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l'evoluzione di un luogo di lavoro - Archivio Storico SAME

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Domenico Giacomini<br />

L'EVOLUZIONE<br />

DI UN LUOGO DI LAVORO:<br />

LA <strong>SAME</strong> DI TREVIGLIO<br />

2010


INDICE<br />

PREMESSA 1<br />

OBIETTIVI E MOTIVAZIONI 3<br />

1. STORIA E SVILUPPO<br />

1.1. Da Cassani a S.A.M.E. : <strong>un</strong> inventore tra le due guerre 4<br />

1.2. Il giorno in cui basterà <strong>un</strong> bottone 53<br />

1.2.1. Le tappe fondamentali 62<br />

1.2.2. Evoluzione del marchio S.A.M.E 73<br />

1.3. La sede <strong>di</strong> V.le Ing. Francesco Cassani : evoluzione continua 78<br />

1.3.1. L’evoluzione negli anni 79<br />

1.4. Schede <strong>di</strong> catalogazione documenti 80<br />

1.4.1. Progetto completamento fabbricati per servizi assistenza <strong>di</strong>pendenti - parte 1 81<br />

1.4.2. Progetto completamento fabbricati per servizi assistenza <strong>di</strong>pendenti – parte 2 82<br />

1.4.3. Progetto completamento fabbricati per servizi assistenza <strong>di</strong>pendenti 83<br />

1.4.4. Officine S.A.M.E. Treviglio Planimetria 84<br />

1.4.5. Officine S.A.M.E. Treviglio Planimetria 85<br />

1.4.6. Officine S.A.M.E. Treviglio 86<br />

1.4.7. Officine S.A.M.E. Treviglio 87<br />

1.4.8. Officine S.A.M.E. Treviglio 88<br />

1.4.9. Officine S.A.M.E. Treviglio 89<br />

1.4.10. S.A.M.E. Treviglio Planimetria 90<br />

1.4.11. Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici 91<br />

1.4.12. Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici 92<br />

1.4.13. Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici 93<br />

1.4.14. Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici 94<br />

1.4.15. Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici 95<br />

1.4.16. Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici 96<br />

1.4.17. Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici 97<br />

1.4.18. Nuovo fronte stabilimento 98


1.4.19. Prospetto laterale 99<br />

1.4.20. Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici 100<br />

1.4.21. Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici 101<br />

1.4.22. Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici 102<br />

1.4.23. Serbatoio sopraelevato per acqua 103<br />

1.4.24. Nuova costruzione palazzina mensa 104<br />

1.4.25. Nuova costruzione palazzina mensa 105<br />

1.4.26. Nuova costruzione palazzina mensa 106<br />

1.4.27. Nuova costruzione palazzina mensa 107<br />

1.4.28. Capannone esterno – reparto esperienze 108<br />

1.4.29. Progetto <strong>di</strong> nuova costruzione a<strong>di</strong>bita a tettoia aperta 109<br />

1.4.30. Progetto <strong>di</strong> chiusura capannone e formazione nuove tettoie aperte 110<br />

1.4.31. Progetto <strong>di</strong> nuova costruzione capannone a<strong>di</strong>bito a deposito magazzeno 111<br />

1.4.32. Capannone a doppio shed 112<br />

1.4.33. Capannone a doppio shed rivestimento 113<br />

1.4.34. Progetto <strong>di</strong> nuova costruzione capannone a<strong>di</strong>bito a deposito magazzeno 114<br />

1.4.35. Progetto <strong>di</strong> nuova costruzione capannone a<strong>di</strong>bito a magazzino e lavorazioni varie 115<br />

1.4.36. Progettazione nuove tettoie in ampliamento 116<br />

1.4.37. Nuova costruzione da a<strong>di</strong>bire a deposito 117<br />

1.4.38. Nuova costruzione da a<strong>di</strong>bire a deposito ampliamento 118<br />

1.4.39. Sovrappasso SS 11 119<br />

1.4.40. Ponte sulla statale 11 120<br />

1.4.41. Sottopasso pedonale SS 11 121<br />

1.4.42. Sottopasso pedonale SS 11 122<br />

1.4.43. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piano seminterrato 123<br />

1.4.44. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piano Terra/rialzato 124<br />

1.4.45. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piano primo 125<br />

1.4.46. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piano secondo 126<br />

1.4.47. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Torre pubblicitaria 127<br />

1.4.48. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Prospetti corpo uffici e au<strong>di</strong>torium 128<br />

1.4.49. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – piano terra 129<br />

1.4.50. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Pianta 2° piano – sez. fianco uffici 130


1.4.51. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Pianta au<strong>di</strong>torium 131<br />

1.4.52. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Sezione trasversale au<strong>di</strong>torium 132<br />

1.4.53. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Sezione Longitu<strong>di</strong>nale au<strong>di</strong>torium 133<br />

1.4.54. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – particolare controsoffittatura au<strong>di</strong>torium 134<br />

1.4.55. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piante e sezioni gruppo spe<strong>di</strong>zioni 135<br />

1.4.56. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Sezioni gruppo spe<strong>di</strong>zioni 136<br />

1.4.57. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Particolari del gruppo spe<strong>di</strong>zioni 137<br />

1.4.58. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Pianta e sezione del capannone 138<br />

1.4.59. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Pianta del soppalco 139<br />

1.4.60. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Pianta del soppalco 140<br />

1.4.61. Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – prospetti e sezioni 141<br />

2. URBANISTICA E TERRITORIO<br />

2.1. Introduzione alla città Treviglio “capitale” della Geradadda 142<br />

2.2. Nel Me<strong>di</strong>o-Evo 144<br />

2.3. Nell’età moderna 146<br />

2.4. Programmazione urbanistica: il PTCP 148<br />

2.5. Programmazione urbanistica: il PRG 151<br />

2.6. Programmazione urbanistica: il PGT 154<br />

2.6.1. Documento <strong>di</strong> Piano 155<br />

2.6.2. Piano delle Regole 157<br />

2.6.3. Piano dei Servizi 158


3. IL COMPLESSO INDUSTRIALE S.A.M.E. OGGI<br />

3.1. Analisi del contesto 159<br />

3.2. Analisi degli e<strong>di</strong>fici 161<br />

3.2.1. Scheda degli e<strong>di</strong>fici Portineria e spogliatoi 162<br />

3.2.2. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Uffici <strong>di</strong>rezionali 168<br />

3.2.3. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio mensa aziendale 175<br />

3.2.4. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Capannone montaggio trattori 181<br />

3.2.5. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Capannone sperimentazioni 189<br />

3.2.6. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Capannone officina 195<br />

3.2.7. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Deposito semilavorati 202<br />

3.2.8. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Reparto esperienze 209<br />

3.2.9. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Reparto manutenzione 215<br />

3.2.10. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Magazzino ricambi 221<br />

3.2.11. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Uffici commerciali 230<br />

3.2.12. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Au<strong>di</strong>torium 237<br />

3.2.13. Scheda dell’e<strong>di</strong>ficio Uffici spe<strong>di</strong>zione trattori– Piano <strong>di</strong> carico/scarico<br />

trattori 243<br />

3.3. Previsioni future 251<br />

Conclusioni 253<br />

Bibliografia 254<br />

Biografia 257


PREMESSA<br />

… la S.A.M.E. è stata creata non<br />

già per scopi speculativi ma per<br />

dare all’Italia <strong>un</strong>’ industria <strong>di</strong><br />

prestigio nel campo dei trattori.<br />

Francesco Cassani<br />

La S.A.M.E., acronimo <strong>di</strong> Società Accoman<strong>di</strong>ta Motori Endotermici, venne<br />

fondata nel 1942 dai fratelli Francesco e Eugenio Cassani a Treviglio (Bg), dove<br />

ancora oggi vengono prodotti la quasi totalità dei trattori.<br />

Oggi la S.A.M.E. è a capo della nuova multinazionale Same Deutz-Fahr, a cui<br />

appartengono app<strong>un</strong>to i due marchi più famosi Same e Deutz-Fahr, Lamborghini<br />

Trattori e Hürlimann.<br />

Il progetto del primo trattore <strong>di</strong>esel al mondo (AS<strong>SAME</strong>)<br />

1


Il progetto del primo trattore <strong>di</strong>esel al mondo (AS<strong>SAME</strong>)<br />

E’ <strong>un</strong>a delle prime società al Mondo produttrici <strong>di</strong> macchinari agricoli.<br />

Lo sviluppo, la crescita costante della produzione e non ultimo, l’acquisizione<br />

negli anni <strong>di</strong> nuovi marchi, ha determinato lo spostamento delle attività <strong>di</strong><br />

produzione e, a d essa collegate, dalle se<strong>di</strong> <strong>di</strong> via Cesare Battisti e Madreperla<br />

(se<strong>di</strong> storiche), alla sede attuale, sempre nel com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio, in viale<br />

Lombar<strong>di</strong>a che, in seguito assumerà il toponimo <strong>di</strong> viale Ingegner Francesco<br />

Cassani, in onore al geniale inventore dell’azienda.<br />

2


OBIETTIVI E MOTIVAZIONI<br />

La S.A.M.E. si muove e colloca in 80 anni <strong>di</strong> storia, dopo averla attraversata con<br />

mezzi agricoli ed innovazioni <strong>un</strong>iversalmente apprezzati.<br />

L’obiettivo non semplice, è quello <strong>di</strong> prendere in esame l’assetto dello sviluppo<br />

architettonico del complesso industriale parallelamente a quello <strong>di</strong> carattere<br />

tecnologico.<br />

E<strong>di</strong>fici, uffici, strutture industriali, semplici spazi “luoghi”, partendo dalla<br />

memoria <strong>di</strong> chi ha lavorato nelle se<strong>di</strong> storiche e “belliche” dati i tempi che<br />

correvano, per arrivare all’attuale sede nel suo assetto produttivo e commerciale,<br />

simbolo <strong>di</strong> <strong>un</strong> continuo sviluppo.<br />

Dare identità, attraverso <strong>di</strong>segni <strong>di</strong> <strong>un</strong> tempo, fotografie ecc., ad <strong>un</strong> esempio <strong>di</strong><br />

architettura/archeologia industriale ancora oggi in piena attività (se si<br />

considerano realtà <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> <strong>di</strong>mensioni, nella zona la sola TENARIS -<br />

DALMINE è superiore mentre, le fabbriche storiche della vicina MILANO sono<br />

ormai <strong>un</strong> lontano ricordo), a <strong>di</strong>fferenti metodologie costruttive, produttive,<br />

tipologie ed impiego <strong>di</strong> materiali, ecc.,<br />

Un p<strong>un</strong>to <strong>di</strong> vista nuovo e <strong>di</strong>fferente da cui partire, per tracciare e marcare <strong>un</strong><br />

“solco” ideale nella storia dell’azienda, guardandola attraverso lo spazio vivo,<br />

costruito e vissuto.<br />

Nasce quin<strong>di</strong> l’idea con<strong>di</strong>visa con l’azienda, <strong>di</strong> produrre <strong>un</strong> elaborato importante,<br />

quale la tesi <strong>di</strong> laurea che, per la prima volta, mette in risalto, tocca, valorizza, ciò<br />

che c’e’ <strong>di</strong>etro ad <strong>un</strong> trattore, i luoghi che lo sviluppano, dall’idea sino alla<br />

delibera finale nella fase <strong>di</strong> produzione. (tutte le tesi svolte in azienda dai<br />

<strong>di</strong>fferenti can<strong>di</strong>dati hanno nella maggior parte dei casi trattato argomenti connessi<br />

all’ingegneria meccanica e <strong>di</strong> gestione,oltre che aspetti economici e <strong>di</strong> bilancio).<br />

Rilevante ed importante è stata ed è anche tuttora, l’integrazione e la simbiosi<br />

con il Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio per gli aspetti <strong>di</strong> carattere occupazionale e sociale<br />

oltre che per quello e<strong>di</strong>lizio ed urbanistico.<br />

3


1.1 Da Cassani a S.A.M.E. : <strong>un</strong> inventore tra le due guerre<br />

Quin<strong>di</strong>ci febbraio millenovecentoventotto.<br />

"La Voce <strong>di</strong> Bergamo" apre il notiziario della provincia con <strong>un</strong> ann<strong>un</strong>cio<br />

sensazionale: il concitta<strong>di</strong>no Francesco Cassani <strong>di</strong> appena vent<strong>un</strong>o anni è riuscito<br />

a costruire il primo trattore al mondo che f<strong>un</strong>ziona con <strong>un</strong> motore <strong>di</strong>esel.<br />

Il marketing non è ancora <strong>di</strong> moda ma il giornalista evidenzia imme<strong>di</strong>atamente i<br />

vantaggi della nuova invenzione.«Si nota l'assenza <strong>di</strong> tutti gli organi più delicati<br />

esistenti negli altri motori... e questo è <strong>un</strong> titolo <strong>di</strong> grande praticità dato che deve<br />

essere affidato ai coloni!»<br />

Che personaggio quel Cassani!<br />

Francesco Cassani con la madre ed il fratello Eugenio (AS<strong>SAME</strong>)<br />

4


Appassionato <strong>di</strong> tutto ciò che potesse assomigliare a <strong>un</strong> motore, aveva costruito a<br />

16 anni, assieme al fratello minore Eugenio, <strong>un</strong>a stranissima automobile (targa,<br />

naturalmente in cartone, con il numero 2 per la provincia <strong>di</strong> Bergamo) battezzata<br />

con il nome altisonante <strong>di</strong> Roland Pilain, <strong>un</strong>o dei pionieri francesi dell'industria<br />

dell'auto.<br />

Dotata <strong>di</strong> <strong>un</strong> motore <strong>di</strong> aviazione recuperato alla Malpensa tra i residuati bellici,<br />

faceva <strong>un</strong> baccano d'inferno seminando il panico tra gli abitanti <strong>di</strong> Treviglio.<br />

La macchina serviva a Francesco per andare a trovare la Maria, figlia del<br />

Campana, il mugnaio <strong>di</strong> Malpaga.<br />

Era <strong>un</strong>a bella ragazza che stu<strong>di</strong>ava alle magistrali <strong>di</strong> Treviglio con la quale<br />

Francesco filava ormai da alc<strong>un</strong>i mesi.<br />

Si sapeva però che la madre <strong>di</strong> Francesco, Luigia Rocchi, soprannominata anche<br />

la "Bontempina" per via del cappello che si piazzava in testa quando andava in<br />

bicicletta, non vedeva <strong>di</strong> buon occhio questa fidanzata: troppo «citta<strong>di</strong>na», troppo<br />

«ben abituata»!<br />

Francesco invece era veramente innamorato: aveva tentato <strong>di</strong> strappare al padre<br />

<strong>un</strong> consenso al matrimonio ma non c'era stato niente da fare.<br />

«Se ne riparla quando riuscirai a far f<strong>un</strong>zionare quel motore e a guadagnare dei<br />

sol<strong>di</strong> per conto tuo», gli aveva risposto su in<strong>di</strong>cazione della moglie. Luigia<br />

Rocchi era infatti la vera finanziatrice della singolare impresa alla quale i suoi<br />

due figli maggiori, Francesco ed Eugenio, stavano lavorando.<br />

Ormai in paese tutti sapevano che i due fratelli Cassani erano impegnati da<br />

quattro anni, durante le ore libere dal <strong>lavoro</strong>, nella costruzione <strong>di</strong> <strong>un</strong> nuovo tipo<br />

<strong>di</strong> motore <strong>di</strong> cui si decantavano le doti straor<strong>di</strong>narie: f<strong>un</strong>zionava a petrolio e si<br />

<strong>di</strong>ceva che consumasse pochissimo.<br />

Per dare <strong>un</strong>a mano a far partire quel benedetto motore ci si erano messe anche le<br />

suore dell'asilo le quali avevano costretto i bambini a recitare decine <strong>di</strong> novene<br />

alla Madonna.<br />

5


Ma le notizie non erano confortanti: ogni giorno insorgevano nuove <strong>di</strong>fficoltà e i<br />

due fratelli Cassani uscivano a tarda notte dall'officina paterna con l'aria sempre<br />

più truce.<br />

I fratelli Cassani (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Il problema più inquietante era quello dell'avviamento: per provocare<br />

l'autoaccensione dell'olio pesante occorreva ottenere <strong>un</strong>'elevata temperatura<br />

iniziale accompagnata da <strong>un</strong>a forte compressione dell'aria<br />

Francesco Cassani aveva tentato tutte le strade sino a concepire <strong>un</strong> ingegnoso<br />

meccanismo costituito da <strong>un</strong>a bombola ad aria compressa, alimentata dai pistoni<br />

del motore, e da <strong>un</strong> sistema <strong>di</strong> candele igniscenti che venivano inserite a<br />

baionetta alla testa del cilindro.<br />

Con l'immissione iniziale <strong>di</strong> alc<strong>un</strong>e gocce <strong>di</strong> benzina il motore sarebbe dovuto<br />

partire.<br />

6


E invece dopo alc<strong>un</strong>i sussulti e molto fumo, i pistoni restavano immobili! Finché<br />

<strong>un</strong>a mattina a Malpaga, la Maria si vede recapitare <strong>un</strong> telegramma con iscritto<br />

l'epico ann<strong>un</strong>cio: «Eureka».<br />

Nel linguaggio cifrato, oltre che parsimonioso stabilito tra Francesco Cassani e la<br />

sua futura consorte il messaggio in<strong>di</strong>cava che, fosse merito delle novene e dei<br />

pellegrinaggi alla Madonna delle Lacrime, fosse la costanza e la tenacia dei due<br />

giovani Cassani, insomma il motore <strong>di</strong>esel era finalmente partito.<br />

Con grande sod<strong>di</strong>sfazione <strong>di</strong> Eugenio, <strong>di</strong> Francesco, della Maria, che finalmente<br />

vedeva avvicinarsi la data del matrimonio, ma anche della madre.<br />

Luigia Rocchi provava infatti <strong>un</strong>'ammirazione sviscerata per quel figlio <strong>di</strong><br />

vent<strong>un</strong>o anni. Quanto a inventiva e ingegno tecnico era <strong>un</strong> Cassani in piena<br />

regola, della stirpe dei «precìs».<br />

Ma rispetto al padre Paolo e al nonno Felice che pure erano ottimi artigiani,<br />

aveva decisamente qualcosa in più: era incre<strong>di</strong>bilmente orgoglioso, aveva <strong>un</strong><br />

forte sentimento <strong>di</strong> sé, era dotato <strong>di</strong> maggior iniziativa e capacità realizzativa.<br />

Aveva cominciato a mostrare queste doti, quando allo scoppio della guerra, il<br />

padre, Paolo, era stato richiamato al fronte e aveva lasciato la responsabilità<br />

dell'officina praticamente sulle spalle <strong>di</strong> quel ragazzo <strong>di</strong> <strong>di</strong>eci anni.<br />

Non era stata cosa da poco: l'officina <strong>di</strong> Paolo Cassani aveva ricevuto dal<br />

Ministero degli Armamenti <strong>un</strong>a commessa per la fabbricazione <strong>di</strong> proiettili<br />

destinati all'Esercito e alla Marina e per la lavorazione <strong>di</strong> obici da 149 mm.<br />

Si trattava, soprattutto per quanto riguardava gli obici, <strong>di</strong> lavorazioni che<br />

richiedevano <strong>un</strong>a certa maestrìa e <strong>un</strong>a buona conoscenza dei metalli.<br />

Occorreva infatti lavorare le filettature interne con le macchine utensili <strong>di</strong> allora,<br />

sempre così imprecise e facili a rompersi.<br />

Francesco aveva <strong>di</strong>mostrato <strong>di</strong> avere più testa <strong>di</strong> quanto ci si potesse aspettare da<br />

<strong>un</strong> ragazzino della sua età, e anche più muscoli: riusciva ad afferrare con decisione<br />

le granate da 65 chili e le riponeva fulmineamente sul tornio per lavorarle.<br />

Quando andava a Bergamo a consegnare la produzione degli obici col carro<br />

7


trainato da due cavalli, tornava sempre con la testa piena <strong>di</strong> idee: «Si potrebbe<br />

fare... si potrebbe cambiare... Tizio mi ha detto...».<br />

Quel ragazzino aveva cominciato allora a montarsi la testa coi motori e con gli<br />

aeroplani: quando passavano gli aerei dei collaudatori della Caproni restava a<br />

guardarli col naso in su finché non scomparivano, e ne assaporava il ronzìo come<br />

fosse stata chissà quale fantastica musica.<br />

Di idee continuava ad averne: era riuscito a circuire lo zio per comprarsi il<br />

motore della Roland Pilain e poi, subito dopo, aveva costruito, con il fratello che<br />

lo seguiva come <strong>un</strong>'ombra, <strong>un</strong> improbabile aereo-idrovolante-auto con cui aveva<br />

tentato <strong>di</strong> decollare partendo dal tetto della casa.<br />

Per fort<strong>un</strong>a era finita bene con i pezzi dell'A.I.A., così era stato battezzato lo<br />

strano oggetto, sfasciati sulle balle <strong>di</strong> paglia e Francesco soltanto <strong>un</strong> po'<br />

ammaccato!<br />

Il progetto del trattore <strong>di</strong>esel invece sembrava <strong>un</strong>a cosa seria.<br />

A testimoniarlo c'erano se non altro i libri stranieri con tanto <strong>di</strong> <strong>di</strong>segni e <strong>di</strong><br />

schemi che Francesco aveva comprato a Milano e che tentava perio<strong>di</strong>camente <strong>di</strong><br />

decifrare... Luigia com<strong>un</strong>que al progetto aveva creduto e aveva anticipato i sol<strong>di</strong><br />

per i materiali che Francesco si era andato a cercare a Milano.<br />

In effetti, l'orgoglio materno <strong>di</strong> Luigia Rocchi non aveva preso abbagli: due anni<br />

dopo il fati<strong>di</strong>co telegramma alla Maria Campana, ormai <strong>di</strong>ventata ufficialmente<br />

signora Cassani, presso la Scuola Pratica <strong>di</strong> Agricoltura <strong>di</strong> Treviglio, alla presenza<br />

<strong>di</strong> <strong>un</strong>a nutrita schiera <strong>di</strong> notabili locali, vengono effettuate le prime prove ufficiali<br />

della nuova motoaratrice Cassani.<br />

Il successo è notevole.<br />

I giornali notano con grande rilievo i vantaggi inerenti all'eliminazione del<br />

magnete, delle candele, del carburatore e soprattutto alla riduzione dei consumi<br />

nella misura <strong>di</strong> due terzi rispetto agli standard abituali per l'epoca.<br />

8


L'imme<strong>di</strong>ato auspicio della stampa (occorre ricordare il clima dell'epoca) è che<br />

«quando gli agricoltori italiani conosceranno meglio quest'innovazione rin<strong>un</strong>ceranno<br />

certo senza rimpianti alle macchine <strong>di</strong> importazione americana».<br />

La trattrice Cassani, la prima al mondo a f<strong>un</strong>zionare con <strong>un</strong> motore <strong>di</strong>esel<br />

«puro», cioè a iniezione con accensione spontanea, è da iscrivere nel l<strong>un</strong>go<br />

elenco delle occasioni perdute <strong>di</strong> cui è ricca la storia dell'industria, in particolare<br />

dell'industria italiana.<br />

Se allora le <strong>di</strong>mensioni <strong>di</strong> mercato e il retroterra industriale fossero stati adeguati,<br />

la Cassani avrebbe potuto <strong>di</strong>ventare rapidamente <strong>un</strong>'azienda leader sul piano<br />

internazionale.<br />

Nel caso specifico la vicenda fu molto più sofferta: mentre Francesco Cassani<br />

cercava <strong>di</strong> <strong>di</strong>stricarsi tra le <strong>di</strong>fficoltà insormontabili <strong>di</strong> <strong>di</strong>ffusione e<br />

«industrializzazione» <strong>di</strong> <strong>un</strong> prodotto eccessivamente innovativo per l'Italia<br />

agricola e industriale degli anni Trenta, in America la Caterpillar, con due anni <strong>di</strong><br />

ritardo rispetto al piccolo impren<strong>di</strong>tore bergamasco, ann<strong>un</strong>ciava il suo modello<br />

