Allegato 1 - Federazione Ciclistica Italiana

federciclismo.it

Allegato 1 - Federazione Ciclistica Italiana

MILANO (21/3) – Il presidente della Fci, Renato Di Rocco, ha

tenuto la conferenza stampa ormai abituale alla vigilia della Milano-Sanremo,

per fare il punto sullo stato del ciclismo italiano

dopo tre anni della nuova gestione. Presenti all’appuntamento

le maggiori testate sportive della carta stampata, i rappresentanti

della Rai, di Eurosport e La 7, tecnici e manager, i presidenti

del C.R. Lombardia, Casati, del C.P. di Milano, Ardigò, e

Cerato, presidente del CCP.

Di Rocco ha illustrato gli obbiettivi raggiunti nel triennio. Primo

tra tutti l’aumento dei tesserati che, dopo anni di progressivo

calo fino al 2005, hanno ricominciato a crescere (rapporto

Censis aggiornato agli ultimi dati consolidati e ufficiali del

2007), con i giovanissimi oltre quota 12 mila, un incremento

complessivo di circa quattro mila e un totale di 61.550 tesserati.

“Un vero e proprio cambio di marcia – ha sottolineato il Presidente,

citando alla lettera il rapporto Censis –, che ci fa guardare

con fiducia al futuro. Inoltre, l’indagine indica che in Italia

ci sono oltre due milioni di persone che praticano il ciclismo

come svago, salute e tempo libero. Considerando le attività che

si svolgono all’aria aperta, il ciclismo è secondo solo al calcio”.

La bicicletta, quindi, come stile di vita, che vede la Federciclismo

impegnata attivamente anche a livello nazionale, in progetti finalizzati

alla mobilità sostenibile, alla lotta all’inquinamento,

alla difesa della salute e dell’ambiente, oltre che al rilancio turistico:

“In occasione della passata edizione dell’Eicma di Milano,

con altri enti ammessi al Tavolo della Mobilità Ciclabile, voluto

dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio, abbiamo

organizzato la prima Conferenza Nazionale della Bici. Speriamo

che il nuovo governo confermi l’impegno di finanziare l’attuazione

di itinerari ciclabili e iniziative di Bike sharing”.

La Fci ha sostenuto anche al livello nazionale i valori sociali e

umani del ciclismo. Ha sottoscritto, nel 2007, un Protocollo

d’intesa con il Corpo delle Guardie Forestali dello Stato sulle

attività di vigilanza e valorizzazione ambientale attraverso l’uso

della bici; ha proclamato il Santuario di Santa Lucia alla Castellina

“Centro Spirituale del Ciclismo” ed ha sostenuto il Museo

del Ciclismo Madonna del Ghisallo.

La Federciclo ha aderito anche alla campagna promossa dall’associazione

non governativa “SOS villaggio bambini” che ha

l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare ad un villaggio SOS

in Etiopia.

Nell’attività di promozione, continua l’iniziativa nei confronti

delle scuole. Dopo Velothon e Vivibikes, nasce ora “Pinocchio

in Bicicletta”, promosso dal Settore Giovanile con il supporto

della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, il cui obiettivo è far

conoscere alle giovani generazioni la bicicletta ed il suo corretto

utilizzo. Di Rocco ha poi citato il grande successo del Meeting

Nazionale, con oltre 3000 bambini e bambine riuniti al Centro

Le Bandie di Lovadina di Spresiano.

VITA FEDERALE

CONFERENZA - Il punto del presidente Renato Di Rocco alla vigilia della Milano-Sanremo

2007, anno d’oro

L’incremento dei tesserati, che segnala “un vero e proprio cambio di marcia”, le 25

medaglie ai Mondiali e agli Europei, la crescita di nuovi talenti anche nella pista

maschile e l’assegnazione di grandi eventi tra i risultati più significativi della stagione

Il settore cicloturistico e cicloamatoriale è in crescita quantitativa

e qualitativa: “Sono ben trentasette le medaglie conquistate

dai nostri cicloamatori tra Campionati del Mondo ed Europei

strada, pista e fuoristrada. Questo ci rende onore.”

Continua il lavoro della Federciclo riguardo all’attività tecnico-agonistica,

che ha come obiettivo lo sviluppo delle specialità

ciclistiche attraverso la sinergia tra l’attività su strada e pista e

la formazione del ciclista “polivalente”. “Sono due anni, ormai,

che si procede al monitoraggio periodico di un gruppo di giovani

talenti individuati nella categoria juniores. Mediante test

effettuati con la collaborazione dell’Istituto di Scienza e Medicina

dello Sport del Coni ed esperti del nostro Centro Studi

F.C.I. siamo in grado di seguire l’evoluzione e il rendimento di

ciascun atleta. Inoltre, abbiamo esteso i controlli antidoping a

questa categoria, convinti che il problema debba essere affrontato

tutelando, prima di tutto, le nuove leve. Questa linea sta

dando i suoi frutti. Non mi riferisco tanto allo straordinario en

plein iridato su strada, perché in questo settore siamo la nazione

guida, quanto ai progressi registrati nel settore giovanile maschile

su pista ai Campionati Europei e Mondiali Juniores.”

Il rilancio della pista è appunto un cardine del programma federale:

“Saluto con grande gioia il ritorno della Sei Giorni a Milano

e dopo il fantastico successo spettacolare e di pubblico del

Bike4Show sulla pista allestita durante il Salone del Ciclo 2007

con la partecipazione di Paolo Bettini, l’esperienza sarà ripetuta

(segue alle pagg. 4/5)

il Mondo del Ciclismo n.13

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il Mondo del Ciclismo n.13

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PROFESSIONISTI

99° Milano – Sanremo, spettacolo ed emozioni come non si vedeva da anni

di Massimo Rodi

Foto Sirotti

LA FACCIA GIUSTA e un po’

di fortuna. Con Fabian Cancellara

e la salita delle Mànie,

gli ingredienti che hanno consentito

alla Milano Sanremo

di riproporsi con forza come

la “Classicissima di primavera”

- oltretutto c’era anche un bel

sole mentre nel resto d’Italia

pioveva - hanno un volto e un

ruolo. Di solito, non c’è l’uno

senza l’altro.

Per il ruolo di campione sovranazionale,

figura emblematica

nel ciclismo, Fabian Cancellara

è tagliato a misura. Il cognome

ne evidenzia la discendenza

italiana, il luogo di nascita

- papà Donato e mamma Rosa

si sono conosciuti a Berna

dove lui è nato – la nazionalità

svizzera. La sua crescente

dimensione sportiva mette in

secondo piano l’una e l’altra

per divenire solo e soltanto…

Cancellara. E basta. Che fosse

atleta di grandi prospettive,

era chiaro fin dal suo debutto

tra gli juniores (campione del

mondo nella crono a Valkenburg

nel ’98 e Treviso nel ’99).

Poi si è formato nel vivaio della

Mapei Quick Step (la nidiata

dell’81 curata da Damiani

alla grande quest’anno. Il prossimo dicembre – ha detto il Presidente

- sarà perfettamente in funzione il Velodromo di Montichiari,

che diventerà un polo di promozione e sviluppo”.

Molto attivo è il Centro Studi della Federciclismo, che ha organizzato

a Salsomaggiore Terme il Convegno sulla categoria

juniores, fondamentale per il ricambio al livello di vertice. Inoltre,

ad inizio anno, si è svolto il primo Corso di Formazione per

l’abilitazione a Tecnico Allenatore delle categorie Internazionali,

a cui è seguito un secondo meeting di formazione.

Sul piano dei servizi, Di Rocco ha menzionato il sistema informatico,

che ha automatizzato e sveltito tutte le operazioni di affiliazione

e tesseramento, compilazione dei programmi di gara

e iscrizione alle varie manifestazioni in calendario. Inoltre, l’Organo

Ufficiale rinnovato nella veste grafica e disponibile anche

on line. Il sito internet federale ha raggiunto la media mensile di

circa 150.000 contatti, per oltre 1.320.000 pagine visitate.

“Nel settore del Fuoristrada, la Commissione Mtb sta attuando

progetti per l’attività giovanile e per la formazione dei Maestri

Mtb, colonne portanti dello sviluppo a cui il settore può e deve

tendere, considerando il grande potenziale nel nostro paese. Lo

Fabian, cancella… tutti

Pozzato secondo, Bettini animatore dell’ultima parte della corsa.

La salita della Mànie chiave di volta della gara

con altri talenti come Pozzato

e che aveva come punti di

riferimento campioni come

Museeuw, Bettini, Steels) e,

passo dopo passo, si è conquistato

un posto al sole: tappe al

Tour de France, maglia gialla,

una Roubaix, due titoli mondiali

consecutivi, fino al filotto

di quest’anno in Italia: Eroica,

Tirreno -Adriatico, e ora la

Sanremo, vinta in un modo talmente

spettacolare da ricordare

quel fenomeno di Merckx.

Un assolo a due chilometri dal

traguardo, che ha lasciato di

sasso magnifici contendenti

quali Pozzato, secondo arrivato,

Rebellin, Bettini, Savoldelli,

protagonisti al pari del vincitore.

E qui entra in gioco il secondo

ingrediente: il percorso,

anzi la salita delle Mànie. Nessuno,

o forse solo pochi ottimisti,

pensavano che quella

variante obbligata per i lavori

stradali in una galleria sull’Aurelia,

quei cinque chilometri

scarsi con una pendenza del

7%, piazzati oltretutto a qua-

si cento chilometri dall’arrivo,

avrebbero influito tanto. Invece

quell’ascesa, soprattutto per

il cambio di ritmo impresso,

è rimasta aggrappata sui muscoli

dei velocisti e ha determinato

una dura selezione, non

solo immediatamente, ma anche

a…posteriori. Ne sono rimasti

vittime prima McEwen

e Napolitano, poi, per le tante

energie spese per tenere il passo,

Zabel e Petacchi. Lo stesso

Cancellara ha rischiato grosso

– “sono quasi andato fuori

giri” – ma alla fine quella scossa

ha dato agio all’entrata in

campo dei campioni.

E laddove c’è battaglia non

può non esserci Paolo Bettini.

E’ stato il primo ad approfittare

del ricongiungimento coi

fuggitivi sulla Cipressa - Savini,

il lettone Belohvoscics e

l’americano Frishkorn (l’altro

italiano D’Andrea era già stato

riassorbito) - attaccando le

rampe di costa Rainera a pieni

pedali. Un assaggio per scoprire

che la condizione era mi-

gliore di quanto pensasse e via

a carte scoperte. Gli davano

una mano Lovquist, terzo alla

T/A, poi Rebellin con Axelsson

e, poco prima della discesa,

Paolo Savoldelli.

A questo punto entrava in scena

con tutta la sua deflagrante

potenza la CSC con O’Grady,

Frank Schleck e Ljungqvist a

protezione di Cancellara e del

suo sogno di vittoria. Ai piedi

del Poggio è tutto di nuovo in

discussione, ma la sensazione

che la corsa ormai difficilmente

potrà sfuggire a Cancellara

è netta. L’allungo di Bertolini,

le risposte in ordine sparso di

Gasparotto, Ballan, Lorenzetto,

Rebellin, alla fine sono sembrate

solo accademia. Di rilevante

c’è stato il lavoro tattico

della Liquigas, con Quinziato

e Pellizotti accanto a Pozzato

che in effetti sembrava rispondere

al meglio. Gilbert, cliente

da temere in volata, scollinava

per primo, ma Cancellara era a

ruota e in discesa si materializza

anche l’incubo Freire, favo-

stesso discorso vale per il Bmx, soprattutto se si considera il suo

appeal verso i giovani e il possibile raccordo con le scuole. La

Federciclo vuole insistere con pari energia su entrambi i fronti”.

Di grande interesse e di numerosa partecipazione è stato il 3°

Meeting dei Direttori Sportivi delle Squadre dilettantistiche

realizzato a dicembre a Salsomaggiore, che ha evidenziato la voglia

di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze. Non meno

importante e costruttivo l’impegno per formare ed aggiornare

sempre più i Direttori di Corsa e Direttori di Organizzazione.

Per quanto riguarda i Commissari di Gara, “il processo di rinnovamento

si accompagna alla ritrovata serenità di una categoria

che rende un servizio fondamentale a tutti gli affiliati e

tesserati. La volontà di partecipazione ha avuto modo di manifestarsi

anche nei convegni regionali, da cui sono emerse proposte

mirate al miglioramento delle funzioni e dell’applicazione

delle regole”.

Infine, Di Rocco ha ricordato la seconda edizione del “Giro

d’Onore”, che ha reso omaggio alle atlete, agli atleti e ai tecnici

vincitori nel 2007 di 25 medaglie nei Campionati del Mondo e

in quelli Europei. Un record storico.


IL VINCITORE SUL PODIO CON FILIPPO POZZATO E PHILIPPE GILBERT

rito principe alla vigilia. Il vicentino

era lì ben piazzato fra

i primi della classe, ma la sua

mente certo non era libera da

brutti pensieri. C’erano troppi

velocisti, mancava solo Petacchi,

e quel Cancellara che certo

non si sarebbe consegnato

alla volata. Come volevasi dimostrare.

Un attimo e Fabian è

già lontano, sentiva il successo

a portata di mano ed è andato

a prenderselo con la grinta e

la potenza di chi si sente il più

forte. Lo voleva, lo temevano

i suoi avversari che quasi non

lo hanno visto partire e se lo

hanno visto non hanno avuto

modo di tenergli la ruota. Pozzato

e Gilbert hanno provato a

recuperare, ma hanno trovato

solo la strada del podio. Degno

epilogo ad una corsa ricca di

spunti e interpretata alla grande

da molti ciclisti.

Ora l’obiettivo di Cancellara si

sposta al Nord, in prima fila il

Giro delle Fiandre, che con la

Roubaix e la Sanremo, compone

una sorta di trimurti ciclistica.

Però occhio, perché questa

Sanremo, come abbiamo

sottolineato, ha lasciato intravedere

molte cose buone.

Da Paolo Bettini ad esempio.

Non si sentiva al meglio e con

quello che gli era successo -

in Belgio prima e alla Tirreno

Adriatico - due cadute che non

ti dico - aveva tutte le ragioni

di questo mondo. Ma il profumo

della classica ha ridesta-

Anche in sede internazionale la Federazione Ciclistica Italiana

ha portato avanti con fermezza, insieme ad altre Federazioni

“storiche”, le sue posizioni riguardo al ProTour, sottoscrivendo

un appello al Presidente dell’UCI affinché prenda atto della

realtà e ritiri, con le minacce, il ProTour nella sua forma attuale,

ribadendo, comunque, la disponibilità ad elaborare insieme il

ProTour 2009 con regole accettabili da parte di tutti i membri

del ciclismo.

Nonostante il fardello del piano di risanamento economico-finanziario

reso necessario dalla voragine trovata ad inizio gestione,

la Fci sta attuando con continuità e passione i progetti

approvati.

“Al termine del quadriennio i conti saranno a posto, a prezzo

però di risparmi forzosi che hanno limitato i nostri programmi.

Tuttavia, il clima di rinnovata fiducia ha dato slancio all’ambiente,

non più lacerato da divisioni e settarismi, consentendoci

di raggiungere risultati persino insperabili”.

Nella stagione corrente l’Italia è sede di grandissimi eventi: i

Campionati del Mondo Ciclocross svolti in gennaio a Treviso;

la prova di Coppa del Mondo Femminile (il 24 marzo a Citti-

to gli appetiti, la stoccata sulla

Cipressa, l’adrenalina scaricata

in discesa sulla ruota di quel

fenomeno di Savoldelli, l’ha ritemprato.

E poi Davide Rebellin. La vittoria

nella Parigi Nizza non

era avvenuta certo per caso,

ma una conferma tanto clamorosa

ha superato ogni più

lusinghiera aspettativa. Non

ci fosse stato Cancellara, probabilmente

avrebbe provato

lui l’allungo. Ha perso l’attimo,

ma la classe e la bravura

tattica sono stati al livello del

suo spettacolare mondiale. Se

è vero che Freccia e Liegi sono

nelle sue corde, mai come quest’anno

potrà correrle da protagonista.

PROFESSIONISTI

Quello che ha più lacrime da

versare è senza dubbio Filippo

Pozzato, secondo. Ma la sua

non è stata un’occasione persa,

si è arreso alla maggiore bravura

dell’avversario. La sua squadra,

la Liquigas, è stata bravissima

a portarlo al meglio fino

in fondo, Cancellara di più nel

cogliere l’attimo decisivo.

La delusione più grande è stata

per Alessandro Petacchi, che

comunque non ha cercato attenuanti.

Sul Poggio non era

coi migliori anche per le energie

spese prima.

