Giornale 2 Giugno - Circolo del Castellazzo

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Giornale 2 Giugno - Circolo del Castellazzo

Periodico

d’informazione

ANNO XXIX n. 2

Giugno 2001

Via Bassa Antica, 12 Marore di S.Lazzaro 43026 (PR) Tel. 0521/641186 Fax 0521/641398 Sito: www.castellazzo.it E-mail: circolo@castellazzo.it

VITTORIO ZANICHELLI CONFERMATO PRESIDENTE

La riunione del nuovo Consiglio

Direttivo dell’“Associazione

Circolo del Castellazzo”, tenutasi

lo scorso 14 maggio, ha confermato

Presidente per il triennio

2001-2003 il consigliere Vittorio

Zanichelli. Vice Presidente è

stato nominato il consigliere

Alessandro Picinini.

Gli altri sette consiglieri eletti

dall’Assemblea Ordinaria del 7

maggio sono Carmine Del Rossi,

Cesare Salvi, Aldo Buttini, Marzio

Corradi, Giuliano Berinesi, Fabio

Caliumi e Ivonna Bentivogli,

mentre il Collegio dei Probiviri

è composto da Alberto Scotti

(Presidente), Giovanni Bertora,

Sergio Dalla Volta, Gian Battista

Fregoso e Italo Robuschi.

Del Collegio dei Revisori fanno

parte Umberto Losi (Presidente),

Andrea Cattabiani e Luigi

Capitani.

Per quanto riguarda, invece, la

“Impianti Sportivi Immobiliare

S.p.A.”, la presidenza è andata a

Marzio Corradi, con Vittorio Zanichelli

vice, mentre il Collegio

Sindacale è ora affidato a Umberto

Losi (Presidente), Andrea

Cattabiani e Paolo Galuppo.

pag. 2

AVVENIMENTI

• L’altra metà dell’arte:

pittrici e scultrici - pag. 3

• Dedicato a Mario Baroni:

torneo di bridge - pag. 3

• Campionati italiani U18:

in settembre - pag. 3

• La maratona di Londra:

due reduci tra noi - pag. 3

Domenica 24 giugno, un

Concorso Ippico Nazionale di

tipo “C” permette al Castellazzo

di tornare, dopo 5 anni di

assenza, nel giro dell’equitazione

“che conta”. Il Concorso, al

quale dovrebbero partecipare

anche i nostri cavalieri, è stato

voluto dal Comitato Equitazione

del Circolo, che negli ultimi

tempi si è prodigato per organizzare

la gita a cavallo a Compiano

del 27 maggio e il 3º Concorso

Ippico Sociale del 3 giugno.

GLI ALTRI SOCI ELETTI DALL’ASSEMBLEA Relazione del Consiglio Direttivo

Vittorio Zanichelli

Nel tennis il salto di qualitA

Nel momento in cui andiamo in stampa, il Castellazzo ha più di

un piede nella Serie A2 maschile di tennis: tra il 10 e il 17 giugno

potrebbe infatti aver conseguito la promozione dopo un esemplare

campionato di Serie B1. Il nostro team ha dominato il girone a 6

squadre, superando Park Genova, Match Ball Firenze, Virtus Bologna,

Ct Siena e Cus Genova. Quindi ha raggiunto i quarti del tabellone

finale sconfiggendo l’Ss Ferratella Roma: vincenti dei quarti

promosse in A2 e perdenti ammesse agli spareggi.

Il coach Francesco Michelotti ha fatto ruotare tutti i tennisti della

rosa: i B1 Alessandro Tombolini e Federico Torresi, il B2 Sasha

Rampazzo, il B3 Giovanni Picco, i B4 Massimo Bellini e Alessandro

Motti, il B7 Andrea Caronna. Anche la squadra “B” del Castellazzo

ha vinto il proprio girone nella Serie C maschile, ma è stata fermata

da un assurdo regolamento che colpisce chi ha una squadra “A”

in una delle due serie superiori.

