Maggio 2011 - Peoplecaring.telecomitalia.it - Telecom Italia
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Periodico dellʼAssociazione Nazionale Seniores Gruppo <strong>Telecom</strong> <strong>Italia</strong> Regione Campania e Basilicata<br />
Napoli, Piazza del Plebisc<strong>it</strong>o<br />
Periodico a diffusione interna di <strong>Telecom</strong> <strong>Italia</strong>
SENIORES TELECOM - ALATEL<br />
Direttore Ed<strong>it</strong>oriale<br />
Amedeo D’Ormea<br />
Direttore Responsabile<br />
Franco Panzolini<br />
Redazione a cura di<br />
Amedeo D’Ormea, Umberto Di Palma,<br />
Anna Maria Piccolo, Alberto Riccio,<br />
Rosario Aprea.<br />
Fotografie<br />
Soci Alatel<br />
Periodico di informazione per i soci<br />
Seniores <strong>Telecom</strong> Alatel<br />
Regione Campania e Basilicata<br />
Fotocomposizione e stampa Rossi s.r.l.<br />
Nola (Napoli)<br />
In copertina:<br />
NAPOLI, Piazza del Plebisc<strong>it</strong>o<br />
Celebrazione del 150° anniversario<br />
un<strong>it</strong>à d’<strong>Italia</strong><br />
Registrato al Trib. di Napoli 21.9.98 N° 4984<br />
ASSOCIAZIONE NAZIONALE SENIORES GRUPPO TELECOM ITALIA REGIONE CAMPANIA E BASILICATA<br />
sommario<br />
sommario<br />
anno 16 n. 1 - maggio <strong>2011</strong><br />
3 EDITORIALE<br />
4 VITA ASSOCIATIVA<br />
4 1861 - <strong>2011</strong><br />
150 anni fa veniva proclamata<br />
l’<strong>Italia</strong> Un<strong>it</strong>a<br />
6 Le donne invisibili nell’Un<strong>it</strong>à d’<strong>Italia</strong><br />
7 Senior<strong>it</strong>y Day<br />
10 Alatel Sezione di Napoli<br />
Cena di fine Anno 2010<br />
11 Roma: Crociera sul Tevere<br />
12 Meravigliosamente Parigi<br />
14 Appunti di Viaggio<br />
Lisbona - Portogallo<br />
15 Convivio Regionale <strong>2011</strong><br />
Riva Marina Resort ****<br />
16 Fondo nazionale pensione complementare<br />
per i lavoratori delle aziende di<br />
<strong>Telecom</strong>unicazione<br />
20 Viaggio a Varsavia E Cracovia<br />
21 Tour in Armenia <strong>2011</strong><br />
21 Angolo della Poesia<br />
Romano Rizzo - Stongo a Dieta<br />
22 ATTUALITAʼ<br />
22 Napoli: in 5 anni dalla C1<br />
alla Champions
Cari soci,<br />
Ed<strong>it</strong>oriale<br />
anche in questi quattro mesi del <strong>2011</strong> è prosegu<strong>it</strong>a la richiesta di<br />
nuove adesioni alla nostra associazione sia dei soci in servizio che di<br />
quelli in pensione e ciò ha consent<strong>it</strong>o di raggiungere il consistente<br />
numero di circa mille associati, raddoppiando la consistenza in appena<br />
tre anni. Il successo, come già altre volte sottolineato, è da riconoscere,<br />
in massima parte, all’attenzione che il Vertice Aziendale ha<br />
rivolto nel passato triennio alla opera di coloro che hanno contribu<strong>it</strong>o<br />
in lunghi anni di permanenza nel Gruppo <strong>Telecom</strong> <strong>Italia</strong> alla cresc<strong>it</strong>a<br />
dell’azienda, allo sviluppo tecnologico delle telecomunicazioni e al<br />
rafforzamento dello spir<strong>it</strong>o di appartenenza.<br />
Il ripristino delle manifestazioni di premiazione di coloro che raggiungono<br />
nell’anno i 25, 30 e 35 anni di anzian<strong>it</strong>à con l’ist<strong>it</strong>uzione del<br />
“Senior<strong>it</strong>y Day” e l’estensione ai pensionati iscr<strong>it</strong>ti alla nostra associazione<br />
di alcune agevolazioni telefoniche concesse al personale in servizio<br />
sono la testimonianza del valore che l’Azienda riconosce al fattore<br />
lavoro ed alla sua professional<strong>it</strong>à.<br />
Le nomine di Franco Bernabè a Presidente Esecutivo della Società,<br />
con ampie deleghe tali da configurare il ruolo di “Capo Azienda,” e ad<br />
Amministratore Delegato di Marco Patuano, manager con lunga esperienza<br />
maturata nel Gruppo cost<strong>it</strong>uiscono motivo di grande soddisfazione<br />
perché di prestigio, di continu<strong>it</strong>à e di certezze per il futuro; ad<br />
essi desidero esprimere, a nome di tutti i soci, fervidi auguri di successo<br />
nella competizione tecnologica, nell’ampliamento del mercato<br />
fidelizzato e nel riaffermare alle ist<strong>it</strong>uzioni e al mondo industriale la presenza<br />
insost<strong>it</strong>uibile della nostra Società, per professional<strong>it</strong>à e per<br />
strutture tecniche, nel processo di ammodernamento dello sviluppo<br />
economico nel paese.<br />
Desidero sottolineare, infine, che la cresc<strong>it</strong>a del numero di soci consente<br />
di offrire a voi tutti nuove opportun<strong>it</strong>à culturali, nuove forme di<br />
svago e soprattutto più occasioni di incontro come testimoniano gli<br />
eventi descr<strong>it</strong>ti nelle successive pagine del notiziario.<br />
Con la certezza di incontrarci in tanti al prossimo Convivio Regionale<br />
a giugno nel Salento, vi saluto con un forte abbraccio.<br />
Amedeo D’Ormea<br />
e d<strong>it</strong>oriale 3
v <strong>it</strong>a associativa<br />
4<br />
Il Senato e la Camera dei Deputati hanno<br />
approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo<br />
quanto segue: Articolo unico: Il<br />
Re V<strong>it</strong>torio Emanuele II assume per sé e<br />
suoi Successori il t<strong>it</strong>olo di Re d’<strong>Italia</strong>.<br />
Ordiniamo che la presente, mun<strong>it</strong>a del<br />
Sigillo dello Stato, sia inser<strong>it</strong>a nella raccolta<br />
degli atti del Governo, mandando a<br />
chiunque spetti di osservarla e di farla<br />
osservare come legge dello Stato. Da<br />
Torino addì 17 marzo 1861”.<br />
Sono le parole che si possono leggere nel<br />
documento di legge del Regno di Sardegna<br />
e valgono come proclamazione ufficiale del<br />
Regno d’<strong>Italia</strong>, che fa segu<strong>it</strong>o alla seduta<br />
del 14 marzo 1861 della Camera dei<br />
Deputati, nella quale è stato votato il progetto<br />
di legge approvato dal Senato il 26<br />
febbraio 1861. La legge fu promulgata il 17<br />
1861 – <strong>2011</strong><br />
150 anni fa veniva<br />
proclamata l’<strong>Italia</strong> Un<strong>it</strong>a<br />
marzo 1861 e pubblicata sulla Gazzetta<br />
Ufficiale il 18 marzo 1861.<br />
In circa due anni, dalla primavera del 1859<br />
alla primavera del 1861, nacque, da un<br />
‘<strong>Italia</strong> divisa in sette Stati, il nuovo regno:<br />
un percorso che parte dalla v<strong>it</strong>toria mil<strong>it</strong>are<br />
degli eserc<strong>it</strong>i franco-piemontesi nel<br />
1859 e dal contemporaneo progressivo<br />
sfaldarsi dei vari Stati <strong>it</strong>aliani che avevano<br />
legato la loro sorte alla presenza<br />
dell’Austria nella penisola e si conclude<br />
con la proclamazione di V<strong>it</strong>torio Emanuele<br />
II re d’<strong>Italia</strong>.<br />
Tra il 1859 e<br />
il 1860 non<br />
ci fu un vero<br />
scontro tra<br />
l’elemento<br />
liberale e le<br />
Ricostruzione dell’aula del Parlamento<br />
di<br />
R. APREA
vecchie classi dirigenti ma una rassegnata<br />
accettazione della nuova realtà da parte di<br />
queste ultime. Solo nel regno meridionale<br />
si manifestò una qualche resistenza, dopo<br />
la perd<strong>it</strong>a della Sicilia e l’ingresso di<br />
Garibaldi a Napoli (7 settembre), senza<br />
colpo ferire, con la battaglia del Volturno e<br />
la difesa di alcune fortezze. Il nuovo Stato<br />
non aveva tradizioni pol<strong>it</strong>iche univoche<br />
(insieme ad un centro nord con tradizioni<br />
comunali e signorili, c’era un mezzogiorno<br />
con tradizioni monarchiche fortemente<br />
accentrate a Napoli) ma si basava su una<br />
nazione culturale di antiche origini che<br />
cost<strong>it</strong>uiva un forte elemento un<strong>it</strong>ario in<br />
tutto il paese, uno Stato - come scrisse un<br />
illustre storico svizzero Werner Kaegi - che<br />
