SCHEDA PROGETTI Rebound - Confindustria Padova

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SCHEDA PROGETTI Rebound - Confindustria Padova

Concorso di idee per lo sviluppo di START UP

Il progetto Rebound è promosso da Fòrema Scarl, il Gruppo Giovani Imprenditori, la Sezione Servizi

Innovativi e Tecnologici e Servizi alle Imprese di Confindustria Padova, in collaborazione con BAN Veneto ed

il contributo della Camera di Commercio di Padova.

Finalità generale del progetto, quella di realizzare attività di sostegno per lo sviluppo di business idea e

start-up mediante:

• la selezione di idee d’impresa vincenti nei settori innovativi IT Based

• lo sviluppo di attività di sostegno per supportarne la concretizzazione

• l’incontro tra i giovani proponenti e potenziali investitori.

Nel mese di Maggio 2012 è stato promosso il bando per lo scouting di idee d’impresa nei settori IT Based da

presentare entro il 20 luglio. Il concorso è riservato alla partecipazione, singolarmente o in gruppo, di giovani

under 35 anni.

Al termine fissato dal bando sono state raccolte 76 business ideas presentate, singolarmente o in gruppo, da

oltre 170 giovani under 35 tra cui sono state selezionate le migliori 8, sulla base dei criteri di seguito

evidenziati:

• coerenza con gli obiettivi del progetto Rebound,

• originalità ed innovatività dell’idea,

• realizzabilità dell’idea,

• attrattività del mercato di riferimento,

• possibilità di sviluppo.

L’analisi, valutazione e selezione delle idee d‘impresa è avvenuta a cura ed insindacabile giudizio della

commissione costituita da referenti degli enti promotori del progetto. La commissione si è avvalsa del

supporto tecnico di BAN Veneto ed ha coinvolto la community di Business Angel di BAN Veneto ed altri

soggetti selezionati provenienti dal mondo imprenditoriale e dei servizi del sistema Confindustria Veneto.

Al termine del processo di valutazione e selezione, nel mese di ottobre 2012, è stato pubblicato l’elenco delle

8 business ideas finaliste che sono state presentate in occasione del convegno “Start Up e new business:

come e perché investire nel futuro” (24 gennaio 2013, Centro Conferenze Alla Stanga).

Nelle pagine seguenti sono disponibili le illustrazioni sintetiche delle proposte e i contatti dei proponenti.

I proponenti delle idee selezionate hanno seguito nei mesi di Novembre e Dicembre 2012 un percorso di

formazione e di consulenza organizzato in collaborazione con BAN Veneto:

• Un percorso formativo della durata di 34 ore centrato sui seguenti contenuti

- Costituzione ed avvio di una start-up in italia: cenni di diritto, rapporti con la Pubblica Amministrazione

- Pianificare una strategia di marketing: il mercato, il segmento target, la forza vendita, i canali distributivi

- La gestione dei processi aziendali, strumenti per aumentare l'efficienza e l'efficacia del team

- Il bilancio e gli strumenti di analisi e controllo

- Il business plan quale strumento di progettazione di una start-up, pianificazione delle attività e

comunicativa esterna

• Un percorso di consulenza e accompagnamento focalizzato sulle seguenti aree:

- Definizione del business model,

- Individuazione delle criticità e dei punti di forza del progetto

- Business Planning e redazione dei conti economici e patrimoniali;

- Piano operativo, Gantt, Milestones;

- Strategia di marketing, politica commerciale, pricing.

PER INFORMAZIONI

Rebound - Confindustria Padova

@: rebound@confindustria.pd.it


Concorso di idee per lo sviluppo di START UP

BUSINESS IDEAS FINALISTE

CREVEL

di Francesco Facconi, Claudio Floreani, Edoardo Esposito, Fabio Maffione

Si tratta di un’utility web-based che consente una semplificazione nella progettazione dei viaggi. Crevel permette di

esprimere preferenze di viaggio, tradurle in progetti visual da condividere con gli amici e, infine, realizzarli facilmente.

Gli utenti possono con un solo clic salvare pagine web, contenuti multimediali, post e commenti su mete e

infrastrutture turistiche; senza abbandonare la navigazione le relative informazioni vengono interpretate, localizzate e

profilate in maniera del tutto trasparente; ogni contenuto può quindi essere richiamato e organizzato visualmente su

una mappa, collaborando con i propri compagni di viaggio, così come con operatori e agenzie turistiche. Il progetto

dell’infrastruttura per un minimum viable product è stato completato. Lo step successivo sarà la realizzazione di una

Beta privata per la primavera del 2013. Il modello di business prevede il percepimento di fee in seguito all’acquisto da

parte degli utenti finali di un pacchetto di viaggio o di singole parti di esso (biglietti aerei, pernottamenti, ecc.).

