Le Vite degli uomini illustri;

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Le Vite degli uomini illustri;

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animali, e, costrignendol; la doli^ozza dol guadagno,

non facevano fine d' andare e di rubare. Cosi andando,

uno de' presi guardò e disse : E perchè vi studiate voi

con tanta fatica a così piccola preda, avendo voi più

corta e più leggiera via ad acquistare somme ricchezze?

Lo spazio di tre ore vi menerà ad Aduatica. In quello

luogo r oste de' Romani ha riposto le sue ricchezze

e le sue prede. In quello luogo è pitxola difesa. Ce-

sare è da lungi. Questo di, se voi non lo rifiutate,

senza alcuna fatica vi farà ricchi. Oh come precipitosa

cosa è r uomo povero di consiglio ! E tutti s' inchinano

leggermente a credere quello che diletta! Mutato subito

il proposito e riposta la preda, che egli avevano presa,

non quello medesimo consigliatore e guida andarono

per breve via ad Aduatica. Cicerone , al quale era

commessa la guardia di quella legione e di quello

luogo, tutti i sette dì, ricordandosi del comandamento

di Cesare, avevasi tenuto nella fortezza tutti i suoi,

sicché né di cavalieri , né di scudieri , ninno era

uscito del campo. Pensando finalmente che Cesare non

venisse al promesso tenipo, il quale si diceva che era

andato più innanzi , e ancora stimolato dalla ripren-

sione de' suoi, i quali mormor-avano dicendo che la sua

obbedienza non era dissimile dalla disperazione e dallo

assedio, affermando che non vi era alcuna cagione di

temere essendo Cesare presso, le legioni salve, la gente

da cavallo integra, e i nimici essendo vinti e dispersi

in ogni luogo e ascosi per la paura, un poco aveva

piegato il comandamento del suo duca e aveva allar-

gato il freno de' cavalieri e cinque coorti aveva la-

sciato andare ne' campi vicini per vettovaglia. E dietro

a quegli erano andati molti ragazzi e molti simiglianti.

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