CAPITOLATO DELLE OPERE - Immobiliare.it

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CAPITOLATO DELLE OPERE


NOTA INTRODUTTIVA

NOTA INTRODUTTIVA

La descrizione ha lo scopo di evidenziare i caratteri fondamentali degli edifici, tenuto debito conto che le dimensioni risultanti potranno essere

suscettibili di leggere variazioni nella fase di costruzione.

I marchi e le aziende fornitrici indicati nel presente, sono citati in quanto mostrano le caratteristiche dei materiali prescelti dalla società

esecutrice delle opere.

La Direzione Lavori, a suo insindacabile giudizio, potrà comunque provvedere a scelte diverse durante l’esecuzione dei lavori.

In fase esecutiva o se ritenuto indispensabile, la Società proprietaria ed il Direttore dei Lavori si riservano di apportare alla presente descrizione

ed ai disegni di progetto quelle variazioni o modifiche che ritenessero necessarie per motivi tecnici, funzionali, estetici o connessi alle

procedure urbanistiche, purché le stesse non comportino una riduzione di valore tecnico ed economico delle unità immobiliari.

Ogni eventuale variante verrà apportata, previa approvazione della direzione lavori e della Committente, con riferimento alle Leggi ed agli

strumenti edilizi vigenti e futuri, ivi compreso l’utilizzo dei sottotetti con espresso riferimento alla Legge Regionale n. 15/96 - 22/99 e successive

modificazioni ed integrazioni.

Qualora la parte acquirente manifesti la volontà di non completare eventuali forniture e pose in opera di qualsiasi materiale, la parte venditrice

avrà facoltà di concederne o meno la fattibilità. In caso di assenso non verrà riconosciuto alcun importo per la prestazione non effettuata; si

specifica inoltre che l’eventuale fornitura e posa di detti materiali, se effettuata dalla parte acquirente, potrà avvenire solo dopo il rogito

notarile di compravendita.

01


FINITURE INTERNE

PAVIMENTI INTERNI

Il rivestimento delle pareti cucine e bagni, è eseguito con piastrelle 15x30, o di diverso formato a

scelta della D.L., in ceramica smaltata di prima qualità (p.l.c. fino a € 30,00/mq., esclusi i decori)

commerciale, colori correnti.

I rivestimenti sono posati fino ad una altezza di mt. 2.00 nei bagni e di mt.. 1.60 nelle cucine.

Negli appartamenti dotati di angolo cottura sono rivestite solo le pareti interessate dai mobili di

cucina.

I pavimenti degli appartamenti, e dei sottotetti sono eseguiti con piastrelle 25x40 o di diverso

formato a scelta della D.L. in ceramica di prima qualità, (p.l.c. fino a € 30,00/mq.), colore a scelta

della D.L. ad esclusione della zona notte dove viene posato parquet prefinito Karelia in Rovere

classico Iroko o Merbau a scelta dell’acquirente spess. mm. 14, 3 strip verniciato, dim. 2085/2266 x

188 mm., messo in opera flottante su materassino fonoassorbente spessore 2/3 mm.

In tutti i locali, escluso i bagni e le cucine ed a tutti piani (da P.T. a Sottotetto), sono previsti zoccolini

fissati con viti e tasselli.

PORTE INTERNE

Tutte le porte hanno misura luce netta mt. 0.80 x 2.10 H., tranne quelle di misura

inferiore indicate in progetto.

Tutti le porte interne in legno a battente tamburato sono rivestiti sulle due facce con compensato

dello spess. di mm. 3.5 minimo o in medium density di spess. 4 mm. ed avente spess. totale finito di

mm. 45. Sono previste 3 cerniere in ottone anuba, maniglie in alluminio anodizzato argento a

scelta della D.L.

Le porte sono impiallacciate ed hanno coprifili e sagome su entrambi i lati con finitura Tanganika

o Ciliegio o Noce o Bianca a scelta dell’acquirente.

Ove previsto in progetto sono realizzate porte scorrevoli a scomparsa complete di intelaiatura di

incasso nella muratura della “VIGHI” o similari, compresa apparecchiatura di manovra, carrucole e

maniglietta di chiusura.

I portoncini di 1° ingresso sono del tipo blindato da mt. 0.90 x 2.10 H., hanno falso telaio in

lamiera zincata, 4 rinforzi orizzontali e 2 rinforzi verticali accoppiati con doppio processo di

saldatura, 2 cerniere zincate registrabili su due assi e complete di coperture plastiche, 3 rostri

antistrappo cromati da 22 mm di diametro posizionati sul lato cerniere, coibentazione interna,

spioncino e maniglieria in alluminio bronzato, un gruppo serratura predisposto per cilindro di

sicurezza completa di defender che controlla 4 pistoni centrali da 18 mm. oltre ai deviatori

superiore e inferiore e serratura di servizio predisposta per cilindro di sicurezza che comanda un

pistone centrale aggiuntivo. Sistema di montaggio dei rivestimenti con bordo battente unico

interno/esterno in lamiera zincata da 8/10 color testa di moro.

La porta ad un anta è certificata Classe 3 secondo la norma europea UNI ENV 1627/28/29/30.

Dettaglio della porta blindata d’ingresso:

- Maniglia passante –Est : Pomolo Girevole/Int: Mezza Maniglia

- Lama Parafreddo

- Lucchetto apertura controllata Tipo Banana

- Kit ( Guarnizione a Palloncino ) per abbattimento acustico 33DB norma ISO 140/3 e ISO 717/1

- Pannello Esterno: pannello pantografato

- Pannello Interno: in Noce Tanganika Medio MEDIO-LISCIO

- Cilindro Tipo Yale per Serratura di Servizio

- Spioncino Normale.

FINITURE INTERNE

02


TAVOLATI

I tavolati di suddivisione interna a tutti i piani, ove indicati in progetto e fino al piano Sottotetto,

sono realizzati con forati, con sigillatura dei giunti orizzontali e verticali con malta.

Le pareti di divisione fra gli appartamenti sono realizzate come descritto nel capitolo

“Coibentazioni ed Isolamenti”.

Le pareti di suddivisione dei boxes sono realizzate in c.a. o blocchi di cemento VIBRAPAC – colore

naturale - ed aventi caratteristiche REI di legge stilati a vista sulle due facce. Le compartimentazioni

del piano cantinato sono realizzate con le caratteristiche REI richieste dai VV.F.

INTONACI INTERNI – RASATURE A GESSO

Tutti i locali delle abitazioni a tutti i piani previsti in progetto (da P.T. a Sottotetto), con l’esclusione

dei bagni e delle cucine, compreso pareti vano scala e rampe, sono realizzati con intonaco

pronto/gesso.

In tutti i locali realizzati a pronto/gesso, ove occorrenti, sono stati posati in opera paraspigoli in

alluminio sottointonaco ed a tutta altezza.

In tutti i restanti locali (cucine – bagni), è stato realizzato intonaco a civile con sottofondo rustico di

malta bastarda di calce idraulica a ql. 4 per mc. d’impasto, con intonaco e arricciatura a civile

confezionato con sabbietta Ticino e grassello di calce idrata ventilata spenta.

Per evitare fessurazioni dovute alle diverse dilatazioni, sotto intonaco è stata prevista idonea rete,

in corrispondenza all’attacco dei tavolati con le strutture verticali in c.a., avente larghezza minima

di cm. 40/50 con successiva rinzaffo con malta bastarda di cemento a ricco impasto.

