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GIORNALE n. 14 - gussago calcio

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Editoriale<br />

Per questo è un<br />

giornale per tutti...<br />

di AdriAno FrAnzoni<br />

Sembra ieri, sembra che<br />

sia passata una folata di<br />

venticello tiepido, sembra…<br />

ma sono passati due anni<br />

e mezzo da quando il nostro<br />

giornale è venuto alla luce, da<br />

quando Silvia, una sera di mezza<br />

estate, pronunciò la fatidica<br />

parola “giornale”; poi le frenetiche<br />

“consultazioni”: si può,<br />

non si può, si potrebbe, mettiamo,<br />

facciamo… Pronti, via! Il<br />

giornale è partito.<br />

Adottando la politica dei piccoli<br />

passi, siamo partiti parlando<br />

di <strong>calcio</strong>, consapevoli che il<br />

<strong>calcio</strong> è solo un piccolo spaccato<br />

del mondo e che sarebbe stato<br />

troppo banale, sarebbe stato<br />

uno spreco in tutti i sensi limitare<br />

il giornale ad una semplice<br />

elencazione di nomi e cognomi,<br />

di formazioni che si sarebbero<br />

ripetute nel tempo, di tabellini<br />

con risultati, classifiche e cronache…<br />

Senza voler essere presuntuosi,<br />

fin dall’inizio avevamo<br />

pensato che il giornale sarebbe<br />

stato una grossa occasione per<br />

tutti, per la società sportiva e,<br />

soprattutto, per la società civile,<br />

per la semplice famiglia del<br />

bimbo che gioca a <strong>calcio</strong>, per il<br />

cittadino, ecco, un giornale per<br />

tutti: anche per la realtà produttiva<br />

o commerciale che vuole<br />

farsi conoscere in modo diverso.<br />

L’idea di parlare di <strong>calcio</strong>,<br />

del <strong>calcio</strong> giovanile e di quanto<br />

gira attorno allo sport, ti porta<br />

inevitabilmente a parlare dei<br />

n. <strong>14</strong> • Anno IV Gennaio/Febbraio 2011<br />

segue a pag. 21<br />

Il “caso” del campo sportivo finisce sulla stampa locale e nazionale<br />

Cari ragazzi:<br />

vietato giocare!<br />

Accolto il ricorso di un residente disturbato<br />

dai “tifosi troppo rumorosi”<br />

di AdriAno FrAnzoni<br />

Desolante e un poco squallido<br />

vedere un campo di<br />

<strong>calcio</strong> costantemente, e per<br />

sempre, vuoto, un palcoscenico vietato<br />

ai suoi principali attori: i giovani.<br />

Accade a Gussago, il nostro bel<br />

paese, reso celebre da campioni<br />

Concorso letterario.<br />

A maggio le premiazioni<br />

del concorso Pag. 2/3<br />

Conosciamoli meglio.<br />

Don Angelo Gozio<br />

Pag. 23<br />

Gli indimenticabili:<br />

Gianni Poli Pag. 24<br />

come Guido Bontempi, Natale Vezzoli,<br />

Paolo Rosola… ed ora salito<br />

agli “onori” della cronaca, per l’accoglimento<br />

del “ricorso di un residente<br />

‘disturbato’ dal tifo delle famiglie”<br />

(Bresciaoggi del 4.1.2011) e,<br />

aggiungiamo noi, dagli allenamenti<br />

che, è noto a tutti, … producono un<br />

baccano infernale! No?<br />

Il Magazine<br />

Segue a pag. 4<br />

• Gussago Calcio e CESAR<br />

• Il nuovo libro di Rinetta Faroni<br />

• L’angolo della poesia<br />

• Spazio solidale: A.N.A.<br />

• Piccola libreria<br />

• Passeggiando per Gussago<br />

• L’angolo della cucina<br />

• Tutti in sella<br />

• Alla scoperta della natura<br />

• La festa della donna.<br />

Pag. 9/16


2<br />

SOMMARIO<br />

• Editoriale pag. 1<br />

• Cari ragazzi: vietato giocare! pag. 1-4<br />

• Concorso letterario pag. 2-3<br />

• L’apostrofo pag. 2<br />

• Una giornata molto speciale pag. 5<br />

• Festa <strong>calcio</strong> d’inverno pag. 6<br />

• S. <strong>calcio</strong>/Pulcini/Esordienti pag. 7<br />

• Giovanissimi pag. 8<br />

• Inserto MAGAZINE pag. 9/16<br />

• Allievi pag. 17<br />

• Juniores pag. 18<br />

• Promozione pag. 19-20<br />

• Calcio femminile pag. 21<br />

• Lettere al giornale pag. 22<br />

• Uno psicologo per amico pag. 22<br />

• Conosciamoli meglio pag. 23<br />

• Gli indimenticabili pag. 24/25<br />

• La vetrina degli amici pag. 26/28<br />

n. <strong>14</strong> - Anno IV - Gennaio/Febbraio 2011<br />

Copia gratuita<br />

Direttore responsabile:<br />

Adriano Franzoni<br />

Coordinamento editoriale e grafica:<br />

Giorgio Mazzini<br />

Segreteria di Redazione:<br />

Pierangela Franzoni<br />

Redazione:<br />

Corrado Belzani, Gianfranco Spini,<br />

Francesco Montini, Pierangelo Rodella<br />

Collaborano a questo numero:<br />

Gianluca Cominassi, Rinetta Faroni,<br />

Marco Fredi, Sergio Peli,<br />

Adriano Piacentini, Laura Righetti<br />

Iscrizione del Tribunale di Brescia<br />

n. 49/2008<br />

Chiuso in redazione il 26/01/2011<br />

Stampa:<br />

Centro Stampa Eurocolor - Rovato (Bs)<br />

sede: A.S.D. GUSSAGO CALCIO<br />

Via Bevilacqua, 42/D - 25064 Gussago (BS)<br />

Tel-Fax: 0302774642<br />

La sede è aperta a tutti<br />

il lunedì dalle ore 20.00 alle 22.00<br />

e-mail: redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />

www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

Sono 134 gli alunni che parteciperanno al concorso letterario<br />

“Il bambino e il calciatore”<br />

Con grande soddisfazione la Dirigente<br />

scolastica Dott.ssa Enrica<br />

Massetti (nella foto) dell’Istituto<br />

comprensivo di Gussago ci comunica<br />

che al concorso letterario “Il bambino<br />

e il calciatore” in ricordo di Giorgio<br />

Sbaraini parteciperanno le classi terze e<br />

quinte di Navezze e le classi quarte di<br />

Casaglio, per un numero di 134 alunni.<br />

La Dott.ssa Massetti ha preso a cuore il<br />

nostro progetto che ha lo scopo di offrire<br />

ai ragazzi della scuola dell’obbligo una<br />

concreta opportunità di esprimersi liberamente<br />

attraverso l’uso del linguaggio<br />

creativo. Ricordiamo che il concorso si<br />

dividerà in: “Poesia” e “Racconto”. Perché<br />

questo concorso? Lo sport, e il <strong>calcio</strong><br />

in particolare, costituisce un mezzo idoneo<br />

alla comprensione, al rispetto delle<br />

regole e dell’altro; lo sport rappresenta<br />

occasione di socializzazione, divertimento,<br />

vita di gruppo, di confronto e scambio<br />

(“nello sport c’è gioco e agonismo,<br />

comuni a tutti i ragazzi”, “gli obiettivi<br />

di squadra diventano obiettivi comuni”).<br />

L’Educazione e lo Sport rappresentano<br />

due settori chiave per promuovere uno<br />

sviluppo armonioso della personalità dei<br />

giovani, per costruire dei modelli di aggregazione<br />

e identificazione, per fornire<br />

spunti emotivi ed affettivi uniti a simboli<br />

di appartenenza. I manoscritti saranno<br />

consegnati alla redazione nel mese di<br />

marzo. La giuria sarà composta dalla redazione<br />

del Giornale, da Rinetta Faroni<br />

e da Francesca Sbaraini. Le premiazioni<br />

dei vincitori del concorso si svolgeranno<br />

il 13 maggio 2011 nella sala civica “Camillo<br />

Togni” alla presenza dell’Assessore<br />

alla Cultura, Pubblica Istruzione e Sport<br />

del Comune di Gussago Stefano Quarena.<br />

Chiudo citando questo bellissimo<br />

pensiero di Baden Powell e auguro a tutti<br />

gli alunni di Gussago “Buon lavoro!”.<br />

“Se tutti gli uomini avessero sviluppato<br />

in se stessi il senso di fraternità, l’abitudine<br />

di considerare in primo luogo le<br />

esigenze altrui e di posporre a queste<br />

le proprie ambizioni, piaceri e interessi<br />

personali, avremmo un mondo molto<br />

differente in cui vivere.<br />

Un sogno utopistico, dirà qualcuno, ma<br />

soltanto un sogno e dunque non degno di<br />

essere perseguito.<br />

Ma se non sognassimo mai e non ci sporgessimo<br />

mai a tentare di afferrare la<br />

sostanza dei nostri sogni, non faremmo<br />

mai alcun progresso”<br />

Giorgio Mazzini<br />

di Adriano Franzoni<br />

Il <strong>calcio</strong>, quello che conta, è un po’ come la Rai, si fa del male da solo: sembra<br />

che entrambi, vogliano allontanare gli spettatori dagli eventi che piacciono alla gente.<br />

Ricordate quando, a inizio dicembre ultimo scorso, si parlò di uno sciopero dei calciatori?<br />

Ebbene, vale la pena di ricordare che lo sciopero è un’astensione dal lavoro che comporta<br />

anche la perdita di una parte del salario; sarebbe interessante capire quanto sarebbe costato<br />

ai calciatori questo “sciopero” che, tra l’altro, sarebbe diventato solo un rinvio ad altra data<br />

di una giornata di campionato. Diciamo però che, al di là della facile ironia con cui gran<br />

parte dei media ha trattato la questione, i punti di disaccordo con la Lega riguardavano<br />

soprattutto i tanti calciatori professionisti delle serie minori e l’Assocalciatori qualche<br />

ragione l’aveva eccome… Non ho la sfera di cristallo; da tempo sto dicendo che l’ultimo<br />

livello dell’incapacità a gestire l’ordine pubblico attorno agli stadi è giocare a porte chiuse:<br />

ebbene, Lecce-Bari (6 gennaio) ha rischiato di giocarsi a porte chiuse e solo negli ultimi<br />

giorni si è dato l’ok per l’apertura dei cancelli. Dai media apprendiamo che per quella<br />

partita sono stati impiegati quasi mille agenti: pazzesco. Per la partita Fiorentina-Brescia<br />

di domenica 9 gennaio è stata vietata la vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia:<br />

facciamo commenti? Un’ultima annotazione: ricordate l’espulsione di Felipe Melo nella<br />

partita Juventus-Parma del 6 gennaio? Al giocatore, dopo un simile gestaccio, sono state<br />

inflitte solo 3 giornate: per carità, non pensavo all’ergastolo, però mi sembra poco, un<br />

buffetto sulla guancia…<br />

Ecco perché dico che questo <strong>calcio</strong> fa di tutto per non farsi amare, ecco come il Palazzo<br />

gestisce il circo e non fa nulla per recuperare credibilità e simpatie e, soprattutto, non fa<br />

nulla per diffondere un minimo di cultura sportiva.<br />

N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />

Conosciamo meglio il primo premio del concorso letterario<br />

Il Summer Camp in lingua inglese di Multilingue<br />

Parteciperanno al “Camp” i vincitori che avranno presentato il miglior racconto e la miglior poesia<br />

Il progetto SUMMER CAMP di<br />

Multilingue non è solo un campo<br />

estivo in lingua inglese per bambini,<br />

ma un progetto attento allo sviluppo<br />

globale dei ragazzi durante il<br />

quale si attivano i principi del CLIL<br />

(Content and Language Integrated<br />

Learning, una metodologia didattica<br />

che prevede l’insegnamento<br />

di una disciplina in lingua straniera).<br />

Il piano formativo è teso al<br />

raggiungimento di traguardi basilari,<br />

intesi come reale ed attiva disponibilità<br />

ad un approccio ricco<br />

e aperto rispetto alla cultura, alla<br />

scienza, alla socializzazione. Grazie<br />

alle molteplici occasioni qui offerte,<br />

il ragazzo apprende le regole<br />

dei giochi e della vita in comune,<br />

in un processo di scambi culturali e<br />

codici comunicativi ricchi e stimolanti,<br />

il tutto rigorosamente in lingua<br />

inglese.<br />

Il “CAMP” in lingua si basa quindi<br />

su attività coinvolgenti. I giochi<br />

si concentrano sull’efficacia della<br />

comunicazione piuttosto che sulla<br />

correttezza. La lingua parlata dagli<br />

educatori madrelingua è il primo<br />

approccio. Si passerà ai giochi<br />

di Role Play, poi ad imparare rime,<br />

canzoni e filastrocche per avvicinarsi<br />

ai suoni della nuova lingua,<br />

ed infine si potrà arrivare ad un uso<br />

corretto nel contesto, volontario ed<br />

appropriato della seconda lingua.<br />

PROGETTO EDUCATIVO<br />

ED OBIETTIVI DIDATTICI<br />

Obiettivo centrale del servizio è<br />

aiutare e sostenere i ragazzi nel<br />

percorso di conquista di una propria<br />

identità LINGUISTICA, COR-<br />

POREA, AFFETTIVA, INTERSOG-<br />

GETTIVA, ETICO MORALE (interazione<br />

con l’altro).<br />

I campi di esperienza sono:<br />

A. Il corpo e il movimento<br />

B. I discorsi e le parole<br />

C. Lo spazio, l’ordine, la misura<br />

D. Le cose. Il tempo e la natura<br />

E. Messaggi, forme e media<br />

F. Il sé e l’altro.<br />

A. Il corpo e il movimento<br />

Si intende corporeità e motricità.<br />

Controllare schemi dinamici e posturali,<br />

imparare le parti del corpo<br />

Eugenio Agosta e Beatrice Guerra dello<br />

staff del Multilingue<br />

e padroneggiare l’interazione motoria.<br />

Prendere possesso dell’immagine<br />

di sé.<br />

B. I discorsi e le parole<br />

Si intende l’educazione linguistica.<br />

Abituarsi ad ascoltare e capire la<br />

lingua inglese. Acquisire la capacità<br />

di comunicare e di esprimersi, imparare<br />

a rispettare le idee differenti,<br />

impegnarsi a esprimere le proprie e<br />

rendersi disponibile alla discussione<br />

per capirsi.<br />

C. Lo spazio, l’ordine, la misura.<br />

Si intende l’educazione logistica e<br />

organizzativa. Quindi raggruppare,<br />

ordinare, contare, misurare, localizzare,<br />

porre in relazione, progettare<br />

e inventare.<br />

D. Le cose. Il tempo e la natura<br />

Si intende l’esplorazione, la scoperta<br />

e l’organizzazione delle conoscenze<br />

della realtà naturale e artificiale<br />

che ha come sistemi simbolici<br />

quelli propri della conoscenza<br />

scientifica nei quali entrano in<br />

gioco l’intelligenza spaziale, logico-linguistica<br />

e il pensiero matematico.<br />

Le abilità richieste all’alunno<br />

sono le conoscenze e le esperienze<br />

di situazioni e fenomeni osservabili<br />

nell’ambiente naturale: le cose<br />

inanimate e gli esseri viventi che<br />

circondano il bambino sviluppando<br />

in particolare: il rispetto per tutti<br />

gli esseri viventi e le loro condizioni<br />

di vita; l’apprezzamento per<br />

gli ambienti naturali e l’impegno<br />

per la loro salvaguardia; il contatto<br />

3<br />

diretto con materiali diversi; tutto<br />

quello che può favorire lo sviluppo<br />

dell’”intelligenza spaziale” e la “dimensione<br />

di tipo temporale”; tutto<br />

ciò che riguarda le abilità logiche.<br />

E. Messaggi, forme e media<br />

Si intendono le attività inerenti alla<br />

comunicazione ed espressione manipolativo-visiva,<br />

sonoro-musicale,<br />

drammatico-teatrale, audiovisuale<br />

e massmediale e il loro continuo intreccio.<br />

F. Il sé e l’altro.<br />

Si intende la definizione e l’articolazione<br />

dell’identità di ciascuno come<br />

consapevolezza del proprio corpo,<br />

della propria personalità e del proprio<br />

stare con gli altri. Esperienze,<br />

emozioni, pensieri e domande generano<br />

riflessioni, ipotesi, discorsi,<br />

comportamenti sociali che hanno<br />

bisogno di spazi di incontro e di<br />

elaborazione.<br />

Progettare<br />

L’attività principale del CAMP<br />

ONE è il gioco. Attraverso esso si<br />

sperimentano situazioni sempre<br />

nuove e si comincia ad impadronirsi<br />

del patrimonio culturale degli<br />

adulti.<br />

Progettare: significa essere capaci di<br />

dare un senso alle varie occasioni<br />

e ai vari interventi educativi, sulla<br />

base di precise scelte operative che<br />

non dipendono dal caso, ma sono<br />

conseguenti ad una formazione e<br />

ad un aggiornamento degli operatori<br />

permanente.<br />

Ricercare: l’attenzione all’approccio<br />

scientifico si basa sull’esplorazione<br />

e la ricerca, attraverso le quali la positiva<br />

curiosità può confrontare situazioni,<br />

porre problemi, costruire<br />

ipotesi di possibili spiegazioni degli<br />

eventi, giungendo gradualmente<br />

a conoscere la realtà, a controllarla<br />

e a modificarla.<br />

Nella quotidianità vi sono molteplici<br />

occasioni per sollecitare l’elaborazione<br />

di categorie mentali, come<br />

classificare, ordinare, selezionare,<br />

misurare, quantificare.<br />

Attraverso queste competenze il ragazzo<br />

è in grado di “mettere ordine”<br />

nella realtà fisica e sociale.<br />

Eugenio Agosta (Multilingue)


