GIORNALE n. 14 - gussago calcio
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Editoriale<br />
Per questo è un<br />
giornale per tutti...<br />
di AdriAno FrAnzoni<br />
Sembra ieri, sembra che<br />
sia passata una folata di<br />
venticello tiepido, sembra…<br />
ma sono passati due anni<br />
e mezzo da quando il nostro<br />
giornale è venuto alla luce, da<br />
quando Silvia, una sera di mezza<br />
estate, pronunciò la fatidica<br />
parola “giornale”; poi le frenetiche<br />
“consultazioni”: si può,<br />
non si può, si potrebbe, mettiamo,<br />
facciamo… Pronti, via! Il<br />
giornale è partito.<br />
Adottando la politica dei piccoli<br />
passi, siamo partiti parlando<br />
di <strong>calcio</strong>, consapevoli che il<br />
<strong>calcio</strong> è solo un piccolo spaccato<br />
del mondo e che sarebbe stato<br />
troppo banale, sarebbe stato<br />
uno spreco in tutti i sensi limitare<br />
il giornale ad una semplice<br />
elencazione di nomi e cognomi,<br />
di formazioni che si sarebbero<br />
ripetute nel tempo, di tabellini<br />
con risultati, classifiche e cronache…<br />
Senza voler essere presuntuosi,<br />
fin dall’inizio avevamo<br />
pensato che il giornale sarebbe<br />
stato una grossa occasione per<br />
tutti, per la società sportiva e,<br />
soprattutto, per la società civile,<br />
per la semplice famiglia del<br />
bimbo che gioca a <strong>calcio</strong>, per il<br />
cittadino, ecco, un giornale per<br />
tutti: anche per la realtà produttiva<br />
o commerciale che vuole<br />
farsi conoscere in modo diverso.<br />
L’idea di parlare di <strong>calcio</strong>,<br />
del <strong>calcio</strong> giovanile e di quanto<br />
gira attorno allo sport, ti porta<br />
inevitabilmente a parlare dei<br />
n. <strong>14</strong> • Anno IV Gennaio/Febbraio 2011<br />
segue a pag. 21<br />
Il “caso” del campo sportivo finisce sulla stampa locale e nazionale<br />
Cari ragazzi:<br />
vietato giocare!<br />
Accolto il ricorso di un residente disturbato<br />
dai “tifosi troppo rumorosi”<br />
di AdriAno FrAnzoni<br />
Desolante e un poco squallido<br />
vedere un campo di<br />
<strong>calcio</strong> costantemente, e per<br />
sempre, vuoto, un palcoscenico vietato<br />
ai suoi principali attori: i giovani.<br />
Accade a Gussago, il nostro bel<br />
paese, reso celebre da campioni<br />
Concorso letterario.<br />
A maggio le premiazioni<br />
del concorso Pag. 2/3<br />
Conosciamoli meglio.<br />
Don Angelo Gozio<br />
Pag. 23<br />
Gli indimenticabili:<br />
Gianni Poli Pag. 24<br />
come Guido Bontempi, Natale Vezzoli,<br />
Paolo Rosola… ed ora salito<br />
agli “onori” della cronaca, per l’accoglimento<br />
del “ricorso di un residente<br />
‘disturbato’ dal tifo delle famiglie”<br />
(Bresciaoggi del 4.1.2011) e,<br />
aggiungiamo noi, dagli allenamenti<br />
che, è noto a tutti, … producono un<br />
baccano infernale! No?<br />
Il Magazine<br />
Segue a pag. 4<br />
• Gussago Calcio e CESAR<br />
• Il nuovo libro di Rinetta Faroni<br />
• L’angolo della poesia<br />
• Spazio solidale: A.N.A.<br />
• Piccola libreria<br />
• Passeggiando per Gussago<br />
• L’angolo della cucina<br />
• Tutti in sella<br />
• Alla scoperta della natura<br />
• La festa della donna.<br />
Pag. 9/16
2<br />
SOMMARIO<br />
• Editoriale pag. 1<br />
• Cari ragazzi: vietato giocare! pag. 1-4<br />
• Concorso letterario pag. 2-3<br />
• L’apostrofo pag. 2<br />
• Una giornata molto speciale pag. 5<br />
• Festa <strong>calcio</strong> d’inverno pag. 6<br />
• S. <strong>calcio</strong>/Pulcini/Esordienti pag. 7<br />
• Giovanissimi pag. 8<br />
• Inserto MAGAZINE pag. 9/16<br />
• Allievi pag. 17<br />
• Juniores pag. 18<br />
• Promozione pag. 19-20<br />
• Calcio femminile pag. 21<br />
• Lettere al giornale pag. 22<br />
• Uno psicologo per amico pag. 22<br />
• Conosciamoli meglio pag. 23<br />
• Gli indimenticabili pag. 24/25<br />
• La vetrina degli amici pag. 26/28<br />
n. <strong>14</strong> - Anno IV - Gennaio/Febbraio 2011<br />
Copia gratuita<br />
Direttore responsabile:<br />
Adriano Franzoni<br />
Coordinamento editoriale e grafica:<br />
Giorgio Mazzini<br />
Segreteria di Redazione:<br />
Pierangela Franzoni<br />
Redazione:<br />
Corrado Belzani, Gianfranco Spini,<br />
Francesco Montini, Pierangelo Rodella<br />
Collaborano a questo numero:<br />
Gianluca Cominassi, Rinetta Faroni,<br />
Marco Fredi, Sergio Peli,<br />
Adriano Piacentini, Laura Righetti<br />
Iscrizione del Tribunale di Brescia<br />
n. 49/2008<br />
Chiuso in redazione il 26/01/2011<br />
Stampa:<br />
Centro Stampa Eurocolor - Rovato (Bs)<br />
sede: A.S.D. GUSSAGO CALCIO<br />
Via Bevilacqua, 42/D - 25064 Gussago (BS)<br />
Tel-Fax: 0302774642<br />
La sede è aperta a tutti<br />
il lunedì dalle ore 20.00 alle 22.00<br />
e-mail: redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />
www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
Sono 134 gli alunni che parteciperanno al concorso letterario<br />
“Il bambino e il calciatore”<br />
Con grande soddisfazione la Dirigente<br />
scolastica Dott.ssa Enrica<br />
Massetti (nella foto) dell’Istituto<br />
comprensivo di Gussago ci comunica<br />
che al concorso letterario “Il bambino<br />
e il calciatore” in ricordo di Giorgio<br />
Sbaraini parteciperanno le classi terze e<br />
quinte di Navezze e le classi quarte di<br />
Casaglio, per un numero di 134 alunni.<br />
La Dott.ssa Massetti ha preso a cuore il<br />
nostro progetto che ha lo scopo di offrire<br />
ai ragazzi della scuola dell’obbligo una<br />
concreta opportunità di esprimersi liberamente<br />
attraverso l’uso del linguaggio<br />
creativo. Ricordiamo che il concorso si<br />
dividerà in: “Poesia” e “Racconto”. Perché<br />
questo concorso? Lo sport, e il <strong>calcio</strong><br />
in particolare, costituisce un mezzo idoneo<br />
alla comprensione, al rispetto delle<br />
regole e dell’altro; lo sport rappresenta<br />
occasione di socializzazione, divertimento,<br />
vita di gruppo, di confronto e scambio<br />
(“nello sport c’è gioco e agonismo,<br />
comuni a tutti i ragazzi”, “gli obiettivi<br />
di squadra diventano obiettivi comuni”).<br />
L’Educazione e lo Sport rappresentano<br />
due settori chiave per promuovere uno<br />
sviluppo armonioso della personalità dei<br />
giovani, per costruire dei modelli di aggregazione<br />
e identificazione, per fornire<br />
spunti emotivi ed affettivi uniti a simboli<br />
di appartenenza. I manoscritti saranno<br />
consegnati alla redazione nel mese di<br />
marzo. La giuria sarà composta dalla redazione<br />
del Giornale, da Rinetta Faroni<br />
e da Francesca Sbaraini. Le premiazioni<br />
dei vincitori del concorso si svolgeranno<br />
il 13 maggio 2011 nella sala civica “Camillo<br />
Togni” alla presenza dell’Assessore<br />
alla Cultura, Pubblica Istruzione e Sport<br />
del Comune di Gussago Stefano Quarena.<br />
Chiudo citando questo bellissimo<br />
pensiero di Baden Powell e auguro a tutti<br />
gli alunni di Gussago “Buon lavoro!”.<br />
“Se tutti gli uomini avessero sviluppato<br />
in se stessi il senso di fraternità, l’abitudine<br />
di considerare in primo luogo le<br />
esigenze altrui e di posporre a queste<br />
le proprie ambizioni, piaceri e interessi<br />
personali, avremmo un mondo molto<br />
differente in cui vivere.<br />
Un sogno utopistico, dirà qualcuno, ma<br />
soltanto un sogno e dunque non degno di<br />
essere perseguito.<br />
Ma se non sognassimo mai e non ci sporgessimo<br />
mai a tentare di afferrare la<br />
sostanza dei nostri sogni, non faremmo<br />
mai alcun progresso”<br />
Giorgio Mazzini<br />
di Adriano Franzoni<br />
Il <strong>calcio</strong>, quello che conta, è un po’ come la Rai, si fa del male da solo: sembra<br />
che entrambi, vogliano allontanare gli spettatori dagli eventi che piacciono alla gente.<br />
Ricordate quando, a inizio dicembre ultimo scorso, si parlò di uno sciopero dei calciatori?<br />
Ebbene, vale la pena di ricordare che lo sciopero è un’astensione dal lavoro che comporta<br />
anche la perdita di una parte del salario; sarebbe interessante capire quanto sarebbe costato<br />
ai calciatori questo “sciopero” che, tra l’altro, sarebbe diventato solo un rinvio ad altra data<br />
di una giornata di campionato. Diciamo però che, al di là della facile ironia con cui gran<br />
parte dei media ha trattato la questione, i punti di disaccordo con la Lega riguardavano<br />
soprattutto i tanti calciatori professionisti delle serie minori e l’Assocalciatori qualche<br />
ragione l’aveva eccome… Non ho la sfera di cristallo; da tempo sto dicendo che l’ultimo<br />
livello dell’incapacità a gestire l’ordine pubblico attorno agli stadi è giocare a porte chiuse:<br />
ebbene, Lecce-Bari (6 gennaio) ha rischiato di giocarsi a porte chiuse e solo negli ultimi<br />
giorni si è dato l’ok per l’apertura dei cancelli. Dai media apprendiamo che per quella<br />
partita sono stati impiegati quasi mille agenti: pazzesco. Per la partita Fiorentina-Brescia<br />
di domenica 9 gennaio è stata vietata la vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia:<br />
facciamo commenti? Un’ultima annotazione: ricordate l’espulsione di Felipe Melo nella<br />
partita Juventus-Parma del 6 gennaio? Al giocatore, dopo un simile gestaccio, sono state<br />
inflitte solo 3 giornate: per carità, non pensavo all’ergastolo, però mi sembra poco, un<br />
buffetto sulla guancia…<br />
Ecco perché dico che questo <strong>calcio</strong> fa di tutto per non farsi amare, ecco come il Palazzo<br />
gestisce il circo e non fa nulla per recuperare credibilità e simpatie e, soprattutto, non fa<br />
nulla per diffondere un minimo di cultura sportiva.<br />
N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />
Conosciamo meglio il primo premio del concorso letterario<br />
Il Summer Camp in lingua inglese di Multilingue<br />
Parteciperanno al “Camp” i vincitori che avranno presentato il miglior racconto e la miglior poesia<br />
Il progetto SUMMER CAMP di<br />
Multilingue non è solo un campo<br />
estivo in lingua inglese per bambini,<br />
ma un progetto attento allo sviluppo<br />
globale dei ragazzi durante il<br />
quale si attivano i principi del CLIL<br />
(Content and Language Integrated<br />
Learning, una metodologia didattica<br />
che prevede l’insegnamento<br />
di una disciplina in lingua straniera).<br />
Il piano formativo è teso al<br />
raggiungimento di traguardi basilari,<br />
intesi come reale ed attiva disponibilità<br />
ad un approccio ricco<br />
e aperto rispetto alla cultura, alla<br />
scienza, alla socializzazione. Grazie<br />
alle molteplici occasioni qui offerte,<br />
il ragazzo apprende le regole<br />
dei giochi e della vita in comune,<br />
in un processo di scambi culturali e<br />
codici comunicativi ricchi e stimolanti,<br />
il tutto rigorosamente in lingua<br />
inglese.<br />
Il “CAMP” in lingua si basa quindi<br />
su attività coinvolgenti. I giochi<br />
si concentrano sull’efficacia della<br />
comunicazione piuttosto che sulla<br />
correttezza. La lingua parlata dagli<br />
educatori madrelingua è il primo<br />
approccio. Si passerà ai giochi<br />
di Role Play, poi ad imparare rime,<br />
canzoni e filastrocche per avvicinarsi<br />
ai suoni della nuova lingua,<br />
ed infine si potrà arrivare ad un uso<br />
corretto nel contesto, volontario ed<br />
appropriato della seconda lingua.<br />
PROGETTO EDUCATIVO<br />
ED OBIETTIVI DIDATTICI<br />
Obiettivo centrale del servizio è<br />
aiutare e sostenere i ragazzi nel<br />
percorso di conquista di una propria<br />
identità LINGUISTICA, COR-<br />
POREA, AFFETTIVA, INTERSOG-<br />
GETTIVA, ETICO MORALE (interazione<br />
con l’altro).<br />
I campi di esperienza sono:<br />
A. Il corpo e il movimento<br />
B. I discorsi e le parole<br />
C. Lo spazio, l’ordine, la misura<br />
D. Le cose. Il tempo e la natura<br />
E. Messaggi, forme e media<br />
F. Il sé e l’altro.<br />
A. Il corpo e il movimento<br />
Si intende corporeità e motricità.<br />
Controllare schemi dinamici e posturali,<br />
imparare le parti del corpo<br />
Eugenio Agosta e Beatrice Guerra dello<br />
staff del Multilingue<br />
e padroneggiare l’interazione motoria.<br />
Prendere possesso dell’immagine<br />
di sé.<br />
B. I discorsi e le parole<br />
Si intende l’educazione linguistica.<br />
Abituarsi ad ascoltare e capire la<br />
lingua inglese. Acquisire la capacità<br />
di comunicare e di esprimersi, imparare<br />
a rispettare le idee differenti,<br />
impegnarsi a esprimere le proprie e<br />
rendersi disponibile alla discussione<br />
per capirsi.<br />
C. Lo spazio, l’ordine, la misura.<br />
Si intende l’educazione logistica e<br />
organizzativa. Quindi raggruppare,<br />
ordinare, contare, misurare, localizzare,<br />
porre in relazione, progettare<br />
e inventare.<br />
D. Le cose. Il tempo e la natura<br />
Si intende l’esplorazione, la scoperta<br />
e l’organizzazione delle conoscenze<br />
della realtà naturale e artificiale<br />
che ha come sistemi simbolici<br />
quelli propri della conoscenza<br />
scientifica nei quali entrano in<br />
gioco l’intelligenza spaziale, logico-linguistica<br />
e il pensiero matematico.<br />
Le abilità richieste all’alunno<br />
sono le conoscenze e le esperienze<br />
di situazioni e fenomeni osservabili<br />
nell’ambiente naturale: le cose<br />
inanimate e gli esseri viventi che<br />
circondano il bambino sviluppando<br />
in particolare: il rispetto per tutti<br />
gli esseri viventi e le loro condizioni<br />
di vita; l’apprezzamento per<br />
gli ambienti naturali e l’impegno<br />
per la loro salvaguardia; il contatto<br />
3<br />
diretto con materiali diversi; tutto<br />
quello che può favorire lo sviluppo<br />
dell’”intelligenza spaziale” e la “dimensione<br />
di tipo temporale”; tutto<br />
ciò che riguarda le abilità logiche.<br />
E. Messaggi, forme e media<br />
Si intendono le attività inerenti alla<br />
comunicazione ed espressione manipolativo-visiva,<br />
