liceo scientifico statale “alfredo oriani” ravenna piano dell'offerta ...

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liceo scientifico statale “alfredo oriani” ravenna piano dell'offerta ...

LICEO SCIENTIFICO STATALE

“ALFREDO ORIANI”

RAVENNA

PIANO

DELL’OFFERTA

FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO

2010-2011

Dirigente Scolastico

Prof.ssa Lilia Pellizzari


I N D I C E

1. Presentazione del Liceo Scientifico Statale "A.Oriani"

1.1 Il Liceo e la sua storia

1.2 Classi prime e la nuova riforma dei licei

1.3 Piano degli studi del Liceo

1.4 Indirizzi che si concluderanno nell’anno scolastico 2013-14

1.4.1 Liceo Scientifico con Piano Nazionale per l’Informatica

1.4.2 Sperimentazione Brocca - Indirizzo Scientifico

1.4.3 Liceo Scientifico Tradizionale

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2. Ampliamento dell'offerta formativa

2.1 Attività curricolari di Inglese e di Informatica

pag. 12

2.2 Progetti curricolari

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2.2.1 Laboratorio Scienze-Chimica Succursale

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2.2.2 Progetto “Materialità” pag. pag. 13 13

2.2.3 Progetto “Un pozzo di scienza”

2.2.4 Educazione alla salute

2.2.5 Progetto Bio-Lab: laboratorio di Biotecnologie

2.2.6 Educazione ambientale

2.2.7 Il fascino e la bellezza della Matematica

2.2.8 Educazione alla lettura

2.2.9 Progetto Dante

2.2.10 “La fatica di essere giovani”

2.2.11 “La morte e la fanciulla” di A:Dorfman

2.2.12 Il piacere del sapere come cura del sé

2.2.13 Il quotidiano in classe

2.2.14 Giochi sportivi studenteschi

2.2.15 Educazione stradale

2.2.16 Campionati, gare e convegni

2.2.17 Uscite didattiche e viaggi d'istruzione

2.3. Insegnamenti integrativi facoltativi pomeridiani

2.3.1 Corso di preparazione all’esame di certificazione F.C.E.

2.3.2 Corso di storia contemporanea

2.3.3 Elettronica per la fisica

2.3.4 Corsi di disegno tecnico (I II livello)

2.3.5 Corso sul fumetto

2.3.6 Corso di storia dell’architettura moderna e contemporanea

2.3.7. Corso di disegno artistico

2.3.8 Competenze informatiche – Patente europea per il computer

2.3.9 Laboratorio teatrale e di critica teatrale

2.3.10 Laboratorio di pratica strumentale

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3. Attività di promozione del successo scolastico

3.1 Accoglienza in entrata

3.2 Attività di prevenzione della dispersione scolastica nelle classi prime

3.3 Attività di recupero e di sostegno

3.4 Integrazione scolastica

4. Progetti di orientamento

4.1 Orientamento in entrata

4.2 Orientamento in uscita

4.3 Stage di lavoro estivo

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5. La progettazione educativa e didattica

5.1 Il Contratto Formativo

5.2 Procedure e modelli per la programmazione didattica dell’area

disciplinare, del consiglio di classe, del docente

5.3 Criteri di valutazione

5.3.1 Verifiche e valutazioni

5.3.2 Voto di condotta

5.3.3 Indicatori e descrittori per la valutazione

5.3.4 Criteri di attribuzione del credito scolastico

5.4 Informazione periodica alle famiglie

6. La progettazione organizzativa

6.1 Incarichi e Funzioni

6.2 Organizzazione d'Istituto

7. Valutazione d'Istituto

8. Laboratori, aule speciali, biblioteca

9. Sicurezza nell’Istituto

10. Il Liceo in cifre

11. Calendario scolastico anno 2010/2011

12. Competenze trasversali e disciplinari del Biennio e del Triennio

12.1 Competenze trasversali in uscita dal Biennio

12.2 Competenze disciplinari del Biennio

12.3 Competenze trasversali del Triennio

12.4 Competenze disciplinari del Triennio

13. Documenti consultabili presso la scuola

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1. Presentazione del Liceo Scientifico Statale "A.Oriani"

1.1 Il Liceo e la sua storia

Fu il Consiglio Provinciale nel 1923 a decidere che il neonato Liceo

Scientifico dovesse essere intitolato ad Alfredo Oriani (scrittore e

filosofo - Faenza 1852 - Casola Valsenio 1909). I primi 12 alunni,

divisi in due classi, risultarono tutti promossi “con molto onore” e

questo convinse le autorità che il Liceo Scientifico da provinciale

dovesse diventare statale.

Le prime aule furono sistemate nel grandioso edificio del reale

Istituto Magistrale e consegnate al primo Preside del Liceo, prof.

Umberto Bozzi. Quegli anni non potevano non risentire del

particolare clima dell’epoca e forse interesserà sapere che gli

insegnanti erano tenuti a dedicare ogni settimana due minuti per

ricordare come praticare l’autarchia.

Il Liceo Scientifico doveva inoltre rivendicare una sua autonomia, essendo da una parte

troppo simile al Liceo Classico, dall’altra all’Istituto Tecnico.

Il periodo “aureo” risale comunque agli anni trenta, sotto la presidenza del prof. Torre che

introduce, controcorrente, l’uso di organizzare gite cui sono ammessi maschi e femmine.

Sorvoliamo rapidamente sugli anni ‘40, senza però tacere i disastrosi effetti delle bombe

che sventrarono la scuola, uccidendo Cesare Baldisserri, un bidello molto amato dagli

studenti. In questi giorni bui si cerca di salvare il salvabile dalla furia predatrice degli

sciacalli: preside, professori e bidelli presidiano la scuola anche di notte. Parecchi

strumenti scientifici furono salvati e così anche l’Enciclopedia Treccani che ancora fa bella

mostra di sé in Presidenza.

Negli anni dell’immediato dopoguerra, quando il nostro Paese stava incamminandosi verso

quel fenomeno irripetibile che fu il boom economico, il Liceo Scientifico “A. Oriani”

inaugurò la nuovissima sede di via C. Battisti, primo esempio in città di una scuola

concepita secondo i moderni criteri della didattica: dieci aule per gli studenti (a quei tempi,

infatti, esistevano solamente la sezione “A” e “B”!), aule speciali di fisica e scienze coi

banchi disposti a tribuna, aula di disegno, bar, biblioteca e soprattutto una moderna

palestra staccata dal corpo dell’edificio.

Dott. Franco Gabici

(Vicepresidente dell’Associazione “A. Oriani” degli ex alunni del Liceo Scientifico)

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1.2 CLASSI PRIME E LA NUOVA RIFORMA DEI LICEI

I nuovi ordinamenti dei Licei, in vigore a partire dalle prime classi nell’anno scolastico

2010/2011, sono stati definiti dal Regolamento emanato con decreto del Presidente della

Repubblica 15 marzo 2010 n. 89.

Per ogni disciplina sono state redatte delle linee generali che comprendono una

descrizione delle competenze attese alla fine del percorso e definiti degli obiettivi specifici

di apprendimento articolati per nuclei disciplinari (gli assi culturali) relativi al biennio.

Tali obiettivi assumono ampiamente, alla fine del primo biennio di ciascun liceo, quanto

attualmente richiesto ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

I saperi e le competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione sono riferiti ai quattro

assi culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale). Essi

costituiscono la struttura per la costruzione dei percorsi di apprendimento finalizzati

all’acquisizione delle competenze chiave che devono preparare gli studenti alla vita adulta.

La competenza digitale è comune a tutti gli assi, sia per favorire l’accesso ai saperi sia per

rafforzare le potenzialità espressive individuali. Le competenze chiave di cittadinanza sono

il risultato che si dovrebbe conseguire attraverso la reciproca integrazione e

interdipendenza tra i saperi e le competenze degli assi culturali in un unico processo di

insegnamento/apprendimento.

Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e

le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando,

secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline, è una delle

competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria

previste dalla riforma.

- Apprendere ‘per problemi’ (problem solving) stimola infatti la partecipazione ed un

atteggiamento di scoperta e creatività; le soluzioni vengono cercate, messe alla prova e

verificate secondo una procedura tipica del metodo scientifico.

Le altre competenze chiave di cittadinanza sono le seguenti:

- Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando,

scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione

(formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie

strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro;

- Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività

di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e

realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo

strategie di azione e verificando i risultati raggiunti;

- Comunicare o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico,

scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale,

matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e

multimediali)

o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti,

stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,

simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei,

informatici e multimediali);

- Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,

valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo

all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento

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dei diritti fondamentali degli altri;

- Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e

consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni

riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le

responsabilità;

- Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando

argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi,

anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo,

cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed

incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica;

- Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente

l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi,

valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

I contenuti degli Assi culturali rappresentano un opportuno tentativo di verticalizzazione

del curriculum di studi (comprendendo anche “conoscenze e abilità” già da raggiungere al

termine del primo ciclo di istruzione secondo le relative Indicazioni vigenti) finalizzato al

raggiungimento di uno “zoccolo di saperi e competenze” comune ai percorsi liceali, tecnici

e professionali e ai percorsi dell’istruzione e formazione professionale. Uno “zoccolo

comune”, dunque, da integrare e declinare a seconda delle specificità dei percorsi.

Questo superamento della tradizionale configurazione del secondo ciclo dell’istruzione ha

portato all’individuazione di alcune discipline cardine (la lingua e letteratura italiana, la

lingua e cultura straniera, la matematica, la storia, le scienze) e di alcuni nuclei comuni,

relativi soprattutto, ma non solo, al primo biennio, che, pur nella doverosa diversità di

impostazione dei diversi percorsi, trovano punti di identità e contatto al fine di garantire il

raggiungimento di alcune conoscenze e competenze comuni e di favorire l’eventuale

riorientamento e passaggio da un percorso all’altro ai fini della lotta alla dispersione

scolastica e del successo formativo.

Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale

“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una

comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento

razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai

problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento

degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia

coerenti con le capacità e le scelte personali” (art. 2 comma 2 del regolamento recante

Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei […]).

Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli

aspetti del lavoro scolastico:

• lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;

• la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;

• l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici,

saggistici e di interpretazione di opere d’arte;

• l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;

• la pratica dell’argomentazione e del confronto;

• la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e

personale;

• l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

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Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte

comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e

sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree

metodologica, logico argomentativa, linguistica e comunicativa, storico-umanistica,

scientifica, matematica e tecnologica.

Risultati di apprendimento del Liceo Scientifico

“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e

tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della

matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a

sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo

sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse

forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle

metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1).

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di

apprendimento comuni, dovranno:

• aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguisticostorico-filosofico

e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del

pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri

della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo

umanistico;

• saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;

• comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi

della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale;

usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;

• saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e

la risoluzione di problemi;

• aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze

fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche

attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e

dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;

• essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e

tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei

diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche

delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;

• saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita

quotidiana.

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1.3 PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO

- Scientifico

1° biennio 2° biennio


anno


anno


anno


anno

5° anno

Insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4

Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3

Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3

Storia e Geografia 3 3

Storia 2 2 2

Filosofia 3 3 3

Matematica* 5 5 4 4 4

Fisica 2 2 3 3 3

Scienze naturali** 2 2 3 3 3

Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 2

Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2

Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1

* con Informatica al primo biennio

** Biologia, Chimica, Scienze della Terra

Totale ore 27 27 30 30 30

N.B. Per il quinto anno è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non

linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti

gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del

contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

Nell’ambito della programmazione provinciale dell’offerta formativa, può essere attivata

l’opzione “scienze applicate”, che il nostro liceo ha richiesto per il prossimo anno

scolastico, che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi

afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze

matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” (art. 8

comma 2).

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- Opzione Scienze Applicate

1° biennio 2° biennio

1° 2° 3° 4° 5° anno

anno anno anno anno

Insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale

Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4

Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3

Storia e Geografia 3 3

Storia 2 2 2

Filosofia 2 2 2

Matematica 5 4 4 4 4

Informatica 2 2 2 2 2

Fisica 2 2 3 3 3

Scienze naturali* 3 4 5 5 5

Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 2

Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2

Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1

Totale ore 27 27 30 30 30

* Biologia, Chimica, Scienze della Terra

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL)

compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o

nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente

di organico ad esse annualmente assegnato.

Il secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo educativo,

culturale e professionale (PECUP) definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n.226,

allegato A. Esso viene compilato al termine del biennio ed è finalizzato a: a) la crescita

educativa, culturale e professionale dei giovani per trasformare la molteplicità dei saperi in

un sapere unitario, dotato di senso, ricco di motivazioni; b) lo sviluppo dell’autonoma

capacità di giudizio; c) l’esercizio della responsabilità personale e sociale.

Alla fine del biennio viene compilato per ogni studente il modello ministeriale di

certificato dei saperi e delle competenze acquisiti al termine dell’obbligo di istruzione, in

linea con le indicazioni dell’Unione europea sulla trasparenza delle certificazioni. Tale

certificato verrà consegnato agli studenti che lasceranno gli studi prima del conseguimento

del diploma.

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1.4 Gli indirizzi che si concluderanno nell’anno scolastico 2013-14

1.4.1 Liceo Scientifico con Piano Nazionale per l’Informatica

Il Liceo Scientifico con Piano Nazionale per l’Informatica, nato dall'intenzione di aprire il

mondo della scuola alla realtà sociale e tecnologica del nostro tempo, prevede un

potenziamento delle discipline scientifiche, in particolare un rinnovamento a livello

contenutistico e metodologico della Matematica, in cui assume un ruolo essenziale

l'introduzione di strumenti e metodi informatici che, potenziati nel corso del quinquennio,

forniscono contributi significativi nella comprensione della disciplina stessa.

Visto l’Ordinamento che prevede nelle classi quarte 3 ore settimanali di Italiano e 4 ore di

latino, visto il D.M. del 13-06-06 n. 47 articolo unico, si utilizza il 20% dell’insegnamento di

lingua latina sulla lingua italiana (26 ore annuali).

Quadro orario settimanale

Discipline - ore settimanali II III IV V

Lingua e Letteratura Italiana 4 4 3 4

Lingua e Letteratura Latina 5 4 4 3

Lingua e Letteratura Straniera 4 3 3 4

Storia 2 2 2 3

Geografia / / / /

Filosofia / 2 3 3

Scienze Naturali, Chimica e Geografia 2 3 3 2

Fisica 3 3 3 3

Matematica e Informatica 5 5 5 5

Disegno e Storia dell’Arte 2 2 2 2

Religione 1 1 1 1

Educazione Fisica 2 2 2 2

Totale 30 31 31 32

1.4.2 Liceo con sperimentazione Brocca - Indirizzo Scientifico

La sperimentazione scientifica Brocca differisce dalle tipologie di studi tradizionali sia per la

diversa organizzazione del piano di studi, dovuta all'introduzione di nuove discipline e ad

un ulteriore potenziamento dell'area scientifica, sia, soprattutto, per le innovazioni di tipo

metodologico, che prevedono un approccio pluridisciplinare ed interdisciplinare alle

tematiche ed alle problematiche di studio. Gli studenti comprendono il processo di

costruzione delle idee e delle teorie scientifiche, ed acquistano coscienza del contributo

che le varie aree del sapere possono fornire alla loro composizione.

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Quadro orario settimanale

Discipline - ore settimanali II III IV V

Lingua e Letteratura Italiana 5 4 4 4

Lingua e Letteratura Latina 4 3 3 3

Lingua e Letteratura Straniera 3 3 3 3

Arte 2 / / /

Storia dell’Arte / 2 2 2

Storia 2 2 2 2

Geografia 2 / / /

Filosofia / 2 3 3

Diritto ed Economia 2 / / /

Scienza della Terra / / / 2

Biologia 3 3 2 2

Laboratorio Fisica e Chimica 3 / / /

Chimica / 2 3 2

Matematica e Informatica 5 6 6 5

Fisica / 4 3 3

Religione 1 1 1 1

Educazione Fisica 2 2 2 2

Totale 34 34 34 34

1.4.3 Liceo Scientifico Tradizionale

Il piano di studi si caratterizza per una presenza bilanciata di materie umanistiche e

scientifiche, in modo che ne risulti sottolineata l'ancor valida interrelazione fra la tradizione

del sapere storico-umanistico e la conoscenza scientifica. Il minor numero d'ore settimanali

di lezione rende l'indirizzo più agevole rispetto agli altri assicurando, comunque, una

completa formazione culturale.

Visto l’Ordinamento che prevede nelle classi quarte 3 ore settimanali di Italiano e 4 ore di

latino, visto il D.M. del 13-06-06 n. 47 articolo unico, si utilizza il 20% dell’insegnamento di

lingua latina sulla lingua italiana (26 ore annuali).

Quadro orario settimanale

Discipline - ore settimanali II III IV V

Lingua e Letteratura Italiana 4 4 4 3

Lingua e Letteratura Latina 5 3 3 3

Lingua e Letteratura Straniera 4 3 3 4

Storia 2 2 2 3

Geografia / / / /

Filosofia / 2 3 3

Scienze Naturali Chimica Geografia 2 3 3 2

Matematica 4 3 3 3

Fisica / 2 3 3

Disegno 2 2 2 2

Religione 1 1 1 1

Educazione Fisica 2 2 2 2

Totale 26 28 29 30

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2. Ampliamento dell'offerta formativa

2.1 Attività curricolari di Inglese e di Informatica

Il Liceo intensifica le attività di laboratorio d’Informatica con insegnante tecnico - pratico e

di Lingua inglese con lettore di madrelingua. Il progetto d’integrazione del curricolo

nazionale è realizzato su tutti i corsi dalla prima alla quinta classe.

E' in grado di fornire agli studenti del biennio e del triennio competenze in Informatica ed

Informatica applicata alle discipline, di consolidare lessico e abilità audio - orali in Inglese,

nell’ottica del potenziamento dell’attività curricolare con esiti valutati dai docenti delle

rispettive materie.

