Edizione speciale Anniversario (italiano) - Setra

setra.bus.com

Edizione speciale Anniversario (italiano) - Setra

Numero speciale

www.setra.de

Edizione dell’anniversario per i clienti e gli amici della marca Setra

Famiglia

Note editoriali

Editore:

EvoBus GmbH

Setra Omnibusse

Carl-Zeiss-Straße 2

89231 Neu-Ulm

Tel. +49 (0)731 181-0

Fax +49 (0)731 181-2418

www.setra.de

Responsabile del contenuto:

Michaela Schneider,

Direttrice Marketing e Comunicazione Setra

Ha collaborato a questo numero:

Christine Denzel, BUS/MPM-S

Concezione, redazione, layout:

Newport3 Werbeagentur GmbH & Co. KG

Neumann-Reichardt-Str. 27-33

22041 Hamburg

www.newport3.de

Repro:

Final Art Production

Neumann-Reichardt-Str. 27-33

22041 Hamburg

Stampa:

Süddeutsche Verlagsgesellschaft Ulm

Nicolaus-Otto-Straße 14

89079 Ulm

1951

2011

1951 – | La Special Edition dell’anniversario

1911


Editoriale | 03

1911

1951

2011

quando in una famiglia si festeggia

un compleanno importante, è

tradizione ripercorrere le principali

tappe della vita del festeggiato. Ed è

proprio quello che vogliamo fare con

questo numero della rivista Setra,

tutto dedicato ai nostri due anniversari.

In un viaggio a ritroso nel tempo

rievocheremo le pietre miliari della

nostra storia, inquadrandole nel

contesto dei rispettivi decenni e dei

loro eventi più significativi. E dopo il

passato ci occuperemo anche del

presente e del futuro della marca a

cui tutti siamo legati.

Dopo il 1911, anno in cui si assiste

all’inaugurazione ufficiale della prima

linea di autobus, la nostra prossima

tappa saranno gli anni ’50. Un

periodo glorioso che alcuni di voi

hanno vissuto personalmente,

magari da scolaretti o forse anche da

imprenditori, mentre altri non erano

ancora nati. Da quel decennio, in cui

Karl Kässbohrer rivoluziona il settore

Cari clienti, compagni di viaggio

e amici della marca Setra,

dell’autobus con la carrozzeria

autoportante del celeberrimo Setra

S 8, passeremo agli “Swinging

Sixties”, che vedono il perfezionamento

della produzione in serie con

il lancio della Serie 100, la prima

concepita secondo il sistema

modulare. Il nostro viaggio continua

poi con gli anni ’70 e con la grande

varietà di modelli della Serie 200.

Pensando agli anni Ottanta, ricorderemo

per prima cosa la caduta del

muro di Berlino, un momento storico

di grande importanza per tutto il

pianeta, ma evocheremo anche le

nuove “vette” raggiunte da Setra con

il primo modello a due piani.

Negli splendidi anni Novanta inizia

l’inarrestabile avanzata di Internet,

destinato a cambiare profondamente

la nostra vita. Nel settore

dell’autobus fa furore la nuova Serie

300 Setra, con il suo “viso” inconfondibile

e le sue innovazioni

tecniche. Per finire, ricordiamo

con piacere i primi anni del nuovo

millennio: mentre la mobilità diventa

un’esigenza sempre più avvertita a

livello globale, a Neu-Ulm il Setra

TopClass 400 inaugura una nuova

era di lusso e comfort. Ed eccoci

arrivati ai nostri giorni – a questo

anno 2011 in cui si festeggiano i 100

anni dell’autobus ed i 60 di Setra.

Una marca davvero speciale, che

grazie alla sua filosofia ed allo spirito

che la anima è riuscita a mantenersi

giovane e inconfondibile per tutti

questi sei decenni. Ma il nostro

viaggio non è ancora finito: daremo

anche uno sguardo al futuro,

cercando di immaginare come sarà

l’autobus di domani. Quali sviluppi

attendono il nostro settore nei

prossimi decenni? Noi di Setra siamo

abituati a pensare in modo visionario.

E l’ultima parte di questa brochure è

dedicata proprio alle nostre visioni

per il futuro. Perché una cosa è

certa: anche nei prossimi decenni,

come in quelli passati, continueremo

a cercare soluzioni innovative per voi

e i vostri passeggeri. Prendete posto,

rilassatevi e seguiteci nel nostro

viaggio attraverso il tempo. Vi auguro

buon divertimento!

Un viaggio nel tempo con Setra

Lothar Holder

Amministratore Vendite autobus

Setra


L’anno

1911

Il mondo è in movimento

Il 1911 è un anno molto movimentato – nel senso letterale del termine. Si assiste al primo

boom delle corse in automobile, la tecnologia fa grandi progressi, la mobilità conquista

settori fino a quel momento inesplorati.

L’anno 1911 | 05

1911

In

Fonte: Champagne berceau de l‘Aviation du Monde

India, il francese Henri Pequet inaugura l’era della posta aerea trasportando per

8 chilometri 6.000 lettere e cartoline a bordo del suo biplano.

Fonte: Library of Congress, USA

A Copenaghen viene varata la Selandia, il primo bastimento atlantico con motore

diesel. La nave non ha ciminiera: le bocche di scarico sono nascoste nell’albero.

Fonte: Das Bundesarchiv

Melli Beese è la prima donna tedesca a conseguire la “licenza per la guida di

aerei”, eseguendo con il suo “Rumpler Taube” tutti i voli e le figure previste.

L’esploratore norvegese

Roald Amundsen è il primo uomo

a raggiungere il Polo Sud – quattro

settimane prima del suo concorrente

inglese Robert Falcon Scott.

A Ulm, in Germania, viene inaugurata la prima linea di autobus – con il capostipite di

tutti gli odierni bus di linea, il “Wiblinger Auto” di Karl Kässbohrer.


1911

06 | L’anno 1911 L’anno 1911 | 07

Ulm inaugura solennemente

la prima linea di autobus

U

n’evoluzione inarrestabile:

sulla terra, nel cielo

e sui mari la velocità e le

distanze percorse aumentano, il

1911 è l’anno del progresso

tecnologico nel campo della

mobilità. Un progresso che deve

andare anche a beneficio della

gente comune, pensa Karl Kässbohrer

– e costruisce il primo

autobus di linea del mondo,

destinato a collegare la piazza del

duomo di Ulm con Wiblingen, un

paese a quasi 10 chilometri di

distanza.

Ulm, febbraio 1911. Ulm e Wiblingen

sono adornate a festa, i marciapiedi

sono pulitissimi, la gente ha indossato

il vestito della domenica. Sul palco

dei festeggiamenti sono riunite tutte

le personalità di spicco della città.

Ma anche dai paesi vicini sono

accorsi molti visitatori ansiosi di

assistere a questo storico evento.

Con i suoi oltre 50.000 abitanti, Ulm

è uno dei centri più importanti della

regione. Heinrich Wagner, senza

dubbio il più importante sindaco

della città in tutto il XIX secolo, è

raggiante: i progressi

dell’industrializzazione creano

presupposti ottimali per realizzare

le sue idee visionarie. Con

l’abbattimento delle mura che

circondavano il centro della città,

Wagner ha consentito l’espansione

urbana e l’ampliamento della rete

stradale, gettando così le basi per

l’uso degli autobus di linea.