IMPIANTO ELETTRICO

Negli appartamenti verrà installato il sistema domotico serie BTICINO LIVING.

Il sistema comprende:

- unità centrale domotica comprensiva di monitor videocitofonico a colori

- controllo luci

- controllo tapparelle

- controllo carichi

- controllo termostatico

- comando salvavita Stop&Go (l’interruttore di protezione differenziale con riarmo

automatico elimina i disagi provocati dallo sgancio a causa di fulmini o sbalzi di tensione)

- predisposizione all’installazione di telecamere miniaturizzate

Gli interruttori e le prese negli alloggi sono della Biticino o similare con pulsante e placche a scelta

D.L. opere architettoniche.

Ogni appartamento è provvisto di:

- Centralino ad incasso contenente:

- N° 2 interruttori automatici magnetotermici (taratura da 15/20 amp.);

- N° 1 interruttore differenziale generale;

- N° 1 suoneria in bronzo;

- N° 1/2 ronzatore (comando dalla vasca da bagno e/o dalla doccia);

L’impianto è composto come segue:

FINITURE INTERNE

1- forati

1- forati

2- intonaco

3- intonaco

civile

2- intonaco rustico

03


CORRIDOI E INGRESSI (ove previsti)

- N° 1 derivazione 16A;

SOGGIORNO

- N° 2 punto luce deviati/invertiti;

- N° 2 accensioni deviate;

- N° 2 prese di corrente da 10A;

- N° 2 prese di corrente da 10/16A;

- N° 1 punto TL;

- N° 1 punto TV;

- N° 1 punto SAT;

- N° 1 punto Videocitofono;

CUCINA

- N° 2 punti luce completi di interruttori, di cui 1 per cappa;

- N° 1 derivazione a 16A+T per forno;

- N° 1 derivazione 16A+T per il frigorifero;

- N° 1 derivazione 16A+T per lavastoviglie con interruttore bipolare;

- N° 2 prese di corrente da 10A;

- N° 1 punto TL;

- N° 1 punto TV;

BAGNI

- N° 2 punti luce;

- N° 1 prese di corrente da 10A;

- N° 1 prese di corrente da 10/16A (in prossimità del termoarredo);

- N° 1 derivazione16A+T per lavatrice (o ove previsto dal progetto);

CAMERA MATRIMONIALE

- N° 1 punto luce deviato;

- N° 3 accensioni deviate;

- N° 2 prese di corrente da 10 amp;

- N° 1 prese di corrente da 10/16A;

- N° 1 punto TL;

- N° 1 punto TV;

CAMERA SINGOLA

- N° 1 punto luce deviato;

- N° 2/3 accensioni deviate;

- N° 2 prese di corrente da 10A;

- N° 1 prese di corrente da 10/16A;

- N° 1 punto TL;

- N° 1 punto TV;

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO

RIPOSTIGLI

- N° 1 nei ripostigli;

SOTTOTETTI

- N° 2 punti luce deviati / invertiti;

- N° 4 derivazioni 10A;

- N° 1 derivazione 16A;

- N° 1 punto TL;

- N° 1 punto TV;

TERRAZZI-BALCONI

- N° 1 punto luce;

- N° 1 derivazione;

Gli apparecchi sanitari e rubinetterie fornite sono quelli indicati sulle tavole di progetto.

Gli apparecchi sanitari sono di produzione Villeroy & Boch serie Subway sospesi per i bagni padronali

e completi di colonna per i bagni di servizio.

Rubinetterie Grohe serie Eurostyle.

Piatto doccia in ceramica e vasca in acrilico con idromassaggio manuale con n°6 bocchette, dimensione

170x70 cm, di colore bianco europeo.

FINITURE INTERNE

BOXES E CANTINE

- N° 1 punto luce collegato al contatore dell’alloggio;

- N° 1 derivazione 16A collegata al contatore dell’alloggio.

04

Predisposizioni:

- Impianto antifurto per sensori perimetrali posti in ogni locale dotati

di finestra, porta o porta finestra;

- Collegamento alimentazione sino ai punti di predisposizione

impianto di raffrescamento.


IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

Impianto di riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria di tipo centralizzato con sistemi di

contabilizzazione e controllo per ciascuna unità abitativa.

Impianto di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento, fissaggio delle tubazioni su pannelli

preformati a nocche con isolamento in poliuretano spess. mm. 30, distribuzione con collettori

inseriti in cassette metalliche ispezionabili con valvole termoelettriche per il controllo della

portata nel singolo circuito.

Controllo della temperatura per ciascun locale attraverso termostato elettronico idoneo per gli

impianti a pannelli radianti, controllo della temperatura e programmazione di ciascuna unità

abitativa attraverso cronotermostati a due livelli di programmazione.

Impianto di riscaldamento nei servizi igienici a pannelli radianti a pavimento integrato con

radiatore tipo arredobagno, alimentato sotto lo stesso circuito dei pannelli radianti o a corrente.

Sistemi di contabilizzazione del calore per ciascuna unità abitativa di tipo diretto con riporto a

distanza dei dati, inserito in cassetta ispezionabile contenente anche le seguenti apparecchiature:

- valvola di zona impianto di riscaldamento

- fredda potabile

- contatore acqua calda sanitaria

Produzione del calore con sistema centralizzato con caldaie a più moduli a condensazione alimentate

a gas metano con inserimento in cascata in funzione del carico termico e termoregolazione a

temperatura variabile in funzione della temperatura esterna.

Produzione dell’acqua calda centralizzata con bollitori ad accumulo alimentati dalle stesse caldaie

a condensazione ed integrazione con pannelli solari termici piani per una copertura del carico

termico del 65%.

Conta calorie sul circuito di caldaia della produzione dell’acqua calda sanitaria.

Pompe di circolazione del circuito di riscaldamento di tipo gemellare a portata variabile con

inverter; pompa di ricircolo dell’acqua calda sanitaria singola.

Dati di Progetto

- LOCALITA’ NOVA MILANESE

- GRADI GIORNO 2404

- TEMPERATURA ESTERNA INVERNALE -5°C

- TEMPERATURA INTERNA 20°C

- TEMPERATURA DIMENSIONAMENTO PANNELLI RADIANTI 40/35°C

- TEMPERATURA PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA 48°C

PREDISPOSIZIONE IMPIANTI DI RAFFRESCAMENTO ALLOGGI

FINITURE INTERNE

Sono previste tutte le opere edili necessarie alla predisposizione degli impianti di raffrescamento degli alloggi, tenendo conto che le macchine

esterne dovranno essere collocate a pavimento su un terrazzo di ogni singolo alloggio, mediante posa di tubazioni in rame preisolato e rete

scarico condensa in previsione di una unità interna per ogni locale abitabile.

05


FINITURE ESTERNE

SERRAMENTI ESTERNI

Tutti i serramenti degli appartamenti sono in legno laccato RAL 9010.

