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Luglio 2012 - Comune di Tavagnacco

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Nuove opere<br />

pubbliche per<br />

vivere il futuro<br />

PROGETTI PATTO DEI SINDACI<br />

Adegliacco e<br />

Feletto, parte da<br />

qui il progetto <strong>di</strong><br />

riqualificazione<br />

dei centri storici<br />

Speciale<br />

concorso<br />

"Smart<br />

people"<br />

ANNO XIII, N.1 - LUGLIO <strong>2012</strong>


L’INTERVISTA AL SINDACO<br />

“Il nostro futuro è nelle<br />

comunità intelligenti”<br />

Sindaco Pezzetta, prima<br />

l’IMU, adesso la spen<strong>di</strong>ng review,<br />

cosa pensa delle manovre<br />

che il Governo Monti ha<br />

assunto per far fronte alla crisi<br />

economica? Può dare una<br />

risposta da Amministratore e<br />

da semplice citta<strong>di</strong>no?<br />

Sono preoccupato<br />

sia come Sindaco<br />

che come citta<strong>di</strong>no.<br />

L’Italia è<br />

chiamata a compiere<br />

uno sforzo gigantesco<br />

per non<br />

uscire dall’Unione<br />

Europea. Per questo<br />

l’azione <strong>di</strong><br />

Monti è meritoria<br />

per la sua cre<strong>di</strong>bilità<br />

internazionale,<br />

ma non mi convincono le misure<br />

prese dal suo Governo nei<br />

confronti dei Comuni italiani<br />

che vengono messi tutti sullo<br />

stesso piano.<br />

Il Governo doveva <strong>di</strong>stinguere<br />

i Comuni virtuosi, che<br />

hanno una visione del futuro<br />

e fanno politiche <strong>di</strong> sviluppo<br />

sostenibile, con servizi più efficienti<br />

e meno costosi, da quelli<br />

arretrati e antieconomici. Per<br />

quanto riguarda l’IMU, spero<br />

che il governo mantenga la<br />

promessa <strong>di</strong> rinunciare il prossimo<br />

anno a prelevare una parte<br />

cospicua <strong>di</strong> questa imposta<br />

per finanziare spese statali e <strong>di</strong><br />

lasciare l’intero gettito ai Comuni<br />

che potrebbero così rimodulare<br />

il prelievo, come avveniva<br />

prima con l’ICI.<br />

Il Sindaco<br />

Mario Pezzetta<br />

In qualità <strong>di</strong> Presidente dell’ANCI<br />

FVG, Lei gode indubbiamente<br />

<strong>di</strong> un osservatorio<br />

privilegiato: qual è l’opinione<br />

dei Sindaci della Regione in<br />

merito ruolo che i Comuni<br />

sono ora chiamati a svolgere?<br />

I nostri Comuni devono imparare<br />

a stare al passo con i<br />

tempi, a leggere il futuro. In<br />

passato è accaduto che dopo<br />

gran<strong>di</strong> trage<strong>di</strong>e collettive<br />

come la seconda guerra mon<strong>di</strong>ale<br />

ed il terremoto, i nostri<br />

territori, Sindaci in<br />

testa, nonostante<br />

le enormi <strong>di</strong>fficoltà,<br />

hanno bruciato<br />

le tappe dello sviluppo<br />

economico<br />

e sociale. Dobbiamo<br />

recuperare fiducia<br />

nelle nostre<br />

possibilità. So-<br />

prattutto in quelle<br />

dei giovani, che<br />

vanno valorizzati.<br />

Se vogliamo<br />

uscire dalla crisi<br />

non possiamo fare a meno delle<br />

loro energie e della loro creatività.<br />

Anche i Comuni assieme<br />

allo Stato e alla nostra Regione<br />

hanno la responsabilità <strong>di</strong><br />

favorire quello che ora si chiama<br />

lo sviluppo sostenibile con<br />

azioni amministrative mirate.<br />

Dopo la realizzazione dell’ambizioso<br />

progetto <strong>di</strong> infrastrutturazione<br />

in banda larga<br />

del territorio comunale che,<br />

grazie al Distretto delle tecnologie<br />

<strong>di</strong>gitali, è stato esteso<br />

anche ai territori del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

Reana del Rojale, adesso la<br />

sua Amministrazione a cosa<br />

sta guardando?<br />

La fibra ottica è solo il primo<br />

passo nella <strong>di</strong>rezione dello sviluppo<br />

sostenibile. L’economia,<br />

la qualità della vita possono<br />

migliorare notevolmente a patto<br />

che attuiamo anche noi la<br />

rivoluzione tecnologica che<br />

grazie anche alla rete in banda<br />

ultra larga ora è a portata <strong>di</strong><br />

mano. Come è accaduto del<br />

resto nelle economie più avanzate.<br />

I nostri prodotti ne guadagnerebbero<br />

in competitività<br />

e citta<strong>di</strong>ni e imprese potrebbero<br />

essere sgravati dal peso<br />

o<strong>di</strong>oso della burocrazia.<br />

Il nostro futuro sta nelle cosiddette<br />

“comunità intelligenti”<br />

sulle quali l’Europa nei<br />

prossimi anni investirà risorse<br />

imponenti. Il DITEDI, se non<br />

verrà azzoppato anch’esso<br />

dalla burocrazia, continuerà a<br />

operare in questa <strong>di</strong>rezione.<br />

Sindaco, cosa sono le “città<br />

intelligenti”?<br />

La città intelligente informa<br />

e dà servizi ai suoi abitanti e<br />

alle imprese in tempo reale: dai<br />

trasporti, al risparmio energetico,<br />

all’assistenza, alla sanità<br />

(ricoveri, esami sanitari e pagamenti<br />

<strong>di</strong> ticket da casa) al<br />

controllo dell’ambiente, alla<br />

scuola. A proposito <strong>di</strong> risparmio<br />

energetico, ricordo che lo<br />

scorso anno il Ministero dell’Ambiente<br />

ha assegnato al<br />

nostro <strong>Comune</strong> il<br />

primo premio a livello<br />

nazionale.<br />

Nell’ultima<br />

sua seduta, il<br />

Consiglio Comunale<br />

ha approvato<br />

il ProgrammaTriennale<br />

delle Opere<br />

Pubbliche <strong>2012</strong>-<br />

2014, ci sono<br />

delle novità rispetto<br />

agli anni<br />

passati?<br />

Stiamo realizzando<br />

quanto avevamo promesso<br />

ai citta<strong>di</strong>ni, non solo<br />

opere pubbliche strategiche,<br />

quali scuole, biblioteca, residenza<br />

anziani, ma anche lavori<br />

<strong>di</strong> manutenzione su strade,<br />

<strong>Tavagnacco</strong> ha vinto<br />

il 1° premio nazionale<br />

"Energia sostenibile<br />

nelle città" 2010",<br />

promosso dal Ministero<br />

dell'Ambiente.<br />

verde pubblico. La novità è<br />

costituita dalla sperimentazione<br />

delle vie abitabili molto <strong>di</strong>ffuse<br />

nel nord Europa.<br />

La nuova sala comunale<br />

“Egi<strong>di</strong>o Feruglio” è fresca <strong>di</strong><br />

inaugurazione. Si è detto: finalmente<br />

una degna sala <strong>di</strong><br />

rappresentanza...<br />

Una sala <strong>di</strong> rappresentanza<br />

non sarebbe giustificata. Invece<br />

c’era necessità <strong>di</strong> <strong>di</strong>sporre a<br />

Feletto <strong>di</strong> una sala da 70 - 80<br />

posti per assemblee, convegni.<br />

In comune operano oltre 1.600<br />

aziende e un centinaio <strong>di</strong> associazioni:<br />

gli eventi più significativi<br />

e <strong>di</strong> interesse generale<br />

possono svolgersi qui. In poco<br />

più <strong>di</strong> tre mesi qui si sono riunite<br />

oltre mille persone. Naturalmente<br />

in questa sala si svolgono<br />

anche i Consigli comunali.<br />

Alla posa della prima pietra<br />

del centro per gli anziani in<br />

piazza Libertà a Feletto ha<br />

partecipato anche il Presidente<br />

della Regione<br />

Tondo, cosa vi siete<br />

detti fuori dall’ufficialità<br />

della<br />

cerimonia?<br />

Ci siamo confrontati<br />

con molta<br />

franchezza sulle<br />

conseguenze negative<br />

della crisi<br />

economica sulle<br />

finanze della Regione<br />

e <strong>di</strong> conseguenza<br />

su quelle<br />

dei Comuni.<br />

Qual è l’ultimo<br />

libro che ha letto?<br />

“Barbari” <strong>di</strong> Alessandro<br />

Baricco, lo consiglierei a tutti<br />

quelli che temono i gran<strong>di</strong><br />

cambiamenti epocali che stiamo<br />

vivendo.<br />

2 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


Nuove strutture per nuovi<br />

servizi, verso il modello<br />

<strong>di</strong> città intelligente<br />

Il 31 marzo è stata inaugurata la nuova sala comunale<br />

“Egi<strong>di</strong>o Feruglio” ed è stata posata la prima pietra<br />

del futuro centro semiresidenziale per anziani.<br />

Siamo un società che sta vivendo delle<br />

profonde evoluzioni. Il progressivo<br />

invecchiamento della popolazione, dovuto<br />

anche ai successi della scienza e<br />

della me<strong>di</strong>cina, il conseguente allungamento<br />

della vita me<strong>di</strong>a e la tendenza a<br />

non fare figli stanno facendo <strong>di</strong> noi una<br />

società prevalentemente <strong>di</strong> anziani.<br />

Si è parlato <strong>di</strong> questo nel convegno<br />

“L’abitare degli anziani nell’età dell’invecchiamento.<br />

L’esperienza <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>” organizzato lo scorso 31<br />

marzo in occasione dell’inaugurazione<br />

della nuova sala comunale “Egi<strong>di</strong>o<br />

Feruglio”, <strong>di</strong>squisendo su quali servizi<br />

serviranno al territorio nel futuro a noi<br />

più prossimo, <strong>di</strong>ciamo da qui a <strong>di</strong>eci<br />

anni. Perché per far fronte ai cambiamenti<br />

in atto, ma soprattutto per trovarsi<br />

preparati domani, è necessario in<strong>di</strong>viduare<br />

per tempo le migliori azioni<br />

da intraprendere.<br />

Oggi la maggioranza dei nostri anziani<br />

e delle persone <strong>di</strong>sabili vivono in casa<br />

propria, godono dei servizi sociosanitari<br />

e soprattutto <strong>di</strong>pendono dall’aiuto<br />

delle famiglie <strong>di</strong> origine. Ma l’incidenza<br />

della non autosufficienza è fortemente<br />

correlata all’età, ed essa tenderà ad aumentare<br />

con l’invecchiamento progressivo<br />

della popolazione. Quello si profila<br />

all’orizzonte è una <strong>di</strong>ffusione <strong>di</strong> situazioni<br />

familiari con esigenze sociali e richieste<br />

<strong>di</strong> servizi che non possono trovare<br />

sod<strong>di</strong>sfazione nell’attuale, se pur<br />

consolidato, sistema <strong>di</strong> welfare.<br />

La sfida sta dunque nel rinnovamento<br />

e nell’innovazione dei servizi.<br />

Il Centro <strong>di</strong>urno per anziani e gli 11<br />

appartamenti protetti, <strong>di</strong> prossima realizzazione<br />

a Feletto, sono la risposta<br />

alla nostra società che cambia. Rappresentano<br />

un progetto sperimentale e<br />

innovativo alternativo alla tra<strong>di</strong>zionale<br />

“casa <strong>di</strong> riposo” perché costituisce un<br />

nuovo strumento <strong>di</strong> sostegno alla domiciliarità,<br />

e perché pre<strong>di</strong>lige il mantenimento<br />

della vita autonoma e l’inclusione<br />

sociale della persona anziana. Sostiene,<br />

insomma, tutte le con<strong>di</strong>zioni<br />

che favoriscono l’invecchiamento attivo<br />

e in buona salute, perché l’anzia-<br />

PRIMO PIANO<br />

Il Sindaco Mario Pezzetta, il Governatore Renzo Tondo e Gianni Cortiula Direttore<br />

della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali<br />

della Regione Friuli Venezia Giulia al convegno inaugurale della sala “Feruglio”.<br />

no è una risorsa all’interno delle nostre<br />

comunità.<br />

A garanzia della qualità dell’assistenza<br />

e delle cure continuative, la gestione<br />

del nuovo centro sarà una gestione integrata<br />

tra i Servizi Sociali del <strong>Comune</strong><br />

e quelli erogati dal Distretto sanitario, a<br />

cui va ad aggiungersi la partecipazione<br />

attiva delle famiglie, del privato sociale<br />

e <strong>di</strong> quelle imprese del territorio che<br />

operano con investimenti in tecnologie<br />

<strong>di</strong> supporto all’innovazione, all’accessibilità,<br />

alla domotica.<br />

CONTINUA A PAGINA 4<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 3


PRIMO PIANO<br />

“L’abitare<br />

degli anziani<br />

nell’età<br />

dell’invecchiamento.<br />

L’esperienza<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>”.<br />

È il titolo<br />

del convegno<br />

con cui<br />

è stata<br />

inaugurata<br />

la sala comunale<br />

“Egi<strong>di</strong>o Feruglio”.<br />

La soglia dell’età anziana così<br />

come viene definita a 65 anni,<br />

non ha più alcun senso, perché<br />

la vita attiva si prolunga ben<br />

oltre. Fondamentale fattore <strong>di</strong><br />

longevità è la promozione della<br />

qualità della vita o meglio gli<br />

stili <strong>di</strong> vita che adottiamo nel<br />

nostro quoti<strong>di</strong>ano. Accre<strong>di</strong>tati<br />

stu<strong>di</strong> internazionali hanno<br />

effettuato una stima quantitativa<br />

dell’impatto <strong>di</strong> alcuni<br />

fattori sulla longevità delle<br />

comunità. La tabella evidenzia<br />

quanto influiscono sul nostro<br />

stato <strong>di</strong> salute i fattori socioeconomici<br />

e gli stili <strong>di</strong> vita; lo<br />

stato e le con<strong>di</strong>zioni dell’ambiente;<br />

l’ere<strong>di</strong>tarietà genetica;<br />

i servizi socio-sanitari.<br />

L’Assessore alle Politiche sociali Moreno Lirutti con i relatori del convegno<br />

“L'abitare degli anziani nell'età dell'invecchiamento”: Gianni Cortiula e<br />

Annalisa Faggionato, rispettivamente Direttore e Responsabile delegata della<br />

Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali della<br />

Regione FVG e l’architetto Carlo Zanin, progettista della Struttura residenziale<br />

e semiresidenziale e Centro <strong>di</strong>urno per anziani <strong>di</strong> Feletto.<br />

LA SCHEDA<br />

I fattori che ci allungano la vita<br />

Fattori<br />

socio-economici<br />

e stili <strong>di</strong> vita<br />

Lo stato<br />

e le con<strong>di</strong>zioni<br />

dell’ambiente<br />

L’ere<strong>di</strong>tarietà<br />

genetica<br />

I servizi<br />

socio-sanitari<br />

40 – 50 %<br />

20 – 30 %<br />

20 – 30 %<br />

10 – 15 %<br />

Promozione della socialità, contrasto alla solitu<strong>di</strong>ne, valorizzazione del vissuto e<br />

dell’esperienza, impegno in attività, corretto uso dei farmaci, buone abitu<strong>di</strong>ni<br />

alimentari, attività fisica, prevenzione degli incidenti domestici…<br />

Aiutiamoci a invecchiare bene!<br />

4 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


La prima pietra<br />

del nuovo centro<br />

semiresidenziale<br />

per anziani<br />

In alto: il Sindaco Pezzetta, il Governatore Tondo e Mario Gentile, Presidente<br />

del Comitato Anziani <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, al momento della posa della prima<br />

pietra nel cantiere della futura casa per anziani. In basso: Mario Gentile<br />

durante il suo <strong>di</strong>scorso <strong>di</strong> saluto.<br />

PRIMO PIANO<br />

IL SALUTO<br />

Una comunità<br />

viva che<br />

valorizza<br />

gli anziani<br />

A nome <strong>di</strong> tutte le persone<br />

anziane del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>, nel giorno in<br />

cui posiamo la prima pietra<br />

<strong>di</strong> questo e<strong>di</strong>ficio de<strong>di</strong>cato<br />

all'abitare possibile per 11<br />

nuclei e all'annesso centro<br />

<strong>di</strong>urno, desidero esprimere<br />

il forte senso <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazione<br />

e <strong>di</strong> orgoglio nell'appartere<br />

ad una comunità<br />

capace <strong>di</strong> essere creativa<br />

nel sostenere lo sviluppo<br />

economico, attenta alle<br />

giovani generazioni e, nello<br />

stesso tempo, capace <strong>di</strong><br />

valorizzare la presenza degli<br />

anziani e <strong>di</strong> essere innovativa<br />

anche nelle scelte che li<br />

riguardano.<br />

Rivolgo, dunque, un sentito<br />

e caloroso grazie all'Ammnistrazione<br />

regionale, nella<br />

persona del suo Presidente<br />

Renzo Tondo, ed a quella<br />

comunale, nella persona del<br />

Sindaco Mario Pezzetta, che<br />

con lungimirante comunanza<br />

<strong>di</strong> intenti hanno voluto<br />

questa inziativa ed anche<br />

tutte le persone che, in<br />

qualsiasi modo, contribuiranno<br />

alla sua e<strong>di</strong>ficazione,<br />

al suo funzionamento e al<br />

suo sviluppo.<br />

MARIO GENTILE<br />

Presidente del Comitato<br />

Anziani <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

Intervento <strong>di</strong> saluto<br />

in occasione della posa<br />

della prima pietra del nuovo<br />

centro semiresidenziale per<br />

anziani, Feletto Umberto,<br />

31 marzo <strong>2012</strong>.<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 5


PRIMO PIANO<br />

È già a pieno regime<br />

la sala “Egi<strong>di</strong>o Feruglio”<br />

È stata inaugurata con l’intervento<br />

del Presidente della Regione Friuli Venezia<br />

Giulia Renzo Tondo, dell’Amministrazione<br />

comunale al completo, ma<br />

soprattutto con una folta rappresentanza<br />

delle associazioni e con la partecipazione<br />

<strong>di</strong> molti citta<strong>di</strong>ni del <strong>Comune</strong><br />

la nuova sala “Egi<strong>di</strong>o Feruglio”<br />

<strong>di</strong> Feletto, lo scorso 31 marzo.<br />

La sala è entrata in attività a pieno<br />

regime: lo testimonia il numero <strong>di</strong> presenze,<br />

oltre un migliaio, registrate nei<br />

<strong>di</strong>versi eventi ospitati nella nuova<br />

struttura.<br />

Parliamo <strong>di</strong> eventi che vanno dal<br />

convegno de<strong>di</strong>cato ai servizi, che la<br />

fibra ottica consente oggi <strong>di</strong> mettere<br />

in rete per le imprese, e all’esperienza<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> nell’infrastrutturazione<br />

in fibra ottica del territorio;<br />

alla presentazione del libro “Ai<br />

confini <strong>di</strong> una Patria non sempre ritrovata:<br />

l’autonomia, il Friuli, e l’Europa”<br />

dell’onorevole Renzo Pascolat; all’incontro<br />

aperto alla citta<strong>di</strong>nanza promosso<br />

nell’ambito del progetto “Il<br />

patto dei Sindaci”; alle riunioni pubbliche<br />

per illustrare a genitori e ragazzi<br />

i progetti relativi alle borse lavoro,<br />

alle attività estive per gli alunni della<br />

scuola secondaria <strong>di</strong> primo grado, ai<br />

centri estivi <strong>2012</strong> per la scuola dell’infanzia<br />

e primaria; al saggio <strong>di</strong> fine corso<br />

<strong>di</strong> Chitarra Moderna, per citarne<br />

alcuni.<br />

A questo si aggiungano le cerimonie<br />

<strong>di</strong> carattere prettamente istituzionale,<br />

come le sedute del Consiglio comunale,<br />

e gli incontri <strong>di</strong> tipo formativo/informativo<br />

destinati nello specifico<br />

al personale <strong>di</strong>pendente del <strong>Comune</strong><br />

o agli amministratori stessi su<br />

progetti <strong>di</strong> futura realizzazione.<br />

Del resto, è stato chiaro da subito<br />

che la nuova sala comunale, così come<br />

ideata e progettata, si sarebbe prestata<br />

ai più svariati utilizzi grazie alle sue<br />

numerose funzionalità: la qualità della<br />

sua acustica, la possibilità <strong>di</strong> rimodulare<br />

gli arre<strong>di</strong> a seconda del tipo <strong>di</strong><br />

evento promosso: dalla seduta consiliare,<br />

al convegno, alla serata concer-<br />

In alto: la sala “Egi<strong>di</strong>o Feruglio” vista dall’esterno; in basso: la sala <strong>di</strong>sposta<br />

nella modalità seduta consiliare.<br />

Per richiedere l’utilizzo della nuova sala comunale è necessario<br />

contattare l’Ufficio Manutenzione e Patrimonio scrivendo all’in<strong>di</strong>rizzo<br />

email: manutenzione@comune.tavagnacco.ud.it, o chiamando<br />

lo 0432 571612 (interno 2), per verificare la date <strong>di</strong>sponibili in<br />

calendario, la richiesta deve però essere poi ufficializzata con una<br />

lettera scritta in<strong>di</strong>rizzata al <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

6 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


tistica, al concorso <strong>di</strong> selezione pubblica,<br />

alla cerimonia istituzionale, piuttosto<br />

che la riunione allargata o ristretta<br />

a pochi.<br />

La sala “Feruglio”, la cui realizzazione<br />

è stata resa possibile grazie al contributo<br />

elargito dalla Regione, sulla<br />

base del progetto presentato dall’architetto<br />

Gianpiero Franceschinis, è<br />

stata ideata strutturalmente come completamento<br />

della sede municipale che,<br />

sino al febbraio <strong>di</strong> quest’anno, <strong>di</strong>sponeva<br />

<strong>di</strong> una ormai vetusta sala consiliare.<br />

Ora le associazioni, le aziende e tutti<br />

gli organismi <strong>di</strong> partecipazione del<br />

territorio <strong>di</strong>spongono <strong>di</strong> una struttura<br />

all’avanguar<strong>di</strong>a, <strong>di</strong> uno spazio innovativo,<br />

dove potersi confrontare, proporre<br />

e con<strong>di</strong>videre nuove pratiche e<br />

nuove idee.<br />

Nella foto in alto: l’Assessore<br />

Moreno Lirutti e i ragazzi<br />

del progetto “Borse lavoro”<br />

sulla scalinata <strong>di</strong> accesso<br />

alla sala “Feruglio”.<br />

In basso: la locan<strong>di</strong>na dell’incontro<br />

pubblico per via dei Martiri,<br />

e la sala “Feruglio” con gli arre<strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>sposti in funzione convegno,<br />

in occasione del seminario “La fibra<br />

ottica mette le ali alle imprese.<br />

A <strong>Tavagnacco</strong> si può”.<br />

LE ATTIVITÀ OSPITATE NELLA SALA FERUGLIO<br />

Ente Promotore Evento Partecipanti<br />

PRIMO PIANO<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 7


PRIMO PIANO<br />

I centri storici come luoghi<br />

<strong>di</strong> nuova attrattività<br />

I centri storici delle <strong>di</strong>verse frazioni rappresentano una<br />

straor<strong>di</strong>naria risorsa per garantire qualità della vita e sviluppo<br />

locale da valorizzare con un progetto innovativo e partecipato.<br />

<strong>di</strong> GIANLUCA<br />

MAIARELLI<br />

Vice Sindaco<br />

Assessore alla<br />

Pianificazione<br />

territoriale e<br />

alla Mobilità<br />

Il nuovo piano regolatore entrato in<br />

vigore circa 2 anni fa ha segnato una svolta<br />

importante nelle scelte urbanistiche del<br />

nostro territorio. La necessità <strong>di</strong> pensare<br />

a politiche <strong>di</strong> me<strong>di</strong>o-lungo termine, ci ha<br />

spinto ad in<strong>di</strong>viduare un modello <strong>di</strong> sviluppo<br />

in grado <strong>di</strong> superare la storica peculiarità<br />

commerciale del <strong>Comune</strong>, rivolgendo<br />

grande attenzione alle imprese innovative<br />

anche attraverso la progettazione<br />

<strong>di</strong> ambienti più consoni al loro inse<strong>di</strong>amento.<br />

