Luglio 2012 - Comune di Tavagnacco
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Nuove opere<br />
pubbliche per<br />
vivere il futuro<br />
PROGETTI PATTO DEI SINDACI<br />
Adegliacco e<br />
Feletto, parte da<br />
qui il progetto <strong>di</strong><br />
riqualificazione<br />
dei centri storici<br />
Speciale<br />
concorso<br />
"Smart<br />
people"<br />
ANNO XIII, N.1 - LUGLIO <strong>2012</strong>
L’INTERVISTA AL SINDACO<br />
“Il nostro futuro è nelle<br />
comunità intelligenti”<br />
Sindaco Pezzetta, prima<br />
l’IMU, adesso la spen<strong>di</strong>ng review,<br />
cosa pensa delle manovre<br />
che il Governo Monti ha<br />
assunto per far fronte alla crisi<br />
economica? Può dare una<br />
risposta da Amministratore e<br />
da semplice citta<strong>di</strong>no?<br />
Sono preoccupato<br />
sia come Sindaco<br />
che come citta<strong>di</strong>no.<br />
L’Italia è<br />
chiamata a compiere<br />
uno sforzo gigantesco<br />
per non<br />
uscire dall’Unione<br />
Europea. Per questo<br />
l’azione <strong>di</strong><br />
Monti è meritoria<br />
per la sua cre<strong>di</strong>bilità<br />
internazionale,<br />
ma non mi convincono le misure<br />
prese dal suo Governo nei<br />
confronti dei Comuni italiani<br />
che vengono messi tutti sullo<br />
stesso piano.<br />
Il Governo doveva <strong>di</strong>stinguere<br />
i Comuni virtuosi, che<br />
hanno una visione del futuro<br />
e fanno politiche <strong>di</strong> sviluppo<br />
sostenibile, con servizi più efficienti<br />
e meno costosi, da quelli<br />
arretrati e antieconomici. Per<br />
quanto riguarda l’IMU, spero<br />
che il governo mantenga la<br />
promessa <strong>di</strong> rinunciare il prossimo<br />
anno a prelevare una parte<br />
cospicua <strong>di</strong> questa imposta<br />
per finanziare spese statali e <strong>di</strong><br />
lasciare l’intero gettito ai Comuni<br />
che potrebbero così rimodulare<br />
il prelievo, come avveniva<br />
prima con l’ICI.<br />
Il Sindaco<br />
Mario Pezzetta<br />
In qualità <strong>di</strong> Presidente dell’ANCI<br />
FVG, Lei gode indubbiamente<br />
<strong>di</strong> un osservatorio<br />
privilegiato: qual è l’opinione<br />
dei Sindaci della Regione in<br />
merito ruolo che i Comuni<br />
sono ora chiamati a svolgere?<br />
I nostri Comuni devono imparare<br />
a stare al passo con i<br />
tempi, a leggere il futuro. In<br />
passato è accaduto che dopo<br />
gran<strong>di</strong> trage<strong>di</strong>e collettive<br />
come la seconda guerra mon<strong>di</strong>ale<br />
ed il terremoto, i nostri<br />
territori, Sindaci in<br />
testa, nonostante<br />
le enormi <strong>di</strong>fficoltà,<br />
hanno bruciato<br />
le tappe dello sviluppo<br />
economico<br />
e sociale. Dobbiamo<br />
recuperare fiducia<br />
nelle nostre<br />
possibilità. So-<br />
prattutto in quelle<br />
dei giovani, che<br />
vanno valorizzati.<br />
Se vogliamo<br />
uscire dalla crisi<br />
non possiamo fare a meno delle<br />
loro energie e della loro creatività.<br />
Anche i Comuni assieme<br />
allo Stato e alla nostra Regione<br />
hanno la responsabilità <strong>di</strong><br />
favorire quello che ora si chiama<br />
lo sviluppo sostenibile con<br />
azioni amministrative mirate.<br />
Dopo la realizzazione dell’ambizioso<br />
progetto <strong>di</strong> infrastrutturazione<br />
in banda larga<br />
del territorio comunale che,<br />
grazie al Distretto delle tecnologie<br />
<strong>di</strong>gitali, è stato esteso<br />
anche ai territori del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
Reana del Rojale, adesso la<br />
sua Amministrazione a cosa<br />
sta guardando?<br />
La fibra ottica è solo il primo<br />
passo nella <strong>di</strong>rezione dello sviluppo<br />
sostenibile. L’economia,<br />
la qualità della vita possono<br />
migliorare notevolmente a patto<br />
che attuiamo anche noi la<br />
rivoluzione tecnologica che<br />
grazie anche alla rete in banda<br />
ultra larga ora è a portata <strong>di</strong><br />
mano. Come è accaduto del<br />
resto nelle economie più avanzate.<br />
I nostri prodotti ne guadagnerebbero<br />
in competitività<br />
e citta<strong>di</strong>ni e imprese potrebbero<br />
essere sgravati dal peso<br />
o<strong>di</strong>oso della burocrazia.<br />
Il nostro futuro sta nelle cosiddette<br />
“comunità intelligenti”<br />
sulle quali l’Europa nei<br />
prossimi anni investirà risorse<br />
imponenti. Il DITEDI, se non<br />
verrà azzoppato anch’esso<br />
dalla burocrazia, continuerà a<br />
operare in questa <strong>di</strong>rezione.<br />
Sindaco, cosa sono le “città<br />
intelligenti”?<br />
La città intelligente informa<br />
e dà servizi ai suoi abitanti e<br />
alle imprese in tempo reale: dai<br />
trasporti, al risparmio energetico,<br />
all’assistenza, alla sanità<br />
(ricoveri, esami sanitari e pagamenti<br />
<strong>di</strong> ticket da casa) al<br />
controllo dell’ambiente, alla<br />
scuola. A proposito <strong>di</strong> risparmio<br />
energetico, ricordo che lo<br />
scorso anno il Ministero dell’Ambiente<br />
ha assegnato al<br />
nostro <strong>Comune</strong> il<br />
primo premio a livello<br />
nazionale.<br />
Nell’ultima<br />
sua seduta, il<br />
Consiglio Comunale<br />
ha approvato<br />
il ProgrammaTriennale<br />
delle Opere<br />
Pubbliche <strong>2012</strong>-<br />
2014, ci sono<br />
delle novità rispetto<br />
agli anni<br />
passati?<br />
Stiamo realizzando<br />
quanto avevamo promesso<br />
ai citta<strong>di</strong>ni, non solo<br />
opere pubbliche strategiche,<br />
quali scuole, biblioteca, residenza<br />
anziani, ma anche lavori<br />
<strong>di</strong> manutenzione su strade,<br />
<strong>Tavagnacco</strong> ha vinto<br />
il 1° premio nazionale<br />
"Energia sostenibile<br />
nelle città" 2010",<br />
promosso dal Ministero<br />
dell'Ambiente.<br />
verde pubblico. La novità è<br />
costituita dalla sperimentazione<br />
delle vie abitabili molto <strong>di</strong>ffuse<br />
nel nord Europa.<br />
La nuova sala comunale<br />
“Egi<strong>di</strong>o Feruglio” è fresca <strong>di</strong><br />
inaugurazione. Si è detto: finalmente<br />
una degna sala <strong>di</strong><br />
rappresentanza...<br />
Una sala <strong>di</strong> rappresentanza<br />
non sarebbe giustificata. Invece<br />
c’era necessità <strong>di</strong> <strong>di</strong>sporre a<br />
Feletto <strong>di</strong> una sala da 70 - 80<br />
posti per assemblee, convegni.<br />
In comune operano oltre 1.600<br />
aziende e un centinaio <strong>di</strong> associazioni:<br />
gli eventi più significativi<br />
e <strong>di</strong> interesse generale<br />
possono svolgersi qui. In poco<br />
più <strong>di</strong> tre mesi qui si sono riunite<br />
oltre mille persone. Naturalmente<br />
in questa sala si svolgono<br />
anche i Consigli comunali.<br />
Alla posa della prima pietra<br />
del centro per gli anziani in<br />
piazza Libertà a Feletto ha<br />
partecipato anche il Presidente<br />
della Regione<br />
Tondo, cosa vi siete<br />
detti fuori dall’ufficialità<br />
della<br />
cerimonia?<br />
Ci siamo confrontati<br />
con molta<br />
franchezza sulle<br />
conseguenze negative<br />
della crisi<br />
economica sulle<br />
finanze della Regione<br />
e <strong>di</strong> conseguenza<br />
su quelle<br />
dei Comuni.<br />
Qual è l’ultimo<br />
libro che ha letto?<br />
“Barbari” <strong>di</strong> Alessandro<br />
Baricco, lo consiglierei a tutti<br />
quelli che temono i gran<strong>di</strong><br />
cambiamenti epocali che stiamo<br />
vivendo.<br />
2 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
Nuove strutture per nuovi<br />
servizi, verso il modello<br />
<strong>di</strong> città intelligente<br />
Il 31 marzo è stata inaugurata la nuova sala comunale<br />
“Egi<strong>di</strong>o Feruglio” ed è stata posata la prima pietra<br />
del futuro centro semiresidenziale per anziani.<br />
Siamo un società che sta vivendo delle<br />
profonde evoluzioni. Il progressivo<br />
invecchiamento della popolazione, dovuto<br />
anche ai successi della scienza e<br />
della me<strong>di</strong>cina, il conseguente allungamento<br />
della vita me<strong>di</strong>a e la tendenza a<br />
non fare figli stanno facendo <strong>di</strong> noi una<br />
società prevalentemente <strong>di</strong> anziani.<br />
Si è parlato <strong>di</strong> questo nel convegno<br />
“L’abitare degli anziani nell’età dell’invecchiamento.<br />
L’esperienza <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>” organizzato lo scorso 31<br />
marzo in occasione dell’inaugurazione<br />
della nuova sala comunale “Egi<strong>di</strong>o<br />
Feruglio”, <strong>di</strong>squisendo su quali servizi<br />
serviranno al territorio nel futuro a noi<br />
più prossimo, <strong>di</strong>ciamo da qui a <strong>di</strong>eci<br />
anni. Perché per far fronte ai cambiamenti<br />
in atto, ma soprattutto per trovarsi<br />
preparati domani, è necessario in<strong>di</strong>viduare<br />
per tempo le migliori azioni<br />
da intraprendere.<br />
Oggi la maggioranza dei nostri anziani<br />
e delle persone <strong>di</strong>sabili vivono in casa<br />
propria, godono dei servizi sociosanitari<br />
e soprattutto <strong>di</strong>pendono dall’aiuto<br />
delle famiglie <strong>di</strong> origine. Ma l’incidenza<br />
della non autosufficienza è fortemente<br />
correlata all’età, ed essa tenderà ad aumentare<br />
con l’invecchiamento progressivo<br />
della popolazione. Quello si profila<br />
all’orizzonte è una <strong>di</strong>ffusione <strong>di</strong> situazioni<br />
familiari con esigenze sociali e richieste<br />
<strong>di</strong> servizi che non possono trovare<br />
sod<strong>di</strong>sfazione nell’attuale, se pur<br />
consolidato, sistema <strong>di</strong> welfare.<br />
La sfida sta dunque nel rinnovamento<br />
e nell’innovazione dei servizi.<br />
Il Centro <strong>di</strong>urno per anziani e gli 11<br />
appartamenti protetti, <strong>di</strong> prossima realizzazione<br />
a Feletto, sono la risposta<br />
alla nostra società che cambia. Rappresentano<br />
un progetto sperimentale e<br />
innovativo alternativo alla tra<strong>di</strong>zionale<br />
“casa <strong>di</strong> riposo” perché costituisce un<br />
nuovo strumento <strong>di</strong> sostegno alla domiciliarità,<br />
e perché pre<strong>di</strong>lige il mantenimento<br />
della vita autonoma e l’inclusione<br />
sociale della persona anziana. Sostiene,<br />
insomma, tutte le con<strong>di</strong>zioni<br />
che favoriscono l’invecchiamento attivo<br />
e in buona salute, perché l’anzia-<br />
PRIMO PIANO<br />
Il Sindaco Mario Pezzetta, il Governatore Renzo Tondo e Gianni Cortiula Direttore<br />
della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali<br />
della Regione Friuli Venezia Giulia al convegno inaugurale della sala “Feruglio”.<br />
no è una risorsa all’interno delle nostre<br />
comunità.<br />
A garanzia della qualità dell’assistenza<br />
e delle cure continuative, la gestione<br />
del nuovo centro sarà una gestione integrata<br />
tra i Servizi Sociali del <strong>Comune</strong><br />
e quelli erogati dal Distretto sanitario, a<br />
cui va ad aggiungersi la partecipazione<br />
attiva delle famiglie, del privato sociale<br />
e <strong>di</strong> quelle imprese del territorio che<br />
operano con investimenti in tecnologie<br />
<strong>di</strong> supporto all’innovazione, all’accessibilità,<br />
alla domotica.<br />
CONTINUA A PAGINA 4<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 3
PRIMO PIANO<br />
“L’abitare<br />
degli anziani<br />
nell’età<br />
dell’invecchiamento.<br />
L’esperienza<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>”.<br />
È il titolo<br />
del convegno<br />
con cui<br />
è stata<br />
inaugurata<br />
la sala comunale<br />
“Egi<strong>di</strong>o Feruglio”.<br />
La soglia dell’età anziana così<br />
come viene definita a 65 anni,<br />
non ha più alcun senso, perché<br />
la vita attiva si prolunga ben<br />
oltre. Fondamentale fattore <strong>di</strong><br />
longevità è la promozione della<br />
qualità della vita o meglio gli<br />
stili <strong>di</strong> vita che adottiamo nel<br />
nostro quoti<strong>di</strong>ano. Accre<strong>di</strong>tati<br />
stu<strong>di</strong> internazionali hanno<br />
effettuato una stima quantitativa<br />
dell’impatto <strong>di</strong> alcuni<br />
fattori sulla longevità delle<br />
comunità. La tabella evidenzia<br />
quanto influiscono sul nostro<br />
stato <strong>di</strong> salute i fattori socioeconomici<br />
e gli stili <strong>di</strong> vita; lo<br />
stato e le con<strong>di</strong>zioni dell’ambiente;<br />
l’ere<strong>di</strong>tarietà genetica;<br />
i servizi socio-sanitari.<br />
L’Assessore alle Politiche sociali Moreno Lirutti con i relatori del convegno<br />
“L'abitare degli anziani nell'età dell'invecchiamento”: Gianni Cortiula e<br />
Annalisa Faggionato, rispettivamente Direttore e Responsabile delegata della<br />
Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali della<br />
Regione FVG e l’architetto Carlo Zanin, progettista della Struttura residenziale<br />
e semiresidenziale e Centro <strong>di</strong>urno per anziani <strong>di</strong> Feletto.<br />
LA SCHEDA<br />
I fattori che ci allungano la vita<br />
Fattori<br />
socio-economici<br />
e stili <strong>di</strong> vita<br />
Lo stato<br />
e le con<strong>di</strong>zioni<br />
dell’ambiente<br />
L’ere<strong>di</strong>tarietà<br />
genetica<br />
I servizi<br />
socio-sanitari<br />
40 – 50 %<br />
20 – 30 %<br />
20 – 30 %<br />
10 – 15 %<br />
Promozione della socialità, contrasto alla solitu<strong>di</strong>ne, valorizzazione del vissuto e<br />
dell’esperienza, impegno in attività, corretto uso dei farmaci, buone abitu<strong>di</strong>ni<br />
alimentari, attività fisica, prevenzione degli incidenti domestici…<br />
Aiutiamoci a invecchiare bene!<br />
4 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
La prima pietra<br />
del nuovo centro<br />
semiresidenziale<br />
per anziani<br />
In alto: il Sindaco Pezzetta, il Governatore Tondo e Mario Gentile, Presidente<br />
del Comitato Anziani <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, al momento della posa della prima<br />
pietra nel cantiere della futura casa per anziani. In basso: Mario Gentile<br />
durante il suo <strong>di</strong>scorso <strong>di</strong> saluto.<br />
PRIMO PIANO<br />
IL SALUTO<br />
Una comunità<br />
viva che<br />
valorizza<br />
gli anziani<br />
A nome <strong>di</strong> tutte le persone<br />
anziane del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>, nel giorno in<br />
cui posiamo la prima pietra<br />
<strong>di</strong> questo e<strong>di</strong>ficio de<strong>di</strong>cato<br />
all'abitare possibile per 11<br />
nuclei e all'annesso centro<br />
<strong>di</strong>urno, desidero esprimere<br />
il forte senso <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazione<br />
e <strong>di</strong> orgoglio nell'appartere<br />
ad una comunità<br />
capace <strong>di</strong> essere creativa<br />
nel sostenere lo sviluppo<br />
economico, attenta alle<br />
giovani generazioni e, nello<br />
stesso tempo, capace <strong>di</strong><br />
valorizzare la presenza degli<br />
anziani e <strong>di</strong> essere innovativa<br />
anche nelle scelte che li<br />
riguardano.<br />
Rivolgo, dunque, un sentito<br />
e caloroso grazie all'Ammnistrazione<br />
regionale, nella<br />
persona del suo Presidente<br />
Renzo Tondo, ed a quella<br />
comunale, nella persona del<br />
Sindaco Mario Pezzetta, che<br />
con lungimirante comunanza<br />
<strong>di</strong> intenti hanno voluto<br />
questa inziativa ed anche<br />
tutte le persone che, in<br />
qualsiasi modo, contribuiranno<br />
alla sua e<strong>di</strong>ficazione,<br />
al suo funzionamento e al<br />
suo sviluppo.<br />
MARIO GENTILE<br />
Presidente del Comitato<br />
Anziani <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
Intervento <strong>di</strong> saluto<br />
in occasione della posa<br />
della prima pietra del nuovo<br />
centro semiresidenziale per<br />
anziani, Feletto Umberto,<br />
31 marzo <strong>2012</strong>.<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 5
PRIMO PIANO<br />
È già a pieno regime<br />
la sala “Egi<strong>di</strong>o Feruglio”<br />
È stata inaugurata con l’intervento<br />
del Presidente della Regione Friuli Venezia<br />
Giulia Renzo Tondo, dell’Amministrazione<br />
comunale al completo, ma<br />
soprattutto con una folta rappresentanza<br />
delle associazioni e con la partecipazione<br />
<strong>di</strong> molti citta<strong>di</strong>ni del <strong>Comune</strong><br />
la nuova sala “Egi<strong>di</strong>o Feruglio”<br />
<strong>di</strong> Feletto, lo scorso 31 marzo.<br />
La sala è entrata in attività a pieno<br />
regime: lo testimonia il numero <strong>di</strong> presenze,<br />
oltre un migliaio, registrate nei<br />
<strong>di</strong>versi eventi ospitati nella nuova<br />
struttura.<br />
Parliamo <strong>di</strong> eventi che vanno dal<br />
convegno de<strong>di</strong>cato ai servizi, che la<br />
fibra ottica consente oggi <strong>di</strong> mettere<br />
in rete per le imprese, e all’esperienza<br />
del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> nell’infrastrutturazione<br />
in fibra ottica del territorio;<br />
alla presentazione del libro “Ai<br />
confini <strong>di</strong> una Patria non sempre ritrovata:<br />
l’autonomia, il Friuli, e l’Europa”<br />
dell’onorevole Renzo Pascolat; all’incontro<br />
aperto alla citta<strong>di</strong>nanza promosso<br />
nell’ambito del progetto “Il<br />
patto dei Sindaci”; alle riunioni pubbliche<br />
per illustrare a genitori e ragazzi<br />
i progetti relativi alle borse lavoro,<br />
alle attività estive per gli alunni della<br />
scuola secondaria <strong>di</strong> primo grado, ai<br />
centri estivi <strong>2012</strong> per la scuola dell’infanzia<br />
e primaria; al saggio <strong>di</strong> fine corso<br />
<strong>di</strong> Chitarra Moderna, per citarne<br />
alcuni.<br />
A questo si aggiungano le cerimonie<br />
<strong>di</strong> carattere prettamente istituzionale,<br />
come le sedute del Consiglio comunale,<br />
e gli incontri <strong>di</strong> tipo formativo/informativo<br />
destinati nello specifico<br />
al personale <strong>di</strong>pendente del <strong>Comune</strong><br />
o agli amministratori stessi su<br />
progetti <strong>di</strong> futura realizzazione.<br />
Del resto, è stato chiaro da subito<br />
che la nuova sala comunale, così come<br />
ideata e progettata, si sarebbe prestata<br />
ai più svariati utilizzi grazie alle sue<br />
numerose funzionalità: la qualità della<br />
sua acustica, la possibilità <strong>di</strong> rimodulare<br />
gli arre<strong>di</strong> a seconda del tipo <strong>di</strong><br />
evento promosso: dalla seduta consiliare,<br />
al convegno, alla serata concer-<br />
In alto: la sala “Egi<strong>di</strong>o Feruglio” vista dall’esterno; in basso: la sala <strong>di</strong>sposta<br />
nella modalità seduta consiliare.<br />
Per richiedere l’utilizzo della nuova sala comunale è necessario<br />
contattare l’Ufficio Manutenzione e Patrimonio scrivendo all’in<strong>di</strong>rizzo<br />
email: manutenzione@comune.tavagnacco.ud.it, o chiamando<br />
lo 0432 571612 (interno 2), per verificare la date <strong>di</strong>sponibili in<br />
calendario, la richiesta deve però essere poi ufficializzata con una<br />
lettera scritta in<strong>di</strong>rizzata al <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
6 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
tistica, al concorso <strong>di</strong> selezione pubblica,<br />
alla cerimonia istituzionale, piuttosto<br />
che la riunione allargata o ristretta<br />
a pochi.<br />
La sala “Feruglio”, la cui realizzazione<br />
è stata resa possibile grazie al contributo<br />
elargito dalla Regione, sulla<br />
base del progetto presentato dall’architetto<br />
Gianpiero Franceschinis, è<br />
stata ideata strutturalmente come completamento<br />
della sede municipale che,<br />
sino al febbraio <strong>di</strong> quest’anno, <strong>di</strong>sponeva<br />
<strong>di</strong> una ormai vetusta sala consiliare.<br />
Ora le associazioni, le aziende e tutti<br />
gli organismi <strong>di</strong> partecipazione del<br />
territorio <strong>di</strong>spongono <strong>di</strong> una struttura<br />
all’avanguar<strong>di</strong>a, <strong>di</strong> uno spazio innovativo,<br />
dove potersi confrontare, proporre<br />
e con<strong>di</strong>videre nuove pratiche e<br />
nuove idee.<br />
Nella foto in alto: l’Assessore<br />
Moreno Lirutti e i ragazzi<br />
del progetto “Borse lavoro”<br />
sulla scalinata <strong>di</strong> accesso<br />
alla sala “Feruglio”.<br />
In basso: la locan<strong>di</strong>na dell’incontro<br />
pubblico per via dei Martiri,<br />
e la sala “Feruglio” con gli arre<strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>sposti in funzione convegno,<br />
in occasione del seminario “La fibra<br />
ottica mette le ali alle imprese.<br />
A <strong>Tavagnacco</strong> si può”.<br />
LE ATTIVITÀ OSPITATE NELLA SALA FERUGLIO<br />
Ente Promotore Evento Partecipanti<br />
PRIMO PIANO<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 7
PRIMO PIANO<br />
I centri storici come luoghi<br />
<strong>di</strong> nuova attrattività<br />
I centri storici delle <strong>di</strong>verse frazioni rappresentano una<br />
straor<strong>di</strong>naria risorsa per garantire qualità della vita e sviluppo<br />
locale da valorizzare con un progetto innovativo e partecipato.<br />
<strong>di</strong> GIANLUCA<br />
MAIARELLI<br />
Vice Sindaco<br />
Assessore alla<br />
Pianificazione<br />
territoriale e<br />
alla Mobilità<br />
Il nuovo piano regolatore entrato in<br />
vigore circa 2 anni fa ha segnato una svolta<br />
importante nelle scelte urbanistiche del<br />
nostro territorio. La necessità <strong>di</strong> pensare<br />
a politiche <strong>di</strong> me<strong>di</strong>o-lungo termine, ci ha<br />
spinto ad in<strong>di</strong>viduare un modello <strong>di</strong> sviluppo<br />
in grado <strong>di</strong> superare la storica peculiarità<br />
commerciale del <strong>Comune</strong>, rivolgendo<br />
grande attenzione alle imprese innovative<br />
anche attraverso la progettazione<br />
<strong>di</strong> ambienti più consoni al loro inse<strong>di</strong>amento.<br />
È stata bloccata l’espansione perimetrale<br />
dell’e<strong>di</strong>ficato urbano sia per salvaguardare<br />
l’identità delle singole frazioni,<br />
sia per valorizzare le aree rimaste ine<strong>di</strong>ficate.<br />
Si è puntato sull’ulteriore crescita ed<br />
affinamento dei servizi alle persone ed<br />
alle aziende: aree ver<strong>di</strong>, percorsi ciclabili,<br />
istruzione, cultura, attenzione alle tematiche<br />
dell’energia e dell’ambiente. Scelte<br />
che hanno permesso al <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
ed ai suoi progettisti <strong>di</strong> vincere il<br />
1° premio per il concorso nazionale<br />
“Energia sostenibile nelle città 2010”.<br />
A <strong>di</strong>fferenza però <strong>di</strong> quel che accadeva<br />
qualche decennio fa, oggi i processi economici<br />
e sociali hanno <strong>di</strong>namiche estremamente<br />
veloci e richiedono politiche<br />
attente ed in grado <strong>di</strong> accompagnare ed<br />