Sigg.ri Soci,

la conclusione del triennio di gestione dell’attuale Consiglio Direttivo

impone di rendere conto ai Soci non solo dell’attività svolta

nell’ultimo anno, ma anche di quanto è stato fatto nell’intero

periodo al fine di fornire un quadro più completo possibile

dell’operato del Consiglio che si è dovuto confrontare con una serie

di vicende non usuali nella vita del Circolo quali la scomparsa di

un Direttore, la cessazione della pluriennale attività del gestore del

ristorante, la profonda modificazione della composizione della

compagine sociale, l’indilazionabile necessità di dare una svolta

significativa alla gestione.

Il primo obiettivo che necessariamente e da subito il Consiglio si è

proposto è stato quello di riequilibrare una situazione finanziaria

a breve termine che portava, nella sostanza, a spendere i soldi prima

di averli incassati. Tale progetto è stato portato avanti con assoluta

determinazione rinegoziando i mutui sia sotto il profilo della durata

che dei tassi, riducendo, ove possibile, i costi di gestione attraverso

la ricerca costante della pluralità delle offerte da parte dei fornitori

al fine di sfruttare la concorrenza senza perdere di vista la qualità

del servizio, effettuando investimenti che comportassero, in prospettiva,

una riduzione dei costi. Possiamo ora dire che il risultato è stato

pienamente raggiunto e che la tendenza ad una tensione finanziaria

che si avvertiva pesantemente alla fine di ogni anno è stata

completamente ribaltata: il saldo banche, che a fine esercizio ’98

era di –200.000.000, a fine ’99 è stato portato a +50.000.000 e a

fine 2000 a +130.000.000; ciò ha consentito una programmazione

della spesa con tranquillizzanti margini di manovra e questo pur

effettuando rilevanti interventi quali, ad esempio, l’automatizzazione

dell’impianto di irrigazione (circa 240.000.000), l’acquisto della

copertura pressostatica (circa 100.000.000), la messa a norma degli

impianti e le manutenzioni straordinarie (circa 200.000.000). Il

tutto, come ben sapete, senza sostanziali maggiori oneri per i Soci.

continua a pag. 2

Francesco Michelotti

NEWS

• Concorso Ippico Sociale:

vincitori ex aequo - pag. 4

• I corsi di Parmasub:

un mese in apnea - pag. 4

• Festa di Mezza estate:

sabato 14 luglio - pag. 4

• Tennis a Ferragosto:

i gesti bianchi - pag. 4

Torna il Concorso Ippico Nazionale Tortellata in musica

La cavalcata a Compiano

In un finale di giugno particolarmente intenso per il nostro Circolo

(basti pensare alla mostra di pittrici e scultrici “L’altra metà

dell’arte”, al Concorso Ippico Nazionale di tipo “C”, al torneo di

bridge “Mario Baroni” e ai corsi acquatici della Società Parmasub),

si colloca la tradizionale tortellata di San Giovanni, che naturalmente

ha luogo la sera di sabato 23 giugno presso il ristorante del

Castellazzo. Per esaltare il piacere della cena, di cui pubblichiamo

il menu nei dettagli all’interno del giornalino, sono previsti un

aperitivo ai bordi della piscina (ore 20,15) e l’accompagnamento

musicale live da parte dei Fruta Boa, un quartetto guidato dal

chitarrista parmigiano Claudio Tuma che alterna la musica brasiliana

d’autore a un frizzante repertorio soul-funky anni Settanta, grazie

anche al contributo della special guest Alessandra Ferrari (cantante).

pag. 4

Spedizione

in abbonamento

postale

Gruppo 3/70


I RISULTATI RAGGIUNTI NEL TRIENNIO 1998-2000

LA RELAZIONE DEL CONSIGLIO (SEGUE DA PAG.1)

Settore Tennis: si è detto dell’acquisto del pallone per la copertura di due campi in terra

battuta; l’iniziativa, accolta inizialmente con scetticismo, si è rivelata sicuramente corretta

vista l’utilizzazione che è stata fatta della nuova struttura che da molti viene preferita

per le caratteristiche meno usuranti del fondo in terra rossa e che comunque ha consentito

di dare maggior respiro all’uso dei campi coperti. Generale apprezzamento è stato

riconosciuto all’opera di sovrintendenza alla manutenzione dei campi del Maestro Lepri.

