Rassegna stampa - Comune di Rimini

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Rassegna stampa - Comune di Rimini

Ufficio stampa

Rassegna stampa

sabato 20 luglio 2013

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INDICE

Il Resto del Carlino Rimini

Teatro Galli, ora il Comune fa sul serio: dal primo ottobre sfrattati 30 ambulanti

20/07/13 4

«No allo ‘spezzatino’, sarebbero due mercati in concorrenza»

20/07/13 5

Assalto in autostrada con piccone e bastoni

20/07/13 6

Lo sciopero a rovescio ha fatto scuola

20/07/13 7

LATESTIMONIANZA «Senza lavoro non riesco a mangiare»

20/07/13 8

La sfilata dei carri sul lungomare diventa uno scherzo di Carnevale

20/07/13 9

Ok ai lavori per l’alta velocità

20/07/13 10

Via ai ricorsi contro i conguagli

20/07/13 11

Contro l’alcol, ‘Guido con Prudenza’ torna la campagna per la sicurezza

20/07/13 12

Massacrata di botte dal marito

20/07/13 13

Molesta la figlia del titolare, albanese licenziato da un bar

20/07/13 14

«Fieri del nostro aeroporto»

20/07/13 15

Corriere Romagna di Rimini

Ladri in azione alla Confcommercio

20/07/13 16

Assalto al casello con picconi e bastoni

20/07/13 17

Tutti al lavoro per “Italo”

20/07/13 18

Hera cambia il sito

20/07/13 19

Picchia la moglie per gelosia

20/07/13 20

Meglio vivere, “Bob” al volante

20/07/13 21

L’avvocatessa sfregiata: «Tornerò a sorridere»

20/07/13 22

Sciopero al contrario, scale nuove a scuola

20/07/13 23

«Abbiamo le mani legate i soldi ci sono ma non li possiamo spendere»

20/07/13 24

Sciopero dei medici, lunedì disagi in corsia

20/07/13 25

Immobiliare Spiga, chiesto il concordato

20/07/13 26

Basket, al bagno 86 si riparte il 28 luglio con Myers e Ferro

20/07/13 27

Carnival street parade Rinviato tutto al 2014 «Non c’era più tempo»

20/07/13 28

Arlotti (Pd) per il commercio equo e solidale

20/07/13 29

Rimini attrae tantissimi stranieri ma il lavoro per loro non c’è più

20/07/13 30

La Voce di Romagna Rimini

Ritorna la campagna Guido con prudenza compie 10 anni e sugli incidenti Rimini raggiunge l’obiettivo

fissato dall’Unione europea

20/07/13 31

Assalto al casello con mazze e picconi: bottino 8mila euro

20/07/13 32

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L’imputato non è in aula il giudice manda la finanza

20/07/13 33

Hera ripara il danno ma subito se ne crea un altro

20/07/13 34

Lui Molestava la figlia del titolare

20/07/13 35

In manette in due: tornano subito liberi

20/07/13 36

L’unico abusivo multato: riminese, vendeva anguria

20/07/13 37

I vu’ cumprà dettano legge in riva al mare

20/07/13 38

“Illegittime le pretese del Comune

20/07/13 39

Scalinata rimessa in sesto Emergenza lavoro, operai senza ammortizzatori

20/07/13 40

Aeradria, Martinese “I soci non si sono accorti di nulla?”

20/07/13 41

Nuovo presidente EffeGiDi Paolo Cesari, 58 anni succede a Maggioli nella guida del fondo di garanzia

20/07/13 42

Entro fine anno i 30 centimetri di marciapiede per il treno Italo

20/07/13 43

Slitta al 2014 il Carnival street parade

20/07/13 44

Studenti americani in trasferta a Rimini per studiare il fenomeno Federico Fellini

20/07/13 45

Nasce Statistica 2.0 La web-app per i turisti

20/07/13 46

Nuovo Quotidiano di Rimini

Dalla Cmv alla Italtetti, è un’ecatombe

20/07/13 47

Le grida di dolore dei disoccupati

20/07/13 48

Due furti sventati grazie ai Civis

20/07/13 49

Botte alla moglie davanti ai 3 figli

20/07/13 50

La “banda dei caselli”assalta Rimini Sud

20/07/13 51

Love story tra ottantenni finisce a botte

20/07/13 52

“Tragedia assurda”

20/07/13 53

Parmitano dallo spazio: “Ecco Rimini

20/07/13 54

Sarà Dance Street Parade, salta il Carnevale

20/07/13 55

Nasce la web-app per intervistare i turisti

20/07/13 56

Marciapiedi per l’alta velocità C’è la firma. Italo da dicembre

20/07/13 57

Più giochi in Piazza Ferrari

20/07/13 58

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il Resto del Carlino

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Teatro Galli, ora il Comune fa sul serio:

dal primo ottobre sfrattati 30 ìbuianti

Entro due anni saranno settanta le bancarelle cacciate dal centro

ADESSO il Comune fa sul serio:

c'è la delibera ufficiale. Dal primo

ottobre via ai lavori esterni di ricostruzione

del teatro 'Ami/li:ore Galli'

progettato dall'architetto Poletti,

dopo quasi 70 anni dai bombardamenti

che l'hanno distrutto. E quindi

'sfratto esecutivo', per così dire,

per una settantina di bancarelle sulle

430 complessive del mercato ambulante

Trenta dovranno spostarsi

subito: quelle che vanno dalla metà

a monte di via Poletti («la nostra via

Condotti», secondo la pittoresca definizione

di uno degli ambulanti,

con riferimento all'altissimo flusso

pedonale) e quelle che fiancheggiano

il teatro sino al lato nord di piazza

Malatesta. Nella seconda fase, dal

primo gennaio 2015, sfratto per altre

36 bancarelle al sabato e 32 al

mercoledì: in pratica si dovrà fare

spazio su tre quarti del lato mare di

piazza Malatesta, sino alla strada.

Determine e delibere sono firmate

dai dirigenti Massimo Toni e Remo

Valdisserri, e dal segretario generale

Laura Chiodarelli. Valdissetri, nella

determina 873 dein luglio, precisa

che «la consegna del cantiere

all'appaltatore per l'esecuzione delle

opere, salvo imprevisti, avverrà entro

il mese di settembre 2013». Parla

di 32 e 30 posteggi da spostare nella

prima fase («da settembre 2013 a

gennaio 2015») e «ulteriori 38 posteggi,

di cui 36 assegnati per il mercato

del mercoledì e 32 per il sabato,

da gennaio 2015 a fine lavori». L'amministrazione

comunale va oltre.

Pubblicando anche la graduatoria

del 30 operatori interessati alla prima

fase dei lavori, con 'data di

anzianità' degli stessi. Chi è in testa

R SOROME.NTO

Via libera ufficiale ai Lavori

di ricostruzione del teatro

a 70 anni dai bombardamenti

avrà facoltà di scegliere la collocazione

che riterrà più conveniente nel

nuovosito. Già. Quale? Gli ambulanti

ribadito il 'no' allo spezzatino,

propongono di spalmare il mercato

sulla Circonvallazione Occidentale

(articolo in basso). Il Comune

insiste su piazza Gramsci: «Riteniamo

che quella piazza spiega l'assessore

Jamil Sadegholvaad ahbia

una naturale destinazione mercalale,

col vicino mercato coperto».

Quanto alla sparizione dei parcheggi?

«Contiamo di ottenere l'area ex

Padane da Start Romagna prosegue

l'assessore —. Così nelle due

mattine di mercato il 'conto' sarebbe

pari. Mentre nei pomeriggi e negli

altri 5 giorni aumenterebbe notevohnente

la disponibilità di stalli in

area strategica per l'accesso al centro

storico». Deliberati anche 1,3 milioni

per il completamento del foyer

teatrale.

Mario Gradara

PI

I NUMERI

'

banchi sfrattati

Sarebbero quasi una

settantina a regime quelli

sfrattati. Dal primo

ottobre 30 al mercoledì e

29 al sabato. Da inizio

2015 invece toccherà ad

attri 36 al mercoledì e 32

ai sabato

te bancarelle totali

Con i suoi 430 banchi il

mercato ambulante di

Rimini è ti. secondo in

Emilia Romagna, per

vatenza numerica e

'importanza commerciale.

Me qualcuno dovrà

andarsene

mUo

i per iL foyer

Sono i soldi necessari per

comptetamento

da:intervento al foyer.

La consegna del cantiere

dei. teatro alla ditta

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avvenire entro questo

settembre

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il Resto del Carlino

RIMINI

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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LE RESMON: ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DEGLI AMBULANTI SUL PIEDE DI GUERRA: «VENERDI' ASSEMBLEA PER DECIDERE»

«No allo 'spezzatino', sarebbero due mercati in concorrenza»

MANCO a dirlo: la settantina

di ambulanti in odore

di sfratto (su 430 totali a Rimini,

secondo mercato

dell'Emilia Romagna per

consistenza numerica e rilevanza

commerciale) sono

in fibrillazione. Anzi, in rivolta.

Come da 15 anni a

questa parte ogni volta che

si parla di recupero del teatro

'Galli'. E conseguente

spostamento, totale o parziale,

del mercato. Non vogliono

essere cacciati

dall'ex tempio polettiano

della musica. Che i riminesi

sperano di riavere dopo

60 anni dai bombardamenti

che l'hanno se midistrutto.

«Ci stiamo confrontan-

do in questo momento con

i tecnici del Comune

spiega N icola Arl gelini, presidente

Fiva-Confcommercio,

insieme a Vincenzo Cclli

nfesercenti

Fermo restando che noi siamo

fermamente contrari a

ogni ipotesi di mercato

spezzatino, di separare le

bancarelle, che avrebbe un

effetto devastante sul mercato

nel suo insieme, cerchiamo

di ritagliare possibili

spazi per fiworire più possibile

i flussi di clientela.

Cosa fondamentale». Fissala

per venerdì pomeriggio

alle Celle un'assemblea di

tutti gli 'sfrattati'. «Lì prenderemo

una decisione con

CIRCOMULLSZIONE

E' i:ipotesi proposta

dagli ambulanti, che non

vogliono piazza Gramsci

la settantina di banchi interessati

prosegue Angelini

. Un conto è spostarne

un paio, un conto quasi settanta.

Di fitto si creano due

mercati. E la gente o va in

uno o va nell'altro». Le associazioni

di categoria, ribadito

in prima istanza H 'no' allo

spostamento. Chiedono

in seconda istanza di spalmare

le 70 bancarelle che intralcerebbero

i lavori esterni

di ricostruzione del lea-

tro Galli sulla Circonvallazione

Occidentale. Deviando

il traffico all'interno del

dedalo di viuzze del quartiere

Fiorani. Ipotesi ritenuta

«impraticabile» dall'amministrazione

comunale. Un

test voluto dall'ex vicesindaco

Maurizio Melucci qualche

anno fa risultò disastroso

(col quartiere Fiorani in

rivolta). «Ma si può fare

molto di meglio nella scelta

delle strade», sostengono 12

categorie. In caso U Comune

(come molti cittadini auspicano)

'tiri diritto' pensate

ad azioni. forti?

«Deciderà l'assemblea di venerdì,

personalmente sono

preoccupato», risponde Angel

Mi.

ringra.

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20/07/2013

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Periodicità: Quotidiano

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Assalto in autostrada con piccone e bastoni

In quattro rapinano un casellante a Rimini Sud' « Quando li ho visti ho pensato ai Savi»

ASSALITO E RAPINATO a

colpi di picconi e bastoni il casello

dell'A14 di Rimini sud. Una

scena da film stile horror «Shining»

quella che si è verificata l'altra

notte in autostrada. Erano da

poco trascorse le tre quando,

all'improvviso, sono spuntati dal

nulla quattro uomini con il volto

coperto da sciarpe. Due, armati di

piccone e bastone, si sono diretti

contro il gabbiotto di vetro della

postazione che ha il casellante

mentre gli altri due facevano da

palo affinch.è nessuno potesse disturbarli.

«Apri la cassaforte e dacci

i soldi», ha intimato uno dei

banditi con accento dell'est Europa

al dipendente della società autostrade,

un riminese di 55 anni,

dopo essere entrato nel gabbiotto.

L'uomo, pur sotto choc e sotto la

minaccia di picconi e bastoni, ha

consegnato l'incasso ai malviventi,

circa Sm ila euro. Una volta ottenuto

il denaro, i quattro si sono dileguati

scappando a piedi per i

campi per raggiungere l'altra parte

della strada dove ad attenderli

c'era un'auto sulla quale si sono

dati alla fuga. L'addetto al casello

di Rimini sud ha immediatamente

chiamato la Polizia stradale che

è accorsa sul luogo della rapina,

ma i quattro banditi erano già riusciti

a far perdere le loro tracce.

«Quando li ho visti, ho subito pensato

ai Savi—, ha detto il dipendente

delle Autostrade agli inquirenti

Nella mia vita non avevo

vengono sempre a notte fonda,

con tre o quattro persone che, armate

di asce o picconi e bastoni,

si scagliano contro il gabbiotto di

vetro del casellante per farsi consegnare

il denaro e poi fuggire indisturbati.

A giugno era stata la

Lombardia la zona più colpita,

nel Bergamasco e nel Lodigiano

mentre in precedenza stessa sorte

era toccata alla Liguria. Pare che

negli ultimi 10 giorni siano state

già sei le rapine messe a segno in

Italia. Adesso la stessa banda (o comunque

gli emuli delle primissime

rapine con assalto con l'ascia),

con l'arrivo della stagione estiva,

si è spostata verso la nostra Riviera.

E ieri il primo colpo nel Riminese.

Grazia Buseaglia

mai subito rapine». Dalle prime ricostruzioni

si pensa che ad agire

sia stata una banda di rumeni, forse

la stessa che da tempo è diventata

l'incubo dei casellanti delle autostrade.

Infatti da mesi si registrano

assalti ai caselli con la medesima

modalità: gli agguati av-

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20/07/2013

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Lo sciopero a rovescio ha fatto scuola

Mani evtazione di una quindicina di operai disoccupati alle Tori di via Covignano

IL PRIMO pensiero va subito «a

Riccardo Mat [coni, l'operaio riminese

morto giovedì sera sul cantiere

dell'autostrada. Se siamo qui è

anche per lui». E per le centinaia

di lavoratori del Riminese che,

con la crisi del mattone, si ritrovano

senza più un'occupazione.

ieri mattina alle scuole Toti di via

Covignano, per lo sciopero a rovescio

indetto da Cgil, Cisl e Uil con

la benedizione del Comune di Rimini,

ce n'erano una quindicina.

Si sono dati un gran daffare a sistemare

la scalinata della scuola elementare,

gratis. I materiali li hanno

avuti da imprese e associazioni

di categoria, loro ci hanno messo

il sudore, la fatica e la voglia di tornare,

anche per un solo giorno, il

loro lavoro. «Siamo tutti lavoratori

in cassa integrazione o disoccupati,

e siamo solo la punta dell'iceberg»,

dicono. Già perché i numeri

sono drammatici. Dal 2009 «sono

già 520 i lavoratori edili licenziati

o finiti in cassa integrazione,

L: CADUTA DEL MATTìE

Dal 2009 sono stati 520

i lavoratoi licenziati o

finiti in cassa integrazione

83 le aziende chiuse, decine quelle

che stanno portando, o l'hanno

già fatto, i libri in tribunale», Dalla

Cmv, con 100 lavoratori tutti finiti

in cassa integrazione straordi-

naria, all'EdilValmarecchia (altri

25), dalla Italteni (una quarantina

di operai., che «non vedono un soldo

da marzo», rivela i sindacati) a

tutte le altre. «Dietro a questi numeri

— ricorda Massimo Bellini

della Cgil — ci sono persone, famiglie».