assecondare tali evoluzioni.<br />
Per tali ragioni riteniamo sia giunto il<br />
momento <strong>di</strong> pre<strong>di</strong>sporre un progetto sui<br />
centri storici del nostro <strong>Comune</strong> che affronti<br />
i <strong>di</strong>versi aspetti che li riguardano:<br />
Il vecchio Mulino <strong>di</strong> Adegliacco come appare dopo i lavori <strong>di</strong> ristrutturazione.<br />
e<strong>di</strong>lizio, economico, della mobilità, delle<br />
relazioni sociali, del tempo libero ed altro<br />
ancora. Uno stu<strong>di</strong>o che partendo dall’analisi<br />
dell’esistente in<strong>di</strong>vidui un insieme<br />
<strong>di</strong> azioni che possano essere messe<br />
in atto nel breve, me<strong>di</strong>o e lungo periodo.<br />
I centri storici del <strong>Comune</strong> rappresentano<br />
una straor<strong>di</strong>naria risorsa per garantire<br />
qualità della vita e sviluppo locale.<br />
Se infatti il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
si sta attivando per promuovere un<br />
modello <strong>di</strong> crescita che garantisca un<br />
futuro all’intero sistema territoriale, le<br />
singole frazioni possono rappresentare<br />
i luoghi in cui sviluppare piccoli ma qualificati<br />
modelli <strong>di</strong> vita dove far <strong>di</strong>alogare<br />
al meglio gli aspetti sociali e quelli terrioriali.<br />
Le nostre frazioni sono molto <strong>di</strong>verse<br />
tra loro, sia per quanto riguarda l’aspet-<br />
to urbanistico-e<strong>di</strong>lizio, sia per la loro<br />
struttura sociale ed economica.<br />
Negli anni passati le Amministrazioni<br />
comunali hanno attuato politiche che<br />
hanno garantito all’interno delle frazioni,<br />
pur in maniera non omogenea, servizi<br />
pubblici adeguati a tutti i residenti.<br />
Una scelta che oggi, vista la con<strong>di</strong>zione<br />
economica degli enti pubblici, sarebbe<br />
del tutto inattuabile, ma che ha permesso<br />
fino ad oggi il mantenimento <strong>di</strong> una<br />
identità dei nostri paesi.<br />
Ma proprio perché le singole frazioni<br />
godono <strong>di</strong> una loro forte specificità riteniamo<br />
sia giusto cercare <strong>di</strong> valorizzare<br />
tali peculiarità cercando <strong>di</strong> garantire<br />
ai singoli territori funzioni <strong>di</strong>fferenziate<br />
e complementari, in grado <strong>di</strong> far crescere<br />
la qualità e l’attrattività complessiva<br />
del <strong>Comune</strong>.<br />
8 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
<strong>Tavagnacco</strong> e Branco<br />
Le frazioni <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e Branco<br />
hanno mantenuto un nucleo e<strong>di</strong>ficato in<br />
parte ancora <strong>di</strong> pregio; sono inserite in<br />
un ambiente paesaggistico ed agricolo<br />
qualificato, stanno sviluppando un principio<br />
<strong>di</strong> economia incentrato sul turismo<br />
<strong>di</strong> nicchia.<br />
Colugna<br />
Colugna ha la peculiarità <strong>di</strong> uno stretto<br />
rapporto fisico con U<strong>di</strong>ne; è vicina ai<br />
gran<strong>di</strong> poli attrattori quali l’Università,<br />
l’Ospedale e lo Sta<strong>di</strong>o e ciò può rappresentarne<br />
una grande opportunità <strong>di</strong> crescita.<br />
Feletto<br />
Feletto, ha <strong>di</strong>mensioni maggiori <strong>di</strong> gran<br />
parte dei Comuni friulani, ma ha subìto<br />
nei decenni uno sviluppo e<strong>di</strong>lizio che ha<br />
profondamente cambiato le sue centralità.<br />
Oggi più che mai è necessario ridefinire<br />
alcune delle sue identità e caratteristiche.<br />
Molin Nuovo, Cavalicco<br />
e Adegliacco<br />
Molin Nuovo, Cavalicco ed Adegliacco<br />
sono le frazioni più simili, da un punto<br />
<strong>di</strong> vista dello sviluppo inse<strong>di</strong>ativo, alla tipologia<br />
tra<strong>di</strong>zionale del paese friulano.<br />
Cresciuti lungo una viabilità principale ne<br />
hanno ere<strong>di</strong>tato pregi e <strong>di</strong>fetti. Gli interventi<br />
più vecchi come la piazza <strong>di</strong> Molin<br />
Nuovo, e quelli più recenti come il recupero<br />
dell’ex Mulino <strong>di</strong> Adegliacco, dell’ex<br />
latteria <strong>di</strong> Cavalicco, oltre che la realizzazione<br />
dell’area Binutti potrebbero contribuire<br />
a ridefinire il ruolo dei 3 paesi.<br />
Un progetto ambizioso<br />
Il progetto che ci proponiamo <strong>di</strong> attuare<br />
è ambizioso, perché affrontare questioni<br />
complesse e multi<strong>di</strong>sciplinari, non rientra<br />
nei meto<strong>di</strong> tra<strong>di</strong>zionali <strong>di</strong> progettazione.<br />
È un percorso che ha l’obiettivo <strong>di</strong><br />
definire nuovi ruoli ed in<strong>di</strong>viduare nuove<br />
identità, partendo da un’analisi del<br />
territorio e concludendosi con soluzioni<br />
progettuali ed interventi normativi.<br />
Ma sarà soprattutto un progetto ancorato<br />
al territorio perché, come successo<br />
per la stesura del Piano Regolatore,<br />
nascerà accompagnato da un processo<br />
<strong>di</strong> partecipazione estremamente articola-<br />
PRIMO PIANO<br />
Uno scorcio dell'Area Binutti, attuale sede dell'Immaginario Scientifico, un<br />
bell’esempio <strong>di</strong> recupero e valorizzazione del territorio.<br />
Il progetto <strong>di</strong> riqualificazione dei centri storici partirà da Adegliacco e da<br />
Feletto (nella foto).<br />
to che porterà al coinvolgimento dei principali<br />
portatori <strong>di</strong> interesse e dei singoli<br />
citta<strong>di</strong>ni.<br />
In questa fase concentreremo le nostre<br />
attenzioni sulle frazioni <strong>di</strong> Adegliacco<br />
e Feletto, trattandosi probabilmente<br />
dei territori che più <strong>di</strong> tutti, in questi anni,<br />
hanno subito una forte trasformazione.<br />
Cercheremo <strong>di</strong> analizzare, con il contributo<br />
<strong>di</strong> tutti, le criticità e le potenzialità<br />
sapendo che alcune soluzioni potranno<br />
poi essere declinate nelle altre frazioni.<br />
Saranno organizzati questionari, laboratori<br />
urbani, camminate nelle frazioni ed<br />
altro ancora. Sarà chiesto ai citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong><br />
contribuire alla costruzione <strong>di</strong> quei luoghi<br />
urbani da lasciare in ere<strong>di</strong>tà alle nuove<br />
generazioni; si cercherà in definitiva<br />
<strong>di</strong> attingere ai percorsi in<strong>di</strong>viduali <strong>di</strong> ciascuno<br />
per far sì che possano arricchire e<br />
qualificare un progetto pensato per l’intera<br />
comunità.<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 9
PRIMO PIANO<br />
La nuova area<br />
sportiva <strong>di</strong> Colugna<br />
<strong>di</strong> EUGENIO<br />
DI PIAZZA<br />
Assessore ai<br />
Lavori<br />
pubblici e<br />
Patrimonio<br />
Il cantiere della futura struttura sportiva.<br />
Il progetto <strong>di</strong> riqualificazione dell’area<br />
sportiva <strong>di</strong> Colugna fa parte del corposo<br />
elenco <strong>di</strong> interventi appaltati nel 2011,<br />
che impegneranno l’Amministrazione per<br />
la loro realizzazione tutto il <strong>2012</strong> e gran<br />
parte del 2013. Ricordo solo i più importanti<br />
come la costruzione della nuova biblioteca<br />
(1 milione 875 mila euro) nei locali<br />
dell’ex Ambulatorio Comunale, della<br />
nuova residenza per anziani (5 milioni e<br />
44 mila euro) a ridosso della chiesa parrocchiale<br />
<strong>di</strong> Feletto, della nuova scuola<br />
materna (2 milioni 4000 mila euro) nei locali<br />
dell’ex CAMP, della ristrutturazione<br />
degli uffici ex posta (240 mila euro).<br />
Per quanto attiene l’area sportiva <strong>di</strong><br />
Colugna, l’intervento complessivo è <strong>di</strong> 1<br />
Entro la fine dell’anno saranno ultimati<br />
i lavori relativi al primo lotto e saranno<br />
appaltati quelli relativi al secondo,<br />
la cui conclusione è prevista<br />
nell’autunno 2013.<br />
milione 400 mila euro sud<strong>di</strong>viso in due<br />
lotti funzionali corrispondenti ad altrettanti<br />
finanziamenti concessi.<br />
I lavori relativi al primo lotto (950.000<br />
euro) sono in avanzata realizzazione e<br />
proseguono secondo i tempi contrattualmente<br />
stabiliti; la procedura d’appalto<br />
relativa al secondo lotto (450.000 euro)<br />
partirà entro la fine dell’estate.<br />
L’area sportiva <strong>di</strong> Colugna gode <strong>di</strong> due<br />
fattori qualificanti: una ubicazione facilmente<br />
raggiungibile - percorrendo la pista<br />
ciclo-pedonale che corre parallelamente<br />
al tracciato della tangenziale, ai<br />
margini del sito sportivo e che si <strong>di</strong>rige<br />
verso l’ippovia ad ovest e verso Feletto<br />
a nord - e la dotazione <strong>di</strong> impianti e servi-<br />
zi già esistenti (il campo <strong>di</strong> calcio con gli<br />
annessi spogliatoi, il campo <strong>di</strong> tennis e<br />
<strong>di</strong> calcetto scoperti ed a completamento<br />
sul fronte a nord un campo <strong>di</strong> calcetto su<br />
terra, la piastra attrezzata per il basket ed<br />
l’area a<strong>di</strong>bita a verde attrezzato). Un’area,<br />
quin<strong>di</strong>, collocata in una posizione ideale,<br />
ben conosciuta e già molto frequentata.<br />
Con questo progetto d’insieme si è<br />
voluto mettere or<strong>di</strong>ne all’intera area, <strong>di</strong><br />
proprietà comunale, cercando <strong>di</strong> ottimizzare<br />
gli spazi, in modo da valorizzarli ulteriormente,<br />
ampliando l’offerta dei servizi<br />
e promuovendo nel contempo nuove<br />
opportunità per chi pratica o vuole<br />
praticare attività sportive.<br />
10 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
L'area interessata dal progetto <strong>di</strong> riqualificazione (foto <strong>di</strong> repertorio).<br />
La futura struttura polisportiva risponderà<br />
alle norme previste per la sicurezza<br />
degli impianti sportivi e a quelle dettate<br />
del Regolamento del CONI.<br />
Il primo lotto prevede la realizzazione<br />
<strong>di</strong> un nuovo fabbricato dove saranno ricavati<br />
due <strong>di</strong>stinti spogliatoi; uno per il<br />
calcio e l’altro per il tennis e calcetto. Lo<br />
spogliatoio dei calciatori avrà un accesso<br />
in<strong>di</strong>pendente da cui potranno transitare<br />
esclusivamente gli atleti, i giu<strong>di</strong>ci <strong>di</strong><br />
gara e gli accompagnatori delle due squadre.<br />
Dall’interno si potrà accedere <strong>di</strong>rettamente<br />
sul terreno <strong>di</strong> gioco evitando così<br />
qualunque tipo <strong>di</strong> contatto con il pubblico.<br />
A fianco dello spogliatoio verrà realizzato<br />
un altro ingresso dal quale potranno<br />
accedere sia i mezzi <strong>di</strong> soccorso che<br />
quelli della manutenzione del campo. Lo<br />
spogliatoio degli atleti che usufruiranno<br />
dell’impianto <strong>di</strong> tennis – calcetto presenterà<br />
le stesse caratteristiche ed avrà le<br />
stesse funzioni del primo.<br />
È prevista la realizzazione <strong>di</strong> una nuova<br />
viabilità d’ingresso su via Ver<strong>di</strong>, con<br />
nuovi parcheggi completi <strong>di</strong> reti tecnologiche<br />
<strong>di</strong> supporto ai servizi. Verrà inoltre<br />
pre<strong>di</strong>sposta la struttura fondazionale<br />
dell’impianto coperto <strong>di</strong> tennis – calcetto<br />
e ed il rifacimento della recinzione del<br />
campo <strong>di</strong> calcio.<br />
Il secondo lotto prevede la copertura<br />
del campo <strong>di</strong> tennis – calcetto realizzata<br />
con una struttura ad archi in legno lamellare<br />
sulla quale verrà posato un manto<br />
in materiale impermeabile composto<br />
da una doppia membrana atta a ridurre<br />
la comparsa <strong>di</strong> condense ed a contenere<br />
i consumi energetici. Nell’ambito delle<br />
azioni volte al risparmio energetico<br />
va inclusa anche l’istallazione del nuovo<br />
impianto d’illuminazione pubblica<br />
funzionante con lampade a Led.<br />
In quest’ultimo lotto rientrano anche<br />
le opere <strong>di</strong> sistemazione e <strong>di</strong> restyling<br />
dei vecchi spogliatoi, me<strong>di</strong>ante la pre<strong>di</strong>sposizione<br />
<strong>di</strong> locali destinati a tutte le<br />
attività <strong>di</strong> carattere prevalentemente ricreativo<br />
che potranno svolgersi all’interno<br />
del complesso polisportivo, che<br />
in tal modo cambierà sostanzialmente<br />
funzione.<br />
A ristrutturazione ultimata, infatti, ad<br />
eccezione <strong>di</strong> une locale completo <strong>di</strong> servizi<br />
e lavanderia separato dal resto della<br />
struttura e con accesso <strong>di</strong>retto dal<br />
campo <strong>di</strong> calcio destinato a magazzino,<br />
il rimanente spazio verrà utilizzato per le<br />
attività propedeutiche allo sport, nonché<br />
come luogo <strong>di</strong> socializzazione a <strong>di</strong>sposizione<br />
dell’intera frazione <strong>di</strong> Colugna.<br />
Anche la parte dove attualmente<br />
gli spettatori si ritrovano dopo gli incontri<br />
agonistici subirà interventi <strong>di</strong> ristrutturazione.<br />
Tutte le opere <strong>di</strong> riqualificazione dell’area<br />
hanno tenuto conto delle richieste<br />
pervenute dalle <strong>di</strong>verse associazioni<br />
sportive (e non soltanto sportive), perché<br />
l’obiettivo comune con<strong>di</strong>viso sin<br />
dall’inizio è stato quello <strong>di</strong> realizzare una<br />
struttura polifunzionale che consentisse<br />
lo svolgimento anche <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> tipo<br />
socio-ricreativo, a <strong>di</strong>sposizione cioè dell’intera<br />
comunità locale. E così sarà.<br />
PRIMO PIANO<br />
COLUGNA<br />
Ultime sul<br />
me<strong>di</strong>co <strong>di</strong> base<br />
Il servizio <strong>di</strong> assistenza me<strong>di</strong>ca <strong>di</strong><br />
base attualmente è garantito per<br />
la frazione <strong>di</strong> Colugna dal dottor<br />
Messina. Mentre quello già svolto<br />
dal dottor Bossi, e successivamente<br />
per un breve periodo dai<br />
dottori Pinzani prima e Colle poi,<br />
risulta al momento parzialmente<br />
scoperto. Le comprensibili<br />
preoccupazioni e i <strong>di</strong>sagi lamentati<br />
in <strong>di</strong>verse circostanze da singoli<br />
citta<strong>di</strong>ni e/o dalle varie associazioni<br />
sono anche i nostri, tant’è che<br />
ci stiamo da tempo attivando per<br />
poter avere la designazione <strong>di</strong> un<br />
sostituto. Il Sindaco e gli Assessori<br />
hanno, a tal fine, più volte incontrato<br />
il Direttore dell’Azienda<br />
sanitaria Me<strong>di</strong>o Friuli, cercando<br />
nel contempo un locale dove<br />
poter ospitare il me<strong>di</strong>co <strong>di</strong><br />
famiglia. Per questo secondo<br />
aspetto, dopo le dovute verifiche,<br />
è stato in<strong>di</strong>viduato l’intero primo<br />
piano nello stabile recuperato<br />
presso l’Asilo nido composto da<br />
due ampi vani più servizi igienici<br />
raggiungibile al momento salendo<br />
due rampe <strong>di</strong> scale (una esterna<br />
ed una interna). È necessario<br />
quin<strong>di</strong> rendere più agevole<br />
l’accesso ai piani, possibile solo<br />
attraverso un impianto <strong>di</strong> sollevamento<br />
da collocare all’interno del<br />
cortile. A questo fine gli uffici<br />
comunali stanno pre<strong>di</strong>sponendo il<br />
progetto che, mo<strong>di</strong>ficando<br />
leggermente la copertura, prevede<br />
l’installazione <strong>di</strong> un ascensore<br />
a servizio <strong>di</strong> entrambi i piani. I<br />
lavori, a conclusione della fase <strong>di</strong><br />
progettazione e delle necessarie<br />
verifiche strutturali, rilascio <strong>di</strong><br />
pareri ecc...potranno essere<br />
appaltati entro la fine dell’anno.<br />
La designazione del nuovo me<strong>di</strong>co,<br />
questione <strong>di</strong> stretta competenza<br />
della Regione che per tale finalità<br />
ha già espletato il relativo concorso<br />
e sta ora pre<strong>di</strong>sponendo la<br />
graduatoria <strong>di</strong> assegnazione,<br />
potrebbe avvenire entro la fine<br />
dell’estate. Pertanto in questo<br />
momento stiamo verificando<br />
l’ipotesi per un’eventuale collocazione<br />
provvisoria, in attesa della<br />
conclusione dei lavori e quin<strong>di</strong><br />
della piena <strong>di</strong>sponibilità dei locali<br />
in<strong>di</strong>viduati. (E. Di P.)<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 11
PRIMO PIANO<br />
Una sfida per migliorare<br />
l’efficienza energetica<br />
<strong>di</strong> LORENZO<br />
BELTRAME<br />
ASSESSORE<br />
alle Politiche del<br />
lavoro, Attività<br />
produttive<br />
e Politiche<br />
energetiche<br />
L’ Amministrazione comunale<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha aderito<br />
al Patto dei Sindaci, iniziativa<br />
promossa dalla Commissione<br />
Europea per riunire in<br />
una rete permanente i Comuni<br />
europei, al fine <strong>di</strong> con<strong>di</strong>videre<br />
le azioni rivolte a migliorare<br />
l’efficienza energetica e a<br />
promuovere uno sviluppo<br />
economico a basse emissioni<br />
<strong>di</strong> anidride carbonica. L'impegno<br />
è <strong>di</strong> ridurre le emissioni<br />
<strong>di</strong> CO2 <strong>di</strong> oltre il 20% entro il<br />
2020, in sintonia<br />
con gli obiettivi<br />
del "Pacchetto<br />
Clima ed Energia"<br />
dell'UE, attraverso<br />
la redazione<br />
<strong>di</strong> Piani <strong>di</strong><br />
Azione per l’EnergiaSostenibile<br />
(PAES) finalizzati<br />
al risparmio<br />
energetico e alla promozione<br />
delle fonti <strong>di</strong> energia rinnovabili<br />
nelle rispettive città.<br />
L’adesione al Patto dei Sindaci<br />
impegna l’Amministrazione<br />
comunale a pre<strong>di</strong>sporre<br />
il PAES, che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
ha avviato nei primi<br />
mesi del <strong>2012</strong> coerentemente<br />
con le linee guida pre<strong>di</strong>sposte<br />
dall’Unione Europea.<br />
Questo strumento <strong>di</strong> pianificazione<br />
energetica intende<br />
definire le politiche e gli interventi<br />
per la riduzione delle<br />
emissioni <strong>di</strong> gas climalteranti<br />
a livello locale, promuovendo<br />
<strong>Tavagnacco</strong> ha aderito al Patto<br />
dei Sindaci, un’iniziativa della<br />
Commissione Europea per mettere<br />
in rete le azioni degli enti locali rivolte<br />
a migliorare il risparmio energetico.<br />
Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, unico<br />
<strong>Comune</strong> della provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, è<br />
stato inviato a partecipare al convegno/workshop<br />
“Pratiche <strong>di</strong><br />
buona governance: l’adesione al<br />
Patto dei Sindaci e le prospettive all’area<br />
triestina” - tenutosi a Trieste lo scorso 20<br />
giugno, alla presenza del Ministro dell'Ambiente<br />
Corrado Clini.<br />
Al Centro congressi dell'Area Science Park,<br />
il Vice Sindaco Gianluca Maiarelli ha<br />
illustrato alla platea il "Piano Regolatore e<br />
il Regolamento E<strong>di</strong>lizio del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>", l'innovativo strumento urbanistico<br />
grazie al quale il nostro <strong>Comune</strong> ha<br />
vinto il 1° premio del concorso nazionale<br />
"Energia sostenibile nelle città 2010".<br />
l’efficienza energetica così da<br />
coniugare vantaggi ambientali<br />
ed economici.<br />
Il Piano d'Azione per l'Energia<br />
Sostenibile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
riguarderà principalmente<br />
cinque aree <strong>di</strong> intervento:<br />
la riduzione dei consumi<br />
energetici del patrimonio <strong>di</strong><br />
proprietà comunale (e<strong>di</strong>fici e<br />
sistema <strong>di</strong> illuminazione pubblica);<br />
la riqualificazione energetica<br />
del patrimonio e<strong>di</strong>lizio residenziale<br />
e terziario;<br />
la promozione della mobilità<br />
sostenibile in ambito urbano;<br />
l'incremento della produzione<br />
locale <strong>di</strong> energia da fonti<br />
rinnovabili;<br />
la <strong>di</strong>ffusione <strong>di</strong> una cultura<br />
del risparmio e dell'uso razionale<br />
dell'energia tra i citta<strong>di</strong>ni<br />
e gli operatori del territorio.<br />
Il <strong>Comune</strong> intende raggiungere<br />
l’obiettivo <strong>di</strong> riduzione<br />
del 20% delle emissioni dei<br />
gas serra <strong>di</strong> con il proprio impegno<br />
<strong>di</strong>retto, ma anche - e<br />
soprattutto - con l’ aiuto dei<br />
citta<strong>di</strong>ni, delle associazioni e<br />
delle imprese attraverso azioni<br />
<strong>di</strong> consultazione, coinvolgimento<br />
e compartecipazione<br />
incontri <strong>di</strong> informazione e sensibilizzazione.<br />
Lo scorso 6 giugno si è tenuto,<br />
nella sala comunale Feruglio,<br />
il primo incontro con<br />
la citta<strong>di</strong>nanza per la presentazione<br />
del Piano d’Azione per<br />
12 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
l’Energia Sostenibile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Agli interventi del Sindaco<br />
Mario Pezzetta e mio sono seguiti<br />
tre approfon<strong>di</strong>menti informativi,<br />
<strong>di</strong> cui uno sulle auto<br />
elettriche, tenuto da Giorgio<br />
Sina, concessionario locale,<br />
uno sulle case bioclimatiche, a<br />
cura dell’architetto Enrico Pasianotto,<br />
originario <strong>di</strong> Majano,<br />
e un approfon<strong>di</strong>mento sui sistemi<br />
<strong>di</strong> mobilità a metano, a<br />
cura <strong>di</strong> Roberto Bressanutti <strong>di</strong><br />
Area20. Nel piazzale antistante<br />
il Palazzo comunale due auto<br />
elettriche sono state messe a<br />
<strong>di</strong>sposizione per consentire ai<br />
citta<strong>di</strong>ni interessati <strong>di</strong> testare<br />
su strada le prestazioni e caratteristiche<br />
<strong>di</strong> guida.<br />
Gli interventi numerosi<br />
hanno avuto come oggetto<br />
l’efficientamento degli e<strong>di</strong>fici,<br />
la gestione dei monitoraggi<br />
dei consumi, il collegamento<br />
delle <strong>di</strong>verse piste ciclabili citta<strong>di</strong>ne,<br />
l’uso dell’acqua piovana<br />
e la pratica degli orti urbani.<br />
Durante l’incontro è stato<br />
presentato il concorso “Smart<br />
People” riservato ai citta<strong>di</strong>ni<br />
residenti che vogliono contribuire<br />
alla riduzione delle emissioni<br />
<strong>di</strong> CO2 in atmosfera.<br />
L’adesione è stata grande, visto<br />
che sono state raccolte<br />
ben 15 sul numero massimo<br />
SINDACO E ASSESSORI: I NUOVI ORARI<br />
MARIO PEZZETTA<br />
SINDACO<br />
Lunedì dalle ore 15.30<br />
alle ore 17.30; Giovedì<br />
dalle ore 10.00 alle ore<br />
12.00.<br />
Solo per appuntamento<br />
Ufficio Segreteria<br />
0432/577362 - 0432/<br />
577344- 0432/577337<br />
GIANLUCA MAIARELLI<br />
VICESINDACO, ASSESSORE<br />