È stata bloccata l’espansione perimetrale<br />

dell’e<strong>di</strong>ficato urbano sia per salvaguardare<br />

l’identità delle singole frazioni,<br />

sia per valorizzare le aree rimaste ine<strong>di</strong>ficate.<br />

Si è puntato sull’ulteriore crescita ed<br />

affinamento dei servizi alle persone ed<br />

alle aziende: aree ver<strong>di</strong>, percorsi ciclabili,<br />

istruzione, cultura, attenzione alle tematiche<br />

dell’energia e dell’ambiente. Scelte<br />

che hanno permesso al <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

ed ai suoi progettisti <strong>di</strong> vincere il<br />

1° premio per il concorso nazionale<br />

“Energia sostenibile nelle città 2010”.<br />

A <strong>di</strong>fferenza però <strong>di</strong> quel che accadeva<br />

qualche decennio fa, oggi i processi economici<br />

e sociali hanno <strong>di</strong>namiche estremamente<br />

veloci e richiedono politiche<br />

attente ed in grado <strong>di</strong> accompagnare ed<br />

assecondare tali evoluzioni.<br />

Per tali ragioni riteniamo sia giunto il<br />

momento <strong>di</strong> pre<strong>di</strong>sporre un progetto sui<br />

centri storici del nostro <strong>Comune</strong> che affronti<br />

i <strong>di</strong>versi aspetti che li riguardano:<br />

Il vecchio Mulino <strong>di</strong> Adegliacco come appare dopo i lavori <strong>di</strong> ristrutturazione.<br />

e<strong>di</strong>lizio, economico, della mobilità, delle<br />

relazioni sociali, del tempo libero ed altro<br />

ancora. Uno stu<strong>di</strong>o che partendo dall’analisi<br />

dell’esistente in<strong>di</strong>vidui un insieme<br />

<strong>di</strong> azioni che possano essere messe<br />

in atto nel breve, me<strong>di</strong>o e lungo periodo.<br />

I centri storici del <strong>Comune</strong> rappresentano<br />

una straor<strong>di</strong>naria risorsa per garantire<br />

qualità della vita e sviluppo locale.<br />

Se infatti il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

si sta attivando per promuovere un<br />

modello <strong>di</strong> crescita che garantisca un<br />

futuro all’intero sistema territoriale, le<br />

singole frazioni possono rappresentare<br />

i luoghi in cui sviluppare piccoli ma qualificati<br />

modelli <strong>di</strong> vita dove far <strong>di</strong>alogare<br />

al meglio gli aspetti sociali e quelli terrioriali.<br />

Le nostre frazioni sono molto <strong>di</strong>verse<br />

tra loro, sia per quanto riguarda l’aspet-<br />

to urbanistico-e<strong>di</strong>lizio, sia per la loro<br />

struttura sociale ed economica.<br />

Negli anni passati le Amministrazioni<br />

comunali hanno attuato politiche che<br />

hanno garantito all’interno delle frazioni,<br />

pur in maniera non omogenea, servizi<br />

pubblici adeguati a tutti i residenti.<br />

Una scelta che oggi, vista la con<strong>di</strong>zione<br />

economica degli enti pubblici, sarebbe<br />

del tutto inattuabile, ma che ha permesso<br />

fino ad oggi il mantenimento <strong>di</strong> una<br />

identità dei nostri paesi.<br />

Ma proprio perché le singole frazioni<br />

godono <strong>di</strong> una loro forte specificità riteniamo<br />

sia giusto cercare <strong>di</strong> valorizzare<br />

tali peculiarità cercando <strong>di</strong> garantire<br />

ai singoli territori funzioni <strong>di</strong>fferenziate<br />

e complementari, in grado <strong>di</strong> far crescere<br />

la qualità e l’attrattività complessiva<br />

del <strong>Comune</strong>.<br />

8 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


<strong>Tavagnacco</strong> e Branco<br />

Le frazioni <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e Branco<br />

hanno mantenuto un nucleo e<strong>di</strong>ficato in<br />

parte ancora <strong>di</strong> pregio; sono inserite in<br />

un ambiente paesaggistico ed agricolo<br />

qualificato, stanno sviluppando un principio<br />

<strong>di</strong> economia incentrato sul turismo<br />

<strong>di</strong> nicchia.<br />

Colugna<br />

Colugna ha la peculiarità <strong>di</strong> uno stretto<br />

rapporto fisico con U<strong>di</strong>ne; è vicina ai<br />

gran<strong>di</strong> poli attrattori quali l’Università,<br />

l’Ospedale e lo Sta<strong>di</strong>o e ciò può rappresentarne<br />

una grande opportunità <strong>di</strong> crescita.<br />

Feletto<br />

Feletto, ha <strong>di</strong>mensioni maggiori <strong>di</strong> gran<br />

parte dei Comuni friulani, ma ha subìto<br />

nei decenni uno sviluppo e<strong>di</strong>lizio che ha<br />

profondamente cambiato le sue centralità.<br />

Oggi più che mai è necessario ridefinire<br />

alcune delle sue identità e caratteristiche.<br />

Molin Nuovo, Cavalicco<br />

e Adegliacco<br />

Molin Nuovo, Cavalicco ed Adegliacco<br />

sono le frazioni più simili, da un punto<br />

<strong>di</strong> vista dello sviluppo inse<strong>di</strong>ativo, alla tipologia<br />

tra<strong>di</strong>zionale del paese friulano.<br />

Cresciuti lungo una viabilità principale ne<br />

hanno ere<strong>di</strong>tato pregi e <strong>di</strong>fetti. Gli interventi<br />

più vecchi come la piazza <strong>di</strong> Molin<br />

Nuovo, e quelli più recenti come il recupero<br />

dell’ex Mulino <strong>di</strong> Adegliacco, dell’ex<br />

latteria <strong>di</strong> Cavalicco, oltre che la realizzazione<br />

dell’area Binutti potrebbero contribuire<br />

a ridefinire il ruolo dei 3 paesi.<br />

Un progetto ambizioso<br />

Il progetto che ci proponiamo <strong>di</strong> attuare<br />

è ambizioso, perché affrontare questioni<br />

complesse e multi<strong>di</strong>sciplinari, non rientra<br />

nei meto<strong>di</strong> tra<strong>di</strong>zionali <strong>di</strong> progettazione.<br />

È un percorso che ha l’obiettivo <strong>di</strong><br />

definire nuovi ruoli ed in<strong>di</strong>viduare nuove<br />

identità, partendo da un’analisi del<br />

territorio e concludendosi con soluzioni<br />

progettuali ed interventi normativi.<br />

Ma sarà soprattutto un progetto ancorato<br />

al territorio perché, come successo<br />

per la stesura del Piano Regolatore,<br />

nascerà accompagnato da un processo<br />

<strong>di</strong> partecipazione estremamente articola-<br />

PRIMO PIANO<br />

Uno scorcio dell'Area Binutti, attuale sede dell'Immaginario Scientifico, un<br />

bell’esempio <strong>di</strong> recupero e valorizzazione del territorio.<br />

Il progetto <strong>di</strong> riqualificazione dei centri storici partirà da Adegliacco e da<br />

Feletto (nella foto).<br />

to che porterà al coinvolgimento dei principali<br />

portatori <strong>di</strong> interesse e dei singoli<br />

citta<strong>di</strong>ni.<br />

In questa fase concentreremo le nostre<br />

attenzioni sulle frazioni <strong>di</strong> Adegliacco<br />

e Feletto, trattandosi probabilmente<br />

dei territori che più <strong>di</strong> tutti, in questi anni,<br />

hanno subito una forte trasformazione.<br />

Cercheremo <strong>di</strong> analizzare, con il contributo<br />

<strong>di</strong> tutti, le criticità e le potenzialità<br />

sapendo che alcune soluzioni potranno<br />

poi essere declinate nelle altre frazioni.<br />

Saranno organizzati questionari, laboratori<br />

urbani, camminate nelle frazioni ed<br />

altro ancora. Sarà chiesto ai citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong><br />

contribuire alla costruzione <strong>di</strong> quei luoghi<br />

urbani da lasciare in ere<strong>di</strong>tà alle nuove<br />

generazioni; si cercherà in definitiva<br />

<strong>di</strong> attingere ai percorsi in<strong>di</strong>viduali <strong>di</strong> ciascuno<br />

per far sì che possano arricchire e<br />

qualificare un progetto pensato per l’intera<br />

comunità.<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 9


PRIMO PIANO<br />

La nuova area<br />

sportiva <strong>di</strong> Colugna<br />

<strong>di</strong> EUGENIO<br />

DI PIAZZA<br />

Assessore ai<br />

Lavori<br />

pubblici e<br />

Patrimonio<br />

Il cantiere della futura struttura sportiva.<br />

Il progetto <strong>di</strong> riqualificazione dell’area<br />

sportiva <strong>di</strong> Colugna fa parte del corposo<br />

elenco <strong>di</strong> interventi appaltati nel 2011,<br />

che impegneranno l’Amministrazione per<br />

la loro realizzazione tutto il <strong>2012</strong> e gran<br />

parte del 2013. Ricordo solo i più importanti<br />

come la costruzione della nuova biblioteca<br />

(1 milione 875 mila euro) nei locali<br />

dell’ex Ambulatorio Comunale, della<br />

nuova residenza per anziani (5 milioni e<br />

44 mila euro) a ridosso della chiesa parrocchiale<br />

<strong>di</strong> Feletto, della nuova scuola<br />

materna (2 milioni 4000 mila euro) nei locali<br />

dell’ex CAMP, della ristrutturazione<br />

degli uffici ex posta (240 mila euro).<br />

Per quanto attiene l’area sportiva <strong>di</strong><br />

Colugna, l’intervento complessivo è <strong>di</strong> 1<br />

Entro la fine dell’anno saranno ultimati<br />

i lavori relativi al primo lotto e saranno<br />

appaltati quelli relativi al secondo,<br />

la cui conclusione è prevista<br />

nell’autunno 2013.<br />

milione 400 mila euro sud<strong>di</strong>viso in due<br />

lotti funzionali corrispondenti ad altrettanti<br />

finanziamenti concessi.<br />

I lavori relativi al primo lotto (950.000<br />

euro) sono in avanzata realizzazione e<br />

proseguono secondo i tempi contrattualmente<br />

stabiliti; la procedura d’appalto<br />

relativa al secondo lotto (450.000 euro)<br />

partirà entro la fine dell’estate.<br />

L’area sportiva <strong>di</strong> Colugna gode <strong>di</strong> due<br />

fattori qualificanti: una ubicazione facilmente<br />

raggiungibile - percorrendo la pista<br />

ciclo-pedonale che corre parallelamente<br />

al tracciato della tangenziale, ai<br />

margini del sito sportivo e che si <strong>di</strong>rige<br />

verso l’ippovia ad ovest e verso Feletto<br />

a nord - e la dotazione <strong>di</strong> impianti e servi-<br />

zi già esistenti (il campo <strong>di</strong> calcio con gli<br />

annessi spogliatoi, il campo <strong>di</strong> tennis e<br />

<strong>di</strong> calcetto scoperti ed a completamento<br />

sul fronte a nord un campo <strong>di</strong> calcetto su<br />

terra, la piastra attrezzata per il basket ed<br />

l’area a<strong>di</strong>bita a verde attrezzato). Un’area,<br />

quin<strong>di</strong>, collocata in una posizione ideale,<br />

ben conosciuta e già molto frequentata.<br />

Con questo progetto d’insieme si è<br />

voluto mettere or<strong>di</strong>ne all’intera area, <strong>di</strong><br />

proprietà comunale, cercando <strong>di</strong> ottimizzare<br />

gli spazi, in modo da valorizzarli ulteriormente,<br />

ampliando l’offerta dei servizi<br />

e promuovendo nel contempo nuove<br />

opportunità per chi pratica o vuole<br />

praticare attività sportive.<br />

10 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


L'area interessata dal progetto <strong>di</strong> riqualificazione (foto <strong>di</strong> repertorio).<br />

La futura struttura polisportiva risponderà<br />

alle norme previste per la sicurezza<br />

degli impianti sportivi e a quelle dettate<br />

del Regolamento del CONI.<br />

Il primo lotto prevede la realizzazione<br />

<strong>di</strong> un nuovo fabbricato dove saranno ricavati<br />

due <strong>di</strong>stinti spogliatoi; uno per il<br />

calcio e l’altro per il tennis e calcetto. Lo<br />

spogliatoio dei calciatori avrà un accesso<br />

in<strong>di</strong>pendente da cui potranno transitare<br />

esclusivamente gli atleti, i giu<strong>di</strong>ci <strong>di</strong><br />

gara e gli accompagnatori delle due squadre.<br />

Dall’interno si potrà accedere <strong>di</strong>rettamente<br />

sul terreno <strong>di</strong> gioco evitando così<br />

qualunque tipo <strong>di</strong> contatto con il pubblico.<br />

A fianco dello spogliatoio verrà realizzato<br />

un altro ingresso dal quale potranno<br />

accedere sia i mezzi <strong>di</strong> soccorso che<br />

quelli della manutenzione del campo. Lo<br />

spogliatoio degli atleti che usufruiranno<br />

dell’impianto <strong>di</strong> tennis – calcetto presenterà<br />

le stesse caratteristiche ed avrà le<br />

stesse funzioni del primo.<br />

È prevista la realizzazione <strong>di</strong> una nuova<br />

viabilità d’ingresso su via Ver<strong>di</strong>, con<br />

nuovi parcheggi completi <strong>di</strong> reti tecnologiche<br />

<strong>di</strong> supporto ai servizi. Verrà inoltre<br />

pre<strong>di</strong>sposta la struttura fondazionale<br />

dell’impianto coperto <strong>di</strong> tennis – calcetto<br />

e ed il rifacimento della recinzione del<br />

campo <strong>di</strong> calcio.<br />

Il secondo lotto prevede la copertura<br />

del campo <strong>di</strong> tennis – calcetto realizzata<br />

con una struttura ad archi in legno lamellare<br />

sulla quale verrà posato un manto<br />

in materiale impermeabile composto<br />

da una doppia membrana atta a ridurre<br />

la comparsa <strong>di</strong> condense ed a contenere<br />

i consumi energetici. Nell’ambito delle<br />

azioni volte al risparmio energetico<br />

va inclusa anche l’istallazione del nuovo<br />

impianto d’illuminazione pubblica<br />

funzionante con lampade a Led.<br />

In quest’ultimo lotto rientrano anche<br />

le opere <strong>di</strong> sistemazione e <strong>di</strong> restyling<br />

dei vecchi spogliatoi, me<strong>di</strong>ante la pre<strong>di</strong>sposizione<br />

<strong>di</strong> locali destinati a tutte le<br />

attività <strong>di</strong> carattere prevalentemente ricreativo<br />

che potranno svolgersi all’interno<br />

del complesso polisportivo, che<br />

in tal modo cambierà sostanzialmente<br />

funzione.<br />

A ristrutturazione ultimata, infatti, ad<br />

eccezione <strong>di</strong> une locale completo <strong>di</strong> servizi<br />

e lavanderia separato dal resto della<br />

struttura e con accesso <strong>di</strong>retto dal<br />

campo <strong>di</strong> calcio destinato a magazzino,<br />

il rimanente spazio verrà utilizzato per le<br />

attività propedeutiche allo sport, nonché<br />

come luogo <strong>di</strong> socializzazione a <strong>di</strong>sposizione<br />

dell’intera frazione <strong>di</strong> Colugna.<br />

Anche la parte dove attualmente<br />

gli spettatori si ritrovano dopo gli incontri<br />

agonistici subirà interventi <strong>di</strong> ristrutturazione.<br />

Tutte le opere <strong>di</strong> riqualificazione dell’area<br />

hanno tenuto conto delle richieste<br />

pervenute dalle <strong>di</strong>verse associazioni<br />

sportive (e non soltanto sportive), perché<br />

l’obiettivo comune con<strong>di</strong>viso sin<br />

dall’inizio è stato quello <strong>di</strong> realizzare una<br />

struttura polifunzionale che consentisse<br />

lo svolgimento anche <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> tipo<br />

socio-ricreativo, a <strong>di</strong>sposizione cioè dell’intera<br />

comunità locale. E così sarà.<br />

PRIMO PIANO<br />

COLUGNA<br />

Ultime sul<br />

me<strong>di</strong>co <strong>di</strong> base<br />

Il servizio <strong>di</strong> assistenza me<strong>di</strong>ca <strong>di</strong><br />

base attualmente è garantito per<br />

la frazione <strong>di</strong> Colugna dal dottor<br />

Messina. Mentre quello già svolto<br />

dal dottor Bossi, e successivamente<br />

per un breve periodo dai<br />

dottori Pinzani prima e Colle poi,<br />

risulta al momento parzialmente<br />

scoperto. Le comprensibili<br />

preoccupazioni e i <strong>di</strong>sagi lamentati<br />

in <strong>di</strong>verse circostanze da singoli<br />

citta<strong>di</strong>ni e/o dalle varie associazioni<br />

sono anche i nostri, tant’è che<br />

ci stiamo da tempo attivando per<br />

poter avere la designazione <strong>di</strong> un<br />

sostituto. Il Sindaco e gli Assessori<br />

hanno, a tal fine, più volte incontrato<br />

il Direttore dell’Azienda<br />

sanitaria Me<strong>di</strong>o Friuli, cercando<br />

nel contempo un locale dove<br />

poter ospitare il me<strong>di</strong>co <strong>di</strong><br />

famiglia. Per questo secondo<br />

aspetto, dopo le dovute verifiche,<br />

è stato in<strong>di</strong>viduato l’intero primo<br />

piano nello stabile recuperato<br />

presso l’Asilo nido composto da<br />

due ampi vani più servizi igienici<br />

raggiungibile al momento salendo<br />

due rampe <strong>di</strong> scale (una esterna<br />

ed una interna). È necessario<br />

quin<strong>di</strong> rendere più agevole<br />

l’accesso ai piani, possibile solo<br />

attraverso un impianto <strong>di</strong> sollevamento<br />

da collocare all’interno del<br />

cortile. A questo fine gli uffici<br />

comunali stanno pre<strong>di</strong>sponendo il<br />

progetto che, mo<strong>di</strong>ficando<br />

leggermente la copertura, prevede<br />

l’installazione <strong>di</strong> un ascensore<br />

a servizio <strong>di</strong> entrambi i piani. I<br />

lavori, a conclusione della fase <strong>di</strong><br />

progettazione e delle necessarie<br />

verifiche strutturali, rilascio <strong>di</strong><br />

pareri ecc...potranno essere<br />

appaltati entro la fine dell’anno.<br />

La designazione del nuovo me<strong>di</strong>co,<br />

questione <strong>di</strong> stretta competenza<br />

della Regione che per tale finalità<br />

ha già espletato il relativo concorso<br />

e sta ora pre<strong>di</strong>sponendo la<br />

graduatoria <strong>di</strong> assegnazione,<br />

potrebbe avvenire entro la fine<br />

dell’estate. Pertanto in questo<br />

momento stiamo verificando<br />

l’ipotesi per un’eventuale collocazione<br />

provvisoria, in attesa della<br />

conclusione dei lavori e quin<strong>di</strong><br />

della piena <strong>di</strong>sponibilità dei locali<br />

in<strong>di</strong>viduati. (E. Di P.)<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 11


PRIMO PIANO<br />

Una sfida per migliorare<br />

l’efficienza energetica<br />

<strong>di</strong> LORENZO<br />

BELTRAME<br />

ASSESSORE<br />

alle Politiche del<br />

lavoro, Attività<br />

produttive<br />

e Politiche<br />

energetiche<br />

L’ Amministrazione comunale<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha aderito<br />

al Patto dei Sindaci, iniziativa<br />

promossa dalla Commissione<br />

Europea per riunire in<br />

una rete permanente i Comuni<br />

europei, al fine <strong>di</strong> con<strong>di</strong>videre<br />

le azioni rivolte a migliorare<br />

l’efficienza energetica e a<br />

promuovere uno sviluppo<br />

economico a basse emissioni<br />

<strong>di</strong> anidride carbonica. L'impegno<br />

è <strong>di</strong> ridurre le emissioni<br />

<strong>di</strong> CO2 <strong>di</strong> oltre il 20% entro il<br />

2020, in sintonia<br />

con gli obiettivi<br />

del "Pacchetto<br />

Clima ed Energia"<br />

dell'UE, attraverso<br />

la redazione<br />

<strong>di</strong> Piani <strong>di</strong><br />

Azione per l’EnergiaSostenibile<br />

(PAES) finalizzati<br />

al risparmio<br />

energetico e alla promozione<br />

delle fonti <strong>di</strong> energia rinnovabili<br />

nelle rispettive città.<br />

L’adesione al Patto dei Sindaci<br />

impegna l’Amministrazione<br />

comunale a pre<strong>di</strong>sporre<br />

il PAES, che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

ha avviato nei primi<br />

mesi del <strong>2012</strong> coerentemente<br />

con le linee guida pre<strong>di</strong>sposte<br />

dall’Unione Europea.<br />

Questo strumento <strong>di</strong> pianificazione<br />

energetica intende<br />

definire le politiche e gli interventi<br />

per la riduzione delle<br />

emissioni <strong>di</strong> gas climalteranti<br />

a livello locale, promuovendo<br />

<strong>Tavagnacco</strong> ha aderito al Patto<br />

dei Sindaci, un’iniziativa della<br />

Commissione Europea per mettere<br />

in rete le azioni degli enti locali rivolte<br />

a migliorare il risparmio energetico.<br />

Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, unico<br />

<strong>Comune</strong> della provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, è<br />

stato inviato a partecipare al convegno/workshop<br />

“Pratiche <strong>di</strong><br />

buona governance: l’adesione al<br />

Patto dei Sindaci e le prospettive all’area<br />

triestina” - tenutosi a Trieste lo scorso 20<br />

giugno, alla presenza del Ministro dell'Ambiente<br />

Corrado Clini.<br />

Al Centro congressi dell'Area Science Park,<br />

il Vice Sindaco Gianluca Maiarelli ha<br />

illustrato alla platea il "Piano Regolatore e<br />

il Regolamento E<strong>di</strong>lizio del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>", l'innovativo strumento urbanistico<br />

grazie al quale il nostro <strong>Comune</strong> ha<br />

vinto il 1° premio del concorso nazionale<br />

"Energia sostenibile nelle città 2010".<br />

l’efficienza energetica così da<br />

coniugare vantaggi ambientali<br />

ed economici.<br />

Il Piano d'Azione per l'Energia<br />

Sostenibile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

riguarderà principalmente<br />

cinque aree <strong>di</strong> intervento:<br />

la riduzione dei consumi<br />

energetici del patrimonio <strong>di</strong><br />

proprietà comunale (e<strong>di</strong>fici e<br />

sistema <strong>di</strong> illuminazione pubblica);<br />

la riqualificazione energetica<br />

del patrimonio e<strong>di</strong>lizio residenziale<br />

e terziario;<br />

la promozione della mobilità<br />

sostenibile in ambito urbano;<br />

l'incremento della produzione<br />

locale <strong>di</strong> energia da fonti<br />

rinnovabili;<br />

la <strong>di</strong>ffusione <strong>di</strong> una cultura<br />

del risparmio e dell'uso razionale<br />

dell'energia tra i citta<strong>di</strong>ni<br />

e gli operatori del territorio.<br />

Il <strong>Comune</strong> intende raggiungere<br />

l’obiettivo <strong>di</strong> riduzione<br />

del 20% delle emissioni dei<br />

gas serra <strong>di</strong> con il proprio impegno<br />

<strong>di</strong>retto, ma anche - e<br />

soprattutto - con l’ aiuto dei<br />

citta<strong>di</strong>ni, delle associazioni e<br />

delle imprese attraverso azioni<br />

<strong>di</strong> consultazione, coinvolgimento<br />

e compartecipazione<br />

incontri <strong>di</strong> informazione e sensibilizzazione.<br />

Lo scorso 6 giugno si è tenuto,<br />

nella sala comunale Feruglio,<br />

il primo incontro con<br />

la citta<strong>di</strong>nanza per la presentazione<br />

del Piano d’Azione per<br />

12 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


l’Energia Sostenibile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Agli interventi del Sindaco<br />

Mario Pezzetta e mio sono seguiti<br />

tre approfon<strong>di</strong>menti informativi,<br />

<strong>di</strong> cui uno sulle auto<br />

elettriche, tenuto da Giorgio<br />

Sina, concessionario locale,<br />

uno sulle case bioclimatiche, a<br />

cura dell’architetto Enrico Pasianotto,<br />

originario <strong>di</strong> Majano,<br />

e un approfon<strong>di</strong>mento sui sistemi<br />

<strong>di</strong> mobilità a metano, a<br />

cura <strong>di</strong> Roberto Bressanutti <strong>di</strong><br />

Area20. Nel piazzale antistante<br />

il Palazzo comunale due auto<br />

elettriche sono state messe a<br />

<strong>di</strong>sposizione per consentire ai<br />

citta<strong>di</strong>ni interessati <strong>di</strong> testare<br />

su strada le prestazioni e caratteristiche<br />

<strong>di</strong> guida.<br />

Gli interventi numerosi<br />

hanno avuto come oggetto<br />

l’efficientamento degli e<strong>di</strong>fici,<br />

la gestione dei monitoraggi<br />

dei consumi, il collegamento<br />

delle <strong>di</strong>verse piste ciclabili citta<strong>di</strong>ne,<br />

l’uso dell’acqua piovana<br />

e la pratica degli orti urbani.<br />

Durante l’incontro è stato<br />

presentato il concorso “Smart<br />

People” riservato ai citta<strong>di</strong>ni<br />

residenti che vogliono contribuire<br />

alla riduzione delle emissioni<br />

<strong>di</strong> CO2 in atmosfera.<br />

L’adesione è stata grande, visto<br />

che sono state raccolte<br />

ben 15 sul numero massimo<br />

SINDACO E ASSESSORI: I NUOVI ORARI<br />

MARIO PEZZETTA<br />

SINDACO<br />

Lunedì dalle ore 15.30<br />

alle ore 17.30; Giovedì<br />

dalle ore 10.00 alle ore<br />

12.00.<br />

Solo per appuntamento<br />

Ufficio Segreteria<br />

0432/577362 - 0432/<br />

577344- 0432/577337<br />

GIANLUCA MAIARELLI<br />

VICESINDACO, ASSESSORE<br />

PIANIFICAZIONE TERRI-<br />

TORIALE E MOBILITÀ<br />

Lunedì dalle ore 15.00<br />

alle ore 16.00; Mercoledì<br />

dalle ore 11.30 alle ore<br />

12.30.<br />

CHIARA COMUZZO<br />

ASSESSORE ALL’AMBIENTE,<br />

PARI OPPURTUNITÀ,<br />

POLITICHE COMUNITARIE<br />

E MASTER PLAN VALLE<br />

DEL CORMOR<br />

Mercoledì dalle ore 11.00<br />

alle ore 12.00; per appuntamenti,<br />

non in sede<br />

Comunale, concordare la<br />

data presso il Centralino<br />

0432/577311 oppure<br />

all’Ufficio Segreteria 0432/<br />

577344 o 577337 .<br />

LIRUTTI MORENO<br />

ASSESSORE ALL’ASSISTENZA,<br />

POLITICHE SOCIALI, ANZIA-<br />

NI, GIOVANI, FAMIGLIE<br />

E NUOVE POVERTÀ<br />

Mercoledì dalle ore 11.00<br />

alle ore 12.00.<br />

EUGENIO DI PIAZZA<br />

ASSESSORE AI LAVORI<br />

PUBBLICI E PATRIMONIO<br />

Mercoledì dalle ore 11.00<br />

alle ore 12.30.<br />

Per particolari necessità<br />

rivolgersi all’Ufficio Lavori<br />

Pubblici.<br />

MARCO TONETTO<br />

ASSESSORE AL BILANCIO,<br />

SPORT E VALORIZZAZIONE<br />

POLITICHE CONSILIARI<br />

Lunedì dalle ore 18.00 alle<br />

ore 19.00<br />

PRIMO PIANO<br />

Il <strong>di</strong>battito coor<strong>di</strong>nato dal consigliere Marco Duriavig svoltosi in occasione della presentazione<br />

del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, lo scorso 6 giugno.<br />