Eccezionali sono stati i risultati delle squadre agonistiche e primo fra tutti la promozione

alla B1 che qualifica il Castellazzo tra i primi circoli a livello nazionale e sicuramente

come uno dei più richiesti per il miglioramento tecnico dei giovani tennisti che hanno

trovato nei maestri Casini e Michelotti disponibilità e preparazione al punto di associarsi

al Circolo per continuare la frequenza. Ricordo ancora che Andrea Caronna ha vinto i

campionati provinciali e che Massimo Bellini è salito da B6 a B4 ottenendo notevoli

successi nella categoria. Per due edizioni è stato organizzato il Master Finale Veterani

(la cui seconda edizione ha visto anche il successo del Socio Fernando Sollini) e posso

personalmente testimoniare l’entusiastico apprezzamento che il nostro Circolo ha avuto

tra i partecipanti.

È bene precisare, per coloro che ritenessero estranea l’attività agonistica effettuata anche

con giocatori non soci (ben pochi per vero), che riteniamo doveroso per il Circolo avviare

il maggior numero possibile dei bambini alla pratica sportiva e che, a tal fine, la presenza

di giocatori di livello abbia un importantissimo effetto trainante. D’altra parte i risultati

si iniziano ad intravedere, posto che i bambini che hanno frequentato i corsi sono

significativamente aumentati e questo senza

ricercare fuori dal Circolo nuove adesioni: è

ancora poco, ma questo ci consente di affermare

che i soldi stanziati per l’agonistica, oltre che

essere spesi direttamente per Soci o figli di Soci,

sono un investimento sul futuro dei più piccoli.

Il richiamo ai bambini impone di affrontare

quello che pare essere diventato il problema

principale del Circolo, l’arena in cui si

fronteggiano coloro che legittimamente vedono

nel Castellazzo un luogo sano e sicuro in cui

lasciare liberi i loro figli e coloro che altrettanto

giustamente richiedono la tranquillità e il rispetto

della vocazione di luogo destinato alla pratica

sportiva. I richiami alla tolleranza da un lato

e ad un maggior rispetto delle altrui esigenze

dall’altro, che mi ero permesso di fare in occasione

dell’ultima relazione, evidentemente non sono

stati sufficienti. Per rispondere con i fatti a chi

ipotizza che non si abbia avuto un occhio di

riguardo per i bambini nel Circolo, quasi non

vi fossero in Consiglio genitori con bimbi piccoli

o che gli altri avessero dimenticato di averli

avuti, ricordo che per venire incontro alle esigenze

dei più piccoli non solo è stata incrementata

la dotazione di giochi, ma sono state organizzate numerose iniziative per diversificare

l’offerta dei momenti di svago.

In realtà, e a parte l’ovvia considerazione che non in tutto il Circolo può essere permesso

ai bambini di fare di tutto perché ci sono anche coloro che lo frequentano con aspettative

diverse, il vero problema è quello di individuare un luogo utilizzabile liberamente in

inverno o quando, comunque, non sono praticabili gli spazi all’aperto loro riservati. I

tentativi fatti finora si sono dimostrati inadeguati, vuoi perché la localizzazione non

è stata gradita vuoi perché lo spazio si è rivelato insufficiente e poco adatto. Poiché gli

spazi sono quello che sono e appare difficile mutare la destinazione dei locali esistenti,

si potrebbe porre dunque la questione di una nuova struttura e alcune idee sono state

già dibattute in Consiglio, ma questa è materia che lascio alla discussione sul futuro.

Ciò che mi preme evidenziare in questa sede è che nessuno può pensare di stravolgere

completamente la natura e le finalità del Circolo del Castellazzo, così come nessuno può

permettersi di ignorare che la composizione dei nuclei familiari dei Soci è profondamente

cambiata; o si trova un modo di convivere civilmente o la contrapposizione di muro

contro muro, di chi vuole tutto contro chi non vuol cedere niente, porterà a situazioni

di costante conflitto.