PIANIFICAZIONE TERRI-<br />
TORIALE E MOBILITÀ<br />
Lunedì dalle ore 15.00<br />
alle ore 16.00; Mercoledì<br />
dalle ore 11.30 alle ore<br />
12.30.<br />
CHIARA COMUZZO<br />
ASSESSORE ALL’AMBIENTE,<br />
PARI OPPURTUNITÀ,<br />
POLITICHE COMUNITARIE<br />
E MASTER PLAN VALLE<br />
DEL CORMOR<br />
Mercoledì dalle ore 11.00<br />
alle ore 12.00; per appuntamenti,<br />
non in sede<br />
Comunale, concordare la<br />
data presso il Centralino<br />
0432/577311 oppure<br />
all’Ufficio Segreteria 0432/<br />
577344 o 577337 .<br />
LIRUTTI MORENO<br />
ASSESSORE ALL’ASSISTENZA,<br />
POLITICHE SOCIALI, ANZIA-<br />
NI, GIOVANI, FAMIGLIE<br />
E NUOVE POVERTÀ<br />
Mercoledì dalle ore 11.00<br />
alle ore 12.00.<br />
EUGENIO DI PIAZZA<br />
ASSESSORE AI LAVORI<br />
PUBBLICI E PATRIMONIO<br />
Mercoledì dalle ore 11.00<br />
alle ore 12.30.<br />
Per particolari necessità<br />
rivolgersi all’Ufficio Lavori<br />
Pubblici.<br />
MARCO TONETTO<br />
ASSESSORE AL BILANCIO,<br />
SPORT E VALORIZZAZIONE<br />
POLITICHE CONSILIARI<br />
Lunedì dalle ore 18.00 alle<br />
ore 19.00<br />
PRIMO PIANO<br />
Il <strong>di</strong>battito coor<strong>di</strong>nato dal consigliere Marco Duriavig svoltosi in occasione della presentazione<br />
del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, lo scorso 6 giugno.<br />
<strong>di</strong> 20, previsto dal concorso.<br />
L’adesione al Patto dei Sindaci<br />
si colloca in quel pro-<br />
cesso <strong>di</strong> attenzione del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> alle tematicheenergetico-ambientali<br />
che si è concretizzato con<br />
l’adozione <strong>di</strong> strumenti <strong>di</strong><br />
pianificazione e programmazione,<br />
con la realizzazione <strong>di</strong><br />
interventi per il contenimento<br />
dei consumi e <strong>di</strong> impianti<br />
per la produzione <strong>di</strong> energia<br />
da fonti rinnovabili e con<br />
azioni <strong>di</strong> informazione e <strong>di</strong>-<br />
vulgazione per migliorare l’efficienza<br />
energetica<br />
Dopo la presentazione del<br />
Piano d’Azione, da parte del<br />
dottor Roberto Camatel, consulente<br />
per il <strong>Comune</strong>, la parola<br />
è passata ai citta<strong>di</strong>ni. Il<br />
<strong>di</strong>battito è stato coor<strong>di</strong>nato<br />
dal Consigliere Marco Duriavig,<br />
già conduttore degli incontri<br />
<strong>di</strong> Agenda 21 per la sostenibilità.<br />
ALIGI DI BIAGGIO<br />
ASSESSORE ALLA<br />
PARTECIPAZIONE,<br />
ASSOCIAZIONI E PROTE-<br />
ZIONE CIVILE<br />
Mercoledì dalle ore<br />
11.30 alle 12.30.<br />
LORENZO BELTRAME<br />
Assessore esterno<br />
ASSESSORE ALLE<br />
POLITICHE<br />
DEL LAVORO, ATTIVITÀ<br />
PRODUTTIVE<br />
E POLITICHE<br />
ENERGETICHE<br />
Mercoledì<br />
dalle ore 12.00<br />
alle ore 13.00.<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 13
Cresce l’interesse dei citta<strong>di</strong>ni per l'agricoltura "fatta in casa"<br />
in grado <strong>di</strong> abbinare il piacere <strong>di</strong> stare all'aria aperta con la<br />
sod<strong>di</strong>sfazione <strong>di</strong> produrre in proprio, verdure, ortaggi e frutta.<br />
La riscoperta<br />
dei prodotti della terra<br />
<strong>di</strong> LORENZO BELTRAME<br />
Assessore alle Politiche<br />
del Lavoro,<br />
Attività produttive e<br />
Politiche energetiche<br />
Un rinnovato interesse dei<br />
citta<strong>di</strong>ni per l'agricoltura "fatta<br />
in casa" in grado <strong>di</strong> abbinare<br />
il piacere <strong>di</strong> stare all'aria<br />
aperta con la sod<strong>di</strong>sfazione <strong>di</strong><br />
produrre in proprio, verdure,<br />
ortaggi e frutta. In particolare<br />
le piante da frutto incontrano<br />
con frequenza sempre maggiore<br />
i favori dei conta<strong>di</strong>ni per<br />
hobby, che spesso le scelgono<br />
anche in sostituzione <strong>di</strong><br />
quelle soltanto ornamentali.<br />
A fare la <strong>di</strong>fferenza è proprio<br />
quel “soltanto”: dopo<br />
aver gratificato la vista, queste<br />
specie accontentano anche<br />
il gusto e l’olfatto, dando<br />
la sod<strong>di</strong>sfazione <strong>di</strong> un raccolto<br />
per la tavola. Un melo dalla<br />
chioma bianca <strong>di</strong> fiori in aprile<br />
e rossa <strong>di</strong> frutti in ottobre al<br />
posto <strong>di</strong> un albero ornamentale<br />
al centro del tappeto erboso.<br />
Un pero allevato a spalliera<br />
contro l’unico muro soleggiato,<br />
invece <strong>di</strong> una rosa<br />
rampicante. E poi kiwi e viti a<br />
rivestire la pergola sotto la<br />
quale d’estate si gode il fresco,<br />
che <strong>di</strong>spensa prelibati<br />
frutti al sopraggiungere dell’autunno.<br />
A supporto degli appassionati<br />
il comune <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
in collaborazione con la cooperativa<br />
Agricoop, ha organizzato<br />
una giornata tecnico-pratica<br />
<strong>di</strong> <strong>di</strong>mostrazione delle tecniche<br />
<strong>di</strong> potatura <strong>di</strong> alberi da<br />
Clau<strong>di</strong>o Coccolo si è<br />
aggiu<strong>di</strong>cato il 1° Premio<br />
per la migliore produzione<br />
nella Mostra-Concorso<br />
della Verza <strong>2012</strong>, chi sarà<br />
il vincitore della prossima<br />
e<strong>di</strong>zione 2013?<br />
frutto, durante la quale oltre<br />
ottanta appassionati del mondo<br />
rurale, hanno potuto apprendere<br />
come migliorare la<br />
produzione e la qualità <strong>di</strong> meli,<br />
peschi, ciliegi e susini. In maniera<br />
complementare, all’attività<br />
sul campo, con il supporto<br />
del professor Ruggero<br />
Osler, docente della facoltà <strong>di</strong><br />
Agraria, si è tenuto un incontro<br />
per illustrare le modalità <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>fesa e le metodologie <strong>di</strong> lotta<br />
guidata dei fruttiferi.<br />
Sono stati esposti i principi<br />
della lotta integrata, un metodo<br />
<strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa delle colture che<br />
prevede una drastica riduzione<br />
dell'uso <strong>di</strong> prodotti fitosanitari<br />
<strong>di</strong> sintesi che vengono<br />
utilizzati per combattere le<br />
principali avversità delle piante.<br />
La lotta integrata fa propri<br />
PRODUZIONI LOCALI<br />
i fattori <strong>di</strong> regolazione interna<br />
agli ecosistemi a vantaggio<br />
dell’ambiente e usa tutti gli<br />
strumenti possibili, non limitandosi<br />
quin<strong>di</strong> ai mezzi chimici<br />
ma impiegando anche quelli<br />
biologici, colturali, e biotecnologici<br />
contro tutti gli organismi<br />
dannosi quali insetti,<br />
funghi, ro<strong>di</strong>tori. L’attenzione<br />
dei citta<strong>di</strong>ni per l’orticoltura,<br />
che si ricollega anche alle antiche<br />
tra<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> Feletto, si è<br />
manifestata con la notevole richiesta<br />
<strong>di</strong> piantine <strong>di</strong> verza<br />
che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
ha messo a <strong>di</strong>sposizione degli<br />
appassionati che poi hanno,<br />
in occasione della festa<br />
della verza <strong>di</strong> gennaio, esposto<br />
nella Mostra-Concorso,<br />
organizzata dalla Pro Loco-<br />
CIL <strong>di</strong> Feletto.<br />
Secondo un recente sondaggio<br />
il “fai da te” agricolo<br />
incuriosisce e attira due famiglie<br />
su <strong>di</strong>eci. C’è chi lo fa per<br />
I partecipanti al corso gratuito sulle tecniche <strong>di</strong> potatura<br />
degli alberi da frutto.<br />
necessità, per attenuare le<br />
conseguenze della crisi economica;<br />
ma sempre più spesso<br />
si tratta semplicemente <strong>di</strong><br />
amanti del mangiar sano e dell’aria<br />
aperta, “conta<strong>di</strong>ni per<br />
hobby” che dopo il lavoro si<br />
cambiano d’abito e imbracciano<br />
zappa e rastrello. E così anche<br />
nel nostro comune si è riscoperto<br />
il piacere <strong>di</strong> lavorare<br />
sotto il cielo, attivando una<br />
piccola competizione tra amici<br />
per verificare chi ha il pollice<br />
più verde.<br />
14 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
Da quest’anno, “Last Minute<br />
Market” è attivo anche<br />
a <strong>Tavagnacco</strong>, grazie alla collaborazione<br />
della associazione<br />
Animaimpresa <strong>di</strong> Martignacco.<br />
“Last Minute Market”, pratica<br />
già molto <strong>di</strong>ffusa nei Comuni<br />
dell’Emilia-Romagna, è<br />
un progetto nato da un’idea<br />
tanto semplice quanto virtuosa:<br />
ridurre la produzione <strong>di</strong><br />
rifiuti recuperando i prodotti<br />
dei supermercati rimasti invenduti<br />
(e perfettamente utilizzabili)<br />
o prossimi alla scadenza<br />
(ma salubri, e perciò<br />
ancora consumabili) che verranno<br />
poi ri<strong>di</strong>stribuiti gratuitamente<br />
a chi ne ha più bisogno.<br />
Sono decine le tonnellate<br />
<strong>di</strong> ottimo cibo che ogni anno<br />
in Italia vengono gettate via<br />
solo dalla grande <strong>di</strong>stribuzione.<br />
Un insulto per quanti fanno<br />
fatica ad arrivare alla quarta<br />
settimana del mese, e un<br />
danno consistente sotto<br />
l’aspetto ecologico, ed anche<br />
economico.<br />
E forse proprio in questo<br />
momento <strong>di</strong> crisi così generalizzata,<br />
i benefici <strong>di</strong> questa<br />
buona pratica risultano ancora<br />
più apprezzabili, con vantaggi<br />
che valgono davvero<br />
per tutti: per le imprese commerciali,<br />
che avranno meno<br />
spese <strong>di</strong> smaltimento della<br />
merce invenduta; per le associazioni<br />
attive nel sociale,<br />
che <strong>di</strong>sporranno <strong>di</strong> un supporto<br />
in più da elargire; per le<br />
famiglie che si rivolgono al<br />
Servizio Sociale del <strong>Comune</strong>;<br />
per l’ambiente stesso, e più<br />
in generale per le tasche dei<br />
contribuenti. Perché meno rifiuti<br />
prodotti, significa costi<br />
inferiori del servizio della raccolta<br />
<strong>di</strong>fferenziata.<br />
A <strong>Tavagnacco</strong> il progetto<br />
opererà in sinergia con il servizio<br />
Banco alimentare (che<br />
proprio in questo mese compie<br />
tre anni <strong>di</strong> attività e che<br />
vede la collaborazione dell’associazione<br />
<strong>di</strong> volontariato<br />
onlus Pentalux Maurizio<br />
Chittaro).<br />
L’associazione Animainpresa<br />
offrirà il supporto tecnico<br />
SOCIETÀ<br />
La buona pratica contro lo spreco alimentare che coniuga rispetto<br />
per l’ambiente e un sostegno in più per le famiglie in <strong>di</strong>fficoltà.<br />
Il progetto “Last Minute<br />
Market” anche a <strong>Tavagnacco</strong><br />
PER SAPERNE DI PIÙ<br />
Il progetto è seguito dall’Ufficio Segreteria,<br />
a cui si può rivolgere scrivendo a:<br />
segreteria@comune.tavagnacco.ud.it<br />
Per informazioni è possibile contattare<br />
i seguenti referenti <strong>di</strong> Animaimpresa:<br />
Gigliola Piccolo tel.3389371848, Raffaele Del Fabbro<br />
tel.3351209514, Elke Berlasso tel.3930675048<br />
Segreteria Animaimpresa: tel. 0432 544600<br />
e-mail animaimpresalmm@gmail.com<br />
oppure visitate i siti: www.lastminutemarket.it<br />
http://animaimpresa.wordpress.com<br />
PICCOLE BUONE PRATICHE<br />
in materia igenico-sanitaria,<br />
amministrativa, fiscale e logistica<br />
agli esercizi commerciali<br />
e alle aziende della grande <strong>di</strong>stribuzione<br />
che aderiranno<br />
all’iniziativa. Saranno, inoltre,<br />
organizzati incontri pubblici,<br />
anche con il coinvolgimento<br />
del Consiglio Comunale dei<br />
Ragazzi e l’Istituto Comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, per formare<br />
e informare sui benefici<br />
ambientali, sociali ed economici<br />
che il progetto apporterà<br />
alla comunità e, perché no,<br />
anche alla nostra personale<br />
educazione civile.<br />
Tutti, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a<br />
ridurre lo spreco dei cibi.<br />
A cominciare dallo scaffale del supermercato:<br />
facendo la spesa in modo più oculato, riducendo<br />
le dosi acquistate, guardando con più attenzione<br />
alla data <strong>di</strong> scadenza e, una volta a casa, utilizzando<br />
quello che avanza per il pasto successivo.<br />
IL PERSONAGGIO<br />
L’ideatore<br />
<strong>di</strong> “Last Minute<br />
Market”<br />
Andrea Segrè, professore<br />
or<strong>di</strong>nario <strong>di</strong> politica agraria<br />
internazionale e comparata<br />
e Preside della Facoltà <strong>di</strong><br />
Agraria all’Università <strong>di</strong><br />
Bologna, ha ideato e poi<br />
sviluppato con i suoi<br />
studenti il progetto Last<br />
Minute Market, oggi spin<br />
off accademico dell’Alma<br />
Mater Stu<strong>di</strong>orum. L’idea <strong>di</strong><br />
“Last Minute Market” è in<br />
apparenza così semplice da<br />
sembrare banale: la scoperta<br />
dell’acqua calda. Recuperare<br />
ciò che è ancora<br />
utile e donarlo a chi ha<br />
bisogno. Meno sprechi,<br />
meno rifiuti, meno inquinamento,<br />
più sostenibilità,<br />
più cibo, più salute, più<br />
risparmi, più investimenti,<br />
più solidarietà. L’uovo <strong>di</strong><br />
Colombo, l’acqua calda<br />
appunto: con l’unico<br />
merito reale <strong>di</strong> averla resa<br />
tiepida in modo da potersi<br />
lavare le mani senza scottarsi.<br />
Tra le sue numerose<br />
pubblicazioni ricor<strong>di</strong>amo: Lo<br />
spreco utile. Il libro del<br />
cibo solidale (Pendragon<br />
2004), Politiche per lo<br />
sviluppo agricolo e la<br />
sicurezza alimentare<br />
(Carocci 2008), Elogio dello<br />
–spr+eco. Formule per una<br />
società sufficiente (EMI<br />
2008), e l’ultimo in or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong><br />
tempo: Economia a colori<br />
(Einau<strong>di</strong> <strong>2012</strong>).<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 15
PARI OPPORTUNITÀ<br />
Servizi e iniziative<br />
<strong>di</strong> pari opportunità<br />
Proseguono le attività promosse<br />
dall’Assessorato alle Pari<br />
Opportunità.<br />
<strong>di</strong> CHIARA COMUZZO<br />
Assessore all'Ambiente,<br />
Pari Opportunità,<br />
Politiche Comunitarie e<br />
Master Plan<br />
Valle del Cormor<br />
CENTRO DI ASCOLTO E<br />
CONSULENZA DELLE DONNE<br />
SERVIZI EROGATI GRATUITAMENTE<br />
ALLA POPOLAZIONE FEMMINILE<br />
RESIDENTE<br />
Supporto psicologico e psicoterapia in<strong>di</strong>viduale: ogni Lunedì<br />
e ogni ultimo Mercoledì del mese – su appuntamento.<br />
Psicoterapia <strong>di</strong> gruppo: ogni Lunedì dalle ore 15.00 alle ore<br />
17.00 e ogni Mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 11.00 – per accedere<br />
ai gruppi è necessario effettuare almeno un colloquio in<strong>di</strong>viduale<br />
con la psicoterapeuta che conduce le attività.<br />
Consulenza Legale: il mercoledì pomeriggio – su appuntamento.<br />
CORSI DI TRAINING AUTOGENO<br />
DI 1° E 2° LIVELLO<br />
Percorsi terapeutici gratuiti volti al benessere psico-fisico personale<br />
e riservati a donne e uomini maggiorenni residenti nel<br />
<strong>Comune</strong>. Attività <strong>di</strong> rilassamento, svolta in gruppo a numero<br />
chiuso e condotta da una psicoterapeuta qualificata. Lo scopo<br />
è <strong>di</strong> aiutare i partecipanti ad entrare in contatto con se stessi, a<br />
prendere coscienza delle proprie criticità e in<strong>di</strong>viduare al proprio<br />
interno le risorse e gli strumenti per superare ansie e con<strong>di</strong>zionamenti<br />
per ritrovare un equilibrio psicofisico nella vita <strong>di</strong><br />
tutti i giorni.<br />
Con l’autunno <strong>2012</strong> si intende attivare dei corsi <strong>di</strong> 1° livello<br />
<strong>di</strong> Training Autogeno da svolgere con cadenza settimanale per<br />
un totale <strong>di</strong> 16 lezioni <strong>di</strong> 2 ore ciascuna. È previsto anche l’avvio<br />
<strong>di</strong> corsi <strong>di</strong> 2° livello <strong>di</strong> Training Autogeno, per l’appren<strong>di</strong>-<br />
Una splen<strong>di</strong>da veduta del parco <strong>di</strong> Villa Pisani.<br />
mento <strong>di</strong> esercizi supplementari, la sperimentazione <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse<br />
visualizzazioni e l’introduzione dell’analisi del vissuto personale,<br />
per un totale <strong>di</strong> 8 incontri a cadenza settimanale <strong>di</strong> 2 ore<br />
ciascuno. I corsi <strong>di</strong> 2° livello sono rivolti a chi ha già frequentato<br />
il corso <strong>di</strong> 1° livello.<br />
Gli interessati all’attività <strong>di</strong> Training Autogeno possono rivolgersi<br />
fin d’ora all’Ufficio Segreteria del Centro <strong>di</strong> Ascolto (tel.<br />
0432 575538) per ricevere tutte le informazioni necessarie. Prima<br />
dell’avvio dei corsi la psicoterapeuta incaricata <strong>di</strong> condurre<br />
l’attività <strong>di</strong> Training Autogeno svolgerà dei colloqui in<strong>di</strong>viduali<br />
preliminari a carattere anamnestico-motivazionale con tutti<br />
gli interessati, al fine <strong>di</strong> poter definire adeguatamente la composizione<br />
dei gruppi terapeutici <strong>di</strong> lavoro.<br />
Per partecipare all’attività, le persone risultate ammesse ai corsi,<br />
dovranno obbligatoriamente presentare il certificato me<strong>di</strong>co<br />
per attività sportiva non agonistica.<br />
CORSO INTENSIVO<br />
Nelle giornate 29 ottobre <strong>2012</strong>, 19 novembre <strong>2012</strong>, 10 <strong>di</strong>cembre<br />
<strong>2012</strong> e 23 gennaio 2013 per complessive 4 lezioni intensive<br />
(dalle ore 10.00 alle ore 17.00) il me<strong>di</strong>co-psicoterapeuta dott.<br />
Pier Luigi Lattuada condurrà il corso “Verso una cultura della<br />
con<strong>di</strong>visione”. L’attività formativa esperienziale è gratuita e<br />
a numero chiuso. Raccolta iscrizioni presso l’Ufficio Segreteria<br />
del Centro <strong>di</strong> Ascolto, da lunedì 24 settembre a mercoledì<br />
10 ottobre <strong>2012</strong>.<br />
INIZIATIVE DI SOCIALIZZAZIONE<br />
Momenti <strong>di</strong> aggregazione sociale rivolti alla citta<strong>di</strong>nanza, occasioni<br />
per favorire la conoscenza, il confronto e lo scambio<br />
reciproco <strong>di</strong> esperienze.<br />
Seppur il tempo atmosferico a volte si riveli <strong>di</strong>fficile, i partecipanti<br />
che aderiscono a queste iniziative sono sempre numerosissimi<br />
e l’entusiasmo e la passione non mancano mai !<br />
Dopo gli scorsi appuntamenti del 2011 (“Visita alla Mostra degli<br />
Impressionisti, capolavori della Collezione Clark” a Milano<br />
16 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
PARI OPPORTUNITÀ<br />
14 aprile <strong>2012</strong> - Gruppo in visita al Museo Nazionale Villa Pisani <strong>di</strong> Stra (VE).<br />
il 14 maggio e “Visita ai Mercatini <strong>di</strong> Natale” a Lubiana il 3<br />
<strong>di</strong>cembre) e del <strong>2012</strong> (visita della Mostra “Il Simbolismo in Italia”<br />
a Padova il 28 gennaio e visita al “Museo Nazionale Villa<br />
Pisani” <strong>di</strong> Stra il 14 aprile) che hanno riscosso un gran successo,<br />
si prosegue con ulteriori iniziative de<strong>di</strong>cate alla conoscenza<br />
<strong>di</strong> luoghi <strong>di</strong> interesse storico, artistico e culturale, anche con<br />
visite guidate.<br />
Prossime iniziative in programma:<br />
sabato 8 settembre <strong>2012</strong> “Visita al Castello e alla citta<strong>di</strong>na sul<br />
lago <strong>di</strong> Bled (Slovenia)” - iscrizioni fino al 18 luglio <strong>2012</strong> o<br />
fino ad esaurimento dei posti <strong>di</strong>sponibili. Viaggio <strong>di</strong> gruppo<br />
con pullman organizzato. Partecipazione previa iscrizione – quota<br />
a persona 10,00 euro.<br />
domenica 2 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong> “Presepi dal Mondo in Arena”<br />
visita a Verona della 29a rassegna internazionale del presepio<br />
nell’arte e nella tra<strong>di</strong>zione - iscrizioni dal 22 ottobre al 7 novembre<br />
<strong>2012</strong> o fino ad esaurimento dei posti <strong>di</strong>sponibili. Viaggio<br />
<strong>di</strong> gruppo con pullman organizzato. Partecipazione previa<br />
iscrizione – quota a persona 10,00 euro.<br />
PROGETTO “SCUOLA E LAVORO<br />
COME OPPORTUNITÁ”<br />
Come già in precedenza, anche nel <strong>2012</strong> l’Assessorato alle Pari<br />
Opportunità del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha promosso lo svolgimento<br />
del Progetto “Scuola e Lavoro come Opportunità”,<br />
co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai<br />
sensi della L.R. 12/2006, art. 7, c.8.<br />
Il Progetto, attualmente in fase <strong>di</strong> realizzazione, è rivolto a donne<br />
residenti inoccupate o <strong>di</strong>soccupate che non percepiscono<br />
ammortizzatori sociali, iscritte ad un percorso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> che prevede<br />
l’obbligo <strong>di</strong> frequenza giornaliera in classe presso un Centro<br />
Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti – CTP<br />
per il conseguimento del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> Scuola Secondaria <strong>di</strong> Primo<br />
Grado (licenza <strong>di</strong> scuola me<strong>di</strong>a inferiore), o iscritte ad un<br />
“Corso <strong>di</strong> Alfabetizzazione” propedeutico al conseguimento<br />
del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> cui sopra sempre presso un Centro Territoriale<br />
Permanente–CTP. Parallelamente alla frequenza scolastica le<br />
donne selezionate svolgeranno un lavoro occasionale <strong>di</strong> tipo<br />
accessorio, retribuito attraverso buoni lavoro (Voucher). L’attività<br />
lavorativa consisterà in interventi <strong>di</strong> cura e pulizia del<br />
territorio comunale.<br />
I colloqui <strong>di</strong> selezione svolti hanno consentito <strong>di</strong> ammettere<br />
tre donne al progetto.<br />
SPAZIO DI LETTURA<br />
Sempre attivo il servizio “Spazio <strong>di</strong> Lettura” che raccoglie e<br />
mette a <strong>di</strong>sposizione gratuitamente alla consultazione e al prestito<br />
(previa iscrizione), libri, riviste e altro materiale documentario<br />
riguardante l’universo femminile. Alcuni argomenti <strong>di</strong> riferimento<br />
delle pubblicazioni sono: psicologia / relazioni interpersonali<br />
/ benessere psico-fisico / salute / alimentazione /<br />
famiglia / educazione dei figli / emancipazione femminile / vite<br />
vissute, <strong>di</strong>ari e memorie delle donne. È <strong>di</strong>sponibile alla consultazione<br />
un catalogo comprensivo dei titoli e <strong>di</strong> una breve descrizione<br />
dei contenuti relativi a tutti i libri presenti.<br />
Per informazioni e iscrizioni in riferimento ai servizi e alle iniziative:<br />
CENTRO DI ASCOLTO E CONSULENZA DELLE DONNE<br />
Sede Municipale (vecchio Municipio, 1° piano) – Piazza In<strong>di</strong>pendenza, 1 – Feletto Umberto (UD)<br />
Telefono: 0432 575538<br />
Orario <strong>di</strong> apertura al pubblico: Lunedì 14.30-16.30 e Martedì/Mercoledì/Giovedì/Venerdì 10.00-12.00<br />
