Reference Preamplifier Valve Home 5670WA - Hi-End-Free

hi.end.free.com

Reference Preamplifier Valve Home 5670WA - Hi-End-Free

WWW.HI-END-FREE.COM

REFERENCE PREAMPLIFIER VALVE HOME 5670WA


Apertura ufficiale del Portale dell'Hi End Home e dell'Hi End Car con questo speciale

Preamplificatore a valvole 5670WA.

IMPORTANTISSIMO !!!

Gent.mi TUTTI,

sono MIRCO CASONI e vi dò il benvenuto nell'apertura ufficiale del Portale dell'Hi End

Home

e Hi End Car, con questo fantastico progetto di Preamplificatore di Riferimento a Valvole

per utilizzo Hi End Home, ricordandovi che in tale progetto sono presenti delle alte tensioni,

che sono LETALI !

Pertanto, per i meno esperti, attenzione a cosa fate, ma soprattutto dove mettete le mani !

Ricordo che nella realizzazione di tale progetto sono state considerate e rispettate tutte le

normative necessarie riguardante l'utilizzo dell'alta tensione e per questo motivo ogniuno di

noi declina ogni tipo di responsabilità sui possibili rischi e sul lavoro eseguito da ogni singolo

individuo che acquista o si realizza tale prodotto.

DONAZIONI

Ricordo a tutti coloro che avessero gradito questo speciale progetto, che se desiderassero

effettuare una donazione, anche dal costo di un singolo caffè, sarà ben gradito e il ricavato

sarà utilizzato per acquistare nuovi componenti, per offrirvi progetti sempre più allo stato

dell'arte.

Doverosi Ringraziamenti.

Dedico questo speciale progetto di preamplificatore a valvole per uso Hi End Home ai fantastici

collaboratori che hanno consentito la realizzazione di questo Portale, primis l'Ing. ELENA BANU

per aver avuto questa brillante idea e per questo speciale progetto da lei realizzato con la

collaborazione di GIUSEPPE MALAGUTI, agli amici ALESSANDRO GRAIANI e Mr. T... (una

persona veramente speciale che per l'estrema umiltà di cui è dotato, desidera mantenere l'incognito,

ma ci auguriamo che quanto prima che ci onori della sua presenza) che hanno reso possibile la

realizzazione di questo Portale, agli amici di ACS (Audio Car Stereo), primis il Direttore MAURO

NERI e tutti i gentilissimi e preparatissimi ragazzi che trovate nella sezione Forum, quali,


DESMORAF68 (RAFFAELE DI LUCA a cui va un mio particolare e sentito ringraziamento),

ALE8, HITECH, LARRY, PICASSO, PIETRO DE PALMA, DAVIDE CHINELLI, DADO11,

STFOLLIA, GNEPPO ... ringraziandoli infinitamente per avermi sopportato e scusandomi

anticipatamente con tutti, in caso mi fossi dimenticato qualcuno, di non minore importanza.

Potete trovare questi bravi ragazzi e la discussione riguardante il Buffer a valvole, nel sito

www.audiocarstereo.it, cliccando nella voce Forum, poi in Crossover attivi e passivi e processori di

segnale e poi in Buffer Valvolare ... per chi non lo sapesse, nel Forum ero presente come lo JEDY.

Proseguono i ringraziamenti con la Bellissima e Simpaticissima Top Model ANA MARIA BACIU

(modella che vedrete spesso presentare i progetti per il Portale), al Titolare del BAGNO ITALIA

(di Lido degli Estensi in provincia di Ferrara) e a tutto il suo STAFF, per la gentilezza,

la disponibilità e l'ospitalità offerta per la realizzazione del servizio fotografico.

Infiniti ringraziamenti a tutti e ci auguriamo di non deludervi.

INIZIO ARTICOLO

Questo speciale progetto nasce dalla prima (e speriamo non ultima) collaborazione dell'Ing. ELENA

BANU e GIUSEPPE MALAGUTI, con l'intento di offrire dei prodotti allo stato dell'arte, per uso

Hi End Home e Hi End Car, realizzati con la massima semplicità al fine di ottenere la massima

realtà musicale e dei costi sempre più contenuti.

Questo speciale progetto, che sono sicuro tutti gradiranno moltissimo, era già da tempo pronto per

la presentazione, ma dietro mia continua insistenza è stato modificato per soddisfare le esigenze

degli amici di ACS (e non solo), dove sono sicuro sarà frutto di grandi discussioni, in quanto si

tratta di un preamplificatore a valvole con “alta impedenza d'uscita”, capace di pilotare e senza

alcun problema, carichi inferiori a 10Kohm, spesso presenti negli ingressi dei prodotti audio per

utilizzo Car.

Doveroso precisare che tale realizzazione offre la stessa fantastica musicalità dei migliori

amplificatori OTL a valvole.

Questo è uno dei tanti motivi per cui sono sicuro sarà ulteriormente gradito.

Questo progetto è realizzato per uso Hi End Home, ma a breve sarà presentata la stessa versione

per utilizzo Hi End Car ... non perdetelo !