Telaio maestro:

- con sezione mm 68x80;

- doppia guarnizione perimetrale in purene di colore nero per la tenuta termica e acustica;

- parte inferiore del telaio maestro per finestra dotato di profilo soglia bassa in alluminio con guarnizione e dotato

inoltre di asole per il drenaggio dell’acqua;

Anta battente:

- con spessore mm 68x80;

- con triplice battuta e doppia camera di compressione per garantire un’ottima tenuta termica e acustica;

- alloggio vetro di mm. 28 ad incastro senza fermavetro, con fori di areazione sul traverso inferiore e superiore;

- vetro camera doppio stratificato sp. Mm. 3+3 / 15 con gas Argon / 3+3, lastra interna basso emissiva, trasmittanza

del serramento U=1,45 W/mq.K., trasmittanza del vetro U=1,1 W/mq.K., abbattimento acustico 37/db +/-1;

- sistema sigillatura vetro con silicone;

- ferramenta Maico con finitura colore argento e cerniera per anta ribalta;

Tapparella avvolgibile:

- telo tapparella avvolgibile in alluminio, colore a scelta della D.L.;

- si precisa che gli avvolgibili sono a funzionamento elettro-meccanico con dispositivo di sgancio e funzionamento

manuale in caso di mancanza di tensione o di rottura del motore elettrico;

- tutti gli avvolgibili sono dotati di sistemi meccanici di blocco anti-intrusione, funzionanti sia ad avvolgibile chiuso

che parzialmente aperto.

- cassonetto copri-avvolgibile interno in materiale espanso coibentato da murare tipo a scomparsa con ispezione di

sotto con cielino, tipo Roverplastik o similare, da verniciare come il muro.

Le portefinestre dei sottotetti sono realizzate in alluminio come i serramenti in genere, ma con

pannellatura coibentata cieca in sostituzione delle vetrature.

In corrispondenza dei sottotetti accessibili sono realizzati dei lucernari tipo Velux cm. 0.66 x 1.18 e

0.58 x 0.98 con vetro camera antigrandine/ antisfondamento.

COIBENTAZIONI ED ISOLAMENTI TERMOACUSTICI

Gli isolamenti termoacustici sono dimensionati in modo tale da garantire quanto prescritto sia

dalla Legge 10/91 e D.P.R. 26/08/93 n° 412 e successive modifiche in tema di isolamento termico e

dalla legge 447/95 e DPCM 05/12/97.

Le indicazioni sottoriportate, per quanto riguardano gli spessori dei materiali, le tipologie e le varie

modalità di realizzazione, sono state ulteriormente verificate e adeguate a quanto contenuto nella

”Relazione Contenimento Consumi Energetici” e nella eventuale “Relazione Acustica” redatta da

tecnici specialisti di settore.

I materiali impiegati hanno il sistema di qualità certificato secondo le norme EN ISO 9002 , inoltre i

materiali impiegati sono certificati ed in particolare dovranno mantenere caratteristiche inalterate

nel tempo.

FINITURE ESTERNE

EPi: consumo di energia primaria totale

riferito all’unità di superficie utile

a) Isolamento posto in Copertura

In corrispondenza di tutte le falde inclinate di copertura è previsto “Pacchetto ISOTEC” o similari opportunamente fissato alla struttura

sottostante con Fischer o altro sistema idoneo, compreso sigillatura delle giunzioni dei pannelli con sigillanti e idonea striscia adesiva.

Sotto l’Isotec è posizionata la barriera al vapore realizzata con pellicola di polietilene.

Le porzioni residenziali sottostanti a terrazze piane, sono coibentate con doppio pannello, “polistirene estruso con pelle” o con materiali avente

le stesse caratteristiche.- I pannelli sono posati sfalsati e con giunti battentati e ciò allo scopo di evitare ponti-termici. Lo spessore del materiale

isolante è conforme alle stratigrafie allegate alle Relazioni sopra menzionate.

L’estradosso dei balconi è coibentato con doppio pannello spessore cm. 3 di polistirene estruso con pelle.

L’intradosso di balconi e gronde è coibentato “a cappotto” con lo stesso materiale di coibentazione delle facciate, ma di spessore 5 cm.

06


) Isolamento sotto-pavimenti

In corrispondenza a tutti i pavimenti dal piano Terreno fino al piano Sottotetto, è previsto idoneo

isolamento termo-acustico.

L’isolamento è realizzato come in appresso:

1. Pulizia della superficie del solaio da qualsiasi residuo di cantiere;

2. Raccordi al solaio con malta cementizia eventuali tubazioni;

3. Realizzazione di un piano di posa dell’isolante realizzato all’extradosso delle tubazioni

degli impianti, mediante impiego di cemento cellulare realizzata in piano e tirata a

frattazzo – spess. cm. 6/8;

4. Solo in corrispondenza del solaio di copertura del piano interrato doppio pannello

isolante in polistirene estruso con pelle spessore conforme alle stratigrafie allegate alle

relazioni sopra menzionate;

5. Materassino in polietilene espanso estruso (anticalpestìo) spess. 5 mm, ad esclusione del

solaio di copertura del piano interrato;

6. Fascia perimetrale autoadesiva elastica da mm. 5 posata sul materassino e fissata

verticalmente al tavolato opportunamente sovrapposta ai teli orizzontali;

7. Pannello in polistirolo preformato per la riduzione dell’emissione termica dell’impianto a

pannelli radianti verso il basso e per la formazione delle spire dell’impianto (secondo

indicazioni del progetto impianti-indicativamente massetto di appoggio pavimentazione

realizzato all’estradosso del pannello con l’impianto di riscaldamento dello spess. di

cm. 6/8 eseguito a perfetto piano a frattazzo finissimo ed idoneo alla successiva posa dei

pavimenti interni sia in ceramica che in legno; nel massetto medesimo dovrà essere

inserito apposito additivo per massetti su impianti a pannelli radianti.

FINITURE ESTERNE

c) Isolamento acustico sottostante i Tavolati interni

In corrispondenza a tutti i tavolati interni, a quelli di perimetro (verso l’ esterno) e ai tavolati verso muri scala e ascensori, ed in corrispondenza

ai doppi tavolati di suddivisone fra gli appartamenti, è previsto allo spiccato (appoggiato al solaio) un pannello di sughero ad alta densità con

spess. mm. 5 o materiale similare.

d) Isolamento termo-acustico pareti perimetrali e verso enti comuni ed in corrispondenza alle murature di

divisione fra le unità immobiliari. Isolamenti sottopavimento in corrispondenza terrazzi e copertura piano

interrato.

d1) Le pareti perimetrali sono così realizzate partendo dal lato interno:

1. intonaco pronto-gesso spess. cm. 1,5;

2. muratura in POROTON spess. 25 cm. Il filo esterno della muratura corrisponde

al filo esterno delle strutture in c.a;

3. coibente termico “a cappotto” in polistirene espanso sinterizzato con grafite

tipo GREYPOR F (o similare) spess. 8 cm. Le lastre vengono incollate alla parete

e fissate meccanicamente alla stessa con tasselli in PVC estruso. Applicazione di

rasatura armata con rete in fibra di vetro con caratteristiche idonee a sopportare

nel tempo le sollecitazioni meccaniche e termoigrometriche.

L'applicazione della rete dovrà prevedere sopvrapposizione sulle giunte di

almeno 10 cm e la posa di paraspigoli metallici alcalinoresistenti su tutti gli

spigoli verticali ed orizzontali ove presenti.

La finitura superficiale è realizzata con idonea rasatura per cappotto, pronta per

l’applicazione di pitturazione al quarzo o similare.

Oltre alle coibentazioni descritte sono pure opportunamente isolate:

- tutte le canne fumarie;

- scarichi verticali delle acque nere e delle acque meteoriche qualora incassati.

