O - B2B24 - Il Sole 24 Ore

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O - B2B24 - Il Sole 24 Ore

casastile

364-365

DICEMBRE-GENNAIO

2012-2013

ORGANO UFFICIALE

40

O

Trend

Brand esteri in Italia

Gli Speciali di Casastile

Il tessile per la casa

In copertina

Ballarini, una nuova

modalità

di comunicazione


Emozione e prestigio

in porcellana.

I sentimenti più profondi espressi

con la massima purezza.

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NAO, con la sua collezione in Gres,

esplora nuove finiture. I suoi toni

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cs sommario 364

Inserzionisti 4

Coverstory 6

In primo piano

Chi crede nel Bel paese? 10

Connessioni 33

Antenna 88

Indirizzi 98

40

casastile

O

1973-2013

Casastile compie 40 anni!

retail&marketing

Innovazione, keyword del retail 26

casastile

364-365

DICEMBRE-GENNAIO

2012-2013

ORGANO UFFICIALE

40

retail&marketing

Kasanova+ nuovo format, very educational 50

Dolcemente intraprende la strada del franchising 58

progetti&prodotti

Licensing e home: il futuro è oggi 60

Gli speciali di Casastile

Il tessile per la casa 67

Vebo, la nuova era della bomboniera 80

trend&consumi

Made in Italy e seduzione 90

O

Trend

Brand esteri in Italia

Gli Speciali di Casastile

Il tessile per la casa

In copertina

Ballarini, una nuova

modalità

di comunicazione

In copertina: Why Buy, il nuovo progetto

di comunicazione di Ballarini

CASASTILE 3


casastile Organo

XXXIX 364-365 dicembre-gennaio 2012-2013

www.living24.it

DIRETTORE RESPONSABILE: Donatella Treu

DIRETTORE DI REDAZIONE: Laura Tarroni

SEGRETERIA DI REDAZIONE: Anna Alberti, Donatella Cavallo, Gabriella Crotti,

Rita Galimberti, Laura Marinoni Marabelli, Paola Melis

redazione.casastile@ilsole24ore.com

COLLABORATORI:

Carla Cavaliere, Rossella Conte, Fabio Destefani, Future Concept Lab,

Barbara Tomasi, Patrizia Pagani

PROGETTO GRAFICO: Fabio Anselmo/studiofans

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PRESIDENTE: Giancarlo Cerutti

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abbonamenti.businessmedia@ilsole24ore.com

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media: 6.305 - Diffusione media: 6.067 - Società di Revisione: Fausto Vittucci & C.

4 CASASTILE

cs inserzionisti

ALESSI IV copertina

ALLUFLON Moneta 48-49-76-77

ART Antenna 88-89

BALLARINI Icopertina

BARAZZONI 54-55-56-57

BORLA BOHEMIA Simax/CavalierGlass 37

BORLA BOHEMIA Rona 5

BRABANTIA 78-79

DUPONT 53

FADE 15-19

FIVIT Sabo Roma 35

GLM The Gourmet Housewares Show 47

GUARDINI 39

HONG KONG TRADE DEVELOPMENT COUNCIL Hong Kong Houseware Fair

III copertina

IHA International Home + Housewares Show 32

ILSA 83

LAGOSTINA 27 - INSERTO

LLADRÒ II copertina

MERIDIANA Sicilia Craft 87

MICROPLANE 85

RCR Cristalleria Italiana 30-31

RISOLÌ 41

SAMBONET 43-44-45-46

TESCOMA INSERTO

VILLEROY&BOCH 8-9

YANKEE CANDLE 25

ufficiale ART

arti della tavola e del regalo

Casastile e-mag diventa flip magazine

A febbraio grande novità: Casastile e-mag diventa una rivista digitale

sfogliabile, consultabile anche su smartphone e tablet.

Un’importante innovazione che sottolinea la mission di Casastile di offrire

al mercato un’informazione tempestiva, competente e specializzata.

Il nuovo format consentirà l’introduzione di numerosi contenuti

multimediali (interviste, video, foto gallery, loop…) attraverso un’immagine

grafica di forte impatto e contenuti di spessore.

Se non ricevete già Casastile e-mag al vostro indirizzo di posta elettronica

vi invitiamo a contattare la redazione scrivendo a

redazione.casastile@ilsole24ore.com


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Rappresentante generale per l’Italia

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Tel. 02 54001010 - Fax 02 54001060/20

e-mail: info@bohemia.it


cs cover story

Ballarini Educational

L’azienda propone un innovativo strumento per supportare la competenza dei retailer.

Ballarini ha deciso di dare una svolta alle sue modalità di comunicazione

con l’obiettivo di fornire ai retailer gli strumenti più idonei

per interpretare il nuovo cliente. Il tema dello story telling

legato ai prodotti è oggi fondamentale nelle strategie di vendita,

il consumatore infatti è sempre più attento e competente (anche

perché ha sempre di più un accesso facilitato a un gran numero

di informazioni).

Si tratta di comportamenti di acquisto che hanno un impatto

diretto sugli addetti alla vendita a cui viene richiesta una preparazione

sempre più approfondita sugli articoli e sulle aziende che

compongono l’assortimento dei loro punti vendita.

Il consumatore vuole saperne di più, vuole un prodotto non solo

bello, utile e di qualità, ma è alla ricerca anche di proposte

“buone”, ovvero eticamente corrette che nascono da materie

prime di alto livello, da una filiera controllata e il retailer deve

essere in grado di dargli tutte le informazioni che gli vengono

richieste. Ecco allora che Ballarini ha messo online sul proprio

sito www.ballarini.it una “Guida alla scelta dei materiali per la

cottura degli alimenti”, un supporto educational realizzato dall’Associazione

Nazionale Dietisti con il Patrocinio del Dipartimento

di Sanità Pubblica Università degli Studi di Firenze, che

illustra caratteristiche tecniche, modalità di utilizzo, processi

produttivi di tutti i materiali utilizzabili in cucina. Un utile strumento

che può essere scaricato come pdf o che il dettagliante potrà

far consultare in diretta al cliente dal proprio computer.

Ma non solo, in occasione del lancio della linea Verona, Ballarini

innova il proprio modo di comunicare mettendo a disposizione

del retail e del consumatore le schede “Why buy – Guida all’acquisto”

scaricabili dal sito. Anche in questo caso il focus è la

6 CASASTILE

completezza delle informazioni sul prodotto. Si tratta infatti di

schede tecniche dedicate alle varie linee di prodotto che, in

maniera chiara e immediata, ne sottolineano le caratteristiche

qualitative, le modalità di utilizzo, le motivazioni per cui consigliarne

l’acquisto. Le schede saranno pubblicate sul sito Ballarini

a disposizione non solo del consumatore, ma anche dei

retailer (potranno essere scaricate e stampate in formato A3 e

A4), con la possibilità di usufruire di un supporto di marketing

estremamente flessibile 24 ore su 24. Il retailer potrà infatti utilizzare

le schede secondo la propria creatività per creare un

book, per realizzare pannelli informativi, per disegnare percorsi

esperienziali all’interno del punto vendita.


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In occasione del lancio della linea

Verona, Ballarini innova il proprio

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ee allergie allergie aa metalli metalli pesanti pesantii ee nickel nickel

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CASASTILE 7


MARIEFLEUR GRIS

UNA ELEGANTE DECORAZIONE PER LA TAVOLA

Con Mariefleur Villeroy & Boch ha lanciato nella primavera 2012 unaserie floreale di

tendenza in stile modern country che ha incontrato un caloroso apprezzamento

da parte del pubblico. Sull’onda di questo successo nasce Mariefleur Gris, un nuovo

decoro che si sposa alla tonalità del momento, il grigio. Mariefleur Gris è una seconda

linea di decorazioni che si rivolge in particolare a chi ama atmosfere country

senza tempo con un tocco di fine eleganza.

Mentre per Mariefleur sono state scelte luminose tonalità acquerello come il rosa,

verde chiaro e giallo sole, Mariefleur Gris presenta una gamma cromatica meno ampia

ma impreziosita con sapienti tocchi di colore. La serie coniuga da un lato essenzialità

moderna e motivi floreali, dall’altro colori eleganti e una componente percettibile di

grigio. In essa, come peraltro in Mariefleur, l’ornamento non è stato

interpretato in chiave classica. La decorazione floreale, creativa e lavorata con tanta

cura per i dettagli, si compone di un raffinato sfondo di erbe in un grigio sobrio

e di fiori acquarellati in vistose tinte porpora, che sembrano crescere oltre le porcellane.

La sottigliezza delle celebri forme New Cottage sottolinea ulteriormente l’aspetto fine

di Mariefleur Gris.

Villeroy & Boch, Arti della Tavola

via S. Sandri 2, 20121 Milano

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cs in primo piano

Chi crede nel di Laura Tarroni

Bel paese?

INCHIESTA Come i brand esteri vedono l’attuale mercato italiano?

Quanto sono disposti ad investirci?

10 CASASTILE

THE SURVEY How do foreign companies see the current Italian market?

How much are they willing to invest in it?


L’Italia sembra non trovare la propria vocazione di terra

d’approdo per gli investimenti esteri, passando da un gradimento

del 3% nel 2010 al minimo storico del 2% quest’anno:

è quanto emerge dall’annuale indagine svolta

all’interno dell’European Attractiveness Survey 2012 di

Ernst & Young, che tra febbraio e marzo scorso ha chiesto

a 840 top manager di livello internazionale (il 45% financial

directors, principalmente dell’est Europa e Nord

America) di indicare tre Paesi del vecchio Continente che

considerano attrattivi ai fini di un investimento nel medio

termine.

Questo sentimento è confermato dai dati effettivi: nel

2011 gli investimenti esteri in Italia sono calati del 53% e

si tratta per la maggior parte di investimenti in commercio

e servizi alla clientela (48%) e in altri settori, come i servizi

alle imprese, le infrastrutture e la logistica (34%). Mentre

limitati risultano essere gli investimenti industriali.

In realtà il settore tavola cucina e regalo sembra essere

sotto questo aspetto in controtendenza. La notizia clou

della fine 2012 è infatti proprio l’acquisizione da parte di

un gruppo internazionale, Lenox-Apulum, della storica

Richard-Ginori. Ma non solo, i grandi brand del settore

continuano a credere nel mercato Italia, come ribadiscono

i 13 testimonial che vi proponiamo in queste pagine.

Damiene Dodane, direttore commerciale

di Cristel, traccia con precisione il bilancio

dell’andamento dell’azienda nel

2012: «I risultati sui mercati globali sono

stati leggermente in crescita. Infatti, a

dispetto di un chiaro rallentamento nell’Europa

meridionale e in Francia (che rimane

comunque il nostro principale mercato), abbiamo

riscontrato una forte ripresa in Giappone

e in Russia. Inoltre lo scorso anno

abbiamo aperto una filiale commerciale negli

Stati Uniti , da cui ci attendiamo importanti

risultati. In Italia, complice l’attuale situazione

economica, i risultati sono in leggera contrazione,

tuttavia il mercato italiano, per noi,

resta fondamentale, prima di tutto per la vicinanza

culturale oltre che geografica. Inoltre,

l’Italia è un paese fortemente legato a una

cultura gastronomica molto ricca. La gente

ama cucinare, il concetto di piacere collegato

con la cucina è molto forte. Per questo

motivo, riteniamo che il mercato abbia ancora

un grande potenziale. Ci posizioniamo

nella fascia alta, insieme ai marchi tedeschi, i

nostri principali competitors a livello internazionale,

siamo molto orgogliosi della awareness

acquisita, in un mercato che si connota

per una grande attenzione nei confronti della

CRISTEL STATE

Who believes in the Italian market?

Italy has touched an all-time low 2% in the foreign investment

rating, dropping from a 3% in 2010, based on the

annual European Attractiveness Survey 2012 by Ernst &

Young. Last February, 840 top managers (45% of which

Finance Directors, mainly from Eastern Europe and North

America) were asked to indicate three European countries

they find attractive in terms of medium-term investment.

Foreign investment in Italy dropped by 53% in 2011; it

was mainly investments in trade and customer service

(48%), business services, infrastructure and logistics

(34%), with low industrial investments.

Despite these results, the tableware and giftware industry

seems to be moving in the opposite direction: 2012 closes

with the news of the acquisition of historic Richard

Ginori by the multinational Lenox-Apulum group.

Moreover, the big brands still believe in the Italian market,

as you can read in the 13 interviews in the next few

pages.

CASASTILE 11


cs in primo piano

qualità (anzi proprio il confronto con il made

in Italy ci è servito come stimolo per implementare

il nostro livello qualitativo). Oggi

Cristel arriva sul mercato italiano con prodotti

di alta qualità, caratterizzati da una forte

identità francese (90% dei nostri prodotti

sono fabbricati nel nostro stabilimento di

Fesches-Le-Chatel, in Fran-che Comté) e

che si distinguono dalla concorrenza.

Il consumatore italiano è poi particolarmente

attento al design e Cristel è riconosciuta essere

uno dei principali attori internazionali nel

mondo culinario, proprio perché abbiamo

saputo interpretare in maniera contemporanea

gli strumenti per la cottura. Nei nostri

prodotti l’equilibrio tra innovazioni tecniche,

estetica e praticità è uno dei fattori di successo.

Credo di poter dire che i consumatori

italiani sono particolarmente attratti dall’elevato

valore qualitativo e progettuale di un

oggetto qualunque sia la sua origine, come

dimostra, fra l’altro, il successo dei prodotti

scandinavi in Italia».

Quali sono le aspettative verso questo

mercato?

«Sappiamo bene che i nostri risultati in Italia

sono direttamente legati alla salute economica

del paese, non ci aspettiamo risultati

straordinari per i due anni a venire, tuttavia,

ci auguriamo che i nostri nuovi prodotti, più

adatti a interpretare questo periodo di crisi,

siano in grado di sedurre i consumatori italiani.

Stiamo infatti mettendo in atto strategie

integrate di prodotto e marketing per interpretare

meglio le esigenze di questo mercato.

Prima di tutto, vogliamo concentrare la

nostra proposta, per renderla più leggibile e

riconoscibile in tre diverse collezioni in cui i

“The results of Cristel are in light progress

for 2012” said Damien Doudane, Commercial

Director. In spite of a clear slowing down

on the markets of Southern Europe and

France, which stays our mail market. We

observe a very strong recovery of the results in

Japan and Russia. On the other hand, we started

a commercial subsidiary in the USA last

year, which should bring us results over the

next year.Our results on the Italian market are

reflecting the market situation. The Italian market

is important for us for three reasons.

First of all culturally, Italy is a brother country to

France. Geographically, our nearness attracts

us and French people are as passionate by

Italy as Italian appreciate France and its culture.

Moreover, Italy is a country strongly atta-

12 CASASTILE

clienti abbiano la possibilità di scegliere tra la

versione con manici estraibile (che resta il

nostro must) e la versione con manici fissi.

Poi opereremo un restyling della nostra gamma

entry-level per renderla più seducente.

Stiamo anche andando ad ampliare l’offerta

del nostro secondo marchio, Cookway, per

offrire anche un assortimento di prodotti più

CRISTEL MUTINE

ched to a very rich gastronomic culture. People

cook a lot in Italy. The notion of pleasure connected

with cooking is very strong. For this reason,

we think the market still has great

potentiaL

Of course, the high-end culinary brands in Italy

are, together the German brands, our main

international competitors. But we are proud to

position on this market which has a big culture

of quality. Our Italian competitors often brought

us to develop our quality policy.

Today, Cristel arrives on the Italian market with

high-quality products, with a strong French

identity (90% of our products are manufactured

in our factory of Fesches-Le-Chatel in Franche-

Comté) and which distinguish themselves from

our competitors.

easy, in questo periodo di crisi, sempre però

con la garanzia di qualità che caratterizza il

brand Cristel.

Inoltre, insieme al nostro agente italiano, la

Luigi Galli Rappresentanze, con cui lavoriamo

ormaidapiùdi10anni,ciimpegneremoastimolare

la rete di rivenditori che hanno deciso

di scommettere sui prodotti di fascia alta, scegliendo

Cristel, realizzando promozioni e

eventi per rendere il marchio più visibile e più

attraente e riuscire così a essere presenti con

nuovi impianti in nuovi punti vendita. Proprio

per questo, fra l’altro, ho programmato un

viaggio di lavoro in Italia con la no-stra agenzia

e i nostri rappresentanti per conoscere

meglio i nostri clienti distributori e comprendere

meglio le loro esigenze».

The Italian spirit is the design. Cristel is really

recognized as one of the major international

actors in the culinary world today because we

brought a modern vision of products for

cooking. In our products, the balance between

technical innovations, aesthetics and practicality

is one of the engines of our success. I believe

I can say that Italian consumers like recognizing

quality and relevance of the design of a

product whatever its origin. Just have a look to

the success of Scandinavian products in Italy

and you realize it…

What are the expectations?

We know well that our results in Italy are

directly bound to the economic health of the

country. We do not expect extraordinary results

for the two coming years. Nevertheless, we


Loïc Fourcad è da quest’anno responsabile

commerciale del mercato italiano

per Emile Henry e ha già le idee ben

chiare: «Emile Henry è un’azienda presente

in più di 50 Paesi – specifica – sul mercato

italiano nonostante la crisi la nostra attività è

stabile e la nostra posizione consolidata.

Il mercato è in una fase di cambiamento così

come lo sono i negozi; abbiamo però clienti

affermati soprattutto nel settore della cucina

che ci permettono di rafforzare la nostra

posizione».

Quale il sentimento di Emile Henry nei

confronti del mercato italiano?

«Il mercato italiano è molto importante per

noi: è un mercato speciale in cui il marchio è

presente da molti anni e si è creato un legame

forte tra Emile Henry e i consumatori.

D’altra parte condividiamo con l’Italia la cultura

della gastronomia, dei prodotti di qualità

e la ricerca dell’eccellenza. La nostra storia

ha un legame affettivo molto forte con

l’Italia».

Quali gli sviluppi per il prossimo anno e

con quali strategie di prodotto e distributive

intendete e affrontarlo?

«È difficile fare previsioni ma ho grande fiducia

nei nostri prodotti, nelle novità che introduciamo

ogni anno nel settore della cucina,

che si dimostra un settore trainante in questo

momento. La strategia di Emile Henry è

sempre stata, infatti, quella di creare prodotti

di qualità e questo per noi è fondamentale:

produciamo tutti i nostri prodotti in Borgogna

dal 1850.

La nostra è una ricerca continua per sviluppare

nuove proposte e nuovi colori, la ricerca

è infatti fondamentale per la nostra pro-

hope that our new products, more adapted in

this crisis period, will be able to seduce the

Italian consumers and allow us to go on our

commercial activity before better days.

First of all, we are going to facilitate the understanding

of our products. We want to reduce

and concentrate our proposal in three different

collections in which customers and consumers

have the choice between the removable version

(which remains our best signature) and the

fixed handles version. Concentrating the attention

on the three collections must help people

to better understand our trademark. Then we

redesign our bottom of the range collection to

make it more seducing and to better answer

the requiring consumers' needs. We are also

going to enlarge our second brand, Cookway,

EMILE HENRY URBAN COLORS e TAJINE

to bring a more complete answer with less

expensive products in this period of crisis. The

quality requirement of Cristel is always behind

this brand even though we manufacture only

stainless steel products in our factory, which

allows us to guarantee them for life. Together

with our Italian agent, Mrs Galli, with whom we

have been working for more than 10 years, we

are going to work to stimulate the retailers network

who made the bet of the high-end products

by choosing Cristel. We are going to

offer promotions and animations to make the

brand more visible and more attractive and

help new setting up in new stores. Finally I

planned a business trip with our agent and our

salesmen to better know our clients distributors

and better understand their needs.

duzione. I prodotti sono interamente realizzati

all’interno della nostra fabbrica, dal progetto

iniziale alla rifinitura finale.

Per quanto riguarda la distribuzione la nostra

è una distribuzione selettiva, riteniamo

infatti fondamentale lavorare con clienti con

cui condividiamo la stessa passione per la

cucina, l’innovazione e la qualità».

As from this year Loïc Fourcad will be

Emile Henry sales manager for Italy and he

knows what is what

“Emile Henry is present in over 50 countries, he

explains- despite the economic crisis our position

in Italy is stable and consolidated.

Both markets and stores are changing; but our

long-standing clients help to reinforce our position”.

What does Emile Henry’s think about the

Italian market?

“It is very important to us: our brand has long

been present there and Emile Henry has strong

consumer relations. Besides, we share the culture

of food, quality products and quest for

excellence with Italy. We have a tradition of

strong links with Italy”.

CASASTILE 13


cs in primo piano

Il made in Germany punta sull’amore degli

italiani per la cucina e sulla loro passione

per i fornelli e lo fa, come ci racconta

Annamaria Caroppo, country area manager

di Fissler, investendo sui propri rivenditori

e partner sia con attività di marketing, sia

con l’organizzazione di eventi in store: una

strategia che il mercato sembra premiare.

«Essendo Fissler un’azienda globale, attiva e

presente nel mercato mondiale, siamo abbastanza

soddisfatti dell’andamento del 2012,

infatti in un’Europa tendenzialmente stabile

(anche in Grecia abbiamo mantenuto la

nostra quota di mercato pari a circa il 50%)

hanno fatto da contrappunto andamenti in

crescita nei Paesi asiatici, buoni risultati sul

mercato Usa e in Paesi come Turchia e Iran».

E per quanto riguarda l’Italia?

«Contrariamente a quanto la difficile congiuntura

economica lasciava ipotizzare, siamo

soddisfatti dell’andamento di questo mercato.

Certamente è stato un anno difficile, che

ha richiesto notevole impegno, ma lo sapevamo.

Con la collaborazione del nostro partner

italiano, Schoenhuber, ci siamo concentrati

sul dettaglio specializzato lavorando sul trade

marketing, praticamente quadruplicando il

numero degli eventi in store: il nostro è un

prodotto premium, che non si vende in virtù

di una politica aggressiva sul prezzo, ma solo

se si è in grado di trasferire al cliente finale il

valore aggiunto del nostro prodotto, che deve

essere spiegato, raccontato».

L’Italia resta quindi per voi un mercato importante?

«Con l’Italia esistono rapporti economici storici;

oltre al fatto che personalmente nutro una

grande passione per questo Paese, reputo

What about next year’s developments and

related product and retail strategy?

“It’s difficult to make forecasts but I believe in

our products, in new trends we introduce each

year to the kitchen sector, which is currently

leading the market.

Our strategy has always been to create quality

products: production has been in Borgogna

since 1850. We are constantly striving to develop

new ideas and colours. Research is essential

to production. The whole production process

takes place at our factory.

“As for retail, we are very selective, we really

believe in working with clients who share our

passion for cooking, innovation and quality”.

14 CASASTILE

FISSLER EDITION e PREMIUM

fondamentale l’attenzione verso il food degli

italiani, il concetto che il cibo è realmente un

rito, “the holy moment”, come amo definirlo

nei nostri meeting. L’attenzione che gli italiani

hanno verso il buon cibo, la ricerca della qualità

negli alimenti apre ampie opportunità per

gli strumenti per cucinare che hanno un alto

valore qualitativo come i nostri».

Come vede il 2013?

«Sono ottimista anche perché sono comunque

convinta che le situazioni vadano affrontate

con un approccio positivo. È necessario

agire, affrontare i problemi cercando soluzioni.

Per quanto riguarda il mercato italiano nel

2013 continueremo a concentrarci sul dettaglio

specializzato, rafforzando le politiche di

store marketing basate sugli eventi, attraverso

i quali vogliamo non solo creare attenzione

sul punto vendita, coinvolgendo clienti e po-

Germany is counting on Italy’s love of food

and cooking and Annamaria Caroppo,

Fissler’s country area manager, says that it is

doing so by investing in marketing and in-store

events: the market appears to be responding

well. “Because Fissler is an actively global

company, we can say that 2012 went well. In

fact, Europe is generally stable (even our 50%

market share in Greece did not alter) but we

have also seen growth in Asian countries, good

results in the US as well as Turkey and Iran”.

What about Italy?

“Contrary to negative economic forecasts, the

Italian market is healthy. Of course, it’s been a

challenging year, but we knew we had our

work cut out.

With Schoenuber, our Italian partner, we focu-

tenziali clienti in un momento certo non facile

per le vendite (noi offriamo un servizio completo

al retailer), ma anche operare in un’ottica

formativa. Infatti, da un lato mettiamo a

disposizione del rivenditore il know-how perché

possa poi organizzare autonomamente

eventi futuri, dall’altro facciamo formazione ai

titolari e al personale di vendita. affinché possano

accrescere e approfondire la loro conoscenza

dei prodotti anche attraverso l’utilizzo

diretto degli strumenti stessi.

Siamo infatti convinti che, condividendo con

loro i plus dei prodotti, sia poi più semplice

trasferire al consumatore finale il valore aggiunto

che un prodotto Fissler può dare rispetto

agli altri competitors. Con questi progetti,

a cui affiancheremo come sempre la

continua ricerca sui materiali e sui prodotti, ci

sentiamo pronti ad affrontare il 2013».

sed on specialised retail and trade marketing

and practically quadrupled the number of instore

events: our products are premium and

we don’t employ an aggressive price policy, we

try to communicate the added value to consumers,

and explain the product, tell a story”.

Is the Italian market still important?

“We’ve always had strong economic ties with

Italy; apart from the fact that I personally adore

this country, I think the Italian idea of food really

being a ritual is very important, “ the Holy

moment”, as I like to say. Their insistence on

good food, the quest for quality opens up endless

opportunities for highly-qualitative kitchen

utensils such as ours”.

How do you view 2013?

I’m optimistic because I think a positive


cs in primo piano

Il made in Germany punta sull’amore degli

italiani per la cucina e sulla loro passione

per i fornelli e lo fa, come ci racconta

Annamaria Caroppo, country area manager

di Fissler, investendo sui propri rivenditori

e partner sia con attività di marketing, sia

con l’organizzazione di eventi in store: una

strategia che il mercato sembra premiare.

«Essendo Fissler un’azienda globale, attiva e

presente nel mercato mondiale, siamo abbastanza

soddisfatti dell’andamento del 2012,

infatti in un’Europa tendenzialmente stabile

(anche in Grecia abbiamo mantenuto la

nostra quota di mercato pari a circa il 50%)

hanno fatto da contrappunto andamenti in

crescita nei Paesi asiatici, buoni risultati sul

mercato Usa e in Paesi come Turchia e Iran».

E per quanto riguarda l’Italia?

«Contrariamente a quanto la difficile congiuntura

economica lasciava ipotizzare, siamo

soddisfatti dell’andamento di questo mercato.

Certamente è stato un anno difficile, che

ha richiesto notevole impegno, ma lo sapevamo.

Con la collaborazione del nostro partner

italiano, Schoenhuber, ci siamo concentrati

sul dettaglio specializzato lavorando sul trade

marketing, praticamente quadruplicando il

numero degli eventi in store: il nostro è un

prodotto premium, che non si vende in virtù

di una politica aggressiva sul prezzo, ma solo

se si è in grado di trasferire al cliente finale il

valore aggiunto del nostro prodotto, che deve

essere spiegato, raccontato».

L’Italia resta quindi per voi un mercato importante?

«Con l’Italia esistono rapporti economici storici;

oltre al fatto che personalmente nutro una

grande passione per questo Paese, reputo

What about next year’s developments and

related product and retail strategy?

“It’s difficult to make forecasts but I believe in

our products, in new trends we introduce each

year to the kitchen sector, which is currently

leading the market.

Our strategy has always been to create quality

products: production has been in Borgogna

since 1850. We are constantly striving to develop

new ideas and colours. Research is essential

to production. The whole production process

takes place at our factory.

“As for retail, we are very selective, we really

believe in working with clients who share our

passion for cooking, innovation and quality”.

14 CASASTILE

FISSLER EDITION e PREMIUM

fondamentale l’attenzione verso il food degli

italiani, il concetto che il cibo è realmente un

rito, “the holy moment”, come amo definirlo

nei nostri meeting. L’attenzione che gli italiani

hanno verso il buon cibo, la ricerca della qualità

negli alimenti apre ampie opportunità per

gli strumenti per cucinare che hanno un alto

valore qualitativo come i nostri».

Come vede il 2013?

«Sono ottimista anche perché sono comunque

convinta che le situazioni vadano affrontate

con un approccio positivo. È necessario

agire, affrontare i problemi cercando soluzioni.

Per quanto riguarda il mercato italiano nel

2013 continueremo a concentrarci sul dettaglio

specializzato, rafforzando le politiche di

store marketing basate sugli eventi, attraverso

i quali vogliamo non solo creare attenzione

sul punto vendita, coinvolgendo clienti e po-

Germany is counting on Italy’s love of food

and cooking and Annamaria Caroppo,

Fissler’s country area manager, says that it is

doing so by investing in marketing and in-store

events: the market appears to be responding

well. “Because Fissler is an actively global

company, we can say that 2012 went well. In

fact, Europe is generally stable (even our 50%

market share in Greece did not alter) but we

have also seen growth in Asian countries, good

results in the US as well as Turkey and Iran”.

What about Italy?

“Contrary to negative economic forecasts, the

Italian market is healthy. Of course, it’s been a

challenging year, but we knew we had our

work cut out.

With Schoenuber, our Italian partner, we focu-

tenziali clienti in un momento certo non facile

per le vendite (noi offriamo un servizio completo

al retailer), ma anche operare in un’ottica

formativa. Infatti, da un lato mettiamo a

disposizione del rivenditore il know-how perché

possa poi organizzare autonomamente

eventi futuri, dall’altro facciamo formazione ai

titolari e al personale di vendita. affinché possano

accrescere e approfondire la loro conoscenza

dei prodotti anche attraverso l’utilizzo

diretto degli strumenti stessi.

Siamo infatti convinti che, condividendo con

loro i plus dei prodotti, sia poi più semplice

trasferire al consumatore finale il valore aggiunto

che un prodotto Fissler può dare rispetto

agli altri competitors. Con questi progetti,

a cui affiancheremo come sempre la

continua ricerca sui materiali e sui prodotti, ci

sentiamo pronti ad affrontare il 2013».

sed on specialised retail and trade marketing

and practically quadrupled the number of instore

events: our products are premium and

we don’t employ an aggressive price policy, we

try to communicate the added value to consumers,

and explain the product, tell a story”.

Is the Italian market still important?

“We’ve always had strong economic ties with

Italy; apart from the fact that I personally adore

this country, I think the Italian idea of food really

being a ritual is very important, “ the Holy

moment”, as I like to say. Their insistence on

good food, the quest for quality opens up endless

opportunities for highly-qualitative kitchen

utensils such as ours”.

How do you view 2013?

I’m optimistic because I think a positive


cs in primo piano

Per Sheila Rietscher, responsabile marketing

Kahla - Turingia Porzellan l’innovazione

sostenibile e la capacità di intercettare

le emozioni dei consumatori,

sono la chiave del successo, anche in una

situazione economica non facile.

«Nel 2012 siamo stati in grado di crescere

di una cifra percentuale grazie anche al nostro

ultimo lancio, Sommelier Cafè, un programma

per valorizzare la degustazione del

caffè. La collezione di porcellane è stata sviluppata

dalla designer Barbara Schmidt

insieme al primo caffè-sommelier tedesco,

Michael Gliss, le forme delle tazze, infatti,

sono studiate per valorizzare e far salire l’aroma

consentendo alla classica cremina di

espandersi e persistere.

D’altra parte, vendere prodotti di alta qualità

e soprattutto porcellana Made in Germany, è

sempre stata un sfida e Kahla risponde a

questa sfida con una chiara strategia basata

su: innovazione permanente, ottima qualità,

un processo di produzione sostenibile

(che ha ottenuto notevoli riconoscimenti) e il

valore aggiunto di un design multifunzionale.

Noi siamo in grado di convincere i nostri

clienti attraverso dettagli intelligenti, concetti

moderni e prodotti di porcellana che come

sottolinea il nostro head line “touch all senses”».

Con quali modalità approcciate i mercati

internazionali?

«La nostra mission è di produrre un assortimento

di tendenza per il mercato internazionale.

Tuttavia alcuni nostri clienti richiedono

assortimenti personalizzati per questo realizziamo

anche prodotti su misura per il mondo

del retail, del food e dell’industria.

approach is needed. Solutions to problems

need to be found. As for the Italian market in

2013, we will continue to focus on specialised

retail, boost store marketing via events which

not only draw attention to the store but also

involve customers and potential customers.