Come ultima precisazione ricordo che, di quasi tutti i progetti presentati in questo Portale, sarà

possibile acquistare i singoli componenti, oppure l'intero progetto montato e collaudato,

direttamente e solo alla EP PRODUZIONI ELETTRONICHE, il cui titolare e progettista è il

Sig. GIUSEPPE MALAGUTI.

Ricordo che nel progetto che vedrete in seguito e che potrete acquistare, sono contenute entrambe le

soluzioni, selezionabili tramite l'esclusione o l'inserimento di alcuni ponticelli presenti nel circuito.

Come ultima precisazione, ricordo che ogni componente utilizzato è stato scelto solo dopo

numerose prove d'ascolto eseguite direttamente e che la sostituzione di anche uno solo di questi,

andrebbe inevitabilmente a modificare la realtà musicale di questo straordinario Reference

Preamplifier Valve 5670WA (preamplificatore di riferimento realizzato con valvole 5670WA).

In seguito saranno dati dei consigli per effettuare alcune piccole migliorie (upgrade) che porteranno

ad un ulteriore lieve miglioramento, ma spendendo somme considerevoli.

Solo queste sostituzioni potranno essere considerate come possibili migliorie, tutte le altre prove

eseguite con vari componenti, hanno portato a considerevoli aumenti di costo e inevitabili

peggioramenti all'ascolto.

Pertanto, pensateci bene prima di dire, cambio questo e quello, perchè sicuramente migliorerò la

riproduzione musicale !!!

Doveroso ricordare che tale progetto, come tutti quelli che vedrete in questo Portale, sono

coperti dal copyright del progettista e costruttore, che ne vieta la riproduzione parziale o

integrale, alle aziende e ai privati malintenzionati che desiderano farne un business personale,

consentendo a chiunque la sola riproduzione di una singola coppia per effettuare ascolti o

prove strumentali.


IL TRASFORMATORE DI ALIMENTAZIONE

Lo speciale trasformatore di alimentazione, per evitare di captare disturbi o spurie di ogni tipo e genere,

vaganti nella rete elettrica o per via etere, viene costruito nel seguente modo.

Questo sistema è una delle soluzioni migliori per ottenere all'uscita dei vari secondari, delle tensioni

sinusoidali veramente pulite.

Prima di iniziare la descrizione è bene precisare che i lamierini custom (realizzati su specifiche del cliente),

realizzati con laminati di alta qualità, sono progettati, costruiti e forniti dalla FEMAG e il rocchetto e il

contenitore esterno dalla CIERRE, entrambi aziende leader nel settore e da molti anni sul mercato mondiale

(per maggiori informazioni sui prodotti, trovate il riferimento dell'azienda FEMAG in questo Portale alla

pagina dei SUPPLIERS, oppure direttamente dalla rete internet).

Questo significa che ogni trasformatore realizzato, avrà le stesse identiche caratteristiche elettriche e pertanto

avrà e offrirà la stessa qualità.

Doveroso ricordare, che il Sig. GIUSEPPE MALAGUTI, titolare della EP PRODUZIONI

ELETTRONICHE, progettando e realizzando trasformatori di ogni tipo e genere, utilizza solo aziende che

come queste, offrono un prodotto di alta qualità.

Ma vediamo nel dettaglio la realizzazione del Trasformatore di Alimentazione.

1) Avvolgere il primario direttamente sul rocchetto, con spire rigorosamente affiancate.

Le spire sovrapposte o non affiancate correttamente, portano inevitabilmente ad un errato

decadimento armonico, presente nelle tensioni all'uscita dei vari secondari, ed un aumento del

rumore, causa vibrazioni e tanto altro ancora, che andrebbero inevitabilmente ad influenzare

negativamente la musicalità del preamplificatore.

Isolare l'avvolgimento con cartoncino.

2) Avvolgere uno schermo che andrà collegato alla massa di terra.

Isolare lo schermo con cartoncino.

3) Avvolgere uno schermo che andrà collegato alla massa del circuito.

Isolare lo schermo con cartoncino.

4) Avvolgere il primo secondario, con spire rigorosamente affiancate, utilizzato per ottenere la

tensione positiva anodica.

Isolare l'avvolgimento con cartoncino.

5) Avvolgere il secondo secondario, con spire rigorosamente affiancate, utilizzato per ottenere la

tensione negativa catodica.


Isolare l'avvolgimento con cartoncino.

6) Avvolgere il terzo secondario, con spire rigorosamente affiancate, utilizzato per ottenere la

tensione positiva per i filamenti.

Isolare l'avvolgimento con cartoncino.

7) Avvolgere uno schermo di rame esterno che copra bene gli avvolgimenti e i lamierini del

trasformatore.

8) Inserire il trasformatore nel contenitore plastico, passare i cavetti per i collegamenti all'esterno e

per silenziare ulteriormente, bloccare con resina bi-componente, estremamente indurente.

Doveroso ricordare che tale trasformatore estremamente silenzioso è stato progettato per un induzione

inferiore a 0.5 wb (weber).

Tanto per darvi un informazione in più ... questo fantastico trasformatore di alimentazione (con carico

applicato), non scalda e non vibra, nemmeno con tensioni di 280 Vca poste sul primario ... avete letto bene,

ben 50 volt in più non creano nemmeno il più piccolo dei problemi !