<strong>di</strong> 20, previsto dal concorso.<br />

L’adesione al Patto dei Sindaci<br />

si colloca in quel pro-<br />

cesso <strong>di</strong> attenzione del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> alle tematicheenergetico-ambientali<br />

che si è concretizzato con<br />

l’adozione <strong>di</strong> strumenti <strong>di</strong><br />

pianificazione e programmazione,<br />

con la realizzazione <strong>di</strong><br />

interventi per il contenimento<br />

dei consumi e <strong>di</strong> impianti<br />

per la produzione <strong>di</strong> energia<br />

da fonti rinnovabili e con<br />

azioni <strong>di</strong> informazione e <strong>di</strong>-<br />

vulgazione per migliorare l’efficienza<br />

energetica<br />

Dopo la presentazione del<br />

Piano d’Azione, da parte del<br />

dottor Roberto Camatel, consulente<br />

per il <strong>Comune</strong>, la parola<br />

è passata ai citta<strong>di</strong>ni. Il<br />

<strong>di</strong>battito è stato coor<strong>di</strong>nato<br />

dal Consigliere Marco Duriavig,<br />

già conduttore degli incontri<br />

<strong>di</strong> Agenda 21 per la sostenibilità.<br />

ALIGI DI BIAGGIO<br />

ASSESSORE ALLA<br />

PARTECIPAZIONE,<br />

ASSOCIAZIONI E PROTE-<br />

ZIONE CIVILE<br />

Mercoledì dalle ore<br />

11.30 alle 12.30.<br />

LORENZO BELTRAME<br />

Assessore esterno<br />

ASSESSORE ALLE<br />

POLITICHE<br />

DEL LAVORO, ATTIVITÀ<br />

PRODUTTIVE<br />

E POLITICHE<br />

ENERGETICHE<br />

Mercoledì<br />

dalle ore 12.00<br />

alle ore 13.00.<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 13


Cresce l’interesse dei citta<strong>di</strong>ni per l'agricoltura "fatta in casa"<br />

in grado <strong>di</strong> abbinare il piacere <strong>di</strong> stare all'aria aperta con la<br />

sod<strong>di</strong>sfazione <strong>di</strong> produrre in proprio, verdure, ortaggi e frutta.<br />

La riscoperta<br />

dei prodotti della terra<br />

<strong>di</strong> LORENZO BELTRAME<br />

Assessore alle Politiche<br />

del Lavoro,<br />

Attività produttive e<br />

Politiche energetiche<br />

Un rinnovato interesse dei<br />

citta<strong>di</strong>ni per l'agricoltura "fatta<br />

in casa" in grado <strong>di</strong> abbinare<br />

il piacere <strong>di</strong> stare all'aria<br />

aperta con la sod<strong>di</strong>sfazione <strong>di</strong><br />

produrre in proprio, verdure,<br />

ortaggi e frutta. In particolare<br />

le piante da frutto incontrano<br />

con frequenza sempre maggiore<br />

i favori dei conta<strong>di</strong>ni per<br />

hobby, che spesso le scelgono<br />

anche in sostituzione <strong>di</strong><br />

quelle soltanto ornamentali.<br />

A fare la <strong>di</strong>fferenza è proprio<br />

quel “soltanto”: dopo<br />

aver gratificato la vista, queste<br />

specie accontentano anche<br />

il gusto e l’olfatto, dando<br />

la sod<strong>di</strong>sfazione <strong>di</strong> un raccolto<br />

per la tavola. Un melo dalla<br />

chioma bianca <strong>di</strong> fiori in aprile<br />

e rossa <strong>di</strong> frutti in ottobre al<br />

posto <strong>di</strong> un albero ornamentale<br />

al centro del tappeto erboso.<br />

Un pero allevato a spalliera<br />

contro l’unico muro soleggiato,<br />

invece <strong>di</strong> una rosa<br />

rampicante. E poi kiwi e viti a<br />

rivestire la pergola sotto la<br />

quale d’estate si gode il fresco,<br />

che <strong>di</strong>spensa prelibati<br />

frutti al sopraggiungere dell’autunno.<br />

A supporto degli appassionati<br />

il comune <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

in collaborazione con la cooperativa<br />

Agricoop, ha organizzato<br />

una giornata tecnico-pratica<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>mostrazione delle tecniche<br />

<strong>di</strong> potatura <strong>di</strong> alberi da<br />

Clau<strong>di</strong>o Coccolo si è<br />

aggiu<strong>di</strong>cato il 1° Premio<br />

per la migliore produzione<br />

nella Mostra-Concorso<br />

della Verza <strong>2012</strong>, chi sarà<br />

il vincitore della prossima<br />

e<strong>di</strong>zione 2013?<br />

frutto, durante la quale oltre<br />

ottanta appassionati del mondo<br />

rurale, hanno potuto apprendere<br />

come migliorare la<br />

produzione e la qualità <strong>di</strong> meli,<br />

peschi, ciliegi e susini. In maniera<br />

complementare, all’attività<br />

sul campo, con il supporto<br />

del professor Ruggero<br />

Osler, docente della facoltà <strong>di</strong><br />

Agraria, si è tenuto un incontro<br />

per illustrare le modalità <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>fesa e le metodologie <strong>di</strong> lotta<br />

guidata dei fruttiferi.<br />

Sono stati esposti i principi<br />

della lotta integrata, un metodo<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa delle colture che<br />

prevede una drastica riduzione<br />

dell'uso <strong>di</strong> prodotti fitosanitari<br />

<strong>di</strong> sintesi che vengono<br />

utilizzati per combattere le<br />

principali avversità delle piante.<br />

La lotta integrata fa propri<br />

PRODUZIONI LOCALI<br />

i fattori <strong>di</strong> regolazione interna<br />

agli ecosistemi a vantaggio<br />

dell’ambiente e usa tutti gli<br />

strumenti possibili, non limitandosi<br />

quin<strong>di</strong> ai mezzi chimici<br />

ma impiegando anche quelli<br />

biologici, colturali, e biotecnologici<br />

contro tutti gli organismi<br />

dannosi quali insetti,<br />

funghi, ro<strong>di</strong>tori. L’attenzione<br />

dei citta<strong>di</strong>ni per l’orticoltura,<br />

che si ricollega anche alle antiche<br />

tra<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> Feletto, si è<br />

manifestata con la notevole richiesta<br />

<strong>di</strong> piantine <strong>di</strong> verza<br />

che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

ha messo a <strong>di</strong>sposizione degli<br />

appassionati che poi hanno,<br />

in occasione della festa<br />

della verza <strong>di</strong> gennaio, esposto<br />

nella Mostra-Concorso,<br />

organizzata dalla Pro Loco-<br />

CIL <strong>di</strong> Feletto.<br />

Secondo un recente sondaggio<br />

il “fai da te” agricolo<br />

incuriosisce e attira due famiglie<br />

su <strong>di</strong>eci. C’è chi lo fa per<br />

I partecipanti al corso gratuito sulle tecniche <strong>di</strong> potatura<br />

degli alberi da frutto.<br />

necessità, per attenuare le<br />

conseguenze della crisi economica;<br />

ma sempre più spesso<br />

si tratta semplicemente <strong>di</strong><br />

amanti del mangiar sano e dell’aria<br />

aperta, “conta<strong>di</strong>ni per<br />

hobby” che dopo il lavoro si<br />

cambiano d’abito e imbracciano<br />

zappa e rastrello. E così anche<br />

nel nostro comune si è riscoperto<br />

il piacere <strong>di</strong> lavorare<br />

sotto il cielo, attivando una<br />

piccola competizione tra amici<br />

per verificare chi ha il pollice<br />

più verde.<br />

14 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


Da quest’anno, “Last Minute<br />

Market” è attivo anche<br />

a <strong>Tavagnacco</strong>, grazie alla collaborazione<br />

della associazione<br />

Animaimpresa <strong>di</strong> Martignacco.<br />

“Last Minute Market”, pratica<br />

già molto <strong>di</strong>ffusa nei Comuni<br />

dell’Emilia-Romagna, è<br />

un progetto nato da un’idea<br />

tanto semplice quanto virtuosa:<br />

ridurre la produzione <strong>di</strong><br />

rifiuti recuperando i prodotti<br />

dei supermercati rimasti invenduti<br />

(e perfettamente utilizzabili)<br />

o prossimi alla scadenza<br />

(ma salubri, e perciò<br />

ancora consumabili) che verranno<br />

poi ri<strong>di</strong>stribuiti gratuitamente<br />

a chi ne ha più bisogno.<br />

Sono decine le tonnellate<br />

<strong>di</strong> ottimo cibo che ogni anno<br />

in Italia vengono gettate via<br />

solo dalla grande <strong>di</strong>stribuzione.<br />

Un insulto per quanti fanno<br />

fatica ad arrivare alla quarta<br />

settimana del mese, e un<br />

danno consistente sotto<br />

l’aspetto ecologico, ed anche<br />

economico.<br />

E forse proprio in questo<br />

momento <strong>di</strong> crisi così generalizzata,<br />

i benefici <strong>di</strong> questa<br />

buona pratica risultano ancora<br />

più apprezzabili, con vantaggi<br />

che valgono davvero<br />

per tutti: per le imprese commerciali,<br />

che avranno meno<br />

spese <strong>di</strong> smaltimento della<br />

merce invenduta; per le associazioni<br />

attive nel sociale,<br />

che <strong>di</strong>sporranno <strong>di</strong> un supporto<br />

in più da elargire; per le<br />

famiglie che si rivolgono al<br />

Servizio Sociale del <strong>Comune</strong>;<br />

per l’ambiente stesso, e più<br />

in generale per le tasche dei<br />

contribuenti. Perché meno rifiuti<br />

prodotti, significa costi<br />

inferiori del servizio della raccolta<br />

<strong>di</strong>fferenziata.<br />

A <strong>Tavagnacco</strong> il progetto<br />

opererà in sinergia con il servizio<br />

Banco alimentare (che<br />

proprio in questo mese compie<br />

tre anni <strong>di</strong> attività e che<br />

vede la collaborazione dell’associazione<br />

<strong>di</strong> volontariato<br />

onlus Pentalux Maurizio<br />

Chittaro).<br />

L’associazione Animainpresa<br />

offrirà il supporto tecnico<br />

SOCIETÀ<br />

La buona pratica contro lo spreco alimentare che coniuga rispetto<br />

per l’ambiente e un sostegno in più per le famiglie in <strong>di</strong>fficoltà.<br />

Il progetto “Last Minute<br />

Market” anche a <strong>Tavagnacco</strong><br />

PER SAPERNE DI PIÙ<br />

Il progetto è seguito dall’Ufficio Segreteria,<br />

a cui si può rivolgere scrivendo a:<br />

segreteria@comune.tavagnacco.ud.it<br />

Per informazioni è possibile contattare<br />

i seguenti referenti <strong>di</strong> Animaimpresa:<br />

Gigliola Piccolo tel.3389371848, Raffaele Del Fabbro<br />

tel.3351209514, Elke Berlasso tel.3930675048<br />

Segreteria Animaimpresa: tel. 0432 544600<br />

e-mail animaimpresalmm@gmail.com<br />

oppure visitate i siti: www.lastminutemarket.it<br />

http://animaimpresa.wordpress.com<br />

PICCOLE BUONE PRATICHE<br />

in materia igenico-sanitaria,<br />

amministrativa, fiscale e logistica<br />

agli esercizi commerciali<br />

e alle aziende della grande <strong>di</strong>stribuzione<br />

che aderiranno<br />

all’iniziativa. Saranno, inoltre,<br />

organizzati incontri pubblici,<br />

anche con il coinvolgimento<br />

del Consiglio Comunale dei<br />

Ragazzi e l’Istituto Comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, per formare<br />

e informare sui benefici<br />

ambientali, sociali ed economici<br />

che il progetto apporterà<br />

alla comunità e, perché no,<br />

anche alla nostra personale<br />

educazione civile.<br />

Tutti, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a<br />

ridurre lo spreco dei cibi.<br />

A cominciare dallo scaffale del supermercato:<br />

facendo la spesa in modo più oculato, riducendo<br />

le dosi acquistate, guardando con più attenzione<br />

alla data <strong>di</strong> scadenza e, una volta a casa, utilizzando<br />

quello che avanza per il pasto successivo.<br />

IL PERSONAGGIO<br />

L’ideatore<br />

<strong>di</strong> “Last Minute<br />

Market”<br />

Andrea Segrè, professore<br />

or<strong>di</strong>nario <strong>di</strong> politica agraria<br />

internazionale e comparata<br />

e Preside della Facoltà <strong>di</strong><br />

Agraria all’Università <strong>di</strong><br />

Bologna, ha ideato e poi<br />

sviluppato con i suoi<br />

studenti il progetto Last<br />

Minute Market, oggi spin<br />

off accademico dell’Alma<br />

Mater Stu<strong>di</strong>orum. L’idea <strong>di</strong><br />

“Last Minute Market” è in<br />

apparenza così semplice da<br />

sembrare banale: la scoperta<br />

dell’acqua calda. Recuperare<br />

ciò che è ancora<br />

utile e donarlo a chi ha<br />

bisogno. Meno sprechi,<br />

meno rifiuti, meno inquinamento,<br />

più sostenibilità,<br />

più cibo, più salute, più<br />

risparmi, più investimenti,<br />

più solidarietà. L’uovo <strong>di</strong><br />

Colombo, l’acqua calda<br />

appunto: con l’unico<br />

merito reale <strong>di</strong> averla resa<br />

tiepida in modo da potersi<br />

lavare le mani senza scottarsi.<br />

Tra le sue numerose<br />

pubblicazioni ricor<strong>di</strong>amo: Lo<br />

spreco utile. Il libro del<br />

cibo solidale (Pendragon<br />

2004), Politiche per lo<br />

sviluppo agricolo e la<br />

sicurezza alimentare<br />

(Carocci 2008), Elogio dello<br />

–spr+eco. Formule per una<br />

società sufficiente (EMI<br />

2008), e l’ultimo in or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong><br />

tempo: Economia a colori<br />

(Einau<strong>di</strong> <strong>2012</strong>).<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 15


PARI OPPORTUNITÀ<br />

Servizi e iniziative<br />

<strong>di</strong> pari opportunità<br />

Proseguono le attività promosse<br />

dall’Assessorato alle Pari<br />

Opportunità.<br />

<strong>di</strong> CHIARA COMUZZO<br />

Assessore all'Ambiente,<br />

Pari Opportunità,<br />

Politiche Comunitarie e<br />

Master Plan<br />

Valle del Cormor<br />

CENTRO DI ASCOLTO E<br />

CONSULENZA DELLE DONNE<br />

SERVIZI EROGATI GRATUITAMENTE<br />

ALLA POPOLAZIONE FEMMINILE<br />

RESIDENTE<br />

Supporto psicologico e psicoterapia in<strong>di</strong>viduale: ogni Lunedì<br />

e ogni ultimo Mercoledì del mese – su appuntamento.<br />

Psicoterapia <strong>di</strong> gruppo: ogni Lunedì dalle ore 15.00 alle ore<br />

17.00 e ogni Mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 11.00 – per accedere<br />

ai gruppi è necessario effettuare almeno un colloquio in<strong>di</strong>viduale<br />

con la psicoterapeuta che conduce le attività.<br />

Consulenza Legale: il mercoledì pomeriggio – su appuntamento.<br />

CORSI DI TRAINING AUTOGENO<br />

DI 1° E 2° LIVELLO<br />

Percorsi terapeutici gratuiti volti al benessere psico-fisico personale<br />

e riservati a donne e uomini maggiorenni residenti nel<br />

<strong>Comune</strong>. Attività <strong>di</strong> rilassamento, svolta in gruppo a numero<br />

chiuso e condotta da una psicoterapeuta qualificata. Lo scopo<br />

è <strong>di</strong> aiutare i partecipanti ad entrare in contatto con se stessi, a<br />

prendere coscienza delle proprie criticità e in<strong>di</strong>viduare al proprio<br />

interno le risorse e gli strumenti per superare ansie e con<strong>di</strong>zionamenti<br />

per ritrovare un equilibrio psicofisico nella vita <strong>di</strong><br />

tutti i giorni.<br />

Con l’autunno <strong>2012</strong> si intende attivare dei corsi <strong>di</strong> 1° livello<br />

<strong>di</strong> Training Autogeno da svolgere con cadenza settimanale per<br />

un totale <strong>di</strong> 16 lezioni <strong>di</strong> 2 ore ciascuna. È previsto anche l’avvio<br />

<strong>di</strong> corsi <strong>di</strong> 2° livello <strong>di</strong> Training Autogeno, per l’appren<strong>di</strong>-<br />

Una splen<strong>di</strong>da veduta del parco <strong>di</strong> Villa Pisani.<br />

mento <strong>di</strong> esercizi supplementari, la sperimentazione <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse<br />

visualizzazioni e l’introduzione dell’analisi del vissuto personale,<br />

per un totale <strong>di</strong> 8 incontri a cadenza settimanale <strong>di</strong> 2 ore<br />

ciascuno. I corsi <strong>di</strong> 2° livello sono rivolti a chi ha già frequentato<br />

il corso <strong>di</strong> 1° livello.<br />

Gli interessati all’attività <strong>di</strong> Training Autogeno possono rivolgersi<br />

fin d’ora all’Ufficio Segreteria del Centro <strong>di</strong> Ascolto (tel.<br />

0432 575538) per ricevere tutte le informazioni necessarie. Prima<br />

dell’avvio dei corsi la psicoterapeuta incaricata <strong>di</strong> condurre<br />

l’attività <strong>di</strong> Training Autogeno svolgerà dei colloqui in<strong>di</strong>viduali<br />

preliminari a carattere anamnestico-motivazionale con tutti<br />

gli interessati, al fine <strong>di</strong> poter definire adeguatamente la composizione<br />

dei gruppi terapeutici <strong>di</strong> lavoro.<br />

Per partecipare all’attività, le persone risultate ammesse ai corsi,<br />

dovranno obbligatoriamente presentare il certificato me<strong>di</strong>co<br />

per attività sportiva non agonistica.<br />

CORSO INTENSIVO<br />

Nelle giornate 29 ottobre <strong>2012</strong>, 19 novembre <strong>2012</strong>, 10 <strong>di</strong>cembre<br />

<strong>2012</strong> e 23 gennaio 2013 per complessive 4 lezioni intensive<br />

(dalle ore 10.00 alle ore 17.00) il me<strong>di</strong>co-psicoterapeuta dott.<br />

Pier Luigi Lattuada condurrà il corso “Verso una cultura della<br />

con<strong>di</strong>visione”. L’attività formativa esperienziale è gratuita e<br />

a numero chiuso. Raccolta iscrizioni presso l’Ufficio Segreteria<br />

del Centro <strong>di</strong> Ascolto, da lunedì 24 settembre a mercoledì<br />

10 ottobre <strong>2012</strong>.<br />

INIZIATIVE DI SOCIALIZZAZIONE<br />

Momenti <strong>di</strong> aggregazione sociale rivolti alla citta<strong>di</strong>nanza, occasioni<br />

per favorire la conoscenza, il confronto e lo scambio<br />

reciproco <strong>di</strong> esperienze.<br />

Seppur il tempo atmosferico a volte si riveli <strong>di</strong>fficile, i partecipanti<br />

che aderiscono a queste iniziative sono sempre numerosissimi<br />

e l’entusiasmo e la passione non mancano mai !<br />

Dopo gli scorsi appuntamenti del 2011 (“Visita alla Mostra degli<br />

Impressionisti, capolavori della Collezione Clark” a Milano<br />

16 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


PARI OPPORTUNITÀ<br />

14 aprile <strong>2012</strong> - Gruppo in visita al Museo Nazionale Villa Pisani <strong>di</strong> Stra (VE).<br />

il 14 maggio e “Visita ai Mercatini <strong>di</strong> Natale” a Lubiana il 3<br />

<strong>di</strong>cembre) e del <strong>2012</strong> (visita della Mostra “Il Simbolismo in Italia”<br />

a Padova il 28 gennaio e visita al “Museo Nazionale Villa<br />

Pisani” <strong>di</strong> Stra il 14 aprile) che hanno riscosso un gran successo,<br />

si prosegue con ulteriori iniziative de<strong>di</strong>cate alla conoscenza<br />

<strong>di</strong> luoghi <strong>di</strong> interesse storico, artistico e culturale, anche con<br />

visite guidate.<br />

Prossime iniziative in programma:<br />

sabato 8 settembre <strong>2012</strong> “Visita al Castello e alla citta<strong>di</strong>na sul<br />

lago <strong>di</strong> Bled (Slovenia)” - iscrizioni fino al 18 luglio <strong>2012</strong> o<br />

fino ad esaurimento dei posti <strong>di</strong>sponibili. Viaggio <strong>di</strong> gruppo<br />

con pullman organizzato. Partecipazione previa iscrizione – quota<br />

a persona 10,00 euro.<br />

domenica 2 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong> “Presepi dal Mondo in Arena”<br />

visita a Verona della 29a rassegna internazionale del presepio<br />

nell’arte e nella tra<strong>di</strong>zione - iscrizioni dal 22 ottobre al 7 novembre<br />

<strong>2012</strong> o fino ad esaurimento dei posti <strong>di</strong>sponibili. Viaggio<br />

<strong>di</strong> gruppo con pullman organizzato. Partecipazione previa<br />

iscrizione – quota a persona 10,00 euro.<br />

PROGETTO “SCUOLA E LAVORO<br />

COME OPPORTUNITÁ”<br />

Come già in precedenza, anche nel <strong>2012</strong> l’Assessorato alle Pari<br />

Opportunità del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha promosso lo svolgimento<br />

del Progetto “Scuola e Lavoro come Opportunità”,<br />

co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai<br />

sensi della L.R. 12/2006, art. 7, c.8.<br />

Il Progetto, attualmente in fase <strong>di</strong> realizzazione, è rivolto a donne<br />

residenti inoccupate o <strong>di</strong>soccupate che non percepiscono<br />

ammortizzatori sociali, iscritte ad un percorso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> che prevede<br />

l’obbligo <strong>di</strong> frequenza giornaliera in classe presso un Centro<br />

Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti – CTP<br />

per il conseguimento del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> Scuola Secondaria <strong>di</strong> Primo<br />

Grado (licenza <strong>di</strong> scuola me<strong>di</strong>a inferiore), o iscritte ad un<br />

“Corso <strong>di</strong> Alfabetizzazione” propedeutico al conseguimento<br />

del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> cui sopra sempre presso un Centro Territoriale<br />

Permanente–CTP. Parallelamente alla frequenza scolastica le<br />

donne selezionate svolgeranno un lavoro occasionale <strong>di</strong> tipo<br />

accessorio, retribuito attraverso buoni lavoro (Voucher). L’attività<br />

lavorativa consisterà in interventi <strong>di</strong> cura e pulizia del<br />

territorio comunale.<br />

I colloqui <strong>di</strong> selezione svolti hanno consentito <strong>di</strong> ammettere<br />

tre donne al progetto.<br />

SPAZIO DI LETTURA<br />

Sempre attivo il servizio “Spazio <strong>di</strong> Lettura” che raccoglie e<br />

mette a <strong>di</strong>sposizione gratuitamente alla consultazione e al prestito<br />

(previa iscrizione), libri, riviste e altro materiale documentario<br />

riguardante l’universo femminile. Alcuni argomenti <strong>di</strong> riferimento<br />

delle pubblicazioni sono: psicologia / relazioni interpersonali<br />

/ benessere psico-fisico / salute / alimentazione /<br />

famiglia / educazione dei figli / emancipazione femminile / vite<br />

vissute, <strong>di</strong>ari e memorie delle donne. È <strong>di</strong>sponibile alla consultazione<br />

un catalogo comprensivo dei titoli e <strong>di</strong> una breve descrizione<br />

dei contenuti relativi a tutti i libri presenti.<br />

Per informazioni e iscrizioni in riferimento ai servizi e alle iniziative:<br />

CENTRO DI ASCOLTO E CONSULENZA DELLE DONNE<br />

Sede Municipale (vecchio Municipio, 1° piano) – Piazza In<strong>di</strong>pendenza, 1 – Feletto Umberto (UD)<br />

Telefono: 0432 575538<br />

Orario <strong>di</strong> apertura al pubblico: Lunedì 14.30-16.30 e Martedì/Mercoledì/Giovedì/Venerdì 10.00-12.00<br />

e-mail: centro.donne@comune.tavagnacco.ud.it<br />

sito internet: www.comune.tavagnacco.ud.it/centro.donne<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 17


LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA<br />

Un pomeriggio da favola<br />

a bordo del “Filobus 75”<br />

Sabato 24 marzo, in 25 tra<br />

bambini e genitori abbiamo<br />

viaggiato a bordo del “Filobus<br />

n° 75” in compagnia <strong>di</strong><br />

storie e fiabe, immagini e colori<br />

per un intero pomeriggio.<br />

Partendo dalla Biblioteca<br />

comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> da<br />

appassionati “raccoglitori <strong>di</strong><br />

storie” abbiamo raggiunto la<br />

prima tappa in programma:<br />

Biblioteca <strong>di</strong> Pradamano.<br />

Proprio lì ad aspettarci<br />

c’erano altri 25 bambini<br />

e genitori assieme<br />

ai quali abbiamo proseguito<br />

il viaggio ricco<br />

<strong>di</strong> sorprese, racconti,<br />

musiche e giochi,<br />

grazie a Micol e Simone<br />

dell’Associazione<br />

0432.<br />

Alla tappa successiva,<br />

Biblioteca <strong>di</strong> San<br />

Giovanni al Natisone,<br />

siamo stati accolti calorosamente<br />

da tanti<br />

amici e tutti insieme<br />

nella sala conferenze<br />

della Biblioteca abbiamo<br />

ascoltato la fiaba<br />

friulana “Pierino Pierone”<br />

magistralmente<br />

animata da Micol, Simone<br />

ed Elena.<br />

Ma le sorprese non erano<br />

finite… a seguire abbiamo<br />

fatto una splen<strong>di</strong>da merenda<br />

nel bellissimo giar<strong>di</strong>no <strong>di</strong><br />

Villa de Bran<strong>di</strong>s dove ha<br />

sede la Biblioteca comunale<br />

<strong>di</strong> San Giovanni al Natisone.<br />

Durante il ritorno sul “Filobus<br />

n° 75” si sono potuti<br />

guardare e leggere tanti libri<br />

messi a <strong>di</strong>sposizione per il<br />

viaggio dalla Biblioteca <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> e alle 18.30 siamo<br />

rientrati a Feletto Umberto,<br />

stanchi ma sod<strong>di</strong>sfatti <strong>di</strong><br />

un pomeriggio così avventuroso<br />

ed emozionante.<br />

Il progetto rientra nelle attività<br />

<strong>di</strong> promozione del libro e<br />

della lettura promosse e finanziate<br />

dal Sistema Bibliotecario<br />

dell’Hinterland U<strong>di</strong>nese <strong>di</strong><br />

cui la Biblioteca Comunale <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> fa parte.<br />

L’organizzazione del Sistema<br />

Bibliotecario è stata impeccabile<br />

e tanti sono stati i<br />

citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> che<br />

hanno risposto con grande<br />

interesse all’attività proposta.<br />

Purtroppo i posti <strong>di</strong>sponibili<br />

sul pullman non sono<br />

stati sufficienti, infatti le adesioni<br />

sono state <strong>di</strong> gran lunga<br />

più numerose. Già durante<br />

il primo giorno <strong>di</strong> raccolta<br />

iscrizioni la Biblioteca Comunale<br />

ha registrato il “tuttto<br />

esaurito”. E così a malincuore<br />

non si è potuto sod<strong>di</strong>sfare<br />

tutte le richieste ricevute da<br />

parte dei bambini e dei loro<br />

genitori desiderosi <strong>di</strong> partecipare.<br />

La Biblioteca Comunale si<br />

augura che anche le future<br />

iniziative possano riscuotere<br />

un altrettanto inaspettato<br />

successo e sicuramente si<br />

Nella foto in alto: momenti<br />

<strong>di</strong> lettura ad alta voce<br />

con l'Associazione 0432.<br />

A fianco: “Filobus n. 75”,<br />

bambini e genitori in<br />

partenza dalla Biblioteca<br />

comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Sotto: merenda nel<br />

giar<strong>di</strong>no <strong>di</strong> Villa<br />

de Bran<strong>di</strong>s a San<br />

Giovanni al Natisone.<br />

adopererà per dare spazio,<br />

quanto più possibile, a tutte<br />

le richieste!<br />

18 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


Il sfuei <strong>di</strong> Tavagnà<br />

Insert informatîf de Aministrazion comunâl (L.482/99) An IV, n.1 - Lui <strong>2012</strong><br />

Il premi<br />

Gloria Angeli e Catherine<br />

Tamussin vincidoris te 5e<br />

e<strong>di</strong>zion dal premi “Estroverso”<br />

Sabide ai 10 <strong>di</strong> Març, li dal Centri Civic<br />

<strong>di</strong> Tavagnà, si è davuelzude la cerimonie<br />

<strong>di</strong> Premiazion de Cuinte e<strong>di</strong>zion dal Premi<br />

“Estroverso” de<strong>di</strong>cade ai<br />

lavôrs <strong>di</strong> traduzion par talian<br />

e par furlan <strong>di</strong> oparis pai fruts<br />

scritis in lenghis de Europe<br />

centrâl e orientâl.<br />

Presints il Sin<strong>di</strong>c dal Comun<br />

<strong>di</strong> Tavagnà, Mario Pezzetta e<br />

l’Assessôr aes Ativitâts Produtivis<br />

de Provincie <strong>di</strong> U<strong>di</strong>n,<br />

Adriano Ioan intune sale plene<br />

<strong>di</strong> vincidôrs e segnalâts, <strong>di</strong><br />

operadôrs culturâi e <strong>di</strong> curiôs.<br />

Il premi ideât za fa sîs agns<br />

<strong>di</strong> Katalin Kiss, presidente<br />

de Associazion Lingue-<br />

stpress, e promovût dal<br />

Sportel <strong>di</strong> Lenghe Furlane dal<br />

Comun <strong>di</strong> Tavagnà, chest an<br />

al à cjapât in considerazion<br />

oparis de leterature lituane, ongjarese<br />

e slovene.<br />

La jurie, cul so president prof. Livio<br />

Sossi, che si è dade dongje ai 23 <strong>di</strong> Fevrâr,<br />

e à decidût <strong>di</strong> premiâ pe traduzion<br />

de lenghe lituane al talian Laura Vilkaite<br />

Laisves e Serena Cantoni pe traduzion<br />

de opare origjinâl “Kak Mak ir<br />

Netvarkos nykstukas” <strong>di</strong> Lina Zutaut; pe<br />

traduzion de lenghe ongjarese al talian o<br />

vin vût un ex aequo: a àn vinçût Silvia<br />

Ines Caterina Canavero pe traduzion de<br />

opare origjinâl “A Sötétben Látó Tündér”<br />

<strong>di</strong> László Bagossy e Andrea Rényi pe tra-<br />

duzion de opare origjinâl “Mesék a<br />

Tejúton túlról” <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t Berg. Pe traduzion<br />

dal sloven al talian premi a Ilaria<br />

La premiade Gloria Angeli con Donato<br />

Toffoli, de Zurie <strong>di</strong> Estroverso de part<br />

de lenghe furlane.<br />

Banchig pe traduzion de opare origjinâl<br />

“Krizada” <strong>di</strong> Miroslav Kosuta.<br />

Par chel che al rivuarde lis traduzions<br />

in lenghe furlane, magari<br />

cussì no no son sta<strong>di</strong>s presenta<strong>di</strong>s<br />

voris <strong>di</strong> traduzion ni dal lituan,<br />

ni dal sloven ma dome dal ongjarês;<br />

tra chestis la jurie e à decidût<br />

<strong>di</strong> segnalâ e premiâ dôs traduzions<br />

de stesse opare, “Mesék a<br />

Tejúton túlról” <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t Berg.<br />

La segnalazion de jurie e je stade pe<br />

vore <strong>di</strong> Ilaria Antoniali cun cheste moti-<br />

vazion:<br />

“La jurie e à volût segnalâ une opare<br />

cun cualchi mancjance sul plan de lenghe<br />

e de grafie, ma dulà che si<br />

note un sfuarç <strong>di</strong> rimarc, che al<br />

merte preseât, tal rin<strong>di</strong> il miôr pussibil<br />

par furlan il test <strong>di</strong> partence<br />

in ongjarês”.<br />

Il prin premi al è stât assegnât ae<br />

vore fate in colaborazion des dôs<br />

cjargnelis Gloria Angeli e Catherine<br />

Tamussin, motivantlu cussì :<br />

“La jurie e à assegnât il prin<br />

premi a une vore <strong>di</strong> traduzion<br />

dal dut preseabile se<strong>di</strong> par chel<br />

che al rivuarde la coretece se<strong>di</strong><br />

pal mût <strong>di</strong><br />

doprâ, cun libertâtecuilibrade,<br />

il furlan<br />

in maniere<br />

espressive<br />

te traduzion<br />

dal test <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t<br />

Berg<br />

“Contis che<br />

a vegnin <strong>di</strong><br />

là de Strade<br />

Albe”<br />

Al sarès un<br />

pecjât che almancul<br />

la<br />

vore premiade<br />

no fos publicade, considerant che e<br />

esist te societât une domande significative<br />

<strong>di</strong> libris pai fruts scrits par furlan.


Lavôrs<br />

Ai 31 <strong>di</strong> Març dal <strong>2012</strong>, a Felet, e je stade<br />

metude la prime piere <strong>di</strong> chel che al sarà<br />

il centri semiresidenziâl par anzians.<br />

Un progjet inovatîf<br />

O sin une societât che e je daûr a vivi<br />

evoluzions profon<strong>di</strong>s. La int e devente<br />

man a man plui vecje, ancje par vie dai<br />

sucès de sience e de me<strong>di</strong>sine, e cussì il<br />

slungjament de vite me<strong>di</strong>e e la tin<strong>di</strong>nce a<br />

no fâ fîs a son daûr a fânus deventâ une<br />

societât fate pal plui <strong>di</strong> anzians.<br />

Par frontâ chescj mudaments al covente<br />

capî daurman cualis che a son lis azions<br />

miôr <strong>di</strong> tacâ.<br />

Vuê la maiorance dai nestris viei e des<br />

personis <strong>di</strong>sabilis a vivin a cjase lôr, a<br />

gjol<strong>di</strong>n dai servizis sociosanitaris e soredut<br />

a son judâts des fameis. Ma la mancjance<br />

<strong>di</strong> autosuficience e je leade a fuart<br />

cu la etât e cheste e larà a cressi cul inve-<br />

cjament de popolazion. Ce che si pues<br />

previo<strong>di</strong> al è che a saran simpri plui fameis<br />

cun esigjencis sociâls e doman<strong>di</strong>s<br />

<strong>di</strong> servizis che no pue<strong>di</strong>n cjatâ so<strong>di</strong>sfazion<br />

intal sisteme <strong>di</strong> benstâ sociâl che al<br />

è cumò, cundut che al è ben salt.<br />

La sfide alore e je chê <strong>di</strong> rinovâ e inovâ<br />

i servizis.<br />

Il Centri <strong>di</strong>urni par anzians, che in curt<br />

si fasarà sù a Felet, al è un progjet sperimentâl<br />

e inovatîf che si met in alternative<br />

ae “cjase <strong>di</strong> ripôs” tra<strong>di</strong>zionâl, parcè che<br />

al è un gnûf strument <strong>di</strong> poie ae pussibilitât<br />

<strong>di</strong> stâ a cjase, e parcè che al favorìs<br />

la sielte <strong>di</strong> mantignî la vite autonome e <strong>di</strong><br />

tignî la persone anziane dentri te societât.<br />

Un fatôr fondamentâl che al slungje la vite e je la promozion<br />

de cualitât dal vivi o miôr il mût <strong>di</strong> vivi dì par<br />

dì. Stu<strong>di</strong>s internazionâi ben incre<strong>di</strong>tâts a àn fat une<br />

stime cuantitative dal pês <strong>di</strong> plui fatôrs su la lungjece<br />

de vite tes comunitâts; ve ca trop che a pesin sul nestri<br />

stât <strong>di</strong> salût:<br />

Fatôrs socioeconomics<br />

e mût <strong>di</strong> vivi<br />

Stât e cun<strong>di</strong>zions<br />

dal ambient<br />

Ere<strong>di</strong>tarietât gjenetiche<br />

Servizis sociosanitaris<br />

40 – 50 %<br />

20 – 30 %<br />

20 – 30 %<br />

10 – 15 %<br />

Promozion de socialitât, lote cuintri de solitu<strong>di</strong>n,<br />

valorizazion <strong>di</strong> ce che si à vivût e <strong>di</strong> ce che si à<br />

imparât, impegn in ativitâts, bon ûs des me<strong>di</strong>sinis,<br />

mangjâ te maniere juste, ativitât fisiche, prevenzion<br />

dai incidents in cjase… <strong>di</strong>nsi une man, par<br />

invecjâ ben!<br />

Il salût<br />

Discors dal<br />

president<br />

dal Comitât<br />

anzians <strong>di</strong><br />

Tavagnà aes<br />

autoritâts<br />

Mario Gentile intant<br />

dal so <strong>di</strong>scors.<br />

A non <strong>di</strong> dutis lis personis<br />

anzianis dal Comun <strong>di</strong> Tavagnà,<br />

inte dì che o metìn la prime piere<br />

<strong>di</strong> chest e<strong>di</strong>fici, che al fasarà <strong>di</strong><br />

cjase par 11 fameis e che al varà<br />

dongje ancje il centri <strong>di</strong>urni, o<br />

vuei dî cetante so<strong>di</strong>sfazion e<br />

cetante braùre che o vin <strong>di</strong> fâ part<br />

<strong>di</strong> une comunitât che e je buine <strong>di</strong><br />

jessi creative intal sostignî la<br />

cressite economiche, atente aes<br />

gjenerazions zovinis e, intal stes<br />

timp, buine <strong>di</strong> valorizâ la presince<br />

dai anzians e <strong>di</strong> jessi inovative<br />

ancje intes sieltis che ju tocjin.<br />

O dîs, alore, graciis <strong>di</strong> cûr ae<br />

Aministrazion Regjonâl, inte<br />

persone dal so president Renzo<br />

Tondo, e a chê Comunâl, inte<br />

persone dal sin<strong>di</strong>c Mario Pezzetta,<br />

che, cjatantsi in cunvigne e jessint<br />

previdents, a àn volût puartâ<br />

indevant cheste iniziative. Graciis<br />

<strong>di</strong> cûr ancje a dutis lis personis<br />

che, in cualsisei mût, si impegnaran<br />

pe sô costruzion, pal so funzionament<br />

e pal so <strong>di</strong>svilup.<br />

MARIO GENTILE<br />

President dal Comitât<br />

Anzians <strong>di</strong> Tavagnà<br />

Felet, ai 31 <strong>di</strong> Març dal <strong>2012</strong><br />

2 IL SFUEI DI TAVAGNÀ, LUI <strong>2012</strong>


Gloria Aita te comission regjonâl<br />

pe lenghe furlane te scuele<br />

La Zonte regjonâl e à nomenât la Comission<br />

<strong>di</strong> esperts pal coordenament des ativitâts<br />

<strong>di</strong> insegnament de lenghe furlane inte<br />

scuele.<br />

I membris a rapresentin <strong>di</strong>viersis categoriis<br />

professionâls: un espert dal<br />

Ufici Scolastic Regjonâl (Paola<br />

Cencini), un docent universitari<br />

espert <strong>di</strong> plurilinguisim za component<br />

dal comitât tecnic sientific<br />

de ARLeF-Agjenzie Regjonâl<br />

pe Lenghe Furlane (Federico Vicario),<br />

un ricercjadôr universitari<br />

specializât inte formazion dai docents<br />

(Fabiana <strong>di</strong> Brazzà), un<br />

espert cun esperience plurienâl<br />

intal setôr de educazion e de formazion in<br />

<strong>di</strong>mension transfrontaliere e internazionâl<br />

(Giorgio Gianfranco Pascoli) e un <strong>di</strong>rigjent<br />

scolastic cun esperience plurienâl intal setôr<br />

dal prin cicli <strong>di</strong> istruzion (Gloria Aita).<br />

Il percors par fâ deventâ realtât il furlan<br />

inte scuele al è cussì inviât. Lis tapis principâls<br />

a àn viodût l’an passât la aprovazion<br />

dal Regolament regjonâl pal insegnament<br />

de lenghe furlane, come previodût de leç 29<br />

dal 2007.<br />

In atuazion dal Regolament e in acuar<strong>di</strong><br />

La fieste<br />

La Dirigjente<br />

Gloria Aita.<br />

Si è tignût ai 21 <strong>di</strong> Zenâr al Ristorant “Belvedere”<br />

<strong>di</strong> Tresesin il gustâ anuâl dal Comitât<br />

Anzians <strong>di</strong> Tavagnà patrocinât dal Comun. Ae<br />

fieste, vignude une vore ben, a àn partecipât<br />

plui o mancul 350 personis organiza<strong>di</strong>s dal<br />

dut dal Comitât, in particolâr dal President<br />

Mario Gentile e <strong>di</strong> ducj i siei colaboradôrs e<br />

rapresentants des variis frazions: Onelia Mansutti,<br />

Rita De Monte, Bruno Toffolo, Marino<br />

Munini, Biagio Cioci, Salvatore Indovina, Ivana<br />

Iacuzzo, Antonio Casarsa, Beniamino Toso,<br />

Fishta Bashkim, Giovanni D’Orazio, Ivo e<br />

Ada Clocchiatti, Marisa Gattesco, Giuseppe<br />

Bertoli, Giuseppe Qualizza, Bruno Zucccolo,<br />

Gal<strong>di</strong>no Di Giusto, Maria Agnese Cossettini,<br />

Luigia Degano, Roberto Pizzichilli, Luigina<br />

Zanot e Adrina Fadel.<br />

Fint dal inizi de fieste la ligrie si è slargjade<br />

tra i partecipants che a àn alternât moments<br />

<strong>di</strong> con<strong>di</strong>vision cui amîs <strong>di</strong> simpri e cun chei<br />

tornâts a cjatâ pe ocasion e si son <strong>di</strong>scjadenâts<br />

in bai tra<strong>di</strong>zionâi, bai <strong>di</strong> grup e latin americans<br />

intant che a cerçavin il gustâ une vore bon<br />

cul Ufici Scolastic Regjonâl e je stade istituide<br />

la Liste regjonâl dai insegnants cun<br />

competencis ricognossu<strong>di</strong>s pal insegnament<br />

de lenghe furlane, articolât intai setôrs:<br />

scuelis de infanzie; primariis; secondariis <strong>di</strong><br />

prin grât; secondariis <strong>di</strong> secont<br />

grât. Ae Liste a àn aderît fin cumò<br />

252 docents de regjon, ma tancj<br />

altris a àn domandât <strong>di</strong> jessi iscrits.<br />

A son docents in servizi cun<br />

titui culturâi, professionâi o sientifics.<br />

La novitât pal an scolastic <strong>2012</strong>/<br />

2013 e sta intal fat che, <strong>di</strong>ferent <strong>di</strong><br />

ce che al jere sucedût fin cumò,<br />

l’insegnament de lenghe furlane<br />

intes scuelis de infanzie e primariis, pai arlêfs<br />

che lis lôr fameis a ve<strong>di</strong>n optât par cheste<br />

pussibilitât al moment de iscrizion, si met<br />

in maniere organiche dentri de progjetazion<br />

dal orari curicolâr complessîf e duncje no<br />

plui intal ambit dai progjets <strong>di</strong> ampliament<br />

de ufierte formative.<br />

La Regjon e à inviât cun <strong>di</strong> plui un monitorament<br />

su lis ativitâts fatis intal an scolastic<br />

corint cul intin<strong>di</strong>ment <strong>di</strong> tirâ dongje elements<br />

<strong>di</strong> cognossince par <strong>di</strong>svilupâ il plan<br />

<strong>di</strong> poie al insiorament de ufierte formative e<br />

Gustâ dai anzians al “Belvedere”<br />

prontât dal Belvedere. La ricje lotarie, simpri<br />

ben organizade dal Comitât, e à inricjît il dopomisdì<br />

<strong>di</strong>stribuint une vore <strong>di</strong> premis: plui <strong>di</strong> cincuante<br />

pacs regâl, doi aparâts misuradôrs <strong>di</strong> pression<br />

regalâts de <strong>di</strong>te Otoklinik,<br />

che <strong>di</strong> pôc e à viert une filiâl a<br />

Felet intal gnûf complès dongje<br />

dal Municipi e une maraveose e<br />

tant preseade biciclete ufierte de<br />

buteghe Cussigh Bike <strong>di</strong> Felet,<br />

consegnade dal pari <strong>di</strong> Enzo Cussigh<br />

ae fortunade vincidore.<br />

Secont tra<strong>di</strong>zion, il Sin<strong>di</strong>c al à<br />

onorât cuntun mac <strong>di</strong> rosis la siore plui anziane<br />

presinte ae fieste che pal cuart an seguitîf e je<br />

la inossidabile Maria Pevere <strong>di</strong> Culugne cui siei<br />

97 agns ben puartâts, il siôr plui anzian presint,<br />

Antonio Pellis <strong>di</strong> 88 agns, e i siôrs Vivarelli, om<br />

e femine, <strong>di</strong> Felet che a celebravin 71 agns <strong>di</strong><br />

matrimoni, un travuart invi<strong>di</strong>abil ancje pe lôr<br />

serenitât e pe stime che a gjol<strong>di</strong>n in dute la Comunitât.<br />

Ancjemò, il dopomisdì al è stât indalegrât<br />

<strong>di</strong> buine musiche otime e de esibizion <strong>di</strong> dôs<br />

Scuele<br />

par inserî la propueste regjonâl dentri des<br />

competencis scolastichis, cun riferiment ae<br />

cognossince linguistiche, storiche e antropologjiche<br />

dal Friûl Vignesie Julie.<br />

Lis rispuestis a evidenziin che la lenghe<br />

minoritarie e je stade doprade in part tant<br />

che lenghe veicolâr intal insegnament des<br />

<strong>di</strong>viersis <strong>di</strong>ssiplinis (par esempli storie o<br />

siencis par furlan), ma che soredut si è optât<br />

par <strong>di</strong>viersis metodologjiis <strong>di</strong>datichis<br />

inovativis, par esempli traviers l’ûs des tecnologjiis<br />

de informazion e de comunicazion<br />

aplica<strong>di</strong>s ae <strong>di</strong>datiche. Al è interessant<br />

evidenziâ che i progjets <strong>di</strong> lenghe<br />

minoritarie a àn contribuît al insiorament<br />

de <strong>di</strong>mension dal plurilinguisim traviers<br />

l’apren<strong>di</strong>ment integrât des lenghis taliane,<br />

comunitarie e minoritarie. Cun <strong>di</strong> plui i progjets,<br />

inte plui part dai câs, a àn favorît il<br />

<strong>di</strong>alic cu lis fameis pe con<strong>di</strong>vision dai<br />

obietîfs e dai contignûts.<br />

Al à <strong>di</strong> restâ impuartant l’impegn pe “formazion<br />

dai formadôrs”; la Liste no rive a<br />

so<strong>di</strong>sfâ la domande <strong>di</strong> insegnament e al è<br />

urgjent rivâ a definî percors con<strong>di</strong>vidûts<br />

su dut il teritori par definî i nivei e lis competencis<br />

che a coventin par une buine <strong>di</strong>datiche<br />

dal furlan e par furlan.<br />

cubiis <strong>di</strong> balarins tant zovins dal Funny Center<br />

<strong>di</strong> Felet che cu la lôr bielece e abilitât a àn<br />

magnetizât tal vêr sens de peraule i presints.<br />

Ae fin, il sin<strong>di</strong>c, prof. Mario Pezzetta al à<br />

indreçât a ducj un salût e un<br />

auguri par chest an che o vin<br />

denant cussients des gran<strong>di</strong>s<br />

<strong>di</strong>ficoltâts che nus spietin<br />

ma ancje convinçûts de fuarce<br />

e de volontât <strong>di</strong> passâ ducj<br />

i problemis cul impegn, il<br />

sacrifici, la creativitât e la coesion<br />

sociâl che simpri e ancje<br />

in timps plui <strong>di</strong>ficii o vin savût <strong>di</strong>mostrâ.<br />

Cul president Mario Gentile e cul<br />

assessôr ae assistence Moreno Lirutti,<br />

dopo dal tai tra<strong>di</strong>zionâl de torte si à dât<br />

l’apontament pe ocasion prossime <strong>di</strong> incuintri:<br />

la tra<strong>di</strong>zionâl “crostolade” li de<br />

sede dai Alpins <strong>di</strong> Felet e tal mês <strong>di</strong> Mai<br />

pal une vore preseât gustâ dai sparcs che,<br />

tant che ogni an, si fasarà inte suaze maraveose<br />

de Sagre dai Sparcs <strong>di</strong> Tavagnà.<br />

IL SFUEI DI TAVAGNÀ, LUI <strong>2012</strong> 3


Musiche<br />

La gnot plui magjiche dal an<br />

o vin fat fieste cun Elsa Martin<br />

La gnot <strong>di</strong> Sant Zuan<br />

Domenie ai 24 <strong>di</strong> Jugn, tal centri civic<br />

<strong>di</strong> Tavagnà, tacant aes nûf <strong>di</strong> sere, e je<br />

stade la fieste pe gnot plui curte e magjiche<br />

dal an, tal segn de miôr tra<strong>di</strong>zion furlane<br />

(passade e presinte).<br />

La tierce e<strong>di</strong>zion de<br />

“Gnot <strong>di</strong> Sant Zuan” organizade<br />

dal Comun <strong>di</strong> Tavagnà,<br />

Sportel pe Lenghe<br />

Furlane, che e gjolt dal<br />

patrocini de Provincie <strong>di</strong><br />

U<strong>di</strong>n, in colaborazion cun<br />

Ra<strong>di</strong>o Onde Furlane e cu<br />

la associazion <strong>di</strong> U<strong>di</strong>n Pioniirs,<br />

e à vût <strong>di</strong> protagoniste<br />

assolude la cjantautore<br />

Elsa Martin che intun<br />

spetacul <strong>di</strong> musiche, imagjins<br />

e narazion e à presentât<br />

la sô opare prime, il cd<br />

vERsO.<br />

Cui che e je ELSA MARTIN<br />

Cjantante e autore, educadore professionâl<br />

e musicoterapiste, e stu<strong>di</strong>e jazz<br />

tal conservatori <strong>di</strong> Clanfurt (Austrie) e<br />

Salût<br />

ancje il bieni specialistic <strong>di</strong> musiche jazz<br />

a Adria (Ro), sot <strong>di</strong> docents tant che Diana<br />

Stuart, Fabio Petretti, Fabio Zeppetella,<br />

Luca Bragalini.<br />

Intal 2005-2006 e je stade<br />

arleve <strong>di</strong> Iat Gong<br />

(Istitût pes arts tra<strong>di</strong>zionâls),<br />

te scuele bienâl<br />

<strong>di</strong> arts tra<strong>di</strong>zionâls cun<br />

sede a Gjenue.<br />

Dal 2003 al 2008 e je<br />

stade coriste e soliste intal<br />

FVG Gospel Choir. E<br />

je impegnade cun <strong>di</strong> plui<br />

inte ricercje dal patrimoni<br />

musicâl etnic dal Friûl,<br />

in progjets musicâi <strong>di</strong> riprese<br />

e reinterpretazion<br />

dal repertori furlan antîc,<br />

in plui che inte scriture <strong>di</strong><br />

tocs origjinâi.<br />

Di là de ativitât compositive Elsa e cjante<br />

in <strong>di</strong>viersis formazions musicâls jazz,<br />

proponint classics de tra<strong>di</strong>zion jazz americane<br />

e gnûfs rangjaments in clâf jazz<br />

dal patrimoni musicâl de cjançon taliane<br />

dai agns ’30.<br />

Partide la «Compagnie de cjaminade»<br />

Atent ae promozion de salût e <strong>di</strong> un stîl <strong>di</strong> vite che nus pari des malatiis, il Comun<br />

