Le Vite degli uomini illustri;

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Le Vite degli uomini illustri;

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uomo, di notte esca del campo e vada ai nimici, e

dissegli quello elio volea che elio facesse. Il Gallico

obbedisce, e, degno di fede a quello che elio dice per-

chè era di quella nazione, cominciò a dare ad inten-

dere primieramente ai nimici, i quali leggermente il

credettono , che Cesare era stretto a grave pericolo

nel paese de' Veneti, e che nel campo de'Romani era

tanta paura per quello che egli sentivano di Cesare

e della presenza de' nimici , che egli pensavano di

fuggirsi di notte per andare a soccorrere Cesare, e

per fuggire il pericolo nel quale egli enno. E (perchè

non solamente quegli che enno vani , ma

quasi ogni

uomo leggermente crede quello, che elio molto desi-

dera) fu creduto questo per tutti, e per tutto il campo

si udiva una voce , che era da provedere per ogni

maniera, che sì buona fortuna non si perda per viltà.

I capitani vinti dalla istanza dell' oste consentono al

pubblico furore. Discorrono per tutto il campo, e di

consentimento de' suoi maggiori ricolti sarmenti e

altro legname per li campi a empiere le fosse e a

entrare nel campo , caricati e stanchi per lo correre,

tornando tutti all' opera grave più che non poteva la

sua forza , assaliscono il campo de' Romani posto in

alto , e certo si crederono che i Romani non tente-

ranno, se non fuggire o rendersi vinti. Ma vana spe-

ranza ingannò quella gente, la quale leggermente cre-

deva. Sabino, avendo confortato i suoi cavalieri con

savie parole, i quali desideravano di combattere, fece

fare il segno d' uscir fuori. I quali usciti subito fuori

oltre la speranza de' nimici , e questo per due porte,

aiutati dalla virtù e dalla esperienza di combattere e

dalla natura del luogo e dalla stanchezza de' nimici

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