e-mail: centro.donne@comune.tavagnacco.ud.it<br />
sito internet: www.comune.tavagnacco.ud.it/centro.donne<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 17
LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA<br />
Un pomeriggio da favola<br />
a bordo del “Filobus 75”<br />
Sabato 24 marzo, in 25 tra<br />
bambini e genitori abbiamo<br />
viaggiato a bordo del “Filobus<br />
n° 75” in compagnia <strong>di</strong><br />
storie e fiabe, immagini e colori<br />
per un intero pomeriggio.<br />
Partendo dalla Biblioteca<br />
comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> da<br />
appassionati “raccoglitori <strong>di</strong><br />
storie” abbiamo raggiunto la<br />
prima tappa in programma:<br />
Biblioteca <strong>di</strong> Pradamano.<br />
Proprio lì ad aspettarci<br />
c’erano altri 25 bambini<br />
e genitori assieme<br />
ai quali abbiamo proseguito<br />
il viaggio ricco<br />
<strong>di</strong> sorprese, racconti,<br />
musiche e giochi,<br />
grazie a Micol e Simone<br />
dell’Associazione<br />
0432.<br />
Alla tappa successiva,<br />
Biblioteca <strong>di</strong> San<br />
Giovanni al Natisone,<br />
siamo stati accolti calorosamente<br />
da tanti<br />
amici e tutti insieme<br />
nella sala conferenze<br />
della Biblioteca abbiamo<br />
ascoltato la fiaba<br />
friulana “Pierino Pierone”<br />
magistralmente<br />
animata da Micol, Simone<br />
ed Elena.<br />
Ma le sorprese non erano<br />
finite… a seguire abbiamo<br />
fatto una splen<strong>di</strong>da merenda<br />
nel bellissimo giar<strong>di</strong>no <strong>di</strong><br />
Villa de Bran<strong>di</strong>s dove ha<br />
sede la Biblioteca comunale<br />
<strong>di</strong> San Giovanni al Natisone.<br />
Durante il ritorno sul “Filobus<br />
n° 75” si sono potuti<br />
guardare e leggere tanti libri<br />
messi a <strong>di</strong>sposizione per il<br />
viaggio dalla Biblioteca <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> e alle 18.30 siamo<br />
rientrati a Feletto Umberto,<br />
stanchi ma sod<strong>di</strong>sfatti <strong>di</strong><br />
un pomeriggio così avventuroso<br />
ed emozionante.<br />
Il progetto rientra nelle attività<br />
<strong>di</strong> promozione del libro e<br />
della lettura promosse e finanziate<br />
dal Sistema Bibliotecario<br />
dell’Hinterland U<strong>di</strong>nese <strong>di</strong><br />
cui la Biblioteca Comunale <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> fa parte.<br />
L’organizzazione del Sistema<br />
Bibliotecario è stata impeccabile<br />
e tanti sono stati i<br />
citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> che<br />
hanno risposto con grande<br />
interesse all’attività proposta.<br />
Purtroppo i posti <strong>di</strong>sponibili<br />
sul pullman non sono<br />
stati sufficienti, infatti le adesioni<br />
sono state <strong>di</strong> gran lunga<br />
più numerose. Già durante<br />
il primo giorno <strong>di</strong> raccolta<br />
iscrizioni la Biblioteca Comunale<br />
ha registrato il “tuttto<br />
esaurito”. E così a malincuore<br />
non si è potuto sod<strong>di</strong>sfare<br />
tutte le richieste ricevute da<br />
parte dei bambini e dei loro<br />
genitori desiderosi <strong>di</strong> partecipare.<br />
La Biblioteca Comunale si<br />
augura che anche le future<br />
iniziative possano riscuotere<br />
un altrettanto inaspettato<br />
successo e sicuramente si<br />
Nella foto in alto: momenti<br />
<strong>di</strong> lettura ad alta voce<br />
con l'Associazione 0432.<br />
A fianco: “Filobus n. 75”,<br />
bambini e genitori in<br />
partenza dalla Biblioteca<br />
comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Sotto: merenda nel<br />
giar<strong>di</strong>no <strong>di</strong> Villa<br />
de Bran<strong>di</strong>s a San<br />
Giovanni al Natisone.<br />
adopererà per dare spazio,<br />
quanto più possibile, a tutte<br />
le richieste!<br />
18 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
Il sfuei <strong>di</strong> Tavagnà<br />
Insert informatîf de Aministrazion comunâl (L.482/99) An IV, n.1 - Lui <strong>2012</strong><br />
Il premi<br />
Gloria Angeli e Catherine<br />
Tamussin vincidoris te 5e<br />
e<strong>di</strong>zion dal premi “Estroverso”<br />
Sabide ai 10 <strong>di</strong> Març, li dal Centri Civic<br />
<strong>di</strong> Tavagnà, si è davuelzude la cerimonie<br />
<strong>di</strong> Premiazion de Cuinte e<strong>di</strong>zion dal Premi<br />
“Estroverso” de<strong>di</strong>cade ai<br />
lavôrs <strong>di</strong> traduzion par talian<br />
e par furlan <strong>di</strong> oparis pai fruts<br />
scritis in lenghis de Europe<br />
centrâl e orientâl.<br />
Presints il Sin<strong>di</strong>c dal Comun<br />
<strong>di</strong> Tavagnà, Mario Pezzetta e<br />
l’Assessôr aes Ativitâts Produtivis<br />
de Provincie <strong>di</strong> U<strong>di</strong>n,<br />
Adriano Ioan intune sale plene<br />
<strong>di</strong> vincidôrs e segnalâts, <strong>di</strong><br />
operadôrs culturâi e <strong>di</strong> curiôs.<br />
Il premi ideât za fa sîs agns<br />
<strong>di</strong> Katalin Kiss, presidente<br />
de Associazion Lingue-<br />
stpress, e promovût dal<br />
Sportel <strong>di</strong> Lenghe Furlane dal<br />
Comun <strong>di</strong> Tavagnà, chest an<br />
al à cjapât in considerazion<br />
oparis de leterature lituane, ongjarese<br />
e slovene.<br />
La jurie, cul so president prof. Livio<br />
Sossi, che si è dade dongje ai 23 <strong>di</strong> Fevrâr,<br />
e à decidût <strong>di</strong> premiâ pe traduzion<br />
de lenghe lituane al talian Laura Vilkaite<br />
Laisves e Serena Cantoni pe traduzion<br />
de opare origjinâl “Kak Mak ir<br />
Netvarkos nykstukas” <strong>di</strong> Lina Zutaut; pe<br />
traduzion de lenghe ongjarese al talian o<br />
vin vût un ex aequo: a àn vinçût Silvia<br />
Ines Caterina Canavero pe traduzion de<br />
opare origjinâl “A Sötétben Látó Tündér”<br />
<strong>di</strong> László Bagossy e Andrea Rényi pe tra-<br />
duzion de opare origjinâl “Mesék a<br />
Tejúton túlról” <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t Berg. Pe traduzion<br />
dal sloven al talian premi a Ilaria<br />
La premiade Gloria Angeli con Donato<br />
Toffoli, de Zurie <strong>di</strong> Estroverso de part<br />
de lenghe furlane.<br />
Banchig pe traduzion de opare origjinâl<br />
“Krizada” <strong>di</strong> Miroslav Kosuta.<br />
Par chel che al rivuarde lis traduzions<br />
in lenghe furlane, magari<br />
cussì no no son sta<strong>di</strong>s presenta<strong>di</strong>s<br />
voris <strong>di</strong> traduzion ni dal lituan,<br />
ni dal sloven ma dome dal ongjarês;<br />
tra chestis la jurie e à decidût<br />
<strong>di</strong> segnalâ e premiâ dôs traduzions<br />
de stesse opare, “Mesék a<br />
Tejúton túlról” <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t Berg.<br />
La segnalazion de jurie e je stade pe<br />
vore <strong>di</strong> Ilaria Antoniali cun cheste moti-<br />
vazion:<br />
“La jurie e à volût segnalâ une opare<br />
cun cualchi mancjance sul plan de lenghe<br />
e de grafie, ma dulà che si<br />
note un sfuarç <strong>di</strong> rimarc, che al<br />
merte preseât, tal rin<strong>di</strong> il miôr pussibil<br />
par furlan il test <strong>di</strong> partence<br />
in ongjarês”.<br />
Il prin premi al è stât assegnât ae<br />
vore fate in colaborazion des dôs<br />
cjargnelis Gloria Angeli e Catherine<br />
Tamussin, motivantlu cussì :<br />
“La jurie e à assegnât il prin<br />
premi a une vore <strong>di</strong> traduzion<br />
dal dut preseabile se<strong>di</strong> par chel<br />
che al rivuarde la coretece se<strong>di</strong><br />
pal mût <strong>di</strong><br />
doprâ, cun libertâtecuilibrade,<br />
il furlan<br />
in maniere<br />
espressive<br />
te traduzion<br />
dal test <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t<br />
Berg<br />
“Contis che<br />
a vegnin <strong>di</strong><br />
là de Strade<br />
Albe”<br />
Al sarès un<br />
pecjât che almancul<br />
la<br />
vore premiade<br />
no fos publicade, considerant che e<br />
esist te societât une domande significative<br />
<strong>di</strong> libris pai fruts scrits par furlan.
Lavôrs<br />
Ai 31 <strong>di</strong> Març dal <strong>2012</strong>, a Felet, e je stade<br />
metude la prime piere <strong>di</strong> chel che al sarà<br />
il centri semiresidenziâl par anzians.<br />
Un progjet inovatîf<br />
O sin une societât che e je daûr a vivi<br />
evoluzions profon<strong>di</strong>s. La int e devente<br />
man a man plui vecje, ancje par vie dai<br />
sucès de sience e de me<strong>di</strong>sine, e cussì il<br />
slungjament de vite me<strong>di</strong>e e la tin<strong>di</strong>nce a<br />
no fâ fîs a son daûr a fânus deventâ une<br />
societât fate pal plui <strong>di</strong> anzians.<br />
Par frontâ chescj mudaments al covente<br />
capî daurman cualis che a son lis azions<br />
miôr <strong>di</strong> tacâ.<br />
Vuê la maiorance dai nestris viei e des<br />
personis <strong>di</strong>sabilis a vivin a cjase lôr, a<br />
gjol<strong>di</strong>n dai servizis sociosanitaris e soredut<br />
a son judâts des fameis. Ma la mancjance<br />
<strong>di</strong> autosuficience e je leade a fuart<br />
cu la etât e cheste e larà a cressi cul inve-<br />
cjament de popolazion. Ce che si pues<br />
previo<strong>di</strong> al è che a saran simpri plui fameis<br />
cun esigjencis sociâls e doman<strong>di</strong>s<br />
<strong>di</strong> servizis che no pue<strong>di</strong>n cjatâ so<strong>di</strong>sfazion<br />
intal sisteme <strong>di</strong> benstâ sociâl che al<br />
è cumò, cundut che al è ben salt.<br />
La sfide alore e je chê <strong>di</strong> rinovâ e inovâ<br />
i servizis.<br />
Il Centri <strong>di</strong>urni par anzians, che in curt<br />
si fasarà sù a Felet, al è un progjet sperimentâl<br />
e inovatîf che si met in alternative<br />
ae “cjase <strong>di</strong> ripôs” tra<strong>di</strong>zionâl, parcè che<br />
al è un gnûf strument <strong>di</strong> poie ae pussibilitât<br />
<strong>di</strong> stâ a cjase, e parcè che al favorìs<br />
la sielte <strong>di</strong> mantignî la vite autonome e <strong>di</strong><br />
tignî la persone anziane dentri te societât.<br />
Un fatôr fondamentâl che al slungje la vite e je la promozion<br />
de cualitât dal vivi o miôr il mût <strong>di</strong> vivi dì par<br />
dì. Stu<strong>di</strong>s internazionâi ben incre<strong>di</strong>tâts a àn fat une<br />
stime cuantitative dal pês <strong>di</strong> plui fatôrs su la lungjece<br />
de vite tes comunitâts; ve ca trop che a pesin sul nestri<br />
stât <strong>di</strong> salût:<br />
Fatôrs socioeconomics<br />
e mût <strong>di</strong> vivi<br />
Stât e cun<strong>di</strong>zions<br />
dal ambient<br />
Ere<strong>di</strong>tarietât gjenetiche<br />
Servizis sociosanitaris<br />
40 – 50 %<br />
20 – 30 %<br />
20 – 30 %<br />
10 – 15 %<br />
Promozion de socialitât, lote cuintri de solitu<strong>di</strong>n,<br />
valorizazion <strong>di</strong> ce che si à vivût e <strong>di</strong> ce che si à<br />
imparât, impegn in ativitâts, bon ûs des me<strong>di</strong>sinis,<br />
mangjâ te maniere juste, ativitât fisiche, prevenzion<br />
dai incidents in cjase… <strong>di</strong>nsi une man, par<br />
invecjâ ben!<br />
Il salût<br />
Discors dal<br />
president<br />
dal Comitât<br />
anzians <strong>di</strong><br />
Tavagnà aes<br />
autoritâts<br />
Mario Gentile intant<br />
dal so <strong>di</strong>scors.<br />
A non <strong>di</strong> dutis lis personis<br />
anzianis dal Comun <strong>di</strong> Tavagnà,<br />
inte dì che o metìn la prime piere<br />
<strong>di</strong> chest e<strong>di</strong>fici, che al fasarà <strong>di</strong><br />
cjase par 11 fameis e che al varà<br />
dongje ancje il centri <strong>di</strong>urni, o<br />
vuei dî cetante so<strong>di</strong>sfazion e<br />
cetante braùre che o vin <strong>di</strong> fâ part<br />
<strong>di</strong> une comunitât che e je buine <strong>di</strong><br />
jessi creative intal sostignî la<br />
cressite economiche, atente aes<br />
gjenerazions zovinis e, intal stes<br />
timp, buine <strong>di</strong> valorizâ la presince<br />
dai anzians e <strong>di</strong> jessi inovative<br />
ancje intes sieltis che ju tocjin.<br />
O dîs, alore, graciis <strong>di</strong> cûr ae<br />
Aministrazion Regjonâl, inte<br />
persone dal so president Renzo<br />
Tondo, e a chê Comunâl, inte<br />
persone dal sin<strong>di</strong>c Mario Pezzetta,<br />
che, cjatantsi in cunvigne e jessint<br />
previdents, a àn volût puartâ<br />
indevant cheste iniziative. Graciis<br />
<strong>di</strong> cûr ancje a dutis lis personis<br />
che, in cualsisei mût, si impegnaran<br />
pe sô costruzion, pal so funzionament<br />
e pal so <strong>di</strong>svilup.<br />
MARIO GENTILE<br />
President dal Comitât<br />
Anzians <strong>di</strong> Tavagnà<br />
Felet, ai 31 <strong>di</strong> Març dal <strong>2012</strong><br />
2 IL SFUEI DI TAVAGNÀ, LUI <strong>2012</strong>
Gloria Aita te comission regjonâl<br />
pe lenghe furlane te scuele<br />
La Zonte regjonâl e à nomenât la Comission<br />
<strong>di</strong> esperts pal coordenament des ativitâts<br />
<strong>di</strong> insegnament de lenghe furlane inte<br />
scuele.<br />
I membris a rapresentin <strong>di</strong>viersis categoriis<br />
professionâls: un espert dal<br />
Ufici Scolastic Regjonâl (Paola<br />
Cencini), un docent universitari<br />
espert <strong>di</strong> plurilinguisim za component<br />
dal comitât tecnic sientific<br />
de ARLeF-Agjenzie Regjonâl<br />
pe Lenghe Furlane (Federico Vicario),<br />
un ricercjadôr universitari<br />
specializât inte formazion dai docents<br />
(Fabiana <strong>di</strong> Brazzà), un<br />
espert cun esperience plurienâl<br />
intal setôr de educazion e de formazion in<br />
<strong>di</strong>mension transfrontaliere e internazionâl<br />
(Giorgio Gianfranco Pascoli) e un <strong>di</strong>rigjent<br />
scolastic cun esperience plurienâl intal setôr<br />
dal prin cicli <strong>di</strong> istruzion (Gloria Aita).<br />
Il percors par fâ deventâ realtât il furlan<br />
inte scuele al è cussì inviât. Lis tapis principâls<br />
a àn viodût l’an passât la aprovazion<br />
dal Regolament regjonâl pal insegnament<br />
de lenghe furlane, come previodût de leç 29<br />
dal 2007.<br />
In atuazion dal Regolament e in acuar<strong>di</strong><br />
La fieste<br />
La Dirigjente<br />
Gloria Aita.<br />
Si è tignût ai 21 <strong>di</strong> Zenâr al Ristorant “Belvedere”<br />
<strong>di</strong> Tresesin il gustâ anuâl dal Comitât<br />
Anzians <strong>di</strong> Tavagnà patrocinât dal Comun. Ae<br />
fieste, vignude une vore ben, a àn partecipât<br />
plui o mancul 350 personis organiza<strong>di</strong>s dal<br />
dut dal Comitât, in particolâr dal President<br />
Mario Gentile e <strong>di</strong> ducj i siei colaboradôrs e<br />
rapresentants des variis frazions: Onelia Mansutti,<br />
Rita De Monte, Bruno Toffolo, Marino<br />
Munini, Biagio Cioci, Salvatore Indovina, Ivana<br />
Iacuzzo, Antonio Casarsa, Beniamino Toso,<br />
Fishta Bashkim, Giovanni D’Orazio, Ivo e<br />
Ada Clocchiatti, Marisa Gattesco, Giuseppe<br />
Bertoli, Giuseppe Qualizza, Bruno Zucccolo,<br />
Gal<strong>di</strong>no Di Giusto, Maria Agnese Cossettini,<br />
Luigia Degano, Roberto Pizzichilli, Luigina<br />
Zanot e Adrina Fadel.<br />
Fint dal inizi de fieste la ligrie si è slargjade<br />
tra i partecipants che a àn alternât moments<br />
<strong>di</strong> con<strong>di</strong>vision cui amîs <strong>di</strong> simpri e cun chei<br />
tornâts a cjatâ pe ocasion e si son <strong>di</strong>scjadenâts<br />
in bai tra<strong>di</strong>zionâi, bai <strong>di</strong> grup e latin americans<br />
intant che a cerçavin il gustâ une vore bon<br />
cul Ufici Scolastic Regjonâl e je stade istituide<br />
la Liste regjonâl dai insegnants cun<br />
competencis ricognossu<strong>di</strong>s pal insegnament<br />
de lenghe furlane, articolât intai setôrs:<br />
scuelis de infanzie; primariis; secondariis <strong>di</strong><br />
prin grât; secondariis <strong>di</strong> secont<br />
grât. Ae Liste a àn aderît fin cumò<br />
252 docents de regjon, ma tancj<br />
altris a àn domandât <strong>di</strong> jessi iscrits.<br />
A son docents in servizi cun<br />
titui culturâi, professionâi o sientifics.<br />
La novitât pal an scolastic <strong>2012</strong>/<br />
2013 e sta intal fat che, <strong>di</strong>ferent <strong>di</strong><br />
ce che al jere sucedût fin cumò,<br />
l’insegnament de lenghe furlane<br />
intes scuelis de infanzie e primariis, pai arlêfs<br />
che lis lôr fameis a ve<strong>di</strong>n optât par cheste<br />
pussibilitât al moment de iscrizion, si met<br />
in maniere organiche dentri de progjetazion<br />
dal orari curicolâr complessîf e duncje no<br />
plui intal ambit dai progjets <strong>di</strong> ampliament<br />
de ufierte formative.<br />
La Regjon e à inviât cun <strong>di</strong> plui un monitorament<br />
su lis ativitâts fatis intal an scolastic<br />
corint cul intin<strong>di</strong>ment <strong>di</strong> tirâ dongje elements<br />
<strong>di</strong> cognossince par <strong>di</strong>svilupâ il plan<br />
<strong>di</strong> poie al insiorament de ufierte formative e<br />
Gustâ dai anzians al “Belvedere”<br />
prontât dal Belvedere. La ricje lotarie, simpri<br />
ben organizade dal Comitât, e à inricjît il dopomisdì<br />
<strong>di</strong>stribuint une vore <strong>di</strong> premis: plui <strong>di</strong> cincuante<br />
pacs regâl, doi aparâts misuradôrs <strong>di</strong> pression<br />
regalâts de <strong>di</strong>te Otoklinik,<br />
che <strong>di</strong> pôc e à viert une filiâl a<br />
Felet intal gnûf complès dongje<br />
dal Municipi e une maraveose e<br />
tant preseade biciclete ufierte de<br />
buteghe Cussigh Bike <strong>di</strong> Felet,<br />
consegnade dal pari <strong>di</strong> Enzo Cussigh<br />
ae fortunade vincidore.<br />
Secont tra<strong>di</strong>zion, il Sin<strong>di</strong>c al à<br />
onorât cuntun mac <strong>di</strong> rosis la siore plui anziane<br />
presinte ae fieste che pal cuart an seguitîf e je<br />
la inossidabile Maria Pevere <strong>di</strong> Culugne cui siei<br />
97 agns ben puartâts, il siôr plui anzian presint,<br />
Antonio Pellis <strong>di</strong> 88 agns, e i siôrs Vivarelli, om<br />
e femine, <strong>di</strong> Felet che a celebravin 71 agns <strong>di</strong><br />
matrimoni, un travuart invi<strong>di</strong>abil ancje pe lôr<br />
serenitât e pe stime che a gjol<strong>di</strong>n in dute la Comunitât.<br />
Ancjemò, il dopomisdì al è stât indalegrât<br />
<strong>di</strong> buine musiche otime e de esibizion <strong>di</strong> dôs<br />
Scuele<br />
par inserî la propueste regjonâl dentri des<br />
competencis scolastichis, cun riferiment ae<br />
cognossince linguistiche, storiche e antropologjiche<br />
dal Friûl Vignesie Julie.<br />
Lis rispuestis a evidenziin che la lenghe<br />
minoritarie e je stade doprade in part tant<br />
che lenghe veicolâr intal insegnament des<br />
<strong>di</strong>viersis <strong>di</strong>ssiplinis (par esempli storie o<br />
siencis par furlan), ma che soredut si è optât<br />
par <strong>di</strong>viersis metodologjiis <strong>di</strong>datichis<br />
inovativis, par esempli traviers l’ûs des tecnologjiis<br />
de informazion e de comunicazion<br />
aplica<strong>di</strong>s ae <strong>di</strong>datiche. Al è interessant<br />
evidenziâ che i progjets <strong>di</strong> lenghe<br />
minoritarie a àn contribuît al insiorament<br />
de <strong>di</strong>mension dal plurilinguisim traviers<br />
l’apren<strong>di</strong>ment integrât des lenghis taliane,<br />
comunitarie e minoritarie. Cun <strong>di</strong> plui i progjets,<br />
inte plui part dai câs, a àn favorît il<br />
<strong>di</strong>alic cu lis fameis pe con<strong>di</strong>vision dai<br />
obietîfs e dai contignûts.<br />
Al à <strong>di</strong> restâ impuartant l’impegn pe “formazion<br />
dai formadôrs”; la Liste no rive a<br />
so<strong>di</strong>sfâ la domande <strong>di</strong> insegnament e al è<br />
urgjent rivâ a definî percors con<strong>di</strong>vidûts<br />
su dut il teritori par definî i nivei e lis competencis<br />
che a coventin par une buine <strong>di</strong>datiche<br />
dal furlan e par furlan.<br />
cubiis <strong>di</strong> balarins tant zovins dal Funny Center<br />
<strong>di</strong> Felet che cu la lôr bielece e abilitât a àn<br />
magnetizât tal vêr sens de peraule i presints.<br />
Ae fin, il sin<strong>di</strong>c, prof. Mario Pezzetta al à<br />
indreçât a ducj un salût e un<br />
auguri par chest an che o vin<br />
denant cussients des gran<strong>di</strong>s<br />
<strong>di</strong>ficoltâts che nus spietin<br />
ma ancje convinçûts de fuarce<br />
e de volontât <strong>di</strong> passâ ducj<br />
i problemis cul impegn, il<br />
sacrifici, la creativitât e la coesion<br />
sociâl che simpri e ancje<br />
in timps plui <strong>di</strong>ficii o vin savût <strong>di</strong>mostrâ.<br />
Cul president Mario Gentile e cul<br />
assessôr ae assistence Moreno Lirutti,<br />
dopo dal tai tra<strong>di</strong>zionâl de torte si à dât<br />
l’apontament pe ocasion prossime <strong>di</strong> incuintri:<br />
la tra<strong>di</strong>zionâl “crostolade” li de<br />
sede dai Alpins <strong>di</strong> Felet e tal mês <strong>di</strong> Mai<br />
pal une vore preseât gustâ dai sparcs che,<br />
tant che ogni an, si fasarà inte suaze maraveose<br />
de Sagre dai Sparcs <strong>di</strong> Tavagnà.<br />
IL SFUEI DI TAVAGNÀ, LUI <strong>2012</strong> 3
Musiche<br />
La gnot plui magjiche dal an<br />
o vin fat fieste cun Elsa Martin<br />
La gnot <strong>di</strong> Sant Zuan<br />
Domenie ai 24 <strong>di</strong> Jugn, tal centri civic<br />
<strong>di</strong> Tavagnà, tacant aes nûf <strong>di</strong> sere, e je<br />
stade la fieste pe gnot plui curte e magjiche<br />
dal an, tal segn de miôr tra<strong>di</strong>zion furlane<br />
(passade e presinte).<br />
La tierce e<strong>di</strong>zion de<br />
“Gnot <strong>di</strong> Sant Zuan” organizade<br />
dal Comun <strong>di</strong> Tavagnà,<br />
Sportel pe Lenghe<br />
Furlane, che e gjolt dal<br />
patrocini de Provincie <strong>di</strong><br />
U<strong>di</strong>n, in colaborazion cun<br />
Ra<strong>di</strong>o Onde Furlane e cu<br />
la associazion <strong>di</strong> U<strong>di</strong>n Pioniirs,<br />
e à vût <strong>di</strong> protagoniste<br />
assolude la cjantautore<br />
Elsa Martin che intun<br />
spetacul <strong>di</strong> musiche, imagjins<br />
e narazion e à presentât<br />
la sô opare prime, il cd<br />
vERsO.<br />
Cui che e je ELSA MARTIN<br />
Cjantante e autore, educadore professionâl<br />
e musicoterapiste, e stu<strong>di</strong>e jazz<br />
tal conservatori <strong>di</strong> Clanfurt (Austrie) e<br />
Salût<br />
ancje il bieni specialistic <strong>di</strong> musiche jazz<br />
a Adria (Ro), sot <strong>di</strong> docents tant che Diana<br />
Stuart, Fabio Petretti, Fabio Zeppetella,<br />
Luca Bragalini.<br />
Intal 2005-2006 e je stade<br />
arleve <strong>di</strong> Iat Gong<br />
(Istitût pes arts tra<strong>di</strong>zionâls),<br />
te scuele bienâl<br />
<strong>di</strong> arts tra<strong>di</strong>zionâls cun<br />
sede a Gjenue.<br />
Dal 2003 al 2008 e je<br />
stade coriste e soliste intal<br />
FVG Gospel Choir. E<br />
je impegnade cun <strong>di</strong> plui<br />
inte ricercje dal patrimoni<br />