4<br />

Cari ragazzi: vietato giocare!<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

Segue da pag. 1<br />

Nel nostro paese le cose vanno al<br />

contrario; come Penelope si fa e si<br />

disfa: c’è chi fa sport e dà lustro a<br />

Gussago, c’è chi vieta lo sport e...<br />

La storia, che ha dell’incredibile,<br />

non poteva non finire anche sulla<br />

stampa nazionale, anche perché<br />

una sentenza di questo genere fa<br />

strabuzzare gli occhi e pone molti<br />

interrogativi. Certo, ci si poteva<br />

aspettare, come sempre accade, che<br />

la parte condannata facesse ricorso,<br />

invece, non è andata così...<br />

Per carità, noi non attacchiamo un<br />

giudice che ha emesso una sentenza,<br />

che alla fine, penalizza il <strong>calcio</strong><br />

a Gussago, se il giudice ha deciso<br />

così, lo avrà fatto nel rispetto della<br />

legge; come sappiamo, le leggi<br />

sono fredde, senza cuore e, a volte,<br />

sono prive di logica e buonsenso.<br />

Se è vero che un campo di <strong>calcio</strong><br />

provoca tanto “casino” da disturbare<br />

la quiete pubblica (pubblica?<br />

tranne uno, chi si è mai lamentato?)<br />

ditemi voi, quanti campi di<br />

<strong>calcio</strong> dovrebbero essere chiusi sul<br />

territorio nazionale? Avete idea<br />

di quanti campi, o più in genere,<br />

strutture sportive, sono adiacenti<br />

alle abitazioni? E i campi degli oratori?<br />

Forse a Gussago il <strong>calcio</strong> fa più<br />

rumore che in altri luoghi? Sembra<br />

fantascienza, è la realtà! Come poi<br />

verrà utilizzata l’area dell’ormai ex<br />

campo di <strong>calcio</strong>, deve interessare i<br />

cittadini, certo, ma ai ragazzi espulsi<br />

dalla struttura non importa proprio<br />

niente.<br />

Comunque sia, l’unico dato certo<br />

e inconfutabile è che Gussago<br />

ha urgente ed assoluto bisogno di<br />

campi di <strong>calcio</strong>; non è pensabile che<br />

chi si assume l’onere di offrire la<br />

possibilità ai ragazzi di fare sport,<br />

sia pure penalizzato dalla carenza<br />

di strutture.<br />

I giovani, tutti i giovani, hanno<br />

diritto di fare sport; devono crescere<br />

sani e sereni, educati e civili, non<br />

disturbanti e non disturbati... ma<br />

servono i campi con assoluta urgenza.<br />

Adriano Franzoni<br />

N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />

La festa di Santa Lucia del Gussago<br />

Calcio che si è svolta il 18 dicembre<br />

scorso presso il Palazzetto dello sport<br />

è una di quelle rare occasioni dove si<br />

può vedere tutta la Società del Gussago<br />

Calcio al completo. Sono stati<br />

molti i parenti dei nostri piccoli atleti<br />

che hanno partecipato alla manifestazione.<br />

Molte le persone intervenute;<br />

il mister della prima squadra,<br />

l’Assessore allo sport del Comune di<br />

Gussago, Don Mauro Capoferri, la<br />

dirigenza del Gussago Calcio, ma il<br />

momento più bello è stato veder sfilare<br />

tutti gli atleti, piccoli e grandi con<br />

i colori della Società. Colori che rappresentano<br />

un senso di appartenenza<br />

e spirito di gruppo che si esprimono,<br />

in primo luogo, nella consapevolezza<br />

della identità comune e nella voglia<br />

di crescere insieme. Grazie a tutti<br />

coloro che hanno partecipato, a tutto<br />

lo staff e a tutti i volontari che lavorano<br />

ogni giorno per i nostri ragazzi.<br />

(Visitate la galleria fotografica sul<br />

nostro sito: www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it)<br />

G.M.<br />

La Santa Lucia del Gussago Calcio<br />

Una giornata molto speciale<br />

5


6<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

Festa-<strong>calcio</strong> d’inverno - 2° Memorial Ottavio Aliprandi<br />

Scendere in campo per divertirsi<br />

...anche senza risultati e classifiche<br />

di PAolo BeltrAmi<br />

La data dell’8 dicembre 2010 è<br />

stata molto importante per i nostri<br />

piccoli atleti nati nel 2004. Quel<br />

giorno la struttura del Palazzetto<br />

dello Sport di Casaglio è stata il<br />

teatro di una manifestazione che<br />

è giunta alla seconda edizione,<br />

ovvero la Festa-<strong>calcio</strong> d’inverno<br />

intitolata a Ottavio Aliprandi. Oltre<br />

ai nostri bambini della scuola<br />

<strong>calcio</strong> di Gussago hanno partecipato<br />

anche i pari età delle Società<br />

Oratorio San Giacomo, Passirano,<br />

USD Castegnato, Fionda Bagnolo e<br />

Castelmella.<br />

Il torneo si è svolto con l’unico<br />

obiettivo di dare a tutti i partecipanti<br />

la gioia di scendere in<br />

campo per divertirsi, giocando e<br />

confrontandosi con altri bambini,<br />

senza dare la minima importanza<br />

a risultati, vittorie o sconfitte.<br />

È doveroso segnalare che per la<br />

maggior parte dei nostri bambini<br />

la manifestazione ha assunto<br />

un carattere molto importante, in<br />

quanto era la prima volta che li<br />

poneva a misurarsi con atleti di<br />

altre squadre.<br />

Proprio per questo motivo non<br />

era difficile leggere nei loro occhi<br />

una forte emozione.<br />

Allo stupore ed all’eccitazione<br />

provati da molti bimbi nel vedere<br />

tante altre squadre, con le loro<br />

divise colorate “come nelle partite<br />

vere”, ha fatto da contrasto la forte<br />

agitazione, avvertita da qualche<br />

bimbo più timido, dovuta al fatto<br />

di scendere in campo davanti a<br />

tanta gente presente. In ogni caso,<br />

tutti hanno saputo vincere le proprie<br />

emozioni, dando del loro meglio<br />

quando è stato il momento di<br />

giocare. Pertanto, a tutti i piccoli<br />

atleti che hanno preso parte alla<br />

manifestazione va un plauso fortissimo<br />

per l’impegno che hanno<br />

dimostrato in campo e la gioia che<br />

hanno saputo trasmettere.<br />

Una nota di merito va espressa<br />

anche nei confronti di tutti i genitori,<br />

familiari e amici presenti<br />

sulle gradinate della struttura, che<br />

hanno saputo creare una cornice<br />

di pubblico non indifferente, dimostrando<br />

un costante sostegno<br />

ed entusiasmo che ha aiutato tutti<br />

i piccoli atleti scesi in campo.<br />

Al termine della manifestazione,<br />

a tutti i bambini che hanno partecipato<br />

è stato donato un omaggio<br />

offerto dal Salumificio Aliprandi;<br />

si è colta poi l’occasione per effettuare<br />

lo scambio di auguri per<br />

le festività natalizie e soprattutto<br />

l’augurio più importante, ovvero<br />

quello di rivedersi tutti il prossimo<br />

anno per la terza edizione di<br />

questa festa, nata per dare ai nostri<br />

piccoli giocatori il risalto che<br />

meritano.<br />

Gussago Calcio per il Sud-Sudan<br />

Da oltre cinque anni la nostra Società<br />

calcistica è vicina alla popolazione<br />

di Aliap e sostiene in maniera concreta<br />

le iniziative volte alla crescita e<br />

al miglioramento della qualità della<br />

vita degli amici africani. Da più di<br />

un anno nel “Magazine”del nostro<br />

Giornale viene pubblicata una rubrica<br />

nella quale si dà voce all’Associazione<br />

Cesar Onlus che illustra<br />

le innumerevoli iniziative frutto del<br />

gemellaggio tra Gussago e il Sud Sudan.<br />

Quest’anno, grazie alla “Festa<br />

<strong>calcio</strong> d’inverno” e ad un contributo<br />

offerto dalla nostra Società calcistica,<br />

siamo stati in grado di donare 500,00<br />

euro.<br />

Nella foto: il Presidente Sergio Zorzi<br />

del Comitato per il gemellaggio con<br />

Aliap mentre riceve l’offerta dal nostro<br />

segretario generale Gianfranco<br />

Spini<br />

N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />

Prossimo turno - Girone di ritorno<br />

PULCINI a 6 (2000-1-2) g. D<br />

19-02-11 Gussago - Lodrino<br />

26-02-11 Collebeato - Gussago<br />

05-03-11 Gussago - Pendolina<br />

12-03-11 Saretino - Gussago<br />

19-03-11 Gussago - Urago Mella<br />

26-03-11 Prealpino - Gussago<br />

02-04-11 Gussago - Chiesanuova<br />

09-04-11 Riposo<br />

PULCINI a 6 (2001) g. E<br />

12-02-11 Cellatica - Gussago<br />

19-02-11 Gussago - Rovato<br />

26-02-11 Montorfano - Gussago<br />

05-03-11 Gussago - Cazzaghese<br />

12-03-11 Bornato - Gussago<br />

19-03-11 Riposo<br />

26-03-11 Gussago - Pol. Franciacorta<br />

02-04-11 Padernese - Gussago<br />

09-04-11 Gussago - Orsacortefranca<br />

Barden Sydney, Belzani Luca, Bendini Cristian,<br />

Colosio Michael, Dallera Pietro, Dancelli Luca, Essadiki<br />

Reda, Fani Amara, Franchi Stefano, Gatta<br />

Bishal, Gelmini Nicolas, Ippolito Giacinto, Maianti<br />

Michele, Maifredi Federico, Mangano Francesco,<br />

Mangia Gabriele, Mor Matteo, Micheli Damiano,<br />

Ndow Essa, Pelizzari Ezio, Pelosi Matteo, Regola<br />

Samuel, Satli Mohamed, Serlini Andrea, Soave<br />

Andrea, Sycaj Claudio, Zagnagnoli Matteo.<br />

...il <strong>calcio</strong> è<br />

creatività,<br />

il <strong>calcio</strong> è<br />

amicizia...<br />

PULCINI a 7 (2000) g. I<br />

12-02-11 Gussago - Padernese<br />

19-02-11 Giov. Giovani - Gussago<br />

26-02-11 Gussago - Valtrompia 2000<br />

05-03-11 Gussago - Rondinelle<br />

12-03-11 Navecortine - Gussago<br />

19-03-11 Gussago - Concesio<br />

26-03-11 S. Andrea - Gussago<br />

02-04-11 Villa Carcina - Gussago<br />

09-04-11 Mompiano - Gussago<br />

Impegni delle squadre:<br />

Campo in erba Centro Sportivo<br />

“C. Corcione”<br />

Martedì e Giovedì dalle ore 17.30 alle 19.00<br />

Sabato dalle ore <strong>14</strong>.00 alle 17.00 (partita)<br />

Per informazioni:<br />

Angelo Stornati 3398944053<br />

Pierangelo Rodella 3336186075<br />

Marino Rosa 3398050943<br />

Prossimo turno - Girone di ritorno<br />

La parola al capitano...<br />

VIRTUS RUDIANESE - Gussago Calcio 12/02/2011<br />

Gussago Calcio - CASTELCOVATI 19/02/2011<br />

PONTOGLIESE 1916- Gussago Calcio 26/02/2011<br />

RIPOSO 05/03/2011<br />

Gussago Calcio - GIOVANILE BRESCIA 12/03/2011<br />

COLOGNE CALCIO - Gussago Calcio 19/03/2011<br />

Gussago Calcio - UNITAS COCCAGLIO 26/03/2011<br />

F.C.CAPRIOLO - Gussago Calcio 02/04/2011<br />

Gussago Calcio - ROVATOFRANCIACORTA 09/04/2011<br />

SAN PANCRAZIO - Gussago Calcio 16/04/2011<br />

Gussago Calcio - CHIARI 30/04/2011<br />

Sono Luca Dancelli, capitano degli Esordienti del Gussago Calcio.<br />

Quest’anno ad allenarci è Paolo Torchio, accompagnato da Sergio<br />

Franchi, il vice-allenatore. A differenza dell’anno scorso con noi ‘98<br />

ci sono i ragazzi del 1999. Anche quest’anno non c’è classifica, ma<br />

fino ad oggi la maggior parte di noi si è impegnata sia in allenamento,<br />

sia nelle partite, dando buoni risultati. Come quasi ogni inizio di<br />

stagione sono arrivati dei nuovi compagni che credo si siano trovati<br />

bene con il Mister, i dirigenti, ma soprattutto con noi ragazzi. Per me<br />

e tutti i ragazzi dell’anno 1998 questo sarà l’ultimo anno di Esordienti,<br />

quindi anche l’ultimo con Paolo Torchio che a tutti noi ha dato dei<br />

buoni insegnamenti e sicuramente ce ne darà altri molto utili per<br />

l’anno prossimo quando faremo parte della categoria Giovanissimi.<br />

Luca Dancelli<br />

7<br />

L’attività calcistica giovanile è regolata<br />

sulla base dei principi dalla<br />

Carta dei diritti dei ragazzi allo<br />

Sport (Ginevra 1992). L’U.E.F.A.,<br />

riunitasi in più occasioni ha sottolineato<br />

i concetti espressi nella carta<br />

dei diritti, e per darne più significato<br />

ha evidenziato il seguente decalogo:<br />

Il <strong>calcio</strong> è un gioco per tutti; il <strong>calcio</strong><br />

deve poter essere praticato dovunque; il<br />

<strong>calcio</strong> è creatività; il <strong>calcio</strong> è dinamicità,<br />

il <strong>calcio</strong> è onestà; il <strong>calcio</strong> è semplicità;<br />

il <strong>calcio</strong> deve essere svolto in condizioni<br />

sicure; il <strong>calcio</strong> deve essere proposto con<br />

attività variabili; il <strong>calcio</strong> è amicizia; il<br />

<strong>calcio</strong> è un gioco meraviglioso; il <strong>calcio</strong><br />

è un gioco popolare e nasce dalla strada…<br />

In queste affermazioni, si richiama<br />

l’attenzione circa i modelli educativi<br />

a cui si devono riferire tutte<br />

le attività promosse, organizzate e<br />

praticate nei Settori Giovanili.