Settore Equitazione: è uno dei settori in cui il Consiglio più si è impegnato o meglio

è stato costretto ad impegnarsi. La situazione iniziale era al limite della rottura e da

più parti si erano levate voci che mettevano in discussione la sua stessa sopravvivenza:

pochi cavalieri (15 box occupati: minimo storico), un passivo di parecchie decine di

milioni sicuramente sproporzionato rispetto al limitato numero degli utilizzatori, una

scuola scarsamente considerata quando non avversata perché sottraeva ore a chi

considerava gli impianti quasi come cosa privata, un’atmosfera sicuramente non

rilassante e comunque tale da scoraggiare nuovi ingressi. L’azione del Consiglio è stata

duplice: da un lato è stato imposto un rientro entro limiti accettabili dello sbilancio

della sezione e su questo punto i cavalieri, spero anche per convinzione, hanno collaborato

e i risultati ci sono stati; dall’altro si è dovuto rimettere ordine in una situazione in cui

troppi volevano avere mano libera, nominando un comitato in sintonia con gli obiettivi

del Consiglio (aumento dei frequentatori e rilancio della Scuola) ed un Direttore Tecnico

Tutti gli uomini del Presidente

e i loro incarichi per il 2001-2003

Questi gli incarichi dei consiglieri dell’“Associazione Circolo del Castellazzo

deliberati per il triennio 2001-2003 dal Consiglio Direttivo, che, riunitosi il

14 maggio 2001, ha nominato Presidente Vittorio Zanichelli e Vice Presidente

Alessandro Picinini:

• Tennis – Fabio Caliumi e Cesare Salvi

• Piscina – Marzio Corradi

• Equitazione – Giuliano Berinesi

• Ristorante e Bar – Giuliano Berinesi e Carmine Del Rossi

• Palestra – Carmine Del Rossi

• Attività bambini – Cesare Salvi, Alessandro Picinini e Ivonna Bentivogli

• Club House – Ivonna Bentivogli

• Lavori e sviluppo – Aldo Buttini e Fabio Caliumi

• Personale – Marzio Corradi

• Controllo di gestione – Alessandro Picinini

• Attività culturali e ricreative – Ivonna Bentivogli

• Calcio – Carmine Del Rossi

• Bridge – Ivonna Bentivogli

• Verde – Ivonna Bentivogli e Vittorio Zanichelli

II

(l’Istruttore Orsolini) che si assumesse la responsabilità di decisioni appunto tecniche

che mettessero fine alle contrastanti pretese su orari, manutenzione, ecc. I primi risultati

si vedono: il numero dei box occupati è aumentato (sono ora 21) e le ore di scuola sono

in costante incremento, ma soprattutto 12 allievi Juniores hanno debuttato nei concorsi

sociali. Nell’ottica di promuovere il Settore è stata poi proposta, e accettata nell’ultima

Assemblea, la figura dell’aspirante socio al fine di consentire a nuovi cavalieri di utilizzare

temporaneamente le strutture del Castellazzo, di valutarne la funzionalità con l’obiettivo,

naturalmente, di acquisire nuovi Soci: come questa attività di promozione si concili con

le voci che qualcuno ha voluto diffondere circa l’intenzione di questo Consiglio di

chiudere la Sezione, lascio giudicare a chi mi ascolta.

Palestra: è stato forse il Settore che ha conosciuto la maggior espansione, tanto da creare

problemi di sovraffollamento. La sostituzione progressiva di tutte le macchine con attrezzi

moderni e funzionali e l’istituzione di corsi personalizzati affidati al Prof. Gastaldo

hanno portato la palestra ad essere uno dei luoghi più frequentati. Un dato per tutti: i

partecipanti ai corsi sono passati da 110 nel 1998 a 183 nel 1999 e a 250 nel 2000.

Manifestazioni culturali: è proseguita la politica del Circolo di fornire occasioni di

incontri culturali con concerti e mostre. Credo che la potenzialità sia ancora maggiore

e il successo di incontri cui hanno partecipato numerosissimi Soci sia la dimostrazione

che è necessario investire nel Settore anche perché spazi come quello in cui ora ci

troviamo sembrano fatti apposta per ospitare manifestazioni purché consone al livello

del Circolo.

