Ottobre 2009 - APLA
Ottobre 2009 - APLA
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Editoriale<br />
Apla e il territorio 4 - 6<br />
Siamo fuori dalla crisi?<br />
Il punto ad un anno dal fallimento della Lehman Brothers<br />
Dal nazionale 7<br />
Apla informa 9 - 11<br />
Formazione 13 - 14<br />
Sindacale 16<br />
Sicurezza 17<br />
Fiscale 18<br />
Credito 19<br />
Parma Artigiana<br />
Mensile<br />
Direttore Responsabile:<br />
Gianfranco Ragonesi<br />
Hanno collaborato a questo numero:<br />
Giorgio Belletti<br />
Lauretta Bertoncini<br />
Stefania De Scisciolo<br />
Stefano Dondi<br />
Clementino Gabbi<br />
Ivano Mangi<br />
Tiziana Marchesi<br />
Gianluigi Pellegrini<br />
Manuela Pollari<br />
Davide Soliani<br />
Sara Soliani<br />
Carlotta Varga<br />
Davide Zanettini<br />
Coordinamento editoriale:<br />
Tatiana Cogo<br />
Binario Comunicazione<br />
Viale Fratti, 14 - Parma - Tel. 0521.1910211<br />
tcogo@binariocomunicazione.it<br />
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Stampa e grafica:<br />
Tipolito AMC<br />
Via Nitti, 5 - Parma - Tel. 0521.291432<br />
amc@amcparma.it - www.amcparma.it<br />
Pubblicità:<br />
WBL di Loredana Lanzi, wblanzi@tiscali.it<br />
Parlando di storia recente, due date<br />
rimarranno nella memoria di molti,<br />
l’11 settembre 2001 e il 15 settembre<br />
2008. La prima rappresenta l’attacco<br />
terroristico agli Stati Uniti mentre<br />
la seconda viene presa come la<br />
data simbolo del crollo economico finanziario<br />
che ha travolto l’intera economia<br />
mondiale: è la data del fallimento<br />
della banca Lehman Brothers,<br />
appunto il 15 settembre 2008. Un<br />
evento inatteso e drammatico che ha<br />
buttato nel panico tutti i mercati finanziari,<br />
peraltro già sofferenti, creando<br />
forte preoccupazione nei risparmiatori<br />
e nei governi di tutto il mondo.<br />
A distanza di un anno, diventa normale chiedersi se la crisi e le difficoltà<br />
economiche conseguenti sono state superate oppure no. Mille sono<br />
le voci e altrettanti sono i pareri sull’argomento. C’è chi dice che siamo fuori<br />
dalla crisi, altri invece affermano che una vera ripresa la vedremo solo<br />
nella seconda metà del 2010. Organismi e centri studi nazionali ed internazionali<br />
ogni giorno emettono comunicati di tono e segno diverso cosicché ci<br />
si trova ogni giorno a domandarsi chi avrà ragione. Aldilà delle valutazioni di<br />
questo e quell’organismo la realtà in cui operano le imprese risulta essere<br />
spesso diversa. Alla ripresa, dopo le vacanze, ci si misura con una situazione<br />
cruda e preoccupante. Alcuni settori come quello metalmeccanico, tanto<br />
per citarne uno, si sono trovati il portafoglio ordini o commesse vuoto e<br />
nessuna prospettiva a breve termine di ripresa. Cosa fare in una tale situazione?<br />
È necessario utilizzare questo periodo per raccogliere le idee, per<br />
pensare a nuove strategie e modificare il posizionamento della propria<br />
azienda. Innovazione e ricerca, parole che spesso spaventano la piccola impresa<br />
ma sono le uniche possibilità per uscire quanto prima da questo stato<br />
di difficoltà. Proprio la struttura leggera della piccola impresa consente di<br />
adattarsi meglio alle mutate condizioni del mercato. È con speranza che<br />
dobbiamo fare nostro un nuovo modo di fare impresa. Guardare oltre le difficoltà<br />
momentanee, preparandoci al meglio per una pronta ripresa non appena<br />
si presenterà l’occasione. La storia ci ha insegnato, infatti, che dopo<br />
ogni periodo di crescita arriva una regressione e viceversa. Se le previsioni<br />
sono corrette così come i segnali stanno indicando dovrebbe esserci una<br />
inversione dell’andamento che ci consentirà di uscire da questo pantano,<br />
almeno questo è il nostro augurio.<br />
Marco Granelli<br />
Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 3
San Donnino, la fiera più attesa<br />
Un mese fra tradizione e modernità a Fidenza<br />
A<br />
rriva l’<strong>Ottobre</strong> Fidentino,<br />
il mese<br />
che ormai da consuetudine<br />
associa la tradizionale<br />
Fiera di Borgo San<br />
Donnino. La manifestazione,<br />
nata per i festeggiamenti<br />
del patrono del<br />
paese, si preannuncia<br />
quest’anno particolarmente<br />
ricca di iniziative,<br />
con il giusto mix di novità<br />
e sapori del passato<br />
ma, soprattutto, con due<br />
grandi eccellenze del territorio:<br />
la cultura enogastronomica<br />
locale e la<br />
musica con il Festival<br />
Verdi, richiamo internazionale<br />
alla figura del<br />
grande compositore che<br />
si svolge nello stesso periodo<br />
a Parma.<br />
L’edizione <strong>2009</strong> prevede<br />
infatti - oltre alle attrattive<br />
ormai fisse della programmazione<br />
come giostre,<br />
bancarelle e stand,<br />
la mostra delle attività<br />
produttive, il corteo storico<br />
e l’esposizione di artisti<br />
fidentini - diversi ulte-<br />
Un momento della Fiera dello scorso anno<br />
riori appuntamenti che<br />
spaziano dallo sport alla<br />
musica, dalle tematiche<br />
di fede alla letteratura.<br />
Parlando di sport, possiamo<br />
dire che ce n’è<br />
davvero per tutti i gusti:<br />
in collaborazione con le<br />
associazioni locali si organizzano<br />
gare di atletica<br />
leggera e skateboard,<br />
tornei amatoriali di scacchi<br />
e biliardo ma anche il<br />
Gran Premio di pesca<br />
Città di Fidenza, la maratona<br />
di nuoto Borgonauta<br />
e infine il Premio Lo sportivo<br />
dell’anno.<br />
Fra le novità di quest’anno<br />
si segnala invece il<br />
premio Baby Sport San<br />
Donnino, dedicato ai giovani<br />
sportivi fidentini più<br />
meritevoli nelle discipline<br />
del volley, tennis, basket<br />
e judo. I piccoli atleti di<br />
Kyu Shin Do Kai, Fulgor,<br />
Tennis Club e Albero<br />
d’Argento saranno premiati<br />
il 10 ottobre nello<br />
Spazio Tenda di piazza<br />
Grandi.<br />
Ancora il 10 ottobre un<br />
momento di riflessione<br />
con il convegno «Né santi,<br />
né eroi... siamo solo<br />
noi (?)», in programma al<br />
Teatro Magnani alle 16.<br />
La figura del santo protettore<br />
della città verrà<br />
analizzata per aprire un<br />
dibattito più esteso che,<br />
interrogandosi sulla validità<br />
dei concetti di santità<br />
e di eroismo come<br />
valori ancora attuali nella<br />
società contemporanea, i<br />
relatori proveranno a descrivere<br />
l’etica che guida<br />
l’uomo contemporaneo<br />
nel discernere il bene dal<br />
