Pagina 13 - Arengo Online - Comune di Rimini

arengo.comune.rimini.it

Pagina 13 - Arengo Online - Comune di Rimini

Ufficio stampa

Rassegna stampa

sabato 9 febbraio 2013

Pagina 1 di 123


Il Resto del Carlino Rimini

Corriere Romagna di Rimini

INDICE

MONOLOCALI VISTAMARE

09/02/13 6

L’Imu su cabine e ombrelloni costerà ai bagnini fino a 4mila euro

09/02/13 7

Dalle parcelle dell’avvocato spariti oltre 200mila euro

09/02/13 8

Colpo grosso della Finanza: 274 milioni nascosti al fisco

09/02/13 9

Catturati i predoni delle boutique

09/02/13 11

Guerra dei rifiuti, Hera ‘scarica’ il sindaco

09/02/13 12

Il Palas in frenata si aggrappa al Titano

09/02/13 13

«San Marino metta la benzina al Fellini»

09/02/13 14

Il treno-jet ‘decolla’ il 6 giugno

09/02/13 15

La grande sfida in diretta sulla Rai e sull’americana Espn

09/02/13 16

Finita la festa sarà guerra alle americane

09/02/13 17

Anche i baby campioni sulla terra del 105 Stadium

09/02/13 18

«Maggioli lasci la Camera»

09/02/13 19

«Un question time fatto dai cittadini»

09/02/13 20

Altri soldi per finire il Dea: costerà 70 milioni di euro

09/02/13 21

Fogne, Benedettini svela il suo progetto

09/02/13 22

Duello a distanza tra Brambilla e Franceschini

09/02/13 23

Noi riminesi

09/02/13 24

La tassa di soggiorno è in ritardo Nessuna ‘brutta’ sorpresa per Pasqua

09/02/13 25

Il presidente Morganti tranquilla: «Non ho paura del prefetto»

09/02/13 26

Edilizia in crisi: Comune rimborsa il costo degli oneri

09/02/13 27

Ruspe in azione per ampliare il parco del Conca

09/02/13 28

Rivoluzione nella zona mare, arriva la viabilità ad ‘anello’

09/02/13 29

Verdeblu in Alsazia per vincere il ‘Tourissimo’

09/02/13 30

Il ‘caso’ Santa Apollonia: commercianti tagliati fuori

09/02/13 31

Nevone Scade il 29 marzo il bando per i fondi destinati agli agricoltori

09/02/13 32

Monte dei Paschi, sul Titano conto corrente di un indagato

09/02/13 33

OPERA, I SINDACATI CHIEDONO CHIAREZZA

09/02/13 34

Esodati, per duecento arriva la pensione

09/02/13 35

Disoccupazione, è boom

09/02/13 36

“Italo” collega Rimini a Milano: dal 9 giugno

09/02/13 37

Pagina 2 di 123


Grillini: il sindaco risponda ai cittadini

09/02/13 38

Turismo congressuale Patto Rimini-Titano: il Fellini è un problema

09/02/13 39

Imu in spiaggia, il Pd “bacchetta” Biagini

09/02/13 40

Hera a Gnassi: il Comune sapeva tutto

09/02/13 41

Sequestrati 80mila prodotti contraffatti

09/02/13 42

Raddoppia l’evasione accertata

09/02/13 43

Avvocato evasore, 200mila euro in 4 anni

09/02/13 44

Smantellata la banda delle spaccate

09/02/13 45

Foibe e il Giorno del ricordo Domani deposizione di corone e convegno con Morganti

09/02/13 46

Ricostruzione Galli Assegnati i lavori: apertura nel 2014

09/02/13 47

Nascita Scioperano i ginecologi

09/02/13 48

Ospedale Infermi, ecco 10 milioni

09/02/13 49

Aeffe, cresce il fatturato boom nei mercati russi

09/02/13 50

Bus terminal, arriva l’area di rimessaggio barche

09/02/13 51

«Vgs, prima la variante dei nuovi acquirenti»

09/02/13 52

Economia, il rilancio è servito

09/02/13 53

Dipendenti di Opera attacco di Csu: «E’ ora di fare chiarezza e dare una prospettiva»

09/02/13 54

Inchiesta della Mps: richiesta di sequestro per conto e polizzato e polizza

09/02/13 55

BELLARIA IGEA M. Stabilire le priorità per la viabilità

09/02/13 56

La Voce di Romagna Rimini

Il Pd schiera Franceschini

09/02/13 57

Il Comune pubblica la lista dei bimbi poveri

09/02/13 58

L’Imu sulle cabine fa il giro d’Italia, imbarazzo nel Pd

09/02/13 59

Ospedale, in arrivo 10 milioni dalla Regione

09/02/13 60

Il Pd vuole il registro per le coppie gay in Comune

09/02/13 61

Il fedelissimo di Renzi va con Giannino “Fratelli d’Italia puzza già di vecchio, resta la stima per Gioenzo

ma non l’ha presa molto bene”

09/02/13 62

Pdl, oggi c’è la Brambilla

09/02/13 63

Fogne, incontro alle 15 a Miramare

09/02/13 64

Federico Fellini e il dramma di Pola

09/02/13 65

Ferrovie dimenticate al via una serie di iniziative

09/02/13 66

Per gli stagionali sarà una rivoluzione

09/02/13 67

“Diamo la parola ai cittadini”

09/02/13 68

“Occhio ai conti della Siae”

09/02/13 69

Hera non ci sta a prendersi tutta la responsabilità

09/02/13 70

Pagina 3 di 123


Stanati i professionisti furbetti del fisco

09/02/13 71

Riccione-On Promozione a Strasburgo

09/02/13 72

Aee spa La crisi economica “morde” soprattutto in Italia, dove cala il fatturato

09/02/13 73

Vgs Casanti: “Prima la variante, poi l’acquisto”

09/02/13 74

Area Sud, possibili anche due ambiti

09/02/13 75

La società Aee spa chiude col segno positivo il 2012, grazie a un eccellente quarto trimestre

09/02/13 76

Paganelli: “Interventi utili all’economia”

09/02/13 77

Sul Parco sta per scoppiare la pace

09/02/13 78

Sequestrata la villetta di Mantovani

09/02/13 79

Inchiesta Mps Soldi scudati. Siena chiede il sequestro

09/02/13 80

Gnassi: il Titano faccia decollare il Fellini

09/02/13 81

Intanto da giugno Italo arriva in Riviera Il treno collegherà Milano ad Ancona

09/02/13 82

Sia fatta chiarezza sui 43 dipendenti

09/02/13 83

Nuovo Quotidiano di Rimini

Verifiche anche nel settore immobiliare: 10 milioni in nero

09/02/13 84

Riciclaggio 22 denunce 500 segnalati

09/02/13 85

Redditi in nero per 274 mln

09/02/13 86

“Confermati 50 eventi”

09/02/13 87

Il Palas punta all’estero con il Titano e il Fellini

09/02/13 88

Da giugno Italo passa a Rimini Sarà attiva la linea Milano-Ancona

09/02/13 89

Biodigestore, impatto minimo”

09/02/13 90

Il M5s chiede il Question time

09/02/13 91

Ospedale, arrivano 10 mln

09/02/13 92

“Non siamo noi il partito delle tasse”

09/02/13 93

Sel - Fare Comune “Il presidente Maggioli deve dimettersi”

09/02/13 94

Il Il M5s chiede il Question time

09/02/13 95

Nevone Richieste entro marzo

09/02/13 96

Sigilli alla villetta del senatore Pdl

09/02/13 97

Banche, è ancora un’altalena

09/02/13 98

I conti dei manager Mps

09/02/13 99

Il Ponte

L 'aeroporto è salvo: " ma adesso spetta alla città rispondere"

09/02/13 100

Per le attività del centtro storico ecco 200mila euro

09/02/13 101

Il bilancio

09/02/13 102

Pagina 4 di 123


La querelle

09/02/13 103

Nevone, a un anno di distanza milioni di danni

09/02/13 104

Per gli ambulanti la tariffa si alza fino a cemto euro

09/02/13 105

LA cultura non si siederà all'ex cinema Astoria

09/02/13 106

La "scoperta"

09/02/13 107

La polemica

09/02/13 108

L'unione

09/02/13 109

La vergona

09/02/13 110

Comune e bagnini:nasce la task force

09/02/13 111

Capoteneria nella bufera

09/02/13 112

TAriffe rc auto, per i riminesi è un vero...malus

09/02/13 113

Caro polizze, sopravvivere si può: ecco le strade del web più sicure

09/02/13 114

Elezioni 2013, ecco cosa c'è da sapere

09/02/13 115

Quali sono le domande a cui deve ripsondere la politica?

09/02/13 117

A proposito di pressione fiscale

09/02/13 118

Tasse giuste, tasse inique...

09/02/13 119

Il fatto

09/02/13 121

"Dietro la franchigia c'è un nuovo esborso"

09/02/13 122

Il Bilancio

09/02/13 123

Pagina 5 di 123


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

IL COMMENTO

di CARLO ANDREA BARNABE'

MONOLOCALI

VISTA MARE

TNA BOTTA di caldo.

Altrimenti non si spiega

l'uscita

dell'assessore-alvocato

Roberto Biagini, che si è messo

in testa di applicare l'Imu alle

cabine. Forse convinto - non si

sa da chi - che siano monolocali

vista mare. Mo siamo soltanto

a febbraio, il che esclude

l'attenuante iniziale. Dunque,

non resta che utilizzare, a stia

discolpa, la teoria politica.

Biagini, da mesi impegnato nel

braccio di ferro con i bagnini,

avrebbe sventolato la minaccia

dell'imu balneare per spedire

un avvertimento agli operatori

di. spiaggia. «Attenti a non

alzare troppo la cresta, che il

peggio può ancora venire». Ma

lo spettro di uno tsnnami

fiscale si è rivelato un'arma

a doppio taglio. .5"-ubito

imbracciata, nel pieno della

campagna elettorale, dal Pdi

per dfinostrare che esiste un

'partito delle tasse' e uno che

invece non le la pagare. Inutile

dire che la parte del 'cattivo'

spetta, al partito a cui

appartiene

l'assessore-esattore. La cosa

ha costretto í candidati. del Pd a

correggere if tiro, sorvolando

sulla gaffe di Biagini e

sparando sul solito Cavaliere

che promette e mal menaiene.

Intanto la, polpetta avvelenata

ha fatto il giro d'Italia. E

probabilmente non saranno

i bagnini a digerirla.

Pagina 6 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


pressunE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW,

I CHIOSCHI

, JJ

euro pagati dal 'Nettuno'

L'amministrazione

comunale ha diffuso i

dati di quanto pagano

chioschi bar e ristoranti,

indicando gli aumenti

medi rispetto all'Ici; «Chi

pagava 300 euro di Ici,

con 60 metri quadri, ora

ne paga 660; chi ne

pagava 700 (80 mq) ora

ne paga 1300; chi ne

pagava 1.000 ora sale a

2.300». Palazzo Garampi

M anche L'esempio

(forse il più ectatante),

del, Bar Nettuno da

5.000 a 9000 euro

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ANGATA SOTTO IL SOLE

11

dimengione 611111110. , quor.,

STABILIMENTO SA L!U>TU

onabrettoni avg

cabine

MU 2 . ..:::',.:::::,0:::.IIIIIIIIC!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!::!!!

L'assessore

ai Demanio,

R.berto

é tira. nel mirino

del bagnini

dopo la proposta

di Errai ire spiaggia

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

L'Enu su cabine e ombrelloni

costerà ai ha * * fmo a 4mila euro

Operatori pronti alle barricate contro la proposta di Biagini

LA PROPOSTA CHOC' dell'assessore

Biagini far pagare l'Imu ai

bagnini per cabine e ombrelloni

scatena il finimondo. Ricordando

le perplessità (eufemismo)

sull'applicabilità del balzello

sull'ombra, in collaborazione con

l'associazione di categoria di bagnini

e tecnici comunali abbiamo

realizzato una proiezione di quanto

pagherebbero di Imposta municipale

unica, in caso di futura applicazione,

i 230 stabilimenti balneari

di Rimini. Oggi il Comune

accatasta le cabine in categoria

'E', in quanto strutture per definizione

«precarie e a movibil i»;

l'Inni viene invece pagata dalle categorie

A, B, C, D, ovvero prime e

seconde case, attività industriali e

artigianali, esercizi commerciali e

cosi via. Va sottolineato che le cabine

di spiaggia sono comunque

fabbricati a uso produttivo, e non

residenziale. Poiché la rendita

economica è inscindibile tra cabine

e 'area d'ombreggio, cioè la

spiaggia - precisano i tecnici - si

considera globalmente la metratura

di un singolo bagno.

Tre le tipologie di stabilimento

balneare esaminate, medio, grande

e piccolo. Considerando una

rendita base di 50 euro a metro

quadro, analoga a quello di un terreno

edificabile con bassi indici e

in zona poco appetibile. Primo

esempio: stabilimento di medie

dimensioni, 6.000 metri quadrati

complessivi, con 40 cabine e 200

ombrelloni. Con l'aliquota del 7,6

per mille si pagherebbero 2.280

euro di Innati l'anno.

Secondo esempio: stabilimento

balneare di grandi dimensioni,

10.000 metri quadrati complessivi,

con 60 cabine, 300 ombrelloni.

Sempre aliquota del 7,6 per mille.

Qui il conto si fa più pesante: ben

3.800 euro di Imu

Arriviamo al terzo esempio di applicazione

dell'Imu su cabine e

ombrelloni, ovvero «zone d'ombra».

In qust'ultimo caso prendiamo

in considerazione una spiaggia

di dimensioni molto contenu-

te (che a Rimini rappresenta più

l'eccezione che la regola, diffusa

soprattutto nella zona nord dei

quindici chilometri di litorale cittadino).

Uno stabilimento di.

2.500 metri quadrati totali, con 25

cabine e un centinaio di ombrelloni.

L'aliquota resta ovviamente la

stessa, quella di base per l'Imu, il

7,6. Il conto che l'amministrazio-

ABIA BOLLENTE

La rendita at metro quadro

sarebbe d 50 euro

con un'aliquota deL 7,6

ne comunale 'servirebbe' al bagnino

sarebbe di 950 euro l'anno. Biagini

segnala che «i chioschisti

l'Imu la pagano». E cita vari esempi:

«il Bar Nettuno supera i 9.000

euro». In difesa dei bagnini contro

Pim u 'da spiaggia' si è subito

schierato Sergio Pizzolante, parlamentare

Pdl e candidato alla Camera:

«Noi abbiamo l'ossessione

Pagina 7 di 123

di togliere le tasse, loro di aumentarle».

Il segretario provinciale

del Pd, Emma Petitti (anch'ella

candidata alla Camera) respinge

l'accusa: «Il partito delle tasse è il

Pdl: coi governi Berlusconi non

v'è traccia di calo della pressione

fiscale, anzi». Quanto all'Inni, il

Pd dissimula l'evidente imbarazzo

per la sortita dell'assessore Roberto

Biagini: «Superare la discussione

sull'Inni rivedendo le norme

nazionali in modo che vi sia

omogeneità di condizioni su tutto

il territorio italiano». Pizzolante

rilancia: «La Petitti. si schiera col

sindaco Gnassi per l'Imu sull'ombra!

Quanto alla pressione fiscale,

non legga i bollettini de Pd ma i

dati delal Cgia di mestre, che mostrano

come sia sempre scesa coi

governi Berlusconi e sempre salita

con i governi di sinsitra, specialmente

col governo Monti, futuro

alleato del Pd». Marea di commenti,

tra sarcasmo e ironia, alla 'proposta

Biagini' anche su Facebook.

Mario Gradara

Pagina 3

Litnt su Sfl,1UL 5 oniare;loi

LosdrUm bagnidi Calo a 411!5


pressunE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

ZL TESORO PROFESS1ON ISTI EL MIRINO

Dalle parcelle

dell'avvocato spariti

oltre 211 ila euro

TRE AVVOCATI, tre architetti,

due ingegneri, un geornetra un ginecologo,

un dentista, due paramedici.

In tredici sono riusciti a

mettere insieme un'evasione di oltre

un milione di curo e 85mila di

Iva. Al primo posto c'è un avvocato

riminese, il cui nome è rimasto

rigorosamente sconosciuto, e che

in poco più di tre anni ha occultato

al. fisco 200mila curo. Decisamente

un bel gruzzolo che ora verrà

falcidiato dalla 'vendetta'

dell'erario, La Finanza assicura

che questi sono solo i primi di

una lunga lista di controlli che

rigurderà i cosiddetti professionisti,

una categoria particolarmente

a rischio, anche se, precisano le

Fiamme Gialle, mai come in

un'altra provincia qui l'evasione

fiscale è profondamente trasversale.

Per individuarli hanno applicato

il sistema 'tanto hai, tanto guadagni'.

I primi a cui sono andati a

bussare sono stati quelli che girano

in macchinoni, salpano con le

loro barche ormeggiate al porto,

esibiscono gioielli e pellicce, ma

dichiarano come dei poveracci o

poco più.

MA alle verifiche di iniziativa, ci

sono da aggiungere, mai come

ora, le segnalazioni che arrivano

al 117. Agli 'spioni', la crisi globale

ha dato un impulso incredibile,

al. punto che nel 2012, le chiamate

arrivale alla Sala operativa della

Finanza di Rimini di gente che

LE SOFFRTE

Raddoppiate Le chiamate

dei cittadini ai 117

per segnalare irregolarità

puntava il dito su questo o quel

presunto evasore, sono state la bellezza

di 541, il doppio dell'anno

precedente, e di queste, quasi 300

erano anonime. Soffiate che hanno

consentito alle Fiamme Gialle

di stangare una quarantina di riminesi

per violazioni tributarie e

fiscali. Grazie anche alle 1.464 pattuglie

che l'anno scorso hanno

operato su tutto il territorio provinciale,

per scovare falsi invalidi

e finti poveri. E, assicurano, sono

soltanto all'inizio.

Pagina 8 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 5

fk,ty... ka

;tots",

1711ep.nelk.

sr


pressunE

Il comandante provinciale della Finanza, Mario Venceslai

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Colpo grosso della Fin

274 oni nascosti al fisco

Bilancio record nel 2012: scoperti anche 34 evasori totali

di ALESSANDRA NANN

SONO 274 í milioni di curo che

nel 2012 sono stati ingoiati in provincia

dal grande buco nero

dell'evasione fiscale. Li hanno

scovati gli investigatori della

Guardia di finanza, raddoppiando

quasi il 'bottino' dell'anno precedente.

Altri 56 sono quelli di

Iva evasa, contro i 24 del 2011. Un

panorama desolante, che rimanda

IL UC) NERO

Nel mirino sono finiti tutti:

dalle aziende ai negozi,

dagli alberghi alte prostitute

il quadro di un enorme flusso di

denaro sotterraneo, di cui solo

una piccola parte vede la luce del

sole. Così come 'promesso' mesi

fa, nella rete delle Fiamme Gialle

sono finiti un po' tutti, dai professionisti

alle aziende, dai negozi

all'ingrosso alle lavanderie, fino

ad albergatori e prostitute. I più

spudorati sono stati i 34 evasori totali

e i 16 paratotali, fino a ieri rimasti

quasi sconosicuti al fisco.

Lì dentro ci sono negozi di prodotti

cosmetici, rivendite di be-

vande, orologiai, artigiani, architetti

e ingegneri che hanno occultato

al fisco 266 milioni di euro.

Uno dei terreni fertili dell'evasione,

spiegano i finanzieri, è la compravendita

di immobili, dove hanno

trovato buchi per quasi 11 milioni,

Un altro settore da monitorare,

invece, è quello dei fallimen-

ui la crisi economica ha 'alterato'

il sistema, non solo le bancarotte

sono raddoppiate ma la sfiducia

nel sistema economico è tale

che c'è un picco preoccupante

di chi chiude bottega prima del

tempo, lasciando i creditori a boceasciutta.

Nell'ultimo anno, gli investigatori

hanno sequestrato oltre

10 milioni di curo fra titoli e

valuta.

LE AVVISAGLIE del vento che

cambiava, c'erano state l'anno

scorso, con i cosiddetti blitz 'stile

Cortina', fatti da Finanza e Agenzia

delle Entrate. Un fronte, quello

di scontrini e ricevute fiscali,

che aveva dato il termometro di

una riviera spudorata. Su più di

3mila controlli fatti nel 2012, le

violazioni per omesso rilascio

hanno sfiorato il 43 per cento.

Una percentuale di gran lunga su-

Pagina 9 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

periore alla media nazionale che

si attesta intorno al 32. Con la crisi

che tira, è finita nel mirino anche

la spesa pubblica, e quando i

militari sono andati a fare i conti

degli sprechi dell'amministrazione,

hanno chiuso il fascicolo presentando

alla Magistratura contabile

un totale di 6 milioni e 458inila

CUM. Tre sarebbero volati via

per il progetto del Teatro Galli finito

alle ortiche, altri tre per l'ex

colonia Islurri, grazie all'«inezia»

della pubblica amministrazione

nel riscuotere le somme dovute

per le penali. Capitolo a pane, merita

la 'voce' San Marino, con cui,

sottolinea però il comandante provinciale,

Mario Venceslai, c'è ora

una grande collaborazione sia a livello

giudiziario che informativo.

Questo non impedisce che il popolo

dei furbi vada avanti e indietro

dal Titano, per infilare i soldi neri

sotto il 'materasso'. I controlli fatti

dai finanzieri su 67 dei 500 soggetti

segnalati, ha accertato 'disponibilità

finanziarie' in diversi istituti

di credito sammarinesi pari a

10 milioni di euro. Anche questo

un fiume in piena che non tornerà

mai indietro. Senza contare

l'esterovestizione, continuo braccio

di ferro tra Italia e San Marino.

Agli evasori in colletto bianco,

si affianca la criminalità organizzata.

Le indagini antimafia fatte

con l'aiuto della nuova normativa,

hanno riguardato 53 persone e

hanno visto il sequestro di patrimoni

illeciti per 20 milioni di curo.

Per altri 31, i militari hanno

già chiesto il sequestro per equivalente:

immobili, depositi bancari,

società e auto di lusso.

Pagina 4


pressunE

L'ANNO NERO

professionisti stanati

Tra questi ci sono un

ginecotogo, un dentista e

due paramedici per una

frode di un milione

il Resto del Carlino

RIMINI

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

LE INDAGINI

mfton sul Titano

Le inchieste forkivesi

hanno accertato questa

SOMilla nette banche di

San Marino riconducibili

a 67 persone

GLI SCONTRINI

'hj 1U

queW irregotari

Sono stati circs7 3mila i

controlli, qua ta metà

sono irregn a rL

Sono 2>Onlq i Pruotrill

contraffatti seqe

milioni sprecati

Tre di questi imputati at

teatro Gatti e atta Murri

incat

Cortinedh mn

persone arrestate

La lotta atta criminalità

ha portato anche

::allaconfiscatitteni

Pagina 10 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

- .h:q.


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Catturati i predoni delle boutique

La banda prendeva di mira negozi di abbigliamento di lusso

UNA BANDA dai gusti raffinati,

con una predilezione per gli abiti.

firmati e soprattutto per il cachemire.

La loro base era a Rimini,

ma hanno disseminato di furti e

spaccate Marche, Toscana e Umbria,

razziando negozi di abbigliamento

e oreficerie. Tre, due serbi

e un bosniaco, erano stati arrestati

un mese fa, colti sul fatto ad Ancona,

l'ultimo la Squadra mobile

di Rimini l'ha preso l'altra notte,

ed è un italiano. Matteo Tuzzeo,

49 anni, un foggiano che vive qui

da anni. Gli altri sono Se nad Kadric,

37, Mario Zdvoc e Lucovic

Predag, di 40, a cui si aggiungono

due indagati. Sono tutti pregiudicati,

vivono in città ma senza lo

straccio di un lavoro. Il magistrato

ha contestato loro anche l'associazione

a delinquere, nonostante

la loro fosse una «struttura rudimentale»,

dice, erano un gruppo

compatto e organizzato. La loro

regola era quella di 'lavorare' fuori

dalla provincia in cui vivevano.

Agivano soprattutto tra Marche e

Umbria, razziando i negozi di lusso,

soprattutto quelli specializzati

in cachemire. Ogni colpo fruttava

loro dai 30 ai 50mila euro. Studiavano

i loro piani a tavolino, soprattutto

su quello di un bar di

via Covignano, dove si ritrovavano

tutti quasi ogni giorno. E tra

una sigaretta e un bicchiere di birra,

indiviaduava no gli obiettivi da

colpire, con la stessa leggerezza

con cui avrebbero giocato a monopoli.

Qualche volta puntavano an-

che le oreficerie, ed è stato proprio

il finto in una di queste a incastrarli.

PER la prima volta, decisero infitti

di colpire a Rimini, e o qui commisero

lo sbaglio che li ha portati

dietro le sbarre. Il 12 settembre

scorso, svaligiarono una oreficeria

di via M ontefeltro. Anche questo

un furto ben pianificato, a far

loro gola erano i gioielli che sape-

vano essere nel forziere. 13n

colpo rischioso, al quale

però non seppero resi-

stere. Andò a segno, si.

portarono via la cassa-

forte che conteneva

preziosi per oltre

50mila euro. Ma a ve-

derli andare avanti e

indietro durante i so-

pralluoghi erano stati.

in parecchi, testimoni

che descrissero accurata-

mente i malviventi e che poi riconobbero

i loro volti negli album

di foto segnaletiche. Saputo

di erano, la Mobile fece partire intercettazioni

e gps, monitorando

da vicino l'attività della banda

che rubava periodicamente auto e

furgoni da utilizzare nei furti. Più

di una volta gli investigatori hanno

sventato furti un attimo prima

che venissero messi a segno, in attesa

di averli tutti nella rete. Tre

sono stati presi ad Ancona, mentre

ripulivano l'ennesimo negozio,

l'altra notte la Polizia ha chiuso

il cerchio.

Pagina 11 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015


pressunE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

3.ALDSCe L'AZIENDA: IL PROGE I I O DEL BIODIGESTORE APPROVATO CON IL COMUNE

Guerra dei rifiuti , Hera

C'HA PROVATO il sindaco Andrea Gnassi,

nell'incontro di mercoledì sera con i residenti e

il comitato di Ca' Baldacci contro il nuovo biodigestore,

a scaricare le colpe principali su Hera.

Il primo cittadino ha accusato l'azienda di

non aver fatto abbastanza in questi anni per

l'impianto di trattamento di rifiuti, e ha promesso

di vigilare costantemente d'ora in poi

sul progetto. Ma Hera, il giorno dopo, respinge

le accuse al mittente. Pur senza citare direttamente

il sindaco, Hera ricorda che «il progetto

del biodigestore di Ca' Baldacci «ha seguito un

L'incontro tra Gnassi

sul biodigestore dì Ca' Balciaccì

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

ca' il sindaco

Pagina 12 di 123

percorso condiviso con tutti i soggetti deputati

ai controlli e alle autorizzazioni. E stato affrontato

un lungo iter che ha coinvolto anche Provincia

e Comune di Rimini, Regione, Arpa, Ausl

ed è durato dal 21 luglio 2011 à 10 agosto

2012. Tale iter si è concluso in modo pienamente

positivo, confermando l'impianto come una

struttura di eccellenza nel ciclo di recupero rifiuti

e produzione di energia rinnovabile».

L'impianto, ricorda Hera, «era stato annunciato

più volte nel 2012 con varie note alla stampa».

L'azienda difende poi il biodigestore, che

«sarà in grado di produrre energia elettrica da

fonte rinnovabile e fertilizzante agricolo, ed è

assolutamente migliore per impatto rispetto al

precedente impianto. Sarà infatti possibile abbattere

drasticamente le emissioni di odori, e le

emissioni di polveri fini, che saranno oggetto

di costante rnonitoraggio da parte sia di Arpa

che di Hera, hanno un impatto ininfluente, pari

ad alcune stufe. domestiche a legna». Infine

«il biodigestore mantiene la stessa capacità del

vecchio impianto, pari a 57.000 tonnellate l'anno».

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Pagina 9

,San Mano ;PAULla P,FLPIr>


press unE

il Resto del Carlino

~MI

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWC,`

C.SGRZSg ACCORDO PER GLI EVENTI INTERNAZIONALI

n p ii, 3 ee-y

aS m frenata rena aggrappaTitano

RIMINI ha la struttura giusta per ospitare i grandi

congressi internazionali. San Marino ha i contatti giusti

per le sue relazioni costanti con capi di stato, ambasciate,

organizzazioni internazionali. L'arrivo sul Titano

del segretario Ori, Ban Ki-Moon, ne è un esempio.

Da qui la nuova alleanza dei congressi tra i Convention

Bureau di Rimini e San Marino, affinché il

Palas possa ospitare sempre più eventi internazionali.

«Il mercato dei congressi italiani è al ribasso, contano i

prezzi, non la qualità premette il presidente di Con-

vention Bureau Rimini, Roberto Berardi Per que-

sto puntiamo agli eventi internazionali». Nel 2012 sono

stati 8: hanno portato 30mila presenze (sulle177mi--

la fatte al Palas,). «Per il 2013 ne abbiamo come natiti

8, che equivalgono a 34mila presenze». L'accordo servirà

anche a San Marino, dove già si è tenuto un congresso

intercettato da Convention Bureau riminese.

Grazie all'accordo coi Titano si spera di riempire il Palas

e raggiungere quest'anno i 10 milioni di fatturato.

La strada è in salita: i congressi confermati per il 2013

sono 50 contro i 95 (non tutti al Palas, ma anche alla

_fiera, Meeting incluso) del 2012.

Pagina 13 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

,San IVEariun .re.ta

Pehirb,

a Juotlanr


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

mancanza di voli di linea, se vogliamo

dare una prospettiva di

crescita internazionale alle nostre

strutture». E il ruolo di San Marino

«non può essere trascurato, anche

se noi non lo vediamo come

un salvagente». Anche l'assessore

provinciale al Turismo Fabio Galli

si unisce al coro definendo l'aeroporto

«il tema dei temi dei rapporti

con San Marino».

SAN MARINO può e deve fare

di più. A oggi il Titano ha solo il

3% di quote in Aeradria (attraverso

la Camera di commercio) e si è

dimostrato più interessato a potenziare

i voli cargo, specie quelli

legati alla Cina, che al traffico passeggeri.

La Provincia di Rimini,

da tempo, incalza San Marino perché

arrivi dal Titano invece un investimento

per aumentare passeggeri

e collegamenti del Telai'.

Ma Pasquale Valen tini, segretario

di Stato agli. Esteri e al. Turismo

di San Marino, tira il freno. «E'

necessario che prima arrivino decisioni

nazionali che facilitino i

rapporti tra noi e Malia», è la premessa

di Valentini. «Togliere San

Marino dalla black list è indispensabile

affinché le nostre realtà economiche

possano lavorare insieme,

abbiamo bisogno che certi

problemi non esistano più». Ma

la collaborazione, pur tra due territori

così vicini, deve quindi «essere

sancita dai due Stati».

Manuel Spadazzi

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

«San M o metta la be a al Fellini»

Gnassi e Cagnoni chiedono un maggior impegno per rilanciare l'aeroporto

SI SCRIVE aeroporto internazionale

di Rimini e San Marino, ma

dal Titano ancora poco è stato fatto

per andare in soccorso al Pellini'.

Servono più investimenti dalla

Repubblica, per far decollare

l'aeroporto e trascinarlo fuori dalle

brutte acque in cui è finito. E' il

messaggio chiaro e netto mandato

dal sindaco Andrea Gnassi e

dal presidente di Rimini Fiera,

Lorenzo Cagnoni, in occasione ieri

della presentazione del nuovo e

importante accordo trai Convention

Bureau di Rimini e di San

Marino per promuovere e organizzare

insieme i congressi.

IL PRIMO a rivolgere l'appello è

stato proprio Gnassi. «Siamo una

terra unica, parliamo lo stesso dialetto

e non c'è confine, amministrativo

o di Stato, che può separarci.

