Scarica il PDF del Giornale – Giugno 2011 - Circolo Canottieri Irno ...

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Scarica il PDF del Giornale – Giugno 2011 - Circolo Canottieri Irno ...

Luigi Capone:

una vita, un sogno

di Guido Roma

Canottieri

news

Anno II n. 18 • Mensile del Circolo Canottieri Irno di Salerno • Giugno 2011

Era il 1948, la maggior parte dei nostri soci

non era ancora nata. A Salerno erano ancora

visibili le ferite della guerra. La città finiva,

in alto, a piazza S. Francesco, e ad oriente

all’altezza dell’attuale piazza della Concordia,

dove allora c’era il gasometro, ma la

nostra passeggiata finiva a via dei due Principati.

Praticavo l’atletica sotto la guida del

mitico prof. Varricchio, quando fui invitato a

visitare il Circolo Canottieri Irno, dove mi appassionai

allo sport del remo. Qui conobbi un

signore, Luigi Capone, che mi si presentava

imponente ed al quale con deferenza detti del

“voi” (allora ero un ragazzo bene educato). Il

signore, che poi aveva solo sette anni più di

me, ma non lo sapevo, si tenne il “voi”. Senza

fare una grinza. E così per diversi anni ancora.

C’erano anche altri signori, molto affabili con

me, che avevano più o meno la stessa età del

primo. Erano Alberto Moroni, Angelo Troisi,

Roberto Paciello, Mario Amato, Silvio

e Renato Paparella, Guido Montesanto,

Nicola Iandolo, ed altri di maggiore età, tra i

quali spiccava un omone, Andrea Palumbo,

di cui si diceva fosse stato un grande atleta.

Molti di questi, purtroppo, sono scomparsi.

Quel signore, che si teneva il “voi”, mi sembrava

che si interessasse di tutta la vita del Circolo.

Mi sembrava che fosse tutta la sua vita.

E me lo ricordo sempre così. Per molti anni è

stato l’infaticabile segretario. Poi ne è stato il

presidente. Erano cariche che non gli si confacevano,

erano piccole per il suo impegno.

E divenne presidente del Comitato campano

della Federazione Canottaggio. E poi per due

quadrienni consigliere nazionale della stessa

federazione. Negli anni settanta rinunciò alla

carica di presidente del comitato provinciale

del CONI, nel quale pontificava Emmanuele

Santamaria. Questi, per un equivoco, convinto

che questo signore gli volesse fare le

scarpe, minacciò di passare a vie di fatto. Io,

che in quegli anni ero ingegnere del Servizio

Impianti sportivi del CONI, unitamente al

vicepresidente Giovanni Di Giacomo (che

era stato presidente di giuria alla Olimpiade

di Roma), pur divertendoci un mondo, ci

dovemmo impegnare a fondo per calmare

i bollori di Santamaria. Questo signore continuava

inesauribilmente a prodigarsi per il

Circolo. Ricordo che negli anni sessanta, in

un momento di crisi quando alcuni dirigenti

volevano abolire la pratica sportiva, fu l’unico

a battersi con tutte le sue forze, riuscendoci, a

mantenere viva la fiamma dello sport. Egli è

stato la storia e la vita del Circolo Canottieri

Irno. Ha avuto la forza di conservare copia di

Tutti a mare, ma con rispetto

di Gianfranco Coppola*

Riecco l’estate. Torna l’allegria della spiaggia,

la beatitudine del mare. Ma incombe il

pericolo di quelle notizie di cronaca che rilanciano

il rapporto tra l’uomo e il mare. Facendo

della classica erba un fascio. Nei circoli, si

riaffollano i pontili. La barca a mare equivale

al viaggio verso l’intimità a volte condivisa

ma sempre speciale di una caletta, o anche del

mare aperto ma vissuto. Salerno è città dove il

rapporto col mare è speciale, e non credo sia

cambiato. Anzi, sicuramente i progetti urbanistici

legati al fronte mare, alla portualità, allo

sviluppo sul litorale, fanno sì che possa essere

potenziato. Quand’ero piccolissimo, andavo a

pesca con mio padre e mio fratello raggiungendo

i tre ponti tra Erchie e Cetara a remi,

prima che sul gozzetto riuscissimo a montare

un Farymann 8 cavalli e mezzo dorato che ci

sembrava davvero un gioiello. I tre ponti, visti

da un miglio, erano il segnale di un posto

pescoso per i luveri, le perchie, sparaglioni, i

cuocci, che sarebbero le gallinelle. Da settembre

in poi, a traina sempre ad Erchie. Facevamo

“assommare” la palla di tonni col gioco

delle alici buttate in mare lentamente, una alla

volta, e poi un saliscendi tra ami difficili da

Luciano Scaglione

numero uno a Bari

Pagina 2

Carmela Pappalardo

trionfa in Umbria

Pagina 2

Peppe Barra

e la cultura popolare

Pagina 3

tutti i documenti amministrativi e sportivi del

sodalizio, di cui molti originali non si trovano.

