Ottobre 2009 - APLA

aplaparma.it

Ottobre 2009 - APLA

Editoriale

Apla e il territorio 4 - 6

Siamo fuori dalla crisi?

Il punto ad un anno dal fallimento della Lehman Brothers

Dal nazionale 7

Apla informa 9 - 11

Formazione 13 - 14

Sindacale 16

Sicurezza 17

Fiscale 18

Credito 19

Parma Artigiana

Mensile

Direttore Responsabile:

Gianfranco Ragonesi

Hanno collaborato a questo numero:

Giorgio Belletti

Lauretta Bertoncini

Stefania De Scisciolo

Stefano Dondi

Clementino Gabbi

Ivano Mangi

Tiziana Marchesi

Gianluigi Pellegrini

Manuela Pollari

Davide Soliani

Sara Soliani

Carlotta Varga

Davide Zanettini

Coordinamento editoriale:

Tatiana Cogo

Binario Comunicazione

Viale Fratti, 14 - Parma - Tel. 0521.1910211

tcogo@binariocomunicazione.it

www.binariocomunicazione.it

Stampa e grafica:

Tipolito AMC

Via Nitti, 5 - Parma - Tel. 0521.291432

amc@amcparma.it - www.amcparma.it

Pubblicità:

WBL di Loredana Lanzi, wblanzi@tiscali.it

Parlando di storia recente, due date

rimarranno nella memoria di molti,

l’11 settembre 2001 e il 15 settembre

2008. La prima rappresenta l’attacco

terroristico agli Stati Uniti mentre

la seconda viene presa come la

data simbolo del crollo economico finanziario

che ha travolto l’intera economia

mondiale: è la data del fallimento

della banca Lehman Brothers,

appunto il 15 settembre 2008. Un

evento inatteso e drammatico che ha

buttato nel panico tutti i mercati finanziari,

peraltro già sofferenti, creando

forte preoccupazione nei risparmiatori

e nei governi di tutto il mondo.

A distanza di un anno, diventa normale chiedersi se la crisi e le difficoltà

economiche conseguenti sono state superate oppure no. Mille sono

le voci e altrettanti sono i pareri sull’argomento. C’è chi dice che siamo fuori

dalla crisi, altri invece affermano che una vera ripresa la vedremo solo

nella seconda metà del 2010. Organismi e centri studi nazionali ed internazionali

ogni giorno emettono comunicati di tono e segno diverso cosicché ci

si trova ogni giorno a domandarsi chi avrà ragione. Aldilà delle valutazioni di

questo e quell’organismo la realtà in cui operano le imprese risulta essere

spesso diversa. Alla ripresa, dopo le vacanze, ci si misura con una situazione

cruda e preoccupante. Alcuni settori come quello metalmeccanico, tanto

per citarne uno, si sono trovati il portafoglio ordini o commesse vuoto e

nessuna prospettiva a breve termine di ripresa. Cosa fare in una tale situazione?

È necessario utilizzare questo periodo per raccogliere le idee, per

pensare a nuove strategie e modificare il posizionamento della propria

azienda. Innovazione e ricerca, parole che spesso spaventano la piccola impresa

ma sono le uniche possibilità per uscire quanto prima da questo stato

di difficoltà. Proprio la struttura leggera della piccola impresa consente di

adattarsi meglio alle mutate condizioni del mercato. È con speranza che

dobbiamo fare nostro un nuovo modo di fare impresa. Guardare oltre le difficoltà

momentanee, preparandoci al meglio per una pronta ripresa non appena

si presenterà l’occasione. La storia ci ha insegnato, infatti, che dopo

ogni periodo di crescita arriva una regressione e viceversa. Se le previsioni

sono corrette così come i segnali stanno indicando dovrebbe esserci una

inversione dell’andamento che ci consentirà di uscire da questo pantano,

almeno questo è il nostro augurio.

Marco Granelli

Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma

ottobre 2009 parmartigiana 3


San Donnino, la fiera più attesa

Un mese fra tradizione e modernità a Fidenza

A

rriva l’Ottobre Fidentino,

il mese

che ormai da consuetudine

associa la tradizionale

Fiera di Borgo San

Donnino. La manifestazione,

nata per i festeggiamenti

del patrono del

paese, si preannuncia

quest’anno particolarmente

ricca di iniziative,

con il giusto mix di novità

e sapori del passato

ma, soprattutto, con due

grandi eccellenze del territorio:

la cultura enogastronomica

locale e la

musica con il Festival

Verdi, richiamo internazionale

alla figura del

grande compositore che

si svolge nello stesso periodo

a Parma.

L’edizione 2009 prevede

infatti - oltre alle attrattive

ormai fisse della programmazione

come giostre,

bancarelle e stand,

la mostra delle attività

produttive, il corteo storico

e l’esposizione di artisti

fidentini - diversi ulte-

Un momento della Fiera dello scorso anno

riori appuntamenti che

spaziano dallo sport alla

musica, dalle tematiche

di fede alla letteratura.

Parlando di sport, possiamo

dire che ce n’è

davvero per tutti i gusti:

in collaborazione con le

associazioni locali si organizzano

gare di atletica

leggera e skateboard,

tornei amatoriali di scacchi

e biliardo ma anche il

Gran Premio di pesca

Città di Fidenza, la maratona

di nuoto Borgonauta

e infine il Premio Lo sportivo

dell’anno.

Fra le novità di quest’anno

si segnala invece il

premio Baby Sport San

Donnino, dedicato ai giovani

sportivi fidentini più

meritevoli nelle discipline

del volley, tennis, basket

e judo. I piccoli atleti di

Kyu Shin Do Kai, Fulgor,

Tennis Club e Albero

d’Argento saranno premiati

il 10 ottobre nello

Spazio Tenda di piazza

Grandi.

Ancora il 10 ottobre un

momento di riflessione

con il convegno «Né santi,

né eroi... siamo solo

noi (?)», in programma al

Teatro Magnani alle 16.

La figura del santo protettore

della città verrà

analizzata per aprire un

dibattito più esteso che,

interrogandosi sulla validità

dei concetti di santità

e di eroismo come

valori ancora attuali nella

società contemporanea, i

relatori proveranno a descrivere

l’etica che guida

l’uomo contemporaneo

nel discernere il bene dal

male. Lo stesso titolo del

convegno ha anche il progetto

rivolto ai ragazzi

dell’ultimo ciclo delle

scuole elementari e delle

scuole medie e superiori,

che sarà presentato l’8

ottobre insieme al libro

«Come nani sulle spalle

di un gigante. Storia verosimile

di San Donnino

martire», dell’autore fidentino

Fausto Negri. Agli

alunni sarà proposta la sfida

di elaborare il proprio pensiero

sul senso e il valore del

santo e dell’eroe nella nostra

società, attraverso un tema,

un video, una performance

teatrale, oppure un prodotto

multimediale.

Infine, per rendere omaggio

alle sagre di paese di un tempo,

sarà allestita in piazza

Verdi, di fronte al Teatro la

«Piazza del ricordo»: un tuffo

nelle atmosfere di paese tra

Otto-Novecento per rivivere e

riscoprire le tante piccole

amenità e rituali perduti. La

Fiera, un tempo unico evento

dell’anno, sapeva suscitare

meraviglia e senso di appartenenza

con la sua miscela di

sacro e profano; oggi quel

mondo viene recuperato dagli

archivi per ridare alla manifestazione

la sua autentica ma-

4 parmartigiana ottobre 2009


Apla e il territorio

gia. La riproposta di due

spaccati di vita dell’epoca

contribuirà in questo intento:

civiltà contadina e corte aristocratica

si fronteggeranno

nella piazza, con affreschi di

vita quotidiana di ciascuna ricreati

nelle cornici del mercato

delle terraglie e del teatro -

simbolo dell’alta società.

Per tutto l’arco della Fiera

sarà aperta un’osteria-balera,

immancabile divertimento di

ogni sagra di paese, dove

sarà possibile vivere una serie

di iniziative con degustazione

di prodotti tipici locali,

accompagnate animazioni di

figuranti, antichi giocolieri

mangiafuoco e cantastorie

che coinvolgeranno il pubblico

con musica e poesie dialettali.