We offer retailers a complete service, including

the know-how so they can organise future

events independently and training for storeowners

and staff.

We are certain that by sharing the product plus

with them it is then easier to get the message

across to consumers, that a Fissler product

has added value compared to competitors.

These projects, alongside the continuous

research into materials and products, give us

the confidence to face 2013.

16 CASASTILE

KAHLA SOMMELLIER CAFÈ

Kahla offre, infatti, anche un servizio professionale

di progettazione per i partner commerciali

alla ricerca di proposte distintive.

Nel corso degli ultimi 12 mesi, questo segmento

ha portato a un aumento della quota

di mercato».

In particolare l’Italia è per voi un mercato

importante? Perché?

«Kahla produce porcellana dura dal 1844 e

nel corso degli ultimi 18 anni ha vinto oltre

70 premi internazionali di design.

Sono convinta che i clienti italiani siano sicuramente

in grado di apprezzare il good

design, (oltre al buon cibo) non a caso l’Italia

è sempre stata una delle più grandi acqui-

In 2012 we can sum up growth of a singledigit

percentage due to our latest launch

Café Sommelier, a programme for a perfect

coffee indulgence said Sheila Rietscher,

Head of Marketing, Kahla-Thueringen Porzellan.

The porcelain collection was developed

by Kahla designer Barbara Schmidt and

Germany’s first coffee sommelier Michael Gliss.

The cup shapes encourage the aroma to grow

and take effect while the crema can easily

develop and persist.

In 2012 we can sum up growth of a single-digit

percentage due to our latest launch Café

Sommelier, a programme for a perfect coffee

indulgence. The porcelain collection was developed

by Kahla designer Barbara Schmidt and

Germany’s first coffee sommelier Michael Gliss.

renti di porcellana made in Germany.

Mi sento di dire che è per noi un onore essere

in grado di offrire prodotti interessanti per

una società sofisticata come quella italiana, i

concept Kahla sono proprio pensati per

interpretare le nuove modalità del vivere e

dall’abitare».

Quali sono le aspettative per il 2013?

«C’è un detto: “il prezzo scomparirà dalla

tua mente, ma la qualità resterà per sempre”.

Siamo infatti convinti che, dopo un

periodo in cui il mercato è stato letteralmente

invaso da prodotti a basso costo e di

bassa qualità, oggi stiamo entrando in un

periodo in cui temi come la qualità sosteni-

The cup shapes encourage the aroma to grow

and take effect while the crema can easily

develop and persist.

In what way approached the international

markets?

It is our mission to produce trendsetting porcelain

assortment for an international market.

Nevertheless our dedicated customers require

a high level of individuality and personality. This

is why we create customized products for our

retailers as well as gastronomy and industry

customers. Kahla offers a professional design

service for those business partners who invent

multi-brand concepts or want to differ from

others and vary in their assortment. During the

last 12 months, this method led to an increased

market share.


LLADRÒ LA MIA BAMBINA e THE GUEST

bile diventano pregnanti nella scelte d’acquisto:

il consumatore vuole sapere dove e

come i prodotti vengono realizzati, vuole

prodotti sicuri, realizzati con materiali di qualità,

tramite processi controllati. Per questo

motivo la famiglia Raithel, proprietaria di

Kahla, sta investendo in tecnologie sostenibili,

in giovani talenti e in progetti come

“Kahla pro Eco”.

Crediamo infatti che il consumatore italiano

oggi ricerchi una qualità “buona”, equa e

prodotti che nascono da una filiera controllata.

E, naturalmente, ci auguriamo che l’economia

in Italia e l’umore dei consumatori

si riprendano presto».

In particular what about the itlaian market?

Kahla produces its hard porcelain since 1844

and during the last 18 years it has won over 70

international design award for its unique ideas.

Italian customers know and appreciate good

design, good food and good coffee.

Italy has always been one of the biggest purchasers

of porcelain Made in Germany.

It is an honour and a passion to offer attractive

products to a sophisticated society such as the

Italian one.

Kahla concepts are made to fulfil the expectations

of the future generations’ food concepts,

flexible living and dining culture.

What are the expectations?

There is a saying: The price will disappear from

your mind, but the quality will stay forever. After

Su quali strategie di marketing, di prodotto

e distributive intendete puntare?

«Rafforzeremo la nostra strategia multicanale

con forti, partner distributivi. Lanceremo

nuovi concept di prodotto e investiremo

in tecnologia, ma soprattutto puntiamo a

lanciare un nuovo concept espositivo emozionale

e multisensoriale attraverso cui vogliamo

supportare i nostri clienti. Un’anteprima

di questo concept è stata esplicitata

nel nuovo store Kahla inaugurato a Berlino,

nella centralissima Friedrichstraße a dicembre,

una combinazione di flagship store, bar,

sala mostre, spazio di sperimentazione e di

gioco».

a time of availability of any kind of product, a

decade of cheap quantities, a period of fast

moving trends – all in all thanks to globalized

trading structures -, we are entering an age of

quality and sustainability. People want to know

where and how their products are made and

want to feel safe and secure with their material

and durability.

This is why the owner family Raithel is investing

in sustainable technologies, in young talents

support and in extending the “Kahla pro Eco”

strategy. We believe that good quality, fair trade

and products from established producers are

always worth an investment. And of course, we

hope that Italy’s economy and the consumers’

mood will recover soon from the current slackness.

A un anno certo non facile Lladrò risponde

con un forte impegno in nuove

strategie di prodotto e distributive guardando

così con ottimismo al futuro come

traspare dalle parole di Stefano Basile (direttore

commerciale Lladrò EMEA, nella foto

insieme a Rosa Lladrò), che analizza la situazione

del brand nel mercato Italia. «Il

2012 è stato e continua a essere un anno

difficile per noi e per i nostri clienti.

Purtroppo molti clienti ‘storici’ non riescono

a continuare a lavorare in maniera soddisfacente.

La nota positiva è data invece da una

parte, anche se piccola, della nostra clientela

che è riuscita a lavorare bene: in particolare

coloro che hanno creduto nelle nostre

figure di grandezza media o addirittura grandi,

una scelta non abituale per il mercato

Italiano dove invece si privilegia la figura piccola

da collezione».

Quanto per voi è importante questo mercato?

Quali le aspettative?

«L’Italia a livello internazionale è importante,

per noi come per tutti i marchi del nostro

settore. L’Italia è una vetrina sul mondo, motivo

per il quale stiamo cercando di aprire un

negozio monomarca nel quadrilatero della

moda a Milano. In Italia nei prossimi anni

prevediamo di recuperare il terreno perduto

grazie a una serie di azioni già in corso. Ad

aprile saremo presenti ad Euroluce al Salone

del mobile con nuove collezioni di lampade.

Stiamo infatti avvicinandoci al settore d’illuminazione

di alta gamma. Stiamo già riscuotendo

ottimi risultati di vendite grazie a negozi

che lavorano con clientela russa, asiatica

e nord/sud americana considerando che

in queste aree goegrafiche il prezzo di ven-

On which marketing strategies and products

do you want to bet?

We will strengthen our multi channel strategy

with strong, worthy distribution partners. We

will launch new concepts and technologies as

Kahla has already done before.

And we will support our retailers with a new

emotional, multisensory Point of Sales presentation

concept which will celebrate its premiere

show in Berlin this week: The first Kahla Point

of Brand will be opened in Berlin.

The location in Friedrichstraße 122 will be a

combination of a flagship store, a coffee shop,

exhibitions rooms, play and experiment spaces.

You are very welcome to meet KAHLA

there or at Ambiente 2013 and get in touch

with the team and beautiful new products.

CASASTILE 17


cs in primo piano

dita della figura Lladró è il triplo che in Italia.

È logico il grande vantaggio del punto vendita

a vendere a questa tipologia di turisti.

Terzo punto fondamentale sta diventando

l’arredo d’interni: molti arredatori/architetti

stanno scoprendo le figure Lladró di grande

dimensione, grazie anche alle molte boutique

nel mondo (solo quest’anno ne abbiamo

aperte otto: a Dubai, Instanbul, in Sri Lanka,

a Myanmar, Vladimir/Russia e tre in Cina).

Molto interessante è anche il canale della

gioielleria, fonte di grande soddisfazioni».

In particolare quali gli interventi sulla distribuzione

specializzata che pensate di

attuare a breve termine?

«Stiamo aiutando i nostri punti vendita tradizionali

con la realizzazione di un piano media

in cui vengono coinvolti direttamente nel publicizzare

le nostre figure di media dimensione,

ad un prezzo di vendita al pubblico tra gli

800 e i 3.000 euro. Per quanto riguarda la

marca Nao stiamo approntando una nuova

collezione 2013 in linea con le esigenze del

mercato, composta da figure di dimensioni

più grandi a un prezzo più accessibile, in

modo che possa coprire la fascia di mercato

lasciata libera da Lladrò».

Christian Kurtzke, Ceo di Meissen ha

saputo realmente dare nuova linfa vitale

a questo brand storico intraprendendo

politiche multiprodotto e multicanale.

«Prevediamo anche quest’anno di raggiungere

gli obiettivi previsti. Dopo un periodo

molto difficile, negli ultimi anni il gruppo è

riuscito a stabilizzarsi, anzi a riscontrare risultati

in crescita attraverso diversificazione

di prodotto, entrando in segmenti di merca-

Lladrò reacts to a difficult 2012 by launching

new product and distribution strategies

and being optimistic. Let’s hear it from

the words of Stefano Basile, sales manager,

who gave us an overview of the situation of the

brand in Italy.

‘It has been a difficult year. Many long-standing

customers have not been able to run their businesses

smoothly. However a small portion of

our buyers showed appreciation for our

medium and large-sized figures. This is surprising

for Italy, where small figurines are usually

the most successful’.

How important is the Italian market for you,

and why?

Italy is important, just as for other brands in our

industry. We see it like an international showca-

18 CASASTILE

MEISSEN GIOIELLI E HOME COLLECTION

to emergenti come la gioielleria e la decorazione

d’interni».

In particolare nel 2012 avete aperto un

focus di attenzione sul mercato italiano

dando vita in via Montenapoleone, nel

quadrilatero della moda milanese, a Villa

Meissen, vero haedquarter del luxury lifestyle

di Meissen...

«Nonostante una lunga tradizione storica, di

oltre 300 anni e relazioni con l’Italia che risalgono

al XVIII secolo. La nascita di Meissen

se, which is why we are looking to open a onebrand

store in the Fashion Quadrilatero in

Milan.

What are your expectations?

We expect to make up ground through a number

of ongoing strategies. In April 2013 we will

present a new line of lamps at Euroluce during

the Salone del Mobile trade fair. We are entering

the market of high-end lighting. We have

already seen some success in Russia, Asia and

North/South America, which is noteworthy if

you consider that Lladró figures there cost

three times as much as in Italy.

Also, interior design is becoming more and

more important for us, as decorators and

architects are discovering Lladrò large figures

in our boutiques around the world: we have

Italia è un progetto giovane che sta già

riscuotendo ottimi risultati, abbiamo infatti

posizionato l’azienda non semplicemente come

una filiale di vendita e assistenza per il

gruppo tedesco ma anche come un produttore

indipendente di beni luxury di alto livello

realizzati interamente in Italia; siamo così stati

in grado di concludere direttamente dall’Italia

importanti accordi di distribuzione con

la Cina e il Medio Oriente e ci aspettiamo

una crescita sostanziale nei prossimi anni».

opened 8 new ones this year (Dubai, Istanbul,

Sri Lanka, Myanmar, Vladimir/Russia and 3 in

China). Jeweller’s shops are a valuable channel,

too.

What short term actions are you planning to

take for specialized distribution?

We are involving our traditional points of sales

in a communication plan aimed at promoting

our medium-sized figures at prices between

800 and 3,000 Euros. We are also in the process

of creating a new NAO collection for 2013

to meet new needs and cover the current gap

in the market: it will include larger figures at

affordable prices.


cs in primo piano

dita della figura Lladró è il triplo che in Italia.

È logico il grande vantaggio del punto vendita

a vendere a questa tipologia di turisti.

Terzo punto fondamentale sta diventando

l’arredo d’interni: molti arredatori/architetti

stanno scoprendo le figure Lladró di grande

dimensione, grazie anche alle molte boutique

nel mondo (solo quest’anno ne abbiamo

aperte otto: a Dubai, Instanbul, in Sri Lanka,

a Myanmar, Vladimir/Russia e tre in Cina).

Molto interessante è anche il canale della

gioielleria, fonte di grande soddisfazioni».

In particolare quali gli interventi sulla distribuzione

specializzata che pensate di

attuare a breve termine?

«Stiamo aiutando i nostri punti vendita tradizionali

con la realizzazione di un piano media

in cui vengono coinvolti direttamente nel publicizzare

le nostre figure di media dimensione,

ad un prezzo di vendita al pubblico tra gli

800 e i 3.000 euro. Per quanto riguarda la

marca Nao stiamo approntando una nuova

collezione 2013 in linea con le esigenze del

mercato, composta da figure di dimensioni

più grandi a un prezzo più accessibile, in

modo che possa coprire la fascia di mercato

lasciata libera da Lladrò».

Christian Kurtzke, Ceo di Meissen ha

saputo realmente dare nuova linfa vitale

a questo brand storico intraprendendo

politiche multiprodotto e multicanale.

«Prevediamo anche quest’anno di raggiungere

gli obiettivi previsti. Dopo un periodo

molto difficile, negli ultimi anni il gruppo è

riuscito a stabilizzarsi, anzi a riscontrare risultati

in crescita attraverso diversificazione

di prodotto, entrando in segmenti di merca-

Lladrò reacts to a difficult 2012 by launching

new product and distribution strategies

and being optimistic. Let’s hear it from

the words of Stefano Basile, sales manager,

who gave us an overview of the situation of the

brand in Italy.

‘It has been a difficult year. Many long-standing

customers have not been able to run their businesses

smoothly. However a small portion of

our buyers showed appreciation for our

medium and large-sized figures. This is surprising

for Italy, where small figurines are usually

the most successful’.

How important is the Italian market for you,

and why?

Italy is important, just as for other brands in our

industry. We see it like an international showca-

18 CASASTILE

MEISSEN GIOIELLI E HOME COLLECTION

to emergenti come la gioielleria e la decorazione

d’interni».

In particolare nel 2012 avete aperto un

focus di attenzione sul mercato italiano

dando vita in via Montenapoleone, nel

quadrilatero della moda milanese, a Villa

Meissen, vero haedquarter del luxury lifestyle

di Meissen...

«Nonostante una lunga tradizione storica, di

oltre 300 anni e relazioni con l’Italia che risalgono

al XVIII secolo. La nascita di Meissen

se, which is why we are looking to open a onebrand

store in the Fashion Quadrilatero in

Milan.

What are your expectations?

We expect to make up ground through a number

of ongoing strategies. In April 2013 we will

present a new line of lamps at Euroluce during

the Salone del Mobile trade fair. We are entering

the market of high-end lighting. We have

already seen some success in Russia, Asia and

North/South America, which is noteworthy if

you consider that Lladró figures there cost

three times as much as in Italy.

Also, interior design is becoming more and

more important for us, as decorators and

architects are discovering Lladrò large figures

in our boutiques around the world: we have

Italia è un progetto giovane che sta già

riscuotendo ottimi risultati, abbiamo infatti

posizionato l’azienda non semplicemente come

una filiale di vendita e assistenza per il

gruppo tedesco ma anche come un produttore

indipendente di beni luxury di alto livello

realizzati interamente in Italia; siamo così stati

in grado di concludere direttamente dall’Italia

importanti accordi di distribuzione con

la Cina e il Medio Oriente e ci aspettiamo

una crescita sostanziale nei prossimi anni».

opened 8 new ones this year (Dubai, Istanbul,

Sri Lanka, Myanmar, Vladimir/Russia and 3 in

China). Jeweller’s shops are a valuable channel,

too.

What short term actions are you planning to

take for specialized distribution?

We are involving our traditional points of sales

in a communication plan aimed at promoting

our medium-sized figures at prices between

800 and 3,000 Euros. We are also in the process

of creating a new NAO collection for 2013

to meet new needs and cover the current gap

in the market: it will include larger figures at

affordable prices.


cs in primo piano

Una scelta strategica precisa che interpreta

la forte attenzione di Meissen nei

confronti dell’Italia.

«Consideriamo l’Italia come uno dei mercati

più importanti, oltre alla Germania, indipendentemente

dai problemi a breve o medio

termine che in questo momento lo destabilizzano:

l’Italia è sempre stato e sarà sempre

un mercato di punta per l’arte, il lifestyle e il

design in Europa. È quindi fondamentale per

noi non solo commercializzare i nostri prodotti

in Italia, ma poter contare sulla creatività,

sul saper fare e sulla cultura italiana, fattori

chiave di innovazione per il nostro gruppo.

Per questo, per me è fondamentale che

Meissen Italia si proponga come una vera e

propria società italiana, non come la filiale

vendite di una società tedesca. Questo è il

motivo per cui considero importante che

Meissen Italia entri in Altagamma, l’Associazione

Italiana di lusso».

L’interesse per il mercato italiano da parte

di brand Usa è confermato anche da

Microplane, come ribadisce Alexander

Bertram, sales manager per la Germania,

l’Italia e la Francia.

«Nonostante la difficile situazione economica

che l’Italia ha vissuto nel 2012, abbiamo

continuato a considerare il mercato italiano

come uno dei principali riferimenti.

Siamo andati controcorrente non smettendo

di investire, al contrario, cercando di offrire

soluzioni attraenti e aggressive ai nostri rivenditori

per motivare e dare ulteriori incentivi

alle vendita. Quando, infatti, i ricavi complessivi

scendono, i negozi specializzati si

avvalgono di partner che offrono prodotti di

“The forecast for the Meissen group –

explain Christian Kurtzke, Meissen CEO,

that we will reach our annual objectives.

After a very difficult situation in the past years

the group has managed to stabilize and drive

growth through diversification into growing

areas such as high-level jewelry and interiors.

Results in the Italian market?

Despite our 300 year long tradition and our

relations to Italy that date back to the 18th century,

Meissen Italia is still quite a young operation.

However we made important steps this year in

positioning the company not only as a sales

and service subsidiary of the German group

but rather as an independent producer of highlevel

luxury and craftmenship products in Italy.

20 CASASTILE

MICROPLANE ELITE

alta qualità, che consentano ampi margini.

Abbiamo anche continuato a investire nelle

attività di pubbliche relazioni e pubblicità, al

fine di rafforzare continuamente il nostro

marchio e di raggiungere nuovi consumatori.

Così, abbiamo implementato la nostra

campagna consumer rispetto all’anno precedente,

portando avanti un importate investimento

sulle riviste di cucina. A nostro

parere, infatti, in particolare nel contesto dell’attuale

crisi economica, è fondamentale

mantenere e rafforzare la strategia di branding,

al fine di uscire dalla crisi con un marchio

più forte e con una posizione di mercato

consolidata. In particolare, per quanto

riguarda i risultati sul mercato italiano, abbiamo

registrato una leggera crescita delle ven-

In particular we were able to conclude important

distribution partnerships with China and

the Middle East from which we expect substantial

growth for Meissen Italia next years.

How important is the Italian market for you?

Why?

We consider Italy as one of the most important

markets besides Germany - regardless of short

or mid-term problems in this market: Italy has

always been and will always be a lead market

for art, lifestyle and design in Europe. It is therefore

crucial for us not only to market our products

in Italy but to rely on Italian creativity,

craftmenship and culture as a key driver of

innovation for our Luxury Group.

What are the expectations?

We are planning for continuous, substantial

dite rispetto al 2011 (+10% nei primi dieci

mesi), che conferma la validità della nostra

strategia. Siamo stati infatti in grado sia di

acquisire nuovi clienti che ai aumentare le

vendite all’interno dell’attuale pannel».

Quali le motivazioni che rendono l’Italia

un mercato per voi particolarmente appealling?

«L’Italia è una dei centri mondiali dell’attenzione

al food, in cui fra l’altro si registra un

grande consumo di formaggio, elementi che

ovviamente lo rendono particolarmente interessante

per i nostri prodotti. Ciò che è importante

per noi, guardando al futuro, è di

diffondere il nostro assortimento nei negozi

offrendo proposte indirizzate a diversi target.

Inoltre, vogliamo rafforzare la nostra brand

growth of our Meissen Italia operations - from

domestic luxury customers, from increasingly

important international tourists and - not to forget

- from international distribution partnerships

that will be managed from Italy.

The latter is a key difference of Meissen Italia

compared with many other subsidiaries of

German companies.

Through what marketing strategies, new

products and distribution strategies, do you

want to approach it?

For me it is key that Meissen Italia positions

itself as an Italian company, not as the sales

entity of a German company.

This is why it is also important for me that

Meissen Italia joins Altagamma, the Italian

Luxury Association.


awareness: i foodies già ci conoscono, ma

abbiamo bisogno di una migliore penetrazione.

Infatti il mercato italiano risulta particolarmente

sensibile ai marchi premium, e

proprio questo è il nostro obiettivo a lungo

termine: consolidarci come marchio di riferimento.

Stiamo infatti offrendo un prodotto

con i più elevati standard di qualità, stiamo

producendo le lame negli Stati Uniti, investendo

nell’high-end design e offrendo una

vasta gamma di colori: tutto ciò che i consumatori

italiani si aspettano da un marchio

premium. Come specialisti nella produzione

di strumenti da taglio realizzati con la tecnologia

della foto-incisione puntiamo alla qualità

e i nostri clienti non vogliono scendere a

compromessi su questo».

Attraverso quali strategie di marketing e

di prodotto intendete operare?

«Continueremo a investire in importanti operazioni

di marketing e in campagne pubblicitarie

per raggiungere i consumatori di riferimento.

Per quanto riguarda il prodotto, sulla

base dei feedback diretti dai mercati, intendiamo

puntare sulla serie Elite, molto elegante,

che ci aspettiamo soddisfi le aspettative

del mercato italiano, anche perché si

propone con un prezzo (24,95 euro) interessante

e si caratterizza per dettagli innovativi.

Per quanto riguarda la distribuzione continueremo

a concentrarci sul targeting e servire

i negozi specializzati tradizionali.

Inoltre, cercheremo di sostenere i nostri rivenditori

con dimostrazioni in store e partecipando

a eventi food come Taste of Milano

o I Primi di italiani a cui abbiamo partecipato

quest’anno per dare la possibilità di vedere

all’opera le nostre grattuggie».

“Even with the economic struggles that Italy

was facing in 2012, we continued to see the

Italian market as one of the main markets

for us” explain Alexander Bertram, Microplane

Sales Manager for Germany, Italy,

France. “And we went against the trend,

implemented an anti-cyclical strategy, and didn’t

stop investing in the market, but rather did

the opposite.

We have tried to offer many attractive and

aggressive specials to our retailers to motivate

them and give additional incentives in such difficult

times. When the overall revenues go

down, the specialty stores have to rely on partners

offering high quality items with high margins.

We also continued investing in the PR & adver-

«Un anno in cui il mercato si è rivelato nel

complesso positivo»: a dichiararlo è uno

dei signori del cristallo, Georg Riedel.

«Il 2012 è partito bene, ha poi retto nonostante

la crisi: le linee degustazione, infatti

continuano a essere apprezzate, tanto che

ci sentiamo di anticipare che contiamo ottenere

gli stessi risultati nel 2013.

D’altra parte, da dopo la seconda guerra

mondiale, l’Italia è un mercato fondamentale

(il secondo dopo la Germania) in cui operiamo

su due canali: il dettaglio specializzato

e la ristorazione».

tising activities in order to continuously strengthen

our brand and reach for new consumers.

Thus, we re-enforced our consumer press

campaign from the previous year, and did a

strong campaign in cooking magazines in

2012. In our opinion, particularly in the economic

crisis it is crucial to maintain and enforce

the branding strategy in order to come out

from such a crisis with a stronger and more

established brand and market position.

In particular, what about the results on the

Italian market?

We are actually seeing a slight sales growth on

the Italian market compared to 2011. In the first

10 months we experienced a 10 % growth,

which only supports our points and strategy

that was laid out in the first question. It is worth

Quali sono gli asset per voi fondamentali

nel rapportarvi con questo mercato?

«Innanzitutto stabilire una vera e propria

partnership con i dettaglianti che si estrinseca

nel garantire un servizio altamente qualificato,

consegne e tempistiche precise, ma

anche nell’offrire nuovi stimoli attraverso novità

di prodotto e nuove operazioni promozionali,

ad esempio un elemento come il

packaging diventa fondamentale per raccontare

il prodotto, per comunicarne il valore

aggiunto, per differenziarlo fra le varie offerte

del mercato».

Quali possibili evoluzioni vede nel settore

di riferimento?

«Sicuramente sto constatando l’ampliarsi di

una fascia di consumatori giovani, sempre

più sofisticati e attenti verso il mondo della

degustazione che apprezza e conosce le

qualità dei vini, e questo mi fa pensare che

RIEDEL VINUM

to maintain the investment pace in difficult

times, offering attractive specials and implementing

Marketing activities. We were able to

both gain new customers as well as increase

the sales within the current customer base.

What is important to you this market? Why?

Italy is one of the biggest food capitals in the

world, with a huge cheese consumption which

makes it a natural fit for our products. You

could say our products are simply made for the

Italian market. What is important for us looking

into the future is that we expand our assortment

in the stores by offering items addressed

for different target groups.

In addition, we would like to strengthen our

brand among the consumers. The foodies

know our products, but there are still so many

CASASTILE 21


cs in primo piano

ci siano ampi spazi di ulteriore penetrazione

per il nostro prodotto.

Sono convinto, poi, che il dettagliante italiano

possa svolgere un ruolo fondamentale in

questo processo per la sua capacità di

comprendere il valore intrinseco dei prodotti

e di saperlo poi trasferire».

In quest’ottica quali sono i temi su cui lavorerete

quest’anno?

«Proporremo sicuramente nuovi concept di

prodotto, soprattutto per quanto riguarda il

mondo dei decanter che sono portavoce di

ricerca funzionale ed estetica, sia su nuovi

concetti di packaging e di comunicazione

nel punto vendita».

«Certamente non è stato un anno facile»,

è il commento di Walter Bongiorni, amministratore

delegato Villeroy&Boch

Italia. «Il fatto, però, di essere una multinazionale

ci ha permesso di bilanciare i

ri-sultati sui vari mercati. Anche quest’anno

la “vecchia” Europa ha comunque dimostrato

di essere il vero punto di riferimento,

un mercato con sfaccettature diverse da

nord a sud, da est a ovest, ma nel complesso

più affidabile e leggibile rispetto ad altri

mercati. Ovviamente, ha aiutato molto anche

la ripresa del mercato nordamericano».

E per quanto riguarda l’Italia?

«Nella seconda parte dell’anno abbiamo riscontrato

una certa ripresa (come nel resto

dell’Europa) che si è concretizzata anche a

Macef settembre e che ci ha consentito di

chiudere il 2012 in maniera positiva (e in un

anno come quello appena trascorso chiudere

in positivo significa non arretrare e recuperare

il più possibile il tasso di inflazione).

people who don’t. We need to get and target

those consumers.

Last but not least, the Italian market appreciates

good, premium brands, and that is our

long-term goal - to establish ourselves as such

a brand on the Italian market. We are confident

that though the economic issues, we are on

the right path.

What are the expectations?

Our expectations are simple - to establish ourselves

as a premium brand and to continue

growing on the Italian market.

We are offering a great product with the

highest quality standards, we are producing

the blades in the USA, investing in the high-end

product design and offering a wide range of

colors – everything that the Italian consumers

22 CASASTILE

VILLEROY&BOCH MARIFLEUR

Certo sarà determinate capire come realmente

è andato il Natale, un risultato che, a

mio avviso, avvalora la tesi che se sei capace

di presentare il prodotto giusto nel momento

giusto, il mercato ti premia.

Il nostro decoro Mariefleur, presentato a inizio

2012, è stato un successo a livello di

mercati globali.

Questo decoro è uno dei primi risultati dei

nuovi team progettuali che la V&B ha costituito

da circa 3 anni, ognuno dedicato a sin-

expect from a premium brand. This is our goal

and expectations towards our own performance.

We are the specialist and the original manufacturer

of sharp tools produced with the photoetching

technology. We count on quality and

don’t want to compromise on that.

Through what marketing strategies, new

products and distribution strategies, do you

want to approach it?

We will continue with a strong marketing &

advertising strategy to reach our consumer target

groups. The focus will be on traditional PR

and advertising in print.

New Products:

Based on the direct feedback from the markets,

we are launching a new, very design-

goli temi con l’obiettivo di “uscire” con concept

innovativi e inseriti il più possibile nelle

generali “tendenze” di gusto e aspettative

da parte dei consumatori nel rapporto qualità-prezzo.

Ci aspettiamo nel futuro prossimo che questi

team propongano collezioni destinate a

ottenere lo stesso consenso. L’imminente

lancio dei programmi Lina e Cooking Elements

saranno un ulteriore segnale nella

giusta direzione».

focused grater series – The Elite Series. It is a

very sleek, stylish grater, which we expect to

meet the expectations of the Italian market.

In addition, the series offers a very attractive

new price point for us (24,95 Euros) and has

also new features - a wider grater surface, a

variety of color offerings and a protective cover

that doubles as catch-feature and measuring

cup. In the truest sense of the word, it is our

new Elite series.

Furthermore, our product development pipeline

has also some very interesting and promising

ideas that we are striving to implement.

Distribution Strategies:

We continue to focus on targeting and serving

the traditional specialty stores.

In addition, we will try to support our retailers


Quali i progetti per il futuro prossimo?

«Quest’anno lavoreremo dunque sui prodotti,

ma non solo, il particolare contesto richiede

a un’azienda di spessore di studiare progetti

che vadano oltre il prodotto, di farsi

carico di supportare le situazioni distributive

che possono risultare vincenti».

Negli ultimi anni avete utilizzato, per creare

traffico nel punto vendita, anche lo

strumento della Promozione. È un percorso

che intendete portare avanti?

with the product demonstrations in their stores

as well as on the consumer shows like Taste of

Milan or I primi di italia.

We did them this year, and it is a great platform

to reach the foodies.

Furthermore, Microplane graters need to be

demonstrated to make the consumers realize

how much better and more efficient the products

are compared to the “old-fashion” graters.

WMF CORVO e COOLPLUS

«Credo nello strumento promozione, purché

si tatti di operazioni ben canalizzate e mirate,

legate a un articolato programma di attività

in store, il cui obiettivo deve essere valorizzare

il prodotto attraverso tutta una serie

di strumenti, dal dispaly alle vetrine, che lo

raccontano.

Infatti, sono convinto che non sia il prezzo di

per se stesso il vero driver d’acquisto, quanto

invece la possibilità di comprare un prodotto

di marca, di valore, di immagine a un

costo conveniente».

In conclusione una previsione per i prossimi

mesi?

«Voglio essere ottimista (ed è la prima volta

negli ultimi 3 anni), siamo a una svolta verso

la ripresa, una ripresa cha nascerà certo da

una selezione che premierà, però, quelle

aziende e quei punti vendita che hanno

saputo proporsi con modalità realmente

competitive».

2012 was not too bad, according to the

“Lord of crystal” Georg Riedel.

‘The market situation in 2012 started well and

held up despite the crisis. Our tasting collections

are still appreciated by customers, and

we feel that success will continue in 2013.

After all Italy has been our second most important

market (after Germany) ever since World

War II. We have two channels here: specialised

distribution and professional catering’.

How do you relate to the market?

‘We focus on building solid partnerships with

our retailers, which means providing highly

qualified service, reliable delivery schedules,

and offering new products and promotional

strategies.

Packaging, for instance, is a way of communi-

L’oggettiva difficile contingenza economica

non sembra aver scalfito il sorriso

ma soprattutto la voglia di fare di Markus

Scherer, direttore generale di WMF

Italia.

«È un anno sicuramente molto difficile viste

le condizioni dell’economia in generale. Nonostante

questo WMF Italia ha vissuto un

anno positivo sotto tutti i punti di vista:

siamo cresciuti con il marchio WMF, abbiamo

lanciato il marchio Silit e abbiamo portato

a termine la fusione con Kaiser Italia.

Siamo riusciti a incrementare notevolmente il

fatturato anche nel 2012, ma soprattutto

abbiamo aumentato la nostra presenza e la

notorietà del marchio sul mercato.

In una situazione di forte crisi siamo probabilmente

una delle poche aziende che stanno

investendo in questo momento».

Quanto per voi è importante il mercato

Italia? Perché?