<strong>di</strong> Tavagnà parie cul Comitât Anzians e cu la colaborazion de Universitât de Tierce Etât<br />

al à organizât une iniziative che e à tant che fin la lote ae sedentarietât, une brute usance<br />

che e costituìs, tant che la manciance <strong>di</strong> control de pression arteriose, l’ecès <strong>di</strong> colesterôl<br />

intal sanc, il fum, il <strong>di</strong>abete, la obesitât, un fatôr impuartant <strong>di</strong> pericul pes malatiis<br />

car<strong>di</strong>ovascolârs.<br />

La iniziative e je stade ilustrade ae popolazion, intervignude cetant numerose, inte<br />

Sale Consiliâr dal Municipi <strong>di</strong> Felet, dal Assessôr aes Politichis Sociâls Moreno<br />

Lirutti, presint il President dal Comitât Anzians Mario Gentile e la Coordenadore de<br />

iniziative siore Rita Degano.<br />

L’Assessôr al à ringraziat dutis lis personis che a àn promovût la iniziative e chês<br />

che a àn dât la <strong>di</strong>sponibilitât par organizâle e al è stât une vore content par cheste<br />

propueste che si zonte ai cors <strong>di</strong> Ativitât motorie gjestîts dal Comun e che, <strong>di</strong> là <strong>di</strong><br />

favorî la salût fisiche, al favorìs la socializazion e al promôf la cualitât de vite des<br />

personis <strong>di</strong> dutis lis etâts.<br />

Al incuintri al è intervignût il Dr. Enzo Petri , car<strong>di</strong>olic, che al à tignût une curte<br />

presentazion sui beneficis de ativitât fisiche.<br />

La iniziative, che e à cjatât la adesion <strong>di</strong> un centenâr <strong>di</strong> cita<strong>di</strong>ns, e e je tacade ai 19 <strong>di</strong><br />

Març cuntune compagnie che e partive <strong>di</strong> vie Prà d’Attimis dal percors des Roiis e<br />

altris dôs, la dì dopo, che a partive <strong>di</strong> Felet, in vie Bolzano denant de Pissine Comunâl.<br />

Culugne<br />

Ultimis<br />

sul mie<strong>di</strong><br />

<strong>di</strong> famee<br />

Il servizi <strong>di</strong> assistence<br />

me<strong>di</strong>che <strong>di</strong> base za puartât<br />

indevant dal dotôr Bossi e po<br />

dopo, par pôc timp, dal dotôr<br />

Pinzani prime e dal dotôr Colle<br />

dopo, cumò al è restât scuviert.<br />

Si capìs che se la int e/<br />

o lis associazions a àn pandût<br />

<strong>di</strong> vê pinsîr e ancje problemis<br />

concrets, ancje nô o sin in<br />

cunvigne, tant al è che za <strong>di</strong><br />

timp incà o sin daûr a vio<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />

vê la designazion <strong>di</strong> un altri<br />

mie<strong>di</strong>, cirint intal stes timp un<br />

locâl dulà che al pue<strong>di</strong> fâ la sô<br />

funzion.<br />

Par chest secont aspiet, dopo<br />

des verifichis che a coventavin,<br />

al è stât cjatât che si<br />

pues doprâ dut il prin plan dal<br />

stabil recuperât dongje dal asîl<br />

nît, componût <strong>di</strong> doi spazis e<br />

che al à ancje servizis igjienics<br />

ben grancj: pal moment si<br />

pues lâ sù tal prin plan dome<br />

par doi rams <strong>di</strong> scjalis (une<br />

scjale <strong>di</strong>fûr e une <strong>di</strong>dentri).<br />

Alore al covente meti un<br />

assensôr tal curtîl, par fâ in<br />

maniere che jentrâ al se<strong>di</strong> plui<br />

facil par ducj. I tecnics comunâi<br />

a son daûr a vio<strong>di</strong> il<br />

progjet che, cambiant un pôc<br />

il cuviert, al previôt la instalazion<br />

<strong>di</strong> chest assensôr che al<br />

servissi ducj i doi i plans.<br />

I lavôrs, dopo sierade la fase<br />

<strong>di</strong> progjetazion e dopo des<br />

verifichis struturâls che a<br />

coventin, dopo de consegne <strong>di</strong><br />

parês e v.i., a podaran jessi<br />

apaltâts dentri de fin dal an.<br />

La designazion dal gnûf<br />

mie<strong>di</strong> e je cuistion dute <strong>di</strong><br />

competence de Regjon: e à za<br />

fat il concors e cumò e je daûr<br />

a prontâ la graduatorie <strong>di</strong><br />

assegnazion, che e podarès<br />

jessi pronte prime de fin dal<br />

Istât e duncje cumò o sin daûr<br />

a vio<strong>di</strong> se si pues cjatâ une<br />

sistemazion provisorie, in<br />

spiete che a finissin i lavôrs e<br />

che i locâi in<strong>di</strong>viduâts a se<strong>di</strong>n<br />

a <strong>di</strong>sposizion.<br />

4 IL SFUEI DI TAVAGNÀ, LUI <strong>2012</strong>


LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA<br />

Una serie <strong>di</strong> progetti del <strong>Comune</strong>, dall’Asilo nido alla Scuola<br />

Primaria e Secondaria <strong>di</strong> 1° grado per avvicinare i bambini<br />

e i ragazzi al piacere della lettura.<br />

Lettori si <strong>di</strong>venta<br />

“SULLE STRADE DELLE<br />

FIABE: IN VIAGGIO CON<br />

CALVINO E I RACCOGLITORI<br />

DI STORIE” e “YOUNGSTER”<br />

Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> in collaborazione con l’Istituto<br />

Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, ha aderito al progetto dal titolo<br />

“Sulle Strade delle Fiabe: in viaggio con Calvino e i raccoglitori<br />

<strong>di</strong> storie” proposto dalla Piccola Società Cooperativa<br />

Damatrà, coinvolgendo oltre 600 alunni <strong>di</strong> tutte le classi delle<br />

Scuole Primarie del territorio comunale.<br />

Il percorso che ha visto la realizzazione tra gennaio e aprile<br />

<strong>2012</strong> <strong>di</strong> ben 33 incontri tematici è volto a suscitare il desiderio<br />

<strong>di</strong> avventurarsi sulle strade delle fiabe, tra storie e<br />

racconti, favorendo al contempo il piacere <strong>di</strong> ascoltare, conoscere<br />

e immaginare. L’attività ha proseguito quanto già<br />

avviato lo scorso anno con il progetto “Sulle strade <strong>di</strong> Rodari”,<br />

che ha riscosso ampio consenso in tutta la Regione.<br />

Durante tutti gli incontri, oltre all’attività <strong>di</strong> animazione<br />

vengono messi a <strong>di</strong>sposizione degli studenti numerosi libri<br />

della Biblioteca Comunale per il prestito a casa.<br />

La collaborazione tra il <strong>Comune</strong> e l’Istituto Comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha permesso anche la realizzazione fra febbraio<br />

e marzo <strong>2012</strong> <strong>di</strong> 10 incontri (della durata<br />

<strong>di</strong> 90 minuti ciascuno) curati dalla Piccola<br />

Società Cooperativa Damatrà nell’ambito del<br />

progetto “Youngster”. L’attività che si è rivolta<br />

ai ragazzi della Scuola Secondaria <strong>di</strong><br />

Primo Grado è stata finanziata in parte dal<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e in parte dal contributo<br />

della Regione Autonoma Friuli Venezia<br />

Giulia che ha riconosciuto l’alto valore culturale<br />

del progetto avviato già da alcuni anni<br />

in molti Comuni/Scuole della Regione. All’iniziativa<br />

hanno partecipato più <strong>di</strong> 200 studenti delle classi<br />

seconde e terze.<br />

Nella parte finale dell’anno scolastico, inoltre, è stato realizzato<br />

un ulteriore intervento durante l’orario delle lezioni,<br />

riferito ad un laboratorio teatrale finalizzato alla promozione<br />

della lettura curato per il <strong>Comune</strong> da “Cosmoteatro” e rivolto<br />

sempre a classi della Scuola Secondaria <strong>di</strong> Primo Grado.<br />

Sulle strade delle fiabe (foto <strong>di</strong> repertorio).<br />

“NATI PER LEGGERE”<br />

AL NIDO COMUNALE<br />

Ben 6 sono gli appuntamenti <strong>di</strong> lettura ad alta voce per il<br />

periodo aprile-giugno <strong>2012</strong> che il personale della Biblioteca<br />

ha organizzato presso la sede del nido comunale <strong>di</strong> Colugna<br />

“BrucoNido” in collaborazione con le operatrici della suddetta<br />

struttura.<br />

L’attività rientra nel progetto nazionale “Nati per Leggere”<br />

che fin dal 1999 promuove la lettura ad alta voce per i<br />

bambini <strong>di</strong> età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni e al quale<br />

il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> aderisce da numerosi anni.<br />

Sono stati proposti libri gran<strong>di</strong> e piccoli, <strong>di</strong> carta e <strong>di</strong><br />

stoffa, brevi storie, filastrocche, ninne nanne, libri illustrati<br />

e tattili al fine <strong>di</strong> sviluppare la curiosità, accrescere<br />

l’interesse e l’attenzione per le immagini, i colori<br />

e le forme, un momento <strong>di</strong> magia e gioco vissuto in<br />

compagnia dei libri. La lettura a voce alta, nella sua<br />

apparente semplicità, contiene molte valenze legate a<br />

modelli <strong>di</strong> comunicazione positivi e affettiviti che influiscono<br />

in modo rilevante sullo sviluppo cognitivo ed emotivo<br />

del bambino.<br />

Per coloro interessati, presso la Biblioteca comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

è <strong>di</strong>sponibile sia materiale informativo riguardante<br />

il progetto “Nati per Leggere” sia una vasta scelta <strong>di</strong> libri per<br />

la fascia <strong>di</strong> età 0-6 anni (più <strong>di</strong> 1.600 titoli), <strong>di</strong>sponibili gratuitamente<br />

alla consultazione e al prestito, previa iscrizione.<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 19


ESTROVERSO<br />

Il concorso <strong>di</strong> traduzione, in italiano e in friulano, <strong>di</strong> opere letterarie<br />

per l’infanzia premia testi in Lituano, Sloveno e Ungherese.<br />

Conclusa la quinta<br />

e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Estroverso<br />

Estroverso, il concorso <strong>di</strong><br />

traduzione, in italiano e in friulano,<br />

<strong>di</strong> opere letterarie per<br />

l’infanzia scritte e illustrate da<br />

autori dell’Europa centroorientale<br />

promosso dal Sportel<br />

<strong>di</strong> Lenghe Furlane del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, in sinergia<br />

con l’Associazione culturale<br />

Linguestespress, registra<br />

<strong>di</strong> e<strong>di</strong>zione in e<strong>di</strong>zione un incremento<br />

<strong>di</strong> partecipanti e<br />

aspiranti vincitori.<br />

Ha raggiunto il centinaio<br />

il numero degli elaborati presentati<br />

alla scadenza del<br />

bando. In lizza, in questa 5^<br />

e<strong>di</strong>zione, opere <strong>di</strong> scrittori<br />

sloveni, magiari e lituani. Le<br />

traduzioni in lingua italiana<br />

e friulana sono arrivate, oltre<br />

che dalla nostra Regione,<br />

un po’ da tutta Italia,<br />

come pure dalle stesse Slovenia,<br />

Ungheria e Lituania.<br />

Una <strong>di</strong>screta mole <strong>di</strong> lavoro<br />

ha, dunque, dovuto affrontare<br />

la Giuria presieduta dal<br />

professor Livio Sossi,<br />

esperto <strong>di</strong> letteratura per l’infanzia.<br />

E se è in<br />

costante aumento<br />

il numero<br />

delle<br />

traduzioni<br />

che <strong>di</strong> anno<br />

in anno pervengono<br />

al<br />

vaglio della<br />

commissione<br />

dei giurati, lo stesso si può<br />

<strong>di</strong>re anche del loro livello qualitativo<br />

e stilistico. Interessante<br />

rilevare poi che, nelle ultime<br />

due e<strong>di</strong>zioni in particola-<br />

Foto <strong>di</strong> gruppo per i premiati della 5 a e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Estroverso. La cerimonia si è tenuta<br />

sabato 10 marzo al Centro civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, all’evento ha partecipato l’Assessore<br />

alle Attività Produttive della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, Adriano Ioan.<br />

re, sempre più frequenti sono<br />

le traduzioni frutto <strong>di</strong> un lavoro<br />

“a 4 mani” e nate il più<br />

delle volte<br />

dalla collaborazione<br />

tra persone<br />

<strong>di</strong> madrelinguastraniera,<br />

immigrate<br />

in Italia, e<br />

traduttori<br />

italiani.<br />

La giuria ha proclamato per<br />

la 5 a e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Estroverso i<br />

seguenti vincitori:<br />

Per la lingua lituana: Laura<br />

Vilkaite Laisves e Serena<br />

Cantoni per la traduzione dell’opera<br />

originale “Kake Make<br />

ir Netvarkos nykstukas” <strong>di</strong><br />

Lina Zutaute<br />

Per la lingua slovena: Ilaria<br />

Banchig per la traduzione<br />

dell’opera originale “Krizada”<br />

<strong>di</strong> Miroslav Kosuta<br />

Premiati ex aequo per la lingua<br />

ungherese: Silvia Ines e<br />

Caterina Canavero per la traduzione<br />

dell’opera originale<br />

“A Sötétben Látó Tündér” <strong>di</strong><br />

László Bagossy, e Andrea<br />

Rényi per la traduzione dell’opera<br />

originale “Mesék a<br />

Tejúton túlról” <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t Berg<br />

Per la lingua friulana: Glo-<br />

ria Angeli e Catherine Tamussin<br />

per la traduzione dell’opera<br />

originale “Mesék a<br />

Tejúton túlról” <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t Berg<br />

Le migliori traduzioni vengono<br />

segnalate alle case e<strong>di</strong>trici<br />

specializzate nella pubblicazione<br />

<strong>di</strong> opere <strong>di</strong> letteratura<br />

per ragazzi. L’E<strong>di</strong>toria segue<br />

con interesse crescente<br />

questo formarsi <strong>di</strong> un “paniere<br />

<strong>di</strong> traduzioni pronte per la<br />

stampa” proposto dal concorso<br />

Estroverso. Alcuni testi<br />

premiati dal concorso sono<br />

stati già pubblicati, altri sono<br />

in procinto <strong>di</strong> essere dati alle<br />

stampe.<br />

20 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


ARCHIVIO TAVAGNACCO<br />

Ottiene l’attenzione dei me<strong>di</strong>a nazionali il progetto che racconta<br />

la storia della nostra comunità attraverso i filmati <strong>di</strong> famiglia.<br />

Cinema <strong>di</strong> famiglia:<br />

Archivio <strong>Tavagnacco</strong><br />

Certo non è per niente facile<br />

salire alle ribalta della stampa<br />

e dei me<strong>di</strong>a nazionali. E men<br />

che mai se in ballo non c’è<br />

qualche fattaccio <strong>di</strong> cronaca<br />

nera o nerissima (due morti <strong>di</strong><br />

morte violenta è il requisito<br />

minimo richiesto). Ma evidentemente<br />

il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

fa eccezione se è vero,<br />

come è vero, che <strong>di</strong> noi si<br />

sono interessati niente po’<br />

po’ <strong>di</strong> meno che La Repubblica,<br />

o meglio il sito online “La<br />

Repubblica.it”, e persino<br />

“mamma RAI”, con un’e<strong>di</strong>zione<br />

nazionale del Tg 1 e con<br />

un servizio de<strong>di</strong>cato su Rai<br />

Ra<strong>di</strong>o Uno.<br />

Ma cosa è stato a destare<br />

tanto interesse? Il merito va<br />

tutto al regista (e fino a pochissimo<br />

tempo fa nostro concitta<strong>di</strong>no)<br />

Massimo Garlatti-<br />

Costa per “Cinema <strong>di</strong> Famiglia”<br />

il progetto da lui ideato<br />

e realizzato, e che l’Assessorato<br />

alla Cultura ha promosso<br />

e sostenuto.<br />

L’idea <strong>di</strong> partenza del progetto,<br />

come la maggior parte<br />

delle cose che poi risultano<br />

avere successo, è tanto bella<br />

quanto semplice: raccogliere<br />

i vecchi filmati amatoriali, provenienti<br />

dagli archivi delle famiglie,<br />

per farne un archivio<br />

pubblico <strong>di</strong> documenti.<br />

Alla prima fase <strong>di</strong> reperimento<br />

delle pellicole (che potevano<br />

risalire dagli anni del dopoguerra<br />

agli anni ‘70) è seguita<br />

la fase <strong>di</strong> <strong>di</strong>gitalizzazione<br />

in alta qualità del materiale<br />

e gra<strong>di</strong>ng (termine tecnico che<br />

sta per un processo <strong>di</strong> ridefi-<br />

nizione e bilanciamento del<br />

colore).<br />

È stato così selezionato<br />

materiale documentale per un<br />

totale <strong>di</strong> 12 ore <strong>di</strong> riprese, che<br />

va dal 1957 al, per noi, fati<strong>di</strong>co<br />

1976. Le riprese del progetto,<br />

che si sono rivelate anche<br />

<strong>di</strong> alto livello tecnico, saranno<br />

montate in un filmato unitario<br />

<strong>di</strong> 60 minuti circa.<br />

Feste pubbliche, sagre, gite<br />

fuori porta, immagini toccanti<br />

del dopo terremoto, ma anche<br />

Due fotogrammi tratti dalle pellicole del progetto.<br />

L’APPUNTAMENTO<br />

gag comiche a cui partecipavano<br />

i paesani, sono gli eventi<br />

più significativi.<br />

Un progetto che ci consente<br />

<strong>di</strong> tramandare la memoria e conservare<br />

il nostro passato più recente,<br />

la storia locale, a noi più<br />

vicina (e non in senso cronologico).<br />

Quella storia che ci riconsegna<br />

scorci <strong>di</strong> vita privata, e il<br />

più delle volte collettiva, per ricordare<br />

come eravamo, e cosa<br />

e quanto <strong>di</strong> noi il tempo non ha<br />

potere <strong>di</strong> cambiare.<br />

La serata <strong>di</strong> presentazione dei filmati amatoriali<br />

raccolti e <strong>di</strong>gitalizzati per il progetto “Archivio<br />

<strong>Tavagnacco</strong> – Cinema <strong>di</strong> famiglia” si terrà mercoledì 29 agosto alle<br />

ore 21.00 nel parco <strong>di</strong> Villa Tinin in centro a Feletto Umberto.<br />

All’evento prenderà parte anche il regista Massimo Garlatti Costa,<br />

ideatore del progetto.<br />

Per vedere in anteprima un estratto del progetto, visita il sito:<br />

www.cinema<strong>di</strong>famiglia.it<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 21


PIEDIBUS<br />

Una mobilità sempre<br />

più sostenibile<br />

<strong>di</strong> ALFIO MARINI<br />

Consigliere <strong>di</strong> maggioranza<br />

Terzo anno <strong>di</strong> vita del Pie<strong>di</strong>bus<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, un progetto<br />

che ormai si può considerare<br />

consolidato all’interno<br />

del nostro <strong>Comune</strong>.<br />

Infatti non sorprende più<br />

vedere i bambini con le loro<br />

pettorine camminare lungo le<br />

otto tratte del Pie<strong>di</strong>bus, tutte<br />

su marciapiede o pista ciclabile,<br />

ognuna con le proprie<br />

fermate colorate (un colore<br />

per linea) e che insieme servono<br />

ogni plesso scolastico<br />

del <strong>Comune</strong>. Grazie al servizio<br />

volontario offerto dai genitori<br />

che si sono resi <strong>di</strong>sponibili<br />

ad accompagnare i bimbi, quest’anno<br />

le corse settimanali<br />

sono aumentate sensibilmente,<br />

così da permettere un numero<br />

<strong>di</strong> corse e km totali da<br />

record.<br />

Va anche sottolineata la<br />

novità <strong>di</strong> quest’anno: l’apertura<br />

della linea viola bis, che<br />

partendo nei pressi della lo-<br />

calità Morena, in <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

Tricesimo, porta nel plesso <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> anche bambini <strong>di</strong><br />

Tricesimo, Reana e Povoletto.<br />

Quin<strong>di</strong>, insieme alle soluzioni<br />

con<strong>di</strong>vise con i Comuni<br />

limitrofi per quanto riguarda i<br />

costi dei buoni pasto, anche<br />

il Pie<strong>di</strong>bus costituisce un piccolo<br />

aspetto dell’azione <strong>di</strong><br />

area vasta perseguita dall’Amministrazione<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

BIMBIMBICI <strong>2012</strong><br />

I piccoli ciclisti<br />

crescono<br />

<strong>di</strong> numero<br />

Gran<strong>di</strong>ssima adesione<br />

alla festa su due ruote<br />

organizzata dall’Assessorato<br />

alla Mobilità.<br />

Venendo alle cifre, il numero<br />

<strong>di</strong> bambini della scuola primaria<br />

che hanno partecipato<br />

al Pie<strong>di</strong>bus nel corrente anno<br />

scolastico è <strong>di</strong> 134 su un totale<br />

<strong>di</strong> 653 (più <strong>di</strong> uno ogni<br />

5), mentre il numero <strong>di</strong> accompagnatori<br />

è <strong>di</strong> circa 30. Il<br />

numero <strong>di</strong> corse totali effettuate<br />

da tutti i bambini è 5.287<br />

e i km percorsi 5.069,88 <strong>di</strong>stanza<br />

che da <strong>Tavagnacco</strong><br />

Complice forse anche il bel<br />

tempo, è stata davvero una<br />

gran<strong>di</strong>ssima adesione <strong>di</strong> piccolissimi,<br />

piccoli (e ovviamente<br />

molto meno piccoli),<br />

quella per<br />

la festa <strong>di</strong><br />

Bimbimbici,organizzatadall’Assessorato<br />

alla Mobilità.Muniti<br />

<strong>di</strong> campanellini<br />

rossi fiammanti e <strong>di</strong><br />

braccialetti catarifrangenti,<br />

sono gioiosamente partiti<br />

porta a Nuova Delhi in In<strong>di</strong>a<br />

o che permette <strong>di</strong> andare a<br />

Roma e ritorno 6 volte! Per<br />

festeggiare questi numeri<br />

domenica 3 giugno c’è stata<br />

la festa nel parco <strong>di</strong> Villa Tinin<br />

a Feletto, nella quale i<br />

bambini sono stati premiati<br />

per la buona volontà <strong>di</strong>mostrata.<br />

Un grazie speciale alle<br />

realtà commerciali che hanno<br />

messo a <strong>di</strong>sposizione i premi<br />

<strong>di</strong>stribuiti.<br />

Il Pie<strong>di</strong>bus è quin<strong>di</strong> un importante<br />

progetto per quanto<br />

riguarda la mobilità sostenibile<br />

che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

vuole implementare<br />

sempre più. Rimangono cruciali<br />

in questo senso, anche<br />

per agevolare e valorizzare il<br />

Pie<strong>di</strong>bus stesso, <strong>di</strong>versi interventi<br />

quali, tra gli altri, i percorsi<br />

sicuri casa-scuola, la<br />

messa in sicurezza <strong>di</strong> alcune<br />

strade, l’applicazione dei principi<br />

del piano urbano della<br />

mobilità. Inoltre, il Pie<strong>di</strong>bus si<br />

inserisce all’interno <strong>di</strong> un progetto<br />

<strong>di</strong> efficienza energetica<br />

per questa simpatica pedalata.<br />

Appuntamento ormai<br />

fisso per la penultima domenica<br />

<strong>di</strong> maggio, per<br />

questo evento promosso<br />

a livello nazionale dalla<br />

FIAB (Federazione Italiana<br />

Amanti della Bicicletta)<br />

a cui il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

aderisce ormai dal<br />

2008, domenica 20 maggio<br />

eravamo più <strong>di</strong> 500 alla <strong>di</strong>rittura<br />

d’arrivo al Parco<br />

Peep alla fine della mattinata.<br />

Ad attestarlo, le porzioni<br />

<strong>di</strong> pastasciutta <strong>di</strong>stribuita<br />

e cucinata per noi<br />

22 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


Da una foto d archivio il benvenuto al Millepie<strong>di</strong><br />

Arancione <strong>di</strong> Adegliacco (era il 2010).<br />

I DATI DEL PIEDIBUS ANNO SCOLASTICO 2011/12<br />

Bambini coinvolti 134 - Corse /bambino 39,46<br />

Km/bambino 37,83<br />

e tutela ambientale chiamato<br />

“Patto dei Sindaci” che il <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha sottoscritto<br />

e che può contribuire<br />

a caratterizzare positivamente<br />

l’azione strategica dei<br />

prossimi anni.<br />

L’Amministrazione comunale<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ringrazia <strong>di</strong><br />

dagli alpini della sezione<br />

ANA <strong>di</strong> Branco. Un successo<br />

oltre ogni aspettativa.<br />

Tant’è vero che a metà della<br />

<strong>di</strong>stribuzione del “rancio”,<br />

visto che la fiumana<br />

<strong>di</strong> gente non tendeva a <strong>di</strong>minuire,<br />

gli alpini sono<br />

prontamente corsi ad accaparrarsi<br />

altri 10 kg <strong>di</strong> pasta,<br />

oltre ai 50 già a <strong>di</strong>sposizione,<br />

per poter garantire a<br />

tutti almeno un piatto, se<br />

non proprio il bis per i più<br />

fortunati, delle loro insuperabili<br />

penne al ragù.<br />

Del resto, ristoro più che<br />

meritato dopo i 9 km <strong>di</strong> pe-<br />

cuore i bambini e gli adulti accompagnatori<br />

del Pie<strong>di</strong>bus<br />

che col loro impegno danno<br />

un esempio concreto <strong>di</strong> come<br />

una comunità può gestirsi<br />

con attenzione per il territorio,<br />

in modo sicuro, salutare e<br />

allegro; in una parola: sostenibile.<br />

dalata sulle carreggie dell’Ippovia<br />

del Cormor e la piste<br />

ciclopedonali per il centro urbano<br />

<strong>di</strong> Feletto.<br />

A nome <strong>di</strong> tutti i partecipanti,<br />

un ringraziamento a coloro<br />

che si sono pro<strong>di</strong>gati per<br />

la migliore delle riuscite <strong>di</strong><br />

questa e<strong>di</strong>zione Bimbimbici<br />

<strong>2012</strong>: ai nostri alpini, come ai<br />

volontari della Squadra comunale<br />

<strong>di</strong> Protezione civile e<br />

ai Vigili che hanno contribuito<br />

a garantire l’incolumità, la<br />

sicurezza e l’assistenza durante<br />

il percorso. Un grazie<br />

sentito anche all’Ufficio Segreteria<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Tava-<br />