Le tensioni sinusoidali presenti alle uscite dei secondari sono molto pulite anche con spurie presenti nella

tensione di rete e i decadimenti armonici offerti (dalle tensioni sinusoidali), sono bellissimi, regolari e

fortemente attenuati ... questi non influiranno in alcun modo nella riproduzione del segnale musicale del

preamplificatore.

ALIMENTAZIONE DEL PREAMPLIFICATORE


Per ottenere la massima ininfluenza dalla rete elettrica e dalle tensioni dei secondari è stata scelta per il

raddrizzamento delle tensioni positive e della singola tensione negativa, la soluzione con la singola semionda,

utilizzando diodi ultraveloci (tranne che per i filamenti).

All'uscita di questi non sono presenti i soliti 100 Hz raddrizzati, ma solo i 50 Hz, che saranno totalmente

“eliminati” dalle doppie celle di filtro passa basso RC (Resistenza e Condensatore) realizzate con resistori

della ATE di elevato valore e grosse capacità di filtro, che oltre a proteggere i diodi dalle forti commutazioni

durante la carica dei condensatori, portano il ripple a livelli quasi non misurabili.

Ricordo che tutti i condensatori presenti in ogni progetto che vedrete in questo Portale, sono con bassissimo

ESR, ESL e Long Life !

Queste caratteristiche consentono di ottenere un fantastico risultato, mantenendolo costante nel tempo.

Questo sistema consente anche di ottenere l'accensione e lo spegnimento soft start del preamplificatore ,

evitando l'inserimento di un circuito ritardatore per la tensione anodica ... eliminando ulteriormente ogni

forma di stress ai vari componenti utilizzati, valvole comprese, offrendo loro lunga vita di utilizzo, calcolata

mediamente, in circa 10.000 ore di funzionamento !

Riguardo alle resistenze a filo della ATE, utilizzate per questo progetto, trovo doveroso spendere più di due

parole per portare alla vostra conoscenza un prodotto Italiano di altissima qualità.

Vista l'estrema qualità del prodotto, ci sarebbe da scrivere pagine e pagine, ma non per fare buona pubblicità

all'azienda che le costruisce (e che non è nemmeno nel nostro Portale, ma noi tutti ci auguriamo quanto

prima che il Titolare voglia farne parte, onorandoci con la sua presenza), ma perchè queste resistenze a filo,

al contrario di molte altre da noi provate, mi ripeto, sono a filo ma non induttive ... strano ma vero.

E non è di certo un caso che molti grandi Ingegneri e Progettisti di prodotti Hi End, del calibro di

GIOVANNI MARIANI (Progettista della GRAAF che li utilizza in tutti i suoi prodotti a valvole,

amplificatori OTL compresi) le utilizzano da anni nei loro prodotti, indifferentemente nelle alimentazioni e

anche dove ci sono dei segnali audio con forti correnti in gioco, proprio come in questo preamplificatore.

Un po' incredulo, ho eseguito personalmente tutte le prove necessarie per testarle e valutarne la qualità.

Anche se la casa madre fornisce una dettagliatissima documentazione tecnica e vari consigli sul possibile

utilizzo, mi sono permesso di eseguire altre prove per scopi personali e che in questo contesto, per aumentare

la vostra conoscenza, desidero divulgare.

Per eseguire tutte le prove necessarie ho acquistato 50 resistori della ATE alla DISTRELEC, azienda leader

nella distribuzione di componenti elettronici, meccanici, ecc ... che tutti voi ben conoscete e a parte ho

realizzato un super resistore di potenza con delle resistenze al carbone della migliore qualità (quelle della

vecchia generazione per intenderci), utilizzate esclusivamente in prodotti audio Hi End, pertanto

assolutamente non induttive e fantastiche sotto ogni punto di vista, tranne che per la percentuale di

precisione, che oserei definirla veramente pessima.


Ecco il risultato delle prove relative alle resistenze di potenza a filo della ATE :

1) Rumorosità.

Il rumore inizia lentamente a comparire (solo a strumenti) a temperature proibitive ... nessuno le

ha mai utilizzate in questa modalità e nessuno lo farà mai ... pertanto silenziosissime.

2) Dissipazione del calore.

La dissipazione del calore è notevole, decisamente superiore a molte altre testate ... veramente

ottime.

3) Costruzione.

La costruzione è veramente straordinaria, nere, serigrafia di colore oro e ben realizzate ...

veramente ottime.

4) Tolleranza.

Tutte le 50 resistenze in mio possesso, anche se la casa madre le dichiara al 5%, ho riscontrato

una tolleranza di molto inferiore all'1% ... veramente ottime.

5) Induttività.

Tutte le prove eseguite con vari strumenti di alta qualità, quali impedenzimetro, induttanzimetro,

generatore sinusoidale e oscilloscopio digitale che analizza fino a 32 armoniche partendo dalla

fondamentale, non hanno evidenziato alcuna forma di limitazione della banda passante,

partendo da 1Hz fino ad oltre 100Khz ... veramente ottime.

6) Costo.

Il costo che personalmente ho sostenuto per l'acquisto dei 50 pezzi è stato di molto inferiore a

molte altre presenti nel mercato ... veramente ottime.

