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IL lavoro al VIDEOTERMINALE - Test sulla sicurezza - Università ...

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A cura di: GIUSEPPE LOCCI R-SPP Presidenza Facoltà di Agraria<br />

<strong>Università</strong> Politecnica delle Marche - Ancona


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Presentazione informativa<br />

per gli addetti <strong>al</strong> VDT<br />

Ai sensi del D.Lgs. 81/2008<br />

Articoli da 172 a 179<br />

ed Allegato XXXIV<br />

- Attività e disturbi lavorativi<br />

- Vigilanza sanitaria<br />

- Prevenzione e prassi corrette


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Uso di attrezzature munite di videotermin<strong>al</strong>i<br />

Articoli del D.Lgs. 81/2008 – Titolo VII e Allegato XXXIV<br />

Artt. da 172 a 179<br />

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI<br />

Articolo 172 - Campo di applicazione<br />

Articolo 173 – Definizioni<br />

CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO, DEI DIRIGENTI<br />

E DEI PREPOSTI<br />

Articolo 174 - Obblighi del datore di <strong>lavoro</strong><br />

Articolo 175 - Svolgimento quotidiano del <strong>lavoro</strong><br />

Articolo 176 - Sorveglianza sanitaria<br />

Articolo 177 - Informazione e formazione<br />

CAPO III - SANZIONI<br />

Articolo 178 - Sanzioni a carico del datore di <strong>lavoro</strong> e del<br />

dirigente<br />

Articolo 179 - Sanzioni a carico del preposto


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Uso di attrezzature munite di videotermin<strong>al</strong>i<br />

D.Lgs. 81/2008 - Titolo VII - Allegato XXXIV<br />

Requisiti minimi - Osservazione preliminare.<br />

Gli obblighi previsti d<strong>al</strong> presente <strong>al</strong>legato si applicano <strong>al</strong> fine di<br />

re<strong>al</strong>izzare gli obiettivi del titolo VII.<br />

I requisiti minimi previsti d<strong>al</strong> presente <strong>al</strong>legato si applicano anche <strong>al</strong>le attività di<br />

cui <strong>al</strong>l’articolo 3, comma 7. (lavoratori a progetto, co.co.co, ecc..)<br />

1. Attrezzature<br />

a) Osservazione gener<strong>al</strong>e: L’utilizzazione in sé dell’attrezzatura non<br />

deve essere fonte di rischio per i lavoratori.<br />

b) Schermo.<br />

c) Tastiera e dispositivi di puntamento.<br />

d) Piano di <strong>lavoro</strong>.<br />

e) Sedile di <strong>lavoro</strong>.<br />

f) Computer portatili: L’impiego prolungato dei computer portatili<br />

necessita della fornitura di una tastiera e di un mouse o <strong>al</strong>tro<br />

dispositivo di puntamento esterni nonché di un idoneo supporto che<br />

consenta il corretto posizionamento dello schermo.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Uso di attrezzature munite di videotermin<strong>al</strong>i<br />

D.Lgs. 81/2008 - Titolo VII - Allegato XXXIV<br />

2. Ambiente<br />

a) Spazio<br />

b) Illuminazione<br />

c) Rumore<br />

d) Radiazioni<br />

e) Parametri microclimatici<br />

3. Interfaccia elaboratore/uomo - il DdL tiene conto dei seguenti fattori:<br />

a) software adeguato <strong>al</strong>la mansione da svolgere;<br />

b) software di facile uso adeguato <strong>al</strong> livello di conoscenza e di esperienza<br />

dell’utilizzatore;<br />

c) software strutturato per fornire indicazioni comprensibili<br />

d) i sistemi devono fornire l’informazione di un formato e ad un ritmo<br />

adeguato agli operatori;<br />

e) principi ergonomici applicati in particolare <strong>al</strong>l’elaborazione<br />

dell’informazione da parte dell’uomo.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Perché il <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> videotermin<strong>al</strong>e può far m<strong>al</strong>e<br />

Numerosi studi hanno evidenziato che i princip<strong>al</strong>i<br />

problemi legati <strong>al</strong>l'uso del VDT possono essere:<br />

Disturbi oculo-visivi<br />

Disturbi muscolo<br />

scheletrici<br />

Stress


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Perché il <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> videotermin<strong>al</strong>e può far m<strong>al</strong>e<br />