sonoro-musicale,<br />
drammatico-teatrale, audiovisuale<br />
e massmediale e il loro continuo intreccio.<br />
F. Il sé e l’altro.<br />
Si intende la definizione e l’articolazione<br />
dell’identità di ciascuno come<br />
consapevolezza del proprio corpo,<br />
della propria personalità e del proprio<br />
stare con gli altri. Esperienze,<br />
emozioni, pensieri e domande generano<br />
riflessioni, ipotesi, discorsi,<br />
comportamenti sociali che hanno<br />
bisogno di spazi di incontro e di<br />
elaborazione.<br />
Progettare<br />
L’attività principale del CAMP<br />
ONE è il gioco. Attraverso esso si<br />
sperimentano situazioni sempre<br />
nuove e si comincia ad impadronirsi<br />
del patrimonio culturale degli<br />
adulti.<br />
Progettare: significa essere capaci di<br />
dare un senso alle varie occasioni<br />
e ai vari interventi educativi, sulla<br />
base di precise scelte operative che<br />
non dipendono dal caso, ma sono<br />
conseguenti ad una formazione e<br />
ad un aggiornamento degli operatori<br />
permanente.<br />
Ricercare: l’attenzione all’approccio<br />
scientifico si basa sull’esplorazione<br />
e la ricerca, attraverso le quali la positiva<br />
curiosità può confrontare situazioni,<br />
porre problemi, costruire<br />
ipotesi di possibili spiegazioni degli<br />
eventi, giungendo gradualmente<br />
a conoscere la realtà, a controllarla<br />
e a modificarla.<br />
Nella quotidianità vi sono molteplici<br />
occasioni per sollecitare l’elaborazione<br />
di categorie mentali, come<br />
classificare, ordinare, selezionare,<br />
misurare, quantificare.<br />
Attraverso queste competenze il ragazzo<br />
è in grado di “mettere ordine”<br />
nella realtà fisica e sociale.<br />
Eugenio Agosta (Multilingue)
4<br />
Cari ragazzi: vietato giocare!<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
Segue da pag. 1<br />
Nel nostro paese le cose vanno al<br />
contrario; come Penelope si fa e si<br />
disfa: c’è chi fa sport e dà lustro a<br />
Gussago, c’è chi vieta lo sport e...<br />
La storia, che ha dell’incredibile,<br />
non poteva non finire anche sulla<br />
stampa nazionale, anche perché<br />
una sentenza di questo genere fa<br />
strabuzzare gli occhi e pone molti<br />
interrogativi. Certo, ci si poteva<br />
aspettare, come sempre accade, che<br />
la parte condannata facesse ricorso,<br />
invece, non è andata così...<br />
Per carità, noi non attacchiamo un<br />
giudice che ha emesso una sentenza,<br />
che alla fine, penalizza il <strong>calcio</strong><br />
a Gussago, se il giudice ha deciso<br />
così, lo avrà fatto nel rispetto della<br />
legge; come sappiamo, le leggi<br />
sono fredde, senza cuore e, a volte,<br />
sono prive di logica e buonsenso.<br />
Se è vero che un campo di <strong>calcio</strong><br />
provoca tanto “casino” da disturbare<br />
la quiete pubblica (pubblica?<br />
tranne uno, chi si è mai lamentato?)<br />
ditemi voi, quanti campi di<br />
<strong>calcio</strong> dovrebbero essere chiusi sul<br />
territorio nazionale? Avete idea<br />
di quanti campi, o più in genere,<br />
strutture sportive, sono adiacenti<br />
alle abitazioni? E i campi degli oratori?<br />
Forse a Gussago il <strong>calcio</strong> fa più<br />
rumore che in altri luoghi? Sembra<br />
fantascienza, è la realtà! Come poi<br />
verrà utilizzata l’area dell’ormai ex<br />
campo di <strong>calcio</strong>, deve interessare i<br />
cittadini, certo, ma ai ragazzi espulsi<br />
dalla struttura non importa proprio<br />
niente.<br />
Comunque sia, l’unico dato certo<br />
e inconfutabile è che Gussago<br />
ha urgente ed assoluto bisogno di<br />
campi di <strong>calcio</strong>; non è pensabile che<br />
chi si assume l’onere di offrire la<br />
possibilità ai ragazzi di fare sport,<br />
sia pure penalizzato dalla carenza<br />
di strutture.<br />
I giovani, tutti i giovani, hanno<br />
diritto di fare sport; devono crescere<br />
sani e sereni, educati e civili, non<br />
disturbanti e non disturbati... ma<br />
servono i campi con assoluta urgenza.<br />
Adriano Franzoni<br />
N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />
La festa di Santa Lucia del Gussago<br />
Calcio che si è svolta il 18 dicembre<br />
scorso presso il Palazzetto dello sport<br />
è una di quelle rare occasioni dove si<br />
può vedere tutta la Società del Gussago<br />
Calcio al completo. Sono stati<br />
molti i parenti dei nostri piccoli atleti<br />
che hanno partecipato alla manifestazione.<br />
Molte le persone intervenute;<br />
il mister della prima squadra,<br />
l’Assessore allo sport del Comune di<br />
Gussago, Don Mauro Capoferri, la<br />
dirigenza del Gussago Calcio, ma il<br />
momento più bello è stato veder sfilare<br />
tutti gli atleti, piccoli e grandi con<br />
i colori della Società. Colori che rappresentano<br />
un senso di appartenenza<br />
e spirito di gruppo che si esprimono,<br />
in primo luogo, nella consapevolezza<br />
della identità comune e nella voglia<br />
di crescere insieme. Grazie a tutti<br />
coloro che hanno partecipato, a tutto<br />
lo staff e a tutti i volontari che lavorano<br />
ogni giorno per i nostri ragazzi.<br />
(Visitate la galleria fotografica sul<br />
nostro sito: www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it)<br />
G.M.<br />
La Santa Lucia del Gussago Calcio<br />
Una giornata molto speciale<br />
5
6<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
Festa-<strong>calcio</strong> d’inverno - 2° Memorial Ottavio Aliprandi<br />
Scendere in campo per divertirsi<br />
...anche senza risultati e classifiche<br />
di PAolo BeltrAmi<br />
La data dell’8 dicembre 2010 è<br />
stata molto importante per i nostri<br />
piccoli atleti nati nel 2004. Quel<br />
giorno la struttura del Palazzetto<br />
dello Sport di Casaglio è stata il<br />
teatro di una manifestazione che<br />
è giunta alla seconda edizione,<br />
ovvero la Festa-<strong>calcio</strong> d’inverno<br />
intitolata a Ottavio Aliprandi. Oltre<br />
ai nostri bambini della scuola<br />
<strong>calcio</strong> di Gussago hanno partecipato<br />
anche i pari età delle Società<br />
Oratorio San Giacomo, Passirano,<br />
USD Castegnato, Fionda Bagnolo e<br />
Castelmella.<br />
Il torneo si è svolto con l’unico<br />
obiettivo di dare a tutti i partecipanti<br />
la gioia di scendere in<br />
campo per divertirsi, giocando e<br />
confrontandosi con altri bambini,<br />
senza dare la minima importanza<br />
a risultati, vittorie o sconfitte.<br />
È doveroso segnalare che per la<br />
maggior parte dei nostri bambini<br />
la manifestazione ha assunto<br />
un carattere molto importante, in<br />
quanto era la prima volta che li<br />
poneva a misurarsi con atleti di<br />
altre squadre.<br />
Proprio per questo motivo non<br />
era difficile leggere nei loro occhi<br />
una forte emozione.<br />
Allo stupore ed all’eccitazione<br />
provati da molti bimbi nel vedere<br />
tante altre squadre, con le loro<br />
divise colorate “come nelle partite<br />
vere”, ha fatto da contrasto la forte<br />
agitazione, avvertita da qualche<br />
bimbo più timido, dovuta al fatto<br />
di scendere in campo davanti a<br />
tanta gente presente. In ogni caso,<br />
tutti hanno saputo vincere le proprie<br />
emozioni, dando del loro meglio<br />
quando è stato il momento di<br />
giocare. Pertanto, a tutti i piccoli<br />
atleti che hanno preso parte alla<br />
manifestazione va un plauso fortissimo<br />
per l’impegno che hanno<br />
dimostrato in campo e la gioia che<br />
hanno saputo trasmettere.<br />
Una nota di merito va espressa<br />
anche nei confronti di tutti i genitori,<br />
familiari e amici presenti<br />
sulle gradinate della struttura, che<br />
hanno saputo creare una cornice<br />
di pubblico non indifferente, dimostrando<br />
un costante sostegno<br />
ed entusiasmo che ha aiutato tutti<br />
i piccoli atleti scesi in campo.<br />
Al termine della manifestazione,<br />
a tutti i bambini che hanno partecipato<br />
è stato donato un omaggio<br />
offerto dal Salumificio Aliprandi;<br />
si è colta poi l’occasione per effettuare<br />
lo scambio di auguri per<br />
le festività natalizie e soprattutto<br />
l’augurio più importante, ovvero<br />
quello di rivedersi tutti il prossimo<br />
anno per la terza edizione di<br />
questa festa, nata per dare ai nostri<br />
piccoli giocatori il risalto che<br />
meritano.<br />
Gussago Calcio per il Sud-Sudan<br />
Da oltre cinque anni la nostra Società<br />
calcistica è vicina alla popolazione<br />
di Aliap e sostiene in maniera concreta<br />
le iniziative volte alla crescita e<br />
al miglioramento della qualità della<br />
vita degli amici africani. Da più di<br />
un anno nel “Magazine”del nostro<br />
Giornale viene pubblicata una rubrica<br />
nella quale si dà voce all’Associazione<br />
Cesar Onlus che illustra<br />
le innumerevoli iniziative frutto del<br />
gemellaggio tra Gussago e il Sud Sudan.<br />
Quest’anno, grazie alla “Festa<br />
<strong>calcio</strong> d’inverno” e ad un contributo<br />
offerto dalla nostra Società calcistica,<br />
siamo stati in grado di donare 500,00<br />
euro.<br />
Nella foto: il Presidente Sergio Zorzi<br />
del Comitato per il gemellaggio con<br />
Aliap mentre riceve l’offerta dal nostro<br />
segretario generale Gianfranco<br />
Spini<br />
N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />
Prossimo turno - Girone di ritorno<br />
PULCINI a 6 (2000-1-2) g. D<br />
19-02-11 Gussago - Lodrino<br />
26-02-11 Collebeato - Gussago<br />
05-03-11 Gussago - Pendolina<br />
12-03-11 Saretino - Gussago<br />
19-03-11 Gussago - Urago Mella<br />
26-03-11 Prealpino - Gussago<br />
02-04-11 Gussago - Chiesanuova<br />
09-04-11 Riposo<br />
PULCINI a 6 (2001) g. E<br />
12-02-11 Cellatica - Gussago<br />
19-02-11 Gussago - Rovato<br />
26-02-11 Montorfano - Gussago<br />
05-03-11 Gussago - Cazzaghese<br />
12-03-11 Bornato - Gussago<br />
19-03-11 Riposo<br />
26-03-11 Gussago - Pol. Franciacorta<br />
02-04-11 Padernese - Gussago<br />
09-04-11 Gussago - Orsacortefranca<br />
Barden Sydney, Belzani Luca, Bendini Cristian,<br />
Colosio Michael, Dallera Pietro, Dancelli Luca, Essadiki<br />
Reda, Fani Amara, Franchi Stefano, Gatta<br />
Bishal, Gelmini Nicolas, Ippolito Giacinto, Maianti<br />
Michele, Maifredi Federico, Mangano Francesco,<br />
Mangia Gabriele, Mor Matteo, Micheli Damiano,<br />
Ndow Essa, Pelizzari Ezio, Pelosi Matteo, Regola<br />
Samuel, Satli Mohamed, Serlini Andrea, Soave<br />
Andrea, Sycaj Claudio, Zagnagnoli Matteo.<br />
...il <strong>calcio</strong> è<br />
creatività,<br />
il <strong>calcio</strong> è<br />
amicizia...<br />
PULCINI a 7 (2000) g. I<br />
12-02-11 Gussago - Padernese<br />
19-02-11 Giov. Giovani - Gussago<br />
26-02-11 Gussago - Valtrompia 2000<br />
05-03-11 Gussago - Rondinelle<br />
12-03-11 Navecortine - Gussago<br />
19-03-11 Gussago - Concesio<br />
26-03-11 S. Andrea - Gussago<br />
02-04-11 Villa Carcina - Gussago<br />
09-04-11 Mompiano - Gussago<br />
Impegni delle squadre:<br />
Campo in erba Centro Sportivo<br />
“C. Corcione”<br />
Martedì e Giovedì dalle ore 17.30 alle 19.00<br />
Sabato dalle ore <strong>14</strong>.00 alle 17.00 (partita)<br />
Per informazioni:<br />
Angelo Stornati 3398944053<br />
Pierangelo Rodella 3336186075<br />
Marino Rosa 3398050943<br />
Prossimo turno - Girone di ritorno<br />
La parola al capitano...<br />
VIRTUS RUDIANESE - Gussago Calcio 12/02/2011<br />
Gussago Calcio - CASTELCOVATI 19/02/2011<br />
PONTOGLIESE 1916- Gussago Calcio 26/02/2011<br />
RIPOSO 05/03/2011<br />
Gussago Calcio - GIOVANILE BRESCIA 12/03/2011<br />
COLOGNE CALCIO - Gussago Calcio 19/03/2011<br />
Gussago Calcio - UNITAS COCCAGLIO 26/03/2011<br />
F.C.CAPRIOLO - Gussago Calcio 02/04/2011<br />
Gussago Calcio - ROVATOFRANCIACORTA 09/04/2011<br />
SAN PANCRAZIO - Gussago Calcio 16/04/2011<br />
Gussago Calcio - CHIARI 30/04/2011<br />
Sono Luca Dancelli, capitano degli Esordienti del Gussago Calcio.<br />
Quest’anno ad allenarci è Paolo Torchio, accompagnato da Sergio<br />
Franchi, il vice-allenatore. A differenza dell’anno scorso con noi ‘98<br />
ci sono i ragazzi del 1999. Anche quest’anno non c’è classifica, ma<br />
fino ad oggi la maggior parte di noi si è impegnata sia in allenamento,<br />
sia nelle partite, dando buoni risultati. Come quasi ogni inizio di<br />
stagione sono arrivati dei nuovi compagni che credo si siano trovati<br />
bene con il Mister, i dirigenti, ma soprattutto con noi ragazzi. Per me<br />
e tutti i ragazzi dell’anno 1998 questo sarà l’ultimo anno di Esordienti,<br />
quindi anche l’ultimo con Paolo Torchio che a tutti noi ha dato dei<br />
buoni insegnamenti e sicuramente ce ne darà altri molto utili per<br />
l’anno prossimo quando faremo parte della categoria Giovanissimi.<br />
Luca Dancelli<br />
7<br />
L’attività calcistica giovanile è regolata<br />
sulla base dei principi dalla<br />
Carta dei diritti dei ragazzi allo<br />
Sport (Ginevra 1992). L’U.E.F.A.,<br />
riunitasi in più occasioni ha sottolineato<br />
i concetti espressi nella carta<br />
dei diritti, e per darne più significato<br />
ha evidenziato il seguente decalogo:<br />
Il <strong>calcio</strong> è un gioco per tutti; il <strong>calcio</strong><br />
deve poter essere praticato dovunque; il<br />
<strong>calcio</strong> è creatività; il <strong>calcio</strong> è dinamicità,<br />
il <strong>calcio</strong> è onestà; il <strong>calcio</strong> è semplicità;<br />
il <strong>calcio</strong> deve essere svolto in condizioni<br />
sicure; il <strong>calcio</strong> deve essere proposto con<br />
attività variabili; il <strong>calcio</strong> è amicizia; il<br />
<strong>calcio</strong> è un gioco meraviglioso; il <strong>calcio</strong><br />
è un gioco popolare e nasce dalla strada…<br />
In queste affermazioni, si richiama<br />
l’attenzione circa i modelli educativi<br />
a cui si devono riferire tutte<br />
le attività promosse, organizzate e<br />
praticate nei Settori Giovanili.