L’inaugurazione di questo primo

collegamento è un giorno di festa

per Ulm e per Wiblingen – e naturalmente

per la famiglia Kässbohrer.

Otto, figlio di Karl Kässbohrer, ha

solo sette anni, ma scoppia di

orgoglio: lui e i suoi compagni di

classe saranno infatti i primi passeggeri

del “Wiblinger Auto” decorato a

festa. Nell’autobus dalla carrozzeria

completamente chiusa costruito per

la linea Wiblingen-Ulm (prezzo:

18.000 marchi) trovano posto 18

passeggeri seduti e 10 in piedi.

Durante la corsa inaugurale, che

dura circa mezz’ora, gli scolaretti

non riescono quasi a star seduti per

l’emozione: “Nei tratti pianeggianti il

nostro autobus raggiunse una

velocità di 45 chilometri orari – 15 in

più di quelli consentiti, perché nel

regno del Württemberg vigeva

all’epoca il limite di 30 km/h al di

fuori dei centri abitati e 12 al loro

interno”, ricorderà Otto molti anni

dopo.

La corsa si conclude presso la

trattoria “Zum Adler”, dove ai piccoli

passeggeri viene offerto uno spuntino

a base di brezel e salsicce. In

quanto capolinea del nuovo collegamento,

la trattoria spera di veder

crescere il numero di visitatori e

quindi il fatturato. Per questo i suoi

proprietari – la famiglia Graf – hanno

aderito insieme ad altri cittadini e

imprenditori della città alla cooperativa

che finanzia la nuova linea.

L’elemento centrale per il successo

dell’iniziativa, cioè il nuovo autobus,

è stato donato da Karl Kässbohrer

come suo contributo personale. Per

Karl l’inaugurazione corona il sogno

di tutta una vita. Già suo padre

Georg, figura di spicco nel settore

della navigazione fluviale, aveva

previsto l’avanzata dell’industrializzazione

e il conseguente aumento

delle necessità di trasporto. Per

questo aveva spinto Karl a diventare

carrozziere, mandandolo ad imparare

il mestiere perfino a Vienna,

all’epoca il maggior centro del

settore. Le sue carrozze e calessi si

affermano rapidamente per la loro

tecnologia di altissima precisione.

Che nel 1911 culmina in un capolavoro

motorizzato: il “Wiblinger

Auto”.

La fabbrica di carrozze di Karl Kässbohrer nella

Karlstraße (oggi Hartmannstraße) di Ulm. Nel

1922, dopo la prematura morte di Karl, l’impresa

passerà al figlio Otto.


Gli anni ’50

L’inizio di una nuova era

In tutto il mondo, gli anni ’50 sono un’epoca di grandi invenzioni e di entusiasmo per il

nuovo. I dischi LP (oggi ormai sostituiti dai CD) rivoluzionano il settore musicale. Con il

primo antenato dei moderni computer inizia anche la rivoluzione informatica.

Gli anni ’50 | 09

Alla Deutsche Musikmesse di Düsseldorf del 1951 la Deutsche Grammophon

presenta il primo disco long-playing a 33 1/3 giri al minuto.

1951

1956

1957

1951

Nel 1951 la ditta Remington Rand lancia sul mercato il capostipite di tutti i

computer: il calcolatore a valvole UNIVAC 1, che pesa la bellezza di 19 tonnellate.

Nel 1956 viene messo in funzione il primo cavo telefonico transatlantico.

Denominato TAT-1, il cavo posato sul fondo dell’Oceano Atlantico ha una lunghezza

di 3.600 chilometri.

Fonte: archivio della Repubblica Federale Tedesca

Nel 1957 viene messo in orbita il satellite sovietico Sputnik. Per gli americani si

tratta di un vero e proprio shock: evidentemente, il programma spaziale dell’-Unione

Sovietica è all’altezza di quello statunitense, se non addirittura più avanzato.

Anche a Ulm l’evoluzione tecnologica batte ogni concorrenza: nel 1951 Otto

Kässbohrer costruisce il primo autobus con carrozzeria autoportante, basata su

un’ossatura di tubi a profilo quadro saldati tra loro. Il Setra S8 fa grande sensazione

nel mondo automobilistico.


1951

10 | Gli anni ’50 Gli anni ’50 | 11

Questa foto del 1951 suscitò meraviglia nel

settore: sei uomini trasportano l’ossatura di un

autobus, dimostrandone la leggerezza.

G

li anni ’50 sono un

periodo d’oro per le

innovazioni rivoluzionarie,

un’epoca di grandi scoperte e

invenzioni. Alcune delle idee nate

in questo decennio si diffonderanno

in tutto il mondo: tra queste

anche quella di Otto Kässbohrer,

che nel 1951 presenta il primo

autobus a carrozzeria autoportante.

Inizia così la storia costellata

di successi dell’impresa di Ulm.

La sensazione dell’IAA 1951

La prima edizione postbellica

dell’IAA, il celebre Salone dell’Auto

tedesco, si svolge nel 1951 presso

la Fiera di Francoforte. Alla prima

edizione in assoluto, quella di

Berlino del 1897, erano stati presentati

appena otto veicoli a motore.

Nel 1951 gli espositori sono già

500. Fin dal 1950 Otto Kässbohrer

e i suoi ingegneri stanno lavorando

alla progettazione di un autobus con

carrozzeria autoportante, priva cioè

di telaio. E proprio alla IAA del 1951

presentano al pubblico questa

rivoluzionaria innovazione, che darà

il nome a tutta la marca: il Setra S8

(dove Setra sta per selbsttragende

Karrosserie, carrozzeria autoportante)

rivoluziona il settore dell’autobus

anche con altre nuove tecnologie e

caratteristiche: motore posteriore,

freno motore, grande bagagliaio,

dotazioni di alto livello. Grazie a

queste ultime, anche il comfort dei

passeggeri raggiunge livelli inediti: il

riscaldamento, ad esempio, è dotato

di singoli canali per ogni fila di posti;

inoltre, il Setra S8 è dotato di un

sistema di ventilazione che evita le

correnti d’aria e di un impianto per la

sbrinatura del parabrezza. All’epoca,

l’S8 rappresenta una vera e propria

sensazione tecnologica: le tante

soluzioni sofisticate adottate nella

sua costruzione suscitano stupore e

ammirazione in tutto il settore.

Il debutto dell’autobus

autoportante

Un piccolo grande autobus

Nel marzo 1955 l’autobus compatto

Setra S6, terzo modello della Serie

10, fa furore al Salone dell’Auto di

Ginevra. Lungo 6700 mm e largo

2250 mm, il nuovo veicolo entusiasma

il pubblico con tutta una serie

di innovazioni spettacolari: grazie

alle sospensioni indipendenti per

tutte le ruote ed all’assale articolato

all’anteriore e al posteriore, l’S6

offre un comportamento su strada e

un comfort di marcia vicini a quelli

di un’autovettura. Le barre di

torsione in gomma gli conferiscono

una tenuta di strada sicura ed il

diametro di sterzata di appena 13,4

metri lo rende particolarmente

agile. Insomma: il nuovo “club bus”

non ha paragoni sul mercato e

convince immediatamente la

clientela. L’S6, costruito in un totale

di quasi 1.200 esemplari, è il Setra

più piccolo di tutti i tempi.

