Guida per la messa in scena delle offerte nei Grigioni

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Guida per la messa in scena delle offerte nei Grigioni

La destinazione turistica quale

mondo di sensazioni

ed emozioni

Guida per la messa in scena delle offerte nei Grigioni


La destinazione turistica quale

mondo di sensazioni

ed emozioni

Guida per la messa in scena delle offerte nei Grigioni

«Nessuno ama

chi è incolore.»

Sapevate che sulle montagne grigionesi crescono delle genziane bianche? Sono più

frequenti di quanto si pensi. Nessuna idea se sono protette. Probabilmente a loro non

servirebbe nemmeno la protezione, chi si interesserebbe mai a questi fiori pallidi e

noiosi? Gli escursionisti proseguono velocemente e ammirano e fotografano i magnifici

esemplari appena accanto di colore blu vivo. I turisti li ammirano con «ah!» e «oh!».

Che colori sfarzosi, che sfumature e innumerevoli sfaccettature! I fiori incolori sentono

tutto e per invidia impallidiscono ancora di più. Il fatto che nemmeno le api si fermino,

li colpisce naturalmente in modo particolare. Già: nei Grigioni chi non attira l›attenzione

con offerte interessanti, non avrà buone carte per il futuro.

«Con la loro proverbiale molteplicità i Grigioni sono un luogo unico dove poter vivere sensazioni

ed emozioni. Grazie alla messa in scena mirata di offerte in grado di suscitare sensazioni

ed emozioni autentiche, nei ricordi dei nostri ospiti si ancorano immagini forti e i visitatori

diventano ammiratori.»


Gaudenz Thoma | CEO Grigioni Vacanze

«La messa in scena di offerte necessita una strategia chiara, capacità di persuasione e perseveranza.

La messa in atto di offerte in grado di suscitare sensazioni ed emozioni è un atteggiamento

e quindi un tema che dal punto di vista dell’ospite va sviluppato ulteriormente. Il

nostro obiettivo è a lungo termine rendere costantemente più vivibile il “Patrimonio mondiale

dell’UNESCO Ferrovia retica nel paesaggio Albula/Bernina” insieme ai comuni e alle destinazioni.

La presente guida aiuterà a raggiungere questo obiettivo.»

Roman Cathomas | manager di prodotti Patrimonio mondiale dell’UNESCO, Ferrovia Retica SA

«Un’offerta ben presentata è il migliore investimento pubblicitario: gli ospiti soddisfatti ritornano

infatti e attirano nuovi ospiti grazie ai racconti delle loro esperienze positive!»

Dr. Roland Scheurer | consulente aziendale ed esperto di presentazione

2


La destinazione turistica quale

mondo di sensazioni

ed emozioni

Guida per la messa in scena delle offerte nei Grigioni

Contenuto

1 La società delle sensazioni e

delle emozioni.4

2 L’economia delle sensazioni

e delle emozioni. 5

3 Lo sviluppo del turismo. 6

4 Il «setting» di sensazioni

ed emozioni. 7

5 Gli strumenti della messa

in scena. 8

6 Come procedere per la messa in

scena consapevole delle sensazioni ed

emozioni nelle destinazioni turistiche. 9

Impressum

Editore

Redazione

Immagini

Indicazione delle fonti

Ufficio dell’economia e del turismo

Ufficio dell’economia e del turismo

(Michael Caflisch, Gian-Andrea Castelberg)

Trimarca AG (Yvonne Brigger-Vogel)

© Immagine di copertina, p. 14: Gian Marco

Castelberg, Bahnmuseum Albula, p. 2 Hardy

Hemmi, pp. 4,6,7,9 swiss-image.ch, p. 5 Enjoy

Switzerland (Solarskilift Safiental)

La presente guida si basa sulla guida completa

«Tourismus-Destination als Erlebniswelt –

Leitfaden zur Angebotsinszenierung» (Berna

2004), redatta dall’Istituto di ricerca per il

tempo libero e il turismo (FIF) dell’Università

di Berna.

Le traduzioni sono tratte dalla versione condensata

della guida «La destinazione turistica

quale mondo di sensazioni ed emozioni» di

Svizzera Turismo, realizzata nell’ambito del

programma di qualità Enjoy Switzerland.

Messa in scena della fonte del Reno sul Passo dell’Oberalp.