male. Lo stesso titolo del<br />
convegno ha anche il progetto<br />
rivolto ai ragazzi<br />
dell’ultimo ciclo delle<br />
scuole elementari e delle<br />
scuole medie e superiori,<br />
che sarà presentato l’8<br />
ottobre insieme al libro<br />
«Come nani sulle spalle<br />
di un gigante. Storia verosimile<br />
di San Donnino<br />
martire», dell’autore fidentino<br />
Fausto Negri. Agli<br />
alunni sarà proposta la sfida<br />
di elaborare il proprio pensiero<br />
sul senso e il valore del<br />
santo e dell’eroe nella nostra<br />
società, attraverso un tema,<br />
un video, una performance<br />
teatrale, oppure un prodotto<br />
multimediale.<br />
Infine, per rendere omaggio<br />
alle sagre di paese di un tempo,<br />
sarà allestita in piazza<br />
Verdi, di fronte al Teatro la<br />
«Piazza del ricordo»: un tuffo<br />
nelle atmosfere di paese tra<br />
Otto-Novecento per rivivere e<br />
riscoprire le tante piccole<br />
amenità e rituali perduti. La<br />
Fiera, un tempo unico evento<br />
dell’anno, sapeva suscitare<br />
meraviglia e senso di appartenenza<br />
con la sua miscela di<br />
sacro e profano; oggi quel<br />
mondo viene recuperato dagli<br />
archivi per ridare alla manifestazione<br />
la sua autentica ma-<br />
4 parmartigiana ottobre <strong>2009</strong>
Apla e il territorio<br />
gia. La riproposta di due<br />
spaccati di vita dell’epoca<br />
contribuirà in questo intento:<br />
civiltà contadina e corte aristocratica<br />
si fronteggeranno<br />
nella piazza, con affreschi di<br />
vita quotidiana di ciascuna ricreati<br />
nelle cornici del mercato<br />
delle terraglie e del teatro -<br />
simbolo dell’alta società.<br />
Per tutto l’arco della Fiera<br />
sarà aperta un’osteria-balera,<br />
immancabile divertimento di<br />
ogni sagra di paese, dove<br />
sarà possibile vivere una serie<br />
di iniziative con degustazione<br />
di prodotti tipici locali,<br />
accompagnate animazioni di<br />
figuranti, antichi giocolieri<br />
mangiafuoco e cantastorie<br />
che coinvolgeranno il pubblico<br />
con musica e poesie dialettali.<br />
Info: www.fidenzafesta.it<br />
Fidenza e Confartigianato: il punto<br />
Ieri, oggi e domani fra analisi e innovazione<br />
P<br />
artirà a breve l’edizione <strong>2009</strong> della Gran Fiera di Borgo San Donnino:<br />
come ogni anno sarà all’insegna della cultura, dello sport e del<br />
divertimento, con un cartellone che riesce ad unire gli aspetti religiosi e popolari<br />
della fiera con appuntamenti culturali e di approfondimento. In occasione<br />
dell’<strong>Ottobre</strong> Fidentino infatti vengono coinvolte associazioni culturali,<br />
società sportive, associazioni di volontariato e le varie categorie economiche<br />
del territorio tra le quali da sempre è presente il mondo artigiano. Confartigianato<br />
Imprese Apla partecipa da anni a questo evento con il proprio stand:<br />
«Siamo sempre stati<br />
presenti perché crediamo<br />
sia un’occasione<br />
perfetta per avvicinare<br />
i nostri associati e<br />
creare contatti e legami»<br />
ci dice Roberto<br />
Sassi, presidente del<br />
comitato comunale<br />
Confartigianato Apla di<br />
Fidenza. «Quest’anno<br />
inoltre la manifestazione<br />
- aggiunge Sassi -<br />
focalizzerà maggiormente<br />
l’attenzione proprio<br />
sul mondo artigiano<br />
e agricolo di aziende e imprese ben radicate al territorio. Per noi è impor-<br />
Roberto Sassi<br />
tante esserci perché grazie alla presenza e al materiale informativo riusciamo<br />
a far conoscere ciò che siamo e ciò che abbiamo fatto non solo per il<br />
mondo artigiano ma anche per la città. Incontrandoci con i nostri associati in<br />
una veste diversa, in un certo senso più amicale e festosa, la comunicazione<br />
spesso risulta più proficua ed efficace». Confartigianato è presente a Fidenza<br />
praticamente fin dalla nascita dell’associazione stessa e, continua<br />
Sassi: «con Parma, Fidenza ha sempre avuto un ruolo importante. Lo testimonia<br />
il fatto che su 782 artigiani iscritti all’Albo ben 300 siano nostri associati.<br />
Il territorio è piccolo e questo permette un rapporto di conoscenza<br />
profonda e attenta delle aziende e delle loro problematiche. Confartigianato<br />
da sempre è riuscita a seguire i cambiamenti delle imprese associate: si è<br />
passati dalla preponderante attività manuale ai nuovi automatismi, dalle generiche<br />
capacità settoriali di 30 o 40 anni fa alle specializzazioni e qualificazioni<br />
di oggi. Se in passato forte era il legame col territorio e altrettanto forte<br />
era l’associazionismo, il volontariato, le sinergie esistenti tra gli attori -<br />
conclude Sassi - negli ultimi anni abbiamo assistito, spesso, ad un atteggiamento<br />
più individualistico, una ricerca del proprio successo o, più semplicemente,<br />
della propria sopravvivenza che in un momento di crisi come questo<br />
è controproducente. Proprio in queste situazioni le associazioni devono aiutare<br />
a creare rapporti, sinergie, fare rete. Questo è il modello vincente ed è<br />
questo che fa Confartigianato. Bisogna avere sempre uno sguardo globale,<br />
mai arroccarsi sulle proprie posizioni ma crescere insieme agli altri e anche<br />
grazie agli altri».<br />
Carlotta Varga<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 5
Apla e il territorio<br />
BCC di Parma: Consob ha detto sì<br />
Può partire la raccolta del capitale sociale<br />
E<br />
ra l’ottobre 2005<br />
quando nasceva<br />
un comitato promotore<br />
per cercare di costituire<br />
anche a Parma una banca<br />
di credito cooperativo.<br />
Una tipologia d’istituto di<br />
credito presente in modo<br />
consistente in tutto il nord<br />
Italia e non solo. L’esigenza,<br />
che muoveva un ristrettissimo<br />
nucleo di volontari,<br />
era forse la voglia<br />
di fare qualcosa per la<br />
propria città, ognuno con<br />
le proprie competenze.<br />
Era da poco scoppiato lo<br />
scandalo di portata mondiale<br />
che aveva coinvolto<br />
Parmalat (dicembre 2003)<br />
peraltro primo di una lunga<br />
serie di default (l’ultimo<br />
quello di Lehman<br />
Brothers) e da allora il bisogno<br />
di una finanza diversa,<br />
con profondi e reali<br />
contenuti etici, era stato<br />
subito forte. E le BCC notoriamente<br />
incarnano appieno<br />
i valori di eticità,<br />
creano un rapporto personale<br />
con i propri soci, oltre<br />
ad essere fortemente<br />
legate al territorio. Oggi,<br />
dopo un lungo percorso,<br />
duro lavoro, un prospetto<br />
informativo, un piano industriale<br />