CONTATTI

Web: www.crevel.it

@: info@crevel.it (indirizzo ufficiale)

@: recruit@crevel.it (per invio CV)

@: claudio@crevel.it (founder & project manager)

@: fabio@crevel.it (marketing & design)

@: silvia@crevel.it (comunicazione & turismo)

Linkedin: http://www.linkedin.com/company/crevel/

FB: facebook.com/crevelers

Twitter e Instagram: @crevelers

GO ON TRAILS

di Thomas Bertani e Giovanni Masarà

L’idea nasce dalla carenza riscontrata sul web di strumenti a supporto dell’escursionismo. Il progetto prevede lo

sviluppo di una piattaforma web per la consultazione dei dati geografici relativi ai sentieri e ai punti di interesse delle

aree escursionistiche e verrà data la possibilità agli utenti di condividere le proprie escursioni. I destinatari saranno, da

una parte, gli enti locali, associazioni e altre realtà che si occupano della promozione turistica e, dall’altra, gli

appassionati di escursionismo. E’ già stato sviluppato un primo prototipo con le funzioni base con dati forniti da

Trentino Alto-Adige e Friuli Venezia-Giulia. Il business model prevede una duplice fonte di ricavi: la prima derivante

dai corrispettivi ottenuti da un servizio di digitalizzazione dei dati delle mappe ad oggi per la maggior parte cartacee,

la seconda derivante dall’applicazione del modello freemium per l’utilizzo della piattaforma da parte delle Pubbliche

Amministrazioni o delle organizzazioni turistiche (alcune features saranno free altre, personalizzabili, a pagamento),

all’utente finale l’utilizzo della piattaforma sarà offerto gratuitamente.

CONTATTI

Thomas Bertani: Tel: +39 345 8099388 -@: mail@thomasbertani.it - web: http://www.linkedin.com/in/thomasbertani

Giovanni Masarà: @: masaragiovanni@gmail.com - web: http://www.linkedin.com/in/masaragiovanni


Concorso di idee per lo sviluppo di START UP

MIVOQ

di Piero Cosi, Giulio Paci, Giacomo Sommavilla, Fabio Tesser

Si tratta di un progetto d’impresa condotto da 4 ricercatori del CNR che riguarda la personalizzazione della voce

sintetica utilizzata da un servizio di Text To Speech (trasformazione automatica di un testo scritto in un monologo

parlato). Il gruppo ha creato un prototipo di voce sintetica realizzato tramite sintesi vocale statistica parametrica; sono

già stati effettuati esperimenti di adattamento dello spettro vocale su stili di parlato emotivi e di adattamento al

parlatore applicato al riconoscimento automatico della voce. Questo software riesce a produrre voci simili a quelle

dell’utente, generando anche letture “emotive”, il tutto con tempi e dunque costi estremamente più contenuti rispetto

ai competitor. Il modello di business prevede una partnership commerciale con un’azienda consolidata, che ha offerto

a MiVOQ la possibilità di appoggiarsi alla propria rete di vendita aumentando la visibilità del prodotto. Il mercato si

apre a tre tipologie di clienti target: 1) le piccole e medie imprese del segmento Business To Business operanti i nel

settore informatico ed in quello degli integratori software di tecnologie vocali su web, smartphone e su canale

telefonico; 2) grandi aziende del segmento Business To Customer operanti nelle aree dei social network, device (ebook

reader, navigatori GPS), servizi VOIP, domotica, videogiochi; 3) utenti privati che potranno utilizzare i servizi e

prodotti di personalizzazione di MiVOQ.

