Le Vite degli uomini illustri;

booksnow1.scholarsportal.info

Le Vite degli uomini illustri;

469

pressassi} a lui ; porche elio sperava , che , parlando

insieme e vedendosi insieme, tutte le discordie si fì-

nirebbono. .V (jueste parole fu dato risposta per iscritto,

che Cesare incontanente tornasse in Gallia e che elio

lasciasse 1' oste; la qual cosa come sarà fatta, Pompeo

anderà in Ispagna; altrimenti i consoli e Pompeo niente

moveranno degli apparecchiamenti. La risposta parve

iniqua a Cesare, che gli fosse comandato che elio il

facesse, non volendo elio se non promettere di farlo,

e non porre dì determinato alle promesse cose, e non

dar tempo a favellare insieme, e non promettere ve-

nire a Cesare, e non dare spazio che elio andasse a

lui. Di qui nacque il disperarsi della pace e lo attiz-

zare della guerra. Marco Antonio con cinque coorti

fu mandato innanzi ad Arezzo. Azio Varo era alla

guardia della cittade di Osimo, al quale andarono i

gentiluomini della terra d' uno consentimento ; e dis-

sono che egli sapevano la venuta di Cesare, e che

non era di sua intenzione e de' suoi cittadini né con-

forme con la ragione, che sì fatto uomo, che aveva

tanto adoperato per lo imperio di Roma, ornato di

tante vittorie, fosse escluso dalla città amica de' Ro-

mani : e pregavano, che elio provvedesse alla sua fama

e al pericolo suo e de' suoi, finché elio avesse tempo.

Varo mosso per queste parole e temendo la morte

fuggì, e, seguendolo i cavalieri di Cesare, costretto

di combattere e abbandonato dai suoi fuggì solo . ed

alcuni se ne andarono a casa ed alcuni vennono a

Cesare, i quali lodando benignamente ricevette, e in-

contanente fece dislegare e lasciare Lucio Pupio, cen-

turione della contraria parte, menato a lui. Entrato

in Osimo ringraziò i cittadini , e promise che elio non

More magazines by this user
Similar magazines