Circa mille anni fa le orde mongole conquistarono la Cina ... - Focus

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memorie

Circa mille anni fa le orde mongole conquistarono la Cina.

Ma il popolo di Gengis Khan non era fatto solo di guerrieri

Jurte nelle valli mongole da cui

partì la conquista della Cina.

Che artisti

quei Mongoli!

Principe

delle steppe

Maschera

funebre del

marito della

principessa di

Chen (Mongolia

interna), della

dinastia Liao. È

in oro e argento

sbalzati e ha

circa mille anni.

Animali

da cintura

Scatolina da

cintura in oro

rinvenuta in

una tomba della

dinastia Liao

(907-1125). Su

un lato sono

raffigurate due

anatre, sull’altro

due gru.

Un ciondolo

da regina

Pendente a

forma di pesce

in giada, ambra,

turchesi e

filo d’oro. Il

contenitore

(forse per un

amuleto) si

richiudeva con

un gancio d’oro.

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Nel 1206 il guerriero Temugin diventò il capo dei Mongoli e prese il nome di Gengis Khan

w

Le rovine di Khar Balgasin,

antica città della Mongolia.

Al tempo di

Marco Polo

Un soldato

delle truppe

mongole

dell’impero

cinese all’epoca

della dinastia

Yuan (1271-

1368), quella

fondata da

Kublai Khan.

Staffe

da parata

Staffe in ferro

e argento

decorate con

immagini

dell’animale

mitologico

Suan Ni

(un drago).

Risale alla

dinastia Liao.

Mine

antiuomo

L’esercito

mongolo poteva

contare su armi

micidiali, come

questa mina di

ferro: riempita

di polvere

da sparo, si

nascondeva

nel terreno.

Mille anni di dinastie

A destra, la cronologia delle

dinastie che hanno dominato

la Cina nel periodo delle invasioni

mongole, spesso sovrapponendosi.

Le dinastie cinesi sono evidenziate

in blu, quelle di origine

mongolo-tartara in rosso.

600 700 800 900 1000 1100 1200 1300 1400 1500 1600

618-907

907-960

960-1279

907-1125

1038-1227

1127-1234

1271-1368

tang

“5 dinastie”

song

liao

xi xia

jin

yuan

1368-1644 ming

Cavalleria invincibile

Il tipico elmo della cavalleria

mongola nel XIII secolo. La

punta era sormontata da un

pennacchio in seta o crine.

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L’impero mongolo sottomise genti

diversissime: dai russi ai cinesi, dai persiani fino ai tibetani

Statua di un eroe del I secolo,

alle pendici dei monti Altai.

Divinità

baffuta

Rara scultura di

bodhisattva (nel

buddismo, chi

ha raggiunto il

penultimo grado

di illuminazione)

con i baffi, della

dinastia Xi Xia

spazzata via da

Gengis Khan.

A guardia

del Budda

Un vajra

(guardiano)

dall’aria

minacciosa, che

i cinesi della

dinastia Song

mettevano a

guardia delle

statue del

Budda.

Conquistati, ma influenti

Incensiere in porcellana

di epoca Song (960-1279).

Conquistati da Kublai, i Song

influenzarono l’arte mongola.

Catturati dall’Illuminato

Sotto Kublai Khan (1215-1294)

si produssero molte statue

di Budda come questa, con il

simbolo solare della svastica.

Tesori in mostra

I capolavori di queste

pagine sono esposti con

altri 400 reperti nella

mostra Gengis Khan

e il tesoro dei Mongoli

nella Casa dei Carraresi

a Treviso, dal 20 ottobre

2007 al 4 maggio 2008.

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Furono Kublai Khan e gli altri sovrani della dinastia Yuan

Pecore in Mongolia: anche mille

anni fa i Mongoli erano pastori.

(1271-1368) a fare di Pechino il cuore dell’impero mongolo

Angelo

buddista

Un kalavinka,

una creatura

mitologica

buddista

(metà uomo e

metà uccello)

in ceramica

smaltata. È della

dinastia Xi Xia

(XIII secolo).

Effetto filigrana

Fiori di giada scoperti in una

tomba della dinastia tartara Jin

(1127-1234), che portò a livelli

altissimi l’arte dell’incisione.

Un’epoca

misteriosa

Bue in bronzo

dorato della

dinastia Xi Xia,

sottomessa

dai Mongoli

nel 1227. È

considerato

il simbolo di

questo regno

quasi ignoto.

Maestri argentieri

Una teiera in argento dorato

dell’antica dinastia cinese Tang

(618-907). Raffigura due carpe

unite per il ventre.

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