scuole secondarie - Provincia di Como

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scuole secondarie - Provincia di Como

scuole

secondarie

TEATRO DEL BURATTO (Milano)

Il mio papà è Ulisse

Ideazione e progetto Renata Coluccini

Con Elisa Canfora, Stefano Panzeri, Irene Dobrilla

Regia Renata Coluccini

Collaborazione per l’immagine Jolanda Cappi

Scene Marco Muzzolon

Disegno luci Marco Zennaro

Costumi Mirella Salvischiani

Musiche originali Francesco Chebat

… un figlio che attende il padre di cui non conosce neppure il

viso, un padre assente, ma nello stesso tempo un padre eroe, un

uomo di “successo”, un maestro di inganni…

Ancora una volta il mito ci aiuta a comprendere l’oggi, a dare voce

e immagine a situazioni e paure dell’animo.

Proviamo a guardare il “mito” Ulisse con lo sguardo del figlio. Con

lui chiediamoci perché il padre non torna.

Questa è la storia di Ulisse, che attraversa il mare color del vino.

Questa è la storia di Telemaco che aspetta il ritorno di suo padre

Ulisse, guardando il mare color del vino.

E il vento e le onde gli raccontano di come suo padre vinse la

guerra di Troia.

Di come è difficile tornare dalla guerra.

Gli narrano dei Ciclopi e di come Ulisse li sconfisse, dell’arte

magica della bellissima Circe, della nave catturata dai vortici

di Cariddi.

Questa è la storia di un’attesa e di un ritorno che vedranno padre

e figlio finalmente insieme sugli scogli di Itaca a guardare il mare

color del vino.

Esigenze Tecniche: Palco 7X6 H4 KW 10

Recapito: 02.27002476

Cachet: e 1.700,00 più IVA 10%

JOGIJO

(Compagnia internazionale ITALIA SPAGNA PORTOGALLO)

U, Due, Três

Con i Jordi Arques e Stefano Panzeri Rui Pedro Cardoso

Testo e regia di Gerard Guix

JOGIJO è una compagnia internazionale nata grazie all’incontro

artistico di tre attori e un drammaturgo con un progetto comune.

Dopo aver collaborato ad uno spettacolo internazionale tra

Catalogna e Italia, i registi Jordi Arques e Stefano Panzeri hanno

deciso di replicare l’esperienza in veste di attori. A tal fine hanno

trovato la collaborazione di un attore portoghese Rui Pedro

Cardoso e più tardi di un drammaturgo catalano Gerard Guix

che concretizzasse in un testo le improvvisazioni e le suggestioni

teatrali di un gruppo così “vasto”.

Lo spettacolo nasce da un’incontro e dalla voglia di

raccontarsi,nasce dal comune desiderio di guardare al presente

attraverso il passato. Grazie a esperienze teatrali di diversa

natura (gemellaggi culturali, festival etc.) i componenti del

gruppo hanno deciso di costruire uno spettacolo che parlasse di

loro teatranti, mediterranei... latini... nipoti di dittature... ultima

generazione a giocare senza computer.... cittadini d’Europa.

Jogijo è nata proprio dall’idea di parlare del gioco nelle nostre tre

diverse storie, ma anche del gioco come punto di partenza della

creazione teatrale; proprio attraverso il gioco dell’improvvisazione

gli attori hanno dato corpo, voce e movimento alle suggestioni

PROVINCIA DI COMO - Assessorato alla Cultura

Assessore alla Cultura: Prof. Mario Colombo

Dirigente Settore Cultura: Dr. Giancarlo Mosconi

Coordinamento e organizzazione: Dr.ssa Milli Brunelli

Direzione artistica: Mario Bianchi

Con il sostegno di: Regione Lombardia - Cultura

In collaborazione con:

Comuni e Scuole della Provincia di Como

Con il patrocinio di:

Ufficio Scolastico Territoriale di Como

che ognuno portava con sè, sino ad arrivare a U due três, alla

sua ambientazione assurda, apparentemente vuota, alla sua

ricchezza contenutistica ed emotiva e alla sua varietà linguistica

e musicale. Oltre al lavoro di sala, reso possibile solo grazie ai voli

low cost e alla disponibilità del Institut de Teatre de Vic che ha

aperto le sue strutture, lo spettacolo è stato costruito attraverso

internet, video, blog e più in generale attraverso un fitto scambio

di materiali, suggestioni, idee elaborate individualmente e

successivamente rimesse in circolo. I componenti del gruppo sono

partiti da un questionario sul loro passato, l’ infanzia, una sorta

di autointervista che li ha messo immediatamente di fronte alla

ricchezza di spunti delle tematiche che intendevamo trattare: la

fratellanza, il gioco, la guerra.