Fonte: Enjoy Disentis Sedrun

Layout

Copyright

Trimarca AG, Coira

Ufficio dell’economia e del turismo, Coira

Coira, luglio 2012

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La destinazione turistica quale

mondo di sensazioni

ed emozioni

Guida per la messa in scena delle offerte nei Grigioni

1. La società delle sensazioni e

delle emozioni.

«Prima arrivò l’onda dell’abbuffata, poi quella dei

consumi e infine quella del lusso. E ora mi domando:

adesso cosa posso fare ancora per me», scrisse

una volta Horst W. Opaschowski (1998). Non soddisfare

i bisogni ma suscitare sensazioni ed emozioni

pare sia oggi particolarmente «in», perché

personale, unica, di colei o colui che li vive. Le

sensazioni e le emozioni presuppongono degli

avvenimenti, che tuttavia solo dopo la loro presa di

coscienza si trasformano in esperienza personale.

Da qui le quattro fasi della società delle sensazioni

e delle emozioni (v. Müller 2002, pag.13):

Evento ’ Vissuto ’ Presa di coscienza ’ Esperienza

l’uomo moderno agisce sempre più sotto la spinta

di questi stati di coscienza. E Gerhard Schulze

(1993) ha stabilito che l‘homo ludens vuole giocare

con crescente accanimento e ostinazione.

Molti studi attestano che il valore emozionale di

un prodotto, di un’offerta o di un servizio assume

un ruolo sempre più centrale. Ma attenzione: le

sensazioni e le emozioni sono eventi soggettivi,

a carattere egotistico, percepiti sotto forma d’immagini

e che in un primo momento hanno solo

un significato soggettivo. Dipendono dalla storia

Si acquisiscono esperienze solo mediante una consapevole

riflessione. Sensazioni, emozioni ed esperienze

sono specificamente soggettive. Per contro,

gli eventi e la loro presa di coscienza possono

essere messi in scena attivamente, affinché possano

generare sensazioni ed emozioni o esperienze.

! Gli attori del turismo dispongono di due settori d’azione:

possono creare degli eventi che favoriscono lo sviluppo

delle sensazioni e delle emozioni desiderabili e possono

aiutare a riflettere su queste per trarne delle esperienze.

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ed emozioni

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2. L’economia delle sensazioni

e delle emozioni.

Gli offerenti si sono adeguati ai mutati desideri dei

consumatori. Cercano di offrire i loro prodotti e

servizi in modo da suscitare sensazioni ed emozioni

che rimangano impresse nel cuore e nella mente

dei loro clienti. È nato così un vero e proprio «mercato

del vissuto», dove i clienti scambiano il loro

denaro o la loro attenzione con offerte di sensazioni

ed emozioni. Si parla dello sviluppo di un’economia

delle sensazioni e delle emozioni, nata dopo

quella agraria, industriale e dei servizi (i cosiddetti

settori primario, secondario e terziario): in un

nuovo processo economico, le offerte veicolano dei

valori emozionali. In questo modo prodotti o servizi

non vengono solo maggiormente differenziati e

adeguati alle esigenze della clientela, ma viene

aumentato anche il loro valore economico.

La differenziazione economica

Differenziata

Mettere in scena

offerte in grado di

suscitare sensazioni

ed emozioni

Rilevanti

Situazione

competitiva

Indifferenziata

Mercato

Produrre

beni

Fabbricare

merci

Eseguire

servizi

Formazione dei prezzi

Autonoma

Esigenze della

clientela

Irrilevanti

Fonte: Pine/Gilmore 1999, pag. 22

Una birra in un’atmosfera ricca di sensazioni ed emozioni

CHF 7

5

3

1 Malto/acqua

Una birra in bottiglia

presso un grande

distributore

Una Pils/birra nel

locale medio

Una «Herrgöttchen»

al bar di un locale di

tendenza

Fonte: FIF 2004

sulla base di Pine/Gilmore 1999, pag. 22

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3. Lo sviluppo

del turismo.