Lavoratori con mogli e figli

che «non sanno dove sbattere

la testa, che chiedono solo di poter

lavorare». Cgil, Cisl e Uil lanciano

l'appello all'assessore al Lavoro

Nadia Rossi, perché l'amministrazione

torni a fare appalti per

le opere pubbliche e ridia slancio

all'edilizia. «Ma è finita l'era della

cementificazione — continua Bellini

— Siamo per una politica del

mattone che punti alla riconversione

energetica del patrimonio

edilizio esistente, alla messa in sicurezza

degli edifici pubblici e privati».

«Purtroppo ci frega il patto

di stabilità attacca la Rossi

che ci blocca quelle risorse che potremmo

spendere per fare lavori

pubblici. Non è un caso che si sia

voluta fare qui alle Toti oggi (ieri,

tuir)questa iniziativa: vogliamo ripartire

dalle scuole, destineremo

già con la prossima variazione di

bilancio i soldi necessari alla scuola

di Villaggio Primo maggio, un

intervento atteso da tempo». Ma i

sindacati chiedono di più, anche

perché «quando finiranno i lavori.

in autostrada, ci saranno altri 400

lavoratori a spasso».

Manuel Spadazzi

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LA TESTIMONIANZA «Senza Lavoro non riesco a mangiare»

«LE VEDI QUESTE MANI qui? Queste

sono mani buone., ho ricevuto tanti complimenti

per i miei restauri. Eppure è da due

anni che non riesco a trovare lavoro, se non

occupazioni saltuarie». Gregorio D'Ippolito

(nella foto), 48 armi, mostra le mani rugose

e indurite da decenni nei cantieri. E' stato

lui a procurare gran parte degli attrezzi e dei

materiali ieri per il lavoro gratuito fatto da

lui e un'altra quindicina di disoccupati alle

scuole Toti. «Ho 2 figli, sono separato, e non

riesco neanche a passare gli alimenti a mia

moglie. In certi mesi non ho nemmeno i soldi

per mangiare».

D'Ippolito, di origini toscane, ma da tanti

anni residente a Rimini Coriano), è disperato,

«Cosa dovremmo fare? Andare a chiedere

al prete se ci dà qualcosa per sfamarci?

A cinquant'anni ci si può ridurre così?».

D'Ippolito non sa a che santo votarsi? «Alla

mia età è dura cambiare lavoro. Ho sempre

fatto questo. lo chiedo solo di avere di nuo-

vo un'occupazione. Il lavoro ci sarebbe, qui

a Rimini. Ci sono tanti interventi edilizi, di

recupero e di restauro, che si potrebbero portare

avanti».

D'Ippolito parla mentre sistema la gradinata

della scuola, ogni tanto dà qualche

dritta ai suoi 'colleghi'. «Questo è il

mio lavoro, non so fare altro», ripete,

con quelle mani che hanno tanto ancora

da dare.

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•\x. ss\\. '7"'CSF , SU I I A AL PROSSIMO ANNO L'EVENTO ANNUNCIATO PER AGOSTO

La sfilata dei carri sul lungomare

diventa uno scherzo di Carnevale

I CARRI e le biciclette dovranno

aspettare un anno. Anzi, probabilmente

non si chiamerà più nemmeno

Carnival street parade. Di sicuro

c'è che la grande manifestazione

sul lungomare di Rimini,

prevista per il 3 agosto, non si farà

più. Tutto rinviato al 2014 per la

kermesse, che era stata pensata come

ideale prosecuzione della Molo

street palude dal Comune di Rimini

e dagli operatori, quelli del

porto in testa. Proprio Comune e

operatori, dopo la riunione di ieri,

hanno deciso di far slittare di

un anno la 'parata' sul lungomare,

Eppure anche nei giorni dopo la

morte di Emanuele Manzo, vittima

di un'overdose proprio in occasione

della Molo, tanto i gestori

dei locali quanto il sindaco Gnassi

avevano assicurato che non

c'erano ripensamenti, che la Carnival

street parade si sarebbe fatta

comunque. Cos'è successo allora?

Perché questo ripensamento, a sole

due settimane dalla kermesse?

L'organizzazione dell'evento era

stata affidata dal Comune agli operatori

del porto, ma quando una

settimana fa si era fatta il punto

sulla manifestazione, si era capito

che i preparativi erano in forte ri-

AnwvEDERel 204

preparativi erano in ritardo,

allo studio una parata

con i ballerini di Sportdance

tardo. Ieri è arrivata la conferma.

Non c'erano i tempi per allestire

qualcosa al pari della Molo, anche

se nessuno vuole ammetterlo. «Si

è deciso di fare un evento molto

più corposo, di livello europeo, insieme

ai ballerini di Sp2rtdance,

nel 2014», dice Lucio Paesani, ti-

tolare del Coconuts e presidente

del consorzio del porto. Anche il

sindaco Andrea Gnassi non vuole

sentire parlare di marcia indietro.

«Il Carnevale sul lungomare è stata

un'utile suggestione, ma adesso

pensiamo piuttosto a una Rimini

street dance. Ci sono già contatti avviati

con la Federazione di danza

sportiva (che organizza Sportdance,

kermesse che a Rimini ha richiamato

17mila ballerini) per organizzare

il grande evento. Mancando

i tempi per la programmazione

e la promozione necessaria,

si è deciso di rimandare tutto di

un anno». Eppure molti pubblici

esercizi erano già pronti per il Carnevale

estivo: «E' un peccato, avevamo

molti locali interessati —

ammette Giuliano Lanz,etti, titolare

del BOLlilty e presidente Fipe

— Ma il rischio era quello di fare

un evento non all'altezza».

Manuel Spadazzi

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Via ai. ricorsi

contro

i conguagli.

LE LETTERE stanno

arrivando alla spicciolata. C'è

chi dovrà pagare subito dai

3mila agli 8mila curo, e se poi

vorrà vendere la casa dovrà

versare, per riscattarli, somme

ben più consistenti. Parliamo

ovviamente dei residenti del V

Peep, chiamati ora a pagare il

conguaglio chiesto dal

Comune di Rimini sulle

abitazioni. Un caso che sta

creando molti mal di pancia

nelle stanze della politica. La

dimostrazione é arrivata nella

riunione di maggioranza di

giovedì, in cui il segretario del

circolo Pd di cui fa parte il V

Peep, Alberto Vanni Lazzari,

ha presentato un durissimo

documento nei confronti del

Comune. Palazzo Garampi

viene accusato di `dirigismo',

si incolpa l'amministrazione

di aver mal gestito, dall'inizio,

questa partito. Intanto la

Federconsumatori si schiera

con le 'vittime' del salasso, e

invita i residenti a fare causa:

«Giudichiatno illegittime le

pretese del Comune, che nel

corso degli anni ha sostenuto

tesi opposte:>. Secondo la

Federconsumatori «il termine

di prescrizione a cui si appella

il Comune é già decorso, e

nessun valore assumerebbero

le eventuali lettere di messa in

mora». La Federconsumatori

organizzerà incontri con i

residenti, e si prepara già a un

ricorso di massa contro il

Comune di Rimini.

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Contro 1Patcol9 'Guido con Prudenza'

torna la campagna per la sicurezza

All'insegna di «Chi beve non guida, chi

guida non beve», parte la decima edizione

di 'Guido con Prudenza', la

manifestazione della polizia stradale nata

10 anni fa per diffondere la figura del

guidatore designato, il "Boh", chi si

impegna a non bere riportare tutti a casa.

L'edizione 2013 è partita ieri e prosep ira'

per tutti i week-end lino a meta' agosto.

N

NIqsslent, t' botte thl 1,1,19t0

-11;

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il Resto del Carlino

20/07/2013

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Periodicità: Quotidiano

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Diffusione: n.d.

ARRESTATO UOMO PER IL BRUTALE PESTAGGIO

Massacrata di botte dal marito

Lui dice che è caduta, ma il 118 chiama i carabinieri

E' ARRIVATA all'ospedale

di Rimini sull'ambualnza del

118 incosciente e con la faccia

ridotta una maschera di sangue.

I medici non ci hanno

messo niente a capire che

quella bella ragazza era stata

pestata. Così hanno avvisato i

carabinieri che sono corsi nel

residence di Miramare dove

era stato chiamato il 118.

Nell'appartamento hanno trovato

tre uomini e una donna

romeni, oltre a tre bambini

che però erano in altre stanze.

Sono pallinari' venuti a fare

la stagione. Il marito della

donna ferita, un romeno di 37

anni, ha detto che sua moglie

era svenuta e cadendo aveva

battuto il viso. Anche la donna

ha confermato che la moglie,

romena di 31 anni, si era

sentita male intorno alle 18

ed era caduta. Siccome non riprendeva

i sensi e perdeva sangue

dal naso, aveva tentato di

rianimarla con acqua fresca. I

due uomini poi l'avevano sistemata

sul divano, ma si erano

resi conto che la ragazza

stava veramente male e alle

20. 30 si sono decisi a chiama-

fl lo ha liberato e ha stabilito che non può avvicinarsi

alla moglie più di 200 metri

PALLINARI

IL gruppo, venuto per

fare goch d abILItà>,

aLLoggiava a Miramare

re il 118. La versione riferita

ai carabinieri di Miramare però

non ha convinto i militari

che a quel punto sono accorsi

in ospedale a parlare con la

vittima. I medici le avevavo

trovato lo zigomo fratturato, e

altre fratture più piccole sem-

pre in viso ed ecchimosi su

un braccio. A quel punto è stato

provvidenziale l'intervento

di un'infermiera romena che,

oltre a fare da interprete, ha

dato coraggio alla giovane

donna che si è aperta e ha raccontato

che l'aveva ridotta così

suo marito, un uomo che

ha sposato quando aveva appena

15 anni e che la picchiava

almeno ogni due giorni. Giovedì

sera a scatenare la furia

era stata la telefonata che lei

aveva fatto al fratello perchè

lui le aveva proibito di avere

rapporti con la sua sua famiglia

(lui dirà invece che aveva

telefonato all'amante). I carabinieri

hanno arrestato il marito

con l'accusa di maltrattamenti

in fiuniglia e la donna

con quella di favoreggiamento

personale.

Il giudice però ha deciso diversamente.

Per la donna, difesa

come l'uomo da Massimiliano

037373'3, non ha convalidato

il fermo sostenendo che

non ci sono sufficienti indizi

per il fàvoreggiamen lo in

quanto avrebbe detto a qualcuno

che era stato il marito a

picchiarla. Non convalidati

neppure i maltratrattamenti

in famiglia per il marito trasformati

in lesioni personali

aggravate perchè la donna era

arrivata in Italia sono da pochi

giorni. E' libero, ma non

potrà avvicinarsi a più di 200

metri dalla moglie. Lei è ancora

in ospedale e i loro figli,

una di 14 anni e due di 5 e 6

anni sono stati collocati in

una struttura.

lo.1a.

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MassaLmadì baie dai tturi 3O

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il Resto del Carlino

20/07/2013

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Periodicità: Quotidiano

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Molesta la figlia del titolare

albanese Licenziato da un bar

Licenziato perchè molestava la figlia del

titolare. Giovedi nel pomeriggio, i

carabinieri sono intervenuti in un bar di

via Covignano per sedare un litigio tra

datore di lavoro e dipendente. Il diverbio

perchè un albanese 39enne, impiegato

come tuttofare, aveva più volte

molestato la figlia del titolare,

l'imprenditore lo ha licenziato.

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il Resto del Carlino

~MI

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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Diffusione: n.d.

Noi riminesi d, STEFANO MUCCIOL1

«Fieri del nostro aeroporto»

Gentile direttore, sono molto contento che San

Marino abbia partecipato all'aumento di capitale

di Aeradria e che anche Confindustria abbia

dato un simbolico sostegno. Là «dove si pilote

ciò che si vuole» vogliono ad ogni costo che la

Romagna non abbia aeroporti e che i turisti atterrino

in Emilia E che i cargo atterrino in Emilia.

E che romagnoli, sammarinesi, feltreschi

debbano avere come scalo di riferimento Bologna,

città dell'Italia centrale con un aeroporto

cresciuto facendo terra bruciata attorno approfittando

- bontà nostra - del proprio status di capoluogo

di Regione. E' quasi ridondante affermare

l'assurdità dell'idea che il distretto turistico numero

uno in Italia non abbia un proprio aeroporto,

anche alla luce del fatto che il primo volo

per Milano fu inaugarato un secolo fa e che solo

qualche decenio addietro l'aeroporto dell'Italia

centrale era Rimini-Miramare, uno dei primi

scali italiani. Io penso che questo aeroporto in

futuro darà grosse soddisfazioni a questa terra e

all'amica Repubblica di San Marino, con buona

pace di chi, muovendosi sottotraccia, contro logica

e morale, ha tentato di farlo saltare.

A.S.

***

Gentile lettore., il futuro del Fellini passa innanzitutto

dal via libera del tribunale al nuovo concordato.

Una volta sistemata la partita dei debiti pregressi, si

cercherà di progrmrnare il futuro. Di certo l'aeroporto

dovrà abituarsi a viaggiare con le proprie ali, senza

accumulare voragini di debiti come ha fatto sino ad

oggi. Carini e Repubblica di San Marino hanno dimostrato

di credere molto in un progetto in cui pochi

hanno messo dei soldi. Dobbiamo augurarci, per il

bene di tutti, che gli investitori abbiano visto giusto.

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orriere

di Rimini e San Marino

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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Ladri in azione alla Confcommercio

Uffici a soqquadro: non è chiaro a che cosa mirassero gli intrusi

Il presidente

Gianni Inclino

RIMINI. Furto nella notte alla

sede della Confcommercio di

via Italia, in zona Celle a

Rimini. I malviventi si sono

introdotti nei locali forzando

una porta di ingresso e hanno

messo tutto a soqquadro. Non

si sa ancora esattamente cosa

sia stato rubato. Ieri mattina i

responsabili dell'ufficio hanno

fatto la conta dei danni e

verificato quello che mancava

dagli uffici. Presumibilmente il

colpo è stato messo a segno

nella notte. Gli impiegati se ne

sono accorti al rientro al

lavoro nelle prime ore del

mattino e hanno chiamato il

113. Sul posto ieri mattina è

intervenuta la polizia che ha

effettuato tutti i rilievi del

caso.

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Assalto al casello con picconi e bastoni

fuoco, sospe

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orriere

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di Rimini e San Marino

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Assalto al casello con picconi e bastoni

Di fronte alle minacce l'operatore non ha opposto resistenza e ha consegnato i soldi

Autostrada A14, un commando di 4 persone si fa consegnare 8mila euro dal cassiere

RIMINI. La banda dei caselli autostradali

la scorsa notte ha colpito alla

stazione Rimini Sud. Intorno alle 3,

quattro persone con accento dell'Est

Europa si sono presentate al cabinotto

dove era in servizio il casellante; lo

hanno minacciato con picconi e bastoni

e si sono fatti consegnare i soldi

in cassa, circa 8mila euro.

Poi sono scappati per i

campi. Probabilmente a-

vevano lasciato l'auto

non molto distante dal

casello e forse un altro

complice li stava aspettando.

L'ipotesi che si

possa trattare di una

banda (formulata dalla

polizia che sta conducendo

le indagini) è avvalorata

dal fatto che negli

ultimi dieci giorni sono

stati almeno sette i

colpi messi a segno nei

caselli autostradali del

nord, tra Lombardia, Liguria

e in Emilia Romagna.

