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Videoguida: i luoghi della preistoria e della protostoria in Valsusa

Videoguida: i luoghi della preistoria e della protostoria in Valsusa

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Associazione “Cultura e Territorio” CF: 97687910014<br />

www.culturaterritorio.org<br />

<strong>in</strong>fo@culturaterritorio.org<br />

Sede presso Luca Mario Nejrotti, Via Ormea, 122 – 10126 Tor<strong>in</strong>o<br />

PROGETTO “DALLE ALPI ALLA CAPITALE”<br />

<strong>Videoguida</strong><br />

I <strong>luoghi</strong> <strong>della</strong> <strong>preistoria</strong> e <strong>della</strong> <strong>protostoria</strong> <strong>in</strong> <strong>Valsusa</strong><br />

Le tracce <strong>della</strong> storia più antica dell’<strong>in</strong>sediamento umano <strong>in</strong> Valle di Susa sono più<br />

sfuggenti e meno monumentali di quelle dei periodi successivi, ma proprio per questo<br />

tanto preziose e importanti. Un viaggio alla scoperta di queste testimonianze si può<br />

rivelare un’avventura affasc<strong>in</strong>ante alla riscoperta del nostro più remoto passato.<br />

In <strong>Valsusa</strong> sono frequenti i r<strong>in</strong>venimenti che risalgono alla Preistoria e alla Protostoria: i<br />

siti archeologici di Chiomonte, Mompantero e Vaie sono tra i più rappresentativi.<br />

Il sito <strong>della</strong> Maddalena a Chiomonte ha restituito tracce di frequentazione dall’ultimo<br />

quarto del V millennio (Neolitico recente) al IV secolo avanti Cristo (Età del Ferro). Il<br />

vivere quotidiano dell’epoca è testimoniato dagli oggetti <strong>in</strong> pietra e ceramica r<strong>in</strong>venuti<br />

dagli archeologi <strong>della</strong> Sopr<strong>in</strong>tendenza durante le ripetute campagne di scavo, e conservati<br />

presso il Museo locale. Vasi <strong>in</strong> ceramica e strumenti di pietra levigata sono riconducibili<br />

ad un <strong>in</strong>sediamento e a una Necropoli <strong>della</strong> f<strong>in</strong>e del Neolitico, mentre i materiali<br />

successivi sono più rarefatti, con l’eccezione del ricco corredo di una donna del IV secolo<br />

avanti Cristo, oggi custodito presso il Museo d’Antichità di Tor<strong>in</strong>o.<br />

La visita del sito archeologico attrezzato con pannelli didattici, permette di ammirare la<br />

necropoli con alcune tombe a cassetta litica (ciste) ed i ripari sottoroccia, ricavati sotto i<br />

massi caduti per antiche frane e frequentati dalla Preistoria all’Età Moderna; al di sotto<br />

di questi gli archeologi hanno <strong>in</strong>dividuato frammenti di materiali dal Neolitico all’Età del<br />

Ferro. Proprio l’analisi dei reperti archeologici ha permesso di comprendere come<br />

l’<strong>in</strong>sediamento s’<strong>in</strong>serisse nella rete di scambi tra le regioni dell’Europa del Nord e il<br />

Mediterraneo s<strong>in</strong> dal Neolitico e fosse <strong>in</strong> stretto rapporto di scambi materiali e culturali<br />

con l’area padana e quella transalp<strong>in</strong>a. La <strong>Valsusa</strong>, dunque, costituiva già allora un<br />

luogo di passaggio di grande importanza nell’arco alp<strong>in</strong>o.<br />

Tra i siti <strong>della</strong> <strong>Valsusa</strong>, l’area a monte di Mompantero si dist<strong>in</strong>gue per un’eccezionale<br />

concentrazione di arte rupestre (graffiti e pitture) la cui datazione va, prudentemente<br />

dalla tarda Età del Bronzo (1350-900 avanti Cristo circa) alla media Età del Ferro<br />

(<strong>in</strong>torno al 600 avanti Cristo).<br />

Qui si trovano <strong>in</strong>cisioni a meandri e figurative oltre a una piccola area sacra con pitture<br />

di scene mitologiche: sono numerosi i confronti tra queste forme di arte rupestre e siti<br />

archeologici d’Oltralpe.<br />

S<strong>in</strong> dalla f<strong>in</strong>e dell’Ottocento è conosciuto il ruolo importante che l’area di Vaie dovette<br />

costituire per l’<strong>in</strong>sediamento umano tra Neolitico F<strong>in</strong>ale ed Età del Rame (dal 5000 al<br />

2200 avanti Cristo circa). Ritrovamenti fortuiti prima e successive <strong>in</strong>dag<strong>in</strong>i archeologiche<br />

permisero d’<strong>in</strong>dividuare nel riparo Rumiano il fulcro di questo sito. Dei molti reperti <strong>in</strong><br />

pietra e frammenti ceramici r<strong>in</strong>venuti solo una piccola parte è sopravvissuta f<strong>in</strong>o ad oggi<br />

ed è conservata presso il Museo d’Antichità di Tor<strong>in</strong>o, ma il sito è stato <strong>in</strong>serito <strong>in</strong> un<br />

suggestivo percorso di visita che parte dall’area attrezzata <strong>della</strong> Pradera e sale f<strong>in</strong>o al<br />

Riparo Rumiano, luogo dei r<strong>in</strong>venimenti più importanti. Da qui si sale alla Baità un<br />

declivio punteggiato di terrazzamenti e piccole costruzioni addossate a grandi massi. È<br />

verosimile che l’<strong>in</strong>sediamento preistorico <strong>in</strong>teressasse entrambe le aree.<br />

La visita culm<strong>in</strong>a con il Museo Laboratorio <strong>della</strong> Preistoria ove sono custoditi alcuni<br />

calchi e ricostruzioni sperimentali degli oggetti r<strong>in</strong>venuti nell’area.<br />

Nel Museo, grazie all’<strong>in</strong>gente apparato didattico basato sull’archeologia sperimentale<br />

nello studio delle tecnologie antiche, è possibile rivivere il quotidiano, i materiali<br />

utilizzati, le tecnologie impiegate e le attività dell’uomo preistorico.<br />

Il Museo coord<strong>in</strong>a molti laboratori aperti al pubblico permettendo di avvic<strong>in</strong>arsi <strong>in</strong> modo<br />

semplice e co<strong>in</strong>volgente a questo tassello <strong>della</strong> storia millenaria del territorio.<br />

Progetto realizzato per il Piano di Valorizzazione “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alp<strong>in</strong>a” <strong>in</strong><br />

collaborazione con l’Associazione “Arnica Montana”.


Associazione “Cultura e Territorio” CF: 97687910014<br />

www.culturaterritorio.org<br />

<strong>in</strong>fo@culturaterritorio.org<br />

Sede presso Luca Mario Nejrotti, Via Ormea, 122 – 10126 Tor<strong>in</strong>o<br />

Queste tre aree non sono che un esempio delle numerose testimonianze <strong>della</strong> Preistoria e<br />

<strong>della</strong> Protostoria ancora visibili <strong>in</strong> <strong>Valsusa</strong>. Un primo passo nell’affasc<strong>in</strong>ante percorso di<br />

scoperta di questo straord<strong>in</strong>ario patrimonio del territorio.<br />

I contenuti di questa scheda sono liberamente utilizzabili e divulgabili previa citazione <strong>della</strong><br />

fonte.<br />

Progetto realizzato per il Piano di Valorizzazione “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alp<strong>in</strong>a” <strong>in</strong><br />

collaborazione con l’Associazione “Arnica Montana”.

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