Così è stato in grado, fortunatamente per

tutti noi soci, di scrivere la storia dei primi

settant’anni di vita, lasciando ai più giovani

la fatica minore.

Con rammarico ho scoperto che qualche socio

ignori chi sia questo benemerito che ha

dato il meglio di se stesso per il Circolo ed a

cui il Circolo deve tantissimo.

E questo non è un coccodrillo.

slamare e dita che il nilon tagliava.

Tempi meravigliosi. Così come quelli dei

bagni alla Madonnina al porto vecchio, sugli

scogli riparati dal vento. E che dire dei

“cannolicchi” presi tra la sabbia del fondale

di fronte alla piscina comunale. A mare si

andava quando c’era il sole. E se pioveva

nelle “zone” come si chiamava quel tratto di

mare del lungomare Trieste, in qualche punto

protetto dal frangiflutti, si andava ad anguille,

magari coi vermi di terra presi tra i binari

della stazione. Non ho l’età da pensione, ma

sembra una storia di un altro pianeta. Comunque,

questo per dire che il rapporto col

mare è solido. E compito dei Circoli, anche

questo, è aiutare i Soci a conoscerlo, averne

rispetto, condividerne fin dov’è possibile segreti

e misteri, fascino e potenza. Non è un

caso che i Circoli nautici, e il centenario Canottieri

Irno è un’istituzione in materia, hanno

tra i doveri imprescindibili l’educazione

agli sport di mare: vela, canottaggio, pesca

subacquea, salvamento. E poi ci sono i corsi

per la navigazione da diporto. Che magari

andrebbero incentivati con periodici incontri

con rappresentanti della Guardia Costiera,

gli angeli del mare, quelli ai quali ci si rivolge

quando non se ne può fare a meno e che

andrebbero consultati per saperne di più, in

partenza, sulle previsioni meteomarine e non

solo. Tutto questo perchè d’estate, scongiuri

d’obbligo, la teoria dei pirati del mare, della

caccia all’assassino si scatena appena la cronaca

tristemente ci offre la storiaccia di un sub

travolto dalla barca sottocosta, dei ragazzi che

si sono lasciati morire affrontando spensierati

onde annunciate lievitanti. E’ in quei giorni

che i diportisti sono tutti assassini, delinquenti

che rovinano coste e bagni. Certo, non sempre

le norme di sicurezza sono rispettate, non

sempre la preparazione dei comandanti è pari

all’impegno richiesto da stazza e potenza motori

dell’imbarcazione, natante o meno. E’ in

quei giorni che agli uomini della Guardia Costiera

e alle unità navali delle Forze Armate

(polizia, carabinieri, guardia di finanza) viene

chiesto sguardo severo, fermezza superiore

al necessario. E’ la stampa, bellezza: diceva

Humprey Bogart. Nel senso che sotto la pressione

dei “media” è tutto sbagliato e da rifare.

Serve la regola del buonsenso per riequilibrare

tutto. E serve conoscere e amare il mare,

non autostrada ma naturale scenario. Intorno

ad un Circolo, in estate, gravitano Soci e loro

amici, è il caso di fare una sorta di passaparola:

tutti a mare, ma con rispetto. Al Circolo

Canottieri Irno si fa da sempre, ma uno sforzo

in più è sempre gradito. Buon vento a tutti.

* Giornalista Rai


2 Canottierinews Giugno 2011

A Bari, nel primo Triathlon, buona prestazione di Lamberti, Cavaliere e Sofia

Luciano Scaglione sul podio tra duecento atleti

Al via la stagione agonistica per i triathleti

del nostro Circolo. A Bari, nel primo

Triathlon Olimpico, sulle distanza 1,5 Km

nuoto, 40 Km bici, 10 Km corsa, Luciano

Scaglione è salito sul gradino più alto del

podio in categoria master 45, confermando

il dominio assoluto nella categoria nella

macroarea Sud. La gara di Bari è valsa anche

come campionato italiano universitario,

ragion per cui nel capoluogo pugliese, fra

i duecento atleti convenuti da ogni regione

d’Italia, c’erano parecchi professionisti di

categoria élite. Quindi altissimo il livello

tecnico e significativa l’affermazione di

Scaglione, che oltre a centrare il podio in

M2 si è piazzato trentunesimo assoluto.

Una buona gara a Bari l’hanno condotta anche

Carmine Lamberti, sessantaduesimo

assoluto e ottavo di categoria M1, Diego

Cavaliere settantaduesimo e Domenico

Sofia centotrentaduesimo.

Il Triathlon Olimpico di Bari è la prima tappa

della macroarea sud di un circuito nazionale

diviso in nord ovest, nord est, centro,

sud e Sicilia. La prossima tappa dell’area

Mario Marsilia e Alessandro Aurora

I ragazzi dei Tre Mari

Quattro tappe nelle località di Termoli, Taranto, San Marco

di Castellabate e Formia per il Trofeo dei Tre Mari Optimist.