Alla conquista del Nuovo Mondo

Nell’estate 1954 Henry Minor di

Continental Trailways, una delle

maggiori imprese di autobus degli

Stati Uniti, si trova in visita a Ulm.

Impressionato dallo stabilimento

Setra, ha l’idea di commissionare

all’impresa tedesca un super-autobus

di lusso; telegrafa quindi al suo

capo Maurice Moore perché lo

raggiunga a Ulm il prima possibile.

Anche lui si lascia conquistare dalle

possibilità offerte da Setra: giganteschi

bagagliai, aria condizionata,

porte che si aprono verso l’esterno,

comode poltrone letto, WC, cucina,

bar, angolo lounge… caratteristiche

che diventeranno tipiche degli

autobus americani. Nascono così gli

autobus Golden Eagle e Silver Eagle,

profondamente diversi per dotazioni

e dimensioni da quelli costruiti per il

mercato europeo.

1955

Un’innovazione stupefacente:

il sistema modulare Setra

Alla IAA 1959 Setra presenta una

sensazionale innovazione: i nuovi

autobus Setra S 9, S 10 e S 11

costruiti secondo un sistema

modulare di nuova concezione. In

altre parole, la loro carrozzeria è

composta da componenti per l’80 %

identici, consentendo una produzione

estremamente razionale. Al

tempo stesso, però, la Kässbohrer

dà grande importanza alle possibilità

di personalizzazione: i diversi

modelli possono essere adattati

ed equipaggiati con la massima

flessibilità seondo il tipo di impiego

previsto – urbano, extraurbano

o turistico.

1959


Gli anni

’ 60

Successi in serie

Gli “Swinging Sixties” vedono l’inizio di tante serie fortunate – nel senso di spettacoli

teatrali e trasmissioni televisive, ma anche di nuovi prodotti industriali. Anni all’insegna

del movimento: nella società come sulle strade.

Gli anni ’60 | 13

1961

Nel 1961 esce il primo volume della fortunata serie di fumetti francese “Asterix le

Gaulois”. Seguiranno 34 album tradotti in ben 107 lingue diverse, tanto che il

simpatico Gallo trova ampio uso perfino nella didattica delle lingue straniere.

Fonte: Deutsches Filminstitut, Francoforte

I 32 film tratti dai gialli di Edgar Wallace, il primo dei quali esce nel 1961, appassioneranno

per tutto il decennio gli appassionati del genere. Il produttore è Horst

Wendlandt.

Nell’ottobre 1962 i Beatles entrano per la prima volta

nella hit parade con “Love Me Do”. È l’inizio della

Beatlesmania, un fenomeno mai visto prima nel mondo

musicale.

1962

1967

Prima scandalo, poi oggetto di culto: la minigonna, accolta con indignazione alla

sua prima apparizione su “Vogue” nel 1962, si trasforma rapidamente in un

best-seller internazionale e nel simbolo stesso della moda anni ’60.

Con la Serie 100 del 1967, che riprende il principio modulare lanciato con la Serie

10, Setra fa un ulteriore passo avanti verso l’industrializzazione della produzione

di autobus, dando così un importante contributo alla mobilità.


1961

14 | Gli anni ’60 Gli anni ’60 | 15

L’era dei movimenti

di massa

Il lussuoso Setra panoramico del

1967 offre un’inedita esperienza

di viaggio. Per la prima volta la

toilette è ospitata sotto il vano

passeggeri.

G

li anni ’60 sono un’epoca

di grandi movimenti –

e non solo a livello

sociale. Anche alla Kässbohrer

ha inizio una nuova era: la produzione

fa enormi passi avanti,

l’autobus si trasforma sempre

più in un mezzo di trasporto di

massa. Nel 1963, alla IAA di

Francoforte, viene presentato un

nuovo autobus urbano, il Setra

S 125, che suscita grande sensazione

per la sua enorme capacità

di ben 125 passeggeri. Quattro

anni più tardi viene lanciata con

grande successo la Serie 100,

di cui l’S 125 era stata una prima

anticipazione.

1967

S 125 – capostipite dei moderni

autobus di linea

L’S 125, che anticipa la futura Serie

100, è dotato di pianale ribassato e

gradini di accesso di altezza ridotta,

porte ampie, 42 posti a sedere e

moltissimi in piedi: caratteristiche

che ne fanno il primo autobus

tedesco concepito specificamente

per le esigenze delle moderne linee

urbane, con il loro crescente

numero di passeggeri. Due elementi

di questo nuovo veicolo anticipano

già le future “specialità Setra”: la

porta con apertura verso l’esterno

(un’innovazione Kässbohrer che

grazie alla sua funzionalità e

perfetta integrazione è ancora oggi

il tipo di porta più utilizzato per gli

autobus turistici ed extraurbani) e

la sospensione indipendente con

molle ad aria, che dalla sua introduzione

nel 1955 si è dimostrata così

efficiente da essere diventata parte

integrante di tutti gli autobus Setra.

La Serie 100 – un successo

modulare

Con il “sistema modulare” della

Serie 100, Kässbohrer inaugura una

nuova era nella produzione di

autobus. Il primo passo in questo

senso era stato fatto già nel 1959,

con l’introduzione del principio

modulare nella Serie 10. La Serie

100 lo perfeziona però ulteriormente;

la sua presentazione alla IAA 1967

è una vera e propria sensazione.

La varietà di modelli è notevole:

si va dagli 8,7 metri dell’S 100 ai

12 dell’S 150, passando per i tipi

intermedi S 110, S 120 e S 130. A

questi si aggiungeranno successivamente

un nuovo “club bus”(l’S 80

con otto file di posti, lanciato l’anno

successivo) e la versione lunga

dell’S 130, l’S 140 lanciato nel 1971

e dotato di 14 file di posti. Oltre al

design lineare e moderno sono

soprattutto le tante spettacolari

innovazioni a decretare il successo

della serie: fin dall’inizio i modelli

S 130 e S 150 sono dotati a richiesta

di molle pneumatiche, che a partire

dal 1969 entreranno a far parte

della dotazione di serie. Un altro

grande passo avanti sul piano del

comfort è rappresentato dai doppi

vetri antiappananti dei finestrini

laterali, anche questi di serie.

Ma anche dal punto di vista della

sicurezza Setra propone soluzioni

di assoluta avanguardia: ad esempio

il sistema frenante idropneumatico

a due circuiti, esemplare per

quest’epoca, che grazie alla valvola

ad aria compressa del pedale

consente un dosaggio estremamente

accurato della forza frenante.

Il “piccolo” S 80 si impone sul

mercato, sostituendo l’altro modello

compatto S 100. Ma è soprattutto

l’S 150 ad ottenere un grande

successo commerciale (2.479

esemplari venduti), diventando la

“nave ammiraglia” di tante imprese.

Di tutta la Serie 100, che conta

complessivamente 22 modelli,

vengono venduti in totale ben

12.339 esemplari; il maggior

successo di vendite dell’azienda

fino a questo momento.

Lussuoso e panoramico

Attraversare le Alpi in autobus

lasciando correre liberamente lo

sguardo sullo splendido paesaggio

naturale: un sogno che si realizza nel

1967 con il modello panoramico

derivato dall’S 150, che dispone di

grandi finestre su tutti i lati. Costruito

sul modello degli autobus di lusso

Golden Eagle e Silver Eagle destinati

al mercato USA, l’S 150 panoramico

ha il pianale rialzato e dispone di una

toilette al di sotto del vano passeggeri.

