Comunicato stampa stazione Reggio Emilia AV ... - FSNews

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Comunicato stampa stazione Reggio Emilia AV ... - FSNews

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Reggio Emilia, sabato 8 giugno 2013

REGGIO EMILIA AV MEDIOPADANA – UNA STAZIONE CHE UNISCE REGGIO

ALL’ITALIA E ALL’EUROPA

Reggio Emilia AV Mediopadana

e lo sviluppo delle competenze distintive della città

Se da una parte la nuova stazione Reggio Emilia AV Mediopadana - unica fermata fra

Milano e Bologna sulla linea Alta Velocità del network ferroviario nazionale di RFI

(Gruppo FS Italiane),in esercizio da domenica 9 giugno 2013 - si propone come hub di

scambio per l’Area vasta “Emilia occidentale - sud Lombardia” (un bacino di quasi due

milioni di potenziali utenti), d’altra parte si pone come infrastruttura che favorisce

l’attrattività di Reggio Emilia.

La stazione Reggio Emilia AV Mediopadana costituisce un landmark, un segno distintivo,

una nuova porta, nell’assetto urbano e territoriale in cui è inserita.

E’ una pietra miliare, come lo erano le strutture e i manufatti della antica Via Aemilia

generatrice della dorsale di vie di comunicazione stradali e ferroviarie che corrono

affiancate in Emilia-Romagna e ne hanno determinato la vita e la crescita delle città.

Reggio Emilia AV Mediopadana è per la sua città, che conta 173.000 abitanti, anche una

struttura a servizio del Progetto Area nord, per lo sviluppo delle competenze distintive

di Reggio Emilia e del suo territorio.

Educazione, Meccatronica, Green economy e Agroalimentare sono le competenze

distintive consolidate di Reggio Emilia, che il Progetto Area nord sviluppa attraverso la

ricerca, l’innovazione, il trasferimento tecnologico, la sostenibilità per una nuova

economia della conoscenza, con nuove opportunità di lavoro, di fare impresa, di ricerca

e studio. Promosso dal Comune di Reggio Emilia, il Progetto Area nord è dovuto alla

visione condivisa di istituzioni, centri di ricerca, associazioni e imprese della città, fra

cui Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Rei Reggio Emilia innovazione, Club

Digitale, Centro internazionale Loris Malaguzzi e Reggio Children, Crpa Lab, Iren

Rinnovabili, Regione Emilia-Romagna, Provincia e Camera di commercio.

Il Progetto Area nord, scaturito da un lavoro condiviso dei diversi attori, ha il suo perno

nel futuro Parco dell’innovazione, della conoscenza e della creatività, di cui il Centro

internazionale Loris Malaguzzi (70.000 visitatori all’anno, rapporti internazionali con

Paesi di tutti i continenti, luogo di ricerca in educazione e pedagogia secondo il pensiero

di Loris Malaguzzi, il padre del Reggio Emilia Approach e delle Scuole e Nidi d’infanzia

celebri in tutto il mondo) e il nuovo Tecnopolo sono le due maggiori polarità esistenti.

Vi sono e vi saranno – questo l’obiettivo - buone ragioni per fermarsi a Reggio Emilia, per

visitarla, per lavorare, studiare e fare impresa.

Expo Milano 2015 – Reggio Emilia partecipa sin da ora all’Expo con l’Istituzione Scuole e

Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia e con la Fondazione Reggio Children

incaricate dell’ideazione e della progettazione dell’Area Tematica Children Park nel Sito

Espositivo di Expo Milano 2015 - sarà un display importante per Reggio Emilia AV


Mediopadana, che collega Reggio Emilia a Milano in circa 45 minuti, divenendo una porta

di accesso privilegiata all’Expo per la regione Emilia Romagna.

Reggio Emilia, per dare un’idea del cambio di prospettive per la città con la nuova

stazione, potrà assomigliare sempre più a un centro legato a Milano, ad alta qualità di

vita, con un’offerta di servizi e di proposte culturali riconosciuta ai livelli europei, dove

le scuole d’infanzia sono un’eccellenza mondiale, la sostenibilità ambientale e la qualità

urbana sono invidiabili rispetto ad altre realtà.