Riprendendo una tradizione del Castellazzo, è stata istituita la Sezione Bridge che

organizza corsi tenuti dall’Ing. Dalla Bella e tornei. Si tratta di una ulteriore attività

messa a disposizione dei Soci e di un modo per

ravvivare il Circolo nelle ore serali quando la

struttura è sostanzialmente inutilizzata.

La piscina: è inutile dire che l’attenzione del

Consiglio è stata massima, posto che si tratta

di uno dei maggiori poli di aggregazione.

La scelta di procedere ad una radicale ristrutturazione

risponde sia all’esigenza di rinnovare

una struttura che, dopo trent’anni, mostrava

l’usura del tempo, sia a quella di ampliare gli

spazi sia nel settore dei più piccoli, sempre più

utilizzato e anche al fine di renderlo più sicuro,

sia in quello circostante la piscina grande che

in alcuni periodi era eccessivamente affollato.

Con l’occasione è stata modificata la tipologia

della vasca grande, ora del tipo a sfioro, nonché

di parte del solarium con l’aggiunta di una

zona a prato; particolare cura è stata riservata

alla parte estetica con l’utilizzo di materiali

di particolare pregio anche in vista del possibile

utilizzo della zona per feste estive. È opportuno

precisare che l’opera di ristrutturazione sarà

finanziata con un mutuo agevolato del Credito

Sportivo, il cui rimborso non inciderà sull’ammontare

della quota.

La successione nella gestione del Ristorante è avvenuta in modo non traumatico e, se

nessuno ha dimenticato il grande contributo dato al Circolo dalla famiglia Campanini,

dobbiamo dare atto ai nuovi gestori che in poco tempo hanno ottenuto un grandissimo

risultato di frequenze. Non del tutto soddisfacente è stata per contro la gestione del bar

che soffre anche delle strutture ormai superate. In accordo con i gestori del Ristorante

è in progetto una diversificazione della gestione che crediamo possa essere la soluzione

giusta.

La nomina di un nuovo direttore responsabile nella persona di Fabrizio Marcheselli e

la collaborazione del Socio Bisagni hanno dato nuova veste e nuovi contenuti al periodico

del Circolo che tuttavia non può essere la sola fonte di notizie; è stato perciò creato un

sito Internet del Castellazzo curato sempre da Bisagni: invitiamo i Soci a visitarlo in

quanto lo stesso è finalizzato a rendere disponibili in tempo reale tutte le notizie utili

sulla vita del Circolo e sui servizi che lo stesso offre.

Non è stata ovviamente dimenticata la Club House, che è stata dotata di un secondo

biliardo per venire incontro alle esigenze dei frequentatori.

Per concludere, rivolgo un grazie sentito ai componenti dei vari Comitati che si sono

prodigati nell’organizzare manifestazioni che hanno contribuito al prestigio del Circolo,

nonché a tutto il personale dipendente che in Segreteria, nella sorveglianza o nella

manutenzione delle strutture ha prestato la sua opera e al Direttore Dott. Donelli, che

ha raccolto la non facile eredità di Mario Baroni, cui devo dar atto di avere costantemente

curato gli interessi del Circolo controllando accuratamente affinché non vi fossero spese

non necessarie e tutte le forniture e le collaborazioni fossero acquisite alle migliori

condizioni possibili; lo ringrazio anche della sensibilità dimostrata rassegnando le

dimissioni in modo che il nuovo Consiglio sia assolutamente libero di prendere le sue

determinazioni.

Mi scuso se mi sono dilungato, ma tre anni di appassionato lavoro non si sintetizzano

facilmente e ringrazio per l’attenzione.