cinque secoli prima dell’un<strong>it</strong>à aveva “una<br />
effettiva coscienza nazionale” anche se<br />
priva di forma pol<strong>it</strong>ica. Nel rapidissimo<br />
riconoscimento del regno da parte della<br />
Gran Bretagna e della Svizzera il 30 marzo<br />
1861, ad appena due settimane dalla sua<br />
proclamazione, segu<strong>it</strong>o da quello degli<br />
Stati Un<strong>it</strong>i d’America il 13 aprile 1861, al<br />
di là delle simpatie per il governo liberale<br />
di Torino, ci fu anche un disegno, anche se<br />
ancora incerto, sul vantaggio che avrebbe<br />
tratto il continente europeo dalla presenza<br />
del nuovo regno.<br />
Cominciò infatti a diffondersi la convinzione<br />
che l’<strong>Italia</strong> un<strong>it</strong>a avrebbe potuto cost<strong>it</strong>uire<br />
un elemento di stabil<strong>it</strong>à per l’intero<br />
continente. Invece di essere terra di scontro<br />
tra potenze decise ad acquistare una<br />
posizione egemonica nell’Europa centromeridionale<br />
e nel Med<strong>it</strong>erraneo, l’<strong>Italia</strong><br />
unificata, cioè un regno di oltre 22 milioni<br />
di ab<strong>it</strong>anti, avrebbe potuto rappresentare<br />
un efficace ostacolo alle tendenze espansioniste<br />
della Francia da un lato e dell’impero<br />
asburgico dall’altro e, grazie alla sua<br />
favorevole posizione geografica, inserirsi<br />
nel contrasto tra Francia e Gran Bretagna<br />
per il dominio del Med<strong>it</strong>erraneo.<br />
Da allora il nostro Paese ha attraversato<br />
due guerre, il boom economico, ha visto<br />
mutare la propria composizione sociale, è<br />
entrato nell’Europa Un<strong>it</strong>a e nel novero<br />
delle nazioni più industrializzate del<br />
mondo.<br />
150 anni che hanno cambiato l’<strong>Italia</strong> e gli<br />
<strong>it</strong>aliani, ma che non sono pensabili senza il<br />
patrimonio comune di valori e di ideali<br />
maturati nel Risorgimento.<br />
La storia d’<strong>Italia</strong> passa anche attraverso la<br />
produzione delle banconote prodotte nel<br />
periodo, di cui riproduciamo il facsimile di<br />
due biglietti di particolare rilevanza.<br />
Il 1°/6/1954 la Banca d’<strong>Italia</strong> emette un<br />
biglietto di banca di 10.000 lire per sost<strong>it</strong>uire<br />
i t<strong>it</strong>oli provvisori ancora in circolazione”.<br />
Misure mm. 245x125.<br />
Nel 1896 la neo cost<strong>it</strong>u<strong>it</strong>a Banca d’<strong>Italia</strong> è<br />
autorizzata ad emettere banconote avente<br />
valore legale nel Regno d’<strong>Italia</strong>.<br />
L’esemplare è il primo biglietto della serie<br />
di 50 lire emesso dall’ist<strong>it</strong>uto. Misure mm.<br />
178x112.<br />
v <strong>it</strong>a associativa 5
v<br />
v <strong>it</strong>a associativa<br />
6<br />
Le donne invisibili<br />
nell’Un<strong>it</strong>à d’<strong>Italia</strong><br />
Piccola <strong>Italia</strong>,<br />
non avevi corone turr<strong>it</strong>e<br />
nè matronali gramaglie<br />
eri una ragazza scalza<br />
coi capelli sul viso<br />
e piangevi<br />
e speravi<br />
Elena Bono<br />
La preparazione delle celebrazioni dei 150<br />
anni dell’un<strong>it</strong>à d’<strong>Italia</strong> è ormai avviata, con<br />
una serie di eventi che percorreranno tutto<br />
l’anno <strong>2011</strong>.<br />
La ricorrenza offre l’occasione per ripensare<br />
al ruolo ed alla presenza delle donne che<br />
agirono nel paese reale e che tessero<br />
anch’esse la faticosa tela del Risorgimento<br />
<strong>it</strong>aliano. Energie femminili spiegate nel<br />
percorso storico che hanno concorso all'<br />
unificazione e che mer<strong>it</strong>ano essere portate a<br />
conoscenza dell’opinione pubblica nell’intento<br />
di sanare una gigantesca omissione.<br />
Il riconoscimento del loro valore si ridusse<br />
spesso, invece, ad una valorizzazione di<br />
elementi romanzeschi mentre una certa<br />
supponenza maschile impedì anche ad<br />
uomini di valore di comprendere l’intelligente<br />
e costruttivo apporto di idee di alcune<br />
straordinarie figure di donne.<br />
Le donne sono dunque presenti nel primo<br />
ottocento e furono protagoniste anche di<br />
eventi di battaglia sul campo. An<strong>it</strong>a<br />
Garibaldi, Cristina Trivulzio di Belgioioso,<br />
Jessie Wh<strong>it</strong>e Mario, Rosa Vega, Giud<strong>it</strong>ta<br />
Taviani Arquati, Anna Grassetti Zenardi,<br />
Sara Levi Nathan, Teresa Casati<br />
Confalonieri, Giulia Beccaria e tante altre<br />
aprirono i loro salotti al nuovo spir<strong>it</strong>o liber-<br />
tario, accolsero gli esuli nelle loro case,<br />
svolsero ruoli di assistenza ai patrioti fer<strong>it</strong>i,<br />
fondarono scuole per gli orfani, proposero<br />
studi su problemi sociali e del lavoro.<br />
Le donne salgono sulle barricate, Rosa<br />
Vega muore sotto una pioggia di pallottole,<br />
Nina Schiaffini Giustiniani, Bianca De<br />
Simone Rebizzo, Luisa Solera Mantegazza<br />
combatterono cavalcando a Milano e sulle<br />
barricate a Novara; altre ancora affrontarono<br />
con fierezza i loro destini di esilio e prigionia.<br />
Si ricorda Virginia Oldoini, la Contessa di<br />
Castiglione andata in sposa appena diciassettenne<br />
al conte Francesco Verasis di<br />
Castiglione Tinella, certamente la più<br />
bella, la più intrigante e la più chiacchierata.<br />
Collaborò strettamente con suo cugino<br />
Camillo Benso di Cavour ed inviata a<br />
Parigi per perorare l’alleanza franco-piemontese<br />
riuscì, con le sue grazie e la sua<br />
spregiudicatezza, a convincere Napoleone<br />
III a sostenere la causa dell’indipendenza<br />
<strong>it</strong>aliana fino a concedere l’appoggio mil<strong>it</strong>are<br />
francese alla guerra dell’<strong>Italia</strong> in Crimea<br />
del 1859.<br />
Come non c<strong>it</strong>are tutte le madri, le mogli, le<br />
figlie, che pur temendo per la v<strong>it</strong>a dei propri<br />
uomini, li inc<strong>it</strong>avano a combattere per<br />
la liberazione dell’<strong>Italia</strong>, per poter dare<br />
alla loro progenie il sogno di una v<strong>it</strong>a<br />
migliore.<br />
Esse quasi sempre nell’ombra, consegnano<br />
alla storia ed al futuro dell' <strong>Italia</strong> un<br />
patrimonio di valori morali e civili che<br />
accompagnerà il faticoso percorso dell’un<strong>it</strong>à<br />
ed è giusto che siano dati loro tutti gli<br />
onori, l’amore ed il rispetto che mer<strong>it</strong>ano.<br />
di<br />
A. Piccolo
di<br />
U. di Palma<br />
Si è svolta, il giorno 25 gennaio <strong>2011</strong><br />
all’Hotel Ramada di Napoli, la ormai consueta<br />
ed attesa cerimonia della premiazione<br />
dei dipendenti <strong>Telecom</strong> con 25 e 30<br />
anni di servizio delle Regioni Campania,<br />
Basilicata, Calabria e Puglia (circa 400<br />
premiati).<br />
La cerimonia ha avuto inizio con un breve<br />
cenno introduttivo del Responsabile della<br />
HR dr. Michele Dib<strong>it</strong>etto segu<strong>it</strong>o dalla<br />
proiezione del video del discorso dell’A. D.<br />
dr. Franco Bernabè tenuto in occasione<br />
della manifestazione di premiazione dei<br />
dipendenti con 35 anni di servizio, convocati<br />
a Roma da tutta <strong>Italia</strong>.<br />
L’Amministratore Delegato ha sottolineato<br />
le innovazioni tecniche e organizzative che<br />
l’Azienda ha registrato nei passati 30 / 35<br />
anni, il contributo indiscusso che gli anziani,<br />
meglio definirli Seniores, hanno forn<strong>it</strong>o<br />
al processo e la soddisfazione di essere riusc<strong>it</strong>i<br />
a mantenere integra la struttura tecnica<br />
contro i tentativi di separazione della<br />
Rete.<br />
L’ing. Renzo Falco, Responsabile Fixed<br />
Customer Operation Consumer Sud, ha<br />
