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Provincia di Pordenone

L A P R O V I N C I A F A T T O R E D I P R O G R E S S O

RENDICONTO SOCIALE 2011

51 comuni 365 giorni

dati alla mano

• • • • • •

Amministrazione Ambiente Mobilità Patrimonio Cultura Lavoro/sociale


Provincia di Pordenone

Assessorato al Bilancio

A cura del

Settore Programmazione

con il supporto dei dirigenti e dei dipendenti

della Provincia di Pordenone

che hanno collaborato alla realizzazione

Progetto grafico e realizzazione

Interattiva - Spilimbergo

www.interattiva.it

© 2012 Provincia di Pordenone

© Singoli autori per le fotografie

Provincia di Pordenone

Largo San Giorgio, 12 - 33170 Pordenone

Tel. 0434 2311 - Fax 0434 231244

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Provincia di Pordenone

L A P R O V I N C I A F A T T O R E D I P R O G R E S S O

RENDICONTO SOCIALE 2011

51 comuni 365 giorni

dati alla mano


S

SOMMARIO

SOMMARIO

BILANCIO SOCIALE, RESOCONTO DI UN ANNO DI LAVORO

SOMMARIO

UN RENDICONTO SNELLO, TRASPARENTE E TECNOLOGICO

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

LA GIUNTA PROVINCIALE

LA STRUTTURA E I SERVIZI

IL TERRITORIO PROVINCIALE E I SUOI ABITANTI

AREE DI RENDICONTAZIONE

AMMINISTRAZIONE, GESTIONE, CONTROLLO, PIANIFICAZIONE

AMBIENTE

MOBILITÀ

PATRIMONIO

CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

LAVORO E SOCIALE

RISORSE FINANZIARIE E SERVIZI PER IL CITTADINO

IL RENDICONTO SOCIALE DIVENTA STRUMENTO INTERATTIVO!

LINK E COLLEGAMENTI AI VARI CAPITOLI A PROVA DI CLICK!

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6 Rendiconto Sociale 2011

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S

Bilancio Sociale, resoconto di un anno di lavoro

Il 2011 è stato un anno di grande cambiamento nell’economia, in politica, nella società.

La crisi ha toccato i massimi livelli, producendo mutamenti nella vita dei cittadini

ma anche nel modo di amministrare l’ente pubblico e di fissarne le priorità.

Il Rendiconto Sociale registra alla perfezione la situazione corrente aggiornando, anno

per anno, la fotografia del territorio. Ci si può leggere l’impegno dell’Amministrazione

provinciale e approvarne o meno l’operato.

La sua pubblicazione è quindi un atto di trasparenza nei confronti della comunità e del

cittadino, che sono committenti e destinatari dell’azione dell’Amministrazione.

Tra le pagine del Rendiconto Sociale potrete leggere le scelte operate dall’amministrazione,

le opere portate a termine, gli investimenti fatti, le ricadute della nostra azione

politica sul territorio, l’efficienza di un ente dotato di risorse umane e capacità manageriali.

Dopo aver consultato il Rendiconto, sarete in grado di esprimere un giudizio motivato sull’efficienza della Provincia di Pordenone e sull’utilità

delle Province in generale.

A questo proposito, vorrei esprimere una considerazione: la Provincia è un ente di area vasta, che esercita un ruolo di mediazione, di collegamento,

di coordinamento tra Regione e Comuni. Ovvero, da un lato si trova la Regione, che ha principalmente compiti legiferativi,

dall’altro il Comune, che esercita soprattutto funzioni che lo riguardano. La Provincia interviene nel momento in cui né l’una né l’altro sono

in grado di portare adeguatamente a termine un obiettivo. Si pensi alla viabilità, che spesso riguarda molteplici soggetti, alla pianificazione

territoriale, all’immigrazione. Un ente intermedio di area vasta garantisce la soluzione di questo tipo di problemi, per i quali l’occhio

della Regione è troppo dispersivo mentre quello dei Comuni è troppo particolareggiato.

Nel lasciarVi alla consultazione del Rendiconto Sociale 2011, desidero però ringraziare tutti coloro che si sono spesi per la sua stesura, che

è il risultato di un lavoro svolto dagli uffici della Provincia con notevole professionalità e risparmio di risorse economiche.

A Voi buona lettura.

Alessandro Ciriani

Presidente della Provincia di Pordenone

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8 Rendiconto Sociale 2011

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S

Un rendiconto snello, trasparente e tecnologico

Anche quest’anno, il Rendiconto Sociale della Provincia rappresenta un efficace strumento

di comunicazione e di trasparenza.

È il risultato di un lavoro collettivo svolto nella convinzione che “rendere conto” sia prima

di tutto un dovere sociale, oltre che una modalità di comunicazione.

Con questo spirito intendiamo porci di fronte ai cittadini in modo trasparente.

La modalità di comunicazione prescelta è stata oggetto di particolare attenzione anche

dal punto di vista della fruibilità oltre che della completezza: sia la nuova veste grafica

che la maggiore accessibilità delle informazioni via web costituiscono, infatti, un’ulteriore

innovazione del percorso già seguito negli scorsi anni in un’ottica di rendicontazione

trasparente, completa e utile.

Le informazioni pubblicate permettono all’ente di rendere conto del proprio operato ai cittadini evidenziando anche l’impatto delle azioni

compiute per verificarne, quindi, non solo la coerenza con gli obiettivi di programmazione, ma anche il soddisfacimento degli interessi

della collettività che costituisce per la Provincia una priorità di governo e un dovere politico.

I cittadini, sfogliando le pagine o cliccando sui link, avranno accesso alle informazioni relative all’operato dell’Amministrazione provinciale

suddiviso per aree:

• Amministrazione, Gestione, Controllo, Pianificazione

• Ambiente

• Mobilità

• Patrimonio

• Cultura, Istruzione, Sport, Turismo

• Lavoro e Sociale

Ogni area riporta gli obiettivi principali del programma, il rendiconto dell’attività svolta e alcuni indicatori di risultato, che permettono di

valutare criticamente quanto fatto in uno spirito costruttivo di confronto che permetterà all’ente di essere ancora più presente nello sviluppo

e nella crescita del territorio provinciale.

Nella speranza di aver fatto un lavoro utile, auguriamo a tutti buona lettura.

Giuseppe Pedicini

Assessore al Bilancio

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GLI ORGANI DI GOVERNO

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

Il Consiglio Provinciale è l’organo di indirizzo politico amministrativo

e approva gli atti fondamentali previsti dalla legge.

A seguito delle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno 2009 il

dott. Alessandro Ciriani è stato proclamato eletto Presidente della

Provincia di Pordenone.

Il nono Consiglio Provinciale di Pordenone risulta così composto:

Gruppo Popolo della Libertà

Alessandro Ciriani (Presidente della Provincia)

Antonio Sartori Di Borgoricco (Capogruppo)

Giovanni Baviera

Antonio Consorti

Corrado Della Mattia

Antonio Cesare Marinelli

Claudio Fornasieri

Renzo Francesconi

Fernando Padelletti

Gruppo Lega Nord

Enzo Bortolotti (Capogruppo)

Enzo Dal Bianco

Marzio Maccan

Stefano Turchet

Mario Zambon (Presidente del Consiglio)

Gruppo Unione di Centro

Giuseppe Bressa

Lorenzo Cella (Capogruppo)

Gruppo Partito Democratico

Giorgio Zanin (Capogruppo PD) Candidato Presidente Gruppi:

Partito Democratico, Italia dei Valori, Lista Libertà Civica

Rita Bragatto

Alfredo Diolosà

Michele Padovese

Luciano Giuseppe Pezzin

Luca Zanut

Gruppo Italia dei Valori:

Fabio Gasparini (Capogruppo)

Gruppo Libertà Civica

Angelo Masotti Cristofoli (Capogruppo)

Gruppo Misto

Alessandro Zanusso (Capogruppo)

10 Rendiconto Sociale 2011


S

Eligio Grizzo Michele Boria Nicola Callegari Antonio Consorti Giuseppe Pedicini Giuseppe Verdichizzi Stefano Zannier Alberto Zorzetto

LA GIUNTA PROVINCIALE

La Giunta Provinciale compie gli atti di amministrazione che non

siano riservati dalla legge al Consiglio o che non rientrino nelle

competenze del Presidente o della struttura amministrativa.

Nel 2011 la Giunta era composta dai seguenti Assessori:

Eligio Grizzo

Vice Presidente e Assessore ad Immigrazione,

Montagna, Pro-loco, Identità Culturale

Michele Boria

Assessore ad Agricoltura, Politiche Europee, Turismo

Nicola Callegari

Assessore a Politiche della scuola, Cultura, Famiglia

Antonio Consorti

Assessore a Viabilità, Trasporti, Opere Strategiche

Giuseppe Pedicini

Assessore a Bilancio, Innovazioni tecnologiche,

Società Partecipate

Giuseppe Verdichizzi

Assessore a Pianificazione, Personale, Contenzioso,

Rapporti con il Consiglio, Informatizzazione, Politiche Abitative

Stefano Zannier

Assessore a Caccia e Pesca, Sicurezza, Edilizia/Patrimonio

Alberto Zorzetto

Assessore a Tutela ambientale, Coordinamento

per l’autonomia provinciale

Sport, Grandi eventi, Politiche sociali, Politiche del lavoro rimangono

nella competenza del Presidente Alessandro Ciriani,

così come la corrispondenza istituzionale in tutte le materie, salvo

in circostanze di assenza o impedimento, nel qual caso opera

la sostituzione da parte del Vice Presidente o dell’Assessore

delegato.

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LA STRUTTURA E I SERVIZI

Dirigente Settore Servizi assegnati

dott. Giovanni BLARASIN

(Segretario Direttore Generale)

RISORSE UMANE

E ORGANIZZAZIONE

Gestione del Personale

Contabilità del Personale

Attività Amm.va e Organismi

Avvocatura

PROTOCOLLO – ARCHIVIO Protocollo e Archivio Statistica

Controllo di Gestione e sviluppo

organizzativo

Innovazione tecnologica

Informatizzazione

FAUNISTICO

Caccia e Pesca (Pianificazione faunistico-venatoria e Accademia di S. Floriano)

AFFARI GENERALI

Presidenza

Relazioni esterne / Ufficio Stampa

Grandi Eventi

Affari Generali

dott.ssa Flavia LEONARDUZZI

CULTURA – ISTRUZIONE – SPORT

Istruzione, Cultura,

Politiche Familiari

Sport

Montagna, Pro Loco

dott. Sergio CRISTANTE

IMMIGRAZIONE E IDENTITÀ

CULTURALE

ECOLOGIA

Immigrazione

Tutela del suolo e rifiuti

Qualità dell’aria

Identità culturale

ENERGIA ED AMBIENTE Politiche energetiche Protezione Civile

Tutela e uso risorse idriche integrate

dott. Gianfranco MARINO

POLITICHE DEL LAVORO

Servizi per l’Impiego

Formazione professionale

Innovazione e sviluppo servizi per

l’impresa

Sostegno all’occupazione - SIL

dott.ssa Marina DEL GIUDICE

arch. Sergio BERGNACH

ing. Giuseppe PERISSINOTTO

SETTORE POLITICHE SOCIALI

SETTORE PROGRAMMAZIONE

PROMOZIONE E SVILUPPO

DEL TERRITORIO

PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

MOBILITÀ TERRITORIALE

Servizi Socio-assistenziali e Politiche Giovanili

Programmazione e contabilità

generale

Agricoltura

Pianificazione Territoriale di area vasta

e Dolomiti UNESCO

Motorizzazione Civile

Trasporto Pubblico Locale

Provveditorato e Tributi

Contributi OO.PP

Turismo / Politiche Europee

SITP

Politiche abitative

Autoscuole, licenze e autotrasporti

ing. Gianni BRUSADIN

arch. Eddi Dalla Betta dall’1/12/11 VIABILITÀ STRADALE Progettazione (incluse piste ciclabili)

Manutenzione rete stradale

Espropriazione

Gestione amministrativa rete stradale

dott.ssa Maria Linda FANTETTI

EDILIZIA E APPALTI

Edilizia

Patrimonio Ente e Scolastico

Gestione Immobili

Gestione amm.va LL.PP.

Prevenzione e Protezione (RSPP)

dott. Samuele GRANDIN VIGILANZA Corpo di Polizia Locale

12 Rendiconto Sociale 2011


S

IL TERRITORIO PROVINCIALE E I SUOI ABITANTI

Il territorio

Il territorio della provincia di Pordenone si estende per una superficie

di 2.273,22 kmq, suddivisi in 51 comuni. Le tabelle di seguito

evidenziano sinteticamente le caratteristiche del territorio.

Comuni, superficie teritoriale e zona altimetrica

Montagna

Collina

Comuni Incidenza % Ettari Incidenza % Comuni Incidenza % Ettari Incidenza %

10 19,61% 80.271 35,31% 16 31,37% 58.620 25,79%

Pianura

Totali prov. Pordenone

Comuni Incidenza % Ettari Incidenza % Comuni Incidenza % Ettari Incidenza %

25 49,02% 88.431 38,90% 51 100% 227.322 100%

Caratteristiche generali del territorio

Superficie in kmq 2.273,22

Altitudine sul livello

del mare

Geologia

Rilievi montagnosi o

collinari

Corsi d’acqua principali

Strade

minima 12 m

massima 2.706 m

Pianura alluvionale e rilievi

montuosi prevalentemente calcarei

Prealpi Carniche

Tagliamento, Meduna, Cellina,

Livenza

Statali km 36,903

Provinciali km 639,65

Regionali km 161,79

Autostrade km 35,1

Territorio provinciale

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Distribuzione territoriale della popolazione

Il territorio della provincia di Pordenone risulta suddiviso in 51 comuni.

Alla data del 31.12.2010, la popolazione è così distribuita:

Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti 10

Comuni con popolazione compresa tra 1.001 e 2000 abitanti 11

Comuni con popolazione compresa tra 2.001 e 3.000 abitanti 5

Comuni con popolazione compresa tra 3.001 e 5.000 abitanti 5

Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 8.000 abitanti 5

Comuni con popolazione compresa tra 8.001 e 10.000 abitanti 5

Comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 15.000 abitanti 4

Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti 6

Si evidenzia la massiccia presenza di comunità con ridotte dimensioni,

il 61% dei comuni del territorio ha infatti una popolazione

al di sotto dei 5.000 abitanti.

La classificazione dei comuni per zone altimetriche, al 31 dicembre

2010, evidenzia che la popolazione residente è così distribuita:

Zone

Altimetriche

N. Comuni

Popolazione

residente

Incidenza

percentuale

Montana 10 5.205 1,65%

Distribuzione della popolazione nel territorio provinciale - 31/12/2010

Elaborazioni a cura del Servizio Sistema Informativo Territoriale Provinciale

Collinare 16 54.209 17,19%

Pianura 25 255.909 81,16%

Totale Provincia 51 315.323 100,00%

I nuclei familiari (famiglie + convivenze) rispetto al 2009 sono incrementati

di 1.299 unità, mantenendo lo stesso numero medio

di componenti che si attesta su 2,4 unità.

La densità abitativa della Provincia di Pordenone, pari a 138,71

abitanti per kmq al 31.12.2010, è nettamente inferiore al dato regionale

(157,30 ab. per kmq).

14 Rendiconto Sociale 2011


S

Evoluzione demografica

Popolazione residente a fine anno (Fonte ISTAT)

2006 2007 2008 2009 2010

Nati 3.004 3.142 3.106 3.160 3.016

Morti 2.872 2.872 3.072 3.093 3021

Saldo naturale 132 270 34 67 -5

Iscritti 14.472 14.887 15.483 12.241 12.776

Cancellati 11.569 10.751 10.822 10.797 11318

Saldo migratorio +2.903 +4.136 +4.661 +1.444 +1.458

Saldo totale +3.035 +4.406 +4.695 +1.511 +1.453

Comune capoluogo 50.518 50.851 51.461 51.404 51723

Altri comuni 252.740 256.813 260.898 262.466 263.600

Totale provincia 303.258 307.664 312.359 313.870 315.323

Tasso di natalità x 1000 abitanti 9,956 10,286 10,019 10,092 9,587

Tasso di natalità per 1000 ab. reg. FVG 8,555 8,672 8,562 8,493 8,370

Tasso di mortalità x 1000 abitanti 9,518 9,402 9,909 9,878 9,603

Tasso di mortalità per 1000 ab. reg. FVG 11,298 11,158 11,716 11,526 11,404

L’andamento della popolazione residente risulta costantemente in

crescita; rispetto l’anno precedente si è passati da 313.870 residenti

nel 2009 a 315.323 nel 2010 (+1.453 unità).

La crescita è dovuta esclusivamente al saldo positivo del movimento

migratorio (iscritti/cancellati) mentre il saldo naturale (nati

– morti) dopo un quadriennio positivo, fa registrare un valore pari

a –5. Il saldo naturale (nati – morti ) risulta positivo per 18 comuni

(20 nel 2009). Si segnalano: Azzano Decimo (+58), Porcia

(+44) e Prata di Pordenone (+42).

Il saldo migratorio (iscritti – cancellati) risulta positivo per quasi

il 70% dei comuni della provincia. Si evidenziano in particolare:

Pordenone (+357), Fontanafredda (+189) e Azzano Decimo

(+145).

Il saldo della popolazione residente – somma algebrica tra il saldo

naturale e il saldo migratorio – è risultato positivo in 30 comuni;

anche in questo caso i valori più consistenti sono stati rilevati

nei comuni di Pordenone (+319), Fontanafredda (+228) e Azzano

Decimo (+203).

Territorio provinciale

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Popolazione residente, per fasce d’età e per sesso al 31/12/2010

Fasce d’età

Valori

assoluti

Maschi Femmine Totale (a) Totali regionali (b)

Incidenza

%

Valori

assoluti

Incidenza

%

Valori

assoluti

Incidenza

%

Valori

assoluti

Incidenza

%

Differ. %

(a-b)

0-4 8.059 5,20% 7.482 4,66% 15.541 4,93% 52.750 4,27% +0,66%

5-9 7.427 4,80% 7.055 4,40% 14.482 4,59% 51.972 4,21% +0,39%

10-14 7.150 4,62% 6.734 4,20% 13.884 4,40% 50.730 4,11% +0,30%

15-19 6.963 4,50% 6.352 3,96% 13.315 4,22% 49.757 4,03% +0,20%

20-24 7.351 4,75% 7.087 4,42% 14.438 4,58% 52.881 4,28% +0,30%

25-29 9.047 5,84% 8.653 5,39% 17.700 5,61% 60.427 4,89% +0,72%

30-34 11.865 7,66% 10.519 6,55% 22.384 7,10% 75.534 6,11% +0,99%

35-39 13.387 8,65% 12.721 7,93% 26.108 8,28% 96.643 7,82% +0,46%

40-44 13.575 8,77% 13.151 8,19% 26.726 8,48% 102.726 8,31% +0,16%

45-49 12.758 8,24% 12.323 7,68% 25.081 7,95% 100.279 8,11% -0,16%

50-54 10.471 6,76% 10.652 6,64% 21.123 6,70% 85.944 6,95% -0,26%

55-59 9.546 6,17% 10.043 6,26% 19.589 6,21% 79.495 6,43% -0,22%

60-64 10.117 6,53% 10.340 6,44% 20.457 6,49% 87.275 7,06% -0,57%

65-69 8.315 5,37% 8.704 5,42% 17.019 5,40% 74.174 6,00% -0,60%

70-74 7.594 4,90% 8.653 5,39% 16.247 5,15% 72.937 5,90% -0,75%

75-79 5.129 3,31% 6.805 4,24% 11.934 3,78% 54.515 4,41% -0,63%

80-84 3.468 2,24% 6.165 3,84% 9.633 3,05% 43.629 3,53% -0,48%

85-89 1.983 1,28% 4.672 2,91% 6.655 2,11% 30.406 2,46% -0,35%

90 e oltre 630 0,41% 2.377 1,48% 3.007 0,95% 13.734 1,11% -0,16%

TOTALE 154.835 100,00% 160.488 100,00% 315.323 100,00% 1.235.808 100,00%

0-14 22.636 14,62% 21.271 13,25% 43.907 13,92% 155.452 12,58% +1,35%

15-29 23.361 15,09% 22.092 13,77% 45.453 14,41% 163.065 13,20% +1,22%

30-64 81.719 52,78% 79.749 49,69% 161.468 51,21% 627.896 50,81% +0,40%

65-90 e oltre 27.119 17,51% 37.376 23,29% 64.495 20,45% 289.395 23,42% -2,96%

Fonte: Anagrafi comunali - Dati ISTAT - Rilevazione POSAS;

Elaborazione: Servizio Statistica e Affari Generali - Regione Friuli Venezia Giulia

Nota. I dati derivano da conteggi, effettuati dai Comuni, degli iscritti nelle anagrafi al 31/12/10. Possono non corrispondere quindi ai risultati dei “bilanci demografici” calcolati dai

medesimi Comuni in epoca successiva.

16 Rendiconto Sociale 2011


Andamento dell’immigrazione

Al 31.12.2010 il numero degli stranieri residenti in regione ammonta a 105.286 unità; nella provincia di Pordenone risultano n. 36.046,

S

pari al 34,23% del dato regionale; l’incidenza sulla popolazione provinciale residente è pari all’11,43%, mentre l’incidenza sulla popolazione

regionale è pari all’8,52%.

Residenti stranieri per provincia (Fonte ISTAT)

Province 2005 2006 2007 2008 2009 2010

Udine 24.166 26.680 31.313 35.588 37.823 39.326

Pordenone 22.013 24.895 28.781 33.172 34.582 36.046

Gorizia 6.600 7.451 8.360 9.688 10.484 10.870

Trieste 12.406 13.436 14.852 16.528 17.961 19.044

FVG 65.185 72.462 83.306 94.976 100.850 105.286

Variazione percentuale per provincia (Fonte ISTAT)

Province 2005 2006 2007 2008 2009 2010

Udine +11,42% +10,40% +17,37% +13,65% +6,28% +3,97%

Pordenone +11,56% +13,09% +15,61% +15,26% +4,25% +4,23%

Gorizia +10,87% +12,89% +12,20% +15,89% +8,22% +3,68%

Trieste +7,50% +8,30% +10,54% +11,28% +8,67% +6,03%

FVG +10,64% +11,16% +14,97% +14,01% +6,18% +4,40%

Incidenza percentuale sulla popolazione residente per provincia (Fonte ISTAT)

Province 2005 2006 2007 2008 2009 2010

Udine 4,56% 5,02% 5,84% 6,59% 6,99% 7,26%

Pordenone 7,33% 8,21% 9,35% 10,62% 11,02% 11,43%

Gorizia 4,67% 5,28% 5,89% 6,80% 7,35% 7,63%

Trieste 5,23% 5,68% 6,28% 6,99% 7,59% 8,05%

FVG 5,39% 5,98% 6,82% 7,72% 8,17% 8,52%

Territorio provinciale

17


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1 AMMINISTRAZIONE, GESTIONE,

CONTROLLO, PIANIFICAZIONE

A ORGANIZZAZIONE

B PERSONALE

C PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

D POLITICHE EUROPEE

18 Rendiconto Sociale 2011


S

1 AMMINISTRAZIONE

GLI OBIETTIVI

AMMINISTRAZIONE

GESTIONE, CONTROLLO,

PIANIFICAZIONE

A

SUPPORTARE EFFICACEMENTE LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA E TECNICA DELL’ENTE,

SEMPLIFICARE E VELOCIZZARE I PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

PROMUOVERE I PROGETTI CHE COINVOLGONO LE SPECIFICITÀ DEL TERRITORIO

ED EVIDENZIANO IL RUOLO ISTITUZIONALE DELL’ENTE

B

MOTIVARE MAGGIORMENTE IL PERSONALE DIPENDENTE E MIGLIORARNE LA PRODUTTIVITÀ

C

SVILUPPARE UN SISTEMA INTEGRATO DI CONOSCENZE TERRITORIALI PER

LA PROMOZIONE DI ATTIVITÀ DI COORDINAMENTO E DI PIANIFICAZIONE

D

PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE SU POLITICHE,

PROGRAMMI E FONTI DI FINANZIAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA

A ORGANIZZAZIONE

Supportare efficacemente la struttura

organizzativa e tecnica dell’ente,

semplificare e velocizzare

i procedimenti amministrativi

L’attività degli organi collegiali della Provincia, supportata dal Servizio

Attività Amministrativa e Organismi, può essere sintetizzata

dalla seguente tabella di riscontro:

2008 2009 2010 2011

Riunioni di Consiglio 12 11 13 13

Deliberazioni di Consiglio 50 56 68 46

Int./Interp./Moz./OdG 25 30 46 28

Riunioni Giunta 48 49 56 53

Deliberazioni Giunta 319 370 392 394

Determinazioni Dirigenziali 2791 3204 3209 3253

Riunioni Conferenza

Capigruppo

9 6 9 10

Riunioni Commissioni

Consiliari

18 9 45 28

A Organizzazione

19


www.polo.pn.it/it

Il Servizio Controllo di Gestione e Sviluppo Organizzativo

ha predisposto, come ogni anno, il Piano Esecutivo di Gestione

e il Piano degli Obiettivi secondo le indicazioni fornite dal

Direttore Generale.

Al fine di fornire all’Amministrazione nuovi strumenti di pianificazione

degli obiettivi in termini di miglioramento dei risultati in relazione

a precisi punti di riferimento, è stata individuata una serie

di indicatori per rilevare in modo permanente informazioni relative

all’efficacia, all’efficienza e alla produttività dell’Ente.

Il Servizio Innovazioni Tecnologiche si è fatto ideatore e

promotore di progetti concernenti le specificità del territorio provinciale

in materia di hi-tech.

Proseguendo nel percorso intrapreso nel 2010, la Provincia di Pordenone

ha continuato a sostenere le eccellenze del territorio.

In collaborazione con il Polo Tecnologico, è stata svolta un’attività

di sensibilizzazione all’applicazione Interprana, software che

permette al cittadino di fruire di alcuni servizi demografici on-line

in modo estremamente semplice e assolutamente sicuro.

47 Comuni su 51 della Provincia non utilizzavano il programma;

oggi, complessivamente, hanno aderito al progetto il 52% dei Comuni.

In collaborazione con l’Unione Industriali di Pordenone, è stato

avviato il progetto Fabbrica Modello per l’applicazione e diffusione

delle tecniche Lean come strumento più efficace per il recupero

di competitività del territorio. La Lean Experience Factory è

stata inaugurata il 23 giugno nella Zona industriale Ponte Rosso

di San Vito al Tagliamento. Ispirandosi ai due unici modelli già esistenti

in Europa, è un luogo di sperimentazione diretta, un nuovo

concept per l’apprendimento delle più efficaci tecniche produttive,

che coniuga esperienza internazionale, radicamento sul territorio

e la più avanzata conoscenza in tema di Lean.

Ulteriore tappa del rilancio dello sviluppo del territorio è stata

l’inaugurazione della nuova sede del Polo Tecnologico di Pordenone

quale “parco” per la nascita di iniziative industriali e Spin Off.

L’Assessorato ha promosso e sostenuto, anche finanziariamente,

progetti mirati alla divulgazione di idee e creatività del pordenonese

come territorio ad alta qualità progettuale.

20 Rendiconto Sociale 2011


S

1 AMMINISTRAZIONE

Inaugurazione Lean Experience Factory

Mostra Convegno della Innovazione nella Pubblica Amministrazione

In stretta sinergia con il Polo Tecnologico e con Area Science Park

di Trieste, la Provincia di Pordenone collabora tutora al programma

di ricerca e sviluppo di un sistema di mobilità finalizzato alla

riduzione di consumi ed emissioni.

In partnership con il Polo Tecnologico, la Provincia ha avviato la

realizzazione del progetto E:R x l² mettendo a disposizione competenze,

strumenti, servizi e formazione in grado di stimolare la

nascita di nuove idee di impresa nel settore delle energie rinnovabili

e del risparmio energetico, andando così a creare nuove opportunità

lavorative e di crescita territoriale.

Infine, il ruolo istituzionale dell’Ente è stato evidenziato con la

partecipazione alla 22ª Mostra Convegno della Innovazione nella

Pubblica Amministrazione, dove la Provincia era presente con

apposito stand.

Il Settore Programmazione si occupa della predisposizione

dei documenti di programmazione, gestione e rendicontazione

economica finanziaria e sociale, della gestione dei tributi e

l’acquisizione di beni e servizi per l’ente, compresi gli istituti scolastici

di competenza (gestione utenze, cancelleria, attrezzature

informatiche, ecc.) e della concessione dei contributi per opere

pubbliche. Anche nel 2011 è stato garantito il mantenimento degli

equilibri della gestione finanziaria, il rispetto dei vincoli posti

dal patto di stabilità, nonché la verifica del corretto utilizzo delle

risorse assegnate.

Si è cercato di razionalizzare ancor più le politiche di acquisti e la

riduzione dei costi nel campo dei servizi di Information Technology.

Con la collaborazione del Servizio Informatizzazione, si sono

potuti centralizzare gli acquisti, con 13 procedure per totali 205

beni, tutti classificabili come “verdi” o “ecologici”.

A Organizzazione

21


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=71

L’attività del settore può essere riassunta, nell’ambito dei propri

servizi, come segue:

Servizio Contabilità Generale

Anno

2010

Anno

2011

Mandati di pagamento n. 18.080 17.061

Reversali di incasso n. 8.359 9.079

Fatture registrate n. 4.446 4.178

Determinazioni di impegno controllate n. 1.863 1.909

Prelevamenti fondo di riserva

e variazioni di bilancio

Servizio Provveditorato

e tributi

Unità di

misura

n. 14 14

Anno

2010

Anno

2011

Acquisti mercato elettronico Quantità 148 178

Acquisti “verdi” Quantità 183 205

Aggiornamento inventari Rilevazioni 808 388

Gestione Albo dei fornitori N. iscritti 858 926

Utenze

Energia elettrica Numero 61 60

Telefonia fissa e mobile Numero 285 287

Sinistri denunciati – polizze

diverse

Numero 51 54

Contabilità Iva N. registrazioni 185 200

Fatture emesse Numero 171 189

Economato N. registrazioni 1.196 1.123

Tributi

I.P.T N. formalità 28.846 28.999

Addizionale all’accisa

all’energia elettrica

Tributo per esercizio funzioni

di tutela protezione e igiene

dell’ambiente

N. soggetti

passivi

N. riversamenti

Agenti ed Enti

68 76

45 52

Il Servizio contributi Opere Pubbliche ha predisposto il

riparto relativo all’anno 2011, per un importo complessivo di

1.630.000,00.

Servizio Contributi OO.PP.

Istruttoria domande per riparto

L.R. 10/88

Unità di

misura

Anno

2011

n. 491

Contributi assegnati n. 58

Il Servizio Protocollo Archivio ha assicurato il corretto funzionamento

del sistema di protocollo informatico e la corretta formazione

dell’archivio corrente dell’Amministrazione centrale e

delle strutture periferiche per le quali è stato attuato il protocollo

decentrato.

Ha provveduto alla gestione dell’Archivio di Deposito; ha svolto

l’attività di selezione dei documenti per la procedura di scarto,

conclusasi con l’eliminazione cartacea di oltre 700 cartolari a

seguito dell’adozione del “Piano di Conservazione e Scarto” integrato

con il sistema di classificazione (Titolario), che definisce i criteri

di organizzazione dell’archivio, di selezione periodica e di conservazione

permanente dei documenti.

Di seguito i dati riassuntivi anno 2011:

Documenti in entrata 40.517

Documenti affrancati e spediti 69.133

Documenti archiviati 15.374

Documenti predisposti per l’archiviazione 15.261

N. di cartolari scartati oltre 700

Tributo speciale

conferimento in discarica

dei rifiuti

N. impianti

attivi

5 6

Canone occupazione suolo

pubblico

n. pratiche 46 53

22 Rendiconto Sociale 2011


1 AMMINISTRAZIONE

Supportare efficacemente la struttura tecnica dell’Ente

L’obiettivo si persegue collaborando con i servizi tecnici dell’Ente

nella realizzazione di opere e lavori pubblici, curando la parte

amministrativa dei relativi procedimenti che, da un punto di vista

giuridico, continuano a richiedere modifiche e adeguamenti in relazione

alle modifiche normative, statali e regionali, che ogni anno

intervengono in materia.

Gli incarichi professionali correlati alla realizzazione di lavori pubblici

(progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza,

collaudo...) affidati, nel corso dell’anno, sono stati 48 per un

importo complessivo di arrotondati € 950.000,00.

Sono stati predisposti 23 provvedimenti di approvazione/adozione

dei progetti di lavori pubblici di cui:

• 8 relativi a progetti preliminari;

• 11 relativi a progetti definitivi e definitivi-esecutivi;

• 4 relativi a progetti esecutivi.

Per quanto riguarda le procedure di gara per l’affidamento di

lavori, sono state espletate 6 procedure di gara per un importo

complessivo a base di gara di € 3.130.000,00.

A ciò si aggiungono 42 interventi d’importo singolarmente inferiore

ad € 40.000,00, come tali oggetto di affidamento diretto ai

sensi del Regolamento provinciale per i lavori in economia (importo

complessivo: arrotondati € 544.000,00).

La gestione dal punto di vista amministrativo dei contratti in corso

ha comportato la predisposizione di provvedimenti per il pagamento

di un importo complessivo di circa € 4.498.000,00 e l’autorizzazione

di n. 22 subappalti richiesti dalle Imprese appaltatrici.

Sono inoltre stati predisposti i provvedimenti di approvazione di

6 perizie suppletive e/o di variante relative a lavori già in corso.

Sono infine stati approvati 7 certificati di regolare esecuzione e

approvati 15 quadri economici finali di lavori.

Promuovere i progetti che

coinvolgono le specificità del

territorio ed evidenziano il ruolo

istituzionale dell’ente

Carta Bimbo edizione 2011

La Provincia di Pordenone, impegnata da tempo nel campo delle

politiche sociali a realizzare una serie di iniziative volte ad aiutare

le fasce sociali più deboli coinvolte dalla profonda crisi economica,

ha rinnovato il finanziamento e la promozione per l’anno

2011 del progetto denominato “Carta Bimbo“.

Al fine di rispettare gli stessi standard qualitativi adottati nella

precedente edizione e per offrire un radicamento territoriale più

capillare, è stata rinnovata la convenzione tra la Provincia di Pordenone

e le farmacie comunali estendendo, inoltre, la stessa anche

alle farmacie private. Il progetto si è rivolto a tutte le neo

mamme dei bambini nati nel 2011 in questa provincia: una card

personale ha dato diritto a sconti immediati sull’acquisto di prodotti

appartenenti ad un doppio paniere appositamente istituito

fino al compimento del primo anno di età del bambino.

Il progetto, di cui hanno beneficiato circa 1280 bambini, si è sviluppato

attraverso la collaborazione di Provincia, farmacie pubbliche,

private e strutture ospedaliere. Tali soggetti si sono impegnati,

attraverso la sottoscrizione di protocolli d’intesa, alla

promozione e realizzazione dell’iniziativa. Il progetto è stato accompagnato

da una campagna stampa sui media locali e dall’aggiornamento

del portale dedicato www.cartabimbopn.it.

Costo del progetto: € 85.920,00.

S

A Organizzazione

23


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=73

Valorizzazione turistica del territorio regionale

Il progetto – finalizzato alla sintetica e completa informazione

sulle meraviglie che si possono riscoprire nella provincia di Pordenone,

quali le bellezze naturali, l’enogastronomia, gli eventi culturali,

i luoghi storici, le attività sportive – si è concretizzato nella

realizzazione di un box promozionale (contenente una brochure

informativa in lingua italiana, inglese e tedesca) e un video da distribuire

nelle fiere di settore e nei momenti di promozione extra

regionale per sottolineare la peculiarità e le bellezze della provincia

di Pordenone.

Costo del progetto: € 34.000,00 di cui € 30.000,00 con finanziamento

regionale.

B PERSONALE

Motivare maggiormente il personale

dipendente e migliorarne la produttività

Personale dipendente

Per effetto del trasferimento di funzioni supplementari alle Province

il numero dei dipendenti dell’Ente ha raggiunto, al 31.12.2009,

il numero di 349 unità.

Nel biennio successivo il numero dei dipendenti è diminuito, anche

per effetto delle norme finanziarie restrittive in materia di assunzioni

e contenimento della spesa pubblica.

Nel complesso, nel 2011, sono state effettuate 8 assunzioni a

tempo indeterminato mediante concorso o mobilità esterna e 4

assunzioni a tempo determinato. Inoltre, è stato assunto un dirigente

a tempo determinato, in sostituzione di un dirigente cessato

per quiescenza.

Nell’anno 2011 hanno cessato il servizio 10 dipendenti a tempo

indeterminato, tra cui 2 dirigenti.

Sicurezza territoriale

Nell’ambito della tutela del diritto alla sicurezza delle persone,

in collaborazione con le istituzioni preposte all’ordine pubblico,

l’Amministrazione provinciale ha rinnovato la stima e l’apprezzamento

verso l’Arma dei Carabinieri attraverso atti concreti e tangibili

quali:

• il cofinanziamento di iniziative proposte dai Comuni di Casarsa

della Delizia e di Cordenons, finalizzate all’acquisto di 2

automezzi da destinarsi alle locali stazioni dei Carabinieri;

• l’acquisizione di una motoslitta da lavoro da destinare in comodato

d’uso gratuito alla Stazione dei Carabineri di Aviano;

• l’acquisizione di 2 impianti di archiviazione con armadi compattabili

da destinare, in comodato d’uso gratuito, rispettivamente

alla Stazione dei Carabinieri di Cordenons e alla Stazione

dei Carabinieri di Sacile.

Costo del progetto: € 40.000,00.

24 Rendiconto Sociale 2011


S

1 AMMINISTRAZIONE

Nei seguenti prospetti sono evidenziati i dati più significativi relativi al personale dipendente.

Personale 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Dirigenti e Segretario Generale 9 (a) 9 9 9 11 (d) 11(d) 10 (e)

Personale a tempo indeterminato 246 237 290 317 318 306 305

Personale a tempo determinato 6 11 20 8 20 22 24

TOTALE 261 257 319 (b) 334 (c) 349 339 339

(a) Non è compreso un dirigente in aspettativa (c/o Regione FVG)

(b) Dall’1.10.2007 sono stati acquisiti dalla Regione con mobilità collettiva 53 dipendenti dei Centri per l’Impiego

(c) Dall’1.01.2008 sono stati acquisiti dallo Stato con mobilità collettiva 23 dipendenti della Motorizzazione civile

(d) Sono compresi due dirigenti assunti a tempo determinato

(e) Sono compresi tre dirigenti assunti a tempo determinato

Categorie 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Categoria A 4 4 5 5 6 5 5

Categoria B 48 48 52 58 51 47 46

Categoria C + PLA 121 120 142 139 147 139 138

Categoria D + PLB 79 76 111 123 134 137 140

Dirigenti 9 9 9 9 11 11 10

TOTALE 261 257 319 334 349 339 339

Formazione 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Giornate di formazione 750 758 733 1297 953 1040 899

Dipendenti formati 69 (*) 147 178 199 225 242 194

Costo formazione 60.000 80.000 62.000 63.000 78.800 79.900 65.348

Durata media formazione – gg. 10,87 (*) 5,16 4,12 6,52 4,24 4,30 4,63

Percentuale personale formato 26,43 % 57,42 % 67,17 % 59,76 % 64,66 71,59% 57,40

Costo formazione per dipendente 869 (*) 544 348 316 350 330 337

(*) Trattasi prevalentemente di corsi finanziati dal FSE, con la partecipazione anche di personale esterno

B Personale

25


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=74

Ricognizione Infortuni 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Numero infortuni 6 7 7 10 4 10 6

Giornate di assenza 158 66 184 184 44 211 174

Costi della struttura 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Residenti 300.223 303.258 307.664 312.359 313.639 313.870 315.323

Numero dipendenti 261 257 319 334 349 339 339

Costi sostenuti (*) 11.606.808 10.164.505 11.712.346 14.061.557 15.199.652 14.145.364 14.603.586

Costi annui pro capite 38,66 33,52 38,07 45,23 48,46 45,07 46,31

(*) Dati di cui all’intervento 1 della spesa corrente del Bilancio

Personale dipendente/

popolazione residente

2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Personale 261 257 319 334 349 339 339

Popolazione 300.223 303.258 307.664 312.359 313.639 313.870 315.323

Rapporto Dipendenti 1000 / Residenti 0,8693 0,8474 1,0368 1,0742 1,1127 1,080 1,075

26 Rendiconto Sociale 2011


1 AMMINISTRAZIONE

C PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

Sviluppare un sistema integrato

di conoscenze territoriali per

la promozione di attività di

coordinamento e di pianificazione

La Provincia di Pordenone promuove la raccolta e l’aggiornamento

di informazioni georeferenziate del territorio provinciale. I quadri

conoscitivi di sintesi sono una “aggregazione” tematica di

informazioni che rappresentano il territorio, con particolare riferimento

ad uno specifico argomento e ai processi evolutivi che lo

caratterizzano.