65, il primo trattore commerciale a olio combustibile.<br />

Probabilmente nel destino <strong>di</strong> Cassani era prevista <strong>un</strong>a quantità <strong>di</strong> fatica e <strong>di</strong><br />

avventure decisamente superiori: la grande fabbrica <strong>di</strong> trattori arriverà, ma 30<br />

anni dopo, con <strong>un</strong> nome <strong>di</strong>verso, dopo alterne vicende personali e grazie ad altre<br />

idee innovatrici.<br />

La S.A.M.E nasce nel 1942 in piena guerra con i bombardamenti, la mancanza <strong>di</strong><br />

materie prime, la scarsità <strong>di</strong> mezzi <strong>di</strong> produzione.<br />

Francesco rin<strong>un</strong>cia a far comparire il nome Cassani nella ragione sociale della<br />

società che ha appena costituito assieme con il fratello.<br />

Scaramanzia?<br />

Sta <strong>di</strong> fatto che la S.A.M.E. rappresenterà la sua vera riuscita industriale.<br />

A ben vedere il bilancio della sua vita non era del tutto privo <strong>di</strong> traguar<strong>di</strong><br />

raggi<strong>un</strong>ti: aveva potuto progettare e realizzare trattori, motori aerei e motori per<br />

imbarcazioni e autocarri.<br />

9


Aveva creato due aziende, <strong>un</strong>a delle quali era <strong>di</strong>ventata rigogliosa, ma ne aveva<br />

perso la proprietà.<br />

Aveva avuto accesso ai potenti dell'epoca e ne aveva ottenuto attestati <strong>di</strong> stima...<br />

Certo <strong>di</strong> tutto questo non gli restava molto in mano: il crollo della situazione<br />

politica aveva travolto lui e il fratello come molti altri.<br />

Ma restava intatto <strong>un</strong> patrimonio ingente <strong>di</strong> conoscenze e <strong>di</strong> impren<strong>di</strong>torialità.<br />

La sede della nuova società è a Treviglio in Via Cesare Battisti nei capannoni<br />

vuoti della vecchia azienda dei «precìs».<br />

Sopra all'officina c'è <strong>un</strong> appartamento dove Eugenio e Francesco piazzano le<br />

rispettive mogli con i figli.<br />

Nonostante le ambizioni <strong>di</strong> Francesco la prima attività della <strong>SAME</strong> non è molto<br />

<strong>di</strong>ssimile da quella <strong>di</strong> <strong>un</strong> garage: gli operai, sotto la sua supervisione e soprattutto<br />

quella <strong>di</strong> Eugenio, riparano i mezzi dei militari.<br />

La massima sod<strong>di</strong>sfazione dei due fratelli è <strong>di</strong> scoprire ogni tanto delle pompe<br />

SPICA applicate ai motori <strong>di</strong> marca tedesca.<br />

Ma, mentre Eugenio passa stabilmente la giornata in fabbrica, Francesco si<br />

de<strong>di</strong>ca imme<strong>di</strong>atamente a fare la spola con Milano alla ricerca <strong>di</strong> commesse più<br />

sostanziose.<br />

La prima fornitura è <strong>un</strong> subappalto per la fabbricazione <strong>di</strong> piccoli motori a<br />

scoppio.<br />

Poi <strong>un</strong>'occasione inaspettata nasce dall'incontro con <strong>un</strong> vecchio amico <strong>di</strong><br />

Francesco, l'ingegner Brizza, vice<strong>di</strong>rettore della FIAT, che gli prospetta <strong>un</strong> affare<br />

interessante da realizzare per conto del Ministero degli Interni: la costruzione <strong>di</strong><br />

motopompe antincen<strong>di</strong>o.<br />

Su questa prima commessa la <strong>SAME</strong> comincia a svilupparsi.<br />

La situazione del dopoguerra è tutto sommato congeniale ai due inventori della<br />

Roland Pilain fatta con <strong>un</strong> motore d'aviazione.<br />

Investono i pochi sol<strong>di</strong> che hanno in macchine utensili ed è <strong>un</strong>a fort<strong>un</strong>a:<br />

l'inflazione azzererebbe rapidamente il capitale <strong>di</strong> cui <strong>di</strong>spongono.<br />

10


Un giorno Francesco viene a sapere da <strong>un</strong> conocente che al Brennero è in<br />

sven<strong>di</strong>ta <strong>un</strong>a partita <strong>di</strong> mezzi blindati con i motori ancora perfettamente in or<strong>di</strong>ne.<br />

Dopo poche settimane via Madreperla, dove nel frattempo la S.A.M.E si è<br />

trasferita, viene invasa da <strong>un</strong> plotone <strong>di</strong> autoblindate che imme<strong>di</strong>atamente<br />

suscitano l'entusiasmo dei ragazzini del quartiere.<br />

Perio<strong>di</strong>camente però dall'officina dei «precìs» sp<strong>un</strong>ta <strong>un</strong>a squadra armata <strong>di</strong><br />

chiavi e martelli al comando <strong>di</strong> Eugenio, il quale or<strong>di</strong>na loro <strong>di</strong> sgomberare il<br />

campo: i ragazzini, che hanno per Eugenio <strong>un</strong>a particolare venerazione, assistono<br />

ammirati alla meticolosa opera <strong>di</strong> cannibalizzazione che in poche ore riduce le<br />

autoblindate in mucchi eterogenei <strong>di</strong> materiale da riutilizzare.<br />

Il pezzo che ha il maggior pregio è naturalmente il motore: grazie a <strong>un</strong>'abile<br />

mo<strong>di</strong>fica messa a p<strong>un</strong>to da Eugenio si trasforma in <strong>un</strong> ottimo generatore <strong>di</strong><br />

elettricità.<br />

Le mini centrali Cassani vanno subito a ruba tra i piccoli industriali della zona,<br />

gli ospedali ecc., tutti assillati da ricorrenti problemi <strong>di</strong> panne d'energia.<br />

Francesco intanto ha ricominciato da tempo a pensare ai trattori: la guerra è finita<br />

e prima o poi anche l'agricoltura italiana dovrà affrontare l'app<strong>un</strong>tamento con la<br />

meccanizzazione.<br />

Certo i tempi sono duri e i mezzi scarsi: nasce così la autofalciatrice S.A.M.E.<br />

E’ <strong>un</strong>a specie <strong>di</strong> triciclo f<strong>un</strong>zionante a petrolio con 8 cavalli <strong>di</strong> potenza.<br />

Soluzione <strong>di</strong> ripiego? Macché.<br />

«I cavalli o i buoi» spiega Francesco nel volantino <strong>di</strong> presentazione che ha curato<br />

personalmente, «hanno <strong>un</strong>a resistenza limitata e possono anche morire.<br />

I trattori costano troppo, sono pesanti e richiedono due operatori.<br />

L’operatore a mano che accompagna le macchine è lento.<br />

Questa autofalciatrice invece vi consente <strong>di</strong> falciare <strong>un</strong> ettaro <strong>di</strong> terreno in due<br />

ore restando comodamente seduti sul sellino e consumando appena 2,7 litri <strong>di</strong><br />

petrolio».<br />

Ma non è tutto.<br />

11


Collegando al motore <strong>un</strong>a semplice puleggia si possono azionare trinciaforaggi,<br />

sgranatoi, pompe, ventilatori ecc.<br />

In sostanza, nella testa <strong>di</strong> Cassani l'autofalciatrice è già <strong>un</strong> trattore in piena regola<br />

capace <strong>di</strong> gestire come centrale <strong>di</strong> potenza l'intero armamentario <strong>di</strong> automazione<br />

<strong>di</strong> <strong>un</strong>'azienda agricola dell'epoca.<br />

Il complesso <strong>di</strong> Via Madreperla si amplia poco a poco: al primo capannone zeppo<br />

<strong>di</strong> macchine utensili se ne aggi<strong>un</strong>ge <strong>un</strong> secondo per la verniciatura.<br />

Il tetto è in lamiera, d'estate fa <strong>un</strong> caldo infernale e occorre inventare <strong>un</strong> sistema<br />

<strong>di</strong> getti d'acqua per mitigare la temperatura.<br />

Poi sorge <strong>un</strong> terzo fabbricato per il montaggio delle macchine e <strong>un</strong> grande<br />

magazzino, anch'esso con il tetto a forma <strong>di</strong> semicerchio dove si montano gli<br />

attrezzi e si imballano i particolari.<br />

I trattori sono venduti completi <strong>di</strong> aratri che vengono costruiti da <strong>un</strong> fornitore<br />

esterno a Fontanella, vicino a Treviglio.<br />

Via Madreperla – vista del piazzale interno (AS<strong>SAME</strong>)<br />

12


La società com<strong>un</strong>que ha ancora <strong>di</strong>mensioni piccolissime: lo staff tecnico è<br />

composto <strong>di</strong> 4 persone, quello amministrativo e commerciale <strong>di</strong> 5.<br />

La produzione però sale rapidamente: i 180 trattori del 1950 sono già più del<br />

doppio due anni dopo e <strong>di</strong>ventano 1.750 nel 1955.<br />

Anche in questi anni <strong>un</strong>a costante nella vicenda industriale dei fratelli Cassani è<br />

quella <strong>di</strong> dover fare i conti con Penìa, la Dea della povertà.<br />

In particolare il mondo delle banche rifiuta loro ogni appoggio.<br />

Nella Bergamo del dopoguerra occorrono ancora garanzie solide per ottenere i<br />

sol<strong>di</strong> in prestito.<br />

A nulla valgono i brevetti, gli attestati <strong>di</strong> impren<strong>di</strong>torialità e la storia passata <strong>di</strong><br />

Cassani, il quale è costretto ad autofìnanziarsi ottenendo cre<strong>di</strong>to dai fornitori, ma<br />

soprattutto cercando <strong>di</strong> ridurre al minimo gli investimenti non in<strong>di</strong>spensabili, e,<br />

se possibile, gli stock <strong>di</strong> semilavorati e prodotti finiti.<br />

Via Madreperla – vista e<strong>di</strong>fici (AS<strong>SAME</strong>)<br />

13


Via Madreperla – vista e<strong>di</strong>fici (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Via Madreperla – vista e<strong>di</strong>fici (AS<strong>SAME</strong>)<br />

14


Via Madreperla – vista ingresso (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Nasce così nella piana bergamasca <strong>un</strong> modello produttivo particolarmente<br />

elastico ed efficiente, sostanzialmente identico a quello che i teorici<br />

dell'organizzazione aziendale chiameranno parecchi anni più tar<strong>di</strong> con<br />

l'appellativo <strong>di</strong> «modello giapponese».<br />

In effetti a ben guardare anche in Giappone, nel dopoguerra, l'industria si<br />

sviluppa sotto il segno della scarsità <strong>di</strong> mezzi e della mancanza <strong>di</strong> capitali!<br />

Cassani, che pure è <strong>un</strong> appassionato lettore delle biografìe dei gran<strong>di</strong> pionieri<br />

dell'industria come Henry Ford, Diesel, Renault, non ha alc<strong>un</strong>a possibilità <strong>di</strong> fare<br />

sorgere <strong>un</strong>a fabbrica integrata dotata <strong>di</strong> fonderia, stampaggio lamiere, e <strong>di</strong> tutte le<br />

lavorazioni meccaniche.<br />

Si basa quin<strong>di</strong> su <strong>un</strong>'ampia rete <strong>di</strong> fornitori.<br />

La filosofia complessiva è semplice: si costruiscono in casa i componenti<br />

strategici e si controlla rigorosamente l'assemblaggio <strong>di</strong> quelli lavorati all'esterno.<br />

15


Il vantaggio è duplice: viene mantenuto il controllo <strong>di</strong> qualità ma anche il know<br />

how ingegneristico resta all'interno.<br />

Ness<strong>un</strong> fornitore, tranne chi produce gli iniettori <strong>di</strong>esel, fornisce alla <strong>SAME</strong><br />

sottogruppi completi che possano suscitare la curiosità della concorrenza.<br />

Il <strong>di</strong>rettore acquisti Enrico Vallar<strong>di</strong> ha l'incarico <strong>di</strong> vigilare sulla qualità e i tempi<br />

<strong>di</strong> consegna.<br />

Estremamente temuto dai piccoli artigiani della zona, esercita il suo ruolo in<br />

modo inflessibile.<br />

Più tar<strong>di</strong> sarà la stessa <strong>SAME</strong> a fornire le macchine, dando i prodotti in lavorazione<br />

agli artigiani o anche a operai usciti dall'azienda e decisi a mettersi in<br />

proprio.<br />

Il tessuto delle imprese tornitrici è <strong>di</strong>sseminato tra la zona <strong>di</strong> Bergamo e Brescia,<br />

il Veneto, in parte l'Emilia Romagna.<br />

Le lamiere vengono stampate dalla Villa e Meroni.<br />

I getti in ghisa vengono dalla Tovaglieri <strong>di</strong> Busto Arsizio.<br />

In via Madreperla, che sta <strong>di</strong>ventando sempre più stretta e ingombra <strong>di</strong> macchine<br />

e materiale, si lavorano i monoblocchi, le teste e l'albero motore, l'albero a<br />

camme, la scatola del cambio, il corpo <strong>un</strong>ione (il «ponte» tra cambio e motore) i<br />

basamenti, le teste dei motori e il supporto delle ruote anteriori<br />

Cassani comincia a far parlare <strong>di</strong> sé nella provincia e nel '53 il <strong>di</strong>rettore dei<br />

vecchi stabilimenti della Caproni a Ponte San Pietro, per i quali esistono dei<br />

grossi problemi <strong>di</strong> riconversione postbellica, gli propone <strong>di</strong> utilizzare e far<br />

lavorare la fabbrica per lui.<br />

Così a partire dal '53 vengono <strong>di</strong>rottati sulla Caproni alc<strong>un</strong>i dei nuovi modelli: il<br />

DA 38, poi il «Supercassani» DA 47 a tre cilindri. A <strong>di</strong>rigere lo stabilimento<br />

viene inviato il fratello Eugenio.<br />

L'emergenza del dopoguerra è in parte finita e l'impren<strong>di</strong>torialità <strong>di</strong> Cassani si<br />

può concentrare sul prodotto e cioè sul motore e sulla meccanica del trattore.<br />

16


Via Madreperla – vista tettoia trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Via Madreperla – vista tettoia trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

17


Il realismo imposto dalla mancanza <strong>di</strong> capitali conduce Cassani a <strong>un</strong>a seconda<br />

scelta strategica fondamentale: il raffreddamento ad aria e la standar<strong>di</strong>zzazione<br />

dei componenti.<br />

I motori raffreddati ad aria, in effetti consentono <strong>un</strong>a modularità estremamente<br />

spinta: gli elementi, prodotti con lo stesso macchinario, possono essere accoppiati<br />

a piacimento e consentono <strong>di</strong> offrire <strong>un</strong>a gamma <strong>di</strong> potenze <strong>di</strong>verse: il due<br />

cilindri (DA 25) è seguito dal Supercassani a tre cilindri e dal Sametto a <strong>un</strong><br />

cilindro.<br />

Quest'ultimo va a contendere il mercato della «piccola» della FIAT e dà inizio a<br />

<strong>un</strong>a vasta famiglia <strong>di</strong> trattori da frutteto.<br />

Nei primi anni <strong>di</strong> macchinari nuovi non si parla: sarebbero costosissimi e poi non<br />

ci sono.<br />

Occorre fare ricordo al materiale <strong>di</strong> recupero bellico.<br />

Questo viene adattato alla produzione delle parti meccaniche e dei motori dei<br />

trattori.<br />

In questo campo l'aiuto <strong>di</strong> Eugenio è fondamentale: da parti informi e<br />

inutilizzabili <strong>di</strong> macchine utensili ricava efficacissime macchine operatrici. Si<br />

forma <strong>un</strong> piccolo gruppo <strong>di</strong> tecnici che sotto la sua guida setaccia i cimiteri dei<br />

residuati bellici alla ricerca <strong>di</strong> attrezzature e <strong>di</strong> parti <strong>di</strong> macchine utensili.<br />

Appena la situazione lo consente Cassani inizia a <strong>di</strong>segnare le macchine in<br />

proprio: «Al precìs» lo chiamano i suoi.<br />

Come suo padre, che gli ha insegnato a tirare le prime righe trasmettendogli la<br />

passione per la tavola da <strong>di</strong>segno.<br />

I progetti <strong>di</strong> Francesco sono curati fino al minimo dettaglio.<br />

Differente è lo stile <strong>di</strong> Eugenio, altrettanto geniale nel realizzare le macchine che<br />

il fratello gli chiede, ma molto più sbrigativo.<br />

Eugenio è <strong>un</strong> vero animale da officina, allegro, amatissimo dai suoi collaboratori.<br />

È abituato a farsi capire con due schizzi ed è l'<strong>un</strong>ico ad adattarsi con naturalezza<br />

18


al ritmo <strong>di</strong> <strong>lavoro</strong> concitato <strong>di</strong> Francesco che richiede che tutto sia fatto «subito e<br />

ieri...».<br />

Tra le fonti <strong>di</strong> ispirazione <strong>di</strong> Francesco Cassani hanno <strong>un</strong> posto importante le<br />

riviste specializzate straniere.<br />

Legge con attenzione "Machinery": quando trova qualcosa che suscita il suo<br />

interesse o il suo entusiasmo chiama i collaboratori più stretti e <strong>di</strong>chiara:<br />

«dobbiamo farlo anche noi!»<br />

Perio<strong>di</strong>camente prende la sua 1.100 Fiat, carica <strong>un</strong>o o due collaboratori e si reca a<br />

Milano in <strong>un</strong>a traversa <strong>di</strong> Corso Sempione dove sorge il magazzino della <strong>di</strong>tta<br />

ORME, che importa e rivende macchine.<br />

Il problema non è vendere, ma organizzare <strong>un</strong>a produzione in serie che garantisca<br />

la necessaria qualità.<br />

Cassani riesce com<strong>un</strong>que a tracciare <strong>un</strong> lay out della nuova fabbrica con tutta la<br />

documentazione relativa.<br />

E realmente entusiasta delle prospettive del paese: sa che americani e inglesi si<br />

stanno affacciando all'orizzonte ed è convinto che chi arriverà per primo sarà<br />

padrone del mercato.<br />

Durante il viaggio <strong>di</strong> ritorno dal Brasile dove si era recato per intraprendere <strong>un</strong>a<br />

nuova partnership che non prenderà il via, dall’ingegno <strong>di</strong> Cassani nasce la nuova<br />

fabbrica <strong>di</strong> Treviglio.<br />

Francesco rime<strong>di</strong>ta l'esperienza appena conclusa, confronta gli spazi brasiliani<br />

con le angustie <strong>di</strong> Via Madreperla, i pavimenti in terra battuta, l'affollamento<br />

opprimente <strong>di</strong> macchine e materiali.<br />

Sa inoltre che per sopravvivere bisogna meccanizzare e aumentare la produzione.<br />

Dai motoristi della nave si fa prestare dei fogli e resta per l<strong>un</strong>ghe ore a <strong>di</strong>segnare<br />

in cabina.<br />

Quando la moglie e Luisella lo vanno a prendere alla nave il progetto <strong>di</strong> massima<br />

per il nuovo stabilimento è pronto.<br />

19


I lavori hanno inizio nel marzo del '56: i muratori lavorano anche <strong>di</strong> notte, su tre<br />

turni, illuminati da gran<strong>di</strong> fari accesi.<br />

Cassani vuole che lo stabilimento sia pronto per la ri<strong>un</strong>ione con gli agenti prima<br />

<strong>di</strong> Natale.<br />

Poche concessioni al design, moltissime alla f<strong>un</strong>zionalità; la nuova <strong>SAME</strong> è <strong>un</strong><br />

e<strong>di</strong>ficio rettangolare con la facciata sulla Padana Superiore che collega Milano a<br />

Venezia, vicinissimo alla ferrovia.<br />

Il 20 <strong>di</strong>cembre all'inaugurazione assieme agli agenti c'è la famiglia Cassani al<br />

gran completo.<br />

Anche la mamma Gina che ora vive in <strong>un</strong> pensionato sul lago <strong>di</strong> Garda e che si<br />

guarda intorno sod<strong>di</strong>sfatta: Cecco si è ormai definitivamente riscattato.<br />

Ai primi <strong>di</strong> gennaio gli operai possono entrare: 80 mila metri quadri <strong>di</strong> capannoni<br />

coperti, <strong>un</strong>'<strong>un</strong>ica immensa officina l<strong>un</strong>ga duecentocinquanta metri con le tre linee<br />

(motori, verniciatura, assemblaggio trattori) interamente allestite.<br />

Lavori per la nuova sede – vista nord (AS<strong>SAME</strong>)<br />

20


Lavori per la nuova sede – vista sud (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Lavori per la nuova sede – vista ovest (AS<strong>SAME</strong>)<br />

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Lavori per la nuova sede – la palazzina <strong>di</strong>rezionale (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Nel 1957 la produzione sfiora i tremila trattori.<br />

In realtà l'obiettivo più imme<strong>di</strong>ato <strong>di</strong> Cassani resta quello ann<strong>un</strong>ciato alla Fiera <strong>di</strong><br />

Verona del '48: <strong>di</strong>ecimila macchine.<br />

E’ convinto anche che le esportazioni devono raggi<strong>un</strong>gere il 50 per cento della<br />

produzione.<br />

L'ultimo dei «precìs» è dominato da <strong>un</strong>'ambizione ancora più profonda che<br />

confida solo a pochi collaboratori: «voglio <strong>di</strong>ventare il re del trattore»<br />

Con l'arrivo della nuova fabbrica viene rinnovata anche la linea dei motori.<br />

Il problema è quello <strong>di</strong> ottenere potenze più elevate senza raggi<strong>un</strong>gere<br />

<strong>di</strong>mensioni mastodontiche: Cassani con <strong>un</strong>a geniale mo<strong>di</strong>fica alla biella riesce a<br />

ricavare dai moduli del motore in linea <strong>un</strong> motore a V che consente <strong>di</strong> ridurre gli<br />

ingombri.<br />

Intanto i <strong>di</strong>esel <strong>di</strong>ventano più veloci e si passa da 1200 a 1800, poi a 2200 giri al<br />

minuto.<br />

22


I gran<strong>di</strong> successi della <strong>SAME</strong> <strong>di</strong> quest'epoca portano il nome <strong>di</strong> Centauro, Leone<br />

e Minotauro.<br />

L'imperativo della modularità è com<strong>un</strong>que rispettato: sostanzialmente, tra <strong>un</strong><br />

motore e l'altro cambiano soltanto i basamenti.<br />

Nel 1958 nasce anche la stazione automatica <strong>di</strong> controllo lanciata negli anni<br />

successivi con il 240 a due cilindri e poi con il 360 a tre cilindri.<br />

Negli Stati Uniti Ferguson ha appena perfezionato la sua geniale invenzione<br />

dell'anteguerra (l'attacco a tre p<strong>un</strong>te) introducendo <strong>un</strong> vero e proprio sistema<br />

automatico <strong>di</strong> regolazione dello sforzo che consente <strong>di</strong> mantenere costante la<br />

profon<strong>di</strong>tà <strong>di</strong> lavorazione dell'attrezzo.<br />

In sostanza vuole realizzare lo stesso principio <strong>di</strong> Ferguson con <strong>un</strong> sistema<br />

<strong>di</strong>verso: ormai è <strong>un</strong>a questione d'onore tra lui e il suo rivale immaginario.<br />

Le passeggiate tranquille sotto gli ulivi, la compagnia delle anziane ospiti della<br />

casa <strong>di</strong> riposo e le l<strong>un</strong>ghe dormite sono il balsamo più efficace per la sua mente<br />

febbrile: al ritorno dal lago <strong>di</strong> Garda il progetto è sostanzialmente pronto.<br />

Francesco si è fatto <strong>un</strong> p<strong>un</strong>to d'onore <strong>di</strong> migliorare nei dettagli il «sistema<br />

Ferguson» e ci è riuscito!<br />

I trattori occupano la mente <strong>di</strong> Cassani notte e giorno: ogni tanto si sveglia, ha<br />

<strong>un</strong>'intuizione, la annota su <strong>un</strong> pezzo <strong>di</strong> carta, poi si riaddormenta tranquillo.<br />

La figlia Luisella viene inviata a stu<strong>di</strong>are a Londra: e il padre le scrive delle<br />

lettere piene <strong>di</strong> premura e <strong>di</strong> affetto sul piano personale, ma le informazioni che<br />

fornisce sono tutte a tema <strong>un</strong>ico: stiamo trattando con gli jugoslavi... aspetto<br />

risposta dai brasiliani con cui abbiamo aperto <strong>un</strong>a nuova trattativa...<br />

