08.06.2014 Views

BOLLETTIl\lO UFFICIllLE llMTSBLllTT - Regione Autonoma Trentino ...

BOLLETTIl\lO UFFICIllLE llMTSBLllTT - Regione Autonoma Trentino ...

BOLLETTIl\lO UFFICIllLE llMTSBLllTT - Regione Autonoma Trentino ...

SHOW MORE
SHOW LESS

Create successful ePaper yourself

Turn your PDF publications into a flip-book with our unique Google optimized e-Paper software.

Supplemento ordinario al c Bollettino UFficiale» N. 28 del 28 giugno 1960<br />

Ordentliches Beiblatt %um «Amtsblalt. Nr. 28 vom 28. Junr 1960<br />

~~~~I::.~_~~~=~i~n,,!ab~b~o~n~a~m~e~n:to~~~~=========~(;,I::.~G~ruppe<br />

- Versand mit Postabonnement)<br />

<strong>BOLLETTIl\lO</strong> <strong>UFFICIllLE</strong> <br />

DELI..A<br />

REGIONE TRENTINO • ALTO ADIGE<br />

PARTI PRIMA E SECONDA<br />

. ­<br />

<strong>llMTSBLllTT</strong> <br />

DER<br />

REGIO N TRENTINO· TIROLER ETSCHLAND<br />

ERSTER UND ZWEITER TEIL<br />

Si pubblica ogni martedi<br />

Direzione, Redazione ed Amministrazione: <br />

presso (;iunta - Trento, Dante - Telefono <br />

Erschelnt leden Dienstag<br />

Direktion, Schrifteilung nnd Verwaltung: <br />

beim Regionalausschull • Trient, Danteplatz -<br />

Telephon 26-6-81 <br />

CONDIZIONI DI ABBONAMENTO E DI VENDITA<br />

Parte I e II (Leggi, Decreti e Comunicati ufficiali)<br />

Annuo L; 1.000.- Semestrale L. 600.­<br />

Ogni fascicolo L. 35.­<br />

Parte III (Annunzi legali)<br />

Annuo L. 2.500.- Semestrale L. 1.400.­<br />

Ogni fascicolo L. 100.­<br />

Parte IV (Amministrazione del personale della <strong>Regione</strong>)<br />

. Ogni fascicolo L. 100.­<br />

TARIFFA PER LE INSERZIONI<br />

Inserzioni a pagamento L. 130.- per riga dattiloscritta più .3 %<br />

I.G.E. e bollo quietanza<br />

AVVERTENZE<br />

Il Bollettino Ufficiale è suddiviso' in quattro parti:<br />

nella prima parte sono pubblicate le leggi e i regolamenti resionali<br />

e provinciali ed i regolamenti ed i decreti del Presidente<br />

della Giunta regionale e dei Presidenti delle Giunte provinciali;<br />

nella seconda parte sono pubblicati, in lingua italiana e tedesca,<br />

le leggi ed i decreti dello Stato che interessano la <strong>Regione</strong><br />

e le Provincie e quelli comunque emanati in materie di compe·<br />

tenza legislativa della <strong>Regione</strong> e delle Provincie;<br />

nella terza parte sono pubblicati gli annunzi e gli avvisi di<br />

cui è obbligatoria la pubblicazione nei fogli annunzi legali delle<br />

Provincie o di cui la pubblicazione sia comunque richiesta dagli<br />

intetessati ;<br />

nella parte quarta sono pubblicati gli atti relativi all'ammini·<br />

strazione del personale della <strong>Regione</strong>.<br />

• • • • • •<br />

Tutti gli annunzi e gli avvisi a pagamento dovranno essere in·<br />

viati alla Redazione del Bollettino Ufficiale della <strong>Regione</strong> Treno·<br />

DO • Alto Adige in duplice copia, di cui una sulla ptescritta carta<br />

bollata (L. 200.-).<br />

Il pagamento degli abbonamenti e delle inserzioni deve essere<br />

fatto esclusivamente a mezzo versamento sul conto corrente po·<br />

stale N. 14/1983 intestati all'Amministrazione del Bollettino. ­<br />

Non saranno riconosciuti pagamenti fatti in altri modi.<br />

Fascicoli separati del «Bollettino Ufficiale lJ possono essere<br />

acquistati presso la Casa Editrice I.C.A., Via Roma 88, Trento.<br />

BEZUGS- UND VERKAUFSPREISE<br />

I. und II. Teil (Gesetze, Dekrete und Amtsmitteilungen) <br />

Jiihrlich: L. 1.000.-<br />

Halbjiihrlich: L. 600.­<br />

Einzelnummer L. 35.­<br />

III. Teil (Amtsanzeigen) <br />

Jiihrlich: L. 2.500.-<br />

Halbjiihrlich: L. l.400.-<br />

Einzelnummer L. 100.­<br />

IV. Teil (Personalverwaltung der Region) <br />

Einzelnummet L. 100.­<br />

ANZEIGENPREISE <br />

Anzeigen L. 130.- je Schreibmaschinenzeile plllS 3 % I. G. E. . <br />

Gebiibren nnd Quittungsstempel <br />

MITTEILUNGEN<br />

Das Amtsblatt ist in vier Teile eingeteilt:<br />

im ersten Teil werden die Gesetze und Verordnungen der Region<br />

und der Provinzen sowie die Verordnungen und Dekrete dea<br />

Priisidenten dea Regionalausschusses und der Prasidenten der Lan·<br />

desauoschiisse veroffentlicht;<br />

im zweiten Teil werden in italienischer und deutscber Sprache<br />

die Gesetze und Verordnungen des Staates veroffentlicht, welche<br />

die Region und die Provinzen interessieren, sowie jedenfalls diejenigen,<br />

die fiir in die Zustiindigkeit der Gesetzgebung der Region<br />

und der Provinzen fallende Sacbgebiete erlasscn werden;<br />

im dritten Teil werden die Mitteilungen und Bekanntmachun·<br />

gen verlautbart, deren Veroffentlicbung in den Gesetzesanzeigern<br />

der Provinzen V orscbrift ist oder deren Veroftentlichung jedenfalls<br />

VOD den Interessierten verlangt wird; "<br />

im vierten Teil werden die das Personal der Region betreflen·<br />

den Mallnahmen veroffendicht •<br />

Alle zu bezahlenden Anzeigen und Bekanntmachungen IDussen <br />

der Scbriftleilung des Amtsblattes der Region <strong>Trentino</strong>· Tiroler <br />

Etscbland in zweifacher Ausfertigung, davon eine auf vorgeschrie­<br />

benem Stempelpapier (L. 200) zugesandt werden. <br />

Die Zahlung des Bezugspreises nnd der Anzeigen hat ausschlle8· <br />

Beh auf Post.Kontokorrent Nr. 14/1983, auf die Verwaltung d':J <br />

Amtsblattes lautend, zu erfolgen. <br />

Zahlungen anderer Art werden nicht anerkannt. <br />

Einzelnummern des Amtsblattes konnen bei der Verlang8anata1' <br />

I. C. A., RomstraBe 88, Trient. bezogen werden.<br />

Anno 1959 - Jahr 1959 <br />

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 12 dicembre 1959, n. 142 <br />

Approvazione del Regolamento tecnico generale per le norme di progetto e di costruzione<br />

delle funicolari aeree in servizio pubblico e destinate al trasporto<br />

di persone.<br />

DEKRET DES PRXSIDENTEN DES REGIONALAUSSCHUSSES von 12. Dezember 1959, Nr. 142<br />

Genehmiguug der allgemeinen technischen Verordnung ftir die Bestimmungen Ober<br />

die Plauung iind den Bau der ftir den. Personentransport bestimmten Luft·<br />

t


4 Suppl. ordino al « Bollettino Ufficiale») N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Inni 1960<br />

rimpianto efficaci accorgimenti tecnici di sicurezza atti<br />

a tutelare i viaggiatori è vietato !'impiego di materiali<br />

di fusione o che comunque possono dar sospetto di pericolo<br />

di rottura per fragilità.<br />

Le parti elettriche dell'impianto devono essere progettate<br />

ed eseguite, nell'insieme e nei particolari, rispettando<br />

le norme del C.E.I.<br />

I progetti devono essere eseguiti tenendo presenti<br />

le norme D.N.I.<br />

Nel progetto e nella costruzione delle strutture e dei<br />

mac'Chinari dell'impianto devono osservarsi, agli effetti<br />

della prevenzione degli infortuni e dell'igiene sul lavoro,<br />

tutte le norme vigenti in materia.<br />

Art. 2<br />

Tracciato e profilo della linea<br />

Il terreuo scelto per un impianto deve essere di per<br />

sè genericamente adatto al tipo di funivia previsto.<br />

Il tracciato dell'asse di una funivia deve essere rettilineo;<br />

solo in via eccezionale e per riconosciutanecessità<br />

può essere consentita una limitata deviazione per<br />

ogni sostegno purehè vi sia in ogni modo assicurata la<br />

prescritta stahilità delle funi.<br />

La lunghezza della linea non deve superare, caso<br />

per caso, quel limite oltre il quale il viaggio potrebbe<br />

divenire disagevole oppure, nella eventualità dell'arresto<br />

dell'impianto, potrehbe essere difficile recuperare prontamente<br />

tutti i viaggiatori e portarli al sicuro senza eccessivo<br />

disagio, tutto ciò tenuto conto del tipo dell'impianto,<br />

del profilo, delle condizioni del terreno, dell'altitudine<br />

e del clima.<br />

La pendenza massima della tangente alla traiettoria<br />

dei veicoli può essere soggetta ad una limitazione per<br />

esigenze imposte dal tipo dell'impianto, dal tipo del collegamento<br />

del veicolo alla fune traente o portante-traente<br />

ed eventualmente da particolari caratteristiche geometriche<br />

o costruttive.<br />

Il profilo della linea non deve essere tormentato.<br />

Quando il recupero dei viaggiatori in linea, nell'eventualità<br />

di immobilizzazione dell'impianto, si attua con procedimenti<br />

che non risentono del1a distanza dei veicoli<br />

dal suolo, tale scopo si consegue determinando opportunamente<br />

il numero e l'altezza dei sostegni e le caratteristiche<br />

delle funi in relazione all'entità dei carichi viaggianti.<br />

Negli impianti in cui tale recupero si effettua<br />

con discesa verticale dei viaggiatori, lo scopo si consegue<br />

scegliendo per l'impianto un terreno C'he presenti un andamento<br />

altimetrico longitudinale e trasversale non accidentato.<br />

La zona di terreno che interessa comunque la stabibilità<br />

delle opere e la sicurezza dell'esercizio deve essere<br />

immune dal pericolo di frane o valanghe, ciò deve essere<br />

oggetto di accertamento in sede istruttoria.<br />

sind, diirfen zur Sicherheit der Fahrgaste weder gegosscne<br />

noeh irgendwelche anderen Stoffe verwendet werden,<br />

die wegen ihrer ZerhreC'hlichkeit eine Gefahr<br />

bilden.<br />

Fiir den Entwurf und fiir die Ausfiihrung, sowohl<br />

der gànzen Anlllge wie der einzelnen Teile, gelten fiir<br />

die elektrischen Teile die Bestimmungen des C.E.!.<br />

Bei den Projekten sind die Bestimmungen der D.N.!.<br />

einzuhaJten.<br />

Sowohi bcim Ent~


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Jnni 1960 5<br />

Art. 3<br />

Funi<br />

a) Funi portanti (impianti bifuni): debbono esse­<br />

_re costituite di fili di acciaio, senza anima tessile, in massima<br />

a trefoli, ad avvolgimento di preferenza incrociato,<br />

ovvero spiroidali con manto di fili tutti o parte sagomati<br />

(funi chiuse o semichiuse).<br />

b) Funi portanti-traenti (impianti monofuni) e<br />

funi traenti, zavorra, freno e di soccorso (impianti bifuni):<br />

debbono essere flessibili, a trefoli o di altri tipi riconosciuti<br />

idonei.<br />

c) Funi tenditrici e di regolazione: debbono essere<br />

flessibili, con esclusione di quei tipi di funi in cui per<br />

effetto di passaggi ripetuti sulle pulegge di deviazione i<br />

fili dei diversi strati del manto abbiano rilevante tendenza<br />

a logorarsi per strisciamento reciproC'o.<br />

d) Funi telefoniche e di segnalazione: devòno essere<br />

formate di fili zincati.<br />

Le funi spiroidali a soli fili tondi non sono ammesse<br />

in considerazione della possibilità che un filo del manto<br />

esterno, eventualmente rotto, si svolga e possa provocare<br />

inconvenienti.<br />

Per le prove di collaudo da effettuare sui materiali<br />

impiegati nella fabbricazione delle funi e per l'accettazione<br />

delle funi medesime, devono essere osservate le<br />

apposite prescrizioni.<br />

Art. 4<br />

Tensione delle funi<br />

La tensione di ogni fune dell'impianto, qualunque<br />

ne sia l'ufficio, deve essere determinata da un contrappeso.<br />

Deroga a questa disposizione può essere aC'Cordata<br />

nei casi previsti dalle Prescrizioni tecniche speciali.<br />

Art. 5<br />

Ancoraggi, aHacchi d'estremità<br />

e impalmature<br />

L'ancoraggio delle funi portanti deve farsi per av<br />

volgimento di almeno due spire complete su tamburo fisso,<br />

rivestito di adatto materiale cedevole; l'estremità dell'ultima<br />

spira a minima tensione deve essere ulteriormente<br />

ancorata ad un sostegno fisso per mezzo di morsetto,<br />

resistente ad una tensione residua convenzionale<br />

pari ad una frazione dello sforzo di trazione massimo<br />

della fune all'ancoraggio. In casi speciali, e per riconosciuta<br />

necessità, potrà tollerarsi altro idoneo sistema di<br />

ancoraggio.<br />

La fune lenta oltrepassante il sistema di ancoraggio<br />

Art. 3<br />

Seile<br />

a) Tragseile (Doppelseilanlagen): bestehen aus<br />

Stahldriihten, ohne Hanfseele, im allgemeinen aus Litzen,<br />

am besten mit Kreuzflechtung oder aus Spiralseilen mit<br />

AuEenschichten aus profilierten Driihten (gesC'hlossene<br />

oder halbgeschlossene Seile);<br />

b) Trag-Zugseile (Einseilanlagen) und Zugseile,<br />

Ballast-, Brems- oder Hilfsseile (Zweiseilanlagen): mussen<br />

biegsam sein, aus Litzen oder aus anderen anerkannt<br />

geeigneten Typen bestehen;<br />

c) Spann- oder Regulierungsseile: mussen biegsam<br />

sein, wobei die Verwendung jener Seile ausge.ilchlossen<br />

ist, bei welchen die wiederholten Bewegungen uber die<br />

Ableitungsrollen bei den Driihten der iiuEeren Schichten<br />

starke Abnutzungen durch gegenseitige Reibung verursachen;<br />

d) Telephon- und Signalseile: mussen aus verzinkten<br />

Driihten bestehen.<br />

Die Verwendung der Spiralseile, die nur aus runden<br />

Driihten bestehen, ist nicht gestattet, weil ein gerissener<br />

Draht der AuEenschichte sich aufrollen· und Unzukommlichkeiten<br />

verursaC'hen konnte.<br />

Bei den Proben fiir die Kollaudierung der Materialien<br />

fiir die Seilerzeugung und fur die Annahme der<br />

Seile selbst mussen die eigenen Vorschriften eingehalten<br />

werden.<br />

Art. 4<br />

Spannung der Selle<br />

Die Spannung jedes Seiles - welche Bestimmung<br />

dasselbe auch habe - muE immer durch ein Gegengewicht<br />

gewiihrleistet werden.<br />

Abweichungen von dieser Regel konnen nur in den<br />

Fiillen zugestanden werden, die in den besonderen technischen<br />

Vorschriften vorgesehen sind.<br />

Art. 5<br />

Verankerungen, Endbefestigungen und SeiispleiBen<br />

Die Verankerung der Tragseile erfolgt durch wenigstens<br />

zwei Umwicklungen auf einer festen, mit nachgiebigem<br />

Material verkleideten Trommel. Das Ende der<br />

letzten, nahezu spannlosen Wicklung, muE an einem<br />

festen Bauteil durch eine Klemme befestigt werden, welche<br />

genug widerstandsfiihig sein muE, um einen entsprechenden<br />

Teil der hochsten Seilspannung aufzunehmen.<br />

In besonderen Fiillen und bei anerkannter Notwendigkeit<br />

kann auch ein anderes, iihnliches Verankerungssystem<br />

gestattet werden.


6 Suppl. ordino al.«Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. BeibIatt zum {(Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

e costituente la riserva deve essere ben conservata ed al<br />

coperto.<br />

Il diametro del tamburo di ancoraggio deve avere<br />

col diametro dei fili più grossi costituenti la fune e col<br />

diamctro della fune rapporti non minori dei valori assegnati<br />

nelle prescrizioni speciali.<br />

L'attacco della fune portante al contrappeso, ove sia<br />

realizzato come preferibile - per avvolgimento di<br />

questa sul tamburo facente parte di tale contrappeso,<br />

deve soddisfare a norme analoghe a quelle snindicate<br />

riguardanti l'ancoraggio.<br />

Le teste fuse degli attacchi di estremità delle funi<br />

devono essere eseguite secondo le norme indicate nelle<br />

apposite prescrizioni. L'esecuzione delle teste fuse deve<br />

essere effettnata da un operatore di riconosciuta capacità<br />

sotto la responsabilità dell'ingegnere direttore dei lavori<br />

o direttore di esercizio, impiegando'la lega prescritta che<br />

dovrà essere stata preparata da una ditta specialista del<br />

ramo. Il verbale della esecUzione delle teste fuse dovrà<br />

essere vi stato, per quanto riguarda la rispondenza dello<br />

svolgersi delle operazioni alle prescrizioni regolamentari,<br />

dall'ingegnere della Direzione regionale dei trasporti<br />

(D.R.T.) presente all'operazione.<br />

Per i diametri dei tamburi o pulegge di avvolgimento<br />

ordinariamente non rotanti (paranchi di regolazione),<br />

dei bozzelli e delle radance che si impieghino per trasmettere<br />

la trazione di funi tenditrici o di regolazione si<br />

fa distinzione fra i due casi seguenti:<br />

l) lo sforzo di trazione arriva all'organo considerato da<br />

due capi di fune collahoranti (es. pnlegge di com.<br />

pensazione) ;<br />

2) lo sforzo di trazione arriva da un solo ramo di fune<br />

(es. radance).<br />

Nei due casi i valori dei rapporti fra i diametri delle<br />

pulegge e i diametri della fune e dei fili sono definiti<br />

dalle prescrizioni speciali, dove, nel secondo caso, sono<br />

ridotti rispetto a quelli del primo.<br />

I morsetti impiegati per la connessione di ritorno<br />

nelle radance devono essere in nnmero tale che un terzo<br />

di essi, con arrotondamento all'intero inferiore, sia<br />

sufficiente per impedire lo scorrimento; e devono avere,<br />

tenuto conto del loro numero, lunghezza e forma tali<br />

da ripartire convenientemente sulla fune la pressione<br />

necessaria. Quando la fune di regolazione sia nella posizione<br />

di massimo svolgimen.to, devono restare sul tamhuro,<br />

ahueno tre spire morte, precedenti l'attacco al<br />

tamburo stesso, che deve comprendere alla fine nn morsetto<br />

di sicurezza.<br />

E' fatto divieto di giunti di linea sulle funi portanti.<br />

Ove lo sviluppo della fune portante dell' intera<br />

funivia sia da non consentire la adozione di funi di un<br />

I<br />

Der auBerhalh der Verankerung verhleibende Teil<br />

des Seiles, welcher die Seilreserve bildet, muB gut instand<br />

gehalten werden und sich in einem gedeckten<br />

Raum hefinden.<br />

Der Trommeldurchmesser muB zum Durchmesser<br />

der sHirksten Driihte des Seiles und zum Seildnrchmesser<br />

in bestimmten Verhiiltnissen stehen, welche nicht<br />

kleiner sein diirfen, aIs es die hesonderen Vorschriften<br />

festsetzen.<br />

Die Befestigung des Tragseiles am Gegengewicht,<br />

wo diese angebracht wird - wie es vorzuziehen iet ­<br />

gesc:hieht ehenso an einer Trommel, welche einen Teil<br />

des Gegengewichtes biIdet, wobei die ohen angefiihrten<br />

Vorschriften fiir die Trommelverankerung analog angewendet<br />

werden.<br />

Die gegossenen Seilkopfe an den Enden der Seile<br />

miissen nach den in den eigenen Vorschriften angegehenen<br />

Bestimmungen ausgefiihrt werden. Diese Kupp.<br />

lungen miissen von einem anerkannten Facharheiter<br />

unter der Verantwortung des Ban- oder Betriehsleiters<br />

ausgefiihrt werden, wohei die Legierung von einer Spezialfirma<br />

vorbereitet werden mnB. Die Niederschrift iiher<br />

die Ausfiihrung der gegossenen Seilkopfe muB von dem<br />

dabei anwesenden Ingenieur der Regionaldirektion fiir<br />

Transportwesen gegengezeichnet werden, welcher die<br />

Einhaltung der Vorschriften hestiitigt.<br />

Bei den Durchmessern der Trommeln und SeiIscheiben,<br />

gewohnlich nicht rotierend (Regulierungsflaschenziige),<br />

der Seilklohen und Seilkauschen, welche<br />

verwendet werden, um den Zug der Spann- oder Regulierungsseile<br />

zu iihertragen, muB man zwei FiiIÌe unterscheiden:<br />

l. die Zugkraft kommt zum bewuBten Organ aus zwei<br />

zusammenwirkenden Seilen (z.B. Ausgleichsscheihen);<br />

2. die Zugkraft kommt nur von einem SeiI (z.B. SciIkausche).<br />

In heiden Fiillen ist das Verhiiltnis der Durchmesser<br />

der Scheiben zum Durc:hmesser des Seiles und der Driihte<br />

durch hesondere Vorschriftcn festgelegt, wohei sie<br />

im zweiten Fall kleiner sind als im ersten.<br />

Die AnzahI der Klemmen, um das riicklanfende Ende<br />

einer Seilkaul3che zu hefestigen, muB so groB sein,<br />

daB ein Drittel derselhen, mit Ahrundung nach unten,<br />

geniigen wiirde, um das Rutschen zn verhindern. Sie<br />

mussen in Beziehung zn ihrer Zahl so lang und von sol.<br />

cher Form sein, daB sie anf das SciI den notwendigen<br />

Druck ansiiben. Wenn das Regulierungsseil der groBten<br />

Ahwicklung ausgesetzt ist, so miissen auf der Trommel<br />

wenigstens drei tote Windungen hleiben, nicht eingerechnet<br />

die Befestigung auf der Trommel, die am Ende<br />

eine Sicherheitsklemme tragen mu13.<br />

Anf der Linie sind Kupplungen der Tragseile verhoten.<br />

Wo die Liinge der Tragseile eine derartige ist,<br />

da13 es nicht moglich ist, sie mit einem SeiI zu iiber­


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum d.mtsblatt» Nr. 28 vom 28. Iuni 1960· 7<br />

solo pezzo, si devono introdurre stazioni intermedie di<br />

ancoraggio o di tensione.<br />

Quando l'anello trattivo è interrotto in corrispondenza<br />

dei veicoli, ciascun tratto compreso tra due veicoli<br />

consemltivi deve essere di un sol pezzo, senza impalmature.<br />

Tuttavia può essere ammessa una sola impalmatura<br />

su ciascun tratto, in deroga alle precedenti disposizioni,<br />

quando le circostanze dell'impianto mettano in evidenza<br />

le difficoltà di impiego delle funi in un sol pezzo.<br />

Lungo le funi che per la loro funzione devono costituire<br />

anello chiuso, non è ammessa più di una giunzione,<br />

da eseguirsi mediante impalmatura. In via eccezionale,<br />

quando le esigenze dell'impianto lo richiedano,<br />

sono ammesse due impalmature.<br />

Per tutte le funi che non siano le portanti, in caso<br />

di danno provocato accidentalmente, e non già da usura<br />

proveniente dal normale esercizio, può essere autorizzata<br />

una riparazione mediante l'aggiunta di una sola<br />

impalmatura.<br />

Le impalmature devono essere eseguite secondo le norme<br />

indicate nelle prescrizioni speciali, sotto la responsabilità<br />

del direttore dei lavori o di esercizio dell'impianto,<br />

il quale deve redigere e firmare apposito verbale.<br />

Nel caso di impalmatura effettuata per riparazione, alle<br />

operazioni assiste un ingegnere della D.R.T., che visterà<br />

il verbale relativo.<br />

Le fnni telefoniche e di segnalazione devono soddisfare,<br />

sia per la parte meccanica sia per quella elettrica,<br />

oltre le norme del presente regolamento, anche quelle<br />

emanate dal C.E.I. rignardanti le linee elettriche aeree<br />

esterne, quando siano più restrittive.<br />

Art. 6<br />

Sicurezza delle funi<br />

Il grado di sicurezza delle funi si valuta convenzionalmente<br />

come rapporto tra la somma dei carichi di rottura<br />

dei fili per trazione (esclusi eventuali nuclei di fili<br />

di acciaio dolce) e lo sfor~o totale massimo assiale sopportato<br />

dalla fune, da determinarsi nelle condizioni più<br />

sfavorevoli, ad impianto in movimento od a riposo; ciò<br />

subordinatamente all' osservanza delle norme stabilite<br />

dal presente regolamento intese a limitare l'effetto delle<br />

sollecitazioni secondarie e che riguardano:<br />

a) il raggio delle scarpe d'appoggio delle funi portanti;<br />

b) il carico totale e per ruota del carrello sulle portanti;<br />

c) i dispositivi di collegamento dei veicoli con l'anello<br />

trattivo degli impianti bifuni;<br />

d) il peso trasmesso dal morsetto"-di--;;llega~";nt;;-del<br />

veicolo alle fnni portanti-traenti degli impianti monofnni;<br />

winden, miissen Verankerungs- oder Spannmittelstationen<br />

angewendet werden.<br />

Wenn der Zugring bei den Wagen unterbrochen<br />

wird, so muJ3 jedes Seil zwischen den beiden Wagen<br />

aus einem Stiick ohne SpleiJ3ung bestehen. Immerhin<br />

kann in Abweichung von den obigen Vorschriften je<br />

eine SpleiJ3ung in jedem Seilstiick gestattet werden,<br />

wenn die Umstande der Anlage es ersichtlich machen,<br />

daJ3 die Anbringung der Seile in einem Stiick sehr<br />

sèhwierig ware.<br />

Bei Seilen, die einen geschlossenen SeiIring vorstellen,<br />

darf nur eine Kupplung mit SpleiJ3ung ausgefiihrt<br />

werden. 1m Ausnahmefalle, wenn die Umstande der Anlage<br />

es erfordern, ist die Anbringung von zwei SpleiJ3ungen<br />

erlaubt.<br />

Bei allen Seilen, die nicht Tragseile sind, kann bei<br />

einer alHiilligen Beschiidigung, die nicht durch gewohnliche<br />

Betriebsabniitzung erfolgte, die Reparatur durch<br />

Ausfiihrung nur einer SpleiJ3ung gestattet werden.<br />

Die SeilspleiJ3ungen werden nach den Bestimmungen<br />

der besonderen Vorschriften ausgefiihrt, und zwar<br />

unter der Verantwortung des Bau_ oder des Betriesleiters,<br />

der die beziigliche Niederschrift verfassen und<br />

unterfertigen muJ3. Wenn die SpleiJ3ung wegen Reparatur<br />

ausgefiihrt wird, so wohnt derselben ein Ingenieur<br />

der Regionaldirektion fiir Transportwesen hei, welcher<br />

die Niederschrift mitunterzeichnet.<br />

Die Telefon- und Signalseile miissen sowohl in elektrischer<br />

wie in mechanischer Hinsicht auJ3er den Bestimmungen<br />

dieaer technischen Vorschriften auch den<br />

Vorschriften des C.E.I. betrefIend die elektrischen Luftleitungen<br />

entsprechen, wenndiese scharfere Vorschriften<br />

aufweisen.<br />

Art. 6<br />

Sicherheit der Seile<br />

Der Sicherheitsgrad der Seile wird gewohnlich als<br />

Verhaltnis zwischen der Summe der Bruchlasten der<br />

Driihte auf Zug (alHallige Kerne von weichem Stahl<br />

werden ausgeschlossen) und der groJ3ten achsialen Belastung<br />

des Seiles, die durch die ungiinstigsten Bedingungen<br />

hervorgerufen wird, sowohI wenn die Anlage im<br />

Betrieb ist, wie auch wenn sie stilI steht, ausgedriickt;<br />

dies mit Beachtung der in diesen Vorschriften festgelegten<br />

Bestimmungen zur Begrenzung der sekundaren Beanspruchungen,<br />

die betrefIen:<br />

a) den Halbmesser der Schuhe beim Auflager der TragseUe;<br />

b) die Gesamtlast je Rolle des Wagens auf dem TragseiI;<br />

c) die Verbindung der Wagen mit dem Zugring bei den<br />

Doppelseilanlagen;<br />

d) die Last, die bei Einseilanlagen von der Seilk:lemme<br />

des Sessels oder der Gondel auf das Trag-Zugseil<br />

iihertragen wird;


8 'Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Inni 1960<br />

e) il diametro delle pulegge motrici e di quelle di rinvio; <br />

f) i rulli guida fune; <br />

g) le guarnizioni periferiche delle ruote, pulegge e rulli. <br />

Nel calcolo del detto sforzo massimo assiale si deve<br />

tener conto anche delle resistenze passive lungo la linea,<br />

che interessino la fune che si considera, nonchè<br />

delle forze d'inerzia all'avviamento ed alla frenatura,<br />

in quanto risentite dalla fune in esame.<br />

Per quanto riguarda le forze d'inerzia, si fa però<br />

eccezione per le funivie a moto continuo per le quali<br />

il calcolo si effettua nelle condizioni più sfavorevoli,<br />

ma senza considerare le fasi di avviamento o di arresto.<br />

Nei sistemi con collegamento temporaneo dei veicoli alla<br />

fune traente, o portante-traente si tiene conto, per le<br />

forze d'inerzia, solo di quelle che si producono durante<br />

l'attuazione del collegamento, sia per effetto dell'eventuale<br />

controllo di stabilità del collegamento stesso, sia<br />

in conseguenza di uua differenza di velocità tra fune<br />

e veicoli insita nel sistema adottato.<br />

Quando esistano dispositivi di frenatura sulla portante<br />

per il calcolo dello sforzo massimo assiale lungo<br />

questa fune si tiene conto anche della forza lougitudinaIe<br />

dovuta a questa azione frenante nella misura che<br />

VIene specificata nelle prescrizioni speciali.<br />

I valori ~inimi<br />

dei gradi di sicurezza delle funi<br />

degli impianti all'atto della prima messa in opera, gradi<br />

definiti come al primo capoverso, le modalità per gli<br />

accertamenti durante il servizio e la riduzione percentuale<br />

massima ammissibile della resistenza globale iniziale<br />

per il mantenimento in servizio sono stabiliti dalle<br />

prescrizioni speciali.<br />

Il cambio della fune deve essere eseguito quando si<br />

sia raggiunta la resistenza minima ammissibile, od anche<br />

prima se per segni palesi di degradazione si abbia<br />

fondato motivo di giudicare malsicuro il suo comportamento.<br />

I limiti al periodo di tempo di permanenza in<br />

servizio delle funi, qualunque ne sia l'ufficio, anche se<br />

queste non manifestino segni palesi di degradazione,<br />

sono stabiliti nelle prescrizioni tecniche speciali.<br />

Nella messa in opera delle funi si deve evitare la<br />

formazione dì cappi o gomiti e torsioni dannose. Tutte<br />

le operazioni di montaggio debbono essere condotte in<br />

modo ehe in nessuna sezione della fune si raggiunga<br />

una tensione unitaria massima, per semplice trazione,<br />

uguale, per apprezzamento approssimativo, ad una volta<br />

e mezza quella massima consentita nell'esercizio come<br />

precedentemente indicato.<br />

Af:finchè sia noto in modo semplice ed automatico<br />

il servizio effettivamente compiuto dalle funi principali<br />

e) den Durchmesser der Antriebs- und der Umlaufscheiben;<br />

f) die Fiihrungsrollen;<br />

g) die Randausstattung del' Rader, der Seheiben und<br />

der Rollen.<br />

Bei del' Berechung der gro.l3ten Achsialbeanspruchung<br />

mu.13 man auch die passiven Widerstande liings<br />

der Linie, die das in Betracht gezogene betreffen, sowie<br />

die Beharrungskrafte beim Anfahren und beim Bremsen,<br />

soweit das zu berechnende Seil davon beriihrt wird,<br />

beriicksichtigen.<br />

Was die Beharrungskriifte betrifft, wird dei den<br />

Einseilbahnenmit fortlaufendem Betrieb die Ausnahme<br />

gemacht, da.13 man wohl die ungiinstigsten Bedingungen<br />

in Rechnung stent, aber ohne den Fall des Anfahrens<br />

uud des Bremsens eigens zu beriicksichtigen.<br />

Bei den Systemen del' zeÌtweisen Verbindung zwischen<br />

dem Fahrzeug und dem Zugseil oder dem Tra"g­<br />

Zugseil werden, was die Beharrungskriifte anbelangt, nur<br />

jene beriicksichtigt, welche bei Eintritt der Verbindung<br />

ausgelost werden, und zwar sowohl was die tJberpriifung<br />

der Stabilitat del' Verbindung selbst anbelangt, als auch<br />

jene, welche die Geschwindigkeitsiinderungen zwischen<br />

SeiI und Fahrzeug betreffen, welche diesem System<br />

eigen sind.<br />

Wenn Bremsvorrichtungen auf das Tragseil einwir·<br />

ken, so mu.13 man bei Bercchnung der Achsialliingskrlifte<br />

dieses Seiles die Bestimmungen der besonderen technischen<br />

Vorschriften einhalten, welche die Bremswirkung<br />

beriicksichtigen.<br />

In den besonderen technischen Vorschriften sind<br />

auch die klein~ten Sicherheitsgrade der neu in eine<br />

Anlage eingebauten SeiIe - wie im ersten Absatz vorgesenen<br />

sow'ie die Art del' Ermittlung dieser Sicher.<br />

heitsgrade wiihrend des Betriebes und der gro.l3tzuHissige<br />

Hundertsatz fiir die Herabsetzung derselben wiihrend<br />

ihrer Belassung im Betriebe festgelegt.<br />

Ein SeiI mu.13 ausgewechselt werden, weun es die<br />

niedrigste zuliissige Widerstandskraft erreicht hat, oder<br />

auch friiher, wenn offenkundige schadhafte Stellen befiirchten<br />

lassen, da.13 es nicht mehr geniigend tragflihig<br />

sei. Die Begrenzungen del' Zeit, bis zu welcher die Seile<br />

in Betrieb bleiben konnen, welches immer ihre Verwendung<br />

sei, wenn sie auc:h keine sichtbaren Zeichen von<br />

V~rschlechterung aufweisen, sind in den besonderen<br />

technischen Vorschriften festgelegt.<br />

Beim Aufziehen del' Seile mu.13 die Bildung von<br />

Schleifen, Knickstellen und schiidIichen Verdrehungen<br />

verhiudert werden. Alle Montagearbeiten miissen so aus·<br />

gefiihrt werden, da.13 in keinem Querschnitt des SeUes<br />

eine Zugbeanspruchung auftrete, die nach beiliiufiger<br />

Schiitzung das eineinhalbfache der Beanspruchung iiber·<br />

schreitet, welc:he fiir den Betrieb vorgesehen ist.<br />

Damit in eimacher und automatischer Weise die<br />

wirkliche Leistung del' Hauptseile einer Anlage klar


SnppI. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 26 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 23 vom 28. Jnni 1960 9<br />

dell'impianto, dovrà essere applicato un contatore, o un<br />

contagiri totaIizzatore, rohusto e di sicuro funziona.<br />

mento.<br />

Art. 7<br />

Sicurezza rispetto allo scorrimento sulle pulegge m0­<br />

trici delle funi aventi compiti di trazione<br />

L'aderenza necessaria per evitare il pericolo di scorrimento<br />

delle funi sulle pulegge motrici deve essere assicurata<br />

sempre con un conveniente margine di garanzia:<br />

il margine di garanzia s'intende raggiunto quando<br />

il rapporto tra lo sforzo di trazione del ramo più teso<br />

e quello del ramo meno teso nelle condizioni più sfavorevoli<br />

e tenendo anche conto delle variaiioni di sforzo<br />

per effetto di avviamenti o frenature, non supera i valori<br />

fissati dalle prescrizioni speciali in funzione del coefficiente<br />

di attrito da assumere, . convenzionalmente, più<br />

hasso di quello reale competente ai materiali a contatto.<br />

Art. 8<br />

Velocità e intervallo minimo tra i veicoli<br />

Negli impianti funiviari ove i viaggiatori salgono e<br />

discendono dai veicoli in movimento, la velocità di esercizio<br />

deve essere moderata, e l'intervallo di tempo tra<br />

i passaggi nello stesso luogo di dne veicoli consecutivi<br />

deve essere sufficiente ad assicurare il comodo svolgimeuto<br />

delle operazioni di salita e discesa. Negli<br />

impianti funiviari ad agganciamento automatico, la<br />

velocità di esercizio deve essere fissata tenendo conto<br />

delle limitazioni imposte dalle operazioni di accoppiamento<br />

e disaccoppiamento del veicolo rispetto alla fune,<br />

dalle modalità di passaggio dei veicoli in corrispondenza<br />

dei sostegni, nonchè, più in generale, dal tipo dell'impianto<br />

e dalle caratteristic:he della linea; con considerazioni<br />

analoghe viene fissato l'intervallo minimo tra i<br />

veicoli.<br />

Velocità massima e intervallo minimo saranno stahiliti<br />

dalle prescrizioni speciali.<br />

Per gli altri tipi di impianti non vi è per la velocità<br />

un limite di natura regolamentare.<br />

Art. 9<br />

Franchi minimi e intervia<br />

Mediante la distrihuzione e l'altezza dei sostegni<br />

deve essere evitato il pericolo, nelle condizioni più sfavorevoli<br />

per carico, lunghezza della campata, oscillazioersichtlich<br />

wird, muB ein Ziihler oder ein rohuster und<br />

sicher funktionierender summierender Umdrehungsziih_<br />

ler angebracht werden.<br />

Art. 7<br />

Sicherheit gegen Gleiten der Seile, die auf Zug<br />

beansprucht werden, auf den Antriebsscheiben<br />

Die notige Reibung, um dal! Gleiten der Seile auf<br />

den Antriebsscheihen zu vermeiden, muB stets mit ei·<br />

nem entsprechenden Spielraum fiir die Sicherheit hestimmt<br />

werden. Dieser Spielraum fiir die Sicherheit gilt<br />

als erreicht, wenn das Verhiiltnis zwischen der Zugbeanspruchung<br />

des starker gezogenen auflaufenden und<br />

jener des weniger gezogenen ablaufenden Seiles im ungiinstigsten<br />

Falle auch die Xnderungen der Bean·<br />

spruc:hungen beim Anfahren und beim Bremsen mitherucksichtigt<br />

- die Werte, die in den besonderen<br />

technischen Vorschriften festgesetzt sind, nicht iiherschreitet,<br />

wohei die Reihungskoeffizienten iihlicherweise<br />

niedriger angenommen werden als jene, welche den beiden<br />

sich heriihrenden Stoffen entsprechen wiirden.<br />

Art. 8<br />

~eschwindigkeit<br />

und geringster Abstand der Fahrzeuge<br />

Bei Seilhahnanlagen, hei welchen die Fahrgaste in<br />

die Fahrzenge ein. und aussteigen, wahrend diese in<br />

Bewegung sind, muB die Geschwindigkeit maBig sein,<br />

und die Zeitzwischenraume zwischen dem Vorheifahren<br />

eines Fahrzeuges nnd dem Vorbeifahren del! nach·<br />

sten im gleiehen Ort miissen so reichlich hemessen sein,<br />

daB die Fahrgaste hequem ein- und aussteigen kounen.<br />

Bei den Seilhahnanlagen mit automatischer KIemmung<br />

muB die Betriebsgeschwindigkeit derart festgesetzt werden,<br />

daB fiir dal! Aus- und Einkoppeln der Wagen in<br />

das SeiI genugend Zeit zur Verfugnng steht, daB die Art<br />

der Oherfuhrnng der Fahrzeuge uber den Stiindern sowie<br />

im allgemeinen die Type der Anlage und die Eigentiimlichkeiten<br />

der Linie heriicksichtigt werden. Mit derartigen<br />

Erwiigungen wird der kleinste Ahstand zwischen<br />

den Fahrzeugen festgelegt.<br />

Die groBte Geschwindigkeit und der kleinste Ahstand<br />

werden in den besonderen Vorschriften festgelegt.<br />

Fiir die anderen Typen von Anlagen sehen die Vorschriften<br />

keine Geschwindigkeitsbesehrankungen vor.<br />

Art. 9<br />

Mindestabstinde und Spurweiten<br />

Durch die Verteilung und die Hohe der Stander<br />

soll die Gefahr vermeiden werden, daB hei ungunstigen


1 O Suppl. ordino al « Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

ziorn eventuali, presenza di neve, ecc. che il contorno<br />

inferiore dei veicoli o le funi dell'impianto possano venire<br />

a contatto con gli ostacoli sottostanti.<br />

Per questo scopo devono essere rispettati i franchi<br />

minimi assegnati dalle prescrizioni speciali; devono pure<br />

essere rispettati i maggiori franchi stabiliti dalle norme<br />

riguardanti gli attraversamenti.<br />

L'intervia delle funi e le distanze di rispetto (franchi)<br />

di queste e dei veicoli dagli ostacoli fissi laterali<br />

appartenenti all'impianto, devono essere sufficienti per<br />

garantire il sicuro funzionamento dell'impianto anche<br />

con la massima velocità di vento per la quale è consentito<br />

il servizio.<br />

Per gli ostacoli fissi laterali non appartenenti all'impianto,<br />

ferma restando l'osservanza della precedente norma<br />

generale riguardante la sicurezza del funzionamento,<br />

i franchi minimi vengono determinati dalle prescrizioni<br />

speciali, in misura differente, e secouda che gli ostacoli<br />

siano o no accessibili alle persone; inoltre devono essere<br />

osservate le distanze legali previste dalle disposizioni<br />

vigenti.<br />

Art. lO<br />

Dispositivi di soccorso e altezza massima dal suolo<br />

Quando, durante il servizio, si prevede che l'impianto<br />

rimarrà immobilizzato per un intervallo di tempo<br />

relativamente luni!;o, deve provvedersi con facilità e<br />

prontezza, al recupero dei viaggiatori in linea.<br />

I viaggiatori devono poter abbandonare agevolmente<br />

i veicoli ed essere condotti al sicuro senza pericolo<br />

e senza troppo disagio e tutti in un tempo ragionevolmente<br />

limitato, soprattutto in relazione alle condizioni<br />

climatiche della località.<br />

I relativi procedimenti debbono rispondere ad uno<br />

schema semplice in piena armonia con le caratteristiche<br />

dell'impianto e perciò non comprendere dispositivi di<br />

ripiego o di applicazione non rapida. Essi possono consistere:<br />

nel trasporto dei viaggiatori lungo la linea funicolare<br />

aerea;<br />

nella discesa dei viaggiatori direttamente a terra dai<br />

veicoli.<br />

L'altezza massima dei veicoli dal suolo non è soggetta<br />

a li~ite quando i passeggeri, con impianto in norm~le<br />

esercizio, viaggiano in veicoli chiusi ed il loro<br />

recupero avviene mediante spostamento lungo la linea.<br />

L'altezza massima dei veicoli dal suolo deve invece<br />

essere limitata ai valori assegnati nelle prescrizioni speciali,<br />

a seconda 'dei tipi di impianti e dei particolari<br />

mezzi di recupero, quando tale recupero è realizzato<br />

mediante disce!la a terra dei viaggiatori direttamente<br />

Bedingungen der Belastung, der Felderlange, der allfalligen<br />

Schwankungen, Vorhandensein von Schnee usw.<br />

dcr untere Rand der Fahrzeuge oder die Seile der Anlage<br />

mit den darunter befindlichen Hindernissen in<br />

Beriihrung kommen konnten.<br />

Zu diesem Zweck miissen die in den besonderen<br />

Vorschriften festgelegten Mindestabstande eingehalten<br />

vorgesehenen groBeren Abstande bei Oberquerungen<br />

werden; auBerdem miissen die in den Bestimmungen<br />

eingehalten werden.<br />

Die Spurweiten (Abstand der beiden Seile) und die<br />

Abstande der Seile und der Fahrzeuge voIÌ seitlichen,<br />

zur Anlage gehorenden lIindernissen, miissen groB genug<br />

sei n, um den sicheren Betrieb der Anlagen auch<br />

bei groBter Windgeschwindigkeit, bei welcher der Betrieb<br />

noch gestattet ist, zu gewiihrleisten.<br />

Beziiglich der festen seitlìchen Hindernisse, die nicht<br />

zur Anlage gehoreu, gilt die obige alIgemeine Bestimmung<br />

iiber die Betriebssicherheit; die Mindestabstiinde<br />

sind durch die besonderen Vorschriften festgelegt, je<br />

nachdem, ob die Hindernisse Personen zugiinglich sind<br />

oder nieht. AuBerdem sind die in den geltenden Vor-.<br />

schriften vorgesehenen gesetzlichen Entfernungen einzuhalten.<br />

Art. lO<br />

Hilfsvorkehrungen und groBter Abstand vom Boden<br />

Wenn man voraussieht, daS die Anlage wiihrend<br />

des Betriebes fiir liingere Zeit still stehen wird, so muS<br />

vorgesorgt werden, daB die auf der Strecke befindJichen<br />

Fahrgaste rasch und leicht eingeholt werden konnen.<br />

