Risultati del Panel sulla nutrizione Svizzera - Schweizer Fleisch

schweizerfleisch.ch

Risultati del Panel sulla nutrizione Svizzera - Schweizer Fleisch

InformazionE carne

3-2011

Consumo di carne –

risultati del Panel

sulla nutrizione

Svizzera

Dott. Simone Dohle e Prof. Dott. Michael Siegrist,

Institute for Environmental Decisions (IED),

Consumer Behavior, Politecnico federale di Zurigo

Il gruppo Consumer Behavior del

Politecnico federale di Zurigo conduce

dal 2010 uno studio scientifico longitudinale

sul comportamento alimentare

della popolazione svizzera ed altri aspetti

collegati all’alimentazione. I dati risultanti

dal sondaggio 2011 forniscono indicazioni

sul consumo di carne in Svizzera. Anche

il confronto fra uomini e donne, svizzeri

tedeschi e svizzeri romandi, così come

quello tra i diversi gruppi d’età, presenta

differenze interessanti relativamente

alla frequenza di consumo dei prodotti

di carne.

Informazione Carne 1


60%

50%

Uomini

Donne

40%

30%

Le qualità di carne preferite

in Svizzera

20%

10%

La carne di pollame, manzo e vitello,

come anche salumi e insaccati, godono

di grande popolarità. Circa un quarto

degli intervistati mangia spesso pollame

(ovvero da «più volte al giorno» fino a

«più volte alla settimana»). Il comportamento

risulta similare nel caso della

carne di manzo o vitello (queste due

qualità di carne sono state unite) e

salumi/insaccati. Invece si registra un

consumo leggermente meno frequente

della carne di maiale ed anche la

percentuale di coloro che la mangiano

di rado o mai, è maggiore rispetto a

quella rilevata per altre qualità di carne.

Tuttavia il pesce compare ancor più

raramente sul menù. Solo una piccola

percentuale degli intervistati dichiara di

mangiare pesce «più volte alla settimana»

o più spesso. Le Raccomandazioni di

nutrizione dell’Ufficio federale della sanità

pubblica 1 (1-2 pasti a base di pesce alla

settimana) non raggiungono molti degli

intervistati. La figura 1 illustra la frequenza

Pesce

Salumi e

insaccati

Pollame

Carne di maiale

Carne di

manzo o vitello

0%

10%

20%

30%

40%

0%

Figura 2: Consumo di carne di manzo o vitello (distinto tra uomini e donne).

del consumo di carne, distinta per varietà

di prodotti a base di carne.

La carne viene preferita

maggiormente dagli uomini

Inoltre, ad un’analisi più precisa dei dati,

risulta evidente una forte influenza del

genere. La figura 2 illustra in modo

esemplare i dati registrati per la carne di

manzo e di vitello, distinti tra uomini e

donne. Mentre circa un terzo degli uomini

dichiara di mangiare carne di manzo

o vitello «più volte alla settimana» o più

spesso, nel caso delle donne solo un

50%

Più volte

al giorno

60%

70%

Ogni giorno

80%

90%

Più volte

alla settimana

100%

Più volte

al mese

Più volte

all’anno

Raramente

o mai

quinto delle intervistate indica lo stesso.

Il comportamento è similare nel consumo

di carne suina. Anche in questo caso

sono soprattutto gli uomini (28%) a

consumare carne di maiale «più volte

alla settimana» o più spesso, mentre

le donne la mangiano nettamente più

di rado (13%). Un quadro comparabile

emerge per salumi e insaccati (uomini:

35%; donne: 19%).

Agli svizzeri tedeschi piacciono

gli insaccati

Nel confronto tra le regioni della Svizzera

tedesca e romanda esistono comunque

differenze. Mentre gli intervistati della

Svizzera tedesca indicano di consumare

più spesso salumi e insaccati (Svizzera

tedesca: 28%; Svizzera romanda: 21%),

nel caso di pollame e pesce è esattamente

il contrario. Un terzo degli svizzeri

romandi dichiara di mangiare pollame

«più volte alla settimana» o più spesso;

per gli svizzeri tedeschi questa asserzione

invece è fatta solo da circa un

quarto degli intervistati. Anche il pesce

è nettamente più popolare nella Svizzera

romanda (Svizzera tedesca: 10%;

Svizzera romanda: 22%).

