LA GUERRA CIVILE IN SPAGNA - Pranzosociale.org

pranzosociale.org

LA GUERRA CIVILE IN SPAGNA - Pranzosociale.org

navano nella propria figura la vecchia e la nuova economia; altri

cementarono i legami tra le due attraverso ipoteche e matrimoni

misti con l’aristocrazia terriera. Il Re conservava i segni esteriori

del feudalesimo; ma non era certamente contrario ad associarsi

alla borghesia nelle sue più discutibili speculazioni economiche.

Alla ricerca di nuovi campi da sfruttare, la borghesia ottenne da

Alfonso la conquista del Marocco, iniziata nel 1912. La vantaggiosa

neutralità di Alfonso durante la Guerra Mondiale (1), lo rese

caro alla borghesia, che per quattro anni trovò il mercato mondiale

aperto alle proprie merci.

Quando gli imperialisti, dopo la guerra, si ripresero questo mercato,

ed il proletariato catalano e spagnolo scatenò grandi lotte, e

quando il rispetto di operai e contadini verso il regime si dissolse

di fronte ai disastri dell’esercito in Marocco, gli industriali catalani

finanziarono il golpe di Primo de Rivera. Il programma di lavori

pubblici e barriere tariffarie insormontabili del dittatore, la repressione

degli anarco-sindacalisti ed i comitati di arbitrato obbligatorio

per i sindacati socialisti, diedero un nuovo impeto

all’industria e la più fervente adulazione della borghesia nei confronti

di Rivera e Alfonso. La crisi mondiale mise fine alla prosperità

spagnola e Rivera cadde insieme alla peseta nel gennaio

1930. Ma la borghesia, nell’insieme, si aggrappava ancora ad Alfonso.

Anzi fino al 28 settembre del 1930, e nel corso di un meeting

di protesta di massa contro la condotta del governo, Alcala

Zamora, che fu a capo della repubblica, concludeva ancora il suo

discorso con un peana di elogi nei confronti della corona.

Nel frattempo, nel maggio 1930, gli studenti e gli operai di Madrid

avevano issato bandiere rosse e repubblicane, e attaccato la

polizia a colpi di fucile; in settembre i socialisti e l’U.G.T. stipularono

un accordo con i gruppi repubblicani per farla finita con la

monarchia; fecero seguito scioperi generali rivoluzionari a Siviglia,

Madrid, Bilbao, Barcellona, Valencia, ecc., che comportaro-

5

More magazines by this user
Similar magazines