BIMBIMBICI<br />

LE LINEE DEL PIEDIBUS<br />

DI TAVAGNACCO<br />

a Colugna corre IL MILLEPIEDI ROSSO sulla<br />

tratta <strong>di</strong> via Chiavris, p.za Savonarola, p.za<br />

Garibal<strong>di</strong><br />

ad Adegliacco corre IL MILLEPIEDI ARANCIONE<br />

partendo dal parcheggio <strong>di</strong> via Ribis, via Centrale<br />

a Cavalicco corre IL MILLEPIEDI VERDE sulla<br />

tratta <strong>di</strong> via Molin Nuovo (da angolo via 1°<br />

Maggio a angolo via Dante)<br />

a Feletto corre IL MILLEPIEDI BLU sulla tratta <strong>di</strong><br />

via Cotonificio<br />

a Feletto corre IL MILLEPIEDI GIALLO sulla<br />

tratta <strong>di</strong> via Bolzano, via 24 Maggio<br />

& IL MILLEPIEDI GIALLO BIS sulla tratta <strong>di</strong> via<br />

Micca, via Mazzini<br />

a Branco e <strong>Tavagnacco</strong>-frazione corre IL MILLE-<br />

PIEDI VIOLA per la tratta <strong>di</strong> via Leopar<strong>di</strong>, via da<br />

Vinci, via Marconi, p.za <strong>di</strong> Prampero<br />

IL MILLEPIEDI VIOLA BIS percorre la tratta<br />

località Morena (a Tricesimo), via S. Giuseppe,<br />

via Tricesimo e quin<strong>di</strong> incontro con il Millepie<strong>di</strong><br />

Viola per l’arrivo congiunto a scuola<br />

Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno, per iscriversi<br />

e per informazioni sui percorsi, orari e fermate<br />

del pie<strong>di</strong>bus, consulta il sito:<br />

www.comune.tavagnacco.ud.it/notizie/pie<strong>di</strong>bus/<br />

Cos’è il PIEDIBUS? è un modo nuovo per recarsi a<br />

scuola a pie<strong>di</strong>, seguiti da alcuni genitori/accompagnatori.<br />

A <strong>Tavagnacco</strong> sono attive ben 8 linee, a<br />

copertura <strong>di</strong> tutti plessi scolastici del <strong>Comune</strong>:<br />

Feletto, Adegliacco, Colugna e <strong>Tavagnacco</strong>, l’ultima<br />

nata: il Millepie<strong>di</strong> viola bis che parte da Tricesimo<br />

- località Morena.<br />

gnacco, che per <strong>di</strong>verse settimane<br />

ha lavorato <strong>di</strong>etro le<br />

quinte per coor<strong>di</strong>nare l’inte-<br />

ra macchina organizzativa.<br />

Appuntamento per tutti<br />

alla prossima primavera!!<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 23


BAMBINI ALL’ESTERO<br />

Dal 26 giugno obbligatorio<br />

un documento <strong>di</strong> viaggio<br />

in<strong>di</strong>viduale anche per i minorenni<br />

La Questura informa che a decorrere dal 26 giugno<br />

tutti i minori potranno recarsi all’estero solo se<br />

Quest’anno la Festa dei <strong>di</strong>ciottenni si è tenuta nel<br />

Centro Ricreativo parrocchiale <strong>di</strong> S. Clemente <strong>di</strong><br />

Adegliacco, organizzata nell’ambito delle iniziative<br />

incluse nel “Progetto Giovani” del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

L’evento ha visto la partecipazione <strong>di</strong> una<br />

trentina circa tra ragazze e ragazzi e <strong>di</strong> alcuni genitori;<br />

in rappresentanza dell’Amministrazione comunale<br />

hanno partecipato il Vice Sindaco Gianluca Maiarelli, e<br />

gli Assessori Marco Tonetto e Moreno Lirutti. Come da<br />

protocollo, stato il Sindaco Mario Pezzetta a consegnare<br />

ai neomaggiorenni una copia della Costituzione<br />

Italiana e la ban<strong>di</strong>era con il Tricolore nazionale.<br />

IL COMUNE INFORMA<br />

muniti <strong>di</strong> documento <strong>di</strong> viaggio in<strong>di</strong>viduale (passaporto<br />

oppure, qualora gli stati attraversati ne<br />

riconoscano la vali<strong>di</strong>tà, carta <strong>di</strong> identità valida per<br />

l’espatrio o altro documento <strong>di</strong> viaggio equipollente).<br />

Si segnala, pertanto, che l’eventuale iscrizione<br />

del minore sul passaporto del genitore non è più<br />

valida. Al contempo i passaporti dei genitori con<br />

iscrizioni <strong>di</strong> figli minori rimangono vali<strong>di</strong> per il solo<br />

titolare fino alla naturale scadenza.<br />

Classe 1994, una festa tutta per loro!<br />

I ragazzi hanno accolto i due importanti simboli<br />

riflettendo assieme agli altri adulti sull’importanza <strong>di</strong><br />

attuare “azioni concrete e mirate dei giovani per altri<br />

giovani” del nostro <strong>Comune</strong>.<br />

L’Assessore alle Politiche giovanili, Moreno Lirutti, ha<br />

riba<strong>di</strong>to l’importanza <strong>di</strong> questo momento significativo<br />

che si qualifica come rito <strong>di</strong> passaggio nell’età adulta<br />

età nella quale i ragazzi dovranno assumersi appieno la<br />

responsabilità, sia della loro crescita personale, sia<br />

quelle relative al bene comune.<br />

La festa si è conclusa con un rinfresco ed un Dj set<br />

che ha intrattenuto i giovani per la serata.<br />

24 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


INNOVAZIONE<br />

Collocato nell'atrio del Palazzo comunale, accanto all'Ufficio<br />

informazioni/centralino, <strong>di</strong> fronte agli Uffici dell'Anagrafe, il<br />

computer consente la consultazione anche modalità touch screen.<br />

In <strong>Comune</strong> una nuova postazione<br />

de<strong>di</strong>cata per accedere<br />

all’Albo Pretorio online<br />

Da oggi è possibile consultare<br />

con como<strong>di</strong>tà l’albo pretorio<br />

on line del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>, stando tranquillamente<br />

seduti davanti al<br />

computer collocato nell’atrio<br />

del palazzo comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto. Accanto all’ufficio<br />

informazioni/centralino,<br />

<strong>di</strong> fronte agli uffici dell’anagrafe,<br />

è stato, infatti, posizionato<br />

un computer all-in-one<br />

touch screen da 24 pollici.<br />

Coerentemente<br />

con <strong>di</strong>sposizioni<br />

normative<br />

statali, nel corso<br />

del 2011 sul sito<br />

web del <strong>Comune</strong><br />

era stata creata<br />

un’apposita sezione<br />

de<strong>di</strong>cata<br />

all’Albo Pretorio<br />

telematico raggiungibile<br />

con<br />

estrema facilità<br />

dalla home page;<br />

dal momento che,<br />

come la legge detta, gli atti<br />

emessi dal <strong>Comune</strong> hanno ha<br />

valore <strong>di</strong> pubblicità legale solo<br />

e soltanto se pubblicati sito<br />

web istituzionale.<br />

Se queste novità hanno<br />

reso per il <strong>Comune</strong> più snella<br />

e economica la pubblicazione<br />

degli atti, d’altra parte,<br />

esse presuppongono che<br />

tutti i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong>spongano,<br />

a casa o sul posto <strong>di</strong> lavoro,<br />

<strong>di</strong> un collegamento internet<br />

per accedere alla rete.<br />

Con la dotazione <strong>di</strong> questa<br />

postazione informatica per la<br />

consultazione pubblica dell’albo<br />

on line, e ad altri servizi<br />

telematici gestiti dall’ente,<br />

l’Amministrazione garantisce<br />

davvero a tutti i citta<strong>di</strong>ni<br />

uguali con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> accesso.<br />

L’utilizzo della postazione<br />

deve intendersi, al momento,<br />

finalizzata come fonte <strong>di</strong> informazione<br />

per documentazione<br />

personale. Ciò non toglie<br />

che potrà essere integra-<br />

to in futuro con ulteriori funzionalità<br />

legate alla fruizione<br />

<strong>di</strong> altri servizi telematici gestiti<br />

dall’ente.<br />

Il servizio è attivo durante<br />

l’orario <strong>di</strong> apertura al pubblico<br />

del Palazzo Municipale.<br />

Ogni utente può, <strong>di</strong> norma,<br />

occupare la postazione per<br />

non più <strong>di</strong> 20 minuti. La postazione<br />

può essere utilizzata<br />

oltre questo termine, ed<br />

entro 40 minuti, nel solo caso<br />

in cui non vi siano altri utenti<br />

interessati all’utilizzo.<br />

I SITI CONSULTABILI<br />

Al momento i siti internet visibili dalla<br />

postazione sono i seguenti:<br />

www.comune.tavagnacco.ud.it<br />

sito istituzionale del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

www.ictavagnacco.it<br />

sito dell’Istituto Scolastico Comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

www.babysittercomunale.it<br />

progetto baby sitter comunale – elenco<br />

intercomunale baby sitter<br />

www.<strong>di</strong>te<strong>di</strong>.it<br />

sito ufficiale del Distretto delle Tecnologie<br />

Digitali<br />

www.provincia.ud.it<br />

sito istituzionale della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />

www.regione.fvg.it<br />

sito istituzionale della Regione autonoma<br />

Friuli Venezia Giulia<br />

www.governo.it<br />

sito istituzionale del Governo italiano<br />

www.camera.it<br />

sito ufficiale della Camera dei Deputati<br />

www.senato.it<br />

sito ufficiale del Senato della Repubblica<br />

www.normattiva.it<br />

I testi delle leggi statali vigenti aggiornati<br />

in tempo reale.<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 25


IL COMUNE INFORMA<br />

Dal <strong>2012</strong> totale decertificazione<br />

nei rapporti tra citta<strong>di</strong>no<br />

e Pubblica Amministrazione<br />

Il 1° gennaio <strong>2012</strong> sono entrate<br />

in vigore le mo<strong>di</strong>che introdotte<br />

con la legge <strong>di</strong> stabilità<br />

(L. 183/2011) ad alcune<br />

norme del D.P.R. n. 445/2000<br />

(Testo unico delle <strong>di</strong>sposizioni<br />

legislative e regolamentari<br />

in materia <strong>di</strong> documentazione<br />

amministrativa) relativamente<br />

a certificati e <strong>di</strong>chiarazioni<br />

sostitutive. In base a tali<br />

norme è fatto <strong>di</strong>vieto alle pubbliche<br />

Amministrazioni e<br />

gestori o esercenti <strong>di</strong> pubblici<br />

servizi richiedere certificati<br />

a citta<strong>di</strong>ni ed imprese e<br />

pertanto le certificazioni rilasciate<br />

dalla Pubblica Amministrazione<br />

in or<strong>di</strong>ne a<br />

stati, qualità personali e fatti<br />

sono valide e utilizzabili<br />

solo nei rapporti privati.<br />

Dal 1° maggio piatti e<br />

bicchieri monouso in plastica<br />

dovranno essere inseriti<br />

nel normale circuito<br />

della raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />

degli imballaggi in plastica,<br />

ossia nel bidone azzurro<br />

(per imballaggi in<br />

plastica/lattine), perché<br />

non fanno più parte dei<br />

materiali destinati al rifiuto<br />

in<strong>di</strong>fferenziato-secco<br />

non riciclabile.<br />

È comunque sempre importante<br />

porre attenzione<br />

a come si conferisce: piat-<br />

L’intenzione del legislatore<br />

è <strong>di</strong> impe<strong>di</strong>re, nell’epoca dell’Amministrazione<br />

<strong>di</strong>gitale, che<br />

il citta<strong>di</strong>no sia costretto a fare<br />

“da postino” tra un’Amministrazione<br />

e l’altra per recapitare<br />

dati e documenti che dovrebbero,<br />

invece, essere scambiati<br />

d’ufficio. Insomma, si<br />

vuole ottenere la totale decertificazione<br />

nei rapporti tra PA<br />

e citta<strong>di</strong>ni, imponendo l’acquisizione<br />

<strong>di</strong>retta dei dati presso<br />

le Amministrazioni certificanti<br />

da parte delle Amministrazioni<br />

procedenti (come via preferenziale)<br />

o, in subor<strong>di</strong>ne, la produzione<br />

da parte degli interessati<br />

<strong>di</strong> autocertificazioni o <strong>di</strong>chiarazioni<br />

sostitutive <strong>di</strong> atto<br />

notorio.<br />

Di conseguenza i citta<strong>di</strong>ni<br />

ti e bicchieri monouso devono<br />

essere privi <strong>di</strong> qualsiasi<br />

residuo solido o liquido.<br />

Vanno quin<strong>di</strong> adeguatamente<br />

svuotati prima <strong>di</strong> essere<br />

gettati nel bidoncino azzurro,<br />

fatte salve le normali tracce<br />

<strong>di</strong> quanto hanno contenuto,<br />

ciò al fine <strong>di</strong> non sporcare<br />

tutto il materiale raccolto e <strong>di</strong><br />

non rendere più gravoso ed<br />

antigienico il successivo lavoro<br />

<strong>di</strong> selezione e <strong>di</strong> avvio a<br />

riciclo o recupero.<br />

Rispettando questo nuovo<br />

modo <strong>di</strong> conferire ne derive-<br />

si rivolgeranno <strong>di</strong>rettamente<br />

all’Ente pubblico o al Gestore<br />

<strong>di</strong> pubblico servizio a cui<br />

avrebbero dovuto consegnare<br />

il certificato, senza passare<br />

prima dall’anagrafe e senza<br />

munirsi quin<strong>di</strong> <strong>di</strong> certificato<br />

perché le Amministrazioni ed<br />

i Gestori <strong>di</strong> pubblici servizi<br />

non possono più richiedere<br />

né accettare certificati.<br />

Pertanto i certificati che ora<br />

vengono rilasciati dalle Amministrazioni,<br />

essendo vali<strong>di</strong><br />

solo nei rapporti tra privati,<br />

recheranno, a pena <strong>di</strong> nullità,<br />

la seguente <strong>di</strong>citura “Il presente<br />

certificato non può essere<br />

prodotto agli organi della<br />

Pubblica Amministrazione<br />

o ai privati gestori <strong>di</strong> pubblici<br />

servizi”.<br />

rà non solo un beneficio<br />

ambientale ma anche l’opportunità<br />

<strong>di</strong> aumentare ulteriormente<br />

la percentuale <strong>di</strong> raccolta<br />

<strong>di</strong>fferenziata. Conferire<br />

in modo corretto rappresenta<br />

inoltre un’opportunità perché<br />

i piatti e bicchieri monouso in<br />

plastica inseriti nel bidone<br />

azzurro, una volta recuperati,<br />

potranno continuare ad offrire<br />

tutta la loro praticità.<br />

Ricor<strong>di</strong>amo inoltre, in particolare<br />

alle associazioni del<br />

territorio e ai responsabili<br />

delle feste paesane, che bic-<br />

Chi sono i gestori<br />

<strong>di</strong> pubblici servizi<br />

I gestori <strong>di</strong> pubblici<br />

servizi sono enti o<br />

aziende quali, ad<br />

esempio, le società<br />

erogazione energia<br />

elettrica, le Ferrovie,<br />

le Poste (per quanto<br />

riguarda il “servizio<br />

postale”) così come, in<br />

ambito locale, l’azienda<br />

che gestisce l’erogazione<br />

<strong>di</strong> acqua e gas,<br />

anche totalmente<br />

private, ma che <strong>di</strong>stribuiscono<br />

un servizio <strong>di</strong><br />

pubblica utilità.<br />

RACCOLTA DIFFERENZIATA<br />

Piatti e bicchieri in plastica dal 1° maggio<br />

vanno conferiti nel bidone azzurro<br />

chieri e piatti <strong>di</strong> plastica,<br />

per poter essere correttamente<br />

avviati al reciclo,<br />

dovranno essere conferiti<br />

privi <strong>di</strong> scarti alimentari.<br />

A tutti un appello alla<br />

collaborazione per dare<br />

successo a questo processo,<br />

per incrementare i<br />

benefici per l’ambiente,<br />

nonché l’innalzamento<br />

della percentuale generale<br />

della raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />

nel territorio del nostro<br />

<strong>Comune</strong>.<br />

26 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


ISTITUTO COMPRENSIVO<br />

Progetti per educare<br />

al risparmio energetico<br />

Anche per l’Anno Scolastico<br />

2011-<strong>2012</strong> presso l’Istituto<br />

comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

si è stabilito <strong>di</strong> de<strong>di</strong>care<br />

particolare attenzione al rispetto<br />

per il nostro Pianeta ed<br />

alle sue risorse non infinite,<br />

proseguendo in modo coerente<br />

con quanto si è sempre fatto<br />

per trattare i temi dell’Educazione<br />

Ambientale in modo<br />

trasversale. Si sta approfondendo<br />

il tema del risparmio<br />

energetico, delle fonti rinnovabili<br />

e dei meto<strong>di</strong> per utilizzarle<br />

in modo proficuo.<br />

Alla Scuola Secondaria <strong>di</strong><br />

Primo Grado gli argomenti<br />

vengono trattati sia dai docenti<br />

<strong>di</strong> Scienze che da quelli<br />

<strong>di</strong> Tecnologia, con l’appro-<br />

fon<strong>di</strong>mento da parte dell’esperto<br />

esterno Gianni Pezzarini.<br />

Il progetto è stato sostenuto<br />

dall’Assessorato alle<br />

Politiche energetiche del nostro<br />

<strong>Comune</strong>.<br />

Anche i giovanissimi studenti<br />

della Scuola Primaria <strong>di</strong><br />

Feletto hanno approfon<strong>di</strong>to<br />

queste importanti tematiche,<br />

attraverso il progetto: “Tutti<br />

insieme per l’ambiente”.<br />

Grazie all’intervento <strong>di</strong> una tirocinante<br />

della facoltà <strong>di</strong><br />

Scienze della Formazione dell’Università<br />

<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, si sono<br />

svolti una serie <strong>di</strong> incontri<br />

settimanali in cui i bambini<br />

hanno trattato temi attuali ed<br />

importanti quali la sostenibilità<br />

ambientale ed in partico-<br />

SCUOLA ELEMENTARE DI TAVAGNACCO<br />

lare le fonti <strong>di</strong> energie rinnovabili.<br />

Attraverso giochi in classe,<br />

la mostra “Tutti su per<br />

Terra” e i laboratori <strong>di</strong>dattici<br />

e interattivi (un mini impianto<br />

solare termico e un<br />

mini pannello fotovoltaico <strong>di</strong><br />

ultima generazione) del “La-<br />

REA”, gli alunni sono stati<br />

coinvolti nel comprendere<br />

l’importanza dei temi trattati.<br />

Alla fine del percorso gli<br />

alunni presenteranno all’Assessore<br />

competente una specifica<br />

e motivata richiesta per<br />

un’ulteriore installazione <strong>di</strong><br />

fonti energetiche rinnovabili<br />

nella nostra comunità.<br />

Oltre alla formazione degli<br />

studenti fin dalla scuola pri-<br />

A lezione <strong>di</strong> educazione stradale<br />

Nel corso del 2° quadrimestre dell’anno scolastico<br />

2010/2011, nei locali della Scuola elementare<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, gli alunni della classe 5 a hanno<br />

seguito con molto interesse e profitto un corso<br />

<strong>di</strong> educazione stradale tenuto dal Comandante<br />

Floreancig della locale Polizia Municipale.<br />

Il corso, articolato in otto lezioni in aula (20<br />

ore circa), ha permesso agli alunni <strong>di</strong> focalizzare<br />

la loro attenzione su <strong>di</strong>versi argomenti <strong>di</strong>dattici<br />

ed educativi che avevano come denominatore<br />

comune l’ambiente strada. Al termine<br />

delle lezioni, rinforzate e rese ulteriormente interessanti<br />

da supporti au<strong>di</strong>ovisivi, gli alunni<br />

hanno fatto due uscite sul territorio per tastare<br />

praticamente quanto appreso. La prima simulazione<br />

è avvenuta in strada nei pressi dell’e<strong>di</strong>ficio<br />

scolastico, la seconda nel piazzale del supermercato<br />

Carrefour che ha donato agli alunni<br />

una buona merenda.<br />

A conclusione del corso tutti gli alunni hanno<br />

manifestato la loro viva sod<strong>di</strong>sfazione per<br />

la bella ed interessante esperienza.<br />

maria, si punta anche a far sì<br />

che l’informazione raggiunga<br />

le famiglie. In tal modo si crea<br />

un circolo virtuoso <strong>di</strong> informazione-<br />

formazione, che può<br />

generare nuove scelte responsabili<br />

ed ecosostenibili.<br />

In occasione della Giornata<br />

nazionale del risparmio, più<br />

nota come “M’illumino <strong>di</strong><br />

meno”, ragazzi, insegnanti e<br />

genitori si sono trovati davanti<br />

al Palazzo del <strong>Comune</strong> con<br />

fiaccole, candele e chitarre per<br />

testimoniare insieme all’Amministrazione<br />

quanto questo<br />

argomento stia a cuore a molte<br />

persone e quanto sia importante<br />

<strong>di</strong>ffondere la cultura<br />

del risparmio e soprattutto del<br />

“non-spreco”!<br />

Nella foto: la classe 5 a <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, il giorno in cui gli alunni<br />

hanno ricevuto l’attestato per aver seguito il Corso <strong>di</strong> Educazione<br />

Stradale promosso dal <strong>Comune</strong>, le cui lezioni sono state<br />

impartite personalmente e con grande professionalità dal Comandante<br />

della Polizia locale Mauro Floreancig.<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 27


ISTITUTO COMPRENSIVO<br />

La giornata del Pi greco<br />

Per il secondo anno l’Istituto<br />

Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

ha rinnovato l’appuntamento<br />

con il “mitico<br />

numero” Pi greco.<br />

L’obiettivo consiste nell’avvicinare<br />

in modo giocoso<br />

e <strong>di</strong>vertente bambini, ragazzi<br />

e adulti al mondo della<br />

Matematica, <strong>di</strong>sciplina troppo<br />

spesso ritenuta per pochi<br />

eletti. Grazie all’esperienza<br />

precedente, la manifestazione<br />

si è rivelata un vero<br />

successo <strong>di</strong> partecipazione<br />

attiva e <strong>di</strong> pubblico interessato<br />

e curioso. L’intera giornata<br />

è stata de<strong>di</strong>cata ad attività<br />

varie svolte sia in classe<br />

che al <strong>di</strong> fuori della Scuola,<br />

coinvolgendo anche la<br />

Scuola Primaria, coerentemente<br />

con il principio della<br />

continuità.<br />

Il fitto programma prevedeva<br />

giochi con numeri, parole,<br />

figure, enigmi ed indovinelli<br />

da svolgersi in gruppo<br />

anche a classi aperte.<br />

Sulla pista <strong>di</strong> atletica le se-<br />

SERATA DI SOLIDARIETÀ<br />

Da oltre <strong>di</strong>eci anni l’Istituto<br />

comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

organizza regolarmente<br />

la serata<br />

de<strong>di</strong>cata alla<br />

solidarietà nell’ambito<br />

delle<br />

Giornate <strong>di</strong><br />

Sport, cultura e<br />

solidarietà.<br />

L’Educazione<br />

alla Pace, alla<br />

Solidarietà ed<br />

alla Convivenza<br />

civile sono temi che cerchiamo<br />

<strong>di</strong> curare molto con i nostri<br />

bambini/ragazzi e con le<br />

loro famiglie. Abbiamo una<br />

bella e fattiva collaborazione<br />

conde intanto si impegnavano<br />

nella “marcia del Pi greco”.<br />

Le classi terze incontravano,<br />

come lo scorso anno,<br />

gli studenti dell’Università<br />

<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne. Questo intervento<br />