Renzo Falco<br />
Michele Dibietto<br />
Senior<strong>it</strong>y Day<br />
ricordato le trasformazioni tecnologiche<br />
intervenute negli ultimi anni e quanto di<br />
nuovo si prevede, a breve, in campo multimediale.<br />
Ha preso quindi la parola il<br />
Presidente dei Seniores <strong>Telecom</strong> Alatel<br />
della Campania e Basilicata Amedeo<br />
D’Ormea che, anche in rappresentanza dei<br />
presenti Presidenti Regionali della Puglia<br />
Ettore Staiano e della Calabria Antonio<br />
Gareri, ha manifestato grat<strong>it</strong>udine<br />
all’Azienda per aver richiesto la partecipazione<br />
della nostra Associazione all’incontro<br />
e dopo aver rivolto un saluto e un augurio<br />
ai premiandi, ha illustrato brevemente<br />
final<strong>it</strong>à, attiv<strong>it</strong>à e assetto organizzativo dei<br />
Seniores <strong>Telecom</strong> e le iniziative ist<strong>it</strong>uzionali<br />
in un contesto aziendale di maggiore<br />
sensibil<strong>it</strong>à nei confronti dei Seniores.<br />
I due Responsabili <strong>Telecom</strong> e i tre<br />
Presidenti Regionali Alatel hanno premiato,<br />
in rappresentanza di tutti, venti dipendenti<br />
con 20 e 25 anni di anzian<strong>it</strong>à; tutti gli<br />
altri hanno r<strong>it</strong>irato il premio e lo shopper<br />
dell’Alatel presso due desk appos<strong>it</strong>amente<br />
disposti all’usc<strong>it</strong>a della Sala Congressi.<br />
Un discreto numero di premiati ha ader<strong>it</strong>o<br />
Amedeo D’Ormea<br />
v <strong>it</strong>a associativa 7
v <strong>it</strong>a associativa<br />
8<br />
alla nostra Associazione approf<strong>it</strong>tando dell’iscrizione<br />
gratu<strong>it</strong>a per il primo anno.<br />
L’incontro si è concluso con un lunch a<br />
buffet particolarmente apprezzato dai convenuti.<br />
Premiati con 35 anni di anzian<strong>it</strong>à<br />
CARUSO GIUSEPPE BASILICATA<br />
COVIELLO DOMENICO BASILICATA<br />
FAZZINO FRANCESCO BASILICATA<br />
GASTONE DONATO BASILICATA<br />
GIALDINO ROCCO BASILICATA<br />
LA BATTAGLIA GIACOMO BASILICATA<br />
MONTEMURRO ORONZO BASILICATA<br />
PORCARI FRANCESCO PAOLO BASILICATA<br />
SPINIELLO LUIGI BASILICATA<br />
ZAMPINO MICHELE BASILICATA<br />
AGRILLO GIUSEPPE CAMPANIA<br />
ANGELICO RAFFAELE CAMPANIA<br />
ARCELLA GENNARO CAMPANIA<br />
BETRO' CARMINE CAMPANIA<br />
BORAGINE AMERICO CAMPANIA<br />
BRANNO LUIGI CAMPANIA<br />
BREGLIA RAFFAELE CAMPANIA<br />
BRILLO ANGELO CAMPANIA<br />
CALDARELLI GIUSTINO CAMPANIA<br />
CAPUTO ROSALBA CAMPANIA<br />
CARONTE ADRIANO CAMPANIA<br />
CARTENI ANDREA CAMPANIA<br />
CASTIELLO SALVATORE CAMPANIA<br />
CECERE CARMINE CAMPANIA<br />
BRUNO EUSTACHIO BASILICATA<br />
DESIATI RAFFAELE BASILICATA<br />
FERRAGINA GIANFRANCO BASILICATA<br />
LETTERELLI GIOVANNI BASILICATA<br />
PISCIOTTA ANTONIO BASILICATA<br />
POSTIGLIONE MASSIMO BASILICATA<br />
ADAMO GIOVANNI CAMPANIA<br />
AIELLO GENNARO CAMPANIA<br />
AMATO PASQUALE CAMPANIA<br />
ANGIULI GIOVANNI BATTISTA CAMPANIA<br />
ARMINIO VITO CAMPANIA<br />
ARTIOLA LUCIANO CAMPANIA<br />
ASTARITA LEOPOLDO CAMPANIA<br />
COPPOLA GENNARO CAMPANIA<br />
COTOGNO ALBERTO CAMPANIA<br />
CROCE PAOLO CAMPANIA<br />
DE CANDIA FULVIO CAMPANIA<br />
DE LUCA ANTONIO CAMPANIA<br />
DE MARINO GIANCARLO CAMPANIA<br />
DE PALMA PAOLINO CAMPANIA<br />
DE VITO ANTONIO CAMPANIA<br />
DI LILLO MICHELE CAMPANIA<br />
DI MARTINO GERARDO CAMPANIA<br />
ESPOSITO ARTURO CAMPANIA<br />
FALLACE GIUSEPPE CAMPANIA<br />
FERRANDINO GIOVAN BATTISTA CAMPANIA<br />
FESTA GIOVANNI CAMPANIA<br />
FIORENTINO SALVATORE CAMPANIA<br />
FIORINI LUIGI CAMPANIA<br />
FIORITO GAETANO CAMPANIA<br />
FRASCA FRANCO CAMPANIA<br />
GIANNINI ANTONIO CAMPANIA<br />
GRAZIOSO GENNARO CAMPANIA<br />
ILLIANO MARIO CAMPANIA<br />
IMPERATO GENNARO CAMPANIA<br />
LICCARDI FELICE CAMPANIA<br />
MAGLIULO GIACINTO CAMPANIA<br />
MANFELLOTTI FILOMENA CAMPANIA<br />
Premiati con 30 anni di anzian<strong>it</strong>à<br />
AURIEMMA GIUSEPPE CAMPANIA<br />
AURIEMMA SALVATORE CAMPANIA<br />
AVAGLIANO SILVIO CAMPANIA<br />
AVELLA LUIGI CAMPANIA<br />
BARBIERI UMBERTO CAMPANIA<br />
BERTOZZI ORNELLA CAMPANIA<br />
BIONDI GIUSEPPE CAMPANIA<br />
BORGHETTI BRUNELLA CAMPANIA<br />
BORRIELLO CARLO CAMPANIA<br />
BUONOCORE MARIAROSARIA CAMPANIA<br />
CALVELLO SILVANA CAMPANIA<br />
CARDITO MICHELE CAMPANIA<br />
CARPENTIERI SALVATORE CAMPANIA<br />
CASABURO DOMENICO CAMPANIA<br />
Si riportano, di segu<strong>it</strong>o, i nominativi dei<br />
premiati con 35, 30 e 25 anni di anzian<strong>it</strong>à<br />
ai quali esprimiano nuovamente le più vive<br />
congratulazioni.<br />
MARZANO SALVATORE CAMPANIA<br />
NAPOLITANO RAFFAELE CAMPANIA<br />
NITTOLO LUISA CAMPANIA<br />
NOCERINO MARIAROSARIA CAMPANIA<br />
PALLAVICINO COSIMO CAMPANIA<br />
PALMIERI ANTONIO CAMPANIA<br />
PEDATA DOMENICO CAMPANIA<br />
PROFERISCE SALVATORE CAMPANIA<br />
REA CARMINE CAMPANIA<br />
RUSSO PASQUALE CAMPANIA<br />
SANNINO SALVATORE CAMPANIA<br />
SASSO GIOVANNI CAMPANIA<br />
SAVIANO MICHELE CAMPANIA<br />
SCOTTI LUIGI CAMPANIA<br />
SENA CARLO CAMPANIA<br />
SEQUINO GIUSEPPE CAMPANIA<br />
SORGENTE ANTONIO CAMPANIA<br />
TERRACCIANO FRANCESCO CAMPANIA<br />
TRIMBOLI ANTONIO CAMPANIA<br />
TRINCHILLO ANTONIO CAMPANIA<br />
VARRIALE NICOLA CAMPANIA<br />
VISCONTI GIACOMO CAMPANIA<br />
VIZIO GIUSEPPE CAMPANIA<br />
ZUCCONI GIUSEPPE CAMPANIA<br />
CASERTANO PASQUALE CAMPANIA<br />
CELENTANO GIULIA CAMPANIA<br />
CHIANESE GIOVANNI CAMPANIA<br />
CIRCOGNINI MASSIMO CAMPANIA<br />
CIRILLO VALENTINO CAMPANIA<br />
CONTI PIETRO CAMPANIA<br />
CORRADO ANIELLO CAMPANIA<br />
D'ACUNZO GENNARO CAMPANIA<br />
D'ADDIO MARIA CAMPANIA<br />
D'ANGELO FABIO CAMPANIA<br />
D'ANTONIO MASSIMO CAMPANIA<br />
DE ANGELIS MAURO CAMPANIA<br />
DE LOLLIS GIUSEPPE CAMPANIA<br />
DEL REGNO SALVATORE CAMPANIA
DELLA MONICA SANDRA CAMPANIA<br />
DI NAPOLI LUIGI CAMPANIA<br />
DI PALMA ALFONSO CAMPANIA<br />
DURACCIO REGINA CAMPANIA<br />
ESPOSITO CARLO CAMPANIA<br />
ESPOSITO GENNARO CAMPANIA<br />
ESPOSITO SERGIO CAMPANIA<br />
ESPOSITO SERGIO CAMPANIA<br />
FERRARA GIUSEPPE CAMPANIA<br />
FERRETTI RAFFAELLA CAMPANIA<br />
FESTA LOREDANA CAMPANIA<br />
FINELLI VINCENZO CAMPANIA<br />
FIORE ARMANDO CAMPANIA<br />
FORESTI FULVIA CAMPANIA<br />
FRANCESCONI LILIANA CAMPANIA<br />
GALLICCHIO ROCCO CAMPANIA<br />
GARZIA SILVANA CAMPANIA<br />
GIORDANO MARIA CONSIGLIACAMPANIA<br />
GIUNTA MARIA ANTONELLA CAMPANIA<br />
GUARINO GAETANO CAMPANIA<br />
IANNIELLO ANTONIO CAMPANIA<br />
IANNINI DELFINA CAMPANIA<br />
IMPROTA EMILIA CAMPANIA<br />
BALDASSARRE M. PATRIZIA BASILICATA<br />
MARINELLI PIETRO BASILICATA<br />
ACANFORA RAFFAELE CAMPANIA<br />
ADRIANI ALESSANDRA CAMPANIA<br />
ARGENZIANO ANTONIO CAMPANIA<br />
ARPAIA GIOVANNI CAMPANIA<br />
AUTUORI ANDREA CAMPANIA<br />
BAMBINO PATRIZIA CAMPANIA<br />
BRUNACCINI GIUSEPPINA CAMPANIA<br />
CALEMME SALVATORE CAMPANIA<br />
CAPASSO GIUSEPPE CAMPANIA<br />
CAPASSO ROCCA CAMPANIA<br />
CARPENTIERI OSVALDA CAMPANIA<br />
CARULLO IMMACOLATA CAMPANIA<br />
CASCELLA FEDERICO CAMPANIA<br />
CINQUEGRANA MASSIMO CAMPANIA<br />
CINQUEGRANO PATRIZIA CAMPANIA<br />
CLIENTI ANNA CAMPANIA<br />
CORAGGIO ANTONIO CAMPANIA<br />
CORRADO GIUSEPPE CAMPANIA<br />
CRISCUOLO MARIA CAMPANIA<br />
CUOZZO ANTONIA CAMPANIA<br />
CUTRUPI PASQUALE CAMPANIA<br />
D'AQUINO IDA CAMPANIA<br />
IODICE CLAUDIO CAMPANIA<br />
LANDI ANTONIO CAMPANIA<br />
LEMAIRE LUCIA CAMPANIA<br />
LORENZINI GIOVANNI CAMPANIA<br />
MARCUCCI CIRO CAMPANIA<br />
MAROTTA MASSIMO CAMPANIA<br />
MASCHIO DOMENICO CAMPANIA<br />
MASI DOMENICO CAMPANIA<br />
MATRISCIANO ALDO CAMPANIA<br />
MAURIELLO ALESSANDRO CAMPANIA<br />
MIRANDA FRANCESCO CAMPANIA<br />
NARGI ANDREA CAMPANIA<br />
NISINI ANTONIO CAMPANIA<br />
NISINI ANTONIO CAMPANIA<br />
NOCERINO GIUSEPPINA CAMPANIA<br />
NUZZO FELICE CAMPANIA<br />
PADOVANO ANIELLO CAMPANIA<br />
PAGANO GERARDO CAMPANIA<br />