Quando non è in viaggio, la mattina alle 7.30 è in fabbrica.<br />

Se ci sono dei problemi arriva anche prima.<br />

Inizia il giro nel reparto <strong>di</strong> progettazione poi passa alla fabbrica. Sosta alle 12.<br />

Riprende alle 14 fino alle 20.<br />

Il momento più bello per lui è a quest'ora.<br />

23


La palazzina <strong>di</strong>rezionale (AS<strong>SAME</strong>)<br />

La torre piezometrica (AS<strong>SAME</strong>)<br />

24


Vista dello stabilimento dalla SS 11 padana (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista dello stabilimento dal ponte ferroviario (AS<strong>SAME</strong>)<br />

25


Vista dell’area nord (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Copertura del capannone montaggio trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

26


Copertura del capannone montaggio trattori – lavori preparativi capannone officina (AS<strong>SAME</strong>)<br />

27


La palazzina <strong>di</strong>rezionale vista da sud (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista da est del complesso au<strong>di</strong>torium e uffici commerciali (AS<strong>SAME</strong>)<br />

28


Vista da est del complesso au<strong>di</strong>torium torre pubblicitaria e ufficio spe<strong>di</strong>zione (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista da sud del complesso commerciale torre pubblicitaria e ufficio spe<strong>di</strong>zioni (AS<strong>SAME</strong>)<br />

29


Vista da ovest della torre pubblicitaria e area commerciale (AS<strong>SAME</strong>)<br />

30


Gli uffici dei progettisti sono vuoti e con le mani <strong>di</strong>etro la schiena osserva i<br />

<strong>di</strong>segni sui tavoli.<br />

Poi annota sul margine dei fogli le sue osservazioni: il programma <strong>di</strong> <strong>lavoro</strong> del<br />

giorno dopo è praticamente organizzato.<br />

In genere prosegue il <strong>lavoro</strong> anche dopo cena e molto spesso i suoi collaboratori<br />

più stretti restano a <strong>di</strong>sposizione.<br />

Cassani è dominato da <strong>un</strong>a grande fretta: vuole tutto, subito e soprattutto vuole<br />

arrivare con le sue innovazioni prima degli altri.<br />

La domenica mattina viene de<strong>di</strong>cata alla programmazione del <strong>lavoro</strong> della<br />

settimana seguente, effettuata assieme ai suoi collaboratori più stretti.<br />

Spesso nel reparto <strong>di</strong> progettazione la costruzione dei prototipi va avanti sette<br />

giorni su sette.<br />

Una domenica Cassani con il suo vestito più elegante sta osservando gli<br />

esperimenti sul sistema idraulico della stazione automatica <strong>di</strong> controllo quando<br />

viene inondato da capo a pie<strong>di</strong> da <strong>un</strong> getto <strong>di</strong> lubrificante.<br />

«E’ il giorno della Madonna delle Lacrime» gli fanno notare i suoi<br />

collaboratori...<br />

Chi lavora al suo fianco paga <strong>un</strong> prezzo alto in termini personali ma riceve anche<br />

delle gratificazioni: innanzitutto <strong>un</strong> prestigio altissimo che si riflette anche<br />

all'esterno dell'azienda.<br />

E poi Cassani è legato ai collaboratori più stretti da <strong>un</strong> rapporto affettivo sincero:<br />

si interessa dei loro problemi personali e familiari, sa essere generoso.<br />

La fabbrica e i trattori sono la sua <strong>un</strong>ica passione e spesso non si accorge che per<br />

gli estranei questa passione a volte può <strong>di</strong>ventare insopportabile.<br />

Nella vita sociale il suo impegno più rilevante è quello legato alla costruzione<br />

dell'ospedale <strong>di</strong> Treviglio, <strong>di</strong> cui è anche presidente per <strong>un</strong>a decina d'anni.<br />

In termini affettivi, pur restando sempre legatissimo alla moglie, si appoggia<br />

sempre <strong>di</strong> più alla figlia Luisella.<br />

31


Alla domenica pomeriggio le porta entrambe nello stabilimento vuoto e confessa<br />

loro: «E l'<strong>un</strong>ico momento in cui mi posso godere la fabbrica».<br />

Gli piace seguire le sperimentazioni in campo e ogni tanto al pomeriggio si<br />

presenta da Luisella proponendole con lo stesso entusiasmo con cui potrebbe<br />

offrirle <strong>un</strong> regalo: «vieni Luisella an<strong>di</strong>amo a vedere i trattori... !»<br />

Per molti anni <strong>un</strong>a costante della <strong>SAME</strong> è quella <strong>di</strong> dover tener <strong>di</strong>etro alla vena<br />

innovativa <strong>di</strong> Francesco e della sua équipe <strong>di</strong> progettisti.<br />

La vita dell'azienda si svolge attorno al tavolo da <strong>di</strong>segno, dove perfezionamenti<br />

e innovazioni applicate ai modelli esistenti si cumulano con i nuovi progetti.<br />

La progettazione è il «vero» ambiente <strong>di</strong> Cassani: se potesse si ritirerebbe su <strong>un</strong>a<br />

montagna, con <strong>un</strong>o stu<strong>di</strong>o tutto <strong>di</strong> vetro assieme ai suoi collaboratori più stretti a<br />

<strong>di</strong>segnare dalla mattina alla sera...<br />

Quando i collaboratori hanno dei dubbi o esprimono delle perplessità la risposta è<br />

quasi sempre la medesima: «Non preoccuparti... sono io che pago».<br />

In genere ha ragione.<br />

Quando si sbaglia è il primo a sforzarsi <strong>di</strong> trovare <strong>un</strong> rime<strong>di</strong>o.<br />

Alla soglia degli anni sessanta, mentre il boom della motorizzazione su strada<br />

procede a gran<strong>di</strong> passi, il trattore è rimasto, per usare le parole <strong>di</strong> Cassani, la<br />

Cenerentola della motorizzazione.<br />

Il mercato da <strong>un</strong> po' <strong>di</strong> tempo è in fase stagnante e anche le ven<strong>di</strong>te <strong>SAME</strong>, che<br />

hanno superato le 5000 macchine, pur mantenendo <strong>un</strong>a crescita positiva non<br />

hanno più il <strong>di</strong>namismo degli anni precedenti: per quattro anni stagnano attorno<br />

alle 6000 macchine.<br />

L'Italia sta vivendo la grande esperienza della motorizzazione <strong>di</strong> massa e<br />

Cassani, che è <strong>un</strong> sociologo naturale, va spiegando ai suoi collaboratori che<br />

quando il conta<strong>di</strong>no va nei campi con la seicento o con la macchina, prima o poi<br />

occorre offrirgli le stesse como<strong>di</strong>tà sul trattore.<br />

Nasce così <strong>un</strong> progetto <strong>di</strong> grande ambizione: il Samecar.<br />

32


Come tutti gli anni moglie e figlia sono riuscite a fatica a trascinare Francesco<br />

Cassani in vacanza: a Cortina, durante <strong>un</strong>a passeggiata con la figlia Luisella,<br />

Cassani improvvisamente si blocca.<br />

Prende l'ombrello, si mette a scarabocchiare per terra e chiede <strong>di</strong> essere lasciato<br />

<strong>un</strong> momento solo.<br />

Nel giro <strong>di</strong> <strong>un</strong>'ora nasce <strong>un</strong>o strano oggetto: la struttura portante è quella del<br />

trattore ma l'aspetto è quello <strong>di</strong> <strong>un</strong> vero e proprio camioncino.<br />

Pochi mesi dopo nasce il prototipo del Samecar.<br />

Molleggiato, dotato <strong>di</strong> <strong>un</strong>a velocità su strada <strong>di</strong> 40 chilometri all'ora, assicura <strong>un</strong>a<br />

piena polivalenza <strong>di</strong> impiego: lavorazioni del terreno e trasporto prodotti...<br />

Il 3 marzo 1961 sul campo della Scuola Sperimentale <strong>di</strong> Agricoltura delle<br />

Capannelle, lo stesso dove trentatré anni prima aveva presentato il suo primo<br />

trattore ai gerarchi del regime, Francesco Cassani seduto vicino a Mariano<br />

Rumor, ministro dell'Agricoltura, vede sfilare il Samecar alla sua prima uscita<br />

"ufficiale".<br />

L'eco è notevole: la televisione e i giornali parlano del nuovo «trattore che lavora<br />

la terra e trasporta i prodotti». Mike Bongiorno e Walter Marcheselli presentano i<br />

modellini in televisione.<br />

Le foto della pubblicità mostrano l'onorevole Rumor tutto allegro a fianco del<br />

guidatore.<br />

Le brochures parlano <strong>di</strong> comfort fino ad allora impensabili per <strong>un</strong> «trattore»:<br />

l<strong>un</strong>otto panoramico, tergicristallo, vetri scorrevoli e regolabili, cabina (che si può<br />

smontare interamente) dotata <strong>di</strong> poltroncine in gommapiuma, riscaldamento e<br />

persino <strong>un</strong>a ru<strong>di</strong>mentale forma <strong>di</strong> aria con<strong>di</strong>zionata.<br />

«Per la prima volta <strong>di</strong>amo al trattorista le stesse como<strong>di</strong>tà che all'automobilista»<br />

spiegano le brochures.<br />

Al Salon International de la Machine Agricole il Samecar viene presentato come<br />

l'avvenimento degli anni sessanta dalla potente associazione dei ven<strong>di</strong>tori e<br />

riparatori <strong>di</strong> macchinario agricolo.<br />

33


Alla Fiera <strong>di</strong> Verona i politici che contano, tra cui il Presidente del Consiglio<br />

Fanfani, i ministri Gemella e Trabucchi vengono fotografati accanto al Samecar.<br />

La filiale francese chiede e imme<strong>di</strong>atamente ottiene <strong>un</strong>a versione stretta del<br />

Samecar puledro per i vigneti. Nasce così il «Poulain 35 HP».<br />

Cassani crede così profondamente in questa macchina che decide <strong>di</strong> estendere la<br />

gamma anche a portate superiori e progetta il Samecar Elefante (100/120/140/160<br />

CV) che è <strong>un</strong> vero autocarro.<br />

Il mercato però non reagisce positivamente.<br />

Sorgono <strong>di</strong>fficoltà dal p<strong>un</strong>to <strong>di</strong> vista del Co<strong>di</strong>ce della Strada per guidare il<br />

Samecar a 40 all'ora.<br />

Gli agricoltori non sono ancora abituati al concetto <strong>di</strong> mezzo polivalente.<br />

Le macchine invendute si accumulano.<br />

Cassani, ed è <strong>un</strong> altro dei suoi gran<strong>di</strong> meriti, è convinto <strong>di</strong> ciò che vuole, quasi<br />

cocciuto, ma non rigido.<br />

Se si accorge che l'idea non f<strong>un</strong>ziona ha la capacità <strong>di</strong> mollare tutto.<br />

Una sera la figlia e i collaboratori gli fanno presente per l'ennesima volta che il<br />

Samecar non ha sfondato sul mercato, che continua a rappresentare <strong>un</strong>a per<strong>di</strong>ta<br />

per l'azienda, e questa volta Francesco li ascolta con attenzione.<br />

Passa <strong>un</strong>a delle poche notti insonni della sua vita e al mattino dopo decide: vuole<br />

che la linea <strong>di</strong> montaggio venga smantellata il più presto possibile.<br />

Ness<strong>un</strong>o deve parlargli più del Samecar.<br />

Visto a posteriori il fallimento commerciale <strong>di</strong> questo veicolo ha molte<br />

spiegazioni: il momento per l'agricoltura non era favorevole e l'idea era sorta<br />

anche dalla costante ossessione <strong>di</strong> Cassani <strong>di</strong> non far mancare il <strong>lavoro</strong> alla<br />

fabbrica.<br />

Peraltro molte delle considerazioni <strong>di</strong> fondo da cui la macchina era nata<br />

risultavano esatte.<br />

Le ore <strong>di</strong> utilizzazione dei trattori si andavano assottigliando, e l'interesse <strong>di</strong> <strong>un</strong><br />

macchina polivalente ed economica era evidente.<br />

34


In molti tipi <strong>di</strong> colture il tempo <strong>di</strong> utilizzo del trattore de<strong>di</strong>cato ai trasporti<br />

superava il 60 per cento.<br />

Del resto la prova migliore della vali<strong>di</strong>tà dell'intuizione <strong>di</strong> Cassani verrà con<br />

vent'anni <strong>di</strong> ritardo quando macchine <strong>di</strong>verse, concepite però sul modello del<br />

Samecar, troveranno <strong>un</strong> valido sbocco <strong>di</strong> mercato.<br />

Contemporanea all'abbandono del Samecar è anche la rapida rin<strong>un</strong>cia <strong>di</strong> Cassani<br />

a entrare nel settore dei camion.<br />

Per fort<strong>un</strong>a invece il mercato dei trattori sta recuperando: nel '65 viene<br />

finalmente superata la soglia delle seimila macchine vendute. Cassani sa che<br />

l'azienda deve concentrarsi sul suo prodotto, i trattori, anche se il cuore talora<br />

pulsa <strong>di</strong>versamente.<br />

Nel frattempo l'espansione della <strong>SAME</strong> all'estero procede con successo dapprima<br />

in Europa: le quattro ruote motrici cominciano a imporsi in Olanda, Belgio,<br />

Svizzera, Inghilterra, Spagna, Grecia, Portogallo.<br />

Ma ben presto l'espansione varca i confini del continente: in Africa il vantaggio<br />

congi<strong>un</strong>to delle 4 ruote motrici, del raffreddamento ad aria, dei criteri costruttivi<br />

estremamente semplici e soli<strong>di</strong> <strong>di</strong>ventano la base <strong>di</strong> <strong>un</strong> notevole successo.<br />

Lo stesso avviene in Australia.<br />

In pochi anni le foto dei calendari <strong>di</strong>stribuiti dai riven<strong>di</strong>tori si popolano <strong>di</strong><br />

farmers esotici alla guida dei trattori <strong>SAME</strong> tra le montagne dell'Afghanistan<br />

come nelle fattorie del Minnesota, alle porte del deserto algerino come nelle<br />

regioni semitropicali dell'Angola e del Mozambico.<br />

In alc<strong>un</strong>e capitali africane (Ad<strong>di</strong>s Abeba, Moga<strong>di</strong>scio) sono installate delle<br />

ru<strong>di</strong>mentali officine <strong>di</strong> montaggio locale.<br />

"<strong>SAME</strong> Informazione" pubblica <strong>un</strong> orgoglioso reportage da <strong>un</strong> paesino svizzero<br />

del cantone <strong>di</strong> Friburgo che non conta 5000 anime ma che ha già 18 trattori<br />

<strong>SAME</strong>!<br />

La tranquilla vita dei trevigliesi gusta i primi brivi<strong>di</strong> <strong>di</strong> esotismo.<br />

35


Si intravedono sempre più spesso delegazioni <strong>di</strong> stranieri provenienti dalla Cina,<br />

dal Giappone, dall'Africa che si recano in visita alla fabbrica.<br />

Un contratto importante viene firmato dalla <strong>SAME</strong> alc<strong>un</strong>i anni dopo con Cuba: si<br />

tratta <strong>di</strong> <strong>un</strong> or<strong>di</strong>ne <strong>di</strong> 2000 trattori che risolve brillantemente <strong>un</strong> periodo <strong>di</strong> stasi<br />

del mercato.<br />

Fidel in persona scarrozza Luisella Cassani per tutta l'isola in visita alle<br />

coltivazioni <strong>di</strong> cotone e <strong>di</strong> zucchero su <strong>un</strong>'Alfa duemila: lo stesso modello che<br />

Giuseppe Luraghi, presidente dell'Alfa Romeo, ha appena regalato a Cassani in<br />

segno <strong>di</strong> riconciliazione per la spiacevole vicenda del '42.<br />

Un mercato importante si apre in sudafrica, anche se gli inizi sono <strong>un</strong> po'<br />

avventurosi.<br />

L'importatore della Ferguson che ha appena abbandonato l'azienda propone alla<br />

<strong>SAME</strong> <strong>un</strong> affare <strong>di</strong> notevoli <strong>di</strong>mensioni: sono 500 trattori da esportare tutti d'<strong>un</strong><br />

colpo. Francesco propone <strong>un</strong> approccio più graduale ma l'ex uomo Ferguson non<br />

desiste.<br />

Il mercato c'è, e occorre sfruttarlo.<br />

In realtà la Massey Ferguson, che gode <strong>di</strong> <strong>un</strong>a posizione <strong>di</strong> quasi monopolio in<br />

quel paese, contrattacca: esamina da ogni parte la stazione <strong>di</strong> controllo che<br />

Cassani ha appena introdotto sui trattori <strong>SAME</strong> e oppone l'esistenza <strong>di</strong> <strong>un</strong><br />

brevetto Ferguson per la valvola <strong>di</strong> controllo della pressione.<br />

Quando c'è <strong>di</strong> mezzo il suo orgoglio <strong>di</strong> progettista Cassani <strong>di</strong>venta <strong>un</strong> leone.<br />

La sfida a <strong>di</strong>stanza con Ferguson vive <strong>un</strong>a nuova tappa: in <strong>un</strong>a settimana a<br />

Treviglio viene progettata <strong>un</strong>a nuova valvola.<br />

Nel giro <strong>di</strong> pochi mesi questa viene sostituita su tutti i trattori già venduti al<br />

Sudafrica da <strong>un</strong>a squadra <strong>di</strong> tecnici appositamente inviati in aereo.<br />

In questi anni Cassani viaggia spesso in Italia e all'estero, ma non si occupa<br />

<strong>di</strong>rettamente delle ven<strong>di</strong>te.<br />

Ha saputo decentrare l'organizzazione che su questo piano è caratterizzata da<br />

molto entusiasmo e da <strong>un</strong> forte <strong>di</strong>namismo.<br />

36


Vista da nord della palazzina commerciale (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista da nord del magazzino ricambi (AS<strong>SAME</strong>)<br />

37


Vista dalla torre pubblicitaria del magazzino ricambi e parco trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista dalla torre pubblicitaria del magazzino ricambi e parco trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

38


Pensilina per il carico trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Carroponte e scalo ferroviario per il carico trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

39


Trattori sul piano <strong>di</strong> carico – si noti a sinistra la torre pubblicitaria e quella piezometrica (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Trattori or<strong>di</strong>nati nel piazzale (AS<strong>SAME</strong>)<br />

40


Vista da nord del magazzino ricambi (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista da ovest del magazzino ricambi (AS<strong>SAME</strong>)<br />

41


Vista interna magazzino ricambi – scala accesso al p1 (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna magazzino ricambi – scala accesso al p1 (AS<strong>SAME</strong>)<br />

42


Vista dalla torre pubblicitaria del magazzino ricambi e parco trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna magazzino ricambi (AS<strong>SAME</strong>)<br />

43


Vista interna magazzino ricambi (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna magazzino ricambi (AS<strong>SAME</strong>)<br />

44


Il Sudamerica resta la sua passione, anche se la <strong>SAME</strong> ha rin<strong>un</strong>ciato<br />

apparentemente a installarsi in quel continente.<br />

Dopo la morte <strong>di</strong> Eugenio le trattative con l'Argentina non vengono più riprese<br />

anche perché Cassani non è molto convinto dal clima politico instauratosi con<br />

Peròn.<br />

Una seconda trattativa estremamente complessa con il Brasile finisce anch'essa<br />

nel nulla.<br />

In cambio la <strong>SAME</strong> ottiene lusinghieri successi col Venezuela.<br />

Francesco si muove spesso parallelamente al resto dell'organizzazione, sull'onda<br />

dell'entusiasmo, pensando a nuove iniziative impren<strong>di</strong>toriali e a nuove soluzioni<br />

tecniche, e provoca perio<strong>di</strong>ci allarmi a Treviglio. «Papà, ci parli <strong>di</strong> <strong>un</strong>a possibile<br />

società in Perù, ma ricordati come sono i sudamericani: facili a trascinare sul<br />

piano dei progetti e poi...» gli scrive Luisella, che fa da me<strong>di</strong>atrice tra il<br />

<strong>di</strong>namismo vulcanico del padre e le esigenze organizzative <strong>di</strong> <strong>un</strong>a struttura ormai<br />

complessa che deve assicurare l'efficienza della routine.<br />

Cassani sa benissimo che i suoi collaboratori hanno ragione, ma è inquieto: p<strong>un</strong>ta<br />

sempre <strong>di</strong> più a traguar<strong>di</strong> lontani.<br />

Nel 1965 si trova in Bolivia e osserva ammirato le gran<strong>di</strong> piantagioni degli<br />

altipiani. Inizia delle trattative con <strong>un</strong> importatore locale e manda a Treviglio i<br />

primi schizzi per <strong>un</strong>a macchina immensa dotata <strong>di</strong> <strong>un</strong>a potenza <strong>di</strong> 160 CV,<br />

capace <strong>di</strong> lavorare giorno e notte con attrezzi <strong>di</strong> grande capacità.<br />

Nasce così il Dinosaur:<br />

«Robusto e sicuro come <strong>un</strong>'antica fortezza, comodo e manovrabile come <strong>un</strong>a<br />

moderna fuoriserie» recita la pubblicità.<br />

In effetti è <strong>un</strong>a macchina completamente nuova per il mercato italiano.<br />

Ma Cassani è convinto che i criteri produttivi che si sviluppano attorno alle<br />

gran<strong>di</strong> estensioni agricole americane faranno breccia anche in Italia, specie nella<br />

pianura padana.<br />

45


Dotato <strong>di</strong> <strong>un</strong>a gamma estesa <strong>di</strong> servocoman<strong>di</strong> e <strong>di</strong> <strong>un</strong> motore a 8 cilindri a «V», il<br />

Dinosaur è però affetto da <strong>un</strong>a grave limitazione: utilizza il 40 per cento della sua<br />

potenza per muovere se stesso.<br />

In realtà questa macchina risente <strong>di</strong> tutte le lac<strong>un</strong>e tecnologiche del tessuto<br />

industriale dell'epoca: non sono ancora <strong>di</strong>sponibili i motori in lega leggera,<br />

inoltre la necessità economica <strong>di</strong> impiegare i componenti della linea tra<strong>di</strong>zionale<br />

<strong>SAME</strong> è <strong>un</strong> vincolo eccessivamente pesante per <strong>un</strong>a macchina così<br />

rivoluzionaria.<br />

Costruiti i primi <strong>di</strong>eci esemplari <strong>di</strong> pre-serie il Dinosaur viene abbandonato.<br />

L'ultimo problema alla cui soluzione Cassani lavora personalmente è quello <strong>di</strong><br />

consentire al trattorista <strong>di</strong> cambiare la marcia sottosforzo: nasce così la<br />

trasmissione semiautomatica a selezione idraulica simile al power shift che gli<br />

americani sviluppano, con tecnologie più costose e sofisticate, negli stessi anni.<br />

Vista interna del capannone montaggio trattori – samecar (AS<strong>SAME</strong>)<br />

46


Vista interna del capannone montaggio trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna del capannone montaggio trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

47


Vista interna del capannone montaggio trattori – zona stoccaggio (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna del capannone montaggio trattori – linea <strong>di</strong> montaggio (AS<strong>SAME</strong>)<br />

48


Vista interna del capannone montaggio trattori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Linee <strong>di</strong> montaggio viste dalla palazzina <strong>di</strong>rezionale (AS<strong>SAME</strong>)<br />

49


Vista interna del capannone montaggio officina – montaggio motori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna del capannone montaggio officina – montaggio motori (AS<strong>SAME</strong>)<br />

50


Vista interna del capannone montaggio officina (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna del capannone montaggio officina (AS<strong>SAME</strong>)<br />