7) Neutralità musicale.

Doveroso precisare che per testare entrambe i resistori sono stati realizzati appositamente, per

tale scopo, un preamplificatore e un amplificatore.

Il confronto diretto con la resistenza della ATE e la super resistenza al carbone (realizzata per

l'occasione) è stato effettuato tramite un commutatore manuale di potenza e il risultato è stato

totalmente positivo, in quanto non ho riscontrato alcuna forma di colorazione, di attenuazione

o limitazione, evidenziando la totale neutralità ... veramente ottime.

Come ultima precisazione e qui qualcuno mi bacchetterà per il mio essere un po' troppo nazionalista

e mi ripeto, non per far pubblicità all'azienda che le realizza, ma è con orgoglio che dico che è un

prodotto Made in Italy, veramente molto importante e pensate che queste non sono assolutamente

il prodotto di punta della ATE ... provate ad immaginare come saranno tutti gli altri !

Spesso ci capita di acquistare prodotti provenienti dall'altro capo del mondo e solo perchè sono

definiti da molti i migliori in assoluto, diamo per scontato che lo siano veramente, senza provare

altri prodotti che potrebbero essere anche migliori, come in questo caso, che “le abbiamo in casa”

e sappiamo poco o nulla di loro.

Signori scusatemi, ma è il caso di ricordarvi di considerare maggiormente i prodotti Italiani, che

spesso sono meglio di tanti altri e li abbiamo anche a portata di mano.

Pertanto Onore al merito al Titolare della ATE per le sue fantastiche realizzazioni.

Per questo motivo e con immenso piacere, mi unisco alla numerosa schiera di progettisti che

utilizzano queste speciali resistenze nelle alimentazioni e nelle parti audio.

Scusatemi, per questo mio dilungarmi, ma quando trovo un prodotto che vale veramente, ritengo

sia doveroso fare tutti gli elogi dovuti.

Un consiglio, provatele e vedrete che un giorno mi ringrazierete ... le trovate direttamente dal

costruttore al sito www.ate-electronics.com, oppure al sito www.distrelec.com.

Come vedete, per trovare dei prodotti veramente allo stato dell'arte non bisogna necessariamente

acquistare solo i prodotti con nomi strani o blasonati, ma basta semplicemente testarli e provarli

direttamente sul campo, perchè questa e solo questa è la vera prova che dà la conferma.

Con questo non voglio dire che tutte le altre in circolazione sono da scartare, perchè sicuramente ci

sono altri marchi molto importanti di resistori che realizzano dei prodotti simili o migliori, ma per il

momento non ho ancora avuto modo di reperirle e testarle.

Ma torniamo a noi.


Dunque dicevo che all'uscita di queste grosse capacità di filtro, la tensione si presenterà fortemente

stabile (ho detto stabile e non stabilizzata), ed estremamente pulita.

Pertanto in ogni uscita è prevista una doppia cella di filtro, tranne che per i filamenti, che è

sufficiente una singola cella RC, che oltre a filtrare egregiamente, evita lo stress del filamento

all'accensione, rendendolo indistruttibile ... o quasi.

Tutte queste grosse capacità hanno anche il compito di “riempire” le semionde mancanti dovuto

all'utilizzo dei singoli diodi.

Nelle alimentazioni sono stati previsti dei MOV di potenza, il cui compito è impedire con efficacia,

che le tensioni continue superino le soglie limite prefissate, possibili in caso di spegnimento e

accensione dopo pochi minuti o secondi, trovandoci ancora nella situazione dei condensatori di

alimentazione non completamente scarichi, ma i filamenti già belli freddi.

Doveroso ricordare che questi sono sempre interdetti, cioè non attivi e diventano attivi solo e per

pochi secondi, in quella situazioni sopra descritta.

A migliorarne l'immunità ai disturbi di ogni tipo e genere, contribuisce anche la copertura di massa

posta sul lato componenti del circuito stampato.

Notare l'imponente e considerevole copertura in lega di argento che il Sig. FRANCESCO

FONTANA Titolare della MILLENNIUM DATAWARE ha inserito nel circuito stampato.

Con questa soluzione è possibile ottenere fantastici risultati anche con l'alimentazione dei filamenti

in alternata, ma per ottenere risultati eccelsi è stato optato per la tensione continua.

La massa della terra e la massa del circuito sono collegate insieme tramite R1 e C1.

In questo modo ogni ronzio proveniente dalla massa è annullato totalmente.

Ricordo a tutti coloro che interessati ad entrare in possesso del circuito stampato, lo potranno

ordinare alla stessa azienda, procedendo come segue.

Vi ricordo che la Millennium Dataware è in possesso del file Gerber di tale progetto e che non è

autorizzata a fornirlo individualmente, ma solamente a fornirne il circuito stampato a chiunque lo

richieda.


Procedura per richiedere i circuiti stampati dal sito WWW.MDSRL.IT :

Entrare nel sito www.mdsrl.it.

Cliccare in alto a sinistra su Circuiti Stampati Prototipi (4)

Cliccare su Circuito Stampato Doppia Faccia.