Garanzia di sensazioni ed emozioni durante le

vacanze

Nel turismo, le sensazioni e le emozioni intese

quali reali benefici e vantaggi hanno sempre avuto

un ruolo centrale nelle richieste degli ospiti, che

da sempre hanno visitato le attrazioni naturali o

culturali per trarne qualcosa in grado di «suscitare

sensazioni ed emozioni». Pagare il pernottamento

in Hotel, i pasti al ristorante, il biglietto dell’impianto

di risalita, etc. costituiscono una sorta di

«prezzo d’ingresso» per essere inseriti in questo

specifico scenario – detto anche «setting». Quello

che tuttavia è cambiato anche nel settore turistico

è l’orientamento specifico di questi «setting». Se in

passato il turismo aveva dedicato scarsa attenzione

al suo apparato scenico, negli ultimi tempi ha

sempre più accresciuto il numero e il tipo di vettori

potenzialmente in grado di suscitare sensazioni ed

emozioni e perfino pianificato e realizzato delle

strutture specificamente destinate a questo scopo:

parchi avventura, hotel emozionali o gastronomia

emozionale sono le nuove formule che illustrano

questo processo.

Perché nel turismo la messa in scena delle offerte

diventa sempre più importante.

Negli ultimi anni, la morale di obbligo e lavoro

sviluppatasi nel corso dei secoli ha perso sempre

più la sua pretesa di dominare la vita. A seguito

delle mutate condizioni quadro socio-economiche e

l’avvento della società del benessere e del consumo

nei Paesi occidentali i valori sono cambiati.

Valori tradizionali

del lavoro

··

successo, riconoscimento,

prestazione

··

possesso, proprietà, patrimonio,

avere

··

diligenza, ambizione

··

disciplina, ubbidienza

··

adempimento degli

obblighi, ordine

obiettivi

CAPACITÀ

Nuovi valori del

tempo libero

··

gioia, piacere, desiderio,

divertimento

··

contatti sociali, sensazioni

ed emozioni, essere

··

realizzazione personale

··

spontaneità, sviluppo

della personalità

··

relax, sentirsi bene

Fonte: sulla base di Becker 2000

6


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ed emozioni

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4. Il «setting» di sensazioni

ed emozioni.

Il concetto di «setting» di sensazioni ed emozioni

prende spunto dall’osservazione che queste possono

essere suscitate, o perlomeno favorite, dagli

avvenimenti. Con «setting» s’intende un’ambientazione,

uno scenario, una cornice insomma, o una

situazione. Le situazioni sono caratterizzate dagli

stimoli ambientali. Alcuni di questi possono essere

influenzati o modulati tramite un’appropriata configurazione

dell’offerta, altri, come per esempio, il

clima o le condizioni meteorologiche, invece no.

! L’obiettivo della configurazione dell’offerta turistica

deve tuttavia essere quello di creare in uno specifico

spazio un’atmosfera tale da suscitare nel visitatore

sensazioni ed emozioni positive. Questo può essere

ottenuto con la messa in scena. La messa in scena è il

complesso degli strumenti atto a creare un’atmosfera

orientata sui gruppi target.

Individuo

Sensazioni

ed

emozioni

Percezione

Atmosfera

Messa in scena

Ambiente

Domanda

Offerta

Fonte: Müller/Scheurer 2004

7


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5. Gli strumenti

della messa in scena.

Per creare la cornice in cui mettere in scena l’evento capace di suscitare particolari emozioni e sensazioni è

stato formulato un pacchetto di sette strumenti:

””

Tematizzazione: i temi sono gli elementi ispiratori

di una coerente configurazione dell’offerta. È

così possibile inserire ogni elemento attinente agli

specifici temi dell’offerta. I temi devono essere

autentici e servono alla promozione del marchio/

branding.

””

Concezione della messa in scena: nella strategia

della messa in scena viene pianificata la trasposizione

in pratica dei temi stabiliti e coordinato

l’impiego dei diversi strumenti previsti.

””

Attrazioni/Attività: con l’aiuto di attrazioni e attività

si creano eventi capaci di suscitare sensazioni

ed emozioni.

””

Scenario: lo scenario ha come scopo di assecondare

le esigenze estetiche dei visitatori e di

configurare l’ambiente in cui l’evento si svolge in

accordo al tema o ai temi prescelti.

””

Flussi guidati dei visitatori: occorre cercare di

guidare i flussi dei visitatori e di regolamentare

i loro spostamenti nell’ambito di un allestimento

drammaturgico in cui vi sia una successione

sapiente di attrazioni, attività e aree di riposo.

””

Gestione del benessere: poiché le sensazioni ed

emozioni sono percepite positivamente solo se

l’ospite si sente a suo agio, è opportuno capirne

le esigenze fisiologiche fondamentali al fine di

garantirne la sicurezza.

””

Ospiti: dipende in larga misura dall’ospite stesso

se un’atmosfera viene percepita nel suo insieme

come carica di sensazioni ed emozioni: egli deve

potere mettersi all’interno della scena. Vanno

perciò identificati e tenuti in considerazione i suoi

interessi, le sue esigenze, le sue aspettative e le

sue esperienze.

