SALONI_SFILATE 175.indd - Intimo Piu' Mare

intimopiumare.com

SALONI_SFILATE 175.indd - Intimo Piu' Mare

saloni

Una veduta di un padiglione all’ultima edizione di Immagine Italia & Co. e alcuni momenti della sfilata.

IMMAGINE ITALIA & Co.

Un’ottima annata

Ottima affluenza al salone fiorentino, che amplia le merceologie

in mostra per attirare nuovi espositori e nuovi buyer

Grande soddisfazione fra organizzatori ed espositori di Immagine Italia & Co.,

unico appuntamento italiano dedicato alla linge de maison e all’abbigliamento

intimo, organizzato da Pistoia Promuove negli spazi della Fortezza da Basso di

Firenze dal 5 all’8 Febbraio scorso. Il salone, reduce da due edizioni di successo,

quest’anno ha voluto offrire ai buyer un ventaglio di merceologie ancora più ampio

inserendo, nella sezione casa, anche le proposte per l’hotellerie, la nautica e la

spa. L’impegno dell’organizzazione per migliorare anche la logistica del salone si è

concretizzato in alcuni importanti miglioramenti della “viabilità”: l’ingresso da Porta

Faenza ha evitato le code che nell’ultima edizione avevano infastidito numerosi

visitatori, costretti a lunghe attese per l’accredito. Anche quest’anno sono stati

organizzati i workshop, frequentatissimi, dedicati ai dettaglianti, con lezioni sul

layout del negozio, l’allestimento della vetrina, gli aromi da utilizzare all’interno del

punto vendita per farvi restare i clienti il più a lungo possibile. Sebbene la casa in

questa fiera faccia la parte del leone, anche la sezione intimo ha attirato moltissimi

visitatori, soprattutto nelle giornate di sabato e domenica. Presenti le aziende

di spicco del settore, accanto ad alcune note griffe e alle realtà più piccole che

costituiscono comunque una parte importante del tessuto connettivo del settore.

In mostra le collezioni autunno-inverno 2010/11; passeggiando per i corridoi, saltava

subito agli occhi come l’offerta di molte aziende contempli sì l’intimo vero e

proprio, ma lasci ampio spazio anche all’abbigliamento esterno, con le proposte

più varie per offrire ai buyer nuovi spunti e nuovi stili: dalle tute alla maglieria, agli

abiti per il giorno, per la sera, ai capi per il tempo libero e la spa. I negozi hanno

bisogno di idee diverse per invogliare i consumatori a comprare, ed ecco che le

aziende rispondono prontamente a questa esigenza con tutta una serie di capi

coordinabili, dando la possibilità ai loro clienti di diversificare l’offerta a prezzi

medi inferiori rispetto a quelli praticati dai punti vendita di abbigliamento esterno.

Gli espositori si sono detti molto soddisfatti del salone, dell’affluenza -in termini

di quantità e qualità-, dei nuovi contatti presi e, in molti casi, degli ordini scritti -di

questi tempi cosa molto rara, soprattutto durante i saloni-. I numerosi visitatori e la

stampa hanno avuto modo di vedere diverse collezioni non solo negli stand, ma

anche alla sfilata collettiva organizzata più volte al giorno al padiglione Cavaniglia:

anche quest’anno il livello delle sfilate è stato purtroppo inferiore alle aspettative,

ma va anche detto che si tratta di un solo aspetto che va migliorato nel quadro di

un evento sostanzialmente molto ben riuscito. Gruppo Alba ha scelto la cornice

di Immagine Italia & Co. per festeggiare i 50 anni di attività con una sfilata di tutti i

marchi aziendali (ne parliamo nella rubrica Anniversari in questo stesso numero).

Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, sono stati 15mila in totale visitatori, di

cui il 75% per la sezione casa e il restante 25% per l’intimo. Immagine Italia &

Co. è ancora un salone nazionale, con il 97% delle presenze provenienti da tutta

Italia. I buyer stranieri presenti sono stati in parte invitati dal salone (provenienti da

Russia, Arabia Saudita, Austria, Belgio, Canada, Cina, Emirati Arabi Uniti, Francia,

Giappone, Grecia, Israele, Lituania, Malta, Olanda, Thailandia, USA, Regno Unito),

in parte sono arrivati autonomamente a Firenze da Australia, Bulgaria, Croazia,

Danimarca, Germania, India, Kuwait, Portogallo, Qatar, Repubblica di San Marino,

Siria, Slovenia, Svizzera, Turchia, Ucraina.