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3

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d2) Le pareti di suddivisione fra le diverse unità immobiliari sono così realizzate

e comunque nel rispetto di quanto indicato nelle stratigrafie allegate alle relazioni suindicate:

1. intonaco pronto-gesso spess. cm. 1,5;

2. Muratura in mattoni semipieni multifori spess. 12 cm.;

3. Pannello in lana di roccia caratteristiche e spessore secondo le stratigrafie

posato in aderenza alla muratura e fissato meccanicamente alla retrostante

muratura. I giunti verticali sono accostati e sigillati con nastro adesivo plastificato;

4. Mattone forato spess. 8 cm. intonacato con malta di cemento senza obbligo di

piano sul lato interno verso il pannello coibente e con intonaco pronto gesso

sull’altro lato.

d3) Le pareti perimetrali degli alloggi verso i vani scala non in presenza di

c.a. sono così realizzate e comunque nel rispetto di quanto indicato nelle stratigrafie allegate alle

relazioni suindicate:

1. intonaco pronto-gesso spess. cm. 1,5;

2. Muratura in mattoni semipieni multifori spess. 12 cm.;

3. Pannello in lana di roccia caratteristiche e spessore secondo le stratigrafie

posato in aderenza alla muratura e fissato meccanicamente alla retrostante

muratura. I giunti verticali sono accostati e sigillati con nastro adesivo plastificato;

4. Mattone forato spess. 8 cm. intonacato con malta di cemento senza obbligo di

piano sul lato interno verso il pannello coibente e con intonaco pronto gesso

sull’altro lato.

d4) Le pareti perimetrali degli alloggi verso i vani scala/ascensori in c.a.

sono così realizzate e comunque nel rispetto di quanto indicato nelle stratigrafie allegate alle

relazioni suindicate:

1. parete strutturale in c.a. degli spessori indicati nelle tavole strutturali (spess.

minimo cm. 20);

2. pannello in lana di roccia caratteristiche e spessore secondo le stratigrafie

posato in aderenza alla muratura e fissato meccanicamente alla retrostante

muratura. I giunti verticali sono accostati e sigillati con nastro adesivo plastificato;

3. mattone forato spess. 8 cm. con intonaco pronto gesso sul lato interno ai locali.

Quando non in corrispondenza di cucine / angoli cottura o bagni può essere

utilizzata la tavelletta da 4 cm.

MANTO DI COPERTURA

In corrispondenza alle coperture inclinate e alle falde previste in progetto, sono posate

tegole tipo “Portoghese” colore rosso di primaria marca a scelta insindacabile della D.L.

con colmi in cotto o in rame.

Sono previsti fermaneve in rame o direttamente incorporati nelle tegole.

OPERE DA LATTONIERE

FINITURE ESTERNE

1

1

3

4

4

2

3 2

3 2

Tutte le opere da lattoniere quali, canali, converse, scossaline, cappellotti, colmi, grembiulini dei camini nonché i discendenti dei

pluviali ecc, gli sporti dei canali stessi, sono realizzati in lamiera di rame spess. 8/10 nelle dimensioni che sono stabilite dalla D.L.

e obbiettivamente necessarie a garantire l’efficienza di tenuta e lo smaltimento delle acque meteoriche. I pluviali sono fissati

con braccioli idonei.

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08


CANNE FUMARIE E DI ESALAZIONE

Le canne fumarie delle caldaie posizionate al piano interrato, con funzionamento a Gas-metano,

sono in acciaio inox a doppia canna coibentata, provviste di cassetta raccogli-condensa

convogliata nella rete di scarico delle acque nere.

Le canne di esalazione delle caldaie sono convogliate alla sommità in torrino con terminale a alette

ed a norme, i torrini sono realizzati nel rispetto sia del RLI della Regione Lombardia e delle norme

UNI-CIG e alle norme vigenti.

Le canne di esalazione delle cucine, le canne di estrazione dei bagni ciechi sono in acciaio inox

diametro 12 cm. e sono collegate ad apposito torrino. Le canne di estrazione dei bagni ciechi

inoltre all’imbocco sono dotate di aspiratore elettromeccanico con aspirazione discontinua 12/

vol/h.

Sono state installate grigliette sez. 20x20 per la aereazione e ventilazione della cucina per la

presenza di fiamme libere dei fornelli.

Le canne sono isolate con materassino in lana di vetro spess. cm. 5 (Ved. cap. Isolamenti

termo-acustici), l’isolamento è fissato alle canne stesse in modo idoneo, nonché fissate con

appositi braccioli o grappe alla struttura.

Tutte le canne sono inoltre opportunamente sigillate con materiale idoneo/antiritiro in modo da

evitare esalazioni di gas-incombusto all’interno dei cassettoni in muratura.

Sono realizzati idonee canne di aereazione e ventilazione, convogliate in torrini in corr. al

vano corsa ascensori, ai locali immondizia ed ai locali in cui potrebbero essere collocati gli

armadi macchine ascensori.

IMPERMEABILIZZAZIONI

FINITURE ESTERNE

canne esalazione

canna

fumaria

materassino

isolante

a) Impermeabilizzazione murature di cantinato contro terra

Tutti i muri in cls. a contatto col terreno, sono impermeabilizzati con guaina prefabbricata Viapol spess. mm. 4 ed a protezione della stessa, è

posto strato di membrana in polietilene a rilievi tronco-conici allo scopo di evitare la lacerazione della guaina durante le fasi di riempimento

delle pareti contro-terra medesime.

b) Impermeabilizzazioni orizzontali piane

Tutte le coperture piane, terrazze escluse, sono interessate da un manto impermeabile realizzato con guaina tipo VIAPOL POLIEXTRA da mm. 4

in doppio strato con risvolti (colli) laterali in corrispondenza alle pareti ed agli eventuali parapetti pieni saldati contro le soglie.

In corrispondenza ai balconi e dei terrazzi è realizzata un’impermeabilizzazione con guaina a base di cemento della Mapei tipo Mapelastic o

similare data in doppio strato, con risvolti/colli in corrispondenza sia alla muratura che alle soglie.

In corrispondenza alla copertura del piano Interrato, per le parti non interessata da edificazione al P.T., ai terrazzi soprastanti appartamenti e

comunque ove occorrenti, è eseguita idonea impermeabilizzazione e più precisamente:

- pendenze realizzate con massetto in sabbia/cemento;

- strato impermeabile realizzato con guaina tipo Viapol armata spess. mm. 3 posata a fiamma;

- strato ulteriore di guaina tipo Viapol poliextra da mm. 4 posata a fiamma antiradice;

- foglio di separazione fra il manto impermeabile e la cappetta con tessuto non tessuto di fibre poliestere;

- strato di ghiaia di drenaggio;

- foglio di separazione fra ghiaia e terreno con tessuto non tessuto di fibre poliestere.

In corrispondenza alle terrazze, per le parti interessate da sottostanti unità residenziali, è previsto e posato all’ extradosso delle pendenze idoneo

isolamento Termico costituito da doppio strato di pannelli di poliuretano (vedasi cap. Coibentazioni ed Isolamenti).

Tutti i manti impermeabili SONO SALDATI SOTTO LE SOGLIE in modo da evitare nel modo più assoluto infiltrazioni all’interno dei locali.

I canali di raccolta delle acque meteoriche posti in copertura, prevalentemente incassati, come indicato in progetto, sono eseguiti in conformità ai

particolari e/o disposizioni della D.L., ed il manto impermeabile ha le identiche caratteristiche delle terrazze.

Gli attacchi alle colonne discendenti o agli scarichi verticali occorrenti, sono realizzati con bocchettoni in neoprene aventi dimensione

MINIMA/LIBERA interna di cm. 12.

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MURATURE PERIMETRALI ESTERNE E FINITURA FACCIATE

Le murature perimetrali sono realizzate come descritto nel cap. Coibentazioni ed Isolamenti.