Disturbi oculo-visivi - Disturbi muscolo-scheletrici - Stress<br />

E' necessario subito chiarire che il VDT di per sé non provoca questi<br />

disturbi ma è l'uso non corretto che viene fatto della macchina la<br />

causa dell'insorgere dell'eventu<strong>al</strong>e m<strong>al</strong>essere.<br />

Per quanto riguarda i pericoli inevitabili, intrinseci nell'uso del VDT,<br />

studi qu<strong>al</strong>ificati sull'argomento hanno fugato gli <strong>al</strong>larmi eccessivi ed<br />

infondati che periodicamente figurano <strong>sulla</strong> stampa (ad esempio<br />

sulle "radiazioni" ed i campi elettromagnetici).


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Disturbi oculo visivi<br />

Essi sono: bruciore, lacrimazione, secchezza, senso di corpo<br />

estraneo, ammiccamento frequente, fastidio <strong>al</strong>la luce, pesantezza,<br />

visione sdoppiata, stanchezza <strong>al</strong>la lettura. Questi disturbi reversibili<br />

nel loro complesso costituiscono la sindrome da fatica visiva<br />

(astenopia) che può insorgere in situazioni di sovraccarico<br />

dell'apparato visivo.<br />

Cause:<br />

• 1- Condizioni sfavorevoli di illuminazione qu<strong>al</strong>i:<br />

eccesso o insufficienza di illuminazione gener<strong>al</strong>e<br />

riflessi da superfici lucide<br />

luce diretta natur<strong>al</strong>e o artifici<strong>al</strong>e su occhi o schermo video<br />

presenza di superfici di colore estremo: bianco o nero<br />

scarsa definizione di caratteri sullo schermo dovuta a difetti del<br />

monitor


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Cause: (segue)<br />

Disturbi oculo visivi<br />

• 2 - Impegno visivo ravvicinato, statico e protratto nel<br />

tempo:<br />

In questo tipo di visione, in cui il monitor è distante<br />

meno di un metro dagli occhi, i muscoli per la messa a<br />

fuoco dell'immagine e per la motilità oculare sono<br />

fortemente sollecitati. L'impegno aumenta quanto più<br />

l'oggetto è vicino e quanto più a lungo è fissato nel<br />

tempo.<br />

• 3 - Difetti visivi m<strong>al</strong> corretti<br />

I princip<strong>al</strong>i difetti visivi non sono causati d<strong>al</strong>l'uso del<br />

VDT ma possono, in t<strong>al</strong>une condizioni, contribuire a far<br />

comparire i disturbi astenopici. E' importante correggere<br />

adeguatamente t<strong>al</strong>i difetti, anche lievi, per evitare un<br />

ulteriore sforzo visivo durante il <strong>lavoro</strong>.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Disturbi muscolo-scheletrici<br />

Essi sono: Senso di peso, senso di fastidio, dolore, intorpidimento,<br />

rigidità (collo, schiena, sp<strong>al</strong>le, braccia, mani).<br />

Cause:<br />

• 1 - Posizioni di <strong>lavoro</strong> inadeguate per l'errata scelta e<br />

disposizione degli arredi.<br />

• 2 - Posizione di <strong>lavoro</strong> fisse e mantenute per tempi prolungati<br />

anche in presenza di posti di <strong>lavoro</strong> ben strutturati. Per quanto<br />

sopra il disco intervertebr<strong>al</strong>e nelle posizioni fisse è m<strong>al</strong> nutrito e<br />

invecchia precocemente. La piena funzion<strong>al</strong>ità del disco è<br />

mantenuta attraverso frequenti (<strong>al</strong>meno ogni ora) sostanzi<strong>al</strong>i<br />

cambiamenti di posizione del corpo, ad es. da in piedi a seduto con<br />

la schiena appoggiata.<br />

• 3 - Movimenti rapidi e ripetitivi delle mani per l'uso di tastiera e<br />

mouse: Nelle posizioni muscolari statiche, ad esempio quando si<br />

digita a braccia non appoggiate, ai muscoli arriva meno sangue<br />

del necessario: il muscolo m<strong>al</strong> nutrito si affatica e diventa dolente.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Lo stress lavorativo si determina quando le capacità di una<br />

persona non sono adeguate rispetto <strong>al</strong> tipo e <strong>al</strong> livello delle<br />

richieste lavorative. Negli operatori <strong>al</strong> VDT il <strong>lavoro</strong> monotono e<br />

ripetitivo, l'uso di mezzi software ed hardware inadeguati, il carico<br />

di <strong>lavoro</strong>, ecc…, sono la maggiore causa.<br />

Il tipo di reazione ad una data situazione dipende anche d<strong>al</strong>la<br />

person<strong>al</strong>ità del soggetto: lo stesso tipo di <strong>lavoro</strong> può risultare<br />

soddisfacente, monotono o complesso in person<strong>al</strong>ità diverse.<br />