8<br />

CLASSIFICA - Girone A<br />

CONCESIO 35<br />

AURORA TRAVAGLIATO 31<br />

CASTEGNATO 27<br />

ORSA CORTEFRANCA 26<br />

CHIARI 22<br />

VIRTUS FRANCIACORTA 21<br />

VALLECAMONICA 20<br />

S. ANDREA 18<br />

GUSSAGO CALCIO 16<br />

ORCEANA CALCIO 13<br />

SANZENESE 11<br />

OSPITALETTO 2000 8<br />

AQUILA 6<br />

COLOGNE CALCIO<br />

3<br />

aggiornata al 24-01-2011<br />

PROSSIMO TURNO<br />

RITORNO<br />

Concesio - Gussago Calcio 29/01/2011<br />

Gussago Calcio - S. Andrea 05/02/2011<br />

Gussago Calcio - Sanzenese 12/02/2011<br />

Orsa Cort. - Gussago Calcio 19/02/2011<br />

Gussago Calcio - Ospitaletto 26/02/2011<br />

Cologne - Gussago Calcio 05/03/2011<br />

Gussago Calcio - Travagliato 12/03/2011<br />

Chiari - Gussago Calcio 19/03/2011<br />

Gussago Calcio - Vallecam. 26/03/2011<br />

Aquila - Gussago Calcio 02/04/2011<br />

Gussago Calcio - Castegnato 09/04/2011<br />

Orceana - Gussago Calcio 16/04/2011<br />

Gussago Calcio - V. Franc. 30/04/2011<br />

Le ultime partite<br />

12/12 V. Franciacorta Gussago Calcio<br />

4 - 3 - In trasferta contro la Virtus<br />

Franciacorta, sconfitta di misura per 4 a<br />

3. Trasferta amara per i Giovanissimi, il<br />

risultato è bugiardo perchè i nostri ragazzi<br />

meritavano almeno il pareggio. Nonostante<br />

la doppietta di Federico Mazzini, i<br />

ragazzi non riescono a ribaltare il risulta-<br />

to, l’impegno e la voglia non sono<br />

comunque mancati.<br />

RECUPERO: 22/01 Gussago<br />

Calcio - Orceana 5 - 2 - Gli ospiti<br />

vanno per primi in vantaggio (anche<br />

se in fuorigioco), ma i nostri<br />

ragazzi riescono a pareggiare con<br />

Meriggi subito dopo. Nel primo<br />

tempo molte le occasioni per la<br />

nostra squadra, ma i Giovanissimi<br />

non riescono a finalizzarle.<br />

Nel secondo tempo l’Orceana segna<br />

subito due goal (uno dei quali<br />

sempre in fuorigioco). Meriggi<br />

segna ancora riaprendo la partita,<br />

ma gli ospiti sono più scaltri di<br />

noi e chiudono la partita con altre<br />

due reti.<br />

La parola al capitano...<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

Aursulesei Dragos Andrei, Benaglia Francesco,<br />

Bianchetti Edoardo, Bignotti Daniele, Bona Severino,<br />

Bonometti Simone, Bracchi Paolo, Diop<br />

Elhadji, Dioni Michele, Fahmi Abdelkbir, Favagrossa<br />

Stefano, Frassine Matteo, Galesi Matteo,<br />

Lagrotteria Cosmo, Lorini Giorgio, Mazzini<br />

Federico, Meriggi Giorgio, Ndiaye Elhadji Saliou,<br />

Prevosti Michele, Ragazzoli Mauro, Reboldi<br />

Matteo, Reboldi Nicolas, Sabotti Daniele, Torchio<br />

Mauro, Zaffuto Alberto, Zanini Michele<br />

1) “Ardå che el rimbàlså… Ardå che el rimbàlså… GOL … ta l’ere dìt che<br />

el rimbalsaà” . 2) “Él sarà miå chel lé l’arbitro?! ”.<br />

Sono due esempi ricordati in modo ironico di come il nostro allenatore vive<br />

le partite, sintetizzate in un richiamo al portiere durante un’azione di gioco<br />

nella quale abbiamo subito una rete e nella valutazione volante sul direttore<br />

di gara, al suo arrivo al campo di gioco. Se, a prima vista, (soprattutto per<br />

chi non conosce il Mister), si ha l’impressione che il suo modo di fare sia<br />

inflessibile, nella realtà, questo atteggiamento è patrimonio consolidato del<br />

suo modo di fare, burbero ma paterno, schietto ma sincero.<br />

Il clima che si respira in uno spogliatoio non può prescindere dal modo di<br />

fare e di essere di tutti i suoi componenti, dall’allenatore, ai dirigenti, ai<br />

giocatori, ecc…, quindi ci perdoni il mister se questo suo modo di essere<br />

diventa per noi non motivo di scherno ma una opportunità per vivere in<br />

allegria anche i rimproveri. Dopo questa doverosa precisazione, fatta per<br />

non correre il rischio di essere messo fuori rosa, bisogna dire che, tutto sommato,<br />

siamo un bel gruppo. Se l’ anno scorso ci siamo divertiti nonostante i<br />

risultati… quest’ anno abbiamo anche il conforto di una classifica dignitosa.<br />

Positivo è stato anche il supporto dei nostri tifosi, sempre presenti (per<br />

forza, essendo i genitori che ci accompagnano) nonostante le varie avversità<br />

atmosferiche. Doveroso un grazie al gruppo di dirigenti che ci<br />

segue e sostiene, e capisce che certe nostre intemperanze sono figlie della<br />

spensieratezza dell’essere “giovanissimi”!!!<br />

Matteo Frassine<br />

15 gennaio 2011 - Amichevole: Giovanissimi Gussago contro Fionda Bagnolo allenata dal Mister Luciano Adami<br />

Gussago Calcio e Cesar Onlus<br />

Tutti in attesa<br />

dell’indipendenza<br />

In Sud Sudan si vive in questi giorni<br />

una fase di grande attesa. Per<br />

la prima volta gli abitanti del Sud<br />

sono chiamati ad un referendum<br />

per decidere se rimanere uniti al<br />

Nord o se formare una nuova nazione<br />

entro i confini del Sud, così<br />

come deciso dagli accordi di pace<br />

siglati nel 2005 al termine del conflitto<br />

civile. Le notizie che giungono<br />

dal Sud Sudan ci raccontano di lunghe<br />

file di persone in coda per poter<br />

esprimere il proprio voto. Anche<br />

nella Diocesi di Rumbek tutto è<br />

in estremo fermento. La radio diocesana<br />

“Radio Good News” sta diffondendo<br />

l’appello a partecipare al<br />

voto, uno strumento democratico<br />

nuovo per un popolo abituato per<br />

decenni a guerre e a privazioni dei<br />

più elementari diritti universali.<br />

Il referendum avviato il giorno 9<br />

gennaio proseguirà per una settimana<br />

fino al giorno 15. Poi dopo<br />

circa tre settimane si saprà l’esito<br />

e si scoprirà se i sud sudanesi hanno<br />

deciso di formare una nuova nazione<br />

autonoma. Gli aventi diritto<br />

sono quasi quattro milioni di abitanti<br />

e in questi giorni sono in corso<br />

molti rientri di famiglie ed intere<br />

comunità che durante la guerra si<br />

erano rifugiati in altre aree del Paese<br />

o addirittura negli stati confinanti.<br />

In questa fase particolarmente<br />

delicata i lavori alla scuola per insegnanti<br />

sono sospesi e riprenderanno<br />

a breve alla fine di questo passaggio<br />

istituzionale. Come è facilmente<br />

comprensibile siamo di fronte<br />

ad un evento che potrebbe rivoluzionare<br />

definitivamente la situazione<br />

e la storia del Sud Sudan.<br />

Non appena tutto sarà più tranquillo<br />

riprenderanno i lavori con l’ambizioso<br />

obiettivo di riuscire ad aprire<br />

i primi corsi già nel 2011. È una<br />

bella sfida che ha bisogno dell’aiuto<br />

di ognuno di noi. Siete curiosi e<br />

volete vedere con i vostri occhi lo<br />

stato dei lavori in Sud Sudan? Basta<br />

collegarsi al Blog della Scuola di<br />

Cuiebet www.progettoscuola.cesarsudan.org<br />

per poter leggere gli<br />

ultimi aggiornamenti con testi e fotografie.<br />

Aziende Locali: Azienda vitivinicola<br />

StoriA di pASSione e imprenditoriA<br />

Podere Cavaga<br />

Dalla passione per la tradizione<br />

nascono grandi vini<br />

Podere Cavaga è una azienda agricola nata nel 1991 in<br />

Valcalepio (Bergamo), nel comune di Foresto Sparso, un<br />

paesino a ridosso delle montagne, dove un tempo la cultura<br />

della vite era molto più diffusa, mentre oggi l’ agricoltura<br />

comprende un po’ d’allevamento e qualche vigneto che si arrampica<br />

sulle pendenze lasciate libere dal bosco. Gli Acerbis, originari<br />

di Foresto Sparso, come tante altre famiglie dopo la seconda<br />

Guerra dovettero cercare le proprie risorse al di là dell’ambiente<br />

pedemontano, emigrando. Mario Acerbis, dopo essere stato in<br />

Svizzera, tornò in Italia diventando imprenditore edile.<br />

Nel cuore aveva però il desiderio di tornare alla terra, la famiglia<br />

di origine infatti si occupava di viticoltura, di creare un’azienda<br />

agricola moderna e tradizionale nel rispetto della natura.<br />

Nel 1991 gli si propose l’occasione ed acquistò la proprietà che<br />

allora era suddivisa in un podere di pochi ettari di vigneto a<br />

pergola (10 ha), con la casa colonica, la stalla e il magazzino.<br />

I nostri prodotti<br />

ADAMANTE • VALCALEPIO BIANCO<br />

Selezionate uve Chardonnay e Pinot Grigio (da vigneti molto vocati)<br />

vinificate con cura e passione danno un vino elegante, delicato e caratteristico<br />

nel rispetto della tipicità e delle migliori tradizioni vinicole.<br />

CLAMOR • BRUT • METODO CLASSICO<br />

Selezionate uve Chardonnay e Pinot Grigio (da vigneti molto vocati e<br />

resa per ceppo bassa), con susseguente attenta vinificazione, scelta dei<br />

fermenti, cura per il lungo ciclo di spumantizzazione, l’equilibrata aggiunta<br />

della liqueur d’expedition, sono la base necessaria per garantire<br />

le fragranze, i profumi e gli aromi tipici delle nobili uve di origine.<br />

FORESTO • VALCALEPIO ROSSO<br />

Il vino più classico della Valcalepio. Selezionate uve Cabernet Sauvignon<br />

e Merlot (da vigneti molto vocati) vinificate con cura e passione<br />

danno un vino di grande eleganza e personalità nel rispetto della tipicità<br />

e delle migliori tradizioni vinicole.<br />

FORESTO RISERVA • VALCALEPIO ROSSO<br />

Colore: rosso rubino con riflessi tendenti al granato. Odore: profumo etereo, intenso, gradevole,<br />

caratteristico. Sapore: asciutto, pieno, armonico,<br />

persistente. Tre anni di invecchiamento.<br />

OL GIOPÍ • FRANCONIA<br />

Uve selezionateFranconia (caratteristico vitigno autoctono<br />

della Bergamasca) vinificate con cura e passione,<br />

danno un vino distinto ed originale nel rispetto<br />

della tipicità e delle migliori tradizioni vinicole.<br />

SOLIF • MERLOT<br />

Selezionate uve Merlot, da vigneti molto vocati, vinificate<br />

con cura e passione danno un vino elegante<br />

e caratteristico nel rispetto della tipicità e delle migliori<br />

tradizioni vinicole. “Solif “ nella parlata bergamasca<br />

e contadina indica una zona solatia.<br />

VALMELUNA • CABERNET SAUVIGNON<br />

Selezionate uve Cabernet Sauvignon (da vigneti<br />

molto vocati della zona soleggiata “Valmeluna”) vinificate<br />

con cura e passione, danno un vino elegante<br />

e caratteristico nel rispetto della tipicità e delle migliori<br />

tradizioni vinicole.<br />

Podere della Cavaga s.r.l.<br />

Foresto Sparso (Bg) Italy • Via Gafforelli, 1<br />

Tel. 035 930939 • Fax 035 920763<br />

poderedellacavaga@tiscali.it • www.vinicavaga.it<br />

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Gussago da scoprire • Storia, aneddoti e curiosità<br />

Faroni<br />

Un nuovo libro di Rinetta Faroni<br />

“Brevi di storia. Passato remoto e prossimo a Gussago e dintorni” Rinetta di<br />

Conversazione con l’autrice<br />

Perché un nuovo libro? E perché<br />

questo titolo?<br />

Nel corso dei miei precedenti lavori,<br />

legati ad un solo argomento,<br />

erano affiorati documenti, lettere,<br />

mappe, manoscritti, contratti che<br />

al momento non erano utilizzabili;<br />

dopo averli trascritti, ho pensato<br />

che non potevo lasciarli nei files del<br />

computer solo per un mio piacere<br />

di ricerca e di collezione o per pochi<br />

addetti ai lavori, ma dovevano<br />

essere messi a disposizione di tanti<br />

per la risposta che potevano offrire<br />

ad un interrogativo, ad una semplice<br />

curiosità o ad un desiderio di<br />

conoscenza. Il titolo, di stile giornalistico,<br />

indica che nel libro si tratta,<br />

più o meno brevemente, di tanti<br />

episodi del passato: remoto, perché<br />

si parte da reperti romani ed episodi<br />

medievali; prossimo, perché si<br />

argomenta di personaggi e luoghi<br />

che appartengono alsecolo appena<br />

trascorso.<br />

Come nasce la passione per la storia?<br />

Nasce come tutte le passioni: un<br />

po’ lo hai nel dna, molto ti viene<br />

dalla famiglia, dove, oltre all’esempio<br />

di genitori non necessariamente<br />

“istruiti” (altri tempi!) ma aperti<br />

alla conoscenza, alla lettura per<br />

informarsi e capire, ho respirato il<br />

rispetto, la dignità degli antenati e<br />

delle memorie; e questo crea una<br />

bella base di partenza; poi, nel mio<br />

viaggio scolastico, tra tanti insegnanti,<br />

ho avuto la fortuna di averne<br />

alcuni veri “modelli” di passione<br />

culturale, fondamentali soprattutto<br />

nell’adolescenza, “maestri”che fanno<br />

scaturire quello che hai dentro,<br />

che ti accendono dentro la scintilla<br />

intorno ad un interesse e che ti insegnano<br />

a mantenerla accesa con lo<br />

studio, costante e ad ampio raggio;<br />

nel tempo si continua ad imparare<br />

da studiosi più bravi e già esperti;<br />

e la frequentazione di altri maestri<br />

di chiara scienza e sapienza, per<br />

mia fortuna non gelosi del loro sapere,<br />

che ti si affiancano in questo<br />

entusiasmante percorso ha fatto sì<br />

che la mia passione si concretizzasse<br />

in lavori di ricerca.<br />

Il libro è ricco di immagini e foto<br />

di tipo storico e geografico, e la copertina<br />

ha sicuramente un significato..<br />

Il materiale che illustra il libro ha<br />

una funzione di documentazione,<br />

e le foto sono un piccolo omaggio<br />

al nostro bel territorio da salvaguardare,<br />

da conoscere, da rispettare.<br />

La copertina di ogni mio libro<br />

è sempre pensata in funzione del<br />

contenuto. Questa propone, mediante<br />

un’immagine con elementi<br />

della natura e segni della presenza<br />

dell’uomo, un richiamo al complesso<br />

rapporto tra il territorio ed i<br />

suoi abitanti nello scorrere del tempo.<br />

Natura e cultura, un albero, un<br />

frutto, un muro che chiude e che si<br />

può aprire, l’acqua di una seriola<br />

sono metaforicamente uno sguardo<br />

sul passato, sul futuro, sulla vita,<br />

un invito a riflettere sul senso della<br />

nostra presenza in questo tempo, in<br />

questo territorio: per dirla con M.<br />

Yourcenar, “scoprire sotto le pietre<br />

il segreto delle sorgenti”, provando<br />

a “collaborare con il tempo, coglierne<br />

lo spirito e modificarlo, protenderlo<br />

quasi verso un più lungo<br />

avvenire”.<br />

Che cosa può trovare il lettore in<br />

questo libro?<br />

Non è un romanzo, quindi non lo<br />

si può leggere tutto d’un fiato, è un<br />

libro di materiali storici su diverse<br />

tematiche e può soddisfare vari interessi,<br />

che spaziano tra tempi, vicende,<br />

luoghi, persone: va centellinato<br />

come un buon bicchiere del<br />

nostro vino, assaporato come se si<br />

piluccasse da grappoli di diverso<br />

vitigno; è microstoria, non meno<br />

importante degli eventi della grande<br />

storia a cui è profondamente<br />

connessa; penso poi che la ricostruzione<br />

di momenti del nostro passato,<br />

ancor più nostro perché locale,<br />

ci possa portare a riflettere sul<br />

presente, a confrontarci con problemi<br />

e realtà di oggi, a capire i segni<br />

del passato più profondi dentro di<br />

noi e altre realtà fuori di noi, oltre<br />

il nostro orizzonte geografico e<br />

temporale. Altro non voglio dire,<br />

perché un libro va soprattutto letto,<br />

sfogliato, rimesso lì, consultato,<br />

usato per avviare altre indagini, rispondere<br />

ad altri interrogativi, soddisfare<br />

curiosità. Nuove piste sono<br />

tracciate, la ricerca può continuare.<br />

(a cura della Redazione)<br />

Il libro si può trovare da: Vanilla,<br />

Cartolibreria Sabattoli e pressol’autrice,<br />

oppure potete prenotarlo presso<br />

la nostra sede.<br />

IL <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />

L’angolo della poesia: dedicato agli Alpini<br />

Nella pagina delle Associazioni<br />

locali apparirà in questo numero<br />

un’articolo sul Gruppo<br />

Alpini di Gussago.<br />

Abbiamo pensato per rendere<br />

omaggio al Corpo degli Alpini,<br />

di pubblicare la poesia<br />

scritta da Giannino Serina in<br />

occasione dell’80° di fondazione<br />

del gruppo.<br />

Se qualcuno volesse inviare le<br />

sue poesie per la pubblicazione<br />

scriva a:<br />

redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />

Poesia dialettale<br />

Candida Gottardi<br />

(dal libro Strìe e Stràs)<br />

Invèren<br />

S’è mitìt èn viàs i dé vèrs l’inverèn,<br />

züga a cìp i muc’ co’ tindìne<br />

de nìgoi,<br />

i spèta trepuntì e coertìne de néf.<br />

Par de sentèr nei ensòme a orlà i luf,<br />

chèi che ne le stórie èce de ch’endré<br />

brancàa e maiàa i gnarilì<br />

dispiazenc’.<br />

Miér de stèle tacàde via a fìi de ciél<br />

le somèa lé per lé per s-cepàs<br />

e crodà.<br />

Al scur sérche parole za<br />

desmentegàde,<br />

sérche parole magare<br />

mai gn’emparàde,<br />

enturèn a cicatrici e telamóre del cör<br />

endó nüsü da tàt i fa pò zó le polvèr.<br />

Inverno<br />

Si sono messi in viaggio i giorni verso<br />

l’inverno,/giocano a nascondino i<br />

monti con tendine di nuvole,/aspettano<br />

trapunte e copertine di neve./<br />

Pare di sentire nei sogni i lupi a urlare,/quelli<br />

che nelle vecchie storie<br />

del passato/abbrancavano e divoravano<br />

i bambini dispettosi.<br />

Migliaia di stelle appese a fili di cielo/sembravano<br />

lì lì per spaccarsi e<br />

cadere./Al buio cerco parole già dimenticate,/cerco<br />

parole magari mai<br />

imparate,/attorno alle cicatrici e ragnatele<br />

del cuore/dove nessuno da<br />

tanto non spolvera più.<br />

NOSCC BOCIA<br />

I dise töcc chèl chi ghe ‘nha oia<br />

ma i-alpini je töta n’altra roba:<br />

je ‘n pit facc zò a la carluna,<br />

ma che cör e che<br />

anima isse buna!<br />

Quan che i passa per<br />

le strade dè Bressa,<br />

a la zent... chè passa<br />

dè viga fressa.<br />

I vèci i dis a bassa us:<br />

chei lè jè scecc bù de patì<br />

a de niscus,<br />

e le vèce le tira ‘n suspirù<br />

e del pensà<br />

che scapa ‘n lacrimu.<br />

Multilingue di Brescia sponsor<br />

del “Concorso letterario del Gussago <strong>calcio</strong>”<br />

Laboratori creativi in inglese<br />

per bambini a partire<br />

da 3 anni<br />

Ghè vé a la ment<br />

quan che le fàa l’amur<br />

col scarpù restat là sota ‘na crus<br />

e le scete del dè<br />

de ‘ncö parlomen miga<br />

le ghé ölares da<br />

‘l posto à ‘n filovia;<br />

le sies studentele o impiegade,<br />

‘na pena la ja fa restà ‘ncantade,<br />

ensöma chesta l’è ‘na verità:<br />

l’alpino l’è ‘n soldat de rispetà,<br />

söi bric al sul; al zél o al föc,<br />

el ciapa chel che vé...<br />

compagn de ‘n zöc...<br />

Corsi individuali e in piccoli<br />

gruppi per adulti<br />

e young learners<br />

Summer camp in lingua inglese<br />

in Brescia e Provincia<br />

Alpino Giannino Serina<br />

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IL <strong>GIORNALE</strong> <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO GUSSAGO CALCIO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />

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Spazio<br />

Solidale<br />

Associazioni locali: AVIS<br />

A.N.A. Associazione Nazionale Alpini<br />

Gruppo di Gussago - Sede: via Nava 34 (ex asilo Nava) Gussago<br />

Tutti sappiamo quanto gli Alpini<br />

siano stati protagonisti nella<br />

storia, così come sappiamo<br />

quanto gli Alpini siano presenti<br />

quando c’è bisogno di un aiuto.<br />

Non è da meno il Gruppo di<br />

Gussago, nato ben 81 anni fa,<br />

sempre presente ed attivo sul<br />

territorio, locale ma anche nazionale.<br />

Angelo Belleri, dal 1990<br />

Capogruppo degli alpini gussa-<br />

LAVORI UTILI: Il Fabbro<br />

ghesi, è ben orgoglioso del suo<br />

gruppo, che conta 167 soci alpini<br />

e 37 amici degli alpini.<br />

Molteplici sono le attività in cui<br />

gli alpini sono impegnati: la solidarietà<br />

innanzitutto. Li vediamo<br />

impegnati, sia con la presenza<br />

fisica attiva, sia con la raccolta e<br />

l’invio di materiale, laddove le<br />

calamità hanno colpito: dall’alluvione<br />

di Asti, al più recente<br />

terremoto in Abruzzo. Prima del<br />

Natale, eccoli impegnati nei supermercati,<br />

a distribuire i lavori<br />

realizzati dai ragazzi della scuola<br />

Arti e Mestieri “Nikolajewka” di<br />

Mompiano, per raccogliere fondi<br />

in favore della scuola stessa…<br />

Trovi gli alpini nei reparti del<br />

“Richiedei” ad allietare i degenti…<br />

eccoli pronti a collaborare<br />

con la protezione civile, con la<br />

Pro Loco…senza dimenticare il<br />

loro supporto per la festa delle<br />

Scuole Calcio, organizzata dal<br />

Gussago <strong>calcio</strong>…<br />

Non mancano attività ricreative<br />

quali il torneo di <strong>calcio</strong> de-<br />

LAVORI UTILI: Ricerca guasti<br />

gli Alpini, gare di bocce, marce<br />

in montagna, tiro al piattello…<br />

e ancora, gite ed escursioni varie…e<br />

l’imperdibile Adunata Nazionale.<br />

Ammirevoli per il tanto<br />

amorevole lavoro, tanta passione,<br />

tanto impegno, soprattutto<br />

verso gli altri: il grande cuore Alpino<br />

non manca mai!<br />

LAVORI UTILI: Autoriparazioni<br />

IL <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />

VANILLA<br />

via IV Novembre<br />

Gussago - 0302773882<br />

Continua la rubrica della Rassegna Editoriale<br />

proposta dalla libreria Vanilla. Ricordiamo<br />

che all’interno del negozio potrete<br />

trovare il nostro giornale. Per i nostri lettori<br />

particolari offerte e promozioni!<br />

CHIARO DI LUNA<br />

Ciàr de lüna<br />

Loretta Piccotti<br />

Serra Tarantola<br />

Editore<br />

€ 13,00<br />

Opera d’esordio di<br />

una giovane autrice<br />

gussaghese, “Chiaro<br />

di luna” propone<br />

una raccolta di racconti, favole<br />

e poesie. Alcune delle poesie sono<br />

in dialetto (come già il sottotitolo<br />

suggerisce) e accompagnate dalla<br />

“traduzione” italiana. Lettura piacevole<br />

e adatta a tutta la famiglia<br />

che potrà spaziare dal racconto di<br />

fantasia alla più tradizionale poesia<br />

dialettale.<br />

VIAGGI E ALTRI VIAGGI<br />

Antonio Tabucchi - Feltrinelli<br />

€ 17,50<br />

Tabucchi ci accompagna in un alternarsi<br />

di viaggi “reali” tra diverse<br />

mete da lui visitate e sapientemente<br />

descritte e viaggi “evocati” attraverso<br />

i racconti di famosi scrittori.<br />

PICCOLA LIBRERIA: LE PROPOSTE DI VANILLA<br />

Nell’uno e nell’altro<br />

caso l’autore ci invita<br />

a vedere e a restare,<br />

a muoverci e a ritornare.<br />

Ogni volta l’appuntamento<br />

è una<br />

sorpresa, perché il<br />

mondo è sempre un<br />

altrove, una scoperta<br />

di noi stessi attraverso gli altri.<br />

L’ISOLA DEL TESORO<br />

Robert L. Stevenson<br />

Einaudi Ragazzi<br />

€ 13,00<br />

La grande avventura<br />

di Jim Hawkins,<br />

giovane mozzo, alla<br />

ricerca del favoloso<br />

tesoro di Flint, sepolto<br />

su un’isola. A bordo<br />

della Hispaniola,<br />

poco prima di raggiungere la meta,<br />

Jim scopre che il cuoco di bordo,<br />

Long John Silver, è in realtà il capo<br />

dei pirati superstiti di Flint, imbarcati<br />

sulla nave come marinai. Una<br />

volta sull’isola ha inizio la battaglia,<br />

da cui Jim e i suoi usciranno<br />

vincitori. Silver, catturato, riuscirà<br />

a fuggire... Età di lettura: da 9 anni.<br />

IPAZIA. La vera storia<br />

Silvia Ronchey<br />

Rizzoli € 19,00<br />

C’era una donna quindici secoli fa<br />

ad Alessandria d’Egitto il cui nome<br />

era Ipazia. Fu matematica e astronoma,<br />

sapiente filosofa, influente<br />

politica, sfrontata e carismatica<br />

maestra di pensiero e di comportamento.<br />

Partendo dalle testimonianze<br />

antiche, l’autrice ci restituisce<br />

la vera immagine di questa donna<br />

che mai dall’antichità<br />

ha smesso di<br />

far parlare di sé e<br />

di proiettare la luce<br />

del suo martirio sulle<br />

battaglie ideologiche,<br />

religiose e letterarie<br />

di ogni tempo e<br />

orientamento.<br />

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Aziende Locali: Soccorso stradale<br />

Nata dalla ventennale esperienza del suo titolare Rocco Stoia, la<br />

EURO ASSISTANCE rivolge i suoi servizi a tutto ciò che riguarda<br />

l’assistenza dei mezzi circolanti sulla rete stradale.<br />

In particolare, EURO ASSISTANCE è in grado di svolgere con cura<br />

i servizi sottoelencati ed è operativa 24 ore al giorno per 7 giorni alla<br />

settimana; sempre e dovunque, quindi, con 4 mezzi ben attrezzati e<br />

certificati.<br />

• RECUPERO MEZZI<br />

(autoveicoli, autocarri,<br />

motocicli…) in ITALIA<br />

e all’ESTERO<br />

• OFFICINA MOBILE<br />

per il primo soccorso<br />

• CONVENZIONI<br />

ASSICURATIVE<br />

con le migliori compagnie<br />

• TESSERA STRADALE<br />

(EASY CARD)<br />

con servizi interessanti e<br />

convenienti<br />

• RECUPERO MEZZI<br />

INCIDENTATI<br />

e PRATICHE<br />

per la DEMOLIZIONE<br />

i veicoli recuperati<br />

vengono portati nella sede<br />

richiesta dal cliente<br />

Via Franciacorta, 8 - Brescia<br />

Tel. 0305030519 - Fax 0305030441<br />

Cell. 3288346300 - 3386263201<br />

e-mail: rocco.stoia@libero.it<br />

A questi servizi di soccorso<br />

la EURO ASSISTANCE ha<br />

affiancato altri interessanti<br />

ed utili servizi quali:<br />

• Servizio di NOLEGGIO<br />

AUTO e CAMPER<br />

• Servizio di NOLEGGIO<br />

AUTO per MATRIMONI<br />

e AUTO STORICHE<br />

• Servizio TAXI<br />

con conducente<br />

Quando serve, quindi, possiamo<br />

affidarci con tranquillità<br />

e fiducia a Rocco Stoia ed al<br />

suo staff, persone che hanno<br />

fatto di eURO aSSISTanCe<br />

un’azienda che dà sicurezza<br />

in ogni circostanza.<br />

...passeggiando per Gussago<br />

(a cura di Giorgio Mazzini)<br />

Seguendo il Sentiero delle Croci,<br />

all’altezza dell’Azienda Vitivinicola<br />

Le Cantorie, potete ammirare lo<br />

splendido paesaggio gussaghese, e<br />

se vi trovate in zona verso l’ora del<br />

tramonto non dimenticate la macchina<br />

fotografica; potrete immortalare<br />

suggestivi paesaggi, come la<br />

Santissima di <strong>gussago</strong> al tramonto.<br />

L’angolo della cucina<br />

Biscotti “brutti ma buoni”<br />

Ingredienti: 1 scatola di Cornflakes<br />

(fiocchi di mais) • 6 confezioni<br />

di cioccolato bianco (gr 600) •<br />

5 confezioni di cioccolato fondente<br />

(gr 500). Dividere a metà i fiocchi<br />

di mais.Sciogliere a bagnomaria il<br />

cioccolato separatamente. Sbriciolare<br />

i fiocchi di mais e amalgamarli<br />

con il cioccolato fuso (sempre separatamente).<br />

Formare delle piccole<br />

palline della dimensione di una<br />

noce e porre su un vassoio ricoperto<br />

con carta da forno. Far raffreddare<br />

in frigorifero, ma non servire<br />

freddi.<br />

Tutti in sella (a cura di Sergio Peli)<br />

L’equipaggiamento necessario<br />

per l’escursionismo in MTB<br />

(seconda parte)<br />

Gli occhiali<br />

La nostra vista è quella che ci permette<br />

di raccogliere tutte le informazioni<br />

sul percorso che stiamo<br />

affrontando, inutile sottolineare<br />

l’importanza di proteggere gli occhi<br />

dietro a un occhiale: polvere, insetti,<br />

sole, pioggia, rami, sono insidie che<br />

possono compromettere la nostra<br />

vista e distrarre lo sguardo dalla<br />

strada anche solo per un attimo può<br />

costituire un reale pericolo di caduta<br />

o di incidente. Soprattutto per gli<br />

occhiali, c’è da fare una distinzione<br />

fondamentale fra moda e “dispositivo<br />

di protezione”. È facilissimo<br />

incorrere in occhiali che costano un<br />

occhio della testa ed occhiali simili<br />

ai modelli dell’anti-infortunistica<br />

ben più economici ma talvolta altrettanto<br />

validi.<br />

I guanti<br />

In caso di caduta il primo contatto<br />

col suolo avviene sempre con le<br />

mani (almeno si spera…) e se non<br />

si indossano i guanti può succedere<br />

di procurarsi delle abrasioni o ferite<br />

alla mano, soprattutto al palmo;<br />

immaginate poi di dover tornare<br />

ad impugnare il manubrio per proseguire<br />

l’itinerario: una piacevole<br />

escursione può trasformarsi in un<br />

calvario. Che siano a dita lunghe o<br />

a dita corte poco importa, sceglieteli<br />

a seconda delle stagioni. I guanti<br />

inoltre assorbono parte delle vibrazioni<br />

dovute al terreno accidentato<br />

e garantiscono una presa sicura<br />

del manubrio in tutte le situazioni,<br />

anche quando si pedala durante la<br />

bella stagione e la sudorazione della<br />

mano può rendere pericolosamente<br />

scivolosa l’impugnatura della manopola.<br />

Nei mesi più freddi i guanti<br />

servono anche per mantenere calde<br />

le nostre mani ed averle meno intorpidite<br />

quando è richiesto un intervento<br />

costante o modulato sulla<br />

leva del freno.<br />

Alla scoperta della natura • di Marco Fredi<br />

Parliamo di uccelli rapaci<br />

La presenza di un rapace in un ambiente ha quasi sempre un valore preciso se c’è un<br />

rapace il territorio possiede un discreto tasso di vita in movimento. Posti all’apice<br />

della catena alimentare i rapaci, uccelli predatori, stanno ad indicare lo stato di salute<br />

dell’ambiente. L’uso del terreno a monocoltura intensiva, l’estirpazione di tutta la<br />

vegetazione spontanea e l’utilizzo di pesticidi impediscono la presenza di uccelli predatori.<br />

Gli uccelli rapaci hanno sempre affascinato gli esseri umani per la loro eleganza<br />

potenza e furbizia e solo infondati pregiudizi hanno portato taluni a perseguitarli<br />

ingiustificatamente.<br />

Il Biancone (Circaetus gallicus) è detta anche aquila dei serpenti perché appunto<br />

si nutre prevalentemente di rettili e serpenti che cattura mediante una<br />

discesa dall’alto in modo guardingo con vari intervalli per controllare la preda.<br />

E’ un rapace di dimensioni medio grandi dall’apertura alare di 185-195 cm e<br />

dalla caratteristica colorazione chiara delle parti inferiori. Le prede sono prontamente<br />

immobilizzate dalle zampe robuste. Vive nel nostro territorio solo nel<br />

periodo primaverile-estivo nelle zone di media collina in cui si alternano tratti<br />

di bosco con terreni aperti aridi e arbustivi.<br />

Il gheppio è presente tutto l’anno,<br />

di piccola taglia, è meno specializzato<br />

nelle prede si nutre di piccoli<br />

mammiferi e piccoli uccelli ma anche<br />

insetti. Lo si vede spesso cacciare<br />

facendo lo “ spirito santo” cioè<br />

restando sospeso nello stesso posto<br />

muovendo le ali in modo particolare<br />

per controllare bene una porzione<br />

di territorio di caccia. Il maschio<br />

è rossiccio sul dorso, ha il capo grigio<br />

e una grande banda terminale<br />

scura sulla coda nella parte inferiore.<br />

La femmina è leggermente più<br />

grande e meno colorata. È il più<br />

comune dei rapaci europei, adattandosi<br />

a vivere sia in aree montane<br />

che di pianura, purchè presentino<br />

ampie zone aperte e lo si può incontrare<br />

facilmente passeggiando<br />

per le colline fra Brescia ed il lago<br />

d’Iseo.<br />

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16<br />

Cont opiede • La nostra storia, un’eredità da tramandare<br />

R<br />

8 marzo - Le origini della “Festa della donna”<br />

Woman’s day<br />

Vi sarà capitato ancora di sentir<br />

dire di una ragazza, adolescente,<br />

data in sposa a un<br />

uomo molto più vecchio di lei... che<br />

forse non aveva neppure mai visto.<br />

Capita di vedere in televisione e di<br />

leggere sui giornali di figlie accoltellate.<br />

Pretendevano di mettersi con chi<br />

volevano loro. Se ne leva un polverone,<br />

cose da turchi, si dice.<br />

Succedeva anche alle figlie dei re.<br />

Anche loro venivano date in sposa<br />

a chi avevano solo sentito nominare.<br />

Anche Maria si dice sia stata data in<br />

sposa...<br />

Che male c’è a dare una figlia in sposa.<br />

Se c’è stata società, se si è passati dalle<br />

savane, alle società, culla della civiltà<br />

occorreva pure che avvenissero degli<br />

scambi.<br />

“Tu vorresti sposare tua sorella. Ma<br />

cosa ti prende? Non vuoi avere un<br />

cognato? Non capisci che, se sposi<br />

la sorella di un altro uomo e un altro<br />

uomo sposa tua sorella, tu avrai almeno<br />

due cognati e che se sposi invece<br />

tua sorella non ne avrai nessuno?<br />

E con chi andrai a caccia? E con chi<br />

curerai le piantagioni? E chi andrai a<br />

visitare?” dicono i saggi Arapesh della<br />

Nuova Guinea.<br />

Potreste obiettare che la somma non<br />

cambia, lasciando alla ragazza la possibilità<br />

di scegliere. Le relazioni sociali<br />

si allargherebbero, avreste comunque<br />

almeno due cognati...<br />

Bella risposta! Ma se quella si sposa<br />

uno sciancato? Con chi<br />

andrò io a caccia?<br />

E se volesse sposare il<br />

figlio di un re, mio nemico?<br />

O della fazione<br />

opposta, come Giulietta.<br />

O un terù? «La còpe».<br />

Nessuno di voi l’ha<br />

mai sentito dire? Capitava<br />

all’osteria (a<br />

me sulla corriera che<br />

mi portava a scuola) al<br />

tempo dell’immigrazione<br />

dei meridionali,<br />

che volassero procla-<br />

mi del genere... piuttosto la uccido.<br />

Era l’espressione di un pregiudizio,<br />

che si fermava al far vedere ‘l cortel...<br />

Oggi, tra i neo-immigrati, qualcuno<br />

ammazza davvero, ma è curioso notare<br />

l’analogia dell’immaginario. Un<br />

immaginario che, guarda un po’, non<br />

solo ispira, ma che viene messo in<br />

atto tutt’oggi dagli italiani. Quotidianamente<br />

leggiamo di mogli fatte fuori<br />

dal marito o di fidanzate scannate<br />

dal moroso per una relazione finita. E<br />

non si tratta di terroni, ma di italiani<br />

doc, anche padani...<br />

Ma si dà anche un altro caso. Se lei<br />

non trovasse il suo badilì (il suo badile,<br />

come si scherzava un tempo), se<br />

non trovasse nessuno che la sposa,<br />

con chi curerò il vigneto, chi andrò a<br />

visitare?<br />

Non a caso soccorreva la figura del<br />

sensale. Non sapete chi è il sensale!<br />

Beh, nelle nostre contrade ce ne sono<br />

stati almeno fino agli anni ‘60. Se avevi<br />

un vitello, una mucca, un maiale<br />

da vendere ti rivolgevi al sensale e<br />

così succedeva per una figlia che non<br />

riuscivi a maritare...<br />

Ma c’è dell’altro. Se vendi tua figlia in<br />

sposa o se la dai in sposa... Non c’è<br />

differenza tra le due espressioni: sia<br />

con “vendere” che con “dare”, l’oggetto<br />

in causa che in realtà è un soggetto,<br />

una persona, una donna, non è<br />

lei a decidere.<br />

Dicevo se vendi tua figlia, che per me<br />

vuol dire comprarla, allora se sono un<br />

acquirente voglio che il prodotto sia<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