8<br />
CLASSIFICA - Girone A<br />
CONCESIO 35<br />
AURORA TRAVAGLIATO 31<br />
CASTEGNATO 27<br />
ORSA CORTEFRANCA 26<br />
CHIARI 22<br />
VIRTUS FRANCIACORTA 21<br />
VALLECAMONICA 20<br />
S. ANDREA 18<br />
GUSSAGO CALCIO 16<br />
ORCEANA CALCIO 13<br />
SANZENESE 11<br />
OSPITALETTO 2000 8<br />
AQUILA 6<br />
COLOGNE CALCIO<br />
3<br />
aggiornata al 24-01-2011<br />
PROSSIMO TURNO<br />
RITORNO<br />
Concesio - Gussago Calcio 29/01/2011<br />
Gussago Calcio - S. Andrea 05/02/2011<br />
Gussago Calcio - Sanzenese 12/02/2011<br />
Orsa Cort. - Gussago Calcio 19/02/2011<br />
Gussago Calcio - Ospitaletto 26/02/2011<br />
Cologne - Gussago Calcio 05/03/2011<br />
Gussago Calcio - Travagliato 12/03/2011<br />
Chiari - Gussago Calcio 19/03/2011<br />
Gussago Calcio - Vallecam. 26/03/2011<br />
Aquila - Gussago Calcio 02/04/2011<br />
Gussago Calcio - Castegnato 09/04/2011<br />
Orceana - Gussago Calcio 16/04/2011<br />
Gussago Calcio - V. Franc. 30/04/2011<br />
Le ultime partite<br />
12/12 V. Franciacorta Gussago Calcio<br />
4 - 3 - In trasferta contro la Virtus<br />
Franciacorta, sconfitta di misura per 4 a<br />
3. Trasferta amara per i Giovanissimi, il<br />
risultato è bugiardo perchè i nostri ragazzi<br />
meritavano almeno il pareggio. Nonostante<br />
la doppietta di Federico Mazzini, i<br />
ragazzi non riescono a ribaltare il risulta-<br />
to, l’impegno e la voglia non sono<br />
comunque mancati.<br />
RECUPERO: 22/01 Gussago<br />
Calcio - Orceana 5 - 2 - Gli ospiti<br />
vanno per primi in vantaggio (anche<br />
se in fuorigioco), ma i nostri<br />
ragazzi riescono a pareggiare con<br />
Meriggi subito dopo. Nel primo<br />
tempo molte le occasioni per la<br />
nostra squadra, ma i Giovanissimi<br />
non riescono a finalizzarle.<br />
Nel secondo tempo l’Orceana segna<br />
subito due goal (uno dei quali<br />
sempre in fuorigioco). Meriggi<br />
segna ancora riaprendo la partita,<br />
ma gli ospiti sono più scaltri di<br />
noi e chiudono la partita con altre<br />
due reti.<br />
La parola al capitano...<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
Aursulesei Dragos Andrei, Benaglia Francesco,<br />
Bianchetti Edoardo, Bignotti Daniele, Bona Severino,<br />
Bonometti Simone, Bracchi Paolo, Diop<br />
Elhadji, Dioni Michele, Fahmi Abdelkbir, Favagrossa<br />
Stefano, Frassine Matteo, Galesi Matteo,<br />
Lagrotteria Cosmo, Lorini Giorgio, Mazzini<br />
Federico, Meriggi Giorgio, Ndiaye Elhadji Saliou,<br />
Prevosti Michele, Ragazzoli Mauro, Reboldi<br />
Matteo, Reboldi Nicolas, Sabotti Daniele, Torchio<br />
Mauro, Zaffuto Alberto, Zanini Michele<br />
1) “Ardå che el rimbàlså… Ardå che el rimbàlså… GOL … ta l’ere dìt che<br />
el rimbalsaà” . 2) “Él sarà miå chel lé l’arbitro?! ”.<br />
Sono due esempi ricordati in modo ironico di come il nostro allenatore vive<br />
le partite, sintetizzate in un richiamo al portiere durante un’azione di gioco<br />
nella quale abbiamo subito una rete e nella valutazione volante sul direttore<br />
di gara, al suo arrivo al campo di gioco. Se, a prima vista, (soprattutto per<br />
chi non conosce il Mister), si ha l’impressione che il suo modo di fare sia<br />
inflessibile, nella realtà, questo atteggiamento è patrimonio consolidato del<br />
suo modo di fare, burbero ma paterno, schietto ma sincero.<br />
Il clima che si respira in uno spogliatoio non può prescindere dal modo di<br />
fare e di essere di tutti i suoi componenti, dall’allenatore, ai dirigenti, ai<br />
giocatori, ecc…, quindi ci perdoni il mister se questo suo modo di essere<br />
diventa per noi non motivo di scherno ma una opportunità per vivere in<br />
allegria anche i rimproveri. Dopo questa doverosa precisazione, fatta per<br />
non correre il rischio di essere messo fuori rosa, bisogna dire che, tutto sommato,<br />
siamo un bel gruppo. Se l’ anno scorso ci siamo divertiti nonostante i<br />
risultati… quest’ anno abbiamo anche il conforto di una classifica dignitosa.<br />
Positivo è stato anche il supporto dei nostri tifosi, sempre presenti (per<br />
forza, essendo i genitori che ci accompagnano) nonostante le varie avversità<br />
atmosferiche. Doveroso un grazie al gruppo di dirigenti che ci<br />
segue e sostiene, e capisce che certe nostre intemperanze sono figlie della<br />
spensieratezza dell’essere “giovanissimi”!!!<br />
Matteo Frassine<br />
15 gennaio 2011 - Amichevole: Giovanissimi Gussago contro Fionda Bagnolo allenata dal Mister Luciano Adami<br />
Gussago Calcio e Cesar Onlus<br />
Tutti in attesa<br />
dell’indipendenza<br />
In Sud Sudan si vive in questi giorni<br />
una fase di grande attesa. Per<br />
la prima volta gli abitanti del Sud<br />
sono chiamati ad un referendum<br />
per decidere se rimanere uniti al<br />
Nord o se formare una nuova nazione<br />
entro i confini del Sud, così<br />
come deciso dagli accordi di pace<br />
siglati nel 2005 al termine del conflitto<br />
civile. Le notizie che giungono<br />
dal Sud Sudan ci raccontano di lunghe<br />
file di persone in coda per poter<br />
esprimere il proprio voto. Anche<br />
nella Diocesi di Rumbek tutto è<br />
in estremo fermento. La radio diocesana<br />
“Radio Good News” sta diffondendo<br />
l’appello a partecipare al<br />
voto, uno strumento democratico<br />
nuovo per un popolo abituato per<br />
decenni a guerre e a privazioni dei<br />
più elementari diritti universali.<br />
Il referendum avviato il giorno 9<br />
gennaio proseguirà per una settimana<br />
fino al giorno 15. Poi dopo<br />
circa tre settimane si saprà l’esito<br />
e si scoprirà se i sud sudanesi hanno<br />
deciso di formare una nuova nazione<br />
autonoma. Gli aventi diritto<br />
sono quasi quattro milioni di abitanti<br />
e in questi giorni sono in corso<br />
molti rientri di famiglie ed intere<br />
comunità che durante la guerra si<br />
erano rifugiati in altre aree del Paese<br />
o addirittura negli stati confinanti.<br />
In questa fase particolarmente<br />
delicata i lavori alla scuola per insegnanti<br />
sono sospesi e riprenderanno<br />
a breve alla fine di questo passaggio<br />
istituzionale. Come è facilmente<br />
comprensibile siamo di fronte<br />
ad un evento che potrebbe rivoluzionare<br />
definitivamente la situazione<br />
e la storia del Sud Sudan.<br />
Non appena tutto sarà più tranquillo<br />
riprenderanno i lavori con l’ambizioso<br />
obiettivo di riuscire ad aprire<br />
i primi corsi già nel 2011. È una<br />
bella sfida che ha bisogno dell’aiuto<br />
di ognuno di noi. Siete curiosi e<br />
volete vedere con i vostri occhi lo<br />
stato dei lavori in Sud Sudan? Basta<br />
collegarsi al Blog della Scuola di<br />
Cuiebet www.progettoscuola.cesarsudan.org<br />
per poter leggere gli<br />
ultimi aggiornamenti con testi e fotografie.<br />
Aziende Locali: Azienda vitivinicola<br />
StoriA di pASSione e imprenditoriA<br />
Podere Cavaga<br />
Dalla passione per la tradizione<br />
nascono grandi vini<br />
Podere Cavaga è una azienda agricola nata nel 1991 in<br />
Valcalepio (Bergamo), nel comune di Foresto Sparso, un<br />
paesino a ridosso delle montagne, dove un tempo la cultura<br />
della vite era molto più diffusa, mentre oggi l’ agricoltura<br />
comprende un po’ d’allevamento e qualche vigneto che si arrampica<br />
sulle pendenze lasciate libere dal bosco. Gli Acerbis, originari<br />
di Foresto Sparso, come tante altre famiglie dopo la seconda<br />
Guerra dovettero cercare le proprie risorse al di là dell’ambiente<br />
pedemontano, emigrando. Mario Acerbis, dopo essere stato in<br />
Svizzera, tornò in Italia diventando imprenditore edile.<br />
Nel cuore aveva però il desiderio di tornare alla terra, la famiglia<br />
di origine infatti si occupava di viticoltura, di creare un’azienda<br />
agricola moderna e tradizionale nel rispetto della natura.<br />
Nel 1991 gli si propose l’occasione ed acquistò la proprietà che<br />
allora era suddivisa in un podere di pochi ettari di vigneto a<br />
pergola (10 ha), con la casa colonica, la stalla e il magazzino.<br />
I nostri prodotti<br />
ADAMANTE • VALCALEPIO BIANCO<br />
Selezionate uve Chardonnay e Pinot Grigio (da vigneti molto vocati)<br />
vinificate con cura e passione danno un vino elegante, delicato e caratteristico<br />
nel rispetto della tipicità e delle migliori tradizioni vinicole.<br />
CLAMOR • BRUT • METODO CLASSICO<br />
Selezionate uve Chardonnay e Pinot Grigio (da vigneti molto vocati e<br />
resa per ceppo bassa), con susseguente attenta vinificazione, scelta dei<br />
fermenti, cura per il lungo ciclo di spumantizzazione, l’equilibrata aggiunta<br />
della liqueur d’expedition, sono la base necessaria per garantire<br />
le fragranze, i profumi e gli aromi tipici delle nobili uve di origine.<br />
FORESTO • VALCALEPIO ROSSO<br />
Il vino più classico della Valcalepio. Selezionate uve Cabernet Sauvignon<br />
e Merlot (da vigneti molto vocati) vinificate con cura e passione<br />
danno un vino di grande eleganza e personalità nel rispetto della tipicità<br />
e delle migliori tradizioni vinicole.<br />
FORESTO RISERVA • VALCALEPIO ROSSO<br />
Colore: rosso rubino con riflessi tendenti al granato. Odore: profumo etereo, intenso, gradevole,<br />
caratteristico. Sapore: asciutto, pieno, armonico,<br />
persistente. Tre anni di invecchiamento.<br />
OL GIOPÍ • FRANCONIA<br />
Uve selezionateFranconia (caratteristico vitigno autoctono<br />
della Bergamasca) vinificate con cura e passione,<br />
danno un vino distinto ed originale nel rispetto<br />
della tipicità e delle migliori tradizioni vinicole.<br />
SOLIF • MERLOT<br />
Selezionate uve Merlot, da vigneti molto vocati, vinificate<br />
con cura e passione danno un vino elegante<br />
e caratteristico nel rispetto della tipicità e delle migliori<br />
tradizioni vinicole. “Solif “ nella parlata bergamasca<br />
e contadina indica una zona solatia.<br />
VALMELUNA • CABERNET SAUVIGNON<br />
Selezionate uve Cabernet Sauvignon (da vigneti<br />
molto vocati della zona soleggiata “Valmeluna”) vinificate<br />
con cura e passione, danno un vino elegante<br />
e caratteristico nel rispetto della tipicità e delle migliori<br />
tradizioni vinicole.<br />
Podere della Cavaga s.r.l.<br />
Foresto Sparso (Bg) Italy • Via Gafforelli, 1<br />
Tel. 035 930939 • Fax 035 920763<br />
poderedellacavaga@tiscali.it • www.vinicavaga.it<br />
IL <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it
Gussago da scoprire • Storia, aneddoti e curiosità<br />
Faroni<br />
Un nuovo libro di Rinetta Faroni<br />
“Brevi di storia. Passato remoto e prossimo a Gussago e dintorni” Rinetta di<br />
Conversazione con l’autrice<br />
Perché un nuovo libro? E perché<br />
questo titolo?<br />
Nel corso dei miei precedenti lavori,<br />
legati ad un solo argomento,<br />
erano affiorati documenti, lettere,<br />
mappe, manoscritti, contratti che<br />
al momento non erano utilizzabili;<br />
dopo averli trascritti, ho pensato<br />
che non potevo lasciarli nei files del<br />
computer solo per un mio piacere<br />
di ricerca e di collezione o per pochi<br />
addetti ai lavori, ma dovevano<br />
essere messi a disposizione di tanti<br />
per la risposta che potevano offrire<br />
ad un interrogativo, ad una semplice<br />
curiosità o ad un desiderio di<br />
conoscenza. Il titolo, di stile giornalistico,<br />
indica che nel libro si tratta,<br />
più o meno brevemente, di tanti<br />
episodi del passato: remoto, perché<br />
si parte da reperti romani ed episodi<br />
medievali; prossimo, perché si<br />
argomenta di personaggi e luoghi<br />
che appartengono alsecolo appena<br />
trascorso.<br />
Come nasce la passione per la storia?<br />
Nasce come tutte le passioni: un<br />
po’ lo hai nel dna, molto ti viene<br />
dalla famiglia, dove, oltre all’esempio<br />
di genitori non necessariamente<br />
“istruiti” (altri tempi!) ma aperti<br />
alla conoscenza, alla lettura per<br />
informarsi e capire, ho respirato il<br />
rispetto, la dignità degli antenati e<br />
delle memorie; e questo crea una<br />
bella base di partenza; poi, nel mio<br />
viaggio scolastico, tra tanti insegnanti,<br />
ho avuto la fortuna di averne<br />
alcuni veri “modelli” di passione<br />
culturale, fondamentali soprattutto<br />
nell’adolescenza, “maestri”che fanno<br />
scaturire quello che hai dentro,<br />
che ti accendono dentro la scintilla<br />
intorno ad un interesse e che ti insegnano<br />
a mantenerla accesa con lo<br />
studio, costante e ad ampio raggio;<br />
nel tempo si continua ad imparare<br />
da studiosi più bravi e già esperti;<br />
e la frequentazione di altri maestri<br />
di chiara scienza e sapienza, per<br />
mia fortuna non gelosi del loro sapere,<br />
che ti si affiancano in questo<br />
entusiasmante percorso ha fatto sì<br />
che la mia passione si concretizzasse<br />
in lavori di ricerca.<br />
Il libro è ricco di immagini e foto<br />
di tipo storico e geografico, e la copertina<br />
ha sicuramente un significato..<br />
Il materiale che illustra il libro ha<br />
una funzione di documentazione,<br />
e le foto sono un piccolo omaggio<br />
al nostro bel territorio da salvaguardare,<br />
da conoscere, da rispettare.<br />
La copertina di ogni mio libro<br />
è sempre pensata in funzione del<br />
contenuto. Questa propone, mediante<br />
un’immagine con elementi<br />
della natura e segni della presenza<br />
dell’uomo, un richiamo al complesso<br />
rapporto tra il territorio ed i<br />
suoi abitanti nello scorrere del tempo.<br />
Natura e cultura, un albero, un<br />
frutto, un muro che chiude e che si<br />
può aprire, l’acqua di una seriola<br />
sono metaforicamente uno sguardo<br />
sul passato, sul futuro, sulla vita,<br />
un invito a riflettere sul senso della<br />
nostra presenza in questo tempo, in<br />
questo territorio: per dirla con M.<br />
Yourcenar, “scoprire sotto le pietre<br />
il segreto delle sorgenti”, provando<br />
a “collaborare con il tempo, coglierne<br />
lo spirito e modificarlo, protenderlo<br />
quasi verso un più lungo<br />
avvenire”.<br />
Che cosa può trovare il lettore in<br />
questo libro?<br />
Non è un romanzo, quindi non lo<br />
si può leggere tutto d’un fiato, è un<br />
libro di materiali storici su diverse<br />
tematiche e può soddisfare vari interessi,<br />
che spaziano tra tempi, vicende,<br />
luoghi, persone: va centellinato<br />
come un buon bicchiere del<br />
nostro vino, assaporato come se si<br />
piluccasse da grappoli di diverso<br />
vitigno; è microstoria, non meno<br />
importante degli eventi della grande<br />
storia a cui è profondamente<br />
connessa; penso poi che la ricostruzione<br />
di momenti del nostro passato,<br />
ancor più nostro perché locale,<br />
ci possa portare a riflettere sul<br />
presente, a confrontarci con problemi<br />
e realtà di oggi, a capire i segni<br />
del passato più profondi dentro di<br />
noi e altre realtà fuori di noi, oltre<br />
il nostro orizzonte geografico e<br />
temporale. Altro non voglio dire,<br />
perché un libro va soprattutto letto,<br />
sfogliato, rimesso lì, consultato,<br />
usato per avviare altre indagini, rispondere<br />
ad altri interrogativi, soddisfare<br />
curiosità. Nuove piste sono<br />
tracciate, la ricerca può continuare.<br />
(a cura della Redazione)<br />
Il libro si può trovare da: Vanilla,<br />
Cartolibreria Sabattoli e pressol’autrice,<br />
oppure potete prenotarlo presso<br />
la nostra sede.<br />
IL <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />
L’angolo della poesia: dedicato agli Alpini<br />
Nella pagina delle Associazioni<br />
locali apparirà in questo numero<br />
un’articolo sul Gruppo<br />
Alpini di Gussago.<br />