Più volte al giorno

Ogni giorno

Più volte alla settimana

Più volte al mese

Più volte all’anno

Raramente o mai

Figura 1: Frequenza del consumo di carne.

2 Informazione Carne


Le persone anziane

mangiano meno carne

Si evince inoltre che la frequenza di

consumo dei prodotti a base di carne

diminuisce con l’età: quanto più anziane

sono le persone, tanto più raramente

la carne compare sul menù. Così, ad

esempio, il pollame viene consumato

di frequente da circa il 36% degli individui

di fasce d’età comprese tra i 20 e i

39 anni. Nel caso dei 65enni fino agli

80enni la percentuale raggiunge solo

il 17%, mentre per gli ultraottantenni il

valore scende all’11%. Questa correlazione

viene illustrata nella figura 3.

70%

60%

50%

40%

30%

20%

10%

0%

Più volte

al giorno

Ogni giorno

Più volte

alla settimana

Figura 3: Consumo di pollame (distinto per gruppi d’età).

Per il pesce, invece, non si registra

un’influenza dell’età; la frequenza di

consumo si attesta costantemente tra

il 10% e il 14%. L’influenza dell’età nel

consumo dei prodotti a base di carne

può essere determinata da problemi di

masticazione, perdita di appetito, dal

fabbisogno d’energia nettamente inferiore

o da limitazioni fisiche, che rendono

complicata la preparazione dei pasti, 2 il

che si riflette anche nel consumo di carne.

L’influenza dell’età e del genere come

anche la differenza tra svizzeri romandi e

tedeschi coincidono con i dati dell’Indagine

sulla salute in Svizzera 2007 3 .

Più volte

al mese

Più volte

all’anno

20-39 anni

40-64 anni

65-79 anni

80 anni e oltre

Più raramente

o mai

Bio – un tema anche per la carne?

Nel Panel sulla nutrizione Svizzera, gli

intervistati hanno indicato una frequenza

di acquisto di prodotti bio, ovvero quegli

alimenti derivati da agricoltura biologica.

L’elaborazione dei risultati dimostra che,

tra tutti i prodotti elencati, soprattutto

per le uova si presta attenzione che

derivino da agricoltura biologica: il 46%

degli intervistati dichiara di acquistare

di frequente uova bio (cioè «spesso»

o «sempre»). Nel caso delle verdure,

un terzo (35%) degli interessati presta

valore al bio. Per la frutta bio (31%), latte

bio (29%) e anche carne bio (28%), la

percentuale degli amanti del bio è circa

la stessa. Gli intervistati indicano un’attenzione

minima al sigillo bio (23%) nel

caso del pane. Risultano differenze tra

donne e uomini anche nella frequenza

di acquisto dei prodotti bio. Le donne

danno maggiore importanza all’origine

biologica di tutti i prodotti rispetto agli

uomini. Ad esempio il 53% delle donne

asserisce di acquistare di frequente uova

bio, mentre in questo caso la percentuale

degli uomini (39%) è nettamente più

bassa. Per la carne bio il quadro è simile:

per gli uomini (24%) il sigillo bio nella

carne è meno importante che per le donne

(32%). Si profila inoltre una tendenza

tra Svizzera tedesca e Svizzera romanda

relativa alla frequenza di acquisto dei

prodotti bio. Il 31% degli svizzeri tedeschi

dichiara di acquistare di frequente carne

Informazione Carne 3


Pollame

5,10

Carne di maiale

4,97

Carne di manzo

4,88

Insaccati

Verdura

4,71

4,71

bio, per gli svizzeri romandi la quota è

solo del 19%. Inoltre gli intervistati della

Svizzera tedesca acquistano uova bio

più spesso di quelli della Svizzera romanda

(Svizzera tedesca: 51%; Svizzera romanda:

36%). Ulteriori elaborazioni mostrano

che l’età, a differenza del genere e della

regione, non ha alcuna influenza sul fatto

che si acquisti o meno più prodotti bio.

