Le Vite degli uomini illustri;

booksnow1.scholarsportal.info

Le Vite degli uomini illustri;

525

sciassono circondare dalla moltitudine de' nimici , o

che quello che Pompeo avea detto gii fosse manifesto,

o che elio avesse indovinato che ciò dovesse essere ,

comandando a tutti che egli non cominciassono senza

suo comandamento; ma che elio mostrerebbe per se-

gno quello, che fosse di fare. Poi andava intorno alle

schiere, e accendeva gli animi con parole, e attizzava

la naturale virtù sempre ricordando la sua ottima e

benefica volontà verso di quegli. Intra le altre cose

non lasciò che elio domandò pace per ogni modo , e

forse più umilmente, che non deceva. Nominò quegli,

per i quali elio richiedesse Pompeo o Scipione della

pace, e come palesemente elio volesse mandare alla

riva del fiume Tapso ambasciadori, e queste cose tutte

fece non per paura, ma per pietà, perchè fosse per-

donato al sangue de' cittadini, e perchè la repubblica

non cadesse in grandi miserie per lo furore di pochi ;

e d' altra parte quanto crudelmente e superbamente

e con dispregio erano state udite le sue dimandagioni,

e cacciati gli ambasciadori con le saette aveano dato

materia di sdegno ai gentili animi. Esposte queste

cose e pregando i cavalieri , fece dare il segno di

combattere. Era a caso nel campo Crastino, il quale

per lo tempo passato era stato sotto a Cesare in

onesto grado di milizia, allora non per sagramento di

cavalleria , da cui era sciolto , ma per amistade era

stato chiamato , ed era uomo nominato per virtù di

battaglie. Costui, intese le parole di Cesare, e udito il

segno di combattere, con allegro volto e voce disse:

Seguitemi voi , miei compagni per lo tempo passato ,

e affaticatevi per lo vostro iraperadore , al quale voi

siete tenuti. Questa è 1' ultima battaglia , la quale

More magazines by this user
Similar magazines