musicâl etnic dal Friûl,<br />
in progjets musicâi <strong>di</strong> riprese<br />
e reinterpretazion<br />
dal repertori furlan antîc,<br />
in plui che inte scriture <strong>di</strong><br />
tocs origjinâi.<br />
Di là de ativitât compositive Elsa e cjante<br />
in <strong>di</strong>viersis formazions musicâls jazz,<br />
proponint classics de tra<strong>di</strong>zion jazz americane<br />
e gnûfs rangjaments in clâf jazz<br />
dal patrimoni musicâl de cjançon taliane<br />
dai agns ’30.<br />
Partide la «Compagnie de cjaminade»<br />
Atent ae promozion de salût e <strong>di</strong> un stîl <strong>di</strong> vite che nus pari des malatiis, il Comun<br />
<strong>di</strong> Tavagnà parie cul Comitât Anzians e cu la colaborazion de Universitât de Tierce Etât<br />
al à organizât une iniziative che e à tant che fin la lote ae sedentarietât, une brute usance<br />
che e costituìs, tant che la manciance <strong>di</strong> control de pression arteriose, l’ecès <strong>di</strong> colesterôl<br />
intal sanc, il fum, il <strong>di</strong>abete, la obesitât, un fatôr impuartant <strong>di</strong> pericul pes malatiis<br />
car<strong>di</strong>ovascolârs.<br />
La iniziative e je stade ilustrade ae popolazion, intervignude cetant numerose, inte<br />
Sale Consiliâr dal Municipi <strong>di</strong> Felet, dal Assessôr aes Politichis Sociâls Moreno<br />
Lirutti, presint il President dal Comitât Anzians Mario Gentile e la Coordenadore de<br />
iniziative siore Rita Degano.<br />
L’Assessôr al à ringraziat dutis lis personis che a àn promovût la iniziative e chês<br />
che a àn dât la <strong>di</strong>sponibilitât par organizâle e al è stât une vore content par cheste<br />
propueste che si zonte ai cors <strong>di</strong> Ativitât motorie gjestîts dal Comun e che, <strong>di</strong> là <strong>di</strong><br />
favorî la salût fisiche, al favorìs la socializazion e al promôf la cualitât de vite des<br />
personis <strong>di</strong> dutis lis etâts.<br />
Al incuintri al è intervignût il Dr. Enzo Petri , car<strong>di</strong>olic, che al à tignût une curte<br />
presentazion sui beneficis de ativitât fisiche.<br />
La iniziative, che e à cjatât la adesion <strong>di</strong> un centenâr <strong>di</strong> cita<strong>di</strong>ns, e e je tacade ai 19 <strong>di</strong><br />
Març cuntune compagnie che e partive <strong>di</strong> vie Prà d’Attimis dal percors des Roiis e<br />
altris dôs, la dì dopo, che a partive <strong>di</strong> Felet, in vie Bolzano denant de Pissine Comunâl.<br />
Culugne<br />
Ultimis<br />
sul mie<strong>di</strong><br />
<strong>di</strong> famee<br />
Il servizi <strong>di</strong> assistence<br />
me<strong>di</strong>che <strong>di</strong> base za puartât<br />
indevant dal dotôr Bossi e po<br />
dopo, par pôc timp, dal dotôr<br />
Pinzani prime e dal dotôr Colle<br />
dopo, cumò al è restât scuviert.<br />
Si capìs che se la int e/<br />
o lis associazions a àn pandût<br />
<strong>di</strong> vê pinsîr e ancje problemis<br />
concrets, ancje nô o sin in<br />
cunvigne, tant al è che za <strong>di</strong><br />
timp incà o sin daûr a vio<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />
vê la designazion <strong>di</strong> un altri<br />
mie<strong>di</strong>, cirint intal stes timp un<br />
locâl dulà che al pue<strong>di</strong> fâ la sô<br />
funzion.<br />
Par chest secont aspiet, dopo<br />
des verifichis che a coventavin,<br />
al è stât cjatât che si<br />
pues doprâ dut il prin plan dal<br />
stabil recuperât dongje dal asîl<br />
nît, componût <strong>di</strong> doi spazis e<br />
che al à ancje servizis igjienics<br />
ben grancj: pal moment si<br />
pues lâ sù tal prin plan dome<br />
par doi rams <strong>di</strong> scjalis (une<br />
scjale <strong>di</strong>fûr e une <strong>di</strong>dentri).<br />
Alore al covente meti un<br />
assensôr tal curtîl, par fâ in<br />
maniere che jentrâ al se<strong>di</strong> plui<br />
facil par ducj. I tecnics comunâi<br />
a son daûr a vio<strong>di</strong> il<br />
progjet che, cambiant un pôc<br />
il cuviert, al previôt la instalazion<br />
<strong>di</strong> chest assensôr che al<br />
servissi ducj i doi i plans.<br />
I lavôrs, dopo sierade la fase<br />
<strong>di</strong> progjetazion e dopo des<br />
verifichis struturâls che a<br />
coventin, dopo de consegne <strong>di</strong><br />
parês e v.i., a podaran jessi<br />
apaltâts dentri de fin dal an.<br />
La designazion dal gnûf<br />
mie<strong>di</strong> e je cuistion dute <strong>di</strong><br />
competence de Regjon: e à za<br />
fat il concors e cumò e je daûr<br />
a prontâ la graduatorie <strong>di</strong><br />
assegnazion, che e podarès<br />
jessi pronte prime de fin dal<br />
Istât e duncje cumò o sin daûr<br />
a vio<strong>di</strong> se si pues cjatâ une<br />
sistemazion provisorie, in<br />
spiete che a finissin i lavôrs e<br />
che i locâi in<strong>di</strong>viduâts a se<strong>di</strong>n<br />
a <strong>di</strong>sposizion.<br />
4 IL SFUEI DI TAVAGNÀ, LUI <strong>2012</strong>
LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA<br />
Una serie <strong>di</strong> progetti del <strong>Comune</strong>, dall’Asilo nido alla Scuola<br />
Primaria e Secondaria <strong>di</strong> 1° grado per avvicinare i bambini<br />
e i ragazzi al piacere della lettura.<br />
Lettori si <strong>di</strong>venta<br />
“SULLE STRADE DELLE<br />
FIABE: IN VIAGGIO CON<br />
CALVINO E I RACCOGLITORI<br />
DI STORIE” e “YOUNGSTER”<br />
Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> in collaborazione con l’Istituto<br />
Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, ha aderito al progetto dal titolo<br />
“Sulle Strade delle Fiabe: in viaggio con Calvino e i raccoglitori<br />
<strong>di</strong> storie” proposto dalla Piccola Società Cooperativa<br />
Damatrà, coinvolgendo oltre 600 alunni <strong>di</strong> tutte le classi delle<br />
Scuole Primarie del territorio comunale.<br />
Il percorso che ha visto la realizzazione tra gennaio e aprile<br />
<strong>2012</strong> <strong>di</strong> ben 33 incontri tematici è volto a suscitare il desiderio<br />
<strong>di</strong> avventurarsi sulle strade delle fiabe, tra storie e<br />
racconti, favorendo al contempo il piacere <strong>di</strong> ascoltare, conoscere<br />
e immaginare. L’attività ha proseguito quanto già<br />
avviato lo scorso anno con il progetto “Sulle strade <strong>di</strong> Rodari”,<br />
che ha riscosso ampio consenso in tutta la Regione.<br />
Durante tutti gli incontri, oltre all’attività <strong>di</strong> animazione<br />
vengono messi a <strong>di</strong>sposizione degli studenti numerosi libri<br />
della Biblioteca Comunale per il prestito a casa.<br />
La collaborazione tra il <strong>Comune</strong> e l’Istituto Comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha permesso anche la realizzazione fra febbraio<br />
e marzo <strong>2012</strong> <strong>di</strong> 10 incontri (della durata<br />
<strong>di</strong> 90 minuti ciascuno) curati dalla Piccola<br />
Società Cooperativa Damatrà nell’ambito del<br />
progetto “Youngster”. L’attività che si è rivolta<br />
ai ragazzi della Scuola Secondaria <strong>di</strong><br />
Primo Grado è stata finanziata in parte dal<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e in parte dal contributo<br />
della Regione Autonoma Friuli Venezia<br />
Giulia che ha riconosciuto l’alto valore culturale<br />
del progetto avviato già da alcuni anni<br />
in molti Comuni/Scuole della Regione. All’iniziativa<br />
hanno partecipato più <strong>di</strong> 200 studenti delle classi<br />
seconde e terze.<br />
Nella parte finale dell’anno scolastico, inoltre, è stato realizzato<br />
un ulteriore intervento durante l’orario delle lezioni,<br />
riferito ad un laboratorio teatrale finalizzato alla promozione<br />
della lettura curato per il <strong>Comune</strong> da “Cosmoteatro” e rivolto<br />
sempre a classi della Scuola Secondaria <strong>di</strong> Primo Grado.<br />
Sulle strade delle fiabe (foto <strong>di</strong> repertorio).<br />
“NATI PER LEGGERE”<br />
AL NIDO COMUNALE<br />
Ben 6 sono gli appuntamenti <strong>di</strong> lettura ad alta voce per il<br />
periodo aprile-giugno <strong>2012</strong> che il personale della Biblioteca<br />
ha organizzato presso la sede del nido comunale <strong>di</strong> Colugna<br />
“BrucoNido” in collaborazione con le operatrici della suddetta<br />
struttura.<br />
L’attività rientra nel progetto nazionale “Nati per Leggere”<br />
che fin dal 1999 promuove la lettura ad alta voce per i<br />
bambini <strong>di</strong> età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni e al quale<br />
il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> aderisce da numerosi anni.<br />
Sono stati proposti libri gran<strong>di</strong> e piccoli, <strong>di</strong> carta e <strong>di</strong><br />
stoffa, brevi storie, filastrocche, ninne nanne, libri illustrati<br />
e tattili al fine <strong>di</strong> sviluppare la curiosità, accrescere<br />
l’interesse e l’attenzione per le immagini, i colori<br />
e le forme, un momento <strong>di</strong> magia e gioco vissuto in<br />
compagnia dei libri. La lettura a voce alta, nella sua<br />
apparente semplicità, contiene molte valenze legate a<br />
modelli <strong>di</strong> comunicazione positivi e affettiviti che influiscono<br />
in modo rilevante sullo sviluppo cognitivo ed emotivo<br />
del bambino.<br />
Per coloro interessati, presso la Biblioteca comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
è <strong>di</strong>sponibile sia materiale informativo riguardante<br />
il progetto “Nati per Leggere” sia una vasta scelta <strong>di</strong> libri per<br />
la fascia <strong>di</strong> età 0-6 anni (più <strong>di</strong> 1.600 titoli), <strong>di</strong>sponibili gratuitamente<br />
alla consultazione e al prestito, previa iscrizione.<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 19
ESTROVERSO<br />
Il concorso <strong>di</strong> traduzione, in italiano e in friulano, <strong>di</strong> opere letterarie<br />
per l’infanzia premia testi in Lituano, Sloveno e Ungherese.<br />
Conclusa la quinta<br />
e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Estroverso<br />
Estroverso, il concorso <strong>di</strong><br />
traduzione, in italiano e in friulano,<br />
<strong>di</strong> opere letterarie per<br />
l’infanzia scritte e illustrate da<br />
autori dell’Europa centroorientale<br />
promosso dal Sportel<br />
<strong>di</strong> Lenghe Furlane del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, in sinergia<br />
con l’Associazione culturale<br />
Linguestespress, registra<br />
<strong>di</strong> e<strong>di</strong>zione in e<strong>di</strong>zione un incremento<br />
<strong>di</strong> partecipanti e<br />
aspiranti vincitori.<br />
Ha raggiunto il centinaio<br />
il numero degli elaborati presentati<br />
alla scadenza del<br />
bando. In lizza, in questa 5^<br />
e<strong>di</strong>zione, opere <strong>di</strong> scrittori<br />
sloveni, magiari e lituani. Le<br />
traduzioni in lingua italiana<br />
e friulana sono arrivate, oltre<br />
che dalla nostra Regione,<br />
un po’ da tutta Italia,<br />
come pure dalle stesse Slovenia,<br />
Ungheria e Lituania.<br />
Una <strong>di</strong>screta mole <strong>di</strong> lavoro<br />
ha, dunque, dovuto affrontare<br />
la Giuria presieduta dal<br />
professor Livio Sossi,<br />
esperto <strong>di</strong> letteratura per l’infanzia.<br />
E se è in<br />
costante aumento<br />
il numero<br />
delle<br />
traduzioni<br />
che <strong>di</strong> anno<br />
in anno pervengono<br />
al<br />
vaglio della<br />
commissione<br />
dei giurati, lo stesso si può<br />
<strong>di</strong>re anche del loro livello qualitativo<br />
e stilistico. Interessante<br />
rilevare poi che, nelle ultime<br />
due e<strong>di</strong>zioni in particola-<br />
Foto <strong>di</strong> gruppo per i premiati della 5 a e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Estroverso. La cerimonia si è tenuta<br />
sabato 10 marzo al Centro civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, all’evento ha partecipato l’Assessore<br />
alle Attività Produttive della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, Adriano Ioan.<br />
re, sempre più frequenti sono<br />
le traduzioni frutto <strong>di</strong> un lavoro<br />
“a 4 mani” e nate il più<br />
delle volte<br />
dalla collaborazione<br />
tra persone<br />
<strong>di</strong> madrelinguastraniera,<br />
immigrate<br />
in Italia, e<br />
traduttori<br />
italiani.<br />
La giuria ha proclamato per<br />
la 5 a e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Estroverso i<br />
seguenti vincitori:<br />
Per la lingua lituana: Laura<br />
Vilkaite Laisves e Serena<br />
Cantoni per la traduzione dell’opera<br />
originale “Kake Make<br />
ir Netvarkos nykstukas” <strong>di</strong><br />
Lina Zutaute<br />
Per la lingua slovena: Ilaria<br />
Banchig per la traduzione<br />
dell’opera originale “Krizada”<br />
<strong>di</strong> Miroslav Kosuta<br />
Premiati ex aequo per la lingua<br />
ungherese: Silvia Ines e<br />
Caterina Canavero per la traduzione<br />
dell’opera originale<br />
“A Sötétben Látó Tündér” <strong>di</strong><br />
László Bagossy, e Andrea<br />
Rényi per la traduzione dell’opera<br />
originale “Mesék a<br />
Tejúton túlról” <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t Berg<br />
Per la lingua friulana: Glo-<br />
ria Angeli e Catherine Tamussin<br />
per la traduzione dell’opera<br />
originale “Mesék a<br />
Tejúton túlról” <strong>di</strong> Ju<strong>di</strong>t Berg<br />
Le migliori traduzioni vengono<br />
segnalate alle case e<strong>di</strong>trici<br />
specializzate nella pubblicazione<br />
<strong>di</strong> opere <strong>di</strong> letteratura<br />
per ragazzi. L’E<strong>di</strong>toria segue<br />
con interesse crescente<br />
questo formarsi <strong>di</strong> un “paniere<br />
<strong>di</strong> traduzioni pronte per la<br />
stampa” proposto dal concorso<br />
Estroverso. Alcuni testi<br />
premiati dal concorso sono<br />
stati già pubblicati, altri sono<br />
in procinto <strong>di</strong> essere dati alle<br />
stampe.<br />
20 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
ARCHIVIO TAVAGNACCO<br />
Ottiene l’attenzione dei me<strong>di</strong>a nazionali il progetto che racconta<br />
la storia della nostra comunità attraverso i filmati <strong>di</strong> famiglia.<br />
Cinema <strong>di</strong> famiglia:<br />
Archivio <strong>Tavagnacco</strong><br />
Certo non è per niente facile<br />
salire alle ribalta della stampa<br />
e dei me<strong>di</strong>a nazionali. E men<br />
che mai se in ballo non c’è<br />
qualche fattaccio <strong>di</strong> cronaca<br />
nera o nerissima (due morti <strong>di</strong><br />
morte violenta è il requisito<br />
minimo richiesto). Ma evidentemente<br />
il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
fa eccezione se è vero,<br />
come è vero, che <strong>di</strong> noi si<br />
sono interessati niente po’<br />
po’ <strong>di</strong> meno che La Repubblica,<br />
o meglio il sito online “La<br />
Repubblica.it”, e persino<br />
“mamma RAI”, con un’e<strong>di</strong>zione<br />
nazionale del Tg 1 e con<br />
un servizio de<strong>di</strong>cato su Rai<br />
Ra<strong>di</strong>o Uno.<br />
Ma cosa è stato a destare<br />
tanto interesse? Il merito va<br />
tutto al regista (e fino a pochissimo<br />
tempo fa nostro concitta<strong>di</strong>no)<br />
Massimo Garlatti-<br />
Costa per “Cinema <strong>di</strong> Famiglia”<br />
il progetto da lui ideato<br />
e realizzato, e che l’Assessorato<br />
alla Cultura ha promosso<br />
e sostenuto.<br />
L’idea <strong>di</strong> partenza del progetto,<br />
come la maggior parte<br />
delle cose che poi risultano<br />
avere successo, è tanto bella<br />
quanto semplice: raccogliere<br />
i vecchi filmati amatoriali, provenienti<br />
dagli archivi delle famiglie,<br />
per farne un archivio<br />
pubblico <strong>di</strong> documenti.<br />
Alla prima fase <strong>di</strong> reperimento<br />
delle pellicole (che potevano<br />
risalire dagli anni del dopoguerra<br />
agli anni ‘70) è seguita<br />
la fase <strong>di</strong> <strong>di</strong>gitalizzazione<br />
in alta qualità del materiale<br />
e gra<strong>di</strong>ng (termine tecnico che<br />
sta per un processo <strong>di</strong> ridefi-<br />
nizione e bilanciamento del<br />
colore).<br />
È stato così selezionato<br />
materiale documentale per un<br />
totale <strong>di</strong> 12 ore <strong>di</strong> riprese, che<br />
va dal 1957 al, per noi, fati<strong>di</strong>co<br />
1976. Le riprese del progetto,<br />
che si sono rivelate anche<br />
<strong>di</strong> alto livello tecnico, saranno<br />
montate in un filmato unitario<br />
<strong>di</strong> 60 minuti circa.<br />
Feste pubbliche, sagre, gite<br />
fuori porta, immagini toccanti<br />
del dopo terremoto, ma anche<br />
Due fotogrammi tratti dalle pellicole del progetto.<br />
L’APPUNTAMENTO<br />
gag comiche a cui partecipavano<br />
i paesani, sono gli eventi<br />
più significativi.<br />
Un progetto che ci consente<br />
<strong>di</strong> tramandare la memoria e conservare<br />
il nostro passato più recente,<br />
la storia locale, a noi più<br />
vicina (e non in senso cronologico).<br />
Quella storia che ci riconsegna<br />
scorci <strong>di</strong> vita privata, e il<br />
più delle volte collettiva, per ricordare<br />
come eravamo, e cosa<br />
e quanto <strong>di</strong> noi il tempo non ha<br />
potere <strong>di</strong> cambiare.<br />
La serata <strong>di</strong> presentazione dei filmati amatoriali<br />
raccolti e <strong>di</strong>gitalizzati per il progetto “Archivio<br />
<strong>Tavagnacco</strong> – Cinema <strong>di</strong> famiglia” si terrà mercoledì 29 agosto alle<br />
ore 21.00 nel parco <strong>di</strong> Villa Tinin in centro a Feletto Umberto.<br />
All’evento prenderà parte anche il regista Massimo Garlatti Costa,<br />
ideatore del progetto.<br />
Per vedere in anteprima un estratto del progetto, visita il sito:<br />
www.cinema<strong>di</strong>famiglia.it<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 21
PIEDIBUS<br />
Una mobilità sempre<br />
più sostenibile<br />
<strong>di</strong> ALFIO MARINI<br />
Consigliere <strong>di</strong> maggioranza<br />
Terzo anno <strong>di</strong> vita del Pie<strong>di</strong>bus<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, un progetto<br />
che ormai si può considerare<br />
consolidato all’interno<br />
del nostro <strong>Comune</strong>.<br />
Infatti non sorprende più<br />
vedere i bambini con le loro<br />
pettorine camminare lungo le<br />
otto tratte del Pie<strong>di</strong>bus, tutte<br />
su marciapiede o pista ciclabile,<br />
ognuna con le proprie<br />
fermate colorate (un colore<br />
per linea) e che insieme servono<br />
ogni plesso scolastico<br />
del <strong>Comune</strong>. Grazie al servizio<br />
volontario offerto dai genitori<br />
che si sono resi <strong>di</strong>sponibili<br />
ad accompagnare i bimbi, quest’anno<br />
le corse settimanali<br />
sono aumentate sensibilmente,<br />
così da permettere un numero<br />
<strong>di</strong> corse e km totali da<br />
record.<br />
Va anche sottolineata la<br />
novità <strong>di</strong> quest’anno: l’apertura<br />
della linea viola bis, che<br />
partendo nei pressi della lo-<br />
calità Morena, in <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
Tricesimo, porta nel plesso <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> anche bambini <strong>di</strong><br />
Tricesimo, Reana e Povoletto.<br />
Quin<strong>di</strong>, insieme alle soluzioni<br />
con<strong>di</strong>vise con i Comuni<br />
limitrofi per quanto riguarda i<br />
costi dei buoni pasto, anche<br />
il Pie<strong>di</strong>bus costituisce un piccolo<br />
aspetto dell’azione <strong>di</strong><br />
area vasta perseguita dall’Amministrazione<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
BIMBIMBICI <strong>2012</strong><br />
I piccoli ciclisti<br />
crescono<br />
<strong>di</strong> numero<br />
Gran<strong>di</strong>ssima adesione<br />
alla festa su due ruote<br />
organizzata dall’Assessorato<br />
alla Mobilità.<br />
Venendo alle cifre, il numero<br />
<strong>di</strong> bambini della scuola primaria<br />
che hanno partecipato<br />
al Pie<strong>di</strong>bus nel corrente anno<br />
scolastico è <strong>di</strong> 134 su un totale<br />
<strong>di</strong> 653 (più <strong>di</strong> uno ogni<br />
5), mentre il numero <strong>di</strong> accompagnatori<br />
è <strong>di</strong> circa 30. Il<br />
numero <strong>di</strong> corse totali effettuate<br />
da tutti i bambini è 5.287<br />
e i km percorsi 5.069,88 <strong>di</strong>stanza<br />
che da <strong>Tavagnacco</strong><br />
Complice forse anche il bel<br />
tempo, è stata davvero una<br />
gran<strong>di</strong>ssima adesione <strong>di</strong> piccolissimi,<br />
piccoli (e ovviamente<br />
molto meno piccoli),<br />
quella per<br />
la festa <strong>di</strong><br />
Bimbimbici,organizzatadall’Assessorato<br />
alla Mobilità.Muniti<br />
<strong>di</strong> campanellini<br />
rossi fiammanti e <strong>di</strong><br />
braccialetti catarifrangenti,<br />
sono gioiosamente partiti<br />
porta a Nuova Delhi in In<strong>di</strong>a<br />
o che permette <strong>di</strong> andare a<br />
Roma e ritorno 6 volte! Per<br />
festeggiare questi numeri<br />
domenica 3 giugno c’è stata<br />
la festa nel parco <strong>di</strong> Villa Tinin<br />
a Feletto, nella quale i<br />
bambini sono stati premiati<br />
per la buona volontà <strong>di</strong>mostrata.<br />
Un grazie speciale alle<br />
realtà commerciali che hanno<br />
messo a <strong>di</strong>sposizione i premi<br />
<strong>di</strong>stribuiti.<br />
Il Pie<strong>di</strong>bus è quin<strong>di</strong> un importante<br />
progetto per quanto<br />
riguarda la mobilità sostenibile<br />
che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
vuole implementare<br />
sempre più. Rimangono cruciali<br />
in questo senso, anche<br />
per agevolare e valorizzare il<br />
Pie<strong>di</strong>bus stesso, <strong>di</strong>versi interventi<br />
quali, tra gli altri, i percorsi<br />
sicuri casa-scuola, la<br />
messa in sicurezza <strong>di</strong> alcune<br />
strade, l’applicazione dei principi<br />
del piano urbano della<br />
mobilità. Inoltre, il Pie<strong>di</strong>bus si<br />
inserisce all’interno <strong>di</strong> un progetto<br />
<strong>di</strong> efficienza energetica<br />
per questa simpatica pedalata.<br />
Appuntamento ormai<br />
fisso per la penultima domenica<br />
<strong>di</strong> maggio, per<br />
questo evento promosso<br />
a livello nazionale dalla<br />
FIAB (Federazione Italiana<br />
Amanti della Bicicletta)<br />
a cui il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
aderisce ormai dal<br />
2008, domenica 20 maggio<br />
eravamo più <strong>di</strong> 500 alla <strong>di</strong>rittura<br />
d’arrivo al Parco<br />
Peep alla fine della mattinata.<br />
Ad attestarlo, le porzioni<br />
<strong>di</strong> pastasciutta <strong>di</strong>stribuita<br />
e cucinata per noi<br />
22 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
Da una foto d archivio il benvenuto al Millepie<strong>di</strong><br />
Arancione <strong>di</strong> Adegliacco (era il 2010).<br />
I DATI DEL PIEDIBUS ANNO SCOLASTICO 2011/12<br />
Bambini coinvolti 134 - Corse /bambino 39,46<br />
