Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi ordinari ...

provincia.ragusa.it

Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi ordinari ...

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI

ORDINARI E STRAORDINARI AD ENTI E ASSOCIAZIONI SOCIO-

ASSISTENZIALI, A SOSTEGNO DELL’ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO E DELLE

INIZIATIVE AVENTI VALORE UMANITARIO E SOLIDARISTICO.

ART. 1

PRINCIPI GENERALI

La Provincia Regionale di Ragusa, nell’ambito delle competenze assegnate dalla normativa

vigente, interviene attraverso la concessione di contributi e sovvenzioni a favore di soggetti pubblici

e privati che perseguono scopi solidaristici, umanitari e di cooperazione sociale o che promuovono

attività volte all’integrazione socio – sanitaria.

ART. 2

OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Il presente Regolamento, che disciplina, ai sensi dell’art. 13 della L.R. n. 10 del 30/04/91, i criteri,

le modalità e le procedure di concessione di ausili finanziari e provvidenze contributive

economiche ai soggetti pubblici e privati che operano nel sociale, sostituisce ogni altra norma e/o

disposizione regolamentare dell’Ente relativa all’area socio-assistenziale.

ART. 3

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

L’osservanza dei criteri, delle modalità e procedure seguite dall’Amministrazione per la

concessione dei benefici sopra esposti dovrà essere esplicitata nei singoli provvedimenti che

saranno adottati.

Il procedimento amministrativo per l’adozione dei provvedimenti previsti dal presente regolamento

segue la disciplina stabilita dalla L.R. 10/91 anche per quanto concerne il diritto di accesso ai

documenti amministrativi.

1


ART. 4

AMBITI DI INTERVENTO E DESTINATARI

La concessione delle provvidenze finanziarie può essere disposta dall’Amministrazione Provinciale

a favore dei soggetti dotati di personalità giuridica, quali Enti pubblici e privati, Associazioni,

Fondazioni, Cooperative, comitati umanitari e di volontariato e altre istituzioni che esplicano

attività, caratterizzate da impegno sociale e umanitario, a beneficio della comunità provinciale,

senza perseguire fini di lucro.

Le disposizioni del presente regolamento non si applicano qualora l’attività amministrativa venga

disciplinata da specifiche norme legislative o regolamentari.

Non è prevista inoltre la concessione di contributi a favore di soggetti che risultano beneficiari di

contributi relativi all’intervento richiesto e specificatamente individuati da norme legislative e

regolamentari; tale condizioni non viene applicata nel caso di Coofinanziamento predisposto

dall’Amministrazione Provinciale con altri Enti Pubblici per la realizzazione di rilevanti

progettualità

ART. 5

CRITERI, CONDIZIONI GENERALI DI CONCESSIONI DEI CONTRIBUTI E DIVIETI

1. Gli interventi sono disposti con riferimento ai seguenti criteri generali:

- Assenza di fini di lucro negli scopi statutari;

- Rilevanza delle finalità statutarie e delle attività in relazione all’utilità sociale e

all’ampiezza e qualità degli interessi coinvolti nel campo socio – assistenziale;

- Valenza e ripercussione territoriale sovracomunale.

2. E’ vietata qualsiasi ulteriore erogazione di provvidenze finanziarie a beneficio dello stesso

soggetto entro la semestralità dall’iniziativa precedente.

E’ possibile concedere provvidenze finanziarie per stages e convegni che riguardano solo ed

esclusivamente l’aspetto di sensibilizzazione, informazione, evidenziazione e studi risolutivi di

problemi che investono il sociale.

E’ invece vietata ogni forma di finanziamento per convegni di studio e seminari vari che

comportino una serie di iniziative mirate ad attività di aggiornamento e/o approfondimento

professionale di categoria di lavoratori o professionisti che operano nell’ambiente “ Socio –

sanitario – assistenziali “.

Sono altresì vietate le contribuzioni di spesa per cene di rappresentanza, omaggi floreali o

alimentari.

2


3. La Provincia resta estranea nei confronti di qualsiasi rapporto o obbligazione che si costituisce

tra i beneficiari dei contributi e soggetti terzi.

La Provincia non assume alcuna responsabilità in merito all’organizzazione e allo svolgimento

di manifestazioni, iniziative e progetti ai quali ha accordato contributi.