Le pareti esterne dell’edificio sono debitamente tinteggiate con pittura al quarzo o similari, colore a scelta della Direzione Lavori. La parte

inferiore delle facciate è rivestita in Pietra tipo Botticino o equivalente a scelta delle D.L. a fasce continue orizzontali.

I parapetti dei terrazzi e balconi sono “finiti ad intonaco decorativo” compresa gli intradossi sagomati, la gronda a disegno e fascia sottostante,

come pure la parte interna degli stessi parapetti.

Le pareti non protette (senza gronde) indicate in progetto sono finite ad intonaco come i parapetti dei balconi.

PAVIMENTI ESTERNI

FINITURE ESTERNE

I pavimenti di tutti i balconi e delle terrazze, sono eseguiti con piastrelle antigelive di colore a scelta della D.L., con finitura superficiale liscia o

a spacco comunque antiscivolo da cm. 10x20/11x22 con giunti fugati, completo sul perimetro di zoccolino con le medesime piastrelle impiegate

per la pavimentazione con giunti fugati.

La pavimentazione di tutti i boxes previsti in progetto, le piste/corselli di accesso ai boxes stessi, delle cantine/ripostiglio e corridoio,

è realizzata in cemento, lisciatura meccanica ed a mano con spolvero di premiscelato di cemento e quarzo, compreso taglio a riquadri.

della pavimentazione e sigillatura dei giunti con giunti in butile.

PAVIMENTAZIONI ESTERNE e

OPERE DI SISTEMAZIONE ESTERNA

Tutte le aree previste in progetto a verde sono sistemate con terreno vegetale di coltivo avente altezza minima cm. 40/45 e privo di

trovanti, sassi e impurità di qualsiasi genere, compresa anche la stesura e la semina di prato erboso.

Il terreno è piantumato con la fornitura e messa a dimora di n. 6 piante di tipo Pinus Excelsa, o altra essenza a scelta della D.L.

Le aree ad uso esclusivo degli appartamenti di piano terreno ed il marciapiede perimetrale all’edificio, quest’ultimo solo qualora

richiesto dagli enti competenti, saranno pavimentati come i balconi ed i terrazzi o come i vialetti a scelta della D.L.. Le aree esclusive

degli appartamenti di piano terra sono recintate mediante la fornitura e posa di siepi h. mt. 1.00.

È prevista inoltre la fornitura e posa di cespugli e piante di piccola dimensione a scelta delle D.L. in corrispondenza dei percorsi

pedonali interni.

La rampa carraia di accesso ai boxes-autorimesse, è realizzata tipo DUROCRET dentato di colore grigio-cemento, in particolare la

lavorazione è a lisca di pesce con dentatura arrotondata e con finitura corazzata mediante l’impiego di quarzo.

Le pavimentazioni dei passaggi esterni di collegamento dal cancelletto pedonale alle impennate di ingresso degli edifici, sono eseguiti

in cubetti di porfido, posati su letto di sabbia su massetto di sottofondo e di appoggio in cls.

La pavimentazione è contenuta da cordoli in cemento con giunti fra i cordoli opportunamente sigillati.

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OPERE IN PIETRA NATURALE

Tutte le soglie e i davanzali dei serramenti esterni previsti in progetto, con esclusione delle aperture del piano Interrato, sono in pietra Botticino

(o equivalente a scelta delle D.L.) levigata fine, davanzali spess. cm. 5 e soglie spess. cm. 3, con cavette laterali e battute laterali occorrenti. I

davanzali sono dotati di gocciolatoio.

Le finiture dei davanzali e delle soglie sono levigate fini sul piano sulle coste e sulle parti viste ed hanno bordi smussati.

Le soglie e davanzali previsti al piano Interrato, sono realizzate in Serizzo Antigorio con spessore di cm. 3.

In corrispondenza ai parapetti in ferro dei balconi, sono previste e poste in opera lastrine ferma-pavimento in pietra Botticino (o equivalente)

levigata fine e con coste squadrate avente sezione massima 22x3 di spessore.

Le copertine in corr. alle porzioni di parapetti pieni sono realizzate in pietra Botticino (o equivalente) con doppio gocciolatoio.

Le scale principali interne dal piano interrato al piano sottotetto, sono rivestite in pietra Botticino (o equivalente) levigata fine, complete di

alzata e pedata, con spigoli leggermente arrotondati.

In corrispondenza alle suddette scale, è previsto zoccolino in pietra Botticino (o equivalente) levigata fine.

Gli atrii d’ingresso, i ripiani di mezzo e di piano e i corridoi di accesso alle unità residenziali, sono pavimentati con lastre di pietra Botticino (o

equivalente) lucidata.

Lungo tutto il perimetro del fabbricato all’attacco delle pareti con le zone pavimentate o sistemate a verde (P.T.), è prevista e posta in opera

zoccolatura in pietra Botticino (o equivalente) o similare a fasce continue orizzontali, levigate, per un’altezza pari a ml 2.

Tutte le scale sono realizzate nel rispetto della Legge 13/89 e L.R. n° 6 del 20/02/89 – in tema di “Eliminazione barriere architettoniche”

– le pedate sono di cm. 30 min. e le alzate da cm. 16 max.

In corrispondenza alle porte di primo ingresso delle unità residenziali e verso gli enti comuni, sono previste spalle in pietra Botticino (o

equivalente) levigata fine o similari, lucidate finissime sul piano e sulle coste viste.

OPERE IN FERRO E ALLUMINIO

FINITURE ESTERNE

In corrispondenza ai box sono poste in opera serrande basculanti in lamiera zincata, dotate di feritoie di aereazione adeguate alla legislazione

vigente, norme VV.F., complete di guide in ferro a U superiore di fissaggio, contrappesi, cerniere e tutti gli altri accessori occorrenti per dare

l’opera completa e funzionante in ogni sua parte, compreso pure serratura normale e accessori.

Sono eseguiti tutti i parapetti in ferro indicati in progetto, in particolare: balconi, scale interne, in corrispondenza ai serramenti esterni, nonché

in corrispondenza delle bocche di aerazione del piano interrato ove non è prevista la posa di grigliati pedonabili. Sono eseguiti in profilati di

ferro con elementi di decoro, secondo i particolari forniti dalla D.L. Inoltre è previsto un rialzo in ferro del parapetto in corrispondenza dei

balconi con parapetto basso in muratura intonacata.

In corrispondenza a tutte le intercapedini sono posti in opera e forniti grigliati del tipo pedonale zincato tipo “ORSOGRIL” con profilo di appoggio

a Z, onde ottenere oltre al sostegno della griglia anche la formazione di un gocciolatoio.

I serramenti previsti in progetto nei piani interrati sono eseguiti in profilato di ferro, con aperture ad antino od a wasistass, compreso ogni

accessorio di chiusura e di manovra in ottone cromato pesante con vetri retinati o stampati tipo C.

Le porte di accesso alle cantine sono realizzate in lamiera zincata, complete di cerniere, con maniglia e serratura tipo Yale , telaio e rete

superiore di aereazione.

Le porte di accesso ai corridoi cantine e le porte di collegamento dei locali filtro con il parcheggio interrato ed i vani scala, hanno dimensione

rispettivamente di 0.90 (cantine) e 1.20 (locali filtro) realizzate in ferro REI 120 con guarnizioni anti-fumo - munite di dispositivo di autochiusura

e provviste di serratura di sicurezza e maniglia. In base alle prescrizioni del visto edilizio dei VV.F. alcune di queste porte potranno essere dotate

di maniglione antipanico.