dettagliato e un comitato<br />
promotore che vanta,<br />
fra persone ed imprese<br />
ben 400 soci, Consob ha<br />
dato l’ok per la raccolta<br />
del capitale. A guidare il<br />
comitato Alfredo Alessandrini,<br />
già direttore centrale<br />
area risorse della Cassa<br />
di Risparmio di Reggio e<br />
dg della Provincia di Parma,<br />
oggi presidente di Terme<br />
di Salsomaggiore e Tabiano<br />
Spa.<br />
Che soddisfazione ha provato<br />
quando le è arrivato<br />
il via libera di Consob?<br />
È stata una soddisfazione<br />
enorme perché il risultato<br />
è fondamentale per realizzare<br />
il nostro grande obiettivo<br />
ovvero la Banca di<br />
Parma. Veramente una<br />
emozione per me e per il<br />
gruppo, fatto soprattutto<br />
di giovani, affiatato, coeso,<br />
con grande passione e<br />
capacità.<br />
Quali i prossimi passi, a<br />
quanto dovrà ammontare<br />
Il sostegno di Confartigianato<br />
Cassinelli: «E’ una banca a misura di pmi»<br />
Leonardo Cassinelli<br />
A<br />
sostenere, sin dalle prime battute, il<br />
comitato promotore per la costituzione<br />
della Banca di Parma anche Apla che ha<br />
seguito il percorso grazie all’impegno del vice<br />
presidente Leonardo Cassinelli. «Ho voluto<br />
seguire da vicino il percorso - spiega - perché<br />
i colleghi delle associazioni di altre città mi<br />
hanno sempre parlato in modo entusiastico<br />
della collaborazione con queste tipologie di<br />
istituti di credito. L’esperienza delle nostre<br />
consociate ci ha spinto a seguire con molto<br />
interesse la vicenda. Credo che la Bcc sia,<br />
per le proprie caratteristiche, molto vicina alle<br />
nostre aziende, inoltre sono espressioni tipiche<br />
dei territori. Hanno un occhio di riguardo<br />
per le persone e le imprese, non inseguono<br />
il risultato ad ogni costo e, posso affermare<br />
con assoluta certezza, è nei sogni di ogni<br />
artigiano avere una ‘propria’ banca, una banca<br />
a misura di pmi».<br />
Info - Sede legale viale Basetti, 14 c/o studio commercialista Alessandro<br />
Maestri (tel.0521 206283). Sedi operative: via La Spezia 49\b c/o<br />
OMS Consulting (tel. O521 1 970426) e viale Fratti 14 c/o Scouting spa<br />
(tel. 0521 271188).<br />
Alfredo Alessandrini<br />
il capitale?<br />
I prossimi passi sono relativi<br />
all’apertura dell’ufficio presso il<br />
quale, alla presenza di un notaio,<br />
i futuri soci sottoscriveranno<br />
l’impegno a versare la loro<br />
quota di capitale sociale. Si tratta,<br />
infatti, di una OPS (offerta di<br />
pubblica sottoscrizione) che prevede<br />
il versamento alla fine delle<br />
operazioni, ovvero quando sarà<br />
raggiunta la quota prevista. Il capitale<br />
sociale ammonta ad una<br />
cifra che va dai 3 ai 5 milioni di<br />
euro al raggiungimento dei quali<br />
nei tempi fissati da Consob (12<br />
mesi prorogabili a 18) si attiveranno<br />
i procedimenti per arrivare<br />
all’autorizzazione di Banca Italia<br />
ad aprire lo sportello.<br />
Quale la quota per i soci?<br />
Si va da un minimo di 1000 ad<br />
un massimo di 50.000 euro. La<br />
6 parmartigiana ottobre <strong>2009</strong>
Dal nazionale<br />
mente confacenti alle loro<br />
esigenze e ai rischi che<br />
concettualmente e concretamente<br />
sono in grado di<br />
sopportare. Grande attenzione<br />
sarà dedicata alle imprese<br />
del territorio, in particolare<br />
a quelle piccole, in<br />
modo da costruire con esse<br />
un percorso in grado di<br />
accompagnarle nello sviluppo<br />
dei prodotti, dei processi<br />
produttivi, all’insegna<br />
dell’innovazione.<br />
L’operazione, pur tenendo<br />
le dita incrociate, potrebbe<br />
anche non riuscire.<br />
In questo caso ai risparmiatori<br />
sarà restituito<br />
il denaro versato? Quali<br />
garanzie avranno?<br />
Il fatto stesso che al momento<br />
della sottoscrizione<br />
non si versi alcuna cifra è<br />
una garanzia. In caso di<br />
mancato raggiungimento<br />
del capitale sociale il socio<br />
non dovrà versare la quota.<br />
Tatiana Cogo<br />
variabilità della quota consente<br />
di rispondere alle diverse esigenze<br />
di privati ed imprese. Nonostante<br />
si possano versare<br />
quote basse il principio cooperativo<br />
consente di avere un peso<br />
importante ovvero una testa<br />
un voto.<br />
Salva la tutela del made in Italy<br />
Doppia vittoria per Confartigianato<br />
«S<br />
Le principali caratteristiche della<br />
BCC ed in particolare della<br />
BCC di Parma?<br />
In assoluto si può dire che sarà<br />
una banca locale per sempre. Il<br />
modo come è nata, e sta crescendo<br />
e affermando è disciplinato<br />
da un punto di vista giuridico.<br />
E poi è una bcc ed i principi<br />
del credito cooperativo si richiamano<br />
a valori etici nella gestione<br />
della finanza ed in particolare<br />
del risparmio. Questo significa<br />
che ai clienti verranno proposti<br />
in modo attento prodotti reali<br />
apre una stagione di valorizzazione<br />
del nostro patrimonio manifatturiero,<br />
dell’arte di saper fare prodotti<br />
d’eccellenza». Questo il commento di Giorgio<br />
Guerrini, presidente di Confartigianato<br />
al provvedimento sul made in Itay pubblicato<br />
nella Gazzetta Ufficiale del 25 settembre<br />
<strong>2009</strong>. «Non soltanto - spiega - è<br />
stato sventato il tentativo di ridurre le tutele<br />
del made in Italy, ma si sono poste le<br />
basi per valorizzare la qualità del ‘ben fatto’<br />
in Italia». Il Governo ha infatti recepito<br />
le sollecitazioni di Confartigianato, confermando<br />
il principio dell’articolo 17 della<br />
legge 99/<strong>2009</strong> che difende chi investe,<br />
produce e dà lavoro in Italia e obbliga il<br />
produttore a dichiarare l’origine dei prodotti<br />
quando questi siano fatti interamente<br />
all’estero e possano essere confusi con<br />
prodotti italiani. Guerrini, nell’apprezzare<br />
l’impegno del Governo, sottolinea, in particolare<br />
«La fermezza del ministro dello Sviluppo<br />
Economico Claudio Scajola contro i<br />
tentativi di bloccare una norma fortemente<br />
sollecitata da Confartigianato a difesa della<br />
qualità del ‘saper fare’ delle nostre imprese,<br />
dell’antica tradizione produttiva<br />
profondamente radicata nei territori del<br />
nostro Paese e capace di rinnovarsi per<br />
dare vita a soluzioni tecnologiche d’avanguardia.<br />
Inoltre - aggiunge Guerrini - anche<br />
grazie alla sensibilità manifestata dal ministro<br />
per la Semplificazione Normativa Roberto<br />