ART. 6

TIPOLOGIA DELLE PROVIDENZE

a. Interventi nell’ambito di progettualità ai sensi della L. 328/00

(Iniziative e Coprogettualità)

L’amministrazione può sovvenzionare parzialmente o a totale copertura delle spese progetti senza

finalità di lucro presentati da organismi non lucrativi di utilità sociale, organismi della

cooperazione,organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale,

fondazioni, e altri soggetti privati, i quali si prefiggono la promozione della solidarietà sociale, la

valorizzazione dei nuclei familiari, il superamento delle condizioni di disagio e di discriminazione

sociale mediante interventi indirizzati sia al singolo che ai gruppi, secondo i principi e le finalità

delineate dalla Legge quadro n. 328/2000 a garanzia della qualità della vita.

1. Per le iniziative promosse da Enti Pubblici l’amministrazione Provinciale può disporre

soltanto la sovvenzione parziale delle spese previste, il cui importo non superi comunque il

50% del preventivo presentato.

2. La realizzazione di progetti da sovvenzionare a parziale o a totale copertura delle spese

per importi superiori a euro 2.500,00 sarà valutata dalla Giunta Provinciale secondo i

criteri esposti nell’art. 5.

Le istanze per la concessione delle sovvenzioni previste dal presente art. dovranno essere

prodotte su carta intestata, sottoscritte dal legale rappresentate e corredate dalla

documentazione sotto specificata:

- Relazione dettagliata sulle finalità e modalità di realizzazione del progetto.

- Preventivo di spesa.

Le provvidenze potranno essere erogate con specifica precisazione nel provvedimento, con

anticipazione non superiore al 40% dell’importo assegnato e saldo a presentazione di regolare

rendiconto, supportato da documenti fiscali, che copra totalmente il contributo, con l’obbligo

per il beneficiario di non potere utilizzare le fatturazioni prodotte, per la richiesta di

sovvenzione o contributo ad altri enti.

3


Per la concessione delle anticipazioni i beneficiari devono rilasciare garanzia a mezzo polizza

fidejussoria bancaria o assicurativa di pari importo.

3. Le sovvenzioni parziali per un importo massimo di Euro 2.500,00 possono essere

predisposte dal Dirigente, mediante atti gestionali, previo indirizzo dell’Assessore al ramo,

in considerazione degli obiettivi stabiliti nel PEG. e delle risorse disponibili in bilancio.

b. Contributi ordinari.

I Contributi ordinari sono concessi per tutte le attività che le Associazioni e gli Enti svolgono nel

corso dell’anno, secondo gli scopi statutari e senza fini di lucro.

Tali sovvenzioni attengono all’attività gestionale inclusa nel Piano Economico di Gestione, con

riferimento all’intervento “Trasferimenti” (Cap. 2402).

c. Contributi straordinari per singola manifestazione:

1) Compartecipazioni:

Riguardano sovvenzioni finanziarie per la realizzazione di un’iniziativa di grande rilevanza,

promossa da Enti o Associazioni che non perseguono fini di lucro.

La Giunta Provinciale deciderà gli importi e le modalità gestionali degli interventi finanziari che

non possono comunque essere superiori al 50% dell’intero preventivo di spesa.

La relativa spesa sarà imputata all’intervento “Prestazione di Servizi” e per la realizzazione

delle iniziative vi provvederà il Dirigente del Settore con atti gestionali, nel rispetto delle leggi

comunitarie, nazionali, regionali e regolamentari vigenti.

2) Ausilii finanziari per importi non superiori a € 2.500,00:

La concessione di tali provvidenze è finalizzata ad alcune spese individuate

dall’Amministrazione per la realizzazione di manifestazioni di minore rilievo e per la quale è

richiesta una relazione illustrativa e documentazione fiscale giustificativa dell’importo erogato.

L’intervento finanziario è predisposto sulla base del preventivo di spese e non può superare il

50% dell’intero preventivo.

Il contributo concesso sarà liquidato in proporzione alle spese effettivamente sostenute: in

presenza di un rendiconto inferiore al preventivo il contributo sarà proporzionalmente ridotto.

Le sovvenzioni non superiori all’importo di € 2.500,00 attengono all’attività gestionale inclusa

nel Piano Economico di Gestione, con riferimento all’intervento “Trasferimenti” (Cap. 2407).

Per la realizzazione delle proposte scelte vi provvederà il Dirigente del Settore con propri atti

gestionali, previo indirizzo dell’Assessore delegato, il quale potrà indicare nel P.E.G. il tema da

4


privilegiare durante l’anno per individuare le iniziative da sovvenzionare.