Formaggio

4,71

Frutta

4,39

1 2 3 4 5 6

Figura 4: Importanza della provenienza su scala da 1 a 6

(1 = pressoché irrilevante, 6 = molto importante).

La provenienza svizzera

è importante

Sicurezza del prodotto/

igiene

4,44

Agli intervistati è stato inoltre chiesto

quanto fosse importante per loro la provenienza

svizzera di determinati alimenti.

Si distingueva tra pollame, carne di maiale,

carne di manzo, insaccati, verdure,

formaggio e frutta (vedere figura 4). Per

tutti gli alimenti risulta evidente che

la provenienza Svizzera riveste grande

importanza per gli intervistati. Sussistono

tuttavia anche differenze tra un alimento

e l’altro. La Svizzera ha la priorità come

Paese d’origine nel caso del pollame,

seguito dalla carne di maiale e di manzo.

Anche per gli insaccati la provenienza

gioca un ruolo rilevante. Come spiegato

dalla figura 4, la provenienza dei prodotti

a base di carne è quantomeno altrettanto

importante di quella del formaggio, che

notoriamente rappresenta un prodotto

svizzero molto tipico. La provenienza della

frutta invece riveste l’importanza minore.

Importanza della provenienza

e consumo di carne

Per chi fa un grande consumo di carne,

è più importante o meno importante

che la carne provenga dalla Svizzera?

Le persone che in particolare mangiano

molta carne potrebbero prestare maggiormente

attenzione alla sua provenienza.

È ipotizzabile anche la correlazione in

Qualità del prodotto

Produzione

ecocompatibile

Gusto

Più economico

2,00

1 2 3 4 5 6

Figura 5: Alimenti svizzeri rispetto a quelli UE su scala da 1 a 6

(1 = in totale disaccordo, 6 = pienamente d’accordo).

senso inverso: con un aumentato

consumo di carne, la sua provenienza

potrebbe passare in secondo piano.

Per poter rispondere a questa domanda,

le risposte sul consumo di carne sono

state riassunte. Anche quelle relative

all’importanza della provenienza della

carne sono state riunite in una scala.

L’elaborazione dimostra tuttavia che non

esiste nessuna correlazione significativa

tra il consumo di carne e l’importanza

della sua provenienza.

3,61

4,05

4,31

Alimenti svizzeri rispetto a quelli UE

I consumatori svizzeri sono del parere

che gli alimenti svizzeri siano superiori

a quelli UE in termini di sicurezza del

prodotto/igiene, qualità del prodotto ed

ecocompatibilità. Il livello di bontà del

gusto è pressappoco lo stesso. Pertanto

i consumatori classificano gli alimenti UE

buoni come i prodotti svizzeri, sebbene

questi ultimi siano considerati nettamente

più costosi rispetto a quelli dell’UE.

Informazione Carne 4


Le donne, gli svizzeri tedeschi

e gli anziani trovano migliore

la qualità degli alimenti svizzeri

Nella maggior parte delle domande si

evince una differenza significativa tra

uomini e donne. L’opinione, ad esempio,

che la qualità del prodotto degli alimenti

svizzeri sia migliore rispetto a quella

degli alimenti UE, è molto più diffusa tra

le donne che tra gli uomini. Anche

confrontando gli intervistati della Svizzera

tedesca e romanda, risulta evidente

che gli svizzeri tedeschi siano molto più

convinti dei romandi che la qualità del

prodotto/igiene degli alimenti svizzeri è

migliore. Nella domanda sulla sicurezza

del prodotto/igiene e sul gusto degli

alimenti svizzeri si profila un modello

simile. Di contro gli svizzeri romandi,

più degli svizzeri tedeschi, ritengono

che la produzione degli alimenti svizzeri

sia più ecocompatibile di quella degli

alimenti UE. Inoltre è interessante come

le risposte dipendano dall’età degli

intervistati. Ciò risulta in modo esemplare

nella domanda sulla qualità del prodotto:

mentre il gruppo d’età degli ultraottantenni

concorda fortemente con

l’asserzione (media = 4,53) che la qualità

del prodotto degli alimenti svizzeri sia

migliore rispetto a quella degli alimenti

UE, il consenso nel gruppo d’età

compresa tra i 20 e i 39 anni è minore

(media = 4,31). Le altre domande

dimostrano un’influenza dell’età similare

(quanto più si va avanti con l’età, tanto

più è maggiore il consenso).