La preparazione in Inglese con l'assistente di madrelingua è finalizzata anche al

conseguimento della certificazione F.C.E. (First Certificate in English). Ciascuno dei livelli

copre tutte le abilità linguistiche (ascolto, comunicazione orale, lettura e comunicazione

scritta) e valuta la capacità di utilizzare una varietà di strutture e funzioni in situazioni

autentiche.

Inoltre, per gli studenti delle classi quinte che intendono sostenere l’esame F.C.E. per il

conseguimento della certificazione, si attiva un ulteriore corso pomeridiano di 28 ore

condotto da un docente di madrelingua e appositamente progettato per la preparazione

alle varie fasi dell’esame.

Il progetto di integrazione è fondato sui seguenti criteri:

- amplia l’offerta formativa in ogni classe adeguandosi alla nuova cultura scientifica

collegata alla multimedialità e alla lingua inglese;

- agevola l'integrazione del programma di matematica - informatica con applicazioni in

laboratorio d'informatica;

- completa il processo formativo, conservando nello stesso tempo l'identità culturale e

progettuale propria del liceo scientifico.

Il progetto si attua in ogni classe con le seguenti modalità:

a partire dall'inizio dell'anno scolastico fino al termine delle lezioni, in ogni classe di ciascun

indirizzo si svolgono le seguenti attività:

Classi prime

- Modulo d'Informatica:

4 ore Derive

10 ore Programmazione in linguaggio Pascal

4 ore Cabrì

6 ore Excel

con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica

- Modulo d’Inglese (14 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.

Classi seconde

- Modulo d’Informatica

classi seconde P.N.I./Brocca: 12 ore Programmazione in linguaggio Pascal

6 ore Excel

classi seconde tradizionale: 6 ore Derive

con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica

- Modulo d’Inglese (14 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.

12


Classi terze

- Modulo d’Informatica

classi terze P.N.I./Brocca: 12 ore Programmazione in linguaggio Pascal

classi terze tradizionale: 6 ore Derive

con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica

- Modulo d’Inglese (14 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.

Classi quarte

- Modulo d’Informatica

classi quarte P.N.I./Brocca: 12 ore Programmazione in linguaggio Pascal

classi quarte tradizionale: 6 ore Derive

con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica

- Modulo d’Inglese (14 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.

Classi quinte

- Modulo d’Informatica

classi quinte P.N.I./Brocca: 12 ore Programmazione in linguaggio Pascal

classi quinte tradizionale: 6 ore Derive

con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica

- Modulo d’Inglese (14 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.

2.2 Progetti curricolari

2.2.1 Laboratorio Scienze-Chimica Succursale

Docente referente: prof. G. Caniato

E’ stato richiesto l’uso del laboratorio di scienze e di chimica dell’ I.T.C. Morigia, istituto

presso il quale ha sede la succursale del nostro Liceo, per permettere anche agli studenti

che frequentano la succursale di poter effettuare esperienze laboratoriali. Sono state così

definite giornate e orari per le varie classi.

2.2.2 Progetto "Materialità”

Docente referente: prof.ssa A. Simoni

Rivolto alle classi prime e seconde

Collaborazione con HERA: Progetto Scuola - Città.

Affermare stili di vita che non comportino il saccheggio sistematico delle risorse

ambientali, molte delle quali esauribili, comporta un mutamento radicale della mentalità e

degli atteggiamenti quotidiani. Ciò significa acquisire la consapevolezza che gli oggetti che

utilizziamo ogni giorno hanno una relazione organica con l'ambiente e le sue risorse, che

non sono illimitate, e accettare l'idea che il nostro benessere materiale abbia un limite e

possa convivere in armonia con l'ambiente.

Ogni anno si producono milioni e milioni di tonnellate di rifiuti urbani ed industriali che

provocano problemi di smaltimento. I rifiuti riflettono lo stile di vita della civiltà

contemporanea ed il rapporto tra questo e il sistema economico-sociale. Il "Progetto

Materialità" si propone l'obiettivo di contribuire a cambiare i comportamenti dei singoli,

accrescendo il senso di responsabilità ed il rispetto degli equilibri naturali, al fine di fare

proprie le ragioni dell’ambiente.

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Percorso didattico: educazione al consumo consapevole

Il percorso si pone l’obiettivo di educare i ragazzi al consumo critico e sostenibile in tutti gli

aspetti della vita quotidiana, dall’utilizzo delle risorse energetiche alla scelta dei prodotti al

supermercato, partendo da esperienze pratiche e concrete. Si tratta di un vero e proprio

“laboratorio” di educazione ai consumi che offre agli studenti spunti di riflessione per

sviluppare una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità, stimolando

comportamenti critici e propositivi.

Si porrà l’accento sulle scelte individuali per analizzare i prodotti di consumo e tracciarne la

provenienza, scoprire le materie prime con le quali sono stati fatti, valutare l’impatto degli

imballaggi, la quantità e la qualità di forza lavoro impiegata per ottenerli, l’impatto che

possono esercitare sul nostro benessere e sulla salute dell’ambiente.

Il percorso didattico è composto da due incontri di due ore ciascuno.

Percorso didattico: progetto di implementazione delle raccolte differenziate

Destinatari: tutte le classi del Liceo che ne facciano specifica richiesta.

Il progetto consiste nella distribuzione da parte di Hera di un Kit ad ogni classe per la

raccolta differenziata costituito da tre ecoborse, una di colore giallo per la raccolta

differenziata degli imballaggi in plastica, una di colore azzurro per la raccolta differenziata

della carta ed una di colore verde per la raccolta di vetro – lattine.

Fra gli obiettivi identificati dal progetto vi è quello di far conoscere, promuovere, indurre

comportamenti rispettosi dell’ambiente limitando la produzione di rifiuti nella logica dello

sviluppo sostenibile, favorendo anche il raggiungimento degli obiettivi di

riciclaggio/recupero dei materiali di imballaggio.

2.2.3 Progetto “Un pozzo di scienza”

Conoscere significa vedere oltre ciò che appare

Docente referente: prof.ssa A. Simoni

Destinatari: quarte e quinte

Il progetto, promosso da Hera in collaborazione con la Fondazione Marino Golinelli di

Bologna, intende promuovere la diffusione della cultura scientifica finalizzata all’educazione

ambientale.

Il progetto intende creare, partendo dalla scuola, occasioni di incontro, condivisione e

dialogo tra il mondo della scienza e le giovani generazioni con l’ intento di:

- qualificare le attività di educazione ambientale consolidate attraverso un approccio al

sapere scientifico che trasmetta conoscenze utili a comprendere i fenomeni naturali e

ambientali nonché quelli legati all’interazione uomo-ambiente e a costruire una cultura

dello sviluppo sostenibile;

-contribuire a formare luoghi e sensi comuni tesi ad indurre pratiche quotidiane sostenibili

e coerenti con un modus operandi rispettoso dell’ambiente e delle sue risorse.

Oltre ai laboratori saranno tenute tre conferenze di carattere scientifico presso l’aula

magna del nostro liceo. Anche tali attività sono state promosse dalla Fondazione Golinelli

che ha reso disponibili quali relatori docenti universitari e ricercatori di grande valenza

culturale.

2.2.4 Educazione alla salute

Docente referente: prof.ssa A. Simoni

Adesione al progetto Ministeriale “Ti voglio donare”.

Commissione tecnica regionale “ UNA SCELTA CONSAPEVOLE “.

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Campagna regionale di informazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule. L’iniziativa

si propone di promuovere e sensibilizzare i ragazzi delle ultime classi alla donazione di

sangue e organi.

Distretto Sanitario di Ravenna – Dipartimento di Cure Primarie

Per l’anno scolastico 2010-11 il Dipartimento di Cure Primarie di Ravenna propone un

progetto di Educazione alla Salute sui seguenti argomenti di competenza:

1. sessualità – contraccezione

2. malattie sessualmente trasmesse

3. problematiche relazionali in adolescenza.

2.2.5 Progetto BIO – LAB: Laboratorio di Biotecnologie

Docente referente: prof.ssa A. Simoni

Il Life Learning Center, Centro di Formazione e Ricerca sulle Scienze della Vita, rende

disponibile le attrezzature del laboratorio mobile "Lab Car” a postazioni singole per

realizzare attività didattiche sulle biotecnologie, il supporto e la consulenza tecnico

scientifica di turor laureati.

Destinatari: tutte le classi terze del Liceo in orario curriculare: una mattina interamente

dedicata al laboratorio.

Il progetto si propone di far conoscere e sperimentare le principali tecniche di Biologia

Molecolare: estrazione, amplificazione e confronto di sequenze di DNA.

Potenziamento delle pratiche laboratoriali nello studio della Biologia Molecolare.

Acquisizione di nuove competenze specifiche

2.2.6 Educazione ambientale

Docente referente: prof.ssa A. Simoni

Già da alcuni anni il nostro Liceo promuove iniziative di collaborazione con le Università di

Bologna e Ferrara, in particolare con il corso di laurea in Scienze Ambientali di Ravenna e

con il corso di Chimica Industriale, sede di Bologna, Rimini e Faenza, con le quali ha

stipulato un contratto formativo di collaborazione didattica.

Sono state avviate iniziative di approfondimento consistenti in lezioni/conferenze rivolte

alle classi quinte su tematiche relative all’inquinamento, all’ambiente e salute, alle

nanotecnologie.

Tali approfondimenti costituiscono al tempo stesso anche elementi di orientamento ai corsi

di laurea a carattere scientifico.

Anche per l’anno scolastico 2010/11 si intendono confermare e potenziare tali iniziative

2.2.7 Il fascino e la bellezza della Matematica

Docente referente: prof.ssa L. Cavanna.

Lezioni rivolte alle classi seconde, terze e quinte, tenute dal docente esterno prof. Paolo

Pasi sui seguenti argomenti:

“La sezione Aurea”

“Le sezioni coniche”

“Le geometrie non euclidee

2.2.8 Educazione alla lettura

Docente referente: prof.ssa A. Malara

Destinatari: tutti gli studenti interessati.

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Il progetto si propone di promuovere il piacere della lettura, la riflessione critica sui testi e

sull’atto del leggere e favorire la partecipazione dei ragazzi ai concorsi di lettura/scrittura.

Esperienze consolidate: partecipazione annuale al concorso “Premio Bancarella – un libro

premia per sempre”.

2.2.9 Progetto Dante

Docente referente: prof.ssa S. Perini

Destinatari: classe IV E

Il Liceo aderisce al progetto didattico promosso dall’Istituto Tecnico per Geometri “C.

Morigia” di Ravenna avente come titolo: “Bel Paese là dove il sì suona”.

Il progetto si propone la promozione ed approfondimento della conoscenza dell’uomo e

dello scrittore Dante Alighieri, nella massima libertà di azione e di ricerca.

Il Convegno conclusivo, durante il quale gli studenti coinvolti delle varie località e scuole

presenteranno il loro lavoro, avrà luogo presso l’Almagià di Ravenna nel mese di febbraio

2011.

2.2.10 “La fatica di essere giovani”

Analisi della giovinezza attraverso una sua lettura a teatro

Docente referente: prof.ssa M. Chiocci

Destinatari: classi III C e III F

Tramite lezioni interattive che coinvolgano la partecipazione degli studenti e la visione di

filmati del neorealismo cinematografico e del teatro dall’antichità ai giorni nostri (le classi

assisteranno anche ad uno spettacolo in programmazione al teatro Alighieri), gli studenti

saranno portati a scoprire un mondo poco conosciuto come quello teatrale. Capiranno

inoltre come l’essere giovani abbia cambiato valore nel tempo, così come sono cambiati i

linguaggi e la loro codificazione teatrale.

2.2.11 “La morte e la fanciulla” di A. Dorfman

Dalla lettura del testo alla messa in scena

Docenti referenti: prof.ssa A.Malfitano e prof.ssa M.Iacovella

Destinatari: classi II C e II G

Dopo una prima fase di lettura del testo, con relativa contestualizzazione storica della

vicenda rappresentata, gli alunni saranno guidati all’analisi del testo e suo adattamento ai

fini di un’ipotetica messa in scena. Tale progetto ha come obiettivo sia una

alfabetizzazione al linguaggio teatrale che una sensibilizzazione ai diversi modi di

esprimere sentimenti ed emozioni.

2.2.12 Il piacere del sapere come cura del sé

Docenti referenti: prof.ssa M.G. Lenzi e prof.ssa F. Liverani

Destinatari: classi II C e II E

Tramite una serie di attività particolarmente coinvolgenti (percorsi didattici, uscite sul

territorio, esperienze dirette della cura del sé ed incontri con esperti) si intende educare gli

studenti all’apprezzamento della “bellezza” intesa come conoscenza e rispetto di sé e degli

altri, come ricerca della salute, del benessere e dell’armonia.

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2.2.13 Il quotidiano in classe

Docente referente: prof.ssa M. Chiocci

Destinatari: classi II B, II E, III A, IV A, V F

Il progetto persegue le seguenti finalità:

- sensibilizzazione alla lettura del quotidiano;

- apertura verso nuove conoscenze sulle tecniche del linguaggio giornalistico;

- educazione di tipo informativo e culturale su problemi d'attualità;

- apertura verso nuove metodologie in funzione della flessibilità didattica e del

miglioramento dell’offerta formativa.

Gli studenti saranno impegnati nella lettura di quotidiani forniti dall’Osservatorio Giovani

Editori di Firenze per un'ora settimanale da ottobre 2010 alla fine dell’anno scolastico.

Il progetto sarà monitorato tramite un questionario inviato dall’Osservatorio Giovani Editori

rivolto agli studenti ed ai docenti che hanno partecipato al progetto.

2.2.14 Giochi sportivi studenteschi

Docenti referenti: C. Zani, M. Fuschini, G. Muccioli.

Il progetto si propone le seguenti finalità:

- sviluppo del grado di socializzazione, aggregazione e collaborazione fra gli alunni di

diverse scuole;

- valorizzazione tramite la pratica sportiva di particolari attitudini e capacità;

- approfondimento delle competenze tecniche nelle varie discipline sportive.

Gli studenti saranno impegnati nella partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi con

varie rappresentative scolastiche di allievi nelle seguenti discipline: corsa campestre,

atletica leggera, nuoto, calcio a 5, pallavolo; nelle selezioni e allenamenti per

manifestazioni di step (dicembre 2010) e di danza moderna (maggio 2011); nel torneo

maschile di calcio a 5 (per il Triennio) e torneo misto di pallavolo (per il Biennio).

2.2.15 Educazione Stradale

Come negli scorsi anni, il Liceo aderirà, se proposti dal MIUR, all’attuazione dei corsi di

preparazione all’esame finale di guida dei ciclomotori, rivolti agli alunni minorenni. I corsi

saranno realizzati tramite un accordo con gli organi esterni competenti e con il personale

della scuola disponibile a coordinare i corsi.

Ogni corso prevede:

- otto ore di formazione generale acquisita tramite le lezioni curricolari;

- dodici ore di formazione specifica al pomeriggio (6 incontri pomeridiani di due ore);

- esame finale tramite quiz alla presenza di un funzionario del Dipartimento dei

Trasporti.

Polizia Municipale di Ravenna – Progetto Servizio Etilometro con gli studenti

Il Liceo intende aderire al progetto promosso dal Comando di Polizia Municipale di

Ravenna già avviato nello scorso anno con i ragazzi maggiorenni di altri Istituti di secondo

grado. Si ripropone infatti la partecipazione di alcuni studenti, in veste di spettatori, ad un

vero servizio Etilometro.

Durante questa esperienza i ragazzi verranno guidati ed informati sulle varie operazioni di

controllo, accertamento e contestazione di violazioni al Codice della Strada.

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Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna A.U.S.L di Ravenna in

collaborazione con il Rotary Club Ravenna – Progetto Alcol, Giovani e Guida

Verrà distribuita agli alunni maggiorenni la pubblicazione Alcol, Giovani e Guida contenente

gli Atti del Convegno organizzato dal Rotary Club di Ravenna con il patrocinio del Comune

e della Provincia di Ravenna.

2.2.16 Campionati, gare, convegni

Il Liceo partecipa a campionati sportivi, a convegni e concorsi su temi scientifici o letterari;

ogni anno, alle Olimpiadi della Matematica e della Fisica promosse dalla Scuola Normale

Superiore di Pisa, al premio Bancarella e al Latinus Ludus.

Rotary International – VI Conferenza Mondiale sul futuro della scienza

Docente referente: prof. N.Merloni

Come nel passato anno scolastico il Rotary Club di Ravenna ha offeto l’opportunità a 12

studenti del nostro Liceo (scelti in base alle valutazioni dello scorso anno scolastico) di

partecipare alla Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza, che si è tenuto a Venezia

dal 19 al 21 settembre 2010.

Il Convegno scientifico, al quale partecipano scienziati e personalità di rilevanza mondiale,

rappresenta un importante momento di confronto riservato a studiosi, ricercatori ed

esperti.

Il Rotary International, tramite i due Rotary Club di Ravenna, ha ottenuto dalle tre

Fondazioni organizzatrici della Conferenza (Fondazione G.Cini, Fondazione Tronchetti

Provera, Fondazione Umberto Veronesi) l’eccezionale disponibilità ad ospitare i migliori

studenti degli Istituti di Istruzione Superiore operanti in Romagna.

Il tema del Convegno di quest’anno, “Viruses: the Invisible Enemy”, che rappresenta uno

dei grandi nuclei fondanti nella ricerca scientifica, è stato occasione di arricchimento

conoscitivo e di stimolo per il futuro formativo e professionale dei nostri bravissimi

studenti. Il docente accompagnatore, prof. Nicola Merloni, organizza poi al ritorno dalla

conferenza una serie di incontri tra i ragazzi partecipanti e gli altri studenti delle classi

quarte e quinte, in cui vengono mostrate slides che illustrino gli aspetti più interessanti

dell’evento.