Inserire il numero 34407 e cliccare su CERCA

Se non è presente la casella in cui scrivere il numero 34407, cliccare su CERCA.

Inserire la vostra Email e la Password.

Inserire nella casella il numero 34407 e cliccare su CERCA.

Nella pagina che si è aperta, cliccare sopra il numero 34407.

A questo punto è stato riconosciuto il file e vi ha inserito in automatico le misure dello stampato e

proseguire cliccando su continua ... e via di seguito.

IL PREAMPLIFICATORE


Ho fatto di tutto per fare in modo che il Portale si inaugurasse con la presentazione di questo speciale

preamplificatore, in quanto nel Forum di ACS (Audio Car Stereo) spesso e volentieri ritorna il discorso sulle

problematiche relative alle impedenze necessarie per pilotare gli amplificatori per uso Hi End Car e perchè

no, anche quelli per uso Hi End Home.

Nel Forum, molti sostengono che l'impedenza d'uscita deve essere sempre molto bassa e l'impedenza

d'ingresso sempre molto elevata.

Fino qui è tutto vero, ma se questa fosse una regola ben precisa, non esisterebbero di certo gli amplificatori

OTL a valvole, in quanto, questi amplificatori, spesso di piccola potenza, per citare un esempio pratico il

mitico GM20 del Grande GIOVANNI MARIANI (che trovate nel nostro portale alla pagina dei Constructor

and Collaborators) che con i suoi 40 ohm (circa) in uscita, riesce ad offrire oltre 20W indistorti, con una

naturalezza musicale, una dinamica e una velocità che solo pochi amplificatori al mondo riescono ad offrire.

Se poi consideriamo che un altoparlante non è un carico resistivo puro, ma spesso e volentieri anche un

ostico carico induttivo e capacitivo, tirate un po' voi le conclusioni !

Dunque abbiamo dimostrato che anche con un impedenza d'uscita molto più elevata del carico applicato è

possibile ottenere un risultato fantastico e totalmente ininfluente dalla regola descritta poche righe sopra,

l'importante comunque è sempre avere una buona corrente all'uscita che consenta di pilotare i carichi

necessari ... un esempio pratico, per pilotare un carico di 10Kohm sono sufficienti 10mA e questo

preamplificatore ne eroga ben 15mA, pertanto avete già capito che non si porrà mai alcun problema.

Il preamplificatore qui descritto, non ha l'impedenza d'uscita più bassa del carico applicato, anzi è di gran

lunga inferiore, ma di certo non ha i soliti 100 o 200 ohm di cui siamo abituati a leggere nelle recensioni,

nonostante tutto, offre una musicalità fantastica.

La conferma è arrivata direttamente dal nostro Technical Director Home ALBERTO CESTARI e dal

fantastico gruppo musicale LA SANTA CAOS, che solo dal riscontro positivo dalla prova live

si può procedere con l'inserimento nel Portale.


Se mi permettete un consiglio, che sono sicuro gradirete moltissimo ... seguite costantemente

questo gruppo, perchè offrono continue emozioni musicali, sono fantastici intrattenitori e come si dice

nella mia zona ... dove ci sono loro c'è sempre della gran gnocca !

Ricordo inoltre che la fantastica Band LA SANTA CAOS, dai prossimi mesi in poi, in ogni esibizione,

utilizzeranno i prodotti presentati in questo Portale (da loro testati in precedenza).

Pertanto, per tutti coloro che interessati alla Band e ai prodotti del Portale, volessero ascoltarli in

forma live, avranno la possibilità di farlo direttamente ... gustandovi della buona musica

accompagnata da sano divertimento ... pertanto WWW.SANTANTONIO.COM !

Torniamo a noi.

Visto che la modalità d'ascolto nell'Hi End Home è totalmente diversa dall'Hi End Car è stato fatto di tutto

per portare lo stesso risultato ottenuto, anche nella versione Car ... seguendoci costantemente in questo

Portale scoprirete se l'obiettivo è stato raggiunto oppure no.

Sperando di aver fatto maggiore chiarezza nelle vostre menti, passo alla descrizione del preamplificatore e

delle due possibili soluzioni di utilizzo.

In questo prodotto, a mio avviso completo, sperando di aver fatto cosa gradita agli amici di ACS e a tutti gli

altri, ho fatto inserire anche un uscita BUFFER, utile per testare altre possibili soluzioni di utilizzo,

aiutandovi a capire quale può essere la via giusta o sbagliata e quale configurazione è più musicale per il

vostro impianto Hi End.

Ricordo che in un tipo di collegamento è presente il condensatore sull'ingresso e nell'altra no e nonostante ci

sia è possibile ascoltare una maggiore neutralità musicale ... leggera, ma percettibile, mentre l'altra, pur

mantenendosi sempre nella massima linearità, offre una leggera “colorazione” nella gamma media e medioalta.

Ho volutamente utilizzato il termine non corretto “colorazione”, per enfatizzare e farvi ricordare quanto vi ho

scritto per giudicare voi stessi in seguito, durante le prove d'ascolto.

Questo fenomeno è tipico di questa configurazione e comunque offre un estrema realtà musicale.