Abbiamo pensato per rendere<br />
omaggio al Corpo degli Alpini,<br />
di pubblicare la poesia<br />
scritta da Giannino Serina in<br />
occasione dell’80° di fondazione<br />
del gruppo.<br />
Se qualcuno volesse inviare le<br />
sue poesie per la pubblicazione<br />
scriva a:<br />
redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />
Poesia dialettale<br />
Candida Gottardi<br />
(dal libro Strìe e Stràs)<br />
Invèren<br />
S’è mitìt èn viàs i dé vèrs l’inverèn,<br />
züga a cìp i muc’ co’ tindìne<br />
de nìgoi,<br />
i spèta trepuntì e coertìne de néf.<br />
Par de sentèr nei ensòme a orlà i luf,<br />
chèi che ne le stórie èce de ch’endré<br />
brancàa e maiàa i gnarilì<br />
dispiazenc’.<br />
Miér de stèle tacàde via a fìi de ciél<br />
le somèa lé per lé per s-cepàs<br />
e crodà.<br />
Al scur sérche parole za<br />
desmentegàde,<br />
sérche parole magare<br />
mai gn’emparàde,<br />
enturèn a cicatrici e telamóre del cör<br />
endó nüsü da tàt i fa pò zó le polvèr.<br />
Inverno<br />
Si sono messi in viaggio i giorni verso<br />
l’inverno,/giocano a nascondino i<br />
monti con tendine di nuvole,/aspettano<br />
trapunte e copertine di neve./<br />
Pare di sentire nei sogni i lupi a urlare,/quelli<br />
che nelle vecchie storie<br />
del passato/abbrancavano e divoravano<br />
i bambini dispettosi.<br />
Migliaia di stelle appese a fili di cielo/sembravano<br />
lì lì per spaccarsi e<br />
cadere./Al buio cerco parole già dimenticate,/cerco<br />
parole magari mai<br />
imparate,/attorno alle cicatrici e ragnatele<br />
del cuore/dove nessuno da<br />
tanto non spolvera più.<br />
NOSCC BOCIA<br />
I dise töcc chèl chi ghe ‘nha oia<br />
ma i-alpini je töta n’altra roba:<br />
je ‘n pit facc zò a la carluna,<br />
ma che cör e che<br />
anima isse buna!<br />
Quan che i passa per<br />
le strade dè Bressa,<br />
a la zent... chè passa<br />
dè viga fressa.<br />
I vèci i dis a bassa us:<br />
chei lè jè scecc bù de patì<br />
a de niscus,<br />
e le vèce le tira ‘n suspirù<br />
e del pensà<br />
che scapa ‘n lacrimu.<br />
Multilingue di Brescia sponsor<br />
del “Concorso letterario del Gussago <strong>calcio</strong>”<br />
Laboratori creativi in inglese<br />
per bambini a partire<br />
da 3 anni<br />
Ghè vé a la ment<br />
quan che le fàa l’amur<br />
col scarpù restat là sota ‘na crus<br />
e le scete del dè<br />
de ‘ncö parlomen miga<br />
le ghé ölares da<br />
‘l posto à ‘n filovia;<br />
le sies studentele o impiegade,<br />
‘na pena la ja fa restà ‘ncantade,<br />
ensöma chesta l’è ‘na verità:<br />
l’alpino l’è ‘n soldat de rispetà,<br />
söi bric al sul; al zél o al föc,<br />
el ciapa chel che vé...<br />
compagn de ‘n zöc...<br />
Corsi individuali e in piccoli<br />
gruppi per adulti<br />
e young learners<br />
Summer camp in lingua inglese<br />
in Brescia e Provincia<br />
Alpino Giannino Serina<br />
CORSI a BReSCIa e In PROvInCIa di: INGLESE • TEDESCO • FRANCESE • SPAGNOLO<br />
ITALIANO PER STRANIERI • INFORMATICA • MEDIAZIONE CULTURALE<br />
CINESE • ARAbO • RUSSO • PORTOGhESE • bUSINESS ENGLISh<br />
Per informazioni:<br />
Tel. 030 3702554 • 030 3365516 - Fax 030 3644<strong>14</strong><br />
Sedi di Brescia: Borgo Pietro Wührer, 123 • Via Cantore, 46 (zona nord)<br />
e-mail: corsi@multilingue.it - www.multilingue.it<br />
IL <strong>GIORNALE</strong> <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO GUSSAGO CALCIO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />
www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it
Spazio<br />
Solidale<br />
Associazioni locali: AVIS<br />
A.N.A. Associazione Nazionale Alpini<br />
Gruppo di Gussago - Sede: via Nava 34 (ex asilo Nava) Gussago<br />
Tutti sappiamo quanto gli Alpini<br />
siano stati protagonisti nella<br />
storia, così come sappiamo<br />
quanto gli Alpini siano presenti<br />
quando c’è bisogno di un aiuto.<br />
Non è da meno il Gruppo di<br />
Gussago, nato ben 81 anni fa,<br />
sempre presente ed attivo sul<br />
territorio, locale ma anche nazionale.<br />
Angelo Belleri, dal 1990<br />
Capogruppo degli alpini gussa-<br />
LAVORI UTILI: Il Fabbro<br />
ghesi, è ben orgoglioso del suo<br />
gruppo, che conta 167 soci alpini<br />
e 37 amici degli alpini.<br />
Molteplici sono le attività in cui<br />
gli alpini sono impegnati: la solidarietà<br />
innanzitutto. Li vediamo<br />
impegnati, sia con la presenza<br />
fisica attiva, sia con la raccolta e<br />
l’invio di materiale, laddove le<br />
calamità hanno colpito: dall’alluvione<br />
di Asti, al più recente<br />
terremoto in Abruzzo. Prima del<br />
Natale, eccoli impegnati nei supermercati,<br />
a distribuire i lavori<br />
realizzati dai ragazzi della scuola<br />
Arti e Mestieri “Nikolajewka” di<br />
Mompiano, per raccogliere fondi<br />
in favore della scuola stessa…<br />
Trovi gli alpini nei reparti del<br />
“Richiedei” ad allietare i degenti…<br />
eccoli pronti a collaborare<br />
con la protezione civile, con la<br />
Pro Loco…senza dimenticare il<br />
loro supporto per la festa delle<br />
Scuole Calcio, organizzata dal<br />
Gussago <strong>calcio</strong>…<br />
Non mancano attività ricreative<br />
quali il torneo di <strong>calcio</strong> de-<br />
LAVORI UTILI: Ricerca guasti<br />
gli Alpini, gare di bocce, marce<br />
in montagna, tiro al piattello…<br />
e ancora, gite ed escursioni varie…e<br />
l’imperdibile Adunata Nazionale.<br />
Ammirevoli per il tanto<br />
amorevole lavoro, tanta passione,<br />
tanto impegno, soprattutto<br />
verso gli altri: il grande cuore Alpino<br />
non manca mai!<br />
LAVORI UTILI: Autoriparazioni<br />
IL <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />
VANILLA<br />
via IV Novembre<br />
Gussago - 0302773882<br />
Continua la rubrica della Rassegna Editoriale<br />
proposta dalla libreria Vanilla. Ricordiamo<br />
che all’interno del negozio potrete<br />
trovare il nostro giornale. Per i nostri lettori<br />
particolari offerte e promozioni!<br />
CHIARO DI LUNA<br />
Ciàr de lüna<br />
Loretta Piccotti<br />
Serra Tarantola<br />
Editore<br />
€ 13,00<br />
Opera d’esordio di<br />
una giovane autrice<br />
gussaghese, “Chiaro<br />
di luna” propone<br />
una raccolta di racconti, favole<br />
e poesie. Alcune delle poesie sono<br />
in dialetto (come già il sottotitolo<br />
suggerisce) e accompagnate dalla<br />
“traduzione” italiana. Lettura piacevole<br />
e adatta a tutta la famiglia<br />
che potrà spaziare dal racconto di<br />
fantasia alla più tradizionale poesia<br />
dialettale.<br />
VIAGGI E ALTRI VIAGGI<br />
Antonio Tabucchi - Feltrinelli<br />
€ 17,50<br />
Tabucchi ci accompagna in un alternarsi<br />
di viaggi “reali” tra diverse<br />
mete da lui visitate e sapientemente<br />
descritte e viaggi “evocati” attraverso<br />
i racconti di famosi scrittori.<br />
PICCOLA LIBRERIA: LE PROPOSTE DI VANILLA<br />
Nell’uno e nell’altro<br />
caso l’autore ci invita<br />
a vedere e a restare,<br />
a muoverci e a ritornare.<br />
Ogni volta l’appuntamento<br />
è una<br />
sorpresa, perché il<br />
mondo è sempre un<br />
altrove, una scoperta<br />
di noi stessi attraverso gli altri.<br />
L’ISOLA DEL TESORO<br />
Robert L. Stevenson<br />
Einaudi Ragazzi<br />
€ 13,00<br />
La grande avventura<br />
di Jim Hawkins,<br />
giovane mozzo, alla<br />
ricerca del favoloso<br />
tesoro di Flint, sepolto<br />
su un’isola. A bordo<br />
della Hispaniola,<br />
poco prima di raggiungere la meta,<br />
Jim scopre che il cuoco di bordo,<br />
Long John Silver, è in realtà il capo<br />
dei pirati superstiti di Flint, imbarcati<br />
sulla nave come marinai. Una<br />
volta sull’isola ha inizio la battaglia,<br />
da cui Jim e i suoi usciranno<br />
vincitori. Silver, catturato, riuscirà<br />
a fuggire... Età di lettura: da 9 anni.<br />
IPAZIA. La vera storia<br />
Silvia Ronchey<br />
Rizzoli € 19,00<br />
C’era una donna quindici secoli fa<br />
ad Alessandria d’Egitto il cui nome<br />
era Ipazia. Fu matematica e astronoma,<br />
sapiente filosofa, influente<br />
politica, sfrontata e carismatica<br />
maestra di pensiero e di comportamento.<br />
Partendo dalle testimonianze<br />
antiche, l’autrice ci restituisce<br />
la vera immagine di questa donna<br />
che mai dall’antichità<br />
ha smesso di<br />
far parlare di sé e<br />
di proiettare la luce<br />
del suo martirio sulle<br />
battaglie ideologiche,<br />
religiose e letterarie<br />
di ogni tempo e<br />
orientamento.<br />
IL <strong>GIORNALE</strong> <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO GUSSAGO CALCIO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />
www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it
Aziende Locali: Soccorso stradale<br />
Nata dalla ventennale esperienza del suo titolare Rocco Stoia, la<br />
EURO ASSISTANCE rivolge i suoi servizi a tutto ciò che riguarda<br />
l’assistenza dei mezzi circolanti sulla rete stradale.<br />
In particolare, EURO ASSISTANCE è in grado di svolgere con cura<br />
i servizi sottoelencati ed è operativa 24 ore al giorno per 7 giorni alla<br />
settimana; sempre e dovunque, quindi, con 4 mezzi ben attrezzati e<br />
certificati.<br />
• RECUPERO MEZZI<br />
(autoveicoli, autocarri,<br />
motocicli…) in ITALIA<br />
e all’ESTERO<br />
• OFFICINA MOBILE<br />
per il primo soccorso<br />
• CONVENZIONI<br />
ASSICURATIVE<br />
con le migliori compagnie<br />
• TESSERA STRADALE<br />
(EASY CARD)<br />
con servizi interessanti e<br />
convenienti<br />
• RECUPERO MEZZI<br />
INCIDENTATI<br />
e PRATICHE<br />
per la DEMOLIZIONE<br />
i veicoli recuperati<br />
vengono portati nella sede<br />
richiesta dal cliente<br />
Via Franciacorta, 8 - Brescia<br />
Tel. 0305030519 - Fax 0305030441<br />
Cell. 3288346300 - 3386263201<br />
e-mail: rocco.stoia@libero.it<br />
A questi servizi di soccorso<br />
la EURO ASSISTANCE ha<br />
affiancato altri interessanti<br />
ed utili servizi quali:<br />
• Servizio di NOLEGGIO<br />
AUTO e CAMPER<br />
• Servizio di NOLEGGIO<br />
AUTO per MATRIMONI<br />
e AUTO STORICHE<br />
• Servizio TAXI<br />
con conducente<br />
Quando serve, quindi, possiamo<br />
affidarci con tranquillità<br />
e fiducia a Rocco Stoia ed al<br />
suo staff, persone che hanno<br />
fatto di eURO aSSISTanCe<br />
un’azienda che dà sicurezza<br />
in ogni circostanza.<br />
...passeggiando per Gussago<br />
(a cura di Giorgio Mazzini)<br />
Seguendo il Sentiero delle Croci,<br />
all’altezza dell’Azienda Vitivinicola<br />
Le Cantorie, potete ammirare lo<br />
splendido paesaggio gussaghese, e<br />
se vi trovate in zona verso l’ora del<br />
tramonto non dimenticate la macchina<br />
fotografica; potrete immortalare<br />
suggestivi paesaggi, come la<br />
Santissima di <strong>gussago</strong> al tramonto.<br />
L’angolo della cucina<br />
Biscotti “brutti ma buoni”<br />
Ingredienti: 1 scatola di Cornflakes<br />
(fiocchi di mais) • 6 confezioni<br />
di cioccolato bianco (gr 600) •<br />
5 confezioni di cioccolato fondente<br />
(gr 500). Dividere a metà i fiocchi<br />
di mais.Sciogliere a bagnomaria il<br />
cioccolato separatamente. Sbriciolare<br />
i fiocchi di mais e amalgamarli<br />
con il cioccolato fuso (sempre separatamente).<br />
Formare delle piccole<br />
palline della dimensione di una<br />
noce e porre su un vassoio ricoperto<br />
con carta da forno. Far raffreddare<br />
in frigorifero, ma non servire<br />
freddi.<br />
Tutti in sella (a cura di Sergio Peli)<br />
L’equipaggiamento necessario<br />
per l’escursionismo in MTB<br />
(seconda parte)<br />
Gli occhiali<br />
La nostra vista è quella che ci permette<br />
di raccogliere tutte le informazioni<br />
sul percorso che stiamo<br />
affrontando, inutile sottolineare<br />
l’importanza di proteggere gli occhi<br />
dietro a un occhiale: polvere, insetti,<br />
sole, pioggia, rami, sono insidie che<br />
possono compromettere la nostra<br />
vista e distrarre lo sguardo dalla<br />
strada anche solo per un attimo può<br />
costituire un reale pericolo di caduta<br />
o di incidente. Soprattutto per gli<br />
occhiali, c’è da fare una distinzione<br />
fondamentale fra moda e “dispositivo<br />
di protezione”. È facilissimo<br />
incorrere in occhiali che costano un<br />
occhio della testa ed occhiali simili<br />
ai modelli dell’anti-infortunistica<br />
ben più economici ma talvolta altrettanto<br />
validi.<br />
I guanti<br />
In caso di caduta il primo contatto<br />
col suolo avviene sempre con le<br />
mani (almeno si spera…) e se non<br />
si indossano i guanti può succedere<br />
di procurarsi delle abrasioni o ferite<br />
alla mano, soprattutto al palmo;<br />
immaginate poi di dover tornare<br />
ad impugnare il manubrio per proseguire<br />
l’itinerario: una piacevole<br />
escursione può trasformarsi in un<br />
calvario. Che siano a dita lunghe o<br />
a dita corte poco importa, sceglieteli<br />
a seconda delle stagioni. I guanti<br />
inoltre assorbono parte delle vibrazioni<br />
dovute al terreno accidentato<br />
e garantiscono una presa sicura<br />
del manubrio in tutte le situazioni,<br />
anche quando si pedala durante la<br />
bella stagione e la sudorazione della<br />
mano può rendere pericolosamente<br />
scivolosa l’impugnatura della manopola.<br />
Nei mesi più freddi i guanti<br />
servono anche per mantenere calde<br />
le nostre mani ed averle meno intorpidite<br />
quando è richiesto un intervento<br />
costante o modulato sulla<br />
leva del freno.<br />
Alla scoperta della natura • di Marco Fredi<br />
Parliamo di uccelli rapaci<br />
La presenza di un rapace in un ambiente ha quasi sempre un valore preciso se c’è un<br />
rapace il territorio possiede un discreto tasso di vita in movimento. Posti all’apice<br />
della catena alimentare i rapaci, uccelli predatori, stanno ad indicare lo stato di salute<br />
dell’ambiente. L’uso del terreno a monocoltura intensiva, l’estirpazione di tutta la<br />
vegetazione spontanea e l’utilizzo di pesticidi impediscono la presenza di uccelli predatori.<br />
Gli uccelli rapaci hanno sempre affascinato gli esseri umani per la loro eleganza<br />
potenza e furbizia e solo infondati pregiudizi hanno portato taluni a perseguitarli<br />
ingiustificatamente.<br />
Il Biancone (Circaetus gallicus) è detta anche aquila dei serpenti perché appunto<br />
si nutre prevalentemente di rettili e serpenti che cattura mediante una<br />
discesa dall’alto in modo guardingo con vari intervalli per controllare la preda.<br />
E’ un rapace di dimensioni medio grandi dall’apertura alare di 185-195 cm e<br />
dalla caratteristica colorazione chiara delle parti inferiori. Le prede sono prontamente<br />
immobilizzate dalle zampe robuste. Vive nel nostro territorio solo nel<br />
periodo primaverile-estivo nelle zone di media collina in cui si alternano tratti<br />
di bosco con terreni aperti aridi e arbustivi.<br />
Il gheppio è presente tutto l’anno,<br />
di piccola taglia, è meno specializzato<br />
nelle prede si nutre di piccoli<br />
mammiferi e piccoli uccelli ma anche<br />
insetti. Lo si vede spesso cacciare<br />
facendo lo “ spirito santo” cioè<br />
restando sospeso nello stesso posto<br />
muovendo le ali in modo particolare<br />
per controllare bene una porzione<br />
di territorio di caccia. Il maschio<br />
è rossiccio sul dorso, ha il capo grigio<br />
e una grande banda terminale<br />
scura sulla coda nella parte inferiore.<br />
La femmina è leggermente più<br />
grande e meno colorata. È il più<br />
comune dei rapaci europei, adattandosi<br />
a vivere sia in aree montane<br />
che di pianura, purchè presentino<br />
ampie zone aperte e lo si può incontrare<br />
facilmente passeggiando<br />
