Audio Video Preamplifier - Hi-Fi Di Prinzio

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Audio Video Preamplifier - Hi-Fi Di Prinzio

Audio Video Preamplifier

PR O C E E D


ATTENZIONE: PER RIDURRE I RISCHI DI INCENDIO O DI SCOSSA ELETTRICA

NON ESPORRE QUESTO APPARECCHIO AD ACQUA O UMIDITÀ.

CAUTION

RISK OF ELECTRIC SHOCK

DO NOT OPEN

ATTENZIONE: PER RIDURRE IL RISCHIO DI SCOSSA ELETTRICA

NON RIMUOVERE IL COPERCHIO. IN CASO DI NECESSITÀ

RICHIEDERE L'INTERVENTO DI PERSONALE QUALIFICATO.

Il fulmine con punta a freccia all'interno di un triangolo equilatero segnala

all'utilizzatore la presenza di "tensioni pericolose" non isolate all'interno del contenitore

di portata tale da poter costituire fonte di scossa elettrica per le persone.

Il punto esclamativo all'interno di un triangolo equilatero segnala all'utilizzatore la

presenza di importanti istruzioni per il funzionamento e la manutenzione stampate sul

manuale d'uso che accompagna l'apparecchio

La marchiatura “CE” (raffigurata a sinistra) indica il rispetto degli standard EMC

(Electromagnetic Compatibility) e LVD (Low Voltage Directive) della Comunità Europea.

AVVISO

apparecchiatura è stata testata e ha mostrato di rispettare i limiti per apparati di classe B in accordo con le specifiche USA FCC parte 15

sottoparte J. Questi limiti sono stati studiati per fornire una ragionevole protezione contro dannose interferenze in ambienti residenziali.

Questo apparecchio genera, usa e può irradiare energia radiofrequenza e, se non installato e usato in accordo con le istruzioni, può causare

dannose interferenze. Ciò però non garantisce che le interferenze non possano manifestarsi in particolari installazioni. Se questa

apparecchiatura sia o no causa di disturbi alla ricezione di segnali televisivi o radiofonici può essere controllato spegnendo e riaccendendo

l'apparato. Si raccomanda all'utente di controllare, e nel caso occorresse, di provare a correggere le interferenze in uno dei seguenti modi:

• Riorientare l'antenna del televisore e/o della radio;

• Aumentare la distanza tra l'apparecchio e il ricevitore;

• Collegate l'apparecchio a una presa o a un circuito differente da quello a cui è collegato il ricevitore;

• Interpellare il rivenditore o un tecnico di fiducia.

ATTENZIONE: Cambi e modifiche all'apparecchio non approvate espressamente dal fabbricante possono impedire all'utilizzatore di usare

l'apparecchio


Istruzioni Importanti per la Sicurezza

Leggete per cortesia con attenzione tutte le istruzioni e precauzioni prima di utilizzare il vostro preamplificatore

audio/video Proceed AVP.

1. Scollegate SEMPRE tutto il vostro impianto dalla corrente prima di collegare o scollegare qualsiasi cavo, o

quando dovete pulire un apparecchio.

2. Questo prodotto è equipaggiato con un cavo di alimentazione a tre conduttori che include una connessione

di massa a terra. Per evitare scosse elettriche bisogna usare SEMPRE tutte e tre le connessioni. Se la vostra

presa elettrica non accetta questo tipo di spina si può acquistare un adattatore. Se si rende necessario

l'adattatore assicuratevi che sia di tipo approvato e che venga usato correttamente con una presa di massa a

terra. Se non siete sicuri dell'intergità del vostro circuito elettrico di casa contattate un elettricista qualificato.

3. Con questo prodotto non viene raccomandato l'uso di prolunghe elettriche. Se proprio le si deve usare

assicuratevi che siano di tipo approvato e che abbiano sufficiente portata di corrente per questo prodotto.

4. MAI usare prodotti chimici infiammabili o combustibili per pulire questo prodotto.

5. MAI usare questo prodotto con il coperchio rimosso.

6. MAI bagnare l'interno di questo prodotto con liquidi.

7. MAI versare liquidi all'interno di questo prodotto.

8. MAI bloccare la circolazione dell'aria attraverso le feritoie o le alette di raffreddamento.

9. MAI ponticellare qualsiasi fusibile.

10. MAI rimpiazzare qualsiasi fusibile con un altro di diverse caratteristiche.

11. MAI tentare di riparare questo prodotto. Per qualsiasi problema contattare il rivenditore.

12. MAI esporre questo prodotto a temperature estremamente alte o basse.

13. MAI operare con questa prodotto in situazioni ambientali esplosive.

14. SEMPRE mantenere le apparecchiature elettriche fuori dalla portata dei bambini.


Indice dei Contenuti

Sballaggio e Posizionamento .................................................................... 7

sballaggio del Preamplificatore Audio Video ............................................... 7

posizionamento ................................................................................................. 7

ventilazione ........................................................................................................ 7

registrate il vostro acquisto ............................................................................... 8

Tensione e Frequenza di Funzionamento ................................................. 9

periodo di rodaggio .......................................................................................... 9

Due Parole sull’Installazione .................................................................... 10

Un Inizio Veloce: CD e DVD...…............................................................... 11

Un Inizio Veloce per CD ...….................................................................... 12

Un Inizio Veloce per DVD...… .................................................................. 13

Un Progetto Speciale................................................................................ 14

hardware potente ........................................................................................... 14

software aggiornabile ..................................................................................... 14

multicanale ...................................................................................................... 15

computer audio .............................................................................................. 15

Pannello Frontale ...................................................................................... 16

Pannello Posteriore ................................................................................... 22

controllare il volume nelle zone remote ....................................................... 26

Costruire cavi PHAST ................................................................................ 28

polarità di punta ingresso IR .................................................................... 29

Il Telecomando ......................................................................................... 31

Uso del Sistema a Menù........................................................................... 33

entrare nel sistema a menù............................................................................ 33

uscire dal sistema a menù .............................................................................. 34

per selezionare una funzione del menù ....................................................... 34

per cambiare una funzione del menù .......................................................... 34

salvare le modifiche ........................................................................................ 34

“uscire” o “cancellare” senza salvare le modifiche ................................... 34

equivalenti sul pannello frontale ................................................................... 35

Il Menù Operate........................................................................................ 36

auto migration ................................................................................................. 36

migrazione manuale/forzata .................................................................. 37

setup: locked/unlocked ................................................................................. 37

preferenze di display ....................................................................................... 37

posizione display .............................................................................................. 38

stato a schermo ............................................................................................... 38

preferenze di stato .......................................................................................... 38

display timeout ................................................................................................ 38

display of text ................................................................................................... 39

display colore di fondo ................................................................................... 39

preferenze di volume ...................................................................................... 39

volume display ................................................................................................. 39

volume speed .................................................................................................. 40

volume mute level ........................................................................................... 40

maximum volume ............................................................................................ 40

dialog normalization ....................................................................................... 40

late night ........................................................................................................... 40

Il Menù Setup ............................................................................................ 41

tasti define source ........................................................................................... 42

esempio: installare un trasporto cd ............................................................... 42

rinominare i tasti sorgente .............................................................................. 43

4


definire il tipo d’ingresso ................................................................................. 43

scelta del modo surround .............................................................................. 43

operazione solo analogica ..................................................................... 44

è un apparecchio di registrazione? .............................................................. 44

quanti connettori d’ingresso? ........................................................................ 45

definizione connettori d’ingresso ................................................................... 45

esempio: regolare un lettore laserdisc .......................................................... 46

definire la connessione video ........................................................................ 47

definire connessioni audio multiple ............................................................... 47

regolare e salvare i livelli d’ingresso .............................................................. 48

regolazione di più tasti .................................................................................... 49

regolazione diffusori ........................................................................................ 49

set configuartion .............................................................................................. 51

set distance ...................................................................................................... 51

menù set distance.................................................................................... 52

set levels ............................................................................................................ 52

menù set levels ......................................................................................... 53

bass level manager ......................................................................................... 54

menù bass level manager .............................................................................. 54

default dei modi .............................................................................................. 55

prima di usare i modi default .................................................................. 55

Il Menù Custom ......................................................................................... 59

insegnare comandi IR al vostro telecomando ............................................ 60

menù remote only .................................................................................... 61

menù surround, path and misc control ................................................. 62

menù misc control .................................................................................... 62

menù custom ................................................................................................... 63

menù ingresso ir rear ....................................................................................... 64

Il Menù About… ........................................................................................ 65

Utilizzo del Menù Special ......................................................................... 66

menù special key action ......................................................................... 66

menù status display screen ..................................................................... 66

Uso dell’ AVP ............................................................................................. 67

regolazione del volume .................................................................................. 67

home thx cinema ............................................................................................ 67

dolby pro logic surround ................................................................................. 68

stereo surround ................................................................................................ 68

mono surround ................................................................................................. 68

surround off ...................................................................................................... 68

mono ................................................................................................................. 68

migrazione automatica .................................................................................. 69

migrazione forzata/manuale ......................................................................... 69

visione di un simulcast ..................................................................................... 69

Progetto dell’Installazione ....................................................................... 70

scelta dell’apparecchio ................................................................................. 70

posizionamento degli apparecchi ................................................................ 70

la “giusta” dimensione dello schermo televisivo ......................................... 71

i finali di potenza.............................................................................................. 71

i diffusori frontali sinistro, centrale, destro (LCR) ........................................... 71

convergenza diffusori sinistro e destro ................................................... 72

il/i subwoofer .................................................................................................... 72

i diffusori surround ............................................................................................ 72

posizionamento surround dipolari .......................................................... 73

posizionamento surround convenzionali ............................................... 73

operare in sale particolarmente grandi ....................................................... 73

(continua)

5


Acustica della Sala .................................................................................. 74

riverbero ambiente ......................................................................................... 74

l’effetto boundary ........................................................................................... 74

modi ambiente ................................................................................................ 75

Posizionamento Impianto ........................................................................ 76

collocazione video .......................................................................................... 76

collocazione elettronica................................................................................. 76

collocazione diffusori ...................................................................................... 76

note ulteriori sulla collocazione diffusori ....................................................... 77

Le Preselezioni dell’Impianto ................................................................... 78

regolazioni menù operate .............................................................................. 78

vcr 1 button defaults ....................................................................................... 78

default tasto disc 1 .......................................................................................... 79

default tasto vcr 2/disc 2 ................................................................................ 79

default tasto tv/aux ......................................................................................... 79

default tasto satellite ....................................................................................... 79

default tasto cd ............................................................................................... 79

default tasto tape ........................................................................................... 80

default tasto aux ............................................................................................. 80

default tasto tuner ........................................................................................... 80

default tasto more 1 ........................................................................................ 80

default tasto more 2 ........................................................................................ 81

default tasto more 3 ........................................................................................ 81

default tasto more 4 ........................................................................................ 81

default tasto more 5 ........................................................................................ 81

default tasto more 6 ........................................................................................ 81

default tasto more 7 ........................................................................................ 82

default tasto more 8 ........................................................................................ 82

Soluzione dei Problemi ............................................................................. 83

Cura e Manutenzione .............................................................................. 85

Specifiche Tecniche ................................................................................. 86

Dimensioni ................................................................................................. 87

6


Sballaggio e Posizionamento

Sballaggio del

Preamplificatore Audio Video

Sballate l’Audio Video Preamplifier e asportate tutti gli accessori dal cartone.

Importante!

Conservate tutto il materiale da imballo del Digital Surround

Decoder per un futuro trasporto. Spedire il vostro nuovo

componente in un imballo improvvisato può provocare

danni non coperti da garanzia.

Il Vostro AVP include un piccolo telecomando che copre le funzioni base

dell’apparecchio per accenderlo e spegnerlo, selezionare qualcosa da ascoltare

o da vedere , e regolare il volume. L’AVP è’ progettato per rendere le operazioni

quotidiane del sistema più semplici possibile.

Potreste altrimenti decidere di volere un telecomando più potente o più versatile.

Il vostro rivenditore potrà consigliarvi per la scelta di un telecomando

programmabile che sia appropriato alle vostre necessità, e che può poi

insegnare al nuovo telecomando tutti i comandi necessari dell’AVP dall’AVP

stesso. L’AVP può sia trasmettere che ricevere comandi IR, ed il suo sistema di

menu contiene una lunga lista di comandi disponibili per telecomandi

programmabili (andando ben oltre ciò che è normalmente disponibile per

questi prodotti).

Ispezionate attentamente il vostro Audio Video Preamplifier. Se trovate danni o

difetti contattate immediatamente il rivenditore Proceed.

Posizionamento

Ponete l’Audio Video Preamplifier vicino alle sorgenti digitali, mantenendo

quindi i cavi di interconnessione corti a sufficienza. Può venire messo su uno

scaffale o in un mobile, dov’è più comodo da azionare.

Notate che va lasciato spazio a sufficienza dietro all’Audio Video

Preamplifier per il cavo di alimentazione e per i cavi di

collegamento. Suggeriamo di lasciare almeno 8 cm per evitare

torsioni ai cavi.

ventilazione

E’ normale che il vostro Audio Video Preamplifier sviluppi un certo calore.

Assicuratevi di lasciare dai 5 agli 8 cm sopra ad esso per permetterne il

raffreddamento attraverso la circolazione dell’aria. Bisogna lasciare libere le

feritoie sui lati superiore ed inferiore dell’Audio Video Preamplifier per

assicurare la corretta circolazione dell’aria. Evitate di appoggiarlo su superfici

morbide (come la moquette) che ostacolano il passaggio dell’aria.

7


Se il vostro AVP si dovesse surriscaldare, apparirà un messaggio sul display ad

indicare il surriscaldamento. Se la temperatura continuasse a salire, l’unità si

autoproteggerà spegnendosi. E’ estremamente improbabile che si verifichi

questa eventualità ammenoché la temperatura dell’ambiente circostante non sia

effettivamente troppo calda per le persone (e per le elettroniche). Nel caso in

cui dovesse apparire sul display il messaggio che indica la temperatura

eccessivamente calda, e se dovesse essere difficile migliorare la ventilazione

disponibile nell’installazione, è possibile ordinare alla Madrigal un kit di

raffreddamento a temperatura controllata. Per ulteriori informazioni contattate il

vostro rivenditore o distributore.

In questo manuale sono inclusi dei disegni che facilitano installazioni speciali e

la realizzazione di mobili su misura (vedere Dimensioni). E’ inoltre disponibile

un kit optional di mount rack progettato su misura, i cui disegni sono inclusi alla

fine di questo manuale (vedere Kit Mount Rack).

Il numero di serie del vostro Audio Video Preamplifier si trova sul fondo

dell’unità. Perfavore notatelo e trascrivetelo per riferimento futuro.

Registrate il Vostro acquisto!

Avendo trovato il numero di serie è buona cosa che spediate la cartolina di garanzia.

Facendolo sarete avvisati di aggiornamenti software e di altre cose interessanti. Fatelo

ora, serve solo un minuto per compilarla.

8


Tensione e Frequenza di

Funzionamento

L’Audio Video Preamplifier viene fornito dalla fabbrica a 100V, 120V, 200V, 220V

oppure a 240V, sia a 50 che a 60 Hz, a seconda del paese a cui l’apparecchio è

destinato. Accertatevi che l’etichetta nella parte inferiore dell’AVP indichi il

voltaggio di tensione di funzionamento adatto alla vostra esigenza. La tensione

di funzionamento non può essere modificata dall’utente, e qualsiasi tentativo di

farlo rende nulla la garanzia.

Assicuratevi che l’etichetta sul pannello posteriore del Audio Video Preamplifier

(sopra il foro dell’ingresso di corrente) indichi la tensione corretta per il vostro

paese. Tentare di usare l’ Audio Video Preamplifier con una tensione errata può

danneggiare l’unità.

Attenzione:

Le regolazioni della tensione e della frequenza non possono

venire modificate dall’utente. Non ci sono parti riparabili

dall’utente all’interno dell’apparecchio. Per qualsiasi

problema fate riferimento al servizio tecnico Proceed.

Se la tensione e la frequenza indicate sull’Audio Video Preamplifier sono errate,

perfavore contattate il vostro rivenditore o distributore locale Proceed.

L’ Audio Video Preamplifier può venire facilmente alimentato con una presa di

rete da 15-ampere. Se altri dispositivi vengono alimentati dalla stessa presa si

deve tener conto anche del loro consumo.

periodo di rodaggio

Sebbene il vostro Audio Video Preamplifier offra straordinarie prestazioni anche

appena sballato, vi dovete aspettare continui miglioramenti al raggiungimento

delle temperature operative normali e del rodaggio dei vari componenti. E’ nostra

esperienza che i più grossi cambiamenti avvengono nelle prime 300 ore, finchè

l’Audio Video Preamplifier raggiunge il suo equilibrio termico e i condensatori

si stabilizzino. Dopo questo periodo iniziale di rodaggio le prestazioni

dovrebbero rimanere invariate per svariati anni.

La sola eccezione a questa regola avviene quando si scollega l’apparecchio dalla

rete per un periodo prolungato facendola raffreddare. A seconda dello stato di

raffreddamento dovrà passare un breve periodo di rodaggio affinché l’Audio

Video Preamplifier suoni al meglio A meno che l’Audio Video Preamplifier non

sia stato veramente gelato, il periodo di ri-stabilizzazione termica non dovrebbe

essere lungo.

9


Due Parole sull’Installazione

E’ stato fatto ogni sforzo per rendere il sistema Proceed AVP semplice e diretto

da installare ed usare. Non conosciamo nessun altro prodotto che offre questo

livello di prestazioni e flessibilità.

Non abbiamo modo di valutare molte variabili come le dimensioni e la forma della

stanza, la sua acustica e i componenti associati che vengono utilizzati con il

vostro AVP. Tutti questi fattori influenzano le prestazioni definitive del vostro

impianto. L’AVP incorpora inoltre molte regolazioni proprie in grado di esaltare

le prestazioni con la gamma più vasta possibile di componenti associati.

Per questa ragione vi invitiamo caldamente a farvi installare

e calibrare l’impianto dal vostro rivenditore la cui

esperienza, formazione e dotazione di strumenti di misura

può fare una profonda differenza nelle prestazioni finali

dell’impianto.

L’AVP ha la capacità di “ricordare” tutte le regolazioni predisposte

accuratamente dal vostro installatore. Potete cambiare una o tutte queste

regolazioni per ascoltare una registrazione particolare, sia dal pannello frontale

o dal telecomando. Quando volete tornare alle regolazioni originali (che

riproducono con la massima accuratezza la più vasta gamma di registrazioni)

dovrete semplicemente premere recall sul telecomando o sul pannello frontale.

10


Un Inizio Veloce: CD e DVD

L’AVP è un sistema entusiasmante e possiamo capire che molti utenti siano

ansiosi di farlo funzionare il più velocemente possibile. Le istruzioni che

seguono non sono un’alternativa a una completa regolazione del

sistema. Vengono piuttosto fornite per farvi ascoltare della musica da una

sorgente digitale il più in fretta possibile. Si assume che il vostro impianto sia già

collegato sul resto della catena (diffusori collegati ai finali di potenza, ecc.).

Una volta finito vi preghiamo leggere il resto su come installare e calibrare

l’impianto per ottenere il massimo dal vostro investimento (o fatelo fare dal vostro

rivenditore/installatore).

Abbiamo spedito l’AVP con due tasti di ingresso già pre-programmati per le

sorgenti generalmente più utilizzate in un impianto basato su un AVP: CD e

DVD. Essendo questo già stato fatto, tutto ciò che dovrete fare sarà collegarli ai

giusti connettori e premere il tasto per azionarli. Questo “inizio veloce” presume

che la vostra unità di trasporto CD abbia un uscita AES/EBU, e che il vostro

lettore DVD abbia sia un uscita video composita e un uscita digitale coassiale

(RCA). Se non dovesse essere così procedete al prossimo capitolo Un inizio

veloce per il CD e Un inizio veloce per il DVD.

1 FATE LE CONNESSIONI: ACCENDETE TUTTO

Collegate le uscite dell’ AVP ai vostri finali di potenza, come indicato

(front, rear, center, sub); accertatevi che che l’uscita video principale del

AVP sia collegata alla televisione (in modo da vedere i menù a schermo).

Una volta fatto accendete tutti i componenti coinvolti (trasporto CD, AVP,

televisione, finali). Accendete i finali per ultimi (sempre una buona

abitudine con qualsiasi impianto audio).

2 COLLEGATE IL VOSTRO TRASPORTO CD ALL’INGRESSO AES/EBU

SULL’AVP

In questo modo avrete accesso al trasporto CD attraverso il tasto CD

dell’AVP.

3 COLLEGARE UN’USCITA AUDIO S/PDIF (RCA/COASSIALE) DAL

LETTORE DVD, E COLLEGARE L’USCITA COMPOSITA DEL LETTORE

DVD ALL’INGRESSO VIDEO “COMPOSITE 1” SULL’AVP.

Potete prendere del tempo per regolare l’uscita digitale del vostro lettore

DVD alla “AC-3” anziché al “PCM/Pro Logic”. Farà ancora da uscita digitale

audio PCM se suonerete un CD, ma regolandolo su “AC-3” permetterà di

ottenere lo standard multicanale discreto AC-3. L’AVP sentirà

automaticamente la natura del segnale che riceve, e si regolerà in base a

quello. Abbiamo scelto l’uscita composita per la regolazione iniziale

semplicemente perchè si dipende sempre dall’uscita del lettore DVD.

(Molti lettori DVD hanno un commutatore che sceglie tra S-video o

composito - se accade che il commutatore si trovi nella posizione

sbagliata, finirà che non ci sarà immagine).

4 PREMETE CD O DISC 1 E ASCOLTATE IL VOSTRO AVP

11


Un inizio veloce per CD

Esiste una ragionevole possibilità che sia il vostro trasporto Cd o il vostro

lettore DVD possano avere un set di connettori d’uscita differenti da quelli

che avevamo assunto avessero nel capitolo “un inizio veloce”. In questo

caso, regolare il vostro AVP per trarre vantaggio dalla vostra

apparecchiatura è comunque semplice, sebbene richiederà un paio di fasi

in più.

1 FATE LE CONNESSIONI: ACCENDETE TUTTO

Collegate le uscite dell’ AVP ai vostri finali di potenza, come indicato

(front, rear, center, sub); accertatevi che che l’uscita video principale del

AVP sia collegata alla televisione (in modo da vedere i menù a schermo).

Una volta fatto accendete tutti i componenti coinvolti (trasporto CD, AVP ,

televisione, finali). Accendete i finali per ultimi (sempre una buona

abitudine con qualsiasi impianto audio).

2 PREMERE E TENERE PREMUTO IL TASTO CD SUL FRONTALE DELL’AVP

Questa scorciatoia di tenere premuto un tasto d’ingresso vi porterà

direttamente al menu define button per quel tasto.

3 DITE ALL’AVP QUALE CONNETTORE AVETE UTILIZZATO PER IL VOSTRO

TRASPORTO CD ALLA FASE 1

Noi non abbiamo modo di sapere che tipo di interfaccia digitale possa

utilizzare il vostro trasporto di CD (AES/EBU? RCA? BNC? EIA-J?) ma

logicamente vorreste poter usare il vostro trasporto CD principale con il

tasto etichettato cd. Questa fase vi permette di usare qualsiasi connettore

abbiate bisogno di usare in congiunzione con il tasto che volete usare.

Utilizzando il tasto volume +/- sul telecomando (o la manopola del volume),

spostate la freccia del cursore fino alla riga dove è scritto “audio

connectors” e premere enter (o mute sul pannello anteriore). Premere

volume - per andare a 1: Digital 1 e premere di nuovo enter (mute).

Poi spostate la freccia del cursore fino alla riga che definisce quale

connettore è stato usato e premere di nuovo enter (mute). Con il cursore

cambiato in una freccia dentro un diamante anziché solo freccia, i tasti

volume +/- o la manopola vi permetteranno di selezionare qualsiasi

connettore con ingresso digitale che avete usato nella fase 1. Dopo averlo

fatto, premete di nuovo enter (mute) per salvare la modifica.

4 PREMERE MENU TRE VOLTE PER USCIRE DAL SISTEMA MENU E

ASCOLTATE

Assicuratevi che il volume sia ad un livello basso prima di azionare il

lettore CD, premete il tasto cd e alzate il volume a un livello confortevole.

Secondo le tarature di fabbrica (che potete facilmente cambiare), cd è la

preselezione imposta quando a 2 canali con il surround escluso (2-channel/surround

off). Dovete calibrare accuratamente l’impianto in modo

che tutti i diffusori suonino al volume giusto prima di ascoltare l’audio

multicanale. Fare questa calibrazione prende pochi minuti, ma dovrete

leggere ancora un pò per farlo. Potete intanto apprezzare il sistema AVP in

stereo per ora.

12


Un inizio veloce per DVD

Possiamo capire: non vedete l’ora di ascoltare il Dolby Digital con il vostro

impianto. Ricordate: Quanto segue non è un rimpiazzo per una

regolazione completa del sistema. Qui partiamo dal presupposto che

abbiate già regolato il CD seguendo le istruzioni delle pagine precedenti.

Per far suonare un lettore DVD:

1 FATE I COLLEGAMENTI

Prestando attenzione ai connettori che utilizzate, collegate l’uscita digitale

del vostro DVD a un qualsiasi ingresso digitale dell’AVP, e l’uscita video

del vostro DVD al corrispondente ingresso video dell’AVP. Accendete

tutto.

2 PREMERE E TENERE PREMUTO IL TASTO DISC DELL’AVP

Questa scorciatoia di tenere premuto un tasto d’ingresso vi porterà

direttamente al menu Define Button per quel tasto, in questo caso disc.

3 DITE ALL’AVP QUALE CONNETTORE AVETE UTILIZZATO PER IL VOSTRO

LETTORE DVD ALLA FASE 1

Utilizzando i tasti volume +/- sul telecomando (o la manopola del volume),

muovete la freccia del cursore fino alla riga che definisce il vostro

collegamento video e premere enter (o mute sul pannello frontale).

Assicuratevi l’AVP sappia dove avete inserito l’uscita video del vostro

lettore laserdisc. Cambiate la regolazione video nel corretto ingreso

video, e premere enter per salvare qualsiasi modifica che avete bisogno

di eseguire.

In modo simile regolate la connessione audio: spostate la freccia in giù

(volume +/-) dove è scritto “audio connectors” e premere enter:

spostatevi alla riga dove è scritto 1: digital 2 e premere di nuovo enter.

Spostatevi giù alla riga connector premere enter e con il cursore

cambiato in una freccia dentro un diamante anziché solo freccia, i tasti

volume +/- vi permetteranno di selezionare qualsiasi connettore con

igresso digitale che avete usato quando stavate collegando il sistema.