Info: www.fidenzafesta.it

Fidenza e Confartigianato: il punto

Ieri, oggi e domani fra analisi e innovazione

P

artirà a breve l’edizione 2009 della Gran Fiera di Borgo San Donnino:

come ogni anno sarà all’insegna della cultura, dello sport e del

divertimento, con un cartellone che riesce ad unire gli aspetti religiosi e popolari

della fiera con appuntamenti culturali e di approfondimento. In occasione

dell’Ottobre Fidentino infatti vengono coinvolte associazioni culturali,

società sportive, associazioni di volontariato e le varie categorie economiche

del territorio tra le quali da sempre è presente il mondo artigiano. Confartigianato

Imprese Apla partecipa da anni a questo evento con il proprio stand:

«Siamo sempre stati

presenti perché crediamo

sia un’occasione

perfetta per avvicinare

i nostri associati e

creare contatti e legami»

ci dice Roberto

Sassi, presidente del

comitato comunale

Confartigianato Apla di

Fidenza. «Quest’anno

inoltre la manifestazione

- aggiunge Sassi -

focalizzerà maggiormente

l’attenzione proprio

sul mondo artigiano

e agricolo di aziende e imprese ben radicate al territorio. Per noi è impor-

Roberto Sassi

tante esserci perché grazie alla presenza e al materiale informativo riusciamo

a far conoscere ciò che siamo e ciò che abbiamo fatto non solo per il

mondo artigiano ma anche per la città. Incontrandoci con i nostri associati in

una veste diversa, in un certo senso più amicale e festosa, la comunicazione

spesso risulta più proficua ed efficace». Confartigianato è presente a Fidenza

praticamente fin dalla nascita dell’associazione stessa e, continua

Sassi: «con Parma, Fidenza ha sempre avuto un ruolo importante. Lo testimonia

il fatto che su 782 artigiani iscritti all’Albo ben 300 siano nostri associati.

Il territorio è piccolo e questo permette un rapporto di conoscenza

profonda e attenta delle aziende e delle loro problematiche. Confartigianato

da sempre è riuscita a seguire i cambiamenti delle imprese associate: si è

passati dalla preponderante attività manuale ai nuovi automatismi, dalle generiche

capacità settoriali di 30 o 40 anni fa alle specializzazioni e qualificazioni

di oggi. Se in passato forte era il legame col territorio e altrettanto forte

era l’associazionismo, il volontariato, le sinergie esistenti tra gli attori -

conclude Sassi - negli ultimi anni abbiamo assistito, spesso, ad un atteggiamento

più individualistico, una ricerca del proprio successo o, più semplicemente,

della propria sopravvivenza che in un momento di crisi come questo

è controproducente. Proprio in queste situazioni le associazioni devono aiutare

a creare rapporti, sinergie, fare rete. Questo è il modello vincente ed è

questo che fa Confartigianato. Bisogna avere sempre uno sguardo globale,

mai arroccarsi sulle proprie posizioni ma crescere insieme agli altri e anche

grazie agli altri».

Carlotta Varga

ottobre 2009 parmartigiana 5


Apla e il territorio

BCC di Parma: Consob ha detto sì

Può partire la raccolta del capitale sociale

E

ra l’ottobre 2005

quando nasceva

un comitato promotore

per cercare di costituire

anche a Parma una banca

di credito cooperativo.

Una tipologia d’istituto di

credito presente in modo

consistente in tutto il nord

Italia e non solo. L’esigenza,

che muoveva un ristrettissimo

nucleo di volontari,

era forse la voglia

di fare qualcosa per la

propria città, ognuno con

le proprie competenze.

Era da poco scoppiato lo

scandalo di portata mondiale

che aveva coinvolto

Parmalat (dicembre 2003)

peraltro primo di una lunga

serie di default (l’ultimo

quello di Lehman

Brothers) e da allora il bisogno

di una finanza diversa,

con profondi e reali

contenuti etici, era stato

subito forte. E le BCC notoriamente

incarnano appieno

i valori di eticità,

creano un rapporto personale

con i propri soci, oltre

ad essere fortemente

legate al territorio. Oggi,

dopo un lungo percorso,

duro lavoro, un prospetto

informativo, un piano industriale

dettagliato e un comitato

promotore che vanta,

fra persone ed imprese

ben 400 soci, Consob ha

dato l’ok per la raccolta

del capitale. A guidare il

comitato Alfredo Alessandrini,

già direttore centrale

area risorse della Cassa

di Risparmio di Reggio e

dg della Provincia di Parma,

oggi presidente di Terme

di Salsomaggiore e Tabiano

Spa.

Che soddisfazione ha provato

quando le è arrivato

il via libera di Consob?

È stata una soddisfazione

enorme perché il risultato

è fondamentale per realizzare

il nostro grande obiettivo

ovvero la Banca di

Parma. Veramente una

emozione per me e per il

gruppo, fatto soprattutto

di giovani, affiatato, coeso,

con grande passione e

capacità.

Quali i prossimi passi, a

quanto dovrà ammontare

Il sostegno di Confartigianato

Cassinelli: «E’ una banca a misura di pmi»

Leonardo Cassinelli

A

sostenere, sin dalle prime battute, il

comitato promotore per la costituzione

della Banca di Parma anche Apla che ha

seguito il percorso grazie all’impegno del vice

presidente Leonardo Cassinelli. «Ho voluto

seguire da vicino il percorso - spiega - perché

i colleghi delle associazioni di altre città mi

hanno sempre parlato in modo entusiastico

della collaborazione con queste tipologie di

istituti di credito. L’esperienza delle nostre

consociate ci ha spinto a seguire con molto

interesse la vicenda. Credo che la Bcc sia,

per le proprie caratteristiche, molto vicina alle

nostre aziende, inoltre sono espressioni tipiche

dei territori. Hanno un occhio di riguardo

per le persone e le imprese, non inseguono

il risultato ad ogni costo e, posso affermare

con assoluta certezza, è nei sogni di ogni

artigiano avere una ‘propria’ banca, una banca

a misura di pmi».

Info - Sede legale viale Basetti, 14 c/o studio commercialista Alessandro

Maestri (tel.0521 206283). Sedi operative: via La Spezia 49\b c/o

OMS Consulting (tel. O521 1 970426) e viale Fratti 14 c/o Scouting spa

(tel. 0521 271188).

Alfredo Alessandrini

il capitale?

I prossimi passi sono relativi

all’apertura dell’ufficio presso il

quale, alla presenza di un notaio,

i futuri soci sottoscriveranno

l’impegno a versare la loro

quota di capitale sociale. Si tratta,

infatti, di una OPS (offerta di

pubblica sottoscrizione) che prevede

il versamento alla fine delle

operazioni, ovvero quando sarà

raggiunta la quota prevista. Il capitale

sociale ammonta ad una

cifra che va dai 3 ai 5 milioni di

euro al raggiungimento dei quali

nei tempi fissati da Consob (12

mesi prorogabili a 18) si attiveranno

i procedimenti per arrivare

all’autorizzazione di Banca Italia

ad aprire lo sportello.

Quale la quota per i soci?

Si va da un minimo di 1000 ad

un massimo di 50.000 euro. La

6 parmartigiana ottobre 2009


Dal nazionale

mente confacenti alle loro

esigenze e ai rischi che

concettualmente e concretamente

sono in grado di

sopportare. Grande attenzione

sarà dedicata alle imprese

del territorio, in particolare

a quelle piccole, in

modo da costruire con esse

un percorso in grado di

accompagnarle nello sviluppo

dei prodotti, dei processi

produttivi, all’insegna

dell’innovazione.

L’operazione, pur tenendo

le dita incrociate, potrebbe

anche non riuscire.

In questo caso ai risparmiatori

sarà restituito

il denaro versato? Quali

garanzie avranno?

Il fatto stesso che al momento

della sottoscrizione

non si versi alcuna cifra è

una garanzia. In caso di

mancato raggiungimento

del capitale sociale il socio

non dovrà versare la quota.

Tatiana Cogo

variabilità della quota consente

di rispondere alle diverse esigenze

di privati ed imprese. Nonostante

si possano versare

quote basse il principio cooperativo

consente di avere un peso

importante ovvero una testa

un voto.

Salva la tutela del made in Italy

Doppia vittoria per Confartigianato

«S

Le principali caratteristiche della

BCC ed in particolare della

BCC di Parma?

In assoluto si può dire che sarà

una banca locale per sempre. Il

modo come è nata, e sta crescendo

e affermando è disciplinato

da un punto di vista giuridico.