Dobbiamo essere all'altezza

di superare la riga che esiste a Dogana

per avere rapporti solidi e duraturi,

necessari a risolvere il problema

dell'aeroporto, della mobilita,

dell'integrazione tra mare ed

entroterra». E' proprio sul Pellini'

che Gnassi chiede a San Marino

di fare, da subito, qualcosa di

più. «Dobbiamo tenere in piedi

l'aeroporto, perché porta turisti e

congressisti tanto a Rimini tanto

a San Marino». Ma da soli gli enti

pubblici riminesi (Provincia e Comune

in particolare) che finanziano

l'aeroporto non possono farce-

la ancora a lungo. Sul 'Fellinr, ribadisce

anche Cagnoni, si gioca il

futuro di Fiera e Palas. «Lo vediamo

con gli operatori: la prima cosa

che ti chiedono è l'accessibilità,

e se non sei raggiungibile con l'aeroporto,

ti mettono in ginocchio.

uesta menomazione va superata

in tempi accettabili». Per Cagnoni

«dobbiamo riuscire a coprire

velocemente la macchia della

Pagina 14 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Sui Mumo :netta la beaina al Feld,


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

TR,U~T 'ITALO COLLEGHERÀ MILANO A [MINI IN MENO DI 2 ORE

Il treno-jet (*decolla' il 6 giugno

ITALO c'è! Con tanto di data di inizio dei viaggi

superveloci da Milano a Rimini, fino ad Ancona:

il 6 giugno, Il treno-jet di Ntv (Nuovo trasporto

viaggiatori di Montezemolo e Della Valle) inizierà

il proprio servizio verso la dorsale adriatica Ira

meno di quattro mesi. Saranno operative tutti

giorni - e tutto l'anno - tre coppie di treni. Una

coppia al mattino, una a metà giornata, una alla

sera. Il tempo di percorrenza previsto per la tratta

Rimini - .Milano è un'ora e 50 minuti. «In

occasione di eventi fieristici Italo farà anche una

fermata alla Fiera», spiega l'assessore regionale al

'Turismo Maurizio l'Aditeci, che insieme al. collega

ai Trasporto Alfredo Peri martedì ha incontrato a

Bologna l'amministratore delegato di Ntv,

Giuseppe Sciarrone. «Un incontro decisamente

Pagina 15 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

positivo prosegue Melucci , stiamo

defin.e ndo una programmazione anche in chiave

turistica, con dei 'pacchetti' che potranno

acquistare -vacanzieri diretti in riviera, a prezzi

concordati e convenienti. Un servizio importante

per il nostro turismo, con treni veloci da

affiancare al tradizionale, e sempre più costoso,

trasporto in automobile». Anche Lorenzo

Cagnoni, presidente di Rimini Fiera, ha accolto

con grande soddisfazione la notizia: «Non c'è solo

l'aeroporto da migliorare, ma anche l'alta velocità.

L'arrivo di Italo per noi è un ottimo risultato, che

non può che rienipierci di gioia». L'obiettivo di

Ntv è servire un potenziale bacino di popolazione

di oltre un milione e 200mila persone,

avvicinando «una delle regioni più produttive del

Paese alla capitale lombarda del business».

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

La grande sfida in diretta

sulla Rai e sull'americana Espn

NON AVETE trovato un biglietto per la Fed Gup? Nessun

problema: il match tra Italia e Stati Uniti al 105 Stadium

sarà infatti ampiamente 'coperto' dalle televisioni. La Rai

garantirà la diretta della due giorni di tennis sul canale Rai

Sport 2. Le partite si potranno vedere anche su Supertennis

(canale tematico presente sul digitale terrestre e su Sky). Oggi

e domani saranno una decina le tv a riprendere la sfida tra le

azzurre e le statunitensi, e tra le troupe presenti c'è anche la

famosa emittente sportiva americana Espii„ che porterà così la

città di Rimini sugli schermi di tutto il mondo. Dagli Usa è

arrivato, per seguire il match, anche il canale Tennischannel,

presente anche sul web. In tutto saranno oltre 60 i giornalisti e

gli operatori che seguiranno la Fed Cupo per la Riviera sarà

un evento mediatico paragonabile solamente alla MotoGp.

Pagina 16 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


press LinE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

F. 'ta la festa sarà guerra alle

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

encane

e

Prima del sorteggio al Museo la squadra azzurra si è smarrita nel centro storico

«E ADESSO come torniamo alla

macchina?». Così determinate e

lucide in campo, e così spaesate

mentre attraversano timidamente

piazza Cavour, chiedendo informazioni

anche a un vigile urbano

per raggiungere il Museo. Per un

attimo Sara Errarti e Roberta Vinci,

le regine del tennis italiano impegnate

oggi e domani al 105 Stadium

nella sfida agli Usa, si sono

sentire perse, mentre cercavano il

luogo dove si teneva la cerimonia

del sorteggio.

PECCATO che per le ragazze della

squadra capitanata da Corrado

Barazzutti non ci sia stato il tempo,

in questi giorni, di godersi Rimini.

La vigilia dei quarti di finale

della Fed Cup (la Coppa Davis

al femminile) sono trascorsi tra allenamenti

al palasport e riposo al

Grand Hotel, dove la squadra è alloggiata,

così come quella americani

L'unico momento mondano

è stata la cena di gala di giovedì

sera al palazzo dell'Arengo, che

ha visto la partecipazione delle

due squadre al completo con i rispettivi

staff, e delle autorità. Un

centinaio gli invitati alla serata,

aperta dal padrone di casa, il sindaco

Andrea Gnassi, e che ha vi-

sto la partecipazione delle due squadre, di Lea Pericoli

e Nicola Pietrangeli, del presidente della federazione

statunitense di tennis, Dave Haggerty, e del

vicepresidente dell'Itf Juan Margets. Al centro della

sala anche un piccolo palco, dove la Pericoli ha

ricordato con un po' di nostalgia come «la Fed Cup

compia mezzo secolo. E io 50 anni fa ero in campo

con l'Italia». Ora invece il campo sarà tutto per Erra-

ni e Vinci, le grandi protagoniste

della squadra azzurra, che vedrà

impegnate domani anche Karin

Knapp e Nastassja Burnett, nella

partita del doppio. Le quattro ragazze

del tennis italiano hanno

scambialo baci e abbracci con le

avversarie americane l'altra sera,

nonché vari doni (come prevede

il cerimoniale della Fed Cup).

IERI MATTINA al Museo della

Città c'è stato il sorteggio ufficiale

delle partite, con l'assessore allo

Sport Giarduca Brasini a estrarre

per primo dall'urna. Da oggi i riflettori

saranno tutti sul 105 Stadium

tutto, che va verso il pienone:

10mila spettatori tra oggi e domani.

Ci sono ancora circa 200 biglietti

disponibili, ma gli appassionati

faranno bene a chiamare prima

(al n, 0541_395698) di presentarsi

al palasport. Oggi si parte alle

15 con i primi due singolari, domani

si giocherà dalle 13,30, con

gli altri due singolari e poi il doppio.

Il consiglio, per chi si muoverà

in auto, è di arrivare in anticipo,

visto che ci saranno code per

raggiungere la zona e per il parcheggio.

Manuel Spadazzi

Pagina 17 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Oj si parte

con 'Santa'

LA SFIDA TRA ITALIA E

STATI UNITI INIZIERA'

OGGI ALLE 15 AL 105

STADIU M CON IL PRIMO

DEI DUE SINGOLARI,

QUELLO TRA SARA

ERRANI E JAMIE

HAMPTON. A SEGUIRE

ROBERTA VINCI CONTRO

VARVARA LEPCHENKO.

DOMANI SI PARTE ALLE

13.30 CON GLI ALTRI

DUE SINGOLARI,

POI IL DOPPIO.

La squadra azzura ai gran

completo con il sindaco Gnassì e

presidente del circolo tennis di

Risemini Gilberto Fantini, uno deí

principali artefici della Fed Cup.

A destra alcuni soci del circolo

tennistico, durante la cena

di gala di giovedì sera

al palazzo dell'Arengo

(foto di Giorgio Saivatori )

Pagina 11

sulì‘ rera ,,h,ricaoe


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

La grande sfida in diretta

sulla Rai e sull'americana Espn

NON AVETE trovato un biglietto per la Fed Gap? Nessun

problema: il match tra Italia e Stati Uniti al 105 Stadium

sarà infatti ampiamente 'coperto' dalle televisioni. La Rai

garantirà la diretta della due giorni di tennis sul canale Rai

Sport 2. Le partite si potranno vedere anche su Supertennis

(canale tematico presente sul digitale terrestre e su Sky). Oggi

e domani saranno una decina le tv a riprendere la sfida tra le

azzurre e le statunitensi, e tra le troupe presenti c'è anche la

famosa emittente sportiva americana Espii, che porterà così la

città di Rimini sugli schermi di tutto il mondo. Dagli Usa è

arrivato, per seguire il match, anche il canale Tennischannel,

presente anche sul web. In tutto saranno oltre 60 i giornalisti e

gli operatori che seguiranno la Fed Cupo per la Riviera sarà

un evento mediatico paragonabile solamente alla MotoGp.

Pagina 18 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

..,>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>.\\N

>42Z.,‘Cì,\

‹Maggioli la

Camera

AGGIO d

presidente di Camera

rimercio ,,, A 'invocare

o addio El consigliere

comunale Fabio Pìzzag,1

v riminesi di Riv o uzlorle

ile , il partito fondato da

'oia, Per Paz .zag l'

ari() cambiare

Presidente per dare modo

aggioli dì difend ersi, i

processo che lo vede alla

sbarra per le vicende dei

Credito di Romena, e

coinvolgere l'istait-uzio'n: czla a

li presieduta nelrult'

ritennio». Ancora p15° 11.

Aura la I posizlo1IC d'

Rivoluzione civile, l« E' una

Aquestione opporttinita,

aggio1/ dure d i asciare.

Pagina 19 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

ler !aire il Dea:

eGstt,T70,1 -Iiiiord d curo


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

«Un question time

fatto dai cittadini»

IL MOVIMENTO 5 Stelle

chiede l'istituzione a Rimini di

un Question lime del cittadino.

Obiettivo: «favorire la

partecipazione del cittadino alla

vita dell'ente». I punti principali

del regolamento: i cittadini

possono formulare richieste su

qualsivoglia argomento, fatua

eccezione per tutte quelle

materie o casi trattali dalla

magistratura il question time

sarà proposto con cadenza

quindicinale; le sedute si

terranno presso la sala consiliare,

in orario pomeridiano, con

preferenza per l'ora precedente

l'inizio del consiglio comunale;

per partecipare cittadini

dovranno far pervenire la

domanda, firmata, almeno dieci

giorni prima della stessa seduta.

Pagina 20 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

,oídi ler bfiire il Dea:

eGgt.,:à 70 ilionieuro


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

,1S7,1 SBLOCCATI FONDI PER IL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA

Altri soldi per f e il Dea:

costerà 70 milioni di euro

L'ospedale di Rimini si tras erirà entro il 2018

ALTRI dieci milioni di euro per

terminare il Dea, il Dipartimento

di emergenza urgenza dell'ospedale

di Rimini. Il gigantesco complesso

che sorge proprio di fianco

alla vecchia struttura ospita già il

Pronto soccorso (inaugurato il 2

maggio 2011) e la Rianimazione

(inaugurata il 4 ottobre 2012) che

occupano il pianterreno e il piano

smistamento. Sono già appaltati e

finanziati i lavori per le nuove sale

operatorie e per la nuova Cardiologia,

che troveranno posto ai.

piani superiori (secondo e terzo) e

i cui lavori si completeranno entro

il secondo semestre del. 2014.

Questi dieci milioni, che fanno

parte dell'Accordo di programma

integrativo di investimenti in sanità

(ex articolo 20 legge finanziaria

67/88), serviranno quindi al

completamento della palazzina

del Dea ai cui piani superiori saranno

sistemati i reparti di degenza

per la Chirurgia e tutti i servizi

che afferiscono al Dipartimento

materno Infantile che significa:

Ginecologia e ostetricia, Chirurgia

pediatrica, naturalmente anche

il reparto di Pediatria e il suo

Pronto soccorso e anche la Terapia

intensiva neonatale. Nel coni-

IL COLOSSE0

AL termine dei lavori L'attuale

sede amministrativa

dell'Aust verrà dismessa

plesso questi lavori avranno durata

di circa 5 anni.

Al termine di tutte le opere, previste

intorno al 2018, il costo totale

del Dea di Rimini sarà circa di 70

milioni di curo. Cifra che appare

altissima anche se OCCOne ragionare

non i termini di normale edilizia

trattandosi, in questo caso,

di edilizia medica con parametri

Pagina 21 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

di sicurezza e di qualità che devono

essere ai massimi livelli. L'Ausl

di Rimini ha poi voluto puntare

molto anche sul risparmio energetico.

Senza contare che sarà dismesso

anche il Colosseo, con

suoi 'colossali' costi e quel che rimarrà

dell'amministrazione —

dopo l'avvio dell'Area Vasta —

dovrebbe trasferirsi in quello che

è ora l'attuale blocco ospedaliero

dell'Infermi.

«Lo sblocco dei fondi rappresenta

una bella notizia per il territorio

riminese, per molti motivi —

commenta il direttore generale

dell'Ausl, Marcello Tonini —. In

primo luogo questo finanziamento

di dieci milioni, la cui entità è

commisurata al numero di residenti

di ogni Azienda, conti7i.buisce

in modo importante alla crescita

dell'ospedale di Rimini. Ma

anche che in questo momento di

crisi il sistema sanitario regionale

dell'Emilia Romagna è sempre

molto forte».

mut s.

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Altri sali per1L il Dc.

COSteril 70 milioni cli cure


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

EMERGEN:EA MARE

Fogne, Benedettini

svela il suo progetto

SI TORNA a parlare a Rimini

del progetto 'alternativo' per la

risoluzione del problema delle

fogne e degli scarichi a mare.

Oggi pomeriggio le associazioni

Miramare \Viva e Cuore di

Rimini organizzano, in piazza

Decio Raggi (a Miramare)

un'assemblea con l'architeto

Marco Benedettini, autore del

progetto che potrebbe - secondo

diversi in città - garantire una

rapida e concreta soluzione

dell'emergenza degli scarichi. Un

progetto che è stato già oggetto

di incontri pubblici e assemblea.

All'apputamento di oggi

interverrà anche l'ingegnere

Fabio Agabiti, oltre a Verter

Ricci di Miramare \Viva e agli

esponenti di altre associazioni.

Pagina 22 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


press unE

il Resto del Carlino

~MI

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

~se L VOTO OGGI A RIMINI

Duello a distanza

tra Brambilla e Franceschini

PARATA dì big di Pd e Pdl oggi a Rirnini: in campo Dario Franceschini

e Michela Vittoria Brambilla. L'ex ministro al Turismo sarà

al centro congressi Sgr a partire dalle 10, con Annamaria Bernini,

Lara Corni, parlamentare europea, e il candidato Pdl Sergio

Pizzolant.e.. Tema: le concessioni balneari. Alle 15 la Brambilla

sarà al Caffè Fauno di Bellaria, con Filippo Giorgetti, candidato

alla Camera. Dario Franceschini (Pd) parte alle 11,30 al gazebo in

piazza Cavour, coi candidati del Pd. Alle 12 confronto con

cooperative e associazioni del settore sociale. Alle 13 la visita si

concluderà coni il pranzo elettorale di autofinanziamento al

ristorante Frontemare con cittadini, elettori e amministratori.

Pagina 23 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

bilre7i;;;

eGskià 70,Dilioni clieuro


press unE

2

il Resto del Carlino

~MI

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Noi riminesi di CARLO ANDREA BARNABEI

Terremoti, tocchiamo ferro

QUESTI signori che continuano ad allarmare

11 la cittadinanza per i terremoti hanno rotto. Allora

questi partigiani delle disgrazie hanno pescato

rarissima foto di archivio del terremoto

di Rimini dei primi del Novecento in cui vi

sono alcuni sfollati davanti alla Rocca. Quel terremoto

in cui perirono non centinaia non migliaia

ma a mi pare 7-8 persone su tutta la costa,

in un periodo in cui tante abitazioni stavano in

piedi con lo sputo'; dunque quel terremoto di

un secolo fa diventa strumento di marketing

con la benedezione delle Istituzioni che, al contrario,

dovrebbero proteggere i cittadini da questo

genere di mistificazioni e speculazioni dei soliti

furbi che pretendono di dirti se la tua casa

reggerebbe o no a uno tsunami tropicale. Infine:

ma vi pare che se questa fosse terra di terremoti

sarebbe così fittamente popolata da millenni?

Ditemi voi.

'21

Athos Solei Menghi

Pagina 24 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

****

Le direi, innanzitutto, di dare un'occhiata agli archivi

sten-id. Scoprirà che fierono 600 gli edifici rasi al

suolo e una ventina i morti ne11916. Che una volta

ogni secolo Rimini ha dovuto Pire i conti con terremoti

devastanti. Si cakola - e qui viene il peggio - che il

il 70 per cento degli edifici, hotel compresi, è stato realizzato

senza rispettare le norme antisisrniche. Solo

nel 1983 Rimini tornò ad essere riconosciuta come

zona a rischio, dopo che la speculazione edilizia aveva

sfruttato ogni metro quadrato utile. Mi sembra che

gli elementi storici e urbanistici in nostro possesso giustifichino

l'alta soglia di attenzione. Ma qui mi blocco,

e tocco _ferra

Le lettere (rriax 15 righe) vanno indirizzate a

Resto del Cartina

Piazza Cavour, 4 - 47900 RIMINI

TeL 0541 /438111- Fax: 0541-51104

@ E-mail: cronaca.rimini@iicarlino.net

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


press unE

il Resto del Carlino

~MI

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

A Pasqua i turisti non pagheranno la tassa

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

LA ?k,\Us::\,‘ SLITTANO I TEMPI. LE TARIFFE POTREBBERO CAMBIARE RISPETTO A RIMINI

,a tassa di soggiorno è in ritardo

Nessuna 'brutta' sorpresa per Pasqua

NIENTE da fare per il sindaco Pironi

(nella foto rotonda) e per

l'amministrazione. La burocrazia

salva la Pasqua dalla tassa di soggiorno.

«Andremo ad approvare

il bilancio in consiglio comunale

a ridosso della Pasqua che

quest'anno sarà molto bassa arrivando

alla fine di marzo. Non credo

vi sia la possibilità di partire

già per il periodo pasquale con

l'introduzione dell'imposta di soggiorno».

Non sarà una concessione,

ma una boccata di ossigeno

per tanti albergatori, prima di rituffarsi

nella battaglia che l'associazione

che li rappresenta ha intrapreso.

A tenere banco sarà soprattutto il

regolamento di attuazione

dell'imposta. Un anno fa ne venne

approvato uno in consiglio,

ma è probabile che subirà delle

modifiche. Bocche cucite in municipio

perché sulle esenzioni e tariffe

da applicare alle diverse tipologie

di hotel, a seconda delle stelle,

si giocherà una seconda battaglia.

Anche in maggioranza di governo

hanno cominciato a discuterne

e i toni sono diventati accesi.

Far pagare meno gli hotel in affitto?

Esentare gli anziani per evitare

il tracollo del settore del turismo

sociale? Le questioni sono

sul tavolo, ma a quanto pare c'è

già un termine di paragone che si

chiama Rimini. Pironi non intende

differenziarsi rispetto al collega

Gnassi, ricercando una omogeneità

di trattamento dei turisti almeno

sulla base delle esenzioni.

Quindi per bambini e ragazzini fino

a 14 anni, è probabile che il pagamento

sarà azzerato, mentre

per gli anziani e il turismo sociale

non dovrebbe esserci la possibili-

di introdurre esenzioni. Ma in

un aspetto Pironi potrebbe differenziarsi

da Gnassi: le tariffe. A

Rimini in un due stelle si paga

0,70 curo al giorno, che passano a

1,50 per un tre stelle e 2,50 in un

quattro stelle. Non è da escludere

che queste cifre possano subire variazioni,

anche al rialzo. Al momento

il sindaco rimanda ogni

ufficialità «agli incontri che seguiranno

con le categorie. Sarà al termine

delle consultazioni che saranno

chiariti tutti gli aspetti». In

municipio una idea già l'hanno,

visto che pensano di incassare almeno

2,3 milioni di curo, una stima

fatta per difetto sulle presenze

turistiche del 2012. Ma più ritarderà

l'introduzione della tassa,

più diventerà caldo il tema delle

tariffe riccionesi per far tornare i

conti fatti con l'imposta di soggiorno.

Andrea Oliva

Pagina 25 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Nesun ba& nrp,, p, Pag5IP

29e 'Y


pressunE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

L C ASO

11 presidente

Morganti

tranquilla:

«Non ho paura

del prefetto»

«NESSUN timore del

parere del prefetto visto

che c'è un precedente,

quello del consigliere

Giuseppe Massari nel

2005, per il quale arrivò

anche ll parere positivo del

ministero». Il presidente

del consiglio Ilenia

Morganti risponde per le

rime a Cosimo laia e

Renata 'l'osi che

presenteranno al prefetto

una richiesta di parere sul

cambio di nome, senza

colpo ferire, dell'Italia

dei valori in Uniti per

Riccione. Una

- modifica in salsa

riccionese visto che i

transfughi dell'Italia

dei valori non si sono

dimessi dai propri

incarichi, ma hanno

mantenuto poltrone e

finanziamenti

semplicemente cambiando

nome. Giovedì sera in aula

il consigliere dell'ex ldv,

Sonia Mariotti, non c'era.

Così Iaia, Pdl, ha preso di

mira la presidente del

consiglio, Morganti, rea a

suo dire di avere dato il via

libera all'operazione. «La

Mariotti deve finire nel

gruppo misto, come già

accaduto in passato» dice

laia. Secondo la Morganti,

«l'articolo 10 del

regolamento comunale

consente quanto già

stabilito. Iaia fa

riferimento al comma 7 di

una bozza di regolamento

mai approvata dal

consiglio, comma

comunque non vincolante

per il presidente».

Pagina 26 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 15

asic seggono:, 11 nt

Ne,suna 'brtta setprss, per Pasqua


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

CC, ■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■■

S.

Edilizia in crisi:

Comune rimborsa

il costo degli oneri

CHIEDETE e vi sarà dato.

La crisi del settore edilizio è

tale che non solo il Comune di

Afisano non incassa più gli

oneri di urbanizzazione„ ma

deve anche rimborsare somme

incassate in passato. Nel

2007, alcuni privati hanno

versato nelle casse comunali

161.998 euro per gli oneri di

urbanizzazione richiesti

dall'amministrazione per un

intervento urbanistico. Tutto

normale: si pagano gli oneri e

poi si comincia a costruire.

Peccato che i privati non

abbian© costruito nulla

lasciando di fatto decadere la

concessione. i privati hanno

deciso di lasciar perdere,

rinunciando per sempre a

quella previsione urbanistica.

Per questa il Comune ha

ritenuto di rimborsare la cifra

per intero, ma senza interessi.

«Questo ammanco - chiosa il

consigliere Rosario Zangari -

ha comportato per

l'amministrazione comunale

una variazione di bilancio,

consapevole che, questa giunta

per il 2013 a`Vrà meno soldi

da spendere».

Pagina 27 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Arungin ruccorka i. sua hggasmasie

,Ni cs ■Inrio 1a1 un Fliel ∎cuio,


press unE

il Resto del Carlino

~MI

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

:-ORC.A.St) PARTITI I LAVORI CHE AGGIUNGERANNO UNA NUOVA AREA DI 42MILA METRI QUADRATI DI VERDE

Ruspe in azione per pliare il parco del Conca

MORCIANO investe sul 'polmone verde': il

parco urbano del Conca entro l'estate si amplierà

inglobando una nuova area di 42.000

metri quadrati. Lo aveva anticipato oltre un

anno fa il sindaco Battazza durante un incontro

sulla tutela ambientale con gli studenti

dell'Istituto Comprensivo della Valconca ed

oggi si avvia a concretizzarsi il progetto che

mira alla bonifica di una vasta area paludosa e

fitta di vegetazione. I bulldozer e le ruspe sono

già entrati in azione e stanno procedendo ad

eliminare impenetrabili grovigli di rovi e can-

ne. Saranno mantenuti e ripuliti da piante parassitarie

tutti gli alberi presenti, consentendo

l'accesso ai fruitori del parco, che avranno la

possibilità di iimmergersi in tutto e per tutto

nell'habitat fluviale. Il progetto curato dall'Ufficio

tecnico morcianese è stato approvato anche

dalla Provincia che stanzierà un contributo

di 60.000 euro, mentre il Comune investirà

circa 100.000 curo. Saranno realizzati percorsi

naturali e verranno installate panchine e lampioni

per mettere in sicurezza l'area. I lavorio

prevedono anche il recupero e pulizia di due

fossi di raccolta delle acque pluviali che discendono

sino al vicino fiume Conca. Verrà realizzata

anche una scalinata che dal parco consentirà

l'accesso diretto al Foro Boario in cui ogni

anno a marzo si tiene la mostra equina, ovina

e bovina in occasione di San Gregorio. All'ingresso

del parco sarà inoltre costruito un chiosco

per la somministrazione di bevande e alimenti,

come piadina prodotta artigianalmente

e spuntini per tutti coloro che trascorrono i

pomeriggi nella grande area verde attrezzata

con giochi per bimbi, laghetto e sgambatoio

per cani.

Pagina 28 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015


pressunE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

SI PARTE DA VIA DEL PRETE E SI PROSEGUE PER VIA FIUME

Rivoluzione nella zona mare

va la viabilità ad 'anello'

Per due chilometri meno tra co e più piste ciclabili

DOPO la proposta di parcheggi e

la riduzione a una sola carreggiata

(dalle due carreggiate attuali con

tanto di aiuola) di Corso Italia

l'amministrazione sta lavorando

a una rivoluzione totale del traffico

in zona a mare con un «anello»

di 2 km a senso unico che rappresenterebbe

la vera novità dell'estate

2013. Partendo da via Del Prete,

pensata completamente a senso

unico in direzione Riccione-

Gabicce, le auto potranno entrare

in città da Nord (zona Acquario)

per poi proseguire sino a via Fiume,

all'incrocio proprio con via

Del Prete, dove vi sarà un senso

unico in direzione lungomare e

potrebbe essere lasciato invece il

doppio senso di marcia in direzione

piazza Gramsci, ossia ristorante

«Il Dollaro» e dunque sino a e

da via Emilia-Romagna. Ma proseguendo

con i sensi unici da via

Del Prete si arriverebbe poi proprio

in via Fiume e quindi sul lungomare

Rasi-Spinelli dove, oramai

pare certo, vi sarà un senso

unico in direzione Kursaal-Porto

sino a via Verdi. In via Verdi le opzioni

allo studio sono poi tre: proseguire

il senso unico sempre in

direzione Riccione-Gabicce sino

a via Don M inzoni., che già ora è a

senso unico sino al municipio, oppure

prolungarlo sino a via Del

Porto che poi è a sua volta già a

senso unico sino alla zona municipio,

oppure allungare ii senso uni-

LA TENDENZA

R Comune vuote portare

i parcheggi fuori città

e nel centro soto sensi unici

co in via Verdi sino a via Petrarca.

Tutto questo per ottenere una viabilità

che vedrà ridursi enormemente

il traffico ma lascerà spazio

anche per quasi 2 km anche alle

piste ciclabili, altra rivoluzione richiesta

a gran voce da turisti e da

albergatori a fine stagione anche

tramite sondaggio. Vi è uno studio

tecnico in atto a palazzo Mancini

per capire la fattibilità

Pagina 29 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

tervento ma la linea politica pare

tracciata: parcheggi fuori città e

sensi unici al centro.

In particolare parcheggi sia in via

Corso Italia che in zona bus-terminai

dove è arrivato il tanto atteso

cambio di destinazione d'uso,

come già ampiamente ribadito

dal Carlino. Quindi poi a piedi, in.

bici o con un traffico a senso unico

appunto da via Del Prete per

un «anello» di 2 km. Potrebbe trattarsi

di un intervento a costo zero

o quasi, giusto il costo delle vernici

per la nuova segnaletica orizzontale

sull'asfalto, ma dal sicuro

effe.tto visivo e promozion.ale su

operatori e turisti. A palazzo Mancini

vi sono bocche cucite al riguardo

ma di certo la soluzione

porterebbe anche nuovo prestigio

a sindaco e giunta. Intanto altra

conferma giunge dal Comando di

Polizia Municipale: i dossi sono

definitivamente tramontati. Non

sono più giunte richieste dai cittadini

ma l'amministrazione ha intenzione

di eliminare quelli presenti.

Si volta pagina con il passato

e con le scelte di un tempo.

Luca Pizza galli

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 18

iiiumionn nella ,o0.1.unin.

la i

l n, rse

cnfi il v,


press LIME

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Verdeblu in Alsazia per

'vendere restate 2013

TURM:0 FIERE

Verdebtu

in Alsazia

per vincere

il Tourissimo

IN CORSO la 20. edizione

della Fiera Tourissimo a

Strasburgo (Alsazia) cui

Bel.laria Igea Marina

partecipa ormai per il 'P

anno consecutivo. Una

buona cartina al tornale per

l'estate (il bilancio si farà

lunedì). Spazio

promozionale di 100 metri

quadri organizzato con Apt

Emilia Romagna e Unione

prodotto costa.

Accanto allo spazio

promo-commerciale con le

offerte speciali per sportivi e

per famiglie con bambini,

predisposte dai Club di

prodotto Active Hotels e

Family & C ed i pacchetti

vacanza dedicali ai

principali eventi organizzati

a Bellaria Igea Marina la

prossima estate, animazione

dello stand garantita dalla

degustazione

enogastrono mica a base di

piadina farcita con

prodotti tipici e dei vini de

La Collina dei Poeti di

Santarcangelo. Prossima la

partenza per il Belgio, la

Fiera Veri Bleu Soleil di

Liegi dal 14a1 17 febbraio,

Pagina 30 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 19


pressunE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

OGGI PARTE LA FIERA PATRONALE, CON POLEMICHE

Il o' Santa Apollonia:

co ercianti tagliati fuori

L'associazione Isola dei Platani: «Esclusi dai Comune»

ASSOCIAZIONE "XIII" Legio

Gemina" e "Legionari Malatestiani.sat",

Comitato turistico Il Porto,

nucleo di Protezione civile

"Ligi Tagliani", vomitato Borgata

becchia, associazione "Luce

dell'Uso", Circolo diportisti e Vespa

Club. Lungo, lunghissimo

delle consorterie di volontariato

cui l'amministrazione comunale

ha chiesto di collaborare per l'appuntamento

clou di ogni inverno:

la fiera di Santa Apollonia, patrona

di Bellaria igea Marina, che

si apre oggi con la grande sfilata

di carri allegorici. E la festa di San

Valentino, nel prossimo fine settimana.

Ma tra chi collabora e condivide

i progetti non c'è per la prima

volta, l'associazione Isola dei

Platani, che raggruppa gran parte

degli operatori economici (negozi

e pubblici esercizi) del 'salotto

buono' di Bellaria, dove appunto

la doppia kermesse va in scena.

«E' la prima volta che succede,

non siamo stati invitati agli incontri,

comunque :rispettiamo questa

scelta». Questa la lapidaria dichiarazione

di Fabrizio Masciantonio,

presidente dell'associazione

Isola dei Platani, che evita assolutamente

ogni polemica. Traspare

comunque la sorpresa e il rammarico

per questa 'strana esclusione'

di quanti rappresentano di fatto il

motore economico del centro di

Bellaria. L'assessore Loretta Scaroni,

subentrata oltre un anno fa a

Cristina Zanotti. alle Attività economiche.