3) Sponsorizzazioni :

a) Riguardano le concessioni di provvidenze finanziarie ai soggetti di cui all’art. 4 dirette alla

pubblicizzazione dell’Ente Provincia attraverso sistemi, modi e mezzi mediatici per le quali,

a discrezione del Dirigente del Settore e sentito l’Assessore al ramo, viene assegnata una

somma non superiore a € 1.500,00.

b) Premi di rappresentanza: la concessione delle provvidenze previste dal presente Regolamento

non è ostativa della concessione di premi in danaro e omaggi, quali trofei, coppe, medaglie,

distintivi, libri ed altri oggetti di limitato valore, disposta dal Presidente o dagli Assessori in

occasione di mostre, rassegne, fiere, manifestazioni celebrative e ricreative con fini sociali.

ART. 7

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE.

Le istanze per la concessione dei contributi previsti dal presente regolamento, dovranno essere

sottoscritte dal legale rappresentante e presentate, allegando un prospetto delle spese da sostenere

e una relazione illustrativa delle finalità e delle modalità di realizzazione del programma per il

quale è richiesto il contributo.

a) Interventi nell’ambito di progettualità ai sensi della L. 328/00

(Iniziative e Coprogettualità):

Le istanze per la realizzazione di progettualità, di cui al comma a) dell’art.6, dovranno essere

presentate almeno 15 giorni prima della data prevista per l’attivazione del progetto; decorso tale

termine le istanze non potranno essere accolte

b) Contributi Ordinari:

In particolare le istanze per le attività di cui al comma b dell’art. 6 dovranno essere presentate, a

pena di esclusione, entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno in corso e formulate su apposita

modulistica predisposta dal Settore, indicando:

- la denominazione e la ragione sociale,la natura giuridica, il codice fiscale o partita I.V.A

dell’ente;

- la sede legale nel territorio provinciale;

- generalità e codice fiscale dei beneficiari;

- dichiarazione del legale rappresentante riferita alla mancanza di condanne e procedimenti

giudiziari pendenti per delitti contro la pubblica amministrazione;

- attestazione di non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento o di altre procedure concorsuali.

5


Le istanze dovranno, inoltre, essere corredate della documentazione sottoelencata:

- Copia dell’atto costitutivo e dello statuto vigente, ove non già presentati precedentemente;

- Relazione dell’attività e conto consuntivo dell’esercizio precedente.

Per le domande spedite mediante raccomandata farà fede la data di spedizione risultante dal

timbro postale. Le istanze saranno istruite nell’arco di 180 giorni e in base alla documentazione

prodotta il responsabile del procedimento predispone, entro il 31 ottobre di ogni anno, l’atto di

individuazione e ammissione degli enti destinatari dei contributi. Tale provvedimento, non

presupponendo discrezionalità politica amministrativa, sarà adottato entro il 30 novembre dal

Capo Settore responsabile del servizio, il quale dispone altresì l’assunzione della spesa prevista in

bilancio per i contributi ordinari.

La determinazione dei singoli importi da assegnare è disciplinata dal successivo art.8 punto 3).

c) Contributi Straordinari:

Le istanze per la concessione dei contributi straordinari per singola manifestazione nel corso

dell’anno, di cui al comma c) dell’art. 6 ( punti n. 1, 2 e 3 ) dovranno essere presentate 15 giorni

prima dell’inizio della manifestazione; decorso tale termine le istanze non potranno essere

accolte. Per le istanze non idonee sarà data comunicazione motivata del diniego.

Le richieste devono essere sottoscritte dal legale rappresentante e devono contenere una

relazione descrittiva delle iniziative e dei programmi da realizzare, allegando il preventivo delle

spese e delle entrate.

ART. 8

TERMINI PER L’ISTRUTTORIA E CRITERI PER LA FORMULAZIONE DEL PIANO

DI RIPARTO

Ai fini della predisposizione del piano di riparto dei contributi da attuarsi secondo le modalità

fissate nel presente regolamento, le istanze verranno valutate sulla base della documentazione

trasmessa, nonché di quella prodotta a consuntivo, secondo i seguenti criteri:

1. Le richieste di provvidenze finanziarie sono assegnate per l’istruttoria alle unità organizzative

competenti per materia che vi provvedono entro 60 giorni.

Nel caso in cui la documentazione risultasse incompleta o difforme la stessa dovrà essere

regolarizzata entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione della Provincia Reg. di

Ragusa, pena la decadenza.

6


2. Per la concessione di contributi ordinari e straordinari di cui alll’art. 6 ( lettera c punto 2), il

Dirigente, tenuto conto degli obiettivi programmatici stabiliti nel Piano Esecutivo di Gestione,

delle risultanze dell’istruzione e delle risorse disponibili in bilancio, predispone con apposito

atto di settore il piano di riparto per ciascuna area di intervento e determina le provvidenze

finanziarie.