E poi è una bcc ed i principi

del credito cooperativo si richiamano

a valori etici nella gestione

della finanza ed in particolare

del risparmio. Questo significa

che ai clienti verranno proposti

in modo attento prodotti reali

apre una stagione di valorizzazione

del nostro patrimonio manifatturiero,

dell’arte di saper fare prodotti

d’eccellenza». Questo il commento di Giorgio

Guerrini, presidente di Confartigianato

al provvedimento sul made in Itay pubblicato

nella Gazzetta Ufficiale del 25 settembre

2009. «Non soltanto - spiega - è

stato sventato il tentativo di ridurre le tutele

del made in Italy, ma si sono poste le

basi per valorizzare la qualità del ‘ben fatto’

in Italia». Il Governo ha infatti recepito

le sollecitazioni di Confartigianato, confermando

il principio dell’articolo 17 della

legge 99/2009 che difende chi investe,

produce e dà lavoro in Italia e obbliga il

produttore a dichiarare l’origine dei prodotti

quando questi siano fatti interamente

all’estero e possano essere confusi con

prodotti italiani. Guerrini, nell’apprezzare

l’impegno del Governo, sottolinea, in particolare

«La fermezza del ministro dello Sviluppo

Economico Claudio Scajola contro i

tentativi di bloccare una norma fortemente

sollecitata da Confartigianato a difesa della

qualità del ‘saper fare’ delle nostre imprese,

dell’antica tradizione produttiva

profondamente radicata nei territori del

nostro Paese e capace di rinnovarsi per

dare vita a soluzioni tecnologiche d’avanguardia.

Inoltre - aggiunge Guerrini - anche

grazie alla sensibilità manifestata dal ministro

per la Semplificazione Normativa Roberto

Calderoli, si rafforza e si amplia la

tutela del made in Italy, gettando le basi

del marchio volontario 100% made Italy.

Anche in questo caso è stata recepita una

proposta di Confartigianato». Anche il segretario

generale Cesare Fumagalli interviene

a commentare il provvedimento:

«Paradossalmente - spiega Fumagalli - la

crisi ha dato un frutto buono: l’avvio di un

impegno comune per far conoscere ed apprezzare

il significato del vero made in

Italy, vale a dire la storia manifatturiera

del nostro Paese, l’orgoglio, la passione,

l’abilità, la competenza di 480.000 artigiani

e piccoli imprenditori che producono

davvero soltanto in Italia, che danno lavoro

a 1.900.000 persone e realizzano un

valore aggiunto di 58 miliardi, il più alto in

Europa. Sono tutt’altro che una minoranza,

sono il 93% delle imprese manifatturiere

italiane, sono il cuore del made in

Italy che significa economia reale, reddito,

occupazione, benessere, sviluppo per tutti.

I consumatori - conclude Fumagalli -

hanno il diritto di poter riconoscere e scegliere

il vero made in Italy che significa il

pregio del ‘pezzo’ unico, il lusso quotidiano

degli oggetti di uso comune, la perfezione

‘su misura’. Hanno il diritto di sapere

che, acquistando un prodotto italiano,

possiedono un pezzo di storia del nostro

Paese, possiedono la qualità del saper fare

che il mondo ci invidia, fatta di storia,

creatività, flessibilità. Confartigianato continuerà

a battersi perché venga tutelato il

patrimonio manifatturiero che l’ha resa

grande nel mondo».

ottobre 2009 parmartigiana 7


Apla e il territorio

Un nuovo consiglio per la Camera di Commercio

Racconta Alberto Egaddi, segretario generale

E’

Alberto Egaddi,

segretario generale

della Camera di Commercio

di Parma a spiegare

il percorso che ha portato

alla nomina del nuovo

consiglio dell’ente.

«La conferma della rielezione

del nostro presidente

Andrea Zanlari per il

suo terzo mandato è avvenuta

in un clima certo

segnato dalla preoccupazione

per l’impatto della

crisi ma anche di grande

serenità e fiducia nella

capacità dell’ente camerale

di farvi fronte con atteggiamento

costruttivo e

con la collaborazione di

tutte le rappresentanze

economiche.

Un’ottima atmosfera di

collaborazione tra le varie

componenti dell’economia

provinciale si è del

resto sempre respirato: è

quanto ho potuto constatare,

durante i vari anni di

attività in qualità di Segretario

Generale della

Camera di Commercio.

Questa realtà si è tradotta

in una notevole vivacità

progettuale di iniziative

ed interventi che la

Giunta ha deliberato e

che sono stati realizzati

anche grazie al concorso

impegnato e competente

di tutto il personale. Ed è

proprio lo ‘staff’ della Camera

che appare sulla copertina

del volume Bilancio

di mandato 1999 -

2009, che è stato recentemente

presentato al

pubblico. Un lavoro di

squadra che ha consentito

all’Ente di realizzare la

mission che gli deriva dalle

riforme introdotte dalla

L 580/1993: un nuovo

modello di istituzione, nel

quale si riconosce il sistema

delle imprese, da

affiancare nel loro cammi-

8 parmartigiana ottobre 2009

La squadra dei consiglieri

E’

Alberto Egaddi

no di consolidamento della

realtà produttiva provinciale

ma anche di espansione

verso nuovi mercati.

Sempre al centro

dell’opera promozionale

della Camera è, infatti, il

tema dell’internazionalizzazione:

la conoscenza

dei vari mercati è una risorsa

strategica e in questo

senso molte azioni

sono state realizzate altre

sono già in progetto,

anche in collaborazione

con il sistema camerale e

con altri attori istituzionali.

Un lavoro da portare

avanti, assieme al fondamentale

obiettivo della

sempre più marcata informatizzazione

degli adempimenti

amministrativi cui

le imprese sono tenute e

della individuazione di

sempre più efficaci strumenti

nel senso della regolazione

del mercato; un

lavoro che impegnerà il

presidente e la nuova

giunta, che sarà eletta il

prossimo 15 ottobre dal

neoconsiglio in carica.

Un Consiglio nel segno di

una fondamentale continuità,

ma che conta anche

quasi una decina di

‘new entry’ e che potrà introdurre

elementi importanti

di discontinuità per

corrispondere sempre meglio

alle esigenze dell’economia

e delle imprese».

stato recentemente rinnovato il Consiglio direttivo della CCIAA di Parma,

composto da ventisette componenti. Ben 19 le conferme, tra cui

lo stesso presidente Zanlari e 8 i nuovi membri nominati in rappresentanza dei

diversi settori dell’economia, su designazione delle associazioni economiche

del territorio, secondo la rappresentatività di ciascuna in ambito provinciale. I

nuovi membri sono: Paolo Bertoletti (Cgil, Cisl e Uil Parma), Lorenzo Bonazzi

(Unione agricoltori, Confederazione Italiana Agricoltori e Coldiretti della provincia),

Leonardo Cassinelli (Confartigianato imprese - Apla Parma), Gianpaolo

Faggioli (Apindustria), Paolo Giuffredi (CNA), Ermanno Ianelli (Federconsumatori

Parma), Ugo Margini (Ascom), Giancarlo Menta (UPI).

A completare il consiglio ci sono poi:

Cesare Azzali (UPI), Paolo Bandini (Confcooperative Parma),

Alberto Bertoli (Confartigianato imprese - Apla Parma),

Domenico Capitelli (CNA), Simone Carotenuto (UPI), Paolo Cavalieri (UPI),

Guido Corradi (Abi e Ania), Romano Dall’Aglio (UPI),

Marco Desimoni (Confesercenti Parma), Gianpaolo Gatti (CNA),

Marco Granelli (Confartigianato imprese - Apla Parma), Emio Incerti (Ascom),

Gianpaolo Lombardo (Gia), Enzo Malanca (Ascom), Luciano Manara (UPI),

Giovanni Mora (Legacoop Parma),

Giancarlo Ramella (Unione Agricoltori, Confederazione italiana agricoltori e Coldiretti

di Parma), Giulio Venturini (Gia), Andrea Zanlari (Ascom).


Apla informa

Le principali scadenze di ottobre 2009

Giovedì 15 ottobre

Fatturazione differita - Emissione e registrazione delle fatture differite relative

a beni consegnati o spediti nel mese precedente e risultanti da documenti di

accompagnamento.

La registrazione deve avvenire con riferimento al mese di effettuazione.

Registrazione dei corrispettivi - Registrazione delle operazioni effettuate nel

mese precedente per le quali sono stati rilasciati lo scontrino o la ricevuta fiscale.

Venerdì 16 ottobre

Martedì 20 ottobre

Dichiarazione di intento - Termine di presentazione in via telematica della comunicazione

dei dati relativi alle dichiarazioni d’intento ricevute nel mese precedente.

Ritenute d’acconto - Versamento delle ritenute d’acconto su compensi pagati

nel mese precedente. Versamento delle ritenute relative alle prestazioni derivanti

da contratti d’appalto/d’opera pagate nel mesi precedenti da parte dei

condomini (codici tributo 1019 a titolo IRPEF, 1020 a titolo IRES).