Esigenze Tecniche: Palco 5X4 H4 KW 6

Recapito: 328.3530378

Cachet: e 1.200,00 più IVA 10%

TEATRO CITTÀ MURATA

Chiamatemi Cirano!

Spettacolo per ragazzi liberamente ispirato al Cyrano

di Bergerac di Edmond Rostand di Stefano Andreoli

Con Elisa Carnelli, Marco Continanza

e Davide Marranchelli

Spettacolo sostenuto nell’ambito del Progetto Next

della Regione Lombardia

Quante volte da ragazzi ci siamo chiesti o ci hanno chiesto:

“Cosa farai da grande” ?. La risposta sempre era modulata verso

diverse direzioni, il calciatore, il cantante o forse il paracadutista,

insomma molte aspirazioni e poche certezze.

Per Tommaso, il protagonista di questa storia, ragazzo, sveglio e

intelligente ma con un naso assai pronunciato, avendo conosciuto

un’antica e appassionata storia scritta molto tempo fa, invece la

risposta è sempre pronta ed immediata :Chiamatemi Cirano!

L’immortale storia di Rostand attraverso la divertente e

incalzante costruzione drammaturgica di Stefano Andreoli rivive

perfettamente nelle sue suggestioni e nei suoi personaggi

(Cristiano, Rossana De Guiche ) che il gioco del Teatro riconsegna

perfettamente all’Oggi nell’alternarsi delle situazioni e delle

emozioni.

Esigenze Tecniche: Palco 6X6 H4 KW 20

Recapito: 338.7276336

Cachet: e 1.300,00 più IVA 10%

PROGETTO SPECIALE INTERDISCIPLINARE

NONSOLOTEATRO

Branco di scuola

Narrazione teatrale tratta dal racconto

“A trecento KM all’ora” - Edizioni Alberto Colonnetti

Di e con Guido Castiglia

Luci e fonica Dana Forte e Marina Giacometto

Musiche di Richard David James

Distribuzione Claudia Casella

E’ la storia di un fratello e una sorella che, in maniera diversa,

sono stretti nella morsa del bullismo reale e discriminante,

che vede nel più debole una preda da aggredire, un bullismo

costante e latente e, a volte, apparentemente innocuo ma

psicologicamente devastante.

Il racconto, come indica il sottotitolo “una semplice storia

di bullismo”, non riconduce a fatti clamorosi di spettacolari

vandalismi, né di violenze degne di stuntman cinematografici.

La storia narra, con un linguaggio contemporaneo, ironico e a

tratti comico, di un tradimento intimo e di un disagio crescente,

perpetrato, in modo costante e latente, tra i ragazzi di un liceo.

Fatti che, lontani dai clamori del richiamo mediatico, minano, in

primis, la dignità umana.

Concorso

SCUOLA IN SCENA

Per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado

In collaborazione con Teatro Sociale di Como – As.Li.Co.

Il concorso scuola in scena è nato per accogliere e dare spazio

alla sempre più diffusa attività di tea-tro “fatto” dai ragazzi

con i loro insegnanti. Gli obiettivi del’iniziativa, che è alla

sua IX edizione, sono di valorizzare le capacità ideative e organizzative

che si possono strutturare intorno all’esperienza

teatrale e favorire quindi l’avvicinamento dei ragazzi al

grande teatro e alle sue caratteristiche.

Il concorso si svolge secondo le seguenti caratteristiche e

modalità:

1) È aperto alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo

grado della provincia;

2) Invita scuole e insegnanti a presentare un progetto di

spettacolo creato e da mettere in scena con gli alunni

3) Il premio è costituito dalla possibilità di mettere in scena il

proprio spettacolo su un vero palcoscenico al Teatro Sociale

di Como il 12 maggio 2012.

Saranno premiati tre progetti (1 per ogni grado scolastico)

e la messa in scena sarà realizzata con l’assistenza tecnica

del Teatro Sociale e con la possibilità di provare il giorno

precedente.

Possono partecipare tutte le scuole primarie, secondarie di

primo grado della Provincia di Como.

Il regolamento del concorso è il seguente:

- Il tema è libero

- La scadenza per la presentazione del progetto articolato è il

29 febbraio 2012.

- Lo spettacolo deve avere sceneggiature originale, scritta

con gli alunni (anche se tratta da te-sti d’autore);

- Lo spettacolo deve avere caratteristiche multidisciplinari

(utilizzo di linguaggi diversi quali la musica, interventi con

supporti audiovisivi, danza, ecc.)