garantito. Deve essere vergine.<br />

Mica posso correre il rischio che mi<br />

nasconda qualche sorpresa. Perché<br />

comprando la sposa, io mi compro<br />

anche un contenitore dove ci faccio<br />

i miei figli. Oddio, potrei farlo anche<br />

con mia sorella, ma perderei i vantaggi<br />

della catena di cognati, suoceri... Io<br />

mi prendo questa capacità, che mio<br />

suocero mi trasferisce, ci puoi giurare,<br />

garantita, tant’è che ho dovuto<br />

dargli in cambio una mucca, tre pecore,<br />

nove capponi, ottantuno uova... E<br />

se il prodotto era... come dire?... era<br />

in difetto? O quel contenitore non<br />

produce? Lo mando indietro e mi riprendo<br />

uova, capponi, pecore, mucca.<br />

Del resto, anche san Giuseppe. Non<br />

voleva ripudiare...? Poi l’angelo gli<br />

ha spiegato...<br />

È lungo il processo dell’emancipazione<br />

femminile, ha anche un suo Woman’s<br />

day, una sua festa che risale ai<br />

primi del ‘900. Si celebra l’8 marzo.<br />

Una leggenda metropolitana, convalidata<br />

anche dalle associazioni di<br />

lavoratori, vuole che le origini della<br />

festa risalgano all’8 marzo del 1908,<br />

quando un industriale avrebbe fatto<br />

appiccare il fuoco al suo stabilimento<br />

con le <strong>14</strong>6 operaie in sciopero. In realtà<br />

è una festa maturata, sì, nel 1908,<br />

ma in ambienti socialisti, via via affermatasi<br />

tra varie vicissitudini.<br />

Negli anni Cinquanta in Italia offrire<br />

mimosa o diffondere Noi donne, il<br />

mensile dell’Unione donne italiane<br />

diventava «occupazione<br />

abusiva di suolo pubblico»<br />

e gesto «atto a turbare<br />

l’ordine pubblico».<br />

Ancora negli anni Settanta<br />

le manifestazioni<br />

femministe in occasione<br />

dell’8 marzo venivano<br />

caricate e disperse dalla<br />

polizia.<br />

Oggi no, oggi i tempi, per<br />

fortuna, sono cambiati.<br />

Oggi l’8 marzo è una gallina<br />

dalle uova d’oro...<br />

mimosa... cena, strip e<br />

discoteca.<br />

IL <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />

di Adriano Piacentini<br />

N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />

Belzani Nicola, Bona Francesco, Caccetta Massimiliano,<br />

Cartella Stefano, Castrezzati Damiano,<br />

Colocresi Daniele, Danesi Matteo, Gabossi<br />

Nicolò, Marelli Omar, Nervino Nicolò, Paolini<br />

Stefano, Reali Andrea, Reccagni Emanuele,<br />

Riva Davide, Rodenghi Ivan, Soldi Nicola,<br />

Sotgiu Alessandro, Zanotto Mattia, Zola Matteo<br />

Le ultime partite<br />

12/12 Gussago Calcio - Castegnato<br />

1 - 0 - In casa contro il Castegnato,<br />

vittoria per 1 a 0. - Buona<br />

gara che per i nostri ragazzi che meritavano<br />

di più nel risultato se concretizzavano<br />

le occasioni create.<br />

Nel primo tempo il Castegnato è<br />

più intraprendente ma è il Gussago<br />

a passare grazie al gol di Gabossi.<br />

Nella ripresa gli ospiti creano poco,<br />

perchè sono i padroni di casa a fare<br />

ANDATA<br />

Franciacorta - Gussago Calcio 2 - 3 19/09/2010<br />

Gussago Calcio - Urago Mella 0 - 0 26/09/2010<br />

Unica - Gussago Calcio 0 - 2 03/10/2010<br />

Gussago Calcio - Castelmella 2 - 1 10/10/2010<br />

Rudianese - Gussago Calcio 1 - 1 17/10/2010<br />

Ospitaletto 2000 - Gussago Calcio 1 - 1 24/10/2010<br />

Gussago Calcio - Unitas Coccaglio 3 - 2 31/10/2010<br />

Valgobbiazanano - Gussago Calcio 1 - 1 07/11/2010<br />

Gussago Calcio - Chiari 1 - 1 <strong>14</strong>/11/2010<br />

Valtrompia 2000 - Gussago Calcio 0 - 1 21/11/2010<br />

Gussago Calcio - Orceana Calcio 1 -1 28/11/2010<br />

Pontogliese - Gussago Calcio 3 -2 23/01/2011<br />

Gussago Calcio - Castegnato 1-0 12/12/2010<br />

il gioco creando diverse occasioni<br />

per mettere al sicuro<br />

il risultato, ma non finalizzate,<br />

comunque una vittoria<br />

meritatissima, bravi ragazzi<br />

RECUPERO:<br />

23/01 Pontigliese Gussago<br />

Calcio 3 - 3 Anche<br />

per gli allievi riprende il<br />

campionato dopo la pausa<br />

invernale, partita di recupero,<br />

in trasferta contro la<br />

Pontogliese, sconfitta per 3<br />

a 2. Sconfitta che brucia e<br />

fa perdere il primo posto in<br />

classifica, ma la gara è stata<br />

equilibrata purtroppo le<br />

numerose assenze nelle nostre fila<br />

hanno condizionato il risultato.<br />

Comunque le occasioni migliori<br />

sono state create dai nostri ragazzi<br />

che con maggior freddezza<br />

avrebbero potuto chiudere la gara<br />

RISULTATI E PROSSIMO TURNO<br />

17<br />

CLASSIFICA - Girone A<br />

RUDIANESE 25<br />

GUSSAGO CALCIO 24<br />

ORCEANA CALCIO 24<br />

VALGOBBIAZANANO 22<br />

POL. FRANCIACORTA 22<br />

URAGO MELLA 20<br />

CHIARI 20<br />

CASTELMELLA 17<br />

VALTROMPIA 2000 15<br />

CASTEGNATO <strong>14</strong><br />

OSPITALETTO 2000 <strong>14</strong><br />

UNITAS COCCAGLIO <strong>14</strong><br />

PONTOGLIESE 10<br />

UNICA 4<br />

aggiornata al 24-01-2011<br />

e portare a casa la vittoria. Prima<br />

sconfitta di questo campionato ma<br />

ci riprenderemo al più presto......<br />

forza.<br />

La parola al capitano...<br />

Ciao, sono Nicola Belzani, capitano della squadra degli Allievi di quest’anno.<br />

Alla fine del girone di andata ci mettiamo ad analizzare il percorso fatto<br />

fino a questo momento e posso dire con certezza che è stato un buon cammino.<br />

Per il secondo anno consecutivo stiamo affrontando un campionato<br />

difficile con squadre forti, ma per ora il nostro gruppo, grazie ad un costante<br />

impegno, sta tenendo testa a squadre dotate, forse, di doti tecniche<br />

migliori. La nostra è una squadra con elementi nuovi che si sono integrati<br />

molto bene nel gruppo, tanto che sono nate amicizie che continuano anche<br />

fuori dal campo. Anche il Mister fa parte di quelli “appena arrivati”, ma<br />

penso che possa confermare di trovarsi molto bene e i risultati lo dimostrano<br />

(siamo al secondo posto in classifica). Per noi è stato molto importante il<br />

suo supporto perché ci ha permesso di imparare uno stile di gioco nuovo e<br />

di creare un gruppo molto unito che durante gli allenamenti ride e scherza,<br />

ma si impegna anche tanto. Sin dall’inizio di questo percorso negli spogliatoi<br />

ci eravamo detti che non avremmo voluto fare un campionato mediocre,<br />

ma lottare per le prime posizioni. Non ne ero molto convinto, ma poi partita<br />

dopo partita siamo riusciti ad esprimere un buon gioco e ad ottenere dei<br />

buoni risultati. Spero di poter riscrivere le stesse cosa alla fine della stagione,<br />

il percorso è ancora lungo…<br />

Nicola Belzani<br />

RITORNO<br />

Gussago Calcio - Franciacorta 30/01/2011<br />

Urago Mella - Gussago Calcio 06/02/2011<br />

Gussago Calcio- Unica 13/02/2011<br />

Castelmella - Gussago Calcio 20/02/2011<br />

Gussago Calcio - Rudianese 27/02/2011<br />

Gussago Calcio - Ospitaletto 2000 06/03/2011<br />

Unitas Coccaglio - Gussago Calcio 13/03/2011<br />

Gussago Calcio - Valgobbiazanano 20/03/2011<br />

Chiari - Gussago Calcio 27/03/2011<br />

Gussago Calcio - Valtrompia 2000 03/04/2011<br />

Orceana Calcio - Gussago Calcio 10/04/2011<br />

Gussago Calcio - Pontogliese 17/04/2011<br />

Castegnato - Gussago Calcio 01/05/2011<br />

Gussago Calcio - V. Franciacorta 30/04/2011


18<br />

CLASSIFICA - Girone A<br />

VALLECALEPIO CALCIO 32<br />

CELLATICA 32<br />

CALCIO BOVEZZO 31<br />

CASTREZZATO 31<br />

S. ANDREA 28<br />

CONCESIO CALCIO 22<br />

GUSSAGO CALCIO 21<br />

LODRINO 21<br />

OSPITALETTO 2000 21<br />

PEDROCCA 21<br />

VIRTUS FRANCIACORTA 17<br />

VALLLECAMONICA 17<br />

CHIARI 17<br />

ORSA CORTEFRANCA 16<br />

AURORA TRAVAGLIATO 15<br />

VALGOBBIAZANANO 12<br />

aggiornata al 24-01-2011<br />

Le ultime partite<br />

<strong>14</strong>/12 Castrezzato Gussago Calcio 3<br />

- 4 Gara di recupero, del 4 dicembre,<br />

in trasferta a Castrezzato, prima in classifica,<br />

vittoria sul filo di lana per 4 a 3.<br />

Il Gussago comincia bene la gara mettendo<br />

in difficoltà la prima della classe,<br />

senza timori, gioca con voglia ed al 25’<br />

passa in vantaggio con una gran punizione<br />

di Dabenini, i padroni di casa<br />

si buttano all’attacco e trovano il pari<br />

prima della fine del tempo, 1 a 1. Il secondo<br />

tempo vede ancora i gussaghesi<br />

all’attacco che ripassano in vantaggio al<br />

12’ grazie ad un gran tiro da trenta metri<br />

di Diop Papa che il portire non trattiene;<br />

il Castrezzato non ci sta e si butta<br />

all’attacco conquista un rigore al 16’<br />

ma Coppi con una gran parata nega il<br />

gol all’attaccante, ma i padroni non demordono<br />

e raggiungono il pari cinque<br />

minuti più tardi. La gara si infiamma,<br />

entrambe le squadre vogliono la vittoria;<br />

è il Castrezzato a passare in vantaggio<br />

al 37’, 3 a 2, ormai sembra finita ma<br />

i nostri ragazzi non ci stanno, danno<br />

tutto alla ricerca almeno del pareggio,<br />

la volontà viene premiata nei minuti di<br />

recupero: prima il gol di Matteo Bona e<br />

poi il gol vittoria all’ultimo secondo di<br />

Nicola Prati.<br />

Ritorno:<br />

22/01 Cellatica Gussago Calcio<br />

3 -2 - Derby rovente, come<br />

tutti i derby, sul nuovo campo<br />

sintetico del Cellatica, giocano<br />

bene i padroni di casa e costruiscono<br />

le loro migliori occasioni<br />

nel primo tempo che si chiude<br />

con il Cellatica in vantaggio<br />

per 2 a 0.<br />

Nella ripresa il Gussago gioca<br />

bene ed i padroni di casa<br />

si chiudono nella loro metà<br />

campo, Guerreschi sulla destra<br />

mette in apprensione il diretto<br />

difensore, prima con un’incursione<br />

che mette davanti alla<br />

porta Belleri che non sbaglia<br />

e accorcia le distanze. Grande<br />

ANDATA<br />

Gussago Calcio - Cellatica 0 - 1 11/09/2010<br />

S. Andrea - Gussago Calcio 3 - 2 18/09/2010<br />

Lodrino - Gussago Calcio 1 - 0 25/09/2010<br />

Gussago Calcio - Travagliato 1 - 2 02/10/2010<br />

Calcio Bovezzo - Gussago Calcio 3 - 2 09/10/2010<br />

Gussago Calcio - Ospitaletto 2000 0 - 1 16/10/2010<br />

Orsa CorteFranca - Gussago Calcio 0 - 1 23/10/2010<br />

Gussago Calcio - Vallecalepio 2 - 1 30/10/2010<br />

Virtus Franciacorta - Gussago Calcio 2 - 4 06/11/2010<br />

Gussago Calcio - Valgobbiazanano 1 - 1 13/11/2010<br />

Vallecamonica - Gussago Calcio 1 - 1 20/11/2010<br />

Gussago Calcio - Pedrocca 3 - 1 27/11/2010<br />

Castrezzato - Gussago Calcio 3 - 4 04/12/2010<br />

Gussago Calcio - Chiari 2 - 2 11/12/2010<br />

Concesio Calcio - Gussago Calcio 1 - 2 18/12/2010<br />

RISULTATI E PROSSIMO TURNO<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

Ballerini Mattia, Batkovic Sandro, Belleri Lorenzo,<br />

Bona Matteo, Coppi Andrea, Ghidini<br />

Mattia, Dabenini Mauro, Diop Papa, Dwura Bismark,<br />

Ferraglio Francesco, Gatta Stefano, Gatti<br />

Nicolò, Guerreschi Luca, Manessi Marco, Marchina<br />

Nicola, Milini Marco, Montini Luca, Orizio<br />

Leonardo, Pederboni Matteo, Pedrali Michael,<br />

Prati Nicola, Weijs Renè, Vintila Filip<br />

Cornel<br />

occasione per il pari per Diop Papa ma spara addosso al portiere. Punizione per il<br />

Cellatica, bravo il n. 7 ad aggirare la barriera ed a insaccare per il terzo gol; ma il<br />