Un veicolo assolutamente

inedito per il mercato europeo, che

promette ai passeggeri un comfort di

viaggio senza confronti.

1962


Gli anni

’70

Una nuova generazione

Gli anni ’70 sono il decennio più “cult” del XX secolo. Discoteche e movimento punk creano

una nuova cultura giovanile, i videogame conquistano il cuore di tanti ragazzi e Apple rivoluziona

il mondo delle nuove tecnologie. Il progresso tecnico è onnipresente.

1976

Nel 1976 Steve Jobs e Steve Wozniak lanciano il primo computer di marca Apple.

Prezzo: 666,66 dollari.

Gli anni ’70 | 17

A New York e Londra nasce il movimento punk, una nuova controcultura giovanile

che negli anni successivi influenzerà in modo determinante la moda e la musica

pop.

1977

Con l’Atari 2600 viene lanciata nel 1977 la prima consolle per videogiochi

destinata all’uso domestico. Inizia così una nuova era nella storia

dell’intrattenimento.

La “disco music” diventa un

genere a se stante, che

caratterizzerà la moda, lo

spirito e la vita di un’intera

generazione.

La Serie 200 inaugura una nuova generazione di confortevoli autobus turistici.

Il suo impianto di ventilazione a flusso trasversale rivoluziona la climatizzazione

dell’abitacolo.


18 | Gli anni ’70

Grazie alle loro buone prestazioni ed al loro

elevato comfort, i modelli Setra della Serie

200 si affermano come autobus turistici per

mete sempre più lontane.

1976

Generazione “cult”

Gli anni ’70 | 19

G

li anni ’70 sono caratterizzati

da idee d’avanguardia

e innovazioni

rivoluzionarie nei più diversi

settori. Ancora oggi, a distanza di

decenni, quest’epoca è considerata

“cult” da molti punti di vista. Il

cambio di generazione coinvolge

anche la Kässbohrer: nasce infatti

la nuova Serie 200.

1973

Le basi del successo: tecnologia

e comfort

Osservando i modelli della nuova

Serie 200 si notano prima di tutto

il parabrezza continuo e la fiancata

piana con finestrini incollati.

Accomodandosi all’interno, si resta

colpiti da comfort di marcia assolutamente

inedito per quest’epoca:

nella nuova serie, infatti, non solo

le ruote anteriori con sospensione

indipendente, ma anche l’assale

posteriore rigido sono dotati di

molle pneumatiche. L’innovativo

impianto di ventilazione a flusso

trasversale assicura un clima

piacevole in qualsiasi punto del

lussuoso abitacolo ed un comfort

di viaggio mai provato..

Sensazionale S 200

Nel 1973 Setra presenta l’S 200, un

autobus con pianale super-rialzato

che ripete l’exploit del leggendario

Setra S 8. A suscitare l’ammirazione

degli esperti sono le soluzioni

innovative adottate in materia di

comfort e tecnologia, che preannunciano

una nuova generazione di

autobus turistici. Oltre a toilette

e cucina di bordo, ospitate sotto il

vano passeggeri, il nuovo modello

dispone dell’impianto di ventilazione

e climatizzazione più moderno

dell’epoca: secondo la tecnologia a

flusso trasversale, le bocchette di

entrata e uscita aria sono disposte

per la prima volta sui lati, sopra

i finestrini. “La Rolls-Royce del

settore autobus”, come scrive una

rivista specializzata a proposito

dell’S 200, anticipa il successo della

Serie 200, che verrà presentata

nell’estate 1976 con sei modelli,

quattro con pianale standard e due

a pianale rialzato. Dal punto di vista

tecnologico la Serie 200 rappresenta

una vera e propria sensazione per

la sua epoca.

L’autobus giusto per ogni impiego

Alla fine, la Serie 200 comprenderà

cinque tipologie di autobus – Optimal,

International, Rational, Regional

e Communal – con lunghezza,

altezza e disposizione delle porte

diversa a seconda dell’impiego

previsto (turistico, urbano o extraurbano).

A questi si aggiungono i

modelli speciali da esportazione e

gli autobus destinati a usi particolari

come biblioteche, gabinetti radiologici

mobili, riprese televisive,

trasporto di carcerati. In totale, dal

1976 al 1991 si contano 65 versioni

diverse. Una varietà che permette

di soddisfare le più diverse esigenze

dei clienti nazionali ed esteri. Nei

15 anni successivi verrà venduto

un totale di 27.680 unità, molte

delle quali destinate ad altri Paesi

europei. Il processo di standardizzazione

dei modelli e dei componenti

introdotto con la Serie 200 consente,

grazie anche a processi di

fabbricazione ottimizzati, di portare

la produzione a 8 autobus al giorno.

1977

Autobus dell’anno 1977

Un anno dopo il lancio della nuova

serie, il Setra S 215 HD viene

nominato “Autobus dell’anno 1972”;

a convincere la giuria, composta da

giornalisti specializzati, sono

soprattutto l’alto livello delle

dotazioni il comfort dell’abitacolo,

coerentemente orientato al benessere

dei passeggeri.


Gli anni ’80 | 21

Un decennio di grandi eventi

Negli anni ’80 i momenti storici si susseguono senza tregua in tutti i settori: i Pink Floyd

propongono un supershow multimediale che rimarrà ineguagliato per decenni, il CD conquista

il mercato musicale, le nozze reali inglesi mettono in subbuglio la Gran Bretagna

(e non solo), la caduta del Muro di Berlino pone fine al decennale conflitto tra Est e Ovest.

Quelle: NASA/T.Cryder

Nel 1981 si celebra la nascita di un capolavoro della

tecnica: lo Space Shuttle, il primo veicolo spaziale

riutilizzabile del mondo. Per la prima volta nella

storia dei programmi spaziali, un vettore è dotato

di equipaggio umano fin dal suo primo volo.

1981

1985

1989

Il matrimonio tra il Principe Charles e Lady Diana nella cattedrale londinese di

Saint Paul’s viene seguito da un numero record di telespettatori: oltre 750 milioni

in tutto il mondo.

Nel 1985, a Londra e Philadelphia si svolgono in parallelo i concerti Live Aid

organizzati da Bob Geldof a favore delle popolazioni africane – sono i più grandi

concerti rock mai visti fino a quel momento.

Fonte: archivio della Repubblica Federale Tedesca

Nel novembre 1989 cade il Muro di Berlino, un evento che viene festeggiato

in Germania e nel resto del mondo come fine della guerra fredda.

Il primo Setra a due piani, l’S 228 DT, diventa con i suoi quattro metri d’altezza

il nuovo modello top della gamma turistica Setra.


22 | Gli anni ’80

Gli anni ’80 | 23

1987

Una nuova stella

nel firmamento dell’autobus

All’Autobus Meeting International 1988

di Poreç il tetto solare del Setra 216

HDS viene premiato per la sua innovatività.

G

li anni ’80 sono un

decennio all’insegna dei

superlativi. Il progresso

tecnologico avanza a passi da

gigante. Anche a Ulm si pensa

in grande: con il Setra S 228 DT

del 1981 l’azienda tocca in senso

letterale altezze mai viste. La

nuova stella del firmamento Setra

è il primo autobus a due piani

prodotto dall’impresa di Ulm, un

autobus veramente superlativo

che sfrutta le preziose esperienze

fatte con i modelli HDS della

Serie 200. L’S 228 DT si avvale

di molti componenti e pezzi già

ampiamente sperimentati nei

modelli standard. All’affidabilità

tecnologica aggiunge un’eleganza

senza tempo e una speciale attenzione

per la funzionalità e la

conservazione del valore nel

tempo.