Die Fahrgiiste miissen in bequemer Weise die Fahrzeuge<br />

verlassen und ohne Gefahr und ohne groBe Schwierigkeiten<br />

und in angemessen hegrenzter Zeit und vor<br />

allem mit Beriicksichtigung der klimatischen ortlichen<br />

Verhiiltnisse in Sicherheit gehracht werden konnen.<br />

Die Vorkehrungen miissen einfach in der Anwendung<br />

und den Eigenarten der Seilbahnanlage angepaSt<br />

seiu, keine komplizierten Vorabeiten verIangen, son.<br />

deru sofort anzuwenden sein.<br />

Sie konnen bestehen:<br />

in der Beforderung der Fahrgaste liings der Linie der<br />

Seilbahn;<br />

1m Abstieg der Fahrgaste vom Fahrzeug unmittelhar<br />

auf den Erdboden.<br />

Die groSte lIohe der Fahrzeuge iiber dem Erdboden<br />

unterliegt keiner Beschrankung, wenn die Fahrgaste<br />

bei normalem Betrieb in geschlosseneu Wagen fahren<br />

und langs der Linie eingeholt werden.<br />

Die gro2te Hohe der Fahrzenge iiber dem Erdboden<br />

muS aber durch die hesonderen Vorschriften je<br />

nach der Type der Anlage und nach den lIilfsmitteln<br />

fiir die Einholung festgelegt werden, wenn diese Einholung<br />

in unmittelbarem Absteigen der Fahrgaste vom


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum ({~tsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 11<br />

dai veieoli oppure quando i veicoli stessi siano scoperti<br />

(seggiole). In quest'ultimo caso, per evitare ai passeggeri<br />

la impressione sgradevole suscitata da una distanza<br />

dal suolo relativamente grande, il contorno inferiore dei<br />

veìcoli stessi deve trovarsi lungo tutto il percorso ad<br />

una distanza moderata dal terreno, con valori massimi<br />

che vengono fissati dalle prescrizioni speciali.<br />

Art. Il<br />

Attraversamenti<br />

Negli attraversamenti di funivie con strade di qualsiasi<br />

tipo, l'altezza dal suodo del contorno inferiore dei<br />

veicoli e delle funi deve essere tale da permettere che il<br />

normale traffico si svolga liheramente sia sulla strada<br />

sottoslante, sia sugli impianti funicolari.<br />

Ogni attraversamento deve essere segnalato sulla<br />

strada mediante cartelli monitori; nei casi di attraversamenti<br />

di partic'Olare importanza altri dispositivi di protezione<br />

potranno essere richiesti.<br />

Analoghe norme valgono per gli attraversamenti<br />

con aree o con acque puhbliche.<br />

Qualora insorgessero questioni in merito agli attraversamenti,<br />

decideranno le Amministrazioni competenti,<br />

sentiti, ove occorra, i rispettivi organi consultivi.<br />

Negli attraversamenti di funivie con ferrovie, tramvie<br />

o filovie, oppure eon altri mezzi di trasporto con'<br />

trazione a fune, devono osservarsi le preserizioni tecniche<br />

necessarie ad assicurare la regolarità e la sicurezza<br />

dell'esercizio degli impianti interessati. In caso di contestazione,<br />

decide il Ministero dei trasporti, sentiti ove<br />

oC'corra, gli organi consultivi competenti per i rispettivi<br />

sistemi di trasporto.<br />

Negli attraversamenti superiori, inferiori o sotterranei<br />

oppure nei parallelismi di funivie con linee elettriche,<br />

devono osservarsi le disposizioni di cui al regio<br />

decreto 25 novembre 1940, n. 1969, modificato dal decreto<br />

del Presidente della Repubblica IO febhraio 1948,<br />

n. 63 ed eventuali norme successive, o contenute nelle<br />

prescrizioni speciali.<br />

Negli attraversamenti o parallelismi di funivie con<br />

linee di telecomunicazione, escluse quelle in servizio di<br />

linee elettriche, con gasdotti o con tuhazioni idrauliche,<br />

devono osservarsi, in quanto applicahili, le prescrizioni<br />

tecniche vigenti per le ferrovie.<br />

Art. 12<br />

Norme comuni alle stazioni<br />

Le parti meccaniche delle stazioni, sia motrici, sia<br />

di rinvio, devono essere al coperto, efficacemente protette<br />

dalle intemperie.<br />

Fahrz~ug zum Erdhoden erfolgt, oder wenn die Fahrzeuge<br />

(Sessel) unhedeckt sind. In letzterem Falle muJ3,<br />

um den Fahrgasten den unangenehmen Eindruck der<br />

groJ3en Rohe his zum Erdhoden zu ersparen, der untere<br />

Rand der Fahrzenge auf der ganzen Fahrt auf emer<br />

miiJ3igen Rohe iiber dem Erdboden hleihcn, weshalh<br />

diese groJ3ten Abstiinde vom Erdhoden dnrch besondere<br />

Vorschriften festgesetzt werden.<br />

Art. Il<br />

Oberquerungen<br />

Bei Oberquerungen von StraJ3en jeder Art durch<br />

Seilbahnen muB die Rohe des unteren Randes der Fahrzeuge<br />

iiber dem Erdhoden eine derartige sein, daJ3 der<br />

normale Verkehr sich sowohi auf der StraJ3e als auf<br />

der Seilbahnanlage frei entwickeln kann.<br />

Jede Oberquerung muJ3 auf der StraJ3e durch Warnungstafeln<br />

angezeigt werden; bei eehr wichtigen Oberquerungen<br />

konnen auch andere Schutzvorkehrungen<br />

verlangt werden.<br />

Ahnliche Bestimmungen gelten fUr Oberquerungen<br />

von offentlichen Griinden oder Gewassern.<br />

Wo Zweifel heziiglich der Oherquerungen auftreten<br />

sollten, entscheiden die zustandigen Verwallungen, notfalls<br />

naeh Anhorung der entsprechenden heratenden<br />

Organe.<br />

Bei den Oberquerungen vori Eisenbahnen, StraJ3énhahnen<br />

oder Obuseen oder von anderen Transportanlagen<br />

mit Seilzug durch Seilbahnen miissen die notwendigen<br />

technischen Vorschriften eingehalten werden, um<br />

den beteiIigten Anlagen einen geregelten und sicheren<br />

BetrÌeb zu gewahrleisten. 1m Falle von Einspriichen<br />

entscheidet das Transportministerium, nachdem es notfalls<br />

die fiir die entsprechenden Transportsysteme zu·<br />

stiindigen heratenden Organe angehort hat.<br />

Bei den oheren, unteren oder unterirdischen Oherquerungen<br />

oder parallelen Seilhahnanlagen mit elektrischen<br />

Linien miissen die Bestimmungen des kgl. Gesetzdekretes<br />

vom 25. November 1940, Nr. 1969, ahgeiindert<br />

dureh das Dekret des Prasidenten der Republik vom<br />

1. Fehruar 1948, Nr. 63, und die allfiilligen spiiteren<br />

oder in den nesonderen Vorschriften enthaltenen Bestimmungen<br />

eingehalten werden.<br />

Bei den Oherquerungen oder Parallelanlagen von<br />

Seilhahnen mit Fernsprechanlagen - ausgenommen<br />

solche im Dienst der Elektrolinien, Gas- oder Wasserleitungen<br />

- miissen sinngemaB die fiir die Eisenbah.<br />

"nen geltenden technischen Vorschriften eingehalten<br />

werden.<br />

Art. 12<br />

Aligemeine Bestimmungen fiir die Stationen<br />

Die machanischen Anlagen einer Antrieb- wie einer<br />

Umlaufstation miissen sich unter Dach hefinden und<br />

vor Wetterunbillen geschiitzt sein:


12<br />

SuppI. ordino al «Bollettinò Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beihlatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

Le stazioni devono essere provviste:<br />

di locali di sufficiente ampiezza per la sosta dei<br />

viaggiatori in relazione alle prevedibili esigenze del traffico,<br />

tenendo eventualmente conto degli esercizi pubblici<br />

di ristoro nelle immediate vicinanze delle stazioni;<br />

di adeguati servizi igienici;<br />

di locali chiusi da adibire a magazzino; per impianti<br />

dei tipi più semplici e di non grande lunghezza,<br />

specie quando il transito per via di terra da una stazione<br />

all'altra sia facile, il magazzino può essere limitato ad<br />

una sola stazione;<br />

di un adeguato sistema di illuminazione.<br />

Per regolare l'entrata e l'uscita dei viaggiatori e per<br />

impedire l'accesso agli estranei, le stazioni devono essere<br />

recintate.<br />

I marciapiedi di accesso ai veicoli devono avere in<br />

ogni caso i requisiti di ampiezza e posizione necessari<br />

onde le operazioni di salita e discesa dei viaggiatori<br />

avvengano sempre C'omodamente e senza alcun pericolo.<br />

Negli impianti in cui i viaggiatori salgono e discendono<br />

dai veicoli in movimento, deve essere sistemata<br />

una pista praticamente orizzontale, parallela alla fune,<br />

abbastanza larga e di lunghezza adeguata alla velocità<br />

di marcia dell'impianto. Sarà in facoltà della Direzione<br />

Regionale Trasporti prescrivere anche, caso per caso,<br />

un dispositivo di arresto dell'impianto a intervento automatico,<br />

nell'eventualità che il viaggiatore ritardi eccessivamente<br />

la salita o la discesa.<br />

Nelle stazioni devono essere opportunamente ubi­<br />

C'ati comandi di arresto della marcia dell'impianto, da<br />

potersi manovrare prontamente dal personale.<br />

Le pulegge su cui si avvolgono le funi di trazione<br />

dei veicoli devono avere la gola rivestita di materiale<br />

cedevole atto a proteggere la fune, ed anche, ove occorra,<br />

a migliorare l'aderenza; i rapporti fra il diametro<br />

delle pulegge ed i diametri della fune e dei fili che la<br />

compongono, potendosi fare eccezioni per i fili d'anima,<br />

devono avere i valori minimi che vengono indicati nelle<br />

prescrizioni speciali. Dove sia necessario devono essere<br />

adottati dispositivi atti alla eliminazione di neve o di<br />

ghiaccio dalla fune e dalle pulegge.<br />

Negli impianti in cui il collegamento temporaneo<br />

del veicolo alla fune dell'anello trattivo si effettua in<br />

maniera automatica, le operazioni di collegamento e la<br />

correttezza dell'attuazione devono essere assicurate mediante<br />

idonei dispositivi. Dispositivi, opportuni devono<br />

anche impiegarsi per evitare inconvenienti nella eventualità<br />

eccezionale di collegamento avvenuto non correttamente.<br />

Dispositivi automatici d~vono assicurare C'he tra i<br />

lanci di due veicoli consecutivi intercorra un intervallo<br />

non inferiore a quello minimo prestahilito.<br />

Dispositivi devono essere anche sistemati nelle sta-<br />

In den Stationen miissen folgende Anlagen vorhanden<br />

sein:<br />

geniigend groBe Raume fiir den Aufenthalt der<br />

nach den Verkehrsverhaltnissen vorauszusehenden Anzahl<br />

der Fahrgaste, wobei auch in der Nahe befindliche<br />

Gaststiitten zu beriicksichtigen sind;<br />

entsprechende hygienische Anlagen;<br />

geschlossene Riiume fiir Magazzine; fiir einfache<br />

und nicht lange Anlagen, besonders wenn der Transport<br />

von einer Station zur anderen auf Erdwegen leicht durchfiihrbar<br />

ist, geniigt der Magazinsraum in einer Station;<br />

eine geeignete Beleuc:htungsanlage.<br />

Um den Zugang und Abgang der Fahrgaste zu regeln<br />

und um Unbefugtcn den Zugang zu verhindern,<br />

miissen die Stationen eingeziiunt werden.<br />

Die Zugange zu den Fahrzeugen miissen jedenfalls<br />

geniigend breit und so angclegt sein, daB sie das Einund<br />

Aussteigen bequem und ganz gefahrlos ermoglichen.<br />

Anlagen, bei welchen die Fahrgaste ein- und aussteigen,<br />

wiibrend die Fahrzeuge in Bewegung sind, miissen einen<br />

mehr oder weniger waagreehtcn, parallel zum Scil verlaufenden<br />

Gehstcig erhalten, der geniigend breit sein und<br />

eine der Geschwindigkeit entspreC'hende Liinge erhalten<br />

muB. Es bleibt der Regionaldirektion fiir Transportwesen<br />

iiberlassen, von Fall zu FaU auch eine automatische<br />

Bremsvorrichtllng vorzuschreiben, falli ein Fahrgast<br />

beim Einstcigen oder Aussteigen allzu sehr zogert.<br />

In den Stationen miissen an zweckmiiBigen Orten<br />

Schalter, die vom Personal betatigt werden, angebracht<br />

werden, um die Geschwindigkeit der Anlage abzubremsen.<br />

Die Scheiben, iiber welche die Zugseile der Fahrzeuge<br />

laufen, miissen mi1 elastisehem Material ausgekleidet<br />

sein, um das Seil zu echonen und notfal1s auch<br />

die Reibung zu bessern; die Verhaltnisse zwischen dem<br />

Durchmesser del' Scheiben und den Durchmessern des<br />

Seiles und der Dl'iihte, aus welchen das Seil besteht, miissen<br />

jene Mindestwel'te aufweisen, welche in den besondel'en<br />

Vorschriften enthalten sind, wobei fiir die Seile<br />

mit Seele eine Ausnahme gemacht werden kann. Wo es<br />

notwendig ist, sind Schnee- und Eisahstreifvorrichtungen<br />

fiir Seile und Scbeiben anzubringen.<br />

Bei Anlagen, bei welchen die zeitweise Verbindung<br />

zwischen Fahrzeug und Zugseilring automatisch erfolgt,<br />

muB sowohl der Vorgang der Verbindung als auch sein<br />

klagloses Funktionieren durch geeignete Vorrichtungen<br />

sichergestellt se in. Geeignete Vorrichtungen miissen auch<br />

vorhanden sein, um Unzukommlichkeiten zu vermeiden,<br />

falls ausnahmsweise die Verbindung nicht klaglos funk.<br />

tioniert.<br />

Automatische Vorrichtungen miissen gewahrleisten.<br />

daB der Abstand zweier sich fo~gender Fahrzeuge niemaIs<br />

kleinel' werde als der kleinste vorgeschriebene.<br />

Ebenso miissen in den Stationen Vol'kehrungen an­


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 13<br />

zioni per evitare inconvenienti nella eventnalità che il<br />

collegamento non si sciolga correttamente.<br />

Le prescrizioni di cui al presente articolo s'intendono<br />

estese, in quanto applicabili, anche alle eventuali stazioni<br />

intermedie.<br />

Art. 13<br />

Stazione Motrice<br />

Il posto di manovra deve essere ubicato in posizione<br />

tale da consentire al macchinista la visibilità diretta<br />

della linea compatibilmente con le caratteristiche del<br />

profilo. Le apparecchiature di manovra e di controllo<br />

devono esserè ubicate iu posizione opportuna affinchè<br />

il macchinista possa servirsene agevolmente pur continuandò<br />

a sorvegliare l'impianto.<br />

Il macchinario, il banco di manovra e gli altri apparecchi<br />

di comando e controllo devono essere racchiusi<br />

in apposito locale o protetti in modo che non siano<br />

accessibili al pubblico; sul posto devono sempre essere<br />

disponibili mezzi antincendio adeguati al tipo di impianto.<br />

La cabina di trasformazione, quando sia collocata<br />

nell'interno della stazione, deve essere in muratura.<br />

La stazione deve essere dotata di due motori indipendenti,<br />

uno principale e l'altro di riserva.<br />

Il motore principale deve essere di potenza sufficiente<br />

con adeguato margine di sicurezza, ai bisogni<br />

dell'esercizio nelle condizioni più sfavorevoli. Di norma<br />

deve essere elettrico, e in tal caso la sua potenza<br />

continuativa si deve determinare in base al ciclo di la·<br />

voro nelle condizioni più sfavorevoli, assumendo per<br />

assorbimento medio. la media quadratica dei valori istantanei<br />

dell'intensità di corrente assorbita.<br />

Il motore di riserva, quando sia termico, deve esse·<br />

re di tipo industriale, a non elevato numero di giri;<br />

quando sia elettrico deve attingere energia da una sor·<br />

gente indipendente da quella ordinaria. L'apparato motore<br />

di riserva deve essere pronto per la marcia in ogni<br />

momento e deve poter assiC'Ul'are l'esercizio, nelle più<br />

gravose condizioni, a velocità pari, di norma, a metà<br />

di quella normale. Per piccoli impianti di limitata lunghezza,<br />

tenuto conto degli scopi del servizio, la D.R.T.<br />

può esonerare dall'obbligo di installare un motore di<br />

riserva, purchè possa essere sempre assicurato il ritorno<br />

dei viaggiatori in stazione mediante movimento a mano<br />

dell'argano.<br />

In tutti gli impianti deve essere possibile il movimento<br />

a velocità molto ridotta, da stabilire a seconda<br />

dei tipi di impianto affinchèpossano eseguirsi accuratamente.<br />

le ispezioni regolamentari prescritte.<br />

Anche negli impianti con moto unidirezionale deve<br />

essere possibile, per ogni eventualità, invertire sollecitamente<br />

il senso del moto.<br />

gebracht werden, um Unzukommliehkeiten zu vermeiden,<br />

falls ein Fahrzeug sich nicht ordnungsgemii.B loslost.<br />

Die Vorsehriften dieses Artikels gelten sinngemii.B<br />

auch fiir allfiillige Zwischenstationen.<br />

Art. 13<br />

Antriebsstation<br />

Der Staud des Maschinisten mu.f3 so gewahlt werden,<br />

da.B ihm, soweit es das Liingeprofil erlaubt, die<br />

freie Sicht der Linie moglich iato Die Schalt. und Kontrollapparate'<br />

miissen so angebracht sein, da.B sie vom<br />

Maachnisten bequem betiitigt werden konnen und daJ3<br />

dabei die Seilbahnanlage im Auge behalten werden kann.<br />

Die Maschinen, der Fiihrerstand und die anderen<br />

Apparate der Lenkung und 'Oberwachung miissen in<br />

einem geschlossenen Raum oder so geschiitzt untergebracht<br />

sein, daJ3 sie dem Publikum nicht zugiinglich<br />

sind. Geeignete Loschmittel miissen stets vorhanden sein.<br />

Die Transformatorkabine mu.B in Mauerwerk ausgefiihrt<br />

sein, wenn sie sich im Innern der Station be~<br />

findet.<br />

Die Station mu.f3 mit zwei unabhiingigen Motoren<br />

ausgestatten sein, einem Hauptmotor und einem ErsatzmoLor.<br />

Der Hauptmotor muJ3 geniigend stark sein, um<br />

bei entsprechendem Sicherheitsgrad den Anforderungen<br />

des Betriebes auch bei den ungiinstigsten Bedingungen<br />

zu geniigen. Gewohnlich ist dies ,ein Elektromotor, in<br />

welchem Falle seine Dauerleistung aus der Arbeitsleistung<br />

unter den ungiinstigsten Bedingungen ermittelt<br />

wird, indem als mittlerer Strombedarf das quadratische<br />

Mittel der Werte der jeweils verbrauchten Stromstarke<br />

eingesetzt wird.<br />

Der Ersatzmotor solI, wenn er ein Explosionsmotor<br />

ist, ehi Industriemotor mit mii.Biger Umdrehungszahl<br />

sein. W cnn er eÌn Elektromotor ist, so dari er den Strom<br />

nicht aus der allgemeinen Stromversorgungbeziehen.<br />

Die Apparatur des Ersatzmotors mu.f3 in jedem Moment<br />

in Betrieb gehen konnen und mu.f3 fiir gewohnlich im<br />

Stande sein, die Anlage auc:h unter den ungiinstigsten<br />

'Bedingungen mit halber Normalgeschwindigkeit zu betreiben.<br />

Bei kleineu Anlagen mit begrenzter Liinge kann.<br />

die Regionaldirektion fUr Transportwesen dem Zwecke<br />

des Betriebes entsprechend erlauben, von der Regel,<br />

einen Ersatzmotor anzubringen, abzuweichen, wenn die<br />

Riickkehr der Fahrgiiste in die Station durch den Betrieb<br />

einer Winde gesichert werden kann.<br />

In allen Anlagen muE auch ein Betrieb mit stark<br />

veri:'Ìngerter Geschwindigkeit, welche je nach der Type<br />

festgelegt wird, moglich sein, damit die in den vorgeschriebenen<br />

Bestimmungen vorgesehenen Inspektionen<br />

sorgfiiltig durchgefUhrt werden konnen.<br />

Auch bei Anlagen mit einer Bewegungsrichtung<br />

muJ3 fiir jeden mogliehen Fall das sofortige Umkehren<br />

der Bewegungsrichtung moglich sein.


14 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

I motori elettrici devono avere dispositivi ad azione<br />

istantanea atti ad interrompere automaticamente la<br />

alimentazione:<br />

l) per i valori di corrente superiori a limiti da determinare<br />

caso per caso; per abbassamento rilevante<br />

della tensione; per mancanza di una fase;<br />

2) per eccesso dello sforzo di trazione nell'anello trattivo.<br />

L'interruzione rapida del circuito di alimentazione<br />

del motore deve avvenire quando l'intensità della corrente<br />

supera di non più del 5 l'intensità massima della<br />

corrente di avviamento nelle più onerose condizioni<br />

di carico e nelle peggiori condizioni dell'impianto agli<br />

effetti dell'assorbimento di corrente all' avviamento, e,<br />

durante l'esercizio normale, il dispositivo stesso interrompa<br />

il circuito di alimentazione del motore quando<br />

l'intensità della corrente supera di non più del lO per<br />

cento la intensità della corrente massima di esercizio<br />

nelle più onerose condizioni di carico. Il comando del<br />

dispositivo di cui sopra deve essere completamente automatico,<br />

e quindi indipendente dalla volontà del macchinista,<br />

e non dovrà assoggettare il dispositivo stesso<br />

a sollecitazioni meccaniche non previste per gli organi<br />

del medesimo. La accensione di apportune lampadinespia<br />

segnalerà al macchinista quale delle due tarature<br />

di iutensità massima di corrente sia in azione, per eventuali<br />

guasti.<br />

Nel caso di motori non elettrici, devono adottarsi<br />

provvedimenti atti ad assicurare il huon funzionamento<br />

del motore in ogni condizione ambiente e, quando si<br />

tratti di motori principali, atti ad evitare sforzi eccessivi<br />

di trazione nell'anello trattivo. Inoltre, durante il<br />

loro funzionamento non deve manifestarsi inquinamento<br />

d'aria nel locale in cui è istallato il mac'Chinario e<br />

nel posto di manovra.<br />

L'argano motore deve essere dotato:<br />

a} di un freno automatico che intervenga quando venga<br />

meno l'azione del motore; nel caso che il comando<br />

del freno sia elettrico, il suo funzionamento deve<br />

avvenire per mancanza di corrente;<br />

b} di un freno, di norma a contrappeso, comandahile<br />

a scatto dal macchinista dal suo posto di manovra,<br />

che agisca direttamente sulla puleggia motrice e<br />

simultaneamente interrompa l'alimentazione del motore<br />

di trazione; negli impianti a moto continuo<br />

questo freno dev'essere anche ad azione moderabile;<br />

c} di un indicatore di velocità della fune traente o portante-traente;<br />

Negli impianti a movimento intermittente, unidirezionale<br />

o a va e vieni, l'argano motore deve essere<br />

inoltre dotato:<br />

d} di un dispositivo di presenza attiva del macchinista<br />

(dispositivo di «uomQ morto»);<br />

e) di un indicatore della posizione delle vetture in marcia<br />

lungo la linea;<br />

Die Elektromotoren miissen V orrichtungen aufweisen,<br />

um den Strom automatisch sofort zu unterbrechen:<br />

1. wenn die Stromstarke iiher ein MaJ3 steigt, welches<br />

von Fall zu Fall festzusetzen ist; wenn dic Spannung<br />

starker fallt; wenn eine Phase aushleibt;<br />

2. wenn die Zugspannung im Zugseilring zu stark steigt.<br />

Die sofortige Stromunterbrechung fili den Motor<br />

muJ3 erfolgen, wenn die verbrauchte Stromstarke hochstens<br />

5 v.H. groJ3er ist als die groEte Stromstarke heim<br />

Anlassen unter den schwersten Belastungsbedingungen<br />

und bei den schlechtesten AnlaEhedingungen der Anlage,<br />

was Stromverbrauch anbelangt. Ebenso muJ3 clie<br />

Stromunterbrechung sofort erfolgen, wenn wahrend dea<br />

normalen Betriebes die aus dem Versorgungsnetz aufgenommene<br />

Stromstarke des Motors um hochstens lO<br />

v.H. groEer wird ala die groJ3te Stromstarke beim Betrieb<br />

unter den ungiinstigsten Verhaltnissen. Die Betatigung<br />

dieser Stromunterbrechungen muE ganz automatiscn<br />

erfolgen, d.h. ganz unahhangig vom Willen des<br />

Maschinisten, und muJ3 derart sein, daJ3 die Vorrichtungen<br />

selbt keinen mechanischen, fiir aie nicht vorgesehenen<br />

Beanspruchungen ausgesetzt werden konnen. Daa<br />

Aufleuchten einer der heiden Signallampen zeigt dem<br />

Maschinisten an, welche der Stromatarkeniiberschreitungen<br />

stattgefunden hat.<br />

Bei nicht elektrischen Motoren miissen Vorrichtungen<br />

angehracht werden, um das gute Funktionieren dea<br />

Motors unter jeder moglichen Bedingung zu aichern,<br />

und, wenn es sich um Hauptmotoren handelt, mussen<br />

dicse Vorrichtungen auch eine Oberheanspruchung Ìm<br />

Zugring verhindern. Wiihrend diese l\tlotorcn im Betrieb<br />

stehen, diirfen sie die Luft weder im Maschinenraum<br />

noch im Raum, in welchem sich der Maschinistenstand<br />

befindet, verunreinigen.<br />

Der Antriehsmotor muE ausgestattet sei n mÌt:<br />

a} einer automatischen Brcmsvorrichtung, welche eingreift,<br />

wenn die Wirkung des Motora nachIaJ3t. Wenn<br />

die Betatigung der Bremse elektrisch erfolgt, so erfolgt<br />

diese Betiitigung durch Aushleiben des Stromes;<br />

b} einer Bremsvorrichtung, in der Regel mil Gegengewicht,<br />

zu hetatigen durch den Maschinisten von seinem<br />

Stand aus durch eine Auslosevorrichtung,welche<br />

direkt auf die Drehscheihe wirkt und gleichzeitig<br />

die StromzufUhrung zum Zugmotor unterbricht;<br />

bei den Anlagen mit Dauerbetrieh rouJ3 diese Bremavorrichtung<br />

regulierbar sein;<br />

c) einem Geschwindigkeitsanzeiger fiir das Zugseil und<br />

das Trag-Zugseil; bei Anlagen mit intermittierendem<br />

Verkehr, mit einer Fahrtrichtung oder mit Pendelverkehr<br />

muE der Antriehsmotor ferner mit folgenden<br />

Vorrichtungen ausgestattet sein:<br />

d) einer Vorrichtung fUr die tiitige Gegenwart des Maschinisten<br />

(Vorrichtung «Toter Mann»);<br />

e) einem Lage-Anzeiger der auf der Linie befindlichen<br />

Wagen;


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 15<br />

f) di un dispositivo che arresti automaticamente l'impianto<br />

nel caso che la velocità non sia stata ridotta<br />

nella misura prestabilita all' approssimarsi dei veicoli<br />

alle stazioni (


16 Suppl. ordino al ({ Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - OrdenL Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

che durante l'esercizio; a questo fine il sostegno dei<br />

blocchi che formano il contrappeso non deve comprendere<br />

aste metalliche che siano in parte esterne ed in<br />

parte annegate nel sostegno medesimo, ma elementi tutti<br />

visibili dall'esterno.<br />

I pozzi dei contrappesi, ove esistano, devono essere<br />

accessibili, bene asciutti e protetti dalle precipitazioni<br />

atmosferiche.<br />

I eontrappesi devono poter compiere 1iberamente<br />

. le massime escursioni dipendenti da cause meccaniche<br />

e termiche,_ con adeguati franchi liberi verticali.<br />

La posizione dei contrappesi deve essere resa visibile<br />

in ogni momento mediante apposito indice mobile<br />

su scala metrica; devono essere installati anche:<br />

a) un dispositivo di allarme atto a segnalare il raggiungimento<br />

delle posizioni limite ammesse;<br />

b} adattti ammortizzatori di escursione, ove le caratteristiche<br />

dell'impianto lo richiedano.<br />

L'attacco di sostegno del contrappeso deve essere<br />

cosÌ collocato che tutte le parti che lo costituiscono, e<br />

in particolare le teste fuse eventuali o altri dispositivi<br />

terminali, siano sempre facilmente ispezionabili.<br />

Le funi portanti devono sostenere i relativi contrappesi<br />

senza interposizione di funi tenditrici. Per questo<br />

scopo esse possono essere rinviate o su dispositivi di scorrimento<br />

a rulli, (carrelliere), o su settori circolari oscillanti,<br />

o su altri dispositivi equivalenti. In ogni caso la<br />

superficie di appoggio della fune deve essere praticamente<br />

continua e di raggio non inferiore ad un numero<br />

adeguato di volte il diametro della fune.<br />

Soltanto per riconosciuta esigenza dell' impianto<br />

possono tollerarsi le funi tenditrici delle portanti, preferibilmente<br />

del tipo ad anello eseguito in fabbrica impiegando<br />

un unico trefolo.<br />

Gli altri contrappesi dell' impianto possono essere<br />

collegati alle slitte degli anelli trattivi, alla fune telefonica<br />

o di segnalazione ecc. o direttamente o mediante<br />

funi tenditrici.<br />

Tra i diametri delle pulegge di deviazione delle<br />

funi tenditrici ed i diametri di tali funi sopra di esse<br />

appoggiate e dei fili che le compongono devono sussistere<br />

rapporti i cui minimi valori sono dati dalle prescrizioni<br />

speciali.<br />

Per sostenere i contrappesi delle funi dell'impianto,<br />

è ammessa anche l'interposizione di catene di tipo speciale,<br />

adeguate all' impiego particolare e rispondenti<br />

alle prescrizioni speciali, oppure l'impiego di leve ad<br />

angolo.<br />

Per le funivie monofuni è ammessa l'interposizione<br />

di un paranco di regolazione tra la slitta e il contrappeso.<br />

L'attrito nei dispositivi di rinvio delle funi (carrelallen<br />

ihren Teilen auch wiihrend des Betriebes zu iiberprufen<br />

sein; zu diesem Zwecke diirfen die Teile des<br />

Gestelltes der Blocke des Gegengewichtes keine Metallstangen<br />

aufweisen, welche sich teilweise auJ3en befinden:<br />

und teilweise im Innern des Gestelles, sondern alle Konstruktionsteile<br />

mussen auJ3en sichtbar sein.<br />

Die Gegengewichtsschiichte miissen, wo sie vorhanden<br />

sind, zugiinglich, gut trocken und vor Niederschliigen<br />

geschutzt sein.<br />

Die Gegengewichte miissen ihre groJ3ten, von mechanischen<br />

und wiirmeteehnischen Ursachen abhiingigen<br />

Bewegungen frei ausfiihren konnen, wohei noch entsprechender<br />

freier senkrechter Raum verbleiben muJ3.<br />

Der Stand der Gegengewichte muJ3 auf einer metrischen<br />

Skala durch einen beweglichen Zciger stets sichtbar<br />

sein; es miissen auch angebracht werden:<br />

a) eine Alarmvorrichtung, um die Erreichung der erlaubten<br />

Grenzlage anzuzeigen;<br />

b) geeignete StoJ3diimpfer, wenn die Eigenheiten del:<br />

Anlage es erfordern.<br />

Die Verbindung des Gestelles des Gegengewichte!l<br />

muJ3 so angebracht sein, daJ3 alle seine Teile, besondera<br />

die GuJ3seilkopfe oder andere Endvorrichtungen, jederzeit<br />

leicht zu inspizieren sind.<br />

Die Tragseile miissen ohne Spannseile an die Gegengewichte<br />

angeschlo8sen werden. Zu diesem Zwecke<br />

konnen sie entweder iiber Rollenbatterien oder iiber bewegliche<br />

Kreissegmente oder iiber andere gleichwertige<br />

Vorrichtungen laufen. Auf jeden Fall muJ3 das Seil<br />

praktisch durchgehend aufliegen, und der Halbmesser<br />

muJ3 ein entsprechendes Vielfaches des Seildurchmessers<br />

sein.<br />

Nur bei anerkannter Notwendigkeit der Anlage konnen<br />

bei den Tragseilen Spannseile zugelassen werden.<br />

In diesem Falle sind am besten die in Form von SeiIringen<br />

in einer Fabrik aUii! einer Litze hergestellten<br />

Spannvorrichtungen anzuwenden.<br />

Die anderen GegengewÌehte der Anlage konnen an<br />

die Schlitten der Zugseilringe, an das Telefon- oder<br />

Signalseil uSW. unmittelbar oder mit Spannseilen angeschlossen<br />

werden.<br />

Zwischen den Durchmessern der Ablenkungsrollen<br />

der Spannseile und den Durchmessern der Seile, die iiber<br />

denselben laufen, ùnd den Driihten, aUii! welchen sie<br />

zusammengesetzt sind, bestehen Beziehungen, von denen<br />

die Mindestwerte durch besondere Vorschriften<br />

geregelt sind.<br />

Um die Gegengewichte der Seile einer Anlage zu<br />

halten, ist auch die Verwendung von an die besondere<br />

Verwendung angepaJ3ten und den besonderen Vorschriften<br />

entsprechenden Spezialketten oder auch die Verwendung<br />

von Winkelhebeln gestattet.<br />

Fiir Einseilbahnen ist aueh die Einschaltung eines<br />

Regulierungsflaschenzuges zwischen dem Schlitten und<br />

dem Gegengewicht erlaubt.


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum «Amt!lblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

17<br />

liere, settori oscillanti o simili, leve d'angolo, pulegge,<br />

slitte), deve essere dovunque ridotto al minimo per mezzo<br />

di cuscinetti a rotolamento, o, preferibilmente, dove<br />

possibile, di appoggi a coltello.<br />

Le slitte scorrevoli degli anelli trattivi devono poter<br />

compiere, con dispositivo di guida sieuro, la massima<br />

escursione dipendente da cause meccaniche e termiche<br />

con aggiunta di adeguato margine, e devono essere<br />

sempre munite di paraurti possibilmente dotati di<br />

ammortizzatori.<br />

Ove esista il paranco di regolazione, devono essere<br />

installati dispositivi che provochino l'arresto automatico<br />

dell'impianto quando la slitta raggiunga una delle posizioni<br />

limite ammesse.<br />

Sono ammessi, quando siano richiesti dalle partiC'olari<br />

condizioni dell'impianto, contrappesi a variazione<br />

continua della loro azione od anche, in casi speciali,<br />

contrappesi a sezioni.<br />

Die Reibung der Vorrichtungen fiir den Riicklauf<br />

der Seile (Rollenbatterie, beweglicbe Sektoren oder iibnliches,<br />

Winkelhebel, Scheiben, Schlitten) muJ3 durch<br />

Rollenlager oder womoglich durch Kipplager auf ein<br />

MindestmaJ3 herabgesetzt werden.<br />

Die Gleitschlitten der Zugseilringe miissen, durch<br />

gute Fiihrungsschienen geleitet, imstande sein, die groJ3­<br />

ten Verschiebungen, die aus mechanischen und wiirmetechnisch'en<br />

Griinden notwendig sind, mit Zuschlag einer<br />

geniigendcn Reserve auszufiihren, und miissen auch<br />

stets StoJ3abweiaer, womoglich mi! StoJ3diimpfern, erhalten.<br />

Wo ein Regulierungsflaschenzug vorhanden iat, miissen<br />

Vorrichtungen angebraeht werden, welche die Anlage<br />

automatiseh zum Stehen bringen, wenn der Schlitten<br />

einer der gestatteten Grenzlagen erreicht hat.<br />

Wenn die besonderen Verhiiltnisse einer Anlage es<br />

verlangen, so sind die veranderlich wirkenden Gegengewichte<br />

oder, in Sonderfiillen, die teilbaren Gegengewichte<br />

gestattet.<br />

Art. 15<br />

Stabilità e robustezza <br />

delle strutture portanti dell'impianto <br />

I gradi di stabilità e di sicurezza per le strutture<br />

portanti nonchè le eventuali ipotesi sempllficative di<br />

calçolo saranno stabiliti dalle prescrizioni speciali.<br />

Quando gli edifici delle stazioni collaborino con le<br />

strutture portanti dell'impianto, tutte le parti collaboranti<br />

debbono soddisfare le stesse condizioni di stabilità<br />

e robustezza richieste per le strutture portanti propriamente<br />

dette.<br />

Le forze da considerare nella verifica di stabilità<br />

e robustezza delle strutture portanti dell'impianto, siadi<br />

stazione che di linea, sono le seguenti:<br />

I) I pesi, comunque gravanti sulle strutture, neve compresa,<br />

con le ipotesi più sfavorevoli di distribuzione<br />

dei carichi;<br />

2) la spinta del vento sulle strutture, nelle ipotesi convenzionali<br />

seguenti:<br />

a} impianto in servizio: devesi considerare la massima<br />

pressione dinamiea (1/2 o V2) del vento,<br />

spirante orizzontalmente, in qualsiasi direzione,<br />

per la quale è ancora consentito il servizio;<br />

b} impianto fuori servizio: devesi considerare un<br />

vento spirante orizzontalmente in qualsiasi direzione,<br />

la cui pressione dinamica verrà stabilita<br />

nelle prescrizioni speeiali.<br />

Gli eventuali valori convenzionali dei coefficienti<br />

Art. 15<br />

Stabilitit und Stirke <br />

der tragenden Bauteile d~r Anlage <br />

Die Stabilitats- und Sicherheitsgrade fiir die tragen·<br />

den Bauteile sowie die allenfalls Zulassigen vereinfachten<br />

Annahmen fiir die Berechnungen sind in den he.<br />

sonderen Vorschriften festgelegt.<br />

Wenn die Gebaude der Stationen mit den tragenden<br />

Teilen der Anlage zusammenwirken, so miissen alle<br />

zusammenarbeitenden Teile den Stahilitiits- und Stiirkeanforderungen<br />

entsprechen, wie sie fiir die tragenden<br />

Hauptteile verlangt werden.<br />

Die Krafte, die beim Nachweis der Stabilitat und<br />

der Stiirke der tragenden Teile einer Anlage sowohl in<br />

den Stationen wie auf der Linie in Betrachtzu ziehen<br />

sind, sind folgende:<br />

1. die Gewichte, die irgendwie die Bauteile belasten,<br />

einschlieJ3lich Schneelast, mit den ungiinstigsten Annahmen<br />

fiir die Verteilung der Lasten;<br />

2. der Winddruck auf die Bauteile mit folgenden herkommlichen<br />

Annahmen:<br />

a} Anlage im Betrieb:<br />

es muJ3 der groBte dynamische Winddruck<br />

(lJ2 oder V2) bei waagrechtem Wind in beliebiger<br />

Richtung gerechnet werden, fiir welchen der Betrieb<br />

noch gestattet ist;<br />

b) Anlage auBer Betrieh:<br />

es muB ein waagrechter Wind in beliehiger Richtung<br />

gerechnet werden, dessen Stiirke in den besonderen<br />

Vorschriften festgelegt ist. Die herkommlichen<br />

Werte der Koeffizienten des Widerstandes


18 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

di resistenza delle varie parti dell'impianto saranno<br />

indicati nelle apposite prescrizioni speciali.<br />

3) Le azioni delle funi sulle stÌ'Utture, tenendo conto<br />

della spinta esercitata sune funi medesime dal vento<br />

con la ipotesi di cui al precedente punto 2) e delle<br />

posizioni meno favorevoli dei carichi in linea.<br />

der verschiedenen Telle der Anlage werden in<br />

den hesonderen Vorschriften angegehen;<br />

3. die Wirkung der Seile auf die Bauteile, wohei der<br />

Druck auf die Seile selhst mit der Annahme wie<br />

im ohigen Punkt 2 zu rechnen ist, sowie mit den<br />

weniger giinstigen Bedingungen in der Linie.<br />

Art. 16<br />

Stabilità delle funi sugli appoggi<br />

Nella verifica di stahilità delle funi sulle scarpe<br />

devono considerarsi le condizioni di carico della linea<br />

più sfavorevoli e le ipotesi di spinta del vento orizzontale<br />

secondo quanto indicato al punto 2) del precedente<br />

articolo, nonchè, a impianto fuori servizio, la sottospinta<br />

snlle funi, valutata con un valore convenzionale<br />

della pressione dinamica del vento, fissato dalle presCTÌzioni<br />

speciali. Il profilo delle scarpe deve essere tale<br />

da facilitare lo scorrimento della fune ed evitarne la<br />

fuoruscita.<br />

Per assicurare la stahilità delle funi portanti-traenti<br />

sulle rulliere deve essere garantita, in ogni possihile<br />

condizione di carico della linea, una pressione minima<br />

che sarà stahilita dalle prescrizioni speciali in relazione<br />

alle funzioni della rulliera (di appoggio o di ritenuta)<br />

ed al tipo della medesima. Inoltre la forma e la profondità<br />

della gola dei rnlli devono essere tali da evitare<br />

il pericolo di scarrucolamento nelle C'ondizioni normali<br />

di funzionamento.<br />

La stahilità, sui rulli, delle funi cui è affidato il<br />

solo compito di trazione deve essere assicurata mediante<br />

una conveniente profìlatura dei hordi dei rulli stessi,<br />

con aggiunta eventuale di guide atte a riportare sempre<br />

le funi nelle gole. Inoltre deve essere considerata, a<br />

impianto fuori servizio, la sottospinta valutata come al<br />

primo capoverso del presente articolo.<br />

I sostegni devono presentare una rigidezza torsionaIe<br />

tale da escludere deviazioni angolari delle scarpe<br />

o rulliere che riducano sensihilmente la stahilità su queste<br />

delle funÌ.<br />

I gradi di stahilità saranno fissati dalle prescrizioni<br />

speciali.<br />

Art. 16<br />

Stabilitat der Seile auf den Unterlagen<br />

Beim NaC'hweis der Stahilitat der Seile auf den<br />

Schuhen miissen die ungiinstigsten Belastungen der Li·<br />

nie angenommen werden und der horizontale Wind·<br />

druck, wie im Punkt 2 dea vorhergehenden Artikela angegehen<br />

iat, sowie, hei Anlage 8u13er Betrieh, der untere<br />

Winddruck der Seile, mit herkommlichem dynamischen<br />

Werte eingesetzt, wie er in den hesonderen Vorschriften<br />

featgelegt ist. Der QuersC'hnitt der Schuhe mu13 so sein,<br />

da13 er das Gleiten der Seile erleichtert und ihr Ausspringen<br />

verhindert.<br />

Um die Stahilitat der Trag-Zugseile auf den Rollcnhatterien<br />

hei jeder Belastungsheanspruchung der Linie<br />

sicherzustellen, mu13 stets ein Mindestdruck vorhanden<br />

sein, der in den hesonderen Vorschriften im Zusammenhang<br />

mit der Funktion der Rollenhatterien (Druck. und<br />

NiederhaltungsrQlIen) und der Type der Rollen hestimmt<br />

wird. Au13erdem mu.B die Form und die Tiefe der Hohlkehle<br />

der Rollen so sein, da.B die Gefahr dea Ausspringena<br />

des Seiles hei normalem Betrieh ausgeschlossen<br />

wird.<br />

Die Stahilitat der nur gezogenen Seile auf den Rol·<br />

len wird nur durC'h eine entsprechende Rollenrandaus.<br />

hildung erreicht, wozu allenfalls noch eigene Biigel oder<br />

ahnliche Fiihrungen kommen, um das SeiI immer in den<br />

Hohlkehlen zu :fiihren. Au13erdem ist hei Anlagen au.Ber<br />

Betrieh noch der Unterwinddruck in Rechnung zu stellen,<br />

der anzunehmen iat, wie im ersten Ahsatz dieses<br />

Artikels angegehen wurde.<br />

Die Stander miissen auch die entsprechende Festigkeit<br />

gegen Drehung aufweisen, um seitliche Ahlenkungen<br />

der Schuhe oder Rollenhatterien zu vermeiden, welche<br />

die Stabilitat der Selle auf denselhen fiihlhar herah.<br />

setzen.<br />

Die Sicherheitagrade werden in hesonderen Vorschriften<br />

festgesetzt.<br />

Art. 17<br />

Costruzione dei sostegni dell'impianto<br />

I sostegni di linea possono essere metallici o di cemento<br />

armato; in casi particolari e per motivi di riconosciuta<br />

validità, possono essere ammessi anche sostegni<br />

di legno di struttura appropriata.<br />

Art. 17<br />

Errichtung der Stander<br />

Die Stander auf der Linie konnen aus Stahl oder<br />

aus Stahlheton hergestellt sein; in hesonderen Fallen<br />

und aus anerkannten Griinden konnen auch Stander aus<br />

Holz in geeigneter Ausfiihrung gestattet werden.