Il Trofeo, giunto alla XIII edizione, rappresenta una realtà

importante nel mondo dell’Optimist. Aperto ad atleti di tutta

Italia, vede prevalentemente la partecipazione di velisti del

centro-sud, ma i risultati delle graduatorie finali sono altamente

indicativi per la individuazione degli atleti che entrano

poi a far parte delle rappresentative nazionali.

Tranne la prima tappa, le altre, sono state caratterizzate da

vento abbastanza sostenuto, condizioni non alla portata di tutti.

Il nostro sodalizio si è distinto per la partecipazione di due

atleti Mario Marsilia e Alessandro Aurora che nonostante

la giovane età e la scarsa esperienza, hanno dato prova di

grande carattere e dedizione ai colori del loro Circolo portando

a casa ben due volte, sia a Termoli che a San marco di Castellabate,

piazzamenti nelle prime dieci posizioni su ottanta

in classifica generale. Performance in linea con le aspettative

del tecnico Roberto Argenzio, di cui sono allievi nella Scuola

del Mare.

Ai nostri giovani velisti il risultato che hanno fatto registrare

non è bastato per entrare a pieni punti nella classifica generale

finale del trofeo, poichè non hanno potuto prendere parte alla

seconda tappa di Taranto concomitante con l’Italia Cup Laser

organizzata dal nostro sodalizio. La manifestazione ha visto

tutti i mezzi e le risorse impegnate a Salerno. Ciò nonostante

con i piazzamenti ottenuti, i nostri ragazzi fanno sperare bene

per il futuro che vede un gruppo di giovanissimi velisti crescere

e migliorare giorno per giorno. Il prossimo obbiettivo è

la partecipazione alle selezioni per il Campionato Nazionale.

sud si terrà il 5 giugno a Marina di Camerota

sulla distanza sprint, 750 mt nuoto, 20

Km bici, 5 Km nuoto. Il 10 luglio appuntamento

a Castelvolturno. I primi cinquanta

classificati nelle prime tre prove parteciperanno

poi alla finale che si disputerà in

Umbria a settembre. Fra tutti, quello che

punta più alto, è Scaldaferri: grande dorsista,

che in questo mese, insieme a Mimmo

Sofia, sfiderà nel Triathlon Internazionale

di Pescara i triathleti più forti al mondo, per

poi puntare tutto a luglio sull’Ironman in

Austria, dove si giocherà la partecipazione

all’Ironman hawaiano.

Al meeting nazionale sul lago di Piediluco

Argento per Pappalardo

Grande prestazione di Carmela Pappalardo nel secondo meeting

nazionale sul lago di Piediluco, in Umbria. Nella sede del

centro remiero federale, dove si confrontano a inizio stagione

i migliori canottieri in vista dei campionati italiani, l’atleta del

Circolo ha catalizzato l’attenzione del pubblico nello splendido

rush finale che l’ha vista chiudere seconda in singolo juniores,

lei sedicenne ancora in categoria ragazzi, dietro Elena Coletti,

l’atleta della Lavoratori Terni al momento più titolata a livello

nazionale nello junior di coppia. Brava dunque la Pappalardo a

contrastarne il forcing e congratulazioni per lei da parte di un

po’ tutti i tecnici delle società italiane di canottaggio.

Dopo l’exploit nel singolo la giovanissima atleta dell’Irno si è

poi classificata terza come capovoga in quattro di coppia juniores

misto con la Vigili del Fuoco Billi.

La Pappalardo, atleta in grande crescita, si era già messa prepotentemente

in luce a metà aprile nella gara internazionale del

Memorial d’Aloja, dove era salita tre volte sul podio, con una

medaglia d’ oro in singolo juniores e due medaglie di bronzo

in doppio juniores e quattro di coppia seniores. Ora a Piediluco

ha confermato il trend in ascesa, per cui sembra più vicino il

traguardo della convocazione nella squadra azzurra di canottaggio.

Prestazione in tono minore invece per la pluricampionessa

Laura Schiavone, solo seconda in singolo seniores, mentre un

attacco di appendicite ha impedito a Mario Cuomo, atleta del

Circolo salernitano in forte ascesa, di salire sul 4 senza che ha

vinto la medaglia d’argento e sull’8 selezionato dalla Fic, medaglia

d’oro. Una buona affermazione l’ha invece colta Luca

Marino, medaglia d’argento sull’8 ragazzi misto dello Stabia.


Canottierinews

Estate al Circolo con grandi artisti

Alfonso Sansone*

Il Circolo Canottieri Irno presenta come ormai consuetudine da anni il programma di spettacoli ed intrattenimento

per la prossima estate. Corre l’obbligo di sottolineare che il Consiglio Direttivo ha voluto

adottare un criterio di proposte artistiche adatte al periodo estivo e alla particolare location. Preponderante

è stata quindi la selezione fatta di gruppi musicali di notevoli capacità artistiche, che sanno coniugare la

qualità della musica e la professionalità degli esecutori. Per questo motivo la scelta è avvenuta solo ed

esclusivamente su gruppi che sono soliti allietare le serate estive nei locali più in ed in voga delle località

Vip italiane, a partire dalla Costa Smeralda a finire a Capri Ischia, eccetera. Ci saranno anche dei momenti

che interesseranno la musica partenopea, anche qui con artisti selezionati che hanno sempre soddisfatto i

più esigenti appassionati di questo genere.