Questa è la prima Santa

Apollonia che gestisce direttamente

(lo scorso anno era fresca

di subentro). Ed ha subito 'marca-

Piazza. Matteotti è stata rimessa a nuovo ma non mancano

le polemiche con le associazioni di categoria (foto Pasquale Bave)

LA PRIMA VOLTA

Non era mai accaduto

che fossero snobbati

gli operatori del salotto buono

to' la sua presenza. Fino al 2009

(centrosinistra al governo) la kermesse

era affidato a organizzazioni

esterne, che richiedevano un

impegno economico. L'amministrazione

Ceccarelli ha deciso di

fare da sola. Ma sinora sempre in

collaborazione stretta con le categorie

e associazioni (peraltro refrain

continuamente 'suonato'

dalla maggioranza). E ottimi risultati

quanti ad afflusso di pubbli-

co, con due record consecutivi di

presenze. Sorprende - in primis

gli stessi operatori - questa esclusione

dalla cabina di regia. Curiosamente

invece le note stampa ufficiali

del Comune parlano di

eventi « in collaborazione con associazione

Isola dei Platani» (tra

gli altri). Forse al presidente non

è stato comunicato...

Oggi sfilata "Aspettando il carnevale

di primavera" a cura dell'associazione

Tot Sia Maschera.

Lungo l'Isola e nelle vie limitrofe,

eventi, musica, mercatini, luna

park, gastronomia, mostre scambio

ed esposizioni «che si ripeteranno

durante tutti i giorni di festa».

Mario Gradara

Pagina 31 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

‘2,

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 19

ra.90" Apodobist

ohm.), eiaPti


press LinE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Nevone Scade il 29 marzo il bando

per i fondi destinati agli agricoltori

LA REGIONE lancia un appello alle aziende agricole e zootecniche

per chiedere i fondi stanziati per i danni del 'nevorte', Il bando resta

aperto fino al 29 marzo. L'Emilia Romagna ha previsto 4,7 milioni di

euro da destinare alle imprese agricole e zootecniche danneggiate a febbraio

scorso, nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. «Sollecito gli imprenditori

a presentare le domande di contributo — spiega l'assessore

regionale all'Agricoltura, Tiberio Rabboni — che vanno indirizzate alla

Provincia, con l'apposito sistema pratiche di Agrea. Al momento sono

state presentate solo tre richieste». La giunta regionale aveva approvato

i fondi a dicembre scorso. ((Le domande degli agricoltori — continua

Rabboni — hanno evidenziato un fabbisogno di contributi pari a

20 milioni di curo. Tuttavia la disponibilità nazionale ne copre soltanto

il 15%. Da qui l'iniziativa straordinaria della Regione, resa possibile

grazie a una modifica del programma rurale concordata con Bruxelles

con uno spostamento di fondi». Il contributo sarà pari al 50% del danno,

in conto capitale, per una spesa tra 20:cnila e 10Ornila euro. Prevista

un'unica domanda per azienda.

Pagina 32 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 21

,[vzigi sun, s ■ad as5olti,

1,1 era sappia m" h verdi»


press unE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

NCH ETA NEL MIRINO DEGLI INVESTIGATORI IL CIS

Monte dei Pascili, sul Titano

conto corrente di un indagato

Sarebbe intestato a uno dei manager della banca senese

RICHIESTA DI SEQUESTRO

di titoli e conti correnti anche a

San Marino. E' quanto avanzato

dalla Guardia di Finanza, nell'ambito

dell'inchiesta della Procura

di Siena che riguarda l'acquisto di

Antonveneta da parte del Monte

dei Paschi. E nel decreto emesso

dal Tribunale di Siena compare

anche il Credito Industriale Sammarinese,

insieme a quello della

ex Banca Partners. Nella prima ci

sarebbe uno dei conti che risulterebbe

intestato ad Alessandro

Toccafondi, ex vice Capo

dell'area Finanza del Monte dei

Paschi di Siena. Noto anche il numero

di conto corrente che riporterebbe

un saldo positivo vicino

ai 984niila curo. Nella seconda sarebbe

stato depositata, sempre da

Toccafondi, la polizza di una compagnia

di assicurazioni irlandese,

la Hansard, per un valore vicino

ai 600mila curo.

DEI 40 MILIONI, poco meno di

10 sono nella disponibilità di Toc-

cafondi, tra conti correnti, titoli,

obbligazioni italiane ed estere e

fondi comuni accesi presso Cassa

Lombarda spa, Banca Mediolanum

e Banca Credito Industriale

Sammarinese, appunto. I magistrali

di Siena, Giuseppe Grosso,

Antonino Nastasi e Aldo Natalini,

che procedono per associazione

per delinquere e truffa, nel disporre

il sequestro, definiscono

ESTR.NEI

L'istituto sammarinese

afferma di non sapere

nulla di tali operazioni

«sicura la provenienza illecita delle

liquidità e dei totali amministrati».

E ritengono che le somme

sequestrate cos'tituiscano «prova

del commesso reato in quanto oggetto

delle operazioni illecite condotte

all'interno dell'Area Finanza

della Banca Mps, attraverso riconoscimenti

illegali e paralleli

veicolati. nell'ambito di operazioni

diversamente denominate intrattenute

con collaterali, tenuto

Pagina 33 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

conto anche della sproporzione

degli importi scudati rispetto alle

entrate ufficiali degli indagati e a

tutte le altre fonti di reddito a loro

riconducibili». I conti corrente,

però, non risultano al Credito Industriale

Sammarinese che si è

detto assolutamente estraneo alle

vicende del Monte dei Pascili.

«Non sono mai stati accesi conti a

nome delle persone fisiche indicate

dalla stampa — dice il direttore

generale Daniele Guidi —. Risulta

un rapporto acceso da una fiduciaria

italiana per lo scudo fiscale

con disponibilità provenienti da

altri i ntermediar ».

ATTRAVERSO i propri avvocati,

Alessandro Diddi e Filippo

Cocco, Toccafondi cerca di chiarire

la propria posizione. «I soldi

che mi sono stati sequestrati sono

frutto del mio lavoro, anche

all'estero, e nulla c'entrano con le

tangenti di cui tanto si parla. I soldi

scudati? Soldi assolutamente

estranei ad Antonveneta, ad

Alexandria e Santorini. E vero, li

ho scudati. E allora? Da quando

in qua scudare è un reato?».

h 11,

, IdIto nit ltrr,rrn,q,1-.)

■ i

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


press LinE

il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

OPERA, Sh MACAT1 CHIEDONO CHIAREZZA

E' ORA di «fare chiarezza e dare una prospettiva seria e

concreta ai dipendenti di Opera». E sostanzialmente

unanimeiimessaggiocheLandanoCentraiesindacaie

unitaria e Unione sammarinese dei lavoratori, intervenendo

sulla rinuncia dell'azienda Dromos Network a rilevare il call

center, in cattive acque già prima dell'estate scorsa, con i 43

dipendenti ancora in cassa integrazione e in attesa di

stipendi arretrati.

Pagina 34 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 2


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Esodati, per duecento arriva la pensione

Le missive inviate adesso dall'Inps riguardano i cosiddetti "primi 65mila"

Escono dal limbo i lavoratori usciti dalle aziende e poi gelati dalla riforma Fornero

di ANNALISA BOSELLI

RIMINI. Esodati: per

duecento arriva la salvezza.

Sono infatti arrivate

in questi giorni in

tutta la provincia di Rimini

le lettere tanto attese

che comunicano la

partecipazione all'elenco

dei futuri pensionati. Sono

circa duecento, infatti,

coloro che da un paio

di giorni a questa parte

(molte buste sono ancora

in via di spedizione) stanno

cominciando a tirare

un sospiro di sollievo

grazie alla missiva

dell'Inps che li informa

del fatto che rientrano

nella famosa categoria

dei "salvaguardati". In

sintesi, potranno andare

in pensione. «Risulta - si

legge nella lettera - che

lei rientra nella seguente

categoria di lavoratori

beneficiari della salvaguardia.

Provvederemo

con una successiva comunicazione,

ad infor-

marla in merito alla decorrenza

della sua pensione

nonché ai tempi e

alle modalità di presentazione

della relativa domanda».

Parole che per

molti, in trepida attesa

da oltre un anno, significano

praticamente la salvezza

e fanno la differenza

piuttosto che trovarsi

in un limbo, senza pensione

e senza lavoro, una

volta esaurita la mobilità.

Chi sono gli esodati?

La terminologia indica

lavoratori dipendenti incentivati

negli anni passati

a lasciare il posto di

lavoro, tramite trattative

e licenziamenti concordati.

Sono per la maggior

parte dipendenti prossimi

alla pensione che potevano

fino prima delle

modifiche apportate dal

governo Monti beneficiare,

una volta fuori dall'azienda,

di ammortizzatori

sociali, in particolare

della mobilità, come è

successo frequentemen-

Uno

dei riminesi

esodati

mostra

la lettera

che ha

ricevuto

dall'Inps

e che gli

garantirà

la pensione

Pagina 35 di 123

te, fino ad arrivare a maturare

i requisiti per la

pensione. Con le nuove

norme contenute nella riforma

del lavoro, il margine

di tempo tra il licenziamento

dall'azienda e

l'ottenimento dei requisiti

per la pensione si è

allungato. Così si sono resi

necessari i provvedimenti

di salvaguardia da

parte del governo che sta

cercando di trovare il

modo di tutelare centinaia

di migliaia di lavoratori

in Italia per fare in

modo che non si trovino

in una terra di mezzo. Le

lettere inviate adesso

dall'Inps riguardano i cosiddetti

primi 65mila,

cioè coloro che sono stati

collocati in mobilità ordinaria

sulla base di accordi

sindacali stipulati prima

del 4 dicembre 2011 e

cessati entro la stessa data

che raggiungono i requisiti

di pensionamento

secondo le disposizioni

vigenti prima del 6 di-

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

cembre dello stesso anno.

Le lettere però non hanno

raggiunto tutta la pla-

tea degli esodati: altri sono

in attesa di provvedimenti

attuativi, i famosi

55mila inclusi dal decre-

to sviluppo e altri 10mila,

la cui copertura è stata estesa

dalla legge di stabilità.

Pagina 3


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Previste circa 15mila domande. In arrivo 10 milioni. Grande lavoro per i patronati

Disoccupazione, è boom

Impennata del 25% nella richiesta di Mini Aspi

RIMINI. Disoccupazione stagionale:

in arrivo una raffica di

domande. La nuova Mini-Aspi,

così si chiama la nuova disoccupazione

stagionale, potrebbe

addirittura portare a un numero

maggiore di beneficiari rispetto

allo scorso anno: previste

circa 15.000 domande, il 25 %

in più rispetto al 2011. E sarà anche

una bella boccata d'ossigeno

per il territorio: si stima che

ammonti a circa 10 milioni di

euro l'importo totale che coin-

volgerà più di una decina di migliaia

di lavoratori. Sono infatti

oltre 6mila le richieste esaudite

dall'Inps di cui la metà circa già

liquidate. Un lavoro doppio per

i patronati che, come la Cisl di

via Caduti di Marzabotto, in vista

dei cambiamenti introdotti

dalla nuova normativa, la riforma

Fornero, hanno deciso di

rinforzare i servizi dedicati.

D'ora in poi, infatti, i lavoratori

dovranno presentare la richiesta

di Mini-Aspi non appena

Pagina 36 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

concluso il rapporto di lavoro,

non oltre i 60 giorni. E non, come

avveniva finora, dal 31 gennaio

al 31 marzo. «Ma prima la

si presenta - spiegano Gianluca

Bagnolini, segretario generale

della Fisascat-Cisl e Michele

Mancini, responsabile del patronato

- meglio è, altrimenti,

per ogni importo superiore ai

sette giorni viene effettuata una

trattenuta». Questa la ragione

per cui è prevista una bella ondata

di richieste che il sindaca-

to si prepara a raccogliere. E'

così che la Cisl ha dedicato appositamente

alla raccolta delle

domande di Mini-Aspi ben tre

operatori e aperto tutti i giorni

le sedi di Cattolica e Riccione. A

suscitare qualche dubbio è invece

la scarsa adattabilità della

riforma Fornero quanto alla

Mini-Aspi per gli stagionali

"puri" che si applica indistintamente

sia a questi ultimi che

ai rapporti di lavoro determinato.

Per loro, ci sarebbe una con-

sistente diminuzione dell'indennità

corrisposta. «Per gli

stagionali - spiega Bagnolini -

la riforma Fornero non ha dato

una risposta, anzi non ha tenuto

proprio conto». Un problema

serio per quei 12.000 riminesi

che sono per la maggior parte

lavoratori stagionali e si vedranno

decurtare in maniera

significativa un sussidio fondamentale

per riuscire ad arrivare

a fine anno, in mancanza di

un lavoro fisso.

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 3

Esodati, per duecento arriva la pensione


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

"bio" collega Riminia Milano: dal 9 giugno

Treno veloce, ieri mattina l'uflicializzazione: si risolvono in parte i disservizi

Il treno

Italo

porterà

in riviera

RIMINI. Si discuteva con particolare

interesse dell'importanza

che hanno i collegamenti per il turismo

congressuale: ieri all'interno

del Palas, alla presentazione

delle nozze fra Convention bureau

di Rimini e di San Marino (altro

articolo in pagina). Molta attenzione

veniva dedicata all'aeroporto

di Miramare, quando il presidente

della Fiera Lorenzo Cagnoni,

ha regalato a tutti una

buona notizia: il 9 giugno diventa

operativo il collegamento ferroviario

Milano-Ancona, garantito

da "Italo". A metà dicembre il collegamento

veloce era stato presentato

e descritto nei suoi par-

ticolari.

I treni "Italo" percorreranno da

Ancona fino a Bologna, la tradizionale

linea adriatica, per poi

immettersi nel nodo emiliano sulla

linea dell'Alta Velocità. Il tempo

di viaggio da Milano ad Ancona

sarà così ridotto a tre ore: con

fermate a Bologna, Forlì, Rimini e

Pesaro. La nuova linea secondo le

prime stime andrà a servire un

bacino di 200mila passeggeri.

In dicembre l'assessore provinciale

alla mobilità, Vincenzo

Mirra, che da anni è in prima linea

per chiedere che l'Alta velocità

non dimentichi Rimini, aveva

detto. «Questo servizio permet-

Pagina 37 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

terà di risolvere, seppur in modo

parziale, alcuni dei disservizi portati

al nostro territorio dalla dismissione

di molte linee da parte

di Trenitalia», spiega per poi sottolineare:

«Ora tocca anche alla

nostra Regione fare la sua parte

per sostenere e possibilmente migliorare

ulteriormente un servizio

progetto che rende più efficiente

il servizio ferroviario sulla

linea adriatica». Ecco perché Mirra

auspicava che «anche la Regione

Emilia Romagna possa stringere

con Ntv accordi in grado di

migliorare tutto il sistema ferroviario

locale, partendo dalle reali

esigenze dei nostri cittadini».

Pagina 4

Twismt■ tx,ogressuale

Grillint sinduck,


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Grillini: il sindaco risponda ai cittadini

Il Movimento 5 Stelle chiede l'istituzione di un "question time" prima del consiglio

RIMINI. Fare in modo che tutti i

cittadini possano chiedere tutto - o

quasi - all'assessore di turno senza

il filtro dei partiti. Una delibera per

chiedere l'istituzione in Comune di

un "question time del cittadino"

l'ha depositata ieri il Movimento 5

Stelle, lanciando «uno strumento adottato

in altri Comuni italiani» e

auspicando che la proposta venga

accolta dal sindaco Andrea Gnassi

(Pd) che «proprio al primo punto del

proprio programma elettorale, prometteva

una casa comune sempre aperta

e non un palazzo».

Tra i punti salienti del regolamento

sul question time "civico", i 5

Stelle segnalano che se verrà accolto

i cittadini potranno formulare richieste

su qualsiasi argomento (non

quelli su cui indaga l'autorità giudiziaria)

e che le sedute «si terranno

nella sala consiliare: in orario pomeridiano,

con preferenza per l'ora

precedente l'inizio del consiglio comunale,

quando convocato, alla

presenza dei cittadini protagonisti

del question time della giornata, del

presidente del consiglio e di almeno

tre assessori, interessati al question

time, di rappresentanti delle forze

dell'ordine e di tutto il pubblico che

vorrà assistere alla seduta senza la

possibilità di intervenire».

Pagina 38 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Per partecipare ai lavori, i cittadini

dovranno far pervenire la domanda

almeno 10 giorni prima della

seduta. Per consentire a tutti di partecipare,

ogni interrogazione non

potrà durare più di 10 minuti: tre

per leggere il quesito, cinque minuti

all'assessore per la risposta, due

ancora per il cittadino che potrà dirsi

soddisfatto o meno. Tutte le domande

poste con le relative risposte

saranno inserite nel database del

question time, che sarà ospitato sul

sito ufficiale del Comune. La delibera

sarà inserita all'ordine del

giorno del prossimo consiglio comunale.

Pagina 4

Twi smt■ tx,ogressuale

Goma dMmini


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Turismo congressuale

Patto Rimini-Titano:

il Fellini è un problema

RIMINI. "Santa alleanza"

fra Rimini e San Marino.

Obiettivo: conquistare

i congressi internazionali.

Le rispettive Convention

Bureau si danno

la mano e da oggi in avanti

si presentano sul mercato

offrendo maggiore

qualità. Resta da risolvere

il nodo dell'aeroporto.

Il fatto. Le nozze fra Rimini

e San Marino sono

state celebrate il 19 dicembre

e ieri ne hanno

dato il lieto

annuncio

Roberto Berardi(presidenteConventionBureauRimini),Marcella

Michelotti (Convention

Bureau San Marino),

Pasquale Valentini (segretario

al turismo sammarinese),

il sindaco Andrea

Gnassi e l'assessore

provinciale al turismo

Fabio Galli.

In pratica è l'uovo di Colombo.

Rimini e il Titano

Lorenzo Cag noni:

senza voli d' i linea

siamo taglia ti fuori

mettono insieme le proprie

forze per conquistare

nuove fette di mercato e

portare in loco congressi

internazionali. Ognuno

mette a disposizione quello

che ha: infrastrutture,

conoscenze, marketing,

rapporti internazionali.

Un esempio? Subito subito,

è stato intercettato il

simposio ApiEcoFlora organizzato

al Kursaal di

San Marino.

I numeri. Nel 2012 ConventionBureau

Rimini

ha organizzato

8 congressiinternazionali

(30mila presenze)

e

sempre 8 sono quelli confermati

quest'anno (34mila

presenze). Le richieste

sono state 70 nel 2012 e 43

solo in gennaio. In generale

Convention Bureau

nel 2012 ha gestito 95 congressi

con 1,1 milioni di

presenze (Meeting compreso)

e un fatturato di 9

milioni di euro. Per il 2013

gli appuntamenti confermati

sono 50 (1,1 milioni

di presenze previste e l'obiettivo

di fatturare più

di 10 milioni di euro). Per

la cronaca: ogni presenza

congressuale produce un

indotto per il territorio di

350 euro al giorno.

La pecca. Il turismo

congressuale (ma non solo)

chiede collegamenti

veloci, a partire dall'aeroporto.

Berardi ha provato

a spiegare che non si «ferma

davanti a niente» e

che la «raggiungibilità

non è l'unico elemento

nell'approccio con un e-

vento internazionale». Il

presidente della Fiera Lorenzo

Cagnoni (fra gli ospiti)

ha però subito corretto

il tiro. «L'accessibilità

per via aerea è una

menomazione che va superata

in un tempo accettabile.

Sull'aeroporto il

ruolo di San Marino non

può essere trascurato, se

vogliamo dare solidità a

quella struttura dobbiamo

sistemare bene la que-

Pagina 39 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

stione del rapporto con la

Repubblica. Sulle fiere internazionali

se ci possono

rimproverare l'assenza

di voli di linea ci mettono

in ginocchio e rispetto ai

nostri competitori non

abbiamo più nulla da dire».

A questo proposito l'assessore

Galli ha detto.

«L'aeroporto è il tema

centrale per il futuro del

territorio, così come fondamentale

è il rango di internazionalità.

Però con

San Marino bisogna fare

una riflessione, una priorità

da affrontare con il

nuovo governo».

Pagina 4

Turismo congressuale

Patto &mini-Mano:

ilFellinièunproblema


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

L'assessore

al Demanio

Roberto

B iagini

esponente

del Partito

democratico

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Imu in spiaggia, il Pd "bacchetta" Biagini

Il segretario Petitti: «Superiamo la discussione rivedendo le norme nazionali»

RIMINI. Cabine e ombrelloni

tassati. La polemica

non si placa. E il Pd

attacca il Pdl per fare capire

all'assessore Biagini

che si poteva evitare

di portare l'Imu in spiaggia

proprio a pochi giorni

dal voto.

Il fatto. L'assessore al

demanio Roberto Biagini

(Pd) lancia una proposta

ai candidati al Parlamento:

facciamo in modo

che da un punto di vista

normativo sia possibile

applicare l'Imu anche alle

cabine dei bagnini e agli

ombrelloni. Il Pdl fa

notare: il Pd vuole aumentare

le tasse, noi ab-

bassarle.

Pd. Il segretario provinciale

Emma Petitti,

ribatte. «Curioso che

proprio da Pizzolante arrivi

al Pd l'accusa di essere

il partito delle tasse.

Gli vorremmo ricordare

che a ogni campagna elettorale

Berlusconi ha

sempre fatto della riduzione

delle tasse il suo cavallo

di battaglia, eppure

durante i suoi anni di governo

non vi è traccia di

calo della pressione fiscale,

tutt'altro».

Il Pd si definisce il partito

dell'equità. «Quando

parliamo di spiaggia, il

Pd vuole completare il fe-

Pagina 40 di 123

deralismo demaniale

con il trasferimento pieno

delle competenze a Regione

e Comuni. Rimodulare

i canoni per superare

le disparità attuali

fra pertinenze demaniali

e beni di facile e di difficile

rimozione. Superare

la discussione sull'Imu

rivedendo le norme

nazionali in modo che vi

sia omogeneità di condizioni

su tutto il territorio

italiano. Salvaguardare

le caratteristiche del nostro

turismo, permettendo

agli operatori di rimanere

sul mercato. Continuare

a dotare di risorse

adeguate i progetti di sal-

vaguardia della costa».

Pdl. L'onorevole Sergio

Pizzolante, legge la replica

e ovviamente non è

d'accordo. «Quando si

parla di tasse, la Petitti

non dovrebbe leggere i

bollettini del Pd, ma

quelli della Camera di

commercio di Mestre,

che dicono che le tasse

sono diminuite con Berlusconi,

mentre con la sinistra

e Monti sono aumentate.

Per il resto, l'unica

cosa chiara è che la

Petitti si associa all'idea

di tassare gli ombrelloni,

notizia che ha fatto il giro

d'Italia, facendo sorridere

tutti».

Pagina 6

GoofteadMrtlini

Nera a Gnassi: il Comune sapeva tutto

p ALEOTTI

ILLUIVIINAZIONF


pressunE

C;

orriere

(JJ'i A (__-)' i`lA o

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

La multiutility difende il biodigestore di Cà Baldacci: «Sarà possibile abbattere drasticamente le emissioni di odori». E ai cittadini spiega: «Nel solo 2012, 4 comunicati»

Hera a Gnassi: il Comune sapeva tutto

Impianto ri auti, dopo le accuse del sindaco la replica: «Percorso d'autorizzazioni condiviso»

RIMINI. L'attacco frontale

del sindaco sul biodigestore

non è andato giù a

Hera. I solleciti, a tratti

piuttosto espliciti su un

cambio di rotta per quanto

riguarda la gestione

dell'impianto, i controlli

da effettuare ma anche le

«risposte scritte e in tempi

brevi da dare ai cittadini»

hanno infatti scaturito

una replica ufficiale

che l'azienda partecipata

pubblica ha prodotto nella

giornata di oggi. Un'uscita

arrivata dopo che i

giornali hanno riportato

la movimentata serata di

mercoledì in Comune, dove

Andrea Gnassi ha incontrato

i cittadini del comitato

di Ca' Baldacci, davanti

ai quali ha preteso

chiarimenti dal rappresentante

di Hera - il direttore

Compost Enrico Piraccini

- sui potenziali rischi

del biodigestore.

Il Comune conosceva

l'iter. Una linea che la

stessa Hera non deve avere

gradito tanto, visto che

nella replica le prime righe

sono dedicate a una

precisazione. Ovvero: chi

ha partecipato alla realizzazione

dell'impianto.

«Nella progettazione e

realizzazione del biodigestore

anaerobico di

Baldacci il Gruppo Hera -

spiegano dall'azienda - ha

seguito un percorso condiviso

con tutti i soggetti

deputati per legge ai controlli

e alle autorizzazioni.

Innanzitutto è stato affrontato

un lungo iter au-

torizzativo che, fra gli altri,

ha coinvolto Provincia

e Comune di Rimini,

Regione, Arpa, Ausl ed è

durato dal 21 luglio 2011 al

10 agosto 2012». Insomma,

i contenuti di questa controffensiva

sembrano

chiari: secondo Hera

Gnassi, sulle autorizzazioni,

non poteva non sa-

pere visto che l'amministrazione

di Rimini è stata

coinvolta nella strada che

ha portato al nuovo impianto.

I cittadini non potevano

non sapere. I gestori del

biodigestore alzano le

barricate anche davanti

all'accusa di una mancata

comunicazione ai cittadi-

ni, altro tema emerso nella

serata di mercoledì, in

Comune. «Il biodigestore

è compreso nel Progetto

biomasse di Herambiente,

da alcuni anni parte del

Piano Industriale del

Gruppo Hera ed è rappresentato

in più occasioni

all'interno e all'esterno

della Società. Inoltre tale

Pagina 41 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

realizzazione è stata ripetutamente

oggetto di comunicazione

esterna da

parte del Gruppo: solo nel

2012,4 comunicati stampa

e 16 articoli sui media locali».

Tradotto: sempre secondo

Hera, i cittadini

non potevano non sapere.

Biodigestore, la difesa.

E non solo: il gestore difende

a spada tratta anche

l'impianto di Ca' Baldacci,

che viene definito «del

tutto migliorativo per il

contesto territoriale in

cui era inserito il pre-esistente

impianto di compostaggio».

Il motivo? Lo

spiega sempre Hera:

«Grazie al nuovo impianto

sarà possibile abbattere

drasticamente le emissioni

di odori: il processo

di digestione avverrà in

assenza di aria, all'interno

di box completamente

chiusi».

Posizioni, queste, contestate

duramente dai cittadini

mercoledì in Comune,

dove hanno espresso

preoccupazioni sulle emissioni

aeree e hanno ribadito

che «gli odori si

sentono in maniera intensa

provenire dal nuovo

impianto».

Pagina 6

ALEOTTI p.11,1.11NAZIONF ti au sp ilPd"bacch


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Oggetti pericolosi o taroccati: denunciate penalmente 46 persone

Sequestrati 8Ornila prodotti contraffatti

RIMINI. Beni di consumo pericolosi:

sono 80mila i prodotti contraffatti

e non regolari sequestrati nel 2012 dal

comando provinciale della Guardia

di finanza di Rimini che ha poi provveduto

a denunciare 46 persone.

Tra i beni e i prodotti presenti sul

commercio che le Fiamme gialle han-

no scovato rientrano alcuni che avevano

marchi contraffatti oppure erano

privi dei requisiti di sicurezza di

vario tipo. Per la maggior parte si

tratta di articoli di abbigliamento,

pelletteria e accessori vari, giocattoli,

cartoleria e prodotti di vario genere.

Pagina 42 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 7

adopiu t oasi°. accer


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

' " ' '' '""`""`"\- \ ■... .

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Trovati 34 evasori totali; mentre in 16 hanno nascosto più del 50% del loro giro d'affari

Raddoppia l' evasione accertata

Nascosti all'erario 274 milioni ne12012: l'anno precedente erano 153

RIMINI. Evasione fiscale:

è quasi raddoppiato il

reddito venuto meno alle

casse dello Stato nel 2012

rispetto all'anno precedente.

Ammonta a oltre

360 milioni di euro (tra

redditi sottratti all'imposizione,

274 milioni e Iva evasa,

86 milioni) la cifra

scovata dal comando provinciale

della Guardia di

finanza di Rimini nel corso

di 408 controlli fiscali

relativa all'anno che si è

appena concluso, presentata

ieri nel corso della

conferenza stampa di presentazione

del bilancio

2012. Una vera impennata

se si considera che già in

estate si era scoperto lo

stesso livello di evasione

del totale del 2011, circa

153 milioni. Una lotta al

nero che ha fatto emergere

anche 34 evasori totali,

completamente sconosciuti

al fisco e 16 evasori

paratotali, cioè coloro che

nascondono più del 50 %

del loro giro d'affari in almeno

un anno. Tra questi

ultimi rientrano anche un

ingegnere e un architetto,

finiti nel mirino delle

Fiamme gialle perché sostenevano

spese incompatibili

con il reddito dichiarato,

come barche e automobili

di lusso. Ma l'evasione,

in realtà, che in questi

casi riguarda anche

pratiche di esterovestizione,

cioè la fittizia localizzazione

estera per sfuggire

alla fiscalità italiana, è

davvero trasversale alle

categorie economiche:

toccato il settore delle bevande,

cosmetici, medicali,

ingrosso, computer ed

elettronica, lavanderia,

artigianato, orologeria,

sartoria, prostituzione,

anche un albergo riminese.

«L'evasione - spiega il

colonnello Mario Venceslai,

comandante della

Guardia di Finanza di Rimini

- riguarda tutte le categorie.

A Rimini bisogna

lavorare, noi intanto ce la

Pagina 43 di 123

stiamo mettendo tutta.

Pur in regime di spending

review, abbiamo ottenuto

con pochi uomini risultati

soddisfacenti, migliorando

le tecniche e cercando

di anticipare i fatti, anche

grazie agli ottimi rapporti

tra le forze dell'ordine».

Lavoratori in nero. Le

Fiamme gialle hanno anche

individuato 61 lavoratori

in nero e 127 irregolari

e setacciate 1.800 auto-

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Un militare della Guardia

di Finanza durante un

controllo in un negozio

vetture di cui 236 di grossa

cilindrata, frutto dei controlli

Cete per accertamenti

agli intestatari dei

mezzi (società o persone fisiche).

Scontrini non emessi. In

provincia di Rimini si fatica

parecchio anche a rilasciare

lo scontrino: quasi

il 43 % dei negozianti

controllati sono risultati

irregolari, in aumento rispetto

al 2011 di oltre il 5% .

In pratica, su 3.052 controlli,

la Guardia di finanza

ha riscontrato 1.309 violazioni

per omesso rilascio.

In 25 casi è stata chiesta

all'Agenzia delle entrate

la sospensione della licenza

per casi reiterati. A

ritmo battente il lavoro

che la Guardia di finanza

ha compiuto nell'ultimo

anno che conta qualcosa

come 5.675 interventi e 389

persone segnalate all'autorità

giudiziaria, di cui 40

arrestate.

Pagina 7

Raddoppia l'evasione accertata


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Avvocato evasore, 200mila euro in 4 anni

Quattro denunciati tra falsi invalidi e finti poveri che hanno percepito soldi indebitamente

Paradisi fiscali, la Finanza scova una montagna di soldi: 20 milioni, 10 a San Marino

di ANNALISA BOSELLI

RIMINI. Un avvocato che ha sottratto alle casse

dello Stato qualcosa come 200mila euro in

quattro anni. E' solo uno dei casi saltati agli

occhi delle Fiamme gialle, che ieri hanno presentato

il bilancio operativo del 2012, nel corso

di un'attività di verifica fiscale nei confronti di

professionisti, ancora in corso. Una serie di accertamenti,

tredici finora quelli eseguiti, che

hanno portato il comando provinciale di Rimini

a verificare un milione di euro sottratto al

fisco come imposte dirette e 85mila di Iva evasa

su un'ampia platea di libero-professionisti: tre

avvocati, tre architetti, due ingegneri, un geometra,

un ginecologo, un dentista e due paramedici.

Sono stati scovati grazie ai controlli sui

movimenti finanziari e soprattutto su automo-

bili di lusso, barche e tutti

quei beni che in gergo tecnico

vengono denominati

"indici di capacità contributiva",

utilizzati dai professionisti,

ma del tutto incompatibili

con il reddito

dichiarato.