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zQm «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 19<br />

I sostegni di linea devono essere fissati al terreno<br />

per mezzo di fondazioni idonee; per i sostegni di legno,<br />

la parte in fondazione deve essere protetta contro i parassiti<br />

ed iI marcimento mediante efficaci trattamenti<br />

chimici.<br />

Le strutture dei sostegni devono essere costituite<br />

da elementi rigidi; sono esdusi i tiranti di ormeggio.<br />

I sostegni devono essere accessibili soltanto al personale<br />

di servizio.<br />

Tutte le strutture metalliche devono essere protette<br />

contro le corrosioni.<br />

Art. 18<br />

Scarpe e rulliere<br />

Per limitare l'inflessione delle funi sugli appoggi,<br />

SI provvede come segue:<br />

Ka) nel caso di scarpe di appoggio (funi soggette solo<br />

a piccoli scorrimenti longitudinali), si assegna alle scarpe<br />

un raggio in rapporto conv~niente<br />

al diametro della<br />

fune;<br />

b) nel caso di rulliere (funi mobili dell'impianto),<br />

si assegna all'angolo di deviazione della fune su ogni<br />

rullo, determinato, tenendo conto delle ipotesi di carico<br />

della linea più sfavorevoli e astraendo dagli effetti<br />

dinamici, un limite massimo. Il valore di tale limite sarà<br />

maggiore per rulli rivestiti di materiale cedevole rispetto<br />

a quello consentito per rulli non rivestiti: e ciò in<br />

dipendenza della più estesa ripartizione della pressione<br />

mutua tra rullo e fune determinata dal rivestimento;<br />

comunque, _anche per favorire tale ripartizione, il diametro<br />

dei rulli non deve scendere al di sotto di un certo<br />

minimo in proporzione al diametro della fune.<br />

Per le funi portanti il raggio di curvatura delle<br />

scarpe di appoggio deve essere inoltre commisurato alla<br />

velocità dei veicoli in modo da limitare il valore della<br />

accelerazione centripeta.<br />

Ciascuna scarpa deve essere di lunghezza sufficiente<br />

atfinchè sia garantito che in nessun caso la fune abbia<br />

ad appoggiare sugli spigoli di estremità della scarpa.<br />

Le scarpe di funi portanti e le rulliere di funi portanti-traenti<br />

devono consentire iI sicuro passaggio rispettivamente<br />

dei carrelli e degli attacchi dei veicoli alla<br />

fune, anche quando il veicolo si inclini per vento laterale<br />

nella misura che sarà stabilita nelle prescrizioni speciali.<br />

Questa condizione di libero passaggio del veicolo<br />

in corrispondenza di un sostegno deve essere soddisfatta<br />

anche nei confronti dell'ingombro offerto da ogni a-ltra<br />

sporgenza del sostegno e dalle parti del veicolo che<br />

passano ad esso vicino.<br />

Le rulliere delle funi portanti-traenti, siano esse di<br />

Die Linienstander miissen im Boden durch geeignete<br />

Fundierungen befestigt werden. Bei Holzstandern<br />

mu13 der in der Erde steckende Teil gegen Insektenangriffe<br />

und gegen das Faulen mit chemischen Mitteln gesichert<br />

werden.<br />

Die Bauteile der Stander miissen aus steifen Teilen<br />

bestehen; Verankerungszugseile sind ausgeschlossen.<br />

Die Stander diirfen nur dem Dienstpersonal zuganglich<br />

sein.<br />

Alle Metallstrukturen miissen gegen Rostangriff geschiitzt<br />

werden.<br />

Art. 18<br />

Schuhe und RollenbaHerien<br />

Um die Durchbiegungen der Seile iiber den Auflagern<br />

zu begrenzen, wird folgendes vorgesehen:<br />

a) bei Auflagerschuhen (wenn die Seile nur kleinen<br />

Gleitbewegungen unterworfen sind) werden die<br />

Schuhe mit einem dem Durchmesser der Seile entsprechenden<br />

Halbmesser ausgefiihrt;<br />

b) bei Rollenbatterien (Anlagen mit bewegten Seilen)<br />

wird fiir jede einzelne Rolle der gro13te Ablenkungswinkel<br />

des Seiles ermittelt, indem die ungiinstigsten<br />

Belastungsmoglichkeiten der Litiie beriicksichtigt<br />

werden, wobei die dynamischen Wirkungen unberiicksichtigt<br />

bleiben. Der oberste Grenzwert dieses<br />

Ablenkungswinkels wird fiir Rollen, die mit elastischem<br />

Material verkleidet sind, gro13er sein als fiir<br />

unverkleidete Rollen, weil die Verkleidung den<br />

wechselseitigen Druck zwischen SeiI und Rolle besser<br />

verteilt; immerhin darf, auch um diese Verteilung<br />

zu begiinstigen, der Durchmesser der Rollen<br />

im Verhaltnis zum Durchmesser der Seile ein gewisses<br />

Mindestma13 nicht unterschreiten.<br />

Fiir Tragseile muJ3 der Halbmesser der Abrundung<br />

der Auflagerschuhe auch die Fahrgeschwindigkeit der<br />

Wagen beriicksichtigen, UID den Wert der Zentripetalkraft<br />

zu begrenzen.<br />

Jeder Schuh mu.13 eine geniigende Lange haben,<br />

damit gewahrleistet wird, daJ3 das SeiI in keinem Fall<br />

auf den Enden des Schuhes aufliegt.<br />

Die Schuhe der Tragseile und die Rollenbatterien<br />

der Trag-Zugseile miissen das sichere Durchfahren der<br />

Fahrzeuge und der KIemmen des Seiles auch dann gestatten,<br />

wenn das Fahrzeug durch seitlichen Wind geneigt<br />

wird, dessen Starke in den besonderen Vorschriften<br />

festgelegt wird. Die Bedingung der freien Durchfahrt<br />

des Fahrzeuges beim Stander muJ3 auch bei allen sonst<br />

vorspringenden Teilen desselben oder Teilen des Fahrzeuges,<br />

welche in dessen Nahe vorbeifahren, gewahrleistet<br />

werden.<br />

Die Rollenbatterien der Trag-ZugseiIe, mogen sie<br />

Druck-, Niederhaltungs- oder Ablenkungsbatterien sein,


20 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

appoggio, di ritenuta o di deviazione,. devono essere del<br />

tipo a bilanciere o di altro tipo atto a ripartire in maniera<br />

pratieameute uniforme la pressione Bui rulli e<br />

ad evitare che la fune abbia a distaccarsi dai rulli.<br />

Sono escluse sulla medesima verticale media del 80­<br />

stegno rulliere di appoggio e sovrastanti rulliere di ri·<br />

tenuta.<br />

Le rulliere devono inoltre essere provviste di dispositivi<br />

che raccolgano la fune eventuahnente scarrucolata<br />

e provochino iu tal caso automaticamente l'ar·<br />

resto dell'impianto. Tali dispositivi possono essere o­<br />

messi quando le caratteristiche della rulliera lascino<br />

giudicare lo scarrucolamento praticamente improbabile.<br />

Tutti i rulli devono essere montati su cuscinetti a<br />

rotolamento.<br />

Nelle loro strutture resistenti le scarpe devono es·<br />

sere di accciaio dolce, laminato, fucinato o stampato.<br />

La superficie superiore delle scarpe deve essere tale<br />

da facilitare lo scorrimento della fuue, eventualmente<br />

con Fapplicazione di rivestimenti atti a ridurne l'usu;~.<br />

I rulli delle funi che hanno funzione traente devono<br />

essere di norma guarniti di materiale atto ari·<br />

durre la usura delle funi,<br />

miissen entweder der kippbaren Type angehoren oder<br />

einer anderen Type, die geeignet ist, den Druck in<br />

praktischer Weise gleichmi.6ig auf die Rollen zu verteiw<br />

len und zu verhindern, da.6 das SeiI aus den Rollen<br />

gleitet.<br />

Auf derselben mittleren Senkrechten eines Stiinders<br />

diirfen nicht Druck· und dariiber Niederhaltungsrollenw<br />

batterien angebracht werden.<br />

Die Rollenbatterien miissen auch Vorrichtungen<br />

erhalten, die das allenfalls ausgesprungene SciI auffan.<br />

gen und in einem solchen Fall die Anlage zum Stillo<br />

stehen bringen. Solche Vorrichtungen konnen entfallen,<br />

wenn die Art der Rollenbatterien ein Ausspringen des<br />

Seiles praktisch unwarscheinlich macht.<br />

Alle Rollen miissen mit Rollenlagern montiert<br />

werden.<br />

Die widerstandsfahigen Teile der Schuhe miissen<br />

aua weichem Stahl, gewalzt, geschwei.6t oder gepre13t<br />

sein. Die obere Au13enfliche der Schuhe mu13 so aus·<br />

gestaltet sein, da13 sie das Gleiten des Seiles erleichtert,<br />

allenfalls mit Anwendung von Auskleidungen, welche<br />

die Abniitzung verringern.<br />

Die Rollen von Seilen, welche Zugkrifte zu iibertragen<br />

haben, miissen in der Regel mit einem Material<br />

ausgekleidet sein, das die Abniitzung der Seile vermin·<br />

dert.<br />

Art. 19<br />

Veicoli<br />

I veicoli per funicolari aeree di qualsiasi tipo devono<br />

essere eostruiti in modo da offrire ampia sicurezza<br />

contro la caduta accidentale dei viaggiatori e garantire<br />

sufficiente comodità; in particolare il pavimento delle<br />

cabine deve avere ampiezza non inferiore a quella che<br />

sarà definita, in funzione del numero dei viaggiatori,<br />

dalle prescrizioni speciali.<br />

La superficie esterna delle cabine deve essere rego·<br />

lare, senza sporgenze nelle quali si possano impigliare<br />

eventualmente le funi.<br />

Quando per la costruzione dell'impianto e per le<br />

condizioni di lavoro i· veicoli possano ricevere impulsi<br />

verticali gravosi per il materiale o molesti per le persone,<br />

la parte del veicolo contenente i viaggiatori deve<br />

essere molleggiata.<br />

Nelle funicolari aeree di qualsiasi tipo, il rapporto<br />

tra il peso totale a pieno carico del veicolo e lo sforzo<br />

di trazione minimo della fune portante o portante-traente<br />

non deve superare il valore stabilito dalle prescrizioni<br />

speciali;<br />

Nelle funivie bifuni le ruote del earrello devono<br />

essere guarnite di materiale cedevole. Esse devono essere<br />

portate da un.sistema di bilancieri in modo che<br />

le pressioni esercitate sulla portante siano praticamente<br />

Art. 19<br />

Fahrzeuge<br />

Die Fahrzeuge von Seilbahnanlagen jedweder Gat·<br />

tung mussen so gebaut sein, da13 sie in unvorhergesehe.<br />

nen Fallen reichIich Sicherheit und den Fahrgasten geo<br />

niigend Bequemlichkeit bieten; im besonderen dari der<br />

Fu13boden der Fahrzeuge nicht kleiner sein, als es die<br />

besonderen Vorschriften im Verhiltnis zur ZahI der<br />

Fahrgiste vorschreiben.<br />

Die Au13enflache der Fahrzeuge solI regehni13ig<br />

sein, ohne vorspringende Teile, in welchen sich die Seile<br />

verfangen konnten.<br />

Wcnn wegen der Bauart der Anlage oder wegen<br />

der Betriebsbedingungen dic Fahrzeugc senkrechte<br />

Sto.6e erleiden, die fiir das Material belastend und fiir<br />

die Personen belastigend sind, so mu13 der Teil des Fahrzeuges,<br />

der die Fahrgiiste enthilt, gefedert werden.<br />

Bei Seilhahnanlagen jeder Art dari das Verhiiltnis<br />

zwischen dem Gesamtgewicht bei voller Belastung des<br />

Fahrzeuges und der Mindestzugkraft des Tragseiles oder<br />

des Trag-Zugseiles den in den besonderen Vorsehriften<br />

festgelegten Wert nicht iiberschreiten.<br />

Bei den Seilbahnen mit Doppelseilen miissen die<br />

Wagenrollen mit elastischem MateriaI ausgekleidet sein.<br />

Diese miissen durch eine Bilanzanlage derart getragen<br />

werden, da13 die auf das Tragseil ausgeiibten Drueke


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt ZUlli «Amtshlatt» Nr. 28 VOlli 28. Juni 1960 21<br />

uguali. La divisione del peso a pieno carico del veicolo<br />

(carrello compreso) per il numero delle ruote deve dare<br />

un qnoziente non superiore ad una frazione dello<br />

sforzo di trazione minimo della portante, giusta quanto<br />

sarà disposto dallè prescrizioni speciali; queste potranno<br />

anche dettare norme particolari per i diametri delle<br />

ruote del carrello.<br />

Nelle funivie monofuni, quando il veicolo sia sostenuto<br />

da più attacchi alla fune portante-traente, questi<br />

. devono essere distanziati tra di loro congruamente, in<br />

relazione alle caratteristiche della fnne, e la ripartizione<br />

del carico totale fra gli attacchi deve essere staticamente<br />

determinata. Il carico gravante su uno qualsiasi<br />

degli attacchi, supposta la fune orizzontale, deve risultare<br />

non superiore ad una frazione dello sforzo di trazione<br />

minimo della portante-traente, giusta quanto sarà<br />

stabilito dalle prescrizioni speciali.<br />

TI peso da considerare per ciascun viaggiatore sarà<br />

fissato dalle prescrizioni speciali in relazione alle caratteristiche<br />

dei veicoli ed alle finalità dei calcoli di verifica<br />

in cui detto peso deve essere introdotto.<br />

.Per le funivie bifuni valgono inoltre le seguenti<br />

prescrizioni:<br />

a} per le necessarie ispezioni ogni vettura delle funivie<br />

a va e vieni deve essere munita di una piattaforma<br />

di osservazione o di un altro dispositivo analogo<br />

eventualmente asportabile, sistemato in prossimità del<br />

carrello; sistemi aventi la medesima finalità devono<br />

essere impiegati anche nelle funivie con movimento<br />

unidirezionale;<br />

b} quando l'anello trattivo sia costituito da più tratti<br />

di fune interrotti in corrispondenza dei carrelli dei<br />

veicoli, iI collegamento tra il carrello e i tratti di<br />

fune deve essere attuato mediante teste fuse;<br />

c) i veicoli collegati permanentemente all'anello trattivo<br />

devono essere muniti di uno smorzatore per attenuare<br />

le eventuali oscillazioni longitudinali della<br />

cabina, salvo nei casi in cui ciò sia dimostrato non<br />

necessario.<br />

Nel caso considerato al precedente punto b) ogni<br />

carrello deve essere mnnito di un freno a ganasce, che<br />

intervenga automaticamente sia in caio di rottura delle<br />

funi o degli altri organi costituenti l'anello trattivo, sia<br />

per manovra dell'agente di scorta del veicolo sia, possibilmente,<br />

nella eventualità di rottura di uno qualsiasi<br />

degli elementi che consentono la trasmissione del comando<br />

del freno. All'atto dell'intervento del freno deve<br />

essere automaticamente interrotta l'alimentazione del<br />

motore di trazione.<br />

Detto freno può serrarsi sulla fune portante o su<br />

una apposita fune (freno); il suo congegno deve essere<br />

praktiBch gleichartig Bind. Der Quotient aus dem Gesamtgewicht<br />

des voll beladenen Wagens (Bamt Wagen)<br />

durch die Zahi der Rollen darf entsprcchend den besonderen<br />

Vorschriften nicht groEer sein als ein Bruchtei!<br />

der kleinsten Zugbeanspruchung des Tragseiles;<br />

diese Vorschriften konnen auch besondere Bestimmungen<br />

fiir dic Durchmesser der Wagenrollen vorschreiben.<br />

Wenn bei EinseiIbahnen das Fahrzeug mit mehreren<br />

KIemmen am Trag-Zugseil befestigt ist, so miissen<br />

diese voneinander zweckdienlich entfernt sein, wobei die<br />

Eigenschaften des Seiles zu beriicksichtigen sind und<br />

die Verteilung der Gesamtlast statisch ermittelt werden<br />

muE. Das Gewicht, welches bei angenommenem waagrechten<br />

Seil auf irgendeiner der Klemmen lastet, darf<br />

nicht groEer sein als ein Bruchteil der kleinsten Zug.<br />

helastung des Trag-Zugseiles, wie es die hesonderen<br />

Vorschriften hestimmen.<br />

Da!! fiir jeden Fahrgast zu beriicksichtigende Ge·<br />

wicht wird durch die besonderen Vorschriften festgelegt,<br />

und zwar im Verhiiltnis zu den Eigenschaften der<br />

Fahrzeuge und entspreehend dem Endzweck der Rechnungsiiberpriifung,<br />

in welche dieses Gewicht eingefiihrt<br />

wird.<br />

Fiir die Anlagen mit Doppelseilen gelten auEerdem<br />

folgende Vorschriften:<br />

a} fiir die notwendigen Inspektionen muE jeder Wa·<br />

gen einer Pendelbahn mit einer fiir diese Zwecke<br />

bestimmten Plattform oder mit einer anderen iihnlichen,<br />

allenfalls abnehmbaren Einrichtung ausgestattet<br />

sein, die in der Niihe des Laufwerkes angebracht<br />

sein muE; Systeme mit dem gleichen Endzweck miis~<br />

sen auch hei den SeilbahiIanlagen mit einer Fahrtrichtung<br />

angewendet werden;<br />

b} wenn der Zugring aus mehreren Seilstiicken besteht,<br />

die bei den Wagen unterbrochen sind, so muE die<br />

Verbindung zwischen den Wagen und den Seilstiik.<br />

ken mit GnEkopfen hergestellt werden;<br />

c} dic mit dem Zugring fest verbundcnen Wagen miissen,<br />

um die Schwankungen des Wagens in der Langsrichtung<br />

herahzusetzen, einen StoEdampfer erhalten,<br />

falls nicht nachgcwiesen wird, da.13 dies nicht<br />

notwendig ist.<br />

Bei dem unter Punkt b) betrachteten Fall muB<br />

jedes Laufwerk mÌt einer Backenbremse versehen sein,<br />

die automatisch wirkt, falls ein SeiI oder ein anderer<br />

Bestandteil des Zugringes reiBt, verursacht auch durch<br />

Handlungen des Wagenfiihrers oder moglicherweise<br />

durch Rei.l3en eines Bestandteiles, das zur Ubertragung<br />

der Bremsbetiitigung bestimmt ist. 1m Angenblicke der


22 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. luni 1960<br />

protetto contro gli agenti atmosferici; le ganasee devono<br />

essere rivestite di materiale relativamente tenero<br />

e sagomate in modo da evitare che all'atto del serraggio<br />

sorgano azioni tendenti a sollevare il carrello della<br />

fune portante o questa dalle scarpe di appoggio.<br />

Nel caso di funivie bifuni aventi l'anello trattivo<br />

costituito da un'unica fune chiusa mediante impalmatura<br />

si stabilirà, in dipendenza delle caratteristiche dell'impianto<br />

e delle circostanze di esercizio, se ed a quali<br />

condizioni possa consentirsi l'omissione del freno di cui<br />

al precedente capoverso.<br />

I veicoli destinati al trasporto di persone in numero<br />

superiore ad un determinato limite debbono essere<br />

scortati da un agente.<br />

Allorchè il numero di persone di cui il veicolo è<br />

capace è inferiore ad un certo limite non vi è l'obbligo<br />

dell'agente di scorta.<br />

Nei casi intermedi è facoltà della D. R. T. concedere<br />

la esenzione dall'obhligo dena scorta suhordinatamente<br />

a determinate condizioni.<br />

I limiti di numero e le condizioni di esenzione di<br />

cui ai precedenti capoversi sono stabiliti nelle prescri.<br />

zioni speciali per i singoli tipi di impianti.<br />

Quando il veicolo sia acc'ompagnato da un agente<br />

di scorta, questi deve avere la possibilità di determinare<br />

dall'interno della cabina l'arresto dell'impianto indipendentemente<br />

dal freno a ganasce sopra descritto.<br />

Art. 20<br />

Dispositivi di attacco dei veicoli alla fune<br />

dell'anello trattivo<br />

Quando l'anello trattivo sia costituito da più tratti<br />

di fune, e quindi interrotto in corrispondenza dei vei·<br />

coli gli attacchi delle estremità dei tratti di fune ai veicoli<br />

devono essere fatti mediante teste fuse.<br />

Il corpo e le altre parti resistenti dei dispositivi di<br />

collegamento delle teste fuse ai veicoli devono essere<br />

progettati tenendo conto della eventuale sollecitazione<br />

di fatica cuÌ possono essere sottoposti e devono essere<br />

costruiti con materiale metallico fucinato o laminato<br />

tenace e di elevata resistenza alla fatica.<br />

Qnando l'anello trattivo sia continuo, e cioè costi·<br />

tuito da una fune chiusa ad anello mediante impalmatura,<br />

i dispositivi per il collegamento dei veicoli all'anelo<br />

lo trattivo, se trattasi di collegamento permanente, devono<br />

rispondere ai seguenti requisiti:<br />

l) il corpo del morsetto, il quale sostiene, mediante perno,<br />

il veicolo, deve essere di materiale tenace e sicuramente<br />

privo di difetti;<br />

Bremshetatigung muB die Stromzufuhrung znm Antriebsmotor<br />

automatÌsch unterhrochen werden.<br />

Diese Bremse kann auf das Tragseil oder auf ein<br />

eigenes Seil (Bremsseil) wirken; die ganze Brcmsanlage<br />

muB gegen Witterungseinflusse geschutzt sein; die'<br />

Backen mussen mit relativ weichem Material verkleidet<br />

und so profìliert sein, daB sie heim Bremsen den Wagen<br />

nicht aus dem SeiI oder dieses aus den Schuhen heben.<br />

Bei Doppelseilhahnen, die eiuen mit SpleiBung geschlossenen,<br />

aus einem einzigen Seile bestehenden Zugring<br />

haben, muB enlsprechend den Eigenschaften der<br />

Anlage und der Art des Betl'iehes festgesetzt werden,<br />

oh und zu welchen Bedingungen die im vorigen Ahsatz<br />

behandelte Bremse weggelassen werden kann.<br />

Die Pcrsonentransportwagen, hei denen die Zah]<br />

der Fahrgaste eine bcstimmte Anzahl uherschl'eitet, mussen<br />

von einem Wagenfiihrer begleitet sein.<br />

Wenn das Fassungsvermogen eines Wagens unter<br />

einer bestimmten Grenze hleibt, so muB er von keinem<br />

Wagenfuhrer begleitet sein.<br />

In den dazwischen liegenden Fallen kann die Regionaldirektion<br />

fur Transportweaen unter gewisaen Bedingungen<br />

die Befreiung von der Verpflichtung der Anwesenheit<br />

eines Wagenfuhrers erlauben.<br />

Die Begrenzung der Zahl der Fahrgaste und die Befreiung<br />

der Verpflichtung, die in den ohigen Absatzen<br />

behandelt werden, sind in den besonderen Vorschriften<br />

fur die Typen der einzelnen Anlagen festgelegt.<br />

Wenn ein Wagen von eÌnem Wagenfuhrer hegleitet<br />

wird, 80 muB es diesem moglich sein, vom Innern<br />

des Wagens allS die Anlage unabhangig von del' ohen<br />

heschriebenen Backenbremse zum Stehen zu bringen.<br />

Art. 20<br />

Vorrichtungen zur Befestigung <br />

der Fahrzeuge am Sei! des Zugringes <br />

Wenn der Zugring aus mehreren Seilstucken hesteht<br />

und daher bei den Wagen unterhrochen ist, so<br />

mussen die Anschliisse der Seilenden an die Wagen mit­<br />

1els GuBkopfen erfoIgen.<br />

Der Korper und die uhrigen heanspruchten Teile<br />

der Verhindung der Seilkopfe an die Wagen musscn 60<br />

entworfen wcrden, daB sie alleo allfiilligen Beaospruchungen,<br />

denen aie uoterworfen werden konnten, entsprechen,<br />

und mussen aua gcschweiBtem oder gewalztem<br />

widerstandsfahigen Stahl von hester Qualitiit erzeugt<br />

sein.<br />

Wenn der Zugseilring kontinuierlich ist, d.h. au!!<br />

einem mit einer SpleiBnng geschlosaenen Seilring hesteht,<br />

so muB die Vorrichtllng, mit welcher der SeiIring<br />

an die Wagen angesC'hlossen wird, wenn es sich um<br />

cine standigc Verbindung handelt, folgenden Vol'schrif·<br />

tcn entsprechen:


Suppl. ordino al (! Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 ~ Ordent. Beiblatt zum ((Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 23<br />

2) i morsetti ed in genere i dispositivi di attacco devono<br />

essere di forma e dimensioni tali da garantire<br />

ehe il passaggio sulle pulegge motrici e di rinvio e<br />

sulle rulliere dei sostegni, che sia richiesto dalle<br />

t.'aratteristiche . di funzionamento dell' impianto, avvenga<br />

con sicurezza e facilità, e ciò anche quando<br />

l'asta di sospensione del veicolo sia deviata trasversalmente<br />

dalla posizione normale di un angolo il<br />

cui valore massimo sarà definito nelle prescrizioni<br />

speciali. Le ganasce di tali dispositivi devono presentare<br />

alle loro estremità inviti tali che, in relazione<br />

alle possihili deviazioni che può suhire la fune<br />

in qualunque punto dell'impianto, ne risulti, per la<br />

fune stessa, una curvatura massima rispondente ai<br />

criteri con i quali vengono fissati i diametri minimi<br />

delle pulegge di deviazione;<br />

3) l'attacc'G del morsetto alla fune, in ogni condizione<br />

di luhrificazione, dcve presentare una resistenza contro<br />

lo scorrimento non inferiore ad un valore direttamente<br />

dipendente dal massimo peso sostenuto dal<br />

morsetto medesimo, seeondo la norma eonvenzionale<br />

stahilita dalle prescrizioni speciali nelle quali si<br />

deve presumere anche la riduzione del diametro orIginario<br />

della fune;<br />

4) il morsetto deve presentare ganasce che stringono la<br />

fune, oppure manieotti che ne sposino la forma,<br />

in modo che nell'un easo e nell'altro risulti assicurata<br />

la resistenza c'Gntro lo seorrimento di cui al<br />

precedente punto 3) in qualsiasi condizione di moto<br />

dell'impianto e di posizione dei veicolo. La pressione<br />

esereitata dalle ganasce sulla fune deve avere un<br />

valore ed una ripartizione tali da garantire contro<br />

danneggiamenti locali della fune medesima. Il congegno<br />

destinato a generare tale pressione deve essere<br />

costituito in modo da permettere di valutare in<br />

modo semplice, sia pure con larga approssimazione,<br />

la pressione delle ganasce;<br />

5) è ammesso che la pressione sulla fune da parte degli<br />

elementi del «morsetto» (inteso questo in senso<br />

lato) sia determinata dallo stesso sforzo di trazione<br />

della fune quando questa, a tale seopo, sia deviata<br />

fra appoggi sfaIsati lungo la fune stessa e a contrasto.<br />

_ La profilatura di tali appoggi deve rispondere ai<br />

criteri generali contenuti nelle presenti norme nei<br />

riguardi dell' ineurvamento da imporre alle funi.<br />

Se trattasi di. collegamento temporaneo, i dispositivi<br />

devono possedere i requisiti indicati ai precedenti punti<br />

l, 2, 3, e 4, e possono essere:<br />

a} a serraglio temporaneo;<br />

b) ad accoppiamento temporaneo del veieolo ad un<br />

morsetto permanentemente serrato sulla fune.<br />

1. der Klemmkorper, der durch einen Zapfen den Wagen<br />

halt, mu13 aus widerstandsfiihigem Material und<br />

zuverliissig ohne Fehler sein;<br />

2. die Klemmen und allgemein die Anschlu13vorrichtungen<br />

miissen von solcher Form und solchen Ausma13en<br />

sein, da13 das Laufen iiher die Antriehs- und<br />

Umlaufscheihen sowie iiher die RolÌenhatterien der<br />

Stiinder, welches von der Eigenart des Betriehes der<br />

Anlage verlangt wird, mit Sicherheit und Leichtigkeit<br />

erfolgt, und dies auch dann, wenn die Tragstange<br />

der Aufhiingung des Fahrzeuges aus ihrer nor"<br />

malen Lage seitlich um einen Winkel ahweicht, dessen<br />

gro13ter Wert in den hesonderen Vorschriften<br />

festgelegt ist. Die Backen dieser Vorrichtungen miissen<br />

eine solche Endaushildung aufweisen, da13 im<br />

Verhiiltnis der moglichen Ahlenkungen, welchen das<br />

SeiI in irgend einem Punkte der Anlage unterworfen<br />

wird, fiir das Seil selhst eÌne maximale Kriimmung<br />

stattfindet, die den Richtlinien entspricht, womit die<br />

Mindestdurehmesser fiir Ahlenkungsscheihen festgesetzt<br />

wurden;<br />

3. die Verbindung der Klemme mit dem Seil mu13 auch<br />

hei jeder Art von Schmierung einen Gleitwiderstand<br />

aufweisen, der nieht geringer sein darf als ein Wert<br />

der vom grii13ten Gewicht, welches die Klemme tragen<br />

kann, unmittelhar ahhiingt und welcher in den<br />

hesonderen Vorschriften festgelegt ist, _wohei noeh<br />

die Verringerung des anfiingliehen Seildurchmessers<br />

zu heriicksichtigen ist;<br />

4. die Klemme hesteht aus Backen, die das SeiI zusammenpressen,<br />

oder aue Muffen, die sich der Fonn anpassen,<br />

und zwar in solcher Weise, da13 im einen wie<br />

im andaren Falle die Gleitsicherheit unter jeder<br />

Betriebshedingung der Anlage und der Lage des<br />

Wagens gewiihrleistet wird, wie im ohigen Punkt 3<br />

angegehen ist. Der von den Backen auf das Seil ausgeiihte<br />

Druck mu13 eine derartige Gro13e und eine<br />

derartige Verteilung hahen, da13 jede ortIiche Beschiidigung<br />

des Seiles ausgeschlossen ist. Die V orrichtung,<br />

die diesen Druck erzeugt, mu13 eine der·<br />

artige sein, da13 man in einfacher Weise, wenn auch<br />

nur anniihernd, den Druck der Backen feststellen<br />

kann;<br />

5. es ist erlauht, da13 der Druck der Klemmenteile auf<br />

das SeiI (gemeint iet der Seitendruck) von der Zugkraft<br />

des Seiles sèlhst hestimmt wird, wenn dasselhe<br />

zu diesem Zwecke zwischen schrag gegeniiherstehenden<br />

Auflagern liings des Seiles selhst ahgelenkt wird.<br />

Die Profilierung solcher Auflager mu13 den alIgemeinen<br />

Richtlinien entspreehen, die in diesen Bestimmungen<br />

heziiglich der zuliissigen Seilkriimmungen<br />

enthalten sind.<br />

Wenn es sich um voriibergehende Verhindungen handelt,<br />

so miissen diese Vorrichtungen den ohigen Punten<br />

l, 2', 3 und 4 entsprechen und konnen dienen:


24 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beihlatt zum «Amtsblatt» Nr. 2& vom 2&. Jtm:i 1960<br />

Nei dispositivi di cui in a.) la pressione delle ganasce<br />

sulla fune deve essere ottenuta per mezzo di due<br />

forze di origine indipendente, in modo che, mancando<br />

accidentamelte l'una, l'altra sia presente e dia<br />

il serraggio sufficiente.<br />

Nei dispositivi di C'Ili in b) l'accoppiamento deve essere<br />

assicurato, in qualunque condizione di moto del<br />

veicolo.<br />

Art. 21<br />

Circuiti eleHrici di linea <br />

per la sicurezza e le tQ.lecomunicazioni <br />

Ogni impianto deve essere dotato di un circuito elettrico<br />

di sicurezza atto a provocare, dandone contemporaneamente<br />

segnalazione (ottica od acustica) al macchinista,<br />

l'arresto della marcia quando intervengano i dispositivi<br />

automatici di sicurezza o di controllo, o quando<br />

venga manovrato uno qualsiasi degli appositi interruttori,<br />

o infine nell'eventualità di avaria del circuito<br />

stesso tale da compromettere il funzionamento. Gli<br />

interruttori devono essere sistemati nelle stazioni e sui<br />

veicoli presidiati dal personale, nonc:hè sui veicoli non<br />

presidiati, sui sostegni e in altri punti adatti lungo la<br />

linea. In quei casi in cui la D.R.T. lo giudichi opportuno<br />

e lo prescriva, devono essere protetti convenientemetne<br />

dagli agenti atmosferici e congegnati in modo tale<br />

che, in caso di arresto per azionamento di uno di essi,<br />

non sia possibile riavviare rimpianto se non dopo che<br />

1'interruttore stesso sia stato riazionato per consenso.<br />

L'arresto dell'impianto deve potersi ottenere da<br />

qualsiasi punto della linea e con sistema di sicuro funzionamento,<br />

ad opera dell'agente che effettua le normali<br />

ispezioni viaggiando sul veiC'Olo attrezzato.<br />

Le stazioni, sia di estremità che intermedie, devono<br />

essere collegate telefonicamente mediant~ apposito<br />

circuito che assicuri le comunicazioni anche in caso di<br />

inconvenienti che pregiudichino il normale funzionamente<br />

dell'impianto. Gli apparecchi destinati a tale


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 25<br />

dispongano di idonei apparati portatili e siano dislocati<br />

a terra lungo la linea.<br />

A disposizione dell'agente di scorta dei veicoli deve<br />

esservi un dispositivo che gli permetta di dare al macchinista<br />

il consenso alla partenza a mezzo di segnalazione<br />

ottica od acustica.<br />

Per gli impianti non muniti di telefono tra veicoli<br />

e stazioni è in facoltà della D.R.T. prescrivere l'installazione<br />

di altoparlanti atti a consentire le comunicazioni<br />

tra stazione motrice e veicoli anche in mancanza della<br />

energia elettrica fornita dalla normale alimentazione.<br />

La tensione di alimentazione dei circuiti considerati<br />

nel presente articolo deve essere tale, che sui conduttori<br />

poggianti sui sostegni di linea o intèressanti comunque<br />

i veicoli non vengano superati determinati valori, misu·<br />

rati rispetto alla terra a circuito senza carico, che, in<br />

relazione anche alle caratteristiche della corrente, verranno<br />

fissati nelle prescrizioni speciali.<br />

I circuiti comprendenti i dispositivi considerati al<br />

presente articolo possono essere realizzati anche mediante<br />

onde radio.<br />

Per rimpianto di collegamento telefonico o radiotelefonic'O<br />

deve essere richiesta l'autorizzazione governativa<br />

all' Ispettorato generale delle telecomunicazioni<br />

ai sensi del regio decreto 27 febbraio 1936, n. 645, e successive<br />

modificazioni.<br />

Le condizioni cui devono soddisfare altri circuiti<br />

elettrici che utilizzino conduttori poggianti sui sostegni<br />

sono stabilite, caso per caso, dalla D. R. T., sentito il<br />

C. R. 1. F. o sentita la Commissione per le funicolari<br />

aeree e terrestri.<br />

Art. 22<br />

Impianto di messa a terra elettrica<br />

Le funi e tutte le parti metalliche delle stazioni e<br />

dei sostegni di linea e qualsiasi altra struttura metallica<br />

che pòssa comunque interessare la funivia, devono essere<br />

collegate elettricamente a terra.<br />

E' consentito che il collegamento a terra delle funi<br />

interessate dai circuiti elettrici previsti nell' impianto,<br />

con esclusione, di norma, di quelle aventi compito di<br />

1 portante, sia effettuato inserendo uno o più apparecc·hi<br />

j<br />

I erogatori od utilizzatori di energia elettrica, semprechè<br />

,<br />

tali apparecchi presentino la necessaria continuità per<br />

! , il convogliamento a terra delle cariche elettrostatiche<br />

l<br />

e siano protetti, in ciaseuna delle stazioni, da idonei<br />

! scaricatori a bassa tensione.<br />

t<br />

L'impianto di messa a terra deve essere c'Ostituito<br />

1<br />

vom Sicherheitsstromkreis unabhangig sein; auBerdem<br />

muB, einer der Stromkreise so angelegt sein, daB die<br />

Angestellten, die mit geeigneten tragbaren Apparaten<br />

ausgestattet und, langs der Linie aufgestellt sind, leicht<br />

mit den Stationen oder wenigstens mit der Antriebsstationen<br />

sprechen konnen.<br />

Dem Wagenfiihrer muB eine Vorriehtung zur Verfiigung<br />

stehen, die es ihm gestattet, dem Maschinisten<br />

das optisC'he oder akustische Abfahrtszeichen zu geben.<br />

Fiir Anlagen, die nicht mit Fernsprechverbindungen<br />

zwischen den Wagen und den Stationen ausgeriistet<br />

sind, kann die Regionaldirektion fiir Transportwesen<br />

die Verwendung von Lautsprechern vorschreiben, um<br />

die Verbindung zwischen dem Wagen und der Antriebsstation<br />

zu ermogliehen, aueh wenn von der normalen<br />

Strornversorgung kein Strom zur Yerfiigung steht.<br />

Die Spannung der Stromkreise, von denen in diesem<br />

Artikel die Rede ist, muB derartig sein, daB auf den<br />

Leitungen, welche auf den Standern aufliegen oder<br />

sonstwie mit den Wagen in Verbindung stehen, gewisse<br />

Werte nicht iiberschritten werden, die in bezug auf die<br />

Erde als stromloser Strom'kreis gemesseu werden und<br />

die mit Beriicksichtigung dcr Eigenschaften des StrQ.<br />

mes in den besonderen Vorchriften bestimmt werden.<br />

Die Stromkreise, welche die in diesem Artikel behandelten<br />

Vorrichtungen betreffen, konnen auch mit<br />

Funkwellen verwirklicht werden.<br />

Fiir Fernsprech- oder Sprechfunkanlagen muB nach<br />

, dem kgl. Dekret vom 27.2.1936, Nr. 645 und den nach·<br />

traglichen Anderungen die behordliche Genehmigung<br />

des Generalinspektorates fiir das Femmeldewesen eingeholt<br />

werden.<br />

Die Bedingungen, denen andere elektrische Strom­<br />

. kreise unterliegen, welche Leitungen verwenden, die auf<br />

den Standern aufliegen, werden von FalI zu FalI nach<br />

Anhorung des Regionalkomitees fiir Seilbahnen oder<br />

der Kommission fiir Luft- und Standseilbahnen von der<br />

Regionaldirektion fiir Transportwesen festgesetzt.<br />

Art. 22<br />

Anlage ~er elektrischen Erdung<br />

Die Seile, alle metallischen Teile der Stationen und<br />

der Linienstander sowie alle anderen metallischen Strukturen,<br />

die zur SeUbahnanlage gehoren, miissen eine elek.<br />

trisC'he Erdung erhalten.<br />

Es ist erlaubt, daB die Erdung der Seile, welche,<br />

die elektrischen Stromkreise del' Anlage betreffen, mit<br />

Ausnahme in der Regel jener, welche tragende Aufga.<br />

ben haben, ausgefiihrt wird; indem ma~ einen oder<br />

mehrere elektrische Energieverteilungs- oder Verbrauchsapparate<br />

anschIieBt, immer vorausgesetzt, daB diese Apparate<br />

die entsprechende Kontinuitat besitzen, um die<br />

elektrostatischen Ladungen der Erde zuzufiihren, und<br />

daB sie in beiden Stationen von geeigneten Entladeapparaten<br />

geschiitzt sind.


26 SuppÌ. ordino al « Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt zum « Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Inni 1960<br />

da dispersori collegati alle parti metalliche interessate<br />

per mezzo di conduttori di terra. I dispersori, i conduttori<br />

di terra e le relative giunzioni devono soddisfare<br />

le prescrizioni, in quanto applicabili, contenute nelle<br />

norme del C.E.I. e le disposizioni eventualmente contenute<br />

nelle prescrizioni speciali.<br />

Die Entladungsanlage mu.B aue Erdern hestehen,<br />

die mit den beziiglichen Metallteilen durch Erdleitungen<br />

verbunden werden. Die Erder, die Erdleitungen und<br />

die dazugehorigen Verbindungen miissen sinngemii.B<br />

den Bestimmungen des C. E. I. und den allfiilligen Bestimmungen<br />

der besonderen Vorschriften entsprechen.<br />

PRESCRIZIONI TECNICHE SPECIALI <br />

PER LE FUNIVIE BIFUNI CON MOVI­<br />

MENTO A V A E VIENI <br />

NORME DI PROGETTO E DI COSTRUZIONE<br />

a) Condizioni necessarie perchè possa consentirsi l'ancoraggio<br />

delle funi portanti ad entrambe le estremità.<br />

Ai sensi dell'art. 4 del Regolamento tecnico generale<br />

non può accordarsi deroga, in caso di riconosciuta<br />

necessità, all'obbligo dell'impicgo di contrappesi per le<br />

funi portanti se non vengono rispettate le seguenti altre<br />

condizioni, in aggiunta a quelle stabilite per le funi portanti<br />

contrappesate, in quanto applicabili:<br />

I) la linea deve essere a campata unica;<br />

II) - entrambi gli ancoraggi devono essere a tamburo<br />

e provvisti di un dispositivo, piombato dall'Autorità<br />

di vigilanza, tale da impedire che possa variarsi<br />

la lunghezza della fune senza l'intervento dell'Autorità<br />

medesima;<br />

III) - Il rapporto fra la sezione metallica della<br />

fune ed il peso delle vetture non deve essere inferiore<br />

a 0,40 mmqjKg.;<br />

IV) L'altezza sul suolo del punto più basso della<br />

vettura deve essere sempre maggiore di 5 m in tutte<br />

]e condizioni di esercizio, anche tenendo eonto dell'allungamento<br />

permanente della fune durante l' esercizio<br />

stesso e della temperatura massima ehe può assumere<br />

la fune stessa esposta a sole in aria ealma. Tale temperatura<br />

deve sessere determinata sperimentalmente ed<br />

in ogni caso non deve ritenersi inferiore ai 60 centdgradi;<br />

V)- nel caleolo della portante si deve tener conto<br />

anche: con impianto in esercizio: dell'effetto del veuto<br />

di velocità massima per la quale è C'onsentito l'esercizio<br />

e della temperatura minima della località in cui è costruito<br />

l'impianto, temperatura per la quale si assume<br />

il valore risultante da informazioni dell'Ufficio Centrale<br />

di NIetereologia di Roma;<br />

con impianto fermo: della più sfavorevole delle due<br />

condizioni seguenti:<br />

- azione di un vento che spiri in direzione normale<br />

al piano delle catenarie, capace di esercitare una<br />

pressione dinamica di 120 Kgjmq o più, secondo<br />

BESONDERE TECHNISCHE VORSCHRIF .. <br />

TEN FUR DOPPELSEILIGE SEILBAH­<br />

NEN MIT PENDELBETRIEB <br />

VORSCHRIFTEN FOR DEN ENTWURF <br />

UND DEN BAU <br />

a) Die :nOtigen Varaussetzungen. damit die Verankerung<br />

der Tragseile an beiden Enden gestaltet werden kann.<br />

Nach den Bestimmungen des Art. 4 del' allgemeinen<br />

technischen Vorschriften kann nur in Fiillen anerkannter<br />

Notwendigkeit von der Verplichtung, Gegengewichte fiir<br />

die Tragseile anzubringen, ahgegangen wel'den, und nur<br />

dann, wenn au.Ber den bei Anbdngung von Gegengewichten<br />

vorgeschriebenen noch folgende Bestimmungen<br />

sinugemii.B eingehalten werden: .<br />

I. die Linie darf nur ein Spannfeld aufweisen;<br />

II. beide Endverankerungen miissen aus Trommeln<br />

hestehen und eine von der Aufsichtsbehorde plolllbierte<br />

deral'tige Vorrichtung besitzen, da.B eine Anderung del'<br />

Tl'agseilUinge ohne Einschreiten del' Aufsichtshehorde<br />

nicht moglich iet;<br />

III. dae Verhiiltnis zwischen dem Metallquerschnitt<br />

des Seiles und dem Gewicht der Wagen dari nicht unter<br />

0,40 1111ll2/kg sein;<br />

IV. die Hohe des tiefsten Punktes des Wagens vom<br />

Erdhoden mu.B unter allen Bedingungen mehr aIs 5 m<br />

sein, wobei die stiindige Verlangerung des Seiles wahrend<br />

des Betriehes und die hochstc Temperatur, die bei SonnenhestrahIung<br />

und ruhiger Luft auftreten kann, zu<br />

heriicksichtigen sind. Die Temperatur mu.B ermittelt<br />

werdcn und dari nicht untcr 60 Gl'ad Celsius sein;<br />

V. bei der Berechnung des Tragsciles ist auch zu<br />

herucksichtigen:<br />

wenn die Seilhahn in Betrich ist: die Wirkung der<br />

gro13tcn Windgeschwindigkeit, fiir welche del' Betrieh<br />

noch gestattet ist, und dic niedrigste Tcmperatur der<br />

Gegend, in del' die Seilbahnanlage gebaut ist, eiue Tempel'atur,<br />

deren Hohe dul'ch Informationen beim meteorologischen<br />

Zentralamt in Rom crmittelt wird;<br />

wenn die Seilhahn stilI steht: dic ullgiinstigste von<br />

folgendcn zwei Bedingungen:<br />

Winddruck in der Richtung senkrccht auf dic Ehene<br />

der Kettenlillie, von 120 kgjm 2 oder mchI', nach dcn


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 2~. Juni 1960 27<br />

accertamenti presso osservatorimetereologici uIfi­<br />

ciali; <br />

eventuale sovraccarico dovuto alla formazione di un <br />

manicotto di ghiaccio concomitante con vento, se­<br />

condo le indicazioni dell'Ufficio Centrale di Mete­<br />

reologia; in mancanza di tali indicazioni si consi­<br />

dera un mauicotto di ghiaccio di 20 mm di spessore <br />

e vento concomitante con pressione dinamica di 30 <br />

kg/m 2 • Il peso specifico convenzionale del ghi~ccio <br />

si assume di l kg/dmc. <br />

VI)<br />

Nel calcolo della fune traente, nella verifica<br />

dell'aderenza sulla. puleggia motrice, uel calcolo della<br />

potenza motrice e degli sforzi di frenatura, nonchè di<br />

tutte le parti dell'argano motore, freni comprcsi, si deve<br />

tener conto di tutte le cause che influiscono sulla traiettoria<br />

del veicolo, ed in particolare dell'allungamento<br />

della fune portante dovuto:<br />

alla dilatazione termica corrispondente alla tempe­<br />

ratura massima che la fune può raggiungere come <br />

detto sopra; <br />

alla deformazione elastica ed alla deformazione per­<br />

manente prevedibile in esercizio rispetto alle condi­<br />

zioni di posa o di regolazione. <br />

b) Ancoraggi ed attacchi di estremità<br />

La tensione residua all' estremità dell' ultima spira<br />

della fune portante che si avvolge con due spire complete<br />

sul tamburo di ancoraggio si assume pari al 25 %<br />

di quella della. fune stessa all' ingresso del tamhuro;<br />

tale percentuale può essere ridotta, con legge esponen·<br />

ziale, in relazione al numero effettivo di spire avvolte.<br />

I rapporti del diametro del tamburo con quelli della<br />

fune portante e del più grosso dei suoi fili devono<br />

essere non minori di 70 e 1000 rispettivamente; per i<br />

fili sagomati delle funi chiuse si considera, in luogo del<br />

diametro, l'altezza del filo.<br />

Le pulegge di compensazione, usate per gli attacchi<br />

della fune portante al contrappeso effettuati a mezzo<br />

. di fune tenditrice ad anello od a doppio ramo, dehhono<br />

avere diametro, misurato in c'orrispondenza dell' asse<br />

della fune, non minore di 15 volte il diametro della func;<br />

tale limite può essere ridotto a Il volte quando il<br />

grado di sicurezza della fune nuova è non minore di 6.<br />

Non sono ammessi attacchi di estremità a redancia,<br />

eccezion fatta per i seguenti due casi:<br />

attacco della fune alla vetturetta di soccorso trainata<br />

mediante alaggio; attacco della fune al sac:co per la discesa<br />

dei viaggiatori direttamente a terra. In tali casi<br />

il raggio di curvatura minimo delle redance, misurato<br />

Feststellungen der amtlichen meteorologischen Stationen;<br />

alWillige Mehrbelastung, die durch einen Vereisungsmantel<br />

im Zusammenwirken mit dem Wind<br />

nach den Angahen des meteorologischen Zentralamtes<br />

hervorgerufen wird; wenn dies e Angaben fehlen, so<br />

mu2 ein Vereisungsmantel von 20 mm Stiirke und<br />

ein mitwirkender dynamischer Winddruck von 30<br />

kg/m 2 in Betracht gezogen werden. Das spezifische<br />

Gewicht des Eises wird mit I kg/dm 3 eingesetzt;<br />

VI. bei der Berechnung der Zugseile, hei der Oberpriifung<br />

der Haftung auf der Antriehsscheihe, hei der<br />

Berechnung der Antriehskraft und der Bremskriifte sowie<br />

hei allen Teilen der Antriehsanlage, einschlie2lich<br />

der Bremseu, miissen alle Aursac:hen, die auf die Bewegungslinie<br />

des Wagens Einflu2 hahen, und im hesonderen<br />

die VerHingerung des Tragseiles heriicksichtigt<br />

werden, die durch:<br />

die Warmedehnung, entsprechend der hochsten Temperatur,<br />

welche das Seil wie ohen erwahnt erreichen<br />

kann;<br />

die elastische Formanderung und die standige, voraussichtliche<br />

Formanderung im Betrieh mit Riicksicht<br />

auf die Lagerungs- und Regulierungsbedingungen;<br />

hervorgerufen wird.<br />

b) Verankerungen und Endbefestigungen.<br />

Die restliche Spannkraft des Tragseiles, die nach<br />

der letzten der hciden Wicklungen um die Verankerungstrommel<br />

iibrigbleibt, wird mit 25 v.H. der Spannkraft<br />

angenommen, die das Sei I hei Beginn der Umwicklungen<br />

um dic Trommel hat; dieser Hundertsatz kann durch<br />

Ermac:htigungsgesetz im Verhiiltnis zur Zahl der tatsachlichen<br />

Umwicklungen herabgesetzt werden.<br />

Die Verhaltnisse des Trommeldurchmessers zu jenem<br />

des Tragseiles oder zu seinem starksten Draht durfen<br />

nicht kleiner sein al8 70 heziehungsweise 1000; hei<br />

profilierten Drahten der geschlossenen Seile wird statt<br />

des Durchmessers die Hohe des Drahtes in Betracht gezogen.<br />

Die Ausgleichsscheiben, die heim Anschlu2 des<br />

Tragseiles an das Gegengewicht eingeschaltet werden,<br />

wenn dieser mit Spannseilen ala Spann~ing oder als doppelarmiges<br />

SeiI erfolgt, mussen Durchmesser haben, wel.<br />

che, in der Achse des Seiles gemessen, nicht kleiner sein<br />

diirfen als 15 mal dcr Durchmesser des Seiles; diese<br />

Grenze kann auf 11 mal den Durchmesser des Seiles<br />

herahgesetzt werden, wenn der Sicherheitsgrad des neuen<br />

Seilcs nicht unter 6 liegt.<br />

Seilkopfaushildung mit einer Kausche ist nicht ~,<br />

statte!, au2er in folgenden zwei Fiillen:<br />

Anschliisse des Seiles an den Rettungswagen .Ilci<br />

Seilzug; Anschlu2 des Seiles am Sack fUr das Absei1cn<br />

der Fahrgiiste zum Erdboden. In diesen Fiil1en dari der


28 Suppl. ordino al ti. Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

in corrispondenza "dell'asse della fune, deve risultare<br />

non inferiore a tre volte il diametro della fune.<br />

c) CalcoÙJ e sicurezza delle funi. Madalità per gli ac·<br />

certamenti.<br />

Nella determinazione dello sforzo massimo assiale<br />

delle funi portanti si tiene conto dello sforzo longitu.<br />

dinale dovuto all'azione di frenatura sulla fune portano<br />

te, solo per la parte che eccede eventualmente il 7 %<br />

dello sforzo massimo assiale sopportato dalla fune per<br />

tutte le altre cause.<br />

Nella determinazione delle resistenze passive lungo<br />

la linea, si deve assumere convenzionalmente un coefficiente<br />

di attrito tra scarpa di appoggio e fune strisciano<br />

te su di essa pari a 0,20 per funi a trefoli e 0,15" per<br />

funi chiuse e per gli organi a rotolamento, tipo carrelliere<br />

e simili, un coefficiente glohale di resistenza pari<br />

a 0,02.<br />

Nella determinazione della resistenza delle funi<br />

tenditrici ad anello od a due rami, si deve tener conto<br />

della riduzione dovuta all' avvolgimento sulle pulegge<br />

di compensazione, che convenzionalmente viene fissata<br />

nel 15% o nel 20 % del carico somma, escluso dal com·<br />

punto l'eventuale trefolo anima, a seconda che il rapo<br />

porto tra diametro della puleggia e diametro della fune<br />

sia di 15 o di IL<br />

Il grado di sicurezza per funi nuove deve essere non<br />

minore di:<br />

- 3,5 per le funi portanti, soccorso e telefoniche;<br />

- 3,8 per le funi freno;<br />

- 5 per le funi traenti, zavorra, tenditrici ed ogni altra<br />

eventuale.<br />

Nel caso di impiego di due funi traenti, esse, in<br />

totale devono offrire un grado di sicurezza non minore<br />

di 7; inoltre l'argano deve essere costruito in modo tale<br />

da assicurare l'eguaglianza della ripetizione dello sforzo<br />

tra le" due funi.<br />

Prima dell'inizio del servizio ciaseuna fune nuova,<br />

escluse le funi tenditrici, telefoniche e di segnalazione,<br />

deve essere sottoposta ad un esame magnetoscopico per<br />

tutta la sua lunghezza, alla presenza di un Ingegnere<br />

della D.R.T.. I diagrammi relativi saranno allegati al<br />

verhale di collaudo della fune.<br />

Nelle visite periodiche per l'accertamento delle condizioni<br />

della fune, eseguite secondo le modalità e la<br />

periodicìtà di cui al successivo n. 3 b), deve farsi l'esame<br />

esterno per il rilievo dei fili rotti visibili, la deter·<br />

minazione del diametro minimo della fune, la determinazione<br />

delle àbrasioni (secondo le disposizioni vi·<br />

genti), e l'esame interno a mezzo di apparecchio magnetoscopio.<br />

kleinste Kriimmungshalbmesser der Kansche, gemessen<br />

in der Seilachse, nicht kleiner seÌn als der dreifache<br />

Durchmesser des Seiles.<br />

c) Berechnung und Sicherheit der Seile. Art und Weise<br />

der Feststellungen.<br />

Bei der Ermittlung der groaten achsialen Spann.<br />

kraft der Tragseile heriicksichtigt man die Wirkung der<br />

Bremskriifte in der Langsrichtung des Seiles nur fiir<br />

jenen Teil, welcher 7 v.H. der Liingskriifte, welchen das<br />

SciI aus anderen Ursachen unterworfen ist, iihersteigt.<br />

Bei der Ermittlung der passiven Widerstandskrafte<br />

langs der Linie mua man gewohnlieh einen Reibungskoeffizienten<br />

zwischen der Auflagerscheihe und dem<br />

gleitenden SeiI annehmen, welcher 0,20 fiir Litzenseile,<br />

0,15 fiir geschlossene Seile und fiir die sich drchenden<br />

Teile, wic Rollenbattcrien und ahnlichem, einen Gesamtreibungskoeffizient<br />

von 0,02 hetragt.<br />

Bei der Ermittlung des Widerstandes der Spannseile<br />

einea Spannringes oder von Doppelseilen mua man die<br />

Herabsetzung durch Aufwicklung auf die Kompensationsscheihen<br />

beriicksichtigen, die gewohnlich mit<br />

15 v.H. oder 20'v.H. der Gesamthelastung angesetzt wird;<br />

von der Berechnung ausgenommen bleibt hiehei eine<br />

allfallige Hanfseele, je nachdem, ob das Verhiiltnis zwischen<br />

dem'Durchmesser der Scheihe und jenem des Sei­<br />

Ies 15 oder Il hetriigt.<br />

Der Sicherheitsgrad der neuen Se ile dari nicht klei·<br />

ner sein als:<br />

- 3,5 fiir Trag·, Hilie- und Fernspreehseile;<br />

- 3,8 fiir Bremsseile;<br />

5 fiir Zug., Ballast_ und Spannseile sowie fiir jedee<br />

allfiillige andere SeiI.<br />

Bei Verwendung von zwei Zugseilen miissen sie zu·<br />

sammen einen Sicherheitsgrad von mindestens 7 aufwei·<br />

sen; auBerdem muB das Antriehsgetriebe so konstruiert<br />

sein, daB der Ausgleich der Spannkrafte der heiden Sei.<br />

le gewahrleistet wird.<br />

Vor Inhetriehnahme eines jeden neuen Seiles, mit<br />

Ausnahme der Spann-, Fernsprech. und Signalseile, muB<br />

jedes SeiI aru seiner ganzen Liinge in Gegenwart eines<br />

Ingenieurs der Regionaldirektion fiir Transportwesen<br />

magnetoskopisch untersucht werden. Die entsprechenden<br />

Diagramme mussen der Niederschrift -iiber die Kollaudierung<br />

des Seiles beigelegt werden.<br />

Bei den wiederkehrenden Besichtigungen zur Fest·<br />

stellung des Zustandes des Seiles, die nach den Einzel·<br />

heiten und in den wiederkehrenden Zeitranmen nach<br />

der nachfolgenden Z. 3 h) durchzufiihren sind, muB die<br />

auBere Seilpriifung zur Ermittlung der sichtharen Draht·<br />

hriiche, des kleinsten Seildurchmessers und der Abnut·<br />

zung (nach den geltenden Bestimmungen) und die in·<br />

nere Seilpriifung durch Magnetoskop vorgenommen<br />

werden.