51


Vista interna del capannone montaggio officina (AS<strong>SAME</strong>)<br />

52


1.2 Il giorno in cui basterà <strong>un</strong> bottone<br />

Tra gli aspetti più interessanti dalla vita <strong>di</strong> Cassani vi è senz'altro il modo con cui<br />

ha affrontato il problema della fabbrica.<br />

Si è visto bene come la <strong>SAME</strong> sia nata come <strong>un</strong>'azienda <strong>di</strong>sposta a decentrare il<br />

massimo della produzione.<br />

E anche quando sarebbe stato possibile integrare maggiormente il ciclo con<br />

l'acquisto, ad esempio, <strong>di</strong> <strong>un</strong>a fonderia come spesso gli avevano chiesto i suoi<br />

collaboratori, Cassani preferì desistere.<br />

Le linee della <strong>SAME</strong> sono nate sul modello delle fabbriche, che Francesco e i<br />

suoi collaboratori avevano potuto vedere e in parte copiare all'Italia e all'estero.<br />

Negli Stati Uniti Cassani aveva visitato le fabbriche <strong>di</strong> trattori <strong>di</strong> Ford, Massey<br />

Ferguson, Caterpillar.<br />

In Gran Bretagna lui e i suoi uomini avevano visitato più volte la Perkins, in<br />

Italia la FIAT.<br />

Molte delle sue considerazioni, però, traevano sp<strong>un</strong>to da quanto andava acca-<br />

dendo nell'industria dell'auto. L'automazione è legata alla produzione in gran<strong>di</strong><br />

serie, buona parte dell'ansia con cui Cassani voleva far crescere il numero dei<br />

trattori venduti derivava dal<strong>l'evoluzione</strong> che vedeva in atto nell'industria<br />

dell'automobile.<br />

Ma Cassani, pur non essendo <strong>un</strong> innovatore sul piano dell'organizzazione<br />

aziendale, aveva vissuto per troppi anni "attaccato" all'officina, per non rendersi<br />

conto del fatto che, attorno alla fabbrica e alla gestione delle risorse umane,<br />

stanno sorgendo nuovi problemi e nuove tensioni.<br />

Alc<strong>un</strong>e tracce <strong>di</strong> questa riflessione si possono rinvenire nella relazione tenuta il<br />

21 maggio 1960 a Pisa, in occasione del conferimento della laurea ad honorem<br />

(ve<strong>di</strong> appen<strong>di</strong>ce).<br />

53


Vista aerea del complesso industriale<br />

Vista aerea del complesso industriale (AS<strong>SAME</strong>)<br />

54


Vista interna della palazzina <strong>di</strong>rezionale – ingresso (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna della palazzina <strong>di</strong>rezionale – <strong>di</strong>rezione (AS<strong>SAME</strong>)<br />

55


Vista interna della palazzina <strong>di</strong>rezionale – uffici (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna della palazzina <strong>di</strong>rezionale – la scala principale (AS<strong>SAME</strong>)<br />

56


Vista interna della palazzina <strong>di</strong>rezionale – uffici (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Vista interna della palazzina <strong>di</strong>rezionale – uffici (AS<strong>SAME</strong>)<br />

57


Vista della palazzina <strong>di</strong>rezionale durante <strong>un</strong>a nevicata (AS<strong>SAME</strong>)<br />

58


Poche ore prima <strong>di</strong> leggere questa relazione, Cassani aveva assistito al primo<br />

grande sciopero della nuova fabbrica ed era rimasto impressionato: aveva sempre<br />

concepito il rapporto tra sé e i suoi <strong>di</strong>pendenti come <strong>un</strong> impegno <strong>di</strong> fedeltà<br />

reciproca.<br />

Alc<strong>un</strong>i giorni dopo, tornato in azienda, <strong>di</strong>chiara a <strong>un</strong> collaboratore: "Vorrei poter<br />

vedere il giorno in cui basterà schiacciare <strong>un</strong> bottone per far partire le macchine e<br />

mandare lo stipen<strong>di</strong>o a casa agli operai!".<br />

Nel 1965 Francesco Cassani avverte <strong>un</strong>o strano formicolio alla parte sinistra del<br />

corpo, accompagnato da <strong>un</strong>a paresi facciale, che si risolve nel giro <strong>di</strong> qualche<br />

giorno.<br />

Ma è il primo segnale che il suo organismo ha ceduto.<br />

Parallelamente alla sua vita lavorativa, Cassani non ha mai avuto hobby o<br />

<strong>di</strong>strazioni particolarmente impegnative.<br />

E’ semplicemente consumato dallo stress fisico e psichico <strong>di</strong> <strong>un</strong>a vita focalizzata,<br />

per la massima parte del tempo, attorno ai problemi della fabbrica e della<br />

progettazione.<br />

Vive ancora alc<strong>un</strong>i anni conscio del proprio indebolimento fisico ed emotivo, con<br />

la sensazione <strong>di</strong> aver lasciato la sua opera incompiuta.<br />

L’ultimo atto ufficiale siglato da Cassani e’ stata l’acquisizione nel 1973 della<br />

<strong>di</strong>visione trattori delle Lamborghini.<br />

Scomparirà nel luglio del 1973 lasciando al genero, Vittorio Carozza ed alla<br />

figlia Luisella, il timone dell’azienda.<br />

59


Francesco Cassani e Ferruccio Lamborghini (AS<strong>SAME</strong>)<br />

Francesco Cassani e Ferruccio Lamborghini (AS<strong>SAME</strong>)<br />

60


Francesco Cassani (AS<strong>SAME</strong>)<br />

61


1.2.1 Le tappe fondamentali<br />

1927 Francesco Cassani realizza la prima trattrice agricola al mondo con motore<br />

<strong>di</strong>esel: <strong>un</strong> bicilindrico orizzontale da 12,7 litri, con potenza <strong>di</strong> 40 cv a 450 giri.<br />

1942 Dopo anni <strong>di</strong> esperienza nella progettazione <strong>di</strong> motori <strong>di</strong>esel d'avanguar<strong>di</strong>a e<br />

pompe <strong>di</strong> iniezione, Francesco Cassani con il fratello Eugenio crea a Treviglio la<br />

<strong>SAME</strong> (Società Accoman<strong>di</strong>ta Motori Endotermici).<br />

62


1948 Prima motofalciatrice <strong>SAME</strong> a tre ruote. Il volante ed il se<strong>di</strong>le sono<br />

reversibili. Diventa <strong>un</strong> trattorino <strong>un</strong>iversale ed è premiato con la medaglia d'oro<br />

dall'Accademia <strong>di</strong> Agricoltura <strong>di</strong> Torino<br />

1951 Francesco Cassani progetta nuovi motori modulari raffreddati ad aria. Nasce<br />

il <strong>SAME</strong> DA25 primo trattore a quattro ruote motrici: insieme al <strong>SAME</strong> DA30,<br />

<strong>di</strong>ffonderanno sul mercato la doppia trazione <strong>SAME</strong>.<br />

63


1958 Prima stazione automatica <strong>di</strong> controllo (SAC) <strong>SAME</strong>: verrà applicata negli<br />

anni successivi ai modelli 240, 360, 480 (le "trattrici intelligenti").<br />

1961 E' L'anno del PULEDRO e del <strong>SAME</strong>CAR, il trattore che lavora la terra e<br />

trasporta i prodotti. Segue il <strong>SAME</strong>CAR TORO, macchina da cantiere.<br />

Nasce anche <strong>un</strong>a nuova linea <strong>di</strong> motori a 6 e 8 cilindri a "V".<br />

64


1965 Nasce il CENTAURO, trattore da 60 cv e da questo derivano il LEONE 70<br />

ed il MINITAURO 55. Questi i trattori che faranno conoscere la <strong>SAME</strong> nel<br />

mondo.<br />

1968 Lancio del DRAGO con motore a 6 cilindri in linea (serie "L").<br />

1970 La <strong>SAME</strong> acquisisce la Lamborghini Trattori: è l'ultimo atto ufficiale <strong>di</strong><br />

Francesco Cassani che contribuisce a consolidare la posizione acquisita sul<br />

mercato (italiano ed estero) dalla sua azienda.<br />

65


1973 Con il PANTHER nasce <strong>un</strong> nuovo motore a 5 cilindri: si adottano pompe<br />

d'iniezione immerse (peculiarità dei motori <strong>SAME</strong>), il cambio sincronizzato e la<br />

guida idrostatica.<br />

1975 Il TIGER 100 con cabina originale <strong>SAME</strong> e freni a <strong>di</strong>sco in bagno d'olio<br />

viene in<strong>di</strong>cato come il miglior 100 cv d'Europa.<br />

1978 Max e Hans Hürlimann offrono alla <strong>SAME</strong> <strong>di</strong> assorbire la loro società.<br />

Vittorio Carozza, genero <strong>di</strong> Cassani e nuovo presidente dell'azienda Trevigliese,<br />

non ha esitazione: il segmento <strong>di</strong> mercato, la rete <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta ed il nome Hürlimann<br />

sono <strong>un</strong>a pe<strong>di</strong>na importante nell'espansione della <strong>SAME</strong>. Un anno dopo, la<br />

<strong>SAME</strong> <strong>di</strong>venta ufficialmente Gruppo <strong>SAME</strong>-LAMBORGHINI-HÜRLIMANN,<br />

secondo fabbricante <strong>di</strong> trattori italiano e <strong>un</strong>o dei primi su scala mon<strong>di</strong>ale.<br />

66


1983 Lancio delle nuove famiglie <strong>di</strong> modelli LASER ed EXPLORER con i<br />

motori serie 1000, cambio a 3 alberi e prime attenzioni stilistiche.<br />

1989 Inizia l'era dell'elettronica <strong>SAME</strong>: regolazione elettronica dell'iniezione sui<br />

motori 1000 e nuove centraline <strong>di</strong> controllo delle numerose f<strong>un</strong>zioni della<br />

trattrice.<br />

67


1991 Con la gamma TITAN viene lanciata la trasmissione Electronic Power Shift<br />

(EPS), con possibilità <strong>di</strong> cambio automatico (Automatic Power Shift): progetto<br />

SLH per le alte potenze.<br />

1993 Si progettano i trattorini: <strong>un</strong>a nuova gamma <strong>di</strong> piccola potenza, per usi<br />

tra<strong>di</strong>zionali ed extra agricoli. Nello stesso anno viene lanciato l'ARGON, trattore<br />

<strong>di</strong> grande successo, economico ed affidabile.<br />

68


1995 Lancio del DORADO: il primo trattore <strong>SAME</strong> <strong>di</strong> 60/70 cv dotato <strong>di</strong> cambio<br />

Powershift.<br />

Nello stesso anno, il Gruppo <strong>SAME</strong> acquisisce la Deutz-Fahr Agrartechnik<br />

GmbH <strong>di</strong> Colonia (produzione trattori) e la Deutz-Fahr Erntesysteme GmbH <strong>di</strong><br />

Lauingen (produzione mietitrebbie).<br />

1996 Nasce <strong>un</strong>a nuova gamma <strong>di</strong> cingolati: i ROCK, maneggevoli, compatti,<br />

ideali per le lavorazioni specialistiche.<br />

Il Gruppo <strong>SAME</strong> (SLH) <strong>di</strong>venta ufficialmente Same Deutz-Fahr Group.<br />

1997 Lancio <strong>di</strong> GOLDEN: il primo trattore <strong>SAME</strong>, da frutteto e vigneto, dotato<br />

<strong>di</strong> cambio Powershift.<br />

69


1998 E' l'anno della nuova gamma RUBIN e DIAMOND: "fiore all'occhiello" del<br />

marchio <strong>SAME</strong> per potenza (fino a 260 cv) e prestazioni.<br />

1999 Nascono i nuovi RUBIN ad alta potenza (160/180/200 cv), dotati <strong>di</strong><br />

soluzioni tecnologiche all'avanguar<strong>di</strong>a e vincitori (200 cv) del "Golden Tractor<br />

for design".<br />

70


2000 Lancio della gamma RUBIN 160/180/200 Galileo Cab System - la prima<br />

gamma <strong>di</strong> trattori dotata della rivoluzionaria cabina autolivellante<br />

2002 75° anniversario <strong>SAME</strong> (1927 - 2002): "75 anni <strong>di</strong> <strong>lavoro</strong> insieme"<br />

Fondazione <strong>di</strong> SDF In<strong>di</strong>a<br />

2005/2006 Acquisto del 29,9 % / Partecipazione in DEUTZ AG al 42,2%<br />

Fondazione <strong>di</strong> SDF COMBINES (Croazia)<br />

2007 Posa della prima pietra del nuovo stabilimento in Dalian (Cina)<br />

71


2007 80° anniversario <strong>SAME</strong> (1927 - 2007) :80 anni <strong>di</strong> innovazione<br />

72


ANNO LOGO<br />

1949<br />

1954<br />

1956<br />

1956<br />

1956<br />

1.2.2 Evoluzione del marchio S.A.M.E.<br />

73


ANNO LOGO<br />

1957,<br />

Luglio<br />

1960,<br />

VIII<br />

1962<br />

74


ANNO LOGO<br />

1964<br />

1964<br />

1969<br />

1969<br />

75


ANNO LOGO<br />

1980<br />

1985<br />

-<br />

1991<br />

76


1998<br />

2001<br />

2005<br />

2007<br />

77


La sede <strong>di</strong> viale Ing. Francesco Cassani : evoluzione continua 1.3<br />

78


Evoluzione negli anni 1.3.1<br />

79


1.4 Schede <strong>di</strong> catalogazione documenti<br />

I documenti consultati per conoscere l’evoluzione del complesso industriale sono stati catalogati attraverso <strong>un</strong> sistema <strong>di</strong> schede.<br />

Il materiale proposto in questa catalogazione per sua natura ha <strong>un</strong>a resa non sempre eccellente in quanto, derivante da scansioni <strong>di</strong> elaborati planimetrici <strong>di</strong> grande interesse documentale ma,<br />

realizzati dai 20 ai 30 anni fà con le “tecnologie” del tempo.<br />

TITOLO Titolo del documento<br />

AUTORE Autore del documento<br />

SOGGETTO Soggetto del documento<br />

FORMATO Tipologia del documento<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE Luogo <strong>di</strong> conservazione o consultazione del documento<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Breve descrizione delle caratteristiche del documento<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE<br />

Breve descrizione caratteristiche del contenuto<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI n<br />

80


TITOLO Progetto completamento fabbricati per servizi assistenza <strong>di</strong>pendenti - parte 1<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Spogliatoi e portineria<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:50 degli spogliatoi e complesso portineria con in<strong>di</strong>cazione <strong>di</strong>stribuzione arredo<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958 - 1960<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.1<br />

81


TITOLO Progetto completamento fabbricati per servizi assistenza <strong>di</strong>pendenti – parte 2<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Spogliatoi e portineria<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:50 degli spogliatoi e complesso portineria con in<strong>di</strong>cazione <strong>di</strong>stribuzione arredo<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958 –1960<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.2<br />

82


TITOLO Progetto completamento fabbricati per servizi assistenza <strong>di</strong>pendenti<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Planimetria generale<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria generale 1:500 degli interventi <strong>di</strong> nuovo realizzo e completamento esistenti<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958 - 1960<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.3<br />

83


TITOLO Officine S.A.M.E. Treviglio Planimetria<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Planimetria generale<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.4<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria generale 1:500 degli interventi <strong>di</strong> nuovo realizzo capannone industriale e blocco uffici – si noti la portineria collocata in posizione <strong>di</strong>fferente a come verrà poi realizzata<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958 – 1960<br />

84


TITOLO Officine S.A.M.E. Treviglio Planimetria<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Planimetria generale<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.5<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO<br />

Planimetria generale 1:500 degli interventi <strong>di</strong> nuovo realizzo capannone industriale e blocco uffici antistante – si noti la portineria collocata in posizione <strong>di</strong>fferente a come verrà poi<br />

realizzata – viene in<strong>di</strong>cata anche la maglia dei pilastri del capannone<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958 – 1960<br />

85


TITOLO Officine S.A.M.E. Treviglio<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Planimetria<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria 1:100 settore nuovo capannone con quotatura <strong>di</strong> tracciamento<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1956 - 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.6<br />

86


TITOLO Officine S.A.M.E. Treviglio<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Sezione trasversale e longitu<strong>di</strong>nale capannone<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria 1:50 settore nuovo capannone con altezze e dati <strong>di</strong>mensionali<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1956 – 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.7<br />

87


TITOLO Officine S.A.M.E. Treviglio<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Rappresentazione cementi armati<br />

FORMATO A2<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.8<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria in varie scale rappresentante dettagli costruttivi delle travi, pilastri e ferri d’armatura del capannone<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1956 – 1958<br />

88


TITOLO Officine S.A.M.E. Treviglio<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Rappresentazione ampliamento<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria scala 1:200 dell’ampliamento verso ovest del capannone<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958 – 1960<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.9<br />

89


TITOLO S.A.M.E. Treviglio Planimetria<br />

AUTORE Ing. Oggionni Isacco<br />

SOGGETTO Planimetria generale<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.10<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria generale 1:100 del complesso industriale con ampliamento lato ovest e complesso spogliatoi portineria nel nuovo assetto<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958 – 1960<br />

90


TITOLO Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Pianta del piano rialzato nuovi uffici<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria generale 1:100 nuovi uffici <strong>di</strong>rezionali<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.11<br />

91


TITOLO Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Pianta del piano primo nuovi uffici<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria generale 1:100 nuovi uffici <strong>di</strong>rezionali<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.12<br />

92


TITOLO Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Pianta del piano secondo nuovi uffici (ampliamento)<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria generale 1:100 nuovi uffici <strong>di</strong>rezionali<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.13<br />

93


TITOLO Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Pianta del piano terzo nuovi uffici (ampliamento)<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria generale 1:100 nuovi uffici <strong>di</strong>rezionali<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1962<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.14<br />

94


TITOLO Palazzo <strong>di</strong>rezionale e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Pianta del piano seminterrato nuovi uffici<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria generale 1:100 nuovi uffici <strong>di</strong>rezionali<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.15<br />

95


TITOLO Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Prospetto palazzina principale ante sopralzo<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Prospetto scala 1:100 frontale palazzina <strong>di</strong>rezionale<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.16<br />

96


TITOLO Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Prospetto palazzina principale ante sopralzo<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Prospetto scala 1:100 frontale palazzina <strong>di</strong>rezionale con capannone<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.17<br />

97


TITOLO Nuovo fronte stabilimento<br />

AUTORE Servizio impianti<br />

SOGGETTO Prospetto stabilimento e palazzina<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Prospetto scala 1:200 del complesso capannone ed uffici<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958 - 1962<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.18<br />

98


TITOLO ----------<br />

AUTORE ----------<br />

SOGGETTO Vista stabilimento da parcheggio<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE Uffici S.A.M.E. tecnologie – manufacturing engineering<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Prospetto scala 1:100 del capannone con vista da parcheggio e area confinante<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.19<br />

99


TITOLO Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Sezioni palazzina principale ante sopralzo<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Sezioni scala 1.100 palazzina <strong>di</strong>rezionale<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1956 - 1958<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.20<br />

100


TITOLO Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Prospetto palazzina principale post sopralzo<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Prospetto scala 1:100 frontale palazzina <strong>di</strong>rezionale<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1956 – 1962<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.21<br />

101


TITOLO Nuova sede – <strong>di</strong>rezione e uffici<br />

AUTORE Ing. Isacco Oggionni<br />

SOGGETTO Sezione palazzina con in<strong>di</strong>cazione sopralzo<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Sezione scala 1:50 progetto <strong>di</strong> sopralzo<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1962<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.22<br />

102


TITOLO Serbatoio sopraelevato per acqua<br />

AUTORE C.A. Cremona<br />

SOGGETTO Nuovo serbatoio sopraelevo in metallo<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Disegno in scala 1:70 per realizzo serbatoio con capacità <strong>di</strong> 120 mc<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1960<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.23<br />

103


TITOLO Nuova costruzione palazzina mensa<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Lozza<br />

SOGGETTO Piante pt p1 e sezione nuova mensa e locali accessori<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta e sezioni scala 1:100 con in<strong>di</strong>cazioni <strong>di</strong> quote planimetriche e dettagli<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1972 - 1975<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.24<br />

104


TITOLO Nuova costruzione palazzina mensa<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Lozza<br />

SOGGETTO Planimetria generale dell’intervento<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.25<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria in scala 1:500 della costruenda mensa – si notino il capannone officina trattori, la palazzina <strong>di</strong>rezionale e il sovrappasso carrale<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1972 - 1975<br />

105


TITOLO Nuova costruzione palazzina mensa<br />

AUTORE Ing. Giusepe Badolato<br />

SOGGETTO Planimetria solaio<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Planimetria in scala 1:100 dei cementi armati struttura <strong>di</strong> copertura mensa<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1972 – 1975<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.26<br />

106


TITOLO Nuova costruzione palazzina mensa<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Lozza<br />

SOGGETTO Prospetti<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Prospetti della nuova mensa in scala 1.100 con in<strong>di</strong>cazione tipologia dei materiali<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1972 - 1975<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.27<br />

107


TITOLO Capannone esterno – reparto esperineze<br />

AUTORE Servizio impianti S.A.M.E.<br />

SOGGETTO Nuovo capannone<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.28<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 e sezione scala 1:50 – in<strong>di</strong>cazione in pianta dellle via <strong>di</strong> corsa del carroponte e sagoma<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1960<br />

108


TITOLO Progetto <strong>di</strong> nuova costruzione a<strong>di</strong>bita a tettoia aperta (capannone)<br />

AUTORE Ing. Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Nuova tettoia per deposito<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:200 prospetti e sezione della nuova tettoia<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1977 – 1980<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.29<br />

109


TITOLO Progetto <strong>di</strong> chiusura capannone e formazione nuove tettoie aperte<br />

AUTORE Geom. Scotti Giuseppe<br />

SOGGETTO Capannone per deposito gomme e materiali vari e tettoie deposito<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:200 prospetti e sezioni della chiusura del capannone e nuove tettoie<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1977 – 1980<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.30<br />

110


TITOLO Progetto <strong>di</strong> nuova costruzione capannone a<strong>di</strong>bito a deposito magazzeno<br />

AUTORE Ing. Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Nuovo Capannone in struttura metallica - lotto 1<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:200 prospetti e sezione del nuovo capannone<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1977<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.31<br />

111


TITOLO Capannone a doppio shed<br />

AUTORE Ceccoli s.p.a.<br />

SOGGETTO Quadro d’insieme intervento<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.32<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Dettagli costruttivi <strong>di</strong> carpenterie metalliche per realizzazione nuovo capannone scala 1:250 – 1:20<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1977<br />

112


TITOLO Capannone a doppio shed rivestimento<br />

AUTORE Ceccoli s.p.a.<br />

SOGGETTO Quadro d’insieme intervento<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.33<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Dettagli costruttivi <strong>di</strong> carpenterie metalliche per realizzazione nuovo capannone scala 1:20 – 1:10<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1977<br />

113


TITOLO Progetto <strong>di</strong> nuova costruzione capannone a<strong>di</strong>bito a deposito magazzeno<br />

AUTORE Ing. Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Nuovo Capannone in struttura metallica - lotti 2 e 3<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:200 pianta in nuovi lotti a seguito lotto 1<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1977 – 1979<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.34<br />

114


TITOLO Progetto <strong>di</strong> nuova costruzione capannone a<strong>di</strong>bito a magazzino e lavorazioni varie<br />

AUTORE Ing. Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Nuovo Capannone in struttura metallica - lotti 2 e 3<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:200 prospetti e sezione lotti 2 e 3 nuovo capannone<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1977 – 1979<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.35<br />

115


TITOLO Progettazione nuove tettoie in ampliamento<br />

AUTORE Geom. Giuseppe Scotti<br />

SOGGETTO Tettoie ricovero mezzi in fase <strong>di</strong> omologazione<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:100 prospetti e sezione<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1986 – 1987<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.36<br />

116


TITOLO Nuova costruzione da a<strong>di</strong>bire a deposito<br />

AUTORE Ing. Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Nuovo deposito (futuro rep.manutenzione)<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:100 prospetti e sezione<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1979 – 1980<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.37<br />

117


TITOLO Nuova costruzione da a<strong>di</strong>bire a deposito ampliamento<br />

AUTORE Ing. Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Ampliamento deposito (futuro rep.manutenzione)<br />

FORMATO A1<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:100 prospetti e sezione<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1979 – 1980<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.38<br />

118


TITOLO Sovrappasso SS 11<br />

AUTORE -----<br />

SOGGETTO Ponte per sovrappasso SS 11 e passaggio trattori da area nord a sud e viceversa<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta 1:100 prospetti e sezione<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1969 – 1970<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.39<br />