«Il mercato italiano è molto importante per

noi perché troviamo ottimi presupposti per

poter crescere con il nostro brand. Il consumatore

finale in Italia cerca un marchio prestigioso

che offra un prodotto di alta qualità

e che sia all’avanguardia nella tecnologia: è

esattamente questo che WMF offre.

Mentre in Germania il 99% della popolazione

conosce il marchio WMF, in Italia dobbiamo

ancora lavorare per arrivare a questo

livello. Sappiamo però che un cliente che

prova il nostro prodotto non lo lascia più».

Quali le aspettative?

«Abbiamo intenzione di aumentare sempre

di più la nostra brand awareness e convincere

il cliente finale della qualità dei nostri

prodotti.

cating the value of our products and differentiating

them in the market’.

How do you think the industry will evolve?

‘The number of our young consumers is growing;

they like wine, they know about its different

qualities.

That makes me believe our product can

expand further. I’m convinced that Italian retailers

play a key role, as they have great understanding

of the value of the product and are

very good at communicating it’.

What is in the pipeline for next year?

‘We are going to launch new product concepts,

especially as regards decanters: they

are at the core of our functional and aesthetic

research on packaging and retail communica

tion’.

CASASTILE 23


cs in primo piano

Vogliamo far diventare i nostri clienti veri

fans!».

Attraverso quali politiche di marketing, di

prodotto e distributive intendete approcciarlo?

«Sicuramente dobbiamo investire in comunicazione

per aumentare la nostra visibilità in

Italia. In più punteremo sulle innovazioni fondamentali

dei nostri core-segments, ad

esempio sul Cromargan Protect ® : le posate

realizzate in Cromargan Protect ® sono estremamente

resistenti ai graffi.

La superficie lucida rimane lucida, quella

satinata rimane satinata: una brillante innovazione

con brevetto internazionale. Inoltre

punteremo sulla tecnologia Cool+ ® applicata

ai manici delle pentole e brevettata su scala

mondiale.

Riduce la trasmissione di calore dalla pentola

ai manici superando gli standard della

normativa DIN EN 12983-1.

Last but not least, a raggiungere i nostri

obiettivi ci aiuteranno i numerosi nuovi prodotti

che lanciamo ogni anno e la nostra

ampia gamma, che soddisfa qualsiasi desiderio

in cucina, dalla preparazione al cucinare,

servire, mangiare, bere e conservare».

Una conferma di come la macchina tedesca

funzioni nel mondo arriva anche dalle

parole di Agathe Dembski, sales manager

di Wüsthof. “Pensando alla generale

situazione del mercato nel 2012, possiamo

sicuramente dirci soddisfatti dei risultati

ottenuti e dell’andamento delle vendite

in generale: alcuni paesi hanno migliorato

le loro performance altri sono rimaste stabili.

Per quanto riguarda l’Italia, in particolare,

Walter Bongiorni, CEO of Villeroy&Boch

Italia, acknowledged 2012 has been a difficult

year. However being a multinational

company helps, as bad performance on a

market can be offset by better results in

another. Europe was reconfirmed as a reference

market, a very diverse one, but on the whole

more reliable than others. A recovery of the

North-American market had a positive impact.

What is the market situation in Italy?

‘There was an improvement in the second half

of the year, as in the rest of Europe, which showed

clearly during the Macef trade show.

Thanks to that, we will close with a profit (which

means, in a year like this, not losing ground and

catching up as much as possible on the inflation

rate). Of course, the actual performance of

Christmas sales will be crucial. I believe that, if

24 CASASTILE

WÜSTHOF CULINAR

you have the right product at the right moment,

you’ll be rewarded by the market. Our

Mariefleur decoration pattern, launched this

year, has been a global success: the idea came

from the new design teams we established

three years ago, each with focus on a different

subject, with the aim of coming up with innovative

concepts in line with consumers’ trends

and expectations. We expect our teams to

replicate this success. We are confident in our

next projects, Lina and Cooking Elements’.

What is in the pipeline for the near future?

‘In 2013 we will work on products, of course,

but that is not enough. In a moment like this,

you need to do research and implement wider

projects, such as identifying and supporting

the distribution channels that are most likely to

prove successful’.

In the last few years you have implemented

promotional activities to increase store traffic.

Are you planning to continue?

‘Yes. Promotional activities are effective as long

as they are correctly channelled and targeted,

as part of a wider set of in-store activities and

programs, including display strategies and

shop windows. Price is not the only purchase

driver; the opportunity of buying a valuable

designer product with a high perceived value

and a favourable price is more important’.

What do you see coming in the next few

months?

‘For the first time in the last 3 years, I want to

be optimistic. I think we will soon experience a

turnaround. That will happen only for a few

selected companies and stores that were able

to maintain their competitivity’.


Summer Scoop: Piacevoli ricordi di cremosi

gelati alla fragola fatti in casa in una calda

giornata d’estate. Una pallina o due?

Maison & Objet: Hall 5A Stand K38

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cs in primo piano

stiamo andando abbastanza bene, consapevoli

come siamo dell’attuale situazione economica

Paese. In questo mercato stiamo

lavorando in tre diversi canali: dettaglio alto

di gamma per la casa, coltellerie e grossisti

horeca.

Nel 2012 abbiamo registrato i migliori risultati

di vendita nel settore casa. Speriamo di

essere in grado di stabilizzare la nostra posizione

in questo mercato e per aumentare

poi le nostre vendite nel 2013».

Che rapporto avete con il mercato italiano?

«L’Italia è in Europa uno dei Paesi in cui stiamo

vendendo i nostri prodotti da più tempo.

Alcuni degli attuali nostri clienti lo sono da

più di 100 anni, una generazione dopo l’altra.

Infatti, grazie al nostro servizio di consegna

della merce direttamente da Solingen,

abbiamo costruito nel tempo un rapporto

molto stretto con i nostri clienti italiani».

Attraverso quali strategie di marketing,

nuovi prodotti e strategie di distribuzione,

volete affrontarlo?

«Siamo consapevoli del fatto che dobbiamo

sostenere i nostri clienti nel creare occasioni

di vendita attraverso proposte attraenti. Proprio

per questo ad Ambiente-Francoforte di

febbraio presenteremo alcuni articoli nuovi e

la nuova linea di coltelli X-Line. I nostri clienti

italiani avranno però l’opportunità di vederla

in anteprima già nel mese di gennaio a

Macef.

Inoltre stiamo già preparando alcune promozioni

interessanti per la prima metà dell’anno,

ulteriori attività saranno poi legate

alla realizzazione e collocazione di nuovi display».

The difficult economic situation does not

affect the optimism of Markus Scherer

company manager from WMF Italia

‘It has been a difficult year for the economy, but

WMF Italia performed well on all fronts: the

WMF brand has grown, we have launched Silit

and we have completed our fusion with Kaiser

Italia. Turnover and market presence have

grown. We are probably one of the few companies

that are investing right now’.

How important is the Italian market for you,

and why?

‘Very important, as it has a lot of opportunities

for us: Italian end consumers appreciate prestigious

brands that offer high-quality and cutting

edge technology, just as WMF. Of course we

have a lot of work to do to reach the same level

26 CASASTILE

WEDGWOOD EQUESTRIA e BUTTERFLY BLOOM

of Germany, where 99% of the people know

WMF. But we know that if an Italian customer

tries our product, they will not leave it’.

What are your expectations?

‘Expanding awareness of our brand, convincing

final customers of the quality of our products

and turning them into sheer WMF fans’.

What marketing, product and distribution

policies are you going to implement to

approach the Italian market?

‘First of all, we plan to invest in communication

to increase our visibility. We will also focus on

the major innovations in our core segments,

such as the Cromargan Protect ® coating,

which makes our cutlery scratch-proof and

preserves glossy and satin finishes: it is a brilliant

innovation, internationally patented.

«Buone performance a livello di mercati

internazionali per il gruppo WWRD», come

sottolinea Lorenzo Ravetta, direttore

generale di WWRD Italia. «E anche il

nostro paese si conferma punto di riferimento

nell’ambito dell’Europa continentale.

Il gruppo WWRD nel mondo conferma

il buon andamento dello scorso anno; bene

sia mercati storici come Stati Uniti e Giappone,

che emergenti come Cina, Singapore

e Australia. Alla fine del nostro anno fiscale

(31 marzo 2013) ci attesteremo sui $500

mln circa», ribadisce Ravetta.

«Il mercato italiano, come tutti quelli europei,

ha mostrato segni di rallentamento, o meglio

di assestamento, dovuti sia alla situazione

economica generale che a un cambiamento

We will promote our Cool+ ® technology for pot

handles, a world patent. It reduces heat transmission

from the pot to the handle, exceeding

DIN EN 12983-1 standards.

Every year we launch many new products, so

that our range can meet any wish and need,

from food preparation and cooking to serving,

eating, drinking and preservation of food’.

Confirmation that the German system

works in the world can also be found by the

words of Agathe Dembski, Sales Manager

di Wüsthof.

How are the results of a difficult year 2012?

Due to the market situation in 2012 , we can

still say we are satisfied with the our results and

sales in general. Some countries improved


cs in primo piano

di approccio da parte degli sposi alla lista

nozze: non sempre la tavola (porcellane, cristalli

e posate importanti) sono al centro

della lista a vantaggio di viaggi e hi-tech».

Quanto per voi è importante questo mercato?

Perché?

«Il mercato italiano è il più importante dell’Europa

continentale per fatturato e tipologia

di prodotto venduto; è il mercato nel

quale, grazie a una distribuzione al dettaglio

di fascia medio alta e ai buoni rapporti con il

trade si riescono a vendere meglio anche i

prodotti di fascia alta anche perchè a fronte

di una crisi generalizzata del settore e di

molti dei produttori e distributori minori, il

mercato è sempre più concentrato sui marchi

storici e consolidati».

Avete in cantiere nuovi progetti per il

2013?

«Il nostro Gruppo negli ultimi tempi sta allargando

l’offerta a prodotti diversi come illuminazione,

oggettistica e ricorrenze, accessori

casa; questo imporrà ovviamente un diverso

approccio al mercato che prevede anche

canali distributivi complementari a quello

nostro attuale delle liste di nozze. Avrà inoltre

sempre più importanza la qualità del servizio

al cliente e su questa stiamo già lavorando

per migliorarlo ulteriormente».

their sales and some are on the same lever like

last year.

In Particular, what about the result in the

Italian market?

Currently the situation for us quiet good in Italy.

We know that the economic situation has deteriorated

in the recent past.

Our brand is already very long established into

the market. We are working in three different

sectors which are splitted in high quality household

stores, cutlery stores and with HoReca

wholesalers. In 2012 we record the best sales

numbers in the household sector.

What are the expectations?

We hope we will be in the position to stabilize

our market position and to increase our sales in

2012.

What is important to you this market? Why?

Italy is in Europe one of the county with the

longest history we are selling Wüsthof products.

Some of our customers’ existing

more than 100 years and are still working in

continuing generations. Due to our service

28 CASASTILE

«La crisi globale ha mostrato i suoi effetti

sull’industria e sul nostro settore portando

ad una stasi, se non ad un declino,

della crescita», è l’opinione di Massimo

Morara, amministratore delegato Zwilling

J. A. Henckels Italia. «Le strategie del gruppo

Werhahn, di cui Zwilling J.A. Henckels

(Solingen/Germania) e Zwilling Italia fanno

parte, sono comunque di lungo termine con

la consapevolezza che l’approccio al mercato

italiano comporta costi elevati nel lungo

periodo.

Gli sforzi di vendita sostenuti da Zwilling

Italia – continua Morara – sono premiati da

un fatturato in costante crescita ma sono

tuttavia particolarmente intensi e onerosi,

anche a causa dell’estrema frammentazione

del mercato di riferimento, caratterizzato da

grande varietà di dettaglianti, pochi dei quali

in grado di sviluppare volumi significativi.

L’Italia rappresenta comunque un mercato

in cui si vuole investire.

In questo contesto il Gruppo Zwilling propone

prodotti di alto livello qualitativo, spesso

di nicchia. Il core business è rappresentato

oltre che dalla coltelleria, anche dai sistemi

di cottura in ghisa e in acciaio.

Il gruppo Zwilling intende crescere nel settore

casa anche per acquisizioni e infatti nel

sending the goods straight from Solingen we

have a very close relationship to our customers

in Italy.

Through what marketing strategies, new

products and distribution strategies, do you

want to approach it?

We are aware of the fact we have to support

our customers to make the sales of our products

more attractive.

We will introduce a few new products and a

brand knife line called ‘X-LINE’ at our biggest

fair the Ambiente/Frankfurt in February 2013.

Our Italian customers get the opportunity to

see the new X-Line already in January at the

Macef fair. Moreover we are already preparing

some attractive promotions for the first year

half in 2013. Some additional activity will be the

placing of new sales displays at the POS of our

customers.

As explained by Lorenzo Ravetta, General

Manager for WWRD Italia, ‘the WWRD

Group performed well on the international

2009 ha acquisito la francese Staub, manifattura

di prodotti in ghisa, nel 2008 Demeyere,

produzione belga di alta gamma di

sistemi di cottura in acciaio».

Quali i fattori su cui intendete puntare?

«La notorietà trasversale dei nostri marchi,

associati ad alta qualità, tradizione e innovazione

ci premiano; tuttavia non vi è nulla di

perenne tranne che il cambiamento: noi dobbiamo

riuscire a interpretare il mercato e

precorrerne gli sviluppi.

L’efficienza delle attività commerciali su tutta

la filiera resta comunque il maggiore fattore

critico di successo. La base clienti, rappresentata

principalmente da dettaglianti, è

molto frammentata.

Altrettanto frammentati sono i concorrenti,

sia nazionali che esteri. La persistente crisi

economica si è ripercossa sia su una caduta

degli acquisti, sia sulle strategie promozionali

messe in atto da molti produttori e

dettaglianti nel tentativo di reagirvi.

Tali strategie non hanno solitamente ripagato

in termini di profitto, e gli operatori del

mercato sono divenuti più consapevoli dei

limiti dell’efficacia del taglio dei prezzi in un

settore in cui la domanda è anelastica.

Attività come i discount e gli outlet, online e

non, hanno nel breve risultati migliori rispet-

markets, and Italy is still a reference market

in continental Europe.

Last year’s good results were confirmed, in

established markets such as U.S.A. and

Japan, but also in emerging ones such as

China, Singapore and Australia.

As of 31st March 2013, we will reach a result

of about $500 billions USD.

As in the rest of Europe, the Italian market has

slowed down and settled because of the general

economic situation and a change of

approach to wedding lists, as tableware is

losing ground to the advantage of travel and hitech’.

How important is the Italian market for you,

and why?

‘Italy is the most important market in continental

Europe in terms of turnover and products

sold: thanks to medium-high level distribution

and good relationships with trade, we have

good results in the sale of high-end products.

While minor producers and distributors are suffering

from a general crisis in the industry, the


ZWILLING BUFFET

market is focusing on historic and well-established

brands’.

What projects are in the pipeline for next

year?

Our group is currently extending its product

offer to include lighting, giftware for special

events, home accessories. That will require a

new approach to distribution, currently centred

on our usual wedding lists. The quality of

customer service will also be a key factor. We

are already working to improve on that.

‘The global crisis has led to a halt, even a

decline, in the growth of our industry’ – said

Massimo Morara, CEO for Zwilling J. A.

Henckels Italia. ‘However, the Werhahn

Group, of which Zwilling J.A. Henckels

(Solingen/Germany) and Zwilling Italia are

part, intends to invest in some long-term

strategies, despite the fact that the Italian

market implies high costs in the long run’.

‘Zwilling Italia’s selling effort is rewarded by a

continued growth of the turnover, but is cer-

tainly very challenging, as the market is extremely

fragmented: there are many different

types of retailers, few of which can yield significant

volumes. Italy, however, is a market we

want to invest in. Our offer includes high-quality

and niche products. Our core business

includes knives and cookware in cast iron and

steel. On the other hand, the Zwilling group

intends to expand in the houseware industry

also by means of acquiring other companies,

as we did with Staub, French manufacturer of

cast iron products in 2009, and Belgian

Demeyere, a high-end producer of steel cookware

in 2008’.

What assets are you going to focus on?

‘Of course we can rely on the reputation of our

brands, our quality, tradition and innovation.

However nothing goes on forever, except for

change: we need to understand and anticipate

the market. I believe the most critical driver of

success is the efficiency of the supply chain.

Our customer base – mainly composed by

retailers – is highly diversified, just as our com-

to ai negozi che vendono marchi premium

e/o di lusso, in quanto sono cambiate le

abitudini di acquisto e lo stile di vita in genere.

Rimane quindi determinante agire

soprattutto sulle leve soft del marketing mix

allo scopo di ottenere vantaggi competitivi.

A causa della crisi finanziaria globale e della

conseguente diminuzione del reddito disponibile

da parte dei consumatori, si è sviluppata

una maggiore attenzione a ciò che si

acquista, mentre la propensione a spendere

del denaro per articoli non essenziali è diminuita.

Pur tuttavia non sempre si opta per la

qualità: quando un mercato è afflitto dalla

crisi economica, l’incertezza rende restio il

consumatore alla spesa e accresce l’importanza

del prezzo.

I prodotti di marca considerati solitamente di

qualità porteranno i consumatori attenti a

preferirli rispetto a marche sconosciute, e si

preferirà anche aspettare pur di comprare

prodotti che durino nel tempo.

È evidente che questo è però un percorso

lungo, che premia solo chi è disposto, come

Zwilling, a intraprendere strategie a lungo

periodo».


petitors, both in Italy and abroad. The ongoing

economic crisis caused a drop in sales and

impacted consequently the promotional strategies

implemented by many manufacturers and

retailers as a reaction. These strategies were

often unsuccessful, and the trade realised that

cutting prices can be ineffective in a sector

where demand is non-elastic. It is true that discount

stores and outlets, both on - and offline,

perform better than premium and luxury brand

stores in the short term, as purchasing habits

and lifestyles have changed. You have to act on

the soft components of the marketing mix to

obtain a competitive advantage. A reduction of

spendable income causes consumers to be

less willing to buy non-essential products and

leads them to opt for cheaper prices rather

than quality. We should therefore focus on

those consumers who prefer to wait and spend

more for quality products that will last in time;

but that is a longer process, which only works

if you are willing to implement long-term strategies,

just like Zwilling. ■

CASASTILE 29


HISTORYTOTELL

Brillante, trasparente, sicuro...

è LUXION ® by RCR Cristalleria Italiana

Le caratteristiche del LUXION ®

BRILLANTEZZA

LUXION ® è il materiale più brillante nel panorama dei vetri sonori.

Con la sua brillantezza e luminosità, dovuta all’altissima qualità

delle materie prime, LUXION ® si propone come un materiale innovativo

le cui proprietà ottiche vengono esaltate dalle lavorazioni di

taglio e molatura.

PLASMABILITÀ

La formulazione del LUXION ® permette di plasmare forme anche

complesse ed estreme, caratteristica preziosa per chi realizza le

creazioni ma anche per l’utilizzatore, che può facilmente apprezzarne

i risultati.

Le creazioni in LUXION ® si distinguono per la forte impronta progettuale

che le rendono in grado di interpretare con stile i trend contemporanei.

30 CASASTILE

Da sempre all’avanguardia nell’innovazione,

RCR mette a punto nei suoi laboratori il LUXION ®

di ultima generazione, destinato a diventare

protagonista del mondo della casa ma non solo:

le sue caratteristiche lo rendono infatti perfetto

anche per la degustazione e per il mondo

dell’ospitalità.

Brillante, trasparente, sicuro e affidabile, consente

di dare vita a oggetti di grande valore formale,

estremamente versatili e, soprattutto, di alto valore

qualitativo.

I caratteri salienti di LUXION ® sono infatti la

brillantezza, la trasparenza, la lavorabilità, la

resistenza idrolitica e la lavabilità in lavastoviglie,

tutti di qualità superiore.

LUXION ® è anche un materiale leggero e

resistente. Le sostanze da cui deriva, come titanio,

quarzo e alluminio, e lo speciale processo termico

a cui viene sottoposto, gli conferiscono leggerezza

e resistenza che lo rendono particolarmente

pratico e versatile. Con questo materiale RCR è

stata in grado di creare collezioni di oggetti per la

tavola e per la casa diventate dei veri e propri

best-seller.

ANTEPRIMA RCR presenta a Macef e Ambiente una prévue

nel corso dell’anno, iniziative rivoluzionarie


E anche per il 2013 tutte le novità

del brand racconteranno l’estrema

versatilità di questo materiale!

La linea barware Diamante si caratterizza per il

design contemporaneo: bicchieri di forma moderna,

leggeri ma con il fondo spesso, impreziosito da uno

speciale decoro. In questi gioielli per la tavola

il LUXION ® assume la forma del diamante: anche

l’incisione sul fondo dei bicchieri si ispira al taglio

della lavorazione delle gemme.

Estremamente attuale la linea barware Fior di Loto,

pensata sia per l’uso professionale che casalingo, in

questa collezione il LUXION ® viene plasmato in un

divertissement di petali di fiore che danno vita a un

effetto ottico tutto nuovo e particolare. Si declina

in tre formati: bibita, acqua/whisky, vino.

LA VOCAZIONE SOSTENIBILE DI RCR

In linea con una tradizione di bellezza e rispetto della

natura, retaggio della terra che l’ha vista nascere, RCR

vive la produzione in un’ottica di sostenibilità, assicurando

ai propri dipendenti, al proprio territorio e alla propria

clientela la garanzia di articoli realizzati riciclando il

100% degli scarti di produzione, emettendo una quantità

molto bassa di gas serra, ricorrendo preferibilmente a

fonti di energia rinnovabile, interne ed esterne all’azienda,

come gli impianti fotovoltaici recentemente attivati.

www.rcrcrystal.com - tel. 0577 910111

dei progetti che saranno realizzati in LUXION ® e lanciati

caratterizzate da un’elevata innovazione progettuale.

TRASPARENZA

LUXION ® è un vetro ULTRACLEAR, conforme alla normativa europea

ISO/PAS IWA 8:2009, ciò significa che per produrre LUXION ®

vengono utilizzate soltanto materie prime purissime. L’elevatissima

trasparenza ne fa il materiale perfetto per la degustazione e anche

per il settore dell’ospitalità, dal momento che LUXION ® esalta le

caratteristiche organolettiche e l’analisi sensoriale delle bevande in

esso contenute.

RESISTENZA IDROLITICA E LAVABILITÀ IN LAVASTOVIGLIE

LUXION ® è stato classificato in un’alta classe idrolitica (un parametro

che esprime la tendenza a rilasciare sostanze), risulta quindi

essere un materiale particolarmente sicuro, ma non solo: LUXION ®

presenta anche un’eccellente resistenza e stabilità ai lavaggi in

lavastoviglie.

FIOR DI LOTO

DIAMANTE

CASASTILE 31


2.100 espositori dai 6 continenti

60.000 partecipanti professionisti

da oltre 120 paesi

Le aziende produttrici e I distributori

leader mondiali di articoli per la casa –

presenteranno in anteprima rispetto

alle fiere Europee ed Asiatiche nuovi

prodotti innovativi.

Venite a Chicago per farvi ispirare

dalle nuove tendenze, per scoprire

nuove idee, nuovi prodotti che

potranno dare impulso al vostro

business ma anche per visitare i più

interessanti punti vendita USA da cui

trarre spunti per innovare i vostri negozi.

2 – 5 marzo

chicago, USA

Informazioni sulla fiera e pre-registrazione gratuita online

Visitatori: www.housewares.org/attend

Espositori: www.housewares.org/exhibit

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:

Valentina Massari, U.S. Commercial Service -

American Consulate General, Tel: 02 626 88507

Email: Valentina.Massari@trade.gov


cs

connessioni

notizie _ negozi _ design _ eventi _ fiere _ tendenze

HANNO COLLABORATO

Rossella Conte _ Fabio Destefani _ Barbara Tomasi

RETAIL

L’Omino con i Baffi

apre al franchising

Bialetti ha deciso di proporsi anche come partner di potenziali affiliati

alla nuova formula di franchising per la vendita al dettaglio di caffettiere,

macchine espresso e caffè, strumenti per la cottura e accessori per la

cucina e la tavola, tutti caratterizzati dall’oramai storico logo dell’Omino

con i Baffi. La nuova formula rappresenta, pur con caratteristiche peculiari

e non sovrapponibili, uno spin off dell’idea di business che dal 2005

ha condotto Bialetti Industrie a costituire al suo interno una propria

azienda retail, la Bialetti Store Srl, che ha sviluppato una rete consolidata

di punti vendita monomarca, attivando così un canale diretto di

comunicazione con il consumatore finale.

«Oggi il gruppo propone, attraverso la formula franchising, notevoli vantaggi

in termini di risparmio di investimenti e di tempo, assicurando positivi

riscontri di mercato grazie al know-how imprenditoriale, commerciale,

di marketing, di information technology e di comunicazione del

Gruppo Bialetti», sottolinea Olga D’Elia, retail manager di Bialetti Store.

«I nuovi punti vendita in franchising avranno un ruolo strategico nel rafforzare

il posizionamento e la penetrazione sul territorio nazionale del

marchio Bialetti. Il contratto di franchising, infatti, prevede la concessione

da parte dell’affiliante di un’esclusiva territoriale e della licenza di uso

del marchio per la commercializzazione dei prodotti Bialetti. Allo stesso

tempo, l’adesione al progetto rappresenta un’opportunità di ingresso

nel mondo del lavoro come imprenditori autonomi, contando sull’assistenza

e sulla competenza di un gruppo con una lunga storia, che

punta sulle capacità individuali, valorizzandole al massimo».

La proposta franchising si focalizza su due format, che si differenziano

per arredo, metratura e tipologia di canale (centro città e centro commerciale).

L’elemento caratterizzante è il corner degustazione, area dedicata

e un nuovo modello di comunicazione che fa leva sulla capacità

del caffè di offrire un’esperienza piacevolissima da assaporare e da

condividere.

«L’azienda fornisce al franchisee non solo un punto vendita “chiavi in

mano”, ma anche la possibilità di avere una formazione nelle tecniche

di vendita e sulla parte gestionale. Inoltre mette a disposizione tutta una

serie di facilitazioni che vanno dalle consegne in porto franco alla gestione

efficiente di tutti gli aspetti gestionali e logistici, che consentiranno

anche al franchisee meno esperto di gestire l’attività in maniera efficace».

Oltre agli obblighi che regolano un contratto franchising, l’affiliato

dovrà impegnarsi nel garantire gli standard di qualità e servizio che

caratterizzano lo stile Bialetti Store assicurando anche i requisiti di immagine

che impone l’intero sistema. Fondamentale sarà l’attenzione

nella scelta del personale che dovrà garantire un servizio eccellente ad

ogni potenziale consumatore dei prodotti. (B.T.)

CASASTILE 33


cs connessioni

MOSTRE

Tagli d’autore

Una mostra rende omaggio

all’eccellenza dei laboratori

di taglio Baccarat. Si tratta

di “Baccarat Taillé sur Mesure”

in svolgimento fino al 30 marzo

2013 presso la Galerie-Musée

Baccarat (11, Place des Etats-

Unis a Parigi).

La manifestazione ospita 300

pezzi storici e contemporanei

delle collezioni della maison

Baccarat e illustra i leggendari

“tour de force” dei propri

maestri tagliatori, la cui famosa

abilità si è trasmessa da una

generazione all’altra, nell’arco

di quasi 250 anni. Dagli schizzi

iniziali alla rifinitura, ciascuna

fase della creazione di un

oggetto in cristallo firmato

Baccarat celebra la perfetta

maestria dell’artigiano,

la nobiltà del materiale lavorato

e ogni singolo, raffinato

dettaglio. Dalle edizioni limitate,

disegnate da artisti del calibro

di Ettore Sottsass, Marcel

Wanders e Patricia Urquiola,

a collezioni “prêt-à-porter”

come Masséna o Flers,

la mostra evidenzia come

il taglio valorizzi il materiale,

ne esalti lo scintillio e lo rivesta

di luce. (F.D.)

34 CASASTILE

IN STORE

Lladró da Borla Milano

Il punto vendita come luogo in cui l’offerta viene messa in scena

per creare emozioni, è stato questo lo spirito dell’esposizione

che il punto vendita Piero Borla di Milano ha dedicato, dal 15 al

30 novembre, a tutti gli appassionati della porcellana artistica

hand made. Le vetrine e un’ampia parte dello spazio interno del

negozio sono state infatti riservate all’esposizione del creazioni

del brand Lladró. Un percorso ricco di fascino cha ha visto in

alcune giornate anche la presenza di una decoratrice dell’azienda

che ha dato dimostrazione live della dimensione artistica,

della cura ai dettagli, della maestria unica di un saper fare che

non può non affascinare.

ACQUISIZIONI

Il gruppo Alluflon Moneta

ha acquisito Berndes

L’azienda italiana avrà una partecipazione del 75% nella nuova

società tedesca. «L’imput - come ha dichiarato Giovanni Bruni,

Ceo di Alluflon - è di mantenere la produzione a marchio Berndes

in Germania realizzando un prodotto high level che può costituire

un importante completamento strategico all’attuale assortimento

dell’azienda. In particolare – continua Bruni – l’acquisizione

ha come obiettivo l’accelerazione del processo di internazionalizzazione

dell’azienda. Berndes gode infatti di un’ottima

penetrazione nei mercati mondiali che crediamo possano fare

da traino anche per Alluflon e Moneta, lavoreremo insieme, investendo

in ricerca e innovazione, da sempre due parole chiave

per la nostra azienda».

CERAMICA

Strategia

antidumping UE

Attualmente l’industria

comunitaria di porcellana

e ceramica da tavola vale oltre

240mila tonnellate e occupa

più di 25.000 addetti con una

significativa quota femminile.

Nonostante ciò, oltre il 65%

del consumo totale comunitario

di queste tipologie

merceologiche proviene dalla

Cina, situazione che nell’ultimo

decennio si è aggravata. Basti

pensare che nel 2004 l’import

cinese rappresentava il 22%

del totale, con un prezzo medio

inferiore del 70% rispetto ai valori

degli altri Paesi esportatori.

In febbraio la Commissione

Europea aveva avviato

un’indagine antidumping in

seguito alla denuncia presentata

dai principali produttori europei

di stoviglieria in porcellana

e ceramica e supportata

dalla federazione europea FEPF.

Dopo un iter durato 9 mesi, la

Commissione Europea ha deciso

di introdurre dazi antidumping

provvisori nei confronti delle

importazioni cinesi di porcellana

e ceramica da tavola. In vigore

dal 16 novembre, la nuova

norma, che dovrebbe riportare

la concorrenza internazionale

su livelli di correttezza, indica

un’aliquota che varia dal 17,6%

al 31,2% per le aziende cinesi

che hanno collaborato con

l’indagine e del 58,8% per tutte

le altre. (B.T.)


Meteorite ®

Lagostina

L’antiaderente che dura

fino a due volte di più*

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*Test effettuati presso il laboratorio esterno SGS nel novembre 2012 su padelle antiaderenti similari vendute in 11 Paesi europei

al fine di valutarne la durata delle proprietà antiaderenti e la resistenza alla deformazione.


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eccezionale ai graffi e alle abrasioni con effetto 3D olografico brevettato

è resistente agli utensili metallici.

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scanalature e strato in rame, per una perfetta e

prolungata diffusione del calore.

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preserva il sapore degli alimenti e le performance

dell'utensile.

*Test effettuati presso il laboratorio esterno SGS nel novembre 2012 su padelle antiaderenti similari vendute in 11 Paesi europei al


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Le sue caratteristiche

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durevole) con esclusiva hard base in titanio applicata

con un processo brevettato di fusione per una durata estrema.

• Formula antiaderente rinforzata, perfetta resistenza ai graffi e alle abrasioni.

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con spessore 5,5 mm in acciaio inox indeformabile, compatibile con l'induzione.

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degli alimenti e le performance dell’utensile.

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Perché scegliere la nuova

gamma antiaderente

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Perché consente un perfetto controllo della

temperatura preservando il gusto e le proprietà

degli alimenti, inoltre evita il surriscaldamento

preservando gli strumenti di cottura più a lungo.

Perché risponde alle esigenza di tutti coloro

che amano cucinare con meno grassi, in modo

più sano ed equilibrato senza rinunciare al

massimo del sapore. Inoltre il cucinare diventa

più facile perchè i cibi non attaccano.