La loro realizzazione avviene su base cartografica regionale e

comprende l’acquisizione e le modifiche avvenute nel tempo degli

strumenti vigenti e la raccolta di informazioni disponibili sul

territorio, anche attraverso il rilevamento di campo e la valutazione

di studi e analisi tematiche.

Quadro paesaggistico culturale

Questo scenario racchiude tutte le informazioni disponibili riguardanti

i vincoli e le tutele di carattere paesaggistico-culturale deri-

S

vanti dalla normativa. A corredo di queste informazioni sono stati

proposti alcuni strati informativi risultanti da studi effettuati

dall’Amministrazione (es. beni storico-culturali) ed elaborazioni di

dati presenti nella banca dati regionale (IRDAT), come ad esempio

gli ambiti paesaggistici, ecc.

Quadro ambientale

Rappresenta i vincoli e le tutele di carattere ambientale nel territorio

provinciale. Vi sono inserite le informazioni riguardanti: i Siti

di Importanza Comunitaria (SIC), le Zone a Protezione Speciale

(ZPS), le Aree di Rilevante Importanza Ambientale (ARIA), le Aree

di Reperimento, i Biotopi naturali regionali, le Riserve Naturali Regionali,

i Parchi e l’ultimo elenco aggiornato dei prati stabili. A

corredo di queste informazioni è stato inserito il materiale riguardante

il progetto Carta Natura del Friuli Venezia Giulia.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=624

C Pianificazione territoriale

27


www.settimanadolomitiunesco.it

Osservatorio e attività di Pianificazione Territoriale

Osservatorio, attività di

Pianificazione e coordinamento

infrastrutture di area vasta

Pareri di Valutazione Impatto Ambientale e

Valutazione Ambientale Strategica

2009 2010 2011

18 22 25

Valutazione direttive Piani Comunali 2 6 1

Pratiche di autorizzazione di elettrodotti

intercomunali


S

1 AMMINISTRAZIONE

Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO

Nell’ambito del programma di sviluppo della montagna, è continuata

la collaborazione con gli enti della montagna pordenonese,

oltre che con la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Udine,

per individuare gli strumenti più opportuni a risolvere le problematiche

della zona montana. Nello specifico:

• collaborazione con la Fondazione Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis

e gli altri enti interessati all’attuazione delle

azioni previste nel Piano di Gestione approvato dall’UNESCO;

• avvio del coordinamento della Rete Funzionale delle Aree

Protette e delle relative attività, la cui competenza è stata assegnata

alla Provincia di Pordenone;

• consolidamento della collaborazione con il Parco Naturale Dolomiti

Friulane finalizzata all’elaborazione del Piano di Gestione

dei beni dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.

Sono così stati organizzati degli incontri informativi con le realtà

locali interessate dal riconoscimento UNESCO, uno presso la Sede

del Parco a Cimolais e uno, in collaborazione con la Provincia di

Udine, presso il Centro Visite del Parco a Forni di Sopra. Questi incontri

sono stati finalizzati ad evidenziare il ruolo e le attività della

Fondazione Dolomiti UNESCO e delle Province aderenti, nonché

degli enti e delle associazioni, all’interno delle future attività relative

alla gestione delle reti funzionali, avviando così un confronto

aperto e un coinvolgimento diretto dei soggetti del territorio.

Sullo stesso piano è stato organizzato un incontro di coordinamento

presso la prima edizione dell’EXPO delle Dolomiti, svoltasi

a Longarone dal 30 settembre al 2 ottobre, per l’avvio delle attività

relative alla Rete funzionale delle Aree Protette, cui hanno

partecipato gli Enti Parco insistenti sui territori riconosciuti come

Bene UNESCO.

A giugno 2011 è stato sottoscritto tra il Presidente della Provincia

e il Presidente del Parco Dolomiti Friulane il Protocollo d’Intesa

“Conoscenze Condivise Dolomiti UNESCO”, che ha formalizzato

le attività di collaborazione tra i due Enti. In particolare, il Servizio

SITP della Provincia si occuperà della gestione cartografica web-

GIS del nuovo Piano di Gestione SIC/ZPS del Parco.

Alta Val Montanaia

Settimana delle Dolomiti Friulane

patrimonio dell’UNESCO

La “Settimana delle Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO”

ha avuto come obiettivo quello di focalizzare l’attenzione sul territorio

della montagna friulana pordenonese mediante l’organizzazione,

da parte del Servizio Pianificazione Territoriale di Area Vasta

e Dolomiti UNESCO, di diverse iniziative in grado di suscitare

l’interesse a visitare questo ambito dolomitico.

Dal 18 al 26 giugno (giorno in cui le Dolomiti sono state dichiarate

patrimonio dell’umanità dall’UNESCO) si sono svolte attività di

promozione e valorizzazione del territorio, finalizzate anche all’avvio

di un processo di sensibilizzazione delle comunità locali rispetto

al riconoscimento UNESCO, suddivise in quattro aree tematiche:

• UNESCO Dolomiti Games, a carattere sportivo ricreativo, articolata

in varie tipologie di proposte, tutte con il denominatore

comune della montagna;

• Arti e tradizioni del territorio, per la promozione dell’immagine

e della cultura del territorio attraverso la pittura, la scultura,

l’artigianato della tradizione locale;

C Pianificazione territoriale

29


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=716

Provincia

di Pordenone

Settimana delle

Dolomiti Friulane

patrimonio dell’UNESCO

Fondazione

Dolomiti-Dolomiten-

Dolomites-Dolomitis UNESCO

ti aspettiamo

dal 18 al 26

giugno 2011

…regalati questa settimana da noi,

in provincia di Pordenone,

per celebrare un bene di valore universale!

• Alla scoperta delle Dolomiti patrimonio UNESCO, finalizzate a

divulgare la conoscenza del territorio con l’obiettivo di incrementare

la consapevolezza della sua unicità;

• Gusti e sapori delle Dolomiti pordenonesi, di promozione e

conoscenza dei prodotti tipici.

La manifestazione si è svolta con la più ampia partecipazione dei

Comuni del territorio, del Parco Naturale Dolomiti Friulane, della

Comunità Montana del Friuli Occidentale, oltre all’ampia adesione

che è venuta dal mondo dell’associazionismo e di enti privati

che ha permesso di organizzare tutta una serie di eventi che si sono

articolati durante la Settimana: concerti corali e musicali, convegni

informativi, mostre fotografiche, incontri culturali, iniziative

sportive ed escursionistiche, attività culturali mediante laboratori

didattici, il tutto finalizzato alla conoscenza del territorio, e della

montagna in particolare, e al coinvolgimento diretto dei soggetti

operanti in loco.

Proprio sul piano della divulgazione e della promozione delle realtà

territoriali montane, si sono svolti, tra le altre iniziative, dei convegni

che ne hanno trattato diversi aspetti peculiari.

Il convegno di apertura “Le Dolomiti Friulane Patrimonio UNE-

SCO: vivere e frequentare le nostre montagne” – tenutosi a

Claut il 18 giugno e promosso dalle Sezioni CAI della Provincia

di Pordenone – ha avuto come relatore principale Roberto Mantovani,

noto storico e scrittore di montagna, sul tema dei confronti

e delle proposte per una visione della montagna, del modo

di viverla e frequentarla, che rifletta i significati, le ragioni e

i valori che il CAI promuove come sintesi della sua storia e della

sua realtà attuale.

Altri incontri si sono susseguiti nel corso della Settimana:

• ad Andreis, presso la Base Scout, l’esploratore pordenonese

Michele Pontraldolfo ha illustrato le sue spedizioni solitarie;

sono state anche presentate due pubblicazioni a cura del Comitato

di zona di Pordenone dell’Agesci: “Esplorare il territorio

della base Scout di Andreis” e “I campi mobili nel Parco

delle Dolomiti Friulane”;

• a Claut con Bepi Pellegrinon, accademico del CAI e scrittore

ed editore di montagna sono stati presentati i gruppi dolomitici

dichiarati Patrimonio UNESCO con illustrazione delle loro

caratteristiche e dell’importanza alpinistica;

• a Cimolais con lo scrittore di montagna Spiro Dalla Porta Xidias,

Presidente del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna ed

accademico del CAI;

• a Erto con Manuela Di Centa, pluricampionessa olimpica di

sci di fondo, che ha raccontato delle sue imprese sportive e

della sua voglia di conoscere profondamente se stessa e, al

tempo stesso, di continuare a conoscere, imparare, apprezzare

un mondo semplice ma sublime, la montagna.

Il convegno finale “Le Dolomiti Patrimonio dell’UNESCO: stato attuale

e prospettive future”, tenutosi a Cimolais il 25 giugno ed organizzato

con la Fondazione Dolomiti UNESCO, ha trattato delle

tematiche specifiche delle sue attività, con gli interventi dei componenti

del Comitato Scientifico e del Consiglio di Amministrazione

della Fondazione.

Festa per il 2º compleanno delle Dolomiti Friulane patrimonio dell’UNESCO

30 Rendiconto Sociale 2011


1 AMMINISTRAZIONE

Concorso Internazionale di Fotografia

“La cartolina delle Dolomiti - premio Dino Buzzati”

In concomitanza con la Settimana delle Dolomiti Friulane patrimonio

dell’UNESCO, è stata presentata la prima edizione del Concorso

fotografico internazionale “La cartolina delle Dolomiti - premio

Dino Buzzati”, che si concluderà con le premiazioni a fine

giugno, in concomitanza con il 3° anniversario del riconoscimento

a patrimonio dell’umanità e per celebrare il 40° anniversario

della scomparsa dello scrittore e alpinista.

Il Concorso, realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca e

archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, è stato presentato

anche alla prima edizione dell’EXPO delle Dolomiti a Longarone.

Il tema sono i territori delle Dolomiti Patrimonio dell’UNESCO con

le loro specificità paesaggistiche, geologiche e geomorfologiche

ritenute di eccezionale valore dal Comitato per i beni patrimonio

dell’umanità dell’UNESCO, nonché l’ambiente umano e l’architettura

dei paesi e dei borghi storici dei comuni interessati dalle aree

cuore e tampone definite nella loro perimetrazione dall’UNESCO.

Visita valutatore IUCN (Unione Internazionale

per la Conservazione della Natura)

S

Dal 2 all’8 ottobre si è svolta la visita del valutatore IUCN ai nove

siti che fanno parte del bene seriale delle Dolomiti. Per quanto riguarda

il territorio provinciale, Mr. Graeme Worboys, ha:

• sostenuto un incontro con l’Ente Parco e le autorità locali;

• partecipato ad escursioni in Val Cimoliana, Campanile di Val

Montanaia e Val Postegae (con tematiche legate alla wilderness

e al patrimonio estetico paesaggistico e alla geologia);

• visitato la frana del Vajont e i luoghi dell’omonima diga;

• incontrato Enti locali, Ente Parco e istituzioni pubbliche e private

per la presentazione della struttura delle Reti funzionali

del Paesaggio e delle Aree Protette (a cura delle Province di

Udine e di Pordenone) e del percorso partecipativo del Piano

di Gestione SIC/ZPS del Parco Dolomiti Friulane (a cura del

Parco stesso).

La visita è continuata nei giorni successivi nelle altre Province, per

sottoporre al valutatore le strategie individuate dai soggetti fondatori

per la gestione generale del Bene, anche nel rispetto delle

linee guida e delle direttive dell’UNESCO.

Visita valutatore IUCN

Organizzato da:

Provincia Centro di Ricerca e

di Pordenone Archiviazione della

Fotografia

Fondazione Dolomiti-

Dolomiten-Dolomites-

Dolomitis UNESCO

Libera Accademia di Federazione Italiana

Belle Arti di Firenze Associazioni

Fotografiche

C Pianificazione territoriale

31


www.politicheuropee.provincia.pn.it

D POLITICHE EUROPEE

Proseguire l’attività di informazione

su politiche, programmi e fonti di

finanziamento dell’Unione europea

Il Servizio Politiche europee promuove una visione più europea

del territorio provinciale attraverso l’implementazione del

Piano d’Azione approvato dalla Commissione europea in collaborazione

con il Centro informativo Europe Direct, approvato dalla

Commissione europea. Sviluppa, inoltre, l’europrogettazione finalizzata

all’intercettazione di risorse comunitarie nei diversi settori

considerati prioritari dalla Commissione europea.

Particolare attenzione è dedicata alle attività di comunicazione

e informazione volte a rafforzare la coscienza della cittadinanza

dell’Unione Europea e dei diritti fondamentali dei cittadini dell’UE.

Risorse complessive impiegate nell’anno 2011: 79.601,16 €.

pato ai Campionati mondiali di sci alpinismo, che si si sono svolti

nel periodo 18-25 febbraio 2011, con un proprio spazio informativo

ed espositivo.

• la Festa dell’Europa finalizzata a conoscere le istituzioni europee

e il loro operato. La celebrazione, svoltasi il 9 maggio 2011,

nell’ambito dell’Anno europeo del volontariato. È stata realizzata

in collaborazione con gli Istituti scolastici del territorio e, in particolare

con l’I.I.S. “F. Flora” e la Scuola Secondaria di 1° grado “G.

Lozer” di Pordenone. Nell’ambito dell’iniziativa è stata incisa su

cd la “Canzone per l’Europa” scritta, musicata e cantata per l’occasione

dalle due scuole che hanno collaborato.

Il Piano d’Azione 2011 è stato attuato attraverso:

• la sensibilizzazione del pubblico, soprattutto le giovani

generazioni, sulle strategie Europa 2020 attraverso lo strumento

dello sport con particolare attenzione anche alle questioni ambientali

e alla ecosostenibilità. Il Centro Europe Direct ha parteci-

• la valorizzazione delle attività di volontariato a livello locale

nell’ambito diPordenonepensa – la Provincia incontra le

idee” per promuovere l’Anno europeo del volontariato 2011.

• il supporto alle forme di conoscenza di culture europee

con particolare attenzione alle realtà transfrontaliere nell’ambito

dell’iniziativa Pordenonelegge.

• la comunicazione delle opportunità di lavoro, volontariato

e formazione che l’UE offre ai giovani all’interno della fiera per

l’orientamento e il lavoro di Pordenone: Orienta (Jobday).

32 Rendiconto Sociale 2011


1 AMMINISTRAZIONE

• l’organizzazione di due

giornate informative e formative

su SOLVIT (rete europea

per risolvere concretamente

i problemi derivanti

dall’applicazione scorretta

delle norme sul mercato interno

da parte delle amministrazioni

pubbliche) ed

“Europa per i cittadini”

(programma finalizzato

a coinvolgere in modo diretto

i cittadini e le organizzazioni

della società civile nel

processo di integrazione europea,

offrendo sovvenzioni

ai rispettivi progetti).

• la realizzazione e pubblicazione di Pnewsletter, una rivista

periodica specialistica, finalizzata ad approfondire notizie e tematiche

europee adattate alle necessità locali, aggiornare sulla regolare

evoluzione legislativa europea, divulgare le attività dell’Ente

a valenza europea e offrire ai cittadini uno spazio aperto per

comunicare con le istituzioni europee, in forma di domande, pareri

e suggerimenti.

• l’aggiornamento del Sito web del Centro EuroPN della

Provincia di Pordenone (www.politicheuropee.provincia.pn.it) con

tutte le informazioni relative a programmi e bandi attivi o in programmazione,

distinti per categoria di utenza (Giovani, Enti pubblici,

Piccole e Medie Imprese), notizie quotidiane ed eventi in tutta

Europa e un glossario dei termini maggiormente utilizzati.

• attività di coinvolgimento delle varie realtà locali ed europee

nella sensibilizzazione e promozione delle politiche dell’UE attraverso

la partecipazione e la promozione degli obiettivi previsti

S

dell’Agenda europea dei cittadini:

a. 12° concorso internazionale per gruppi emergenti – Comune

di Azzano Decimo;

b. accoglienza di una qualificata delegazione di imprenditori,

tecnici e dirigenti di aziende agroalimentari moldave nell’ambito

di un progetto di cooperazione e sviluppo locale cofinanziato

dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e da Finest

S.p.A.;

c. partecipazione all’evento europeo “Agro, éco, politico, écolo,

bio, conso: quel avenir pour les agricultures en Europe?”, organizzato

dalla “Casa d’Europa” di Nantes e dedicato al dialogo

e alla riflessione sulla riforma della Politica Agricola Comune,

coinvolgendo alcuni agricoltori del territorio in brevi

interviste per mettere in luce la diversità delle molteplici realtà

agricole;

d. promozione dell’esperienza del territorio provinciale agli

Open Days 2011 di Bruxelles, quale occasione di incontro e

dibattito sul futuro della politica di coesione dell’UE.

• attività di Europrogettazione, sia informativa che progettuale, a

sostegno di proposte nell’ambito dei seguenti programmi:

– Italia Austria (priorità 2 – Territorio e sostenibilità)

– Italia Slovenia

– POR FESR (Asse I - Innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico

e imprenditorialità; Asse IV - Sostegno alla realizzazione

di Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile “PISUS”;

Asse V – Ecosostenibilità ed efficienza energetica)

– Europa Centrale (Asse 3 – Ambiente; Asse 4 - Competitività e

attrattiva di città e regioni)

– Competitività e Innovazione

– Gioventù in Azione

– Sud Est Europa

– IPA Adriatico

D Politiche europee

33


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=86

2 AMBIENTE

A TUTELA AMBIENTALE

B TUTELA FAUNISTICA

C SICUREZZA

D AGRICOLTURA

E ENERGIA

34 Rendiconto Sociale 2011


S

2 AMBIENTE

A

GLI OBIETTIVI

VALORIZZARE E TUTELARE IL PATRIMONIO AMBIENTALE

MIGLIORARE LA GESTIONE DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE

GARANTIRE LA SALUBRITÀ DELLE AREE INQUINATE

DIFESA DEL SUOLO E TUTELA DELLE ACQUE DI SUPERFICIE E DI FALDA

TUTELA DELL’ARIA DALL’INQUINAMENTO

AMBIENTE

B

FORMAZIONE E ABILITAZIONE IN MATERIA FAUNISTICA, VENATORIA E MICOLOGICA

TUTELA, MIGLIORAMENTO E MONITORAGGIO SANITARIO

DEL PATRIMONIO FAUNISTICO DEL TERRITORIO PROVINCIALE

PREVENZIONE, CONTENIMENTO, INDENNIZZO E MONITORAGGIO

DEI DANNI DELLA SELVAGGINA ALL’AGRICOLTURA E AI VEICOLI

C

PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA DEL CITTADINO

ORGANIZZAZIONE E COMPETENZE DELLA POLIZIA PROVINCIALE

D

AUMENTO DELLA COMPETITIVITÀ DELL’AGRICOLTURA PROVINCIALE, TUTELA

DELL’AMBIENTE E SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO DELLE COMUNITÀ RURALI

E

TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA NEL CAMPO ENERGETICO

35


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=175

A TUTELA AMBIENTALE

Valorizzare e tutelare il patrimonio

ambientale

Un importante settore di intervento diretto della Provincia è quello

rivolto all’acquisizione di dati sullo stato dell’ambiente nel territorio

provinciale, sia a fini di programmazione, sia a fini di informazione,

nonché quello dell’informazione dei cittadini e degli

operatori.

La Provincia ha, in campo ambientale, tre tipi di compiti:

a) programmazione e pianificazione rivolta a regolamentare attività

future e al rilascio delle autorizzazioni;

b) controllo preventivo e successivo;

c) intervento in forma diretta o indiretta, erogazione di incentivi,

informazione.

Questi compiti riguardano principalmente:

• la gestione dei rifiuti;

• la difesa del suolo;

• la tutela delle acque;

• la qualità dell’aria.

Schema DPSIR: gli indicatori utilizzati seguono un modello internazionale

basato su Determinanti, Pressione, Stato, Impatti, Risposte

36 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Autorizzazioni integrate ambientali

La competenza al rilascio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali

è posta in capo alla Regione; tuttavia, poiché tale attività sostituisce

anche le autorizzazioni ambientali di competenza della

Provincia (in materia di scarichi idrici, rifiuti ed emissioni in atmosfera)

l’apporto istruttorio dei vari Servizi che compongono il Settore

Ecologia è particolarmente rilevante per la definizione dei

contenuti dell’autorizzazione.

Dati di sintesi sull’attività

in materia di A.I.A.

Pratiche esaminate nell’anno

dal Settore Ecologia

Partecipazione a Conferenze

di Servizi

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

23 32 17 32

20 24 6 4

Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa

alla promozione dell’energia elettrica prodotta da

fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno

dell’elettricità

L’attuazione di tale direttiva è finalizzata alla promozione dell’utilizzo

delle fonti energetiche rinnovabili per la produzione di elettricità,

al perseguimento gli obiettivi indicativi nazionali (Protocollo

di Kyoto) e a favorire lo sviluppo di impianti di microgenerazione

elettrica alimentati da fonti rinnovabili, in particolare per gli impieghi

agricoli e per le aree montane.

a impianti fotovoltaici e idroelettrici, anche in considerazione del

fatto che con il 31 dicembre ci sarebbe stata una modifica della

norma che avrebbe portato ad un ridimensionamento al ribasso

degli incentivi. Verso fine anno sono state istruite diverse pratiche

inerenti impianti a biogas collegati, nella maggior parte, ad allevamenti

zootecnici.

Attività istruttoria per

D.LGS 387/2003

(biomasse)

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Pratiche pervenute 8 14 24 14

Osservazioni 0 5 24 22

Pareri rilasciati 2 1 6 9

di cui, in materia di rifiuti: 1 0 1 0

di cui, in materia di tutela

delle acque:

di cui, in materia di tutela

dell’aria:

1 1 0 0

0 1 2 8

Conferenze di Servizi indette 0 0 1 0

Partecipazione alle

Conferenze di Servizi

7 2 8 5

Sopralluoghi effettuati 0 0 1 0

Alla Provincia spettano le autorizzazioni per gli impianti con una

potenza compresa tra 10 e 50 MW. Per gli altri impianti la Provincia

è chiamata ad esprimersi in sede di Conferenza di Servizi in

merito agli aspetti legati alla gestione dei rifiuti, agli scarichi idrici,

alle emissioni in atmosfera, agli elettrodotti intercomunali, agli

espropri e alla viabilità provinciale.

Le richieste di autorizzazione, dopo un avvio lento nei primi anni,

stanno ora aumentando costantemente vista la buona redditività

che questi impianti permettono di ottenere. In particolare, nel

primo semestre del 2011 sono state numerose le istanze relative

A Tutela ambientale

37


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=290

Seminario di aggiornamento: “Gestione, upgrading

e ottimizzazione di impianti di depurazione

di acque reflue urbane”

L’obiettivo del seminario è stato quello di “condividere le conoscenze”

relative sia all’ottimizzazione della gestione degli impianti

di depurazione per acque reflue urbane sia agli interventi di

upgrading (ovvero il miglioramento impiantistico) per ottimizzare

l’efficienza di funzionamento dei depuratori medesimi; il

tutto per garantire migliori standard qualitativi delle acque di scarico

sia per l’eventuale riutilizzo che per raggiungere gli “obiettivi

di qualità” previsti dalla vigente normativa per i corpi recettori.

Il corso si è svolto in tre mattinate il 15, 23 e 30 settembre 2011;

relatrice del corso, l’ing. Paola Foladori.

Gli iscritti al corso sono stati 110.

La Provincia ha organizzato un incontro

formativo, svoltosi giovedì

24 novembre, dal titolo “Verde,

ma pulito” in collaborazione

con l’Istituto Tecnico Agrario di

Spilimbergo con lo scopo di incrementare

e diffondere informazioni

per il recupero del rifiuto verde

e la riduzione del suo conferimento

in discarica. La scelta di farlo

presso l’auditorium di questo prestigioso

Istituto ha confermato il

rapporto fra Istituzioni e Scuola offrendo, in particolare, un’opportunità

di incontro fra gli operatori del settore e i giovani studenti

che si preparano ad entrare nel mondo del lavoro.

Programma regionale per la riduzione dei rifiuti

biodegradabili in discarica

Il Settore Ecologia ha aderito alla “Settimana Europea per la Riduzione

dei Rifiuti”, durante la quale in Italia si sono svolti oltre 600

eventi che hanno avuto come obiettivo comune la sensibilizzazione

dei cittadini e delle imprese sulla necessità di ridurre all’origine

la produzione dei rifiuti.

Il principio della prevenzione è infatti il primo tra quelli enunciati

nella direttiva comunitaria sui rifiuti.

Stesura e pubblicazione del Catalogo delle Informazioni

Ambientali detenute dal Settore Ecologia

Il Catalogo dei dati ambientali, oltre a costituire un adempimento

di legge, rappresenta un elemento di innovazione e integrazione

delle attività e della gestione dei dati del Settore Ecologia della

Provincia di Pordenone.

È stata creata nel sito dell’Amministrazione una pagina web di

presentazione del catalogo, con links per facilitare l’accesso alla

normativa europea, nazionale e regionale che regola la materia;

sono state pubblicate le indicazioni pratiche per accedere alle informazioni

ambientali, siano esse in formato digitale che cartaceo

disponibili presso i Servizi competenti dell’Ente.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=772

Elaborazione e pubblicazione di Indicatori ambientali

relativi all’attività del Settore Ecologia

Per facilitare l’accesso alle informazioni e far comprendere ai cittadini

l’importanza e la complessità di alcuni aspetti ambientali

propri del suo territorio il Settore si è attivato per la raccolta ed

elaborazione dei “dati ambientali” in suo possesso ed ha provveduto

alla loro pubblicazione organica sul sito web della Provincia

anche attraverso indicatori, tabelle e grafici e illustrazioni.

38 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Migliorare la gestione dei rifiuti

a livello provinciale

Il Servizio tutela del suolo e dei rifiuti mira a garantire che la gestione

dei rifiuti venga realizzata nel rispetto dei principi di tutela

ambientale e che si realizzi una maggiore protezione dell’ambiente

attraverso il rilascio di autorizzazioni preventive, lo svolgimento

dei controlli successivi e l’attività sanzionatoria.

Si riportano di seguito alcuni dati significativi relativi al territorio

provinciale:

Andamento della raccolta differenziata

Percentuale della raccolta

differenziata in provincia di

Pordenone (nel 2010 72,53%)

Anno 2010 - Produzione totale di rifiuti urbani (t/a)

Provincia

Abitanti

ISTAT 2010

Totale Rifiuti

Urbani

Totale Rifiuti

indifferenziati

Totale Raccolta

differenziata

RD (%)

Rifiuto pro

capite kg/

anno per

abitante

RAEE - Rifiuto

pro capite

kg/anno per

abitante

UDINE 541.522 267.440,40 121.986,60 145.453,80 54,39% 493,87 7,12

PORDENONE 315.323 136.258,96 37.431,19 98.827,77 72,53% 432,17 5,54

GORIZIA 142.407 72.485,02 31.410,18 41.074,84 56,67% 509,00 8,10

TRIESTE 236.556 119.804,75 95.486,11 24.318,64 20,30% 506,45 10,60

FVG 1.235.808 595.989,12 286.314,07 309.675,05 51,96% 482,27 7,23

A Tutela ambientale

39


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=289

Irrogazione sanzioni amministrative in materia

di gestione dei rifiuti

La Provincia è competente in materia di irrogazione di sanzioni

amministrative pecuniarie in materia ambientale relativamente alla

gestione dei rifiuti, ovvero nei casi di abbandono di rifiuti pericolosi

e non, alla corretta gestione di automobili giunte a fine vita,

nonché al conferimento dei rifiuti prodotti da parte di aziende

(registri, formulari di trasporto, ecc.).

Sanzioni

amministrative

gestione rifiuti

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Sanzioni rifiuti n. 72 66 84 35

Ritardi MUD n. 21 10 10 1

Archiviazioni n. 14 6 2 6

Ingiunzione n. 10 25 19 41

Pratiche ai ruoli n. 5 8 17 9

INTROITI TOTALI €

91.411,62 42.544,12 35.448,41

(1)

44.127,36

(2)

Abbandono di rifiuti

Ricorsi

Ricorsi in

I° grado

Ricorsi in

II° grado

Ricorsi presso la

Cassazione Civile

Presentati

nell’anno

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

1 0 1 2 (3)

Accolti 1 0 1 0

Respinti 7 1 1 0

In corso 1 1 0 2

Presentati 1 0 0 0

Accolti 0 0 0 0

Respinti

parz.

1 0 0 0

In corso 0 0 0 0

Presentati 0 0 0 0

Accolti 0 0 0 0

Respinti 0 1 0 0

In corso 1 0 0 0

Omessa consegna di veicoli a Centri di Raccolta autorizzati

Nota 1: € 41.047,90 importo sanzioni iscritta ai ruoli (riscossione coattiva) nel 2010;

Nota 2: € 17.086,99 importo sanzioni iscritta ai ruoli nel 2011;

Nota 3: un ricorso si riferisce a 15 sanzioni.

40 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Ispezioni e controlli di legge

La normativa vigente prevede che vengano annualmente eseguite

delle ispezioni presso impianti che gestiscono rifiuti.

ISPEZIONI E CONTROLLI per

attività in regime autorizzato

(art. 208 D.Lgs n. 152/06)

Indice

Anno

2011

Registro Imprese che operano in “regime semplificato”

Il Settore Ecologia, tra le sue competenze, si occupa anche della

gestione di un “Registro di imprese” che svolgono la loro attività

nel campo dei rifiuti “in forma semplificata” attraverso una “Comunicazione”

nella quale viene dichiarato di operare nella gestione

dei rifiuti secondo le previsioni di legge. Generalmente si tratta

di attività di recupero di rifiuti non pericolosi e con impatti limitati

per l’ambiente.

Ispezioni presso discariche di rifiuti

(D.Lgs n. 36/2003)

n. ispezioni/

n. impianti provinciali

13/12

Ispezioni presso impianti che

inceneriscono o coinceneriscono

rifiuti (D.Lgs n. 133/2005)

n. ispezioni/

n. impianti provinciali

0*

Comunicazioni

Registro Imprese

D.LGS N. 152/2006

e s.m.i.

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Ispezioni presso impianti che trattano

rifiuti

Ispezioni presso impianti di

trattamento dei veicoli fuori uso

(D.Lgs n. 209/2003)

n. ispezioni/

n. impianti provinciali

n. ispezioni/

n. impianti provinciali

15/13

10/9

Modifiche non sostanziali 6 6 19 17

Rinnovi 63 4 7 11

Modifiche sostanziali 3 10 12 4

Nuove iscrizioni 6 8 9 5

Ispezioni presso i Centri di raccolta

Ecopiazzole (L.R. 25/2005) e impianti

di stoccaggio rifiuti pericolosi.

n. ispezioni/

n. impianti provinciali

*Impianti in autorizzazione AIA con controlli di competenza dell’ARPA

** Nel 2011 non sono state autorizzate nuove Ecopiazzole

0**

Aggiornamento 1 7 18

Cessazioni 22 4 7 10

Sopralluoghi 3 10 19 20

Totale istruttorie 100 33 61 65

Impianto di recupero rottami ferrosi

Impianto di compostaggio

A Tutela ambientale

41


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=262

Nel 2011 sono state iscritte 5 nuove attività, rinnovate 11 e chiuse

10. Le aziende che hanno apportato modifiche sostanziali

all’impianto esistente sono state 4.

Al 31 dicembre 2011 in provincia di Pordenone erano attivi 117

impianti di recupero rifiuti non pericolosi in regime semplificato.

In 27 impianti, collegati all’industria del mobile, vengono recuperati

quasi 50.000 Mg/anno di trucioli di legno trattato per produrre

energia e calore. Numerosi sono anche gli impianti che recuperano

inerti da demolizione (29 impianti), asfalto fresato (14

impianti) e materiali ferrosi (20 impianti).

Questi dati evidenziano chiaramente quali siano i settori produttivi

trainanti nel territorio provinciale.

Linee guida riferite all’attività di recupero dei

rifiuti in regime semplificato

Sono state aggiornate le nuove “Linee guida inerenti gli impianti

in regime semplificato”. Si tratta di informazioni generali sulle

procedure e la modulistica che può essere utilizzata per la presentazione

dell’istanza e l’elenco della documentazione tecnica e

amministrativa da allegare. Il materiale è disponibile sul sito web

del Settore Ecologia.

Rilascio autorizzazioni alla costruzione e gestione degli

impianti di smaltimento

È proseguita l’attività inerente il rilascio delle autorizzazioni alla

costruzione e gestione degli impianti di smaltimento dei rifiuti che

si esplica attraverso le istruttorie tecnico-amministrative sui progetti

relativi agli impianti di smaltimento/recupero dei rifiuti e/o

il rilascio/rinnovo delle relative autorizzazioni. L’attività può essere

così sintetizzata:

Tipo di provvedimento

impianti smaltimento

rifiuti

Approvazione progetti e/o

varianti e/o proroga di

termini

Diniego approvazione

progetto

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

33 46 27 22

- - - -

Autorizzazione all’esercizio 24 17 33 23

Diniego di esercizio - - - -

Diffida 4 13 4 7

Sospensione 1 - - -

Revoca - - - 6

Archiviazione 8 24 6 1

Ordinanza contingibile e

urgente

- - - -

Garanzie finanziarie 4 - 1 1

Totale 74 100 67 60

Impianti

smaltimento rifiuti

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Impianto recupero inerti

Riunioni Conferenza Tecnica 11 8 6 6

42 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Rilascio degli atti di consenso per le spedizioni

transfrontaliere di rifiuti e relativi controlli

L’attività inerente la sorveglianza e il controllo di rifiuti diretti

all’estero o provenienti dall’estero, è sintetizzata nella seguente

tabella:

Rilascio degli

atti di consenso

per le spedizioni

transfrontaliere di rifiuti

e relativi controlli

Istruttoria tecnicoamministrativa

per il

rilascio del consenso

all’esportazione di rifiuti:

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Moduli di notifica rilasciati 7 15 29 40

Notifiche richieste 4 13 29 32

I proventi, riferiti all’anno 2011, relativi agli oneri istruttori

in materia di trasporto transfrontaliero di rifiuti ammontano a

€ 22.876,76.

Rilascio delle autorizzazioni allo spandimento

dei fanghi di depurazione in agricoltura

La Provincia istruisce e rilascia le autorizzazioni per l’utilizzo agronomico

dei fanghi di depurazione in agricoltura. Viene controllato

il rispetto delle prescrizioni autorizzative relativamente alle notifiche

di spandimento, ai referti analitici, nonché il rispetto delle date

di distribuzione dei fanghi.

Vengono inoltre raccolti i dati annuali sul quantitativo di fanghi

utilizzati (nel 2010, relativamente a 2 aziende, il dato è di 66,4 t

di sostanza secca).

Distribuzione fanghi su terreni

Consensi rilasciati 4 9 22 21

Totale rifiuti autorizzati

all’esportazione in Mg (ton)

Numero garanzie finanziarie

svincolate

Istruttoria tecnicoamministrativa

per il

rilascio del consenso

all’importazione di rifiuti

24.140 31.000 43.200 67.000

1 13 18 68

- - 5

Controlli richiesti 2 2 1 3

Controlli effettuati 2 2 4 3

In particolare sono stati rilasciati 21 consensi all’esportazione di

rifiuti solo verso Paesi europei, mentre sono stati rilasciati cinque

consensi per l’importazione di rifiuti ospedalieri dalla vicina

Slovenia.

Si sottolinea che sono sottoposte ad autorizzazioni preventive solo

talune categorie di rifiuti, mentre per altre (cosiddette “lista

verde”) la movimentazione dei rifiuti è soggetta ad obblighi e ad

adempimenti, ma non al consenso preventivo dell’Autorità competente.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=257

A Tutela ambientale

43


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=285

Gruppo di Lavoro Province – Regione e ARPA FVG

La continua richiesta di dati sulla gestione dei rifiuti nel territorio

regionale, e in particolare sulla gestione degli impianti di recupero

e smaltimento da parte del Ministero dell’Ambiente, di ISPRA,

delle altre Regioni italiane e in genere di soggetti privati, ha spinto

gli uffici dei Settori Ambiente della Regione, delle quattro Province

e dell’ARPA FVG a trovare soluzioni per una gestione condivisa

ed efficace dei dati.

Nel 2011 i funzionari dei Settori ambiente della Regione, delle

Province e dell’ARPA FVG si sono incontrati per elaborare un modello

di software per la gestione delle pratiche relative agli impianti

di recupero e smaltimento rifiuti, con lo scopo di facilitare e

velocizzare il lavoro degli uffici. Le problematiche affrontate hanno

permesso un confronto continuo che ha evidenziato alcune criticità

e individuato alcune modalità di risoluzione.

Questo progetto è unico in Italia e costituisce, quindi, un’esperienza

pilota che potrebbe essere di esempio anche per le altre

Regioni.

Smaltimento amianto

Sono stati assegnati contributi a 3 Comuni che hanno presentato

istanza per un totale di € 22.112,30:

Contributi nel campo della gestione dei rifiuti

in materia di raccolta differenziata dei rifiuti urbani

La Provincia assegna annualmente contributi agli Enti Locali per

la realizzazione di interventi in campo ambientale a sostegno della

raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Nel corso del 2011 sono stati concessi 17 contributi ad EE.LL. della

provincia di Pordenone per la realizzazione di piazzole ecologiche

per complessivi € 782.791,53 e 7 contributi per la realizzazione

di campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione

scolastica sulla raccolta differenziata dei rifiuti per un totale di

59.620,48.

Contributi per lo smaltimento dell’amianto

da edifici pubblici e/o aperti al pubblico

La Provincia assegna anche contributi per il corretto smaltimento

dell’amianto per lavori di rimozione di materiali contenenti

amianto friabile o amianto compatto deteriorato, da edifici

pubblici e/o locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva.

Comuni beneficiari

Fontanafredda

Roveredo in Piano

Fiume Veneto

Intervento da

eseguire

Rimozione copertura

“ex biblioteca civica”

Rimozione copertura

bocciodromo comunale

Rimozione copertura

“ex magazzino operai”

Contributo

assegnato

3.142,80

14.400,00

4.569,50

Contributi ai Comuni in cui la raccolta differenziata dei

rifiuti urbani superi il 45% dei rifiuti complessivamente

raccolti

In base alla percentuale di raccolta differenziata realizzata nel territorio

di propria competenza la Provincia concede ai Comuni anche

contributi da utilizzare per spese di investimento riferite sempre

alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

44 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Nel 2011 la Provincia ha concesso complessivi € 107.555,61 come

risulta dalla seguente tabella:

Comuni

Abitanti

ISTAT anno

2008

% Raccolta

differenziata

anno 2008

Contributo

spettante

in euro

ARBA 1.292 66,52 770,95

ARZENE 1.787 62,05 710,88

AVIANO 9.240 55,23 3.675,74

AZZANO DECIMO 15.307 73,56 9.133,86

BRUGNERA 9.181 76,05 7.304,54

BUDOIA 2.516 66,57 1.501,33

CANEVA 6.456 67,69 3.852,37

CASARSA DELLA

DELIZIA

8.538 75,04 6.792,96

CHIONS 5.202 66,54 3.104,09

CORDENONS 18.518 49,65 3.683,30

CORDOVADO 2.693 72,53 1.606,94

FIUME VENETO 11.214 74,32 6.691,52

FONTANAFREDDA 11.285 68,08 6.733,89

MONTEREALE VALC.NA 4.644 72,67 2.771,13

MORSANO AL TAGL.TO 2.881 66,78 1.719,12

PASIANO DI

PORDENONE

7.966 67,20 4.753,40

POLCENIGO 3.260 61,48 1.296,85

PORCIA 15.311 51,81 3.045,42

PRATA DI PORDENONE 8.408 46,38 1.672,38

PRAVISDOMINI 3.485 71,19 2.079,54

ROVEREDO IN PIANO 5.564 53,10 1.106,70

SACILE 20.192 70,18 12.048,79

SAN GIORGIO DELLA R. 4.624 51,59 919,73

SAN MARTINO

AL TAGL.TO

1.486 70,56 886,71

SAN QUIRINO 4.231 47,40 841,56

SAN VITO AL TAGL.TO 14.790 73,63 8.825,36

SESTO AL REGHENA 6.134 73,68 3.660,23

VALVASONE 2.224 73,64 1.327,09

ZOPPOLA 8.445 67,92 5.039,23

TOTALE 107.555,61

Garantire la salubrità delle aree

inquinate

La Provincia compie un’attività di controllo e verifica degli interventi

su siti contaminati o potenzialmente tali.

La Provincia segue le istruttorie relative all’approvazione dei progetti

di bonifica e partecipa alle conferenze di servizi, controlla le

fasi di bonifica del sito e al termine dei lavori rilascia la certificazione

di avvenuta bonifica/messa in sicurezza permanente.

Siti contaminati

In materia di siti contaminati la Provincia esprime il proprio parere

sugli interventi che dovranno essere attuati dai responsabili della

contaminazione e ne controlla la corretta realizzazione.

