COPERTINA 180.indd - Intimo Piu' Mare

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COPERTINA 180.indd - Intimo Piu' Mare

Innovazione e ambiente, avanguardia

ed ecologia: questi i macro temi che si

stanno affermando fortemente e coinvolgono

le direzioni prese da produttori

di tessuti, accessori e fibre. Questi i grandi

temi che sono emersi a Interfilière 2011

organizzato come di consueto in concomitanza

con il Salon International de la Lingerie

di Parigi. Fra i produttori l’innovazione e la

ricerca trovano sempre più applicazione nei

materiali per il benessere e nei tessuti che

hanno effetti estetici sul corpo, dando largo

spazio alle nanotecnologie. L’ecosotenibilità

non è più solo un trend da seguire o un atto

di responsabilità ma uno stile produttivo

diffuso e necessario, per realizzare prodotti

che facciano bene al corpo, all’ambiente

e al risparmio. Un inno all’innovazione è

l’elezione di Liebaert come Creatore dell’anno

da parte di Interfilière, nel quadro di Paris

Capitale de la Creation. Liebaert è un’azienda

storica belga (nel 2012 festeggerà i 125 anni

dalla sua fondazione), produttrice di tessuti

elastici che al salone di Parigi ha presentato

diverse novità. Liebaert ha lanciato Nanostich

la nuova generazione di maglie rettilinee

più fini al mondo: la gamma è composta da

diverse qualità di indemagliabili così sottili

che la maglia sparisce totalmente. Sviluppata

su macchine create in esclusiva dall’azien-

focusfibre

di Lucia Nava

Sopra da sinistra.

Due immagini al Forum

Tendenze di Interfilière 2011:

le palette cromatiche della

primavera-estate 2012

proposte dalla fiera e un

dettaglio dell’allestimento

per temi del Forum. Sotto.

Gli innovativi tessuti

di Liebaert con Nanostitch.

cosmetotessili

ed ecosostenibilità

Due temi ormai affermati nel contesto della

produzione di tessuti, accessori e fibre. Anche a

Interfilière 2011 tecnologia e ambiente emergono

con forza come elementi che contraddistinguono

le collezioni primavera-estate 2012 dei produttori

da belga, la linea Nanostich ha una mano

brillante e un aspetto raffinato. Altre novità

riguardano la gamma di cosmetotessili in

microfibra di poliammide: Novarel Slim, aiuta

la pelle a combattere contro l’accumulo di

grassi e di cellule; Novarel Firming, rassoda e

combatte i segni visibili del tempo. Nel primo

sono contenute microcapsule di caffeina,

nel secondo retinolo, ceramidi e acidi grassi

che sono incorporati nel polimero durante

la filatura, in modo che i principi rimangano

attivi per tutta la durata del capo. A parlare di

ecosostenibilità ci ha pensato La Federation

de la maille & de la lingerie, un organo che

raccoglie aziende francesi appartenenti

a tutta la filiera tessile legati dalla stessa

visione di progetti e mercati, il quale ha

realizzato un dossier per Interfilière 2011

intitolato “Un’inchiesta sull’innovazione e

sullo sviluppo sostenibile”. Questo dossier

ha raccolto casi e interviste riguardanti le

nuove fibre elastiche (elastomultiestere e

PPT), il cui utilizzo sostituisce l’uso di elastane

nei tessuti, permettendo il riciclaggio

di questi materiali anche in circuiti di riciclaggio

tradizionali. Altro tema, lo sviluppo

di fibre e filati sintetici riciclati (il 25% degli

espositori a Interfilière ha prodotti derivati da

materie prime riciclate), come il poliestere

e il poliammide realizzati dal riciclaggio

della plastica. La giapponese Teijin Fibers

Limited (EcoCircleFibers), l’israeliana Nilit

(Nilit Eco Care), l’italiana Aquafil (Econyl), la

cinese FCFC, sono solo alcune delle aziende

produttrici di poliestere e poliammide riciclati.