Confindustria Ravenna – IV Edizione Premio Guidarello Giovani Progetto

“Reportage in azienda”

Docente referente: prof.ssa A. Malara

Anche quest’anno l’Associazione Industriali della Provincia di Ravenna organizza il Premio

Guidarello Giovani rivolto alle classi quarte e quinte degli istituti secondari superiori della

Provincia di Ravenna.

L’iniziativa, intitolata “Reportage in Azienda”, intende rafforzare il rapporto tra gli studenti

e il territorio, avvicinando sempre più il mondo della scuola con quello del lavoro. Per la

realizzazione dell’iniziativa, Confindustria Ravenna ha individuato un gruppo di aziende di

eccellenza del territorio provinciale resesi disponibili a partecipare al progetto. E’ prevista

una visita delle classi alle aziende prescelte nel corso della quale sarà realizzata

un’intervista; le informazioni raccolte permetteranno l’elaborazione di un reportage il cui

testo potrà essere arricchito di immagini esplicative, foto, grafici, etc. Quindi, gli studenti

visiteranno e racconteranno le imprese con un approccio giornalistico.

Al progetto partecipano le classi IV B e alcuni studenti di V B.

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Conoscere la Borsa

Docente referente: S. Zangaglia

Il nostro liceo ha aderito a questo concorso che, in base ad una iniziativa europea e con la

collaborazione della Cassa di Risparmio, permette di simulare operazioni su mercati

finanziari mondiali, aprendo così agli studenti questa prospettiva, per loro del tutto nuova.

Gli studenti lavorano a gruppi da classi parallele.

Highlights for High Schools in Italy

Docente referente: prof.ssa L.Petrizzi

Nel quadro dell’iniziativa di cooperazione educativa “Highlights for High Schools in Italy”,

avviata lo scorso anno dalla Direzione per gli Affari Internazionali in collaborazione con il

Massachusetts Insitute of Technology di Cambridge (USA), il nostro liceo ha fatto

domanda per ospitare studenti del M.I.T. (16 in tutta Italia) per un tirocinio didattico della

durata di tre settimane.

L’eventuale collaborazione col prestigioso ateneo statunitense permetterebbe di realizzare

attività di insegnamento volte a favorire:

- sviluppo di una progettualità d’istituto in dimensione internazionale

- individuazione di modalità innovative di insegnamento/apprendimento delle materie

scientifiche

- integrazione di strumenti tecnologici nelle pratiche di insegnamento accessibili on-line

- pratiche di insegnamento CLIL.

2.2.17 Uscite didattiche e viaggi d'istruzione

Al fine di favorire la formazione completa della personalità degli alunni e di sensibilizzarli

alle manifestazioni artistiche, culturali e scientifiche della nostra epoca, nel corso dell’anno

scolastico sono previste uscite didattiche.

L’estrinsecarsi dell’attività didattica anche fuori dell’ambito scolastico arricchisce gli

studenti rendendoli partecipi della vita culturale, e li apre ad esperienze integrative del

curricolo. Le uscite ed i viaggi d’istruzione costituiscono uno spazio specifico di

progettazione e di sperimentazione aperto al rapporto con la realtà locale, dell'Italia e

dell'Europa. Si connotano per il carattere pluridisciplinare e la possibilità di offrire occasioni

d’arricchimento sul piano umano e sociale.

Finalizzate a raggiungere precisi obiettivi educativi e formativi, sono inserite nella

progettazione d’ogni Consiglio di classe. Nel corso dell’anno scolastico si prevedono uscite

diverse per tipologia e modi d’attuazione. I criteri generali e le forme organizzative sono

indicati dal Collegio dei docenti ed approvati dal Consiglio d’Istituto.

Tipologia delle uscite:

- partecipazione a spettacoli teatrali e cinematografici;

- partecipazione a conferenze e a convegni; visite a mostre d'arte;

- visite didattiche ad aziende, a centri di ricerca scientifica, a sedi universitarie;

- visite a luoghi d'interesse storico, artistico, scientifico, naturalistico;

- viaggi di più giorni d'interesse culturale;

- presenza alle manifestazioni civili e culturali della città.

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2.3 Insegnamenti integrativi facoltativi pomeridiani

Il Liceo, sulla base dell’esperienza positiva degli anni precedenti, ad integrazione del

curricolo ed in connessione col progetto formativo liceale, intende proporre agli studenti

attività che, se da un lato rispondono alle attese formative della società contemporanea,

dall’altro risultano coerenti con gli interessi giovanili ed offrono agli studenti concrete

possibilità di acquisire dei “crediti” valutabili e certificabili.

Le varie iniziative, attraverso l’elaborazione di progetti adeguati, mettono in luce l’impegno

del Liceo rivolto ad incrementare una valida rete di collegamenti con le altre istituzioni

scolastiche e con le risorse professionali e culturali presenti nella realtà locale.

I corsi saranno seguiti nelle varie fasi di svolgimento da un docente referente, nonché

attentamente monitorati e fatti oggetto di riflessione per un miglioramento continuo.

Modalità operative ed organizzative

Prima fase:

Vengono distribuiti ad ogni classe il piano delle attività, con una sintesi degli obiettivi,

contenuti, modalità operative e organizzative dei corsi, ed un modulo di adesione per la

scelta di una o più attività.

Seconda fase:

Programmazione e svolgimento dei corsi compatibilmente con l’attività didattica.

I corsi si articolano entro livelli diversi, al fine di favorire un approccio didattico graduale di

consolidamento e/o di approfondimento progressivi; saranno attivati quei corsi che

avranno ottenuto un minimo di 12 adesioni.

Se curati dai docenti interni, saranno a totale carico della scuola e quindi gratuiti per gli

studenti; se tenuti da esperti esterni, richiederanno a volte un contributo da parte degli

studenti.

Le varie attività saranno svolte in orario pomeridiano e distribuite nel corso dell’anno

scolastico, per non gravare troppo sull'attività didattica del mattino e per dare la possibilità

agli studenti di frequentare più corsi.

Il calendario dettagliato delle attività, con l'indicazione della eventuale quota definitiva di

partecipazione, sarà portato a conoscenza degli interessati al momento opportuno.

Terza fase:

Verifica – valutazione – certificazione.

Produzione di adeguati lavori conclusivi attinenti ai corsi.

Alla fine d’ogni corso sarà distribuito ai partecipanti un questionario per il monitoraggio

della qualità; i dati emersi costituiranno il punto di partenza per le edizioni successive dei

corsi.

Limitatamente agli studenti del triennio, sarà loro rilasciato per ogni corso frequentato,

previo accertamento della frequenza ai due terzi degli incontri e della valutazione finale,

un attestato di frequenza ai fini dell'attribuzione del credito scolastico.

Corsi proposti nell'anno scolastico 2010/2011

2.3.1 Corso di preparazione all’esame di certificazione F.C.E.

Docente referente: prof.ssa Marina Bacchini.

Il corso è finalizzato alla preparazione per il conseguimento della certificazione F. C. E.

(First Certificate in English) e completa per le classi quinte il percorso curricolare di

consolidamento delle competenze linguistiche in compresenza con il docente di

madrelingua. Condotto da un docente di madrelingua e completamente a carico della

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scuola, è appositamente progettato per la preparazione alle varie fasi dell’esame. Si tiene,

a partire dal mese di ottobre, ogni lunedì e giovedì pomeriggio per un totale di 28 ore.

2.3.2 Corso di storia contemporanea

Docente referente: prof.ssa C. Fiorentini.

Docente del corso: prof. Carlo Briganti.

Il Corso è rivolto alle classi quarte e quinte, 16 ore pomeridiane divise in otto lezioni da

due ore. Gli argomenti saranno trattati facendo uso del materiale documentario

multimediale, che rappresenta un interessante ed utile mezzo di informazione e di

educazione. Il suo uso critico favorisce il coinvolgimento degli uditori consentendo un tipo

di lezione più coinvolgente senza sminuire la qualità dell'informazione.

Temi proposti:

1) Il decollo industriale tra ‘800 e ‘900;

2) All’origine delle dinastie industriali; Il divario tra Nord e Sud

3) Capitalismo e prima guerra mondiale

4) Lo stato banchiere e imprenditore; il capitalismo nella seconda guerra mondiale

5) La ricostruzione del secondo dopoguerra

6) Dall’autunno caldo alla stagflazione

7) L’ingresso nell’euro; La rivoluzione post-industriale

8) Mafia economia e politica

2.3.3 Elettronica per la fisica

Docente referente: prof. M. Baroni

Il corso è rivolto agli alunni delle classi quinte; intende far conoscere agli studenti le

potenzialità di applicazione delle leggi fisiche studiate a circuiti elettronici a componenti

discreti (resistenze, condensatori, diodi, transistors) e integrati (stabilizzatori di tensione e

parti logiche), verificando in laboratorio le caratteristiche e progettando semplici sistemi

applicativi.

Il corso si svolgerà in sei incontri della durata di due ore.

2.3.4 Corsi di Disegno Tecnico (I II livello)

Docente referente: M.L. Cortesi

Docente del corso: prof.ssa Nilla Onofri

I corsi intendono offrire le indispensabili basi di supporto tecnico agli studenti che

frequentano il triennio del corso Brocca, nel cui piano di studi non è previsto

l’insegnamento del disegno geometrico.

I corsi di 1° e 2° livello hanno una durata complessiva di 30 ore.

2.3.5 Corso sul fumetto

Docente referente: M.L. Cortesi

Un incontro di due ore la settimana per un totale di 20 ore con docente esterno.

Il corso si propone di promuovere la conoscenza tecnica e teorica del disegno e del

fumetto e di stimolare la creatività e l’attività di gruppo.

Il corso è composto da una parte teorica (storia del fumetto, regole del fumetto) ed una

parte pratica (realizzazione di un fumetto).

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2.3.6 Corso di storia dell’architettura moderna e contemporanea

Docente referente: prof. L. Babini.

Destinatari: alunni delle classi quarte e quinte.

L’obiettivo del corso è la conoscenza e comprensione dei valori storici ed estetici delle

emergenze architettoniche moderne e contemporanee, e prevede la visita ad alcuni

significativi edifici moderni e contemporanei del nostro territorio.

I dieci incontri di due ore ciascuno saranno tenuti da docenti della Facoltà di Architettura di

Cesena e dal Direttore della Sovrintendenza ai Beni architettonici di Ravenna.

Alla fine del corso gli studenti dovranno produrre un elaborato attinente gli argomenti

trattati.

2.3.7 Corso di disegno artistico

Docente: prof.ssa Laura Cortesi.

Nei dieci incontri di due ore ciascuno si cercherà di far conoscere gli strumenti e le

tecniche pittoriche, oltre che sviluppare capacità percettive, aspetti estetici, critici ed

interpretativi.

Il monitoraggio avverrà tramite esercitazioni grafiche e pittoriche.

2.3.8 Competenze informatiche – Patente europea per il computer

Docente: prof. A. Frisenda.

Il Liceo è stato riconosciuto test center per il rilascio della Patente Europea del Computer

E.C.D.L. (European Computer Driving Licence). Questa certificazione, valida a livello

internazionale, attesta il possesso delle abilità necessarie per lavorare con il personal

computer nell’ambito di un’azienda o di un ente pubblico, ed è riconosciuta dal Ministero

dell'Istruzione Università e Ricerca e dal Ministero del Lavoro; l’iniziativa è sostenuta

dall’Unione Europea.

Il diploma si ottiene superando i seguenti esami fissati dall’A I C A (Associazione Italiana

Calcolo Automatico):

modulo I – concetti di base delle tecnologie dell’informazione;

modulo II – uso del computer e gestione dei files;

modulo III – elaborazione testi;

modulo IV – foglio elettronico;

modulo V – basi di dati;

modulo VI – strumenti di presentazione;

modulo VII – reti informatiche.

Il Liceo predispone un calendario delle sessioni d’esame a cui gli interessati s'iscrivono.

Corsi di Informatica in preparazione agli esami ECDL

Docente: prof. A. Frisenda.

Corso N. 1

Moduli 2-4 – Gestione dei file – Foglio elettronico.

Programma del corso basato sul syllabus 5.0 di ECDL.

Durata: n. 4 pomeriggi da 2,5 ore.

Corso N. 2

Moduli 5-6 – Strumenti di presentazione – Database.

Programma del corso basato sul syllabus 5.0 di ECDL.

Durata: n. 4 pomeriggi da 2,5 ore.

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Corso N. 3

Modulo 1 – Tecnologie di base.

Programma del corso basato sul syllabus 5.0 di ECDL.

Durata: n. 4 pomeriggi da 2,5 ore.

2.3.9 Laboratorio teatrale e di critica teatrale

Docente referente: prof.ssa A. Bazzocchi.

Il corso si propone di favorire la socializzazione dei ragazzi; favorire lo sviluppo delle loro

capacità motorie e critiche; promuovere un approccio alle tecniche e ai metodi della

produzione teatrale; promuovere la lettura, l’analisi, la libera riscrittura di un testo

letterario e la messa in scena dell’opera.

L'attività di laboratorio teatrale, che può contare ormai su un’esperienza più che

decennale, parte come ogni anno dalla proposta di Ravenna Teatro, che, concordato il

lavoro col docente referente, cura il laboratorio fino alla messa in scena di uno o più

spettacoli conclusivi tratti da opere d'autori della tradizione letteraria e teatrale.

L'attività avrà la durata di 50 ore circa con lezioni di due ore a cadenza settimanale a

partire dal mese di novembre fino alla fine di aprile.

Il docente referente si occupa anche degli abbonamenti degli studenti e dei docenti alla

Stagione di prosa e delle adesioni delle classi agli spettacoli “A scuola in teatro” promossi

dal teatro Alighieri.

2.3.10 Laboratorio di pratica strumentale

Docente referente: prof.ssa L. Vasta

Il corso si avvale di prestazioni professionali specialistiche, di concertisti di musica leggera

e classica. Si prevedono moduli di 10 incontri di un'ora ciascuno a cadenza settimanale,

con gruppi formati da tre o quattro studenti, a seconda dello strumento scelto, dell'età e

del livello di competenza musicale e strumentale.

3. Attività di promozione del successo scolastico

Finalità prioritaria del Liceo è il miglioramento della qualità dell'offerta formativa in vista

dell’elevamento dei livelli d’apprendimento: un impegno organizzativo e didattico

curricolare ed extracurricolare volto a realizzare percorsi destinati alla prevenzione del

fenomeno della dispersione scolastica ed a favorire il successo formativo.

3.1 Accoglienza in entrata

Le attività di accoglienza si propongono di prevenire le situazioni di disagio facilitando

l’incontro fra il singolo studente, il gruppo classe, i docenti e l’organizzazione scolastica, ai

fini di promuovere presso i nuovi allievi un atteggiamento attivo e consapevole nei

confronti del processo di transizione dalla scuola secondaria inferiore al biennio della

superiore.

Le attività d'accoglienza impegnano tutti i Consigli delle classi prime secondo le modalità

progettuali elaborate dalla Commissione accoglienza.

Nell’anno scolastico 2010-11 il Liceo ha proposto il seguente percorso di accoglienza.

23


Modulo trasversale di accoglienza - Avvio alla programmazione disciplinare

Obiettivo primario

Favorire un inserimento graduale, sul piano relazionale, didattico e metodologico, attraverso un approccio di carattere

trasversale e/o interdisciplinare.

I obiettivo: conoscere se stessi, gli altri e

Cosa fare ?

l’ambiente

1. Conoscere l'altro e comunicare con lui

2. Conoscere e comunicare in una nuova realtà

scolastica

3. Conoscere e conoscersi per realizzare gli

obiettivi

4. Come vivere nel nuovo contesto in modo

soddisfacente

1. Presentazione da parte degli alunni e dei docenti

2. Visita agli ambienti scolastici

3. Questionario interdisciplinare

4. Lettura e spiegazione dei Regolamenti; presentazione

del Contratto formativo.

II obiettivo: conoscere e comprendere per

comunicare

1. Riflessione sul libro consigliato per le

vacanze: “Mal’aria” di E. Baldini

2. Verifica delle conoscenze e competenze

disciplinari (situazione di partenza).

III obiettivo: acquisire una metodologia di

studio consapevole

1. Ascoltare e prendere appunti

2. Scrivere

3. Leggere

4. Parlare

Cosa fare?

1. Attività varie sul romanzo (riflessioni, questionari, gare)

all’interno di ciascuna classe prima.

2. Test d'ingresso disciplinari.

Cosa fare?

1. Lavoro di gruppo

2. Attività individuale

3. Lavoro di gruppo e/o attività individuale

4. Conversazione e confronto in classe

3.2 Attività di prevenzione della dispersione scolastica nelle classi

prime

La normativa vigente ha reso necessari interventi atti a favorire il successo scolastico e a

combattere la dispersione. A tal fine il Liceo si impegna ogni anno nella realizzazione di un

progetto formativo d’Istituto indirizzato alle classi prime e seconde, teso al conseguimento

degli obiettivi della riduzione della dispersione scolastica e del riorientamento.

Nell’anno scolastico in corso sono programmate le seguenti attività:

Fasi Periodo Attività

Attività didattica per un primo momento

conoscitivo utile all'inserimento nella classe,

per informare sul progetto accoglienza,

Fase dell'accoglienza

Settembre

conoscere e acquisire i dati dei propri

compagni e per imparare a comunicare, per

imparare ad orientarsi, conoscere il

regolamento interno della scuola, acquisire

informazioni di vissuto scolastico e per avere

notizie sugli interessi personali dello studente

Fase della diagnosi e

dell’osservazione i cui esiti

serviranno per dare un assetto

Compilazione nel Consiglio di classe di una

Ottobre-Novembre

definitivo alla programmazione

griglia di osservazione per tutti gli studenti

didattica e per impostare l'attività di

recupero disciplinare

Prima fase di sviluppo delle

competenze, nella quale si

articolano gli apprendimenti

disciplinari e contestualmente sono

programmati gli accorgimenti

necessari per il sostegno, al fine di

Dicembre- Gennaio

Compilazione della "pagellina" per ogni alunno.

Comunicazione alle famiglie delle valutazioni

disciplinari infraquadrimestrali.

Individuazione degli alunni che presentano

carenze diffuse.