Una estate da vivere insieme al Circolo con serate ricche di divertimento e di atmosfere suggestive che solo

in luoghi particolarmente affascinanti come le terrazze del Circolo Canottieri Irno, possono aver luogo.

*Presidente del Circolo Canottieri Irno

giugno al Circolo

Sabato 4 giugno ore 22.30

Piano Bar

“ Piero e Massimo trio “

Sabato 11 giugno ore 22.30

Orchestra Pop Salernitana

diretta da Guido Cataldo

25 elementi e 7 cantanti con un repertorio della grande musica

leggera italiana con brani di Paolo Conte, Domenico Modugno,

Ivano fossati, Lucio Battisti, Claudio Baglioni, Ennio Morricone,

Paolo Limiti, Umbrto Tozzi ed altri.

Sabato 18 giugno ore 22.30

Festa dell’Estate

“ Orchestra SIMONA QUARANTA & FILIPPETTI BAND “

Orchestra che vuol regalare al pubblico professionalità, allegria e tanto buonumore. Nell’organico, costituito da

batterista, chitarrista, fisarmonicista, tastierista, fiati e voce femminile, spiccano musicisti di notevole spessore: prima

di tutti il Maestro Massimo Filippetti, grande fisarmonicista diplomato al Conservatorio Morlacchi di Perugia che si

occupa dell’organizzazione musicale e cura in particolar modo l’arrangiamento dei brani. C’è poi Simona Quaranta,

la leader del gruppo che ha la musica nel sangue e sa trasmettere questa innata passione contagiando il pubblico

con la sua verve e simpatia. La band propone un repertorio molto vasto e vario, spaziando dalla musica da ballo a

quella d’ascolto, proponendo generi e mix dei migliori artisti italiani ed internazionali.“.

La serata è esclusivamente per Soci, si prega di non

richiedere inviti

Abito scuro


Canottierinews

Sabato 25 giugno ore 22.30

“ Gerardo Sellitti and friends “

Un omaggio, una dedica, un tributo ai classici che hanno fatto la storia ed hanno ispirato la musica pop

internazionale; da Frank Sinatra a Cole Porter fino a Duke Ellington passando per i classici latini e i cha-cha più soft.

Un tuffo nel suono e nell’atmosfera più chic della storia della musica.

luglio al Circolo

Sabato 2 luglio ore 22.30

Piano Bar

“ Io e mia sorella “

Io e mia sorella live music, duo di grande livello artistico, con esperienza che vanta collaborazioni con artisti di

fama nazionale, partecipazioni a trasmissioni televisive RAI Il loro sound sa essere coinvolgente ed emozionante,o

soltanto un fantastico sottofondo con un repertorio che spazia dalla musica italiana, a quella internazionale

Sabato 9 luglio

“ Gino Carannante e la Smaila’s band “

Un riferimento del piano bar Campano-La sua band accompagna da sempre l’artista Smaila. È certamente uno dei

gruppi più gettonati nei locali più importanti d’Italia

Sabato 16 luglio ore 22.30

“ I Via Toledo “

I “VIATOLEDO” nascono nel 1990. Hanno acquisito un’ottima immagine grazie alle ottime perfomance e, soprattutto,

alla passione e al carattere che gli artisti trasmettono durante le loro esibizioni musicali. Il gruppo porta il nome di una

famosa via di Napoli “Via Toledo” proprio per evidenziare l’inclinazione artistica nei confronti di questo genere musicale

quale è la musica napoletana e popolare del territorio campano.

Sabato 23 luglio ore 22.30

Piano Bar

“ Bruno Cuomo Duo “

Bruno Cuomo si esibisce in diversi spettacoli sia in Italia che all’estero mostrando la sua versatilità sia per la musica

pop internazionale ed italiana che per quella classica napoletana


Canottierinews

Sabato 30 luglio ore 22.30

Recital dei

“ Napulantica “

La canzone classica napoletana nella sua forma più pura

agosto al Circolo

Sabato 6 agosto ore 22.30

Piano Bar

“ Mediterranea Quartet “

Gruppo che interpreta la musica napoletana e non con un sound del tutto personale e travolgente.