4 PREMERE MENU TRE VOLTE PER USCIRE DAL SISTEMA MENU E

ASCOLTATE

Assicuratevi che il volume sia basso prima di azionare il lettore DVD,

premete una volta il tasto disc e alzate il volume a un livello confortevole.

Importante: dovreste calibrare in modo corretto il vostro sistema in

modo che tutti gli altoparlanti suonino al volume correttto prima che

ascoltiate criticamente l’audio multicanale. Per eseguire questa

calibrazione ci vuole solamente qualche minuto in più, ma dovrete

leggere ancora un pò per farlo. Rivedere il capitolo “Menu Setup” per

ulteriori informazioni.

13


Un Progetto Speciale

Congratulazioni per l’acquisto del Proceed Audio Video Preamplifier (AVP).

Abbiamo fatto tutto il possibile affinché l’AVP rimanga “a prova di futuro” anche

in questi periodi di cambiamento. Quale risultato sarete in grado di apprezzare

le straordinarie prestazioni dell’Audio Video Preamplifier per molti anni. Nel

caso siate interessati a dettagli tecnici quello che segue è una breve descrizione

delle tecnologie chiave del vostro nuovo apparecchio.

hardware potente

L’AVP condivide lo stesso tipo di potente motore DSP usato nel Proceed Digital

Surround Decoder, utilizzando multipli chip Motorola 56303 DSP in un sistema

operativo disegnato dalla Madrigal. Questo motore DSP ha sufficiente potenza

per soddisfare le richieste di decodifica del Dolby Digital, DTS, MPEG2, HDCD,

THX ed altri. Inoltre, la sua potenza e flessibilità fornite per futuri aggiornamenti

permettono di maneggiare standard audio digitali non ancora definiti che

potrebbero essere adottati in futuro, come la proposta di un disco audio di alta

qualità a 24bit/96 kHz per un disco audio (solo)DVD.

Se viene definito un nuovo formato dedicato per audio DVD, questo utilizzerà

sicuramente molti più “larghezza di banda” che lo standard odierno dell’audio

digitale - dopo tutto, fornire più informazioni al secondo è la base per il

miglioramento della qualità. Fortunatamente, l’AVP include un DIR speciale,

Digital Interface Receiver, di progettazione Madrigal, che può ricevere

informazioni digitali ancora più velocemente di quanto un DVD dedicato possa

inviarle, non accettando, allo stesso tempo, errori di tempo, chiamati “jitters”,

nel segnale digitale. Inoltre, questo DIR Madrigal protegge l’AVP da un

invecchiamento prematuro (permettendogli di ricevere segnali, non ancora

definiti, fino a 12Mbits/sec), migliorando nel frattempo la qualità del suono di

ogni sorgente digitale collegata al prodotto (non accettando jitter in entrata).

L’AVP include otto canali di conversione da digitale ad analogico, ognuno dei

quali elabora e converte informazioni a 96 kHz. Inoltre, tutti i controlli di volume

all’interno dell’AVP sono implementati nel settore analogico, permettendo

ai Dac di viaggiare sempre alla loro massima risoluzione. (Questo approcccio è

in contrasto con i controlli di volume digitali, che operano chiedendo ai

convertitori di operare a meno della loro massima capacità. Dopo tutto, a cosa

servirebbe avere formati di musica a 24bit/96 kHz se si finisce con il gettare via

gran parte del miglioramento con un controllo di volume digitale?)

software aggiornabile

Tutto il software utilizzato dall’AVP è immagazzinato in una speciale memoria

“flash” che può venire facilmente aggiornata man mano che verranno rese

disponibili migliorie. Queste migliorie possono riguardare sia aspetti

prestazionali che operativi.

Con un semplice riversamento software poco dopo l’annuncio del nuovo standard

il vostro Audio Video Preamplifier sarà in grado di decodificare e suonare

sia il nuovo standard audio che quello vecchio, permettendo di alternare i due e

fare quindi paragoni qualitativi.

L’Audio Video Preamplifier è stato progettato per evitare una prematura

obsolescenza, un male di cui soffriranno moltissimi prodotti offerti sul mercato

in questo periodo di grandi cambiamenti.

14


multicanale

L’Audio Video Preamplifier è stato progettato per essere flessibile anche rispetto

alle sue configurazioni audio. Nella configurazione standard fornisce la

configurazione standard di uscite a 5.1 canali resa popolare dall’home theater.

Include comunque due canali extra che possono essere utilizzati in diversi

modi, sia in presenza di ambienti molto grandi che per ottenere una decodifica

audio più sofisticata. Dipende semplicemente da quello che volete il vostro

impianto faccia. In questo modo potete far lavorare l’impianto nel modo in cui

voi volete, piuttosto che nel modo che noi pensavamo voleste. (Dopo tutto, un

sistema audio di alte prestazioni senza compromessi non può essere di “misura

unica”.)

computer audio

I progetti DSP audio convenzionali richiedono l’aggiunta di hardware costoso ogni volta

che si vuole aggiungere funzionalità. Il Dolby Digital (AC-3) ha il suo chip DSP

dedicato e il suo circuito di supporto associato; così il DTS; così l’MPEG/Musicam.

Volete nuove funzioni? Comprate più hardware.

A noi tutto questo sembra ridicolo.

Non comprereste mai un computer per scrivere, sapendo che ne dovete comprare un

altro per fare calcoli, un’altro ancora per la grafica, e un quarto per gestire una base dati.

Fare così sarebbe un grande spreco poiché costosi microprocessori sarebbero inattivi

mentre voi fate altre cose.

La stessa cosa è vera nei “computer audio.”

L’Audio Video Preamplifier è il primo di una nuova generazione di potenti

dispositivi DSP (Digital Signal Processing) che possono gestire il software in

ingresso e uscita in modo dinamico, come il vostro computer fa. Volete ascoltare

una colonna sonora in Dolby Digital? L’Audio Video Preamplifier carica il software

appropriato e lo gestisce. Finito il film volete ascoltare un CD? Nessun

problema. Oh, il CD è codificato DTS? Ancora nessun problema, viene caricato

il software DTS e gestito tramite lo stesso chip che ha gestito il Dolby Digital

pochi attimi prima.

La Madrigal collabora da lungo tempo con la Motorola nello sviluppo di future

generazioni di chip DSP, la serie 56300. Progettati per rimpiazzare quelli delle vecchie

serie 56002/4/9, questi nuovi chip offrono il doppio delle prestazioni e una flessibilità di

gran lunga superiore. Utilizzando due di questi chip in ogni Audio Video

Preamplifier abbiamo la potenza per gestire tutti questi programmi così come i

nostri propri algoritmi di filtraggio digitale.

Semplice:migliori prestazioni per oggi e per domani.

15


TM

LU CA S FILM

®

2

4 6

9 14 15 16 17 19

audio video preamplifier

balance

vcr 1 disc 1 vcr 2/disc 2 tv/aux satellite

master

center

cd tape aux tuner more surround mode

LASER 29.0

rear

standby

path

main remote both

display

intensity

recall delay input level mute

sub

power

PR O C E E D

1 3

5

7 8 10 11 12 13 18

Pannello Frontale

1 TASTO ED INDICATORE DI STANDBY

Premendo questo tasto si posiziona l’AVP nel modo standby, spegnendo

il display, disattivando tutte le funzioni di controllo, e spegnendo tutte le

uscite della zona principale (le funzioni di zona remota sono ancora

disponibili). Il circuito interno rimane acceso in modo di massimizzare le

prestazioni su richiesta in virtù di tutti i circuiti che rimangono

termicamente stabili. Se temete che questo sia dispendioso, è giusto che

sappiate che l’AVP ha lo stesso consumo di una lampadina elettrica, sia

che si trovi in posizione standby che completamente acceso. I benefici di

averlo sempre riscaldato e pronto per essere utilizzato (e sempre pronto a

rispondere ai comandi del telecomando) diminuiscono di gran lunga il già

esiguo ammontare di elettricità che utilizza. Suggeriamo di utilizzare

l’interruttore di accensione sul pannello frontale (13) solo quando

rimarrete fuori casa per un lungo periodo di tempo, per esempio quando

andate in vacanza. C’è un altra buona ragione per utilizzare il modo

standby dell’AVP. L’AVP durante il modo standby anzichè non passare

alcun segnale, genererà un segnale video grigio scuro. Questo è

particolarmente utile con molti videoproiettori, poiché danno al proiettore

un segnale “synch” senza richiedere significative emissioni di luce. Questa

caratteristica permette al proiettore di rimanere completamente riscaldato

senza rischiare danni ai fosfori che creano la luce proiettata.

2 SORGENTI AUDIO VIDEO

Questi cinque tasti selezionano sia i segnali video che i segnali audio

asssociati da uno qualsiasi degli ingressi definiti A/V. (Vedere definire i

tasti sorgente nel Menu Setup del presente manuale.) Per utilizzare questi

Tasti di Selezione, scegliete il path apprioriato (vedere path alla pagina

successiva). (Per il vostro ascolto di musica / home theater, “main” sarà

appropriato.) Fate poi la selezione. Il sofisticato sistema di commutazione

utilizzato nell’AVP permette invii simultanei ed indipendenti di entrambi i

segnali audio e video ai due percorsi di segnale: main e remote/record.

16


3 SORGENTI AUDIO

Questi quattro tasti selezionano il segnali audio attraverso gli ingressi definiti

solo-audio. (Vedere definire i tasti sorgente nel capitolo Menu Setup del

presente manuale d’uso). Per utilizzare questi tasti, scegliete il path approriato

(vedere path di seguito) e poi fate la selezione.

Selezionando una qualsiasi sorgente audio dopo aver selezionato una sorgente

video causerà una nuova selezione di segnale audio che “sopravaricherà” la

porzione audio della selezione video (lasciando immutato il segnale video ).

Per cui per ascoltare un simulcast basterà semplicemente selezionare il film

desiderato seguito dal suono desiderato. Per tornare al suono comunenmente

utilizzato nel’ingresso video, premere di nuovo il tasto di ingresso video.

4 “PIU’” SORGENTI

Con cinque sorgenti A/V e quattro tasti di sorgente audio, la maggioranza delle

persone troveranno le capacità di selezione di sorgente dell’AVP più che

adeguate. Comunque l’AVP fornisce un totale di quindici ingressi audio (sette

analogici e otto digitali), in modo di adattare standard differenti di

collegamento che potrebbero essere utilizzati dal vostro componente di

sorgente. Ci sono inoltre sia sei (versione composita) che nove ingressi video

(versione S-video) disponibili per l’uso. Piuttosto che lasciare questi connettori

extra inutilizzati dopo che i nove tasti primari iniziali di sorgente sono stati

definiti, abbiamo fornito un tasto “more” per accedere ad ulteriori sorgenti

utilizzate meno frequentemente. Per definire ulteriori sorgenti a cui si potrà

accedere attravero il tasto more, utilizzare il menu del sistema per definire

“più” sorgenti: sia a/v o audio-only. (Vedere regolazione dei tasti more nel

capitolo Menu Setup del presente manuale d’uso). Potete insegnare ad un

telecomando programmabile un comando di accesso diretto a una qualsiasi di

queste sorgenti “extra”, o potete utilizzare il tasto more per muovervi in modo

ciclico attraverso di esse.

5 TASTO E INDICATORI PATH

Premendo questo tasto si attraverseranno in modo ciclico le vostre varie

opzioni di percorso di segnale:

• main - l’ambiente principale home theather; questo percorso

detemina quali sorgenti video e audio sono inviate alle uscite

Principali nel retro dell’AVP. Le sorgenti selezionate per il percorso

principale vengono indicate in giallo sui LED del pannello frontale.

• remote - determina quali sorgenti video e audio vengono inviate

alle uscite remote sul retro dell’AVP, da inviare ad un altro sistema in

un qualsiasi posto della casa. Queste sorgenti vengono indicate in

rosso sui LED del pannello frontale. Se necessario è possibile

utilizzare il percorso remoto come percorso di Uscita di

Registrazione.

• both - possono essere selezionati insieme, e a vostra convenienza, i

segnali audio e video sia per il percorso principale che per quello

remoto; come quando si ascolta in sottofondo musica da intrattenimento

in tutta la casa. Le sorgenti selezionate per “entrambi” i

percorsi principale e remoto verranno indicate sui LED in verde.

• record - determina quali sorgenti video e audio vengono inviate ai

jack delle varie uscite di registrazione. La sorgente selezionata per il

percorso di registrazione viene indicata sui LED del pannello frontale

in rosso. Come misura di sicurezza, l’AVP può fornire protezione

contro la selezione di un qualsiasi apparecchio registrabile come

sorgente propria, per evitare anelli di feedback. L’AVP può inoltre

visualizzare a schermo record loop per avvisarvi che avete 17

incidentalmente iniziato a regolare tale anello.


Avviso:

Per evitare qualsiasi possibilità di incorrere in un problema di

“Anello di Tape” (dove l’AVP vi impedisce di scegliere ciò

che volete, per proteggere il sistema da possibili danni),

selezionate semplicemente sul percorso di registrazione una

sorgente di non-registrazione.

6 MODO SURROUND

Premendo questo tasto si passa ciclicamente attraverso i vari modi surround

dell’AVP:

• Home THX cinema - per film che erano stati mixati per

edizioni cinematografiche; THX può essere aggiunto a qualsiasi

modo multicanale associato con film (Dolby Digital / AC-3,

Dolby Pro Logic, DTS, MPEG).

• pro logic - la selezione manuale Pro Logic può essere necessaria

quando si ascolta un convenzionale segnale digitale (PCM)

come da lettori laserdisc, che non hanno una “bandiera” di

identificazione per indicare se è codificato semplicemente in

stereo, o Dolby Surround. (Nel caso di AC-3, DTS, o MPEG, l’AVP

saprà che sorta di decodifica è richiesta e la fornirà

automaticamente.)

• stereo surround - per ascoltare due canali di registrazione stereo

utilizzando tutti gli altoparlanti; si tratta di un modo di

estrazione dell’ambiente che utilizza la naturale ambientazione

della registrazione stessa, anziché sintetizzare qualcosa di

artificiale.

• mono surround - per registrazioni mono che potrebbero

beneficiare di un certo grado di una ulteriore ambientazione e

spazialità, come per molti film classici ed eventi sportivi.

• 2-ch/surround off - limita il sistema a due canali stereo.

• mono - un “vero” mono riprodotto solo attraverso il diffusore

del canale centrale ed il subwoofer. Colonne sonore mono

rumorose hanno spesso una significativa riduzione di rumore se

riprodotte in questo modo.

7 INTENSITA’ DEL DISPLAY

Premendo il tasto display intensity appariranno sul display i quattro

livelli disponibili di luminosità: alta, media, bassa e spento. Per esempio,

durante le ore di luce della giornata potreste voler usare un luminosità

alta: la sera in una stanza poco illuminata una luminosità bassa è

probabilmente più indicata.

8 RECALL

Premere il tasto recall per ripristinare le regolazioni calibrate originali per

livello relativo di tutti gli altoparlanti. Questo è particolarmente utile dopo

aver provato le varie regolazioni di balance, center, rear o sub, o

quando si paragona un livello surround modificato rispetto a quello

precalibrato “lineare”, poiché il tocco di un solo tasto riporterà il vostro

preamplificatore al proprio stato originale (come determinato dalle

calibrazioni di regolazione contenute nella memoria; per ulteriori dettagli

vedere Setup del sistema e calibrazione e Utilizzo dell’AVP).

18


9 DISPLAY PRINCIPALE

Il display principale (main display) fornisce informazioni riguardo le

operazioni dell’AVP incluse sorgente selezionata, modo surround e livelli

di volume. A tutti i volumi sopra un livello di fondo relativamente

silenzioso, ed in tutti i modi, il controllo di volume fornisce una

risoluzione di 0.5 dB. Così un cambio di 9.5 decibel sarebbe indicato nel

display da un cambio di 9.5.

Il display principale indica automaticamente la sorgente selezionata ed il

volume master, e può anche indicare, se si vuole, le seguenti deviazioni

secondarie: balance, center, rear, sub. Può inoltre visualizzare il livello

d’ingresso (usato nella calibratura del livello di ingresso del convertitore

analogico digitale solo in sorgenti analogiche) ed il tempo di ritardo (delay)

(espresso in millesimi di secondo). Le frecce che puntano a destra e

sinistra sono fornite per indicare la deviazione dal bilanciamento. Infine, il

ricevitore ed il trasmettitore a infrarossi del telecomando sono posizionati

sul lato sinistro del display principale.

10 RITARDO

Premendo questo tasto avete la possibilità di regolare (utilizzando la

manopola volume) il tempo di ritardo (delay)) introdotto al segnale

inviato ai canali surround/rear, in millesimi di secondo. Questa

regolazione del tempo di ritardo si aggiunge ai 15 msec richiesti dal Dolby

Pro Logic quando si è nel modo Pro Logic.

11 LIVELLO D’INGRESSO

Premendo questo tasto (input level) si regola il livello d’ingresso del

segnale selezionato al convertitore analogico digitale. Questa regolazione

è importante solo per sorgenti analogiche (dato che le sorgenti digitali

sono effettivamente già state “regolate a livello” al momento della

conversoione in digitale).

Se dovesse presentarsi un sovraccarico, l’AVP lo indicherà facendo

apparire sul display principale e sullo schermo ADC CLIPPING.

Premendo il tasto input level e ruotando la manopola volume in senso

antiorario si ridurrà il numero di decibel segnalati sul display principale

(main display) del livello d’ingresso. Continuate a farlo fino a che non ci

sarà alcuna indicazione di clipping, anche durante i passaggi più alti.

E’ anche possibile creare una differente regolazione del livello d’ingresso

per ciascuna sorgente analogica definita nel menu del sistema. Se potete

generare un segnale di riferimento nella sorgente del componente di 1

kHz, 0 dB (per esempio una musicassetta per registrazione con un segnale

di prova di 1 kHz, e con i VU meter indicanti 0 dB) utilizzate questo

segnale per calibrare l’ingresso. Con il volume dell’AVP abbassato,

ascoltate il segnale di prova di 0 dB, e regolate il livello d’ingresso (input

level) fino a che non si accenda la spia luminosa dell’indicatore. Riducete

la regolazione dell’ingresso di livello di alcuni decibel per permettere

picchi superiori a 0 dB, e poi premete o il tasto enter sul telecomando o il

tasto mute sul pannello frontale (che nel menu sistema hanno le stesse

funzioni ) per inserire questa regolazione del livello d’ingresso per

l’ingresso momentaneamente selezionato. (E’ possibile ripetere questa

procedura per ognuna delle sorgenti analogiche).

19


12 MUTE

Premendo il tasto mute si ridurrà il livello di uscita principale del

preamplificatore ad un valore modificabile dall’utente, ad una gamma che

va da 1 a 60 decibel. Premendo una seconda volta il tasto mute senza

regolare il volume si tornerà alla regolazione precedente. Se regolate il

volume con i tasti del pannello frontale o del telecomando durante il

modo mute, il pre regolerà il proprio volume dal volume azzerato e

eliminerà la funzione mute. La regolazione di fabbrica del circuito mute è

di -20 dB; (Per informazioni riguardo la modifica della regolazione di

fabbrica vedere Utilizzo dell’AVP).

13 TASTO E INDICATORE POWER

Assumendo che il cavo di alimentazione dell’Audio Video Preamplifier sia

collegato a corrente premendo questo tasto lo si collega alla rete

accendendolo. Quando torna la corrente dopo un’interruzione l’Audio

Video Preamplifier entrerà nel modo standby, dopo pochi momenti di

ritardo per permettere ai suoi circuiti di stabilizzarsi. Quando viene fornita

corrente all’Audio Video Preamplifier il LED sopra il tasto power è ambra.

Naturalmente in assenza di corrente il LED è spento (off).

14 MASTER

Normalmente, qualsiasi regolazione eseguita con la manopola di volume

sarà equamente applicata a tutti gli altoparlanti, inclusi i centrali,

posteriori e i subwoofer, così si aumenterà o diminuirà il volume globale

senza cambiare il bilanciamento dei vari diffusori, a cui l’AVP torna

automaticamente dopo aver fatto altre regolazioni (dopo un leggero

ritardo). Se avete modificato il relativo volume regolando balance, center,

rear e sub, e volete tornare più velocemente al normale controllo di

volume master, premendo questo tasto si sopravarichera il comune

tempo di ritardo e si tornerà immediatamente alle operazioni di controllo

volume master.

15 BALANCE

Premendo questo tasto e regolando la manopola di volume si altererà il

relativo volume dei diffusori Frontale Sinistro e Frontale Destro. La

direzione della deviazione di immagine percepita è indicata dalle frecce

sul display principale ed anche sul display video (on screen display).

Quando il bilanciamento è “centrato” (favorendo nessun lato rispetto ad

un altro) sul dispaly si leggerà .

Girando la manopola di volume in senso orario nel modo balance si

sposterà la deviazione dell’immagine a destra; girando la manopola di volume

in senso antiorario si sposterà l’immagine a sinitra.

16 CENTER

Premendo questo tasto e regolando la manopola di volume (o volume

+/- sul telecomando) si altererà il volume relativo ai diffusori centrali

relativamente alla normale regolazione di calibratura. La deviazione che

ne risulta, apparirà sul display (main display) , ed anche sul display a

schermo (on screen display), fino a che il controllo di volume non

tornerà al proprio normare modo master. Per esempio, se si aumenta il

volume del canale centrale di tre decibel sul display sarà visualizzata la

scritta +3.0 fino a che il volume non tornerà alla sua normale operatività,

punto in cui il display visualizzerà di nuovo la regolazione globale del volume.

20


17 REAR

Premendo questo tasto e regolando la manopola di volume (oppure

volume +/- sul telecomando) si altererà il volume relativo ai diffusori posteriori

relativamente a tutti gli altri. La deviazione che ne risulta sarà

indicata sia sul display principale (main display) che sul display a

schermo (on screen display).

18 SUB

Premendo questo tasto e regolando la manopola di volume (oppure

volume +/- sul telecomando) si altererà il volume relativo al/ai

subwoofer relativamente a tutti gli altri. La deviazine che ne risulta sarà

indicata sia sul display principale (main display) che sul display a

schermo (on screen display).

19 MANOPOLA DEL VOLUME

Questa manopola viene utilizzata per eseguire la maggior parte delle

regolazione sull’AVP. La manopola di volume abitualmente controlla il

volume master del sistema musicale / home teather (percorso main) però

utilizzata in concomitanza con altri tasti può controllare quasi tutti gli

aspetti delle prestazioni del sistema (come sopra indicato) e durante la

navigazione nel menu sistema dal pannello frontale.

21


7

two

four

six

eight

v i d e o i n p u t s

one

three

five

seven

main record/remote record/remote record/remote

v i d e o o u t p u t s

main

record/remote

1 2

3 4 5 6 7

17

PR O C E E D

audio video preamplifier by MADRIGAL AUDIO LABS made in u.s.a.

R

one two three four five six seven eight one two three

L

1 2

3

1 2

3

L

R

L

R

1 2

3

one

two three four five six

v e o n p s

i d i u t

four five six seven

a n a l o g i n p u t s

d i g i t a l i n p u t s

main record/remote record/remote record/remote

R

C L R L

v i d e o o u t p u t s

PUSH

2 1

3

PUSH

2 1

3

PUSH

2 1

3

L

R

C

S

LR

RR

A1

A2

PUSH

2 1

3

PUSH

2 1

3

L

R

L

R

in out 232

ir

input

DC

triggers

1 2

a n a l o g o u t p u t s

r e m o t e record digital

output

c o n t r o l

~ac mains

8

9 10 11 12 13 14

15

16 18

17

Pannello Posteriore

Ricordate di prendere nota di quali sorgenti collegate a quali ingressi. Più

tardi dovrete regolare la relazione fra i tasti del pannello frontale e i

connettori del pannello posteriore, nel menu setup.

Per il momento potete collegare qualsiasi sorgente ad un qualsiasi

connettore compatibile - tenete una lista di cosa collegate dove (Tale lista

è allegata al presente manuale. Potreste volerla copiare per mantere

l’originale pulito per futuri utilizzi).

Attenzione!

Scollegate dalla corrente tutti i componenti associati PRIMA

di fare qualsiasi collegamento di segnale e di fornire

corrente all’Audio Video Preamplifier.

1 INGRESSO ANALOGICO BILANCIATO 1

Questo ingresso accetta segnali del canale destro e sinistro da un

apparecchio di sorgente con uscite bilanciate.

22


L’assegnazione dei pin per questi connettori d’ingresso femmina di tipo XLR

AES/EBU è la seguente:

PUSH

2 1

3

Pin 1: Massa segnale

Pin 2: Segnale + (non-invertente)

Pin 3: Segnale – (invertente)

Fermo connettore: massa telaio

Questa assegnazione dei pin è conforme agli standard adottati dalla Audio Engineering

Society e dalla European Broadcast Union. Fate riferimento ai manuali

operativi delle vostre sorgenti digitali per verificare che l’assegnazione dei pin

dei loro connettori d’uscita corrisponda a quelli dell’Audio Video Preamplifier .

Se così non fosse intervenite sui cavi in modo che il pin di uscita appropriato

corrisponda al pin equivalente d’ingresso. Collegate le uscite bilanciate del

canale di destra e di sinistra dei vostri componenti di sorgente ai corrispondenti

ingressi bilanciati sull’AVP.

Nota: Se non avete sorgenti bilanciate e necessitate di un altro ingresso

sbilanciato, è possibile fabbricare un cavo per collegare sorgenti di

livello di linea con un uscita sbilanciata a questi ingressi bilanciati.

Male RCA

( )

22-gauge

bus wire

1 2

3

Male XLR

( AVP)

2 INGRESSI ANALOGICI SBILANCIATI 2-8

Questi ingressi accettano segnali audio del canale di destra e di sinistra da un

apparecchio di sorgente con un uscita sbilanciata (RCA). Sono disponibili

ingressi audio sbilanciati per un totale di sette componenti. Vi preghiamo di

notare che la porzione di segnale video da una qualsiasi sorgente video (VCR,

laser disc, TV) deve essere collegata sul lato destro del pannello posteriore, nella

sezione Ingresso Video (Vedi sotto.) Collegate le uscite sbilanciate del canale

destro e sinistro dei vostri vari componenti di sorgente agli ingressi

corrispondenti sull’AVP.

3 INGRESSI 1 AES/EBU

Gli Ingressi Digitali 1 accettano audio digitale nello standard d’interfaccia

digitale da 110 Ω AES/EBU (tramite cavi equipaggiati con connettori tipo XLR)

da un ricevitore satellitare digitale, compact disc, laserdisc, DVD o altra

componente di sorgente digitale. Collegate l’uscita AES/EBU del vostro

componente di sorgente all’ingresso AES/EBU dell’AVP usando un cavo da 110

Ω AES/EBU di alta qualità come il Madrigal MDC-1.