PAGLIARO FRANCESCO CAMPANIA<br />
PALUMBO AVE MARIA CAMPANIA<br />
PANICO DOMENICO CAMPANIA<br />
PANICO STEFANO CAMPANIA<br />
PARENTE FULVIO CAMPANIA<br />
Premiati con 25 anni di anzian<strong>it</strong>à<br />
D'ARCO PIO CAMPANIA<br />
DE ANGELIS ALESSANDRO CAMPANIA<br />
DE GAETANO CIRO CAMPANIA<br />
DE PASQUALE LILIANA CAMPANIA<br />
DI CAPRIO ANNUNZIATA CAMPANIA<br />
DI PERNA GIUSEPPE CAMPANIA<br />
DI SOMMA ROBERTO CAMPANIA<br />
ESPOSITO MARIAROSARIA CAMPANIA<br />
ESPOSITO RITA CAMPANIA<br />
FRANCESCA BRUNO CAMPANIA<br />
FRANZESE ANIELLO CAMPANIA<br />
GALIERO PASQUALE CAMPANIA<br />
GIROSO SALVATORE CAMPANIA<br />
LAMARRA VINCENZO CAMPANIA<br />
LEGGIERI POMPEO CAMPANIA<br />
LEOPARDI MARIA CRISTINA CAMPANIA<br />
MADDALONI MIRELLA CAMPANIA<br />
MANZO GIUSEPPE CAMPANIA<br />
MARANO MARIA CAMPANIA<br />
MARESCA MARIA CAMPANIA<br />
MARESCA RITA CAMPANIA<br />
MAROTTI MARIA TERESA CAMPANIA<br />
MATARAZZO SERGIO CAMPANIA<br />
MAURO RAFFAELE CAMPANIA<br />
MEDAGLIA DEMETRIO CAMPANIA<br />
PASSARIELLO DOMENICO CAMPANIA<br />
PATIERNO LUCIANO CAMPANIA<br />
PICCOLO ENNIO CAMPANIA<br />
PIRONE GIUSEPPE CAMPANIA<br />
POCCI GIOVANNI CAMPANIA<br />
PRATO ROBERTO CAMPANIA<br />
RECCIA TAMMARO CAMPANIA<br />
ROMANO ERNESTO CAMPANIA<br />
SACCENTI MATILDE CAMPANIA<br />
SALOMONE ALFREDO CAMPANIA<br />
SALTELLI MICHELANGELO CAMPANIA<br />
SELLINI CIRO CAMPANIA<br />
SEVERINO CARMINE CAMPANIA<br />
STARACE LUCREZIA CAMPANIA<br />
TANGA ALFREDO CAMPANIA<br />
TORNATORE SILVANA CAMPANIA<br />
VACCARELLA MARIA CAMPANIA<br />
VARTULI VINCENZO CAMPANIA<br />
VECCHIONE CAROLINA RAFFAEL CAMPANIA<br />
VEROLINO MICHELE CAMPANIA<br />
VERRUTI ANTONELLA CAMPANIA<br />
VISONE DOMENICO CAMPANIA<br />
MOIO FIORENZA CAMPANIA<br />
NAPOLITANO NICOLA CAMPANIA<br />
NAPPI SAVERIO FRANCESCO CAMPANIA<br />
NUNZIATA GAETANO CAMPANIA<br />
PARISI FRANCA ANTONIETTA CAMPANIA<br />
PICA CATELLO CAMPANIA<br />
PIEDEPALUMBO GENNARO CAMPANIA<br />
PINELLI ROBERTA CAMPANIA<br />
RUSSO ANTONIO CAMPANIA<br />
SCOTTO DI CESARE ANNA CAMPANIA<br />
SILVESTRI LOREDANA CAMPANIA<br />
STAIANO TOMMASO CAMPANIA<br />
TAGLIALATELA PATRIZIA CAMPANIA<br />
TALIERCIO ANTONIO CAMPANIA<br />
TEDESCHI SILVANA CAMPANIA<br />
UCCELLO ALESSANDRO CAMPANIA<br />
UCCELLO ALESSANDRO CAMPANIA<br />
VELA CONSIGLIA CAMPANIA<br />
VENTIMIGLIA CALOGERO ELIO MARIA CAMPANIA<br />
VERLENGIERI ITALO CAMPANIA<br />
VEZZA SALVATORE CAMPANIA<br />
VISCO ANTONIO CAMPANIA<br />
v <strong>it</strong>a associativa 9
v <strong>it</strong>a associativa<br />
10<br />
Alatel Sez. di Napoli<br />
Cena di fine Anno 2010<br />
Chi dice che i “Seniores Alatel” sono tali,<br />
è un errore; Essi hanno energia e coraggio<br />
insospettabili, da veri “Seniores”.<br />
In una serata dal tempo burrascoso, essi si<br />
sono avventurati, con l’entusiasmo di sempre<br />
a partecipare alla riunione “Principe”<br />
dell’anno perché sapevano che in quella<br />
occasione, si sarebbero trovati tutti, quasi<br />
fraternamente, per rivivere i bei tempi<br />
della loro attiv<strong>it</strong>à lavorativa, con celie,<br />
aneddoti, curios<strong>it</strong>à e fatti vissuti insieme<br />
per tanti anni fino alla pensione.<br />
Il ristorante La Casa Rossa, ha accolto tutti<br />
nei suoi saloni con una perfetta organizzazione.<br />
La cena, composta da varie portate, è stata<br />
gustosa e ben annaffiata con vini e bevande.<br />
L’immancabile torta finale con liquori vari<br />
e caffè ha esaur<strong>it</strong>o la parte culinaria brillantemente.<br />
L’atmosfera creata dalla<br />
“band” con musiche, canti e balli, a cui<br />
tutti hanno partecipato, ha creato una baldoria<br />
goliardica da “tiemp bello e na vota”.<br />
Le parole poi del presidente regionale<br />
D’Ormea, e quelle del fiduciario di Napoli<br />
Barrella Bruno hanno toccato il nocciolo<br />
del significato associativo Alatel, l’essenzial<strong>it</strong>à<br />
del gruppo, nel “Diamoci tutti insieme<br />
una mano” il Che nessun resti solo”! A<br />
tal propos<strong>it</strong>o hanno proposto nuove iniziative<br />
socioculturali e tempo libero. Sorteggi<br />
vari, riconoscimenti ai mer<strong>it</strong>evoli per l’impegno<br />
profuso all’attiv<strong>it</strong>à Alatel durante<br />
l’anno che si esauriva. Non è mancato l’emozione<br />
finale al momento dei commiati.<br />
Gli auguri sinceri, abbracci e baci hanno<br />
suggellato la serata. La festa resterà nei<br />
cuori di tutti, con la speranza di ripeterla<br />
per tanti anni avvenire. I nostri ringraziamenti<br />
vanno a tutti i componenti della<br />
sezione Alatel di Napoli il cui apporto<br />
Volontario rende possibile tali manifestazioni.<br />
di<br />
F. Palumbo
di<br />
F. Palumbo<br />
Le g<strong>it</strong>e “ALATEL”, non sono tali ad l<strong>it</strong>teram,<br />
ma assumono un significato particolarmente<br />
gradevole, in quanto il tempo trascorre<br />
in una costante atmosfera onirica che<br />
ci porta un po’ ai fasti di gioventù trascorsa.<br />
Coagula tante persone, amici vecchi e nuovi<br />
insieme, affettuosamente, fanno a gara a<br />
donare simpatia ed allegria. Lo “Show” di<br />
bordo in particolare con battute schiette,<br />
disinib<strong>it</strong>e, ma allo stesso tempo composte.<br />
L’ultima del 25 marzo in de scrivibilmente<br />
bella è riusc<strong>it</strong>a alla grande (agevolata anche<br />
dal bel tempo). Pullman comodissimo,<br />
albergo ottimo, servizio ristorante ineccepibile.<br />
I giovani vecchietti negli scavi della<br />
“Villa Adriana”, come quelli di “Ostia<br />
Antica”, con in testa un ottima guida, hanno<br />
retto bene, malgrado qualche scricchiolio<br />
alle basi, il confronto con le scolaresche<br />
(Sic!) Superando le risatine, un po’ ammirate<br />
e un po’ beffarde delle stesse, contenti<br />
comunque di ammirare cose interessanti.<br />
La traversata sul Tevere ci ha riportato con<br />
la fantasia al tempo in cui i Romani con i<br />
Roma: Crociera sul Tevere<br />
loro natanti trasportavano le loro mercanzie.<br />
Il via vai dei potenti e dei facoltosi con i<br />
loro schiavi percorrevano quella via d’acqua<br />
per raggiungere il mare di Ostia. In fine<br />
la parte più bella ed affascinante: la vis<strong>it</strong>a a<br />
“Villa D’Este” con le sue 500 fontane che<br />
lasciano stupefatti i vis<strong>it</strong>atori da tutto il<br />
mondo. Il suono dell’organo che all’unisono<br />
con lo scroscio di quelle fontane formano un<br />
coro di 500 voci ed orchestra. Centinaia di<br />
foto sono state scattate per conservare oltre<br />
che nella memoria anche per rivedere quelle<br />
Immagini. Stanchi ma felici dopo il pranzo<br />
abbiamo ripercorso il lungomare di<br />
Ostia, già pullulante di gente desiderosa di<br />
sole, mare, v<strong>it</strong>a! Sulla via del r<strong>it</strong>orno il<br />
tempo, tra scherzi, lazzi, barzellette, canzonette<br />
e sorteggi, è volato. Ci siamo r<strong>it</strong>rovati<br />
ai nostri posti d’arrivo freschi e contenti.<br />
Saluti, abbracci e baci hanno suggellato lo<br />
spir<strong>it</strong>o di corpo e di schietta. Tutto questo<br />
grazie alla organizzazione faticosa ma perfetta<br />
di Bruno Barrella e collaboratori. Ad<br />
essi vanno i nostri ringraziamenti.<br />
v <strong>it</strong>a associativa 11
v <strong>it</strong>a associativa<br />
12<br />
Meravigliosamente<br />
Parigi<br />
Meravigliosamente... Parigi romantica,<br />
magica, eterna, incanta il viaggiatore<br />
con la luce dei suoi p<strong>it</strong>tori che l’hanno<br />
r<strong>it</strong>ratta e con le sue fragranze...<br />
Finalmente, dopo tante incertezze e rinvii<br />
partiamo per Parigi il 22 marzo per un<br />
tour di cinque giorni. In ver<strong>it</strong>à la grande<br />
metropoli francese l’avevo già vis<strong>it</strong>ata negli<br />
anni ‘90 ma solo per tre giorni in un week<br />