119


TITOLO Ponte sulla statale 11<br />

AUTORE Lombar<strong>di</strong> prefabbricati<br />

SOGGETTO Calcoli struttura travi e traversi<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta e dettagli scala 1:20 ed annotazioni da seguirsi in fase esecutiva<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1969 – 1970<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.40<br />

120


TITOLO Sottopasso pedonale SS 11<br />

AUTORE Geom. Oggionni Pietro<br />

SOGGETTO Rappresentazione grafica t<strong>un</strong>nel sotterraneo<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta e prospetto scala 1:100 sezione 1:50<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1968 – 1969<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.41<br />

121


TITOLO Sottopasso pedonale SS 11<br />

AUTORE Lombar<strong>di</strong> prefabbricati<br />

SOGGETTO Calcoli strutturali e dettagli vari<br />

FORMATO A4 multiplo<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta e dettagli scala 1:20<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1968 – 1969<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.42<br />

122


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piano seminterrato<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione vista complessiva del piano seminterrato<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 con in<strong>di</strong>cazioni dettagli costruttivi e prescrizioni varie in fase esecutiva<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.43<br />

123


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piano Terra/rialzato<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione vista complessiva del piano terra/rialzato con inserimento nuovo au<strong>di</strong>torium<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 con in<strong>di</strong>cazioni dettagli costruttivi e prescrizioni varie in fase esecutiva<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.44<br />

124


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piano primo<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione vista complessiva del piano primo con vista copertura au<strong>di</strong>torium<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 con in<strong>di</strong>cazioni dettagli costruttivi e prescrizioni varie in fase esecutiva<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.45<br />

125


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Piano secondo<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione vista complessiva del piano secondo<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 con in<strong>di</strong>cazioni dettagli costruttivi e prescrizioni varie in fase esecutiva<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.46<br />

126


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Torre pubblicitaria<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione vista e dettagli torre pubblicitaria<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 con in<strong>di</strong>cazioni dettagli costruttivi e prescrizioni varie in fase esecutiva<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.47<br />

127


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Prospetti corpo uffici e au<strong>di</strong>torium<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione vista del complesso uffici e au<strong>di</strong>torium<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 dei fronti <strong>di</strong> vista dell’intero complesso con in<strong>di</strong>cazioni <strong>di</strong> finiture<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.48<br />

128


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi piano terra<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione vista del uffici au<strong>di</strong>torium capannone ricambi e sottoscalo ferroviario<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 dell’intero complesso<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.49<br />

129


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Pianta 2° piano – sezione – fianco – corpo uffici<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione vista del piano secondo sezione e vista fianco<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.50<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 del piano secondo,sezione dell’intero complesso uffici, vista fianco complesso (da capannone ricambi)<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

130


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Pianta au<strong>di</strong>torium<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione in pianta del complesso au<strong>di</strong>torium<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.51<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 del nuovo au<strong>di</strong>torium con in<strong>di</strong>cazione grafica dei posti a sedere i servizi igienici e foyer<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

131


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Sezione trasversale au<strong>di</strong>torium<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.52<br />

SOGGETTO Rappresentazione sezione trasversale del complesso au<strong>di</strong>torium con vista della parte retrostante del complesso ricambi commerciale<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 sezione trasversale del nuovo au<strong>di</strong>torium<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

132


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi – Sezione Longitu<strong>di</strong>nale au<strong>di</strong>torium<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Rappresentazione sezione longitu<strong>di</strong>nale del complesso au<strong>di</strong>torium<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 sezione longitu<strong>di</strong>nale del nuovo au<strong>di</strong>torium<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.53<br />

133


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi –particolare controsoffittatura au<strong>di</strong>torium<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Particolari della controsoffittatura<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.54<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 <strong>di</strong> particolari costruttivi del nuovo au<strong>di</strong>torium – si noti a dx la palazzina ricambi<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

134


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi –Piante e sezioni gruppo spe<strong>di</strong>zioni<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.55<br />

SOGGETTO Rappresentazione del nuovo complesso a<strong>di</strong>bito alla spe<strong>di</strong>zione dei mezzi piano terra <strong>di</strong> stoccaggio e superiore per carico<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 del gruppo spe<strong>di</strong>zioni piano terra e primo con vista frontale<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

135


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi –Sezioni gruppo spe<strong>di</strong>zioni<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.56<br />

SOGGETTO Rappresentazione del nuovo complesso a<strong>di</strong>bito alla spe<strong>di</strong>zione dei mezzi piano terra <strong>di</strong> stoccaggio e superiore per carico<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Sezioni e prospetti in scala 1:100 del gruppo spe<strong>di</strong>zioni piano terra e primo con vista frontale<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

136


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi –Particolari del gruppo spe<strong>di</strong>zioni<br />

AUTORE Arch. Ferruccio Rozza<br />

SOGGETTO Dettagli in sezione del complesso spe<strong>di</strong>zioni<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.57<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Sezioni e dettagli in scala 1:10 – 1:2 del gruppo spe<strong>di</strong>zioni - da notare i binari <strong>di</strong> scorrimento carroponte posti in quota <strong>di</strong>fferente<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970 – 1972<br />

137


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi –Pianta e sezione del capannone<br />

AUTORE Ing . Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Pianta del piano terra capannone e sezione<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.58<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta e sezione del capannone in scala 1:100 – si segnalano le 4 scale per accesso al piano superiore<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970<br />

138


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi –Pianta del soppalco<br />

AUTORE ing. Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Pianta del soppalco (est)<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.59<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 del soppalco ad est che collega la parte della palazzina commerciale a quella de<strong>di</strong>cata al servizio ricambi<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970<br />

139


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi –Pianta del soppalco<br />

AUTORE Ing . Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Pianta del soppalco (ovest)<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.60<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Pianta in scala 1:100 del soppalco ad ovest segue a quello realizzato ad est – ora la palazzina commerciale e’ completamente collegata al capannone<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970<br />

140


TITOLO Nuova costruzione S.A.M.E. ricambi –prospetti e sezioni<br />

AUTORE Ing. Anselmo Lusvar<strong>di</strong><br />

SOGGETTO Prospetti e sezioni del capannone ricambi<br />

FORMATO A0<br />

LUOGO DI CONSERVAZIONE <strong>Archivio</strong> e<strong>di</strong>lizia privata Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO Disegno a china su carta<br />

DESCRIZIONE DEL CONTENUTO Prospetti e sezione in scala 1:100 del nuovo capannone accorpato alla palazzina commerciale<br />

ANNO DI PROGETTAZIONE – REALIZZAZIONE 1970<br />

SCHEDA DI CATALOGAZIONE DOCUMENTI 1.4.61<br />

141


2.1 Introduzione alla città Treviglio “Capitale” della Geradadda<br />

Treviglio, maggiore città della Gera d'Adda, cioé del basso territorio fra l'Adda e<br />

il Serio, seconda città della provincia <strong>di</strong> Bergamo, é situata a sud del capo<strong>luogo</strong>,<br />

nella pianura padana fertile e ben irrigata, con <strong>un</strong> clima continentale moderato.<br />

Stabilizzata ormai da quasi mezzo secolo intorno ai 25000 - 26000 abitanti, é <strong>un</strong><br />

importante nodo stradale e ferroviario.<br />

E' collocata all'incrocio della statale N.11, Padana Superiore, nel suo tratto da<br />

Milano a Brescia, e della statale N.42, del Tonale e della Mendola, che scende da<br />

Bergamo e <strong>di</strong>rama poi verso Lo<strong>di</strong> e verso Crema.<br />

Come testimonierebbero numerosi reperti archeologici, nonché l'impianto <strong>di</strong><br />

alc<strong>un</strong>e vie interne, le origini <strong>di</strong> Treviglio sono assai antiche, con ogni probabilità<br />

tardo romane, anche se il suo primo documento scritto é dell'anno 964. Treviglio<br />

fu sempre estremamente gelosa delle proprie libertà.<br />

"Arimannia" longobarda, cioé com<strong>un</strong>ità <strong>di</strong> uomini liberi, e "corte regia" fin dal<br />

suo inizio, intorno all'anno mille si dà al monastero benedettino milanese <strong>di</strong><br />

S.Simpliciano, conservando peró gran parte della sua autonomia come<br />

<strong>di</strong>pendente <strong>di</strong>rettamente dall'imperatore.<br />

Verso il 1225 si riscatta a pagamento e <strong>di</strong>venta com<strong>un</strong>e autonomo con alterne<br />

vicende <strong>di</strong> libertà fino al 1333, in cui si dà con patto <strong>di</strong> fedeltà personale ai<br />

Visconti <strong>di</strong> Milano, non come feudo, ma come "Terra Separata" con<br />

giuris<strong>di</strong>zione autonoma. Il borgo gi<strong>un</strong>gerà ad<strong>di</strong>rittura ad acquisire da sé in vari<br />

perio<strong>di</strong> (ultimamente 1664 dal governo spagnolo) i <strong>di</strong>ritti <strong>di</strong> infeudamento a cui<br />

veniva sottoposto forzatamente.<br />

Le sue autonomie, anche se progressivamente minori, dureranno fino al 1760 e<br />

ancora sotto Napoleone I sarà "terra separata per tributi".<br />

Come imponevano già i suoi statuti due-trecenteschi, Treviglio non volle mai<br />

ospitare famiglie nobili fino al XVII secolo per non rischiare <strong>di</strong> subirne<br />

142


l'oppressione e risulta perciò povera <strong>di</strong> palazzi signorili, mentre é ricca <strong>di</strong><br />

testimonianze storiche artistiche e religiose.<br />

Fra esse: la basilica Minore <strong>di</strong> S.Martino e S.Maria Ass<strong>un</strong>ta, vero museo d'arte<br />

che custo<strong>di</strong>sce anche la stupenda "Pala D'Oro" dello Zenale e del Butinone,<br />

capo<strong>lavoro</strong> incontrastato del 400 lombardo; la gran<strong>di</strong>osa torre campanaria<br />

romantica <strong>di</strong> 68 m d'altezza, il Santuario della "Madonna delle Lacrime" in<br />

memoria <strong>di</strong> <strong>un</strong> fatto miracoloso del 28 Febbraio 1522 (data della festa patronale<br />

citta<strong>di</strong>na); i chiostri dei gran<strong>di</strong> monasteri delle Agostiniane e delle Clarisse e<br />

molte altre opere minori.<br />

A Treviglio, com<strong>un</strong>ità assai vivace, <strong>di</strong> larga partecipazione democratica e oggi<br />

ricchissima <strong>di</strong> volontariato, é sempre stata notevole l'iniziativa impren<strong>di</strong>toriale.<br />

L'agricoltura, insieme al commercio, é stata predominante fino a pochi decenni fa<br />

con <strong>un</strong> fiorente artigianato sopratutto del mobile intarsiato e <strong>un</strong>a forte produzione<br />

<strong>di</strong> seta <strong>di</strong> cui facevano fede i piú <strong>di</strong> 200000 gelsi impiantati sul territorio e <strong>di</strong> cui<br />

rimangono ora pochissimi esemplari.<br />

Oltre all'agricoltura, commercio e artigianato, negli ultimi decenni si sono<br />

sviluppati fortemente il terziario e sopratutto l'industria, specie nei settori<br />

metalmeccanico, elettromeccanico e chimico.<br />

Le due principali industrie collocate sul territorio trevigliese sono il gruppo<br />

S.A.M.E. (trattori agricoli) e la BIANCHI (biciclette), entrambe leader mon<strong>di</strong>ali<br />

nel loro settore, che recano ov<strong>un</strong>que e col massimo onore anche il nome<br />

Treviglio.<br />

143


2.2 Nel Me<strong>di</strong>o-evo<br />

II Borgo <strong>di</strong> Treviglio é sorto nell'alto Me<strong>di</strong>o Evo in seguito all'<strong>un</strong>ione, per scopo<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa, <strong>di</strong> tre preesistenti inse<strong>di</strong>amenti: Cusarola, Pisgnano e Portoli, <strong>un</strong>o <strong>di</strong><br />

origine gallica, <strong>un</strong>o romana e l'ultimo piú recente, longobardo. tre inse<strong>di</strong>amenti o<br />

"tre-ville" <strong>di</strong>edero vita e nome ad <strong>un</strong> Borgo <strong>di</strong> ragguardevole <strong>di</strong>mensione che<br />

venne cinto <strong>di</strong> mura, con tre porte orientate ciasc<strong>un</strong>a verso le località originarie<br />

ed in mezzo la Chiesa e il M<strong>un</strong>icipio.<br />

Intorno all'anno Mille Treviglio fu accresciuta dall'arrivo degli abitanti <strong>di</strong> Oriano,<br />

<strong>un</strong> Com<strong>un</strong>e presso Brescia, <strong>di</strong>strutto durante gli scontri tra Arduino d'Ivrea ed<br />

Enrico II che si contendevano la corona d'Italia. I nuovi arrivati si stanziarono a<br />

sudest del Borgo che si amplió, le mura furono estese e si aggi<strong>un</strong>se <strong>un</strong>a quarta<br />

porta detta app<strong>un</strong>to <strong>di</strong> Oriano.<br />

Gli Statuti <strong>di</strong> Treviglio, quelli che ancora oggi si conservano presso il Museo<br />

civico, datati 1392, <strong>di</strong>sciplinavano tra l'altro le modalità <strong>di</strong> autogoverno che<br />

prevedevano l'elezione <strong>di</strong>retta <strong>di</strong> 60 Consoli, venti per ogn<strong>un</strong>a delle tre etnie<br />

originarie, la cui durata in carica era <strong>di</strong> soli sei mesi, con ció alla gran parte dei<br />

citta<strong>di</strong>ni toccava prima o poi reggere le sorti del Borgo.<br />

II Com<strong>un</strong>e, dopo <strong>un</strong> periodo <strong>di</strong> <strong>di</strong>pendenza dal Monastero <strong>di</strong> San Simpliciano in<br />

Milano come si usava prima della secolarizzazione, ottenne dall'Impero e poi dai<br />

Visconti <strong>un</strong>o status <strong>di</strong> autonomia, ovvero <strong>di</strong> <strong>di</strong>pendenza <strong>di</strong>retta dalla Camera<br />

imperiale prima e dal Senato <strong>di</strong> Milano poi, e dal 1395 al 1789 fu "Terra separata<br />

del Ducato <strong>di</strong> Milano", fatte salve brevi parentesi <strong>di</strong> occupazione veneta dal 1431<br />

al 1433, dal 1448 al 1453 e dal 1499 al 1509.<br />

L'occupazione veneta terminò in modo f<strong>un</strong>esto il giorno 8 maggio del 1509 con il<br />

saccheggio e l'incen<strong>di</strong>o della Città che allora contava oltre tre<strong>di</strong>cimila abitanti, il<br />

fatto scosse Luigi XII che dall'altra parte dell'Adda presso Cassano vide Treviglio<br />

in fiamme, così che, attraversato il fiume provocò i Veneziani a battaglia e presso<br />

Agnadello li sconfisse in modo sanguinosissimo; da allora la Gera d'Adda fu<br />

144


stabilmente coesa a Milano e la Serenissima iniziò il suo lento declino qui in<br />

Terraferma.<br />

Nel 1522, durante la guerra tra Francesco I <strong>di</strong> Francia e Carlo V <strong>di</strong> Spagna che si<br />

contendevano il titolo imperiale, Treviglio fu nuovamente minacciata <strong>di</strong><br />

saccheggio ma miracolosamente salvata dalla lacrimazione della Madonna<br />

affrescata nel monastero delle Agostiniane.<br />

Il generale francese Visconte <strong>di</strong> Lautrec il 28 febbraio <strong>di</strong> fronte al miracolo<br />

depose l'elmo e la spada (che ancora oggi si conservano) ai pie<strong>di</strong> <strong>di</strong> Maria ed<br />

or<strong>di</strong>nò il ritiro delle truppe.<br />

Durante il periodo spagnolo Treviglio venne costituita in Feudo e posta all'asta, i<br />

Trevigliesi da sempre fieramente liberi si opposero al provve<strong>di</strong>mento e, dopo<br />

aver perso la causa contro il Senato <strong>di</strong> Milano si autotassarono e riscattarono il<br />

Feudo rimanendo così liberi.<br />

145


2.3 Nell’età moderna<br />

Treviglio, da sempre capitale economica della Gera d'Adda, non fu mai centro<br />

politico perché i suoi Statuti scoraggiarono la residenza dei nobili, a presi<strong>di</strong>o<br />

della libertà erano impegnati <strong>di</strong>rettamente i citta<strong>di</strong>ni che nello stemma com<strong>un</strong>ale<br />

sono rappresentati dai leoni, mentre l'aquila è il ricordo del passato ghibellino ed<br />

il maiale il simbolo della prosperità conseguita con i commerci, favoriti dalla sua<br />

centralità nella Lombar<strong>di</strong>a, ma anche con la <strong>di</strong>plomazia.<br />

Grazie all'arte <strong>di</strong>plomatica i Trevigliesi ottennero sin dal secolo tre<strong>di</strong>cesimo il<br />

beneficio <strong>di</strong> convogliare le acque del fiume Brembo in <strong>un</strong>a rete capillare <strong>di</strong> rogge<br />

a beneficio della propria agricoltura che è stata grazie a ciò sempre assai fiorente.<br />

La nobiltà dei trevigliesi non è d<strong>un</strong>que <strong>di</strong> sangue ma si esprime nella forte<br />

capacità creativa; nel campo dell'arte la Città vanta pittori prestigiosissimi come<br />

lo Zenale ed il Butinone, maestri del nostro Rinascimento - autori del famoso<br />

Polittico <strong>di</strong> San Martino conservato nella Basilica omonima -, i fratelli Doneda<br />

detti i Montalto, i fratelli Galliari tra i maggiori scenografi del Settecento e<br />

Gianbattista Dell'Era purtroppo deceduto in età giovanile com<strong>un</strong>que<br />

apprezzatissimo alla Corte russa <strong>di</strong> Caterina II.<br />

Nel campo della me<strong>di</strong>cina sono famosi i me<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> Treviglio con Giovanni Maria<br />

Bicetti che per primo applicò in Lombar<strong>di</strong>a il vaccino contro il vaiolo, con il<br />

Bonalumi, con Andrea Verga, padre della moderna psichiatria, con Giacomo<br />

Sangalli e da ultimo con il prof. Pier Luigi Della Torre luminare della me<strong>di</strong>cina e<br />

pioniere negli interventi cranio-chirurgici.<br />

Nel campo dell'economia i Trevigliesi hanno per primi costruito le moderne<br />

macchine agricole e cent'anni dopo realizzato il primo trattore con quattro ruote<br />

motrici, ancora oggi prodotto dalla Same <strong>di</strong> Treviglio che è la prima produttrice<br />

europea <strong>di</strong> trattori; a Treviglio è stata costruita la prima fabbrica <strong>di</strong> concimi<br />

artificiali, ed a fine secolo <strong>di</strong>ciannovesimo la Città vantava <strong>un</strong>a borsa del cotone<br />

ed <strong>un</strong>a propria compagnia dei telefoni.<br />

146


L'economia locale, variegatissima, grazie alla presenza <strong>di</strong> ogni tipo <strong>di</strong> attività<br />

artigiana, tra cui quella tipica del mobile d'arte intarsiato, ha indotto il Governo<br />

del Lombardo Veneto, a preferire Treviglio rispetto a Bergamo ed a Crema, quale<br />

tracciato della Ferrovia Milano-Venezia (l'Imperial Regia Strada Ferrata<br />

Fer<strong>di</strong>nandea) seconda in Lombar<strong>di</strong>a dopo la Milano-Monza.<br />

Treviglio ha partecipato attivamente alla costituzione della Repubblica Cisalpina,<br />

per questo fu all'indomani della Restaurazione (1815) declassata dal titolo <strong>di</strong><br />

Città che riacquistò per Decreto <strong>di</strong> Vittorio Emanuele II solo nel 1860<br />

all'indomani dell'<strong>un</strong>ificazione italiana.<br />

Numerose sono le personalità trevigliesi chiamate a far parte del Senato del<br />

nuovo Regno, in particolare Andrea Verga e Giacomo Sangalli, gli insigni me<strong>di</strong>ci<br />

<strong>di</strong> cui abbiamo già parlato e poi Adolfo Engel, Facheris Luigi e Beniamino<br />

Donzelli.<br />

Sul piano politico Treviglio, ad onta del suo passato ghibellino, ha eletto nel<br />

1904 il primo deputato cattolico al Parlamento Italiano: Agostino Cameroni che<br />

volse così a favore della parte clericale la contrapposizione storica con i Liberali<br />

sino ad allora dominanti. Ai giorni nostri Treviglio è la seconda Città della<br />

Provincia <strong>di</strong> Bergamo, ma ben ancorata a Milano alla cui Arci<strong>di</strong>ocesi appartiene<br />

se pur con il privilegio dell'uso del rito romano, conta 25.269 abitanti (al 31<br />

<strong>di</strong>cembre 2006), <strong>un</strong>a variegata economia, <strong>un</strong> saldo attivo del pendolarismo per<br />

causa <strong>di</strong> <strong>lavoro</strong> ed è sede <strong>di</strong> scuole <strong>di</strong> ogni or<strong>di</strong>ne e grado con quasi ottomila<br />

studenti.<br />

Treviglio vanta due stazioni ferroviarie, quella Centrale sulla linea Milano-<br />

Venezia e quella Ovest sulla linea Milano-Bergamo, e tra i numerosi servizi<br />

pubblici ospita la sede <strong>di</strong>staccata del Trib<strong>un</strong>ale <strong>di</strong> Bergamo, quella della<br />

Questura, il Comando della Compagnia dei Carabinieri, <strong>un</strong>a Brigata della<br />

Finanza, il Commissariato <strong>di</strong> Pubblica Sicurezza con <strong>di</strong>staccamenti <strong>di</strong> polizia<br />

stradale e <strong>di</strong> polizia ferroviaria.<br />

La Città vanta infine la presenza <strong>di</strong> <strong>un</strong> rinomato presi<strong>di</strong>o ospedaliero.<br />

147


2.4 Programmazione urbanistica: il PTCP<br />

Il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento Provinciale <strong>di</strong> Bergamo, approvato con la<br />

delibera n° 40 in data il 22/04/2004, risulta essere <strong>un</strong> documento in<strong>di</strong>spensabile<br />

per l’organizzazione del territorio.<br />

Esso è <strong>un</strong>o strumento legislativo ad ampia scala, che ha come obiettivo la<br />

pianificazione degli assetti e delle azioni programmatiche dell’intero territorio, in<br />

coerenza con la pianificazione regionale ed in considerazione delle scelte<br />

com<strong>un</strong>ali con finalità <strong>di</strong> valorizzazione paesistica, tutela dell’ambiente, supporto<br />

allo sviluppo economico e all’identità culturale e sociale propria <strong>di</strong> ciasc<strong>un</strong><br />

ambito territoriale.<br />

Si tratta d<strong>un</strong>que <strong>di</strong> <strong>un</strong> piano <strong>di</strong> in<strong>di</strong>rizzo, non prescrittivo, che contiene:<br />

1. lo sviluppo sostenibile della città , che prevede:<br />

- il controllo dell’espansione urbana;<br />

- la <strong>di</strong>versificazione delle f<strong>un</strong>zioni;<br />

- la gestione corretta dell’ecosistema urbano (acqua, energia,rifiuti);<br />

- <strong>un</strong>a efficace accessibilità, con sistemi <strong>di</strong> trasporto adeguati e non inquinanti;<br />

- la salvaguar<strong>di</strong>a e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;<br />

2. la tutela e la crescita del patrimonio naturale che implicano:<br />

- sviluppo delle reti ecologiche;<br />

- integrazione e tutela delle bio<strong>di</strong>versità nelle politiche settoriali;<br />

- ricorso a “strumenti economici” per rafforzare il significato ecologico delle<br />

zone protette e delle risorse sensibili;<br />

- protezione dei suoli preservandoli da <strong>un</strong> utilizzo eccessivo;<br />

- strategie alla scala locale per la gestione degli interventi nelle aree a rischio;<br />

148


3. la gestione intelligente dei valori paesistici e del patrimonio culturale<br />

attraverso:<br />

- la valorizzazione dei “paesaggi culturali” nel quadro <strong>di</strong> strategie integrate e<br />

coor<strong>di</strong>nate <strong>di</strong> sviluppo;<br />

- la riqualificazione del paesaggio ove sia stato oggetto <strong>di</strong> situazioni <strong>di</strong> degrado;<br />

