Le Vite degli uomini illustri;

booksnow1.scholarsportal.info

Le Vite degli uomini illustri;

213

luogo, e veduti i nimici nell'altra ripa del liume,

mandati i cavalieri e quelle legioni le quali erano co-

mandate che gli seguissono , con tanto furore passa-

rono il fiume che appena si potrebbe credere, non

apparendo de' pedoni sopra 1' acqua , se non le teste.

I quali venuti alla riva , cadde la pugna intra i ba-

gnati e gli asciutti , sicché quegli eh' erano bagnati

d' acqua bagnarono gli asciutti di sangue, e misongli

in fuga. E acciò che con poche parole io mi spacci

di molte rose, intorno a questi luoghi molte battaglie

in quello tempo furono fatte per varii casi, ma sempre

con uno fine : perchè in ogni luogo i Romani furono

vincitori, benché non senza molti e gravi pericoli;

perché i nimici si defendevano con il fuggire nelle

selve, e, colto il tempo, uscendo de' luoghi dove sta-

vano nascosti spesso assalivano i Romani, e per la

leggerezza delle armi si riducevano senza danno da

dove erano venuti. Casivelano, capitano della parte

degl' Inghilesi, perduta la speranza del combattere

palesemente , aveva posta tutta sua speranza ne' bo-

schi e negli aguati, e lasciati i cavalieri e i pedoni,

solamente usava i carrettieri, i quali erano sufficienti

a pie e a cavallo. Ma pure elio non era ardito venire

in luogo aperto , ma da luoghi faticosi e impacciati

teneva a mente quello che facevano i Romani e le

sue vie, e per niuno ingegno si poteva indurre a bat-

taglia ; perché la natura de' luoghi selvosi da ogni

parte il difendeva. Ma por questo disfidarsi di Casi-

levano lo stato degli animi cominciava a mutarsi pen-

sando che qualche grande cosa era, perchè il suo duca

fortissimo temeva così. E perciò i Londresi, i quali

in quello tempo eziandio erano detti i più fermi di

More magazines by this user
Similar magazines