per le colline fra Brescia ed il lago<br />
d’Iseo.<br />
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16<br />
Cont opiede • La nostra storia, un’eredità da tramandare<br />
R<br />
8 marzo - Le origini della “Festa della donna”<br />
Woman’s day<br />
Vi sarà capitato ancora di sentir<br />
dire di una ragazza, adolescente,<br />
data in sposa a un<br />
uomo molto più vecchio di lei... che<br />
forse non aveva neppure mai visto.<br />
Capita di vedere in televisione e di<br />
leggere sui giornali di figlie accoltellate.<br />
Pretendevano di mettersi con chi<br />
volevano loro. Se ne leva un polverone,<br />
cose da turchi, si dice.<br />
Succedeva anche alle figlie dei re.<br />
Anche loro venivano date in sposa<br />
a chi avevano solo sentito nominare.<br />
Anche Maria si dice sia stata data in<br />
sposa...<br />
Che male c’è a dare una figlia in sposa.<br />
Se c’è stata società, se si è passati dalle<br />
savane, alle società, culla della civiltà<br />
occorreva pure che avvenissero degli<br />
scambi.<br />
“Tu vorresti sposare tua sorella. Ma<br />
cosa ti prende? Non vuoi avere un<br />
cognato? Non capisci che, se sposi<br />
la sorella di un altro uomo e un altro<br />
uomo sposa tua sorella, tu avrai almeno<br />
due cognati e che se sposi invece<br />
tua sorella non ne avrai nessuno?<br />
E con chi andrai a caccia? E con chi<br />
curerai le piantagioni? E chi andrai a<br />
visitare?” dicono i saggi Arapesh della<br />
Nuova Guinea.<br />
Potreste obiettare che la somma non<br />
cambia, lasciando alla ragazza la possibilità<br />
di scegliere. Le relazioni sociali<br />
si allargherebbero, avreste comunque<br />
almeno due cognati...<br />
Bella risposta! Ma se quella si sposa<br />
uno sciancato? Con chi<br />
andrò io a caccia?<br />
E se volesse sposare il<br />
figlio di un re, mio nemico?<br />
O della fazione<br />
opposta, come Giulietta.<br />
O un terù? «La còpe».<br />
Nessuno di voi l’ha<br />
mai sentito dire? Capitava<br />
all’osteria (a<br />
me sulla corriera che<br />
mi portava a scuola) al<br />
tempo dell’immigrazione<br />
dei meridionali,<br />
che volassero procla-<br />
mi del genere... piuttosto la uccido.<br />
Era l’espressione di un pregiudizio,<br />
che si fermava al far vedere ‘l cortel...<br />
Oggi, tra i neo-immigrati, qualcuno<br />
ammazza davvero, ma è curioso notare<br />
l’analogia dell’immaginario. Un<br />
immaginario che, guarda un po’, non<br />
solo ispira, ma che viene messo in<br />
atto tutt’oggi dagli italiani. Quotidianamente<br />
leggiamo di mogli fatte fuori<br />
dal marito o di fidanzate scannate<br />
dal moroso per una relazione finita. E<br />
non si tratta di terroni, ma di italiani<br />
doc, anche padani...<br />
Ma si dà anche un altro caso. Se lei<br />
non trovasse il suo badilì (il suo badile,<br />
come si scherzava un tempo), se<br />
non trovasse nessuno che la sposa,<br />
con chi curerò il vigneto, chi andrò a<br />
visitare?<br />
Non a caso soccorreva la figura del<br />
sensale. Non sapete chi è il sensale!<br />
Beh, nelle nostre contrade ce ne sono<br />
stati almeno fino agli anni ‘60. Se avevi<br />
un vitello, una mucca, un maiale<br />
da vendere ti rivolgevi al sensale e<br />
così succedeva per una figlia che non<br />
riuscivi a maritare...<br />
Ma c’è dell’altro. Se vendi tua figlia in<br />
sposa o se la dai in sposa... Non c’è<br />
differenza tra le due espressioni: sia<br />
con “vendere” che con “dare”, l’oggetto<br />
in causa che in realtà è un soggetto,<br />
una persona, una donna, non è<br />
lei a decidere.<br />
Dicevo se vendi tua figlia, che per me<br />
vuol dire comprarla, allora se sono un<br />
acquirente voglio che il prodotto sia<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
garantito. Deve essere vergine.<br />
Mica posso correre il rischio che mi<br />
nasconda qualche sorpresa. Perché<br />
comprando la sposa, io mi compro<br />
anche un contenitore dove ci faccio<br />
i miei figli. Oddio, potrei farlo anche<br />
con mia sorella, ma perderei i vantaggi<br />
della catena di cognati, suoceri... Io<br />
mi prendo questa capacità, che mio<br />
suocero mi trasferisce, ci puoi giurare,<br />
garantita, tant’è che ho dovuto<br />
dargli in cambio una mucca, tre pecore,<br />
nove capponi, ottantuno uova... E<br />
se il prodotto era... come dire?... era<br />
in difetto? O quel contenitore non<br />
produce? Lo mando indietro e mi riprendo<br />
uova, capponi, pecore, mucca.<br />
Del resto, anche san Giuseppe. Non<br />
voleva ripudiare...? Poi l’angelo gli<br />
ha spiegato...<br />
È lungo il processo dell’emancipazione<br />
femminile, ha anche un suo Woman’s<br />
day, una sua festa che risale ai<br />
primi del ‘900. Si celebra l’8 marzo.<br />
Una leggenda metropolitana, convalidata<br />
anche dalle associazioni di<br />
lavoratori, vuole che le origini della<br />
festa risalgano all’8 marzo del 1908,<br />
quando un industriale avrebbe fatto<br />
appiccare il fuoco al suo stabilimento<br />
con le <strong>14</strong>6 operaie in sciopero. In realtà<br />
è una festa maturata, sì, nel 1908,<br />
ma in ambienti socialisti, via via affermatasi<br />
tra varie vicissitudini.<br />
Negli anni Cinquanta in Italia offrire<br />
mimosa o diffondere Noi donne, il<br />
mensile dell’Unione donne italiane<br />
diventava «occupazione<br />
abusiva di suolo pubblico»<br />
e gesto «atto a turbare<br />
l’ordine pubblico».<br />
Ancora negli anni Settanta<br />
le manifestazioni<br />
femministe in occasione<br />
dell’8 marzo venivano<br />
caricate e disperse dalla<br />
polizia.<br />
Oggi no, oggi i tempi, per<br />
fortuna, sono cambiati.<br />
Oggi l’8 marzo è una gallina<br />
dalle uova d’oro...<br />
mimosa... cena, strip e<br />
discoteca.<br />
IL <strong>GIORNALE</strong> DEL GUSSAGO CALCIO - redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it - www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it<br />
di Adriano Piacentini<br />
N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />
Belzani Nicola, Bona Francesco, Caccetta Massimiliano,<br />
Cartella Stefano, Castrezzati Damiano,<br />
Colocresi Daniele, Danesi Matteo, Gabossi<br />
Nicolò, Marelli Omar, Nervino Nicolò, Paolini<br />
Stefano, Reali Andrea, Reccagni Emanuele,<br />
Riva Davide, Rodenghi Ivan, Soldi Nicola,<br />
Sotgiu Alessandro, Zanotto Mattia, Zola Matteo<br />
Le ultime partite<br />
12/12 Gussago Calcio - Castegnato<br />
1 - 0 - In casa contro il Castegnato,<br />
vittoria per 1 a 0. - Buona<br />
gara che per i nostri ragazzi che meritavano<br />
di più nel risultato se concretizzavano<br />
le occasioni create.<br />
Nel primo tempo il Castegnato è<br />
più intraprendente ma è il Gussago<br />
a passare grazie al gol di Gabossi.<br />
Nella ripresa gli ospiti creano poco,<br />
perchè sono i padroni di casa a fare<br />
ANDATA<br />
Franciacorta - Gussago Calcio 2 - 3 19/09/2010<br />
Gussago Calcio - Urago Mella 0 - 0 26/09/2010<br />
Unica - Gussago Calcio 0 - 2 03/10/2010<br />
Gussago Calcio - Castelmella 2 - 1 10/10/2010<br />
Rudianese - Gussago Calcio 1 - 1 17/10/2010<br />
Ospitaletto 2000 - Gussago Calcio 1 - 1 24/10/2010<br />
Gussago Calcio - Unitas Coccaglio 3 - 2 31/10/2010<br />
Valgobbiazanano - Gussago Calcio 1 - 1 07/11/2010<br />
Gussago Calcio - Chiari 1 - 1 <strong>14</strong>/11/2010<br />
Valtrompia 2000 - Gussago Calcio 0 - 1 21/11/2010<br />
Gussago Calcio - Orceana Calcio 1 -1 28/11/2010<br />
Pontogliese - Gussago Calcio 3 -2 23/01/2011<br />
Gussago Calcio - Castegnato 1-0 12/12/2010<br />
il gioco creando diverse occasioni<br />
per mettere al sicuro<br />
il risultato, ma non finalizzate,<br />
comunque una vittoria<br />
meritatissima, bravi ragazzi<br />
RECUPERO:<br />
23/01 Pontigliese Gussago<br />
Calcio 3 - 3 Anche<br />
per gli allievi riprende il<br />
campionato dopo la pausa<br />
invernale, partita di recupero,<br />
in trasferta contro la<br />
Pontogliese, sconfitta per 3<br />
a 2. Sconfitta che brucia e<br />
fa perdere il primo posto in<br />
classifica, ma la gara è stata<br />
equilibrata purtroppo le<br />
numerose assenze nelle nostre fila<br />
hanno condizionato il risultato.<br />
Comunque le occasioni migliori<br />
sono state create dai nostri ragazzi<br />
che con maggior freddezza<br />
avrebbero potuto chiudere la gara<br />
RISULTATI E PROSSIMO TURNO<br />
17<br />
CLASSIFICA - Girone A<br />
RUDIANESE 25<br />
GUSSAGO CALCIO 24<br />
ORCEANA CALCIO 24<br />
VALGOBBIAZANANO 22<br />
POL. FRANCIACORTA 22<br />
URAGO MELLA 20<br />
CHIARI 20<br />
CASTELMELLA 17<br />
VALTROMPIA 2000 15<br />
CASTEGNATO <strong>14</strong><br />
OSPITALETTO 2000 <strong>14</strong><br />
UNITAS COCCAGLIO <strong>14</strong><br />
PONTOGLIESE 10<br />
UNICA 4<br />
aggiornata al 24-01-2011<br />
e portare a casa la vittoria. Prima<br />
sconfitta di questo campionato ma<br />
ci riprenderemo al più presto......<br />
forza.<br />
La parola al capitano...<br />
Ciao, sono Nicola Belzani, capitano della squadra degli Allievi di quest’anno.<br />
Alla fine del girone di andata ci mettiamo ad analizzare il percorso fatto<br />
fino a questo momento e posso dire con certezza che è stato un buon cammino.<br />
Per il secondo anno consecutivo stiamo affrontando un campionato<br />
difficile con squadre forti, ma per ora il nostro gruppo, grazie ad un costante<br />
impegno, sta tenendo testa a squadre dotate, forse, di doti tecniche<br />
migliori. La nostra è una squadra con elementi nuovi che si sono integrati<br />
molto bene nel gruppo, tanto che sono nate amicizie che continuano anche<br />
fuori dal campo. Anche il Mister fa parte di quelli “appena arrivati”, ma<br />
penso che possa confermare di trovarsi molto bene e i risultati lo dimostrano<br />
(siamo al secondo posto in classifica). Per noi è stato molto importante il<br />
suo supporto perché ci ha permesso di imparare uno stile di gioco nuovo e<br />
di creare un gruppo molto unito che durante gli allenamenti ride e scherza,<br />
ma si impegna anche tanto. Sin dall’inizio di questo percorso negli spogliatoi<br />
ci eravamo detti che non avremmo voluto fare un campionato mediocre,<br />
ma lottare per le prime posizioni. Non ne ero molto convinto, ma poi partita<br />
dopo partita siamo riusciti ad esprimere un buon gioco e ad ottenere dei<br />
buoni risultati. Spero di poter riscrivere le stesse cosa alla fine della stagione,<br />
il percorso è ancora lungo…<br />
Nicola Belzani<br />
RITORNO<br />
Gussago Calcio - Franciacorta 30/01/2011<br />
Urago Mella - Gussago Calcio 06/02/2011<br />
Gussago Calcio- Unica 13/02/2011<br />
Castelmella - Gussago Calcio 20/02/2011<br />
Gussago Calcio - Rudianese 27/02/2011<br />
Gussago Calcio - Ospitaletto 2000 06/03/2011<br />
Unitas Coccaglio - Gussago Calcio 13/03/2011<br />
Gussago Calcio - Valgobbiazanano 20/03/2011<br />
Chiari - Gussago Calcio 27/03/2011<br />
Gussago Calcio - Valtrompia 2000 03/04/2011<br />
Orceana Calcio - Gussago Calcio 10/04/2011<br />
Gussago Calcio - Pontogliese 17/04/2011<br />
Castegnato - Gussago Calcio 01/05/2011<br />
Gussago Calcio - V. Franciacorta 30/04/2011
18<br />
CLASSIFICA - Girone A<br />
VALLECALEPIO CALCIO 32<br />
CELLATICA 32<br />
CALCIO BOVEZZO 31<br />
CASTREZZATO 31<br />
S. ANDREA 28<br />
CONCESIO CALCIO 22<br />
GUSSAGO CALCIO 21<br />
LODRINO 21<br />
OSPITALETTO 2000 21<br />
PEDROCCA 21<br />
VIRTUS FRANCIACORTA 17<br />
VALLLECAMONICA 17<br />
CHIARI 17<br />
ORSA CORTEFRANCA 16<br />
AURORA TRAVAGLIATO 15<br />
VALGOBBIAZANANO 12<br />
aggiornata al 24-01-2011<br />
Le ultime partite<br />
<strong>14</strong>/12 Castrezzato Gussago Calcio 3<br />
- 4 Gara di recupero, del 4 dicembre,<br />
in trasferta a Castrezzato, prima in classifica,<br />
vittoria sul filo di lana per 4 a 3.<br />
Il Gussago comincia bene la gara mettendo<br />
in difficoltà la prima della classe,<br />
senza timori, gioca con voglia ed al 25’<br />
passa in vantaggio con una gran punizione<br />
di Dabenini, i padroni di casa<br />
si buttano all’attacco e trovano il pari<br />
prima della fine del tempo, 1 a 1. Il secondo<br />
tempo vede ancora i gussaghesi<br />
all’attacco che ripassano in vantaggio al<br />
12’ grazie ad un gran tiro da trenta metri<br />
di Diop Papa che il portire non trattiene;<br />
il Castrezzato non ci sta e si butta<br />
all’attacco conquista un rigore al 16’<br />
ma Coppi con una gran parata nega il<br />
gol all’attaccante, ma i padroni non demordono<br />
e raggiungono il pari cinque<br />
minuti più tardi. La gara si infiamma,<br />
entrambe le squadre vogliono la vittoria;<br />
è il Castrezzato a passare in vantaggio<br />
al 37’, 3 a 2, ormai sembra finita ma<br />
i nostri ragazzi non ci stanno, danno<br />
tutto alla ricerca almeno del pareggio,<br />
la volontà viene premiata nei minuti di<br />
recupero: prima il gol di Matteo Bona e<br />
poi il gol vittoria all’ultimo secondo di<br />
Nicola Prati.<br />
Ritorno:<br />
22/01 Cellatica Gussago Calcio<br />
3 -2 - Derby rovente, come<br />
tutti i derby, sul nuovo campo<br />
sintetico del Cellatica, giocano<br />
bene i padroni di casa e costruiscono<br />
le loro migliori occasioni<br />
nel primo tempo che si chiude<br />
con il Cellatica in vantaggio<br />
per 2 a 0.<br />
Nella ripresa il Gussago gioca<br />
bene ed i padroni di casa<br />
si chiudono nella loro metà<br />
campo, Guerreschi sulla destra<br />
mette in apprensione il diretto<br />
difensore, prima con un’incursione<br />
che mette davanti alla<br />
porta Belleri che non sbaglia<br />
e accorcia le distanze. Grande<br />
ANDATA<br />
Gussago Calcio - Cellatica 0 - 1 11/09/2010<br />
S. Andrea - Gussago Calcio 3 - 2 18/09/2010<br />
Lodrino - Gussago Calcio 1 - 0 25/09/2010<br />
Gussago Calcio - Travagliato 1 - 2 02/10/2010<br />
Calcio Bovezzo - Gussago Calcio 3 - 2 09/10/2010<br />
Gussago Calcio - Ospitaletto 2000 0 - 1 16/10/2010<br />
Orsa CorteFranca - Gussago Calcio 0 - 1 23/10/2010<br />
Gussago Calcio - Vallecalepio 2 - 1 30/10/2010<br />
Virtus Franciacorta - Gussago Calcio 2 - 4 06/11/2010<br />
Gussago Calcio - Valgobbiazanano 1 - 1 13/11/2010<br />
Vallecamonica - Gussago Calcio 1 - 1 20/11/2010<br />
Gussago Calcio - Pedrocca 3 - 1 27/11/2010<br />
Castrezzato - Gussago Calcio 3 - 4 04/12/2010<br />
Gussago Calcio - Chiari 2 - 2 11/12/2010<br />
Concesio Calcio - Gussago Calcio 1 - 2 18/12/2010<br />
RISULTATI E PROSSIMO TURNO<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
Ballerini Mattia, Batkovic Sandro, Belleri Lorenzo,<br />
Bona Matteo, Coppi Andrea, Ghidini<br />
Mattia, Dabenini Mauro, Diop Papa, Dwura Bismark,<br />
Ferraglio Francesco, Gatta Stefano, Gatti<br />
Nicolò, Guerreschi Luca, Manessi Marco, Marchina<br />
Nicola, Milini Marco, Montini Luca, Orizio<br />
Leonardo, Pederboni Matteo, Pedrali Michael,<br />
Prati Nicola, Weijs Renè, Vintila Filip<br />
Cornel<br />
occasione per il pari per Diop Papa ma spara addosso al portiere. Punizione per il<br />
Cellatica, bravo il n. 7 ad aggirare la barriera ed a insaccare per il terzo gol; ma il<br />
Gussago non demorde ed ancora con un gran tiro da destra<br />
di Guerreschi accorcia nuovamente le distanze, nei minuti<br />
finali forcing alla ricerca del pareggio ma la gara termina con<br />
il Cellatica che si aggiudica il derby per 3 a 2.<br />
La parola al capitano...<br />
L’inizio di questa stagione non è stato uno dei più rosei nè uno<br />
dei più prolifici per quanto riguarda la classifica. Abbiamo<br />
dovuto affrontare e sopportare il peso della sconfitta per ben<br />
6 partite di fila.<br />
Chi si aspettava un risultato tanto negativo? La situazione<br />