Perché sono strumenti sicuri e durevoli,

anche nel lungo ciclo di utilizzo mantengono

intatte le proprie caratteristiche, nel pieno

rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

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Dopo anni di ricerca e investimenti,

Lagostina è in grado di proporre una gamma

di rivestimenti antiaderenti realmente

innovativa, altamente performante nel pieno

rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Con questa nuova tecnologia Lagostina

è pronta ad affrontare da protagonista

imercatidelfuturo.


cs connessioni

GIFTRENDS

Intergift torna con

Bisutex e Iberjoya

Si svolgerà dal 16 al 20 gennaio

nei padiglioni della Feria de

Madrid Intergift. Arrivata alla

sua 64a edizione, con cadenza

semestrale per soddisfare tutte

le richieste dei settori di

riferimento, nell’edizione di

settembre la fiera ha registrato

1.200 espositori provenienti

da 24 Paesi e circa 42mila

visitatori professionali

provenienti da 80 Paesi. Lo

spazio espositivo si articola in

diverse macro-sezioni dedicate

rispettivamente all’Home

decoration, Tessili, Oggettistica

da regalo, Oggettistica per la

tavola e Complementi d’arredo,

Oggettistica da viaggio e

Pelletteria, e Neo (una vetrina

delle idee e delle proposte

creativamente più interessanti

nel panorama mondiale in fatto

di arredo, complementi

d’arredo e illuminazione).

L’offerta fieristica è completata

da Bisutex e Iberjoya, dedicate

rispettivamente alla bigiotteria

e accessori e alla gioielleria

e orologeria. (B.T.)

Madrid

INTERGIFT

16-20 gennaio

Ente organizzatore:

Ifema – Fiera di Madrid

www.ifema.es/web/ferias/sir/int

ergift/default.html

Rappresentante Italia:

Ifema – Delegazione Ufficiale

Italia e San Marino

tel. 02 58318181

36 CASASTILE

PARIGI

Animata da tanti eventi

Dall’8 al 22 gennaio aprirà i battenti Maison&objet, la kermesse francese

che esplora i trend dell’universo Moda & Casa a livello mondiale.

I padiglioni del Parco delle Esposizioni di Paris Nord Villepinte

ospiteranno gli espositori e le migliaia di visitatori che parteciperanno

ai diversi eventi che si tengono a ogni edizione della fiera. Come

‘2012 Designers of the Year’, che quest’anno ha scelto come ispiratori

i designer Fernando & Humberto Campana, Hubert Le Gall et

Tokujin Yoshioka; ‘Talents à la carte’ va invece alla scoperta dei giovani

talenti asiatici, scelti dalla redazione dell’edizione orientale delle

riviste Elle ed Elle Decoration. ‘The Green Line’ propone oggetti che

coniugano la qualità con il rispetto dell’ambiente.

Considerata tra i principali eventi a livello mondiale per i settori casa,

articoli regalo, tessile, accessori e complementi di arredo, la manifestazione

parigina anticipa le tendenze e rappresenta un polo d’attrazione

per i diversi target di visitatori che comprendono grande distribuzione

e punti vendita, importatori, architetti e interior designer a

livello mondiale. (B.T.)

MAISON&OBJET

Parigi, 18-22 gennaio

Ente organizzatore:

SAFI

www.maison-objet.com

Rappresentante Italia:

Saloni Internazionali Francesi

tel. 02 4343531

CHICAGO

Tutti sotto lo stesso tetto

L’International Home & Housewares Show, che si svolgerà a Chicago

dal 2 al 5 marzo, rappresenta un’occasione mondiale per riunire

nello stesso spazio espositivo prodotti e merceologie appartenenti a

tutti i comparti della casa. Sono infatti rappresentati i settori della

pulizia e dell’organizzazione dei diversi ambienti; dell’oggettistica

per la tavola, la cucina (anche a livello professionale) e la decorazione;

del design; degli elettrodomestici. Nel Global Marketplace si trovano

stand che presentano i migliori esempi mondiali in fatto di

design. Tra le principali manifestazioni di questo tipo al mondo,

l’International Home & Housewares Show attira in media oltre 2.000

espositori provenienti da tutto il mondo e più di 20mila buyer da un

centinaio di Paesi diversi. La manifestazione, che quest’anno presenta

novità negli orari, viene organizzata dalla International Housewares

Association. (B.T.)

INTERNATIONAL HOME + HOUSEWARES SHOW

Chicago, 2-5 marzo

Ente organizzatore:

International Housewares Association (IHA)

www.housewares.org

FRANCOFORTE

Ambiente

piattaforma verso

il futuro

Anche questa edizione di

Ambiente Francoforte si

preannuncia essere una vera

piattaforma internazionale per

il design di consumo nell’abitare.

Tre i classici settori riservati

alDining,tuttoperlatavolaela

cucina con circa 2.200 aziende;

Living, circa 1.100 aziende

internazionlai di arredo

e complementi in stili diversi

e per l’outdoor; Giving, il regalo

in tutte le sue sfumature

proposte da circa 1.200 aziende.

La piattaforma dell’oggi, ma

anche del domani, infatti

nella sezione Talents si dà spazio

ai giovani e alle loro idee di

prodotto innovativo. Animano

le giornate fieristiche: Ambiente

Trend 2013 che svelerà le

tendenze del prossimo futuro,

Solutions che presenterà

l’innovazione in cucina, mentre

il design sarà protagonista

dei premi German Design Award

e Design Plus. Paese partner

di quest’anno è la Francia che

vedrà come ambasciatrice

la celebre designer Olivia

Putman. Attenzione particolare

al settore del Contract Business:

visualizzazione degli espositori

nella maglia fieristica, un portale

di matchmaking in internet,

una contract business lounge

e conferenze. Un’altra novità sarà

l’introduzione di una nuova area

espositiva dedicata agli orologi.

AMBIENTE

Francoforte, 15-19 febbraio

Ente organizzatore:

Messe Frankfurt GmbH

www.ambiente.messefrankfurt.com

Rappresentante Italia:

Messe Frankfurt Italia srl

tel. 02 8807781


28a HONG KONG HOUSEWARE FAIR

Una vetrina di livello

Un fine settimana tutto dedicato agli articoli per la casa quello che si svolgerà

ad aprile in occasione della Hong Kong Houseware Fair 2013. Lo

scorso anno l’evento aveva attirato oltre 2.000 espositori, visitati da

26.000 buyer da oltre 130 nazioni, pari a un aumento del 7% rispetto al

2011. Nei padiglioni del Convention&Exhibition Centre saranno presenti

tutte le principali categorie merceologiche destinate a casa e giardino, la

cura della persona e l’attenzione all’ambiente. Hall of Elegance sarà riservato

alle linee e ai brand di design, mentre il World of Fine Dining alle

aziende di accessori per tavola e cucina. Dedicata ad arredo e complementi

l’area World of Fine Decor. L’edizione 2013 della fiera dedicherà

anche un focus a tutto ciò che serve per la cura e la bellezza degli animali

domestici all’interno di World of Pet Supplies. (B.T.)

HONG KONG HOUSEWARE FAIR

Hong Kong, 20-23 aprile

Ente organizzatore:

Hong Kong Trade Development Council

www.hktdc.com/fair/

Rappresentante Italia: Hong Kong Trade Dev. Council

tel. 02 865405

MACEF

La fiera oltre la fiera

A Fieramilano-Rho dal 24 al 27 gennaio torna Macef

con alcune novità. Quattro le aree espositive: Tavola &

Cucina, Arredo & Decorazione, Argenti, Regalo a cui si

aggiunge il salone Festivity ospitato nei padiglioni 6 e

10, che con un giorno di anticipo viene a coincidere

nelle date, nella logistica e nel progetto con Macef.

Anche in questa edizione sarà possibile visitare L’Opera

Italiana, sezione riservata alle realtà produttive di differenti

settori che parlano di Italian style, e Creazione-

Design. Ad affiancare Macef ci sarà Macef+, un’edizione

parallela digitale. All’interno di Macef+ gli operatori e

le aziende hanno la possibilità di fare ulteriori accordi

commerciali anche 30 giorni dopo la chiusura. Con

questa iniziativa Macef vuole offrire maggiori strumenti

di business agli operatori del settore. (B.T.)

24-27 24--27

GENNAIO

2013

www.macef.it

www.mmacef.it

23 GE GENNAIO ENNAIO 2013

Pre-apertura

sett settore ore

Festività, F Festività,

decorazioni decoraziooni

nat natalizie alizie e

giocattolo

Macef Mac ef nel mondo:

BRASIL San P PPaolo

aol o 27 27-29

29 ma maggio aggio 2013

- RUS RUSSIA SIA Mosc Mosca a 29 29-31

31 maggio

o 2013

MACEF

Salone Internazionale della Casa

Milano, 24-27 gennaio

Ente organizzatore:

Fiera Milano spa

tel. 02 49971

www.macef.it

KAVALIERGLASS, a.s.

Křížová 1018/6, 150 00 Praha 5

Production plant:

Sklářská 359, 285 06 Sázava

Czech Republic

www.kavalier.cz, www.simax.cz

Rappresentante generale per I’Italia

Viale Cirene, 4 - 20135 Milano

Tel. 02 54001010 - Fax 02 54001060/20

e-mail: info@bohemia.it


cs connessioni

Andrea Barazzoni,

amministratore delegato di

Barazzoni Spa è da settembre

a capo della FIAC,

l’Associazione che in Italia dà

voce ai fabbricanti di articoli

per la cucina e la tavola.

38 CASASTILE

FIAC/ANDREA BARAZZONI

Fare sistema per promuovere

il made in Italy

L’elezione e l’insediamento di Andrea Barazzoni, presentato in occasione dello scorso

Macef, avviene in un momento ancora non facile per il settore e per l’economia del Paese

in generale.

Quali gli obiettivi che come neo presidente

si propone in un momento ancora sfavorevole

per il settore?

«Gli obiettivi che FIAC (Associazione Fabbricanti

Italiani di Articoli Casalinghi) si propone nel

prossimo futuro sono essenzialmente tre: difendere

chi ha ancora il coraggio e la determinazione

nel mantenere vivo il Made in Italy. Far

rispettare le regolamentazioni sul prodotto,

chiedendo a gran voce che vengano fatte verifiche

non solo su chi produce e spesso è in

regola, ma anche e soprattutto su chi importa e

spesso queste regole non le rispetta. Portare

un messaggio di aggregazione tra le tante

aziende produttive di questo Paese.

Non è un male cercare di fare lobby e difendere

interessi comuni. È un importante punto di

forza che va sfruttato nei confronti dei nostri

antagonisti a livello mondiale».

Una sua analisi della situazione attuale del

settore.

«Il mercato interno rappresenta ancora una parte

importante per le aziende del nostro settore.

Purtroppo il dato non è estremamente positivo,

a mio avviso significa che non siamo riusciti a

diffondere in modo adeguato il Made in Italy dei

prodotti casalinghi nel mondo. Bisogna promuovere

l’internazionalizzazione delle nostre aziende,

soprattutto verso quelle aree del mondo

che apprezzano l’originalità e la qualità dei

nostri prodotti».

Quali secondo lei dovrebbero essere i compiti

di un’associazione di categoria?

«Fare sistema per emergere e penetrare nei paesi

stranieri, puntando sulla professionalità

degli operatori del settore e sull’eccellenza dei

prodotti Made in Italy. Purtroppo manca ancora

un “sistema Italia” che favorisca l’esportazione

e supporti le realtà che per dimensione e

struttura faticano a rapportarsi ai concorrenti

tedeschi, francesi o cinesi. Manca probabilmente

anche la capacità di fare squadra da

parte del nostro sistema produttivo che vede

nel dirimpettaio il principale concorrente».

Quali i temi che la FIAC intende affrontare a

breve termine?

«Promuovere maggiormente il prodotto Made

in Italy: si evidenzia, infatti, un interesse crescente

del cliente finale verso i prodotti realizzati

nel nostro Paese. Purtroppo l’Europa sta

ostacolando l’obbligatorietà dell’indicazione di

origine, sostenendo che non è importante la

provenienza della merce e che sarebbe discriminatorio

pensare che un prodotto “Made in

Italy” sia superiore qualitativamente a uno, ad

esempio, prodotto in Cina. Una visione troppo

liberista delle problematiche relative al commercio

che deriva dalla poca conoscenza delle

realtà produttive dell’Estremo Oriente.

Infatti sarebbe opportuno verificare se ci siano

gli stessi livelli retributivi, gli stessi standard di

sicurezza, le stesse limitazioni alla flessibilità

lavorativa, gli stessi impedimenti burocratici, la

stessa tassazione. Ci si renderebbe facilmente

conto che è discriminatorio nei confronti dell’Europa

produttiva pensare che il resto del

mondo operi con le stesse logiche di costo. Ci

si renderebbe facilmente conto che sono ben

poche le realtà produttive al sicuro dalla logica

della produzione a basso costo (e oggi a buon

livello di qualità)». Laura Tarroni

DISTRIBUZIONE

Novità per Wedgwood e Waterford Crystal

Novità nel modo del distribuzione. Dal 7 gennaio

B.Morone srl di Milano ha integrato nella

propria struttura societaria i marchi Wedgwood

e Waterford Crystal precedentemente distribuiti

dal gruppo WWRD Italia, divisione italiana

di WWRD UK Ltd.

I titolari del Gruppo di Milano, Alessandra

Magni e Rob Verhoeven, danno il benvenuto a

Lorenzo Ravetta, già Country Manager di

WWRD Italia, che assume il ruolo di direttore

commerciale per l’Italia di tutti i marchi presenti

nel portfolio B.Morone.


La linea Bake Away è una linea di stampi in acciaio

con rivestimento antiaderente, dotati di un praticissimo

coperchio in plastica con manici che si richiude sulla

teglia. Con gli stampi Bake Away si possono facilmente

spostare e portare ovunque tutte le preparazioni cotte o

da cuocere, senza scomode coperture. Per cene a casa

di amici, per le feste di compleanno dei bambini o per

merende tutti insieme, Bake Away è la soluzione ideale per

portare fuori casa la propria abilità in cucina. Gli stampi

Bake Away sono disponibili in diverse forme e colori.

Bake Away, il gusto che ti segue ovunque.

SEGUICI SU

Saremo presenti a Ambiente, Frankfurt,

dal 15 al 19 febbraio 2013, Hall 3.0 Stand D60

www.guardini.com

CUC I N I , CH I U D I , P R E N D I E POR T I V I A !


cs connessioni

LIBRI

Un compendio

dei protagonisti

del quotidiano

Cosa c’è dietro le scelte

estetiche e di costume legate

agli oggetti che vengono usati

per apparecchiare, cucinare

e conservare i cibi? Ne dà

risposta Valentina Auricchio

attraverso il volume ‘Design

in cucina - oggetti, riti, luoghi’,

edito da Ottagono e Giunti,

avvantaggiata dalla cultura

enciclopedica di Alberto

Capatti (Artusi, Brillat-

Savarini…) e dalla competenza

sul design, anche storicogeografica

di Aldo Colonetti.

Partendo dai luoghi pubblici

e privati del consumo del cibo,

si arriva ad un poderoso

“atlante degli oggetti” in cui

150 pezzi del design italiano

dalla rivoluzione industriale

ad oggi sono catalogati

secondo la funzione che essi

espletano sul cibo: coltivare,

amalgamare, cuocere,

servire, mangiare, conservare.

Infine l’analisi di come i media,

dal cinema alla pubblicità,

hanno consacrato la

riconoscibilità degli oggetti

rappresenta l’ultima sezione

del libro dedicata alle modalità

di consumo.

40 CASASTILE

TREND USA

Radiografia del mercato

Leggero incremento nelle vendite di casalinghi al dettaglio nei

mercati mondiali +1,2 % nel 2011. È quanto emerge dallo State

of the Industry Report redatto annualmente dall’International

Houseware association statunitense, in particolare si evidenzia

come negli Stati Uniti le vendite di oggetti per la casa siano

aumentate del 4%. Riguardo alle caratteristiche delle industrie

associate va segnalato come più della metà (59%) produca oltre

confine, mentre circa un terzo realizza parte della produzione

all’estero e parte negli Stati Uniti. La maggior parte delle aziende

(89%) è impegnata nell’export, Canada, Messico, Europa

occidentale, America latina e Australia sono state le destinazioni

export per almeno la metà di queste mentre l’Asia è meta

export per il 49% delle aziende. In tutti i Paesi (eccetto che

nell’Europa occidentale) le esportazioni hanno riscontrato dati in

crescita. Per quanto riguarda la distribuzione interna, discount e

ipermercati sono i leader nella maggior parte delle categorie di

prodotto, la seconda quota più importante di mercato (13.1%) la

detengono le vendite non store sommando cataloghi, vendite

dirette, vendite televisive, retailer internet (anche se singolarmente

ciascuno di questi canali ha registrato un leggero decremento),

gli store specializzati si attestano su una quota del 12.3%in

crescita. Per quanto riguarda la tipologie di prodotto le tre categorie

che stanno ottenendo maggiore successo sono articoli per

la cottura e il forno, utensili e accessori da cucina, e piccoli elettrodomestici.

Walmart, Costco, Target, Sam’s Club, Bed Bath&

Beyond, William Sonoma, Walgreens, Home Depot, Kmart, Dollar

General, le 10 insegne più performanti nel 2011 che occupano

una quota pari al 65,4% del mercato.

PRODOTTI

La nuova frusta di Ilsa

Ilsa interpreta con estetica e funzionalità un indispensabile accessorio

da cucina, la frusta automatica a pressione. Tre differenti

versioni, per differenti tipologie di alimento, di facile utilizzo

(grazie ad un meccanismo interno ruotano automaticamente

attraverso una pressione del manico). Sono realizzate interamente

in acciaio, a eccezione del modello per albumi, salse e

omelette che ha la testa in polipropilene). Garantiscono ottime

performance in breve tempo e, essendo dotate di un gancio,

risultano anche facilmente posizionabili in cucina.


COMPANY PROMO

“ La passione che si respira in azienda

è forte, ed è oggi orgoglio e sinonimo

di qualità tutelata delle origini.


Risolì, da sempre

la passione del made in Italy

Fin dalla sua nascita a Lumezzane, nel 1965, Risolì ha mantenuto la vocazione

per la qualità dei processi, delle materie prime e dei prodotti, e per

un’innovazione che ha come obiettivo l’attenzione al consumatore e alle

sue esigenze. Insomma, per un made in Italy d’eccellenza fatto di prodotti

di design, servizio qualificato, capacità di interpretare il cucinare, sia

tradizionale che di tendenza, con proposte performanti e attente a una

sana alimentazione.

Il legame con il proprio territorio e la sua valorizzazione sono per Risolì

un plus irrinunciabile. Insieme alla capacità di fare continua innovazione

e di essere veri partner dei retailer stimolandoli nel creare nuove occasioni

d’acquisto, sono alla base del nuovo concept YouChef.

Un’innovativa proposta che vede Risolì coinvolta, insieme ad altre quattro

aziende lombarde, nel proporre 25 confezioni regalo che declinano la qualità

e l’eccellenza del made in Italy nei mondi cucina, bellezza e creatività

sartoriale.

In particolare Risolì è protagonista delle linee Prestige, che abbina strumenti

per la cucina con prodotti alimentari e vini ricercati, e l’innovativa

linea Safety cooking per cucinare anche cibi senza glutine mantenendo

gusto e sapore inalterato ed evitando contaminazione dei cibi, prodotti

certificati anche contro le allergie e intolleranze.

www.risoli.com - info@risoli.com Seguici su facebook/risolisrl CASASTILE 39


cs connessioni

NYIGF

Tutto il mondo del

regalo si riunisce

a New York City

La New York International Gift

Fair, che si svolgerà dal 26

al 30 gennaio allo Jacob

K. Javits Convention Center,

al Piers 92 & 94 di New York

City, può essere considerata

a ragione il principale evento

nel mondo della regalistica.

Una manifestazione che ogni

anno presenta le ultime novità

in fatto di tendenze e prodotti,

merchandising e idee.

Rivolta esclusivamente al target

dei retailer e dei buyer, e con

cadenza semestrale (a gennaio

e ad agosto), la NYIGF si

occupa di diversi comparti che

vanno dagli accessori

in pelle ai tessili, dai prodotti

per la casa all’outdoor,

dalla cosmesi alla profumeria,

agli articoli per la cancelleria.

In questa edizione tra le novità

da segnalare vanno ricordati

Baby & Child, sezione che

presenterà tutto ciò che serve

ai più piccoli e alle loro

famiglie, Handmade Global

Design dove sarà mostrata la

produzione artigianale della

tradizione attraverso diversi

workshop, al New York’s

Newest circa 200 espositori

metteranno in mostra le nuove

collezioni. (B.T.)

NEW YORK INTERNATIONAL

GIFT FAIR

New York, 27-30 gennaio

Ente organizzatore:

George Little Management LLC.

www.nyigf.com

42 CASASTILE

SABO ROMA

Idee vincenti per un nuovo mercato

Dopo il successo dell’edizione 2012 (che ha accolto oltre 11 mila visitatori del

settore provenienti da tutta Italia) tornerà a Nuova Fiera di Roma dal 21 al 23

settembre 2013 Sabo Roma, manifestazione organizzata da Fivit che integra le

proposte prodotto con iniziative di business innovative.

Torna Estro Italiano, il luogo giusto per presentare le soluzioni più originali e

creative del momento: è un spazio dedicato all’artigianato di qualità che vede

giovani imprese affiancarsi a quelle storiche, con l’obiettivo di mostrare e tramandare

il sapere artigiano rigorosamente made in Italy. Avrà anche una piattaforma

tecnologica in grado di mettere in contatto gli artigiani con i negozianti nel

diversificare l’offerta espositiva e garantire un canale di comunicazione e acquisto,

che potrebbe rivelarsi particolarmente utile per entrambi.

Studenti universitari, neolaureati e professionisti, sono, invitati a portare il proprio

contributo agli espositori attraverso una strategia di vendita innovativa, con

proposte di marketing e idee di posizionamento del prodotto volte a stimolare

efficacemente il mercato, con nuovi spunti di vendita di interesse per negozianti

e rivenditori.

Il viaggio nell’eccellenza italiana prosegue con Show Food: un laboratorio formativo

e divulgativo, punto di incontro tra chef ed esperti famosi che, insieme

alle più rinomate rappresentanze di accessori per cucina, si raccolgono in questo

spazio per accompagnare il pubblico in un viaggio sensoriale, visivo e gustativo.

In questo modo Show Food si traduce in una esperienza concreta da

riproporre nei diversi punti vendita, per stimolare il cliente finale all’acquisto.

Ultimo, ma non ultimo, Sabo Design: lo spazio che permette agli espositori di

complementi d’arredo la possibilità di incontrare imprese russe alla ricerca di

soluzioni e idee proposte dalle aziende italiane. Idee innovative e d’avanguardia

dunque: «La programmazione di contenuti, promozioni ed iniziative formative

rivolte ai negozianti – ribadisce Fabio Balletti, Presidente di Fivit, organizzatore

di Sabo Roma – si fonda su un continuo e costante rapporto di sinergia con gli

espositori che stimolano la nostra offerta nel garantire un supporto pre, live e

post show».

SABO ROMA

Salone Nazionale dell’Innovazione

e della Tendenza nel Regalo

Roma, 21-23 settembre

Ente organizzatore: Fivit srl

tel. 0761 353100

info@saboroma.it

www.saboroma.it


«Abbiamo voluto ripensare la nostra

proposta prodotto nell’ambito

di un progetto commerciale globale

caratterizzato da un chiaro

posizionamento, in grado di

rispondere alle differenti esigenze

del mercato», sintetizza così

Paola Longoni la strategia aziendale

con cui Sambonet si prepara

ad affrontare i prossimi anni.

Sambonet triples its efforts

Tables Kitchens Specials

«We wanted to rethink our products

in terms of a global project with clear

positioning, which satisfies market

needs», Paola Longoni describes

Sambonet’s corporate strategy

for the future.

inside

PRODUCT

Sambonet si fa in tre

Le tavole Le cucine Gli speciali

IL CONCEPT


«Un marchio forte, garanzia di qualità

e di ricerca progettuale che si declina

in tre aree prodotto caratterizzate

da un chiaro posizionamento:

Le tavole; Le cucine; Gli speciali

(dedicati a progetti specifici che

interpreteranno in progress differenti

momenti di vendita tematici:

Bridal - le bomboniere, Luxury,

Gift&Christmas, Home&Design).

Attraverso questa strategia daremo

spessore alle nuove proposte,

ma non solo, rileggeremo anche

l’assortimento esistente

con l’obiettivo di offrire realmente

al mercato non semplicemente

prodotti, ma veri e propri concept per

interpretare le esigenze

del consumatore contemporaneo,

andando ad esplicitare specifiche

occasioni di vendita».

I PROGETTI

«A strong brand, a guarantee of quality

and design research which splits into

three product areas characterised by

clear positioning: tables; kitchens;

specials (focused on specific themed

sales: Bridal-wedding favours, Luxury,

Gift&Christmas, Home& Design).

This strategy will give more weight to

new products as well as reviewing the

current assortment in order to satisfy

contemporary consumers’ needs and

providing an actual concept linked to

specific occasions».

Le tavole

Tutti i giorni succede che mamma dica: «Ti

dispiace apparecchiare la tavola? Metti anche

i cucchiai, stasera brodo».

Succede di ricevere un sms: «Stasera vengono

Paolo e Katia a cena. Prepara la tavola

e metti le posate di Giò Ponti. Sì, quelle

storte, quelle nuove…»

Con Le tavole puntiamo a una proposta hilevel

avvalendoci anche della sinergia con Rosenthal.

Un progetto di alto spessore il cui

obiettivo è essere portavoce di valori profondi

legati alla riscoperta di gesti quotidiani che

fanno parte della nostra cultura, della nostra

tradizione, comunicare e diffondere il concept

che apparecchiare la tavola è un piacere da

vivere e condividere, tutti i giorni, con creatività

e fantasia. Un progetto importante che si

racconta in un catalogo che gioca con immagini

forti, aforismi, visual a volte ironici, a volte

persino kitch, frutto della collaborazione con

Maria Vittoria Backhaus e Sergio Colantuoni.

Tables

«Each day Mum says: “Can you lay the table?

Spoons, it’s soup tonight».

You get a text: «Paul and Kate for dinner. Lay the

table, use the Giò Ponti cutlery. Yes, the new cutlery…»

Tables aims at high-level products and takes advantage

of the synergy with Rosenthal. The objective is

to promote deep-rooted values linked to the rediscovery

of traditional daily habits which are a part of

the culture, to communicate and spread the concept

that laying the table is a creative pleasure to be

shared and savoured every day.

This important project is illustrated in a catalogue

which plays on strong images, visual, often humorous

aphorisms and is the brainchild of Maria Vittoria

Backhaus and Sergio Colantuoni.


Le cucine

Un nuovo concept che viene fortemente caratterizzato

attraverso il logo “from Sambonet to

Kitchen” e che vuole rispondere a una effettiva

esigenza del mercato. Ovvero, offrire un prodotto

di qualità dedicato al sempre maggior

numero di appassionati di cucina che vive il

cucinare realmente come un piacere, ricercando

perciò strumenti performanti ma friendly,

non necessariamente caratterizzati da un freddo

look professionale. Nell’ambito di questo

progetto verranno presentati nuovi prodotti e

verranno rilette alcune proposte del Gruppo

attraverso un restyling d’impatto, un nuovo

mood.

Kitchens

A new concept, strongly characterised by the “from

Sambonet to Kitchen” slogan which responds to an

actual market request – to offer quality products to

an ever-increasing number of cooking enthusiasts

who look for high-performance, user-friendly equipment.

New products will also be presented, Sambonet

products will be revisited and Paderno products will

be restyled.

New!

o’clock è la nuova linea di strumenti di cottura

user friendly e appealling in acciaio con dettagli

in morbido silicone.

È stata studiata per unire a perfomance eccellenti

un look accattivante e un’estrema funzionalità.

I coperchi trasparenti consentono di seguire

la cottura, possono essere facilmente

posizionabili sul bordo quando si scoperchia la

pentola e capovolti si trasformano in sottopentole.

I manici in silicone consentono una presa

sicura. La scala graduata serigrafata all’interno

delle pentole permette di dosare facilmente gli

ingredienti. Si declina nei pezzi indispensabili

fra i fornelli ed è completata da presine e sottopentola

in silicone.

o’clock is a new line of user- friendly, attractive steel

cooking utensils with silicone details.

It combines excellent performance, eye-catching

design and functional features. Transparent lids

make cooking easy. Silicone handles ensure a firm

grip and the internal markings make measuring

ingredients childs’ play. The range includes all types

of pans as well as silicone grips and mats.

I PROGETTI


corporate.sambonet.it

www.sambonet.com

LA COMUNICAZIONE

Il nuovo progetto si esplicita anche a livello di

comunicazione, sono infatti previsti nuovi ca-taloghi

differenziati per i vari concept che ne trasmettono

con immediatezza ed emozionalità la filosofia

e, naturalmente, anche nuovi packaging dedicati.

Sempre con la mission di essere più vicina ai retail,

di creare un filo diretto con i propri clienti l’azienda

metterà on line i nuovi siti web, completamente

ridisegnati nella grafica e nei contenuti che consentono

una navigazione dinamica sia per

Sambonet che per Paderno e Rosenthal. Tramite

un’apposita App sarà possibile scaricare anche i

cataloghi su smartphone e tablet. Anche quest’anno

è inoltre previso un programma di vetrine tematiche

per i punti vendita, in particolare sarà dedicata

a Le cucine quella di maggio e agosto.

Con l’obiettivo di creare un’immagine consolidata

di brand è stata realizzata anche una campagna

stampa istituzionale a livello internazionale per tutti

i business distributivi (retail e horeca) che si rivolge

al trade (sia a livello di advertising che di eventi e

presenze fieristiche), che verso i consumatori

(advertising, shopper, online).

This new project also includes communication in

fact there will be new catalogues for the various

concepts along with new packaging.

The company’s mission is to get closer to retail by

creating a direct link with clients. So, the websites

will be completely redesigned – dynamic shopping

for Sambonet, Paderno and Rosenthal.

A special app will allow clients to download catalogues

onto smartphones and tablets.

This year there will be a repetition of themed window

displays in stores, for instance, May and

August will feature kitchens. A strong brand image

will be formed via an international press campaign

for all businesses (retail, horeca) dealing with trade

(advertising, events, trade fairs), as well as consumers

(advertising, internet).


NEW DATE PATTERN

AUGUST 18 - 21, 2013

JAVITS CENTER NYC

driven by

design

Design. It moves the market. Creates trends. Brings more to the

table—and your business. For design-led, high-end cookware

and innovative accessories, there’s no marketplace like The

Gourmet Housewares Show at NYIGF. And no better Q3 buying

opportunity. Learn more at thegourmetshow.com

thegourmetshow.com

Bar10der by Quench Products, Inc. © GLM 2012


INNOVATIVA INNOVATIVE

ITALIANA ITALIAN

SOSTENIBILE SUSTAINABLE

ACCESSIBILE ACCESSIBLE

È Monetavera la nuova proposta

Monetavera in store

Il lancio di Monetavera prevede anche importanti strumenti

di comunicazione per i punti vendita.

Dedicati alla piccole e medie superfici: espositore da banco

ed espositore da terra. Per le grandi superfici: isola espositiva,

espositore bifacciale, porta rivista e rotair.

In-store communication

The launch of Monetavera includes major communication

strategies in the stores.

For small/medium spaces: counter displays and standing

displays. For large spaces: display isles, two-sided displays,

racks and two-sided posters.

Per il lancio di Monetavera è stata progettata inoltre una campagna a tutto campo che prevede affissioni,

spot radio e tv, marketing attraverso Facebook e altri canali web.


Italiana. Perché nasce dalla filiera controllata di una delle

più importanti aziende italiane, un marchio garanzia di

qualità che testimonia tutta la storia, la tradizione e la passione

degli italiani tra i fornelli, ma anche perché è portavoce

dell’Italian lifestyle che si esprime nel look glamour

declinato in 4 differenti tonalità che consentono a ciascuno

di scegliere le proposte più vicine al proprio stile di

cucina.

Innovativa. Perché nasce dai continui investimenti di Moneta

nella ricerca che hanno consentito, fra l’altro, di sviluppare

e brevettare un nuovo procedimento di applicazione

del rivestimento Ceramica01 ® , il primo e più performante

rivestimento in ceramica in Italia.