IVA mensile - Liquidazione IVA riferita al mese precedente e versamento

dell’imposta dovuta.

Elenchi Intrastat - Presentazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli

acquisti intracomunitari registrati o soggetti a registrazione, relativi al mese

precedente.

Info: Ufficio Fiscale Tributario, tel. 0521 219229

Società

Nuovi obblighi pubblicitari

L

a legge comunitaria 2008 ha introdotto alcuni

obblighi di pubblicità per le società prevedendo

anche sanzioni nel caso in cui non vengano rispettate

le norme. Per le società, sia di persone che di

capitale, dovranno indicare negli atti e nella corrispondenza

(atti, contratti, fatture, lettere, ordinativi

etc) la sede della società, l’ufficio del Registro Imprese

e relativo numero di iscrizione, il capitale effettivamente

versato e quale risulta esistente dall’ultimo bilancio

(società di capitali), stato di liquidazione in seguito

a scioglimento, stato di unipersonalità (spa e

srl). Le società di capitali hanno l’obbligo ulteriore di

pubblicare le stesse informazioni anche nei loro siti

web e la possibilità di pubblicare in altra lingua ufficiale

delle Comunità europea gli atti per cui è prevista

iscrizione o deposito al Registro delle Imprese. La

pubblicazione deve essere corredata da traduzione

giurata di un esperto.

Zona stadio

No alle bevande in lattina o vetro

L

a nuova stagione calcistica che da quest’anno

riporta la serie A anche nella nostra città riaccende

passioni ed entusiasmi, ma la sicurezza resta

una priorità. Così il Comune di Parma, pensando proprio

alle partite che si svolgeranno al Tardini, ha adottato

un provvedimento speciale. L’ordinanza consiste

infatti nel divieto di vendita al pubblico di bevande di

qualunque genere contenute in bottiglia o in lattina per

evitare un uso lesivo o pericoloso, in occasione degli

incontri del Parma FC e in generale

di eventuali ulteriori

dispute sportive. Al posto di

questi contenitori è autorizzata

la somministrazione di bevande

in bicchieri di carta o

plastica, fatta eccezione, negli

esercizi pubblici e circoli

privati, dei casi in cui il consumo

al tavolo sia effettuato

durante il pasto. Per quanto

riguarda alcolici e superalcolici il divieto resta valido

nelle 3 ore precedenti e in quella successiva la fine

delle partite, escludendo anche i contenitori sostitutivi

di qualunque specie e materiale. L’inosservanza delle

disposizioni costituisce illecito amministrativo per tutte

le attività alimentari artigianali e di commercio nelle

aree pubbliche comprese nella zona adiacente lo stadio.

La sanzione per il primo accertamento va dai

500.00 ai 3000.00 euro, al secondo scatta la sospensione

della licenza.

Info: Giorgio Belletti tel. 0521 219252

ottobre 2009 parmartigiana 9


Apla informa

Cambia la segreteria della Cpa

Claudia Giuffredi va in pensione dopo 44 anni alla Camera di Commercio

E’

arrivato il momento del meritatissimo riposo

per Claudia Giuffredi che va in pensione lasciando

la carica di segretaria della CPA - Commissione

Provinciale dell’Artigianato dopo anni d’impegno.

«Sono da 44 anni alla Camera di Commercio di Parma

- spiega Giuffredi. Appena diplomata ho iniziato a lavorare

partendo dall’ultimo gradino e ricoprendo diversi

ruoli in diversi settori fino ad arrivare alla segreteria

del CPA nel 1987. Nell’arco di questi anni, tre sono

stati i presidenti con cui ho collaborato: Giovanni

Cappellazzi, Carlo Mezzadri e l’attuale presidente

Claudio Caraffini». La commissione - che esamina e si

esprime su tutte le pratiche delle imprese artigiane -

è composta da 17 membri: rappresentanti delle associazioni

di categoria, compresa Confartigianato Imprese

Apla, dei sindacati dei lavoratori dipendenti, della

previdenza sociale e della direzione del lavoro. Claudia

Giuffredi è sempre riuscita a collaborare in sinergia

con tutti grazie alla sua preparazione, professionalità

e disponibilità. «Nell’arco di questi anni ho vissuto

i cambiamenti dei sistemi lavorativi - siamo infatti

passati da una gestione esclusivamente cartacea e

manuale all’utilizzo dei computer ed infine alla presentazione

delle domande in via telematica. Ho visto

crescere la consistenza dell’Albo Artigiani passando

Festa dei vicini

Ospite anche Confartigianato

A

cer, con i Comuni di Fidenza e Parma e la Provincia

di Parma, ha organizzato la «Festa dei Vicini»

che si è tenuta il

mese scorso a Fidenza.

Nell’occasione piazza

Garibaldi si è trasformata

in un grande condominio,

luogo d’incontro, conoscenza

e festa. Confartigianato

ha accettato

l’invito di Acer ad aderire all’iniziativa ed è stata presente

con un suo stand. Dopo il saluto delle autorità

intervenute, vi è stata la presentazione dei numerosi

interventi di Erp già eseguiti e di quelli futuri e la premiazione

dei ventuno presidenti di autogestione. Poi

una ricca merenda a base

di panini e torte e le danze

con la musica dei fratelli

Scarabelli. Il vicepresidente

di Acer Michele Rainieri ha

ringraziato Roberto Sassi,

presidente della sezione di

Confartigianato di Fidenza

per aver accettato l’invito ed essere intervenuto alla

manifestazione e ha rivolto poi i saluti e l’augurio di

buon lavoro al presidente provinciale Marco Granelli.

dai 10.000 iscritti

agli attuali 16.000,

c’è stata una evoluzione

della normativa

sull’artigianato ma

soprattutto mi piace

far notare come anche

le tipologie delle

imprese iscritte all’Albo

Artigiano siano

cambiate e rispecchino

il cambiamento

stesso della società:

settori di imprese che

prima non esistevano, settori che ora non esistono

più, presenza di extracomunitari, crisi dei settori stessi».

Un mondo sempre in movimento, attivo mai fossilizzato

che ha permesso a Claudia Giuffredi di lavorare

con grande passione e lasciare, grazie anche alla

preparazione e all’efficienza dei suoi collaboratori, un

ufficio attivo e ben organizzato. Confartigianato Imprese

Apla ringrazia dunque Claudia Giuffredi per la professionalità

e la disponibilità che ha dimostrato, qualità

queste che hanno permesso un’ottima collaborazione.

A Lourdes con Apla

Le adesioni entro il 30 novembre

I

Claudia Giuffredi

n occasione dell’anniversario

della prima apparizione

Confartigianato Apla sta organizzando

un viaggio a Lourdes l’11 e

il 12 febbraio. La quota di partecipazione

è di 450 euro per gli associati

e i familiari e di 500 euro per

tutti gli altri. La quota comprende

volo diretto da Parma a Lourdes e

ritorno - tasse incluse - transfert

aeroporto-Hotel, trattamento di

pensione completa in Hotel 3 stelle superior o 4 stelle, assicurazione

medico e bagaglio e quota di iscrizione. Il programma

di massima prevede la santa messa Pontificale, la

processione Eucaristica durante la prima giornata e la messa

alla Grotta nella seconda giornata. Durante la prima giornata

è previsto del tempo libero da poter dedicare alla visita

della città o al bagno individuale nelle piscine o infine alla

partecipazione alla Via Crucis.

Le adesioni dovranno pervenire entro il 30 novembre tramite

bonifico bancario a ALL TIME GO SRL - BANCA MONTE

PARMA Sede di Parma c/c 000/44886/2 abi 06930 cab

12700 CIN S IBAN: IT15S0693012700000000044886

BIC/SWIFT: BMPRIT2P con causale «Viaggio a Lourdes» o

contattando direttamente in Associazione Monica Lorenzani

tel. 0521 219207 mail mlorenzani@aplaparma.it.

10 parmartigiana ottobre 2009


Apla informa

Celebrazioni del 60°

La conclusione il 24 ottobre

D

opo due anni di festeggiamenti

giungono a conclusione le celebrazioni

per il 60° anniversario di fondazione

dell’Associazione. L’evento finale si terrà

sabato 24 ottobre, nel pomeriggio, a partire

dalle 17, all’Hotel Parma & Congressi. In questa occasione

saranno presentati gli esiti della ricerca sulla responsabilità

sociale delle imprese effettuata grazie alla

collaborazione dell’Università degli Studi di Parma ed in

particolare della Facoltà di Economia. A presentare la ricerca

sarà il professor Paolo Andrei. Durante la giornata

interverranno anche i rappresentanti delle istituzioni e il

vescovo monsignor Enrico Solmi.