E qui entra in ballo la modifica

al percorso. Il nuovo tracciato

ha dato senza ombra di

dubbio nuova linfa alla corsa.

L’ha resa altamente spettacolare,

perché più dura, adatta a

ciclisti completi, piuttosto che

ai velocisti. D’altro canto, negli

anni, il suo ruolo di grande

apertura internazionale

era andato, via via scemando.

I corridori che si presentavano

alla partenza avevano già nella

gambe migliaia di chilometri e

la lunghezza del percorso non

era più una discriminante fondamentale.

E’ bastato un piccolo

ritocco per rivitalizzare il

tutto. Se, e quando, si presentasse

la necessità di un ritorno

alla tradizione, bisognerà pensarci

seriamente. Squadra che

vince non si cambia…

glio); i Campionati del Mondo di MTB (dal 15 al 22 giugno in

Val Di Sole), il Campionato del Mondo Marathon (5 luglio nel

Sud Tirolo); i Campionati Europei (dal 3 al 6 Luglio ad Arona), i

Campionati Europei Downhill (il 12 e 13 luglio a Valmalenco) e,

infine, i Campionati del Mondo strada elite e under 23 a Varese:

“In questo 2008 l’Italia è veramente alla ribalta mondiale. Dobbiamo

esserne fieri”.

Nel corso della conferenza è stata sottoscritta la Convenzione

tra la Federazione Ciclistica Italiana e l’ospedale di Niguarda-

Cà Granda, struttura che possiede le competenze e la professionalità

necessarie per un soccorso immediato risponde alle

esigenze della Federciclismo che vuole garantire ai propri tesserati

un qualificato intervento medico-sanitaro in caso di eventi

traumatici. “E’ importante poter offrire ai tesserati una tutela

anche per gli eventuali problemi di ordine fisico correlati alla

pratica agonistica.

In questa logica si è posta l’iniziativa di istituire un rapporto

diretto e privilegiato con una delle strutture più qualificate nel

gestire a livelli di eccellenza problemi in ambito traumatologico

e non solo.”

il Mondo del Ciclismo n.13

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il Mondo del Ciclismo n.13

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CRONACHE DELLE GARE

di Antonio Posti

CITTIGLIO (VA)

(24/3) - Per informare

il lettore su chi ha

vinto una gara di solito

basta il nome dell’atleta

che taglia per

primo il traguardo.

Ma nel caso di questa

seconda prova di

Coppa del Mondo sarebbe

un grandissimo

torto nei confronti

di Mario Minervino

e della sua Cycling

Sport Promotion,

che meritano di salire

sul gradino più alto

del podio al pari della

britannica Emma

Pooley, grande protagonista

a Cittiglio.

E’ anche il parere del

Presidente Federale

Renato Di Rocco, che

nella chiacchierata

fatta durante lo svolgimento

della gara,

ci ha invitato espressamente

ad elogiare

l’organizzazione per

il perfetto allestimento

e tutto il personale

predisposto. Ed allora:

“Bravo presidente

Minervino!” Del resto

avevamo già avuto

modo di sperimentare

le sue capacità in

un’altra manifestazione

riservata ai dilettanti.

Oltre che dal Presidente Federale,

i complimenti sono

venuti anche dalle atlete, che

pur trovando il percorso selettivo,

lo hanno giudicato all’altezza

di una prova di Coppa

del Mondo.

Fatta questa doverosa pre-

Int. Donne Elite - 2 a prova di Coppa del Mondo - 10° T. Alfredo Binda

Pooley sbanca a Cittiglio

L’inglese taglia solitaria il traguardo dopo una lunga fuga e si porta al comando del challenge

iridato. Piazze d’onore a De Goede e Ziliute giunte a 1’07”. Ottava l’iridata Bastianelli

POOLEY AL TRAGUARDO. A FIANCO LA PARTENZA E IL PODIO (FOTO TODARO)

messa, ci pare anche giusto

sottolineare l’elevato numero

di partenti, oltre centonovanta,

una carovana multicolore

applaudita dal folto pubblico

presente lungo tutto il circuito

nonostante la giornata bella,

ma fredda.

Per la parte agonistica, il primo

tentativo avviene al quarantesimo

chilometro quando

allunga Martine Bras, portacolori

della Van Het Platteland.

L’olandese guadagna

una manciata di secondi che

difende a denti stretti dalla

reazione del gruppo

capeggiato da una

scatenata D’Ettorre

che l’agguanterà al

settantesimo chilometro.

Poi, in contropiede,

parte l’Inglese

Pooley. Il suo sembra

un attacco normale,

destinato ad esaurirsi

presto, ed invece

le favorite Brandli,

Cantele, l’iridata

Bastianelli,Worrack,

Cooke e Martisova,

si curano a vicenda,

tanto che il vantaggio

della ventiseienne

Pooley diventa

incolmabile sino a

sfiorare i due minuti

al suono della campana.

A quel punto

l’inglesina tira i

remi in barca, ed il

gruppo riesce a recuperare

cinquanta

secondi, ma per la

grande protagonista

è gioia immensa

poter alzare le braccia

al cielo e cogliere

una grande affermazione

su un circuito

davvero selettivo,

che comprendeva le

salite del Brinzio e di

Orino. Oltre alla vittoria

nella patria del

ciclismo femminile,

anche la gioia di indossare

la maglia di

leader della Coppa

del Mondo che la porta ad essere

una delle favorite, tenuto

conto del modo in cui ha

conquistato questa splendida

affermazione, a dimostrazione

dell’impresa già mostrata

lo scorso anno in Germania.

Per la nostra atleta più rap-


Classifica dopo 2 prove

1. Emma Pooley (Gbr) p. 75

2. Katheryn Curi Mattis (Usa) p. 75

3. Suzanne De Goede (Ola) p. 74

4. Emma Rickards (Aus) p. 50

5. Miho Oki (Giap) p. 40

6. Diana Ziliute (Lit) p. 35

7. Ina Teutenberg (Ger) p. 35

8. Rochelle Gilmore (Aus) p. 30

9. Oneone Wood (Aus) p. 27

10. Regina Schleicher (Ger) p. 27.

14. Marta Bastianelli (Ita) p. 18.

Ordine di arrivo

CRONACHE DELLE GARE

1. Emma Pooley (Gbr - Team Specialized Designs For Women) in

3h11’12” media 37.650

2. Suzanne De Goede (Ola - Equipe Nürnberger Versicherung)

3. Diana Ziliute (Lit - Safi - Pasta Zara Manhattan)

4. Miho Oki (Giap - Menikini - Selle Italia)

5. Oenone Wood (Aus - Team High Road Women)

6. Julia Martisova (Rus - Gauss RDZ Ormu)

7. Emma Johansson (Sve - AA-Drink Cycling Team)

8. Marta Bastianelli (Ita - Safi - Pasta Zara Manhattan)

9. Lorian Graham (Aus - Vrienden Van Het Platteland)

10. Trixi Worrack (Ger - Equipe Nürnberger Versicherung).

L’OLANDESE Kirsten Wild

si è aggiudicata la terza edizione

della Het Volk disputata

in Belgio il 16 marzo. La

gara è stata caratterizzata dal

freddo e dalle condizioni climatiche

difficili che l’hanno

resa dura ed impegnativa. La

tenace atleta della AA Drink

Cycling Team ha anticipa-

presentativa, ovvero Noemi

Cantele, un quattordicesimo

posto più che soddisfacente,

anche se forse ci si aspettava

qualcosa in più. Sicuramente

la vedremo maggiormente

durante i campionati del

Mondo di Varese. A Cittiglio,

grazie anche all’Amministrazione

Comunale e la Cycling

Sport Promotion, gli sportivi

hanno vissuto una grande

giornata di sport tutto al femminile

dimostrando che gli

organizzatori della Provincia

di Varese non sono secondi a

nessuno.

Nella terza edizione della Het Volk in Belgio

Wild mattatrice, nona Tognali

Ordine di arrivo

to la tedesca Angela Brodtka

e la svedese Emma Johannson,

sua compagna di colori.

Bene anche la veronese della

Top Girls Fassa Bortolo

Raxy Line Francesca Tognali,

nona e prima delle italiane, e

la varesina della Bigla Noemi

Cantele, diciassettesima al

traguardo.

1. Kirsten Wild (Ola - AA-Drink Cycling Team)

2. Angela Brodtka (Ger - Team DSB Bank)

3. Emma Johansson (Sve - AA-Drink Cycling Team)

4. Martine Bras (Ola - Vrienden Van Het Platteland)

5. Tanja Hennes (Ger - Team Specialized Designs For Women)

6. Loes Markerink (Ola - Team Flexpoint)

7. Miho Oki (Giap - Menikini - Selle Italia)

8. An Van Rie (Bel - Vrienden Van Het Platteland)

9. Francesca Tognali (Ita - Top Girls Fassa Bortolo Raxy Line)

10. Laure Werner (Bel - AA-Drink Cycling Team)

il Mondo del Ciclismo n.13

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il Mondo del Ciclismo n.13

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CRONACHE DELLE GARE

Int. Under 23 - 70° Giro del Belvedere

di Francesco Coppola

VILLA DI CORDIGNANO

(TV) (24/3) - All’inizio della

passata stagione del cross

il bellunese Davide Malacarne,

alfiere della Neri Lucchini

Nuova Comauto ed ex iridato

juniores e vincitore della

Coppa del Mondo di cross,

aveva espresso il preciso desiderio

di volersi dedicare

completamente all’attività su

strada e di puntare ad alcune

prestigiose gare. E così è stato.

Il corridore di Lamon (Belluno)

si è imposto a Pasquetta

nella 70a edizione del Giro

Internazionale del Belvedere

riservata agli under e svoltasi

a Villa di Cordignano, in provincia

di Treviso, con l’organizzazione

dalla Solvepi Bonaldo-Vc

Orsago e la regia di

Gianfranco Carlet. Per l’occasione

la Lucchini Neri Nuova

Comauto si è presenta come

Under 23 - 63° Trofeo Gino Visentini

BAGNOLO DI NOGAROLE

ROCCA (VR) (24/3) - Successo

lombardo nella 63a edizione

del Trofeo Gino Visentini

svoltasi lunedì dell’Angelo

a Bagnolo di Nogarole Rocca,

in provincia di Verona. Ad aggiudicarsi

la bellissima gara,

riservata agli under e messa

a punto dal Pedale Scaligero

Lippa con la regia di Angelo

Gandini e la collaborazione

tecnica di Agostino Contin,

è stato il cremonese Edoardo

Costanzi, alfiere della Cremonese

Arvedi Unidelta. Il corridore

guidato da Bruno Leali

- è nato a Cremona il 24 gennaio

del 1988 - ha preceduto

allo sprint il veronese Elia Viviani

(Team 2000-Marchiol-

Emisfero-Liquigas-Site) ed

il padovano Marco Benfatto

(Zalf désirée Fior). La gara era

valida per la prima delle dieci

prove del 13° Prestigio d’Oro

Fiera del Riso Isola della Sca-

Impresa di Malacarne

Il bellunese, in fuga con Collodel dal 135° km, è scattato sul Montaner

tagliando il traguardo con 21” di vantaggio sul compagno d’avventura

un anno fa, determinata,

in forma e pronta a

centrare la vittoria. La

formazione guidata per

l’occasione da Gaetano

Zanetti e Osvaldo Zadra

- coppia affiatatissima

in ammiraglia - ha

tenuto sotto controllo

tutta la corsa ed ha messo

in campo il “pezzo

da 90” del team, Davide

Malacarne che ha piazzato

la stoccata vincente

al momento giusto. Del

successo ottenuto dal

corridore veneto, che è

nato l’11 luglio del 1987,

bisogna tenere anche in

considerazione l’otti-

la, del 9° Gran Premio Direttori

Sportivi Feltre Traslochi e

del 5° Gran Premio Maglificio

Antonella Club 88. Il secondo

appuntamento il Prestigio

d’Oro 2008 è stato programmato

per il 13 aprile pros-

MALACARNE ALL’ARRIVO (FOTO RODELLA)

Sprint di Costanzi

Il lombardo si è imposto davanti a Viviani e Benfatto

Ordine di arrivo

simo a Caerano San Marco

(Treviso) in occasione del 13°

Memorial Danilo Furlan. Al

Trofeo Gino Visentini hanno

partecipato 136 concorrenti;

63 dei quali lo hanno concluso

regolarmente. F.C.

1. Edoardo Costanzi (Cremonese Arvedi Unidelta) km 100 in

2h19’04” media 43,145

2. Elia Viviani (Team 2000-Marchiol-Emisfero-Liquigas-Site)

3. Marco Benfatto (Zalf désirée Fior)

4. Erminio Gatti (Eurobike)

5. Filippo Baggio (Filmop Sorelle Ramonda)

6. Filippo Fortin (F.W.R. Bata Wilier)

7. Nicola Galli (Feralpi-Pool Cantù)

8. Gianni Mascolo (Pagnoncelli-Ngc Perrel)

9. Stefano Gussago (Gavardo)

10. Marcello Bertolo (Team 2000-Marchiol-Emisfero-Liquigas-

Site).

mo lavoro svolto dai

compagni di squadra

(attivissimi soprattutto

Mirko Battaglini e

Pierpaolo De Negri).

Malacarne è stato bravo

prima a controllare

gli attacchi degli avversari

avviati all’inizio

della corsa ed è poi

scattato al km 135 di

gara insieme a Matteo

Collodel (Zalf désirée

Fior). Con il corridore

del club di Castelfranco

Veneto (suo ex

compagno di squadra

lo scorso anno alla

compagine voluta dalle

famiglie Fior e Luc-

COSTANZI (FOTO RODELLA)


chetta), il bellunese ha raggiunto

un vantaggio massimo

di 50”; mentre alle loro spalle

i continui attacchi hanno cercato

di ricucire lo strappo. Ai

piedi del Montaner, il tandem

di testa aveva acquisito un

vantaggio di circa 50”; distacco

andato poi ad assottigliarsi

al Gran Premio della Montagna,

dove Malacarne ha scollinato

con 35” sul gruppo. Ma

è stato proprio in prossimità

dell’ascesa che Davide ha dato

spettacolo, attaccando Col-

Ordine di arrivo

lodel con un allungo secco e

profondo, al quale il corridore

di Colle Umberto non ha

risposto. Da quel momento in

poi, in un clima invernale (tra

neve, pioggia, grandine e bufera)

che hanno ricordato le

corse leggendarie del passato,

Malacarne ha consumato il

suo solitario finale, giungendo

all’arrivo con 21” di vantaggio

su Collodel. Quest’ultimo avvantaggiato

di una manciata

di metri rispetto agli immediati

inseguitori, regolati in

1. Davide Malacarne (Neri Lucchini Nuova Comauto) km

158,4 in 3h52’ media 40,966

2. Matteo Collodel (Zalf désirée Fior) a 21”

3. Pierpaolo De Negri (Neri Lucchini Nuova Comauto) a 43”

4. Alessandro Mazzi (Palazzago Grigolin Solaris)

5. Mirko Battaglini (Neri Lucchini Nuova Commauto)

6. Paolo Locatelli (Bergamasca De Nardi)

7. Alessandro Colò (Promociclo Brunero)

8. Daniel Oss (Zalf désirée Fior)

9. Valentino Borghesi (Moro Scott Bicycle Line);

10. Andrey Klyuev (Russia - San Marco Concrete Caneva).

Elite/Under 23 - 60° Circuito del Termen - 42° T. Cadore Mare

CIMETTA DI CODOGNE’

(TV) (23/3) - Seconda affermazione

stagionale per il friulano

di San Daniele (Udine),

Alex Buttazzoni, portacolori

della corazzata Marchiol Emisfero

Liquigas Site, nella 60a

edizione del Circuito del Termen

- 42° Trofeo Mobilificio

Cadoremare svoltasi la domenica

di Pasqua a Cimetta di

Codognè, in provincia di Treviso.

Il corridore guidato dagli

ex professionisti Biagio Conte

e Marco Zen ha preceduto

al termine di uno sprint tiratissimo

il bolognese Fabrizio

Amerighi (Trevigiani-Dynamon-Carraro)

ed il trevigiano

Matteo Busato (Fausto Coppi

Gazzera-Videa-Casinò di Venezia).

Quest’ultimo è risultato

il primo tra gli under. Alla

corsa, organizzata dal Gruppo

Sportivo Cimetta Comprex e

svoltasi in un clima invernale,

hanno partecipato 147 con-

correnti. Proprio le proibitive

condizioni atmosferiche hanno

inciso sul numero dei corridori

che hanno concluso regolarmente

la gara. A tagliare

il traguardo, infatti, sono stati

16 atleti. Il 60° Circuito del

Termen - 42° Trofeo Mobilificio

Cadore Mare, combattutissimo,

si è risolto nel finale

quando nove concorrenti

hanno acquisito un esiguo

vantaggio sul resto della compagnia.

