Naturale e tecnologico - Intimo Piu' Mare

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Naturale e tecnologico - Intimo Piu' Mare

focus fibre

Naturale

e tecnologico

Due mondi che si completano

distinguono le collezioni di tessuti e

fibre per la primavera-estate 2011:

ipertecnologico e ultranaturale

di Mariacristina Righi

Mercato di nicchia o mercato del futuro? L’area

eco e bio sta diventando una realtà che coinvolge

ormai sempe più produttori soprattutto

nel mondo tessile. Tra le novità degli espositori

di Interfilière Paris, con la presentazione

dei tessuti per intimo e beachwear per la primavera-estate

2010 e dei produttori più accreditati, l’ecosostenibile trionfa

ed è stato oggetto di un’analisi realizzata da Eurovet per

Interfilière. I tessuti biologici e l’ecotessile in generale

interessano particolarmente il mercato dell’intimo anche

perché i consumatori, specialmente in quest’area, sono

sempre più attenti a quello che acquistano e che devono

indossare a stretto contatto con la pelle. Il discorso salute è

un argomento importante che (secondo l’analisi di Eurovet)

vede i consumatori disposti a spendere anche un 20% in

più per un capo di abbigliamento ecosostenibile. Dunque

qual è il futuro per le fibre e i tessuti ecologici? Una cosa

è certa: a Interfilière le collezioni sono andate in maggior

parte verso lo sviluppo sostenibile. Il mercato dei tessuti

bio è effettivamente molto recente. Il primo cotone bio è

stato introdotto sul mercato nel 1990 e oggi rappresenta

da solo il 95% del consumo di fibre biologiche. Negli ultimi

dieci anni le vendite di tessuti e di fibre bio non hanno mai

smesso di aumentare passando dai 245 milioni di dollari

del 2001 ai 583 milioni del 2005 fino ai due miliardi attuali.

La produzione mondiale di cotone bio è cresciuta in questi

anni di oltre il 150% per raggiungere 145.000 tonnellate

nel 2008, secondo i dati dell’organismo americano senza

scopo di lucro Organic Exchange. Gli osservatori economici

si stanno già interrogando sulle ripercussioni che la

crisi mondiale potrebbe avere sullo sviluppo del cotone

bio. Il settore dell’intimo sembra continuare a crescere sulla

strada dello sviluppo sostenibile. Molti marchi hanno fatto

dell’eco e bio la loro bandiera, supportati sempre dalle

In questa pagina, alcune immagini dagli stand e dal forum

dell’ultima edizione di Interfilière Paris.

richieste dei consumatori: da Eco-Boudoir a Occidente,

da Etam a Huit, fino a Victoria’s Secret e Stella McCartney.

Per essere biologico il cotone deve essere stato coltivato

secondo i principi dell’agricoltura biologica. Quanto alla

definizione di fibre ecologiche bisogna distinguere le fibre

vegetali naturali, i polimeri di origine bio, le fibre cellulosiche

ecologiche come il Lyocell e le fibre sintetiche riciclate.

Les fibre vegetali (che fanno parte delle fibre naturali

insieme alle fibre animali) oggi sono molto utilizzate nelle

collezioni. Oltre alle classiche come cotone, juta e lino,

ne stanno uscendo sempre delle nuove che rispondono

perfettamente alle esigenze del mercato dell’intimo con-


focus fibre

temporaneo. Sono cioè leggere, isolanti e antibatteriche.

L’ortica, fibra naturalmente isolante, è molto resistente e

non richiede né acqua né pesticidi. Il cipresso Hinoki, dalle

qualità rilassanti, fornisce una fibra antibatterica ottenuta

poartendo dal riciclaggio dei resti. La torba si utilizza come

fibra tessile ma anche come combustibile e fertilizzzante

ed è ecologicamente perfetta, isolante e leggera, ipoallergenica,

assorbente e antisettica. Ma ci sono anche le fibre

ottenute dalla noce di cocco dalle proprietà dedodoranti e

quelle fatte con i residui della produzione di zucchero.

Qui sopra, alcuni momenti del salone Interfilière Paris.

In alto, a destra, tessuti del Maglificio Ripa.