Il «setting» d’assieme del processo che ha come meta finale lo sviluppo di sensazioni ed emozioni

La presentazione a piramide degli strumenti della

messa in scena mostra tre livelli gerarchici:

””

il tema come strumento guida,

””

la strategia della messa in scena come strumento

di pianificazione e di coordinamento,

””

le attrazioni/attività, lo scenario, i flussi guidati dei

visitatori, la gestione del benessere e i visitatori/

ospiti quali strumenti d’appoggio per l’ambiente.

Tema

Strategia della

messa in scena

Visitatori /

Ospiti

Flussi guidati

dei visitatori

Gestione del

benessere

Attrazioni / Attività

Scenario

Fonte: Müller/Scheurer 2004

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6. Come procedere per la messa in

scena consapevole delle

sensazioni ed emozioni

nelle destinazioni turistiche.

Il processo di messa in scena VIENE qui di seguito suddiviso in dodici fasi parziali in cui

sono prevalenti gli aspetti pratici.

Fase 1

Definire il quadro d’assieme e predisporre il processo di messa in scena

L’obiettivo di questa prima fase è di definire

il quadro d’assieme nell’ambito del

quale si svilupperanno le singole fasi del

procedimento, di attualizzare il livello di

conoscenza e di strutturare il processo di

messa in scena.

! Guida per la messa in scena dell’offerta, FIF, Università di Berna

www.qualitaet-gr.ch rubrica «Erlebnis»

Fase 2

Attivare un «virus delle sensazioni e delle emozioni»

Tutti i partner partecipanti devono essere

convinti, con una messa in scena semplice

e limitata nel tempo, delle ricadute positive

che possono derivare da una configurazione

dell’offerta estesa nel tempo e nei temi.

Così possono essere generati quel goodwill

e quella capacità di perseverare che saranno

fattori determinanti per la messa in scena

permanente. Per diffondere un «virus

delle sensazioni e delle emozioni» si può

far ricorso a visite in loco o allo scrupoloso

miglioramento della messa in scena di un

evento già disponibile.

! Per attivare un “virus delle sensazioni e delle emozioni” si prestano i sopralluoghi o il miglioramento

consapevole della messa in scena di un evento già esistente.

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ed emozioni

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Fase 3

Circoscrivere i settori della messa in scena

I settori aventi una particolare rilevanza per il «settin

di sensazioni ed emozioni nella destinazione

turistica vanno intelligentemente circoscritti. Sono

essenzialmente cinque gli scenari che determinano

lo spazio d’azione e di manovra turistici e che circoscrivono

così il «setting»:

””

Viaggio d‘andata e ritorno: arrivo, stazione,

parcheggio, aeroporto, etc.

””

Alloggio: Hotel, appartamento di vacanza, campeggio,

ostello della gioventù, etc.

””

Località: immagine del paese/villaggio, parchi,

piscine e bagni, impianti per l’intrattenimento e

lo sport, bellezze e curiosità da non perdere, etc.

””

Paesaggio: attrazioni naturali, laghi, ghiacciai,

cascate, etc.

””

Gite: attrazioni nei dintorni.

Fase 4

Effettuare l’analisi della messa in scena

Con l’aiuto di un’analisi della messa in scena può

essere verificata l’attuazione dei suoi singoli strumenti,

l’atmosfera che risulterebbe nel contesto del

«setting» di sensazioni ed emozioni e dedotte da

tutto questo le potenzialità. Da questo obiettivo

discendono le seguenti domande:

1. Quale atmosfera è complessivamente dominante

in una determinata situazione prevista per

suscitare sensazioni ed emozioni?

2. Come sono utilizzati i singoli strumenti della

messa in scena in questo determinato «settin

di sensazioni ed emozioni?

3. Quali punti di forza e di debolezza possono

essere dedotti da questo?

! Modulo per le osservazioni –

www.qualitaet-gr.ch / rubrica «Erlebnis»

4. Quali potenziali esistono per migliorare il

«setting» di sensazioni ed emozioni?

Fase 5

Stabilire i temi

strumenti della messa in scena. La coerenza è un

fattore determinante per una positiva percezione

dell’ambiente e quindi anche un elemento importante

per la creazione di condizioni quadro favorevoli

per conseguire gli obiettivi che ci si è proposti.