Recentemente una

rapina è stata segnalata

anche al casello di Modena.

Le modalità sono quasi

sempre le stesse. Il gruppo

di malviventi arriva,

minaccia il casellante di

turno e si fa consegnare

l'incasso della serata. I

banditi agiscono preferibilmente

in nottata,

quando intorno agli accessi

per entrare in autostrada

c'è meno movimento.

La scorsa notte sul posto

è intervenuta la

squadra giudiziaria della

polizia stradale che si

è fatta raccontare l'episodio

dal casellante rapinato.

L'uomo non è stato

ferito. Di fronte alle minacce

il dipendente di

Società Autostrade non

ha opposto resistenza e

ha consegnato i soldi. A-

gli agenti ha raccontato

che i rapinatori avevano

un accento dell'Est e che

avevano il volto travisato,

coperto con le sciarpe,

e non erano quindi riconoscibili.

Quando

hanno preso in mano i

soldi sono scappati correndo

in direzione degli

uffici dove si trova il

Punto blu e da lì hanno

fatto perdere le tracce.

Probabilmente poco distante

c'era una macchina

con un quinto complice

che li aspettava. Il ca-

sellante ha chiamato il

113 ma quando è arrivata

la pattuglia, che ha effettuato

un'ampia perlustrazione

in zona, i banditi

si erano già dileguati.

La polizia sta verificando

se le telecamere

hanno ripreso il raid.

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Assalto al casello con picconi e bastoni

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di Rimini e San Marino

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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Tutti al lavoro per "Italo"

Lavori ai marciapiedi della stazione, firmata la convenzione

Il marciapiede sarà alzato

RIMINI. Italo è in partenza dal primo

binario. Per ora è solo un auspicio, ma

dopo tante polemiche nei giorni scorsi

la giunta provinciale ha firmato le convenzioni

con ministero dei trasporti, R-

fi e Ntv. Obiettivo? Adeguare la stazione

di Rimini, creando quindi le condizioni

strutturali affinchè possa arrivare

"Italo" di Montezemolo. Come si ricorderà,

i marciapiedi non erano adeguati.

Ora si rende possibile entro la fine

dell'anno, l'accesso alla stazione di Rimini

a tutti i tipi di treni dell'alta velocità

(il Freccia rossa già è fra noi). Allo

stesso tempo si lavorerà per facilitare e

incrementare l'interscambio fra il servizio

ferroviario e il trasporto pubblico

locale. Non a caso la domanda è in crescita,

come dimostra l'utenza che nel fine

settimana fa registrare il tutto esaurito

nelle tratte Bologna e Milano.

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Cronaca di Rimini

Picchiala moglie per gelosia

l'utti al lavoro peritalo"

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di Rimini e San Marino

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20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

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RETE

Hera cambia il sito

Con quasi 900mila accessi

all'anno il portale web

di Hera cambia volto. Tra

i principali interventi, la

riduzione della profondi

di navigazione, ora a

soli due livelli. Bastano

perciò due click per trovare

le informazioni.

(www. gruppohera.it)

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Cronaca di Rimini

Picchiala moglie per gelosia

Putti al lavoro per

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(JJ'i A (__-)' i`lA o

di Rimini e San Marino

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20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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L'uomo fermato dai carabinieri, poi scarcerato dal giudice con il divieto di avvicinamento alla donna

Picchia la moglie per gelosia

«Caduta per uno svenimento», ma in ospedale viene a galla la verità

di ANDREA ROSSINI

RIMINI. Agli operatori del 118

che l'hanno soccorsa ha lasciato

intendere di essere caduta in

casa per un giramento di testa e

di aver sbattuto la faccia sul pavimento

(30 giorni di prognosi).

Una volta in ospedale,

però, la dottoressa del

pronto soccorso ha capito

subito che la storia e-

ra diversa e, con la collaborazione

di una infermiera

romena che ha

fatto da interprete, ha

raccolto le prime confidenze

della giovane donna.

«Mi ha picchiata mio

marito». L'uomo, ben

presto, sulla scorta del

racconto della moglie -

una trentunenne romena,

arrivata da una settimana

a Rimini, proprio

per raggiungere il coniuge

- è finito in manette ad opera

dei carabinieri di Miramare

con l'accusa provvisoria di

maltrattamenti in famiglia

(un'altra donna che alloggia

nella stessa abitazione della

coppia in un residence di via

Goldoni a Rimini è stata accusata

di favoreggiamento personale,

per aver avallato la versione

della caduta accidentale).

Secondo la ricostruzione

dell'Arma, infatti, a colpire la

donna con un pugno in faccia e

a farla cadere a terra era stato,

Il tenente Domenico Montalto

attorno alle 18 di giovedì scorso,

il marito (un romeno di 37

anni). «Ero al telefono con mio

fratello, ma lui credeva fosse

un amante», ha spiegato lei. Dopo

il colpo ricevuto la trentenne,

sanguinante, confusa e con

il volto tumefatto, stentava a ri-

prendersi. Spaventati per le

sue condizioni, il marito e gli

altri connazionali che si trovavano

in casa hanno atteso un

paio d'ore e poi hanno chiamato

l'ambulanza concordando

tra loro una versione dei fatti

diversa da quella vera. Il giudice,

nel pomeriggio di

ieri, non ha convalidato

il fermo per maltrattamenti

in famiglia (non

c'è la prova che si siano

protratti nel tempo), ma

per le lesioni aggravate

ha disposto nei confronti

dell'uomo, difeso

dall'avvocato Massimiliano

Orrù e subito scarcerato,

il divieto di avvicinamento.

Dovrà stare

alla larga dalla moglie di

almeno 200 metri, pena

l'arresto. I carabinieri

di Miramare erano già

intervenuti nel pomeriggio, su

segnalazione di alcuni cittadini,

per sedare un litigio di coppia

avvenuto nella zona. Secondo

la ricostruzione dei militari,

il marito di origine nordafricana,

aveva malmenato e minacciato

la moglie.

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Cronaca d M m

Picchia la moglie per gelosia

Putti al lavoro per

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20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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Me


o vivere, "Bob" al volante

Guido con prudenza compie 10 anni. Si designa l'autista sobrio

Un simulatore per guidare in sicurezza

RIMINI. Per il decimo anno

consecutivo torna l'iniziativa

"Guido con prudenza" mirata a

sensibilizzare i giovani e diffondere

la figura di "Bob", il guidatore

designato, che se guida non

deve bere alcolici. All'ingresso

dei locali che hanno aderito (Altromondo

e Coconuts a Rimini,

Operà, Cocoricò e Hakuna Matata

a Riccione) ci saranno hostess

e steward della fondazione

Ania che inviteranno a nominare

il Bob e fornire materiale informativo

sulla sicurezza stradale.

Esclusivamente per la riviera

romagnola, in alcune giornate

durante il giorno sarà presente

il camper della sicurezza

stradale dove sarà possibile provare

il simulatore di guida per

valutare gli effetti negativi di alcol

e droghe quando ci si mette al

volante. La sensibilizzazione è

molto efficace e lo dimostrano i

dati. Il comandante della polizia

stradale di Rimini Angelo Frugeri

ha ricordato che in provincia

di Rimini ci si sta avvicinando

all'obiettivo europeo di ridurre

del 50% gli incidenti nell'arco

di 10 anni. Sempre in tema di sicurezza

stradale, questa sera alle

20 al bagno Tiki 26 di Rimini,

si svolgerà un'iniziativa promossa

da Fratelli d'Italia. In particolare,

si parlerà di vittime

della strada. I giornalisti Claudio

Brachino e Barbara Benedettelli

affronteranno il tema

"In-giustizia: non chiamatelo incidente".

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Cronaca dillimini

Nicole Minetti condannata a 5 anni

Meglio xis ere, "Bui)" alvolmte

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dm. rada


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20/07/2013

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L'awocatessa sfregiata: «Tornerò a sorridere»

Aggredita dal collega ed ex fidanzato racconta il suo calvario in un'intervista

RIMINI. Quel dolore lancinante al

volto e la fierezza, al tempo stesso,

di sentirsi ormai libera dall'angoscia

che possa capitarle qualcosa:

«Non sarò più quella di prima, ma

tornerò a sorridere: Luca, non l'avrai

vinta tu». Fiera e forte, dopo i

primi tre mesi di convalescenza,

rompe il silenzio Lucia Annibali,

l'avvocato di Pesaro, 36enne, sfregiata

con l'acido al volto da due pregiudicati

albanesi ingaggiati, secondo

gli inquirenti, dal suo ex,

l'avvocato Luca Varani. In una lunga

intervista rilasciata al Corriere

della Sera, Lucia si racconta «Non

mi arrenderò mai, lo sappia chi mi

ha fatto tutto questo. Possono avermi

tolto il viso, non la voglia di ricominciare.

Sono qui, viva. Ho giurato

a me stessa che ce l'avrei fatta

e ce la farò». Il percorso per recuperare

un aspetto quanto meno armonioso

è ancora lungo: la 36enne

racconta delle maschere di silicone

e tessuto con la quale è costretta a

convivere. Ha rischiato di perdere

la vista. E poi medicazioni, controlli,

laser, massaggi e nuovi interventi

nel futuro. «Adesso non sono

un granché, mi rendo conto - dice -,

ma ho in programma un'operazio-

ne per allargarmi la bocca, così

sembrerò ancora più umana e finalmente

potrò sorridere». Poco da

dire del suo ex, finito agli arresti

assieme ai due albanesi. «Un tempo

ne ero molto innamorata, ora sto

molto bene con me stessa rispetto a

un minuto prima dell'aggressione.

Almeno è finita tutta quell'angoscia

che potesse succedermi qualcosa».

E con forza si rivolge direttamente

a lui: «Voglio dirti - riporta

il Corsera - che alla fine non l'avrai

vinta tu, emergo io perché sono forte

e arriverò lontanissimo, tu resterai

per sempre indietro».

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Cronaca dillimini

Nicole Minetti condannata a 5 anni

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20/07/2013

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Quindici lavoratori edili senza più occupazione ieri hanno messo in atto una singolare forma di protesta alle Toti: «Il lavoro c'è, datecelo»

Sciopero al contrario, scale nuove a scuola

Negli ultimi tre anni sono scomparse 83 aziende e sí sono persi 520 posti

RIMINI. «Bisogna muovere

qualcosa che si è fermato.

Noi vogliamo lavorare,

a cinquant'anni non

si può andare a rubare».

Gregorio Di Ippolito è solo

uno dei quindici lavoratori

edili disoccupati e

cassaintegrati che ieri,

per diverse ore, un lavoro

lo hanno voluto trovare,

rifacendo completamente

la pavimentazione della

scalinata che porta alle e-

lementari Toti di via Covignano.

Il gesto-simbolo,

tanto più perché ha una

scuola come protagonista,

di uno "sciopero a rovescio"

che, nonostante la

crisi e il blocco dell'edilizia,

ha voluto evidenziare

come «il lavoro da fare ci

sia, i lavoratori ci sono e

non vogliono stare a casa»,

come ribadiscono in

coro i sindacati della Fillea-Cgil,

Filca-Cisl e Feneal-Uil

a fianco degli e-

dili che hanno circondato

il "cantiere" con la parola

"lavoro" scritta sul prato

con i caschi gialli protettivi.

Loro, i lavoratori per

un giorno, sono ex dipendenti

o cassaintegrati delle

maggiori ditte edili della

provincia: dalla Cmv

(in concordato), alla Muccini

(che ha attivato una

procedura di licenziamento

collettivo per metà

della forza lavoro), all'Italtetti

(che ha dichiarato

il fallimento il 30 aprile),

Lavorazioni edili (che sta

per chiedere un anno di

cassa integrazione straordinaria)

e Tecnoambiente

(fallita due giorni fa).

«I lavoratori che sono

qui fanno fatica ad arrivare

alla fine del mese e c'è

chi è costretto ad andare

alla Caritas a mangiare»

sottolinea Roberto Casanova

della Filca-Cisl. I dati

dell'edilizia restano

drammatici: negli ultimi

tre anni sono spariti 520

posti di lavoro, 83 aziende

non ci sono più «e quando

finiranno i lavori della

terza corsia ci saranno

400 persone occupate in

meno». «In questo momento

sono a casa oltre

duemila lavoratori in

provincia di Rimini -

spiega Massimo Bellini,

segretario generale della

Fillea-Cgil - negli ultimi

cinque o sei anni abbiamo

perso un bel pezzo della

forza lavoro: è come se

fosse sparita per intero

un'azienda delle dimensioni

dell'Scm. E il paradosso

di fronte al quale ci

troviamo è che il lavoro

da fare ci sarebbe. Soprattutto

nell'ambito della riqualificazione,

oggi ci sono

le condizioni per avere

un cantiere aperto dietro

l'altro, ma manca il credito».

Ma non c'è più tempo.

«Non possiamo più aspettare

- rimarca Francesco

Lo Russo della Feneal-Uil

- alcuni hanno anche e-

saurito gli ammortizzatori

sociali. Chiediamo

all'amministrazione che

sblocchi delle risorse e le

destini al lavoro perché la

situazione è davvero critica.

Abbiamo bisogno

che qualcosa si muova».

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Cronaca d M m

Scioperoalcontrario,scaknuoveascuola

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20/07/2013

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«Abbiamo le mani legate

i soldi ci sono ma non li

possiamo spendere»

RIMINI. «Noi abbiamo le mani legate.

I soldi in cassa ci sono ma non

li possiamo spendere». Nadia Rossi,

assessore comunale al Lavoro del

Comune, era presente ieri mattina a

fianco dei lavoratori edili. Dopo a-

ver ricordato Riccardo Matteoni,

l'operaio 44enne della Valtellina

travolto e ucciso giovedì da un camion

in autostrada e dimostrato vicinanza

alla famiglia, ha rimarcato

come, a fronte della richiesta di lavoro,

in realtà gli enti locali possano

fare davvero poco. «Vogliamo essere

vicini ai nostri lavoratori e alle

loro famiglie. Già lo scorso anno i

sindaci della provincia hanno manifestato

consegnando simbolicamente

le chiavi dei municipi al prefetto,

per evidenziare come i Comuni

abbiano le "mani legate". Se non

si allenta il patto di stabilità per i

Comuni "virtuosi" come il nostro,

che hanno già le risorse ma non le

possono investire, difficilmente

riusciremo a superare questa crisi.

L'apertura dei limiti del patto avvenuta

nelle ultime settimane (tra Stato

e Regione 11 milioni di euro) ci ha

permesso di saldare tutti i debiti

con le imprese al 31 dicembre 2012 e

avviare la costruzione della nuova

scuola al Villaggio I Maggio».

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Cronaca d M m

Sciopero al contrario, scale nuove a scuola

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Sciopero dei medici, lune& disagi in corsia

Si annuncia una adesione di massa come quella degli ortopedici dello scorso primo luglio

RIMINI. No ai tagli in sanità: anche

i medici riminesi incroceranno

le braccia, per le prime quattro

ore di ogni turno, lunedì mattina.

Dopo l'alta affluenza allo sciopero

degli ortopedici, registrata il

primo luglio scorso, questa volta

tocca a tutti i medici: presto per

dare cifre, ma stando alle impressioni

raccolte dai sindacati, anche

questa volta la risposta sarà

compatta. E l'Ausl, nel frattempo,

annuncia che potrebbero esservi

«disagi per i pazienti: ma i servizi

essenziali verranno comunque

garantiti».