Inoltre stanno nascendo partnership

fra imprese fornitrici di fibre e clienti per

facilitare il recupero di materie prime, un

esempio è Unifi che propone Repreve un

filato riciclato prodotto dagli scarti delle

aziende di abbigliamento e da capi usati,

recuperati dai partner di distribuzione. Ma

non solo le fibre sintetiche possono essere

riciclate: il filatore Otto propone Recot2,

usato in particolare dall’azienda Chanty

Lace, una fibra di cotone riciclato che

permette di diminuire significativamente

il consumo di acqua e pesticidi necessari

nella produzione del cotone. Il dossier si

conclude con le iniziative e le certificazioni

messe in atto dall’Unione Europea in ambito

di ecosostenibilità e sostanze chimiche

nocive, come REACH (Registration, Evaluation,

Authorisationa and restriction of

CHemicals), una legislazione drastica nata

nel 2006 riguardante le sostanze chimiche

utilizzate in Europa. Anche fra gli espositori

di Interfilière emergono prodotti di grande

innovazione e che sono realizzati con materie

naturali e riciclate.


A fianco, dall’alto. Due tessuti della gamma Shape it Up di Maglificio Ripa. Un dettaglio dell’area tendenze di Interfilière.

Sotto, da sinistra. Due proposte firmate Maglificio Ripa: Light 2250 (righe sottili), J2876 Archimede (righe ampie).

Il dettaglio di un pizzo della collezione di Broderies Dechamps per la PE 2012, in una foto di Interfilière 2011.

SHAPEWEAR E TECNO-TESSUTI

Lo shapewear è un settore che si sta

imponendo nel mercato dell’intimo come

tendenza in divenire ovvero come ambito

specifico dalle grandi potenzialità, anche nel

futuro. Interfilière ha dedicato largo spazio

al settore nelle sue conferenze: fra queste,

l’intervento della dottoressa Kristina Shin

dell’Università Politecnica di Hong Kong,

specialista nell’ambito del corpo e dello

shapewear, che ha presentato uno studio

rivoluzionario sul benessere delle donne.

Secondo la studiosa il comfort femminile

può essere migliorato lavorando sui punti

dell’agopuntura e il design futuro dello shapewear

può ispirarsi alla visione orientale dei

CHI (meridiani del corpo), zone energiche

da cui deriva il benessere. Kristina Shin

ha proposto un “défilé virtuale” con alcuni

prototipi che seguono questa concezione,

dimostrando come i capi shapewear possano

essere funzionali, confortevoli senza andare

a discapito della seduzione. Sulla scia dello

sviluppo di questo settore i produttori di fibre

e tessuti si stanno muovendo per fornire

materiali dalle performance sempre più

all’avanguardia. Già celebre l’iniziativa di

Invista con il progetto Lycra Beauty: i tessuti

con questo marchio rappresentano l’ingrediente

scientifico fondamentale per capi

che valorizzino la silhouette e offrano tante

soluzioni diverse, da un’azione contenitiva

a un leggero supporto, dall’eleganza sobria

ai look fashion più aggressivi. Maglificio

Ripa, ha lanciato Shape It Up, un’esclusiva

capsule collection che interpreta al meglio

la nuova dimensione Lycra Beauty Fabric

con i contenuti tipici di Maglificio Ripa,

innovazione tecnica e stilistica, vestibilità

e comfort. Una collezione che rappresenta

l’ingrediente fondamentale per realizzare

capi che valorizzino la silhouette offrendo

soluzioni diverse che vanno da un’azione

contenitiva ad un leggero supporto, da

un’eleganza misurata fino ai look più audaci.

L’azienda specialista nelle finezze sottili,

ha inoltre diversi prodotti certificati Lycra

Beauty come il Light 2050 pensato per i

prodotti “shape” di underwear e fashionwear,

ma anche il Light Power, utilizzato prevalentemente

nello sport, il Light 2304 e tre

prodotti Ultralight finezza 54 (il 3016 black

e basico, il 3017 black). Oltre al tema shape

l’azienda ha inoltre in serbo diverse novità

per il settore dell’abbigliamento presentate

in occasione della sua prima partecipazione

alla fiera Prémiere Vision, le cui anticipazioni

sono state viste all’ultima edizione di Mare

di Moda. La collezione viene giocata su toni

che prendono ispirazione dai colori super

naturali dei cereali per nuovi jersey sviluppati

sull’idea di utilizzare l’effetto mosso delle

mischie di filato, creando tessuti dall’aspetto

morbido e dinamico. I jacquard esibicono

novità interessanti in tinto pezza e, sia su

jersey che su operato trionfano, i naturali in

tinto filo di cotone o viscosa. Inoltre, una serie

di basi sono presentate con stampe realizzate

specificatamente per la linea fashionwear.