Per offrire all’ospite la varietà che si attende, i temi

vengono suddivisi in:

Il faro quale richiamo visivo sull’ospizio del Passo dell’Oberalp.

Fonte: Enjoy Disentis Sedrun

””

tema principale o tema mantello: il tema di tutta

la destinazione (nel senso di un claim o di uno

slogan),

I risultati dell’analisi della messa in scena servono

come base per l’elaborazione di un concetto

globale. Punto di partenza è il tema guida, che

deve aiutare ad inserire coerentemente nel contesto

generale le diverse attrazioni e gli ulteriori

””

temi secondari: temi dei singoli settori d‘attrazione,

””

temi alternativi: temi per eventi che vengono

riproposti periodicamente o una sola volta.

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I temi sono molteplici. Le aree di attrazione di

destinazioni turistiche si sono sviluppate nel corso

degli anni. Per questa ragione, i temi vanno cercati

soprattutto nella storia, nel mondo delle saghe e

dei miti, nella cultura o nella natura.

! Si prestano particolarmente i temi riferiti a eventi storici, ai costumi, alla flora, alla fauna, alla geologia o a persone

note. In questo modo è molto probabile che i temi siano autentici e abbiano un’argomentazione esclusiva di vendita.

Fase 6

Creare delle attrazioni e consentire di svolgere delle attività

Attrazioni e attività rappresentano la vera e propria

offerta primaria di una destinazione turistica. Sono

i punti di richiamo, le bellezze e le curiosità da non

perdere e i momenti salienti. Si tratta di bellezze e

di curiosità naturali o culturali, di attività sportive

o di offerte culturali, ludiche o d’intrattenimento

di tutti i tipi. Bisogna, però, tenere presente che

le bellezze e le curiosità diventano attrazioni solo

se precedentemente è stata svolta un’efficace e

appropriata attività d’informazione.

L’attrattività di una destinazione dipende dalla

molteplicità e varietà delle sensazioni ed emozioni

che provocano. Le diverse attrazioni e attività dovrebbero

suscitare stimoli differenti. Non dovrebbero

essere solo di natura visiva, ma coinvolgere più

sensi. Efficace in particolare una buona combinazione

di «show» e «ride», quindi offerte da vedere

e offerte di movimento. Questa varietà di stimoli

multisensoriale accresce l’intensità delle sensazioni

ed emozioni.

Fase 7

Realizzare lo scenario

””

in base alle conoscenze della psicologia ambientale,

un ambiente dovrebbe essere quanto più

possibile edonistico indipendentemente dall’attività.

Vanno perciò evitati in particolare i «killer

del piacere» come, per esempio, la scortesia, la

sporcizia o il rumore.

Ordine e pulizia aumentano fiducia e benessere.

Fonte: Enjoy Zermatt

Gli ospiti non dedicano la loro attenzione solo alle

attrazioni ma anche alla cornice in cui sono inserite.

Lo scenario comprende quindi tutti i segnali

che lo spazio circostante invia. Sono perciò anche

i collaboratori, la popolazione, gli ospiti e i turisti

stessi a determinare lo scenario. A questo proposito

va tenuto conto in particolare che:

! Individuare e fotografare deturpazioni estetiche

e altre situazioni che fanno passare la voglia.

Un’immagine vale più di mille parole.

””

L’interazione con le persone costituisce un‘importante

fonte di emozioni. Elementi della qualità

del servizio quali l‘affabilità, la cortesia o l’empatia

e le relative formazioni e specializzazioni sono

perciò presupposti fondamentali per realizzare

uno scenario ricco di sensazioni ed emozioni.

””

Anche la qualità degli strumenti materiali, in particolare

l’accuratezza dell’offerta, è una componente

che gioca un ruolo cruciale nella configurazione

dell’offerta. Vanno prima di tutto banditi

dall’ambiente in cui le attrazioni hanno la loro

collocazione, quindi là dove nascono le immagini

che fanno il giro del mondo, tutti gli elementi

che potrebbero deturpare l’insieme e prestare la

massima attenzione alla pulizia.

””

Lo scenario deve aiutare a far provare all’ospite

l’esperienza di vivere in un mondo estetico

contrapposto a quello della vita di tutti i giorni. Il

ricorso all’illuminazione permette di influenzare

fortemente le sensazioni ed emozioni notturne.

