Napoleone Al Cinema

napoleonaigle

Napoleone Al Cinema

collaboratori militari rimasti al suo fianco e capisce di essere giunto al

termine della sua fantastica avventura. 32

Rod Steiger è capace di trasmettere tutti questi stati d’animo e le

difficoltà di un Napoleone tormentato durante la battaglia da problemi di

salute che lo obbligano a trascurare alcuni particolari che risulteranno

decisivi. Per la prima volta vediamo Napoleone con gli occhiali da lettura

e la barba non rasata.

1971; Blücher) (Fig. 46).

Il suo avversario il duca

di Wellington (Christopher

Plummer, 1929), forse

per apparire decisamente

britannico si dà un tono esageratamente

flemmatico.

Fra i tanti attori possiamo

citare Dan O’Herlihy (1919

-2005: Ney), Ivo Garrani

(1924; Soult), Charles Millot

(1921-2003; Grouchy),

Sergo Zakariadže (1909-

Una menzione particolare merita la interpretazione di Orson Welles

(1915-1985) nei panni di Luigi XVIII, e sorprende la rassomiglianza

dell’attore con le immagini che abbiamo del monarca fratello

dell’infelice Luigi XVI morto sul patibolo nel 1793. Asceso al trono di

Francia venticinque anni dopo la Rivoluzione si comporta come se nulla

fosse accaduto nel frattempo. Come osserva Talleyrand, Luigi XVIII fa

parte di chi, « n’a rien appris, ni rien oublié ».

32 Il suo storico capo di Stato Maggiore, Alexandre Berthier, è morto suicida 18 giorni

prima e Gioacchino Murat è in fuga da oltre un mese dopo la sconfitta di Tolentino e la

perdita del regno di Napoli. Sarà fucilato a Pizzo Calabro il 13 ottobre 1815.

43

Similar magazines