Napoleone Al Cinema

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Napoleone Al Cinema

Jean-Paul Martini (1741-1816) Plaisir d’amour. 27 L’attenzione del

regista anche nei particolari arriva alla esagerazione di pretendere l’impiego

dello stesso tappeto usato in Notre Dame il giorno dell’incoronazione

e la stessa culla usata per la nascita del Re di Roma conservati

entrambi in un museo.

Nell’insieme il film è un grande e piacevole spettacolo anche se a volte

la verità storica viene un po’ sacrificata alle esigenze di narrazione.

1956 – Guerra e pace. (Fig. 28) Di produzione italo-americana il film

tratto dal romanzo di Leone Tolstoj viene girato completamente in Italia

dal regista King Vidor (1894-1982) con la collaborazione di Mario

Soldati (1906-1999) che dirige circa un terzo delle riprese in esterno,

mentre l’incendio di Mosca viene ricostruito a Cinecittà. L’esercito

italiano mette a disposizione 6.000 tra fanti e cavalieri per le grandiose

scene di massa.

Il sistema di proiezione su grande schermo VistaVision esalta la

bellezza e la intensità delle riprese della battaglia di Borodino-Moscova

girata a Montelibretti vicino Roma, e del passaggio della Beresina girato

in provincia di Alessandria con la costruzione di un vero ponte di barche

sul Po lungo 300 m. (Fig. 29).

27 Il cantante è molto apprezzato da Bonaparte che in occasione dell’attentato del 3

nevoso anno IX (24 dicembre 1800) effettuato dai realisti nella rue Saint-Nicaise, si sta

recando all’Opera di Parigi proprio per ascoltarlo cantare nella parte dell’Arcangelo

Gabriele nella Creazione di Haydn.

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