TUTTO PIÙ NATURALE

L’innovazione tecnologica Eurojersey continua all’insegna

dell’eccellenza estetica e dell’ecosostenibilità. Dalla ricerca

Eurojersey nasce la nuova stampa Clear, una lavorazione

con una nuova tecnologia di stampa che, interagendo con

la tinta unita, riproduce effetti tono su tono o a contrasto e

utilizza una pasta di stampa con una particolare soluzione

chimica che permette l’ancoraggio del colorante sul tessuto.

L’innovativa tecnologia Eurojersey offre notevoli vantaggi

sul piano estetico, economico e soprattutto ambientale.

I vantaggi estetici sono mano molto morbida rispetto alle

altre stampe a pigmento tradizionale, ottima solidità allo

sfregamento e al lavaggio in lavatrice e a mano, ottima

definizione di stampa del disegno ed elevata resistenza

alla rottura del pigmento, migliore performance rispetto alla

stampa tradizionale per lo sfregamento a umido e a secco.

Il vantaggio economicio principale riguarda la riduzione dei

costi rispetto alla stampa tradizionale perché elimina due

passaggi nel ciclo produttivo quali la fase di vaporizzazione

e lavaggio del tessuto. Dal punto di vista ambientale

utilizza coloranti che rispettano le normative Ecotex Standard

100, cioè non contengono sostanze nocive all’uomo

con riduzione di circa il 50% del consumo di acqua rispetto

alla stampa tradizionale perché evita la fase di lavaggio,

risparmio energetico pari al 25% rispetto alla stampa

tradizionale per via delle fasi di vaporizzazione e lavaggio,

riduzione dell’impatto ambientale sulle acque reflue grazie

alla diminuzione dell’utilizzo dei coloranti e prodotti chimici

e all’eliminazione della fase di lavaggio. La nuova stampa

Clear fa parte dell’ambizioso programma SensitivEco-

System che vede la società Eurojersey impegnata nella

salvaguardia della natura attraverso una riduzione costante

dell’impatto del ciclo produttivo dei suoi tessuti Sensitive

sull’ambiente.

Anche Maglificio Ripa si è fortemente impegnato nei tessuti

naturali per l’intimo. Sono state inserite fibre naturali al

100% abbinate alla gamma da finezza 28 a 54 che permetterà

a Maglificio Rpia rispetto alle altre stagioni, di essere

presenti al 100% nelle collezioni top di qualunque marchio.

Il benessere naturale è un impegno in continua evoluzione

per Maglificio Ripa. In collezione sono presenti diversi tessuti

100% cotone, filati con fibre naturali di altissimo pregio.

Ultralight finezza 54 Nature è presentato in abbinata con

micromodal, Light finezza 44 garantisce mano morbida


focus fibre

e tenuta della forma grazie al cupro, così come Light si

abbina mantenendo tutte le caratteristiche di fibra naturale

a seta e cachemire, mentre per un effetto fashion nell’intimo

i tessuti in fiocco di viscosa su finezza 28 si abbinano al

lurex. La linea Nature della famiglia Light ha elasticità quadrata,

comfort elevato, dona una sensazione di benessere

a chi la indossa ed è ottima anche per essere preformata,

asciuga rapidamente ed è adatta anche per corsetteria e

lingerie raffinate e non solo sport. Ultraleggero il tessuto è

privo di rugosità, riduce l’effetto pilling e può essere stampato

nei colori e nelle fantasie più attuali. Certificato Oeko-

Tex, garantito dal marchio Lycra. Completano la gamma il

tessuto con fibra di bambù e il tessuto alla proteina del latte,

già presente ai tempi del primo conflitto bellico mondiale

per le caratteristiche di morbidezza e protezione, ma con

caratteristiche meno pregiate, ha già riscosso successo

per l’intimo anche dei bambini. La ricerca di Maglificio Ripa

continua nella messa a punto di mischie nobili sia nelle

finezze alte che negli jacquard per offrire una collezione di

altissimo livello con tessuti morbidissimi, di mano soffice

e quasi vellutata, ma con alta resa nel mantenimento del

calore, nella termoregolazione e nell’aspetto fashion.