di stallo si faceva sempre più presente e tutta la squadra risentiva della classifica<br />
che ci teneva inchiodati a 0 punti. Si è deciso di prendere dei provvedimenti e così<br />
abbiamo discusso direttamente sul campo, in allenamento, assieme alla società e ai<br />
nostri dirigenti. Una delle cause principali della nostra cattiva condotta agonistica<br />
secondo me era la tensione che si creava nella squadra ad un certo punto della<br />
partita. Quando si il gruppo doveva stringersi di più si faceva tutt’altro e la squadra<br />
cominciava a girare male. ma in questa particolare situazione il gruppo si cementava<br />
sempre di più, la squadra cominciava a sfogare tutta la voglia di tornare a vincere<br />
e fare una buona andata. La voglia si vedeva sia nelle partite ma soprattutto nei<br />
vari allenamenti. Le partite hanno cominciato a cambiare e siamo tornati a vincere<br />
portando a casa dei risultati soddisfacenti sia nel campo tattico sia nel campo della<br />
classifica. Ora la squadra è compatta e combattiva, nei momenti importanti delle<br />
partite abbiamo saputo dimostrare ottime capacità di gioco e un ottimo lavoro di<br />
squadra. I vari risultati che abbiamo ottenuto sono stati frutto di una collaborazione<br />
tra squadra e dirigenti che si è sempre rivelata buona e prolifica. Ora speriamo e<br />
vogliamo far bene il ritorno concludendolo guardando la classifica con un sorriso.<br />
Francesco Ferraglio<br />
RITORNO<br />
Cellatica - Gussago Calcio 3-2 22/01/2011<br />
Gussago Calcio - S. Andrea 29/01/2011<br />
Gussago Calcio o - Lodrino 05/02/2011<br />
Travagliato - Gussago Calcio 12/02/2011<br />
Gussago Calcio - Calcio Bovezzo 19/02/2011<br />
Ospitaletto 2000 - Gussago Calcio 26/02/2011<br />
Gussago Calcio - Orsa CorteFranca 05/03/2011<br />
Vallecalepio - Gussago Calcio 12/03/2011<br />
Gussago Calcio - Virtus Franciacorta 19/03/2011<br />
Valgobbiazanano - Gussago Calcio 26/03/2011<br />
Gussago Calcio - Vallecamonica 02/04/2011<br />
Pedrocca -Gussago Calcio 09/04/2011<br />
Gussago Calcio - Castrezzato 16/04/2011<br />
Chiari - Gussago Calcio 30/04/2011<br />
Gussago Calcio - Concesio Calcio 07/05/2011<br />
N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />
Bani Andrea, Bettinsoli Angelo, Bontempi Giacomo,<br />
Carè Manuel, Casali Daniele, Esposito<br />
Antonio, Evans Boakye Agyeman, Frigerio Andrea,<br />
Giori Matteo, Lena Sergio, Lodrini Giuseppe,<br />
Manziana Andrea, Marin Liviu, Pelizzari<br />
Pierpaolo Pietta Roberto, Rambaldini Stefano,<br />
Stagnoli Simone, Torchio Marco, Ungaro Fausto,<br />
Violini Alessandro, Voltolini Simone<br />
Le ultime partite<br />
05/12 Gussago Calcio - Lemine Calcio<br />
3-0 Gara in casa, campo di Castegnato<br />
in quanto il campo gussaghese è impraticabile,<br />
contro il Lemine Calcio, vittoria<br />
per 3 a 0.<br />
Parte bene il Gussago, subito pericoloso<br />
in alcune occasioni, cerca di chiudere<br />
velocemente la pratica Lemine, che dal<br />
canto suo non impeserisce mai la nostra<br />
attenta retroguardia. Al 25’ del primo<br />
tempo Gussago in vantaggio grazie ad<br />
un <strong>calcio</strong> di rigore trasformato da Bettinsoli,<br />
i nostri ragazzi non si fermano<br />
e continuano a pressare gli avversari, il<br />
raddoppio al 35’ con Boakye Evans.<br />
Il Lemine non reagisce, neanche un tiro<br />
verso la nostra porta, i nostri ragazzi si<br />
portano ancora all’attacco e ad un minuto<br />
dal termine della prima frazione chiudono<br />
la gara con il terzo gol grazie ad<br />
un’autorete. Nulla succede nella ripresa,<br />
il Gussago controlla la partita e chiude<br />
con un 3 a 0 meritatissimo.<br />
12/12 Forza Costanza Gussago Calcio<br />
1- 2 - Gara in trasferta contro la squadra<br />
bergamasca Forza e Costanza, vittoria<br />
per 2 a 1.Partita difficile perchè i<br />
bergamaschi vogliono la vittoria per<br />
superare in classifica la nostra squadra,<br />
ANDATA<br />
Brusaporto Gussago Calcio 2 - 4 12/09/2010<br />
Gussago Calcio Ponteranica 2 - 3 19/09/2010<br />
Caprino Calcio Gussago Calcio 2 - 1 26/09/2010<br />
Gussago Calcio Paladina 1 -2 03/10/2010<br />
Gussago Calcio Corte Romanese 1 - 0 10/10/2010<br />
Sebinia Alto Sebino Gussago Calcio 1 - 1 17/10/2010<br />
Gussago Calcio Gavarnese 2 - 0 24/10/2010<br />
Stezzanese Gussago Calcio 2 - 1 31/10/2010<br />
Gussago Calcio Virtus Franciacorta 1 - 1 07/11/2010<br />
Sovere Calcio Gussago Calcio 2 - 1 <strong>14</strong>/11/2010<br />
Gussago Calcio Borgosatollo 0 - 0 21/11/2010<br />
Pedrocca Gussago Calcio 1 - 2 28/11/2010<br />
Gussago Calcio Lemine Calcio 3 - 0 05/12/2010<br />
Forza Costanza Gussago Calcio 1 - 2 12/12/2010<br />
Gussago Calcio Scanzorosciate 19/12/2010<br />
ma il Gussago non ci sta e gioca<br />
bene creando buone occasioni<br />
per passare. Al 16’ i nostri ragazzi<br />
passano in vantaggio con<br />
un bel gol siglato da Esposito<br />
che insacca all’incrocio dei pali,<br />
chiude il primo tempo ancora<br />
all’attacco cercando il colpo<br />
vincente. Nella ripresa è sempre<br />
il Gussago a gestire il gioco,<br />
ma sono i padroni di casa<br />
a pareggiare con un rasoterra<br />
dove Manziana non c’arriva.<br />
Comunque la nostra squadra<br />
non molla e viene ripagata nei<br />
minuti di recupero con un gran<br />
gol di Bettinsoli, tiro al volo<br />
con palla in rete.<br />
Ritorno:<br />
23/01 Gussago Calcio Brusaporto 0 - 0<br />
Prima gara del girone di ritorno, in casa<br />
contro il Brusaporto che si è rinforzato<br />
con nuovi acquisti, pareggio per 0 a 0.<br />
Partita difficile per i nostri ragazzi con<br />
tanti indisponibili e subito in campo<br />
due allievi Belzani e Castrezzati, contro<br />
invece i bergamaschi che nel mercato<br />
invernale si sono rafforzati con 6/7 acquisti.<br />
I nostri giocano una buona gara, senza<br />
timori anzi si fanno vedere più volte<br />
nell’area avversaria mettendo in difficoltà<br />
il portiere ospite.<br />
Nel secondo tempo il Brusaporto spreca<br />
un’ottima occasione Con Bolis. Bravo<br />
il portiere dell squadra avversaria<br />
che respinge un gran tiro di Esposito e<br />
ferma Bettinsoli e Castrezzati. La partita<br />
finisce 0 a 0.<br />
RISULTATI E PROSSIMO TURNO<br />
RITORNO<br />
Gussago Calcio Brusaporto 0 - 0 23/01/2011<br />
Ponteranica Gussago Calcio 30/01/2011<br />
Gussago Calcio Caprino Calcio 06/02/2011<br />
Paladina Gussago Calcio 13/02/2011<br />
Corte Romanese Gussago Calcio 20/02/2011<br />
Gussago Calcio Sebinia Alto Sebino 27/02/2011<br />
Gavarnese Gussago Calcio 06/03/2011<br />
Gussago Calcio Stezzanese 13/03/2011<br />
Virtus Franciacorta Gussago Calcio 20/03/2011<br />
Gussago Calcio Sovere Calcio 27/03/2011<br />
Borgosatollo Gussago Calcio 03/04/2011<br />
Gussago Calcio Pedrocca 10/04/2011<br />
Lemine Calcio Gussago Calcio 17/04/2011<br />
Gussago Calcio Forza Costanza 01/05/2011<br />
Scanzorosciate Gussago Calcio 08/05/2011<br />
19<br />
CLASSIFICA - Girone A<br />
CAPRINO CALCIO 30<br />
SCANZOROSCIATE 29<br />
CORTE ROMANESE 28<br />
SOVERE CALCIO 28<br />
STEZZANESE 27<br />
PALADINA 26<br />
VIRTUS FRANCIACORTA 25<br />
GUSSAGO CALCIO 22<br />
GAVARNESE 21<br />
SEBINIA 20<br />
FORZA E COSTANZA 18<br />
PONTERANICA 18<br />
PEDROCCA 15<br />
BORGOSATOLLO 12<br />
BRUSAPORTO 12<br />
LEMINE CALCIO<br />
aggiornata al 24-01-2011<br />
10<br />
L’allenatore dei portieri Sergio Creminati<br />
con Manziana e Violini<br />
IL <strong>GIORNALE</strong> SI PUÒ TROVARE:<br />
presso la sede del Gussago Calcio • Libreria Vanilla - Gussago<br />
Bibilioteca Comunale • Comune di Gussago<br />
presso alcuni bar ristoranti e negozi di Gussago<br />
Visitate la fotogallery del nostro sito:<br />
www.<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it
20<br />
CALCIOMERCATO<br />
Nella sessione invernale del<br />
cosiddetto “<strong>calcio</strong>mercato”,<br />
una sola novità, in entrata,<br />
per quanto riguarda il Gussago<br />
Calcio; dal Chiari è arrivato<br />
Andrea Arrighini (nella foto<br />
con il Mister Luca Merigo) (1988)<br />
a rinforzare la prima squadra.<br />
Buon segno: evidentemente le<br />
cose in casa biancorossa stanno<br />
procedendo bene.<br />
La novità vera e importante riguarda<br />
due ragazzi degli Allievi:<br />
Nicola Belzani e Damiano<br />
Castrezzati, entrambi del 1994,<br />
aggregati alla prima squadra<br />
per la preparazione invernale.<br />
Si tratta di un premio per il<br />
loro impegno ed un’opportunità<br />
per fare esperienza. Tocca a<br />
loro, stando con i piedi a terra,<br />
saper cogliere le occasioni e dimostrare<br />
di meritare altre eventuali<br />
chiamate. Naturalmente<br />
le porte sono aperte...<br />
Evans Boakye Agyeman<br />
e Lodrini Giuseppe<br />
La parola<br />
al capitano<br />
Per me è l’ennesima avventura<br />
nei campionati dilettantistici,<br />
e per me gussaghese doc è un<br />
onore essere capitano di questa<br />
squadra, ancor più considerando<br />
che sono partito con i Pulcini e<br />
non ho mai voluto cambiare casacca.<br />
La mia esperienza mi porta<br />
a dire che, oltre ovviamente<br />
alle capacità tecniche dei singoli,<br />
è fondamentale la coesione del<br />
gruppo, l’umiltà e la determinazione<br />
di raggiungere gli obiettivi.<br />
Aver raggiunto la Promozione è<br />
un grande risultato; ora dobbiamo<br />
consolidarci in questa categoria<br />
e credo che questo bel gruppo<br />
possa raggiungere l’obiettivo.<br />
Ogni anno vedo arrivare alla prima<br />
squadra molti giovani: a loro<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
chiedo di approcciarsi con umiltà<br />
e pazienza, serietà e tanta voglia<br />
di emergere, cosa che finora si è<br />
sempre verificata.<br />
Parlando del campionato, pur tra<br />
qualche difficoltà iniziale, il gruppo<br />
è sempre rimasto compatto ed<br />
abbiamo raccolto buoni risultati,<br />
grazie anche al supporto di uno<br />
staff tecnico eccellente. Per un serio<br />
infortunio abbiamo perso una<br />
pedina importante, Liliu Marin;<br />
colgo l’occasione per augurargli<br />
di guarire al più presto e di tornare<br />
fra noi. Sono convinto che riusciremo<br />
a raggiungere l’obiettivo<br />
salvezza in tempi brevi ed a prenderci<br />
belle soddisfazion e .... forza<br />
Gussago.<br />
Fausto Ungaro<br />
SI può proprio dire che Fausto Ungaro è nato con la fascia del capitano!!<br />
Esordiscono in prima squadra altri giovani del nostro vivaio<br />
Lavorando sul settore giovanile… ecco i nos gnari…<br />
Eravamo a quattro. Quattro ragazzi del<br />
vivaio del Gussago <strong>calcio</strong> che quest’anno<br />
avevano esordito in Promozione:<br />
Manziana (1991), Torchio (1992), Stagnoli<br />
(1992) e Pelizzari (1993).<br />
Domenica 23 gennaio, siamo arrivati a<br />
sei: hanno infatti esordito Nicola Belzani<br />
(nel giorno del suo compleanno)<br />
e Damiano Castrezzati, entrambi del<br />
1994!<br />
Eccoli, sono i nos gnari…<br />
N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />
Calcio femminile: la squadra S. Zenone Ronco di Gussago<br />
Una volta giocavano sui monti di S. Giovanni di Polaveno,<br />
ma il campo era in salita e quindi era difficile fare grosse<br />
prestazioni… così almeno dicevano. Allora si sono trasferite<br />
nella pianura di Gussago, a Ronco per la precisione, ed<br />
è nata la squadra di <strong>calcio</strong> femminile di S. Zenone Ronco<br />
che partecipa al campionato femminile C.S.I. a 7 giocatrici.<br />
Alle ragazze che originariamente formavano la squadra,<br />
si sono aggiunti nuovi acquisti da Ronco e dintorni. Il paziente<br />
mister (Cerri) tenta di allenarle insieme ai suoi validi<br />
aiutanti (Mauri, Robi, Gussa, Neri) ma è dura, molto<br />
Editoriale<br />
Per questo è un giornale per tutti...<br />
Segue da pag. 1<br />
giovani, dei loro problemi e, quindi,<br />
alle tematiche della quotidianità;<br />
basta ascoltare i ragazzi e spesso<br />
sono proprio loro a suggerire i<br />
temi per fare gli articoli.<br />
Quando poi, questo giornale suscita<br />
l’interesse di scrittori ed artisti<br />
locali, di appassionati della natura<br />
e tanto altro ancora, ecco l’idea del<br />
magazine, un modo per parlare e<br />
proporre tanti argomenti che hanno<br />
riscosso apprezzamento ed interesse.<br />
Ecco cosa mi piace di questo<br />
giornale: chi è interessato allo<br />
sport, al <strong>calcio</strong> in particolare, può<br />
trovare anche tanti argomenti di<br />
interesse locale e generale; per contro,<br />
chi è più interessato alle notizie<br />
del magazine, ha modo di conoscere<br />
la Società Gussago <strong>calcio</strong>,<br />
lo sport giovanile, le varie manifestazioni…,<br />
la possibilità di interloquire<br />
con la redazione…insomma,<br />
è un giornale per tutti! Il nostro desiderio<br />
è proprio quello di fare un<br />
giornale per i ragazzi, per la gente<br />
comune, per le società sportive, facendo<br />
attenzione a quello che succede<br />
attorno a noi.<br />
Abbiamo sempre dichiarato la necessità<br />
di essere distanti dalla politica<br />
locale e nazionale: certo questo<br />
non ci impedisce di parlare dei<br />
problemi a 360 gradi, senza però<br />
giudicare l’operato di questo o<br />
quel partito.<br />
Numero dopo numero, abbiamo<br />
inserito cose nuove: dalla rubrica<br />
di Rinetta Faroni sulla storia locale,<br />
fino al “Contropiede” del prof.<br />
Piacentini, che ci farà conoscere il<br />
significato storico delle ricorrenze<br />
civili; e poi, l’angolo della poesia,<br />
lo spazio solidale… Stiamo andando<br />
a conoscere grandi campioni<br />
del passato che hanno dato lustro<br />
a Gussago ed alla nostra provincia,<br />
altre novità arriveranno…; abbiamo<br />
organizzato, in collaborazione<br />
con Gussago <strong>calcio</strong> e con la scuola<br />
un concorso letterario, in ricordo<br />
di Giorgio Sbaraini, per le scuole<br />
di Gussago, che si concluderà in<br />
primavera…: siamo vivi, vivi e de-<br />
dura… anche se in molte partite i risultati si sono visti.<br />
Per il momento, la squadra rosanero naviga a centro classifica,<br />
aspirando però a classificarsi tra le prime tre del girone.<br />
Il gruppo è affiatato e le ragazze si divertono, oltre<br />
agli allenamenti e alle partite non mancano momenti di<br />
incontro con aperitivi, cene, insomma il “terzo tempo post<br />
partita”.<br />
Un ringraziamento agli sponsor, ai tifosi e a tutte le persone<br />
che seguono le palpitanti sfide tra il mitico Ronco e le<br />
agguerrite avversarie.<br />
21<br />
terminati. Certo, un giornale non<br />
vive solo di passione, di volontà<br />
e volontariato, di convinzioni; alle<br />
spalle c’è la splendida Società del<br />
Gussago <strong>calcio</strong>, non c’è un magnate<br />
del petrolio, e, men che meno,<br />
quello dell’editoria… quanto sarebbe<br />
importante che tutte le persone<br />
che hanno a cuore il nostro, e<br />
vostro, giornale, sostenessero questa<br />
pubblicazione… e quanto sarebbe<br />
importante che piccole o<br />
grandi realtà economiche si facessero<br />
conoscere attraverso il nostro<br />
giornale…<br />
Quando per strada o al negozio per<br />
la spesa, trovi gente che nemmeno<br />
conosci e ti chiede lumi sul tal articolo<br />
oppure chiede quando uscirà<br />
il prossimo numero, quando società<br />
sportive di altri paesi ti chiamano<br />
o scrivono per dire quanto apprezzano<br />
la nostra iniziativa editoriale,<br />
beh, è motivo di grande soddisfazione<br />
e di stimolo a fare sempre<br />
meglio…<br />
Vogliamo continuare a camminare<br />
insieme a voi perché questo è un<br />
giornale per tutti. a.f.