Calderoli, si rafforza e si amplia la<br />
tutela del made in Italy, gettando le basi<br />
del marchio volontario 100% made Italy.<br />
Anche in questo caso è stata recepita una<br />
proposta di Confartigianato». Anche il segretario<br />
generale Cesare Fumagalli interviene<br />
a commentare il provvedimento:<br />
«Paradossalmente - spiega Fumagalli - la<br />
crisi ha dato un frutto buono: l’avvio di un<br />
impegno comune per far conoscere ed apprezzare<br />
il significato del vero made in<br />
Italy, vale a dire la storia manifatturiera<br />
del nostro Paese, l’orgoglio, la passione,<br />
l’abilità, la competenza di 480.000 artigiani<br />
e piccoli imprenditori che producono<br />
davvero soltanto in Italia, che danno lavoro<br />
a 1.900.000 persone e realizzano un<br />
valore aggiunto di 58 miliardi, il più alto in<br />
Europa. Sono tutt’altro che una minoranza,<br />
sono il 93% delle imprese manifatturiere<br />
italiane, sono il cuore del made in<br />
Italy che significa economia reale, reddito,<br />
occupazione, benessere, sviluppo per tutti.<br />
I consumatori - conclude Fumagalli -<br />
hanno il diritto di poter riconoscere e scegliere<br />
il vero made in Italy che significa il<br />
pregio del ‘pezzo’ unico, il lusso quotidiano<br />
degli oggetti di uso comune, la perfezione<br />
‘su misura’. Hanno il diritto di sapere<br />
che, acquistando un prodotto italiano,<br />
possiedono un pezzo di storia del nostro<br />
Paese, possiedono la qualità del saper fare<br />
che il mondo ci invidia, fatta di storia,<br />
creatività, flessibilità. Confartigianato continuerà<br />
a battersi perché venga tutelato il<br />
patrimonio manifatturiero che l’ha resa<br />
grande nel mondo».<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 7
Apla e il territorio<br />
Un nuovo consiglio per la Camera di Commercio<br />
Racconta Alberto Egaddi, segretario generale<br />
E’<br />
Alberto Egaddi,<br />
segretario generale<br />
della Camera di Commercio<br />
di Parma a spiegare<br />
il percorso che ha portato<br />
alla nomina del nuovo<br />
consiglio dell’ente.<br />
«La conferma della rielezione<br />
del nostro presidente<br />
Andrea Zanlari per il<br />
suo terzo mandato è avvenuta<br />
in un clima certo<br />
segnato dalla preoccupazione<br />
per l’impatto della<br />
crisi ma anche di grande<br />
serenità e fiducia nella<br />
capacità dell’ente camerale<br />
di farvi fronte con atteggiamento<br />
costruttivo e<br />
con la collaborazione di<br />
tutte le rappresentanze<br />
economiche.<br />
Un’ottima atmosfera di<br />
collaborazione tra le varie<br />
componenti dell’economia<br />
provinciale si è del<br />
resto sempre respirato: è<br />
quanto ho potuto constatare,<br />
durante i vari anni di<br />
attività in qualità di Segretario<br />
Generale della<br />
Camera di Commercio.<br />
Questa realtà si è tradotta<br />
in una notevole vivacità<br />
progettuale di iniziative<br />
ed interventi che la<br />
Giunta ha deliberato e<br />
che sono stati realizzati<br />
anche grazie al concorso<br />
impegnato e competente<br />
di tutto il personale. Ed è<br />
proprio lo ‘staff’ della Camera<br />
che appare sulla copertina<br />
del volume Bilancio<br />
di mandato 1999 -<br />
<strong>2009</strong>, che è stato recentemente<br />
presentato al<br />
pubblico. Un lavoro di<br />
squadra che ha consentito<br />
all’Ente di realizzare la<br />
mission che gli deriva dalle<br />
riforme introdotte dalla<br />
L 580/1993: un nuovo<br />
modello di istituzione, nel<br />
quale si riconosce il sistema<br />
delle imprese, da<br />
affiancare nel loro cammi-<br />
8 parmartigiana ottobre <strong>2009</strong><br />
La squadra dei consiglieri<br />
E’<br />
Alberto Egaddi<br />
no di consolidamento della<br />
realtà produttiva provinciale<br />
ma anche di espansione<br />
verso nuovi mercati.<br />
Sempre al centro<br />
dell’opera promozionale<br />
della Camera è, infatti, il<br />
tema dell’internazionalizzazione:<br />
la conoscenza<br />
dei vari mercati è una risorsa<br />
strategica e in questo<br />
senso molte azioni<br />
sono state realizzate altre<br />
sono già in progetto,<br />
anche in collaborazione<br />
con il sistema camerale e<br />
con altri attori istituzionali.<br />
Un lavoro da portare<br />
avanti, assieme al fondamentale<br />
obiettivo della<br />
sempre più marcata informatizzazione<br />
degli adempimenti<br />
amministrativi cui<br />
le imprese sono tenute e<br />
della individuazione di<br />
sempre più efficaci strumenti<br />
nel senso della regolazione<br />
del mercato; un<br />
lavoro che impegnerà il<br />
presidente e la nuova<br />
giunta, che sarà eletta il<br />
prossimo 15 ottobre dal<br />
neoconsiglio in carica.<br />
Un Consiglio nel segno di<br />
una fondamentale continuità,<br />
ma che conta anche<br />
quasi una decina di<br />
‘new entry’ e che potrà introdurre<br />
elementi importanti<br />
di discontinuità per<br />
corrispondere sempre meglio<br />
alle esigenze dell’economia<br />
e delle imprese».<br />
stato recentemente rinnovato il Consiglio direttivo della CCIAA di Parma,<br />
composto da ventisette componenti. Ben 19 le conferme, tra cui<br />
lo stesso presidente Zanlari e 8 i nuovi membri nominati in rappresentanza dei<br />
diversi settori dell’economia, su designazione delle associazioni economiche<br />
del territorio, secondo la rappresentatività di ciascuna in ambito provinciale. I<br />
nuovi membri sono: Paolo Bertoletti (Cgil, Cisl e Uil Parma), Lorenzo Bonazzi<br />
(Unione agricoltori, Confederazione Italiana Agricoltori e Coldiretti della provincia),<br />
Leonardo Cassinelli (Confartigianato imprese - Apla Parma), Gianpaolo<br />
Faggioli (Apindustria), Paolo Giuffredi (CNA), Ermanno Ianelli (Federconsumatori<br />
Parma), Ugo Margini (Ascom), Giancarlo Menta (UPI).<br />
A completare il consiglio ci sono poi:<br />
Cesare Azzali (UPI), Paolo Bandini (Confcooperative Parma),<br />
Alberto Bertoli (Confartigianato imprese - Apla Parma),<br />
Domenico Capitelli (CNA), Simone Carotenuto (UPI), Paolo Cavalieri (UPI),<br />
Guido Corradi (Abi e Ania), Romano Dall’Aglio (UPI),<br />
Marco Desimoni (Confesercenti Parma), Gianpaolo Gatti (CNA),<br />
Marco Granelli (Confartigianato imprese - Apla Parma), Emio Incerti (Ascom),<br />
Gianpaolo Lombardo (Gia), Enzo Malanca (Ascom), Luciano Manara (UPI),<br />
Giovanni Mora (Legacoop Parma),<br />
Giancarlo Ramella (Unione Agricoltori, Confederazione italiana agricoltori e Coldiretti<br />
di Parma), Giulio Venturini (Gia), Andrea Zanlari (Ascom).