end di Pasqua. Questa volta, grazie al programma<br />
organizzato minuziosamente è stato<br />
possibile vis<strong>it</strong>are le bellezze della c<strong>it</strong>tà<br />
accompagnati da una guida turistica di alta<br />
professional<strong>it</strong>à. All’arrivo all’aeroporto<br />
Charles de Gaulle, dopo il r<strong>it</strong>iro dei bagagli,<br />
abbiamo effettuato, in bus, un piacevole<br />
giro panoramico di Parigi. Parigi come è noto<br />
vanta tante testimonianze artistiche: le grandi<br />
Cattedrali gotiche si affiancano a capolavori<br />
d’arte distribu<strong>it</strong>i su tutta la c<strong>it</strong>tà. Un<br />
primo fuori programma, abbiamo raggiunto<br />
la Basilica del Sacro Cuore sulla somm<strong>it</strong>à di<br />
“MONTMARTRE” a nord di Parigi, uno<br />
dei punti più alti della c<strong>it</strong>tà: la prima pietra<br />
fu posta il 16 giugno 1875, per una sottoscrizione<br />
nazionale, i lavori terminarono solo nel<br />
1914 e fu consacrata nel 1919. All’interno,<br />
assai vasto, le decorazioni sono di uno sfarzo<br />
senza pari. L’abside è decorato da uno dei<br />
più grandi mosaici del mondo e rappresenta<br />
il Sacro Cuore glorificato dalla Chiesa<br />
Cattolica; la campana, una delle più grandi<br />
al mondo pesa 19 tonnellate. All’esterno<br />
della Basilica si gode una spettacolare vista<br />
panoramica su Parigi. La piazza del Teatro,<br />
in prossim<strong>it</strong>à della Basilica, è piena di artisti<br />
che dipingono quadri e altri che suonano e<br />
cantano. Il secondo giorno abbiamo vis<strong>it</strong>ato<br />
la reggia ed i giardini di Versailles. Luigi<br />
XIV per sottrarsi alla c<strong>it</strong>tà, allora scomoda,<br />
sporca, cercò di sistemarsi a Vincennes ed a<br />
San.Germain-en-Lage, dove era nato, e per<br />
un certo periodo soggiornò a Fontainebleau.<br />
A soli 13 anni (1651) vis<strong>it</strong>ò per la prima<br />
volta Versailles e fu il colpo di fulmine; il<br />
Castello disponeva di ampi spazi per eserc<strong>it</strong>are<br />
la caccia e, dopo la morte del cardinale<br />
Mazzarino, il re iniziò i lavori di ampliamento<br />
prosegu<strong>it</strong>i da Luigi XVI. Gli appartamenti<br />
privati del re e della regina sono s<strong>it</strong>uati al<br />
primo piano ed ogni sala del Castello è dedicata<br />
ad una divin<strong>it</strong>à dell’Olimpo; il culmine<br />
dell’opulenza è raggiunto dalla Galleria<br />
Degli Specchi, adib<strong>it</strong>a a fastosi ricevimenti,<br />
dove si trovano 17 grandi specchi rivolti<br />
verso altrettante finestre. In questa sala si<br />
svolgevano cerimonie di Stato e venne stipulato<br />
il trattato di Versailles nell’amb<strong>it</strong>o della<br />
Conferenza di Pace di Parigi e firmato da 44<br />
Stati il 28 giugno 1919. Al pomeriggio, un<br />
fuori programma, molto grad<strong>it</strong>o dai soci<br />
Alatel, abbiamo vis<strong>it</strong>ato la zona di<br />
“NOTRE-DAME” Nessun altro edificio<br />
parigino simboleggia la storia della c<strong>it</strong>tà<br />
come Notre-Dame: costru<strong>it</strong>a sul s<strong>it</strong>o di un<br />
tempio romano (la cattedrale di Santo<br />
Stefano), la prima pietra fu posata nel 1163,<br />
e il suo completamento richiese circa due<br />
secoli (gli ultimi elementi vengono sistemati<br />
nel 1345). E’ stata testimone di grandi eventi<br />
della storia francese, tra i quali le incoronazioni<br />
di Enrico VI nel 1422 e di Napoleone<br />
nel 1804. E’ una Cattedrale tra le più celebri<br />
del mondo, uno dei monumenti più vis<strong>it</strong>ati di<br />
Parigi a pianta rettangolare, con cinque<br />
navate e numerose cappelle laterali dove<br />
di<br />
L. Panariello
sono collocate opere d’arte risalenti al seicento<br />
e settecento. Nella piazza antistante la<br />
Cattedrale si trova il chilometro zero, il punto<br />
di riferimento per le distanze delle strade<br />
principali che partono da Parigi. Il terzo giorno,<br />
come da programma, abbiamo vis<strong>it</strong>ato il<br />
“LOUVRE”, il palazzo reale più antico,<br />
è sede del più grande museo del<br />
mondo, alle cui gallerie si accede attraverso<br />
la Piramide di Vetro del cortile<br />
principale ordinata dall’ex presidente francese<br />
M<strong>it</strong>terand. Nel corso di quattro secoli, il<br />
palazzo si è esteso e migliorato e si è arricch<strong>it</strong>o<br />
di molti capolavori sequestrati dai<br />
Francesi in tutta Europa e continuò ad arricchirsi<br />
con acquisti e donazioni. Circa la metà<br />
delle opere esposte sono di provenienza francese,<br />
e successivamente la collezione si<br />
incrementò dei lavori provenienti dall’<strong>Italia</strong><br />
come il “Gruppo di Laoocoonte” e<br />
“l’Apollo” del Belvedere che facevano<br />
parte della collezione papale (1798). Nella<br />
galleria Carre è esposta la “Gioconda”,<br />
nota anche come Monna Lisa: è un dipinto<br />
ad olio su tavola di pioppo, di Leonardo da<br />
Vinci; le opere maggiori esposte sono: “La<br />
Vergine delle rocce”, “R<strong>it</strong>ratto di<br />
donna” dello stesso autore. Della scuola <strong>it</strong>aliana<br />
abbiamo ammirato, in particolare:<br />
“Incoronazione della Vergine”, “la<br />
Crocifissione” e la “Decap<strong>it</strong>azione2” del<br />
Beato Angelico, mentre di G. Bellini abbiamo<br />
apprezzato il “Cristo benedicente” e<br />
altre opere di Caravaggio, Giotto, Mantenga,<br />
Perugino e Raffaello. La p<strong>it</strong>tura dell’Europa<br />
del nord è ben rappresentata: una delle più<br />
antiche è “La Madonna del Cancelliere”,<br />
la scultura più ammirata dai vis<strong>it</strong>atori è “la<br />
Venere di Milo”, r<strong>it</strong>rovata spezzata nel<br />
1820, nell’isola di Milo in Grecia. Dopo aver<br />
cenato abbiamo effettuato un giro in battello<br />
(bateau-mouche): abbiamo ammirato la<br />
Parigi storica vista dalla Senna, compreso la<br />
Tour Eiffel illuminata a giorno. Il IV giorno<br />
siamo andati a “Fontainebleau”, piccola c<strong>it</strong>tadina<br />
di circa 17.000 ab<strong>it</strong>anti, s<strong>it</strong>uata<br />
nell’Ile de France, a circa 60 km a sud di<br />
Parigi, si trova l’omonimo Castello.<br />
Fontainebleau non è il prodotto di un singolo<br />
ingegno, ma un insieme di stili di differenti<br />
epoche. L’attuale Castello ed il parco<br />
reale dedicato alla caccia, si estende per<br />
circa 115 ettari, fu dimora dei sovrani di<br />
Francia da Francesco I a Napoleone III, sono<br />
iscr<strong>it</strong>ti nel patrimonio dell’uman<strong>it</strong>à<br />
dell’UNESCO dal 1981. La Galleria di<br />
Francesco I, creata tra il 1522 ed il 1540, la<br />
sala delle Feste, decorata da p<strong>it</strong>tori <strong>it</strong>aliani,<br />
divennero il modello per i regnanti di tutta<br />
Europa fino all’edificazione di Versaille.<br />
Proseguendo la nostra vis<strong>it</strong>a l’ultimo giorno<br />
siamo giunti in una delle zone più affascinanti<br />
della c<strong>it</strong>tà, quella che si sviluppa attorno<br />
agli Champs-Elysées, una strada molto<br />
ampia che parte da Place de la Concorde e<br />
dai Giardini de le Tuileries e conduce all’Arc<br />
de Triomphe. Una piccola sosta ristoratrice<br />
in uno dei locali tipici per sorseggiare un<br />
caffè ed assaporare un ottima crêpes. Parigi<br />
è sempre Parigi!!! Bastano queste poche<br />
parole per racchiusere l’essenza ed il fascino<br />
di una delle cap<strong>it</strong>ali più belle d’Europa, con<br />
mille possibil<strong>it</strong>à di svago, tra musei, escursioni<br />
e v<strong>it</strong>a notturna. Au revoir Paris.<br />
v <strong>it</strong>a associativa 13
v <strong>it</strong>a associativa<br />
14<br />
Appunti di Viaggio<br />
Lisbona – Portogallo<br />
Niente di programmato! Ho semplicemente<br />