Posizionamento barriere oleoassorbenti

A Tutela ambientale

45


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=268

L’attività dell’Ente può essere così sintetizzata:

Attività

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Segnalazione di siti inquinati

– loro esame

Relazioni su interventi di

MSE effettuati e indagini

preliminari – loro esame

Piani della caratterizzazione e

integrazioni pervenute – loro

istruttoria

Documenti di analisi di rischio

e integrazioni pervenute –

loro istruttoria

Progetti di bonifica e

integrazioni pervenute – loro

istruttoria

Presenza a Conferenze di

Servizi

Attività di controllo

(sopralluoghi)

Attività di coordinamento fra

Enti e soggetti coinvolti nella

bonifica (incontri)

Episodi conclusi a seguito

indagini preliminari e Analisi

di Rischio

21 25 20 20

16 20 20 20

7 15 4 3

9 16 15 15

8 2 5 6

40 35 26 23

19 19 25 26

45 41 36 33

14 25 20 21

Recupero surnatante da un fossato stradale

Difesa del suolo tutela delle acque

di superficie e di falda

La Provincia è competente al rilascio di autorizzazioni allo scarico

di acque reflue che vengono recapitate su suolo o su corpo idrico,

con eccezione degli impianti di acque reflue urbane che hanno

potenzialità inferiore ai 200 abitanti e con componente industriale

inferiore al 10% che sono di competenza comunale.

Impianto per la depurazione di acque reflue urbane

Ordinanze emesse ex art. 244 - 1 - 1

Siti per i quali la Provincia

ha emesso certificazione a

seguito dei lavori di bonifica

2 1 1 -

46 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Autorizzazioni allo scarico di acque reflue da

insediamenti industriali e commerciali

Autorizzazioni allo scarico

di acque reflue urbane

Tipo di provvedimenti

inerenti gli scarichi

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Tipo di provvedimenti

inerenti gli scarichi

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Autorizzazioni allo scarico di

acque reflue industriali

Autorizzazioni per variazione

scarico (industriali) (art. 124

c.12)

Rinnovo autorizzazione allo

scarico (industriali) (art. 124

c. 8)

5 11 17 9

2 12 3 12

27 44 24 29

Cambi di titolarità (volture) 24 8 10 5

Autorizzazioni denegate 0 0 0 0

Autorizzazioni revocate 2 0 3 1

Autorizzazioni provvisorie 0 0 0 0

Pratiche archiviate e/o

trasmesse ai Comuni per

competenza

4 15 15 10

Provvedimenti di diffida 7 0 1 9

TOTALI 71 90 73 75

Autorizzazioni allo scarico

di acque reflue urbane

Autorizzazioni per variazione

scarico (urbani) (art. 124 c.12)

Rinnovo autorizzazione allo

scarico (urbani) (art. 124 c. 8)

4 6 12 9

3 10 8 5

31 54 23 4

Cambi di titolarità (volture) 2 4 8 6

Autorizzazioni denegate 0 0 0 0

Autorizzazioni revocate 0 0 2 1

Autorizzazioni provvisorie 3 2 2 0

Pratiche archiviate e/o

trasmesse ai Comuni per

competenza

10 19 2 6

Provvedimenti di diffida 7 10 8 17

Situazioni di fermo impianto 15 11 11 12

Iscrizioni gestori di impianti

che trattano rifiuti (art. 110)

0 0 1 1

TOTALI 75 116 77 61

Impianto di produzione di acque reflue industriali

.

Il Web GIS delle autorizzazioni allo scarico

di acque reflue

Nel 2011 è stato realizzato un programma informatico (Web-GIS)

che riporta su base cartografica le attività autorizzate allo scarico

di acque reflue nel territorio della Provincia di Pordenone.

In particolare, accedendo al sito web del Settore Ecologia, è possibile

visualizzare la loro localizzazione e su apposita pagina la relativa

autorizzazione.

Le aziende possono essere ricercate nella mappa filtrandole a seconda

del tipo di scarico.

A Tutela ambientale

47


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=781

Di seguito si riportano due possibili visualizzazioni dei dati presenti nel Web GIS a diversi livelli di dettaglio:

Esempio di pagina web gis sui depuratori presenti in provincia di Pordenone

Mappa dei depuratori in provincia di Pordenone

48 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Sanzioni amministrative pecuniarie in materia

di tutela della acque dall’inquinamento

La Provincia ha competenza nell’irrogazione di sanzioni amministrative

pecuniarie in ambito ambientale per quanto attiene a

scarichi di acque reflue urbane, industriali, fertirrigazione e scarichi

domestici.

L’attività del 2011 può essere così sintetizzata:

Sanzioni

amministrative in

materia di tutela

delle acque

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Entrate in euro 11.506,40 3.722,37 2.572,40 5.188,15

Acque reflue urbane 3 4 3 11

Acque reflue

industriali

3 1 0 3

Fertirrigazione 0 0 0 0

Scarichi domestici 2 2 3 2

Ingiunzioni 12 4 3 9

Archiviazioni 0 3 1 3

Ricorsi in I° grado

Presentati 1 3 2 3

Accolti 1 1 0 0

Respinti 0 0 0 0

In corso 2 2 2 3

Ricorsi in II° grado

Presentati 0 0 0 0

Accolti 0 0 0 0

Respinti 0 0 0 0

In corso 0 0 0 0

Ricorsi in presso

Cassazione Civile

Presentati 0 0 0 0

Accolti 0 0 0 0

Respinti 0 0 0 0

In corso 0 0 0 0

Iscrizione ai ruoli 1 0 1 0

Tutela dell’aria dall’inquinamento

La Regione Friuli Venezia Giulia ha trasferito alle Province diverse

funzioni in materia di tutela dall’aria dall’inquinamento.

Il Servizio Qualità dell’aria si occupa in particolare di:

• rilasciare le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per installazioni/trasferimenti

di attività di tipo artigianale e industriale

o per modifiche sostanziali;

• rinnovare le autorizzazioni rilasciate dalla Regione Friuli Venezia

Giulia;

• predisporre ed emanare autorizzazioni di carattere generale

(ossia autorizzazioni semplificate) per specifiche tipologie di

attività a ridotto inquinamento atmosferico;

• svolgere un’attività di controllo sulle imprese autorizzate in

collaborazione con l’ARPA Dipartimento di Pordenone.

L’attività svolta dal Servizio Qualità dell’aria nel corso degli anni

che vanno dal 2007 al 2011 viene schematicamente riassunta

nella seguente tabella:

Attività

amministrativa

ordinaria

del servizio

Domande pervenute

in Provincia

Incontri tecnici

istruttori con ARPA

Conferenze

dei Servizi

Autorizz. alle

emissioni in

atmosfera rilasciate

Anno

2007

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

80 54 49 84 97*

-- 17 12 9 13

-- 24 26 16 15

-- 70 82 56 76

Archiviazioni -- 8 3 10 3

Diffide -- 5 7 10 9

Revoche -- -- 8 37 44

Volture rilasciate -- 3 42 32 21

*Di cui 28 domande di rinnovo/modifica sostanziale pervenute dal 15.12.2011 al

31.12.2011

A Tutela ambientale

49


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=378

L’andamento delle pratiche pervenute e successivamente autorizzate

può essere graficamente così rappresentato:

Di seguito è rappresentata la distribuzione (in percentuale) delle

attività che hanno aderito alle diverse tipologie di autorizzazioni

generali:

100

90

80

70

60

50

40

30

20

10

0

2007 2008 2009 2010 2011

Domande pervenute in

Provincia

Autorizzazioni alle

emissioni in atmosfera

rilasciate

Lavorazione legno 19%

Materiali inerti polverulenti 17%

Saldatura 13%

Carrozzerie 12%

Verniciatura legno 12%

Lavorazione metalli 6%

Produzione calcestruzzo e gesso 5%

Verniciatura metalli 5%

Impianti termici civili 5%

Utilizzo colle 3%

Sgrassaggio metalli 2%

Impianti di combustione 1%

La seguente tabella riassume la situazione delle adesioni alle autorizzazioni

di carattere generale nei tre anni di attività del Servizio

Qualità dell’aria:

Attività del servizio

per le autorizzazioni alle

emissioni di carattere

generale

Anno

2008

Anno

2009

Anno

2010

Anno

2011

Autorizzazioni a carattere

generale emanate

5 4 3 13*

Domande di adesione ricevute 17 39 93 132**

Attività autorizzate con

autorizzazione a carattere

generale

17 39 88 68

*Di cui 12 aggiornamenti normativi di autorizzazioni generali già rilasciate negli anni

precedenti

**Di cui 31 domande di adesione pervenute dal 15.12.2011 al 31.12.2011

50 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Il Web GIS delle emissioni in atmosfera

Nel corso del 2011 il database predisposto dal Servizio Qualità

dell’aria per la gestione completa delle domande di autorizzazione

in regime ordinario e generale è stato continuamente aggiornato

con i dati tecnici e amministrativi delle pratiche svolte durante

l’anno. Contemporaneamente è stato implementato il Web

GIS, accessibile dal sito internet della Provincia, che riporta su base

cartografica le attività autorizzate alle emissioni in atmosfera

nel territorio della Provincia di Pordenone. In particolare nel 2011

sono state inserite e georeferenziate anche le attività artigianali

e industriali autorizzate dalla Regione Friuli Venezia a partire dal

1988, per un totale di circa 1040 attività.

Attualmente quindi, accedendo al sito internet della Provincia, è

possibile visualizzare i seguenti dati:

• solo l’ubicazione delle Ditte che sono state autorizzate dalla

Provincia di Pordenone nel corso degli anni antecedenti il

2010 in via ordinaria o generale;

• la localizzazione e la relativa autorizzazione in formato PDF

delle Ditte che sono state autorizzate dalla Provincia di Pordenone

a partire dal 01/01/2010 in via ordinaria;

• l’ubicazione delle attività autorizzate dalla Regione Friuli Venezia

Giulia a seguito dell’entrata in vigore del DPR 203/88.

Le aziende possono essere ricercate nella mappa filtrandole a seconda

del tipo di attività che effettuano.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=724

Il sito web del Settore Ecologia viene costantemente aggiornato

con l’inserimento della documentazione (modulistica e materiale

esplicativo) relativa ai vari procedimenti amministrativi di competenza

(riferiti alla gestione rifiuti, tutela acque, tutela dell’aria

dall’inquinamento) che, insieme a qualsiasi altra informazione ritenuta

utile, possono essere visionati e scaricati dagli utenti direttamente

dal sito, entrando nel link di riferimento del Settore Ecologia.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=257

In particolare nel corso dell’anno 2011 la Provincia ha inserito nel

proprio sito web:

• il Catalogo delle Informazioni ambientali dove sono

pubblicati i documenti disponibili e quelli necessari per l’esercizio

del diritto di accesso alle informazioni ambientali,

• le Relazioni ambientali che raccolgono in modo organico

i “dati ambientali” in possesso dei Servizi del Settore Ecologia

(Rifiuti, Acqua e aria).

A Tutela ambientale

51


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=62

B TUTELA FAUNISTICA

Formazione e abilitazione in materia

faunistica, venatoria e micologica

L’Amministrazione provinciale di Pordenone svolge l’attività di

formazione e abilitazione in materia faunistica, venatoria e micologica,

tramite le strutture dell’Accademia Faunistica della Provincia

di Pordenone (inaugurata nell’anno 2009 a seguito della riorganizzazione

dell’originaria Scuola Faunistica di San Floriano, già

istituita nell’anno 2005), struttura pubblica di formazione nelle

materie sopra specificate e permanentemente a servizio del cittadino.

L’istituto, con vocazione allo svolgimento dei propri compiti

sull’intero territorio regionale, si avvale, per gli aspetti amministrativi

e di programmazione didattica, degli Uffici e del personale

del Servizio Caccia e Pesca e dispone di una sede principale per le

lezioni nel Parco di San Floriano a Polcenigo oltre alle sedi di Villa

Carinzia e dell’auditorium del Servizio Caccia e Pesca a Pordenone,

via Concordia.

Sede didattica principale di Polcenigo

Auditorium del Servizio Caccia e Pesca a Pordenone

Il Programma didattico è stato elaborato su base biennale

2010/2011 da un Comitato di programmazione scientifica composto

sia da personale di ruolo del Servizio Caccia e Pesca, sia da

professionisti esterni all’Ente provenienti dal mondo venatorio, cinotecnico

e universitario, con previsione anche attività formative

volte alla qualificazione e abilitazione professionale.

52 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Attività didattica - Corsi realizzati nel 2011

A) Settore venatorio

A1) Abilitazioni e formazione venatoria

Denominazione

Caccia di Selezione

(abilitativo)

Caccia con cane segugio

per ungulati (abilitativo)

Abilitazione Venatoria

(abilitativo)

Dirigenti Venatori

(abilitativo)

Prelievo Corvidi riservato a

non cacciatori (abilitativo)

n. corsi

realizzati

n.

partecip.

n. abilitati

3 96 96

1 35 35

1 68*

49 abilitati;

15 assenti;

4 respinti**

1 38 38

1 17 17

Valutazione biometrica 1 20

Trattamento della spoglia,

Igiene e sanità delle carni e

Gastronomia

1 27

Scuola Ambiente 4 176

Biologia e gestione del

Camoscio

1 28

Al fine di fornire un servizio più attento alle esigenze degli utenti

e un più facile accesso all’attività formativa, sulla base di specifica

indicazione dell’assessorato, i seguenti 7 dei 14 corsi del 2011

hanno avuto svolgimento sul territorio provinciale in sedi operative

di volta in volta concordate con l’utenza e diverse dalle Sedi

istituzionali dell’Accademia:

• Abilitazione Venatoria (Pordenone, Tauriano di Spilimbergo e

Praturlone di Fiume Veneto)

• Caccia di Selezione (Porcia)

• Trattamento della spoglia (Frisanco)

• Biologia e gestione del Camoscio (Verzegnis)

• Detenzione e utilizzo Avifauna (S. Giorgio della Richinvelda)

• Ricarica per armi da caccia (Roveredo in Piano)

• Caccia al Cinghiale con la Girata (Aviano e Pinzano al Tagliamento)

A2) Abilitazioni cinofile e cinotecniche

Il Servizio Caccia e Pesca ha dato corso, sulla base delle richieste

pervenute dall’intero territorio provinciale, ad un’unica sessione

d’esame per l’abilitazione dei cani da seguita. La prova, per

specifica direttiva assessorile, è stata organizzata in collaborazione

con i Distretti Venatori e le Riserve di Caccia e si è svolta a Toppo

di Travesio.

Al termine della prove valutative, sono risultati abilitati 40 cani

da seguita.

Balistica venatoria di base 1 19

Allevamento Turdidi e

Friungilidi

Detenzione e utilizzo

Avifauna

1 28

1 34

Ricarica per armi da caccia 1 32

Caccia al Cinghiale con la

Girata

1 32

TOTALE 19 650

*n. partecipanti ammessi agli esami orali

** abilitati pari al 72% degli ammessi all’esame orale e al 92% degli interrogati;

B Tutela faunistica

53


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=638

B) Settore Micologico

B1) corsi di preparazione ai colloqui di abilitazione

per la raccolta funghi epigei

Il Servizio Caccia e Pesca ha svolto l’attività formativa e abilitativa

alla raccolta dei funghi epigei sull’intero territorio regionale, articolandola

nei seguenti tre corsi di preparazione e relativi esami finali,

presso la sede di villa Carinzia a Pordenone, in collaborazione

con l’Ass. n. 6 e con il Gruppo Micologico Sacilese:

1° corso: marzo 2011, partecipanti 47, abilitati 38

2° corso: marzo-aprile 2011, partecipanti 52, abilitati 44

3° corso: giugno 2011, partecipanti 84, abilitati 70

B2) Corso Micologi Professionali (DM 686/96)

Nel corso dell’anno 2011 ha avuto svolgimento la seconda e ultima

annualità del corso obbligatorio di preparazione all’esame per

il conseguimento dell’attestato professionale di micologo, (corso

svolto su delega dell’Amministrazione Regionale e in collaborazione

con l’Ass. n. 6 e con la Federazione Regionale dei Gruppi

Micologici del Friuli Venezia Giulia). Sono stati 24 i partecipanti,

provenienti dalle quattro province del Friuli Venezia Giulia e dal

Veneto (Provincia di Treviso):

II Sessione - Calendario 2011

Maggio

Luglio

Settembre

Settembre

Ottobre

1ª settimana

3ª settimana

1ª settimana

3ª settimana

1ª settimana

Da mercoledì 4 a

sabato 7

Da mercoledì 27 a

sabato 30

Da mercoledì 31 a

sabato 3

Da mercoledì 14 a

sabato 17

Da mercoledì 5 a

sabato 8

9-13 / 14,30 -17,30

9-13 / 14,30 -17,30

9-13 / 14,30 -17,30

9-13 / 14,30 -17,30

9-13 / 14,30 -17,30

n. 5 settim. n. 20 giornate TOT. 140 ore

Al termine delle due sessioni d’esame del 28 e 29 ottobre 2011

sono risultati idonei 16 corsisti.

54 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Tutela, miglioramento e monitoraggio

sanitario del patrimonio faunistico

del territorio provinciale

Progetto starna

Il 2011 ha rappresentato il terzo e ultimo anno di sperimentazione

del progetto triennale di reintroduzione

nel territorio provinciale della starna, specie che un tempo

era naturalmente presente sul territorio provinciale e che oggi

è pressoché scomparsa, come anche nel resto del territorio nazionale,

a causa principalmente delle rapide trasformazioni agrarie e

all’incremento delle popolazioni di predatori. Il progetto – condotto

in collaborazione con le Riserve di Caccia locali e la cui

parte scientifica è affidata ad un biologo specializzato – consiste

nella liberazione assistita, previo adeguato periodo di ambientamento

in voliera, di riproduttori nelle seguenti zone del territorio

provinciale considerate particolarmente vocate dal punto di vista

ambientale e connessi foraggiamenti e censimenti uniformi

sull’intero territorio interessato dal progetto.

Area di produzione

AP 1 fiume

Tagliamento

AP 2 torrente Meduna

Riserve di caccia interessate

San Martino al Tagliamento, Valvasone

Arba, Sequals, Spilimbergo, Vivaro

AP 3 torrente Cellina

Maniago, Montereale Valcellina,

San Quirino, Vivaro

Nel 2011 sono stati verificati i dati scientifici dei due anni precedenti

a seguito delle relazioni del biologo, dalle quali si evincono i

dati di mantenimento delle popolazioni, che, in taluni ambiti, hanno

favorito la formazione di brigate stabili.

Allevamenti di fauna selvatica

Relativamente alle competenze in materia di allevamenti di avifauna,

nell’arco dell’anno 2011 si è provveduto alla trattazione di

circa 48 richieste di nuove autorizzazioni o di rinuncia alle medesime,

e sono state istruite 270 pratiche inerenti il rilascio di nuovi

anelli identificativi, sulla base del nuovo regolamento che prevede

l’utilizzo di soli anelli inamovibili chiusi per gli uccelli, permettendo,

in tal modo, l’identificazione univoca dell’avifauna allevata.

B Tutela faunistica

55


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=63

Osservatorio Epidemiologico - Stato sanitario

della selvaggina sul territorio provinciale

Nell’anno 2011 il Servizio Caccia e Pesca ha dato prosecuzione

all’attività dell’Osservatorio epidemiologico, avviato nel 2000 in

collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie,

sede di Cordenons, finalizzato al monitoraggio dello stato

sanitario della fauna selvatica.

La relazione annuale del periodo 2010-2011 riporta complessivamente

un buono stato di salute della fauna selvatica; tale relazione

è stata ampiamente diffusa anche tramite comunicati stampa

e pubblicazione sul sito web della Provincia.

Tale attività, grazie al contributo del Mondo Venatorio, è risultata

di fondamentale importanza anche per il controllo e il contenimento

del diffondersi dell’epidemia di rabbia silvestre che ha interessato

tutto il territorio del Triveneto nell’anno 2009 e per la

quale è stato avviato uno specifico protocollo sanitario di durata

triennale (2009-2011), con il coordinamento delle competenti

Autorità ministeriali.

Miglioramenti ambientali

Nell’anno 2011 il Servizio Caccia e Pesca ha proseguito nell’attività

di finanziamento dei miglioramenti ambientali operati dalle Riserve

di caccia, finalizzati ad incrementare la disponibilità alimentare

e le aree di rifugio e protezione, nonché i siti di riproduzione,

sosta e svernamento della fauna selvatica di maggior interesse

locale.

Anno

N. riserve di

caccia interessate

Contributi erogati

2007 6 € 30.734,41

2008 6 € 22.275,34

2009 4 € 8.309,51

2010 3 € 8.905,11

2011 4 € 9.202,48

Prevenzione, contenimento,

indennizzo e monitoraggio dei danni

della selvaggina all’agricoltura e ai

veicoli

Prevenzione e contenimento dei danni della

fauna selvatica all’agricoltura

Prelievi in deroga

Nel corso del 2011 sono stati organizzati i prelievi in deroga delle

specie cinghiale, gazza, cornacchia e nutria, con finalità di prevenzione

e contenimento dei gravi danni che ogni anno vengono

cagionati dalla fauna selvatica all’agricoltura e alla circolazione

stradale.

Nel corso dell’anno è stato altresì autorizzato il prelievo in deroga

della specie volpe, con finalità di monitoraggio sanitario dell’epidemia

di rabbia silvestre che ha colpito, nell’anno 2009, l’intero

territorio del Triveneto. Dell’effettuazione dei prelievi, sono state

incaricate le Riserve di Caccia del territorio provinciale. Il consuntivo

dei prelievi in deroga della specie cinghiale, responsabile

di circa il 70% dei danni complessivi all’agricoltura anno 2011,

è il seguente:

56 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

2008 2009 2010 2011

autorizzati effettuati autorizzati effettuati autorizzati effettuati autorizzati effettuati

cinghiale 85 29 137 44 60 27 25 25

Nel corso dell’anno 2011 è stato integralmente rimodellato e aggiornato

il database delle autorizzazioni ai prelievi in deroga distinguendo

lo stesso sia per Riserva di Caccia sia per specie prelevabili.

Progetti di contenimento danni da cinghiale

Rappresentando il cinghiale la specie responsabile in assoluto

della maggior entità di danni all’agricoltura sull’intero territorio

provinciale (68% dei danni complessivi all’agricoltura nel quinquennio

2006-2010), si è provveduto al finanziamento di specifici

progetti sperimentali di contenimento e prevenzione, attuati da

alcune Riserve di caccia.

Danni da cinghiale all’agricoltura

Riserve di caccia interessate

Travesio-Meduno-Vito d’Asio-Castelnovo-

Tramonti-Cavasso-Fanna (progetto pilota)

Frisanco-Montereale Valcellina-Andreis

Maniago (progetto pilota)

Contributi erogati

€ 14.979,05

€ 11.939,33

Caneva € 1.764,04

Pinzano al Tagliamento € 4.500,00

TOTALE € 33.182,42

Indennizzo dei danni all’agricoltura e ai veicoli

Parallelamente alle azioni di prevenzione e contenimento dei

danni provocati dalla fauna selvatica, il Servizio Caccia e Pesca

ha provveduto con risorse regionali e proprie, in conformità

al nuovo Regolamento Provinciale in materia, all’indennizzo

dei precitati danni alle produzioni agricole e ai veicoli, come riportato

in tabella.

La modulistica è disponibile sul sito:

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=660

Anno

Danni all’agricoltura

Danni ai veicoli

n. richieste ammontare fondo % indennizzo n. richieste ammontare fondo % indennizzo

2007 293 € 78.200 80 % 82 € 111.200 80 %

2008 415 € 122.000 54 % 130 € 46.900 24 %

2009 283 € 105.700 60 % 120 € 37.000 20 %

2010 153 € 97.000 80% 89 € 60.000 35%

2011 195 € 55.000 80% 111 € 100.000* 50%*

* Dati approssimativi al 99%

B Tutela faunistica

57


http://sitp.provincia.pordenone.it/hunt/start.php

Monitoraggio dei danni all’agricoltura e ai veicoli

Monitoraggio dei danni all’agricoltura

Si è provveduto a monitorare in tempo reale anche per l’anno

2011 i danni sull’intero territorio provinciale. La sintesi puntuale

della situazione al 31.12.2011 è stata esposta in apposita relazione

tecnica integralmente pubblicata sul sito internet dell’Amministrazione

provinciale.

Monitoraggio dei danni ai veicoli

Segnalazioni incidenti on-line

Presso il Servizio Caccia e Pesca è stata attivata, a decorrere

dall’anno 2009, una nuova modalità per le segnalazioni e richieste

d’indennizzo degli incidenti da fauna che possono essere direttamente

effettuate sul modulo on-line presente sul sito internet

della Provincia.

Nel 2011 detta modalità di segnalazione danni è stata mantenuta

pienamente operativa ed è stato programmato un processo di

implementazione della banca dati con riferimento agli anni precedenti,

a partire dal 2000. Lo strumento informatico in argomento,

infatti, non solo consente al cittadino di segnalare celermente il

danno, ma permette anche il monitoraggio complessivo e in tempo

reale della situazione dei danni sull’intero territorio provinciale,

con relativa rappresentazione cartografica e connessa specificazione

georeferenziata di ogni singolo evento dannoso.

Nel corso dell’anno 2011 è stato aggiornato il data base degli incidenti

stradali sulla viabilità di competenza, con l’inserimento di

tutti i dati a partire dall’anno 2000.

58 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

C SICUREZZA

Promozione della cultura della

sicurezza del cittadino

Corsi sulla sicurezza femminile

Nel periodo maggio-dicembre 2011 sono stati svolti, con istruttori

qualificati in collaborazione con le Associazioni Sportive, tre

corsi di autodifesa femminile, nell’ambito di un più ampio progetto

di incremento della cultura della sicurezza del cittadino. Il progetto

complessivamente inteso è stato avviato nall’anno 2007.

I tre corsi dell’anno 2011 rappresentano rispettivamente il tredicesimo,

quattordicesimo e quindicesimo corso di autodifesa, promossi

e realizzati dall’Assessorato Caccia e Pesca della Provincia

di Pordenone.

Sanzioni amministrative e disciplinari

in materia venatoria e di illecita cattura

e detenzione di avifauna

Nell’anno 2011 il Servizio Caccia

e Pesca ha adottato 53 atti

in materia venatoria e di illecita

cattura e detenzione di

avifauna, con i quali sono stati

disposti 67 provvedimenti sanzionatori

suddivisi in provvedimenti

disciplinari (sospensione

dall’esercizio venatorio), ordinanze

e ingiunzioni di pagamento,

confische di materiale e

fauna selvatica e archiviazioni.

Nel corso dell’anno è stata disposta l’iscrizione a ruolo di 3 pratiche

per pagamenti ad oggi inevasi dai trasgressori.

Organizzazione e competenze

della Polizia provinciale

Il Corpo di Polizia Locale della Provincia di Pordenone soddisfa il

bisogno di sicurezza e le esigenze di tutela del cittadino, assicurando

l’osservanza delle norme, delle regole e dei comportamenti,

al fine di garantire la legittimità e la correttezza della convivenza

civile.

La Polizia Locale svolge inoltre anche funzioni di polizia giudiziaria,

amministrativa e, seppur solo marginalmente nell’anno 2011,

anche quelle relative alla circolazione stradale.

Il Comando si propone di attuare la vigilanza e il controllo su tutto

il territorio della Provincia, con azioni di carattere prevalentemente

preventivo. In particolare:

• il Nucleo operativo di vigilanza ambientale e territoriale si accerta

della corretta attività svolta in materia di gestione dei

rifiuti, di scarichi inquinanti nelle acque e di immissioni in atmosfera;

• il Nucleo operativo di vigilanza ittico-venatoria e territoriale si

accerta della corretta attività svolta in materia di caccia, pesca

e raccolta funghi.

Si sintetizzano di seguito le più significative funzioni svolte dagli

operatori del Settore Vigilanza.

C Sicurezza

59


www.provincia.pordenone.it/polizia-locale/index.php?id=280

Sicurezza territoriale

L’obiettivo è quello di trasmettere al cittadino la sensazione di potersi

muovere e interagire in spazi protetti e sicuri, così da favorire

le relazioni sociali per un’ordinata e civile convivenza, promuovendo

nel contempo un avvicinamento sereno e fiducioso

dell’utenza agli operatori di Polizia.

Per questi motivi, il potenziamento del presidio del territorio ha visto

il personale di vigilanza provinciale impegnato in molti servizi

congiunti in sinergia con le Forze di Polizia, con la conseguente

maggiore presenza di pattuglie sul territorio, anche urbano, con

particolare attenzione al controllo di spazi di “incontro” (quali ad

esempio i centri commerciali) dove è più probabile che si verifichino

attività illecite e/o situazioni di pericolo.

Sono stati altresì istituiti appositi controlli stradali mirati alla tutela

dell’interesse primario della sicurezza delle persone nella circolazione

stradale e del rispetto delle norme previste dal Codice

della Strada.

Di seguito si riportano i dati più significativi dell’attività svolta

nel 2011:

• accertamenti notizie di reato: 22;

• verbali di accertamento per sanzioni amministrative: 12;

• accertamenti e sopralluoghi: 159.

La maggiore e costante presenza del personale del nucleo operativo

di vigilanza ittico-venatoria e territoriale sul territorio montano,

pedemontano e di pianura, ha fatto in modo che gli illeciti che

si verificano in quest’ambito siano drasticamente diminuiti, seppur

permangono riscontri nel fenomeno dell’uccellagione.

Esemplari di muflone abbattuti illecitamente e relative armi sequestrate

Tutela dell’ambiente

I controlli nelle aziende che trattano i rifiuti e la verifica degli scarichi

di sostanze inquinanti, sono solo alcuni esempi delle attività

svolte dal nucleo operativo ambientale e territoriale, che interviene

anche in base alle richieste che pervengono dai cittadini e da

altri Enti, attraverso opportune ispezioni e controlli nei siti.

Rilievi presso un luogo di abbandono dei rifiuti

Sono continuati i controlli di specie fortemente competitive con

le autoctone e dannose per l'agricoltura quali cinghiale e nutria.

Nell'ambito dell'attività faunistica, al fine di monitorare il patrimonio

faunistico del territorio provinciale, il personale del nucleo

operativo di vigilanza ittico-venatoria e territoriale ha collaborato

ai censimenti delle specie Camoscio, Stambecco e Cervo.

Di seguito si riportano i dati più significativi dell’attività svolta

nel 2011:

• accertamenti notizie di reato: 13;

• verbali di accertamento per sanzioni amministrative: 19;

• cacciatori controllati: 183.

60 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Gestione allarme “Rabbia silvestre”

La repentina diffusione della rabbia silvestre, avvenuta sul territorio

regionale nell’anno 2009, ha richiesto un notevole impegno

da parte del personale del Corpo di Polizia Locale, teso a preservare

la salute pubblica e ad impedire il diffondersi della malattia. Gli

operatori provinciali hanno mantenuto alto il grado di attenzione

sul territorio continuando a recuperare e consegnare all’Istituto

Zooprofilattico delle Venezie le spoglie di volpi e di altri mammiferi

oggetto di monitoraggio, per far effettuare le analisi di immunofluorescenza

rabida, e vigilando costantemente sulla presenza

di esemplari vivi con atteggiamenti “sospetti”.

Esemplare di volpe

Si riportano di seguito i dati relativi all’attività svolta nel corso

dell’anno:

Centro di ricovero temporaneo

per l’avifauna selvatica sequestrata

Esemplari ricoverati 12

Esemplari liberati 59

Centri di recupero per il soccorso della fauna

selvatica (mammiferi e avifauna) in difficoltà:

Esemplari ricoverati 234

Esemplari liberati 80

Fauna selvatica (mammiferi e avifauna)

recuperata morta 265

Recupero della fauna selvatica in difficoltà o morta

Il Corpo di Polizia Locale gestisce, in convenzione con un Ente

pubblico e 2 privati, tre Centri di ricovero e/o recupero: uno per il

recupero dell’avifauna in difficoltà, uno per il recupero dei mammiferi

selvatici in difficoltà e uno per l’avifauna sequestrata. In

queste strutture vengono curati e riabilitati, in quanto feriti, malati,

debilitati o comunque esposti a grave pericolo perché non autosufficienti,

uccelli e mammiferi di ogni specie, appartenenti alla

fauna selvatica autoctona.

Si sottolinea la notevole valenza educativa del recupero della fauna

selvatica, attuata attraverso il personale del Corpo di Polizia

Locale, dal momento del rinvenimento dei soggetti ritrovati debilitati,

a quello della cura e riabilitazione presso i Centri di recupero,

fino alla fase della reimmissione in natura, che per alcune specie

avviene attraverso liberazioni davanti a meravigliate scolaresche.

Fauna selvatica recuperata morta

300

250

200

150

100

50

0

Fauna morta

Fauna selvatica recuperata viva

Totale recuperi

Fauna investita

Fauna viva

C Sicurezza

61


www.provincia.pordenone.it/polizia-locale/index.php?id=473

Alcuni degli esemplari recuperati sono stati investiti in incidenti

stradali; il personale di vigilanza, che interviene in questi frangenti,

fornisce le opportune indicazioni all’utenza interessata

all’eventuale richiesta di indennizzo e si occupa del recupero e

della gestione degli animali investiti.

Nell’anno 2011, su un totale di 265 recuperi di fauna selvatica

morta, 139 hanno riguardato esemplari investiti prevalentemente

da autoveicoli (in due casi da treni), mentre su un totale di 234

recuperi di fauna selvatica viva in difficoltà, 20 sono risultati investiti

da autoveicoli e sono stati successivamente ricoverati presso

i Centri di recupero per la necessaria riabilitazione.

Nel week-end è sempre attivo il servizio di pronta reperibilità, a

cui risponde un operatore per intervenire in recuperi di animali

selvatici investiti e/o recuperati dai cittadini e che si trovino in stato

di difficoltà. (Telefono reperibilità 335 5636378)

Attività didattica

La diffusione della cultura faunistica viene favorita anche attraverso

l’attività didattica svolta dal personale di vigilanza presso le

Scuole o altri Enti interessati in genere alle materie ambientali e

in particolare al riconoscimento della fauna selvatica e alla conoscenza

del territorio provinciale.

L’attività viene realizzata su richiesta attraverso lezioni teorico

pratiche e uscite sul territorio. Ove possibile, vengono effettuate

liberazioni della fauna selvatica riabilitata presso i Centri di recupero

convenzionati con la Provincia di Pordenone.

Vale la pena ricordare il libretto “Impara a conoscere gli uccelli

selvatici”, utile guida per

insegnare ai più piccoli a riconoscere

gli uccelli selvatici della nostra

regione, realizzata con testi

e foto messi a disposizione dal

personale di vigilanza. Il libretto

è stato inviato a tutti i Comuni

della Provincia di Pordenone e alle

Scuole dell’Infanzia e Primarie

ed è stato molto apprezzato dalle

scolaresche presso le quali si sono

tenute le suddette lezioni.

Attività in aula

Protezione civile

Nel corso del 2011 si sono svolti incontri con i responsabili della

Protezione Civile Regionale, tesi a promuovere la collaborazione

del Corpo di Polizia Locale della Provincia nell’ambito degli interventi

di Protezione Civile. In particolare è stata valutata, oltre

alla fattibilità della sinergia, la possibilità per il personale di vigilanza

provinciale di partecipare all’attività di formazione e aggiornamento

promossa dalla Protezione Civile al fine di acquisire

una base comune di conoscenze e modalità operative specializzate

che consentano di operare in modo ottimale nelle diverse situazioni

di emergenza, sempre più complesse, che richiedono una

crescente competenza e professionalità, al fine di dare al momento

del bisogno una risposta concreta e sicura.

62 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

D AGRICOLTURA

Grafico 2 - Somme impegnate in agricoltura

100000

Aumento della competitività

dell’agricoltura provinciale, tutela

dell’ambiente e sviluppo sociale ed

economico delle comunità rurali

Il Servizio Agricoltura realizza politiche attive finalizzate alla tutela

del patrimonio rurale, alla promozione e valorizzazione delle produzioni

tipiche, alla salvaguardia della biodiversità, alla diffusione

delle energie rinnovabili, alla promozione dell’agricoltura sostenibile

e dell’agricoltura sociale, alla qualità del verde urbano e rurale,

all’integrità degli ecosistemi acquatici e terrestri, all’educazione

ambientale e alla promozione e valorizzazione delle aree verdi

di proprietà dell’Ente.

L’incremento delle risorse impiegate rispetto all’anno precedente

(2010) è stato del 33,75%.

Risorse complessive impiegate nell’anno 2011: € 315.578,43.

Grafico 1 - Andamento risorse impiegate

nelle macroaree biennio 2010-2011

350000

300000

250000

200000

150000

100000

50000

0

Agricoltura Turismo Politiche

europee

Anno 2010

Anno 2011

90000

80000

70000

60000

50000

40000

30000

20000

10000

0

Ambiti di interesse storico

Alberi monumentali

Territorio rurale

Benessere degi animali

Formazione fitofarmaci

Fattorie didattiche

Anno 2010 Anno 2011

Agricoltura biologica

Promozione sviluppo locale

Colture pregiate

Tutela del patrimonio rurale

Il patrimonio rurale contribuisce in maniera significativa all’identità

di un territorio. In senso stretto, il patrimonio rurale è il risultato

complesso di capacità, conoscenze e tradizioni che si sono

adattate ai materiali disponibili, alle abitudini locali e alle necessità

degli abitanti.

Rientra in questo ambito il patrimonio popolare e quindi tutto ciò

che concerne le abitudini e la cultura locale, ma anche le strutture

tradizionali dell’architettura rurale spontanea.

Gli operatori agrituristici, pur investendo per finalità utilitaristiche,

concorrono a preservare e far conoscere le risorse ambientali,

a valorizzare i prodotti tipici e a promuovere la diversificazione

delle opportunità d’impiego del tempo libero in ambiente rurale.

La Provincia di Pordenone, nel corso del 2011, ha concesso incentivi

gli operatori agrituristici che hanno effettuato investimenti finalizzati

all’attività agrituristica e alla tutela del patrimonio rurale

in provincia di Pordenone.

Apicoltura

Biodiversità dei prati

Quote associative

Pioppicoltura

Agriturismo

Prati stabili

D Agricoltura

63


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=815

Parco di San Floriano

Promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche

“Un prodotto si può considerare tipico, quando in esso si realizza

la concomitanza di alcuni fattori, che sono riconducibili alla loro

cosiddetta memoria storica, alla localizzazione geografica delle

aree di produzione, alla qualità delle materie prime impiegate nella

loro produzione e alle relative tecniche di preparazione” (Ghirardello,

1995). L’Osservatorio per lo Sviluppo dello Spazio rurale

del Servizio Agricoltura ha individuato e descritto, nel corso del

2011, alcuni prodotti tipici chiave del territorio pordenonese.

In particolare salumi, formaggi e dolci.

Nell’intento di promuovere l’enogastronomia locale, la Provincia

è impegnata a promuovere e sostenere, anche finanziariamente, i

progetti volti alla realizzazione di “Strade del Vino e dei Sapori”.

Salvaguardia della biodiversità

La Convenzione internazionale sulla Biodiversità siglata a Rio de

Janeiro nel 1992 nel corso del Vertice della Terra, costituisce la

cornice principale di riferimento per tutto ciò che riguarda la tutela,

la salvaguardia e l’uso durevole della Biodiversità.

Se non si vuole continuare ad erodere e perdere per sempre il patrimonio

rappresentato dalla straordinaria ricchezza genetica della

biodiversità, è necessario individuare, inventariare e proteggere

i luoghi rimasti nel mondo che ancora custodiscono la diversità

vegetale e animale.

La pianura e la collina del Friuli occidentale sono state modellate

da intese attività antropiche che, con il disboscamento e il dissodamento,

hanno determinato la sostituzione del bosco planiziale

con le terre coltivate.

Il lavoro svolto nei secoli da generazioni di pastori e agricoltori,

nonostante sia effettivamente consistito in vastissimi disboscamenti,

ha tuttavia contribuito favorevolmente fino al recente passato

alla costituzione e al mantenimento di un habitat ricco di

piante e animali: i prati stabili.

I prati stabili sono delle formazioni erbacee che non hanno subìto

il dissodamento (aratura o erpicatura) ma sono mantenuti esclusivamente

attraverso lo sfalcio e l’eventuale concimazione. La propagazione

delle specie è garantita da meccanismi naturali. Sono

prati che ospitano numerosissime specie vegetali, tra cui diversi

endemismi tipici della regione Friuli Venezia Giulia, specifiche di

questi habitat a cui sono legati per la loro sopravvivenza. Dette

Pitina, prodotto tipico della Val Tramontina

Prato stabile a Caneva

64 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

specie appartengono a numerose famiglie, la più importante per

valore naturalistico è quella delle orchidacee.

La Provincia esercita anche altre funzioni, tra cui l’istituzione

dell’inventario dei prati stabili naturali della pianura. Alle Province

è stata delegata la funzione contributiva a favore delle imprese

agricole e dei coltivatori diretti per incentivare la conservazione

dei prati stabili, che si concretizza nella regolarità delle attività di

sfalcio e di pascolo operate dai proprietari o conduttori.

Diffusione delle energie rinnovabili

La produzione energetica in agricoltura, oltre a rappresentare un

importante contributo al reddito agrario, contribuisce alla modernizzazione

dell’azienda agricola e genera una domanda di nuove

competenze professionali intorno a queste attività.