Il Presidente

Vittorio Zanichelli


L’ALTRA METÀ DELL’ARTE

UNA MOSTRA AL FEMMINILE DAL 22 GIUGNO

La copertina del catalogo («Allegoria dell’aria» di Rosalba Carriera)

Dopo il “salto di qualità” compiuto

a livello tennistico, il

Circolo del Castellazzo (che si

accinge a celebrare il trentennale

di vita) ora si pone anche

su un piano culturale di tutto

rispetto, proponendo a soci e

invitati la mostra di pittura e

scultura “L’altra metà dell’arte”,

un omaggio (il titolo chiaramente

si rifà a “L’altra metà del

cielo”, inteso come universo

femminile) a venti artiste

italiane (con appena uno scon-

finamento ideale nella Repubblica

Ceca) che da anni sono

impegnate con abilità e cultura

in discorsi creativi di respiro

europeo.

La mostra, di una quarantina di

opere tra dipinti e sculture, si

inaugura venerdì 22 giugno alle

18 e prosegue fino a domenica

8 luglio negli spazi del Circolo

intorno all’antica cappella, con

le opere di pittura al coperto

e quelle plastiche nella zona

verde limitrofa.

Difficilmente si è vista a Parma

(e non solo a Parma) una simile

rappresentanza dell’arte italiana

contemporanea: basta scorrere

i curricula delle artiste per

rendersi conto dell’importanza

delle rassegne alle quali hanno

partecipato.

Di grande fascino la scultura,

con i misteriosi e inquietanti

personaggi di Cristina Roncati,

le luminose dolci terracotte di

Cordelia von den Steinen, il

compito dell’arte nella società

moderna di Barbora Blahutova,

il figurativo palpitante e di

classe di Jucci Ugolotti, i corpi

del vento e dell’esistere di Igina

Balla, le pulsioni dei marmi di

Margherita Serra, la scavata

ricerca dell’interiorità di Anna

Cristina Negri.

E le pittrici, anch’esse a livelli

di alta cultura: l’oggettivismo

metafisico di Roberta Serenari,

gli omaggi al Rinascimento

(con una punta di ironia) di

Svetlana Nikolic, la lucidità

tagliente di Marina Burani, le

calcolate tensioni di Angela

Occhipinti, le smaterializzazioni

di Laura D’Andrea, i racconti a

piccole tappe (ma forse sarebbe

meglio dire “toppe”) di Liana

Rainieri, le sintesi meditative

di Carmen Bedini, la luce visionaria

di Venere Chillemi, le

metamorfosi infinite di Eugenia

Serafini, i segnali musicali nello

spazio di Caterina Orzi, la

materia logorata e rinvigorita

di Daniela Allosio, la vegetazione

in simbiosi con l’acqua

di Rosanna Rossi, la dimensione

virtuale dell’immagine di

Gabriella Di Trani.

IN MEMORIA DI MARIO BARONI

Un torneo di bridge intitolato all’ex direttore

Mario Baroni, ex direttore del

Castellazzo dal 1984 fino al

giorno della sua improvvisa

scomparsa avvenuta nel marzo

1998 proprio all’interno del

Circolo, viene ricordato

mercoledì 27 giugno (dalle ore

21,30) con un torneo di bridge

a lui intitolato.

Nella volontà della Sezione

Bridge del Castellazzo, nata

nove mesi fa e già attivissima

con diverse iniziative, il nuovo

torneo “Mario Baroni” dovrebbe

diventare un appuntamento

fisso annuale, con lo scopo

precipuo di non dimenticare

che il nostro ex direttore è stato

un ottimo istruttore di bridge.

Baroni ha anche fondato la

scuola di bridge presso il

Circolo.

Mario Baroni

III

Maratoneti a Londra

Grazia Bocchi

e Mario Cammarata

Le strutture del Circolo sono servite a Grazia Bocchi e Mario

Cammarata per preparare una gara sportiva. Torneo di tennis?

Concorso ippico? Niente di tutto questo, bensì la 21ª

Maratona di Londra del 22 aprile: oltre 42 km di sudore e

soddisfazione per i nostri due soci, arrivati al traguardo.

ITALIANI U18 DI TENNIS

I CAMPIONATI IN SETTEMBR

Da tempo il Castellazzo si è

ritagliato un posto stabile nel

gotha del tennis nazionale.