Sostenibile. Perché, oltre a essere realizzata con innovativi

processi produttivi brevettati che riducono gli sprechi

di materiale, limita l’impatto ambientale anche nella scelta

del packaging. E grazie all’eco-dispositivo Energysaver

posizionato sul manico limita il consumo energetico.

Accessibile. Perché la qualità di un brand eccellente

viene proposta a un prezzo realmente conveniente. Moneta

si è impegnata nell’innovazione tecnologica per proporre

al mercato un prodotto di qualità e al tempo stesso

economicamente vantaggioso che tutti possano provare

e apprezzare in cucina.

firmata Moneta

Monetavera, the new product by Moneta

Italian. It comes from the controlled production chain of one of

the major Italian companies, a guarantee of quality, which

stands for food tradition and history and love for cooking in Italy.

It comes in 4 colours to suit different styles.

Innovative. It is the result of Moneta’s ongoing investment in

research, which also led to a new method for applying

Ceramica01 ® , the top-performing ceramic coating in Italy.

Sustainable. The product is manufactured through cuttingedge

patented processes to reduce waste of material, uses

environment-friendly packaging and features the Energysaver

device on the handle.

Accessible. The quality of an excellent brand is offered at an

affordable price. Moneta committed to technology innovation

and quality, but also to accessible prices for everyone.

COMPANY PROMO

Moneta è un marchio di Alluflon Spa

Loc. Pianaccio 71, Mondavio (PU)

tel. 0721 9801

info@moneta.it www.moneta.it

Monetavera is being launched through a comprehensive marketing campaign including posters,

radio and TV ads, Facebook and digital marketing.


cs retail&marketing

Kasanova+

Nuovo format, very educational

STORE Kasanova lancia

un nuovo concept di punto

vendita, vero media per

raccontare funzioni ed

emozioni legate ai prodotti

di Laura Tarroni

Il layout consente

di circolare,

curiosare, toccare...

50 CASASTILE

«Oggi conosciamo il prezzo di tutte le cose

ma il valore di nessuna», Oscar Wilde.

Con queste parole impresse sulla parete

d’ingresso i clienti sono accolti da Kasanova+,

nuovo format della catena Kasanova

(che affiancherà quello esistente,

che, fra l’altro, in un anno di crisi come il

2012, ha chiuso con un +30% del fatturato).

I primi due punti vendita sono stati

aperti a Milano (nella centralissima piazza

Cadorna) e a Roma, ma seguiranno, a

breve, altre aperture («dove troveremo le

location e le metratura giuste», sottolinea

Maurizio Ghidelli, responsabile Franchising

Kasanova).

Si tratta infatti di store di dimensioni elevate

(da 300 mq in su,) portavoci di un nuovo

concept distributivo che la frase di

Oscar Wilde ben sintetizza: «Siamo partiti

da un’analisi del mercato – spiega Maurizio

Ghidelli – in cui si palesano con evidenza

due elementi: la contrazione della

lista nozze e la consapevolezza che non

è più possibile stressare ulteriormente i

prezzi. Ecco allora che ci siamo rivolti con

questo format a una nuova modalità d’acquisto:

quello d’impulso per autoconsumo

e regalo, concentrando fortemente

l’attenzione verso il mondo del casalingo.

Ma per farlo, dovevamo rendere questo

settore appealing dovevamo riuscire

a rendere condiviso il nostro amore

per questi prodotti, dovevamo partire

proprio dalla frase di Oscar Wilde, trasmettere

il valore, il contenuto la storia

degli oggetti». Ghidelli spiega così lo store

milanese: «Il negozio diventa il media in

cui la comunicazione acquista un ruolo

fondamentale: con l’apporto della giovane

creativa Karen Huber, abbiamo realizzato

120 cartelli visual da alternare per

raccontare in maniera ludica, ma estremamente

concreta e immediata, gli utiliz-



Un format dedicato all’acquisto

d’impulso per auto consumo e regalo

zi e le funzioni, a cui si aggiungono monitor

che propongono mini-video che mostrano

gli strumenti in funzione. L’idea verrà

ulteriormente perfezionata disponendo

vicino ai vari monitor collezioni di ricette

originali che saranno vendute sia in formato

cartaceo che digitale (scaricabile

con un’apposita App)».

Un punto vendita che vuole avere una

vera e propria funzione “educational”

(oltre che raccontare le funzioni degli strumenti

se ne suggeriscono di nuove e alternative),

uno spazio coinvolgente che ti

accoglie con un’area (legata alla stagionalità),

molto emozionale in cui si mixano

prodotti, musica, profumi. Inoltrandosi nello

store a sinistra si apre l’area casse e

servizio, con elencati in maniera chiara e

immediata le facilities che il punto vendita

offre. Poi inizia l’esposizione vera e propria

che vede in prima linea un mondo

oggi di grande tendenza: la pasticceria, lo

sguardo è guidato verso il fondo dalla luce

di una grande porta finestra attraverso

una diversificata proposta di strumenti per

cucinare e per allestire la tavola, sino alla

zona storage. «Abbiamo anche un piccolo

spazio esterno che attrezzeremo per

realizzare eventi», sottolinea Ghidelli.

L’assortimento prevede proposte di livello

medio-alto con differenti griglie di

prezzo per quasi tutte le tipologie di articolo.

Circa il 16% delle proposte è a

marchio Kasanova ma sono presenti anche

brand prestigiosi, anche se sono quasi

totalmente scomparsi i corner brandizzati.

Le promozioni e la scontistica sono

utilizzate nel punto vendita, ma non urlate.

«Per il layout», spiega l’architetto Massimo

Mussapi, che ne ha curato l’immagine,

«abbiamo puntato su un’esposizione a

sviluppo orizzontale, se infatti permango-

KASANOVA+

Via Giacomo Leopardi 7, 20123 Milano

- Negozio di casalinghi e articoli per la casa

- Superficie totale: 296 mq

- Data apertura: 23 ottobre 2012

- Committente: Fratelli Fontana srl

- Interior design e graphic design:

Studio Massimo Mussapi www.mussapi.com

- Progetto comunicazione grafica e video

dei prodotti: Karen Huber

www.karenhuber.com

- General contractor: Negotia srl

no le scaffalature a parete, l’attenzione è

concentrata sulle isole centrali che consentono

al visitatore di girare, curiosare,

toccare i prodotti: si tratta di espositori

estremamente flessibili per consentire differenti

soluzioni. L’impianto illuminotecnico

prevede, proprio per guidare l’attenzione,

oltre agli spot a soffitto lampade

basse, focalizzate sulle isole centrali. I

colori sono neutri, ma caldi: le terre, l’avana».

«Come è poi da sempre nel nostro dna –

riprende Ghidelli – abbiamo curato la competenza

del personale di vendita con formazione

continua e ora anche una divisa

(un grembiule da cucina in tinta con i

colori dello store e con evidenziato il logo)

che lo identifica. L’obiettivo del nuovo

concept?» conclude Ghidelli «È sintetizzato

nella frase con cui salutiamo i visitatori

all’uscita del negozio: Il mondo là fuori è

difficile, qui sarai sempre il benvenuto».

CASASTILE 51


cs retail&marketing

52 CASASTILE


A format devoted to impulse buys

for self-consumption or as gifts

KASANOVA+ A NEW FORMAT

HIGHLY EDUCATIONAL

STORE Kasanova launches a new

store concept with great emotional

appeal.

“Nowadays people know the price of

everything and the value of nothing”

Oscar Wilde With these words at the

entrance shoppers are welcomed into

kasanova+, a new format for the chain to

run alongside existing Kasanova stores,

whose sales were up 30% in 2012 (of all

years!). The first two new outlets opened

in Milan (Piazza Cadorna) and Rome, with

others soon to follow (in good locations

says Maurizio Ghidelli, head of Franchising

Kasanova).

These large outlets (upwards of 300

sq.m.) present a new retail concept.

“Market analysis,” explains Maurizio

Ghidelli, “tells us that wedding lists are on

the wane and pressure cannot be put on

prices here, hence this new shopping

modality based on impulse buys of homewares

for self-consumption or as gifts.

We wanted to get across our passion for

this product area, starting by doing what

Oscar Wilde implicitly suggests: the need

to convey a sense of the value to be

found in the history of objects.” Ghidelli

says of the Milan outlet: “The store is a

powerful vehicle for communication: with

the help of creative artist Karen Huber we

produced 120 posters presenting uses

and functions in a fun but immediate way,

with short videos showing their use. The

idea will be further developed by positioning

collections of original recipes by the

screens, sold in hard copy form or downloadable

as apps.”

A store that wants to provide an educational

purpose (by suggesting new or

alternative uses), a space (with a seasonal

display rotation) appealing to the emotions

through music and perfume. On the

left as you enter (near the checkouts and

customer service desk) is a clear list of the

The layout invites

shoppers to browse

in a hands-on

experience

facilities the store offers. This leads onto

the actual product display area, with

prominence given to a particularly trendy

area: patisserie products. French doors

further back lead to a variety of cookery

equipment, tableware and storage ideas.

“We also have a small outdoor area where

we will organise events,” Ghidelli says.

The assortment is in the mid-to-upper

range, with a broad price range. Around

16% of the products are Kasanova’s own

make, but other prestigious brands can

also be found, through not presented as

specific brand corners. Promotions and

discounts are used, but are quite low key.

Architect Massimo Mussapi describes the

horizontally organised display. “There are

shelves round the walls but attention is

focused on the central islands that allow

shoppers to browse in a ‘hands-on’ experience;

the display systems are very flexible

so things can be changed round.

Ceiling spot lighting is combined with

lower lamps that light up the islands. The

warm, neutral colour scheme uses earthy

colours.”

“And in our customary fashion,” Ghidelli

adds, we have focused a lot of attention

on training up our sales staff.” They now

wear a uniform (a kitchen apron matching

the store’s colour scheme with the

kasanova logo on it). “The store’s concept,”

he concludes, “is summed up in

the phrase shoppers see as they leave:

It’s a tough world out there, but you will

always be welcome in here.” ■


NOVITA’ PER LA VOSTRA AZIENDA

Arte e Innovazione con i rivestimenti antiaderenti DuPont Teflon ®

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Tefl on ® Print Designs


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Ci vediamo ad Ambiente 2013!

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Il logo ovale DuPont, DuPont, The miracles of science e Tefl on ® sono marchi commerciali o marchi commerciali

registrati di E. I. du Pont de Nemours and Company o di sue società affi liate. Copyright © 2012 E. I. du Pont de

Nemours and Company. Tutti i diritti riservati.


COMPANY PROMO

Prodotti innovativi e interventi promozionali

Marketing, mix vincente

di Barazzoni

Il mondo della cucina è in continua evoluzione: i consumatori

sono sempre più attenti, informati e competenti (anche

perché hanno un accesso più facile alle informazioni); chi

acquista una pentola, una padella o un utensile da cucina ha

spesso le idee chiare: conosce i materiai più performanti e

più idonei ad ogni tipologia di cottura. Questo fa sì che

nascano nuove esigenze e nuovi desideri da parte dei consumatori.

È sempre più diffusa un’attenzione verso il cucinare

sano, senza grassi e nel rispetto delle proprietà degli

alimenti, ma non solo; infatti si cercano utensili e strumenti

che siano essi stessi in linea con le nuove normative

ambientali e della salute, pur mantenendo la medesima efficienza

di prodotti e materiali usati per generazioni.

Sono proprio queste le linee guida della strategia vincente

di Barazzoni, che da 110 anni interpreta le esigenze dei consumatori

producendo articoli nel massimo rispetto delle

normative, utilizzando materiali di altissima qualità e di

nuova concezione e realizzando linee di pentolame che rispondono

alle necessità di chi cucina.

Strumenti di cottura in acciaio, in alluminio con rivestimento

antiaderente PFOA Free, in rame, in ceramico, per tutte

le fonti di calore, da quelle tradizionali all’induzione: per

ogni esigenza di cucina Barazzoni ha una soluzione efficiente,

funzionale e di design.

54 CASASTILE

Linea GRANITICA

Realmente un nuovo modo di cucinare: innovazione,

design, performance d’autore, interpretano

una cucina sana in questa nuovissima linea

di pentole in alluminio con rivestimento antiaderente

rinforzato (rivestimento a tre strati

PFOA Free) che garantisce un’antiaderenza

superiore. Il manico in bachelite declina gli

inconfondibili tratti stilistici del design di

Claudio Bellini.

Cucinare sano e naturale, proprio come sulla

pietra, la linea Granitica offre un’ampia gamma

di pentole e padelle per cuocere ogni cibo in

maniera ottimale

Barazzoni per il lancio di Granitica propone uno

sconto del 30%.

Linea VENICE

Venice coniuga la versatilità e le performance

dell’acciaio con il design di tendenza. La nuova

collezione Barazzoni Progetti si caratterizza per

le linee pulite in acciaio inox 18/10 lucidato e il

triplo fondo che, oltre a rendere la collezione

adatta anche all’induzione, permette una cucina

che esalta i sapori e mantiene i cibi alla giusta

cottura. Inoltre è un prodotto sostenibile, l’acciaio

è infatti riciclato e riciclabile.

Per il lancio del nuovo prodotto Barazzoni propone

un’importante operazione promozionale:

la possibilità di presentare la collezione con uno

sconto del 40%.

APPUNTAMENTO DUNQUE A MACEF Milano 24-27 gennaio - Pad 4 - C21 D30

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PER CONOSCERE DAL VERO QUESTE E LE ALTRE NOVITÀ MADE BY BARAZZONI,

UN’AZIENDA ALL’AVANGUARDIA NEL PRODOTTO, NEI CONCETTI DI VENDITA,

NELLE ATTESE DEL CONSUMATORE.


Barazzoni dà forma ai desideri di chi cucina

Le nuove proposte

CASASTILE 55


Linea INDUCTION ALU

Realizzata in alluminio con rivestimento antiaderente,

questa nuova linea completa la precedente

Induction in acciaio inox, soddisfacendo

le sempre maggiori richieste di consumatori che

hanno acquistato un piano cottura a induzione

e desiderano prodotti adatti per la loro cucina.

Una linea completa, realizzata con materiali di

altissima qualità con rivestimento antiaderente

PFOA Free che consente una cottura senza grassi

dei cibi e una lunga durata nel tempo.

Anche per Induction Alu Barazzoni propone una

importante operazione di scontistica.

Spaghettiere CHEF LINE

Si completa la linea di grande successo Chef

Line con lo spaghettiere, prodotto irrinunciabile

per gli amanti della pasta ma anche per chi

sceglie una sana cottura a vapore. Lo spaghettiere

Chef Line, in acciaio inox 18/10 dotato di

triplo fondo, oltre a cuocere in maniera ottimale

ogni formato di pasta e consentire una facile

e sicura scolatura dei cibi dopo la cottura diventa

un versatile strumento di cottura: il cestello

può infatti essere utilizzato per la cottura a

vapore.

La versione sei pezzi della linea di grande successo

Chef Line è proposta al prezzo speciale di

99 euro, mentre lo Spaghettiere a 69 euro.

56 CASASTILE

Barazzoni dà forma ai desideri di chi cucina

Le nuove proposte


Barazzoni dà forma ai desideri di chi cucina

Una riconferma

SILICON PRO

La collezione Silicon Pro ceramico, propone strumenti di

cottura di nuova generazione, dotati di uno speciale rivestimento

interno in ceramica, materiale che resiste ad alte

temperature e shock termici, a graffi e abrasioni, a corrosioni

da detersivi. Il corpo in alluminio a spessore differenziato

garantisce un’ottima distribuzione e diffusione del

calore mentre il manico in silicone assicura una presa morbida

ed ergonomica ed è utilizzabile anche in forno.

Ma la linea Silicon Pro è disponibile anche nella versione

acciaio e alluminio con rivestimento antiaderente PFOA

Free proprio per rispondere ai desideri del consumatore di

oggi che vuole esprimere liberamente le proprie esigenze

in cucina, anche attraverso scelte differenziate di materia-

li di cottura. Ecco allora che i tre materiali nei quali è declinata

Silicon Pro esprimono una cucina sana: sono privi di

PFOA (cadmio, piombo). Inoltre si tratta di una proposta

attenta all’ambiente ed ecologica: tutti i materiali impiegati,

infatti, derivano da materiale riciclato per oltre il 60% e,

a loro volta, completamente riciclabili. Sono in più realizzati

con processi produttivi che riducono i consumi e le emissioni

di gas serra; anche l’energia utilizzata deriva solamente

da fonti rinnovabili. Funzionali, sostenibili ma anche di

grande impatto estetico e spessore progettuale; hanno infatti

ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. La

collezione si è infatti aggiudicata l’IF award 2011, Product

Design Award e la nomination al German Design Award 2012.

BARAZZONI SPA

via C. Battisti 46 - 28045 Invorio (NO) Italy

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CASASTILE 57


cs retail&marketing

Dolcemente intraprende

la strada del franchising

DISTRIBUZIONE

Il trend del cake design

dà vita a una nuova catena

di franchising

di Barbara Tomasi

58 CASASTILE

In latino è ‘Nomen omen’, che più liberamente

potremmo tradurre in ‘quando

nel nome si intuisce il messaggio’. Ed è

proprio il caso di Dolcemente, nome che

appare sull’insegna dei due negozi milanesi

destinati a chi ama decorare i dolci

non solo a livello professionale, ma anche

domestico. Un assortimento ampio e articolato

che prevede stampi in materiali

diversi, tagliapasta in mille forme differenti,

supporti giratorte, mattarelli in materiali

e misure diverse, punte singole e assortite

per sac à poche, stampini a espulsione,

coloranti alimentari, fondenti, decorazioni

già pronte, una fornita libreria specializzata

nel cake design e non solo.

Dopo le due prime aperture (nel 2011 in

via Volta 6 e quest’anno in corso Indipendenza)

Dolcemente ha deciso di intraprendere

l’avventura del franchising sul

territorio nazionale, «confortate anche dai

dati di mercato (As-so-franchising 2011)

che vedono questa formula del comparto

prodotti specialistici e servizi in forte fermento»,

come precisa Paola Bresciani,

titolare insieme a My-riam Koppel di

Kitchen e Dolcemente.

Obiettivo delle due socie è ottenere rapidamente

su aree geografiche strategiche,

per bacino di utenza e sensibilità al settore,

lo stesso risultato che Dolcemente ha

ottenuto sul territorio milanese, diventando

il principale punto di riferimento per il

mercato degli appassionati di dolci con una

forte e unica identità.

«Il 5 dicembre è stato inaugurato a Bergamo

il primo punto vendita in franchising

e siamo molto vicini alla definizione

dell'apertura successiva che sarà a

Monza». Al franchisee Dolcemente offre

non solo la propria esperienza dal punto

di vista commerciale, ma anche tutte le

procedure, i prodotti e le tecniche ideate



Il principale punto di riferimento

per il mercato degli appassionati

di dolci home made

e sperimentate nei primi due punti vendita

diretti. «Il nostro background professionale

in termini di marketing e comunicazione

applicato all'esperienza maturata in

questi anni di gestione di Kitchen (punto

di riferimento a Milano per gli appassionati

di cucina) e poi di Dolcemente, è funzionale

all’integrazione dell'offerta di prodotti

con servizi aggiuntivi che puntano ad accompagnare

il cliente in tutta la sua esperienza

di acquisto».

Due le tipologie di spazi previsti dall’insegna:

50 mq circa con magazzino per

la vendita di soli prodotti oppure 80 mq

con magazzino per la vendita di prodotti

e uno spazio per l’organizzazione

di corsi di cake design. Oltre all’investimento

necessario per l’affitto e la sistemazione

dello spazio, se necessario, per

l’acquisto degli arredi e naturalmente la

fornitura delle merce, all’affiliante si ri-

chiede l’ubicazione del negozio nella zona

centrale di una città con un bacino di

utenza di almeno 100.000 abitanti e un

fee di ingresso di circa 6.000 euro. I brand

partner attualmente sono Staedter, KitchenAid,

Decora, Wilton, ma le due titolari

sono sempre alla ricerca di novità “che

possano arricchire la già molto ampia

gamma di prodotti offerti, attente a ciò

che i nostri clienti ci richiedono e segnalano,

perché sono loro la nostra principale

fonte di ispirazione agli acquisti!».

The key brand for

baking enthusiasts

DOLCEMENTE GOES

INTO FRANCHISING

RETAIL The cake-design trend gives rise to

a new franchising chain

The Latin ‘Nomen omen’, can be

roughly translated as ‘it’s all in the

name’. This is certainly true of Dolcemente

(Sweetly), the name of two Milanese

shops catering for both professional

and amateur bakers. Their dizzying array

of products range from food colouring to

rolling pins and everything inbetween.

Following the launch of their two stores,

Dolcemente has decided to enter franchising

in Italy, “we were spurred on by

market data (Assofranchising 2011)

showing this sector to be on the rise”

explains Paola Bresciani, co-owner of

Kitchen and Dolcemente with Myriam

Koppel. Their aim is to quickly repeat the

success of Dolcemente in Milan in strategic

geographical areas and become the

key name in cake-making supplies.

“The first franchise opened on 5

December in Bergamo, this will soon

be followed by another in Monza”.

Dolcemente offers the franchisee not only

all their commercial experience but also all

the procedures, products and techniques

tried and tested within the first two stores.

“Our professional background of marketing

and communication applied to the

experience we have gained from managing

Kitchen (the hottest place in Milan for

cooking enthusiasts) and Dolcemente,

means that we can accompany our

clients during each stage of the buying

experience”.

Two formats are available: 50 sqm plus

a warehouse for product retail only or

80 sqm plus a warehouse and space

for cake-design courses. As well as an

investment to cover rent and eventual

work on the premises, decor and obviously

stock supply, the franchisor provides

a city-centre based store for a fee of

approximately 6,000 euros. Brand partners

currently include Staedter, Kitchen-

Aid, Decora, Wilton, but the two co-owners

are always on the look out for new

brands “which can further enrich our wide

product range, we listen to what our

clients what, they are our main inspiration!”.


CASASTILE 59


cs progetti&prodotti

Licensing e home:

il futuro è oggi

Negli ultimi trent’anni l’industria del licensing ha

conosciuto uno sviluppo considerevole, arrivando

a sfiorare i 200 miliardi di dollari complessivi

di giro d’affari, generato per gran parte dai 125

principali licenzianti presenti a livello mondiale. Il

primato delle vendite globali è detenuto dagli

Stati Uniti che, nel 2011 hanno incrementato le

royalty del 5% per un valore complessivo di 5,3

miliardi di dollari che in termini di retail significano

109 miliardi di dollari.

I dati sono stati raccolti da Lima, Licensing Industry

Merchandisers’ Association, l’associazio-

Per comprende meglio questo fenomeno abbiamo incontato: Manuela Giola, licensing specialist del gruppo

WE Licensing, e Omar Carano, Jessica Prunotto e Roberto Zito del gruppo Design For Licensing

Perché il Licensing può costituire una

importante opportunità per il settore

home?

«Un fatturato italiano di 4 miliardi di euro e

il coinvolgimento di aziende – siano esse

licenzianti o licenziatarie – di primo livello,

fanno del Licensing un settore di assoluto

interesse nel panorama italiano», spiegano

Manuela Giola e Omar Carano. «Storicamente

il licensing nasce nel comparto fashion,

laddove prestigiose maison di moda

avevano inteso il potenziale (e il potere)

di traslare l’impatto che i marchi avevano

sul cliente, dal prodotto di moda all’accessorio,

al profumo, alla scarpa e così via. Il

licensing nel corso del tempo a spaziato

diversi ambiti creando incredibili casi di

successo partendo dai cartoni animati (un

caso per tutti, Disney che oggi è in testa

alla classifica dei top 125 licenzianti al

mondo con un fatturato di 37 miliardi di

dollari), dai programmi televisivi (chi non

conosce Ben10, i Gormiti o le Winx),

oppure dai giocattoli (come l’inossidabile

Barbie, che oggi ‘colora’ non solo i prodot-

60 CASASTILE

ti per bambini ma anche quelli degli adulti

grazie a un importante recupero vin-tage)

o ancora da brand, come Hello Kit-ty, che

sono stati capaci di colorare di bianco e

rosa persino la piadina romagnola.

Il successo delle licenze si basa fondamentalmente

su un unico, imprescindibile

valore: l’emozione. Chi desidera l’acquisto

di un prodotto con brand al posto di

un prodotto “unbrandend” lo fa perché

quel marchio, quell’immagine, quel particolare

colore sortisce un influsso positivo,

un amarcord per i grandi, un desiderio assoluto

per i più piccoli.

Il settore home è, forse più di altri settori

merceologici, incline alla “passione”: l’arredo

per la casa, la scelta delle stoviglie e

degli arredi da cucina, da salotto, l’arredo

per il letto sono desiderati perché “piacciono”.

Perché comunicano la voglia di

stare al passo con i tempi in alcuni casi, il

desiderio del focolare domestico in altri.

Le sinergie con il licensing sono pertanto

evidentissime. Sono già molti i casi di

successo di applicazione di licenze al pro-

ne mondiale di riferimento per licensor e merchandisers

che riunisce circa 1.000 associati e

annualmente pubblica una ricerca riferita a Usa e

Canada.

Per quanto riguarda l’Italia è stata prodotta un’analisi

dall’Ufficio di rappresentanza italiano di Lima,

attraverso il dipartimento di Licensing Management

di Procewaterhouse Coopers: in base

ai numeri raccolti, le royalty incassate nel 2011

dai licenzianti ammontano a circa 350 milioni di

euro, con un aumento del 6% delle revenue

generate in modo globale rispetto al 2010.

dotto home, soprattutto laddove la natura

della licenza non “snatura” quella del prodotto

(e viceversa) ma, invece, la accresce

e la valorizza».

Quali sono i temi che più si adattano a

questo settore?

«Si può rispondere in due modi a questa

domanda», continua Manuela Giola. «Da

un lato si possono evidenziare i temi del

mondo delle licenze, quelli che meglio si

possono declinare in chiave design, o

artistica. Le property classiche, anche se

nascono da cartoon, offrono molti spunti

al riguardo e infatti sono già apparsi nei

retailer dedicati alla casa nei piatti dei

Sette Nani, o ancora nei colori pastello di

Peter Rabbit sulle storiche porcellane

Wedg-wood o Winnie the Pooh. Ma

anche l’arte presta il fianco a colorare ed

“emozionare” oggetti di uso comune per

la casa: basti pensare a che cosa non ha

costruito Illy partendo dall’arte e da una

tazzina da caffè. Gli spazi sono ancora

moltissimi: esiste un’arte contemporanea


PERCORSI

Casa e licensing due mondi che si guardano con sempre maggiore interesse

di Chiara Scalco e Laura Tarroni

Più nel dettaglio, le stime parlano di un fatturato

all’ingrosso di circa 3,5 miliardi di euro, mentre

per la vendita al dettaglio si calcolano circa 7

miliardi di euro. Il fatturato generato è suddiviso

per Paesi di provenienza: il 56% deriva dai mercati

europei (il 19% è imputabile all’Italia), il 27%

dall’Estremo oriente, il 16% dal Nord America e

l’1% dal Sud America.

Ai primi posti nel panorama del licensing si trovano

senza dubbio i settori del merchandising,

della moda e abbigliamento ma soprattutto dei

giocattoli, sia in Italia che oltre confine.

MORI PRODUZIONE INOX Keith Haring

Il licensing ha

una forza straordinaria

nel mondo adulto

NAO Biancaneve

Ma il mondo del design per la casa sta piano

piano conquistando fette di mercato sempre più

importanti. A partire dal tessile che propone per

esempio personaggi dei cartoni animati sulle variegate

lenzuola per bambini. Stanno nascendo,

dunque, partnership e accordi di licenza che dimostrano

la vivacità di questo settore e che porteranno

a connettere icone e immagini di grandi

artisti agli oggetti d’arredo, alle tecnologie per la

cucina, ai complementi per il bagno, e agli arredi

veri e propri come le sedie, le lampade o i quadri.

straordinaria che, ancora una volta, colloca

l’Italia tra i Paesi più talentuosi, con

doti e capacità di saper-fare e di saperessere

che tutto il mondo ci invidia. E

ancora: esiste uno spazio-brand completamente

innovativo, in cui il valore della

licenza è pari alla capacità che il prodotto

ha di comprenderla, e trasformarla. Chi

avrebbe mai pensato solo 10 anni fa che

la mazzetta di colori Pantone poteva

diventare un esempio virtuoso di licensing

proprio nel settore home? Eppure oggi è

ricercatissima.

Seconda risposta: i temi possono essere

quelli che provengono dal mondo home,

e non da quello licensing. Mi spiego: ci

sono categorie merceologiche e tematiche

che storicamente inglobano meglio, e

meglio rappresentano, la licenza. Vuoi per

tipologia di prodotto, vuoi perché alcune

caratteristiche dei prodotti che inglobano

la licenza si prestano meglio di altri, sta di

fatto che nella casa il bedding (biancheria

da letto) e gli oggetti per la tavola e la

cucina risultano terreno più fertile della

CASASTILE 61


cs progetti&prodotti


DESIGNED BY CHUPA CHUPS

Il successo delle licenze si basa

su un unico imprescindibile valore:

l’emozione

biancheria per la tavola (che pure presenta

le stesse caratteristiche, per ampiezza

e materiali, di quella da letto) e delle pentole.

Ultimamente è da segnalare anche la

forte ascesa nel mondo licensing del

comparto elettrodomestici».

Licensing non solo per i più piccoli?

«Assolutamente! Nell’home cresce la presenza

(e la domanda) di prodotto per arredo

e uso domestico “ammantato” di

vintage, per programmi di licenza dedicati

al mondo adulto», commentano Manuela

Giola e Design For Licensing «dalla

Vespa di Audrey Hepburn in Vacanze romane

che fa bella mostra di sé su vassoi

e stampe per pareti, ai quadri di Lupin III

per abbellire le mura domestiche. Il licensing

ha una forza straordinaria nel mondo

adulto. Non molti sanno che quasi il 70%

dei prodotti licenziati Warner Bross è dedicato

agli adulti, invece è proprio così!

Bisogna inoltre considerare che il licensing,

come comparto, sta a sua volta soffrendo

del difficile periodo di crisi. Proprio

per fronteggiare questo calo si stanno studiando

nuovi percorsi nelle licenze, freschi

e appealing tra cui, citavamo prima, l’arte».

Le licenze come valore aggiunto per i

prodotti high level...

«Una licenza, un brand può essere decisamente

un valore aggiunto, per generare

62 CASASTILE

un’immagine high level se applicata su un

prodotto», precisa Design for Licensing.

«Per un brand che gode di un’immagine

di alto posizionamento (ad esempio

Fer-rari) può essere strategico conferire

una immagine di alta qualità e alto posizionamento

a un prodotto su cui viene

applicato.

L’importante è che vi sia comunque una

coerenza di base tra qualità intrinseca del

prodotto (materiali, finiture, ecc.) e il brand

in quanto l’applicazione di un marchio top

level su un prodotto di bassa qualità

sarebbe controproducente per entrambi.

Un prodotto high level gode già in partenza

di un’immagine di alta qualità, l’unione

con un brand di alto livello conferisce al

prodotto un ulteriore valore ag-giunto,

aumentandone l’appeal e la propensione

all’acquisto da parte del consumatore.

Caso diverso se si applica un marchio

ritenuto “medio” a un prodotto che invece

viene percepito in partenza come “alto”.

In questo caso l’operazione deve essere

magistralmente orchestrata tra licensor e

licensee, che insieme devono evidenziare

il percorso giusto per ottenere un buon

risultato. Dal punto di vista del licensor,

vorrà dire mettere a disposizione strumenti

di stile e grafici che non necessariamente

ha messo a disposizione di altri

licenziatari per altre categorie merceologiche

più “massive”. Così un Topolino in

chiave vintage, decisamente stiloso, può

vivere su un orologio di alta gamma che

viene venduto al pubblico a 10mila euro.

O Barbie può diventare un’icona glamour

stilizzata e vivere su una sedia Kartell».

In che modo le aziende di licensing

possono supportare i produttori sia

nelle scelte, sia nella declinazione e

applicazione delle licenze sui prodotti?