Le connessioni di Reggio Emilia AV Mediopadana con l’Italia

l’Area vasta e la città

Ad oggi è prevista la fermata di complessivi 16 treni – Frecciarossa di Trenitalia (Gruppo

FS Italiane) e Italo di Ntv – che collegano Reggio Emilia e il bacino mediopadano (8.000

chilometri quadrati) costituito da Emilia occidentale e sud Lombardia, alle principali

città italiane e, da queste, a quelle europee.

L’infrastruttura è stata pensata e progettata per servire un’area ben più ampia della

sola Reggio Emilia, la così detta Area vasta, che comprende Modena, Parma, Mantova,

Cremona, Verona, la zona orientale della provincia di Piacenza: un bacino di due milioni

di persone, potenziali utenti.

Un progetto ambizioso, realizzato dal punto di vista della mobilità e dell’ampio bacino

di utenza, sul modello di stazioni ferroviarie dell’alta velocità francese. Un progetto che

funziona, se vi sono studi che parlano di mille e fino a duemila passeggeri al giorno

movimentati da Reggio Emilia AV Mediopadana a pieno regime.

Reggio Emilia si avvicina così a Milano e a Roma, con tempi di percorrenza minimi di 43

minuti verso il capoluogo lombardo, 22 minuti per Bologna e 2 ore e 17 per la capitale.

Più vicine anche Rimini e la costa Romagnola, con possibilità di comodi viaggi in

giornata.

La stazione Reggio Emilia AV Mediopadana sorge a quattro chilometri dal centro di

Reggio Emilia e a 800 metri dal casello autostradale A1 di Reggio Emilia; si trova a circa

15 chilometri dal casello di Campogalliano dell’Autobrennero e a circa 18 chilometri dal

casello di Modena Nord – uscita Autobrennero. E’ servita dalla Tangenziale nord di

Reggio Emilia e da un’adeguata viabilità cittadina.

La sua vicinanza all’autostrada del Sole la rende un hub con grandi potenzialità per

l’intermodalità gomma-ferro. Per questo sarà di cruciale importanza la realizzazione

negli anni a venire di un Nodo intermodale Mediopadano, con un collegamento stradale,

ora in ipotesi progettuale, che colleghi in modo diretto ed esclusivo l’autostrada del Sole

alla zona della stazione ferroviaria, senza necessità di uscire dall’area autostradale

attraverso il casello. La soluzione renderebbe ancor più immediato e agile il

raggiungimento della stazione, la metterebbe in più stretta comunicazione con l’Area

vasta e consentirebbe un ulteriore risparmio di tempo.

Un viaggiatore diretto a Milano e proveniente da Modena, che si serve di Reggio Emilia

Av Mediopadana e la raggiunge in auto, si calcola risparmi 54 minuti di tempo, rispetto

alle opportunità di trasporto ferroviario attuali nella sua città. Un viaggiatore

proveniente, con le stesse modalità, da Parma e diretto a Roma risparmia 59 minuti. Un

viaggiatore da Mantova diretto a Roma risparmia 78 minuti; da Cremona per Roma 60

minuti, servendosi di Reggio Emilia AV Mediopadana.


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Piazza Prampolini, 1 – 42121 Reggio Emilia tel. (+39) 0522 456390-456840 fax. (+39) 0522 456677

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E’ disponibile dal 9 giugno un parcheggio a servizio di Reggio Emilia AV Mediopadana con

170 posti auto gratuiti, che saliranno a 400 entro il 2013, quando tutti i lavori di finitura

e completamento delle aree esterne alla stazione saranno ultimati.

La nuova stazione è collegata alla stazione FS centrale di Reggio Emilia (piazzale

Marconi), adiacente al centro storico, da un servizio navetta a cura di Act – Agenzia per

la mobilità di Reggio Emilia. Nel caso in cui l’evoluzione della domanda di mobilità ne

consentisse la sostenibilità economica, si valuterà l’istituzione di linee specifiche di

collegamento fra la stazione Mediopadana e le città di Mantova, Carpi e Correggio.

Altri collegamenti con il tessuto urbano di Reggio sono costituiti dalla linea bus 5 Seta,

dal servizio taxi singolo e collettivo.