Le porte di accesso dal parcheggio interrato ai locali immondezzaio, ripostiglio e all’intercapedine esclusiva di collegamento alla centrale

termica sono in ferro REI 120 con guarnizioni anti-fumo - munite di dispositivo di autochiusura e provviste di serratura e maniglia. La porta del

locale immondezzaio ha anche guarnizioni a tenuta.

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In corrispondenza ai vani in muratura dei balconi sono previste e poste in opera porte metalliche in ferro provviste di maniglia e scrocco di

chiusura.

Il cancello carraio (tipo 2 battenti), è eseguito con profilati di ferro normali e tubolari, su disegno particolare della D.L.

Hanno le seguenti caratteristiche:

- funzionamento a due battenti;

- ritorno automatico in chiusura con sistema di arresto automatico;

- dotazione di cellule fotoelettriche (2 coppie) e avvisatore lampeggiante visivo di cancello in movimento e comunque di tutti gli

organi di automatismo e di sicurezza necessari a norma di legge;

- dotazione di gruppi manovra della Ditta Faac o Novaelettrica, completi di qualsiasi organo o dispositivo per il perfetto

funzionamento dei cancelli a norma di legge;

- quadro elettrico di manovra completo di teleruttore e salva-motori, alimentazione dei circuiti di manovra, relais di fine/corsa a tenuta

stagna e bottoniera di comando con pulsante di chiusura e di apertura a bilanciere a contatto obbligatorio o libero, manovra di apertura a

chiave esterna;

- centralina per funzionamento cancello a onde radio

- telecomando di funzionamento compreso la fornitura di n° 1 telecomando per ogni residenza oltre a quello in dotazione dell’

Amministratore del Condominio.

Il cancelletto d’ingresso ha le stesse caratteristiche con serratura elettrica collegata ai videocitofoni ed è dotato di maniglione o pomoli per la

movimentazione su entrambi i lati. L’anta più stretta è di tipo semifisso.

Il cancelletto d’ingresso è dotato di pensilina da realizzarsi secondo disegno particolare della D.L.

Il completamento delle recinzioni perimetrali è realizzato in ferro a disegno semplice, fissate su muretto sottostante a mezzo di piantane e

disegno particolare fornito dalla D.L.

Le impennate di ingresso al P. R.to e i serramenti delle scale sono realizzate con profilati estrusi in alluminio a giunto aperto completi di:

- falsotelaio in lamiera zincata,

- finitura delle parti superficiali mediante verniciatura a polvere tinta RAL a scelta della D.L.

- accessori di normale utilizzo manuale di colore a scelta della D.L.

- vetro stratificato 4+4.1 trasparente per porte, sopra luce porte e parti non a parapetto,

- vetro stratificato spess. 5 + 5.2 trasparente per parti a parapetto,

dotate di parti apribili con serratura elettrica comandata dai citofoni interni, provviste di pompa con autochiusura e maniglia a scelta della D.L..

Le impennate hanno parte apribile con luce netta usufruibile di mt. 1.50 (norma Legge 10 disabili) con anta principale da mt. 1.10 e anta

semifissa da mt. 0.40. In base alle prescrizioni del visto edilizio dei VV.F. queste ante potranno essere dotate di maniglione antipanico.

Le pensiline previste in progetto al piano sottotetto sono eseguite su disegno particolare fornito dalla D.L. in alluminio e vetro stratificato con

strutture in profilati di ferro.

L’alloggio contatori, se realizzato al piano terreno, è realizzato in muratura o in ferro nella recinzione nel punto stabilito su apposito particolare

redatto dalla D.L. opere architettoniche complete di scossaline, sportelli in ferro verniciati.

OPERE DA VERNICIATORE

FINITURE ESTERNE

Tutte le opere in ferro quali parapetti scale e balconi/cancelletti, cancelli, cancellate, tubolari rialzi parapetti, ecc… sono verniciate con smalto

opaco o con vernici ferro micacee anche a tinte forti, (colore grigio o grigio antracite scuro) a scelta della D.L.

Le pareti dei vani scala, le sottorampe, i sottoripiani, gli atrii delle scale e i disimpegni di ingresso agli appartamenti, sono tinteggiati in

idro-pittura al quarzo data a due mani colori correnti, il tutto realizzato a perfetta regola d’arte. Tutti i radiatori sono verniciati in tinte chiare, a

smalto. Tutte le opere sopra descritte sono eseguite a perfetta regola d’arte.

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IMPIANTO ELETTRICO COMUNE

FINITURE ESTERNE

a) Generalità

L’impianto elettrico è realizzato, secondo quanto prescritto dalle norme CEI.

Si intendono inclusi i corpi illuminanti necessari all’illuminazione delle parti comuni, così come sono inclusi i corpi illuminanti del giardino, a

scelta della D.L.

b) Contatori e montanti

I contatori alloggi sono installati all’interno del muro dello scivolo sul lato est. I montanti in partenza dai suddetti contatori sono installati nel

locale contatori e infilati in proprio tubo, ciascun montante è formato da conduttori isolati di sezione minima 4 mmq. Le derivazioni che

corrono nel vano scala dai montanti agli alloggi sono collocate in apposite asole.

c) Servizi generali – contatori

Per l’alimentazione dei servizi generali sono previsti un unico contatore di energia elettrica dal quale si deriva l’alimentazione per le utenze

comuni del fabbricato. Quadro servizi scala:

Per ogni vano scala è installato nel locale contatori un quadro servizi che contiene gli interruttori necessari alla protezione dei circuiti relativi

alla scala stessa.

Nel quadro sono installati i seguenti interruttori automatici bipolari:

n° 1 interruttore di protezione circuiti luce notturna scala

n° 1 interruttore di protezione circuito illuminazione cantine e locali comuni

n° 1 interruttore di protezione alimentazione impianto videocitofonico.

In generale gli impianti di illuminazione delle parti comuni funzionano nel modo seguente:

- scale ed atrio di ingresso: Luce serale con accensione mediante dispositivo crepuscolare e luce diurna con accensione manuale temporizzata

- luce esterna e boxes: con accensione mediante dispositivi crepuscolare

- luci corridoio cantine: accensione manuale temporizzata.

d) Impianto illuminazione ingressi, scale, sbarchi ascensore palazzina:

Sono previste le luci di emergenza ai piani, nei corridoi cantina e uscita corsello box

Questi impianti partono dal quadro generale su vari circuiti ogni ripiano ha tre punti luce (due comandati da pulsanti con temporizzatore ed

il terzo con circuito notturno, completo di lampada fluorescente). Su ogni sbarco ascensore è posizionata una presa da 16 A. Il circuito diurno

è comandato con pulsanti ad ogni ripiano (con temporizzatore). Il notturno comandato dal crepuscolare.

e) Impianto illuminazione cantine e locali servizi casa

Ogni cantina ha un punto luce interrotto a parete – stagno – da collegare ai contatori singoli (compreso corpo illuminante).

Nei corridoi vengono poste lampade di tipo stagno in numero sufficiente per una buona illuminazione, come pure i locali adibiti per i servizi

casa hanno lampade ad incandescenza (lampade comprese).

La rete di alimentazione delle singole cantine e dei singoli boxes fino al contatore rispettivo, è protetta da valvole differenziali

magnetotermiche. Abbinato al pulsante di accensione dei corridoi cantina è prevista una presa ripasso.

f) Impianto illuminazione boxes

Ogni singolo box è dotato di un punto luce interrotto a parete, completo di lampade con linee partenti dai contatori singoli.