1981

La quintessenza del comfort

di viaggio

Il suo design particolare e il suo

frontale aerodinamico senza

sporgenze e sovrastrutture (aspetto

molto importante date le dimensioni

del veicolo) conferiscono al Setra

S 228 DT un look inconfondibile.

Per molte aziende del settore,

l’acquisto di questa splendida “nave

ammiraglia” diventa una questione

d’immagine: l’S 228 DT abbina

infatti un eccezionale comportamento

su strada ad elevati standard

di sicurezza e diventa presto

sinonimo di viaggi nel massimo

comfort.

La sua popolarità si rispecchia nel

numero di esemplari venduti: 1.104

in totale tra il 1982 e il 1993. Il

lussuoso gigante di quattro metri

d’altezza è apprezzato non soltanto

in Germania, ma anche all’estero:

il grande autobus a due piani è

richiestissimo in Inghilterra come

in Svezia, Norvegia e Danimarca,

in Francia come in Svizzera, Italia

e Austria e perfino nella minuscola

San Marino.

ABS per tutti

Il 1984 si raggiunge un nuovo

traguardo sul piano della sicurezza:

come primo costruttore europeo,

Kässbohrer inserisce l’ABS nella

dotazione di serie di tutti i modelli.

Dietro questo progresso ci sono

oltre dieci anni di ricerca e sperimentazione:

a Ulm infatti la progettazione

di un sistema antibloccaggio

era iniziata già nel 1970. All’epoca,

però, mancavano sensori, componenti

elettronici e valvole di regolazione

sufficientemente precisi.

Bisogna attendere il 1982 per la

presentazione del primo sistema

ABS, sviluppato in cooperazione

con Bosch.

Nuovo inizio negli USA

Con l’S 215 HDH del 1984 – un

autobus con pianale super-rialzato

e con 15 file di posti – Setra riparte

alla conquista del mercato statunitense,

circa 30 anni dopo il successo

del Silver e Golden Eagle. La

combinazione di design europeo

e componentistica americana viene

molto lodata dagli esperti; anche

il mercato reagisce positivamente

con 200 esemplari venduti in

quattro anni. Sull’onda di questo

successo, nel 1988 il modello viene

proposto anche sul mercato

europeo con il suggestivo nome

di “Transcontinental”.

Tetto innovativo

Nel 1988 Kässbohrer propone

ancora una volta un’ innovazione

rivoluzionaria: all’Autobus Meeting

International di Poreç (all’epoca

Jugoslavia) viene presentato il Setra

S 216 HDS – il primo autobus al

mondo con tetto solare!

I pannelli fotovoltaici permettono

di azionare i sistemi di ventilazione

e di servizio senza scaricare la

batteria. Questa idea frutta alla

Casa di Ulm il primo premio nella

categoria “Innovazione tecnologica”.

In autobus come al ristorante

Alla IAA del 1986 tutta l’attenzione

è rivolta al “bistro bus” S 228 DT,

un ulteriore splendido esempio di

come Setra sappia realizzare

autobus su misura per qualsiasi

esigenza. In autobus come al

ristorante – un’idea che entusiasma

gli esperti del settore. Certo, per la

realizzazione del “bistrò” bisogna

rinunciare a circa 20 posti a sedere.

Ma il risultato è così incredibilmente

lussuoso da rappresentare comunque

un ottimo investimento.

1988


Gli anni ’90 | 25

Un’epoca di grandi cambiamenti

I “Golden Nineties”, gli anni compresi tra la caduta del Muro di Berlino e l’11 settembre

Gli anni

2001, sono contraddistinti da una forte crescita globale e da grandi trasformazioni per

quando riguarda la pace nel mondo, la democrazia e l’economia.

’90

90

Il

1990

3 ottobre 1990 la Germania Est e la Germania Ovest festeggiano la loro riunificazione.

L’evento è stato preceduto e preparato da grandi manifestazioni pacifiche

in Germania Est.

Nel 1990 nasce World, primo Internet Provider commerciale del mondo; inizia

così l’irresistibile ascesa del World Wide Web. Concepita e inventata da Tim

Berners-Lee, la Rete globale riunisce oltre 600.000 host e quasi 5.000 reti in

oltre 100 stati del mondo.

1992

L’uso del telefono cellulare diventa un fenomeno di massa, trasformando il mondo

delle telecomunicazioni. D’ora in poi, ci si può tenere in contatto anche per SMS.

Con la “Loveparade” di Berlino nasce un nuovo tipo di manifestazione di protesta:

non più cortei politici, ma ballo al ritmo di musica techno.

Anche a Ulm ci si prepara a una grande svolta: da un lato con il lancio della Serie

300, dall’altro con la fondazione della EvoBus GmbH.


26 | Gli anni ’90

1991

Grandi svolte che uniscono

il mondo

Gli anni ’90 | 27

Il modello S 319 UL è tra i più venduti

della Serie 300. Nel 1998 i lettori delle

riviste specializzate “lastauto omnibus“

e “transaktuell“ lo nominano

autobus extraurbano dell’anno 1998.

C

ome nessun altro decennio

precedente, gli anni

’90 sono contraddistinti

da profondi cambiamenti

dell’ordinamento politico mondiale

nel senso della pace e della

democrazia. Oltre ad influire

positivamente sulla comprensione

tra i popoli e sulla libertà delle

persone, questa svolta storica

provoca anche un boom economico

di portata globale. Il mondo

si “stringe” e si unisce. Anche a

Ulm i “Golden Nineties” portano

con sé importanti cambiamenti:

una nuova serie e la storica

unificazione di due leggende

dell’industria dell’autobus.

Un nuovo volto per

una nuova serie

Un insetto, un coniglio con le

orecchie abbassate, Dumbo… il

nuovo sistema integrale di specchi

retrovisori conferisce alla Serie 300

– lanciata nel 1991 – un “viso”

particolare che suggerisce le più

diverse associazioni. E che qualcuno

trova decisamente buffo. Alla

fine, però, i vantaggi pratici convincono

tutti: pochi anni dopo, il nuovo

look si è imposto definitivamente e

diventa, insieme alla linea curva

dietro il posto di guida, l’inconfondibile

segno di riconoscimento

dei Setra Serie 300. Ma gli specchi

retrovisori con riscaldamento e

regolazione elettrica non sono

soltanto un “marchio di fabbrica”

ben visibile: hanno anche dei

vantaggi pratici, tra cui l’enorme

ampliamento del campo visivo

dell’autista. Ben presto, altri

costruttori adottano sistemi analoghi.

Anche all’interno la Serie 300

1992

presenta una lunga serie di innovazioni

tecniche e di dettagli sofisticati:

l’impianto di climatizzazione e

ventilazione, ad esempio, impiega

una tecnologia a flusso trasversale

ulteriormente perfezionata, grazie

alla quale i passeggeri non avvertono

più i cambiamenti della temperatura

esterna. Il posto di guida, dal

design ergonomico e dotato di serie

di display multifunzionale, propone

funzioni inedite che ottimizzano la

comunicazione tra conducente e

veicolo e contribuiscono ulteriormente

alla sicurezza dei passeggeri.

