LO STILE OLTRE LE TENDENZE - Corriere del Mezzogiorno ...

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Corriere del Mezzogiorno Lunedì 28 Maggio 2012

Fantasie floreali, minishort,

pance in vista, merletti, colori

fluo, plissè... Le grandi griffe

internazionali hanno dettato

le tendenze dell’estate alle porte.

E non sarà semplice interpretarle

tutte senza dimenticare stile, compostezza

e senza apparire goffe.

E’ una moda difficile quella suggerita

dalle passerelle, pensata per

ragazze dalle forme acerbe, per signore

con figure sottolissime, per

donne dall’incarnato perfetto e —

aspetto non secondario — per dame

dalla fortissima personalità.

Per salvarsi non c’è che una via

di uscita: prendere qualche pezzo

e miscelarlo con sapienza

ad altri. Altrimenti si rischia di

vincere il premio di peggio vestite

della stagione, concorso per il

quale c’è peraltro una concorrenza

agguerritissima.

Romantiche

Merletti, pizzi, sangallo. La

tendenza più urlata nelle vetrine

punta verso il romanticismo,

uno stile sottolineato

anche da tessuti

a fiori. Una blusa

con le rouche, o

in organza, o

anche in tulle

però va «sdrammatizzata»

per uscire fuori nel suo

ruolo più accattivante. Perfetta con

un bel jeans e con zeppe aggressive.

Scontata e da bocciare se abbinata a

ballerine e gonnellina: così vestita

non si salverebbe neanche una quindicenne.

Fluo

Camicette come evidenziatori,

gonne che accecherebbero anche

un insetto, giacche che neanche il

canarino Titti troverebbe possibili.

Bluse perfette per gli operai dell’Anas

al lavoro sulla Salerno-Reggio

Calabria. E’ l’estate del fluo. Se

proprio si è rimaste stregate dal tema

meglio interpretarlo con ironia

(e misura). Su una base abbronzata

si può osare con uno short (chi può

permetterselo) un foulard, una

Da domani vintage fashion festival

All’outlet La Reggia di Caserta

quarant’anni di vestiti e accessori

Una moda difficile, quella suggerita

dalle passerelle di quest’anno

Allora un piccolo breviario

per superare le «tentazioni»

stampa a contrasto, una rifinitura

in merletto... Rosa, giallo, arancio

o verde fluo... c’è solo l’imbarazzo

della scelta. Che spesso rischia di

diventare, però, una scelta imbarazzante.

Zeppe

In barba a chi diceva che sarebbero

passate di moda le zeppe

(e i plateau) resistono gloriosamente.

Ma le mezze misure

non sono ammesse. Bisogna svettare

almeno a quota 12, altrimenti

meglio riparare sulle sneakers che

coprono la caviglia, magari decorate

con le borchie. Le ballerine non

conoscono crisi proprio come i sandali.

Altissimi o rasoterra, sono la

soluzione più giusta per dare slancio

a qualsiasi outfit. Gli stivali restano

un punto di riferimento per le

fashion victim meno ingessate. Anche

con le temperature altissime gli

stilisti continuano a proporli. In alcuni

casi sono deliziosi — non c’è

niente di meglio sotto un abito sottoveste,

possedendo un bel ginocchio

e completando l’insieme con

un «chiodo» — ma spesso non c’è

niente di peggio di una signora che

gira con uno stivaletto improbabile,

una figura appesantita e una gamba

impresentabile.

Gonne

Donne con le gonne, magari corte.

O con gli short, con le discutibile

fodere delle tasche a vista. Questa

Pezzi da museo

Sopra, l’abito «a spicchi» di

Lanvin; a destra, un foulard

Hermès che fa parte della mostra;

a sinistra, la classica borsa di

Chanel con fermaglio con doppio

logo e catena e, sopra, la Kelly

della maison Hermès

L’inaugurazione

Lusso, griffe e aforismi

Mini sfilate da Franzese

L’evento In programma anche la mostra «Il giro del mondo in ottanta foulard»

Firme alla ribalta fra passato e presente

Si intitola Vintage Fashion Festival ed è

un evento che porterà alla ribalta il meglio

della moda dagli anni Quaranta alla

fine degli anni Ottanta. Scenario d’eccezione

per il progetto, realizzato in collaborazione

con l’archivio storico di A.N.G.E.L.O,

sarà l’outlet La Reggia McArthurGlen a Marcianise,

a pochi passi da Caserta.

Da domani saranno in esposizione cimeli

e rarità che hanno fatto tendenza nella storia

del costume, mentre la mostra «Il Giro

del Mondo in 80 foulard» presenterà per la

prima volta un'incredibile collezione di foulard

degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta.

Complessivamente saranno oltre millecinquecento

i pezzi esposti a La Reggia

per un evento al quale ha collaborato, con il

suo archivio storico, Angelo Caroli. Si tratta

di uno dei massimi esperti di vintage che ha

lavorato con i più noti stilisti a livello internazionale

e partecipato a moltissime produzioni

cinematografiche e teatrali.