Colloqui con le famiglie degli alunni in

24


una rimotivazione allo studio e/o

riorientamento

difficoltà, per individuare insieme il percorso

scolastico alternativo e/o le strategie di

recupero più idonee alle potenzialità e alle

esigenze dell’allievo.

Fase di valutazione Febbraio Scrutinio fine primo quadrimestre.

Attivazione di recuperi in itinere e di corsi di

recupero.

Seconda fase di sviluppo delle

competenze, nella quale si

consolidano gli apprendimenti

disciplinari, il metodo di studio e

l’autonomia nello studio.

Marzo - Aprile -

Maggio

Compilazione della "pagellina" per ogni alunno.

Comunicazione alle famiglie delle valutazioni

disciplinari infraquadrimestrali.

Fase di valutazione Giugno Scrutinio finale

3.3 Attività di recupero e di sostegno

La scuola predispone fin dal 1° quadrimestre attività di recupero e sostegno per gli alunni

in difficoltà, ai sensi delle norme vigenti, compatibilmente con le risorse economiche

messe a disposizione ad hoc dal MIUR e con un’organizzazione possibile e proficua.

Recupero in itinere in ogni classe:

Valgono come recupero in itinere:

- le correzioni individualizzate, le relative analisi e valutazioni apportate nelle prove di

verifica e le correzioni apportate dagli studenti anche sotto la guida dell’insegnante;

- le correzioni in classe dei compiti assegnati per casa;

- il ripasso delle tematiche già oggetto di studio, sia nella Iª settimana di lezione che

durante l’anno;

- le esercitazioni, i lavori di gruppo;

- le esercitazioni svolte in previsione delle verifiche sommative per la valutazione

quadrimestrale;

- gli approfondimenti e le correzioni apportate durante le interrogazioni – colloquio.

I.D.E.I (Interventi Didattici Educativi Integrativi) in orario extracurricolare alla VIª ora o al

pomeriggio, come segue:

- per tutte le classi nella seconda metà del primo quadrimestre 4-6 ore di recupero per

disciplina rivolto agli alunni in difficoltà;

- per tutte le classi nella prima parte del secondo quadrimestre corsi di recupero sia

per gli alunni con insufficienza al 1° quadrimestre, sia per alunni in difficoltà;

- per gli alunni con giudizio sospeso a giugno, la cui valutazione è rimandata a

settembre, dopo gli scrutini finali verranno predisposti corsi di recupero

compatibilmente con le residue risorse economiche e la possibilità di utilizzo dei

docenti.

3.4 Integrazione scolastica

La scuola è inserita in una realtà sociale ed economica che può prestare molta attenzione

agli alunni immigrati, o in condizioni di disagio. Per le risorse esterne ed interne è, quindi,

facile realizzare con successo l’inserimento grazie alle strutture di supporto esistenti e

collaboranti con la scuola.

25


Alunni stranieri

Per gli alunni di recente o recentissima immigrazione ci si propone innanzi tutto di:

- favorire un approccio positivo alla nuova realtà;

- migliorare la conoscenza della lingua italiana;

- realizzare l’acquisizione di conoscenze e competenze specifiche.

Per questi alunni si attivano:

- Consiglio di classe, Consorzio per i servizi sociali, Centro per l’educazione permanente,

mediatori culturali;

- corsi di Italiano per stranieri previsti dal progetto accoglienza stranieri inserito nel Piano

di Interventi per il Diritto allo Studio.

Percorsi personalizzati

Sulla base delle indicazioni normative vigenti, il sistema educativo promuove

l’apprendimento ed assicura a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali.

Al fine di facilitare il percorso scolastico degli alunni con Disturbo Specifico

dell’Apprendimento (D.S.A.) e di predisporre le condizioni che favoriscano il successo

formativo si giustifica l’attivazione di un Percorso Educativo Personalizzato.

La normativa precisa che:

1. il termine percorso “personalizzato” implica l’adozione di tutte le misure dispensative e

compensative appropriate all’entità ed al profilo della difficoltà propria di ogni singolo caso,

coerentemente con quanto indicato dalla nota M.I.U.R. n.4099/A del 5.10.2004

2. la valutazione delle prove (verifiche orali e scritte) dovrà essere fatta, in coerenza con i

provvedimenti dispensativi e compensativi adottati, in tutte le fasi del percorso scolastico

(nota M.I.U.R. n.26/A/4 del 5.01.2005) sulla base del Percorso Personalizzato predisposto

per l’alunno.

A tal fine si attivano:

Consiglio di Classe, gruppo di lavoro d’Istituto, gruppo di lavoro dell’U.S.P., equipe socio -

psico – pedagogica, personale ASL.

4. Progetti di orientamento

4.1 Orientamento in entrata

Il progetto intende aiutare gli studenti ad orientarsi con maggiore consapevolezza nella

scelta degli studi secondari superiori, fornendo loro maggiori informazioni sui piani di

studio e sulla vita interna del Liceo.

Persegue i seguenti obiettivi:

- favorire una buona conoscenza della scuola e del suo funzionamento, delle strutture di

cui è dotata;

- favorire la conoscenza delle discipline che vi sono insegnate e delle altre attività

programmate.

Prevede i seguenti interventi:

- invio ai dirigenti scolastici delle scuole secondarie inferiori di una lettera, in cui si

comunicano tutte le iniziative che il nostro liceo mette in atto per orientare gli studenti

nella scelta dell'indirizzo di studi del ciclo scolastico successivo;

- partecipazione al "Forum delle scuole" c/o E.n.g.i.m. (v. Punta Stilo 59 RA);

contatti con gli insegnanti della scuola secondaria inferiore referenti per l’orientamento e

coordinatori delle ultime classi, per la conoscenza della realtà del nostro istituto;

26


- distribuzione di un opuscolo informativo sul piano dell'offerta formativa del Liceo

Scientifico;

- incontri con gli allievi delle ultime classi delle scuole secondarie inferiori presso gli istituti

che ne fanno richiesta;

- stage presso il liceo per gli studenti che intendono iscriversi alla classe prima;

- due open day rivolti ai genitori ed agli studenti, al fine di illustrare gli indirizzi del liceo, di

far conoscere le sue strutture e fornire chiarimenti di carattere didattico.

4.2 Orientamento in uscita

In questi ultimi anni si è notevolmente rafforzato il rapporto tra Università e scuola media

superiore. Ora i poli universitari si fanno promotori di nuove iniziative di orientamento /

approfondimento che vanno al di là della sola presentazione dei vari corsi di laurea e degli

sportelli informativi delle giornate di orientamento.

Classi quarte

Per le classi quarte è prevista la partecipazione di tutte le classi alla giornata di

orientamento “Accendi il tuo futuro” promossa dal Polo Scientifico Didattico di Ravenna

dell’Università di Bologna, 2 dicembre 2010. Gli studenti, potranno assister nell’arco di una

mattinata, alla presentazione di tre corsi di laurea , a scelta fra i seguenti:

- Scienze Ambientali e Biologia Marina

- Beni Culturali

- Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro

- Ingegneria Edile

- Logopedia

- Infermieristica

- Giurisprudenza

- Giurista d’ Impresa e delle Amministrazioni Pubbliche

- Chimica e Tecnologie per l’Ambiente e per i Materiali (sede di Faenza)

- Viticoltura ed Enologia (polo di Cesena e didattica a Faenza)

Progetto Lauree Scientifiche in collaborazione con il Dipartimento di Chimica

“G. Ciamician” dell’Università di Bologna:

La Facoltà di Chimica Industriale, corso di Laurea in Chimica e Tecnologie per l’Ambiente e

i Materiali - Faenza, organizza due conferenze sul tema energia: “I materiali per l’energia,

in particolare la produzione di energia e chemicals da biomasse” e “L’ energia oggi e

domani” (fonti energetiche rinnovabili).

Progetto Lauree Scientifiche in collaborazione con il Dipartimento di Fisica

dell’Università di Ferrara:

Attività pomeridiana di laboratorio aperta a studenti particolarmente motivati che ne

facciano specifica richiesta. Gli studenti potranno partecipare, divisi in piccoli gruppi, alle

seguenti attività di laboratorio:

- lab. di Fisica Nucleare

- lab. della Atmosfera

- lab. di Astrofisica

- lab. di Fisica Medica

- lab. Laser

- lab. di Ottica applicata al Fotovoltaico

- lab. Sensori e semiconduttori

- lab. di Fisica dei materiali magnetici

27


- lab. di Archeometria

- lab. Vuoto e Spettrometria di massa

Progetto Lauree Scientifiche in collaborazione con il Dipartimento di

Matematica dell’Università di Bologna:

L’ università organizza incontri con i docenti di matematica allo scopo di fornire loro

informazioni e materiali utili all’orientamento degli studenti.

Classi quinte

L'orientamento universitario per l'anno scolastico in corso per le classi quinte del Liceo

verrà effettuato in orario curriculare seguendo quattro modalità prevalenti:

1.Presentazione di alcune facoltà universitarie, ritenute di maggiore interesse dagli

studenti, realizzate dai Poli Universitari di Forlì, Cesena, Rimini dell' Università di Bologna.

2.Progetto “I centri di interesse: incontro con le professioni” promosso dal Rotary

e dall’Engim di Ravenna: per un’ intera mattinata (fine marzo – inizio aprile 2011), gli

studenti delle classi quinte potranno incontrare professionisti, rappresentanti delle aree più

significative del mondo del lavoro, con l' obiettivo di ampliare la loro conoscenza del

mondo delle professioni.

3.Informazione agli studenti per l'intero anno scolastico delle iniziative e delle giornate di

orientamento (ed eventuali stage) effettuate dalle Università di Bologna, Ferrara ed altre a

cui gli alunni potranno partecipare individualmente, secondo i propri interessi. Al termine

di tali attività gli studenti giustificheranno la loro partecipazione all' orientamento

universitario presentando il relativo attestato rilasciato dalle università.

A tali attività si potranno aggiungere inoltre eventuali iniziative condotte dagli insegnanti al

l'interno delle proprie aree disciplinari, tramite approfondimenti, visite, progetti, mini -

stage di gruppi di alunni presso Facoltà ospitanti realizzati in collaborazione con varie sedi

universitarie.

4.3 Stage di lavoro estivo

Il Liceo Scientifico, al fine di avvicinare gli studenti alla conoscenza diretta del mondo del

lavoro e di contribuire anche con attività extra-scolastiche al processo formativo dei

ragazzi, promuove ed organizza per gli studenti iniziative di stage lavorativi presso Enti e/o

Aziende del Comune di Ravenna. Le aziende si impegnano a seguire gli studenti tramite un

tutor, al fine di una corretta realizzazione del progetto formativo e di orientamento. Il

progetto si rivolge preferibilmente agli alunni del quarto anno.

Le domande di partecipazione degli studenti sono selezionate seguendo i seguenti criteri:

- Profitto conseguito al termine della classe terza (a parità di profitto per la formazione

della graduatoria si ricorre a quello raggiunto al termine del 1° quadrimestre dell'anno in

corso).

- Attitudini e conoscenze degli alunni in merito ai diversi settori di attività.

28


5. La progettazione educativa e didattica

5.1 Il Contratto formativo

La vita della scuola richiede una collaborazione fra le sue diverse componenti, ciascuna

delle quali porta il proprio contributo fatto di ricchezza umana e di capacità culturali,

organizzative e relazionali, assumendosi le proprie responsabilità e rispettando ruoli e

competenze.

Sulla base di queste considerazioni si costituisce il cosiddetto contratto formativo fra

docenti, famiglie e alunni per raggiungere gli obiettivi indicati dal piano dell'offerta

formativa.

La scuola (dirigente scolastico, docenti e personale non docente) ha il dovere

di:

• promuovere la crescita personale dello studente nei suoi costituenti essenziali, quali

intelligenza, sentimento, affettività, abilità pratiche, coscienza morale, autonomia,

progettualità;

• favorire il dialogo educativo tra tutte le componenti, promuovendo la solidarietà

reciproca nel rispetto dei ruoli e delle funzioni di ciascuno;

• informare adeguatamente su decisioni e regole che governano la vita scolastica e

assicurare la trasparenza in tutte le sue azioni e procedure;

• rendere noti obiettivi cognitivi e comportamentali;

• curare e ampliare l’offerta formativa con attività integrative rivolte alla crescita

integrale della persona, ed estendere i rapporti con il territorio e il mondo

lavorativo;

• promuovere azioni di accoglienza, continuità e orientamento;

• mettere in atto opportune strategie di recupero e sostegno per gli alunni in

difficoltà;

• curare l’efficienza del servizio sia negli aspetti didattici sia in quelli organizzativi e

amministrativi;

• curare l’efficienza della strumentazione e promuovere l’innovazione tecnologica;

• curare l’igiene e la sicurezza degli ambienti scolastico.

Il docente pertanto si impegna a:

• conformare il suo comportamento a principi di correttezza, coerenza, imparzialità al

fine di ottenere il riconoscimento della sua autorevolezza;

• dare prova di intenzionalità educativa in tutti i suoi atti, adottando comportamenti

equilibrati e uno stile dialogico, esercitando la sua autorità in maniera persuasiva

per evitare l’insorgere di tensioni;

• utilizzare metodi e tecniche improntati ad efficacia nel rispetto della dignità della

persona;

• informare con tempestività e chiarezza le famiglie e gli studenti sulla

programmazione, esplicitando gli obiettivi della propria disciplina e le strategie da

attivare per conseguirli, la metodologia, i mezzi e gli strumenti di lavoro;

• illustrare gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione;

• attuare una tempestiva correzione (entro 15 giorni) degli elaborati scritti al fine di

utilizzare la correzione come momento formativo e di recupero;

• dare in visione, se richieste, le prove scritte ai genitori nei colloqui;

• valutare in modo trasparente, notificando i voti scritti e quelli orali;

29


• assegnare allo studente un carico di lavoro domestico ragionevolmente sostenibile

in un quadro di pari dignità delle discipline.

Lo studente ha il dovere di:

• rispettare e valorizzare la propria e l’altrui personalità, collaborare fattivamente con

le altre componenti della comunità scolastica, riconoscere e rispettare l’azione dei

collaboratori, degli insegnanti, del capo d’istituto intesa come esercizio di attività e

di doveri professionali;

• concorrere al perseguimento dei fini formativi individuali e collettivi nell’ambito del

proprio corso di studi;

• partecipare alla vita della scuola con spirito democratico, perché sia tutelata la

libertà di pensiero e bandita ogni forma di pregiudizio, di intolleranza e di violenza;

• rispettare le leggi, i regolamenti, le decisioni democraticamente assunte e le regole

della civile convivenza;

• rispettare il patrimonio della scuola come bene proprio e bene comune.

Lo studente pertanto s'impegna a:

• tenere un comportamento rispettoso di se stesso e degli altri attraverso il decoro

del linguaggio, dei gesti e dell’abbigliamento;

• partecipare alle attività scolastiche, curricolari e integrative, con serietà ed

attenzione; frequentare regolarmente, giustificando le assenze con motivazioni

fondate;

• essere puntuali alle lezioni evitando entrate e uscite fuori orario se non per gravi

motivi;

• non chiedere, possibilmente, di uscire durante le spiegazioni e le esercitazioni ed

attendere in classe l’insegnante nell’alternarsi delle lezioni;

• studiare regolarmente e costantemente: ogni giorno rivedere il lavoro svolto in

classe;

• tenere in ordine il quaderno in ogni disciplina (se richiesto dal docente);

• sottoporsi alle verifiche e alle valutazioni del processo formativo previste nella

programmazione evitando assenze non giustificate da gravi motivi. In caso di

assenze per gravi motivi, essere disponibili al recupero della prova sin dalla lezione

successiva;

• mantenere spento il cellulare, non mangiare né bere durante le lezioni;

• tenere alla pulizia dell’aula e dei posti: non sporcare, non lasciare rifiuti per terra,

non attaccare gomme da masticare, non scrivere su banchi, seggiole e muri, non

intasare gli scarichi con materiale improprio;

• fare un uso diligente e accurato delle attrezzature e materiali didattici, evitando nel

modo più assoluto di danneggiarle, poiché esse costituiscono un bene comune;

• rispettare ed applicare in modo rigoroso le norme di sicurezza dettate dai

regolamenti;

• informarsi e informare i genitori di tutte le notizie che riguardano la vita scolastica,

consegnando puntualmente le comunicazioni della scuola.

I genitori, veri responsabili dell’educazione dei figli, hanno il dovere di partecipare

all’azione educativo - didattica.

Il genitore pertanto s'impegna a:

• informarsi dell’offerta formativa e di tutte le notizie inerenti al funzionamento della

scuola;

• partecipare agli incontri formulando proposte utili al miglioramento della vita

scolastica, nel rispetto del ruolo e delle competenze di ciascuno;

• seguire regolarmente l’andamento scolastico del figlio;

30


• cercare un dialogo aperto e costante con i docenti, utilizzando le ore di ricevimento

individuale e i ricevimenti generali periodici, in particolare in caso di disagio e

difficoltà del figlio;

• verificare regolarmente la frequenza scolastica del figlio attraverso il controllo del

libretto ed il sistema “Scuolanet”;

• contribuire al regolare svolgimento dell’iter didattico, limitando le richieste di entrata

e uscita fuori orario e giustificando le assenze con motivazioni fondate;

• risarcire gli eventuali danni arrecati a strutture ed a strumentazioni dal figlio.

5.2 Procedure e modelli per la programmazione didattica dell’area

disciplinare, del consiglio di classe, del docente

Programmazione

Le linee generali delle attività didattiche vengono individuate nel Collegio dei docenti di

inizio anno scolastico e definite nei Consigli di classe di ottobre e successivi, e nei relativi

piani di lavoro individuali.

Al fine di garantire trasparenza, operatività e trasferibilità al lavoro progettuale e didattico

dei docenti, sono stati concordati collegialmente criteri e procedure di progettazione

dell’attività educativa nelle aree disciplinari, dei consigli di classe, e del singolo docente.