Km/bambino 37,83<br />
e tutela ambientale chiamato<br />
“Patto dei Sindaci” che il <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha sottoscritto<br />
e che può contribuire<br />
a caratterizzare positivamente<br />
l’azione strategica dei<br />
prossimi anni.<br />
L’Amministrazione comunale<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ringrazia <strong>di</strong><br />
dagli alpini della sezione<br />
ANA <strong>di</strong> Branco. Un successo<br />
oltre ogni aspettativa.<br />
Tant’è vero che a metà della<br />
<strong>di</strong>stribuzione del “rancio”,<br />
visto che la fiumana<br />
<strong>di</strong> gente non tendeva a <strong>di</strong>minuire,<br />
gli alpini sono<br />
prontamente corsi ad accaparrarsi<br />
altri 10 kg <strong>di</strong> pasta,<br />
oltre ai 50 già a <strong>di</strong>sposizione,<br />
per poter garantire a<br />
tutti almeno un piatto, se<br />
non proprio il bis per i più<br />
fortunati, delle loro insuperabili<br />
penne al ragù.<br />
Del resto, ristoro più che<br />
meritato dopo i 9 km <strong>di</strong> pe-<br />
cuore i bambini e gli adulti accompagnatori<br />
del Pie<strong>di</strong>bus<br />
che col loro impegno danno<br />
un esempio concreto <strong>di</strong> come<br />
una comunità può gestirsi<br />
con attenzione per il territorio,<br />
in modo sicuro, salutare e<br />
allegro; in una parola: sostenibile.<br />
dalata sulle carreggie dell’Ippovia<br />
del Cormor e la piste<br />
ciclopedonali per il centro urbano<br />
<strong>di</strong> Feletto.<br />
A nome <strong>di</strong> tutti i partecipanti,<br />
un ringraziamento a coloro<br />
che si sono pro<strong>di</strong>gati per<br />
la migliore delle riuscite <strong>di</strong><br />
questa e<strong>di</strong>zione Bimbimbici<br />
<strong>2012</strong>: ai nostri alpini, come ai<br />
volontari della Squadra comunale<br />
<strong>di</strong> Protezione civile e<br />
ai Vigili che hanno contribuito<br />
a garantire l’incolumità, la<br />
sicurezza e l’assistenza durante<br />
il percorso. Un grazie<br />
sentito anche all’Ufficio Segreteria<br />
del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Tava-<br />
BIMBIMBICI<br />
LE LINEE DEL PIEDIBUS<br />
DI TAVAGNACCO<br />
a Colugna corre IL MILLEPIEDI ROSSO sulla<br />
tratta <strong>di</strong> via Chiavris, p.za Savonarola, p.za<br />
Garibal<strong>di</strong><br />
ad Adegliacco corre IL MILLEPIEDI ARANCIONE<br />
partendo dal parcheggio <strong>di</strong> via Ribis, via Centrale<br />
a Cavalicco corre IL MILLEPIEDI VERDE sulla<br />
tratta <strong>di</strong> via Molin Nuovo (da angolo via 1°<br />
Maggio a angolo via Dante)<br />
a Feletto corre IL MILLEPIEDI BLU sulla tratta <strong>di</strong><br />
via Cotonificio<br />
a Feletto corre IL MILLEPIEDI GIALLO sulla<br />
tratta <strong>di</strong> via Bolzano, via 24 Maggio<br />
& IL MILLEPIEDI GIALLO BIS sulla tratta <strong>di</strong> via<br />
Micca, via Mazzini<br />
a Branco e <strong>Tavagnacco</strong>-frazione corre IL MILLE-<br />
PIEDI VIOLA per la tratta <strong>di</strong> via Leopar<strong>di</strong>, via da<br />
Vinci, via Marconi, p.za <strong>di</strong> Prampero<br />
IL MILLEPIEDI VIOLA BIS percorre la tratta<br />
località Morena (a Tricesimo), via S. Giuseppe,<br />
via Tricesimo e quin<strong>di</strong> incontro con il Millepie<strong>di</strong><br />
Viola per l’arrivo congiunto a scuola<br />
Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno, per iscriversi<br />
e per informazioni sui percorsi, orari e fermate<br />
del pie<strong>di</strong>bus, consulta il sito:<br />
www.comune.tavagnacco.ud.it/notizie/pie<strong>di</strong>bus/<br />
Cos’è il PIEDIBUS? è un modo nuovo per recarsi a<br />
scuola a pie<strong>di</strong>, seguiti da alcuni genitori/accompagnatori.<br />
A <strong>Tavagnacco</strong> sono attive ben 8 linee, a<br />
copertura <strong>di</strong> tutti plessi scolastici del <strong>Comune</strong>:<br />
Feletto, Adegliacco, Colugna e <strong>Tavagnacco</strong>, l’ultima<br />
nata: il Millepie<strong>di</strong> viola bis che parte da Tricesimo<br />
- località Morena.<br />
gnacco, che per <strong>di</strong>verse settimane<br />
ha lavorato <strong>di</strong>etro le<br />
quinte per coor<strong>di</strong>nare l’inte-<br />
ra macchina organizzativa.<br />
Appuntamento per tutti<br />
alla prossima primavera!!<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 23
BAMBINI ALL’ESTERO<br />
Dal 26 giugno obbligatorio<br />
un documento <strong>di</strong> viaggio<br />
in<strong>di</strong>viduale anche per i minorenni<br />
La Questura informa che a decorrere dal 26 giugno<br />
tutti i minori potranno recarsi all’estero solo se<br />
Quest’anno la Festa dei <strong>di</strong>ciottenni si è tenuta nel<br />
Centro Ricreativo parrocchiale <strong>di</strong> S. Clemente <strong>di</strong><br />
Adegliacco, organizzata nell’ambito delle iniziative<br />
incluse nel “Progetto Giovani” del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
L’evento ha visto la partecipazione <strong>di</strong> una<br />
trentina circa tra ragazze e ragazzi e <strong>di</strong> alcuni genitori;<br />
in rappresentanza dell’Amministrazione comunale<br />
hanno partecipato il Vice Sindaco Gianluca Maiarelli, e<br />
gli Assessori Marco Tonetto e Moreno Lirutti. Come da<br />
protocollo, stato il Sindaco Mario Pezzetta a consegnare<br />
ai neomaggiorenni una copia della Costituzione<br />
Italiana e la ban<strong>di</strong>era con il Tricolore nazionale.<br />
IL COMUNE INFORMA<br />
muniti <strong>di</strong> documento <strong>di</strong> viaggio in<strong>di</strong>viduale (passaporto<br />
oppure, qualora gli stati attraversati ne<br />
riconoscano la vali<strong>di</strong>tà, carta <strong>di</strong> identità valida per<br />
l’espatrio o altro documento <strong>di</strong> viaggio equipollente).<br />
Si segnala, pertanto, che l’eventuale iscrizione<br />
del minore sul passaporto del genitore non è più<br />
valida. Al contempo i passaporti dei genitori con<br />
iscrizioni <strong>di</strong> figli minori rimangono vali<strong>di</strong> per il solo<br />
titolare fino alla naturale scadenza.<br />
Classe 1994, una festa tutta per loro!<br />
I ragazzi hanno accolto i due importanti simboli<br />
riflettendo assieme agli altri adulti sull’importanza <strong>di</strong><br />
attuare “azioni concrete e mirate dei giovani per altri<br />
giovani” del nostro <strong>Comune</strong>.<br />
L’Assessore alle Politiche giovanili, Moreno Lirutti, ha<br />
riba<strong>di</strong>to l’importanza <strong>di</strong> questo momento significativo<br />
che si qualifica come rito <strong>di</strong> passaggio nell’età adulta<br />
età nella quale i ragazzi dovranno assumersi appieno la<br />
responsabilità, sia della loro crescita personale, sia<br />
quelle relative al bene comune.<br />
La festa si è conclusa con un rinfresco ed un Dj set<br />
che ha intrattenuto i giovani per la serata.<br />
24 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
INNOVAZIONE<br />
Collocato nell'atrio del Palazzo comunale, accanto all'Ufficio<br />
informazioni/centralino, <strong>di</strong> fronte agli Uffici dell'Anagrafe, il<br />
computer consente la consultazione anche modalità touch screen.<br />
In <strong>Comune</strong> una nuova postazione<br />
de<strong>di</strong>cata per accedere<br />
all’Albo Pretorio online<br />
Da oggi è possibile consultare<br />
con como<strong>di</strong>tà l’albo pretorio<br />
on line del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>, stando tranquillamente<br />
seduti davanti al<br />
computer collocato nell’atrio<br />
del palazzo comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto. Accanto all’ufficio<br />
informazioni/centralino,<br />
<strong>di</strong> fronte agli uffici dell’anagrafe,<br />
è stato, infatti, posizionato<br />
un computer all-in-one<br />
touch screen da 24 pollici.<br />
Coerentemente<br />
con <strong>di</strong>sposizioni<br />
normative<br />
statali, nel corso<br />
del 2011 sul sito<br />
web del <strong>Comune</strong><br />
era stata creata<br />
un’apposita sezione<br />
de<strong>di</strong>cata<br />
all’Albo Pretorio<br />
telematico raggiungibile<br />
con<br />
estrema facilità<br />
dalla home page;<br />
dal momento che,<br />
come la legge detta, gli atti<br />
emessi dal <strong>Comune</strong> hanno ha<br />
valore <strong>di</strong> pubblicità legale solo<br />
e soltanto se pubblicati sito<br />
web istituzionale.<br />
Se queste novità hanno<br />
reso per il <strong>Comune</strong> più snella<br />
e economica la pubblicazione<br />
degli atti, d’altra parte,<br />
esse presuppongono che<br />
tutti i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong>spongano,<br />
a casa o sul posto <strong>di</strong> lavoro,<br />
<strong>di</strong> un collegamento internet<br />
per accedere alla rete.<br />
Con la dotazione <strong>di</strong> questa<br />
postazione informatica per la<br />
consultazione pubblica dell’albo<br />
on line, e ad altri servizi<br />
telematici gestiti dall’ente,<br />
l’Amministrazione garantisce<br />
davvero a tutti i citta<strong>di</strong>ni<br />
uguali con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> accesso.<br />
L’utilizzo della postazione<br />
deve intendersi, al momento,<br />
finalizzata come fonte <strong>di</strong> informazione<br />
per documentazione<br />
personale. Ciò non toglie<br />
che potrà essere integra-<br />
to in futuro con ulteriori funzionalità<br />
legate alla fruizione<br />
<strong>di</strong> altri servizi telematici gestiti<br />
dall’ente.<br />
Il servizio è attivo durante<br />
l’orario <strong>di</strong> apertura al pubblico<br />
del Palazzo Municipale.<br />
Ogni utente può, <strong>di</strong> norma,<br />
occupare la postazione per<br />
non più <strong>di</strong> 20 minuti. La postazione<br />
può essere utilizzata<br />
oltre questo termine, ed<br />
entro 40 minuti, nel solo caso<br />
in cui non vi siano altri utenti<br />
interessati all’utilizzo.<br />
I SITI CONSULTABILI<br />
Al momento i siti internet visibili dalla<br />
postazione sono i seguenti:<br />
www.comune.tavagnacco.ud.it<br />
sito istituzionale del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
www.ictavagnacco.it<br />
sito dell’Istituto Scolastico Comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
www.babysittercomunale.it<br />
progetto baby sitter comunale – elenco<br />
intercomunale baby sitter<br />
www.<strong>di</strong>te<strong>di</strong>.it<br />
sito ufficiale del Distretto delle Tecnologie<br />
Digitali<br />
www.provincia.ud.it<br />
sito istituzionale della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />
www.regione.fvg.it<br />
sito istituzionale della Regione autonoma<br />
Friuli Venezia Giulia<br />
www.governo.it<br />
sito istituzionale del Governo italiano<br />
www.camera.it<br />
sito ufficiale della Camera dei Deputati<br />
www.senato.it<br />
sito ufficiale del Senato della Repubblica<br />
www.normattiva.it<br />
I testi delle leggi statali vigenti aggiornati<br />
in tempo reale.<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 25
IL COMUNE INFORMA<br />
Dal <strong>2012</strong> totale decertificazione<br />
nei rapporti tra citta<strong>di</strong>no<br />
e Pubblica Amministrazione<br />
Il 1° gennaio <strong>2012</strong> sono entrate<br />
in vigore le mo<strong>di</strong>che introdotte<br />
con la legge <strong>di</strong> stabilità<br />
(L. 183/2011) ad alcune<br />
norme del D.P.R. n. 445/2000<br />
(Testo unico delle <strong>di</strong>sposizioni<br />
legislative e regolamentari<br />
in materia <strong>di</strong> documentazione<br />
amministrativa) relativamente<br />
a certificati e <strong>di</strong>chiarazioni<br />
sostitutive. In base a tali<br />
norme è fatto <strong>di</strong>vieto alle pubbliche<br />
Amministrazioni e<br />
gestori o esercenti <strong>di</strong> pubblici<br />
servizi richiedere certificati<br />
a citta<strong>di</strong>ni ed imprese e<br />
pertanto le certificazioni rilasciate<br />
dalla Pubblica Amministrazione<br />
in or<strong>di</strong>ne a<br />
stati, qualità personali e fatti<br />
sono valide e utilizzabili<br />
solo nei rapporti privati.<br />
Dal 1° maggio piatti e<br />
bicchieri monouso in plastica<br />
dovranno essere inseriti<br />
nel normale circuito<br />
della raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />
degli imballaggi in plastica,<br />
ossia nel bidone azzurro<br />
(per imballaggi in<br />
plastica/lattine), perché<br />
non fanno più parte dei<br />
materiali destinati al rifiuto<br />
in<strong>di</strong>fferenziato-secco<br />
non riciclabile.<br />
È comunque sempre importante<br />
porre attenzione<br />
a come si conferisce: piat-<br />
L’intenzione del legislatore<br />
è <strong>di</strong> impe<strong>di</strong>re, nell’epoca dell’Amministrazione<br />
<strong>di</strong>gitale, che<br />
il citta<strong>di</strong>no sia costretto a fare<br />
“da postino” tra un’Amministrazione<br />
e l’altra per recapitare<br />
dati e documenti che dovrebbero,<br />
invece, essere scambiati<br />
d’ufficio. Insomma, si<br />
vuole ottenere la totale decertificazione<br />
nei rapporti tra PA<br />
e citta<strong>di</strong>ni, imponendo l’acquisizione<br />
<strong>di</strong>retta dei dati presso<br />
le Amministrazioni certificanti<br />
da parte delle Amministrazioni<br />
procedenti (come via preferenziale)<br />
o, in subor<strong>di</strong>ne, la produzione<br />
da parte degli interessati<br />
<strong>di</strong> autocertificazioni o <strong>di</strong>chiarazioni<br />
sostitutive <strong>di</strong> atto<br />
notorio.<br />
Di conseguenza i citta<strong>di</strong>ni<br />
ti e bicchieri monouso devono<br />
essere privi <strong>di</strong> qualsiasi<br />
residuo solido o liquido.<br />
Vanno quin<strong>di</strong> adeguatamente<br />
svuotati prima <strong>di</strong> essere<br />
gettati nel bidoncino azzurro,<br />
fatte salve le normali tracce<br />
<strong>di</strong> quanto hanno contenuto,<br />
ciò al fine <strong>di</strong> non sporcare<br />
tutto il materiale raccolto e <strong>di</strong><br />
non rendere più gravoso ed<br />
antigienico il successivo lavoro<br />
<strong>di</strong> selezione e <strong>di</strong> avvio a<br />
riciclo o recupero.<br />
Rispettando questo nuovo<br />
modo <strong>di</strong> conferire ne derive-<br />
si rivolgeranno <strong>di</strong>rettamente<br />
all’Ente pubblico o al Gestore<br />
<strong>di</strong> pubblico servizio a cui<br />
avrebbero dovuto consegnare<br />
il certificato, senza passare<br />
prima dall’anagrafe e senza<br />
munirsi quin<strong>di</strong> <strong>di</strong> certificato<br />
perché le Amministrazioni ed<br />
i Gestori <strong>di</strong> pubblici servizi<br />
non possono più richiedere<br />
né accettare certificati.<br />
Pertanto i certificati che ora<br />
vengono rilasciati dalle Amministrazioni,<br />
essendo vali<strong>di</strong><br />
solo nei rapporti tra privati,<br />
recheranno, a pena <strong>di</strong> nullità,<br />
la seguente <strong>di</strong>citura “Il presente<br />
certificato non può essere<br />
prodotto agli organi della<br />
Pubblica Amministrazione<br />
o ai privati gestori <strong>di</strong> pubblici<br />
servizi”.<br />
rà non solo un beneficio<br />
ambientale ma anche l’opportunità<br />
<strong>di</strong> aumentare ulteriormente<br />
la percentuale <strong>di</strong> raccolta<br />
<strong>di</strong>fferenziata. Conferire<br />
in modo corretto rappresenta<br />
inoltre un’opportunità perché<br />
i piatti e bicchieri monouso in<br />
plastica inseriti nel bidone<br />
azzurro, una volta recuperati,<br />
potranno continuare ad offrire<br />
tutta la loro praticità.<br />
Ricor<strong>di</strong>amo inoltre, in particolare<br />
alle associazioni del<br />
territorio e ai responsabili<br />
delle feste paesane, che bic-<br />
Chi sono i gestori<br />
<strong>di</strong> pubblici servizi<br />
I gestori <strong>di</strong> pubblici<br />
servizi sono enti o<br />
aziende quali, ad<br />
esempio, le società<br />
erogazione energia<br />
elettrica, le Ferrovie,<br />
le Poste (per quanto<br />
riguarda il “servizio<br />
postale”) così come, in<br />
ambito locale, l’azienda<br />
che gestisce l’erogazione<br />
<strong>di</strong> acqua e gas,<br />
anche totalmente<br />
private, ma che <strong>di</strong>stribuiscono<br />
un servizio <strong>di</strong><br />
pubblica utilità.<br />
RACCOLTA DIFFERENZIATA<br />
Piatti e bicchieri in plastica dal 1° maggio<br />
vanno conferiti nel bidone azzurro<br />
chieri e piatti <strong>di</strong> plastica,<br />
per poter essere correttamente<br />
avviati al reciclo,<br />
dovranno essere conferiti<br />
privi <strong>di</strong> scarti alimentari.<br />
A tutti un appello alla<br />
collaborazione per dare<br />
successo a questo processo,<br />
per incrementare i<br />
benefici per l’ambiente,<br />
nonché l’innalzamento<br />
della percentuale generale<br />
della raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />
nel territorio del nostro<br />
<strong>Comune</strong>.<br />
26 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
ISTITUTO COMPRENSIVO<br />
Progetti per educare<br />
al risparmio energetico<br />
Anche per l’Anno Scolastico<br />
2011-<strong>2012</strong> presso l’Istituto<br />
comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
si è stabilito <strong>di</strong> de<strong>di</strong>care<br />
particolare attenzione al rispetto<br />
per il nostro Pianeta ed<br />
alle sue risorse non infinite,<br />
proseguendo in modo coerente<br />
con quanto si è sempre fatto<br />
per trattare i temi dell’Educazione<br />
Ambientale in modo<br />
trasversale. Si sta approfondendo<br />
il tema del risparmio<br />
energetico, delle fonti rinnovabili<br />
e dei meto<strong>di</strong> per utilizzarle<br />
in modo proficuo.<br />
Alla Scuola Secondaria <strong>di</strong><br />
Primo Grado gli argomenti<br />
vengono trattati sia dai docenti<br />
<strong>di</strong> Scienze che da quelli<br />
<strong>di</strong> Tecnologia, con l’appro-<br />
fon<strong>di</strong>mento da parte dell’esperto<br />
esterno Gianni Pezzarini.<br />
Il progetto è stato sostenuto<br />
dall’Assessorato alle<br />
Politiche energetiche del nostro<br />
<strong>Comune</strong>.<br />
Anche i giovanissimi studenti<br />
della Scuola Primaria <strong>di</strong><br />
Feletto hanno approfon<strong>di</strong>to<br />
queste importanti tematiche,<br />
attraverso il progetto: “Tutti<br />
insieme per l’ambiente”.<br />
Grazie all’intervento <strong>di</strong> una tirocinante<br />
della facoltà <strong>di</strong><br />
Scienze della Formazione dell’Università<br />
<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, si sono<br />
svolti una serie <strong>di</strong> incontri<br />
settimanali in cui i bambini<br />
hanno trattato temi attuali ed<br />
importanti quali la sostenibilità<br />
ambientale ed in partico-<br />
SCUOLA ELEMENTARE DI TAVAGNACCO<br />
lare le fonti <strong>di</strong> energie rinnovabili.<br />
Attraverso giochi in classe,<br />
la mostra “Tutti su per<br />
Terra” e i laboratori <strong>di</strong>dattici<br />
e interattivi (un mini impianto<br />
solare termico e un<br />
mini pannello fotovoltaico <strong>di</strong><br />
ultima generazione) del “La-<br />
REA”, gli alunni sono stati<br />
coinvolti nel comprendere<br />
l’importanza dei temi trattati.<br />
Alla fine del percorso gli<br />
alunni presenteranno all’Assessore<br />
competente una specifica<br />
e motivata richiesta per<br />
un’ulteriore installazione <strong>di</strong><br />
fonti energetiche rinnovabili<br />
nella nostra comunità.<br />
Oltre alla formazione degli<br />
studenti fin dalla scuola pri-<br />
A lezione <strong>di</strong> educazione stradale<br />
Nel corso del 2° quadrimestre dell’anno scolastico<br />
2010/2011, nei locali della Scuola elementare<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, gli alunni della classe 5 a hanno<br />
seguito con molto interesse e profitto un corso<br />
<strong>di</strong> educazione stradale tenuto dal Comandante<br />
Floreancig della locale Polizia Municipale.<br />
Il corso, articolato in otto lezioni in aula (20<br />
ore circa), ha permesso agli alunni <strong>di</strong> focalizzare<br />
la loro attenzione su <strong>di</strong>versi argomenti <strong>di</strong>dattici<br />
ed educativi che avevano come denominatore<br />
comune l’ambiente strada. Al termine<br />
delle lezioni, rinforzate e rese ulteriormente interessanti<br />
da supporti au<strong>di</strong>ovisivi, gli alunni<br />
hanno fatto due uscite sul territorio per tastare<br />
praticamente quanto appreso. La prima simulazione<br />
è avvenuta in strada nei pressi dell’e<strong>di</strong>ficio<br />
scolastico, la seconda nel piazzale del supermercato<br />
Carrefour che ha donato agli alunni<br />
una buona merenda.<br />
A conclusione del corso tutti gli alunni hanno<br />
manifestato la loro viva sod<strong>di</strong>sfazione per<br />
la bella ed interessante esperienza.<br />
maria, si punta anche a far sì<br />
che l’informazione raggiunga<br />
le famiglie. In tal modo si crea<br />
un circolo virtuoso <strong>di</strong> informazione-<br />
formazione, che può<br />
generare nuove scelte responsabili<br />
ed ecosostenibili.<br />
In occasione della Giornata<br />
nazionale del risparmio, più<br />
nota come “M’illumino <strong>di</strong><br />
meno”, ragazzi, insegnanti e<br />
genitori si sono trovati davanti<br />
al Palazzo del <strong>Comune</strong> con<br />
fiaccole, candele e chitarre per<br />
testimoniare insieme all’Amministrazione<br />
quanto questo<br />
argomento stia a cuore a molte<br />
persone e quanto sia importante<br />
<strong>di</strong>ffondere la cultura<br />
del risparmio e soprattutto del<br />
“non-spreco”!<br />
Nella foto: la classe 5 a <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, il giorno in cui gli alunni<br />
hanno ricevuto l’attestato per aver seguito il Corso <strong>di</strong> Educazione<br />
Stradale promosso dal <strong>Comune</strong>, le cui lezioni sono state<br />
impartite personalmente e con grande professionalità dal Comandante<br />
della Polizia locale Mauro Floreancig.<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 27
ISTITUTO COMPRENSIVO<br />
La giornata del Pi greco<br />
Per il secondo anno l’Istituto<br />
Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
ha rinnovato l’appuntamento<br />
con il “mitico<br />
numero” Pi greco.<br />
L’obiettivo consiste nell’avvicinare<br />
in modo giocoso<br />
e <strong>di</strong>vertente bambini, ragazzi<br />
e adulti al mondo della<br />
Matematica, <strong>di</strong>sciplina troppo<br />
spesso ritenuta per pochi<br />
eletti. Grazie all’esperienza<br />
precedente, la manifestazione<br />
si è rivelata un vero<br />
successo <strong>di</strong> partecipazione<br />
attiva e <strong>di</strong> pubblico interessato<br />
e curioso. L’intera giornata<br />
è stata de<strong>di</strong>cata ad attività<br />
varie svolte sia in classe<br />
che al <strong>di</strong> fuori della Scuola,<br />
coinvolgendo anche la<br />
Scuola Primaria, coerentemente<br />
con il principio della<br />
continuità.<br />
Il fitto programma prevedeva<br />
giochi con numeri, parole,<br />
figure, enigmi ed indovinelli<br />
da svolgersi in gruppo<br />
anche a classi aperte.<br />
Sulla pista <strong>di</strong> atletica le se-<br />
SERATA DI SOLIDARIETÀ<br />