accettato volentieri l’inv<strong>it</strong>o per una g<strong>it</strong>a<br />
all’estero anche perché la meta, Lisbona<br />
mai vista prima, mi ha sub<strong>it</strong>o interessato.<br />
Partenza da Roma con volo TAP, linee<br />
aeree portoghesi, e dopo circa tre ore e<br />
mezza eccoci a Lisbona. La com<strong>it</strong>iva era<br />
attesa da un pullman con una guida,<br />
Filippo, che ci ha fatto fare un giro di<br />
conoscenza con la c<strong>it</strong>tà accennando che<br />
anche Lisbona, al pari di Roma, è costru<strong>it</strong>a<br />
su sette colline; abbiamo ammirato i<br />
monumenti, le piazze, gli edifici più belli e<br />
abbiamo cap<strong>it</strong>o di aver a che fare con una<br />
c<strong>it</strong>tà molto bella che rende ben visibili i<br />
suoi 800 anni di storia con influenze culturali<br />
di varie epoche con dei contrasti e<br />
delle contraddizioni veramente particolari.<br />
Ci siamo fermati nei pressi della Torre di<br />
Belém, posta sul fiume Tago, che è il simbolo<br />
di Lisbona e delle esplorazioni via<br />
mare dell’impero portoghese; da qui si può<br />
constatare la maestos<strong>it</strong>à del fiume e si<br />
osservano i ponti che dividono le due<br />
sponde del Tago e le due parti della c<strong>it</strong>tà.<br />
Abbiamo poi vis<strong>it</strong>ato rapidamente il<br />
Mosteiro dos Jerònimos con ricche<br />
decorazioni in stile tardo gotico e poi di<br />
corsa a degustare le Pastéis de Belém,<br />
buonissimi e tipici dolci alla crema con<br />
una abbondante spolverata di cannella. In<br />
escursione abbiamo vis<strong>it</strong>ato Sintra, una<br />
piccola c<strong>it</strong>tadina nei pressi di Lisbona, uno<br />
dei posti più belli del Portogallo, diventata<br />
famosa per il fatto di essere stata scelta<br />
come residenza estiva dai reali portoghesi;<br />
vi si trovano numerosi palazzi storici e il<br />
maestoso Castello dei Mori. La c<strong>it</strong>tà gode<br />
di un microclima particolare dovuto al<br />
riparo dai venti freddi e all’umid<strong>it</strong>à proveniente<br />
dal vicino Atlantico che ha consent<strong>it</strong>o<br />
la cresc<strong>it</strong>a di piante tropicali ed esotiche<br />
provenienti da varie parti del mondo.<br />
Abbiamo approf<strong>it</strong>tato dell’artigianato locale<br />
per un po’ di shopping, ma anche per la<br />
degustazione di qualche pastéis. Nelle<br />
vicinanze di Sintra abbiamo ammirato il<br />
“Cabo da roca”, il punto più ad occidente<br />
dell’Europa continentale, con il suo<br />
Faro a picco sull’Oceano Atlantico e con<br />
una vista mozzafiato. Un po’ più a sud del<br />
Capo si trova Cascais, local<strong>it</strong>à balneare<br />
frequentata un tempo dalla nobiltà portoghese<br />
e anche rifugio dell’ultimo Re<br />
d’<strong>Italia</strong>, Umberto II, qui in esilio: di lui i<br />
portoghesi serbano un ottimo ricordo per la<br />
sua grande serietà e riservatezza. Nella sua<br />
villa, VILLA ITALIA ora trasformata in<br />
Hotel di lusso (5 Stelle) con attrezzatissimo<br />
centro benessere, abbiamo avuto il piacere<br />
di consumare un gustoso pasto prima<br />
del rientro. Il terzo giorno, sal<strong>it</strong>i sul tram<br />
n.ro 28, ci siamo recati nel noto quartiere<br />
Alfama, antico quanto Lisbona, una volta<br />
quartiere povero e che raccoglie e conserva<br />
l’anima moresca del Portogallo: intensi<br />
di<br />
U. Di Palma
Il Ponte sul Tago<br />
profumi, case dagli intensi colori ammassate<br />
l’una sull’altra, davanzali pieni di<br />
fiori, le caratteristiche tegole, stradine<br />
strette, ripide rampe di scale. Infine i suoi<br />
Miradouros (belvedere, terrazze) sono i<br />
luoghi migliori da dove poter ammirare il<br />
bellissimo panorama del resto della c<strong>it</strong>tà.<br />
Non poteva mancare una vis<strong>it</strong>a all’acquario,<br />
uno dei più grandi d’Europa, inser<strong>it</strong>o<br />
nella zona in cui sono stati allest<strong>it</strong>i i padi-<br />
glioni dell’esposizione internazionale del<br />
1998. Passeggiata a piedi per le strade<br />
principali del quartiere Baixa, Praca do<br />
Rossio, Praca do Commercio e sal<strong>it</strong>a<br />
sull’ascensore, detto Elevador de Santa<br />
Justa (struttura in ferro costru<strong>it</strong>a da un<br />
apprendista di Eiffel), foto panoramiche e<br />
rientro per prepararci alla cena spettacolo<br />
con il canto, a volte triste e lamentoso, dell’antico<br />
Fado. La mattina dopo, di buon’ora,<br />
RIENTRO. A propos<strong>it</strong>o: si mangia<br />
bene e il prezzi sono contenuti. Unica<br />
notazione: il baccalà (bacalhau) è il piatto<br />
forte e si dice che ci siano ben 366 modi<br />
per cucinarlo! Vale la pena assaggiarlo.<br />
Bisogna fare un pensierino per r<strong>it</strong>ornarvi<br />
anche insieme ai Soci interessati.<br />
Convivio Regionale <strong>2011</strong><br />
Riva Marina Resort ****<br />
Scorcio della Piscina<br />
La manifestazione si terrà in questo villaggio turistico, i giorni 17/18/19 Giugno, con<br />
le stesse modal<strong>it</strong>à e costi previsti in precedenza. Per maggiori dettagli vis<strong>it</strong>a il s<strong>it</strong>o<br />
www.alatel.<strong>it</strong> regione Campania e Basilicata.<br />
ZOO SAFARI – DELFINARIO – GROTTE DI CASTELLANA<br />
OSTUNI – ALBEROBELLO - LECCE<br />
NONNI: E’ un’occasione ottima per far partecipare i nipotini! Se non<br />
hai già prenotato chiedi in segreteria se vi sono ancora disponibil<strong>it</strong>à.<br />
v <strong>it</strong>a associativa 15
v <strong>it</strong>a associativa<br />
16<br />
Fondo nazionale pensione complementare per i<br />
lavoratori delle aziende di<br />
<strong>Telecom</strong>unicazione<br />
COME LEGGERE<br />
L’ESTRATTO CONTO ON-LINE<br />
L’estratto conto di Telemaco per qualcuno dei nostri Soci<br />
ancora in servizio e anche per qualche Socio pensionato (per<br />
aiutare il figlio dipendente) talvolta potrebbe presentare<br />
qualche difficoltà nella lettura e soprattutto nel valutare<br />
tutte le sue “notazioni”. Per agevolare i nostri Soci abbiamo<br />
nuovamente chiesto alla cortesia del Direttore Generale del<br />
Fondo TELEMACO Dott. Marco Melegari (foto a lato) di<br />
fornirci delle spiegazioni. Eccole.<br />
D. - Dr. Melegari, anz<strong>it</strong>utto: “Che cosa rappresenta l’Estratto Conto”?<br />
R: L’Estratto Conto contiene il riepilogo della posizione previdenziale di ogni associato<br />
al Fondo con evidenza del saldo aggiornato all’ultimo valore quota disponibile e di tutti i<br />
movimenti in entrata e in usc<strong>it</strong>a che si sono verificati nel periodo prescelto.<br />
D. - Ogni Associato può consultare il proprio estratto conto? E come?<br />
R: Si, ogni associato può consultare il proprio estratto conto in qualunque momento accedendo<br />
all’Area Riservata Aderenti del s<strong>it</strong>o internet www.fondotelemaco.<strong>it</strong>.<br />
D. - E per visualizzare l’Estratto Conto Online?<br />
R: Per visualizzare l’Estratto conto online si deve accedere – come detto - all’Area<br />
Riservata Aderenti inserendo il proprio username (comunicato al momento dell’adesione<br />
con l’invio della lettera di benvenuto) e la password.<br />
D. - Se per caso l’Associato abbia smarr<strong>it</strong>o la sua password?<br />
R: Nessun problema; la password può essere recuperata tram<strong>it</strong>e l’appos<strong>it</strong>a funzione<br />
“Recupera password” inserendo il “codice aderente” e il “codice fiscale” e indicando<br />
se si vuole riceverla per posta elettronica o per posta ordinaria<br />
D. - Una volta entrati nel s<strong>it</strong>o cosa ci viene visualizzato?<br />
R: Viene visualizzata la sezione Saldo Quote con il valore della posizione in base all’ultimo<br />
valore quota disponibile e con evidenza del comparto scelto e del numero di quote<br />
possedute.<br />