Apla informa<br />
Le principali scadenze di ottobre <strong>2009</strong><br />
Giovedì 15 ottobre<br />
Fatturazione differita - Emissione e registrazione delle fatture differite relative<br />
a beni consegnati o spediti nel mese precedente e risultanti da documenti di<br />
accompagnamento.<br />
La registrazione deve avvenire con riferimento al mese di effettuazione.<br />
Registrazione dei corrispettivi - Registrazione delle operazioni effettuate nel<br />
mese precedente per le quali sono stati rilasciati lo scontrino o la ricevuta fiscale.<br />
Venerdì 16 ottobre<br />
Martedì 20 ottobre<br />
Dichiarazione di intento - Termine di presentazione in via telematica della comunicazione<br />
dei dati relativi alle dichiarazioni d’intento ricevute nel mese precedente.<br />
Ritenute d’acconto - Versamento delle ritenute d’acconto su compensi pagati<br />
nel mese precedente. Versamento delle ritenute relative alle prestazioni derivanti<br />
da contratti d’appalto/d’opera pagate nel mesi precedenti da parte dei<br />
condomini (codici tributo 1019 a titolo IRPEF, 1020 a titolo IRES).<br />
IVA mensile - Liquidazione IVA riferita al mese precedente e versamento<br />
dell’imposta dovuta.<br />
Elenchi Intrastat - Presentazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli<br />
acquisti intracomunitari registrati o soggetti a registrazione, relativi al mese<br />
precedente.<br />
Info: Ufficio Fiscale Tributario, tel. 0521 219229<br />
Società<br />
Nuovi obblighi pubblicitari<br />
L<br />
a legge comunitaria 2008 ha introdotto alcuni<br />
obblighi di pubblicità per le società prevedendo<br />
anche sanzioni nel caso in cui non vengano rispettate<br />
le norme. Per le società, sia di persone che di<br />
capitale, dovranno indicare negli atti e nella corrispondenza<br />
(atti, contratti, fatture, lettere, ordinativi<br />
etc) la sede della società, l’ufficio del Registro Imprese<br />
e relativo numero di iscrizione, il capitale effettivamente<br />
versato e quale risulta esistente dall’ultimo bilancio<br />
(società di capitali), stato di liquidazione in seguito<br />
a scioglimento, stato di unipersonalità (spa e<br />
srl). Le società di capitali hanno l’obbligo ulteriore di<br />
pubblicare le stesse informazioni anche nei loro siti<br />
web e la possibilità di pubblicare in altra lingua ufficiale<br />
delle Comunità europea gli atti per cui è prevista<br />
iscrizione o deposito al Registro delle Imprese. La<br />
pubblicazione deve essere corredata da traduzione<br />
giurata di un esperto.<br />
Zona stadio<br />
No alle bevande in lattina o vetro<br />
L<br />
a nuova stagione calcistica che da quest’anno<br />
riporta la serie A anche nella nostra città riaccende<br />
passioni ed entusiasmi, ma la sicurezza resta<br />
una priorità. Così il Comune di Parma, pensando proprio<br />
alle partite che si svolgeranno al Tardini, ha adottato<br />
un provvedimento speciale. L’ordinanza consiste<br />
infatti nel divieto di vendita al pubblico di bevande di<br />
qualunque genere contenute in bottiglia o in lattina per<br />
evitare un uso lesivo o pericoloso, in occasione degli<br />
incontri del Parma FC e in generale<br />
di eventuali ulteriori<br />
dispute sportive. Al posto di<br />
questi contenitori è autorizzata<br />
la somministrazione di bevande<br />
in bicchieri di carta o<br />
plastica, fatta eccezione, negli<br />
esercizi pubblici e circoli<br />
privati, dei casi in cui il consumo<br />
al tavolo sia effettuato<br />
durante il pasto. Per quanto<br />
riguarda alcolici e superalcolici il divieto resta valido<br />
nelle 3 ore precedenti e in quella successiva la fine<br />
delle partite, escludendo anche i contenitori sostitutivi<br />
di qualunque specie e materiale. L’inosservanza delle<br />
disposizioni costituisce illecito amministrativo per tutte<br />
le attività alimentari artigianali e di commercio nelle<br />
aree pubbliche comprese nella zona adiacente lo stadio.<br />
La sanzione per il primo accertamento va dai<br />
500.00 ai 3000.00 euro, al secondo scatta la sospensione<br />
della licenza.<br />
Info: Giorgio Belletti tel. 0521 219252<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 9
Apla informa<br />
Cambia la segreteria della Cpa<br />
Claudia Giuffredi va in pensione dopo 44 anni alla Camera di Commercio<br />
E’<br />
arrivato il momento del meritatissimo riposo<br />
per Claudia Giuffredi che va in pensione lasciando<br />
la carica di segretaria della CPA - Commissione<br />
Provinciale dell’Artigianato dopo anni d’impegno.<br />
«Sono da 44 anni alla Camera di Commercio di Parma<br />
- spiega Giuffredi. Appena diplomata ho iniziato a lavorare<br />
partendo dall’ultimo gradino e ricoprendo diversi<br />
ruoli in diversi settori fino ad arrivare alla segreteria<br />
del CPA nel 1987. Nell’arco di questi anni, tre sono<br />
stati i presidenti con cui ho collaborato: Giovanni<br />
Cappellazzi, Carlo Mezzadri e l’attuale presidente<br />
Claudio Caraffini». La commissione - che esamina e si<br />
esprime su tutte le pratiche delle imprese artigiane -<br />
è composta da 17 membri: rappresentanti delle associazioni<br />
di categoria, compresa Confartigianato Imprese<br />
Apla, dei sindacati dei lavoratori dipendenti, della<br />
previdenza sociale e della direzione del lavoro. Claudia<br />
Giuffredi è sempre riuscita a collaborare in sinergia<br />
con tutti grazie alla sua preparazione, professionalità<br />
e disponibilità. «Nell’arco di questi anni ho vissuto<br />
i cambiamenti dei sistemi lavorativi - siamo infatti<br />
passati da una gestione esclusivamente cartacea e<br />
manuale all’utilizzo dei computer ed infine alla presentazione<br />
delle domande in via telematica. Ho visto<br />
crescere la consistenza dell’Albo Artigiani passando<br />
Festa dei vicini<br />
Ospite anche Confartigianato<br />
A<br />
cer, con i Comuni di Fidenza e Parma e la Provincia<br />
di Parma, ha organizzato la «Festa dei Vicini»<br />
che si è tenuta il<br />
mese scorso a Fidenza.<br />
Nell’occasione piazza<br />
Garibaldi si è trasformata<br />
in un grande condominio,<br />
luogo d’incontro, conoscenza<br />
e festa. Confartigianato<br />
ha accettato<br />
l’invito di Acer ad aderire all’iniziativa ed è stata presente<br />
con un suo stand. Dopo il saluto delle autorità<br />
intervenute, vi è stata la presentazione dei numerosi<br />
interventi di Erp già eseguiti e di quelli futuri e la premiazione<br />
dei ventuno presidenti di autogestione. Poi<br />
una ricca merenda a base<br />
di panini e torte e le danze<br />
con la musica dei fratelli<br />