I disturbi che possono manifestarsi sono di tipo<br />

psicologico e psicosomatico: m<strong>al</strong> di testa, tensione<br />

nervosa, irritabilità, stanchezza eccessiva, insonnia,<br />

digestione difficile, ansia, depressione.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong><br />

<strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1 - Posto di <strong>lavoro</strong><br />

• 1.1 - Illuminazione<br />

• 1.2 - Tavolo di <strong>lavoro</strong><br />

• 1.3 - Sedile di <strong>lavoro</strong><br />

• 1.4 - Schermo video<br />

• 1.5 - Tastiera<br />

• 1.6 - Accessori<br />

2 - Operatore<br />

• 2.1 - Ambiente di <strong>lavoro</strong><br />

• 2.2 - Tempi di <strong>lavoro</strong><br />

• 2.3 - Ergonomia<br />

• 2.4 - Visite mediche<br />

• 2.5 - Esercizi fisici<br />

• 2.6 - Formazione ed informazione


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1.1-Illuminazione<br />

L'illuminazione adeguata del posto di <strong>lavoro</strong> è l'elemento più importante da<br />

curare. Il <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> VDT richiede lettura di dati su monitor e contemporanea<br />

lettura di dati su carta. Il monitor ha una sua illuminazione; per la lettura di<br />

dati su carta si ha bisogno dell'illuminazione natur<strong>al</strong>e ed artifici<strong>al</strong>e; questa<br />

situazione d'interazione tra sistemi d'illuminazione deve essere controllata e<br />

regolata <strong>al</strong> fine di avere un buon contrasto nel campo visivo dell'operatore.<br />

In letteratura tecnica e anche in specifiche normative come la UNI 10380,<br />

DIN 5035 ecc., vengono dati v<strong>al</strong>ori di riferimento dell'illuminamento espresso<br />

in lux per ambienti con VDT. Queste diverse fonti sono concordi nel fissare un<br />

range di 300 - 500 lux dell'illuminamento del piano di <strong>lavoro</strong>. Si è visto che<br />

così si riesce ad avere il maggior comfort visivo.<br />

Questi v<strong>al</strong>ori però se possono essere raggiunti con una adeguata<br />

progettazione dell'impianto d'illuminazione artifici<strong>al</strong>e sono difficili da ottenere<br />

nelle ore diurne in quanto lo stato dell'illuminazione natur<strong>al</strong>e è estremamente<br />

variabile.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1.1-Illuminazione (segue)<br />

Per questo motivo sono necessarie nei posti di <strong>lavoro</strong> delle tendine tipo<br />

veneziana, che consentano la regolazione dell'illuminazione diurna<br />

dell'ambiente di <strong>lavoro</strong>, in quanto la luce diretta del sole potrebbe risultare<br />

eccessiva e causa di abbagliamenti e scarso contrasto del monitor.<br />

Altro accorgimento indispensabile è quello di non essere abbagliati d<strong>al</strong>la luce<br />

diretta natur<strong>al</strong>e o artifici<strong>al</strong>e. Pertanto l'illuminazione artifici<strong>al</strong>e deve essere<br />

contenuta in plafoniere antiabbagliamento o quantomeno posizionate in<br />

modo t<strong>al</strong>e da non abbagliare. Il modo migliore per posizionare la luce<br />

artifici<strong>al</strong>e per un VDT è quello di disporre par<strong>al</strong>lelamente <strong>al</strong>la finestratura<br />

della stanza file di luce artifici<strong>al</strong>e.<br />

Ovviamente il posto di <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> VDT deve essere ortogon<strong>al</strong>e <strong>al</strong>le finestre e<br />

non deve avere punti di illuminazione artifici<strong>al</strong>e e natur<strong>al</strong>i dietro il monitor<br />

(abbagliamento) o davanti <strong>al</strong> monitor (riflessi).