è stato possibile grazie all’interessamento<br />

ed all’appoggio<br />

generoso del professor<br />

Zanolin.<br />

Nel pomeriggio le attività<br />

si sono aperte al pubblico:<br />

nel Parco <strong>di</strong> Villa Tinin <strong>di</strong><br />

fronte alla Scuola <strong>di</strong> Feletto<br />

sono stati allestiti punti <strong>di</strong><br />

incontro per giochi matematici,<br />

gestiti in collaborazione<br />

tra studenti, docenti e genitori,<br />

nel frattempo si svolgeva<br />

una emozionante gara <strong>di</strong><br />

memorizzazione delle cifre<br />

decimali del Pi greco, combattuta<br />

all’ultima cifra... e in Au<strong>di</strong>torium<br />

è stato rappresentato<br />

uno spettacolo molto vario<br />

<strong>di</strong> danza, teatro, musica,<br />

animazione e premiazioni dei<br />

vincitori della Gara <strong>di</strong> memorizzazione<br />

da parte del Sindaco<br />

Mario Pezzetta e della Di-<br />

Con gli occhi dell’altro<br />

con l’Amministrazione comunale,<br />

che sostiene le nostre<br />

proposte. Grazie<br />

a questo buon<br />

clima costruttivo<br />

riusciamo<br />

sempre a realizzare<br />

delle belle<br />

iniziative, che<br />

vedono il coinvolgimento<br />

<strong>di</strong><br />

un elevato numero<br />

<strong>di</strong> persone.<br />

Affinchè queste<br />

serate non rappresentino<br />

semplicemente un momento<br />

<strong>di</strong> svago, ma trasmettano<br />

messaggi importanti, facciamo<br />

in modo che non siano<br />

Giornata del Pi greco, gioco matematico.<br />

rigente Gloria Aita. Folta ed<br />

affettuosa la presenza <strong>di</strong> studenti<br />

e genitori.<br />

La classifica finale vede :<br />

1 a Letizia Sangoi cl. 5 a<br />

Scuola Primaria, 302 cifre<br />

2° Tommaso Finoia cl. 2 a<br />

Scuola Secondaria, 259 cifre<br />

3° Simone Tommasi cl. 2 a<br />

Scuola Secondaria , 173 cifre<br />

4° Pietro D’Agaro cl 4 a<br />

Scuola Primaria , 172 cifre<br />

esperienze slegate dal percorso<br />

educativo dei ragazzi, ma<br />

ci impegniamo affinché durante<br />

l’anno scolastico le problematiche<br />

e i temi che si intendono<br />

presentare vengano<br />

trattati in molti mo<strong>di</strong> <strong>di</strong>versi<br />

dagli insegnanti, in base all’età,<br />

alle caratteristiche delle<br />

classi e a quanto si intende<br />

sottolineare.<br />

Ogni anno viene scelta<br />

una tematica in particolare,<br />

che viene declinata attraverso<br />

tante voci e tante forme<br />

artistiche: ci sono musica,<br />

immagini, teatro, riflessioni,<br />

arte e danza.<br />

Lo scorso anno la serata è<br />

5° Nicolò Vadnjal cl. 1 a<br />

Scuola Secondaria, 100 cifre<br />

Premio speciale per il più<br />

giovane partecipante: Michele,<br />

bimbo <strong>di</strong> prima elementare<br />

che ha memorizzato<br />

ed elencato davanti alla<br />

Commissione ben 20 cifre!<br />

Un grande applauso ed un<br />

interessante pacco <strong>di</strong> caramelle<br />

e cioccolatini al gruppo-classe<br />

più numeroso: la<br />

5 a C della Scuola Primaria <strong>di</strong><br />

Feletto.<br />

stata de<strong>di</strong>cata a Smileagain,<br />

associazione che si occupa<br />

in particolare delle donne vittime<br />

della violenza e della tremenda<br />

pratica dell’aci<strong>di</strong>ficazione<br />

in Pakistan.<br />

Quest’anno il titolo - “Con<br />

gli occhi dell’altro” - riassumeva<br />

in sé tutto il senso del<br />

nostro lavoro: raccontare a<br />

tutti e con tutti con<strong>di</strong>videre<br />

quanto il rispetto, l’empatia<br />

e la cooperazione passino necessariamente<br />

attraverso la<br />

nostra capacità <strong>di</strong> guardare<br />

il mondo con gli occhi dell’altro!<br />

Il ricavato raccolto grazie<br />

al mercatino della solidarietà<br />

è stato destinato a sostenere<br />

i progetti <strong>di</strong> tre associazioni :<br />

Emergency, Time for Africa e<br />

Unicef.<br />

28 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


SCUOLE DELL’INFANZIA<br />

Il draghetto e la<br />

raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />

Nell’ambito del progetto <strong>di</strong><br />

educazione all’ecologia e ai<br />

comportamenti ecosostenibili,<br />

con la sezione dei bambini <strong>di</strong> 4<br />

anni stiamo svolgendo<br />

un lavoro<br />

interessante e proficuo.<br />

In questo<br />

percorso siamo<br />

supportate dal draghetto<br />

Tritarifiuti<br />

che fa la sentinella<br />

ecologica sul nostro<br />

territorio e nella<br />

nostra scuola.<br />

Insieme a lui i bambini<br />

hanno affrontato<br />

argomenti abbastanzaimpegnativi<br />

come la raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />

e il riciclo dei materiali; in<br />

questo periodo abbiamo trattato<br />

la plastica e le lattine <strong>di</strong><br />

Le insegnanti della Scuola<br />

dell’Infanzia <strong>di</strong> Colugna, collaborano<br />

in modo attivo affinché<br />

la progettazione possa risultare<br />

coerente con i principi solidali<br />

e possa dare risposta ai bisogni<br />

creativi dei bambini. Quest’anno<br />

la tematica che ci conduce<br />

durante le esperienze <strong>di</strong>dattiche<br />

è : “Madre Terra e l’arte”.<br />

Madre Terra è un personaggio<br />

che da qualche anno<br />

accoglie i bambini e le bambine<br />

<strong>di</strong> questa scuola ed è <strong>di</strong>ventata<br />

per tutti noi un simbolo che<br />

porta in sé un grande valore: il<br />

rispetto per la nostra terra.<br />

Sviluppare la creatività aiuta<br />

ad essere flessibili, ad avere<br />

immaginazione, aiuta ad<br />

avere intraprendenza… caratteristiche<br />

utili per un futuro<br />

migliore!<br />

Le in<strong>di</strong>cazioni Nazionali per<br />

metallo.<br />

Insieme alla sezione dei me<strong>di</strong><br />

hanno partecipato con tanto<br />

entusiasmo e <strong>di</strong>vertimento an-<br />

che i piccolini <strong>di</strong> 3 anni, non<br />

sembrava vero <strong>di</strong> poter buttare<br />

per terra tanti materiali <strong>di</strong>versi<br />

e poi giocarci .<br />

SCUOLA DELL’INFANZIA DI COLUGNA<br />

Madre Terra e l’arte<br />

il Curricolo citano “…La fruizione<br />

<strong>di</strong> questi linguaggi (si<br />

parla <strong>di</strong> linguaggi creativi),<br />

educa al senso del bello, alla<br />

conoscenza <strong>di</strong> se stessi, degli<br />

altri e della realtà…”<br />

E così, abbiamoinvitato<br />

degli esperti<br />

per con<strong>di</strong>videre<br />

insieme<br />

un’esperienza<br />

artistica un<br />

po’ “<strong>di</strong>versa”,<br />

infatti la finalità<br />

dell’Associazione culturale<br />

0432 Théâtre Numérique è<br />

quella <strong>di</strong> <strong>di</strong>ffondere in ogni<br />

modo l’espressione artistica<br />

personale. L’Associazione è<br />

formata da persone che provengono<br />

da molteplici esperienze<br />

artistiche, ma accomu-<br />

ARGOMENTI<br />

E ATTIVITÀ<br />

CORRELATI:<br />

Riconoscimento del<br />

colore del cassonetto<br />

appropriato<br />

Percorsi grafici, associazioni<br />

logiche, labirinti<br />

grafici, associazioni<br />

oculo-manuali<br />

Racconti personali,<br />

verbalizzazioni, uso della<br />

negazione “non”<br />

Riproduzioni graficopittoriche,<br />

esercizi <strong>di</strong><br />

ritaglio e incollatura<br />

Uscita <strong>di</strong>dattica per<br />

osservare la raccolta<br />

nate dal desiderio <strong>di</strong> avvicinarsi<br />

all’arte in modo <strong>di</strong>verso da<br />

quello classico, cioè in modo<br />

imme<strong>di</strong>ato, istintivo, attivo...<br />

per lasciare spazio ad esperienze<br />

che siano libere e senza<br />

forzature, che siano date da<br />

sensazioni vive e non da risposte<br />

corrette o<br />

sbagliate, e<br />

soprattutto<br />

che abbiano<br />

la possibilità<br />

<strong>di</strong> essere con<strong>di</strong>vise<br />

tra tutti.<br />

L’ esperienza<br />

a scuola si<br />

è sviluppata<br />

su quattro giornate. Due gruppi<br />

<strong>di</strong> bambini hanno giocato<br />

con le <strong>di</strong>ta e i pennelli per lasciare<br />

traccia su fogli come l’artista<br />

Pollock, schizzando e<br />

spennellando in modo spontaneo<br />

ascoltando <strong>di</strong>versi tipi<br />

<strong>di</strong> musica; l’introduzione a<br />

porta a porta<br />

Anche a scuola raccogliamo<br />

e <strong>di</strong>scriminiamo<br />

questi materiali con la<br />

collaborazione delle<br />

famiglie che ci portano<br />

i materiali<br />

Giochi a squadra<br />

Gare <strong>di</strong> velocità nella<br />

cernita e sud<strong>di</strong>visione<br />

dei materiali<br />

Percorsi motori<br />

Discriminazioni a occhi<br />

bendati (esperienze<br />

sensoriali)<br />

questa pittura è stata fatta con<br />

il racconto <strong>di</strong> una storia che<br />

parlava <strong>di</strong> macchie colorate e<br />

<strong>di</strong> come, insieme, riuscivano a<br />

dare vita a svariate forme e<br />

colori.<br />

I bambini più gran<strong>di</strong> hanno,<br />

invece, ...“toccato il cielo con<br />

un <strong>di</strong>to”… imitando l’artista<br />

Calder. Hanno usato forbici,<br />

colla e colori per realizzare una<br />

serie <strong>di</strong> cerchi, <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse grandezze,<br />

con materiali insoliti e<br />

infiniti colori, alla fine li hanno<br />

agganciati ai fili dando vita ad<br />

un “gioco a vento” che hanno<br />

appeso al soffitto del salone.<br />

Osservare le espressioni dei<br />

bambini durante queste esperienze<br />

è stato molto bello, i loro<br />

visi esprimevano stupore, gioia,<br />

curiosità e soprattutto grande<br />

sod<strong>di</strong>sfazione, probabilmente<br />

anche perché non c’era<br />

bisogno <strong>di</strong> misurare le loro capacità,<br />

visto che l’arte è <strong>di</strong> per<br />

sé un’espressione <strong>di</strong> libertà!<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 29


DIBATTITO<br />

La voce della minoranza in Consiglio Comunale<br />

Eliminiamo l’IMU<br />

Approvazione convenzione servizi<br />

integrativi ed osservazioni su tale<br />

problematica<br />

30 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


Per contatti<br />

e suggerimenti:<br />

Maggioranza “SPRECONA”<br />

DIBATTITO<br />

Amministrazione sorda sul tema sicurezza<br />

Housing sociale: un’opportunità da cogliere<br />

Capogruppo PDL<br />

antonino.nazzi@libero.it<br />

tel. 347.4649451<br />

Capogruppo Lega Nord<br />

raggimario@gmail.com<br />

tel. 347.5830064<br />

Capogruppo UDC<br />

arch.f.fabris@archiworld.it<br />

tel. 348.2387310<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 31


PROTEZIONE CIVILE<br />

Persone comuni<br />

al servizio degli altri<br />

Alti, belli, muscolosi, sprezzanti<br />

della paura e molto “Rambo”?<br />

No, grazie!<br />

In Italia un milione e mezzo<br />

<strong>di</strong> persone sono a <strong>di</strong>sposizione<br />

per le emergenze della protezione<br />

civile, nessun supereroe,<br />

ma gente "comune", animata<br />

da un sentimento solidaristico<br />

forte, che offre ciò che<br />

può e ciò che sa per soccorrere<br />

gli altri.<br />

Un potente, compatto, qualificato,<br />

piccolo grande esercito<br />

della solidarietà, donne e uomini<br />

pronti a muoversi per raggiungere<br />

le popolazioni che<br />

hanno bisogno <strong>di</strong> aiuto, portando<br />

la propria esperienza, i<br />

saperi, le professionalità, il sostegno<br />

materiale ed il conforto<br />

umano laddove ce n'è bisogno.<br />

Per fare il volontario o la volontaria<br />

<strong>di</strong> Protezione Civile,<br />

qualsiasi professione, sapere,<br />

attitu<strong>di</strong>ne, esperienza può essere<br />

utile. Al verificarsi <strong>di</strong> una<br />

calamità è importante, ad esempio,<br />

avere cuochi, elettricisti,<br />

muratori, carpentieri, ecc., ma<br />

anche segretarie o esperti in<br />

computer.<br />

Tutti possono essere d’aiuto,<br />

purchè formati all’intervento<br />

in emergenza, cioè preparati<br />

ad affrontare i rischi cui saranno<br />

esposti. Volontari <strong>di</strong> protezione<br />

civile non ci si può e non<br />

ci si deve improvvisare, ciò<br />

potrebbe non solo rappresentare<br />

un rischio per la propria<br />

incolumità, ma anche un ostacolo<br />

ai soccorsi.<br />

Può capitare che, spinti dal<br />

nobile istinto <strong>di</strong> darsi da fare in<br />

una emergenza, ci si improvvisi<br />

volontari ritrovandosi invece<br />

ad essere soccorsi, vittime<br />

<strong>di</strong> incauti comportamenti. Ciò<br />

non serve a nessuno e può<br />

solo aggiungere problemi a<br />

quelli che già si presentano in<br />

una situazione drammatica e<br />

grave come una calamità.<br />

Il Decreto 13 aprile 2011, entrato<br />

in vigore l’8 gennaio <strong>2012</strong>,<br />

con le <strong>di</strong>sposizioni in attuazione<br />

dell'articolo 3, comma 3-bis,<br />

del decreto legislativo 9 aprile<br />

2008, n. 81, in materia <strong>di</strong> salute<br />

e sicurezza nei luoghi <strong>di</strong> lavoro,<br />

prevede un complesso <strong>di</strong><br />

norme in materia <strong>di</strong> sicurezza e<br />

salvaguar<strong>di</strong>a della salute che<br />

regolano le attività dei volontari<br />

tenendo conto delle peculiari<br />

esigenze che caratterizzano<br />

le attività e gli interventi<br />

svolti dai volontari della protezione<br />

civile, dai volontari<br />

della Croce Rossa Italiana e del<br />

Corpo nazionale soccorso alpino<br />

e speleologico e dai volontari<br />

dei vigili del fuoco, ma<br />

pone grossi interrogativi sulle<br />

responsabilità che ricadono<br />

sui volontari che hanno compiti<br />

gestionali nelle associazioni<br />

<strong>di</strong> volontariato, persone che<br />

è bene ricordare offrono liberamente<br />

e gratuitamente il proprio<br />

tempo a beneficio della<br />

citta<strong>di</strong>nanza.<br />

Dunque, volontari <strong>di</strong> protezione<br />

civile si <strong>di</strong>venta solo attraverso<br />

una adeguata forma-<br />

zione, acquisendo le opportune<br />

conoscenze dei rischi, dei<br />

comportamenti da tenere e<br />

delle tecniche <strong>di</strong> soccorso. La<br />

legislazione italiana riconosce<br />

il valore ed il ruolo del volontariato,<br />

come espressione <strong>di</strong><br />

solidarietà, partecipazione e<br />

pluralismo, incoraggiandone e<br />

sostenendone la <strong>di</strong>ffusione e<br />

l'organizzazione.<br />

La legge istitutiva del Servizio<br />

nazionale della Protezione<br />

Civile, infatti, assegna al volontariato<br />

il ruolo <strong>di</strong> "struttura<br />

operativa nazionale", al pari<br />

delle forze istituzionali quali i<br />

Vigili del Fuoco, le Forze Armate<br />

e <strong>di</strong> Polizia.<br />

Ciò comporta anche la determinazione<br />

<strong>di</strong> alcune norme<br />

a tutela del volontario e delle<br />

associazioni registrate. Ogni<br />

volontario è in grado <strong>di</strong> poter<br />

prestare la sua opera senza alcun<br />

timore <strong>di</strong> ripercussioni sul<br />

posto <strong>di</strong> lavoro. Il DPR 194/01<br />

infatti stabilisce alcune importanti<br />

forme <strong>di</strong> tutela del volontario<br />

che si assenta dal posto<br />

<strong>di</strong> lavoro, tra cui il mantenimento<br />

della normale retribuzione e<br />

la possibilità <strong>di</strong> assentarsi per<br />

un periodo non superiore a 30<br />

giorni continuativi e fino a 90<br />

giorni all'anno. Considerato<br />

inoltre la tipologia <strong>di</strong> impegno,<br />

è prevista una copertura assicurativa.<br />

Le situazioni possono anche<br />

presentare dei momenti <strong>di</strong><br />

rischio e quello della paura è<br />

un argomento molto serio, soprattutto<br />

per un volontario <strong>di</strong><br />

protezione civile, che deve fare<br />

i conti con situazioni eccezionali<br />

e spesso drammatiche.<br />

La percezione del pericolo<br />

che incombe e i rapporti con le<br />

persone colpite da <strong>di</strong>sastri<br />

mettono a dura prova l’equilibrio<br />

e l’agire del volontario. Ad<br />

essi si può reagire in mo<strong>di</strong> <strong>di</strong>versi,<br />

bloccandosi, scappando,<br />

o anche commettendo imprudenze.<br />

Chi non ha paura – o tende<br />

a dare questa idea <strong>di</strong> sé – spesso<br />

rappresenta un pericolo per<br />

le operazioni <strong>di</strong> soccorso, perché<br />

compie gesti avventati,<br />

tenta <strong>di</strong> superare il limite <strong>di</strong> rischio<br />

compromettendo la propria<br />

e l'altrui incolumità, è portato<br />

al gesto in<strong>di</strong>viduale e non<br />

a lavorare coralmente con gli<br />

altri volontari, è in gara con sé<br />

stesso e con la vita e, forse, tenta<br />

in queste situazioni <strong>di</strong> <strong>di</strong>mostrare<br />

qualcosa...<br />

Ecco, fare il volontario non<br />

è una <strong>di</strong>mostrazione <strong>di</strong> forza,<br />

non è una guerra personale<br />

con i propri fantasmi, non è<br />

una gara per conquistare una<br />

medaglia... fare il volontario significa<br />

offrire il proprio aiuto,<br />

sapendo <strong>di</strong> dover affrontare<br />

non solo il tempo, il dolore, la<br />

fatica, ma anche <strong>di</strong> fare i conti<br />

con la paura.<br />

LORIS GENTILE<br />

Coor<strong>di</strong>natore Gruppo<br />

volontari Protezione civile<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

32 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


ADO TAVAGNACCO<br />

Nuove iniziative<br />

per promuovere<br />

la donazione<br />

degli organi<br />

La sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> dell’Associazione<br />

Donatori Organi presieduta da<br />

Tiziano Frezza continua nella sua opera<br />

<strong>di</strong> sensibilizzazione e <strong>di</strong>vulgazione del<br />

dono <strong>di</strong> organi. In attesa che sia data a<br />

tutti i citta<strong>di</strong>ni la possibilità <strong>di</strong><br />

dare il proprio assenso <strong>di</strong>chiarandolo<br />

sulla carta d’identità la<br />

sezione ha iniziato un rapporto<br />

<strong>di</strong> collaborazione con le<br />

Farmacie del territorio. Grazie<br />

alla sensibilità dei farmacisti <strong>di</strong><br />

Cavalicco, <strong>di</strong> Feletto Umberto e<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> i citta<strong>di</strong>ni<br />

potranno informarsi e ricevere<br />

le varie pubblicazioni su questo<br />

particolare tema richiedendole<br />

ai farmacisti al banco che oltre<br />

a dare in<strong>di</strong>cazioni <strong>di</strong> massima<br />

in<strong>di</strong>rizzeranno gli interessati ai<br />

referenti della sezione che<br />

sono Tiziano Frezza<br />

3382004144, Ennio Valent<br />

3209113845 e Renato Lepre<br />

3294213236. Inoltre la sezione <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> dell’A.D.O. sta preparando<br />

il calendario delle iniziative che verranno<br />

proposte nell’arco del <strong>2012</strong>. Oltre<br />

alla presenza del gazebo con materiale<br />

informativo durante la Sagra <strong>di</strong> Feletto<br />

e durante la Festa d’autunno, che si<br />

terrà il primo week-end <strong>di</strong> ottobre,<br />

verrà proposto un incontro con la<br />

popolazione con la partecipazione <strong>di</strong> un<br />

noto esperto <strong>di</strong> trapianti e la presenza<br />

<strong>di</strong> persone che hanno subito trapianti<br />

<strong>di</strong> vario genere e che grazie ai quali<br />

sono ritornati a vivere una vita normale.<br />

La sezione giovani, molto attiva nella<br />

<strong>di</strong>vulgazione e sensibilizzazione nelle<br />

scuole me<strong>di</strong>e e superiori, sta progettando<br />

l’annuale appuntamento musicale-teatrale<br />

che si terrà nella seconda<br />

parte dell’anno. Chi volesse saperne <strong>di</strong><br />

più o volesse partecipare all’attività<br />

della sezione può recarsi ogni primo<br />

lunedì del mese alle ore 18.30 nella<br />

sala delle associazioni situata in p.zza<br />

In<strong>di</strong>pendenza 1 sopra la vecchia sala<br />

consiliare.<br />

COMITATO ANZIANI<br />

l tra<strong>di</strong>zionale pranzo<br />

degli anziani<br />

Sabato 14 gennaio si è tenuto al<br />

Ristorane “Belvedere” <strong>di</strong> Tricesimo<br />

l’annuale pranzo del Comitato Anziani <strong>di</strong><br />

VITA IN COMUNE<br />

<strong>Tavagnacco</strong> patrocinato dal <strong>Comune</strong>.<br />

Alla riuscitissima festa hanno partecipato<br />

circa 350 persone perfettamente<br />

organizzate dal Comitato, in particolare<br />

dal Presidente Mario Gentile e da tutti i<br />

suoi collaboratori e rappresentanti<br />

delle varie frazioni: Onelia Mansutti,<br />

Rita De Monte, Bruno Toffolo, Marino<br />

Munini, Biagio Cioci, Salvatore Indovina,<br />

Ivana Iacuzzo, Antonio Casarsa Beniamino<br />

Toso, Fista Baskim, Giovanni D’Orazio,<br />

Ivo e Ada Clocchiatti, Marisa<br />

Gattesco, Giuseppe Bertoli, Giuseppe<br />

Qualizza, Bruno Zucccolo, Gal<strong>di</strong>no Di<br />

Pranzo degli anziani: taglio della torta con Mario<br />

Gentile, il Sindaco Mario Pezzetta e Maria Pevere.<br />

Giusto, Maria Agnese Cossettini, Luigia<br />

Degano, Roberto Pizzichilli, Luigina<br />

Zanot e Adrina Fadel. Sin dall’inzio della<br />

festa l’allegria ha contagiato i partecipanti<br />

che hanno alternato momenti <strong>di</strong><br />

convisione con gli amici <strong>di</strong> sempre e<br />

quelli ritrovati per l’occasione e si sono<br />

scatenati in balli tra<strong>di</strong>zionali, balli <strong>di</strong><br />

gruppo e latino americani mentre<br />

degustavano l’ottimo pranzo organizzato<br />

dal Belvedere. La ricca lotteria, sempre<br />

ben organizzata dal Comitato, ha<br />

arricchito il pomeriggio <strong>di</strong>stribuendo<br />

moltissimi premi tra cui figuravano oltre<br />

cinquanta pacchi dono, due apparecchi<br />

misuratori <strong>di</strong> pressione donati dalla<br />

Ditta Otoklinik e una stupenda ed<br />

apprezzatissima bicicletta offerta dal<br />

negozio Cussigh Bike <strong>di</strong> Feletto, consegnata<br />

dal papà <strong>di</strong> Enzo Cussigh alla<br />

fortunata vincitrice. Secondo tra<strong>di</strong>zione,<br />

il Sindaco Pezzetta ha omaggiato<br />

con un mazzo <strong>di</strong> fiori la signora più<br />

anziana presente alla festa che per il<br />

quarto anno consecutivo è l’inossidabile<br />

Maria Pevere <strong>di</strong> Colugna con i suoi<br />

ben portati 97 anni, il signore più<br />

anziano presente, Antonio Pellis <strong>di</strong> anni<br />

88, e i coniugi Vivarelli <strong>di</strong> Feletto che<br />

festeggiavano ben 71 <strong>di</strong> matrimonio.<br />

Ancora, il pomeriggio è stato allietato<br />

da ottima musica e dall’esibizione <strong>di</strong><br />

due coppie <strong>di</strong> giovanissimi ballerini del<br />

Funny Center <strong>di</strong> Feletto. Alla fine, il<br />

Sindaco Pezzetta ha rivolto a tutti un<br />

saluto e un augurio per l’anno che<br />

andava a comiciare. Insieme con il<br />

Presidente Mario Gentile e con l’Assessore<br />

all’Assistenza Moreno Lirutti, dopo<br />

il tra<strong>di</strong>zionale taglio della torta ci si è<br />

dati appuntamento alle seguenti<br />

occasioni <strong>di</strong> incontro: giovedì 16<br />

febbraio con il Comitato <strong>di</strong> Feletto per<br />

la tra<strong>di</strong>zionale “crostolata” presso la<br />

sede degli Alpini <strong>di</strong> Feletto e a maggio<br />

per l’apprezzatissimo pranzo degli<br />

asparagi che, come ogni anno, si è<br />

tenuto nella stupenda cornice del<br />

Sagra degli Asparagi <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

FONDAZIONE BON<br />

Una fucina<br />

<strong>di</strong> cultura<br />

Luigi Bon <strong>di</strong> certo sarebbe orgoglioso<br />

nel vedere come oggi si è sviluppata la<br />

Fondazione che da lui prende il nome.<br />

Sorta ormai 116 anni fa, rinata nel 1991<br />

dopo la ristrutturazione post terremoto,<br />

la Fondazione Bon è attualmente<br />

una delle realtà più interessanti a livello<br />

regionale, ma che sta ottenendo<br />

riscontri e plausi anche a livello nazionale<br />

e internazionale. Infatti la sinergia<br />

tra un ente privato che si occupa <strong>di</strong><br />

sviluppo e <strong>di</strong>ffusione in ambito socio<br />

culturale e gli enti pubblici (in primis il<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e la Regione<br />

