Views
4 years ago

Versione PDF - Fazi Editore

Versione PDF - Fazi Editore

186 MICHELE SALVATI

186 MICHELE SALVATI liquidità e la trasformazione di un’ampia parte del debito privato in debito pubblico hanno (per ora) salvato il sistema finanziario ma non hanno impedito una recessione economica severa né hanno riavviato il sistema produttivo in una pista di sviluppo sostenibile: la crescita e l’occupazione languono e solo il ritorno al primo patto sociale, al Basic Bargain, può evitare un prolungato ristagno. Quinto. Il ristagno, ancor più di una crisi profonda, è una situazione politicamente pericolosa: una nuova crisi grave può anche stimolare una reazione salutare, far capire che politiche timide non servono; il ristagno è invece un terreno favorevole alla politica dell’ira e del risentimento, il regno dei demagoghi. Sesto. Obama ha fatto politiche che vanno nella direzione giusta, ma non sono abbastanza radicali: non ha fatto capire agli americani che era necessaria una trasformazione molto più intensa della politica, della società, dell’economia in cui erano vissuti nell’ultimo trentennio. E dunque che occorreva scontrarsi con poderosi interessi costituiti. Spero che il lettore si ritrovi in questa sommaria elencazione di passaggi, lo scheletro logico del saggio di Reich. Ovviamente non si tratta del libro da consultare per comprendere in dettaglio la dinamica della crisi finanziaria americana e le sue ripercussioni a livello mondiale: questo argomento ha suscitato un’ampia letteratura di eccellente divulgazione cui il lettore può rivolgersi 1 . Ma la ricostruzione del contesto storico-sociale di lungo periodo in cui la crisi è maturata è sostanzialmente condivisibile e anche autori di convinzioni politiche e di orientamenti teorici lontani dal semplice approccio keynesiano di Reich ne condividono buona parte 2 : l’impressionante peggioramento nella distribuzione del reddito avvenuto nel secondo dei due trentenni in cui il dopoguerra può essere diviso è sicuramente uno degli ingredienti fondamentali della crisi in cui ci troviamo e delle diffi-

POSTFAZIONE 187 coltà a uscirne 3 . Ancora una volta ci troviamo di fronte a una manifestazione dei difetti fondamentali del capitalismo: «La sua incapacità di sostenere la piena occupazione e la distribuzione ingiusta e arbitraria del reddito e della ricchezza» 4 . La celebre citazione è tratta dal capitolo 24 della Teoria generale di Keynes: Marriner Eccles, cui Reich dedica uno splendido ritratto nel primo capitolo, sarebbe stato perfettamente d’accordo. E allora? È convincente l’analisi di Reich? Sono realistiche le sue proposte di politica economica? È possibile un semplice ritorno al patto di base che è stato erroneamente (?) abbandonato alla fine degli anni Settanta? Per rispondere a queste domande il quadro analitico dovrebbe essere molto ampliato. Anzitutto dovremmo approfondire l’analisi storica, che Reich lascia sullo sfondo: dovremmo capire meglio come e perché il Basic Bargain venne stipulato e messo in atto tra la fine della guerra e l’immediato dopoguerra e come poi entrò in crisi alla fine degli anni Settanta; quali forze riuscirono a sostituirlo con un nuovo patto sociale basato sulla deregolamentazione e sul debito (e a sostituirlo democraticamente, con un ampio consenso popolare, quantomeno nei due grandi paesi anglosassoni); quali forze potrebbero oggi sostenere una riformulazione del Basic Bargain originario, visto che nella storia semplici “ritorni” non sono possibili. Insomma, dovremmo anzitutto approfondire i punti di svolta, il montare delle tensioni all’interno di ognuno dei due “patti”, la costruzione del consenso politico necessario a transitare da un patto all’altro. E poi c’è un altro aspetto dell’analisi che Reich lascia sullo sfondo e dovrebbe invece essere posto in primo piano: l’aspetto internazionale. Il lettore sarà rimasto sorpreso di quanto “americana” sia la storia che Reich racconta: uscire da un Bargain – da un patto, da un modello di regolazione, da una fase di sviluppo, chiamiamolo

invito educare alla bellezza 2010_Layout 1 - Fazi Editore
Speciale in formato pdf - Crespi Editori
Visualizza la versione PDF di questa storia - HP
Scaricare versione PDF della rivista - Salvamiregina.It
Scaricare versione PDF della rivista - Salvamiregina.it
Giornale in Versione PDF - Padri Maristi
versione PDF - AIB-WEB
Versione completa PDF - cvxtorino.it
Scaricare versione PDF della rivista - Salvamiregina.it
Scaricare versione PDF della rivista - Salvamiregina.It
Scaricare versione PDF della rivista - Salvamiregina.it
Giornale in Versione PDF - Padri Maristi
Scaricare versione PDF della rivista - Salvamiregina.It
Scaricare versione PDF della rivista - Salvamiregina.it
Scarica versione PDF - Federazione Italiana Cuochi
Scarica versione PDF - Federazione Italiana Cuochi