Infine, realizzato in esclusiva per la fiera un

Light jacquard con filato naturale proposto

per abiti o leggings.

La qualità dei prodotti a marchio Carvico e

l’evoluzione della ricerca Nurel hanno dato

vita a un tessuto d’avanguardia di ultima

generazione Revolutional Slim, un prodotto

innovativo, comodo ed efficace che rivoluziona

il concetto di dimagrimento. Grazie

all’impiego della fibra microincapsulata di

Nurel ricca di principi attivi naturali (caffeina,

retinolo, acidi grassi, aloe e vitamina E)

Revolutional Slim ridefinisce la silhouette,

svolge un’azione rimodellante contro l’adipe

localizzato e assicura un trattamento inedito

per la riduzione degli inestetismi cutanei

derivanti dalla cellulite. I risultati di questo

prodotto sono stati ampiamente dimostrati

dai test clinici di sicurezza e d’efficacia:

Revolutional Slim riduce la massa grassa,

dona una pelle levigata, contrasta il gonfiore

e combatte la ritenzione idrica. I test hanno

rilevato che dopo 56 giorni indossando il capo

la circonferenza coscia e fianchi diminuisce

fino a 2,5 cm, nel 75% dei casi si riduce

l’effetto buccia d’arancia, nell’85% migliora

la compattezza cutanea e nell’80% aumenta

il microcircolo cutaneo.

Jersey Lomellina non è da meno in termini


focusfibre

Dall’alto. Il logo del progetto Sensitive

Eco System di Eurojersey e un’immagine

delle Mocona Falls, salvagardate

dall’azienda in collaborazione con World

Land Trust. I tessuti Ecolors e Ecoline

di Jersey Lomellina che rispettano

l’ambiente. Un capo della collezione

Controlbody di Norman, contenente

creora H350.

di innovazione e attenzione per il

corpo. Vertigo unisce tecnicità e fascino,

performance e creatività, per

un design grafico attuale e contemporaneo.

L’estrema elasticità del

tessuto e l’eccezionale recupero

della forma anche dopo numerosi

lavaggi, permettono di creare capi

di abbigliamento intimo capaci di

adattarsi al corpo modellando le

forme senza particolari costrizioni.

Certificato Lycra Beauty, Vertigo

vanta una mano morbida e confortevole,

quindi completamente

diversa dai soliti tessuti contenitivi,

rigidi e dal tocco più secco. Vertigo

è anche perfetto per lo sport

perchè è compatto e coprente,

assicura una corretta compressione

muscolare, fondamentale per

rallentare la formazione dell’acido

lattico e aumentare la resistenza.

Innovativo e di personalità Sensitive

Sheer di Eurojersey, fine

ma tenace, leggero ma forte,

piacevolmente flessuoso, limpido e

brillante. Straordinario per l’effetto

moulding, grazie all’aderenza ottimale

nell’intimo, ideale per il taglio

vivo, garantisce massimo comfort,

perfetta traspirabilità, no pilling e

no curling. Compatibile con Sensitive Touch,

Sensitive Sheer, esalta il dettaglio, la rifinitura

e il comfort stitch-free.

La tedesca Muehlmeier è un’esperta in

fatto di forme e comfort e propone una

collezione di coppe 3D davvero innovativa,

realizzata in materiali morbidi e traspiranti,

che mantengono la forma anche bagnate e

non si rovinano con l’acqua salata e il cloro.

Fra le novità dell’azienda le coppe per le

taglie C, D, E ottimizzate anatomicamente

per lo shapewear, perfette per realizzare

reggiseni di grande vestibilità e forma. Le

coppe di Muehlmeier poi, dove è possibile,

utilizzano tessuti e imbottiture che rispettano

l’ambiente, come cotone organico, bambù,

Modal, Tencel e canapa, seguendo la filosofia

dell’azienda di ottenere un processo

produttivo sempre più sostenibile.