L’accordo su procedure comuni di progettazione facilita inoltre al Consiglio di classe ed ai

docenti l'opera di monitoraggio del percorso formativo attivato, intesa come strumento di

valutazione per il miglioramento continuo del processo d’insegnamento/apprendimento.

Programmazione dell’Area disciplinare

Finalità formative della disciplina

Competenze trasversali cognitive e comportamentali

Competenze disciplinari

Conoscenze: contenuti fondamentali concordati

Progetti curricolari ed extracurricolari d’Area disciplinare

Metodologia didattica

Mezzi e strumenti di lavoro

Verifiche

Valutazione. Attività di recupero

Programmazione del Consiglio di classe

Rilevazione della situazione in ingresso della classe (esiti dei test d'ingresso, almeno per le

prime classi)

Definizione di strategie da mettere in atto per il supporto e recupero

Progetti disciplinari o pluridisciplinari

Percorsi pluridisciplinari

Progetti nell'area d'integrazione di Informatica trasversale

Definizioni delle competenze trasversali cognitive e comportamentali

Metodologia (approcci didattici, tipologie di attività e modalità di lavoro)

Mezzi e strumenti di lavoro

Uscite didattiche, visite e viaggi d'istruzione

Verifiche

Valutazione. Attività di recupero

31


Programmazione annuale del docente

Livelli di partenza (test e/o griglie d’osservazione)

Attività di recupero e di sostegno che s’intendono attivare per colmare le lacune rilevate

Competenze trasversali cognitive e comportamentali

Finalità formative, competenze disciplinari

Conoscenze (scansione quadrimestrale dei contenuti)

Progetti disciplinari

Progetti inter/pluridisciplinari concordati nel Consiglio di classe

Progetti nell'area d'integrazione di Informatica trasversale

Metodologia

Mezzi e strumenti di lavoro

Verifiche

Valutazione

Attività di recupero

5.3 Criteri di valutazione

5.3.1 Verifiche e valutazioni

Verifica e valutazione, strettamente connesse, sono momenti essenziali della pratica

didattica finalizzata a promuovere obiettivi chiari, verificati ed espliciti. La verifica si attua

per controllare sia il processo di apprendimento degli studenti sia, in relazione ad esso,

l'efficienza e l'efficacia della programmazione, a livello di singola disciplina e a livello del

Consiglio di classe.

Sul versante dell'apprendimento (raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati), essa

assume, al di là dell'intervento classificatorio, un valore formativo finalizzato a riorientare il

processo di apprendimento degli studenti fornendo informazioni sui loro ritmi, sulle

modalità organizzative, sulla quantità e qualità dell'apprendere e quindi sulle difficoltà. Fa

capire dunque al docente se e come uno studente apprende e, pertanto, rende possibile

intervenire per sviluppare tendenzialmente il massimo dell'apprendimento e per attivare

eventuali forme di recupero.

Quindi, anche la valutazione ha una funzione formativa, soprattutto quella in itinere.

La valutazione "in itinere" è espressa su scala decimale sui relativi descrittori deliberati dal

Collegio dei docenti, fatti propri dai Consigli di classe e dai singoli docenti

La valutazione sommativa, quadrimestrale e finale, scaturisce dagli esiti delle prove

sostenute in itinere dagli studenti e deve constatare il livello di raggiungimento delle

competenze e conoscenze concordate nella programmazione delle aree disciplinari e del

Consiglio di classe.

Modalità di verifica della preparazione

La verifica della preparazione avviene tramite prove scritte, per le materie tenute alla

valutazione scritta, e orali per il controllo del modo di organizzare il pensiero e delle

capacità espressive dell'alunno; queste ultime possono essere integrate da prove scritte

con risultato comunicato agli studenti.

32


Prove scritte:

- il numero di prove necessario alla valutazione sommativa per le materie tenute alla

valutazione scritta è di almeno tre per quadrimestre;

- per Disegno nelle prime e nei corsi PNI e Tradizionale dalla seconda alla quarta classe:

almeno due prove grafiche. In Storia dell’Arte e Disegno dovrà essere dimostrata

l’acquisizione di sufficienti competenze in tutte le branche della disciplina. Qualora

questo non avvenga, le finalità della materia non si considerano perseguite.

- non più di una verifica scritta al giorno nella classe;

- riconsegna in visione delle verifiche corrette non oltre 15 giorni dallo svolgimento e

comunque prima della verifica scritta successiva;

- le prove scritte sono a disposizione delle famiglie nei colloqui; poiché non si è tenuti a

dare fotocopie dei compiti, per le copie conformi si fa richiesta scritta debitamente

motivata.

Le verifiche mancate per assenze effettivamente inderogabili vengono recuperate, se

indispensabili alla valutazione, in data fissata dal docente anche all'immediato rientro dello

studente.

Prove orali:

- il numero minimo di prove necessario per la valutazione sommativa orale è di due per

quadrimestre; le prove scritte per l'orale non possono essere in numero prevalente e

non possono sostituire le prove orali;

- in Storia dell’Arte nel Corso Brocca: almeno una prova orale e almeno una scritta valida

per il voto finale;

- ai fini della valutazione orale, si possono considerare prove anche gli interventi brevi

valutati in decimi sul registro e le interrogazioni non effettuate, perché l'alunno si è

rifiutato di conferire dichiarandosi impreparato.

E' rimessa alla ponderata e discrezionale valutazione del singolo docente decidere se

giustificare il mancato colloquio, o se valutare il rifiuto come insufficienza molto grave

(impreparato, voto 1-3), attribuendo un significato negativo al comportamento recidivo o

negligente.

Elementi considerati per la valutazione finale:

- valutazione conseguita nelle discipline;

- progresso compiuto rispetto alla situazione di partenza;

- livello d'apprendimento emerso dalle prove;

- comportamento complessivo inteso come assiduità della frequenza, interesse,

partecipazione al dialogo educativo, responsabilità nel rispetto delle scadenze;

- impegno e assiduità nel metodo di studio;

- risultati degli interventi didattici di recupero;

- miglioramenti registrati.

Stanti le norme vigenti per scrutini – sospensioni del giudizio – scrutini finali, visto l’obbligo

di recuperare le insufficienze di giugno entro l’inizio delle lezioni, quindi in un breve lasso

di tempo, valutato il livello delle carenze e la possibilità dell’alunno di recuperarle tramite

lo studio individuale e/o frequenza di corsi di recupero, il Consiglio di classe sospenderà il

giudizio, di norma, in presenza di non più di tre insufficienze.

33


5.3.2 Voto di condotta

Il voto di condotta viene assegnato dal Consiglio di classe in considerazione dei seguenti

fattori: rispetto di norme, persone, strutture; regolarità nella presenza, puntualità

nell’orario e nella presentazione delle giustificazione; partecipazione al dialogo educativo e

rispetto delle consegne.

I livelli di valutazione vanno dall’eccellente-buono (10-9-8) all’accettabile-sufficiente (7-6)

all’insufficiente (5) in base alla seguente griglia:

VOTO di condotta

Descrittori

10 Ø rispetta sempre norme, persone e cose;

Ø frequenta regolarmente ed è sempre puntuale;

Ø rispetta sempre le consegne dimostrando sollecitudine e senso di

responsabilità;

Ø partecipa attivamente in classe in modo propositivo e

collaborativo;

Ø ha partecipato con successo a concorsi e attività extra.

9 Ø rispetta sempre norme, persone e cose;

Ø frequenta regolarmente ed è sempre puntuale;

Ø rispetta le consegne dimostrando senso di responsabilità

Ø partecipa con attenzione in classe;

Ø ha partecipato distinguendosi a concorsi e attività extra.

8 Ø rispetta, di norma, regole, persone e cose;

Ø frequenta in modo abbastanza regolare ed è di norma puntuale;

Ø rispetta abbastanza le consegne;

Ø necessità di qualche sollecitazione/richiamo per partecipare alla

vita di classe.

7 Ø non sempre rispetta regole;

Ø la frequenza e il rispetto degli orari non sono regolari;

Ø la partecipazione alle attività, il rispetto delle consegne

necessitano di frequenti sollecitazioni;

Ø in classe necessità di richiami.

6 Ø spesso non rispetta norme, persone e cose;

Ø frequenta in modo irregolare e non rispetta le consegne;

Ø reca disturbo alle lezioni creando un clima poco costruttivo;

Ø reitera scorrettezze e infrazioni al regolamento.

5 Si fa riferimento al D.M. n. 5 del 16/01/2009

34


5.3.3 Indicatori e descrittori per la valutazione

VOTO VALUTAZIONE DESCRITTORI

1-3

Insufficienza molto

grave

Impreparato

Mancanza di conoscenza dei contenuti; mancata

comprensione dei concetti fondamentali; consegna del

compito in bianco o quasi.

4

5

Insufficienza grave con

mancato

raggiungimento degli

obiettivi minimi

Insufficienza non grave

con parziale

raggiungimento degli

obiettivi minimi

6 Sufficiente

7 Discreto

8 Buono

9-10 Ottimo - Eccellente

Conoscenze molto lacunose e/o erronee; incapacità di

individuare i tratti fondamentali dell’argomento

proposto; scarse abilità logico-espressive; difficoltà

nelle procedure applicative.

Conoscenze parziali e superficiali; abilità logicoespressive

ancora inadeguate; incertezze nelle

procedure applicative.

Conoscenza sostanziale, ma non rielaborata dei

contenuti fondamentali; abilità logico-espressive con

imprecisioni, ma tali da non compromettere la globale

comprensione ed esposizione degli argomenti;

sostanziale padronanza delle procedure applicative.

Conoscenza generalmente completa; abilità logicoespressive

chiare ed ordinate; capacità di analizzare e

cogliere rapporti tra concetti; padronanza delle

procedure applicative.

Metodo di studio produttivo; conoscenza approfondita

dei contenuti; abilità logico-espressive chiare ed

organiche; capacità di analisi e di sintesi; sicura

padronanza delle procedure applicative.

Conoscenza completa, organica e approfondita,

capacità di rielaborazione critica con aspetti di

originalità e creatività; piena padronanza dei linguaggi

specifici.

5.3.4 Criteri di attribuzione del credito scolastico

Tabella in uso per le classi terze e quarte (in base al D.M. 99, dicembre 2009)

Media dei voti Classe III Classe IV Classe V

M = 6 3-4 3-4 4-5

6


Tabella ancora in uso per le classi quinte

Media dei voti Classe V

M = 6 4-5

6


- Propone, alla luce di quanto sopra, per l’anno successivo la non ripetizione/prosecuzione/

rinnovo, eventualmente con modifiche, ampliamenti, ecc.

- Partecipa, su incarico del Dirigente Scolastico, a incontri, convegni, corsi di

aggiornamento promossi da Enti esterni; riferisce ai colleghi sui contributi acquisiti.

Riceve copia delle comunicazioni, relative al progetto, pervenute alla scuola.

Le competenze del Responsabile di laboratorio

Secondo le norme è il subconsegnatario dei beni mobili che compongono ogni singolo

laboratorio di cui ha piena responsabilità, e di cui risponde a tutti gli effetti. “La custodia

del materiale didattico, tecnico, scientifico dei gabinetti, dei laboratori e delle officine è

affidata dal Preside ai rispettivi docenti mediante elenchi descrittivi compilati in doppio

esemplare, sottoscritti dal Preside e dal docente interessato che risponde della

conservazione del materiale affidatogli” (D.L. 28/5/75 art. 17).

In tale veste

- provvede al controllo del materiale, al coordinamento dell’attività nell’utilizzo del

laboratorio da parte di più docenti, alla tempestiva segnalazione al Dirigente Scolastico

e al Dirigente Amministrativo delle anomalie, guasti, furti che si dovessero verificare;

- fa osservare il Regolamento d’uso e ne propone le opportune modifiche;

- fa parte della Commissione acquisti e collaudi, ed esprime pareri e proposte al Dirigente

Scolastico e al Consiglio d’Istituto in ordine alle spese necessarie al funzionamento;

- nell’ambito dell’autonomia e della responsabilità di cui è investito dispone quanto

necessario per favorire l’organizzazione e il funzionamento del laboratorio.

Le competenze del Coordinatore di classe

- Presiede, su delega del Dirigente Scolastico, il Consiglio di Classe e ne organizza lo

svolgimento;

- coordina la programmazione del Consiglio di Classe per le attività curricolari ed

extracurricolari;

- propone e discute con i colleghi i giudizi di valutazione;

- segue in modo particolare l’andamento della classe, presta attenzione all’evoluzione dei

singoli studenti, cerca di favorirne la socializzazione e l’apprendimento, sensibilizzando

anche i colleghi;

- cura, sulla base del Regolamento d’Istituto, dello Statuto delle studentesse e degli

studenti e delle norme di convivenza civile stabilite con la classe, il rispetto dell’aula;

- si fa portavoce delle esigenze delle tre componenti del Consiglio di Classe, cercando di

armonizzarle;

- informa il Dirigente scolastico o, in assenza, un Collaboratore di eventuali problemi sorti

nella classe al fine di una rapida soluzione;

- è il punto di riferimento per nuovi insegnanti o supplenti che si inseriscano durante

l’anno;

- si preoccupa che siano mantenuti per ogni alunno regolari contatti fra famiglia e scuola,

e segnala al Dirigente Scolastico le assenze fuori norma desunte dal Registro di classe.

37


6.2 Organizzazione d'Istituto

Organigramma

Collaboratori del Dirigente Scolastico

P. Galassi, L. Petrizzi

Docenti con funzione strumentale

Area Gestione del P.O.F.

M. Bacchini

Area Interventi per la qualità del servizio

E. Siboni

AREA Orientamento in entrata, N.O.S.

A. Malara

Area Progetti con Enti esterni, orientamento in uscita,

C. Fiorentini

Docenti responsabili di progetto

A. Simoni: Educazione alla salute, Educazione M. Bacchini: Certificazione F. C. E.

ambientale.

A. Frisenda: Patente informatica E.C.D.L.

A. Malara, S. Perini: Educazione alla lettura, C. Zani, M. D.Fuschini, A. Beccari: Giochi sportivi

Progetto Dante

studenteschi

A. Bazzocchi: Educazione al teatro e al cinema

M. Chiocci: Il quotidiano in classe

Docenti responsabili di laboratorio, palestra, succursale

A. Frisenda: laboratorio d'Informatica

A. Beccari: palestra e sala pesi

M. Baroni: laboratorio di Fisica

S. Zangaglia: Referente succursale

N. Merloni: laboratorio di Scienze

L. Gualandi: laboratorio linguistico

Assi culturali

Docente referente per la Riforma, coordinatore assi culturali:

E. Siboni

Docenti rappresentanti assi culturali:

Asse linguistico: M. Iacovella (lettere), M. Bacchini (inglese), D. Fusconi (disegno)

Asse storico-sociale: M. Chiocci

Asse matematico: P. Guerrini

Asse scientifico-tecnologico: L. Cavanna (matematica), T. Contessi (scienze)

L. Vasta: Lettere biennio

A. Malara: Lettere triennio

L. Cavanna: Matematica

L. Petrizzi: Fisica

P. Gusella: Inglese

Docenti coordinatori di area disciplinare

G.D. Cotracci: Filosofia, Storia

N. Merloni: Scienze

M.L. Cortesi: Storia dell'Arte e Disegno

S. Capucci: Religione

A.Beccari: Educazione Fisica.

Commissioni

Commissione P.O.F.: dirigente scolastico, collaboratori, docenti con funzione strumentale.

Commissione orientamento in entrata: Malara, docente referente, ed altri docenti a turno.

Commissione accoglienza: L. Vasta, docente referente, e docenti del biennio.

Comitato di valutazione: Lenzi, Bazzocchi, Spadoni, Petrizzi.

38


Coordinatori e segretari dei Consigli di classe

Classi Coordinatori Segretari

1 A Massa S. Di Salvatore A.

2 A Malagola M.L. Capucci S.

3 A Malagola M.L. Graziani A.

4 A Galassi P. Merloni N.

5 A Baroni M. Agostinelli M.

1 B Bazzocchi A. Fuschini M.D

2 B Guerrini P. Caniato G.

3 B Perini S. Caime L.

4 B Malara A. Bacchini M.

5 B Malara A. Bacchini M.

1 C Liverani F. Guerrini P.

2 C Ricci G. Contessi M.T.

3 C Siboni E. Tazzari E.

4 C Montevecchi G. Cotracci G.D.

5 C Landi L. Cortesi M. L.

1 D Spadoni D. Beccari A.

2 D Vasta L. Spadoni D.

3 D Fiorentini C. Iacovella M.

4D Laghi E. Cavanna L.

1 E Simoni A. Dalpane F.

2 E Lenzi M.G. Gusella P.

3 E Baldini R. Zangaglia S.

4 E Perini S. Ravaioli N.

5 E Mazzucca P. Foschi S.

1 F Reina M. Furlan F.

2 F Reina M. Malfitano A.

3 F Chiocci M. Babini L.

4 F Cavanna L. Panico A.

5 F Chiocci M. Petrizzi L.

1 G Cagnoni P. Gualandi L.

2 G Gualandi L. Zani C.

3 G Luciani L. Furlan F.

4 G Mazzola L. Cotracci G.D.

5 G Ciace M.L. Fusconi D.

39


7. Valutazione d'Istituto

Docente referente: prof.ssa Elisabetta Siboni.

Gli strumenti e le metodologie acquisite nell’Istituto tramite la partecipazione al corso di

formazione previsto dal progetto ministeriale "Qualità", al quale il Liceo ha aderito, sono

regolarmente utilizzati per migliorare l’offerta formativa, controllare l’efficacia dei progetti

e dei principali servizi offerti dal Liceo.

A tale scopo, la scelta dei servizi da sottoporre ad indagine è guidata dal criterio

dell’alternanza e dalla volontà di controllare l’esito di eventuali strategie di miglioramento.

Su queste basi, nel presente anno scolastico sono oggetto di monitoraggio:

- corsi integrati di Informatica e Inglese (anche per valutare la validità della nuova

impostazione dei corsi stessi);

- corsi di recupero;

- progetti curricolari e integrativi facoltativi;

- orientamento in uscita;

- valutazione del servizio scolastico rivolto ai genitori e agli studenti (customer

satisfaction).