L’assegnazione dei pin per questi connettori d’ingresso femmina di tipo XLR

AES/EBU è la seguente:

PUSH

2 1

3

Pin 1: Schermo

Pin 2: Digitale + (non-invertente)

Pin 3: Digitale – (invertente)

Fermo connettore: massa telaio

23


Questa assegnazione dei pin è conforme agli standard adottati dalla Audio Engineering

Society e dalla European Broadcast Union. Fate riferimento ai

manuali operativi delle vostre sorgenti digitali per verificare che

l’assegnazione dei pin dei loro connettori d’uscita corrisponda a quelli

dell’Audio Video Preamplifier . Se così non fosse intervenite sui cavi in modo

che il pin di uscita appropriato corrisponda al pin equivalente d’ingresso.

4 INGRESSI DIGITALI 2-5 S/PDIF (SU RCA)

Gli Ingressi Digitali 2-5 accettano audio digitale nello standard d’interfaccia

digitale S/PDIF da 75Ω (tramite cavi da 75Ω equipaggiati con connettori RCA)

da un ricevitore satellitare digitale, compact disc, laserdisc, DVD o altra

componente di sorgente digitale. Collegate l’uscita S/PDIF da 75Ω della vostra

sorgente a uno dei due ingressi dell’ Audio Video Preamplifier usando un cavo

da 75Ω di alta qualità come il Madrigal MDC-2.

Se avete il demodulatore interno RF optional installato nel vostro Audio

Video Preamplifier , l’Ingresso Digitale 3 è quello dedicato a quella

connessione RF e può venire usato solo per questo scopo. Collegate l’uscita

RF (Dolby Digital /AC-3) dal vostro laserdisc all’ingresso digitale 3 se avete

installato il demodulatore RF interno.

5 INGRESSO DIGITALE 6 S/PDIF (SU BNC)

L’Ingresso Digitale 6 accetta audio digitale nello standard d’interfaccia

digitale S/PDIF da 75Ω (tramite cavi da 75Ω equipaggiati con connettori RCA)

da un ricevitore satellitare digitale, compact disc, laserdisc, DVD o altra

componente di sorgente digitale. Collegate l’uscita S/PDIF da 75Ω della vostra

sorgente a uno dei due ingressi dell’ Audio Video Preamplifier usando un cavo

da 75Ω di alta qualità come il Madrigal MDC-2.

6 INGRESSO DIGITALE 7 EIAJ OTTICO

L’Ingresso Digitale 7 accetta audio digitale nello standard d’interfaccia ottico

EIAJ (a volte chiamato “Toslink”) da un ricevitore satellitare digitale, compact

disc, laserdisc, DVD o altra componente di sorgente digitale. Collegate l’uscita

digitale EIAJ della vostra sorgente all’ingresso digitale EIAJ dell’ Audio Video

Preamplifier usando un cavo ottico EIAJ di alta qualità.

7 INGRESSI VIDEO

Esistono due differenti tipi di configurazioni per l’AVP: solo video composito e

sia S-video che video composito. La versione solo composito include sei

ingressi compositi, mentre la versione S-video include quattro ingressi

compositi e quattro ingressi S-video per un totale di otto ingressi. Può essere

utilizzata qualsiasi combinazione degli ingressi disponibili, e per la vostra

comodità, sono state fornite conversioni da S-video a composito sia per il

percorso principale che per quello registrazione / remoto. Così sarà possibile

vedere le sorgenti S-video sia attraverso S-video che attraverso le uscite composite;

sorgenti composite sono disponibili solamente nell’uscita composita.

Gli ingressi video composito utilizzano connettori RCA, ingressi S-video

utilizzano connettori “S”:

connettore S-video

24


Collegate le uscite video del vostro componente agli appropriati ingressi video

dell’AVP (Per ulteriori informazioni riguardo la programmazione dei vostri tasti

d’ingresso sia per uso video composito che S-video vedere al Menu Setup).

Nota di Installazione

I segnali S-video (y/c) sono più suscettibili a degradazione se

collegati a cavi molto lunghi. La qualità dei conduttori utilizzati

determina una differenza significativa, ma senza dubbio, è

generalmente sconsigliabile utilizzare cavi S-video lunghi più di

sei metri. I segnali video composito invece tendono a

mantenersi meglio su lunghe distanze, in special modo quando

vengono utilizzati cavi di alta qualità a 75 Ω come gli MDC-2

Madrigal.

8 USCITE PRINCIPALI BILANCIATE (L,C,R,)

L’assegnazione dei pin per questi connettori d’ingresso maschio di tipo XLR

AES/EBU è conforme allo standard internazionale AES, ed è la seguente:

1 2

3

Pin 1: Massa segnale

Pin 2: Signal + (non-invertente)

Pin 3: Signal – (invertente)

Fermo connettore: massa telaio

Fate riferimento al manuale operativo del vostro finale di potenza per

verificare che l’assegnazione dei pin del suo connettore d’ingresso

corrisponda a quelli dell’Audio Video Preamplifier. Se così non fosse

intervenite sui cavi in modo il pin di uscita appropriato corrisponda al pin

equivalente d’ingresso, o invertite le estremità di ambedue i cavi degli

altoparlanti per “invertire l’invertente” e reintegrare la polarità corretta. Sono

anche disponibili uscite sbilanciate di alta qualità per la compatibilità con quei

finali che non avessero ingressi bilanciati. Collegate le uscite sinistra frontale e

destra frontale dell’Audio Video Preamplifier ai corrispondenti ingressi del

finale(i).

9 USCITE PRINCIPALI SBILANCIATE (TUTTI I CANALI)

I primi sei di questi otto connettori forniscono i canali 5.1 principali

normalmente associati con un sistema multicanale di alta qualità: le uscite left

front, center e right front (rispettivamente fontale sinistra, centrale e fontale

destra) dell’AVP sono qui duplicate in forma sbilanciata (per essere

compatibili con amplificatori di potenza mancanti di una qualsiasi capacità

d’ingresso bilanciato), insieme ai canali left-surround, right-surround e

subwoofer. Collegate queste uscite ai corrispondenti canali dell’amplificatore

di potenza.

Inoltre sono forniti due canali d’uscita “ausiliari”, etichettati come aux 1 e

aux 2. Questi canali sono generalmente usati per diffusori laterali in aggiunta

ai diffusori posteriori. Questa organizzazione di 7.1 canali è particolarmente

vantaggiosa in grandi stanze, poichè assicura una copertura ambientale più

uniforme attraverso tutta l’area d’ascolto. In alternativa, possono essere

programmati per fornire uscite centrale-sinistra e centrale-destra per il formato

MPEG 7.1 utilizzato in Europa, o come canali aggiuntivi dei subwoofer

(frontale e posteriore, destro e sinistro, o nel modo comune). Questa

programmazione aggiuntiva delle uscite principali ausiliarie viene fatta nel

menu setup. (Vedere il Menu Setup di seguito).

25


10 USCITE ZONE REMOTE

L’AVP include un secondo percorso di segnale (oltre quello primario

utilizzato nella stanza d’ascolto principale) che può alimentare una zona

remota, o un percorso di registrazione per fare registrazioni, o entrambi.

C’è una limitazione: le uscite remota e registrazione contengono sempre lo

stesso segnale.

Così potete vedere un programma mentre ne registrate un altro; o potete

guardare un programma mentre ne inviate uno differente in un altro posto

della casa; o potete vedere ciò che è stato registrato in un altra stanza da

un altro luogo ancora o all’interno della sala principale. Ma c’è un limite:

non è possibile avere in onda simultaneamente tre programmi

indipendenti nei percorsi main, remote e record perché i percorsi remote

e record condividono sempre la stessa sorgente.

La differenza principale tra l’uscita remote e le uscite record è data dal

fatto che le uscite remote includono un controllo di volume analogico di

alta qualità; il percorso record rimane sempre ad un livello di linea fisso.

L’AVP può distribuire sia sorgenti analogiche che digitali a una zona remota

o ad un apparecchio di registrazione senza che dobbiate pensare ai

dettagli, se un segnale abbia origine da una sorgente digitale o analogica.

controllare il volume nelle

zone remote

Il volume nelle zone remote viene controllato selezionando remote path

sul pannello frontale e poi procedendo alla convenzionale regolazione del

volume, utilizzando la manopola; in alternativa, può essere regolato

inviando semplicemente un comando di volume ad infrarossi al pannello

posteriore ingresso ir (input ir), quando quell’ingresso è configurato per

ricevere solo segnali dalle zone remote.

11 USCITE DI REGISTRAZIONE

L’AVP include un secondo percorso di segnale (oltre quello primario

utilizzato nella stanza d’ascolto principale ) che può alimentare una zona

remota, o un percorso di registrazione per fare registrazioni, o entrambi.

C’è una limitazione: le uscite remota e registrazione contengono sempre lo

stesso segnale.

Così potete vedere un programma mentre ne registrate un altro; o potete

guardare un programma mentre ne inviate uno differente in un altro posto

della casa; o potete vedere ciò che è stato registrato in un altra stanza da

un altro luogo ancora o all’interno della sala principale. Ma c’è un limite:

non è possibile avere in onda simultaneamente tre programmi

indipendenti nei percorsi main, remote e record perché i percorsi remote

e record condividono sempre la stessa sorgente.

La differenza principale tra l’uscita remote e le uscite record è data dal

fatto che le uscite remote includono un controllo di volume analogico di

alta qualità; il percorso record rimane sempre ad un livello di linea fisso.

L’AVP può distribuire sia sorgenti analogiche che digitali a una zona remota

o ad un apparecchio di registrazione senza che dobbiate pensare ai

dettagli se un segnale abbia origine da una sorgente digitale o analogica.

26


Se desiderate eseguire registrazioni su un apparecchio di registrazione

come un registratore o un Video registratore, collegate le uscite remote

agli ingressi di registrazione di quell’apparecchio. Assicuratevi di aver

detto all’AVP, durante la regolazione iniziale del sistema. (vedere Menu

Setup), che l’apparecchio è in grado di registrare nel menu define buttons,

all’interno del menu setup.

12 USCITA DIGITALE

L’uscita digitale (S/PDIF su RCA) vi permette di distribuire una sorgente

digitale in forma originale e non elaborata. Se per esempio avete un altro

sistema multicanale in un altro posto nella vostra casa, potete inviare un

segnale Dolby Digital all’altro sistema da questo impianto - usando un

singolo cavo digitale anziché cinque o sei cavi analogici per applicazioni

di suono surround.

In alternativa, potete utilizzare questa uscita digitale per fare registrazioni

digitali. C’è da notare che questa uscita non contravverrà alcun sistema di

protezione da copia, e dovrete per cui fare copie di registrazioni per le

quali avete i diritti per farlo. (Avete sempre letto gli avvisi della FBI

all’inizio dei film, vero?)

L’uscita digitale riproduce sempre qualsiasi sorgente sia stata selezionata

nel main path (in opposizione al percorso remote/record).

13 PORTE DI CONTROLLO PHASTLink

Queste due porte di comunicazione garantiscono sofisticate

intercomunicazioni tra i componenti dell’AVP e determininati prodotti Proceed

compatibili. Per accedere a queste capacità di comunicazioni

programmate all’interno, basta semplicemente collegare insieme in cascata

i vostri vari componenti Proceed compatibili PHAST utilizzando cavi ad

otto conduttori diretti con connettori RJ-45 ad entrambe le estremità.

Potete acquistare questi cavi dal vostro rivenditore come articolo

accessorio.

Così, se l’unico altro componente Proceed compatibile PHAST che avete è

un Amplificatore a Cinque Canali, dovrete collegare la porta comm out

dell’AVP alla porta comm in del vostro amplificatore di potenza

utilizzando un cavo RJ-45 diretto. Se nel vostro impianto ci sono altri

componenti Proceed compatibili PHAST collegateli in cascata in modo

simile, sempre dalla porta comm out a quella comm in.

Il cavo RJ-45 necessario per il collegamento tra l’AVP ed altri componenti

Proceed compatibili PHAST può essere acquistato dal vostro rivenditore

Proceed. Può anche semplicemente essere fatto in lunghezza adatta

utilizzando due connettori RJ-45 e la appropriata lunghezza (fino a 100

piedi / 30 metri) del cavo (dritto a otto condutttori) RJ-45.

I cavi RJ-45 ed i connettori sono utilizzati in tutto il mondo sia per

comunicazioni televisive che per computer, e sono largamente disponibili

a costi contenuti. I connettori sono crimpati alle estremità del cavo in

modo che il pin 1 ad una estremità sia collegato al pin 1 dell’altra

estremità. Un tale collegamento diretto é fatto eseguendo una rotazione

alle due estremità del cavo, come mostrato di seguito.

27


Costruire cavi PHAST

from Proceed PDSD or AVP

To Five Channel Amplifier

Locking tab

Locking tab

Collegando le porte di comunicazione in modo diverso da

come indicato in questo manuale si potrebbe danneggiare

l’AVP e i componenti associati, rendendo nulla la garanzia di

questi prodotti.

Queste porte garantiscono inoltre un estrema flessibilità di automazione di

casa attraverso i protocolli PHAST, se doveste essere interessati ad

integrare prodotti di altre marche nell’impianto in un controllo di sistema

di più vasta portata.

14 PORTA RS-232

L’AVP include inoltre una porta RS-232, che può essere utilizzata in

congiunzione con sistemi controllo di esterni come Audioaccess, AMX o

Creston. Il vostro rivenditore può aiutarvi a trarre vantaggio da queste

caratteristiche avanzate.

Questa porta RS-232 può anche essere utilizzata per aggiornare il software

operativo dell’AVP, così che il vostro impianto sarà in grado di pilotare

nuovi formati audio digitali come vengono introdotti. (Pensate

all’aggiornamento dell’AVP come all’installazione di un nuovo software nel

vostro computer.......solo meno faticoso.) Ancora una volta il vostro

rivenditore potrà aiutarvi a trarre vantaggio da queste caratteristiche

avanzate se dovesse presentarsi la necessità.

15 INGRESSO IR

Un mini jack di 1/8” etichettato come ir input in basso a destra del

pannello posteriore garantisce accesso diretto al circuito di controllo ad

infrarossi dell’AVP. Può essere configurato durante il setup (nel menu on

screen) per interpretare i segnali in entrata in entrambi i due modi:

• Remote: quando nel modo Remote, l’AVP interpreterà qualsiasi

comando in entrata attraverso il jack IR come se fosse inteso per simulare

solo il record/remote path. Questa caratteristica permette un facile

accesso a tutte le sorgenti collegate all’AVP da un altro qualsiasi posto

nella casa con l’aggiunta di un qualsiasi ripetitore IR disponibile in

commercio.

• Local: quando nel modo local il jack remoto IR prende il posto del

ricevitore ad infrarossi nel display principale del pannello frontale. Questo

modo è utilizzato nella maggior parte dei casi con un ripetitore IR quando

l’AVP ed altri componenti sono situati all’interno di mobili (anticipando il

normale ricevitore IR dal ricevere comandi remoti). Regolando il jack

remoto IR in local si disabilita il ricevitore IR nel display principale per

evitare operazioni inconsistenti che potrebbero essere causate da

interferenze tra i due segnali in entrata, se la porta del mobile dovesse

essere aperta. (Vedere il Menu Setup).

28


Il segnale in entrata per l’ingresso remoto IR dovrebbe conformarsi agli

standard largamente accettati dai ripetitori IR: vale a dire che il segnale

presente dovrebbe essere tra i 3-15 volts DC a meno di 100 mA di

corrente, con una polarità di punta positiva, come descritto di seguito:

Polarità di punta ingresso IR


+

5-12 volts @ less

than 100 mA

Il vostro rivenditore Proceed può aiutarvi ad approfittare di queste

caratteristiche di progetto per massimizzare la versatilità del vostro

impianto.

16 TRIGGERS DC

Ognuno dei due attivatori remote on/off può essere configurato dal vostro

installatore per fornire segnali di consenso sia a 5V che a 12V, sia in

risposta all’AVP che passa dal modo standby al modo operate, sia in

risposta a un segnale a infrarossi indipendente. La polarità di punta di

ognuno di questi attivatori è mostrata sotto:


+

5-12 volts @ less

than 100 mA

Questi attivatori forniscono un certo grado di controllo e automazione su

quei prodotti che mancano di capacità di comunicazione più sofisticate.

Potete ad esempio utilizzare uno di questi attivatori per accendere e

spegnere i vostri finali a seconda dello stato operativo dell’AVP, mentre

l’altro può servire a far scendere lo schermo del videoproiettore all’invio di

un particolare comando a infrarossi.

17 INGRESSI VIDEO

Per l’AVP esistono due diverse configurazioni video: solo video composito

e sia video-S che video composito.

La versione solo video composito include quattro uscite composite,

mentre la versione S-video include quattro uscite composite e due uscite

S-video per un totale di sei uscite. Può essere utilizzata qualsiasi

combinazione delle uscite disponibili, e per la vostra comodità, la

conversione da S-video a video composito è fornita sia nel percorso

principale che in quello registrazione/remoto. Così le sorgenti S-video

possono essere viste sia via le uscite S-video che composito; sorgenti composite

sono invece disponibili solo nell’uscita composita.

Le uscite video composito utilizzano connettori RCA. Le uscite S-video

utilizzano connettori S:

connettore S-video

29


L’uscita main (sia video composito o S-video o entrambi, in base a ciò di

cui avete bisogno) deve essere collegata al monitor del vostro video nel

sistema home theather principale. Le uscite record/remote possono

essere utilizzate per fornire segnali video ad un altro sistema in qualsiasi

altro posto della casa, o per eseguire registrazioni su Video registratori,

nello stesso modo in cui eseguireste registrazioni su audiocassette con un

preamplificatore tradizionale o un ricevitore. Collegatele agli ingressi

corrispondenti sul retro di questi registratori di video cassette.

Note di installazione:

Segnali S-video (Y/C) sono più suscettibili alla

degradazione su lunghe corse di cavi; La qualità del cavo

utilizzato fa una differenza significativa, ma ciò nonostante,

è generalmente controindicato stendere cavi S-video per

più di venti piedi (6 metri). I segnali di video composito si

mantengono meglio su lunghe corse, specialmente quando

vengono utilizzati cavi da 75ohm di alta qualità come i

Madrigal MDC-2. Per cui vi suggeriamo spassionatamente di

utilizzare un composito per pilotare il video ad un zona

remota, e di tenere l’uscita S-video per un VCR locale

compatibile con S.

18 INGRESSO ALIMENTAZIONE

L’interruttore di alimentazione sul pannello frontale disconnette l’AVP

dall’attacco di corrente a parete . Controllate per assicurarvi che

l’interruttore di alimentazione sia scollegato (sporgendo dal pannello

frontale) e inserite poi la spina a tre denti del cavo d’alimentazione

nell’apparecchio prima di inserirla nella presa a muro. (Se per la vostra

applicazione è necessario un cavo di alimentazione più lungo, assicuratevi

di utilizzare un cavo di alimentazione a tre conduttori in conformità agli

standard IEC.) Una volta che i collegamenti sono fatti saldamente,

accendete l’apparecchio dal pannello frontale. Dopo qualche istante di

inizializzazione, l’AVP sarà pronto per l’uso.

L’AVP è progettato per essere lasciato in Standby quando non in uso,

piuttosto che spegnerlo completamente. Quando posizionato in standby è

in grado di ricevere comandi dal telecomando e mantenere sempre una

temperatura di operatività stabile per prestazioni ottimali e longevità.

L’AVP Proceed è stato sottoposto a test di sicurezza ed è

progettato per operazioni con un cavo di alimentazione a

tre conduttori. Non eliminare “il terzo dente” o presa a terra

del cavo di alimentazione.

30


R

special surround standby

+ +

– –

video audio volume

menu enter mute

PR O C E E D

Madrigal Audio Laboratories, Inc.

Il Telecomando

L’AVP è in grado di insegnare a sofisticati telecomandi programmabili una vasta

gamma di funzioni altamente specializzate, se credete di aver bisogno di tali

capacità. Se, per esempio, volete creare comandi macro ad infrarossi (una serie

di comandi che saranno trasmessi l’uno dopo l’altro al tocco di un singolo

tasto), vi suggeriamo di acquistare un telecomando appropriato con capacità

macro da una qualsiasi delle innumerevoli società specializzate in tali prodotti, e

poi insegnategli dall’AVP stesso i comandi di cui avete bisogno. L’AVP contiene

diversi comandi specializzati progettati per semplificare l’installazione su misura

dell’automazione di casa. Se tutti questi comandi fossero stati inclusi nel

telecomando standard questo sarebbe risultato intimidatorio ed eccessivamente

complesso e molte persone l’avrebbero trovato troppo complicato.

Al contrario il telecomando standard fornito con l’AVP è piccolo e semplice, e

permette comunque di controllare tutte le operazioni di routine dalla vostra

confortevole poltrona. Queste includono selezione di sorgente, regolazione del

volume, modi surround, navigazione del menu e commutatore standby/

operatività.

I tasti sul telecomando standard prevedono per queste funzioni:

special: visualizza sul display ed esegue una lista di funzioni speciali, ognuna

delle quali può essere controllata dalla vostra sedia. Premendo e tenendo

premuto il tasto special, l’AVP visualizzerà sul display questa lista. Una volta

apparsa sul display, utilizzando il tasto volume +/- potrete muovere il cursore

su e giù all’interno della lista fino alla voce che volete controllare. Premere enter

per cambiare il valore e lasciare la lista, oppure premere di nuovo special

per uscire dalla lista. Da questo punto premendo semplicemente il tasto special

si alternerà l’ultima funzione selezionata sulla lista speciale.

surround: vi permette di muovervi ciclicamente attraverso qualsiasi modo surround

che sia appropriato al segnale che è stato ricevuto. Per esempio, non

sarete in grado di decodificare Dolby Digital con l’algoritmo DTS (e nemmeno

vorreste provarlo!); ma potrete alternare il THX acceso e spento, e avrete diverse

opzioni per un semplice segnale a due canali, incluso stereo surround per la

musica, e Dolby Pro logic per i film.

standby: alterna l’AVP da standby a operativo.

31


video: si muove ciclicamente attraverso le sorgenti definite audio/video dalla

prima all’ultima, tornando poi alla prima. Se avete tasti A/V definiti come

“inutilizzati” nei loro menu Define Button, l’accesso a questi tasti sarà omesso

dalla lista sorgenti A/V. Dato che questo tasto si comporta come interruttore a

bilanciere, potrete muoverlo sia in avanti che all’indietro all’interno della lista

delle sorgenti definite A/V.

audio: si muove ciclicamente attraverso le sorgenti definite solo audio dalla

prima all’ultima, tornando alla prima. Se ci sono dei tasti audio definiti come

“inutilizzati” nei loro menu Define Button, l’accesso a questi tasti sarà omesso

dalla lista sorgenti audio. Dato che questo tasto si comporta come interruttore

bilanciere, potrete muoverlo sia in avanti che all’indietro all’interno della lista

delle sorgenti definite audio.

volume: questo tasto normalmente regola il volume globale dell’impianto

aumentandolo o diminuendolo, sebbene è anche utilizzato in congiunzione con

altri tasti e/o voci del menu per variare la maggior parte delle regolazioni

disponibili dell’impianto. Quando ci si muove all’interno del menu on screen del

sistema, il tasto volume +/- potrà:

• muovere il cursore su e giù

[quando è visualizzato il cursore “select-it” (→) ]

• incrementare/diminuire il valore del menùselezionato

[quando è visualizzato il cursore “change-it” ( → )]

menu: quando il menù a schermo non è visualizzato, premendo questo tasto si

otterrà il main menu. Una volta nel sistema a menu premendo menu uscirete

dal livello corrente senza apportare modifiche permanenti, e sarete portati al

livello immediatamente superiore. Pressioni ripetute di menu vi porteranno

completamente fuori dal sistema a menù.(es. uscirà dal livello più alto del

sistema a menù , facendovi uscire totalmente dai menu).

enter: quando navigate attraverso i menù a schermo, il tasto enter svolge due

funzioni: indicare che qualcosa sta per essere cambiato, e poi confermare il

cambiamento. Quando il cursore “select-it” (→) è puntato su una voce che ha

un sottomenù, premendo enter vi porterà a quel sottomenù. Altrimenti,

premendo enter il cursore “select-it” (→) cambierà in cursore “change-it”

( → ) dimodochè la voce del menù possa venire modificata direttamente. (A

questo punto usando i tasti volume +/– si cambiano i valori della voce in

questione.) In ogni caso, premendo enter dopo la modifica del valore si

conferma il cambiamento.

mute: la pressione di questo tasto duplica la funzione del tasto mute posto sul

pannello frontale, riducendo il volume del sistema main in misura selezionabile

dall’utente, quando il percorso main è selezionato; quando è stato selezionato

il percorso remote, si annullerà solamente il volume delle uscite remote, nella

stessa misura selezionabile dall’utente.

32


Uso del Sistema a Menù

L’AVP usa un nuovo sistema a menù ad aggiornamento dinamico che opera

in maniera più efficace di altri sistemi similari. Quando configurate gli

ingressi, ad esempio, le opzioni del menù cambiano immediatamente a

seconda delle selezioni fatte. In effetti l’AVP vi chiede solo le informazioni

necessarie, minimizzando la possibilità di confusione.

Per navigare nel sistema di menù a schermo vengono utilizzati quattro

tasti sul telecomando: menu, enter, volume +, volume -.

Potete anche navigare nei menu dal pannello frontale. La manopola di

volume del panello frontale può essere utilizzata, in modo

interscambiabile, come i tasti volume +/- del telecomando. Se preferite

navigare nei menu dal pannello frontale, premendo e tenendo premuto il

tasto recall entrerete nel sistema a menu (come premendo menu dal

telecomando); una volta nelsistema a menu, recall continuerà ad avere le

stesse funzioni di menu (sebbene non dovrete più premerlo e tenerlo

premuto). Infine mentre siete nelsistema a menu, premendo il tasto mute

del pannello frontale si avrà lo stesso effetto che premendo il tasto enter

sul telecomando. Così:

• volume +/- = manopola di volume

• menu = recall (deve essere premuto e tenuto

premuto per entrare nel sistema a menu)

• enter = mute

Ad onor del vero, quasi tutto il resto del manuale si occuperà solo dei

comandi etichettati del telecomando, piuttosto che fare sempre

inopportuni riferimenti a menu (recall) o costruzioni simili. Basti

ricordare che potete utilizzare i menu molto facilmente sia dal pannello

frontale che dal telecomando.

entrare in sistema menù

Premendo menu una volta verrà visualizzato sullo schermo il AVP Main

Menu (Menù principale). Notate che il display dell’AVP si spegne quando

entrate nel sistema di menù a schermo (per farvi concentrare sullo

schermo dove sono le informazioni importanti). Il menù principale

fornisce l’accesso a tre principali aree di funzioni del sistema a menù:

• Il Menu Operate è quello dove vengono regolate le

preferenze utente. Queste personalizzano il modo come

l’AVP interagisce con voi, secondo le vostre preferenze, ma

non hanno alcun effetto significativo sulle prestazioni

dell’impianto.

