Le Vite degli uomini illustri;

booksnow1.scholarsportal.info

Le Vite degli uomini illustri;

4SI

che il mio fatto sia lodato da te. E non mi muove,

che questi, i quali io ho mandati, enno detti che egli

siano partiti, acciò che di nuovo mi facessono guerra.

Niente voglio piuttosto, che me essere simiglievole di

me, e quegli essere simiglievoli di sé. Del quale detto

io non udii poco meno mai alcuna cosa essere detta

pili gloriosamente né più magnificamente. E queste

cose sono certamente fuori dell'ordine, ma, come io

penso , non contro all' ordine della storia : di che io

le ho interposte qui per diletto del lettore. E ritorno

al fatto. Come Cesare arrivò in Puglia, incontanente

elio andò a Brundusio , e circondò Pompeo , il quale

era andato innanzi, con forte assedio ; della qual cosa

elio scrive a quei medesimi , che di sopra ; e questa

pistola pare dimostratrice del suo animo. Cesare a

Oppio e a Cornelio salute. A otto dì di Marzo arrivai

a Brundusio ; posi 1' oste presso alle mura. Pompeo

è in Brundusio; mandò a me Nonio Magio della pace.

Gli risposi quello, che mi parve. Ho voluto che voi

incontanente sappiate questo. Come io sarò in ispe-

ranza della composizione, incontanente vi certificherò

prima che io faccia alcuna cosa. E perchè elio aveva

carestia di navi non lo poteva assediare per mare,

temendo quello, che ogni uomo desidera, cioè che il

nimico fugga , parvegli di serrare quello famosissimo

e grandissimo porto, gittandovi entro grandissimi sassi:

opera non solamente faticosa e inestricabile agli uomini,

ma alla natura , la qual cosa conoscendo elio scrive

a uno de' suoi amici, cioè a Quinto Pedio, con queste

parole : Pompeo

è nella terra ; noi avemo il campo

alla porta. Sforziamoci di fare opera grande e di molti

dì per r altezza del mare ,

ma

niente è nondimeno ,

31

More magazines by this user
Similar magazines