Scarabelli. Il vicepresidente<br />
di Acer Michele Rainieri ha<br />
ringraziato Roberto Sassi,<br />
presidente della sezione di<br />
Confartigianato di Fidenza<br />
per aver accettato l’invito ed essere intervenuto alla<br />
manifestazione e ha rivolto poi i saluti e l’augurio di<br />
buon lavoro al presidente provinciale Marco Granelli.<br />
dai 10.000 iscritti<br />
agli attuali 16.000,<br />
c’è stata una evoluzione<br />
della normativa<br />
sull’artigianato ma<br />
soprattutto mi piace<br />
far notare come anche<br />
le tipologie delle<br />
imprese iscritte all’Albo<br />
Artigiano siano<br />
cambiate e rispecchino<br />
il cambiamento<br />
stesso della società:<br />
settori di imprese che<br />
prima non esistevano, settori che ora non esistono<br />
più, presenza di extracomunitari, crisi dei settori stessi».<br />
Un mondo sempre in movimento, attivo mai fossilizzato<br />
che ha permesso a Claudia Giuffredi di lavorare<br />
con grande passione e lasciare, grazie anche alla<br />
preparazione e all’efficienza dei suoi collaboratori, un<br />
ufficio attivo e ben organizzato. Confartigianato Imprese<br />
Apla ringrazia dunque Claudia Giuffredi per la professionalità<br />
e la disponibilità che ha dimostrato, qualità<br />
queste che hanno permesso un’ottima collaborazione.<br />
A Lourdes con Apla<br />
Le adesioni entro il 30 novembre<br />
I<br />
Claudia Giuffredi<br />
n occasione dell’anniversario<br />
della prima apparizione<br />
Confartigianato Apla sta organizzando<br />
un viaggio a Lourdes l’11 e<br />
il 12 febbraio. La quota di partecipazione<br />
è di 450 euro per gli associati<br />
e i familiari e di 500 euro per<br />
tutti gli altri. La quota comprende<br />
volo diretto da Parma a Lourdes e<br />
ritorno - tasse incluse - transfert<br />
aeroporto-Hotel, trattamento di<br />
pensione completa in Hotel 3 stelle superior o 4 stelle, assicurazione<br />
medico e bagaglio e quota di iscrizione. Il programma<br />
di massima prevede la santa messa Pontificale, la<br />
processione Eucaristica durante la prima giornata e la messa<br />
alla Grotta nella seconda giornata. Durante la prima giornata<br />
è previsto del tempo libero da poter dedicare alla visita<br />
della città o al bagno individuale nelle piscine o infine alla<br />
partecipazione alla Via Crucis.<br />
Le adesioni dovranno pervenire entro il 30 novembre tramite<br />
bonifico bancario a ALL TIME GO SRL - BANCA MONTE<br />
PARMA Sede di Parma c/c 000/44886/2 abi 06930 cab<br />
12700 CIN S IBAN: IT15S0693012700000000044886<br />
BIC/SWIFT: BMPRIT2P con causale «Viaggio a Lourdes» o<br />
contattando direttamente in Associazione Monica Lorenzani<br />
tel. 0521 219207 mail mlorenzani@aplaparma.it.<br />
10 parmartigiana ottobre <strong>2009</strong>
Apla informa<br />
Celebrazioni del 60°<br />
La conclusione il 24 ottobre<br />
D<br />
opo due anni di festeggiamenti<br />
giungono a conclusione le celebrazioni<br />
per il 60° anniversario di fondazione<br />
dell’Associazione. L’evento finale si terrà<br />
sabato 24 ottobre, nel pomeriggio, a partire<br />
dalle 17, all’Hotel Parma & Congressi. In questa occasione<br />
saranno presentati gli esiti della ricerca sulla responsabilità<br />
sociale delle imprese effettuata grazie alla<br />
collaborazione dell’Università degli Studi di Parma ed in<br />
particolare della Facoltà di Economia. A presentare la ricerca<br />
sarà il professor Paolo Andrei. Durante la giornata<br />
interverranno anche i rappresentanti delle istituzioni e il<br />
vescovo monsignor Enrico Solmi.<br />
Info: Sara Bini tel. 0521 219274, sbini@aplaparma.it<br />
Acconciatori<br />
Un calendario benefico<br />
n tempo, in epoca ancora lontana da marketing e<br />
U<br />
merchandising, andando dal proprio barbiere o acconciatore<br />
di fiducia si riceveva all’uscita un omaggio speciale<br />
in occasione delle festività natalizie. I ‘barbieri’ regalavano<br />
ai propri clienti graziosi calendari profumati dai temi<br />
più vari: fiori o opere liriche per il pubblico femminile e dei<br />
seniores, immagini ‘osé’ e provocanti per i giovanotti.<br />
Pochi la ricorderanno, eppure sin da inizio secolo fino agli<br />
anni ‘50 e ‘60 l’usanza era molto diffusa e apprezzata per<br />
la sua particolarità: rilegati con un semplice cordoncino colorato<br />
o raccolti in una busta, i libretti emanavano fragranze<br />
di colonia o lavanda e potevano così essere conservati come<br />
buon augurio per l’anno nuovo.<br />
Da alcuni anni i parrucchieri e gli estetisti di Parma<br />
hanno recuperato questa bella tradizione riscuotendo<br />
un notevole successo. E se lo scorso anno sono state<br />
15.000 le copie consegnate con le immagini dei quadri<br />
del Correggio,<br />
per il Natale<br />
<strong>2009</strong> sono in<br />
arrivo le vecchie<br />
fotografie d’atelier<br />
degli affascinanti<br />
anni<br />
‘30. Tutti gli acconciatori<br />
che<br />
volessero proporre<br />
questo<br />
originale «profumo del passato» potranno ordinare i calendari<br />
personalizzati al costo di 50 euro ogni 200 pezzi.<br />
Il ricavato, dedotte le spese, verrà devoluto in beneficenza<br />
e quest’anno in particolare, sarà destinato alla<br />
realizzazione dell’ospedale dei bambini di Parma.<br />
Info: Manuela Pollari tel. 0521 219267<br />
Giovani Imprenditori<br />
A scuola ad Orvieto<br />
L<br />
a tradizionale convention<br />
formativa dei Giovani<br />
Imprenditori è fissata per<br />
i giorni 17 e 18 ottobre ad Orvieto.<br />
L’evento sarà strutturato<br />
in modo da approfondire e<br />
sviluppare i temi che saranno poi gli assi portanti della<br />
prossima Convention di Firenze. La prima giornata sarà<br />
dedicata alle tematiche del credito, studi di settore e ‘libro<br />
bianco’ sul futuro modello sociale mentre la seconda<br />
giornata sarà dedicata allo Small Business Act. Vista la<br />
straordinaria bellezza della città che ospiterà l’evento, gli<br />
organizzatori stanno valutando la possibilità di organizzare<br />
una visita guidata prima della cena di sabato.<br />
Info: Manuela Pollari tel. 0521 219267<br />
Quattro chioschi in<br />
cerca di gestore<br />
è tempo fino al 9 novembre per presentare la<br />
C’<br />
domanda per ottenere la gestione dei quattro<br />
nuovi chioschi previsti all’interno dei parchi cittadini<br />
di via Montanara, via Portofino, via Mantova e via Emilia<br />
Est. I bandi, pubblicati sul sito del Comune di Parma<br />
lo scorso 8 settembre, prevedono la concessione<br />
delle rispettive aree destinate all’installazione del<br />