• Il Menu Setup viene normalmente usato solo

dall’installatore quando regola inizialmente l’impianto.

Molte funzioni di questo menù hanno un impatto

significativo sulle prestazioni e funzionalità effettive

dell’impianto, dovrebbero venir modificati solo da quelli

che si sono presi il tempo di imparare come funziona il

sistema.

• Il Menu Custom viene anch’esso usato dall’installatore per

personalizzare ancora di più il sistema. Mentre ogni sistema

deve venire regolato a dovere usando il Menu Setup, le

funzioni nel Menu Custom vengono usate saltuariamente,

33


come in impianti automatizzati. Ancora una volta le funzioni

contenute in questo menù dovrebbero venire usate/modificate

solo da quelli che hanno preso il tempo per studiare il

funzionamento dell’impianto (che potete apprendere leggendo

interamente questo manuale, se volete).

• Il Menu About... descrive le varie parti del software operativo

utilizzato dall’AVP, e viene usato come riferimento doveste mai

aver bisogno di supporto tecnico (in modo da essere sicuri di

usare lo stesso sistema operativo che sta usando il vostro sistema).

Forse vorrete trascrivere questi numeri (piuttosto arcani) nella

sezione Le Vostre Regolazioni di questo manuale per riferimento

futuro.

uscire dal sistema menù

Nel Main Menu dell’AVP premendo menu nuovamente si esce dal sistema

menù. Poiché premendo menu (quando si è nel sistema menù) si cancella

anche l’azione corrente e ci si muove a un livello superiore della gerarchia dei

menù, potete lasciare il sistema menù premendo menu ripetutamente, non

importa dove stiate nel sistema.

per selezionare una funzione

del menù

Una volta nel sistema menù una freccia indica la funzione attualmente

selezionata nel menù. Si può pensare a questa freccia come un cursore di

selezione. Può venire mossa su e giù con i tasti volume + /-.o con la

manopola di volume.

per cambiare una funzione

del menù

Avendo selezionato la funzione sulla quale volete operare, premendo enter vi

permette di modificarla.

Nel menù a schermo, cambiando la funzione in questione, la freccia di

“selezione” cambia in un cursore ad x di “modifica”. Quando questo cursore di

“modifica” viene visualizzato vicino a una funzione, utilizzandola manopola di

volume o i tasti volume +/- si incrementerà o decrementerà il valore della

funzione in questione.

Alcune delle modifiche invocate da una particolare funzione del menù

richiedono più spazio di quello disponibile alla fine della linea corrente. In

questo caso premendo enter vi permette di lavorare ulteriormente con la

funzione in questione, portandovi alla schermata sottostante nella gerarchia. Un

caso particolare: vi sono molte preferenze del display modificabili per venire

incontro alle vostre esigenze, così premendo enter quando il cursore è vicino a

display prefs vi porta a un altro schermo che le elenca in dettaglio.

salvare le modifiche

Avendo cambiato/editato una funzione potete salvare le modifiche premendo

enter nuovamente. Così facendo si salva la modifica e si torna dove si era prima

di fare la modifica (sia trasformando il cursore in quello di “selezione” che

muovendosi un livello più in alto nella gerarchia dei menù, come appropriato).

“uscire” o “cancellare” senza

salvare la modifica

Se volete cancellare le modifiche che potete aver fatto, uscendo dalla funzione

menù attualmente modificabile e senza salvare le modifiche, premete

semplicemente menu. Questo funziona come i tasti Escape o Cancel di un

34


computer e vi riporterà dove eravate prima di fare la modifica che avete deciso

di non salvare.

equivalenti sul pannello

frontale

In certe situazioni potreste avere necessità di navigare nel sistema menù, come

descritto sopra, senza usare il telecomando. (Ad esempio quando si insegnano

al telecomando programmabile nuovi comandi, poiché non può impartire e

imparare comandi allo stesso tempo.)

Come descritto precedentemente, potete farlo tenendo premuto il tasto recall

sul pannello frontale per circa tre secondi; questo funge da equivalente, sul

pannello frontale, del tasto menu del telecomando. Una volta nel sistema menù

il tasto recall può venire premuto (senza insistere), e il menù risponderà come

se fosse stato premuto il tasto menu.

Una volta nel sistema menù, gli equivalenti del pannello frontale sono:

• menu = recall (per cancellare un’azione, o salire di

un livello)

• enter = mute (per salvare una modifica e/o salire

di un livello)

• volume+/- = manopola volume (per salire o scendere in

un menù, o aumentare

un valore)

Come con il tasto menu sul telecomando, premendo recall sul pannello

frontale quando è visualizzato il menù principale si esce dal sistema menù.

35


MAIN MENU

OPERATE

SETUP

CUSTOM

ABOUT...

OPERATE

DISPLAY PREFERENCES

VOLUME PREFERENCES

AUTO MIGRATION: VISIBLE

SIMULCAST: ON

SETUP: UNLOCKED

DISPLAY PREFERENCES

DISPLAY POSITION

ON SCREEN STATUS: YES

STATUS PREFERENCES

TIMEOUT: 3 SECONDS

CHARACTERS: NORMAL

BACKGROUND COLOR: BLUE

SET DISPLAY POSITION

→ DISPLAY ←

VOLUME PREFERENCES

→ DISPLAY: ABSOLUTE

SPEED: SLOW

MUTE LEVEL: -20.0

MAX VOLUME: 91.0

DIALOG NORM: OFF

LATE NIGHT: HIGH

- REFERENCE LEVEL 70.0 -

STATUS PREFERENCES

SOURCE INFO: ON

FORMAT INFO: ON

MODE INFO: ON

THX INFO: ON

SUB INFO: ON

VOLUME INFO: ON

↓ MIGRATION INFO: ON

RECORD INFO: ON

Il Menù Operate

OPERATE

DISPLAY PREFERENCES

VOLUME PREFERENCES

AUTO MIGRATION: VISIBLE

SIMULCAST: ON

SETUP: UNLOCKED

Il Menu Operate vi fornisce il controllo sul sistema di visualizzazione delle

informazioni e sui dettagli di come vengono trattate le funzioni relative al volume.

Vi permette inoltre di bloccare le regolazioni di installazione (prevenendo

l’accesso ai Menu Setup e Custom) minimizzando le probabilità di sgradite

manipolazioni delle regolazioni che altererebbero le prestazioni del vostro

sistema. In effetti il menu operate fornisce accesso alle regolazioni non

essenziali che possono modificare il comportamento dell’impianto, non le

prestazioni.

Prima di continuare con i due maggiori submenu del menu operate, diamo un

occhiata delle voci del menu che possono essere modificate senza dover

accedere ai sottomenu.

auto migration

L’AVP permette a connettori multipli di essere associati con un singolo tasto

d’ingresso sul pannello frontale, semplificando l’uso di componenti come lettori

laserdisc che potrebbero aver bisogno di almeno tre differenti tipi di

collegamenti in modo di lavorare in modo affidabile su tutti i dischi. Durante il

setup, voi (o il vostro installatore) stabilite quali connettori dovrebbero essere

associati a quali tasti, e dove sono utilizzati collegamenti multipli, la priorità da

dargli.

Come spedito dalla fabbrica l’AVP cerca di darvi automaticamente la vostra

connessione audio “preferita”, quando disponibile. Quindi se avete una

connessione Dolby Digital RF come “prima scelta”, seguita da una connessione

digitale, seguita da una connessione analogica specificata nello schermo set

36


source button per il laserdisc, il sistema “migrerà” automaticamente a ritroso

alla connessione RF AC-3 non appena sarà disponibile. (Questo esempio

presuppone che abbiate un demodulatore optional RF).

Ci sono tre regolazioni possibili per la migrazione automatica:

• visible: migrazione automatica (visualizza note a schermo quando

lo fa)

• on : migrazione automatica (senza alcuna informazione a schemo)

• off: non c’è automigrazione (solo migrazione forzata/manuale;

vedere di seguito).

Se in questa sezione del menu operate scegliete di disabilitare la migrazione

automatica, dovrete muovervi ciclicamente attraverso i multipli ingressi

manualmente premendo ripetutamente il tasto input del pannello frontale.

migrazione manuale/forzata

Inoltre, anche quando la migrazione è regolata su on o visible, potete sempre

inserire temporaneamente la migrazione manuale premendo semplicemente

lo stesso tasto d’ingresso ripetutamente (che si muove ciclicamente attraverso i

collegamente associati con quel tasto). Non appena selezionerete qualsiasi altro

tasto d’ingresso, la migrazione automatica si inserirà di nuovo.

Nota Importante:

Anche con la migrazione automatica on o visible, una volta

che forzate una migrazione “manuale” riselezionando lo

stesso tasto d’ingresso, l’AVP non ha modo di sapere quando

vorrete tornare alla migrazione automatica. Così la

migrazione automatica rimarrà disinserita fino a che non

cambierete l’ingresso, quando tornerà alla preferenza

stabilita nel Menu Operate.

setup: locked/unlocked

Una volta che l’AVP è completamente calibrato e pronto all’uso, vorrete

cambiare questa regolazione da setup:unlocked a setup:locked per rendere

più difficoltose modifiche accidentali ai menù Setup e Custom. Agite sul

bloccaggio muovendo il cursore a “selezione” su questa funzione, cambiatelo in

“modifica” premendo enter, e premendo quindi o volume + o volume - (con

sole due opzioni, potete premere uno dei due). Salvate quindi la modifica

premendo enter.

DISPLAY PREFERENCES

DISPLAY POSITION

ON SCREEN STATUS: YES

STATUS PREFERENCES

TIMEOUT: 3 SECONDS

CHARACTERS: NORMAL

BACKGROUND COLOR: BLUE

preferenze di display

Premendo enter mentre il cursore è su questa linea tornerete ad un submenu

che fornisce diversi controlli che interessano il comportamento del display a

schermo dell’AVP. Le voci di questo submenu sono dettagliatamente descritte di

seguito:

37


posizione display

La posizione visualizzata sul display dei messagi a schermo per le modifiche di

volume, modifiche dei modi surround, ecc. può essere mossa in su o in giù per

soddisfare le necessità del vostro sistema. Questa flessibilità vi permette di

posizionare le informazioni a schermo del vostro AVP dove non entrerà in

conflitto con altre informazioni a schermo. Ad esempio potreste voler

posizionare il display a schermo nella area scura “letterboxed” dei film .

stato a schermo

In genere l’AVP visualizzerà messaggi a schermo per tenervi informati

sull’attuale stato dell’impianto. Questo include visualizzazioni sul display di cose

tipo modifiche di volume, ingresso, e modo surround.

Se trovate che questi messaggi a schermo causino distrazioni o che siano

invadenti, potete disinserlirli andando semplicemente sulla lineaon screen status

del menu display preferences, e premendo il tasto enter per alternare il cursore

nel modo “change it” e (simbolo) e disinserendolo. E’ ovviamente possibile riinserlirlo

in qualsiasi momento ripetendo lo stesso procedimento.

preferenze stato

L’AVP può visualizzare sul display un gran numero di informazioni riguardo la

sorgente e la natura del segnale che si sta ascoltando, un qualsiasi processo di

segnale in uso, ed altri dettagli circa l’operatività dell’impianto. (Per ulteriori

dettagli vedere Utilizzo del menu special). Comunque se pensate che questo display

sia più di ciò di cui avete bisogno o che volete, potete disinserire linee

individuali del display in questo submenu.

Le informazioni che possono essere visualizzate includono:

STATUS PREFERENCES

SOURCE INFO: ON

FORMAT INFO: ON

MODE INFO: ON

THX INFO: ON

SUB INFO: ON

VOLUME INFO: ON

↓ MIGRATION INFO: ON

RECORD INFO: ON

• source info la sorgente (i) che fornisce il suono e l’immagine

• format info la natura del segnale in entrata

• mode info il modo surround utilizzato

• THX info se il processore THX è attivato

• sub info se uno o più subwoofer sono attivi

• volume info l’attuale regolazione del volume

• migration info se è attiva la migrazione automatica o manuale

• record info la sorgente selezionata nel percorso record

Muovere il cursore alla linea status preferences e premere enter. Spostare

poi il cursore su una qualsiasi voce che volete tener fuori, premere enter, e

regolarlo on o off (inserito disinserito) con i tasti volume +/-; premere poi di

nuovo il tasto enter per salvare la modifica. E’ ovviamente possibile cambiare

di nuovo una qualsiasi voce ripetendo la stessa procedura.

Una freccia che punta verso il basso sull’ultima riga visualizzata sul display indica

che ci sono altre voci all’interno del menu che però non possono essere

visualizzate sul display per questioni di spazio. Potete accedere a questa sezione

del menu spostando semplicemente il cursore vicino all’ultima voce della lista

visualizzata. Una volta fatto, apparirà una freccia con la punta rivolta su ad

indicare che la prima riga è stata spostata alla parte superiore dello schermo.

display timeout

Questa regolazione controlla la durata di questi messaggi a schermo generati dal

AVP quando si cambia qualcosa. (Ricordatevi che potete disabilitare l’on

screen status usando il tasto screen sul telecomando.) Potete regolarla a 1, 2,

3, 4, 5 secondi, secondo le vostre preferenze.

38


display of text

I messaggi a schermo vengono normalmente visualizzati in lettere bianche con

bordo nero, sovrapposti sul segnale video dal vivo. Questo metodo di

visualizzazione è facile per la vista e quasi sempre agevole da leggere. Potete

tuttavia optare di avere i messaggi a schermo visualizzati all’interno di un box

nero per assicurare la leggibilità anche con sfondi molto luminosi, quando le

lettere bianche sarebbero difficili da leggere.

display colore di fondo

Il colore default di background color (colore di fondo) dello schermo

quando manca un segnale video dal vivo, o quando si è nel sistema menù, è il

blu. Questo schermo blu serve a ricordare che la TV è accesa, e magari preferite

spegnerla. Tuttavia molte persone preferiscono uno schermo verde per

differenziare il video generato dall’AVP dagli altri nel proprio impianto. Altri

invece lasciare il proprio videoproiettore acceso per averlo sempre caldo e

pronto all’uso, nel qual caso è preferibile uno schermo nero. (Uno schermo

nero facilita inoltre l’ascolto della musica in una stanza buia.)

Questa funzione del menù vi permette di scegliere il il colore di fondo migliore

per il vostro sistema,blu verde o grigio scuro.

VOLUME PREFERENCES

→ DISPLAY: ABSOLUTE

SPEED: SLOW

MUTE LEVEL: -20.0

MAX VOLUME: 91.0

DIALOG NORM: OFF

LATE NIGHT: HIGH

- REFERENCE LEVEL 70.0 -

preferenze di volume

La seconda voce del menu operate principale è volume preferences.

Questo submenu contiene diverse voci concernenti il modo in cui il volume è

controllato entro il sistema, che sono dettagliatamente descritte di seguito.

volume display

Avete l’opzione di visualizzare la regolazione del volume in due modi:

• assoluto - in scala da 0.0 (nessun suono) a 91.0 (estremamente

forte); o

• relativo -in una scala che è misurata in più e meno rispetto al volume

di riferimento stabilito (regolato durante la calibrazione).

Se ad esempio il vostro livello di riferimento è regolato a 70, il display

visualizzerà 0 nel modo relative e 70 in quello absolute. Molte persone

trovano l’assoluto più intuitivo, mentre molte altre trovano il relativo più

informativo. (Per quelli che hanno fatto molte registrazioni e sono abituati ai VU

meter che leggono ± rispetto a un punto zero calibrato, la regolazione relative

è preferibile.)

Quando il cursore è sulla riga volume display, apparirà una ulteriore riga alla

fine del menù per indicarvi come il riferimento di volume calibrato sarà

visualizzato per le attuali regolazioni di absolute o relative. Questo ha la

funzione di promemoria, nel caso in cui doveste dimenticare quale regolazione

è cosa (absolute o relative). Inoltre, per evitare confusione, sparirà non appena

posizionerete il cursore su un altra riga.

39


volume speed

Potete selezionare tra una risposta slow (lenta) o fast (veloce) per decidere il

grado di accelerazione del volume quando premete e tenete premuti i tasti volume

+/-. In tutti i casi momentanee pressioni sui tasti volume lo incrementano

unitariamente di una unità. Il volume speed scelto influenza il tempo richiesto

per raggiungere la massima velocità quando si tengono premuti i tasti volume

+/-.

volume mute level

L’entità di riduzione del volume introdotta dalla pressione del tasto mute è

definibile dall’utente in incrementi di 0.5 dB, da -0.5 a -60.0. La regolazione di

fabbrica è di -20.0 (-20dB).

maximum volume

Potete regolare un volume massimo (maximum volume) per il vostro

impianto per minimizzare la possibilità di danni, sia per il vostro impianto che

nei rapporti con i vostri vicini. Dovete semplicemente scegliere la massima

regolazione del volume che potrete usare e salvare la modifica (premendo,

come sempre, enter). Se decidete di cambiarlo nuovamente ritornate su questa

funzione del menù e resettatela.

dialog normalization

L’audio digitale ha un volume massimo registrabile chiaramente definito. In

alcuni film i dialoghi possono essere vicini a questo volume massimo,

specialmente se il film non ha rumori molto forti che necessitano di coprire a

volte i dialoghi stessi. Altri film sono pieni di esplosioni o altri effetti che devono

essere molto più forti dei dialoghi per raggiungere l’effetto desiderato. Quindi il

livello al quale interviene il dialogo nella gamma dinamica digitale complessiva

può variare significativamente, richiedendo cambi di volume tra una sorgente e

l’altra, o da un film all’altro.

Il dialog normalization trae vantaggio dal fatto che le colonne sonore Dolby

Digital possono includere informazioni riguardo il livello relativo del dialogo.

Utilizzando questa informazione è possibile automatizzare questa regolazione

in modo che il dialogo abbia circa sempre lo stesso livello di volume.

(Ovviamente questo presuppone che le colonne sonore dei film in Dolby Digital

includano accurate informazioni riguardo il livello di dialogo). Questo

cambio di volume automatico può venire escluso se preferite gestirlo voi stessi.

late night:

Le moderne colonne sonore, specialmente quelle dei film di azione, possono a

volte avere più dinamica del desiderato. Ci sono situazioni in cui questa gamma

dinamica rappresenta un problema più che un vantaggio. ad esempio se state

ascoltando a notte fonda quando altri nella casa stanno dormendo o abitate in

un condominio e non volete disturbare i vicini. Abbassare semplicemente il volume

in questi casi può non essere una soluzione adeguata, perché i dialoghi

possono divenire così silenziosi da essere incomprensibili, e nascondendo

delicati ma fondamentali dettagli della colonna sonora. La riposta fa uso di

alcune informazioni specifiche fornite da colonne sonore Dolby Digital (AC-3)

per fornire alcuni gradi di compressione per ridurre la gamma dinamica in

qualcosa di più appropriato all’ambiente. Dato che questa caratteristica dipende

dalle informazioni che sono disponibili solo in colonne sonore AC-3, è

disponibile solo quando l’AVP decodifica AC-3.

La caratteristica late night può essere alternativamente spenta e accesa

utilizzando il tasto special del telecomando (vedere Utilizzo del Menu Special),

questa voce nel menu volume preferences determina quanta compressione

viene usata. Potete scegliere tra livelli di compressione low o high, che possono

essere selezionati in relazione a ciò che funziona meglio in base alla vostra

situazione.

40


SETUP

SET DIRECT BUTTONS

SET MORE BUTTONS

SET SPEAKERS

MODE DEFAULTS

SET DIRECT BUTTONS

VCR 1

DISC 1

VCR 2/DISC 2

TV/AUX

SATELLITE

CD

↓ TAPE

DEFINE BUTTON VCR2/DISC2

NAME: LD

TYPE: A/V

VIDEO: COMPOSITE 4

MODE: PRO LOGIC + THX

RECORD DEVICE: NO

AUDIO CONNECTORS

VCR2/DISC2 AUDIO CONNECTORS

AUDIO CONNECTORS: 3

1: DIGITAL 3 RF

2: DIGITAL 2

3: ANALOG 2

INPUT OFFSET: 0.0

AUX

TUNER

DEFINE BUTTON CD

NAME: CD

TYPE: AUDIO

MODE: 2-CH/SURROUND OFF

RECORD DEVICE: NO

AUDIO CONNECTORS

CD AUDIO CONNECTORS

AUDIO CONNECTORS: 1

1: DIGITAL 1

SET MORE BUTTONS

MORE 1

MORE 2

MORE 3

MORE 4

MORE 5

MORE 6

↓ MORE 7

DEFINE BUTTON MORE 1

NAME: 8-TRACK

TYPE: AUDIO

MODE: 2-CH/SURROUND OFF

RECORD DEVICE: NO

AUDIO CONNECTORS

MORE-1 AUDIO CONNECTORS

AUDIO CONNECTORS: 1

1: ANALOG 8

INPUT OFFSET: 0.0

MORE 8

SET SPEAKERS

SET CONFIGURATION

SET DISTANCE

SET LEVELS

BASS LEVEL MANAGER

SET CONFIGURATION

FRONT L&R: FULL RNG

CENTER: FULL RNG

REAR L&R: FULL RNG

SUBS: ONE

CROSSOVER: 80 Hz

RESET CONFIG FOR THX

MODE DEFAULTS

SET DISTANCE

DEFAULTS: ENABLED

DISCRETE

PRO LOGIC

PRO LOGIC + THX

STEREO SURROUND

MONO SURROUND

↓ 2-CH/SURROUND OFF

LEFT: 10.0 ft

CENTER: 10.0 ft

RIGHT: 10.0 ft

R. REAR: 10.0 ft

L. REAR: 10.0 ft

SUB: 10.0 ft

UNITS: ENGLISH

MONO

SET LEVELS

DISCRETE

CENTER: 0

REAR: 0

SUB: 0

SUB MODE: DEFAULT

THX: ON

LEFT: 0.0 dB

CENTER: 0.0 dB

RIGHT: 0.0 dB

R. REAR: 0.0 dB

L. REAR: 0.0 dB

SUB: 0.0 dB

BASS LEVEL MANAGER

TEST SIGNAL: OFF

TEST/NEW LEVEL: 35.0

SAVED LEVEL: 65.0

Il Menu Setup

Come potete desumere dallo schema sopra riportato il menu setup è dove

viene definito cosa state usando con l’AVP e come volete che lavori per voi.

41


Per fare un esempio complesso, tuttavia sorprendentemente comune,

immaginate:

• che avete un lettore laserdisc che ha un’uscita RF Dolby Digital

(AC-3), un’uscita digitale, un’uscita analogica.

• che voi generalmente ascoltate in modo THX Cinema, sia che

usiate colonne sonore digitali discrete o Dolby pro logic;

• e che preferite usare un subwoofer per i film per il maggiore

impatto, ma preferite non usarlo ascoltando la musica.

Il menu setup è dove “spiegate” tutto questo all’AVP, dimodochè tutto quello

che dovete fare per vedere un laserdisc è premere un singolo tasto. Il sistema

può fare in modo semplice tutto il resto. Può perfino rendersi conto di quale

delle tre connessioni (AC-3, digitale normale e analogica) ha bisogno di usare

senza che voi dobbiate leggerlo sul retro della busta del laserdisc.

Esamineremo tutti i sottomenù in sequenza.

tasti define source

Ognuno dei tasti sul frontale del PAV può venire associato con qualsiasi

connettore audio e video sul retro dell’AVP. Infatti ogni tasto può venire

associato ad un massimo di tre connessioni audio (l’ingresso AC-3 RF se avete il

demodulatore RF, più un ingresso digitale, più un set di ingressi analogici sul

PAV) e una connessione video.

La ragione di questa straordinaria flessibilità è perché vogliamo che siate in

grado di usare il tasto che ha senso per ogni componente, indipendentemente

dal tipo di connettore che possa richiedere. Associando manualmente qualsiasi

connettore vi serva con il tasto che volete usare, potete far lavorare il sistema

nel modo voi volete che lavori.

Inoltre pensiamo che il sistema debba occuparsi dei dettagli quotidiani di selezionare il

software RF AC-3, digitale e analogico per voi, piuttosto che voi dobbiate leggere le

indicazioni sulla busta del laserdisc. Assegnando più di una connessione a un dato tasto

(come necessario) il sistema può cercare il segnale utile piuttosto che farlo voi, a seconda

dell’elenco che gli avete assegnato durante la regolazione.

Forniamo perciò una lista scorrevole di tutti e dieci i tasti d’ingresso, offrendovi

l’opportunità di dire all’AVP quali connettori volete usare quando premete quel

tasto. Il primo connettore è anche “la prima scelta”, la connessione prioritaria; la seconda

scelta è la seconda priorità; e la selezione del terzo connettore è “l’ultima spiaggia.”

(Quando non vi sia niente da ascoltare tramite le prime due opzioni.)

esempio: installare un

trasporto cd

Un paio di esempi possono aiutare. Con un semplice trasporto CD potete

regolare le vostre selezioni preferite come segue:

DEFINE BUTTON CD

NAME: CD

TYPE: AUDIO

MODE: 2-CH/SURROUND OFF

RECORD DEVICE: NO

AUDIO CONNECTORS

CD AUDIO CONNECTORS

AUDIO CONNECTORS: 1

1: DIGITAL 1

42


inominare i tasti sorgente

La vostra prima decisione: volete che un messaggio a schermo identifichi il

vostro trasporto CD con qualcosa di più specifico di un generico nome cd? Se

sì, inserite i caratteri uno alla volta fino a un massimo di otto.

1 MUOVETE IL CURSORE SELEZIONE VICINO A “NAME:” PREMETE

ENTER PER EFFETTUARE LE MODIFICHE.

Un box lampeggiante indica il primo spazio disponibile per il nuovo

nome. Se volete spostarlo premete qualsiasi tasto sul telecomando

dell’AVP esclusi gli usuali quattro che usate per navigare nei menù. Il tasto

audio andrà bene ed è accessibile sul telecomando.

2 USATE I TASTI VOLUME +/- PER FAR SCORRERE LA LISTA DEI

CARATTERI DISPONIBILI FINO A TROVARE QUELLO CHE VI SERVE.