Criminalità organizzata.

Significativa l'azione di

contrasto alla criminalità

organizzata e alle infiltrazioni mafiose, a carico

di 66 soggetti (di cui 42 finiti in carcere) che

ha permesso di sequestrare patrimoni illeciti

per 20 milioni di euro e confiscare immobili di

varia natura, società, depositi bancari, investimenti

e automobili di grossa cilindrata per oltre

6 milioni e 500mila euro. Alto anche il peso

delle sostanze stupefacenti sequestrate: ben

due chili e denunciate 22 persone.

San Marino e paradisi fiscali. Una cifra da ca-

pogiro quella che ha scovato la Guardia di finanza

nei paradisi fiscali: 20 milioni di euro

evasi grazie al trasferimento di denaro all'estero

e all'utilizzo di società off-shore. Alta la

quota che spetta a San Marino: le varie e re-

Reati fallimentari

Emerse attività

di riciclaggio

per oltre 16 milioni

di euro e 2 persone

denunciate

centi inchieste salite alle cronache con il nome

di Re Nero o Varano, intrecciatesi con la nota

vicenda dei Monte dei Paschi, hanno consentito

di scovare in diversi istituti di credito sammarinesi

qualcosa come 10 milioni. A proposito

del Titano, in relazione al quale il colonnello

Mario Venceslai, comandante della Guardia

di finanza di Rimini, non manca di sottolineare

«la collaborazione a livello giudizia-

rio», ammette che esiste

«una rete di connivenze e

complicità a carico di professionisti

del fisco che

spingono ad attivare le

truffe».

Reati fallimentari. Una

impennata netta anche a

causa della crisi economi-

ca si è registrata anche a

carico dei cosiddetti reati

fallimentari, come la bancarotta fraudolenta:

10 i casi scovati che hanno consentito di sequestrare

oltre 10 milioni di euro tra titoli e

valute e portato a 22 denunce di cui un arresto.

Accertamenti che hanno fatto emergere attività

di riciclaggio per oltre 16 milioni di euro e

2 persone poi denunciate per usura.

Teatro Galli e colonia Murri. Sono i due giganti

che la Guardia di finanza ha individuato essere

oggetto di mancati incassi per le casse pubbliche.

Il danno erariale accertato in tutto supera i

sei milioni di euro: tre a carico del teatro Galli

dove le Fiamme gialle hanno acclarato l'improvviso

abbandono di un progetto iniziale a

favore di uno nuovo e tre a carico delle colonie

Murri dove c'è stata una certa inerzia da parte

del Comune a riscuotere le penali per i ritardi

nell'esecuzione dei lavori. I casi sono stati anche

segnalati alla Corte dei conti. Tra i danni

erariali segnalati all'autorità giudiziaria, risultano

anche un abuso d'ufficio perpetrato da due

medici. Sono quattro le persone denunciate tra

falsi invalidi e finti poveri che avevano percepito

indebitamente 15mila euro.

Galli e Murri

Due "giganti"

incompiuti

Il danno erariale

accertato in tutto

supera i sei milioni

Pagina 44 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Pagina 7

AnTocato evasore 200mila euro in anni


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

I malviventi colpivano anche fuori regione, dalla Toscana alle Marche, ma avevano la base operativa a Rimini Ora devono rispondere di furto aggravato e ricettazione

Smantellata la banda delle spaccate

Quattro arresti e due indagati: avevano rubato da un'oreficeria una cassaforte can 50mila curo

RIMINI. Sgominata banda di

predoni: colpivano dalla Toscana

alle Marche e avevano

base a Rimini, dove risiedevano

da anni. E dove nel settembre

scorso, da un laboratorio

orafo, avrebbero portato via

una cassaforte con circa 50mila

euro di bottino. Le quattro

ordinanze di custodia cautelare

sono state eseguite dalla

squadra mobile nei confronti

di tre cittadini serbi (Mario Zdovic

e Predag Lukovic di 41

anni; Senad Kadric di 38) e uno

svizzero (Matteo Tuzzeo di

49). Per tutti loro c'è un'accusa

di furto aggravato e ricettazione.

Indagati per gli stessi

reati anche

due sloveni,

Prima dei furti rubavano

almeno un'auto e un

furgone per la fuga

che farebbero

parte della

banda.

L'indagine

della polizia è

partita il 12

settembre scorso, subito dopo

il blitz notturno della banda in

un via Montefeltro. Nel mirino

era finita un'oreficeria,

che i malviventi avevano posto

sotto osservazione da diversi

giorni. E proprio il via-

vai sospetto, la raccolta di testimonianze

e delle immagini

video, ha permesso agli agenti

di dare il via alle indagini, andate

avanti per diversi mesi.

Un lungo periodo, durante il

quale la banda di malviventi è

riuscita a mettere

a segno una serie

infinita di furti, soprattutto

tra Marche,

Toscana e ed

Emilia Romagna.

Tutti colpi mirati

da 20 a 50 mila euro,

in cui la refurtiva era composto,

in particolare, da monili

d'oro e capi d'abbigliamento

firmati.

L'attività della

banda è andata a-

vanti indisturbata

fino al novembre

scorso, quando tre

di loro sono stati

arrestati in fla-

granza di reato

mentre svaligiavano un nego-

zio di abbigliamento a Moie di

Maiolati Spontini (Zdovic, Se-

nad, Lukovic). L'attività della

polizia non è finita qui: le in-

dagini, andate avanti fino a

gennaio, hanno permesso di

Gli attrezzi del mestiere della banda delle spaccate (foto Gasperoni)

ricostruire anche ulteriori

furti. Tra questi, quello commesso

a Perugia, il 5 ottobre

scorso, quando la banda avrebbe

svaligiato, dopo una

"spaccata", un negozio di abbigliamento

specializzato nel

cachemire:

bottino sostan-

Nel mirin o finite anche

ditta di ab bigliamento

e di cache mire

Pagina 45 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

zioso anche

quella volta,

per un ammontare

di circa

25mila euro.

Le modalità dei colpi messi a

segno erano sempre le stesse: i

ladri, la notte prima di entrare

in azione, rubavano in breve

tempo almeno un'auto e un

furgone da usare nelle loro

trasferte. Mezzi che poi cambiavano

e abbandonavano durante

il viaggio di ritorno, una

volta caricata la merce sottratta

agli esercizi commerciali.

Dopo i furti - come detto

spesso fuori provincia o regione

- la banda rientrava sempre

alla base operativa: Rimini,

dove i sei abitavano da diversi

anni con moglie e figli e dove

avevano stabilito la loro base

operativa.

Pagina 11

Smantellata la banda delle spaccate


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Rito religioso presso la Chiesa San Martino ad Carceres

Foibe e il Giorno del ricordo

Domani deposizione di corone

e convegno con Morganti

RIMINI. Domani, alle 11.30, il Comune ricorda le vittime

del confine orientale con la deposizione di una

corona di alloro al Monumento ai Caduti di piazza

Ferrari. Il 10 febbraio, infatti, ricorre il "Giorno del

Ricordo delle Foibe e dell'esodo degli italiani dalla Venezia

Giulia e dalla Dalmazia", che il trattato di pace

del 1947 assegnò alla Jugoslavia di Tito, costringendo

così all'esilio in Patria migliaia di italiani. La cerimonia

sarà preceduta, dalla santa messa celebrata in

ricordo delle vittime delle foibe, promossa dall'Associazione

Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dall'Unione

degli Istriani e dall'Associazione Amici e Discendenti

degli Esuli Giuliani, Istriani, Fiumani e Dalmati.

Il rito religioso sarà officiato alle ore 10.30, presso

la Chiesa San Martino ad Carceres (Suffragio) di

Rimini, dal Cancelliere vescovile Agostino Pasquini.

Sempre domani, ore 21, sala del Buonarrivo in corso

d'Augusto 231, incontro con Adolfo Morganti: "Nel

giorno del ricordo il valore di essere italiani». (a.f)

Pagina 46 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11

Cronaca dillimini

■ ■

Smantellata la banda delle spaccate


pressunE

Il fatto. Da tempo immemore

Rimini attende

la ricostruzione del Galli.

Progetto sempre promesso

dalle varie amministrazioni

e fonte di accese

contrapposizioni. Inutile

stare a qui a riassumere

le battaglie, basti

ricordare che la giunta

guidata da Giuseppe

Chicchi nel 1999 lasciò

in dote all'esecutivo di

Alberto Ravaioli una ricostruzione

poi superata

dalla pausa di riflessione:

e il progetto Natalini

lasciò il passo al

com'era e dov'era, poi riveduto

e corretto, per dotare

il teatro di quei

comfort e servizi ormai

indispensabili.

Il "new" fatto. Ieri

mattina è stato compiuto

un passo fondamentale

e la ricostruzione del

Galli è stata assegnata al

raggruppamento di imprese

formato da Coop

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Ricostruzione Galli

Assegnati i lavori:

apertura nel 2014

RIMINI. Se tutto va come deve andare, potrebbe essere la fine di

un'epoca (tragica). E finalmente viene sanata una delle ferite

più dolorose della storia cittadina: il Teatro Galli. Ieri mattina

è stata finalmente assegnata la ricostruzione del "gioiello" polettiano,

distrutto dalle bombe nel secondo conflitto bellico.

Primo in classifica si è confermato il raggruppamento costituito

da Coop Cesi di Imola e Coop Costruzioni di Bologna. A

questo punto, al netto di ricorsi (sempre possibili), i lavori potrebbero

iniziare nel giro di alcuni mesi, diciamo in maggio,

mentre il taglio del nastro può essere collocato fra la fine del

2014 e l'inizio del 2015. Per la cronaca: la città attende da diversi

decenni.

Cesi di Imola e Coop Costruzioni

di Bologna, appartenenti

entrambe alla

Lega delle cooperative.

In pratica si tratta

della conferma del primo

posto, davanti alla

seconda classificata:

Conscoop di Forlì, sempre

della galassia Legacoop.

Oltre a un ribasso di

circa 6 milioni di euro

(su 19,8), il progetto vincitore

è stato giudicato

migliore anche per

quanto riguarda la parte

tecnica. A questo punto

Pagina 47 di 123

Proposto un risparmio

di 6 milioni

La città ora ha fretta

scattano trenta giorni di

tempo per la presentazione

di eventuali ricorsi.

Un'eventualità, questa,

che molti addetti ai

lavori non si augurano:

il rischio è quello di allungare

ancora una volta

i tempi.

Quando. Se tutto va come

deve andare, a questo

punto non è utopia i-

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Il teatro

Galli

di Rimini

finalmente

potrebbe

davvero

essere

riaperto

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

potizzare che nel giro di

due o tre mesi, possa aprire

il cantiere vero e

proprio della ricostruzione:

lato piazza Malatesta.

Anzi, l'organizzazione

dei lavori è attesa

anche dagli operatori

del mercato ambulante,

perchè un certo numero

si dovrà spostare temporaneamente.

Se la ricostruzione

parte in maggio,

sarà possibile tagliare

il nastro del teatro

Galli a cavallo fra la fine

del 2014 e l'inizio del

2015.

Pagina 13

Ricostruzione Galli

Assegnati i lavori:

tpertura nel 2014

Ospedale Infe m, ecco 10 milioni

4-07W r )

rorE LE SehT DALL£ ORE 0:10

IPT


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Nascita

Scioperano

i ginecologi

RIMINI. Martedì

in tutta l'Emilia

Romagna i medici

del servizio sanitario

nazionale che operano

nei punti

nascita (come ginecologi

e ostetrici),

nei consultori familiari

e negli ambulatori

ostetrici,

incroceranno le

braccia in occasione

dello "sciopero

nelle sale parto"

indetto contro il

«dilagare del contenzioso

medico legale»

e per la «sicurezza

nei punti nascita».

Sarà quindi coinvolto

anche l'ospedale

Infermi di Rimini,

uno dei pochi

nosocomi della regione

che supera i

3mila parti all'anno.

I sindacati di categoria

assicurano

che «si bloccheranno

solo le prestazioni

di routine e

quelle differibili

per meri motivi organizzativi.

Le urgenze

indifferibili,

saranno comunque

garantite».

(a.f.)

Pagina 48 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Ospedale Infermi , ecco 10 milioni

Reparto emergenze: Regione e ministero della sanità firmano l'accordo

RIMINI. Da Roma arriva una

buona notizia per la sanità

riminese. Giovedì, infatti,

l'assessore regionale

alle politiche per la salute

Carlo Lusenti e il ministro

della salute Renato Balduzzi,

hanno firmato l'Accordo di

"programma integrativo" di

investimenti in sanità, per

l'Ausl di Rimini. Sono stati

così resi disponibili finanziamenti

per 10 milioni (progetto

presentato nel 2008) per

il proseguimento dei lavori

del Dipartimento di Emergenza

Accettazione (Dea)

dell'Infermi.

Soddisfatto il direttore generale

Marcello Tonini che

commenta. «Lo sblocco dei

fondi ex articolo 20 rappresenta

una bella notizia, per il

territorio riminese. Questo

finanziamento di dieci milioni

contribuisce in modo

importante alla crescita ulteriore

dell'ospedale di Rimini

che già si caratterizza

come punto di riferimento

centrale, sebbene non unico,

per la sanità della provincia.

Questa notizia denota inoltre,

anche in questo particolare

momento di crisi, la forza

del sistema sanitario regionale

dell'Emilia Romagna.

Ma è anche riprova della

capacità del tessuto socio-politico

riminese, del sistema

Rimini - che in campo

sanitario trova momento di

sintesi nella Conferenza Territoriale

Sociale e Sanitaria -

di conseguire sostegno ai

propri progetti, mirati all'ulteriore

qualificazione dei

servizi ai cittadini».

Tonini inoltre plaude alla

capacità progettuale dell'Azienda

Usl di Rimini, che nel

Dea ha raggiunto il suo punto

di maggior evidenza, ma

che è testimoniato anche da

una qualificazione continua

in tutte le strutture dell'azienda.

«Negli ultimi sei anni

- spiega il Direttore Tonini

- abbiamo portato a termine

45 importanti adeguamenti

strutturali, tra cui,

per citare solo i principali,

oltre allo stesso Dea di Rimi-

Pagina 49 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ni, la ristrutturazione di tutti

i reparti dell'Ospedale Cervesi

di Cattolica, il nuovo

Dea e la ristrutturazione di

vari reparti dell'Ospedale

Ceccarini di Riccione, il

blocco operatorio e altri spazi

dell'Ospedale Franchini

di Santarcangelo, i locali per

la nuova Tac e la manutenzione

straordinaria al corpo

dell'edificio ospedaliero al

Sacra Famiglia di Novafeltria,

dove sono in corso i lavori

per una revisione completa

del Pronto Intervento e

dei locali attigui, la prima

Casa della Salute a Morciano,

il nuovo asilo aziendale

presso l'ospedale Infermi».

(a.f.)

Pagina 13

Ricostruzione Galli

Assegnati i lavori:

apertura nel 2014

Ospedale Infanti, ecco IO milioni

rvrrE LE sikÉ DALL£ arek

LIVIIL

FROM. 1. 5Gpael

IPT

.


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Nel 2012 ricavi per 254 milioni di euro

Aeffe, cresce il fatturato

boom nei mercati russi

SAN GIOVANNI IN MARIGNANO. Cresce il fatturato di

Aeffe, che vola nei mercati russi. Aeffe Spa, società del

lusso, quotata al segmento Star di Borsa Italiana, che

opera sia nel settore del prét-à-porter sia nel settore delle

calzature e pelletteria con marchi di elevata notorietà,

tra cui Alberta Ferretti, Moschino, Pollini, Jean Paul

Gaultier ed Emanuel Ungaro, ha conseguito nel 2012 ricavi

per 254 milioni di euro, in crescita del 3,3 % rispetto

al 2011. «Nell'ultimo trimestre del 2012 i ricavi del Gruppo

hanno registrato un significativo progresso segnando

un incremento del 14 % - dice il presidente di Aeffe

Massimo Ferretti -. Siamo fiduciosi che questi segnali

incoraggianti potranno ulteriormente confermarsi nei

prossimi mesi». Tra i vari mercati esteri, si segnala la

vendita in quello russo, con un incremento del 21,4 % .

Pagina 50 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 18

NIcereen.2111denen

Telaullin✓ lelemarkeline


press unE

C;

orriere

(JJ'i A (__-)' i`lA o

di ~in e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Il Bus terminal di Cattolica

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Bus terminal, arriva l'area di rimessaggio barche

Il piano prevede un bando d'affidamento unico per 600 posti auto, tra cui i 320 dei parcheggi Torconca

La durata sarà di nove anni. Obiettivo del Comune : «Favorire e garantire l'utilizzo di aree pubbliche»

Di THOMAS DELBIANCO

CATTOLICA. Una gara

unica per la gestione di

più di 600 posti auto. E c'è

anche il Bus terminal,

che d'inverno diventerà

un'area per il rimessaggio

delle barche.

Una delle macro-partite

da chiudere per l'amministrazione

Cecchini, insieme

a Vgs e piano spiaggia,

è proprio quella del

Bus terminal. Ora una

prima soluzione c'è e riguarda

l'ampissima area

di sosta del complesso di

via Toscana, che di recente

ha ottenuto da parte

della Regione il via libera

per il cambio di destinazione.

Non più la sosta solo

dei pullman, che aveva

comportato l'esclusione

dell'offerta di "Nel Blu",

con ricorso al Tar vinto

dall'ente pubblico, ma ora

la possibilità di far parcheggiareesclusivamente

le automobili. Ed è questa

la linea sulla quale la

giunta comunale ora tira

dritto.

E lo fa con una delibera,

appena approvata e pubblicata,

nella quale vengono

dettate le linee d'indirizzo

per far rinascere

il Bus Terminal. Il piano,

al quale dovrà seguire un

bando, è quello di un affidamento

unico dei parcheggi

Torconca, che con-

ta 320 posti auto, e Bus

Terminal (altri 300 stalli

circa per le automobili),

per una durata di nove

anni. «Favorire e garantire

l'utilizzo di aree pubbliche

all'utenza, specie

turistica, che limiti il disagio

dovuto alla cronica

mancanza di idonei spazi

a parcheggio», è la moti-

Pagina 51 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

vazione della giunta per

quanto riguarda il periodo

estivo. E in inverno cosa

ne sarà del Bus Terminal?

«Destinare, durante

il periodo invernale, parti

di tale aree (compreso il

Torconca, ndr), al rimessaggio

delle imbarcazioni

da diporto presenti nel

territorio comunale, con

duplice vantaggio sia in

termini di risposta ai numerosi

ospiti e cittadini

proprietari di piccoli natanti,

che di contributo

all'ammortamento degli

investimenti effettuati

dal concessionario e finalizzati

alla valorizzazione

dei beni affidati in concessione».

Ora bisognerà

capire se questa destinazione

del parcheggio sarà

compatibile con l'ipotesi,

sulla quale stanno lavorando

in maggioranza, di

portare nella struttura

dell'ex ristorante, la mensa

scolastica e la Guardia

di Finanza, oppure fare

del Bus Terminal un centro

per il cicloturismo.


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

L'attacco di Casanti: «Fatto errore prospettico madornale, di cui la città sta patendo le conseguenze»

«Vgs, prima la variante dei nuovi acquirenti»

Officina Civica: «La verifica dei mutamenti di destinazione preceda l'acquisto di terzi»

CATTOLICA. «Vgs, la variante

sulla destinazione d'uso prima

che arrivino i nuovi acquirenti».

E' questo, secondo il capogruppo

di Officina Civica Filippo Casanti,

l'ordine che l'amministrazione

comunale dovrebbe seguire per

risolvere la delicata questione del

Vgs, per il quale è già stato dichiarato

il fallimento dal tribunale.

E dentro struttura di recente si

è anche verificato un incendio doloso.

«La verifica preventiva dei

possibili mutamenti di destinazione,

dovrebbe precedere l'ac-

quisto da parte di terzi - è convinto

Casanti - posto che non riesco

ad immaginare come eventuali

terzi possano determinarsi ad

una operazione così rilevante

senza conoscere preventivamente

le destinazioni d'uso possibili».

Officina Civica sul Vgs già in passato

ha dichiarato di non essere

pregiudizialmente contraria a

nessuna soluzione, «alla condizione

imprescindibile che il tornaconto

per la città sia evidente e

tangibile».

Sul Vgs - continua - è stato fatto

Pagina 52 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

in passato «un errore prospettico

madornale, di cui la città sta patendo

le conseguenze in modo indelebile.

Vediamo di non aggravare

la situazione con soluzioni

peggiori del male. In sostanza,

prima le consultazioni e poi le decisioni.

Giunta e acquirenti sono

avvisati». Casanti aggunge che «il

principio vale anche per il Bus

Terminal, su cui il sindaco si è già

impegnato pubblicamente a dibattere

preventivamente in consiglio

comunale ogni decisione.

Repetita iuvant».

Pagina 18

NIcereen.2111denen

Telaullin✓ lelemarkeline

S.; ulint

`'"


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Economia, il rilancio è servito

Inaugurato il confronto tra pubblico e privato

Industriali: oggi puntualizzato il metodo

SAN MARINO. Si poggerà

su tre gambe, settore

produttivo, settore finanziario

e settore turistico-commerciale,

il tavolo

di confronto pubblico-privato

che deve in pochi mesi

mettere a punto il piano

di rilancio dell'economia.

Nella riunione di ieri, si è

dunque stabilito il modus

operandi e fissata la prossima

riunione per il 18 febbraio,

quando le varie parti

porteranno le proposte.

Niente temi fiscali dunque,

come poteva all'inizio

sembrare. «Andranno

avanti per conto loro»,

spiega il segretario di Stato

per le Finanze, Claudio

Felici, sottolineando come

il tavolo sia uno «strumento

assolutamente necessario

e condiviso. Oggi

c'è stata una prima valutazione

sulle criticità, tra

10 giorni entreremo nel

merito». E si darà così via

ai "tre moduli", produzio-

Emanuele

Colombini

ne, finanza, turismo-commercio,

per individuare le

«cose da fare subito e quelle

da fare dopo».

Gli Industriali ci credono.

«Oggi c'è stato il kick

off e abbiamo puntualizza-

Pagina 53 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

to il metodo», commenta il

presidente Emanuel Colombini,

sottolineando come

il numero dei partecipanti

sia "strategico" e

non un ostacolo alla concretezza.

,,

Pagina 21

pere mdiseg lita

NO Taja*.

Ismitatio"

uomihoneP


pressunE

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Intervento del sindacato sul cali center

Dipendenti di Opera

attacco di Csu:

«E' ora di fare chiarezza

e dare una prospettiva»

SAN MARINO. E' ora di «fare chiarezza

e dare una prospettiva seria e

concreta ai dipendenti di Opera». E'

sostanzialmente unanime il messaggio

che lanciano, in due note distinte,

Centrale

sindacale u-

nitaria e U-

sm-

Sono 43 dipendenti in

cassa interazione grazione e in marinese

attesa di stipendi arretrati dei lavoratori,intervenendo

sulla rinuncia dell'azienda Dromos

Network a rilevare il call center, in

cattive acque già prima dell'estate

scorsa, con i 43 dipendenti ancora in

cassa integrazione e in attesa di stipendi

arretrati. La Csu ha sempre

guardato in tralice i call center, ritenendoli

senza «prospettive di sviluppo

all'interno del nostro sistema

economico» e ora si augura che il governo

ponga la parola fine all'insediamento

di queste attività che solitamente

si affidano a «profili professionali

medio-bassi, spesso assunti

con contratti part-time con numero

minimo di ore settimanali e con

conseguenti livelli retributivi ampiamente

sotto le tabelle contrattuali

vigenti».

Pagina 54 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 21

hictiestulellaMps:

richieshadisequestro

NO Taja*.

Ismitatio"

unmilione»


pressunE

Un lavoro che ha portato

i pubblici ministeri

senesi a chiedere di sequestrare

un tesoro immenso:

dai conti correnti

alle polizze d'investimento,

passando per obbligazioni,

fondi comuni.

Una ragnatela in cui

sarebbe rimasta impigliato

anche il Credito

industriale sammarinese,

dove risulterebbe intestato

un conto ad Alessandro

Toccafondi, ex vice

capo dell'area Finanza

del Monte dei Paschi di

Siena. Per la precisione

sarebbe il numero

10312182 e riporterebbe

un saldo positivo vicino

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

Il direttore del Cis dichiara l'estraneità delle vicende Monte dei Paschi

Inchiesta della Mps:

richiesta di sequestro

per conto e polizza

Nel mirino circa 1 milione e mezzo di euro

tra ex Banca Partners e Credito industriale

SAN MARINO. Non conosce

sosta la bufera che si è abbattuta

sulla Monte Paschi di Siena

e che ha travolto anche San

Marino. L'ultimo capitolo

dell'inchiesta vede il nome del

Credito industriale sammari-

ai 984 mila euro.

E non solo: nella ex

Banca Partners, sempre

nelle disponibilità

dell'ex numero due

dell'ufficio finanziario,

sarebbe stata depositata

la polizza di una compagnia

di assicurazioni irlandese,

la Hansard, per

un valore vicino ai 600

mila euro.

San Marino Rtv ha sentito

il direttore generale,

Daniele Guidi, il quale

ha dichiarato l'assoluta

estraneità della Banca

alle vicende del Monte

dei Paschi. Dopo una verifica

interna, Guidi ha

infatti spiegato senza

troppi giri di parole che

nese e di ex Banca Partners,

dove ci sono un conto e una

polizza su cui la magistratura

avrebbe richiesto il sequestro.

Il tutto ammonterebbe a

circa un milione e mezzo di euro.

«non sono mai stati accesi

conti a nome delle persone

fisiche indicate dalla

stampa». E ancora:

«Risulta un rapporto acceso

da una fiduciaria italiana

per lo scudo fiscale

- aggiunge il direttore

del Credito Industriale -

con disponibilità provenienti

da altri intermediari».

Non solo: sulla questione

dello scudo fiscale

parla anche il diretto in-

teressato, Alessandro

Toccafondi, che difende

la propria posizione spiegando

con chiarezza che

«è vero, ho scudato». Ma

subito dopo precisa: da

quando in qua scudare è

reato?». Toccafondi ha

poi sottolineato che quei

soldi sono il frutto del

suo lavoro anche all'estero,

che «nulla c'entrano

Pagina 55 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

con le tangenti di cui tanto

si parla»,

Uno dei legali di Toccafondi,

l'avvocato Filippo

Cocco, ha chiarito anche

di non aver ancora ricevuto

alcun documento

ufficiale dal Tribunale di

Siena e che le sue uniche

informazioni sono quelle

raccolte attraverso la

stampa.

Pagina 21

hwhiesta della Mps:

richiesta di sequestro

per conto e polizia

ol

'bollarlo"


pressunE

BELLARIA IGEA M.

Stabilire le priorità

per la viabilità

In un'altra occasione ho

posto in risalto la rotatoria

che è stata costruita

lungo la via Donegallia ,

adiacente alla Comer.

Ero rimasto piuttosto stupito

per questo fatto, specialmente

in considerazione

che di incroci ve ne

sono tanti che ne avrebbero

avuta una maggiore

ed urgente necessità.

Ma allo stupore non vi è

mai un limite perchè ,

proprio oggi (07/02), su

tutti i quotidiani locali,

nella pagina dedicata al

nostro comune, ho letto

della ultimazione allargamento

strada (via Battisti)

mediante tombinamento

fosso laterale, per

una spesa pari ad euro

150.000.

A questo importo dovranno

ancora essere aggiunti

euro 28.000 occorrenti

per allargare l'incrocio

fra via Donegallia

e via Battisti e, inoltre,

dotarlo di telecamera.

Io, benchè sia dell'avviso

che una buona viabilità

sia un bene per chiunque,

sono anche dell'avviso

che l'amministrazione

dovrebbe stilare un calendario

di necessità/priorità

che porrebbe,

sicuramente, in risalto altre

strade o zone.

Dopo certe scelte non ci

orriere

di Rimini e San Marino

Direttore responsabile: Pietro Caricato

si dovrebbe stupire più di

tanto se un certo numero

di cittadini possa pensare

che tutto quanto potrebbe

servire, non al transito

notevole, ma alla residenza

in loco del sindaco.

Non è "malignità", ma

una considerazione a più

bocche.

E' altresì vero che trattasi,

come l'ha definita

Michele Neri, «una porta

d'accesso importante alle

zone di campagna».

E le altre zone più vicine

al mare o alla città, con

più diretto contatto con il

turismo, che è l'attività

primaria del nostro comune,

quanto tempo ancora

devono attendere?

Come ho affermato

Pagina 56 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

all'inizio, o meglio, con la

costruzione della rotatoria

in via Donegallia, vi

erano, già da allora, dei

"maligni" che sono aumentati

di numero una

seconda volta con la pulizia

prioritaria di via Donegallia

durante il "nevone"

dello scorso anno, e

ora hanno subito un terzo

aumento con gli attuali

interventi.

Si tenga presente che

costoro non appartengono

tutti all'opposizione,

ma ve ne sono anche della

maggioranza.

E' doveroso fare una

precisazione: qualsiasi

amministrazione, indipendentemente

dallo

schieramento politico, è

soggetta ad analoghe critiche.

Saluti. Mario Casali

Bellaria Igea Marina

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 55


press LinE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Il Pd schiera

Franceschini

Arriva anche il capolista

alla Camera per l'Emilia-

Romagna del Pd. Dario

Franceschini sarà a Rimini

oggi per partecipare

ad una serie di iniziative

con cittadini e associazioni.

Primo appuntamento

alle 11.30 al gazebo

Pd in piazza Cavour.

Alle 12 è confronto con i

rappresentanti delle cooperative

e delle associazioni

che lavorano nel

settore sociale. Alle 13

pranzo elettorale di autofinanziamento

al ristorante

Frontemare .

Pagina 57 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11

RIMINI

II I'd uolc il registro perle coppie gay


LAWO CE

press LinE D I

RO M AG NA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Il Comune pubblica la lista dei bimbi poveri

IL CASO Sul sito internet i nomi dei minorenni con famiglie a basso reddito ammessi ai finanziamenti per attività sportive

prima sottolinea di non poter

pubblicare le graduatorie perché

trattasi di "dati sensibili"

che peraltro riguardano mino-

renni, e che quindi dovrebbero restare

chiusi nei cassetti degli uffici. Poi però

mette in fila nome, cognome, data di

nascita e finanziamento assegnato ad

ogni ragazzino o bambino di famiglie a

basso reddito, senza scordarsi di pubblicare

anche le generalità degli esclusi.

E' quanto ha fatto il Comune giovedì

scorso, quando ha pubblicato sull'albo

pretorio - visionabile anche sul sito ufficiale

online - la lista completa delle

graduatorie di esclusi e ammessi al bando

"Borsa di sport", l'iniziativa messa in

atto dall'assessorato allo Sport e finanziata

per 23.500, decisamente meno rispetto

ai 120mila euro che invece distribuiva

l'ex assessore Donatella Turci col

progetto "Rimini per lo sport".

Centoquattordici le domande arrivate

in Comune, di cui 106 ammesse mentre

quelle finanziate sono state 102, con assegni

che vanno da un minimo di 46 a

un massimo di 250 euro. Il responsabile

dell'Ufficio partecipazioni e sport di Palazzo

Garampi, il dottor Mattia Maracci,

approva l'elenco degli esclusi e la graduatoria

degli ammessi scrivendo - nella

determina dirigenziale del 31 gennaio

scorso - che "per i dati sensibili e parasensibili

contenenti, non verrà inviato

per la pubblicazione e rimarrà agli atti

presso l'U.O. Partecipazioni Societarie

e Sport". Si riferisce alla graduatoria

completa, quella dove sono presenti anche

le informazioni sulla situazione reddituale

delle famiglie interessate. Poi

però dà mandato agli uffici di pubblicare

comunque l'elenco dei nomi dei

bambini che accedono al finanziamen-

Il responsabile tiene

segreto l'elenco sulle

situazioni Isee ma

acconsente a mettere

online le generalità

Pagina 58 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

to, e che quindi fanno evidentemente

parte di famiglie povere o comunque a

basso reddito, acconsentendo anche alla

pubblicazione delle generalità dei minorenni

esclusi dal finanziamento.

