Napoleone Al Cinema

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Napoleone Al Cinema

martire; il vescovo apostata fu mallevatore del giuramento. 33 Due giorni dopo

Luigi XVIII entra a Parigi, Talleyrand assume le cariche di Presidente del

Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri, Fouché viene confermato

Ministro di Polizia.

1994 - Il colonnello Chabert. (Fig. 52) Il protagonista, colonnello dei

famosi corazzieri a cavallo della Grande Armée, partecipa alla campagna

di Polonia del 1807 e scompare durante la valorosa carica di Eylau. Dieci

anni dopo un uomo che dice di essere Chabert riappare a Parigi e vuole

riappropriarsi del patrimonio e della moglie che nel frattempo si è

risposata con il conte Ferraud. Il film è tratto da un romanzo breve di

Honoré de Balzac.

Il regista Yves Angelo (1956) rievoca magistralmente il periodo storico

seguito alla restaurazione monarchica, ponendo l’accento sul malessere

dei reduci delle armate napoleoniche congedati con una misera pensione,

i famosi demi-solde, costretti a vivere in una società che per reazione ai

grandi ideali rivoluzionari e napoleonici cerca solo benessere e ricchezza

a tutti i costi. Il bravissimo Gérard Depardieu (1948) ci trasmette in pieno

la carica di sensibilità e di onestà che si nasconde dietro una apparente

33 Cfr. Chateaubriand, Memorie d’oltre tomba, Milano, Rizzoli, 1942, p. 239

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