I progetti devono essere inviati entro il 29 febbraio 2012 a:

SCUOLA IN SCENA

C/o Teatro Sociale di Como

Via Bellini, 1 - 22100 Como

Fax 031.271472 - ccozzi@teatrosocialecomo.it

Una commissione di valutazione esaminerà i progetti

pervenuti. Le scuole scelte ne riceveranno comunicazione

entro il 15 aprile, con l’indicazione delle date fissate per le

prove della rappresentazione in teatro.

Stagione 2011 / 12

Organizzato da Teatro Sociale / A.SLI.CO.

Anfiteatro

FRATELLINI

Albero Blu

I TRE CAPELLI

DEL DIAVOLO

Teatro Città Murata

CHIAMATEMI CIRANO

Pandemonium

Teatro/Bergamo

IL CUBO MAGICO

I TRE PORCELLINI

Teatro Litta

ALLA LOCANDA

DEL BALENIERE

Progetto speciale interdisciplinare

teatro

sociale junior

AsLiCo - Opera Kids

IL PICCOLO FLAUTO

MAGICO

AsLiCo - Opera domani

IL FLAUTO MAGICO

ovvero sconfiggere

mostri

AsLiCo - Opera it

W.A.M.

ovvero Mozart e

l’esaltante tragedia

dell’essere Pop

AsLiCo - Orchestra in

gioco

JUPITER

Info: Teatro Sociale Como - Tel. 031/270271

“CHIAROSCURI COLORATI: Teatro, cinema e pittura…”

Quest’anno il progetto speciale che nel Sipario Incantato legherà il cinema ed il teatro sarà dedicato al rapporto con la pittura,

un rapporto per molti versi inscindibile e che entra direttamente nella storia delle due arti. La scenografia elemento fondante

di cinema e teatro ha sempre infatti portato gli artisti ad ispirarsi alla centenaria storia della pittura che ha visto l’Italia

sempre all’avanguardia non solo nella straordinaria epoca del Rinascimento. Ma non solo, soprattutto il cinema, si è ispirato

numerosissime volte alle vicende umane ed artistiche di pittori enucleandone i percorsi e gli snodi personali. Va da sé dunque che

le opportunità didattiche e spettacolari sull’argomento abbiano grandi e numerose possibilità di percorsi interessanti. Il progetto

infatti prevede oltre che spettacoli a tema e laboratori dedicati ai ragazzi, un corso per insegnanti, film dedicati agli studenti delle

superiori ed un video didattico creato appositamente sull’argomento. Il progetto verrà realizzato a febbraio 2012 con successiva

definizione e comunicazione del programma dettagliato. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione (031.230321).

• Info: Provincia di Como - Ufficio Cultura - Riferimento: Milli Brunelli - Tel. 031- 230321 - marialina.brunelli@provincia.como.it

PROVINCIA DI COMO

Assessorato alla Cultura

Culture, Identità e Autonomie

della Lombardia

Ministero della Pubblica Istruzione

Ufficio Scolastico Provincia di Como

Sipario

Incantato

2011-2012

"un teatro di mille colori"

XXVII edizione

Rassegna di Teatro Ragazzi

organizzata e promossa dalla Provincia di Como


Teatro Ragazzi

Torna, anche per la stagione 2011/2012 la

rassegna provinciale decentrata di teatro per

ragazzi “Il Sipario Incantato”. L’iniziativa porta da

27 anni spettacoli in tutti gli angoli del territorio

provinciale, titoli e compagnie che hanno fatto e

fanno la storia del teatro ragazzi in Italia.

La rassegna offre appunto la possibilità di

realizzare, con il contributo dell’Assessorato,

gli spettacoli anche nelle scuole e nei centri più

lontani dal capoluogo e dalle principali strutture

teatrali, e il cartellone contiene tante proposte

interessanti adattabili anche in spazi non

convenzionalmente teatrali.

Istruzioni per l’uso

• Gli spettacoli segnalati in questo repertorio

informativo sono il risultato di una ricognizione

attenta sul teatro ragazzi italiano e locale.

I contenuti sono ripresi dalla fiaba, dalla natura,

dalla letteratura o dall’attualità.

• Gli spettacoli sono rivolti alla scuola materna,

primaria e secondaria di primo grado, con

spettacoli da scegliere e realizzare direttamente

presso le sedi locali, con il contributo del 40%

della Provincia sulle spese sostenute.

• Ogni spettacolo reca l’indicazione della fascia

d’età di destinazione, il costo (da corrispondere

direttamente alle compagnie), i recapiti delle

compagnie e le esigenze tecniche dettagliate.