L'anticipazione di quanto accadrà

dopodomani potrebbe essere

stata dunque lo sciopero del primo

luglio degli ortopedici. Secondo

Ascoti, il sindacato di settore,

a Rimini hanno incrociato le

braccia 15 su 16 medici, tanto da

dover costringere il primario a richiamare

in servizio quattro colleghi

per garantire l'assistenza

essenziale. La stessa categoria ha

già annunciato, ad esempio, af-

fluenza alta anche per lo sciopero

di lunedì. «Le scuole di specializzazione

di ortopedia stanno andando

deserte - commentano dal

dipartimento del sindacato Anpo-Ascoti

Fials medici -, questo

per la mancanza di garanzie e di

sicurezza per i medici. Il problema

sta nella norma: in Italia manca

la definizione di atto medico e

quindi, dal punto di vista legislativo,

se do una coltellata a uno, o

se faccio un errore con un bisturi,

per i tribunali è la stessa cosa. Il

governo attuale e quello precedente

non hanno fatto nulla in

merito e l'attuale ministro alla sanità

non riceve nemmeno i sindacati.

Non vogliamo 100 euro in più

in busta paga, ma lavorare tranquilli».

Sul piatto delle lamentele,

anche la voce assicurazioni. Per

gli specialisti la cui mansione è

definita più rischiosa, la copertura

assicurativa rischia di costare

fino a 20mila l'anno. La media si

aggira comunque attorno ai sette,

ottomila euro. (patrizia cupo)

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Cronaca d M m

Inunobilitepga. chies

Imu

Sciopero al contrario, scale nuove a scuola

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20/07/2013

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Immobiliare Spiga, chiesto il concordato

La nota azienda che opera nell'edilizia colpita duramente dalla crisi economica

RIMINI. C'è anche l'immobiliare

Spiga tra le ditte che hanno chiesto

il concordato preventivo. Porta

la data di venerdì scorso la dichiarazione

al tribunale di Rimini

del concordato preventivo, la procedura

concorsuale attraverso la

quale l'imprenditore ricerca un

accordo con i suoi creditori per

) non essere dichiarato fallito o comunque

per cercare di superare la

crisi in cui versa l'impresa. Si

tratta di una delle più note ditte

che operano a Rimini nel settore

dell'immobiliare, specializzata

nella riqualificazione edilizia.

Non si contano le residenze realizzate

a Rimini anche in campo

commerciale ed è stato significativo

l'impegno profuso nella sponsorizzazione

della squadra di basket

dei Crabs a proposito della

quale si era ventilato anche un ingresso

in società. L'immobiliare

Spiga non è altro che una delle tante

ditte che opera nel settore del

mattone colpite dalla crisi economica.

Tra queste anche il gruppo

Cmv, la cooperativa lavoratori di

Verucchio, che conta circa 100 dipendenti,

ha dichiarato il concordato

preventivo al tribunale di Rimini.

A proposito di quest'ultima

società, il 20 dicembre scorso era

stata costituita una nuova società,

il Gruppo Cmv snc; in quel con-

tenitore dovranno confluire la C-

mv, la Cmv group, la Carli e la E-

dilstrada in modo tale da attivare

una sola procedura di concordato

e semplificare il piano industriale,

richiesto in questi casi, per riuscire

a rientrare dai debiti. Debiti

che secondo quanto uscito a più

riprese ammonterebbero a diversi

milioni di euro. Tra le ultime

richieste di concordato, anche

quella dell'Alfad di Mario Formica

e della Italino Mulazzani. Sono

56 le procedure avviate da inizio

anno dal tribunale fallimentare,

nei confronti di aziende di diversi

settori. L'anno scorso le procedure

avevano sfiorato il centinaio.

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Basket, al bagno 86

si riparte il 28 luglio

con Myers e Ferro

RIMINI. Carlton Myers e Maurizio

Ferro. Ci saranno anche loro

nelle due squadre che "al calar

del sole" il prossimo 28 luglio, disputeranno

il primo torneo del

"rinato" campo da basket del bagno

86. La sfida gode del patrocinio

del Comune. Il playground

sulla sabbia, lo ricordiamo, "salvato"

dalla mobilitazione di massa

(con tanto di raccolta firme) di

semplici appassionati e professionisti

della palla a spicchi.

Giovedì scorso è terminata la

fase più impegnativa della realizzazione

del nuovo campo: la

posa dei nuovo "parquet"

Lavori in corso per il campo da basket al bagno 86

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Cronaca dillimini

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Carnival s treet para&

Rinviato tutto a12014

«Non c'era più tempo»

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Carnival street parade

Rinviato tutto al 2014

«Non c'era più tempo»

RIMINI. Avevate preso

un giorno di ferie per il 3

agosto? Stavate ripassando

i passi base di qualche

ballo brasiliano in vista

della Carnival street parade,

anche se alla fine non

vi sarebbero neppure serviti?

Bloccate tutto. L'ennesimo

evento dell'estate

viene rinviato al prossimo

anno. Il Comune ha deciso

di non fare le cose in

fretta e furia, con il rischio

di portare a casa il

primo flop

della stagione

dopo Molo

street parade

(con

Boy George)

e Notte rosa

(Antonello

Comune e Consorzio

puntano all o show

del Medite rr aneo

Venditti). Fra dodici mesi

si conta di invadere il lungomare

con un esercito di

ballerini, trasformando il

lungomare in una sorta di

sambodromo. Tutto grazie

alla sinergia con la Federazione

nazionale della

danza sportiva.

Il fatto. Dopo Molo e Not-

te rosa, Palazzo Garampi

(a quattro mani con il

Consorzio del porto) aveva

in programmazione un

terzo fuoco d'artificio

(Carnival street parade)

tenuto sotto traccia finchè

non è comparso il progetto

sull'Albo pretorio

del Comune: 3 agosto, sul

lungomare, una sessantina

di dj, 15 carri muniti di

consolle, otto ore di musica

e ballo. Poi più nulla.

Fino a ieri, quando è cambiato

tutto e

in una sorta

di rivisitazione

della

storia, chi

ha provato a

parlare di

carnevale

dell'estate è stato preso anche

per un visionario.

A fra un anno. Ieri mattina

il sindaco Andrea

Gnassi ha incontrato i

rappresentanti di alcuni

locali e il Consorzio del

porto. Come mai? Ripercorrere

i successi della

Molo e della Notte rosa.

Più Cheerleading e Sportdance.

Si è quindi ragionato

di mettere in campo

un quinto evento di «uguale

impatto e capacità

di mobilitazione».

«Una sorta di Rimini

Street Dance o come si

chiamerà - ha dichiarato

il primo cittadino - destinata

a diventare uno fra i

più grandi eventi musicali

danzanti itineranti del

Mediterraneo. Gli accordi

in corso con la Federazione

nazionale danza sportiva,

ci dicono che è pos-

Stretto un patto

con la Federazione

nazionale della danza

sibile pensare a una grande

evento per l'estate

2014».

Che fine fa la Carnival

del 3 agosto? «L'idea di

Carnival street parade, a

cui si era pensato nell'inverno

scorso, è stata un'utile

suggestione per indicare

un punto di arrivo

molto più ambizioso. Per

questo, si è deciso di non

bruciare un'idea così forte

nel 2013, senza la programmazione

e la promozione

che potesse consentire

all'evento di arrivare

a quei grandi numeri e alla

qualità di cui c'è bisogno,

ma di rimandarla al

2014. Si tratta di una scelta

ponderata e condivisa

con gli operatori privati e

le categorie, in presenza

di nuove opportunità in

via di costruzione con la

Federazione nazionale

della danza sportiva».

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Carnival sirmt parade

Rim iato tutto al201.

«Non c'era più tempo»

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Arlotti (Pd)

per il commercio

equo e solidale

RIMINI. Riconoscere ufficialmente

chi opera nel

commercio equo e solidale,

garantire trasparenza

e correttezza delle produzioni

all'estero e della distribuzione

in Italia, promuovere

e finanziare prodotti

e organizzazioni del

settore. Sono gli obiettivi

della proposta di legge

per la promozione del

commercio equo e solidale

e la disciplina del suo

esercizio, sottoscritta fra

gli altri dal deputato Pd

riminese Tiziano Arlotti.

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Rinviato tutto a12014

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Rimini attrae tantissimi stranieri

ma il lavoro per loro non c'è più

RIMINI. Il territorio riminese

resta sempre e comunque

una meta d'arrivo

per un cittadino straniero,

però la capacità di

offrire lavoro e servizi è

in calo. Lo afferma il rapporto

del ministero delle

politiche sociali. Mentre

il presidente della Provincia,

Stefano Vitali

mette tutti in guardia: si

sta creando un divario

fra immigrati e riminesi,

i primi vengono visti come

cittadini che cominciano

a rubare dei diritti.

Colpa della crisi.

Il fatto. Il ministero del

lavoro e delle politiche

sociali ha pubblicato il

nono rapporto relativo a-

gli indici di integrazione

degli immigrati in Italia:

anno 2011, il precedente

era del 2009. Quando si

misura il potenziale d'integrazione

(che rappresenta

la capacità di occupazione

e l'inserimento

sociale) la provincia di

Rimini passa dall'8° al 35°

posto. Di pari passo, però,

resta alto l'indice di

attrattività (anno 2010):

26a posizione con 33.114

stranieri su 329.302 residenti.

Ma con 62 stranieri

per chilometro quadrato,

Rimini è la 6a provincia

in Italia dopo Milano,

Prato, Trieste, Roma e

Napoli.

Il commento. Stefano

Vitali (Pd), legge i dati

del ministero e non ha

difficoltà a incrociarli

con la vita reale. «Continuiamo

a essere il territorio

con le percentuali

più alte di extracomunitari,

con un grado anche

elevato di scolarizzazio-

ne».

La medaglia presenta

però anche una faccia

meno positiva. «Scendiamo

al 35° posto nella capacità

di integrazione. E

soprattutto siamo un territorio

che offre minore

stabilità al ricongiungimento

familiare».

Non sfugge a nessuno

come la madre di tutti i

problemi siano la crisi e

l'occupazione in calo.

«Prima ognuno aveva u-

na possibilità, gli italiani

certi lavori non li facevano

più e gli stranieri a-

vevano l'occasione di

mettere radici nel nostro

territorio. Con la crisi e-

conomica questo non esiste

più. I riminesi sono

tornati a fare la stagione,

è un dato acquisito, permette

di avere un'entrata

«L'emergenza

è rappresentata

dai più giovani»

certa. Ma questo ha acuito

le distanze, lo straniero

viene visto come qualcuno

che ruba un diritto:

il lavoro, la casa, la scuola».

Proprio in questi giorni

a Rimini, in commissione,

hanno approvato un

ordine del giorno che

nell'accesso alle case popolari,

attribuisce un

punteggio maggiore sulla

base degli anni di residenza

in loco. «La percentuale

alta di stranieri

l'abbiamo ancora e contrasta

con la minore capacità

d'integrazione».

Possibili effetti? «Mi

preoccupa. Più passa il

tempo e più questa divisione

potrebbe diventare

evidente: siamo ancora

uno dei territori più appetibili

ma offriamo minori

possibilità di integrazione».

Qual è l'anello più debole

che invece andrebbe

tutelato? «Gli immigrati

di seconda generazione,

gli adolescenti, i post-adolescenti,

i ragazzi nati

qua. Fanno fatica a integrarsi,

i segnali preoccupanti

ci sono, non intendo

tanto risse e criminalità,

penso alla insicurezza

urbana e alla capacità

di rispettare le regole. Si

tratta di ragazzini con

scarsa identità, giocano a

calcio con i nostri figli,

ma poi non vanno mai a

casa di qualcuno a fare i

compiti, si frequentano

per razza e per tipo di

sfortuna. Rischia di diventare

la vera emergenza

del futuro. Va affrontata

con regole e capacità

di integrazione».

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Ritorna la campagna Rido con prt c enza compie 10 anni

e sigli incicenti Rimini raggiunge l'ooiet Ivo fissato call'Unione CL ropea

Guido con prudenza" compie

10 anni e per festeggiare un sistema

che sta lentamente

cambiando le cattive abitudini,

sono giunti a Rimini il segretario

generale della Fondazione

Ania Umberto Guidoni,

il vice presidente del Silb Michele

Moretti, l'assessore alla

mobilità della provincia Vincenzo

Mirra e il comandante

della polizia stradale di Rimini

Angelo Frugieri. Frugieri ha e-

sordito riferendo che Rimini

ha raggiunto l'obiettivo fissato

dall'Unione europea (quello

cioè di dimezzare gli incidenti).

"Siamo presenti nei pressi

delle discoteche per sensibilizzare,

prevenire e solo in ultima

analisi, per reprimere. Già da

qualche arino abbiamo avuto

i primi risultati, i giovani se

guidano non bevono, vengono

a fare la prova dell'alcoltest

prima di salire in auto, oppure

usano il taxi o l'autobus, segno

che il messaggio è passato".

Guidoni: "Siamo qui perché

quest'area ha avuto un ruolo

strategico nell'affermazione

della campagna. Grazie all'Ania

si è diffuso il concetto del.

"guidatore designato" anche se

i dati a livello nazionale restano

pesanti". 11 30 per cento dei

morti sulle strade sono causati

da guida in stato di ebrezza, o-

gni anno muoiono mille giovani

sotto i 30 anni. Ogni 5

morti una è donna, le donne

sono coinvolte in più incidenti

ma meno gravi. Purtroppo anche

tra loro è in aumento l'alcolismo.

"Guido con prudenza"

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Assalto al casello con mazze e picconi: bottino 8niila euro

LA BEFFA: LA POLIZIA ERA PASSATA UN ISTANTE PRIMA II casellante: "Per un attimo

ho ripensato alla Uno bianca, sono sicuramente romeni", a Imola un colpo analogo

Come ha visto quelle figure scure

con i volti travisati e sentito le loro

urla "Apri, apri, dacci i soldi", è

ripiombato per un istante agli

anni bui della Uno bianca e delle

loro scorribande iniziate proprio

dai caselli autostradali. E volevano

i soldi del pedaggio degli automobilisti

anche i quattro stranieri,

quasi sicuramente rumeni,

che l'altra notte, alle 3, hanno fatto

irruzione nel casello di Rimini

sud in cui si trovava S. D. E, 55

anni, in servizio da anni. All'inizio

il casellante ha cercato di fare

resistenza, si è

chiuso dentro

sperando che i

banditi desistessero.

Poi

quando uno ha

impugnato la

mazza e ha cominciato a sbatterla

contro il vetro, un altro ha fatto

altrettanto con un piccone e un

terzo senza tanti complimenti

entrato nel gabbiotto, infilandosi

dal finestrino da cui il casellante

riceve i soldi dagli automobilisti,

l'uomo impaurito, si è arresto.

L'addetto era barricato

nel gabbiotto e

loro hanno gridato

"Dacci i soldi"

I quattro sono

piombati

sulla cassa e si

sono portati via

8mila euro, l'incasso

della serata,

E poi si sono

dileguati a piedi, inghiottiti

nella notte, così come erano arrivati,

La beffa è che poco prima erano

passati da lì anche gli agenti

della polizia stradale in borghese,

per compiere un sopralluogo ai

caselli, dopo un colpo analogo

commesso di recente a Imola.