Entrambi le soluzioni utilizzano la stessa configurazione, ossia la Anode Follower, ossia che l'uscita

preamplificata è prelevata direttamente dall'anodo, mentre le uscite Buffer sono a Catode Follower, ossia le

uscite sono prelevata direttamente dal catodo.

Entrambe le soluzioni utilizzano gli stessi valori di resistenze e le stesse correnti di lavoro.

Questa soluzione vi consentirà di valutare con più onestà quale offre maggiore realtà musicale.

Entrambe utilizzano la Fantastica e poco conosciuta valvola 5670WA, mentre molti, sono sicuro

ricorderanno la 5670W.

Entrambe contengono al loro interno due triodi di cui ogniuno di questi può lavorare in forma continua, con

correnti superiori a 15mA.

A questo punto sono sicuro vi chiederete, vista tale corrente, ma perchè i Progettisti non hanno utilizzato solo

un triodo per realizzare il preamplificatore.

A questa domanda rispondo che è possibilissimo, ma con questa corrente di lavoro, tale valvola perde un po'

di realtà musicale, in pratica la gamma alta diventa troppo, consentitemi il termine, asciutta e visto che siamo

alla ricerca del massimo della fedeltà è stato trovato dopo numerose prove, il punto di lavoro ideale, in cui

tale valvola offre il massimo della realtà musicale.

Poi non dimentichiamo che due triodi, se perfettamente uguali, posti in parallelo, migliorano sia la qualità

musicale ma anche tutte le caratteristiche elettriche ... pertanto un forte giovamento su tutto, ma ricordate

devono essere perfettamente uguali tra loro, sia come guadagno che corrente, perchè in caso contrario si

avrebbe un inevitabile forte peggioramento, sia dal punto di vista musicale e delle caratteristiche elettriche.

La differenza tra la 5670WA e la 5670W è che la 5670WA è nata esclusivamente per l'audio (e se ne trovano

pochine) e non è un caso che al suo interno abbia 3 miche per eliminare totalmente (o quasi) la microfonicità,

i triodi perfettamente uguali e un costo almeno di 20 volte superiore, mentre l'altra è nata per l'utilizzo radio-

frequenza e di conseguenza non è stata tanto curata la selezione dei triodi e nemmeno tanto anche la

microfonicità.

La differenza all'ascolto tra le due versioni è ben percettibile, ma è possibile sostituire la 5670WA con la

5670W semplicemente ordinandole selezionate in coppia e con bassa microfonicità ... vi costerà un po' di

più, ma avrete raggiunto comunque uno straordinario risultato sonico.

A dimenticavo di dire che l'altezza di questa valvola è esattamente la metà rispetto alle solite ECC88 o 6922

e pertanto la rende ancora più idonea per utilizzo Hi End Car ... e che vedrete a breve in questo Portale.

Ma torniamo a noi con la descrizione delle due possibili soluzioni di utilizzo.


Soluzione con griglia a “potenziale positivo”.


Per utilizzare questa soluzione bisogna necessariamente togliere i ponti K2 e K3, lasciando inseriti i

rimanenti K1, K4 e K5.

Utilizzando questa soluzione, il segnale musicale deve rigorosamente entrare nel connettore CN2 passando

attraverso C14 e C15.

Come noterete la configurazione è semplicissima, anode follower per l'uscita in anodo e catode follower per

l'uscita in catodo.

L'uscita anode follower ha un amplificazione del segnale di 3 volte, mentre l'uscita catode follower ha un

uscita leggermente inferiore al segnale presente sull'ingresso CN2 (vedi caratteristiche elettriche presenti

negli schemi elettrici).

Anche se le impedenze d'uscita sono decisamente diverse tra loro, in quanto sul catodo è bassa, non

comporta alcun peggioramento della musicalità o delle caratteristiche elettriche.

Entrambe le soluzioni e le rispettive uscite sono in pura classe A e in tutte il rapporto S/R supera

abbondantemente i 100 dB.

Questa soluzione con catodo riferito a massa (tramite i necessari resistori), prevede l'inevitabile utilizzo del

condensatore nella griglia, perchè questa viene portata ad un livello di tensione positiva superiore a +9 Vcc,

elevando di conseguenza anche il catodo a circa +10Vcc.

Con questa differenza di tensione tra griglia e massa è possibile entrare con segnali di ampiezza superiori a

2.5 Veff (oppure 2.5 Vrms), mantenendo la distorsione inferiore dello 0.5%.

Vi ricordo che con questa configurazione, anche una distorsione di poco superiore all'1% risulterebbe ancora

gradevole.

Forse qualcuno ha notato che si è scelta la curva di lavoro molto vicina allo curva riferita allo zero ... questa

non è una casualità, in quanto pochi sanno che più si sta vicino alla curva zero (entro certi limiti), minore è

l'impedenza interna della valvola e (spesso ma non sempre) migliori sono le caratteristiche elettriche e

musicali offerte, in termini di velocità, dinamica e tanto altro ancora.

Ad evidenziare e confermare il punto di lavoro ideale scelto (con valvola perfettamente selezionata) è la

distorsione armonica THD che si fissa allo 0.2% fino all'inizio della saturazione (e se mi è consentito,

dolcissima) e nella banda passante lineare, estesa da 10 Hz a oltre 100Khz.