Nello sprint conclusivo

Buttazzoni, che in questa

stagione aveva già vinto a Mareno

di Piave (Treviso) nel 28°

Gran Premio Ceda, svoltosi il

2 marzo scorso, ha piazzato la

propria ruota davanti a quella

volata da Pierpaolo De Negri

(Lucchini Neri Nuova Comauto)

che ha completato il

successo del team toscano.

Quarto si è piazzato Alessandro

Mazzi (Palazzago Grigolin

Solaris) e quinto Mirco

Battaglini, sempre della Lucchini

Neri Nuova Comauto.

La gara era valida per la prima

prova delle “Internazionali

del Prosecco” promosse dal

Ciclismo di Marca, presieduto

da Guido Dussin. La seconda

Internazionale è stata stabilita

per domenica 6 aprile a

Col San Martino (Treviso) in

occasione del 60° Trofeo Piva-

Banca Popolare di Vicenza.

“Finalmente è arrivata la mia

prima vittoria - ha osservato

Davide Malacarne che da

questa stagione difende i colori

del club toscano - e sono

felice che sia venuta qui nel

mio Veneto perché ci tenevo

tanto. Il Giro del Belvedere

è come un mondiale per me.

Con questo successo voglio

Doppietta di Buttazzoni

degli avversari. Con il successo

ottenuto a Cimetta di Codognè

da Buttazzoni - corridore

completo al primo anno

tra gli Elite che risiede a Villalta

di Fagagna ed ha il diploma

di perito elettronico - la com-

CRONACHE DELLE GARE

ringraziare Citracca e Scinto

per tutto quello che fanno

per noi. In squadra non manca

nulla e se vinciamo è proprio

perché siamo una vera

squadra”. “Anche oggi i ragazzi

sono stati fantastici - hanno

precisato dal canto loro Gaetano

Zanetti ed Osvaldo Zadra

- hanno corso da squadra,

si sono mossi bene e hanno

supportato Malacarne nella

vittoria. Davide ci teneva tanto

a questa corsa e la ha conclusa

evidenziando una prova

di forza eccezionale”. Davide

Malacarne è al terzo anno tra

gli Under 23; è alto 171 cm e

pesa 63 kg. Ha le caratteristiche

dello scalatore. Ha totalizzato

80 vittorie in carriera (tra

strada e cross). E’ stato azzurro

ai Campionati del Mondo

di Salisburgo del 2006; Campione

del Mondo e vincitore

della Coppa del Mondo di

cross nel 2005. E’ stato tre volte

Campione Italiano di cross

(nel 2001, 2003 e 2005).

Secondo bersaglio per il friulano della Marchiol Emisfero Liquigas

Site, che anticipa allo sprint Amerighi e Busato, primo degli Under

1.

2.

3.

pagine guidata da Gioacchino

Francescutto, Oscar Dal Sie e

Bepi Lorenzetto ha inanellato

la quinta vittoria del 2008;

le altre tre affermazioni sono

arrivate dal velocista azzurro

Jacopo Guarnieri. F.C.

Alex Buttazzoni (Marchiol Emisfero Liquigas Site) km 98,9 in

2h19’39” media 42,492

Fabrizio Amerighi (Trevigiani Dynamon Carraro)

Matteo Busato (Fausto Coppi Gazzera Videa-Casinò di

Venezia)

Davide Bonomi (Vc Mantovani Rovigo)

Alessandro De Marchi (Bristot Cardin Bibanese)

Michele De Zotti (Moro Scott Bycicle Line)

Marcello Bertolo (Marchiol Emisfero Liquigas Site)

Daniele Ferraresso (Zalf désirée Fior)

Paolo Capponcelli (Fausto Coppi Gazzera Videa-Casinò di

4.

5.

6.

7.

8.

9.

Venezia)

10. Alan Marangoni (id) a 5”.

Ordine di arrivo

il Mondo del Ciclismo n.13

9


il Mondo del Ciclismo n.13

10

CRONACHE DELLE GARE

Internazionale Elite/U23 - 48° Gran Premio San Giuseppe

di Paolo Piazzini

MONTECASSIANO (MC)

(23/3) - Con un attacco risolutivo

a 2 chilometri dall’arrivo,

il polacco Damian Walczak,

della MG.K Vis Norda

Pacific guidata dal DS Angelo

Baldini, lascia i compagni di

fuga Etienne Pieret, francese

del Bike Club Vallauris, e il

connazionale e compagno di

squadra Wojciech Dybel, e va

a trionfare tutto solo sul traguardo

internazionale del “48°

Gran Premio San Giuseppe”.

E per il club toscano-polacco

del team manager Angelo Baldini

si ripete il trionfo internazionale

dello scorso 9 marzo

nel Trofeo Balestra, vinto

da Wojciech Dybel, che peraltro

a Montecassiano replica

il terzo posto dell’edizione

precedente; Messo alle strette

dai due polacchi di Baldini,

il francese Etienne Pieret,

Ordine di arrivo

1. Walczak Damian (MG.K

Vis Norda Pacific) km. 140

in 3h39’, media km. 38,356

2. Pieret Etienne (Bike Club

Vallauris) a 10”

3. Dybel Wojciech (MG.K Vis

Norda Pacific)

4. Gnezda Malej (Radenska

KD Finantial) a 15”

5. Dabrowski Jaroslaw (MG.K

Vis Norda Pacific)

6. De Maria Giuseppe (G.S.

Podenzano Juvenes)

7. Zanderigo Luca (Filmop

Raimonda Bottoli Parolin)

a 19”

8. Dematteis Micula (Bike

Club Vallaris)

9. Boschi Mirko (G.S.

Podenzano Juvenes)

10. Turchiev Vladimir (U.C.

Palazzago)

Assolo di Walczak

Irresistibile affondo del polacco a 2 km dal traguardo.

Secondo il generoso Pieret, terzo il connazionale del vincitore Dybel

un atleta non ancora ventenne

del Bike Club Vallauris (la

squadra vivaio della Saunier

Duval), non riesce ad andare

oltre un pur pregevole secondo

posto e tuttavia il ragazzo

della Normandia, già iridato

Juniores nel 2006, lascia una

grande impressione e conquista

nettamente la palma del

più generoso in gara, se è vero

che è stato il primo ad andare

in avanscoperta fin dal 1° dei 7

giri del percorso.

La pioggia, fredda e continua,

ha flagellato per tutta la gara i

concorrenti, rendendo la contesa

dura e selettiva. A portare

a termine l’impegno ci sono

riusciti soltanto 31 dei 170

corridori che avevano preso il

via. D’altra parte, ad un certo

punto della gara, constatata

l’inclemenza persistente del

tempo, il collegio di giuria,

presieduto da un francese, e i

direttori di corsa Latini, Ago-

LA COPPIA POLACCA. SOPRA, IL VINCITORE (FOTO SONCINI)

stinelli e Antonelli, hanno deciso

di accorciare di un giro la

competizione, riducendo i giri

da effettuare da otto a sette.

Nella parte finale della gara

peraltro la pioggia si è di molto

attenuata fino quasi a cessare.

Certo è che i bravissimi organizzatori

del Velo Club Montecassiano,

guidati da Pallotto,

Latini e Giordano, avrebbero

meritato una giornata più clemente

sotto l’aspetto meteorologico.

Partono 170 atleti in rappresentanza

di 30 società, 10 delle

quali straniere ed alcune di

queste Continental. Fin dai

primi chilometri parte all’offensiva

l’ex-iridato francese

Pieret, al quale si aggancia il

ragazzo della zona Francesco

Lasca, della Bedogni, desideroso

di mettersi di nuovo in luce

dopo il buon 6° posto del giorno

avanti, e di lì a poco anche


Hasanovic, della serbo-marchigiana

Centri della Calzatura

Partizan. I tre fanno diversi

giri assieme. Poi, durante il 4°

giro (km. 82), su di loro rinvengono

Bertozzi, Andersson,

Dowsett e Boschi e, poco più

avanti, anche Zanderigo e De

Maria. Al 6° giro si rimescolano

le carte e al comando si

porta un drappello di 15 corri-

dori. Sulla salita di mezzo giro

è il futuro vincitore Walczak a

scuotere il gruppetto di testa

e, dopo qualche altra schermaglia,

vanno a fargli compagnia

l’altro polacco della Norda,

Dybel, e l’indomito Pieret.

Si forma così il terzetto che

darà l’impronta al giro finale.

I più tenaci ad inseguire sono

De Maria, lo sloveno Gnezda e

SAMBUCHETO (MC) (22/3) - La “due giorni” di Montecassiano

non concede spazio a preamboli di secondario rilievo

ed anche la gara introduttiva del sabato, vale a dire l’8° Trofeo

Edilizia Mogetta, si manifesta come una competizione

arrembante e ad alto livello e, a conclusione di un’intensa ed

accanita battaglia, viene suggellata dal magnifico assolo dell’emiliano

Adriano Malori, un giovane di vent’anni sul quale

da sempre si appuntano molte speranze per una brillante carriera.

Il ragazzo di Traversetolo si rende protagonista negli

ultimi chilometri di un’offensiva irresistibile che sconvolge i

piani dei velocisti e porta così a buon frutto il gran lavoro di

squadra della Filmop Ramonda Bottoli Parolin, un vero e proprio

squadrone che riesce a piazzare altri suoi due alfieri, Andrea

Grendene e Filippo Baggio, nei primi quattro. Al secondo

posto, incastrato tra i corridori del team del D.S. Mirko Rossato,

termina ottimamente l’ex-professionista Samuele Marzoli,

della S.C. Pagnoncelli NGC Perrel.

Al sesto posto, dietro l’australiano Patrick Shaw, della Fracor

Modolo, si piazza Francesco Lasca, il ragazzo di casa della Bedogni

che aveva vinto l’anno prima sullo stesso traguardo.

Sono stati ben 195 i corridori al via di questa gara spumeggiante,

organizzata dal Velo Club Montecassiano. Trenta le

squadre rappresentate. Verso il 4° giro si formava al coman-

Ordine di arrivo

1. Malori Adriano (Filmop Sorelle Ramonda Bottoli Parolin)

km. 117 in 2h52’ media 40,814

2. Marzoli Samuele (S.C. Pagnoncelli NGC Perrel) a 5”

3. Grendene Andrea (Filmop Ramonda Bottoli Artoni)

4. Baggio Filippo (idem)

5. Shaw Patrick (U.S. Fracor Modolo Prosciutto Pratomagno)

6. Lasca Francesco (Bedogni Natalini Monsummanese)

7. Costanzi Edoardo (C.C. Cremonese Arredi Unidelta)

8. Massano Gianluca (G.S. Brunero Promociclo)

9. Campagnaro Simone (S.C. Calzaturieri Montegranaro Marini

Silvano)

10. Santuccione Simone (S.C. Monturano Civitanova Cascinare)

l’altro polacco Dabrowski, che

seguono a 40”. Poi, intervallati

da pochi secondi, vi sono altri

piccoli gruppetti scaglionati.

Ma ormai i tre fuggitivi hanno

la gara in mano e i due polacchi

hanno buon gioco sul pur

tenacissimo Pieret, il quale a 2

chilometri dall’arrivo non riesce

a parare il colpo che viene

sferrato da Damian Walczak,

CRONACHE DELLE GARE

Elite/Under 23 - 8° Trofeo Edilizia Mogetta

Malori versione finisseur

Il tricolore e bronzo mondiale a cronometro conquista d’autorità

il primo successo in una corsa in linea

LA GIOIA DI MALORI (FOTO SONCINI)

che tutto solo taglia il traguardo

di Montecassiano. Il ragazzo

compirà 24 anni in luglio,

viene dal centro della Polonia

e da tre anni gareggia in Italia

nella squadra di Angelo Baldini,

distinguendosi sempre per

tenacia e generosità.

Primo degli italiani è il varesino

Giuseppe De Maria, del

G.S. Podenzano Juvenes.

do un drappello di 18 generosi, che guadagnavano fino a 1’15”.

Strada facendo reagivano soprattutto Ciavatta e Centra, che si

inserivano in testa ma all’8° giro anche il gruppo tornava sui

fuggitivi. Poi al 9° giro tentavano di farsi largo Buchko, Tommaselli

e Malori ed era quest’ultimo il più tenace a perseverare

all’attacco, giovandosi di una fortissima azione da passista di

vaglia. Il più volte campione a cronometro della Filmop saliva

scatenato fino a Montecassiano, dove scollinava con circa 15”

sugli inseguitori, imbrigliati peraltro dai cambi di disturbo degli

altri corridori della Filmop. Comunque, Adriano Malori

scendeva tutto di un fiato fino a Sambucheto dove coglieva la

sua prima vittoria in linea da Under 23, una vittoria frutto di

forza, di intelligenza e di una perfetta intesa con i compagni di

squadra.

La volata degli inseguitori, secondo copione, era appannaggio

di Samuele Marzoli.

Paolo Piazzini

il Mondo del Ciclismo n.13

11


il Mondo del Ciclismo n.13

12

CRONACHE DELLE GARE

Nazionale Under 23 - 12° Trofeo Ledo Tempestini

Ulissi comincia subito alla grande

Prima vittoria nella categoria per l’iridato juniores con uno scatto nell’ultimo chilometro

di Antonio Mannori

foto Rodella

LA CALIFORNIA (LI) (22/3)

- Ha imitato lo svizzero Fabian

Cancellara protagonista nella

“Sanremo”. Come il campione

della CSC, anche Diego Ulissi

è stato finisseur straordinario

nell’ultimo chilometro

ed ha posto il sigillo di classe

sul traguardo del Trofeo Ledo

Tempestini, gara nazionale

per soli under 23. Un acuto di

classe, tra l’entusiasmo dei tifosi

del bi-campione del mondo

juniores, giunti dalla vicina

Donoratico, a sostenere questa

giovane promessa del ciclismo,

che a pochi chilometri

da casa ha conquistato il suo

primo successo tra gli under

23. Una prodezza realizzata da

Ulissi con intelligenza, rubando

il tempo a tutti gli avversari,

ma soprattutto sprigionan-

L’ARRIVO DI ULISSI E, NELL’ALTRA PAGINA, IL PODIO CON DE NEGRI E MAGAZZINI

do grande forza, perché con la

gara si era ormai a 800 metri

dall’arrivo. Il gruppo di testa,

forte di 26 pretendenti alla

vittoria in questa splendida

corsa organizzata dall’A.C. La

California (presidenti Lorella

Becherini, Mario Tempestini,

Cechi e Rizzo) con il contributo

del G.S. Termoimpianti

Cicli Tommasini (Loris Mugnaini),

era appena transitato

sotto il triangolo rosso dei

mille metri finali. Il vento che

ha soffiato impetuoso per tutta

la corsa era notevole e nel

gruppo dei battistrada c’erano

squadre agguerrite e ben rappresentante

numericamente.

Ulissi che aveva effettuato anche

in precedenza un paio di

uscite perentorie (suo il merito

di aver annullato a 5 chilometri

dal traguardo la fuga di

un quintetto), ha guadagnato

30 metri di vantaggio, ne ha

conservati la metà all’ingresso

sul rettilineo di arrivo, e

alla fine ha contenuto per una

ventina di centimetri l’impetuosa

e rabbiosa rimonta operata

da De Negri, che voleva il

bis, spalleggiato dal giovane

Bertolini. Un numero splendido;

quando vinci così ed in

queste circostanze, è perché

hai qualcosa in più nelle gambe

e sei forte anche di testa,

Ordine di arrivo

come Ulissi sta dimostrando

da qualche anno. Il livornese

di Donoratico è alla prima stagionale

ed in categoria, ottenuta

nella località resa celebre

nel mondo dall’iridato Paolo

Bettini. Con Ulissi festeggiato

dal suo Ds Riccardo Forconi

e dai suoi dirigenti del Seano

Vangi Molino di Ferro, bella

prova e terzo posto per Magazzini,

rimasto a controllare

1. Diego Ulissi (Seano Vangi Molino di Ferro)

km. 140, in 3h, media 40;

2. Pierpaolo De Negri (Neri Lucchini La Conchiglia);

3. Enrico Magazzini (Seano Vangi Molino di Ferro);

4. Piotr Osinski (MG K Vis Norda);

5. Thomas Bertolini (Neri Lucchini La Conchiglia);

6. Luca Benedetti (Mix-Cremonese Unidelta Arvedi);

7. Roberto Cesaro (Cargo Compass Albatros;

8. Giuseppe Ascione (Mix-Promociclo Brunero);

9. Giacomo Martin (Valdarno Prebeton);

10. Damiano Caruso (Mastromarco chianti Sensi Grassi).


Elite/Under 23 - 46° Gran Premio Sportivi Poggio alla Cavalla

di Antonio Mannori

CERBAIA DI LAMPO-

RECCHIO (PT) (24/3) -

Mentre, più o meno nello

stesso momento, il suo compagno

di squadra, il ventenne

veneto David Malacarne,

vinceva per distacco l’internazionale

Giro del Belvedere,

il velocista modenese

Enrico Montanari andava a

segno in provincia di Pistoia

ai piedi del Montalbano, sul

circuito dei “Tre Comuni”,

valevole anche per il Gran

Premio Sportivi Poggio alla

Cavalla, frazione con una

striscia di case, che ancora

una volta nel giorno di Pasquetta

ha ospitato la corsa,

che ha preso il via da Cerbaia

di Lamporecchio. E’ stata la

prima vittoria stagionale per

l’elite emiliano, grande velocista,

dotato di grinta e coraggio

oltre che di forza; in

seconda posizione è giunto

il suo giovane compagno di

colori Guardini, 19 anni, reduce

dal successo nel Trofeo

Rancilio in Lombardia. Così

il conto dei successi in un

mese sale a dieci per la formazione

“killer” del ciclismo

italiano elite-under 23, la

Neri Lucchini Comauto La

Conchiglia. Una volata travolgente

quella di Montanari,

non certo facile perchè il

rettilineo di Poggio alla Cavalla

è insidioso e tra l’altro

non molto ampio. Dietro al

tandem diretto da Luca Scinto

un altro atleta che si è battuto

a fondo e bene, Matteo

Scaroni, della Mastromarco

Chianti Sensi Grassi, guidata

da Franceschi e Di Fresco,

che correva in casa e voleva

nelle prime posizioni la reazione

del gruppo, alla fiondata

messa in atto dal suo compagno.