• Info: Provincia di Como - Ufficio Cultura

riferimento: Milli Brunelli - Tel. 031- 230321

marialina.brunelli@provincia.como.it

scuole

materne

CLAUDIO MILANI/LATOPARLATO (Como)

Voci

Con Claudio Milani

Testo di Francesca Marchegiano

Scenografie di Elisabetta Viganò, Armando Milani

Musiche dei Sulutumana, Andrea Bernasconi

Cantante lirica Beatrice Palumbo

Ogni bambino ha dentro una voce.

Ogni voce è dentro una casa.

Per sapere le case dentro i bambini, bisogna sentire il silenzio che

fanno, bisogna cantare la loro canzone.

In questa storia c’è una Principessa buona che nutre il suo

bambino con il pane e con le favole, e una Principessa cattiva,

che se lo vuole mangiare. Il bambino si chiama Pietro e ha

una voce magica, ma la tiene chiusa in fondo alla gola. Sarà

grazie all’incontro con il bambino di carta, il bambino blu, e

all’insegnamento di un padre speciale, che Pietro troverà il

coraggio di salvarsi dal pericolo e crescere, cantando al mondo

la sua canzone.

Una magica e toccante storia che insegna ai bambini, e ricorda

agli adulti, l’importanza di affrontare la vita superando gli

ostacoli e accettandone i doni, esprimendo, con coraggio e senza

pregiudizi, la voce che ognuno ha nel cuore.

Esigenze Tecniche: Palco 6X6 H4 KW 20

Recapito: 345.9492968

Cachet: e 1.000,00 più IVA 10%

FATA MORGANA (Como)

Il Ronzio dell’ape

(Energia e dolcezza)

Di e con Cristina Quadrio e Pia Mazza

c’è un’ape che si posa

su un bottone di rosa:

la succhia e se ne va..

tutto sommato, la felicità

è una piccola cosa. (TRILUSSA)

Con un bacio l’ape succhia il nettare dal calice di un fiore e, pur

essendo così piccola, produce la cosa più dolce che ci sia: il miele

dai gustosissimi mille colori e sapori.

Le api stupiscono. Non ci sorprende perciò di incontrarle nella

letteratura e nella poesia, nelle fiabe e nei miti dei popoli di tutto

il mondo.

Dagli occhi, dal naso, dalla lingua estasiati, meravigliati e un po’

punzecchiati di un’ “apicoltrice in erba” prendono vita racconti,

storie e filastrocche, accompagnati da una musica dolce e forte al

tempo stesso (il ronzio delle api) e animati con grandi immagini,

pupazzi e burattini.

Storie nuove, appena nate ma anche antichissime, vecchie più

di 9000 anni: da un’incisione rupestre, ritrovata nella Grotta del

Ragno in Valencia, “rubiamo” l’avventura di una donna e del suo

bambino arrampicati su di un albero intenti a staccare favi di

miele circondati da un volo di api; Bruno Tognolini ci svela con

una filastrocca come aiutare le api a fare il miele; un apicoltore

sbadato si fa rubare tutto il miele da un orso goloso..

Tra risate e tenerezze curiosiamo insieme ai bambini il fantastico

mondo delle api per assaporarne sul finale la dolcezza.

Esigenze Tecniche: Rappresentabile ovunque

Recapito: 031.309560 - 339.2692089

Cachet: e 800,00 più IVA 10%

TEATRO PIRATA (Jesi)

Le Avventure di Pulcina

Regia Francesco Mattioni

Con Lucia Palozzi

Tutto inizia in una bottega dove vive Gelsomina, un po’ barbona e

un po’ bambina, che di mestiere fa l’aggiusta cose. Tutti i giorni,

alla stessa ora del mattino, in compagnia della sua fidata radio,

apre la sua bottega.

Un bel giorno arriva una vecchia valigia con dentro un pulcino di

stoffa che, appena riparato, inizia a vivere una nuova vita.

Qui iniziano le avventure di Pulcino in cerca di una mamma,

perché si sa che la prima cosa che cerca un cucciolo è la

mamma! Ad aiutarlo in questa ricerca, insieme a Gelsomina, da

un’astronave fatta di un’ accozzaglia di oggetti da cucina arriva

anche 3x2 uno strampalato anatroccolo proveniente dallo spazio

che si metterà a capo della spedizione “Cerca una mamma per

Pulcino”.

Un viaggio che li porterà in una città puzzolente fatta di cartoni,

poi in un bosco di ombrelli e ventagli ed infine in un enorme mare

blu. Tra scoperte, avventure ed incontri con improbabili mamme,

seguiremo la storia di Pulcino, fino all’epilogo finale dove, sotto

un cielo stellato, finalmente troverà affetto e serenità tra le

braccia di Gelsomina.