I FRUTTI DELLA RICERCA TECNOLOGICA

Tra le novità Carvico, Monaco, morbido e setoso, riesce

a coniugare in modo perfetto comfort ed eleganza e a

garantire ottima vestibilità. È un tessuto bielastico che accompagna

perfettamente i movimenti, scolpisce e modella

le forme e offre un effetto second skin capace di renderlo

seducente e piacevole a contatto con il corpo. Pensato per

una donna ancora più elegante e sensuale, Monaco ha un

aspetto opaco molto raffinato. Disponibile in 17 tonalità, dai

colori più basici fino alle gamme

di tendenza, è un tessuto versatile

e dalle molteplici applicazioni,

ma grazie alla sua sofficità e alla

capacità di accarezzare delicatamente

il corpo, il suo ambiente

naturale è sicuramente il settore

dell’intimo. Con Monaco lo stile

non dimentica la tecnologia:

questo tessuto infatti assicura

un’eccellente protezione ai raggi

UV e ottima resistenza a pilling e

abrasione.

Jersey Lomellina

presenta

invece un

nuovissimo

tessuto nato

In queste foto,

alcune immagini

dalla più recente

edizione di

Interfilière Paris.

dalla costante ricerca dei laboratori JL. Ultraleggero e

ultrapiatto, Gold stupisce per gli effetti lucidi e brillanti.

Come una piuma sulla pelle, offre perfetta vestibilità, ottima

traspirabilità e massimo comfort. Preziosi giochi di luce

rendono Gold ideale per l’underwear giovane e sofisticato,

perfetto per la produzione di capi di intimo eleganti e

raffinati e per costumi da bagno doppiati, glamour e di

tendenza. Estremamente versatile e easycare, protegge

dai raggi UV, è antimacchia, assicura rapida asciugatura

lasciando la pelle naturalmente fresca e morbida. Gold è

sinonimo di eleganza e affidabilità, raffinata innovazione e

eccellente qualità.

Nyfil crea filati su misura per intimo e lingerie, calze da

uomo e donna in tutte le tonalità moda, grazie al servizio

fornito dalla tintoria interna dell’azienda. Tra i vantaggi

qualitativi c’è quello di avere un rientro costante e una conseguente

migliore elasticità. Il marchio Nyfil contraddistingue

filati in nylon di alta qualità con prestazioni eccellenti

in grado di soddisfare le più diverse funzioni d’uso: effetto

seta per intimo, lingerie, nastri per reggiseni, bustier e

sottovesti. I filati Nyfil sono impiegati nella produzione di

nastri griffati nell’intimo maschile di altissima qualità. Comfort

e morbidezza contraddistinguono i capi tessuti con

filati Nyfil. La materia prima proviene dai migliori produttori

italiani. Le lavorazioni interne di torcitura, tintura e infine

di roccatura sono eseguite da operatori specificatamente

specializzati. L’azienda è particolarmente sensibile alla

tutela e al rispetto ambientale nella totale osservanza delle

normative del settore. La certificazione Oeko-Tex testimonia

il livello qualitativo dei filati in nylon Nyfil.

Con il boom del nuovo shapewear Piave Maitex propone

la nuova collezione di tessuti Oversexy che risponde

all’esigenza di rinnovamento della corsetteria

contenitiva ma più morbida, sensuale, colorata,

disegnata, da esibire con orgoglio. Una

corsetteria fashion che modella e diventa abbigliamento.

Un nuovo concetto di sensualità

che privilegia le curve, le valorizza, le vuole

esibite con gioia.


focus fibre

FULGAR

ANIMA GREEN

Dalla sua nascita Fulgar si è sempre contraddistinta

come realtà impegnata nel portare avanti una

politica green a più livelli. Diverse sono le iniziative

nell’area dell’ecosostenibile e le certificazioni che

coinvolgono l’azienda e che la rendono unica nel

panorama dei produttori di poliammide 6.6

La migliore certificazione ambientale di prodotto per l’Europa, un processo

produttivo di energia ad impatto zero e una comunicazione chiara e

trasparente sono alla base dell’impegno costante di Fulgar in termini di

ambiente ed ecosostenibilità.