Magazzini è stato fermo

4 settimane, ma ha recuperato

bene ed appare già brillante

e pimpante. Tra i migliori il

polacco Osinski, vincitore sei

giorni prima della Gran Fondo

di Pomarance, ed il trentino

Bertolini, altro giovane di belle

speranze. Durante la corsa

si è visto tra i più bravi, Barabesi,

che ha vivacizzato la corsa

sulle colline al confine tra le

province di Livorno e di Pisa.

A questa edizione del Trofeo

Ledo Tempestini, che ha preso

il via da Bibbona (grazie al

comune), 149 i partenti di 21

società, con la fuga più consi-

cogliere il primo successo

stagionale. Al quarto posto il

fiorentino Pirrera, a completare

un poker di favoriti viste

le caratteristiche della corsa

pistoiese, alla quale hanno

preso parte 116 corridori.

Lungo il circuito di 3,45 km

da ripetere per 29 volte, diversi

i tentativi di fuga che il

gruppo ha saputo annullare,

e media sempre elevata che

non sempre ha favorito le

uscite dal plotone di coloro

che hanno provato a forzare

CRONACHE DELLE GARE

stente, protagonisti otto atleti,

durata cinquanta chilometri,

con un vantaggio massimo di

2’. Sulle salite di Casale Marittino

e Guardistallo, il gruppo

si sfoltiva sotto l’azione dei vivaci

Mancuso (Unidelta Arvedi),

apparso in ottima forma,

Barabesi (Ciaponi Ipermade),

Puccio (Bedogni Natalini), Pecoraro,

un altro che ha sgobbato

sodo nella Neri Lucchini.

Alla fine, a 10 Km dal traguardo,

erano in 26 al comando,

con Ulissi che saliva in cattedra

quando andava a chiudere

un tentativo a cinque. L’ultimo

chilometro riservava la

stoccata vincente di Ulissi, un

concentrato di grande classe,

tempismo e forza.

Montanari, volata travolgente

Decimo successo in un mese per il team Neri Lucchini

Ordine di arrivo

1. Enrico Montanari (Neri Lucchini Comauto La Conchiglia)

km 102 in 2h25, media 42,616

2. Andrea Guardini (Costruzioni Lucchini Neri-Lombardia)

3. Matteo Scaroni (Mastromarco Chianti Sensi Grassi)

4. Massimo Pirrera (Bedogni Natalini Big Time Givers)

5. Lorenzo Bani (Danton Caparrini Vibert Geotech)

6. Cesaro

7. Casali

8. Fadeev

9. Decanini

10. Bernini

il blocco per evitare il volatone

conclusivo. Ma alla fine la

vittoria, come quasi sempre è

avvenuto in questa corsa del

lunedì di Pasqua, se la sono

giocata allo sprint. Al primo

posto il veloce e bravissimo

Montanari, che aveva già

ottenuto un secondo posto

ed un quinto in precedenza.

Questa volta il suo guizzo

rabbioso è stato determinante

davanti al compagno di

squadra, il veneto Guardini,

un giovane che possiede una

volata altrettanto micidiale e

vincente e che ha debuttato

nella categoria con piglio autorevole.

Da segnalare il buon

quinto posto di Bani al termine

della corsa organizzata dal

gruppo sportivo locale, con

grande soddisfazione dei tifosi

del gruppo Neri Lucchini,

e soprattutto di due sponsor

che hanno le rispettive aziende

nella zona, come Giovanni

Nardi e Giuliano Baronti della

Neri Sottoli.

il Mondo del Ciclismo n.13

13


il Mondo del Ciclismo n.13

14

CRONACHE DELLE GARE

Nazionale Elite/U23 - 4 a M.O. Angelo Fumagalli

di Vito Bernardi

CASTELLO DI BRIANZA

(LC) (22/3) - Emanuele Vona,

venticinque anni appena compiuti,

replica la vittoria di Mercatale

del 19 marzo, aggiungendo

la 4^ Medaglia d’Oro

Angelo Fumagalli, organizzata

dal Team Spreafico e dalla

Polisportiva Castello Brianza.

Vittoria conquistata quasi a

tempo scaduto, dopo che il suo

compagno di squadra, Simone

Stortoni, in fuga con Cristiano

Monguzzi (Eurobike) fin

dallo scollinamento sul Colle

Brianza, ultima asperità della

giornata a 10 chilometri dall’arrivo,

è stato raggiunto dagli

inseguitori, guidati dagli uomini

della Zalf e della Pagnoncelli,

a poco più di un centi-

Vona, momento d’oro

Dopo il trionfo di Mercatale il corridore della Lucchini-Neri-Nuova Comauto

piazza lo spunto vincente a Castello di Brianza

IL PODIO (FOTO SONCINI)

naio di metri dalla meta.

Starter la signora Tarcisia,

vedova dell’indimenticabile

Angelo Fumagalli, sono 186

i corridori che hanno preso il

via da Castello Brianza in una

giornata tipicamente primaverile.

Almeno nei primi due

dei sette giri del circuito, molto

impegnativo con continui

saliscendi e imperniato sullo

strappo d’arrivo, valido anche

per il punteggio del GPM

(Classifica finale ad Alessandro

Bernardini della Frw Bata-

Wilier), la corsa ha proceduto

con il gruppo compatto, spezzato

solo da una caduta che ha

coinvolto quindici corridori,

fortunatamente senza conseguenza

per nessuno.

Poi salgono in cattedra gli uomini

della Zalf con Bontorin,

che guadagna qualche secondo

in compagnia di Di Corrado

(Bergamasca). I due sono rilevati

da un altro plotoncino capitanato

dal campione d’Italia di

ciclocross categoria elite, Marco

Aurelio Fontana (Hard Rock

FRW), che trova man forte in

Bernardini (Bata), Tronchin

(Pool Cantù), Colodel (Zalf),

Ligas (Pagnoncelli) e Cazzago

(Bergamasca). I fuggitivi vanno

avanti una dozzina di chilometri,

vantaggio massimo

40” prima di essere risucchiati

dagli inseguitori e dare spazio

ad altri tentativi promossi

da Benenati (Lucchini), Infantino

(Podenzano) Kochetkov

(Nazionale Russia) e Cecchin

(Zalf), tutti neutralizzati.

Intanto i concorrenti diminuiscono

ad ogni tornata, la gara

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

9.

Ordine di arrivo

Emanuele Vona (Lucchini-

Neri-Nuova Comauto) km.

157,5 in 3h42’28”, media

42,478

Vitaly Buts (Ucr-

Pagnoncelli-Ngc-Perrel)

Alessandro Mazzi

(Team Grigolin Solaris-

Palazzago)

Gianluca Brambilla (Zalf

désirée Fior)

Cesare Benedetti (GS

Gavardo Tecmor)

Edoardo Girardi (GS

Podenzano Tecninox)

Cristiano Monguzzi

(Eurobike-Oliverogar)

Simone Stortoni (Lucchini-

Neri-Nuova Comauto)

Federico Rocchetti

(Pagnoncelli Ngc Perrel)

Daniele Oss (Zalf désirée

Fior) a 27”.

si fa sempre più dura e le salite

contribuiscono a scremare

inesorabilmente il gruppo

che, quando la corsa si immette

nell’ultimo giro, quello col

GPM ai 538 metri del Colle

Brianza, proietta al comando

un drappello di una ventina

di uomini, dal quale tentano

l’avventura Monguzzi (Eurobike)

e Stortoni (Lucchini).

Mancano una decina di chilometri

all’arrivo, il vantaggio

è scarso, venti secondi

non sono una sicurezza, considerando

che gli inseguitori

sono letteralmente trascinati

dagli uomini della Zalf e della

Pagnoncelli. Ad un centinaio

di metri dall’arrivo i due

fuggitivi sono inghiottiti e qui

Emanuele Vona piazza il suo

sprint, regalando alla Lucchini-Neri-Nuova

Comauto un

successo che sembrava irrimediabilmente

sfuggito.


Elite/Under 23 - 48° Gran Premio San Basso

di Paolo Piazzini

CUPRA MARITTIMA (AP)

(23/3) - Come in tutta Italia,

anche a Cupra Marittima,

graziosa cittadina balneare

del litorale piceno, la pioggia

ed il freddo hanno dettato legge

nella giornata pasquale, e

così il “48° Gran Premio San

Basso” non è stato confortato

da quell’atmosfera festosa che

era lecito attendersi. Ma tutto

è andato bene per Matteo Rabottini,

il giovane pescarese

del V.C. Aran World Cantina

Tollo, che sul traguardo di Via

Roma ha colto un brillante

successo, dopo aver domato i

forti slanci di vittoria che animavano

il lombardo Alessandro

Bisolti, il 23enne alfiere

della U.C. Palazzago Elledent.

I due sono emersi da protagonisti

sulla difficile salita della

Castelletta e poi sul viale

d’arrivo è stato il tenace e sveglio

Rabottini, figlio del noto

ex-professionista Luciano, ad

assicurarsi con ottimo senso

tattico la partita a due per la

vittoria finale.

La gara è stata organizzata

con perizia dal Gruppo Ciclistico

Cuprense San Basso,

guidato da Eraldo Damiani, e

ha raccolto alla partenza 100

concorrenti esatti (non po-

CRONACHE DELLE GARE

Rabottini in cattedra

Il figlio d’arte ha risolto a suo favore il duello ingaggiato con Bisolti

RABOTTINI AL TRAGUARDO

chi tenuto anche conto della

straordinaria concomitanza

della vicina internazionale di

Montecassiano).

La corsa, avversata, come s’è

detto, da una fredda pioggia, è

entrata nel vivo nei due giri finali

con la difficile e non breve

salita della Castelletta, che

già la prima volta sgranava il

gruppo e in breve lo dimezzava.

A fine salita uscivano avvantaggiati

Catizzone, Picciau,

Suralov, Pasolini e Rabottini.

Poi, sulla seconda salita sui

battistrada rinveniva Bisolti e

in breve il solo Rabottini riusciva

a rimanere con lui al comando.

I due guadagnavano

fino a 1’30” sui primi inseguitori

e nei chilometri finali era

soprattutto Bisolti a tentare

di risolvere anzitempo in proprio

favore. Ma Robottini era

sempre pronto a replicare e a

mantenere i giochi aperti finché

in vista del traguardo era

lui stesso a dare una stoccata

perentoria per andare a vincere

a braccia alzate con alcuni

metri di vantaggio sul pur

forte rivale. Dopo 1’30” era il

Sabato presentazione del libro di Enrico Spitaleri

“Ottavio Bottecchia. L’agguato”

IL MUSEO DEL CICLISMO Alto Livenza “Duilio Chiaradia

e Giovanni Micheletto” di Portobuffolé è lieto di ospitare la

prima presentazione al pubblico del libro di Enrico Spitaleri

“Ottavio Bottecchia. L’agguato”. Spitaleri, ricercatore di Colle

Umberto, svela il mistero della tragica morte di Ottavio Bottecchia,

primo ciclista italiano a vincere il Tour de France, legandola

al funesto incidente stradale che era costato la vita al

fratello Giovanni. L’appuntamento è per sabato 29 marzo alle

15.30 presso Casa Gaia da Camino a Portobuffolé. L’ingresso

è libero. Per l’occasione sarà possibile visitare liberamente il

Museo del ciclismo. G.B.

Ordine di arrivo

1. Rabottini Matteo (V.C.

Aran World BLS Cantina

Tollo) km 119 in 2h58’

media 40,011

2. Bisolti Alessandro (U.C.

Palazzago Elledent Rad

Logistica)

3. Belli Marco (Futura Team

Matricardi) a 1’30”

4. Suralov Andriy (U.C.

Palazzago Elledent Rad

Logistica)

5. Vaccai Mattia (S.C. Virtus

Villa) a 1’50”

6. Carvajal Edwin Andres (S.C.

Calzaturieri Montegranaro

Marini Silvano)

7. Piscopiello Fabio (G.S.

Vega Prefabbricati)

8. Fognini Fausto (Pool

Cantù NGC Medical)

9. Vella Giuseppe (Team

Grigolin Solaris)

10. Santuccione Davide (V.C.

Aran World BLS Cantina

Tollo)

Al Museo del ciclismo Alto Livenza “Duilio Chiaradia e Giovanni Micheletto” di Portobuffolé

I DIRIGENTI DEL BOTTECCHIA

laziale Marco Belli, del Futura

Team Matricardi, a conseguire

il terzo posto davanti all’ucraino

Suralov, altro alfiere

della U.C. Palazzago.

il Mondo del Ciclismo n.13

15


C.O.N.I. F.C.I.

Normativa per l’abilitazione all’esercizio

dell’attività di corridore professionista

Art. 1 – Qualificazione

1] Ai sensi dell’art. 2 della legge 23 marzo 1981, n. 91, e successive modificazioni,

l’esercizio dell’attività sportiva a titolo oneroso con carattere

di continuità nell’ambito delle discipline regolamentate dal CONI è subordinato

al conseguimento della relativa qualificazione rilasciata dalle

Federazioni in conformità di apposita normativa, emanata con l’osservanza

delle direttive stabilite dal CONI per la distinzione dell’attività

dilettantistica da quella professionistica.

2] La qualificazione autorizza i titolari all’esercizio dell’attività di corridore

ciclista professionista ed è certificata a mezzo di uno specifico documento

di abilitazione rilasciato dall’organismo federale all’uopo preposto.

3] L’abilitazione ha durata indeterminata ed è soggetta a sospensione o

revoca, secondo quanto prescritto dalla presente normativa.

Art. 2 – Corridori ammessi all’abilitazione

1] Possono ottenere l’abilitazione all’esercizio dell’attività di corridore professionista

i corridori destinatari di una proposta contrattuale formulata,

nel rispetto delle norme emanate in materia dall’UCI e dalla FCI,

da un Gruppo sportivo professionistico affiliato ad una Federazione

nazionale ed in regola con le norme dell’UCI.

2] L’abilitazione deve essere richiesta dai corridori di cittadinanza italiana,

anche se non residenti in Italia, e dai corridori stranieri residenti in Italia.

3] L’abilitazione deve essere sempre richiesta dal corridore prima di intraprendere

l’attività professionistica, anche se la licenza deve essergli

rilasciata da una Federazione straniera o se il Gruppo sportivo che ha

formulato la proposta contrattuale è affiliato o deve affiliarsi ad una Federazione

straniera.

Art. 3 – Requisiti per la richiesta di ammissione all’abilitazione

1] Per ottenere l’abilitazione, i corridori di cui all’art. 2 devono essere altresì

in possesso dei seguenti requisiti:

a) aver gareggiato con continuità nelle categorie agonistiche direttamente

disciplinate dalla Federazione e dell’UCI nei tre anni sportivi

antecedenti a quello per il quale si chiede l’abilitazione (tre anni come

corridore under 23 e/o élite o un anno come corridore junior e due anni

come corridore under 23);

b) aver conseguito nelle suddette categorie, in almeno uno dei due

anni sportivi antecedenti a quello per il quale si chiede l’abilitazione, un

punteggio minimo di 40 punti, calcolato sulla base dei criteri specificati

nei prospetti di cui all’Allegato 1.