La grande qualità e l’innovazione che da

sempre contraddistinguono Dogi si riflettono

sul progetto che l’azienda sta portando avanti

nel campo dello shapewear, chiamato Dogitech.

Dogi ha preso la decisione di entrare in

questo importante settore a ottobre del 2009,

motivata dalle seguenti linee guida: rinnovare

l’offerta dell’ambito shapewear dominata per

lo più da materiali, costruzioni e linee molto

classiche; mostrare al mercato le grandi

capacità di Dogi in termini di innovazione e

tecnologia applicata al tessuto; diversificare

l’offerta dell’azienda scegliendo di applicarsi

nell’ambito shapewear, un settore di grande

tendenza nel mercato dell’intimo.

Lo shapewear coinvolge anche le fibre e gli

accessori. Il gruppo Norman ha creato la sua

collezione di intimo modellante Controlbody

con creora H-350. Gli indumenti usano filo

di nylon dal peso leggero e 40 denier creora

H-350 per ottenere la miglior combinazione

tra comfort, compressione ma con libertà di

movimenti e tasselli anti-batterici. I nastri

elastici Sewfree(r) di Bemis sono stati utilizzati

per realizzare capi dalle grandi capacità

contenitive, mantenendoli leggeri confortevoli

e belli da vedere, mentre la francese

Cheynet Elastics ha intrapreso uno studio

sulle fasce elastiche, per modelli femminili e

maschili, che hanno la funzione di modellare

la silhouette e scolpire il fisico. Perfetti da

usare combinati a tessuti per lo shapewear.

L’innovazione e la ricerca trovano sbocchi

straordinari e sempre nuovi quando si

parla di tessuti che riguardano il corpo.

Piave Maitex ha lanciato a Mare di Moda di

Cannes 2010 Eulan, che protegge la pelle

dagli insetti. Il tema della protezione dagli

insetti è di estrema attualità e importanza

per la salute ed il benessere di ogni persona.

La risposta delle nuove tecnologie a questo

problema è un prodotto assolutamente

inodore, non invadente e anallergico che,

applicato sui tessuti dell’azienda li rende

efficaci nel contrastare gli insetti. I tessuti

sono preventivamente controllati e certificati,

mediante test di laboratorio che ne

assicurano l’efficacia. Per Piave Maitex poi

tantissime sono le novità innovative per la

collezione PE 2012. Fra questi i nuovi tessuti

Beach Shaping, forti, scattanti, avvolgenti e

coprenti che grazie a una vestibilità studiata

scopliscono e modellano le linee del corpo,

esaltando le curve e la loro sensualità,

mantendosi estremamente elastici. Beach

Cottontouch coniuga una mano morbida e

soffice simile al cotone a caratteristiche di

vestibilità, contenimento, copertura, solidità

del colore indispensabili per il beachwear.

Thermae infine è una linea concepita per

resistere agli agenti presenti negli ambienti

termali e per l’uso intenso in piscina. Per

quanto riguarda l’intimo, da segnalare Oversexy

una serie di tessuti a balza realizzati su

telai di ultima generazione che garantiscono

vestibilità, contenimento e stile grazie a

raffinati motivi jacquard e totale assenza di

cuciture. Questo prodotto si aricchisce di


Q-Skin ® :

The smart fiber

La rivoluzionaria Microfibra

Batteriostatica agli ioni d’argento.

Q-Skin ® è l’innovativa soluzione alla

proliferazione dei batteri, un traguardo

tecnologico che risponde a esigenze diffuse

in tutti i settori applicativi del mondo tessile e

dell’abbigliamento.