Info: Sara Bini tel. 0521 219274, sbini@aplaparma.it

Acconciatori

Un calendario benefico

n tempo, in epoca ancora lontana da marketing e

U

merchandising, andando dal proprio barbiere o acconciatore

di fiducia si riceveva all’uscita un omaggio speciale

in occasione delle festività natalizie. I ‘barbieri’ regalavano

ai propri clienti graziosi calendari profumati dai temi

più vari: fiori o opere liriche per il pubblico femminile e dei

seniores, immagini ‘osé’ e provocanti per i giovanotti.

Pochi la ricorderanno, eppure sin da inizio secolo fino agli

anni ‘50 e ‘60 l’usanza era molto diffusa e apprezzata per

la sua particolarità: rilegati con un semplice cordoncino colorato

o raccolti in una busta, i libretti emanavano fragranze

di colonia o lavanda e potevano così essere conservati come

buon augurio per l’anno nuovo.

Da alcuni anni i parrucchieri e gli estetisti di Parma

hanno recuperato questa bella tradizione riscuotendo

un notevole successo. E se lo scorso anno sono state

15.000 le copie consegnate con le immagini dei quadri

del Correggio,

per il Natale

2009 sono in

arrivo le vecchie

fotografie d’atelier

degli affascinanti

anni

‘30. Tutti gli acconciatori

che

volessero proporre

questo

originale «profumo del passato» potranno ordinare i calendari

personalizzati al costo di 50 euro ogni 200 pezzi.

Il ricavato, dedotte le spese, verrà devoluto in beneficenza

e quest’anno in particolare, sarà destinato alla

realizzazione dell’ospedale dei bambini di Parma.

Info: Manuela Pollari tel. 0521 219267

Giovani Imprenditori

A scuola ad Orvieto

L

a tradizionale convention

formativa dei Giovani

Imprenditori è fissata per

i giorni 17 e 18 ottobre ad Orvieto.

L’evento sarà strutturato

in modo da approfondire e

sviluppare i temi che saranno poi gli assi portanti della

prossima Convention di Firenze. La prima giornata sarà

dedicata alle tematiche del credito, studi di settore e ‘libro

bianco’ sul futuro modello sociale mentre la seconda

giornata sarà dedicata allo Small Business Act. Vista la

straordinaria bellezza della città che ospiterà l’evento, gli

organizzatori stanno valutando la possibilità di organizzare

una visita guidata prima della cena di sabato.

Info: Manuela Pollari tel. 0521 219267

Quattro chioschi in

cerca di gestore

è tempo fino al 9 novembre per presentare la

C’

domanda per ottenere la gestione dei quattro

nuovi chioschi previsti all’interno dei parchi cittadini

di via Montanara, via Portofino, via Mantova e via Emilia

Est. I bandi, pubblicati sul sito del Comune di Parma

lo scorso 8 settembre, prevedono la concessione

delle rispettive aree destinate all’installazione del

punto ristoro, affidandone la completa realizzazione al

futuro incaricato. Ciascun parco, tra cui il parco Martini

e il parco Falcone-Borsellino particolarmente frequentati,

verrà dotato entro il 2010 di un servizio bar

e di appositi tavoli dove i frequentatori potranno così

consumare bevande e snack veloci.

Info: Lauretta Bertoncini tel. 0521 219201

Sempre sul web

Siglato un accordo con ParmaOk

S

empre più importante per qualsiasi realtà aziendale

la presenza e la visibilità sul web, mezzo di

comunicazione potentissimo. Anche Confartigianato

Apla conscia di questa realtà ha recentemente firmato

un accordo con ParmaOk, quotidiano web indipendente

specializzato in news locali ma arricchito da finestre

con news nazionali. Una convenzione per l’Associazione

che prevede prezzi vantaggiosi riservati agli associati

per l’acquisto di bunner pubblicitari e inserimento dei

link delle aziende stesse. Inoltre, grazie all’accordo, è

costante la presenza di articoli o inchieste di approfondimento

dedicate ai vari settori di Confartigianato Apla.

Info: Sportello Impresa tel. 0521 219273

ottobre 2009 parmartigiana 11


Apla e il territorio

Scuola per genitori

Al via un secondo turno di incontri

C’

è stato un vero e proprio boom d’iscrizioni alla

«Scuola per genitori» di Confartigianato Apla che

partirà questo mese. L’Associazione per poter soddisfare

tutte le richieste pervenute ha pensato di realizzare

un secondo ciclo d’incontri. La seconda serie di incontri

partirà il prossimo gennaio. Le iscrizioni sono

aperte e proseguiranno fino ad esaurimento posti. Il 16

ottobre avrà inizio il primo ciclo, con 5 appuntamenti. Il

secondo calendario partirà invece venerdì 29 gennaio e

si concluderà il 5 maggio 2010. La scuola è pensata

non solo per chi è genitore ma per chiunque abbia un

ruolo da educatore (come per esempio nonno, zio, insegnante,

allenatore). Si parlerà dell’intelligenza emotiva,

di regole e responsabilità negli adolescenti, di educazione

all’autostima e di tanto altro ancora.

Info: Sara Bini tel. 0521 219274

1° turno

CALENDARIO 2009/2010

Relatore: Paolo Crepet Ven 16/10/2009

L’importanza di saper dire di no ai figli

Relatore; Lucia Pelamatti Mar 10/11/2009

Lo sviluppo dell’Intelligenza emotiva

Relatore: Maria Rita Parsi Ven 29/01/2010

Come educare i figli all’autostima

Relatore: Don Mazzi Ven 26/02/2010

Come rovinare un figlio in 10 mosse

Relatore: Mario Polito Gio 18/03/2010

Punizioni e castighi: alcune soluzioni alternative e creative

2° turno

Relatore: Maria Rita Parsi Ven 29/01/2010

Come educare i figli all’autostima

Relatore: Don Mazzi Ven 26/02/2010

Come rovinare un figlio in 10 mosse

Relatore: Mario Polito Gio 18/03/2010

Punizioni e castighi: alcune soluzioni alternative e creative

Relatore: Fabio Cola Gio 15/04/2010

Regole e responsabilità degli adolescenti

Relatore: Paolo Crepet Mer 05/05/2010

I ragazzi non crescono più

Punto Arte

«Altrove» di Annalisa Parisii

A

bruzzese, classe 1961,

vive e lavora a Barzanò,

in provincia di Lecco.

Dal 5 ottobre al 5 novembre

Punto Arte ospiterà le sue

opere con la mostra «Altrove».

Fin da giovanissima ha

scoperto la vocazione pittorica.

Come sei arrivata alla

passione per l’arte e la pittura

in particolare? «Ho sempre

avuto la necessità di

esprimermi attraverso il disegno

ed il colore. Ho sempre

disegnato e, sin da piccola,

il disegno per me aveva una

funzione catartica, un mio

mondo dove scaricavo l’immaginazione

e le ansie». Ha frequentato l’Accademia di

Belle Arti di Bologna e dell’Aquila. Successivamente si è

dedicata ad approfondire la sua ricerca personale toccando

i temi dell’iperrealismo, della pop art e di un certo

linguaggio surrealista. Dopo un periodo di studio e di riflessione

il suo linguaggio sfocerà in una nuova visione:

il paesaggio come luogo meditativo, dove lo spirito riconosce

nella natura il suo archètipo. Esiste nella tua pittura

un filo conduttore, un denominatore comune? «Si. È

la ricerca di un mondo perduto, di una verità nascosta,

di un mistero celato, di una poesia necessaria alla sopravvivenza».

Quanto di te si trova nelle tue opere? C’è

qualcosa di autobiografico? «Io penso che quello che si

crea nelle arti ma in qualsiasi altra disciplina sia il frutto

della propria esperienza di vita, di una elaborazione della

realtà che si percepisce, di un proprio percorso spirituale.

Una via per liberare se stessi». Qual è il tuo rapporto

con internet? «Fantastico, penso che sia la rivoluzione

del XXI secolo, l’accesso all’informazione è alla portata

di tutti e la libertà di scelta è il valore aggiunto che ne è

derivato. E’ un fenomeno sociale del quale forse in futuro

avremo una visione più ampia per poterne valutare gli

effetti».

La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì

dalle 8 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.