Le stesse società sportive, quando

prima di Natale era stato presentato loro

il progetto dall'assessore Gianluca

Brasini, avevano avanzato dubbi in merito

alla privacy di queste informazioni,

che peraltro riguardano minorenni e

che con la pubblicazione degli elenchi

verrebbe violata. Il Comune ha accolto

le osservazioni, ma solo in parte (cioè

tenendo segreti i redditi delle famiglie

interessate), mentre i nomi dei bambini

che hanno i requisiti per avere un sostegno

economico per fare attività sportiva

sono stati messi nero su bianco. Si

potevano assegnare codici, oppure limitarsi

alle date di nascita lasciando poi

che i genitori si presentassero in Comune.

Ma tant'è.

Il progetto aveva poi suscitato diverse

perplessità in quanto si tratta di un rim-

borso alle famiglie a basso reddito che

mandano i figli minorenni a fare sport,

e dalle stesse associazioni avevano fatto

presente come in questo modo fosse

impossibile aiutare quelle famiglie che

i soldi nemmeno potevano anticiparli.

gi.buc.

Pagina 11

II Conume pfihblica la lista dei bimbi poveri


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

SPIAGGIA BOTTA E RISPOSTA TRA PETITTI E PIZZOLANTE

L'Imu sulle cabine fa il giro

d'Italia, imbarazzo nel Pd

RIMINI &

SAN MARINO

Fogne, burocrazia e adesso spiaggia. Il dibattito tra i candidati riminese approda

sull'arenile, dopo l'idea lanciata dall'assessore pd Roberto Biagini di far pagare

l'Imu anche ai bagnini per cabine e ombrelloni, una proposta che ha fatto il giro

dello Stivale scatenando un putiferio e creando molti imbarazzi nel Pd a poche

settimane dal voto.

Ieri è toccato ai candidati `democrat', guidati da Emma Petitti, provare a metterci

una pezza attaccando il centrodestra.. "Curioso che proprio da Pizzolante

arrivi al Pd l'accusa di essere il partito delle tasse" attaccano. "Gli vorremmo ricordare

- dicono - che ad ogni campagna elettorale Berlusconi ha sempre fatto

della riduzione delle tasse il suo cavallo di battaglia, eppure durante i suoi anni

di governo non vi è traccia di calo della pressione fiscale, tutt'altro".

Già, ma il Pd cosa dice sulla proposta del suo assessore di tassare cabine e ombrelloni?

Qui la chiarezza non la fa da padrone. Parla di "completare il federalismo

demaniale con il trasferimento pieno delle competenze a Regione e Comuni, rimodulare

i canoni per superare le disparità attuali fra pertinenze demaniali e

beni di facile e di difficile rimozione", e quindi di "superare la discussione sull'Imu

rivedendo le norme nazionali in modo che vi sia omogeneità di condizioni su

tutto il territorio italiano". Il che però non scioglie i dubbi.

Sergio Pizzolante ha allora buon gioco a replicare alla Petitti: "Non deve leggere

i bollettini del Pd - attacca il pidiellino -, ma le analisi della Cgia di Mestre, i quali

dimostrano che le tasse sono sempre diminuite durante i governi Berlusconi e

invece sono aumentate con i governi di sinistra e in particolar modo con Monti,

loro futuro alleato". Detto ciò "l'unica cosa chiara è che lei si schiera con la proposta

del sindaco Gnassi di tassare le ombre degli ombrelloni". La verità, chiosa,

è che "noi abbiamo l'ossessione di diminuire le tasse e loro di aumentare".

Pagina 59 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11

RIMINI

Il Connme pubblica la lista dei bimbi pove


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

RIMINI &

SAN MARINO

Ospedale, in arrivo

10 milioni dalla

Regione

D

feci milioni di euro

per l'ospedale Infer-

mi, in particolare per

il proseguimento dei

lavori del Dipartimento di Emergenza

Accettazione (Dea). Il via

libera grazie all'accordo di "programma

integrativo" di investimenti

in sanità (ex articolo 20

legge finanziaria 67/88), sottoscritto

giovedì a Roma dall'assessore

regionale alle Politiche per

la Salute Carlo Lusenti e dal ministro

della Salute Renato Balduzzi

Soldi che saranno utilizzati

per la realizzazione dei piani

superiori di quello che sempre

più si sta configurando come "il

nuovo ospedale di Rimini".

Nel Dea sono già stati collocati

i reparti di "Pronto Soccorso -

Medicina d'Urgenza" e di Rianimazione

che occupano il pianterreno

e il piano smistamento.

Sono già appaltati e finanziati i

lavori per le nuove sale operatorie

e per la nuova Cardiologia,

che troveranno posto ai piani superiori

(secondo e terzo) e i cui

lavori si completeranno entro il

secondo semestre del 2014. I finanziamenti

regionali saranno

dunque utilizzati per proseguire

nel completamento della "palazzina

azzurra" in cui, ai piani superiori,

saranno collocati reparti

di degenza per la Chirurgia e del

Dipartimento «Materno Infantile».

Nel complesso questi lavori,

che hanno anche una valenza legata

alla sicurezza e al risparmio

energetico, avranno durata di circa

5 anni. "Lo sblocco dei fondi

ex articolo 20 rappresenta una

bella notizia, per il territorio riminese,

per molti motivi - commenta

il direttore generale Marcello

Tonini - In primo luogo

questo finanziamento di dieci

milioni (l'entità è commisurata

al numero di residenti di ogni Azienda)

contribuisce in modo

importante alla crescita ulteriore

dell'Ospedale di Rimini che già

si caratterizza come punto di riferimento

centrale, sebbene non

unico, per la sanità della provincia

tutta. In secondo luogo questa

notizia denota, anche in que-

LAVORI IN CORSO Appaltate

le nuove sale operatorie

Pagina 60 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

sto particolare momento di crisi,

la forza del sistema sanitario regionale

dell'Emilia Romagna. Ma

è anche riprova della capacità del

tessuto socio-politico riminese,

del 'sistema Rimini' - che in campo

sanitario trova momento di

sintesi nella Conferenza Territoriale

Sociale e Sanitaria - di conseguire

sostegno ai propri progetti,

mirati all'ulteriore qualificazione

dei servizi ai cittadini. E

ancora: il finanziamento rappresenta

un bel riconoscimento alla

lungimiranza e alla capacità progettuale

dell'Azienda Usl di Rimini

e segnatamente dei comparti

legati alle attività tecniche

- al cui impegno in questa circostanza

intendo rivolgere un plauso".

"Una capacità progettuale

che va di pari passo con il riconoscimento,

da parte della società

civile, della sempre maggiore

qualificazione della sanità riminese

- continua Tonini - Riconoscimento

che è provato dal

fatto che sempre meno riminesi

vanno a curarsi in strutture al di

fuori del nostro territorio".

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 12

Ospedale, in arrivo

10 milioni dalla

Regione -g.-7 ri


press LinE

LAWO CE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Da sinistra Matteo Monetto e Vinicio Zanetti dei Gd, I candidati Emma Petitti, Fusa Marchioni e Tiziano Arlotti (Fo

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Il Pd vuole il registro per le coppie gay

da IL DIBATTITO La segretaria Petitti dai Gd: "Facciamo come a Milano, bene il modello

111 01111111U tedesco per riconoscere i diritti". I cattolici Marchioni e Arlotti sviano le domande

Il proclama dell'evento era

di quelli roboanti: "Francia

e Inghilterra si sono dichiarate

favorevoli al ma-

trimonio tra donne e uomini

dello stesso sesso. Rendiamo l'Italia

un Paese più giusto". Il tutto

sotto il significativo slogan:

'bui, yes, sì". Che tradotto significa:

avanti coi matrimoni

tra omosessuali anche lungo lo

Stivale.

I Giovani democratici - luogo

di 'allevamento' nel Pd per i

suoi 'cavalli da razza', erede della

Sinistra giovanile con qualche

'spruzzata' di ventenni usciti

da oratorio e parrocchia -

nelle intenzioni dovevano mettere

sul banco di prova i candidati

'democrat' sui temi dei diritti

civili, e in particolare sulle

nozze tra gay e lesbiche. Alla fine,

però, ieri sera all'Hasta Luego

dietro al municipio, davanti

a quindici ragazzi e qualche adulto

e con dibattito iniziato in

ritardo di mezz'ora, Emma Petitti,

Tiziano Arlotti ed Elisa

Marchioni si sono ben guardati

dal solleticare l'anima laicista

dei ramponi di partito, anche se

la segretaria provinciale qualche

soddisfazione l'ha concessa.

Il responsabile regionale dei

Gd per i diritti civili Matteo Monetti

aveva provato a mettere

un po' di carne al fuoco: "Quello

dei diritti civili è un tema sottovalutato"

esordisce citando il

primo ministro conservatore

inglese David Cameron che alla

Camera dei Comuni ha fatto

approvare una proposta per le

nozze gay. "Il nostro partito

progressista deve fare una riflessione

su questo". Il segretario

regionale dei Gd Vinicio Zanetti

però sposta subito l'obiettivo,

allarga il dibattio ai diritti

in generale, e ci mette dentro

pure la cittadinanza ai figli di

immigrati. Si finisce per parlare

più di quello che dei matrimoni

tra omosessuali, segno che il tema

scotta ed è meglio glissarlo.

Non a caso, Monetti quando

chiede ai candidati di dire la loro,

riserva l'argomento delle

coppie gay alla segretaria provinciale

Petali - di matrice dies-

sina e profondamente di sinistra

- mentre chiede alla cattolica

e vicina alla Curia Marchioni

di esprimersi solo sulla cittadinanza

agli immigrati. Ad Arlotti,

di estrazione cattolica

margheritina pure lui, chiede una

risposta sul modello tedesco

di riconoscimenti dei diritti civili,

ma l'ex assessore si dimostra

astuto nel pedalare da par

suo per altri lidi.

Riconoscimento alle coppie

gay e registro in Comune. La

Petitti però questa volta va (abbastanza)

al nocciolo. Ci gira intorno

per almeno un quarto

d'ora, dopodiché ammette che

"sui diritti civili dobbiamo fare

un grosso lavoro". Già, ma quale?

"Come Pd abbiamo trovato

una posizione unitaria sul modello

tedesco istituito dal 2001

per coppie dello stesso sesso -

spiega -. Anche se non significa

l'equiparazione (cioè i matrimoni,

ndr), perlomeno gli riconosciamo

alcuni diritti. Almeno

su questo siamo uniti, dobbiamo

fare sì che questa proposta

GD SOLO IN 15

ALL'HASTA LUEGO

Il tema dei diritti

civili non appassiona

troppo i

Giovani democratici,

ieri presenti

in 15 all'Hasta

Luego per il dibattito

coi tre

candidati. I ragazzi

in locandina

lanciavano la loro

proposta favorevole

ai matrimoni

tra omosessuali,

salvo poi rientrare

su posizioni

meno decise durante

il confronto.

diventi legge in tempi molto rapidi".

Della serie, cari ragazzi

non possiamo spingerci troppo

in là su questi argomenti, ma

qualcosa faremo. Promesso. E

così passa subito a lanciare la

necessità di "approvare una legge

contro l'omofobia e la violenza

alle donne", mentre "il riconoscimento

alle coppie gay

nel tempo ci può benissimo

portare ai livelli di altri Paesi europei".

Cioè, ai matrimoni tra omosessuali.

Ma occorre ancora

tempo, va fatto un passo alla

volta. "Serve un percorso che

possa agevolare la convivenza

tra persone dello stesso sesso"

continua il segretario, che chiede

anche iniziative di educazione

nelle scuole. Quindi si lascia

scappare la proposta: "Il Comune

di Milano ha istituito un registro

per le coppie di fatto, credo

che dovremmo muoverci in

questa direzione anche con le

nostre amministrazioni locali,

ci sono le condizioni per farlo".

Il sindaco Andrea Gnassi è avvisato,

staremo a vedere.

Pagina 61 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012 -2015

La Marchioni sull'argomento

si limita a dire soltanto che "ognuno

deve sentirsi a casa sud,

mentre quando Monetti chiede

ad Arlotti di spiegare il modello

tedesco per le coppie omosessuali,

il candidato del Pd finisce

per parlare della sua esperienza

da maestro coi figli di immigrati.

Sui diritti alle coppie di fatto

non va oltre al sottolineare come

"nel Pd abbiamo trovato un

livello di sintesi e maturazione

straordinario" e questo perché

"i diritti fondamentali devono

avere un corpus legislativo di

sostegno". Bersani però, aggiunge

Arlotti, "ha perplessità

sulle adozioni ai gay". E "la sentenza

della Cassazione che ha

affidato una bimba alla mamma

che vive con una donna

non ha nulla a che vedere col

'sentiment' che si voleva fare

apparire", quello cioè di un riconoscimento

alle adozioni per

le coppie omosessuali, che invece

Zanetti auspica di poter

raggiungere.

Giovanni Bucchi

Pagina 11

RIMINI

Il N -mole il registro per le coppie gay


press LinE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

L'AVVOCATO SPINA AVEVA CURATO LA CAUSA CONTRO LA LISI

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Il fedelissimo di Renzi va con Giannino "Fratelli d'Italia puzza già

di vecchio, resta la stima per Gioenzo ma non l'ha presa molto bene

Da fedelissimo di Gioenzo

Renzi al movimento Fare per

Fermare il declino di Oscar

Giannino. Lui è Carlo Rufo

Spina, avvocato di 31 anni, uno

dei tre renziani - compreso

lo stesso ex candidato sindaco

- nel direttivo provinciale

del Pdl, da cui s'è dimesso.

"Non è stata una scelta contro

Gioenzo - mette le mani

avanti -, ma contro Berlusconi.

Non mi ritrovavo più in

quel partito, e non riuscivo

nemmeno più a sostenerlo

anche in maniera indiretta",

cioè con Fratelli d'Italia, il

nuovo partitino di Giorgia

Meloni e Guido Crosetto a cui

ha aderito lo stesso Renzi,

terzo in lista alla Camera. "lo

mi sono sempre considerato

un liberale, e i liberali di centrodestra

è ora che facciano

una svolta all'insegna del merito

e della competenza" aggiunge.

"Fratelli d'Italia puzza

già di vecchio - attacca -, resta

la mia grande stima personale

e politica per Gioenzo,

Pagina 62 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ma qui c'era da fare una scelta

di campo". "Gioenzo - ammette

Spina, che da avvocato

ha pure curato la causa, poi

persa, di tre cittadini vicini a

Renzi contro la nomina del vicesindaco

Gloria Lisi - non

l'ha presa molto bene. Lui ha

stima per Giannino ma non avrebbe

mai potuto aderire a

un movimento del genere,

perché il movimento non l'avrebbe

voluto. Deve essere

un movimento nuovo, senza

politici attuali". (gi.buc.) Avvocato Carlo Rufo Spina

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11

RIMINI

II Pd vuole il registro perle coppie gay


pressunE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Pdl, oggi c'è

la Brambilla

Questa mattina alle 10 al

centro congressi Sgr di

via Chiabrera 34 incontro

promosso dal Pdl Emilia-Romagna

con i

candidati al Parlamento

sul tema "Spiagge:

Bolkestein e direttiva

concessioni". Interverranno

l'ex ministro al Turismo,

Michela Vittoria

Brambilla, l'ex ministro

alle Politiche Ue, Annamaria

Bernini, il deputato

riminese Sergio Pizzolante,

l'eurodeputato Lara

Comi.

Pagina 63 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11

RIMINI

II Pd vuole il registro perle coppie gay


pressunE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

Fogne, incontro

alle 15 a Miramare

Si terrà oggi alle 15 in

piazza Decio Raggi 1 a

Miramare l'incontro "Balneazione

e fognature: una

reale soluzione per

Rimini" organizzato da

Miramarewiva, il gruppo

Facebook "La Rimini che

vorremmo" e l'associazione

culturale "Cuore di

Rimini". Relatore l'architetto

Marco Benedettini.

Pagina 64 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11

RIMINI

II Pd vuole il registro perle coppie gay


LAWO CE

pressunE D I

RO M AG NA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

10 FEBBRAIO Domani la città ricorderà con una solenne cerimonia le vittime delle foibe e l'esodo

delle popolazioni istriane, fiumane e dalmate

Federico Fellini e il dramma di Pola

Domani verrà celebrato

il Giorno del

Ricordo, dedicato

alle vittime delle

foibe e all'esodo delle popolazioni

istriane, fiumane e

dalmate. La ricorrenza coincide

con la firma del Trattato

di pace di Parigi del 1947 che

assegnava alla Jugoslavia l'Istria,

Fiume e Zara. L'Amministrazione

comunale, che invita

la cittadinanza a partecipare,

ricorderà le vittime del

confine orientale con la deposizione

di una corona di alloro

al monumento ai Caduti di

piazza Ferrari, in presenza

delle autorità civili e militari,

delle Associazioni combattentistiche

e d'Arma e delle

Associazioni degli esuli: Associazione

Nazionale Venezia

Giulia e Dalmazia, Unione

degli Istriani e Associazione

Amici e Discendenti degli Esuli

Giuliani, Istriani, Fiumani

e Dalmati. La cerimonia avrà

luogo alle 11.30, preceduta

dalla Santa messa celebrata in

ricordo delle vittime delle foibe,

promossa dalle Associazioni

degli esuli. Il rito religioso

sarà officiato alle 10.30,

presso la Chiesa di San Martino

ad Carceres (Suffragio),

da monsignor Agostino Pasquini,

cancelliere vescovile.

Da alcuni anni, dopo polemiche

e incomprensioni, si è instaurato

un rapporto particolarmente

costruttivo tra l'Amministrazione

comunale, che

ha inserito il giorno del ricordo

nel progetto "Educazione

alla memoria" e le Associazioni

degli esuli. Giovedì presso

Gli abitanti di Pola si accingono a lasciare la città con la nave Toscana

la Cineteca comunale un

pubblico partecipe ha seguito

la conferenza di Fabio Todero,

ricercatore dell' Istituto Regionale

per la storia del movi-

t

mento di liberazione del Friuli

Venezia Giulia. Successivamente

Todero ha presentato

il filmato "Italiani per scelta:

7 storie istriane" di Nevio Ca-

Pagina 65 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

sadio. Giovedì 14 febbraio, alle

9, al Teatro degli Atti, Sergio

Schurzel, esule da Rovigno

d'Istria e residente a Roma,

incontrerà gli studenti delle

scuole secondarie di secondo

grado. Secondo i dati forniti

dall'Opera per l'Assistenza ai

profughi giuliani e dalmati,

nel 1958 gli esuli residenti in

Romagna erano oltre 1.200.

Nella provincia di Forlì, che

comprendeva anche Rimini,

se ne contavano 714, in quella

di Ravenna 534, mentre nella

vicina Pesaro erano 964. Da

In Romagna, nel

1958, vivevano

oltre 1200 esuli

ricordare che un giovanissimo

Federico Fellini ha lavorato

alla sceneggiatura del film

di Mario Bonnard "La città

dolente", dedicato all'esodo di

Pola. Il film, realizzato nell'autunno

del 1948, e dunque

quasi contemporaneo a quegli

storici avvenimenti, è sttao

poi distribuito nel marzo del

1949. Tra le altre iniziative

programmate per il Giorno

del Ricordo, quella promossa

da Fratelli d'Italia in programma

sempre domani 10 febbraio,

alle 21, presso la sala

della Provincia del Buonarrivo

in corso d'Augusto 231 dal

titolo "Nel giorno del ricordo

il valore di essere italiani".

Parlerà il dottor Alfredo Morganti,

presidente di Identità

europea.

Aldo Viroli

Pagina 12

Federico Fallii e il dranuna di Pola


press LinE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

TRASPORTI

Ferrovie dimenticate al via

una serie di iniziative

La Confederazione di Mobilità dolce (Co.Mo.Do.) alla quale

aderiscono le più importanti associazioni ambientaliste, di

mobilità sostenibile, di promozione del turismo ferroviario,

del cammino e della salvaguardia del paesaggio, inaugura

gli eventi della sesta Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate,

prevista per domenica 3 marzo, con l'importante

Convegno Nazionale "Le Ferrovie regionali Italiane: un patrimonio

da difendere e da valorizzare", che si terrà venerdì 22

febbraio presso il Salone Liberty della Società di Mutuo Soccorso

Cesare Pozzo a Milano. Il patrimonio infrastrutturale

costituito dalla rete ferroviaria minore rischia nuovamente

l'abbandono e l'incuria. Questo non tanto perché ci si continui

ad illudere, come mezzo secolo fa, che il trasporto su

gomma sia la panacea di tutti i problemi (il bus, in particolare,

si è rivelato una alternativa perdente rispetto alla rotaia),

ma perché ora la crisi della finanza pubblica e il conseguente

ridimensionamento dello stato sociale suggeriscono il disimpegno

della mano pubblica dai servizi periferici ritenuti,

a torto, meno importanti. Con pesanti ricadute sull'ambiente,

sul paesaggio, sugli equilibri territoriali, sul diritto alla

mobilità garantito dalla Costituzione. Senza dimenticare che

anche i sedimi ferroviari da tempo abbandonati e difficilmente

ripristinabili per il passaggio del treno possono essere

riconvertiti in splendidi percorsi ciclopedonali con grandi

benefici per la mobilità dolce e la valorizzazione del territorio,

come è già avvenuto in diverse zone della Penisola.

Pagina 66 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 12

Federico Fellini e il dramma di Pola

D.-


LAWO CE

press LinE D I

RO M AG NA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Per gli stagionali sarà una rivoluzione

SUSSIDI Con la mini-aspi occorre presentare domanda subito, appena concluso il contratto di lavoro

Tra stagionali e contratti a tempo determinato,

da gennaio a oggi in provincia

di Rimini sono già state presentate

6.000 domande di disoccupazione

(metà delle quali liquidate). Un

numero destinato a lievitare rispetto

alle 12mila pratiche a consuntivo

2012. Il punto è che nel frattempo è

entrata in vigore la legge Fornero, per

cui adesso cambia tutto. A partire dai

termini, dal nome stesso del sussidio.

Non più disoccupazione ma Aspi, ovvero

assicurazione sociale per l'impiego.

Mini-aspi, va da sé, prende il posto

della vecchia disoccupazione a requisiti

ridotti. Dimenticate anche le vecchie

procedure, ora le domande vanno

presentate praticamente in tempo

reale, al massimo entro 60 giorni dalla

fine del contratto. "Ogni volta che

s'interrompe un contratto, subito",

sottolineano Gianluca Bagnolini (Cisl

Fisascat) e Michele Mancini (Inas Cisl)

rivolgendosi ai lavoratori interessati.

In quest'anno di transizione in

realtà chi nel corso del 2012 ha maturato

le condizioni potrà presentare

domanda per la mini-aspi entro il 2

aprile, scadenza questa che porterà

sul territorio qualcosa come 10 milioni

di euro. Ma quanti poi saranno impegnati

con la stagione dovranno comunque

ripresentare domanda, non

appena finita. In contemporanea

però, altra novità, i lavoratori intressati

dovranno tornare a dichiarare la

propria disponibilità al centro per

l'impiego. Per accedere alla mini-aspi

resta il fatto che occorrono due anni

di anzianità di carriera e 78 giornate

di lavoro negli ultimi dodici mesi.

"Con la riforma Fornero si ampliano

le categorie ammesse al sussidio,

In provincia

da inizio anno

registrate già 6.000

richieste

di disoccupazione

Pagina 67 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

apprendisti, soci di cooperative e personale

artistico, fermo restando la

maturazione dei requisiti. Anche se

cambiano gli importi. Il lato positivo

è che in generale per i contratti a termine

si alza la tutela economica. Ora

poi con la mini-aspi più si lavora più

si prende, prima paradossalmente

prendeva di più chi lavorava di meno",

spiegano i referenti Cisl, sindacato

che per far fronte alla novità si è attrezzato

potenziando i punti di Rimini,

Riccione e Cattolica.

"Purtroppo però anche i tecnici

della Fornero non hanno tenuto conto

della differenza tra lavoro a tempo

determinato e lavoro stagionale. Mentre

invece sarebbe essenziale un riconoscimento

di questo specifico profilo.

Si tratta di persone che danno risposte

ad aziende che hanno bisogno

solo ed esclusivamente di questo tipo

di lavoratori, qualificati". A questo

proposito Bagnolini lancia un appello

alla destagionalizzazione: "Al momento

sono stati fatti tentativi a spot, senza

una regia comune. Quando basterebbe

mettere in rete una serie di proposte,

culturali, enogastronomiche...

Qui invece d'estate quando piove si

riempiono i centri commerciali".

Valeria De Tommaso

Pagina 13

Per oli stardonali saràuna rivoluzione


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

"Diamo

la parola

ai cittadini"

I cittadini dovrebbero avere

la possibilità di chiedere

tutto -o quasi- all'assessore

di turno, senza

il filtro dei partiti. A

chiedere l'istituzione in

Comune di "un question

time del cittadino" è il

Movimento 5 Stelle, lanciando

"uno strumento

adottato in altri Comuni

italiani" e auspicando

che la proposta venga

accolta dal sindaco Andrea

Gnassi, "che, proprio

al primo punto del

proprio programma elettorale,

prometteva una

`casa comune sempre aperta

e non un palazzo".

Tra i punti salienti i 5

Stelle segnalano che se

verrà accolto i cittadini

potranno formulare richieste

su qualsiasi argomento

(non quelli su cui

indaga l'autorità giudiziaria)

e che le sedute "si

terranno nella sala consiliare:

in orario pomeridiano,

con preferenza

per l'ora precedente l'inizio

del consiglio comunale,

quando convocato,

alla presenza dei cittadini

protagonisti del question

time della giornata,

del presidente del consiglio

e di almeno tre assessori,

interessati al

question time, di rappresentanti

delle forze dell'ordine

e di tutto il pubblico

che vorrà assistere

alla seduta senza la possibilità

di intervenire". Per

partecipare ai lavori, i cittadini

dovranno far pervenire

la domanda che

intendono porre durante

la giornata del question

time almeno 10 giorni

prima della seduta. Per

consentire a tutti di partecipare,

ogni interrogazione

non potrà durare

più di 10 minuti circa.

Pagina 68 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 13

RIMINI

Perdi stagionali sarànna rivoluzione


press LinE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

MA CHE MUSICA

"Occhio ai conti

della Siae"

In questi giorni Siae sta provvedendo

all'invio ai pubblici esercizi

e alle attività commerciali

ed artigianali di comunicazioni

di invito al rinnovo

dell'abbonamento per musica

d'ambiente per l'anno in corso,

tramite bollettino (mav).

"Pur apprezzando l'iniziativa,

finalizzata certamente all'ottimizzazione

delle modalità e

dei tempi di pagamento - interviene

Confcommercio - dopo

una serie di verifiche abbiamo

riscontrato che in alcuni

casi gli importi indicati nel bollettino

allegato alla comunicazione

non corrispondono a

quanto effettivamente dovuto.

Tali difformità potrebbero essere

dovute al sussistere di

modifiche avvenute nel corso

dell'anno alle strumentazioni o

a nuove situazioni verificatesi

nell'esercizio. Pertanto invitiamo

gli esercenti a recarsi presso

gli Uffici di Confcommercio,

dove il personale dell'associazione

provvederà gratuitamente

alla verifica delle diverse voci

che concorrono a formare

l'importo richiesto da Siae,

nonché della corretta applicazione

delle scontistiche previste".

Pagina 69 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 13

basa bellettini

/Yigg,7,

MINI

Perdi stagionali sarànna rivoluzione


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

RIMINI &

SAN MARINO

IL BIODIGESTORE "AUTORIZZATO ANCHE DA PROVINCIA E COMUNE"

Hera non ci sta a prendersi

tutta la responsabilità

Hera non ci sta a fare il sacco delle botte. E visto com'è andato l'incontro sul biodigestore

a Ca' Baldacci, con il sindaco Andrea Gnassi schieratosi dalla parte del comitato

Rimini UpTown, tiene a mettere in chiaro alcune questioni.

Intanto è stato affrontato "un lungo iter autorizzativo che, fra gli altri, ha coinvolto

Provincia e Comune di Rimini, Regione, Arpa, Ausl. Tale iter, composto da tre distinte

procedure e durato addirittura oltre i termini di legge, si è concluso in modo pienamente

positivo, confermando l'impianto come una struttura di eccellenza". "Come

più volte ribadito, solo attraverso impianti come il biodgiestore di Ca' Baldacci è

possibile valorizzare al meglio la frazione umida dei rifiuti urbani e dunque dare

concretamente seguito agli sforzi fatti dai cittadini della provincia per portare la raccolta

differenziata agli attuali elevati livelli. Il biodigestore di Ca Baldacci sarà infatti

in grado di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile (rifiuto organico), come

previsto da specifiche norme europee (per un fabbisogno pari ai consumi di circa

7.000 persone), oltre a fertilizzante agricolo". Non solo. Quello attuale è un "intervento

migliorativo rispetto al precedente impianto". "Sarà infatti possibile abbattere

drasticamente le emissioni di odori, grazie al fatto che il processo di digestione avverrà

in assenza di aria, all'interno di box completamente chiusi. Inoltre le emissioni

di polveri fini dell'impianto, che saranno comunque oggetto di costante monitoraggio

da parte sia di Apra che di Hera, hanno un impatto sostanzialmente ininfluente,

pari ad alcune stufe domestiche a legna". In ogni caso il Gruppo Hera resta

"disponibile al confronto" per ridurre ulteriormente, laddove possibile, l'impatto

ambientale della struttura, anche con riferimento al traffico veicolare".

Per chiudere "il biodigestore mantiene la stessa capacità del precedente impianto

di compostaggio (57.000 tonnellate/anno), in attuazione del Piano provinciale gestione

rifiuti".

Pagina 70 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 13

La prevenzione

RIMINI

Perdi stagionali sarànna rivoluzione


press LinE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

La squadra del colonnello Al centro il comandante della Guardia di finanza Mario Venceslai

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Stanati i professionisti furbetti

del fisco

BILANCIO GUARDIA DI FINANZA Avvocati, ingegneri,

dentisti e architetti, cadono anche gli "intoccabili"

In tempo di spending review e risorse

ridotte al lumicino, la parola

d'ordine, anche per la Guardia

di finanza, è perseguire il ri-

sultato cercando di concentrarsi sui

fenomeni che consentono il recupero

erariale aggredendo i patrimoni illeciti.

In quest'ottica ha lavorato

nell'anno appena trascorso la Guardia

di finanza di Rimini. I risultati sono

stati illustrati dal comandante

proviciale, il colonnello Mario Venceslai

che ha spiegato come il nuovo

approccio abbia permesso alle Fiamme

gialle di raggiungere e superare

già tra luglio e agosto il rendimento

operativo dell'anno precedente.

L'AVVOCATO FA LA CRESTA

Quello appena trascorso è stato

anche l'anno di una particolare attenzione

rivolta alle categorie professionali

finora intoccabili come avvocati,

medici e dentisti. Sono state

pertanto completate 13 verifiche che

hanno permesso di riscontrare violazioni

nel versamento delle imposte

dirette per oltre un milione di euro

con Iva inevasa per 85 mila euro. I finanzieri

hanno bussato alla porta di

tre avvocati, tre architetti, due ingegneri,

un geometra , un ginecologo,

un dentista e due paramedici. Dall'accertamento

è emerso che un avvocato

aveva omesso di denunciare

ricavi per 200mi1a euro nell'arco di

quattro anni. La scelta delle persone

da sottoporre a verifica deriva da

un'attività di analisi che giunge da

più parti agli uomini della polizia tributaria

e che include anche il controllo

dei beni intestati e le operazioni

sospette segnalate dalle banche

all'Uif (unità di informazione finanziaria).