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Schema Illuminazione (1)


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Schema Illuminazione (2)


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1.2 - Tavolo di <strong>lavoro</strong><br />

Il Dlgs 81/2008 nell'<strong>al</strong>legato XXXIV dà <strong>al</strong>cune indicazioni su come deve<br />

essere un tavolo di <strong>lavoro</strong>. Indicazioni più precise le ricaviamo d<strong>al</strong>la norma<br />

UNI 9095 specifica per i tavoli per video termin<strong>al</strong>i. In essa si danno le<br />

seguenti misure:<br />

• Larghezza: 900-1200-1600 mm variabile in funzione degli apparecchi<br />

utilizzati.<br />

• Profondità: 700-800-900 mm variabile in funzione della distanza visiva<br />

ottim<strong>al</strong>e e dello spazio per la tastiera<br />

• Altezza: 720 mm per tavolo non regolabile; 670-770 mm per tavolo<br />

regolabile<br />

• Vano per le gambe: larghezza minima 580 mm <strong>al</strong>tezza 600 mm tra bordo<br />

inferiore esterno del tavolo e la terra.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1.2 - Tavolo di <strong>lavoro</strong><br />

Per quanto riguarda il colore<br />

del piano di <strong>lavoro</strong> sono da<br />

evitare tavoli lucidi, bianchi<br />

o neri per evidenti problemi<br />

di riflessione e contrasto.<br />

Allegato XXXIV<br />

Comma 1. d)


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1.3 - Sedile di <strong>lavoro</strong><br />

Il sedile di <strong>lavoro</strong> deve essere stabile:<br />

quindi è necessario che poggi su 5 ruote<br />

e sia girevole per assicurare oltre <strong>al</strong>la<br />

stabilità la libertà di movimento, si<br />

consiglia di non utilizzare sedili con<br />

braccioli.<br />

La poltroncina ergonomica deve avere le<br />

seguenti regolazioni:<br />

• sedile: <strong>al</strong>to-basso<br />

• schien<strong>al</strong>e: <strong>al</strong>to-basso ed inclinazione<br />

(che va regolata tra i 90° e i 110° )<br />

La poltroncina deve essere regolata in<br />

modo t<strong>al</strong>e da poter assumere la posizione<br />

in figura.<br />

Allegato XXXIV Comma 1. e)


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1.4 - Schermo video<br />

Lo schermo video non deve avere difetti<br />

come sfarf<strong>al</strong>lii, mancanza di luminosità o<br />

contrasto. In pratica i moderni monitor<br />

garantiscono uno standard qu<strong>al</strong>itativo<br />

accettabile.<br />

Il monitor deve avere la regolazione <strong>al</strong>tobassoedestrasinistra<strong>al</strong>finediorientare<br />

lo schermo ed eliminare i riflessi.<br />

Con un apposito software può essere<br />

testato ogni tanto lo schermo<br />

determinando la leggibilità dei caratteri.<br />

Allegato XXXIV Comma 1. b)


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1.5 - Tastiera<br />

La tastiera deve essere inclinabile e<br />

dissociata d<strong>al</strong>lo schermo; è necessario<br />

avere lo spazio davanti <strong>al</strong>la tastiera per<br />

appoggiare comodamente "le mani e le<br />

braccia dell'utilizzatore".<br />

E' quindi necessario determinare una<br />

profondità del tavolo sufficiente.<br />

Il colore della tastiera non può essere, per<br />

ovvi motivi, né nero né bianco, appunto<br />

per le problematiche già esposte.<br />

Allegato XXXIV Comma 1. c)


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

1.6 - Accessori<br />

Gli accessori veramente “necessari” sono pochi: il porta<br />

documenti che deve avere la regolazione <strong>al</strong>to-basso e<br />

destra-sinistra; il poggia piedi dovrà avere dimensioni<br />

adeguate (es. Larghezza 45 cm-profondità 35 cminclinazione<br />

10°-20°). Si sconsiglia l'uso di lampade<br />

loc<strong>al</strong>izzate, a causa dei forti contrasti che si creano tra<br />

zone in ombra ed illuminate e degli abbagliamenti che<br />

possono essere provocati <strong>al</strong>le postazioni di <strong>lavoro</strong> vicine.<br />