Suppl. ordino al CI: Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt z,wn «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Inni 1960 29<br />

Le funi devono essere tolte dal servizio quando<br />

dalle indagini di cui sopra risulti nna riduzione complessiva<br />

della resistenza iniziale a fnne nuova, superiore<br />

al lO %.<br />

La riduzione della resistenza iniziale si valuta in<br />

base alla riduzione della sezione metallica convenzionaImente<br />

come segue:<br />

per i fili rotti: si considera la sezione metallica<br />

diminuita della somma delle sezioni del massimo numero<br />

di :6.1i riscontrati rotti, compresi quelli risultanti dall'e'same<br />

magnetoscopico, su nna lunghezza di fune pari<br />

a 4 volte il passo del :6.10 nel trefolo cordato, o di un<br />

quarto del massimo numero di fili riscontrati rotti su<br />

una lunghezza pari a 40 volte il passo del filo nel trefolo<br />

cordato, assumendo il valore più sfavorevole.<br />

Nel caso di funi chiuse la sezione metallica deve essere<br />

diminuita del numero di fili riscontrati rotti su nna<br />

lunghezza pari a 20 volte il passo deì fili esterni;<br />

- per le ahrasioni: si considera la sezione metallica<br />

ridotta secondo il coeffciente di riduzione della sezione<br />

dei fili consumati, determinato, per le sole funi crociate,<br />

con le modalità di cui alle disposizioni vigenti;<br />

- per la riduzione di diametro: si considera la sezione<br />

metallica (già ridotta come sopra nel caso che nella<br />

sezione considerata vi siano anche fili rotti e ahrasioni)<br />

ridotta secondo il coefficiente n/O,95 quando tale<br />

coefficiente risulta minore di l; n è il rapporto fra il<br />

quadrato del diametro riscontrato ed il quadrato del diametro<br />

misurato nel collaudo della fune nuova a 1/3 del<br />

carico di collaudo se trattasi di funi portanti e soccorso<br />

e ad 1/5 del carico di collaudo per tutte le altre funi.<br />

Indipendentemente "dalla riduzione di resistenza determinata<br />

come sopra le fnni devono essere tolte d'opera<br />

quando:<br />

dall'esame a vista risultino degradazioni tali<br />

(quali irregolarità evidenti di cordatura, :6.li allentati,<br />

corrosioni, eccessive riduzioni di diametro, rapido progredire<br />

delle rotture ecc.) da destare dnhhi sull'efficienza<br />

delle funi;<br />

dall'esame magnetoscopico risultino rotture interne<br />

che sommate a quelle esterne facciano raggiungere il<br />

limite di resistenza sopra indicato, oppure corrosioni evidenti<br />

od altri inconvenienti che possono destare dnhhi<br />

sull'efficienza delle fnni;<br />

siano trascorsi i seguenti periodi di tempo dalla<br />

posa in opera:<br />

Die Seile miissen ans dem Betrieb genommen werden,<br />

wenn die obigen Ermittlungen ergeben haben, daB<br />

sich ihre GesamttragHihigkeit gegeniiber der Tragfiihigkeit<br />

des neuen Seiles um mehr aIs lO v.H. verringert hat.<br />

Die Verringerung der anfiinglicnen Tragfiihigkeit<br />

wird auf Grund der Verringerung des Metallquerschnittes<br />

wie folgt bewertet:<br />

fiir die Drahtbriiche: es wird der durch die gro.l3te<br />

Zahl der gerissenen Drahte verringerte Metallquerschnitt,<br />

verringert auc:h um jene sich aus den magnetoskopischen<br />

Ermittlungen ergebenden, auf einer Liinge des Seiles entsprechend<br />

dem vierfachen Gewindegang des Drahtes in<br />

der geflochtenen Litze oder der um ein Viertel der<br />

groBten ZahI der gerissenen Drahte auf einer Liinge des<br />

Seiles entsprechend dem 40fachen Gewindegang des<br />

Drahtes der geflochtenen Litze beriicksichtigt, wobei von<br />

bciden Wertcn der ungUnstigere genommen wird.<br />

Wenn es sich um geschlossene Seile handelt, so mu.13<br />

der Metallquerschnitt um dt>n Querschnitt der AnzahI<br />

der auf einer Liinge von 20 Gewindegiingen festgestell-­<br />

ten gerissenen Driihte verringert werden.<br />

- fiir die Abniitzung der Seile: es wird der verringerte<br />

Metallquerschnitt der abgeniitzten Drabte in<br />

Betracht gezogen, und zwar hei gekreuzt geflochtenen<br />

Seilen in der Weise, wie es in den geltenden Bestimmungen<br />

vorgesehen ist.<br />

- fiir die Herahsetzung des Durchmessers:<br />

es wird der Metallquerschnitt in Betracht gezogen<br />

(schon verringert, wie ohen angegehen, wenn gerissene<br />

Drahte oder Abniitzungen vorhanden sin d), verringert<br />

nach dem Koeffizienten n/O,95, wenn dieser Koeffizient<br />

kleiner als l ist; n ist das Verhiiltnis zwischen dem<br />

Quadrat des hestehenden Durchmessers und dem Quadrat<br />

des hei der Kollaudierung gemessenen Durchmessers<br />

des neuen Seiles hei 1/3 der Belastnng hei der Kollandierung,<br />

wenn es sich um Trag- oder Hillsseile handelt,<br />

und his 1/5 der Belastung hei der Kollaudierung<br />

bei allen anderen SeHen.<br />

Unahhangig von der verminderten, wie ohen festgesetzten<br />

Tragfahigkeit, miissen Seile ans der Anlage<br />

herausgenommen werden, wenn:<br />

hei der Besichtigung derartige Miingel feststellhar<br />

sind, daB Zweifel an der Tragflihigkeit der Seile ent.<br />

stehen (sichtbare Unregelmli.l3igkeiten der Flechtung,<br />

lockere Drahte, Ahniitzungen, anBergewohnliche Verminderung<br />

des Durchmessers, rasche Vermehrung der<br />

Briiche usw.);<br />

sich aus der magnetoskopischen Untersuchung<br />

innere Briiche ergehen, welche, zu den au.l3eren dazugerechnet,<br />

die oben angegehene Grenze fiir die Widerstandfahigkeit<br />

erreichen konnen, oder sichhare Abniitzungen,<br />

oder andere Unzukiimmlichkeiten, welche Zweifel<br />

an der Tragfiihigkeit der Seile aufkommen lassen',<br />

seit der Inhetriehnahme der Seile folgende Zeitahschnitte<br />

ahgelaufen sind:


30 Suppl. ordino al « Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum cc Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

30 anni per le funi portanti;<br />

15 anni per le funi traenti, zavorra e socc'orso;<br />

5 anni per le funi tenditrici.<br />

Per quanto riguarda le funi portanti, e le funi traenti,<br />

zavorra e soccorso, il mantenimento in opera dopo<br />

venti e dieci anni rispettivamente rimane suhordinato<br />

alle condizioni che la riduzione massima di resistenza<br />

non superi il 6 % e che gli esami a vista e magnetoscopico,<br />

da effettuarsi a scadenza ravvicinata diano affidamento<br />

per l'efficienza della fune.<br />

d) Sicurezza rispetto allo scorrimento della lune traente<br />

sulla puleggia motrice.<br />

L'aderenza nec'essaria per evitare lo scorrimento della<br />

fune traente sulla puleggia motrice s'intende assicurata<br />

quando è soddisfatta la relazione:<br />

T<br />

t<br />

fI,X<br />


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N.28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 3 1<br />

più esterno della configurazione assunta dalle funi lihere<br />

o dalle vetture sottoposte a vento trasversale spirante<br />

con la massima velocità, supponendo inclinato verso<br />

l'ostacolo, nella stessa direzione, l'intera campata di fune<br />

e la vettura ad essa sospesa. I valori di detti franchi sono<br />

fissati in m l,50 per ostacoli inaccessihili ad estranei e<br />

in m 3 per ostacoli liheri all'accesso di estranei.<br />

Pcr quanto riguarda le strutture lungo le linee appartenenti<br />

all'impianto, deve essere garantito il lihero e<br />

sicuro passaggio dei veicoli anche col vento spirante tra·<br />

sversalmente con la massima intensità per la quale è ancora<br />

consentito il servizio.<br />

f) Dispositivi di soccorsa e altezza massima dal suolo.<br />

Il ricupero dei viaggiatori, in caso di immohilizzazione<br />

dell'impianto con vetture in linea, realizzato col<br />

sistema della discesa dei viaggiatori direttamente a terra<br />

dai veicoli, deve rispondere ai concetti generali di eui<br />

all'art. lO del Regolamento tecnico generale. Tale siste·<br />

ma può essere ammesso soltanto quando le condizioni del<br />

terreno sottostante lo consentono. I mezzi per la discesa<br />

debbono essere di facile, sicuro e pronto impiego, e per·<br />

ciò costituiti:<br />

- da un sacco di convenienti dimensioni o da una<br />

imhracatura semplice ma sicura che non permetta in al·<br />

cun caso la caduta del viaggiatore anche inerte;<br />

- da un arganello a velocità costante, o da un con·<br />

gegno equivalente, assicurahile ad un organo rohusto già<br />

predisposto nelle vetture;<br />

- da una fune metallica o di canapa di rohustezza<br />

suff~ciente anche per due persone;<br />

- da un dispositivo a fune o altro mezzo che imo<br />

pedisca la rotazione del passeg~ro durante la discesa;<br />

da un'apertura, con copertura facilmente rimovi·<br />

hile, praticata sul pavimento nell'interno delle vetture, di<br />

dimensioni non inferiori a cm 55 X 55 ei comunque sufficienti<br />

per permettere il passaggio del viaggiatore col<br />

sacco o con l'imhracatnra; per giustificati motivi può ano<br />

che essere ammessa la calata del viaggiatore attraverso<br />

la porta od altra apertnra praticata nelle pareti della<br />

vettura.<br />

L'altezza massima del hordo inferiore dei veicoli<br />

scarichi dal suolo per la qnale è consentito l'uso dei dispositivi<br />

di soccorso con una discesa diretta a terra rea.<br />

lizzati come sopra, è stahilita in m 60. Per giustificati<br />

motivi, e semprechè il veicolo sia permanentemente scor.<br />

tato da un agente, tale altezza massima pnò essere elevala<br />

a m 80.<br />

Negli impianti in cui le vetture non sono accompagnate<br />

da un agente, la realizzazione dei suddetti dispositivi<br />

deve essere fatta in modo che non sia necessario<br />

per il loro impiego alcun intervento da parte dei viag.<br />

giatori nelle vetture.<br />

horen, sind zu rechnen: vom auI3eren Punkte der freien<br />

Seile oder der Wagen" dem groI3ten seitlichen Wind·<br />

druck ausgesetzt und gegen das Hindernis geneigt, und<br />

zwar in derselhen Richtung das ganze Feld des Seiles<br />

sowie der aufgehiingte Wagen. Die MaI3e dieser Ahstande<br />

sind mit l,50 m Hindernisse, die fUr AuI3enstehende<br />

nicht zuganglich sind, und mit 3 m fiir Hindernisse,<br />

die fiir AuI3enstehende frei zuganglich sind, featgesetzt.<br />

Was die Bauteile anbelangt, die Iangs der Linie zur<br />

Anlage gehoren, muI3 die frele und sichere Durchfahrt<br />

der Wagen auctt hei seitlichem, mit groI3ter Starke wir·<br />

wirkendem Wind, hei welchem der Betrieh noch aufrecht<br />

erhalten werden darf, gewiihrleistet sein.<br />

f) Hilfseinrichtungen und groBte Hohe iiber dem Erd·<br />

bode:n.<br />

Daa Einholen der Fahrgaste, wenn die Anlage mit<br />

Wagen auf der Strecke zum Stehen kommt, mittels Ahstcigen<br />

derselben vom Wagen aul den Erdhoden, muI3<br />

den allgemeinen Grundsatzen nach Art. lO der allge.<br />

meinen Bestimmungen entsprechen. Dieaes Syatem ist<br />

nur zulassig, wenn die Beschaffenheit des Erdhodens es<br />

gestattet. Die Gerate fiir das Ahsteigen miisaen von leichter,<br />

sicherer Handhahnng sein und jederzeit zur Verfiigung<br />

atehen, weshalh sie hestehen miissen:<br />

- aua einem Sack mit entsprechenden AusmaI3en<br />

oder aus einer einfachen aher sicheren Gurtenvorrich.<br />

tung, die auf jeden FalI den Ahsturz des Fahrgastes aus.<br />

schlieI3t, auctt wenn er unheweglich sein solIte;<br />

- aus einer kleinen Winde mit gleichmiiI3iger Geschwindigkeit<br />

oder aus einer gleichwertigen Vorrich·<br />

tung, die auf einer starken, im Wagen hestehenden Anf.<br />

hangevorrichtung sicher zu hefestigen ist;<br />

- aus einem Metall· oder Hanfseil, das auch fiir<br />

zwei Personen geniigend tragfahig sei n muI3;<br />

- aus einer aua Seilen hestehenden Vorrichtung<br />

oder aus einem anderen Gerat, welches das Drehen des<br />

Fahrgastes wahrend des Ahseilens verhindert;<br />

- aus einer Offnung mit leicht zu ofInendem Dek·<br />

kel aul dem FuJ3hoden im Innern des Wagens mit den<br />

MindestausmaI3en 55 x 55 cm, jedenfalls aber groI3 geo<br />

nug, daI3 ein Fahrgast mit Sack oder Gurtnng hindurch.<br />

kommt. Aus herechtigten Griinden kann auch das Ah.<br />

steigen der Fahrgiiste durch die Tiire oder durch eine<br />

andere, in der Wagenwand geschafIene Offnung gestat.<br />

tet werden.<br />

Die groI3te Hohe der Unterkante des leeren Wagens<br />

iiher dem Erdhoden, fiir welche noch der Gehrauch<br />

der oben angefohrten Hilfsgerate gestattet ist, hetriigt<br />

60 m. Aus herechtigten Gronden und voransgesetzt,<br />

daI3 der Wagen standig von einem Wagenfiihrer hegleitet<br />

wird, kann diese Hohe auf 80 m erweitert werden.<br />

Bei den Anlagen, hei welchen die Wagen nicht vom<br />

Personal hegleitet werden, mossen die ohen erwahnten<br />

Vorrichtungen so hetiitigt werden, daI3 hiezu das Eingreifen<br />

der Fahrgaste im Wagen nicht notwendig ist.


32 Suppi. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

g) Pulegge per le funi di trazione.<br />

Il limite stahilito dalla pre~ente<br />

norma riguarda le<br />

pulegge con le quali le funi traenti, zavorra, freno e soccorso<br />

si accoppiano, assumendone la stessa curvatura.<br />

I rapporti tra il diametro di dette pulegge, misurato<br />

in corrispondenza dell'asse della fune, ed i diametri della<br />

fune e dei fili che la compongono devono essere non<br />

minori di 100 e 1200 rispettivamente. Questi limiti possono<br />

essere ridotti a 80 e 1000 per quelle pulegge che<br />

sono normalmente ferme durante il servizio dell'impianto.<br />

Per funi a fili di diverso diametro si considera il diametro<br />

maggiore dei fili, escludendo sia il filo anima dei<br />

trefoli sia il filo del trefolo anima della fune di materiale<br />

dolce e non C'onsiderato collahorante alla resistenza<br />

della fune.<br />

h) Dispositivi di tensione.<br />

Il raggio delle carrelliere o settori oscillanti o altri<br />

dispositivi equivalenti per il rinvio diretto al contrappeso<br />

dclle funi portanti, deve essere non minore di 90 volte<br />

il diametro della fune.<br />

I rapporti tra il diametro delle pulegge di deviazione<br />

delle funi tenditrici di qualsiasi tipo ed impiego ed<br />

il diametro della fune e dei fili che la compongono non<br />

devono essere minori di 60 e 1500 rispettivamente. Tali<br />

limiti possono essere ridotti a 50 e 1200 quando il grado<br />

di sicurezza della fune nuova è non minore di 6.<br />

Le catene speciali a piastre, eventualmente impiegate<br />

per la contrappesatura delle funi, devono rispondere<br />

alle seguenti caratteristiche:<br />

- il numero totale delle piastre per maglia deve<br />

essere non inferiore a 8; i perni devono essere costituiti,<br />

ciascuno, di una parte esterna tuholare e una interna piena,<br />

ognuna· sufficiente a resistere a tutto sforzo di trazione<br />

trasmesso da maglia a maglia: è ammesso l'impiego<br />

dei perni semplici a sezione piena a condizione che,<br />

Ìn caso di loro rottura, ne sia impedita la fuoriuscita;<br />

- la catena e la rèlativa puleggia di rinvio devono<br />

..<br />

essere progettate tenendo conto della natura particolare<br />

delle sollecitazioni cui sono soggetti i due organi;<br />

- il grado di sicurezza degli elementi della catena<br />

deve essere non inferiore a 8;<br />

- dev9no essere adottati provvedimenti efficaci affìnchè<br />

l'attrito di scorrimento tra piastre e perni sia eli·<br />

, ,<br />

minato;<br />

- la puleggia di rinvio della C'atena deve avere Iung)<br />

Scheiben fur gezogene Seile.<br />

Die in dieser Bestimmung festgesetzte Begrenzung<br />

hetrifft die Scheihen, mit welchen die Zug-, Ballast-,<br />

Brema- und Hilfsseile gekoppelt werden, indem sie dieselhen<br />

Kriimmungen mitmachen.<br />

Die Verhiiltnisse zwischen dem Durchmesser dieser<br />

Seheihen, in der Achse des Seiles gemessen, und den<br />

Durchmessern des Seile!! und der Drahte, aus welchen<br />

es hesteht, diirfen nicht kleiner sein als 100 heziehungsweise<br />

1200. Diese Grenzen konnen auf 80 und 1000<br />

herahgesetzt werden, wenn es sich um Scheihen handelt,<br />

die gewohnlich wiihrend des Betriehes stillstehen. Bei<br />

Seilen mit Driihten von verschiedenem Durehmesser<br />

mue der groeere Drahtdurchmesser in Betracht gezogen<br />

werden, wohei der Draht der Seele der Litzen sowie<br />

der Draht der Litzen der Seele des Seiles, wenn<br />

dieselhen aus weichem Material hestehen, als nicht an<br />

dcr Widerstandsfiihigkeit des Seiles mitwirkend zu hetrachten<br />

sind.<br />

h) Spannungsvorrichtungen.<br />

Der Halhmesser der Rollenhatterien und der oszillierenden<br />

Segmente oder anderer gleichwertiger Vorrichtungen,<br />

welche die Bewegung des Gegengewichtes<br />

der Tragseile iihertragen, darf nicht kleiner sein als<br />

das 90 fache des Seildurchmessers.<br />

Die Verhiiltnisse zwischen dem Durchmesser der<br />

Ahlenkungsscheihen der Spannseile jedweder Gattung<br />

und Verweudung und dem Durchmesser des SeiIes und<br />

der Drahte, aus welchen es hesteht, diirfen nicht klei- .<br />

ner sein als 60 heziehungweise 1500. Diese Grenzen<br />

konnen am 50 und 1200 herahge'setzt werden, wenn der<br />

Sicherheitsgrad des nenen Seiles nicht kleiner ist aIs 6.<br />

Die Spezialplattenketten, die allenfalIs heim Gegengewicht<br />

der Seile vcrwendet werden, miissen folgende<br />

Eigenschaften hesitzen:<br />

- die GesamtzahI der Platten je KettengIied dari<br />

nieht unter 8 sein; die Bolzen miissen jeder aus einem<br />

iiueeren, rohrenformigen und einem inneren, vollen<br />

Teil hestehen und jeder Teil genug widerstandsfiihig<br />

sein, um die ganze Zugkraft, welche von Kettenglied zu<br />

Kettenglied zu iihertragen ist, allein zu tragen. Die Anwendung<br />

von einfaC'hen Bolzen mit vollem Querschnitt<br />

ist unter der Bedingung gestattet, dae im Falle eines<br />

Bruches das Herausrutschen verhindert wird:<br />

- die Kette .und die dazugehorige Riicklamscheihe<br />

miissen so entworien werden, dae die hesonderen<br />

Beanspruchungen, welchen diese beiden Organe unterworfen<br />

sind, heriicksichtigt werden;<br />

der Sicherheitsgrad der Bestandteile der Kette<br />

darf nicht unter 8 sein;<br />

- es mue Vorsoge getroffen werden, dae die Rei·<br />

hung zwischen den Platten und den Bolzen ausgeschaltet<br />

wird;


Snppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - OrdenL Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 33<br />

ghezza periferica corrispondente a non meno di 24 maglie<br />

della catena stessa;<br />

- prima della messa in opera dovrà essere deternrlnato<br />

il carico di rottura su un tratto di almeno due maglie<br />

complete della catena. Dovranno essere, inoltre, esihiti<br />

i certificati di prova di resi~tenza dei materiali impiegati<br />

e di prove magnetoscopiche, o equivalenti, sui<br />

perni.<br />

i) Gradi di sicurezza delle strutture portanti.<br />

.Per il grado di sicurezza si intende il rapporto tra<br />

il carico unitario di rottura del materiale di cui trattasi<br />

e la massima tensione unitaria indotta nel materiale stesso<br />

dalle forze applicate e dalle eventuali variazioni di<br />

temperatura nelle condizioni più sfavorevoli.<br />

Le membrature delle strutture metalliche delle stazioni,<br />

portanti i vari organi dell'impiauto, dehhono presentare<br />

un grado di sicurezza, non minore di 4. Dovrà<br />

inoltre aversi cura che non si verifichino deformazioni<br />

elastiche o vibrazioni disturbanti.<br />

I singoli elementi degli organi meccanici in movimento,<br />

compresi gli alberi, gli assi, i rulli, le pulegge,<br />

le varie parti dei meccanismi, dei freni, ecc., dehhono<br />

presentare un grado di sicurezza non minore di 5.<br />

Le strutture di forza delle vetture (carrello, sospensione<br />

e cahina) ivi ~mpresi il freno sulla portante, i<br />

perni del carrello e di sospensione, nonchè i dispositivi<br />

di attacco alle funi traenti, debhono presentare un grado<br />

di sicurezza non minore di 5.<br />

Può essere consentito di scendere col grado di sicurezza<br />

dai valori precedenti al valore 4, per pezzi speciali<br />

degli organi meccanici delle stazioni e delle vetture,<br />

nel caso che la distribnzione delle tensioni unitarie e le<br />

caratteristiche del materiale dei pezzi risultino ineqnivocahilmente<br />

da esperienze e prove di laboratori ufficiali.<br />

Le strutture dei sostegni di linea dehhono presentare<br />

un grado di sicurezza non minore di 4 con impianto<br />

in servizio e non minore di 3 con impianto fuori servizio.<br />

Per i pezzi soggetti a sollecitazioni ripetute si deve<br />

tener conto dell'effetio di fatica riducendo la tensione<br />

massima ammissihile, corrispondente ai gradi di sicurezza<br />

nominati anzidetti secondo un coefficiente che,<br />

nel caso di acciaio comune da costruzione, è dato dalla<br />

formula:<br />

-<br />

die UmkehrscheÌbe der Kette muB eine Umfanga.<br />

Hinge haben, die nieht kleiner sein darf ala die Linge<br />

von 24 Kettengliedern;<br />

- hevor die Kette in die Anlage eingebaut wird,<br />

muB ihre Bruchlast an wenigetens zwei vollstiindigen<br />

Kettengliedern ermittelt werden. AuBerdem mii,ssen die<br />

Bescheinigungen der Widerstandsprohen der verwendeten<br />

Materialien sowie die magnetoskopischen oder<br />

gleichwertigen Prohen iiher das Material der Bolzen<br />

vorgelegt werden.<br />

i) Sicherheitsgrade der tragenden Bauteile .<br />

Ais Sicherheitsgrad hezeichnet man das Verhiiltnis<br />

zwischen der Einheitshruchlast des in Betracht gezogenen<br />

Materiale und der groBten einheitlichen Beanspruchung<br />

des Materials selhst durch die angreifenden Kriifte<br />

und durch allfiillige Temperaturiinderungen bei den<br />

ungiinstigsten Bedingungen.<br />

Die Bestandtejle der Metallstrukturen der Stationen,<br />

welche die versehiedenen Teile der Anlage tragen,<br />

miissen einen Sicherheitsgrad von wenigstens 4 aufweisen.<br />

AuBerdem mua darauf geachtet werden, daa keine<br />

elastischen Formiinderungen oder storende Schwingungen<br />

auftreten.<br />

Die einzelnen Teile der machanischen, in Bewe·<br />

gung hefindIichen Teile, inhegrHIen die Wellen, Achsen,<br />

Rollen, Scheiben, die verschiedenen mechanischen<br />

Teile, Bremsen usw., miissen einen Sicherheitsgrad von<br />

wenigstens 5 hahen.<br />

Die kraftiihertragenden Teile der Wagen (Lauf.<br />

werk, Aufhiingung und die Kahine) inhegriffen die<br />

Bremse auf dem Tragseil, die Bolzen des Laufwerkes<br />

und der Aufhiingung sowie die Vorrichtungen des An·<br />

sc:hlusses an die Zugseile, miissen einen Mindestsicherheitsgrad<br />

von 5 aufweisen.<br />

Es kann gestattet werden, den Sicherheitsgrad fiir<br />

mechanische Spezialstiicke der Stationen und der Wagen<br />

von den angefiihrten auf den Wert von 4 herahzu-.<br />

setzen, falls die Verteilung der Einheitsheanspruchungen<br />

und die Eigenschaften der Materialien der Stiicke<br />

sowohl erfahrungsgemiiB als auch aus Prohen der amtdichen<br />

Lahoratorien sich als unzweifelhaft entspre.<br />

chend erweisen.<br />

Die Bauteile der Stiinder der Linie diirfen keinen<br />

Sicherheisgrad unter 4 aufweisen fiir die Anlage in<br />

Betrieh und keinen unter 3 fiir die Anlage auBer Betrieh.<br />

Bei Teilen, welche wiederholten Beanspruchungen<br />

ausgesetzt sind, miissen Ermiidungserscheinungen des<br />

Materiale beriicksichtigt werden, indem die groBten<br />

erlauhten Beanspruchungen herahgesetzt werden, wie sie<br />

in den ohen genannten Sicherheitsgraden ausgedriickt<br />

wurden, und zwar durch eineu Koeffizienten, welcher,<br />

falls es sich um gewohnlichen Baustahl handelt, durch<br />

nachfolgende Fòrmel gegehen iet:


34 SappI. ordino al « Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beihlatt :liUIn «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Jnni 1960<br />

3<br />

(l<br />

4 3 Fa<br />

dove F 1 ed F 2 sono i valori estremi raggiunti dalla tensioue<br />

unitaria, nel suo variare periodico, presi col loro<br />

segno, rjspettivamente minimo e massimo in valore assoluto.<br />

Per acciai speciali il coefficiente suddetto può essere<br />

inferiore a seconda dei casi.<br />

Per leghe di alluminio il coefficiente stesso è dato<br />

dalla formula:<br />

2<br />

3<br />

(l<br />

Sono da evitare effetti di concentrazione di tensioni<br />

(intagli, filettature, ecc.); è da curare la finitura superficiale<br />

e la protezione dalle corrosioni; si deve cercare<br />

di non raggiungere dimensioni elevate; ove non sia proprio<br />

possibile rispettare tali condizioni, occorre cautelar­<br />

SI con congrua riduzione del suddetto coefficiente.<br />

Nella determinazione dei gradi di sicurezza di strutture<br />

saldate dovrà tenersi conto degli incrementi derivanti<br />

dalla applicazione delle norme relative ai collegamenti<br />

mediante saldatura.<br />

Per struttUre in materiali non metallici si applicano<br />

le norme ufficiali vigenti.<br />

I getti in ghisa devono possedere le caratteristiche<br />

non inferiori a quelle stabilite per la qualità G. 22 UNI<br />

668, con l'avvertenza che nel collaudo saranno richieste<br />

sia la prova di trazione che quella di flcssione.<br />

I getti devono essere sottoposti a ricottura al. disotto<br />

dell' intervallo critico, al fine di eliminare le tensioni<br />

interne.<br />

l) Stabilità allo scorrimento ed al rovesciamento delle<br />

strutture portanti.<br />

II grado di stabilitA allo scorrimento ed al rovesciamento<br />

dei sostegni e delle strntture portanti delle stazioni,<br />

poggiati o incastrati a fondazioni, nelle condizioni<br />

più sfavorevoli, con impianto in servizio o no, deve esscre<br />

non minore di l,S.<br />

Non si ticne conto del contributo del terreno circostante<br />

le fondazioni alla stabilità salvo che si tratti di<br />

roccia compatta, da esaminare caso per caso.<br />

m) Forze dovute al vento.<br />

L'azione esercitata dal vento sulle varie strutture si<br />

calcola moltiplicando l'area della s~zione<br />

maestra espol<br />

sta al vento per la pressione dinamica q (q = ,o V 2 ,<br />

2<br />

dove p è la densità dell'aria e V la velocità del vento)<br />

e per un coefficiente adimensionale er che varia con la<br />

3 l Fl<br />

(l +--­<br />

4 3 Fa<br />

wo Fl und F 2 die erreichten Werte der Einheitsspannung<br />

vorstellen, die mit ihreu periodischen Anderungen,<br />

mit ihrem Vorzeichen genommen, in ihrem absolut<br />

groBten und kleinsten Wert eingesetzt werden.<br />

Fur Spezialstahle kann dieser Koeffizient je nach<br />

dem Fall geringer sein.<br />

Bei AluminiumIegierungen gilt fUr diesen Koeffi·<br />

zienten folgende Formel:<br />

2<br />

(l +--­<br />

3 2 F 2<br />

Zusammendrangung von Spannungen iet zu vermeiden<br />

(Einschnitte, Anbringen von Gewinden usw.); der Oberflachenhehandlung<br />

und dem Schutz vor Abnutzungen<br />

ist die notige Aufmerksamkeit zuzuwenden; man muB<br />

trachten, keine zu groBen AusmaBe anzuwenden; wo<br />

man solche Bedingungen nicht einhalten kann, muB<br />

man sich durch eine augemessene Herabsetzung des<br />

oben genannten Koeffizienten sichern.<br />

In der Bestimmung des Sicherheitsgrades fUr geschweiBte<br />

Teile muB man sich an die fortschrittlichen<br />

Erfahrungen und die Bestimmungen fUr geschweiBte<br />

Verbindungen halten.<br />

Fur nicht metallische Bauteile werden die geltenden<br />

amtlichen Bestimmnngen angewendet.<br />

Die Arbeiten in GuBeisen mussen Eigenschaften besitzen,<br />

die nicht unter jenen stehen, die fur die Qualitat<br />

G. 22 UNI 668 festgelegt sind, wobei zu bemerken ist,<br />

daB bei der Kollaudierung sowohl die Zugprobe aIe<br />

auch die Biegungsprobe verlangt werden.<br />

Die GuBstucke mussen einer Nacherhitzung unter<br />

dem kritischen Intervall ausgeeetzt werden, um innere<br />

Spannnngen auszuschalten.<br />

I) Stabilitiit der tragenden Bauteile gegen Gleiten und<br />

gegen Umkippen<br />

Der Stabilitiitsgrad der Stander und der tragenden<br />

Banteile der Stationen gegen das Gleiten und Umkippen<br />

darf, wenn sie auf Fundierungen stehen oder eingespannt<br />

sind, bei den ungunstigsten Bediugungen, wenn<br />

clie Anlage in Betrieb iet oder stillsteht, nicht unter 1,5<br />

sein.<br />

Der Widerstand des anliegenden Erdbodens wird<br />

nicht berucksichtigt, anBer es handelt sich um Felsboden,<br />

der von Fan zu Fall zu uberprufen ist.<br />

m) Windkriifte<br />

Die Wirkung des Windes auf die verschiedenen<br />

Bauteile berechnet man, indem man die dem Wiude<br />

auegesetzte FIache mit dem dynamischen Druck q (q =<br />

l<br />

P V 2 , wo p die Luftdichte darstellt und v dic Wind­<br />

2<br />

geschwindigkeit) und mit eincm Zusatzkoeffizientcn Cr<br />

multipliziert, der von der Form und der Orientierung


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beihlatt zum «Amtshlatt) Nr. 28 vom 28. Juni 1960 35<br />

forma e l'orientamento dell'oggetto nonchè col nnmero<br />

di Reynolds dell'oggetto.<br />

In dipendenza della quota media SlÙ livello del mare<br />

alla quale si trova rimpianto" la densità p data in<br />

Kg sec 2 jm\ si determina, convenzionalmente, mediante<br />

la formula:<br />

l<br />

(l 0,0956 . h 0,0032 . h 2 )<br />

8<br />

dove h è espresso in chilometri.<br />

In mancanza di dati -sperimentali diretti, si assnmono<br />

convenzionalmente i seguenti valori:<br />

- il valore del coefficicnte Cr anzidetto può essere<br />

determinato sperimentalmente;<br />

Cr<br />

Cr<br />

Cr<br />

- per le funi: Cr l,l;<br />

- per i sostegni di linea:<br />

l,O se si tratta di sostegni a sezione circolare;<br />

1,3 se si tratta di sostegni a parete piena, a sezione<br />

quadrata, investiti dal vento in direzione<br />

normale a una delle facce;<br />

2,8 per sostegni a struttura reticolare colpiti d';l<br />

vento normalmente ad una delle facce, calcolando<br />

come superficie resistente solo la parte<br />

piena della parete anteriore esposta al vento.<br />

Se il sostegno a sezione quadrata (sia a parete piena<br />

che a struttura reticolare) è investito dal vento in diagonale,<br />

la resistenza R è da assnmersi del lO % maggiore<br />

di quella che si calcolerebbe nel caso di vento normale<br />

ad una faccia.<br />

- per i c:arrelli, le sospensioni delle vetture e le<br />

scarpe sui sostegni: Cr = 1,6;<br />

- per le vetture, esclusa la sospensione,: Cr 0,5<br />

se a pianta circolare o quadrata; se a pianta rettangolare<br />

a spigoli arrotondati il coefficiente va assunto pari alla<br />

metà del rapporto tra lato parallelo all'asse della linea<br />

e lato normale.<br />

Per le pareti degli edifici costituenti le stazioni,<br />

quando esse facciano parte o siano comunque collegate<br />

con le strutture che portano l'argano o gli apparecchi di<br />

tensione, si calcola l'azione del vento supponendo questo<br />

orizzontale ed assumendo un coefficiente Cr 1,2 sen IX<br />

(IX essendo l'angolo di incidenza del vento sulla parete<br />

considerata) se si tratta di pareti soJ1ravento, e Cr = 0,4<br />

se si tratta di pareti sottovento, comunque queste mclinate<br />

rispetto alla direzione del vento. La superficie da<br />

considerare è quella effettivamente esposta al vento.<br />

Ai fini di quanto indicato al punto b 2 dell'art.:lS<br />

del Regolamento tecnico generale, in mancanza di dati<br />

accertati presso osservatori metereologici ufficiali si assnme,<br />

per impianto fuori servizio, una pressione dinamica<br />

di 120 Kgjm 2 •<br />

La massima pressione dinamÌC'a da considerare per<br />

la determinazione della spinta del vento sulle strutture<br />

ad impianto in servizio deve essere valutata dal progetdes<br />

Objektes sowie von der Reynold'schen ZahI, wie<br />

sie dem Gegenstand entspricht, abhangt.<br />

Die Luftdichte p kann man in Abhangigkeit von<br />

der mittleren Rohe iiber dem Meere, in welcher sich<br />

die Anlage befindet, mit nachstehender Formel in kg.<br />

sek 2 jm 4 gebrauchlicherweise erhalten:<br />

l<br />

(l - 0;0956 . h<br />

8<br />

wobei durch h die Meereshohe in Kilometern ausgelicht<br />

folgende Werte verwendet:<br />

Bei Fehlen von Erfahrungsdaten werden gewohnlich<br />

folgende Werte Verordnet:<br />

der Wert des oben genannten Koeffizienten Cr<br />

kann durch Proben ermittelt werden;<br />

- fiir die Seile: Cr l,l;<br />

fiir die Stander der Unie:<br />

Cr l,O, wenn es sich um kreisrunde Stander handelt;<br />

Cr 1,3, wenn es sich um Vollwandstander mit quadratischer<br />

Fliiche handelt, bei welcher der<br />

Wind senkrecht auf die FHiche angreift;<br />

Cr 2,8 fiir Stander, wenn der Wind auf eine Flache<br />

mit aufgeloster Konstruktion wirkt, wobei<br />

nur die volle iiuBere Flache dem Wind ausgesetzt<br />

ist.<br />

Wenn der Stander quadratischen Querschnitt besilzt<br />

(voll oder aufgelost) und einem Wind in der Diagionalrichtung<br />

ausgesetzt ist, so ist der Widerstand R<br />

mit lO v.R. groBer in Rechnung zu stellen al8 jener<br />

del' Fassadenflache mit Normalwinddruck;<br />

- fiir die Laufwerke, die Aufhangevorrichtungen<br />

der Wagen und die Schuhe der Stander: Cr = 1,6;<br />

- fiir die Wagen ohne Aufhangung: Cr = 0,5,<br />

wenn mit rundem oder quadratischem GrundriB;<br />

wenn mit rechteckigem GrundriB mit runden Ecken,<br />

wird der Koeffizient ermittelt als die BaUte des Verhiiltnisses<br />

von der der Bahnachse parallelen Seite und<br />

der senkrechteu ScÌte.<br />

Fiir die Wande der Stationsbauten, wenn diese zu<br />

jenen Teilen gehoren oder mit ihnen verbunden sind,<br />

welche den Antrieb oder die Spannvorrichtungen tragen,<br />

rechnet man mit waagrechtem Wind und mit einem Koeffizienten<br />

Cr 1,2 sin IX (wobei IX der Winkel zwischen<br />

Windrichtung und Wand vorstellt), wenn es sich<br />

um Fliichen mit oberem Wind handelt, und Cr 0,4,<br />

wenn es sich um Flachen mit unterem Wind handelt,<br />

wie immer diese auch gegen den Wind geneigt sind. Die<br />

zu beriicksichtigende Fliiche iet jene, welche tatsachlich<br />

dem Wind ausgesetzt ist.<br />

Fiir die Angabe nach Punkt b 2 des Art. 15 der alIgemeinen<br />

technischen Bestimmungen muB, wenn keine<br />

sicheren Angaben von amtlichen meteorologischen Stationen<br />

vorliegen, fiir die Anlage auBer Betrieb mit einem<br />

dynamischen Winddruck von 120 kgjm 2 gerechnet<br />

werden.<br />

Der groBte dynamische Winddruck, der fiir die<br />

Ermittlung des Winddruckes auf die Bauteile der in<br />

Betrieb stehenden neim Entwurf der Anlage zu beriick­


36 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt zum « Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

Lista in relazione alle caratteristiche ed all'uhicazione<br />

dell'impianto ma non può comunque essere inferiore ai<br />

20 Kg/m 2 •<br />

n) Stabilità della fune sugli appoggi.<br />

Per la stahilità delle funi portanti sulle scarpe, il<br />

rapporto tra il momento stahilizzante dovuto alla minima<br />

pressione della fune e quello rovesciante dovuto alla<br />

mas!\ima, spinta del vento orizzontale, rispetto al hordo<br />

estremo del profilo della gola della scarpa, deve essere<br />

in tutte le condizioni maggiore di uno; inoltre l'azione<br />

N in kg esercitata, a impianto fuori servizio, da ciascuna<br />

fune portante sulla scarpa del sostegno deve soddisfare<br />

la seguente condizione:<br />

N><br />

40 L d<br />

(Xo<br />

l - 0,10-­<br />

ove il numeratore indica una convenzionale azione del<br />

vento sulla fune di diametro d in mm e di lunghezza L<br />

in km pari alla semisomma della lunghezza delle campate<br />

adiacenti al sostegno considerato, mentre il denominatore<br />

tiene conto di una possihile diminuzione dell'angolo<br />

(X che misura, in valore assoluto, la deviazione delle<br />

tangenti all'asse della fune a monte ed a valle del sostegno<br />

medesimo; tale diminuzione, espressa come quota<br />

parte dell'angolo (Xv che misura in valore assoluto la<br />

deviazione delle corde delle campate adiacenti al sostegno,<br />

può trovare origine in variazioni di tensione della<br />

fune per effetto di fenomeni dinamici transitori.<br />

Per la stahilità delle funi di trazione sui rulli, la<br />

profondità delle gole di questi deve essere non .minore<br />

del diametro della fune.<br />

Per limitare gli inconvenienti derivanti da eventuale<br />

scarrucolameuto delle funi costituenti l'anello trattivo<br />

dai rulli di linea, ciasc:un sostegno deve essere provvisto<br />

di un dispositivo atto a raccogliere la fune scarrucolata<br />

e a segnalare automaticamente l'avvenuto scarrucolamento<br />

alla stazione motrice; tale dispositivo potrà auche<br />

essere collocato sul sostegno in posizione sottostante la<br />

vettura, purchè sia sempre assicurato con congrno margine<br />

iI lihero transito del veièolo. Inoltre deve essere<br />

previsto apposito dispositivo, quale ad es. una adatta guida,<br />

che all'avvicinarsi del veicolo al' sostegno obhlighi<br />

la fune eventualmente scarrucolata a riportarsi nella posizione<br />

corretta senza possihilità di impigliamento.<br />

I sostegni metallici dehbono presentare una rigidezza<br />

rispetto alla torsione tale che la deviazione massima<br />

della testata, computata come spostamento massimo in<br />

proiezione orizzontale delle stremità delle scarpe di appoggio<br />

delle funi portanti, non deve superare, sotto<br />

l'azione del massimo momento torcente rispetto all'asse<br />

del sostegno, i 2/10 del diametro della fune.<br />

(X<br />

sichtigen ist, darf nicht unter 20 kg/m 2 sein, wohei die<br />

Eigenarten und die Lage der AnIage zu heriicksichtigen<br />

sind.<br />

n) Stabilitiit des Seiles auf den Schuhen<br />

Dm die Stahilitat des Tragseiles aul den Schuhen<br />

sicherzustellen, mul3 das Verhiiltnis zwischen dem Stahilisierungsmoment,<br />

abhangig vom kIeinten Seildruck<br />

und dem Dmsturzmoment, ahhangig vom grol3ten waagrechten<br />

Winddruck, hezogen auf den oheren Rand der<br />

Schuhhohlkehle, hei allen Bedingungen grol3er als eins<br />

seiu; aul3erdem mul3 der Drnck N, in kg ausgedriickt,<br />

wenn die AnIage aul3er Betrieb ist, hei jedem Tragseil<br />

heim Auflagerschuh des Standers folgende Bedingung<br />

erfiillen:<br />

40 L d<br />

N<br />

1-0,10<br />

wohei im Zahler d der Seildurchmesser in mm, L die<br />

Summe der halben Seilliingen der AnschIul3feIder in<br />

km ausdriickt, wiihrend im Nenner eine Verringerung<br />

des Winkels (X heriicksichtigt wird, der in ahsolutem<br />

Wert gemessen die Abweichung der Tangenten zur SeiIachee<br />

auf der Berg- und Talseite des Standers vorsteIlt;<br />

diese Verringerung, ausgedriickt als Teil des Winkels (Xo,<br />

wclcher in absolutem Wert die Ahweichung der Seillinien<br />

der an den Stander anschIiel3enden Felder ausdriickt,<br />

nndet ihren Drsprung in Spanniinderungen des<br />

seiIes durch voriihergehende dynamisc-he Wirkungen.<br />

Wegen der Stahilitat der Zugseile auf den Rollen<br />

darf die Tiefe der Hohlkehle nicht kleiner sein als der<br />

Seildurchmesser.<br />

Dm die Dnzukommlichkeiten, die mit dem Ausspringen<br />

der Zugseile verhunden sind, zu hegrenzen,<br />

mul3 jeder Stiinder mit einer Vorrichtung versehen sein,<br />

diè das ausgesprnngene SeiI aufnimmt und dieses Vorkommnis<br />

an die Betriehsstation automatisc:h meldet;<br />

diese Vorrichtung kann auf dem Stander auch unter<br />

dem Wagen angebracht werden, vorausgesetzt, dal3 der<br />

Raum fiir die freie Durchfahrt der Wagen mit entsprechendem<br />

Spielraum stets vorhanden ist. Aul3erdem mul3<br />

auch eine eigene Vorrichtung vorgesehen sein, die zum<br />

Beispiel mit ensprechcnder Fiihrung das SeiI heim Anniihern<br />

des Wagens an den Stander, weun es ausgesprungen<br />

sein sollte zwingt, wieder in seine vorgeschriebene<br />

Lage zuriickzukehren, ohne dal3 es sich dahei verhangen<br />

kann.<br />

Die Metallstander miissen gegen Vcrdrehung geniigend<br />

stcif sein, so dal3 die grol3te Verdrehung des Stan­<br />

• derkopfes, gere~hnet als grol3te Verschiebung der Auflagerschuhenden<br />

der Tragscile in der Horizontalprojektion,<br />

auch heim Auftreten des grol3ten Drehmomentes<br />

gegeniiher der Achse des Standers 2/10 des Seildurchmessers<br />

nicht iiherschreitct.<br />

(X


Snppl, ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordeut. Beihlatt zum «Amtsblatt li Nr. 28 vom 28. Jnni 1960 37<br />

o) Scarpe e ndlière.<br />

Il raggio di curvatura delle scarpe di appoggio, sulle<br />

quali le funi scorrono longitudinalmente, in ogni punto<br />

della parte a contatto della fune, deve essere non minore<br />

di 350 volte il diametro della fune e, per le portanti,<br />

non minore del valore per cui il carrello transitante<br />

a velocità normale sulla scarpa acquista l'accelerazione<br />

centripeta di 2,50 m/secq. Il raggio di curvatura<br />

delle scarpe di appoggio su cui le funi possono avvolgersi<br />

e svolgersi senza scorrere e non vi transitano i carrelli,<br />

deve essere non minore di 100 volte il diametro della<br />

fune. Per il raggio delle scarpe di semplice deviazione<br />

dove le funi sono permanentemente ferme e non vi tran·<br />

sitano i carrelli valgono i rapporti stabiliti alla precedente<br />

lettera b) relativi ai tamburi di ancoraggio.<br />

Il diametro (a fondo gola) dei rulli guida.fune di<br />

tutte le funi mobili deve essere almeno pari a 15 volte<br />

iI diametro della fune guidata. L'angolo di deviazione<br />

della fune su ogni rullo di guida, qualunque sia la sua<br />

funzione ed il tipo di sostegno (rulliere fisse, a bilancieri<br />

od oscillanti), nelle condizioni più sfavorevoli di<br />

configurazione della fune stessa, deve essere non maggiore<br />

di 3° e 30' per rulli rivestiti di idoneo materiale cede·<br />

vole. Per funi normal~ente ferme possono ammettersi<br />

rulli non rivestiti con gli stessi vincoli di diametro ed<br />

angolo di deviazione di cui sopra.<br />

La costruzione e la posizione delle scarpe, dei rulli<br />

e dei loro sistemi di attacco al sostegno devono essere<br />

tali da garantire il libero e sicuro passaggio dei veicoli<br />

anche col vento spirante trasversahnente con la massima<br />

intensità per la quale è ancora consentito il servizio,<br />

senza che nessuna parte del carrello, della sospensione o<br />

della cabina abbia a venire a contatto con elementi qualsiasi<br />

delle stesse scarpe o rulli o sistemi di attacco. A<br />

tale scopo debbono essere installate sul sostegno guide<br />

di protezione di dimensioni e forma opportuna, poste in<br />

corrispondenza della parte inferiore della vettura e provviste<br />

di idonei inviti, con le quali le vetture possono venire<br />

a leggero contatto laterale elastico in caso di incli·<br />

nazione trasversale corrispondente al vento spirante con<br />

la massima intensità per cui è consentito l'esercizio aumeutato<br />

del lO % senza mai potervi salire sopra per ef·<br />

fetto contemporaneo di oscillazioni longitudinali.<br />

Per la facile ispezione delle scarpe di appoggio dei<br />

sostegni devono essere installate, sulla testa dei sostegni<br />

stessi, idonee piattaforme munite di ripari.<br />

, p) Veicoli.<br />

La sospensione delle cabine deve essere costruita in<br />

modo che le oscillazioni longitudinali più ampie possi­<br />

Die Aufhiingung der Kabinen muB derart kons­<br />

truiert sein, daB die groBtmoglichen Liingsschwankun­<br />

bili del complesso sospensione-cabina possano libera-<br />

o) Schuhe und Rollenbatterien.<br />

Der Halbmesaer der Kriimmung der Auflagerschuhe,<br />

auf welchen die Seile in der Liingsrichtung gleiten, darf<br />

dort, wo aie mit dem Seil in Beriihrung sind, nicht kleiner<br />

sein als 350 mal der Durchmesser des Seiles und bei<br />

Tragseilen nicht kleiner ala jener Wert des Halhmessers,<br />

bei welC'hem bei normaler Wagengeschwindigkeit<br />

die Zentrifugalbeschleunigung 2,50 m/sek 2 nicht iiber·<br />

schreitet. Der Halhmesser der Kriimmung der Auflagerschuhe,<br />

auf welchen die Seile sich aufrollen und abrollen<br />

ohne zu gleiten und wo keine Wagen dariiber fahren,<br />

dar nicht kleiner sein als 100 mal der Durchmesser des<br />

Seilee. Fiir den Halbmesser der Ahlenkungsschuhe, wo<br />

die Seile stete unbewegt bleiben und keine Wagen dariiberfahren,<br />

gelten die unter dem vo.rhergehenden Buchstaben<br />

b) festgelegten Beziehungen betreffend die Verankerungstrommeln.<br />

Der Durchmesser (am lIohlkehlengrund) der Fiihrungsrollen<br />

aller bewegten Seile muB wenigstens den<br />

15fachen Durchmesser des gefiihrten Seiles haben. Der<br />

Ablenkungswinkel des Seiles auf jeder Fiihrungsrolle,<br />

mit wie immer gearteter Funktion und bei jeder Auf·<br />

lagerart (feste Rollenhatterien, Kipp- oder oszillierende<br />

Auflager), dari auch bei den ungiinstigsten Bedingungen<br />

der Seillinie nicht groBer sein aIs 3° 30' bei mit eIaatischem<br />

Material verkleideten Rollen. Bei normal feststehenden<br />

Seilen konnen auch unverkleidete RolIen mit<br />

den gleichen Beschriinkungen beziiglich Durchmesser<br />

und Ablenkungswinkel wie oben zugelassen werden.<br />

Die Konstrnktion und die Lage der Schuhe, der Rol·<br />

len und ihre Art der Befestigung auf der Unterlage miissen<br />

derart sein, daB die freie und sichere Durchfahrt<br />

der Fahrzeuge auch bei stiirkstem Querwind, bei welchem<br />

der Betrieb noch erlaubt ist, so gewiihrleistet ist,<br />

daJ3 kein Teil des Laufwerkes, der Aufhiingung oder der<br />

Kabine mit irgend einem Teil der Schuhe, Rollen oder<br />

deren Auflager in Beriihrung kommt. Zu diesem Zwecke<br />

miissen auf dem Stiinder entsprechend dimensionierte<br />

und zweckmiiBig geformte Schutzfiihrungen in der<br />

Hohe des unteren Wagenteiles angebracht werden, auSo<br />

gestattet mÌt geeigneten Einleitungen, mit welchen die<br />

Wagen in leichten, seitlichen, elastischen Kontakt kommen,<br />

wenn entsprechend dem stiirksten bei BetrÌeb zulassigen<br />

Wind, vermehrt um lO v.H., starke Seitenneigungen<br />

der Wagen auftreten, ohne daB man wegen der<br />

dann auftretenden Langsschwankungen jemals diese<br />

Grenze iiberschreiten darf.<br />

Fiir die leichte Durchfiihrung von Prwungen der<br />

Auflagerschuhe der Stiinder miissen auf den Standerkorpfen<br />

geeignete mit Gelander versehene Plattformen<br />

angebracht werden.<br />

p) Fahrzeuge.