Info: Pistoia Promuove - tel. 0573991483 - www.immagineitalia.org


Incremento nel numero dei

visitatori per la manifestazione

parigina che si conferma un

imperdibile appuntamento

internazionale, grazie al

nuovo timing e alle iniziative

che valorizzano le collezioni

SALON INTERNATIONAL DE LA

LINGERIE & INTERFILIÈRE

La vittoria del made in Italy

Dopo il punto più basso nelle presenze

raggiunto a gennaio 2009 con un calo

dichiarato del 22%, il Salon International

de la Lingerie di Parigi, organizzato

da Eurovet, ha riguadagnato le sue

posizioni nella più recente edizione di

gennaio 2010 riconfermandosi ancora

come l’appuntamento internazionale

di riferimento per il mondo dell’intimo,

lingerie e calze. La scelta del nuovo

posizionamento a metà del percorso

che porta verso il salone Prêt-à-porter

nei padiglioni 3 e 4 a Paris Expo-Porte

de Versailles, su tre giorni anziché quattro,

è stata apprezzata da tutti, visitatori

ed espositori. Quasi tutti hanno scelto

proprio il salone parigino per presentare

le ultime novità, le new entry aziendali

e lanciare nuove collezioni. Il Salon

International de la Lingerie e Interfilière,

dedicato a tessuti e complementi,

hanno registrato complessivamente

29.928 ingressi con una crescita del

20%. Nello specifico, si sono registrati

18.808 visitatori per il Sil (42% francesi

e 58% internazionali) e 11.120 visitatori

per Interfilière. Nella top ten dei visitatori

dopo la Francia troviamo l’Italia, poi la

Germania, seguita da Belgio, Spagna,

Regno Unito, Giappone, Svizzera,

Paesi Bassi, Stati Uniti e la new entry

dell’Austria. L’Asia rappresenta l’8% del

numero totale dei visitatori con il Giappone,

la Corea del Sud e Hong Kong. La

Spagna segna il suo grande ritorno nella

top ten con il 4% del numero totale dei

visitatori. I dettaglianti rappresentano

il 26% del numero totale dei visitatori

e la distribuzione organizzata il 17%.

Grande successo anche per lo Sleepover

Party che ha riunito gli espositori

dell’area dedicata al loungewear nel

padiglione 3 (forse un po’ penalizzata

rispetto al padiglione 4) e ha permesso

di valorizzarla. In un’atmosfera soft,

rilassata e regressiva, ha sfilato in passerella

una selezione del loungewear

presentato al salone.

“Gli espositori e i visitatori ci hanno chiesto

di ridurre la durata del salone a tre

giorni, come Mode City, ma soprattutto

di scegliere date strategiche, in concomitanza

con i saloni dedicati alla moda

organizzati sempre a Paris Expo-Porte

de Versailles - spiega Angèle Sitbon di

Eurovet - Questa sinergia è fondamentale

perché gli espositori che partecipano

a Prêt-à-porter Paris e a Who’s next

In alto, l’ingresso all’ultima edizione del Salon international de la Lingerie.

Qui sotto, un momento della sfilata che ha intrattenuto gli invitati allo

Sleepover Party, l’evento dedicato alla lingerie. A destra, il Forum tendenze.

visitano anche Interfilière per visionare

(e anche acquistare) i tessuti per le loro

collezioni, mentre i visitatori già da tmpo

hanno dimostrato grande interesse per

gli espositori del Salon de la Lingerie.

In questa edizione abbiamo puntato

molto sullo studio delle tendenze (tutte

le conferenze ne hanno affrontato vari

aspetti), su segmenti emergenti e di nicchia

come l’intimo maternity o le taglie

grandi di gusto fashion (non per niente il

premio come miglior creatore per il 2010

è andato a Freya), e sui giovani creatori.

Abbiamo separato dalla corsetteria la

sezione loungewear con l’obiettivo di

riunirla in un’area comune per rinnovare

e ringiovanire questo settore. I bureaux

de style hanno lavorato sui forum. E

l’anno prossimo tornerà Ultralingerie. Lo

stiamo ripensando per rinnovarlo, ma la

parte più scenografica resterà”.

“Interfilière è il solo salone internazionale

con una grande presenza europea

– aggiunge Charlotte Giraudineau di Eurovet

- Quello di settembre sarà senz’altro

più grande perché riunisce anche

gli espositori di tessuti per il mare. Ma

anche in quest’edizione abbiamo avuto

nuovi espositori e recuperato altri che se


saloni

n’erano andati. Abbiamo studiato i percorsi

in modo mirato e creato focus nel forum. Gli

espositori italiani continuano ad avere una

parte signifi cativa, infatti il premio miglior

creatore per il 2010 è andato al Ricamificio

Junior Artericami by Adele Zibetti”.