Per i corridori della categoria élite o under 23 già autorizzati a partecipare

alle gare comprese nel calendario professionistico UCI per conto

di un Gruppo sportivo UCI Pro Tour o Professional, ai sensi degli artt.

2.15.110 bis e 2.16.033 del Regolamento UCI, è sufficiente aver conseguito

20 punti.

2] Non possono ottenere l’abilitazione i corridori che, nell’ultimo/i anno/

due anni sportivo/i antecedenti a quello per il quale si chiede l’abilitazione,

abbiano subito, a seguito di procedimento disciplinare, un periodo

di sospensione, di qualunque durata, per violazione della normativa

in materia di doping oppure condanne ad un periodo di sospensione

della durata complessiva di oltre quattro mesi per infrazioni alle regole

comportamentali che disciplinano le competizioni.

3] Nel caso di procedimenti disciplinari in corso aventi ad oggetto qualunque

tipo di infrazione, anche diversa da quella della normativa in

materia di doping, la decisione sulla richiesta rimane sospesa fino a

quando nel procedimento disciplinare non sia intervenuta la decisione

definitiva da parte dei competenti organi di giustizia.

Art. 4 – Modalità e termini di presentazione della richiesta

1] La richiesta di abilitazione all’esercizio dell’attività di corridore professionista

deve essere presentata dal corridore o dal Gruppo sportivo

professionistico che ha formulato la proposta contrattuale e deve essere

corredata della seguente documentazione:

a) copia della proposta di contratto, sottoscritta dalle parti, avente

durata non inferiore ad un biennio per i corridori di età inferiore a 23

anni, condizionata esclusivamente al rilascio dell’abilitazione;

b) autocertificazione sottoscritta dal corridore, con firma autenticata

da notaio o da altra pubblica autorità che abbia i poteri di autenticazione,

con cui il corridore dichiari di possedere i requisiti di cui all’art. 3.1, con

specificazione dettagliata dei dati ivi richiesti, e di non trovarsi in nessuna

delle condizioni prescritte nell’art. 3.2 del presente regolamento, da

specificare espressamente per ognuna delle singole posizioni ivi indicate;

c) ricevuta del versamento alla società dilettantistica di provenienza

del premio di valorizzazione di Euro 5.000,00 (cinquemila);

d) ricevuta del versamento del contributo alle spese istruttorie e di rilascio

dell’abilitazione, nell’importo annualmente stabilito dal Consiglio Federale.

2] La richiesta deve essere presentata alla Commissione di cui all’articolo

successivo, mediante deposito presso la Segreteria federale, entro il 10

dicembre di ciascun anno.

La richiesta può anche essere presentata successivamente, ricorrendo

giustificati motivi, che devono essere specificati nell’istanza.

Art. 5 – Rilascio dell’abilitazione

1] Le richieste di abilitazione all’esercizio dell’attività di corridore professionista

sono esaminate da un’apposita Commissione Federale, composta

da un Presidente e da quattro membri, tutti nominati dal Consiglio

Federale, di cui uno designato dal Consiglio del Ciclismo Professionistico,

uno dall’Associazione dei Gruppi sportivi professionistici ed un

altro dall’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani.

2] La Commissione si riunisce a Milano presso gli uffici federali per l’esame

delle richieste pervenute e per l’espletamento della necessaria indagine

istruttoria.

3] Nello svolgimento dell’istruttoria, la Commissione dispone dei più

ampi poteri e può avvalersi di qualsiasi collaborazione ritenuta utile o

necessaria.

4] La Commissione deve provvedere al rilascio dell’abilitazione ovvero al

rigetto della richiesta entro e non oltre il termine di venti giorni decorrente

dalla data della presentazione dell’istanza.

5] Il provvedimento di rigetto, esaurientemente motivato, deve essere

portato a conoscenza, a mezzo lettera raccomandata a. r., dell’interessato,

che può impugnarlo innanzi alla Corte Federale.

Avverso la decisione emessa dalla Corte Federale è ammesso ricorso alla

Camera di Conciliazione ed Arbitrato per lo Sport istituita dal CONI.

6] La Commissione delibera validamente con la presenza di almeno due

componenti, oltre al Presidente, e le decisioni sono assunte a maggioranza

di voti; in caso di parità di voti, la decisione è rimessa al Presidente

della Commissione.

7] L’incarico di componente della Commissione è svolto a titolo gratuito,

senza diritto ad alcuna indennità di carica. Le spese di partecipazione

sostenute dei due componenti della Commissione designati sono a carico

delle singole Associazioni rappresentate.

Art. 6 – Richiesta di sospensione

1] E’ in facoltà del corridore richiedere, al termine dell’anno sportivo, la

sospensione dell’abilitazione al fine di poter proseguire l’attività nell’ambito

del settore dilettantistico, previo accordo con il Gruppo sportivo

di appartenenza e richiesta di tesseramento per la società sportiva

dilettantistica.

2] La detta sospensione può essere richiesta ed ottenuta a tempo determinato

od indeterminato.

3] La sospensione può essere revocata in qualsiasi momento, a domanda

dell’interessato, che deve comunque presentare un’autocertificazione

aggiornata attestante che i requisiti e le condizioni di cui all’art. 3 non

abbiano subito modificazioni.

il Mondo del Ciclismo n.13

A


il Mondo del Ciclismo n.13

B

F.C.I. ABILITAZIONE CORRIDORI PROFESSIONISTI

Allegato 1

1. Prospetto per il calcolo del punteggio

1 STRADA

Codice Classificazione e Specialità Piazzamento

1° 2° 3° 4° 5° Nota

1.1 Gare calendario REGIONALE

1.1.1 In linea o criterium a cronometro individuale 5 4 3 2 1 \

1.1.2 Cronometro a coppieoasquadre 5 4 3 2 1 A

1.1.3 Gare a frazioni:

1° gara 5 4 3 2 1 \

2° gara 5 4 3 2 1 \

Classifica finale 5 4 3 2 1 \

1.2 Campionati REGIONALI

1.2.1 In linea e a cronometro individuale 10 8 6 4 2 \

1.2.2 Cronometro a coppiaoasquadre 10 8 6 4 2 A

1.3 Gare calendario NAZIONALE

1.3.1 In linea e a cronometro individuale 10 8 6 4 2 \

1.3.2 Cronometro a coppiaoasquadre 10 8 6 4 2 A

1.3.3 Gare a frazioni:

1° gara 5 4 3 2 1 \

2° gara 5 4 3 2 1 \

Classifica finale 10 8 6 4 2 \

1.3.4 Gare a tappe:

Per ogni ordine di arrivo 10 8 6 4 2 \

Classifica finale 12 10 8 6 4 B

1.4 Campionati ITALIANI e di Società

1.4.1 In linea e a cronometro individuale 15 12 9 6 3 A

1.4.2 Cronometro a coppiaoasquadre

Campionati militari

15 12 9 6 3 \

1.4.3 In linea e a cronometro individuale 10 8 6 4 2 \

1.4.4 Cronometro a coppiaoasquadre 10 8 6 4 2 A

1.5 Gare calendario INTERNAZIONALE

1.5.1 In linea e a cronometro individuale 15 12 9 6 3 \

1.5.2 Cronometro a coppiaoasquadre 15 12 9 6 3 A

1.5.3 Gare a frazioni:

1° gara 5 4 3 2 1 \

2° gara 5 4 3 2 1 \

Classifica finale 10 8 6 4 2 \

1.5.4 Gare a tappe:

Per ogni ordine di arrivo 15 12 9 6 3 \

Classifica finale 20 16 12 8 4 B

1.5.5 Gare a tappe classe 2.5 U.C.I. e Giro d’Italia

Per ogni ordine di arrivo 15 12 9 6 3 \

Classifica finale 25 20 15 10 5 B

1.6 CAMPIONATI INTERNAZIONALI

Campionati Europei, Camp. Mondo Militari, Prove Coppa del mondo, Giochi Mediterraneo

1.6.1 In linea e a cronometro individuale

Campionati Mondiali, Giochi Olimpici

20 16 12 8 4 C

1.6.2 In linea e a cronometro individuale 25 20 15 10 5 \

Spiegazioni delle note:

A = punteggio acquisito da ogni concorrente

B = da non moltiplicare per il numero delle singole frazioni o tappe

C = per ogni singola prova di Coppa del Mondo


F.C.I. ABILITAZIONE CORRIDORI PROFESSIONISTI

2 PISTA

Codice Classificazione e Specialità Piazzamento

1° 2° 3° 4° 5° Nota

2.1 Gare calendario REGIONALE

2.1.1 Gare individuali 5 4 3 2 1 \

2.1.2 Garea coppieoasquadre 5 4 3 2 1 A

2.1.3 Gare in più giorni

Classifica di tappa 5 4 3 2 1 B

Classifica finale 5 4 3 2 1 C

\ Gare tipo pista \ \ \ \ \ \

2.2 Campionati REGIONALI

2.2.1 Gare individuali 8 6 4 2 1 \

2.2.2 Gare a coppieoasquadre 8 6 4 3 2 A

2.3 Gare calendario NAZIONALE

2.3.1 Gare individuali 6 5 4 3 2 \

2.3.2 Gare a coppieoasquadre 6 5 4 3 2 A

2.3.3 Gare in più giorni

Classifica di tappa 5 4 3 2 1 B

Classifica finale 8 6 4 2 1 C

2.4 Campionati ITALIANI

2.4.1 Gare individuali 10 8 6 4 2 \

2.4.2 Gare a coppieoasquadre

Campionati militari

10 8 6 4 2 A

2.4.3 Gare individuali 6 4 3 2 1 \

2.4.4 Gare a coppieoasquadre 6 4 3 2 1 A

2.5 Gare calendario INTERNAZIONALE

2.5.1 Gare individuali 8 6 4 3 2 \

2.5.2 Gare a coppieoasquadre 8 6 4 3 2 A

2.5.3 Gare in più giorni

Classifica di tappa 10 8 6 4 3 B

Classifica finale 10 8 6 4 3 C

2.6 CAMPIONATI INTERNAZIONALI

Campionati Europei, Camp. Mondo Militari, Prove Coppa del mondo, Giochi Mediterraneo

2.6.2 Gare a coppieoasquadre

Campionati Mondiali, Giochi Olimpici

15 10 8 6 4 A

2.6.3 Gare individuali 20 16 12 8 4 \

2.6.4 Gare a coppieoasquadre 20 16 12 8 4 A

Spiegazioni delle note:

A = punteggio acquisito da ogni concorrente

B = da non moltiplicare per il numero delle singole frazioni o tappe

C = per ogni singola prova di Coppa del Mondo

il Mondo del Ciclismo n.13

C


il Mondo del Ciclismo n.13

D

F.C.I. ABILITAZIONE CORRIDORI PROFESSIONISTI

3 PUNTI PER TITOLI

Codice TITOLO MANIFESTAZIONI Punti Nota

4.1 GIOCHI OLIMPICI 100 A

4.2 CAMPIONATO DEL MONDO 90 A

4.3 PRIMATO MONDIALE U.C.I. 80 A

4.4 COPPA DEL MONDO 70 A-C

4.5 CAMPIONATO EUROPEO 60 A

4.6 GIOCHI DEL MEDITERRANEO 40 A

4.7 CAMPIONATO ITALIANO 30 A

4.8 CAMPIONATO DEL MONDO MILITARI 25 A

4.9 CAMPIONATO ITALIANO MILITARI 15 A

4.10 MAGLI AZZURRA 20 B

Spiegazioni delle note:

A = punteggio acquisito da ogni concorrente nelle prove a squadre

B = calcolato una sola volta nel corso della stagione agonistica, compresa la eventuale riserva viaggiante per ciascuno dei settori: STRADA, PISTA, FUORISTRADA

C = vittoria in una delle classifiche finali di Coppa del Mondo

Tali punteggi saranno in aggiunta a quelli previsti dalle precedenti tabelle

Si rammenta che la stagione agonistica coincide con il periodo dal 1° novembre al 31 ottobre successivo

2. Rendimento agonistico e tecnico.

1. Gare a tappe.

1.1 Tre punti per ogni piazzamento dal 6° al 10° compreso nella classifica

finale delle gare a tappe del calendario nazionale e internazionale juniores,

u/23 e elite.

1.2 Un punto per ogni piazzamento dal 6° al 10° compreso nell’ordine

d’arrivo delle tappe delle gare a tappe del calendario nazionale e internazionale

juniores, u/23 e elite.

2. Gare in linea e cronometro internazionali e nazionali

2.1 Due punti per ogni piazzamento dal 6° al 10° compreso nell’ordine

d’arrivo delle gare internazionali.

2.2 Un punto per ogni piazzamento dal 6° al 10° compreso nell’ordine

d’arrivo delle gare nazionali.

3. Campionati Internazionali

3.1 Tre punti per ogni piazzamento dal 6° al 10° compreso nell’ordine

d’arrivo dei Campionati Europei, mondiali Militari, prove di Coppa

del mondo, Giochi del Mediterraneo sia in linea che a cronometro

individuale.

3.2 Quattro punti per ogni piazzamento dal 6° al 10° compreso nell’ordine

d’arrivo dei Campionati mondiali e Giochi Olimpici sia in linea che

a cronometro individuale.

Il punteggio da calcolare per l’attività su pista è identico a quello

specificato per le corse su strada con una riduzione del 50%.


Elite/Under 23 - 49 a Coppa Fiera di Mercatale

di Antonio Mannori

MERCATALE VALDARNO

(AR) (18/3) - E’ stato davvero

un bel compleanno per Emanuele

Vona. Il laziale di Monte

S. Giovanni Campano, in

provincia di Frosinone, lo ha

voluto festeggiare con 24 ore

di anticipo, imponendosi con

un lieve margine di vantaggio

nella “Sanremo” dei dilettanti,

come viene definita da tanti

anni la Coppa Fiera di Mercatale

Valdarno, unica corsa

per elite-under 23 in Italia alla

quale è consentita una partecipazione

così alta di atleti.

Quest’anno erano 309 (336 gli

iscritti) al via, di 56 team. E

la squadra Neri Lucchini Comauto

ha confermato di essere

la più preparata e la più

forte, centrando il settimo

successo in 24 giorni ed il terzo

consecutivo in questa corsa

dopo quelli di Alessandro

Proni nel 2006 e di Francesco

Ginanni la passata stagione.

Un tris magico per il direttore

sportivo Luca Scinto, che

ha fatto lavorare la squadra

al momento giusto lanciando

all’attacco Malacarne a 26

Km dall’arrivo. Ripreso il veneto,

in crescita di condizione,

è stata l’insidiosa ascesa di

Miravalle, al quinto ed ultimo

passaggio, a decidere come al

solito la corsa.

Si è scatenato Brambilla, del-

IL PODIO (FOTO BALSIMELLI)

Prodezza di Vona

la Zalf désirée Fior, hanno replicato

alla grande Vona e De

Maria, ed in discesa, a 3 km

dal traguardo, quando sui tre

rinveniva un sestetto di inseguitori

(Mazzi, De Negri,

Stortoni, Monguzzi, Raisoni,

Stefani), Vona ha lanciato

il suo attacco, un concentrato

di coraggio, fantasia e forza.

Troppo forte Vona, apparso

trasformato dopo il successo

colto al Giro di Toscana a tappe

lo scorso settembre. Luca

Scinto, il suo “diesse”, ha saputo

ricostruirlo nel morale e

nella convinzione dei propri

mezzi. Vona aveva già provato

a vincere nell’internazionale

Trofeo Balestra (secondo) e

nella Coppa Burci, due giorni

prima, quando era rimasto

in fuga per 50 chilometri. La

volata del primo gruppo, a ridosso

del bravissimo e tena-

CRONACHE DELLE GARE

Il laziale s’impone per distacco. Incontenibile

la Neri Lucchini Comauto. Al via 309 atleti di 56 squadre

L’ARRIVO (FOTO RODELLA)

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Emanuele Vona (Neri

Lucchini Comauto) km 149

in 3h37’34”, media 41,193

Giuseppe De Maria

(Podenzano Juvenes

Steriltorm) a 10”

Alessandro Raisoni (idem)

Alessandro Brambilla (Zalf

désirée Fior)

Alessandro Mazzi

(Palazzago Elledent Saclà)

Matteo Busato (Fausto

Coppi Gazzera Videa)

Marcello Pavarin (Filmop

Sorelle Ramonda Parolin)

Pierpaolo De Negri (Neri

Lucchini Comauto)

Luca Benedetti (Undielta

9.

Arvedi)

10. Mirko Battaglini (Neri

Lucchini Comauto)

ce De Maria (2°), era vinta da

Raisoni, cugino di Ivan Basso.