IT/016/022

Q-skin® é un

marchio

registrato by

FULGAR S.p.A.

www.fulgar.com


focusfibre

Sopra. Un campione realizzato con gli innovativi tessuti stampati per il beachwear 2012

di Tessitura Taiana Virgilio. A fianco. Alcune proposte della linea Beach Shaping di Piave

Maitex, in toni di tendenza. Sotto, da sinistra. La palette cromatica per la primavera-estate

2012 proposta da Interfilière. Un capo di Regina Miracle realizzato con i nastri elastici

Seewfree(r) di Bemis.

il Museo Nazionale della Scienza e della

Tecnologia di Milano e la Tessitura Taiana

Virgilio con i tessuti Lot’O’Dry (www.lotodry.

com), protagonisti del laboratorio di ricerca

nell’area Nuove Frontiere del museo, in cui

i visitatori hanno potuto osservare in prima

persona le performance dell’”effetto loto”.

nuove caratteristiche come elasticità, forza,

massimo comfort, per snellire le linee in

modo femminile.

Tessitura Taiana Virgilio ha applicato la

tecnologia sulle stampe e i dettagli delle sue

collezioni. Per l’autunno-inverno 2011/12 la

serie Bodywear ruota intorno ai tessuti tinti

in filo; sui tessuti woven sono presentate

delle riproduzioni in digital print di preziosi

pizzi di archivio, una serie di stampe dai

motivi semplici ma originali, per una donna

androgina. L’Active Sport, per la piscina

e il mondo degli sport acquatici, propone

principalmente disegni stampati a motivi

tridimensionali su texture evolute, in all

over e piazzate, studiate esclusivamente

per la stampa ink jet. Grandi accorgimenti

tecnici anche per il mare dell’estate 2012

che presenta tessuti molto sofisticati e

pregiati con una suggestiva interpretazione

dei colori inchiostro dagli effetti seersucker

e delavé, ma anche il mondo dei quadri,

dai micro ai macro con effetti sorprendenti.

Reinterpretazioni dell’universo dei

camouflage per Rainforest con i tinti in filo

sovrastampati. Per la donna, invece, i tinti in

filo armaturati, e i quadri classici in semplici

coloriture stile marina. La serie Amazonas

Butterfly è un trionfo di colori lussureggianti

presi in prestito dalla foresta tropicale in

stampe digitali con sovrapposizioni di effetti

uncinetto molto sofisticati, reti e pizzi. Deep

Sea invece offre tutti i toni delle profondità

marine impreziositi con effetti di laminature

sovrapposte agli effetti delle stampa 3D.

Da segnalare, infine, la collaborazione tra

ALWAYS GREENER

Parlando di sostenibilità e impegno ambientale

non si può non parlare di Eurojersey e del

suo programma SensitiveEcoSystem (www.

sensitivecosystem.it) che dal 2007 coinvolge

l’azienda, i suoi clienti e i fornitori in una serie

di iniziative e progetti. L’azienda possiede un

impianto di produzione italiana all’avanguardia

nel settore del tessile indemagliabile, che

permette di realizzare tessuti con altissime

capacità performanti e di ridurre al minimo

l’impatto sul territorio. In tutte le fasi di lavorazione

dalla tessitura alla tintoria, al fissaggio

e alla stamperia, vengono effettuati controlli

scrupolosi che garantiscono una costante

qualità del tessuto Sensitive su larga scala

e nell’assoluto rispetto di tutte le norme per

la tutela dell’ambiente. Oltre alle diverse

certificazioni ambientali, uno dei progetti più

recenti lanciati dall’azienda in questo contesto

è Ecoprint una tecnica di stampa che

coniuga ecologia, estetica e basso impatto

economico. Con Ecoprint si risparmia il 20%

di energia e il 50% di acqua per ogni metro

di Sensitive stampato rispetto alla stampa

tradizionale. Questo procedimento assicura

una mano molto morbida, eccellente solidità

allo sfregamento e al lavaggio in lavatrice, a

mano e a secco. Inoltre garantisce ottima

definizione di stampa del disegno ed elevata

resistenza alla rottura del pigmento. Infine

c’è una riduzione minima del 10% di costo

con stampa Ecoprint rispetto alla stampa

tradizionale, perché non è necessaria la fase

di vaporissaggio e lavaggio. Eurojersey poi è

coinvolta in una collaborazione con World

Land Trust per la salvaguardia della foresta

pluviale, delle zone più selvagge del nord

est dell’Argentina. “Un metro di tessuto per

un metro di foresta”: questo è il messaggio

SensitiveEcoSystem che certifica, per ogni

metro di tessuto venduto, l’impegno a sal-


Sopra. Close-up del corner

Newlife all’interno dello

stand di Filature Miroglio a

Expofil. A fianco. Il tessuto

Sequoia di Carvico realizzato

con la poliammide

riciclata Reco nylon di

Nurel e il logo dell’operazione

di riciclo da cui

viene il tessuto.