- lo sviluppo <strong>di</strong> strategie per la protezione del patrimonio culturale;<br />

- la promozione dei sistemi urbani che meritano <strong>di</strong> essere protetti, e la<br />

riqualificazione delle aree in con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> degrado ed obsolescenza<br />

Organizzazione del territorio e sistemi inse<strong>di</strong>ativi - Azionamento (Regione Lombar<strong>di</strong>a)<br />

149


Quadro integrato delle reti e dei sistemi – Azionamento (Regione Lombar<strong>di</strong>a)<br />

150


2.5 Programmazione urbanistica: Piano Regolatore Generale (PRG)<br />

Il vigente PRG della citta’ <strong>di</strong> Treviglio e’ la variante n° 15 del Piano redatto a<br />

cavallo tra il 1969 e 1972 dall’Ing. Colombo, facendo decadere l’ormai obsoleto<br />

programma <strong>di</strong> fabbricazione.<br />

Quadro d’insieme programma <strong>di</strong> fabbricazione (archivio settore urbanistica Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio)<br />

151


Il PRG vigente identifica l’area su cui insiste il complesso industriale S.A.M.E.<br />

come B8 ovvero “COMPLESSI PRODUTTIVI ESISTENTI E CONFERMATI”<br />

(art. 35 NTA).<br />

Le prescrizioni in<strong>di</strong>cate per l’area sono le seguenti :<br />

1) I complessi produttivi esistenti che vengono confermati sono in<strong>di</strong>viduati<br />

nelle planimetrie <strong>di</strong> P.R.G. con apposito segno grafico.<br />

2) Nel caso <strong>di</strong> interventi che mo<strong>di</strong>ficano l'assetto planivolumetrico, nonchè <strong>di</strong><br />

interventi <strong>di</strong> demolizione e ricostruzione, è fatto obbligo <strong>di</strong> presentazione dei<br />

progetti con elaborati grafici planivolumetrici riferiti all'intera area<br />

interessata dal complesso produttivo.<br />

3) I parametri massimi per l'attività e<strong>di</strong>ficatoria sono i seguenti:<br />

- Altezza: non superiore all'altezza del corpo <strong>di</strong> fabbrica più alto esclusi<br />

icamini e silos nel caso in cui tale altezza sia già superiore ai parametri<br />

della zona B9.<br />

4) Nel caso <strong>di</strong> ricostruzione, ampliamenti e sopralzi potranno essere ass<strong>un</strong>ti<br />

i parametri delle altezze della zona B9 ove maggiori dell’esistente.<br />

5) - Rapporto <strong>di</strong> impermeabilizzazione: 90%;<br />

6) - Distacchi e <strong>di</strong>stanze :<br />

Le <strong>di</strong>stanze dai confini sono fissate in ml. 5.00 dove l'altezza del fabbricato sia<br />

maggiore a ml. 10.00 la stessa è fissata nella metà dell'altezza del<br />

fabbricato.<br />

7) Sono consentiti inoltre tutti gli interventi <strong>di</strong> cui all'art. 31 della legge 457/78<br />

sui volumi esistenti che confermino la destinazione produttiva, come<br />

in<strong>di</strong>cata all'art. 34.<br />

8) Qualora la superficie utilizzata dal complesso degli e<strong>di</strong>fici e impianti<br />

esistenti sia inferiore, in rapporto all'area <strong>di</strong> pertinenza complessiva alle<br />

possibilità <strong>di</strong> utilizzazione previste per le zone <strong>di</strong> completamento <strong>di</strong> cui<br />

all'art. 36 è consentito l'ampliamento fino al raggi<strong>un</strong>gimento <strong>di</strong> tale in<strong>di</strong>ce, e la<br />

nuova e<strong>di</strong>ficazione dei lotti liberi con il medesimo in<strong>di</strong>ce. Le altezze dei<br />

152


nuovi corpi <strong>di</strong> fabbrica non potranno superare quella del fabbricato esistente<br />

più alto, al netto delle sovrastrutture e volumi tecnici nel caso in cui le<br />

stesse siano già superiori ai parametri delle altezze della zona B9,<br />

mentre potranno essere ass<strong>un</strong>ti parametri delle altezze della zona B9<br />

ove gli stessi risultino maggiori delle altezze dei fabbricati esistenti.<br />

9) Qualora gli in<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> cui al 5° comma siano già raggi<strong>un</strong>ti o superati alla data<br />

<strong>di</strong> adozione della presente norma, o siano già superati al 90% degli in<strong>di</strong>ci <strong>di</strong><br />

cui al 5° comma è com<strong>un</strong>que consentito <strong>un</strong> ampliamento <strong>un</strong>a tantum pari al<br />

10% dell'esistente, anche per successivi interventi.<br />

Stralcio PRG (archivio settore urbanistica Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio)<br />

153


2.6 Programmazione urbanistica: Piano <strong>di</strong> Governo del territorio (PGT)<br />

Il Piano <strong>di</strong> Governo del Territorio <strong>di</strong>spone <strong>un</strong> progetto <strong>un</strong>itario per il territorio<br />

com<strong>un</strong>ale al fine <strong>di</strong>:<br />

a) potenziare il ruolo economico, sociale e culturale della Città nel<br />

contesto della provincia e della Regione;<br />

b) mantenere e risanare il carattere paesistico-ambientale e <strong>di</strong> abitabilità;<br />

c) organizzare la rete <strong>di</strong> mobilità urbana intercom<strong>un</strong>ale;<br />

d) migliorare i servizi a carattere locale, urbano e sovracom<strong>un</strong>ale;<br />

e) valorizzare le risorse ambientali, storiche, economiche del territorio e le<br />

opport<strong>un</strong>ità degli abitanti.<br />

Il P.G.T. è costituito dal Documento <strong>di</strong> Piano, dal Piano dei Servizi e dal Piano<br />

delle Regole ed è compatibile e coerente con i Piani Territoriali Sovracom<strong>un</strong>ali,<br />

con il PTCP e il Piano Territoriale paesistico della Regione.<br />

Esplica la propria efficacia <strong>di</strong>sciplinando, anche con le norme <strong>di</strong> piani settoriali<br />

allegati, interventi <strong>di</strong> completamento, trasformazione urbanistica ed e<strong>di</strong>lizia e<br />

vincoli sia <strong>di</strong> natura strategica, a carattere paesistico, sia operativa a breve o<br />

me<strong>di</strong>o termine.<br />

Il P.G.T. è redatto con riferimento alle risultanze del documento appositamente<br />

pre<strong>di</strong>sposto per la procedura <strong>di</strong> Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.).<br />

Attraverso il Piano delle Regole in<strong>di</strong>vidua e norma le destinazione private del<br />

suolo e degli e<strong>di</strong>fici, le modalità <strong>di</strong> intervento sulle parti e<strong>di</strong>ficate non<br />

assoggettate a pianificazione attuativa e le aree a destinazione agricola.<br />

Con il Piano dei Servizi, in<strong>di</strong>vidua e norma le destinazioni pubbliche per<br />

programmare la dotazione <strong>di</strong> aree e opere per servizi pubblici e <strong>di</strong> interesse<br />

pubblico, locale, urbano e territoriale, compreso il sistema delle aree a verde<br />

pubblico atte a costruire corridoi ecologici <strong>di</strong> valore naturalistico, paesistico e<br />

fruibilità da parte della popolazione e tutela della presenza <strong>di</strong> specie vegetali<br />

ed animali.<br />

154


Il Documento <strong>di</strong> Piano:<br />

2.6.1 Documento <strong>di</strong> piano<br />

a) in<strong>di</strong>vidua gli obiettivi <strong>di</strong> sviluppo, miglioramento e conservazione che<br />

abbiano valore strategico per la politica territoriale, in<strong>di</strong>candone i limiti e<br />

le con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> sostenibilità ambientale e <strong>di</strong> coerenza e <strong>di</strong> coerenza con le<br />

previsioni <strong>di</strong> livello sovracom<strong>un</strong>ale;<br />

b) determina gli obiettivi quantitativi <strong>di</strong> sviluppo complessivi del PGT;<br />

nella definizione <strong>di</strong> tali obiettivi il documento <strong>di</strong> piano tiene conto della<br />

riqualificazione del territorio, della minimizzazione dell’uso del suolo,<br />

della definizione dell’assetto viabilistico e <strong>di</strong> mobilità, nonché della<br />

possibilità <strong>di</strong> utilizzazione e miglioramento ei servizi pubblici e <strong>di</strong><br />

interesse pubblico o generale, anche a livello sovracom<strong>un</strong>ale;<br />

c) determina le politiche <strong>di</strong> intervento per la residenza, ivi comprese le<br />

eventuali politiche per l’e<strong>di</strong>lizia residenziale pubblica; le attività primarie,<br />

secondarie e terziarie evidenziando le scelte <strong>di</strong> rilevanza sovracom<strong>un</strong>ale;<br />

d) <strong>di</strong>mostra la compatibilità <strong>di</strong> dette politiche <strong>di</strong> intervento e della mobilità<br />

con le risorse economiche attivabili dalla pubblica amministrazione;<br />

e) in<strong>di</strong>vidua gli ambiti <strong>di</strong> trasformazione definendo i relativi criteri <strong>di</strong><br />

intervento, preor<strong>di</strong>nati alla tutela ambientale, paesaggistica e<br />

storicomonumentale, ecologica, geologica, idrogeologica e sismica;<br />

f) determina le modalità <strong>di</strong> recepimento delle previsioni prevalenti<br />

contenute nei piani <strong>di</strong> livello sovracom<strong>un</strong>ale e la eventuale proposizione <strong>di</strong><br />

obiettivi <strong>di</strong> interesse com<strong>un</strong>ale;<br />

g) definisce li eventuali criteri <strong>di</strong> compensazione, <strong>di</strong> perequazione e <strong>di</strong><br />

incentivazione.<br />

155


(archivio settore urbanistica Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio)<br />

(archivio settore urbanistica Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio)<br />

156


Il piano delle regole:<br />

2.6.2 Piano delle regole<br />

a) definisce, all’interno dell’intero territorio com<strong>un</strong>ale, gli ambiti <strong>di</strong><br />

tessuto urbano consolidato, quali insieme delle parti <strong>di</strong> territorio su cui è<br />

già avvenuta l’e<strong>di</strong>ficazione o la trasformazione dei suoli, comprendendo in<br />

essi le aree libere intercluse o <strong>di</strong> completamento;<br />

b) in<strong>di</strong>ca agli immobili assoggettati in tutela in base alla normativa statale<br />

e regionale;<br />

c) in<strong>di</strong>vidua le aree e gli e<strong>di</strong>fici a rischio <strong>di</strong> compromissione o degrado e a<br />

rischio <strong>di</strong> incidente rilevante;<br />

d) contiene appositi strumenti <strong>di</strong> settore in or<strong>di</strong>ne alla componente<br />

geologica, idrogeologica e sismica;<br />

e) in<strong>di</strong>vidua le aree:<br />

• le aree destinate all’agricoltura<br />

• le aree <strong>di</strong> valore paesaggistico-ambientale ed ecologiche;<br />

• le aree non soggette a trasformazione urbanistica.<br />

157


Il piano dei servizi:<br />

2.6.3 Piano dei servizi<br />

a) assume come finalità quella <strong>di</strong> assicurare <strong>un</strong>a dotazione globale <strong>di</strong> aree<br />

per attrezzature pubbliche o <strong>di</strong> interesse pubblico o generale, le eventuali<br />

aree per l’e<strong>di</strong>lizia pubblica residenziale e le dotazioni a verde, i corridoi<br />

ecologici e il sistema del verde <strong>di</strong> connessione tra territorio rurale e quello<br />

e<strong>di</strong>ficato ed <strong>un</strong>a loro razionale <strong>di</strong>stribuzione sul territorio com<strong>un</strong>ale, a<br />

supporto delle f<strong>un</strong>zioni inse<strong>di</strong>ate e previste;<br />

b) valuta l’insieme <strong>di</strong> attrezzature al servizio delle f<strong>un</strong>zioni inse<strong>di</strong>ate nel<br />

territorio com<strong>un</strong>ale, anche con riferimento a fattori <strong>di</strong> qualità, fruibilità e<br />

accessibilità, in<strong>di</strong>vidua le modalità <strong>di</strong> intervento e quantifica i costi per il<br />

loro adeguamento. Analogamente il piano in<strong>di</strong>ca, con riferimento agli<br />

obiettivi <strong>di</strong> sviluppo in<strong>di</strong>viduati nel Documento <strong>di</strong> Piano le modalità <strong>di</strong><br />

sviluppo e integrazione dei servizi esistenti, ne quantifica i costi <strong>di</strong><br />

attuazione.<br />

Ad oggi, il PGT del com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio e’ ancora in fase <strong>di</strong> estensione<br />

beneficiando della proroga concessa a tutti i com<strong>un</strong>i lombar<strong>di</strong>, con scadenza nel<br />

mese <strong>di</strong> marzo 2010.<br />

In tale data, fatte salve successive proroghe, il vigente PRG cesserà la propria<br />

operatività e valenza in ragione del subentrante PGT.<br />

158


3.1 Analisi del contesto<br />

SCHEDA ANALISI DEL CONTESTO<br />

LUOGO Treviglio, Viale ing. Francesco Cassani<br />

OGGETTO Complesso industriale<br />

Centro<br />

Periferia<br />

Direzione Milano<br />

Scorrimento<br />

Tangenziale o simili<br />

Extraurbana<br />

LOCALIZZAZIONE<br />

Linea FFSS<br />

ACCESSIBILITA’ VIARIA<br />

Direzione Bergamo<br />

Direttamente accessibile Facilmente accessibile<br />

159


Aeroporto<br />

Stazione ferroviaria<br />

Stazione Bus<br />

Parcheggi esterni<br />

Parcheggi interni<br />

Residenziale<br />

Commerciale<br />

Industriale<br />

Misto (Industriale + commerciale)<br />

ACCESSIBILITA’ PUBBLICA<br />

Direttamente accessibile Facilmente accessibile<br />

SISTEMA DELLA SOSTA<br />

Direttamente accessibile Facilmente accessibile<br />

STATO DI FATTO URBANISTICO<br />

160


3.2 Analisi degli e<strong>di</strong>fici<br />

La catalogazione degli e<strong>di</strong>fici si basa sull’utilizzo <strong>di</strong> schede riass<strong>un</strong>tive, strumenti<br />

utilizzati durante il sopral<strong>luogo</strong> ai fini <strong>di</strong> ottenere <strong>un</strong> quadro generale degli e<strong>di</strong>fici<br />

presenti sull’area.<br />

Questi dati possono essere rielaborati con <strong>un</strong> software tipo Arcview o cad, che<br />

permette <strong>di</strong> ottenere carte tematiche per evidenziare ad esempio le <strong>di</strong>verse<br />

tipologie costruttive <strong>di</strong> <strong>un</strong> gruppo <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici.<br />

Analizzando i numerosi e<strong>di</strong>fici presenti all’interno dell’area si possono<br />

in<strong>di</strong>viduare due tipologie costruttive principali: le strutture metalliche e strutture<br />

in cemento armato con tamponamento perimetrale.<br />

Sono stati presi in considerazione gli e<strong>di</strong>fici più importanti all’interno dell’area<br />

aziendale che risultano essere la quasi totalità <strong>di</strong> quelli esaminati fatto salvo gli<br />

e<strong>di</strong>fici che per loro natura sono a<strong>di</strong>biti a f<strong>un</strong>zioni <strong>di</strong> servizio.<br />

161


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.1<br />

OGGETTO RILEVATO Portineria e spogliatoi<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1958 - 1960<br />

AMPLIAMENTI ---------------<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza m 3,60<br />

Superficie coperta mq 1195,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 1195,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 1<br />

Volume fuori terra mc 4302,00<br />

Volume interrato mc 0,00<br />

N° piani fuori terra n 1<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche assenti<br />

Destinazione d’uso originaria<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Spogliatoi operai e portineria ingresso alla<br />

fabbrica in fregio a via Cassani<br />

162


Destinazione d’uso attuale<br />

Spogliatoio operai, portineria ed infermeria <strong>di</strong><br />

fabbrica<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Muratura continua portante<br />

Elementi strutturali primari Parete muraria<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Parete muraria<br />

Ubicazione Interna<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia E<strong>di</strong>ficio a stecca<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra<br />

Forma Rettangolare con allargamento finale<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura portante in mattoni pieni<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Laterizi Dimensioni varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Me<strong>di</strong>o<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Solaio <strong>di</strong> copertura in latero-cemento e guaina<br />

impermeabile <strong>di</strong> protezione<br />

163


Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Struttura solidale composta da cls armato e<br />

laterizi con intonaco interno a soffitto e guaina<br />

bituminosa a protezione caldana superiore<br />

inclinata (tetto piatto)<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Bassa<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

COPERTURA<br />

Tipologia Non presente<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

164


Ubicazione Esterno ed interno<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce e tipo Venezia esterno<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato <strong>di</strong> conservazione con fioriture<br />

Urgenza intervento alta<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Posa semplice<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Piastrelle in clinker<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento Interventi frequenti <strong>di</strong> pulizia e ripristino<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Finestre a doppio battente e porte anta semplice<br />

Ubicazione Intero perimetro e interno<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Alluminio e ferro, vetro semplice<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento Elevata in alc<strong>un</strong>i settori<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia Elettrico – riscaldamento e acqua sanitaria<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 75%<br />

165


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento me<strong>di</strong>o<br />

166


PIANTA<br />

167


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.2<br />

OGGETTO RILEVATO Uffici <strong>di</strong>rezionali<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1958<br />

AMPLIAMENTI 1962<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza ps m 2,80<br />

Altezza pr m 4,00<br />

Altezza p1 m 3,50<br />

Altezza p2 m 3,50<br />

Altezza p3 m 3,00<br />

Superficie coperta mq 1125,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 4680,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 5<br />

Volume fuori terra mc 13953,00<br />

Volume interrato mc 2057,00<br />

N° piani fuori terra n 4<br />

N° piani interrati n 1<br />

168


Barriere architettoniche Presente <strong>un</strong> vano ascensore a servizio dei piani<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Destinazione d’uso originaria Uffici <strong>di</strong>rezionali ed autorimessa<br />

Destinazione d’uso attuale Uffici <strong>di</strong>rezionali ed autorimessa<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura in cemento armato<br />

Elementi strutturali primari Pilastri e tamponamento<br />

Ubicazione Perimetro e parte centrale e<strong>di</strong>ficio<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti murarie <strong>di</strong> tramezzo<br />

Ubicazione Interna<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia E<strong>di</strong>ficio rettangolare pluripiano<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Tutti i piani<br />

Forma Rettangolare<br />

Dati iconografici significativi Realizzata in 3 turni lavorativi in circa 8 mesi<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura portante in mattoni pieni<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 80%<br />

Materiali Laterizi Dimensioni varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato conservativo<br />

Urgenza intervento Basso<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

169


Tipologia Pilastri in cemento armato<br />

Ubicazione Perimetro e parti interne<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 60%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Calcestruzzo armato in<br />

opera<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Tipologia Solaio in latero-cemento<br />

40x40<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio escluso corpi laterali<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Parziale<br />

(controsoffitto)<br />

30%<br />

Struttura solidale composta da cls armato e<br />

laterizi con intonaco interno a soffitto e<br />

controsoffitto - legata alle travi e pilastri <strong>di</strong><br />

reticolo perimetrale<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Bassa<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia<br />

COPERTURA<br />

Ubicazione Corpo centrale p3<br />

Copertura piana con caldana in cls lisciato -<br />

soprastante guaina bituminosa impermeabile<br />

trattata.<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Guaina bituminosa ardesiata<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

170


Descrizione ottimo<br />

Urgenza intervento --------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Corpi laterali p2<br />

Copertura inclinata con capriate in ferro e<br />

soprastante strato coibente<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione ottimo<br />

Urgenza intervento --------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Capriate in carpenteria metallica ancorate ai muri<br />

perimetrali, pilastri e tramezzi – lastre <strong>di</strong><br />

copertura in lamiera<br />

SCALE<br />

Tipologia 2 vani scala a rampa multipla<br />

Ubicazione Ingresso principale e ovest e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Struttura portante in cls armato finitura gra<strong>di</strong>ni in<br />

marmo e intonaco sulla piattabanda<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento ---------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione Interno<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

171


Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

Tipologia Marmo in lastre<br />

Ubicazione Esterno in facciata<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Marmo bianco cristallino e cipollino apuano<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Pavimentazione continua<br />

Ubicazione Pr – p1 (ps in clinker)<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Marmette e marmettoni<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Ottimo stato<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Pavimentazione in legno<br />

Ubicazione P2 e p3<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Parquet industriale finitura levigata<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Ottimo stato<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

172


Tipologia Finestre basculanti dotate <strong>di</strong> frizioni laterali<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Ottimo stato<br />

Note<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Profilati in alluminio a taglio termico montati in<br />

luce in sostituzione dei precedenti vetrocamera<br />

con gas argon<br />

Di recente sostituzione a fronte del recupero<br />

fiscale in ragione del 55%<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento e<br />

<strong>di</strong>stribuzione acqua sanitaria - ascensore<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 75%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

173


PIANTA<br />

174


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.3<br />

OGGETTO RILEVATO Mensa aziendale<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1972 – 1975<br />

AMPLIAMENTI ---------------<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza pt m 2,60<br />

Altezza p1 m 4,00<br />

Superficie coperta mq 1583,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 3107,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 2<br />

Volume fuori terra mc 10294,00<br />

Volume interrato mc 0,00<br />

N° piani fuori terra n 2<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche assenti<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Destinazione d’uso originaria Mensa operai al p1 e pt destinato ad attività varie<br />

175


Destinazione d’uso attuale Mensa operai al p1 e pt destinato ad attività varie<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura in cemento armato<br />

Elementi strutturali primari Pilastri e tamponamento<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Parete muraria<br />

Ubicazione Interna<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia E<strong>di</strong>ficio pluriplano<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra e piano primo<br />

Forma Due corpi rettangolari a<strong>di</strong>acenti<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura portante in mattoni pieni<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Laterizi Dimensioni varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Me<strong>di</strong>o<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri in cemento armato<br />

Ubicazione Perimetro e parti interne<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 60%<br />

176


Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente<br />

Urgenza intervento Me<strong>di</strong>o<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Calcestruzzo armato in<br />

opera<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

30x30 – 40x40<br />

Tipologia Solaio <strong>di</strong> copertura in latero-cemento<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile Tutta (intradosso) 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Struttura solidale composta da cls armato e<br />

laterizi con intonaco interno a soffitto - legata<br />

alle travi e pilastri <strong>di</strong> reticolo perimetrale<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Bassa<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia<br />

COPERTURA<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Manto <strong>di</strong> copertura in muricci e tavelloni – getto<br />

<strong>di</strong> cls superiore e soprastante posa <strong>di</strong> lastra tipo<br />

“coverib” multistrato fissate me<strong>di</strong>ante tasselli a<br />

sottostante corrente in legno<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Lastre multistrato<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione ottimo<br />

Urgenza intervento --------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

177


Tipologia 6 vani scala - doppia rampa (4) rampa singola (2)<br />

Ubicazione Ingressi mensa (2) ed uscita (2) servizio (2)<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Struttura portante in cls armato finitura gra<strong>di</strong>ni in<br />

marmo e intonaco sulla piattabanda<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento ---------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione Esterno ed interno<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce e tipo Venezia esterno<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Posa semplice<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Piastrelle in clinker<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento Interventi frequenti <strong>di</strong> pulizia e ripristino<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia<br />

INFISSI<br />

Finestre a doppio battente e a nastro - porte anta<br />

doppia<br />

178


Ubicazione Intero perimetro ed interno<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Alluminio e ferro, vetro semplice<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento e<br />

<strong>di</strong>stribuzione acqua sanitaria<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 85%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

179


PIANTA<br />

180


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.4<br />

OGGETTO RILEVATO Capannone montaggio trattori<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1958 – 1962<br />

AMPLIAMENTI Tra il 1980 e 1990<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

1 – corpo principale 2 – ampliamento in carpenteria metallica 3/4 – ampliamenti in cls<br />

prefabbricato e in opera<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Dimensione<br />