Conclusioni del Panel

sulla nutrizione Svizzera

I risultati del Panel sulla nutrizione

Svizzera dimostrano che pollame, carne

di manzo e vitello, salumi e insaccati

rientrano tra i prodotti a base di carne

più popolari in Svizzera. Tuttavia per

la carne, rispetto ad altri alimenti, le

persone prestano più raramente attenzione

al fatto che si tratti o meno di un

prodotto bio. La provenienza della carne,

però, riveste un ruolo rilevante. Appunto

per il pollame, ma anche per altri prodotti

a base di carne, per gli intervistati è

importante che questi prodotti provengano

dalla Svizzera. L’immagine degli

alimenti svizzeri è ottima. I consumatori

svizzeri valutano gli alimenti nostrani

(tranne che per il prezzo) in modo più

positivo rispetto ai prodotti concorrenti

provenienti dall’UE.

5 Informazione Carne


Indicazione delle fonti e informazioni approfondite

Ulteriori informazioni

1

www.bag.admin.ch/themen/ernaehrung_bewegung/05207/05209/index.

html?lang=it

2

www.sge-ssn.ch/fileadmin/pdf/100-ernaehrungsthemen/70-altersspezifische_

ernaehrung/Merkblatt_Ernaehrung_fuer_aeltere_Erwachsene.pdf

Proviande, Carne Svizzera

www.carnesvizzera.ch

«Informazione Carne»

da scaricare

3

Eichholzer, M., Bovey, F., Jordan, P., Probst-Hensch, N., & Stoffel-Kurt, N. (2010).

Daten zum Übergewicht und zu Ernährungsgewohnheiten aus der Schweizerischen

Gesundheitsbefragung 2007. Praxis, 99, 17–25.

Il Panel sulla nutrizione Svizzera

Il Panel sulla nutrizione Svizzera è un sondaggio rappresentativo di uomini e donne,

di età compresa tra 20 e 99 anni, condotto in Svizzera tedesca e romanda. Con

cadenza annuale gli intervistati ricevono un questionario relativo al loro comportamento

nutrizionale. Oltre ad altre domande sul tema Nutrizione, i partecipanti

compilano un cosiddetto Food Frequency Questionnaire, che fornisce informazioni

su come vengono consumati determinati alimenti. A riguardo vengono poste

domande anche sulla carne ed il relativo consumo.

Dai dati, oltre che la frequenza di consumo di carne e prodotti derivati, si evince

ciò che i partecipanti al Panel sulla nutrizione Svizzera pensano della carne bio,

della provenienza degli alimenti e della qualità del prodotto degli alimenti svizzeri.

Il questionario fornisce informazioni su quanto la frequenza di consumo della

carne o della carne bio dipenda da fattori demografici, come ad esempio l’età

degli intervistati.

Ogni numero di «Informazione Carne»

è disponibile su

www.carnesvizzera.ch/infocarne anche

come pdf. Registratevi se desiderate

ricevere in futuro la pubblicazione solo

in formato elettronico.

Responsabile

Proviande, Carne Svizzera

Casella postale 8162, 3001 Berna

Sabine Walther

Telefono: 031 309 41 11

E-mail: ernaehrung@proviande.ch

Edizione novembre 2011

Nel sondaggio 2011 è stato possibile elaborare le risposte di 4728 persone.

Il 53% degli intervistati erano donne, il 47% uomini. Il 71% degli intervistati

proveniva dalla Svizzera tedesca e il 29% dalla Svizzera romanda. Per il presente

articolo sono stati utilizzati dati non ponderati.

Informazione Carne 6

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