Download PDF - Fermi

fermimn.gov.it

Download PDF - Fermi

Parto col dire che si sono

conosciute ormai più di tre anni fa

grazie a questo gioco. Strinsero

subito un rapporto di amicizia,

all’inizio leggero e legato solo al

gioco ma che col tempo diventò

molto più forte. Rachele disse di

avere 18 anni, di frequentare

l’ultimo anno di liceo, e che

praticava equitazione, Loro due

trovarono molte somiglianze tra i

loro caratteri. Vennero fuori paure,

pensieri e problemi. Rachele

sapeva fare ragionare Chiara e

renderla felice. L’amicizia continuò

e si rafforzò. Chiara era felice di

giocare con lei, di parlarle della sua

vita, di cercare un appiglio in lei, in

un momento che per lei era

disastroso. Finché un giorno non

ebbe più notizie di Rachele. Tutte le

sere di solito si chiamavamo o

tramite skype o tramite cellulare,

oppure si mandavano una mail per

raccontarsi cosa avessero fatto

durante la giornata. Quindi a Chiara

parve strano ma poi pensò che non

fosse poi così grave. Una sera

chiamò Rachele. Rispose una voce

maschile che le spiegò che

Rachele era in ospedale sotto una

tenda iperbarica, per un’infezione

alle ossa, che fortunatamente

poteva essere risolta, però per la

sua giovane età, le cure erano

troppo aggressive, e quindi si

sottoponeva a terapie del genere

periodicamente.

37

Chiara pensò subito. “giovane età?”

Ma tralasciò questo particolare. A

lei interessava sentire la sua voce,

vedere il suo viso e parlare con lei,

per aiutarla come lei aveva fatto

tempo prima. Sentiva un vuoto

immenso, e anche rabbia, poiché

non le aveva mai parlato della sua

condizione, mentre Chiara si era

messa a nudo in tutto con lei. La

considerava una bugiarda, una

falsa, e passava da periodi di

profonda tristezza a periodi di

rabbia.

Lasciò un messaggio e le venne

detto che sarebbe stata richiamata

non appena fosse stata meglio.

Chiara si sentiva molto sola,

rileggeva le mail che si erano scritte

per due anni senza però trovare

alcuna traccia che potesse farle

capire che Rachele era malata. Si

dava la colpa per non averlo capito

e mandava ogni giorno un

messaggio speri , e rispose. Dopo

molti minuti di felicità però Chiara

sentì il tono della sua voce

cambiare: Rachele divenne seria e

le disse che aveva bisogno di

More magazines by this user
Similar magazines