La concessione di incentivi per la realizzazione di caldaie a biomassa

di origine forestale e il sostegno allo sviluppo delle piantagioni

legnose dedicate costituiscono un importante fattore di sviluppo

delle aziende agricole sostenuto dalla Provincia di Pordenone.

Allo stato attuale in provincia sono presenti circa 3000 ettari di

pioppi rispetto ai circa 7200 ettari regionali.

Nel corso del 2011 l’interesse degli imprenditori agricoli per la pioppicoltura

da biomassa è stato confermato: le richieste di incentivi

istruite concorreranno all’investimento di circa 20 ettari di pioppi da

biomassa che contribuiranno, insieme agli investimenti incentivati in

quest’ultimo quadriennio (80 ettari di pioppi), al perseguimento di

un importante obiettivo della Commissione europea (Obiettivo 20-

20-20): entro il 2020 ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto

serra, portare al 20% il risparmio energetico e raggiungere il 20%

di energia da fonti rinnovabili.

Bosco nel Parco di San Floriano

Prodotti fitosanitari

La Provincia di Pordenone investe sulla formazione e competenza

professionale degli imprenditori del settore e degli hobbisti, e presta

particolare attenzione nel rilasciare le autorizzazioni per l’acquisto

dei prodotti fitosanitari “Molto Tossici”, “Tossici” e “ Nocivi”

e loro coadiuvanti.

Nel corso del 2011 sono state rilasciate allo sportello 97 autorizzazioni

(patentini) e sono state convocate 15 commissioni d’esame

per un totale di 362 autorizzazioni rilasciate.

Complessivamente sono state rilasciate 459 autorizzazioni all’impiego

dei prodotti fitosanitari.

Raccolta delle mele

Agricoltura sostenibile

L’agricoltura sostenibile consiste nell’utilizzo di tecniche agricole

in grado di rispettare l’ambiente, la biodiversità in generale e l’integrità

degli ecosistemi acquatici e terrestri.

Il Servizio Agricoltura è impegnato direttamente anche in materia

di uso sostenibile dei fitofarmaci di classe, obiettivo perseguito

anche dall’Unione europea, e nella promozione e sviluppo

dell’apicoltura provinciale.

D Agricoltura

65


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=509

Apicoltura

La Provincia di Pordenone riconosce l’apicoltura quale attività indispensabile

per la salvaguardia della biodiversità agro-ambientale

e per lo sviluppo quantitativo e qualitativo delle produzioni agricole,

tutela la sanità degli alveari e promuove l’attività apistica.

L’attività svolta riguarda interventi di promozione e sviluppo

dell’apicoltura:

• finanziamento dei programmi degli organismi associativi tra

apicoltori (Consorzio fra gli apicoltori della provincia di Pordenone);

• finanziamenti per lo sviluppo dell’apicoltura (imprese apistiche);

• stipula di specifiche convenzioni con gli organismi associativi

tra apicoltori per l’esercizio di funzioni istituzionali in materia

di apicoltura.

Il Consorzio fra gli Apicoltori della provincia di Pordenone di concerto

con la Provincia:

diffonde, migliora e difende l’apicoltura;

• promuove la conoscenza dell’opera benefica delle api per

l’agricoltura;

• promuove la conoscenza e il consumo dei prodotti dell’apicoltura

nella provincia di Pordenone;

• è importante riferimento tecnico e promozionale per la stabilità

degli agroecosistemi provinciali.

Fattorie didattiche

Le fattorie didattiche sono aziende agricole che accolgono scuole,

famiglie, gruppi di adulti per una comunicazione diretta fra agricoltore

e cittadino, a cominciare dalle giovani generazioni.

L’obiettivo è quello di creare un collegamento tra città e campagna,

far conoscere l’ambiente agricolo, l’origine dei prodotti alimentari,

la vita degli animali.

Nel corso del 2011 sono state istruite 11 domande di contributo,

presentate da 11 scuole della provincia di Pordenone (4 private

parificate e 7 pubbliche) e sostenute le spese per il trasporto di

circa 900 studenti presso 7 fattorie didattiche della provincia tutte

accreditate ERSA.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=821

Visita alla fattoria didattica

Certificazione delle produzioni biologiche

L’agricoltura biologica è un metodo di coltivazione e allevamento

che prevede l’utilizzo di tecniche agronomiche e di difesa dalle

avversità nel rispetto della salute dell’uomo e dell’ambiente, ma è

anche un modello di sviluppo e crescita che concorre a garantire

l’integrità degli ecosistemi acquatici e terrestri.

L’agricoltura biologica non si garantisce con autodichiarazioni del

produttore, ma si basa su un sistema di controllo condiviso a livello

di Unione europea.

La Provincia interviene per il tramite degli Organismi di controllo

e certificazione, a sostegno degli operatori biologici attraverso

l’erogazione di contributi per l’abbattimento delle spese di certificazione

sostenute dagli operatori biologici.

66 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

Nell’anno 2011 sono state stipulate 5 convenzioni con gli Organismi

di controllo operanti in provincia di Pordenone e acquisite 5

domande di contributo relative, complessivamente, a 35 operatori

biologici della provincia.

Seminari, convegni e tavole rotonde

L’attività del Servizio Agricoltura si è articolata anche con la partecipazione

dei propri tecnici, in qualità di relatori, a momenti formativi

e tavole rotonde.

a) partecipazione a fine maggio al Convegno dell’Associazione

LUX di Zoppola sulla Biodiversità e l’Orto conservativo;

b) partecipazione al Convegno “Un turismo accessibile

per tutti?” Tavola rotonda sul turismo sociale organizzata

dalla Confcooperative di Pordenone;

c) partecipazione all’evento formativo “Verde ma pulito” in

collaborazione con il settore Tutela Ambientale; incontro di

formazione per vivaisti e manutentori del verde pubblico e

privato sulla riduzione della produzione di rifiuti “verdi” e sulla

gestione delle rocce da scavo.

Qualità del verde urbano

Tutelare e salvaguardare il patrimonio verde delle nostre città significa

salvaguardare contestualmente la salute pubblica, la qualità

della vita e il benessere dei cittadini.

Gli spazi dedicati a verde pubblico rientrano, inoltre, nel più ampio

concetto di paesaggio, tutelato dall’art. 9 della Costituzione e dal

Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Il verde urbano si inserisce in tale norma di tutela anche in virtù

delle sue diverse implicazioni con la sfera ambientale, urbanistica

e sociale e per il notevole ruolo di educazione naturalistica e di

miglioramento della qualità urbana in senso lato.

La Provincia di Pordenone, attraverso il Servizio Agricoltura, nel

corso del 2011 ha inteso contribuire alla salvaguardia e valoriz-

Macellazione Speciale d’Urgenza

Da parte dei consumatori si avverte sempre più pressante la richiesta

che gli animali destinati al consumo alimentare siano trattati

bene perché una buona protezione del benessere degli animali

contribuisce, direttamente e indirettamente, alla salubrità e

qualità dei prodotti alimentari.

Nel corso del 2011, in collaborazione con il servizio Veterinario

dell’Azienda per i Servizi Sanitari N. 6 “Friuli occidentale”, è stata

posta in essere un’attività di coordinamento sul tema della Macellazione

Speciale d’Urgenza (MSU) per l’individuazione di soluzioni

in grado di coniugare il benessere animale alla competitività

delle imprese zootecniche.

In particolare, attraverso una Convenzione tra la Provincia di Pordenone

e 24 Comuni del territorio provinciale, è stato affidato

ad un operatore specializzato il servizio di macellazione speciale

d’urgenza (MSU) e interventi in condizioni di emergenza.

D Agricoltura

67


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=713

zazione degli spazi dedicati al verde urbano e rurale attraverso il

rinnovo, con 21 Comuni e l’Az. Ospedaliera “S.M. degli Angeli”

di Pordenone, della Convenzione del servizio di consulenza per la

gestione del verde pubblico per Enti e Aziende sanitarie.

Sono stati condotti circa 50 sopralluoghi nel territorio provinciale

e divulgate tecniche e buone pratiche di gestione, anche con l’organizzazione

di specifici momenti formativi.

E ENERGIA

Tutela della salute e della sicurezza

pubblica nel campo energetico

Valorizzazione gestione delle aree

di interesse storico-paesaggistico e ambientale

di proprietà dell’Ente

La Provincia di Pordenone è proprietaria di aree di interesse storico,

paesaggistico e ambientale ubicate in diversi comuni del territorio

provinciale per una superficie complessiva di circa 50 ettari.

Tali aree rappresentano preziosi rifugi per la fauna e la flora anche a

carattere endemico in un contesto territoriale fortemente antropizzato.

La salvaguardia e valorizzazione delle significative emergenze

naturalistiche in esse contenute costituiscono un importante volano

per lo sviluppo dell’attrazione turistica del territorio.

Il collegamento con la rete di itinerari ciclo-pedonali, sviluppata

all’interno e all’esterno del territorio provinciale, costituisce la base

per lo svolgimento della funzione ricreativa e didattica.

Nel corso del 2011 è stato avviato uno specifico studio di approfondimento

naturalistico finalizzato alla tutela, valorizzazione e

fruizione durevole e sostenibile di queste aree.

Prati Burovich, Sesto al Reghena

Attività di controllo degli impianti termici

La Provincia ha espletato la funzione di controllo sull’effettivo stato

di manutenzione, esercizio e rendimento di combustione degli

impianti termici siti nei comuni del territorio provinciale di competenza,

attraverso:

• la raccolta cartacea della documentazione presentata

dall’utenza, in particolare dei rapporti tecnici di controllo. In

media pervengono ogni giorno una media di 50/60 documenti

che vengono visionati sia sotto il profilo tecnico per l’accertamento

di eventuali criticità indicate e conseguente assoggettamento

al controllo, che quello amministrativo;

• la programmazione ed esecuzione dei controlli “a campione”

su tutto il territorio provinciale, escluso Pordenone capoluogo;

• aggiornamento del Catasto degli impianti termici attraverso

l’informatizzazione dei dati desunti dai rapporti tecnici inviati

dall’utenza;

• la gestione dell’attività

connessa alle ispezioni

eseguite (registrazione

dei verbali, proroghe,

rinvii o archiviazioni,

adeguamenti impianti,

segnalazioni all’Autorità

competente per i casi

di pericolosità);

• restituzione di atti erroneamente

pervenuti

e/o di somme versate

e non dovute;

• l’attività di sportello.

68 Rendiconto Sociale 2011


2 AMBIENTE

S

L’attività svolta nel 2011 è così sintetizzata:

L’attività è sintetizzata come segue:

Attività di controllo impianti termici

Dichiarazioni 2010-2011 raccolte nel corso dell’anno

(dato presunto minimo)

Dichiarazioni informatizzate (manutenzioni 2001-2002)

- Inserimento dati mancanti (aggiornamento Catasto)

Dichiarazioni informatizzate (manutenzioni

2005-2006-2009) - Aggiornamento Catasto

Anno

2011

15.000

3.490

9.559

Dichiarazioni archiviate (cartaceo 2001-2004) 23.500

Ispezioni programmate nel territorio provinciale 1.445

Concessione

contributi

risparmio

energetico

Assegnazione

contributi ex L.R.

24/06, art. 20 – II

riparto 2008

Assegnazione

contributi ex L.R.

24/06, art. 20 – II

riparto 2009

Soggetti

richiedenti

Beneficiari

Importo

contributi

59 58 74.223,05

121 119 133.644,00

Soggetti ai quali sono state rimborsate le somme

erroneamente introitate nel corso dell’anno per

incompetenza territoriale

6

Assegnazione

contributi ex L.R.

24/06, art. 20 –

riparto 2010

717 673 457.274,56

Interventi in materia di risparmio energetico

La Provincia provvede alla concessione di contributi a soggetti

privati e Enti pubblici per interventi relativi al contenimento

e riduzione dei consumi e all’utilizzazione di fonti alternative

di energia.

Nel corso dell’anno si è proceduto ad assegnare i contributi spettanti

limitatamente alle istanze che sono state presentate negli

anni 2008 e 2009 e nell’anno 2010.

Nel contempo sono state raccolte le istanze presentate per gli interventi

da finanziare con i fondi dell’anno 2011.

E Energia

69


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=88

3 MOBILITÀ

A STRADE E VIABILITÀ

B TRASPORTI PUBBLICI

C SERVIZI

70 Rendiconto Sociale 2011


S

2 MOBILITÀ

A

GLI OBIETTIVI

POTENZIARE E MIGLIORARE I COLLEGAMENTI VIARI

DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE

TUTELARE E VALORIZZARE IL DEMANIO STRADALE PROVINCIALE

MOBILITÀ

B

MIGLIORARE IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO

IN TERMINI DI EFFICIENZA, EFFICACIA E QUALITÀ

C

MIGLIORARE E INCREMENTARE LO STANDARD

QUALITATIVO DEI SERVIZI RIVOLTI ALL’UTENZA

A STRADE E VIABILITÀ

Potenziare e migliorare i collegamenti

viari della rete stradale provinciale

L’obiettivo è stato ulteriormente specificato nelle seguenti finalità:

• potenziare e migliorare i collegamenti viari della rete stradale

provinciale;

• potenziare e mettere in sicurezza la viabilità;

• mettere in sicurezza le intersezioni esistenti;

• sviluppare la viabilità ciclabile, aumentare la sicurezza stradale.

In particolare, nel corso del 2011 si è conclusa la progettazione

definitiva predisposta per l’appalto integrato dell’asse stradale

denominato “Area del Mobile”, opera importante che, unitamente

ad altre opere in progettazione, concorre a consolidare la rete

stradale provinciale.

Per quanto attiene ai lavori di messa in sicurezza della rete si è

continuata l’attività progettuale con l’inserimento degli incroci a

rotatoria, che consentono di diminuire sensibilmente le possibilità

di incidente, riducono la velocità e limitano l’impatto ambientale

con la riduzione di emissioni in aria e acustiche, evitando le

code che si vengono a formare, sopratutto sulle intersezioni semaforizzate.

L’obiettivo finale è dotare le intersezioni provinciali più importanti

di una soluzione a rotatoria, nell’ottica di un equilibrio costibenefici.

Infatti, se da un lato l’inserimento delle rotatorie può comportare

un aumento delle spese dovuto alla necessità di impegnare

maggiori aree con la relativa spesa per l’acquisizione delle stesse,

dall’altro l’uso di questa particolare tipologia di intersezione a raso,

comporta il raggiungimento degli obiettivi di aumento di sicurezza

e riduzione dei costi sociali.

Con questa priorità, nel corso del 2011 il Servizio Progettazione

ha predisposto numerosi progetti. In particolare, nell’ambito

del piano di interventi per la nuova viabilità dell’Area del

Mobile, la Provincia di Pordenone ha ricevuto un incarico in Delegazione

Amministrativa Intersoggettiva per conto della Regione. È

perciò stato redatto e consegnato il progetto definitivo predisposto

per l’appalto integrato che sarà gestito da Friuli Venezia Giulia

Strade S.p.A.

A Strade e viabilità

71


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=88

Il Servizio ha proceduto alle seguenti progettazioni:

Area del Mobile: riqualificazione e allargamento

della S.P. “di Pasiano” dallo svincolo di Visinale

all’intersezione con la S.P. “del Fiume” in comune di

Pasiano di Pordenone

È stato approvato dalla Regione il progetto definitivo, che prevede

la riqualificazione della S.P. “di Pasiano” a partire dallo svincolo

di Visinale fino all’intersezione con la S.P.”del Fiume” per una

lunghezza complessiva di circa km 4,5.

È stata prevista la realizzazione di quattro nuove rotatorie che andranno

a risolvere i principali incroci a raso già esistenti e si provvederà

inoltre a sistemare le intersezioni secondarie già esistenti.

Ogni rotatoria sarà dotata di un percorso ciclo-pedonale in sede

propria, separato dalla sede stradale per mezzo di aiuola spartitraffico,

per garantire alle utenze deboli l’attraversamento dell’incrocio

in sicurezza.

L’importo totale delle opere è di € 5.700.000,00 di cui

3.131.453,50 per i lavori e 2.568.546,50 per le somme a

disposizione dell’Amministrazione.

Area del Mobile: riqualificazione e allargamento della

S.P. “di Sacile” nei Comuni di Brugnera e Prata di

Pordenone

È stato approvato dalla Regione il progetto definitivo, che prevede

la riqualificazione della S.P. “di Sacile” a partire dall’incrocio

con la bretella autostradale in località Camolli fino all’intersezione

con la S.P. 35 “Opitergina” per una lunghezza complessiva di

circa km 5,5.

Il progetto consiste nell’allargamento dell’intera piattaforma stradale

esistente e prevede la realizzazione di sei nuove rotatorie a

risoluzione dei principali incroci a raso già esistenti lungo la S.P.

50 e una rotatoria all’intersezione tra la S.P. 15 e la S.P. 35. Alcune

rotatorie saranno dotate di un percorso ciclo-pedonale diviso

dalla sede stradale da una aiuola spartitraffico.

L’importo totale delle opere è di € 8.000.000,00 di cui

4.696.630,92 per i lavori e 3.303.369,08 per le somme a

disposizione dell’Amministrazione.

Area del Mobile: circonvallazione sud di Pasiano di

Pordenone

È stato realizzato il progetto definitivo che prevede la realizzazione

di un nuovo tracciato stradale per un’estensione di circa 3,7

km e la realizzazione di cinque rotatorie. In alcuni tratti delle rotatorie

è stata prevista una pista ciclabile in sede propria separata

dalla carreggiata da aiuola spartitraffico, a servizio dell’utenza

debole. Questa nuova infrastruttura dovrà essere completata

in provincia di Treviso proseguendo fino al casello autostradale di

Cessalto sull’A4.

L’importo totale delle opere è di € 17.500.000,00 di cui

9.522.771,84 per i lavori e 7.977.228,16 per le somme a

disposizione dell’Amministrazione.

Area del Mobile: variante alla S.P. “del Livenza” nei

Comuni di Brugnera e Prata di Pordenone – II lotto

È stato realizzato il progetto definitivo che prevede la realizzazione

della variante alla S.P. “del Livenza” per una lunghezza complessiva

di circa km 2,3. La variante ricalca per metà tracciato la

strada esistente, mentre per il restante tratto verrà costruita ex

novo con la realizzazione di tre rotatorie. Per la messa in sicurezza

dell’utenza debole si è disposta la realizzazione di piste ciclabili

e marciapiedi.

L’importo totale delle opere è di € 4.870.000,00 di cui

2.200.749,63 per i lavori e 2.66.925,37 per le somme a

disposizione dell’Amministrazione.

72 Rendiconto Sociale 2011


3 MOBILITÀ

S

Area del Mobile: riqualificazione dello svincolo tra la S.P.

“Opitergina” e la S.P. “di Pasiano” in località Visinale in

comune di Pasiano di Pordenone

È stato consegnato alla Regione il progetto definitivo che consiste

nella realizzazione di uno svincolo a livelli sfalsati con rotatoria

sottostante il viadotto di scavalco per lo smistamento dei vari

flussi di traffico. Il viadotto consiste in tre campate da circa 25

m di luce, realizzate con cinque travi in cemento armato precompresso

e una soletta in cemento armato. Le travi appoggiano sulle

due spalle di bordo e due pile intermedie.

Inoltre, l’attuale intersezione tra la S.P. “Opitergina” e la S.P. di

“Piagno”, attualmente regolata da un impianto semaforico, viene

risolta con la realizzazione di una rotatoria, così da sfruttare la

maggior fluidità che essa garantisce per ridurre i forti condizionamenti

tra due incroci così ravvicinati.

L’importo totale delle opere è di € 7.950.00,00 di cui

5.321.400,61 per i lavori e 2.628.599,39 per le somme a

disposizione dell’Amministrazione.

Area del Mobile: asse di collegamento tra la S.P. “di

Pasiano” e la S.P. “del Fiume” in località Sant’Andrea di

Pasiano in comune di Pasiano di Pordenone

È stato consegnato alla Regione il progetto definitivo che prevede

un nuovo tracciato dalla rotatoria sulla S.P. 9 di Pasiano, in località

Cecchini fino alla rotatoria in località Sant’Andrea lungo la

S.P. “del Fiume”.

L’intervento comprende la realizzazione di due rotatorie e di un

ponte a tre campate sul fiume Fiume.

L’importo totale delle opere è di € 9.179.543,00 di cui

521.850, per i lavori e 3.961.043,00 per le somme a disposizione

dell’Amministrazione.

Area del Mobile: lavori di riqualificazione dell’asse di

collegamento tra la S.P. “del Fiume” e l’autostrada A-28

nei comuni di Pasiano di Pordenone, Azzano Decimo e

Fiume Veneto

Nell’ambito del piano di interventi per la nuova viabilità dell’area

del mobile e asse Bannia-Fiume Veneto-Azzano Decimo-Pasiano,

la Provincia di Pordenone ha redatto il progetto preliminare dei

lavori relativi all’asse di collegamento tra il Comune di Pasiano,

Azzano Decimo e l’autostrada A28 in comune di Fiume Veneto.

L’intervento prevede la sistemazione di alcune viabilità provinciali

e regionali che attraversano il centro abitato di Azzano Decimo onde

costituire un corridoio trasportistico che connetta l’area del Pasianese

con il nodo autostradale di Azzano Decimo e di Cimpello.

Il progetto prevede di adeguare le sezioni stradali interessate alle

norme vigenti, ossia una larghezza di 9,50 m, e lavorare sui tratti

stradali e sulle intersezioni con interventi di messa in sicurezza (5

rotatorie e piste ciclabili).

L’importo dei lavori è stato di complessivi € 15.000.000,00

di cui 7.104.491,21 per lavori e 7.895.508,79 per somme

a disposizione dell’Amministrazione.

Circonvallazione di San Vito al Tagliamento

Il progetto definitivo è stato inviato agli Enti preposti per l’ottenimento

delle autorizzazioni. Successivamente è stato trasmesso alla

Regione per l’approvazione.

La viabilità in oggetto è costituita da un nuovo asse stradale principale

che collega la S.P.1 dalla zona industriale Ponte Rosso fino

alla frazione di Prodolone sviluppandosi per km 5,5.

Sono presenti intersezioni, risolte mediante 5 rotatorie, con le

provinciali 21, 1 e via Canedo. Lungo il tracciato principale sono

previsti un primo ponte della lunghezza di 15 metri sulla Roggia

Mussa, un sovrappasso su via Porchiarina, un cavalcaferrovia di

250 metri, un secondo ponte sulla Roggia Mussa della lunghezza

di 15 metri e un sottopasso ciclopedonale. Sono altresì previ-

A Strade viabilità

73


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=88

ste, lungo tutto il tracciato, importanti opere di mitigazione ambientale.

L’importo totale delle opere è di € 24.740.000,00 di cui

14.943.567,05 per i lavori e 9.796.432,95 per le somme

a disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di sistemazione e adeguamento dalla S.R. 251 alla

S.P. “di Aviano” nei comuni di San Quirino, Roveredo in

Piano e Aviano - ex pista carri II° lotto

Nel 2010 è stata predisposta la rinegoziazione dell’Accordo di

Programma riguardante l’iniziativa “Aviano 2000”, che vede come

opera conclusiva l’ultimo tratto della ex Pista Carri 2° lotto.

I lavori consistono nella sistemazione e adeguamento dalla S.R.

251 alla S.P. “di Aviano” nei Comuni di San Quirino, Roveredo in

Piano e Aviano, in continuità alla ex pista carri 1° lotto per una

lunghezza di circa 3 km.

In seguito alle prescrizioni date dalla Regione in sede di screening

per la procedura di VIA, che ha dato esito negativo escludendo

l’opera dalla procedura, nell’arco del 2011 è stato affidato un incarico

esterno per la redazione del progetto definitivo delle opere

e di un Piano di monitoraggio ambientale.

Il progetto è stato inviato ai Comuni interessati per l’avvio dell’iter

delle varianti urbanistiche e agli Enti interessati per l’acquisizione

dei pareri di competenza.

L’importo totale delle opere è di € 5.000.000,00 di cui

3.117.682,63 per i lavori più gli oneri della sicurezza e

1.882.317,37 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

450 metri, la nuova arteria si interconnette alla viabilità esistente

nella strada comunale via Strada di Blessaglia con la realizzazione

di una nuova rotatoria.

L’importo totale delle opere previsto è di € 1.200.000,00

di cui 781.580,58 per i lavori e oneri per la sicurezza e

418.419,42 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Sistemazione e allargamento della S.P. “Vivarina” dalla

S.R. 251 in comune di Maniago fino alla circonvallazione

di Vivaro in comune di Vivaro

È stato adottato il progetto definitivo e avviata la procedura

espropriativa, nonché inviato ai Comuni copia del progetto per

gli adempimenti urbanistici che ad oggi non sono ancora conclusi

per quanto riguarda il comune di Maniago. Il progetto prevede

la messa in sicurezza di sei punti particolarmente critici della strada

provinciale “Vivarina”, cinque in Comune di Maniago e uno in

comune di Vivaro con la realizzazione di due rotatorie. Inoltre, attraverso

un intervento di moderazione del traffico, si prevede, nella

località del Dandolo in comune di Maniago, la messa in sicurezza

dell’attraversamento pedonale che collega le attività del luogo.

L’importo dei lavori è stato di complessivi € 2.000.000,00

di cui 1.218,526,06 per lavori e 781.473,94 per somme a

disposizione dell’Amministrazione.

Circonvallazione dell’abitato di Pravisdomini 1° lotto

Nel corso dell’anno è stato approvato il progetto esecutivo, nonché

conclusa la procedura espropriativa per l’acquisizione delle

aree per la realizzazione della Variante della S.P. 1 all’abitato di

Pravisdomini capoluogo di un primo lotto.

Procedendo da est verso ovest, l’arteria si stacca dalla rotatoria

esistente sulla S.P. 1 in corrispondenza dell’incrocio con la strada

comunale via Strada Rossa e prosegue lungo il sedime occupato

attualmente dalla tratta ferroviaria San Vito al Tagliamento - Motta

di Livenza, da tempo dismessa. Dopo un tratto rettilineo di circa

74 Rendiconto Sociale 2011


3 MOBILITÀ

S

Messa in sicurezza della S.P. 1 e della S.P. 27 in Comune

di Valvasone: rotatoria tra la S.P. “della Val d’Arzino” e la

S.P. “Vivarina” in località S. Antonio nel centro abitato di

Valvasone

È stato redatto il progetto esecutivo che sarà approvato a conclusione

della procedura espropriativa, giunta quasi a conclusione,

per la realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 1 e la S.P. 27 e di

due tratti di pista ciclabile lungo le medesime provinciali.

Con la realizzazione dei percorsi ciclabili e la realizzazione della

rotatoria a sostituzione dell’incrocio, vi sarà un miglioramento

della qualità della circolazione e della sicurezza stradale dell’area,

soprattutto a favore degli utenti deboli.

L’importo dei lavori è stato di complessivi € 1.200.000,00

di cui 723.793,13 per lavori e 476.206,87 per somme a

disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P.

di Cordenons” e la S.C. “via Maestra Vecchia”

in Comune di Cordenons

Sono state acquisite le aree per la realizzazione di una rotatoria

tra la S.P. “di Cordenons” e “via Maestra Vecchia” in comune di

Cordenons a sostituzione e messa in sicurezza di un incrocio esistente.

Si provvederà pertanto all’approvazione del progetto esecutivo

e all’appalto delle opere.

L’importo dei lavori è stato di complessivi € 300.000,00

di cui 192.296,67 per lavori e 107.703,33 per somme a

disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P.

“dei Templari” e la S.P. “della Comina” e le SS.CC.

“via Villa D’Arco” e via Pordenone in comune di San

Quirino

È stata predisposta la stesura del progetto definitivo che verrà approvato

non appena saranno acquisiti tutti i pareri e in seguito al

trasferimento della quota parte di cofinanziamento delle opere

da parte del Comune di Cordenons. Il progetto riguarda la realizzazione

di una rotatoria per la messa in sicurezza dell’intersezione

esistente tra la S.P. “dei Templari” e la S.P. “della Comina” e le

SS.CC. “via Villa D’Arco” e via Pordenone in comune di San Quirino.

Tale opera sarà funzionale anche al sistema di traffico proveniente

e indirizzato verso Villa D’Arco, frazione del comune di

Cordenons.

L’importo previsto per le opere è di € 500.000,00 di

cui 345.589,75 per i lavori e gli oneri della sicurezza e

154.410,25 per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 60

“delle Cinque Strade” e la S.R. 251

in Comune di Azzano Decimo

È stato adottato il progetto definitivo (concordato con F.V.G. Strade

s.p.a., ente proprietario della strada regionale) ed è stato successivamente

inviato al Comune che ha predisposto l’iter per la

variante urbanistica, per la realizzazione di una rotatoria a sostituzione

di un’intersezione esistente semaforizzata, tra la S.R. 251,

la S.P. 60 “delle Cinque Strade” e la S.C. via Corva.

A completamento della messa in sicurezza dell’utenza debole, il

progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclabile e pedonale.

L’importo dei lavori è di complessivi € 1.050.000,00

di cui 574.353,37 per lavori e oneri per la sicurezza e

475.646,63 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P.

“Pedemontana Occidentale”, la S.P. “della Roiata” e la

S.C. “via Brait” in comune di Budoia

È stato redatto e approvato il progetto preliminare, comunicato

l’avvio del procedimento agli interessati dalla procedura espropriativa

e inviato il progetto al Comune, che ha adottato la variante

allo strumento urbanistico comunale per la realizzazione di

una rotatoria in sostituzione e messa in sicurezza di un’intersezione

esistente. A completare l’intervento verrà realizzato l’impianto

di pubblica illuminazione.

L’importo dei lavori è di complessivi € 500.000,00

di cui 333.039,65 per lavori e oneri per la sicurezza e

166.960,35 per somme a disposizione dell’Amministrazione.

A Strade e viabilità

75


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=88

Lavori di Realizzazione di una rotatoria tra la

S.P. “del Livenza”, le SS.CC. “via Cavolano”

e la Strada “Campagne” in Comune di Sacile

Si è conclusa la procedura espropriativa ed è stato avviato l’iter di

avvio della gara per l’appalto delle opere che ha determinato l’aggiudicazione

provvisoria.

Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria in sostituzione

e messa in sicurezza di un’intersezione esistente con l’integrazione

del percorso pedonale presente lungo il perimetro

della rotatoria. Tale percorso sarà realizzato con un marciapiede

di larghezza variabile. A completare l’intervento verrà realizzato

l’impianto di pubblica illuminazione e verrà riposizionata la

telecamera di video sorveglianza attualmente posta sul palo di illuminazione

di Strada Campagne.

L’importo previsto per le opere è di € 350.000,00 di cui

201.036,50 per i lavori e 148.963,50 per le somme a disposizione

dell’Amministrazione.

Rotatoria tra la S.R. 464 e la S.P. 73 “di Barbeano” in

comune di Spilimbergo

È stato approvato il progetto definitivo-esecutivo. Acquisiti i pareri

degli Enti interessati, è stato avviato l’iter per la gara d’appalto

per la realizzazione di un’intersezione a rotatoria nella quale far

confluire le strade in esame per rendere le manovre di svolta più

sicure con la riduzione della velocità.

L’importo previsto per le opere è di € 500.000,00 di cui 297

569,95 per i lavori e oneri per la sicurezza e 202.430,05

per le somme a disposizione dell’Amministrazione.

Nel corso del 2011 è stata avviata la progettazione preliminare

con un incarico di progettazione affidato ad un professionista

esterno.

La pista ciclabile sarà in sede propria separata dalla carreggiata

stradale da un’aiuola spartitraffico, per una lunghezza di circa

1 km.

L’importo previsto per le opere è di € 570.000,00.

Sono poi stati conclusi i seguenti lavori:

Bretella di collegamento tra Caneva e Cornadella di

Sacile – 1° intervento

Nell’anno 2011 si è giunti alla fine dei lavori e al collaudo. Il tracciato

della variante ricade interamente nel comune di Caneva e

prevede la realizzazione di tre intersezioni a raso con strade a

funzione prevalente di tipo agricolo. Lo sviluppo complessivo del

nuovo tronco è di km 1,35 e si conclude con la rotatoria realizzata

in località Fratta da Autovie Venete spa.

L’importo totale delle opere è di € 2.772.000,00 di cui

1.701.593,75 per i lavori e 1.070.406,25 per le somme a

disposizione dell’Amministrazione.

Lavori di realizzazione di una pista ciclabile lungo la S.P.

15 “del Livenza” in comune di Sacile

Tra la Provincia di Pordenone e la Provincia di Treviso è stato sottoscritto

un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di

una pista ciclabile per la messa in sicurezza dell’utenza debole.

Alla Provincia di Pordenone è stata affidata la progettazione e

realizzazione delle opere e finanziamento delle medesime, mentre

quella di Treviso finanzia l’opera per la parte ricadente nel

suo territorio.

76 Rendiconto Sociale 2011


3 MOBILITÀ

S

Tabella riassuntiva

Descrizione

AREA DEL MOBILE

Riqualificazione e allargamento della S.P. “di Pasiano” dallo svincolo di Visinale all’intersezione

con la S.P. “del Fiume” in comune di Pasiano di Pordenone

Importo

complessivo in

Euro

5.700.000,00

Riqualificazione e allargamento della S.P. “di Sacile” nei comuni di Brugnera e Prata di Pordenone 8.000.000,00

Circonvallazione sud di Pasiano di Pordenone 17.500.000,00

Variante alla S.P. “del Livenza” nei comuni di Brugnera e Prata di Pordenone – II lotto 4.870.000,00

Riqualificazione dello svincolo tra la S.P. “Opitergina” e la S.P. “di Pasiano” in località Visinale in comune di Pasiano di Pordenone 7.950.000,00

Asse di collegamento tra S.P. “di Pasiano” e la S.P. “del Fiume” in località Sant’Andrea di Pasiano in comune di Pasiano di Pordenone 9.179.543,00

Lavori di riqualificazione asse di collegamento tra S.P. “del Fiume”, l’autostrada A28 nei comuni di Pasiano di Pordenone,

Azzano Decimo e Fiume Veneto

OPERE CONCLUSE

Totale progetti ultimati Area del Mobile 53.199.543,00

15.000.000,00

Totale progetti Area del Mobile 68.199.543,00

Bretella di collegamento tra Caneva e Cornadella di Sacile – 1° intervento 2.772.000,00

OPERE DA REALIZZARE

Totale opere realizzate 2.772.000,00

Circonvallazione di San Vito al Tagliamento 24.740.000,00

Lavori di sistemazione e adeguamento dalla S.R. 251 alla S.P. “di Aviano” nei comuni di San Quirino, Roveredo in Piano

e aviano - ex pista carri II° lotto

5.000.000,00

Circonvallazione dell’abitato di Pravisdomini 1° lotto 1.200.000,00

Sistemazione e allargamento della S.P. “Vivarina” dalla S.R. 251 in comune di Maniago fino alla circonvallazione di Vivaro

in comune di Vivaro

2.000.000,00

Messa in sicurezza della S.P. 1 e della S.P. 27 in comune di Valvasone: rotatoria tra la S.P. “della Val d’Arzino” e la S.P. “Vivarina”

in località S. Antonio nel centro abitato di Valvasone

1.200.000,00

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “di Cordenons” e la S.C. “via Maestra Vecchia” in comune di Cordenons 300.000,00

Lavori di realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “dei Templari” e la S.P. “della Comina” e le SS.CC. “via Villa D’Arco”

e via Pordenone in comune di San Quirino

500.000,00

Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. 60 “delle Cinque Strade” e la S.R. 251 in comune di Azzano Decimo 1.050.000,00

Lavori di Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “Pedemontana Occidentale” la S.P. “della Roiata” e la S.C. “via Brait”

in comune di Budoia

500.000,00

Lavori di Realizzazione di una rotatoria tra la S.P. “del Livenza”, le SS.CC. “via Cavolano” e la Strada “Campagne” in Comune di Sacile 350.000,00

Rotatoria tra la S.R. 464 e la S.P. 73 “di Barbeano” in comune di Spilimbergo 500.000,00

Lavori di realizzazione di una pista ciclabile lungo la S.P. 15 “del Livenza” in comune di Sacile 570.000,00

Totale opere in progetto 37.910.000

A Strade e viabilità

77


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=88

Espropri

Il Servizio Espropri, che fa parte del Servizio Progettazione viabilità

stradale, elabora Piani Particellari di Esproprio, planimetrie

mappali, stime, frazionamenti, nonché avvio e gestione delle fasi

amministrative e procedurali relative agli espropri strumentali,

alla esecuzione delle opere viarie e non programmate dall’Ente.

Tabella riassuntiva delle attività espropriative

svolte nel periodo 2009-2011

ATTI/CONTRATTI DI

ACQUISIZIONE IMMOBILI

2009 2010 2011

Numero 33 12 188

Numero terreni espropriati 114 101 450

Numero terreni trasferiti Stato/Provincia 187 -

Numero perizie estimative 62 230 70

Numero frazionamenti 33 7 25

Manutenzione della Rete Stradale

Il Servizio Manutenzione Rete Stradale della Provincia di Pordenone

gestisce 74 strade provinciali per complessivi 650 km di cui circa

160 km in territorio montano. Gli interventi, rivolti alla messa

in sicurezza delle strade e a garantire la percorribilità delle stesse,

vengono eseguiti in parte con personale proprio, in parte affidati

a ditte esterne.

Nel 2011 sono stati eseguiti i seguenti interventi di manutenzione

ordinaria:

• servizio di sfalcio e decespugliamento lungo le SS.PP, affidamento

a ditte esterne per un importo totale di € 83.000,00.

Lavori di pulizia dei cigli con taglio dell’erba nelle banchine e scarpate,

3 o 4 volte all’anno in zona di pianura e 2 volte nella zona

montana per circa 4300 km di intervento di cui circa l’80% eseguito

con personale e mezzi propri.

Per ciascuna rotatoria, sono stati eseguiti un minimo di 6 interventi

di sfalcio erba stagionali.

• servizio di rifacimento della segnaletica orizzontale di circa km 70

di strade provinciali, eseguito con personale proprio e con l’acquisto

di fornitura di vernice per un importo totale di € 80.00,00 circa.

• servizio di manutenzione della segnaletica verticale, eseguito

totalmente con personale proprio. Si è provveduto essenzialmente

a sostituire i segnali danneggiati o non più a norma, al posizionamento

o sostituzione dei delineatori di margine e dei cippi chilometrici

ed ettometrici per un importo di € 78.870,00 per il solo

acquisto del materiale.

• servizio di manutenzione delle barriere di sicurezza con sostituzione

di quelle danneggiate da incidenti, eventi calamitosi od obsolete.

Affidamento a ditta esterna dovuto alla necessità di certificare

la barriera posta in opera come previsto dalla normativa in

materia per un importo di € 90.000,00 per gli anni 2010/2011.

• servizio di manutenzione guadi delle strade provinciali, e precisamente

guado di Murlis lungo la S.P. “del Venchiaruzzo” sui

torrenti Meduna e Cellina e guado di Rauscedo lungo la S.P.

“Vivarina” sui torrenti Colvera e Meduna. Questa attività è particolarmente

importante per l’intenso transito sostenuto su questi

tratti di viabilità provinciale per un importo totale di € 60.000,00

in affidamento a ditta esterna.

Inoltre si è provveduto alla sistemazione periodica della sede stradale,

anche con il ripristino del manto bituminoso, per il formarsi

di buche, avvallamenti ecc. dovuti alle intemperie e all’usura.

Spesa complessiva circa € 100.000,00.

78 Rendiconto Sociale 2011


3 MOBILITÀ

S

Sono stati affidati a ditte esterne 49 interventi urgenti di modesta

entità per il ripristino della sicurezza in seguito ad incidenti stradali,

eventi calamitosi, cedimenti, movimenti franosi, messa in sicurezza

di pendii dalla caduta massi con eventuale costruzione di

barriere elastiche, ricalibratura e potenziamento dei fossi, rifacimento

di muri di contenimento, taglio e potatura di alberature pericolose

per un importo totale € 640.662,00.

• servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio, articolato

in 10 zone sull’intero territorio provinciale, con appalto a ditte

esterne coordinate dal personale della Provincia che anche con

i propri mezzi, contribuisce a garantire nel periodo invernale la

transitabilità in sicurezza lungo le strade provinciali. Il servizio si è

svolto con un appalto di € 175.000,00 per sgombero neve e trattamento

antighiaccio, più ulteriori interventi affidati a ditte esterne

per ulteriori € 80.000,00 (acquisto sale).

• servizio di manutenzione triennale delle gallerie lungo le strade

provinciali della “Val d’Arzino” e della “Val Colvera” con

un affidamento a ditta esterna. Importo annuale di circa netti

8.300,00 €.

• il servizio di rifacimento dell’asfalto lungo le strade provinciali

è stato gestito con due appalti separati. Il 1° appalto comprende

l’asfaltatura di 13 tratti di strade provinciali per un importo di

netti € 430.454,05; il 2° appalto comprende € 1.000.000,00 totale

per 20 tratti di strade provinciali per un importo lavori di netti

€ 789.089,42.

A Strade e viabilità

79


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=70

Lavori di manutenzione straordinaria anno 2011:

• sono stati completati nei primi mesi dell’anno i lavori di sistemazione

di manufatti e punti pericolosi, intersezione tra la S.R.