Spettacolo realizzato tramite l’uso di oggetti di recupero, con

pupazzi mossi su di un grande tavolo che trasformandosi, diventa

di volta in volta la base per le scene. Il tutto arricchito da musiche

originali e canzoni cantate dal vivo.

Esigenze Tecniche: Palco o pedana 6x4x2,5 m 5kw

Recapito: 073156590

Cachet: e 1.200,00 più IVA 10%

TANGRAM TEATRO (Vimercate)

Tre Colli

Di Miriam Alda Rovelli

Scene di Luigi Zanin

Con Luigi Zanin

Vi ricordate la strega di Hansel e Gretel? La strega che attira i

bambini con splendidi dolci si chiama Stempa, è russa e abbiamo

scoperto che continua a combinar guai. A “Tre Colli”, per la festa

del paese, il panettiere aveva preparato uno splendido castello

di marzapane e pan di spagna, guarnito con un’infinità di dolci

e creme. Inutile dirvi che Stempa lo voleva a tutti i costi perché:

“Sapeva ben lei come utilizzarlo per bene!” Ma il castello era il

trofeo per l’albero della cuccagna e non poteva essere dato a

nessun altro che i vincitori di quella gara. Pensate forse che ciò

possa fermare una strega ostinata e ingorda di bambini? “Quel

che una strega vuole lo ottiene!” Come? Con ogni mezzo in suo

potere. Gli abitanti di Tre Colli, però, non sono mammalucchi e

se Stempa ha tanti poteri loro sono furbi. Chi l’avrà vinta? Ehhh,

questo è tutto da scoprire!

Una struttura ottagonale girevole dove, dai pannelli che la

compongono, compaiono, tridimensionali, i disegni che animano

la fiaba. Al centro della struttura trova sede l’attore-animatore

che, con l’ausilio di pupazzi e travestimenti, racconta ed

interpreta.

E’ possibile parlare d’educazione alla “memoria”? Crediamo di si.

Conoscere tradizioni scomparse, lavori che si stanno estinguendo

coi relativi utensili, il tutto racchiuso in una fiaba classica

proposta con fantasia e originalità, pensiamo possa coadiuvare

agli obbiettivi spazio-temporali dei programmi delle scuole

materne ed inoltre essere d’ausilio all’educazione all’ambiente e

nell’esplorazione delle proprie origini.

Esigenze Tecniche: Rappresentabile ovunque 2x2

Recapito: 392.1509180

Cachet: e 1.000,00 più IVA 10%

ARTEOLTRE

Favoleinmusica:

Dove abita Babbo Natale?

Di Cristina Ceresa

Musiche di Elena Maiullari

Pianoforte, Percussioni e Voce narrante

Nessuno ha mai pensato di fare un regalo a Babbo Natale?

Pensate che sorpresa quando si vede recapitare a casa un pacco;

l’idea è venuta ad un bambino generoso e ardito, deciso a cercar

per tutta Europa la casa di Babbo Natale.

Attraversando così diversi paesi, il piccolo raccoglie informazioni

per raggiungere la sua destinazione, e nel frattempo impara

danze e canti tradizionali delle diverse nazioni.

Ascolteremo così musiche provenienti da Ungheria, Austri,

Germania, Svezia, Francia, Inghilterra e Spagna, cantando e

ballando insieme.

Flauto, Chitarra, Violino, Violoncello, Pianoforte e Percussioni

accompagneranno l’ardito protagonista di questa storia.

Esigenze Tecniche: Rappresentabile ovunque

Recapito: 349.3137990

Cachet: e 1.200,00

al netto della ritenuta d’acconto

scuole

primarie

FLORIAN PRODUZIONI (Pescara)

“Io sono tu sei …”

Ideazione e regia di Mario Fracassi

Liberamente tratto da “Io sono tu sei” di Giusi Quarenghi

Con Lisa De Leonardis e Irida Mero

Canzoni e musiche di Massimiliano Buono

Scene di Fabrizio Paluzzi Luci di Tibò Gilbert

“L’infanzia è l’inizio della biografia di ciascuno, i bambini possono

diventare biografi l’uno dell’altro, non solo per farsi nuovi amici ,

ma soprattutto per scoprire quel filo sottile che lega tutti quanti,

al di là del paese di provenienza e della lingua.”(G. Quarenghi)

Lo spettacolo racconta la storia di due bambine, Beatrice, che

ha dodici anni e frequenta la prima media, e Liranda, di origine

albanese, che ha tredici anni, è arrivata in Italia da poco ed è

stata inserita in quarta elementare in attesa di imparare bene

la lingua. Le due bambine costruiscono ciascuna la biografia

dell’altra, raccontandosi le loro storie, fatte di nostalgie, di

giochi, di timori e di speranze, e scoprono qualcosa di importante,

”…come erano diverse nella loro uguaglianza, e com’erano

uguali nella loro diversità.”