«Il primo passo deve essere compiuto dai

licensor – precisano Manuela Giola e Design

For Licensing – ovvero da coloro che

mettono a disposizione la licenza, che

hanno il dovere di tutelare al massimo il

marchio licenziato. Questo controllo deve

essere assicurato in tutte le fasi che pertengono

a una licenza, dallo sviluppo prodotto

alla sua comunicazione, dal packaging

all’esposizione sul punto vendita, alla

presentazione in un catalogo. Ma non si

tratta solo di un mero controllo: il licensor

cerca quasi sempre di offrire validi strumenti

al produttore per far sì che il prodotto

licenziato non svilisca mai la licenza,

ma al contrario elevi il brand. Nello stesso

tempo, chi offre la licenza cerca di “selezionare”

per qualità e capacità distributiva

l’azienda licenziataria, così da essere certo

che, una volta chiuso l’accordo di licenza,

il marchio passi bene sia la fase di

sell in che quella di sell out. Va inoltre detto

che molte aziende, siano esse licensor

o agenzie di licensing, non offrono un solo

marchio in licenza ma molti. A volte si

arrivano a 40, 50 brand licenziabili. In

questo caso diventa strategico individuare

il giusto produttore per ogni licenza anche

se, in totale onestà, non è qualcosa

che viene applicato come regola-base e i

marchi non ben rappresentati nei prodotti

continuano a costituire una fetta che incide

nel panorama licensing. Un boomerang

negativo che va a impattare sia sul

licensor che sul icensee e che in un

mondo perfetto non dovrebbe esistere…

Un altro parametro fondamentale è la

qualità dello stile sviluppato parimenti dalle

aziende licenzianti che da quelle licenziatarie:

applicare una licenza a un prodotto

per la casa, come per altri settori,

non significa “incollare” il marchio o una

grafica relativa a quella licenza su un prodotto

preesistente, ma significa studiare

con attenzione lo sviluppo del prodotto,

utilizzare le grafiche a disposizione per

creare un tutto armonico con il prodotto

stesso. Infine, trattare il pack con lo stes-


so approccio “prezioso”. Perché ora più

che mai si tende a valutare il contenuto

dal suo contenitore, e credo che questa

tendenza sia ancora più vera nel settore

home».

E arriviamo al terzo anello, la distribuzione.

Parliamo di retail specializzato

di piccole dimensioni che però ha realmente

la possibilità di raccontare il

prodotto, di metterlo in scena... Come

anche in questo caso è fondamentale

l’apporto delle imprese di (licensing)

marketing.

«La distribuzione – conclude Manuela

Giola – è il terzo anello nella triade perfetta

Licensor-Licensee-Distribuzione: una

triade che dovrebbe da qui in avanti dialogare

sempre di più, per imparare a

conoscersi meglio e trovare insieme soluzioni

fresche e innovative all’interno di un

mondo che cambia. Il retail specializzato

tipico del canale home presenta, a mio

modo di vedere, due caratteristiche molto

forti: da un lato consente alla licenza di

raccontare se stessa assai meglio che in

un anonimo punto vendita della grande

distribuzione. Questo perché una particolare

licenza declinata in svariate categorie

merceologiche risulta “vicina” e, spesso,

esposta con layout di alto impatto, siano

essi pertinenti alla licenza o direttamente

del pdv. Questa caratteristica è senz’altro

un punto di forza per la licenza, che

diventa così in grado di emozionare l’acquirente

occhieggiando dalle stoviglie per

la tavola, agli arredi da parete, agli acces-


ILLY Kiki Smith Giorno

The success of licenses is based

on the emotional appeal they generate

Who is Who Design for Licensing

È un giovane gruppo di designer freelance che lavorano da anni nel mondo del licensing italiano

e internazionale. L’attività del gruppo è focalizzata sull’intero processo creativo dei progetti

licensing: da progetti di pura grafica (loghi, style guide), al product design (applicazione licenze

su prodotti, design di collezioni di prodotti creati ad hoc sul brand), fino a progetti di comunicazione

e retail (interior design di store, packaging e materiali comunicativi per punto vendita, campagne

adv e progettazione integrata di eventi e allestimenti). L’esperienza maturata dai componenti

del gruppo ha portato negli ultimi anni a collaborare con importanti compagnie che operano

nel settore licensing italiano e non solo. La filosofia progettuale di Design for Licensing è

basata su un approccio design oriented nei confronti del brand da trattare e interpretare, con l’obiettivo

di creare collezioni di prodotti o progetti comunicativi che conferiscano al brand la massima

distintività e valorizzazione.

Contatti: www.designforlicensing.it

Omar Carano - omar@designforlicensing.it

Jessica Prunotto - jessica@designforlicensing.it

Roberto Zito - roberto@designforlicensing.it

sori ancora per la cucina o il salotto. Nel

piccolo spazio espositivo il colore e la presentazione

della licenza colpiscono l’occhio

di chi magari non è entrato nel punto

vendita con l’intenzione di acquistare quel

prodotto licenziato, ma semplicemente

“quel” prodotto. La seconda caratteristica

del retail specializzato è invece un forte

rischio per il prodotto sotto licenza: i

negozi ‘impreparati’ alla gestione di un

prodotto licenziato rischiano di compromettere

la vendita dei prodotti a scaffale,

se non ne comprendono lo spirito. Il layout

dovrebbe essere sempre studiato insieme

ai licensor che, garantisco, sono

molto disponibili e per nulla “inavvicinabili”,

come credono alcuni». ■

LICENSING AND HOME:

THE FUTURE IS NOW

PATHWAYS Home and licensing: two

worlds with much in common

In the last thirty years the licensing industry

has grown considerably and is now worth

200 billion dollars, much of which is generated

by the 125 main licensing bodies

worldwide. Most sales are in the United

Stateswhere royalties were up 5% in 2011:

5.3 billion dollars – or 109 billion dollars in

retail terms (figures supplied by LIMA, the

1,000-member Licensing Industry Merchandisers’

Association which publishes an

annual report on the USA and Canada).

Analysis for Italy is carried out by LIMA’s

representatives here, through PricewaterhouseCoopers’

Licensing Management

department: royalties collected in 2011

were worth 350 million euros (up 6%on

2010). Estimates put gross turnover at

around 3.5 billion euros, with retail sales

totalling approximately 7 billion euros. The

country breakdown of income generated

reveals that 56% comes from European

markets (of which Italy accounts for 19%),

27% from the Far East, 16% from North

America and 1% from South America. The

chief areas for licensing are merchandising,

fashion and clothes, but also toys, both in

Italy and abroad. But homeware design is

cornering an increasing slice of the market,

including for example popular cartoon

characters on children’s bedding. Partnerships

and licensing agreements show that

this is a dynamic sector.

CASASTILE 63


cs progetti&prodotti

To get a clearer picture of this world, we spoke to Manuela Giola, licensing specialist of the WE Licensing

group and to Omar Carano, Jessica Prunotto and Roberto Zito of the Design For Licensing group

Why is licensing so important for the

homewares market?

“In Italy it brings in 4 billion euros and

involves many top licensors and

licensees”, say Manuela Giola and Omar

Carano. It all began in the world of fashion,

where the big names realised the

power brand names has on people in

everything from fragrances to footwear. It

has since spread to other areas, most

notably cartoon characters (Disney, not

surprisingly, heads the list of the world’s

top 125 licensors, with revenues from

sales of 37 billion dollars), TV programmes

(Ben10, Gormiti, Winx), toys

(the ever-popular Barbie, who is now also

appealing to adults through the vintage

market) and brands like Hello Kitty, which

has even been used to sell the famous

Italian flatbread piadina romagnola. The

success of licenses is based on one

inescapable value: their emotional appeal.

Anyone who chooses a branded rather

than unbranded product does so

because the image of a brand, its colours

and associations makes us feel good –

something children know very well. And

fitting out the home is certainly an area

that stirs our passions: our home furnishings,

tableware and kitchenware, livingroom

ornaments, bedding all need to do

something for us. We might want them to

64 CASASTILE

make us feel we are keeping up with the

times or we might want to generate a

cosy “hearth and home” feeling. So the

links with brand licensing are easy to

imagine. Many licenses have already successfully

been added to home products,

enhancing their appeal”.

What themes are best suited to this

sector?

“Some subjects (including ones derived

from children’s storybooks) transfer to

design items very well,” says Manuela

Giola. “Examples include plates decorated

with the Seven Dwarves, the pastel

shades of Peter Rabbit on Wedgwood

porcelain, and Winnie the Pooh. But

works of art can also bring colour and

emotional appeal to simple household

objects. Take, for example, the artistic

decorations Illy added to its espresso coffee

cups. There is plenty of scope for

more: there is some great contemporary

art out there demonstrating that Italian talent

and savoir-faire are the envy of the

world. There is also a completely innovative

brand-space, in which the value of

the license is equal to the product’s ability

to understand it and transform it. Who

would have thought ten years ago that

Pantone colours would become a

licensed product for the home? Now

everyone wants it. And some merchandise

categories and themes are better

suited to licensing than other. Bedding

and tableware both lend themselves well

(table linen being a very similar category

to bed linen) as does cookware. Licensing

has recently also been entering the world

of electrical appliances.”

So licensing is not just about products

for kids

“Not at all! There is a growing demand for

furnishings with a vintage touch,” say

Manuela Giola and Design For Licensing.

“The iconic image of Audrey Hepburn on

a Vespa in Roman Holiday looks great on

a tray or as a wall hanging, as does the

Japanese cartoon detective Lupin III.

Licensing also exerts an incredible influence

on adults. Amazingly, 70% of

Warner Bros. products are actually aimed

at adults! However, the licensing sector,

has also been a victim of the recession

and efforts are being made to come up

with new appealing ideas, such as from

the world of art.”

How does a license give high-level

products added value?

“A license, a brand can certainly bring

added value and generate a high-level

image, especially when that brand already

SPODE Paddington KARTELL Ghost Barbie


enjoys a high status,” say Design for

Licensing. “What matters is that there is

consistency between the intrinsic quality

of the product (in terms of materials and

finishes) and that of the brand – if the two

don’t match the whole operation can be

counter-productive for both partners.

When you add a high-level brand to a

high-quality product the result is greater

than the sum of the two parts, only

adding to the product’s desirability and

appeal to the consumer. It’s a different

story when you apply a ‘mid-level’ brand

to a product perceived as being ‘high

quality’. In this case the operation needs

to be more carefully managed between

the licensor and the licensee, who must

work together to achieve a good result.

The licensor has to bring in graphic elements

not necessarily employed with

other licensees in other ‘mass-market’

categories. A vintage-style Mickey Mouse

could work on a watch that sells for

10,000 euros. Or Barbie could add an

extra touch of iconic glamour to a Kartell

chair.”

What support can licensing firms give

to manufacturers in the process of

applying licences to products?

“The first step must be taken by the licensor,”

say Manuela Giola and Design For

Licensing, “who need to protect the

licensed brand in question. The whole

licensing process must be carefully monitored,

all the way from product development

to packaging and in-store display or

catalogue publication. The underlying aim

is that the product should not belittle the

brand and but indeed should enhance it.

Licensors choose carefully which products

make good vehicles, so the sell-in

and the sell-out go well. Many licensors or

licensing agencies often handle anything

up to 40 or 50 brands. This makes finding

the right manufacturer to license a question

of strategic importance, something

that is not always done successfully: there

are still a lot of inappropriately licensed

products out there, which of course can

have a boomerang effect. Another fundamental

aspect is getting the stylistic quality

right: it’s not simply a question of

‘sticking’ a brand logo or graphic image

onto an existing product, but actually one

Who is Who We Licensing

WE Licensing è, ad oggi, l’unica realtà licensing in Italia ad aver creato una relazione in esclusiva

con Gruppo 24 Ore per la comunicazione diretta tra mondo licensing e la Distribuzione italiana.

Un filo diretto che si compone di momenti esclusivi non solo di dialogo tra licenzianti e licenziatari

e la distribuzione, ma soprattutto di eventi, format e occasioni di visibilità unica per le

aziende. Inoltre, WE Licensing è l’unica realtà in Europa ad aver creato una struttura specializzata

nell’Art Licensing: oltre 800 artisti a disposizione delle aziende, progetti unici e programmi

ad hoc per ciascun cliente fanno di questo gruppo l’unico in grado di veicolare i maggiori punti

di forza italiani come l’arte e la cultura all’estero, creando così una strategia di visibilità e di freschezza

sorprendente.

Le attività gestite dal gruppo si concentrano su:

- Brand extension di marchi che hanno le potenzialità per trasformarsi in brand licenziabili.

- Consulenza per le aziende che cercano un marchio in Licenza-Sviluppo di progetti che coinvolgono

l’intera ‘filiera’ licensing, dall’individuazione del marchio allo sviluppo prodotto e comunicazione,

fino al suo posizionamento a scaffale.

- Creazione di strumenti grafici e di design sia per i licensor che per i licensee.

- Creazione di eventi per i propri clienti, focalizzando le giuste strategie, la giusta comunicazione,

il giusto posizionamento che sono requisiti fondamentali per chi vuole lavorare con le licenze.

Contatti: www.welicensing.it

Manuela Giola - Manuela.giola@welicensing.it

WMF Donald Duck

of developing a product considering the

artwork it will carry so that the two blend

harmoniously together. And the packaging

must be right too, since consumers

are increasingly ‘judging books by their

covers’ and I think this applies in particular

to the household sector.”

Then there’s the third link in the chain:

the retailers. Small specialist outlets

can really enhance the perceived

appeal of a product.

“Yes it’s a three-way process – licensorlicensee-retailer

– who need to interact

and understand each other more so that

they can keep abreast of the changing

demands of a fast-moving world and

innovate accordingly. Retailers specialising

in products for the home get the

brand image across much better than

happens in a characterless hypermarket.


The remarkable power

of licensing on adult

consumers

This is because you can bring together

different merchandise categories carrying

the same licensed brand and organise

them in a high-impact display. This can

only benefit the licensed brand, since

prospective buyers will be browsing tableware,

living-room furnishings, kitchen

accessories in a small point of sale where

the colours of the brand are particularly

eye-catching to those who have come in

not to buy a licensed brand in particular

but just the product that carries it.

However, retail outlets can be risky for

licensed products: stores that are not well

prepared to manage licensed products

might compromise their success because

they don’t get into the spirit of it. So the

layout has to be devised with licensors

who, they assure us, are only too willing

to help and are not at all ‘unapproachable’

as some people think.” ■

CASASTILE 65


cs progetti&prodotti

ROSENTHAL MEETS VERSACE Vanitas

distribuito in esclusiva da Sambonet Paderno Industrie Spa

ALVIERO MARTINI 1 a Classe Home Accessories

Licenziatario ufficiale: Comptab srl

BORBONESE CASA BY MARINO CRISTAL Signature Gold

Editato e distribuito in Italia da Marino Cristal spa

66 CASASTILE

Fashion in tavola

BLUMARINE HOME COLLECTION Rose Lace

Prodotta e distribuita da Arnolfo di Cambio Compagnia del Cristallo spa

DONNA KARAN BY LENOX Wood

Rappresentato in Italia da Lenox Int. Corporation

VERA WANG PER WEDGWOOD Radiante

Distribuito in Italia da B.Morone spa


perché scegliere tescoma?

www.tescoma.it


perché siamo solidi

Tescoma è diventata un’azienda leader nel mercato degli utensili da cucina.

Ricerca, sviluppo, progettazione, produzione e commercializzazione

di utensili a marchio proprio sono le attività svolte a partire

dalla fondazione nel 1992: vent’anni di impegno nell’offrire un’ampia gamma

di prodotti di qualità dal design originale. Vent’anni di ricerca e sviluppo

che hanno contribuito a renderci una realtà solida, su cui poter contare.

È con queste credenziali che ci presentiamo oggi ai punti vendita

più qualificati: offrire una gamma completa di prodotti di alta qualità

ad un mercato competente ed esigente è il primo passo per intraprendere

una collaborazione proficua per entrambe le parti.

perché la qualità è

testata e certificata

Ogni prodotto è soggetto a severi test di resistenza, durata,

funzionamento e conformità agli standard di sicurezza presso

i nostri laboratori, equipaggiati con macchinari all’avanguardia.

Ogni dato è registrato ed analizzato scrupolosamente, ed

ogni lotto è testato e contrassegnato. Inoltre, l’azienda garantisce la

qualità dei prodotti e dei processi produttivi a salvaguardia dell’ambiente

ed è certificata ISO 9001:2009 e ISO 14001:2005. Tescoma

vanta anche un CERTIFICATO D’ECCELLENZA per la progettazione,

lo sviluppo e la vendita di utensili da cucina a marchio proprio.

perché avrai un servizio a 360°

Dalla progettazione del punto

vendita all’allestimento, passando

per un efficiente servizio pre-

e post-vendita in grado di supportare

al meglio tutte le fasi della

distribuzione ed il cliente finale.

perché siamo

precisi e veloci

Il magazzino, sviluppato su una superficie di 60.000 m 2 , è in

grado di contenenre 55.000 posti pallet: per questo, se cerchi

un prodotto, noi ce l’abbiamo, pronto e a tua disposizione.


perché comunichiamo

Gli strumenti di comunicazione sono infiniti: l’attenzione

all’immagine coordinata dentro e fuori dal punto vendita

si esprime attraverso una campagna stampa chiara

ed efficace diffusa attraverso quotidiani, periodici e riviste

specializzate, campagne radiofoniche ed affissioni,

sponsorizzazioni, co-marketing e veicolazioni di prodotti.

La gamma di prodotti a

marchio Tescoma comprende

oltre 2.500 referenze.

Prodotti affidabili

che rispettano appieno

caratteristiche di originalità,

qualità, multifunzio-

perché abbiamo tutto nalità e scelta. Progettati

presso il Tescoma

Design Centre, frutto di

un design originale, molti

di essi sono brevettati, realizzati

con materiali di altissima qualità e certificati per l’uso domestico e professionale. Inoltre,

l’offerta di articoli sempre nuovi è continua: ogni giorno vede la luce un nuovo prodotto.

perché per noi l’abito fa il monaco

Il packaging è un biglietto da visita per i prodotti, per questo dedichiamo

grande attenzione allo studio delle grafiche e dei colori. Conosciamo

bene l’importanza dell’immagine coordinata, per questo ogni linea di

prodotti ha il proprio packaging con i propri colori e il proprio stile immediatamente

riconoscibile. Sappiamo anche quanto sia importante

esporre al meglio la merce all’interno del punto

vendita: ecco perché quasi tutti i prodotti Tescoma

sono dotati di gancio, così possono essere

presentati in appoggio o appesi all’espositore,

in modo da sfruttare al massimo

lo spazio disponibile. Chi dice che

l’abito non fa il monaco, certo non conosce

il mondo Tescoma.


perché scegliere tescoma?

www.tescoma.it


GLI SPECIALI DI CASASTILE

IL TESSILE

per la casa

NELLA FOTO/IN THE PICTURE: BAMIX

Household FABRICS

CASASTILE 67

Foto: MarinaC


GLI SPECIALI DI CASASTILE IL TESSILE PER LA CASA IL MERCATO

Dai prodotti tessili di alta gamma e originali e di tendenza arrivano

nuovi concetti e spunti preziosi che, messi a frutto sinergicamente

nel punto vendita, potrebbero rilanciare l’attrattività

della gamma proposta dal classico retailer specializzato in

casalinghi e liste nozze. Con l’avvertenza, però, di curare attentamente

tutti i supporti, gli accessori e i dettagli espositivi.

Possono i prodotti tessili “apparecchiare” negozi di casalinghi con

look più avvincenti per il consumatore? Probabilmente sì. Innanzitutto

perché, in Italia, la canalizzazione distributiva del tessile per

la casa sembra attraversare una fase di transizione, con la progressiva

scomparsa del tradizionale negozio di biancheria a cui

subentrano le superfici di vendita monomarca e i department store.

Vanno creandosi, quindi, vuoti di offerta che potrebbero essere

opportunamente riempiti dai retailer di comparti contigui, in primis

dai dettaglianti di prodotti per la tavola e la cucina. Recenti dati

di settore, d’altra parte, già evidenziano una significativa presenza

del tessile negli assortimenti del retail casalinghi e liste nozze: il

Censimento della Distribuzione Italiana di articoli per la tavola, la

cucina e il regalo condotta da GfK Retail and Technology in collaborazione

con ART e presentato all’ultima edizione di Macef, indica

che, su un totale di 4.836 pdv, ben il 52% tratta prodotti tessili,

realizzando all’incirca il 6% del fatturato. Al di là dei numeri attuali,

però, ciò che appare più interessante sono le indubbie sinergie

che potrebbero svilupparsi attraverso la messa a punto di assortimenti

di casalinghi, tessili ed altri prodotti funzionali alla costruzioni

di ambientazioni appealing per specifici target di consumo, con

i conseguenti vantaggi sia per l’industria che per il trade delle categorie

di prodotto coinvolte.

New concepts and sales methods for high-quality, original

and trendy fabrics can be used to create synergies in stores,

reviving both their own appeal and that of household goods

and wedding lists. Provided all the back-up material, accessories

and display details are right.

Can fabrics do more in household goods stores to attract shoppers?

In Italy the fabrics market is changing as traditional household

linen stores give way to single-brand sales outlets and

department stores. This has produced empty pockets that could

be filled by retailers in related sectors, most notably tableware and

kitchen outlets, and recent data suggests that this is already happening,

with a significant presence of textiles among the assortments

of household and wedding list retailers: the Census of Italian

Tableware, Kitchen and Gift Retailing – conducted by GfK Retail

and Technology in collaboration with ART and presented at the

last edition of Macef – found that out of a total of 4,836 pos, 52%

dealt in fabrics, which accounted for 6% of turnover. There are

synergies to be exploited here, especially by using fabrics to construct

appealing household goods displays, with clear advantages

for both product sectors involved.

68 CASASTILE

COTONIFICIO ZAMBAITI

Tessili di pregio e classici rivisitati

L’attuale congiuntura economica tende a

rendere la biancheria per la casa un mero

acquisto di necessità. I consumatori comprano

sempre più per bisogno, subendo

in misura più limitata l’appeal dei prodotti

che rispondono ai trend di colore e design:

gli articoli più originali o modaioli,

infatti, sembrano perdere terreno nei confronti

delle referenze basiche, a tutto vantaggio,

per esempio, delle tinte unite. Ai

fini di un concreto rilancio dei consumi,

quindi, i produttori dovrebbero mettere a

punto nuove strategie di vendita, a partire

dall’arricchimento della canalizzazione distributiva.

«La presenza dei prodotti tessili

nei negozi di casalinghi appare ancora in

fase embrionale – afferma la direzione di

Cotonificio Zambaiti – ma sicuramente

siamo di fronte a un canale che vanta oggettive

potenzialità di sviluppo. Certo, l’attuale

fase economica rende difficile liberare

risorse per realizzare investimenti significativi

in questa direzione, e ciò vale

anche per gli stessi retailer».

Se parliamo di articoli di fascia medio-alta,

una cura particolare dovrebbe essere riservata

alle tipologie di collezioni da dedicare

ai dettaglianti di casalinghi/liste nozze.

«Sicuramente il focus va centrato sul

“prodotto in Italia” e sui tessuti di alto pregio,

come percalle e rasi tessuti con cotoni

pettinati – continua la direzione Zambaiti

– in modo da fare leva sui plus che

ne fanno apprezzare le differenze con le

PER UN CONCRETO RILANCIO DEI CONSUMI, I PRODUTTORI DOVREBBERO METTERE A PUNTO NUOVE STRATEGIE DI VENDITA, A


COTONIFICIO ZAMBAITI

classiche referenze economiche da grande

distribuzione. Un’altra discriminante

decisiva è il just in time nel servizio».

Sotto il profilo dell’offerta in senso lato,

oggi l’azienda sta curando l’introduzione

di una collezione con immagini in 3D, e,

tra i primi del settore, puntano già da diversi

anni sulla stampa digitale, che consente

di realizzare effetti visivi assolutamente

innovativi e una qualità di livello superiore,

pur mantenendo un’attenzione

elevata alle tendenze cromatiche per proporre

un basico rinnovato.

Opportunità per il premium

Ulteriore contrazione dei volumi e contestuale

impoverimento dell’offerta: queste

le minacce che attualmente incombono

sul settore tessile casa in Italia. Di conseguenza,

oggi molte aziende italiane che

hanno sempre puntato sulla qualità si vedono,

purtroppo, costrette a ridurre l’offerta

di prodotti posizionati nelle fasce più

alte di prezzo. «In uno scenario dominato

da una maggiore domanda di articoli a

buon prezzo, noi non abbiamo mutato il

nostro posizionamento competitivo», dichiara

Marco Fazzini, uno dei titolari dell’azienda

omonima. «Abbiamo mantenuto

i consueti livelli di qualità e prezzo delle

nostre linee, aggiungendo articoli inediti e

lavorando a una ancora più puntuale segmentazione

della clientela, così da creare

tre “mondi” della biancheria che si rivolgono

ad altrettante tendenze di gusto».

COTONIFICIO ZAMBAITI

Alcune opportunità interessanti possono

cogliersi presso alcuni formati distributivi

diversi dai convenzionali ma contigui in

termini di offerta merceologica. «Da molti

anni si accusano i classici rivenditori di

biancheria casa di incapacità di rinnovare

l’immagine dei propri negozi, di non riuscire

ad agganciare i desideri del pubblico

più giovane», continua Fazzini. «I pdv di

casalinghi-liste nozze potrebbero dimostrarsi

vincenti nella valorizzazione dei prodotti

tessili più qualificati, sfruttandone al

meglio le contiguità funzionali con gli oggetti

per tavola e cucina, e calmierando la

percezione del livello di prezzo. Nello specifico,

ritengo che il nostro campionario si

FAZZINI

adatti perfettamente a questa tipologia di

negozi per ragioni commerciali, per ampiezza

ed originalità di gamma, per garanzie

di qualità». Certo, la redemption è garantita

a condizione che il rivenditore conosca

alcune specificità del settore biancheria

e, soprattutto sia convinto della

bontà del prodotto che sta proponendo.

Nell’impasse emerge l’alta gamma

Una situazione di stallo che tende ad

evolvere verso direttrici contrapposte.

«Nel mercato della biancheria per la casa

si stanno chiaramente delineando due orientamenti

di offerta”, rileva Marina Colombo,

titolare di MarinaC. «Uno punta al

PARTIRE DALL’ARRICCHIMENTO DELLA CANALIZZAZIONE DISTRIBUTIVA - L’OFFERTA AL CONSUMATORE DI UN SUPPORTO SU

CASASTILE 69


GLI SPECIALI DI CASASTILE IL TESSILE PER LA CASA IL MERCATO

BASSETTI ALTAJ ZUCCHI GAIA

mercato che definirei “usa&getta”, fatto di

articoli esteticamente appetibili e appaganti,

contenuti nel costo, di breve durata

e mediocre qualità, distribuiti dalle

grandi superfici specializzate; l’altro si rivolge

al mondo del lusso con prodotti di

nicchia, eccellenti per qualità intrinseca, in

grado di durare nel tempo e, dunque,

caratterizzati da prezzi adeguatamente

elevati». Le collezioni aziendali si posizionano

in quest’ultima area, incentrandosi

su item artigianali top di gamma; nello

specifico, oggi una cura particolare viene

riservata alla linea di prodotti su misura e

personalizzati, ricercando l'assoluta qualità

nei tessuti, nelle rifiniture, nella varietà e

nell’accostamento dei colori.

Per essere valorizzata al massimo, una

proposta con simili connotati necessita di

una canalizzazione verso dettaglianti indipendenti

che considerino il servizio alla

clientela una componente imprescindibile

della propria funzione commerciale.

«L’offerta al consumatore di un supporto

su misura al momento della scelta potrebbe

rendere il prodotto tessile altamente

appetibile anche presso i negozi di casalinghi,

soprattutto in un’ottica di lista nozze,

occasione in cui la propensione all’acquisto

risulta particolarmente elevata»,

precisa Colombo. Con riferimento al canale

specialistico, MarinaC ha ora in pro-

70 CASASTILE

gramma l’inserimento di alcuni strumenti

di vendita espressamente dedicati ai rivenditori,

come i sales-kit personalizzati

(corredati di campioni di tessuto, tirelle,

foto di ambientazioni) e l’ulteriore potenziamento

delle iniziative di formazione e di

rapporto personale con i retailer.

Alla ricerca di qualità

ed emozionalità

Due brand per competere sia in fascia

media che sull’alta gamma. «Quella del

tessile casa è indubbiamente una categoria

che, nell’attuale congiuntura, risente di

una più elevata attenzione della domanda

al rapporto qualità-prezzo», sottolinea

Ivano Andreata, direttore vendite Italia

del Gruppo Zucchi. «Di conseguenza,

per evitare il rischio di competere con lo

smarcato, con il brand Bassetti lavoriamo

sui contenuti emozionali, puntando sull’originalità

dei decori e dei soggetti fotografici

per fare leva sull’impulso. Il marchio

Zucchi, posizionato tradizionalmente in

fascia premium, si rivolge invece a un

consumatore più evoluto, che intende

gratificarsi con l’acquisto di percalle, rasi,

lini, ossia prodotti qualitativi e prestigiosi:

in tale ambito, nell’ultimo periodo, abbiamo

anche realizzato una nuova segmentazione

della gamma, incrociando materiali

pregiati con temi, colori e tendenze

BASSETTI ALTAJ

MISURA NELLA SCELTA PUÒ RISULTARE FONDAMENTALE - I NEGOZI DI CASALINGHI-LISTE NOZZE POTREBBERO DIMOSTRARSI


FAZZINI FAZZINI COTONIFICIO ZAMBAITI

moda per colpire in maniera ancora più

puntuale specifici target di consumo».

L’azienda veicola preferibilmente la propria

offerta attraverso i circa 120 negozi di

proprietà e il retail specializzato in biancheria

e tessile per la casa. «Frequentiamo

solo marginalmente il dettaglio liste

nozze, che tuttavia potrebbe rappresentare

un canale per noi interessante, capace

di intercettare fasce addizionali di

clienti», continua Andreata. «Oggi è quanto

mai necessario guardare oltre i classici

confini settoriali, alla ricerca di inedite

contiguità merceologiche e sinergie commerciali».

Per il momento, Zucchi Group

sperimenta presso i punti vendita di proprietà

dove saranno presto in vendita, accanto

al tradizionale assortimento di biancheria,

an-che oggettistica e complementi

d’arredo (addirittura letti!), che svolgeranno

funzioni di completamento e, insieme, di

potenziamento dell’attrazione. ■

Quality fabrics, classics revisited

The current economic climate has meant

that people have been starting to buy only

the basic, plain household fabric items

they really need and are being swayed

much less by the appeal of colourful designer

products. So in order to re-launch

consumption, manufacturers need to

introduce new sales strategies, starting

with the enhancement of distribution

channels. «The presence of household

fabrics in homewares stores is still in its

infancy,» say the management at Cotonificio

Zambaiti, «but there is certainly

plenty of room for development. That

said, the recession does of course make

it difficult to find resources to make significant

investments here, and this goes for

retailers too.» Particular care should be

taken with collections to be sold by household

goods/wedding list stores. «The

focus needs to be on what is ‘made in

Italy’ and on quality fabrics like percale,

satin and brushed cotton,» Zambaiti’s

management continues, «to make the

most of classic products that enable us to

stand out from the cheaper, mass-market

items. Providing a ‘just in time’ service is

another important area.» The firm is currently

working on a collection with 3D

prints, a quality product with a hugely

innovative visual effect, and on under-

standing what colours can revamp basic

household linen supplies.

Opportunities for the premium

segment

There is a real risk that home furnishing

fabrics in Italy will contract still further and

the range of products available will be

reduced. Many Italian firms who traditionally

focused on quality now find themselves

having to cut back their high-end ranges.

«With demand now dominated by

affordably priced products, we have not

altered our competitive position,» says

Marco Fazzini, owner of the like-named

firm. «We have maintained the same

levels of quality and price across our ranges,

adding new articles and working to

further segment our clientele, dividing

them into three household linen ‘worlds’

in three separate stylistic areas.»

Interesting opportunities are to be found

away from the conventional retailing formats.

«For years now traditional household

linen stores have been unable to

revamp their store’s image to appeal to a

younger clientele,» Fazzini continues. «So

the household goods/ wedding list pos

could be an ideal outlet for higher quality

fabrics, alongside tableware items of a

similar quality and price level. It makes

commercial sense.» Store owners will, of

VINCENTI NEL VALORIZZARE I PRODOTTI TESSILI PIÙ QUALIFICATI, SFRUTTANDONE AL MEGLIO LE CONTIGUITÀ FUNZIONALI

CASASTILE 71


GLI SPECIALI DI CASASTILE IL TESSILE PER LA CASA IL MERCATO

MARINAC

course, have to learn how to convey a

sense of the superior quality and other

specific aspects of these products: they

must be convinced of the excellence of

the product they are selling.