38 SuppI. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblau ZUlU «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Jnni 1960<br />

mente effettuarsi senza che nessun elemento della sospensione<br />

interferisca con la struttura del carrello.<br />

La superficie totale in mq del pavimento delle cabine<br />

occupahile dalle persone deve essere non minore<br />

del numero dato da 0,60 + 0,15 n dove n è il numero<br />

dei 'viaggiatori (fattorino esc'luso) e comunque tale da<br />

non superare in alcun caso i 5,5 viaggiatori per mq.<br />

Il rapporto tra il peso a pieno carico del veicolo (carrello<br />

compreso) ed il numero delle ruote del carrello non<br />

deve essere superiore ad 1/100 dello sforzo di trazione<br />

minimo della fune portante; il detto peso totale a pieno<br />

carico non deve superare 1/12 di tale sforzo di trazione.<br />

Nei calcoli sia dei veicoli sia delle struttnre sia degli<br />

sforzi atatici e dinamici dellc funi di trazione, il peso<br />

per persona .viene convenzionalmente assunto in 80 Kg<br />

per gli impianti di montagna ed in 70 Kg per gli impianti<br />

in zona generalmente a temperatura mite e senza<br />

precipitazioni nevose.<br />

Restando salva ed impregiudicata la facoltà discrezionale<br />

prevista all'art. 19 del Regolamento tecnico genel'aie<br />

le condizioni in ogni caso necessarie per consentire<br />

l'omissione del freno sulla portante, in caso di anello<br />

trattivo continuo e attacco dei veicoli alla fune mediante<br />

morsetti, sono le seguenti:<br />

- peso a pieno carico del veicolo (carrello compreso)<br />

non superiore a 1000 kg;<br />

- grado di sicurezza della fune traente, a fune nuova,<br />

non inferiore a 6;<br />

- prove magnetoscopiche annuali per le funi dell'anello<br />

ùattivo.<br />

I veicoli destinati al trasporto di persone in numero<br />

superiore a 15 devono essere sempre scortati da un agente.<br />

Tale obhligo non sussiste per veicoli destinati al trasporto<br />

di non più di 4 persone. Per i vecoli destinati<br />

al trasporto di persone in numero da 5 a 15, ferma restando<br />

la facoltà discrezionale prevista all'art. 19 del Regolamento<br />

tecnico generale le eondizioni in ogni caso<br />

necessarie per consentire l'assenza dell'agente di scorta<br />

sono le seguenti:<br />

a) il franco fra le vetture e gli ostacoli fissi facenti<br />

parte degli impianti della funivia, esclnse le stazioni presidiate<br />

da agenti, non sia minore di m 1,20 e sia possibile<br />

nna oscillazione lihera trasversale della vettura di almeno<br />

20° rispetto alla verticale;<br />

b) il freno snlla portante, qnando esista, agisca<br />

solo automaticamente per la rottura dell'anello di trazione;<br />

gen del Kabine samt Aufhangung ungehindert erfolgen<br />

konnen, ohne daI3 dahei irgend ein Teil der Aufhiingung<br />

mit der Struktur der Kahine in Beriihrnng kommt.<br />

Die Gesamtgrnndflache des Bodens der Kahinen,<br />

die von den Fahrgiisten in Anspruch genommen werden<br />

kann, dari nicht kleiner sein als 0,60 + 0,15 n, wobei<br />

n die Anzahl der Fahrgaste (Wagenfiihrer nicht inhegriffen)<br />

vorstellt; jedenfalls darf die Zahl von 5,5 Fahrgiisten<br />

je m 2 nicht iiherschritten werden.<br />

Das Verhaltnis zwischen dem Gesamtgewicht des<br />

heladenen Wagens (das Laufwerk inhegriffen) und der<br />

Zahl der Rollen des Laufwerkes darf nicht iiher 1/100<br />

der kleinsten Zugkraft des Tragseiles sein; das oben<br />

genannte Gesamtgewieht mit voller Belastung darf 1/12<br />

dieser Zugkraft nicht iiherschreiten.<br />

Fiir die Berechnung der Fahrzeuge, der Strukturen,<br />

der statischen und dynamischen Krafte der Zngseile wird<br />

das Gewicht einer Person in der Regel mit 80 kg fUr<br />

Anlagen im Gebirge und mit 70 kg fUr Gegenden mit<br />

gewohnlich milden Temperaturen und ohne Schneefalle<br />

angenommen.<br />

Ohne die im Art. 19 der allgemeinen technischen Bestimmungen<br />

vorgesehene Ermessensgewalt einznschranken<br />

oder vorwegzunehmen, sind die in jedem Falle notwendigen<br />

Bedingungen, um die Bremse auf dem Tragseil<br />

wegzulassen, wenn ein geschlossener Zugseilring besteht<br />

und die Wagen mit Klemmen am SeiI hefestigt sind, folgende:<br />

- das Gesamtgewicht des heladenen Wagens (samt<br />

Laufwerk) dari nicht iiber 1000 kg sein;<br />

- der Sicherheitsgrad des neuen Zngseiles dari<br />

nicht unter 6 sein;<br />

- es miissen jiihrliche magnetoskopische Proben<br />

der Seile cles Zugseilringes stattfinden. '<br />

Die Fahrzeuge, die fUr den Personentransport hestimmt<br />

sind, miissen, wenn mehr als 15 Fahrgaste he­<br />

{ordert werden, von einem WagenfUhrer begleitet sein.<br />

Diese Vorschrift hesteht nicht fiir Fahrzeuge fiir den<br />

Transport von nicht mehr ala 4 Personen. Bei Wagen,<br />

die fiir den Transport von 5 his 15 Personen bestimmt<br />

sind, bleiht die im Art. 19 der allgemeinen technischen<br />

Bestimmungen vorgesehene ErmessengewaIt bestehen,<br />

doch sind die in jedemFall notwendigen Bedingungen,<br />

uuter welcheu die Ahwcscnhcit des Wagcnfiihrers gestattet<br />

werden kann, folgende:<br />

a) der freie Abstand zwischen den Wagen und<br />

den festen Hindernissen, die zur Seilhahnanlage gehoren,<br />

nicht inhegriffen die Stationen, welche nnter Aufsicht<br />

vQn Personal stehen, darf nicht kleiner sein ala 1,20 m,<br />

und es miissen freie Seitenschwankungen der Wagen von<br />

wenigstens 20 0 gegeniiher der Senkrechten moglich sein;<br />

b) die auf das Tragseil wirkende Bremse darf,<br />

wenn sie vorhanden ist, nur bei Bruch des Zngringes automatisch<br />

in Aktion treten;


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 -Ordent. Beihlatt zrun « Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 39<br />

c) non vi siano attraversamenti elettrici superiori,<br />

ed inoltre non esistano lateralmente alla linea alberi od<br />

altri oggetti che possano, in condizioni anche eccezionali,<br />

interferire con le funi;<br />

d) la vettura sia chiusa e costruita in modo che i<br />

viaggiatori non possano uscire senza un intervento dall'esterno;<br />

e) gli agenti della funivia possano facilmente e<br />

rapidamente raggiungere la vettura ed entrarvi in qualunque<br />

posizione della linea essa si trovi senza alcun<br />

intervento dei passeggeri;<br />

f) esista un impianto di altoparlanti che permetta<br />

di comunicare con le vetture, in qualunque puuto<br />

esse si trovino, e inoltre, sulle vetture, esista un apparecchio<br />

telefonico o altri dispositivi equivalenti;<br />

g) nell'ingresso delle stazioni siano impiantati due<br />

sistemi opportunamente distanziati di arresto automatico<br />

dell'impianto per il caso che il macchinista non ahhia<br />

ridotto la velocità all'avvicinarsi della vettura; detti<br />

arresti dehhono agire indipendentemente l'uno dall'altro<br />

e dehhono essere regolati per due differenti valori della<br />

velocità;<br />

h) Hon si effettui il servizio notturno.<br />

q) Morsetti di attacco dei veicoli alranello trattivo.<br />

La resistenza contro lo scorrimento dei morsetti sulla<br />

fune traente, in ogni condizione di luhrificazione, deve<br />

essere almeno pari a quattro volte la massima componente<br />

del peso del veicolo a pieno carico parallela alla<br />

fune nelle peggiori condizioni e mai inferiore a due volte<br />

tale peso a pieno carico. La detta resistenza deve essere<br />

conservata per qualsiasi tensione della fune nelle<br />

condizioni di normale servizio e per eventuale riduzione<br />

del diametro originario della fune stessa fino al lO %.<br />

r) Circuiti elettrici di linea per la sicurezza e le telecomunicazioni.<br />

I circuiti elettrici di sicurezza, per soddisfare le condizioni<br />

di cui al Regolamento tecnico generale, dehhono<br />

funzionare a «corrente" di riposo» e devono essere congegnati<br />

in modo che i dispositivi di sicurezza intervengano<br />

sia per mancanza di corrente sia nell'eventualità di<br />

corto circuito. Al fine poi di evitare gli inconvenienti derivanti<br />

da eventuali incollamenti dei e'Ontatti dei relais,<br />

questi devono essere ampiamente dimensionati e, ove<br />

pòssihile, comprendere almeno due coppie di contatti in<br />

serie meccanicamente indipendenti, semprechè non risul·<br />

ti previsto un dispositivo permanentemente vigilante che<br />

possa denunciare automaticamente la presenza dei suindicati<br />

incollamenti.<br />

La tensione di alimentazione dei circuiti elettrici per<br />

la sicurezza e le telecomunicazioni, che utilizzino conduttori<br />

poggianti sui sostegni di linea, non deve essere suc)<br />

es diirfen keine elektrischen Vhcrqueruugen<br />

vorhanden sein, und es diirfen seitlich an der Linie kei.<br />

ne Baume oder anderen Gegenstande vorhanden sein,<br />

die, wenn auch in Ausnahmefallen, mit den Seilen in<br />

Beriihrung kommen konnten;<br />

d} der Wagen muJ3 geschlossen und so gehaut sein,<br />

daJ3 die Fahrgaste ohne Mitwirkung von auJ3en nicht<br />

aussteigen konnen;<br />

e) das Personal der Seilhahn muJ3 in jedem Punkte<br />

der Linie leicht und rasch den Wagen erreichen nnd in<br />

denselhen ohne Beihilfe der Fahrgaste einsteigen<br />

konnen;<br />

f) es muJ3 eine Lautsprecheranlage vorhanden sein,<br />

die an jeder Stelle der Linie die Sprechverhindung mit<br />

den Wagen ermoglicht, und auJ3erdem muJ3 im Wagen<br />

ein Ferusprechapparat oder eine gleichwertige Anlage<br />

vorhanden sein;<br />

g} hei den Stationseingangen miissen zwei zweckmaJ3ig<br />

von einander entferut angehrachte Vorrichtungen<br />

vorhanden sein, die, falls der Maschinist die Geschwindigkeit<br />

der Wagen heim Anniiheru an die Stationen nicht<br />

herahgesetzt hat, die Anlage automatisc'h zum Stillstand<br />

hringen; diese Vorrichtungen miissen unahhangig von<br />

einander hremsen und miissen auf zwei verschiedene<br />

Geschwindigkeiten eingestellt sein;<br />

h) es darf kein Nachtdienst staufÌnden.<br />

q) AnschluJ3klemmen der Wagen an den Zugseilring.<br />

Der Gleitwiderstand der Klemmen auf dem Zugseil<br />

muJ3 hei jedem Zustand der Schmierung wenigstens vier.<br />

mal die groJ3te Komponente des vollheladenen Fahrzeuges,<br />

parallel zum sen, hei den ungiinstigsten Bedingungen<br />

und niemals weniger als zweimal diesea Gewicht hei<br />

voller Ladung hetragen. Dieser Gleitwiderstand muJ3 hei<br />

jeder Seilspannung dea normalen Betriehes und auch<br />

hei einer alIfalligen Verminderung des urspriinglichen<br />

Seildurchmessers his zu lO v.H. erhalten hleihen.<br />

r) Elektrische Stromkreise fiir die Sicherheit und fiir<br />

F erngespriiche.<br />

Die elektrischen SicherheÌtsstromkreise miissen, um<br />

den Bedingungen der allgemeinen technischen Bestimmungen<br />

zu entsprèchen, als Ruhestrom funktionieren<br />

und miissen so angelegt sein, daJ3 die Sicherheitsapparate<br />

sowohl hei Fehlen von Strom ala auch hei Kurzschliissen<br />

in Tiitigkeit treten. Um Unzukommlichkeiten durch Verschmutzung<br />

der RelaÌskontakte zu vermeiden, miissen<br />

diese reichlich dimcnsioniert und womoglich aus zwei<br />

Paaren von Kontakten in Serie hestehen, die mechanisch<br />

von einander unahhangig sind, wenn nicht eine Vorrichtung<br />

eingehaut wird, die automatisch das Vorhan.<br />

densein von verschmntzten Kontakten standig anzeigt.<br />

Die Spannung dee Versorgungsnetzes der elektri.<br />

schen Stromkreise fiir Sicherheit und Ferngespriiche, deren<br />

Leitungen iiher die Stander der Linie laufen, darf


40 SuppI. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. luni 1960<br />

periore a 36 volt per corrente continua e 24 volt per<br />

corrente alternata (tensione efficace), misurate rispetto<br />

alla terra e a circuito senza carico.<br />

I posti telefonici fissi devono essere muniti di pedane<br />

in legno per un migliore isolamento elettrico dell'operatore.<br />

s) Impianto di messa a terra elettrica.<br />

La resistenza totale del circuito di messa a terra elettrica,<br />

comprendente sia i conduttori di terra sia i dispersori,<br />

non deve superare, di norma, i 20 ohm, da misurare<br />

secondo le norme del C.E.I. Casi di particolare difficoltà<br />

verranno esaminati di volta in volta.<br />

36 Volt bei Gleichstrom und 24 Volt bei Wechselstrom<br />

(wirksatne Spannung), gemessen in Bezug aoI Erde und<br />

aul einen ungeladenen Stromkreis, nicht iiberschreiten.<br />

Die stiindigen Férnsprechstellen miissen zur besseren<br />

elektrischen Isolierung des Benutzers einen HolzfuBboden<br />

erhalten.<br />

s) Elektrische Erdung.<br />

Der Gesamtwideratand der elektrischen Erdung, die<br />

Erdleitungen und die Erder umfassend, darf in der<br />

Regel 20 Ohm nicht iibersteigen, die nach den Bestimmungen<br />

dea C.E.I. zu messen sind. Besonders schwierige<br />

Fiille werden von Fall zu Fall gepriift.<br />

PRESCRIZIONI TECNICHE SPECIALI <br />

PER LE FUNIVIE MONOFUNI CON MO­<br />

VIMENTO UNIDIREZIONALE CONTINUO <br />

E COLLEGAMENTO PERMANENTE DEI <br />

VEICOLI <br />

BESONDERE TECHNISCHE VORSCHRIF.<br />

..<br />

TEN FUR SEILBAHNANLAGEN MIT <br />

TRAG-ZUGSEIL, GLEICHBLEIBENDER <br />

BEWEGUNGSRICHTUNG UND MIT AN <br />

DEM SEIL FESTGEKLEMMTEN FAHR­<br />

ZEUGEN <br />

NORME DI PROGETTO E DI COSTRUZIONE<br />

a) Tracciato e profilo della linea.<br />

Il tracciato dell'asse dell'impianto deve essere retti­<br />

·lineo; solo in via eccezionale e per riconosciuta necessità<br />

può essere consentita una deviazione nel piano orizzontale<br />

fino a 30' per ogni sostegno, semprechè siano<br />

adottati i necessari accorgimenti costruttivi atti a garantire<br />

condizioni di passaggio sulle rulliere altrettanto sicure<br />

che sui rimanenti sostegni non interessati dalla deviazione.<br />

Una deviazione superiore ai 30', ma sempre<br />

limitata, può essere consentita prirchè siano adottati idonei<br />

provvedimenti da esaminare caso per caso. Deviazione<br />

massima è consentita per la fune rispetto all'asse dell'impianto<br />

nei tratti di raccordo in prossimità delle stazioni<br />

allorquando l'intervia nelle stazioni medesime abbia<br />

eccezionalmente valore diverso da quella in linea.<br />

La pendenza massima della fune non deve essere<br />

superiore al 90 %; essa viene valutata convenzionalmente<br />

come somma della pendenza della corda della campI<br />

pata e della quantità -- dove p indica il massimo ca.<br />

2T<br />

rico per unità di lunghezza, uniformemente distribuito,<br />

l la lunghezza della corda e T la tensione minima sul.<br />

l'appoggio considerato, ad impiauto in modo, con i due<br />

rami in eguali condizioni di carico.<br />

VORSCHRIFTEN ZUR PROJEKTIERUNG UND ZUM<br />

BAU<br />

a) Trasse und Liingenprofil<br />

Die Trasse der Achse der zu errichtenden Anlage<br />

muB geradlinig sein; nur in auBergewobnlichen Fiillen<br />

und bei anerkannter Notwendigkeit kann eine Ahwei.<br />

ehung von der Geraden im Hochstwert von 30' fiir jede<br />

Stiitze zugestanden werden, vorausgesetzt, daB alle noto<br />

wendigen Sicberungen angewendet werden, um ein si·<br />

cheres Abrollen dea Seiles von samtlichen Rollenbatte.<br />

rien zu gewahrleisten. Eine groBere Ablenkung als 30',<br />

aber immer begrenzt, kann zugelassen werden, wenn<br />

geeignete SicherungsmaBnahmen getroffen werden, die<br />

jedoch von Fall zu Fan gepriift werden miiasen. Die<br />

gro.Bte Seilabwcichung im HinbIick aoI die Achse der<br />

gesamten Anlage wird unmittelbar vor den Stationen<br />

zugestanden, namlich wenn die Einfahrten in die Sta.<br />

tionen nicht die gleiche Seildistanz (Spurweite) haben<br />

wie die Linie.<br />

Die groBte Langsneigung der Seile darf den Wert<br />

von 90 v.H. nicht iiberscbreiten; dieser Wert wird iihlicherweise<br />

aua der Summe der Neigung des Seiles in dem<br />

pl<br />

betreffenden Feld und dea Wertea -- berechnet, wobei<br />

2T<br />

p die groBte gleichmiiBig verteiIte Seilbelastung.je Lan.<br />

geneinheit, l die gerade Liinge (Sehne) und T die kleinste<br />

auftretende Seilspannung iiber dem betrachteten<br />

Auflager mit der Anlage in Bewegung iet, und in bei.


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N.28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt l) Nr. 28 vom 28. Jnni 1960 41<br />

b) Attacchi d'estremità.<br />

Le redance debbono avere un raggio di curvatura<br />

minimo, misurato in corrispondenza dell'asse della fune,<br />

non inferiore a 3 volte il diametro della fune stessa.<br />

Le pulegge di compensazione ed i tamburi su cui si<br />

avvolgono le funi di regolazione debbono avere diametro,<br />

misurato in corrispondenza dell'asse della fune, non<br />

minore di 15 volte quello della fune medesima; tale limite<br />

può essere ridotto a 11 volte quando il grado di<br />

sicurezza della fune nuova è non minore di 6.<br />

L'impiego dei morseui è consentito soltanto per la<br />

realizzazione di attacchi a redancia o simili.<br />

c) Sicurezza delle funi.<br />

Il grado di sicurezza, per funi nuove, deve essere<br />

non minore di:<br />

- 6 per le f~ni portanti-traenti;<br />

- 5 per le funi tenditrici e di regolazione;<br />

3,5 per le funi telefoniche e di segnalazione.<br />

Nella determinazione delle resistenze passive lungo<br />

la linea si deve assumere, in mancanza di risultati di<br />

esperienze dirette, un valore pari al 3 % del carico massimo<br />

gravante su ciascuna rulliera nel caso di rulli rivestiti<br />

di idoneo materiale cedevole, e pari al 2 % nel caso<br />

di rnlli non rivestiti.<br />

La riduzione di resistenza delle funi tenditrici o<br />

di regolazione dovuta all'avvolgimento delle medesime<br />

sulla puleggia di compensazione o sui tamburi viene fissata<br />

convenzionalmente nel 15 % o nel 20 % del carico<br />

somma a seconda che il rapporto tra diametro della puleggia<br />

o tamburo e diametro della fune sia rispettivamente<br />

di 15 o di 11; analoga riduzione del 20% deve<br />

essere apportata quaudo su tali funi siano applicati morsetti<br />

di serraggio.<br />

All'atto della messa in servizio ciascuna fune portante-traente<br />

deve essere sottoposta ad un esame magnetosoopico<br />

per tutta la sua lunghezza, alla presenza di un<br />

ingegnere della D.R.T: I diagrammi relativi devono essere<br />

allegati al verbale di collaudo della fune.<br />

Le funi devono essere tolte dal servizio quando sia<br />

stata riscontrata una riduzione della resistenza pari al<br />

lO % di quella iniziale a fune nuova. Tale riduzione si<br />

valuta in base alla riduzione della sezione metallica come<br />

segue:<br />

- per i fili rotti: si considera la sezione metallica<br />

diminuita della somma delle sezioni del massimo numero<br />

di :fili riscontrati rotti anche mediante l'esame magnetoscopico,<br />

su una lunghezza di fune pari a 4 volte il<br />

den anschIieSenden Feldern die gleichen BelastungsverhaItnisse<br />

angenommen werden.<br />

h) Endverbindungen der Seile<br />

Die Seilkauschen mussen einen kleinsten Kriimmungsradius<br />

anIweisen, der, bezogen auf die Seilachse,<br />

nicht 'kleiner ala der dreifache Seildurchmesser sein dado<br />

Die KompensationssC'heiben und die Trommeln,<br />

auf welchen sich die Reguliernngsseile aufwickeln, mussen<br />

als Durchmesser den 15fachen Durchmesser des<br />

aufgewickelten Seiles anIweisen, immer auf clie Achse<br />

des Seiles bezogen; dieser Mindestdurchmesser kann<br />

auf den Ilfachen Seildurchmesser herahgesetzt werden,<br />

wenn der Sicherheitsfaktor des neuen Seiles nicht<br />

kleiner als 6 ist.<br />

Die Verwendung von Seilklemmen ist nur fiir die<br />

Ausfuhrung von Verbindungen mit Seilkauschen oder<br />

ahnlichen Verbindungen gestattet.<br />

c) Sicherheit der Seile<br />

Der Sicherheitsfaktor fiir neue Seile darf nicht kleiner<br />

sein als:<br />

6 fiir Trag-Zugseile;<br />

5 fur Spann- und Regulierungsseile;<br />

3,5 ffu Fernsprech- und Signalseile.<br />

Zur Festsetzung der passiven Widerstande langs der<br />

Linie darf man in Ermangelung von Erfahrungswerten<br />

einen Wert von 3 v.H. der gro.Bten Auflagerlast anI jeder<br />

Rollenbatterie einzetzen, wenn dieselben mit geeignetem<br />

elastischen Material ausgekleidet sind, und 2 v.H.<br />

bei nieht ausgekleideten Rollen.<br />

Die Verminderung des Widerstandes der Spannoder<br />

der Regulierungsseile infolge der Aufwickelung anI<br />

der Kompensationsscheibe oder den Trommeln wird gebrauchlicherweise<br />

mÌt 15 v.H. oder mit 20 v.H. der Gesamtlast<br />

festgesetzt, je nachdem, ob das Verhaltnis zwischen<br />

dem Seilscheiben- oder Trommeldurchmesser und<br />

dem Seildurchmesser 15 oder 11 betragt; die gleiehe Verminderung<br />

des Seilwiderstandes um 20 v.H. hat auch zu<br />

erfolgen, wenn anI den Seilen Befestigungsklemmen angebracht<br />

wurden.<br />

• Vor der Inbetriebnahme eines Seiles mu.B jedes<br />

Trag-Zugseil anI seiner ganzen Lange und in Gegenwart<br />

eines Ingenieurs der Regionaldirektion fur Transportwesen<br />

einer magnetoskopisehen Prufung unterzogen werden.<br />

Die sich aus der Untersuchung ergebenden Diagramme<br />

mussen der Niederschrift uher die Kollaudierung<br />

der Seile beigelegt werden.<br />

Die Seile mussen aus dem Betrieb genommen werden,<br />

wenn eine Abnahme der Widerstandsfahigkeit um<br />

lO v.H. gegenuber der des neuen Seiles festgestellt wurde.<br />

Diese Abnahme wird anI Grund der Verminderung<br />

des Metallquerschnittes wie folgt berechnet:<br />

fiir gerissene Drahte: man zieht den Metallquerschnitt<br />

in Betracht, vermindert um die Summe der Quer­


42 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

passo del filo nel trcfolo cordato, o della metà del massimo<br />

numero di fili riscontrati rotti su una lunghezza<br />

pari a 20 volte il passo del filo nel trefolo cordato, assumendo<br />

il valore più sfavorevole;<br />

- per la riduzione di diametro: si considera la sezione<br />

metallica, già ridotta come sopra nel easo che nella<br />

sezione considerata vi siano anche fili rotti, ridotta<br />

n<br />

ulteriormente secondo il coefficiedte --, dove n è il<br />

0,95<br />

rapporto tra il quadrato del diametro riscontrato e il<br />

quadrato del diametro misurato nel collaudo della fune<br />

nuova a 1/5 del carico di collaudo, quando tale coefficiente<br />

risulti minore di 1.<br />

Indipendentemente dalla riduzione di resistenza determinata<br />

come sopra le funi devono essere tolte d'opera<br />

quando:<br />

- dall'esame a vista risultino degradazioni tali<br />

(quali irregolarità evidenti di cordatura, fili allentati,·<br />

corrosioni, eccessive riduzioni di diametro, rapido progredire<br />

delle rotture ecc.) da destare dubbi sull'efficienza<br />

delle funi;<br />

- il numero delle rotture esterne ed interne, rilevato<br />

mediante esame a vista e magnetoscopieo, faecia<br />

raggiungere il limite di resistenza sopra indicato, oppure<br />

corrosioni evidenti od altri inconvenienti che possano<br />

destare dubbi sull'efficienza della fune;<br />

- siano trascorsi i seguenti limiti di tempo dalla<br />

posa in opera:<br />

lO anni per le portanti-traenti;<br />

5 anni per le tenditrici e le funi di regolazione.<br />

Il mantenimento in opera delle funi portanti-traenti<br />

dopo i lO anni rimane subordinato alle condizioni che<br />

la riduzione massima di resistenza non superi il 6 % e<br />

C'he gli esami a vista e magnetoscopico diano affidamento<br />

sull'efficienza della fune.<br />

d) Sicurezza rispetto allo scorrimento della fune portante-traente<br />

sulla puleggia motrice.<br />

L'aderenza necessaria per evitare lo scorrimento della<br />

fune traente sulla puleggia motrice s'intende assicurata<br />

quando è soddisfatta la relazione:<br />

T<br />

T<br />

t<br />

fex<br />


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale)} N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt)} Nr. 28 vom 28. Juni 1960 43<br />

-================================ ====== ..__._­<br />

a è l'angolo, espresso in radianti, di avvolimento della<br />

fune traente sulla puleggia motrice;<br />

f è il coefficiente d'attrito fra fune e gola della puleggia,<br />

che c'Onvenzionalmente si assume pari a 0,12 per<br />

gole guarnite di legno, cuoio, corda di canapa o altro<br />

materiale analogo, e a 0,25 per gole guarnite di<br />

gomma vulcanizzata o telata o di altro materiale a<br />

coefficiente effettivo superiore.<br />

e) Velocità e intervallo minimo tra i veicoli.<br />

La velocità massima di esercizio non deve superare<br />

2 m/sec. Valori inferiori a tale limite possono però essere<br />

prescritti, caso per caso, sentito il Comitato regionale<br />

impianti a fune, in relazione:<br />

al numero di posti offerti da ciascun veicolo;<br />

alle modalità per la salita e la discesa dei viaggiatori<br />

dai veicoli;<br />

- alle finalità dell'impianto.<br />

L'equidistanza minima e in metri tra due veicoli<br />

consecutivi è fissata dalla relazione e =<br />

4 v2 per veicoli<br />

monoposto ed e = 7 v 2 per veicoli hiposto, con un<br />

minimo di m 5 e m lO rispettivamente; in tale relazione<br />

v indica la velocità di esercizio in metri al secondo.<br />

f) Franchi minimi e intervia.<br />

Durante il moto a regime dell'impianto e nelle ipotesi<br />

di carico della linea più sfavorevoli, i veicoli carichi<br />

devono trovarsi con il loro contorno più hasso ad<br />

un'altezza dal terreno non inferiore ai due metri; tale<br />

altezza è aumentata di 50 cm se i veicoli non sono muniti<br />

di·poggiapiedi o piattaforma. II suindicato franco<br />

minimo deve essere determinato tenendo c'Onto dell'al·<br />

tezza prohahile della neve, secondo l'esperienza locale;<br />

inoltre, nel terzo medio di ogni campata superiore ai<br />

200 metri, esso va aumentato dell'l % dell'eccedenza<br />

della lunghezza della campata oltre i 200 metri. E' facoltà<br />

della D.R.T. ridurre, su conforme parere del C.R.I.F.<br />

tale franco minimo rispettivamente a m 10m l,50 per<br />

hrevi tratti e in punti singolari del terreno, semprechè<br />

siano adottati provvedimenti atti a garantire il sicuro<br />

svolgimento dell'esercizio.<br />

Il franco minimo suindicato deve ridursi in prossimità<br />

delle stazioni di quanto è necessario affinchè i viaggiatori<br />

possano salire e scendere agevolmente dai veicoli<br />

in moto.<br />

L'intervia deve essere tale da garantire che, tra i vei·<br />

coli al loro incrocio, considerati in posizione normale,<br />

la proiezione orizzontale del franco non sia minore di<br />

m 2,10. Nèlle stazioni l'intervia deve avere lo stesso va-<br />

T<br />

wohei das Verhiiltnis der heiden Seilzugspannungen<br />

t<br />

am Ein- und Ausgang der Antriehsscheihe und unter<br />

den ungfinstigsten Betriehshedingungen und unter Be·<br />

rficksichtigung des Anfahrens und Bremsens ist;<br />

e ist die Basis der natiirlichen Lagorithmen;<br />

a ist der ZentriwinkeI, mit dem das SeiI um die An-<br />

I<br />

triehsscheihe herumgewickelt iat, und<br />

f der Reihungskoeffizient zwischen dem SeiI und der<br />

Hohlkehle der Antriehsacheihe, den man normalerweise<br />

mit 0,12 fiir Verkleidungen mit Holz, Leder,<br />

Hanfseilen oder anderem iihnliC'hen Material, und<br />

mit 0,25 fiir Hohlkehlen, verkleidet mit Gummi, Leinwand<br />

oder anderem Material mit hoherem Reihungskoeffizienten,<br />

annimmt.<br />

e) Geschwindigkeit und Mindestabstand der Fahrzeuge.<br />

Die groJ3te Betriehsgeschwindigkeit darf 2 m in der<br />

Sekunde nicht iihersteigen. Es konnen nach Anhorung<br />

dea Regionalk~miteea fiir SeiIhahnen von Fall zu Fall<br />

kleinere Gesehwindigkeiten vorgeschriehen werden in<br />

Beziehung zu:<br />

- der Anzahl der Pliitze in jedem Fahrzeug;<br />

- der Art und Weise des Ein- und Aussteigens der<br />

Fahrgiiste aua den Fahrzeugen;<br />

- dem Endzweck der Anlage.<br />

Der gleichhleihende kleinste Ahstand zwischen zwei<br />

aufeinanderfolgenden Fahrzeugen in Metern ist festgesetzt<br />

durch die Formel e = 4 v 2 fiir Fahrzeuge mit einer<br />

Person und mit e = 7 v 2 ffir Fahrzeuge mit zwei Personen<br />

mit einem I\Hndestahstand von 5 hzw. lO m; in<br />

dieser Formel driiekt v die Betriehsgeschwindigkeit in<br />

Metcrn je Sekunde a~.<br />

f) Kleinste Abstiinde und Seilabstand (Spurweite).<br />

Wiihrend die Anlage in Bewegung ist und unter der<br />

Annahme der ungiinstigsten Belastung der Linie muB<br />

sich der unterste Rand der helasteten Fahrzeuge wenigstens<br />

zwei Meter fiher dem Erdhoden hefinden. Dieser<br />

Abstand muB noch 50 cm mehr hetragen, wenn die Fahrzeuge<br />

keine FuBrosten oder Plattformen hahen. Der<br />

ohen angegchene kleinste àhstand muB noch um die<br />

SC'hneehohe je nach der ortlichen Erfahrung vermehrt<br />

werden; weiters muB dieser Ahstand im mittleren DritteI<br />

jedes Feldes von mehr als 200 Metern um l v.H. der<br />

200 m iihersteigenden Feldliinge vermehrt werden. Die<br />

Regionaldirektion fiir Transportwesen kann auf Grund<br />

eines fihereinstimmenden Gutachtens des Regionalkomitecs<br />

fiir Seilhahnen die Kleinstahstiinde anf l m oder<br />

l,50 m ffir kurze Strecken in einzelnen Punkten herahsetzen,<br />

wohei aher die notwendigen Vorkehrungen geo<br />

troffen werden mfissen, um eine sichere Ahwickelung des<br />

Betriehes zu gewiihrleisten.<br />

Dieser ohen angegehene Kleinstahstand muB in der<br />

Niihe der Stationen so herahgesetzt werdello daJ3 die


44 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Jnni 1960<br />

lore di quello in linea; solo eccezionalmente e per riconosciuto<br />

giustificato motivo può essere accordata la deroga<br />

a tale norma.<br />

Il franco laterale dei veicoli dagli ostacQli fissi dell'impianto,<br />

misurato sempre nel modo anzidetto, non<br />

deve essere inferiore a m 0,90. Inoltre deve essere cousentito<br />

al veicolo di poter oscillare liheramente, nel senso<br />

trasversale alla linea e rispetto alla posizione normale<br />

sia a carico che a scarico, dell'angolo corrispondente al<br />

massimo vento ammissihile durante l'esercizio.<br />

Nelle stazioni il franco laterale dei veicoli dagli ostacoli<br />

fissi può essere ridotto dal lato interno a 40 cm limitatamente<br />

ai tratti percorsi dai veic'Oli normalmente scarichi,<br />

purchè siano sistemate apposite guide. Dal lato<br />

esterno il franco deve essere non minore di m l,50.<br />

Il franco laterale dagli ostacoli fissi non appartenenti<br />

all'impianto deve essere in ogni caso non inferiore ai<br />

3 m in ogni direzione, anche nell'ipotesi convenzionale<br />

che, a causa del vento ammissihile durante l'esercizio, il<br />

complesso della fune e dei veicoli sia motato attorno<br />

alle corde rispetto alla posizione verticale; tale valore è<br />

ridotto a m 0,90 se l'ostacolo è inaccessihile alle persone.<br />

g) Altezza m(I$sima dal suoÙ}.<br />

Durante il moto a regime dell'impianto e nelle ipotesi<br />

di carico della linea più sfavorevoli il punto più<br />

basso dei veicoli deve trovarsi ad un'altezza dal terreno<br />

non superiore agli 8 metri; tale limite, peraltro, può essere<br />

superato fino a raggiungere il massimo di lO metri,<br />

nei brevi tratti in cui la linea sorpassa fossi o depressioni,<br />

ma tali tratti dovranno avere lunghezza complessiva<br />

non sup~riore<br />

a l/IO della lunghezza totale dell'impianto<br />

misurata come somma delle corde dell,e varie<br />

campate.<br />

Per gli impianti con veicoli a cahinette, con pavimento<br />

e parapetto continuo, per due persone sedute od<br />

in piedi, il contorno più basso dei veicoli stessi può raggiungere<br />

altezze dal suolo superiori ai lO metri, fino ad<br />

un massimo di m. 20, senza limitazione della Iunghezzza<br />

per la quale viene raggiunta tale altezza massima.<br />

b) Dispositivi di soccorso.<br />

Deve essere prevista un'organizzazione di soccorso<br />

atta a provvedere, nel caso di arresto dell'impianto, alla<br />

discesa dei viaggiatori in linea per mezzo di opportune<br />

scale metalliche leggere da agganciarsi ai veicoli in modo<br />

che il viaggiatore possa impegnare agevolmente la<br />

scala senza obbligo di movimenti difficili.<br />

Fahrgiiste hequem aus den Fahrzeugen in Bewegung einund<br />

aussteigen konnen.<br />

Der Seilahstand (Spurweite) nlu2 ein derartiger<br />

scin, da2 zwischen den Fahrzeugen bei ihrer Begegnung<br />

in normaler Lage, gemessen in deren Horizontalprojektion,<br />

cin Mindcstahstand von 2',10 Metcr bleibt. In den<br />

Stationen soll die Spurweite dic gleiche sein wie in der<br />

Linie; nur in Ausnahmefiillen und aus hesonders berechtigten<br />

Griinden kann von dieser Regei ahgewichen<br />

werden.<br />

Der seitliche Abstand der Fahrzeuge von den festen<br />

Hindernissen der Anlage, gemessen wie oben angegehen,<br />

darf nicht kliner sein als 0,90 Meter. Au2erdem mu2<br />

das }t'ahrzeug, sowohl beladen wie unhe1aden, nacb heiden<br />

Seiten frei ausschwenken konnen,- und zwar um jenen<br />

Winkel, w~lcher dem' gro2ten im Betrieh zuliissigen<br />

Seitenwind entspricht.<br />

In den Stationen kann der Seitenabstand der Fabrzeuge<br />

von festen Hindernissen auf der Innenseite anf<br />

40 cm herahgesetzt werden, doch nur auf jenen Strecken,<br />

die in der .'!legel nur von den leeren Fahrzeugen durchfahren<br />

werden, vorausgesetzt, da2 eigene Fiihrungen angehracht<br />

werden. Auf der Au2enseite darf der Ahstand<br />

nicht kleiner als l,50 Meter sein.<br />

Der kleinste Seitenabstand von festen Hindernissen,<br />

die nicht zur Seilbahnanlage gehoren, darf auf keinem<br />

Fall kleiner als 3 Meter nacb jeder Richtung sein, und<br />

dies auch bei der herkommlichen Annahme, da2 hei<br />

stiirkstem im Betrieb zuliissigem Wind, die ganze Anlage<br />

der Seile und der Fahrzeuge aus der senkrèchten<br />

Lage herausgedreht wird; wenn das Hindernis dritten<br />

Personen nicht zuganglich ist, so ist dieser Abstand anf<br />

0,90 Meter verringert.<br />

g) GroBter Abstand vom Erdboden.<br />

Wiihrend die Aulage in Bewegung ist und hei Annahme<br />

der u:itgiinstigsten Belastung der Linie darf der<br />

niedrigste Punkt der Fahrzeuge niclit mehr aIs 8 Meter<br />

iiher dem Erdhoden sein. Dieses Ma2 kann fiir kurze<br />

Strecken, in welchen die Linie iìber Schluchten oder Bodensenkungen<br />

geht, anf hochstens lO Meter erhoht werden,<br />

aher die Gesàmtheit dieser Strecken dari 1/10 der<br />

Summe der Liinge aller Seillinien der verschiedenen Felder<br />

nicht iibersteigen.<br />

Fiir Anlagen mit Gondeln, mit Fu2hoden und durchgehender<br />

Briistung, fiir zwei sitzende oder stehende Personen<br />

darf der untere Rand der Fahrzeuge auch mehr<br />

als lO Meter vom Erdhoden entfernt sein, his zu hochstens<br />

20 Metern, und zwar ohne Begrenzung der Lunge,<br />

fiir welche dieser gro2te Ahstand zuliissig ist.<br />

h) Hilfsvorrichtungen.<br />

Es mu2 cin geeigneter HiHsdienst. organisiert werden,<br />

damit, wenn die Anlage zum Stillsteben kommt,<br />

die Fabrgiiste mil Hilfe leichter Metalleitern bequem<br />

und ohne Scbwierigkeiten aussteigen konnen.


Suppl.,ordin. al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 ­<br />

Ordent. Beiblatt auro «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 45<br />

Le scale, devono essere in numero non inferiore a<br />

1/10 del numero dei veicoli e ripartite opportunamente<br />

tra la stazione superiore, i sostegni, le eventuali stazioni<br />

intermedie e la stazione inferiore. Le scale devono avere<br />

una lunghezza tale da raggiungere l'altezza massima dei<br />

veicoli dal suolo. .<br />

In aggiunta alle scale deve essere sempre disponibile<br />

un sistema atto alla calata dei viaggiatori inerti.<br />

Nei tratti in cui il terreno sottostante alla funivia<br />

per essere scosceso o per altre ragioni, non sia, allo<br />

stato naturale, facilmente percorribile, deve essere tracciato<br />

un sentiero che C'onsenta, ai viaggiatori discesi lnngo<br />

la linea, di raggiungere facilmente la più vicina<br />

strada o stazione.<br />

Durante l'esercizio, il Capo del servizio deve sempre<br />

poter reclutare, prontamente, un congruo numero<br />

di persone in località prossima alla linea (stazioni, alherghi,<br />

ecc.) e già addestrate alle operazioni di soccorso.<br />

Inoltre devono essere disponibili alle stazioni lampade<br />

portatili da impiegare durante tali operazioni nell'eventualità<br />

che queste debhano protrarsi durante le ore<br />

serali.<br />

i) Attraversamenti.<br />

Negli attraversamenti con sentieri, mulattiere o<br />

strade pubhliche o private, l'altezza del contorno inferiore<br />

dei veicoli sul piano stradale non deve essere inferiore<br />

a m 3 per i sentieri e le piste da sci, a m 4 per le<br />

mulattiere e a m 5 per le strade earrozzahili; tali altezze<br />

sono aumentate di 50 cm se i veicoli non sono mmiÌti di<br />

poggiapiedi o piattaforma.<br />

l) Disposizioni comuni alle stazioni.<br />

Le piste per la salita o discesa dei viaggiatori devono<br />

essere praticamente orizzontali ed avere una lunghezza<br />

pari almeno allo spazio percorso dal veicolo in 5 S. se<br />

monoposto e 7 s. se hiposto.<br />

Ove, all'uscita delle piste, il terreno si presenti, nel<br />

senso della marc.ia, a strapiomho o degradante con notevole<br />

pendenza, devono essere adottati opportuni ripari<br />

che impediscano l'eventuale caduta delle persone al termine<br />

della pista.<br />

Lungo le piste l'ahhassamento massimo del veicolo<br />

per effetto del carico non deve superare i lO cm.; nel<br />

calcolo di' verifica dell'osservanza di tale prescrizione si<br />

può prescindere, convenzionalmente, da qualsiasi effetto<br />

dinamico, ma si deve considerare l'impianto in moto di<br />

regime.<br />

L'illuminazione delle stazioni deve essere assieurata<br />

anche nel caso di mancanza lIi energia elettrica dalla<br />

rete di alimentazione normale.<br />

Diese Leitern miissen in einer geniigenden Anzahl<br />

vorhanden sein, und zwar nicht weniger als l/IO der<br />

Zahi der Fahrzeuge. Sie miissen auf die beiden Stationen,<br />

auf die Stiinder und auf einc allfiillige Mittelstation<br />

entsprechend aufgeteilt sein. Die Leitern miissen so lang<br />

sein, daS sie fiir die groSte Hòne der Fahrzeuge iiher<br />

. dem Erdhoden ausreichen.<br />

AuSer den Leitern muS noch eine stets bercite Vorric:htung<br />

vorhanden sein, um unhewegliche Fahrgaste<br />

auf den Erdhoden zu hringen.<br />

In jenen Strecken, in welchen das unterhalh liegende<br />

Geliinde steil ist oder wo es aus anderen Griinden im<br />

natiirlichen -Zustande nicht leicht hegehbar erscheint,<br />

muS ein Gehsteig geschaffen werden, der es den langs<br />

der Linie ahgestiegencn Fahrgasten ermoglicht, leicht<br />

his zur nachsten StraSe oder Station zu gelangen.<br />

Wcnn die Anlagc in Betrieh iat, muS der Dienstlciter<br />

immer im Stande sein, raseh eine entsprechende<br />

Zahl von Personen aus der nachsten Umgebung der Li-.<br />

nie (Stationen, Gasthiiuser usw.) herheizurufen, welche<br />

fiir die HiIfsdiensttiitigkeit schon ausgebildet sind. Au­<br />

Serdem miissen in dcn Stationen immcr tragbare Lampen<br />

fiir den Fall zur Verfiigung stehcn, da.f3 sich solchc<br />

Dienste bis in die Ahendstunden verlangern.<br />

i) Vberquerungen.<br />

Bei den Uherquerungen von FuSsteigen, Saumwegen<br />

und offentlichen oder privatcn StraSen dari dic<br />

Hohe des untersten Randes des Fahrzeuges iiher dem<br />

StraSenhoden nicht·kleiner sein als 3 Meter hei FuSsteigen<br />

nnd Schipisten, nicht kleiner als 4 Meter hei<br />

Saumwegen und nicht kleiner als 5 Meter bei Fahrstrassen;<br />

diese Hohen sind bei Fahrzeugen ohne FuSstiitzen<br />

oder Plattformen um 50 cm zu vermehren.<br />

l) Allgemeine Vorschriften' fiir die StatiQnen.<br />

Die Gehhahnen der Fahrgaste, um ein- oder auszusteigen,<br />

mussen praktisch waagrecht sein und bei Einzelsesseln<br />

eine Lange hahen, welche der vom Fahrzeug<br />

in 5 Sekunden nnd hei Fahrzeugen mit Doppelplatzen<br />

in 7 Sekunden durchfahrenen Strecke entspricht.<br />

Wo heim Ausgang der Gehhahnen absturzgerahrlìches<br />

oder steHes GeUinde in der Gehrichtung besteht,<br />

mussen entspreehende Briistungen angehracht werdeu,<br />

um das Stiirzen von Personen am Ende der Gehhahn zu<br />

vermeiden.<br />

Laugs der Gehbahnen darf das groSte Absinken der<br />

Fahrzeuge infolge der Belastung lO cm nicht iihersteigen;<br />

hei der Uherpriifung der Berechnung heziiglich Einhaltung<br />

dieser Vorschrift kimn man wie iihIich von allen<br />

dynamischen Wirkungen ahsehen, aher es muS dahei<br />

die Anlage in Bewegung in Erwagung gezogen<br />

werden.<br />

Es muS fiir eine Beleuchtung der Stationen vorgesorgt<br />

werden, auch wenn der elektrische Strom aus dem<br />

normalen Versorgungsnetz ausbleibt.