Si precisa inoltre che, in linea con le strategie della Qualità e per favorire uniformità,

coerenza e massima trasparenza alle attività della scuola, è stata realizzata la stesura delle

procedure dei servizi relativi all’area centrale, ovvero attinenti alla didattica e all’offerta

formativa nel suo complesso.

Il monitoraggio volto alla valutazione d’istituto viene completamente effettuato con

strumenti informatici.

8. Laboratori, aule speciali, biblioteca

Il Liceo Scientifico “Alfredo Oriani”, ampliato e rinnovato, si presenta ben attrezzato per

l'attività didattica. Le aule, in parte nuove, in parte rinnovate, sono spaziose e luminose.

La scuola è provvista di laboratori e di supporti tecnologici alle attività didattiche

continuamente aggiornati.

Per valorizzare la creatività e la progettualità di docenti e studenti, il Liceo investe ogni

anno nuove risorse per potenziare e migliorare i laboratori.

Laboratori d’Informatica

Il nostro liceo ha una dotazione informatica molto ampia, al passo con le attuali richieste

di una didattica multimediale e integrata all’uso del computer. Tutti i laboratori hanno

ampi spazi di lavoro e postazioni ergonomiche. In particolare sono presenti in sede:

un laboratorio dotato di 16 postazioni fisse collegate tra loro in rete e connesse ad

Internet con linea ADSL ad alta velocità. Ciascun computer dispone di un ampio monitor e

di software didattici aggiornati, dalla programmazione alla elaborazione di testi e di dati,

alla grafica, allo studio analitico delle funzioni matematiche, alla elaborazione di

presentazioni e di ipertesti.

un secondo laboratorio di ultimissima generazione, costituito da computer portatili

connessi in rete, dotato di 25 postazioni. Il laboratorio consente anche alle classi più

numerose un utilizzo diretto e personale delle macchine e dei servizi software messi a

40


disposizione, nonché l’elaborazione di presentazioni multimediali per l’esposizione dei

contenuti appresi.

Completano i laboratori stampanti laser di rete e attrezzature per la videoproiezione,

nonché una rete wireless di collegamento per pc portatili.

Un ulteriore laboratorio presso la succursale, dotato di 16 computer fissi connessi tra

loro in rete, e con accesso Internet, dotati di tutti i software necessari per una

approfondita attività didattica.

A partire dall’anno scolastico 2002/03 l'Istituto è test center per il conseguimento della

Patente Europea del Computer (E.C.D.L.).

Laboratori di Fisica, Chimica e Scienze

Facilmente utilizzabili, ogni anno vengono potenziati con l’acquisto di strumenti moderni

utili all’attività individuale e di gruppo.

Laboratorio linguistico

E' costituito di 30 postazioni con collegamento audio verso impianto TV satellitare, con

canali in lingue verso videoregistratore, lettore CD e lettore DVD di ultima generazione.

E' dotato inoltre di un personal computer collegato ad un videoproiettore in grado di

proiettare a muro immagini provenienti da fonti esterne (TV satellitare, DVD, CD) o riprese

da videocamera.

Il laboratorio è uno strumento efficace per consentire allo studente di ascoltare, parlare,

leggere, scrivere in lingua con l’intonazione e la pronuncia di un parlante madrelingua.

Biblioteca

Con 15.000 volumi e annessa sala di lettura, è a disposizione di studenti e insegnanti per il

servizio di consultazione e prestito.

Palestra

Costruita nel 2000 nel cortile della scuola con annessa una sala attrezzata per body

building, consente di svolgere esercizi individuali ed attività a squadre all’interno

dell’Istituto.

Aula Magna

Attrezzata come aula multimediale con 150 posti, è utilizzata per attività culturali

promosse dalla scuola e dal territorio.

9. Sicurezza nell'Istituto

Al fine di ottemperare a quanto previsto dal D.L. 626/94 recante norme per la salute e la

sicurezza negli ambienti di lavoro, il Liceo ha stipulato un contratto annuale con la Ditta S

& L di Ravenna incaricata della verifica periodica del Documento di valutazione rischi e di

segnalazione al Dirigente Scolastico e alla Provincia di Ravenna degli adempimenti

necessari.

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10. Il Liceo in cifre

Classi: n. 34

Alunni: n. 851

Docenti: n. 62

Esiti degli Esami di Stato

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

Ammessi all’esame 120 Diplomati 119 Non diplomati 1

ANNO SCOLASTICO 2008/2009

Ammessi all’esame 158 Diplomati 158 Non diplomati 0

ANNO SCOLASTICO 2007/2008

Ammessi all’esame 133 Diplomati 131 Non diplomati 2

ANNO SCOLASTICO 2006/2007

Ammessi all’esame 142 Diplomati 141 Non diplomati 1

ANNO SCOLASTICO 2005/2006

Ammessi all’esame 100 Diplomati 100 Non diplomati 0

ANNO SCOLASTICO 2004/2005

Ammessi all’esame 95 Diplomati 95 Non diplomati 0

ANNO SCOLASTICO 2003/2004

Ammessi all’esame 87 Diplomati 86 Non diplomati 1

ANNO SCOLASTICO 2002/2003

Ammessi all’esame 107 Diplomati 105 Non diplomati 2

ANNO SCOLASTICO 2001/2002

Ammessi all’esame 106 Diplomati 106 Non diplomati 0

ANNO SCOLASTICO 2000/2001

Ammessi all’esame 112 Diplomati 112 Non diplomati 0

Voti conseguiti all'Esame di Stato

ANNO SCOLASTICO 2009/2010

Alunni promossi con lode 1,79%

Alunni promossi con 100/100 11,77%

Alunni promossi con oltre 90/100 12,60%

Alunni promossi con oltre 70/100 53,78%

Alunni promossi con oltre 60/100 16,80%

Alunni promossi con 60/100 3,36%

ANNO SCOLASTICO 2008/2009

Alunni promossi con lode 7,59%

Alunni promossi con 100/100 11,39%

Alunni promossi con oltre 90/100 12,03%

Alunni promossi con oltre 70/100 58,86%

Alunni promossi con oltre 60/100 15,19%

Alunni promossi con 60/100 2,53%

42


ANNO SCOLASTICO 2007/2008

Alunni promossi con lode 5,3%

Alunni promossi con 100/100 8,3%

Alunni promossi con oltre 90/100 10,6%

Alunni promossi con oltre 70/100 47,7%

Alunni promossi con oltre 60/100 19,7

Alunni promossi con 60/100 8,3%

ANNO SCOLASTICO 2006/2007

Alunni promossi con lode 4,25%

Alunni promossi con 100/100 12,05%

Alunni promossi con oltre 90/100 6.38%

Alunni promossi con oltre 70/100 53,19%

Alunni promossi con oltre 60/100 22,49%

Alunni promossi con 60/100 1,41%

ANNO SCOLASTICO 2005/2006

Alunni promossi con 100/100 17%

Alunni promossi con oltre 90/100 12%

Alunni promossi con oltre 70/100 46%

Alunni promossi con oltre 60/100 18%

Alunni promossi con 60/100 7%

ANNO SCOLASTICO 2004/2005

Alunni promossi con 100/100 15,79%

Alunni promossi con oltre 90/100 12,63%

Alunni promossi con oltre 70/100 45,26%

Alunni promossi con oltre 60/100 18,95%

Alunni promossi con 60/100 7,37%

ANNO SCOLASTICO 2003/2004

Alunni promossi con 100/100 13,95%

Alunni promossi con oltre 90/100 16,28%

Alunni promossi con oltre 70/100 36.05%

Alunni promossi con oltre 60/100 26,74%

Alunni promossi con 60/100 6,98%

ANNO SCOLASTICO 2002/2003

Alunni promossi con 100/100 11,43%

Alunni promossi con oltre 90/100 13,34%

Alunni promossi con oltre 70/100 55,24%

Alunni promossi con oltre 60/100 16,2%

Alunni promossi con 60/100 3,81%

ANNO SCOLASTICO 2001/2002

Alunni promossi con 100/100 17,9%

Alunni promossi con oltre 90/100 8,5%

Alunni promossi con oltre 70/100 50,9%

Alunni promossi con oltre 60/100 18,9%

Alunni promossi con 60/100 3,8%

43


12.2 Competenze disciplinari del Biennio

Italiano

Classi prime

Competenze Abilità Sapere organizzare in modo ordinato e chiaro le conoscenze sugli argomenti trattati:

a livello linguistico - grammaticale

a livello testuale

Saper ascoltare (ricordando, comprendendo, prendendo appunti)

Saper comunicare oralmente:

in modo adeguato alle varie situazioni proposte

con espressione linguistica chiara e corretta

con elaborazioni personali

Saper leggere:

correttamente, scorrevolmente, espressivamente

dimostrando comprensione immediata e globale

Sapere scrivere:

in modo pertinente alle consegne (contenuti e tipologie testuali)

con struttura coerente e coesa

in forma chiara e corretta

con rielaborazione-elaborazione personale

Saper applicare operatori logico-cognitivi su testi di vario modello:

riconoscendo le caratteristiche strutturali, linguistiche, tematiche, funzionali

compiendo interventi di rielaborazione (es.: il riassunto)

Saper correggere gli errori segnalati evitandone il ripetersi

Italiano

Classi seconde

Competenze Abilità Possesso di conoscenze precise e organizzate sugli argomenti trattati:

a livello linguistico-grammaticale

a livello testuale

Saper ascoltare:

comprendendo analiticamente e sinteticamente

prendendo appunti

Saper parlare:

secondo le consegne, in forma adeguata alle situazioni e agli scopi comunicativi

con espressione linguistica chiara e corretta

dimostrando capacità di elaborazione personale

Saper leggere:

correttamente, scorrevolmente, espressivamente

comprendendo sinteticamente e analiticamente il testo

Sapere scrivere testi di vario modello:

in modo pertinente alle consegne

in forma chiara e corretta

in forma coerente e coesa

in forma adeguata alle tipologie testuali (strutture, linguaggi, scopi…)

dimostrando di saper rielaborare e produrre in modo personale, originale e creativo

Saper applicare operatori logico-cognitivi su testi di vario modello:

individuando le peculiarità strutturali, linguistiche, tematiche, funzionali

compiendo rielaborazioni/elaborazioni personali: interpretare, confrontare,

45


trasformare, commentare, problematizzare

Saper riconoscere gli errori (di comunicazione, grammaticali, lessicali, testuali) e

intervenire per correggerli

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Latino

Classi prime

Saper leggere correttamente i testi latini rispettando le regole dell’accentazione e della

fonetica

Saper confrontare i sistemi linguistici latino e italiano

Dimostrare conoscenze teoriche degli elementi morfologici e delle strutture sintattiche

trattati

Saper riconoscere gli elementi morfologici noti e le strutture sintattiche note

Memorizzare un lessico elementare e saperne riconoscere i significati

Saper usare proficuamente il dizionario

Saper ritradurre testi latini noti, applicando le conoscenze acquisite

Saper tradurre testi latini semplici:

nel rispetto delle forme e delle strutture latine

in lingua italiana chiara e corretta

Saper correggere e riflettere sugli errori segnalati

Latino

Classi seconde

Saper leggere testi noti e nuovi con corretta pronuncia, in modo scorrevole ed espressivo

Saper analizzare testi nuovi riconoscendo gli elementi morfosintattici e lessicali, e le

caratteristiche di alcuni modelli testuali, gli indizi del contesto di riferimento

Saper formulare e verificare ipotesi di ordine morfosintattico e lessicale, e comprendere il

significato di un testo latino, con e senza uso del dizionario

Saper ritradurre testi noti dimostrando comprensione a livello tematico, morfosintattico,

lessicale e contestuale

Saper tradurre, in lingua italiana chiara e corretta, testi latini, con uso del dizionario,

dimostrando comprensione del significato

Saper confrontare i sistemi linguistici latino e italiano riconoscendo e spiegando affinità,

differenze e filiazioni

Saper individuare nei testi alcuni elementi di civiltà e cultura latina collegandoli ad altre

espressioni culturali del passato e del presente

Competenze

Abilità

Geo-Storia

Classi prime

Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica

attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto

fra aree geografiche e culturali.

Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco

riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione a tutela della persona, della

collettività e dell’ambiente.

Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio

Storia

Classi seconde

46


Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Sapersi orientare nel tempo e nello spazio geostorico:

rappresentando graficamente e discorsivamente le relazioni temporali tra i fatti storici

collocando e connettendo fatti storici su diverse scale spaziali

Saper utilizzare strumenti disciplinari e non:

manuale, carte geostoriche e tematiche, testi storiografici, fonti, documenti, strumenti

grafico - numerici

strumenti audiovisivi, testi giornalistici/letterari, incontri con esperti, viaggi

Saper applicare operatori logico-cognitivi sulla materia storica

individuando e applicando criteri di classificazione;

individuando nessi e ponendo relazioni (causali, gerarchici, comparativi…);

compiendo operazioni di analisi e sintesi;

con interventi personali atti alla problematizzazione degli argomenti.

Sapere comunicare le conoscenze acquisite:

in forma autonoma, linguisticamente corretta e chiara

usando il codice propriamente disciplinare

Geografia

Classi seconde Brocca

Sapersi orientare nello spazio geografico

Sapersi orientare nelle relazioni spazio-tempo

Saper esporre i contenuti con espressione sufficientemente chiara ed appropriata

Saper usare codici disciplinari non verbali (carte, mappe, grafici, tabelle, schemi)

Saper utilizzare gli strumenti disciplinari e non disciplinari (audiovisivi, testi di varia natura,

incontri con esperti, viaggi) per ricavarne informazioni geografiche

Saper applicare gli operatori logico-cognitivi sulla materia geografica:

utilizzando criteri di classificazione

individuando nessi e ponendo relazioni (causali, gerarchiche, comparative)

compiendo operazioni di analisi e sintesi

con interventi personali atti alla problematizzazione degli argomenti trattati

Inglese

Classi prime

Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi familiari tese a soddisfare bisogni di

tipo concreto.

Sa presentare se stesso/a e gli altri ed è in grado di fare domande e rispondere su particolari

personali.

Interagisce in modo semplice purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia

disposta a collaborare.

Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata

rilevanza.

Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di informazioni

su argomenti familiari e comuni.

Sa scrivere messaggi brevi e corretti, sa descrivere con termini semplici aspetti dell’ambiente

circostante e sa esprimere bisogni immediati.

Inglese

Classi seconde

Comprende testi riferiti alla vita quotidiana o a situazioni note.

Comprende descrizioni di eventi e sentimenti personali.

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Comprende i messaggi della conversazione standard su argomenti che si incontrano nella

scuola, nel tempo libero e nella vita quotidiana.

Comprende globalmente messaggi radio-televisivi su argomenti di interesse personale

trasmessi con linguaggio chiaro.

Sa descrivere in modo semplice e corretto esperienze e progetti personali.

Sa argomentare le proprie opinioni e raccontare la trama di un libro, di un film ed esporre le

proprie considerazioni.

Sa interagire in modo immediato in situazioni non preparate che riguardano attualità, tempo

libero e viaggi. Sa scrivere testi semplici e strutturati su argomenti conosciuti o legati a temi

di interesse personale

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Matematica

Classi prime

Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico

rappresentandole anche sotto forma grafica.

Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni.

Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.

Analizzare i dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi

anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli

strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo

informatico.

Matematica

Classi seconde

Area della comunicazione

Comunicare in maniera efficace attraverso:

saper ascoltare e comprendere messaggi verbali

saper leggere con comprensione puntuale, messaggi espressi nei diversi codici linguisti della

disciplina

saper comprendere e utilizzare il simbolismo matematico

saper esporre in maniera rigorosa e precisa usando il simbolismo matematico

saper utilizzare in modo adeguato strumenti informatici

Area dell'utilizzazione delle procedure logiche

Utilizzare le procedure logiche attraverso il:

saper utilizzare le tecniche del calcolo

saper utilizzare in modo consapevole le abilità del calcolo per la risoluzione di problemi

saper riconoscere relazioni e funzioni.

saper risolvere semplici situazioni problematiche anche dedotte dalla realtà quotidiana

saper dimostrare proprietà delle figure piane

saper cogliere analogie fra situazioni diverse

saper individuare proprietà invarianti per trasformazioni semplici

Competenze

Abilità

Fisica

Classi prime

Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e

riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. Analizzare

qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire

dall’esperienza.

Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale

in cui vengono applicate.