Eventu<strong>al</strong>mente, con una seconda lampada, illuminare le<br />

parti in ombra che rientrano nel campo visivo<br />

dell'operatore come la zona posteriore <strong>al</strong> monitor.<br />

Molti <strong>al</strong>tri accessori non sono indispensabili, lo stesso schermo antiriflesso,<br />

massicciamente usato, può essere omesso se si posiziona la postazione di<br />

<strong>lavoro</strong> in modo adeguato. Un accessorio indispensabile ed a volte trascurato<br />

è un semplice panno morbido ed un detergente per pulire il monitor.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

2.1 - Ambiente di <strong>lavoro</strong><br />

Con questa dizione si vuol<br />

intendere sia l'organizzazione<br />

spazi<strong>al</strong>e dell'ufficio, che deve<br />

consentire ovviamente spazi di<br />

manovra sufficienti, sia la<br />

colorazione dei mobili e delle<br />

pareti, che deve essere t<strong>al</strong>e da<br />

evitare i riflessi.<br />

In buona sostanza, è consigliabile evitare i colori estremi<br />

bianco e nero e le superfici lucide. Per la tinteggiatura delle<br />

pareti è consigliabile evitare il bianco puro.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

2.2 - Tempi di <strong>lavoro</strong><br />

Si è visto nella prima parte che i disturbi oculovisivi<br />

e scheletrici derivano soprattutto d<strong>al</strong>la<br />

staticità delle posizioni di <strong>lavoro</strong>; è necessario<br />

pertanto che <strong>al</strong>meno ogni ora vi siano dei<br />

cambiamenti di posizione del corpo.<br />

Il tutto lo si re<strong>al</strong>izza la dove è possibile, più che<br />

con l'uso dell'orologio, organizzando il <strong>lavoro</strong><br />

in maniera t<strong>al</strong>e da <strong>al</strong>ternare il più possibile il<br />

<strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> video termin<strong>al</strong>e con <strong>al</strong>tri lavori.<br />

La legge, per quanto riguarda gli addetti che<br />

lavorano in maniera continuativa <strong>al</strong> videotermin<strong>al</strong>e,<br />

prevede delle pause di 15 minuti ogni<br />

due ore.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

2.2 - Tempi di <strong>lavoro</strong> (segue)<br />

Al di là degli obblighi di legge si consiglia:<br />

1. Quando possibile socchiudere le p<strong>al</strong>pebre per 1 o 2 minuti<br />

2. Ogni tanto seguire con lo sguardo il perimetro del soffitto<br />

3. Ogni tanto rivolgere lo sguardo ad oggetti lontani oltre 6 metri (es. oltre<br />

la finestra).<br />

4. Alternare il più possibile periodi di <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> VDT con <strong>al</strong>tre attività, anche<br />

per pochi minuti, cercando di interrompere la postura fissa che richiede<br />

il VDT.<br />

5. Nelle pause di <strong>lavoro</strong> non rimanere seduti evitando di impegnare la<br />

vista (con lettura, TV, ecc.)


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

2.2 - Ergonomia e regolazione apparecchiature<br />

Posizione del corpo:<br />

Tronco: Regolare lo schien<strong>al</strong>e della sedia a 90°-110° e posizionarlo in<br />

<strong>al</strong>tezza in modo t<strong>al</strong>e da sostenere l'intera zona lombare. Il supporto<br />

lombare va regolato a giro vita ed ovviamente la schiena deve essere<br />

mantenuta costantemente appoggiata <strong>al</strong>lo schien<strong>al</strong>e.<br />

Gambe: Le gambe vanno tenute piegate a 90° regolando l'<strong>al</strong>tezza del<br />

sedile. I piedi devono poggiare comodamente a terra ed ove necessario<br />

su apposito poggiapiedi.<br />

Avambracci: Appoggiare gli avambracci nello spazio che deve rimanere<br />

libero tra tastiera e bordo tavolo (15 cm).<br />

Occhi: Orientare il monitor in modo t<strong>al</strong>e da eliminare i riflessi sullo schermo<br />