Altezza 1 – corpo principale in cls<br />

prefabbricato<br />

m 6,50<br />

Altezza 2 – corpo aggi<strong>un</strong>tivo in<br />

carpenteria metallica<br />

Altezza 3 – corpo aggi<strong>un</strong>tivo in cls<br />

m 8,00<br />

prefabbricato <strong>di</strong> collegamento m 3,00<br />

palazzina a zona produttiva<br />

Altezza 4 – corpo aggi<strong>un</strong>tivo in cls<br />

prefabbricato fronte spogliatoi per<br />

accesso a montaggio cabine<br />

m 5,50<br />

Superficie coperta 1 mq 30.797,00<br />

181


Superficie coperta 2 mq 3.500,00<br />

Superficie coperta 3 mq 219,00<br />

Superficie coperta 4 mq 305,00<br />

Superficie<br />

(1+2+3+4)<br />

lorda <strong>di</strong> pavimento<br />

mq 34.821,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 1<br />

Volume fuori terra mc 230.515,00<br />

Volume interrato Non quantificabile – c<strong>un</strong>icoli e vani tecnici<br />

N° piani fuori terra n 1<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche<br />

Destinazione d’uso originaria<br />

Destinazione d’uso attuale<br />

Accessibile e visitabile in quanto a quota 0,00<br />

rispetto all’esterno – dotato <strong>di</strong> servizi igienici<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Officina montaggio trattori ed uffici asserviti alla<br />

produzione<br />

Officina montaggio trattori ed uffici asserviti alla<br />

produzione – parte de<strong>di</strong>cata a magazzino <strong>di</strong><br />

prelievo materiali a servizio linee <strong>di</strong> montaggio<br />

182


IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Struttura in cemento armato – strutture<br />

Configurazione strutturale primaria aggi<strong>un</strong>tive in cemento armato e carpenteria<br />

metallica<br />

Elementi strutturali primari Pilastri - travi – travi reticolari - controventature<br />

Ubicazione Perimetro e reticolo interno<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti in muratura <strong>di</strong> tamponamento tramezzi<br />

Ubicazione Interna e perimetrale<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia Capannone industriale<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra<br />

Forma<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Corpo <strong>un</strong>ico rettangolare – verranno<br />

successivamente aggi<strong>un</strong>ti negli anni n° 3<br />

ampliamenti con forma rettangolare ed a “L” che<br />

si legheranno solidalmente alla struttura<br />

principale del capannone <strong>di</strong> montaggio trattori ed<br />

officina<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione<br />

Perimetro capannone compreso ampliamenti -<br />

presente anche in alc<strong>un</strong>i settori interni<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Blocchetti cls 20x50x25<br />

183


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo – in parte intonacati<br />

Urgenza intervento Me<strong>di</strong>o<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri in cemento armato<br />

Ubicazione<br />

Perimetro e reticolo interno corpo principale<br />

ampliamenti 3 e 4<br />

Percentuale ispezionabile totale 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente<br />

Note<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Calcestruzzo armato in<br />

opera<br />

Tipologia Travi e pilastri<br />

Ubicazione<br />

30x30 – 60x60 (se<br />

accoppiati)<br />

In atto trattamento <strong>di</strong> conservazione con materiali<br />

specifici anticarbonatazione<br />

Perimetro e parte interna ampliamento 2<br />

capannone<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Acciaio varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Me<strong>di</strong>o – tiraggio e controllo bulloneria<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Pannello coibentato<br />

Ubicazione<br />

Perimetro e<strong>di</strong>ficio escluso parti lato sud e<br />

ampliamento 3 - montato sopra struttura vetri<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali<br />

Pacchetto <strong>di</strong> pannello<br />

in lamiera doppia con<br />

varie<br />

184


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

strato isolante interno<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Tipologia Solaio <strong>di</strong> copertura in lastre prefabbricate piane<br />

Ubicazione Ampliamento 3 e 4<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Lastre in cls prefabbricate con interposto strato<br />

isolante - guaina bituminosa <strong>di</strong> protezione<br />

caldana superiore<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Bassa<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

COPERTURA<br />

Tipologia sched<br />

Ubicazione Corpo principale<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Realizzata in opera me<strong>di</strong>ante travi inclinate tipo<br />

“Varese” con doppia lastra superiore ed inferiore<br />

e interposto strato isolante – manto superiore in<br />

lastre isolate tipo “coverib” – mantenuto il manto<br />

sottostante in tegole marsigliesi<br />

Urgenza intervento Locale in caso <strong>di</strong> forti piogge<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia sched<br />

Ubicazione Ampliamento 2<br />

185


Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Realizzata me<strong>di</strong>ante carpenteria metallica<br />

imbullonata e saldata alle travi principali - manto<br />

superiore in lastre isolate tipo “coverib”<br />

Urgenza intervento Locale in caso <strong>di</strong> forti piogge<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione Esterno ed interno<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce e tipo Venezia esterno<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento -----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Battuto <strong>di</strong> cemento – resina<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

186


Materiali Cls lisciato – resina colorata<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Serramenti continui<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Ferro e vetro retinato <strong>di</strong> tipo semplice<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Portoni sezionali – avvolgibili<br />

Ubicazione Intero perimetro – parti<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Telo avvolgibile su rullo<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento e<br />

<strong>di</strong>stribuzione acqua sanitaria – impianti vari<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 85%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

187


PIANTA<br />

188


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.5<br />

OGGETTO RILEVATO Capannone sperimentazioni<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1960<br />

AMPLIAMENTI<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza m 6,00 (me<strong>di</strong>a)<br />

Superficie coperta mq 560,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 560,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 1<br />

Volume fuori terra mc 3360,00<br />

Volume interrato mc 0,00<br />

N° piani fuori terra n 1<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche<br />

Accessibile e visitabile in quanto a quota 0,00<br />

rispetto all’esterno<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Destinazione d’uso originaria Officina per sperimentazione nuovi modelli<br />

189


Destinazione d’uso attuale Magazzino materiali<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura in cemento armato<br />

Elementi strutturali primari Pilastri<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari<br />

Ubicazione Perimetrale<br />

Pareti in muratura <strong>di</strong> tamponamento – tiranti in<br />

acciaio<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia Capannone industriale<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra<br />

Forma Corpo rettangolare con annessa piccola struttura<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione Perimetro capannone<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Blocchetti cls Dimensioni varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri in cemento armato<br />

Ubicazione Perimetro<br />

190


Percentuale ispezionabile Parziale 80%<br />

Materiali Calcestruzzo armato 30x30<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente<br />

Note<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Tiranti tra pilastri<br />

Ubicazione Interno<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Acciaio<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Tiraggio<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

COPERTURA<br />

Tipologia sched<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

Realizzata me<strong>di</strong>ante carpenteria metallica<br />

imbullonata e saldata alle travi principali - manto<br />

superiore in lastre isolate tipo “coverib”<br />

191


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione Esterno ed interno<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Discreto stato <strong>di</strong> conservazione - fioriture dovute<br />

a infiltrazioni <strong>di</strong> pioggia<br />

Elevata con imme<strong>di</strong>ato ripristino delle parti<br />

ammalorate<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Battuto <strong>di</strong> cemento – resina<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

Cls lisciato – resina colorata con trattamento<br />

antiscivolo e olio<br />

192


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Portoni sezionali<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Pannelli coibentati legati con cerniere in acciaio<br />

inossidabile - ancorati a muratura e pilastri<br />

perimetrali<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento–<br />

impianti vari asserviti alle attività produttive<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 85%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

193


PIANTA<br />

194


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.6<br />

OGGETTO RILEVATO Capannone officina<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1977 – 1987<br />

AMPLIAMENTI N° 3 lotti identici<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Dimensione<br />

Altezza m 8,00<br />

Superficie coperta mq 30.640,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 30.640,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 1<br />

Volume fuori terra mc 245.120,00<br />

Volume interrato mc 0,00<br />

N° piani fuori terra n 1<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche<br />

Accessibile e visitabile in quanto a quota 0,00<br />

rispetto all’esterno – presenti servizi igienici<br />

195


Destinazione d’uso originaria<br />

Destinazione d’uso attuale<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Officina per lavorazioni meccaniche e montaggio<br />

motori<br />

Officina lavorazioni meccaniche – montaggio<br />

motori – magazzino materiali – saldatura cabine<br />

– reparto esperienze<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura in acciaio zincato<br />

Elementi strutturali primari Pilastri – capriate – travi<br />

Ubicazione Perimetro e reticolo interno<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti in muratura <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione Perimetrale<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia Capannone industriale<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra<br />

Forma Corpo rettangolare<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione Perimetro capannone<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Blocchetti cls Dimensioni varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento -------------<br />

196


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 80%<br />

Materiali Acciaio zincato – ipe Varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente<br />

Note ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Pannello coibentato<br />

Ubicazione<br />

Perimetro e<strong>di</strong>ficio escluso parti lato sud e<br />

ampliamento 3 - montato sopra struttura vetri<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Pacchetto <strong>di</strong> pannello<br />

in lamiera doppia con<br />

strato isolante interno<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

varie<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

COPERTURA<br />

197


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia sched<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Realizzata me<strong>di</strong>ante carpenteria metallica<br />

imbullonata e saldata alle travi principali - manto<br />

superiore in lastre isolate tipo “coverib”<br />

Urgenza intervento Programmazione tiraggio bulloneria<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione Interno<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

198


Tipologia Battuto <strong>di</strong> cemento – resina<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Cemento lisciato – resina colorata con<br />

trattamento antiscivolo e olio - con colorazioni<br />

<strong>di</strong>fferenti<br />

INFISSI<br />

Tipologia Portoni avvolgibili<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Telo avvolgibile su rullo<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Serramenti continui<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte tutte<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Ferro e vetro retinato <strong>di</strong> tipo semplice – sistema<br />

<strong>di</strong> apertura me<strong>di</strong>ante asta comandata a manopola<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia Impianto elettrico F.M. – riscaldamento–<br />

199


Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

impianti vari asserviti alle attività produttive<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 85%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

200


PIANTA<br />

201


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.7<br />

OGGETTO RILEVATO Capannone deposito semilavorati<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1977 – 1980<br />

AMPLIAMENTI<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza m 6,00<br />

Superficie coperta mq 3.780,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 3.780,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 1<br />

Volume fuori terra mc 22.680,00<br />

Volume interrato mc 0,00<br />

N° piani fuori terra n 1<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche<br />

Accessibile e visitabile in quanto a quota 0,00<br />

rispetto all’esterno<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Destinazione d’uso originaria Deposito materiale derivante da lavorazioni<br />

202


Destinazione d’uso attuale<br />

meccaniche<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura prefabbricata<br />

Elementi strutturali primari Pilastri – capriate – travi<br />

Deposito materiale derivante da lavorazioni<br />

meccaniche – deposito materiali destinati alla<br />

produzione – uffici per controlli metrici<br />

Ubicazione Perimetro e reticolo interno<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti in muratura <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione Perimetrale<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia Capannone industriale<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra<br />

Forma<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Corpo rettangolare con pensilina a sbalzo ad<br />

ovest e copertura <strong>di</strong> collegamento a capannone<br />

officina<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura <strong>di</strong> tamponamento h 2,00 mt<br />

Ubicazione Perimetro capannone<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Blocchetti cls Dimensioni varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento -------------<br />

203


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri e travi<br />

Ubicazione Perimetro – reticolo interno<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 80%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Cemento armato<br />

vibrato prefabbricato<br />

Descrizione Sufficiente<br />

Note ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Pannello coibentato<br />

Varie<br />

Ubicazione Perimetro e<strong>di</strong>ficio - montato sopra struttura vetri<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Pacchetto <strong>di</strong> pannello<br />

in lamiera doppia con<br />

strato isolante interno<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Varie<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

COPERTURA<br />

204


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Doppia falda a lastre<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Lastre isolate sandwich<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione<br />

Esterno utilizzato a copertura blocchi <strong>di</strong><br />

tamponamento<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Battuto <strong>di</strong> cemento – resina<br />

205


Ubicazione Metà e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Cemento lisciato – resina colorata con<br />

trattamento antiscivolo e olio - con colorazioni<br />

<strong>di</strong>fferenti<br />

Tipologia Pavimentazione stradale<br />

Ubicazione Metà e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Conglomerato bituminoso<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione me<strong>di</strong>ocre<br />

Urgenza intervento Necessarie riparazioni frequenti<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Portoni avvolgibili<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Telo avvolgibile su rullo<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Serramenti continui<br />

Ubicazione<br />

Intero perimetro sopra muro <strong>di</strong> tamponamento<br />

esterno h 2,00<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Ferro e vetro retinato <strong>di</strong> tipo semplice – sistema<br />

206


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

<strong>di</strong> apertura me<strong>di</strong>ante asta comandata con<br />

manopola<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento–<br />

impianti vari asserviti alle attività produttive<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 85%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

207


PIANTA<br />

208


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.8<br />

OGGETTO RILEVATO Capannone reparto esperienze<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1980<br />

AMPLIAMENTI 1985<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza m 4,50 (me<strong>di</strong>a)<br />

Superficie coperta mq 1.030,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 1.030,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 1<br />

Volume fuori terra mc 4.635,00<br />

Volume interrato mc 0,00<br />

N° piani fuori terra n 1<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche<br />

Accessibile e visitabile in quanto a quota 0,00<br />

rispetto all’esterno<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Destinazione d’uso originaria Prove trattori e componenti<br />

209


Destinazione d’uso attuale Prove trattori e componenti – utilizzo limitato<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura prefabbricata<br />

Elementi strutturali primari Pilastri – capriate – travi<br />

Ubicazione Perimetro e reticolo interno<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti in lamiera <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione Perimetrale<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia Capannone industriale<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra<br />

Forma Rettangolare con inserti agli estremi<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pannelli<br />

Ubicazione Perimetro capannone<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Lamiera con strato<br />

coibente<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri e travi<br />

Ubicazione Perimetro – reticolo interno<br />

Dimensioni varie<br />

210


Percentuale ispezionabile Totale 100%<br />

Materiali Acciaio zincato Varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente<br />

Note ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

COPERTURA<br />

Tipologia Doppia falda a lastre<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Lastre isolate sandwich – poggiate su capriate in<br />

acciaio zincato<br />

SCALE<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

211


Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Battuto <strong>di</strong> cemento<br />

Ubicazione intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Cemento lisciato con finitura superiore al quarzo<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Me<strong>di</strong>ocre<br />

Urgenza intervento Rifacimento completo<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Portoni<br />

Ubicazione Accessi aree prova<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Pannello su struttura metallica (in opera)<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

212


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento–<br />

impianti vari asserviti alle attività produttive<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 85%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

213


PIANTA<br />

214


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.9<br />

OGGETTO RILEVATO Capannone reparto manutenzione<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1980<br />

AMPLIAMENTI<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza m 4,60<br />

Superficie coperta mq 1.120,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 1.120,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 1<br />

Volume fuori terra mc 5.152,00<br />

Volume interrato mc 0,00<br />

N° piani fuori terra n 1<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche<br />

Accessibile e visitabile in quanto a quota 0,00<br />

rispetto all’esterno<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Destinazione d’uso originaria Manutenzione <strong>di</strong> stabilimento - deposito<br />

215


Destinazione d’uso attuale Manutenzione <strong>di</strong> stabilimento - deposito<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura prefabbricata<br />

Elementi strutturali primari Pilastri – capriate – travi<br />

Ubicazione Perimetro e reticolo interno<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti in muratura <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione Perimetrale<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia Capannone industriale<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra<br />

Forma Corpo rettangolare<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura <strong>di</strong> tamponamento h 2,00 mt<br />

Ubicazione Perimetro capannone<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Blocchetti cls Dimensioni varie<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri e travi<br />

Ubicazione Perimetro – reticolo interno<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 80%<br />

216


Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Acciaio zincato e<br />

verniciato<br />

Descrizione Sufficiente<br />

Note ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Pannello coibentato<br />

Varie<br />

Ubicazione Perimetro e<strong>di</strong>ficio - montato sopra struttura vetri<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Pacchetto <strong>di</strong> pannello<br />

in lamiera doppia con<br />

strato isolante interno<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Varie<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

COPERTURA<br />

Tipologia Doppia falda a lastre<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Lastre isolate sandwich<br />

217


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

Tipologia Non presenti<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione<br />

Esterno utilizzato a copertura blocchi <strong>di</strong><br />

tamponamento<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Battuto <strong>di</strong> cemento<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Cemento lisciato con finitura superiore a<br />

spolvero <strong>di</strong> quarzo<br />

218


Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Portoni avvolgibili<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Telo avvolgibile su rullo<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Serramenti continui<br />

Ubicazione Perimetro sopra tamponamento esterno h 2,00<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Ferro e vetro retinato <strong>di</strong> tipo semplice – sistema<br />

<strong>di</strong> apertura me<strong>di</strong>ante asta comandata a manopola<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento–<br />

impianti vari asserviti alle attività produttive<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 85%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

219


PIANTA<br />

220


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.10<br />

OGGETTO RILEVATO Capannone magazzino ricambi<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1970<br />

AMPLIAMENTI 2000 - 2001<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

1 – corpo principale 2 – uffici e laboratori pt e p1 3– tettoie 4 – ampliamento<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza 1 m 10,00<br />

Altezza 2 m 6,00 pt 3,50 p1<br />

Altezza 3 m 6,00<br />

Altezza 4 m 12,50<br />

Superficie coperta 1 mq 4.800,00<br />

Superficie coperta 2 mq 2.350,00<br />

Superficie coperta 3 mq 885,00<br />

Superficie coperta 4 mq 3.665,00<br />

Superficie<br />

(1+2+3+4)<br />

lorda <strong>di</strong> pavimento<br />

mq 11.700,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 1 – 2 corpo uffici<br />

221


Volume fuori terra mc 105.300,00<br />

Volume interrato mc 0,00<br />

N° piani fuori terra n 1 – 2 corpo uffici<br />

N° piani interrati n 0<br />

Barriere architettoniche<br />

Destinazione d’uso originaria<br />

Destinazione d’uso attuale<br />

Accessibile e visitabile in quanto a quota 0,00<br />

rispetto all’esterno – dotato <strong>di</strong> servizi igienici<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Magazzino per stoccaggio, imballaggio e<br />

spe<strong>di</strong>zione materiali <strong>di</strong> ricambio - gruppo uffici<br />

Magazzino per stoccaggio, imballaggio e<br />

spe<strong>di</strong>zione materiali <strong>di</strong> ricambio (f<strong>un</strong>zione<br />

limitata) – realizzazione nuova area show – rom<br />

– museo storico e ven<strong>di</strong>ta merchan<strong>di</strong>sing<br />

222


IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura in cemento armato metallica<br />

Elementi strutturali primari Pilastri – travi<br />

Ubicazione Perimetro e reticolo interno<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti in muratura <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione Interna e perimetrale<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia Capannone industriale<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Piano terra<br />

Forma<br />

Dati iconografici significativi ---------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Corpo principale rettangolare con annesso<br />

ampliamento sempre <strong>di</strong> forma rettangolare in<br />

aderenza sul lato sud e sporgente sul lato ovest<br />

(area <strong>di</strong> carico) – due tettoie <strong>di</strong> servizio ad ovest<br />

ed est<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura <strong>di</strong> tamponamento<br />

Ubicazione<br />

Perimetro corpo principale (lato sud annesso a<br />

ampliamento)<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Bimattoni 20x50x25<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono – intonaco sull’intera superficie<br />

Urgenza intervento Me<strong>di</strong>o<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

223


Tipologia Pilastri in cemento armato<br />

Ubicazione<br />

Perimetro e reticolo interno corpo principale<br />

ampliamento<br />

Percentuale ispezionabile totale 100%<br />

Materiali Calcestruzzo armato<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione ottimo<br />

Note --------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Pannelli tamponamento<br />

Ubicazione Ampliamento<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Pannelli in cemento<br />

armato prefabbricato<br />

con interposto strato<br />

isolante finitura esterna<br />

liscia<br />

Urgenza intervento Necessario controllo<br />

Urgenza intervento -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

50x50 – 60x60<br />

(ampliamento)<br />

Varie<br />

Tipologia Solaio <strong>di</strong> copertura in lastre prefabbricate piane<br />

Ubicazione Solaio pt uffici e laboratori (2)<br />

Percentuale ispezionabile parziale 50%<br />

Materiali Cemento armato gettato in opera<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Bassa<br />

224


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Piana<br />

COPERTURA<br />

Ubicazione Corpo uffici p1 lati nord est e ovest (2)<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Sched<br />

Realizzata in lastre <strong>di</strong> latero cemento con<br />

soprastante caldana in cls lisciato e manto <strong>di</strong><br />

copertura in pannelli sandwich con isolamento<br />

interno<br />

Ubicazione Corpo principale e ampliamento<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento --------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Tettoie inclinate<br />

Ubicazione Lati est ed ovest<br />

Cemento armato prefabbricato con la presenza <strong>di</strong><br />

serramenti <strong>di</strong> tipo fisso o <strong>di</strong> tipo apribile<br />

elettricamente<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento --------<br />

Struttura in c.a. con lastre superiori tipo sandwich<br />

isolate<br />

225


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

Tipologia Doppia rampa<br />

Ubicazione Lato nord corpo uffici<br />

Percentuale ispezionabile Totale 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento --------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Struttura portante in cls armato finitura gra<strong>di</strong>ni in<br />

marmo e intonaco sulla piattabanda<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione Esterno ed interno<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce tinteggiato<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento -----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Battuto <strong>di</strong> cemento – resina<br />

Ubicazione Corpo principale – ampliamento – tettoie<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ---------------<br />

Calcestruzzo lisciato con soprastante finitura al<br />

quarzo – eseguiti tagli <strong>di</strong> <strong>di</strong>latazione per evitare<br />

rotture in quadri <strong>di</strong> 10,00 mt c.ca<br />

226


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Finestre<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Ferro verniciato – apribili - vetro semplice<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Portoni sezionali – avvolgibili<br />

Ubicazione Accessi principali ai capannoni<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Telo avvolgibile su rullo<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento ------------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento e<br />

<strong>di</strong>stribuzione acqua sanitaria – impianti vari<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 85%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

227


PIANTA<br />

228


PIANTA<br />

229


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.11<br />

OGGETTO RILEVATO Uffici commerciali<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1970 – 1972<br />

AMPLIAMENTI<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza ps m 3,50<br />

Altezza pr m 4,00<br />

Altezza p1 m 3,50<br />

Altezza p2 m 3,50<br />

Superficie coperta mq 800,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 2796,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 4<br />

Volume fuori terra mc 8.222,00<br />

Volume interrato mc 1.953,00<br />

N° piani fuori terra n 3<br />

N° piani interrati n 1<br />

Barriere architettoniche Presente <strong>un</strong> vano ascensore a servizio dei piani<br />

230


DESTINAZIONI D’USO<br />

Destinazione d’uso originaria Uffici commerciali ven<strong>di</strong>te<br />

Destinazione d’uso attuale Uffici commerciali ven<strong>di</strong>te<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura in cemento armato<br />

Elementi strutturali primari Pilastri e tamponamento<br />

Ubicazione Perimetro e parti interne<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti murarie <strong>di</strong> tramezzo<br />

Ubicazione Interna<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia E<strong>di</strong>ficio pluripiano<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Tutti i piani<br />

Forma<br />

Dati iconografici significativi<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

E<strong>di</strong>ficio composto da <strong>un</strong> corpo centrale <strong>di</strong> forma<br />

rettangolare su 3 piani fronte strada ed 1 interrato<br />

visibile da piazzale interno - corpo laterale <strong>di</strong> 2<br />

piani fuori terra fronte strada ed 1 interrato<br />

visibile da piazzale interno – i due corpi sono<br />

solidalmente legato con angolo <strong>di</strong> 60° - il<br />

secondo piano e’ <strong>di</strong> forma rettangolare senza<br />

accorpamenti.<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura portante in mattoni pieni<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 80%<br />

Materiali Bimattone Spess. 35 cm<br />

231


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato conservativo<br />

Urgenza intervento Basso<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri in cemento armato<br />

Ubicazione Perimetro e parti interne<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 60%<br />