IVA PARI A BILANCIO DI PAESINO

Sono state eseguite complessivamente

150 verifiche e 408 controlli

fiscali che hanno consentito di individuare

redditi sottratti all'imposi-

zione per 274 milioni di euro (erano

stati 153 l'anno precedente) con oltre

86 milioni di Iva evasa, per rendere

l'idea, pari al bilancio di un Comune

di medie dimensioni. Sono state

commesse quasi mille violazioni cioè

831 con la denuncia di 113 persone,

che spaziano dalla dichiarazione

fraudolenta, infedele, omessa dichiarazione,

emissione di fatture per operazioni

inesistenti, omesso versamento

di ritenute, omesso versamento

Iva. La lotta al sommerso ha

permesso di scovare 34 evasori totali

e 16 evasori paratotali.

SCONTRINO SCONOSCIUTO

I controlli strumentali di scontrini

e ricevute fiscali hanno consentito di

accertare che la percentuale di violazione

è ancora particolarmente elevata

con 1309 violazioni per omesso

rilascio pari a 42,88 per cento di

irregolarità riscontrate. In 25 casi l'Agenzia

delle entrate ha proposto la

INCREMENTO

FALLIMENTI FRAUDOLENTI

La crisi ha comportato un aumento

dei fallimenti delle attività

economiche nella misura

del 10 per cento (in linea con il

dato nazionale). Sono pertanto

aumentati anche i reati fallimentari.

In 10 interventi sono

stati sequestrati oltre 10 milioni

tra titoli e valuta. E in questo

tempo di crisi, rilevano i finanzieri,

la tentazione di fallire

piuttosto che continuare l'attività

è molto elevata.

Pagina 71 di 123

sospensione da 3 a 30 giorni della licenza

a carico di esercenti pizzicati

almeno 4 volte con irregolarità nel

corso di 5 anni.

SPERPERO SOLDI PUBBLICI

Nel mirino anche la spesa pubblica,

i progetti rinviati negli anni e le

previsioni di spesa lievitate fino all'inverosimile.

E' successo per il teatro

Galli, per l'ex colonia Murri. La

cattiva gestione del denaro pubblico

ha comportato un danno all'erario

per oltre 6 milioni di euro per queste

due strutture. Entrambe le situazioni

sono state segnalate alla Corte dei

conti. E hanno creato danno alle

spese pubbliche anche i comportamenti

di un comune cittadino che si

è finto falso invalido per percepire

pensioni e sostegni non dovuti e l'abuso

d'ufficio perpetrato da due medici

per una borsa di studio da godere

in famiglia.

f. m.

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012 -2015

Pagina 14

Stanali i professionisti rurlielli

SN, LIN: :dadi IL


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

Riccione- On

Promozione

a Strasburgo

RICCIONE Prosegue la campagna

promo -turistica di Riccione-On,

il catalogo unico

che riunisce l'offerta turistica

riccionese, in giro per l'Europa.

La tappa di questi giorni

è il Salone "Tourissimo" di

Strasburgo (la capitale della

regione francese dell'Alsazia),

dove da ieri a domani il club

di prodotto Riccione Turismo

rappresenta la Perla Verde e

l'offerta turistica riccionese

all'interno del più ampio

stand dell'Unione di Costa

dell'Emilia-Romagna. A Riccione

Turismo quindi spetterà

"l'onore e il compito" di

rappresentare la città e tutti i

partner del gruppo di lavoro

"Riccione On Marketing" costituitosi

nel luglio scorso, voluto

dall'assessore al turismo

Simone Gobbi. Ma il tour europeo

non si ferma qui. I

prossimi appuntamenti promo-turistici

del catalogo unico

Riccione-On saranno dal

22 al 24 febbraio al "Ferie For

Halle Herning", in Danimarca,

Salone internazionale del

turismo all'aria aperta e campeggio,

con Riccione Turismo;

dal 28 febbraio al 2

marzo l'Utazas Travel a Budapest,

in Ungheria; dal 15 al

17 marzo il "Ferienmesse" di

Friburgo, in Germania, con

Costa Hotels; dal 20 al 23

marzo il "Mitt" di Mosca, in

Russia; dal 2 al 21 aprile il

lungo tour in truck da Berlino

a Monaco di Baviera a Vienna,

in collaborazione con Unione

di Costa, Provincia di

Rimini, Comuni di Cattolica

e Misano Adriatico.

Pagina 72 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 16

RICCONE

"Arangio

ha colpito

per prilm"


press LinE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

Aeffe spa La crisi economica "morde"

soprattutto in Italia, dove cala il fatturato

SAN GIOVANNI Andando a guardare dentro

la ripartizione geografica dei ricavi

dell'Aeffe spa, per il 2012, ci si accorge come

solo in Italia si registra, rispetto al 2011,

un segno negativo. "Le vendite del quarto

trimestre dell'anno hanno registrato una

progressione pressoché in tutte le aree

geografiche, con crescite anche a doppia

cifra come in Russia, nel Resto del Mondo

e in Europa. Nel 2012 le vendite in Italia,

pari al 39,1% del fatturato consolidato, sono

diminuite del 3,4% a 99,3 milioni di euro.

Nel quarto trimestre i ricavi hanno registrato

un incremento pari all'8,9% rispetto

al IV trimestre del 2011. A tassi di cambio

costanti, nel 2012 le vendite in Europa,

con un'incidenza sul fatturato del 21,2%,

sono cresciute del 2,3%. Nel quarto trimestre

la progressione è stata del 15,9% ri-

spetto al 2011 - si legge in una nota -. Il

mercato russo, pari all'8,3% del fatturato,

ha registrato un incremento del 21,4%. Nel

quarto trimestre la crescita è stata del

39,4% rispetto al periodo del 2011. Le vendite

negli Stati Uniti, con un'incidenza sul

fatturato del 7,5%, hanno registrato un decremento

dello 0,5% a tassi di cambio costanti.

Nel quarto trimestre 2012 hanno segnato

un incremento dell'1,7% rispetto al

2011.11 Giappone, pari al 9,5% del fatturato,

ha registrato un incremento dello 0,3%,

(+8,7% nell'ultimo trimestre 2012 ). Nel resto

del mondo, il Gruppo ha conseguito ricavi

per 36,4 milioni di Euro, con una incidenza

sul fatturato del 14,3%, in crescita

del 9,5% a cambi costanti rispetto al 2011

(+24,8% nel quarto trimestre 2012 rispetto

al quarto trimestre 2011)".

Pagina 73 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 18

CATTOLICA - VALCOMCA

Ireatimtpassibili anche

due ambiti ,27


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

Vgs Casanti: "Prima la

variante, poi l'acquisto"

Officina e il come far ripartire il cantiere del Vgs

CATTOLICA Leggo su queste pagine (giovedì - "Abbiamo

due fidejssioni da incassare" -) le dichiarazioni dell'assessore

Giovanna Ubalducci la quale sembra dire che

`dopo che eventuali acquirenti avranno rilevato il complesso,

'solo dopo, coinvolgendo i cittadini senza decisioni

presse nelle stanze segrete, valuteremo se sarà possibile

votare una variante, non solo per la destinazione

d'uso ma anche strutturale dell'immobile. Credo che

l'intervistata o l'intervistatore (non saprei chI) abbiano

invertito l'ordine dei fattori - e chi scrive è Filippo Gasanti,

capogruppo di Officina Civica -, in quanto, da un

punto di vista logico-decisionale, la verifica preventiva

dei possibili mutamenti di destinazione, dovrebbe precedere

l'acquisto da parte di terzi, posto che non riesco

a immaginare come eventuali terzi possano determinarsi

a una operazione così rilevante senza conoscere

preventivamente le destinazioni d'uso possibili. Per parte

nostra, sul Vgs già in passato abbiamo dichiarato di

non essere contrari a nessuna soluzione, alla condizione

imprescindibile che il tornaconto per Cattolcia sia evidente

e tangibile. Sul Vgs è stato fatto, in passato, un errore

prospettico madornale, di cui la città sta patendo

le conseguenze in modo indelebile Vediamo di non aggravare

la situazione con soluzioni peggiori del male. In

sostanza, prima le consultazioni e poi le decisioni. Giunta

e acquirenti sono avvisati. PS - Il principio vale anche

per il Bus Terminal, su cui il sindaco si è già impegnato

pubblicamente a dibattere preventivamente in Consiglio

ogni decisione. Repetita iuvant", conclude Casanti

Pagina 74 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 18

CATTOLICA - VALCOMCA

Ireatimtpassibili anche

due ambiti ,27


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

RIMINI &

SAN MARINO

Area Sud, possibili anche

due ambiti

Sta prendendo piede, anche

perché alla Regione

Emilia Romagna questa

soluzione non è che di-

spiaccia più di tanto - poiché sarebbe

difficile conciliare le "due

velocità" di esecuzione e rispetto

delle leggi che regolano, in base

agli abitanti, le Unioni -, l'idea di

avere due "ambiti specifici" a posto

di una "Unione Area Sud".

Detto che nulla è ancora stato

deciso, riportiamo quanto accaduto

durante l'incontro dell'altra

sera al comune di San Giovanni,

presente la vicepresidente della

Regione Simonetta Saliera, allargata

un po' a tutti gli amministratori

e consiglieri dei comuni

rivieraschi, più San Giovanni e

Coriano. Un incontro che è servito

per avere informazioni e

chiarimenti da parte del rappresentante

della Regione sulle modalità

per arrivare alla formazione

di questi ambiti ottimali. Nessuno

dei presenti ha espresso la

preferenza per una soluzione o

l'altra, ma da quel che è parso di

capire, l'idea di avere una "Unione

Area Sud" a due marce non

dispiacerebbe.

Infatti, oltre alla configurazione

geografica, nel caso della zona

sud del riminese si deve tenere

conto anche delle "due velocità"

tra i comuni della riviera, ai

quali si aggregano anche San

Giovanni e Coriano, e gli altri

dell'entroterra che hanno, oltre

a dimensioni molto più ridotte,

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Massimo Pironi e Stefano Giannini, due dei sindaci della costa impegnati a "trovare una Unione"

Verso il riconoscimento

che Riccione,

Misano, Cattolica,

San Giovanni e

Coriano hanno "una

marcia diversa" rispetto

ai nove comuni

dell'entroterra

INCONTRO Amministratori e consiglieri

interrogano il vicepresidente della Regione

Pagina 75 di 123

il vantaggio di essere Unione Valconca

già da molti anni.

Proprio per il fatto delle dimensioni

- poiché i comuni sotto

i 5mila abitanti debbono "obbedire"

a una legge più restrittiva

- sembra l'arma vincente dei 9

(ma forse ridotti a sei poiché già

Monte Colombo e Saludecio ne

sono usciti, mentre Montefiore

vorrebbe l'Unione a 14) della

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012 -2015

Valconca, entroterra in cui solo

Morciano e San Clemente superano

la soglia dei 5mila abitanti.

Così potrebbero convivere i due

ambiti e magari, fra qualche

tempo, arrivare a una gestione

unitaria di alcuni servizi - quali

il sociale e la protezione civile -

mentre per Polizia municipale e

urbanistica costa ed entroterra

farebbero da soli. (epi)

Pagina 18

CATTOLICA - VALCOMCA

Area Sud, possibili anche

dueambiti

"


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

RIMINI &

SAN MARINO

QUOTATA IN BORSA IL FATTURATO È CRESCIUTO DEL 3,3%, MA NEL PERIODO NATALIZIO

È SCHIZZATO IN ALTO DEL 14,5%, GRAZIE ANCHE AL MERCATO RUSSO CRESCIUTO DEL 21,4%

La società Aeffe spa chiude col segno positivo

i12012, grazie a un eccellente quarto trimestre

SAN GIOVANNI La crisi

sembra non attaccare l'alta

moda e così la Aeffe spa,

della Famiglia Ferretti con

sede a San Giovanni, che

annuncia come nell'anno

appena trascorso il fatturato

è stato pari a 254 milioni

di euro, in crescita del 3,3%

rispetto al 2011. Poi, guardando

alle aree geografiche,

ecco una "non novità":

il mercato russo ha avuto

una impennata pari al

21,4%. Un segno positivo,

sembra, favorito da una

crescita del fatturato nel IV

trimestre pari al 14%.

Ricordiamo che Aeffe

spa è una società del lusso,

quotata al segmento Star di

Borsa Italiana, che opera

sia nel settore del prétàporter

sia nel settore delle

calzature e pelletteria con

marchi di elevata notorietà,

tra cui Alberta Ferretti,

Moschino, Pollini, JP

Gaultier ed Emanuel Ungaro.

Ricavi consolidati "Nel

2012 i ricavi consolidati del

gruppo Aeffe sono stati pari

a 254 milioni di euro rispetto

ai 246 milioni di del

2011 (+3,3% a tassi di cambio

correnti, +1,8% a tassi

di cambio costanti) - si legge

in una nota -. I ricavi

della divisione prét-à-por-

ter sono stati pari a 201,3

milioni di euro con una

crescita del 2,1% a cambi

correnti e dello 0,3% a

cambi costanti rispetto

all'esercizio 2011, mentre i

ricavi della divisione calzature

e pelletteria hanno segnato

un incremento

dell'8,7%, al lordo delle elisioni

tra le due divisioni e

ammontano a 69,5 milioni

di euro".

Il presidente, Massimo

Ferretti, ha commentato

così questi dati: "Nell'ultimo

trimestre del 2012 i ricavi

del Gruppo hanno registrato

un significativo

progresso segnando un in-

Pagina 76 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

cremento del 14%, grazie

alla buona performance

sia del canale wholesale sia

del canale dei negozi a gestione

diretta, in crescita,

rispettivamente, del 17% e

del 12%. Anche l'inizio del

2013 sta beneficiando dei

buoni dati del portafoglio

ordini per le collezioni Primavera/Estate

13 e siamo

fiduciosi che questi segnali

incoraggianti potranno ulteriormente

confermarsi

nei prossimi mesi."

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 18

CATTOLICA - VALCOMCA

Ireatimtpassibili anche

due ambiti ,27


LAAATOCE

press LinE D I

RO M AG NA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

"Queste ope

programma

limiteranno

Triangolone

re in

non

RIMINI &

SAN MARINO

Il vicesindaco e assessore alla pianificazione territoriale Massimo Paganelli nel suo ufficio

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Paganelli: "Interventi utili all'economia"

URBANISTICA Melograno, via Dell'Acero e via Tosi le aree che garantiranno sviluppo e nuova occupazione al territorio

el PocZero solo opere ma-

ture e di immediata attiva-

zione che possono contri-

buire à rilancio economico

della città e dare risposte al problema

occupazionale".

Così il vicesindaco

e assessore alla

pianificazione territoriale

di Santarcangelo,

Massimo

Paganelli, spiega il

perché si sono inseriti

11 interventi in questo primo documento

che "anticipa" il primo vero

Poc. "La discriminante per la scelta di

questo e non di un altro intervento è

stata - spiega Paganelli - l'effettiva realizzabilità

e la storicità delle domande,

alcune contenute nel vecchio Prg". In

sintesi si è dato il via "anticipato" ad alcuni

interventi "maturi", ovvero "ready

to start", pronti a partire insomma, che

porteranno vantaggi economici e occupazionali

alla città e al territorio.

"Non vi è stato e non vi è ordine di preferenza

- sottolinea Paganelli -, ma solo

la volontà di fare e poter attivare il percorso

espropriativo per inserirlo nel

Poc. Non una pianificazione caso per

caso, ma una pianificazione pluriennale".

Gli interventi produttivi. "Abbiamo

5 interventi produttivi, compreso

uno abitativo, l'unico del PocZero, nella

località di San Bartolo che metterà

nelle condizioni il privato di consegnare

l'area, di 4.800 mq, per la nuova

scuola. Gli alti quattro sono di carattere

produttivo, tra questi anche la rotatoria

di Santa Giustina e la relativa

pista ciclabile". Come precisa Paganelli

"i tre interventi prettamente produttivi

riguardano l'azienda il Melograno per

9.100 mq, uno su via Dell'Acero di circa

7.500 mq e uno in via Tosi di 7.600 mq.

Un totale di circa 24mila mq di superficie

utile produttiva. Al Melograno non

aumenterà la superficie impermeabilizzata,

si creerà una zona di verde e

verranno adottati anche sistemi di autoproduzioneelet-

trica attraverso

pannelli fotovoltaici

che illumineranno

l'intera via Bornaccino.

Le conte-

di San Vito" stazioni non reggono

- conclude

Paganelli - infatti il PocZero non c'entra

nulla con l'area produttiva del

Triangolone a San Vito, che non verrà

limitato, e sulla scelta tra un intervento

e l'altro ha inciso solo l'essere maturo

e autorizzabile. Su altri ci sono ancora

problemi".

Gabriele Domeniconi

Pagina 77 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

N

Pagina 19

SANTARCANGELO cs

"Interventi ufili all'economia .'

,„

did9uzari


LAkel#V0 CE

press LinE D I

RO M AG NA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

RIMINI &

SAN MARINO

Sul Parco sta per scoppiare la pace

del Parco interregionale, unica soluzione

praticabile per un territorio così delicato

come il nostro, sarà sicuramente

presente all'incontro presso la sede

dell'Ente Parco, da fissarsi nella prossima

settimana. In quell'occasione i

sindaci si confron-

teranno sulla ipo-

tesi di accordo in

merito alla propo-

sta di legge istitu-

tiva, affrontando

le ultime questioni

restate in sospeso

dopo gli ultimi incontri. Tuttavia dovrà

seguire altra riunione con i rappresentanti

regionali per presentare e definire

quello che si andrà a proporre unitariamente,

incontro che verrà richiesto

alle rispettive Regioni, le quali sono

in attesa di essere convocate".

tanta

ione per

nente perceleludibile"

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

SIMONE E SIMONCELLO Dall'esclusa Pennabilli spiegano che incontreranno i sindaci marchigiani dopo le divergenze

Sta per scoppiare la pace sul

parco Sasso Simone e Simoncello.

Dal Comune di Pennabilli

(escluso, e con lui la Re-

gione Emilia Romagna, dalla Regione

Marche dagli orga-

"Fa piacere t

preoccupazi(

l'ente, finalm

pito come in(

nismi dell'ente

Parco nonostante

sia pennese il 30%

del territorio dell'area

verde), spiegano

che ci saranno

incontri fra gli

enti locali e le due Regioni. Prima però

con una nota lievemente polemica:

"In questi giorni sono comparsi sui

quotidiani locali molti articoli in relazione

al destino del parco Sasso Simone

e Simoncello. Fa piacere notare che

tutti gli interventi mostrano preoccupazione

per il futuro del Ente parco,

che finalmente viene percepito come

una istituzione ineludibile per il nostro

territorio". Frecciata anche all'opposizione,

quindi. "Si deve sottolineare

- continuano dal Comune di Pennabilli

- che tutti gli enti coinvolti, Comuni

e Regioni sia marchigiane che emiliano-romagnoli,

sono stati sempre

apertamente concordi nel ritenere importante

l'istituzione di un parco interregionale

per la gestione della nostra

montagna di frontiera. Riteniamo

che nonostante le difficoltà di giungere

ad un accordo condiviso e le accelerazioni

impresse da più parti, l'obbiettivo

del parco interregionale è a

portata di mano. In tal senso i sindaci

marchigiani interessati dal parco hanno

deciso di non procedere per la designazione

degli rappresentanti istituzionali

così come previsto dall'emendamento

approvato dalla assemblea regionale

marchigiana ma di chiedere un incontro

al sindaco di Pennabilli" Lorenzo

Valenti "in merito alle ultime divergenze

inerenti la proposta di legge per

l'istituzione del Parco interregionale,

soprattutto relative al Direttivo dell'Ente.

Il sindaco di Pennabilli Lorenzo

Valenti, apprezzando la sensibilità

mostrata nei confronti dell'istituzione

Pagina 78 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Pagina 20

VALMARECCHIA cs

Sul Parco sta per scoppiare la pace

.,„

5...." 2 1'


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

RIMINI &

SAN MARINO

Sequestrata la villetta

di Mantovani

F4 '

partito tutto dall'espo-

sto di un residente del-

la zona. I lavori però e-

rano fermi già da alcu-

ne settimane, come comunicato

direttore del cantiere, prima

affidato all'Immobiliare Vigevanese

srl poi alla Alma Costruzioni

srl, entrambe ditte edili del

milanese. I controlli della polizia

municipale effettuati nei giorni

scorsi hanno poi colpito nel segno:

è stata posta sotto sequestro

la villetta sulla spiaggia di Igea

Marina à civico 245 di viale

Pinzon, riconducibile come

proprietà all'ex sottosegretario

alle Infrastrutture e senatore del

Pdl Mario Mantovani, perlatro

attuale candidato coi berlusconiani

à consiglio regionale della

Lombardia.

La polizia municipale ha riscontrato

diverse irregolarità in

quel cantiere aperto il 19 dicembre

scorso per "straordinaria

manutenzione di pertinenza a

casa per ferie". Un intervento edilizio

peraltro su un bene vincolato

come la spiaggia, dove

quindi vanno utilizzati i guanti.

E invece gli operai avrebbero usato

la mano pesante, visto che

una parte del tetto è venuta giù,

così come alcuni muri. Non una

normale ristrutturazione, dunque,

ma quasi una ricostruzione

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

I G EA Irregolarità edilizie segnalate in un

esposto. Interviene la polizia municipale

Il cantiere della villetta in spiaggia a Igea e sotto il senatore del Pdl Mario Mantovani

ex novo, senza però i permessi

necessari, ipotizzano i vigili, che

hanno inviato una relazione agli

uffici comunali e segnalato il

tutto alla Procura.

Il cantiere, comunque, è attualmente

fermo e sotto sequestro.

Gli inquirenti dovranno appurare

se quei muri e quella

parte di tetto sono crollati per

un inconveniente durante i la-

Pagina 79 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012 -2015

vori oppure se volutamente l'azienda

li ha abbattuti per fare

interventi non autorizzati. Le divise

hanno riscontrato diverse

difformità tra i permessi concessi

per l'intervento edilizio e

quanto eseguito, sospettando

quindi un abuso edilizio. Da qui

il sequestro e la trasmissione di

tutti gli atti in Procura.

gi.buc.

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 21

BELLARIA IGEA""A ;1;t71:

Sequestrata lalilletta

di Mmitoulni


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

Inchiesta Mps Soldi

scudati. Siena

chiede il sequestro

Il nome del Credito Industriale Sammarinese

compare nel decreto di sequestro

emesso dà Tribunale di Siena

nell'ambito dell'inchiesta sul

Monte dei Paschi, insieme a quello

della ex Banca Partners. Nella prima

ci sarebbe stato uno dei conti (saldo

di circa 984mi1a euro) che la magistratura

ha chiesto alla Gdf di mettere

sotto sequestro, che risulterebbe

intestato ad Alessandro Toccafondi,

ex vice Capo dell'area Finanza di Mps.

Nella seconda, sempre nelle sue

disponibilità, sarebbe stato depositata

la polizza di una compagnia di

assicurazioni irlandese, la Hansard,

per un valore vicino ai 600 mila euro.

Una disponibilità che però non risulta

à Cis. Il direttore generale, Daniele

Guidi, ha dichiarato l'estraneità della

Banca alle vicende del Monte dei Paschi:

"Non sono mai stati accesi conti

a nome delle persone fisiche indicate

dalla stampa", ha dichiarato il dg ai

microfoni di Rtv. Risulta un rapporto

acceso da una fiduciaria italiana per

lo scudo fiscale - aggiunge Guidi -

con disponibilità provenienti da altri

intermediari".

Pagina 80 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 23

SAN MARINO:: r

Guarii: il Titano faccia decollare il Fellini


LAWO CE

pressunE D I

RO M AG NA

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

sare la permanenza del Titano nella

black list italiana. "E' necessario - sottolinea

Pasquale Valentini - che prima

arrivino decisioni nazionali che facilitino

i rapporti", quindi la ratifica della

convenzione sulle doppie imposizioni

e il depennamento

di San Marino dalla

lista nera. "Eliminare

la black list

- ribatte il segretario

per gli Esteri - è

infatti indispensabile

perché le nostre

realtà economiche possano lavorare,

abbiamo bisogno che certi problemi

non esistano più. La collaborazione

- conclude - pur in un territorio che si

può concepire solo in maniera unitaria,

deve essere sancita da due Stati".

Antonella Zaghini

ecessarie

aionali che

Are San

[a black list

RIMINI &

SAN MARINO

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Presentato al Palacongressi di Rimini raccordo firmato a dicembre fra II Cvb e Cbrr, nella foto Gnassi. Michelotti Berardi Valenti,. e Galli Fotoseivno Manuel helorin.

_

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Gnassi: il Titano faccia decollare il Fellini

INFRASTRUTTURE "Servono rapporti solidi per risolvere il nodo dell'aeroporto. Ci sono 150 mln di cinesi da intercettare"

San Marino e Rimini uniscono le

forze per intercettare i congressi

internazionali. Ma soprattutto

da Rimini si chiede più co-

raggio alla piccola Repubblica e fare decollare

l'aeroporto

Valentini: n ,

decisioni na

facciano us(

Marino dal]

di Miramare. L'occasione

per incalzare

il governo di

San Marino sul tema

del Fellini è stata

la presentazione,

al Palacongressi di

Rimini, dell'accordo tra il Convention

Bureau di Rimini e quello sammarinese.

Una sfida comune con due contenitori,

il Palacongressi di Rimini e il

Kursaal di Città, da riempire di gente.

Per cui a tenere banco sono state le infrastrutture

per fare arrivare il più agevolmente

possibile i turisti e nella fattispecie

i congressisti. Per il primo cittadino

di Rimini, c'è necessità di lavorare

sui grandi investimenti infrastrutturali.

"Rimini e San Marino - ricorda

Andrea Gnassi - sono un'unica terra.

Abbiamo lo stesso dialetto e non c'è

confine, amministrativo o di Stato, che

può separare una lingua". Allora "ci

dobbiamo chiedere - prosegue il primo

cittadino - perché la qualità delle relazioni

che abbiamo in questa terra non

è ancora all'altezza delle sfide in campo

economico che ci sono nel mondo".

Gnassi punta a intercettare quei "150

milioni di turisti cinesi che arriveranno

in Europa". Per cui, guardando anche

all'accordo fra i due Cvb, chiede di avviare

"rapporti solidi e duraturi, necessari

a risolvere il problema dell'aeroporto,

della mobilità e del legame fra

mare e entroterra". Non ci sono dubbi

neanche per Fabio Galli, assessore provinciale

al Turismo che l'aeroporto sia

"il tema dei temi per il futuro di questo

territorio". E sarà "il primo punto da affrontare

anche con il nuovo governo italiano".

Inoltre, la sinergia con San Marino,

può aiutare il territorio dal punto

di vista turistico "ad avviare azioni autonome

a livello internazionale".

Il versante sammarinese però fa pe-

Pagina 81 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Pagina 23

SAN MARINO:: r

fida

facciadecoliare il Fellini


LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

press LinE D I

RO M AG NA

RIMINI &

SAN MARINO

FERROVIA CAGNONI SULL'AEROPORTO: IL RUOLO DELLA REPUBBLICA NON PUO ESSERE TRASCURATO

Intanto da giugno Italo arriva in Riviera

Il treno collegherà Milano ad Ancona

"A livello internazionale il nostro Paese

è la cenerentola dei congressuale

questo perché non abbiamo saputo

presidiare i punti decisionali strategici

e per la debolezza delle nostre infrastrutture",

analizza Lorenzo Cagnoni

che però cala l'asso dalla manica e

annuncia dal prossimo 9 giugno l'arrivo

di Italo in Riviera. Da giugno un

convoglio della società di Luca Cordero

di Montezemolo e di Diego Della

Valle coprirà il collegamento Ancona-

Milano. Il presidente di Rimini Fiera,

in linea con il sindaco Andrea Gnassi,

davanti al segretario agli Esteri del Titano,

Pasquale Valentini, insiste sulla

necessità di un maggiore coinvolgimento

della Repubblica nella gestione

delle infrastrutture riminesi, a partire

dall'aeroporto, "il ruolo di San

Marino non può essere trascurato".

"Tutti noi - rileva - siamo coscienti

che l'accessibilità è una menomazione

che va superata, speriamo in tempi

accettabili", per fronteggiare insieme

la sfida del turismo. E se quella

Pagina 82 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

ferroviaria trova una soluzione con

l'annuncio del collegamento con Italo,

prosegue Cagnoni, "dobbiamo riuscire

a coprire velocemente la macchia

della mancanza di voli di linea,

se vogliamo dare una prospettiva di

crescita internazionale a queste strutture",

prosegue riferendosi ai due palacongressi.

Per raggiungere questo

obiettivo, "il ruolo della Repubblica,

a fianco di altre condizioni che si devono

verificare, non può essere trascurato".

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 23

SAN MARINO:: r

Guarii: il Titano faccia decollare il Fellini


press LinE

LAWOCE

Direttore Responsabile: Stefano Andrini

ROMAGNA

RIMINI &

SAN MARINO

Sia fatta chiarezza sui 43

dipendenti OPERA

Icall center non sono certo

il modello di sviluppo su

cui puntare. Su questo non

hanno dubbi dalla Csu che

ricordano bene le traversie che

hanno accompagnato i progetti

Puntoshop, Todos e, visto quanto

sta accedendo ora, Opera.

Progetti imprenditoriali che"dimostrano

chiaramente come

questa tipologia di attività non

abbia prospettive di sviluppo

all'interno del nostro sistema economico".

Ma questo non toglie

che il dietrofront di Dromos

Network non sia un problema a

cui dare una risposta. Per questo

la Fulcas-Csu chiede chiarezza

da un lato sui 43 dipendenti

tuttora in cassa integrazione

ed in attesa di vedersi liquidare

competenze arretrate, e

dall'altro lato "sul progetto imprenditoriale

promosso dalla famiglia

Borgherese che, tramite

la nuova società sammarinese

Dromos Network, si era impegnata

a farsi carico della forza

lavoro del call center e che avrebbe

dovuto creare nuove

prospettive economiche ed occupazionali".

Un progetto imprenditoriale

però che mostrava

sin dall'inizio "una incolmabile

lacuna". L' equilibrio economico

infatti "avrebbe dovuto essere

colmato in maniera quasi continuativa

con forti incentivi economici

da parte dello Stato". Per

quanto sia stato ribadito dal sindacato

che l'operazione non

poteva pesare sul bilancio dello

Stato, "non è accettabile che con

uno scarno comunicato si annunci

il "congelamento" e la

"sospensione" di questa iniziativa".

"E' indispensabile un im-

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Irt . 41' 7401‘

:.--,-'2 .. 111:!

, r., 411 -rdellair* -..d1IRL I

Un'immagine di un cali center Per la Csu sono progetti poco compatibili con la realtà sammarinese

gai(

14111IPP "1 %5

"Inaccettabile

l'annuncio della

sospensione"

Csu e Usl: serve un incontro con la

proprietà per il rientro degli arretrati dovuti

mediato incontro con la proprietà

per definire prioritariamente

un realistico e vincolante

piano di rientro riguardo agli arretrati

dovuti ai 43 dipendenti".

Anche l'Usi non manca di fare

sentire la sua voce sul caso Opera.

"Dopo la rinuncia da parte

della Dromos Network a farsi

carico della forza lavoro del cali.

center Opera - sottolinea Emidio

Troiani segretario Servizi e

Commercio - la nostra organizzazione

sindacale chiede serietà

e senso di responsabilità a tutte

la parti in causa". La priorità

Pagina 83 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012 -2015

quindi va ai 43 lavoratori di Opera

e alle loro famiglie che vivono

in una situazione di "perenne

instabilità e di grosso disagio

ormai da troppo tempo".

Il terzo sindacato valuterà "attentamente

la proposta di Opera

Srl che ha annunciato, dopo

oltre tre mesi di Cassa Integrazione,

di voler rimanere sul Titano,

e ci aspettiamo che venga

attuato, quanto prima, un piano

di rientro delle retribuzioni arretrate

da corrispondere ai dipendenti".