La partecipazione italiana al Sil in questa

edizione è stata organizzata in gran parte

in due aree curate dall’Ice, presente in fiera

con 28 aziende per 57 marchi in due padiglioni

di 1000 metri quadrati, nella sezione

Be Lounging (padiglione 3) e nella sezione

Be Chic (padiglione 4. Il grande impegno

dell’Ice nell’organizzazione della collettiva

italiana con spettacoli di animazione-moda,

in collaborazione con il Consorzio Italian

Lingerie Export, è stato ampiamente ripagato

dalla soddisfazione delle aziende

presenti. Le aziende italiane della collettiva

hanno registrato un miglioramento non solo

della quantità, ma anche della qualità dei

visitatori, con un considerevole aumento

dei buyer effettivamente interessati. Di

grande rilievo il ritorno dei buyer russi e l’arrivo,

per la prima volta alla più importante

fiera di intimo internazionale, dei compratori

cinesi del segmento lusso. Partecipare alla

collettiva ha significato valorizzare il proprio

marchio come rappresentante della qualità

made in Italy, ma anche opportunità di business

per le aziende. L’allestimento personalizzato

è stato realizzato appositamente

da Eurovet secondo i desiderata degli

espositori. Curati dalla regista e coreografa

Maria Laura De Franceschi, gli spettacoli

di animazione-moda sono stati motivo di

attrazione per i visitatori di tutto il salone.

Gli eleganti spettacoli di ginnastica sono

stati interpretati da sei atlete professioniste.

Quattro di loro (della Nazionale di ginnastica

ritmica e artistica italiana) erano presenti

anche alle ultime Olimpiadi. Oltre agli ottimi

risultati del Sil, grande soddisfazione per

il made in Italy è stata registrata anche a

Interfi liére, dove un espositore italiano ha

vinto il premio come miglior creatore 2010:

lo stesso premio vinto in passato da ben

tre aziende italiane: Intima Moda (con il

marchio Verde Veronica), Delmar (marchio

Ritratti) e Valery (per l’omonimo brand).

“Abbiamo avvertito nuovamente una sensazione

di ottimismo - spiega Francesco

Macchi, presidente direttore generale

Delmar - Abbiamo incontrato molti visitatori

dalla Francia e dal Belgio, più tedeschi

rispetto alle edizioni precedenti e notato

con piacere il ritorno dei russi. La formula

dei tre giorni in concomitanza con i saloni

della moda è senza dubbio vincente”.

“Il salone è andato bene - aggiunge Lorenzo

Demichelis, presidente Valery - Più

visitatori, più contatti, più interesse e probabilmente

più fi ducia nel futuro“.

Info: Saloni francesi in Italia

tel. 024343531 - lingerie-paris.com

Esbelt

BODY

grande ritorno di

questo indumento

pratico che

all’occorrenza sa trasformarsi

in un capo molto femminile

This item that when required

may be transformed into a

very feminine piece of attire

is enjoying a major comeback

Valery

Sil parigi

Belly Cloud


SERRE-TAILLE

Fauve

un po’ fetish,

sempre

molto sexy e

femminili, guêpière,

stringivita, bustini & co.

sono un’indiscutibile

arma di seduzione

Verging on a fetish appeal

and always very sexy

and feminine, the corsets,

waspies and bustiers

constitute undisputed arms

in the game of seduction

Jolidon

Gracija-RIM

Jolidon

Sil Parigi

Simone Pérèle

Parah


ESPRIT NOIR

Sil Parigi

che sia pizzo,

tulle, seta,

l’imperativo

per la prossima stagione

fredda è nero, il colore del

mistero e della seduzione

Whether it’s lace, tulle

or silk, the imperative for

the upcoming cold season

is black, the color of

mystery and seduction

Fauve

Gracija-RIM

Wacoal

Valery

Myriam Girard

Prelude

Luna


Regence

Cotonella

Hanro

JOUR-NUIT

Sil Parigi

Massana

per il giorno

e per la

notte, i capi

night-loungewear più

glam e cocooning, con

stampe, decori e tessuti

morbidissimi

For both day and night,

the most glamorous and

cocooning nightloungewear

items feature

prints, decorations and

heavenly-soft fabrics

Pop&pink

Cyell

Pop&pink

More magazines by this user
Similar magazines