"Ho visto passare la polizia, pochi

attimi prima dell'arrivo dei banditi"

ha confidato il casellante. U-

na banda specializzata nel ripulire

i caselli e che agisce allo stesso

modo - ha rivelato il comandante

della polizia stradale Angelo

Frugieri - ha imperversato in

Lombardia e poi in Liguria dove

sono stati commessi già sei o sette

colpi. Si tratta sicuramente di

rumeni, il casellante, sposato con

una straniera, ha riconosciuto la

loro inflessione linguistica.

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20/07/2013

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L'AVVOCATO RICOVERATO IN TERAPIA INTENSIVA Guerraha il batticuore

Ma il togato non crede all'impedimento e aggiorna il processo ad oltranza

L'imputato non è in aula

il giudice manda la fin a

I ,..1 j'avvocato

Guglielmo Guerra, 61 anni,

avrà pure una "criminal mind" ma

questa volta non è diabolico, sta male

davvero. Per colpa di una fibrillazione

atriale che non gli dà tregua da una

quindicina di giorni, da mercoledì scorso è

ricoverato in un letto dell'ospedale di Riccione.

Ieri sera le sue condizioni si sono ulteriormente

aggravate e il paziente è stato trasferito

nel reparto di terapia intensiva.

Giusto ieri mattina aveva dato per la terza

volta consecutiva forfait nel processo che lo

vede imputato per l'illecito trasferimento di

un proprio locale ad un albanese che all'epoca

dei fatti era sorvegliato speciale (e quindi

im.possibilitato a intestarselo).

E il giudice Stefania De Rienzo, adirata per

l'ennesimo impedimento dell'imputato se n'è

uscita, lapidaria, con un'affermazione che ha

lasciato di sasso gli avvocati della difesa: "Non.

c'è problema, l'udienza sarà rinviata a lunedì

prossimo e se l'imputato non potrà neanche

lunedì prossimo l'aggiorneremo a martedì, e

poi ancora a mercoledì e poi a giovedì, così

tutti i giorni fin quando io sarò qui a Rimini".

Per la cronaca, il togato che ha chiesto trasferimento

in altra città, dovrebbe prestare servizio

a Rimini fino al 5 agosto.

"Questo è un accanimento" s'infiamma al

telefono Guerra prima che gli infermieri lo

carichino sulla barella per trasferirlo in terapia

intensiva. E poi agitato, sforzando ulteriormente

il suo cuore, s'inalbera: "Io non ho fatto

Per il giudice non è legittimo impedimento

nulla, mi sono limitato a intestare un locale

ad una società gestita da un albanese che non

lo nego, è mio amico. Non sapevo che era sottoposto

ad una misura di prevenzione personale

della sorveglianza speciale".

Guerra soffriva da tempo di fibrillazione a-

triale, un'aritmia del cuore. "In precedenza -

riferisce il suo legale, l'avvocato Stefano Caroli

- era stato ricoverato e operato a Cotipola. E

la mattina del 5 luglio, giorno in cui era stata

fissata un'udienza, alle 4 di notte era stato

nuovamente ricoverato. I medici, dopo gli accertamenti

del caso l'avevano dimesso alle 9

del mattino, prescrivendogli di restare a ripo-

so. Per cui non si era presentato all'udienza e

il giudice non aveva accolto il legittimo impedimento.11

mio cliente l'aveva pertanto ricusata

e il giudice, all'udienza successiva si

era astenuta. Ma poi, il presidente del tribunale

aveva rigettato l'astensione, nel frattempo

anche la Corte d'Appello aveva rigettato

la ricusazione. Per cui l'udienza era stata fissata

per il 17 luglio.

Ma mercoledì scorso il cuore dell'avvocato

Guerra è tornato a scalpitare. E con un forte

dolore al petto e 39 di febbre, l'avvocato è finito

in medicina d'urgenza, dove si trovava

anche ieri, giorno in cui era stata rinviata l'udienza".

Ieri il legale ha fatto presente l'impedimento

al giudice che però non l'ha accolto

e ha anzi mandato la Guardia di finanza in o-

spedale per verificare le condizioni di salute

dell'imputato. "I medici - aggiunge Caroli -

hanno ribadito alle fiamme gialle le precarie

condizioni del mio assistito, Sono certo che

sta male davvero e sono pronto a rinunciare

al mandato se dovesse risultare il contrario".

Poi ieri sera l'ennesimo peggioramento. Di

motivi per aver il batticuore, l'avvocato Guerra

ne ha più. d'uno. Finito al centro di due inchieste,

Criminal minds e Misano Connection,

l'udienza è proprio quella in cui sarà

pronunciata la sentenza. Un dato è certo. Per

il giudice quel batticuore non è un legittimo

impedimento. E lo aspetta al varco lunedì. E

se necessario martedì, mercoledì, giovedì, etc.

Fausta Mannarino

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Hera ripara il da

ma subito se ne crea

altro

ZONA GRATTACIELO Occorre

punire chi non rispetta la legge

speavao ff nt una risposta

di Fiera sul nostro

articolo di ieri dei ri-

!fitti abbandonati in

zona grattacielo. Eccolo.

"I cassonetti segnalati vengono

regolarmeni -e svito -i:ai secondo

un preciso calendario di raccolta

che non ha subito variazioni

o modifiche. Tuttavia la postazione

di contenitori risulta oggetto

di utilizzo improprio da

parte di alcuni cittadini, che abbandonando

i propri rifiuti all'esterno

dei contenitori, tra

l'altro vietato da specifica ordinanza

comunale, minano il decoro

urbano come testimoniato

dalla segnalazione. Per questo

Hera, oltre ad eseguire regolarmente

il servizio, ha già da tempo

avviato un attento monitoraggio

sull'area e previsto un

servizio di pulizia straordinario

che su questa postazione viene

eseguito 3 volte alla settimana.

Il servizio aggiuntivo, che ha

l'obiettivo di armare i fenomeni

di abbandono e ridurre l'impatto

negativo di queste prati-

Divano e legni

via, spuntano

altri mobili

che scorrette specie in una zona

frequentata da turisti come

Marina Centro, è stato ulteriormente

potenziato ed fiera ha

attivato sulla postazione segnalata

un intervento supplementare

di pulizia e rimozione dei

rifiuti abbandonati che sarà e-

seguito in data odierna. Etera ricorda

che i sistemi di raccolta

differenziata possono funzionare

se sostenuti adeguata-

niente dalla collaborazione dei

cittadini. L'Azienda imita pertanto

ad utilizzare gli strumend

che quotidianamenile mette a

disposizione per garantire una

corretta gestione del ciclo del rifiuto

e la tutela dell'ambiente.

Grandi quantità di rifiuti o materiali

particolarmente voluminosi

possono essere conferiti u-

tilizzando le 11 Stazioni. Ecologiche

presenti sul territorio provinciale,

oppure richiedendo il

ritiro gratuito a domicilio. Prenotarlo

è semplice: basta una

telefonata al servizio clienti di

Hera (numero verde

000.999.500, attivo da luned'i a

venerdì ore 8-20, sabato ore 8-

13) e concordare l'appuntamento.

Ricordiamo infine che

l'abbandono dei rifiuti su suolo

pubblico, oltre a provocare degrado

ambientale, è sanzionabile

per legge".

I - rifiuti sono stati rimossi ieri,

anche se subito dopo ne sono

spuntati altri. L'unica soluzione

è quella di sanzionare i maleducati

che non rispettano le leggi.

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ma subito se ne crea

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20/07/2013

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Lui Molestava

la figlia

cel titolare

Molestava la figlia del titolare.

Intervento dei carabinieri

per sedare litigio

Venerdì pomeriggio, alle

20 circa, i carabinieri

dell'aliquota radiomobile„

su segnalazione del titolare

di un esercizio pubblico,

intervenivano in

via Covignano per sedare

un litigio tra datare di

lavoro e dipendente. Il

diverbio era nato poiché

il dipendente, un albanese

39enne, impiegato

come tutto fare, in più

occasioni, aveva molestato

la figlia del datare

di lavoro. Sedati gli animi,

l'imprenditore consegnava

in presenza dei

carabinieri una lettera di

licenziamento. Per tale

motivo l'operaio è stato

costretto ad allontanarsi.

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Graffiò il suo 11.1i: iISSolta80enne

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MALTRATTAMENTI

In manette in due:

tornano subito liberi

Laltra sera, alle 20 circa, i carabinieri

della Stazione di Miramare

hanno arrestato per maltrattamenti

in famiglia e favoreggiamento

personale, un uomo ed u-

na donna entrambi di origine romena,

37enni. Luomo a seguito

di un litigio scaturito per futili

motivi, aveva violentemente aggredito

la moglie, una 3 lenne romena,

provocandole gravi lesioni

al viso ed agli arti superiori. La

vittima, prontamente soccorsa

dal 118 è stata ricoverata all'ospedale,

guarirà in un mese. La donna

arrestata, presente ai fatti, per

favorire il convivente in modo

che rimanesse scagionato, ha

fornito ai carabinieri ed al personale

medico la falsa dichiarazione

che la donna si era procurata

le lesioni a seguito di una brutta

caduta per un mancamento.

E per questo motivo sia il marito

che la donna che conviveva

con la famiglia, sono finiti in ma-

La donna guarirà

in un mese

nette. difesi dall'avvocato Massiinfilano

Orrti sono ieri comparsi

davanti al giudice per la direttissima

che non ha convalidato l'arresto.

Per la donna è caduta l'accusa

di favoreggiamento per lui

è stato riqualificato il capo d'imputazione.

A entrambi è stata applicata

la misura del divieto di

avvicinamento alla parte offesa.

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o abusivo multato:

ese, vendeva anuria

VERBALE CON SEQUESTRO DA 5.200 EURO A VISERBA Era una protesta ma ci

è andato di mezzo solo lui, nessuna sanzione agli altri venditori extraUe

rra tanti venditori abusivi

che popolano le

spiagge, il lungomare e

le piazze di Rimini e

dintorni, l'unico ad essere mazziato

dalla polizia municipale

con ben 5.200 curo di multa è

un italiano, da sempre residente

in città. LI fatto è successo lunedì

sera ed ha suscitato perplessità

e proteste da parte di

alcuni riminesi che vi hanno

assistito o hanno sentito i diretti

testimoni. illungomare di Viserba,

dalle parti del locale circolo

nautico, in questi giorni

pullula di extracomunitari dediti

alle più svariate attività,

dalle treccine alla bigiotteria.

Un uomo per protesta si è messo

a vendere fette di cocomero

ma subito - complice, a quanto

pare, una sua autodenuncia - è

stato pizzicato dai vigili urbani

del distaccamento nord, I quali,

arrivati sul posto, hanno verbalizzato

e sequestrato il tutto,

La viserbese

Di Pietro stasera

inscenerà

una protesta

comminando ll'improvvisato

cocomeraio una sanzione

monstre. Ce lo conferma il comandante

dei vigili di Viserba,

Baschetti: "si tratta di vendita

abusiva, i verbali sono fissi sia

che si tratti di generi alimentari

o altre categorie merceologi-

che". Ha contato qualcosa l'autodenuncia?

"No, se ti metti a

vendere cocomeri sul lungomare

prima o poi ricevila visita

della polizia municipale".

E allora le parrucchiere africane

di strada, abusive? E i venditori

del Bangladesh? Sul punto - ed

anche per chiarire quali siano i

rapporti del sanzionato con

l'amministrazione comunale -

abbiamo cercato ieri di contattare

il comandante della p.m.

di Rimini Vasco Talenti, senza

però riuscire a metterci in contatto

con lui.

Commenta una viserbese, Donatella

Di Pietro, famosa per

duelli giudiziari con il sindaco

Ravaioli: "ogni giorno sulle

spiagge i megafoni di una radio

locale annunciano che è vietato

vendere o acquistare merce

contraffatta dai venditori ambulanti,

è vietato fare massaggi

da sedicenti massaggiatori pena

per chi vende e per chi ac-

quista... Parole parole parole,

le spiagge sono invase dai venditori

ambulanti e massaggiatori

abusivi, eppure il messaggio

che riceviamo dalla radio

locale è che il sindaco vieta tutto

questo. Un italiano per protesta

si è messo a vendere il cocomero

poco più in là dei venditori

abusivi, è stato multato

di 5200 curo dai vigili, una vera

vergogna, noi no ma gli extracomunitari

sì". La signora attacca

i vigil: "per fare cassa

multate turisti senza pensare

che questi portano soldi a Rimini

mentre lasciate che gli a-

busivi vendono e lavorano per

strada danneggiando i commercianti

della zona, mi chiedo

come mai solo il povero vecchietto

è stato multato". Stasera

dalle 20 alle 21 la Di Pietro promuove

nello stesso punto del

lungomare di Viserba una protesta.

Paolo Facciotto

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20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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I VU cumprà dettano legge in riva al. mare

IL FENOMENO Ieri, nel tratto di spiaggia libera tra i Bagni 107-108, cinque turisti stranieri

sono stati allontanati da una quindicina di abusivi perchè occupavano le loro postazioni

Venditori abusivi che cacciano turisti. Sembra

una cosa da non credere, eppure è successa

rea [mente. Ieri pomeriggio, nel tratto

di spiaggia libera tra i Bagni 107 e 108 di Rimini,

cinque turisti stranieri sdraiati in riva

al mare sono stati allontanati da una quindicina

di vu' cumprà, rei, secondo gli abusivi,

di aver occupato la loro postazione di

vendita. "Dopo aver raccolto i teli da mare

- racconta il bagnino di salvataggio Cristian,

che ieri ha assistito alla scena - si sono rivolti

scandalizzati a me per chiedere se fosse

una cosa normale, dopo di che se ne sono

andati".

Quello accaduto ieri, purtroppo non è un

episodio isolato, bensì una prassi ben consolidata.

Infatti, la scena si ripete quasi ogni

giorno, in particolare lungo i tratti di spiaggia

che vanno dal Bagno 100 al 130. E le tecniche

per allontanare i turisti sono sempre

le stesse: "Arrivano sempre verso le 1.6 -

spiega Cristian - e il più delle volte piazzano

i loro borsoni carichi di merce contraffatta

e i loro banchetti a ridosso dei turisti, per

poi iniziare ad allargarsi piano piano, costringendoli

così ad andarsene. Oppure li

invitano a parole direttamente ad allontanarsi.

1 bagnanti che popolano questa zona,

poi, sono per il 90% giovani e stranieri, e

Distesa di merce abusiva ieri in spiaggia

non conoscendo quali siano i loro diritti,

spesso lasciano il campo ai vu' cumprà".

Gli agenti della Municipale non intervengono?

"Passano spesso, ma appena li vedono

arrivare in lontananza scatta il classico

fuggi fuggi verso la strada, per poi ritornare

a d occupare le loro solite postazioni poco

dopo".

Cristian, che svolge il mestiere di salvataggio

da 16 anni, ha visto peggiorare ogni e-

state sempre di pii il fenomeno d.ell'abusi-

(Foto Migliorini)

vismo sulle spiagge: "Da sette-otto anni a

questa parte la situazione è diventata insostenibile,

ne parlo spesso con i miei colleghi

e anche loro trovano sconcertante che debbano

essere i turisti a rimetterci. Ci stiamo

facendo della pessima pubblicità e se non

si proverà realmente a cambiare la situazione,

perderemo gran parte dei turisti che ancora

oggi scelgono la Riviera come meta turistica".