Antonella Zaghini

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 24

Sia Falla chiarezza sui 43

LA TUA BANCA CAMBIA


pressunE

uotidlano

Nii.Q ai Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Il picco nelle compravendite e negli affitti estivi. Fallimenti con casse delle aziende svuotate ad arte in costante aumento

Verifiche anche nel settore immobiliare: io milioni in nero

RIMINI - Anche nel settore

immobiliare, l'evasione fiscale

non subisce crisi, sia

nelle compravendite che

negli affitti. Nel 2012, sono

state 29 le ispezioni eseguite

in seguito alle quali sono

state rilevate evasioni per

oltre 10 milioni di euro. La

maggior parte nelle com-

pravendite con 10 milioni

di euro evasi, negli affitti

estivi invece l'evasione si attesa

sui 275mi1a euro che

diminuiscono a 92mila euro

per gli affitti delle attività

commerciali. Per quanto riguarda

l'evasione sugli

scontrini anche in questo

caso c'è un aumento rispet-

to al 2011 del 5,61 %. Ossia

il 42,88% dei controlli ha

evidenziato mancata emissione

di scontrini. Per

quanto riguarda invece la

spesa pubblica, nel 2012 la

Gdf ha segnalato alla Procura

sia il caso del Teatro Galli

(3 milioni di euro) sia quello

della colonia Murri (3

Pagina 84 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

milioni di euro) per cui a

causa dell'inerzia del comune

di richiedere il pagamento

delle somme dovute si è

avuto un danno erariale accertato.

Partite in questo caso

le segnalazioni alla Corte

dei conti. Infine, la crisi economica

ha allungato la lista

dei fallimenti. Ma in buona

sostanza il reato di bancarotta

resta costante, anche

se si osserva come a causa

appunto della crisi, in alcuni

casi gli imprenditori, pur

potendo ancora rimanere

attivi sul mercato preferiscano

svuotare le casse e

chiudere, commettendo un

illecito penale.

Pagina 7

Cronaeg

Rimini

Redditi in nero per 274 mln

Esplode in anno il sommerso' rvati, enzsori

il 1, nei guai. E A' aziende scova,titi


press LinE

uotidlano

Nii.Q di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

Ripuliti 16 mln di euro

Riciclaggio

22 denunce

500 segnalati

INI N - L'antiríciclaggio

e una del e attività più articola

e della Guardia di

Fi anza, vuoi perché ne-

.

.

cessita di segnalazioni

(per legge

.

sono on

.

molti i

soggetti obbligati alle segnalazioni,

dalle banche

ai professionisti) vuoi

perché non sempre i soldi

si lasciano . dietro tracce

inequivocabili. In un anno

però, la Gdf di Riminí

ha denunciato 22 persone,

una è stata anche arrestata,

per l'accertato riciclaggio

di soldi sporchi.

I soldi riciclati in un anno

a Rimini salgono a quota

16 milioni di curo. Due le

persone invece arrestate

per usura. Le segnalazioni

invece di operazioni

sospette sulla piazzari-

.

minese in un anno sono

state 120, tutte eseguite

dalla Gdf. Segnalazioni

che "hanno subito - dice

il report Gdf 2012 - una

crescita esponenziale",

circa 500 quelle attualmente

pendenti, e che riguardano

sia persone fisiche

che giuridiche. Si

tratta di aziende che si sono

servite di intermediari ''.

bancarie non riminesi o

persone che risiedono nel

territorio.

Pagina 85 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 7

Cronaeg

Rimini .11E

Redditi in nero per 274 mln

Esplode in anno il sommerso' rvati, enzsori

il 1, nei guai. E A' aziende scova,titi


press LinE

uotidlano

Nii.Q ai Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Redditi in nero per 274 mln

Esplode in i anno il "sommerso" dei privati, 34 evasori totali

Professionisti, in 13 nei guai. E nelle aziende scovati 266 mln

RIMINI - Professionisti nel mirino

della Guardia di Finanza di

Rimini che nel 2012 ha scoperto

34 evasori totali e ha avviato

verifiche su avvocati, architetti,

ingegneri, geometri, ginecologi,

paramedici e dentisti. Un

milione di euro di ricavi non dichiarati

per un'Iva evasa di

85mila euro. In un caso, un avvocato

riminese ha omesso di

dichiarare circa 200 mila euro

spalmati in 4 anni. Il dato emerge

dal bilancio operativo 2012

divulgato dal Comando provinciale

di Rimini delle Fiamme

Gialle, che in un anno ha eseguito

150 verifiche, 408 controlli

fiscali che hanno consentito

di individuare redditi sottratti

al fisco per oltre 274 milioni

di euro (nel 2011 erano

150 i milioni), ed un'Iva evasa

di oltre 86 milioni di curo. Particolare

attenzione alle categorie

dei professionisti: 13 le verifiche

concluse. Sono così caduti

nella rete della Gdf tre avvocati

riminesi, tre architetti, due ingegneri,

un geometra, un ginecologo,

un dentista e due

paramedici. Tutti evasori paratotali,

ossia che dichiaravano

meno della metà del reddito effettivo.

Le verifiche sui profes-

sionisti sono state il frutto - come

ha sottolineato il comandante

provinciale Mario Venceslai

- di "un'attività di intelligence"

che ha permesso di individuare

le categorie di contribuenti

a maggior rischio di evasione

nella provincia di Rimini.

Un incrocio delle rilevazioni sul

tenore di vita e l'effettivo reddito

dichiarato, ha fatto il resto.

Attività ispettiva anche su 500

conti correnti a San Marino

segnalati dalla Procura di Forlì

in seguito all'inchiesta "Re Nero".

La Gdf ha scoperto 67 soggetti

con disponibilità finanziarie

in diversi istituti di cre-

dito sammarinesi per oltre 10

milioni di euro. Sul fronte della

fiscalità internazionale, come

l'esterovestizione e le frodi carosello,

nel 2012 la Gdf ha individuato

un'evasione fiscale internazionale

da 20 milioni di

euro. La vicinanza con San

Marino - è stato sottolineato

dal comando provinciale - rende

la provincia certamente più

esposta a questi fenomeni. Intensificati

anche i controlli

transfrontalieri, come quelli all'aeroporto

di Miramare dove

in un anno è stata individuata

una movimentazione complessiva

di valuta per 2 milioni e

mezzo.

Il sommerso d'azienda poi pare

essere trasversale per quanto

riguarda sia le categorie merceologiche

che vendita all'ingrosso

e al dettaglio: 34 gli evasori

totali e 16 quelli paratotali

individuati in un solo anno, per

un reddito non dichiarato dalle

aziende riminesi di 266 milioni

di euro, con un'Iva evasa di 84

milioni. Hanno nascosto profitti

aziende di bevande, imprese

edili, ingrosso di cosmetici,

prodotti medicali, di computer

e di apparecchi elettronici, confezioni

e attività di lavanderia. E

anche una società che gestisce

alberghi. Ma anche gli artigiani

non sfuggono alla regola del dichiarare

meno. Le verifiche della

Gdf nel 2012 hanno colpito

un artigiano, una sarta e un orologiaio.

Anche una prostituta

con il conto corrente milionario

ha dovuto pagare il dovuto.

Pagina 86 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

OasinistraiI maggiore Marco Antonucci, il colon.lo mar. Venceslai e il capitano Giovanni Una.

Pagina 7


press unE

09/02/2013

uotidlano

Nii.Q ai Rimini

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Claudio Casali Diffusione: n.d.

Gli appuntamenti internazionali sono otto. Un milione e ioomila presenze

"Confermati 5o eventi"

Berardi: "Fatturato previsto di io milioni"

RIMI NI - (bm) "L'anno

scorso i congressi internazionali

al Palas di Rimini

sono stati otto. E per il

2013 ne sono già stati confermati

otto. Nel

2012 le

richieste

sono state

70. A

oggi, per

l'anno in

corso, ne

abbiamo

ricevute

43". Sono

i numerisnocciolati

dal

presidente

di

Conventionbureau,RobertoBerardi,ieridurante

la presentazionedell'accordo

con San Marino.

I congressi in totale, quindi

nazionali e internazionali,

l'anno scorso sono

stati 95, includendo anche

il Meeting che fisicamente

si svolge nei padiglioni

della Fiera. Le presenze

sono state intorno a un

milione e 100mila. Stessi

numeri anche per il 2013:

già approvati 50 eventi

per oltre un milione di vi-

sitatori. L'internazionale

dovrebbe passare dai

30mila dell'anno scorso a

34mila. Previsioni in crescita

anche per il fatturato:

9 milioni nel 2012 e 10

milioni per questa stagione.

Berardi ci tiene a sot-

Pagina 87 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

tolineare l'importanza di

questi numeri: "E' una sfida

importante quella di

volere aumentare il fatturato

in un momento come

questo. Siamo

già cresciuti

del 27

per cento

l'anno scorso".

Anche il

presidente

di Rimini

Fiera, LorenzoCagnoni,

ha

evidenziato

la valenza

del turismo

congressuale:"Rappresenta

circa il

trenta per

cento del

Pil del turismogenerale.

Il nostro

Paese

ha sempre

presidiato

la posizione della Cenerentola.

Anche perché

non hai mai avuto contenitori

in grado di competere

con gli altri. La componente

internazionale è

un gancio di traino per

noi".

Pagina 9

C ■tina.R.ini

11PalasmitaalresteroconilTitanoeilFellnu

"Confermati5oevenn"


press unE

uoticliano

Nii.Q di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Il presidente di Rimini Fiera: "Ruolo importante della Repubblica per rilanciare lo scalo riminese"

Il Palas punta all'estero con il Titano e il Fellini

Gnassi e Cagnoni: "Aeroporto indispensabile"

Accordo con San Marino sul congressuale

di BRAHIM MAARAD

RIMINI - L'esperienza e la professionalità di Rimini

sommate alla peculiarità e al patrimonio

di San Marino per dare un volto più internazionale

al congressuale in riviera. E' questo il connubbio

alla base dell'accordo strategico stipulato

tra Convention bureau della riviera di Rimini

e il Convention bureau di San Marino. E' un

primo grande passo compiuto tra i due territori

per rilanciare il settore che sente non solo la

morsa della crisi ma anche i colpi della concorrenza

agguerrita. Resta però decisivo l'aspetto

dell'accessibilità: senza un aeroporto operativo

ogni sforzo potrebbe essere vano. Vale sia per il

Titano che, ancora di più, per il nuovo Palacongressi

di via della Fiera. "Abbiamo fatto un

grande passo, ma abbiamo ancora davanti una

gara. Senza aeroporto sarà difficile vincerla", ha

dichiarato il sindaco Andrea Gnassi ieri durante

la presentazione dell'accordo. "Solo il Fellini

ci può portare gente che ci riempie il Palas.

Dalla Cina nessuno viene con l'autobus". Lorenzo

Cagnoni, il presidente di Rimini Fiera, è

stato ancora più pressante. "Quella dell'accessibilità

è una menomazione che va superata in un

tempo accettabile. Una macchia che velocemente

dobbiamo riuscire a coprire — ha sottolineato

-. Ritengo che, nelle soluzioni da mettere

sul tavolo, il ruolo della Repubblica, a fianco

Da sinistra: Gnassi, Michelotti, Berardi, Valentini e Galli

a tutta una serie di altre condizioni, non possa

essere trascurato". Precisa però che "non lo vediamo

come un salvagente buttato là sperando

di avere chissà quale aiuto. E' necessario lavorare

insieme se vogliamo rimettere sul binario

giusto l'attività di quella struttura". L'assessore

provinciale al turismo, Fabio Galli, lo definisce

"il tema centrale per il futuro di questo territorio".

Quella dello scalo di Miramare, "è una delle

prime questioni da affrontare nella collaborazione

con San Marino". Tornando ai congressi,

il presidente di Conventione bureau di

Rimini, Roberto Berardi, ha evidenziato che il

sistema congressuale sta ripartendo. "La ricaduta

degli eventi internazionali sul territorio è

di 350 euro al giorno per ogni visitatore. E' facile

quindi capirne l'importanza". Si tratta di

"un accordo nuovo, efficace e sostenibile". Non

prevede infatti spese o investimenti economici

da parte delle due società. Si mette in campo ciò

che c'è già. Il Segretario agli Esteri di San Marino,

Pasquale Valentini, conferma: "E' una forma

concreta di collaborazione, non più solo

dichiarazioni di intenti". L'auspicio è naturalmente

che sia "l'anticipazione" dell'accordo tra

Italia e San Marino e quindi l'eliminazione dalla

black list. Marcella Michelotti, presidente di

Convention bureau del Titano non ha dubbi:

"Questo potrà costituire il valore aggiunta alla

proposta turistica di entrambi i territori".

Pagina 88 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Pagina 9

IlPalaspuntaall'esteroconilTitanoeilFellini

TNISA,Onsb tom

SAN VALENTINO "Confermatiso eventi"


press unE

Nutw0Quotidlano

di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

metà Monti zenielo portera finalmente sull'Adri ati

Da giugno Italo passa . Rimini'

Sara attiva la linea Milano-Ancona

In servizio tre coppie di

RIMINI - Intanto arriva l'alta velocità a Rimini.

A portarla ci pensa Montezemolo

on í suoi treni Italo. Dal 9 giugno sarà attiva

la linea Milano-Ancona, in tre ore, con

amate a Bologna, Porli, Rimini e Pesaro.

Il piano messo a punto da Ntv insieme alla

Pagina 89 di 123

Regione Marche e mira a collegar sei

mesi il territorio marcii marchigiano con , Milano

zioervire

e servire

un

Popo ]. a-

oltre un milioen 200

ne nTe

un

totale

'n progre amma ggi tre cot, coppie giorno

. mila di reni, treni, p

per

di sei viaggi

al

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 9

C ■unr.R.ini

11PalasmitaalresteroconilTitanoeilFellnu

"Confermatiso eventi"


press LinE

uotidlano

Nii.Q ai Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Hera dopo l'incontro tra Comune e cittadini: "C'è stato un percorso condiviso"

"Biodigestore, impatto minimo"

Ma l'azienda si dice disponibile al confronto

e apre sulle modifiche al traffico veicolare

RIMINI - (F.R.) Hera risponde alle critiche e

alle richieste avanzate da cittadini, Comune

e Provincia in relazione al discusso biodigestore

di Ca'Baldacci e difende la bontà del

suo operato. L'azienda precisa innanzitutto

"di aver seguito nella progettazione e nella

realizzazione della nuova struttura un percorso

condiviso con tutti i soggetti deputati

per legge ai controlli e alle autorizzazioni",

vale a dire "Provincia e Comune, Regione,

Arpa, Ausl". Il progetto del biodigestore

dunque, al contrario di quanto sostenuto da

cittadini e istituzioni, sarebbe stato assolutamente

trasparente e oggetto peraltro di ripetute

comunicazioni sulla stampa. "Un progetto

- sottolinea ancora il gruppo - indispensabile

per valorizzare al meglio la frazione

umida dei rifiuti urbani e dunque dare

concretamente seguito agli sforzi fatti dai

cittadini della provincia per portare la rac-

colta differenziata agli attuali elevati livelli".

Quanto alle emissioni di polveri fini dall'impianto,

uno degli elementi di maggior preoccupazione

per i residenti, Hera poi rassicura:

"Hanno un impatto sostanzialmente ininfluente,

pari ad alcune stufe domestiche a legna.

Saranno in ogni caso oggetto di monitoraggio

costante". L'azienda si dice comunque

"sempre disponibile al confronto con

tutte le parti interessate per ridurre ulteriormente,

laddove possibile, l'impatto ambientale

della struttura, anche con riferimento al

traffico veicolare". E' questa di fatto l'unica

timida apertura concessa a cittadini e istituzioni,

che mercoledì al tavolo tecnico in cui

si era discusso della questione avevano avanzato

all'azienda una lunga lista di richieste. Il

sindaco Gnassi aveva tra l'altro anche sostenuto

la necessità di risarcire gli abitanti della

zona per i disagi arrecati dall'impianto. L'incontro sul biodigestore

Pagina 90 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Pagina 11


press LinE

uotidlano

Nii.Q ai Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

"Il presidente

Maggioli

deve dimettersi"

"Dirrissloni immediate da

presidente della Camera di

Commercio Manlio Maggiolì".

Le chiede il gruppo consíliare

di Sel e Fare Comune

dopo il rinvio a giudizio nell'ambito

dell'inchiesta di Forlì

sul Credito di Romagna. "Auguriamo

a Maggioli la piena

assoluzione, ma pensiamo

però che non sia più provasti-

!labile il suo avvicendamento

ín Camera di Commercio".

Pagina 91 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11

"Biodigestoregpattomllumo


press LinE

uotidlano

Nii.Q di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Fondi per realizzare i piani superiori del Dea "Strumento già adottato da altri comuni italiani"

Ospedale, arrivano io mln il M5s chiede il Question time

RIMINI - (F.R.) Governo e Regione hanno sbloccato i finanziamenti

necessari per il completamento del Dea, il Dipartimento di Emergenza

Accettazione dell'ospedale Infermi di Rimini. Lo rende noto

l'Asl di Rimini che in una nota sottolinea come, con la firma giovedì

dell'assessore regionale alle Politiche per la Salute Carlo Lusenti e dal

ministro della Salute Renato Balduzzi all'accordo di "programma

integrativo" di investimenti in sanità, arriveranno da Bologna 10

milioni di euro che saranno appunto utilizzati per la realizzazione

dei piani superiori della struttura in cui saranno collocati reparti di

degenza per la chirurgia e del Dipartimento Materno Infantile.

RIMINI - Il Movimento 5 stelle

di Rimini chiede l'istituzione

del "Question time". Per fare

in modo che tutti i cittadini

possano chiedere tutto - o quasi

- all'assessore di turno senza

il filtro dei partiti. Si tratta di

"uno strumento adottato in altri

comuni italiani". L'auspicio

è che la proposta venga accolta

Pagina 92 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

dal sindaco Andrea Gnassi

"che, proprio al primo punto

del proprio programma elettorale,

prometteva una 'casa comune'

sempre aperta e non un

palazzo". La delibera sarà inserita

all'ordine del giorno del

prossimo consiglio comunale

e presentata dal consigliere

Gianluca Tamburini.

Pagina 11


press LinE

uotidlano

Nii.Q di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

Pd

"Non siamo

noi il partito

delle tasse"

I'I Pd replica a Sergio Pizzotante:

"Curioso che proprio

da lui arrivi l'accusa di essere

il 'partito delle tasse'. Gli vorremmo

ricordare che ad ogni

campagna elettorale Berlusconi

ha sempre fatto della

riduzione delle tasse il suo

cavallo di battaglia, eppure

durante suoi nni di overno

non vi 'è traccia dì calo della

pressione fiscale, tutt'altro",

Sulle tematiche che riguardano

il turismo, nello

specifico sulle spiagge, la

,

posizione del Pd e incentrata

sulla necessità modula-

re i canoni all'inseg a dell'e-

.

eluda e del federa ismo

Pagina 93 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11


press LinE

uotidlano

Nii.Q di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

Sei - FareComqne

"Il presidente

Mag

deve di metters °l i"

"DimIssioni immediate da

presidente della

Camer di Commercio Manlio Maggiolì".

Le chiede il gruppoeconisí-bare

di Sel e Fare Comune

dopo il rinvio a giudizio nell'ambito

dell'inchiesta di Forlì

sul Credito di Romai ig a Romagna. "Au-

guriamo a Magg pensprena

assoluzione, ma ioi

però che non sia più Pricacmeosti-

nabile il suo avvicendamento

in Camera di Commercio".

Pagina 94 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11

lodigestoregpattominimo


pressunE

uotidlano

Nii.Q di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

"Strumento già adottato da altri comuni italiani"

Il M5s chiede il Question time

RIMI NI - Il Movimento 5 stelle

di Rimini chiede l'istituzione

del "Question time". Per fare

in modo che tutti i cittadini

possano chiedere tutto - o quasi

- all'assessore di turno senza

il filtro dei partiti. Si tratta di

"uno strumento adottato in altri

comuni italiani". L'auspicio

è che la proposta venga accolta

dal sindaco Andrea Gnassi

"che, proprio al primo punto

del proprio programma elettorale,

prometteva una 'casa comune'

sempre aperta e non un

palazzo". La delibera sarà inserita

all'ordine del giorno del

prossimo consiglio comunale

e presentata dal consigliere

Gianluca Tamburini.

Pagina 95 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 11


press LinE

Nutw0Quotidlano

au Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

VALMARECCHIA _ N

vone 201

-

no al 29 2.

C'e tem e

marzo 201P1° per fi

far richiesta diac

eontrib- regionali, eess° ai

e„,Ll 7

milioni di P.o.,

imprese t agricole

teenich rovin, _e

orlì_c ese„_

'`.4 e turni

finanziamento

aziende

zgh ed Pidi eijaa e inariFn aorn lo tseeud ia:naespdilazemèperal miesa i sedi eesresin:t

05 sno,0:: ten°%nz i

conto capitale, ea_

spesa

mila '.

oPms i. rcdieima i

izgu° iiaco tbu t°.mne°rsral i on

l'assessore

la carenza

e all'Ag '

,vernni, ' 'da ''.

parte fronte dielunGo

aanno ini,_

cmente stimato in cir _

a milioni. '

di 70 solidarietà mi lioni. Il Fondo

_

ha stanziato soltanto 2,6

milioni".

Pagina 96 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

ri

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 14

4.4, Sellarla-Saatateangdo

&Valwarecdìta

Sigilli alla villetta del s enatorek11

Fra.egheto, Vitali Sabba.

"mreggiati e offesi"


press LinE

BELLARIA Polemiche sulla ton

La villetta è alle pertinenze della ex colonia (PETRANGELI)

Il'Pd attacca ancora :

`Davanti a casa Ceccarelli

anche una rotonda inutile'

BELLARIA - Si e

parlare di telecamere re. '.a

Nonostante i gruppi consiliari

di magg

biano fatto--sia°praza enre cahe- b

l'installazione di teleea

mere “ u n a rientra r en r a nel Progetto ' )

cofin campagna' sicura",

anziato dalla Regione,

al Pd non va proprio

giu che l'unica videosorveglianza

di campagna, a

Bordonchio, sia stata posizionata

proprio nei

uotidlano

Nii.Q ai Rimini

della' casa del linda-

Enzo Ceecar 11i.. Non

olo. «Proprio 11 verrà realizzata

anche una rotonda

per un traffico mesisten

e. Tutto questo, naturalmente,

è solo un caso". E

i chiedono: «Quale reaione

avrebbe avuto il

centrodestra se scelte di

questo tipo fossero state

realizzate in prossimità

dell'abitazione del precedente

sindaco?".

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Claudio Casali Diffusione: n.d.

BELLARIA - Tutto è nato da un esposto di un cittadino. Mura e tetto crollati forse per un errore degli operai

Sigilli alla Aletta del senatore Pdl

La casa sulla spiaggia usata dal sottosegretario Mantovani è in ristrutturazione

Dal sopralluogo della polizia municipale è emersa l'assenza di alcuni permessi

BELLARIA - "Andate a controllare

i cantieri aperti per le ristrutturazioni

delle villette sulla spiaggia".

E' un po' questa la richiesta

contenuta in un esposto circa la

manutenzione straordinaria di

una casa sulla spiaggia a Bellaria-

Igea Marina. Precisamente al civico

245 di via Pinzon a Igea. I

controlli sollecitati da qualche residente

interessato a scoprire se

tutto venisse fatto in regola, visto

che si tratta di lavori in un'area

protetta da diverse normative,

quali quelle sul demanio pubblico,

sono stati effettuati dai vigili

urbani di Bellaria. E scoperta,

quella che doveva essere una manutenzione

straordinaria per una

casa delle vacanze, a quanto pare

invece è un'opera che avrebbe necessitato

il permesso a costruire.

Non solo, pare che la villetta in

questione sia anche di un vip della

politica nazionale, casa delle

vacanze usata dall'ex sottosegretario

e senatore del Pdl, Mario

Mantovani. I lavori alla villetta

ora dovranno aspettare un po'

perché sono scattati i sigilli in

modo da dare il tempo alle auto-

Pagina 97 di 123

rità di verificare se ci sono o meno

i permessi necessari. Insomma la

villa sulla spiaggia è sotto sequestro.

Il cantiere è stato aperto il 19

dicembre scorso per straordinaria

manutenzione di pertinenza a

casa per le ferie, il problema però,

è stato generato dal fatto che durante

i lavori una parte del tetto è

crollata insieme ad alcune mure.

Il che ha generato il ragionevole

dubbio che forse non si trattava

di una straordinaria manutenzione

ma di una costruzione. E i

permessi necessari? La magistratura

a questo punto dovrà valutare

se ci sono. La relazione della

polizia municipale, in seguito al

sopralluogo, è stata inviata in Comune

ed è stata infornata la Procura

di Rimini che dovrà anche

appurare se tetto e mura sono caduti

accidentalmente durante i

lavori oppure sono stati abbattuti

di proposito dalla ditta che sta seguendo

i lavori. Diverse però le

difformità rilevate tra i permessi

concessi per l'intervento edilizio

e i lavori inizialmente effettuati.

Se dovesse essere confermata si

tratterebbe di un abuso edilizio.

Pagina 14

Sellarla-SaDtateangdo

L I - 1 &Valwarecdìta

Sigilli allavilletta del senatore Pdl

Fragbeto, Vitali Sabba:

"..Unareggiati e offesi"


press LinE

uoticliano

Nii.Q di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

I dati diffusi da Bcsm mostrano un andamento che stenta a riprendersi dalla crisi e dalle inchieste

Banche, è ancora un altalena

Cresce anche se di poco la raccolta del sistema di credito sammarinese

Ma 447 mln di sofferenze, mentre scendono gli impieghi di tutti gli istituti

SAN MARINO - Giù gli impieghi,

in salita le sofferenze, mentre

cresce seppur di poco la raccolta

totale. Questa la fotografia

del sistema bancario sammarinese

secondo i dati forniti da

banca centrale relativi agli ultimi

quattro trimestri: dal 31 dicembre

2011 al 30 settembre 2012. Su

una raccolta totale pari a 7 miliardi

285 milioni e 219mila euro

(era di 7.269.843 a dicembre

2011) gli impieghi sono pari a 3

miliardi e 691 milioni e mezzo,

di cui 447 milioni e 420mila euro

di sofferenze (a dicembre 2011 le

sofferenze erano pari a 393.246).

Con un rapporto impieghi/sofferenze

che è pari al 12,1%, mentre

a fine 2011 questo rapporto

era del 10,2%, cresciuto nel primo

trimestre 2012 (10,7%) e nel

secondo (11,2%). In leggera flessione

anche il patrimonio netto

degli istituti bancari del Titano

che ammonta a 612 milioni e 614 —

mila euro (era 749.017 a dicembre

2011) e il totale attivo pari a 6

miliardi e 431 milioni e 690mila

euro (6.895.179 nel 2011). La

flessione dell'attivo risente però,

per oltre la metà, del trasferimento

di attività e passività tra

La sede di Banca centrale di San Marino

Pagina 98 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

banche. Il rapporto tra patrimonio

netto e prestiti erogati (totale

attivo) al 30 settembre 2012 ri

sulta del 9,5%, cioè in risalita rispetto

ai due trimestri precedenti

(era del 9,4% a marzo e del

9,1% a giugno). Diminuiscono

poi i debiti verso banche passati

da 313 milioni e 668mi1a euro di

fine 2011 a 247 milioni e 981mila

euro nel settembre 2012 e una

leggera flessione riguarda anche

i crediti da 1 miliardo e 546 milioni

a 1 miliardo 521 milioni

274mi1a euro. Tornando alla

raccolta risulta sostanzialmente

stabile quella diretta, pari a 5 miliardi

e 68 milioni (era di 5 miliardi

e 150 milioni al

31.12.2011) mentre è in crescita

quella indiretta passata da 2 miliardi

e 119 milioni a 2 miliardi e

216 milioni. Il rapporto tra impieghi

e raccolta è del 72,8% (era

del 74,5% a fine 2011).

Pagina 15

cronaca

Saa Marino

Banche, è ancora un'altalena

cocif gutk3t

MIT2EZ:25:"°"


press LinE

uotidlano

Nii.Q di Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

Due depositi quelli scoperti dagli inquirenti senesi

conti dei manager Mps

SAN MARINO - Le indagi

relative allo scandalo Monte

Paschi di Siena, portano ancora

verso il Titano. Dopo il

sequestro di 17 milioni all'ex

esponsabile dell'area Fi

nanza di Mps Gianluca Baldassarri

il tribunale di Siena

avrebbe raggiunto anche i

conti del suo vice Alessandro

Toccafondi, cui sarebbero

stati bloccati 4 conti . correnti

per un totale di '2 milioni di

curo, di cui 600mila curo di

Pagina 99 di 123

polizze depositate nella ex

Banca Partners di San Marino,

Su un altro conto acceso

presso l'ex Credito Industriale

sammarinese (poi

venduto da Carim a Banca

Partner e diventato Banca

Cis) Toccaceli avrebbe depositato

quasi i milione di

curo, L'ad di Banca Cis Daniele

Guidi smentisce: "Non

sono mai stati accesi conti a

nome delle persone fisiche

indicate dalla stampa".

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

09/02/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 15

iuii1;uèìi;'661

dove porti via

una porta

per 50€?

...e non solo

cocif gutiat

5,r2g=,_ MZEZ22""'


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

imini potrà continuare a volare. Il ministro dei

Trasporti e delle Infrastrutture, Corrado Passera,

infatti, ha inserito il "Federico Fellini" tra i 31 scali di

interesse nazionale. Questo grazie al suo traffico.

"È una notizia che mi aspettavo quando a primavera uscì la

seconda stesura del piano nazionale - sottolinea il presidente

di Aeradria, Massimo Masini - lì già si capiva che a Rimini si

dava un ruolo di attrattore di turisti

dall'estero. Per noi restare tra questi 31

scali è rilevantissimo anche per cercare

di chiudere al più presto la questione

della concessione trentennale con

Enac che, dopo la firma nel 2009, si è

arenata al ministero dell'economia.

Poi si parla anche del fatto che se vi

saranno fondi, lo Stato darà priorità a

questi 31 aeroporti".

Insomma, una bella notizia ci voleva

proprio. Ma prima di cantar vittoria

bisogna coprire il "buco" che si è

venuto a creare. Il "Fellini',' infatti, ha

ancora 34 milioni di euro di debiti, un

ammanco che la ricapitalizzazione (di

sette milioni) non può coprire.

"A questo punto tutti noi dobbiamo

sentirci la responsabilità di fare il

massimo possibile per dare

prospettiva ad Aeradria - sottolinea il

presidente della Provincia, Stefano

Vitali - ricordandoci che l'unica vera

banca del territorio si chiama proprio

aeroporto: dai turisti che arrivano e

lasciano soldi dipende il futuro della

riviera".

Sulla stessa lunghezza d'onda il

commento di Palazzo Garampi.

"Si tratta della seconda bella notizia

che arriva da Roma nel giro di un paio

di settimane, dopo l'inserimento del

progetto di riqualificazione di

Bellariva (Rimini Waterfront) tra i 28

finanziati dal Piano Città su 457.

Rimini consolida il suo rango e la sua

credibilità a livello nazionale e ciò è la

dimostrazione che, quando la città si

presenta con progetti concreti e difende

le sue infrastrutture portanti

Pagina 100 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Provincia e Comune di Rimini:

"Aeradria ha un debito di 34 milioni,

dobbiamo sentirci la responsabilità

di fare il massimo per coprire il buco,

lo scalo è la nostra banca principale"

dimostrandole l'importanza vitale per

il territorio, ha le potenzialità per un

vero rilancio a livello internazionale.

Ora, però, inizia la fase più delicata,

nella quale siamo chiamati a non

disperdere quanto ottenuto finora. Gli

importanti investimenti fatti per

adeguare la struttura aeroportuale alle

richieste di Enac hanno implicato un

notevole sforzo a livello economico, ma

hanno consentito allo scalo riminese di

rientrare tra i 31 aeroporti top. Questo

sforzo non può essere vanificato. Tutti

devono fare la loro parte per consentire

di superare la grave crisi finanziaria

dovuta agli indispensabili investimenti

fatti. Adesso sta alla città credere in se

stessa".