Un’altra vittoria che conta per

lo squadrone tosco-lombardo

Neri Lucchini Comauto La

Conchiglia e per il direttore

sportivo Scinto; per lui e per

lo sponsor Imerio Lucchini,

i complimenti anche del c.t.

degli under 23 Rosario Fina

(c’era anche Luigi Bielli) e del

direttore generale e responsabile

delle squadre nazionali

Franco Ballerini. Il via alla

gara, allestita dalla Poli Sport

di Mercatale con l’ausilio della

Fracor Modolo Pratomagno, è

stato dato dal presidente della

Federciclismo, Renato Di Rocco.

Da ricordare una fuga del

piemontese Pinton dal 15° al

50° chilometro, quindi un tentativo

del toscano Lucori durato

35 chilometri, infine di

Malacarne alla fine del penultimo

giro. Era il momento in

cui la gara si accendeva e Vona

dimostrava di avere qualcosa

in più degli altri.

il Mondo del Ciclismo n.13

51


il Mondo del Ciclismo n.13

52

CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 66 a Coppa Giulio Burci

di Antonio Mannori

POGGIO A CAIANO (PO)

(16/3) - Il primo bis in Italia

tra gli juniores porta la firma

del diciottenne romagnolo

Thomas Fiumana, velocista di

fama e brillante esponente del

team toscano Ambra Cavallini

Vangi Caparol, che si conferma

in queste battute iniziali

della stagione la squadra

toscana più forte. Il successo

colto da Fiumana nella 66^

Coppa Giulio Burci (splendida

l’organizzazione del Gruppo

Grassi) e quello conquistato

la domenica precedente a Pistoia,

è anche frutto del grande

lavoro svolto dalla compagine

guidata dal tecnico empolese

Emilio Puccetti. E tra i compagni

di squadra del vincitore,

merita una segnalazione

particolare, Bongiorno, che ha

lottato incessantemente cercando

almeno quattro volte di

fare selezione. E’ stato un finale

di corsa scoppiettante, dopo

70 chilometri senza storia con

il gruppo costantemente compatto

e poche azioni subito

rintuzzate dal gruppo. L’ul-

Ordine di arrivo

1. Dario Sonda (Saros Imp

Sandrigo) km 79,3 in

1h48’20” media 43,920

2. Loris Paoli (Liquigas Lago

Rosso)

3. Sebastiano Dal Cappello

(Ausonia Pescantina)

4. Stefano Melegaro (FDB

Car-Diesel Ecodem)

5. Alex Marchesini (Contri

Autozai

6. Daniele Turnaturi

(Ausonia Pescantina)

7. Nicola Faccin (Utensil

Nord Palladio)

8. Mattia Mancin (FDB-Car

Diesel Ecodem)

9. Daniele Aldegheri (Assali

Stefen)

10. Ivan Balykin (Stella

Alpina)

Replica di Fiumana

Finale con brivido a Poggio a Caiano e secondo successo in sette

giorni per il romagnolo dell’Ambra Cavallini Vangi Caparol

FIUMANA AL TRAGUARDO (FOTO RODELLA)

timo dei quattro giri in programma

con le salite di Seano

e Arrighi hanno visto tra i più

bravi Ulivieri, l’ex tricolore allievi

2007, Antonini, il campione

toscano Sbaragli, il polacco

Walczak, Testi e Bongiorno.

Colpi di scena a ripetizione

Juniores - 62° GP Primavera di Azzano

di Francesco Coppola

AZZANO DI CASTEL

D’AZZANO (VR) (16/3)

- Successo di Dario Sonda,

portacolori della Saros Imp

Sandrigo, domenica 16 marzo

ad Azzano di Castel d’Azzano,

in provincia di Verona,

in occasione del 62° Gran

Premio Primavera. La corsa

è stata messa a punto dall’Us

Azzanese con la regia

di Mauro Rigo. Alla competizione,

programmata nella

seconda settimana dedicata

alla categoria, hanno partecipato

alcuni tra i più beni

nomi del ciclismo juniores.

La manifestazione, che ha

mantenuto i pronostici del-

in un finale denso di emozioni,

dove si registrava l’allungo

di Ulivieri, quindi quello di un

quartetto, ma prima dell’ultimo

chilometro c’era il rientro

di una venticinquina di corridori.

L’ultima curva faceva registrare

anche il brivido di una

la vigilia, si è conclusa con

una tiratissima volata durante

la quale Sonda ha preceduto

Loris Paoli (Liquigas

Ordine di arrivo

1. Thomas Fiumana (Ambra

Cavallini Vangi Caparol)

km 96 in 2h22’, media

40,563

2. Mirko Ulivieri (Grassi

Pratese Stabbia) a 2”

3. Francesco Sileoni (Berti

Mobili Benassi)

4. Alessandro Corner

(Postumia 73 Dino Liviero)

5. Gianluca Milani (idem)

6. Walczak

7. Baldacci

8. Galligani

9. Salvini

10. Del Mastio

scivolata che vedeva coinvolti

anche gli attesi Sbaragli e Casali.

Intanto Fiumana era già

davanti a tutti e concludeva

con venti metri di vantaggio la

sua volata vincente davanti a

Ulivieri, ammirevole e brillante,

ed al livornese Sileoni.

Spunto di Sonda

Posti d’onore per Paoli e Dal Cappello

LO SPRINT DI SONDA (FOTO SCANFERLA)

Lago Rosso) e Sebastiano Dal

Cappello (Ausonia Pescantina).

Il vincitore è al primo

anno nella categoria.


Juniores - 63° Trofeo San Benedetto

di Giuseppe Bresciani

LENO (BS) (16/3) - Il bergamasco

Gabriele Pizzaballa si

è aggiudicato in volata la seconda

gara bresciana riservata

agli juniores: il 63° Trofeo

San Benedetto di Leno

organizzato dalla locale Pro

Loco.

Il ciclista orobico in forza al

team Valsabbia Delio Gallina,

sull’ampio viale conclusivo,

ha bruciato il pronosticato

velocista dell’Otelli-Zani,

Bruno Zana. Confermato

dunque il pronostico della vigilia

di stagione che vedeva le

due formazioni ai vertici del

Ordine di arrivo

ciclismo bresciano.

Gli 81 partecipanti hanno

mostrato grinta e tanta voglia

di emergere. Lungo le

otto tornate del piatto circuito

si sono messi in evidenza

dapprima Boldini,

Dal Corso, Arici

e Guerini, successivamente

Riletti. Dopo

aver annotato altri allunghi,

terminati in

breve per la tempe-

1. Gabriele Pizzaballa (Team Valsabbia Delio Gallina)

km. 100 in 2h34’; 2. Bruno Zana (Otelli Zani); 3. Andrea

Marmellosi (Noceto); 4. Lorenzo Lancini ( Bornato

Franciacorta); 5. Alfio Locatelli (Valsabbia Delio Gallina);

6. Mirco Maestri (Airone); 7. Nicola Gaffurini (Oml

Mazzano); 8. Andrea Padovani (idem); 9. Nazzareno

Boldrini (Otelli-Zani); 10. Andrea Bonsi (Bornato

Franciacorta); 11. Maxim Belkov (Pizzeria da Gaetano) a

68”; 12. Rein Taaramäe (L’abusivo Costruzioni) a 72”; 13.

Ignatas Konovalovas (Caracasa immob.) a 76”

Juniores - 45 a Coppa Senio-Memorial Marco Mazzolini

di Medardo Bartolotti

CASSANIGO (RA) (16/3) -

Aperta la stagione juniores in

Romagna con la 45a Coppa Senio-Memorial

Marco Mazzolini

con la regia della Ciclistica

Baracca. Conclusione a gruppo

compatto, dominato dal marchigiano

Fabio Tommassini,

ben servito dai compagni e veloce

da fare paura.

Via ai cento “giovani e forti”,

con uno scattino d’avvio tanto

per sgranchirsi; poi, al 15 km,

ecco l’iniziativa di un sestetto:

Borin, Stortoni, Cavalletti,

Bilato, Merlin e Tommassini,

ma il plotone non intende mollarli,

come anche di fronte alla

coppia Petitto e Corona, nel

momento in cui almeno una

stiva reazione del gruppo, a

trenta chilometri circa dal

traguardo, si avvantaggiava

un drappello composto da

una quindicina di corridori.

CRONACHE DELLE GARE

Pizzaballa, guizzo felino

Il bergamasco anticipa il forte velocista Zana

Sfreccia Tommassini

Gruppo compatto con il marchigiano alla ribalta

ventina sono messi fuori combattimento

da una caduta plurima.

Per gli ottanta superstiti,

andatura sostenuta fino al km

45, dove scatta un altro quintetto:

Reati, Catavei, Di Mic-

1. Fabio Tommassini (Esinplast

Spendolini Giammy) km 92

in 2h17’, media 40,292; 2.

Luca Bilato (Team La Torre);

3. Gianluca Mengardo (id);

4. Sonny Corona (Andreotti

Auto Tecnoplast); 5. Riccardo

Stacchiotti (Esinplast); 6.

GRAN DUELLO A LENO (FOTO RODELLA)

Ordine di arrivo

co, Stacchiotti e Dalla Mutta,

che in breve si avvantaggiano

di 45”, ma si stancano presto e

al 50° km si squagliano. L’unico

che non molla è Catavei, che

sfida tutti con una fuga solita-

Diego Mussini (Gubbio

Mocaiana); 7. Alberto Petitto

(Italia Nuova Centro Borgo);

8. Mattia Bernardi (Pressix

Zanon Tosetto); 9. Mattia

Cavallari (Italia Nuova Centro

Borgo); 10. Andrea Zanin

(Pressix Zanon Tosetto)

Nell’entusiasmante finale

saliva alla ribalta con guizzo

felino il bergamasco Gabriele

Pizzaballa che metteva

fine alle ostilità.

ria. L’attaccante riesce a tenere

botta e controlla l’urto delle

sgroppate del gruppo, portando

a 50” il suo vantaggio. La

marcia solitaria, però, dopo 20

km comincia a farsi dura; dalle

retrovie si muove Borin, anch’egli

riassorbito, mentre anche

Catavei deve abbassare la

cresta. Restano 15 km, quando

Zenna e Volpato scalpitano,

ma il gruppo gli sta addosso.

L’arrivo in volata è inevitabile

e i ragazzi dell’Esinplast si pongono

alle dipendenze di Tommassini,

che non li tradisce.

il Mondo del Ciclismo n.13

53


il Mondo del Ciclismo n.13

54

CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 20 a Medaglia d’Oro Hotel La Lepre

di Adriano Arioli

TREVIGLIO (BG) (16/3) -

Gli ampi viali bassaioli, tradizionale

terreno di conquista

per passisti veloci, non hanno

tradito ancora una volta le

aspettative, propiziando una

corsa nervosa ed un volatone

da brividi, incerto fino ai 200

metri finali, quando Andrea

Vanotti ha fatto valere il suo

attuale stato di grazia, uscendo

dalla mischia in modo perentorio

per andare a conquistare

il secondo successo

consecutivo dopo quello ad

Albano S. Alessandro. Questa

in estrema sintesi la storia

della ventesima edizione della

Medaglia d’Oro Hotel La Lepre

organizzata dalla Ciclistica

Trevigliese di Gigi Moriggi.

Partenza non particolarmente

veloce, una sorta di assestamento

da parte del gruppo,

nel quale pedalavano anche

cinque ragazze in rappresentanza

dello squadrone lecche-

Juniores - 31° Circuito di Fontanellette

FONTANELLETTE (TV)

(16/3) - Successo dell’isontino

Federico Pozzetto nel

31° Circuito di Fontanellette,

svoltosi domenica 16

marzo nella cittadina trevigiana.

Il corridore del Team

Danieli ha preceduto allo

sprint il trevigiano Roberto

D’Agostin della Solvepi

Vanotti, bis da applausi

Seconda vittoria consecutiva per l’alfiere del Team Giorgi.

Alle sue spalle Locatelli e Perego della Romanese

se Dilà Monticello di Massimo

Bonalumi: la brasiliana

Daniela Capitanio, la svedese

Sara Mustonen, la sudafrica-

Brilla Pozzetto

Ordine di arrivo

LA VOLATA DI TREVIGLIO (FOTO RODELLA)

Bonaldo. La competizione,

complice la pioggia, è stata

contraddistinta da alcune

cadute che hanno costretto

gli atleti alle cure dei sanitari.

Negli ultimi 10 km se

ne sono verificate otto che

hanno coinvolto una trentina

di corridori.

F.C.

1. Federico Pozzetto (Team Danieli) km 100 in 2h23’40’’ media

41,763; 2. Roberto D’Agostin (Solvepi Bonaldo); 3. Maurizio

Grossetti (Junior Team Pmp Promec); 4. Elia Ongaretto

(Rinascita Ormelle Pinarello); 5. Francesco Moretti (Bianchin

Marchiol Pizzolon); 6. Luca Gasparin (OroGildo Solvepi

Bonaldo); 7. Massimo Coledan (Rinascita Ormelle); 8. Matteo

Buso (id); 9. Michele Sammario (Conscio Pedale del Sile); 10.

Alessio Rossi (Bianchin Marchiol Pizzolon)

na Arien Torsius, la spagnola

Marta Vilajosana e la bergamasca

di Calcinate Alice

Donadoni. Un tocco di grazia,

ma anche di grinta, visto

che tre di loro erano ancora lì

a giocarsela allo sprint nonostante

la media finale superasse

di parecchio i 42 orari.

Il ritmo si faceva intenso

quando la corsa imboccava il

lunghissimo rettilineo della

Strada Rivoltana, ma il marcamento

stretto messo in atto dal

gruppo, dove facevano buona

guardia in particolare Trevigliese,

Romanese, Massì e

Team Giorgi, non consentiva

a nessuno di prendersi troppe

libertà. Solo dopo l’inizio del

secondo dei quattro giri in programma

potevamo finalmente

annotare un’azione di un certo

rilievo, grazie al portacolori

della Brugherio Sportiva, Luca

Mattavelli, che riusciva ad eludere

il controllo del gruppo e

ad avvantaggiarsi di una manciata

di secondi che manteneva

per alcuni chilometri. Vantaggio

che fatalmente svaniva al

nuovo imbocco della Rivoltana,

che con il suo infinito retti-

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Andrea Vanotti (Team F.lli

Giorgi) km. 99 in 2h20’,

media 42,429

Mauro Locatelli (S.C.

Romanese)

Stefano Perego (idem)

Sergio Melli (Ciclistica

Trevigliese)

Mirko Giuseppe Gritti

(Almenno S. Bartolomeo

IRN)

Alessandro Grasso (Team

F.lli Giorgi)

Mirko Nosotti

(Supermercati Massì)

Alessandro Ravasio (For 3

Milram)

9. Simone Valle (idem)

10. Piero Baffi (Ciclistica

Trevigliese)

lineo lo metteva nel mirino del

gruppo. La sua coraggiosa avventura

finiva lì.

Si andava verso la metà gara.

Il batti e ribatti era continuo

ma nessuno riusciva a concretizzare

azioni importanti.

Fra i più attivi nel tenere il

gruppo sulla corda era il figlio

d’arte Piero Baffi, cui le strade

di casa mettevano l’argento

vivo addosso. Il gruppo chiudeva

però compatto anche il

secondo giro, aprendo così la

seconda parte della corsa che

di fatto non era diversa dalla

prima. Tanti attacchi durante

i due giri, ma gli squadroni dei

velocisti miravano a tenere la

corsa unita e non davano più

spazio a nessuno. Il solito lunghissimo

viale finale lanciava

il gruppo al massimo fin da

lontano. Uno sprint in apnea,

che vedeva ancora una volta

Vanotti dettare implacabile la

sua legge. Ai posti d’onore sul

podio i romanesi Mauro Locatelli

e Stefano Perego.


Juniores - 5° Memorial Ivo Censi

di Paolo Piazzini

ARCHETTI DI RAPAGNA-

NO (AP) (16/3) - Anche quest’anno

la stagione juniores

delle Marche si è aperta con

la gara di Archetti, località di

pianura del Comune di Rapagnano.

Al via ben 157 corridori

provenienti da più regioni.

Ha vinto con una lunga e di-

Bmx - 11° Trofeo Luca Cornia

CARPI (MO) (9/3) - Prima

gara del trittico 11° Trofeo

Luca Cornia e la Bmx Action

Cremona mette a segno due

piazzamenti importanti.

Buona prestazione per Marco

Vasale, allievo 1° anno del

soldalizio cittadino, che nonostante

qualche errore di

inesperienza riesce a conquistare

il secondo gradino del

podio.

Positive indicazioni anche

per Roberto Cristofoli, junior

2° anno, col terzo posto assoluto

nella categoria Open

Junior/Elite, alla pima gara

dopo l’infortunio del Dicembre

2007 a Saint Etienne nella

prima europea.