Questo sistema funziona in modo similare a quello di titolazione di molti

camcorder. I caratteri disponibili includono l’alfabeto, tutti i numeri e vari

caratteri speciali inclusi gli spazi vuoti di separazione.

3 SPOSTATEVI AL CARATTERE SUCCESSIVO PREMENDO QUALSIASI

TASTO DEL PAV/DSD ESCLUSI I QUATTRO CHE USATE PER NAVIGARE

NEI MENU.

Come detto prima il tasto audio andrà benissimo.

4 RIPETETE FINCHÉ NON AVETE IL NOME A SCHERMO CHE VOLETE IL

SISTEMA USI; FINITO, PREMETE ENTER PER REGISTRARE IL NOME.

Come sempre enter registra la modifica. Se cominciate la procedura di

modifica del nome (o qualsiasi altra regolazione nel sistema menù) e

cambiate idea, potete cancellare le modifiche premendo menu. Così

lascerete il nome intatto, come lo avete trovato all’inizio.

definire il tipo d’ingresso

Nel caso di settaggio del trasporto CD definire un tipo di ingresso è

relativamente semplice: può essere sia un ingresso audio che inutilizzato.

(Selezionare not used per qualsiasi dei tasti d’ingresso che sono inutilizzati nel

vostro sistema. Così facendo si avviserà l’utente casuale dell’inutilizzabilità e

quando accidentalmente verrà premuto il tasto sbagliato sul display sarà

visualizzato il messaggio: input non used.)

1 SPOSTATEVI SULLA FUNZIONE “TYPE” DEL MENU, PREMETE IL TASTO

ENTER E USATE I TASTI VOLUME +/- PER SCEGLIERE “AUDIO”;

PREMETE ENTER DI NUOVO PER SALVARE LA MODIFICA

In realtà l’apparecchio viene spedito così dalla fabbrica ma giacché siete

qui potete vedere quali sono le opzioni ciclando attraverso esse con i tasti

volume +/-. Scegliete audio prima di finire, o premete menu per uscire

senza applicare modifiche.

scelta del modo surround

L’AVP vi permette di scegliere il modo surround di default, quello che verrà

automaticamente scelto quando si seleziona questa sorgente. Ad esempio, se

usate per l’ascolto della musica il modo stereo surround, potete automatizzare

questa preferenza.

43


Nota:

Questi “modi surround” si riferiscono a quello che il sistema

fa quando vi è un segnale d’ingresso a due canali, sia

analogico che digitale.

I segnali dodificati Dolby Surround quando entrano

nell’Audio Video Preamplifier sono come un segnale a due

canali, uno che è stato codificato per fornire più canali

quando adeguatamente decodificato.

Segnali multicanale discreti (come quelli del Dolby Digital,

DTS o MPEG) ignoreranno queste preferenze surround e

verranno sempre riprodotti nel loro stato multicanale

originario.

Se già sapete cosa scegliere, potete programmarla ora. Se non siete sicuri vi

consigliamo lasciare per ora il modo surround di default, e cioé lo stereo surround.

Potete sempre cambiarlo dopo. Se decidete di cambiarlo,

1 SPOSTATEVI SULLA FUNZIONE “MODE:” NEL MENU, PREMETE ENTER E

USATE I TASTI VOLUME +/- PER RIVEDERE I MODI SURROUND

DISPONIBILI; SCEGLIETE QUELLO CHE VOLETE VENGA

AUTOMATICAMENTE INSERITO; PREMETE DI NUOVO ENTER PER

SALVARE.

Naturalmente, durante le operazioni quotidiane, potete facilmente

ignorare questa selezione di default semplicemente premendo in qualsiasi

momento il tasto mode sul telecomando (o il tasto surround mode sul

pannello frontale). Facendo così si cicla attraverso i modi surround

disponibili.

operazione solo analogica

Se avete una sorgente analogica come l’uscita di un preamplificatore phono che

preferite tenere interamente nel campo analogico, regolate il suo ingresso a 2-

ch/surround off e no subwoofer. (Il crossover del subwoofer è

implementato digitalmente). Quando l’AVP riceve in queste condizioni un

segnale analogico (che non richiede alcuna funzione di elaborazione digitale), il

segnale è mantenuto in forma analogica e viaggia solo attraverso

preamplificatori analogici di alta qualità, sorpassando la conversione da

analogica a digitale e da digitale ad analogica.

Ciò può esser fatto selezionando 2-ch/surround off come il modo surround

default per l’ingresso in questione, e scegliendo force off come modo

subwoofer default per quel modo surround (vedere mode defaults, in questo

capitolo).

è un apparecchio di

registrazione?

Se questo componente fosse in grado di registrare (un CD-R, un registratore,

VCR, ecc.) e presupponendo che volete eseguire delle registrazioni attraverso

l’impianto, avreste bisogno di fare un altro collegamento per eseguire queste

registrazioni. Più specificatamente avreste bisogno di utilizzare l’uscita di

registrazione dell’AVP per fornire all’apparecchio di registrazione il segnale da

registrare.

44


Inoltre l’apparecchio ha bisogno di sapere quali sorgenti sono collegate in

questo modo per esser certo che accidentalmente non rimandiate indietro una

sorgente da registrare-una situazione che può produrre spiacevoli effetti di feedback.

Per queste ragioni abbiamo bisogno di dire al sistema quali delle nostre

sorgenti sono collegate ad una uscita di registrazione.

1 SPOSTARSI SULLA FUNZIONE “REC OUT” NEL MENU, PREMERE IL

TASTO ENTER, ED UTILIZZARE I TASTI VOLUME +/- PER INFORMARE IL

SISTEMA SE E’ STATA UTILIZZATA UN USCITA DI REGISTRAZIONE CON

QUESTO COMPONENTE DI SORGENTE; PREMERE DI NUOVO ENTER

PER SALVARE LA MODIFICA.

Le vostre scelte possono essere no, warn e prohibit. Per un trasporto di

CD lasciatela in posizione no. Se state regolando un registratore a cassette,

dovreste scegliere prohibit, che si accerterà che non venga

accidentalmente rimandata indietro una sorgente da registrare. L’opzione

warn è per utenti sofisticati che capiscono il potenziale pericolo degli

anelli di feedback e sanno come evitarli, ma deisiderano avere l’abilità di

regolare una tale potenziale situazione per una specifica ragione. In questo

caso l’AVP visualizzerà un messaggio di pericolo riguardo l’anello di

registrazione, ma permetterà comunque di selezionarlo.

Note:

Non raccomandiamo l’uso della caratteristica “warn” alla

maggior parte degli utenti o nella maggior parte delle

situazioni, ma garantisce la soluzione di problemi specifici

che è possibile incontrare a volte con equalizzatori esterni,

ecc.

quanti connettori d’ingresso?

Di quante connessioni fisiche necessita questo componente? (Una coppia stereo

di segnali analogici è considerata “una connessione” ai fini di questa

disquisizione.) Nel caso del trasporto CD la risposta è semplice. Vi è solo

un’uscita digitale, quindi la risposta è una. Un lettore laserdisc è il più

complicato, poiché può avere tre tipi di segnale: Dolby Digital RF (AC-3),

digitale normale (S/PDIF), e una coppia di uscite analogiche per i vecchi dischi

occasionali che hanno solo colonna sonora analogica (Dischi veramente vecchi,

tuttavia esistono...) In questo caso estremo vi servono tre tipi di connessioni.

Ritorneremo più tardi sul laserdisc, per il momento rimaniamo con il vostro

trasporto CD con singola connessione.

1 SPOSTATEVI SULLA FUNZIONE “AUDIO CONNECTORS:” NEL MENU,

PREMETE ENTER E USATE I TASTI VOLUME +/- PER INFORMARE IL

SISTEMA SU QUANTE CONNESSIONI SONO NECESSARIE; PREMETE

ENTER PER SALVARE

Lavorando un pò con il sistema menù l’abitudine di premere enter per

operare su una funzione e premerlo nuovamente per salvare diventa naturale.

definizione connettori

d’ingresso

Una volta che l’AVP sa quante connessioni vi servono per un particolare

componente aggiorna il suo menù per farvi definire queste connessioni. Con

una sola connessione digitale (per il vostro trasporto CD), questo è molto

45


semplice. Basta dire al sistema quale connettore digitale d’ingresso avete usato

per collegare il trasporto CD.

1 SPOSTATEVI SULLA FUNZIONE “1:” NEL MENU, PREMETE ENTER

Poiché ci sono solo due cose che il sistema ha bisogno di sapere, e non

sarebbero entrate in una singola riga senza creare confusione, sarete

trasportati in un sottoschermo che mostra due voci: audio e conn

(abbreviazione di “connettore”).

CD-AUDIO INPUT 1

AUDIO: DIGITAL

CONN: DIGITAL 1

2 PREMETE ENTER DI NUOVO PER OPERARE SU “AUDIO:” E CICLATE

ATTRAVERSO LE OPZIONI CON I TASTI VOLUME; SCEGLIETE DIGITAL E

PREMETE ENTER PER SALVARE

Ancora una volta questa è una regolazione di fabbrica. Aveste avuto un

lettore CD con le sole uscite analogiche, avreste scelto analog e usato un

set di connettori analogici sull’AVP.

3 SPOSTATEVI SU “CONN:” CON I TASTI VOLUME, PREMETE ENTER PER

OPERARVI E CICLATE ATTRAVERSO LA LISTA DEI CONNETTORI

FINCHÉ NON TROVATE QUELLI UTILIZZATI; PREMETE ENTER PER

SALVARE, QUINDI MENU PER TORNARE AL MENU PRECEDENTE/

SUPERIORE

Come detto in “Un Inizio Veloce per il CD”, potete collegare qualsiasi

componente sorgente a qualsiasi connettore appropriato, dicendo poi

semplicemente al sistema quello che avete fatto. É d’aiuto aver scritto

quali componenti avete collegato nella fase iniziale, in modo da non

avventurarsi dopo con una torcia nel retro dell’impianto. Una scheda allo

scopo è inclusa in fondo a questo manuale. (Usate una matita nel caso

cambiate qualcosa in seguito.)

esempio: regolare

un lettore laserdisc

Un lettore laserdisc, come già detto, ha molte più connessioni di un trasporto

CD. Analizzeremo ora queste ulteriori regolazioni, senza ripetere le sezioni che

rimangono invariate.

DEFINE BUTTON VCR2/DISC2

NAME: LD

TYPE: A/V

VIDEO: COMPOSITE 4

MODE: PRO LOGIC + THX

RECORD DEVICE: NO

AUDIO CONNECTORS

VCR2/DISC2 AUDIO CONNECTORS

AUDIO CONNECTORS: 3

1: DIGITAL 3 RF

2: DIGITAL 2

3: ANALOG 2

INPUT OFFSET: 0.0

(Come promemoria, il percorso per il menù define button vcr 2/disc 2

menu mostrato sopra è main menu/setup/set source buttons/vcr 2/disc 2, tuttavia potete

arrivarci più velocemente tenendo premuto per diversi secondi il tasto vcr 2/

disc 2.)

46


definire la connessione video

Il type: appropriato dal menù define button vcr 2/disc 2 è questa volta a/v.

Dopo aver cambiato type: in a/v e salvato la modifica, vedrete una voce

addizionale immediatamente sotto type. La voce video: stabilisce quali

connettori video volete associare a questo tasto in particolare.

1 SPOSTATEVI SU “VIDEO” NEL MENU E PREMETE ENTER

Il cursore a freccia cambierà in cursore “change it”.

2 CICLATE ATTRAVERSO GLI INGRESSI DISPONIBILI FINCHE’ NON

TROVATE QUELLI UTILIZZATI DURANTE LA REGOLAZIONE DEL LETTORE

LASERDISC

L’AVP ciclicherà attraverso l’intera lista degli ingressi disponibili.

Nota:

Sia in questo che in altri menu, i connettori che sono già

stati associati ad un altro tasto differente vengono

visualizzati sul display in giallo anzichè in bianco. Questo è

stato fatto per tenervi informati riguardo gli ingressi che

possono essere disponibili.

Ora il sistema sa a quali connettori video guardare quando volete guardare un

laserdisc. Ora andiamo a vedere i connettori audio. (Potete cambiare il modo

surround default come volete...ma già sapete come farlo).

definire connessioni audio

multiple

Il laserdisc ha la maggior potenzialità di generare confusione, avendo non meno di tre

possibili connessioni necessarie. Spesso sono inoltre presenti su un singolo laserdisc

versioni multiple della colonna sonora, il che richiede qualche sorta di decisione su quale

usare.

Il sistema dovrebbe essere idealmente in grado di selezionare automaticamente la migliore

colonna sonora disponibile e fornirvela senza che voi dobbiate andare a leggere sulla

busta del laserdisc e poi premere svariati tasti ogni volta che volete vedere un

film.

L’AVP può fare per voi questa ricerca automatica e la selezione della migliore

colonna sonora, a seconda delle priorità assegnatili durante la taratura. In

essenza state per descrivere l’ordine nel quale volete che l’AVP cerchi i segnali,

stabilendo la prima, seconda e terza scelta. Generalmente queste saranno l’RF

(AC-3, Dolby Digital), digitale normale (che può essere una versione digitale del

Dolby Pro Logic, il DTS digitale discreto, l’MPEG/Musicam o un ordinario stereo

digitale a due canali), e infine analogico (se non c’è segnale digitale disponibile).

Cominciamo.

1 SPOSTATEVI SU “AUDIO CONNECTORS:” NEL MENU, PREMETE ENTER

E USATE I TASTI VOLUME +/- PER INFORMARE IL SISTEMA SU QUANTE

CONNESSIONI SONO NECESSARIE; PREMETE ENTER DI NUOVO PER

SALVARE

Scegliete 3 connettori audio se sul vostro laserdisc avete un’uscita RF AC-3,

2 connettori audio se avete solo quelle analogica e digitale. Una volta che

l’AVP conosce quante connessioni sono necessarie per questo particolare

47


componente, aggiorna i suoi menù affinché si possano definire queste

connessioni.

2 DEFINITE IL CONNETTORE “1:” COME AVETE FATTO PER IL

TRASPORTO CD, USANDO LA PRIMA SCELTA PER LE PREFERENZE DI

CONNESSIONE DEL LASERDISC; SALVATE QUESTE SCELTE PREMENDO

ENTER

Se avete un lettore laserdisc equipaggiato con RF (AC-3) e il demodulatore

interno opzionale dell’Audio Video Preamplifier è installato, queste scelte

saranno probabilmente digital (e non analog) e dig 3 RF. Altrimenti avete

solo due connessioni da fare, digitale e analogica; in questo caso vorrete

scegliere digital e qualsiasi ingresso avete scelto durante il collegamento

dell’uscita digitale del laserdisc.

3 RIPETETE LA PROCEDURA PER LA SECONDA SCELTA (2:) E LA TERZA

SCELTA (3:) DI CONNESSIONE, COME NECESSARIO

Con tre connessioni la vostra seconda scelta sarà digital, con la terza scelta

analog. Se scegliete di effettuare due connessioni (in mancanza dell’uscita

RF), la seconda connessione sarà quella analogica. Scegliete

audio:analog nel sottomenù, e quindi scegliete l’ingresso analogico

dove avete fatto i collegamenti del vostro lettore laserdisc) . Salvate le

regolazioni premendo enter.

regolare e salvare

livelli di ingresso

L’AVP include un convertitore da analogico a digitale di alta qualità (ADC). Dato

che tutte le operazioni dell’AVP sono eseguite nel dominio digitale, i segnali

analogici (diversi dal volume) che devono essere in qualche modo cambiati

devono prima essere convertiti in forma digitale. E’ estremamente importante

evitare sovraccarichi o “clipping” dell’ADC, poichè così facendo il risultato sarà

quello di una terribile esplosione di distorsione simile al clippaggio di un

amplificatore di potenza.

Fortunatamente l’AVP può determinare quando il proprio ADC è saturo, e

visualizza una nota sul display del pannello frontale e sul display a schermo. Se

doveste vedere tale messaggio, dovrete abbassare il livello d’ingresso nell’AVP

(che abbassa il volume del segnale che va all’ADC). Probabilmente dovreste

anche salvare questa nuova regolazione come la regolazione di fabbrica per

quell’ingresso, che vi eviterà di incorrere di nuovo in questo problema -

ammenoché successivamente non suoniate qualcosa con un volume ancora piu

alto. (Nel qual caso basterà semplicemente ripetere il procedimento spiegato

sotto).

1 ABBASSATE IL CONTROLLO DI VOLUME MASTER DELL’AVP

Quando il convertitore analogico digitale clippa, distorce l’onda tanto

quanto fa un amplificatore di potenza quando clippa. Questo è sia

sgadevole da sentire che potenzialmente pericoloso per diffusori ad alti

volumi. Per essere certi che ciò non avvenga portare il volume ad un

livello basso ma comunque udibile, in modo di poter ascoltare ciò che

state facendo.

48


2 SUONATE IL BRANO PIU’ FORTE CHE RIUSCITE A TROVARE NELLA

SORGENTE ANALOGICA IN QUESTIONE

Ricordate, che non state suonando questa “sezione rumorosa” ad alto volume:

tenetela bassa, ma suonate il crescendo musicale più alto che abbiate

o l’esplosione di un film più forte nella sorgente in questione.

3 PREMERE IL LIVELLO D’INGRESSO NEL PANNELLO FRONTALE

DELL’AVP E AUMENTARE/DIMINUIRE IL LIVELLO D’INGRESSO CON LA

MANOPOLA DI VOLUME FINO A CHE SUL DISPLAY NON APPAIA LA

SCRITTA “ADC CLIPPING”, DIMINUITE POI IL LIVELLO D’INGRESSO DI

2- 3 DB

Lo scopo qui è di darvi un pò di “riserva” nel caso in cui la successiva

registrazione che suonerete sia un pò più alta di quella che state

utilizzando per questa regolazione.

4 CONTINUATE A MONITORARE LA REGISTRAZIONE ATTRAVERSO UN

ALTRO O ALTRI DUE PASSAGGI AD ALTO VOLUME PER ESSERE CERTI

CHE L’ADC NON CLIPPI; SALVARE IL NUOVO VALORE DI

REGOLAZIONE PREMENDO E TENENDO PREMUTO IL TASTO INPUT

LEVEL.

Quando sull’AVP premete e tenete premuto il tasto input level, l’attuale

valore della regolazione input level si inserisce automaticamente come

regolazione default di ingresso di livello per l’attuale sorgente analogica

selezionata. (Potete controllarlo andando nel menu define button per

quell’ingresso, e controllando i collegamenti analogici). Ogni volta che

selezionerete questo ingresso in futuro, questa regolazione verrà caricata

per proteggervi da sovraccarichi dell’ADC.

regolazione di più tasti

Dopo che avrete eseguito le definizioni di tutti i nove tasti di ingresso dell’AVP,

potreste scoprire che ci sono dei connettori di ingresso nel pannello posteriore

che sono rimasti inutilizzati. Questo perché differenti persone richiedono

complementi di connettori differenti; ne abbiamo allora forniti alcuni in più per

essere certi che ognuno abbia ciò di cui ha bisogno. Il risultato è che l’AVP ha

nove tasti di ingresso, ma quindici ingressi (otto coppie analogiche più sette

ingressi digitali di vari tipi).

Se avete ulteriori sorgenti oltre le nove più frequentemente utilizzate che

vorreste facessero parte del vostro impianto AVP, potete accedere ai “tasti di

ingresso virtuale” attraverso il tasto more (e ciclando attraverso gli ingressi

definiti sul telecomando). Il procedimento per definire un tasto virtuale more è

lo stesso di quello per un tasto normale, con una sola eccezione: trattandosi di

un tasto virtuale, non potete accedere al menu attraverso la scorciatoia “premere

e tenere premuto”. Navigate invece nel menu del sistema come fate

normalmente e, giù nella gerarchia attraverso il percorso main menu/setup/

set more buttons. Scegliete un tasto (more 1, more 2 ecc.) e definitelo come

fareste con un qualsiasi altro tasto. Una volta che avrete salvato la definizione del

vostro “tasto virtuale” potete avervi accesso premendo il tasto more sul

pannello frontale, o dal telecomando ciclando attraverso gli ingressi appropriati

(video o audio). Se regolate più di un tasto virtuale, premendo ripetutamente il

tasto more si ciclerà attraverso di essi.

regolazione diffusori

Avendo regolato tutte le vostre sorgenti la fase successiva è di dire all’AVP

qualcosa di più sui diffusori usati nell’impianto. Questo permette all’AVP di

49


tarare le sue prestazioni in base alle necessità e alle potenzialità dei vostro

altoparlanti, intervenendo su:

SET SPEAKERS

SET CONFIGURATION

SET DISTANCE

SET LEVELS

BASS LEVEL MANAGER

SET CONFIGURATION

FRONT L&R: FULL RNG

CENTER: FULL RNG

REAR L&R: FULL RNG

SUBS: ONE

CROSSOVER: 80 Hz

RESET CONFIG FOR THX

SET DISTANCE

LEFT: 10.0 ft

CENTER: 10.0 ft

RIGHT: 10.0 ft

R. REAR: 10.0 ft

L. REAR: 10.0 ft

SUB: 10.0 ft

UNITS: ENGLISH

SET LEVELS

LEFT: 0.0 dB

CENTER: 0.0 dB

RIGHT: 0.0 dB

R. REAR: 0.0 dB

L. REAR: 0.0 dB

SUB: 0.0 dB

BASS LEVEL MANAGER

TEST SIGNAL: OFF

TEST/NEW LEVEL: 35.0

SAVED LEVEL: 65.0

• set configuration: informa il sistema se i vostri diffusori hanno o

meno bisogno dei loro crossover interni di filtro

• set distance (regola la distanza): per allineare temporalmente i

diffusori, correggendo per la loro distanza dal punto di ascolto (in

modo che i suoni raggiungano l’ascoltatore nello stesso tempo)

• set levels (regola i livelli): per regolare i livelli di uscita relativi

dei vari diffusori correggendo differenza nella sensibilità, ecc.

• bass level manager (controllo di livello): fornisce un metodo

pratico per limitare il livello del basso profondo che altrimenti

verrebbe inviato ai diffusori ad alti volumi (le colonne sonore

digitali discrete sono a volte molto esigenti sul basso estremo)

Ognuna di queste aree sarà indirizzata con più dettagli in seguito.

SET CONFIGURATION

FRONT L&R: FULL RNG

CENTER: FULL RNG

REAR L&R: FULL RNG

SUBS: ONE

RESET CONFIG FOR THX

50


set configuration

Qui è dove dite al sistema quali dei vostri diffusori possono riprodurre il basso

profondo, e come volete che siano gestite le basse frequenze.

Come potete vedere dalla bozza di schermo sopra, i diffusori possono essere

definiti come full range (gamma intera), ossia possono riprodurre qualsiasi basso

profondo che gli venga inviato a vostro piacimento. Selezionando x-over

piuttosto che full rng, il diffusore prescelto riceverà solamente frequenze sopra

gli 80 Hz, e le frequenze sotto gli 80 Hz verranno divise tra i subwoofer ed ogni

diffusore definito come “full range” (gamma intera).

Nel caso dei canali centrale e subwoofer, c’è un ulteriore opzione: none (a

significare che non esiste un tale diffusore collegato al sistema).

avviso speciale:

Se avete tutti i diffusori con certificato THX, esiste una

scorciatoia per regolare la configurazione allo standard THX.

Spostare semplicemente il cursore sull’ultima riga e premere

enter. Questo regolerà i menu per tutte le regolazioni dei

crossover con un solo tocco.

Se invece non avete diffusori certificati THX, definite quale diffusore è full

range (se ne avete), e selezionate una appropriata frequenza di crossover

al di sotto della quale viene inviato il basso a diffusori compatibili.

1 ENTRATE NEL MENU SET CONFIGURATION E DEFINITE COME

REGOLARE I DIFFUSORI FRONTALI L&R

Usando enter e i tasti volume +/- scegliete full rng o la frequenza del

crossover (inizialmente a 80 Hz), come più appropriato per i diffusori

frontali di sinistra e destra. Salvate la regolazione (enter).

2 RIPETETE LA PROCEDURA PER I DIFFUSORI CENTRALE E POSTERIORI

Ricordatevi che avete un ulteriore opzione per il canale centrale che è

none (ad es. un canale centrale fantasma).

3 DEFINITE IN MODO APPROPRIATO IL SUBWOOFER E RITORNATE AL

MENU SET SPEAKERS

Potete scegliere fra one/none.

Se definite tutti i vostri diffusori come gamma intera (come nell’esempio sopra),

l’unico segnale lasciato per il subwoofer per riprodurre è l’effetto a bassa

frequenza (LFE) o canale “.1” in formati multicanale discreti come in AC-3. Così il

vostro subwoofer rimarrà inattivo durante altri modi surround come pro logic e

stereo surround. Se volete che il vostro subwoofer contribuisca alla

prestazione globale del vostro impianto in modo più consistente, dovete dargli

qualcosa da fare - definendo almeno alcuni dei vostri diffusori come qualcosa di

diverso da full range.

set distance

Per fornire prestazioni ottimali l’AVP deve sapere dove sono posizionati i vostri

diffusori rispetto al punto principale di ascolto. Con questa informazione potete

regolare il tempo di invio del suono dai vari canali in modo che arrivino nello

51


stesso momento al punto di ascolto, anche se i diffusori sono fisicamente non

equidistanti.

A questo punto dovreste aver preso dimestichezza nella navigazione dei menù

dell’AVP e semplificheremo quindi le spiegazioni. Se siete arrivati a questa

sezione direttamente senza aver letto le precedenti, perfavore fatelo. Esse infatti

contengono importanti informazioni che dovete conoscere, oltre a quelle sul

sistema di navigazione dei menù. Provate a cominciare dalla sezione Uso del

Sistema a Menù.

1 ENTRATE NEL MENU SET DISTANCE

Vedrete una schermata che dovrebbe somigliare alla seguente:

menù set distance

SET DISTANCE

LEFT: 10.0 ft

CENTER: 10.0 ft

RIGHT: 10.0 ft

R. REAR: 10.0 ft

L. REAR: 10.0 ft

SUB: 10.0 ft

UNITS: ENGLISH

(Se preferite usare il sistema metrico spostatevi giù su units: e cambiatelo

da english a metric. Il resto della schermata cambierà secondo la vostra

scelta.)

2 MISURATE A ROTAZIONE LA DISTANZA FRA OGNI DIFFUSORE E IL

PUNTO DI ASCOLTO; IMPUTATE QUESTE DISTANZE NELLA TAVOLA

VISUALIZZATA A SCHERMO

Usando un metro misurate queste distanze approssimandole a 0,5 piedi (o

0,2 metri). Usate i tasti volume +/- per far salire o scendere i valori come

necessario; ad ogni digitazione fate seguire la pressione di enter.

