scarica - Focus

focus.it

scarica - Focus

Ecologia

La Terra

cambia

Stessa regione, stessa inquadratura,

stessa altezza, ma 30 anni dopo.

Il confronto tra foto scattate dai

satelliti statunitensi Landsat rivela

come è cambiato il nostro pianeta

dagli anni Settanta a oggi.

84

10/2005

L

L’invasione

delle serre

e foto a sinistra documentano

il cambiamento nella

provincia di Almeria, nella Spagna

sud orientale, in 26 anni. Il

“tappeto” bianco che appare

nella foto del 2000 è una distesa

di serre che si estende

per 27 mila ettari, fino alle province

di Granada e Murcia.

■ Pomodori e ricchezza

Queste coltivazioni intensive

hanno comunque portato ricchezza

in un’area che, negli anni

Sessanta, era la più povera

della Spagna: oggi è invece

quella con il reddito pro capite

maggiore in Andalusia.

Le immagini di queste pagine

fanno parte di un nuovo atlante

delle Nazioni Unite: “One planet,

many people”, scaricabile

su http://grid2.cr.usgs.gov.

Ecco come si sta modificando il nostro pianeta secondo un recente studio delle Nazioni Unite. La causa? Siamo noi

31 Ott 1963 1972

da così... a così

U

19 Gen 1974 30 Apr 2000

Il grande lago

si prosciuga

na volta era uno dei più

grandi laghi africani. Oggi,

dopo poco più di una generazione,

il lago Chad (nella sequenza)

è quasi scomparso. Dei

25 mila km quadrati di acqua

che lo ricoprivano nel 1963, infatti,

nel 2001 ne rimanevano

solo 1.350, pari a circa il 5%.

■ Mangiato dal deserto

Le cause? lo sfruttamento eccessivo

dell’acqua per l’irrigazione

e i cambiamenti climatici,

che hanno fatto aumentare la

desertificazione.

1987 21 Ott 2001

10/2005 85


Il satellite ha visto un grande aumento di

allevamenti di gamberi in Asia e Sud America

Antartide è un im-

L’ menso serbatoio di

ghiaccio. Gran parte si

trova sulla terraferma, ma

alcune propaggini si

estendono sul mare... e

Il Polo Sud si scioglie

negli ultimi 30 anni hanno

cominciato a disgregarsi

a causa dei mutamenti

climatici in corso.

■ Sempre più fratture

Nel 1986 si è rotta la

piattaforma di Filchner,

nel 1995 la piattaforma

Larsen A e nel 2002 la

Larsen B. Quest’ultima ha

liberato 720 miliardi di

tonnellate di ghiaccio.

11 Nov 1973

Le megalopoli si

espandono

86 10/2005 10/2005 87

N

el 1973, con i suoi 9 milioni

di abitanti, Città del Messico

era già una megalopoli. Ma

nel 2000 è arrivata a quasi 20

milioni... ovviamente a scapito

delle foreste circostanti.

■ Molti vivono male

Nel mondo moderno, la popolazione

si concentra sempre più

nelle città. E infatti, dal 1975 al

2000, la popolazione urbana

mondiale è quasi raddoppiata,

passando da 1,5 a 2,8 miliardi

di abitanti. Circa il 30% di questi

vive in sobborghi degradati.

23 Nov 1973 21 Mar 2000

10 Nov 1986


88

Che ne sarà del

Lago d’Aral?

U

n tempo, il “Mare di Aral”

(sequenza a destra) era il

quarto lago più grande del mondo

ed era ricco di pesce. Oggi

si sta prosciugando.

■ Piccolo e salato

A partire dagli anni ’70, infatti, il

lago ha cominciato inesorabilmente

a restringersi, perché i

suoi affluenti sono stati sfruttati

per le coltivazioni, soprattutto di

cotone. Una catastrofe: l’acqua

è diminuita ed è diventata salata

(e inquinata), danneggiando

tutte le specie viventi.

Molti laghi si

prosciugano

e le falde

acquifere si

esauriscono

10/2005

1973 1986 1999 2004

02 Feb 1986 12 Feb 2004

... E l’Arabia è

un po’ più verde

N

on tutti i cambiamenti sono

stati negativi, però. In Arabia

Saudita (foto a sinistra), per

esempio, sono stati “rubati”

terreni al deserto, e sono stati

trasformati in zone verdi. Com’è

stato possibile?

■ Acqua “fossile”

Le ricchezze accumulate dai

sauditi con il petrolio hanno

permesso la costruzione di impianti

per estrarre acqua da

una falda acquifera sotterranea.

Questa “acqua fossile”,

che si è formata più di 20 mila

anni fa, è stata usata per irrigare

zone circolari nella regione

del Wadi As Sirhan.

In futuro, però, si prospetta un

problema: si stima infatti che la

falda acquifera si possa esaurire

nel giro di 50 anni.

10/2005 89


Ogni anno si

perdono circa

150 mila km 2

di foreste

tropicali

Altre immagini dal cielo su:

www. .it/artenatura

19 Giu 1975

Polmone verde

(ammalato)

Q

uasi 1/3 delle foreste tropicali

si trova in Brasile.

Ma l’estensione dell’Amazzonia

sta diminuendo rapidamente,

e si stima che quasi 1/5 del territorio

sia stato deforestato

(una superficie maggiore di

quella della Francia).

■ Strada colpevole

Nelle foto si vede la regione

della Rondônia, dove il governo

brasiliano aveva costruito nel

1960 un’autostrada per agevolare

lo sviluppo. Nel 1975 la regione

era ancora intatta, ma

nel 2001 la deforestazione, soprattutto

a scopo agricolo, è

diventata evidente.

19 Set 2001


© Gruner und Jahr - Mondadori SpA

Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica riservati.

Gruner und Jahr-Mondadori Spa

Gruner und Jahr-Mondadori SpA

Corso Monforte, 54 - 20122 Milano

Elaborazione ELEVER SRL

More magazines by this user
Similar magazines