Annalisa Parisii

2009 Fairfield Iowa USA Emerald Gallery “Palace to

Farmhouse”

2009 Fairfield, Iowa USA - Emerald Gallery - “7th Annual International

Small Works Show”

2008 Milano “Dynamo da’ luce a Statart”

2008 15 Feb/15 Apr Albuquerque NM USA “New Work at

ArtHaus66”-

2008 Nov2007/Gen Fairfield, Iowa USA Emerald Gallery -

“6th Annual International Small Works Show” -

2007 “Premio Celeste” Selezionata -

2007 Olgiate Molgora premio Emilio Gola -

12 parmartigiana ottobre 2009


Formazione

Form.Art prepara il «tecnico delle vendite»

Possibilità di ospitare uno stagista in azienda

M

olte e diverse sono le offerte

di Form.Art per i corsi dell’autunno.

Una novità è sicuramente il

corso «Tecnico delle Vendite» per giovani

diplomati, realizzato in partenariato

con Enfap Emilia Romagna. Il

corso prevede uno stage di 120 ore

in azienda (non comporta alcun onere

economico per l’impresa ospitante)

e garantisce la copertura assicurativa

a carico dell’ente di formazione.

L’obiettivo è quello di formare

una figura tecnica per l’area marketing

e vendite, che funge da anello di

congiunzione fra azienda e mercato.

Le imprese interessate a cogliere

l’opportunità di «provare» una nuova

risorsa possono contattare gli uffici

di Form.Art. e segnalare la propria disponibilità

ad ospitare un allievo del

corso. Per informazioni sulla possibilità

di ospitare uno stagista in azienda

contattare Francesca Olivieri.

Per quanto concerne la formazione

alle imprese i corsi in programma

spaziano da quella obbligatoria in

materia di sicurezza a tematiche amministrativo-gestionali

e di marketing.

Non manca l’inglese commerciale,

ma solo per persone con una

conoscenza più che buona della lingua.

Info: FormArt. tel. 0521 777711

e-mail: info@parma.formart.it.

A Fidenza

• Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) 16 ore

9, 16, 23 e 30 novembre

• Primo soccorso aggiornamento gruppi B e C 4 ore

29 ottobre

• Antincendio basso rischio 4 ore

13 novembre

A Parma

• Conduzione e manovre in sicurezza dei carrelli elevatori 5 ore

27 novembre

• Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) 16 ore

Novembre 2009, orario pomeridiano

• Addetti al primo soccorso - gruppo A 16 ore

30 ottobre; 6, 13 e 20 novembre

• Addetti al primo soccorso - gruppi B e C 12 ore

4, 11 e 18 dicembre

• Primo soccorso aggiornamento gruppi B e C 4 ore

19 novembre

• Antincendio basso rischio 4 ore

20 novembre

• Antincendio medio rischio 8 ore

6 novembre

• L’affidabilità di clienti e fornitori

Dipendenti di PMI interessati al processo di controllo dei flussi finanziari e

creditizi

Inizio 20 ottobre, orario serale. Docente dott. Andrea Gemmi.

• L’attenzione al cliente: soddisfazione e fidelizzazione

Dipendenti di PMI coinvolti nelle aree funzionali della vendita e del customer

care.

Inizio 27 ottobre, orario serale. Docente dott.ssa Sondra Delfino

• Business English (livello CEF C1)

Liberi professionisti, imprenditori e dipendenti di PMI con una buona conoscenza

della lingua inglese.

Inizio 2 novembre, orario serale.

Sicurezza

Formazione obbligatoria

G

razie al decreto 81/2008 - testo unico sulla sicurezza sul lavoro -

la formazione di «tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro»

è un compito obbligatorio a carico di aziende e lavoratori autonomi.

Confartigianato, in collaborazione con Ausl, organizza cicli di corsi

che permettono di ottenere l’idoneità tecnico-professionale. Le date, gli

orari e i luoghi dei corsi sono in via di definizione.

Info: Stefano Dondi, ufficio Edilizia, tel. 0521 219275

ottobre 2009 parmartigiana 13


Formazione

Imparare le tecniche decorative

Confartigianato t’insegna la «creatività»

I

nizieranno questo mese alcuni corsi creativi rivolti

a chi desidera imparare tecniche di base per trasformare

oggetti e ambienti, impreziosire o stravolgere le

superfici, attraverso tutte le tecniche della decorazione,

partendo da metodi classici per arrivare ad una interpretazione

informale e personale suggerita dalla creatività di

ciascun partecipante. I corsi possono essere frequentati

per interesse personale ma anche per sviluppare le proprie

attitudini e

magari dare il

via ad un’attività

futura. Le

prima proposta

riguarda la

«decapatura

del legno e

l’utilizzo di rulli

decorativi» che

prevede l’utilizzo della

vecchia tecnica francese

per dipingere il legno

che, sovrapponendo

colori contrastanti e

carteggiando poi alcuni

punti, permette di ottenere

un effetto particolare

che dà un’aria vissuta

agli oggetti e la

decorazione con il rullo

può rendere ancora più

particolare il lavoro.

Un secondo corso prevede l’ «ingessatura con impasto»

applicabile su fiori in stoffa, pizzi o altri oggetti e materiali.

Entrambi i corsi avranno una durata di 4 ore.

Info: Manuela Pollari tel. 0521 219267

Autotrasporto merci

Nuovo corso per superare l’esame

C

onfartigianato Imprese Apla, in collaborazione

con Form.Art organizza il corso di preparazione

all’esame di capacità professionale per autotrasportatori

di cose per conto terzi. Il corso avrà inizio in novembre

ed avrà una durata di 150 ore, delle quali 120 rivolte

al trasporto nazionale e 30 ore per il trasporto internazionale.

Le lezioni

sono rivolte a coloro

che intendono iniziare

una nuova attività

di autotrasporto merci

conto terzi e per

adeguare le imprese

già iscritte che sino

ad oggi hanno esercitato

senza obbligo di

requisito. È rivolto anche

a coloro che già

esercitano la professione

di autotrasportatore

e devono regolarizzare

la posizione

per effetto del D.lgs.

395/2000. La nuova

normativa infatti stabilisce che entro il 17 agosto 2010

tutte le imprese iscritte all’Albo autotrasportatori che

esercitano con veicoli di portata utile fino a 3,5 tonnellate,

dovranno dimostrare il possesso dei requisiti di

capacità professionale, di capacità finanziaria e di onorabilità.

Studiare la leadership

Corso formativo per i dirigenti

I

l momento che la nostra economia sta vivendo

richiede alle imprese e agli organismi che le

rappresentano competenze sempre maggiori. In quest’ottica

si inserisce il corso di formazione appena

concluso e destinato a tutti coloro che rivestono ruoli

di responsabilità nell’ambito della struttura di Confartigianato

provinciale. L’incontro aveva come titolo :

«Leadership: determina il tuo risultato attraverso il

team building». Favorire dunque il miglioramento delle

capacità del lavoro di gruppo e ottenere il massimo dai

propri collaboratori; favorire la possibilità di ripresa e

di sviluppo delle diverse realtà. Il leader infatti non è

necessariamente il capo ma la persona che guida,

crea, raggiunge e fa raggiungere nuove mete alle persone

che lo circondano. Il corso ha fornito gli strumenti

che permettono di fare la differenza nella gestione e

nella motivazione del gruppo creando così un solido

team produttivo. Docente del corso è stato il Dott.

Mauro Baricca, consulente e docente in diversi corsi

organizzati da Confartigianato nazionale.

Info: Davide Zanettini, Ufficio Trasporti,

tel. 0521 219289

14 parmartigiana ottobre 2009


Apla e il territorio

Mercato futuro: lo shopping è in rete

Consulenza e contributi per l’apertura di vetrine virtuali

I

nternet ci ha offerto l’accesso

a orizzonti sempre nuovi,

dove navighiamo senza mappe definite

con percorsi difficilmente ripercorribili

a causa dell’infinità di

rotte e della velocità dei loro spostamenti.

È così che ci offre un panorama

di opportunità e sfide.

Imparare a districarsi in una rete

che è sempre più sofisticata, multimediale

e interattiva diventa necessario

per chi vuole comprendere le

nuove prospettive che si aprono

per comunicare e fare business. Il

Web sta diventando il mezzo più efficace

e più popolare per gli scambi

commerciali e le transazioni commerciali

costituiscono una percentuale

significativa dell’uso complessivo

di Internet. Questi due processi

sono indissolubilmente legati e

si promuovono a vicenda. Così lo

sviluppo dell’e-commerce viaggia alla

velocità della rete.

In questo panorama le condizioni

per le piccole e medie imprese

possono essere favorevoli, poiché

sono aumentate le opportunità di

penetrare nei sistemi commerciali

esistenti rispetto al passato; si

possono creare punti vendita virtuali

facilmente, rapidamente e a

basso costo, aumentando così la

capacità di competizione e offrendo

una grande potenzialità di penetrazione

nei mercati tradizionali.