3 ANNOTATE QUESTE MISURE NELLA SEZIONE “REGOLAZIONI DEL

VOSTRO IMPIANTO” IN FONDO A QUESTO MANUALE

Avere queste misure a disposizione potrà mostrarsi utile nel caso qualcuno

dovesse starare le vostre regolazioni. Dovrete naturalmente ricalibrare

l’impianto nel caso spostiate in modo significativo i diffusori o il punto di

ascolto.

4 SALVATE LE MODIFICHE E TORNATE AL MENU SET SPEAKERS

Una volta regolati a dovere tutti i canali premete menu per tornare al

menù set speakers in modo da continuare la taratura iniziale del vostro

impianto.

set levels

L’AVP incorpora controlli di livello per ogni canale. Questo permette di

compensare per differenze di sensibilità degli amplificatori e diffusori, e per

variazioni di posizionamento in ambienti differenti. Queste regolazioni sono

essenziali per ottenere un palcoscenico sonoro e una localizzazione

d’immagine adeguate. Fortunatamente è una regolazione che va fatta

52


normalmente una sola volta durante la calibrazione e va rivisitata solo nel caso

di cambi di amplificatori o diffusori.

La maniera più semplice ed efficace di regolare i controlli del livello di uscita è

quella di usare un fonometro insieme al generatore di segnale test interno.

L’obiettivo è quello di regolare il volume sul punto di ascolto principale in

modo da ottenere 75 dB SPL (pesato C, slow mode) da ogni diffusore in

sequenza, usando i controlli individuali di livello d’uscita. Un fonometro idoneo

può essere acquistato da Radio Shack (avviso: vi consigliamo di acquistare il

fonometro analogico piuttosto che quello digitale). Dovete puntare il fonometro

verso il soffitto in modo da non favorire inavvertitamente un diffusore rispetto

all’altro.

In mancanza di un fonometro è possibile (anche se meno consigliabile) di

regolare i controlli del livello d’uscita a orecchio. Usate il generatore di rumore

rosa interno dell’AVP per regolare tutti i volumi in modo che suonino uguale

passando da un diffusore all’altro. (Questo segnale a rumore rosa e limitato

nella risposta per minimizzare i problemi di variazioni timbriche che possono

influenzare la regolazione dei livelli.) L’impianto sarà a quel punto

ragionevolmente bilanciato, sebbene naturalmente non “calibrato”.

1 ENTRATE NEL MENU SET LEVELS

Selezionate set levels nel menù set speakers e premete enter. Vedrete

una schermata simile a quella a seguire:

menù set levels

SET LEVELS

LEFT: 0.0 dB

CENTER: 0.0 dB

RIGHT: 0.0 dB

R. REAR: 0.0 dB

L. REAR: 0.0 dB

SUB: 0.0 dB

2 ALZATE O ABBASSATE IL VOLUME DEL DIFFUSORE FRONTALE

SINISTRO A 75 DB SPL, COME MISURATO DAL PUNTO DI ASCOLTO

PRINCIPALE

Selezionate il diffusore frontale sinistro cambiando il cursore di

“selezione” a quello di “modifica” (premete enter). Usate volume +/- per

regolare il volume di questo particolare canale. Ricordatevi che dovete

usare sul fonometro la curva di pesatura “C” e il modo “Slow” per ottenere

una misura accurata. Salvate la modifica premendo nuovamente enter.

3 RIPETETE LA PROCEDURA A ROTAZIONE PER OGNI DIFFUSORE

Premendo volume +/- si sposterà il cursore (e il segnale di prova) al

diffusore successivo. Quando regolate il livello del subwoofer alzatevi e

camminate lungo tutta l’area di ascolto osservando l’ampiezza delle

variazioni introdotte dai modi dell’ambiente alle basse frequenze. Se si

notano variazioni superiori ai 3-4 dB nell’area di ascolto, considerate

l’opportunità di spostare il/i subwoofer per ottenere misure più regolari

(Vedere Pianificare la Vostra Installazione per suggerimenti sul

posizionamento del subwoofer.)

53


4 ANNOTATE QUESTE REGOLAZIONI NELLE “REGOLAZIONI DEL

VOSTRO IMPIANTO” IN FONDO A QUESTO MANUALE

Avere queste misure a disposizione potrà mostrarsi utile nel caso qualcuno

dovesse starare le vostre regolazioni. Dovrete naturalmente ricalibrare

l’impianto nel caso doveste cambiare gli amplificatori e/o i diffusori, o

quando qualcosa ha un effetto apprezzabile sull’acustica dell’ambiente

(come lo spostamento degli arredi).

5 SALVATE TUTTE LE MODIFICHE E RITORNATE AL MENU SETUP

Una volta regolato ogni canale a dovere premete menu per ritornare al

menù set speakers in modo da continuare la calibrazione iniziale

dell’impianto.

bass level manager

Alcuni subwoofer amplificati hanno protezioni interne contro il sovraccarico, o

hanno amplificatori progettati per non essere in grado di distruggere

l’altoparlante stesso. Se il vostro impianto ha questa sorta di protezione lasciate

il bass level manager dell’Audio Video Preamplifier al massimo (disabilitato).

Dopotutto il progettista del diffusore conosce i limiti del suo prodotto meglio di

chiunque altro. É meglio lasciar decidere il progettista.

Molti subwoofer mancano tuttavia di una protezione contro il sovraccarico, se

non la vostra discrezione nell’usare il controllo di volume. Sebbene questa

discrezione sia sempre una buona cosa, se il vostro impianto comincia a

suonare distorto, velato o confuso ad alti volumi, abbassatelo! Qualcuno può

preferire che sia l’impianto stesso a fornire una misura ulteriore di protezione.

Questo compito spetta al bass level manager.

Con l’avvento dell’audio digitale multicanale è possibile avere sei canali (o più)

di informazioni che contengono frequenze estremamente basse. In molti casi il

solo diffusore nell’impianto in grado di riprodurre il basso profondo è un

subwoofer singolo. Se ci si aspetta che un solo subwoofer possa fare il lavoro di

sei diffusori con il controllo di volume ruotato all’esagerazione, è facile

immaginare che il woofer venga portato oltre i suoi limiti.

menu bass level manager

BASS LEVEL MANAGER

TEST SIGNAL: OFF

TEST/NEW LEVEL: 35.0

SAVED LEVEL: 65.0

Con il bass level manager vi si offre l’opportunità di stabilire un volume

massimo oltre il quale non volete che l’impianto chieda di più ai subwoofer. Se

siete ragionevolmente giudiziosi con il controllo di volume durante l’ascolto,

non dovete fare questa regolazione. É fornita per darvi l’opzione di imporre un

limite artificiale superiore al basso sui transienti di bassa frequenza (esplosioni,

ecc.), senza inficiare il bilanciamento percepito sui bassi a volumi normali.

54


1 ENTRATE NEL MENU BASS LEVEL MANAGER E SCEGLIETE TEST

SIGNAL: ON

Avete l’opzione di regolare il livello di volume del bass level manager

arbitrariamente, senza l’aiuto di un segnale di prova; oppure farlo

ascoltando un rumore rosa a bassa frequenza (limitato nella larghezza di

banda) attraverso il/i subwoofer. Dopo aver sperimentato con il bass level

manager vorrete resettarlo alla sua regolazione massima (effettivamente

disabilitandolo). Questo verrà fatto al meglio senza inviare un segnale di

prova estremamente forte (e cioé con test signal: off).

Quando scegliete di usare il segnale di prova cambiando test signal: da

off a on, il segnale di prova di bassa frequenza verrà mandato al/ai

subwoofer a volume modesto. Indipendentemente dalla regolazione

precedente, la taratura iniziale del peak manager quando entrate nel suo

menù è un basso valore di 30. É così per evitare che livelli potenzialmente

dannosi per i diffusori del segnale di prova vengano inviati al/ai

subwoofer.

2 ALZATE IL VOLUME DEL SEGNALE DI PROVA AL LIVELLO PIU’ ALTO

CHE PRESUMIBILMENTE VORRETE OTTENERE DAL VOSTRO IMPIANTO,

FACENDO ATTENZIONE A NON SOVRACCARICARE I SUBWOOFER;

SALVATE QUESTA TARATURA

Questa è un’operazione potenzialmente delicata poiché non vorrete

limitare le prestazioni del vostro subwoofer oltre il necessario. Allo stesso

tempo non vorrete sovraccaricarlo durante la taratura dell’impianto! (Una

scappatoia: fate fare la calibrazione al rivenditore poiché lui è più familiare

con le capacità dei diffusori che vi ha venduto.) Salvate la regolazione

premendo enter, il che spegne anche il segnale di prova e resetta il livello

per l’attivazione successiva a 30. (Questo ultimo passo da parte dell’AVP

accerta che il segnale di controllo inizi sempre ad un livello di volume

modesto)

default dei modi

L’AVP vi permette anche di personalizzare la configurazione di default di ogni

modo surround. Sebbene la riproduzione più accurata verrà ottenuta lasciando

queste regolazioni escluse, la loro attivazione vi offre l’opzione di tarare il

suono dei vari modi surround secondo il vostro gusto personale. Se ad esempio

vi trovate sempre ad alzare il livello dei diffusori posteriori ogni volta che vedete

un film, per poi riportarlo giù alla normale, calibrata regolazione per la musica,

forse vorrete tarare i default per discrete (es. AC-3 e DTS) e stereo surround

di conseguenza per automatizzare queste modifiche.

prima di usare i modi default

Vi raccomandiamo di convivere e usare il sistema AVP con le sue

regolazioni calibrate per un pò prima di cambiare questi default.

Vi è un periodo di rodaggio per le persone che aggiornano il

proprio impianto nel quale è difficile prendere una decisione

accurata riguardo alla qualità sonica. L’esempio più conosciuto

di questo fatto è quando si entra in possesso per la prima volta di

un subwoofer di alta qualità: la tendenza è di farlo suonare

troppo forte all’inizio (in modo da poterlo “sentire”); con il

passare del tempo la maggior parte delle persone si ritrova ad

abbassarne gradatamente il livello finché non è a un livello più

accurato, tale da integrarlo appropriatamente con il resto

dell’impianto. Similarmente vi è una tendenza con gli impianti

surround a esagerare con i bassi e con i canali surround finché

non ci si adatta all’esperienza multicanale.

55


Ricordate che regolazioni ad hoc (ad esempio per compensare una cattiva

registrazione) sull’impianto sono facili da fare. Dovete semplicemente premere

il tasto del/i diffusori che volete regolare, e quindi alzarne o abbassarne il volume.

Queste deviazioni dalle tarature calibrate rimangono attive finché non le

cambiate deliberatamente, o finché non premete il tasto recall per riportare

l’AVP alle sue calibrazioni originarie.

I default dei modi surround semplicemente automatizzano questo processo. Per

ogni modo surround dell’AVP potete creare offset di default per i canali center,

rear e sub (più idonei). Il sistema introdurrà queste regolazioni di default per

voi ogni volta che commuta da un modo surround all’altro. Come sempre potete

alterare queste regolazioni agendo sul telecomando o sul pannello frontale.

Potete anche tornare alle regolazioni calibrate (senza offset) premendo recall.

Potete inoltre decidere di forzare il subwoofer on o off (potete ovviamente

anche lasciarlo nella condizione in cui è uscito dalla fabbrica, come definito nel

menu set configuration). Questo vi permette di modificare la configurazione

del diffusore per ogni modo surround, per lo meno per quanto riguarda la

gestione dei bassi. Così se preferite usare una coppia di diffusori di alta qualità a

gamma intera per ascoltare la musica, ma desiderate aggiungere un sobwoofer

solo per i film, potete fare in modo che il sistema si occupi di questi dettagli

automaticamente quando si inserisce nei modi surround.

Per cambiare gli offset di default per i vari modi surround dovete prima abilitare

questa speciale funzione per tutti i modi surround, quindi alterarli

singolarmente come volete:

1 DAL MENU SETUP SELEZIONATE “MODE DEFAULTS” E ATTIVATE LA

FUNZIONE

Dopo aver selezionato mode defaults dal setup menu vedrete una

schermata simile a questa:

MODE DEFAULTS

DEFAULTS: DISABLED

Dovete prima attivare questa funzione premendo enter, poi volume +/-

per commutare DISABLED in ENABLED. Questo permette di entrare in un

menu che a sua volta ha diversi sottomenu, i cui esempi sono mostrati di

seguito:

56


DISCRETE

MODE DEFAULTS

DEFAULTS: ENABLED

DISCRETE

PRO LOGIC

PRO LOGIC + THX

STEREO SURROUND

MONO SURROUND

↓ 2-CH/SURROUND OFF

MONO

CENTER: 0

REAR: 0

SUB: 0

SUB MODE: DEFAULT

THX: ON

STEREO SURROUND

CENTER: 0

REAR: 0

SUB: 0

SUB MODE: DEFAULT

Questa azione supplementare assicura che qualsiasi cambio automatico

dei livelli di uscita sia fatto coscientemente e quindi a scapito di sorprese.

Vi permette inoltre di disabilitare tutti i default dei modi surround in modo

facile e veloce, se doveste decidere in futuro di ritornare alle regolazioni

calibrate per tutti i vostri ascolti di routine.

2 SELEZIONATE IL MODO SURROUND CHE VOLETE MODIFICARE

Ad esempio, una volta selezionato il modo discrete (e cioé Dolby Digital,

DTS, MPEG), dovreste vedere una schermata simile a questa:

DISCRETE

CENTER: 0

REAR: 0

SUB: 0

SUB MODE: DEFAULT

THX: ON

Altri modi surround possono avere meno funzioni, poiché vengono

visualizzate solo le regolazioni appropriate per un dato modo surround.

Perciò (per esempio) sia center che rear vengono omessi in 2-ch/surround

off.

3 REGOLATE I LIVELLI DEI CANALI CENTER, REAR E SUB RELATIVAMENTE

A QUELLI FRONTALI SINISTRO E DESTRO SECONDO LE VOSTRE

PREFERENZE

Usando i tasti volume +/- spostate il cursore sulla funzione che volete

regolare; premete enter; quindi regolate il livello con i tasti volume +/-.

Salvate ogni regolazione man mano premendo enter.

4 SELEZIONATE “DEFAULT”, “FORCE ON”, O “FORCE OFF” COME

REGOLAZIONE PER IL VOSTRO SUBWOOFER IN QUESTO MODO

SURROUND

Se lasciate questa regolazione come default per tutti i modi surround,

l’AVP userà sempre le tarature del menù set speakers.

57


Se preferite inserire il subwoofer nei film e disinserirlo quando ascoltate

la musica, dovreste regolare set speakers per un sistema biamplificato

(regolazione di configurazione a 80Hz), regolare i modi surround dei film

in sub: force on, regolare i modi surround della musica orientata su sub:

force off. In questo modo il subwoofer verrà automaticamente inserito e

disinserito quando commutate (ad esempio) tra discrete e stereo surround.

5 PREMETE “ENTER” PER SALVARE; RIPETETE PER ALTRI MODI

SURROUND, COME NECESSARIO

Notate che se cambiate un solo modo surround gli altri rimangono con le

regolazioni di fabbrica senza offset e con sub mode =default. Questo

farà sì che anche gli offset imputati dal pannello frontale verranno resettati

a zero quando si selezionano modi surround differenti da quello

modificato. (Una ragione di più per convivere un pò con il sistema prima

di personalizzarlo. Dovreste conoscere le vostre preferenze con una certa

sicurezza prima di automatizzarle fino a questo livello.)

58


MAIN MENU

OPERATE

SETUP

CUSTOM

ABOUT...

CUSTOM

TEACH REMOTE

TRIG 1 SOURCE: STANDBY

TRIG 1 TYPE: PULSE

TRIG 2 SOURCE: STANDBY

TRIG 2 TYPE: LEVEL

REAR IR IN: REMOTE

TEACH REMOTE

PANEL BUTTONS

REMOTE ONLY

DIRECT ACCESS

SPECIAL

PANEL BUTTONS

PRESS FRONT PANEL KEY

DIRECT ACCESS

SURROUND MODES

PATH

MORE INPUTS

MISC CONTROL

SURROUND MODES

PRO LOGIC

PRO LOGIC + THX

STEREO SURROUND

MONO SURROUND

2-CH/SURROUND OFF

MONO

PRESS MUTE TO TEACH

PATH

MAIN

REMOTE

BOTH

REMOTE ONLY

SPECIAL

NEXT VIDEO

PREV VIDEO

NEXT AUDIO

PREV AUDIO

VOLUME UP

↓ VOLUME DOWN

PRESS MUTE TO TEACH

MENU

ENTER

DISPLAY

STATUS

LATE NIGHT

THX TOGGLE

SPECIAL

PRESS MUTE TO TEACH

CONTROL TRIGGER 1 ON

CONTROL TRIGGER 1 OFF

CONTROL TRIGGER 2 ON

CONTROL TRIGGER 2 OFF

SUB/CROSSOVER

MORE INPUTS

MORE 1

MORE 2

MORE 3

MORE 4

MORE 5

MORE 6

↓ MORE 7

PRESS MUTE TO TEACH

MORE 8

MISC CONTROL

OPERATE

STANDBY

MUTE ON

MUTE OFF

LATE NIGHT ON

LATE NIGHT OFF

↓ THX ON

PRESS MUTE TO TEACH

FAVORITE VOLUMES

VOLUME A: 20.0

VOLUME B: 25.0

VOLUME C: 30.0

VOLUME D: 35.0

VOLUME E: 40.0

PRESS MUTE TO TEACH

THX OFF

FAVORITE VOLUMES

Il Menù Custom

Se il setup menu è quello dove si effettuano le regolazioni di routine, il custom

menu è la destinazione per situazioni e necessità inusuali. In molti casi

queste necessità derivano da installazioni personalizzate, quelle dove possono

essere fortemente presenti apparecchiature di home automation. Se ad esempio

volete controllare il vostro sistema AVP da un pannello controllo centralizzato

come quelli di Audioaccess, AMX, AudioEase, Crestron o PHAST, questo è il

posto dove venire. In questo menù trovate le funzionalità specifiche di cui avete

bisogno per impianti come questi.

Se siete un fruitore del sistema AVP (piuttosto che un installatore professionista),

questa sezione vi sarà di poco interesse. E’ la sezione che potete saltare interamente. In

59


essa parleremo di

• insegnare nuovi comandi infrarossi dall’AVP a un telecomando

programmabile

• programmare le due uscite DC “trigger” sull’Audio Video Preamplifier

• l’uso degli ingressi IR sul pannello posteriore

• l’uso della porta RS-232 sul pannello posteriore

• integrare l’AVP in un sistema di automazione di casa PHAST.

In breve dovreste essere degli esperti per apprezzare questo capitolo. Sentitevi

liberi di saltarla se questo genere di cose vi annoiano.

insegnare comandi IR al

vostro telecomando

L’AVP stesso può inviare tutti i comandi IR necessari dalla finestra del suo display

principale (main display), che vi permette di insegnare ad un telecomando

programmabile sia i comandi disponibili sul telecomando dell’AVP che

un numero di altri comandi “optional” che potreste trovare utili.

Quando usate l’AVP stesso per insegnare nuovi comandi al vostro telecomando,

questo dovrà essere, ovviamente, nel suo modo learning. Quindi, per evitare di

dare inavvertitamente comandi dal telecomando dell’AVP mentre navigate nel

menu learning, dovete operare nei menù a schermo usando i tasti del pannello

frontale dell’AVP. I tasti del pannello frontale che avete bisogno di usare sono i

seguenti:

• recall: la funzione menu viene fornita dal tasto recall. Per attivare

i menù a schermo invece che richiamare semplicemente le

preselezioni del livello di riferimento, premete e tenete premuto il

tasto recall fino a quando non si spengono le spie (circa cinque

secondi) del pannello frontale. Da questo momento e finché non

uscite dal sistema menu, il tasto recall si comporterà esattamente

come il tasto menu del telecomando.

• manopola di volume: la manopola di volume del pannello

frontale opera nello stesso modo dei tasti volume +/- posti sul

telecomando.

• mute: la funzione enter viene eseguita dal tasto standby del

pannello frontale (quando l’AVP è nel modo menu).

1 ENTRATE IN SETUP MENU

2 SELEZIONATE “CUSTOM” E POI “TEACH REMOTE”

3 PER RI-INSEGNARE QUELLE FUNZIONI CHE HANNO TASTI

CORRISPONDENTI NEL PANNELLO FRONTALE, SELEZIONATE “PANEL

BUTTONS”

Il display a schermo vi dirà di premere un tasto qualsiasi. Allineate la finestra IR

del telecomando dell’AVP con il centro del display principale dell’AVP, ad

una distanza di circa 15-30 cm. Selezionate sul telecomando il tasto della

funzione che deve essere appresa, poi premete il tasto corrispondente

dell’AVP. Il display genererà un avviso per informarvi che il segnale IR è

stato trasmesso. Potete ripetere questo procedimento fino a quando tutti i

tasti non hanno appreso i nuovi comandi.

Per uscire, tenete premuto il tasto recall (che serve come tasto menu

quando usate i controlli del pannello frontale - in questo caso

semplicemente premendolo si avrà la stessa funzione del comando recall

che è stato trasmesso).

60


4 PER RI-INSEGNARE AI TASTI PRESENTI SOLO SUL TELECOMANDO,

SELEZIONATE “REMOTE ONLY”

Dal menù teach remote, selezionate remote only. Il display a schermo

visualizzerà una schermata di questo tipo (vedi sotto ).

menù remote only

REMOTE ONLY

SPECIAL

NEXT VIDEO

PREV VIDEO

NEXT AUDIO

PREV AUDIO

VOLUME UP

↓ VOLUME DOWN

PRESS MUTE TO TEACH

MENU

ENTER

DISPLAY

STATUS

LATE NIGHT

THX TOGGLE

Anche questo menu scorre, dato che ci sono più comandi di quanti é

possibile visualizzarne in una schermata. Premete il tasto giusto sul

telecomando (mentre operate in modo learning) e poi usate la

manopola di volume ed il tasto mute del pannello frontale per

selezionare e “sparare” verso il telecomando il comando IR esatto dal display

principale (main display) dell’AVP. Ripetete se necessario.

La maggior parte di questi comandi duplicano semplicemente i comandi

corrispondenti sul telecomando dell’AVP. Gli ultimi tre forniscono

controllo diretto su tre funzioni che sono normalmente pilotate dal tasto

special del telecomando:

• status visualizza lo stato dello schermo

• late night alterna la caratteristica late night on e off

• THX toggle alterna il processo Home THX on e off

5 PER FAR APPRENDERE COMANDI SPECIALI CHE DANNO ACCESSO

DIRETTO AI MODI SURROUND, AI PERCORSI DI SEGNALE, AGLI

INGRESSI “MORE” E A CONTROLLI POSITIVI SULLE FUNZIONI

CICLICHE, SELEZIONATE “DIRECT ACCESS” SUL MENU “TEACH

REMOTE”

Potete insegnare al telecomando anche dei comandi speciali che

permettono l’accesso diretto ai vari modi surround, a percorsi di segnale e

ad opzioni di controllo.

Potete trovare, ad esempio, che l’uso dei modi pro logic, stereo surround

e surround off è più frequente. Potreste attribuire un tasto ad

ognuno di questi modi, tanto da non essere costretti a passare, ogni volta,

attraverso le altre opzioni. Potreste anche assegnare specifici percorsi di

uscita ad altri tasti per permetter l’accesso diretto “non toggled” dal

telecomando. Infine, comandi specifici “on” e “off” per standby e mute

(piuttosto che l’alternanza on/off) permettono un controllo migliore

dell’AVP quando si opera da una zona lontana o come parte di un

comando macro a infrarossi.

I menù Surround, Path e More Inputs sotto i menù Direct Access (ad

accesso diretto) sono i seguenti:

61


menu surround, path e

misc control

SURROUND MODES

PRO LOGIC

PRO LOGIC + THX

STEREO SURROUND

MONO SURROUND

2-CH/SURROUND OFF

MONO

PRESS MUTE TO TEACH

PATH

MAIN

REMOTE

BOTH

PRESS MUTE TO TEACH

MORE INPUTS

MORE 1

MORE 2

MORE 3

MORE 4

MORE 5

MORE 6

↓ MORE 7

PRESS MUTE TO TEACH

Utilizzate la manopola di volume ed il tasto mute del pannello frontale

per selezionare e “sparare” verso il telecomando il comando IR esatto dal

display principale (main display) dell’AVP. Ripetete se necessario.

menu misc control

MISC CONTROL

OPERATE

STANDBY

MUTE ON

MUTE OFF

LATE NIGHT ON

LATE NIGHT OFF

↓ THX ON

PRESS MUTE TO TEACH

THX OFF

FAVORITE VOLUMES

FAVORITE VOLUMES

VOLUME A: 20.0

VOLUME B: 25.0

VOLUME C: 30.0

VOLUME D: 35.0

VOLUME E: 40.0

Il menu misc control fornisce comandi di controllo positivi per funzioni

che normalmente si alternano in due stati; utilizzate la manopola di volume

ed il tasto mute del pannello frontale per selezionare e “sparare”

verso il telecomando il comando IR esatto se necessario.

Favorite volume fornisce un metodo per accedere direttamente a

qualsiasi regolazione di volume, qualcosa che i possessori di un sistema

da casa automatizzato come Audioaccess, AMX e Crestron potrebbero

usare nei loro macro. Per esempio potrebbe esserci scritto un macro

chiamato “Background Music” che:

• seleziona un particolare programma musicale su un CD changer

da 100 dischi

• seleziona cd sull’AVP

• seleziona stereo sound

• e cambia la regolazione di volume a 35.0 (incurante di dove il

volume era stato regolato precedentemente).

Possono essere memorizzate e richiamate direttamente cinque diverse

regolazioni di volume, senza dover scalare attraverso tutta la corsa della

regolazione di volume. Questi volume preferenziali possono essere

modificati e salvati nel modo convenzionale, quando viene premuto il

tasto enter, salverà la modifica e “sparerà” il comando per quel particolare

volume preferito.

6 PER INSEGNARE ALTRI COMANDI SPECIALI, SELEZIONATE “SPECIAL”

SUL MENU TEACH REMOTE

In ultimo l’AVP fornisce diversi comandi speciali che offrono agli entusiasti

dell’intrattenimento domestico e ai progettisti di home automation un controllo

più specifico sui propri impianti.