22<br />
Abbiamo ormai<br />
lasciato alle nostre<br />
spalle il periodo natalizio, uno<br />
scampolo di tempo nel quale il mistero si<br />
è reso più che mai vivo nel quotidiano ed è entrato a<br />
farne parte con tutta la sua incomprensibilità e la sua<br />
straordinarietà: un Bambino è nato in un luogo fino<br />
ad allora insignificante e la vita delle persone che Egli<br />
ha toccato ha subito un sussulto che ha rinnovato per<br />
sempre il loro esistere. Pur faticando a comprendere,<br />
non abbiamo potuto evitare di fermaci a contemplare<br />
la bellezza di ciò che si stava manifestando davanti ai<br />
nostri occhi, non importa se le nostre mani erano vuote,<br />
non conta se non riuscivamo a proferire parola, ciò<br />
che è stato davvero prezioso era stare lì, concentrati su<br />
quanto si stava svelando di fronte al nostro sguardo<br />
meravigliato… : “la bellezza salverà il mondo” e poterla<br />
gustare ci renderà liberi. Forse anche noi, nuovi<br />
pastori, dovremmo recuperare lo stesso atteggiamento<br />
e la stessa compostezza dei nostri antenati nel recarci<br />
settimanalmente ai campi da <strong>calcio</strong> dove i nostri<br />
bambini si manifestano nella loro prodezze sportive.<br />
Se qualche volta ci limitassimo ad assistere alle partite<br />
dei nostri figli senza necessariamente dar fiato ai<br />
nostri “umori”, forse riusciremmo a mantenere intatto<br />
il giusto clima di stupore, evitando così di inquinarlo<br />
con il nostro modo di essere. Noi genitori dovrem-<br />
Bella! Proprio bella la vostra festa <strong>calcio</strong><br />
d’inverno. Vorrei ringraziare la Vostra Società<br />
per il bellissimo pomeriggio passato<br />
all’insegna del divertimento.<br />
Bella anche la vostra idea di non fare classifica<br />
e non avvalersi dei risultati per premiare<br />
i bambini. È una di quelle poche volte che<br />
lo SPORT esce vincitore. Si vede anche dal<br />
vostro bel giornalino che ci tenete ai giovani.<br />
Ho letto il vostro giornale sugli spalti tra<br />
una partita e l’altra, non credevo che una<br />
società sportiva fosse così attiva. Bello anche<br />
l’inserto sul vostro Paese. Complimenti<br />
ancora! Dimenticavo, mio nipote ha girato<br />
tutta sera con la scatola dei salamini, non la<br />
mollava!!!!!<br />
Alla prossima nonno Luigi<br />
* * *<br />
Mi complimento per per il bel giornale che<br />
avete creato, il Magazine è bello e vario. Ho<br />
letto con piacere l’articolo storico sulla giornata<br />
della memoria e l’ho letto ai miei nipoti<br />
un giorno che sono venuti a trovarmi al<br />
Richiedei. Non avevo mai visto un giornale<br />
sportivo che tratta anche questi argomenti.<br />
Ho cominciato a leggerlo quando ho visto<br />
che pubblicavate gli articoli della bravissi-<br />
ma Rinetta Faroni. Di sport non mi intendo<br />
tanto ma fa piacere che trattiate tanti argomenti,<br />
spero che i giovani lo leggano e abbiano<br />
imparato cos’è lo sport da Vezzoli. Sapete,<br />
una volta era proprio così, si lavorava<br />
e lo sport era vissuto come un passatempo,<br />
ma non tutti potevano permettersi di farlo.<br />
Dovevamo ricostruire l’Italia e formare<br />
le nostre famiglie. Come svago avevamo le<br />
bocce e la radio per seguire il Giro d’Italia.<br />
Da allora sono pochi i Campioni veri dello<br />
sport che ricordo, o sono diventato vecchio<br />
o i campioni di oggi svaniscono alla svelta,<br />
forse ogni tanto dovrebbero lavorare in<br />
campagna anche loro. Vi faccio pervenire la<br />
lettera da mio nipote, continuate a scrivere.<br />
Un caro saluto da nonno Pino<br />
Caro signor Pino, probabilmente ha<br />
ragione lei, i campioni veri oggi svaniscono<br />
in fretta, vengono bruciati dalla<br />
frenesia dei tempi moderni, dall’usa e<br />
getta che non riguarda più solo gli oggetti,<br />
ma anche le persone. E forse, lavorare<br />
la campagna o in fabbrica non farebbe<br />
male neanche a loro, soprattutto<br />
a qualcuno di loro. Grazie per i complimenti<br />
e continui a leggerci e a scriverci.<br />
* * *<br />
Solitamente pubblichiamo le lettere che<br />
i lettori ci inviano, ma, quando la lettera,<br />
e conseguentemente una risposta o<br />
un commento, presuppongono opinioni<br />
o giudizi che riguardano scelte politiche,<br />
riteniamo di non pubblicarla.<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
Ancora come i pastori<br />
mo accettare di non essere i protagonisti di ciò che si<br />
sta realizzando sul campo da gioco, noi siamo solo degli<br />
spettatori che dovrebbero stupirsi e tutt’al più incoraggiare<br />
perché la bellezza dello spettacolo si rinnovi<br />
e non si interrompa mai. Purtroppo le nostre bocche<br />
spesso si riempiono di richiami e urla dissennate,<br />
in grado di mortificare chi sta offrendo il meglio di sé.<br />
Ritroviamo ancora il coraggio di recarci alla grotta<br />
con un atteggiamento rispettoso, dignitoso, umile<br />
ma carico di grande trepidazione: “vi annuncio una<br />
grande gioia…. e il corso della storia muta la propria<br />
direzione”, già questo è sufficiente perché tutto non<br />
sia più come prima: evitiamo di contaminare questo<br />
istante con la nostra razionalità, con il nostro modo<br />
di gestire il dispiegarsi degli eventi; accontentiamoci<br />
di essere presenti, consapevoli che per i nostri figli<br />
già questo è più che sufficiente e una volta che i nostri<br />
eroi saranno usciti dalla loro grotta troviamo il coraggio<br />
di ringraziarli per quanto di bello sono riusciti ad<br />
esprimere. Voglio concludere questo articolo con un<br />
augurio “duraturo” che mutuo da un grande uomo di<br />
fede, di cultura e di pace, Monsignor Tonino Bello, un<br />
augurio che ci accompagni in questo nuovo anno ma<br />
che soprattutto sorregga i nostri figli:<br />
Tanti auguri di speranza.<br />
Dott. Gianluca Cominassi<br />
Ci ha scritto il signor Max, una lettera<br />
garbata e dai toni sereni e pacati, nella<br />
quale esprime alcune considerazioni<br />
ed opinioni, e pone domande sulla<br />
questione del campo in terra che è ora<br />
inutilizzabile a causa della sentenza di<br />
un giudice, e sulla necessità di avere un<br />
campo sintetico.<br />
Il signor Max esprime anche opinioni e<br />
considerazioni alle quali potrebbe replicare<br />
solo l’Amministrazione Comunale,<br />
quindi… Noi possiamo ribadire che è<br />
sempre più urgente e necessario avere<br />
a Gussago campi da gioco in erba sintetica;<br />
non possiamo entrare nel merito<br />
di come l’Amministrazione Comunale<br />
agirà per fare il campo, l’importante è<br />
che lo faccia presto e bene, così come<br />
non vogliamo esprimere giudizi, entrare<br />
in dettagli sull’operato di amministrazioni,<br />
passate, presenti e future.<br />
Non sarebbe giusto e non è né lo spirito,<br />
né il compito del nostro giornale.<br />
Segnaliamo però che della vicenda del<br />
campo “arrestato”, oltre alla stampa locale,<br />
si sta pure interessando la stampa<br />
nazionale.<br />
Mi spiace signor Max di non poterle<br />
dire di più, ma sono certo che lei comprenderà.<br />
Cordiali saluti.<br />
Adriano Franzoni<br />
Aspettiamo le vostre lettere all’indirizzo:<br />
redazione@<strong>gussago</strong><strong>calcio</strong>.it.<br />
N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />
Don Angelo Gozio<br />
Parroco di Civine di Gussago<br />
A CURA DI ADRIANO FRANzONI<br />
Qualcuno si potrebbe anche sorprendere<br />
per questa intervista<br />
ad un sacerdote, ma è bene sapere<br />
che don Angelo, “giovane”<br />
sacerdote di 64 anni, oltre ad essere<br />
un appassionato di <strong>calcio</strong>,<br />
è da sempre vicino alle vicende<br />
del Gussago <strong>calcio</strong> ed è un attento<br />
lettore del nostro giornale.<br />
Soprattutto ha la grande capacità<br />
di vivere quotidianamente in<br />
mezzo alla gente ed ai problemi<br />
della gente.<br />
D. Da quando è sacerdote? Dove è<br />
stato prima di arrivare a Gussago?<br />
R. Sono sacerdote dal 12 giugno del<br />
1971 e sono stato a Castegnato fino<br />
all’80; dall’80 all’85 sono stato a Sale<br />
di Gussago e poi dall’85 al 98 a Tignale.<br />
Negli anni 98 e 99 sono stato a Erbusco<br />
e quindi il trasferimento a Gussago.<br />
D. È nota la sua passione per il <strong>calcio</strong>:<br />
come nasce questa passione?<br />
R. Beh, è una passione che ho fin da<br />
bambino…<br />
D. Dove ha operato, ha lasciato,<br />
oltre ad un ottimo ricordo come<br />
curato in genere, anche un ottimo<br />
ricordo nei ragazzi degli oratori,<br />
dove lei si è molto adoperato anche<br />
per favorire il gioco del <strong>calcio</strong>..<br />
R. Sì, ho sempre cercato di favorire lo<br />
sport, il gioco del <strong>calcio</strong>: a Castegnato<br />
c’era una bella realtà sportiva in oratorio,<br />
a Sale ho fatto sistemare il campo,<br />
mentre a Tignale c’era il campo ma non<br />
c’erano gli spogliatoi e mi sono dato da<br />
fare per costruirli…<br />
Ritengo che la pratica dello sport sia<br />
molto importante per i ragazzi non solo<br />
per l’aspetto fisico e del divertimento, ma<br />
soprattutto perché lo sport è un momento<br />
di aggregazione. Non dimentichiamoci<br />
che nel corso degli anni gli oratori<br />
sono stati i primi promotori del gioco del<br />
<strong>calcio</strong> nei vari paesi.<br />
D. C’è una grande differenza tra i<br />
ragazzi di trent’anni fa e quelli di<br />
oggi: proviamo a fare un parallelo.<br />
R. Sono nato come curato negli anni<br />
delle contestazioni giovanili e, al di là di<br />
quanto si può pensare, quei giovani avevano<br />
delle motivazioni, delle idee: oggi<br />
sono molto più piatti e poco reattivi.<br />
Allora i ragazzi erano più determinati,<br />
avevano più personalità; ora sembrano<br />
distanti da tutto e non si smuovono più<br />
di tanto, forse perché trovano più o meno<br />
tutto pronto…<br />
I giovani del nostro tempo non capiscono<br />
che per ottenere qualcosa bisogna fare<br />
fatica, bisogna impegnarsi: i giovani di<br />
trent’anni fa, questo lo avevano capito<br />
benissimo…<br />
D. Lei è un attento lettore del nostro<br />
giornale: cosa le piace in particolare?<br />
R. Premesso che mi piace in generale,<br />
apprezzo molto il fatto che non si limita<br />
solo al <strong>calcio</strong>, ma affronta problematiche<br />
che interessano tutti e penso che possa<br />
essere un aiuto a capire i vari problemi<br />
della società civile e di vita quotidiana.<br />
Proprio perché è un giornale che si rivolge<br />
a tutti, mi piace anche la semplicità<br />
degli scritti, che sono comprensibili a<br />
tutti.<br />
D. Su un numero del nostro giornale<br />
(n. 8 di gennaio-febbraio 2010 ndr),<br />
ho risposto con l’Editoriale alla signora<br />
Katia che evidenziava il malcostume<br />
della bestemmia attorno ai<br />
campi di <strong>calcio</strong>; don Angelo, lei ci<br />
scrisse nel numero successivo, per<br />
rimarcare questa maleducazione.<br />
Poi è arrivato Mons. Fisichella che<br />
“contestualizzava” la bestemmia,<br />
dopo che il premier ne aveva inserita<br />
una, raccontando barzellette…:<br />
ma la signora Katia, lei ed io, …ci<br />
siamo persi una puntata?<br />
R. Resto comunque dell’idea che la bestemmia<br />
non sia giustificabile e sia da<br />
condannare comunque; a maggior ragione<br />
quando se ne fa un uso abituale.<br />
D. Spesso, chi difende a spada trat-<br />
23<br />
ta il crocifisso nelle scuole, sono poi<br />
gli stessi che ostacolano l’integrazione<br />
e l’accoglienza degli extracomunitari,<br />
dei diversi in genere.<br />
Perché tanta falsità in un Paese che,<br />
oltre a dirsi “civile”, si dice anche<br />
cristiano?<br />
R. Il cristianesimo è una corazza che<br />
spesso ci mettiamo addosso, ma che invece<br />
fa fatica a penetrare nell’anima delle<br />
persone e nella vita quotidiana.<br />
Manchiamo di coerenza perché, pur<br />
professandoci cristiani, facciamo fatica,<br />
quasi ci si vergogna, ad applicare gli insegnamenti<br />
di Cristo<br />
D. Torniamo al <strong>calcio</strong>: il 2010 è stato<br />
l’anno dei mondiali e della grande<br />
delusione azzurra: lei che mondiale<br />
ha visto?<br />
R. Delusione per la nostra nazionale a<br />
parte, credo che il risultato finale rispecchi<br />
i valori reali che il mondiale ha<br />
espresso. Mi ha impressionato la bravura<br />
dell’uruguayano Forlan, un giocatore<br />
che mi è piaciuto molto.<br />
D. Lei è notoriamente un tifoso della<br />
Juventus; anche se il <strong>calcio</strong> “che<br />
conta”, quello coi lustrini, non la<br />
entusiasma più (ma su questo è in<br />
buona compagnia): c’è un campione,<br />
presente o passato, che le è particolarmente<br />
piaciuto?<br />
R. Oh sì, parecchi…: Giacinto Facchetti,<br />
Gaetano Scirea, Sandro Mazzola, Gianni<br />
Rivera, Alex Del Piero… atleti che<br />
hanno saputo unire grande professionalità<br />
ad una grande umanità!<br />
Per me un campione è tale quando unisce<br />
la sua grande capacità tecnica a doti<br />
umane eccelse.<br />
D. Proviamo a mandare due telegrammi:<br />
il primo ai giovani, il secondo<br />
alle società sportive…<br />
R. Ai giovani: impegnativi per degli ideali,<br />
cercate impegni sani e concreti evitando<br />
il qualunquismo; è importante essere<br />
sé stessi e crescere con valori umani<br />
propri. Prendete in mano la vostra vita,<br />
perché è importante vivere, e non lasciarsi<br />
vivere…<br />
Alle società: avete un ruolo delicato perché,<br />
in parte, avete in mano il futuro dei<br />
giovani: siate educatori, prima che tecnici.<br />
Se è vero che educare oggi è difficile,<br />
…non è impossibile, e l’educazione passa<br />
anche attraverso lo sport; insegnate il rispetto<br />
delle regole, che ci sono nello sport<br />
come nella vita e non dimenticate mai<br />
che è doveroso favorire l’aggregazione<br />
e lo stare insieme. Anche lo sport è una<br />
scuola di vita!