Confermata a Roby la chia-

rompente volata il velocista

abruzzese Giuseppe Fonzi, della

Pol. Bevilacqua di Pescara,

dopo un emozionante testa a

testa con il campano Antonio

Di Costanzo, della U.C. Atellana.

La gara, denominata “5°

Memorial Ivo Censi”, è stata organizzata

dall’U.S. Rapagnanese

in collaborazione e per conto

del Comitato degli Archetti. Da

rimarcare che tra i partecipanti

c’era l’iridata Marta Bastianelli,

che si è distinta con una eccellente

prestazione. I primi tre

giri erano pianeggianti e sono

CRONACHE DELLE GARE

Fonzi mette tutti in fila

Irresistibile progressione del velocista abruzzese in forza

alla Pol. Bevilacqua. Il campano Di Costanzo l’ultimo a cedere

L’ARRIVO

Buona la prima

L’Action Cremona in luce: Vasale secondo,

Cristofoli terzo con chiamata in azzurro

mata in azzurro.

Anche il resto della truppa

cremonese si è messo in luce:

Matteo Arisi (prima uscita

dopo un lungo stop forzato)

e Samuele Paroni conquistano

rispettivamente la sesta e

l’undicesima posizione nella

categoria G6.

Bravi pure Vittorio Tira e

Alberto Bonaglia, entrambi

esordienti 1° anno, che si

hanno chiuso in 11^ e 12^ posizione

in una categoria dove

militano validi giovani di caratura

internazionale.

Un posto in finale nella categoria

M3 Cruiser 24 pollici

per il valido Giovanni Tira, il

quale si mette alle spalle atleti

più esperti.

Le prime gare stagionali rappresentano

un notevole aiuto

per i tecnici cremonesi del

Bmx per migliorare la condizione

in vista delle prove importanti

del Giro di Lombardia

e del Giro d’Italia.

Ordine di arrivo

stati affrontati a forte andatura.

Il gruppo ha quindi iniziato

compatto l’ultimo giro ma

sulla salita verso Torre San Patrizio

e Rapagnano si è assottigliato

fino a comprendere 44

concorrenti, che infine si sono

dati battaglia nella volata conclusiva

in salita. E nello sprint

finale Giuseppe Fonzi metteva

tutti d’accordo con una potente

progressione.

1. Fonzi Giuseppe (Pol. Bevilacqua Sport) km. 79 in 1h56’,

media 40,862

2. Di Costanzo Antonio (U.C. Atellana)

3. Giroli Mario (Cycling Team Nial Nizzoli)

4. Lucaioli Raffaele (U.C. Atellana)

5. Remondi Gianluca (Cycling Team Nial Nizzoli)

6. Di Maio Luigi (U.C. Atellana)

7. Curri Denard (U.C. Città di Castello)

8. Zhupa Elxeps (Cycling Team Nial Nizzoli)

9. Zollo Costantino (U.C. Atellana)

10. Falà Luca (Veloclub Notaresco 999)

CRISTOFOLI IN AZIONE

il Mondo del Ciclismo n.13

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il Mondo del Ciclismo n.13

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CRONACHE DELLE GARE

Amatori - Gran Fondo del Conero, 1 a prova Campionato Nazionale Fondo e Gran Fondo

di Paolo Piazzini

ANCONA - Con la tradizionale

“Gran Fondo del Conero”,

grande manifestazione d’apertura

della stagione cicloturistica-amatoriale,

ha preso l’avvio

ad Ancona il Campionato Italiano

di Gran Fondo e Fondo

2008. Era questa la Prima di

12 prove e non c’è dubbio che

l’inizio si è rivelato veramente

lusinghiero e di buon auspicio,

sia per la bellissima giornata

che per la partecipazione massiccia

di ben 1384 ciclisti, che

hanno risposto con entusiasmo

ai fervidi inviti degli organizzatori

della A.S.D. Crocette,

guidati dal vulcanico Marcello

Malizia. Ma si può dire che in

effetti la quota dei 1500 partecipanti

è stata in pratica raggiunta,

se alla preponderante

schiera dei partecipanti ai percorsi

agonistici, si aggiungono

i 70 appassionati del percorso

Gourmet e i piccoli che hanno

pedalato nella mini gran fondo.

La manifestazione era valida

anche come 1^ prova del

nuovo “Circuito degli Italici”,

che comprende sei Gran Fondo,

equamente suddivise, due

per regione, tra Marche, Umbria

e Toscana.

L’organizzazione è stata curata

in maniera perfetta dagli

sportivi, già citati, della A.S.D.

Crocette, che, direttamente o

indirettamente con tantissimi

altri addetti, hanno provveduto

a coprire con tantissimi addetti

tutti i bivi ed i punti delicati

del percorso, garantendo

la tranquilla e sicura marcia

dei corridori, assieme ad un

folto numero di esponenti della

Polstrada e di addetti di vari

club motociclistici.

Alla griglia di partenza, che è

avvenuta, come pure l’arrivo,

Raggiunta quota 1500

Tanti i partecipanti che hanno animato la tradizionale corsa marchigiana

nel cuore di Ancona, davanti

allo storico Stadio Dorico,

lungo il Viale della Vittoria, si

sono presentati anche Francesco

Moser, l’ex-grande campione

sempre pronto ad inforcare

la bicicletta, e lo stesso

presidente del Comitato Regionale

Marchigiano FCI, Ivo

Stimilli, da sempre cicloturista

praticante.

Tra le personalità che facevano

corona ai ciclisti in gara, ricordiamo

per la FCI il vicepresidente

nazionale, Lino Secchi,

il presidente della SAN, Carlo

Zuccaro, e le varie autorità amministrative

locali. C’era anche

la famosa Suor Paola, con un

suo gruppo di majoretteses che

si sono spostate anche lungo il

percorso.

Prima della partenza della

Gran Fondo, si sono esibiti

lungo il Viale della Vittoria dei

miniciclisti, mentre si sono avviati

di buon’ora i partecipanti

al Gourmet, che alternavano

l’attività fisica pedalata alle de-

gustazione nei punti di ristoro,

dove c’erano sempre anche dei

momenti di animazione che

contribuivano a rendere più

gradevole l’assaggio di vino,

formaggi, salumi, miele, dolci e

via dicendo.

Non è mancato l’agonismo e

la Gran Fondo del Conero ha

visto la vittoria ex aequo del

campano Carmine Stefanile,

del G.S. Costiera Sorrentina, e

del marchigiano Alfonso D’Errico,

dello squadrone del GI.VI

Plast Pedale Fermano, terinati

assieme sotto lo striscione

d’arrivo.

Carmine Stefanile, campano

di Nola, da queste parti aveva

già vinto la Marche Marathon

e la Gran Fondo dell’Esino.

Sul percorso della Medio Fondo

si è imposto invece il locale

Gianluca Felici, del G.S. Cicli

Copparo di Ancona, non

nuovo ad exploits del genere in

competizioni marchigiane.

Concludiamo con il commento

soddisfatto del capo-orga-

nizzatore Marcello Malizia:

“Ringrazio tutti i partecipanti -

ci dice - che sono stati tantissimi

e tutti molto bravi e questo

impone anche a noi di migliorare

ancora e di cercare di operare

in maniera perfetta, come

ancora probabilmente non abbiamo

fatto. Perciò per il 2009

prometto che ci saranno ancora

altre novità affinché la nostra

organizzazione sia sempre

più all’altezza di un evento che

non faccia dimenticare ad alcuno

la grande accoglienza che

sa offrire la regione delle Marche”.

Ricordiamo che anche quest’anno

la Gran Fondo del Conero

è stata preceduta il giorno

prima da varie iniziative collaterali,

come un convegno sull’alimentazione

nello sport, tenutasi

al Santa Cristiana, e una

speciale premiazione per i migliori

ciclisti, dirigenti e società

ciclistiche delle Marche, che è

andata in onda presso l’happening

Lola.


Giro del Granducato di Toscana - Granfondo della Geotermia e della Balze

di Antonio Mannori

POMARANCE (PI) (16/3) -

Con una splendida prestazione

il polacco Piotr Osinsky ha

inaugurato il Giro del Granducato

di Toscana, il circuito

delle Gran Fondo che festeggia

quest’anno il decennale.

Un vero e proprio trionfo per

il team della MG KVis Norda

Wistle, in quanto ben sei sono

stati gli atleti nei primi otto

piazzati da questo autentico

squadrone. Quello di Pomarance

è stato il primo appuntamento

nell’Alta Val di Cecina

(il “cuore caldo della Toscana”)

con la undicesima Gran Fondo

della Geotermia e della Balze

- Club Paolo Bettini - 3° Memorial

Mirko Gremigni, prima

prova delle sette programmate.

Dopo Pomarance appuntamenti

a Perignano di Lari il

6 aprile, a Lucca il 4 maggio, a

San Gimignano l’11 dello stesso

mese, il 2 giugno a San Giustino

di Perugia al confine tra

Nel segno degli stranieri

le province di Arezzo e Perugia,

quindi l’8 giugno a Gaiole

in Chianti, per chiudere il 6

luglio con la G.F. Massimiliano

Lelli a Manciano di Grosseto.

E veniamo all’apertura con il

Velo Etruria Pomarance che ha

fatto le cose in grande, con stile

e passione. Al sabato una gimkana

promozionale per i giovanissimi

(anche non tesserati)

dai 6 ai 12 anni, per entrare nel

clima festoso che la due giorni

ha regalato agli appassionati di

ciclismo delle gran fondo ed ai

loro familiari. Nella giornata

festiva il fermento per la gran

fondo presso lo “Spazio Savioli”

in Piazza Costituzione, con

la presenza di 1.080 concorrenti,

una cifra notevole che ha

ripagato l’impegno degli orga-

nizzatori. Alla fine è stato un

trionfo dei ciclofondisti stranieri

in quanto il primo degli

italiani è terminato soltanto

decimo, si è trattato del toscano

Sguerri. Dopo Osinsky, un

altro polacco, quindi un bie-

CRONACHE DELLE GARE

Nell’ordine di arrivo del percorso lungo per trovare un italiano

bisogna arrivare al decimo, Sguerri. Bene Nencini nel medio

Percorso lungo

1. Piotr Osinsky (MG K Vis

Norda Wistle) km 132,9,

in 3h42’24”, media 35; 2.

Radostoio Kiviatkowki (id); 3.

Aliaksandr Pauliukovich (46^

Brigata Aerea Filippo Sport);

4. Adrian Honkisz (MG K Vis

Norda Wistle; 5. David Jones

Timothy (Latte San Cinese);

6. Dabrowsky; 7. Walczar; 8.

Dybel; 9. Smirnov; 10. Sguerri.

Ordine di arrivo

lorusso. Notizie migliori invece

per gli esponenti nazionali

e toscani in particolare dalla

medio fondo con la vittoria di

Andrea Nencini sul lucchese

Da Prato e sul pratese Salimbeni.

Percorso medio

1. Andrea Nencini (Team

Gianluca Faenza) km 92,9,

in 2h35’51”, media 35,054;

2. Roberto Da Prato (Manila

Bike); 3. Luigi Salimbeni

(Team Olimpia); 4. Ciatti; 5.

Saccomanni.

Donne

1. Claudia Gentili (Team Bike

Prato).

il Mondo del Ciclismo n.13

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il Mondo del Ciclismo n.13

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REGIONI

Valle d’Aosta - Presentazione della stagione 2008 presso il Palazzo Regionale

Giro e fuoristrada cuore della Valle

La corsa a tappe per dilettanti e le tante manifestazioni di mountainbike

rappresentano la forza del movimento organizzativo

SARANNO CINQUE le prove

di campionato italiano organizzate

ed ospitate in Valle

d’Aosta nel 2008. Oltre al Giro

Internazionale per corridori

dilettanti, corsa faro del movimento

internazionale.

La stagione ciclistica del 2008

è stata presentata nel pomeriggio

di giovedì 13 marzo, nella

sala manifestazioni di Palazzo

Regionale. Ospite d’onore

il commissario tecnico della

nazionale italiana su strada,

Franco Ballerini e il vice presidente

della Federazione Davide

Dalto.”Quello valdostano

è un movimento in salute

- ha sottolineato il presidente

del comitato regionale Natale

Dodaro - in continua crescita.

Rispetto allo scorso siamo

ad un più 4% di tesseramenti,

un dato che seppure parziale

visto che siamo solo ad inizio

stagione, è importante”. Il

DODARO E BALLERINI

DODARO E BALLERINI CON I RAGAZZI PREMIATI

ct azzurro Ballerini ha sottolineato

la vitalità di un movimento,

come quello valdostano.

“Devo fare i complimenti

ai valdostani - ha

detto - soprattutto

a livello di mountain

bike avete

davvero un bel

movimento”.

La stagione prenderà

il via ad inizio

aprile con il

campionato valdostano

di downhill

e si concluderà il

14 settembre con

l’ultima prova

del Grand Prix di

mountain bike. “Il

Grand Prix - sottolinea

Dodaro -

è una della realtà

della quali andiamo

fieri. Siamo riusciti

a farlo crescere

sino al punto di

avere una media di

150 partenti a gara

e tutti valdostani visto che il

vicino Piemonte ha strutturato

una manifestazione simile

alla nostra sul loro territorio.

Farà la sua apparizione in Valle

il circus del bike trial che può

contare sulla promozione dell’atleta

della Nazionale Italiana

Alessandro Delfino”.

Per il primo anno si potranno

vedere in gara nel circuito delle

Cascine i ciclisti valdostani

impegnati nella gara che viene

proposta dal Lys. “Il tecnico

Enrico Martello - spiega il

Presidente - sta facendo allenare

un gruppo di giovanissimi”.

Gli ha fatto eco Ballerini:

“Sono contento che anche

il settore strada si stia sviluppando.

In Valle d’Aosta non

mancano le salite sulle quali

allenarsi; speriamo possa crescere

uno scalatore”.

Sul fronte amatoriale dopo il

successo organizzativo e di

partecipanti alla prima edizione

della gran fondo di Saint

Vincent, verrà riproposta la

manifestazione sempre inserita

nel contesto della Coppa

Piemonte, valida come prova

di Campionato italiano, la novità

sarà la 24 ore di Brusson

di mtb, ottava prova del circuito

nazionale.

A fine stagione torneranno a

pedalare in Valle d’Aosta i migliori

elite under 23 al mondo.

Il Giro partirà dalla regione

per concludersi in Francia.

Sarà riproposto lo spettacolare

arrivo nello scenario del

Forte di Bard.

Si comincia il prossimo 6 aprile

con la prima delle 22 gare

in calendario. A Quart si assegnano

i titoli regionali di

discesa. Il 27 aprile categoria

giovanissimi al via a Pont

Saint Martin. A maggio sono

state programmate tre gare:

il 4, la promozionale pedalata

ecologica “Dona la vita”, l’11 la

prima prova del Grand Prix,

a Fénis, e il 31 la nazionale di

Trial a Charvensod. Il 1° e il

2 di giugno si corre a Charvensod

il campionato italiano

staffetta e di società di cross

country giovanile. Il 7 si terrà

la 1a randonnée sulle strade

di Maurice Garin e l’8 la Gf

Saint Vincent. A luglio, il 19°,

duathlon ad Ollomont e a Pila

i Campionati Italiani assoluti

di downhill; il 27 2^ prova

Grand Prix a Pontey. Agosto

inizia con la Aosta - Gran San

Bernardo promozionale (il 2);

il 3 3^ prova del Grand Prix a

Doues; il 9 e 10 Maxi Avalanche

Cup a Cervinia; il 10 4^

prova del Grand Prix a Montjovet.

Poi spazio al Giro dal

26 al 31 agosto. Il 30 Grand

Prix a Arnad. A settembre il

13 e 14 24 ore in mtb e il 14

conclusione del Grand Prix a

Courmayeur.


Lazio - Grande attività anche in campo organizzativo

di Giovanni Maialetti

LA STAGIONE numero 27

del team Castrocielo Sport Aspecta

si chiude con un bilancio

ampiamente positivo, soprattutto

grazie alla notevole mole

di attività svolta sia in campo

organizzativo che promozionale.

Tante le manifestazioni

messe in cantiere a cominciare

dalla Due Giorni Ciclistica

di Pasqua, che ha visto la prestigiosa

vittoria di dell’iridato

Diego Ulissi. Di livello anche la

due giorni del ciclismo giovanile

a Piedimone San Germano,

prova regionale di sprint e

gimkana e il tradizionale Memorial

Pasquale Bianco. Molto

suggestiva e spettacolare anche

la notturna ciclistica di Fontana

Liri. Grande successo anche

per Estate in Bici, la lunga serie

di gare per giovanissimi che ha

girovagato per diversi centri

della provincia. Da segnalare

le belle prestazioni dei ragazzi

della società di Oppido Luca-

Team Castrocielo, largo

alle giovani promesse

Mattia Rotondi, Francesca Baglione e Chiara Ciotoli

guidano un gruppo di belle speranze

no che porta le insegne della

Castrocielo Sport Aspecta, in

particolare l’esordiente Michele

Stefanile, Michele Viola,

plurititolato e sempre in luce

nella categoria allievi, così

come il suo compagno di squadra

Michele Negro. Sempre in

Basilicata belle prove anche

del piccolo Donatello Viola.