Lamberto Abbaii

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L'unica abush, multato:

riminese,Iefideva anguria

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20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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V° PEEP AUSA Federconsumatori mette

in campo i propri avvocati e promuove una

serie di assemblee per tutelare i residenti

`Illegittime

le pretese

del Com e"

,, itteinianio

doveroso iti _thi-

ne facessero richiesta,

dal momento clic giudichiamo

illegittime le pretese del Comune":

lo afferma in una nota la Federconsumatori

di Rimini a proposito

delle richieste di pagamento per

maggiori oneri di esproprio e riscatto

della piena proprietà ai residenti del

V' Peep Ausa. L'organizzazione di tutela

dei consumatori che fa capo alla

Cgil ha diffuso un comunicato annunciando

di essere "pronta ad organizzare,

con l'aiuto dei residenti che

si sono resi disponibili a fungere da

referenti, assemblee pubbliche presso

le sale del V Peep, per permettere agli

interessati di confrontarsi con la nostra

consulta legale in merito alla annosa

vicenda degli maggior oneri di

esproprio, dei riscatti per la piena

proprietà e dell'accesso al mercato libero".

Da che cosa deriva l'illegittimità di cui

gli avvocati di Federconsumatori sono

sicuri? "Tale convinzione - spiega

l'organizzazione di via Caduti di Marzabotto

- si basa, perlomeno, sulla

constatazione lapalissiana che il termine

decennale di prescrizione sia

ampiamente decorso. Nessun valore

potrebbero assumere le eventuali lettere

comunali di messa in mora. Attribuire

un ritardo colpevole a carico

degli assegnatari è, infatti, un paradosso

che non merita commento. Ll-

guaii osservazioni vanno svolte per la

scelta del Tribunale che dovrebbe decidere

la controversia. Il Comune di

Rimini ha nel corso degli anni sostenuto

alternativamente tesi opposte.

Anche nelle ultime lettere fatte pervenire

agli assegnatari si perpetua l'equivoco.

Viene indicato quale Giudice

a cui rivolgersi per le contestazioni

quello amministrativo (T.A.11.), in a-

perta contraddizione con tutte le cause

oggi pendenti, dal :medesimo ente

locale incardinate presso quello ordinario

(Tribunale civile di Rimini)".

Certo la controversia "presenta aspetti

dì notevole complessità trattandosi di

richieste di pagamento diversificate

da parte dell'ente locale, sulla base di

alcune convenzioni tra le parti che a

loro volta presentano clausole difformi",

ma Federconsumatori si dichiara

"esperta in materia avendo già tutelato

i cittadini del Peep di Santa Giustina,

i cui ricorsi, su analoghe fattispecie

giuridiche, risultano prossimi

alla sentenza".

Ad oggi i legali di Federconsumatori

"stanno studiando le modalità per i

nuovi ricorsi, in attesa che il Comune

di Rimini formalizzi le richieste di pagamento

ai residenti": per sapere

qualcosa di più degli incontri in preparazione

nelle prossime settimane

si può contattare l'organizzazione "allo

0541779989 dalle 9 alle 12.30 fino a

fine mese e dal prossimo settembre".

R F.

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20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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Scalinata rimessa in sesto

Emergenza lavoro, operai

senza ammortizzatori

Alcuni momenti della manifestazione di ieri

RIMINI ll patto di stabilità "è stupido" per

ché "i lavoratori hanno voglia di lavorare e i

lavori ci sarebbero ma sono vincolati": lo ha

detto Massimo Bellini, segretario della Fillea-Cgil,

a commento dello "sciopero a rovescio"

degli edili davanti alle scuole -roti.

La scalinata d'ingresso dello storico edificio,

che soffriva di mancanza di manutenzione,

è stata rimessa in sesto ieri mattina

in poche ore grazie al lavoro volontario di

una quindicina di muratori oggi disoccupati

e rimasti senza ammortizzatori sociali. "li

lavoro manca e siamo disperati", ha detto

uno di loro, "si fatica a campare, alcuni

vanno alla Caritas, bisogna muoversi, non è

più tempo di appelli". Per Roberto Casanova,

segretario della Filca-Cisl, negli ultimi

tre anni 520 lavoratori hanno dovuto ricorrere

alla cassa edile, sono state pagate

550mila ore di lavoro in meno, 83 aziende

non ci sono più, e il prossimo anno con la

fine del cantiere dell'Al4 resteranno senza

prospettive altri 400 lavoratori. Francesco

Lorusso della Uil chiede "all'amministrazione

comunale di rivedere il bilancio per dirottare

risorse sul lavoro, abbiamo bisogno

di fare". Palazzo Garampi era presente alla

manifestazione di ieri con l'assessore Nadia

Rossi, che nell'occasione ha anche ricordato

Riccardo Matteoni, il lavoratore 44enne

rimasto ucciso giovedì nel cantiere dell'autostrada,

manifestando vicinanza alla famiglia.

Secondo l'esponente di giunta "il Comune

ha le mani legate a causa del patto

di stabilità", pertanto il governo è avvisato,

"il lavoro è la vera e propria emergenza".

La Rossi ha riferito che "nelle scorse settimane

si sono liberate delle risorse dal patto,

9 milioni dallo Stato e 2 milioni dalla Regione,

con cui l'amministrazione ha pagato

le fatture in sospeso degli avanzamenti lavori

fino al 31 dicembre 2012, e con la somma

rimasta si farà una variazione di bilancio

per iniziare la costruzione della scuola

di Villaggio IO Maggio", provvedimento il

cui iter parte lunedì in commissione. Nel

giardino delle Toti gli edili avevano scritto

M la parola LAVORO con i caschi da cantiere.

(P.f.)

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le preleee

del Comune"

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LaTerrazza

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20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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Aeradria, Martincse

"I soci non si sono

accorti di nulla?"

"Sono ancora meravigliato di come

i responsabili delle due società

pubbliche, che detenevano la

maggioranza assoluta di Aeradria

(Rimini Holding Spa e Provincia di

Rimini) non si siano accorti di

nulla ed abbiano approvato tali

disastri, lo stesso Collegio dei Sindaci

Revisori e la Società di Revisione

forse potevano accorgersi

un po' prima di certe voci di bilancio

alquanto strane". E' il passaggio

forse più duro della lettera a-

perta che Guglielmo Walter Martinese,

ex responsabile dell'Ufficio

Studi S.: Ricerche della CGIL di Rimini

dal 1986 al 2004 e membro

del Comitato Federale del PDS H-

minese a metà degli anni '90, ha

indirizzato al sindaco Andrea

Gnassi in tema aeroporto. Martinese

scrive di aver assistito al consiglio

comunale del 15 luglio "con

vero sgomento e preoccupazione

per le dichiarazioni della maggioranza

del consiglio comunale (con

1' unica eccezione del consigliere

Savio Galvani) e della sua stessa

replica". Avendo analizzato "i bilanci

della società in oggetto dal

1998 al 2003, sentire le argomen-

(azioni di giustificazione della gestione

economico finanziaria di

quella società è stata una pena";

ma lo studio dei bilanci di Aeradria

dal 2007 al 2011 fa dire a Martinese

"raramente nelle oltre 500

società del territorio riminese che

ho avuto in Osservatorio e di cui

ho riclassificato i bilanci, ho riscontrato

un disastro economicofinanziario

simile". Commento ai

dati 2012: "perdite nette per 21,3

milioni di euro che portano le perdite

del quinquennio 2008/2012 a

38 milioni di euro (73,2 miliardi

delle vecchie lire) e debiti per 53

milioni di curo", "dati devastanti,

spero che le Autorità Giudiziarie e

la stessa Guardia di Finanza facciano

chiarezza sulla gestione di

Aeradria".

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Entro fine annoi 30 centimetri

di marciapiede per il treno Italo

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20/07/2013

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Nuovo presidente EffeGiDi Paolo Cesari, 58 anni

succede a Maggioli nella guica del fonco ci garanzia

Paolo Cesari dell'azienda 1.-'uturgern, è stato e-

letto nuovo presidente di EffeGiDE il fondo di

garanzia per i dipendenti delle aziende della

provincia promosso da Confindustria Riuniti.

Eimprenditore, designato dalla giunta

dell'associazione, è stato eletto dal comitato

di gestione di EffeGiDi riunitosi

lo scorso mercoledì 17 luglio: prende

il posto del dimissionario Paolo Maggioli

(divenuto il 3 giugno presidente

di Confidustria Rimini), ti fondo di garanzia

- spiega una nota di piazza Cavour

- si pone l'obiettivo di aumentare

le possibilità di accesso al credito ai dipendenti

delle aziende della provincia di Rimini: interviene

attraverso l'erogazione di prestiti fino a

15.000 curo ai dipendenti delle aziende aderenti,

per risolvere problemi reali della persona o

della sua famiglia (mobilità, salute, studio, fab-

bisogni legati all'abitazione). Per accedere alla

garanzia del fondo, i dipendenti (assunti da almeno

due anni) devono rivolgersi alla loro a-

zienda e tramite essa possono attivare la garanzia

del fondo stesso e ottenere quindi

il finanziamento. EffeGiDi si serve di

Banca Eficredito con cui è stata siglata

una convenzione. Ad oggi sono state

presentate domande di finanziamento

per 1.050.100,00 euro e sono stati effettivamente

erogati prestiti per

846.100,00 curo. Le persone finanziate

sono state 143. Cesari, 58 anni, ha gestito

strutture albergineree di famiglia, poi ha

fondato la Cesari & Rinaldi, azienda specializzata

nella commercializzazione di pietre preziose

e semipreziose. E' presidente di Assogemme

e dell'Opera San Filippo Neri per l'educazione

dei ragazzi svantaggiati.

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Entro fine annoi 30 centimetri

di marciapiede per il treno Italo

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IN REGI

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20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

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Filtro fine a o i 30 cen etri

di marciapiede per il treno Italo

FIRMATE LE

CONVENZIONI IN

PROVINCIA Accordo

tra Mirra, il Ministero

di Lupi, 1W1 e NTV

per rendere possibili

tutti i servizi di alta

velocità in stazione

I4a strada è spianata, almeno

formalmente, per l'arrivo dei

treni ad alta velocità anche

non-Uenitalia, cioè Italo. Lo si

apprende dall'amministrazione provinciale,

che in una riunione di giunta di

giovedì ha approvato una serie di convenzioni

tra l'ente locale, il Ministero

delle Infrastrutture e trasporti, RH (l'azienda

delle ferrovie di Stato) e NTV

(Nuovo Trasporto Viaggiatori, il privato

che ha messo sui binari Italo), per l'adeguamento

della stazione di Rimini,

firmate dall'assessore Mirra: sarà così

favorito lo sviluppo dei servizi ferroviari

regionali e nazionali, compresa l'alta

velocità. Uno dei contenuti degli accordi

è l'opera di rialzamento dei famosi

marciapiedi - in particolare quello che

serve i binari 2 e 3 - senza la quale Italo

non può sbarcare nella stazione centrale

riminese, ma al massimo può fermare

nello scalo della Fiera già idoneo.

I convogli della compagnia che fa riferimento

a Montezemolo fanno servizio

in stazioni con marciapiedi alti 55 centimetri,

mentre quelli delle stazioni di

Forlì, Rimini e Pesaro - alti 25 e idonei

al Frecciarossa - non sono ancora stati

adeguati. I lavori erano previsti, ma non

nel 2013: adesso si annuncia che entro

la fine dell'anno i marciapiedi saranno

pronti. Saranno finanziati da Ntv, pro-

gettati ed eseguiti da Rfi.

Non è tutto: si lavorerà per facilitare ed

incrementare l'interscambio tra il servizio

ferroviario e il trasporto pubblico

locale. Del resto proprio in questi giorni

è emerso con chiarezza come la domanda

di servizi ferroviari sia in crescita:

nei fine settimana, e non solo, tutti

i treni in andata e ritorno da Milano, via.

Bologna, per Rimini, risultano sempre

completamente prenotati. Servizi alternativi

come quelli di Nn.7 arricchiranno

la comunicazione della riviera con

i bacini lombardo e piemontese. Il debutto

ufficiale di italo a Rimini è previsto

il 15 dicembre, giorno di attivazione

dell'orario 2014. inizierà così il collega-

I convogli di

Montezemolo

potrebbero sbarcare a

Rimini il 15 dicembre

mento Milano-Ancona, con tre coppie

di treni programmati al mattino, fine

mattinata e tardo pomeriggio e utilizzo

della linea ad alta velocità fino a Bologna.

La controversia fra RFI e NTV sui 30

centimetri di marciapiede mancante

nella stazione di Rimini è scoppiata tra

la fine di febbraio e l'inizio di marzo, ed

è stata proprio La Voce a svelare le manovre

in atto. La compagnia privata a-

veva annunciato il suo sbarco dal 9 giugno,

apparentemente senza assicurarsi

dell'aspetto tecnico dei binari 2 e 3. Nel

frattempo le ferrovie hanno accelerato

sul Frecciarossa cominciando i servizi

da Rimini il 14 aprile.

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20/07/2013

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Slitta al 2014

il Carnival

street parade

EVENTI Gnassi fa il punto con locali

e Consorzio del Porto. Grande

entusiasmo per Molo e Notte Rosa

Sindaco Gnassi e assessore

alle attività economiche

Jamil Sadegholvaad

hanno incontrato ieri in

Comune i rappresentanti di alcuni

locali e il Consorzio del Porto

per fare il punto sulle politiche

turistiche degli eventi all'indomani

della Molo Street Parade e

della Notte Rosa.

Subito la novità dell'ultima ora

che è pure una conferma ufficiale

delle tante voci di questi giorni:

il Carnevale estivo non si farà, almeno

quest'anno.

'Nella stagione più delicata per il.

nostro turismo - ha spiegato il

primo cittadini° - Rimini cambia

musica e si trasforma nella città

del ritmo. Nel 0-o di neanche un

mese siamo riusciti a dare sostanza

ad un clima 'vero' che rende

Rimini attraente e dinamica.

topposto di un evento spot o solo

per riminesi o solo per turisti.

Rimini è riuscita ad inanellare u-

na serie di eventi straordinari:

due edizioni da record della Molo

Street Parade e della Notte Rosa,

intervallate dai campionati europei

di Cheerleading, e dal festival

di danza sportiva piìt grande del

inondo: Sportdance. Non un singolo

evento, ma un vero e proprio

prodotto turistico, punto

d'eccellenza di in lungo e qualificato

programma di iniziative

che producono innanzitutto e-

mozioni indimenticabili nei luoghi

dell'anima della nostra città,

dalla marina al centro storico, i-

nondati da un fiume di persone.

La scelta di un formai fortunato,

giocato sull'incrocio fra nuove

tendenze e tradizione, nuovi linguaggi

della contemporaneità e

l'anima di una terra autentica,

hanno consolidato ormai la capacità

di attrazione delle due

principali toni dell'estate balneare

di questo nostro tratto di costa,

con performance di presenze che

partono dal numero due in avanti:

200mila la Molo, 2 milioni la

Notte Rosa, numeri che non hanno

eguali nel panorama degli e-

venti estivi dell'intrattenimento,

Sono risultati - ha proseguito

Gnassi - che non si improvvisano

con colpi di fortuna occasionali,

ma rappresentano l'esito di un

lavoro intenso proiettato nel

tempo, non l'importazione di

prodotti spettacolari chiavi in

mano calati dall'alto, ma la costruzione

paziente di un lavoro

di aggregazione di soggetti e protagonisti

che conoscono a fondo

la ricchezza antropologica e le

potenzialità della loro terra. Pubblico

e privato protagonisti, che

sperimentano sul campo modelli

misti di gestione che ottimizzano

risorse, contengono l'impiego di

quelle pubbliche, in uno scenario

di forte incremento dell'investimento

dei privati, che hanno sostenuto

il rischio con lo spirito di

appartenenza e la passione sbocciano

quando si ritrova il gusto di

credere in un'impresa comune.