ed avere una distanza occhi-monitor di 500-700mm. Per essere più<br />

precisi le norme raccomandano 45-60 cm con matrice di punti 5x7 e<br />

dimensione dei caratteri 2x3mm, 65-90 cm con matrice di punti 7x9 e<br />

caratteri 2,2x4,5 mm.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

2.2 - Ergonomia e regolazione apparecchiature (segue)<br />

Regolare l'<strong>al</strong>tezza della sedia<br />

e/o del monitor in modo t<strong>al</strong>e<br />

che gli occhi siano <strong>al</strong>l'<strong>al</strong>tezza<br />

del bordo superiore del<br />

monitor o poco più sopra.<br />

Regolare l'illuminazione del<br />

posto di <strong>lavoro</strong>. Regolare la<br />

risoluzione del monitor più<br />

adatta <strong>al</strong> software in uso.<br />

Regolare la luminosità ed il<br />

contrasto del monitor.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

2.4 – Visite mediche<br />

Gli addetti ai VDT, cioè coloro che ci lavorano<br />

secondo la definizione derivante d<strong>al</strong>la normativa<br />

(vedi Art.176, Sorveglianza Sanitaria), devono<br />

essere sottoposti a visita medica a cura del<br />

datore di <strong>lavoro</strong>.<br />

Si consiglia comunque, anche a chi non rientra<br />

nel dispositivo della legge, di farsi controllare<br />

periodicamente la vista, soprattutto se si hanno<br />

più di 40 anni.<br />

Nel caso insorgessero disturbi muscoloscheletrici<br />

durante il <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> VDT consultare il<br />

proprio medico.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

2.5 - Esercizi fisici<br />

La tendenza ad attività sedentarie e l'assunzione di posture<br />

forzate, registrabili in molti rami della nostra società (es:<br />

automobile, televisione, ecc.), si somma <strong>al</strong>l'attività <strong>al</strong> VDT.<br />

Da qui la grande importanza dello sport, che si dovrebbe<br />

esercitare nel tempo libero.<br />

Ma purtroppo, o per pigrizia o per mancanza di opportunità, pochi<br />

sono coloro che possono rigenerare l'organismo con una attività<br />

fisica sistematica.<br />

Per questi casi, proponiamo dei semplici esercizi di stretching, che<br />

possono essere eseguiti anche in ufficio.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

Come prevenire gli inconvenienti<br />

2.5 - Esercizi fisici (segue)<br />

Figura 1: Muscolatura dors<strong>al</strong>e - Tendere le ginocchia,<br />

curvare sempre più la schiena.<br />

Figura 2: Muscolatura dors<strong>al</strong>e later<strong>al</strong>e - Spingere <strong>al</strong>l'esterno<br />

le anche, tendere il tronco d<strong>al</strong> lato opposto.<br />

Figura 3: Muscolatura pettor<strong>al</strong>e - Con la gamba destra fare<br />

un passo in avanti, spostare la sp<strong>al</strong>la destra in avanti.<br />

Ripetere l'esercizio con la sp<strong>al</strong>la sinistra.<br />

Figura 4: Muscolatura scapolare - Inclinare la testa d<strong>al</strong>la<br />

parte opposta. Tirare il braccio verso il basso.<br />

Procedere nel modo seguente :<br />

1) Prendete la posizione di partenza e tendete lentamente<br />

finché non sentite un leggero stiramento nel muscolo teso.<br />

2) Rimanete in questa posizione fin<strong>al</strong>e per 20 - 30 secondi<br />

circa.<br />

3) Evitate movimenti repentini.<br />

4) Cercate di respirare profondamente con c<strong>al</strong>ma e rimanere<br />

rilassati durante tutto l'esercizio.


<strong>IL</strong> <strong>lavoro</strong> <strong>al</strong> <strong>VIDEOTERMINALE</strong><br />

2. 6 - Formazione ed informazione<br />

La formazione e l'informazione degli addetti <strong>al</strong><br />

video termin<strong>al</strong>e è prevista per quanto riguarda gli<br />

aspetti legati <strong>al</strong>la prevenzione.<br />

Ovviamente qu<strong>al</strong>siasi operatore avrà necessità<br />

anche di essere formato ed informato per<br />

utilizzare la macchina.<br />

E' necessario che gli aspetti della <strong>sicurezza</strong><br />

vengano visti come un tutt'uno con gli aspetti<br />

operativi e non come sovrastruttura dell'attività<br />

lavorativa.<br />

Saper utilizzare correttamente il VDT deve quindi<br />

significare saper produrre rispettando regole di<br />

prevenzione.<br />

Pertanto consigliamo ai datori di <strong>lavoro</strong> di far si<br />

che ci sia coinvolgimento dell'operatore, fare una<br />

formazione inizi<strong>al</strong>e e permanente, dare un<br />

supporto logistico <strong>al</strong>l'operatore e verificare<br />

l'attività svolta ed i risultati raggiunti.

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