La certificazione Ecolabel

Uno degli step cruciali del percorso verde intrapreso da Fulgar è la recente

certificazione Ecolabel ottenuta dall’azienda. Da dicembre 2009

Fulgar è il primo produttore di Poliammide 6.6 in Europa ad avere il marchio

Ecolabel su 327 articoli, coprendo la più vasta gamma commerciale

possibile. Generalmente, infatti, le aziende certificano un singolo prodotto

da lanciare come ecofriendly sul mercato: al contrario Fulgar, in nome di

uno spirito verde che pervade tutta la struttura produttiva, ha certificato la

totalità della sua produzione. Ecolabel (Regolamento CE n. 1980/2000)

è il marchio europeo di qualità ecologica che premia i prodotti e i servizi

migliori dal punto di vista ambientale, che possono così diversificarsi dai

concorrenti presenti sul mercato, mantenendo comunque elevati standard

prestazionali. La concessione del marchio passa attraverso la valutazione

delle proprietà ecologiche generali del prodotto, la verifica della rispondenza

ai criteri previsti, la delibera dell’Organismo Competente, che viene

notificata alla Commissione europea, e la stipula di un contratto sulle

condizioni d’uso. L’etichetta Ecolabel attesta che il prodotto ha un ridotto

impatto ambientale nel suo intero ciclo di vita. Questo importante passo

per l’azienda non è altro che il punto di inizio per coinvolgere tutta la rete

commerciale e attivare una diffusione, ad ampio raggio, di principi ed

impegni di Corporate Social Responsibility. Altro obiettivo è quello di permettere

ai clienti di usufruire a pieno dei benefici derivanti dall’acquisto

dei prodotti Fulgar ecofriendly.

Il progetto ZeroE Planet

Attuato dalla collaborazione tra Edison e Lifegate, il progetto ZeroE Planet,

prevede la fornitura di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili

e certificate. Il provider Edison, inoltre, compensa le emissioni di CO2,

dovute alla costruzione ed al mantenimento dei propri impianti idroelettrici,

con la creazione di aree forestali, capaci di assorbirle. L’intero processo

è stato certificato da Bios, ente certificatore accreditato SINCERT e

riconosciuto dall’Unione Europea. Fulgar, aderendo al progetto, ha deciso

di acquistare energia ad impatto zero, anche se con un’incidenza maggiore

sui costi, per alimentare il proprio impianto di filatura. Il risultato è

una notevole riduzione del carbon footprint ovvero la quantità di gas serra

che, in maniera diretta o indiretta, ogni attività produttiva emette nell’ambiente.

Parlando di numeri, Fulgar consuma annualmente per la filatura

27.600 MWh che, provenienti da fonti rinnovabili ed a impatto zero, sono

pari a 14.655 ton CO2 eq. non emesse nell’ambiente e a 16.229 barili

di petrolio risparmiati, per una riduzione del 15% delle emissioni totali di

Fulgar spa.

Ecopower Fulgar

È il marchio concesso ai clienti Fulgar che utilizzano filati Ecolabel per

realizzare i loro prodotti finali. Le aziende che richiedono questa certifica-

Le scelte verdi di Fulgar e il suo impegno nel rispetto

dell’ambiente hanno portato grandi risultati

zione sono sottoposte a una valutazione sulla percentuale

di filati Ecolabel Poliammide 6.6 di Fulgar

all’interno dei tessuti finali. La certificazione viene

concessa da Fulgar in collaborazione con Lifegate,

una piattaforma italiana per lo sviluppo sostenibile,

che valuta il coinvolgimento green dei partner

dell’azienda. Il rilascio della certificazione prevede

la firma della Green Values Chart e controlli periodici

da parte di Fulgar.

Link Utili

Per la politica ambientale Fulgar

www.fulgar.spa

Per il progetto ZeroE Planet

www.lifegate.it/energiarinnovabile

Per il calcolo dei coefficienti di conversione

energetica: www.eni.it/it_IT/cultura-energia

Per informazioni sulla Certificazione Ecolabel:

http://ec.europa.eu/environment/ecolabel/

Per ogni altra informazione:

paolo.zarino@fulgar.com

Fulgar spa - tel. 0376779900 - fax 0376/780850 -

info@fulgar.com - www.fulgar.com

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