251, la S.P. 27 “Vivarina” e la strada di accesso alla Z.I. di Maniago.

Realizzazione di una pista ciclabile lungo la S.P. 27 “Vivarina”

in loc. Dandolo in comune di Maniago.

Importo dei lavori € 455.000,00.

• lavori di adeguamento e di messa in sicurezza delle gallerie della

rete stradale Provinciale, 2° Intervento S.P. 26 “della Val Colvera”:

nell’arco del 2011 sono stati appaltati e consegnati i lavori.

L’importo dei lavori è di complessivi € 2.500.000,00.

• intervento urgente per la realizzazione di stalli di sosta bus in

zona istituti superiori tra via Interna e viale Venezia (S.S. 13) in comune

di Pordenone.

Importo complessivo dei lavori € 76.622,69 e di importo di progetto

€ 95.000,00.

Tabella riassuntiva

Descrizione Importo netto in €

Servizio di sfalcio e decespugliamento 83.000,00

Servizio di rifacimento segnaletica orizzontale con personale proprio 80.000,00

Servizio di manutenzione della segnaletica verticale 78.870,00

Servizio di manutenzione delle barriere di sicurezza 90.000,00

Servizio di manutenzione guadi 160.000,00

Servizio di sgombero neve e trattamento antighiaccio 180.000,00

Servizio di manutenzione triennale delle gallerie 8.300,0

Servizio di rifacimento pavimentazione bituminosa di 20 strade 789.089,42

Servizio di rifacimento pavimentazione bituminosa di 13 strade 430.454,05

Totale servizi di manutenzione ordinaria 1.899.713,47

Interventi urgenti puntuali affidati a ditta di fiducia 640.662,00

Totale interventi urgenti 640.662,00

Sistemazione di manufatti e punti pericolosi, intersezione tra la S.R. 251, la S.P. 27 “Vivarina”

e la strada di accesso alla Z.I. di Maniago

Lavori di adeguamento e di messa in sicurezza delle gallerie della rete stradale Provinciale

2° Intervento S.P. 26 “della Val Colvera”

455.000,00

2.500.000,00

95.000,00

Totale lavori di manutenzione straordinaria 3.050.000,00

80 Rendiconto Sociale 2011


3 MOBILITÀ

S

Tutelare e valorizzare il demanio

stradale provinciale

L’attività di Gestione Amministrativa della rete stradale

comprende tutti i procedimenti finalizzati all’emanazione dei

provvedimenti previsti dai primi due titoli del Codice della Strada,

nonché dalla Nuova Legge Regionale Urbanistica. Si tratta di autorizzazioni,

concessioni e nulla-osta relativi a:

• occupazione della sede stradale;

• attraversamenti e uso della sede stradale per l’erogazione di

servizi a rete;

• impianti pubblicitari e installazioni di segnaletica d’indicazione

territoriale;

• transiti eccezionali e trasporti in condizione d’eccezionalità;

• transiti di macchine agricole e operatrici;

• competizioni sportive su strade e manifestazioni in genere;

• autorizzazioni in alveo demaniale e accessi in aree ambientali

protette.

Particolare attenzione è stata riservata al contenimento dei tempi

di rilascio dei diversi atti o provvedimenti richiesti, (il termine previsto

dalla normativa è di 60 giorni dalla data di ricevimento della

richiesta, salvo rare eccezioni).

Il trend relativo alle pratiche pervenute ed evase dall’ufficio è in

costante aumento:

• + 45% di aumento del numero di pratiche relative alle manifestazioni

e competizioni sportive;

• + 23% di aumento del numero di pratiche afferenti gli impianti

a rete;

• trend sempre sostenuto relativo al numero di pratiche dei

mezzi pubblicitari;

• trend costante, sempre sostenuto con tendenza all’aumento,

relativo al numero di pratiche ai Trasporti Eccezionali.

Tabella riassuntiva

Tipologia di pratica

N. pratiche

evase

Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011

Tempi medi

evasione

N. pratiche

evase

Tempi medi

evasione

N. pratiche

evase

Tempi medi

evasione

Accessi – recinzioni 149 14 gg 128 12 gg 120 15

Condotte elettriche 16 10 gg 11 13 gg 11 29

Condotte gas 44 13 gg 30 23 gg 43 30

Condotte telefoniche 26 9 gg 20 13 gg 38 37

Diramazioni e innesti 3 19 gg 2 14 gg 6 26

Illuminazione pubblica 11 14 gg 3 9 gg 2 24

Impianti acquedotti 55 16 gg 31 19 gg 29 33

Impianti di carburanti 1 22 gg - - 1 9

Impianti fognature 29 11 gg 19 18 gg 13 32

Marciapiedi - piste ciclabili 15 15 gg 14 18 gg 14 26

Occupazione suolo pubblico 63 5 gg 41 6 gg 37 6

Opere in fascia di rispetto 16 17 gg 18 13 gg 40 23

Ordinanze per cantieri 76 4 gg 58 4 gg 6 1

Mezzi pubblicitari 554 10 gg 661 9 gg 654 10

Rotatorie 4 10 gg 5 39 gg 6 33

Segnali stradali e specchi parabolici 32 11 gg 32 8 gg 44 17

Transiti eccezionali 2746 8 gg 3684 18 gg 2748 10

Manifestazioni e competizioni sportive 106 9 gg 112 10 gg 162 8

Rallies 5 7 gg 7 12 gg 9 18

Manifestazioni in alveo - - 4 21 gg 6 28

TOTALE 3951 11,79 gg 4880 14,68 gg 3989 20,7 gg*

*performance ottenuta nonostante la riduzione dell’organico del personale assegnato.

A Strade e viabilità

81


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=85

B TRASPORTI PUBBLICI

Migliorare il servizio di trasporto

pubblico in termini di efficienza,

efficacia e qualità

La L.R. 23/07 ha assegnato alle Province del Friuli Venezia Giulia

diverse funzioni relative alla programmazione e al controllo dei

servizi urbani ed extraurbani di trasporto pubblico locale. L’esercizio

del servizio di trasporto pubblico locale per la Provincia di

Pordenone è stato svolto dall’Azienda Concessionaria ATAP s.p.a.

Il contratto con l’ATAP è stato prorogato nel 2011 fino al 31 dicembre

2014.

In particolare, il Servizio Trasporto Pubblico Locale si è occupato

di:

• Aggiornare e razionalizzare i servizi delle linee extraurbane

Il trasporto pubblico di persone è un servizio caratterizzato da una

domanda in continua evoluzione e necessita quindi di un adeguamento

costante dell’offerta rispetto all’effettiva domanda di mobilità.

La Provincia di Pordenone ha provveduto, di volta in volta,

a modificare i programmi di esercizio per soddisfare le richieste

pervenute dai Comuni, dagli Istituti scolastici, dall’utenza in genere,

dagli Enti pubblici o attraverso iniziative del Servizio stesso.

Nel corso del 2011 sono state apportate 40 modifiche/riorganizzazioni

di esercizio tra le quali le più significative hanno riguardato:

– ritocchi e tarature delle corse “scolastiche” a seguito delle

modifiche degli orari conseguenti alla riforma “Gelmini”,

operazione che ha coinvolto in un tavolo di lavoro, durante

l’anno, i dirigenti scolastici delle scuole superiori e l’ATAP. Le

modifiche di esercizio hanno interessato il trasporto giornaliero

di circa 9000 studenti;

– il potenziamento dei servizi con l’istituzione di corse pomeridiane

delle ore 16 per consentire il rientro a casa di tutti gli

studenti frequentanti le scuole del Pordenonese;

– il potenziamento e miglioramento dei servizi sull’asse “Pescincanna-Fiume

Veneto-Pordenone”, sull’asse Motta di Livenza-Pravisdomini-San

Vito al Tagliamento”, sull’asse

“Cordovado-San Vito-Casarsa-Pordenone”, sull’asse “Meduno-Maniago-Pordenone”;

– l’adeguamento alle esigenze scolastiche degli orari di trasporto

e l’armonizzazione del sistema di trasporto pubblico

su gomma con quello ferroviario;

– l’attivazione di numerosi servizi sperimentali tra cui i più significativi

hanno riguardato il collegamento Spilimbergo-San

Vito e il collegamento Pordenone-Aviano con l’istituto IAL.

Tutte le modifiche apportate nel corso dell’anno sono state realizzate

a parità di costo e progettate direttamente dal personale

del Servizio. Il budget di esercizio gestito nel 2011 è stato di

€ 18.703.566,09 (comprensivo di IVA al 10%).

I passeggeri trasportati dal servizio T.P.L. sono stati:

2010 2011

Servizio di trasporto urbano 3.555.169 3.591.852

Servizio di trasporto extraurbano 7.165.579 7.222.881

• Riorganizzare il Trasporto Pubblico Urbano

Nel corso del 2011 il Servizio, assieme ai Comuni di Roveredo

in Piano e di Pordenone, ha progettato una revisione della Linea

3 Pordenone-Roveredo, per consentire un miglior collegamento

degli utenti di Vallenoncello alla Stazione Ferroviaria e

agli Istituti Scolastici superiori, e un ampliamento della copertura

del servizio urbano sul territorio del comune di Roveredo in

Piano. È continuata parallelamente la revisione e l’aggiustamento

di alcune corse delle altre linee del servizio urbano della conurbazione

pordenonese; ciò sulla base dei dati riguardanti la

frequentazione delle singole corse di linea, su specifiche richieste

degli utenti del servizio e sulla base delle verifiche periodiche

effettuate direttamente dal Servizio tramite il nuovo personale

LSU in dotazione.

82 Rendiconto Sociale 2011


3 MOBILITÀ

S

• Migliorare la qualità del parco mezzi

Al 31 dicembre 2011 l’età media del parco autobus extraurbano è

risultata pari a 6,74 anni, quella del parco urbano è risultata pari a

5,56 anni. Nel corso dell’anno 2011 si è proceduto all’immatricolazione

di 15 nuovi mezzi per il servizio extraurbano e 7 per quello

urbano. I nuovi autobus vantano una ridotta emissione di sostanze

inquinanti (euro 5) e sono dotati di aria condizionata, pianali

ribassati e pedana specifica di accesso per utenti con difficoltà

motoria. I benefici per l’utenza sono stati notevoli e immediati in

particolare per gli utenti anziani e i soggetti con difficoltà motorie.

Pertanto il parco autobus attuale dell’Azienda ATAP è composto

da 161 automezzi adibiti a trasporto pubblico locale ripartiti

in 136 automezzi per il trasporto extraurbano e 25 per l’urbano.

Inoltre sono previsti 2 autobus adibiti al servizio “Linea Rossa”.

• è stata progettata e appaltata la fermata attrezzata tra via

Interna e la Strada Statale 13, con la creazione di 4 stalli di

sosta bus a fianco del Liceo Grigoletti, un attraversamento

pedonale a chiamata sulla statale, la regimentazione dei flussi

pedonali afferenti alla statale, l’installazione di un nuovo

sistema semaforico su viale Venezia e un sistema elettromeccanico

di accesso riservato all’area bus tramite sistema tipo

Telepass.

Nel corso del 2011 si è protratto il monitoraggio della quantificazione

delle esigenze delle infrastrutture e delle fermate nel territorio

e sono, inoltre, stati monitorati i lavori inerenti i finanziamenti

già concessi gli anni precedenti e non ancora conclusi riguardanti

sia le pensiline, sia le autostazioni/centri intermodali.

Si è conclusa positivamente la procedura di acquisizione da parte

del Comune di Pordenone dell’area, in zona stazione ferroviaria,

propedeutica alla costruzione dell’edificio del Centro Intermodale

Passeggeri, finanziato dalla Provincia con € 1.500.000. Alla

progettazione di tale opera si è attivamente partecipato fornendo

al Comune pieno supporto tecnico-progettuale e amministrativo.

• Realizzare infrastrutture e nuove fermate attrezzate

Il Servizio Trasporto Pubblico Locale ha proseguito nel 2011 le attività

di programmazione, contribuzione ai Comuni e progettazione

con realizzazione diretta di infrastrutture per il trasporto pubblico

locale. In particolare:

– sono state progettate, appaltate e realizzate dal Servizio 10

nuove pensiline localizzate sul territorio provinciale in diversi

comuni della Provincia;

– sono state progettate dal Servizio 20 nuove pensiline,

anch’esse distribuite sul territorio provinciale;

– sono state finanziate 8 nuove pensiline con contributo a favore

dei Comuni di San Quirino, Fiume Veneto e Brugnera;

B Trasporti pubblici

83


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=323

• Aumentare la comunicazione e l’informazione agli utenti

Nel settore del trasporto pubblico si è perseguito il miglioramento

dell’informazione all’utenza completando la dotazione di “portaorari”

alle paline di fermata esistenti sul territorio e curando l’installazione

di diversi pannelli contenenti le informazioni essenziali

sul servizio di autolinea, puntando al miglioramento degli strumenti

di comunicazione e informazione.

• Potenziare il servizio di trasporto pubblico locale attraverso servizi

flessibili aggiuntivi in via sperimentale

L’Amministrazione provinciale ha istituito in territorio montano

dei servizi flessibili aggiuntivi di trasporto pubblico locale per un

importo complessivo di € 153.574,62 (iva inclusa). Ciò ha consentito

di togliere dall’isolamento alcune borgate montane prive

di collegamenti dando la possibilità all’utenza disagiata, soprattutto

anziani, di raggiungere agevolmente gli uffici pubblici

di vallata (es. ufficio postale, municipio, servizi ambulatoriali, etc).

I servizi in argomento sono stati denominati “Val D’Arzino e Val

Cosa”, “Val Tramontina” e “Val Cellina”.

Inoltre, per l’anno scolastico 2011/2012, si è istituito un servizio

aggiuntivo di TPL consistente nel prolungamento di due coppie di

corse dall’autostazione di Spilimbergo alla sede provvisoria della

scuola secondaria di I grado della città, al fine di garantire un regolare

servizio di trasporto per circa 120 alunni.

• Trasporto scolastico a favore dei comuni montani

L’Amministrazione provinciale nel 2011 ha concesso € 8.500,00

di finanziamenti a favore della Comunità Montana del Friuli Occidentale

(Erto e Casso, Longarone, Belluno) e del Comune di Tramonti

di Sotto per il sostegno del trasporto scolastico in zone particolarmente

svantaggiate.

• Servizio trasporti per persone diversamente abili

L’Amministrazione provinciale nel 2011 ha mantenuto attive 5

autolinee interamente dedicate al trasporto dei disabili dirette alla

Nostra Famiglia di San Vito al Tagliamento che consentono il

trasporto di circa 85 bambini e ragazzi. L’ufficio, inoltre, rilascia le

autorizzazioni per l’ottenimento di titoli di viaggio agevolati per

determinate categorie di utenti invalidi aventi redditi non superiori

a € 30.000,00 annui. Nel corso del 2011 sono state rilasciate

1.689 tessere.

• Attività di trasporto viaggiatori effettuato mediante noleggio di

autobus con conducente

Tramite questa funzione si è continuato il monitoraggio, il rilascio

e/o rinnovo delle autorizzazioni all’esercizio dell’attività di

trasporto viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con

conducente. Al 31.12.2011 le ditte autorizzate a svolgere il suddetto

servizio risultano 15 e sono state modificate e/o rinnovate

30 pratiche.

84 Rendiconto Sociale 2011


3 MOBILITÀ

S

C SERVIZI

Migliorare e incrementare

lo standard qualitativo dei servizi

rivolti all’utenza

Al Servizio Motorizzazione Civile sono attribuite competenze

in materia di trasporto merci, motorizzazione e circolazione

su strada che si possono così sintetizzare:

1. documenti di guida: rilascio per esame o conversione, duplicato,

revisione, sospensione, revoca;

2. veicoli: revisioni e collaudi, trasformazioni, rilascio e aggiornamento

dei documenti di circolazione e delle relative targhe,

sospensione della carta di circolazione, importazione di veicoli

dall’estero;

3. autotrasporto: tenuta dell’articolazione provinciale dell’Albo

Nazionale degli Autotrasportatori;

4. rilascio di titoli professionali/abilitativi: autotrasportatore di

cose per conto di terzi o di persone, autotrasportatore di merci

per conto proprio, consulente per la circolazione dei mezzi

di trasporto, insegnante/istruttore di autoscuole;

5. autoscuole, scuole nautiche, agenzie di consulenza pratiche

automobilistiche e officine per revisione veicoli: autorizzazioni

e relative modifiche oggettive/soggettive, S.C.I.A., attività

di vigilanza tecnica e amministrativa.

L’attività svolta da Servizio Motorizzazione nel corso degli esercizi

finanziari, da quando è stata trasferita la competenza (1 gennaio

2008) fino al 2011, può essere così riassunta:

Denominazione attività 2008 2009 2010 2011

N. patenti emesse per esami, duplicati e conversione 8500 9695 8800 9204

N. operazioni allo sportello motorizzazione 77234 72560 71427 72071

N. prenotazioni esami on line - 6122 10277 8273

N. esami di teoria patenti informatizzate - - 4860 3210

N. emissioni targhe 20491 20281 17259 19449

N. emissioni carte di circolazione 24852 23810 21475 23113

N. controlli officine che svolgono attività di revisione 5 6 8 12

N. ispezioni ai corsi recupero punti - 8 4 12

Sono stati organizzati i seguenti incontri, convegni e iniziative:

• incontro con i responsabili tecnici dei Centri di Revisione della

provincia per un confronto sulle modalità di svolgimento delle

revisioni;

• incontro con gli istruttori delle autoscuole della provincia sullo

svolgimento degli esami di guida;

• “Vacanze sicure”, in collaborazione con i centri autorizzati alla

revisione dei veicoli.

Sono stati attivati gli esami per il conseguimento dell’attestato di idoneità

professionale per il trasporto su strada di merci e viaggiatori.

Sono stati attivati gli esami per il conseguimento dell’abilitazione

all’esercizio della professione di insegnante e istruttore di guida

presso le autoscuole.

A fronte di una spesa di gestione del servizio complessivamente

pari a € 1.770.029,68, si è riscontrata un’entrata di

€ 1.233.325,39. Si precisa che le entrate sono quasi esclusivamente

collegate a tariffe previste dalla normativa nazionale, che

pertanto non possono essere variate a discrezione dell’Ente.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=474

C Servizi

85


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=331

4 PATRIMONIO

A CONSERVAZIONE

B VALORIZZAZIONE

86 Rendiconto Sociale 2011


S

4 PATRIMONIO

A

GLI OBIETTIVI

AMPLIARE, RIQUALIFICARE

E CONSERVARE IL PATRIMONIO DELL’ENTE

PATRIMONIO

B

VALORIZZARE IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELL’ENTE

Il Settore Edilizia e Appalti è suddiviso in 5 Servizi:

• Edilizia

• Patrimonio dell’Ente e scolastico

• Gestione Immobili

• Prevenzione e Protezione

• Gestione Amministrativa Lavori Pubblici

A CONSERVAZIONE

Ampliare, riqualificare

e conservare il patrimonio dell’Ente

Auditorium del Liceo Scientifico “Le Filandiere”, S. Vito al Tagliamento

Riqualificazione

L’attività di riqualificazione ha riguardato prevalentemente gli istituti

scolastici di competenza provinciale, ed è finalizzata, in particolare,

a mantenere elevati gli standard di sicurezza già raggiunti

e riconosciuti.

Sono state completate le opere integrative relative agli impianti

delle reti antincendio presso il polo scolastico di Maniago, quello

di Sacile e il prefabbricato di via Colvera, volte a garantire la rispondenza

delle strutture alle normative di sicurezza. Sono stati

ultimati i lavori di sistemazione delle coperture dell’I.P.S.I.A. “G.

Freschi” a San Vito al Tagliamento, che hanno comportato il posizionamento

su di esse delle opportune protezioni per le successi-

ve operazioni di manutenzione, e il completo rifacimento dei serramenti

esterni e il miglioramento dell’illuminazione naturale dei

laboratori dell’edificio e i lavori di adeguamento e riqualificazione

funzionale del Liceo “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento

per adeguarne alcune parti alla normativa in materia di sicurezza

antincendio, di superamento delle barriere architettoniche,

di sicurezza degli impianti elettrici e meccanici e l’installazione di

impianti di videosorveglianza nelle aree esterne di alcuni edifici

provinciali (magazzini per la manutenzione strade di Pordenone,

Maniago e San Vito al Tagliamento, complesso Villa Carinzia, Barchessa

ed Ex Snia di Pordenone, Auditorium Concordia di Porde-

A Conservazione

87


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none, ex Provveditorato agli Studi di Pordenone, Servizio Motorizzazione

Civile Pordenone).

Sono regolarmente proseguiti i lavori di sistemazione e adeguamento

alle normative di prevenzione incendi e di sicurezza in genere del

complesso scolastico “Centro Studidi Pordenone – IV intervento,

che interessano gli istituti scolastici provinciali (I.P.S.I.A. “Zanussi”

e Liceo “Leopardi - Majorana”) e la Scuola Media comunale

“Centro Storico”, in base ad apposita convenzione stipulata con

il Comune di Pordenone. L’approvazione di una perizia supplettiva

e di variante consentirà l’esecuzione di nuovi lavori senza tuttavia

alcun incremento della spesa complessiva stanziata per l’opera

(€ 3.500.000,00).

Sono inoltre stati avviati, ed eseguiti nella misura del 20%, i lavori

di adeguamento e sistemazione dell’Istituto Statale d’Arte

“Galvani” di Cordenons che per una spesa complessiva di

1.600.000,00 prevedono una serie di interventi volti a migliorare

la sicurezza dell’edificio e il comfort dei suoi utenti.

È stata infine avviata la progettazione del II lotto dei lavori di adeguamento

dell’I.T.I.S. “J.F. Kennedy” di Pordenone e opere varie

di sistemazione e di manutenzione straordinaria dell’I.T.C. “Marchesini”

di Sacile.

Villa Carinzia

Facciata interna, Centro Studi

Conservazione

La conservazione del patrimonio immobiliare dell’Ente passa necessariamente

attraverso la sua manutenzione, sia essa ordinaria

o straordinaria.

La manutenzione ordinaria viene effettuata sulla base di appositi

programmi ma comprende anche interventi richiesti da situazioni

imprevedibili; essa viene realizzata dal personale operaio del

Servizio Gestione Immobili mentre gli interventi programmati o

maggiormente impegnativi vengono attuati nell’ambito del Servizio

Integrato Multiruolo (S.I.M.) appaltato sino al 2014 ad una

ditta esterna.

Si riportano di seguito alcuni dati significativi dell’attività svolta

nel corso dell’anno riferita agli istituti scolastici e quantificata anche

sulla base dei dati registrati nell’ambito del S.I.M.:

• richieste di intervento (di varia natura ed entità): 903

• interventi eseguiti: 720 di cui

a) interventi eseguiti in ambito S.I.M.: 317

b) interventi eseguiti in economia: 403

Il dettaglio descrittivo di taluni interventi significativi eseguiti in

economia, sia per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie che

quelle legate a manutenzioni straordinarie di tipo puntuale nonché

la fornitura di arredi per i locali interni e per le aree esterne,

è riportato nelle tabelle A1 e A2, che comprendono rispettivamente

sia gli edifici scolastici in proprietà che quelli in conven-

88 Rendiconto Sociale 2011


4 PATRIMONIO

S

zione d’uso e locazione, sui quali questa Amministrazione svolge

solo la gestione.

Accanto a questi alcuni interventi di manutenzione hanno riguardato

anche dei fabbricati di proprietà che, per il loro forte valore

storico, culturale e sociale, hanno sicuramente una particolare valenza

nei confronti delle comunità in cui sono inseriti.

Il dettaglio di questi è riportato nella tabella B.

Tabella A1

EDILIZIA

SCOLASTICA

IN PROPRIETÀ

INTERVENTI

DI MANUTENZIONE

ORDINARIA

INTERVENTI

SU STRUTTURE

INTERVENTI

SU IMPIANTI

ALTRO

Liceo Scientifico

“M. Grigoletti”

Pordenone

Demolizione e spostamento di porte aule per

modificare le vie di fuga ai fini del rinnovo del

Certificato di Prevenzione Incendi.

Esecuzione di scavi per il sondaggio delle

fondazioni finalizzato all’installazione di una

nuova scala di sicurezza. Manutenzione della

pavimentazione in PVC in diversi punti.

Installazione di ulteriori boiler e di un nuovo

boiler/pompa di calore per i servizi delle palestre.

Pulizia e rimozione di

sedimenti calcarei e

di radici; posa di una

guaina su m. 24 di

condotta e resinatura

di 8 pozzetti.

Riparazione perdita

dell’impianto di riscaldamento

circuito

uffici e corridoi

Progetto “Lavori in corso”:

tinteggiatura dei laboratori

di disegno, dei bagni per gli

allievi del 1° e 2° piano e dei

corridoi. Pulizia e sistemazione

dell’area esterna, delle siepi e

della recinzione esterna. Potature

degli arbusti

ITC “O. Mattiussi”

Pordenone

Completamento delle modifiche al sistema di

apertura automatizzata degli accessi.

Progetto “Lavori in corso”:

tinteggiatura delle aule e dei

corridoi del primo piano della

parte nuova

ITSG “S. Pertini”

Pordenone

Realizzazione della nuova segnaletica orizzontale

per i parcheggi e il piazzale esterno

Lavori di rifacimento di un

blocco servizi igienici

Installazione di lavagne interattive

multimediali

ITIS “J. F. Kennedy”

Pordenone

Sistemazione del locale attiguo al bar interno,

compresi gli allacciamenti degli impianti.

Pulizia e rivestimento interno dei pluviali del

prefabbricato.

Ripristino della pista di atletica.

Rifacimento del fondo

e dei cordoli, asfaltatura e

nuova tracciatura

Progetto “Lavori in corso”:

tinteggiatura di aule e corridoi

del 2° piano, di parte del 1°

piano e dei locali del seminterrato.

Pulizia dell’area esterna

ISIS “F. Flora” Pordenone

Interventi su serramenti,

opere complementari su

recinzioni e pavimentazioni.

Finiture di pareti, coperture

e impianti idrici. Opere da

fabbro su scale, corrimano

e parapetti

Installazione lavagne interattive

multimediali

A Conservazione

89


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Continuazione tabella A1

Istituto d’Istruzione

Superiore ITAg-ITIS-

IPSC Spilimbergo

Manutenzione della pavimentazione degli uffici

di segreteria

Progetto “Lavori in corso”:

manutenzione degli infissi

della casa cantina e tinteggiatura

dei bagni per allievi e

delle aule

Istituto d’Istruzione

Superiore

“E. Torricelli” sede

Liceo - Maniago

Sostituzione dei chiusini dei pozzetti dell’area

esterna. Esecuzione di sondaggi per la rilevazione

di gas radon

Realizzazione del collegamento

internet

del prefabbricato

Progetto “Lavori in corso”:

tinteggiatura della facciata

esterna del prefabbricato

Istituto d’Istruzione

Superiore

“E. Torricelli” sede

IPSIA - Maniago

Progetto “lavori in corso”: tinteggiatura

delle aule del piano

terra e del 1° piano - sistemazione

dell’area esterna.

Istituto d’Istruzione

Superiore

“G. Marchesini” ITC

e IPSC - Sacile

Verifica straordinaria delle attrezzature delle

palestre in uso, manutenzione e/o sostituzione

di attrezzi come da prescrizioni impartite a seguito

della verifica.

Rifacimento dei vialetti e dei camminamenti

pedonali esterni. Spostamento dell’ufficio personale

e dell’ufficio di dirigenza, spostamento

degli arredi di 2 aule e smaltimento di attrezzature

giacenti nel seminterrato e negli spazi di

accesso interno della palestra.

Istituto d’Istruzione

Superiore

ITC “P. Sarpi”

San Vito al Tagl.to

Sostituzione della porta tagliafuoco del corridoio

della palestra.

Messa in sicurezza delle attrezzature sportive

della palestra.

Manutenzione dell’area verde:

abbattimento di piante ad alto

fusto compromesse.

Progetto “Lavori in corso”: tinteggiatura

delle aule del piano

superiore

Liceo Scientifico “Le

Filandiere” San Vito

al Tagl.to

Sostituzione della

caldaia della centrale

termica

Progetto “Lavori in corso”: tinteggiatura

delle aule e pulizia

dell’area esterna, potature di

siepi e arbusti

Ufficio Scolastico

Provinciale

Pordenone

Interventi di adeguamento necessari per il trasferimento

del Servizio Polizia Locale e Servizio

Caccia e Pesca:

– realizzazione di nuovi impianti elettrici e fonia/

dati.

– opere edili per modificare gli spazi interni,

– realizzazione di inferriate

– realizzazione della camera di sicurezza e della

nuova armeria.

– fornitura e posa di porte blindate e altri serramenti

di delimitazione.

– installazione di nuova centralina per telecomando

apertura garage

90 Rendiconto Sociale 2011


4 PATRIMONIO

S

Tabella A2

EDILIZIA

SCOLASTICA IN

USO (Convenz.

L. 23/1996 e

locazione)

INTERVENTI DI MANUTENZIONE

ORDINARIA

INTERVENTI

SU

STRUTTURE

INTERVENTI SU

IMPIANTI

ALTRO

Liceo “Leopardi

- Majorana”

Classico-Scientifico-

Sociopsicopedagogico

sede Pordenone

Installazione di accessori per i servizi igienici

e di appendiabiti nelle nuove aule del lato A a

seguito del completamento delle opere di adeguamento.

Manutenzione di porte e porte di

sicurezza sul lato B

Fornitura e installazione

di servoscala per l’accesso

dei disabili, comprese le

modifiche al parapetto e la

predisposizione dell’allacciamento

elettrico

Installazione di lavagne interattive

multimediali

Liceo “Leopardi

- Majorana”

Classico-Scientifico-

Sociopsicopedagogico

sede staccata Centro

Direzionale

Liceo “Leopardi

- Majorana”

Classico-Scientifico-

Sociopsicopedagogico

sede staccata via

Colvera

IPSIA “Lino Zanussi”

Pordenone

Modifica aula 35 per accoglimento di allievi

diversamente abili (suddivisione con parete in

cartongesso, apertura nuova porta, suddivisione

impianto elettrico e rete dati).

Manutenzione dell’impianto elettrico e rete

dati del laboratorio di informatica.

Installazione di allarme

uscite di sicurezza

Realizzazione del cablaggio

e del collegamento

radio per l’aula di informatica

nel corpo D.

Installazione dell’impianto

antintrusione

Spostamento delle lavagne

interattive multimediali dalla

sede centrale alla succursale

Installazione di proiettori per

lavagne interattive multimediali,

compresa la realizzazione

dei necessari collegamenti.

Progetto “Lavori in corso”:

esecuzione della tinteggiatura

della facciata esterna del

prefabbricato in legno di via

Poffabro

Istituto Statale

d’Arte “Enrico

Galvani” Cordenons

Ripristino, risanamento e tinteggiatura dei locali

danneggiati da allagamenti e infiltrazioni

d’acqua del mese di dicembre 2010.

Spostamento di arredi e attrezzature dai laboratori

del piano scantinato all’immobile di via

Ferraris. Trasloco e riposizionamento dell’archivio

del piano interrato. Smaltimento dei materiali

e delle attrezzature non più utilizzabili.

Risanamento della condotta

fognaria di scolo

delle acque piovane. Realizzazione

dell’impianto

elettrico e della rete dati

per aula 18 e aula “ex collaboratori”

Interventi di ripristino dei due

impianti elevatori a seguito

allagamento di dicembre

2010, comprese successive

verifiche e realizzazione di altre

opere richieste dall’Azienda

per i Servizi Sanitari n. 6

A Conservazione

91


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Continuazione tabella A2

Istituto Statale

d’Arte “Enrico

Galvani”

sede staccata

prefabbricato via

Interna

Demolizione delle pareti divisorie in cartongesso

Licei Sperimentali e

Istituto Magistrale

“G A Pujati”

sede Sacile

Verifica straordinaria delle attrezzature delle

palestre in uso, manutenzione e/o sostituzione

di attrezzi come da prescrizioni fornite a seguito

della verifica.

Realizzazione dell’impianto

elettrico e della rete dati

per l’aula informatica del

1° piano lato palestra. Ampliamento

del cablaggio

fonia-dati per uffici e Vice

Presidenza.

Installazione di lavagne interattive

multimediali

Licei Sperimentali e

Istituto Magistrale

“G A Pujati” sede

staccata Sacile

Fornitura e posa in opera di 2 serrande metalliche

al 1° piano dell’ex Aporti e installazione di

una serratura di sicurezza per l’aula insegnanti

Progetto “Lavori in corso”:

tinteggiatura delle aule di

tutti i piani nonchè di tutte le

aule, atrio e aule insegnanti

del piano terra della succursale

relativa al linguistico

IPSIA “Piero Della

Valentina” Brugnera

Sostituzione dei lucernari danneggiati da intemperie

IPSIA sede staccata

Sacile

Sostituzione del bruciatore

Progetto “Lavori in corso”:

completamento della tinteggiatura

aule e corridoi del

piano terra e del 1° piano

Officina macchine utensili Istituto Professionale “L. Zanussi”, Pordenone

92 Rendiconto Sociale 2011


4 PATRIMONIO

S

Tabella B

PATRIMONIO CULTURALE

BENI IMMOBILI IN PROPRIETÀ

Palazzo Altan - San Vito al Tagliamento

Barchessa di Palazzo Altan - Museo della Vita

Contadina, San Vito al Tagliamento

Palazzo Gerometta - Clauzetto

Casa natale di Pier Paolo Pasolini

Casarsa della Delizia

Battiferro - San Quirino

Segheria idraulica - Sesto al Reghena

Castello di Toppo - Travesio

Magazzino Servizio Programmazione

Culturale - San Vito al Tagliamento

Sale espositive - Corso Garibaldi

Pordenone

Immobile al 1° p. condominio Olimpia di

via L. Sturzo - Pordenone

Immobile al 1° p. condominio Italia di

via Rovereto, Pordenone

ATTIVITÀ SVOLTA

Interventi di manutenzione periodica predittiva e di riparazione guasti di ordinaria entità riferiti ad impianti

termici, elettrici e di prevenzione incendi.

Verifica periodica degli impianti elevatori da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6.

Verifica periodica dei dispositivi contro le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra e degli

impianti elettrici (DPR 462/2001).

Interventi di protezione da parassiti delle parti lignee. Interventi di manutenzione e salvaguardia del giardino

di interesse storico.

Interventi di manutenzione periodica predittiva e di riparazione di guasti di ordinaria entità riferiti ad

impianti termici, elettrici e di prevenzione incendi.

Verifica periodica degli impianti elevatori da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6.

Verifica periodica dei dispositivi contro le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra e degli

impianti elettrici (DPR 462/2001).

Interventi di manutenzione periodica predittiva e di riparazione di guasti di ordinaria entità riferiti ad

impianti termici, elettrici e di prevenzione incendi.

Verifica periodica degli impianti elevatori da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6.

Verifica periodica dei dispositivi contro le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra e degli

impianti elettrici (DPR 462/2001).

Interventi di manutenzione del locale che ospita la centrale termica.

Interventi di manutenzione periodica predittiva e di riparazione di guasti di ordinaria entità riferiti ad

impianti termici, elettrici e di prevenzione incendi.

Verifica periodica degli impianti elevatori da parte dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 6.

Verifica periodica dei dispositivi contro le scariche atmosferiche, dei dispositivi di messa a terra e degli

impianti elettrici (DPR 462/2001).

Intervento di modifica delle strutture per protezione dai volatili.

Interventi urgenti per la protezione dal degrado causato dai volatili.

Interventi di gestione, valorizzazione e salvaguardia nel contesto di specifica Convenzione stipulata con il

Comune di Sesto al Reghena.

Interventi di gestione, valorizzazione e salvaguardia nel contesto di specifica Convenzione stipulata con

il Comune di Travesio.

Ordinaria manutenzione.

Adeguamento e sistemazione dell’impianto elettrico e dei controsoffitti.

Manutenzione dell’impianto antintrusione, modifica della centralina per applicazione di estensioni locali

e sostituzione di sensori volumetrici.

Interventi di manutenzione ordinaria e di tinteggiature, per adeguamento a nuova destinazione dei locali

adibiti a sedi di altri uffici e associazioni diverse.

Interventi di manutenzione ordinaria, in particolare degli impianti di sicurezza.

A Conservazione

93


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B VALORIZZAZIONE

Valorizzare il patrimonio

immobiliare dell’Ente

Immobili non scolastici

La valorizzazione degli immobili provinciali è stata attuata attraverso

una politica di dismissione delle locazioni passive in corso

e di razionalizzazione degli immobili destinati ad uffici di proprietà

dell’Ente.

Si è quindi provveduto a realizzare tutti gli interventi necessari

per adattare la sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale ad ospitare

servizi provinciali per poi trasferirvi il Servizio Caccia e Pesca

e la Polizia Locale.

I locali presso la sede dell’Ente lasciati liberi dal Servizio Caccia e

Pesca sono quindi stati utilizzati per ampliare gli spazi a disposizione

del Servizio Politiche del Lavoro.

I locali di via Rovereto liberati dalla Polizia Locale, hanno poi consentito

la disdetta della locazione degli uffici di via Brusafiera che

potranno, nel corso del 2012, essere trasferiti lì oltre che nell’atrio

della sede centrale.

Altra locazione disdettata ha riguardato i locali siti al piano terra

di via Rovereto ove era ospitata la mostra degli animali imbalsamati

del Servizio Caccia e Pesca, trasferiti nei locali di proprietà

dell’Ente di via Sturzo.

Ufficio scolastico provinciale

Altra disdetta ha riguardato la locazione del magazzino di San

Vito al Tagliamento che ospita oggetti vari del Museo della Vita

Contadina che, nel corso del 2012 potranno essere trasferiti in un

immobile di proprietà a Praturlone, previo qualche piccolo intervento

di riadeguamento.

Le locazioni così concluse comporteranno un risparmio per l’Ente

di circa € 62.500,00 annui.

Oltre a ciò si è provveduto a trasferire il Centro per l’Impiego di

Sacile nei locali messi a disposizione del Comune, dopo avervi

rea lizzato una serie di interventi per adeguarne la destinazione

ad uffici pubblici.

Si è provveduto a valorizzare l’appartamento di proprietà sito in

via Sturzo a Pordenone attraverso una serie di contratti con associazioni

private che ne hanno occupato 6 stanze, con un introito

per l’Ente di € 3.365,00 annui sino al 2017.

Per consentire il miglior utilizzo dei cosiddetti “appartamenti per

madri nubili” di proprietà della Provincia siti in comune di San Vito

al Tagliamento e Spilimbergo, sono stati individuati i Comuni di

San Vito e Maniago in qualità di Enti Gestori del Servizio Sociale

dei Comuni rispettivamente dell’Ambito Est e dell’Ambito Nord,

quali destinatari di concessioni-contratto mediante i quali concedere

la disponibilità dei citati alloggi a titolo gratuito ai Comuni

che a loro volta dovranno far fronte alle esigenze di manutenzione

ordinaria e straordinaria degli immobili.

Altre concessioni-contratto destinate alla valorizzazione degli immobili

provinciali stipulate nel corso del 2011 hanno riguardato

Palazzo Gerometta a Clauzetto, concesso all’Associazione Antiqua,

e il cosiddetto “Cimitero ebraico del Bosco della Man del

Ferro” di San Vito al Tagliamento, concesso all’omonima Associazione.

94 Rendiconto Sociale 2011


4 PATRIMONIO

S

Immobili scolastici

La valorizzazione degli edifici scolastici passa necessariamente attraverso

l’ottimizzazione e l’ampliamento del loro utilizzo.

Sotto il primo profilo il Piano Scolastico Provinciale relativo all’a.s.

2011/2012 non ha richiesto particolari spostamenti se non a Sacile

dove, per garantire il regolare inizio dell’anno scolastico, con

la collaborazione della Dirigenza Scolastica, sono state messe a

disposizione 5 aule dell’I.S.I.S. Marchesini per le necessità I.S.I.S.

Pujati.

Iniziative particolari ha richiesto, invece, la presenza del gas radon

presso le sedi scolastiche di Maniago (Istituto d’Istruzione

Superiore “Torricelli” - I.P.S.I.A. e Liceo). È stata quindi stipulata

apposita convenzione con l’Agenzia Regionale per la Protezione

dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA) per l’attuazione di

un piano operativo delle misurazioni necessarie e l’individuazione

degli interventi da porre in essere per ridurre il tasso di concentrazione

del gas entro i limiti di legge.

La valorizzazione degli edifici scolastici, inoltre, si attua garantendo

la fruizione delle strutture, in orario extra-scolastico, alla collettività.

Nel 2011, quindi sono state rilasciate a terzi che ne hanno

fatto richiesta (associazioni, enti, ecc.) 50 concessioni per l’utilizzo

di aule, laboratori, auditori e 130 concessioni per l’utilizzo di

palestre e impianti sportivi scolastici.