Lucia Genestreti

Pagina 4


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Per le attività

del Centro storico

ecco 200mila euro

l Comune di Rimini ha

ottenuto dalla Regione Emilia

Romagna un contributo di

150mila euro per la

realizzazione del progetto

sperimentale di valorizzazione

commerciale e gestione

condivisa del Centro storico. Al

finanziamento regionale il

Comune ha aggiunto un proprio

contributo di 50mila euro. Il

progetto che coinvolge le

associazioni di categoria, nasce

dalla consapevolezza che il

Centro storico ha bisogno di

azioni concrete per rilanciare il

suo commercio. Saranno avviati

progetti per sostenere le attività

radicate, ma anche per

incentivare nuove forme di

commercio.

Pagina 101 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mka esso~

llatittàrispondere'


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Il Mando

Banca di Rimini:

sostegno ai mutui

Più raccolta, più impieghi. Banca di

Rimini presenta il suo bilancio e traccia la

rotta per il futuro. "Saremo ancora più

vicini alle famiglie e alle piccole imprese".

Tradotto, l'istituto di credito sosterrà

crediti e mutui. "Impieghiamo circa 35

milioni in più di quanto raccogliamo".

Pagina 102 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mka esso~

llatittàrispondere'


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

m La querelle

Fogne, botta e risposta

tra Gnassi e Ravaioli

"Noi siamo l'Amministrazione delle

fogne". Lo ha detto a più ripreseil sindaco

di Rimini, Andrea Gnassi. Ma il suo

predecessore, Alberto Ravaioli, non ci

sta. "Questa Giunta cammina nel solco

tracciato dalla precedente".

Pagina 103 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mka esso~

llatiOrispondere'.—


press LinE

di da

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

odici giorni di neve

ininterrotta. Metri e metri di

coltre bianca. Strade

impraticabili, interi paesi sepolti,

capannoni crollati, famiglie

distrutte. A un anno di distanza la

situazione non è cambiata molto. I

disagi non si sono sciolti come la

neve al sole e i danni ammontano a

milioni e milioni di euro. C'è chi si è

dovuto indebitare pur di riaprire e

chi ha fatto investimenti è costretto

a mettere in cassa integrazione i

Pagina 104 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

suoi dipendenti. Una situazione

impossibile da sopportare. Tanto

che iL presidente della Provincia di

Rimini, Stefano Vitali, non le ha

mandate a dire. "A un anno di

distanza c'è grande rammarico: il

Governo si è occupato solo dei danni

del terremoto, non mantenendo le

promesse fatte. I danni strutturali

alle imprese non sono stati

considerati alla pari di quelli del

sisma". La speranza è che gli aiuti

arrivino presto.

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mka esso~

llatiOrispondere'.—


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Per gli ambulanti

la tariffa si alza

fino a cento euro

na nuova "stangatina"

firmata Comune di Rimini.

Ma questa volta l'obiettivo

non sono i cittadini: nel mirino,

infatti, ci finiscono gli ambulanti,

i tabaccai e chi possiede

distributori automatici

all'esterno del proprio esercizio.

"Ai negozi - spiega l'assessore al

Bilancio di Palazzo Garampi,

Gianluca Brasini - è toccata

l'Imu, è giusto che anche le

bancarelle paghino di più".

Quanto di più è presto detto: chi

vende cibo e bevande durante le

manifestazioni dovrà sborsare da

65 a 99 euro al giorno, sei volte

quello che pagano attualmente.

Tariffe più basse, invece, per gli

ambulanti durante le feste di

partito, sociali o religiose.

Pagina 105 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mkai esso~

llatittàrispondere'


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Colpa della ristrettezza economica

La cultura non e siederà

all'ex cinema Astoria

e ristrettezze economiche in cui versano Le

pubbliche amministrazioni e i vincoli del patto di

stabilità sono dietro allo stop al progetto di

recupero dell'ex cinema Astoria di Rimini, chiuso ormai da

anni. Secondo un progetto avviato dalla precedente

Amministrazione, la struttura sarebbe dovuta diventare

un contenitore culturale. Al suo interno avrebbero trovato

spazio le compagnie teatrali locali. La stessa idea era nel

programma elettorale dell'attuale sindaco. Gnassi

ipotizzava anche L'abbattimento del ponte che scavalca i

due Lati di via Euterpe. Il problema, al momento, sono

però le risorse. "Il progetto della passata Giunta - ha

spiegato a NewsRimini l'assessore alla Cultura, Massimo

Pulini - è stato sospeso perché si trattava di un

investimento ingente. Il preventivo era di 180mila euro". A

cui aggiungere, tra l'altrik, le spese di gestione di una

struttura di dimensioni notevoli se è vero che, quando

ancora era un cinema, ospitava due sale di 900 e 400

posti circa. "Come accaduto in cantieri come quello del

Galli o del Fulgor, stiamo pensando di organizzare anche

all'ex cinema alcuni eventi".

Pagina 106 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mkai esso~

llatittàrispondere'


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

La "scoperta"

Elezioni e scrutatori,

torta da 138mila euro

Arrivano le elezioni, i seggi si tolgono la

polvere e presidenti, segretari e

scrutatori sono pronti a incassare

qualcosa come 138mila euro.

Naturalmente, quasi tutti ad appannaggio

dei partiti politici da cui la Commissione

elettorale pesca in base all'appartenenza.

Pagina 107 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

111

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mka esso~

llatiOrispondere'.—


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

La polemica

Consiglio poco usato?

Turci: "Non è vero"

La polemica continua a scuotere i corridoi

di Palazzo Garampi: il Consiglio comunale

non lavora come dovrebbe e le delibere

sono lì a dimostrarlo. Ma il presidente

Donatella Turci, smentisce: "lavoriamo,

eccome se lavoriamo".

Pagina 108 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mka esso~

llatittàrispondere'


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

L'unione

Ausl unica: la Regione

dà il suo via libera

Ausl unica: la Regione accellera

l'accorpamento. "Perché non è più

possibile sopportare certe spese". Ma

dove sarà la sede e chi sarà il Direttore

generale, ancora non è dato saperlo.

Intanto, Stefano Vitali lancia un monito:

"La qualità dei servizi deve essere

mantenuta e, se possibile, addirittura

potenziata'.

Pagina 109 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 4

';Mka esso~

llatittàrispondere'


press unE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

La vergogna

I pescatori sepolti

dai rifiuti puzzolenti

"Adesso basta, è ora che qualcuno faccia

qualcosa perchè la

situazione non può più

essere tollerata". Il

grido di rabbia arriva

dai pescatori riminesi.

Il perché è molto

semplice da spiegare: i

container sulla

banchina, nei quali

gettano gli scarti del pesce, ma anche i

rifiuti raccolti in mare, sono sempre pieni

e l'odore diventa nauseabondo. "In

banchina ci sono pochi contenitori e la

pulizia è scarsa, questo nonostante la

tariffa sia salata". Ma la società che li

gestisce replica: "tutto viene fatto

secondo contratto".

Pagina 110 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

I

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 5


press unE

n incontro per provare a

voltare pagina e ripartire

tutti dalla stessa parte.

Dopo le aspre polemiche

dei mesi scorsi, il sindaco di

Rimini, Andrea Gnassi, l'assessore

al Territorio, Roberto Biagini e i

tecnici degli uffici comunali hanno

incontrato una rappresentanza

L'invito del primo cittadino:

"Elaborate un progetto

per la riqualificazione

degli stabilimenti balneari"

degli operatori balneari per un

confronto su come arrivare pronti

all'apertura della stagione. Proprio

per questo è stata costituita una vera

e propria task force che coinvolge i

dirigenti e i tecnici dell'ufficio del

Demanio, dello Sportello unico delle

imprese e dell'ufficio pianificazione,

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Comune e bagnini:

nasce la task force

col compito di rispondere a tutti i

dubbi degli operatori di spiaggia.

"Compito di questa unità operativa -spiega il sindaco -

sarà di predisporre

una procedura autorizzati va tipo, che

segua le linee della semplificazione

amministrativa e che non richieda

quindi pratiche ridondanti o già in

possesso degli uffici. Secondo compito,

poi, sarà l'implementazione del

vademecum che guida i tecnici nella

predisposizione delle domande

secondo le osservazioni presentate

dagli operatori balneari".

All'unità operativa spetterà anche la

prima valutazione tecnica delle

proposte di modifica di alcuni aspetti

del piano spiaggia. Gnassi ha chiesto

a sua volta agli operatori balneari di

Pagina 111 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

siglare un patto con

l'Amministrazione.

"A fronte dell'impegno a risolvere la

situazione attuale, dai campi da

gioco ad altri servizi, nata

dall'evolversi del quadro normativo e

da fattori esogeni

all'Amministrazione, invito le

categorie a mettersi al lavoro per

elaborare e presentare nell'arco di

qualche mese progetti per la

riqualificazione degli stabilimenti, in

linea con le indicazioni contenute nel

Masterplan e nel piano strategico e

per disegnare la spiaggia del futuro".

La domanda sorge spontanea: sarà

sufficiente questa task force per

risolvere tutti i problemi?

Francesco Barone

Pagina 5


press unE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Capitaneria

nella bufera

Lpex comandante della

Capitneria di porto di

Beffarla, Raffaele Tornei,

sarà processato per tentata

concussione. I fatti risalgono

al 2009: il militare avrebbe

proposto alla rappresentante

dei bagnini, Giorgia

Valentini, di chiudere un occhio sulle innumerevoli

irregolarità rilevate nel corso dei controlli in

spiaggia, il tutto in cambio di una somma di denaro

raccolta tra di loro. Secondo l'accusa, la "tariffa",

sarebbe stata dí 300 euro a bagnino, per un totale

di 27rnila euro. La tangente, però, non venne mai

riscossa perché Tornei venne a sapere nei giorni

successivi che la Valentini andò a parlare con il

presidente della Provincia, Stefano Vitali, che

avvertì subito i carabinieri. Il capitano,

naturalmente, nega tutto: "Ho pestato i piedi a

qualcuno e questa è una ritorsione". Il processo

dovrebbe aprirsi il 21 giugno mentre la sentenza e

attesa per i primi giorni di luglio.

Pagina 112 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 5


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Tariffe Rc Auto,

per i riminesi

e un vero... malus

Secondo dati Cittadinanzattiva, Rimini è la città più

cara in regione dopo Bologna: 724 euro l'anno per un

adulto, oltre 3.000 per un neopatentato

I "bonus malus"? Per gli automobilisti riminesi è diventato soprattutto un

"malus': Poco importa se al volante si presta sempre attenzione al Codice

della Strada: anche scendendo nelle classi di merito, al momento del

rinnovo della polizza auto i costi continuano a lievitare. E a quanto pare,

nella piazza riminese, stando ai prezzi medi diffusi da Cittadinanzattiva, ancora

di più.

Una recente indagine sulle tariffe praticate nel dicembre 2012, infatti, rivela che

Rimini, dopo Bologna, è la città con le polizze medie più care in Emilia

Romagna (tabella a lato). Ciò vale sia per un adulto che per un ragazzo

neopatentato: 724 euro l'anno nel primo caso, 3.103 euro nel secondo, con

picchi fino a 4.500. A Forlì e a Ravenna, per rimanere in Romagna, le stesse

polizze costano il 13 e il 7% meno per un adulto; il 9 e il 4% meno per un

ragazzo.

Perché all'ombra dell'Arco d'Augusto, l'RC Auto raggiunge simili livelli? La

colpa, si dice, è delle statistiche sugli incidenti e si sa che Rimini in estate si

trasforma in metropoli con tutte le conseguenze che ne derivano. Eppure

l'importo medio per sinistro a Ravenna è di 6.018 euro, quando a Rimini si

ferma a 5.086.

Secondo l'avvocato Domenico Genovese, responsabile Rc Auto di

Federconsumatori Emilia-Romagna, non c'è dubbio che Rimini sia una piazza

penalizzata per numero di incidenti.

C'è però anche un altro problema. "Oltre alle aree territoriali - spiega Genovese

- ci sono anche delle categorie svantaggiate, come i neopatentati e gli over 65.

Visto che per le compagnie non è possibile rifiutarsi di assicurare nessuno, alcune

chiedono premi elevati in modo da incentivare il richiedente a rivolgersi a

un'altra compagnia':

Una strada per chi vuole risparmiare, rimane la Rete. Molte compagnie

assicurative scelgono internet come interfaccia con la clientela eliminando i

costi "fisici" legati a una presenza sul territorio. Il Web è ricco di siti che danno

la possibilità di creare il proprio preventivo su misura e di confrontare i prezzi

di diverse compagnie.

Proviamo a confrontare su Assicurazioni.it le tariffe Rc Auto di alcune

compagnie tradizionali e on line a Rimini e in altre città italiane (altra tabella).

Prendiamo il caso di un uomo single, 40enne, libero professionista e

proprietario di una Volkswagen Lupo 1.4 16v. Certo, bisogna tenere conto di

alcune differenze (ad esempio, Genialloyd include anche la tutela legale e

assistenza stradale, mentre Zurich Connect comprende anche l'assicurazione

"infortuni conducente") ma il risparmio può arrivare anche a 500 euro.

Alessandra Leardini

Pagina 113 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 7

Tariffe RcAuto,

peri riminesi

e un vero... malus


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Caro-polizze, sopravvivere si può:

ecco le strade del Web più sicure

Come sopravvivere al caro-polizze?

Lo chiediamo all'avvocato Domenico

Genovese di Federconsumatori Emilia-Romagna.

"L'unica strada è andare dove si paga di

meno e Internet offre una grande

opportunità. La cosa migliore per non

incombere in compagnie poco serie;'è

andare sul Preventivatore on line gestito

dal Ministero dello Sviluppo Economico

e dall'Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle

Assicurazioni). In ogni caso si può

andare sul sito dell'Ivass per verificare se

una compagnia è iscritta all'albo e può

esercitare':

Se invece si sceglie di rivolgersi di persona

a una compagnia tradizionale?

"Il Decreto sulle liberalizzazioni

dell'anno scorso prevede l'obbligo per

l'agenzia di fare sempre tre preventivi

diversi, ma è una novità che viene spesso

dimenticata, come altre..::

Ad esempio?

"Lo stesso Decreto (art. 34 bis) prevede

per il cliente il diritto di ottenere una

diminuzione percentuale automatica del

premio, in assenza di sinistri. Ma la

maggior parte delle compagnie non

stanno rispettando questa norma':

Cambiare compagnia è poi così semplice?

"In molti casi vige la clausola del tacito

rinnovo: se entro 15 giorni il cliente non

disdetta, il contratto viene rinnovato

automaticamente. In ogni caso, 30 giorni

prima della scadenza annuale

dell'assicurazione, la compagnia deve

mandare a casa al cliente l'attestazione di

rischio. Con questa in mano il cliente ha

tutto il tempo di informarsi per andare a

cercare una compagnia più a buon

prezzo'

Come tutelarsi invece dalle frodi, in

aumento con la crisi economica e il

problema del caro-polizza?

"Sono problematiche di competenza

dell'Autorità giudiziaria, che vanno segnalate

alla Procura della Repubblica. In

caso di frode la rsponsabilità è sia della

compagnia che del cliente. Quindi bisogna

sempre stare attenti quando ci si rivolge

a un agente': (allea.)

Pagina 114 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/2013

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 7

Tariffe RcAuto,

per i riminesi

e un vero... malus


press unE

due settimane dal voto non è ancora

facile farsi un'idea chiara del

panorama politico. In parte perché in

periodi di proclami e promesse

elettorali, molti onorevoli o futuri tali,

promettono e dichiarano ogni cosa e l'esatto

contrario, ma anche perché la crisi sistemica

e il momento di profonda incertezza vissuti

da gran parte del mondo industrializzato, e

dall'Italia in particolare, rendono il dibattito

ancora più caotico e difficile da vagliare.

Saranno elezioni importanti, capitali, quelle

del 24 e 25 febbraio, potenzialmente capaci,

secondo l'analisi del professor Roberto

Cartocci (ordinario di Scienze Politiche

dell'università di Bologna), intervistato da il

Ponte nel n. 5, di traghettare l'Italia verso la

terza Repubblica. Col numero crescente, si

spera anche che possa aumentare la qualità

stessa della politica. La seconda Repubblica

nacque sulle ceneri della prima classe

politica divorata dalla corruzione, ma il vizio

sembra non aver abbandonato i nostri

parlamentari, ed è difficile sperare che questa

possa essere la volta buona.

L'importanza dell'elettore. Prima, però, di

focalizzare lo sguardo sulla proposta politica

e sulle prospettive offerte dalle formazioni

che si candidano a governare, è forse

propedeutico mettersi di fronte ad uno

specchio e ricordarsi che l'elettore è parte

attiva, anzi fondamentale, del gioco politico.

Quali sono le doti di un buon elettore?

Sempre secondo il professor Cartocci sono la

responsabilità e la memoria.

"Noi tendiamo a consumare e a concentrarci

solo sul presente - spiega il cattedratico - la

televisione privilegia quest'aspetto temporale e

anche la spettacolarizzazione della politica ha

prodotto un grave vuoto di memoria: si parla

solo dell'oggi".

Ma la mancanza di programmazione è il

miglior lasciapassare per la crisi. È

sicuramente difficile pensare al futuro

quando il presente è carico di difficoltà, ma

senza una politica capace di creare una

prospettiva efficace si rischia solo di avere dei

palliativi inadeguati. Se l'Italia è uno dei paesi

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Elezioni 2013,

ecco cosa c'è

da sapere

più colpiti dalla crisi, è proprio

perché la mancanza di

programmazione di ieri ha creato

i problemi di oggi e la situazione

rischia di ripresentarsi uguale allo

stesso modo.

"La mancanza di memoria -

conclude Cartocci - e la tendenza

a non cambiare il proprio voto in

base al lavoro del Governo nei cinque anni

successivi alle elezioni - secondo il principio

del premiare o punire - hanno fatto sì che

l'Italia abbia la classe politica più vecchia

dell'occidente".

L'analfabeta politico. Come si sa, in Italia

non è ammessa l'ignoranza della legge. Il

cittadino è tenuto ad informarsi, e se sgarra,

paga. Sulla scia di queste considerazioni e del

valore della politica, tornano di grande

attualità le parole del poeta e drammaturgo

Bertold Brecht.

"Il peggior analfabeta è l'analfabeta politico.

Egli non sente, non parla, né s'interessa degli

avvenimenti politici. Egli non sa che il costo

della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della

farina, dell'affitto, delle scarpe e delle

medicine, dipendono dalle decisioni politiche.

L'analfabeta politico è talmente somaro che si

inorgoglisce e si gonfia il petto nel dire che

odia la politica. Non sa, l'imbecille, che dalla

sua ignoranza politica nasce la prostituta, il

t minore abbandonato, il rapinatore e il

peggiore di tutti i banditi, che è il politico

disonesto, il mafioso, il corrotto, il lacchè delle

imprese nazionali e multinazionali".

Insomma, al cittadino è chiesto qualcosa in

più che una semplice croce su una scheda, o,

per dirla con le parole di un altro artista più

recente, "l'elettore non deve passare la sua

Pagina 115 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/2013

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


press unE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

vita a delegare e poi disinteressarsi della

politica.

I partiti. Ma non è certo tutta colpa

dell'elettore, anzi. Scendendo nell'agone

politico, all'interno della cabina dovremo fare

i conti con una scheda elettorale per il

Parlamento composta da 23 partiti. I

principali, quelli che si contendono il grosso

dei voti sono il Partito Democratico; il Popolo

delle Libertà; la Scelta Civica con Monti; il

Movimento 5 Stelle; Rivoluzione Civile; Lega

Nord e Sinistra Ecologia e Libertà.

Il grande rischio. Con una tale

frammentazione di partiti, il rischio è che

manchi una maggioranza effettiva, ma

ancora di più, nel nostro sistema bicamerale,

c'è un effettivo pericolo di stallo dovuto ad

una diversa composizione di Camera e

Senato, a causa del premio di maggioranza.

Il premio di maggioranza viene dato al

partito che prende il maggior numero di voti

oltre una certa soglia, che al Parlamento è al

42.5%. Difficile che un singolo partito la

raggiunga, costringendo poi i principali

movimenti a creare coalizioni post elezione

(con una probabile asse Pd-Monti). Diverso il

discorso per il Senato, strutturato su base

regionale e in cui due sole regioni Lombardia

e Veneto - storicamente legate al centro

destra - eleggono un gran numero di senatori.

Se si verificasse tale impasse, tutte le

procedure legislative avrebbero un iter

estremamente lento e complicato, rendendo

lontane e difficili da realizzare tutte le riforme

necessarie al cambiamento per uscire dalla

crisi.

Stefano Rossini

Pagina 116 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.


press unE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Quali sono le domande a cui deve rispondere la politica?

uali sono le domande a cui deve rispondere la

politica? Sicuramente trovare una strada e costruire

gli strumenti per uscire dalla crisi, incentivare il

lavo , il benessere e riportare il paese ad essere

competitivo, anche se in molti, ormai, sono convinti che

sarà impossibile uscire dalla crisi per tornare ad un

periodo precedente. Molto più probabile sarà, invece, la

necessità di avviare nuovi paradigmi. Di fronte

all'aumento della povertà e delle difficoltà economiche,

molte associazioni ed enti, tra cui la Caritas, invocano la

necessità di rimettere al centro la persona e i suoi bisogni

materiali e non solo. Dall'altro l'economia ha, invece,

Pagina 117 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

urgente bisogno di riforme che, come ha detto il

presidente dell'Associazione Albergatori Riminese,

Patrizia Rinaldis nella prima puntata di Metropolis, il

programma di approfondimento politico di Icaro TV,

"ridiano dignità al lavoro e all'economia. Dobbiamo mettere

a sistema le nostre potenzialità, il nostro territorio è ricco di

possibilità".

Come ha dichiarato l'imprenditore Oscar Farinetti a "Che

tempo che fa" di Fabio Fazio, domenica 3 febbraio, se un

lavoratore che guadagna 1.000 euro e ne costa all'azienda

3mila, ne costasse a quest'ultima solo 2.500 e lui ne prendesse

1.200, il lavoro sicuramente ripartirebbe. (ste.ro.)

Pagina 8


preSSunE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

A proposito di

pressione fiscale

Per il lavoratore

dipendente

è un vero paradosso

L'urgenza, per L'Italia, di adottare

una seria politica di revisione dei

costi, è stata richiamata anche dal

Prof. Giuseppe Savioli, docente di

Economia aziendale all'Università di

Bologna e presidente della

Fondazione dei dottori

commercialisti ed esperti contabili di

Rimini.

Savioli ha illustrato il paradosso che

oggi riguarda il lavoratore

dipendente tipo. Uha persona,

sottolinea Savioli, che guadagna

1.500 euro al mese da lavoro

dipendente e versa nelle casse dello

Stato oltre 16.000 euro all'anno di

tasse tra trattenute, Iva, Irpef, tasse

scolastiche, sanitarie, ecc.

Per Savioli è come "mantenere in

tutto è per tutto un'altra persona".

La stoccata del professore però non

si è esaurita qui. "Ciò che stupisce -

ha aggiunto - non è tanto la cifra che

viene versata, ma il fatto che a

fronte di questo cospicuo contributo

(obbligatorio) non corrispondano

delle istituzioni e dei servizi

all'altezza". Perché è a questo che il

versamento delle tasse dovrebbe

servire. (m.r.)

Pagina 118 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 9


press unE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Tasse giuste, tasse inique...

Il Prof Affilio Gardini: "L'obiezione fiscale è lo strumento con cui il cittadino può

difendersi da uno Stato iniquo. L'evasione invece è un furto ai danni della comunità"

'etica come matrice

imprescindibile da

economia e politica.

iN Questo il principio

dominante emerso dalla

tavola rotonda "Tasse giuste,

tasse inique" organizzata da

API Rimini (Associazione

Piccole e medie Imprese) e

da Guaraldi editore.

L'incontro ha preso spunto

da due nuovi testi editi

proprio da Guaraldi:

L'obiezione fiscale, nel diritto

positivo e nel diritto naturale

di Giammaria L. Ricciotti e

L'evasione fiscale. Reato

Penale, Peccato contro la

Giustizia, Male necessario per

sostenere l'Impresa? di Marco

Cicchetti, Luigi Lorenzetti e

Stefano Zamagni.

"Quest'occasione non è una

mera presentazione di libri

(detesto le presentazioni di

libri, sono espressione

narcisistica degli scrittori!),

ma un innesco": Così ha

esordito Mario Guaraldi

nell'introdurre la

discussione: "Il compito

della cultura è quello di

rifuggire da un uso

strumentale. La cultura

deve essere l'espressione e lo spunto

dell'opinione pubblica" aggiunge.

Dopo l'esordio dell'editore, è stata la

volta del presidente di API Rimini

Massimo' assimo Colombo che ha espresso il

sentire della categoria: "Non è la

percentuale dell'aliquota che ci spaventa,

ma l'indeterminatezza, la mancanza di

certezze sulla tassazione e il peso

burocratico sempre più pesante':

Compito del Prof. Attilio Gardini,

docente di Statistica ed Econometria

all'Università di Bologna, è stato invece

quello di spiegare la differenza tra

obiezione fiscale ed evasione fiscale. "C'è

un'accezione diversa nelle due

espressioni" ha commentato Gardini.

"L'obiezione può diventare uno

strumento per il cittadino per difendersi

da uno Stato iniquo, mentre l'evasione è

semplicemente un furto ai danni della

comunità':

Il docente ha dato anche una sua lettura

della situazione attuale: "Il problema

scatenante in Italia è dato dalla

cosiddetta «elefantiasi istituzionale».

Oltre 9mila enti e centinaia di migliaia di

dipendenti fanno del sistema Italia un

paese a grande rischio di iniquità: la lotta

all'evasione è possibile solo se

accompagnata da un'appurata revisione

dei costi e della politica':

Ma perché in Italia si evade di più?

Questo il quesito posto da Giorgio

Tonelli, moderatore dell'incontro,

all'economista riminese Stefano

Zamagni. "Esistono al giorno d'oggi due

filoni interpretativi del fenomeno - spiega

Zamagni -: il primo è quello che va per la

maggiore in Europa, quello che vede gli

Italiani come un popolo di «pervertiti»

per così dire, figli di un Paese

dell'arrangiarsi e del truffare. È triste, ma

purtroppo è anche molto difficile

cambiare questa opinione solo a parole, o

peggio portando avanti scuse. È scusando

questi atteggiamenti che lì si ammette:

Zamagni va alla radice del problema: "La

verità è che in Italia storicamente ha

prevalso il capitale sociale di tipo

bonding, quello cioè a breve raggio,

basato su famiglia e reti di fiducia

annesse. Questo a scapito del capitale

sociale bridging, tipico delle comunità

Pagina 119 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 9


press unE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

ampie': Il ruolo della cultura

come fondamento

dell'economia e della

politica, dunque. "L'Italia -

prosegue il professore - è

stata rovinata da Beccaria e

dall'utilitarismo, dalla

visione antropologica

dell'uomo come cattivo a

priori. A fare le spese di

questa fama e del potere

egemone che ebbero la città

di Milano e i suoi esponenti

economici e culturali, è stato

il Paese intero':

L'argomento sta molto a

cuore a Zamagni che spiega:

"L'Italia ha dimenticato uno

dei suoi maggiori «profeti» in

patria, Giacinto Dragonetti,

che nel 1776 scrisse Delle

virtù e dei premi, opera

tradotta in sette lingue tra

le quali il russo. Dragonetti

teorizzava un paradigma

totalmente opposto a

quello in vigore: oggi è il

cittadino a dover

dimostrare allo Stato di

non essere in torto, esiste

quindi una presunzione di

colpa insita nel sistema.

Dragonetti invece basava il

suo sistema ideale sulla

virtù e sul premio e i suoi assunti sono

presenti ora in molti paesi, fuorché nel

suo, l'Italia':

In chiusura, dalla platea si sono aggiunti

numerosi interventi tra i quali la

testimonianza di un rappresentante della

Comunità Papa Giovanni XXIII clre ha

portato la sua esperienza personale di

obiettore fiscale: sulla base di alcuni

calcoli ha desunto la quota di tasse che

finanziano spese militari e spese

mediche per l'aborto e non le paga,

devolvendo la somma in beneficienza.

Come lui anche altri. Un gesto coerente

ma coraggioso dato che l'Italia non

ammette questo tipo di diritto ed

Equitalia ben lo sa.

Melania Rinaldini

Pagina 120 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 9


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Il fatto

Dalla Cina con furore,

pronti 100 milioni di euro

Ancora non c'è nulla di nero su bianco,

ma a quanto pare, il gruppo cinese

"Maxdo" che si sviluppa nei settori

immobiliare, minerario, petrolchimico e

nel finanziamento, sarebbe pronto a

investire sul Titano qualcosa come 100

milioni di euro. A quanto sembra, Banca

Centrale ha già verificato la validità del

gruppo. Per la Repubblica si tratterebbe

di una vera e propria boccata d'ossigeno.

Pagina 121 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 26

'Dietro la franchi

c'è un nuovo

F,15AW:

N0Sp. FAM1211,1


press LinE

F rontalieri,

confermata la franchigia.

Ma attenti a non cadere nel tranello.

Perché questo comporterà acconti

più cari. Lo afferma il Consiglio

Sindacale Interregionale San Marino,

Emilia Romagna e Marche, dopo

un'attenta analisi della Legge di Stabilità,

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

"Dietro la franchigia

c'è un nuovo esborso"

approvata lo scorso dicembre.

I fatti. Il Parlamento ha riconfermato per

il 2013 e il 2014 la franchigia fiscale di

6.700 euro in favore dei frontalieri,

provvedimento che interessa

direttamente oltre 5.400 lavoratori

Italiani occupati a San Marino.

Pagina 122 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

"La norma prevista nell'an 1 comma 549,

introduce, però, una modifica al

meccanismo fin qui seguito per il

pagamento della tassazione da parte dei

lavoratori frontalieri - sottolineano dal

Csir - producendo a nostro avviso effetti

negativi nelle tasche dei lavoratori in

quanto, permanendo questa

formulazione, gli stessi si vedranno negli

anni 2013 e 2014 costretti ad anticipare le

imposte dovute attraverso il pagamento

di acconti sul 100% del loro reddito, senza

tenere conto, in fase di anticipazione delle

tasse dovute, della franchigia fiscale di

6.700 euro nuovamente introdotta".

Volendo fare un esempio, considerando

un reddito di 30mila euro,

l'anticipazione comporterà un maggiore

esborso di oltre 2mila euro, che saranno

poi recuperati in sede di saldo con la

dichiarazione dei redditi del 2014.

"Pur essendo solo un'anticipazione e non

una maggiore imposta da pagare, questa

norma è pesante ed iniqua, vista la

situazione di profondo disagio economico

che stiamo vivendo. Con tale

formulazione, infatti, non vi -è nessuna

progressività e logica fiscale, se non

quella di fare cassa anche su questi

soggetti".

Di tutto ciò il Csir, ha prontamente

informato i Parlamentari attuali e futuri,

richiedendo le opportune verifiche.

Pagina 26


press LinE

Direttore Responsabile: Giovanni Tonelli

Il bilancio

L'anno nero del Titano:

chiuse 301 imprese

Sono numeri da profondo rosso quelli

che sintetizzano l'andamento

dell'economia sammarinese nel 2012. In

12 mesi, rende noto attraverso il

bollettino l'ufficio di Statistica, hanno

chiuso i battenti 301 imprese, il 5.4%,

mentre il tasso di disoccupazione è

schizzato all'8.14% dal 6.82%. Soffre in

particolare il turismo: sul Titano in un

anno sono saliti circa 1.87 milioni di

visitatori, l'8.3% in meno. E non sta

meglio il settore finanziario dove ha

chiuso una società su cinque.

Pagina 123 di 123

Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

10/02/20/3

Periodicità: settimanale

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Pagina 26

'Dietro la franchi

c'è un nuovo

N0Sp. FAM1211,1

More magazines by this user
Similar magazines