Da oltre <strong>di</strong>eci anni l’Istituto<br />
comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
organizza regolarmente<br />
la serata<br />
de<strong>di</strong>cata alla<br />
solidarietà nell’ambito<br />
delle<br />
Giornate <strong>di</strong><br />
Sport, cultura e<br />
solidarietà.<br />
L’Educazione<br />
alla Pace, alla<br />
Solidarietà ed<br />
alla Convivenza<br />
civile sono temi che cerchiamo<br />
<strong>di</strong> curare molto con i nostri<br />
bambini/ragazzi e con le<br />
loro famiglie. Abbiamo una<br />
bella e fattiva collaborazione<br />
conde intanto si impegnavano<br />
nella “marcia del Pi greco”.<br />
Le classi terze incontravano,<br />
come lo scorso anno,<br />
gli studenti dell’Università<br />
<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne. Questo intervento<br />
è stato possibile grazie all’interessamento<br />
ed all’appoggio<br />
generoso del professor<br />
Zanolin.<br />
Nel pomeriggio le attività<br />
si sono aperte al pubblico:<br />
nel Parco <strong>di</strong> Villa Tinin <strong>di</strong><br />
fronte alla Scuola <strong>di</strong> Feletto<br />
sono stati allestiti punti <strong>di</strong><br />
incontro per giochi matematici,<br />
gestiti in collaborazione<br />
tra studenti, docenti e genitori,<br />
nel frattempo si svolgeva<br />
una emozionante gara <strong>di</strong><br />
memorizzazione delle cifre<br />
decimali del Pi greco, combattuta<br />
all’ultima cifra... e in Au<strong>di</strong>torium<br />
è stato rappresentato<br />
uno spettacolo molto vario<br />
<strong>di</strong> danza, teatro, musica,<br />
animazione e premiazioni dei<br />
vincitori della Gara <strong>di</strong> memorizzazione<br />
da parte del Sindaco<br />
Mario Pezzetta e della Di-<br />
Con gli occhi dell’altro<br />
con l’Amministrazione comunale,<br />
che sostiene le nostre<br />
proposte. Grazie<br />
a questo buon<br />
clima costruttivo<br />
riusciamo<br />
sempre a realizzare<br />
delle belle<br />
iniziative, che<br />
vedono il coinvolgimento<br />
<strong>di</strong><br />
un elevato numero<br />
<strong>di</strong> persone.<br />
Affinchè queste<br />
serate non rappresentino<br />
semplicemente un momento<br />
<strong>di</strong> svago, ma trasmettano<br />
messaggi importanti, facciamo<br />
in modo che non siano<br />
Giornata del Pi greco, gioco matematico.<br />
rigente Gloria Aita. Folta ed<br />
affettuosa la presenza <strong>di</strong> studenti<br />
e genitori.<br />
La classifica finale vede :<br />
1 a Letizia Sangoi cl. 5 a<br />
Scuola Primaria, 302 cifre<br />
2° Tommaso Finoia cl. 2 a<br />
Scuola Secondaria, 259 cifre<br />
3° Simone Tommasi cl. 2 a<br />
Scuola Secondaria , 173 cifre<br />
4° Pietro D’Agaro cl 4 a<br />
Scuola Primaria , 172 cifre<br />
esperienze slegate dal percorso<br />
educativo dei ragazzi, ma<br />
ci impegniamo affinché durante<br />
l’anno scolastico le problematiche<br />
e i temi che si intendono<br />
presentare vengano<br />
trattati in molti mo<strong>di</strong> <strong>di</strong>versi<br />
dagli insegnanti, in base all’età,<br />
alle caratteristiche delle<br />
classi e a quanto si intende<br />
sottolineare.<br />
Ogni anno viene scelta<br />
una tematica in particolare,<br />
che viene declinata attraverso<br />
tante voci e tante forme<br />
artistiche: ci sono musica,<br />
immagini, teatro, riflessioni,<br />
arte e danza.<br />
Lo scorso anno la serata è<br />
5° Nicolò Vadnjal cl. 1 a<br />
Scuola Secondaria, 100 cifre<br />
Premio speciale per il più<br />
giovane partecipante: Michele,<br />
bimbo <strong>di</strong> prima elementare<br />
che ha memorizzato<br />
ed elencato davanti alla<br />
Commissione ben 20 cifre!<br />
Un grande applauso ed un<br />
interessante pacco <strong>di</strong> caramelle<br />
e cioccolatini al gruppo-classe<br />
più numeroso: la<br />
5 a C della Scuola Primaria <strong>di</strong><br />
Feletto.<br />
stata de<strong>di</strong>cata a Smileagain,<br />
associazione che si occupa<br />
in particolare delle donne vittime<br />
della violenza e della tremenda<br />
pratica dell’aci<strong>di</strong>ficazione<br />
in Pakistan.<br />
Quest’anno il titolo - “Con<br />
gli occhi dell’altro” - riassumeva<br />
in sé tutto il senso del<br />
nostro lavoro: raccontare a<br />
tutti e con tutti con<strong>di</strong>videre<br />
quanto il rispetto, l’empatia<br />
e la cooperazione passino necessariamente<br />
attraverso la<br />
nostra capacità <strong>di</strong> guardare<br />
il mondo con gli occhi dell’altro!<br />
Il ricavato raccolto grazie<br />
al mercatino della solidarietà<br />
è stato destinato a sostenere<br />
i progetti <strong>di</strong> tre associazioni :<br />
Emergency, Time for Africa e<br />
Unicef.<br />
28 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
SCUOLE DELL’INFANZIA<br />
Il draghetto e la<br />
raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />
Nell’ambito del progetto <strong>di</strong><br />
educazione all’ecologia e ai<br />
comportamenti ecosostenibili,<br />
con la sezione dei bambini <strong>di</strong> 4<br />
anni stiamo svolgendo<br />
un lavoro<br />
interessante e proficuo.<br />
In questo<br />
percorso siamo<br />
supportate dal draghetto<br />
Tritarifiuti<br />
che fa la sentinella<br />
ecologica sul nostro<br />
territorio e nella<br />
nostra scuola.<br />
Insieme a lui i bambini<br />
hanno affrontato<br />
argomenti abbastanzaimpegnativi<br />
come la raccolta <strong>di</strong>fferenziata<br />
e il riciclo dei materiali; in<br />
questo periodo abbiamo trattato<br />
la plastica e le lattine <strong>di</strong><br />
Le insegnanti della Scuola<br />
dell’Infanzia <strong>di</strong> Colugna, collaborano<br />
in modo attivo affinché<br />
la progettazione possa risultare<br />
coerente con i principi solidali<br />
e possa dare risposta ai bisogni<br />
creativi dei bambini. Quest’anno<br />
la tematica che ci conduce<br />
durante le esperienze <strong>di</strong>dattiche<br />
è : “Madre Terra e l’arte”.<br />
Madre Terra è un personaggio<br />
che da qualche anno<br />
accoglie i bambini e le bambine<br />
<strong>di</strong> questa scuola ed è <strong>di</strong>ventata<br />
per tutti noi un simbolo che<br />
porta in sé un grande valore: il<br />
rispetto per la nostra terra.<br />
Sviluppare la creatività aiuta<br />
ad essere flessibili, ad avere<br />
immaginazione, aiuta ad<br />
avere intraprendenza… caratteristiche<br />
utili per un futuro<br />
migliore!<br />
Le in<strong>di</strong>cazioni Nazionali per<br />
metallo.<br />
Insieme alla sezione dei me<strong>di</strong><br />
hanno partecipato con tanto<br />
entusiasmo e <strong>di</strong>vertimento an-<br />
che i piccolini <strong>di</strong> 3 anni, non<br />
sembrava vero <strong>di</strong> poter buttare<br />
per terra tanti materiali <strong>di</strong>versi<br />
e poi giocarci .<br />
SCUOLA DELL’INFANZIA DI COLUGNA<br />
Madre Terra e l’arte<br />
il Curricolo citano “…La fruizione<br />
<strong>di</strong> questi linguaggi (si<br />
parla <strong>di</strong> linguaggi creativi),<br />
educa al senso del bello, alla<br />
conoscenza <strong>di</strong> se stessi, degli<br />
altri e della realtà…”<br />
E così, abbiamoinvitato<br />
degli esperti<br />
per con<strong>di</strong>videre<br />
insieme<br />
un’esperienza<br />
artistica un<br />
po’ “<strong>di</strong>versa”,<br />
infatti la finalità<br />
dell’Associazione culturale<br />
0432 Théâtre Numérique è<br />
quella <strong>di</strong> <strong>di</strong>ffondere in ogni<br />
modo l’espressione artistica<br />
personale. L’Associazione è<br />
formata da persone che provengono<br />
da molteplici esperienze<br />
artistiche, ma accomu-<br />
ARGOMENTI<br />
E ATTIVITÀ<br />
CORRELATI:<br />
Riconoscimento del<br />
colore del cassonetto<br />
appropriato<br />
Percorsi grafici, associazioni<br />
logiche, labirinti<br />
grafici, associazioni<br />
oculo-manuali<br />
Racconti personali,<br />
verbalizzazioni, uso della<br />
negazione “non”<br />
Riproduzioni graficopittoriche,<br />
esercizi <strong>di</strong><br />
ritaglio e incollatura<br />
Uscita <strong>di</strong>dattica per<br />
osservare la raccolta<br />
nate dal desiderio <strong>di</strong> avvicinarsi<br />
all’arte in modo <strong>di</strong>verso da<br />
quello classico, cioè in modo<br />
imme<strong>di</strong>ato, istintivo, attivo...<br />
per lasciare spazio ad esperienze<br />
che siano libere e senza<br />
forzature, che siano date da<br />
sensazioni vive e non da risposte<br />
corrette o<br />
sbagliate, e<br />
soprattutto<br />
che abbiano<br />
la possibilità<br />
<strong>di</strong> essere con<strong>di</strong>vise<br />
tra tutti.<br />
L’ esperienza<br />
a scuola si<br />
è sviluppata<br />
su quattro giornate. Due gruppi<br />
<strong>di</strong> bambini hanno giocato<br />
con le <strong>di</strong>ta e i pennelli per lasciare<br />
traccia su fogli come l’artista<br />
Pollock, schizzando e<br />
spennellando in modo spontaneo<br />
ascoltando <strong>di</strong>versi tipi<br />
<strong>di</strong> musica; l’introduzione a<br />
porta a porta<br />
Anche a scuola raccogliamo<br />
e <strong>di</strong>scriminiamo<br />
questi materiali con la<br />
collaborazione delle<br />
famiglie che ci portano<br />
i materiali<br />
Giochi a squadra<br />
Gare <strong>di</strong> velocità nella<br />
cernita e sud<strong>di</strong>visione<br />
dei materiali<br />
Percorsi motori<br />
Discriminazioni a occhi<br />
bendati (esperienze<br />
sensoriali)<br />
questa pittura è stata fatta con<br />
il racconto <strong>di</strong> una storia che<br />
parlava <strong>di</strong> macchie colorate e<br />
<strong>di</strong> come, insieme, riuscivano a<br />
dare vita a svariate forme e<br />
colori.<br />
I bambini più gran<strong>di</strong> hanno,<br />
invece, ...“toccato il cielo con<br />
un <strong>di</strong>to”… imitando l’artista<br />
Calder. Hanno usato forbici,<br />
colla e colori per realizzare una<br />
serie <strong>di</strong> cerchi, <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse grandezze,<br />
con materiali insoliti e<br />
infiniti colori, alla fine li hanno<br />
agganciati ai fili dando vita ad<br />
un “gioco a vento” che hanno<br />
appeso al soffitto del salone.<br />
Osservare le espressioni dei<br />
bambini durante queste esperienze<br />
è stato molto bello, i loro<br />
visi esprimevano stupore, gioia,<br />
curiosità e soprattutto grande<br />
sod<strong>di</strong>sfazione, probabilmente<br />
anche perché non c’era<br />
bisogno <strong>di</strong> misurare le loro capacità,<br />
visto che l’arte è <strong>di</strong> per<br />
sé un’espressione <strong>di</strong> libertà!<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 29
DIBATTITO<br />
La voce della minoranza in Consiglio Comunale<br />
Eliminiamo l’IMU<br />
Approvazione convenzione servizi<br />
integrativi ed osservazioni su tale<br />
problematica<br />
30 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
Per contatti<br />
e suggerimenti:<br />
Maggioranza “SPRECONA”<br />
DIBATTITO<br />
Amministrazione sorda sul tema sicurezza<br />
Housing sociale: un’opportunità da cogliere<br />
Capogruppo PDL<br />
antonino.nazzi@libero.it<br />
tel. 347.4649451<br />
Capogruppo Lega Nord<br />
raggimario@gmail.com<br />
tel. 347.5830064<br />
Capogruppo UDC<br />
arch.f.fabris@archiworld.it<br />
tel. 348.2387310<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 31
PROTEZIONE CIVILE<br />
Persone comuni<br />
al servizio degli altri<br />
Alti, belli, muscolosi, sprezzanti<br />
della paura e molto “Rambo”?<br />
No, grazie!<br />
In Italia un milione e mezzo<br />
<strong>di</strong> persone sono a <strong>di</strong>sposizione<br />
per le emergenze della protezione<br />
civile, nessun supereroe,<br />
ma gente "comune", animata<br />
da un sentimento solidaristico<br />
forte, che offre ciò che<br />
può e ciò che sa per soccorrere<br />
gli altri.<br />
Un potente, compatto, qualificato,<br />
piccolo grande esercito<br />
della solidarietà, donne e uomini<br />
pronti a muoversi per raggiungere<br />
le popolazioni che<br />
hanno bisogno <strong>di</strong> aiuto, portando<br />
la propria esperienza, i<br />
saperi, le professionalità, il sostegno<br />
materiale ed il conforto<br />
umano laddove ce n'è bisogno.<br />
Per fare il volontario o la volontaria<br />
<strong>di</strong> Protezione Civile,<br />
qualsiasi professione, sapere,<br />
attitu<strong>di</strong>ne, esperienza può essere<br />
utile. Al verificarsi <strong>di</strong> una<br />
calamità è importante, ad esempio,<br />
avere cuochi, elettricisti,<br />
muratori, carpentieri, ecc., ma<br />
anche segretarie o esperti in<br />
computer.<br />
Tutti possono essere d’aiuto,<br />
purchè formati all’intervento<br />
in emergenza, cioè preparati<br />
ad affrontare i rischi cui saranno<br />
esposti. Volontari <strong>di</strong> protezione<br />
civile non ci si può e non<br />
ci si deve improvvisare, ciò<br />
potrebbe non solo rappresentare<br />
un rischio per la propria<br />
incolumità, ma anche un ostacolo<br />
ai soccorsi.<br />
Può capitare che, spinti dal<br />
nobile istinto <strong>di</strong> darsi da fare in<br />
una emergenza, ci si improvvisi<br />
volontari ritrovandosi invece<br />
ad essere soccorsi, vittime<br />
<strong>di</strong> incauti comportamenti. Ciò<br />
non serve a nessuno e può<br />
solo aggiungere problemi a<br />
quelli che già si presentano in<br />
una situazione drammatica e<br />
grave come una calamità.<br />
Il Decreto 13 aprile 2011, entrato<br />
in vigore l’8 gennaio <strong>2012</strong>,<br />
con le <strong>di</strong>sposizioni in attuazione<br />
dell'articolo 3, comma 3-bis,<br />
del decreto legislativo 9 aprile<br />
2008, n. 81, in materia <strong>di</strong> salute<br />
e sicurezza nei luoghi <strong>di</strong> lavoro,<br />
prevede un complesso <strong>di</strong><br />
norme in materia <strong>di</strong> sicurezza e<br />
salvaguar<strong>di</strong>a della salute che<br />
regolano le attività dei volontari<br />
tenendo conto delle peculiari<br />
esigenze che caratterizzano<br />
le attività e gli interventi<br />
svolti dai volontari della protezione<br />
civile, dai volontari<br />
della Croce Rossa Italiana e del<br />
Corpo nazionale soccorso alpino<br />
e speleologico e dai volontari<br />
dei vigili del fuoco, ma<br />
pone grossi interrogativi sulle<br />
responsabilità che ricadono<br />
sui volontari che hanno compiti<br />
gestionali nelle associazioni<br />
<strong>di</strong> volontariato, persone che<br />
è bene ricordare offrono liberamente<br />
e gratuitamente il proprio<br />
tempo a beneficio della<br />
citta<strong>di</strong>nanza.<br />
Dunque, volontari <strong>di</strong> protezione<br />
civile si <strong>di</strong>venta solo attraverso<br />
una adeguata forma-<br />
zione, acquisendo le opportune<br />
conoscenze dei rischi, dei<br />
comportamenti da tenere e<br />
delle tecniche <strong>di</strong> soccorso. La<br />
legislazione italiana riconosce<br />
il valore ed il ruolo del volontariato,<br />
come espressione <strong>di</strong><br />
solidarietà, partecipazione e<br />
pluralismo, incoraggiandone e<br />
sostenendone la <strong>di</strong>ffusione e<br />
l'organizzazione.<br />
La legge istitutiva del Servizio<br />
nazionale della Protezione<br />
Civile, infatti, assegna al volontariato<br />
il ruolo <strong>di</strong> "struttura<br />
operativa nazionale", al pari<br />
delle forze istituzionali quali i<br />
Vigili del Fuoco, le Forze Armate<br />
e <strong>di</strong> Polizia.<br />
Ciò comporta anche la determinazione<br />
<strong>di</strong> alcune norme<br />
a tutela del volontario e delle<br />
associazioni registrate. Ogni<br />
volontario è in grado <strong>di</strong> poter<br />
prestare la sua opera senza alcun<br />
timore <strong>di</strong> ripercussioni sul<br />
posto <strong>di</strong> lavoro. Il DPR 194/01<br />
infatti stabilisce alcune importanti<br />
forme <strong>di</strong> tutela del volontario<br />
che si assenta dal posto<br />
<strong>di</strong> lavoro, tra cui il mantenimento<br />
della normale retribuzione e<br />
la possibilità <strong>di</strong> assentarsi per<br />
un periodo non superiore a 30<br />
giorni continuativi e fino a 90<br />
giorni all'anno. Considerato<br />
inoltre la tipologia <strong>di</strong> impegno,<br />
è prevista una copertura assicurativa.<br />
Le situazioni possono anche<br />
presentare dei momenti <strong>di</strong><br />
rischio e quello della paura è<br />
un argomento molto serio, soprattutto<br />
per un volontario <strong>di</strong><br />
protezione civile, che deve fare<br />
i conti con situazioni eccezionali<br />
e spesso drammatiche.<br />
La percezione del pericolo<br />
che incombe e i rapporti con le<br />
persone colpite da <strong>di</strong>sastri<br />
mettono a dura prova l’equilibrio<br />
e l’agire del volontario. Ad<br />
essi si può reagire in mo<strong>di</strong> <strong>di</strong>versi,<br />
bloccandosi, scappando,<br />
o anche commettendo imprudenze.<br />
Chi non ha paura – o tende<br />
a dare questa idea <strong>di</strong> sé – spesso<br />
rappresenta un pericolo per<br />
le operazioni <strong>di</strong> soccorso, perché<br />
compie gesti avventati,<br />
tenta <strong>di</strong> superare il limite <strong>di</strong> rischio<br />
compromettendo la propria<br />
e l'altrui incolumità, è portato<br />
al gesto in<strong>di</strong>viduale e non<br />
a lavorare coralmente con gli<br />
altri volontari, è in gara con sé<br />
stesso e con la vita e, forse, tenta<br />
in queste situazioni <strong>di</strong> <strong>di</strong>mostrare<br />
qualcosa...<br />
Ecco, fare il volontario non<br />
è una <strong>di</strong>mostrazione <strong>di</strong> forza,<br />
non è una guerra personale<br />
con i propri fantasmi, non è<br />
una gara per conquistare una<br />
medaglia... fare il volontario significa<br />
offrire il proprio aiuto,<br />
sapendo <strong>di</strong> dover affrontare<br />
non solo il tempo, il dolore, la<br />
fatica, ma anche <strong>di</strong> fare i conti<br />
con la paura.<br />
LORIS GENTILE<br />
Coor<strong>di</strong>natore Gruppo<br />
volontari Protezione civile<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
32 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
ADO TAVAGNACCO<br />
Nuove iniziative<br />
per promuovere<br />
la donazione<br />
degli organi<br />
La sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> dell’Associazione<br />
Donatori Organi presieduta da<br />
Tiziano Frezza continua nella sua opera<br />
<strong>di</strong> sensibilizzazione e <strong>di</strong>vulgazione del<br />
dono <strong>di</strong> organi. In attesa che sia data a<br />
tutti i citta<strong>di</strong>ni la possibilità <strong>di</strong><br />
dare il proprio assenso <strong>di</strong>chiarandolo<br />
sulla carta d’identità la<br />
sezione ha iniziato un rapporto<br />
<strong>di</strong> collaborazione con le<br />
Farmacie del territorio. Grazie<br />
alla sensibilità dei farmacisti <strong>di</strong><br />
Cavalicco, <strong>di</strong> Feletto Umberto e<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> i citta<strong>di</strong>ni<br />
potranno informarsi e ricevere<br />
le varie pubblicazioni su questo<br />
particolare tema richiedendole<br />
ai farmacisti al banco che oltre<br />
a dare in<strong>di</strong>cazioni <strong>di</strong> massima<br />
in<strong>di</strong>rizzeranno gli interessati ai<br />
referenti della sezione che<br />
sono Tiziano Frezza<br />
3382004144, Ennio Valent<br />
3209113845 e Renato Lepre<br />
3294213236. Inoltre la sezione <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> dell’A.D.O. sta preparando<br />
il calendario delle iniziative che verranno<br />
proposte nell’arco del <strong>2012</strong>. Oltre<br />
alla presenza del gazebo con materiale<br />
informativo durante la Sagra <strong>di</strong> Feletto<br />
e durante la Festa d’autunno, che si<br />
terrà il primo week-end <strong>di</strong> ottobre,<br />
verrà proposto un incontro con la<br />
popolazione con la partecipazione <strong>di</strong> un<br />
noto esperto <strong>di</strong> trapianti e la presenza<br />
<strong>di</strong> persone che hanno subito trapianti<br />
<strong>di</strong> vario genere e che grazie ai quali<br />
sono ritornati a vivere una vita normale.<br />
La sezione giovani, molto attiva nella<br />
<strong>di</strong>vulgazione e sensibilizzazione nelle<br />
scuole me<strong>di</strong>e e superiori, sta progettando<br />
l’annuale appuntamento musicale-teatrale<br />
che si terrà nella seconda<br />
parte dell’anno. Chi volesse saperne <strong>di</strong><br />
più o volesse partecipare all’attività<br />
della sezione può recarsi ogni primo<br />
lunedì del mese alle ore 18.30 nella<br />
sala delle associazioni situata in p.zza<br />
In<strong>di</strong>pendenza 1 sopra la vecchia sala<br />
consiliare.<br />
COMITATO ANZIANI<br />
l tra<strong>di</strong>zionale pranzo<br />
degli anziani<br />
Sabato 14 gennaio si è tenuto al<br />
Ristorane “Belvedere” <strong>di</strong> Tricesimo<br />
l’annuale pranzo del Comitato Anziani <strong>di</strong><br />
VITA IN COMUNE<br />
<strong>Tavagnacco</strong> patrocinato dal <strong>Comune</strong>.<br />
Alla riuscitissima festa hanno partecipato<br />
circa 350 persone perfettamente<br />
organizzate dal Comitato, in particolare<br />
dal Presidente Mario Gentile e da tutti i<br />
suoi collaboratori e rappresentanti<br />
delle varie frazioni: Onelia Mansutti,<br />
Rita De Monte, Bruno Toffolo, Marino<br />
Munini, Biagio Cioci, Salvatore Indovina,<br />
Ivana Iacuzzo, Antonio Casarsa Beniamino<br />
Toso, Fista Baskim, Giovanni D’Orazio,<br />
Ivo e Ada Clocchiatti, Marisa<br />
Gattesco, Giuseppe Bertoli, Giuseppe<br />
Qualizza, Bruno Zucccolo, Gal<strong>di</strong>no Di<br />
Pranzo degli anziani: taglio della torta con Mario<br />
Gentile, il Sindaco Mario Pezzetta e Maria Pevere.<br />
Giusto, Maria Agnese Cossettini, Luigia<br />
Degano, Roberto Pizzichilli, Luigina<br />
Zanot e Adrina Fadel. Sin dall’inzio della<br />
festa l’allegria ha contagiato i partecipanti<br />
che hanno alternato momenti <strong>di</strong><br />
convisione con gli amici <strong>di</strong> sempre e<br />
quelli ritrovati per l’occasione e si sono<br />
scatenati in balli tra<strong>di</strong>zionali, balli <strong>di</strong><br />
gruppo e latino americani mentre<br />
degustavano l’ottimo pranzo organizzato<br />
dal Belvedere. La ricca lotteria, sempre<br />
ben organizzata dal Comitato, ha<br />
arricchito il pomeriggio <strong>di</strong>stribuendo<br />
moltissimi premi tra cui figuravano oltre<br />
cinquanta pacchi dono, due apparecchi<br />
misuratori <strong>di</strong> pressione donati dalla<br />
Ditta Otoklinik e una stupenda ed<br />
apprezzatissima bicicletta offerta dal<br />
negozio Cussigh Bike <strong>di</strong> Feletto, consegnata<br />
dal papà <strong>di</strong> Enzo Cussigh alla<br />
fortunata vincitrice. Secondo tra<strong>di</strong>zione,<br />
il Sindaco Pezzetta ha omaggiato<br />
con un mazzo <strong>di</strong> fiori la signora più<br />
anziana presente alla festa che per il<br />
quarto anno consecutivo è l’inossidabile<br />
Maria Pevere <strong>di</strong> Colugna con i suoi<br />
ben portati 97 anni, il signore più<br />
anziano presente, Antonio Pellis <strong>di</strong> anni<br />
88, e i coniugi Vivarelli <strong>di</strong> Feletto che<br />