Sabato 13 agosto ore 22.30

Piano Bar

“ I Villani “

Sabato 20 agosto

Piano bar

“ Tony Duo “

Sabato 27 agosto

Piano Bar

“ Ciro Triassi Trio “

settembre al Circolo

Sabato 3 settembre ore 22.30

Alfredo Calfizi Band

Alfredo Calfizzi è un polistrumentista attivo nel capoluogo campano verso la fine dei settanta , si colloca proprio in

quel periodo, e si compone di 12 strumentali che abbracciano un pò tutto il panorama con uno sguardo sempre

attento alla melodia classica,

Sabato 10 settembre ore 22.30

“ Los Locos “

Los Locos è un duo italiano di musica latino americana, composto da Roberto Boribello e Paolo Franchetto .

Hanno pubblicato cover di noti brani di genere pop latino come El Meneaito, Macarena, Mueve la colita oltre

all’inedito Ai Ai Ai, sigla delle prime stagioni della nota fiction di Rai 1 Un medico in famiglia


Canottierinews

Sabato 17 settembre ore 22.30

Festa di saluto all’Estate

Stefano Masciarelli e la sua Band

Quello che Vi proponiamo è uno spettacolo divertente, spumeggiante, dove si potranno apprezzare le qualità di

attore e non di meno le “performance canore” dell’esplosivo Stefano che con la sua energia riuscirà a scatenare la

folla coinvolgendo i giovani sino ad arrivare ai meno giovani.

La serata è esclusivamente per Soci, si prega di non richiedere inviti

Sabato 24 settembre ore 22.30

Claudio Tortora, Marcello Ferrante e la loro band

“ Anni 60’ “

Sabato 31 settembre ore 22.30

Piano Bar

Germano Cosenza

Abito scuro


Giugno 2011 Canottierinews

Sono grandi i pulcini dell’Irno

Ottima performance per i nostri

giovani velisti alla prima

selezione zonale per Campionato

Nazionale Optimist under

16 e Coppa del Presidente Fiv.

Domenica, 22 maggio, è stata

una giornata veramente lunga

a Torre del Greco, aspettando

quei 5 nodi propizi per poter far

partire l’unica delle tre prove

previste per la manifestazione.

Nella snervante attesa i nostri

timonieri hanno deciso la tattica

da tenere. Il risultato di lì a poco

sarebbe stato alla prima boa

con Maio Marsilia in seconda posizione

e Alessandro Aurora in quinta posizione

su 35. La prova si chiude con Marsilia secondo

e premiato ed Aurora ottavo, vittima

del vento calante. Inoltre, da menzionare,

alla loro prima esperienza di regata, dopo

appena cinque mesi di preagonistica, i piazzamenti

di Alessandro Arcaro in diciottesima

posizione e Luigi Camarda in ventottesima

posizione. Contemporaneamente

si svolgeva anche la regata di selezione ca-

Concetta Barra è stata la voce della Napoli

popolare. Martedì 7 giugno, al Circolo

Canottieri, vivremo una serata indimenticabile

nel ricordo di Concetta Barra. Protagonista

sarà il figlio Peppe, indiscusso

numero uno della cultura popolare napoletana,

che sarà intervistato dal giornalista

della Rai Mimmo Liguoro.

Quella di Concetta Barra è una storia bellissima,

di perfetta coerenza e insieme

di continua metamorfosi, la storia di una

donna che lascia la sua vocazione di artista

per dedicarsi alla vita e che proprio da

uno dei figli per i quali ha compiuto questo

sacrificio viene riportata all’arte e la

condivide con lui fino alla morte.

Concetta, nata a Procida, figlia d’arte, debuttò

a Napoli, giovanissima, come cantante

e ballerina in un trio formato da lei

e dalle due sorelle; poi il matrimonio. E a

questo punto, dopo aver seguito per qualche

tempo il marito (artista anche lui, naturalmente),

decide di “fare la casalinga”.

Ma uno dei suoi tre figli, Peppe, prende

presto la strada del palcoscenico e dal ‘67

è con Roberto De Simone in una delle

detti 2000-2001 per la Coppa del Presidente

Fiv con. Il giovanissimo Flavio Ardimento

che, nonostante fosse alla sua prima regata,

non si è scoraggiato e ha chiuso la prova in

settima posizione su quindici partecipanti.

Si conclude così la prima selezione con

soddisfazione del nostro tecnico Roberto

Argenzio che vede i suoi piccoli atleti impegnati

su ottimi livelli agonistici.

A Taranto, anche i giovani canoisti si sono

fatti onore: al Gran Premio dei Giovani, ma-

Concetta Barra e la cultura popolare napoletana

Incontro con il figlio Peppe intervistato da Liguoro

3

nifestazione alla quale hanno partecipato

centottanta atleti di ventisei

Società del Centro-Sud. I nostri atleti

(Geremia Lauri,Rosario Fiorillo,

Francesco Petrosino, Ernesto

Ricciardi, Francesco Barbato,

Raffaele Cubiciotto, Enrico

Barbato), con i loro piazzamenti

hanno consentito alla squadra di

classificarsi al decimo posto nella

speciale classifica delle Top Ten

dove si sono piazzate Società del

calibro di Fiamme Gialle, Marina

Militare, Circolo Aniene Roma e

Posillipo di Napoli. Soddisfazione

del tecnico Carmine Mari anche per l’impegno

dimostrato dai giovanissimi canoisti.