FVG, ma anche i Comuni <strong>di</strong> Pagnacco,<br />

Tolmezzo, San Vito al Tagliamento, la<br />

Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne) e privati (Fondazione<br />

Crup, Camera <strong>di</strong> Commercio, Bernar<strong>di</strong><br />

Abbigliamento, Le Idroelettriche<br />

Friulane, BluEnergy), fa sì che le attività<br />

proposte e portate avanti dalla Fondazione<br />

Bon siano accolte favorevolmente<br />

da pubblico e critica. Il tutto è ovviamente<br />

accompagnato da una certosina<br />

cura dei conti economici, quanto mai<br />

in<strong>di</strong>spensabile <strong>di</strong> questi tempi e dall’originalità<br />

e intuitività del Direttore<br />

artistico Clau<strong>di</strong>o Mansutti, sempre<br />

pronto a cogliere spunti e idee al passo<br />

con i tempi. La stagione invernale 2011-<br />

<strong>2012</strong> ha registrato una serie <strong>di</strong> tutto<br />

esaurito e ha visto sul palco l’orchestra<br />

della Moravia con <strong>di</strong>rettore Alfonso<br />

Scarano, La FVG Mitteleuropa Orchestra<br />

con <strong>di</strong>rettore e solista Clau<strong>di</strong>o<br />

Mansutti, il Quintetto Bibiena, Grigory<br />

Sokolov, Il quartetto Janacek, Mario<br />

Brunello nella veste <strong>di</strong> <strong>di</strong>rettore e<br />

solista della FVG Mitteleuropa Orchestra,<br />

il duo Sussmann e i Red Priest per<br />

la sezione “Classica”, Natalino Balasso,<br />

Antonio Cornacchione, Giulia Lazzarini,<br />

Paolo Antonio Simioni, Ariella Reggio,<br />

Giuseppe Battiston e Gian Maria Testa<br />

per la stagione <strong>di</strong> Prosa “Il Grande<br />

Sonno” creata in collaborazione con<br />

ERT. Buona affluenza <strong>di</strong> pubblico anche<br />

CONTINUA A PAGINA 34<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 33


al Teatro Arrigoni <strong>di</strong> San Vito al Tagliamento<br />

per la Stagione “Sanvito Musica”<br />

e anche negli incontri domenicali <strong>di</strong><br />

Bim Bum BON, stagione de<strong>di</strong>cata ai più<br />

piccoli e “Le domeniche al bon”<br />

destinate a coloro che hanno <strong>di</strong>fficolta<br />

a muoversi al sera. Ma la Fondazione si<br />

occupa anche <strong>di</strong> <strong>di</strong>ffusione ed educazione.<br />

Ecco quin<strong>di</strong> i corsi della scuola <strong>di</strong><br />

Musica frequentati da oltre 200 allievi e<br />

i laboratori teatrali che vedono impegnati<br />

bambini dai 4 anni su.<br />

Nato all’interno della<br />

Fondazione Bon e sostenuto<br />

fortemente dal <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> e dall’Istituto<br />

Comprensivo è anche il<br />

progetto pilota che porta la<br />

musica all’interno delle<br />

scuole <strong>di</strong> primo grado. Una<br />

particolare attenzione viene<br />

poi riservata alle <strong>di</strong>verse<br />

abilità, con laboratori creati<br />

ad hoc per creare integrazione<br />

e favorire la socializza-<br />

zione. Un <strong>di</strong>scorso a parte<br />

merita poi la FVG Mitteleuropa<br />

Orchestra, ultima nata<br />

all’interno della Fondazione,<br />

ma che ha già avuto modo <strong>di</strong><br />

farsi apprezzare in prestigiosi<br />

festival e contesti musicali<br />

nazionali ed internazionali. L’estate fa<br />

poi pensare all’attività estiva e alla<br />

realizzazione del Festival Musicale<br />

Carniarmonie.<br />

Per informazioni:<br />

www.fondazionebon.com<br />

www.fvgmitteleuropaorchestra.com e<br />

www.carniarmonie.com. Gli uffici sono<br />

aperti al pubblico tutti i giorni feriali<br />

dalle 15.30 alle 18.30. Tel. 0432<br />

543049.<br />

CHEI DI CULUGNE<br />

Vecchie e nuove<br />

tra<strong>di</strong>zioni<br />

Dall’iniziativa <strong>di</strong> un appassionato<br />

gruppo <strong>di</strong> volenterosi, dopo il grande<br />

successo del pignarul, è nata l’associazione<br />

Chei <strong>di</strong> Culugne – associazione<br />

citta<strong>di</strong>na per le nuove tra<strong>di</strong>zioni.<br />

L’obiettivo è quello <strong>di</strong> far rinascere le<br />

vecchie tra<strong>di</strong>zioni e <strong>di</strong> crearne delle<br />

nuove, cercando <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfare tutte le<br />

fasce <strong>di</strong> età e tutti i gusti, creando<br />

delle occasioni <strong>di</strong> incontro, confronto<br />

e crescita per la comunità. Dal 29<br />

giugno al 1° luglio si è svolta la festa dei<br />

Santi Patroni Pietro e Paolo. Tra le<br />

numerose attività in programma spicca<br />

lo “Shuffe Music Festival,” sul cui palco<br />

per la prima volta si sono avvicendate<br />

<strong>di</strong>eci giovani band selezionate tra le più<br />

promettenti del territorio comunale.<br />

Con il ritorno del freddo verrà inoltre<br />

VITA IN COMUNE<br />

riproposto il pignarul e dopo tanti anni<br />

il carnevale. Invitiamo tutti a partecipare<br />

numerosi, vi ricor<strong>di</strong>amo che è in atto<br />

la campagna <strong>di</strong> tesseramento con la<br />

possibilità <strong>di</strong> iscriversi come soci<br />

or<strong>di</strong>nari o sostenitori. Per qualsiasi<br />

chiarimento, consiglio, curiosità o<br />

proposta scriveteci su:<br />

www.chei<strong>di</strong>culugne.it<br />

info@chei<strong>di</strong>culugne.it<br />

pagina facebook chei <strong>di</strong> culugne<br />

Gli ex allievi della ex 5 a F nella tra<strong>di</strong>zionale foto<br />

ricordo. In pie<strong>di</strong>, da sinistra: Tiziana Dal Maso,<br />

Sandro Comuzzo, Monica Nadalutti, Tiziana D’Elia,<br />

Antonia Segatti, Amelia Tincani, Sabrina Sguazzero<br />

e Tiziano De Marco. Seduti, da sinistra: Barbara<br />

Blasutto e Clau<strong>di</strong>a Dri.<br />

LA CENA<br />

A 20 anni dal <strong>di</strong>ploma<br />

Si sono dati appuntamento sabato 3<br />

<strong>di</strong>cembre 2011 al “Fogolar” <strong>di</strong> Feletto, a<br />

vent’anni dal conseguimento del<br />

<strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> ragioniere, gli ex allievi della<br />

5 a F dell’Istituto Tecnico Commerciale<br />

“Cecilia Deganutti” <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne. È stata<br />

l’occasione per rivedere i vecchi<br />

compagni <strong>di</strong> classe e rinsaldare così<br />

un’amicizia che si protrae ormai da<br />

moltissimi anni. Non sono mancati,<br />

ovviamente, i numerosi ricor<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />

scuola, a riprova <strong>di</strong> come quei tempi,<br />

seppure apparentemente lontani,<br />

vivano ancora in maniera profonda e<br />

ra<strong>di</strong>cata in ognuno dei presenti.<br />

L’augurio, alla fine della cena, è stato<br />

quello <strong>di</strong> continuare a rivedersi ogni<br />

anno, e in particolare nel <strong>2012</strong>, quando<br />

gli ex della 5^F (<strong>di</strong>versi dei quali originari<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>) raggiungeranno<br />

il traguardo degli “anta”.<br />

GRUPPO CORMÔR<br />

La passione per l’arte<br />

Il Gruppo Artistico Cormôr, archiviato il<br />

grande successo della mostra su<br />

Sant’Antonio Abate tenutasi nell’ambito<br />

della 12 a Fiera <strong>di</strong> Sant’Antonio a Feletto<br />

nel mese <strong>di</strong> gennaio, ha realizzato nel<br />

mese <strong>di</strong> giugno la collettiva del Gruppo.<br />

Ed il programma artistico ha in cantiere<br />

tutta una serie <strong>di</strong> iniziative per <strong>di</strong>vulgare<br />

soprattutto verso i giovani la passione<br />

e l’interesse per l’arte in tutte le<br />

sue espressioni. A breve verrà dato alle<br />

stampe un primo libretto su Sant’Antonio<br />

Abate che riporterà la documentazione<br />

della prima mostra con le riproduzioni<br />

delle immagini del Santo presenti<br />

in varie chiese e delle opere presentate<br />

a gennaio al concorso <strong>di</strong> pittura e<br />

scultura tematico. In ottobre ci sarà a<br />

Feletto la Festa D’Autunno ed in questa<br />

occasione verrà riproposto il 2°<br />

Simposio <strong>di</strong> scultura lignea e la 2 a Ex-<br />

Tempore <strong>di</strong> pittura “Feletto antico e<br />

moderno” con un’anteprima ricca <strong>di</strong><br />

ospiti illustri e la presentazione <strong>di</strong><br />

importanti opere letterarie. Per<br />

Dicembre verrà allestita la mostra dei<br />

Presepi che rappresenterà una sorpresa<br />

per tutti. Si sta ricercando dei luoghi<br />

espositivi per dare visibilità ai tantissimi<br />

artisti residenti nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

e soprattutto verrà proposto<br />

per tutto l’anno un itinerario artistico<br />

con un connubio tra musica ed arte.<br />

Molti artisti hanno dato la propria<br />

<strong>di</strong>sponibilità per impostare dei corsi<br />

con le varie tecniche <strong>di</strong> pittura e <strong>di</strong><br />

scultura e quanto prima si darà il via a<br />

questo progetto che coinvolgerà le<br />

scuole e tutti coloro che vorranno<br />

avvicinarsi al mondo dell’arte ed<br />

esprimere la propria fantasia creativa.<br />

Ci si può iscrivere al Gruppo contattando<br />

Dino Bon al 333 8030591 o<br />

Ennio Valent 320 9113845.<br />

PRO LOCO CIL<br />

Iniziative<br />

<strong>di</strong> successo<br />

Sono più che sod<strong>di</strong>sfacenti i bilanci<br />

circa le varie iniziative attuate dalla Pro<br />

Loco Cil <strong>di</strong> Feletto durante il periodo<br />

invernale. Notevole successo hanno<br />

avuto, soprattutto, le “Befane” che<br />

hanno richiamato in piazza una marea <strong>di</strong><br />

bambini, piccoli e gran<strong>di</strong>, attirati dai<br />

dolcetti e dalle calzette che le care<br />

“vecchiette” <strong>di</strong>stribuivano a piene<br />

mani. Il pubblico presente in piazza<br />

Libertà ha, quin<strong>di</strong>, scelto la “Miss<br />

Befana <strong>2012</strong>”. Anche l’accensione del<br />

“pignarûl” , preceduta da uno sfavillante<br />

spettacolo <strong>di</strong> fuochi d’artificio, ha<br />

avuto un nutrito contorno <strong>di</strong> pubblico<br />

che, riscaldato da un fumante brulè, si<br />

è <strong>di</strong>vertito a trarre gli auspici per il<br />

nuovo anno seguendo la <strong>di</strong>rezione del<br />

fumo. In occasione della festa <strong>di</strong><br />

Sant’Antonio Abate, patrono del paese,<br />

domenica 22 gennaio si è svolta la<br />

do<strong>di</strong>cesima “Mostra-Mercato della<br />

verza”, che ha visto un’affluenza<br />

numerosa <strong>di</strong> pubblico in piazza Libertà,<br />

che per l’occasione ha ospitato<br />

34 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>


ancarelle cariche <strong>di</strong> frutta e, soprattutto,<br />

<strong>di</strong> verze, che sono state offerte<br />

alla gente <strong>di</strong>etro un’offerta libera. Sono<br />

stati raccolti 950 euro che sono stati<br />

devoluti alla “L.I.L.T. - Lega italiana per<br />

la lotta contro i tumori sezione friulana<br />

della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne”. Per concludere<br />

vorremmo citare l’artistico presepio<br />

allestito nella chiesa parrocchiale,<br />

visitato da migliaia <strong>di</strong> persone provenienti<br />

dal Friuli e dalle regioni limitrofe.<br />

Ricor<strong>di</strong>amo a tutti i concitta<strong>di</strong>ni che<br />

siamo sempre pronti ad accettare<br />

qualsiasi tipo <strong>di</strong> aiuto essi vogliano dare<br />

perché c’è sempre bisogno <strong>di</strong> nuovi<br />

collaboratori. Per informazioni:<br />

www.cilfeletto.com<br />

ALPINI DI BRANCO<br />

150 anni <strong>di</strong> Italia<br />

In occasione del 150° anniversario<br />

dell’Unità d’Italia, il Gruppo<br />

Alpini <strong>di</strong> Branco (con il patrocinio<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>) ha<br />

promosso una serie <strong>di</strong> iniziative<br />

culturali e <strong>di</strong> solidarietà che si<br />

sono concretizzate - lo scorso<br />

mese <strong>di</strong> novembre - nella manifestazione<br />

“150 anni <strong>di</strong> Italia Unita.<br />

Ricor<strong>di</strong> con gli Alpini”. Questi, in<br />

sintesi, gli appuntamenti. Sabato 5<br />

novembre, nella sala parrocchiale,<br />

Romano Vecchiet, <strong>di</strong>rettore della<br />

Biblioteca Civica <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, ha<br />

presentato il nuovo libro <strong>di</strong><br />

Sandro Comuzzo “Il tram bianco a<br />

<strong>Tavagnacco</strong>. Storia e ricor<strong>di</strong>”. Sono<br />

intervenuti, oltre all’autore, Mario<br />

Pezzetta (sindaco <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>),<br />

Massimo Faleschini (Capogruppo A.N.A.<br />

<strong>di</strong> Branco), Stefano Urbano (Presidente<br />

del circolo culturale “Sette Torri per il<br />

Terzo Millennio”), Giorgio Grisilla<br />

(Museo Ferroviario <strong>di</strong> Trieste) e Sergio<br />

Ganzitti (Vicesindaco <strong>di</strong> Tarcento). Tra il<br />

numeroso pubblico va ricordata la<br />

presenza <strong>di</strong> tre dei quattro tranvieri<br />

tuttora in vita, ossia Pietro Degano,<br />

Carletto Sebastianutti e Angelino<br />

Miconi. L’opera ripercorre le vicende<br />

storiche del “tram bianco”, con<br />

particolare riferimento al territorio <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>. Sabato pomeriggio presso<br />

la casa canonica <strong>di</strong> Branco, è stata<br />

inaugurata la mostra documentaria “150<br />

anni <strong>di</strong> storia insieme, per il nostro<br />

Paese”, allestita da Gianni Ciani.<br />

Domenica 6 novembre, dopo la santa<br />

messa officiata dal parroco don Arrigo<br />

Zucchiatti, si sono tenute le tra<strong>di</strong>zionali<br />

celebrazioni del “4 Novembre”, giornata<br />

delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia.<br />

Venerdì 11 novembre, nella Parrocchiale<br />

<strong>di</strong> Branco, si è svolta la sesta e<strong>di</strong>zione<br />

<strong>di</strong> ‘Cjantis in Branc’, rassegna<br />

musicale <strong>di</strong> canti alpini e della tra<strong>di</strong>zione<br />

friulana. Nel corso dell’evento<br />

VITA IN COMUNE<br />

hanno preso la parola don Arrigo<br />

Zucchiatti, il Capogruppo Massimo<br />

Faleschini, l’Assessore comunale<br />

Moreno Lirutti, la Presidente dell’associazione<br />

‘Mu.Nu.S’ <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

Gabriella Cozzi (ente a cui sono state<br />

devolute le offerte raccolte durate il<br />

concerto) nonché il Vicepresidente<br />

vicario della Sezione A.N.A. <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />

Luigi Rovaris. Quest’ultimo, in particolare,<br />

ha sottolineato la vitalità del<br />

Gruppo <strong>di</strong> Branco, da sempre legato al<br />

tema della solidarietà, e caratterizzato<br />

da uno stile <strong>di</strong> vita semplice nei suoi<br />

aspetti esteriori, ma ricco <strong>di</strong> valori<br />

umani e spirituali. Il Capogruppo<br />

Massimo Faleschini ha quin<strong>di</strong> consegna-<br />

Gruppo Alpini <strong>di</strong> Branco: celebrazioni del 4<br />

novembre con la deposizione <strong>di</strong> una corona<br />

d’alloro presso il Monumento ai caduti.<br />

to a Gianni Ciani una targa quale<br />

tangibile segno <strong>di</strong> riconoscenza per la<br />

<strong>di</strong>sponibilità, la competenza e la<br />

passione <strong>di</strong>mostrate nell’allestimento<br />

della mostra documentaria. Sabato 12<br />

novembre, nella sala parrocchiale,<br />

Giannino Angeli (Società Filologica<br />

Friulana) ha presentato l’ultima fatica<br />

dello storico Walter Ceschia, ossia<br />

“<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Feletto e Unità d’Italia”. Il<br />

libro, in maniera accurata e approfon<strong>di</strong>ta,<br />

ripercorre le vicende storiche,<br />

sociali e politiche del vecchio <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> Feletto, con particolare rifermento<br />

agli anni imme<strong>di</strong>atamente successivi<br />

all’Unità d’Italia.<br />

L’ASSOCIAZIONE<br />

Power yoga Italy<br />

Il 10 ottobre 2011 ha inaugurato la<br />

propria sede in Via Nazionale 42<br />

l'a.c.s.d.Power Yoga Italy. L'associazione<br />

offre ai soci la possibilità <strong>di</strong> praticare e<br />

<strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re il Power Yoga, pratica<br />

che si svolge in ambiente riscaldato ed<br />

è mirata alla consapevolezza del proprio<br />

corpo, all’aumento dell’equilibrio, della<br />

flessibilità, nonché della forza e della<br />

resistenza. Gli orari delle lezioni e<br />

maggiori informazioni sul sito internet<br />

www.poweryogaitaly.com. Contatti:<br />

Dario al 334 3529943 o Tiziana al 347<br />

4858722.<br />

ANZIANI<br />

Il Comitato<br />

<strong>di</strong> Feletto<br />

Programma <strong>di</strong> massima delle attività del<br />

Comitato Anziani <strong>di</strong> Feletto Umberto<br />

per l'anno <strong>2012</strong>. Nei pomeriggi del<br />

giovedì e della domenica gioco della<br />

tombola. Nelle giornate del caffè<br />

d'argento: intrattenimento con vari<br />

esperti per <strong>di</strong>scutere <strong>di</strong> argomenti <strong>di</strong><br />

attualità, cultura, letteratura, storia,<br />

sicurezza, con filmati e proiezioni varie<br />

aperti a tutti i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> tutte le età.<br />

Interessanti gite giornaliere con visite<br />

guidate e pranzo in caratteristici e<br />

tipici ristoranti. E poi ancora bellissimi<br />

mercatini <strong>di</strong> Natale, in autocorriera,<br />

comprensivi <strong>di</strong> assicurazione personale.<br />

In prossimità delle feste natalizie,<br />

ritrovo presso la sede del Comitato<br />

Anziani per lo scambio degli auguri<br />

tra<strong>di</strong>zionali, accompagnati dal panettone<br />

e spumante a volontà. Tutto questo<br />

e altro ancora, aspettandovi in sede<br />

per il rinnovo delle tessere associative,<br />

tutti i venerdì dalle ore 16.00 alle<br />

ore 17.00. Vi ricor<strong>di</strong>amo inoltre che<br />

con la tessera associativa del Comitato<br />

Anziani si può usufruire degli sconti<br />

praticati dalla Farmacia Comunale <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>, dalla Farmacia <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto, dall'erboristeria parafarmacia,<br />

La Bottega delle Erbe del dottor Bianco<br />

e dall'erboristeria parafarmacia Saleverde<br />

<strong>di</strong> piazza Libertà; nonché nelle gite<br />

che il Comitato Anziani organizza. Vi<br />

esortiamo a partecipare alle nostre<br />

iniziative che, tra l'altro sono anche le<br />

vostre, in quanto come si <strong>di</strong>ce: l'unione<br />

fa la forza... e anche il benessere.<br />

Beniamino Toso - Coor<strong>di</strong>natore<br />

Comitato Anziani <strong>di</strong> Feletto Umberto<br />

TAVAGNACCO - PERIODICO DI<br />

INFORMAZIONE E DIBATTITO<br />

Registrazione presso il Tribunale <strong>di</strong><br />

U<strong>di</strong>ne al n°5 del 5/2/1996<br />

Direttore responsabile:<br />

Mario Pezzetta<br />

E<strong>di</strong>tore: <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Redazione: P.za In<strong>di</strong>pendenza 1,<br />

<strong>Tavagnacco</strong> Tel.0432.577311<br />

segreteria@comune.tavagnacco.ud.it<br />

Coor<strong>di</strong>namento e<strong>di</strong>toriale<br />

e realizzazione:<br />

T&T Comunicazioni,<br />

via Mercatovecchio, 37 - U<strong>di</strong>ne<br />

Stampa: Galeati Industrie Grafiche,<br />

via Selce, 187/189 - 40026 IMOLA<br />

Sito Internet:<br />

www.comune.tavagnacco.ud.it<br />

TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 35


Cara Citta<strong>di</strong>na, Caro Citta<strong>di</strong>no,<br />

il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha aderito al Patto dei Sindaci, l’iniziativa che nasce<br />

per limitare le conseguenze dei cambiamenti climatici che stanno portando al<br />

surriscaldamento del pianeta, le cui evidenze si possono rilevare già oggi nello<br />

scioglimento dei ghiacciai e nella scarsità d’acqua. La causa principale dei<br />

cambiamenti climatici è l’utilizzo <strong>di</strong> energia da parte del genere umano; ecco<br />

perché il Patto che i Sindaci sottoscrivono prevede la messa in opera <strong>di</strong> interventi<br />

per la riduzione dei consumi <strong>di</strong> energia.<br />

Il <strong>Comune</strong> darà per primo il buon esempio, intervenendo a ridurre i propri consumi,<br />

ma chi può fare <strong>di</strong> più sei tu, per te e per le giovani generazioni che riceveranno<br />

in ere<strong>di</strong>tà il pianeta.<br />

Evitare gli sprechi, coibentare le abitazioni, fare uso <strong>di</strong> apparecchi elettrici a<br />

basso consumo, dosare l’uso dell’auto, installare sistemi <strong>di</strong> produzione <strong>di</strong><br />

energia rinnovabile, sono queste le principali azioni che possono contribuire a<br />

trasformare il problema del consumo <strong>di</strong> energia in una opportunità <strong>di</strong> risparmio<br />

e <strong>di</strong> aumento della qualità della vita, personale e collettiva.<br />

A questo proposito il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha lanciato il concorso “Smart<br />

People”, de<strong>di</strong>cato ai citta<strong>di</strong>ni che intendono impegnarsi in prima persona per<br />

la riduzione dei consumi <strong>di</strong> energia.<br />

Se vuoi aderire al concorso, contatta<br />

l’Ufficio Segreteria allo 0432-577344<br />

e allo 0432-57790; oppure scrivi a:<br />

pattodeisindaci@comune.tavagnacco.ud.it<br />

Notizie aggiornate e approfon<strong>di</strong>menti sono consultabili dal sito internet del <strong>Comune</strong><br />

all’in<strong>di</strong>rizzo: www.comune.tavagnacco.ud.it/territorio/patto-dei-sindaci

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