CONTATTI

Web: http://mi-voq.com

@: speech@pd.istc.cnr.it

Tel: 049 8271818

MOKU

di Marco Mezzavilla, Simone Pozzobon, Michele Redolfi, Piera Scalco

La maggior parte dei professori universitari utilizza slide per tenere le loro lezioni. Questo obbliga gli studenti a

stamparle (per l'84% degli studenti la stampante è indispensabile per lo studio!), mantenerle organizzate, portarle con

se e prestarle, sperando di riaverle in ordine, in caso qualche compagno abbia perso la lezione. Con moku vogliamo

risolvere questo anacronismo dell'era digitale. Moku è una webapp cloud based che permette agli studenti di caricare

online i propri documenti (ad esempio slide o dispense dei corsi), di organizzarli in moku (concettualmente scrivanie

virtuali) e di condividerli con i propri compagni di corso. Tutti gli studenti invitati al moku potranno consultare online i

documenti e caricarne altri a loro volta. Oltre a fruire online dei documenti, gli studenti potranno evidenziarli, scrivere

a mano libera, disegnare, appuntare commenti da tastiera sopra di essi direttamente da browser. Ognuno avrà a

disposizione la propria versione degli appunti di un particolare documento e la possibilità di condividerla singolarmente

con altri partecipanti al moku. Lo studente, a lezione, può registrare l'audio e poi, a casa, risentire cosa stava dicendo

il professore nell'istante esatto in cui stava prendendo quell'appunto. Il nostro approccio dal basso ci consente di

essere utilizzati da qualsiasi utente lo desideri, senza doversi interfacciare con professori ed università, notoriamente

lenti nell'adottare l'innovazione. Qualsiasi studente trarrà beneficio dall'eliminare tutta la carta che deve stampare,

mantenere organizzata, copiare e portare con sé. Il valore verrà estratto non solo dagli studenti più diligenti, facendoli

pagare per accedere al nostro feature set completo, ma anche da quelli più pigri e festaioli, attraverso pubblicità

mirata ed iperlocale di feste, locali, ristoranti, viaggi e palestre (e pensiamo possano davvero gradire…).

CONTATTI

Web: www.moku.io

@: info@moku.io

Simone Pozzobon - Tel: +39 333 4605843/3923711610; @: simone@moku.io

Michele Redolfi - Tel: +39 347 3114532; @: michele@moku.io

Piera Nathalie Scalco - Tel: 3384934240; @: piera@moku.io


Concorso di idee per lo sviluppo di START UP

NOISE THE NET

di Tommaso Grotto, Luca Guglielmi, Maria Cristina Malavolta, Matteo Scapin

Si tratta di una Applicazione web di supporto alle band indipendenti, che permetta di distribuire la loro musica in

formato digitale durante eventi o concerti live. La caratteristica cardine di questo servizio sarà la possibilità, da parte

delle band, di caricare la musica online e di renderla accessibile offline tramite dei codici che ne permetteranno il

download immediato, velocizzando il processo di diffusione.

Un grande vantaggio per le band che, oltre a tagliare drasticamente i costi non dovendo stampare cd, non si

troveranno più inutili rimanenze di magazzino poiché il servizio fornisce la possibilità di aggiornare il materiale digitale

collegato al codice stesso. Il progetto si inserisce in un percorso di virtualizzazione del processo di distribuzione della

musica, già ampiamente aperto da iTunes, espandendolo ad una nicchia estremamente numerosa ma ancora non

servita. Gli attori che utilizzeranno Noise the Net saranno inizialmente due: da un lato, le band indipendenti

interessate a promuovere e diffondere la propria musica, dall'altro, i fan, gli appassionati e i ricercatori di nuove

esperienze musicali. Il Business model prevede la vendita di bundle di codici alle band indipendenti, da distribuire

durante gli eventi live. Il pagamento dei codici verrà esclusivamente online tramite PayPal, che fungerà da

intermediario per le transazioni. Una primissima versione è stata testata in occasione di un concerto a fine Gennaio

2013.

CONTATTI

Web: www.noisethe.net

@: info@noisethe.net

Facebook: http://www.facebook.com/noisethenet

Twitter: https://twitter.com/noisethenet

Grotto Tommaso - Tel: +39 340 9380414

Scapin Matteo - Tel: +39 338 1645979

PLAYBASKET.IT

di Alberto Tentori e Riccardo Tentori

Playbasket.it attualmente è il più importante portale web dedicato alle categorie agonistiche minori di basket in Italia,

con oltre 50.000 visitatori unici al mese e in costante trend di crescita. La mission è seguire le serie minori come

fossero la serie A, con statistiche sui giocatori, sulle squadre, aggiornamento dei risultati ecc. Il meccanismo di

funzionamento è in “modello wiki” quindi i database sono arricchiti e alimentati dagli utenti. L’idea proposta è

realizzare un software che permetta a chiunque di aggiornare facilmente e da solo i dati della propria squadra,