Esigenze Tecniche: Palco 5X5 KW 15

Recapito: 085.4224087 - 4225129

Cachet: e 1.600,00 più IVA 10%

VALENTINO DRAGANO/COSMICOMICO TEATRO (Milano)

Bruttino

Di e con Valentino Dragano

Liberamente ispirato alla celebre fiaba di H.C.Andersen, “Il brutto

anatroccolo”, lo spettacolo racconta in modo comico e poetico, la

storia di un “…anatrino un po’ bruttino!…”, ma pieno di vita,

di ritmo, di musicadentro, che si confronta con l’esclusione, col

non essere accettato per quello che è. Un anatroccolo che ama,

soffre e sogna, in un mondo incline ad un’infantile cattiveria, a

paure che vengono da lontano. Costretto dagli altri animali ad

abbandonare lo stagno, il nostro protagonista conoscerà altri

anatroccoli come lui, conoscerà l’autunno e il freddo dell’inverno;

incrocerà “l’amore” e la voglia di crescere per poter finalmente

volare! Il nostro fragile e gentile eroe, però, intuisce che in ogni

inverno c’è una primavera che urge: deve solo aspettare.

In scena un attore-musicista, che suona svariati strumenti con

lo stile “one-man-band”, ossia, con organetto, ukulele, melodica,

armonica, flauti, fischioni, raganelle, trombette, ventagli, piume

e orpelli, tutti addosso e suonati anche contemporaneamente;

evocando cicogne, rospi, pecore nere, tacchini, galline e

anatroccoli rapper. Il tutto, utilizzando voci (ben 11) e inflessioni

diverse (Toscano, Milanese, Brasiliano, Sardo e tante altre), testi

e canzoni comiche. Canzoni dal sapore folk, ritmi blues e musica

jazz, ci condurranno nei meandri dei piccoli e grandi pregiudizi,

per smascherarli con leggerezza e poterne ridere, ma anche per

affermare che i percorsi di crescita sono a volte dolorosi, ma ricchi

di soddisfazioni, di incontri inaspettati e di musiche mai sentite

prima, e che ora fanno “ballare” la tua vita ad un altro ritmo, e

poi ad un altro, e poi ad un altro, e poi……In ogni bruttino, c’è un

cigno “alato di nere note piumate”, che aspetta solo il momento

giusto per poter suonare la più incantevole musica mai sentita

prima d’ora: the soul music, la musica dell’anima.

Esigenze Tecniche: Palco 5X5 H3 KW 3

Recapito: +39.393.9191204

Cachet: e 1.200,00 più IVA 10%

COOPERATIVA ATTIVAMENTE (Como)

Romeo e Giulietta.

Grandi Storie, Piccoli Spettatori.

Drammaturgia Jacopo Boschini

Con Elisa Carnelli, Stefano Dragone e Davide Marranchelli

Scenografie Alice Asinari

Musiche a cura di Raoul Moretti

Notte.

Verona.

Lei si affaccia al balcone.

Lui sospira.

Lei non sa che Lui è lì.

Ed è lì per Lei.

Romeo e Giulietta. Una scena che richiama alla nostra mente

l’immagine dell’amore vero e romantico per antonomasia. Ma se

imparassimo a guardare questa storia con altri occhi - quelli di

due ragazzini - forse scopriremmo che l’amore tanto decantato

altro non è che un’appassionata cotta adolescenziale, ma non per

questo meno intensa e problematica.

A causa di questa cotta, infatti, in soli quattro giorni si scatena

un putiferio alimentato della violenta ed ottusa rivalità che

separa i Capuleti dai Montecchi.

Questo “amore di sbarbatello”, forse proprio perchè vissuto con

le incertezze e le temerarietà di quell’età, acquista quindi uno

spessore unico diventato ormai leggenda.

“L’amore è fumo creato dai sospiri degli amanti; se è dissipato

è fuoco che scintilla negli occhi degli amanti; se è sofferto è un

mare che si riempie delle lacrime degli amanti”

Romeo e Giulietta | Grandi Storie, Piccoli Spettatori è uno

spettacolo pensato per i ragazzi.