Infine, sempre per ampliare/ottimizzare l’utilizzo delle strutture

scolastiche in orario extradidattico, sono state stipulate tre convenzioni

con i Comuni di Sacile, San Vito al Tagliamento e Pordenone

per perseguire un miglior coordinamento dell’offerta

complessiva degli spazi sportivi presenti sul territorio dei diversi

comuni e uno snellimento delle procedure burocratiche imposte a

coloro che intendono richiedere agli Enti proprietari il rilascio delle

concessioni per l’utilizzo degli stessi.

I.S.I.S. “F. Flora”, Pordenone

Nuovo vano scale, Centro Studi Pordenone

C Innovazione

95


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5 CULTURA, ISTRUZIONE,

TURISMO E SPORT

A PROMOZIONE CULTURALE

B BENI CULTURALI

C ISTRUZIONE E FORMAZIONE

D PROMOZIONE TURISTICA

E PROMOZIONE SPORTIVA

F IMMIGRAZIONE

96 Rendiconto Sociale 2011


S

5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

GLI OBIETTIVI

CULTURA, ISTRUZIONE,

TURISMO E SPORT

A

VALORIZZARE LE MANIFESTAZIONI E I PROGRAMMI CULTURALI CHE LA PROVINCIA

ORGANIZZA DIRETTAMENTE O SOSTIENE IN COEDIZIONE

INCENTIVARE I PROGETTI CULTURALI, DI PREMINENTE INTERESSE PROVINCIALE,

CHE GLI ENTI LOCALI E L’ASSOCIAZIONISMO PROMUOVONO SUL TERRITORIO

PROMUOVERE L’IDENTITÀ CULTURALE DEL FRIULI OCCIDENTALE

B

C

OTTIMIZZARE LE RISORSE PER LA GESTIONE E LO SVILUPPO CULTURALE

DEI BENI DI PROPRIETÀ PROVINCIALE

MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA E GLI STRUMENTI COGNITIVI

VALORIZZARE IL PATRIMONIO DIDATTICO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI

E COINVOLGERE LE SCUOLE NELLA FRUIZIONE DELLE RISORSE DEL TERRITORIO

D

PARTECIPARE ALLA VALORIZZAZIONE DELLA PROVINCIA:

CULTURA, RICREAZIONE, SPORT E SERVIZI

PROMUOVERE LE RISORSE DEL TERRITORIO ANCHE ATTRAVERSO

LA VALORIZZAZIONE DEL POLO TURISTICO DI PIANCAVALLO

INCENTIVARE NUOVE FORME DI TURISMO

E

INCENTIVARE I PROGETTI RICREATIVI E SPORTIVI SUL TERRITORIO,

VALORIZZANDO LE MANIFESTAZIONI IN COEDIZIONE

VALORIZZARE IL TERRITORIO E LE SUE INIZIATIVE SPORTIVE

F

SVILUPPARE IL PIANO TERRITORIALE PER L’IMMIGRAZIONE

PROMOVENDO L’INTEGRAZIONE

97


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A PROMOZIONE CULTURALE

L.R. n. 41/85: Turismo scolastico

L.R. n. 59/88: Scuole e istituti di musica

L.R. n. 68/81 - tit. 2°: Attività musicali, teatrali,

cinematografiche e audiovisive

L.R. n. 68/81 - tit. 3°: Attività culturali

L.R. n. 68/81 - tit. 6°: Tutela e valorizzazione lingue

e culture locali

L.R. n. 15/87: Promozione di una cultura di pace

L.R. n. 49/83: Corsi di orientamento musicale

L.R. n. 60/76 - art. 31: Musei di privati ed enti locali

L.R. n. 60/76 - art. 22: Musei privati e comunali

(spese di gestione)

L.R. n. 21/99: Società di Mutuo Soccorso

L.R. n. 15/96: Interventi promozione e tutela lingue

e cultura friulane

L.R. n. 31/89: Università Terza Età

L.R. n. 8/00: Prodotti biologici nelle mense pubbliche

ed educazione alimentare

ATTIVITÀ DEL SETTORE

Numero domande di contributo pervenute

per l’area culturale

Anno

2011

414

Numero scuole coinvolte in progetti sportivi 40

Numero concessioni per l’utilizzo dell’Auditorium

“Concordia”

136

Numero richieste sale di rappresentanza 209

Valorizzare le manifestazioni

e i programmi culturali che la

Provincia organizza direttamente

o sostiene in coedizione

Nel contesto della propria programmazione l’Amministrazione ha

organizzato direttamente alcune iniziative e manifestazioni:

Numero laboratori didattici Museo Provinciale

della Vita Contadina

Numero progetti in collaborazione con

Enti e associazioni

Numero progetti finanziati per iniziative

formative integrative

Contributi assegnati: € 745.000,00

24

69

10

• la mostra “Fotografia e Risorgimento in Italia. Tesori

dei grandi musei italiani”, Pordenone, spazi espositivi provinciali

di corso Garibaldi (dal 7 settembre al 6 novembre 2011).

Nell’anno delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario

dell’Unità d’Italia, la Provincia di Pordenone in collaborazione con

il CRAF Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo

ha organizzato un grande evento espositivo per ricordare, attraverso

immagini di forte impatto evocativo, una delle fasi più importanti

della storia nazionale. L’insieme delle opere presentate in

mostra ha fornito una panoramica esauriente del Risorgimento italiano,

mettendo in evidenza le molte personalità che lo hanno caratterizzato,

gli eventi salienti che lo hanno contraddistinto, gli ambienti

socio-culturali e la fisionomia del paesaggio di quell’epoca

storica. Il corpus espositivo si è composto di 140 fotografie originali,

di 60 cartes de visite e di un preziosissimo nucleo di dagherrotipi,

98 Rendiconto Sociale 2011


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

S

comprendente anche il ritratto di Silvio Pellico. Le opere provenivano

da primarie istituzioni culturali nazionali e da importanti archivi.

Il Servizio Cultura ha anche coordinato l’organizzazione degli spazi

espositivi di corso Garibaldi per alcuni eventi per i quali la Provincia

ha partecipato alla loro realizzazione. In particolare si possono

ricordare le iniziative di seguito descritte.

• la mostra “Intrecci d’arte” (dal 28 maggio al 5 giugno

2011). Si tratta di una mostra biennale di ricamo che fa capo

all’Associazione Pordenone Ricama e che ha come obiettivo quello

di mostrare l’integrazione esistente tra ricamo e arti plastiche.

L’edizione 2011 ha visto la partecipazione dell’Associazione Ars

Umbra di Perugia che ha proposto alcune rinomate maioliche di

Deruta, con motivi decorativi poi ripresi anche nell’arte del ricamo.

• le mostre “Pordenone come eravamo: un secolo di

cartoline” (dal 9 al 19 giugno 2011) e “Pordenone e la sua

provincia: storia e immagini dal Novecento ai giorni

nostri” (dal 18 novembre al 19 dicembre 2011), organizzate entrambe

dall’Associazione Il Circolo di Pordenone. Si è trattato di

due eventi che hanno riscosso un grande successo di pubblico con

affluenze di notevole importanza: per la prima esposizione vi sono

stati circa 2.700 visitatori, per la seconda oltre 3.500 persone.

Le mostre hanno messo in evidenza, attraverso immagini e cartoline

d’epoca, la struttura e l’evoluzione storica del territorio pordenonese

nel corso del Novecento. Sono stati posti in luce luoghi

della città, in molti casi sconosciuti ai più, che testimoniano le peculiarità

e l’identità culturale di un tessuto urbano ormai completamente

trasformato.

un grande evento speciale dedicato all’incontro-dibattito con l’ex

premier polacco Lech Walesa. Pordenone Pensa ha inoltre partecipato

con una propria programmazione, denominata Pordenone

Pensa in giallo, alla manifestazione letteraria “Giallo a Maniago”.

Partner organizzativo dell’intero programma di attività è stato il

Circolo Culturale Eureka di Pordenone.

• nel contesto della promozione dell’offerta culturale del Friuli occidentale,

la Provincia ha ideato il progetto di valorizzazione musicale

denominato “Vibraction, la Provincia di Pordenone

capitale della musica”. Si è trattato di un’azione coordinata

Incontro con Bruno Vespa

Fiera della Musica edizione 2011

• l’Ente ha realizzato la terza edizione della rassegna culturale

Pordenone Pensa. La Provincia incontra le idee”. Si

è trattato di una manifestazione che ha analizzato, attraverso il

contributo di eminenti studiosi e di personalità della società contemporanea,

le tematiche attuali dibattute in diversi campi del

sapere e che per i loro contenuti incidono sul vivere quotidiano

dei cittadini e sullo sviluppo della nostra realtà locale. Gli incontri

si sono articolati nei mesi di giugno e luglio 2011. Il programma

dell’evento è stato preceduto da quattro anteprime dedicate

ad alcuni temi specifici connessi ai centocinquant’anni dell’Unità

d’Italia. Nel corso della primavera è anche stato organizzato

A Promozione culturale

99


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=67

sul territorio, sviluppata in collaborazione con Enti e associazioni,

che si è posta l’obiettivo di far conoscere le risorse culturali locali

attraverso le occasioni offerte dai più importanti festival musicali

estivi: “Sexto ‘Nplugged” a Sesto al Reghena, “Pordenone

Blues Festival” a Pordenone, “Fiera della Musica” ad Azzano Decimo,

“Blues in Villa” a Brugnera, “Summerend” a Claut. Le iniziative

realizzate hanno richiamato un vasto pubblico di appassionati,

grazie anche al fatto che le proposte musicali sono state di

alta qualità ed hanno consentito ai gruppi musicali di disporre di

un palcoscenico privilegiato all’interno delle iniziative di settore.

per celebrare i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia

la Provincia ha organizzato e promosso, in collaborazione con la

Prefettura, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e i Comuni

del Friuli occidentale, una serie di iniziative che hanno contestualizzato

il periodo storico e gli avvenimenti accaduti in Friuli in

epoca risorgimentale. Oltre alle mostra e alle conferenze succitate,

vanno menzionati alcuni eventi che hanno cadenzato l’intero

2011. Tra questi vanno ricordati:

• la manifestazione dal titolo “Tanti auguri Italia”, che è stato

l’evento inaugurale delle celebrazioni ufficiali, organizzato

dalla Provincia per il suo territorio. Le iniziative si sono svolte

a Sacile il 16 e 17 marzo ed hanno visto la partecipazione di

un pubblico molto numeroso;

• il convegno di studi dal titolo “Immagini del Risorgimento

italiano: i moti di Navarons del 1864” organizzato presso

l’Auditorium “Concordia” il 25 ottobre 2011. Al convegno

hanno partecipato come relatori la prof.ssa Annamaria Vinci

dell’Università degli Studi di Trieste; il dott. Dino Barattin, cultore

della materia; il dott. Michele D’Andrea, esperto in comunicazione

istituzionale. All’evento hanno assistito circa 450

studenti delle scuole superiori della provincia;

• il concerto conclusivo delle celebrazioni per l’Unità d’Italia

che si è svolto presso il teatro Giuseppe Verdi di Pordenone

il 21 dicembre 2011. Al concerto hanno partecipato la Friuli

Venezia Giulia Mitteleuropa Orchestra, il Coro del Friuli Venezia

Giulia e il Coro San Marco di Pordenone.

Nel contesto di queste iniziative il Museo Provinciale della Vita

Contadina “Diogene Penzi” di San Vito al Tagliamento ha partecipato

alla grande mostra internazionale dal titolo “Fare gli Italiani.

150 anni di storia nazionale”, che si è svolta a Torino nel corso

del 2011, attraverso il prestito di alcuni oggetti etnografici legati

al tema dell’emigrazione.

Incentivare i progetti culturali, di

preminente interesse provinciale,

che gli Enti locali e l’associazionismo

promuovono sul territorio

Nel contesto della propria azione culturale l’Amministrazione

provinciale ha sostenuto e coordinato con risorse proprie alcuni

progetti, di preminente interesse provinciale, che sono nati dalla

capacità ideativa dell’Ente e che sono stati realizzati con il determinante

apporto delle realtà associative presenti nel Friuli occidentale

e degli Enti locali. Si è trattato di una partnership che ha

consentito di selezionare delle proposte innovative e di elevata

qualità che hanno incontrato il favore del pubblico.

Tra i programmi attuati nel 2011 va ricordata la settima edizione

dell’iniziativa “MUSAE. Percorsi culturali in Provincia”.

L’iniziativa si è sviluppata dal 12 agosto al 30 settembre 2011 ed

ha valorizzato la ricca produzione culturale che l’associazionismo

del Friuli occidentale sa esprimere in diversi settori dello spettacolo.

Gli incontri hanno spaziato dalle rappresentazioni teatrali ai

concerti musicali e agli eventi di danza. Nel contesto della manifestazione

sono stati organizzati 59 eventi, hanno partecipato 27

associazioni e sono state attivate collaborazioni operative con 28

Amministrazioni comunali.

100 Rendiconto Sociale 2011


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

S

Un impegno particolare è stato dedicato alle celebrazioni per

il centesimo anniversario dell’aeroporto militare di

Aviano “Pagliano e Gori”. L’articolato programma di iniziative

è stato ideato e realizzato attraverso la collaborazione tra

il Comando Aeroporto dell’Aeronautica Militare Italiana e il Servizio

Cultura dell’Ente. I principali eventi di questa celebrazione

possono essere così riassunti: mostra storica di cimeli, immagini,

aeromodelli e testimonianze dedicate all’aviosuperficie di Aviano

(palazzo Gregoris di Pordenone 7-23 ottobre); convegno storico

dedicato ai cento anni dell’aviazione italiana (Aviano 12 novembre);

volume, per i tipi dell’editore Dario De Bastiani di Vittorio Veneto,

dal titolo “Aeroporto Pagliano e Gori di Aviano - Cento anni

di aviazione”; concerto della banda dell’Aeronautica Militare Italiana

presso il teatro Giuseppe Verdi di Pordenone il 16 novembre.

Cento anni dell’aeroporto “Pagliano e Gori” di Aviano, mostra storica

Promuovere l’identità culturale

del Friuli Occidentale

Nel 2011 è stata completata la realizzazione del volume “Il Naone.

Atlante storico-economico” curato dal maestro Mario Ongaro.

Si tratta di una pubblicazione che evidenzia le peculiarità storiche

ed economiche dell’area pordenonese e del bacino fluviale

del Noncello. Viene rivissuta l’identità culturale di questa zona

estrapolando da ciascun contesto della documentazione utile per

identificare le collettività sviluppatesi nel cuore dell’alta pianura

pordenonese e per riconoscerne le specificità. Il volume è uno

strumento di approfondimento storico e può essere considerato

anche un valido sussidio didattico.

Il 21 giugno 2011 è stato presentato al pubblico, presso la sala

stampa dell’Ente, il volume “Contis dal Friûl di Soreli a Mont –

Racconti friulani” realizzato dall’Assessorato all’Identità culturale

della Provincia in collaborazione con l’Associazione “Comunità

delle Province Friulane”. Si tratta di un volume che si pone l’obiettivo

di evidenziare le varianti locali di tre fiabe che rappresentano

dei modelli narrativi per l’intero Friuli occidentale. La ricerca è stata

condotta dalla Società Filologica Friulana, che ha provveduto

anche alla stesura dei testi. I racconti sono scritti, oltre che nella

variante locale, anche in friulano della koinè, in italiano e in inglese.

La pubblicazione diviene un utile ausilio didattico a disposizione

del mondo della scuola.

Invito presentazione volume Contis dal Friûl di Soreli a Mont

Copertina catalogo

mostra “Fotografia

e Risorgimento

in Italia. Tesori

dei grandi musei

italiani”

B Beni culturali

101


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=720

B BENI CULTURALI

Ottimizzare le risorse per la gestione

e lo sviluppo culturale dei beni di

proprietà provinciale

Nel contesto della promozione degli “incubatori culturali” di proprietà

provinciale è stato ulteriormente implementato il progetto

di valorizzazione dell’auditorium “Concordia”, attraverso

un piano organizzativo, gestito direttamente dall’Ente,

per la realizzazione di eventi che testimoniano l’originalità dei

progetti e delle espressioni artistiche maturate dall’associazionismo

locale. Il calendario delle iniziative ha incluso spettacoli e

rappresentazioni di tipo musicale e teatrale. Gli eventi si sono

svolti durante tutto l’anno e sono stati organizzati in diverse rassegne,

ognuna con il proprio carattere tematico. In tale contesto si

evidenziano le rassegne di seguito descritte. “Segnali de L’Arlecchino

Errante” realizzata dall’Associazione Scuola Sperimentale

dell’Attore di Pordenone. “Buffet - Assaggi di teatro comico”, realizzata

dall’Associazione Etabeta Teatro di Pordenone. La proposta

di spettacoli ha spaziato dal cabaret, al teatro professionale a

quello amatoriale di qualità, riservando anche un prezioso spazio

al teatro dialettale. “A Teatro anch’io. Rassegna di prosa a misura

di bambino” e “Con i nonni a teatro” entrambe realizzate dall’Associazione

Ortoteatro di Pordenone e indirizzate al pubblico dei

giovanissimi. L’insieme degli eventi è stato sviluppato attraverso

la promozione di uno specifico calendario, in grado di far conoscere

l’Auditorium Concordia quale “Palcoscenico della Provincia”.

In questo contesto è anche stata realizzata, in collaborazione con

il Comune di Pordenone, la 13ª Rassegna di Teatro Popolare.

le raccolte museali. L’obiettivo è quello di costruire uno strumento

flessibile di comunicazione con gli organismi di settore e con le

comunità friulane residenti all’estero.

Il progetto dal titolo “Museo per imparare” è stato indirizzato alla

fruizione didattica delle raccolte museali. Tale obiettivo si è concretizzato

mediante l’organizzazione dei seguenti laboratori dedicati

alle scuole: “giochi e bambini di tanto tempo fa”, “fili, intrecci

e storie”, “amici animali”. Gli incontri si sono conclusi nel mese

di febbraio 2011 ed hanno visto la presenza di circa 500 alunni.

Nel corso del 2011 si è concluso il progetto di catalogazione

del patrimonio librario antico di palazzo Altan, che è

stato sviluppato in collaborazione con il Centro Interdipartimentale

di Servizi Bibliotecari di Studi Umanistici dell’Università di Udine.

Le schede di inventariazione redatte hanno consentito di censire

4.826 unità bibliografiche, riferibili principalmente al periodo

sei-sette-ottocentesco. La collocazione dei materiali consente ora

di rendere accessibile ad un pubblico di studiosi della materia

questo importante patrimonio documentario.

Museo Provinciale della Vita Contadina “Diogene Penzi”

È proseguita la gestione delle attività culturali del Museo Provinciale

della Vita Contadina “Diogene Penzi” di S. Vito

al Tagliamento e delle sezioni staccate di Maniago e di Cavasso

Nuovo. Per quest’ultima sezione, è stata avviata in collaborazione

con il Comune di Cavasso Nuovo la progettazione di un sito

internet specialistico dedicato alla realtà dell’emigrazione e al-

102 Rendiconto Sociale 2011


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

S

C ISTRUZIONE E FORMAZIONE

L.R. n. 14/91: Diritto allo studio istituti scolastici privati

L.R. n. 3/98: Acquisto libri di testo e trasporto scolastico

L.R. n. 9/00: Interventi per progetti formativi istituti

scolastici privati

Numero domande pervenute 5.963

Contributi assegnati: € 2.791.550,52

Migliorare l’offerta formativa

e gli strumenti cognitivi

Sono proseguite le attività programmate per il Centro Servizi

Provinciale. In particolare sono stati realizzati una serie d’interventi

indirizzati al potenziamento delle autonomie scolastiche

che si sono sviluppati secondo tre principali filoni operativi: il supporto

informativo agli insegnanti e agli studenti in materia di didattica

per competenze, il sostegno fornito alle azioni promosse

direttamente dagli Istituti scolastici, la promozione di iniziative

d’integrazione tra istituzioni scolastiche e territorio. L’intero programma

d’attività è stato svolto mediante il coinvolgimento e la

supervisione di un gruppo ristretto di lavoro costituito da insegnanti

ed esperti designati dalla conferenza provinciale dei dirigenti

scolastici.

Per quanto riguarda il supporto informativo rivolto ai docenti,

è stato organizzato un percorso incentrato sulla didattica

per competenze e rivolto a quegli insegnanti che avevano già frequentato

negli anni precedenti attività formative in tale materia

o che avevano maturato in modo autonomo una preparazione in

questo specifico settore. È stata messa a disposizione, oltre alle

competenze specifiche dei docenti formatori, anche una piattaforma

informatica per il lavoro a distanza che si è dimostrato particolarmente

efficace per tutti i partecipanti, i quali hanno così potuto

interagire continuamente con il proprio tutor.

È stato realizzato anche un percorso informativo rivolto

agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado al fine

di far conoscere i cambiamenti che hanno riguardato il mondo

della scuola. Si è preso spunto dalla recente riforma “Gelmini”

e dalle disposizioni che stanno modificando le modalità di insegnamento

e che riguardano la didattica per competenze. Si è trattato

di una visione speculare di quanto è stato trasmesso agli insegnanti

con i vari percorsi formativi realizzati negli ultimi anni.

Sono stati coinvolti i rappresentanti della Consulta provinciale degli

studenti e i rappresentanti d’Istituto.

Per quanto riguarda il sostegno all’autonomia scolastica

e in particolare il trasferimento di conoscenze apprese durante le

attività di formazione organizzate dal Centro Servizi Territoriali, è

stato realizzato e stampato un volume dal titolo “Dossier – Processo

di gestione dei curricoli dell’obbligo d’istruzione”, messo a

disposizione di tutti gli Istituti scolastici del territorio provinciale.

Si tratta di un dossier redatto a conclusione dell’esperienza di tutorato

realizzata nell’a.s. 2010/2011 da Docenti esperti-tutor in

favore di colleghi, organizzati in gruppi secondo i diversi Assi Disciplinari.

La pubblicazione intende fornire le “Linee guida” per la

gestione dei curricoli dell’obbligo d’istruzione. Il volume è stato

stampato su supporto cartaceo e su cd rom in formati digitali pdf,

epub, mobi per la consultazione attraverso personal computer, tablet,

lavagne interattive ed ebook reader.

C Istruzione e formazione

103


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=92

È stata realizzata un’azione tecnica specifica per gli insegnanti

che operano attraverso le lavagne interattive multimediali (L.I.M.),

coinvolgendo quasi tutti gli Istituti scolastici, statali e non statali,

per organizzare al loro interno specifici corsi di formazione per

l’utilizzo del nuovo strumento multimediale.

È anche stato sostenuto il progetto in materia di insegnamento

della didattica in lingua straniera (C.L.I.L.) realizzato dal Liceo

Scientifico “Grigoletti” di Pordenone, scuola capofila a livello regionale,

che ha svolto due seminari su queste tematiche aperti a

docenti di tutte le scuole (primarie, secondarie di primo e secondo

grado).

L’integrazione tra le istituzioni scolastiche e il territorio

si è concretizzata attraverso l’ideazione e la realizzazione

di un convegno, in collaborazione con l’I.P.S.I.A. di Brugnera,

dal titolo “La riforma Gelmini: aspettative del settore legno-mobile-arredamento”

che ha coinvolto le associazioni di categoria e il

mondo della scuola. Al convegno, fra gli altri, hanno partecipato

l’Assessore Regionale all’Istruzione Roberto Molinaro e il Direttore

Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia

Giulia Daniela Beltrame.

Valorizzare il patrimonio didattico

degli istituti scolastici e coinvolgere

le scuole nella fruizione delle risorse

del territorio

Per quanto riguarda le iniziative indirizzate al miglioramento

dell’offerta formativa e dell’orientamento scolastico

anche nel 2011 è stato realizzato l’opuscolo cartaceo dal

titolo “Ti presento la tua nuova scuola”. Il documento, prodotto in

3.500 copie, è stato distribuito agli alunni delle scuole medie per

orientarli nelle scelte di studio e di lavoro. Il calendario raccoglie

le iniziative d’orientamento, comunemente denominate “scuola

aperta”, che gli istituti superiori pubblici, privati e paritari del territorio

provinciale organizzano nel corso dell’anno. Un calendario

informativo che l’Amministrazione provinciale ha voluto per i giovani

e le loro famiglie con l’intento di valorizzare le opportunità di

incontro e di conoscenza sviluppate dalle scuole della provincia.

104 Rendiconto Sociale 2011


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

S

ASSOCIAZIONE FRA LE PRO LOCO

DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Comune di

Polcenigo

D PROMOZIONE TURISTICA

Partecipare alla valorizzazione

della provincia: cultura, ricreazione,

sport e servizi

Nel corso dell’anno la Provincia ha sviluppato e ottimizzato la collaborazione

con gli organismi che operano nel campo del turismo

per la realizzazione e il sostegno a progetti e iniziative di

promozione e valorizzazione del territorio provinciale.

A titolo esemplificativo si ricordano le iniziative di maggior rilievo.

• La collaborazione con il Consorzio Pro Loco Meduna-Livenza

per l’iniziativa “Provincia di Pordenone - 100 Paesi in Festa”

che si è svolta, in questa terza edizione, a Polcenigo dal 27

al 29 maggio 2011. Alla realizzazione della manifestazione

hanno collaborato anche gli altri tre Consorzi tra le Pro Loco

del territorio provinciale e sono stati promossi gli aspetti più

caratteristici della zona sia per quanto riguarda il settore delle

tradizioni locali che per quanto concerne l’enogastronomia

e la produzione artigianale.

• La realizzazione del progetto “Pordenone: Gente e Paesi” nasce

dalla volontà di incrementare il movimento turistico del

pordenonese. Gli eventi ricompresi in programma sono stati

attuati attraverso la collaborazione con il Consorzio Pro Loco

Meduna-Livenza e il Consorzio Turistico fra le Pro Loco dello

Spilimberghese Arcometa. La partecipazione del Consorzio

Turistico fra le Pro Loco dello Spilimberghese Arcometa si è sviluppata

attraverso due eventi. “Pro Loco 2011: una finestra sul

turismo”, che ha voluto far conoscere le peculiarità del Friuli

occidentale ai mezzi d’informazione e ai vari soggetti coinvolti

ne settore del turismo, come i Consorzi turistici, l’Ascom, la Camera

di Commercio, le agenzie di viaggi, per cercare sinergie

e coordinamento in un ambito produttivo divenuto importante

anche per la nostra provincia. Il secondo progetto, dal titolo

“Luce segreta e manifesta: pensare la luce e l’arte”, ha avuto

come tema l’esplorazione interdisciplinare (pittura, poesia, filosofia)

sulla luce.

DURANTE TUTTO IL WEEK END

Promozione del territorio ed info point

per un nuovo turismo a “misura d’uomo”

Degustazioni di prodotti enogastronomici tipici locali

Accoglienza ed ospitalità

Musica, teatro, cultura, storia, arte e natura

Attenzione verso l’ambiente

Visite guidate ed escursioni:

Parco di San Floriano, Sorgenti del Livenza, Gorgazzo,

Mezzomonte, Coltura, Budoia, Caneva

Percorsi in bicicletta:

disponibilità di noleggio gratuito di city-bike per pedalate

nella natura

Intrattenimenti e svago per giovani e bambini

Zootecnia, agroalimentare e pastorizia

Artigianato locale e laboratori di antichi mestieri

INGRESSO LIBERO E AMPI PARCHEGGI

info:

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ARCOMETA

PROVINCIA DI

PORDENONE

www.unaprovinciainfesta.it

100 PAESI IN FESTA

Manifestazione “Cento Paesi in Festa”

• La partecipazione con l’Associazione Pro Cordenons alla realizzazione

dell’opera “Elisir d’amore” di G. Donizzetti. Le serate

musicali si sono svolte l’8 e 9 luglio nel contesto scenografico

di Villa Marsilio, uno dei luoghi più interessanti della

città ed hanno riscosso un notevole successo di pubblico.

• La collaborazione con l’Associazione Pro Cordovado per la

realizzazione delle iniziative di richiamo turistico e culturale

consistenti nell’organizzazione di una rassegna teatrale in

occasione del centocinquantesimo anniversario della morte

dello scrittore Ippolito Nievo, nonché della “XXVI rievocazione

storica di Cordovado”. Tale evento consente ai visitatori di

ammirare i più suggestivi e antichi angoli del paese, anche attraverso

lo svolgimento del Palio dei Rioni.

Notte di San Giovanni a Barcis

D Promozione turistica

105


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=718

• Il sostegno all’Associazione Pro Barcis per la realizzazione di

una serie di iniziative di promozione territoriale inserite nel

programma “Barcis Estate 2011 – Lungo il lago e sotto le

stelle di Barcis”. Le manifestazioni si sono svolte nei mesi di

luglio e di agosto e si sono rivolte ai villeggianti e ai residenti,

con una particolare attenzione agli emigranti della vallata.

• La partecipazione con l’Associazione Pro Casarsa della Delizia

alla seconda edizione dell’iniziativa turistica e sportiva denominata

“Maratonina terre e città del vino”. Si è trattato di una

manifestazione che è sviluppata nel periodo della tradizionale

Sagra del Vino di Casarsa e che si è inserita in un contesto di valenza

turistica per promuovere i luoghi significativi e le bellezze

del territorio casarsese. La realizzazione, in collaborazione con i

quattro Consorzi fra le Pro Loco del progetto “Pegaso 2011 Territorio

Tradizione e Cultura tra Livenza e Tagliamento”.

Per quanto concerne la promozione delle risorse del territorio

l’Amministrazione provinciale ha contribuito a sostenere in maniera

attiva le realtà associative presenti nel Friuli occidentale che

hanno elaborato progetti di preminente interesse provinciale. In

quest’ambito è stata attuata la gestione amministrativa delle domande

di contributo presentate ai sensi della specifica legge regionale

di settore.

L.R. n. 8/03 art. 25: iniziative del tempo libero e sostegno alle

Pro Loco. Numero domande pervenute 12.

Contributi assegnati: € 80.000,00.

Promuovere le risorse del territorio

anche attraverso la valorizzazione del

polo turistico di Piancavallo

Piancavallo visto dai Magredi

Per valorizzare le peculiarità turistiche dell’area di Piancavallo,

è stato sostenuto il calendario estivo e invernale della

località avianese con l’obiettivo di sviluppare nuovi filoni d’interesse

e nuovi eventi messi a disposizione del pubblico. Nell’ambito

di questo progetto promozionale, nel periodo estivo si è anche

provveduto, con risorse proprie della Provincia, all’allestimento di

una struttura coperta per lo svolgimento degli spettacoli all’aperto.

Tra gli eventi di maggior successo è stato allestito presso il Pala

Predieri uno spettacolo d’operetta dal titolo “Cin Ci Là”, organizzato

dall’Ente il 12 agosto e al quale ha partecipato anche l’Associazione

Corale Polifonica di Montereale Valcellina. È stata data

idonea pubblicizzazione alle iniziative di valenza culturale e turistica

programmate per questo territorio con inserzioni su riviste

specializzate ad ampia diffusione.

Nel contesto della promozione delle Dolomiti Friulane quale

patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, la Provincia

ha lavorato per l’ideazione, l’organizzazione e la realizzazione

dell’evento denominato “Settimana delle Dolomiti Friulane” che

si è sviluppato nell’area della Valcellina e della Val Tramontina

dal 18 al 26 giugno (giorno in cui le Dolimiti sono state dichiarate

patrimonio dell’umanità). La manifestazione, che ha l’obiettivo

di far conoscere il territorio, si è svolta con la più ampia partecipazione

dei Comuni del territorio, del Parco Naturale delle Dolomiti

friulane, della Comunità Montana del Friuli occidentale oltre

all’ampia adesione che è venuta dal mondo dell’associazionismo

e di enti privati.

Le iniziative sono state articolate in quattro arre tematiche:

• UNESCO Dolomiti Games a carattere sportivo ricreativo

• Arti e tradizioni del territorio per promuovere l’immagine e la

cultura del territorio attraverso la pittura, la scultura e l’artigianato

locali

106 Rendiconto Sociale 2011


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

S

• Alla scoperta delle Dolomiti patrimonio UNESCO per divulgare

la conoscenza del territorio e la consapevolezza della sua

unicità

• Gusti e sapori delle Dolomiti pordenonesi per la promozione

dei prodotti tipici

Particolare attenzione è stata dedicata dal Servizio Cultura al coordinamento

delle iniziative di interesse culturale come le rappresentazioni

musicali, le mostre e i concerti. È stata curata l’esibizione

in anteprima, a Pordenone, della Fanfara della Brigata Alpina

“Julia” assieme al Coro e orchestra San Marco di Pordenone.

Vanno, inoltre, ricordati la mostra fotografica e il catalogo “Toccando

il cielo. Le Dolomiti Friulane Patrimonio dell’UNESCO”, realizzata

in collaborazione con il CRAF e allestita presso la sede del

Parco delle Dolomiti Friulane a Cimolais.

Per rilanciare le potenzialità produttive del territorio e la valorizzazione

del paesaggio, inoltre, il Servizio Turismo ha curato e gestito,

all’interno delle manifestazioni organizzate, un punto informativo

dedicato allestito in coordinamento con i programmi del

Centro Europe Direct della Provincia di Pordenone.

L’ambito del Masterplan, zona strategica inserita fra il fiume Piave

e il fiume Tagliamento, interessa anche i due principali affluenti di

sinistra: il Meduna, il Noncello (che si inoltra nel pordenonese sino

a Pordenone) e indirettamente il fiume Monticano.

Il territorio analizzato interessa:

• le due regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia;

• le tre province di Venezia, Treviso e Pordenone;

• i 17 Comuni di: Caorle, Torre di Mosto, San Stino di Livenza,

Ceggia, Motta di Livenza, Gorgo al Monticano, Meduna di Livenza,

Mansuè, Portobuffolè, Gaiarine, Brugnera, Pasiano di

Pordenone, Prata di Pordenone, Sacile, Caneva, Fontanafredda

e Polcenigo.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=784

Campanile di Val Montanaia

Incentivare nuove forme di turismo

Promozione e sviluppo delle greenways attraverso

il Progetto GiraLivenza

Le Province di Venezia, Treviso e Pordenone il 28 dicembre 2009

hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per la realizzazione di

un progetto denominato “GiraLivenza”, finalizzato ad attuare un

sistema integrato di itinerari turistici nel territorio attraversato dal

fiume Livenza nelle tre province interessate.

In particolare il progetto prevede la realizzazione di due itinerari turistici,

uno ciclabile e uno navigabile, per la valorizzazione ambientale

e turistica del corridoio fluviale del Fiume Livenza e dei suoi affluenti,

mettendo in rete le “risorse” ambientali, culturali, turistiche,

produttive, sportive ed enogastronomiche del territorio interessato.

Nel corso del 2011 si sono concluse le fasi principali del progetti

con la realizzazione del Masterplan di analisi per gli itinerari Gira-

Livenza che ha consentito di individuare i punti strategici dei percorsi

e le priorità progettuali necessarie all’attivazione turistico/

funzionale degli itinerari.

D Promozione turistica

107


Viele Wege führen nach Pordenone – einer

mit Blick auf das Konzertprogramm hält

sich an die rhythmischen Vorgaben von

Weltstar „Moby“, „PIL“ oder „The Horrors“.

Vom 7. bis 9. Juli 2011 ist auf der Musikmesse

in Azzano Decimo die internationale

Musikszene zu Gast. Allen voran Weltstar

DIE ATEMBERAUBEND schönen Gipfel der

„Moby“, der am Samstagabend die neuesten

Hits aus seinem aktuellen Album prä-

Friaulanischen Dolomiten bildeten 2009 und

auch heute die perfekte Kulisse für den UN-

sentieren wird. Aber auch schon am Freitag

ESCO Tag. Denn es war am 26. Juni 2009 als

geht es mit PIL (Public Image Limited) hart

im spanischen Sevilla die „Dolomiti friulane“

zur Sache. Die Kultband der Achtzigerjahre

von John Lydon – dem legendären

die großteils auf dem Gebiet von Pordenone

liegen – zum Weltkulturerbe erklärt wurden.

Die Berggipfel, spektakuläre Felswände

Rock auf einer ihrer raren europäischen

Sänger der Sex Pistols - wird mit Hard

und Furchen in einer Vielzahl einzigartiger

Konzertreisen, für Begeisterung sorgen.

Ausprägungen bilden das Gesamtpanorama

„Dolomiti friulane“. Die faszinierenden

FOTOS: PORDENONE elle Angebotspakete - Hotelnächtigung mit

Märchenhafte Kulisse: Hohe Lebens- und

Anlässlich der Musikmesse wurden spezi-

Urlaubsqualität im Angesicht der Dolomiten

Landschaften, die historischen Sehenswürdigkeiten

und Denkmäler, aber vor allem das Produkte, gibt es auch Angebote für Nordic

Gratiskarte für ein Konzert – geschnürt.

Natur- und Farbenschauspiel der Dolomiten Walking, Canyoning, Klettern und Bouldern. INFO: Fiera della Musica

waren und sind Quelle sowohl wissenschaftlicher

als auch künstlerischer Arbeiten. ste mit herzhaften Küchenspezialitäten, so www.fieradellamusica.it

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Friaulanische Dolomiten“ vom 18 ALLE DETAILS zum Festprogramm finden Sie

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www.pordenoneturismo.it

staltungen wie zahlreiche Sport- und Freizeitaktivitäten

(UNESCO Dolomiten-Spiele), den berühmten Naturschutzpark der Friau-

„Welcome to bike“ inklusive Touren durch

info@pordenoneturismo.it

diverse Ausstellungen (Foto- und Kunstausstellungen,

Kunsthandwerk und regionales

lanischen Dolomiten herunterladen.

Brauchtum) sowie Konzerte zeigen die touristische

Bandbreite von Pordenone. Neben Camera di Commercio di

INFO: ww.pordenonewithlove.it

geführten Besichtigungs- und Informationstouren

zu Fuß oder mit dem Rad sowie Tel. +39/0434/381600

Pordenone-ConCentro

Einkehrmöglichkeiten für einen Imbiss zum Fax +39/0434/381635

besseren „Kennenlernen“ der regionalen promozione@pn.camcom.it

FRÜHLING/SOMMER 2011 FRIAUL-JULISCH VENETIEN ANZEIGE 13

FOTO: PORDENONE/ROMOR

Provincia di Pordenone

Assessorato all'Agricoltura,

Turismo e Politiche Europee

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=782

Definizione e realizzazione di una Carta Nautica

Turistica di navigazione delle vie d’acqua interne

incentrata principalmente sulle diramazioni

dell’idrovia Litoranea Veneta

Nel corso del 2011 è stata svolta anche un’importante attività di

programmazione e definizione degli elementi necessari per la realizzazione

di una Carta Nautica Turistica incentrata principalmente

sulle diramazioni dell’idrovia Veneta nel territorio della provincia

di Pordenone. La Carta Nautica turistica sarà stampata e

divulgata nel corso del 2012.

I fiumi di risorgiva hanno generalmente caratteristiche fisiche, chimiche

e biologiche, che permettono il proliferare di una vasta popolazione

di flora e fauna. La velocità della corrente, la temperatura,

la natura del fondo, sono gli elementi basilari per la presenza

di numerose specie di animali, dentro e fuori l’acqua e per lo sviluppo

di una folta vegetazione riparia.

Il sistema fluviale del Livenza Noncello Meduna presenta caratteristiche

di rilevante interesse naturalistico, nonostante i numerosi

interventi antropici che hanno interessato i fiumi nel corso dell’ultimo

secolo.

Le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, variano lungo il

corso del fiume, dando origine a diverse forme di vita. Rispetto

agli altri fiumi, quelli di risorgiva presentano spesso le cosiddette

fasce ittiche, che suddividono gli ambienti fluviali in base alla

fauna ittica caratteristica di quel tratto (salmonidi, ciprinidi e pas-

sere). Nell’ambito in fregio ai corsi d’acqua sono oggi riscontrabili

numerose testimonianze vegetazionali di grande pregio. Sono

presenti lembi residui di bosco planiziale, dei prati falciabili umidi,

una fitta vegetazione riparia e in certi terreni agricoli si può ancora

riscontrare la presenza delle siepi campestri.

Iniziative con CCIAA di Pordenone e Azienda Concentro

Sono state promosse specifiche azioni di web marketing, newsletter

di settore, inserti promozionali monotematici e servizi redazionali

specifici, con la collaborazione dell’Azienda Speciale ConCentro

della CCIAA di Pordenone.

Significativa è stata anche la collaborazione per l’organizzazione

Pordenone WINE LOVE e la realizzazione del connesso evento sul

Vino a Pordenone, svoltosi l’11 novembre 2011.

Reiches Natur- & Kulturerbe

Atemberaubende Naturschönheit und perfekt

gastliche Atmosphäre machen Pordenone so außergewöhnlich

liebenswert.