Tuttavia, non sono da sottovalutare

problemi come l’accessibilità,

l’affidabilità delle transazioni commerciali

elettroniche ed i problemi

organizzativi conseguenti all’utilizzo

dell’e-commerce. Se è vero che Internet

riduce le distanze, diminuisce

i costi legati alla pubblicità,

rende il prezzo finale di un prodotto

o di un servizio più invogliante per

il consumatore ed elimina gli ostacoli

fisici dello spazio di stoccaggio,

è altrettanto vero che è necessario

per un’impresa il costante

controllo e monitoraggio del sito,

l’organizzazione di rapide consegne

e la sicurezza delle transazioni.

In Italia i consumatori on-line sono

in continuo aumento, il B2c ovvero

“business to consumer” (vendita ai

privati) ogni anno ha un incremento

del 40%; nel 2007 il valore del

mercato ha superato i 5,3 miliardi

di euro e nel 2014 il fatturato totale

preventivato sarà 14.6 miliardi.

Se la cifra appare considerevole in

termini di valore assoluto, è tuttavia

poco significativa (1% circa) in

termini di incidenza sul totale retail

italiano e notevolmente inferiore a

quella fatta registrare dai mercati

internet europei più evoluti come

UK, Germania e Francia. Nei prossimi

cinque anni il numero di utenti

italiani che si dedicherà allo shopping

on-line raddoppierà: saranno

circa 16.5 milioni, quasi un terzo

della popolazione adulta. Il mercato

italiano, proprio perché in ritardo rispetto

ad altri Paesi UE, correrà veloce

verso i negozi virtuali. Al momento

la fetta di mercato che conta

più consumatori è quella dei viaggi

(voli e hotel), seguita da prodotti

elettronici, computer, abbigliamento,

generi alimentari e bevande, in

crescita libri, musica, video e biglietti

per eventi. Se le abitudini dei

consumatori continueranno ad evolversi

in questo senso, tra poco

tempo l’e-commerce non sarà più

una scelta ma le aziende saranno

quasi costrette ad aprire una vetrina

virtuale che sarà aperta 24 ore

su 24 e accessibile senza confini.

La Camera di Commercio di Parma,

nell’ambito delle iniziative per promuovere

la piccola impresa, concede

un contributo a fondo perduto alle

aziende della provincia impegnate

in programmi di introduzione e

sviluppo di attività di commercio

elettronico. Chi ha intenzione di intraprendere

la via del commercio

elettronico può richiedere una consulenza

gratuita ai nostri uffici.

*I dati citati sono rilevati da Osservatorio per l’ecommerce

e Forrester Research

Info: Manuela Pollari

tel. 0521 219267

ottobre 2009 parmartigiana 15


Sindacale

Crisi, Parma regge ma per quanto?

Tutti gli strumenti a disposizione delle aziende

S

Clementino Gabbi

tiamo assistendo

alla peggiore crisi

economico-finanziaria

che l’intero pianeta abbia

vissuto dal 1929 ad

oggi, come attestano in

modo inequivocabile

non solo numerosi studi

ma soprattutto la

realtà vissuta quotidianamente

dalle aziende.

I segni più immediati ed

evidenti: crollo degli ordinativi

e del fatturato,

difficoltà nella riscossione

dei crediti, ritrosia

degli istituti di credito

nella concessione

di finanziamenti e mutui.

La Cassa integrazione

guadagni ordinaria,

che è il principale e

più immediato ammortizzatore

sociale per le

industrie, ha registrato

aumenti impressionanti.

Nella nostra provincia,

nel corso del 2008,

sono state autorizzate

complessivamente

62.576 ore di CIG,

mentre nel periodo gennaio

- agosto 2009 le

ore autorizzate sono

state ben 731.674, con

un aumento del

1.200%. Va evidenziata

una netta prevalenza

dell’industria meccani-

16 parmartigiana ottobre 2009

ca, seguita a ruota da

quella del vetro, quindi

del legno. Lo stesso dicasi

per l’edilizia, passata

dalle 2.800 ore di

CIG richiesta per mancanza

lavoro del 2008

alle oltre 11.000 al 31

agosto. Per quanto concerne

l’artigianato i dati

non sono ovviamente

migliori, anche se dobbiamo

rilevare come

Parma sia in condizioni

decisamente meno

preoccupanti rispetto a

tutte le altre province

della regione. Al 31 agosto

risulta che in Emilia

Romagna sono stati

raggiunti nel settore

artigiano circa 9.000

accordi tra sospensioni

a zero ore (75% del totale)

e riduzioni (residuo

25%) che hanno coinvolto

oltre 3000 aziende e

15.000 dipendenti per

un totale di oltre 10 milioni

di ore non lavorate

(si tenga presente che

molte imprese hanno

stipulato più di un accordo).

Nell’intero 2008

gli accordi furono complessivamente

2.228,

nel 2007 1.150. Il settore

più colpito dalla crisi

è, anche nell’artigianato

emiliano romagnolo,

quello della meccanica

di produzione (con

pesanti ripercussioni

anche sulle aziende di

installazione e di servizio),

seguito dall’abbigliamento

e pelletteria,

quindi dal legno/arredamento,

dal comparto

chimica vetro gommaplastica,

infine dalla

grafica e via via tutti gli

altri. Parma ha quindi

tenuto di gran lunga rispetto

alle altre province.

Infatti le imprese artigiane

coinvolte in sospensioni

o riduzioni sono

state complessivamente

133 al 31 agosto

(a Reggio 547, a Bologna

419, a Modena

808) con il coinvolgimento

di 765 dipendenti

(a Reggio 2783,

a Bologna 1.816, a

Modena 4.036) per un

totale di ore non lavorate

pari a 495.000

(Reggio 2.158.000, Bologna

1.126.000, Modena

2.428.000). In

questo contesto va evidenziata

l’importante

novità costituita dalla

istituzione della «Cassa

integrazione ordinaria in

deroga (CIGOD)». La Regione

Emilia Romagna,

preso atto della gravissima

situazione e valutato

sia che molti settori

(commercio, trasporti, studi

professionali, ecc.) non beneficiano

di alcun supporto in

termini di ammortizzatori sociali,

sia che l’Ente Bilaterale

dell’Artigianato (EBER) al 31

maggio ha esaurito le risorse

disponibili causa la quadruplicazione

delle domande di

prestazioni (a fronte di introiti

invariati rispetto all’anno

precedente), ha deciso di intervenire

utilizzando risorse

proprie e fondi messi a disposizione

dal governo. È

stato quindi attivato un meccanismo

che prevede la corresponsione

di un’indennità

di Cassa Integrazione (denominata

«in deroga» per distinguerla

da quella «ordinaria»

di cui beneficiano le aziende

industriali) ai dipendenti di


Sicurezza

tutti i settori (artigianato

compreso) che si

trovino momentaneamente

sospesi dal lavoro

a causa di eventi

legati alla crisi. L’indennità è

pari all’80% lordo del salario

entro i massimali mensili previsti

dall’Inps per la Cassa Integrazione

Ordinaria e viene

corrisposta direttamente

dall’Inps per un periodo massimo

di 6 mesi (90 giornate

lavorative), prorogabili di altri

6 mesi sempre previo accordo

con i sindacati dei lavoratori

e disamina di un’apposita

commissione istituita a livello

regionale. Oggi, ad oltre un

anno dall’inizio di questo difficile

periodo, stiamo assistendo

ad una frenata, forse alla

conclusione della fase discendente,

di certo non ad una ripresa,

come invece spesso si

apprende - molto impropriamente

- dalla stampa. Le imprese

hanno finora avuto il

grande merito di non aver

operato, se non sporadicamente,

licenziamenti di

massa, preferendo il ricorso

agli ammortizzatori

sociali, dimostrando

così grande senso di responsabilità.

Il problema

che si pone alla ripresa

dopo le vacanze è

la possibilità di tenuta,

stante il fatto che ormai

molte aziende sono

giunte quasi alla fine

dei periodi massimi previsti

dalla normativa in

materia di durata degli

ammortizzatori. Il rischio

che si prospetta

sul piano sociale è che

si apra una stagione

piuttosto problematica

per il mantenimento dei

livelli occupazionali. La

speranza di tutti è che il

governo emani disposizioni

che prolunghino,

per quanto possibile, la

possibilità di ricorrere

agli ammortizzatori sociali.

