IL TERMOELETTRICO LANCIA L'ALLARME - B2B24 - Il Sole 24 Ore

multimedia.b2b24.it

IL TERMOELETTRICO LANCIA L'ALLARME - B2B24 - Il Sole 24 Ore

LE BARRIERE CHE OSTACOLANO GLI INVESTIMENTI

IN EFFICIENZA ENERGETICA

% di rispondenti all’indagine 2012 dell’Energy & Strategy Group

54 tecnologie e applicazioni

ASSENzA dI bArrIErE

PrESENzA dI bArrIErE

TIPOLOGIA DELLE BARRIERE

Valori percentuali

29%

71%

70 40 36 26 22 7

economica culturale

tempi di ritorno

dell’investimento “eccessivi”

difficoltà di accesso

al capitale proprio

difficoltà di accesso

al capitale terzi

interazione con

processo d’acquisto

scarsa consapevolezza

del top management

interazione con

processo produttivo

Fonte: Energy & Strategy Group

Un caso particolare è rappresentato dalla piccola e micro cogenerazione

che soffre ancora di una scarsa diffusione su territorio italiano, a causa dei

costi d’investimento troppo elevati: si parla, infatti, di circa 1.300-1.600

euro/kW per impianti di taglia inferiore ai 100 kW, con esborsi annui in

termini di manutenzione nell’ordine di 1-1,5 centesimi di euro per kWh. Il

Politecnico stima comunque che questo tipo d’impianti possa diventare più

conveniente man mano che accelererà la sua diffusione sul mercato.

L’innovazione dei motori industriaLi

Un altro settore che ha ampi margini di efficientamento presso le nostre

imprese manifatturiere è quello dei motori elettrici. I consumi annui di

energia associati al loro utilizzo nell’industria sono stimabili intorno ai 120

TWh, equivalenti all’incirca al 40% dell’interno fabbisogno elettrico del

nostro Paese (dati 2011 di Terna). L’industria europea spende più di 70

miliardi di euro ogni anno in energia elettrica e quasi due terzi di questi

sono imputabili ai motori elettrici, che diventano pertanto una priorità.

«Esiste un significativo margine di miglioramento di questi sistemi in

termini di efficienza energetica, quantificabile nel 20-30% circa - spiega

il professor Marco Villani, docente di Ingegneria industriale e dell’informazione

ed economia presso l’Università degli Studi dell’Aquila -. Uno

studio preparatorio condotto dalla Comunità europea dimostra che i motori

elettrici sono immessi sul mercato comunitario in ingenti quantità e che

il loro consumo energetico in fase di utilizzo rappresenta l’aspetto ambientale

più significativo di tutte le fasi del ciclo di vita, con un consumo annuo

di elettricità, a livello europro, pari a 1.067 TWh nel 2005. In assenza di

misure di contenimento, si prevede che il consumo energetico aumenterà

fino a raggiungere 1.252 TWh nel 2020».

Nel luglio 2009 la Commissione europea ha pubblicato un nuovo regolamento,

il numero 640/2009/Ce, che dovrebbe favorire la penetrazione sul

More magazines by this user
Similar magazines