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Im Rhythmus der Musik

FRIAUL-JULISCH VENETIEN HERBST/WINTER 2011

TITEL

JOURNAL

Die­Kunst­der­

Natürlichkeit

Kulina­rik­:­Köstlichkeiten­aus­Friaul

Wohnen:­Einrichten­im­„Stile­Italiano“

Kultur:­Expressionismus­in­der­Villa­Manin

Fiume Livenza

Iniziativa promozionale presso la Camera di Commercio

108 Rendiconto Sociale 2011


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

S

Scambio culturale Irkutsk – Siberia

In occasione del 350° anniversario della fondazione della città

russa di Irkutsk - Siberia (città con la quale dal 1999 la Provincia

di Pordenone ha stretto specifici rapporti di collaborazione e

scambio reciproco) e nell’ottica di far conoscere e favorire un forte

legame fra le culture dei vari Paesi, si è provveduto alla collaborazione

e supporto organizzativo nella realizzazione di una mostra

fotografica che rappresenta alcune delle realtà più significative

del territorio provinciale.

E PROMOZIONE SPORTIVA

Incentivare i progetti ricreativi e

sportivi sul territorio, valorizzando le

manifestazioni in coedizione

Attività di sostegno allo

sviluppo locale nell’ambito di

celebrazioni pubbliche, fiere,

mostre, mercati, rassegne,

esposizioni, concorsi,

convegni e congressi inerenti

l’agricoltura o la zootecnia

L’Amministrazione provinciale ha partecipato e ha sostenuto economicamente

eventi sportivi e manifestazioni di particolare

rilievo realizzati nel territorio locale. Tra questi si possono ricordare:

il 10° anniversario di fondazione dell’Associazione ASD

Wei Song di Pordenone; il 9° torneo provinciale pulcini, organizzato

dall’A.S.D. Torneo internazionale Giovanissimi di Pordenone;

il 13° Torneo internazionale dell’amicizia organizzato dall’omonima

Associazione di San Giorgio della Richinvelda; la 39ª edizione

della “Pordenone Pedala”, organizzata dall’Associazione “Pordenone

Pedala”; la 6ª edizione di “Sportivissima 2011” organizzata

dall’omonima Associazione di Fiume Veneto; il 7° meeting su

pista “Comune di Brugnera”, realizzato dall’Associazione Atletica

Brugnera; la 3ª edizione della gara “Tiliment marathon bike”,

organizzato dall’A.S.D. Polisportiva Trivium Spilimbergo; il secondo

Memorial Dino Spagnol organizzato dall’ASD Comunale Fiume

Veneto-Bannia; l’11ª edizione del torneo nazionale Città di Fontanafredda

organizzato dall’ASD Fontanafredda; la 31ª Festa dello

Sport organizzata dall’ASD Cavolano; il musical “A... Come Amore”,

organizzato dall’Associazione Flavia Club di Fontanafredda;

il Torneo di Primavera organizzato dall’Associazione Polisportiva

“San Giorgio” di Porcia; l’11° trofeo Comina di Pordenone, organizzato

dall’Associazione Skating Club Comina; la World Cup Citizen

2011 organizzata dallo Sci Club Pordenone; la 4ª edizione

di Magreid Correndo nella steppa organizzata dal Triathlon Team

di Cordenons; l’Italian Baja 2011 organizzato da Fuoristrada Club

4x4; il 5° trofeo città di Pordenone, organizzato dalla Società Pugilistica

Pordenonese; il concorso ippico Villa Cattaneo organizzato

dal Comune di San Quirino.

E Promozione sportiva

109


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=83

Valorizzare il territorio e le sue

iniziative sportive

Nel corso del 2011 sono stati erogati contributi relativi al

settore dello sport e del tempo libero che hanno consentito

all’Ente di valorizzare le progettualità di preminente interesse

provinciale che le realtà associative locali rivolgono in particolare

all’area giovanile.

Hanno beneficiato dei contributi le associazioni sportive e ricreative,

comprese le associazioni bandistiche e corali nonché gli enti

pubblici. I contributi sono stati assegnati a sostegno dell’attività

ordinaria delle associazioni, dell’organizzazione di manifestazioni

di rilievo provinciale e per l’acquisto di attrezzature fisse o mobili

attinenti all’attività. Sono state presentate 457 istanze di contributo

e sono stati complessivamente erogati € 740.000,00 per attività

e manifestazioni ed € 61.350,00 per l’acquisto di attrezzature.

Per quanto riguarda le istanze presentate ai sensi della L.R. n.

8/03, art. 26 - contributi a sostegno della danza folcloristica - sono

state accolte tutte le domande pervenute da parte delle Associazioni

ed Enti operanti nel settore e sono stati assegnati €

34.000,00.

Per quanto riguarda le istanze presentate ai sensi della L.R. n.

27/66 (contributi a sostegno delle attività speleologiche) sono

stati assegnati complessivamente € 24.000,00 a fronte delle domande

presentate dalle Associazioni che operano in tale ambito a

tutela e promozione del patrimonio speleologico.

L.R. 8/03

Associazioni

Sportive

Associazioni

Ricreative

Pro Loco

Comuni

TOTALI

Numero domande

pervenute 2011

304

136

12

28

480

469

361

Contributi

assegnati 2011

660.300,00

117.550,00

80.000,00

23.500,00

881.350,00

Attività Gruppo Speleologico Pradis

Gruppo folcloristico “F. Angelica” Aviano

Banda provinciale alla manifestazione Musae

110 Rendiconto Sociale 2011


5 CULTURA, ISTRUZIONE, TURISMO E SPORT

S

F IMMIGRAZIONE

Sviluppare il Piano Territoriale

per l’immigrazione promuovendo

l’integrazione

L’Amministrazione provinciale nel corso del 2011 ha attuato una

serie d’interventi in favore degli immigrati extracomunitari regolari.

A tale scopo ha elaborato e aggiornato il Piano Territoriale

per l’Immigrazione, sviluppato tenendo conto delle peculiarità

del territorio e del sistema di relazioni locali. Il Piano si è

strutturato secondo quattro linee principali d’intervento: l’impiego

sociale di pubblica utilità, gli sportelli di ambito distrettuale, il

sostegno ad iniziative pubbliche e del privato sociale, il sostegno

ad azioni di rientro in Patria. La prima linea d’azione ha consistito

di organizzare direttamente squadre di lavoro costituite da immigrati

e italiani, in situazioni di criticità lavorativa. Tale azione è

stata molto richiesta, numerose sono state infatti le iscrizioni nel

bando provinciale, in alcune situazioni ha rappresentato l’unica

opportunità lavorativa per il nucleo familiare. Sono state sostenuti

con appositi contributi 24 progetti presentati dai Comuni del territorio

provinciale. Il secondo ambito d’interesse ha previsto l’intervento

degli addetti alla progettazione e dei facilitatori per favorire

l’integrazione responsabile degli immigrati regolari giunti in Italia.

Al fine di promuovere e favorire la conoscenza dell’attività degli

sportelli, sono stati organizzati incontri di presentazione delle attività

nelle cinque realtà distrettuali alla presenza degli operatori

della rete socio-sanitaria e scolastica (CTP) creando le premesse

per le successive collaborazioni. La terza area d’azione è consistita

nel sostenere, con appositi contributi, 6 progetti d’emergenza

coerenti con il Piano e proposti da Enti e associazioni operanti sul

territorio provinciale. In particolare si possono ricordare l’Associazione

culturale “Santa Margherita” di Vito d’Asio, l’ASD “Pordenone

Rugby” e l’Amministrazione Comunale di Pordenone. Sono

stati sostenuti, con specifici finanziamenti, progetti orientati ad un

rientro autonomo e produttivo nei Paesi d’origine degli immigrati

che ne abbiano fatto richiesta.

In collaborazione con la Prefettura è stato realizzato il Progetto

“Doppi Sensi” finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione

dei cittadini dei Paesi Terzi finalizzato alla promozione e allo sviluppo

delle competenze della rete istituzionale attraverso la costruzione

di linguaggi comuni e interventi coordinati nella Pubblica

Amministrazione della provincia di Pordenone in tema di

immigrazione. Agli incontri, uno per ogni ambito, hanno partecipato

oltre a tutti gli attori istituzionali della rete territoriale, anche

attori presenti a livello provinciale, quali ATER, Caritas, Sportello

Immigrati dell’ufficio del lavoro, Questura, Sindacati, Ass 6.

Il lavoro si è concluso con la realizzazione di un DVD in 7 lingue

sulla informazione relativa alla rete dei servizi per ogni territorio.

La Provincia ha gestito, attraverso uno specifico finanziamento

regionale e in collaborazione con i quattro Centri Territoriali Permanenti,

i corsi di lingua italiana ed educazione civica per adulti

extracomunitari. Sono stati realizzati corsi di alfabetizzazione primaria,

finalizzati alla comprensione della lingua italiana parlata

e scritta, e corsi di lingua aventi come obiettivo la certificazione

dell’italiano. In tal modo si è inteso favorire l’integrazione sociale

degli immigrati adulti e partecipare alla loro crescita culturale.

Per qualificare i servizi a domicilio per anziani, svolti da lavoratrici/ori

stranieri nel territorio provinciale, è stato realizzato un corso

professionalizzante che ha affrontato in particolare gli aspetti relativi

alla cura, all’alimentazione all’igiene della persona anziana

e del suo ambiente. Tutto il lavoro è stato documentato nella realizzazione

di un DVD (400 copie) diffuso presso le famiglie aventi

in carico un’assistente familiare.

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=719

F Immigrazione

111


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=75

6 LAVORO E SOCIALE

A POLITICHE DEL LAVORO

B FASCE DEBOLI

C GIOVANI

D COOPERAZIONE SOCIALE

E OSSERVATORIO

112 Rendiconto Sociale 2011


S

6 LAVORO E SOCIALE

GLI OBIETTIVI

LAVORO E SOCIALE

A

SOSTENERE E INNOVARE IL SISTEMA DEI SERVIZI PER L’IMPIEGO

E RAZIONALIZZARE GLI ATTUALI CENTRI PER L’IMPIEGO

FRONTEGGIARE LE SITUAZIONI DI CRISI OCCUPAZIONALE E SOSTENERE LE ATTIVITÀ

DI POLITICA DEL LAVORO CON PIÙ EFFICACE E COSTANTE PRESIDIO DEL TERRITORIO

B

POTENZIARE LE ATTIVITÀ DI COLLOCAMENTO MIRATO E GLI INTERVENTI

PER L’UTILIZZO DEL FONDO PROVINCIALE DISABILI

GESTIRE INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE FASCE DEBOLI DELLA POPOLAZIONE

E PROMUOVERE IL REINSERIMENTO SOCIO-OCCUPAZIONALE

DI PERSONE IN SITUAZIONE DI SVANTAGGIO

C

GESTIRE ATTIVITÀ SPERIMENTALI A FAVORE DI PERCORSI INTEGRATI

DI CITTADINANZA SOCIALE PER I GIOVANI

D

GESTIRE GLI INTERVENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA DI SETTORE

A SOSTEGNO E PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE SOCIALE

E

GESTIRE L’OSSERVATORIO PROVINCIALE DELLE POLITICHE SOCIALI

Due Settori capaci di integrazione

I Settori Politiche del Lavoro e Politiche Sociali hanno

operato in forte sinergia in diversi progetti ottimizzando le risorse

e individuando strategie innovative per il raggiungimento dei

risultati. Le finalità sono distinte, ma complementari e profondamente

interconnesse: promuovere occupazione, benessere sociale

e migliorare la qualità della vita del cittadino.

L’integrazione dei due ordini di politiche è ancor più evidente per

quanto riguarda i fenomeni della disabilità, dello svantaggio sociale,

della cooperazione sociale e delle fasce giovanili in transizione

dalla scuola al mercato del lavoro.

Finalità

Entrambi i settori puntano a garantire un presidio territoriale continuo

ed efficace al fine di attuare la governance di area vasta in

area socio-occupazionale.

La Provincia, nell’esercizio del proprio ruolo di coordinamento

delle istituzioni territoriali, crea le condizioni per cui i Comuni

possano collaborare.

Nell’anno 2011, tenendo in debita considerazione anche la crisi

congiunturale, la Provincia ha investito complessivamente oltre

12 milioni di risorse economiche in azioni e progetti gestiti dai

Settori Lavoro e Sociale in un contesto sociale, lavorativo, econo-

113


www.provincia.pordenone.it/lavoro

mico e culturale caratterizzato da un forte e costante processo di

cambiamento, evoluzione, revisione dei paradigmi consolidati di

riferimento (principi, valori, conoscenze, ecc.).

Sociale

39,97%

Lavoro

60,03%

Lavoro 7.268.163,00

Sociale 4.766.794,00

Totale 12.034.957,00

A POLITICHE DEL LAVORO

Sostenere e innovare il sistema dei

servizi per l’impiego e razionalizzare

gli attuali Centri per l’Impiego

Inaugurazione sportello presso API Industria, 8 giugno 2011

Struttura Centrale

Politiche del Lavoro

Politiche Sociali Aziende Istituzioni

Centri per l’Impiego

Lavoratori

114 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

Il Settore Politiche del Lavoro opera da una lato con una struttura

centrale che eroga servizi alle aziende e dialoga con le istituzioni

e dall’altro con i Centri per l’Impiego, riorganizzati per aree, che

erogano servizi rivolti ai cittadini presidiando il territorio. Le strategie

del Settore Politiche del Lavoro sono strettamente correlate

con le aree trasversali gestite dal Settore Politiche Sociali.

Inaugurazione del nuovo Centro per l’Impiego di Sacile, 30 maggio 2011

Inaugurazione sportello di Valvasone, 11 giugno 2011

Interventi informativi e di promozione

Nell’ambito dell’informazione e della promozione sono stati attuati

interventi e incontri informativi pubblici sul territorio con Enti,

Istituzioni, Aziende, Associazioni di categoria, Organizzazioni

sindacali, Consulenti del lavoro, Agenzie interinali, e altri attori

che, sul territorio provinciale, si occupano di problematiche legate

al lavoro.

È stata aggiornata la guida informativa, strumento pratico per

orientare le aziende tra le varie possibilità di interventi anticrisi, servizi

e contributi che la Provincia mette a disposizione del territorio

per sostenere il mercato del lavoro.

A Politiche del lavoro

115


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=662

Centri per l’impiego: sedi e sportelli

Politiche del Lavoro

Largo San Giorgio 12, Pordenone - tel. 0434 231231 fax 0434 231307

Orari di apertura al pubblico: dal lun al ven: 10 - 12 / mar e gio: 15 - 17

AREA URBANA

Centro per l’Impiego di Pordenone

Borgo San Antonio 23, Pordenone - tel. 0434 529009 fax 0434 523529

email: cpi.pordenone@provincia.pordenone.it

Centro per l’Impiego di Sacile

via G. Mazzini 9, Sacile - tel. 0434 231700 fax 0434 231701

email: cpi.sacile@provincia.pordenone.it

AREA NORD

Centro per l’Impiego di Spilimbergo

Corte Europa 11, Spilimbergo - tel. 0427 2352 fax 0427 50752

email: cpi.spilimbergo@provincia.pordenone.it

Centro per l’Impiego di Maniago

via Dante 28, Maniago - tel. 0427 71577 fax 0427 700720

email: cpi.maniago@provincia.pordenone.it

AREA EST

Centro per l’Impiego di San Vito al Tagliamento

via Anton Lazzaro Moro 89 - S. Vito al Tagliamento

tel. 0434 80083 fax 0434 875476

email: cpi.sanvito@provincia.pordenone.it

Sportello Lavoro di Brugnera

c/o Comune, via Villa Varda di Brugnera 2

tel. 0434 616710 fax 0434624559

Email: sportello.brugnera@provincia.pordenone.it

Orari di apertura al pubblico: martedì 9.30 - 12.30 / 14.30 - 16.30

venerdì 9.30 - 12.30

Sportello Lavoro di Azzano Decimo

c/o Comune, piazza Libertà 1

tel. 0434 640183 fax 0434 636715

Email: sportello.azzano@provincia.pordenone.it

Orari di apertura al pubblico: lunedì e giovedì 10.00 - 13.00

Sportello Lavoro di Valvasone

c/o Comune, piazza Mercato 1

tel. e fax 0434 899635

Email: sportello.valvasone@provincia.pordenone.it

Orari di apertura al pubblico: venerdì 9.30 - 12.30

Sportello Lavoro di Vivaro

c/o Comune, piazza Umberto I 4

Su appuntamento: tel. 0427 2352

Sportello Aziende presso Consorzio Ponte Rosso

Centro Direzionale via Forgaria 11, San Vito al Tagliamento

Su appuntamento: tel. 0434 80083 fax 0434 875476

Sportello Aziende presso API Pordenone

c/o Apindustria Pordenone, viale Martelli 4

Su appuntamento: tel. 0434 208670 - fax 0434 209349

Co.Mi.Dis.

Servizio Integrato per il Collocamento Mirato Disabili

via Canaletto 5, Pordenone - tel. 0434 231551 fax 0434 231532

Email: comidis@provincia.pordenone.it

Orari di apertura al pubblico: dal lun al ven 9 - 12.30 / mar e gio 15 - 17

116 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

Fronteggiare le situazioni di crisi

occupazionale e sostenere le attività

di politica del lavoro con più efficace e

costante presidio del territorio

Progetto Start up aziende

È proseguita nel 2011 una costante attività di consulenza alle

aziende di nuovo insediamento nel territorio provinciale finalizzata

ad orientare l’imprenditore rispetto le opportunità e le risorse

che offre il territorio promuovendo tra l’altro la conoscenza di tutti

gli strumenti messi a disposizione dalla Provincia.

occupazionale cui mancano non più di 3 anni alla pensione,

soggetti ad elevata qualificazione e persone disabili;

• creazione di nuove imprese da parte di soggetti in svantaggio

occupazionale, soggetti in particolare svantaggio occupazionale,

soggetti disoccupati a causa di situazione di grave crisi

occupazionale, soggetti a rischio disoccupazione e soggetti a

rischio disoccupazione a causa di grave difficoltà occupazionale

e persone disabili.

Complessivamente nell’anno 2011 sono stati erogati per queste

tipologie di incentivo € 3.431.415,00 coinvolgendo 1.157 lavoratori.

Contributi per le aziende

La mappa degli incentivi erogati dalla Provincia riguarda principalmente

azioni di:

• stabilizzazione di persone in condizione lavorativa precaria;

• assunzione a tempo indeterminato di soggetti in svantaggio

occupazionale, soggetti in particolare svantaggio occupazionale

per età e a cui mancano non più di 5 anni alla pensione,

soggetti disoccupati a causa di grave difficoltà occupazionale,

soggetti a rischio disoccupazione, soggetti ad elevata qualificazione

o persone disabili;

• assunzione a tempo determinato di soggetti in particolare

svantaggio occupazionale, soggetti in particolare svantaggio

Contributi di politica attiva

Stabilizzazioni

Assunzioni

tempo

indeterminato

Assunzioni

tempo

determinato

Assunzioni

posizioni

elevata

qualificazione

Avvio

nuove

imprese

Contributi

per la

frequenza

di corsi

Totali

Lavoratori

coinvolti

Incentivi

erogati

436 551 13 33 92 32 1.157

€ 1.324.409,00 € 1.290.078,00 € 22.658,00 € 258,600,00 € 534.454,00 € 1.216,00 € 3.431.415,00

A Politiche del lavoro

117


www.provincia.pordenone.it/lavoro/index.php?id=489

Selezione e preselezione

L’attività di selezione e preselezione comprende da un lato azioni

volte al supporto delle aziende nell’individuazione dei candidati

da formare e successivamente inserire in organico, dall’altro

nell’individuazione di opportunità concrete per l’inserimento

dei lavoratori.

Nel corso del 2011 sono state visitate 856 aziende del territorio,

sono state presentate 2699 candidature e sono stati inseriti in

azienda 554 lavoratori.

In particolare il servizio erogato prevede che il personale dei Centri

per l’Impiego contatti i candidati presenti nella banca dati o

che abbiano risposto agli annunci di ricerca, effettui i colloqui mirati

e presenti i curricula selezionati alle aziende per la scelta definitiva.

Inoltre, su richiesta delle aziende, gli operatori pubblicizzano

nel Portale lavoro gli annunci per reclutare nuove candidature

o specifiche competenze.

Le ricerche vengono effettuate su tutto il territorio provinciale e

coordinate tra i vari Centri per l’impiego.

Questo metodo di lavoro sinergico e coordinato garantisce una risposta

rapida ed efficace e l’erogazione di un servizio di qualità.

Nell’anno 2011 sono stati registrati 161.651 accessi da parte di

103.652 utenti per interrogazioni alla banca dati delle offerte di

lavoro pubblicate sul sito dell’ente.

Il Settore ha coordinato nell’anno gli interventi formativi previsti

dalle linee 23 (ex linea 17, destinata a persone disoccupate) e

32 (ex linea 20, destinata a persone diversamente abili) del Fondo

Sociale Europeo - Programma Operativo 2007/2013 gestiti da

2 enti di formazione accreditati dalla Regione e operanti nel territorio

della Provincia (IAL e CFP).

Per quanto riguarda la linea 23, nel tempo massimo di 25 giorni

dalla richiesta del CPI all’ente gestore è stato possibile attivare

390 work experience e 1 corso di formazione per coltellinai. Il

72,09% delle work experience (ossia 186 su 258) si sono concluse

con esito positivo, ossia con l’assunzione da parte dell’azienda

ospitante. Parallelamente, per la linea 32, sono state attivate

36 work experience per altrettanti lavoratori disabili, dei quali

il 42,85% sono stati collocati in seguito nell’azienda ospitante.

Infine sono stati attivati 74 tirocini formativi e di orientamento per

altrettanti destinatari.

L’impiego di risorse per la linea 23 ammonta complessivamente

ad € 2.925.300,00 e per la linea 32 € 584.100,00.

Sportelli Assistenti familiari

Nel 2011 il servizio reso dagli sportelli assistenti familiari

di Pordenone, Maniago e San Vito al Tagliamento è stato potenziato.

L’attività è stata estesa anche ai Centri per l’Impiego di Sacile e

di Spilimbergo.

Lo sportello è operativo anche presso il Comune di Fontanafredda

su appuntamento e per determinati utenti ivi residenti e impossibilitati

a raggiungere il Cpi di Sacile.

Gli Sportelli assistenti familiari sono stati potenziati anche nell’ottica

di addivenire a veri e propri sportelli di conciliazione, ossia

punti di riferimento a cui lavoratori e imprese con necessità di

conciliazione potranno rivolgersi per trovare le soluzioni più adatte

e qualificate.

Scopo finale è quello di creare un bacino di offerta del lavoro domestico,

non legato solo alla figura delle assistenti familiari, ma

anche ad altre professionalità quali quelle delle baby sitter e degli

istitutori; obiettivo del servizio è anche quello di monitorare altre

forme di lavoro nei servizi alla persona e nei servizi di cura permettendone

l’ingresso in un mercato regolare e qualificato.

N. contratti Nuove candidature N. voucher

stipulati assistenti familiari stipulati

867 1315 33

SI.CON.TE. – Sistema di Conciliazione Integrato

L’attività degli sportelli “Assistenti Familiari”, supportata dal progetto

“Professionisti in famiglia” conclusosi a marzo 2011, è continuata

con il programma Si.Con.Te. Sistema di Conciliazione Integrato,

cofinanziato dal FSE e dalla Presidenza del Consiglio dei

Ministri, Dipartimento Pari Opportunità, finalizzato a favorire la

conciliazione tra tempi lavorativi e tempi familiari e l’emersione

del lavoro sommerso, che prevede un ampliamento delle funzioni

degli sportelli in modo da favorire, oltre all’incrocio domanda/offerta

di assistenti per la cura delle persone anziane, anche la regolare

contrattualizzazione di altre figure di assistenza domiciliare,

quali in particolare le baby-sitter.

118 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

Il Servizio eroga anche incentivi, finanziati con fondi ministeriali,

per l’assunzione di collaboratori familiari e baby sitter da parte di

persone che lavorano o cercano lavoro e da donne che studiano e

che hanno figli con meno di 14 anni.

Sportelli Assistenti familiari

PORDENONE

Largo San Giorgio, 12

tel. 0434 231466 / 231467 / 231468 fax 0434 231460

e-mail assistentifamiliari.pordenone@provincia.pordenone.it

MANIAGO

c/o Centro per l’Impiego via D. Alighieri, 28

tel. 0427 737643 fax 0427 700720

e-mail assistentifamiliari.maniago@provincia.pordenone.it

S. VITO AL TAGLIAMENTO

c/o Comune di San Vito al Tagliamento piazza del Popolo n. 81

tel. 0434 842962

e-mail assistentifamiliari.sanvito@provincia.pordenone.it

SACILE

c/o Centro per l’Impiego di Sacile via G. Mazzini, 9 Sacile

tel. 0434 231700 fax 0434 231701

e-mail assistentifamiliari.sacile@provincia.pordenone.it

FONTANAFREDDA

Distaccamento Sportello di Sacile

Aperto su appuntamento mercoledì mattina

c/o Centro Risorgiva (sede Servizi Sociali)

via Anello del Sole, 265 - tel. 0434 567646

e-mail: assistentifamiliari.sacile@provincia.pordenone.it

SPILIMBERGO

c/o Centro per l’Impiego di Spilimbergo Corte Europa, 11

tel. 0427 2352 fax 0427 50752

e-mail assistentifamiliari.maniago@provincia.pordenone.it

Lavori Socialmente Utili

I Lavori Socialmente Utili si riferiscono a tutte quelle attività che

l’Amministrazione pubblica pone in essere al fine di migliorare la

qualità della vita, dell’ambiente, degli spazi urbani e del territorio,

nonché la qualità dei servizi offerti.

Queste attività sono realizzate attraverso l’impiego di lavoratori titolari

del trattamento di integrazione salariale straordinario, del

trattamento di mobilità o del trattamento di disoccupazione speciale,

al fine di integrare il reddito dei lavoratori coinvolti dalla crisi.

Le prestazioni di lavoro socialmente utile non comportano l’instaurazione

di un rapporto di lavoro tra lavoratore e amministrazione

pubblica, né implicano la sospensione o la cancellazione

dalle liste di mobilità, e non possono superare la durata dell’ammortizzatore

percepito dal lavoratore.

Nell’anno 2011 sono stati realizzati 30 progetti di lavoro socialmente

utile che hanno coinvolto 55 lavoratori. Tra questi, 3 lavoratori

sono stati assegnati alla Procura e 3 al Tribunale, 4 lavoratori

presso la Questura, 2 presso il Comando Provinciale dei Vigili

del Fuoco e 8 presso gli Istituti Scolastici.

60

50

40

30

20

10

0

Progetti

Lavoratori coinvolti

Lavori Socialmente Utili

A Politiche del lavoro

119


www.provincia.pordenone.it/lavoro/index.php?id=427

Importi progetti dei lavori socialmente utili - Anno 2011

600.000,00

500.000,00

400.000,00

300.000,00

200.000,00

Adesioni alle iniziative di lavoro di pubblica utilità

raccolte dai CPI della Provincia di Pordenone under 36

dati al 12/01/2012

800 772

700

600

500

400

403

100.000,00

0,00

Contributo

Contributo

Importo Importo totale

provinciale

regionale

totale progetti progetti

166.879,54 403.224,25 570.831,09

300

200

100

0

Provincia

di Pordenone

CPI

Pordenone

61 67

CPI

Sacile

CPI

Spilimbergo

123 118

CPI

S. Vito

al Tagl.to

CPI

Maniago

Lavori di Pubblica Utilità

I Lavori di Pubblica Utilità sono stati previsti dalla normativa al fine

di riconvertire in senso produttivo la spesa assistenziale nella

direzione dell’occupabilità di persone in condizioni di relativo

svantaggio in adesione ai principi di coesione e responsabilità etico-sociale

delle imprese.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto una tipologia d’intervento

finalizzata ad assicurare a persone disoccupate prive di ammortizzatori

sociali un’occupazione a tempo determinato.

A partire dal 10 giugno e fino al 15 luglio i potenziali beneficiari

hanno manifestato la propria disponibilità a svolgere attività di

Lavoro di Pubblica Utilità presentando domanda di iscrizione in

una o più delle cinque liste istituite presso i Centri per l’impiego

della Provincia di Pordenone.

A conclusione del periodo 772 persone hanno dato la propria

adesione, di cui oltre la metà presso il CPI di Pordenone (403).

Nell’anno 2011 sono stati realizzati 8 progetti di lavoro di pubblica

utilità che hanno coinvolto 22 lavoratori. Tra questi 18 sono

donne e 4 maschi. Tra le donne sono state coinvolte 15 di età

compresa tra in 35-50 anni e 3 oltre i 50 anni. Tra i maschi 2 sono

di età compresa tra i 35-50 anni e 2 oltre i 50.

L’esperienza dei lavori di pubblica utilità

nell’ente Provincia 2011

25

20

15

10

8

22

18

15

5

4

2

3

2

0

Provincia Genere età 35-50 età over 50

■ Progetti

■ Lavoratori

120 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

Progetto Welfare To Work

Il progetto Welfare to Work è finalizzato ad attuare interventi di

accompagnamento al lavoro corredati da un sostegno al reddito

per lavoratori disoccupati domiciliati in provincia di Pordenone,

non percettori di indennità o di altri trattamenti previdenziali.

Rientrano in questa misura lavoratori, anche disabili e disoccupati

licenziati da imprese del settore delle spedizioni doganali e da imprese

di autotrasporto in conto terzi decaduti dal trattamento di

mobilità in deroga nel corso degli anni 2008, 2009, 2010, in età

compresa tra 45 e 49 anni e con uno stato di disoccupazione da

8 a 18 mesi oppure in età superiore a 49 anni con uno stato di disoccupazione

da 12 a 18 mesi.

L’attività prevede l’assegnazione di 75 sostegni al reddito (per un

valore complessivo pari a 450 euro mensili per soggetto) di cui 10

riservati a persone disabili iscritte nell’elenco di cui all’art. 8 della

L. 68/99, per un massimo 10 mensilità.

Progetto Collaborazione Pubblico-Privato

Il potenziamento delle opportunità di placement, ossia di collocazione

mirata nel mercato del lavoro, è stato attuato anche con

la collaborazione di agenzie private per il lavoro che ha portato

la Provincia di Pordenone – in collaborazione con la Regione autonoma

Friuli Venezia Giulia e con il finanziamento del POR-FSE

Obiettivo 2, 2007/2013, competitività regionale, Asse 2 occupabilità

– all’attuazione del Progetto “Affidamento di servizi di ricollocazione

di lavoratori in situazione di difficoltà occupazionale a

soggetti accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro” destinato

a lavoratori che incontrano particolari difficoltà nella rioccupazione

lavorativa a seguito della situazione di crisi economica.

Nel mese di maggio è stato dato avvio al progetto con la pubblicazione

dell’Avviso pubblico per l’individuazione dei lavoratori.

1275 lavoratori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione

straordinaria, hanno dato l’adesione e, a partire dal mese di giugno,

sono stati inviati all’agenzia i nominativi dei primi 90 lavoratori.

Tale attività, che continua per 10 mesi e prevede monitoraggi e

invii mensili di 45 nominativi all’agenzia di intermediazione, fino

al raggiungimento di complessivi 450 lavoratori, ha portato nel

corso dell’anno all’inserimento lavorativo di ulteriori 37 persone.

Con l’occasione è stata adottata una sinergica operatività tra i

servizi per l’impiego e le agenzie di intermediazione private al fine

di generare una efficace collaborazione e un proficuo scambio di

profili e candidature con il preciso fine di aumentare il più possibile

il numero di persone collocate nel mercato del lavoro.

Lavoratori iscritti in lista di mobilità

Il totale degli ingressi nelle liste di mobilità nel 2011 è pari a

1.988 unità. Il confronto con l’anno 2010 mostra un leggero aumento

del +3,40% pari a +66 ingressi. L’aumento degli ingressi

in mobilità è determinato in misura maggiore dalla componente

femminile con +46 iscrizioni rispetto all’anno precedente. Più

consistente, pari ad un +5,70%, invece è l’aumento degli ingressi

in lista di mobilità, ex Legge 223 del 1991, rispetto alle iscrizioni

ai sensi della Legge 236 del 1993 che registrano solo un

+0,9%%.

A Politiche del lavoro

121


www.provincia.pordenone.it/lavoro/index.php?id=290

Iscrizioni nelle liste di Mobilità per tipo di intervento e per genere

Valori assoluti 2011 e saggi di variazione confronto 2011 rispetto al 2010

Ingressi in lista di mobilità Variazione anno 2011 su anno 2010

Anno 2010 Anno 2011 Variazione Assoluta. Variazione %

223/91 995 1.052 +57 +5,70%

236/93 927 936 +9 +0,9%

Maschi 1.119 1.139 +20 +1,70%

Femmine 803 849 +46 +5,70%

Totale 1.922 1.988 +66 +3,40%

Elaborazioni su dati Ergonet

Sportello per l’immigrazione, Conflitti del lavoro,

Mobilità

L’ufficio immigrazione, che opera in collaborazione con lo Sportello

Immigrazione della Prefettura di Pordenone, eroga nulla osta di

primo ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato a cittadini

stranieri neo-comunitari o non appartenenti all’Unione Europea;

si occupa anche della conversione di permessi di soggiorno

rilasciati per studio, di nulla osta per lavoro stagionale e permessi

di soggiorno per lavoro autonomo.

Nel 2011 sono stati rilasciati 130 nulla osta per lavoro domestico

e 50 nulla osta per altre attività.

Le richieste istruite per lavoro stagionale, permessi fuori quota e

conversioni sono state 156, i nulla osta rilasciati sono stati 78.

L’attività conciliativa, volta al superamento dei conflitti del lavoro,

ha comportato la predisposizione di 48 depositi di accordi, 2 costituzioni

di collegi, 10 controversie collettive, 3 comitati garanti,

1 indagine sulla rappresentatività, 112 verbali di conciliazione,

667 convalide di part time.

È stata ampliata anche l’attività dedicata alle procedure istruttorie

relative alla mobilità. Sono state istruite 90 procedure di mobilità

e sono stati rilasciati 1233 certificati di aggiornamento.

Sportello antimobbing

Il progetto per la prevenzione delle molestie morali e psicofisiche

nei luoghi di lavoro denominato “Rete di aiuto PN 2011” è stato

presentato alla Regione in forma di partenariato tra l’Unione Sindacale

Territoriale CISL di Pordenone e la Provincia di Pordenone,

rispettivamente in qualità di capofila il primo e partner il secondo.

A seguito della positiva valutazione della Regione, la CISL di Pordenone

ha riaperto il Punto d’Ascolto Antimobbing, sito presso i

locali di Villa Carinzia, in attuazione della convenzione sottoscritta

tra la Provincia e la CISL.

122 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

B FASCE DEBOLI

Potenziare le attività di collocamento

mirato e gli interventi per l’utilizzo del

fondo provinciale disabili

Co.Mi.Dis.

Sede: barchessa di Villa Carinzia via Canaletto n. 5, Pordenone

Tel. 0434 231545/542 e-mail: comidis@provincia.pordenone.it

Il Sistema Integrato per il collocamento mirato delle

Persone Disabili tra la Provincia di Pordenone e l’Azienda Sanitaria

n. 6 del Friuli Occidentale - Servizio Inserimento Lavorativo

ha ottenuto un risultato fondamentale nell’eliminazione di lunghi

elenchi di nominativi e il miglioramento dell’incontro tra domanda

e offerta garantendo da un lato la conoscenza delle persone

iscritte nelle liste di cui alla L. 68/99 e dall’altro la valutazione

delle competenze, delle potenzialità, dei limiti, delle aspettative

e delle motivazioni dei lavoratori disabili, agevolandone percorsi

di autovalutazione e fornendo elementi utili per una ricerca/scelta

consapevole.

Le attività del collocamento mirato delle persone disabili seguite

dal Servizio Integrato Co.Mi.Dis. sono proseguite e si sono sviluppate

con la predisposizione anche di una nuova convenzione siglata

il 7 luglio con durata fino al 31.12.2014 con l’Azienda Sanitaria

n. 6 “Friuli Occidentale”.

Attraverso il pieno utilizzo del Fondo provinciale disabili,

sono state redistribuite risorse pari ad € 760.637,00 per il finanziamento

di azioni e progetti destinati ad una maggiore e migliore

occupabilità delle persone disabili.

Tali finanziamenti incentivano, tra l’altro, forme di tutoraggio interno

ed esterno all’azienda per lavoratori disabili, l’abbattimento

di barriere architettoniche, lo sviluppo del telelavoro, la presentazione

di progetti in rete e territoriali mirati alla maggiore occupazione

dei soggetti con disabilità.

Firma della convenzione Co.Mi.Dis - 7 luglio 2011

Dati attività incontro domanda e offerta

Totale

2011

Collocamento

ordinario

Collocamento

mirato

Candidature presentate alle aziende 2699 2699 –

Lavoratori avviati con attività di preselezione 554 392 162

Lavoratori avviati in tirocinio 74 48 26

Lavoratori avviati in work experience 426 390 36

Visite aziendali 856 700 156

Convenzioni di programma 61 – 61

Convenzioni individuali 55 – 55

Numero di lavoratori assunti dopo periodo work experience

186 su

258 WE

concluse

72,09% 15 su 35 WE

concluse

42,85%

B Fasce deboli

123


www.provincia.pordenone.it/lavoro/index.php?id=272

Classificazione ICF per l’inserimento

lavorativo delle persone con disabilità

La Regione Friuli Venezia Giulia ha individuato la Provincia di Pordenone

quale unica provincia del Friuli Venezia Giulia coinvolta

nella sperimentazione dell’ICF (Classificazione internazionale del

funzionamento, della salute e della disabilità), sistema che classifica

lo stato di salute delle persone in relazione ai loro ambiti esistenziali

(sociale, familiare, lavorativo) per cogliere le difficoltà che

nel contesto di riferimento possono causare disabilità. L’obiettivo

è creare un linguaggio comune e unitario per fotografare la persona

e l’ambiente in cui vive introducendo il concetto di interazione

dinamica e multidirezionale fra diversi fattori per garantire la

salute, il benessere e l’integrazione delle persone.

La sperimentazione ha portato all’applicazione del nuovo protocollo

di analisi in 20 aziende del territorio pordenonese e su 20

lavoratori per la realizzazione di 5 progetti di incrocio domanda

e offerta di lavoro.

Dati del Mercato del Lavoro

L’andamento complessivo della CIG (Tabella 1) nel corso del 2011

ha registrato un decremento di oltre 2 milioni di ore pari ad un

-25% rispetto all’anno precedente, determinato in gran parte dalla

componente ordinaria, e dalla deroga che evidenzia una diminuzione

di 517 mila ore. La cassa integrazione straordinaria registra

nel 2011 una contrazione di – 776 mila ore autorizzate pari

ad un -15% rispetto al 2010.

Ore di cassa integrazione guadagni ordinaria, straordinaria e deroga autorizzate dall’INPS in provincia di Pordenone nel biennio.

Confronto anno 2011 su anno 2010 – Variazioni assolute e percentuali

Totale ore autorizzate Variazione Anno 2011 su anno 2010

Anno 2010 Anno 2011 Variazione Assoluta Variazione %

Ordinaria 2.969.845 1.953.967 -1.015.878 -34%

Strardinaria 5.266.073 4.489.507 -776.566 -15%

Deroga 882.401 364.579 -517.822 -59%

Totale 9.118.319 6.808.053 -2.310.266 -25%

Elaborazioni su dati Inps

124 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

Nel 2011, il numero delle assunzioni comunicate dalle aziende è

stato di 38.843, con un incremento in valori assoluti di + 1.540

rispetto al 2010, pari a un +4,10% a fronte di un aumento del

numero delle cessazioni dei rapporti di lavoro pari a +2.961, dato

che corrisponde ad un aumento dell’8,20%. Il saldo dei movimenti

nel 2011 risulta negativo anche se solo di -34 comunicazioni

di assunzione rispetto a quelle di cessazione.

Movimenti di Assunzione e Cessazione comunicati ai Centri per l’Impiego della Provincia di Pordenone, per l’anno 2011.

Valori assoluti, Saggi di variazione 2011 rispetto al 2010

Movimenti di assunzione e cessazione Variazione Anno 2011 su anno 2010

Anno 2010 Anno 2011 Variazione Assoluta Variazione %

Assunzioni 37.303 38.843 +1.540 +4,10%

Cessazioni 35.916 38.877 +2.961 +8,20%

Saldo +1.387 -34

Elaborazioni su dati Ergonet

Gestire interventi a sostegno delle

fasce deboli della popolazione

e promuovere il reinserimento

socio-occupazionale di persone in

situazione di svantaggio

Piano triennale disabilità 2011-2013

Il piano prevede l’attuazione di percorsi personalizzati che rispondano

in modo sostanziale ai bisogni della persona disabile e ne

migliorino la qualità della vita.

Il piano 2011-2013 è strutturato nel seguente modo:

Azioni di sistema

Formazione per gli operatori di servizi pubblici e privati dedicata

all’accompagnamento e al sostegno all’inclusione socio-lavorativa

e abitativa.

Coordinamento, monitoraggio e supporto alle funzioni del Forum

Provinciale delle Fattorie Sociali per il sostegno territoriale e alle

azioni di marketing etico locale.

Analisi della situazione territoriale dei trasporti e definizione di un

modello di ottimizzazione del sistema.

Sostegno alla domiciliarità

Utilizzo in via sperimentale di luoghi di accoglienza per moduli respiro

presso strutture comunitarie non istituzionali con particolare

attenzione alle famiglie di disabili minori.