Lungo le corsie boxes sono poste lampade fluorescenti che sono accese con crepuscolare. E’ prevista la predisposizione per la motorizzazione

delle basculanti a mezzo di tubazioni.

g) Impianto videocitofonico sul cancello

Questo impianto collega tutte le serrature di competenza per ingresso negli appartamenti mediante tubazioni incassate.

E’ un impianto di portiere elettrico, con la possibilità di aprire le due porte (cancello esterno e porta ingresso scala) con pulsanti separati.

Il portone d’ingresso ed il cancello esterno, completi di serratura, sono comandati anche da un pulsante installato nell’androne scale.

Il centralino per il funzionamento è installato in posizione idonea in accordo con la D.L.

Sono previste pulsantiere da incasso, in alluminio anodizzato da posizionare sul cancello esterno e sul portone atrio scale.

h) Impianto luce forza motrice ascensori

Questo impianto è alimentato dal quadro generale ed è completamente separato dagli altri impianti ed ha conduttori di idonea sezione.

Impianto eseguito secondo le ultime norme ENPI con le linee protette da differenziali ed interruttore di sicurezza al piede di potenza di ogni

ascensore. Nel vano e nel locale macchina sono poste lampade stagne tipo box. Il sistema di allarme previsto è eseguito secondo le norme

ENPI..

13


i) Impianto di terra

La rete di terra estesa a tutte le prese, centri luce e le armature metalliche per illuminazione, gli armadi dei quadri, i motori ecc. che secondo le

norme CEI e quanto riportato dal D.P. n° 547, sono protetti con la messa a terra, sono allacciati all’apposito impianto. Il fabbricato ha quindi un

impianto proprio e separato di messa a terra. Le giunzioni sono eseguite con appositi morsetti. I pozzetti sono facilmente ispezionabili per i vari

rilevamenti o eventuali sostituzioni dei vari picchetti.

l) Impianto centralizzato TV – Digitale e parabola

Il fabbricato è munito di impianto centralizzato antenne TV per la ricezione a colori di 3 programmi nazionali ed emittenti locali (banda larga

– canali digitali con decoder4 generale derivato dalla parabola, con la sola esclusione delle derivazioni decoder nelle unità immobiliari ). E’

previsto anche l’impianto e l’antenna parabolica collegata alla presa dei soggiorni.

IMPIANTI ASCENSORI

FINITURE ESTERNE

Gli impianti ascensore, sono di primaria marca a norma “DISABILI– D.M. 236 del 14/06/89 e Legge Regionale Lombardia n. 6/89”, da 4 fermate,

installato in vano proprio ad azionamento a fune con contrappesi o a pistone, tipo AUTOMATICO, impianti portata 6 persone kg. 500 - doppia

velocità 0.63/0.15 m/s.

Cabina in lamiera di acciaio satinato con le dimensioni interne di mt. 0.95 x 1.30 - specchio di cortesia, pavimento in pietra Botticino (o

equivalente).

Porte di cabina di tipo scorrevole automatiche azionate da un operatore elettrico, con luce netta non inferiore a mt. 0.90, dispositivo di

protezione in chiusura con cellula fotoelettrica, pannelli in lamiera di acciaio satinato, serrature elettromeccaniche di sicurezza a porte chiuse,

quadro di manovra comprendente tutte le apparecchiature per la manovra e le segnalazioni luminose; bottoniera di cabina e di piano con

caratteri Braille, luce di emergenza, telefono; bottoniera ai piani con pulsante di chiamata e segnalazioni luminose.

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OPERE STRUTTURALI

SCAVO GENERALE – SCAVI PARZIALI E DI SBANCAMENTO

FONDAZIONI NON ARMATE E SOTTOFONDAZIONI

OPERE STRUTTURALI

A partire dal piano inferiore dello scavo generale sono stati eseguiti degli scavi per le fondazioni continue, tali scavi hanno raggiunto in

profondità il TERRENO VIVO PORTANTE a giudizio della D.L. dei C.A., ed hanno sezioni e dimensioni in conformità ai disegni relativi ai calcoli

statici redatti dall’ing. Calcolatore dei C.A. e strutture in genere.

I reinterri tutti sono eseguiti con ciotoli di ghiaia o in mista naturale di cava, non sono impiegati materiali provenienti da demolizioni di

fabbricati.

Tutte le fondazioni delle opere non armate e le sottofondazioni delle opere in C.A. sono eseguite con un dosaggio di RcK 250 (300) di inerte

secco regolarmente e comunque in conformità alle prescrizioni contenute nelle tavole dei calcoli statici delle strutture, il ferro d’armatura sarà

del tipo FeB44K controllato in stabilimento.

Riguardano non solo il fabbricato, ma anche e comunque tutti i dettagli necessari alla realizzazione del progetto per dare l’opera compiuta in

ogni sua parte, così come e progettata sia per le opere interne ed esterne.

MURATURE PORTANTI

Tutte le murature portanti previste in C.A. con cemento RcK 250 (300) eseguite in piena conformità del progetto esecutivo ed alle tavole

relative ai calcoli statici se superiori, il ferro d’armatura sarà del tipo FeB44K controllato in stabilimento.

Le murature indicativamente sono le seguenti:

- muri cantinato e delle intercapedini;

- muri delle scale, ecc…;

- tutte le restanti murature necessarie e previste in progetto o dai disegni delle strutture redatte dal Calcolatore.

Le murature riguardanti le recinzioni, e quelle in corr. alle rampe disabili, sono esse pure eseguite in C.A. RcK 250 (300) inerte secco regolarmente,

gettate entro doppio cassero, ma con cassero affiorante dal terreno in fodere di legno piallate atte ad ottenere il calcestruzzo in vista.

Esse murature sono eseguite negli spessori e con armature metalliche indicati nelle tavole dei calcoli statici delle strutture redatti dall’Ing.

Calcolatore C.A. e strutture in genere.

OPERE IN CEMENTO ARMATO

Le opere in cemento armato sono eseguite in conformità al progetto esecutivo ed alle tavole relative ai calcoli statici delle strutture.

I calcestruzzi hanno le dosature idonee ed in modo tale da garantire la resistenza R. classe 250/300 indicate nelle sopracitate tavole delle opere

strutturali. Il ferro da impiegare dovrà essere del tipo FeB44K controllato in stabilimento.

Si fa presente in particolare che in corrispondenza delle pareti divisorie fra unità immobiliari ortogonali ai solai sono stati realizzati

travetti in c.a. nel solaio per l’abbattimento ponti acustici sostitutivi alle pignatte del solaio stesso.

CASSERATURA PER C.A. A VISTA

I calcestruzzi a vista sono realizzati con casseri piallati in legno a fodere verticali per i muri laterali dello scivolo fino all’imbocco del corsello box.

I calcestruzzi a vista indicativamente sono: muri laterali rampa / scivolo e muri di recinzione.

I Cementi armati a vista sono protetti con due mani di idrorepellente trasparente XILOSANI in solvente.

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IMPALCATI PORTANTI / SOLAI

Sono previsti solai PREFABBRICATI tipo PREDALLES con caratteristica REI 120, per tutto il solaio di copertura Piano Interrato in corrispondenza

ai (boxes autorimessa, cantinette, corselli Boxes), compreso getto integrativo con calcestruzzo dosato tipo RcK 300.

Tutti i restanti solai sono previsti in travetti di laterizio prefabbricati interasse cm. 40 con elementi in cotto interposti, superiore cappetta in cls.,

massetto pieno agli appoggi e travetto di rinforzo, compreso pannello di rete elettrosaldata.