Gussago non demorde ed ancora con un gran tiro da destra<br />

di Guerreschi accorcia nuovamente le distanze, nei minuti<br />

finali forcing alla ricerca del pareggio ma la gara termina con<br />

il Cellatica che si aggiudica il derby per 3 a 2.<br />

La parola al capitano...<br />

L’inizio di questa stagione non è stato uno dei più rosei nè uno<br />

dei più prolifici per quanto riguarda la classifica. Abbiamo<br />

dovuto affrontare e sopportare il peso della sconfitta per ben<br />

6 partite di fila.<br />

Chi si aspettava un risultato tanto negativo? La situazione<br />

di stallo si faceva sempre più presente e tutta la squadra risentiva della classifica<br />

che ci teneva inchiodati a 0 punti. Si è deciso di prendere dei provvedimenti e così<br />

abbiamo discusso direttamente sul campo, in allenamento, assieme alla società e ai<br />

nostri dirigenti. Una delle cause principali della nostra cattiva condotta agonistica<br />

secondo me era la tensione che si creava nella squadra ad un certo punto della<br />

partita. Quando si il gruppo doveva stringersi di più si faceva tutt’altro e la squadra<br />

cominciava a girare male. ma in questa particolare situazione il gruppo si cementava<br />

sempre di più, la squadra cominciava a sfogare tutta la voglia di tornare a vincere<br />

e fare una buona andata. La voglia si vedeva sia nelle partite ma soprattutto nei<br />

vari allenamenti. Le partite hanno cominciato a cambiare e siamo tornati a vincere<br />

portando a casa dei risultati soddisfacenti sia nel campo tattico sia nel campo della<br />

classifica. Ora la squadra è compatta e combattiva, nei momenti importanti delle<br />

partite abbiamo saputo dimostrare ottime capacità di gioco e un ottimo lavoro di<br />

squadra. I vari risultati che abbiamo ottenuto sono stati frutto di una collaborazione<br />

tra squadra e dirigenti che si è sempre rivelata buona e prolifica. Ora speriamo e<br />

vogliamo far bene il ritorno concludendolo guardando la classifica con un sorriso.<br />

Francesco Ferraglio<br />

RITORNO<br />

Cellatica - Gussago Calcio 3-2 22/01/2011<br />

Gussago Calcio - S. Andrea 29/01/2011<br />

Gussago Calcio o - Lodrino 05/02/2011<br />

Travagliato - Gussago Calcio 12/02/2011<br />

Gussago Calcio - Calcio Bovezzo 19/02/2011<br />

Ospitaletto 2000 - Gussago Calcio 26/02/2011<br />

Gussago Calcio - Orsa CorteFranca 05/03/2011<br />

Vallecalepio - Gussago Calcio 12/03/2011<br />

Gussago Calcio - Virtus Franciacorta 19/03/2011<br />

Valgobbiazanano - Gussago Calcio 26/03/2011<br />

Gussago Calcio - Vallecamonica 02/04/2011<br />

Pedrocca -Gussago Calcio 09/04/2011<br />

Gussago Calcio - Castrezzato 16/04/2011<br />

Chiari - Gussago Calcio 30/04/2011<br />

Gussago Calcio - Concesio Calcio 07/05/2011<br />

N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />

Bani Andrea, Bettinsoli Angelo, Bontempi Giacomo,<br />

Carè Manuel, Casali Daniele, Esposito<br />

Antonio, Evans Boakye Agyeman, Frigerio Andrea,<br />

Giori Matteo, Lena Sergio, Lodrini Giuseppe,<br />

Manziana Andrea, Marin Liviu, Pelizzari<br />

Pierpaolo Pietta Roberto, Rambaldini Stefano,<br />

Stagnoli Simone, Torchio Marco, Ungaro Fausto,<br />

Violini Alessandro, Voltolini Simone<br />

Le ultime partite<br />

05/12 Gussago Calcio - Lemine Calcio<br />

3-0 Gara in casa, campo di Castegnato<br />

in quanto il campo gussaghese è impraticabile,<br />

contro il Lemine Calcio, vittoria<br />

per 3 a 0.<br />

Parte bene il Gussago, subito pericoloso<br />

in alcune occasioni, cerca di chiudere<br />

velocemente la pratica Lemine, che dal<br />

canto suo non impeserisce mai la nostra<br />

attenta retroguardia. Al 25’ del primo<br />

tempo Gussago in vantaggio grazie ad<br />

un <strong>calcio</strong> di rigore trasformato da Bettinsoli,<br />

i nostri ragazzi non si fermano<br />

e continuano a pressare gli avversari, il<br />

raddoppio al 35’ con Boakye Evans.<br />

Il Lemine non reagisce, neanche un tiro<br />

verso la nostra porta, i nostri ragazzi si<br />

portano ancora all’attacco e ad un minuto<br />

dal termine della prima frazione chiudono<br />

la gara con il terzo gol grazie ad<br />

un’autorete. Nulla succede nella ripresa,<br />

il Gussago controlla la partita e chiude<br />

con un 3 a 0 meritatissimo.<br />

12/12 Forza Costanza Gussago Calcio<br />

1- 2 - Gara in trasferta contro la squadra<br />

bergamasca Forza e Costanza, vittoria<br />

per 2 a 1.Partita difficile perchè i<br />

bergamaschi vogliono la vittoria per<br />

superare in classifica la nostra squadra,<br />

ANDATA<br />

Brusaporto Gussago Calcio 2 - 4 12/09/2010<br />

Gussago Calcio Ponteranica 2 - 3 19/09/2010<br />

Caprino Calcio Gussago Calcio 2 - 1 26/09/2010<br />

Gussago Calcio Paladina 1 -2 03/10/2010<br />

Gussago Calcio Corte Romanese 1 - 0 10/10/2010<br />

Sebinia Alto Sebino Gussago Calcio 1 - 1 17/10/2010<br />

Gussago Calcio Gavarnese 2 - 0 24/10/2010<br />

Stezzanese Gussago Calcio 2 - 1 31/10/2010<br />

Gussago Calcio Virtus Franciacorta 1 - 1 07/11/2010<br />

Sovere Calcio Gussago Calcio 2 - 1 <strong>14</strong>/11/2010<br />

Gussago Calcio Borgosatollo 0 - 0 21/11/2010<br />

Pedrocca Gussago Calcio 1 - 2 28/11/2010<br />

Gussago Calcio Lemine Calcio 3 - 0 05/12/2010<br />

Forza Costanza Gussago Calcio 1 - 2 12/12/2010<br />

Gussago Calcio Scanzorosciate 19/12/2010<br />

ma il Gussago non ci sta e gioca<br />

bene creando buone occasioni<br />

per passare. Al 16’ i nostri ragazzi<br />

passano in vantaggio con<br />

un bel gol siglato da Esposito<br />

che insacca all’incrocio dei pali,<br />

chiude il primo tempo ancora<br />

all’attacco cercando il colpo<br />

vincente. Nella ripresa è sempre<br />

il Gussago a gestire il gioco,<br />

ma sono i padroni di casa<br />

a pareggiare con un rasoterra<br />

dove Manziana non c’arriva.<br />

Comunque la nostra squadra<br />

non molla e viene ripagata nei<br />

minuti di recupero con un gran<br />

gol di Bettinsoli, tiro al volo<br />

con palla in rete.<br />

Ritorno:<br />

23/01 Gussago Calcio Brusaporto 0 - 0<br />

Prima gara del girone di ritorno, in casa<br />

contro il Brusaporto che si è rinforzato<br />

con nuovi acquisti, pareggio per 0 a 0.<br />

Partita difficile per i nostri ragazzi con<br />

tanti indisponibili e subito in campo<br />

due allievi Belzani e Castrezzati, contro<br />

invece i bergamaschi che nel mercato<br />

invernale si sono rafforzati con 6/7 acquisti.<br />

I nostri giocano una buona gara, senza<br />

timori anzi si fanno vedere più volte<br />

nell’area avversaria mettendo in difficoltà<br />

il portiere ospite.<br />

Nel secondo tempo il Brusaporto spreca<br />

un’ottima occasione Con Bolis. Bravo<br />

il portiere dell squadra avversaria<br />

che respinge un gran tiro di Esposito e<br />

ferma Bettinsoli e Castrezzati. La partita<br />

finisce 0 a 0.<br />

RISULTATI E PROSSIMO TURNO<br />

RITORNO<br />

Gussago Calcio Brusaporto 0 - 0 23/01/2011<br />

Ponteranica Gussago Calcio 30/01/2011<br />

Gussago Calcio Caprino Calcio 06/02/2011<br />

Paladina Gussago Calcio 13/02/2011<br />

Corte Romanese Gussago Calcio 20/02/2011<br />

Gussago Calcio Sebinia Alto Sebino 27/02/2011<br />

Gavarnese Gussago Calcio 06/03/2011<br />

Gussago Calcio Stezzanese 13/03/2011<br />

Virtus Franciacorta Gussago Calcio 20/03/2011<br />

Gussago Calcio Sovere Calcio 27/03/2011<br />

Borgosatollo Gussago Calcio 03/04/2011<br />

Gussago Calcio Pedrocca 10/04/2011<br />

Lemine Calcio Gussago Calcio 17/04/2011<br />

Gussago Calcio Forza Costanza 01/05/2011<br />

Scanzorosciate Gussago Calcio 08/05/2011<br />

19<br />

CLASSIFICA - Girone A<br />

CAPRINO CALCIO 30<br />

SCANZOROSCIATE 29<br />

CORTE ROMANESE 28<br />

SOVERE CALCIO 28<br />

STEZZANESE 27<br />

PALADINA 26<br />

VIRTUS FRANCIACORTA 25<br />

GUSSAGO CALCIO 22<br />

GAVARNESE 21<br />

SEBINIA 20<br />

FORZA E COSTANZA 18<br />

PONTERANICA 18<br />

PEDROCCA 15<br />

BORGOSATOLLO 12<br />

BRUSAPORTO 12<br />

LEMINE CALCIO<br />

aggiornata al 24-01-2011<br />

10<br />

L’allenatore dei portieri Sergio Creminati<br />

con Manziana e Violini<br />

IL <strong>GIORNALE</strong> SI PUÒ TROVARE:<br />

presso la sede del Gussago Calcio • Libreria Vanilla - Gussago<br />

Bibilioteca Comunale • Comune di Gussago<br />

presso alcuni bar ristoranti e negozi di Gussago<br />

Visitate la fotogallery del nostro sito:<br />

www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it


20<br />

CALCIOMERCATO<br />

Nella sessione invernale del<br />

cosiddetto “<strong>calcio</strong>mercato”,<br />

una sola novità, in entrata,<br />

per quanto riguarda il Gussago<br />

Calcio; dal Chiari è arrivato<br />

Andrea Arrighini (nella foto<br />

con il Mister Luca Merigo) (1988)<br />

a rinforzare la prima squadra.<br />

Buon segno: evidentemente le<br />

cose in casa biancorossa stanno<br />

procedendo bene.<br />

La novità vera e importante riguarda<br />

due ragazzi degli Allievi:<br />

Nicola Belzani e Damiano<br />

Castrezzati, entrambi del 1994,<br />

aggregati alla prima squadra<br />

per la preparazione invernale.<br />

Si tratta di un premio per il<br />

loro impegno ed un’opportunità<br />

per fare esperienza. Tocca a<br />

loro, stando con i piedi a terra,<br />

saper cogliere le occasioni e dimostrare<br />

di meritare altre eventuali<br />

chiamate. Naturalmente<br />

le porte sono aperte...<br />

Evans Boakye Agyeman<br />

e Lodrini Giuseppe<br />

La parola<br />

al capitano<br />

Per me è l’ennesima avventura<br />

nei campionati dilettantistici,<br />

e per me gussaghese doc è un<br />

onore essere capitano di questa<br />

squadra, ancor più considerando<br />

che sono partito con i Pulcini e<br />

non ho mai voluto cambiare casacca.<br />

La mia esperienza mi porta<br />

a dire che, oltre ovviamente<br />

alle capacità tecniche dei singoli,<br />

è fondamentale la coesione del<br />

gruppo, l’umiltà e la determinazione<br />

di raggiungere gli obiettivi.<br />

Aver raggiunto la Promozione è<br />

un grande risultato; ora dobbiamo<br />

consolidarci in questa categoria<br />

e credo che questo bel gruppo<br />

possa raggiungere l’obiettivo.<br />

Ogni anno vedo arrivare alla prima<br />

squadra molti giovani: a loro<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

chiedo di approcciarsi con umiltà<br />

e pazienza, serietà e tanta voglia<br />

di emergere, cosa che finora si è<br />

sempre verificata.<br />

Parlando del campionato, pur tra<br />

qualche difficoltà iniziale, il gruppo<br />

è sempre rimasto compatto ed<br />

abbiamo raccolto buoni risultati,<br />

grazie anche al supporto di uno<br />

staff tecnico eccellente. Per un serio<br />

infortunio abbiamo perso una<br />

pedina importante, Liliu Marin;<br />

colgo l’occasione per augurargli<br />

di guarire al più presto e di tornare<br />

fra noi. Sono convinto che riusciremo<br />

a raggiungere l’obiettivo<br />

salvezza in tempi brevi ed a prenderci<br />

belle soddisfazion e .... forza<br />

Gussago.<br />

Fausto Ungaro<br />

SI può proprio dire che Fausto Ungaro è nato con la fascia del capitano!!<br />

Esordiscono in prima squadra altri giovani del nostro vivaio<br />

Lavorando sul settore giovanile… ecco i nos gnari…<br />

Eravamo a quattro. Quattro ragazzi del<br />

vivaio del Gussago <strong>calcio</strong> che quest’anno<br />

avevano esordito in Promozione:<br />

Manziana (1991), Torchio (1992), Stagnoli<br />

(1992) e Pelizzari (1993).<br />

Domenica 23 gennaio, siamo arrivati a<br />

sei: hanno infatti esordito Nicola Belzani<br />

(nel giorno del suo compleanno)<br />

e Damiano Castrezzati, entrambi del<br />

1994!<br />

Eccoli, sono i nos gnari…<br />

N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />

Calcio femminile: la squadra S. Zenone Ronco di Gussago<br />

Una volta giocavano sui monti di S. Giovanni di Polaveno,<br />

ma il campo era in salita e quindi era difficile fare grosse<br />

prestazioni… così almeno dicevano. Allora si sono trasferite<br />

nella pianura di Gussago, a Ronco per la precisione, ed<br />

è nata la squadra di <strong>calcio</strong> femminile di S. Zenone Ronco<br />

che partecipa al campionato femminile C.S.I. a 7 giocatrici.<br />

Alle ragazze che originariamente formavano la squadra,<br />

si sono aggiunti nuovi acquisti da Ronco e dintorni. Il paziente<br />

mister (Cerri) tenta di allenarle insieme ai suoi validi<br />

aiutanti (Mauri, Robi, Gussa, Neri) ma è dura, molto<br />

Editoriale<br />

Per questo è un giornale per tutti...<br />

Segue da pag. 1<br />

giovani, dei loro problemi e, quindi,<br />

alle tematiche della quotidianità;<br />

basta ascoltare i ragazzi e spesso<br />

sono proprio loro a suggerire i<br />

temi per fare gli articoli.<br />

Quando poi, questo giornale suscita<br />

l’interesse di scrittori ed artisti<br />

locali, di appassionati della natura<br />

e tanto altro ancora, ecco l’idea del<br />

magazine, un modo per parlare e<br />

proporre tanti argomenti che hanno<br />

riscosso apprezzamento ed interesse.<br />

Ecco cosa mi piace di questo<br />

giornale: chi è interessato allo<br />

sport, al <strong>calcio</strong> in particolare, può<br />

trovare anche tanti argomenti di<br />

interesse locale e generale; per contro,<br />

chi è più interessato alle notizie<br />

del magazine, ha modo di conoscere<br />

la Società Gussago <strong>calcio</strong>,<br />

lo sport giovanile, le varie manifestazioni…,<br />

la possibilità di interloquire<br />

con la redazione…insomma,<br />

è un giornale per tutti! Il nostro desiderio<br />

è proprio quello di fare un<br />

giornale per i ragazzi, per la gente<br />

comune, per le società sportive, facendo<br />

attenzione a quello che succede<br />

attorno a noi.<br />

Abbiamo sempre dichiarato la necessità<br />

di essere distanti dalla politica<br />

locale e nazionale: certo questo<br />

non ci impedisce di parlare dei<br />

problemi a 360 gradi, senza però<br />

giudicare l’operato di questo o<br />

quel partito.<br />

Numero dopo numero, abbiamo<br />

inserito cose nuove: dalla rubrica<br />

di Rinetta Faroni sulla storia locale,<br />

fino al “Contropiede” del prof.<br />

Piacentini, che ci farà conoscere il<br />

significato storico delle ricorrenze<br />

civili; e poi, l’angolo della poesia,<br />

lo spazio solidale… Stiamo andando<br />

a conoscere grandi campioni<br />

del passato che hanno dato lustro<br />

a Gussago ed alla nostra provincia,<br />

altre novità arriveranno…; abbiamo<br />

organizzato, in collaborazione<br />

con Gussago <strong>calcio</strong> e con la scuola<br />

un concorso letterario, in ricordo<br />

di Giorgio Sbaraini, per le scuole<br />

di Gussago, che si concluderà in<br />

primavera…: siamo vivi, vivi e de-<br />

dura… anche se in molte partite i risultati si sono visti.<br />

Per il momento, la squadra rosanero naviga a centro classifica,<br />

aspirando però a classificarsi tra le prime tre del girone.<br />

Il gruppo è affiatato e le ragazze si divertono, oltre<br />

agli allenamenti e alle partite non mancano momenti di<br />

incontro con aperitivi, cene, insomma il “terzo tempo post<br />

partita”.<br />

Un ringraziamento agli sponsor, ai tifosi e a tutte le persone<br />

che seguono le palpitanti sfide tra il mitico Ronco e le<br />

agguerrite avversarie.<br />

21<br />

terminati. Certo, un giornale non<br />

vive solo di passione, di volontà<br />

e volontariato, di convinzioni; alle<br />

spalle c’è la splendida Società del<br />

Gussago <strong>calcio</strong>, non c’è un magnate<br />

del petrolio, e, men che meno,<br />

quello dell’editoria… quanto sarebbe<br />

importante che tutte le persone<br />

che hanno a cuore il nostro, e<br />

vostro, giornale, sostenessero questa<br />

pubblicazione… e quanto sarebbe<br />

importante che piccole o<br />

grandi realtà economiche si facessero<br />

conoscere attraverso il nostro<br />

giornale…<br />

Quando per strada o al negozio per<br />

la spesa, trovi gente che nemmeno<br />

conosci e ti chiede lumi sul tal articolo<br />

oppure chiede quando uscirà<br />

il prossimo numero, quando società<br />

sportive di altri paesi ti chiamano<br />

o scrivono per dire quanto apprezzano<br />

la nostra iniziativa editoriale,<br />

beh, è motivo di grande soddisfazione<br />

e di stimolo a fare sempre<br />

meglio…<br />

Vogliamo continuare a camminare<br />

insieme a voi perché questo è un<br />

giornale per tutti. a.f.