24<br />
3<br />
pArAtA di CAmpioni<br />
del pASSAto<br />
A CURA DI ADRIANO FRANzONI<br />
Il trionfo di New York<br />
GIANNI POLI<br />
Atletica<br />
Gianni Poli nasce il 5 novembre del 1957<br />
a Lumezzane (BS), dove inizia e sviluppa,<br />
prima da solo, poi con un gruppo<br />
di amici sempre più consistente, la<br />
sua passione per la corsa. È uno dei più<br />
grandi maratoneti che l’Italia abbia mai<br />
avuto, tant’è che per almeno dieci anni<br />
è stato l’uomo di punta della maratona<br />
azzurra.<br />
Atleta di carattere e di grande classe, è<br />
ammirato e stimato anche per il suo stile<br />
di corsa, molto tecnico ed elegante.<br />
Primo italiano a scendere sotto<br />
il muro delle 2 ore e 10 minuti, ha migliorato<br />
per ben 4 volte il record italiano<br />
della maratona. Ha iniziato a correre da<br />
ragazzino ed ha chiuso la sua brillante<br />
carriera a 37 anni correndo per l’ultima<br />
volta la maratona di New York.<br />
Palmares<br />
1° maratona di New York (1986)<br />
1° maratona di Honolulu (1988)<br />
2° maratona di Spalato (1990)<br />
campionato europeo<br />
4° maratona di Londra (1987)<br />
4° maratona di Fukuoka (1981)<br />
con record italiano<br />
5° maratona di Boston (1988)<br />
stabilendo il suo record personale<br />
con 2 h 9 min. 33 sec<br />
7° maratona di Chicago (1985)<br />
Nel 1984 a Milano si laurea campione<br />
italiano (con record italiano); nel 1988<br />
a Seul partecipa alle Olimpiadi giungendo<br />
13°, mentre nel 1983 giunge 7° al<br />
mondiale di Helsinki (con record italiano).<br />
È protagonista anche di tre campionati<br />
europei: nel 1982 ad Atene (13°), nel 1986<br />
a Stoccarda (13°) e nel 1990 a Spalato (2°)<br />
D. Raccontaci dei tuoi primi passi nello<br />
sport: come è iniziata la tua carriera?<br />
R. Da ragazzino giocavo a <strong>calcio</strong> e a pallavolo;<br />
poi un giorno a scuola disputai una gara<br />
campestre dei Giochi della Gioventù e, al di<br />
là della vittoria, mi divertii molto. Cominciai<br />
a correre tante campestri, spesso nel fango, e<br />
la corsa mi dava gioia e divertimento; lasciai<br />
gli altri sport per dedicarmi alle corse podistiche.<br />
Disputai parecchie campestri regionali<br />
importanti, e mi capitava sempre più spesso<br />
di essere spalla a spalla con atleti già affermati<br />
che pian piano cominciavo a lasciare indietro.<br />
Comunque la cosa più importante era<br />
il divertimento, la gioia che provavo quando<br />
correvo, sia in gara che in allenamento.<br />
D. Come avviene la scelta della specialità?<br />
Cosa ti porta alla maratona?<br />
R. Come dicevo, correvo tante campestri, ma<br />
mi dedicavo anche alla pista, dove a 18 anni<br />
mi classificai al 3° posto nel campionato italiano<br />
sui 5.000 metri. Alla maratona<br />
ci arrivai in modo casuale e senza una preparazione<br />
adeguata. Avevo 21 anni e stavo<br />
passando un periodo poco brillante a causa di<br />
malanni che non riuscivo a smaltire completamente,<br />
e anche dal punto di vista del morale<br />
non ero al meglio: alcuni amici mi convinsero<br />
a disputare la maratona a Mirandola e,<br />
più per spirito di rivalsa sugli acciacchi, che<br />
per convinzione, disputai la mia prima maratona<br />
…. classificandomi al 9° posto! Quella<br />
gara valse la mia prima convocazione in Nazionale,<br />
un’emozione indescrivibile!<br />
D. Nella mente degli sportivi, il top della<br />
tua carriera è rappresentato dal trionfo<br />
nella maratona di New York: come si<br />
vince una grande corsa come quella?<br />
R. Prima di parlare di quella gara dobbiamo<br />
fare un passo indietro. Due mesi prima, ero<br />
agli Europei di Stoccarda ed ero ben preparato,<br />
ma a pochi giorni dalla gara ebbi qualche<br />
problema di salute: la corsa fu durissima ed<br />
ottenni un deludente 13° posto. La sera stessa<br />
il mio allenatore, il dottor Rosa, guardandomi<br />
dritto negli occhi mi disse: “Stai tranquillo,<br />
andiamo a vincere a New York!”; na-<br />
Il Giornale del Gussago Calcio<br />
turalmente pensavo che fosse un modo per tirarmi<br />
su il morale.<br />
Continuavo ad allenarmi bene, ma non ero<br />
convinto di andare a New York ed essere<br />
competitivo; comunque, ero costretto a correre<br />
quella maratona perché ero sponsorizzato<br />
dalla Ellesse, una grande azienda che mi aveva<br />
messo sotto contratto proprio perché puntava<br />
su di me per legare il suo nome a quella<br />
grande corsa. Arrivai nella Grande Mela<br />
con la serenità di chi ha fatto tutto il possibile<br />
per prepararsi bene e il colloquio che ebbi col<br />
dottor Rosa la sera prima della gara, contribuì<br />
a darmi tranquillità. E arriva il momento<br />
tanto atteso della gara: al via sono tranquillo<br />
e concentrato, deciso a fare la gara su Orlando<br />
Pizzolato che cercava la terza vittoria<br />
americana; a metà maratona siamo davanti<br />
in quattro: io, De Castella, Pizzolato e Hussein<br />
(un keniano che avrebbe vinto l’anno<br />
successivo ,ndr). De Castella, che in quel<br />
periodo era probabilmente il miglior maratoneta<br />
in assoluto, comincia ad attaccare con<br />
veemenza, seguito come un’ombra da Hussein.<br />
mentre Pizzolato è in difficoltà; mi aggancio<br />
a loro, mentre De Castella insiste nei<br />
suoi attacchi.<br />
Al 25° chilometro Hussein inizia ad avere<br />
difficoltà e quindi rimaniamo davanti io e De<br />
Castella; fisico e gambe rispondono bene, decido<br />
di provare ad attaccarlo e riesco a staccarlo<br />
un paio di volte, ma quello è un osso<br />
duro e riesce a rientrare sempre. Insisto ad<br />
attaccare e finalmente, al 30° chilometro, rimango<br />
da solo.<br />
Mancano ancora 12 chilometri all’arrivo,<br />
un’eternità nella maratona; mi impongo<br />
di non pensare alla vittoria, ma di rimanere<br />
concentrato su ogni metro del percorso,<br />
mentre Central Park si avvicina. Il tracciato<br />
si fa duro quando entri in Central Park, ma<br />
è un percorso che conosco; sono concentratissimo<br />
ma inizio a gettare qualche occhiata<br />
alle spalle. In fondo alla discesa mi sono girato<br />
ed ho intravisto in lontananza una maglia<br />
bianca ed ero a meno di un chilometro dalla<br />
meta; non era più tempo di fare calcoli ma era<br />
il momento di spendere tutte le energie rimaste,<br />
poi… gli ultimi cento metri: ero paralizzato<br />
dall’emozione, stavo percorrendo i cento<br />
metri più lunghi della mia vita. Non saprei<br />
dire quanti secondi ho perso in quei cento metri<br />
infiniti, poi, finalmente, la grande gioia,<br />
indimenticabile e indescrivibile, per me e per<br />
il mio entourage.<br />
D. Sei stato convocato tantissime volte<br />
in Nazionale: cosa significa per te la maglia<br />
azzurra?<br />
R. Quando fui convocato per la prima volta<br />
fu dopo la mia prima maratona di Mirandola<br />
e fu un’emozione unica e indimenticabile:<br />
andai con la Nazionale a Bruxelles per il<br />
“ 6 Nazioni”; ogni volta che ho indossato la<br />
maglia azzurra era sempre un’emozione particolare.<br />
Per gli atleti della mia generazione,<br />
la convocazione in Nazionale era davvero il<br />
massimo; ora rimango esterefatto quando atleti,<br />
di qualsiasi sport, prendono mille scu-<br />
N. <strong>14</strong> Gennaio/Febbraio<br />
se per rifiutare una convocazione: è inaudito!<br />
D. C’è una gara che ti ha dato una maggiore<br />
e particolare soddisfazione? E<br />
quale gara avresti voluto vincere e invece…<br />
R. Per quanto riguarda la prima domanda, ti<br />
dico la maratona di Fukuoka in Giappone: innanzitutto<br />
era la mia prima gara da professionista<br />
e correvo fianco a fianco con i migliori<br />
maratoneti del mondo, poi in gara si viaggiava<br />
su ritmi altissimi, da record del mondo.<br />
Chiusi la gara al quarto posto stabilendo<br />
il mio primo record italiano della maratona,<br />
record che in seguito, migliorai altre tre volte.<br />
All’altra domanda, ti rispondo che mi sarebbe<br />
piaciuto disputare una maratona olimpica in<br />
buone condizioni fisiche: purtroppo non ebbi<br />
mai questa fortuna.<br />
D. Hai gareggiato in ogni angolo del<br />
mondo: chi erano i tuoi rivali più temibili?<br />
R. Beh, è una lista abbastanza lunga…: diciamo<br />
Robert De Castella, Steve Jones, Juma<br />
Ikangaa, Belayneh Dinsamo, Carlos Lopes,<br />
John Treacy, … e poi gli italiani Bordin, Bettiol,<br />
Pizzolato…<br />
D. Come vedi l’atletica italiana oggi?<br />
E la maratona?<br />
R. C’è ben poco da vedere, l’atletica italiana<br />
è messa malissimo e non si lavora sui giovani.<br />
A mio avviso, la Federazione manca di iniziative<br />
ed organizzazione a livello giovanile.<br />
È necessario creare proposte nuove per stimolare<br />
le società a lavorare ed incentivare i giovani.<br />
D. In questi anni, fondo e mezzofondo<br />
sono specialità dove emergono in particolare<br />
gli atleti africani: quali le ragioni?<br />
R. Perché sono una forza della natura; li ho<br />
visti, in Kenia e in Etiopia, correre anche a<br />
piedi nudi. La corsa è anche un modo per cercare<br />
di uscire dalla miseria e dalla povertà in<br />
cui versano.<br />
Per loro, venire in Europa a gareggiare è un<br />
sogno ed una grande opportunità: gli africani<br />
hanno grande talento e grandi motivazioni!<br />
Come vedi, non c’è nessun segreto: queste<br />
sono le ragioni che fanno degli africani i<br />
migliori fondisti e mezzofondisti del mondo.<br />
D. Parliamo di doping: l’atletica è uno<br />
sport che non è immune da questa pratica…<br />
R. Purtroppo l’atletica è stata un po’ il trampolino<br />
di lancio del doping: no, non è immune,<br />
anche se non sono convinto che il doping<br />
sia praticato in maniera molto diffusa.<br />
Il guaio è che l’antidoping è sempre un passo<br />
indietro rispetto al doping! Nelle corse di<br />
livello amatoriale, però, ho la netta sensazione<br />
che il doping non sia praticato e ti assicuro<br />
che sono veramente tanti gli atleti amatori<br />
che fanno le corse.<br />
D. Finita la carriera, sei rimasto nell’ambiente:<br />
di cosa ti occupi?<br />
R. Con la F.O.R. (Foundation Organization<br />
Running), mi occupo di organizzazione e<br />
consulenza nel settore delle corse. O r -<br />
ganizzo ed accompagno atleti, amatori e non,<br />
a maratone all’estero, organizzo gare cosiddette<br />
“atipiche”, cioè gare che non sono né<br />
maratone, né mezze maratone. Lo spirito delle<br />
gare che organizzo io deve essere quello del<br />
puro divertimento, gare aperte a tutti, in cui<br />
c’è la gara competitiva, la gara amatoriale ed<br />
infine quella per bambini.<br />
È bello vedere correre insieme padri e figli:<br />
spesso è il modo in cui i giovani si avvicinano<br />
e si appassionano alla corsa.<br />
A Brescia organizzo la “Scorrimella”, una<br />
corsa di 18 chilometri che parte da Gardone<br />
Valtrompia ed arriva ad Urago Mella. E’ una<br />
manifestazione che si svolge a settembre, che<br />
facciamo già da tre anni e che ogni anno riscuote<br />
maggior apprezzamento.<br />
Con buon successo, nella Bergamasca organizziamo<br />
la Sarnico-Lovere, manifestazione<br />
podistica di 26 chilometri, in calendario per<br />
il prossimo 17 aprile. Altra importante manifestazione<br />
è la Cortina-Dobbiaco, che ha un<br />
percorso di straordinaria bellezza, 30 chilometri<br />
di totale immersione nella natura: attraversando<br />
i boschi, si sfiora il lago di Misurina,<br />
con le Tre Cime di Lavaredo a fare da<br />
sfondo. Alla passata edizione hanno preso il<br />
via oltre 4.000 atleti provenienti da ogni parte<br />
d’Italia e anche dall’estero, e si svolge la<br />
prima domenica di giugno.<br />
D. Sei soddisfatto della tua carriera o c’è<br />
qualche rimpianto?<br />
25<br />
R. Sono molto soddisfatto, anche perché tutto<br />
quello che ho fatto l’ho fatto con tanta passione<br />
e con tanto divertimento.<br />
D. Se un campione è stimato e benvoluto<br />
in tutto il mondo, non è solo per le<br />
vittorie… Che rapporti hai mantenuto?<br />
R. Ho mantenuto ottimi rapporti con vari<br />
organizzatori, ma soprattutto sto bene con<br />
tutti gli appassionati della corsa e mi piace<br />
molto ascoltarli, anche perché mi trovo<br />
in un ambiente pulito, sereno e positivo.<br />
Quando mi invitano, vado molto volentieri<br />
nelle scuole e cerco di far passare quei piccoli<br />
messaggi positivi, tanto importanti per i giovani.<br />
D. Appassionati della corsa, appunto:<br />
un numero incredibile di “over 40”, la<br />
base dell’atletica…<br />
R. Spesso penso a quel movimento, a quelle<br />
migliaia e migliaia di amatori, appassionati<br />
della corsa, che ogni domenica si divertono e<br />
si mettono piacevolmente in gioco: ecco, è a<br />
questi atleti che bisogna dare spazio, sono loro<br />
che tengono in piedi il movimento dell’atletica…Se<br />
non hai dietro queste migliaia di atleti,<br />
cosa vale la mia vittoria? Eppure queste<br />
persone non sono mai considerate, ma, ripeto,<br />
sono loro che sostengono il movimento<br />
dell’atletica!<br />
D. C’è ancora voglia di fare sacrifici per<br />
emergere nello sport?<br />
R. Mah…, vedo poca voglia: i ragazzi dedicano<br />
più tempo ai giochi elettronici, al computer,<br />
alla televisione; bisognerebbe togliere un<br />
po’ di tempo a queste attività ed impegnarsi<br />
nello sport….<br />
D. Gianni, che diciamo ai ragazzi? Perché<br />
è importante fare sport?<br />
R. È importante fare sport per sé stessi, per<br />
incontrare tanta gente, per vivere esperienze<br />
gratificanti, esperienze che poi ti aiutano nella<br />
vita. Lo sport, è, dopo la scuola, un’attività<br />
che si dovrebbe assolutamente praticare, poco<br />
importa quale sport, ma l’importante è impegnarsi<br />
in uno sport.<br />
Sono letteralmente volate tre ore, l’intervista<br />
è terminata ma si continua ancora a<br />
parlare di atletica e di sport in generale;<br />
Gianni ha la grande capacità di trasmettere<br />
a chi ascolta le emozioni vere della<br />
grande impresa sportiva, ma, in egual<br />
misura, le sue convinzioni relative all’importanza<br />
di lavorare, in modo serio e pulito,<br />
sui giovani, senza pensare al risultato<br />
immediato. Viene da chiedersi perché,<br />
personaggi come Gianni Poli non rivestano<br />
ruoli importanti nella Federazione<br />
di atletica, ma questo è un discorso che<br />
già ho fatto per quanto riguarda il <strong>calcio</strong><br />
e che si potrebbe ripetere per altri sport.<br />
Le pochezze di risultati dello sport italiano<br />
degli ultimi anni, sono lì da vedere:<br />
qualche motivo ci sarà…<br />
Già pubblicati:<br />
1 Guido Bontempi (Ciclismo)<br />
2 Natale Vezzoli (Pugilato)
A.F.G.P Centro Artigianelli<br />
Il Centro Artigianelli di Brescia, dell’AFGP (Associazione Formazione Giovanni Piamarta)<br />
offre ampie opportunità di scelta sul mondo della Formazione Professionale:<br />
dai percorsi triennali in DDIF (Diritto Dovere Istruzione Formazione) alla “Dote Lavoro”<br />
e “Dote ammortizzatori Sociali”<br />
Operatore Grafico<br />
Qualifica triennale: stampa-allestimento<br />
Quarto anno: Diploma tecnico<br />
Operatore Elettrico-elettronico<br />
Qualifica triennale:<br />
Installatore manutentore di impianti civili<br />
e industriali • Montatore manutentore<br />
Quarto anno: Diploma tecnico<br />
Operatore Meccanico<br />
Qualifica triennale:<br />
Operatore alle macchine utensili<br />
Per informazioni:<br />
A.F.G.P. Centro ARTIGIANELLI<br />
via Piamarta, 6 - Brescia<br />
Tel. 030 293 571 - Fax 030 3776 362<br />
• Arici Costruzioni snl Impresa Edile<br />
Gussago<br />
• C.S. Centro Serigrafico srl - Serigrafia -<br />
Castenedolo<br />
• Trattoria Canalino - Gussago<br />
• Idra Comp - Torbole Casaglia<br />
• Euroallarm - Allarmi - Gussago<br />
• Lorimer Sport Abbigliamento sportivo -<br />
Brescia<br />
• MI-Ve - Meccanica di precisione - Berlingo<br />
• Peroni srl - Surgelati - Gelati Algida<br />
Gussago<br />
• Project – Agenzia elettrodomestici<br />
Gussago<br />
• Safco Italia srl - Antinfortunistica<br />
Poncarale