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Fase 8

Guidare i visitatori

Le seguenti misure servono, tra l’altro, per un miglior

orientamento:

””

creare dei punti di riferimento,

””

dare dei nomi,

””

mettere a disposizione delle cartine tascabili,

””

ottimizzare il sistema dei flussi guidati dei visitatori.


Un sistema di pannelli segnaletici unitario crea orientamento e fiducia per l’ospite.

Fonte: Enjoy Switzerland Lenzerheide

Nelle destinazioni turistiche, molti ospiti si spostano

in un ambiente per loro poco familiare. È perciò

importante far sì che siano ben orientati e indirizzati.

La mancanza di un buon orientamento aumenta

la sensazione di incertezza e di perdita di controllo.

Le reazioni di tensione e d’irritazione s’intensificano.

Anche un sovraccarico di informazioni può causare

una sensazione negativa.

Vanno evitate situazioni che tendano a creare uno

stato di noia, in particolare in caso di code d‘attesa.

I tempi d’attesa in coda possono essere animati con

diverse tecniche:

””

comunicare i tempi d’attesa

””

interrompere il tempo d’attesa con qualche numero

fuori programma

””

anticipare alcune caratteristiche delle attrazioni

””

mantenere in movimento le code d’attesa.

Fase 9

Accrescere il benessere

Se le esigenze fondamentali non sono garantite, gli

ospiti non si sentono a loro agio. Nelle destinazioni

turistiche è perciò opportuno attuare una vera e

propria gestione del benessere. In questo contesto

va tenuto conto di quanto segue:

””

Esigenze fisiologiche: i settori d’attesa, come le

zone prima delle attrazioni, vanno protette da

influssi meteorologici. Là dove gli ospiti sostano

più a lungo, devono essere disponibili delle toilette.

Ad intervalli regolari vanno previsti punti dove

sia possibile per i diversi gruppi di ospiti ristorarsi

e riposarsi.

””

Bisogni di sicurezza: oltre a delle esaurienti informazioni,

va garantita una sicurezza al massimo

livello possibile contro eventuali atti criminali,

trasmesso un senso di sicurezza per quanto

riguarda gli impianti tecnici ed evitati gli effetti di

sovraffollamento.

””

Bisogni sociali: occorre considerare che gli

spostamenti in gruppo facilitano la socializzazione

e permettono di vivere insieme momenti ad

alto contenuto emozionale. Dovrebbero essere

disponibili anche offerte interessanti per i diversi

membri dei gruppi.

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Fase 10

Coinvolgere gli ospiti

L’orientamento degli ospiti è un fattore essenziale

nella messa in scena. Le offerte vanno configurate

in base alle specifiche esigenze dei gruppi target.

Questo presuppone la conoscenza delle esigenze e

delle aspettative degli ospiti. Attenzione, però: gli

ospiti non sono solo degli spettatori, ma spesso

agiscono – consapevolmente o inconsapevolmente

– da attori e occupano loro stessi in parte la scena.

Per ottimizzare queste situazioni è importante

un’attenta osservazione del comportamento degli

ospiti. Se gli ospiti possono mettersi in mostra,

diventano loro stessi l’attrazione.

! Esaminare e valutare i questionari esistenti per gli ospiti in merito alle esigenze, alle aspettative e alle esperienze

oppure valutare sistematicamente i reclami degli ospiti.

Fase 11

Offrire delle possibilità di partecipazione e curare le pubbliche relazioni

La messa in scena delle sensazioni ed emozioni nelle

destinazioni turistiche avviene in spazi pubblici.

Le modifiche di questi spazi non toccano solo gli

operatori turistici e gli ospiti ma anche i residenti.

Le possibilità di partecipazione e un’efficace e corretta

azione di pubbliche relazioni sono perciò degli

importanti presupposti per facilitare l’accettazione

di misure necessarie alla messa in scena.

Fase 12

Realizzare, istituzionalizzare, verificare e ottimizzare costantemente la messa in scena

Le messe in scena non sono dei processi una tantum,

che si concludono dopo la loro realizzazione.

Un «setting» che racchiude sensazioni ed emozioni

orientato ai gruppi target va piuttosto inteso come

un processo continuo di evoluzione e di preservazione.

La ruota della messa in scena, dell’evoluzione e della garanzia

Intensità delle sensazioni

e delle emozioni

Correggere

Evoluzione delle sensazioni e delle emozioni

Pianificare

Controllare

Attuare

Garanzia di sensazioni ed emozioni

Tempo

Fonte: FIF 2004

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