22<br />

Abbiamo ormai<br />

lasciato alle nostre<br />

spalle il periodo natalizio, uno<br />

scampolo di tempo nel quale il mistero si<br />

è reso più che mai vivo nel quotidiano ed è entrato a<br />

farne parte con tutta la sua incomprensibilità e la sua<br />

straordinarietà: un Bambino è nato in un luogo fino<br />

ad allora insignificante e la vita delle persone che Egli<br />

ha toccato ha subito un sussulto che ha rinnovato per<br />

sempre il loro esistere. Pur faticando a comprendere,<br />

non abbiamo potuto evitare di fermaci a contemplare<br />

la bellezza di ciò che si stava manifestando davanti ai<br />

nostri occhi, non importa se le nostre mani erano vuote,<br />

non conta se non riuscivamo a proferire parola, ciò<br />

che è stato davvero prezioso era stare lì, concentrati su<br />

quanto si stava svelando di fronte al nostro sguardo<br />

meravigliato… : “la bellezza salverà il mondo” e poterla<br />

gustare ci renderà liberi. Forse anche noi, nuovi<br />

pastori, dovremmo recuperare lo stesso atteggiamento<br />

e la stessa compostezza dei nostri antenati nel recarci<br />

settimanalmente ai campi da <strong>calcio</strong> dove i nostri<br />

bambini si manifestano nella loro prodezze sportive.<br />

Se qualche volta ci limitassimo ad assistere alle partite<br />

dei nostri figli senza necessariamente dar fiato ai<br />

nostri “umori”, forse riusciremmo a mantenere intatto<br />

il giusto clima di stupore, evitando così di inquinarlo<br />

con il nostro modo di essere. Noi genitori dovrem-<br />

Bella! Proprio bella la vostra festa <strong>calcio</strong><br />

d’inverno. Vorrei ringraziare la Vostra Società<br />

per il bellissimo pomeriggio passato<br />

all’insegna del divertimento.<br />

Bella anche la vostra idea di non fare classifica<br />

e non avvalersi dei risultati per premiare<br />

i bambini. È una di quelle poche volte che<br />

lo SPORT esce vincitore. Si vede anche dal<br />

vostro bel giornalino che ci tenete ai giovani.<br />

Ho letto il vostro giornale sugli spalti tra<br />

una partita e l’altra, non credevo che una<br />

società sportiva fosse così attiva. Bello anche<br />

l’inserto sul vostro Paese. Complimenti<br />

ancora! Dimenticavo, mio nipote ha girato<br />

tutta sera con la scatola dei salamini, non la<br />

mollava!!!!!<br />

Alla prossima nonno Luigi<br />

* * *<br />

Mi complimento per per il bel giornale che<br />

avete creato, il Magazine è bello e vario. Ho<br />

letto con piacere l’articolo storico sulla giornata<br />

della memoria e l’ho letto ai miei nipoti<br />

un giorno che sono venuti a trovarmi al<br />

Richiedei. Non avevo mai visto un giornale<br />

sportivo che tratta anche questi argomenti.<br />

Ho cominciato a leggerlo quando ho visto<br />

che pubblicavate gli articoli della bravissi-<br />

ma Rinetta Faroni. Di sport non mi intendo<br />

tanto ma fa piacere che trattiate tanti argomenti,<br />

spero che i giovani lo leggano e abbiano<br />

imparato cos’è lo sport da Vezzoli. Sapete,<br />

una volta era proprio così, si lavorava<br />

e lo sport era vissuto come un passatempo,<br />

ma non tutti potevano permettersi di farlo.<br />

Dovevamo ricostruire l’Italia e formare<br />

le nostre famiglie. Come svago avevamo le<br />

bocce e la radio per seguire il Giro d’Italia.<br />

Da allora sono pochi i Campioni veri dello<br />

sport che ricordo, o sono diventato vecchio<br />

o i campioni di oggi svaniscono alla svelta,<br />

forse ogni tanto dovrebbero lavorare in<br />

campagna anche loro. Vi faccio pervenire la<br />

lettera da mio nipote, continuate a scrivere.<br />

Un caro saluto da nonno Pino<br />

Caro signor Pino, probabilmente ha<br />

ragione lei, i campioni veri oggi svaniscono<br />

in fretta, vengono bruciati dalla<br />

frenesia dei tempi moderni, dall’usa e<br />

getta che non riguarda più solo gli oggetti,<br />

ma anche le persone. E forse, lavorare<br />

la campagna o in fabbrica non farebbe<br />

male neanche a loro, soprattutto<br />

a qualcuno di loro. Grazie per i complimenti<br />

e continui a leggerci e a scriverci.<br />

* * *<br />

Solitamente pubblichiamo le lettere che<br />

i lettori ci inviano, ma, quando la lettera,<br />

e conseguentemente una risposta o<br />

un commento, presuppongono opinioni<br />

o giudizi che riguardano scelte politiche,<br />

riteniamo di non pubblicarla.<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

Ancora come i pastori<br />

mo accettare di non essere i protagonisti di ciò che si<br />

sta realizzando sul campo da gioco, noi siamo solo degli<br />

spettatori che dovrebbero stupirsi e tutt’al più incoraggiare<br />

perché la bellezza dello spettacolo si rinnovi<br />

e non si interrompa mai. Purtroppo le nostre bocche<br />

spesso si riempiono di richiami e urla dissennate,<br />

in grado di mortificare chi sta offrendo il meglio di sé.<br />

Ritroviamo ancora il coraggio di recarci alla grotta<br />

con un atteggiamento rispettoso, dignitoso, umile<br />

ma carico di grande trepidazione: “vi annuncio una<br />

grande gioia…. e il corso della storia muta la propria<br />

direzione”, già questo è sufficiente perché tutto non<br />

sia più come prima: evitiamo di contaminare questo<br />

istante con la nostra razionalità, con il nostro modo<br />

di gestire il dispiegarsi degli eventi; accontentiamoci<br />

di essere presenti, consapevoli che per i nostri figli<br />

già questo è più che sufficiente e una volta che i nostri<br />

eroi saranno usciti dalla loro grotta troviamo il coraggio<br />

di ringraziarli per quanto di bello sono riusciti ad<br />

esprimere. Voglio concludere questo articolo con un<br />

augurio “duraturo” che mutuo da un grande uomo di<br />

fede, di cultura e di pace, Monsignor Tonino Bello, un<br />

augurio che ci accompagni in questo nuovo anno ma<br />

che soprattutto sorregga i nostri figli:<br />

Tanti auguri di speranza.<br />

Dott. Gianluca Cominassi<br />

Ci ha scritto il signor Max, una lettera<br />

garbata e dai toni sereni e pacati, nella<br />

quale esprime alcune considerazioni<br />

ed opinioni, e pone domande sulla<br />

questione del campo in terra che è ora<br />

inutilizzabile a causa della sentenza di<br />

un giudice, e sulla necessità di avere un<br />

campo sintetico.<br />

Il signor Max esprime anche opinioni e<br />

considerazioni alle quali potrebbe replicare<br />

solo l’Amministrazione Comunale,<br />

quindi… Noi possiamo ribadire che è<br />

sempre più urgente e necessario avere<br />

a Gussago campi da gioco in erba sintetica;<br />

non possiamo entrare nel merito<br />

di come l’Amministrazione Comunale<br />

agirà per fare il campo, l’importante è<br />

che lo faccia presto e bene, così come<br />

non vogliamo esprimere giudizi, entrare<br />

in dettagli sull’operato di amministrazioni,<br />

passate, presenti e future.<br />

Non sarebbe giusto e non è né lo spirito,<br />

né il compito del nostro giornale.<br />

Segnaliamo però che della vicenda del<br />

campo “arrestato”, oltre alla stampa locale,<br />

si sta pure interessando la stampa<br />

nazionale.<br />

Mi spiace signor Max di non poterle<br />

dire di più, ma sono certo che lei comprenderà.<br />

Cordiali saluti.<br />

Adriano Franzoni<br />

Aspettiamo le vostre lettere all’indirizzo:<br />

redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it.<br />

N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />

Don Angelo Gozio<br />

Parroco di Civine di Gussago<br />

A CURA DI ADRIANO FRANzONI<br />

Qualcuno si potrebbe anche sorprendere<br />

per questa intervista<br />

ad un sacerdote, ma è bene sapere<br />

che don Angelo, “giovane”<br />

sacerdote di 64 anni, oltre ad essere<br />

un appassionato di <strong>calcio</strong>,<br />

è da sempre vicino alle vicende<br />

del Gussago <strong>calcio</strong> ed è un attento<br />

lettore del nostro giornale.<br />

Soprattutto ha la grande capacità<br />

di vivere quotidianamente in<br />

mezzo alla gente ed ai problemi<br />

della gente.<br />

D. Da quando è sacerdote? Dove è<br />

stato prima di arrivare a Gussago?<br />

R. Sono sacerdote dal 12 giugno del<br />

1971 e sono stato a Castegnato fino<br />

all’80; dall’80 all’85 sono stato a Sale<br />

di Gussago e poi dall’85 al 98 a Tignale.<br />

Negli anni 98 e 99 sono stato a Erbusco<br />

e quindi il trasferimento a Gussago.<br />

D. È nota la sua passione per il <strong>calcio</strong>:<br />

come nasce questa passione?<br />

R. Beh, è una passione che ho fin da<br />

bambino…<br />

D. Dove ha operato, ha lasciato,<br />

oltre ad un ottimo ricordo come<br />

curato in genere, anche un ottimo<br />

ricordo nei ragazzi degli oratori,<br />

dove lei si è molto adoperato anche<br />

per favorire il gioco del <strong>calcio</strong>..<br />

R. Sì, ho sempre cercato di favorire lo<br />

sport, il gioco del <strong>calcio</strong>: a Castegnato<br />

c’era una bella realtà sportiva in oratorio,<br />

a Sale ho fatto sistemare il campo,<br />

mentre a Tignale c’era il campo ma non<br />

c’erano gli spogliatoi e mi sono dato da<br />

fare per costruirli…<br />

Ritengo che la pratica dello sport sia<br />

molto importante per i ragazzi non solo<br />

per l’aspetto fisico e del divertimento, ma<br />

soprattutto perché lo sport è un momento<br />

di aggregazione. Non dimentichiamoci<br />

che nel corso degli anni gli oratori<br />

sono stati i primi promotori del gioco del<br />

<strong>calcio</strong> nei vari paesi.<br />

D. C’è una grande differenza tra i<br />

ragazzi di trent’anni fa e quelli di<br />

oggi: proviamo a fare un parallelo.<br />

R. Sono nato come curato negli anni<br />

delle contestazioni giovanili e, al di là di<br />

quanto si può pensare, quei giovani avevano<br />

delle motivazioni, delle idee: oggi<br />

sono molto più piatti e poco reattivi.<br />

Allora i ragazzi erano più determinati,<br />

avevano più personalità; ora sembrano<br />

distanti da tutto e non si smuovono più<br />

di tanto, forse perché trovano più o meno<br />

tutto pronto…<br />

I giovani del nostro tempo non capiscono<br />

che per ottenere qualcosa bisogna fare<br />

fatica, bisogna impegnarsi: i giovani di<br />

trent’anni fa, questo lo avevano capito<br />

benissimo…<br />

D. Lei è un attento lettore del nostro<br />

giornale: cosa le piace in particolare?<br />

R. Premesso che mi piace in generale,<br />

apprezzo molto il fatto che non si limita<br />

solo al <strong>calcio</strong>, ma affronta problematiche<br />

che interessano tutti e penso che possa<br />

essere un aiuto a capire i vari problemi<br />

della società civile e di vita quotidiana.<br />

Proprio perché è un giornale che si rivolge<br />

a tutti, mi piace anche la semplicità<br />

degli scritti, che sono comprensibili a<br />

tutti.<br />

D. Su un numero del nostro giornale<br />

(n. 8 di gennaio-febbraio 2010 ndr),<br />

ho risposto con l’Editoriale alla signora<br />

Katia che evidenziava il malcostume<br />

della bestemmia attorno ai<br />

campi di <strong>calcio</strong>; don Angelo, lei ci<br />

scrisse nel numero successivo, per<br />

rimarcare questa maleducazione.<br />

Poi è arrivato Mons. Fisichella che<br />

“contestualizzava” la bestemmia,<br />

dopo che il premier ne aveva inserita<br />

una, raccontando barzellette…:<br />

ma la signora Katia, lei ed io, …ci<br />

siamo persi una puntata?<br />

R. Resto comunque dell’idea che la bestemmia<br />

non sia giustificabile e sia da<br />

condannare comunque; a maggior ragione<br />

quando se ne fa un uso abituale.<br />

D. Spesso, chi difende a spada trat-<br />

23<br />

ta il crocifisso nelle scuole, sono poi<br />

gli stessi che ostacolano l’integrazione<br />

e l’accoglienza degli extracomunitari,<br />

dei diversi in genere.<br />

Perché tanta falsità in un Paese che,<br />

oltre a dirsi “civile”, si dice anche<br />

cristiano?<br />

R. Il cristianesimo è una corazza che<br />

spesso ci mettiamo addosso, ma che invece<br />

fa fatica a penetrare nell’anima delle<br />

persone e nella vita quotidiana.<br />

Manchiamo di coerenza perché, pur<br />

professandoci cristiani, facciamo fatica,<br />

quasi ci si vergogna, ad applicare gli insegnamenti<br />

di Cristo<br />

D. Torniamo al <strong>calcio</strong>: il 2010 è stato<br />

l’anno dei mondiali e della grande<br />

delusione azzurra: lei che mondiale<br />

ha visto?<br />

R. Delusione per la nostra nazionale a<br />

parte, credo che il risultato finale rispecchi<br />

i valori reali che il mondiale ha<br />

espresso. Mi ha impressionato la bravura<br />

dell’uruguayano Forlan, un giocatore<br />

che mi è piaciuto molto.<br />

D. Lei è notoriamente un tifoso della<br />

Juventus; anche se il <strong>calcio</strong> “che<br />

conta”, quello coi lustrini, non la<br />

entusiasma più (ma su questo è in<br />

buona compagnia): c’è un campione,<br />

presente o passato, che le è particolarmente<br />

piaciuto?<br />

R. Oh sì, parecchi…: Giacinto Facchetti,<br />

Gaetano Scirea, Sandro Mazzola, Gianni<br />

Rivera, Alex Del Piero… atleti che<br />

hanno saputo unire grande professionalità<br />

ad una grande umanità!<br />

Per me un campione è tale quando unisce<br />

la sua grande capacità tecnica a doti<br />

umane eccelse.<br />

D. Proviamo a mandare due telegrammi:<br />

il primo ai giovani, il secondo<br />

alle società sportive…<br />

R. Ai giovani: impegnativi per degli ideali,<br />

cercate impegni sani e concreti evitando<br />

il qualunquismo; è importante essere<br />

sé stessi e crescere con valori umani<br />

propri. Prendete in mano la vostra vita,<br />

perché è importante vivere, e non lasciarsi<br />

vivere…<br />

Alle società: avete un ruolo delicato perché,<br />

in parte, avete in mano il futuro dei<br />

giovani: siate educatori, prima che tecnici.<br />

Se è vero che educare oggi è difficile,<br />

…non è impossibile, e l’educazione passa<br />

anche attraverso lo sport; insegnate il rispetto<br />

delle regole, che ci sono nello sport<br />

come nella vita e non dimenticate mai<br />

che è doveroso favorire l’aggregazione<br />

e lo stare insieme. Anche lo sport è una<br />

scuola di vita!