Area Sostegno alla vita indipendente

Utilizzo e implementazione in via sperimentale di luoghi di accoglienza

alternativi all’istituzionalizzazione per moduli di autonomia

abitativa.

Attivazione di misure di sostegno economico mirato a progetti di

autonomia.

Attivazione di misure di misure di accompagnamento all’inclusione

socio-lavorativa.

B Fasce deboli

125


www.provincia.pordenone.it/sociale/index.php?id=332

Inclusione sociale

Sviluppo di azioni mirate coordinamento delle realtà associative,

cooperative e volontaristiche finalizzato alla partecipazione dei

disabili alla vita comunitaria.

Nel triennio 2011-2013 è stata data continuità alle azioni sperimentali

e innovative avviate con la programmazione 2007-2009

attraverso un lavoro collegiale interistituzionale per la fase progettuale,

incontri aperti agli interlocutori per la condivisione delle

linee programmatiche e la progettazione congiunta con i soggetti

esecutori (istituzioni, privato profit e no profit).

Nella fase attuativa sono stati adottati strumenti individualizzati

condivisi e sviluppati modelli gestionali integrati tra pubblico

e privato.

Sono state coinvolte nelle sperimentazioni e nelle attività di inclusione

sociale 153 persone disabili, 97 famiglie e 60 operatori.

Spesa sostenuta

Progetti Sperimentali

area disabilità

Costo

Piano Triennale Disabilità € 188.804,00

Convenzioni area disabilità € 22.000,00

Giardino Educativo delle Sorprese € 21.840,00

Totale € 232.644,00

Persone disabili coinvolte per tipologia di intervento

Tipologia

N. disabili

coinvolti

Sostegno all’autonomia personale 71

Attività motoria, ricreativa e socializzazione 40

Attività sportiva 10

Danza, movimento e teatro 12

Consulenza e supporto 20

Totale 153

Eventi

Progetto «Danceability»: chiusura dell’attività rientrante nel

Piano Triennale Disabilità 2007-2009. Ha coinvolto circa 600 partecipanti.

Progetto «Casa dell’Arlecchino»: Laboratorio di comunicazione

e Teatro sociale che ha coinvolto circa 600 partecipanti

tra la cittadinanza.

Progetto «Produzioni Partecipate»: 5 laboratori di teatro

sociale, racconto e creazione spettacolo, svoltisi tra novembre

2010 e novembre 2011. Ha coinvolto 124 partecipanti (di cui 7

disabili) e 1920 spettatori.

Di seguito i dati relativi all’attività svolta nel corso del 2011:

Area Sostegno alla domiciliarità e alla vita indipendente

Tipologia

N. disabili

coinvolti

Propedeutica 3

Modulo Respiro 9

Autonomia Abitativa 12

Sostegni economici Mirati 18

Moduli di Accompagnamento

all’Inserimento Socio-lavorativo

Stumenti/Misure

N.

soggetti

esecutori

N.

moduli

Moduli Respiro 3 54

Autonomia

abitativa

Sostegni economici

mirati

Moduli di

Accompagnam.

all’Inserimento

socio-lavorativo

32

N. moduli

propedeutici

8 36 3

5 44

11 44

Totale 27 178 181

126 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

Giardino Educativo delle Sorprese

È un centro di sperimentazione innovativa dei percorsi di inclusione

e sviluppo delle autonomie delle persone diversamente abili.

Il Parco di Villa Carinzia ha ospitato iniziative con protagoniste

persone diversamente abili che hanno svolto diverse attività che

hanno permesso loro di imparare alcune mansioni (come tagliare

l’erba, curare le piante, bagnare i fiori, raccogliere le foglie), di

conoscere meglio il proprio mondo interno (attraverso i contesti

espressivo relazionali), di imparare a stare in relazione con gli altri

e promuovere tutte le loro competenze sociali, di imparare a

prendersi cura del proprio corpo (come l’attività di nuoto, la partecipazione

alle Special Olympics).

Sono stati organizzati 3 incontri dedicati agli Orti Sociali per la

conduzione da parte di anziani del quartiere dei 15 spazi coltivabili

messi a disposizione.

È stato organizzato un evento di promozione e presentazione delle

esperienze (Festa del Quartiere) che ha visto coinvolte circa 80

persone.

Soggetti coinvolti

Tipologia

N. destinatari interventi

Disabili 138

Familiari 25

Operatori 98

Insegnanti 19

Studenti 51

Volontari 84

Associazioni 3

Istituzioni pubbliche e private 12

Servizi di comunità/solidarietà 4

Totale destinatari 434

Di seguito rappresentate le principali reti di collaborazione e soggetti

coinvolti dalle azioni del Giardino Educativo delle Sorprese

(G.E.S.)

Indicatore

N.

incontri

N.

partecipanti

a incontri

Programmazione e

progettazione

21 10

Progettazione personalizzata 127 25

Progetti area non verbale 10 35

Formazione, tirocini e

supervisione

13 75

Eventi 8 878

Totale 179 1023

B Fasce deboli

127


www.provincia.pordenone.it/sociale/index.php?id=425

Forum Provinciale delle Fattorie Sociali

È una rete di soggetti del territorio – Istituzioni, Cooperative Sociali,

Aziende Agricole e Associazioni – che si impegna a sviluppare

opportunità di inclusione sociale.

Nel 2011 gli aderenti hanno raggiunto quota 36 e sono stati individuati

9 referenti territoriali.

Il Forum:

• sensibilizza il territorio, le comunità locali e gli operatori

• individua nuove opportunità e risorse

• promuove azioni di marketing etico

Il forum ha coinvolto e continua a coinvolgere nelle proprie azioni

persone che:

• vogliono mettere a disposizione tempo, risorse e idee,

• vogliono creare opportunità e inclusione,

• ricevono nuove occasioni di conoscenza, mercato e informazione.

Tipologia

N. aderenti 36

N. referenti territoriali 9

N. incontri tematici 13

N. partecipanti agli incontri 104 presenze

N. tavoli tematici 2

N. materiali informativi prodotti 5

N. eventi realizzati 1

N. partecipanti agli eventi 40

Contributi alle scuole superiori e all’associazionismo

per interventi nell’area della disabilità

Sono stati erogati contributi a 12 Istituti scolastici di istruzione superiore

per l’importo complessivo di € 30.000,00.

Tali interventi mirano a favorire e sostenere l’integrazione scolastica

degli studenti disabili, supportando le scuole nella realizzazione

dei progetti individuali. Gli alunni disabili beneficiari finali

sono stati 156.

Per quanto concerne il sostegno all’area dell’associazionismo dedicato

alle iniziative di promozione nei confronti delle persone disabili,

sono stati concessi contributi a 22 associazioni di volontariato

per la somma complessiva di € 112.000,00.

Tali interventi mirano a sostenere l’area dell’associazionismo dedicato

alle iniziative di promozione nei confronti delle persone disabili.

128 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

C GIOVANI

Gestire attività sperimentali a favore

di percorsi integrati di cittadinanza

sociale per i giovani

Evento “Essere giovani a Pordenone

Nell’ambito degli appuntamenti promossi dalle province del Friuli

Venezia Giulia “Ne(x)t generation. Linguaggi diversi,

prospettive comuni”, per la presentazione del portale

www.giovanifvg.it, è stato realizzato il progetto di comunicazione

sociale “Essere giovani a Pordenone. Mostra-concorso per produzioni

video”, intervento di promozione dedicato ai ragazzi residenti

nel territorio pordenonese di età compresa tra i 14 e 24 anni.

L’obiettivo principale è stato quello di invitare i ragazzi alla conoscenza,

alla riflessione, alla valorizzazione e promozione di temi

che aprano ad una visione sincera della vita.

I ragazzi hanno sviluppato video-racconti, video musicali, videopoesie,

video-pensieri, video-slide show (clips, animazione, sequenze

fotografiche, ecc.) e produzioni multimediali di durata non

superiore ai 5 minuti. Le tematiche sono state “Chi sono io”, “Io

e gli altri”, L’ambiente che mi circonda”, “Il mondo che vorrei”,

“La partecipazione” (il gruppo, le associazioni...).

Sono pervenuti 17 video che sono stati valutati da una commissione

composta da esperti e sono stati presentati in una lezione

aperta presso l’auditorium Concordia, che ha visto il coinvolgimento

di oltre 200 ragazzi delle scuole superiori.

L’iniziativa, ripresa dal progetto “Rideremo tra vent’anni” e dalla

Consulta degli studenti, è stata quale buona prassi per un progetto

di sensibilizzazione alla salute e di contrasto ai fenomeni di

abuso d’alcool e di sostanze stupefacenti.

Alcuni dati…

N. prodotti video pervenuti 13

N. studenti coinvolti 163

N. insegnanti coinvolti 6

N. Istituti d’Istruzione coinvolti 15

Progetti Giovani coinvolti 2

N. progetti indipendenti

(non legati a Istituti d’Istruzione)

Video premiati ed editati sul portale www.giovanifvg.it 5

Progetto Easy Foot – Lascia che sia il tempo a correre

Il progetto, finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, ha

voluto estendere alla Provincia di Pordenone le attività di sensibilizzazione

sulla sicurezza stradale con particolare attenzione ai

giovani dai 14 ai 19 anni. Nel 2011 sono stati coinvolti 1.830 studenti

delle scuole superiori e 58 insegnanti. I partecipanti a eventi

e convegni sono stati un migliaio. La Provincia ha erogato un finanziamento

di € 51.660,00.

2

Gli spettacoli di sensibilizzazione alla sicurezza stradale Katedromos

sono stati svolti nella settimana dal 4 all’11 aprile 2011 coinvolgendo

2100 ragazzi delle scuole superiori.

Al termine degli spettacoli i ragazzi degli istituti scolastici coinvolti

hanno avuto l’opportunità di provare sofisticati simulatori di

crash-test e di ribaltamento che sono stati posizionati sui piazzali

antistanti ai teatri.

C Giovani

129


www.provincia.pordenone.it/sociale/index.php?id=336

Sono stati inoltre coordinati i corsi di guida allo scooter nei giorni

11, 12 e 13 aprile 2011 presso il piazzale della Fondazione Opera

Sacra Famiglia di Pordenone, coinvolgendo 120 studenti provenienti

da 6 scuole superiori della provincia di Pordenone.

Corso di guida allo scooter

Lavori in corso – un progetto per i giovani – Edizione 2011

Il progetto ha coinvolto 273 ragazzi che hanno avuto l’opportunità

di effettuare un’esperienza lavorativa con la formula prevista

dalla normativa vigente in materia di lavoro occasionale accessorio.

Gli allievi, opportunamente

formati sulle nozioni di

base sulla sicurezza e il

comportamento nei luoghi

di lavoro e sulle mansioni

da svolgere, sono stati

suddivisi in 2 gruppi, uno impegnato nel mese di luglio e uno

nel mese di agosto per 4 ore al giorno.

Ai ragazzi sono stati affidati semplici compiti legati alla manutenzione

di scuole ed edifici pubblici a Pordenone, Sacile, Maniago,

Spilimbergo e San Vito al Tagliamento (pulizia delle aule, tinteggiatura

dei muri, ecc., cura del verde di parchi e giardini), in affiancamento

a dei tutor. Tutti gli allievi hanno potuto avere un’occasione

di confronto con coetanei e di sperimentare le proprie

abilità in un percorso di crescita individuale.

I numeri di “lavori in corso”:

• 772 le domande di partecipazione pervenute;

• 273 i ragazzi selezionati

• 540 euro lordi l’importo del voucher (€ 405,00 al netto)

• € 225.570,00 lo stanziamento totale per il Progetto

Di questi:

• 159 minorenni - 114 maggiorenni

Il convegno inaugurale di lancio del progetto dal titolo “IN-sicurezza stradale.

Orientare i giovani alla guida”, 14 febbraio 2011

In modo trasversale al progetto si è inserita anche la fase dedicata

all’inserimento lavorativo del progetto “Ragazzi stranieri a scuola.

Prove di alternanza scuola-lavoro”.

Il progetto, che si avvale della collaborazione degli insegnanti delle

scuole del territorio, individua modalità di integrazione sociale

dei ragazzi stranieri e di facilitazione del dialogo con le famiglie,

attraverso la realizzazione di percorsi di primo inserimento

nel mondo del lavoro.

Gli studenti coinvolti sono stati 34; gli istituti scolastici 11.

130 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

Nei mesi di luglio e agosto ragazzi inseriti in questa progettazione

hanno avuto l’opportunità di effettuare l’esperienza di lavoro

occasionale accessorio prevista dal progetto “Lavori in Corso”.

Distribuzione ragazzi per fasce d’età

18 anni = 83

31%

20-24 anni = 31

11%

16-17 anni = 159

58%

Fiera dell’orientamento e del lavoro 10-11 novembre 2011

La Fiera è stata l’occasione per presentare all’utenza servizi quali

l’attività di incrocio domanda-offerta, incentivi e agevolazioni,

mobilità internazionale dei lavoratori e laboratori sui temi del lavoro,

della formazione e dell’orientamento.

L’obiettivo raggiunto è stato quello di offrire al territorio una filiera

di servizi rivolti ai giovani e di valorizzare le risorse territoriali

in modo coordinato.

L’evento si è svolto presso il quartiere fieristico di Pordenone nelle

date dal 10 all’11 novembre 2011 e ha visto il coinvolgimento

di oltre 2.000 persone e 1.822 ragazzi studenti in attività laboratoriali

e di orientamento.

Inoltre è stato organizzato uno stand presso il padiglione fieristico

che ha coinvolto: Informagiovani, Progetti Giovani, Settore Politiche

Sociali, Politiche Europee, Politiche del Lavoro, Centri per l’impiego,

Servizio Eures, Co.Mi.Dis.

I laboratori formativi rivolti ai giovani hanno previsto la partecipazione

e la stretta collaborazione di testimonial aziendali e si sono

sviluppati sui temi dell’orientamento alla scelta, della stesura

del curriculum vitae, del lavoro all’estero e del colloquio di lavoro.

C Giovani

131


www.provincia.pordenone.it/sociale/index.php?id=336

Youth on the Move – Gioventù in movimento

L’iniziativa è nata dalla collaborazione di Agenzia Nazionale Giovani,

Ministero della Gioventù e Provincia di Pordenone e si è tenuta

domenica 30 ottobre 2011 in piazza XX Settembre a Pordenone.

Si tratta di uno strumento grazie al quale i giovani che risiedono

sul territorio hanno potuto venire a conoscenza del mondo del volontariato

e delle attività del territorio.

Il “Truck Itinerante del Volontariato: Volontari che cambiano il

mondo”, finalizzato a promuovere il volontariato in ogni sua forma

e alla partecipazione attiva dei giovani, ha fatto la sua unica

tappa in Regione proprio in città.

Hanno partecipato 2 Istituti scolastici, 6 associazioni e 2 Progetti

Giovani/Informagiovani con un totale di persone coinvolte pari

a 300.

Progetto Genius Loci – Sviluppo di comunità

Nel corso del 2010 la Provincia ha dato avvio ad un tavolo interistituzionale

di progettazione sui temi dell’intergenerazionalità denominato

“Genius Loci” finalizzato alla sperimentazione di una

modalità di lavoro con la comunità.

A conclusione del percorso si è deciso di addivenire ad una sperimentazione

innovativa in due quartieri della città di Pordenone, il

quartiere Villanova e Borgomeduna. Nell’arco del 2011 le comunità

dei due quartieri hanno risposto positivamente alla proposta

di lavoro e da qui si è dato corso ad un incremento dell’attività diretta

con i cittadini nell’ambito di specifici laboratori.

Sono proseguiti gli incontri come momenti di qualificazione e confronto

dedicati agli operatori dei diversi servizi pubblici e della cooperazione

sociale sulle tematiche che emergevano e sulle modalità

e strategie da adottare per promuovere un efficace lavoro

di comunità.

L’analisi dei bisogni dei quartieri e delle risorse è stata condotta

con il coinvolgimento diretto dei cittadini, delle associazioni locali

e delle circoscrizioni.

Il progetto nel 2011 ha coinvolto circa 450 persone insieme a

Istituzioni (8), Associazioni (14) e Cooperative Sociali (4) per una

spesa complessiva pari a € 18.000,00.

Coordinamento dei Progetti giovani e Informagiovani

È proseguita l’attività di coordinamento e sostegno alle iniziative

a favore dei giovani e delle loro rappresentanze sul territorio attraverso

la rete dei Centri di Aggregazione Giovanile, e

l’avvio della messa in rete degli Informagiovani.

I Centri di Aggregazione Giovanile sono presenti in quasi tutti i

Comuni della Provincia; sono spazi per esprimersi, sperimentare,

costruire progetti e sviluppare relazioni con i coetanei, luoghi

di aggregazione sul territorio che sviluppano relazioni con gruppi,

enti locali, scuole e associazioni.

La frequenza giornaliera ai C.A.G., rilevata dalla sezione provinciale

del Centro regionale di documentazione sull’infanzia e

l’adolescenza, è stimata in oltre 7.000 ragazzi di età compresa

tra i 14 e i 25 anni.

Gli Informagiovani sono sportelli pubblici aperti a tutti coloro che

cercano informazioni organizzate per aree di interesse sulle op-

132 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

portunità offerte dal territorio, in particolare ai giovani dai 14 ai

30 anni.

I progetti giovani contemplano prime azioni di accompagnamento,

di sostegno e orientamento dei giovani per le scelte personali,

agiscono a supporto delle capacità di relazione e attività sociali per

l’impiego del tempo libero e per le scelte scolastiche e lavorative.

Contributi Centri di Aggregazione Giovanile

Sono stati concessi contributi per il funzionamento dei Centri di

Aggregazione Giovanile gestiti dai Comuni, dalle Parrocchie e dalle

Associazioni locali. Tali finanziamenti hanno costituito un diritto

a garantire la continuità e il miglioramento dell’offerta di servizi

per i giovani di tutto il territorio provinciale.

I soggetti che hanno fatto domanda di finanziamento sono stati

72 (24 da Comuni, 37 Parrocchie e 11 Associazioni) e sono stati

finanziati 74 progetti per un valore complessivo finanziato di

€ 140.000,00.

Contributi a sostegno degli interventi

a favore di minori - Centri estivi

È stato garantito il sostegno finanziario ai Comuni, alle Parrocchie

e alle Associazioni per la realizzazione di iniziative locali destinate

alla popolazione minorile (3-15 anni).

Sono pervenute domande per la realizzazione delle attività proposte

dai centri di accoglienza qualificata e organizzata nei periodi

estivi (Punti verdi, Centri vacanze), per le attività socio-educative

presenti in alcuni comuni e realizzate durante tutto l’anno scolastico

a supporto dei percorsi di crescita dei bambini da un lato

e a sostegno delle famiglie maggiormente in difficoltà dall’altro.

Le iniziative così sostenute contribuiscono sia al miglioramento

dell’efficacia degli strumenti di socializzazione e di tutela dei minori

sia ad un concreto sostegno alle famiglie nella gestione dei

figli e nella conciliazione dei tempi famiglia-lavoro.

Sono stati finanziati 27 Comuni, 17 Parrocchie, 4 Scuole materne

paritarie/collegi, 9 Associazioni e l’Azienda per i Servizi Sanitari n.

6 “Friuli Occidentale”, per complessivi € 120.000,00.

C Giovani

133


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D COOPERAZIONE

Gestire gli interventi previsti dalla

normativa di settore a sostegno e

promozione della cooperazione sociale

Nell’ambito della cooperazione sociale si è provveduto al sostegno

della realtà della cooperazione sociale attraverso l’erogazione

di incentivi. Sono pervenute 56 domande di finanziamento e

sono state finanziate 20 domande provenienti da Cooperative

Sociali e 2 dai Comuni. È stato erogato un finanziamento pari a

€ 347.707,00, di cui € 143.256,00 di spese correnti e € 204.451,00

di spese di investimento.

Misure

1. Investimenti aziendali

2. Consulenze

3. Costituzione e primo impianto nuove cooperative

4. Modifiche statutarie

5. Assunzione persone svantaggiate

6. Contributi de minimis per occupazione persone svantaggiate

7. Tutoraggio persone svantaggiate

8. Adattamento luoghi di lavoro

9. Costruzione, installazione, ampliamento stabilimenti

10. Copertura costi di trasporto

11. Consorzi tra cooperative

12. Progetti provinciali di promozione della cooperazione

13. Incentivazione rapporti convenzionali

Per le misure prive di valore nel grafico, non sono

state presentate domande di contributo.

Misura 8

€ 6.575,00

1,89%

Misura 9

€ 16.994,00

4,89%

Misura 12

€ 24.000,00

6,90%

Misura 13

€ 9.198,00

2,64%

Misura 1

€ 119.687,00

34,42%

Misura 1

Misura 7

€ 43.306,00

12,46%

Misura 2

Misura 3

Misura 6

Misura 7

Misura 8

Misura 9

Misura 12

Misura 13

Misura 6

€ 119.700,00

34,43%

Misura 3

€ 479,00

0,14%

Misura 2

€ 7.768,00

2,23%

134 Rendiconto Sociale 2011


6 LAVORO E SOCIALE

S

F OSSERVATORIO

Gestire l’Osservatorio Provinciale

delle Politiche Sociali

L’Obiettivo dell’Osservatorio è quello di rafforzare la rete dei soggetti

attuatori del sistema di interventi e servizi sociali sul territorio

provinciale e promuovere approfondimenti tematici su fenomeni

rilevanti.

Gli obiettivi specifici in particolare sono:

• contribuire al consolidamento del sistema informativo degli

interventi e servizi sociali;

• fornire supporto per la programmazione e il coordinamento di

interventi e servizi sociali e per l’attuazione dei Piani di Zona;

• promuovere la diffusione di buone prassi;

• avviare l’analisi del fabbisogno formativo e di aggiornamento

degli operatori;

• promuovere azioni di informazione ai cittadini e di comunicazione

sociale.

Gli organi dell’OPS, oltre allo staff tecnico, si sono strutturati progressivamente:

• nella Conferenza dell’Osservatorio (luogo della partecipazione),

• nel Comitato scientifico (luogo della garanzia),

• nelle équipe di lavoro per progetti specifici (luoghi dell’approfondimento).

Rapporto annuale sulle condizioni di vita

Sono state aggiornate le informazioni riguardanti la popolazione

straniera presente in provincia.

Rapporto borse lavoro

Oltre all’annuale rilevazione dei dati sulle borse lavoro in Provincia,

è stato realizzato un rapporto sugli strumenti di sostegno

all’inserimento socio lavorativo in Friuli Venezia Giulia.

Realizzazione di una analisi operativa della situazione

territoriale dei trasporti per le persone con disabilità e

definizione di un modello di ottimizzazione del sistema in

accordo con attori locali

Si è dato avvio ad un’indagine sul sistema dei trasporti personalizzati

rivolti alle persone con disabilità, attivando un percorso

d’analisi sul servizio offerto per ogni ambito distrettuale sia dal sistema

pubblico che dal sistema privato e dal terzo settore. Sono

stati raccolti dati, documenti e interviste con i referenti dei servizi

al fine di mappare le principali “linee di percorrenza” attive e

dei sistemi attivati.

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Principali attività del 2011

Guida informativa

L’Osservatorio, in collaborazione con la sezione provinciale del

CRDA-SISS, ha realizzato una guida informativa per le famiglie

dedicata ai servizi per la prima infanzia presenti sul territorio provinciale.

La guida contiene i recapiti, la capacità ricettiva e le informazioni

principali per individuare le strutture.

D Cooperazione

135


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RISORSE FINANZIARIE

E SERVIZI PER IL CITTADINO

136 Rendiconto Sociale 2011


S

Le nostre fonti di finanziamento

Le entrate delle Provincia possono essere classificate secondo

la loro “natura” o secondo la loro “destinazione”.

Per “Natura”

Per “Destinazione”

Tributarie

Rappresentano le entrate finalizzate a soddisfare

i bisogni pubblici.

Finanziamento spese correnti

Esempio: gli stipendi del personale, le manutenzioni

ordinarie dei beni mobili e immobili, gli acquisti di beni

di consumo, gli interessi sui mutui.

Trasferimenti

Sono le entrate che rappresentano la % più alta

sul totale; hanno provenienza sia pubblica che privata.

Extra-tributarie

Rappresentano le entrate connesse a servizi

a domanda individuale.

Finanziamento investimenti

Esempio: Mutui e Contributi in conto capitale

finalizzati in particolare alla realizzazione di opere

pubbliche o alla manutenzione straordinaria o

all’acquisto di beni mobili durevoli.

137


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Riepilogo delle entrate 2010 e 2011

Tipologia di Entrata

Importo

Anno 2010 Anno 2011

Incidenza

perc.

Importo

Incidenza

perc.

Variaz. Perc.

1° - Entrate tributarie 11.849.785,87 10,58% 12.942.801,45 13,13% 9,22%

2° - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti

correnti dello Stato, della Regione e di altri Enti

pubblici anche in rapporto all’esercizio di funzioni

delegate dalla Regione

44.047.141,38 39,32% 45.047.482,04 45,70% 2,27%

3° - Entrate extra-tributarie 12.933.750,46 11,55% 9.938.018,84 10,08% –23,16%

4°- Entrate derivanti da alienazioni, da

trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti

38.413.692,58 34,29% 28.310.448,62 28,72% –26,30%

5° - Entrate derivanti da accensione di prestiti 4.779.195,00 4,27% 2.340.000,00 2,37% –51,04%

TOTALE ENTRATE 112.023.565,29 100,00% 98.578.750,95 100,00% -12,00%

Andamento delle entrate 2010-2011

50.000

45.000

40.000

35.000

30.000

25.000

20.000

2010

2011

15.000

10.000

5.000

0

Tributarie Trasferim. correnti Extra-tributarie Trasf. in conto

Tributarie Trasferim. correnti Extra tributarie Trasf. capitale in conto

capitale

Mutui

Mutui

138 Rendiconto Sociale 2011


S

Entrate Tributarie Anno 2010 - 2011

Tributi Anno 2010 Anno 2011

Addizionale Energia 4.364.702,80 5.129.643,24

Imposta Prov. Trascriz. Automezzi 5.768.686,93 5.909.778,83

Comp. Imposta Regionale Att. Produttive 587.238,00 587.238,00

Tributo per il deposito in discarica 294.821,10 318.623,54

Addizionale Tassa Rifiuti 834.337,04 997.517,84

TOTALE 11.849.785,87 12.942.801,45

Andamento delle entrate tributarie 2010-2011

6.000

5.000

4.000

3.000

2010

2011

2.000

1.000

0

Addizionale

Addizionale

Energia

Energia

Imposta Prov.

prov.

Trascriz. Automezzi

trascriz. automezzi

Comp.

Imposta

imposta

Regionale Att.

regionale attiv.

Produttive

produttive

Tributo

per

per

il

il

deposito in discarica

deposito

in discarica

Addizionale

Addizionale

Tassa

Ri uti

tassa rifiuti

Risorse finanziarie

139


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Contributi e trasferimenti correnti

Entrate

Entrate accertate

2010 2011

Importo Inc. perc. Importo Inc. perc. Variaz. Perc.

Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato 496.009 1,13% 497.354 1,10% +0,27%

Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione 25.059.306 56,89% 25.765.737 57,20% +2,82%

Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate 18.385.776 41,74% 18.703.566 41,52% +1,73%

Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari

e internazionali

88.926 0,20% 25.000 0,06% -71,89%

Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico 17.125 0,04% 55.825 0,12% +225,99%

Totale 44.047.142 100,00% 45.047.482 100,00% +2,27%

Proventi extratributarie

Entrate

Entrate accertate

2010 2011

Importo Inc. perc. Importo Inc. perc. Variaz. Perc.

Proventi dei servizi pubblici 2.768.553 21,41% 2.794.816 28,12% +0,95%

Proventi dei beni dell’Ente 654.996 5,06% 586.849 5,91% -10,40%

Interessi su anticipazioni e crediti 1.241.338 9,60% 947.366 9,53% -23,68%

Utili netti delle aziende speciali e partecipate, dividendi di società 5.699.232 44,06% 3.147.259 31,67% -44,78%

Proventi diversi 2.569.631 19,87% 2.461.729 24,77% -4,20%

Totale 12.933.750 100,00% 9.938.019 100,00% -23,16%

140 Rendiconto Sociale 2011


S

Contributi e trasferimenti in c/capitale

Entrate

Entrate accertate

2010 2011

Importo Inc. perc. Importo Inc. perc. Variaz. Perc.

Alienazioni di beni patrimoniali 1.142.099 2,97% 2.771 0,01% -99,76%

Trasferimenti di capitali dallo Stato 0 0,00% 0 0,00% n.v.

Trasferimenti di capitali dalla Regione 11.539.436 30,04% 4.677.980 16,52% -59,46%

Trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico 29 0,00% 560.148 1,98% +1931443,21%

Trasferimenti di capitale da altri soggetti 0 0,00% 0 0,00% n.v.

Riscossioni di crediti 25.732.128 66,99% 23.069.550 81,49% -10,35%

Totale 38.413.692 100,00% 28.310.449 100,00% -26,30%

Accensioni di prestiti

Entrate

Entrate accertate

2010 2011

Importo Inc. perc. Importo Inc. perc. Variaz. Perc.

Anticipazioni di cassa 0 0,00% 0 0,00% n.v

Finanziamenti a breve termine 0 0,00% 0 0,00% n.v

Assunzione di mutui e prestiti 4.779.195 100,00% 2.340.000 100,00% -51,04%

Emissione di prestiti obbligazionari 0 0,00% 0 0,00% n.v

Totale 4.779.195 100,00% 2.340.000 100,00% -51,04%

Risorse finanziarie

141


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Gli impieghi delle fonti

di finanziamento

Le entrate finanziarie vengono utilizzate per raggiungere i diversi

obiettivi che l’Amministrazione si pone sulla base delle proprie

competenze.

Le spese possono essere sintetizzate nella seguente raffigurazione,

con evidenziate le macro-aree che contraddistinguono “le linee

di intervento” della Provincia:

Amministrazione, gestione, controllo, pianificazione

Comprende le attività della parte politica, gli uffici tecnici e amministrativi. L’azione è trasversale sulle altre aree

Ambiente

Comprende le attività legate alla tutela ambientale: smaltimento rifiuti, tutela acque, tutela aria, caccia e pesca, polizia locale,

valorizzazione risorse energetiche e agricoltura.

Mobilità

Comprende le attività legate alla manutenzione e gestione strade, progettazione e direzione lavori, programmazione

e coordinamento della rete dei servizi di trasporto pubblico locale, attività della Motorizzazione

Patrimonio

Comprende le attività legate alla progettazione e realizzazione di nuovi edifici, sia istituzionali che scolastici, alla manutenzione ordinaria,

straordinaria e alla sicurezza degli immobili di competenza

Cultura, istruzione, turismo e sport

Comprende le attività legate alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale provinciale, all’offerta formativa, all’istruzione,

alla promozione di progetti ricreativi e sportivi e all’immigrazione

Lavoro e sociale

Attività dirette al potenziamento dell’azione di regia tra soggetti istituzionali e privato sociale del territorio, analisi e ricerca

dell’osservatorio sociale, gestione uffici del lavoro, organizzazione e sviluppo dell’osservatorio sul mercato

del lavoro e dell’osservatorio della cooperazione sociale

142 Rendiconto Sociale 2011


S

Descrizione

Area di

Rendicontazione

SPESE

CORRENTI

Inc.

Perc.

ANNO 2010 ANNO 2011

SPESE PER

INVESTIM.

Inc.

Perc.

TOTALE

Inc.

Perc.

SPESE

CORRENTI

Inc.

Perc.

SPESE PER

INVESTIM.

Inc.

Perc.

TOTALE

Inc.

Perc.

Amministrazione,

Gestione e

Controllo

26.820.285 41,72% 29.993.224 73,63% 56.813.509 54,10% 27.711.000 41,63% 27.023.499 68,17% 54.734.499 51,53%

Ambiente 715.788 1,11% 616.737 1,51% 1.332.525 1,27% 746.518 1,12% 525.910 1,33% 1.272.428 1,20%

Mobilità 20.858.258 32,45% 6.398.838 15,71% 27.257.096 25,96% 21.413.819 32,17% 9.605.000 24,23% 31.018.819 29,21%

Patrimonio 4.239.636 6,60% 2.911.936 7,15% 7.151.572 6,81% 4.896.363 7,36% 1.416.200 3,57% 6.312.563 5,94%

Cultura Istruzione

Turismo e Sport

5.752.868 8,95% 180.000 0,44% 5.932.868 5,65% 4.535.418 6,81% 131.054 0,33% 4.666.472 4,39%

Lavoro e Sociale 5.893.654 9,17% 633.168 1,55% 6.526.822 6,22% 7.262.739 10,91% 942.379 2,38% 8.205.118 7,73%

TOTALI 64.280.489 100% 40.733.903 100% 105.014.392 100% 66.565.858 100% 39.644.042 100% 106.209.900 100%

Le spese sostenute sono suddivise in correnti, cioè relative al funzionamento dell’ente e ripetitive negli anni (ad esempio gli stipendi del

personale, l’acquisto di materiale di cancelleria, la manutenzione ordinaria dei mobili e delle macchine per ufficio, contributi correnti, gli

interessi passivi ecc.), e di investimento, destinate alla realizzazione o manutenzione straordinaria di opere pubbliche e comunque a spese

per beni non di consumo la cui durata e utilizzo copre un periodo di più anni.

60.000.000

Spese per area di rendicontazione

(in migliaia di euro) 2010-2011

50.000.000

40.000.000

Cultura Istruzione Turismo e Sport

30.000.000

20.000.000

10.000.000

2010

2011

0

Amministrazione,

gestione e controllo

Ambiente Mobilità Patrimonio Cultura, istruzione,

turismo e sport

Lavoro e

sociale

Risorse finanziarie

143


www.provincia.pordenone.it/index.php?id=66

Spese correnti

Anno 2010 Anno 2011

interventi

impegni Inc. pagato

inc. %

(c/b)

impegni Inc. pagato

inc. %

(c/b)

1. Personale 14.145.364 23% 12.701.360 28% 14.513.674 23% 12.874.668 27%

2. Acquisto di beni di

consumo e o di materie

prime

782.881 1% 485.140 1% 937.789 1% 567.639 1%

3. Prestazioni di servizi 27.740.041 46% 22.082.815 49% 29.679.729 47% 23.221.144 49%

4. Utilizzo di beni di terzi 1.348.304 2% 1.158.620 3% 1.230.818 2% 1.103.576 2%

5. Trasferimenti 11.729.806 19% 4.891.804 11% 11.964.661 19% 5.781.516 12%

6. Interessi passivi e oneri

finanziari diversi

1.738.749 3% 1.738.749 4% 1.862.826 3% 1.862.814 4%

7. Imposte e tasse 1.095.266 2% 939.105 2% 1.128.184 2% 957.119 2%

8. Oneri straordinari della

gestione corrente

2.030.630 3% 1.362.976 3% 1.864.972 3% 1.439.248 3%

TOTALE 60.611.041 100% 45.360.569 100% 63.182.652 100% 47.807.724 100%

30.000

Spesa corrente suddivisa

per natura (in migliaia di euro)

2010-2011

25.000

20.000

15.000

2010

2011

10.000

5.000

0

Personale Acquisto di beni Acquisto di

servizi

Utilizzo di beni

di terzi

Trasferimenti Interessi passivi Imposte e tasse Oneri

straordinari

144 Rendiconto Sociale 2011


S

Spese per investimenti

Anno 2011 Anno 2010

interventi

impegni Inc. pagato C+R

inc. %

(c/b)

impegni Inc. pagato C+R

inc. %

(c/b)

1. Aquisizione di beni immobili 10.605.450 27% 7.863.955 21% 8.411.736 21% 14.133.816 29%

2. Espropri e servitù onerose 0 0% 139.501 0% 350.000 1% 232.908 0%

3. Acquisto beni per realizz. in

economia

4. Utilizzo beni di terzi per

realizz. in economia

5. Acquisizione di beni mobili,

macchine e attrezzature tec.

scient.

77.000 0% 64.643 0% 50.000 0% 42.679 0%

0 0% 0 0% 0 0% 0 0%

347.725 1% 501.641 1% 725.182 2% 644.674 1%

6. Incarichi professionali esterni 70.000 0% 1.110.483 3% 0 0% 802.250 2%

7. Trasferimenti di capitali 5.502.643 14% 5.092.333 13% 5.521.595 14% 6.797.381 14%

8. Partecipazioni azionarie 0 0% 0 0% 0 0% 0 0%

9. Conferimenti di capitale 85.054 0% 0 0% 45.000 0% 22.000 0%

10. Concessioni di crediti e

anticipazioni

22.956.170 58% 22.956.170 61% 25.630.389 63% 25.630.389 53%

TOTALE 39.644.042 100% 37.728.726 100% 40.733.902 100% 48.306.097 100%

Realizzazione Opere

pubbliche + manutenzioni

straordinarie opere

esistenti (1+2+3+6)

10.752.450 9.178.582 8.811.736 15.211.653

C+R= somma dei pagamenti su risorse disponili nell’anno di riferimento e negli anni precedenti

Risorse finanziarie

145


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Spese per investimenti suddivisi per natura (in migliaia di euro) 2010-2011

30.000

25.000

20.000

15.000

2010

2011

10.000

5.000

0

Realizzazione

di beni

immobili

Espropri

Acquisto beni Acquisto titoli,

mobili, macch.

e attrezz.

Incarichi

professionali

Trasferimenti

Partecipazioni

azionarie

Conferimenti

Concessioni

crediti

Opere pubbliche

Anno 2006

Anno 2007

23.624.022

25.776.584

Anno 2008

Anno 2009

Anno 2010

15.211.653

17.747.965

19.309.213

Anno 2011

9.178.582

0 5.000.000 10.000.000 15.000.000 20.000.000 25.000.000 30.000.000

146 Rendiconto Sociale 2011


S

Servizi al cittadino

Contatti con gli Uffici della Provincia

PROVINCIA DI PORDENONE

Largo S.Giorgio, 12

33170 Pordenone

Te. 0434 2311- fax 0434 231244

Tutti i possessori di PEC o CEC-PAC per comunicare con la

Provincia di Pordenone possono utilizzare l’indirizzo di Posta

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Servizi Amministrativi

Servizi Tecnici

Presidenza: presidenza@provincia.pordenone.it

Lavori Pubblici: lavoripubblici@provincia.pordenone.it

Cultura: cultura@provincia.pordenone.it

Istruzione: istruzione@provincia.pordenone.it

Segreteria Generale: segenerale@provincia.pordenone.it

Gestione del Personale: personale@provincia.pordenone.it

Programmazione Sociale: progsociale@provincia.pordenone.it

Bilancio e Finanze: bilancio@provincia.pordenone.it

Affari Generali: affarigenerali@provincia.pordenone.it

Provveditorato e Tributi: provveditorato@provincia.pordenone.it

Programmazione Generale: progenerale@provincia.pordenone.it

Politiche Europee: politiche.europee@provincia.pordenone.it

Agricoltura: agricoltura@provincia.pordenone.it

Progettazione e Manutenzione Edilizia:

edilizia@provincia.pordenone.it

Progettazione e Manutenzione Strade:

manutenzione.strade@provincia.pordenone.it

gestione.strade@provincia.pordenone.it

Pianificazione Territoriale: pianificazione@provincia.pordenone.it

Trasporti e Traffico: trasporti@provincia.pordenone.it

Ecologia e Tutela Ambientale: ecologia@provincia.pordenone.it

tutela.ambientale@provincia.pordenone.it

tutela.acque@provincia.pordenone.it

Caccia e Pesca: cacciapesca@provincia.pordenone.it

vigilanza.ittico.venatoria@provincia.pordenone.it

Gestione del Patrimonio: patrimonio@provincia.pordenone.it

147


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Modulistica dei servizi

Settori amministrativi

Archivio protocollo

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Affari Generali

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Programmazione Generale

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Contributi opere pubbliche

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Cultura

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Istruzione

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Attività sportive e ricreative

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Lavori Pubblici

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Politiche del Lavoro

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Programmazione Sociale

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Provveditorato

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Settori tecnici

Patrimonio

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Tutela Ambientale

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Espropri

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Motorizzazione

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Gestione rete stradale

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Concessioni stradali

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Trasporti eccezionali e circolazione macchine

agricole eccezionali

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Autorizzazione mezzi pubblicitari,

segnali di utilità territoriali, alberghieri - industriali

e specchi parabolici

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=678

Competizioni sportive su strada

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=679

Pianificazione

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148 Rendiconto Sociale 2011


S

Agricoltura

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Apicoltura

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Agriturismo

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=500

Caldaie

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=508

Fattorie didattiche

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=509

Caccia e Pesca

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=660

Danni ai veicoli da fauna selvatica

http://sitp.provincia.pordenone.it/hunt/start.php

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=63

Avifauna (allevamento e detenzione)

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=645

Cattura di uccelli a fini di richiamo

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=813

Contributi alle Riserve di caccia

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=647

Gestione venatoria

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=649

Raccolta funghi

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=638

Tassidermia

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=648

Sicurezza sul territorio

www.provincia.pordenone.it/index.php?id=651

149


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