Con un linguaggio semplice, frutto di un accurato studio della

drammaturgia, propone una versione immaginata apposta

per i più piccoli di una delle più famose opere di Shakespeare,

diventando un modo per avvicinarli il prima possibile non solo al

Teatro, ma anche alle storie, alle emozioni, ai drammi che esso

da secoli racconta. Uno spettacolo che vuole porre al centro i due

protagonisti per quello che sono: due ragazzi, giovani,che per la

prima volta affrontano emozioni e sentimenti intensi.

Romeo e Giulietta | Grandi Storie, Piccoli Spettatori è il primo

passo che porterà alla messa in scena di altri grandi testi teatrali

che hanno come centro i ragazzi ed il loro mondo. Per raccontare

a loro ed al pubblico che le loro emozioni, i loro sentimenti, spesso

sono al centro di grandi opere.

E che qualcuno, in un passato non troppo lontano, le ha

raccontate in maniera magistrale e profonda.

Esigenze Tecniche: Palco anche spazi

non teatrali 4X4 KW 5

Recapito: 392.9816744

Cachet: e 1.000,00 più IVA 10%

TEATRO GRUPPO POPOLARE

SULUTUMANA (Como)

Guarda le stelle.

Spettacolo di narrazioni e canzoni

Drammaturgia Giuseppe Adducci

(Teatrogruppo Popolare) e Sulutumana

Con Giuseppe Adducci e Sulutumana

Musiche a cura di Sulutumana

E se ti verrà incontro un bimbo nella sera

Avrà i capelli d’oro o avrà la pelle nera

Qualunque lingua parli lo capirai d’incanto

Uguale a tutti è il riso

Uguale a tutti è il pianto

Scrivimi ben presto

Scrivimi d’un fiato

Che il piccolo è vicino

Il principe è tornato

(Ciao Piccolo Principe, SULUTUMANa e Giuseppe Adduci)

Lo spettacolo di narrazione e musica dal titolo “Guarda

le stelle”, allestito e messo in scena da Giuseppe Adduci

(Teatrogruppo Popolare) e dal gruppo musicale SULUTUMANa, è

liberamente ispirato al famoso libro di Antoine De Saint Exupery.

È un invito agli adulti a ritrovare l’incanto e la fantasia della

fanciullezza, e ai bambini a coltivare la curiosità e la voglia di

conoscenza, a fare esperienza di ciò che è nuovo e diverso rispetto

a schemi consolidati.

La vicenda è narrata dalla viva voce del pilota d’aereo sperduto

nel deserto a causa di un’avaria, esattamente come nel racconto

originale. L’intera storia è scandita dalle canzoni liberamente

ispirate al libro, composte dagli stessi protagonisti dello

spettacolo (SULUTUMANa e G. Adduci), che hanno realizzato

un cd di 10 brani anch’esso intitolato “Ciao Piccolo Principe”.

L’idea nasce principalmente come laboratorio di teatro e musica

per le scuole primarie.

A seguito dell’esperienza molto positiva fatta nelle scuole

con bambini e bambine dai 6 ai 10 anni, si è ritenuto di poter

allargare la cerchia di fruizione del progetto al di fuori dell’ambito

scolastico e di realizzare questo spettacolo.

Esigenze Tecniche: Rappresentabile ovunque

Recapito: 339.1965074

Cachet: e 1.200,00 più IVA 10%

TEATRO DEL RIMBALZO (Alessandria)

Bianca Corre

da Biancaneve dei fratelli Grimm

Con Ombretta Zaglio

Musica dal vivo Luigina Ganau

Regia Irina Favaro

Sviluppo multimediale Andrea Romano

Un nuovo allestimento multimediale per la più classica e

rappresentata delle fiabe.

Grazie alla ricerca sul testo, che recupera il racconto originale dei

fratelli Grimm, Biancaneve torna ad sorprendere per la profondi

e la complessità dei suoi temi.

L’amore, la morte, la bellezza, l’invidia, la cura esasperata del

corpo e l’innocenza tradita s’intrecciano in un racconto adatto

a tutte le età.

Da questa riproposizione analitica del testo originale è nata una

narrazione che pone interrogativi, a volte non risolti. Perché Bianca

corre? Perché dice sempre di sì? Perché la sua innocenza suscita

tanto l’amore come l’odio? Perché continua ad aprire la porta?

La bellezza è benedizione o ossessione? Domande che stimolano

gli spettatori ad approfondire il tema e le sue interpretazioni, ma

scavano anche il nucleo del racconto, giocando teatralmente con

gli inquietanti simboli femminili presenti nella fiaba.