festeggiavano ben 71 <strong>di</strong> matrimonio.<br />
Ancora, il pomeriggio è stato allietato<br />
da ottima musica e dall’esibizione <strong>di</strong><br />
due coppie <strong>di</strong> giovanissimi ballerini del<br />
Funny Center <strong>di</strong> Feletto. Alla fine, il<br />
Sindaco Pezzetta ha rivolto a tutti un<br />
saluto e un augurio per l’anno che<br />
andava a comiciare. Insieme con il<br />
Presidente Mario Gentile e con l’Assessore<br />
all’Assistenza Moreno Lirutti, dopo<br />
il tra<strong>di</strong>zionale taglio della torta ci si è<br />
dati appuntamento alle seguenti<br />
occasioni <strong>di</strong> incontro: giovedì 16<br />
febbraio con il Comitato <strong>di</strong> Feletto per<br />
la tra<strong>di</strong>zionale “crostolata” presso la<br />
sede degli Alpini <strong>di</strong> Feletto e a maggio<br />
per l’apprezzatissimo pranzo degli<br />
asparagi che, come ogni anno, si è<br />
tenuto nella stupenda cornice del<br />
Sagra degli Asparagi <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
FONDAZIONE BON<br />
Una fucina<br />
<strong>di</strong> cultura<br />
Luigi Bon <strong>di</strong> certo sarebbe orgoglioso<br />
nel vedere come oggi si è sviluppata la<br />
Fondazione che da lui prende il nome.<br />
Sorta ormai 116 anni fa, rinata nel 1991<br />
dopo la ristrutturazione post terremoto,<br />
la Fondazione Bon è attualmente<br />
una delle realtà più interessanti a livello<br />
regionale, ma che sta ottenendo<br />
riscontri e plausi anche a livello nazionale<br />
e internazionale. Infatti la sinergia<br />
tra un ente privato che si occupa <strong>di</strong><br />
sviluppo e <strong>di</strong>ffusione in ambito socio<br />
culturale e gli enti pubblici (in primis il<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e la Regione<br />
FVG, ma anche i Comuni <strong>di</strong> Pagnacco,<br />
Tolmezzo, San Vito al Tagliamento, la<br />
Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne) e privati (Fondazione<br />
Crup, Camera <strong>di</strong> Commercio, Bernar<strong>di</strong><br />
Abbigliamento, Le Idroelettriche<br />
Friulane, BluEnergy), fa sì che le attività<br />
proposte e portate avanti dalla Fondazione<br />
Bon siano accolte favorevolmente<br />
da pubblico e critica. Il tutto è ovviamente<br />
accompagnato da una certosina<br />
cura dei conti economici, quanto mai<br />
in<strong>di</strong>spensabile <strong>di</strong> questi tempi e dall’originalità<br />
e intuitività del Direttore<br />
artistico Clau<strong>di</strong>o Mansutti, sempre<br />
pronto a cogliere spunti e idee al passo<br />
con i tempi. La stagione invernale 2011-<br />
<strong>2012</strong> ha registrato una serie <strong>di</strong> tutto<br />
esaurito e ha visto sul palco l’orchestra<br />
della Moravia con <strong>di</strong>rettore Alfonso<br />
Scarano, La FVG Mitteleuropa Orchestra<br />
con <strong>di</strong>rettore e solista Clau<strong>di</strong>o<br />
Mansutti, il Quintetto Bibiena, Grigory<br />
Sokolov, Il quartetto Janacek, Mario<br />
Brunello nella veste <strong>di</strong> <strong>di</strong>rettore e<br />
solista della FVG Mitteleuropa Orchestra,<br />
il duo Sussmann e i Red Priest per<br />
la sezione “Classica”, Natalino Balasso,<br />
Antonio Cornacchione, Giulia Lazzarini,<br />
Paolo Antonio Simioni, Ariella Reggio,<br />
Giuseppe Battiston e Gian Maria Testa<br />
per la stagione <strong>di</strong> Prosa “Il Grande<br />
Sonno” creata in collaborazione con<br />
ERT. Buona affluenza <strong>di</strong> pubblico anche<br />
CONTINUA A PAGINA 34<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 33
al Teatro Arrigoni <strong>di</strong> San Vito al Tagliamento<br />
per la Stagione “Sanvito Musica”<br />
e anche negli incontri domenicali <strong>di</strong><br />
Bim Bum BON, stagione de<strong>di</strong>cata ai più<br />
piccoli e “Le domeniche al bon”<br />
destinate a coloro che hanno <strong>di</strong>fficolta<br />
a muoversi al sera. Ma la Fondazione si<br />
occupa anche <strong>di</strong> <strong>di</strong>ffusione ed educazione.<br />
Ecco quin<strong>di</strong> i corsi della scuola <strong>di</strong><br />
Musica frequentati da oltre 200 allievi e<br />
i laboratori teatrali che vedono impegnati<br />
bambini dai 4 anni su.<br />
Nato all’interno della<br />
Fondazione Bon e sostenuto<br />
fortemente dal <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> e dall’Istituto<br />
Comprensivo è anche il<br />
progetto pilota che porta la<br />
musica all’interno delle<br />
scuole <strong>di</strong> primo grado. Una<br />
particolare attenzione viene<br />
poi riservata alle <strong>di</strong>verse<br />
abilità, con laboratori creati<br />
ad hoc per creare integrazione<br />
e favorire la socializza-<br />
zione. Un <strong>di</strong>scorso a parte<br />
merita poi la FVG Mitteleuropa<br />
Orchestra, ultima nata<br />
all’interno della Fondazione,<br />
ma che ha già avuto modo <strong>di</strong><br />
farsi apprezzare in prestigiosi<br />
festival e contesti musicali<br />
nazionali ed internazionali. L’estate fa<br />
poi pensare all’attività estiva e alla<br />
realizzazione del Festival Musicale<br />
Carniarmonie.<br />
Per informazioni:<br />
www.fondazionebon.com<br />
www.fvgmitteleuropaorchestra.com e<br />
www.carniarmonie.com. Gli uffici sono<br />
aperti al pubblico tutti i giorni feriali<br />
dalle 15.30 alle 18.30. Tel. 0432<br />
543049.<br />
CHEI DI CULUGNE<br />
Vecchie e nuove<br />
tra<strong>di</strong>zioni<br />
Dall’iniziativa <strong>di</strong> un appassionato<br />
gruppo <strong>di</strong> volenterosi, dopo il grande<br />
successo del pignarul, è nata l’associazione<br />
Chei <strong>di</strong> Culugne – associazione<br />
citta<strong>di</strong>na per le nuove tra<strong>di</strong>zioni.<br />
L’obiettivo è quello <strong>di</strong> far rinascere le<br />
vecchie tra<strong>di</strong>zioni e <strong>di</strong> crearne delle<br />
nuove, cercando <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfare tutte le<br />
fasce <strong>di</strong> età e tutti i gusti, creando<br />
delle occasioni <strong>di</strong> incontro, confronto<br />
e crescita per la comunità. Dal 29<br />
giugno al 1° luglio si è svolta la festa dei<br />
Santi Patroni Pietro e Paolo. Tra le<br />
numerose attività in programma spicca<br />
lo “Shuffe Music Festival,” sul cui palco<br />
per la prima volta si sono avvicendate<br />
<strong>di</strong>eci giovani band selezionate tra le più<br />
promettenti del territorio comunale.<br />
Con il ritorno del freddo verrà inoltre<br />
VITA IN COMUNE<br />
riproposto il pignarul e dopo tanti anni<br />
il carnevale. Invitiamo tutti a partecipare<br />
numerosi, vi ricor<strong>di</strong>amo che è in atto<br />
la campagna <strong>di</strong> tesseramento con la<br />
possibilità <strong>di</strong> iscriversi come soci<br />
or<strong>di</strong>nari o sostenitori. Per qualsiasi<br />
chiarimento, consiglio, curiosità o<br />
proposta scriveteci su:<br />
www.chei<strong>di</strong>culugne.it<br />
info@chei<strong>di</strong>culugne.it<br />
pagina facebook chei <strong>di</strong> culugne<br />
Gli ex allievi della ex 5 a F nella tra<strong>di</strong>zionale foto<br />
ricordo. In pie<strong>di</strong>, da sinistra: Tiziana Dal Maso,<br />
Sandro Comuzzo, Monica Nadalutti, Tiziana D’Elia,<br />
Antonia Segatti, Amelia Tincani, Sabrina Sguazzero<br />
e Tiziano De Marco. Seduti, da sinistra: Barbara<br />
Blasutto e Clau<strong>di</strong>a Dri.<br />
LA CENA<br />
A 20 anni dal <strong>di</strong>ploma<br />
Si sono dati appuntamento sabato 3<br />
<strong>di</strong>cembre 2011 al “Fogolar” <strong>di</strong> Feletto, a<br />
vent’anni dal conseguimento del<br />
<strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> ragioniere, gli ex allievi della<br />
5 a F dell’Istituto Tecnico Commerciale<br />
“Cecilia Deganutti” <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne. È stata<br />
l’occasione per rivedere i vecchi<br />
compagni <strong>di</strong> classe e rinsaldare così<br />
un’amicizia che si protrae ormai da<br />
moltissimi anni. Non sono mancati,<br />
ovviamente, i numerosi ricor<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />
scuola, a riprova <strong>di</strong> come quei tempi,<br />
seppure apparentemente lontani,<br />
vivano ancora in maniera profonda e<br />
ra<strong>di</strong>cata in ognuno dei presenti.<br />
L’augurio, alla fine della cena, è stato<br />
quello <strong>di</strong> continuare a rivedersi ogni<br />
anno, e in particolare nel <strong>2012</strong>, quando<br />
gli ex della 5^F (<strong>di</strong>versi dei quali originari<br />
del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>) raggiungeranno<br />
il traguardo degli “anta”.<br />
GRUPPO CORMÔR<br />
La passione per l’arte<br />
Il Gruppo Artistico Cormôr, archiviato il<br />
grande successo della mostra su<br />
Sant’Antonio Abate tenutasi nell’ambito<br />
della 12 a Fiera <strong>di</strong> Sant’Antonio a Feletto<br />
nel mese <strong>di</strong> gennaio, ha realizzato nel<br />
mese <strong>di</strong> giugno la collettiva del Gruppo.<br />
Ed il programma artistico ha in cantiere<br />
tutta una serie <strong>di</strong> iniziative per <strong>di</strong>vulgare<br />
soprattutto verso i giovani la passione<br />
e l’interesse per l’arte in tutte le<br />
sue espressioni. A breve verrà dato alle<br />
stampe un primo libretto su Sant’Antonio<br />
Abate che riporterà la documentazione<br />
della prima mostra con le riproduzioni<br />
delle immagini del Santo presenti<br />
in varie chiese e delle opere presentate<br />
a gennaio al concorso <strong>di</strong> pittura e<br />
scultura tematico. In ottobre ci sarà a<br />
Feletto la Festa D’Autunno ed in questa<br />
occasione verrà riproposto il 2°<br />
Simposio <strong>di</strong> scultura lignea e la 2 a Ex-<br />
Tempore <strong>di</strong> pittura “Feletto antico e<br />
moderno” con un’anteprima ricca <strong>di</strong><br />
ospiti illustri e la presentazione <strong>di</strong><br />
importanti opere letterarie. Per<br />
Dicembre verrà allestita la mostra dei<br />
Presepi che rappresenterà una sorpresa<br />
per tutti. Si sta ricercando dei luoghi<br />
espositivi per dare visibilità ai tantissimi<br />
artisti residenti nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
e soprattutto verrà proposto<br />
per tutto l’anno un itinerario artistico<br />
con un connubio tra musica ed arte.<br />
Molti artisti hanno dato la propria<br />
<strong>di</strong>sponibilità per impostare dei corsi<br />
con le varie tecniche <strong>di</strong> pittura e <strong>di</strong><br />
scultura e quanto prima si darà il via a<br />
questo progetto che coinvolgerà le<br />
scuole e tutti coloro che vorranno<br />
avvicinarsi al mondo dell’arte ed<br />
esprimere la propria fantasia creativa.<br />
Ci si può iscrivere al Gruppo contattando<br />
Dino Bon al 333 8030591 o<br />
Ennio Valent 320 9113845.<br />
PRO LOCO CIL<br />
Iniziative<br />
<strong>di</strong> successo<br />
Sono più che sod<strong>di</strong>sfacenti i bilanci<br />
circa le varie iniziative attuate dalla Pro<br />
Loco Cil <strong>di</strong> Feletto durante il periodo<br />
invernale. Notevole successo hanno<br />
avuto, soprattutto, le “Befane” che<br />
hanno richiamato in piazza una marea <strong>di</strong><br />
bambini, piccoli e gran<strong>di</strong>, attirati dai<br />
dolcetti e dalle calzette che le care<br />
“vecchiette” <strong>di</strong>stribuivano a piene<br />
mani. Il pubblico presente in piazza<br />
Libertà ha, quin<strong>di</strong>, scelto la “Miss<br />
Befana <strong>2012</strong>”. Anche l’accensione del<br />
“pignarûl” , preceduta da uno sfavillante<br />
spettacolo <strong>di</strong> fuochi d’artificio, ha<br />
avuto un nutrito contorno <strong>di</strong> pubblico<br />
che, riscaldato da un fumante brulè, si<br />
è <strong>di</strong>vertito a trarre gli auspici per il<br />
nuovo anno seguendo la <strong>di</strong>rezione del<br />
fumo. In occasione della festa <strong>di</strong><br />
Sant’Antonio Abate, patrono del paese,<br />
domenica 22 gennaio si è svolta la<br />
do<strong>di</strong>cesima “Mostra-Mercato della<br />
verza”, che ha visto un’affluenza<br />
numerosa <strong>di</strong> pubblico in piazza Libertà,<br />
che per l’occasione ha ospitato<br />
34 TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong>
ancarelle cariche <strong>di</strong> frutta e, soprattutto,<br />
<strong>di</strong> verze, che sono state offerte<br />
alla gente <strong>di</strong>etro un’offerta libera. Sono<br />
stati raccolti 950 euro che sono stati<br />
devoluti alla “L.I.L.T. - Lega italiana per<br />
la lotta contro i tumori sezione friulana<br />
della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne”. Per concludere<br />
vorremmo citare l’artistico presepio<br />
allestito nella chiesa parrocchiale,<br />
visitato da migliaia <strong>di</strong> persone provenienti<br />
dal Friuli e dalle regioni limitrofe.<br />
Ricor<strong>di</strong>amo a tutti i concitta<strong>di</strong>ni che<br />
siamo sempre pronti ad accettare<br />
qualsiasi tipo <strong>di</strong> aiuto essi vogliano dare<br />
perché c’è sempre bisogno <strong>di</strong> nuovi<br />
collaboratori. Per informazioni:<br />
www.cilfeletto.com<br />
ALPINI DI BRANCO<br />
150 anni <strong>di</strong> Italia<br />
In occasione del 150° anniversario<br />
dell’Unità d’Italia, il Gruppo<br />
Alpini <strong>di</strong> Branco (con il patrocinio<br />
del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>) ha<br />
promosso una serie <strong>di</strong> iniziative<br />
culturali e <strong>di</strong> solidarietà che si<br />
sono concretizzate - lo scorso<br />
mese <strong>di</strong> novembre - nella manifestazione<br />
“150 anni <strong>di</strong> Italia Unita.<br />
Ricor<strong>di</strong> con gli Alpini”. Questi, in<br />
sintesi, gli appuntamenti. Sabato 5<br />
novembre, nella sala parrocchiale,<br />
Romano Vecchiet, <strong>di</strong>rettore della<br />
Biblioteca Civica <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, ha<br />
presentato il nuovo libro <strong>di</strong><br />
Sandro Comuzzo “Il tram bianco a<br />
<strong>Tavagnacco</strong>. Storia e ricor<strong>di</strong>”. Sono<br />
intervenuti, oltre all’autore, Mario<br />
Pezzetta (sindaco <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>),<br />
Massimo Faleschini (Capogruppo A.N.A.<br />
<strong>di</strong> Branco), Stefano Urbano (Presidente<br />
del circolo culturale “Sette Torri per il<br />
Terzo Millennio”), Giorgio Grisilla<br />
(Museo Ferroviario <strong>di</strong> Trieste) e Sergio<br />
Ganzitti (Vicesindaco <strong>di</strong> Tarcento). Tra il<br />
numeroso pubblico va ricordata la<br />
presenza <strong>di</strong> tre dei quattro tranvieri<br />
tuttora in vita, ossia Pietro Degano,<br />
Carletto Sebastianutti e Angelino<br />
Miconi. L’opera ripercorre le vicende<br />
storiche del “tram bianco”, con<br />
particolare riferimento al territorio <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>. Sabato pomeriggio presso<br />
la casa canonica <strong>di</strong> Branco, è stata<br />
inaugurata la mostra documentaria “150<br />
anni <strong>di</strong> storia insieme, per il nostro<br />
Paese”, allestita da Gianni Ciani.<br />
Domenica 6 novembre, dopo la santa<br />
messa officiata dal parroco don Arrigo<br />
Zucchiatti, si sono tenute le tra<strong>di</strong>zionali<br />
celebrazioni del “4 Novembre”, giornata<br />
delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia.<br />
Venerdì 11 novembre, nella Parrocchiale<br />
<strong>di</strong> Branco, si è svolta la sesta e<strong>di</strong>zione<br />
<strong>di</strong> ‘Cjantis in Branc’, rassegna<br />
musicale <strong>di</strong> canti alpini e della tra<strong>di</strong>zione<br />
friulana. Nel corso dell’evento<br />
VITA IN COMUNE<br />
hanno preso la parola don Arrigo<br />
Zucchiatti, il Capogruppo Massimo<br />
Faleschini, l’Assessore comunale<br />
Moreno Lirutti, la Presidente dell’associazione<br />
‘Mu.Nu.S’ <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
Gabriella Cozzi (ente a cui sono state<br />
devolute le offerte raccolte durate il<br />
concerto) nonché il Vicepresidente<br />
vicario della Sezione A.N.A. <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />
Luigi Rovaris. Quest’ultimo, in particolare,<br />
ha sottolineato la vitalità del<br />
Gruppo <strong>di</strong> Branco, da sempre legato al<br />
tema della solidarietà, e caratterizzato<br />
da uno stile <strong>di</strong> vita semplice nei suoi<br />
aspetti esteriori, ma ricco <strong>di</strong> valori<br />
umani e spirituali. Il Capogruppo<br />
Massimo Faleschini ha quin<strong>di</strong> consegna-<br />
Gruppo Alpini <strong>di</strong> Branco: celebrazioni del 4<br />
novembre con la deposizione <strong>di</strong> una corona<br />
d’alloro presso il Monumento ai caduti.<br />
to a Gianni Ciani una targa quale<br />
tangibile segno <strong>di</strong> riconoscenza per la<br />
<strong>di</strong>sponibilità, la competenza e la<br />
passione <strong>di</strong>mostrate nell’allestimento<br />
della mostra documentaria. Sabato 12<br />
novembre, nella sala parrocchiale,<br />
Giannino Angeli (Società Filologica<br />
Friulana) ha presentato l’ultima fatica<br />
dello storico Walter Ceschia, ossia<br />
“<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Feletto e Unità d’Italia”. Il<br />
libro, in maniera accurata e approfon<strong>di</strong>ta,<br />
ripercorre le vicende storiche,<br />
sociali e politiche del vecchio <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> Feletto, con particolare rifermento<br />
agli anni imme<strong>di</strong>atamente successivi<br />
all’Unità d’Italia.<br />
L’ASSOCIAZIONE<br />
Power yoga Italy<br />
Il 10 ottobre 2011 ha inaugurato la<br />
propria sede in Via Nazionale 42<br />
l'a.c.s.d.Power Yoga Italy. L'associazione<br />
offre ai soci la possibilità <strong>di</strong> praticare e<br />
<strong>di</strong> approfon<strong>di</strong>re il Power Yoga, pratica<br />
che si svolge in ambiente riscaldato ed<br />
è mirata alla consapevolezza del proprio<br />
corpo, all’aumento dell’equilibrio, della<br />
flessibilità, nonché della forza e della<br />
resistenza. Gli orari delle lezioni e<br />
maggiori informazioni sul sito internet<br />
www.poweryogaitaly.com. Contatti:<br />
Dario al 334 3529943 o Tiziana al 347<br />
4858722.<br />
ANZIANI<br />
Il Comitato<br />
<strong>di</strong> Feletto<br />
Programma <strong>di</strong> massima delle attività del<br />
Comitato Anziani <strong>di</strong> Feletto Umberto<br />
per l'anno <strong>2012</strong>. Nei pomeriggi del<br />
giovedì e della domenica gioco della<br />
tombola. Nelle giornate del caffè<br />
d'argento: intrattenimento con vari<br />
esperti per <strong>di</strong>scutere <strong>di</strong> argomenti <strong>di</strong><br />
attualità, cultura, letteratura, storia,<br />
sicurezza, con filmati e proiezioni varie<br />
aperti a tutti i citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> tutte le età.<br />
Interessanti gite giornaliere con visite<br />
guidate e pranzo in caratteristici e<br />
tipici ristoranti. E poi ancora bellissimi<br />
mercatini <strong>di</strong> Natale, in autocorriera,<br />
comprensivi <strong>di</strong> assicurazione personale.<br />
In prossimità delle feste natalizie,<br />
ritrovo presso la sede del Comitato<br />
Anziani per lo scambio degli auguri<br />
tra<strong>di</strong>zionali, accompagnati dal panettone<br />
e spumante a volontà. Tutto questo<br />
e altro ancora, aspettandovi in sede<br />
per il rinnovo delle tessere associative,<br />
tutti i venerdì dalle ore 16.00 alle<br />
ore 17.00. Vi ricor<strong>di</strong>amo inoltre che<br />
con la tessera associativa del Comitato<br />
Anziani si può usufruire degli sconti<br />
praticati dalla Farmacia Comunale <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>, dalla Farmacia <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto, dall'erboristeria parafarmacia,<br />
La Bottega delle Erbe del dottor Bianco<br />
e dall'erboristeria parafarmacia Saleverde<br />
<strong>di</strong> piazza Libertà; nonché nelle gite<br />
che il Comitato Anziani organizza. Vi<br />
esortiamo a partecipare alle nostre<br />
iniziative che, tra l'altro sono anche le<br />
vostre, in quanto come si <strong>di</strong>ce: l'unione<br />
fa la forza... e anche il benessere.<br />
Beniamino Toso - Coor<strong>di</strong>natore<br />
Comitato Anziani <strong>di</strong> Feletto Umberto<br />
TAVAGNACCO - PERIODICO DI<br />
INFORMAZIONE E DIBATTITO<br />
Registrazione presso il Tribunale <strong>di</strong><br />
U<strong>di</strong>ne al n°5 del 5/2/1996<br />
Direttore responsabile:<br />
Mario Pezzetta<br />
E<strong>di</strong>tore: <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Redazione: P.za In<strong>di</strong>pendenza 1,<br />
<strong>Tavagnacco</strong> Tel.0432.577311<br />
segreteria@comune.tavagnacco.ud.it<br />
Coor<strong>di</strong>namento e<strong>di</strong>toriale<br />
e realizzazione:<br />
T&T Comunicazioni,<br />
via Mercatovecchio, 37 - U<strong>di</strong>ne<br />
Stampa: Galeati Industrie Grafiche,<br />
via Selce, 187/189 - 40026 IMOLA<br />
Sito Internet:<br />
www.comune.tavagnacco.ud.it<br />
TAVAGNACCO, LUGLIO <strong>2012</strong> 35
Cara Citta<strong>di</strong>na, Caro Citta<strong>di</strong>no,<br />
il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha aderito al Patto dei Sindaci, l’iniziativa che nasce<br />
per limitare le conseguenze dei cambiamenti climatici che stanno portando al<br />
surriscaldamento del pianeta, le cui evidenze si possono rilevare già oggi nello<br />
scioglimento dei ghiacciai e nella scarsità d’acqua. La causa principale dei<br />
cambiamenti climatici è l’utilizzo <strong>di</strong> energia da parte del genere umano; ecco<br />
perché il Patto che i Sindaci sottoscrivono prevede la messa in opera <strong>di</strong> interventi<br />
per la riduzione dei consumi <strong>di</strong> energia.<br />
Il <strong>Comune</strong> darà per primo il buon esempio, intervenendo a ridurre i propri consumi,<br />
ma chi può fare <strong>di</strong> più sei tu, per te e per le giovani generazioni che riceveranno<br />
in ere<strong>di</strong>tà il pianeta.<br />
Evitare gli sprechi, coibentare le abitazioni, fare uso <strong>di</strong> apparecchi elettrici a<br />
basso consumo, dosare l’uso dell’auto, installare sistemi <strong>di</strong> produzione <strong>di</strong><br />
energia rinnovabile, sono queste le principali azioni che possono contribuire a<br />
trasformare il problema del consumo <strong>di</strong> energia in una opportunità <strong>di</strong> risparmio<br />
e <strong>di</strong> aumento della qualità della vita, personale e collettiva.<br />
A questo proposito il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha lanciato il concorso “Smart<br />
People”, de<strong>di</strong>cato ai citta<strong>di</strong>ni che intendono impegnarsi in prima persona per<br />
la riduzione dei consumi <strong>di</strong> energia.<br />
Se vuoi aderire al concorso, contatta<br />
l’Ufficio Segreteria allo 0432-577344<br />
e allo 0432-57790; oppure scrivi a:<br />
pattodeisindaci@comune.tavagnacco.ud.it<br />
Notizie aggiornate e approfon<strong>di</strong>menti sono consultabili dal sito internet del <strong>Comune</strong><br />
all’in<strong>di</strong>rizzo: www.comune.tavagnacco.ud.it/territorio/patto-dei-sindaci