Materiali Calcestruzzo armato 60x60<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Tipologia Solaio in latero-cemento<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Parziale<br />

(controsoffitto)<br />

30%<br />

Calcestruzzo armato e laterizi con intonaco<br />

interno a soffitto e controsoffitto<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Bassa<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

COPERTURA<br />

Tipologia Copertura a falde<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

Copertura realizzata me<strong>di</strong>ante muricci e tavelloni<br />

con sovrastate getto integrativo – manto i lastre<br />

232


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione ottimo<br />

Urgenza intervento --------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia<br />

prefabbricate <strong>di</strong> tipo “coverib<br />

SCALE<br />

2 vani scala a rampa multipla - <strong>un</strong> vano<br />

realizzato all’interno della torre pubblicitaria<br />

Ubicazione Ingresso principale e sud e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Struttura portante in cls armato finitura gra<strong>di</strong>ni in<br />

marmo e intonaco sulla piattabanda<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento ---------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione Interno<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

Tipologia Piastrelle<br />

Ubicazione Esterno in facciata<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Clinker <strong>di</strong> colore testa <strong>di</strong> moro<br />

233


STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Pavimentazione continua<br />

Ubicazione Piano rialzato interrato e secondo<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Marmette e marmettoni<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Ottimo stato<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Pavimentazione in legno<br />

Ubicazione Piano primo<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Parquet industriale finitura levigata<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Ottimo stato<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Finestre basculanti dotate <strong>di</strong> frizioni laterali<br />

Ubicazione Intero perimetro<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Ottimo stato<br />

Note Di recente sostituzione<br />

Profilati in alluminio a taglio termico montati in<br />

luce in sostituzione dei precedenti - vetrocamera<br />

con gas argon<br />

234


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento e<br />

<strong>di</strong>stribuzione acqua sanitaria - ascensore<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 75%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

235


PIANTA<br />

236


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.12<br />

OGGETTO RILEVATO Au<strong>di</strong>torium<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1970 – 1980 parti interne<br />

AMPLIAMENTI<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Altezza ps m 3,50<br />

Altezza pr m 5,00<br />

Altezza piano ammezzato – regia m 2,50<br />

Altezza p1 m 3,50<br />

Superficie coperta mq 1.304,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 3.063,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 3<br />

Volume fuori terra mc 6.520,00<br />

Volume interrato mc 4.564,00<br />

N° piani fuori terra n 3 (1 visibile)<br />

N° piani interrati n 1<br />

Barriere architettoniche Accesso me<strong>di</strong>ante rampa<br />

237


Destinazione d’uso originaria<br />

Destinazione d’uso attuale<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

Au<strong>di</strong>torium ad uso aziendale e occasionalmente al<br />

com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

Au<strong>di</strong>torium ad uso aziendale e occasionalmente al<br />

com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura in cemento armato<br />

Elementi strutturali primari Pilastri e tamponamento<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti murarie<br />

Ubicazione Interna<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia E<strong>di</strong>ficio a corpo <strong>un</strong>ico<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Tutti i piani<br />

Forma<br />

Dati iconografici significativi<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

E<strong>di</strong>ficio composto da <strong>un</strong> corpo <strong>un</strong>ico con forma<br />

risegata nella parte anteriore e regolare nei<br />

rimanenti lati<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura portante in mattoni pieni<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 60%<br />

Materiali Bimattone Spess. 35 cm<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato conservativo<br />

Urgenza intervento ------------<br />

238


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri in cemento armato<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 50%<br />

Materiali Calcestruzzo armato 50x50<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Tipologia Travi - con f<strong>un</strong>zione <strong>di</strong> copertura<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Parziale<br />

(controsoffitto)<br />

Materiali Calcestruzzo prefabbricato<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Bassa<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

COPERTURA<br />

Tipologia Guaina<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

30%<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione ottimo<br />

Urgenza intervento --------<br />

Copertura realizzata getto <strong>di</strong> calcestruzzo sopra le<br />

travi a T portanti e sovrastante strato <strong>di</strong> guaina<br />

bituminosa ardesiata<br />

239


ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

SCALE<br />

Tipologia Non presenti (in com<strong>un</strong>e con commerciale)<br />

Ubicazione<br />

Percentuale ispezionabile<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione Interno<br />

Percentuale ispezionabile parziale 60%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento ----------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

Tipologia Piastrelle<br />

Ubicazione Esterno in facciata<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Clinker <strong>di</strong> colore testa <strong>di</strong> moro<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

240


Tipologia Moduli<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>fico<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Strisce in gomma antiscivolo bollinata<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Ottimo stato<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

INFISSI<br />

Tipologia Portoni<br />

Ubicazione Intero perimetro – accessi pubblico<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Ottimo stato<br />

Note -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Profilati in alluminio e doppio vetro – pannelli<br />

pieni<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento e<br />

<strong>di</strong>stribuzione acqua sanitaria<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 75%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

241


PIANTA<br />

242


SCHEDA DI ANALISI DEGLI EDIFICI 3.2.13<br />

OGGETTO RILEVATO<br />

DATA DI EDIFICAZIONE 1970 – 1972<br />

AMPLIAMENTI<br />

Uffici spe<strong>di</strong>zione trattori– Piano <strong>di</strong> carico/scarico<br />

trattori<br />

UBICAZIONE RILIEVO FOTOGRAFICO<br />

DATI GENERALI<br />

Descrizione Unità <strong>di</strong> misura<br />

INDICAZIONI METROLOGICHE<br />

Dimensione<br />

Altezza ps m 5,00<br />

Altezza pt m 3,50<br />

Superficie coperta mq 1.651,00<br />

Superficie lorda <strong>di</strong> pavimento mq 1651,00<br />

N° <strong>di</strong> piani n 2<br />

Volume fuori terra mc 798,00<br />

Volume interrato mc 7.115,00<br />

N° piani fuori terra n 1 (1 parziale)<br />

N° piani interrati n 1<br />

Barriere architettoniche Accesso me<strong>di</strong>ante rampa<br />

DESTINAZIONI D’USO<br />

243


Destinazione d’uso originaria<br />

Destinazione d’uso attuale<br />

Ufficio spe<strong>di</strong>zione me<strong>di</strong>ante ferrovia – area<br />

sottostante de<strong>di</strong>cata a magazzino<br />

Area sottostante de<strong>di</strong>cata a magazzino - uffici<br />

dogana – eliminata spe<strong>di</strong>zione mezzo ferrovia<br />

244


IMPIANTO STRUTTURALE<br />

Configurazione strutturale primaria Struttura in cemento armato<br />

Elementi strutturali primari Pilastri e tamponamento<br />

Ubicazione Perimetro<br />

Elementi strutturali sussi<strong>di</strong>ari Pareti murarie<br />

Ubicazione Interna e contro terra verso ferrovia<br />

Elemento Descrizione Unità <strong>di</strong> misura Dimensione<br />

PIANTA<br />

Tipologia E<strong>di</strong>ficio a corpo <strong>un</strong>ico<br />

Riferimento della parte Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Livello piano Tutti i piani<br />

Forma<br />

Dati iconografici significativi<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

E<strong>di</strong>ficio composto da <strong>un</strong> corpo rettangolare al<br />

piano terra/interrato e <strong>di</strong> <strong>un</strong> corpo uffici<br />

soprastante sempre <strong>di</strong> forma rettangolare – la<br />

parte superiore della parte interrata è a<strong>di</strong>bita a<br />

posteggio mezzi in attesa <strong>di</strong> spe<strong>di</strong>zione<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Muratura portante in mattoni pieni<br />

Ubicazione<br />

Lato verso piazzale interno - intero ufficio<br />

spe<strong>di</strong>zioni<br />

Percentuale ispezionabile totale 100%<br />

Materiali Bimattone Spess. 30 cm<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato conservativo<br />

Urgenza intervento ------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Muratura controterra<br />

Ubicazione Lato interrato verso ferrovia<br />

245


Percentuale ispezionabile Parziale 50%<br />

Materiali Cemento armato Spess. 50 cm<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato conservativo<br />

Urgenza intervento ------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE<br />

Tipologia Pilastri in cemento armato<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>fico<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 50%<br />

Materiali Calcestruzzo armato 50x50<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto<br />

Urgenza intervento ----------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

STRUTTURE DI ORIZZONTAMENTO<br />

Tipologia Soletta piena<br />

Ubicazione<br />

Intero e<strong>di</strong>ficio – f<strong>un</strong>gente da copertura per ufficio<br />

spe<strong>di</strong>zioni da copertura per magazzini al piano<br />

interrato - piano <strong>di</strong> carico all’aperto al fianco<br />

della ferrovia<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 30%<br />

Materiali Calcestruzzo gettato in opera<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato conservativo<br />

Urgenza intervento Bassa<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

COPERTURA<br />

Tipologia Doppia falda<br />

Ubicazione Ufficio spe<strong>di</strong>zioni<br />

246


Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione ottimo<br />

Urgenza intervento --------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Copertura realizzata getto <strong>di</strong> calcestruzzo sopra la<br />

soletta piena sovrastante strato <strong>di</strong> guaina<br />

bituminosa ardesiata<br />

SCALE<br />

Tipologia Doppia rampa<br />

Ubicazione Tra piano interrato e piano terra<br />

Percentuale ispezionabile totale 100%<br />

Materiali<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione sufficiente<br />

Urgenza intervento -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Struttura portante in cls armato finitura gra<strong>di</strong>ni in<br />

marmo e intonaco sulla piattabanda<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

INTONACI<br />

Tipologia Intonaco<br />

Ubicazione<br />

Interno uffici spe<strong>di</strong>zioni - piano interrato interno<br />

ed esterno magazzini<br />

Percentuale ispezionabile totale 60%<br />

Materiali Intonaco <strong>di</strong> calce<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento ----------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

ELEMENTI DI FINITURA<br />

Tipologia Piastrelle<br />

247


Ubicazione Esterno in facciata ufficio spe<strong>di</strong>zioni<br />

Percentuale ispezionabile Tutta 100%<br />

Materiali Clinker <strong>di</strong> colore testa <strong>di</strong> moro<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Buono stato <strong>di</strong> conservazione<br />

Urgenza intervento<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

PAVIMENTAZIONI<br />

Tipologia Pavimentazione in ceramica<br />

Ubicazione Ufficio spe<strong>di</strong>zioni<br />

Percentuale ispezionabile tutta 100%<br />

Materiali Piastrelle <strong>di</strong>mensioni 20x20<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Urgenza intervento --------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia<br />

INFISSI<br />

Portoni sezionali apribili a pacchetto incernierati<br />

alla struttura in cemento armato<br />

Ubicazione Intero fronte magazzini verso piazzale interno<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Pannelli coibentati<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Discreto stato<br />

Note -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

Tipologia Serramenti a doppia anta apribili<br />

Ubicazione Ufficio spe<strong>di</strong>zioni<br />

Percentuale ispezionabile tutte 100%<br />

Materiali Ferro ed alluminio verniciati – vetro semplice<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

248


Descrizione Discreto stato<br />

Note -------------<br />

ANALISI DELL’ELEMENTO<br />

IMPIANTI<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Tipologia<br />

Ubicazione Intero e<strong>di</strong>ficio<br />

Impianto elettrico F.M. – riscaldamento e<br />

<strong>di</strong>stribuzione acqua sanitaria<br />

Percentuale ispezionabile Parziale 75%<br />

STATO DI CONSERVAZIONE<br />

Descrizione Sufficiente stato<br />

Urgenza intervento --------------------<br />

249


PIANTA<br />

250


3.3 Previsioni future<br />

L’ambito industriale S.A.M.E. oggi denominato <strong>SAME</strong>DEUTZ-FAHR Italia, nel<br />

suo continuo sviluppo, organizza e pianifica annualmente le attività <strong>di</strong><br />

produzione e <strong>di</strong>rettamente connesse alla stessa.<br />

Tra <strong>di</strong> esse, assume <strong>un</strong>a rilevanza strategica la manutenzione degli e<strong>di</strong>fici e le<br />

previsioni <strong>di</strong> <strong>di</strong>verso utilizzo degli stessi, attraverso nuove realizzazioni,<br />

rendendoli così aderenti e rispondenti alle possibili e mutevoli esigenze sia<br />

aziendali che legate al mercato.<br />

In proiezione e previsione, la manutenzione sugli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong>venta la base da cui<br />

partire per operare.<br />

Il contesto industriale prende vita a cavallo degli anni 50 e 60 e con successive e<br />

continue integrazioni <strong>di</strong> nuovi fabbricati, ha raggi<strong>un</strong>to <strong>un</strong> assetto compatto che<br />

sfrutta la maggior parte della possibilità e<strong>di</strong>ficatoria concessa.<br />

La manutenzione programmata è <strong>un</strong> sistema <strong>di</strong> controllo ed auto<strong>di</strong>agnosi <strong>di</strong><br />

grande efficacia che tempestivamente, consente <strong>di</strong> verificare lo stato <strong>di</strong> salute<br />

degli e<strong>di</strong>fici sia nelle parti vitali che in quelle secondarie <strong>di</strong> finitura, per loro<br />

natura esposte e visibili.<br />

Attualmente, le attività <strong>di</strong> manutenzione, oltre alle normali attività che hanno<br />

continuità programmata, prevedono :<br />

1. Trattamento protettivo dei pilastri e travi del capannone montaggio<br />

trattori, attraverso il rivestimento me<strong>di</strong>ante malta cementizia atta alla<br />

prevenzione del fenomeno <strong>di</strong> “carbonatazione” dei ferri <strong>di</strong> armatura.<br />

2. Controllo e serraggio dei bulloni <strong>di</strong> tenuta presenti in tutta l’intera struttura<br />

del capannone a<strong>di</strong>bito ad officina ed altre attività.<br />

251


3. Controllo e mappatura <strong>di</strong> tutte le coperture e delle aree in cui necessitano<br />

interventi <strong>di</strong> sistemazione e/o ripristino totale.<br />

4. Sostituzione per lotti dei serramenti e relativi vetri presenti sul perimetro<br />

dei capannoni officina e montaggio trattori.<br />

Trattasi <strong>di</strong> <strong>un</strong> intervento <strong>di</strong> notevole peso economico, giustificato dalla<br />

possibilità <strong>un</strong> ritorno economico in ragione del 55% per la riqualificazione<br />

energetica e, dai nuovi valori <strong>di</strong> trasmittanza che, concorrono al risparmio<br />

energetico<br />

Le previsioni <strong>di</strong> nuove realizzazioni per l’imme<strong>di</strong>ato futuro, complice la<br />

situazione <strong>di</strong> congi<strong>un</strong>tura economica che ha colpito la maggior parte dei settori<br />

merceologici ed in particolare quello agricolo, <strong>di</strong>rettamente afferente alle attività<br />

aziendali, ha portato ad <strong>un</strong> ri<strong>di</strong>mensionamento e revisione <strong>di</strong> progetti che<br />

miravano ad <strong>un</strong>a espansione delle aree aziendali.<br />

252


Conclusioni<br />

Ottanta anni <strong>di</strong> storia che si snodano a cavallo <strong>di</strong> due secoli ed attraversano in<br />

modo trasversale gli eventi, segnandone alc<strong>un</strong>i in modo inequivocabile, dettando<br />

l’inizio <strong>di</strong> <strong>un</strong>’era, quella della industrializzazione della campagne, passando da<br />

<strong>un</strong> sistema primitivo ad <strong>un</strong>o <strong>di</strong> nuova concezione, con enormi benefici<br />

L’ingegno <strong>di</strong> <strong>un</strong>a persona che ha trasformato <strong>un</strong> sogno in <strong>un</strong>a realtà a livello<br />

mon<strong>di</strong>ale, partendo dalle proprie idee e convinzioni, con la tenacia e la<br />

l<strong>un</strong>gimiranza.<br />

La S.A.M.E. è questo, la capacità <strong>di</strong> muoversi negli eventi assumendo con il<br />

passare degli anni <strong>un</strong>a forte identità.<br />

Treviglio rappresenta il <strong>luogo</strong> car<strong>di</strong>ne da dove la storia dell’azienda prende piede,<br />

partendo dai locali <strong>di</strong> via Madreperla e Battisti, sino ad arrivare alla attuale sede<br />

<strong>di</strong> Viale Cassani.<br />

Da qui, la S.A.M.E. ha iniziato la sua ascesa in qualità <strong>di</strong> produttore <strong>di</strong> macchine<br />

agricole acquisendo negli anni anche marchi della concorrenza consolidando ed<br />

espandendo Le proprie quote <strong>di</strong> mercato.<br />

Gli e<strong>di</strong>fici a<strong>di</strong>biti alle attività produttive e commerciali, si sono sviluppati a più<br />

riprese in simbiosi con le esigenze della produzione ma, anche adattati alle stesse<br />

per mancanza <strong>di</strong> spazio o, per motivi riguardanti il momento economico a livello<br />

mon<strong>di</strong>ale.<br />

L’identità degli e<strong>di</strong>fici viene associata e legata in base della loro primaria<br />

destinazione, partendo dalla portineria e locale spogliatoi, sino ad arrivare al<br />

capannone a<strong>di</strong>bito al montaggio dei trattori, passando per il S.A.T. ecc....<br />

Passare in rassegna e<strong>di</strong>fici che raccontano <strong>un</strong>a storia porta ad <strong>un</strong>a osservazione<br />

attenta, rispettosa e profonda.<br />

Si tratta <strong>di</strong> <strong>un</strong>o dei pochi e rari esempi <strong>di</strong> architettura industriale ancora oggi in<br />

piena efficienza.<br />

253


Bibliografia<br />

Volumi presso archivio storico S.A.M.E.<br />

WILLIAMS Michael, Farm tractors in colour, Dorset, Blandford Press, 1974<br />

BORRINI Carlo, Evoluzione delle macchine agricole, Roma, ENPI, 1976<br />

BALDWIN Nick, Farm Tractors, London, Frederck Warne & Co LTD, 1977<br />

WILLIAMS Michael, Trattori agricoli a colori, Roma, E<strong>di</strong>zioni Paoline, 1980<br />

CASUCCI Piero, L’automobile a motore <strong>di</strong>esel, Milano, A. Mondadori E<strong>di</strong>tore, 1982<br />

BEDOSTI Andrea, I trattori Same in prova : Explorer 65 DT, Laser 110 DT, Galaxy 170 DT,<br />

Explorer 75 C Ergomatic, Bologna, Edagricole, 1985<br />

DEUTZ-FAHR Prospektbuch 1985, Koeln,, KHD DEUTZ FAHR, 1985<br />

Le macchine agricole in Piemonte 1987, Torino, Regione Piemonte, 1987<br />

DI NOLA Massimo, Quattro ruote che lavorano: storia della <strong>SAME</strong>, Milano, Sole 24 ore, 1987<br />

DI NOLA Massimo, Quattro ruote che lavorano: storia della <strong>SAME</strong> Trattori, S. l., s.n., 1993<br />

(Roma : Calderini)<br />

DI NOLA Massimo, Quattro ruote che lavorano: storia della <strong>SAME</strong> Trattori, Treviglio, 2002<br />

DI NOLA Massimo, Quattro ruote che lavorano, Treviglio, s.n., 2005<br />

MAGNANINI Giovanni, Storia della trattrice italiana :dal 1900 al 1960, Reggio Emilia, s.n.,<br />

1987 (a cura della G.A.M.A.E.)<br />

DIPARTIMENTO PER L’AGRICOLTURA - REGIONE DEL VENETO, La<br />

meccanizzazione agricola nel Veneto, Vicenza, A.G.V. Gruppo Mondadori, 1988<br />

FIAT AGRI, Il mondo della terra, Torino, FIATAGRI, 1988<br />

WILLIAMS Michael, TRACTORS - How they work and what they do, Ipswich, Farming PRESS<br />

Books, 1992<br />

MORGENEGG Franz, HURLIMANN, Goldach, Fachpresse Goldach, 1993<br />

50 anni <strong>di</strong> meccanizzazione agricola - La storia e le sfide, Roma, Ed. Unacoma Service, 1995<br />

BEDOSTI Andrea, Il trattore agricolo, Bologna, Edagricole, 1995<br />

BOLLINO Giorgio, Il trattore d’epoca, Cavallermaggiore, Gribaudo, 1995<br />

S.IP.E.R G.A.M.A.E., La meccanizzazione agricola in ITALIA dalle origini agli anni ‘50, Reggio<br />

Emilia, Tecnograf SPA, 1997<br />

VERMOESEN Karel, DEUTZ PROSPEKTE 1927-1967, Koeln, Verlag Klaus Rabe, 1997<br />

BALDWIN Nick, MORLAND Andrew, Classic tractors of the world, Vimodrone, G. Nada, 1998<br />

254


BALDWIN Nick, MORLAND Andrew, Trattori classici nel mondo, Vimodrone, G. Nada, 1998<br />

RENAUD Jean, Un siècle de Tracteurs Agricoles, Parigi, E<strong>di</strong>tions France Agricole, 1998<br />

ERTL Bernd, Die Deutz Traktoren - Vom MTH zum Agrotron, Konigswinter, HEEL, 2000<br />

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VERMOESEN Karel - BRUSE Michael, ALLE TRAKTOREN VON DEUTZ – vom DX bis zum<br />

Agrostar , Koeln, Verlag Klaus Rabe, 2007<br />

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MARTIN Teofilo, DE LAMO RUBIO Abel, Same Deutz-Fahr Iberica - 40 años de tecnologia e<br />

innovación en España, s.l., B&H E<strong>di</strong>tores S.L., 2008<br />

Siti internet<br />

www.samedeutz-fahr.com<br />

www.com<strong>un</strong>e.treviglio.bg.it<br />

www.provincia.bergamo.it<br />

www.regione.lombar<strong>di</strong>a.it<br />

Altro<br />

Consultazioni e reperimento materiale presso :<br />

1. <strong>Archivio</strong> settore Urbanistica Com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

2. <strong>Archivio</strong> settore E<strong>di</strong>lizia privata com<strong>un</strong>e <strong>di</strong> Treviglio<br />

3. <strong>Archivio</strong> storico Samedeutz-fahr Italia<br />

4. <strong>Archivio</strong> ufficio tecnologie ed impianti Samedeutz-fahr Italia<br />

256


Biografia dell’autore<br />

Domenico Giacomini nasce il 7 gennaio 1979 a Treviglio (BG). Dopo il<br />

conseguimento del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> Geometra, nel 1998 si de<strong>di</strong>ca ad attività <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>rezione lavori e progettazione presso <strong>di</strong>verse imprese, sino al<br />

conseguimento nel 2003 della abilitazione professionale.<br />

Dopo varie esperienze lavorative e la libera professione, nel 2006, intraprende<br />

nuovamente la via dello stu<strong>di</strong>o iscrivendosi ad <strong>un</strong> corso <strong>un</strong>iversitario in<br />

architettura - pianificazione territoriale.<br />

Il 2007 lo vede chiamato presso la Same Deutz-Fahr <strong>di</strong> Treviglio per seguire,<br />

presso la <strong>di</strong>rezione manufacturing engineering, le attività e<strong>di</strong>li ed<br />

impiantistiche aziendali. Oggi, conseguita l’abilitazione professionale in<br />

qualità <strong>di</strong> architetto-pianificatore territoriale, continua la sua esperienza<br />

presso l’Azienda.<br />

Al completamento degli stu<strong>di</strong> <strong>un</strong>iversitari de<strong>di</strong>ca la Tesi <strong>di</strong> Laurea al<br />

“Complesso industriale Same Deutz-Fahr sede <strong>di</strong> Treviglio (BG)” e<br />

all’evoluzione <strong>di</strong> carattere e<strong>di</strong>lizio - urbanistico dell’Azienda dal 1950 ad<br />

oggi.<br />

La ricerca – qui riproposta in formato PDF grazie alla <strong>di</strong>sponibilità<br />

dell’Autore - intende rendere visibile, attraverso <strong>un</strong>a approfon<strong>di</strong>ta analisi dei<br />

documenti conservati presso l’<strong>Archivio</strong> <strong>Storico</strong> <strong>SAME</strong> e l’<strong>Archivio</strong><br />

Com<strong>un</strong>ale <strong>di</strong> Treviglio, quanto vi sia “<strong>di</strong>etro” ad <strong>un</strong> trattore ovvero, i luoghi<br />

che lo concepiscono, producono, assemblano, progettano e commercializzano.<br />

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