3. I singoli importi da assegnare agli aventi diritto per contributi ordinari sono determinati sulla

base dei criteri esposti nel seguente prospetto:

CRITERI

PUNTEGGIO

CONSUNTIVO

Fino a € 10.000,00

0

Da € 10.001,00 a 25.000,00

Da € 25.001,00 a 50.000,00

Da € 50.001,00 a 80.000,00

Da € 80.001,00 a 100.000,00

Da € 100.001,00 a 150.000,00

Da € 150.001,00 a 250.000,00

RILEVANZA TERRITORIALE

1

2

3

4

5

6

Locale

Provinciale / interprovinciale

1

2

ANZIANITA’ DI ATTIVITA’ DELL’

ASSOCIAZIONE

Da 0 a 5 anni

Oltre

5 anni

1

2

Il contributo viene definito in base alla graduatoria risultante dall’istruttoria e all’entità dello

7


stanziamento in bilancio come di seguito esemplificato:

C = Rs + Ps

Pt

C = Contributo

Rs = Risorsa Provinciale

Ps = Punteggio Soggetto Richiedente

Pt = Punteggio totale graduatoria

Ai fini dell’ammissione e della determinazione dei contributi ordinari e quindi della formazione

della graduatoria gli enti dovranno presentare entro il termine del 31 marzo dell’esercizio

successivo a quello di riferimento la seguente documentazione:

- Relazione dettagliata dell’attività svolta, sottoscritta dal legale rappresentante;

- Conto consuntivo delle entrate e delle spese sostenute riferito all’anno per il quale è stato

richiesto il contributo.

Nel rendiconto dovranno essere evidenziati gli importi relativi a sovvenzioni e sponsorizzazioni di

enti pubblici e privati.

Sono ammesse le spese generali costituite da eventuale affitto sede e spese connesse (telefono,

energia elettrica, spese postali, cancelleria, personale amministrativo) non superiori alla

percentuale del 30% delle uscite e dovranno essere dettagliatamente documentate. Sono inoltre

escluse le spese per indennità di carica e gettoni di presenza.

ART. 9

RENDICONTAZIONE E MODALITA’ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

La corresponsione delle provvidenze è subordinata alla presentazione della documentazione

indicata nel seguente prospetto:

a. Interventi nell’ambito di progettualità ai sensi della L. 328/00 (iniziative e Coprogettualità):

- Relazione dettagliata dell’attività svolta;

- Rendiconto della gestione corredato da documentazione fiscale corrispondente all’importo

assegnato. Sono ammesse le voci di spesa riferite alla retribuzione degli operatori dotati di

professionalità specifiche e impiegati in base alle finalità indicate nel progetto.

b. Contributi ordinari.

Il contributo concesso ed erogato non può essere superiore al 50% della spesa regolarmente

rendicontata, con un limite massimo di € 12.000,00 e comunque non può essere superiore al

disavanzo effettivo.

8


L’erogazione del contributo è disposta previo accertamento della regolarità della

documentazione sottoelencata presentata dal soggetto beneficiario attestante l’attività svolta:

- Autocertificazione resa ai sensi dell’art. 46 D.P.R. 445/2000 dal legale rappresentante

attestante che i dati del bilancio consuntivo sono veritieri e supportati da idonei documenti

depositati presso la sede dell’Associazione e che le somme indicate sono state realmente

impegnate e spese nel corso dell’anno.

- Documentazione fiscale in originale e in copia per un importo pari al contributo determinato.

c. Contributi straordinari per singola manifestazione:

- Relazione dettagliata dell’attività svolta;

- Rendiconto corredato da documentazione fiscale corrispondente all’importo determinato.

Per quanto riguarda gli ausilii finanziari per importi non superiori a € 2.500,00 l’erogazione

non potrà superare l’assegnazione iniziale e comunque sarà proporzionale alla spesa

effettivamente sostenuta per l’iniziativa. Il contributo sarà proporzionalmente ridotto se il

rendiconto risulta inferiore al preventivo presentato.

ART. 10

a) Solidarietà Internazionale.

In deroga alla disciplina prevista la corresponsione di contributi per iniziative di solidarietà

internazionale è subordinata alla presentazione di una relazione descrittiva da parte dei

soggetti promotori che hanno l’obbligo di indicare il c/c intestato agli stessi, in considerazione

della impossibilità di reperire documentazione fiscale relativa alla realizzazione di opere in

Paesi stranieri in gravi situazioni di dissesto economico e sociale.

9

More magazines by this user
Similar magazines