punto ristoro, affidandone la completa realizzazione al<br />
futuro incaricato. Ciascun parco, tra cui il parco Martini<br />
e il parco Falcone-Borsellino particolarmente frequentati,<br />
verrà dotato entro il 2010 di un servizio bar<br />
e di appositi tavoli dove i frequentatori potranno così<br />
consumare bevande e snack veloci.<br />
Info: Lauretta Bertoncini tel. 0521 219201<br />
Sempre sul web<br />
Siglato un accordo con ParmaOk<br />
S<br />
empre più importante per qualsiasi realtà aziendale<br />
la presenza e la visibilità sul web, mezzo di<br />
comunicazione potentissimo. Anche Confartigianato<br />
Apla conscia di questa realtà ha recentemente firmato<br />
un accordo con ParmaOk, quotidiano web indipendente<br />
specializzato in news locali ma arricchito da finestre<br />
con news nazionali. Una convenzione per l’Associazione<br />
che prevede prezzi vantaggiosi riservati agli associati<br />
per l’acquisto di bunner pubblicitari e inserimento dei<br />
link delle aziende stesse. Inoltre, grazie all’accordo, è<br />
costante la presenza di articoli o inchieste di approfondimento<br />
dedicate ai vari settori di Confartigianato Apla.<br />
Info: Sportello Impresa tel. 0521 219273<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 11
Apla e il territorio<br />
Scuola per genitori<br />
Al via un secondo turno di incontri<br />
C’<br />
è stato un vero e proprio boom d’iscrizioni alla<br />
«Scuola per genitori» di Confartigianato Apla che<br />
partirà questo mese. L’Associazione per poter soddisfare<br />
tutte le richieste pervenute ha pensato di realizzare<br />
un secondo ciclo d’incontri. La seconda serie di incontri<br />
partirà il prossimo gennaio. Le iscrizioni sono<br />
aperte e proseguiranno fino ad esaurimento posti. Il 16<br />
ottobre avrà inizio il primo ciclo, con 5 appuntamenti. Il<br />
secondo calendario partirà invece venerdì 29 gennaio e<br />
si concluderà il 5 maggio 2010. La scuola è pensata<br />
non solo per chi è genitore ma per chiunque abbia un<br />
ruolo da educatore (come per esempio nonno, zio, insegnante,<br />
allenatore). Si parlerà dell’intelligenza emotiva,<br />
di regole e responsabilità negli adolescenti, di educazione<br />
all’autostima e di tanto altro ancora.<br />
Info: Sara Bini tel. 0521 219274<br />
1° turno<br />
CALENDARIO <strong>2009</strong>/2010<br />
Relatore: Paolo Crepet Ven 16/10/<strong>2009</strong><br />
L’importanza di saper dire di no ai figli<br />
Relatore; Lucia Pelamatti Mar 10/11/<strong>2009</strong><br />
Lo sviluppo dell’Intelligenza emotiva<br />
Relatore: Maria Rita Parsi Ven 29/01/2010<br />
Come educare i figli all’autostima<br />
Relatore: Don Mazzi Ven 26/02/2010<br />
Come rovinare un figlio in 10 mosse<br />
Relatore: Mario Polito Gio 18/03/2010<br />
Punizioni e castighi: alcune soluzioni alternative e creative<br />
2° turno<br />
Relatore: Maria Rita Parsi Ven 29/01/2010<br />
Come educare i figli all’autostima<br />
Relatore: Don Mazzi Ven 26/02/2010<br />
Come rovinare un figlio in 10 mosse<br />
Relatore: Mario Polito Gio 18/03/2010<br />
Punizioni e castighi: alcune soluzioni alternative e creative<br />
Relatore: Fabio Cola Gio 15/04/2010<br />
Regole e responsabilità degli adolescenti<br />
Relatore: Paolo Crepet Mer 05/05/2010<br />
I ragazzi non crescono più<br />
Punto Arte<br />
«Altrove» di Annalisa Parisii<br />
A<br />
bruzzese, classe 1961,<br />
vive e lavora a Barzanò,<br />
in provincia di Lecco.<br />
Dal 5 ottobre al 5 novembre<br />
Punto Arte ospiterà le sue<br />
opere con la mostra «Altrove».<br />
Fin da giovanissima ha<br />
scoperto la vocazione pittorica.<br />
Come sei arrivata alla<br />
passione per l’arte e la pittura<br />
in particolare? «Ho sempre<br />
avuto la necessità di<br />
esprimermi attraverso il disegno<br />
ed il colore. Ho sempre<br />
disegnato e, sin da piccola,<br />
il disegno per me aveva una<br />
funzione catartica, un mio<br />
mondo dove scaricavo l’immaginazione<br />
e le ansie». Ha frequentato l’Accademia di<br />
Belle Arti di Bologna e dell’Aquila. Successivamente si è<br />
dedicata ad approfondire la sua ricerca personale toccando<br />
i temi dell’iperrealismo, della pop art e di un certo<br />
linguaggio surrealista. Dopo un periodo di studio e di riflessione<br />
il suo linguaggio sfocerà in una nuova visione:<br />
il paesaggio come luogo meditativo, dove lo spirito riconosce<br />
nella natura il suo archètipo. Esiste nella tua pittura<br />
un filo conduttore, un denominatore comune? «Si. È<br />
la ricerca di un mondo perduto, di una verità nascosta,<br />
di un mistero celato, di una poesia necessaria alla sopravvivenza».<br />
Quanto di te si trova nelle tue opere? C’è<br />
qualcosa di autobiografico? «Io penso che quello che si<br />
crea nelle arti ma in qualsiasi altra disciplina sia il frutto<br />
della propria esperienza di vita, di una elaborazione della<br />
realtà che si percepisce, di un proprio percorso spirituale.<br />
Una via per liberare se stessi». Qual è il tuo rapporto<br />
con internet? «Fantastico, penso che sia la rivoluzione<br />
del XXI secolo, l’accesso all’informazione è alla portata<br />
di tutti e la libertà di scelta è il valore aggiunto che ne è<br />
derivato. E’ un fenomeno sociale del quale forse in futuro<br />
avremo una visione più ampia per poterne valutare gli<br />
effetti».<br />
La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì<br />
dalle 8 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.<br />
Annalisa Parisii<br />
<strong>2009</strong> Fairfield Iowa USA Emerald Gallery “Palace to<br />
Farmhouse”<br />
<strong>2009</strong> Fairfield, Iowa USA - Emerald Gallery - “7th Annual International<br />
Small Works Show”<br />
2008 Milano “Dynamo da’ luce a Statart”<br />
2008 15 Feb/15 Apr Albuquerque NM USA “New Work at<br />
ArtHaus66”-<br />
2008 Nov2007/Gen Fairfield, Iowa USA Emerald Gallery -<br />
“6th Annual International Small Works Show” -<br />
2007 “Premio Celeste” Selezionata -<br />
2007 Olgiate Molgora premio Emilio Gola -<br />
12 parmartigiana ottobre <strong>2009</strong>
Formazione<br />
Form.Art prepara il «tecnico delle vendite»<br />
Possibilità di ospitare uno stagista in azienda<br />
M<br />
olte e diverse sono le offerte<br />
di Form.Art per i corsi dell’autunno.<br />
Una novità è sicuramente il<br />
corso «Tecnico delle Vendite» per giovani<br />
diplomati, realizzato in partenariato<br />
con Enfap Emilia Romagna. Il<br />
corso prevede uno stage di 120 ore<br />
in azienda (non comporta alcun onere<br />
economico per l’impresa ospitante)<br />
e garantisce la copertura assicurativa<br />