62


SPECIAL

CONTROL TRIGGER 1 ON

CONTROL TRIGGER 1 OFF

CONTROL TRIGGER 2 ON

CONTROL TRIGGER 2 OFF

SUB/CROSSOVER

PRESS MUTE TO TEACH

Control Trigger 1 & 2 on e control Trigger 1 & 2 off rendono possibile

controllare una o entrambe le uscite trigger di accensione remote sul

pannello posteriore dell’Audio Video Preamplifier indipendentemente

dall’impianto stesso. Se per esempio doveste decidere di usare una di

queste uscite trigger per controllare amplificatori posti in una zona

remota,piuttosto che quelli locali, insegnare questi comandi IR vi

permetterà di accendere e spegnere gli amplificatori remoti (anche

dall’altra parte della casa) senza influenzare lo stato operazionale del

vostro home theater principale.

La funzione sub/crossover alterna la configurazione stabilita durante la

regolazione iniziale con quella che prevede i tre altoparlanti frontali a

larga banda senza l’ausilio del subwoofer. (Specificamente deseleziona il

crossover e l’uscita subwoofer quando sub/crossover off è selezionato.)

Questa funzione può venire usata per raffrontare le prestazioni del sistema

configurato con o senza subwoofer. (Notate che premendo recall si

riporterà l’impianto alla configurazione iniziale, indipendentemente dal

suo stato attuale.)

menu custom

Avendo analizzato tutte le capacità, quasi infinite, dell’AVP per l’insegnamento

remoto, la rimanenza del menu custom è utilizzata per configurare e definire

come volete che i trigger dell’AVP operino, e per configurare l’ingresso IR del

pannello posteriore. Quando entrate in questo menu, vedrete qualcosa del

genere:

CUSTOM

TEACH REMOTE

TRIG 1 SOURCE: STANDBY

TRIG 1 TYPE: PULSE

TRIG 2 SOURCE: STANDBY

TRIG 2 TYPE: LEVEL

REAR IR IN: REMOTE

Il source indica da cosa il trigger viene attivato: sia dal sistema con il comando

standby, o da un comando IR indipendente (insegnato nel menù teach remote).

Ognuno dei due triggers può essere regolato indipendentemente

dall’altro.

Il type indica se l’uscita del trigger è level (costante) o pulse (simulante

l’azione di un interrutore a chiusura momentanea).

Internal settings all’interno dell’Audio Video Preamplifier determina se la

risultante elettrica di questi trigger è 5V o 12V, o perfino la chiusura di un relay

a contatti asciutti (doveste necessitare di maggiore corrente o tensione di quella

che l’Audio Video Preamplifier può fornire).

63


Se fosse questo il caso potete usare il control trigger 1 come un interruttore

ponendolo in serie con un alimentatore “esterno”.

Le regolazioni di fabbrica sono le seguenti:

• trigger 1 = 12V pulse basato sul ciclo standby/operate

• trigger 2 = 12V level se non in standby (0V in standby)

Questi tre interruttori che determinano quale combinazione usa il vostro AVP,

5V, 12V o relay sono all’interno dell’AVP e devono essere regolate da un

installatore qualificato.

Attenzione!

Non ci sono parti di servizio che possono essere utilizzate

dall’utente all’interno dell’AVP! Se avete necessità di

modificare delle regolazioni interne per favorire la vostra

installazione, per favore contatte il vostro rivenditore.

menù ingresso ir rear

Il jack d’ingresso remote ad infrarossi sul pannello posteriore dell’AVP può

essere programmato per rispondere o ai comandi local (ad esempio,

duplicando la funzione del ricevitore IR nel display principale - main display)

oppure ai comandi remote (ad esempio, da un ripetitore IR, per

interessare solo il percorso di segnale remote). Vi rimandiamo alla sezione

Ingresso IR Remote ed Accensione Remote del vostro manuale AVP per ulteriori

informazioni.

La preselezione default di fabbrica è remote. Se la vostra installazione dell’AVP

impedisce ai comandi IR di raggiungere l’AVP stesso (come quando ad esempio

è al di là di porte chiuse), e se state usando un ripetitore IR per trasmettere

comandi IR all’AVP, potreste voler regolare su local l’ingresso IR sul pannello

posteriore, nel qual caso vorrete anche “collegare via cavo” l’AVP al vostro

ripetitore IR. Per fare questo cambiamento nel software, rispettate il seguente

procedimento:

1 ENTRATE NEL MENU' CUSTOM

Si accede a questo menù da main menu spostando il cursore su custom

e premendo il tasto enter per selezionare l’elemento del menù.

2 SELEZIONATE REAR IR INPUT

Usando i tasti volume +/– , spostate il cursore su rear IR input e premete

enter.

3 CAMBIATE L’ELEMENTO DEL MENU’ DA REMOTE A LOCAL

Premete uno dei due tasti volume +/- per cambiare la preselezione default

da remote a local. Premete enter per confermare.

64


Il Menù About…

ABOUT...

AVP ID: XXXXXXXX

AVP CHECKSUM

XXXX

DSP ID: XXXXXXXX

Questa schermata fornisce informazioni riguardo alla versione del software

usata dal vostro sistema, e sarà tremendamente utile se avrete un problema e

contattate l’assistenza. Trascrivete questi numeri in fondo a questo manuale

nella sezione Le Vostre Regolazioni. In questo modo le avrete sottomano in caso

di necessità.

65


Utilizzo del Menu Special

Il telecomando dell’AVP include un tasto etichettato special che può eseguire

una varietà di funzioni, secondo le vostre personali preferenze. Per accedere alla

lista completa delle funzioni controllate da questo singolo tasto, premere e tenere

premuto per alcuni secondi il tasto special sul telecomando, finchè il menu

special key action non apparirà sullo schermo.

menu special key action

SPECIAL KEY ACTIONS

THX TOGGLE: ON

SUB TOGGLE: ON

STATUS DISPLAY

LATE NIGHT TOGGLE: OFF

DISPLAY INTENSITY: HIGH

Potete muovere su e giù il cursore all’interno della lista delle funzioni utilizzando

il tasto volume +/- sul telecomando. Dopo avere selezionato la funzione che

volete controllare potete

• premere di nuovo special per uscire dal menu senza attivare la

funzione (ossia lasciare come era)

• premere enter per uscire dal menu e per eseguire la funzione

Se, per esempio, guardate frequentemente film e volete avere un tasto di accesso

ad un controllo THX che cambi da THX on e off (inserito / disinserito), entrate

nel menu special actions e posizionate la freccia del cursore vicino a thx toggle:

off. Premendo di nuovo special il THX rimarrà disinserito, e successive selezioni

del tasto special alterneranno la fnzione on e off del THX senza dover entrare

nel menu. Potete altrimente premere enter per uscire dal menu e attivare il THX

(in questo esempio). In modo simile potete alternativamente inserire e disinserire

il vostro subwoofer, alternare la compressione on e off del late night AC-3, e

spostarvi attraverso le display intensities disponibili come fareste dal tasto

intensità display sul pannello frontale. La caratteristica di stato del display,

quando selezionata, visualizzerà una completa lista di informazioni concernenti

l’attuale stato dell’AVP. Sebbene lo specifico cambierà a seconda di ciò che l’AVP

sta facendo in quel momento, sullo schermo verrà visualizzata una cosa simile a

questa:

esempio status display screen

SOURCE: DVD

FORMAT: AC-3 5.1

MODE: DOLBY DIGITAL

THX: ON

SUB: ON

VOLUME: 65.0

MIGRATION: AUTO

RECORD INFO: NOT LOCKED

Questa schermata è particolarmente utile se avete bisogno di risolvere un

qualsiasi problema nel sistema, poiché vi dirà esattamente quale tipo di segnale è

stato ricevuto dall’AVP e per cosa è stato utilizzato.

66


Uso dell’AVP

regolazione del volume

Normalmente, quando volete cambiare il volume, volete che tutti i diffusori

vengano controllati insieme, mantenendo il relativo bilanciamento. Perciò il

controllo di volume si comporterà come volume master di default.

Occasionalmente vorrete cambiare il volume di alcuni diffusori relativamente

agli altri; ad esempio volete incrementere il livello dei diffusori posteriori per

ottenere un maggior effetto surround. Per farlo premete il testo rear, e poi

eseguite la modifica sul volume quando la spia relativa al tasto rear è accesa.

Similarmente questa operazione a due fasi lavora anche per il center, subwoofer

e balance.

Se avete fatto una regolazione relativa e volete regolare il volume master senza

aspettare che il sistema vada automaticamente in default, premendo master si

potrà immediatamente operare sul volume.

home thx cinema

THX cinema indica che i circuiti proprietari di decodifica Home THX sono in

uso in aggiunta a qualsiasi audio multicanale sia appropriato per la sorgente in

questione. Questi possono includere il Dolby Digital, DTS o Dolby Pro Logic

(sia analogico che digitale). Nel caso di sorgenti multicanale discrete (tutto

fuorché il Pro Logic), verrà commutato automaticamente il THX 5.1; nel caso del

Pro Logic verrà usato il THX 4.0.

THX cinema è la scelta appropriata per quei film realizzati a metà degli anni ‘70,

duplicati secondo standard di dubbia qualità. Questa regolazione fornirà

all’ascoltatore la più accurata riproduzione della maggioranza dei film a

disposizione. Inoltre anche molto materiale sorgente video prodotto in Dolby

Surround usando le curve di risposta standard dell’industria vengono meglio

apprezzate nel modo THX cinema. (Tra gli esempi Star Trek: Voyager e The

David Letterman Show, che sono stati mixati in un ambiente che emula il set di

doppiaggio usato per il film.)

THX cinema include diverse tecnologie specifiche programmate per riprodurre

più accuratamente le colonne sonore dei film:

• Re-Equalization: corregge i canali frontali eccessivamente brillanti

comunemente trovati nelle colonne sonore dei film:

• Elettronic Crossover: programmati per lavorare ottimamente con diffusori

certificati THX per enfatizzare la gamma dinamica delle basse frequenze

(particolarmente importanti con sorgenti multicanale come Dolby Digital).

• Adaptive Decorrelation: aumenta la spaziosità surround e si attiva solo

quando necessario (basandosi sulla colonna sonora stessa).

• Bass Peak Level Manager: tiene i transienti a bassa frequenza sotto

controllo per minimizzare possibili sovraccarichi all’amplificatore o al diffusore.

• Loudspeaker Position Time Synchronization: assicura un campo sonoro

coerente e un allineamento temporale.

67


Quando in dubbio se usare la decatodifica THX cinema ascoltate per una

riproduzione naturale degli acuti. Film mixati per la proiezione nei cinema

riproducono un acuto esaltato quando ascoltati negli impianti da casa con

risposta lineare. Il modo THX cinema corregge questo. Al contrario,

programmi codificati surround senza quest’enfasi sugli acuti possono suonare

ovattati o carenti nel dettaglio quando suonati (non correttamente) nel modo

THX cinema.

dolby pro logic surround

Alcuni programmi a due canali non si conformano agli standard dell’industria

cinematografica, anche se possono essere codificati Dolby Surround per avere

quattro canali. Per esempio, i video musicali trasmessi dalla MTV, sono spesso

codificati Dolby Surround, ma hanno colonne sonore prodotte in studi non

specializzati. Infatti, un numero crescente di CD musicali viene registrata con

suono surround. Queste ed altre sorgenti codificate surround ma che

probabilmente non sono state mixate o remixate in stabilimenti di produzione

industriale standard dovrebbero usare il modo pro logic per evitare la

compensazione quando non è necessaria.

stereo surround

Il modo stereo surround è stato attentamente progettato per ricavare

un’atmosfera reale dalle vostre registrazioni, piuttosto che per sintetizzare

qualcosa di artificiale, che potrebbe essere alquanto alieno alla musica stessa. I

segnali ambiente rilevati nel materiale sono quindi utilizzati per fornire

informazioni adeguate ai diffusori centrale e posteriore. I diffusori frontali Left e

Right non vengono interessati da questo modo, permettendovi di ascoltare

immagini stereo pure, con l’aggiunta di un reale senso di atmosfera da sala.

Poiché questo modo si basa sulle registrazioni stesse, è normale avvertire

qualche variazione nel grado dell’effetto. Registrazioni estremamente “asciutte”,

che mancano totalmente di atmosfera, possono non sembrare molto diverse da

quelle ascoltate in modo surround off (per esempio, stereo a due canali).

Potete scoprire che un aumento del livello dei diffusori posteriore e/o centrale

sarebbe opportuno per portare quel po’ di atmosfera nella registrazione ad un

livello più godibile.

mono surround

Il modo mono surround può offrire un senso di spaziosità e di grandezza a

materiale monofonico, come alcune registrazioni storiche e film classici tipo

Casablanca o Il Mago di Oz. In modo mono surround sarebbe facile “rielaborarli

elettronicamente per simulare lo stereo” (simulazione questa che

risulterebbe quasi sempre più dannosa che utile). Invece questo modo usa

sofisticate tecniche di funzionamento per creare un senso di spazio in quello

che altrimenti sarebbe un campo sonoro totalmente privo di dimensione.

surround off

Il modo surround off è adatto per quella riproduzione musicale priva di

qualsiasi forma di effettto di surround. In questo modo, i diffusori Left e Right

sono attivi insieme con i subwoofer e riproducono il segnale in ingresso senza

nessuna elaborazione, ad eccezione del crossover elettronico necessario ai

subwoofer.

mono

Il modo mono somma i segnali Left e Right in arrivo. Il risultato viene inviato al

diffusore del canale centrale e ai subwoofer. Questo modo risulta

particolarmente utile per film classici datati e per registrazioni storiche che

hanno colonne sonore mono, relativamente rumorose. Poiché è probabile che

68


la maggior parte del rumore sia casuale riguardo alla fase, si riesce spesso ad

ottenere una significante cancellazione del rumore riproducendo queste

sorgenti mono in un vero modo mono.

migrazione automatica

Se avete definito connessioni multiple per una particolare sorgente, l’AVP

utilizzerà automaticamente la connessione di più alta priorità disponibile. Se ad

esempio avete scelto per il vostro laserdisc AC-3 RF demodulator, seguito da

digital, seguito da analog, il sistema cercherà prima un ingresso RF. Se non

trova lì un segnale da bloccare, si sposta sull’ingresso digitale. Mancando anche

lì segnale si sposta sull’ingresso analogico. Il sistema tuttavia continua a cercare

un segnale di priorità più alta e se uno diventa disponibile, vi andrà

automaticamente. Se avete i messaggi a schermo abilitati verrete avvisati del

cambiamento.

La migrazione automatica può essere disinserita, a vostra scelta,(nel menu Operate).

Per molti è più semplice utilizzare la “migrazione forzata” quando vogliono

vedere come potrebbe suonare una connessione differente, come spiegato di

seguito.

migrazione forzata/manuale

In qualche circostanza vorrete “forzare” la migrazione oltre la priorità usuale.

Nel caso del nostro laserdisc, ad esempio, volete comparare la qualità sonica del

Dolby Digital con il Pro Logic (digitale), con quello analogico dell’AVP.

Per farlo dovete semplicemente premere di nuovo il tasto della sorgente (in

questo caso laserdisc) per ogni migrazione forzata. Il sistema ciclerà attraverso

tutte le connessioni disponibili.

Notate così facendo avete chiesto al sistema di migrare manualmente da un

ingresso a quello successivo. Per ripristinare la migrazione automatica, basta

semplicemente selezionare un altro qualsiasi tasto di ingresso (assumendo che

automatic migration sia attiva nel menu operate).

visione di un simulcast

Per creare una situazione “simulcast” dove vedete un video associato a un tasto

sorgente A/V ascoltando l’audio associato con un tasto di sorgente solo audio,

dovete semplicemente selezionare l’immagine che volete facendo seguire il

suono che volete. In questo modo potete vedere un evento sportivo mentre

ascoltate il commento via radio (ad esempio). Notate che per fare questo la

funzione dovrete avere inserito simulcast: on nel menu operate.

Per tornare alla solita combinazione di audio e video dalla stessa sorgente

riselezionate semplicemente la sorgente A/V (o una qualsiasi altra). Se utilizzate

il telecomando con una sola pressione su uno dei due lati del tasto video +/- si

tornerà alle originali sorgenti audio A/V e video.

69


Progetto dell'Installazione

Le informazioni contenute in questa sezione sono finalizzate ad offrire aiuto

ai neofiti che desiderano progettare e installare un loro sofisticato sistema A/V

attorno all’AVP. Ad ogni modo, non possono certamente sostituire l’esperienza,

la perizia e la professionalità specifica di un tecnico (vedere Brevi istruzioni

sull’installazione, pag. ).

scelta dell’apparecchio

L’elenco delle apparecchiature necessarie ad un sistema completo Home

Theater basato sull’AVP è abbastanza semplice:

• Il Proceed Audio Video Preamplifier

• Almeno sei canali di amplificazione (Left, Center, Right, due Surround

e uno o più Subwoofer)

• Amplificazione (con controllo del volume) e altoparlanti supplementari

se deve essere raggiunta una zona remote. (In alternativa,

questa uscita può essere usata assieme a sistema multi-room di

altre marche)

Diffusori frontali Left, Center e Right (L-C-R) con appositi sostegni o

mensole

• Uno o più subwoofer (indispensabili con sistemi THX, altrimenti

opzionali ma consigliati)

• Un paio di diffusori surround con supporti adeguati o mensole

• Cavi di collegamento adeguati assortiti, cavi di potenza, ecc.

Naturalmente, avrete bisogno anche di almeno una sorgente e di un’apparecchiatura di

riproduzione. Le migliori sorgenti video per l’utente sono, in ordine di qualità:

• DVD

• Collegamento Direct Broadcast Satellite (DBS, DSS)

• Laserdisc

Videotape Hi 8 mm

• Nastro Super - VHS

• Un buon segnale proveniente da cavo TV o da antenna

• Normale videotape VHS

posizionamento degli

apparecchi

L’ “inquinamento da fonti luminose” creato da alcuni elementi può essere significativo e

provocare distrazione.

Idealmente, tutta l’apparecchiatura dovrebbe essere posizionata in modo

adeguato per il funzionamento, ma tutte le fonti luminose e le altre spie

dovrebbero essere fuori del campo visivo diretto quando si guarda lo schermo.

Le varie spie luminose, benché essenziali per un valido funzionamento,

possono provocare distrazione quando si ascolta la musica o si guarda un film.

Mentre il display dell’AVP può essere disattivato (con il tasto display del

telecomando), per eliminare questo inconveniente, è poco probabile che gli

altri elementi abbiano questa possibilità. Si deve prestare molta attenzione

affinché qualsiasi rumore meccanico creato dai videoregistratori, lettori

laserdisc, ecc., non vada ad inficiare l’esperienza visiva. Sistemare

l’apparecchiatura dietro sportelli opachi, all’interno di appositi armadietti,

70


elimina gli inconvenienti legati alla luce e al rumore. Se si dovesse scegliere

questa opzione, ricordiamo che è previsto un ingresso remote IR collegato via

cavo sul pannello posteriore dell’AVP per i segnali IR che dovrebbero normalmente

essere ricevuti attraverso il ricevitore nel display principale (main

display) dell’AVP. In alternativa, potrebbe essere opportuno posizionare gli

elementi ben lontani dal campo visivo (se il rumore meccanico non rappresenta

un problema).

Si deve prestare attenzione all’accessibilità del segnale di controllo a raggi

infrarossi ai vari elementi. La maggior parte delle persone punta il telecomando

verso lo schermo, senza tener conto della localizzazione dell’apparecchiatura.

Sarebbe una buona idea posizionare un piccolo “ripetitore” a raggi infrarossi

nelle vicinanze dello schermo, per rimandare il segnale nell’area

dell’apparecchiatura e/o dell’ingresso remote IR dell’AVP . Questo è

particolarmente consigliabile se l’apparecchiatura è stata isolata dalla vista e

posta all’interno di armadietti.

La “Giusta” Dimensione dello

Schermo Televisivo

Le immagini video saranno spesso visualizzate su un qualche tipo di sistema di

proiezione, poiché l’immagine ingrandita vi darà un’esperienza simile alla proiezione di

un film. Ci possono essere situazioni dove è sufficiente un televisore a visione diretta di

31" - 35" (per esempio, in sale più piccole). Ma non fatevi tentare da ciò troppo facilmente,

una parte dell’esperienza theater è rappresentata dall’impatto di avere il vostro

campo visivo dominato dalla grandezza dell’immagine sullo schermo. Una buona regola

basata sull’esperienza pratica è quella di usare una misura di diagonale dello schermo di

circa 1/2 fino a 1/4 della distanza di visione prevista. Perciò, se siete seduti a 12 piedi

(3,65 m) dallo schermo, dovreste usare un televisore con la diagonale dello schermo che

misura da 3(0,9 m) a 6 (1,8 m) piedi (36" - 72"). In questo caso un televisore a visione

diretta di 35 pollici potrebbe essere appena sufficiente. Sarebbe preferibile uno

schermo più grande soprattutto se avete intenzione di vedere molti film in

cassetta. Se il vostro sistema video prevede un duplicatore di linea per

migliorare la risoluzione, allora godrete di una maggior chiarezza d’immagine

usando uno schermo più grande (più vicino alla metà della distanza tra schermo

e osservatore).

i finali di potenza

Data la gamma dinamica delle moderne colonne sonore e le aspettative della gente

rispetto ai loro sistemi home theater, si raccomanda almeno 100w/ch per tutti e sei i

canali, con poche eccezioni. In sale particolarmente grandi può essere necessaria una

potenza anche maggiore.

Un’idea sbagliata molto diffusa è che i diffusori centrali e surround richiedano minore

potenza degli altri. Questo si è rivelato sbagliato dalla matematica dell’elaborazione

Dolby Pro Logic. Il canale centrale è il diffusore che lavora di più nel mix della

colonna sonora di un film. Dovreste anche essere avvertiti sul fatto che i surround

lavorano molto di più di quanto potrebbe farvi pensare la vostra impressione iniziale.

Mentre possono richiedere mediamente meno potenza, ci sono momenti durante i quali

sono i diffusori più fragorosi nella sala (per esempio, quando un aereo sembra stia

volando proprio sulla nostra testa). Un modello di sistema efficiente richiede che i canali

surround abbiano potenza sufficiente per riprodurre i loro segnali senza sbavature dell’amplificatore,

anche nella peggiore situazione.

i diffusori frontali sinistro,

centrale e destro (LCR)

Lo scopo dei diffusori frontali è quello di ricreare accuratamente i suoni che

(nelle reali situazioni di vita) normalmente vi raggiungono. E’ importante che

71


siano efficaci, per quanto concerne l’equilibrio timbrico, capacità dinamiche e

precisione d’immagine onde ricreare un sottofondo convincentemente reale (sia

di musica che di colonne sonore di film). Bisogna che siano ben accoppiati

l’uno con l’altro, non fate economia sul diffusore del canale centrale, perché è

l’altoparlante più importante dell’intero sistema quando si tratta di riproduzione

filmica. Idealmente, tutti e tre i diffusori frontali dovrebbero essere ad altezza

dello schermo.

Naturalmente, il diffusore del canale centrale potrebbe coprire lo schermo, è

perciò normalmente necessario porlo al di sopra o al di sotto dello schermo

stesso. Tutti e tre i diffusori dovrebbero essere quasi allo stesso livello per

evitare differenze sulla provenienza del suono che potrebbero distrarre

l’attenzione.

convergenza diffusori

sinistro e destro

L sur

sub

L

C

R sur

R

Una qualche convergenza dei diffusori di sinistra e di destra verso l’area di ascolto

principale (vedere sopra) aiuterà a ridurre i riflessi delle pareti laterali e a bilanciare il

suono per le persone situate ai bordi estremi dell’area di visione. Se possibile, è

generalmente opportuno che le pareti laterali, fra i diffusori frontali e l’ascoltatore, siano

fonoassorbenti per ridurre ulteriormente i riflessi delle pareti laterali. Drappi di velluto,

tappezzerie murali, e diversi altri materiali, disponibili in commercio, possono facilmente

risolvere l’inconveniente (consultatevi con il vostro rivenditore per altri

suggerimenti.

il/i subwoofer

Il Proceed AVP è stato ideato per utilizzare comuni subwoofer, a patto che le

informazioni a bassa frequenza provenienti dal controller vengano indirizzate tutte verso

un unico canale. Si può fare ciò senza intaccare l’effetto stereo poiché l’orecchio umano

non riesce a localizzare rapidamente i suoni al di sotto dei 120 Hz circa. Inoltre, praticamente

tutto il materiale (musicale e filmico) è monofonico al di sotto dei 100 Hz. Di

conseguenza, c’è molta flessibilità nella collocazione del(i) subwoofer. L’obiettivo

primario è quello di ottenere bassi che possano produrre un impatto viscerale senza

diventare rimbombanti o distorti. Al fine di raggiungere questo scopo si deve prestare

molta attenzione alla disposizione della sala per minimizzare le onde stazionarie.

i diffusori surround

Idealmente, i diffusori posteriori creeranno un campo sonoro diffuso, non

localizzabile, che circonda l’ascoltatore. La creazione di questo effetto dipende

in parte dagli altoparlanti scelti.

Se vengono usati diffusori surround bipolari, essi dovrebbero essere posti in alto

e ai lati dell’area di ascolto, in modo da emettere i suoni davanti e dietro la sala

(vedi figura in basso). Questa posizione assicura che l’audience non riuscirà a

localizzarli come sorgente di suono, ma sarà invece avviluppata da un campo

72


sonoro diffuso. Dovrebbero essere posti almeno a 50 cm sopra il livello

dell’orecchio quando si sta seduti. Idealmente, dovrebbero essere posizionati un

po’ al di sopra del livello d’orecchio anche quando si sta in piedi, di modo che

sia poco probabile localizzarli quando le persone si muovono nella stanza.

posizionamento surround

dipolari

L sur

sub

L

C

R sur

R

Se sono usati diffusori più tradizionali, dovrebbero essere collocati in modo tale che la

loro emissione venga diffusa attraverso la parte posteriore della sala (vedere la figura in

basso). Spesso si ottengono risultati migliori ponendoli relativamente in alto e

leggermente dietro l’ascoltatore, così’ da emettere suoni in modo incrociato verso la parete

posteriore affinché si crei un gran numero di riflessioni con relativamente pochi

suoni diretti che raggiungono la posizione di ascolto.

posizionamento surround

convenzionali

L sur

sub

L

C

R sur

R

operare in sale

particolarmente grandi

Nelle sale ampie (dell’ordine di 100 - 170 metri cubi) c’è così tanta aria da

spostare che potrebbe essere più vantaggioso avere a disposizione più

subwoofer per una maggiore resa dei bassi.

L’uscita subwoofer dell’AVP può pilotare facilmente diversi amplificatori di

potenza sdoppiando semplicemente la sua uscita con connettori a Y. Alternativamente

potete acquistare il modulo di uscita ausiliario (trasformando il vostro AVP in un

processore a otto canali) e regolare un canale per ottenere un’altra uscita

subwoofer regolabile.