High-end products get things

moving again

There are two opposing trends in household

linen sales, as Marina Colombo,

owner of MarinaC explains: «One, which

I would call ‘throwaway’, concerns attractive

but inexpensive items of mediocre

quality that are not designed to last, sold

by big specialist stores; the other is a

luxury niche market with products of

excellent quality and selling at a correspondingly

high price.» The firm’s collections

are in the latter category: high-end

items made from the very best fabrics,

finely finished and in beautiful colour combinations.

To sell well, products of this

kind need to be channelled through independent

retailers who understand the

72 CASASTILE

importance of customer service. «By offering

customers the information and advice

they need to help them choose what’s

right for them, the fabric product will be

more appealing, also in household stores,

especially in a wedding list context where

the likelihood of buying is greater,» Colombo

says. MarinaC now plans to offer

retailers special sales kits – complete with

fabric samples and photos of interiors –

along with other training initiatives that

create a personal relationship with retailers.

The search for quality

and emotional appeal

Zucchi has two brands competing in the

middle range and at the high end. «During

the recession, people have been particularly

careful about getting the best value

for money in their household fabrics purchases,»

says Ivano Andreata, sales manager

for Italy at Zucchi. «So with our

Bassetti brand we are trying to set oursel-

MARINAC

MARINAC

ves apart from unbranded middle-range

products by offering original patterns and

even photo prints to encourage impulse

buys. Our premium label Zucchi, meanwhile,

is aimed at more sophisticated

consumers looking for percale, linen, quality

satin. Here too we have recently created

a new segmentation by introducing

trendy colours and patterns to attract our

target clientele even more closely.»

The firm trades chiefly through its approximately

120 own stores and through

other retailers specialising in household

fabrics. «We don’t do much in wedding

lists, but we could possibly attract new

customers if we did,» Andreata goes on.

«Today it’s more important than ever to

look beyond traditional merchandise divisions,

and use cross-overs to create trading

synergies.»

Zucchi Group is experimenting in its own

stores by selling other objects (including

beds!) alongside its traditional linen

assortment, to add to their appeal. ■

TO EFFECTIVELY RELAUNCH CONSUMPTION, MANUFACTURERS NEED TO DEVELOP NEW SALES STRATEGIES, RETHIN


GLI SPECIALI DI CASASTILE IL TESSILE PER LA CASA PRODOTTI

Sulla tavola

Vali, in cotone con speciale

trattamento antimacchia.

Di Nydel

In bagno

Il mood del brand moda Desigual

declinato in tutta la casa

Outdoor

La natura eclettica di Lisa Corti

sulle american mat in cotone

Nel living

In sala da pranzo

48 Heures, oggetti trompe l’oeil

sulle tovagliette GDCC

Linum Italia veste il soggiorno

con cuscini in cotone, velluto,

lino, seta…

Ai fornelli

I motivi della linea Tikki di IIttala

sono ricamati sul lino per la cucina

KING THE WAY MERCHANDISE IS SOLD. HELPING CONSUMERS MAKE PURCHASING CHOICES CAN BE FUNDAMENTAL

CASASTILE 73


GLI SPECIALI DI CASASTILE IL TESSILE PER LA CASA CASE HISTORY

ELISABETTA MONDO

Il negozio vincente

ricerca l’emozione di Patrizia Pagani

Oltre la basicità (spesso banalità!)dell’offerta

prevalente, nel mondo tessile si legge,

sul fronte della domanda, un mix di

esigenze ancora insoddisfatte che potrebbe

aprire nuove prospettive quanto a

prodotti e distribuzione. Lo dimostra l’esperienza

di Tablecloths.it, giovane azienda

toscana che punta totalmente sulla

tradizione italiana (dalla progettazione alla

stampa, dai tessuti alle rifiniture) per la

creazione di tovagliette all’americana,

runner, parannanze e altri accessori per la

tavola e il tempo libero, ma anche idee

originali nell’ambito dell’arredamento, del

complemento d’arredo e del fashion, tutti

accomunati da un binomio valoriale: lavorazione

artigianale ed elevato contenuto

di design. I prodotti della collezione possono

essere acquistati on line, nei punti

vendita serviti oppure presso il nuovissimo

flagship store aziendale, inaugurato

nel novembre 2012 a Prato. «Oggi i nostri

clienti prioritari sono dettaglianti attivi in

diversi settori merceologici – sottolinea Massimiliano

Parri, titolare dell’azienda – co-

IL SETTORE TESSILE CI PERMETTE DI COMPLETARE LA PROPOSTA TAVOLA- PUNTARE SU UN’ESPOSIZIONE EMOZIONALE

74 CASASTILE

me ad esempio rivenditori di biancheria

casa ed enoteche per runner e tovagliette

ma anche negozi fashion, librerie e cartolerie

per le shopping bag. Le nostre linee

potrebbero avere mercato anche presso i

negozi di casalinghi e liste nozze, purché

questi superino il concetto che la marca

altisonante rappresenti un must per l’inserimento.

Nel nostro negozio, per esempio,

abbiamo curato non solo la gamma tessile,

ma anche gli oggetti, le luci e tutti quei

dettagli che possono valorizzare al meglio

l’ambiente e generare un’esperienza di

shopping quanto più emozionante per

l’acquirente».

Da un’azienda tessile che si misura direttamente

sul terreno della distribuzione

all’esperienza di un retailer di casalinghi

che ha aperto il listing alla biancheria.

«Il settore tessile ci permette di completare

la nostra proposta tavola, sia in ambito

tradizionale, sia sui fronti più moderni e

informali», dice Michele Michielotto, titolare

di Casabella (Mantova). «In particolare,

cerchiamo di proporre prodotti non

ELISABETTA MONDO

comuni e, comunque, non presenti presso

i classici rivenditori di biancheria: tendenzialmente

le linee tessili vengono raggruppate

in appositi espositori, così da

creare il colpo d’occhio; curiamo anche

allestimenti in vetrina e tavole apparecchiate,

in modo da suggerire funzioni d’uso,

ambientazioni ed emozioni per i consumatori

finali». In un negozio di casalinghi,

insomma, la cultura della tavola e

della cucina si coltiva anche presentando

tovaglie, runner, presine, grembiuli ed altri

tessili in grado di far pregustare in store il

piacere del focolare e del convivio.

«Il contributo del tessile è per noi è fondamentale

– conferma Elisabetta Mondo,

titolare del negozio omonimo (di Manfredonia)

– in quanto risulta complementare

ai vari prodotti e accessori proposti: cerchiamo,

in altre parole, di proporre un arredamento

completo. I vari articoli di biancheria

(centri, tovaglie, runner, coperte,

lenzuola, ecc.) si presentano, quindi, sempre

ambientati, cioè esposti in contesti

coerenti e accostati agli oggetti più adatti

per funzione e stile, così che il consumatore

possa già avere un’idea di come realizzare

abbinamenti riusciti a casa propria:

non tutti hanno immaginazione, perciò è

necessario esporre i prodotti oculatamente

affiancati, coordinati e integrati».

Un plus particolarmente gradito ai consumatori

è la possibilità di personalizzazione:

il cliente preferisce il capo su misura,

realizzato secondo i propri gusti ed esigenze.

Completamento di offerta e targettizzazione

del prodotto: il tessile casa,

dunque, può significativamente potenziare

il livello di servizio del dettagliante di

houseware. ■


TABLECLOTHS.IT

Sales success through emotional appeal

Many household fabrics on offer these days

are pretty basic (boring even!) and yet there

is an unsatisfied for more exciting ranges

which retailers can pick up on. Tablecloths.it,

for example, is a young Tuscan firm that

focuses entirely on Italian traditions – designs,

prints and finishes – to create individual

place settings, runners, aprons and other

table and leisure accessories, but also original

furnishing and fashion ideas, all sharing

the same combination of fine craftsmanship

and design content. Items from the collections

can be bought on line, in certain outlets

or in the company’s brand-new flagship

store, which opened in November 2012 in

Prato. «Our main customers today are retailers

operating in quite different merchandise

sectors,» says owner Massimiliano Parri.

«They might be sellers of household linen,

wine bars needing runners and place settings,

or fashion stores, bookshops and stationers

for shopping bags. Our ranges could

also sell well in household goods and wed-

ding list stores, provided those outlets accept

that not everything needs to carry a

grand-sounding brand name to sell. Our

store doesn’t only deal in fabrics: we also sell

lighting appliances and other objects that

create atmosphere and give consumers a

shopping experience with genuine emotional

appeal.» Another interesting approach to

household linen display is that of the

Mantua-based store Casabella. «The fabrics

sector complements our tableware

ranges, be they traditional or more modern

and informal in design,» says owner Michele

Michielotto. «We try to offer products that are

a little bit out of the ordinary, things you

wouldn’t find in traditional household linen

stores. The items are placed in eye-catching

display units; we also make much of window

dressing and set tables to suggest possible

uses and show consumers how they can be

used to generate a wonderful atmosphere in

the home.» In a household goods store,

kitchen and tableware culture is promoted

CASABELLA

also through the presentation of tablecloths,

runners, oven gloves, aprons and other fabric

items that offer a tantalising taste of the

kind of cosy, inviting situations that can be

created at home.»

«Fabrics can make an invaluable contribution,»

agrees Elisabetta Mondo, owner of

the like-named store in Manfredonia, «because

they complement our products and accessories.

Our aim, in fact, is to offer a complete

furnishing system. So the various fabric

items (tablecloths, centrepieces, runners,

covers, sheets etc.) are always contextualised

with the items they logically go with,

functionally and stylistically. The aim is to

inspire consumers to create their own interior

furnishing systems: many people are just

not imaginative enough and do need some

help. Consumers love the opportunity to personalise

and adore bespoke items that

exactly suit their tastes. Clearly, household

fabrics can be a real boost to the service

houseware retailers provide.” ■

THE FABRICS SECTOR COMPLEMENTS OUR TABLEWARE RANGES - FOCUS ON A DISPLAY WITH EMOTIONAL APPEAL

CASASTILE 75


Le vetrine di Moneta

I VINCITORI DEL CONCORSO MONETA D’ORO 2012

Moneta ha coinvolto i propri clienti retailer

nella promozione consumer “Moneta d’oro -

Chi sceglie Moneta trova un tesoro”, che metteva

in palio fra gli acquirenti Moneta buoni spesa,

sterline d’oro e strumenti di cottura.

I dettaglianti sono stati invitati a interpretare

la promozione nei propri punti vendita con visual

dedicati e una giuria coordinata da Casastile

ha premiato i migliori allestimenti.

In queste pagine vi presentiamo i quattro vincitori.

Per loro l’azienda ha scelto un premio che

testimonia la mission di Moneta, attenta alle

esigenze del mercato e che vuole proporsi

come un vero e proprio partner per il retailer:

un live cookingshow realizzato all’interno

del punto vendita!

Un’iniziativa in grado di dare grande visibilità

e attrattività al punto vendita e qualificarlo

nel mercato.

VEGA ABBIATEGRASSO (MI)

AREA 1

Val d’Aosta – Liguria – Lombardia

MARCHI GOMMA TRIESTE

AREA 2

Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia

Emilia Romagna - Veneto

TOFFANELLO FROSINONE

AREA 3

Toscana – Umbria – Marche – Lazio

Sardegna – Abruzzo


DIMENSIONE CASA OSTUNI

AREA 4

Molise – Puglia – Campania – Basilicata

Calabria - Sicilia

LE PROTAGONISTE

Protagoniste delle vetrine due proposte eccellenti del brand

Mammola, collezione di strumenti di cottura dalle forme

generose e accoglienti nelle calde tonalità della terre,

coniugano il fascino della tradizione con la raffinatezza

di un design moderno e le esigenze del cucinare

contemporaneo. È proposta infatti sia con rivestimento

Ceramica_01 ® , sia nell’innovativo antiaderente Whitech ® ,

per interpretare differenti modalità di cottura.

La caffettiera Buongiorno!, disegnata da Bcf Design

con tratti stilistici che richiamano l’art decò: linee

geometriche per interpretare con stile e qualità uno

dei riti dell’Italian style.

Moneta è un marchio di Alluflon Spa

Loc. Pianaccio 71, Mondavio (PU)

tel. 0721 9801

info@moneta.it www.moneta.it


cs progetti&prodotti

La nuova era

della bomboniera

FIERE Aumento del 10%

di presenze per Vebo,

la rassegna napoletana

impegnata a rilanciare

un settore che oggi punta

su made in Italy e servizio

personalizzato

di Carla Cavaliere

80 CASASTILE

Una fiera che segna un aumento di afflusso

dei visitatori del 10%, di questi tempi,

è davvero da segnalare. Il dato positivo

arriva da Napoli, dall’edizione 2012 di Vebo

(rassegna internazionale dedicata alla

bomboniera, all’articolo da regalo e alla

casa) che si è svolta alla Fiera d’Oltremare

dal 12 al 15 ottobre, con oltre 33mila visitatori

(il 72% di operatori da fuori regione,

una percentuale che è andata progressivamente

crescendo, anno dopo anno,

dalla nascita del salone) che hanno visitato

i 270 espositori distribuiti su 25.600

mq. Un successo non annunciato, vista

l’attuale congiuntura, quello dell’undicesima

edizione del Vebo, ma chiaramente

percepibile da chi l’ha visitato e che, soprattutto

nella giornata di domenica, ha

visto i corridoi e gli stand particolarmente

animati. Conferma l’appassionato patron

della manifestazione, Luciano Paulillo:

«Siamo particolarmente soddisfatti dei

numeri di partecipanti e della qualità degli

scambi commerciali avvenuti a Napoli,

proprio in un anno nel quale la crisi ha

cancellato circa 2.000 esercizi in tutta Italia».

Oggi il settore della bomboniera conta

circa 1.500 aziende di produzione in

Italia, piccole e piccolissime realtà, con un

totale di quasi 30.000 operatori che registra,

secondo stime Firb (Federazione Italiana

Regalo e Bomboniera) un fatturato di

circa 750 milioni di euro.

L’impressione più significativa, ricavata

dopo la visita al Vebo, è che il settore

della bomboniera, a dispetto della crisi,

conservi una straordinaria vitalità,

soprattutto nel Centro-Sud: chi resta sul

mercato (aziende industriali e commerciali)

lo fa reinventandosi, puntando tutto su

qualità e servizio, che si tratti di riproporre

l’artigianato 100% made in Italy o gli oggetti

di nuova generazione. Guerra dichiarata

all’invasione asiatica, dunque, che ha

abbassato il livello percepito dell’oggetto

bomboniera, e via invece a cavalcare l’onda

di rinnovato interesse per il matrimo-


nio, complice anche un fiorire di programmi

accattivanti dedicati al “giorno più bello”

che riscuotono un’audience interessante

da parte delle giovani generazioni.

Resta il divario tra Nord e Sud, stimolante

se non viene banalizzato, che si esprime

soprattutto sulla scelta dell’oggetto da regalare

come bomboniera. Spiega Gianna

De Pretis, responsabile commerciale di

Wald: «Se al Sud prevale un gusto classico,

che si dirige verso l’oggetto decorativo

e più tradizionale, al Nord si preferisce

regalare l’oggetto utile, come il piccolo

utensile o gli articoli da tavola, tant’è vero

che abbiamo creato una linea specifica

che può essere appunto proposta sia come

oggetto regalo, sia come bomboniera.

Anche nella distribuzione ci sono differenze:

spesso i negozi del Sud sono più

strutturati, meglio organizzati in questo

settore, che rappresenta ancora un business

importante. Va detto che negli ultimi

mesi abbiamo riscontrato in generale un

aumento di interesse nei confronti della

bomboniera. E il successo di questa fiera,

che per noi è molto interessante, lo dimostra».

Sul fronte delle tendenze, si potrebbe

sintetizzare dicendo che si è visto meno

argento e più semplicità. Il che si

spiega con un cambio di gusto delle giovani

generazioni, con la lentezza o la dinamicità

delle singole aziende a rinnovarsi,

ma anche con una riduzione del prezzo

medio, confermato in generale dagli espositori:

per una bomboniera oggi si

spende intorno ai 12-15 euro, raramente

si superano i 20, contrariamente a quanto

accadeva qualche anno fa. Un connubio

vincente continua a essere quello con

il fashion. Ma anche qui sembra esaurita

la ricerca della griffe fine a se stessa, come

sottolinea Gigi Cucciardi, responsabile

di Platinum Art, azienda campana che

commercializza i prodotti Gattinoni.

«Bisogna reagire all’appiattimento generale,

spesso creato dai campionari di im-


Oggi il settore

della bomboniera conta

circa 1.500 aziende

di produzione in Italia

portazione. Occorre avere originalità, fantasia

e design, che sono le caratteristiche,

insieme all’eleganza, che devono distinguere

una proposta griffata. Noi cerchiamo

di aiutare i negozi con nuove proposte

regalo e con idee di allestimento. Ma occorrerebbe

fare gruppo, al di là delle vecchie

gelosie di settore».

Cislaghi, azienda storica anche nel mondo

delle liste nozze, ha presentato come

novità una esclusiva linea di oggetti regalo

in cristallo firmata Oleg Cassini. «Siamo

al Vebo per la prima volta, e qui debuttiamo

nel mondo della bomboniera». Sono

molti i nuovi espositori, un altro vanto per

la fiera. Come Florart, azienda del Milanese,

esclusivista di alcuni marchi americani

di originale cereria (Ribbonwick e

Woodwick). «Ci aspettiamo di raggiungere

la clientela del Sud, che a certe fiere del

Nord non partecipa più. Questa manifestazione

ci sembra molto vitale», afferma

uno dei soci, Alessandro Favata. «Siamo

tornati quest’anno con un po’ di paura»,

CASASTILE 81


cs progetti&prodotti


Bisogna reagire

all’appiattimento

generale, spesso

creato dai campionari

di importazione

dice Mario Riccio, di Sharon, che è invece

un espositore storico «perché oggi

proporre un prodotto italiano significa inevitabilmente

avere prezzi più alti. Ma abbiamo

riscontrato una inaspettata attenzione

alla qualità. E il packaging diventa

una variabile importante per caratterizzare

la destinazione d’uso».

Aggiunge Ciro Tomeo, titolare dell’omonima

azienda: «Oggi torna l’attenzione, ad

esempio, per la ceramica di Capodimonte.

Chi spende denaro vuole oggetti che

abbiano un valore destinato a durare nel

tempo e a farsi apprezzare».

Ai negozi, poi, l’arduo compito di valorizzare

il prodotto con l’adeguato servizio,

ma anche di inventare e comunicare nuove

destinazioni d’uso. Come la “baby shower”

(ovvero la lista di regali prima della

nascita di un bimbo) che negli Stati Uniti è

molto in voga e dove le “bomboniere” italiane

sono le più richieste per le occasioni

d’elite. Parola di un buyer italo-americano

incontrato al Vebo, Alessandro Pieri, che

compra a Napoli e vende on line negli Usa

(www.myitalianfavors.com).

82 CASASTILE

THE NEW ERA OF FAVORS

TRADE FAIRS +10% attendance for

favors-themed Vebo; the industry now

focuses on Italian products and customised

service

These days, a 10% increase in the number

of visitors of a trade fair is really remarkable:

this year’s Vebo – the international event

dedicated to favours, giftware and houseware,

part of the Fiera d’Oltremare Fair –

welcomed 33,000 people who went to

Naples to visit 270 exhibitor stands across

25,600 sqm (12-15 October).

72% of them were from other Italian regions

– a figure that grew year after year since the

trade show was born. This 11th edition was

an unexpected success, especially on the

Sunday, when the stands were very busy.

The event organizer Luciano Paulillo said

they are ‘happy with the attendance and

the quality of the trade relationships established

in Naples, in a year when 2,000 businesses

were wiped out by the crisis. The

favours industry accounts for 1,500 manufacturers

in Italy, small and very small businesses

with 30,000 workers and – according

to the Italian federation for giftware and

favours Firb – a turnover of about 750 billion

Euros.

Vebo gave us the feeling that, despite

the crisis, the favours industry is still

extraordinarily lively, especially in Southern

and Central Italy. The survivors in the

market – both producers and retailers –

adapt to new challenges and focus on

”The favors industry

accounts for 1,500

manufacturers in Italy

quality and service, whether they reintroduce

100% Italian craftsmanship products

or propose brand new items.

They are currently at war against Asian

competitors, who lowered the perceived

value of favours; they take advantage of

people’s renewed interest in weddings, fostered

by many TV shows about the happiest

day, so popular among youths.

A cultural difference remains between

Northern and Southern Italy – an interesting

one if considered in all its complexity.

As Sales Manager for Wald Gianna de

Pretis explains: “Customers from Southern

Italy prefer traditional favours, purely decorative,

whereas customers from the North

opt for useful kitchenware or tableware;

that is why we created a line of products

that can be used as gifts and as favours.

The distribution patterns also differ: stores

in Southern Italy are better structured and

organized for the sale of favours, still an

important business. We had noticed an

increased interest in favours in the last few

months, and the success of this trade

eventistheproof’.

WhatwesawatVeboislesssilverand

more simplicity. There are a few reasons:

a change in taste in new generations, but

also lower average prices, as the exhibitors

confirmed: customers spend between 12

and 15 Euros for a favour, rarely more than

20, as they did a few years ago.

The association with fashion is still a winning

feature, but the brand has no longer

valueinitself.

As explained by Gigi Cucciardi from Platinum

Art, a company from Campania that

markets Gattinoni products, there is a need

to ‘fight homogenization. You need fantasy,

design and elegance: that is what makes a

great designer’s product. We try to help


Ambiente 2013

Pad. 3.0 Stand G80

MADE IN ITALY

INDICATORE

TERMICO

Modello d’utilità

e disegni registrati

Patent model ®

C’è qualcosa di nuovo in cucina, un nuovo

modo di cucinare sano.

DietellaGo! la bistecchiera in ghisa, dal nuovo

design e dal rivestimento in smalto per uso

alimentare, con il suo indicatore termico,

ti indica il momento ideale per cucinare alla

perfezione carne, pesce e verdure.

La puoi trovare nei migliori negozi di

casalinghi.

DietellaGo! è un “punto” fermo per una cucina

sana, saporita e sempre cotta a “puntino”.

è un prodotto

www.ilsa-italy.it



You need to fight

homogenization,

often the result

of imported products

retailers with new ideas for giftware and display

solutions, but what we need is cooperation,

rather than rivalries, among companies’.

Cislaghi, historic brand in the wedding list

industry, presented an exclusive line in crystal

designed by Oleg Cassini. ‘We are at

Vebo for the first time. Here we have made

our debut in the industry of favours’.

New exhibitors were many. An example is

Florart, from the Milan area, exclusive dealer

of the American candle brands Ribbonwick

and Woodwick. ‘Our expectation is

finding customers from the South of Italy, as

we no longer see them at trade shows in

the North. They come here, to this very lively

event’ – Alessandro Favata said.

Mario Riccio from Sharon admitted having

come back this year with some concern:

selling Italian products today means having

higher prices.

‘But, surprisingly, our audience was very

interest in quality. We also found that packaging

plays a role in communicating the

intended use of a product’.

Ciro Tomeo – Manager of a company of the

same name – added that ‘customers

showed a renewed interest in Capodimonte

ceramics. Those who spend much

money want high-value, durable objects’.

Retailers’ hard task will be making the

most of products by offering adequate

service, and by communicating new

ways of using them. As, for instance, in

the ‘baby shower’: a gift list before a baby

is born, now popular in the States, for

which Italian favours are particularly appreciated.

Alessandro Pieri, an Italian-American buyer

we have met at Vebo has confirmed that:

he buys in Naples and resells in the U.S.A.

on his website www.myitalianfavors.com.

84 CASASTILE

Ma come ti sposi? Una questione di gusto

«Sono particolarmente contento di essere qui al Vebo, a testimoniare

che la questione bomboniera è una scelta tuttoggi molto importante

per le persone per le quali organizzo il giorno più bello della

loro vita. La fiera costituisce una eccezionale occasione di rapporto

con tutta la filiera produttiva di questo stupendo oggetto». Così

esordisce lo stylist Enzo Miccio, napoletano di origine radicato a

Milano, elegante come si addice a un “wedding planner” di successo

che, oltre a condurre l’omonima trasmissione sul canale Real

Time della piattaforma Sky è anche conduttore di programmi come

“Ma come ti vesti?” e “Shopping Night”, oltre che collaboratore di

diverse testate. A Miccio, indovinato testimonial della campagna

stampa di Vebo e protagonista di due seguitissimi seminari giornalieri,

chiediamo un parere sul futuro del “wedding gift”.

Ma la bomboniera è ancora di moda?

«La bomboniera è molto cambiata nel corso degli anni. È bene ricordare che è un oggetto dalle

origine antiche, ma in anni recenti, da irrinunciabile simbolo del matrimonio è diventata un oggetto

di dubbio gusto, troppo spesso dozzinale o banale. Eppure, la bomboniera permette ai nostri

invitati di portarsi a casa un pezzo del matrimonio, fa parte dell’armonia dell’evento, e occorre

sceglierla in piena sintonia con tutta l’organizzazione della giornata. Ma soprattutto, per gli operatori

del settore, va ricordato che se la bomboniera è decaduta è colpa nostra: abbiamo fatto

scendere il valore di questo oggetto, abbiamo ceduto alle cineserie, rischiando di perdere una

grande tradizione tutta italiana».

Come conciliare oggi tradizione e tendenza nell’oggetto bomboniera, e più in generale

anche nella lista nozze?

«Innanzi tutto occorre puntare sul made in Italy, sulla riscoperta della nostra grande artigianalità,

senza dimenticare le mode, certo, ma avendo presente che agli sposi, alla sposa soprattutto

perché è lei la grande protagonista, occorre offrire ascolto, consulenza, servizio. E personalizzazione.

Dobbiamo puntare all’eccellenza. A partire dall’accoglienza in negozio, da come ci proponiamo

al cliente, insomma, dall’abc del gusto».

Ha ancora ragione di essere la polemica con la beneficienza, ovvero con l’invito agli

sposi a sostituire le bomboniere con una donazione?

«Sia chiaro, la beneficienza è una cosa splendida, ma non fatta a spese dei nostri ospiti. Se

vogliamo rinunciare a una voce del matrimonio, che non sia a scapito del regalo-ricordo per chi

partecipa alla cerimonia. Perché quel regalo parla e parlerà a lungo di noi e del nostro giorno più

bello».

WHAT WILL YOUR WEDDING BE LIKE?

Whether you go for tradition or follow new trends, good taste

isamust

We have interviewed stylist Enzo Miccio, elegant wedding planner from Naples based in Milan.

Anchorman of popular TV shows such as Wedding Planners on SKY Real Time, Ma come ti vesti

and Shopping Night, and occasionally a columnist, he was chosen as press campaign testimonial

for Vebo and held two successful daily seminars during the trade show. ‘I am happy to be

here to testify that wedding favours are still an important choice on the happiest day of your life.

This trade event is a unique opportunity to meet producers and dealers of these beautiful objects’.

Do you think wedding favours are still in fashion?

‘Long ago favours were a must-have at weddings. In more recent times, they have evolved into

some ordinary object of doubtful taste, which ruins the whole idea of having guests take home

a graceful souvenir of your big day. Your wedding favours should reflect the theme and spirit of

the event. However, all trade professionals are partly to blame for the decadence of favours: we

surrendered to items from China, we gave up our own Italian tradition’.

How can you combine tradition with new trends in wedding lists and favours?

‘First of all, by relaunching our fine products Made in Italy. Secondly, you focus completely on

the needs of the bride and groom. The bride especially. You need to provide excellent service,

assistance and total customization, starting from the way you welcome your customers in your

store’.

Charity donations instead of favours: what is your view on the dispute?

Charity is a great thing, but it should not happen at the expense of that little gift to your guests:

your favour will remind them of your happiest day for a long, long time.


www.living24.it

DESIGN, CONTENT & NETWORKING.

Living24 è il portale dedicato al design nato per offrire ai professionisti del settore le informazioni più utili per individuare i nuovi trend e le nuove

strategie di mercato, conoscere il settore del contract, le ultime tecnologie e loro applicazioni, le tendenze emergenti e l’evoluzione del Lifestyle.

Grazie ad Ambiente Cucina, Area, Bagno e Accessori, Casastile e US - Ufficiostile, le autorevoli testate del Gruppo 24 ORE, e alla presenza

sui social network, Living24 rappresenta il punto di incontro e di confronto per condividere esperienze e competenze e per sviluppare

relazioni di business in ottica di networking.

Newsletter tematiche e flip-magazine contribuiscono a rendere Living24 un portale articolato e completo in grado di rispondere ai bisogni informativi

e di approfondimento dei professionisti. Interviste ai protagonisti del settore accanto a video e photogallery focalizzati sulle loro esperienze e

su imprese del settore del design garantiscono un aggiornamento costante sulle proposte più all’avanguardia.

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FARE RETE

88 CASASTILE

ANTENNA

Associazione Nazionale Distributori, Produttori e Rivenditori di prodotti per la tavola, la cucina, il regalo e la decorazione della casa

Come scegliersi per ripartire

Il Terzo Rapporto ART – Arti della Tavola e del Regalo, è

un esplicito invito a guardare al futuro con occhi disincantati

e al tempo stesso con progetti e proposte innovative.

Nella prima parte del Rapporto si darà conto della

situazione attraverso le risposte alle domande che ci stiamo

facendo fin dal Primo Rapporto: “Di quale Italia e di

quali italiani stiamo parlando?”.

Come al solito saranno indagate le situazioni a carico dei

consumi, dei media, della comunicazione, del web e dei

social network, per verificare tendenze e stati di fatto.

Le novità saranno raccontate nella seconda parte del

Rapporto, quella dedicata agli strumenti ritenuti più

adatti ad accompagnare progetti di ripartenza.

Il riferimento principale sarà quello che rimanda alle

dinamiche del “Fare Rete”, soprattutto in termini di posizionamento.

Si parlerà del nuovo strumento legislativo denominato

“Contratto di Rete”, se ne analizzeranno le caratteristiche

e si cercherà di capire se ci troviamo in presenza di

uno strumento concreto e soprattutto adatto al settore

Serata ART

tavola, cucina, regalo e decorazione della casa.

Infine, nella terza parte, non a caso intitolata: “Scegliersi

per ripartire”, si affronteranno da vicino ben 4 tipologie

di reti d’impresa in modo da offrire a tutti la possibilità di

analizzarne forme e contenuti.

Il futuro entra in noi molto prima che accada”, c’è scritto

nella introduzione al Terzo Rapporto ART.

A volte entra in noi molti anni prima di accadere, a volte

accade prima che ce ne accorgiamo. Qualcuno se ne

accorge prima, sono i pionieri, altri dopo, ma per tutti il

meccanismo è lo stesso: c’è un sentore che si trasforma

in intuizione, che si traduce in azione… fino allo scontro

(Incontro) con la realtà.

A volte basta poco, altre volte non bastano anni di duro

lavoro perché sembra che la realtà stia sempre da un’altra

parte e che addirittura “remi contro”.

Qual è la situazione ad oggi?

Quel futuro che molti di noi sentono non è ancora accaduto,

ma esiste e se ne incominciano a cogliere i segnali:

questo Terzo Rapporto ART ne è una testimonianza.

Il Terzo Rapporto ART – “Fare Rete – Come scegliersi per ripartire”, sarà presentato ufficialmente al

Macef nel corso della ormai tradizionale serata ART che si terrà durante il Macef, venerdì 25 gennaio

ore 18,45 presso la Sala Taurus - Centro Servizi di Fiera Milano, Rho.

Oltre all’autore del rapporto, Walter Oscar Mauri di Shaker, saranno presenti per discuterlo e per indagarlo

alcuni ospiti di prestigio provenienti dal mondo delle associazioni, esperti e interpreti del cambiamento

in atto.

A fare gli onori di casa e a scandire il dibattito saranno Macef con i suoi responsabili e ART, con il

Presidente Donatella Galli.

Al termine verrà offerta una cena buffet a tutti i partecipanti.

Vi aspettiamo a MACEF: padiglione 4 – stand V 20


Con ART per aumentare l’interesse e la

sensibilità del consumatore verso i prodotti

per la tavola, la cucina, il regalo.

CINA: DAZIO ANTIDUMPING

La Commissione Europea in data 16 febbraio

2012 ha avviato una indagine preliminare finalizzata

a verificare le condizioni per l’adozione

di misure antidumping su porcellane e ceramiche

di origine cinese.