Il lavoro che stiamo svolgendo con questi

allievi dimostra che l’impegno del nostro

sodalizio verso le nuove leve è costante e

ci fa ben sperare per il futuro. E’una grande

soddisfazione per tutti noi vedere questi

“ragazzini” impegnarsi con costanza e dedizione,

oltre i risultati, assimilando sani e

corretti principi, contribuendo ad arricchire

di contenuti la nostra missione per lo sport.

Martedì 7 giugno l’iniziativa promossa da Inner Wheel e Circolo Canottieri

imprese più importanti del teatro napoletano

(e non solo napoletano) di quegli anni,

la Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Concetta è lontana dal teatro da trent’ anni

il giorno in cui De Simone, andato a trovare

Peppe a casa sua, la sente cantare da

qualche parte, in cucina o in cantina, una

canzone procidana. E’ un colpo di fulmine;

decide che Concetta “deve” partecipare

al suo nuovo spettacolo, e con l’aiuto di

Peppe riesce a convincerla. In “Concerto”,

che debutta a Spoleto nel ‘72, Concetta

ottiene un successo strepitoso; è il suo secondo,

e stavolta irreversibile, ingresso nel

mondo dell’arte, che non lascerà più. Ma

le metamorfosi non sono finite. Finora, anche

dopo il rientro, è stata esclusivamente

cantante; con un altro spettacolo di De Simone,

la memorabile “Gatta Cenerentola”

(1976), Concetta fa, a 54 anni suonati, il

suo debutto come attrice. Sempre con De

Simone e sempre, d’ ora in avanti, come

attrice completa . partecipa al fianco di

Peppe a “La cantata dei pastori”, a “Mistero

napoletano”, a “La festa di Piedigrotta”.

Lavora anche con Eduardo, che

sentendola recitare ha avuto a sua volta,

come De Simone sentendola cantare, il

suo bravo colpo di fulmine. Ma presto torna

al fianco di Peppe, il figlio del destino,

l’ artista più congeniale; nascono spettacoli

come “Peppe e Barra”, “Senza mani e

senza piedi”, “Salomè, conversazioni con

la mamma”, che Giancarlo Sepe inventa

per la coppia lavorando su testi di Oscar

Wilde. Concetta ha trovato anche il tempo

di lavorare per il cinema, per la televisione;

ma il teatro è stato il suo grande amore.


4 Canottierinews Giugno 2011

Gennaio 2010 Canottierinews

Le cento

estati

continua da pag. 3

Giugno al Circolo

zionali, incontri con le scuole, serate in Il viaggio è iniziato, il 4 dicembre la nostra Parmenide, dei monti dei monaci Basiliani e

musica, Sabato l’assegnazione 4 giugno ore del 22.30 “Premio Civil-

Giovedì 2 giugno ore 19.00

flotta ha finalmente preso il largo. Da Tau- Benedettini, del Principato longobardo e dei

tà Piano Mediterranee” Bar ad una personalità che rasi, dalle cantine di Antonio In collaborazione Caggiano con con Associazione Sanseverino, Cyprea delle rivolte, delle insurrezioni

ha “Piero contribuito e Massimo allo sviluppo trio“ delle relazioni

a bordo i famosi vini fiano Concerto ed aglianico di ab- musica e del Classica brigantaggio contro l’invasione Sabau-

euro-mediterranee, Sabato 11 giugno la ore presentazione 22.30 del

biamo attraversato l’Irpinia Martedì secondo 7 la giugno rotta ore da. 20.00 Ancel Keys, il medico statunitense che

volume “I giorni della storia a Salerno”

che Orchestra raccoglie le Pop testimonianze Salernitana più signifi-

tracciata dai piatti della In tradizione collaborazione locale, con Inner ha usato Wheel per primo il termine “dieta medicative

diretta della da Guido storia Cataldo della città, dal Principa- maestralmente eseguiti dal “ Concetta nostro chef Barra An- e terranea”, la cultura nei popolare suoi frequenti napoletana viaggi in queste “

to Sabato longobardo 18 giugno ai nostri ore giorni. 22.30

drea. Tutto ha funzionato Ne alla parla perfezione: il figlio Peppe la terre Barra diceva: intervistato “piace dal giornalista moltissimo Rai assaggiare

Per Festa ricordare dell’Estate il centenario, è stato realiz- sede sociale, la professionalità Mimmo del personale, Liguoro quei cibi semplici, minestroni fatti in casa,

zato, la simpatia della famiglia Caggiano che ha

“Orchestra

dalla Global

SIMONA

Digital ServiceStudio

innumerevoli piatti di pasta cotta al momen-

QUARANTA & FILIPPETTI BAND“ Marted’ 28 giugno ore 18.30

di comunicazione e stampa, un elegante mostrato anche delle belle foto, il calore dei to con sola salsa di pomodoro, raramente

logo. La serata Allo è stemma esclusivamente creato per da Soci, Gelsomino si prega di non richiedere inviti. Concerto realizzato dagli allievi dell’Accademia

soci, i tempi giusti, la gioia di stare insieme, arricchito con pezzetti di carne, moltissimo