Quest’anno quel posto ideale

è stato onorato nel migliore dei

modi con gli eccellenti risultati

delle due squadre maschili

(protagoniste assolute in Serie

B1 e Serie C) e con l’organizzazione

dei Campionati italiani

Under 18 maschili 2001, che si

disputeranno nel nostro

Circolo da lunedì 3 a domenica

9 settembre.

Nel fax ufficiale di assegnazione

dei Campionati, indirizzato lo

scorso aprile dal Consiglio

Federale della Fit al Castellazzo,

compare anche una richiesta

che uniforma ormai il tennis

agli altri sport (calcio e ciclismo

in primis).

Si tratta dell’installazione di

una stazione di controllo in

prossimità dei luoghi di

svolgimento delle gare, nella

quale poter eventualmente

effettuare i prelievi per il

controllo antidoping.

Ma la notizia davvero importante

è che poco prima della

fine dell’estate vedremo da

vicino i possibili campioni di

un domani molto prossimo,

cioè i tennisti che nel giro di

un paio d’anni si inseriranno -

ci auguriamo - nella scia di

Luzzi e Volandri per dare

l’atteso cambio generazionale

ai vari Pozzi, Sanguinetti,

Gaudenzi, Furlan, Caratti,

Tieleman e Santopadre.

Tra queste “speranze” c’è anche

il nostro Andrea Caronna, B7,

classe 1983, che attualmente è

tra i dieci-dodici Under 18 più

forti d’Italia e sarà quindi

ammesso di diritto (così come

tutti i Seconda Categoria

nazionali) al tabellone a

numero chiuso dei Campionati

italiani.

Andrea Caronna

Caronna, che dal 1º luglio

dovrebbe passare B6 grazie a

qualche “positivo” ottenuto

nella prima metà dell’anno, avrà

con ogni probabilità un

posizionamento da testa di

serie.

Oltre a lui, potrebbe accedere

agli Italiani U18 un altro

giovane tennista nato e

cresciuto al Castellazzo sotto

gli insegnamenti del maestro

Angelo Casini: il C3 Alessandro

Schianchi, coetaneo di Andrea

e suo compagno di squadra

nella trafila giovanile.

Oggi, sia Caronna (nella rosa

del super-team di Serie B1) che

Schianchi (titolare Under 18

della formazione di Serie C) si

allenano intensamente con il

maestro e coach Francesco

Michelotti.


IL MENU DI SAN GIOVANNI

Raffinatezza e parmigianità

sono i principali ingredienti

della tortellata di San Giovanni

di sabato 23 giugno: prima un

aperitivo servito ai bordi della

rinnovata piscina alle 20,15 e

poi la tortellata vera e propria

sotto un tendone ottagonale

antistante al prato del ristorante,

con pavimentazione in

legno.

Questo il menu. Antipasto:

spalla cotta calda e sformatino

di pomodoro. Primo: tortelli di

erbetta. Secondo: guancialino

di maiale in salsa con verdure

cotte - verdura fresca di stagione.

Dolci: gelato alla crema

con cioccolato fuso; a buffet,

sbrisolona, crostate di frutta e

crostate di marmellata.

Le prenotazioni si ricevono in

segreteria entro giovedì 21 alle

ore 12, con versamento della

quota di lire 65 mila. Come

limite massimo è stato fissato

il numero di 130 persone.

Oltre che nel menu, la raffinatezza

e la parmigianità si

combinano anche nella musica

dei Fruta Boa, “accompagnatori”

prescelti della serata. Il

gruppo, infatti, fa dell’eleganza

ritmico-melodica il proprio

fiore all’occhiello e annovera

due musicisti di Parma, il

chitarrista Claudio Tuma e il

bassista Mirco Reggiani.

Gli altri due componenti sono

il batterista apolide Raniero

Abbaticola e la cantante

cremonese Gabry Beccari. A

loro si aggiunge, nel ruolo di

ospite speciale, la vocalist

Alessandra Ferrari.

Il genere spazia dal latin sound

brasiliano ai pezzi più classici

del soul-funky.

I Fruta Boa

Il nuovo tendone del ristorante

DOPPIO GIALLO

DI GESTI BIANCHI

A FERRAGOSTO

Completo sportivo bianco,

racchette di legno e palle

Pirelli bianche, ma soprattutto

tanto fair play e spirito

olimpico.