46 Suppl.<br />

1960<br />

Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juci 1960<br />

Le pulegge, motrice e di rinvio, della fune portante-traente<br />

devono avere un diametro, misurato in corrispondenza<br />

dell'asse della fune, non inferiore a 100 volte<br />

il diametro della fune medesima ed a 1200 volte il diametro<br />

dei fili che la compongono, esclusi quelli d'anima.<br />

m) Stazione motrice.<br />

Quando il motore principale sia elettrico, la sua<br />

potenza continuativa si determina in base alla velocità<br />

di regime dell'impianto ed allo sforzo di trazione calcolato<br />

eonsiderando il ramo in discesa con veicoli vuoti<br />

e quello in salita con veicoli occupati, assegnando a ciascun<br />

viaggiatore il peso convenzionale indicato al successivo<br />

art. 21; inoltre la coppia massima fornita dal<br />

motore deve essere tale da assicurare l'avviamento dell'impianto<br />

nelle condizioni di carico della linea più sfavorevoli.<br />

Si può consentire l'esonero dall'obbligo di installare<br />

iI motore di riserva qualora si siano verificate le seguenti<br />

condizioni:<br />

nelle condizioni di carico della linea più sfavorevoli<br />

rimpianto, già in- movimento a velocità normale,<br />

deve, in assenza dell'azione del motore e dei freni, potersi<br />

arrestare spontaneamente senza che abbia assunto<br />

una velocità che superi la normale del 25 % ;<br />

il nnmero dei posti disponibili in linea sia non<br />

snperiore a 60;<br />

- l'impianto non sorga in zona impervia o soggetta<br />

a condizioni climatiche particolarmente difficili;<br />

- l'impianto non effettui servizio notturno.<br />

Il serraggio del freno agente direttamente sulla puleggia<br />

motrice con azione moderabiIe deve poter essere<br />

esercitato a mano mediant~ trasmissione meccanica; il<br />

relativo comando può essere situato sul piazzale di stazione<br />

anzichè dal posto di manovra in quei casi nei<br />

quali qnest'ultima soluzione comporterebbe eccessive<br />

èomplicazioni per la trasmissione per lo sforzo frenante;<br />

il c'Omando a scatto di tale freno deve però essere instal·<br />

lato nel posto di manovra. Eventuali altri sistemi di trasmissione<br />

dello sforzo frenante saranno esaminati caso<br />

per caso.<br />

Il dispositivo a forza centrifuga deve provocare automaticamente<br />

l'intervento del freno agente direttamente<br />

sulla puleggia motriee ogni qual volta la velocità di<br />

marcia dell'impianto superi del 25% quella di esercizio<br />

a regime.<br />

n) Dispositivi di tensione.<br />

I rapporti tra il diametro delle pulegge di deviazio~<br />

ne delle funi tenditrici o di regolazione, misurato in corrispondenza<br />

dell'asse della fune, ed il diametro di questa<br />

e dei fili che la compongono non devono essere minori<br />

di 40 e 500 rispettivamente.<br />

Die Antriebs- und Riicklaufscheiben des Trag-Zugseiles<br />

miissen, in der Seilachse gemessen, einen Durchmesser<br />

von nicht weniger als lOOmal den Seildurchmcsser<br />

und 1200mal den Drahtdurehmcsser des Seiles, mit<br />

Ausscblu13 der Driihte der Seilseele, haben.<br />

m) Antriebsstatwn.<br />

Wenn der Hauptantriebsmotor ein elektrischer isi,<br />

so wird seine Dauerleistung auf Grund der Betriebsgeschwindigkeit<br />

der Anlage und aus der Zugkraft ermittelt,<br />

wobei das talwiirts laufende SeiI mil leeren und das<br />

bergwiirts laufende SeiI vollbesetzt mit Fahrgiisten in<br />

Betracht gezogen wird; das fiir jeden Fahrgast angenommene<br />

Gewicht ist dem nachfolgenden Art. 21 zu entnehmen;<br />

au13erdem mu13 die gro13tmogliche Leistung des<br />

Motora eine derartige sein, da13 das Anfahren der Anlage<br />

anch bei den ungiinstigsten Belastungsverhiiltnissen<br />

gesiehert ist.<br />

Von der Installation eines Ersatzmotors kann unler<br />

folgenden Bedingungen Abstand genommen werden:<br />

- bei den ungiinstigsten Belastungsverhaltnissen<br />

der Linie mu13 man imstande sein, die Anlage schon mit<br />

der l\ormalgesçhwindigkeit in Betrieb ohne Hilfe des<br />

Motors oder der Bremsen rasch zum Stillstand zu brino<br />

gen, ohne da13 sie eine Gesehwindigkeit erreichen kann,<br />

welche die Normalgeschwindigkeit um 25 v.H. iihersteigt;<br />

clie Anzahl der verfiigbaren Pliitze auf cler ganzen<br />

Linie darf die Zahl 60 nicht iibersteigen;<br />

- da13 die Anlage nicht in einem .unbegehbaren<br />

Geliinde oder in einem klimatisch besonclers nngiinstigen<br />

Gehiet erbaut werde;<br />

da13 die Anlage bei Nacht nicht hetrieben werde.<br />

Die unmittelbar auf die Antriebsscheibe des Motors<br />

wÌrkende Bremse mu13 reguIierbar und von Hand aus<br />

mit mechanischer Obertragung zu betiitigen sein; clie<br />

Betatigung dieser Bremse kann vom Stationsplatz statt<br />

vom Maschinistenstand aus erfolgen, wenn die Betatigung<br />

vom Masehinistenstand aua wegen der komplizierten<br />

Kraftiibertragung sehr schwierig ware; die Vorrichtung<br />

zum AnskIinken der Bremse mu13 sich aber stets beim<br />

.Masehinistenstand befillden. AIWillige "andere Systeme<br />

fiir die Obèrtragung der Bremskraft mÙssen von Fall zu<br />

Fall gepriift werden.<br />

Die Zentrifugalvorrichtung mu13 automatisch die<br />

unmittelhar anfdie Antriebsscheibe des Motors wirkende<br />

Bremse sofort ausIOsen, sobald clie Geschwindigkeit<br />

der Anlage die normale Betriebsgeschwindigkeit um<br />

25 v.H. iibersehreitet.<br />

n) Spannvorrichtungen.<br />

Die Verhaltnisse zwischen den Scheihendurchmessern<br />

der Spann- oder Regulierungsseile und dem Durchmcsser<br />

des Seiles oder der Drahte, aua welchen es zusammengesetzt<br />

ist, darf nicht kleiner sein ala 40 beziehungsweise<br />

500.


Suppl. ordino al « Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt znm « Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Jnni 1960 47<br />

La corsa consentita al contrappeso ed all'apparecchiatura<br />

scorrevole ad esso collegata deve avere un valore<br />

minimo da determinarsi tenendo conto dello spostamento<br />

massimo dipendente dalla variazione del carico<br />

e dalla variazione della temperatura di 50", oon l'agginnta<br />

di un margine di mezzo metro per ogni chilometro<br />

di lunghezza dell'impianto.<br />

Qualora esista il dispositivo a fune per la regolazione,<br />

la corsa consentita al contrappeso può cssere ridotta<br />

ad una lunghezza non inferiore a quella determinata tenendo<br />

conto dello spostamento massimo dipendente dalla<br />

variazione del carico e dalla variazione della temperatura<br />

di 30 0 •<br />

o) Gradi di sicurezza.<br />

Per grado di sicurezza si intende il rapporto tra il<br />

carico unitario di rottura del materiale di cui trattasi<br />

e la massima tensione unitaria indotta nel materiale<br />

stesso dalle forze applicate e dalle eventuali variazioni<br />

di temperatura nelle condizioni più sfavorevoli. Si ammette<br />

che tali forze agiscano staticamente.<br />

Le membrature delle strutture metalliche delle stazioni,<br />

portanti i vari organi dell'impianto, debbono presentare<br />

un grado di sicurezza non minore di 4. Deve<br />

inoltre aversi cura che non si verifichino deformazioni<br />

o vibrazioni disturbanti.<br />

I singoli clementi degli organi meccanici in movimento<br />

compresi gli alberi, gli, assi, i perni, i rulli e rulliere,<br />

le pulegge, le varie parti dei meccanismi, dei freni<br />

ecc. dehhono presentare nn grado di sicnrezza non<br />

minore di 5 c'On impianto in servizio e non minore di<br />

3 con impianto fuori servizio.<br />

Le strutture di forza dci veicoli, ivi compresi i dispositivi<br />

di attacco alla fune portante-traente, debhono<br />

presentare un grado di sicnrezza non minore di 5.<br />

Può essere consentito il grado di sicurezza 4 in luogo<br />

di 5 per pezzi speciali degli organi meccanici delle<br />

stazioni e dei veicoli nel caso che, da esperienze eseguite<br />

presso lahoratori ufficiali, risultino sia le caratteristiche<br />

del materiale dei pezzi sia la distribuzione delle tensioni<br />

unitarie; queste ultime possono anche essere determinate<br />

mediante prove «in situ ».<br />

Le strutture dei sostegni di linea dehbono presentare<br />

un grado di sicurezza rispetto alla rottura non minore<br />

di 4 con impianto in servizio e non minore di 3<br />

con impianto fuori servizio.<br />

Le azioni trasmesse dalla fune portante-traente al<br />

rulli, rulliere e sostegni si intendono valutate nelle condizioni<br />

di impianto fenno o in moto di regime.<br />

Per i pezzi soggetti a sollecitazioni ripetute si deve<br />

tenere conto dell'effetto di fatica riducendo la tensione<br />

Die Lange der vom Gegengewicht und von der mit<br />

ihm verbundenen beweglichen Vorrichtung benotigten<br />

freien Bewegungsstrecke muB aIe kleinsten Wert jene<br />

Lange haben, die sich bei Berucksichtigung der groBten<br />

Belaetungsanderungen und einem Temperaturunterschied<br />

von 50° ergibt, wozu noch fUr jeden Kilometer<br />

BahnIange ein halber Meter dazu zu schlagen ist.<br />

Wenn eine Seilscheibenregulierung vorhanden ist,<br />

so kann die fur die Bewegung des Gegengewichtes vorgesehene<br />

Strecke auf die durch die wechselnden Lasten<br />

und durch den Temperaturunterschied von 30° sich ergebende<br />

groBte Strecke beschrankt bleiben.<br />

o) Sicherheitsgrade.<br />

Unter Sicherheitsgrad versteht man das Verhaltnis<br />

zwischen der Einheitsbruchlast des in Betracht kommenden<br />

Materials und der gri:iBten Einheitsbeanspruchung<br />

, des Materials selbst, hervorgerufen von den darauf wirkenden<br />

Kriiften und Temperaturanderungen unter den<br />

ungunstigsten Bedingungen. Es iet die Annahme zulassig,<br />

daB diese Kriifte statisch wirken.<br />

Die Konstruktionselemente der Metallstrukturen,<br />

welche die verschiedenen Teile der Anlage trageu, mussen<br />

einen Sicherheitsgrad von wenigstens 4 haben. Es<br />

muB auBerdem vorgesorgt werden, daB keine Deformationen<br />

oder schadlichen Schwingungen eintreten.<br />

Die einzelnen Elemente der mechanisch bewegten<br />

Teile, inbegriffen die Wellen, Achsen, Zapfen, Rollen,<br />

Rollenbatterien, Scheiben, die verschiedenen Maschinenteile,<br />

Bremsen usw., mussen. einen Sicherheitsgrad von<br />

wenigstens 5 bei der Anlage in Betrieb und von wenigstens<br />

3 bei der Anlage auBer Betrieb aufweisen.<br />

Die Kraften ausgeeetzten Strukturen der Wagen, inbegriffen<br />

die Verbindungen mit dem Trag-Zugseil, mussen<br />

einen Sicherheitsgrad von wenigstens 5 aufweisen.<br />

FuI' Spezialstucke des mechanischen Teiles in den<br />

Stationcn und bei den Wagen kann anstatt des Sicherheitsgrades<br />

5 jener von 4 erlaubt werden, wenn durch<br />

Versue'he in den amtlichen Versuchslaboratorien die<br />

Eigensehaften dieser Materialien und die Verteilung der<br />

Einheitsbeanspruchungen uberpriift wurden; dicse letzteren<br />

ki:innen aueh dureh Proben an Ort und Stelle ermitlelt<br />

werden.<br />

Die Konstruktionsteile der Linienstander mussen<br />

einen Bruchsicherheitsgrad von wenigstens 4 bei der Anlage<br />

in Betrieb und von wenigstens 3 bei der Anlage<br />

auBer Betrieh aufweisen.<br />

Die Wirkungen der Trag-Zugseile auf die Rol1en.<br />

Rollenhatterien und Stander mussen fiir die stillstehende<br />

Anlagc oder fUI' dic Anlage mit normaler Geschwindigkeit<br />

in Betrieh ermittelt werden.<br />

Fiir jene Teile, dic haufiger sich wiederholenden<br />

Beanspruchungen untel'worfen sind, muB man die El'­<br />

miidungserseheinungen des Materials berucksichtigen,<br />

indem man entsprechend den angegehenen Sichcrhcitsgraden<br />

dic gri:iBte Beanspruehung naeh eincm Koeffizien_


48 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Jnni 1960<br />

massima ammissihile, corrispondente ai gradi di sicurezza<br />

nominale anzidetti, secondo un coefficiente che, nel caso<br />

di acciaio comune da costruzione, è dato dalla formula:<br />

3<br />

(1<br />

4 3 F 2<br />

dove Fl ed F 2 sono i valori estremi raggiunti dalla tensione<br />

unitaria, nel suo variare period~o, presi col loro<br />

segno, rispettivamente minimo e massimo in valore assoluto.<br />

Per acciai speciali il coefficiente suddetto può essere<br />

inferiore a seconda dei casi.<br />

Per leghe di alluminio il coefficiente stesso è dato<br />

dalla formula:<br />

2<br />

(1<br />

3 2 F 2<br />

Sono da evitare effetti di concentrazione di tensioni<br />

(intagli, filettature, ecc.) e da curare la finitura superficiale<br />

e la protezione dalle corrosioni e si deve cercare<br />

di non raggiungere dimensioni elevate; ove non sia possihile<br />

rispettare tali condizioni, occorre cautelarsi con<br />

congrua riduzione del suddetto coefficiente.<br />

Nella determinazione del grado di sicurezza delle<br />

strutture saldate deve tenersi conto degli incrementi previsti<br />

dalle vigenti norme relative ai collegamenti mediante<br />

saldature.<br />

I getti in ghisa dovranno possedere caratteristiche<br />

non inferiori a quelle stahilite per la qnalità G 22 UNI<br />

668, con l'avvertenza che nel collaudo saranno richiestc<br />

sia la prova di trazione che quella di flessione.<br />

I getti dovranno essere sottoposti a ricottura al di<br />

sotto dell'intervallo critico, al fine di eliminare le tensioni<br />

interne.<br />

Per quanto rignarda la verifica del grado di sicurezza<br />

delle molle per serraggio elastico dei morsetti alla<br />

fnne, essa viene sostituita dalla verifica seguente.<br />

l) Nella condizione di maggiore serraggio iniziale,<br />

necessaria acciocC'hè possano successivamente essere rispettate<br />

le disposizoni di cui al comma II e III dell'art.<br />

V, morsetti, la freccia assunta dalla molla, misurata rispetto<br />

alla condizione di molla scarica, risulti non superiore<br />

a 7/10 della freccia massima. Questa freccia massima<br />

viene valutata come differenza tra la lunghezza<br />

della molla, misurata nella direzione assiale, nelle c'Ondizioni<br />

di molla scarica e analoga lunghezza misurata<br />

con molla a hlocco.<br />

2) Il dimensionamento e le caratteristiche delle<br />

molle devono essere tali da consentire l'impiego a hlocco<br />

delle medesime non risultando superato, in tale condizione,<br />

il limite di snervamento della molla. Ciò dovrà<br />

risultare nella documentazione rilasciata dal costruttore<br />

per mezzo di una dichiarazione del mollificio fornitore<br />

di d~tte molle.<br />

ten herahsetzt, der sich hei gewohnlichem Baustahl aue<br />

der nachfolgenden Formel ergilit:<br />

3 l Fl<br />

-(1<br />

4 3 F 2<br />

in welcher F 1 und F 2 die au13ersten Werte der Einheitsbeanspruchungen<br />

hei periodischem Wechsel, eingesetzt<br />

mit ihrem Vorzeichen, heziehungsweise mit den ahBoluten<br />

kleinsten und gro13ten Werten darstellen.<br />

Fiir Spezialstiihle kann der Koeffizient je nach dem<br />

Falle kleiner sein.<br />

Fiir Aluminiumlegierungen ist der Koeffizient durch<br />

folgende Formel gegehen:<br />

2<br />

3<br />

(l<br />

Die Konzentration von Spannungen ist zu vermeiden,<br />

(Einschnitte, Gewinde usw.), die Oherflache ist gut<br />

zu hehandeln sowie vor Ahniitzung zu schiitzen, und es<br />

ist zu trachten, da13 die Ahmessungen nicht zu stark<br />

werden; wenn man diese Bedingungen nicht einhalten<br />

kann so mu13 man trachten, den ohen erwiihnten Koeffizienten<br />

entsprechend herabzusetzen.<br />

Bei der Festlegung des Sicherheitsgrades der zusammengeschwei13ten<br />

Bauteile miissen die Zusiitze heriicksichtigt<br />

werden, die in den geltenden Bestimmungen<br />

iiher die Verhindungen durch Schwei13ung vorgesehen<br />

sind.<br />

Die Gu.6eisenarheÌten miissen wenigstens die in<br />

G 22 UNI 668 festgelegten Eigenschaften hahen, mit der<br />

Vorhedingung, da13 hei der KolIaudierung sowohI die<br />

Zug- als auch die Biegungsprohe verlangt wird.<br />

Die Gu.6stiicke miissen der Wiedererhitzung unter<br />

dem kritischcn Intervall unterworfen werden, um die<br />

inneren Spannungen zu vermeiden.<br />

Die Oherpriifung des Sicherheitsgrades der Federn<br />

fiir die elastische Festhaltung der Klemmen am SeiI erfoIgt<br />

folgenderma.6en:<br />

l. bei der starkeren Anfangsklemmung die notwendig<br />

ist~ damit spiiter dic Bestimmungcn des zweiten<br />

und dritten Ahsatzes des Art. V. KIemmen heaehtet werden<br />

konnen, daci der Spielraum der Feder im Verhiiltnis<br />

zur entlasten Feder nicht mehr als 7/10 des ganzen zur<br />

Verfiigung stehenden SpicIraumes der Feder ausmachen.<br />

Dieser gro.6te Spielraum wird hewertet als Unterschied<br />

zwischen der Liinge der Feder, gemessen in der Achsrichtung<br />

bei unhelasteter Feder, und der entsprechenden<br />

Lange hei blockierter Feder;<br />

2. die Bemessung und die Eigenschaften der Federn<br />

miissen der'art sein, da13 die Gesamtheit derselhen<br />

verwendet werden kann, ohne da.6 zu hefiirchten ist,<br />

da.6 die Elastizitatsgrenze des Federmaterials iiherschritten<br />

werde. Dies mu13 aus den Unterlagen hervorgehen,<br />

welche der Banfirma der Seilhahn vom Hersteller der<br />

Federn hei der Lieferung dieser Federn auszufolgen ist.


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 gi'/tgno 1960 - Ordent. Beiblatt zum (C Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 49<br />

p) Stabilità allo scorrimento ed al rovesciamento delle<br />

strutture portanti.<br />

Il grado di stabilità allo scorrimento e al rovesciamento<br />

dei sostegni e delle strutture portanti delle stazioni,<br />

poggiati o incastrati a fondazioni, deve essere non<br />

minore di 1,5 nelle condìzioni più sfavorevoli, sia ad<br />

impianto in servizio che fuori servizio. Nel momento<br />

stabilizzante deve tenersi conto solo del peso delle strutture,<br />

delle eventuali azioni verticali agenti 8U di esse e<br />

del peso delle fondazioni solidamente ancorate alle<br />

strutture stesse. Non si tiene conto del contributo alla<br />

stabilità del terreno circostante le fondazioni, salvo che<br />

si tratti di roccia compatta nel qual caso si giudica<br />

volta per volta.<br />

q) Azione del vento.<br />

L'azione esercitata dal vento sulle varie strutture si<br />

calcola moltiplicando l'area della sezione maestra cspol<br />

sta al vento per la pressione dinamica q (q<br />

2<br />

dO\Te p è la densità dell'aria e V la velocità del<br />

vento) e per un coefficiente adimensionale Cr ehe varia<br />

con la forma e l'orientamento dell'oggetto nonchè col<br />

numero di Reynolds. In dipendenza della quota media<br />

sul livello del mare alla quale si trova !'impianto, la<br />

densità p data in kg.sec 2 jm 4 si determina, convenzionalmente,<br />

mediante la formula:<br />

p - l (l 0,0956 . h + 0,0032 . h 2 )<br />

8<br />

dove h è espresso in chilometri.<br />

Il valore del coefficiente anzidetto può essere determinato<br />

sperimentalmente. In mancanza di dati sperimentali<br />

diretti si assumono convenzionahnente i seguenti<br />

valori:<br />

Cr<br />

Cf<br />

Cf<br />

- per le ruIliere: Cr = l,l;<br />

- per i sostegni di linea:<br />

l,O, se si tratta di pali Mannesmann o, in genere,<br />

di sostegni a se~ione circolar~;<br />

1,3, se si tratta di sostegni a parete piena, a sezione<br />

quadrata, investiti dal vento in direzione<br />

normale ad una delle facce;<br />

2,8 per sostegni a struttura reticolare colpiti dal<br />

vento normahnente ad una delle facce, calcolando<br />

come superficie resistente solo la<br />

parte piena della parete anteriore esposta al<br />

vento.<br />

Se i~ sostegno a sezione quadrata (sia a parete piena<br />

che a struttura retìcolare) è investito dal vento in diagonale,<br />

la resistenza R è da assumersi del 10% maggiore<br />

di quella che si calcolerebbe nel caso di vento normale<br />

ad una faccia.<br />

p) Stabilitiit der tragenden Bauteile gegen Gleiten und<br />

gegen Umstiirzen.<br />

Der Sicherheitsgrad gegen Gleiten und gegen DmsrUrzen<br />

der Stiinder und der tragenden Bauteile der Stationen,<br />

die auf dem Erdboden aufliegen oder eingespannt<br />

sind, darf bei den ungiinstigsten Belastungsbedingungen<br />

nicht unter 1,5 sein, und zwar sowohl fiir die<br />

Anlage in Betrieb wie auJ3er Betrieb. Bei der Festsetzung<br />

dea Stabilisierungsmomentes darf man nur das Gewicht<br />

der Bauteile sowie ihre damit verbundenen senkrechten<br />

Wirkungen und das Gewicht der Fundierungen,<br />

die fest mit der Konstruktion verankert sind, in Betracbt<br />

ziehen. Der allHillige Widerstand des anliegenden<br />

Erdbodens dari nicht bcrucksìchtigt werden, auJ3er es<br />

handelt sich um Fclsbodén, der von Fall zu Fall zu priifen<br />

iet. .<br />

q} W indkriifte.<br />

Die Wirkung des Windes auf die verschiedenen Bauteile<br />

rechnet man, indem man die dem Winde ausgesetzte<br />

l<br />

FHiche mit dem dynamischen Druck q (q =<br />

2<br />

wo p die Luftdichte vorstellt und v die Windgeschwindigkeit)<br />

und mit einem Zusatzkoeffizienten Cf, welcher<br />

von der Form und' der Orientierung des Objektes abhangt,<br />

und weiter mit der Reynold'schen Zahl multipliziert.<br />

Die Luftdichte p kann man in Abhiingigkeit<br />

von der mittleren Hohe iiber dem Meere, in welcher<br />

sich die Anlage befindet, mit naehstehender Formel in<br />

kg.sePjm 4 gebrauchlicherweise erhalten,:<br />

l<br />

p = (l - 0,0956 . h<br />

8<br />

wobei h in Kilometern ausgedriick wird.<br />

Der Wert des oben genannten Koeffizienten kann<br />

durch Versuche festgestellt werden. Bei Fehlen von Erfahrungsdaten<br />

werden gewohnlich folgende Werte verwendet:<br />

fiir Rollenbatterien: Cf = l,l;<br />

fiir Stander der Linie:<br />

Cr<br />

Cr<br />

Cr<br />

l,O, wenn es sich um Mannesmannrohrstander<br />

handelt oder im allgemeinen um Stander mit<br />

kreisrundem Querschnitt;<br />

1,3, wenn es sich um Vollwandstiinder mit quadratischer<br />

Fliiche handelt, bei welcher der<br />

Wind senkrecht auf die Flache angreift;<br />

2,8 fur Stiinder mit arugeloster Konstruktion,<br />

wenn der Wind senkrecht auffiillt, wobei nur<br />

die volle auSere Fliiehe, die dem Wind ausgesetzt<br />

ist, in Rechnung gestellt wird.<br />

Wenn der Stiinder, der einem Wind in der Diagonalrichtung<br />

ausgesetzt ist, quadratischen Querschnitt besitzt<br />

(voll oder aufgeloat), so ist der Widerstand R mit<br />

lO v.H. groJ3er in Rechnung zu stellen ala jener der Fassadenfliiche<br />

mit Normalwinddruck;


50<br />

Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960<br />

====================<br />

- per le rulliere: Cr = 1,6.<br />

Per i veicoli, c'Omprese le aste di sospensione e<br />

morsetti di attacco alla fune, la resistenza offerta al vento<br />

spirante in direzione normale alla linea si valuta<br />

moltiplicando la pressione dinamica per una superficie<br />

fittizia corrispondente ad un coefficiente adimensionale<br />

uguale ad l, per la quale si assumono, in mancanza di<br />

dati sperimentali diretti, i seguenti valori:<br />

per ciascuna seggiola monoposto, con o senza pedana:<br />

0,25 mq. se vuota;<br />

0,35 mq. se con viaggiatore;<br />

- per ciascuna cabinetta, aperta in alto, con due viaggiatori<br />

in piedi:<br />

l,O se vuota;<br />

1,3 se con viaggiatori.<br />

Per le pareti degli edifici costituenti le stazioni,<br />

quando esse facciano parte o siano comunque collegate<br />

con le strutture che portano l'argano o gli apparecchi di<br />

tensione, si calcola l'azione del vento supponendo questo<br />

orizzontale ed assumendo un coefficiente Cr = 1,2 sen a.<br />

(a. essendo l'angolo di incidenza del vento sulla parete<br />

considerata) se si tratta di pareti sotto-vento, comunque<br />

queste inclinate rispetto alla direzione del vento. La<br />

superficie da considerare è quella effettivamente esposta<br />

al vento.<br />

Ai fini di quanto indicato al punto b 2 dell'art. 15<br />

del Regolamento tecnico generale, in mancanza di dati<br />

accertati presso osservatori metereologici ufficiali, si assume,<br />

per la pressione dinamica del vento ad impianto<br />

fuori servizio, il valore di 120 Kg./mq.<br />

La massima pressione dinamica da considerare per<br />

la determinazione della spinta del vento sulle strutture<br />

ad impianto in servizio deve essere valutata dal progettista<br />

in relazione alle caratteristiche ed aU'ubicazione<br />

dell'impianto ma non può eomuuque essere inferiore<br />

ai 20 Kg./m2.<br />

- Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

fiir Rollenbatterien: Cr = 1,6.<br />

Fiir die Fahrzeuge samt den Aufhiingestangen und<br />

den Klemmen an den Seilen wird der dem senkrecht<br />

auf die Linie wirkenden Winde gebotene Widerstand<br />

ermittelt, indem man den Winddruck mit einer angenommenen<br />

FIache multipliziert, die einem dimensionslosen<br />

Koeffizienten l entspricht, und fiir welche man<br />

bei Fehlen von Erfahrungsdaten folgende Werte annimmt:<br />

- fiir jeden einsitzigen Sessel mit oder ohne FuSstiitze:<br />

0,25 m 2 , wenn er Ieer ist;<br />

0,35 m 2 , wenn er mit Fahrgast besetzt ist;<br />

- fiir jede im oberen Teil offene Gondel mit zwei<br />

stehenden Fahrgasten:<br />

l,O m 2 , wenn sie leer ist;<br />

1,3 m 2 , wenn Bie von Fahrgasten besetzt ist.<br />

Fiir die Wiinde der Stationsbauten, wenn diese zu<br />

jenen Teilen gehoren oder mit ihnen verbunden sind,<br />

welche den Antrieb oder die Spannvorrichtungen tragen,<br />

rech~et man mit waagrechtem Winddruck und mit<br />

einem Koeffizienten Cr = 1,2 sin a. (wobei a. den Winkel<br />

zwischen Winddruck und Wand vorstellt), wenn es<br />

sich um Flachen mit unterem Wind handelt. wie immer<br />

diese auch gegen die Windrichtung geneigt sein mogen.<br />

Die zu heriicksichtigende Fliiche ist jene, die tatsiichlich<br />

dem Wind ausgesetz ist.<br />

Wie im Punkt b) 2 des Art. 15 der allgemeinen<br />

technischen Bestimmungen bereÌls festgelegt wurde,<br />

muS, wcnn keine sicheren Angaben von amtlichen meteorologischen<br />

Stationen vorliegen, fiir die Anlage auSer<br />

Betrieb mit einem dynamischen Winddruck von 120<br />

kg/m2 gerechnet werden.<br />

Der groSte dynamische Winddruck, mit welchem<br />

heim Entwurf der Anlage in Betrieb zu rcchnen ist, darI<br />

nicht untcr 20 kgjm 2 sein, wobei die Eigenarten und<br />

die Lage der Anlage zu beriicksichtigen sind.<br />

r) Stabilità della fune portante-traente sulle rulliere.<br />

La pressione massima esercitata dalla portante-traente<br />

sui rulli delle rulliere, sia di appoggio che di ritenuta,<br />

deve essere contenuta in limiti modesti affinchè, tenuto<br />

oonto delle particolarità dell'impiato e delle rimanenti<br />

circostanze, il passaggio dei veicoli avvenga senza eccessivo<br />

disturbo per il viaggiatore.<br />

La pressione minima esercitata dalla fune su ciascun<br />

rullo di appoggio, calcolata nelle condizioni di carico<br />

statico più sfavorevoli e nella supposizione che il'<br />

peso dei veicoli carichi e scarichi sia ripartito uniformemente<br />

lungo la fune, deve essere non minore di 60<br />

Kg. per rullo; comunque il carico complessivo sulla ruIliera<br />

di appoggio non deve discendere al disotto di 140<br />

chilogrammi.<br />

Qualora, pur essendo il sostegno di appoggio, la sua<br />

sommità risulti al disotto della retta congiungente la<br />

r) Stabilitiit des Trag-Zugseiles auf den Rollenbatterien.<br />

Der groSte Druck, den das Trag-Zugseil auf die Rollcn<br />

der Rollenbatterien ausiibt, wogen sie Druck- oder<br />

Niederhaltungsrollen sein, mu.6 niedrig gehalten werden,<br />

damit mit Riicksicht auf die Eigenart der Anlage<br />

und der iibrigen Umstiinde das Vorbeifahren der Fahrzeuge<br />

ohne allzugro.6e Storung fUr die Fahrgiiste erfolgt.<br />

Der kleinste vom Seil auf jede Drnckrolle ausgeiibte<br />

Druck, ermittclt mit den ungiinstigsten statisc:hen Belastungen<br />

und unter der Annahme, da.6 das Gewicht<br />

dcr beladenen und unheladenen Fahrzeuge auf dem Seil<br />

gleichmii.6ig verteilt wird, darf nicht kleiner als 60 kg je<br />

Rolle sein; jedenfalls darf die Gesamthelastung auf cine<br />

Driickrollenbatterie nicht unter 140 kg sein.<br />

Wenn bei einem Druckstiinder, dessen obere Kante<br />

6ich aber unter der geraden Verbindungslinie der beiden<br />

Nachbarstander befindet, so mu.6 die Mindestbelastung


, <br />

Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt)) Nr. 28 vom 28. Juni 1960 51 <br />

sommità dei sostegni adiacenti, il carico mmlmo di 140<br />

Kg. deve essere assicurato nell'ipotesi che la tensione<br />

della fune portante-traente, calcolata con le modalità<br />

sopra indicate per determinare la pressione sui rulli, suhisca<br />

un incremento pari al 20%.<br />

Nelle ruIliere di ritenuta deve essere verificato praticamente<br />

che, nelle condizioni di carico della linea più<br />

sfavorevoli, la fune non si distacchi dalla rnllìera quando<br />

sul veicolo sottostante gravi un carico pari al doppio del<br />

peso convenzionale fissato per ciascuno dei viaggiatori.<br />

La stahilità della fune sulle rulliefe, ad impianto in<br />

servizio, deve essere assicurata contro il pericolo di<br />

scarrucolamento per vento orizzontale normale alla linea.<br />

Ciò può ottenersi mediante l'impiego di rulliere oscillanti<br />

trasversalmente o di rulli aventi profondità della<br />

gola superiore a 0,8 volte il diametro della fune.<br />

s) Costruzione dei sostegni delIimpianto.<br />

I sòstegni metallici dehhono presentare una rigidezza<br />

rispetto alla torsione tale che la rotazione massima<br />

della testata sotto l'azione del massimo momento tor<br />

cente rispetto all'asse del·sostegno non superi l'angolo<br />

di lO'. Essi dehhono altresÌ presentare una sufficiente<br />

rigidezza alla flessione, tale che, al passaggio dei carichi<br />

in corrispondenza del sostegno, non ahbiano a manifestarsi<br />

deformazioni elastiche eccessive o vibrazioni disturhanti.<br />

La rispondenza alle suindicate prescrizioni riguardanti<br />

le rigidezze può essere dimostrata o da calc'Oli di<br />

verifica da inserire nel progetto, o da prove di officina<br />

o «in situ» da effettuare prima dell'apertura dell'impianto<br />

al puhblico eserC'Ìzio.<br />

Gli elementi tubolari devono essere ermeticamente<br />

chiusi in modo da evitare corrosioui interne.<br />

I sostegni a traliccio devono essere ,rivestiti, per conveniente<br />

altezza, in corrispondenza del passaggio dei<br />

veicoli.<br />

I sostegni devono essere numerati progressivamente,<br />

a partire dalla stazione a valle, in caratteri chia:.;amente<br />

visihili.<br />

L'accesso da 'parte del personale alle testate dei<br />

sostegni deve essere agevole onde facilitare le operazioni<br />

di manutenzione.<br />

t) Rulli e rulliere.<br />

Il diametro dei rulli sui quali corre la portantetraente,<br />

misurato in corrispondenza dell'asse della fune,<br />

deve essere almeno pari a 12 volte il diametro di questa.<br />

L'angolo di deviazione della fune su ogni rullo cal:<br />

colato eonvenzionalmente nella ipotesi di carico uniformemente<br />

ripartito lungo la linea e nelle condizioni più<br />

sfavorevoli di configurazione della portante-traente in<br />

von ]40 kg nach der ohen angegehenen Art und Weise,<br />

aher unter der Annahme, daJ3 die Spannung des Trag­<br />

Zugseiles um 20 v.H. erhoht wurde, ermittelt werden,<br />

soweit es sieh um die Berechnung des Drucke auf die<br />

Rollen handelt.<br />

Bei den Niederhaltungsrollenhatterien muJ3 praktisch<br />

iiherpriift werden, ob unter den ungiinstigsten Bedingungen<br />

der Linie das SeiI sich nicht von der RoUenbatterie<br />

ahheht, aueh wenn sich auf dem darunter fahrenden<br />

Fahrzeug eine Belastung, welche dem Doppelten<br />

des der Vorschrift entsprechenden Personengewichtes<br />

entspricht, hefindet.<br />

Wenn sich die Anlage in Betrieh hefindet, muJ3 dic<br />

Stahilitat des Seiles auf den Rollenhatterien eine der o<br />

artige sein,. daJ3 hei normalem horizontalen Wind auf<br />

der Linie das Seil gegen das Ausspringen gesichert ist.<br />

Dies kann man durch seitwarts oszillierende Rollenbatterien<br />

oder durch Rollen, deren Hohlkcblentiefe mehr<br />

als 0,8 des Seildurchmessers hetragt, erreichen.<br />

s) Konstruktion der Stiinder der Anlage.<br />

Die Metallstander miissen geniigende Steifheit gegen<br />

Verdrehung aufweisen, so daJ3 die groJ3te Verdrehung<br />

des Standerkopfes unter dem ungiinstigsten Torsionsmoment<br />

gegeniiber der Standerachse den Winkel von lO Minuten<br />

nicht iiherschreitet. Sie miissen auch geniigcnd<br />

biegefest sein, so daJ3 sich heim Vorbeifahren der Lasten<br />

weder zu groJ3e elastische Deformationen noch storende<br />

Schwingungen ergehen. .<br />

Die Einhaltung der Bestimmungen heziiglich geniigender<br />

Steifheit kann cntweder durch statische Berechnungen<br />

heim Entwurf des Projektes, durch Proben in<br />

den Werkstatten oder durch solche hei der Anlage selhst,<br />

hevor sie dem offentlichen Betrieh iihergehen wird, nachgewiesen<br />

werden.<br />

Die Rohrteile miissen allseits hermetisch ahgeschlossen<br />

sein, um innere Verrostungen auszuschlieJ3en.<br />

Die Metallfaehwerkstander miissen dort, wo die<br />

Fahrzeuge vorheifahren, in entsprechender Hohe verkleide~<br />

sein.<br />

Die Stander mussen, heginnend in der Talstation,<br />

fortlaufend mit einfachen, gut sichtharen Ziffern numeriert<br />

werden.<br />

Der Zugang des Personals zu den Standerkopfen<br />

muJ3 hequem sein, um die Instandhaltungsarbeiten zu<br />

erleichtern.<br />

t) Rollen und Rallenbatterien.<br />

Der Halhmesser der Rollen, aui welchen das Trag­<br />

Zugseil liiuft, gemessen in der Achse des Seilcs, muJ3<br />

welligstens 12mal groJ3er als jener des Seiles sein.<br />

Der Ahlenkungswinkel des Seiles auf jeder Rolle,<br />

der gewohnlich mit Annahmè der gleichmaJ3ig verteilten<br />

Last auf der Linie und bei den ungiinstigsten Durchhiegungen<br />

des Tragzugseiles, wenn die Anlage in Betrieh


52 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt)} Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

movimento a regime, deve essere non maggiore di 4° 30'<br />

per rulli rivestiti di idoneo materiale cedevole e di 2° 30'<br />

nel caso di rulli non rivestiti.<br />

Agli effetti dell'art. 23 del Regolamento tecnico generale,<br />

le rulliere devono essere del tipo a bilanciere;<br />

m: casi speciali possono essere ammesse, previo esame caso<br />

per caso, rulliere parzialmente bilanciate a 6 o più<br />

rulli, ma la deviazione massima per rullo rivestito non<br />

può superare i 4°.<br />

L'ingombro delle rulliere e degli eventuali disposi.<br />

tivi antiscarrucolanti e racooglifune non deve ostacolare<br />

il libero transito del veicolo inclinato, nel senso trasversale<br />

alla linea e rispetto alla posizione normale, sia a<br />

carico che a scarico, dell'angolo corrispondente al mas·<br />

simo vento di esercizio.<br />

Il dispositivo di raccolta della fune, nell'eventualità<br />

di scarrucolamento della portante-traente, può essere o­<br />

messo quando le rulliere siano del tipo osdIlante tra­<br />

'sversalmente oppure i rulli abbiano profondità della<br />

gola superiore a 0,8 volte il diametro della fune.<br />

Il dispositivo di arresto automatico dell'impianto<br />

nell'eventualità di scarrucolamento della portante-traente<br />

può essere omesso quando le rulliere siano del tipo<br />

oscillante trasversalmente ed i rulli abbiano profondità<br />

della gola superiore a 0,8 volte il diametro della fune,<br />

oppure quando le rulliere siano del tipo non oscillante<br />

trasversalmente ma i rulli abbiano profondità della gola<br />

eguale o superiore a 1,2 volte il diametro della fune.<br />

L'attacco delle rulliere ai sostegni deve essere fatto<br />

in modo da consentire agevolmente la facile correzione<br />

della posizione delle rulliere stesse agli effetti dell'allineamento<br />

della fune.<br />

Le rulliere, sia di appoggio che di ritenuta, devono<br />

essere munite di dispositivo che impedisca lo scarrucolamento<br />

della portante-traente verso l'interno della linea.<br />

u) Veicoli.<br />

Per conseutire un comodo e sicuro assetto del viaggiatore<br />

i seggiolini monoposto devono avere una larghezza<br />

ai braccioli di almeno 50 cm. con sedile inclinato all'indietro<br />

e di lunghezza sufficiente. Essi devono essere<br />

muniti di schienale e di sbarra di chiusura facilmente<br />

manovrabile e fermata a molla. E' consigliabile che ogni<br />

seggioliuo sia munito di poggiapiedi che non ostacoli<br />

la salita e la discesa dei viaggiatori.<br />

Le cabinette devono presentare una superficie utile<br />

di pavimento non inferiore a 0,50 mq. se il veicolo è<br />

a due posti in piedi. L'accesso alle medesime deve avveiet,<br />

ermittelt wird, darf fiir mit geeignetem Material ausgekleideten<br />

Rollen nicht groBer als 4° 30' und fiir unverkleidcte<br />

Rollen nicht groBer aIe 2° 30' sein.<br />

Nach den Bestimmungen des Art. 23 del' alI gemei.<br />

nen technischen Bestimmungen miissen die RollenbatterÌen<br />

als Wiegebalken ausgebildet sein; in besonderen<br />

:Fallen kiinnen nach Uberpriifungen von Fall zu Fall<br />

auch Rollenhatterien zugelassen werden, deren Hauptwiegehalken<br />

6 oder mehr ausbalancierte Rollen tragt,<br />

aber die griiBte Ahlenkung je verkleidete Rolle darf 4°<br />

nicht uberschreiten.<br />

Die Rollenbatterien und allfallige Vorrichtungen gegen<br />

das Ausspringen (Seilabweiser) sowie fiir das Auffangen<br />

des Seiles diirfen in keiner WeÌse die freie Durchfahrt<br />

des allenfalls durch seitlichen Winddruck auch<br />

geneigten Fahrzeuges, sei dieses beladen oder unbeladen,<br />

veI'hìndern, wobei als seitlicher Neigungswinkel jener<br />

iu Betracht zu ziehen ist. we1cher dem starksten fiir<br />

die Anlage in Betrieb zuIassigen seitlichen Winde entspricht.<br />

Daa Anbringen einer Seilauffangvorrichtung fiir den<br />

Fall, daB das Trag-Zugseil ausspringt, kann auch unterbleiben,<br />

wenn die Rollenbatterien transversal schwingend<br />

(oszillierend) angebracht sind, oder wenu die Hohlkehleutiefe<br />

mehI' als 0,8 mal den Seildurchmesser betragL<br />

Das Anbringen einer antomatischen Bremsvorrichtung<br />

der Anlage fiir den Fall, daB das Trag-Zngseil ausspringt,<br />

kann unterbleiben, wenn die Rollenhatterien<br />

querschwingend sind und die Rollen dne .groBere Hohlkehlentiefe<br />

haben ala 0,8 mal den Seildurchmesser oder<br />

wenn die Rollenbatterien nicht querschwingend sind,<br />

aber die Hohlkehle der Rollen eine Tiefe von 1,2 mal<br />

den SeiIdurchmesser oder mehr hat.<br />

Das Festmachen der Rollenbatterien auf den Standern<br />

muB so erfolgen, daB das Korrigieren und Anpassen<br />

ihrer Lage an die Seillinie jederzeit leicht<br />

moglich ist.<br />

Die Rollenhatterien, sowohl Druck- wie Niederhaltungshatterien,<br />

mussen Vorrichtungen erhalten, daB das<br />

Trag-Zugseil nicht nach innen ausspringen kann (SeiI.<br />

abweiser).<br />

u) Fahrzeuge.<br />

Um ein bequemes und sicheres Platznehmen der<br />

Fahrgaste auf den· Einzelsesseln zu gewahrleisten, miissen<br />

diese bei den Armlehnen eine Breite von wenigstens<br />

50 cm und einen nach hinten geneigten Sitz von geniigender<br />

Lange haben. Sie mussen eine Ruckenlebne erhalten<br />

und einen gefederten, leicht zu betitigenden<br />

Sicherheitsbugel. Es ist ratsam, jeden Sessel mit einer<br />

FuBrast auszustatten, die weder das Platznehmen noch<br />

das Verlassen des Sessels behindert.<br />

Die Gondeln und Kabinen mussen wenigstens eine<br />

nutzbare Bodenflache von 0,50 m haben, wenn sie fiir


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt zum ({ Amtshlatt » Nr. 28 vom 28. Juni 1960. 53<br />

nire attraverso un'apertura di suIficienti dimensioni, munita<br />

di sportello o cancelletto manovrabile con facilità<br />

sia dagli agenti a terra che dai viaggiatori.<br />

Il dispositivo di chiusura dello sportello o cancel·<br />

letto deve avere caratteristiche tali da:<br />

I) rendere possibile l'effettuazione dell'apertura e<br />

della chinsura in modo rapido;<br />

2) Garantire che l'apertura avvenga solo a seguito<br />

di apposita manovra rendendo ampia l'escursione del·<br />

l'organo (maniglia) con il quale si effettua l'apertura;<br />

3) dare all'operatore la percezione netta dell'avvenuta<br />

chiusura.<br />

Le cabinette, per tutta la lunghezza delle pareti,<br />

ivi compreso l'elemento mobile di chiusura, devono essere<br />

provviste di parapetto di altezza non inferiore a m.<br />

l; tali pareti non devono presentare vuoti che consentano<br />

il passaggio di una sfera a~ente diametro superiore<br />

a 15 cm.<br />

Per tali cabinette non è fatto obbligo dell'agente<br />

·di scorta.<br />

Gli elementi tubolari dei veicoli devono essere ermeticamente<br />

chiusi in modo che risultino evitate corrosioni<br />

interne.<br />

Il peso gravante su ogni singolo morsetto di attacco<br />

del veicolo alla portante-traente non deve superare 1/20<br />

della tensione minima della fune valutata nelle condizioni<br />

di carico della linea più sfavorevoli e con impianto<br />

in movimento a regime; nel caso di più attacchi, la<br />

distanza tra i centri dei morsetti deve risultare non inferiore<br />

a 30 volte il diametro della fune portante-traente<br />

ed il peso totale del veicolo a pieno carico non deve<br />

superare 1/12 della tensione minima della portante ­<br />

traente, valutata nelle condizioni sopra indicate. In ogni<br />

caso il rapporto tra sezione metallica della fune e peso<br />

totale del veicolo a pieno carico non deve essere inferiore<br />

a 1,2 mm 2 jkg.<br />

Agli effetti dei calcoli di verifica da condurre in<br />

applicazione delle presenti norme, il peso di ciascun<br />

viaggiatore viene fissato convenzipnahnente in Kg. 90;<br />

per gli impianti con veicoli biposto, il peso dei viaggiatori<br />

è fissato in Kg. 170. Ai soli fini della determinazione<br />

del grado di sicurezza della fune portante-traente e del<br />

dimensionamento dell'equipaggiamento motore il peso<br />

di ciascun viaggiatore è fissato convenzionalmente in<br />

Kg. 80; il valore anzidetto è ridotto a 70 Kg. per gli impianti<br />

in zona generalmente .a temperatura mite e non<br />

soggetta a precipitazioni nevose.<br />

Ogni veicolo deve essere individuato mediante un<br />

numero di matricola. I veicoli in linea devono inoltre<br />

portare un numero progressivo chiaramente visibile.<br />

v) Morsetti.<br />

La forma e le dimensioni dei morsetti di collegamento<br />

dell'asta di sospensione del veicolo alla fune portante-traente<br />

devono essere tali da garantire un passagzwei<br />

stehende Fahrgaste bestimmt sind. Das Einsteigen<br />

mua durch eine OfInung von entsprechenden Maaen<br />

erfolgen, die mit einer Schiebe- oder Gittertiir auszu·<br />

statten ist, dic sowohI vom Erdpersonal aua wie von den<br />

Fahrgaaten mit Leichtigkeit zu betatigen sein mua.<br />

Die Vorrichtung zum Schlieaen der Schiebe- oder<br />

Gittertiir mua folgende Eigenschaften haben:<br />

l. das OfInen und Schlie2en mua rasch erIoIgen<br />

kiinnen;<br />

2. das ofInen dari nur durch Betatigung einer<br />

Vorrichtung (HandgrifI) moglich scin, die einen langeren<br />

Weg durchlauIen mua;<br />

3. die sc-hIie2ende Person mua den deutlichen<br />

Eindruek haben, da2 die Tiire geschl9ssen ist.<br />

Die Kabinen miissen auI der ganzen Lange der Wande,<br />

der bewegliche Teil der Tiire inbegrifIen, eine Briistung<br />

von wenigstens l m haben; diese Briistnngen durfen<br />

keine Offnungen haben, die gro2er sind aIs ein Kreis<br />

von 15 cm Durchmesser.<br />

Diese Kabinen miissen von keinem WagenIiihrer<br />

begleitet sein.<br />

D~ Rohrteile der Fahrzeuge miissen hermetisch abgeschlossen<br />