Tra i giovanissimi sugli scudi

il promettente Mattia Rotondi,

e Francesca Baglione. Bene

anche Marco Mattacola, che

ha avuto un finale di stagione

eccezionale. Discorso inverso

invece per Giovanni Sordilli,

che dopo un inizio fulminante

ha perso colpi, ma siamo certi

che fra gli esordienti saprà ri-

Nato nel 1980 il sodalizio pontino cura giovanissimi e amatori

LA SOCIETÀ ASD Conti

d’Angeli Edifer è nata nel 1980

grazie alla passione di un gruppo

di amatori del ciclismo capeggiati

dagli storici personaggi

sportivi di Pomezia Nazzareno

Conti e Felice D’Angeli, con

obiettivo promuovere e diffondere

nel territorio la passione

e i valori partecipativi del ciclismo.

Un progetto ampiamente

realizzato negli anni di attività

testimoniata dalla scuola di ciclismo

per giovanissimi under

12. La sezione amatori è rappresentata

da numerosi e titolati

master agonistici e simpatici cicloturisti.

A presiedere la storica

società dalla sua fondazione

l’inossidabile Nazzareno Conti,

alla vicepresidenza l’ottimo Felice

D’Angeli. Segretaria la brava

ed instancabile signora Maria

Guglielma Sperati in Conti.

Intensa l’attività svolta nella

lunga storia societaria. Dalla

scuola di ciclismo sono venuti

fuori numerosi campioncini.

A completare l’attività agonistica

la forte squadra amatori,

formata da campioni di valore

come Renzo Asci (già campione

del mondo master), Massimo

Folcarelli, il principe del

fuoristrada attuale campione

del mondo di MTB, i militari

dell’esercito Fabio Bertozzi e

Vincenzo Loiacono, tricolori

d’Italia; e poi Emilio Collalti,

vice campione del mondo (M4)

in Austria, le straordinarie vittorie

di Ugo Paradisi, Luciano

Nocera, Renzo Asci, Fabio

Bertozzi, protagonisti assoluti

nei campionati provinciali e

regionali (strada) del Lazio. Nel

scattarsi a dovere. Buona anche

la stagione di Cristian Coccia,

gran combattente e decisissimo

a migliorare i buoni risultati

di quest’anno.

Un discorso a parte lo merita

Chiara Ciotoli, che fin dal suo

debutto cinque anni fa è stata

sempre la bandiera del Team

Castrocielo Sport e nonostante

un inizio di stagione sfortunato

ai campionati italiani di

Treviso ha tirato fuori il suo

orgoglio conquistando la medaglia

di bronzo nella prova

di Mountain Bike e il quinto

posto nella gara su strada, due

risultati di grande valore che

fanno di lei una delle ragazze

più promettenti del panorama

campo organizzativo la società

è stata promotrice di

numerose ed importanti

manifestazioni ciclistiche.

Fiore all’occhiello la tradizionale

corsa del santo

patrono di Pomezia San

Michele e storicamente la

famosa “Coppa Adriana”.

La stagione 2007 si è chiusa

con un bilancio positivo

rappresentato dalle otto

vittorie di Renzo Asci, a

cui si aggiungono le 2 di

Fabio Bertozzi, e quelle di

Vincenzo Esposito e Luciano

Nocera. Nella stagione

olimpica 2008, la società

ha confermato tutti

gli impegni programmati

dal direttivo. G.M.

REGIONI

ciclistico giovanile della nostra

regione. Bravi anche Luca Claretti,

Alessandro Como, Massimiliano

Patriarca, Federico

Vernile, Katia Iafrate e Vincenzo

Sari, e i debuttanti Matteo

Vernile, Anselmo Lucchetti,

Giacomo Mastrantoni, Dennis

Polisena, Juri D’Aguanno,

Cristian Buttazzo, Noemi ed

Emiliano Arduini, mentre per

Giacomo Testa, Simone Parravano,

Giorgio Mastronardi

e Giancarlo D’Annibale la

stagione è andata a corrente

alterna per via di infortuni e

problemi vari. Bravo il diesse

Giuseppe Belgiorno, che ha

fatto sentire tutti i ragazzi protagonisti.

ASD Conti D’Angeli Edifer al via

Organigramma

PRESIDENTE: Conti Nazzareno;

VICE PRESIDENTE: Mario

Bianchi;

SEGRETARIA: Sperati Maria

Guglielma;

CONSIGLIERI: De Angelis

Vittorio, Marracci Roberto,

D’Angeli Felice, Roberto Caferri;

DIRETTORE SPORTIVO:

Caferri Roberto;

MEDICO SOCIALE: Dr. Grossi

Giampiero;

PARCO ATLETI: amatori

agonisti e cicloturisti;

SPONSOR TECNICI: Edifer

Pomezia, Edil Mario Sperati,

Agroflor Casalpalocco, Mobilificio

Mario Bianchi, Fiat Pomezia, ed

altri importanti aziende locali.

il Mondo del Ciclismo n.13

59


il Mondo del Ciclismo n.13

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REGIONI

Veneto - Si è disputata a Bagnolo il 24 marzo la prima delle dieci gare che lo compongono

di Francesco Coppola

DARE LA POSSIBILITÀ ai

corridori più giovani di mettersi

in bella mostra e nello

stesso tempo gratificare i loro

direttori sportivi. Sono alcuni

degli obiettivi principali della

13ma edizione del Prestigio

d’Oro Fiera del Riso di Isola

della Scala presentata nei giorni

scorsi nella sala nobile dell’antico

castello di Bevilacqua

(costruito nel 1336), in provincia

di Verona. Alla manifestazione,

organizzata da Agostino

Contin, sono intervenute

numerose personalità tra cui il

sindaco di Bevilacqua, Valentino

Girlanda, che ha portato

il saluto dell’amministrazione

comunale ricordando come il

passaggio della 13ma tappa del

Giro d’Italia (la Modena-Cit-

24/3 - Bagnolo di Nogarole Rocca (VR) - 63°

Trofeo G. Visentini;

13/4 - Caerano San Marco (TV) - 13° Memorial

Danilo Furlan;

3/5 - Camponogara (VE) - 11° Mem. Carlo Valentini;

18/5 - Lonigo (VI) - 30 a Coppa Città di Lonigo;

25/5 - Isola Vicentina (VI) - 9° GP Colli Isolani;

1/6 - Roncolevà di Trevenzuolo (VR) - 51° GP

Prestigio d’Oro-Fiera del Riso,

challenge di lusso

Sarà affiancato dal Memorial Luca Avesani, riservato

alle categorie agonistiche femminili

tadella di 177 km prevista per

venerdì 23 maggio) costituisce

motivo d’orgoglio per tutta la

comunità. Con il presidente

della C.R.Veneto, Raffaele Carlesso,

erano presenti il consigliere

regionale, Italo Bevilacqua,

il responsabile del C. P.

di Vicenza, Adriano Zambon,

il componente dell’Associazione

Azzurri d’Italia e Santuario

Madonna del Ghisallo,

Bruno Carraro, l’assessore allo

sport di Isola della Scala ed ex

professionista, Nicola Mina-

Il calendario delle gare

li, il direttore del Castello di

Bevilacqua, Roberto Iseppi, il

presidente delle glorie del ciclismo

triveneto e titolare del

Club 88-Maglificio Antonella,

Renato Giusti, il responsabile

della Feltre Traslochi, Paolo

Negretti, l’allenatore del Verona

Calcio campione d’Italia,

Osvaldo Bagnoli, l’ex campione

olimpico, Sergio Bianchetto,

nonché il presidente ed il

vice presidente dell’Ente Fiera

di Isola della Scala, Massimo

Gazzani e Stefano Giordani,

Roncolevà-19° Mem. Vincenzo Mantovani;

6/7 - Rivalta di Brentino Belluno (VE) - 21° GP

Vini D.O.C. Val d’Adige Terra dei Forti;

20/7 - Rovigo - 51° Giro della Provincia di Rovigo;

17/8 - Scomigo di Conegliano (TV) - 8° Trofeo

Città di Conegliano;

18/9 - Isola della Scala (VR) - 10° GP Fiera del

Riso - gara premondiale.

Emilia Romagna - Riparte con un gruppetto di giovani leve

RUSSI (RA) - L’assemblea

sociale dell’Uc Russi - Credito

Cooperativo Ravennate e

Imolese ha fatto il pieno dei

suoi 70 soci e degli operatori

volontari che danno vita e

speranze al sodalizio ormai

ultracinquantenario. Ultimamente,

l’Uc Russi aveva manifestato

la volontà di sospendere

l’attività, poi ritrovava

forza e coraggio per ricominciare

con un gruppetto di

bravi Giovanissimi. Il gruppo

dirigente, guidato dal presidente

Lodovico Valgimigli,

non si è rassegnato di fronte

ad una fase non favorevole

ripromettendosi di ritessere

la tela della ripresa, rivolgendosi

alle leve più giovani.

Con un buon proselitismo,

ha costituito una pattuglia

di volonterosi delle categorie

Giovanissimi, partendo con

Luca Balelli, Lorenzo Rossi

e Alessandro Spada; poi,

continuando a lavorare, si

aggiungevano anche Lorenzo

Casadio, Davide Medri,

Lorenzo Solaroli, Anas El

Yafi e Jacopo Tagliaferro. Era

proprio Solaroli a regalare la

prima vittoria e altre 5 piazze

da podio. La nuova squadra

è pronta per la stagione imminente,

guidata dai diesse

Roberto Valgimigli e Aurelio

Ronconi. Sempre ricco il

programma organizzativo,

che prevede due gare Esordienti

il 13 luglio (10° Memorial

Fabio Valli-Gp Ediltecnica);

una per Allievi il 7

settembre (Coppa Città di

Russi-Gp Mercatone Uno);

poi i Giovanissimi su strada

e due gimcane; la prima nella

Festa de l’Unità e l’altra nella

il titolare della Emme-B Calze

per lo Sport, Michele Brombini

ed il presidente della Cantina

Val d’Adige, Sergio Albrigo.

L’edizione 2008 del Prestigio-

Fiera del Riso Isola della Scala

e dei Gran Premi Direttori

Sportivi Feltre Traslochi e

Maglificio Antonella Club 88

è stato affiancato dal Memorial

Luca Avesani, (rappresentato

da Remigio Marchesini)

che sarà destinato alle atlete

delle varie categorie che si saranno

distinte nell’anno.

Durante la serata, condotta da

Mario Poli, sono stati premiati

quattro celeberrimi direttori

sportivi: Luciano Rui (Zalf désirée

Fior), Roberto Zoccarato

(Trevigiani-Dynamon-Carraro),

Billy Ceresoli (Vc Mantovani

Rovigo) e Mirko Rossato

(Filmop Sorelle Ramonda

Bottoli).

UC Russi, ritorno al... futuro

“Fiera dei Sette Dolori”. Per

finire, una pedalata ecologica

aperta a tutti.

Il gruppo dirigente

Lodovico Valgimigli

(presidente), Corrado

Calderoni (vice), Dante

Fabbri (segretario); Bruno

Brunetti, Primo Gottarelli,

Giovanni Pasi, Sergio

Serenari e i due diesse

Valgimigli e Ronconi

(consiglieri).


Toscana - Ecco il nuovo Team Ambra Cavallini Sparo Vangi

di Antonio Mannori

CALENZANO (FI) - Il ricordo

di un paio di stagioni fantastiche,

merito del bi-campione

del mondo Diego Ulissi

e dei suoi compagni, e la voglia

di continuare sulla strada

intrapresa con una formazione

juniores che anche senza

il fuoriclasse iridato livornese

offre sicuramente motivi di

interesse e di attesa.

A guidare il nuovo Team Ambra

Cavallini Sparo Vangi, il

campione regionale 2007 Kristian

Sbaragli, atleta considerato

da tecnici e osservatori,

uno degli juniores più forti

in assoluto a livello nazionale

tra quelli che sono rimasti in

categoria.

Già nella passata stagione,

che costituiva per l’atleta di

Castelfiorentino il debutto in

categoria, si è fatto apprezzare

confermando la sua classe e

le sue ottime qualità. Attorno

a lui i fratelli Renato e Franco

Cavallini con il papà Giuliano

(tre autentici appassionati del

ciclismo) e naturalmente la

famiglia Vangi con Faliero

ed i fratelli Fabrizio

e Fulvio, altri innamorati

di questo sport,

hanno costruito un

bella compagine frutto

anche delle scelte tecniche

e delle geniali intuizioni

del team Manager

Mirko Ragoni.

Scorrendo l’elenco di

coloro che faranno

compagnia al talentuoso

Sbaragli nel 2008,

ecco uno degli allievi

nazionali più forti dello

scorso anno, lo spezzino

Bernardi, la riconferma

del velocista

no da tempo la Sancascianese,

come la Polimeccanica.

La società del presidente

Moreno Poli, nel riconfermare

la linea verde, ha rivolto la

sua attenzione soprattutto al

gruppo dei giovanissimi, per

garantirsi il futuro anche nelle

categorie superiori; ne

sono stati tesserati ben 18 a

25 giorni dall’inizio dell’attività.

REGIONI

Sbaragli raccoglie il testimone

Dopo due anni eccezionali per merito del bi-campione del mondo Ulissi

La squadra

Eugenio Bani, Stefano Bernardi, Enea Roberto Bertuccelli,

Manuel Bongiorno, Marco Ceglia, Thomas Fiumana, Gianluigi

Gallo, Federico Michelotti, Kristian Sbaragli, Alessio Taliani,

Lorenzo Tani, Nicola Testi, Michele Timinti.

Per questa stagione impegnata nelle categorie Allievi, Esordienti e Giovanissimi

S. CASCIANO VAL DI

PESA (FI) - Il deciso rilancio

intrapreso nelle ultime stagioni

dalla Sancascianese Polimeccanica

trova puntuale

conferma nel programma

dell’imminente stagione.

Tre squadre con un folto

gruppo di giovanissimi, e poi

esordienti e allievi, oltre a

sette gare da organizzare, tra

le quali la Coppa Fausto Coppi

per allievi (con la presenza

di Faustino Coppi, figlio del

Campionissimo), e quella juniores

a San Casciano Val di

Pesa nel mese di agosto.

C’è allora bisogno, e per fortuna

non manca, del sostegno

e della collaborazione del Comune,

di dirigenti, addetti ai

lavori e sponsor che affianca-

ALLIEVI: Marco Catarzi, Matteo Gamberucci,

Stefano Giochetti, Riccardo Marchesini.

ESORDIENTI: Riccardo Baldini, Tiberio

Fiaschi, Claudio Fiordi, Francesco Acco, Jacopo

Daveri, Marco Marsili.

GIOVANISSIMI: Niccolò Cecionesi, Elena

THOMAS FIUMANA A CANNARA NEL 2007

Le squadre

Fiumana e del brillante

Taliani, e tra coloro che

vantano già esperienza

in categoria Bertuccelli

e Testi.

Altra ruota veloce dell’Ambra

Cavallini Vangi

quella del pisano Bani,

vittorioso come esordiente

e allievo in numerose

occasioni, e poi

altre promesse come

Ceglia, Michelotti, Bongiorno,

Timinti, Gallo e

Tani.

La compagine juniores

avrà come direttori

sportivi il riconfermato

Rolando Ricciardi ed il

nuovo arrivato Emilio

Puccetti (ex Arianna Rimor),

mentre Mirko Ragoni è il

team manager, con Fabrizio

Vangi quale presidente e Cristiano

Viciani, nel ruolo di

vice e di amministratore delegato.

Sancascianese sempre più in alto

Anche quest’anno abbinata al marchio Polimeccanica

I direttori sportivi sono Piero

Semplici e Alfredo Megli con

gli accompagnatori Forconi,

Scarpelli, Callaioli, Lapini,

Mecacci.

A.M.

Cantini, Fabiano Barbetti, Stefano Fiordi, Matteo

Giachi, Omar Awad, Vitalj Masini, Alessio

Rossitto, Marco Baldini, Melissa Russo, Matteo

Cantini, Ginevra Del Mastio, Matilde Russo,

Federico Talluri, Martina Barbetti, Tiberio Alba,

Arianna Bandinelli, Lorenzo Trilli.

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