Per finire, la nuova serie Setra

protegge anche l’ambiente grazie

all’uso di materiali ecologici e

riciclabili. Gli esperti accolgono

positivamente questi nuovi, prestigiosi

autobus turistici: a un anno dal

lancio, l’S 315 HD ottiene da una

giuria di giornalisti specializzati

europei l’ambito riconoscimento

di “Coach of the Year“.

“Wind of Change” anche a Ulm

Quasi imitando su scala ridotta

l’ondata di unificazioni politiche

ed economiche in corso in tutto il

mondo, anche a Ulm si festeggia nel

1995 una storica fusione: quella

delle divisioni autobus di Mercedes-

Benz e Setra, che confluiscono nella

EvoBus GmbH. Per le attività

after-sales viene creata una marca

di servizi comune, specifica per gli

autobus Mercedes-Benz e Setra:

nasce così OMNIplus, che grazie

alla rete di punti di assistenza

specializzati più vasta d’Europa

diventerà subito sinonimo di servizi

rapidi ed affidabili.

Setra Grand Prix

Nell’aprile 1992 Kässbohrer organizza

a Ulm il primo “Setra Grand Prix”.

Il Gran Premio per autisti di autobus

richiama a Ulm 131 concorrenti

provenienti da 7 diversi paesi

europei. Le difficili prove previste

richiedono ai partecipanti non solo

abilità di guida, ma anche know-how

tecnico e un’ottima conoscenza

della nuova Serie 300. Per le prove

pratiche, che richiedono soprattutto

“occhio”, precisione e rapidità di

reazione, vengono utilizzati sei Setra

S 315 HD. La prima edizione del

Grand Prix riscuote un grande

successo; anche nei decenni

successivi la manifestazione sarà

molto popolare in tutto il settore.

Top, Comfort, Multi:

una gamma, tre classi di modelli

Per facilitare l’orientamento

all’interno della gamma, nel 1996

Setra articola la propria offerta di

modelli in tre classi ben definite:

• TopClass, che raccoglie gli

autobus turistici più lussuosi della

gamma Setra,

• ComfortClass, sinonimo di

autobus turistici convenienti

e al tempo stesso confortevoli,

• MultiClass – nel senso di molteplici

possibilità di impiego – per

gli autobus destinati alle linee

extraurbane e al servizio combinato.

1996


Gli anni 2000 | 29

Gli anni

2000

Mobilità senza confini

All’inizio del XXI secolo la mobilità fa un ulteriore passo avanti. E non solo nel mondo virtuale:

gli esseri umani trascorrono lunghi periodi nello spazio e i sistemi GPS permettono

di orientarsi con facilità anche in altri paesi europei – dove ormai si usa la stessa moneta.

Anche Setra dà il suo contributo alla nuova mobilità: con una nuova generazione di autobus.

2000

Dal maggio 2000 il Global Positioning System (GPS), un sistema globale di

localizzazione satellitare con un margine di errore spesso sotto i 10 metri,

è disponibile anche per gli usi civili.

Con il nome di Expedition 1 inizia nel novembre 2000 la prima missione di lunga

durata sulla stazione spaziale internazionale ISS. I tre membri dell’equipaggio

restano per quattro mesi a bordo della stazione.

2002

Fonte: Das Bundesarchiv

Il 1° gennaio 2002 in 17 stati europei viene introdotto l’euro come nuova valuta.

Si prevede che questo rafforzerà gli scambi commerciali tra gli stati della zona

dell’euro e faciliterà i viaggi spontanei.

I social network come Facebook e Twitter permettono di sperimentare la mobilità

virtuale: per conoscere gente e incontrare gli amici basta collegarsi a Internet,

tutto il mondo sembra a portata di mano.

Anche a Ulm prende forma una nuova dimensione della mobilità: la TopClass 400

viene presentata in anteprima mondiale. La nuova serie Setra si impone definitivamente

al “top” del segmento di lusso, imponendo nuovi standard in fatto di

tecnologia, comfort e design.


2002

Con slancio verso il

30 | Gli anni 2000 Gli anni 2000 | 31

nuovo millennio

“Un sogno tutto da guidare”: all’inizio del 2001

viene presentata la nuova TopClass 400, che

già nel 2002 sarà eletta “Coach of the Year”.

S

empre più in alto, sempre

più veloce, sempre più

lontano… il nuovo millennio

parte con slancio in tutti i settori.

Passati i tempi della “decelerazione”,

il progresso avanza a passi

da gigante. Tecnologie satellitari,

programmi spaziali, social net-

work… il mondo sembra girare

ancora più velocemente che nel

XX secolo. La mobilità è ormai

un’esigenza imprescindibile.

Anche Setra si impegna a fondo

per assecondare in bellezza

questo trend: con una nuova serie

di autobus che supera tutte le

aspettative in fatto di tecnologia,

comfort e design.

Un sogno tutto da guidare

Per il 50° anniversario della sua

fondazione, Setra lancia la nuova

serie TopClass 400, che comprende

i modelli S 415 HD, S 415 HDH e

S 417 HDH. I nuovi, splendidi

autobus vengono presentati nell’ambito

di uno show futuristico dal

titolo “Erfahren Sie ein Erlebnis” (in

italiano “Un sogno tutto da guidare”),

a cui assistono 5.000 spettatori.

La TopClass 400 di Setra rappresenta

una nuova pietra miliare nella

storia dell’autobus. I nuovi modelli

propongono tra l’altro dotazioni

innovative sul piano del comfort, per

un’esperienza di viaggio veramente

esclusiva: dai sedili con schienale

ergonomico fino agli impianti

multimediali e alle versatili cucine

di bordo. Il cockpit ergonomico

“TopDrive” coniuga funzionalità ed

estetica e permette al conducente

di lavorare con la massima concentrazione,

aumentando così anche la

sicurezza dei passeggeri.

Setra viene eletta “Coach of the

Year 2002” alla Busworld di Kortrijk.

La giuria motiva la sua scelta, tra

le altre cose, con la convincente

tecnologia dei nuovi Setra e con il

loro design di grande impatto: una

perfetta simbiosi di forma e funzione.

Anche in fatto di sicurezza la

TopClass 400 è all’avanguardia del

settore: le dotazioni di serie comprendono

freni a disco, sistema

frenante elettronico (EBS), sistema

antibloccaggio (ABS), sistema

antislittamento delle ruote motrici

(ASR), Brake Assistent e sistema

elettronico di stabilizzazione (ESP).

Non c’è due senza tre

Nel 2003 la Serie 400 si arricchisce

di una seconda linea di autobus

turistici, la ComfortClass 400.

