Le Vite degli uomini illustri;

booksnow1.scholarsportal.info

Le Vite degli uomini illustri;

381

gione mandata di nascosto dalle spalle assali quegli,

vide le spalle de' nimic', ma non che fuggissono. Fu-

rono tutti morti, e Camulogeno stesso, infino all' ul-

timo confortando nobilmente i suoi, non lasciato al-

cuno ufficio di buono capitano ; ma

cosi gli era ordi-

nato, che in ultima vecchiezza elio soccombesse. Parte

de* nimioi, la quale era rimasta alla guardia del campo,

udita la battaglia, accorse ; ma anco questa imbattu-

tasi ne' Romani non sostenne il furore de' vincitori

e finalmente ebbe la medesima condizione dei suoi, se

uon che quegli quasi tutti morirono nella battaglia ,

e di questi moltissimi fuggendo morirono. Con questa

grande vittoria Labieno andò ad Ageduico ; e di quello

luogo andò a Cesare con 1' oste salvo. E perciò

i popoli di Gallia non meno fanno c(ìiigiurazione. Ma

(chi lo crederebbe?) da ogni parte andavano amba-

sciatori agli Edui. E se alcuni richiesti erano pigri a

consentire , gli statichi di quasi tutti i popoli erano

trovati a Novioduno , i quali in quello luogo (come

noi dicemmo ) Cesare aveva lasciati fidandosi degli

Edui, e questi tutti erano in potestà degli Edui ; egli

impaurivano con tormenti gli statichi di quegli che

non consentivano tosto, e mo minacciandogli e mo pre-

gandogli gli traevano al suo volere. Egli finalmente

mandano ambasciatori a Vercingotorige pregandolo che

elio andasse ad Eduo, e in quello luogo si facesse il

consiglio sopra i fatti della guerra. Elio consentì e

non se ne gravò, perchè era allegro che egli avevano

ribellato e perchè era cupido di guerra. E còme elio

arrivò là, non si vergognarono di domandare nel con-

siglio , che gli fosse data l' amministrazione della

guerra contro Cesare suo amico, la quale, se ella gli

More magazines by this user
Similar magazines