Cultura e divertimento che fanno

girare l'economia, producono

presenze, reddito e occupazione.Stiamo

pensando da qualche

tempo di completare un ideale

calendario delle eccellenze dell'estate

riminese: dopo la Molo.

il Cheerleading, la Notte Rosa e

Sportdance, un quinto evento di

eguale impatto e capacità di mobilitazione,

che abbiamo immaginato

fondarsi intorno alla suggestione

del ritmo come antidoto

all'aria stagnante della crisi, della

danza come invito alla bellezza

del movimento. Ancora più forte

se pensiamo che il bacino "di

massa" a cui pensiamo di attingere

all'enorme popolo della

danza sportiva, in una esplosione

di colori, suoni e movimenti che

accompagnano il procedere fe-

stoso dei grandi cani in sfilata sul

lungomare di Rimini, fino al porto

canale. Una sorta di Rimini

Street Dance, o come si chiamerà,

destinata a diventare uno

fra i più grandi eventi musicali

danzanti itinerante del Mediterraneo,

Gli accordi in corso con la

Federazione Nazionale Danza

Sportiva, ci dicono che è possibile

pensare ad un grande evento

per l'estate 2014. liidea di Carnival

Street Parade, a cui si era pensato

nell'inverno scorso, è stata

un'utile suggestione per indicare

un punto di arrivo molto più ambizioso

e in linea con le aspettative

di tutti gli osservatori, Per

questo, di comune accordo fra gli

operatori economici e l'Amministrazione

comunale - ha concluso

il sindaco - si è pensato di non

bruciare una idea così forte nel

2013, senza la programmazione

e la promozione necessaria che

potesse consentire di arrivare a

quei grandi numeri e a quella

qualità di cui c'è bisogno, ma di

rimandarla al 2014".

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20/07/2013

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DALLA CALIFORNIA N RIVIERA Per un mese ospiti, oggi il giorno del ritorno a casa

Studenti americ • in trasferta a Rimini

per studiare il fenomeno Federico Fellini

Da Los Angeles a Rimini solo per il

'Maestro'. E' questo lo scopo del viaggio

che il preside Harrison, della facoltà di

italianistica dell'UCLA (la prestigiosa u-

niversità californiana), ha organizzato

per 18 dei sui studenti e due dei suoi assistenti.

Un mese di studio intensivo, 3

ore al giorno (sabato e domenica esclusi),

per studiare il cinema dell'indhnenticato

Federico Fellini: "II cinema italiano

gli deve tanto se non tutto - spiega il.

preside Harrison in un perfetto italiano

- e noi siamo venuti qui per cercare di

comprendere ogni suo aspetto. Inoltre,

i miei ragazzi hanno portato avanti contemporaneamente

anche un corso di i-

taliano".

Venire a Rimini è stata anche l'occasione

per visitare il Palazzo Ducale di Urbino,

le chiese e i mausolei ravennati,

oltre al 'nostro' Tempio Malatestiano.

.Perchè, come afferma Harrison, Rimini.

può diventare una meta turista culturale:

"Vi posso assicurare che in America

non siete conosciuti affatto per le vostre

spiagge e i vostri divertimenti, ma solo

ed esclusivamente per Fellini. Abbiamo

trascorso davvero un mese splendido,

coccolati dalla straordinaria ospitalità

romagnola, ma domani si torna a casa,

con la speranza di ripetere l'esperienza

anche l'anno prossimo". See you soon,

Lamberto Abbati

lI preside an ison insieme ai suoi studen al Grand Hotel idi Rimini

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Slitta al 20(4

il CarlIkai

street parade

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20/07/2013

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Nasce Statistica 2.0

La web-app per i turisti

HI-TECH Un'applicazione

che permette di raccogliere

suggerimenti per migliorare

i servizi turistici

Disponibile in 5 lingue

Mazzotti: "Un prodotto

ideato per soddisfare

le esigenze della clientela"

un mondo sempre più devoto alla

tecnologia, non poteva mancare una

web-app per intervistare i turisti. li suo

nome è Statistica 2.0 ed stata realizzata

dalla Provincia di. Rimini con il

chiaro obiettivo di raccogliere suggerimenti

per migliorare i servizi turistici,

non solo tra gli ospiti delle strutture alberghiere-balneari,

ma anche tra i visitatori

in giornata, un segmento troppo

spesso ignorato dalle statistiche. Una modalità innovativa di rilevazione,

che sfrutta la rete wi-fi gratuita, messa a disposizione da 'Spiaggia Rimini

Network', per rendere piacevole la compilazione di questionari (disponibili

in cinque lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e russo) sul gradimento

della proposta turistica offerta.

Statistica 2.0 ricompenserà i rispondenti con la possibilità di scaricare un

micro-ebook contenete ricette, scritte da riminesi, su come cucinare il

pesce azzurro. Inoltre, le risposte fornite durante la compilazione serviranno

a creare una cartolina 'turistica' personalizzata che potrà essere condivisa

con i propri amici sui principali social network o inviata tramite e-mail.

"Abbiamo cercato di proporre un prodotto appetibile e innovativo in grado

di soddisfare le esigenze della nostra clientela, anticipando gusti e mode -

afferma il presidente di Spiaggia Rimini Network, Stefano Mazzotti. D'accordo

anche fattili Sadegholvaad, assessore alle attività economiche: "Gli

operatori balneari hanno dimostrato di saper essere intraprendenti, hanno

voglia di innovarsi e rinnovarsi. Adesso l'obiettivo futuro sarà quello di creare

un network unico, che copra l'intera costa romagnola, da Cattolica a Comacchio".

Lamberto Abbatì

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Slitta al 20(4

il CarlbilA

street parade

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Nii.Q di rumini

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Ieri azione dimostrativa degli operai del settore, sciopero "alla rovescia" lavorando alle scuole Toti

Le grida di dolore dei disoccupati

In 2mila senza lavoro. Sos al Comune: "Serve l'edilizia pubblica"

L'assessore: "Non possiamo , bloccati dal Patto di stabilità"

di FEDERICO ROSSI

RIMINI - "Sono disperato. Aiutatemi!

Ho una famiglia da mantenere e ora ho

finito anche i soldi della cassa. Ho bisogno

il prima possibile di un lavoro, di

un nuovo lavoro ". E' il grido di dolore

di uno dei tanti, in tutto una quindicina,

lavoratori disoccupati del settore

edile che ieri, anche in rappresentanza

dei loro colleghi che si trovano nella

stessa identica situazione — il settore

come noto è uno dei più colpiti dalla

crisi economica - hanno dato vita alle

scuole elementari Toti di via Covignano

a una singolare iniziativa per sensibilizzare

cittadinanza e istituzioni sul

dramma che stanno vivendo ormai da

parecchi mesi se non anni a questa parte:

uno sciopero appunto alla rovescia.

E così sin dalle prime ore del mattino si

sono dati appuntamento all'entrata

dell'istituto per lavorare, ovvero ristrutturare

la scalinata d'ingresso

(qualche operazione preliminare comunque

era già stata svolta il giorno

precedente). "Volevamo dimostrare

che noi ci siamo, che abbiamo voglia di

lavorare — spiega il lavoratore Chiediamo

solo a partire dal Comune che si

faccia tutto il possibile per darci un mano.

Il nostro è un appello, anzi -- direi -

una preghiera". E proprio in rappresentanza

dell'amministrazione era presente

all'iniziativa l'assessore al Lavoro

Nadia Rossi, che nel manifestare solidarietà

ai lavoratori , ha anche però ricordato

l'impossibilità per il Comune

di fare qualcosa fino a che non interverrà

il Governo: "Solo Roma infatti

può allentare ulteriormente i vincoli

del Patto di Stabilità. L'unico modo per

liberare risorse che poi potrebbe essere

investite appunto per avviare nuove

opere e dare così lavoro ai tanti riminesi

disoccupati. Con 2 degli 1 i milioni di

curo già sbloccati abbiamo ad esempio

già avviato la costruzione della scuola

elementare del Villaggio Primo Maggio

(gli altri 9 sono stati necessari per

saldare i debiti che il Comune aveva

fino al 31 dicembre 2012). Purtroppo

come amministrazione abbiamo le mani

legate se dall'esecutivo non arriveranno

novità". E un appello a Roma arriva

anche dai sindacati: "Bisoar a ur a

volta per tutte superare questo dannato

Patto": sottolinea Massimo Bellini, segretario

generale Fillea Cgil Rimini — la

suo fianco anche Filca Cisl e Feneal Uil

- che chiarisce anche come dovrebbero

essere investire queste risorse: "Dovrebbero

essere utilizzate per riqualificare

e mettere in sicurezza edifici e territorio.

Questa è la nuova politica del

costruire, che dice appunto basta alla

cementificazione selvaggia, che anche

noi come sindacati sosteniamo con

forza". Sono 2mila in tutto i lavoratori

del settore edile rimasti senza lavoro,

cassaintegrati (negli ultimi tre anni sono

stati complessivamente 520 gli operai

e impiegati che sono ricorsi alla cassa

edile) o semplicemente disoccupati.

In pratica è come se fosse sparita dal

nostro territorio l'intera Scm. Decine e

decine quindi le imprese in crisi ; anche

nomi importanti del territorio.

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20/07/2013

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Giovedì sera

Due furti

sventati

grazie

ai Civis

RIMINI - Due sventati

furti, nella tarda serata

di giovedì, da parte

uomini - dell'istituto

di vigilanza Civis Augustus.

Il primo intervento

è avvenuto all'autodemolizione

Casadei

di via San Martino

in Riparotta, nella

zona artigianale di Vi--

serba. Intorno alle

22,45 è scattato l'allarme

in centrale. La

guardia ha impiegato

appena tre minuti per

giungere sul posto. All'esterno

era tutto in

ordine, ma poi, in un

controllo interno effettuato

insieme al responsabile,

il Civis ha

notato che erano stati

accumulati svariati

"pezzi" di auto, pronti_

per essere portati via.

A quel punto all'autodemolizione

sono arrivati

anche gli agenti di

polizia e i vigili urbani

per gli accertamenti di

rito.

Un'ora più tardi, alle

23.45 > l'allarme nella

centrale Operativa della

Civis ha dir, uovo suonato,

proveniente questa

volta dall'etichettificio

Sefran di via del

Salice 40, a Santarcangelo.

In una decina di

minuti la pattuglia era

a destinazione: qui la

guardia ha notato subito

che il cancello era

aperto, così come erano

accese le luci negli

uffici. E' stato chiamato

subito il responsabile

e allertati i carabinieri.

Dai controlli è

emerso che una porta

era stata sfondata e

un'altra forzata, mentre

gli uffici erano stati

messi sotto sopra. Nulla,

però, era stato

asportato dai malviventi,

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I fatti sono accaduti ir n residence di via Goldoni. Era stato chiamato il 118 per un malore della donna

Botte alla moglie davanti ai 3 figli

Rumena 3iennefinisce all'ospedale, un'infermiera la convince a raccontare la verità

Arrestato 37enne per maltrattamenti, il giudice riqualifica il reato in lesioni: scarcerato

di SERGIO CINGOLANI

RIMINI - Picchia la moglie

sotto gli occhi di tre bambini

poi finge si sia trattato di un

incidente, 37enne rumeno

arrestato dai carabinieri di

Miramare. L'episodio si è

consumato giovedì pomeriggio

in un id resi di d via

Goldoni, dove da qualche

giorno soggiornavano un

gruppo di rumeni composto

da tre uomini (non è escluso

possano essere dei pallinari

giunti in Riviera per la stagione

estiva), du.e donne, tra

cui l'aggredita, e i tre bambini

di quest'ultima. Il tutto è

partito da una richiesta di

intervento arrivata al 118

per soccorrere una donna di

31 anni che si era sentita male.

Arrivati nel residence i

sanitari hanno riscontrato la

presenza di varie ecchimosi

sul volto della giovane e, dopo

averle prestato i primi

soccorsi, l'hanno trasportata

all'ospedale Infermi. Sui

posto sono immediatamente

giunti i militari dell'Arma

ai quali marito della ferita

e una donna, entrambi

37enni, hanno riferito di

avere chiamato l'ambulanza

dopo che la 3lenne, in seguito

a un malore, era caduta

a terra a peso morto pro-

vocandosi le lesioni. Se sin

dall'inizio la versione fornita

dai due è risultata poco

convincente, i sospetti dei

carabinieri sono diventati

certezza all'ospedale. Grazie

alla preziosa collaborazione

di un'infermiera rumena,

che ha tradotto il racconto

della connazionale, è emersa

la cruda verità. La 3:l e nne, in

lacrime, ha spiegato di es-

sersi sposata giovanissima e

di avere subito sin dall'inizio

le violenze del marito. L'uomo,

oltre che picchiarla per

futili motivi, le avrebbe impedito

di avere rapporti con

i suoi congiunti, quali la madre

che risiede in Romania o

il fratello che abita a Parigi.

Il violento pugno ricevuto

giovedì sarebbe dunque stato

solo l'ultimo di una lunga

serie di sorpusi ai danni della

giovane. Il 37enne e la

connazionale, che avevano

inscenato l'incidente pulendo

il sangue della ferita pri -

ma di allertare l'ambulanza,

sono stati arrestati. L'uomo

è stato accusato di maltrattamenti

in famiglia, la donna

di favoreggiamento. Difesi

dall'avvocato Massimiliano

Orrù, sono stati pro -

cessati per direttissima e

scarcerati. Per il 37enne l'accusa

è stata riqualifcata in lesioni

personali aggravate, il

giudice ha disposto il divieto

di avvicinamento alla persona

offesa. La donna non è

stata ritentata colpevole di

favoreggiamento. La 31 enne

è ricoverata all'Infermi con

una prognosi di 30 giorni

mentre i minori, di 5, 6 e 11

anni, si trovano in una struttura

protetta in attesa la

mamma esca dall'ospedale.

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Scene da "Arancia Meccanica" ne l rotte di giovedì, il casellante consegna ncasso poi li mede

e su un'auto del complice

a“banda dei casellr assàaa Ridai sud

Armati di picconi e a volto coperto accerchiano la cabina di Società Autostrade

I4 con accento dell'Est rapinano 8mila euro. Caccia grazie ai filmati delle telecamere

di SERGIO CINGOLANI

RIMINI - Lo avessero anche

picchiato selvaggiamente

la si sarebbe potuta tranquillamente

definire una

scena da Arancia Meccanica.

Quel che è certo è che

il casellante della stazione

di Rimini Sud, la scorsa

notte accerchiato e minacciato

da quattro malviventi

armati di picconi e bastoni

poi fuggiti con un

bottino di 8mila euro, deve

essersela vista davvero

brutta.

Erano da poco passate le

3 quando quattro persone

a piedi, armate e col volto

coperto da delle sciarpe,

hanno circondato l'unica

cabina in quel momento

occupata da un dipendente

della Società Autostrade.

Sotto la minaccia di pie--

coni e bastoni, l'uomo non

ha potuto opporre alcuna.

resistenza ed è stato costretto

a consegnare ai ra--

pinatori il contante che

aveva in cassa, circa 8mila

euro. Secondo quanto riferito

dal casellante agli

accento dell'Est, si sono

poi dileguati verso il vicino

Punto bìù dove si presume

ad attenderli ci fosse una

vettura con a bordo un

complice.

Le indagini per risalire

agli autori sono condotte

dalla squadra giudiziaria

della polizia stradale che

ha passato al setaccio la zona

e sta visionando le immagini

registrate dalle telecamere

di sorveglianza.