Dal punto di vista dell’allestimento, Bianca corre, mescola lo stile

tradizionale della narrazione e la musica dal vivo con le immagini

rielaborate al computer e l’uso dei video e degli effetti sonori,

in una scenografia che gioca sui colori base della fiaba – rosso,

bianco, nero – e sulla suggestione di uno schermo-specchio.

Esigenze Tecniche: Palco 5,50x6 buio

scaletta di collegameno

Recapito: 348.2240078

Cachet: e 1.300,00 più IVA 10%

ANFITEATRO (Como)

Fratellini

Di Giuseppe Di Bello

Regia di Giuseppe Di Bello

Con Davide Marranchelli

Musiche dal vivo Luca Visconti

Protagonista della storia è Matteo, un fratello grande che si

trova d’improvviso alle prese con le esigenze primarie del nuovo

arrivato nella sua famiglia,il piccolo Edo. E’lui che diventato

adulto ci racconta, finalmente in maniera spensierata, quei

momenti, i tormenti dello sconforto iniziale, le grandi gelosie

che attraversavano il suo animo e pur anche le piccole vendette

escogitate contro il pestifero intruso per placare il proprio

disappunto.

Sulla scena a far da contraltare alla narrazione emozionale

di Matteo interpretato da Davide Marranchelli, le reazioni di

Edoardo sono affidate agli ammiccamenti e alla fisarmonica di

Luca Visconti.che assecondano il racconto divertito e divertente

del protagonista che presto si renderà conto come avere un

fratello sia un’esperienza importante con cui convivere in modo

responsabile.

Esigenze Tecniche: Rappresentabile ovunque

Recapito: 333.3926762

Cachet: e 1.200,00 più IVA 10%

TEATRO INVITO (Lecco)

Cappuccetto blues

Regia di Luca Radaelli

Di Luca Radaelli

Con Stefano Bresciani e Valerio Maffioletti

Due bluesman, due musicisti girovaghi, un po’ straccioni e un po’

poeti. Ricordano I bei tempi andati, quelli del vecchio zio George.

Il grande George “Howling” Wolf, artista trasformista, in grado

di camuffarsi in men che non si dica nei modi più impensati:

bambina, vecchietta… Purtroppo finito male. Incidente di caccia.

Ricordando i bei tempi cantano le loro arie preferite: la canzone

della frittella, la ballata della nonna malata, il blues del

cacciatore triste.

Chissà se ancora una volta passerà di qui la bambina dalla rossa

mantellina?

Chissà se questa volta l’arte dell’inganno darà I suoi frutti?

Chissà come placare questa fame da lupi? Uno spettacolo

divertente e spensierato che gioca attraverso tutti i rimandi

possibili con la famosa fiaba “Cappuccetto rosso” rallegrando in

modo ironico e spensierato grandi e piccini.

Esigenze Tecniche: Palco pedana 6x6x3 kw 5

Recapito: 039.5971282.

Cachet: e 1.200,00 più IVA 10%

TEATRO IN CENTRO

Pinocchio

Di C. Collodi

Regia di Ester Montalto

Con Laura Cairoli, Ester Montalto, Sarah Paoletti

Musiche originali di Danilo Attanasio

Le avventure di Pinocchio è il capolavoro incontestato della

letteratura italiana per l’infanzia. I grandi maestri del teatro

moderno si sono sbizzarriti a dare diverse chiavi di lettura a

questa favola, facendo sempre sognare grandi e piccini.

Da questa storia magica è nata l’idea di costruire uno spettacolo

che parlasse delle vicende che tutti conosciamo: un Pinocchio

un po’ cattivo e poco responsabile che, piano, piano, educa e si

educa. Una fatina con qualcosa da insegnare: la vita! Un grillo

come il bene e la razionalità e il gatto e la volpe come il male

dell’anima. Una versione dove si può imparare a capire che avere

gioia e successo comporta un percorso difficile e faticoso.

Alla fine troveremo un Pinocchio felice, con dei valori e un uomo,

Geppetto, che ha trovato un figlio, che lo libera dalla prigione di

una vita buia.

Vedremo un vecchio burattino divenuto bambino come altri,

grazie alla coscienza che gli ha suggerito la retta via.

Attraverso la partecipazione attiva i bambini vivranno in prima

persona le avventure di cui sarà protagonista questo simpatico

burattino. Lo spettacolo si pone l’obiettivo di stimolare la già

fervida fantasia dei bambini attraverso il coinvolgimento diretto,

che sarà supportato dall’utilizzo di oggetti e musiche.

Esigenze Tecniche: Adattabile a qualunque spazio

(audio e luci fornite dalla compagnia)

Recapito: info@teatroincentro

Cachet: e 1.000,00 più IVA 10%

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