VESPAI

OPERE STRUTTURALI

In corrispondenza ai boxes ed alle cantinette, posti al piano Interrato, è stato realizzato vespaio in ghiaia viva battuta.

Perimetralmente all’edificio è stato realizzato vespaio per l’alloggiamento delle tubazioni degli impianti, costituito da muretti e tavelloni con

soprastante cappa in cls armata con rete elettrosaldata e pavimento in lastre di cls con finitura in ghiaietto.

IMPIANTO DI FOGNATURA

a) Rete acque meteoriche

L’impianto di fognatura comprende tutti gli scarichi verticali in rame e gli orizzontali, di adeguata sezione, occorrenti per il convogliamento

delle acque meteoriche provenienti dalle coperture.

Tutte le tubazioni suborizzontali sia sospese che interrate sono in plastica rigida PVC della migliore qualità e sono sigillate in modo idoneo ed

a regola d’arte.

Le tubazioni sospese sono opportunamente fissate mediante grappe o collari, mentre le interrate hanno massetto di appoggio e rinfianco in

calcestruzzo. I diametri delle tubazioni sono dimensionati in modo tale da permettere un efficiente smaltimento, tenendo anche conto delle

precipitazioni improvvise ed abbondanti.

Eventuali pluviali incassati nelle murature sono realizzati in PVC serie UNI tipo pesante e antirumore.

Le acque meteoriche sono convogliate in vasca di prima pioggia collegata in base alle norme vigenti alla rete acque nere ed ai pozzi perdenti;

vasche di prima pioggia e pozzi perdenti sono di adeguate dimensioni ed in numero sufficiente in funzione sia alla permeabilità del terreno

che in rapporto alle ormai abituali precipitazioni improvvise e di particolare intensità.

b) Rete acque provenienti dallo scivolo/corselli box e boxes

In corrispondenza della rampa dello scivolo di accesso al piano interrato, sono posate griglie di raccolta aventi lunghezza corrispondente allo

scivolo stesso e sez. min. cm. 30x40 h. - con superiore griglia in ferro zincato/antitacco tipo carrabile. Le acque di scarico sono convogliate in

pozzo a tenuta e successivamente in fognatura. Tutti i pozzetti di raccolta acque meteoriche previsti nei boxes e nei corselli, sono convogliati

con tubazioni in PVC tipo pesante al pozzo a tenuta. Il pozzo a tenuta, di cui sopra, è provvisto di pompe gemellari di sollevamento di adeguate

dimensioni e portata, le acque stesse sono convogliate nella fognatura pubblica. Le pompe gemellari sono opportunamente dimensionate,

sono messe sotto-quadretto di protezione, e collegate a dispositivo visivo luminoso di funzionamento e ad avvisatore acustico e visivo in caso

di blocco o di guasto delle pompe stesse.

c) Rete acque nere

Le colonne di scarico delle acque reflue (nere) fino al filo esterno della costruzione sono realizzate in GEBERIT SILENT o similare aventi sezione

adeguata e pendenza idonea, dal perimetro esterno degli edifici, sono essere previste in PVC serie pesante (resistente alle alte temperature).

La rete delle acque nere è realizzata nei diametri necessari ed in funzione alla particolarità dello scarico stesso. Le colonne di scarico hanno

sifone al piede (ventilazione primaria) ed alla sommità sono dotate di ventilazione secondaria. Il collegamento della rete acque nere colle

tubazioni in GEBERIT avviene mediante idoneo pezzo speciale di raccordo, alla sommità della colonna montante di scarico è realizzata “Ventilazione

secondaria”. La rete di collegamento alla Cameretta Regolamentare è realizzata con tubo in PVC serie pesante di adeguate sezione , con

massetto in cls. di appoggio e rinfianco. Il collegamento alla fognatura principale pubblica, a valle della Cameretta Regolamentare, è eseguita

con tubazione in PVC diam. 30 cm. A monte della Cameretta Regolamentare, è realizzato “pozzetto di prelievo” a norme R.I.L. per consentire il

prelievo da parte dei funzionari ASL. La Cameretta Regolamentare è completa di GIUNTO – ISPEZIONE – BRAGA – SIFONE – ISPEZIONE a T,

nonché valvola a sfera antirigurgito.

Ove occorrenti, in corrispondenza alla rete acque nere, sono posati pozzetti di ispezione di raccolta muniti di chiusino in ghisa.

Inoltre sono previsti n. 5 pozzetti per alloggiamento idranti innaffiamento giardino.

16


INDICE

Nota introduttiva

INDICE

Finiture Interne

PAVIMENTI INTERNI ------------------------------------------------------------------------------------------- 02

PORTE INTERNE ------------------------------------------------------------------------------------------- 02

TAVOLATI ------------------------------------------------------------------------------------------- 03

INTONACI INTERNI – RASATURE A GESSO ------------------------------------------------------------------------------------------- 03

IMPIANTO ELETTRICO ------------------------------------------------------------------------------------------- 03

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO ------------------------------------------------------------------------------------------- 04

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO ------------------------------------------------------------------------------------------- 04

PREDISPOSIZIONE IMPIANTI DI RAFFRESCAMENTO ALLOGGI ------------------------------------------------------------------------------------------- 02

Finiture Esterne

SERRAMENTI ESTERNI ------------------------------------------------------------------------------------------- 06

COIBENTAZIONI ED ISOLAMENTI - Termo-Acustici ------------------------------------------------------------------------------------------- 06

MANTO DI COPERTURA ------------------------------------------------------------------------------------------- 08

OPERE DA LATTONIERE ------------------------------------------------------------------------------------------- 08

CANNE FUMARIE E DI ESALAZIONE ------------------------------------------------------------------------------------------- 09

IMPERMEABILIZZAZIONI ------------------------------------------------------------------------------------------- 09

MURATURE PERIMETRALI ESTERNE E FINITURA FACCIATE ------------------------------------------------------------------------------------------- 10

PAVIMENTI ESTERNI ------------------------------------------------------------------------------------------- 10

PAVIMENTAZIONI ESTERNE e OPERE DI SISTEMAZIONE ESTERNA ------------------------------------------------------------------------------------------- 10

OPERE IN PIETRA NATURALE ------------------------------------------------------------------------------------------- 11

OPERE IN FERRO E ALLUMINIO ------------------------------------------------------------------------------------------- 11

OPERE DA VERNICIATORE ------------------------------------------------------------------------------------------- 12

IMPIANTO ELETTRICO COMUNE ------------------------------------------------------------------------------------------- 13

IMPIANTI ASCENSORI ------------------------------------------------------------------------------------------- 14

Opere strutturali

SCAVO GENERALE – SCAVI PARZIALI E DI SBANCAMENTO ------------------------------------------------------------------------------------------- 15

FONDAZIONI NON ARMATE E SOTTOFONDAZIONI ------------------------------------------------------------------------------------------- 15

MURATURE PORTANTI ------------------------------------------------------------------------------------------- 15

OPERE IN CEMENTO ARMATO ------------------------------------------------------------------------------------------- 15

CASSERATURA PER C.A. A VISTA ------------------------------------------------------------------------------------------- 15

IMPALCATI PORTANTI / SOLAI ------------------------------------------------------------------------------------------- 16

VESPAI ------------------------------------------------------------------------------------------- 16

IMPIANTO DI FOGNATURA ------------------------------------------------------------------------------------------- 16

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