sein, um innere Rostbildungen zu vermeiden.<br />

Das Gewicht, welches anI eine KIemme des Fabrzeuges<br />

am Trag-Zugseil wirkt, darI 1/20 der kleinsten<br />

Seilspannùng bei den ungiinstigsten Belastungsbedingungen<br />

und mit der AnIage in Betrieb nicht iiberschrei·<br />

ten; bei mehreren KIemmen darf der Abstand der KIemmenmitten<br />

nicht kleiner sein als 30 mal der Durchmesser<br />

des Trag.Zugseiles, und das Gesamtgewicht bei VolIlast<br />

darf nieht 1/12 der kleinsten wie oben ermittelten<br />

Seilspannung des Trag-ZugseiIes betragen. AuI jeden<br />

Fall dari das Verhaltnis zwischen dem Metallquerschnitt<br />

des Seiles und dem Gesamtgewicht des beladenen Fahrzeuges<br />

nicht weniger als 1,2 mm 2 /kg betragen.<br />

Zum Zwecke der RechnungsiiberpriiIungen, die mit<br />

Anwendungen dieser Bestimmungen durehzufiihren sind,<br />

wird das Gewicht jedes Fahrgastes in der Regel mit<br />

90 kg festgesetzt; fiir Anlagen mit Fahrzeugen fiir zwei<br />

Personen wird das Gewicht der Filhrgaste mit 170 kg<br />

festgesetzt. Handelt es sich darum, den Sicherheitsgrad<br />

des Trag-Zugseiles zu ermitteIn und die Ausstattung des<br />

Antriebsmotors zu bemessen, so wird hierzu das Gewicht<br />

der einzelnen Fahrgaste mÌt 80 kg festgesetzt; dieser<br />

Wert wird bei Anlagen in Gebieten mÌt milden Temperaturen,<br />

in welchen keine Schneefalle stattfinden, auE<br />

70 kg herabgesetzt.<br />

Jedes Fahrzeug mua eine Matrikelnummer erhal·<br />

ten. Die F'ahrzcuge in der Line miissen eine gut sicht·<br />

bare, fortschreitende Numerierung erhalten.<br />

v) Klemmen.<br />

Die Form und die Ma2e der KIemmen, welche die<br />

Aufhangstange des Fahrzeuges mit dem Trag-Zugseil<br />

verbinden, miissen derart sein, da2 sie das leichte und


M ~wL~~d«&lli~oUffi~e~~»=N~.~.~d_e=1=2=8;p:~"~p~o=H=6=O==O=r=d=e=m=.=B=e=ili=1=a=u=z=~=='=(~==t=.=I=d=t=»=N=~=2=8=V=~==u=.=J=~=·=l=_ <br />

gio facile e sicuro sulle pulegge motrice e di rinvio e sulle<br />

rulliere dei sostegni anche quando l'asta sia inclinata<br />

trasversalmente rispetto alla posizione normale, sia verso<br />

l'esterno che verso l'interno della linea, dell'angolo corrispondente<br />

al massimo vento di' esercizio.<br />

Il dispositivo di attacco del veicolo alla fune deve<br />

presentare una 'resistenza allo scorrimento non inferiore<br />

a 1,7 volte il peso del veicolo carico, in ogni condizione<br />

di lubrificazione dell'accoppiamento ganasce-fune<br />

e del meccanismo per la trasmissione dello sforzo di serraggio;<br />

tale condizione deve permanere anche nell'ipotesi<br />

che convenzionalmente la fune subisca una riduzione<br />

di diametro pari a 3/100 di quello nominale.<br />

Il dispositivo di serraggio inoltre deve consentire<br />

una potenziale ulteriore corsa libera delle ganasce nel<br />

senso della chiusura, a partire dalla posizione di serraggio<br />

normale su fune avente il diametro nominale previsto,<br />

non inferiore a 5/100 del suindicato diametro nominale.<br />

Ogni morsetto deve essere individuato mediante un<br />

numero di matricola.<br />

,x) Circuiti elettrici di linea per la swurezza e le<br />

telecomunicazioni.<br />

Le funi impiegate quali conduttori di linèa, ove non<br />

abbiano anima tessile, debbono pur sempre possedere<br />

sufficiente flessibilità.<br />

I circuiti elettrici di sicurezza, per soddisfare le condizioni<br />

di cui all'art. 21 del Regolameuto tecnico generale,<br />

debbono funzionare a «corrente di riposo» e cioè<br />

deyono essere congegnati in modo che i dispositivi di<br />

sicurezza intervengano per interruzione di corrente e<br />

per cortocircuito. Al fine di evitare gli inconvenienti derivanti<br />

da eventuali incollamenti di contatti dei relais,<br />

questi devono essere ampiamente dimensionati e comprendere,<br />

ove possibile, almeno due coppie di contatti in<br />

serie meccanicamente indipendenti, semprechè non risulti<br />

previsto un dispositivo permanentemente vigilante<br />

che possa denunciare automaticamente la presenza dei<br />

suindicati incollamenti.<br />

La tensione di alimentazione dei circuiti elettrici<br />

per la sicurezza e le telecomunicazioni, che utilizzino<br />

conduttori poggianti sni sostegni di linea, non deve essere<br />

superiore a 36 volt per corrente continua e 24 volt<br />

per corrente alternata, (tensione efficace), misurate rispetto<br />

alla terra e a circuito senza carico.<br />

E' prescritta l'installazione di altoparlanti atti a dif·<br />

fondere lungo la linea le comunicazioni per i viaggiatori<br />

diramate dalla stazione motrice; il funzionamento deve<br />

essere, assicurato anche nell'eventualità di mancanza dell'energia<br />

elettrica fornita dalla normale alimentazione.<br />

Non è fatto obbligo di soddisfare detta preacTizione<br />

per impianti di lunghezza inferiore ai 500 m. semprechè<br />

sichere Fahren iiber die Antriebs- und Umlaufscheihe<br />

sowie iiber die Rollenbatterien der Stander gewahrleisten,<br />

und zwar auch dann, wenn die Aufhangstange geo<br />

gcniiber der normalen Lage mit einem Winkel nach<br />

auEen oder nach innen geneigt iat, der dem gr,oEten<br />

Wind bei Betrieb entspricht.<br />

Die Klemmvorrichtung des Fahrzeuges am Seil muE<br />

cinen Gleitwiderstand haben, der nicht kleiner sein dari<br />

ala 1,7mal das Gewicht des beladenen Fahrzeuges, und<br />

dies bei jedem Schmierzustand der Verbindung zwi·<br />

schen den Baeken nnd dem SeiI sowie des mechanischen<br />

Teiles fiir die ubertragung der Klemmkraft; diese Bedingung<br />

muE ~uch hestehen bleiben, wenn daa Seil<br />

wie gewohnlich eine Verminderung des Seildurchmessers<br />

um 3/100 vom Anfangsdurchmesser (Nenndurchmesser)<br />

erleidet.<br />

Die Klemmvorrichtung muE aueh eine freie Bewegnng<br />

der Backen in der Richtung der Klemmung gestatteu,<br />

und zwar aus der Lage der normalen Klemmung<br />

auf dem SeiI mit dem vorgesehenen Nenndurchmesser<br />

nicht unter 5/100 des oben genannten Nenndurchmessers.<br />

Jede Klemme muE mit einer Matrikelnummer versehen<br />

sein.<br />

;x) Eletrische Stromkreise fiir die Sicherheit und fiir<br />

F erngespriiche.<br />

Die Seile mussen als LeÌter der Linie, wenn sie keine<br />

Hanfseele haben, eine dauerhafte Biegsamkeit besÌtzen.<br />

Die elektrischen Sicherheitsstromkreise miissen, um<br />

den Bedingungen nach Art. 21 der allgemeinen techni·<br />

schen Bestimmungen zu entsprechen, als Ruhestrom<br />

funktionieren und so angelegt sein, daE die Sicherheitsapparate<br />

sowohI bei Stromunterbrechungen wie anch<br />

bei Kurzschliissen in Tatigkeit treten. Um Umzukommlicheiten<br />

durch allfiillige Verschmutzung der Relaiskontakte<br />

zu vermeiden, miissen diese reichlich bemessen und<br />

womoglich aus zwei Paaren von mechanisch voneinander<br />

unabhangigen Serienkontakten bestehen, wenn nicht<br />

eine Vorrichtung eingebaut wird, die automatiseh das<br />

Vorhandensein von verschmutzten Kontakten standig<br />

anzeigt.<br />

Die Spannung der elektrischen Stromkreise fiir Sicherheit<br />

und Ferngespache, deren Leitungen iiber die<br />

Stander der Linie laufen, dar! 36 Volt bei Gleichstrom<br />

und 24 V olt bei WechselsLrom (wirksame Spannung), gemessen<br />

in Bezug auf Erde und auf einen ungeladenen<br />

Stromkreis, nicht iiberschreÌten.<br />

Es ist der Einbau einer Lautsprecheranlage vorgeschrieben,<br />

nm den Fahrgasten Nachrichten aus der Antriebsstation<br />

iibermitteln zu konnen; das Funktionieren<br />

des Lautsprechers muE auch beim Ausbleiben des Stromea<br />

aus dem normalem Versorgungsnetz gesichert sein.<br />

Diese Vorschrift gilt nicht fiir Anlagen, deren Lange<br />

unter 500 m ist, wenn praktiseh die Mogliehkeit einer<br />

telephonischen Verbindung zwisehen Antriebs­


Suppl. ordin. al « Bollettino Ufficiale» N. 28 del 23 giugno 1960 Ordent. Beihlatt zum « Amtshlatt» Nr. 23 vom 28. Juni 1960 55<br />

venga praticamente dimostrata la possihilità di un collegamento<br />

fonico tra stazioni e viaggiatori in linea, sicuro<br />

ed efficace in tutte le condizioni climatiche prevedihili<br />

per la zona in cui sorge l'impianto.<br />

z) Impianto di messa a terra elettrica.<br />

La resistenza totale del circuito di messa a terra<br />

elettrica, comprendente sia i conduttori di terra sia i<br />

dispersori, non deve superare di norma, i 20 ohm, da<br />

misurare secondo le norme del C.E.I.; casi di particolare<br />

difficoltà verranno esaminati di volta in volta.<br />

station und den Fahrgasten in der Linie nachgewiesen<br />

wird, die hei allen kIimatischen Bedingungen des Gehietes,<br />

in dem die Anlage errichtet werden soll, sicher<br />

und wirksam ist.<br />

z) Elektrische Erdung.<br />

Der Gesamtwiderstand der elektrischen Erdung, die<br />

sowohi die Erdleitungen aIs auch die Erder umfaJ3t, darf<br />

in der Regel 20 Ohm nicht iihersteigen, die nach den<br />

Bestimmungen des C.E.I. zu messen sind. Besonders<br />

schwie~ige Falle werden von Fan zu Fall gepriift.<br />

PRESCRIZIONI PER IL COLLAUDO E <br />

L'ACCETTAZIONE DELLE FUNI DESTI­<br />

NATE A FUNIVIE IN SERVIZIO PUB­<br />

BLICO <br />

Art. l<br />

Generalità<br />

Le funi destinate alle funivie in servizio pubhlico,<br />

prima di essere collocate in opera, devono essere sottoposte,<br />

in applicazione del Regolamento tecnico generale<br />

alle verifiche e prove prescritte negli articoli seguenti.<br />

Tali operazioni sono intese a fornire gli elementi per il<br />

giudizio di accettazione di ciascuna fune; esse sono eseguite<br />

a cura della Ditta concessionaria dell'impianto,<br />

rappresen~ata da un ingegnere di sua fiducia, con l'intervento<br />

del fornitore della fune ed alla presenza di un ingegnere<br />

della D.R.T.<br />

Art. 2<br />

Caratteristiche generali della fune<br />

Il fahhrieante della fune, prima delle verific'he e<br />

prove di cui agli articoli seguenti, deve dichiarare le<br />

principali caratteristiche geometriche della medesima e<br />

dare notizia, a titolo indicativo, delle caratteristiche geometriche,<br />

meccaniche chimiche e strutturali, nonchè<br />

protettive (se trattasi di fune zincata), dei fili che la<br />

compongono. Dalle caratteristiche chimiche deve risultare<br />

che sono stati rispettati i seguenti limiti massimi<br />

percentuali degli elementi componenti l'acciaio:<br />

Mn = 0,85 % S 0,035 %<br />

Si = 0,30 % P = 0,35 %<br />

S P 0,06 %<br />

Cr, Ni, Cu presenti in quantità minima e comunque non<br />

superiori allo 0,20 % per ciascun elemento.<br />

.. <br />

VORSCHRIFTEN FUR DIE KOLLAUDIE­<br />

.. ..<br />

RUNG UND DIE ANNAHME VON SEI­<br />

LEN }"UR SEILBAHNEN 1M OFFENTLI­<br />

CHEN DIENST<br />

Art. l<br />

AlIgemeines<br />

Die fUr Seilanlagen im offentlichen Dienst hestimmten<br />

Seile miissen, hevor sie eingehaut werden, in Anwendung<br />

der allgemeinen technischen Bcstimmungen<br />

den in den naehfolgenden Artikeln vorgeschrichenen<br />

Priifungen und Prohe unterworfen werden. Diese Ermittlungen<br />

miissen die Elemente fiir die Beurteilung,<br />

oh ein SeiI angenommen werden kann, liefern; diese<br />

werden durch den Konzessionsinhaher der Anlage, der<br />

von einem Ingenieur seines Vertrauens vertreten wird,<br />

. im Beisein der Lieferfirma und eines Ingenieurs der<br />

Regionaldirektion fUr Transportwesen ausgefiihrt.<br />

Art. 2<br />

Allgemeine Eigenschaften der Seile<br />

Der Hersteller dea Seiles muJ3 vor den Oherpriifungen<br />

und Proben, wie sie in den folgenden Artikeln hehandelt<br />

werden, aie hauptsachlichsten geometrischen<br />

Eigenschaften des Seiles erklaren und zu Informationszweck


56 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beihlatt zum «AmtshIatt» Nr. 28 vom 28. Jnni Ì960<br />

Il fahhricante della fune deve altresÌ fornire copia<br />

dei hollettini di fahhrica relativi ai fili e il numero e<br />

posizione delle eventuali saldature. Tali documenti restano<br />

depositati presso la D.R.T. per le esigenze eventuali<br />

che possano presentarsi nel corso deU'esercÌzio.<br />

Art. 3<br />

Elenco delle verifiche e prove prescriHe<br />

Le operazioni accennate nel precedente artic'Olo l<br />

sono.:<br />

a) l'esame esterno della fune;<br />

b) le verifiche dimensionali e le prove sui fili degli<br />

spezzoni di fune (spezzoni di trefolo per gli anelli),<br />

prelevati con le modalità indicate in appendice alla<br />

lettera b);<br />

c) le prove sugli spezzoni di fune o sugli anelli,<br />

prelevati con le modalità indicate in appendice alla<br />

lettera a).<br />

L'esame di cui al punto a) va eseguito preferihilmente<br />

in fahhrica; le verifiche e prove di cui ai punti b)<br />

e c)-vanno eseguite presso il Lahoratorio del Centro Sperimentale<br />

Impianti a fune dell'Ispettorato Generale<br />

M.C.T.C., o, a richiesta della Ditta concessionaria, presso<br />

altri Lahoratori nazionali ufficiali dotati di attrezzature<br />

idonee.<br />

Le modalità e i risultati di tutte le verifiche e prove<br />

eseguite devono essere comprovate da- doc'lllIlenti ufficiali.<br />

Non è richiesto l'intervento del rappresentante della<br />

D.R.T. alle operazioni sui fili di cui al punto b).<br />

Art. 4<br />

Esame esterno della fune<br />

Questo esame è inteso a verificare le dimensioni di<br />

insieme della fune, e cioè il diametro, da misurare in<br />

differenti tratti, e, quando necessario, la lunghezza, e ad<br />

accertarne la regolarità; questa è denunziata, fra l'altro,<br />

ahneno per la parte visihile, dalla uniformità della<br />

cordatura. La fune deve apparire lubrificata senza soluj;Ìone<br />

di continuità.<br />

Art. 5<br />

Verifiche dimensionali sui fili<br />

Le verifiche indicate al punto b) del precedente art. 3<br />

vanno compiute su fili estratti da spezzoni provenienti<br />

da amho le estremità della fune, se trattasi di portante,<br />

portante-traente, traente zavorra, freno o soccorso, segnalazione<br />

o telefonica, oppure da una sola estremità<br />

della fune se trattasi di tenditrice o fune di regolazione;<br />

sein und jedenfall je Element 0,20 v. H. nicht iiherschreiten.<br />

Der Hersteller des Seilcs muB auBerdem Ahschriften<br />

der Daten der Fahrik iiher die Erzeugung der Drlihte<br />

sowie iiher die Zahl und Lage der SchweiBstellen vorweisen.<br />

Diese Unterlagen hleihen hei der Regionaldirektion<br />

fiir Transportwesen fiir allflillige Erfordernisse wlihrend<br />

des Betriehes hinterlegt.<br />

Art. 3<br />

Verzeichnis der vorgeschriebenen OberprUfungen<br />

und Proben<br />

Die im ohigen Art. l angedeuteten tìherpriifungen<br />

und Prohen sind folgende:<br />

a) AuBere Priifung des Seiles;<br />

b) tìherpriifung der AusmaBe und Prohen der<br />

Drlihte der Seilstiicke (Stiicke der Litzen hei Ringen),<br />

entnommen nach den Einzelheiten des Buchstahens b)<br />

des Anhanges;<br />

c) Prohen an Stiicken von Seilen und Ringen,<br />

entnommen nach den Einzelheiten des Buchstahens a}<br />

des Anhanges.<br />

Die Priifung nach Punkt a) wird am hesten in der<br />

Fahrik ausgefiihrt; die tìherpriifungen und Prohen nach<br />

den Punkten b) und c) werden heim Lahoratorium des<br />

«Centro Sperimentale Impianti a Fune» des «Ispettorato<br />

Generale M. C. T. C.» oder auf Verlangen der<br />

Konzessionsfirma auch hei anderen amtliehen staatlichen<br />

Lahoratorien mit geeigneter Gerliteausstattung ansgefiihrt.<br />

Die Art der Durchfiihrung und die Ergehnisse aller<br />

tìherpriifungen und Prohen miissen durch amtlichf'<br />

Unterlagen nachgewiesen werden.<br />

Bei den Prohen der Drahte nach Punkt b) ist d.ie<br />

Gegenwart eines Vertreters der Regionaldirektion fiir<br />

Transportwesen nicht notwendig.<br />

Art. 4<br />

AuBere Prufung des Seiles<br />

Diese Priifung hat den Zweck, die einzelnen MaBe<br />

des Seiles festzustellen, namlich den Durchmesser an verschiedenen<br />

Stellen und notfalls die Llinge und die gute<br />

gleichmaBige Ausfiihrung; diese zeigt sich unter anderem,<br />

wenigstens fiir den sichtharen Teil, in der gleichma13igen<br />

Ausfiibrung der Flechtung. Das SeiI mul3 geschmiert<br />

sein, ohne dal3 die Schmierung ahtropft.<br />

Art. 5<br />

Oberprufungen der AusmaBe der Drahte<br />

Die im Punkte b) des ohigen Art. 3 angegehenen<br />

Oherpriifungen werden an Drahten ausgefiihrt, die von<br />

Seilstiicken stammen, welche, wenn es sich um Trag­


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Iuni 1960 57<br />

per gli anelli tenditori i fili vanno estratti dagli spezzoni<br />

provenienti da ambo le estremità del trefolo costituente<br />

l'anello da sottoporre alla prova di strappo.<br />

Tutti i fili di egual sezione 1) provenienti da entrambe<br />

le estremità, o da una sola estremità in relazione-a<br />

,quanto disposto nel comma precedente, vengono a costi.<br />

tuire un unico lotto dal quale vanno prelevati, con le<br />

modalità indicate in appendice alla lettera b), i campioni<br />

da sottoporre alle prove.<br />

Le verifiche consistono nella misura del diametro<br />

dei fili se a sezione circolare, oppure nella misura della<br />

larghezza massima di testa e dell'altezza dei fili se diversamente<br />

sagomati; le misure vanno eseguite per ciascun<br />

lotto con le modalità indicate in appendice alla lettera c),<br />

e su un numero di fili dipendente dall'entità del lotto<br />

secondo quanto indicato nell'allegata tabella A.<br />

L'esito delle verifiche si giudica favorevole quando:<br />

a) le dimensioni trasversali in punti diversi di<br />

uno stesso filo presentino scarti non superiori a + (l + d)<br />

centesimi di millimetro rispetto alla loro media (d esprime<br />

il diametro dichiarato in mm del filo tondo oppure,<br />

separatamente, la larghezza di testa o l'altezza in mm del<br />

filo sagomato);<br />

b) le medie delle dimensioni trasversali dei vari<br />

fili provenienti dal lotto presentino scarti non superiori<br />

al<br />

2,5 % rispetto alla, loro media generale.<br />

Art. 6<br />

Prove sui fili<br />

Le prove consistono nella determinazione, con le modalità<br />

indicate in appendice alle lettere d), e), f), g), h):<br />

I) dello sforzo di trazione a rottura di tutti i fili<br />

di ciascun lotto, come definito al precedente art. 5;<br />

II) dell'allungamento all'istante della rottura li·<br />

mitatamente ai fili sui quali sono state effettuate le verifiche<br />

di cui al precedente art. 5;<br />

III} del nnmero di piegamenti alternati a rottura,<br />

limitatamente ai fili sui quali sono state effettnate le<br />

verifiche di cui al precedente art. 5;<br />

IV)<br />

del numero di giri di torsione continua a rottura,<br />

limitatamente ai fili sui quali sono state effettuate<br />

le verifiche di cui al precedente art. 5.<br />

Inoltre, per i fili zincati, si deve:<br />

V) determinare la quantità media di rivestimen­<br />

1) Le sezioni di due fili si intendono eguali quando sono<br />

SO}Tapponibili con le approssimazioni derivanti dagli scarti ammessi<br />

nelle dimensioni.<br />

acile, Trag-Zugseile, Zug-, Ballast-, BremB-, HilIs-, Signaloder<br />

Fernsprechseile handelt, heiden Seilendcn entnommen,<br />

hingegcn wenn es sieh um Spann- oder Regulie.<br />

rungsseile handelt, einem Seilende enlnommen werden;<br />

bei Spannringen werden die Driihte Litzenstiicken entnommen,<br />

welehe aus beiden Enden der Litzen stammen,<br />

die den Ring bilden, weleher der Zerrei13probe unterworfen<br />

werden soll.<br />

Alle Driihte des gleicheu Quersehnittes 1), die den<br />

beiden Enden oder nur einem Ende, entnommen werden,<br />

wie im vorhergehenden Absatze festgelegt ist, bil·<br />

den eine einzige Gruppe, aus welcher nach den EinzelheÌten<br />

des Buehstabens b) dea Anhanges jene Driihte<br />

ausgewiihlt werden, welche den Proben unterworfen<br />

werden.<br />

Uberpriift wird bei kreisrunden Driihten der Durchmesser<br />

und bei profilierten Driihen die gro13te Breile<br />

und Rohe an den Enden; die Messungen werden fiir<br />

jede Gruppe so, wie dies im Anhang Buchstabe c) angegeben<br />

ist, und an einer Anzahl von Driihten je nach<br />

der Gro.Be der Gruppe, wie in der beiliegenden Tabelle<br />

A festgelegt ist, ausgefiihrt.<br />

Das Ergebnis der uherpriifungen ist zufriedenstellend,<br />

wenn:<br />

a} die Querma13e an verschiedenen Stellen deaaelben<br />

Drahtes keine gro13eren Abweichungen als ±<br />

(1 + d) Rundertstel eines Millimeters in Bezug auf<br />

den Mittelwert ausmachen (d stellt den Durchmesser<br />

des kreisrunden Drahtes in Millimeter oder getrennt<br />

die Breite und Rohe des profilierten Drahtea in Milli·<br />

meter dar);<br />

b} die Mittelwerte der Querma13e der aus einer<br />

Gruppe stammenden Driihte gegeniiher dem allgemeinen<br />

Mittelwert keine gro13eren Ahweichungen aufweisen<br />

als 2,5 v.H.<br />

Art. 6<br />

Proben der Drahte<br />

Die Prohen bestehen in Feststellungen, wie sie im<br />

Anhang unter den Buchstaben d), e), f), g), h) angegeben<br />

sind:<br />

I. der Bruehlast aller Driihte einer Gruppe, wie<br />

im vorhergehenden Art. 5 angegehen ist;<br />

II. der Verlangerung im Zeitpunkt des Bruches,<br />

heschrankt auf die Driihte, mit welchen die im vorhergehemlen<br />

Art. 5 vorgesehenen Uberpriifungen vorgenommen<br />

wurden;<br />

III. der Zahl der wechselseitigen Biegungen bis<br />

zum Bruche, beschrankt auf die Driihte, mit welchen<br />

die im vorhergehenden Art~ 5 vorgesehenen Oherpriifungen<br />

vorgenommen wurden;<br />

1) Die Querschnitte zweier Drahte gelten als gIeich, weun sie<br />

nach den Abweichungen, welche fiir die AusmaJle gestattet sind.<br />

annahemd gleich sind.


58 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «AmtshIatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

to per uuità di superficie di filo su tutti i fili costitucuti<br />

il lotto qualora questo sia formato da non più di sei fili,<br />

e su 6 fili estratti dall'intero lotto, come definito al precedente<br />

art. 5, qualora questo sia formato da più di 6 fili;<br />

VI) verificare la uniformità del rivestimento<br />

(Preece), su tutti i fili costituenti il lotto qualora questo<br />

sia formato da non più di 12 fili, e su 12 fili estratti<br />

dall'intero lotto, come definito al precedente art. 5, qualora<br />

questo sia formato da più di 12 fili;<br />

VII) verificare l'aderenza del rivestimento limitatamente<br />

ai fili sui quali sono state effettuate le verifiche<br />

dì uuiformità di cui al precedente punto VI.<br />

Tutte le prove indicate nel presente articolo non<br />

sono richieste per i fili d'anima sagomati o di acciaio a<br />

hassa resistenza. Le prove di cui ai punti V, VI e VII<br />

non sono richieste per i fili provenienti da funi telefoniche.<br />

L'esito delle prove si giudica favorevole quando:<br />

a) i singoli sforzi di trazione a rottura di tutti i<br />

fili del lotto, del quale sia stata verificata la rispondenza<br />

alle prescrizioni del precedente art. 5, presentino sc:arti<br />

dalla loro media non superiore al 7 %;<br />

b) qualora sia stato prelevato uno spezzone per<br />

ciascuna estremità della fune la somma degli sforzi di<br />

trazione a rottura di tutti i fili dell'estremità che presenta<br />

minor resistenza totale sia non inferiore al 96 %<br />

della somma degli sforzi di trazione a rottura di tutti<br />

ì fili dell'altra estremità della fune;<br />

c) i singoli allungamenti all'istante della rottura<br />

dei fili del lotto sui quali è stata fatta questa determinazione<br />

presentino minimi non inferiori a quelli indicati<br />

nelle tahelle C;<br />

d) i numeri dei piegamenti altemati a rottura e<br />

dei giri di torsione a rottura risultanti dalle prove dei<br />

fili del lotto sui quali è stata fatta questa determinazione<br />

presentino minimi non inferiori a quelli indicati nel.<br />

le tahelle C.<br />

Nel caso che iI risultato di una qualsiasi prova di<br />

trazione o torsione per un qualsiasi provino sia sfavorevole,<br />

è ammessa una sola riprova su un secondo provino<br />

ricavato dallo stesso filo da cui proveniva il primo; se il<br />

secondo risultato è favorevole, viene preso in considerazione,<br />

a tutti gli effetti, soltanto questo risultato; peraltro<br />

il numero dei risultati sfavorevoli di ciasc:un tipo di<br />

prova per i quali è ammessa la riprova non può superare<br />

il 15 %, con arrotondamento all'unità superiore,<br />

delle prove effettuate.<br />

IV. der Zahl der kontinuierlichen Drehungen bis<br />

zum Bruch, heschrankt anf die Drahte, mit welc:hen die<br />

im vorhergehenden Art. 5 vorgeschriehenen tJherpriifungen<br />

vorgenommen wurden.<br />

Au13erdem mu13 man hei verzinkten Drahten:<br />

V. die mittlere Menge der Verzinkung je Oherflacheneinheit<br />

einea Drahtes ermitteln, und zwar fiir alle<br />

Drahte einer Gruppe, wenn dieselhe aus nicht mehr<br />

als 6 Driihten hesteht, und fiir 6 Driihte einer Gruppe,<br />

entnommen wie im vorhergehenden Art. 5 vorgesehen,<br />

wenn die Gruppe aus mehr ala 6 Drahten hesteht;<br />

VI. die Gleichma13igkeit der Verzinkung (Preece),<br />

hei allen Drahten einer Gruppe, wenn dieselhe au!! nicht<br />

mehr als 12' Driihten hesteht, und hei 12 Drahten, entnommen<br />

wie im vorhergehenden Art. 5 vorgesehen,<br />

wenn die Gruppe aus mehr ala 12 Drahten hesteht, iiher·<br />

priifen;<br />

VII. die Haftung der Verzinkung iiherpriifen,<br />

hegrenzt auf jene ZahI der Drahte, die unter dem ohenstehenden<br />

Punkt VI fUr die Gleichma13igkeitspriifung<br />

vorgeschriehen wurde.<br />

Allc in diesem Artikel angegehenen Prohen sind<br />

fUr die profilierten Drahte der Seele oder fUr solche<br />

mit weichem Stahl vorgeschriehen. Die Prohen nach den<br />

Punkten V, VI und VII sind fiir die Drahte von Fcrnsprechseilen<br />

nicht verlangt.<br />

Das Ergehnis der Prohen ist zufriedenstellend, wenn:<br />

a) die einzelnen Bruchlasten hei Zug hei allen<br />

Drahten einer Gruppe, hei weIcher festgestellt wurde,<br />

da13 sic den Vorschriften des vorhergehenden Art. 5<br />

entspric:ht, keine gro13eren Ahweichungen vom Mittel·<br />

wert als 7 v.ll. festgestellt wurden;<br />

b) hei Entnahme einea Seilstiickes von jedem der<br />

heiden Seilenden die Summe der Bruchlasten auf Zug<br />

aller Drahte desjenigen Stiickes, welches den kleineren<br />

Widerstand aufweist, nicht kleiner ist aIs 96 v.H. der<br />

Summe der Bruchlasten auf Zug aller Driihte dea SeiIstiickes<br />

des anderen Seilendes;<br />

c) die kleinsten Werte der einzelnen Verlangerun_<br />

gen im Zeitpunkt dea Bruches derDriihte der Grnppe,<br />

nei welcher diese F eststellungen gemacht wurden, nicht<br />

unter jenen liegen, welche in der Tabelle C angegehen<br />

aind;<br />

d) die Anzahl der wechselseitigen Biegungen bis<br />

zum -Bruch und jene der Drehungen bis zum Bruch,<br />

welche sich hei den Drahtprohen der Gruppe ergeben,<br />

hei welcher diese Feststellungen stattfanden, die kleinsten<br />

sich ergehenden Werte unter jenen liegen, welche<br />

in der Tahelle C angegeben sind.<br />

Wenn dae Ergebnis irgendeiner Zug- oder Drehprohe<br />

fiir illgendein Prohestiick ungiinstig ausfallt, so iet<br />

nur eine Wiederholung auf einem anderen Prohestiick<br />

gestattet, das dem gleichen Drahte entnommen werden<br />

muB wie das erste; wenn das zweite Ergehnis giinstig<br />

ausfiiIlt, gilt unter allen Bedingungen nur dieses Ergeh.


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale I) N. 28 del 28 gi~gn() 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt I) Nr. 28 vom 28. Jnni 1960 59<br />

Nel caso che il risultato di una qualsiasi prova di<br />

piegamento per un qualsiasi provino sia sfavorevole, la<br />

riprova dovrà essere effettuata su due provini ricavati<br />

dallo stesso filo da cui proveniva il provino con iisultato<br />

sfavorevole; soltanto se ambedue i nuovi risultati sono<br />

favorevoli, verrà considerato come favorevole l'C$ito del·<br />

le prove di piegamento sul filo corrispondente; peraltro<br />

il numero dei risultati sfavorevoli per i quali è ammessa<br />

la riprova non può superare il 15 %, con arrotondamento<br />

all'unità superiore, delle prove effettuate.<br />

Inoltre, per le funi a formazione non omogenea,<br />

cioè composta di fili da distribuire in lotti differenti,<br />

l'esito delle prove si giudica favorevole quando:<br />

e) il carico unitario medio di rottura del lotto dei<br />

fili tondi di minor resistenza, calcolato come quoziente<br />

tra il valore medio dei carichi di rottura di tutti i fili del<br />

lotto e l'area della sezione avente dimensioni medie, risulti<br />

non inferiore all'88 % del carico unitario medio di<br />

rottura dei fili tondi di maggior resistenza analogamente<br />

calcolato; analoga condizione deve risultare soddisfatta<br />

tra i lotti di fili sagomati;<br />

f) il carico unitario medio di rottura dei lotti di<br />

fili sagoma ti, calcolato come quoziente tra la somma dei<br />

carichi di rottura dei fili di tali lotti e la somtna delle<br />

corrispondenti sezioni metalliche medie, risulti ~on inferiore<br />

al 75 % del carico unitario medio dei lotti di fiIi<br />

tondi, analogamente calcolato.<br />

Infine, per fili zineati, l'esito delle prove si giudica<br />

favorevole quando, oltre a risultare soddisfatte le precedenti<br />

prescrizioni, di cui ai punti da a) ad I), riferite<br />

al èorrispondente tipo di zincatura definito dalla quantità<br />

minima di rivestimento assegnata nella tabella D:<br />

g) i valori della quantità di rivestimento dei fiIi<br />

zincati sui quali è stata fatta questa determinazione presentino<br />

minimi non inferiori a quelli indicati nella tabella<br />

D;<br />

h) i risultati delle prove di uniformità presentino<br />

minimi non inferiori a quelli indicati nella tabella D;<br />

i) tutti i fili provati non presentino dopo la prova<br />

nè distacco nè tendenza palese al distacco del rivestimento.<br />

Nel caso che il risultato di una qualsiasi prova o<br />

verifica sul rivestimento sia sfavorevole, è ammessa una<br />

sola riprova su ml secondo provino ricavato dallo stesso·<br />

filo da cui pròveniva il primo; se il secondo risultato è<br />

favorevole, viene preso in considerazione, a tutti gli effetti,<br />

soltanto questo secondo ;risultato; peraltro il nunis;<br />

auBerdem darI die Zahl der uugiinstigen Ergebnisse<br />

bei jenen Probengattungen, bei denen eine Wiederholung<br />

gestattet iat, 15 v.H. nicht iiberachreiten, wobei<br />

die Amrundung der stattgefundenen Proben am die<br />

hoheren Einheit erlaubt ist.<br />

Wenn das Ergebnis irgendeiner Biegungsprobe auf<br />

irgendeinem Probestiick ungiinstig ausfallt, so muB<br />

die Wiederholung auf zwei Probestiicken, die dem gleichen<br />

Draht entnommen wurden, aus welchem das erste<br />

Probestiick mit dem ungiinstigen Ergebnis stammte, erfolgen;<br />

nur wenn beide neuen Ergebnisse giinstig ansfallen,<br />

wird die Biegungsprobe fiir diesen Draht ala<br />

gutes Ergebnia beurteilt; auBerdem darf die Zahl der<br />

ungiinstigen Ergebnisse, fiir welche die Wiederholung<br />

gestattet ist, 15 v. H. nicht iibersteigen, wobei die Amrundung<br />

der stattgefundenen Proben auf die hohere<br />

Einheit erlaubt iato<br />

AuBerdem wird das Ergebnis der Proben bei Seilen<br />

mit nicht glcichartiger Formation, das heiBt zusammengesetzt<br />

aus Driihten, die verschiedenen Gruppen zugeteilt<br />

werden miissen, dann ais befriedigend beurteilt,<br />

wenn:<br />

e) die mittlere Einheitsbruchlast der Gruppe der<br />

runden Driihte des geringeren Widerstandes, gerechnet<br />

als Quotient des mittleren Wertes der Bruchlasten aller<br />

Drahte einer Gruppe und der mittleren Querschnittsfliiche,<br />

sich als nicht kleiner ergibt als 88 v.H. der ebenso<br />

gerechneten mittleren Einheitsbruchlast der runden<br />

Drahte der groBeren Widerstandskraft; ahnliche Bedingungen<br />

miissen bei den Gruppen mit profilierten<br />

DI:ahten ediillt werden;.<br />

f) die mittlere Einheitsbruchlast der Gruppen del<br />

profilierten Drahte, gerechnet als Quotient der Summe<br />

der Bruchlasten der Driihte dieser Gruppen und der Summe<br />

der entsprechenden mittleren MetallquerschnittsfUichen,<br />

sich als nicht kleiner ergibt als 75 v.H. der ebenso<br />

gerechneten mittleren Einheitslast der Gruppen der<br />

runden Driihte.<br />

SchIieBlicn gilt dei verzinkten Driihten das Ergebnis<br />

der Proben als giinstig, wenn den obenstehenden<br />

Vorschriften der Punkte a) bis f), bezogen am die Verzinkungsart<br />

mit geringster Zinkmenge, die in der Tabelle<br />

D festgesetzt ist, entsprochen wurde und,:<br />

g) die Verzinkungsmengen der Drahte, die iiberpriift<br />

werden, keine kleineren Mengen aufweisen als<br />

jene, die in der Tabelle D angegeben sind;<br />

h) die GleichmiiBigkeitsproben keine kleineren<br />

Ergebnisse amweisen als jene, die in der Tabelle D<br />

angegeben sind;<br />

i) alle Probedrahte nach der Probe keine Loslosung<br />

der Zinkschicht amweisen oder offenbar nicht<br />

zu dieser Loslosung neigen.<br />

Wenn das Ergebnis irgendeiner Probe oder Oberpriifung<br />

der Verzinkung ungiinstig ausfiillt, so ist nur<br />

eine Wiederholung am einem anderen Probestiick ge­


60 Suppi. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Inni 1960<br />

mero massimo di risultati sfavorevoli per i quali è ammessa<br />

la riprova è limitato ad uno per la determinazione<br />

della quantità minima di rivestimento, e a due per ciascuna<br />

delle verifiche di uniformità e di aderenza.<br />

Art. 7<br />

Prove sugli spezzoni<br />

Le prove vanno eseguite su uno spezzone per ogni<br />

estremità della fune se trattasi di portante, portantetraente,<br />

traente, zavorra, freno o soccorso, segnalazione<br />

o telefonica, oppure per una sola estremità della fune<br />

se trattasi di tenditrice o fune di. regolazione; per le<br />

funi di segnalazione o telefoniche, o loro tenditrici, destinate<br />

a più impianti le prove vanno eseguite su uno<br />

spezzone per ogni estremità della fune o, rispettivamente,<br />

per una sola estremità della fune unicamente all'atto<br />

del collaudo iniziale della intera hohina, mentre, ai fini<br />

della utilizzazione successiva di tratti di fune dichiarati<br />

dal fornitore proveniente dalla medesima hohina, le prove<br />

vengono eseguite su due spezzoni di fune, non adiacenti,<br />

prelevati presso l'impianto; tali ulteriori prove<br />

sono limitate ad un solo spezzone qualora per rimpianto<br />

considerato il tratto di fune utilizzato sia unico, e cioè<br />

non dehha essere successivamente suddiviso, per necessità<br />

di impiego, in più tratti. Ogni prelievo deve essere<br />

effettuato con le modalità indicate in appendice, alla<br />

lettera a).<br />

Le prove sono intese a determinare, con le modalità<br />

indicate in appendice alla lettera' i), la resistenza' alla<br />

rottura per trazioue degli spezzoni.<br />

L'esito di una prova si giudica favorevole quando<br />

siano soddisfatte le condizioni di seguito riportate in a),<br />

b), c), d).<br />

Si premette che si definisce «carico somma» di una<br />

fune ad una sua estremità la somma dei carichi di rottura<br />

effettivi di tutti i fili dello spezzone prelevato dalla<br />

estremità c:onsiderata. Nel calcolo del carico somma vanno<br />

esclusi gli eventuali fili sagomati d'anima dei trefoli,:<br />

a) il diagramma sforzi-allungamenti, ricavato con<br />

le modalità indicate in appendice alla lettera i) non deve<br />

presentare irregolarità ragionevolmente imputahili ad<br />

anormale comportamento degli elementi costituenti la<br />

fune;<br />

b) il diametro dello spezzonc misurato in tre sezioni<br />

del tratto utile, sotto l'applicazione di un carico<br />

pari ad 1/3 del carico somma, non deve differire di più<br />

del 5 % dal corrispondente valore misurato nelle medestlittet,<br />

das demselhen Draht wie das erste Prohestiick<br />

entnommen wird; wenn das zweite Ergehnis gUnstig ist,<br />

so gilt fUr alle Wirkungen nur dieses Ergehnis; auEerdem<br />

ist die Hochslzahl der ungiinstigen Ergehnisse, fur<br />

welche eÌne Wiederholung der Prohen gestattet ist, auf<br />

eine Wiederholung hei der Feststellung der Mindestverkleidungsmenge<br />

und auf zwei hei de,r Feststellung der<br />

GleichmaEigkeit und Haftung hegrenzt.<br />

Art. 7<br />

Proben der Seilstucke<br />

Die Prohen werden je einem Seilstuck von jedem<br />

der heiden Enden des Seiles, wenn es sieh um Tragseile,<br />

Trag-Zugseile, Zug-, Ballast, Brems-, Hills-, Signaloder<br />

Fernsprechseile handelt, oder nur einem Seilende<br />

entnommen, wenn es sich um Spannseile oder um Regnlierungsseile<br />

handelt; bei Signal- oder Fernspreehseilen<br />

und deren Spannseilen, wenn sie fur mehrere Anlagen<br />

hestimmt sind, werden die Prohen auf je einem SeiIstuck,<br />

das den heiden Seilenden entnommen wird, ausgefuhrt;<br />

wenn sich ahcr ein solches SeiI noch auf der<br />

vollcn Seiltrommel hefindet, so wird hei der Anfangskollaudierung<br />

nur ein Prohestuck dem freien Seilendc<br />

entnommen; fur die folgenden Seile werden, wenn der<br />

Hersteller erklart, daE sie derselhen Seiltrommel entnommen<br />

werden, nur je zwei nicht nahe heieinander liegende<br />

Prohestucke gelegentlich des Einhaues an der<br />

ArheÌtsstelle herausgeschnitten; solche weitere Prohen<br />

sind auf ein Prohestiick beschrankt, wenn fur die SeiIanlage<br />

das SeiI in einem einzigen Stiick henotigt wird,<br />

das heiEt, daE es nicht nach Bedarf in mehrere Stiicke<br />

zerschnitten wird. Jede Entnahme muJ3 nach den Bestimmungcn,<br />

wie im Anhang unter Buchstahe a) angegeben<br />

ist, erfolgen. ,<br />

Die Prohen hahen den Zweck, nach den im Anhang<br />

unter Buchstahe i) angefuhrten Bcstimmungen die Widerstandskraft<br />

gegen Bruch auf Zug ermitteln.<br />

Das Ergehnis einer Prohe wird als gunstig hetrachtet,<br />

wenn den Bedinguugen der nachfolgenden Punkte<br />

a), b), c) und d) entsprochen wurde.<br />

Vorausgeschickt wird, daJ3 man unter «Summenlast»<br />

eines Seiles an einem Ende die Summe der Bruchlasten<br />

aller Drahte versteht, die einem Prohestuck aus<br />

diesem Seilende entnommen wurden. Bei der Berechnung<br />

der «Summenlast» werden allfallige profilìerte<br />

Seelendrahte der Litzen nicht mitgerechnet:<br />

a) Das Diagramm Krafte-Verlangerungen, das<br />

nach den Bestimmungen im Anhang unter Buchstahe i)<br />

ermittelt wird, darf keine UnregelmaEigkeiten aufwei.<br />

seno die auf ein ahnormales Verhalten der Elemente<br />

schlieJ3en lieJ3e, aus welchen das Seil zusammengesetzt<br />

ist;<br />

b) der Durchmesser des Prohestiickes, der an drei


S.ppL .rom. 01 • B.ll,,,",. Ufliciole. N. 28 d.1 28 ..1....%, - O .... , ••. Bollila. - ,Am....lau. N,. 28 vom 28. Jnni '96' 61<br />

sime sezioni sotto l'applicazione di un carico pari'ad l/IO<br />

del carico somma;<br />

c) i valori dei diametri delle tre sezioni lindicate<br />

al precedente punto b) misurati sotto i carichi i pari ad<br />

l/IO ed 1/3 del carico somma, non debbono pr~sent.are<br />

scarti superiori al + 5 % nei confronti della loro media<br />

sotto il carico rispettivamente di l/IO 0PIlure 1/3<br />

del cariC'o somma;<br />

d) il carico di rottura dello spezzone de'le essere<br />

compreso tra il carico somma della corrispondeI1-te estremità<br />

della fune ed il carico ottenuto moltiplicando detto<br />

carico somma per il coefficiente di cordatura dii cui alla<br />

tabella E; qualora le prove vengano eseguite s~<br />

I<br />

i<br />

,<br />

uno o<br />

due spezzoni di fune di segnalazione o telefonicjl, o loro<br />

tenditrici, prelevati direttamente presso l'im~ianto,<br />

carico somma da considerare è quello riscont~ato<br />

il<br />

minore<br />

tra i due carichi somma determinati per le singole<br />

estremità della bobina.<br />

Quando, trattandosi di funi portanti, traenti, ecc.<br />

siano stati provati due spezzoni e per ambo ~e<br />

prove<br />

l'esito sia stato negativo non è ammessa la riprova. Quando<br />

una sola prova (eventualmente unica, trattandosi di<br />

tenditrici, ecc.) abbia dato esito negativo, è ammessa la<br />

riprova per una sola volta su uno spezzone adiaFente; se<br />

il risultato della prova è soddisfacente viene preso in<br />

considerazione a tutti gli effetti, soltanto questJ sec'Ondo<br />

risultato.<br />

Art. 8<br />

Prove sugli anelli<br />

Le prove vanno eseguite su un anello tenditore da<br />

prelevare con le modalità indicate in appendic~ alla lettera<br />

a).<br />

Le prove sono intese a determinare, con le modalità<br />

indicate in appendice, la resistenza alla rottura per trazione<br />

dell'anello. Il loro esito si giudica favorevple quando<br />

la rottura dell'anello avviene sotto un carico di valore<br />

non inferiore a quello che si ottiene moltiplicando il carico<br />

somma dei fili del trefolo per il doppio de~ numero<br />

dei trefoli del manto e quindi applicando al ptodotto il<br />

coefficiente di riduzione di cui alla taliella E.<br />

Non è ammessa riprova.<br />

Art. 9<br />

Prove complementari<br />

Quando i risultati delle prove ne indichino ila opportunità,<br />

la D.R.T. può disporre la effettuazione, qon le mo­<br />

- Querschnitten des brauchbaren Seilstiickes gemessen<br />

wird, darf bei Anwendung einer Belastung von 1/3 der<br />

«Summenlast» nicht mehr als 5 v.H. vom entsprechenden<br />

Wert abweichen, der in den gleichen Querschnitten<br />

mit der Belastung von l/IO der «Summenlast », gemessen<br />

wird;<br />

c) die Werte der Durchmesser der drei im ohigen<br />

Punkte b) angegehenen Querschnitte, die unter Lasten<br />

gleich. l/IO und 1/3 der «Summenlast» gemessen werden,<br />

diirfen keine groBeren Abweichungen aufweisen<br />

als + 5 v.H. gegeniiber dem Mittel unter der Last von<br />

l/IO oder 1/3 der «Summenlast»;<br />

d) die Bruchlast eines Probestiickes muB zwischen<br />

der «Summenlast» des Seilendes und der Last eingesC'hlossen<br />

sein, die man erhiilt, wenn man die «Summenlast»<br />

mit dem Flechtungskoeffizienten multipliziert, wie<br />

er in der Tabelle E angegeben ist. Wenn die Proben<br />

auf einem oder zwei Probestiicken eines Signal- oder<br />

Fernsprechseiles oder ihrer Spannseile stattfinden, welche<br />

der Anlage unmittelbar entnommen wurden, so ist<br />

die in BetraC'ht zu ziehende «Summenlast» jene, die<br />

unter den zwei Summenlasten der beiden Seilenden die<br />

kleinere ist.<br />

Wenn es sich um Tragseile, Zugseile usw. handelt<br />

bei welchen zwei Probestiicke versucht wurden und<br />

bei beiden Proben das Ergebnis negativ war, so ist die<br />

Wiederholung der Probe nicht gestattet. Wenn hingegen<br />

nur eine Probe gemacht wurde (allenfalls die einzige,<br />

bei Spannseilen usw.) und das Ergebnis negativ<br />

war, so ist die Wiederholung an einem anliegenden<br />

Stiick gestattet; wenn das Ergebnis dieser Prohe zufriedenstellend<br />

ist, so wird fiir alle Wirkungen nur dieses<br />

zweite Ergebnis beriicksichtigt.<br />

Art. 8<br />

Proben bei den Ringen<br />

Die Proben werden auf einem Spannring ausgefiihrt,<br />

der nach den Einzelheiten entnommen wird, die<br />

im Anhang unter Buchstabe a) angegeben sind.<br />

Die Proben haben den ZweC'k, mit den im Anhang<br />

angegebenen Einzelheiten den Widerstand des Ringes<br />

gegen Bruch auf Zugbeanspruchung zu ermitteln. Ihr<br />

Ergebnis wird als giinstig betrachtet, wenn der Ring<br />

unter einer Last hricht, die nicht niedriger ist als jene,<br />

welche man erhiilt, wenn man die «Summenlast» der<br />

Driihte der Litze mit der doppeltt;n Anzahl der Litzen<br />

des Mantels multipliziert und dann den in der Tabelle<br />

E vorgesehenen Herabsetzungskoeffizienten anwendet.<br />

Eine Wiederholung der Probe ist nicht erlaubt.<br />

Art. 9<br />

Erganzungsproben<br />