Clementino Gabbi

Testo Unico

Il contributo di Confartigianato

E’

da poco entrato in vigore il D.Lgs.106/09

che porta modifiche e integrazioni al «testo

unico sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro»

grazie anche all’impegno di Confartigianato che in

questi mesi aveva posto l’attenzione dei referenti

del ministero su errori formali o complicazioni burocratiche.

Le novità maggiori riguardano la riscrittura

dell’articolo 14, che regola la sospensione dell’attività

imprenditoriale, diretta a garantire il rispetto

della regolarità delle condizioni di tutela sul lavoro.

In particolare viene specificato il concetto di reiterazione

che può comportare la sospensione dell’attività

imprenditoriale. Vi è inoltre la modifica della disciplina

relativa all’appalto, per cui si prevede che il

DUVRI (documento di valutazione dei rischi) debba

essere adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori.

Inoltre si specifica che non è necessario elaborare

il DUVRI nei seguenti casi: servizi di natura intellettuale,

alle mere forniture di materiali o attrezzature,

nonché ai lavori o servizi la cui durata non

sia superiore ai due giorni, sempre che essi non

comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti

cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla

presenza dei rischi particolari. E, per quanto riguarda

la data certa da apporre sul documento, viene

precisato che è sufficiente la sottoscrizione del documento

da parte del datore di lavoro, del responsabile

del servizio di prevenzione e di protezione, del

rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del

medico competente. Viene specificato nuovamente

che le imprese di nuova costituzione sono tenute ad

effettuare la valutazione dei rischi elaborando il relativo

documento entro novanta giorni dalla data di inizio

della propria attività. Altre importanti modifiche

sono state apportate nel caso dei volontari ai quali -

a parte eccezioni- si dovranno applicare le disposizioni

previste per i lavoratori autonomi. Inoltre non è

entrata in vigore la contestata «norma salva manager».

Altre modifiche riguardano l’articolo 21 che applica

le semplificazioni anche ai coltivatori diretti, ai

soci delle società semplici operanti nel settore agricolo,

agli artigiani e ai piccoli commercianti. Unicamente

per il settore edile è stato introdotto un meccanismo

a «scalare» in base al quale alle imprese (o

lavoratori autonomi) che compiono violazioni vengono

decurtati punti a partire da una dotazione iniziale.

Per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria sono

state aggiunte le ipotesi di visita medica preassuntiva

e alla ripresa del lavoro. Vi è inoltre l’obbligo

del datore di lavoro di garantire la presenza di mezzi

di estinzione fissi e, in ultimo, per l’apparato sanzionatorio

(articoli 55 e 56) sono stati rimodulati gli importi

limitando anche l’applicazione della sanzione

penale.

Info: Stefano Dondi tel. 0521 219275

ottobre 2009 parmartigiana 17


Fiscale

Manovra estiva

Analisi punto per punto

A

decorrere dal 5 Agosto

2009 è entrata in vigore la

Legge 102/2009 di conversione del

D.L. 78/2009 contenente le c.d.

‘manovra d’estate 2009’ che ha apportato

alcune modifiche alla versione

iniziale del D.L.. Di seguito verranno

brevemente esposte le principali

novità introdotte.

Detassazione degli investimenti

in macchinari

Il beneficio fiscale è costituito da

una riduzione del reddito imponibile

pari alla metà del costo sostenuto

per l’acquisizione di beni strumentali

nuovi (macchinari e apparecchiature)

effettuati nel periodo dal 1 luglio

2009 al 30 giugno 2010. I beni oggetto

dell’agevolazione sono quelli

compresi nella divisione 28 della tabella

ATECO (a disposizione sul sito

dell’Associazione). La dismissione

dei beni oggetto di agevolazione entro

due periodi d’imposta determina

la revoca dell’agevolazione. Siamo

in attesa e ci auguriamo un intervento

urgente da parte dell’Agenzia Entrate

al fine di ottenere chiarimenti.

Agevolazione per la

capitalizzazione delle società

La disposizione prevede che a fronte

di un aumento di capitale, da effettuarsi

mediante conferimento da

parte dei soci, sia riconosciuto alla

società un rendimento teorico pari al

3% annuo, da escludersi da tassazione

per il periodo d’imposta in cui

si perfeziona l’aumento e per i quattro

periodi successivi. Non sono pertanto

comprese nell’agevolazione le

Sara Soliani

imprese individuali. L’aumento di capitale

non potrà superare il tetto di

500.000 euro. L’operazione di aumento

di capitale dovrà essere eseguito

entro il 5 febbraio 2010.

Compensazioni dei crediti fiscali

La disposizione introduce il principio

secondo cui è data la possibilità di

compensare il credito IVA, se di importo

superiore a 10.000 euro annui,

solo a decorrere dal giorno 16

del mese successivo a quello di presentazione

della dichiarazione. Inoltre

i contribuenti che intendono utilizzare

in compensazione crediti IVA

per importi superiori i 15.000 euro

annui avranno l’obbligo di richiedere

il visto di conformità ai soggetti abilitati.

La nuova disposizione va ad integrare

la normativa di contrasto agli

abusi nell’utilizzo della compensazione.

A seguito di una azione sindacale

da parte di Confartigianato, le

nuove regole sulle compensazioni

avranno effetto dal 1 gennaio 2010.

Rimpatrio di attività finanziarie

e patrimoniali estere

La disposizione ripropone lo «scudo

fiscale» al fine di favorire il rimpatrio

e la regolarizzazione delle attività finanziarie

e patrimoniali detenute

all’estero alla data del 31 dicembre

2008 mediante il pagamento di

un’imposta straordinaria.

Credito d’imposta per le imprese

dell’autotrasporto

È riproposto il credito d’imposta a favore

degli autotrasportatori, corrispondente

a quota parte delle tasse

automobilistiche pagate nel 2009,

per ciascun veicolo: il 38,5% dell’importo

pagato, per i veicoli di massa

massima complessiva compresa tra

7,5 t e 11,5 t e il 77% dell’importo

pagato, per i veicoli di massa complessiva

superiore a 11,5 t. La fruizione

del credito è subordinata alla

presentazione di una specifica «autocertificazione».

Rimborso Irap

Il decreto anticrisi ha concesso la possibilità di dedurre dal reddito un importo

pari al 10% dell’IRAP, a partire dall’esercizio 2008, abbattendo quindi la base imponibile

IRES/IRPEF. Il legislatore ha inoltre introdotto la possibilità di chiedere il

rimborso delle maggiori imposte sui redditi versate negli esercizi precedenti a

causa della totale indeducibilità dell’IRAP, previa presentazione di un’apposita

istanza. L’invio era stato fissato a partire dalle ore 12 del 14 settembre 2009 e

le modalità di rimborso avrebbero seguito l’ordine di presentazione delle domande

nel rispetto dei limiti di spesa fissati: in 100 milioni di euro per il 2009, in

500 milioni di euro per il 2010, in 400 milioni di euro per il 2011. L’Agenzia delle

Entrate, il 2 settembre, in seguito al pressing esercitato da Confartigianato, insieme

alle altre organizzazioni di categoria, ha comunicato la proroga della scadenza.

Sono inoltre state richieste soluzioni più idonee a garantire il diritto al

rimborso a tutti gli aventi diritto quale il rimborso d’imposta in modo proporzionale,

sulla base dello stanziamento predisposto, a tutti i contribuenti che presenteranno

correttamente l’istanza in modo tale che possa così essere garantito, anche

se pro quota, il rimborso a tutti.

Alla data di redazione dell’articolo la data della scadenza non è nota.

Info: tel. 0521 219229

18 parmartigiana ottobre 2009


Credito

Settembre 2009: le convenzioni con gli istituti bancari

Per le imprese inserite nel nuovo accordo a fasce

FASCIA 1 FASCIA 2 FASCIA 3 FASCIA 4

Conto Corrente 3,129% 3,754% 4,254% 4,629%

Salvo Buon Fine 1,504% 1,754% 2,379% 3,254%

Anticipo Fatture 1,879% 2,379% 2,979% 3,979%

Per le imprese non inserite nel nuovo accordo a fasce

LE BANCHE CONVENZIONATE

TASSO % SPESE RIBA (stesso sportello)*

FIDO S.B.F. ANT. FISSE PER

FATT: TRIMESTRE OPERAZIONE

CARTACEO TELEMATICO

4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75

4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75

4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75

4,00 2,20 2,88 12,30 1,13 2,32 1,55

3,90 2,40 3,00 10,00 0,98 2,50 1,60

4,05 2,43 3,03 9,71 0,98 2,35 1,75

4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75

4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75

4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75

* le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53

ottobre 2009 parmartigiana 19

More magazines by this user
Similar magazines