I nuovi modelli abbinano la convenienza

economica ad un design

attraente, ad un cockpit di nuova

concezione ed a tante novità

tecniche sia all’esterno che

all’interno del veicolo. E siccome

non c’è due senza tre, nel settembre

2005 viene lanciata una terza

linea, questa volta dedicata alle

linee extraurbane: la MultiClass

400. Con il lancio dell’S 415 NF

a pianale ribassato alla IAA 2006,

Setra completa il passaggio di tutta

la sua gamma alla Serie 400: in soli

cinque anni sono stati progettati

ben 20 nuovi modelli e varianti. La

MultiClass 400 copre un’ampia

gamma di possibili impieghi, dalle

corse di linea ai servizi occasionali. I

modelli della linea si distinguono per

flessibilità e convenienza economica:

durante la settimana possono essere

usati per i servizi di linea, nel

weekend per le gite.

veicoli commerciali di Hannover è

senza dubbio la nave ammiraglia

della TopClass. Progettato completamente

ex novo, questo autobus

letteralmente “top” raggiunge un

livello di convenienza economica

superiore a quello del suo predecessore,

l’S 328 DT. Ha infatti una

maggiore larghezza esterna

(2,55 metri), una capacità di fino a

quattro posti in più, intervalli di

manutenzione più lunghi e bagagliai

ancora più capienti.

Assistenti di sicurezza a bordo

Nel dicembre 2008 viene consegnato

il primo Setra dotato di Active

Break Assist (ABA), un ulteriore

passo avanti nel campo della

sicurezza degli autobus. L’ABA,

detto anche sistema di frenata

d’emergenza assistita, si attiva

quando c’è il rischio di una collisione

con un veicolo più lento che

precede: dopo vari segnali di

allarme, il sistema è in grado di

effettuare automaticamente la

frenata di emergenza. L’ABA agisce

in combinazione con il sistema ART

(Tempomat con regolatore di

distanza), i cui sensori rilevano la

posizione del veicolo precedente.

Una vera e propria prevenzione

attiva dei tamponamenti, insomma

– che fa persino risparmiare denaro,

perché le compagnie di assicurazioni

concedono sconti a chi investe in

questa tecnologia.

2008

Simbiosi di forma e funzione

A soli otto mesi dalla sua prima

presentazione pubblica, la nuova

generazione di autobus turistici

La nave ammiraglia

Lungo ben 13,89 metri e alto 4,

l’autobus a due piani S 431 DT

presentato nel 2002 alla IAA dei

2006


L’anno degli anniversari 2011 | 33

L’anno degli anniversari

Nel 2011 si commemora la nascita di molte celebri imprese, invenzioni e organizzazioni.

Soprattutto per il settore automobilistico si tratta di un anno di grandi anniversari:

l’automobile, l’autobus e il primo Setra festeggiano infatti un compleanno importante.

125 anni fa Carl Benz brevetta la sua leggendaria carrozza a motore, gettando

le basi per l’inarrestabile avanzata dell’automobile.

100 anni fa viene inaugurato il primo studio cinematografico di Hollywood, dove

solo nove anni più tardi verranno girati l’80% dei film americani. Il segreto di

questo successo: il sole californiano assicura sempre condizioni di luce ideali.

Fonte: Wikimedia Commons

100 anni anche per il Rally di Monte Carlo, la cui prima edizione fu promossa

nel 1911 dal Principe Alberto I di Monaco per vivacizzare il turismo invernale

nel Principato.

100 anni fa Karl Kässbohrer costruisce il primo autobus. 60 anni fa nasce il primo

modello con carrozzeria autoportante. Setra festeggia questi anniversari con varie

iniziative, tra cui una celebrazione ufficiale presso il KundenCenter. La serata

viene aperta solennemente da Lothar Holder, Amministratore Vendite autobus

Setra.


2011

Un anno tutto da festeggiare

P

er

34 | L’anno degli anniversari 2011 L’anno degli anniversari 2011 | 35

Setra, il 2011 è pieno

di date da festeggiare.

Parliamo di ben tre

anniversari importantissimi:

oltre al 125° compleanno

dell’automobile, a Neu-Ulm

celebriamo naturalmente in

modo particolare i nostri 100 anni

di competenza in fatto di autobus

e i 60 anni della marca Setra.

Ovviamente, in compagnia di

tutta la Famiglia Setra!

60 anni, ma ancora giovanissima

13 maggio 2011: festa grande nel

KundenCenter di Neu-Ulm – nel

quale normalmente si effettuano

le consegne dei nuovi autobus ai

clienti di tutta Europa. Intorno a

tavoli decorati a festa siedono

700 invitati, pronti a festeggiare

i 60 anni della Casa di Ulm. Alle

19 tutti gli sguardi sono rivolti verso

l’autobus d’epoca sul quale fanno il

loro ingresso Lothar Holder, Andreas

Renschler e Hartmut Schick. Lothar

Holder, Amministratore Vendite

autobus Setra, dà inizio ai festeggiamenti

con un breve e toccante

discorso: “L’anniversario di Setra è

una gradita occasione per passare

in rassegna insieme a voi gli eventi

degli anni passati e per fare i più

calorosi auguri alla nostra festeggiata.

Questo è anche un compleanno

importante per tutti noi: celebriamo

i 60 anni della nostra amata Setra,

della quale possiamo essere

giustamente fieri. Perché Setra è

una marca molto speciale, che

grazie alla sua filosofia è riuscita a

restare inconfondibile e soprattutto

a mantenersi giovane per tutti

questi decenni.”

Un regalo molto particolare

Anche Andreas Renschler, membro

del CdA di Daimler, condivide il

pensiero di Holder: “A 60 anni, molti

di noi cominciano a pensare alla

pensione. Ma per Setra non è così:

anzi, il bello arriva adesso!“

Renschler allude non soltanto ai

futuri prodotti Setra, ma anche

alla “sorpresa di compleanno” che

aspetta, accuratamente coperta da

teli, accanto al palco. Finalmente,

Hartmut Schick, Direttore della

divisione autobus di Daimler, e

Lothar Holder la rivelano alla vista.

Si tratta di un autobus molto

speciale: il 100.000° Setra. Il

TopClass S 416 HDH Special

Edition, modello lanciato proprio

in occasione del compleanno di

Setra, sarà d’ora in poi l’orgoglio di

un’impresa di Ulm, la Baumeister-

Knese. Con i suoi rivestimenti in

tessuti pregiati, una particolare

disposizione dei posti, Front

Collision Guard e sistema ABA,

lo Special Edition è una perfetta

espressione delle caratteristiche

più tipiche degli autobus Setra:

eleganza, comfort e sicurezza.

“Per Setra nessuna meta è

irraggiungibile.“

Intanto è arrivato il momento dello

show: i popolari “Pomp Duck and

Circumstance” accompagnano i

presenti in un viaggio nel tempo,

rievocando in varie scene i momenti

culminanti della storia della marca

Setra – un’affascinante rivisitazione

del passato. Ma anche il futuro,

promette il Direttore di Setra Lothar

Holder, sarà ricco di interessanti

sorprese. “Per noi nessuna meta è

irraggiungibile. E questo vale anche

per i nostri collaboratori, che hanno

dimostrato una creatività senza confini

quando si tratta di rendere

ancora più moderni e sicuri gli

autobus Setra.” Ne sono convinti

anche gli invitati, che lasciano il

KundenCenter visibilmente raggianti

e con due simpatici omaggi: un

dolce e una bussola su cui si legge:

Setra – pioniere e partner, insieme

decidiamo la rotta, insieme raggiungiamo

la meta”. “Proprio così”,

commenta un invitato in tono

solenne, avviandosi verso casa.

Fascino irresistibile: il Setra Special Edition

Per commemorare gli anniversari del 2011

Setra ha messo a punto l’esclusiva TopClass

400 Special Edition “60 anni di Setra”.

Prodotta in serie limitata, questa linea incarna

con il suo design e le sue dotazioni tutte le

caratteristiche che hanno reso celebre la

TopClass: massimo comfort, lusso personalizzato,

sicurezza esemplare, tecnica innovativa.