elaborando gli stessi e andando ad implementare dei complessi database, contribuendo così a permettere informazioni

complete anche nelle serie minori, dove l’utenza di giocatori è molto ampia. Il modello di business prevede un

meccanismo di remunerazione dalle società sportive aderenti e dagli utenti professionali (offrendo loro un sito web

aggiornato e ricco di informazioni), la remunerazone attraverso advertising e in-app-purchase per l’applicazione

iPhone. In Italia vi sono circa 650.000 praticanti il gioco del basket (dati 2000) e comprendendo gli appassionati, i

parenti dei giocatori e il pubblico in genere , questo dato si alza a 1/1,5 milioni di soggetti; questi numeri identificano

un mercato di nicchia, ma estremamente appetibile.

CONTATTI

Web: www.playbasket.it

Alberto Tentori - Tel: +39 349 5440694; @: info@playbasket.it

Riccardo Tentori - Tel: +39 327 4265474; @: riky@playbasket.it


Concorso di idee per lo sviluppo di START UP

QUI CIBO

di Nicola Galetto, Marco Grumolato, Alessandro Vaccaro

Si tratta di una piattaforma web, dedicata a tutte le aziende agricole che intendono vendere direttamente i propri

prodotti ai clienti finali scavalcando la rete di distribuzione, la quale affligge pesantemente tutta la categoria. I prodotti

saranno visibili ai clienti tramite interfaccia web desktop e applicazione per smartphone. La piattaforma permette alle

aziende di avere una propria pagina web, di geolocalizzarsi e di vendere on-line i prodotti alla clientela locale, che si

recherà in azienda per il ritiro della merce od usufruirà dove possibile del servizio di consegna a domicilio predisposto

dal venditore. In questo modo le realtà agricole aumenteranno la propria visibilità, il numero di clienti ed i margini

attualmente erosi dalla Grande distribuzione. Gli utenti finali accederanno, in modo semplice ed intuitivo, a prodotti

locali e di stagione con la sicurezza dell’origine e del metodo di coltivazione. Potranno inoltre condividere con gli altri

utenti la propria esperienza. Il modello di business prevede di trattenere una piccola percentuale sulle transazioni

eseguite dal cliente sulla piattaforma e in una fase successiva di personalizzare alcune caratteristiche del servizio.

L’idea è quella di diffondere QuiCibo a livello regionale, come prima fase di test, e successivamente espanderlo a tutto

il territorio nazionale.

CONTATTI

Web: www.quicibo.it

@: info@quicibo.it

Nicola Galetto – Tel: +39 348 0108596

TOTACAM ELIO

di Stefano Pagura

Si tratta di un sistema integrato per effettuare riprese foto-video sopraelevate con pallone ad elio dotato di due

particolari accorgimenti: elica supplementare per traslazioni in volo ed ala a delta stabilizzatrice. Il prototipo è

realizzato e perfettamente funzionante. I vantaggi apportati dagli accorgimenti di cui sopra e in generale dal prodotto

sono: (1) costo estremamente ridotto rispetto alle alternative sul mercato; (2) possibilità di effettuare riprese

particolari in movimento, con rotazioni e traslazioni (grazie all’elica supplementare); (3) possibilità di volare anche con

vento fino a 60 km/h (grazie all’ala a delta); (4) estrema sicurezza, grazie all’utilizzo dell’ala a delta che consente al

dispositivo di scendere molto lentamente anche in caso di danni, rotture o guasti al pallone. Il modello di business

ipotizzato da un lato prevede la vendita on line del prodotto, che è progettato per poter essere venduto in kit poco

costosi e semplici da montare, dall’altro il noleggio di Totacam Elio (potendo richiedere anche il supporto di un

fotografo protagonista). Grazie alle caratteristiche costruttive, non sono necessarie autorizzazioni particolari per il volo

(nessuna fino a 40m di altezza, semplificata fino a 150m di altezza). Il mercato è piuttosto interessante ed è costituito

dalle agenzie e dai professionisti che si occupano di riprese video-fotografiche (a scopo pubblicitario, promozionale,

sportivo, giornalistico), ma anche da privati appassionati di fotografia o da Pubbliche amministrazioni che necessitano

di uno strumento come Totacam Elio da utilizzare in momenti di ricognizione (Vigili del fuoco, Protezione civile,

Comuni, ecc.).

CONTATTI

Web: www.stefanopagura.com

@: stefano@stefanopagura.com

Tel: +39 328 5489367

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