La procedura è tuttora in corso e pur essendoci

una maggioranza di Stati Membri contraria

all’adozione di misure restrittive, la Commissione

ha deciso di introdurre un dazio provvisorio

a decorrere dal 16 novembre e per la

durata di sei mesi.

La decisione, molto controversa, è stata adottata

con il Regolamento 1072/2012 della Commissione

Europea, pubblicato il 15 novembre

sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione e in vigore

con decorrenza immediata.

La misura dei dazi, diversificata in base all’azienda

fornitrice, è molto elevata (da un minimo

del 17,6% a un massimo del 58,8%).

I successivi passaggi dell’iter di indagine prevedono

ulteriori verifiche entro il 17 dicembre

2012 e l’8 marzo 2013 e, infine, l’eventuale adozione

di misure definitive a decorrere dal 15

maggio 2013.

TERMINI DI PAGAMENTO

Il Consiglio dei ministri del 31 ottobre ha definitivamente

approvato lo schema di decreto

legislativo con il quale viene recepita in Italia

la direttiva 2011/7/UE del 16 febbraio 2011

relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento

nelle transazioni commerciali.

Il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta

Ufficiale il 15 novembre 2012: si tratta

del decreto legislativo 9 novembre 2012 n. 192

contenente «Modifiche al decreto legislativo 9

ottobre 2002, n. 231, per l’integrale recepimento

della direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta

contro i ritardi di pagamento nelle transazioni

commerciali, a norma dell'articolo 10, comma

1, della legge 11 novembre 2011, n. 180».

Le disposizioni del decreto legislativo si applicano

alle transazioni commerciali concluse a

decorrere dal 1° gennaio 2013

Il provvedimento è destinato ad avere considerevole

impatto sulle relazioni commerciali e

merita pertanto la massima attenzione.

Formazione imprenditoriale agenti

Si è concluso il 20 novembre il percorso

formativo biennale per gli agenti di commercio

del settore organizzato da ART in

collaborazione con Innova.Com e con il patrocinio

di Macef. A questa importante iniziativa,

pensata in modo specifico per la

forza vendita dei prodotti per la tavola, la

cucina, il regalo e la decorazione della casa,

hanno partecipato circa 25 agenti provenienti

da tutta Italia, i quali hanno espresso

un elevato livello di apprezzamento

per il livello della formazione erogata da Innova.Com. I partecipanti hanno ricevuto

un attestato di frequenza dalle mani del Presidente di ART, Donatella Galli.

Riportiamo i commenti di alcuni partecipanti al percorso formativo.

Purtroppo l’arroganza e la superficialità di molti colleghi ha fatto sì che fossimo

solamente 25 agenti, ma dalla mia oltre che ventennale esperienza di venditore vi

garantisco che la stragrande maggioranza dei colleghi avrebbe decisamente la necessità

di un confronto che a mio avviso servirebbe a dare la sveglia ad un settore

addormentato (considerando che le nuove leve sono i quarantenni) sulle proprie

convinzioni di retaggi ormai superati. Essendo stato sempre presente al corso

posso assolutamente sostenere che l’esperienza è stata più che positiva, si è creato

un buon gruppo di lavoro e gli argomenti trattati sono stati tutti molto interessanti.

Complimenti per la scelta degli insegnanti, tutti dei professionisti molto preparati.

Concludo questo breve commento in attesa di nuove iniziative che abbraccerò

con piacere. (Alessandro Polettini)

Innanzi tutto un grazie ai colleghi che mi hanno coinvolto in questo percorso; coinvolto

in un progetto di grande crescita professionale condotto da docenti eccellenti.

In questo particolare momento, di grandi cambiamenti e crisi di mercato, per noi

agenti che ogni giorno viviamo il negozio dei nostri clienti, conoscere meglio dinamiche

di Comunicazione, dinamiche di controllo di gestione e dinamiche di organizzazione

del negozio (visual merchandising), non ci fa certo diventare degli

esperti in queste materie ma ci aiuta (al di fuori di ciò che abbiamo in borsa) a cercare

di far fare meno errori a chi ogni mattina alza la saracinesca tra tante incertezze.

Mi piacerebbe che le aziende associate ad ART coinvolgessero di più le rispettive

forze vendita in questa iniziativa, e al tempo stesso che questo percorso

fosse aperto ai negozianti. Grazie alla Dottoressa Donatella Galli che salutandoci al

termine del corso mi ha fatto rivivere quel sacro furore che anima chi vuole veramente

cambiare, migliorare, in maniera ecologica (I win you win) i protagonisti

del nostro settore. (Alessandro Pinzini)

La ragione che mi ha spinto a partecipare al “Percorso formativo per la valorizzazione

e la crescita della figura dell’agente” è stata la consapevolezza che senza

nuovi e più efficaci strumenti da mettere in campo da parte nostra, si corre comunque

il rischio molto maggiore di vedere svanire la nostra figura in un mercato, quello

della tavola e cucina, che si avvia a perdere la nostra base di appoggio: I clienti.

Quindi essere un po’ più capace di trovare e suggerire strade da percorrere insieme

ai miei clienti lo ritengo fondamentale per la nostra sopravvivenza professionale

in questo settore. Il corso mi ha dato strumenti migliori per potermi di occuparmi

meglio di questa cosa. (Vincenzo Pucciano)

CASASTILE 89


cs trend&consumi

Fabriano i29 Dolce & Gabbana Schiaparelli e Prada Starbucks Italia Veloce

Made in Italy e seduzione

TREND Le varie declinazioni del concetto di lusso come asset del made in Italy

di E. Pasini e L. Aschiero - Future Concept Lab

Il “sex appeal” dell’Italia che nel corso degli ultimi 50 anni ci ha reso famosi nel mondo intero per,

nell’ordine, la dolce vita, il boom economico, il bel Paese, il made in Italy della moda e del design,

e, ultimamente, il movimento di “slow food” con il miracolo di Eataly è ancora attrattivo nel mondo?

Riusciamo ancora a colpire l’immaginario mondiale con il nostro fascino, nonostante i rigori della

crisi economica? Oggi porsi queste domande è non solo legittimo, ma anche strategico, e per

rispondere è necessario guardare a come sta cambiando il mondo del lusso e l’idea di qualità della

vita, con una diversa prospettiva capace di tenere conto delle evoluzioni più recenti del lusso nel

contesto internazionale. Lo faremo, dunque, prendendo in considerazione le ultime tendenze che

Future Concept Lab ha elaborato attraverso il suo osservatorio internazionale sulla distribuzione, la

comunicazione e i consumi.

90 CASASTILE


Opera Viva Ballarini Freitag Pavè Stanze del Vetro Centroforme

“Made in Italy” and seduction

TREND Facets of Italian luxury

Italy has become world famous over the past 50 years for, la dolce vita, the economic boom, fashion

and design, and, recently the “slow food” movement and the miraculous Eataly, but does it still

have sex appeal? Can Italy still charm the world despite the economic gloom? These are not only

legitimate but also strategic questions, one needs to look at how the world of luxury and the concept

of quality of life is changing, and from a different perspective which also considers recent developments

within international luxury. We shall look at the latest trends which Future Concept Lab has

processed in its international observatory of retail, communication and consumption.

CASASTILE 91


cs trend&consumi

FABRIANO Verona

Il lusso come

storytelling

La rivitalizzazione e il rilancio del concept

store costituisce il cuore della declinazione

del lusso come Nostalgic

Allure, in cui la capacità creativa di riscrivere

il passato si dimostra il punto

centrale per lo sviluppo di un progetto

“memorabile”, nel tempo e attraverso il

tempo. La capacità editoriale del retail,

diventa narrazione, storia personale, progetto

evolutivo, marcando la prima grande

apertura dei confini del mondo del

retail verso altri mondi, in particolare quello

della letteratura e della fiction. In questo

caso il negozio, nel più puro stile letterario,

diventa un “discorso amoroso” che

affascina attraverso la cura quasi ossessiva

del dettaglio e del particolare, la ricostruzione

di atmosfere e sensazioni, e fa

entrare lo spettatore/protagonista in un

mondo che si presenta ai suoi occhi intrigante

e familiare al tempo stesso. La capacità

di trasformare il passato in un racconto

contemporaneo, di proporre narrazioni

rilevanti e consistenti, gioca sulla

92 CASASTILE

capacità immaginativa dei singoli che si

incontrano scoprendo un percorso comune.

La capacità di selezione, che costituisce

una delle capacità fondamentali del

retail, è la chiave di volta che permette al

progetto di realizzarsi, trasformando la

memoria personale del progettista e della

marca in eredità, in storia collettiva. Il concept

store diventa così una piattaforma di

ispirazione per un percorso sulla memoria:

interculturale, intersoggettivo, seduttivo,

affascinante e mobile. In questa ottica

si può ripensare l’esperienza dei temporary

store e dei pop-up store, da trasformare

in luoghi di esperienza effimera ma

memorabile, scritta nel tempo più che nello

spazio.

The relaunch of the concept store lies

at the heart of the definition of luxury

as Nostalgic Allure , where the creative

ability to rewrite the past is the focus

point of a “memorable” project. Retail’s

editorial skills have become narration,

Linee guida per una strategia

di “lusso seduttivo”

• Rendere lo storytelling un’esperienza tangibile

e concreta attraverso i grandi “basic” del retail:

ambientazione, selezione dei prodotti, display.

• Immaginare il concept store come lo sviluppo

nel tempo - oltre che nello spazio - del racconto

dell’esperienza progettuale e/o aziendale.

• Reinventare il temporary store, potenziando

il fascino effimero di un’esperienza rilevante,

“buona da pensare”.

GUIDELINES FOR “SEDUCTIVE LUXURY”

STRATEGY

• How to make storytelling a tangible experience

using retail basics: environment, product

selection, display.

• Concept stores as development over time -

as well as space - design and/or corporate

experience.

• Reinventing temporary stores, boosting

the ephemeral appeal of relevant experience”.

personal history, thus marking the first real

opening of the retail world to other

worlds, particularly literature and fiction.

So we see stores, in pure literary style,

appealing to customers through an almost

obsessive attention to detail, the reconstruction

of atmospheres and sensations

and inviting consumers into a world which

is perceived as being both intriguing and

familiar. This transformation of the past

into a contemporary story plays on the

imagination of individuals who meet others

and discover a common path together.

The ability to make decisions, an essential

skill within retail, is what makes a project

successful, and turns the designer’s personal

memory and brand legacy into a

collective story. So, the concept store

becomes an inspirational platform for a

journey through memories: intra-cultural,

seductive and mobile. In this way, temporary

and pop-up stores can be viewed as

ephemeral yet memorable, set in time

rather than space. ■


ESEMPI DI NOSTALGIC ALLURE EXAMPLES OF NOSTALGIC ALLURE


Raccontare storie

attraverso lo spazio retail

Italia Dolce & Gabbana new store - Milano

Con il nuovo format aperto a settembre 2012 a

Milano, in Corso Venezia, gli store Dolce &

Gabbana si confermano definitivamente come

i retailer più innovativi del momento nel mondo

del lusso. Immaginato per rappresentare una

“casa siciliana”, lo store compone magistralmente

scenografia e cura del dettaglio, riproducendo

fin nei minimi particolari l’atmosfera

nostalgica di una casa “vissuta” attraverso un

mix di oggetti preziosi e quotidiani che sollecitano

la memoria: armadi, specchi, divani, tappeti,

ma anche giocattoli, boudoir, specchi.

Con qualche chicca indice di una cura del dettaglio

quasi ossessiva, come i cartellini prezzo

sui capi di abbigliamento scritti a mano su vecchi

cartoncini. Senza però rinunciare al glamour,

con Laetitia Casta, la nuova testimonial

della maison, che ha partecipato alla serata di

inaugurazione.

Miuccia Prada ed Elsa Schiaparelli sono le protagoniste

del video di Baz Luhrmann che accompagna

Schiaparelli and Prada: Impossible

Conversations, la mostra organizzata dal Metropolitan

Museum di New York dal 10 maggio

al 19 agosto 2012.

La mostra ha riunito due eccellenze della moda

italiana che si confrontano in un dialogo surreale,

attraverso l’accostamento dei loro abiti

iconici: 90 modelli e 30 accessori, creati da Elsa

dalla fine degli Anni Venti ai primi Anni Cinquanta,

e da Miuccia dalla fine degli anni 80 ad

oggi.

L’ispirazione della mostra viene dalle Interviste

impossibili di Miguel Covarrubias per Vanity

Fair degli Anni Trenta, in cui si immaginavano

conversazioni improbabili tra personaggi appartenuti

ad epoche diverse.

ITALY - DOLCE & GABBANA NEW STORE,

MILAN

The new format opened in September 2012,

Corso Venezia, Milan and confirmed Dolce &

Gabbana as the most innovative retailer in the

world of luxury.

Designed to represent a “Sicilian house”, the

store combines stunning decor and attention

to detail to create a nostalgic atmosphere with

precious objects and household items: wardrobes,

carpets but also toys and mirrors.

The details are almost obsessive, such as

handwritten vintage price tags. Glamour was

provided by Laetitia Casta, the new face for the

brand.

Italia Schiaparelli and Prada: Impossible Conversations

“Poesia in movimento” è il mantra dello studio

di design i29 di Amsterdam, come ben dimostra

l’installazione creata ad Amsterdam per il

pop-up store As Good As New per il lancio della

nuova collezione di mobili. Tutti i pezzi esposti

sono stati recuperati da mercatini e charity

shops e ricoperti con una vernice spray industriale

in modo da creare uno strato di colore

grigio opaco molto omogeneo.

La scelta del grigio, sottolineano i progettisti,

trasmette un senso di durata al di là del tempo,

e la selezione degli oggetti rappresenta una

indubbia evocazione nostalgica del passato; il

risultato è un’ambientazione che rappresenta

una sorta di “scultura alla memoria”, dall’effetto

vagamente surreale.

ITALY - SCHIAPARELLI AND PRADA:

IMPOSSIBLE CONVERSATIONS

Miuccia Prada and Elsa Schiaparelli are the

stars of Baz Luhrmann’s video which accompanied

Schiaparelli and Prada: Impossible

Conversations, by the New York Metropolitan

Museum from 10 May to 19 August 2012. The

event united two greats from Italian fashion

who took part in a surreal dialogue via the juxtaposition

of their iconic pieces: 90 models and

30 accessories created by Elsa between the

late 20’s and the early 50’s, and by Miuccia

from the late 80’s onwards. The event was

inspired by Impossibile conversations by

Miguel Covarrubias for Vanity Fair in the 30’s,

where he imagined conversations between two

people from different periods in time.

Mondo i29, As Good As New - Amsterdam

WORLD - I29, AS GOOD AS NEW,

AMSTERDAM

“Poetry in motion” is the mantra at design studio

i29 in Amsterdam, as shown by the installation

created for the pop-up store As Good As

New for the launch of the new furniture collection.

All the pieces on display came from flea

markets and charity shops and were sprayed

with a uniform layer of industrial matt grey

paint. Grey, said the designers, expresses

durability, and the objects represent clear

nostalgia for the past; the result is a vaguely

surreal setting which resembles a sort of

“sculpture to memories”.

CASASTILE 93


cs trend&consumi


Il lusso come ricerca

di eccellenza condivisa

BALLARINI LaRinascente, Milano

Passione, talento e maestria si saldano

inevitabilmente nel mondo del lusso

per dar vita a qualità eccellenti. Al tempo

stesso queste stesse qualità diventano

piattaforme per un discorso ampio, che

vede coinvolti diversi attori protagonisti: le

imprese che definiscono e governano il

processo di produzione, i progettisti/

creativi/maestri artigiani che esplorano la

dimensione del talento, i fruitori/clienti

finali che danno senso all’esperienza rendendola

visibile e concreta. La dimensione

del fare è dunque una dimensione attiva

ed esperienziale che non si declina più

al singolare. Il talento individuale rischia

(inevitabilmente?) di andare sprecato se

non è supportato dalla passione per la

ricerca dell’eccellenza e dalla capacità di

condividere l’esperienza.

Per aumentare la propria visibilità e la propria

presenza sul mercato non basta cercare

alleanze, si tratta piuttosto di costruire

relazioni di affinità attraverso la messa

94 CASASTILE

in comune di tecniche e di esperienze

eccellenti che “parlano da sole”, trasferendo

qualità e apprendimento sul terreno

delle pratiche e del fare. Perché l’eccellenza,

nel mondo della distribuzione, ha la

possibilità di essere non solo riconosciuta

ma anche fruita insieme ad altri, diventa

una pratica attiva di socializzazione.

Si tratta quindi, ancora una volta, di creare,

attraverso la promozione di percorsi

virtuosi di talento, le condizioni affinché il

fascino del prodotto si possa trasformare

in un nuovo nucleo di senso, condensato

di esperienza e di passione, carisma della

marca.

Passion, talent and mastery inevitably

combine in the world of luxury to produce

excellence. These same qualities

also create a platform for a broader discussion

involving diverse important figures:

companies which define and govern

the production process, designers/

Linee guida per una strategia

di “lusso eccellente”

• Promuovere la consapevolezza dell’azienda

sulle best practices capaci di dar vita a qualità

eccellenti

• Trasformare le proprie best practices

in piattaforme di progetto per coinvolgere

operativamente partner affini

• Immaginare un percorso di eventi e

promozioni sul territorio che sia in grado

di costruire un percorso strategico di lungo

respiro

GUIDELINES FOR “EXCELLENT LUXURY”

STRATEGY

• Promotion of corporate awareness of best

practices able to generate excellent quality

• Transforming one’s best practices into design

platforms to involve similar partners

• Imagine a series of national events able

to create a long-term strategic plan

craftsmen who explore the realm of talent,

consumers who make the experience visible

and real. Creation is therefore active

and experiential and no longer isolated to

one person.

Individual talent (inevitably?) may go to

waste if it isn’t backed by the passionate

quest for excellence and the ability to

share the experience.

Alliances are not enough to increase visibility

and market presence, it’s all about

forging similar relations by sharing premium

techniques and experiences which

“speak for themselves” and transfer quality

and learning to the creative field.

Because excellence within retail, can also

be benefited from, as well as being recognised

by others, and become active

socialisation. Once again it’s all about

creating the right conditions for product

appeal to transform into a new nucleus of

condensed experience, passion and

brand charisma. ■


ESEMPI DI TALENTED ENDORSMENT: EXAMPLES OF TALENTED ENDORSEMENT

Italia Italia Veloce - Parma

L’azienda di Parma Italia Veloce, fondata nel

2010 da tre amici appassionati di biciclette,

nasce come laboratorio artigiano impegnato a

creare oggetti unici per qualità e filosofia.

Ispirata al movimento futurista, che enfatizzava

la voglia di libertà e il dinamismo legato alle

due ruote, propone “velocipedi” perfetti, saldati

a mano a partire da un telaio che “incarna la

scuola e la tradizione telaistica italiana”, con la

possibilità di montare sellino o guarniture d’epoca.

Le bici di Italia Veloce si chiamano Magnifica,

Audace, Ruggente e Ribelle, ma in realtà

ogni cliente può creare un proprio modello

personalizzato e unico. La marca, che vende

soprattutto all’estero, tra Nord Europa e Giappone,

nel primo anno di attività ha fatturato 400

mila euro.

Italia Le Stanze del Vetro - Venezia

Lo scorso 29 agosto, in contemporanea con

l'apertura della 13a Biennale di Architettura di

Venezia, ha inaugurato la mostra “Carlo Scarpa.

Venini 1932–1947”. Curata da Marino Barovier,

l’esposizione ricostruisce il percorso creativo

dell’architetto veneziano nel periodo in cui

operò come direttore artistico per la storica

vetreria, e mette a fuoco la vocazione artigiana

e sperimentale di Scarpa attraverso più di 300

opere raccolte da collezioni private in tutto il

mondo e divise in 30 tipologie di differenti tecniche

di esecuzione. La mostra coincide con

l’apertura del nuovo spazio espositivo permanente,

Le Stanze del Vetro, situato sull’isola di

San Giorgio Maggiore. La retrospettiva su

Scarpa è la prima di una serie di iniziative promosse

dalla Fondazione Giorgio Cini per la

promozione dell’arte vetraria veneziana attraverso

la celebrazione dei suoi maestri.

Lo scorso settembre Starbucks ha aperto a

Tokyo, nel quartiere di Omotesando un pop-up

store realizzato da Nendo. Un grande spazio

aperto disegnato come una biblioteca, con l’obiettivo

di rinsaldare il legame tra due piaceri

rituali molto simili, caffè e lettura. Dentro lo

spazio i clienti venivano invitati a scegliere il

caffè come se fosse un libro, prendendo un titolo

dallo scaffale che poi al banco veniva trasformato

nel tipo di caffè corrispondente.

L’esplorazione avviata da Starbucks sull’eccellenza

dell’esperienza del caffè attraverso l’architettura

è molteplice: sempre in Giappone,

nel febbraio 2012, nella storica località di Dazaifu,

il nuovo store di Starbucks è stato realizzato

da Kengo Kuma con oltre 2000 bastoni di

legno. L’effetto finale è di grande potenza suggestiva.

ITALY - ITALIA VELOCE, PARMA

Parma Italia Veloce, founded in 2010 by three

friends with a passion for bikes, is an artisan

workshop which produces unique items in

terms of quality and philosophy. Inspired by

futurism, which emphasised the freedom and

dynamism of bicycles, the company produces

perfect handmade “velocipedes”; traditional

Italian frames and vintage saddles and details.

The bicycles are called Magnifica, Audace,

Ruggente and Ribelle but clients can personalise

their own model. The brand, particularly

successful in Northern Europe and Japan,

recorded sales totalling 400,000 Euros for its

first year of business.

ITALY - LE STANZE DEL VETRO, VENICE

On 29 August, in conjunction with the 13°

Biennial of Architecture in Venice, the “Carlo

Scarpa. Venini 1932–1947” exhibition opened.

Curated by Marino Barovier, the exhibition

contains over 300 works documenting the

Venetian architect’s creative development

during his time as artistic director of the

famous glass company and also focus on

Scarpa’s experimental vocation.

The 300 works are divided into 30 different

techniques. This event coincides with the opening

of a permanent exhibition space, Le

Stanze del Vetro, situated on San Giorgio Maggiore.

This Scarpa retrospective is the first of a series

of events promoting Venetian glass art via the

celebration of its masters.

Mondo Starbucks Espresso Journey by Nendo - Tokyo

WORLD - STARBUCKS ESPRESSO

JOURNEY BY NENDO, TOKYO

In September 2012, Starbucks opened a popup

store by Nendo in Omotesando, Tokyo. The

large open space resembles a library.

Inside, visitors are invited to choose coffee as

though it were a book, select a title from a shelf

and then pick up a corresponding type of coffee

at the counter Starbucks’ exploration of the

coffee experience via architecture is multifaceted:

in Dazaifu, Japan, in February 2012, a

new Starbucks was designed by Kengo Kuma

using over 2000 sticks, with powerful results.

CASASTILE 95


cs trend&consumi

CENTROFORME Appuntamento musicale nel negozio di Alghero

LLADRÒ Equus

Linee guida per una strategia

di “lusso sorprendente”

• Definire una piattaforma di valori che siano in

sintonia con la costante evoluzione del contesto

che la marca si propone di interpretare

• Impegnarsi nella definizione di un punto

di vista coerente, chiaro, credibile, innovativo

e accessibile

• Affiancare alla dichiarazione dei valori delle

proposte operative concrete, che allarghino

l’orizzonte del profitto d’impresa

GUIDELINES FOR “SURPRISING LUXURY”

STRATEGY

• Defining a value platform in tune with constant

development of the context the brand aims

to interpret

• Defining a consistent, credible, innovative

yet accessible standpoint.

• Creating real operative ideas to broaden

the company’s profit horizon.

96 CASASTILE

Il tema centrale del lusso interpretato

come sorpresa e ricerca di alternative,

nonostante le apparenze, è legato alla

credibilità del progetto e alla sua durata

nel tempo. Come fare a sorprendere

e catturare nuovamente l’attenzione di

un pubblico forse fidelizzato, ma che considera

ormai quella con la marca una relazione

“matura”, priva di charme e di nuove

scoperte? Le strategie “wow” sono un

ottimo sistema per “spicy up the couple”,

introdurre un nuovo elemento di sorpresa

che serve a rinverdire un rapporto. Non a

caso gli esempi che presentiamo hanno

tutti una storia consistente alle spalle,

sono aziende che hanno saputo innovare

nel settore in cui operano, con delle competenze

molto chiare e una reputazione

consolidata. L’elemento wow si inserisce

all’interno di questa strategia come, da

una parte, un elemento di rottura e di sorpresa,

e dall’altra come un elemento di

continuità. Proprio per queste due opposte

caratteristiche l’elemento wow deve

essere in forte sintonia con il contesto,

rispecchiandone l’evoluzione e il cambiamento.

Una strategia che appare fulminea

ed effimera ma si basa invece su anni di

”L’elemento wow

riatulizza lo charme

del brand

preparazione, in cui spesso la tecnologia

e i social network rivestono un ruolo molto

importante. D’altra parte, si tratta di una

strategia fondamentale per tenere viva la

passione della conquista, e per evitare di

cadere nella noia di una relazione che col

tempo rischia di diventare troppo scontata.

The concept of luxury interpreted as a

surprise and quest for alternatives is

linked to design credibility and durability.

How can one capture the attention of

a consumer who is loyal to a brand yet

perhaps also tired of it. Wow strategies

“spice up the relationship”, by introducing

a new element of surprise. It’s no accident

that the examples here all have a solid tradition,

these companies have been innovative

on the basis of clear skills and an

established reputation. The wow factor is

introduced as both an interruption as well

as continuity. This is why the wow factor

must be perfectly in tune with the context,

and mirror both development and change.

Technology and social me-dia play an

important role here. It’s all about keeping

brand boredom at bay. ■


ESEMPI DI WOW STRATEGIES EXAMPLES OF WOW STRATEGIES

Italia Pavé - Milano

È un locale che ha aperto i battenti in via Casati,

nel cuore di Porta Venezia, a maggio 2012.

Pasticceria, laboratorio artigianale (a vista), caffetteria,

bakery, locale in cui mangiare e in cui

fare l’aperitivo: molteplici funzioni e talenti per

un progetto che vede protagonisti tre amici

sotto i 30 anni. Il concetto su cui si basa l’intero

progetto - dall’offerta dei prodotti, all’arredamento,

al servizio - è quello dell’autenticità.

L’effetto wow è garantito dalla strategia di comunicazione,

effettuata soprattutto tramite social

network. Un profilo Twitter che ha preceduto

l’inaugurazione è diventato il diario di avvicinamento

all’apertura, con tutto ciò che ne

comporta: code agli sportelli, burocrazia e fornitori

grotteschi. Non mancano video pubblicati

su YouTube in cui vengono filmati “making

of” del locale: dal montaggio delle piastrelle

alla cottura del pane.

Italia Opera Viva - Torino

Per l’edizione 2013 del suo calendario, Lavazza

propone qualcosa di innovativo e diverso

dalle edizioni precedenti: un “social calendar”

firmato da Marco Brambilla, artista digitale

di fama internazionale. Opera Viva, questo il

titolo dell’opera, è stata presentata alla Social

Media Week di Torino.

Si tratta di un progetto collettivo in cui l’autore

guida, compone e combina il materiale digitale

che tutti possono mandare attraverso i social

network, iscrivendosi al sito e usando l’app

gratuita messa a disposizione.

Il pubblico si trasforma così in parte attiva dell’opera,

che sarà la rappresentazione dell’anno

attraverso un “giorno espanso”, in cui i segmenti

di 2 ore l’uno saranno i 12 mesi e si svilupperanno

come 12 micro-storie tematizzate,

formate come collage di immagini e video.

Mondo Freitag - Zurigo

I due fratelli Markus e Daniel Freitag hanno

“inventato” le loro borse nel 1993: unisex, colorate,

impermeabili, fatte di materiale plastico

riciclato dai teloni dei camion, sono diventate

ben presto uno dei simboli dell’eco-chic, soprattutto

nel nord-Europa. Il nuovo negozio di

Zurigo, patria del marchio, aperto nel 2011, è il

primo a vendere la collezione completa FREI-

TAG Individual Recycled Freeway in uno store

fatto di 19 container riciclati. I container sono

stati sovrapposti e rinforzati in modo da ottenere

uno spazio di quattro piani di vendita collegati

da scale antincendio che richiedono un

minimo di coraggio nel salire. Situato in Geroldstrasse,

nel quartiere trendy di Viadukt, è in

perfetta sinergia con lo spirito della zona circostante

- tra cui un pit stop per bikers che è an-

ITALY - PAVÉ, MILAN

Pavé opened in May 2012 right in the heart of

Porta Venezia, It’s a café, bakery, a place to eat

and also have cocktails. This multi-functional

project is the brainchild of three friends under

the age of 30 and is entirely based on authenticity,

from the products to the décor and the

service.

The wow factor is guaranteed by communication

strategy, particularly social networks. A

Twitter account was activated before the

launch and provided a detailed diary leading

up to the event and Youtube videos of the

place in the making.

ITALY - OPERA VIVA, TURIN

For its 2013 calendar, Lavazza has created

something more innovative and different from

past calendars: a “social calendar” by Marco

Brambilla, world-famous digital artist. Opera

Viva (Living Work), was presented at the Social

Media Week in Turin.

This is a collective project in which digital

material collected from social network sites

are combined and utilised. Thus the general

public becomes an active part of the work

which represents the year by means of an

“expanded day”, 2-hour segments form the

months and develop as 12 micro-stories in the

form of a video or image collage.

che un mercato/ristorante urbano di piante e

verdure biologiche - e lo spazio del negozio

viene utilizzato per promuovere attività culturali

in collegamento al tema del giornalismo urbano.

WORLD - FREITAG, ZURICH

Markus and Daniel Freitag “invented” their

bags in 1993: unisex, colourful, waterproof,

made of recycled tarpaulin, they soon became

symbols of eco-chic, particularly in Northern

Europe. The new store in Zurich is the first to

sell the complete FREITAG Individual Recycled

Freeway collection. The store consists of 19

stacked containers which form 4 floors. Situated

in Geroldstrasse, the trendy part of

Viadukt, it perfectly matches the local spirit.

CASASTILE 97


cs indirizzi

ALLUFLON Moneta

0721 9801

ALVIERO MARTINI 1a CLASSE

distribuito da Comptab

02 90361662

BACCARAT

distribuito da B.Morone

02 48012016

BALLARINI PAOLO & FIGLI

0376 9901

BARAZZONI

0322 253100

BIALETTI

030 7720011

BLUMARINE

distribuito da Arnolfo di Cambio

0577 928279

COTONIFICIO ZAMBAITI

035 718161

DESIGUAL

www.desigual.com

DOLCEMENTE by KITCHEN

02 36589825

DONNA KARAN by LENOX

distribuito da Lenox Int. Corporation

02 58215652

FADE

0549 900255

GDCC

www.gdccreation.com

IITTALA distribuito da Finn Form

02 653881

ILLY

040 3890111

ILSA

011 4031702

98 CASASTILE

KARTELL

02 900121

KASANOVA - F.lli Fontana Srl

039 6015103

LAGOSTINA

0323 6521

LINUM ITALIA

055 7331262

LISA CORTI

02 29405589

LLADRÒ ITALIA

02 27201787

MARINAC

02 62690476

MORINOX

030 8970544

NAO

distribuito da Lladrò Italia

02 27201787

ROSENTHAL MEETS VERSACE

distribuito da Rosenthal Italia

0321 879711

SELETTI

0375 88561

SPODE

distribuito da Messulam

02 283851

WEDGWOOD

distribuito da WWRD

02 91321493

WMF ITALIA

045 8393511

ZUCCHI

www.zucchi.it

BORBONESE CASA by MARINO CRISTAL

0549 904062

CRISTEL

distribuito da Luigi Galli

02 6691011

EMILE HENRY ITALIA

www.emilehenry.com

FABRIANO

0732 7021

FISSLER

distribuito da Schoenhuber

0474 571000

KAHLA

distribuito da Luigi Galli

02 6691011

MEISSEN

distribuito da Borla Bohemia

02 54001010

MICROPLANE

www.microplaneintl.com

MISSONI HOME

distribuito da Mario Luca Giusti

055 7322641

NYDEL

distribuito da Luigi Galli

02 6691011

RIEDEL

distribuito da Studio Kalin

031 3384835

SAMBONET

0321 879711

VILLEROY & BOCH Italia

02 6558491

WÜSTHOF

distribuito da Luigi Galli

02 6691011

ZWILLING J.A. HENCKELS ITALIA

02 45701707

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