La gamma di modelli va dall’autobus compatto

S 411 HD fino al grande S 431 DT a due piani.

Tutte le varianti sono caratterizzate da dettagli

particolari, come il logo Setra illuminato

all’ingresso anteriore e la targhetta al posto di

guida che indica il numero di serie di ciascun

esemplare.

Setra Grand Prix 2011: 25 autobus e 320

persone formano la scritta “Setra 60” per la

foto-ricordo, che è stata scattata da una

pedana mobile a 40 metri d’altezza.


Il XXI secolo | 37

Il viaggio continua

Immaginiamo di addormentarci e di risvegliarci nell’anno 2030. Come sarà il mondo in

quell’epoca? Che funzione avranno gli autobus? E quale ruolo avrà Setra nel futuro mercato

dell’autobus? Accompagnateci in un viaggio immaginario alla scoperta della mobilità del

XXI secolo.

In Germania, una gran parte delle famiglie possiederà forse un’auto elettrica,

ricaricabile con una semplice presa di corrente.

Le città del futuro saranno più pulite, perché le auto di allora, molto probabilmente,

non produrranno più smog. Grazie ai pannelli solari, le case riusciranno

forse a produrre più energia di quanta ne consumano.

Entro la fine del XXI secolo le auto

potrebbero essere in grado di

accelerare, frenare e sterzare da

sole; captando i segnali di altri

veicoli, potrebbero perfino dirci

dove c’è un ingorgo.

Anche l’aspetto degli edifici sarà probabilmente molto diverso da oggi: nel 2030

i giardini non saranno più sul retro, bensì sul tetto (piatto) della casa.

Gli autobus Setra si evolveranno ulteriormente, trasformandosi da mezzi di trasporto

in centrali di comunicazione su ruote. Dotato di sistemi informatici high-tech, il Setra

del futuro potrebbe essere in grado di portare i passeggeri verso destinazioni scelte

individualmente, in modo veloce e quasi senza emissioni.


38 | Il XXI secolo Il XXI secolo | 39

L’autobus è il futuro –

e Setra è pronta a realizzarlo

In autobus attraverso città sempre più verdi e pulite. Una visione che

presto potrebbe essere realtà. Quello che è certo: il viaggio con Setra

continua!

A

nche nel XXI secolo la

mobilità avrà

un’importanza fondamentale.

Per limitare al massimo

l’inquinamento urbano, si può

ipotizzare che molti autobus

avranno un motore a idrogeno.

Saranno anche più sicuri, perché

dotati di sistemi intelligenti che

aiuteranno il conducente a

vedere, sentire e guidare ancora

meglio. Anche a Neu-Ulm, quindi,

si svilupperanno tecnologie sempre

più avanzate per soddisfare

l’esigenza di nuove soluzioni di

mobilità.

Se la natalità continuerà a

scendere, si rafforzerà anche

l’attuale tendenza alla “re-urbanizzazione”:

single e anziani,

categoria questa sempre più

numerosa, apprezzano infatti la

vita nei centri urbani. Si apriranno

così nuove opportunità nel

settore dei trasporti pubblici:

comodi autobus di linea potranno

prevenire gli ingorghi e i problemi

di parcheggio.

L’autobus conquista

i collegamenti interurbani

Uno scenario non impossibile:

a causa dell’aumento del prezzo

dell’energia e di norme ecologiche

sempre più restrittive, nel 2030

ognuno ha a disposizione un

“budget di mobilità” limitato e deve

scegliere con efficienza i propri

mezzi di trasporto. I voli “low cost”

e i lunghi viaggi in auto diventano

più rari – e Setra approfitta di

questo trend grazie ai vantaggi

dell’autobus per i collegamenti a

lungo raggio.

In Germania, la liberalizzazione delle

linee di autobus interurbane fa salire

considerevolmente il numero di

utenti. Le necessità di risparmio del

settore pubblico si traducono in

minori investimenti nella rete

ferroviaria. Per rispondere alle

nuove esigenze degli imprenditori e

assicurare loro un vantaggio sulla

concorrenza, Setra elabora modelli

di autobus sempre più orientati alla

convenienza economica, la sicurezza

e il comfort.

Partire quando si vuole?

In autobus è possibile!

In futuro, probabilmente, chi abita

fuori mano potrà “chiamare”

l’autobus direttamente dal proprio

smartphone o tramite Internet. Un

sistema informatico provvederà a

combinare l’orario ufficiale con

l’agenda dell’utente e le coordinate

GPS del luogo di partenza e di

destinazione. I dati così elaborati

potrebbero essere inviati al Setra

MultiClass del futuro, dotato

naturalmente di un apposito

ricevitore – l’autobus Setra si

trasforma da mezzo di trasporto in

centrale di comunicazione su ruote.

Il comfort del futuro

Anche in tema di comfort, gli

autobus Setra conquisteranno nuovi

traguardi. Qualche esempio: sedili

che si adeguano automaticamente

alla conformazione fisica

dell’occupante, riscaldamento su

misura in base alla temperatura

corporea, luci che si abbassano

automaticamente quando il passeggero

chiude gli occhi… Presto,

inoltre, ogni passeggero potrebbe

disporre di un proprio sistema di

intrattenimento, magari con un

ologramma proiettato sul vetro che

fornisce informazioni di viaggio.

Tramite touch-screen, il passeggero

potrà anche scrivere le sue impressioni

e pubblicarle sui social

network.

Nei Setra del futuro, anche il ruolo

dell’autista sarà diverso: i sistemi

intelligenti di assistenza alla guida

gli lasceranno sempre più tempo

per occuparsi dei passeggeri in

qualità di “service manager”.

Nel frattempo, il “pilota automatico”

guiderà l’autobus come su una

rotaia virtuale, adeguando automaticamente

la velocità e la distanza di

sicurezza in base alla situazione del

traffico.

Affidabilità e convenienza

Gli autobus del futuro riusciranno

a diventare sempre più efficienti,

come richiedono le crescenti

esigenze economiche ed ecologiche?

Setra si occupa di questo

aspetto da molti anni. Da qui al

2030 gli autobus extraurbani

potrebbero essere dotati di un

motore ibrido parallelo, nel quale

cioè un motore a combustione

interna e un motore elettrico

agiscono più o meno contemporaneamente

sugli organi di trasmissione,

facendo risparmiare carburante,

costi e peso.

Oltre alla convenienza crescerà

anche l’affidabilità degli autobus: ad

esempio grazie al cosiddetto SRS,

un sistema elettronico in grado di

riparare i guasti automaticamente

in pochi secondi. I dati potrebbero

essere raccolti da OMNIplus in un

database centrale e sincronizzati

tramite regolari check-in online.

Un futuro movimentato

Quelle che avete appena letto sono

previsioni sul futuro dell’autobus

basate in parte su studi scientifici,

in parte sulla nostra… “sfera di

cristallo”. Alcune cose andranno

molto probabilmente come le

abbiamo immaginate, altre forse

prenderanno un corso diverso.

Quello che è certo è che ci aspetta

un futuro molto… movimentato.

Seguite con attenzione lo sviluppo

del nostro settore – e contribuitevi

attivamente insieme a noi. Siamo

lieti di andare incontro al futuro

insieme alla Famiglia Setra!

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