Competenze

Abilità

Fisica

Classi seconde

Eseguire in modo corretto semplici misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e

degli strumenti utilizzati

Saper valutare ordini di grandezza e precisione della misura

Ordinare e rappresentare dati in tabelle o grafici

Esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici ed altra

documentazione

48


Analizzare un fenomeno individuando gli elementi significativi e le loro relazioni, formulare

ipotesi, prospettare soluzioni e modelli

Riconoscere un medesimo modello in situazioni diverse, rilevandone analogie e differenze,

proprietà varianti e invarianti

Riconoscere ed utilizzare i modelli teorici nei problemi applicativi

Comprendere l’ambito di validità delle leggi empiriche

Saper collegare le conoscenze acquisite con le implicazioni della realtà

Conoscere e utilizzare correttamente il linguaggio specifico della disciplina

Saper utilizzare gli strumenti matematici adeguati per i processi di formalizzazione e le

procedure applicative, saperli interpretare con significato fisico

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Scienze della Terra

Classi prime

Utilizzare in modo appropriato e pertinente il linguaggio specifico della materia

Comprendere i criteri, l’utilità ed i limiti delle classificazioni operate dall’uomo, riuscendo

anche a ipotizzare classificazioni basate su criteri diversi, individuandone limiti ed eventuali

vantaggi

Comprendere e motivare le caratteristiche, l’utilità ed i limiti dei modelli esplicativo -

predittivi della realtà, dimostrando di tenere ben presente, in ogni caso, la differenza fra

modello e realtà

Riconoscere semplici fenomeni geologici, di cui dovrà individuare le variabili essenziali

descrivendone il relativo ruolo e le reciproche relazioni

Inquadrare le attività sismiche, vulcaniche e tettoniche in un contesto più ampio di

dinamica terrestre

Motivare l’importanza della componente storica della geologia, il cui studio non può

prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi passati, non più riproducibili

sperimentalmente

Dimostrare di aver compreso il processo di costruzione delle idee e delle teorie scientifiche,

la loro natura di prodotti rivedibili e perfezionabili, il ruolo dei ricercatori e la natura

“additiva” dei loro contributi alla costruzione del sapere scientifico

Descrivere le principali caratteristiche geomorfologiche del territorio regionale, riferendole

in modo appropriato agli agenti responsabili del modellamento del paesaggio

Distinguere, nell’ambito di semplici situazioni geologiche che possono assumere carattere

di rischio, o semplicemente di degrado ambientale, quali eventi siano prevedibili e quali

imprevedibili, quali siano naturali e quali determinati o indotti dalle attività umane

Biologia

Classi seconde PNI e Brocca

Dimostrare di saper comprendere ed utilizzare in modo appropriato e pertinente il

linguaggio specifico della biologia

Rilevare e descrivere le caratteristiche fondamentali degli esseri viventi ai diversi livelli:

molecolare, cellulare, organismico, ecosistemico

Individuare e motivare la sostanziale uniformità biochimica e fisiologica (matrice comune)

di tutti i viventi

Comprendere i criteri, l’utilità ed i limiti delle classificazioni operate dall’uomo, riuscendo

eventualmente ad ipotizzare nuovi criteri di classificazione, individuandone limiti ed

eventuali vantaggi

Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo -

predittivi della realtà, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra modello e

realtà

Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,

fra struttura e funzione

Definire, anche se in modo necessariamente sommario, struttura e ruolo delle principali

biomolecole presenti nella cellula

Definire le “proprietà emergenti”, fornendone alcuni esempi ai vari livelli di organizzazione

della materia e degli organismi viventi

Identificare nella cellula le principali funzioni e le strutture ad esse correlate

Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui

comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi

passati (non riproducibilità del processo evolutivo)

Codificare il metodo scientifico nelle sue fasi, riconoscendone le particolarità applicative ed

i limiti in riferimento alle diverse discipline scientifiche

49


Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle

conoscenze acquisite

Facendo riferimento agli argomenti studiati, dimostrare di aver compreso il processo di

costruzione delle idee e delle teorie scientifiche, la loro natura di prodotti rivedibili e

perfezionabili, il ruolo dei ricercatori e la natura “additiva” dei loro contributi alla

costruzione del sapere scientifico.

Solo classi Brocca:

Individuare le relazioni tra le componenti di un ecosistema e le loro funzioni

Riconoscere l’impatto delle attività umane sulla dinamica degli ecosistemi e darne una

autonoma valutazione critica.

Dimostrare di aver compreso l’importanza di un atteggiamento responsabile nei confronti

dell’ambiente, attraverso la consapevolezza dell’interdipendenza tra l’uomo, gli altri

organismi e l’ambiente

Descrivere, anche in chiave dinamica, i principali ambienti naturali del territorio di

Ravenna

Competenze

Abilità

Arte e tecnica della rappresentazione grafica

Classi prime

Acquisizione graduale del linguaggio specifico della disciplina: terminologia, tecniche,

strumenti

Essere consapevoli dell’aspetto artistico come documento: l’arte diviene mezzo di

comunicazione

Iniziare a comprendere i molteplici aspetti di una testimonianza storico – artistico:

relazione spazio / tempo e inserimento cronologico, funzione dell'"oggetto",valenza

estetica

Saper esporre gli argomenti con un linguaggio semplice, chiaro e appropriato, sapendo

utilizzare gli appunti e le mappe concettuali prese durante le lezioni e successivamente

rielaborati.

Essere consapevoli dell’importanza dell’interrogazione che deve essere recepita come un

momento di confronto e di ulteriore approfondimento dello studio.

Saper utilizzare i materiali e gli strumenti in maniera corretta

Saper acquisire precisione e ordine attraverso l’organizzazione dello spazio disegnativo e

del segno

Giungere alla consapevolezza dell’uso del linguaggio grafico come mezzo di comunicazione

Sapere applicare le convenzioni di rappresentazione grafiche di base inerenti al contenuto

del primo anno

Saper tradurre semplici consegne scritte in procedure grafiche

Acquisire una minima autonomia di rielaborazione di semplici problematiche anche con

l’ausilio degli appunti e di mappe concettuali elaborate durante le lezioni

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Storia dell’arte

Classi seconde PNI e Tradizionale

Rafforzamento dell’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina: terminologia,

tecniche, strumenti e affinamento del metodo di studio già impostato nel primo anno del

liceo.

Sviluppo del concetto di arte come mezzo di comunicazione.

Comprendere e iniziare a riconoscere i molteplici aspetti di una testimonianza storico –

artistica:

- relazione spazio / tempo e inserimento cronologico

- funzione dell’ “oggetto”

- valenza estetica

Saper esporre gli argomenti con un linguaggio semplice, chiaro e appropriato

Disegno

Classi seconde PNI e Tradizionale

Rafforzamento e acquisizione dell’importanza dello stato e dell’uso corretto del materiale

per il conseguimento di un risultato (richiesto) accettabile

Rafforzamento della consapevolezza dell'uso del linguaggio grafico come mezzo di

comunicazione

Saper applicare le convenzioni di rappresentazione grafica di base inerenti al contenuto

del secondo anno

50


Rafforzamento dell’autonomia minima per la rielaborazione di problematiche di vario livello

anche con l’aiuto della messa a punto delle tecniche di studio già acquisite

Consolidamento della ricerca di connessioni tra l’aspetto teorico e quello pratico del

disegno geometrico (e suo procedimento inverso)

Competenze

Abilità

Storia dell'Arte

Classi seconde Brocca

Muoversi con una sufficiente sicurezza nelle regole della sintassi del linguaggio visivo.

Rafforzare le capacità di lettura dell’opera d’arte.

Esporre un argomento (orale e scritto) con linearità e consequenzialità.

Sapersi esprimere con un linguaggio chiaro, utilizzando i termini specifici

Rafforzare l’acquisizione della precisione e dell’ordine nell’organizzazione del lavoro

(scritto e orale).

Saper attivare, seppur guidati, le competenze già acquisite

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Diritto

Classi seconde Brocca

Saper applicare quanto appreso a semplici situazioni concrete

Saper usare il linguaggio specifico della disciplina

Saper comprendere ed analizzare semplici testi economici e giuridici

Religione

Classi prime

Saper collegare il fenomeno religioso monoteistico con il contesto storico geografico

Religione

Classi seconde

Saper collegare il fenomeno religioso col contesto storico europeo

Educazione Fisica

Classi prime e seconde

Utilizza il materiale in maniera corretta

Sa eseguire una sequenza motoria con consequenzialità

Conosce le regole delle diverse discipline motorie

Conosce il linguaggio tecnico e utilizza regole specifiche

Sa compiere i fondamentali semplici di numerose discipline

Ha acquisito ordine nell'organizzazione del lavoro pratico

12.3 Competenze trasversali del Triennio

- Capacità di analisi, di sintesi, di giudizio critico

- Capacità di usare un linguaggio appropriato, pertinente e corretto nei diversi ambiti

disciplinari

- Capacità di organizzare le conoscenze in forma sistematica

- Acquisizione di capacità logiche d'astrazione e di formalizzazione

- Capacità d'impiegare conoscenze multidisciplinari per progettare interventi

- Autonomia di studio e di progettazione del proprio tempo

- Sviluppo della coscienza sociale

51


12.4 Conoscenze e competenze disciplinari del Triennio

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Italiano

Classi terze

Acquisizione di competenze linguistico - espressive, logico-strutturali, filologico - lessicali,

storico-culturali.

Lo studente, per dimostrare di possedere queste competenze, deve:

Saper usare con proprietà la lingua italiana all’orale e allo scritto: corretto uso

dell'ortografia, della grammatica e della punteggiatura; scelta di un lessico appropriato ed

adeguato ai contenuti, grafia leggibile e ordinata

Saper comporre testi di varie tipologie che richiedano conoscenze precise anche se non

approfondite: saggi brevi, articoli di giornale, testi argomentativi (tema), analisi e

contestualizzazione di testi poetici e narrativi

Saper comprendere e analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e

formale

Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia di generi e dei testi letterari

Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale- culturale in relazione con:

la tradizione dei codici formali e le istituzioni letterarie,

altre opere dello stesso autore e di altri coevi o di altre epoche

altre espressioni artistiche e culturali anche europee

il generale contesto storico

Italiano

Classi quarte

Acquisizione di competenze linguistico - espressive, logico-strutturali, filologico - lessicali,

storico - culturali

Lo studente, per dimostrare di possedere queste competenze, deve:

Saper usare con proprietà la lingua italiana all’orale e allo scritto: corretto uso di

ortografia, grammatica e punteggiatura; scelta di un lessico appropriato ed adeguato ai

contenuti, grafia leggibile ed ordinata

Saper comporre testi gradualmente più complessi di varie tipologie e che richiedano

conoscenze precise e approfondite: saggi brevi, articoli di giornale di varie tipologie,

recensioni di romanzi e/o filmati, testi argomentativi (tema), analisi e contestualizzazione

di testi poetici e narrativi

Saper comprendere e analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e

formale

Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia dei generi e dei testi letterari

Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico, sociale, culturale

Italiano

Classi quinte

Acquisizione di competenze linguistico - espressive, logico - strutturali, filologico -

lessicali, storico - culturali

Lo studente, per dimostrare di possedere queste competenze, deve:

Saper usare con proprietà la lingua italiana all’orale e allo scritto: corretto uso di

ortografia, grammatica e punteggiatura; scelta di un lessico appropriato ed adeguato ai

contenuti, grafia leggibile ed ordinata

Saper comporre testi gradualmente più complessi di varie tipologie e che richiedano

conoscenze precise e approfondite: saggi brevi, articoli di giornale di varie tipologie,

recensioni di romanzi e/o filmati, testi argomentativi (tema), analisi e contestualizzazione

di testi poetici e narrativi

Saper comprendere e analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e

formale

Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia dei generi e dei testi letterari

Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale - culturale

Latino

Classi terze

Saper riconoscere gli elementi morfosintattici

Saper comprendere brevi testi di autori

Saper riconoscere i caratteri specifici della tipologia dei testi letterari:

52


Saper analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e formale

Saper tradurre testi latini non complessi

Sapersi esprimere con competenze linguistico - espressive adeguate ai contenuti

Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale - culturale

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Latino

Classi quarte

Potenziamento delle competenze acquisite logico - strutturali, filologico- lessicali, storico -

culturali relative alla produzione degli autori.

Lo studente, per dimostrare di possedere questi elementi, deve essere in grado di:

Saper riconoscere gli elementi morfosintattici

Saper comprendere testi gradualmente più complessi di autori latini

Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia di generi e testi letterari

Saper analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e formale

Saper tradurre testi gradualmente più complessi sotto il profilo concettuale e stilistico

Sapersi esprimere con competenze linguistico - espressive adeguate ai contenuti

Saper trattare un argomento utilizzando in modo lineare e conseguente una corretta

documentazione

Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale - culturale

Latino

Classi quinte

Potenziamento delle competenze acquisite logico-strutturali, filologico - lessicali, storico -

culturali, relative alla produzione degli autori.

Lo studente, per dimostrare di possedere questi elementi, deve essere in grado di:

Saper riconoscere gli elementi morfosintattici

Saper comprendere testi gradualmente più complessi di autori latini

Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia di generi e testi letterari

Saper analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e formale

Saper tradurre testi gradualmente più complessi sotto il profilo concettuale e stilistico

Sapersi esprimere con competenze linguistico - espressive adeguate ai contenuti

Saper trattare un argomento utilizzando in modo lineare e conseguente una corretta

documentazione

Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale - culturale

Saper ricostruire il quadro sintetico di una cultura cogliendo criticamente analogie e

differenze tra opere e pensiero di autori diversi

Storia

Classi terze

Sistemare in ordine cronologico

Collocare un avvenimento in un contesto di relazioni spazio-temporali e causali

Distinguere e cogliere permanenze e mutamenti individuando gli elementi qualificanti di un

periodo storico

Individuare e costruire un periodo storico (di lunga durata, di congiuntura, di breve durata,

ecc.)

Analizzare un documento o un testo storiografico

Esporre un argomento utilizzando correttamente il linguaggio specifico della disciplina

Selezionare e classificare gli eventi entro le corrispondenti tipologie storiografiche

(politiche, economiche, sociali, culturali, ecc.)

Storia

Classi quarte

Collocare gli eventi in un contesto di relazioni spazio-temporali e causali, costruendo

sequenze significative dal punto di vista tematico

Cogliere permanenze e mutamenti individuando gli elementi qualificanti di un periodo

storico dato

Comprendere un documento o un testo storiografico

Cogliere i fenomeni sia sotto l’aspetto sincronico sia sotto quello diacronico

Distinguere tra cause contingenti e cause strutturali

Esporre con coerenza un argomento, utilizzando correttamente il linguaggio specifico della

disciplina

Avvio all'individuazione di un modello interpretativo a partire da un testo storiografico

53


Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Storia

Classi quinte

Collocare gli eventi in un contesto di relazioni spazio-temporali e causali, costruendo

sequenze significative e precise.

Distinguere tra processi a breve e a lungo termine, e saperli ricostruire negli aspetti

fondamentali

Cogliere i fenomeni sia sotto l’aspetto sincronico sia sotto quello diacronico

Distinguere tra cause contingenti e cause strutturali

Ricostruire i caratteri fondamentali di un periodo o di un’epoca nel rispetto della

complessità storica

Comprendere e contestualizzare un documento o un testo storiografico

Esporre un argomento, anche in forma scritta, in modo coerente e significativo

Esporre un argomento, anche in forma scritta, avvalendosi di categorie storiche e

storiografiche

Utilizzare le conoscenze storiche nell’ambito di altre discipline

Valutare in termini significativi e motivare la propria posizione

Filosofia

Classi terze

Definire termini e concetti

Utilizzare il lessico specifico

Comprensione delle tematiche affrontate alla luce dei relativi contesti storici

Individuare le tesi fondamentali degli autori

Ricostruire le strategie d'argomentazione degli autori

Confrontare tesi diverse su una medesima tematica

Cogliere sinteticamente l’evoluzione storica di alcuni concetti fondamentali

Comprendere il contenuto essenziale di un testo filosofico

Esporre in modo corretto, chiaro e coerente

Formulare una propria motivata opinione sugli argomenti trattati

Filosofia

Classi quarte

Definire termini e concetti

Utilizzare il lessico specifico

Individuare tesi fondamentali di un autore, anche partendo da un testo

Ricostruire una strategia d'argomentazione di un autore anche partendo da un testo

Comprensione delle tematiche e degli autori alla luce dei contesti storici

Operare confronti tra risposte fornite da diversi autori al medesimo problema

Esporre in modo rigoroso e consequenziale

Costruire collegamenti pluridisciplinari

Valutare le tesi filosofiche con argomentazioni critiche adeguate

Filosofia

Classi quinte

Definire termini e concetti

Utilizzare il lessico filosofico

Comprensione delle tematiche e degli Autori alla luce dei relativi contesti storici

Individuare tesi fondamentali, anche partendo da un testo

Ricostruire una strategia d'argomentazione, anche partendo da un testo

Selezionare e collegare in modo coerente le conoscenze acquisite

Operare confronti tra risposte fornite da diversi Autori al medesimo problema

Compiere autonomi percorsi pluridisciplinari

Valutare una tesi ed argomentare le proprie opinioni

Esporre in modo rigoroso e consequenziale

Inglese

Classi terze

Sa leggere e comprendere articoli che trattano problemi di attualità e propongono diversi

punti di vista. Sa comprendere semplici testi letterari.

Sa comprendere conversazioni e discorsi articolati su temi di sua conoscenza e notiziari

trasmessi da radio e televisione. Sa comprendere globalmente i film in lingua

Sa produrre in modo chiaro e dettagliato discorsi e descrizioni riguardanti una vasta

54


gamma di argomenti di interesse personale e disciplinare. Sa esprimere i propri punti di

vista con appropriate motivazioni

E’ in grado di comunicare in modo sufficientemente disinvolto e spontaneo con “native

speakers”, prendendo parte attiva alla conversazione e sostenendo le proprie opinioni.

Sa produrre testi scritti e relazioni su diversi argomenti: sport,attualità e interessi personali

e disciplinari.

Sa analizzare e commentare brevi e semplici passi letterari

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Inglese

Classi quarte

Sa comprendere testi letterari più complessi facendo anche considerazioni sullo stile e il

linguaggio. Sa decodificare linguaggi specifici di carattere scientifico e tecnico

Sa comprendere discorsi articolati ed è in grado di cogliere i collegamenti anche se non

espliciti.

Sa capire con discreta facilità film in lingua e trasmissioni radiofoniche e televisive.

Sa presentare argomenti abbastanza complessi in modo chiaro e dettagliato. Sa esprimere

il proprio punto di vista e giungere a conclusioni pertinenti.

Sa esprimersi con sufficiente sicurezza usando il lessico appropriato anche su argomenti

che trattano temi sociali, letterari e scientifici

Sa scrivere in modo chiaro e ben strutturato anche su argomenti complessi individuando e

sintetizzando i punti più rilevanti di un testo informativo, argomentativo e letterario

Inglese

Classi quinte

Sa leggere con facilità diverse forme di lingua scritta riguardante argomenti specifici anche

se strutturata in modo articolato

Sa comprendere senza difficoltà una conversazione a velocità normale, programmi

televisivi, documentari e film in lingua originale.

Sa analizzare ed esporre temi letterari o scientifici con linguaggio appropriato e struttura

corretta evidenziando i punti più significativi dell’argomento ed aggiungendo il parere

personale.