Fino al 3 giugno saranno esposti

abiti e accessori dagli anni Quaranta

alla fine degli anni Ottanta firmati dai

più importanti marchi della moda:

una vasta gamma di pezzi unici e praticamente

introvabili che i visitatori potranno

acquistare con l'aiuto di personale

specializzato. Modelli che hanno

fatto epoca e che saranno presenti in

esclusiva nella piazza principale de La

Reggia Designer Outlet.

L'occasione per «toccare con mano»

I consigli Pance in vista e colori fluo, c’è un abito per ogni età e taglia

Tendenze di stagione

Tutti i rischi da evitare

Vivienne Westwood, Givenchy, Emilio Pucci,

Alexander MQueen, Alaia, Viktor & Roolf, Balmain,

Vionnet Dsquared2... Venerdì scorso ha inaugurato il

nuovo concept store Michele Franzese a Napoli.

In via Morelli, nel quadrilatero della moda

partenopea, una selezione di capi e accessori di lusso

pret-à-porter è stata presentata con una serie di

minisfilate dedicate alle tendenze estive. Tutto

intitolato al trionfo della opulenza e di outfit

superglam. Luxury of love è il nome delle boutique di

Franzese che ha fatto suoi una serie di celebri aforismi

sul tema. Da Coco Chanel — «il lusso non è il

contrario della povertà, ma della volgarità» — a Oscar

Wilde: «Datemi il lusso! Farò a meno del necessario».

A un più contemporaneo Alberto Arbasino: «Il lusso

va benissimo, purché sfrenato». Ma oltre al lusso ci

sono anche le provocazioni di Michele Franzese.

Campagne pubblicitarie da bollino rosso, scatti hot e

la promozione, senza mezze misure, di una moda fatta

per esaltare la femminilità, ma anche una idea di

virilità spinta. Con il suggello del suo ultimo

profumo, una essenza dal nome che non lascia spazio

ad equivoci: Orgasm. Il negozio di Napoli, in una

veste completamente rinnovata, è la risposta

metropolitana agli store di Sant’Anastasia dedicati a

donna, uomo, accessori e bambino. Supergriffati,

patinatissimi e invariabilmente di tendenza.

A. P. M.

una parte della storia d'Italia e non solo, e

magari portarsi a casa un originale pezzo

Chanel, una preziosissima borsa Hermès,

un accessorio griffato Fendi, Louis Vuitton,

Gucci, Christian Dior, un abito Lanvin, Pucci,

o un capo unico firmato da uno degli storici

protagonisti della moda internazionale.

La mostra «Il Giro del Mondo in 80 foulard»

presenterà invece per la prima volta

foulard originali e praticamente introvabili.

Pezzi autentici dagli anni

Quaranta ai Sessanta provenienti dalle

nazioni di tutto il mondo: dall'Alaska

al Cile, dall'Islanda al Sud Africa,

passando per l'Italia e la Cina, fino alla Tasmania,

esposti come veri e propri quadri divisi

per area geografica.

Ma non è tutto. Sempre a La Reggia, dopo

il Vintage, sarà di scena la musica. L’appuntamento

è a fine luglio con il Summer Music

Festival, in partnership con Radio Dimensione

Suono. Il 28 luglio salirà sul palco,

in esclusiva in Italia per McArthurGlen,

la leggenda della disco music Gloria Gaynor.

I concerti live del Summer festival, a ingresso

gratuito, coinvolgono grandi nomi

della musica italiana e

internazionale.

Oltre

all’esibizione

del

mito della

disco

music anni

'70, in

calendario

è previsto

anche il concerto

di Arisa

il 29 luglio.

A. P. M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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estate l’importante è scoprire. Ma

che almeno lo si faccia con garbo.

La mini stretta e a vita bassa fa subito

entreneuse, meglio un modellino

appena svasato. E si si vuole cogliere

la tendenza «piega» attenzione:

la gonna plissettata è una sfida complessa.

In linea di massima meglio

sceglierla lunga al ginocchio e abbinarla

ad una semplice t-shirt bianca,

con cinturone in vita. In questo

caso meglio evitare i tacchi, che darebbero

un tocco da bambolona. Da

non dimenticare che la vera quadratura

del cerchio di una donna elegante

si celebra proprio nella lunghezza

della gonna. Una autentica

sfida di stile.

Pancia &Co

Tornano le pance in bella vista.

Ma secondo uno stile più anni Settanta.

Insomma niente vita bassa,

ma addominali in primo piano con

la linea della vita in mostra. Una sfida,

ammettiamolo, solo per chi si

dedica con religiosa dedizione alla

palestra. Alcuni stili visti in passerella

sembrano facilmente replicabili.

Ma la camicia annodata sotto il seno,

con il ventre scoperto, è una dimensione

fantascientifica per moltissime.

Che farebbero meglio a non

emulare questa idea neanche per

scendere in spiaggia.

Sulla stessa lunghezza d’onda le

trasparenze. Se ne sono viste molte

durante le sfilate. Ebbene, è il caso

di aggiungere una canotta o una sottana

nel 98 per dei casi. In ufficio o

ad una cena lo chiffon è ben accetto,

fin quando non rivela però la linea

delle natiche o svela le cicatrici

del recente intervento al quale si è

sottoposte per ingrandire il seno.

C’è sempre un limite a tutto.

E velare è sempre meglio che svelare.

Anna Paola Merone

NA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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