2009 - Associazione Nazionale Allevatori Bovini di razza piemontese

anaborapi.it

2009 - Associazione Nazionale Allevatori Bovini di razza piemontese

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Dall'Associazione

Registro Genealogico: ogni

vacca deve avere un registro,

se qualcuna non ce l'ha i

suoi figli non avranno diritto

alla R.

Il secondo strumento a disposizione

degli allevatori iscritti

è l'accesso ai Servizi Internet

del Libro Genealogico: non

si tratta del sito internet promozionale,

ma di un'area

apposita, che risponde all'indirizzo

http://lg.anaborapi.it e

che consente di interrogare

direttamente gli archivi del

Libro Genealogico. Per potervi

accedere è necessario richiedere

una password all'Anaborapi,

inviando una richiesta

scritta completa dei propri

dati anagrafici. Nell'area web

del Libro Genealogico è possibile

consultare l'elenco completo

dei propri animali, corredato

di tutte le informazioni

sulla “R”, il Registro

Genealogico, il pedigree, gli

indici genetici e molto altro

ancora.

L'accesso internet consente

anche di individuare più facilmente

le cause per le quali un

animale manca della “R” o del

Registro Genealogico, perchè

permette di scorrere a ritroso i

pedigree dei propri capi, risalendo

ai nonni, ai bisnonni, e

via dicendo. E' su questa base,

tra l'altro, che tramite l'accesso

web è anche possibile creare

le proprie tabelle di consanguineità

e verificare l'esito di

eventuali accoppiamenti sulle

proprie vacche; giusto un

accenno, l'argomento sarà

oggetto di uno specifico articolo

in futuro.

L'interrogazione via Internet

è disponibile anche per le

aziende commerciali, macelli,

ingrassatori o figure diverse

che comunque operano sul

mercato del bovino

Piemontese: in questo caso il

servizio offerto consente unicamente

di richiamare una

matricola ed ottenere in risposta

l'indicazione del sesso e del

possesso o meno della “R” ai

fini dell'etichettatura. Anche

in questo caso è necessario

richiedere un accesso internet

all'Anaborapi, indicando la

propria ragione sociale completa

e specificando la finalità

commerciale della richiesta.

Cosa fare quando manca

la “R”

Quali sono le cause per cui un

nostro animale non è in possesso

della “R” e cosa è possibile

fare in questi casi?

Vediamo rapidamente alcuni

dei casi più frequenti.

- Se mancano uno o entrambi

i genitori: la causa più frequenza

è una dimenticanza al

momento della registrazione

del vitello, che avviene in

occasione della visita del controllore

dell'A.P.A.. Per evitare

queste situazioni è sufficiente

controllare con calma il

Tabulato Mensile: nella parte

iniziale si trovano i Dati

dell'ultimo controllo, dove si

può verificare se tutti i vitelli

nati il mese precedente sono

stati caricati. Un altro controllo

possibile riguarda l'

Elenco capi giovane bestiame:

gli animali compaiono

ordinati per data di nascita,

dovrebbe quindi essere abbastanza

facile accorgersi di

eventuali dimenticanze.

L'elenco riporta il pedigree di

ogni animale, è utile verificare

che ogni individuo sia indicato

col corretto pedigree.

- Se il padre o la madre non

hanno il Registro Genealogico:

può succedere se il padre è un

toro non abilitato (ancora

senza punteggio o senza test

di parentela) o se la madre

non è ancora punteggiata. In

NUMERO 2

questo caso il toro compare

nell'Elenco dei Riproduttori

sul Tabulato Mensile con la

dicitura “TORO NON

ABILITATO”. Compare

anche senza Registro

Genealogico nella colonna

“REG”. L'indicazione compare

già al momento in cui si

segnala la fecondazione, in

tempo quindi per richiedere

eventuale test di parentela o

punteggiatura.

In tutti i casi in cui si riscontra

qualche mancanza o

discrepanza nei dati bisogna

segnalarlo al controllore

A.P.A. alla prima occasione. A

questo proposito vi ricordiamo

che le Norme del Libro

Genealogico, in ottemperanza

ai Disciplinari ufficiali, prevedono

la possibilità di acquisire

un nuovo animale ed il

relativo corredo di informazioni

genealogiche entro due

visite del controllore successive

alla data di nascita, e

comunque non oltre sei mesi

dopo la data di nascita.

Eventuali correzioni successive

richiedono la verifica di

parentela tramite test del

Dna.

E' importante, quindi, verificare

il Tabulato Anaborapi

spesso; molti casi di animali

senza la “R” possono essere

risolti senza costi aggiuntivi,

se individuati in tempo.

“Repetita iuvant”, speriamo

di non aver annoiato i lettori,

ma di avervi fornito ulteriori

elementi utili a valorizzare

appieno il vostro lavoro. Ci

lasciamo con l'augurio che

anche il mercato, oggi piuttosto

avaro nei confronti dei

bovini Piemontesi, torni a

valorizzare come meritano i

nostri animali, una risorsa di

qualità e di tipicità delle

nostre terre e degli allevatori

che le abitano.

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