D’Ambrosio che racchiude, in una bandie- la qualità Abito dei pasti scuroe

del Musicale vino. Un “Convi- di Scisarpane

sfornato da poche ore e per dolce frutta

ra Venerdì mossa dal 24 vento, giugno i colori ore 21.00 del Circolo, è vio”, quindi, di piacere e A di cura sapienza, di Carolina come Carpentieri fresca......”

stato Cena aggiunto sociale il numero per i 101 cento anni con i del cerchi Sodalizio diceva il sommo poeta, insomma Giovedì un’ottima 30 giugno ore La prossima 19.30 cena sociale, fissata per venerdì

olimpici al posto degli zeri, in un’ottica di

partenza. Abito scuro In collaborazione con Lions 5 febbraio, Salerno è Duomo dedicata, al Cilento, gusteremo

continuità e coerenza con il passato. Perché

Sabato anche 25 questo giugno è il ore Circolo 22.30Canottieri

Riprendiamo la rotta enogastronomica Concerto di trac- musica i piatti classica della cucina cilentana e conosceremo

Irno, “ Gerardo una sintesi Sellitti perfetta and di friends tradizione “ e ciata e facciamo cabotaggio lungo il mare ed i famosi vini aglianico, merlot ed aglianicone

storia, Un tuffo fusa nel allo suono slancio e nell’atmosfera di uno sguardo più chic della i monti storia del della Cilento. Verso la costa delle Sire- della cantina Rizzo di Felitto ……a presto.

sempre ne dell’Odissea di Omero, del promontorio

musica. rivolto verso il futuro.

* Giornalista del ”Corriere del Mezzogiorno” di Palinuro, nocchiero di Enea, di Velia di

La Ciurma

Cena sociale venerdì 24 giugno

Già Compleanno dopo pochi mesi dalla sua fondazioto come “statua della dei libertà”, che Canottieri

sorge

Sarà una serata speciale quella del

24 giugno prossimo, speciale perché

si festeggerà un compleanno importante:

il 101esimo compleanno del

nostro Circolo Canottieri Irno. Sulle

nostre incantevoli terrazze uno spicchio

di luna, che si riflette tra le nostre

barche, una brezza leggera, una temperatura

piacevole, la Costa d’Amalfi

sullo sfondo ritagliata tra il mare ed il

cielo stellato. Sarà una serata romantica

ed elegante, come quelle di un

tempo, come quelle di qualche anno

fa, di “una rotonda sul mare..”con

musica dal vivo e una cena di gala.

A rendere la serata indimenticabile

concorrerà il piano di Tony Tafuri

che proporrà il repertorio classico

dei night che, con l’atmosfera

magica delle terrazze al principio

dell’estate, certamente creerà il giusto

glamour. Ci sarà poi la cena,

con la quale l’ attività della ciurma,

che si interrompe per riprendere ad

ottobre, segnerà un arrivederci che

sarà di quelli che non si dimenticano

facilmente, una vera delizia, di cui

però non anticipiamo niente, sarà infatti

una sorpresa. Possiamo solo dire

che anche il vino che accompagnerà

la serata sarà eccezionale: quello di

Marisa Cuomo, un vino che riflette

il carattere e le influenze della nostra

Costiera Amalfitana. Avremo con

noi Marisa ed i suoi vini, il “Costa

d’ Amalfi”, il “Costa d’ Amalfi Ra-

Cin-cin con i vini

irpini e cilentani

Accadde ieri a cura di Vittorio Salemme

La prima sede in un elegante chalet

ne, il Circolo Canottieri ebbe la sua prima

sede, un elegante chalet in muratura

e legno, realizzato su disegno del socio

ing. Luigi Centola dall’impresa Giuseppe

Tortorella e ubicato sulla spiaggia di

S. Teresa nei pressi dell’ex cinema Diana.

Fin dai primi tempi presso la nuova

sede si svolsero, concerti, serate danzanti

e spettacoli organizzati dai soci stessi. In

qualche circostanza, la sede del circolo

ospitò anche cerimonie ufficiali, come

avvenne il 16 giugno 191 in occasione

della inaugurazione del monumento ai

Martiri del Salernitano, meglio conosciu-

al corso Garibaldi di fronte al palazzo

Santoro. All’epoca, l’opera, realizzata

dallo scultore Gaetano Chiaromonte, fu

giudicata oscena e provocò una vivace

polemica tra la stampa cattolica locale ed

i promotori dell’iniziativa, d’ispirazione

liberale ed anticlericale.

I giornali del tempo riferirono che la cerimonia

inaugurale si tenne con i discorsi

del sindaco Francesco Quagliariello, dell’on.