di<br />
L. Stoppa
D. - Se si volesse avere una visione anche del pregresso?<br />
R: Facile; selezionando il “mese di partenza” nell’appos<strong>it</strong>o menù a tendina (fig.1) è possibile<br />
visualizzare:<br />
L’evoluzione contributiva lim<strong>it</strong>atamente agli ultimi 24 mesi. (figure N° 2-3) - Inoltre sono<br />
disponibili queste altre informazioni:<br />
Saldo Contributi Versati ad oggi: in tale riquadro viene visualizzato il totale di tutti i contributi<br />
accred<strong>it</strong>ati fino ad oggi sulla posizione previdenziale e il corrispondente numero<br />
di quote assegnate.<br />
Evoluzione della posizione Individuale – Contributi: vengono visualizzati i versamenti<br />
contributivi effettuati dalle aziende con indicazione delle eventuali spese addeb<strong>it</strong>ate per<br />
la copertura delle spese amministrative del fondo (quota adesione, quota associativa ed<br />
eventuali spese per l’esercizio di prerogative individuali).<br />
v <strong>it</strong>a associativa 17
v <strong>it</strong>a associativa<br />
18<br />
D. - Quando e come avviene il versamento da parte della Azienda?<br />
R: Come noto il versamento al fondo dei contributi (quote a carico del lavoratore e dell’azienda<br />
e il TFR) viene effettuato dall’azienda con periodic<strong>it</strong>à trimestrale entro il giorno<br />
16 del mese successivo al trimestre solare di competenza.<br />
D. - Come si viene a conoscenza dell’importo invest<strong>it</strong>o?<br />
R: Per ogni flusso contributivo versato trimestralmente, al netto delle eventuali spese,<br />
viene visualizzato il corrispondente importo invest<strong>it</strong>o, con indicazione del comparto, del<br />
numero delle quote assegnate, della data di valorizzazione e del valore della singola quota.<br />
D. - Ci chiarisca: in concreto “cosa è la quota”?<br />
R: Il patrimonio di ciascun comparto di TELEMACO è suddiviso in quote. Ogni versamento<br />
effettuato dà, pertanto, dir<strong>it</strong>to alla assegnazione di un numero di quote. Il valore<br />
del patrimonio di ciascun comparto e della relativa quota è determinato con periodic<strong>it</strong>à<br />
mensile, con riferimento all’ultimo giorno del mese. I versamenti contributivi sono trasformati<br />
in quote sulla base del primo valore di quota successivo al giorno in cui si sono<br />
resi disponibili per la valorizzazione (ad esempio per i contributi versati il 16 gennaio la<br />
trasformazione in quote avverrà sulla base del valore quota del 31 gennaio).<br />
D. - Per meglio avere il dettaglio dei versamenti, come si può fare?<br />
R: Semplice: cliccando sulla voce “dettaglio” posizionata su ogni riga di contributi è possibile<br />
visualizzare il dettaglio dei movimenti su base mensile, con indicazione della data<br />
di competenza e della tipologia di contributo. Per la quota a carico del lavoratore è, quindi,<br />
possibile verificarne la corrispondenza con gli importi addeb<strong>it</strong>ati mensilmente in<br />
busta paga dall’azienda. (fig.n° 4)
D. - Si dovesse mancare un “versamento”, a cosa potrebbe essere dovuto?<br />
R: La mancata visualizzazione del versamento di uno o più trimestri può essere riconducibile<br />
a mancato versamento da parte dell’azienda mancato invio da parte dell’azienda<br />
della distinta di contribuzione. Tale distinta contiene per ciascun dipendente iscr<strong>it</strong>to al<br />
fondo l’indicazione dei contributi versati e del relativo mese di competenza e deve necessariamente<br />
essere inviata al fondo per consentire la corretta assegnazione delle quote<br />
errori nella distinta di contribuzione mancata corrispondenza tra l’importo complessivo<br />
della distinta e il versamento cumulativo effettuato dall’azienda<br />
D. - Come avviene l’aggiornamento ?<br />
R: La posizione individuale viene aggiornata mensilmente (indicativamente intorno alla<br />
metà del mese):<br />
nel numero delle quote, con le eventuali nuove quote assegnate a segu<strong>it</strong>o di contributi<br />
riconciliati (di norma ogni tre mesi)<br />
nel controvalore, con la valorizzazione di tutte le quote possedute al nuovo valore quota.<br />
D. - E’ possibile stampare l’estratto conto ?<br />
R: Si, restando nell’Area Riservata è possibile stampare l’estratto conto (sempre con riferimento<br />
ad un periodo massimo di 24 mesi), cliccando sul bottone “Stampa Estratto<br />
Conto”, nonché visualizzare e scaricare l’ultima Comunicazione Periodica.<br />
*****<br />
Ringraziamo il Dott. Melegari per le cortesi ed esaurienti spiegazioni e gli auguriamo<br />
“Buon lavoro”.<br />
v <strong>it</strong>a associativa 19
v <strong>it</strong>a associativa<br />
20<br />
Viaggio a<br />
“Varsavia e Cracovia”<br />
6 GG / 5 NOTTI – DAL 24 AL 29 LUGLIO <strong>2011</strong><br />
24 luglio - 1° giorno: NAPOLI - CRACOVIA con partenza da Roma Ciampino ore<br />
17.25 e arrivo a Cracovia alle 19.30; cena in hotel e pernottamento.<br />
25 luglio - 2° giorno: CRACOVIA - CZESTOCHOWA per la vis<strong>it</strong>a del Santuario della<br />
Madonna Nera. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio vis<strong>it</strong>a guidata HD della c<strong>it</strong>tà Cracovia.<br />
Cena e pernottamento in hotel.<br />
26 luglio - 3° giorno: WADOWICE - WIELICZKA partenza per Wadowice e vis<strong>it</strong>a<br />
casa del Beato Papa Wojtyla. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio escursione a<br />
Wieliczka per la vis<strong>it</strong>a nelle miniere di sale.Cena tipica in ristorante caratteristico a<br />
Wieliczka.<br />
27 luglio - 4° giorno: AUSCHWITZ - VARSAVIA prima colazione in hotel e partenza<br />
per Auschw<strong>it</strong>z con vis<strong>it</strong>a al campo di prigionia. Pranzo in ristorante e proseguimento<br />
per Varsavia.<br />
28 luglio - 5° giorno: VARSAVIA prima colazione in hotel. Vis<strong>it</strong>a guidata FD della<br />
c<strong>it</strong>tà di Varsavia. Pranzo in ristorante. Pomeriggio proseguimento della vis<strong>it</strong>a della c<strong>it</strong>tà.<br />
29 luglio - 6° giorno: VARSAVIA - NAPOLI prima colazione in hotel e rientro con<br />
volo WIZZAIR delle ore 11.400 con arrivo a Roma Fiumicino alle ore 14.00.<br />
Trasferimento a Napoli in autobus GT.<br />
QUOTA DI PARTECIPAZIONE (minimo 25 paganti) € 765.00<br />
Decidi di devolvere xall’ANLA il tuo<br />
5mille<br />
Nello spazio dedicato alla scelta per la destinazione del 5 per mille apponi la firma nel riquadro della<br />
dichiarazione dei redd<strong>it</strong>i “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative” e il<br />
Codice Fiscale: 80031930581
4 GG / 7 NOTTI – DAL 3 AL 10 AGOSTO <strong>2011</strong><br />
Partenza con volo da Roma Fiumicino ed arrivo ad Yerevan con vis<strong>it</strong>a della c<strong>it</strong>tà e musei<br />
storici. Successive escursioni: regione di TAVUSH, Lago e penisola di SEVAN, Tour<br />
nella zona del Monte Ararat, C<strong>it</strong>tà di ASHTARAK e relative fortezze, C<strong>it</strong>tà di ECH-<br />
MIADZIN, villaggio di GARNI e convento di GHEGHARD. Trasferimento in Bus da<br />
Napoli a Roma Fiumicino e r<strong>it</strong>orno.<br />
QUOTA DI PARTECIPAZIONE per servizi in loco:<br />
numero partecipanti 10 15 20<br />
EURO 750 680 650<br />
VOLO EURO 550.00 tasse incluse – tariffa soggetta a variazione e riconferma<br />
Transfer A/R NAPOLI – ROMA EURO 50.00 p.p.<br />
I DETTAGLI DELLE DUE INIZIATIVE SONO RIPORTATI NELLE SPECIFICHE INFORMATIVE<br />
INVIATE AI SOCI E NEL SITO www.alatel.<strong>it</strong> Regione Campania e Basilicata<br />
Romano Rizzo è nato e<br />
vive a Napoli, collega e<br />
socio dei Seniores<br />
<strong>Telecom</strong> <strong>Italia</strong>, ha ered<strong>it</strong>ato<br />
dal padre l’amore<br />
per la tradizione e per<br />
la poesia napoletana<br />
coltivato fin dagli anni<br />
della gioventù. Una<br />