Sa intervenire in discussioni e confronti esprimendo il proprio parere in modo efficace. Sa

rielaborare i concetti e riformularli in modo preciso ed adeguato.

Sa scrivere in modo corretto, scorrevole e ben strutturato testi relativi a diverse aree

tematiche. E’ in grado di analizzare e sintetizzare testi di carattere informativo,

argomentativo e letterario.

Matematica

Classi terze

Esporre correttamente i contenuti della disciplina con linguaggio specifico

Risolvere problemi analitici e/o di trigonometria utilizzando metodologie adeguate

Saper utilizzare procedure di calcolo, simbolismo e strumenti come la calcolatrice

scientifica

Saper utilizzare strumenti informatici per la risoluzione di problemi (PNI, Brocca)

Inquadrare in un medesimo schema situazioni diverse

Competenze

Abilità

Matematica

Classi quarte

Risolvere problemi di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro

rappresentazione

Utilizzare metodi e strumenti di natura statistica e probabilistica

Risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica

Utilizzare consapevolmente alcuni elementi di calcolo differenziale

Dedurre informazioni dallo studio di un andamento grafico

Inquadrare in un medesimo schema situazioni diverse

Saper utilizzare strumenti informatici per la risoluzione di problemi (PNI, Brocca)

Matematica

Classi quinte

55


Competenze

Abilità

Risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica

Utilizzare consapevolmente gli elementi di calcolo differenziale e integrale

Studiare l’andamento del grafico di una funzione

Risolvere problemi di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro

rappresentazione

Dare ordine formale ai propri lavori

Rielaborare le conoscenze ed effettuare collegamenti fra esse

Esprimere i concetti in modo chiaro, corretto, logico e consequenziale

Saper utilizzare strumenti informatici per la risoluzione di problemi (PNI, Brocca)

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Fisica

Triennio

Saper utilizzare strumenti, effettuare misure, stimare ordini di grandezza, operare

correttamente con le misure.

Fare approssimazioni compatibili con l’accuratezza richiesta e valutare i limiti di tali

semplificazioni.

Valutare l’attendibilità dei risultati sperimentali ottenuti.

Ordinare e rappresentare dati in tabelle e grafici

Esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici e altra

documentazione

Saper inquadrare in un medesimo schema situazioni diverse, riconoscendo analogie e

differenze, proprietà varianti ed invarianti

Saper analizzare un fenomeno, individuando gli elementi significativi e le loro relazioni,

formulare ipotesi e prospettare soluzioni e modelli

Saper collegare le conoscenze acquisite con le implicazioni della realtà quotidiana

Riconoscere e utilizzare i modelli teorici nei problemi applicativi

Valutare criticamente l’ambito di validità delle leggi scientifiche

Saper utilizzare con sicurezza il linguaggio specifico della disciplina

Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati e interpretarne il significato

fisico

Saper comunicare in modo chiaro e sintetico le procedure seguite nelle proprie indagini, i

risultati raggiunti e il loro significato

Utilizzare criticamente le informazioni facendo anche uso di documenti originali, quali

memorie storiche, articoli scientifici, articoli divulgativi

Costruire o utilizzare semplici programmi informatici per la soluzioni di problemi, per

simulazioni e per la gestione di informazioni

Biologia

Classi terze PNI

Dimostrare di saper comprendere ed utilizzare in modo appropriato e pertinente il

linguaggio specifico della biologia

Rilevare e descrivere le caratteristiche fondamentali degli esseri viventi ai diversi livelli:

molecolare, cellulare, organismico, ecosistemico

Identificare nella cellula le principali funzioni e le strutture ad esse correlate

Correlare le proprietà strutturali delle macromolecole con le loro funzioni biologiche

Spiegare il ruolo delle macromolecole informazionali nella codificazione e trasmissione del

progetto biologico

Individuare e motivare la sostanziale uniformità biochimica e fisiologica (matrice comune)

di tutti i viventi, con particolare riferimento alle molecole informazionali e alle loro

dinamiche

Motivare le basi concettuali e biochimiche delle biotecnologie, partendo dalla

consapevolezza della sostanziale uniformità di struttura e funzionamento del materiale

genetico in tutti i viventi

Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativopredittivi

dei meccanismi biologici, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra

modello e realtà

Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,

fra struttura e funzione, con particolare riferimento agli argomenti svolti

Identificare i meccanismi della variabilità biologica

Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle

conoscenze acquisite

56


Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui

comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi

passati (non riproducibilità del processo evolutivo).

Dimostrare di aver acquisito la consapevolezza del valore della biologia quale componente

culturale per la lettura e l’interpretazione della realtà.

Produrre un’autonoma valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi

biologici fornite dai mezzi di comunicazione di massa

Relazionare su eventuali personali approfondimenti, mettendo eventualmente in

discussione con i compagni e con l’insegnante i concetti e le idee maturate, partecipando

in modo produttivo al dialogo educativo

Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica,

fisica)

Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle

conoscenze acquisite

Enunciare in sintesi la teoria evolutiva darwiniana

Riconoscere i processi di continua trasformazione insiti in tutti gli organismi viventi, in

termini di metabolismo, di sviluppo, di evoluzione

Descrivere l’anatomia e la fisiologia degli apparati studiati cogliendone l’interdipendenza

funzionale finalizzata alla conservazione dell’equilibrio interno e della salute (omeostasi)

Identificare nella catalisi enzimatica il cardine delle trasformazioni metaboliche

Riconoscere gli aspetti energetici dei processi metabolici

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Chimica

Classi quarte PNI

Utilizzare in modo appropriato e pertinente il linguaggio e la simbologia della disciplina

Cogliere le regolarità presenti in un fenomeno e formalizza le relative leggi

Applicare le leggi nella risoluzione di esercizi a tipologia nota e in contesti nuovi

Classificare la materia che ci circonda e riconoscerne le caratteristiche comuni

Cogliere gli aspetti qualitativi, quantitativi, energetici e cinetici di una trasformazione

chimica

Correlare i contenuti con le applicazioni tecnologiche e con i problemi legati alla qualità

della vita e dell’ambiente

Descrivere la struttura degli atomi degli elementi, motivandone la collocazione nella tavola

periodica

Motivare le caratteristiche delle sostanze chimiche partendo dalla conoscenza teorica dei

legami chimici

Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo -

predittivi della realtà, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra modello e

realtà

Scienze della Terra

Classi quinte PNI

Comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina

Descrivere le principali caratteristiche e le dinamiche evolutive dei corpi celesti

Localizzare il sistema Terra nello spazio e nel tempo ed individuare le tappe fondamentali

della sua evoluzione

Riconoscere i fondamentali flussi di energia che alimentano e caratterizzano il sistema

Terra

Interpretare i processi fondamentali della dinamica terrestre e le loro connessioni

Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (fisica,

chimica, biologia)

Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo -

predittivi della realtà

Chimica

Classi terze e quarte Brocca

Utilizzare in modo appropriato e pertinente il linguaggio e la simbologia della disciplina

Classificare la materia che ci circonda e riconoscerne regolarità e differenze

Cogliere gli aspetti qualitativi, quantitativi, energetici e cinetici di una trasformazione

chimica

Comprendere il legame tra struttura e funzione facendo rilevare come le proprietà

macroscopiche siano riconducibili alla struttura microscopica della materia

57


Dimostrare di avere acquisito gli aspetti di base dell’operatività sperimentale sapendoli

rapportare con la teoria

Saper svolgere in maniera autonoma una relazione di laboratorio corretta ed esauriente

Apportare il proprio contributo al lavoro di gruppo

Applicare procedimenti e concetti appresi a situazioni nuove

Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (fisica,

biologia)

Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo -

predittivi della realtà, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra modello e

realtà.

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Biologia

Classi terze Brocca

Spiegare il ruolo delle macromolecole informazionali nella codificazione e trasmissione del

progetto biologico

Individuare e motivare la sostanziale uniformità biochimica e fisiologica (matrice comune)

di tutti i viventi, con particolare riferimento alle molecole informazionali e alle loro

dinamiche

Motivare le basi concettuali e biochimiche delle biotecnologie, partendo dalla

consapevolezza della sostanziale uniformità di struttura e funzionamento del materiale

genetico in tutti i viventi

Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo -

predittivi dei meccanismi biologici, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra

modello e realtà

Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,

fra struttura e funzione, con particolare riferimento agli argomenti svolti

Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle

conoscenze acquisite

Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui

comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi

passati (non riproducibilità del processo evolutivo).

Dimostrare di aver acquisito la consapevolezza del valore della biologia quale componente

culturale per la lettura e l’interpretazione della realtà.

Produrre un’autonoma valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi

biologici fornite dai mezzi di comunicazione di massa

Facendo riferimento agli argomenti studiati, dimostrare di aver compreso il processo di

costruzione delle idee e delle teorie scientifiche, la loro natura di prodotti rivedibili e

perfezionabili, il ruolo dei ricercatori e la natura “additiva” dei loro contributi alla

costruzione del sapere scientifico

Condurre autonomamente una ricerca di approfondimento su una tematica proposta

dall’insegnante, presentarla in forma scritta e/o grafica, riportando in modo corretto

appropriati riferimenti bibliografici

Relazionare sul proprio personale approfondimento mettendo eventualmente in

discussione con i compagni e con l’insegnante concetti ed idee maturate, partecipando in

modo produttivo al dialogo educativo

Lavorare in gruppo in modo disciplinato e costruttivo

Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica,

fisica)

Biologia

Classi quarte Brocca

Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle

conoscenze acquisite

Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui

comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi

passati (non riproducibilità del processo evolutivo)

Enunciare in sintesi la teoria evolutiva darwiniana, rappresentandone gli aspetti innovativi

e problematici, anche alla luce degli autonomi approfondimenti effettuati nel corso

dell’anno scolastico e del moderno dibattito sulla stampa specializzata

Facendo riferimento agli argomenti studiati, dimostrare di aver compreso il processo di

costruzione delle idee e delle teorie scientifiche, la loro natura di prodotti rivedibili e

perfezionabili, il ruolo dei ricercatori e la natura “additiva” dei loro contributi alla

58


costruzione del sapere scientifico

Comprendere l’utilità ed i limiti delle classificazioni operate dall’uomo, riuscendo

eventualmente ad ipotizzare nuovi criteri di classificazione, individuandone limiti ed

eventuali vantaggi

Riconoscere i processi di continua trasformazione insiti in tutti gli organismi viventi, in

termini di metabolismo, di sviluppo, di evoluzione

Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,

fra struttura e funzione, fornendo però anche esempi che contrastano con questa regola,

motivati alla luce del processo evolutivo

Dimostrare di aver compreso la definizione (e le implicazioni) di “sistema complesso”,

soprattutto in relazione agli esseri viventi e alle dinamiche che li riguardano

Identificare i meccanismi della variabilità biologica

Descrivere l’anatomia e la fisiologia degli apparati studiati cogliendone

l’interdipendenza funzionale finalizzata alla conservazione dell’equilibrio interno e della

salute (omeostasi)

Condurre autonomamente una ricerca di approfondimento su una tematica proposta

dall’insegnante, presentarla in forma scritta e/o grafica, riportando in modo corretto

appropriati riferimenti bibliografici

Relazionare sul proprio personale approfondimento mettendo eventualmente in

discussione con i compagni e con l’insegnante concetti ed idee maturate, partecipando in

modo produttivo al dialogo educativo

Lavorare in gruppo in modo disciplinato e costruttivo

Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica,

fisica)

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Chimica

Classi quinte Brocca

Sa comprendere e utilizzare il linguaggio ed il simbolismo specifico della disciplina

Correlare la struttura delle molecole con le proprietà fisiche e chimiche

Riconoscere i gruppi funzionali ed individuarne le caratteristiche fisiche e chimiche

Acquisire una conoscenza razionale dei principi sui quali si basa la chimica dei composti

del carbonio e della loro reattività, attraverso lo studio dei meccanismi di reazione

Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica

generale, fisica, biologia)

Applicare i contenuti appresi alla risoluzione di esercizi a tipologia nota ed in contesti nuovi

Correlare i contenuti con le applicazioni tecnologiche e con i problemi legati alla qualità

della vita e dell’ambiente, in particolare nel contesto territoriale locale

Comprendere il ruolo della chimica organica nei processi biologici

Biologia

Classi quinte Brocca

Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle

conoscenze acquisite

Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui

comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi

passati (non riproducibilità del processo evolutivo)

Riconoscere i processi di continua trasformazione insiti in tutti gli organismi viventi, in

termini di metabolismo, di sviluppo, di evoluzione

Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,

fra struttura e funzione, fornendo però anche esempi che contrastano con questa regola,

motivati alla luce del processo evolutivo

Dimostrare di aver compreso la definizione (e le implicazioni) di “sistema complesso”,

soprattutto in relazione agli esseri viventi e alle dinamiche che li riguardano

Correlare le proprietà strutturali delle macromolecole con le loro funzioni biologiche

Descrivere l’anatomia e la fisiologia degli apparati studiati cogliendone

l’interdipendenza funzionale finalizzata alla conservazione dell’equilibrio interno e della

salute (omeostasi)

Condurre autonomamente una ricerca di approfondimento su una tematica proposta

dall’insegnante, presentarla in forma scritta e/o grafica, riportando in modo corretto

appropriati riferimenti bibliografici

Relazionare sul proprio personale approfondimento mettendo eventualmente in

discussione con i compagni e con l’insegnante concetti ed idee maturate, partecipando in

59


modo produttivo al dialogo educativo

Lavorare in gruppo in modo disciplinato e costruttivo

Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica,

fisica)

Identificare nella catalisi enzimatica il cardine delle trasformazioni metaboliche

Riconoscere gli aspetti energetici dei processi metabolici

Identificare l’organismo come sistema aperto

Delineare le principali vie metaboliche

Interpretare il ruolo dei microrganismi nella biosfera

Mettere in evidenza le caratteristiche specifiche dell’uomo e il suo ruolo nella genesi della

cultura

Dare una autonoma valutazione dell’intervento umano sulla natura vivente

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Storia dell'Arte

Classi terze

Saper comprendere e utilizzare in modo appropriato la terminologia e il linguaggio

specifico dell’ambito artistico.

Saper collocare le testimonianze artistiche nel loro contesto (autori, correnti, destinazione,

committenza, ecc.).

Approccio all’organizzazione dell’analisi dell’opera sotto l’aspetto tecnico, iconografico e

stilistico.

Iniziare a cogliere i diversi aspetti degli eventi artistici, le analogie e le differenze sia

espressive che tecniche.

Iniziare a collegare i fatti artistici con i vari aspetti del processo storico (aspetti linguistico

letterari, umanistici, scientifici).

Saper esporre gli argomenti con linearità logica e consequenzialità.

Storia dell’arte

Classi quarte

Il IV anno vede soprattutto un lavoro di potenziamento degli obiettivi minimi individuati

nel corso dell’anno precedente (cioè saper analizzare l’opera d’arte sotto l’aspetto tecnico,

iconografico e stilistico, conoscere i concetti e gli argomenti fondamentali della disciplina

affrontati durante l’anno scolastico, saper esprimere gli argomenti e i concetti in un

linguaggio chiaro utilizzando la terminologia disciplinare) e iniziare ad attivare, con la

guida dell’insegnante, le conoscenze e le competenze acquisite nell’analisi critica di opere

d’arte o di argomenti introdotti in classe anche finalizzate all’approccio interpretativo.

Storia dell’arte

Classi quinte

Uso appropriato della terminologia e del linguaggio specifico dell’ambito artistico

Saper collocare le testimonianze artistiche nel loro contesto (autori, correnti, destinazione,

committenza, ecc.)

Saper organizzare l’analisi dell’opera sotto l’aspetto tecnico, iconografico e stilistico

Saper cogliere i diversi aspetti degli eventi artistici, le analogie e le differenze sia

espressive sia tecniche

Saper collegare i fatti artistici con i vari aspetti del processo storico (aspetti linguistico -

letterari, umanistici, scientifici)

Orientarsi nel saper elaborare in modo autonomo i contenuti proposti affrontati, non

escludendo approcci di analisi critica

Saper esporre gli argomenti con linearità logica e consequenzialità, utilizzando un

linguaggio chiaro e appropriato.

Competenze

Abilità

Disegno

Classi terze PNI e Tradizionale

Rafforzamento e ampliamento delle tecniche grafiche

Saper applicare lo sviluppo delle convenzioni di rappresentazioni grafiche di base inerenti

al contenuto del terzo anno

Saper rielaborare in modo sufficientemente autonomo problematiche di vario livello

Rafforzamento della ricerca di connessioni tra l’aspetto teorico e quello pratico (e suo

procedimento inverso) attraverso l’analisi di semplici esempi di progetto

60


Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Competenze

Abilità

Disegno

Classi quarte PNI e Tradizionale

Completamento e approfondimento di tutte le conoscenze di base

Utilizzo delle competenze già acquisite verso la ricerca dell’autonomia operativa e

rielaborativa

Disegno

Classi quinte PNI e Tradizionale

Le competenze fin qui acquisite saranno utilizzate per un’indagine critica e pluriculturale,

con l’intento di sviluppare una consapevole e sufficiente autonomia di lavoro.

Religione

Classi terze

Saper collegare il fenomeno religioso col contesto storico europeo.

Religione

Classi quarte

Approfondire criticamente l'argomento riguardante scienza e fede.

Religione

Classi quinte

Saper cogliere criticamente le problematiche relative alla bioetica e all’etica nel contesto

sociale e scientifico attuale.

Educazione Fisica

Triennio

Comprendere il linguaggio specifico di base

Orientamento spazio-temporale e oculo-manuale

Riconoscere esercizi analitici e globali

Conoscere e saper applicare la metodologia fondamentale delle varie fasi del

riscaldamento e della mobilità articolare

Saper riconoscere schemi tattici di gioco

Saper individuare le proprie capacità fisiche, interessi e motivazioni

Saper mantenere corrette relazione nelle attività ludico-motorie

13. Documenti consultabili presso la scuola

Regolamento d'Istituto

Piano finanziario

Approvato il giorno 15-10-2010

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