24<br />

3<br />

pArAtA di CAmpioni<br />

del pASSAto<br />

A CURA DI ADRIANO FRANzONI<br />

Il trionfo di New York<br />

GIANNI POLI<br />

Atletica<br />

Gianni Poli nasce il 5 novembre del 1957<br />

a Lumezzane (BS), dove inizia e sviluppa,<br />

prima da solo, poi con un gruppo<br />

di amici sempre più consistente, la<br />

sua passione per la corsa. È uno dei più<br />

grandi maratoneti che l’Italia abbia mai<br />

avuto, tant’è che per almeno dieci anni<br />

è stato l’uomo di punta della maratona<br />

azzurra.<br />

Atleta di carattere e di grande classe, è<br />

ammirato e stimato anche per il suo stile<br />

di corsa, molto tecnico ed elegante.<br />

Primo italiano a scendere sotto<br />

il muro delle 2 ore e 10 minuti, ha migliorato<br />

per ben 4 volte il record italiano<br />

della maratona. Ha iniziato a correre da<br />

ragazzino ed ha chiuso la sua brillante<br />

carriera a 37 anni correndo per l’ultima<br />

volta la maratona di New York.<br />

Palmares<br />

1° maratona di New York (1986)<br />

1° maratona di Honolulu (1988)<br />

2° maratona di Spalato (1990)<br />

campionato europeo<br />

4° maratona di Londra (1987)<br />

4° maratona di Fukuoka (1981)<br />

con record italiano<br />

5° maratona di Boston (1988)<br />

stabilendo il suo record personale<br />

con 2 h 9 min. 33 sec<br />

7° maratona di Chicago (1985)<br />

Nel 1984 a Milano si laurea campione<br />

italiano (con record italiano); nel 1988<br />

a Seul partecipa alle Olimpiadi giungendo<br />

13°, mentre nel 1983 giunge 7° al<br />

mondiale di Helsinki (con record italiano).<br />

È protagonista anche di tre campionati<br />

europei: nel 1982 ad Atene (13°), nel 1986<br />

a Stoccarda (13°) e nel 1990 a Spalato (2°)<br />

D. Raccontaci dei tuoi primi passi nello<br />

sport: come è iniziata la tua carriera?<br />

R. Da ragazzino giocavo a <strong>calcio</strong> e a pallavolo;<br />

poi un giorno a scuola disputai una gara<br />

campestre dei Giochi della Gioventù e, al di<br />

là della vittoria, mi divertii molto. Cominciai<br />

a correre tante campestri, spesso nel fango, e<br />

la corsa mi dava gioia e divertimento; lasciai<br />

gli altri sport per dedicarmi alle corse podistiche.<br />

Disputai parecchie campestri regionali<br />

importanti, e mi capitava sempre più spesso<br />

di essere spalla a spalla con atleti già affermati<br />

che pian piano cominciavo a lasciare indietro.<br />

Comunque la cosa più importante era<br />

il divertimento, la gioia che provavo quando<br />

correvo, sia in gara che in allenamento.<br />

D. Come avviene la scelta della specialità?<br />

Cosa ti porta alla maratona?<br />

R. Come dicevo, correvo tante campestri, ma<br />

mi dedicavo anche alla pista, dove a 18 anni<br />

mi classificai al 3° posto nel campionato italiano<br />

sui 5.000 metri. Alla maratona<br />

ci arrivai in modo casuale e senza una preparazione<br />

adeguata. Avevo 21 anni e stavo<br />

passando un periodo poco brillante a causa di<br />

malanni che non riuscivo a smaltire completamente,<br />

e anche dal punto di vista del morale<br />

non ero al meglio: alcuni amici mi convinsero<br />

a disputare la maratona a Mirandola e,<br />

più per spirito di rivalsa sugli acciacchi, che<br />

per convinzione, disputai la mia prima maratona<br />

…. classificandomi al 9° posto! Quella<br />

gara valse la mia prima convocazione in Nazionale,<br />

un’emozione indescrivibile!<br />

D. Nella mente degli sportivi, il top della<br />

tua carriera è rappresentato dal trionfo<br />

nella maratona di New York: come si<br />

vince una grande corsa come quella?<br />

R. Prima di parlare di quella gara dobbiamo<br />

fare un passo indietro. Due mesi prima, ero<br />

agli Europei di Stoccarda ed ero ben preparato,<br />

ma a pochi giorni dalla gara ebbi qualche<br />

problema di salute: la corsa fu durissima ed<br />

ottenni un deludente 13° posto. La sera stessa<br />

il mio allenatore, il dottor Rosa, guardandomi<br />

dritto negli occhi mi disse: “Stai tranquillo,<br />

andiamo a vincere a New York!”; na-<br />

Il Giornale del Gussago Calcio<br />

turalmente pensavo che fosse un modo per tirarmi<br />

su il morale.<br />

Continuavo ad allenarmi bene, ma non ero<br />

convinto di andare a New York ed essere<br />

competitivo; comunque, ero costretto a correre<br />

quella maratona perché ero sponsorizzato<br />

dalla Ellesse, una grande azienda che mi aveva<br />

messo sotto contratto proprio perché puntava<br />

su di me per legare il suo nome a quella<br />

grande corsa. Arrivai nella Grande Mela<br />

con la serenità di chi ha fatto tutto il possibile<br />

per prepararsi bene e il colloquio che ebbi col<br />

dottor Rosa la sera prima della gara, contribuì<br />

a darmi tranquillità. E arriva il momento<br />

tanto atteso della gara: al via sono tranquillo<br />

e concentrato, deciso a fare la gara su Orlando<br />

Pizzolato che cercava la terza vittoria<br />

americana; a metà maratona siamo davanti<br />

in quattro: io, De Castella, Pizzolato e Hussein<br />

(un keniano che avrebbe vinto l’anno<br />

successivo ,ndr). De Castella, che in quel<br />

periodo era probabilmente il miglior maratoneta<br />

in assoluto, comincia ad attaccare con<br />

veemenza, seguito come un’ombra da Hussein.<br />

mentre Pizzolato è in difficoltà; mi aggancio<br />

a loro, mentre De Castella insiste nei<br />

suoi attacchi.<br />

Al 25° chilometro Hussein inizia ad avere<br />

difficoltà e quindi rimaniamo davanti io e De<br />

Castella; fisico e gambe rispondono bene, decido<br />

di provare ad attaccarlo e riesco a staccarlo<br />

un paio di volte, ma quello è un osso<br />

duro e riesce a rientrare sempre. Insisto ad<br />

attaccare e finalmente, al 30° chilometro, rimango<br />

da solo.<br />

Mancano ancora 12 chilometri all’arrivo,<br />

un’eternità nella maratona; mi impongo<br />

di non pensare alla vittoria, ma di rimanere<br />

concentrato su ogni metro del percorso,<br />

mentre Central Park si avvicina. Il tracciato<br />

si fa duro quando entri in Central Park, ma<br />

è un percorso che conosco; sono concentratissimo<br />

ma inizio a gettare qualche occhiata<br />

alle spalle. In fondo alla discesa mi sono girato<br />

ed ho intravisto in lontananza una maglia<br />

bianca ed ero a meno di un chilometro dalla<br />

meta; non era più tempo di fare calcoli ma era<br />

il momento di spendere tutte le energie rimaste,<br />

poi… gli ultimi cento metri: ero paralizzato<br />

dall’emozione, stavo percorrendo i cento<br />

metri più lunghi della mia vita. Non saprei<br />

dire quanti secondi ho perso in quei cento metri<br />

infiniti, poi, finalmente, la grande gioia,<br />

indimenticabile e indescrivibile, per me e per<br />

il mio entourage.<br />

D. Sei stato convocato tantissime volte<br />

in Nazionale: cosa significa per te la maglia<br />

azzurra?<br />

R. Quando fui convocato per la prima volta<br />

fu dopo la mia prima maratona di Mirandola<br />

e fu un’emozione unica e indimenticabile:<br />

andai con la Nazionale a Bruxelles per il<br />

“ 6 Nazioni”; ogni volta che ho indossato la<br />

maglia azzurra era sempre un’emozione particolare.<br />

Per gli atleti della mia generazione,<br />

la convocazione in Nazionale era davvero il<br />

massimo; ora rimango esterefatto quando atleti,<br />

di qualsiasi sport, prendono mille scu-<br />

N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />

se per rifiutare una convocazione: è inaudito!<br />

D. C’è una gara che ti ha dato una maggiore<br />

e particolare soddisfazione? E<br />

quale gara avresti voluto vincere e invece…<br />

R. Per quanto riguarda la prima domanda, ti<br />

dico la maratona di Fukuoka in Giappone: innanzitutto<br />

era la mia prima gara da professionista<br />

e correvo fianco a fianco con i migliori<br />

maratoneti del mondo, poi in gara si viaggiava<br />

su ritmi altissimi, da record del mondo.<br />

Chiusi la gara al quarto posto stabilendo<br />

il mio primo record italiano della maratona,<br />

record che in seguito, migliorai altre tre volte.<br />

All’altra domanda, ti rispondo che mi sarebbe<br />

piaciuto disputare una maratona olimpica in<br />

buone condizioni fisiche: purtroppo non ebbi<br />

mai questa fortuna.<br />

D. Hai gareggiato in ogni angolo del<br />

mondo: chi erano i tuoi rivali più temibili?<br />

R. Beh, è una lista abbastanza lunga…: diciamo<br />

Robert De Castella, Steve Jones, Juma<br />

Ikangaa, Belayneh Dinsamo, Carlos Lopes,<br />

John Treacy, … e poi gli italiani Bordin, Bettiol,<br />

Pizzolato…<br />

D. Come vedi l’atletica italiana oggi?<br />

E la maratona?<br />

R. C’è ben poco da vedere, l’atletica italiana<br />

è messa malissimo e non si lavora sui giovani.<br />

A mio avviso, la Federazione manca di iniziative<br />

ed organizzazione a livello giovanile.<br />

È necessario creare proposte nuove per stimolare<br />

le società a lavorare ed incentivare i giovani.<br />

D. In questi anni, fondo e mezzofondo<br />

sono specialità dove emergono in particolare<br />

gli atleti africani: quali le ragioni?<br />

R. Perché sono una forza della natura; li ho<br />

visti, in Kenia e in Etiopia, correre anche a<br />

piedi nudi. La corsa è anche un modo per cercare<br />

di uscire dalla miseria e dalla povertà in<br />

cui versano.<br />

Per loro, venire in Europa a gareggiare è un<br />

sogno ed una grande opportunità: gli africani<br />

hanno grande talento e grandi motivazioni!<br />

Come vedi, non c’è nessun segreto: queste<br />

sono le ragioni che fanno degli africani i<br />

migliori fondisti e mezzofondisti del mondo.<br />

D. Parliamo di doping: l’atletica è uno<br />

sport che non è immune da questa pratica…<br />

R. Purtroppo l’atletica è stata un po’ il trampolino<br />

di lancio del doping: no, non è immune,<br />

anche se non sono convinto che il doping<br />

sia praticato in maniera molto diffusa.<br />

Il guaio è che l’antidoping è sempre un passo<br />

indietro rispetto al doping! Nelle corse di<br />

livello amatoriale, però, ho la netta sensazione<br />

che il doping non sia praticato e ti assicuro<br />

che sono veramente tanti gli atleti amatori<br />

che fanno le corse.<br />

D. Finita la carriera, sei rimasto nell’ambiente:<br />

di cosa ti occupi?<br />

R. Con la F.O.R. (Foundation Organization<br />

Running), mi occupo di organizzazione e<br />

consulenza nel settore delle corse. O r -<br />

ganizzo ed accompagno atleti, amatori e non,<br />

a maratone all’estero, organizzo gare cosiddette<br />

“atipiche”, cioè gare che non sono né<br />

maratone, né mezze maratone. Lo spirito delle<br />

gare che organizzo io deve essere quello del<br />

puro divertimento, gare aperte a tutti, in cui<br />

c’è la gara competitiva, la gara amatoriale ed<br />

infine quella per bambini.<br />

È bello vedere correre insieme padri e figli:<br />

spesso è il modo in cui i giovani si avvicinano<br />

e si appassionano alla corsa.<br />

A Brescia organizzo la “Scorrimella”, una<br />

corsa di 18 chilometri che parte da Gardone<br />

Valtrompia ed arriva ad Urago Mella. E’ una<br />

manifestazione che si svolge a settembre, che<br />

facciamo già da tre anni e che ogni anno riscuote<br />

maggior apprezzamento.<br />

Con buon successo, nella Bergamasca organizziamo<br />

la Sarnico-Lovere, manifestazione<br />

podistica di 26 chilometri, in calendario per<br />

il prossimo 17 aprile. Altra importante manifestazione<br />

è la Cortina-Dobbiaco, che ha un<br />

percorso di straordinaria bellezza, 30 chilometri<br />

di totale immersione nella natura: attraversando<br />

i boschi, si sfiora il lago di Misurina,<br />

con le Tre Cime di Lavaredo a fare da<br />

sfondo. Alla passata edizione hanno preso il<br />

via oltre 4.000 atleti provenienti da ogni parte<br />

d’Italia e anche dall’estero, e si svolge la<br />

prima domenica di giugno.<br />

D. Sei soddisfatto della tua carriera o c’è<br />

qualche rimpianto?<br />

25<br />

R. Sono molto soddisfatto, anche perché tutto<br />

quello che ho fatto l’ho fatto con tanta passione<br />

e con tanto divertimento.<br />

D. Se un campione è stimato e benvoluto<br />

in tutto il mondo, non è solo per le<br />

vittorie… Che rapporti hai mantenuto?<br />

R. Ho mantenuto ottimi rapporti con vari<br />

organizzatori, ma soprattutto sto bene con<br />

tutti gli appassionati della corsa e mi piace<br />

molto ascoltarli, anche perché mi trovo<br />

in un ambiente pulito, sereno e positivo.<br />

Quando mi invitano, vado molto volentieri<br />

nelle scuole e cerco di far passare quei piccoli<br />

messaggi positivi, tanto importanti per i giovani.<br />

D. Appassionati della corsa, appunto:<br />

un numero incredibile di “over 40”, la<br />

base dell’atletica…<br />

R. Spesso penso a quel movimento, a quelle<br />

migliaia e migliaia di amatori, appassionati<br />

della corsa, che ogni domenica si divertono e<br />

si mettono piacevolmente in gioco: ecco, è a<br />

questi atleti che bisogna dare spazio, sono loro<br />

che tengono in piedi il movimento dell’atletica…Se<br />

non hai dietro queste migliaia di atleti,<br />

cosa vale la mia vittoria? Eppure queste<br />

persone non sono mai considerate, ma, ripeto,<br />

sono loro che sostengono il movimento<br />

dell’atletica!<br />

D. C’è ancora voglia di fare sacrifici per<br />

emergere nello sport?<br />

R. Mah…, vedo poca voglia: i ragazzi dedicano<br />

più tempo ai giochi elettronici, al computer,<br />

alla televisione; bisognerebbe togliere un<br />

po’ di tempo a queste attività ed impegnarsi<br />

nello sport….<br />

D. Gianni, che diciamo ai ragazzi? Perché<br />

è importante fare sport?<br />

R. È importante fare sport per sé stessi, per<br />

incontrare tanta gente, per vivere esperienze<br />

gratificanti, esperienze che poi ti aiutano nella<br />

vita. Lo sport, è, dopo la scuola, un’attività<br />

che si dovrebbe assolutamente praticare, poco<br />

importa quale sport, ma l’importante è impegnarsi<br />

in uno sport.<br />

Sono letteralmente volate tre ore, l’intervista<br />

è terminata ma si continua ancora a<br />

parlare di atletica e di sport in generale;<br />

Gianni ha la grande capacità di trasmettere<br />

a chi ascolta le emozioni vere della<br />

grande impresa sportiva, ma, in egual<br />

misura, le sue convinzioni relative all’importanza<br />

di lavorare, in modo serio e pulito,<br />

sui giovani, senza pensare al risultato<br />

immediato. Viene da chiedersi perché,<br />

personaggi come Gianni Poli non rivestano<br />

ruoli importanti nella Federazione<br />

di atletica, ma questo è un discorso che<br />

già ho fatto per quanto riguarda il <strong>calcio</strong><br />

e che si potrebbe ripetere per altri sport.<br />

Le pochezze di risultati dello sport italiano<br />

degli ultimi anni, sono lì da vedere:<br />

qualche motivo ci sarà…<br />

Già pubblicati:<br />

1 Guido Bontempi (Ciclismo)<br />

2 Natale Vezzoli (Pugilato)


A.F.G.P Centro Artigianelli<br />

Il Centro Artigianelli di Brescia, dell’AFGP (Associazione Formazione Giovanni Piamarta)<br />

offre ampie opportunità di scelta sul mondo della Formazione Professionale:<br />

dai percorsi triennali in DDIF (Diritto Dovere Istruzione Formazione) alla “Dote Lavoro”<br />

e “Dote ammortizzatori Sociali”<br />

Operatore Grafico<br />

Qualifica triennale: stampa-allestimento<br />

Quarto anno: Diploma tecnico<br />

Operatore Elettrico-elettronico<br />

Qualifica triennale:<br />

Installatore manutentore di impianti civili<br />

e industriali • Montatore manutentore<br />

Quarto anno: Diploma tecnico<br />

Operatore Meccanico<br />

Qualifica triennale:<br />

Operatore alle macchine utensili<br />

Per informazioni:<br />

A.F.G.P. Centro ARTIGIANELLI<br />

via Piamarta, 6 - Brescia<br />

Tel. 030 293 571 - Fax 030 3776 362<br />

• Arici Costruzioni snl Impresa Edile<br />

Gussago<br />

• C.S. Centro Serigrafico srl - Serigrafia -<br />

Castenedolo<br />

• Trattoria Canalino - Gussago<br />

• Idra Comp - Torbole Casaglia<br />

• Euroallarm - Allarmi - Gussago<br />

• Lorimer Sport Abbigliamento sportivo -<br />

Brescia<br />

• MI-Ve - Meccanica di precisione - Berlingo<br />

• Peroni srl - Surgelati - Gelati Algida<br />

Gussago<br />

• Project – Agenzia elettrodomestici<br />

Gussago<br />

• Safco Italia srl - Antinfortunistica<br />

Poncarale

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