volta in pensione si è dedicato a riordinare tutti<br />
i suoi scr<strong>it</strong>ti e a far conoscere i suoi testi poetici<br />
in” lingua napoletana” prima ai radioascoltatori,<br />
attraverso spazi letterari molto segu<strong>it</strong>i, e<br />
poi con edizioni letterarie. Amante della poesia<br />
frequenta il cenacolo di “Napoli E’ “,socio dal<br />
1998 di Rinasc<strong>it</strong>a Artistica Partenopea pubblica<br />
una prima serie di poesie nella raccolta ‘N<br />
‘Anticchia ‘e Napule “ segu<strong>it</strong>a da ‘Ciente<br />
Stelletelle’ e ‘Suonne ‘e stu core’ e poi da ‘ Pe<br />
Napule…e Maria’ nel 2008.<br />
Pubblichiamo una sua ined<strong>it</strong>a rivolta non solo<br />
alle donne.<br />
Tour in<br />
ARMENIA <strong>2011</strong><br />
L’angolo della Poesia<br />
“<br />
Stongo a dieta<br />
Na meza tazza ‘e latte, chillu tutto scremato,<br />
nu poco ‘e mele annurche, na fetta biscottata…..<br />
E’ chesta ‘a cena mia a quanno stongo a dieta.<br />
Ogne ata fantasia ll’avesse lassà arete<br />
A miezojuorno, a tavola tridece carutine,<br />
e na patana sola aun<strong>it</strong>a a tre grissine.<br />
M’avesse scurdà ‘e zeppule n’zieme cu ‘e sfogliatelle<br />
ma i ‘sonno ddoje sasicce fatte cu ‘e friarielle<br />
‘A pasta cu a ricotta nun ll’aggia vedè cchiù….<br />
Lasagna e panzarotte so…suonne ‘e giuvuntù<br />
Chest’è p’ ‘o bbene mio…serve a me riguardà<br />
Ma…m’ ‘o sap<strong>it</strong>o dicere che me riguardo a ffà.<br />
Si ‘e na pasta e fasule nun pozzo sentì addore<br />
se fa assai scure ‘a v<strong>it</strong>a nun tene cchiù sapore.<br />
Ma se i’ nun m’ ‘o levo ‘o vizio d’ ‘o magnà<br />
”<br />
surtanto cu n’assaggio ved<strong>it</strong>e ‘e m’aggarbà.<br />
Romano Rizzo<br />
v <strong>it</strong>a associativa 21
a ttual<strong>it</strong>à<br />
22<br />
Napoli: in 5 anni dalla C1 alla Champions<br />
Tornò in B soltanto nel 2006<br />
Il 9 aprile 2006, appena cinque anni fa, era<br />
ancora Foggia-Napoli in C1. Dopo cinque<br />
anni gli azzurri, con le ultime v<strong>it</strong>torie sul<br />
Cagliari, Lazio e Bologna, sono tornati in<br />
quella lotta per lo scudetto dalla quale<br />
sembravano ormai fuori dopo la sconf<strong>it</strong>ta<br />
con il Milan. Dai “campacci’’ della C1<br />
all’Olimpo del calcio, passando per un<br />
r<strong>it</strong>orno in Europa più che onorevole, il<br />
miracolo di una squadra e di una c<strong>it</strong>ta’, con<br />
un allenatore che appena due mesi fa diceva<br />
di non sapere se la squadra stesse lottando<br />
per la Champions o “per quell’altra<br />
cosa’’ che non voleva nemmeno nominare,<br />
livornese trapiantato evidentemente benissimo<br />
nei r<strong>it</strong>i e nella scaramanzia di una<br />
c<strong>it</strong>tà. Sei anni fa sembrava non si riuscisse<br />
ad uscire da un baratro di calcio minore.<br />
Era il 19 giugno 2005 quando gli sfottò<br />
dei ‘’cugini poveri’’ gli avellinesi, scrivevano<br />
su uno striscione ‘’Tanto vi ripesca la<br />
Lega’’, con tanto di ciuccio ripescato da<br />
una lenza. In quell’estate del 2007 arrivò<br />
sul Golfo un certo Lavezzi e De Laurentiis<br />
cominciava a costruire il miracolo di adesso.<br />
Un primo campionato più che buono,<br />
con l’8/o posto finale e l’Europa riconquistata<br />
dopo 14 anni. Se nella v<strong>it</strong>a, come ha<br />
detto qualcuno, e’ grande non chi non cade<br />
mai ma chi e’ capace di rialzarsi, il Napoli<br />
Il trio-meraviglie del Napoli,<br />
Lavezzi, Hamsik e Cavani<br />
lo e’stato. Dal trio Ma-Gi-Ca, Maradona,<br />
Giordano e Careca, la Coppa Uefa e gli scudetti<br />
alla “scampagnata” a Castellammare<br />
di Stabia: quando a settembre del 2008<br />
tornò al San Paolo una ex grande d’Europa,<br />
il Benfica, in Coppa Uefa, tutti i 60.000<br />
posti erano occupati. La stagione successiva<br />
portò la delusione, un 12/o posto e l’immagine<br />
di una bambino che percorre la<br />
curva, disertata dai tifosi all’ultima giornata<br />
contro il Chievo, con la maglia di<br />
Lavezzi che gli sta tre volte. La riconciliazione<br />
col pubblico nella stagione successiva,<br />
un sesto posto che rimette il Napoli in<br />
Europa (l’eliminazione più che dign<strong>it</strong>osa<br />
con il Villarreal e’ cronaca recente), e<br />
mette le basi per l’incredibile stagione di<br />
quest’anno, con un cannoniere da 12 gol a<br />
stagione come Cavani che, a quattro giornate<br />
dalla fine ne ha fatti già 26 eguagliando<br />
Vojak, cannoniere azzurro della stagione<br />
1932-33. Il Napoli non è solo cuore ed<br />
entusiasmo ma è una squadra forte ed equilibrata<br />
con uno tra i portieri più continui e<br />
affidabili, con una spinta sulle fasce che<br />
poche rivali hanno, con gente di rendimento<br />
sicuro al fianco di autentiche stelle.<br />
Insomma, il Napoli non è un miracolo, ma<br />
il frutto di un progetto intelligente studiato<br />
da De Laurentiis e dai suoi collaboratori.<br />
di<br />
R. Aprea
Le nostre Iniziative<br />
Qui Sezione Napoli<br />
CONSIGLIO DIRETTIVO REGIONALE<br />
CAMPANIA E BASILICATA<br />
D’ORMEA AMEDEO Presidente<br />
tel. 081.5818289<br />
APREA ROSARIO Vice Presidente (cooptato)<br />
tel. 081.5818542<br />
DI PALMA UMBERTO Segretario<br />
tel. 081.5814166<br />
APREA VINCENZO Consigliere<br />
tel. 081.5818923<br />
LAUDATO ADELE Consigliere<br />
tel. 081.5818923<br />
PANARIELLO LUIGI Consigliere<br />
tel. 081.5818990<br />
PICCOLO ANNA MARIA Consigliere<br />
tel. 081.5818970<br />
RICCIO ALBERTO Consigliere<br />
tel. 081.5818970<br />
STRETTI MARISA Consigliere<br />
tel. 081.5818923<br />
FIDUCIARI DI SEZIONE<br />
Á AVELLINO GISMONDI MICHELE<br />
Á cell. 338.8569830<br />
Á BENEVENTO PANELLA MARIO<br />
Á cell. 339.6395194<br />
Á CASERTA DI MATTEO ROCCO<br />
Á cell. 340.5306929<br />
Á MATERA RANOIA COSMA DAMIANO<br />
Á tel. 0835.242207<br />
NAPOLI BARRELLA BRUNO<br />
tel. 081.5818063<br />
Á POTENZA FRESCURA ACHILLE<br />
cell. 349.1995558<br />
SALERNO MARIAPIA SUSIA<br />
celL. 338.8880251<br />
fax 081 5818812<br />
numero verde 800 012 777<br />
e-mail: alatel.cb@virgilio.<strong>it</strong><br />
s<strong>it</strong>o web: www.alatel.<strong>it</strong><br />
IMPORTANTE<br />
Desideriamo riepilogare, qui di segui-<br />
di<br />
to, le modal<strong>it</strong>à di versamento delle<br />
quote associative annuali.<br />
> I soci in servizio avranno la trattenuta<br />
mensile sul foglio paga;<br />
> i soci in pensione e quelli che vi<br />
sono andati nel corso del 2010<br />
potranno versare la quota di Euro<br />
25,00:<br />
1 al proprio fiduciario<br />
2 presso la sede di regione<br />
3 bonifico bancario su c/c Unicred<strong>it</strong>,<br />
codice IBAN: IT91D 02008 03443<br />
000010397756 intestato a: Seniores<br />
<strong>Telecom</strong> Alatel C.B.<br />
4 sul conto corrente postale n.ro<br />
25087800 intestato a: Seniores<br />
<strong>Telecom</strong> Alatel C.B.<br />
ponendo attenzione di completare in<br />
ogni sua parte il modello utilizzato.<br />
Molte volte sono incompleti ed è tanto<br />
laborioso risalire al versante.<br />
Tutti i soci sono inv<strong>it</strong>ati a comunicare tempestivamente<br />
eventuali variazioni di indirizzo al numero<br />
verde 800 012 777 oppure alla Segreteria<br />
ALATEL<br />
Centro Direzionale, isola A4<br />
80143 Napoli<br />
Le vostre idee possono tram<strong>it</strong>e la rubrica<br />
raggiungere tutti i soci ed essere motivo di<br />
scambio e di proposta per gli altri.<br />
Inv<strong>it</strong>iamo i lettori a scriverci e ad esprimere il<br />
proprio parere su eventuali iniziative, cr<strong>it</strong>iche<br />
e suggerimenti.<br />
✍<br />
AL. MA.<br />
Chi ha fantasia la usi, servirà anche<br />
agli altri!<br />
Se pensate “L’ALATEL dovrebbe<br />
fare....”, scrivete a: Redazione<br />
Centro Direzionale, isola A4<br />
80143 Napoli