Con questi nobili presupposti,

ritorna il 15 agosto il

torneo giallo di doppio

misto “I gesti bianchi”, che

alle ore 20,30 sfocia nella

consueta cena di Ferragosto

con musica dal vivo.

Concorso Ippico Sociale

Una ventina di partecipanti ha animato il 3 giugno scorso il

3º Concorso Ippico Sociale. Le gare si sono concluse con

diversi ex aequo: alcuni allievi della Scuola di Equitazione del

Castellazzo, preparati dal maestro Maurizio Orsolini, dovrebbero

essere stati selezionati per il Concorso Ippico Nazionale di

tipo “C” di domenica 24 giugno.

Per quest’ultimo Concorso, che in tutto il territorio parmense

condivide lo stesso livello soltanto con il Nazionale di Borgotaro,

sta crescendo l’attesa. Il programma di domenica 24 prevede

che le categorie abbiano inizio al mattino e finiscano nel tardo

pomeriggio con la prestigiosa categoria C3 a barrage.

Per quanto concerne le altre iniziative del Settore Equitazione

del Circolo, va sottolineata la totale riuscita della suggestiva

gita a cavallo a Compiano e dintorni, che il 27 maggio ha

richiamato ben 45 cavalieri, ovvero il massimo di persone

concesso dall’azienda agrituristica “Le Carovane”. Due le ore

di “passeggiata” sui cavalli Bardigiani (tra le poche razze equine

italiane) delle scuderie dell’azienda.

Da ricordare, inoltre, la trasferta a Modena del 10 giugno,

messa a punto per assistere al “Gran Premio del Pavarotti

International”, Concorso Ippico Internazionale nobilitato da

campioni olimpici e mondiali.

IV

NOTIZIE IN BREVE

• INIZIATI I CORSI DI PARMASUB

In collaborazione con la Società Parmasub, il Circolo organizza

una serie di corsi in piscina, che, cominciati l’11 giugno, durano

fino all’11 luglio con cadenza di 2-3 sere alla settimana. Cinque

le specialità: 1. Subacquaticità e snorkeling; 2. Apnea di 1º livello;

3. Subacquea di 1º grado; 4. Sommozzatori 2º grado; 5. Nuoto pinnato.

• PAGAMENTO SEMESTRALE DELLA QUOTA

Si ricorda ai Soci che entro il mese di giugno devono provvedere

al saldo semestrale della quota 2001. Il pagamento può essere

effettuato direttamente in segreteria oppure tramite bonifico bancario.

• APERTA LA PISCINA RINNOVATA

Rispettando l’impegno preso, è stato portato a termine il

rinnovamento della piscina, che ha aperto nella prima decade di

giugno nonostante i rallentamenti dovuti alle ondate di maltempo.

• FESTA DI MEZZA ESTATE CON GLI L.S.D.

Sabato 14 luglio (ore 20,30) è il giorno deputato alla Festa di

Mezza estate, che consta di una cena presso il ristorante del

Castellazzo e di un concerto degli L.S.D., noti anche come “i

Beatles parmigiani”. Il loro nome è l’acronimo dell’hit di Lennon-

McCartney “Lucy in the Sky with Diamonds” e il loro repertorio

si basa sui brani dei Fab Four con testi originali in dialetto pramzàn.

• ART JAZZ QUARTET IN CONCERTO

Tra le iniziative culturali si segnala il concerto di sabato 30 giugno

(ore 18) dell’Art Jazz Quartet, formazione di Parma il cui valore

aggiunto è costituito dalla presenza di Susy Renzi, milanese, una

delle voci più pregevoli, estese e ben impostate del jazz italiano.

L’Art Jazz Quartet comprende Giancarlo Fanti al pianoforte, Luciano

Spotti alla chitarra, Franco Cotti al basso e Maurizio Zambrelli alla

batteria. Il loro programma concertistico include brani di celebri

autori americani quali Gershwin e Porter, e latin jazz alla Jobim.

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