Mentre con valvola non selezionata, la distorsione può superare l'1% con segnale posto all'ingresso della

griglia, di gran lunga inferiore.

La tensione anodica già abbondantemente filtrata, arriva alla griglia tramite i resistori R10, R11, R12, R13,

R14 e R15 e ulteriormente filtrata tramite i condensatori C12 e C13, dove svolgono l'ulteriore funzione di

limitatori di tensione, di filtro e di accensione e spegnimento soft start per le griglie della valvola.

Tali valori sono stati scelti per far si che la tensione anodica non abbia degli effetti indesiderati e

imprevedibili di salita e discesa, ma che entrambi salgano (all'accensione) e scendano (allo spegnimento) in

modo uniforme e lineare.

Una sostituzione di questi valori (di condensatori o resistori) con altri, andrebbe inevitabilmente a

compromettere tutto, sia dal punto di vista della musicalità e della durata di vita di utilizzo !

A questo punto, il punto di lavoro della griglia è fissato e varierà leggermente al variare della tensione

anodica, seguendola ma senza modificarne la timbrica e la realtà musicale.

Per dare la necessaria corrente di lavoro ai triodi sono necessari i resistori R19, R20 e R21 posti sui catodi.

L'uscita catodica (buffer) è prelevabile dai condensatori C19, C20, C21, R18 e CN4, mentre l'uscita anodica

è prelevabile dai condensatori C16, C17, C18, R17 e CN3.

Il parallelo di queste diverse capacità consente di raggiungere quasi la stessa musicalità di un solo super

condensatore di estrema qualità, ma con un costo di gran lunga inferiore.

Un ulteriore piccolo UP GRADE o se preferite un miglioramento è possibile ottenerlo utilizzando i

condensatori in Teflon della stessa SCR Francese.

Altri condensatori di vari marchi, in nostro possesso, non hanno portato ad alcun miglioramento, ma solo ad

un aumento del costo e ad un abbellimento del circuito.

I resistori R17 e R18 servono a limitare in forma molto blanda la banda passante e “scaricare” in forma

lievissima i condensatori a loro collegati, evitandone i fastidiosi (tic tic) durante gli inserimenti e le

estrazioni dei connettori RCA, distruttivi per tutte le elettroniche, altoparlanti compresi !

Aumentando i valori di questi resistori, portandoli dagli attuali 200 Kohm a 500 Kohm o oltre, si rischia di

captare dei disturbi via etere, in quanto i resistori si trasformano in piccole antenne sensibili a tutto.

Con questi valori non avrete mai problemi.


Soluzione con catodo a “potenziale negativo”.


Per utilizzare questa soluzione bisogna necessariamente togliere i ponti K1, K4 e K5, lasciando

inseriti i rimanenti K2 e K3.

Utilizzando questa soluzione, il segnale musicale può entrare indifferentemente nel connettore CN1

o CN2, ma non avendo tensione positiva nella griglia è preferibile entrare in CN1.

La configurazione, l'amplificazione, la classe di funzionamento (classe A), le impedenze, le

caratteristiche elettriche, ecc ... ecc ... sono le stesse, cambia solamente il tipo di soluzione adottato.

Mentre nella soluzione precedente la differenza di tensione era ottenuta portando una tensione

positiva nella griglia, in questa soluzione la stessa differenza di tensione la si ottiene lasciando la

griglia a massa tramite R12 e R13, ma con l'inserimento di una tensione negativa che arriva al

catodo tramite i resistori R5, R6 e R7.

L'unica diversità tra le due soluzioni è musicale, in quanto, questa soluzione, pur mantenendo la

totale linearità, offre una leggerissima ma sempre piacevole “colorazione” della gamma media e

medio-alta, percepibile al solo confronto diretto.

Questa soluzione, nonostante non abbia il condensatore di disaccoppiamento sul segnale offre una

musicalità fantastica, ma leggermente diversa dal naturale ... del tipo sfumature, che ovviamente

può piacere oppure no.

Questa è la prova che anche una soluzione diversa, seppur priva di condensatore di

disaccoppiamento nell'ingresso, non è detto che possa necessariamente offrire una migliore

musicalità.

La distorsione, seppur assolutamente non percepibile è leggermente più elevata e di circa un decimo

in tutta la banda passante da 10 Hz a 100 Khz, perchè con questa soluzione si ha un decadimento

armonico meno ridotto ... responsabili della leggera “colorazione” sopra descritta.

Le differenze, seppur lievi è possibile notarle partendo dall'armonica fondamentale, ossia la prima

di sinistra che corrisponde a 1Khz e che è leggermente attenuata, dalla seconda, dalla terza, dalla

quarta, dalla quinta che sono leggermente più esaltate e “dall'ingresso” della sesta armonica ... tutte

queste piccoli variazioni sono responsabili dei cambiamenti musicali.

Anche per questa soluzione, come per l'altra, una distorsione di poco superiore all'1% risulterebbe

ancora gradevole.

Anche il punto di lavoro ideale resta lo stesso ... resta solo la prova a confronto per testarne la

musicalità.

ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO

I primi componenti ad essere inseriti nel circuito stampato sono i resistori, ricordandovi di lasciare

uno spazio di 2 mm (tra lo stampato e la resistenza stessa) per quelle di potenza, mentre per tutte le

altre 1 mm.

Inserire tutti i diodi, isolandoli di almeno 1.5 mm.

Inserire tutti i condensatori.

Inserire le valvole negli zoccoli e inserire a loro volta gli zoccoli nello stampato, per la saldatura.

Solo cosi le valvole nello zoccolo avranno sempre il contatto perfetto.

Per ultimi, inserire tutti i connettori, i cavi RCA e cos'altro è rimasto.

NOTA : vi ricordo di rinforzare con abbondante stagno, le piste di rame per l'alimentazione dei

filamenti e di isolare con guaina termorestringente i reofori dei condensatori non

polarizzati (vedi foto).

Saldare un resistore da 220K 2W, direttamente sotto il condensatore C11.

Saldare un resistore da 50K 1W, direttamente sotto il condensatore C9.

COSTO D'ACQUISTO ALLA EP PRODUZIONI ELETTRONICHE S.R.L.

Ogni circuito montato e collaudato, in versione mono, costa 300 € iva compresa.

Per una versione stereo bisogna necessariamente acquistare n°2 pezzi, per un totale di 600 €

iva compresa.

Nel Kit montato e collaudato NON sono presenti gli RCA, i cavi di segnale e il contenitore.

I soli trasformatori di alimentazione costano 100 € cadauno iva compresa.


Le prove d'ascolto delle due soluzioni, effettuate dal Technical Director Home

ALBERTO CESTARI.

Il confronto diretto è stato eseguito con il Preamplificatore Reference Preamplifier Valve Home 6072A

dell'Ing. ELENA BANU (visibile in foto e degnamente presentato dalla Bellissima Top Model

ANA MARIA BACIU), utilizzato per effettuare tutte le prove di comparazione e d'ascolto.

Tutte le prove sono state eseguite utilizzando appositi commutatori che hanno consentito, effettuando

scambi immediati, di percepire e valutare onestamente anche le più piccole differenze musicali.


VALUTAZIONE DELLE PROVE

Entrambe le soluzioni offrono un ottima musicalità.

Come si può notare dalla scheda di valutazione, entrambe le soluzioni hanno dimostrato di saper

riprodurre gran parte dei brani musicali con estrema facilità e naturalezza (anche quelli più difficili

da riprodurre fedelmente), riproducendo correttamente tutti i dettagli e i micro-dettagli, dove a volte

sembrano anche aumentare di numero e sempre perfettamente distinguibili, anche quelli

difficilmente percepibili.

In merito a questo promuovo entrambi a pieni voti entrambe le soluzioni testate, ma dovendo fare

obbligatoriamente una scelta, decido per la configurazione con griglia positiva, per la sua totale

neutralità musicale.

Non che l'altra con catodo negativo snaturi la realtà musicale, ma osservando la scheda tecnica

possiamo notare che le voci femminili e la naturalezza totale sono leggermente meno vere,

questione di sfumature e percepibili solo dopo varie prove di commutazione diretta, ma sono

lievemente presenti.

NOTA: avendo il Preamplificatore Ing. ELENA BANU 6072A una configurazione simile

(non uguale) al preamplificatore con griglia positiva, offre la massima naturalezza musicale,

evidenziandone tutte le sue fantastiche caratteristiche musicali ed elettriche, ma perde qualche

punto nella riproduzione di brani musicali “giovanili”.


TABELLA DI VALUTAZIONE

Preamplificatore Ing. ELENA BANU 6072A Preamplificatore - Griglia Positiva Preamplificatore - Catodo Negativo

Scorrevolezza 10 9 9

Tridimensionalità 10 9 9

Timbrica 10 9 9

Dinamica 10 9 9

Velocità 10 9 9

Dettaglio 10 10 10

Micro- Dettaglio 10 10 10

Naturalezza 10 9 8

TIPI DI MUSICA

Preamplificatore Ing. ELENA BANU 6072A Preamplificatore - Griglia Positiva Preamplificatore - Catodo Negativo

Voci Maschili 10 9 9

Voci Femminili 10 9 8

Sinfonica 10 9 9

Leggera 10 9 9

Rock 10 9 9

Metal 9 8 9

House, Tecno, ecc ... 8 8 9

Le prove d'ascolto delle due soluzioni, effettuate dal Technical Director Car

MASSIMO GUERZONI.

In via del tutto eccezionale, essendo questo un prodotto per utilizzo Hi End Home e non per

Hi End Car, consapevole delle numerose diversità, partendo dalla diversa posizione e distanza tra i

vari altoparlanti, ai vari materiali fonoassorbenti, alle parti riflettenti, alla diversità d'ascolto, ecc ...

per rendere questo prodotto veramente al Top anche in auto, saranno eseguite alcune piccole

modifiche, per renderlo perfetto anche per le esigenze Hi End Car.

Per il momento è tutto, ci ritroveremo presto per dare un “volto” al nuovo Preamplificatore Car.

Con Immensa Ammirazione e Stima,

MIRCO CASONI.

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