La stazione della linea Fer Reggio – Guastalla, adiacente alla stazione Mediopadana,

rappresenta un’ulteriore connessione diretta tra stazione storica e Mediopadana, e verrà

attivata entro il 2013.

Tra i servizi di mobilità sostenibile, sono previsti anche il parcheggio biciclette (la

stazione è raggiungibile anche attraverso la rete ciclabile cittadina sulle direttrici via

Petrella, via Gramsci, via Danubio, via Lincoln, via Samoggia, Greenway di

Pratofontana), una postazione per ricariche di veicoli elettrici e noleggio bici.

*** *** ***

Appalto e lavori: costi e tempi rispettati

L’opera è stata realizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) che ha

affidato la direzione lavori a Italferr (società di ingegneria del Gruppo FS Italiane). La

ditta Cimolai Costruzioni Metalliche di Pordenone è la società appaltatrice ed esecutrice

dei lavori.

Il quadro economico complessivo della stazione Reggio Emilia AV Mediopadana è di

79,09 milioni di euro, finanziati da RFI, Regione Emilia-Romagna anche con risorse Cipe.

Non ci sono stati aumenti dei costi rispetto al budget.

La consegna dei lavori è avvenuta nella primavera 2010, i lavori saranno conclusi

(riguardo alle finiture e al completo allestimenti di alcune delle aree esterne

all’infrastruttura), entro dicembre 2013, come previsto dagli accordi fra le parti

impegnate nella realizzazione dell’opera.

Gli altri principali attori coinvolti nella realizzazione dell’opera a vario titolo sono stati

Comune di Reggio Emilia, RFI – Rete Ferroviaria Italiana e Provincia di Reggio Emilia.

*** *** ***

Il progetto

Il progetto della nuova stazione Reggio Emilia AV Mediopadana è dovuto a Santaigo

Calatrava Valls, architetto e ingegnere spagnolo, fra i più celebri al mondo. L’opera fa

parte del Parco progetti realizzato da Calatrava a Reggio Emilia, che comprende i tre

ponti realizzati nel 2007 nell’ambito della riqualificazione urbana dell’Area nord di

Reggio Emilia.

La progettazione della nuova stazione Reggio Emilia AV Mediopadana si è sviluppata


ispettando i vincoli del viadotto esistente, del tracciato dei binari della linea ferroviaria

AV e di quella locale.

Si tratta di una struttura di copertura, interamente realizzata in acciaio dipinto di

bianco e vetro, della lunghezza complessiva di 483 metri. La larghezza della struttura è

variabile, fino ad un massimo di circa 50 metri, stesso discorso per l’altezza che

raggiunge una media di 20 metri. Si tratta di una copertura composta da una successione

ripetuta di 13 portali a sezione chiusa, geometricamente differenti, per complessivi 457

portali, a delineare l’andamento sinusoidale che caratterizza l’infrastruttura.

Il progetto si sviluppa su due livelli: uno inferiore, a cui si accede dall’esterno, destinato

ad ospitare i servizi propri della stazione, e quello superiore per i binari. I due livelli

sono collegati tra loro da quattro scale mobili per lato e da due ascensori panoramici,

predisposti nella zona centrale.

Presso la stazione saranno presenti biglietterie automatiche, nella hall e negli spazi a

lato di questa.

*** *** ***

Le visite

Nel pomeriggio dell’8 giugno, dalle ore 15 alle 19, la nuova stazione Reggio Emilia AV

Mediopadana e l’area circostante saranno aperte alla cittadinanza. La nuova stazione

potrà essere visitata dai cittadini, con l’ausilio di guide dell’Associazione guide

turistiche reggiane e di personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che

descriveranno gli aspetti architettonici e tecnologici.

Anche in questo caso, per accedere alla stazione i visitatori potranno parcheggiare

presso le Fiere di Reggio Emilia, parcheggio sud di via Filangieri (400 posti) e parcheggio

nord di via Masaccio (800 posti) e raggiungere l’area con i due bus navetta o a piedi.

Nelle settimane successive all'apertura sarà possibile prenotare visite guidate alla

stazione Reggio Emilia AV Mediopadana, con mail a info@km129.it o telefonando al Km

129 di piazza Prampolini, 1/f, tel. 0522.456474.

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