Wenn die Ergebnisse der Proben es als zweckmiiBig<br />

erscheinen lassen, so kann die Regionaldirektion fiir


62 Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 196:) Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

dalità indicate in appendice alla lettera m), di analisi<br />

tendenti a stahilire la composizione chimica del materiale<br />

costituente i fili e la rispondenza di questa ai limiti<br />

indicati all'art. l e di esami microscopici di sezioni longitudinali<br />

tendenti ad accertare l'assenza di difetti strutturali<br />

chiaramente pregiudizievoli.<br />

Art. lO<br />

Giudizio di accettazione<br />

Ai fini di quanto disposto dal Regolamento tecnico<br />

generale l'esito delle prove di collaudo dei materiali impiegati<br />

nella fahhricazh;me della fune e di accettazione<br />

della medesima si giudica favorevole se favorevole è stato<br />

giudicato l'esito di tutte le verifiche e prove considerate<br />

negli articoli precedenti. Per quanto concerne le funi<br />

di segnalaziòne o telefoniche, o loro tenditrici, destinate<br />

a più impianti e per le quali ahhia avuto a suo tempo<br />

esito favorevole il collaudo dell'intera hohina, il giudizio<br />

di accettazione per ogni singolo impianto è favorevole<br />

se favorevole è stato giudicato l'esito delle prove di<br />

. strappo, contemplate all'art. 7, sullo spezzone o sui due<br />

spezzoni prelevati presso l'impianto interessato.<br />

Il collocamento in opera della fune accettata ai sensÌ<br />

del precedente capoverso, viene ammesso dalla D.R.T.<br />

quando le caratteristiche della fune stessa soddisfano anche<br />

il progetto approvato della funivia.<br />

Nei casi di irregolarità manifestatesi nel corso delle<br />

prove e non previste nelle presenti prescrizioni od anche<br />

in altri c'asi duhhi l'ingegnere della D.R.T. che ha presenziato<br />

le prove oppure la ditta concessionaria interessata<br />

potranno chiedere che sull'esito finale delle prove<br />

si pronunzi, sempre ai fini di quanto disposto dal Regolamento<br />

tecnico generale, la D.R.T. sentito il parere del<br />

C.R.I.F. o della Commissione per le funivie aeree e terrestri.<br />

APPENDICE<br />

a) Modalità per il prelievo degli spezzoni.<br />

Per il prelievo degli spezzoni di fune da sottoporre<br />

alle verifiche e prove sui fili ed alle prove sugli spezzoni<br />

si seguono le modalità indicate nelle tahelle UNI 3171,<br />

con le seguenti aggiunte e variazioni:<br />

1) lo spezzone da prelevare dalla estremità della<br />

fune deve avere lnnghezza tale da consentire l'effettua.<br />

zione sia delle prove sui fili, con eventuali riprove, sia<br />

deUe prove di strappo di uno spezzone di fune; pertanto<br />

la sua lunghezza deve essere pari almeno a m 2,50 au-<br />

Transportwcsen anordnen, daB nach den im Anhang<br />

unter Buchstahe m) angefiihrten Einzelheiten Analysen<br />

zur Feststellung der chemischen Zusammensetzung des<br />

Materials der Drahte und rnren Entsprechung an die<br />

im Art. l angegehenen Grenzen und mikroskopische<br />

Untersuehungen der Liingsschnitte zur Feststellung des<br />

Fehlens offenhar schadlicher strukturellen Mangel<br />

durchgefiihrt werden.<br />

Art. lO<br />

Urteil uber Annehmbarkeit<br />

1m Sinne der allgemeìnen technischen Bestimmungen<br />

gilt das Ergehnis der Kollaudierungsprohen der<br />

hei der Seilherstellung verwendeten Materialien sowie<br />

der Annahme des Seiles dann als hefriedigend, wenn<br />

das Ergehnis aller Uherpriifungen und Prohen nach<br />

den vorhergehenden Artikeln giingstig' heurteilt wurde.<br />

Was die SignaIseile oder Fernsprechseile oder deren<br />

Spannseile hetrifft, die fiir mehrere Anlagen hestimmt<br />

sind und hei welchen hereits ein giinstiges Kollaudie·<br />

rungsergehnis fiir die gesammte Trommel vorlag, ist die<br />

Annahme dann giinstig zu heurteilen, wenn das Ergehnia<br />

der im Art. 7 hehandelten ZerreiBprohen hei einem<br />

oder zwei der hetreffenen Anlage entnommenen Prohestiicken<br />

giinstig ausgefallen ist.<br />

Der Einhau eines im Sinne des vorhergehenden<br />

Ahsatzes angenommenen Seiles, wird von der Regionaldirektion<br />

fiir Transportwesen gestattet, wenn die Eigenschaften<br />

des Seiles dem genehmigten Entwurf der SeiIhahn<br />

entsprechen.<br />

Wenn sich wiihrend der Prohen UnregelmiiBigkeiten<br />

und Falle ergehen, welche in den Vorschriften nicht<br />

vorgesehen wurden, oder wenn sonstige Zweifel auftreten,<br />

so kann der Ingenieur der Regionaldirektion<br />

fiir Transportwesen, der die Prohen geleitet hat, oder<br />

aueh die hetroffene Konzessionsfirma verlangen, daB<br />

immer wie in den allgemeinen technischen Bestimmungen<br />

festgelegt die Regionaldirektion fiir Transportwesen<br />

nach Anhorung des Gutachtens des Regionalkomitees<br />

fiir Seilhahnen oder der Kommission fiir Luft·<br />

und Standseilhahnen dazu Stellung nÌmmt.<br />

ANHANG<br />

a) Einzelheite:n. filr die Entntihme der ProbeSliicke<br />

Fiir die Entnahme der Prohestiicke eines Seiles,<br />

daa den tJherpriifungen und Prohen cler Driihte und den<br />

Prohen der Prohestiicke nnterworfen werden solI, sind<br />

die EinzelheÌten der Tahelle UNI 3171 mit folgenden<br />

Ergiinzungen und Ahweichungen maBgehend:<br />

L das am SeiIende zu entnehmende Prohestiick<br />

muB eine derartige Liinge hahen, daB man damit sowohl<br />

die Drahtprohen mit allfiilligen Wiederholungen als auch


SuppI. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giUI!DO 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 63<br />

mentata della lunghezza fissata al successivo punto 2)<br />

per lo spezzone da sottoporre alle prove di strappo; le<br />

legature .regolamentari devono essere distrihuite sia sul<br />

tratto di m 2,50 che sul rimanente tratto; qualora il fab·<br />

hricante desideri suddividere lo spezzone in due tratti,<br />

questi dovranno avere ciascuno lunghezza non inferiore<br />

a quella fissata per lo spezzone da sottoporre alle prove<br />

di strappo, con il minimo di ID 2,50;<br />

2) la lunghezza T del tratto utile deve risultare<br />

non inferiore a 7 volte il passo del trefolo del. manto<br />

esterno (o dei fili dello strato esterno nelle funi chiuse)<br />

e la lunghezza dello spezzone da destinare alle prove<br />

di strappo, comprensiva, quindi, dei tratti di estremità<br />

per la preparazione delle teste fuse o per l'afferraggio<br />

diretto, deve risultare non inferiore a m l,50;<br />

3) ciascuno spezzone, prima del prelievo, deve essere<br />

contrassegnato da apposito sigillo applicato a cura<br />

della D.R.T. in maniera che ne risulti in qualsiasi momento<br />

identificabile la provenienza e con la convenzione<br />

che a etichetta di color giallo corrisponde il tratto iniziale<br />

di fabhricazione della fune (generalmente corrispon.<br />

dente al capo interno della bobina) e ad etichetta di altro<br />

colore corrisponde il tratto finale di fahhricazione<br />

della fune (generalmente corrispondente al capo esterno<br />

della bobina); analoghi contrassegni devono essere applicati<br />

alle estremità delle funi, ad intervalli tali che, in<br />

relazione alla lunghezzà dello spezzone fissata iiI precedente<br />

punto 2), sia possibile, in tempi successivi e senza<br />

ulteriori sopraluoghi, prelevare gli spezzoni per l'effettuazione<br />

delle riprove ammesse;<br />

4) per le funi di segnalazione o telefoniche, e loro<br />

tenditrici, destinate a più impianti, anche in tempi diversi,<br />

il prelievo di cui al precedente punto l) deve essere<br />

effettuato solo inizialmente e con riferimento alla<br />

intera bobina, mentre per la utilizzazione successiva di<br />

tratti di fune dichiarati dal fornitore provenienti dalla<br />

medesima hohina è sufficiente il prelievo, presso l'impianto<br />

cui i tratti di fune sono destinati, di due spezzoni<br />

di fune, non adiacenti, aventi ciascuno lunghezza non<br />

inferiore a quella indicata al precedente punto 2); tali<br />

tratti devono anch'essi essere contrassegnati preventivamente<br />

mediante sigillo.<br />

Per quanto concerne gli anelli tenditori, si preleva<br />

da ciascuna estremità del trefolo e per ogni anello, uno<br />

spezzone di trdolo di lunghezza non inferiore a m 2,50,<br />

lasciato appositamente sporgente durante la fahbricazione;<br />

qgni anello ed ogni spezzone di trefolo devono essere<br />

contrassegnati da apposito sigillo applicato a cÙra della<br />

die ZerreiBproben eines Seilstnckes dnrchfiihren kann;<br />

seine Lange muB daher wenigstens 2.50 Meter betragen<br />

wozu noch die nach dem folgenden Punkte 2 fiir die<br />

ZerreiBproben notwendige Lange dazuzurechnen ist;<br />

die vorgeschriebenen Bnnde mnssen sowohi auf der 2.50<br />

m.langen Strecke wie anf den restlichen Teil des Prohestnckes<br />

angebracht werden; wenn der Hersteller<br />

wnnscht, daB das Prohestnck in zwei Teile geteilt wird,<br />

so muB jedes dieser Teile eine Lange haben, die nicht<br />

kleiner sein darf als die fnr Probcstncke fiir ZerreiBpro.<br />

hen vorgeschriebene Lange, d.i. nicht knrzer als 2.50 m;<br />

2. die Lange T des brauchharen Teiles dadt nicht<br />

kleiner sein als 7 mal die Lange des Gewindeganges der<br />

Litze an der Oberflache (oder der Drahte, der auBeren<br />

Schicht der geschlossenen Seile) und hiezu die erforderliche<br />

Liinge des Prohestnckes fnr die ZerreiBproben, daher,<br />

einschlief.Hich der Endstncke fiir die Vorbereitung<br />

der GuBkopfe oder fiir die unmittelbare Festklemmung,<br />

nicht weniger aIe 1.50 Meter;<br />

3.. jedee Probestnck muB, bevor es entnommen<br />

wird, mit dem eigenen Siegel der Rcgionaldirektion fiir<br />

Transportwesen 80 versehen werden, daB man jederzeit<br />

die Herkunft feststellen kann. Gewohnlich entspricht<br />

eine gelbe Etikette dem Anfang des Seiles (dasselbe befindet<br />

sich im allgemeinen im Innern der Trommel,<br />

und eine andersfarhige Etikette befindet sich am Ende<br />

des Seiles (welches sich gewohnlich auBen an der Seiltrommel<br />

hefindet); ahnliche Zeichen mnssen an den Enden<br />

der Seile angehracht werden, und zwar in derartigen<br />

Abetanden, daB im Verhaltnis zu der nach Punkt 2 festgesetzteu<br />

Lange des Prohestnckes spiiter nnd ohne weitere<br />

Ortsaugenseheine .die Prohestiieke fiir die Dureh·<br />

fiihrung der zulassigen Wiederholungen entnommen<br />

werden konnen;<br />

4. fiir die Signal- oder Fernsprecnseile und deren<br />

Spannseile, die fnr mehrere Anlagen auch zn versehiedenen<br />

Zeiten bestimint sind, darf die Entnahme<br />

nach dem vorhergehenden Punkt l nur anfangIich und<br />

in bezng auf die ganze Seiltrommel stattfinden, ~iihrend<br />

es fiir die weiteren Seilstiicke, die nach Angabe des<br />

Herstellers von dersellien Trommel stammen, geniigt, bei<br />

der Anlage, fnr welche diese Seile hestimmt sind, zwei<br />

nicht anliegende Probestncke zu entnehmen, von denen<br />

jedes keine kleinere Lange hahen dad, als im obigen<br />

Punkte 2 angegehen iet; auch solche Prohestncke mnssen<br />

vorher versiegelt werden.<br />

Wenn es sieh um. Spannringe handelt, entnimmt<br />

man ans jedem Ende der Litze und ffu jeden Ring ein<br />

Probestnck der Litze mit einer Liinge von nicht weniger<br />

als 2.50 Meter, das man wahrend der Herstellung eigens<br />

vorstehen IaBt; jeder Ring und jedes Prohestiick der<br />

Litze miissen das entsprechende Siegel der Regionaldirektion<br />

fiirTransportwesen tragen, und zwar so, daB


64 SuppI. ordino al «Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1961; - Ordent. Beiblatt zum « Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Jnni 1960<br />

D.R.T. in maniera che ne risulti in qualsiasi momento<br />

identificabile la reciproca corrispondenza. Su ogni anello<br />

deve essere convenientemente contrassegnata, in modo<br />

C'he rimanga visibile nel tempo, la sezione in cui sono accostate<br />

le due estremità del trefolo costituente l'anima.<br />

Infine l'anello sul quale vanno eseguite le prove di resistenza<br />

alla rottura per trazione deve essere prelevato sèegliendolo<br />

a caso, mediante estrazione a sorte, tra i vari<br />

anelli di eguali caratteristiche costituenti la fornitura.<br />

b) Modalità per il prelievo dei campioni di fili da sot·<br />

toporre alle prove.<br />

Le spezzone di fune dal quale saranno successivamente<br />

prelevati i fili per le verifiche e prove, e che avrà<br />

la lunghezza di almeno m 2,50 deve essere liberato, ad<br />

una estremità, delle legature in maniera che sia possibile<br />

disporre i fili a guisa di pennello ed applicare su<br />

é'Ìascuno di essi un contrassegno numerico. Comunque i<br />

contrassegni di individuazione devono avere diverso colore,<br />

a seconda che lo spezzone provenga dal tratto iniziale<br />

della fabbricazione della fune (cartellino giallo),<br />

oppure da quello finale (cartellino di qualsiasi altro colore<br />

non confondibile col giallo) in analogia con quanto<br />

disposto per le etichette dei contrassegni degli spezzoni.<br />

Contrassegnati tutti i fili, lo spezzone di fune può<br />

essere disfatto e i fili essere raggruppati in lotti con i criteri<br />

indicati all'art. 5.<br />

La scelta del campione da sottoporre alle prove deve<br />

essere effettuata con un prelievo causale dei fili mediante<br />

estrazione a sorte; tutti i campioni, dopo essere stati<br />

raddrizzati per la lunghezza di almeno m l, dovranno<br />

essere opportunamente contrassegnati in più punti, in<br />

maniera che su ciascuno spezzone di filo che verrà sottoposto<br />

alle prove meecaniche risulti riportata l'indicazione<br />

dello stesso contrassegno di individuazione inizialmente<br />

posto ad una estremità dell'intero filo.<br />

I rimanenti fili del lotto verranno contrassegnati anche<br />

all'altra estremità per essere sottoposti alle prove di<br />

rottura per trazione di cui al punto I) dell'art. 6 ed alle<br />

eventuali riprove; e dagli stessi, se trattasi di fili zincati<br />

saranno prelevati, con modalità analoghe a quelle indi.<br />

cate al presente capoverso, i provini da sottoporre alle<br />

verifiche e prove di cui ai punti V, VI e VII del citato<br />

art. 6.<br />

c) Modalità per la esecuzione delle verifiche dimensio·<br />

nali sui fili.<br />

Sottoponendo il filo, precedentemente raddrizzato<br />

impiegando un martello di rame ed un ceppo di legno<br />

duro, ad una tensione di circa 21 kgjmm 2 , riferita alla<br />

sezione media del filo dichiarata dal fabbricante, si rilevano<br />

nelle sezioni estreme del tratto utile di cni al successivo<br />

punto d) i valori dei diametri, se trattasi di fili<br />

tondi, oppure la larghezza massima di testa e l'altezza<br />

man in jedem Zeitpunkt deren Richtigkeit fesstellen<br />

kann. Bei jedem Ring muB der Querschnitt, in welchem<br />

sich die Seelen der zwei Litzen treffen, in dauerhafter<br />

Weise entsprechend gekennzeichnet sein. SchlieBlichmuB<br />

der Ring, mit welchem die Zuglastbruchproben gemacht.<br />

werden, unter den verschiedenen gleichartigen Ringen,<br />

die eine Lieferung ausmachen, willkiirlich ausgewiihlt<br />

werden.<br />

b) Einzelheiten fiir me Entnahme der den Proben zu<br />

unterwerfenden Drahtstiicke.<br />

.:.<br />

Das Seilstuck, dem spater die Driihte fiir die 1lberpriifungen<br />

und Proben entnommen werden, und das eine<br />

Lange von wenigstens 2.50 m haben muB, muB an einem<br />

Ende von allen Bindungen freigemacht werden, so daS<br />

man die Driihte pinselartig auseinander biegen und auf<br />

jedem ein Nummernzeiehen anbringen kann. Jedenfalls<br />

miissen diese Erkennungszeichen verschiedene Farben<br />

tragen, je nachdem, ob das Prohestiick vom Erzeugungsanfang<br />

des Seiles (gelbes Zeichen) oder vom Ende (Zeichen<br />

von anderer nicht mit gelb zu verwechselnder Farbe)<br />

stammt, iihnlich wie dies schon bei den Etiketten der<br />

Probestiicke verlangt wurde.<br />

Wen.n alle Drahte bezeichnet sind, so kann das Probestuck<br />

des Seiles auseinandergenommen nnd die Driihte<br />

in Gruppen geordnet werden, wie im Art. 5 angegebcn<br />

ist.<br />

Die Wahi des Probestiickes, das den Proben zu nnterwerfen<br />

ist, gesc~ieht durch willkiirliche Auswahl;<br />

nachdem alle Probestiicke wenigstens auf l m Liinge geradegericlìtet<br />

wnrden, miissen sie an mehreren Stellen<br />

zweckmiiBig gekennzeichnet werden, so daS auf jedem<br />

DrahtstuC'k, das den mechanischen Proben unterworfen<br />

wird, das gleiche Kennzeichen. vorhanden ist, weIches<br />

anfiinglich am Ende des ganzen Drahtes angehracht war.<br />

Die restlichen Driihte der Gruppe werden anch am<br />

anderen Ende gekennzeichnet, um den ZerreiSproben<br />

auf Zug nach Punkt I. des Art. 6 und allfiilligen Wiederholungen<br />

unterworfen zu werden; von diesen werden,<br />

wenn· es sich um verzinkte Driihte handelt, in iihnlicher<br />

Art und Weise, wie in diesem Abeatz angefiihrt,<br />

auch die Probestiicke entnommen, die den 1lberpriifungen<br />

und Proben, wiè aie in den Punkte V, VI und VII<br />

des angefiihrten Art. 6 angegeben sind, nnterworfen<br />

werden.<br />

c) Einzelheiten fur die Durchfuhrung der Oberprufungen<br />

der Drahtma/Je.<br />

Nachdem der Draht mit einem Kupferhammer und<br />

einem Hartholzstiic'k geradegerichtet wurde, wird er einem<br />

Zug von ca. 21 kg je mm 2 unterworfen, welcher auf<br />

einem vom Hersteller angegebenen mittleren Querschnitt<br />

bezogen wird, wonach an den Endquerschnitten des<br />

geeigneten Stiickes, wie im nachfolgenden Punkt d) angefiihrt<br />

iet, die Werte der Durchmesser ermittelt werden,<br />

wenn es aich um kreisrunde Drahte handelt, oder die


Suppl. ordino al «Bollettino Ufficiale l) N. 28 del 28 }960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt l) Nr. 28 vom 28. Juni 1960 65<br />

in direzione radiale se trattasi di fili non cireola~i; per i<br />

fili tondi la misura dei diametri deve essere esegfiitadue<br />

gro13te Kopfbreite und die Hohe in der Radialrichtung,<br />

wenn es sich um nicht kreisrunde Drahte handelt; bei<br />

volte in ciascuna sezione, in direzione circa perpendicolare<br />

den. Runddriihten' wird das Durch~esserma13 zweimal<br />

tra di loro e che siano praticamente secondo il mag­<br />

an jedem Querschnitt genommen, und zwar im rechten<br />

Winkel zueinander, so da13 sich praktisch der gro13te<br />

gior diametro e il minore.<br />

und der kleinste Durchmesser ergeben.<br />

d) Modalità per la esecuzione della misura dell'allunga­dmento.dei Einzelheiten fiir die Durchfiihrung der Messung der<br />

fili.<br />

Valgono le norme UNI 1474, con la variante che la<br />

marcatura del tratto utile deve essere effettuata quando<br />

il filo è sottoposto ad una tensione di 21 kg/xqm2 riferita<br />

alla sezione media del filo dichiarata dal fabbricante,<br />

Verliingerung del' Driihte<br />

Es gelten die Bestimmungen UNI 1474 mit der Abweichung,<br />

da13 die Markierung des geeigneten Stiickes<br />

dann ausgefiihrt wird, wenn das Drahtstiick einem Zug<br />

von 21 kg je mm 2 unterworfen wurde, wobei ais mittlerer<br />

con raggiunta che le estremità del tratto utile devo­<br />

Querschnitt der vom Herstèller angegebene in Betracht<br />

gezogen wird, und zn beachten ist, da13 die Enden<br />

des benutzbaren geeigneten Stiickes von der Klemno<br />

distare dalle morse di afferraggio non meno di mm 25<br />

e con la precisazione che il valore dell'allunga~ento almen<br />

der Festhaltungvorrichtung wenigstens 2"5 mm abstehen<br />

!'istante della rottura, la quale comunque, deve manifestarsi<br />

nel tratto utile e a non meno di 4 diametri dagli<br />

estremi . di tale tratto, deve essere ricavato dall'indicazione<br />

miissen, und weiters, da13 der Wert der Verliin­<br />

gerung im Augenblick des Zerrei13ens, welches im<br />

beniitzbaren Stiick eintreten mu13, nnd zwar nicht we­<br />

di un diagramma tracciato automaticam~nte; ovniger<br />

als 4 Durchmesser von den Enden dieses Stiickes<br />

entfernt, aus einem automatisch aufgezeichneten Diagramm<br />

ermittelt werden mu13; klarerweise mu13 der<br />

viamente il valore dell'indicazione deve essere aUmentato<br />

dello 0,1 % in conseguenza della tensione di 21 ;kgjmm 2<br />

ermittelte Wert wegen der am Anfang angewendeten<br />

.applicata inizialmente.<br />

Spannung von 21 kg je mm 2 um 0.1 v.H. erhoht werden.<br />

e) Modalità per la esecuzione delle prove di trazione a<br />

rottura dei fili.<br />

Valgono le norme UNI 1474, con l'aggiunta che la<br />

prova deve considerarsi nulla qualora la rottura, si manifesti<br />

ad una distanza dalle morse di afferraggioinferiore<br />

a 2 diametri.<br />

I) Modalità per l'es.ecuzione delle prove di piegamento<br />

altemato dei fili.<br />

Valgono le norme UNI 1474, con la variaIljte che la<br />

tensione simultanea t ed il raggio l' dei cilindri di piegamento<br />

devono avere i valori riportati nell'al~egata<br />

tabella<br />

B e con le seguenti aggiunte:<br />

l) il gioco tra filo e ciascun cilindro di piegamento<br />

all'atto in cui il filo stesso è verticale deve e~sere non<br />

superiore a 0,1 mm;<br />

2) la distanza tra il piano tangente superiore ai<br />

cilindri ed il piano inferiore del piatto forato di guida<br />

del filo deve avere i valori indicati nella tabella B;<br />

3) la velocità, nel corso della prova, non deve superare<br />

un piegamento completo al secondo.<br />

Le . prove di piegamento alterno su fili a sezione di<br />

fòrma non circolare vanno eseguite applicandd le stesse<br />

modalità di prova sopra esposte facendo riIerinjtento alla<br />

larghezza massima di testa. I piegamenti devono essere<br />

·efIettuati « di piatto» in modo tale cioè, che il piano di<br />

.sollecitazione a flessione contenga l'asse geom~trico del<br />

e) Einzelheiten fiir die Durchfiihrung del' ZerreiJ3proben<br />

del' Driihte<br />

Es gelten die Bestimmungen UNI 1474 mit dem Zusatz,<br />

da13 die Probe ungiiltig ist, wenn das Zerrei13en<br />

auf einer kIeineren Entfernung von den K1emmen der<br />

Festhaltungsvorrichtung statt:6ndet als 2 Durchmesser.<br />

f) Einzelheiten fiir die Durchfiihrung del' abwechselnden<br />

Biegeproben del' Driihte<br />

Es gelten die Bestimmungen UNI 1474 mit der Abweichun-g,<br />

da13 die gleichzeitige Spannung t und der<br />

Halbmes!'\er l' der Biegungszylinder die in der Tabelle B<br />

enthaltçnen Werte haben miissen, mit folgenden Zusiitzen:<br />

1. der SpieIraum zWÌschendem Draht und jedem<br />

Biegungszylinder darf, wenn der Draht senkrecht iat,<br />

nicht gro13er sein als 0,1 mm;<br />

2. der Abstand zwischen der Ebene der oberen<br />

Tangente an die Zylinder und der unteren Ebene der<br />

Lochplatte der Drahtfiihrung mn13 den Werten der Tabelle<br />

B entsprechen;<br />

3. die Geschwindigkeit bei der Probe darf eine<br />

vollstiindige Biegung je Sekunde nicht iibersteigen.<br />

Die Probe der abwechselnden Biegung der Drahte<br />

mÌt nicht kreisrundem Querschnitt wird in der Qben<br />

angefiihrten Art und Weise ausgefiihrt, wobei man die<br />

gro13te Breite am Kopf in Betracht zieht. Die Biegungen<br />

miissen «flachseitig» derart ausgefiihrt werden,<br />

da13 die ani Biegnng beanspruchte Ebene die geome­<br />

}


66 Suppl. ordin. al li Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 - Ordent. Beiblatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

filo e risulti per quanto possibile parallelo alla direzione<br />

della minima dimensione trasversale del filo stesso.<br />

g) Modalità per la esecuzione delle" prove di torsione<br />

continua.<br />

Valgono le norme UNI 1474, con la variante che i<br />

provini debbono essere sottoposti alla tensione simultanea<br />

t prevista nella tabella B per le prove di piegamento.<br />

Le prove di torsione continua su fili a sezione di<br />

forma non circolare vanno eseguite applicando le stesse<br />

modalità di prova sopra esposte facendo riferimento all'altezza<br />

in direzione radiale.<br />

h) Modalità di rilevamento delle caratteristiche protettive<br />

del filo.<br />

La determinazione della quantità media di rivestimento<br />

per unità di superficie di filo, la verifica dell'uniformità<br />

del rivestimento e la verifica dell'aderenza del<br />

rivestimento vanno condotte con le modalità indicate rispettivamente<br />

ai punti 3, 4 e 5 delle tabelle UNI 1475­<br />

1476, tenuto conto dei complementi riportati nella tabella<br />

UNI 4007 e con le precisazioni che la lunghezza<br />

dello spezzone di filo da sottoporre alla prova di aderenza<br />

deve essere non inferiore a 300 mm e che i minimi<br />

per le prove di uniformità, riferiti ai singoli tipi di zincatura,<br />

sono riportati nella tabella D.<br />

i) Modalità per la esecuzione delle prove di strappo degli<br />

spezzoni.<br />

Valgono le norme UNI 3171, con la variante che la<br />

lunghezza del «tratto utile» T deve essere pari almeno<br />

a 7 passi del trefolo nella fune e, nelle funi spiroidali,<br />

a 7 passi dei fili del manto esterno e, in ogni caso non<br />

minore di un metro; inoltre è ammesso che gli spezzoni,<br />

quando possibile, siano afferrati direttamente dalla macchina<br />

di prova con adatti sistemi; infine devono essere<br />

tenute presenti le seguenti precisazioni:<br />

l) il diametro dello spezzone, inteso come diametro<br />

del cilindro circoscritto alla sua sezione retta, deve<br />

essere misurato, ad l/IO del carico somma, nelle due<br />

sezioni terminali del tratto utile e nella mezzeria di tale<br />

tratto; le misure vanno ripetute ad 1/3 del carico somma<br />

in corrispondenza delle medesime sezioni e devono<br />

essere eseguite impiegando un calibro ventesimale a bordi<br />

larghi od altro strumento o sistema di misura di eguale<br />

o maggiore precisione;<br />

2) per carico di rottura dello spezzone si intende<br />

il massimo carico raggiunto nella prova, prova che deve<br />

essere proseguita fino a rottura della maggior parte dei<br />

fili costituenti lo spezzone;<br />

trische Achse des Drahtes einhiilt und womoglich parallel<br />

zur Richtung del' kleinsten QuermaJ3e des Drahtes<br />

sclbst verliimt.<br />

g) Einzelheiten fiir die Durchfiihrung der Irontinuierlichen<br />

Drehproben.<br />

Es gelten die Bestimmungen UNI 1474 mit der Abweichung,<br />

daJ3 die Probestiicke der gleichzeitigen, in<br />

der Tabelle B fiir die Biegeproben vorgesehenen Spannung<br />

t unterworfen werden.<br />

Die kontinuierlichen Drehproben bei Driihten<br />

mit nic-ht kreisrudem Querschnitt werden nach der gleichen<br />

Art und Weise ausgefiihrt, wie oben angegeben ist,<br />

wobei die Hohe in radialer Richtung in Betracht gezogen<br />

wird.<br />

h) Einzelheiten, fiir die Ermittlung der Eigenschaften<br />

der Schutzverkleidung des Drahtes<br />

Die ErmittIung der mittleren Verkleidungsmenge je<br />

Oberfliicheneinheit des Drahtes, die Oberpriifung der<br />

GlcichmiiJ3igkcit der Verkleidung und die OberpriiEung<br />

del' Haftung del' Verkleidung werden mit den Einzelheiten<br />

nach den Punkten 3,4 und 5 del' Tabellen UNI<br />

1475 - 1476 durchgefiihrt, wobei die Ergiinzungen, welche<br />

in del' Tabelle UNI 4007 enthalten sind, zu beriicksichtigen<br />

sind, und mit del' Unterscheidnng, daJ3 die<br />

Liinge des Probestiickes des Drahtes, das der Haftprobe<br />

unterworfen wird, nicht kiirzer sein darE als 300 mm,<br />

und daJ3 die Mindestwerte fiir die GleichmiiJ3igkeitsproben<br />

in bezug am die einzelnen Verzinkungstypen<br />

in del' Tabelle B aufscheinen.<br />

i) Einzelheiten fiir die Durchfiihrung der ZerreiBproben<br />

der Probestiicke.<br />

Es gelten die Bestimmungen UNI 3171 mit der Ahweichung,<br />

daJ3 die Liinge des «brauchbaren Seiltiikkes»<br />

T wenigstens so groJ3 wie 7 Gewindeganghohen der<br />

Litze im SeiI und in den Spiralseilen wie 7 Gewindeganghohen<br />

des iiuJ3eren Mantels und jedenfalls nicht kleinel'<br />

als ein Meter sei n muJ3; anJ3erdem ist erlaubt, da13<br />

die Probestiicke womoglich mit geeigneten Festhaltevorrichtungen<br />

unmittelbar vom Versuchsapparat gehalten<br />

werden; schlieJ3lich miissen noch folgende Richtlinien<br />

eingehalten werden:<br />

1. der Durchmesser des Probestiickes, del' a18<br />

Durchmesser des Zylinders, umschrieben bei seinem<br />

rechtwinkeligen Querschnitt, aufgefaJ3t wird, muJ3 bei<br />

1/10 Summenlast in seinen zwei Endquerschnitten des<br />

brauchbaren Seilstiickes und in del' Mitte dieses Stiickes<br />

gemessen werden; die Messungen werden mit 1/3 der<br />

Summenlast an den gleichen Querschnitten wiederholt,<br />

wobei eine zwanzigfache Schublehre mit breiten Borten<br />

oder ein anderes Instrument oder System mit gleicher<br />

oder groJ3erer Genauigkeit verwendet werden mu13;<br />

2. als Bruchhelastung des ProbestiiC'kes hezeichnet<br />

man die groJ3te Belastung bei del' Probe, die so lange fort­


,<br />

Suppl. ordino al « Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1960 Ordent. Beiblatt zum «Amtshlatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960 67<br />

3) di ogni prova deve essere acquisito il diagramma<br />

carichi-deformazioni rilevate su una lunghezza non<br />

inferiore a m l; tale diagramma deve essere fornito automaticamente<br />

dalla macchina.<br />

l) Modalità per la esecuzione deUe prove di strappo degli<br />

anelli.<br />

Le prove di strappo dell'anello tenrutore devono essere<br />

condotte, per quanto possibile, seguendo le modalità<br />

di cui al precedente punto i), tenendo presente che l'anello<br />

deve essere applicato alla macchina di prova per mezzo<br />

di due pulegge di diametro compreso tra lO e 15 volte<br />

quello della fune, e disposto in modo che le sezioni<br />

singolari dell'anello (quella in cui sono accostate le due<br />

estremità del trefolo costituente l'anima e quella in cui<br />

due trefoli esterni si accavallano per inserirsi all'interno<br />

della fune e costituirne l'anima) vengano a trovarsi nel<br />

tratto rettilineo, non interessato, cioè, dal rinvio delle<br />

pulegge.<br />

m) Modalità per la esecuzione delle prove complementari.<br />

Le analisi tendenti a stabilire la composizione chimica<br />

del materiale costituente i fili devono essere eseguite<br />

osservando le disposizioni contenute nelle tabelle<br />

UNI 3107 (nichel), 3178 (cromo), 3179 (silicio), 3181 (fosforo),<br />

3183 (manganese), 3185 (zolfo), 3189 (carbonio),<br />

3238 (rame). Gli esami microscopici devono essere eseguiti<br />

osservando le disposizioni contenute nelle tabelle<br />

UNI 3137 e UNI 2965.<br />

gesetzt werden mua, bis die groate Anzahl der Driihte<br />

eines Probestuckes reiat;<br />

3. von jeder Probe mua ein Belastungsdeformationsdiagramm<br />

vorhanden sein, das auf einem Probestuck von<br />

wenigstens einem Meter Liinge aufgenommen wurde;<br />

dieses Diagramm mua der Versuchsapparat automatiech<br />

liefern..<br />

l) Einzelheiten fur die Durchfuhrung der ZerreiJ3proben<br />

der Ringe<br />

Die Zerreiaproben des Spannringes miissen womoglich<br />

nach den Einzelheiten des vorhergehenden<br />

Punktes i) durchgefiihrt werden, wobei zu beriicksich.<br />

tig~n iet, daa der Ring an° den Versuchsapparat mit<br />

zwei Scheiben von einem Durchmesser von lO bis 15 mal<br />

dem Durchmesser des Seiles angeschlossen und auaerdem<br />

so angebracht werden mua, daa die einzelnen<br />

Querschnitte des Ringes (jener, in welchem eich die<br />

zwei Seeleneinlagen treffen, sowie jener, in welchem<br />

sich die zwei auaeren Litzen iibereinanderlegen und<br />

im lnnern des Seiles die Seele bilden) sich in jenem<br />

geradlinigen Stiick befinden, das nicht mehr unter dem<br />

Einflua des Riicklaufes der Scheiben eteht.<br />

m) Einzelheiten fur die Durchfuhrung der Ergiinzungsproben<br />

Die Analysen, die den Zweck haben, die chemische<br />

Zusammensetzung des Material der Drahte zu ermitteln,<br />

miissen unter Einhaltung der Vorschriften erfolgen,<br />

die in den Tabellen UNI 3107 (Nickel), 3178 (Chrom),<br />

3179 (Silizium), 3181 (Phosphor), 3183 (Mangan), 3185<br />

Schwefel), 3189 (Kohlenstoff), 3238 (Kupfer) enthalten<br />

,sind. Die mikroskopischen Priilungen miissen nach den<br />

Vorschriften der Tabellén UNI 3137 und UNI 2965<br />

durchgefiihrt werden.<br />

TABELLA A.<br />

Numero dei provini n (*) costituenti il campione<br />

in relazione al numero di elementi N costituenti il lotto:<br />

N<br />

da 31 a 56 30<br />

da 57 a 84 35<br />

da 85 a 144 40<br />

oltre 144 45<br />

Per N < 31 il numero dei provini n si assume eguale<br />

a N.<br />

(*) I numeri n sono stati desunti dalle curve di prohahilità<br />

della «Abnabme mil Stichprohen» elaborate dalla Commissione<br />

per la Statistica Tecnica della A.W.F. (Commissione per la pro.<br />

duzione economica) della Germania occidentale, nelle seguenti condizioni:<br />

rischio di collaudo lO %; numero di rifiuto: l; livello<br />

di qualità accettabile: 5 % difettosi.<br />

n<br />

TABELLE A.<br />

Anzahl der Probestucke n (*), die da!! Muster bilden,<br />

im Verhiiltnis zur Anzahi der Elemente N, ans<br />

welchen die Gruppe besteht:<br />

N<br />

n<br />

von 31 bis 56 30<br />

von 57 bis 84 35<br />

von 85 bis 144 40<br />

uber 144 45<br />

Fur N < 31 nimmt man die Anzahi der Probestiicke<br />

n gleich N.<br />

(*) Diese Zahlen 11 sind der Wahrscheinlichkeitskurve. der<br />

« Ahnahme mit Stichproben», ausgearbeitet fiir die technische<br />

Statistik dea A.W.F. (Arbeitsgemeinschaft fiir Wirtschaftsforderung)<br />

in Westdeutscbland, mit folgenden V oraussetzungen entnommen:<br />

Kollaudierungsrisiko: lO v.H.; Anzabl der ahgewiesenen: l; Hun·<br />

dertsatz der annehmbaren Qualitiit: 5 v.H. der mit Feblern he.<br />

hafteten.


68 Suppl. ordino al « Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 196Q Ordent. Beihlatt zum «Amtshlatt Il Nr. 28 vom 28. l'uni 1960<br />

TABELLA B<br />

Valori prescritti per i parametri della prova di piegamento<br />

alternato:<br />

d<br />

d r a<br />

< 1.0 2.5 15<br />

1.0 < cr L8 5.0 30<br />

1.8 < d 2.5 5.0 30<br />

2.5 < d


Suppl. ordino al cc Bollettino Ufficiale» N. 28 del 28 giugno 1969 - Ordent. Beiblatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 voro 28. Jnni 1960 69<br />

TABELLA C/2<br />

Numero di giri di torsione continua a rottura<br />

Valori minimi ammessi per lunghezze utili<br />

di 100 diametri<br />

Fili a zincatura<br />

~ R: Fili lucidi o a zincatura debole nonnale o forte<br />

~......._~<br />

__r;'0 I~ 1180l'oo 122~_1-1-4-0--'1'--1-6-0-;-1-~_-80- __<br />

0.50-2.20 30 27 25 21 19 19 17 15<br />

2.50 28 25 23 21 19 17 16 15<br />

2.80 28 25 23 21 19 17 16 15<br />

3.00 28 25 22 20 18 17 16 14<br />

~W ~ ~ li W H H<br />

4.00 24 22 20 18 15 14<br />

4.50 24 22 20 15 14<br />

d = diametro in rom del filo tondo oppure altezza in direzione<br />

radiale in mm del filo sagomato;<br />

R<br />

carico nnitario di rottura dei fili in kg/mm 2 •<br />

Quando la prova debba essere effettuata, in confonnità di<br />

quanto disposto alla lettera g) dell'appendice, su lnnghezze utili<br />

di 200 diametri, il numero minimo di torsioni a rottura è il doppio<br />

di quello indicato nella tabella.<br />

Per i fili aventi diametro o/e carico nnitario di rottura non<br />

indicato nella presente tabella è ammessa l'interpolazione lineare<br />

con arrotondamento in difetto.<br />

TABELLA C/3 <br />

Numero di piegamenti alternati a rottura <br />

Valori minimi ammessi<br />

d<br />

TABELLE C/2<br />

Anzahl der U mdrehungen bei kontinuierlicher<br />

Drehung bis zum Bruch<br />

Zuliissige Mindestwerte fiir «hrauchhare Liingen»<br />

von 100 Durehmessern<br />

R<br />

Blanke Drahte oder solche mit<br />

schwacher Verzinknng<br />

Drahte mit normaler<br />

oder<br />

starker Verzinkung<br />

140 180<br />

0.50-2.20 30 27 25 21 19 19 17 15<br />

2.50 28 25 23 21 19 17 16 15<br />

2.80 28 25 23 21 19 17 16 15<br />

3.00 28 25 22 20 18 17 16 14<br />

3.50 26 23 21 19 16 15<br />

4.00 24 22 20 18 15 14<br />

4.50 24 22 20 15 14<br />

d = Durchmesser des kreisrunden Drahtes oder~ Rohe dea pro·<br />

filierten Drahtes in radialer Richtung in mm;<br />

R .= EinheitszerreiBkraft der Driihte in kg/mm2•<br />

Wenn die 'Prohe in 'Obereinstimmnng mit der Verfiigung nach<br />

Buchstahe g) des Anhanges mit einer cc brauchharen Liinge» von<br />

200 Durchmessern gemacht werden muB, so erhoht sich die MindestzahI<br />

der Lmdrehungen bis zum Bruch auf das Doppelte der in<br />

der Tahelle angegehenen Zahl.<br />

Fiir Drahte, deren Durchmesser oder/nnd EinheitszerreiBkraft<br />

in der Tabelle nicht aufscheinen, ist die lineare Interpolation und<br />

in Ermangelung die Abrundung erIaubt.<br />

TABELLE C/3<br />

Anzahl der abwechselnden Biegungen bis zum Bruch<br />

ZuHissige Mindestwerte<br />

r<br />

'<br />

d<br />

Drah(' mit llQnnaler <br />

oder <br />

stal'ker Verzinkung <br />

160 180<br />

r<br />

0.50 35 32 29 27 25 25 23 21 2.5<br />

0.60 29 26 23 20 18 22 19 17 2.5<br />

0.70 23 20 18 16 14 19 16 14 2.5<br />

0.80 19 16 14 13 12 16 14 12 2.5<br />

0.90 15 13 Il 11 lO 13 12 lO 2.5<br />

1.00 12 Il 9 9 8 lO lO 8 2.5<br />

1.00 26 24 22 20 18 19 18 16 5.0<br />

1.20 21 20 18 16 14 16 15 14 5.0<br />

l.40 17 16 14 13 11 13 12 lO 5.0<br />

1.60 13 13 11 lO 9. 11 9 8 5.0<br />

1.80 lO lO 9 9 8 9 7 6 5.0<br />

2.00 9 8 7 6 6 7 5 4 5.0<br />

2.20 8 766 5 5 5 4 5.0<br />

2.50 6 5 4 4 4 4 4 4 5.0<br />

2.50 15 13 11 lO 9 9 9 8 10.0<br />

2.80 13 11, 9 8 7 9 8 7 10.0<br />

3.00 lO 976 5 7 6 6 10.0<br />

3.50 8 765 4 6 5 10.0<br />

0.50 35 32 ,29 27 25 25 23 21 2.5<br />

0.60 29 26 23 20 18 22 19 17 2.5<br />

0.70 23 20 18 16 14 19 16 14 2.5<br />

0.80 19 16 14 13 12 16 14 12 2.5<br />

0.90 15 13 11 11 lO 13 12 lO 2.5<br />

1.00 12 11 9 9 8 lO lO 8 2.5<br />

1.00 26 24 22 20 18 19 18 16 5.0<br />

1.20 21 20 18 16 14 16 15 14 5.0<br />

,1.40 17 16 14 13 Il 13 12 lO 5.0<br />

1.60 13 13 Il lO 9 11 9 8 5.0<br />

1.80 lO lO 9 9 8 9 7 6 5.0<br />

2.00 9 8 7 6 6 7 5 4 5.0<br />

2.20 8 7 6 6 5 5 5 4 5.0<br />

2.50 6 5 4 4 4 4 4 4 5.0<br />

2.50 15 13 11 lO 9 9 9 8 10.0<br />

2.80 13 11 9 8 7 9 8 7 10.0<br />

3.00 lO 9 7 6 5 7 6 6 10.0<br />

3.50 8 7 6 5 4 6 5 10.0


70 Suppi. ordino al « Bollettino Ufficiale» N.28 del 28 giugno 1960 Ordent. 1JeihIatt zum «Amtsblatt» Nr. 28 vom 28. Juni 1960<br />

4.00 5 5 4 4 5 4 10.0<br />

4.00 4 Il 9 lO 8 20.0<br />

4.50 Il 8 7 7 6 20.0<br />

5.00 8 6 5 6 5· 20.0<br />

d = diametro in mm del filo tondo oppure larghezza massima di<br />

testa, in mm, del filo sagomato;<br />

R :;::: carico unitario di rottura dci fili in kg/mm 2 ;<br />

T = raggio in mm dei cilindri di piegamento.<br />

Per i fili aventi diametri 01e carico unitario di rottura non<br />

indicato nella presente tabella è ammessa l'interpoIazione lineare<br />

con arrotondamento in difetto.<br />

TABELLA D <br />

Valori minimi delle caratteristiche protettive <br />

4.00 5 5 4 4 5 4 10.0<br />

4.00 4 Il 9 lO 8 20.0<br />

4.50 Il 8 7 7 6 20.0<br />

5.00 8 6 5 6 5 20.0<br />

d = Durchmesser des kreisrunden Drahtes oder groJlte Breite am<br />

Kopfende beim profilierten Draht in mm;<br />

R EinheitszerreiBkraft der Drahte in kg/mm2 ;<br />

r = Halbmesser' der Biegungszylinder in mm.<br />

Fur Drahte, deren DurchmesseT oder/und Einheitszerrei.6kraft<br />

in der Tabelle Ilicht aufscheinen, ist die lineare Illterpolation und<br />

in Ermangelullg die Abrundung erlauht.<br />

TABELLE D <br />

Mindestwerte der Verzinkung <br />

d<br />

mm<br />

Zincatura debole<br />

Zincatura<br />

normale<br />

Zincatura forte<br />

n g/mq n<br />

Verzinkung I<br />

i Verzinkung Bchwach<br />

Verzinkung<br />

normal<br />

stark<br />

:<br />

g/m 2 I<br />

n g/m 2 n<br />

0.5 20 1/2 60 l 80 1/2<br />

0.6 20 1/2 70 l 90 1/2<br />

0.7 2'0 1/2 60 l 100 1/2<br />

0.8 30 1/2 90 l 120 2<br />

0.9 30 1/2 100 1/2 130 2<br />

1.0 40 l 120 2 150 2<br />

1.2 40 I 140 2 180 3<br />

1.4 50 I 160 2 210 3<br />

1.6 60 I 180 3 240 4<br />

1.8 190 3 260 4<br />

2.0 200 3 280 4<br />

2.2 210 3 300 5<br />

2.5 220 3 320 5<br />

2.8 230 4 340 5<br />

3.0 230 4 340 5<br />

3.5 230 4 350 6<br />

4.0 230 4 350 6<br />

d = diametro in mm del filo tondo oppure altezza in direzione<br />

radiale in mm del filo sagomato.<br />

n<br />

numero di immersioni 0/2 immersione significa una immersione<br />

di 30 sec.) nella prova di Preece.<br />

0.5 20 1/2 60 I 80 1/2<br />

0.6 20 1/2 70 I 90 1/2<br />

0.7 20 1/2 60 I 100 1/2<br />

0.8 30 1/2 90 I 120 2<br />

0.9 30 1/2 100 1/2 130 2<br />

1.0 40 I 120 2 150 2<br />

1.2 40 l 140 2 180 3<br />

1.4 50 l 160 2 210 3<br />

1.6 60 I 180 3 240 4<br />

1.8 190 3 260 4<br />

2.0 200 3 280 4<br />

2.2 210 3 300 5<br />

2.5 220 3 320 5<br />

2.8 230 4 340 5<br />

3.0 230 4 340 5<br />

3.5 230 4 350 6<br />

4.0 230 4 350 6<br />

d DurchmesseT dea kreisrunden Drahtes oder Hohe dea profilierten<br />

Drahtes in del' Radialrichtung in mm;<br />

n = Anzahi del' Eintauchungen 0/2 Eintauchung ,bedeutet eine<br />

Eintauchung in 30 Sekunden) bei del' Probe nach Preece.<br />

Funi e tre/oli (**), a<br />

Funi Ercole a<br />

TABELLA E<br />

Coefficiente di cordatura<br />

R (*) 180 kg/mm 2<br />

42 fili<br />

. 72 »<br />

0.90<br />

0.88<br />

0.88<br />

0.86<br />

1I4 » 0.87 0.85<br />

222 »<br />

366 »<br />

0.85<br />

0.80<br />

0.83<br />

0.78<br />

133 fili 0.84 0.82<br />

145 » 0.84 0.82<br />

228 » 0.81 0.80<br />

TABELLE E<br />

Flechtkoeffizient<br />

R (*) 180 kg/mm2<br />

Seile und Litzen (**), mit 42 Driihten 0.90 0.88<br />

72 » 0.88 0.86<br />

144 » 0.87 0.85<br />

222 » 0.85 0.83<br />

366 » 0.80 0.78<br />

Herkulesseile mit 133 Driihten 0.84 0.82<br />

145 » 0.84 0.82<br />

228 » 0.81 0.80


Snppl. ordino al «Bollettino Ufficiale Il N. 28 del 28 gingno 1960 - Ordent. Beihlatt zum « Amtshlau » Nr. 23 vom 28. Juni 1960 71<br />

Funi Seale O Warrmgton (H), a 6 trefoli con:<br />

2 strati di fili 0.86 0.84<br />

3 strati di fili 0.85 0.83<br />

Funi Filler (H) 0.85 0.83<br />

Funi a tre/oli triangolari, con,:<br />

2 strati di fili 0.86 0.84<br />

3 strati di fili 0.84 0.82<br />

Funi chiuse, con diametro:<br />

inferiore a 40 mm 0.88<br />

compreso tra 40 e 50 mm 0.86<br />

superiore a 50 mm 0.85<br />

Anelli tenditori, a trefoli con:<br />

l strato di fili 0.86 0.84<br />

2 strati di fili 0.83 0.81<br />

3 strati di fili 0.81 0.80<br />

4 strati di fili 0.76 0.75<br />

Seale- oder Warringtonseile (H) mit 6 Litzen:<br />

zu 2 Drahtschichten,: 0.86 8.84<br />

zu 3 Drahtschichten: 0.85 0.83<br />

FiUer-Seile (**) 0.85 0.83<br />

Seile mit dreieckigen Litzen:<br />

mil 2 Drahtschichten: 0.86 0.84<br />

mÌt 3 Drahtschichten: 0.84 0.82<br />

Geschlossene Seile:<br />

mit Durchmesser von weniger als 40 mm 0.88<br />

mit Durchmesser zwischen 40 u. 50 mm 0.86<br />

mil Durchmesser iiber 50 mm 0.85<br />

Spannringe:<br />

mil Litzen von l Drahtschicht 0.86 0.84<br />

mit Litzen von 2 Drahtschichten 0.83 0.81<br />

mit Litzen von 3 Drahtschichten 0.81 0.80<br />

mit Litzen von 4 Drahtschichten 0.76 0.75<br />

( "') TI carico unitario di rottura da considerare per la determi.<br />

nazione del coefficiente di cordatura è quello medio ponderale<br />

dei fili costitnenti la fune.<br />

(**) I valori riportati si intendono riferiti a funi con anima teso<br />

sile; qualora invece vi sia trefolo d'anima metallica, i valori<br />

vanno ridotti di 0,04.<br />

( *) Die fur die Ermittlung dea F1echtkoeffizienten zu beriick·<br />

sichtigende Einheitszerrei.Bkraft bt die ma.Bgebende mittlere<br />

der Driihte, aus welchen das Seil zusammengesetzt ist.<br />

(**) Die angegebenen Werte heziehen sich ani Seile mit Hanfsee.<br />

le; wenn es sich aber um Litzen mit MetallseeIe bandeIt, so<br />

mussen die Werte um 0,04 herahgesetzt werden.<br />

...... ­

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!