Gli inquirenti, che comunque

non escludono

alcuna pista, sospettano si

possa trattare di una vera e

propria banda specializzata

nella rapine ai caselli

della rete autostradale.

Forse proprio la stessa che

recentemente ha agito nel

Nord Italia. Negli ultimi

10 giorni, infatti, tra Lombardia,

Veneto ed Emilia si

sono verificati 6-7 episodi

analoghi. Rapine effettuate

con le stesse identiche

modalità utilizzate a Rimini,

agenti della polizia stradale

i quattro, dallo spiccato

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La donna accusata di lesioni e violenza, ma il Tribunale la assolve

Love story tra ottantenni

finisce a botte

RIMINI - L'amore non ha età e, a

quanto pare, nemmeno la gelo--

sia. Protagonisti della vicenda

terminata ieri in Tribunale due

arzilli pensionati di 82 anni, entrambi

vedovi. Nel 2003 la coppia

cominiciò una relazione, una

storia d'amore durata 7 anni.

Durante le feste natalizie del

2010 lui manifestò la necessità di

stare un po' da solo e prendersi

una sorta di pausa di riflessione.

Una scelta che non deve aver

convinto la partner che, consigliata

da un'amica, -11:n a sera si fece

accompagnare dalla figlia in

un locale da ballo che l'uomo era

solito frequentare. Dopo essere

entrata, la donna notò il partner

intento a divertirsi con altre signore.

Ne nacque un'accesa discussione

al termine della quale

la donna graffiò violentemente

l'uomo. Al partner, medicato al

pronto soccorso, vennero refer--

tati 8 giorni di prognosi. Qualche

giorno dopo la signora si presentò

nuovamente sotto casa dell'ex

partner tanto che questi, spaventato,

sporse denuncia ai carabinieri.

In un primo tempo le due

donne vennero accusate di lesioni

e violenza privata, successivamente

l'uomo ritirò la querela

per lesioni. Ieri in Tribunale le

due donne, assistite dall'avvocato,

Tiziana Casali, sono state assolte

dal giudice.

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L'assessore Rossi: "Cordoglio alla famiglia a nome dell'Amministrazione comunale"

`Tragedia assurda"

Sconcerto per la morte di Riccardo Matteoni

I sindacati: "Un fatto di una gravità assoluta"

RIMIN1 - (F.R.) Lavoratori e sindacati

sotto shock per la morte di Riccardo

Matteoní, il 44enne di Rimini, operaio

per la ditta Valtellina, che giovedì ha

perso la vita dopo essere stato investito

da un camion in Al nel tratto tra Piccione

e Cattolica in direzione Bologna al

km 136, proprio mentre era al lavoro.

"Una tragedia terribile - sottolinea

Roberto Casanova della Filca Cisl Rimini

-. Un fatto di una gravità assoluta di

cui ancora aspettiamo di conoscere l'esatta

dinamica. In attesa di chiarimenti

ciò che possiamo fare in questo momento

è solo esprimere tutta la nostra

solidarietà alla famiglia colpita da que-

sto lutto tren endo".

Solidarietà che era stata espressa in

mattinata anche dall'assessore alle politiche

del lavoro del Comune di Rimini

Nadia Rossi, intervenuta allo "sciopero

alla rovescia organizzato — alle scuole Toti

dagli operai disoccupati proprio del settore

edile: "Voglio stringermi a nome

dell'Amministrazione comunale alla

miglia — queste le sue parole -. Ancora

una volta questi fatti drammatici ci portano

a ragionare sul tema del lavoro e

della sicurezza. In Italia sono due al

giorno i morti sul lavoro, un trend leggermente

in calo ma forse dovuto più al

calo dei lavoro che al maggior rispetto

delle norme sulla sicurezza".

Certo il caso di Riccardo Matteoni

appare alquanto sui generis: il cantiere

era infatti regolarmente installato e operativo

e dunque la responsabilità. sembra

essere in questo caso segnatamente

del camionista, anche lui di Rimini, che

per ragioni ancora da chiarire ha perso

il controllo del mezzo e invaso l'area

dove l'operaio appunto stava lavorando.

La notizia della morte di Riccardo

Matteoni ha profondamento scosso la

zona dei Padulli, dove vivono i genitori

e dove aveva risieduto anche lui. Lascia

anche una moglie e un fratello.

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Nel riquadro Riccardo Matteoni

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L'astronauta in orbita nella Stazione Spaziale ha "posta to" su Facebook la foto della Riviera scattata dalla navicella

Parlano dallo spazio* "Ecco lamini"

Il presidente Vitali gli risponde: "Semplice pente grazie!"

Il consigliere Piccari: "Ti aspettiamo a mangiare la piadina"

RIMIN1 - Da lassù nello spazio,

lontano dalla terra, sta risvegliando

nei suoi connazionali

"l'orgoglio di essere

italiani': "Al momento (sei)

l'unico che ci rende orgogliosi

di un paese allo sbando",

"Forza Luca, l'Italia intera segue

il tuo viaggio e ti é vicina"

gli scrivono i fan. Luca Parmitano,

l'astronauta italiano

in orbita nella Stazione Spaziale

dell'Agenzia Spaziale

Italiana, primo italiano ad affrontare

una passeggiata nello

spazio (nel corso della missione

ne effettuerà due), è in

collegamento quasi costante

con la Terra attraverso il suo

profilo Facebook. E sta regalando

meraviglie. Ieri pomeriggio

la sua pagina Facebook

aveva già raccolto oltre 37mila

"mi piace". Le sue foto ven-

Gen° inondate di commenti e

(li "I like", Tra i suoi scatti

postati", come si dice, "from

outer space", dallo spazio appunto,

ce ne è anche uno che

ritrae un "puntino sull'Adriatico"

come direbbe il sindaco

Gnassi: c'è "Rimini a much

loved surnmer retreat t:or

young italians". 'Traduzione

italiana: "Rimini: un posto

mia Liguria grazie" gli ha risposto

una internauta. "Più a

sud c'è Fano" gli ha suggerito

qualcun altro. E poi richieste

dall'Abruzzo, dal meridione

e via dicendo... Da Rimini,

ovviamente, ringraziano. Lo

ha fatto per primo il presidente

della Provincia Stefano

Vitali. ....semplicemente

GRAZIE!!!!! " il suo commento

al "post". "Ciao Luca,

quando torni, a Rimini ti

aspetta una piadina coi sar-

doncini e un buon bicchiere

di Sangiovese! Ti aspettiamo!"

l'invito del consigliere

comunale Pd Enrico Piccari.

E un altro: "Grazie Luca!

Mentre mangiamo la piadina

qui in Romagna ti pensiamo!

Grazieeee". Chissà che, lassù,

tra una passeggiata spaziale

un accapriolarsi nell'assenza

di forza gravitazionale, non

gli sia venuta davvero l'aquilina

in bocca.

Annamaria Gradara

noto a generazioni di vacanzieri!".

Postato giovedì, ha

subito acceso l'entusiasmodei

riminesi. E provocato anche

non poche invidie da

nord a sud del Bel Paese. "Sono

di Savona, una foto della

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Cancellato l'evento previsto per il 3 agosto sul lungomare e proposto dal Consorzio del Porto

Sarà Dance Street Parade, saltali. Carnevale

Al suo posto una nuova manifestazione, ma in agenda dal prossimo anno

Il sindaco: "Accordo con la Federazione Danza Sportiva per partire alla grande"

RIMINI - La misteriosa

Carpiva' Street Parale alla

fine non si farà: troppo poco

tempo per preparativi e

promozione; in compenso

restate 2014 vedrà la nascita

di un nuovo, grande

evento (il terzo dopo Molo

Street Parade e Notte Rosa)

che, sul modello della

bozza esistente per la Carni:vai

Street, unirà musica

e danza sportiva. Questo è

quanto emerso da un incontro

tenutosi ieri mattina

tra i rappresentanti di

alcuni locali di Marina

Centro, il Consorzio del

Porto (che nei piani originali

doveva organizzare la

Can:UvA Street Parade) alla

presenza del sindaco

Andrea Gnassi e l'assessore

alle Attività Economiche

farmi Sadegholvaad.

Poco più di due settimane

fa era trapelata una delibera

dal sito del Comune da

cui era venuto fuori, con

dovizia di particolari, il

progetto di un evento in

programma per il prossimo

3 agosto: era appunto

la Carnival Street Parade,

festa itinerante con carri e

dj dal bagno 100 e ritorno.

Nei giorni successivi nessuna

conferma o smentita

da parte dei diretti interessanti,

solo silenzio: fino a

ieri, quando il Comune ha

diramato un comunicato

che fa chiarezza sulla sorte

di questo nuovo evento.

Tutto rimandato al 2014,

quando nascerà "Rimini

Street Dance" (il nome è

provvisorio), una sfilata

musicalo ldanzante realizzata

in collaborazione con

la Federazione Italiana

Danza Sportiva (che alla

Fiera di Rimini organizza

già Sportdance). Il sindaco

(in-assi ha sottolineato le

potenzialità dell'evento

nel corso dell'incontro di

ieri: "Gli accordi in corso

con la Federazione Nazionale

Danza Sportiva ci di-

cono che è possibile pensare

ad un grande evento

per l'estate 2014. L'idea di

Carnival Street. Parade, a

cui si era pensato nell'inverno

scorso, è stata un'utile

suggestione per indicare

un punto di arrivo

molto più ambizioso e in

linea con le aspettative di

tutti gli osservatori. Per

questo -- ha proseguito il

sindaco - si è pensato di

non bruciare una idea così

forte nel 2013, senza la

programmazione e la promozione

necessaria che

potesse consentire 'evento

di arrivare a quei

grandi numeri e a quella

qualità di cui c'è bisogno,

ma di rimandarla al

2014".

Il Comune -- con il sindaco

in primissima linea -

prosegue deciso con la politica

dei grandi eventi di

massa, nonostante in città

non siano poche le voci

scettiche quando non decisamente

critiche, anche

alla luce degli altri problemi

che affliggono la città.

Da Palazzo Garampi però

rivendicano la bontà di

questa linea politica: "Nel

giro di neanche un mese

siamo riusciti a dare sostanza

ad un clima 'vero'

che rende Rimini attraente

e dinamica, l'opposto di

una serie di eventi spot solo

per riminesi o solo per

turisti" ha detto Gnassi.

Per il sindaco la "Rimini

Street Dance" sarà "non

un singolo evento, ma un

vero e proprio prodotto

turistico, punto d'eccellenza

di un lungo e qualificato

programma di iniziative

che producono innan--

zitutto emozioni indimenticabili

nei luoghi dell'anima

della nostra città (...)

Cultura e divertimento

fanno girare l'economia,

producono presenze, reddito

e occupazione; si tratta

di una scelta ponderata

e condivisa con gli operatori

privati e le categorie,

in presenza di nuove opportunità

in via di costruzione

con la Federazione

Nazionale della Danza

Sportiva, che ci mettono

nuovamente in cammino

per il completamento di

un calendario d'autore".

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A chi risponde al questionario un ebook con ricette in regalo

Nasce la web-a ►p

per finte *stare i turisti

RIMINI -Una web-app per intervistare

i turisti: si chiama

"Statistica 2,0", l'applicazione

realizzata dalla Provincia

di Rimini con l'obiettivo di

raccogliere suggerimenti per

migliorare i servizi turistici,

non solo tra gli ospiti delle

strutture ricettive, ma anche

tra i visitatori in giornata, un

segmento spesso ignorato

dalle statistiche. "Statistica

2.0" è una nuova modalità di

rilevazione che sfrutta le po-

tenzialità della rete lì per

rendere gradevole la compilazione

di questionari che

vengono catturati dal captive

portai, incaricato di somministrare

l'app-questionario.

Il sistema ricompensa chi risponde

con la possibilità di

scaricare un micro-ebook

con ricette sui pesce azzurro

scritte dai riminesi. Le risposte

fornite durante la compilazione

vanno a creare una

cartolina turistica persona-

lizzata che può essere condivisa

con gli amici sui principali

social network o inviata

tramite e-mail. il sistema di

rilevazione consente di ripetere

l'indagine in periodi sue-.

cessivi (o per specifici eventi)

senza ulteriore impiego di risorse

economiche. Lindagine

parte dalla spiaggia di Rimini

in collaborazione con

Spiaggia Rimini Network,

che ha messo a disposizione

la propria rete wi-fi gratuita.

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I lavori alla stazione di Rimini partiranno a settembre. La Provincia si impegna a potenziare il trasporto locale

Marciapiedi per l'alta velocità

C'è la firma. Italo da dicembre

RIMINI - Adesso c'è anche

la firma. La Giunta provinciale

ha approvato le

convenzioni tra Provincia

di Rimini, Ministero delle

Infrastrutture e Trasporti,

Rfi e Ntv per l'adeguamento

della stazione di

Rimini. per consentire il

transito di tutti i tipi di

treni dell'alta velocità. Un

passo indispensabile per

consentire l'arrivo a Rimi--

i:ti, oltre che dei Frecciarossa

e Frecciabianca (i

treni dell'alta velocità di

Ferrovie dello Stato) anche

di Italo, il treno veloce

di Ntv, la società di Luca

Cordero di Montezzemolo.

Come si ricorderà l'arrivo

di Italo a Rimini è

stato finora impedito dai

fatto che i marciapiedi

della stazione non sono

dell'altezza giusta (a differenza

di quelli della fermata

della Fiera) e dunque

andavano adeguati.

Ora, grazie all'accordo firmato,

dopo l'estate potranno

partire i lavori per

la realizzazione dei marciapiedi

in tempo per fare

partire il servizio da dicembre

di quest'anno. Si

faranno carico dei costi

Ntv e in parte anche Rfi.

La Provincia, dal canto

suo, con la firma della

convenzione si. è impegnata

a facilitare ed incrementare

l'interscambio

tra il servizio ferroviario e

il trasporto pubblico locale.

L'incremento dei treni

veloci infatti dovrebbe

portare con sé anche un

aumento dei flussi dí passeggeri

e turisti dalle reb°

ioni del nord Italia. Passeggeri

e turisti che una

volta arrivati a Rimini dovranno

trovare una rete

dei trasporti in grado di

farli arrivare anche nelle

altre destinazioni, da Bellaria

a Cattolica. Il che significherà,

come minimo,

potenziare le linee del trasporto

pubblico locale, a

cominciare dalle linee

(in attesa del Tre) , 4 e 9.

ag.

II treno Italo

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Nii.Q ai Rimini

Direttore Responsabile: Claudio Casali

20/07/2013

Periodicità: Quotidiano

Tiratura: n.d.

Diffusione: n.d.

Area ampliata e nuova pavimentazione

Più giochi

in Piazza Ferrari

RIMINI -- Nell'ambito del

progetto generale di riqualificazione

delle aree

verdi e della pavimentazione

di Piazza Ferrari, redatto

dall'Amministrazione

Comunale e coordinato

da Anthea, da lunedì

sarà effettuato un intervento

sull'area giochi, che

sarà ampliata e dove saranno

aggiunti nuove attrezzature

per il diverti-.

mento dei bambini. Ad

annunciarlo è il Comnne.

Sarà anche sostituita, fa

sapere l'Amministrazione,

la pavimentazione

smorza cadute' in gomma

riciclata, con una nuova

e multicolore, realizzata

con il sistema 'Play Safe',

che prevede l'apporto

di diversi strati di polipropilene

e feltri. Il termine

dell'intervento è previsto

per sabato 27 luglio.

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