vare un metro di foresta oltre a preservare una

notevole quantità d’acqua, le Mocona Falls, le

cascate più lunghe del mondo. Per coniugare

avanguardia tecnica e sostenibilità Carvico

propone Sequoia un nuovissimo tessuto indemagliabile

realizzato con la poliammide riciclata

Reco nylon di Nurel, filato derivante da scarti di

lavorazione industriali che vengono completamente

rigenerati e trasformati in nuova materia

prima. Grazie alla ricerca avanzata e all’impiego

di strumenti tecnologici evoluti, le materie prime

scartate durante la lavorazione industriale

vengono recuperate e rinobilitate, per essere

trasformate in Reco nylon: filato di poliammide

standard di alta qualità. Il processo di riciclaggio

del materiale di scarto riduce drasticamente il

consumo di materie prime: per la produzione di

Reco nylon, non si consumano risorse naturali

ma si utilizza la poliammide riciclata all’interno

di un sistema chiuso.

Già celebre il programma J’aime L’eco, che da

tempo guida Jersey Lomellina verso un impegno

etico nei confronti della natura. Frutto di questo

impegno sono Ecolors ed Ecoline, tessuti di ultima

generazione ottenuti con l’impiego di fibre

tinte all’origine (tinto massa) che permettono

di seguire un processo produttivo a secco:

senza acqua in tintoria, nè spreco di risorse.

Ecolors ed Ecoline garantiscono colori uniformi

ed omogenei, elevate solidità, mantenimento

del colore nel tempo ed inoltre possono essere

tranquillamente lavati ed abbinati a capi colorati

e bianchi senza problemi di stingimento. Grazie

alle elevate solidità ai lavaggi non si produce

scarico di colore durante la manutenzione dei

capi, con il risultato di una sensibile riduzione

dell’inquinamento delle acque reflue durante

l’intero ciclo di vita del capo confezionato. Ecolors

é disponibile in sei nuovissime tonalità, mentre

Ecoline ha la caratteristica di essere realizzato

in varianti righe.

Per quanto riguarda i filati, Filature Miroglio,

in occasione dell’ultima edizione di Expofil

a Parigi, ha annunciato il suo passaggio alla

piattaforma sostenibile Newlife per tutti i suoi

fili di poliestere continuo. Newlife, un sistema

unico, completo e certificato di fili di poliestere

continuo riciclato, derivati al 100% da bottiglie

di plastica post-consumo raccolte in Italia,

sostituirà tutti i fili di poliestere continuo della

società entro il 2015. La solidità della ricerca e

dell’approccio produttivo alla base della piattaforma

è garantita da un sistema orizzontale di

“partnership” di filiera esclusive e di processi

che si realizzano interamente in Italia e quindi

interamente tracciabili. Il processo include: Demap

che si occupa di raccogliere e selezionare

bottiglie post-consumer dai cassonetti situati

nell’Italia settentrionale; Dentis che recupera

il materiale selezionato dalla prima, attraverso

un processo meccanico (non chimico) e lo trasforma

in un polimero di poliestere, realizzato

esclusivamente da bottiglie riciclate; Filature

Miroglio che grazie all’esperienza trentennale, il

know-how tecnologico e l’impegno nella ricerca,

trasforma il polimero di Dentis in un range di fili

continui appartenenti alla piattaforma Newlife.

Con essi è possibile dar vita a molti prodotti

utilizzabili in svariati settori che garantiscono le

stesse prestazioni e qualità dei fili di poliestere

continuo derivati da polimero vergine. L’intero

processo, oltre alla certificazione OekoTex,

ha ottenuto il marchio Plastica Seconda Vita,

rilasciato dall‘Istituto Italiano dei Plastici (I.I.P).

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