Un’altra tecnica per sale ampie prevede la costruzione di gradinate per l’area di

seduta in un home theater. Le gradinate tendono a migliorare l’effetto viscerale

di bassi profondi fornendo una piattaforma risonante per i divani e le sedie,

trasmettendo perciò vibrazioni strutturali e aeree all’audience. Questa soluzione

può essere usata con uno o più subwoofer.

73


Acustica della Sala

Non è necessario che si prendano in considerazione le seguenti informazioni

sull’acustica della sala per ogni installazione. Piuttosto, vengono presentate qui

per coloro che vogliono progettare una sala d’ascolto o per coloro che

ritengono di avere una sala problematica ed hanno perciò bisogno di nuove idee

su come migliorare ulteriormente le prestazioni del loro sistema.

Ancora una volta, il valore dell’esperienza del vostro rivenditore non dovrebbe

mai essere sottovalutato. Molti installatori sono stati impegnati nella messa in

opera di dozzine o centinaia di home theater come il vostro, ed hanno soluzioni

collaudate per qualsiasi problema state affrontando. Le informazioni qui

presentate sono più che altro un punto di partenza per gli scambi di vedute fra

voi e il vostro rivenditore.

riverbero ambiente

In mondo perfetto, la vostra sala non avrebbe nessun suono caratteristico di per

se, nessuna “impronta digitale” acustica: La sala ideale dovrebbe essere

perfettamente neutra e non dovrebbe interferire, in nessun modo, con il suono.

Dopo tutto, qualsiasi riverberazione o suono ambiente che il regista vorrebbe

che le persone ascoltassero, verrà inciso nella colonna sonora. E la maggior

parte dell’atmosfera inerente le registrazioni musicali sarà normalmente

riprodotta dai diffusori posteriori (usando il modo stereo surround), cui tale

atmosfera appartiene. Qualsiasi altra cosa, aggiunta dalla sala sarebbe ridondante

e distraente dalla realtà. In generale, quindi, la sala d’ascolto ideale è un

qualcosa di acusticamente più “morto” dei tipici salotti. Questo obiettivo può

essere realizzato con l’uso di tende, moquettes o diversi trattamenti acustici.

Notate, ad ogni modo, che i diffusori surround, per esplicitare la propria

caratteristica avviluppante dipendono dalla riflessione del suono e necessitano,

perciò di qualche superficie riflettente. In teoria, queste dovrebbero essere

normalmente disponibili e procurare riflessioni casuali in molte direzioni. Le

librerie e le altre superfici irregolari causano diffusione, come fanno pure alcuni

trattamenti da parete, disponibili in commercio. Se, a tale riguardo, c’è un certo

margine di scelta, è meglio, in linea di massima, avere il terzo posteriore della

sala riflettente e diffusivo, mentre i 2/3 anteriori relativamente assorbenti. Si

deve, comunque resistere alla tentazione di “esagerare” tappezzando la stanza,

dal pavimento al soffitto, con materiale assorbente. si potrebbe così avere troppa

assorbenza, con il risultato che l’impianto dinamico soggettivo sia ridotto e

meno piacevole.

effetto boundary

Un effetto ben conosciuto della acustica di sala è il cambiamento di risposta nei

bassi e nei mediobassi che deriva dallo spostamento di un diffusore vicino al

muro. Questo così detto “Effetto Boundary” è il risultato della riflessione sulla

parete delle onde estremamente lunghe dei bassi che sono, sostanzialmente, in

fase con il suono diretto irradiato verso l’ascoltatore. Questo rinforzo in fase, in

effetti, “raddoppia” l’ampiezza dei bassi relativamente a quello che si sarebbe

udito senza la riflessione della parete. Se un diffusore era stato progettato,

all’origine, per produrre una risposta piatta quando situato al centro della sala

(lontano da qualsiasi superficie della sala), la sua collocazione sul pavimento o

contro una singola parete gli farà produrre dei bassi più marcati. Il suo posizionamento

all’angolo fra pavimento e parete gli farà produrre ancora più bassi, e

il porlo all’angolo (all’intersezione di tre superfici della sala stessa ) è sufficiente

per rendere il suono di quasi tutti i diffusori congestionato e confuso, a meno

che non era stato appositamente progettato, sin dall’inizio, per quel tipo di

collocazione. (In pratica, la reale differenza che percepite può variare

leggermente da sala a sala, a seconda della solidità con cui sono state costruite le

74


pareti. Una parete leggera e flessibile può far “scorrere” i bassi nella sala accanto,

riducendo l’ampiezza dell’effetto).

L’ “Effetto Boundary” è particolarmente importante quando viene il momento di

posizionare i diffusori frontali. Se non vengono collocati tenendo in attenta

considerazione la vicinanza delle pareti, il bilanciamento tonale o timbro dei

suoni diffusi attraverso lo spazio frontale, può cambiare, facendo diminuire

l’illusione di un oggetto reale che si sposta attraverso il panorama musicale. I

diffusori frontali Left, Center e Right dovrebbero essere alla stessa distanza dalla

parete dietro di loro, e ci dovrebbe essere una simmetria approssimativa dei

diffusori Left e Right rispetto alle loro pareti laterali.

modi ambiente

Un’altra interessante proprietà acustica è il concetto di “onde stazionarie”. Le

basse frequenze hanno elevate lunghezze d’onda, alcune delle quali hanno la

stessa misura di una delle dimensioni della sala stessa. Se le misure si

comportano in modo tale che la riflessione dell’onda fra due parti è in fase con

l’onda originale, quella particolare frequenza sarà sovraccentuata. Allo stesso

modo, alcune frequenze si annulleranno subitaneamente in alcune zone della

sala, essendo fuori fase l’una con l’altra. Questo effetto è peggiore in sale dove

due o più dimensioni (larghezza e lunghezza ad esempio) sono l’una multiplo

dell’altra, poiché le stesse frequenze saranno interessate, a prescindere da dove

si dirigono. La conseguenza è una risposta di bassi, ampiamente irregolare nelle

varie zone della sala, che produce o un suono forte, innaturale, oppure un

suono rarefatto, smorto, a seconda di dove state.

Tutte le stanze hanno onde stazionarie, ma potete migliorare moltissimo il loro

effetto. Nel caso di costruzioni nuove, dove potreste avere una certa libertà nel

richiedere dimensioni specifiche finali per la sala, assicuratevi che nessuna delle

due dimensioni della sala sia l’una multiplo dell’altra (per ulteriori informazioni,

consultate il vostro rivenditore).

Il più delle volte, non vi potrete permettere il lusso di specificare dove andranno

le pareti. La miglior alternativa (e anche qualcosa che si potrebbe cercare di

fare quando si ha la possibilità di spostare le pareti) è la diffusione dei

mediobassi. Interrompete le riflessioni fra superfici parallele con qualche mobile

grande o con una qualsiasi altra cosa. I locali che hanno la peggiore diffusione

del suono sono quelli quasi vuoti, poichè le onde stazionarie possono

rimbalzare avanti e indietro senza impedimento.

Un’altra strategia da tentare per minimizzare l’udibilità di onde stazionarie è la

posizione degli altoparlanti. La posizione dei diffusori in qualsiasi sistema Home

Theater è in un qualche modo limitata dalla necessità di avere il suono

strettamente associato allo schermo, che a sua volta, deve essere in un posto

adeguato rispetto all’area di seduta. Però, talvolta, un piccolo spostamento di un

diffusore può fare molta differenza nella levigatezza della risposta dei

mediobassi a causa dei cambiamenti nelle onde della sala. Fortunatamente, i

subwoofer possono essere spostati con relativa libertà, poichè normalmente

non saranno localizzati come sorgente di suoni. Sperimentate ad orecchio come

avere la miglior risposta di bassi e il miglior “congiungimento” o passaggio ai

diffusori L-C-R.

Naturalmente, ci sono vari trattamenti acustici che possono essere utilizzati,

chiedete al vostro rivenditore. C’è anche l’equalizzazione elettronica, ma è

meglio ricorrervi dopo aver ottimizzato tutto il resto. L’equalizzatore elettronico

è la cosa migliore per dare gli ultimi ritocchi alla sala, invece di fare alta

chirurgia. E in ogni caso l’equalizzazione elettronica dovrebbe essere fatta da un

professionista preparato con una attrezzatura che abbia una risoluzione di

almeno un terzo di ottava. Qualsiasi cosa meno di questo procurerebbe più

problemi che soluzioni.

75


Posizionamento Impianto

L’esperienza dimostra che tutto il tempo che dedicherete alla progettazione vi

sarà ripagato ampiamente durante l’installazione, ancor più se farete

affidamento su una squadra di due o tre uomini. In base alle informazioni

fornite nelle sezioni precedenti, il procedimento per la sistemazione

dell’impianto si può schematizzare in un elenco, di modo che sarete sicuri di

non tralasciare nulla di importante.

collocazione video

collocazione elettronica

collocazione diffusori

• La zona principale di seduta dovrebbe essere perpendicolare allo

schermo.

• Sappiate che esiste una correlazione fra dimensione dello schermo e

limpidezza percepita. La risoluzione dell’NTSC richiede una distanza di

seduta di almeno 4 volte la misura della diagonale dello schermo per

avere la massima limpidezza d’immagine (questo è il motivo per cui gli

schermi piccoli sembrano tanto nitidi). Inoltre, immagini più grandi

hanno un maggior impatto visivo. Vi potrebbe andar bene anche una

distanza di seduta corrispondente al doppio della misura dello schermo

per aumentare il coinvolgimento visivo (soprattutto se avete un televisore

con raddoppiatore di linee).

• Dovrebbe essere ridotta al minimo l’illuminazione dell’ambiente (drappi,

oscuratori graduali, disposizione delle lampade).

• Lasciate posto in avanti per posizionare i diffusori Left, Center,

Right, (LCR), a fianco dello schermo stesso, con ragionevole

simmetria rispetto alle pareti.

• Lo schermo dovrebbe essere abbastanza lontano dalle pareti laterali, se

volete minimizzare le riflessioni sulle pareti stesse, dei suoni provenienti

dai diffusori frontali.

• Preferite l’uso di armadietti per nascondere i LED dell’apparecchiatura,

causa di distrazione (in questo caso potrebbe essere necessario un

ripetitore a raggi infrarossi).

• Il sistema ideale dovrebbe avere l’apparecchiatura nascosta ma facilmente

accessibile e un ripetitore IR per inviare i comandi dell’utente dall’area

dello schermo ai componenti elettronici nascosti alla vista.

• Le persone sono solite puntare i loro telecomandi verso lo schermo, senza

tener conto di dove si trovi l’apparecchiatura. In assenza di ripetitori IR,

posizionare i componenti elettronici vicino allo schermo rende più

immediata l’operatività del sistema.

• Si deve garantire una buona circolazione d’aria agli amplificatori di

potenza, preferibilmente attraverso la convezione (onde evitare rumore

da ventola).

• I diffusori a disposizione sono adatti al vostro progetto? (I diffusori ad

incasso progettati per essere usati in aria libera possono creare un picco

nella risposta dei mediobassi - consultate il fornitore dei vostri diffusori

riguardo al loro uso migliore).

• I diffusori Left e Right dovrebbero essere collocati più vicino ai lati dello

schermo di quanto voi possiate inizialmente pensare. Quando sembra

che il suono provenga da troppo lontano dalla sua apparente sorgente

visibile sussiste una certa dissonanza cognitiva (disorientamento).

• Il diffusore centrale dovrebbe essere collocato in linea con lo

schermo, direttamente sopra o sotto di esso (a meno che voi non

76


abbiate uno schermo acusticamente trasparente, nel qual caso

esso può stare direttamente dietro il centro dello schermo).

Cercate di tenere i suoi tweeter più vicini possibile al livello dei

tweeter dei diffusori Left e Right così che le dissolvenze non

comportino notevoli cambiamenti nell’altezza dei picchi.

• Se utilizzate diffusori L-C-R garantiti THX e li posizionate sopra o

sotto il livello dell’orecchio quando state seduti, puntateli in giù (o

in su) all’interno dell’area d’ascolto. Essi sono intenzionalmente

abbastanza direzionali sul piano verticale, per migliorare la

chiarezza e la localizzazione del dialogo.

• E’ preferibile collocare i diffusori L-C-R al di sopra piuttosto che al di

sotto dello schermo.

• I subwoofer non devono stare troppo vicino ai diffusori L-C-R, dovunque

nella sala, ma ricordatevi che la loro disposizione influenzerà la

consistenza dei bassi profondi. E’ opportuno sperimentare diverse

disposizioni.

• I surround bipolari dovrebbero essere posti in alto e a lato degli

ascoltatori piuttosto che dietro di loro, di modo che l’audience sia situata

nella zona priva di segnale dei surround. Se l’area di visione è composta

da più di una fila di posti, disponete i surround entro la metà posteriore

dell’area di seduta.

• Se qualche limitazione architettonica ostacola la collocazione ideale dei

surround bipolari proprio ai lati dell’area di ascolto, è meglio allontanarli

un po’ indietro di lato verso la parte posteriore della sala.

• Quando si usano diffusori tradizionali per i canali surround, essi

dovrebbero essere posti in alto e un po’ dietro agli ascoltatori, con

l’emissione dei diffusori diretta verso la parete posteriore piuttosto che

verso gli ascoltatori.

• Per avere il miglior risultato i surround vanno posizionati piuttosto in

alto, spesso vicino al soffitto. Devono essere equidistanti rispetto alle

pareti/soffitti adiacenti, oppure l’uno avrà più mediobassi dell’altro.

note ulteriori sulla

collocazione diffusori

• Va fatta qualche differenziazione per quelle installazioni che prevedono

schermi relativamente piccoli, come televisori a 35" a visione diretta. La

disposizione dei diffusori immediatamente accanto ai televisori di questa

grandezza può ridurre la separazione stereo a livelli inaccettabili. Si deve

fare qualche prova, ma, normalmente, fate in modo di avere i diffusori L

e R ad una distanza approssimativamente non superiore ad una volta e

mezzo l’ampiezza dello schermo onde evitare dissonanza cognitiva

derivante dall’evidente conflitto fra immagini visive e acustica.

• Riguardo alla disposizione del subwoofer, è più giusto che ognuno abbia

una certa libertà nell’installazione finale per quanto riguarda spostamenti

di secondaria importanza tesi a minimizzare le onde stazionarie. Una

collocazione d’angolo produrrà bassi più profondi, ma risulterà

generalmente irregolare e discontinua, poiché questa disposizione eccita

un maggior numero di onde stazionarie.

• Usate più subwoofer se avete bisogno di maggior livello dei bassi. Ciò ha,

inoltre, il vantaggio di permettere ad un solo subwoofer di riempire i

“buchi” di un altro creati dalle onde stazionarie, mentre si riduce la

distorsione dando a ciascun subwoofer un compito più facile.

77


Le Preselezioni dell'Impianto

Le preselezioni del vostro Proceed AVP sono registrate e salvate nella memoria

non-volatile e dovrebbero normalmente sopravvivere a sbalzi di corrente. In

ogni caso, però, sarebbe una buona idea scrivere le vostre preselezioni qui di

seguito, per tutelarsi dalla possibilità che qualche vicino o qualche membro

della famiglia troppo curioso le cambiasse senza dirvelo.

Usate il modulo seguente per annotare le preselezioni del vostro sistema e

garantirvi in questa evenienza.

regolazioni menu operate • Display Position ______

• On Screen Status Si o No (circle one)

• Status Preferences:

source info on o off (circle one)

format info on o off (circle one)

mode info on o off (circle one)

THX info ______ on o off (circle one)

sub info

______ on o off (circle one)

volume info on o off (circle one)

migration info on o off (circle one)

record info on o off (circle one)

Display Timeout 1...2...3...4...5 secondi (circle one)

• Character Style Box Nera o Bordo Nero (circle one)

• Background Color Blu o Verde o Grigio (circle one)

• Volume display

• Volume Speed

• Mute level

• Maximum Volume

Dialog Norm.

• Late Night

• Auto Migration

• Simulcast

• Setup:

Relativo (al livllo di riferimento THX ) o

Assoluto (con 0.0 che rappresenta il volume

off)

Lenta o Veloce (circle one)

______

______

on o off (circle one)

______ bassa o alta (circle one)

on o off (circle one)

______ on o off (circle one)

Sbloccato o Bloccato

(dopo aver ri-inserito tutte le altre regolazioni)

vcr 1 button defaults • Name ______

• Type

Audio, A/V or Unused

Video

____________________________

• Mode

No Change, Pro Logic, Pro Logic + THX,

Stereo Surround, Mono Surround, Surround Off,

or Mono (circle one)

• Record Device: yes or no (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, or 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ______

78


default tasto disc 1 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto vcr 2/ disc 2 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

defautl tasto tv/aux • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto satellite • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto cd • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

79


• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto tape • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto aux • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto tuner • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tastp more 1 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

80


default tasto more 2 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto more 3 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto more 4 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto more 5 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto more 6 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

81


• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto more 7 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

default tasto more 8 • Name ______

• Type

Audio, A/V o Inutilizzato

Video

• Mode

No Change, Pro Logic + THX Stereo Surround,

Mono Surround, Surround Off, o Mono (circle one)

• Record Device: Si o No (circle one)

Audio Connectors ______ (1, 2, o 3)

• 1:

____________________________

• 2:

____________________________

• 3:

____________________________

• Input Offset ____________________________

82


Soluzione dei Problemi

Il vostro Audio Video Preamplifier è stato progettato per offrirvi molti anni di

soddisfazione; E’ stato anche progettato per permettere una quantità inusuale di

“personalizzazioni” in modo da renderlo adatto in una vasta gamma di circostanze

(anche modificabili). Questa flessibilità necessita di un certo grado di taratura

prima che l’unità possa operare correttamente; in effetti bisogna informare il

sistema riguardo all’ambiente in modo da prendere le giuste decisioni su quello

che deve fare. Una volta che la taratura è completata il sistema è molto facile da

usare. Ma la taratura è realmente indispensabile.

In base alla nostra esperienza la gran parte delle difficoltà incontrate con il sistema

AVP sono dovute a una taratura iniziale inadeguata. Leggete attentamente questo

manuale per effettuare una taratura corretta.

SEMBRA ESSERCI POCO (O TROPPO) BASSO

✓ Il taglio passabasso è quello corretto per i vostri diffusori?

✓ I livelli di uscita sono tarati precisi avendo utilizzato un fonometro?

✓ Sono i diffusori tutti in fase l’uno rispetto all’altro?

L’IMMAGINE SONICA SEMBRA VAGA O INCONSISTENTE

✓ Sono i diffusori tutti in fase l’uno rispetto all’altro?

✓ I livelli di uscita sono tarati precisi avendo utilizzato un fonometro?

✓ Sono i diffusori accoppiati accuratamente in termini di equilibrio

timbrico e prestazioni dinamiche?

VI E’ UN RONZIO PERSISTENTE NEI DIFFUSORI

✓ Se è presente solo con una particolare sorgente verificate quel

componente e i suoi cavi d’interconnessione.

✓ Se è presente con tutte le sorgenti può esserci un anello di massa

avendo molte masse di riferimento nell’impianto. Vi suggeriamo,per

risolvere il problema, di rivolgervi al vostro rivenditore.

I MIEI MESSAGGI A SCHERMO MI HANNO AVVISATO DI AVER

RILEVATO POTENZIALI PROBLEMI DI CORRENTE ALTERNATA E MI

HANNO RIMANDATO A QUESTA SEZIONE DEL MANUALE

✓ Se è la prima volta che vedete questo messaggio probabilmente non

dovete fare niente. Se il sistema rileva un problema elettrico che

può influenzare il sistema operativo (ad esempio un picco nella

corrente di rete), visualizza questo messaggio e si ri-inizializza

automaticamente. Le vostre regolazioni utente, livelli d’uscita e così

via vengono mantenute.

✓ Se vedete questo messaggio con una certa regolarità potreste avere

un forte e persistente problema di anello di massa o altro problema

di corrente che deve venire risolto. Vi suggeriamo,per risolvere il

problema, di rivolgervi al vostro rivenditore.

HO LASCIATO IL SISTEMA ACCESO UNA VOLTA TORNATO L’HO

TROVATO IN STANDBY. COSA SUCCEDE?

✓ C’è stata probabilmente una mancanza di corrente mentre eravate

via. In questo caso l’AVP mantiene tutte le sue critiche regolazioni

nella memoria non volatile. Quando torna la corrente va in modo

standby e aspetta il vostro ritorno.

83


I MIEI MESSAGGI A SCHERMO MI HANNO AVVISATO CHE L’AVP

SI STAVA SCALDANDO TROPPO. COSA FACCIO ORA?

✓ La cosa più semplice da fare è quella di aumentare la

ventilazione all’AVP. Questa situazione si può verificare in un

mobile chiuso che contiene diversi finali di potenza che

preriscaldano l’aria prima che essa raggiunga l’AVP. Spesso la

semplice apertura dello sportello o una maggiore ventilazione

risolvono il problema.

✓ Se fornire una maggiore ventilazione si rivela cosa poco

pratica contattate il vostro rivenditore Proceed per il kit optional

di ventola interna termocontrollata che la Madrigal

mette a disposizione in questi casi. Nel frattempo che la

ventola venga installata vedete quello che potete fare per

aumentare la ventilazione. (Se la temperatura dell’AVP continua

a salire l’apparecchio si spegnerà per evitare qualsiasi

danno.)

LA MIA IMMAGINE VIDEO È A VOLTE DIAFANA E APPARE IN

BIANCO E NERO. CHE SUCCEDE?

✓ Causa: l’AVP può effettuare una perfetta conversione da S-

video composito rendendo tutte le sorgenti S-video

disponibili alle uscite composite dell’AVP (sia main che remote/record).

Questo spesso semplifica l’uso in maniera

significativa. Tuttavia la conversione nell’altro senso avrebbe

comportato una sensibile lievitazione di prezzo dell’AVP.

Quello che ottenete è una ricreazione in bianco e nero di

quello che cercate di vedere da una sorgente composita

sull’uscita S-video.

✓ Cosa fare: selezionate l’ingresso S-video sul vostro TV.

Assumendo che sia connesso, otterrete tutta l’immagine, a

colori così come in bianco e nero.

84


Cura e Manutenzione

Per rimuovere la polvere dal cabinet dell’AVP, usate un piumino. Per rimuovere

sporco e impronte, consigliamo l’uso di alcol isopropilico e un panno morbido.

Attenzione!

Applicate sempre prima l’alcool isopropilico sul panno

morbido e quindi passatelo sull’Audio Video Preamplifier. Non

applicare mai detersivi liquidi direttamente sull’Audio Video

Preamplifier, poichè l’applicazione diretta di liquidi può

danneggiare i componenti elettronici dell’unità.

Quando dovete rimpiazzare le batterie del telecomando usate sempre batterie AA

e sempre due alla volta. Se pensate di non usare il telecomando per lungo tempo

togliete le batterie. Quando non utilizzate per lungo tempo le batterie possono far

fuoriuscire del liquido corrosivo che può danneggiare il telecomando (facendo

decadere la garanzia.)

85


Specifiche Tecniche

La correlazione fra specificazioni pubblicate e performance non è

completamente affidabile. Un elenco di numeri non rivela praticamente

nulla. Tutte le misurazioni tecniche devono essere soggette ad interpretazioni

qualitative e quantitative.

Le misurazioni dell’AVP forniscono risultati eccellenti in ogni standard. Ad

ogni modo, qui sono incluse solamente quelle specifiche che si applicano al

suo reale funzionamento.

■ Frequency response: 20 Hz – 20 kHz, +0dB, –0.2dB

■ Total harmonic distortion: 0.005% @ 1 kHz, A-weighted

■ Maximum output (XLR): 10 V rms

■ Maximum output (RCA): 5 V rms

■ Dynamic range: 100 dB (or better)

■ Signal to noise ratio (balanced outputs): 105 dB (ref: 0 dB output)

■ Channel separation: better than 100 dB

■ Analog filter: Bessel-tuned, linear phase to 40 kHz

■ Low-level linearity: deviation less than 1 dB to -90 dB FS

(1 kHz, 20 bit data, 80 kHz measurement bandwidth)

■ Volume range: 126 steps

■ Volume resolution: 0.5 dB steps above 16 in display,

gradually increasing step size at lower levels

Digital inputs: 6 S/PDIF electrical on RCA

2 S/PDIF electrical on BNC

1 AES/EBU electrical

2 each EIAJ optical

■ RF Demodulator input: Digital Input 11 (w/opt. RF demodulator card)

Digital input impedance: 75Ω (S/PDIF electrical)

110Ω (AES/EBU electrical)

■ Other inputs: 6 channel AVP analog pass-through

Digital output: 1 RCA (S/PDIF) on remote zone card

Digital output impedance: 75Ω (S/PDIF electrical)

■ Main analog outputs: 6 balanced outputs

6 single-ended outputs

■ Analog output impedance: 10Ω

■ Available trigger current: 80 mA per outlet

■ Power consumption: less than 70 W

■ Mains voltage: 100V, 120V, 200V, 230V, 240V,

factory set for destination country only

■ Mains frequency: 50 or 60 Hz,

factory set for destination country only

■ Overall dimensions: See “Dimensions”

■ Shipping weight: 34 lbs. (15.5 kg)

86


vcr 1 disc 1 vcr 2/disc 2 tv/aux satellite

standby

TM

cd tape aux tuner more surround mode

path

main remote both

recall delay input level mute

master

balance

power

center

rear

sub

LU CA S FILM

®

Dimensioni

17.26"

43.84 cm

audio video preamplifier

4.55"

11.6 cm

LASER 29.0

display

intensity

.420"

1.07 cm

1.03"

2.62 cm

PR O C E E D

15.56"

39.52 cm

1.03"

2.62 cm

13.28"

33.73 cm

14.46"

36.73 cm

1.175"

2.98 cm

17.61"

44.73 cm

14.46"

36.73 cm

4.55"

11.6 cm

17.26"

43.84 cm

1.175"

2.98 cm

13.28"

33.73 cm

10.26"

2.20"

26.06 cm 2.00"

5.59 cm

5.08 cm

(note that additional space must be allowed

0.5"

1.27 cm

(assicuratevi di lasciare ulteriore spazio

dietro l’apparecchio per le connessioni)

87


MADRIGAL AUDIO LABORATORIES INC.

2081 South Main Street, P.O. Box 781

Middletown, Connecticut 06457 USA

Telephone: (860) 346-0896

Fax: (860) 346-1540

http://www.madrigal.com

PR O C E E

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a Harman International company

“Dolby”, “Pro Logic” and the double-D symbol are trademarks of Dolby Laboratories.

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