Le Vite degli uomini illustri;

booksnow1.scholarsportal.info

Le Vite degli uomini illustri;

575

animo dispregiò, e fu degno di vittoria eziandio per

questo, benché a' suoi paresse questa speranza senza

religione, e dislegò le navi dal lido di Cicilia, e par-

tendosi comandò al pretore , che a quello tempo te-

neva Cicilia, quello che voleva che elio facesse, e cosi

seguì r armata a dì ventisette di Dicembre ; acciò che

quella indugia apparisse essere stata di piccolo tempo,

cioè di otto dì di verno, e questa, non dubito, gli

parve più lunga d' un anno. Dappoi eh' elio venne in

Affrica, apparve eh' elio era dispregiatore di ogni cosa

vana, come elio era delle superstizioni e volgari opi-

nioni. Perchè nello scendere dalla nave avvenne a caso,

che elio cadde in terra , e , impauriti gli altri , elio

non solamente verso gli augurii , ma

eziandio verso

ogni pericolo, sicuro ed invincibile convertì lo augurio

a meglio , rinnovando quello antico atto di Scipione

Affricano, e abbracciando la terra con le braccia di-

stese, disse: Affrica, io ti tengo. E com' elio arrivò

ad Adrumento e pose in quello luogo il campo, e ben-

ché gli animi di tutti fossono più ardenti che non so-

leano, sdegnandosi, che dietro a Pompeo e alla bat-

taglia i capitani della battaglia ancora restassono

nientemeno Planco , legato di Cesare , il quale cono-

sceva la infaticabile mansuetudine del suo capitano,

o eh' elio fosse indotto dallo amore della pace o dal-

l' odio della guerra, andò a Cesare, e disse : impe-

radore , vuo' tu , eh' io cerchi alcuna cosa della pace

con Considio, il quale tiene mo questo castello (e fu

già mio amico a Roma) se ci fosse alcuno modo a più

sana deliberazione appresso di lui, innanzi che si fac-

cia più male ? Consentendo Cesare , elio mandò uno

prigione con lettere nel castello. Il quale andato a

More magazines by this user
Similar magazines