Enrico de Marinis e del rappresentante

del Governo, il sottosegretario ai

lavori pubblici on. De Seta. Dopo di che,

si svolse presso il Club Nautico un ban-

chetto, offerto dal Comune e dal comita-

to organizzatore, al quale parteciparono

circa 100 persone. Nel pomeriggio, poi,

vello” , il pluripremiato presso il teatro Verdi, “Fior il sen. Matteo d’uva” Mazziotti

tenne una conferenza per ricordare

e il “Furore il riserva”. contributo della Vini provincia carichi di Salerno di al

Risorginemto Italiano.

suggestioni, Nei che giorni riflettono sucessivi, qualche le foglio essenlocaze ed i sapori le, quasi della a rinfocolare terra le dalla polemiche, quale riferì

che solo per il pranzo a pagamento presso

sono prodotti, il Club rocce Nautico, e il terrazzamenti

Comitato organizzatore

aveva presentato un passivo di oltre ot-

a picco sul tocento mare. lire e Forse si chiedeva: per “Quanta questo roba si

motivo i suoi consumò? vini portano Quanti furono al gli palato ingenui che il

pagarono?”

profumo del mare, il calore del sole

e la forza delle braccia di chi lavora.

Insomma la serata di venerdì 24 giugno

è una di quelle da non perdere

assolutamente: incantevole il luogo,

che si affaccia sul mare e sulla divina

costiera amalfitana, un romantico pianoforte

che creerà l’atmosfera, ed

una cena speciale accompagnata da

un vino eccellente renderà questo

centunesimo compleanno un evento

da ricordare. Affrettatevi a prenotarvi

dal Maestro di Casa.

La Ciurma

INFORMAZIONI AI SOCI

Dal 12 giugno riapre la pizzeria.

La pizza potrà essere gustata la domenica ed il lunedì nel giardino all’ingresso

con la possibilità di frequenza anche per i bambini, accompagnati e controllati

dai genitori, fino alle 22.30.

La sola domenica dalle 20.30 alle 22.30 i Soci rientranti dal mare, con abbigliamento

che preveda almeno un bermuda per gli uomini ed abiti adatti per le

signore, vi saranno alcuni tavoli sulla banchina e si potrà mangiare esclusivamente

la pizza.

Data la pericolosità del luogo, i bambini dovranno essere in compagnia dei genitori

e strettamente controllati; il Circolo declina qualsiasi eventuale responsabilità.

Tutti gli altri giorni escluso il sabato la pizza potrà essere richiesta al ristorante.

Tempo permettendo dal mese di Giugno sarà aperto il ristorante in terrazza per

la cena escluso il sabato.

Il ristorante sarà chiuso la Domenica sera ed il lunedì.

Ogni venerdì, alle 19.30, compatibilmente con altre manifestazioni organizzate

dal Circolo, si svolgerà un Torneo di Burraco riservato ai Soci e, in misura limitata,

ad ospiti.

L’organizzazione e la direzione dei tornei è affidata al dott. Alberto Gulletta al

quale andranno richieste le autorizzazioni per eventuali ospiti.

Il libro del Centenario, le cravatte di Marinella e i gadget possono essere richiesti

dai Soci al Maestro di Casa.

Canottaggio

4/5 giugno a Gavirate (Va) - Campionati Italiani

Ragazzi-Under 23

18/19 giugno a Ravenna - Campionati Italiani

Assoluti-Juniores-Pesi Leggeri

25/26 giugno a Piediluco - Campionati Italiani

Master

Vela

4/5 giugno a Lago di Bracciano - Regata Nazionale

classe 470

5 giugno a Marina di Alimuri (Na) - Regata

Zonale classe Optimist

11/12 giugno a Castellamare di Stabia - Regata

Zonale classe Laser

Canoa

5 giugno a Bacoli (Na) - Campionato Regionale

di Velocità e Campionato Regionale

Allievi e Cadetti

Triathlon

5 giugno a Marina di Camerota - Due tappe

dell’Area Sud Triathlon Sprint

Canottierinews

Direttore responsabile Giuseppe Blasi

Regatiamo a:

Consiglio Direttivo

Alfonso Sansone (presidente), Giovanni Sullutrone (vice presidente vicario), Rosario Buonomo (vice

presidente allo sport), Vittorio Salemme (segretario), Maurizio Pilone (tesoriere).

Consiglieri: Pasqualino Cammarota (canottaggio), Pietro De Luca (vela), Fabiano Roma (canoa),

Vittorio Claudio Tortora (attività sociali), Antonio Borrelli (casa), Mario Parrilli (nautica),

Antonio Scocozza (past president)

Autorizzazione del Tribunale di Salerno n.32/2010 del 27.9.2010

Redazione: Via Porto, 41/43 - 84121 Salerno - Tel. 089 254125 - Fax 089 3115079

e-mail: canottieri@canottieriirno.it - Web: www.canottieriirno.it

Impaginazione e stampa:

Poligrafica Ruggiero Srl - Avellino - 0825 628411

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