a carico dell’ente di formazione.<br />
L’obiettivo è quello di formare<br />
una figura tecnica per l’area marketing<br />
e vendite, che funge da anello di<br />
congiunzione fra azienda e mercato.<br />
Le imprese interessate a cogliere<br />
l’opportunità di «provare» una nuova<br />
risorsa possono contattare gli uffici<br />
di Form.Art. e segnalare la propria disponibilità<br />
ad ospitare un allievo del<br />
corso. Per informazioni sulla possibilità<br />
di ospitare uno stagista in azienda<br />
contattare Francesca Olivieri.<br />
Per quanto concerne la formazione<br />
alle imprese i corsi in programma<br />
spaziano da quella obbligatoria in<br />
materia di sicurezza a tematiche amministrativo-gestionali<br />
e di marketing.<br />
Non manca l’inglese commerciale,<br />
ma solo per persone con una<br />
conoscenza più che buona della lingua.<br />
Info: FormArt. tel. 0521 777711<br />
e-mail: info@parma.formart.it.<br />
A Fidenza<br />
• Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) 16 ore<br />
9, 16, 23 e 30 novembre<br />
• Primo soccorso aggiornamento gruppi B e C 4 ore<br />
29 ottobre<br />
• Antincendio basso rischio 4 ore<br />
13 novembre<br />
A Parma<br />
• Conduzione e manovre in sicurezza dei carrelli elevatori 5 ore<br />
27 novembre<br />
• Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) 16 ore<br />
Novembre <strong>2009</strong>, orario pomeridiano<br />
• Addetti al primo soccorso - gruppo A 16 ore<br />
30 ottobre; 6, 13 e 20 novembre<br />
• Addetti al primo soccorso - gruppi B e C 12 ore<br />
4, 11 e 18 dicembre<br />
• Primo soccorso aggiornamento gruppi B e C 4 ore<br />
19 novembre<br />
• Antincendio basso rischio 4 ore<br />
20 novembre<br />
• Antincendio medio rischio 8 ore<br />
6 novembre<br />
• L’affidabilità di clienti e fornitori<br />
Dipendenti di PMI interessati al processo di controllo dei flussi finanziari e<br />
creditizi<br />
Inizio 20 ottobre, orario serale. Docente dott. Andrea Gemmi.<br />
• L’attenzione al cliente: soddisfazione e fidelizzazione<br />
Dipendenti di PMI coinvolti nelle aree funzionali della vendita e del customer<br />
care.<br />
Inizio 27 ottobre, orario serale. Docente dott.ssa Sondra Delfino<br />
• Business English (livello CEF C1)<br />
Liberi professionisti, imprenditori e dipendenti di PMI con una buona conoscenza<br />
della lingua inglese.<br />
Inizio 2 novembre, orario serale.<br />
Sicurezza<br />
Formazione obbligatoria<br />
G<br />
razie al decreto 81/2008 - testo unico sulla sicurezza sul lavoro -<br />
la formazione di «tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro»<br />
è un compito obbligatorio a carico di aziende e lavoratori autonomi.<br />
Confartigianato, in collaborazione con Ausl, organizza cicli di corsi<br />
che permettono di ottenere l’idoneità tecnico-professionale. Le date, gli<br />
orari e i luoghi dei corsi sono in via di definizione.<br />
Info: Stefano Dondi, ufficio Edilizia, tel. 0521 219275<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 13
Formazione<br />
Imparare le tecniche decorative<br />
Confartigianato t’insegna la «creatività»<br />
I<br />
nizieranno questo mese alcuni corsi creativi rivolti<br />
a chi desidera imparare tecniche di base per trasformare<br />
oggetti e ambienti, impreziosire o stravolgere le<br />
superfici, attraverso tutte le tecniche della decorazione,<br />
partendo da metodi classici per arrivare ad una interpretazione<br />
informale e personale suggerita dalla creatività di<br />
ciascun partecipante. I corsi possono essere frequentati<br />
per interesse personale ma anche per sviluppare le proprie<br />
attitudini e<br />
magari dare il<br />
via ad un’attività<br />
futura. Le<br />
prima proposta<br />
riguarda la<br />
«decapatura<br />
del legno e<br />
l’utilizzo di rulli<br />
decorativi» che<br />
prevede l’utilizzo della<br />
vecchia tecnica francese<br />
per dipingere il legno<br />
che, sovrapponendo<br />
colori contrastanti e<br />
carteggiando poi alcuni<br />
punti, permette di ottenere<br />
un effetto particolare<br />
che dà un’aria vissuta<br />
agli oggetti e la<br />
decorazione con il rullo<br />
può rendere ancora più<br />
particolare il lavoro.<br />
Un secondo corso prevede l’ «ingessatura con impasto»<br />
applicabile su fiori in stoffa, pizzi o altri oggetti e materiali.<br />
Entrambi i corsi avranno una durata di 4 ore.<br />
Info: Manuela Pollari tel. 0521 219267<br />
Autotrasporto merci<br />
Nuovo corso per superare l’esame<br />
C<br />
onfartigianato Imprese Apla, in collaborazione<br />
con Form.Art organizza il corso di preparazione<br />
all’esame di capacità professionale per autotrasportatori<br />
di cose per conto terzi. Il corso avrà inizio in novembre<br />
ed avrà una durata di 150 ore, delle quali 120 rivolte<br />
al trasporto nazionale e 30 ore per il trasporto internazionale.<br />
Le lezioni<br />
sono rivolte a coloro<br />
che intendono iniziare<br />
una nuova attività<br />
di autotrasporto merci<br />
conto terzi e per<br />
adeguare le imprese<br />
già iscritte che sino<br />
ad oggi hanno esercitato<br />
senza obbligo di<br />
requisito. È rivolto anche<br />
a coloro che già<br />
esercitano la professione<br />
di autotrasportatore<br />
e devono regolarizzare<br />
la posizione<br />
per effetto del D.lgs.<br />
395/2000. La nuova<br />
normativa infatti stabilisce che entro il 17 agosto 2010<br />
tutte le imprese iscritte all’Albo autotrasportatori che<br />
esercitano con veicoli di portata utile fino a 3,5 tonnellate,<br />
dovranno dimostrare il possesso dei requisiti di<br />
capacità professionale, di capacità finanziaria e di onorabilità.<br />
Studiare la leadership<br />
Corso formativo per i dirigenti<br />
I<br />
l momento che la nostra economia sta vivendo<br />
richiede alle imprese e agli organismi che le<br />
rappresentano competenze sempre maggiori. In quest’ottica<br />
si inserisce il corso di formazione appena<br />
concluso e destinato a tutti coloro che rivestono ruoli<br />
di responsabilità nell’ambito della struttura di Confartigianato<br />
provinciale. L’incontro aveva come titolo :<br />
«Leadership: determina il tuo risultato attraverso il<br />
team building». Favorire dunque il miglioramento delle<br />
capacità del lavoro di gruppo e ottenere il massimo dai<br />
propri collaboratori; favorire la possibilità di ripresa e<br />
di sviluppo delle diverse realtà. Il leader infatti non è<br />
necessariamente il capo ma la persona che guida,<br />
crea, raggiunge e fa raggiungere nuove mete alle persone<br />
che lo circondano. Il corso ha fornito gli strumenti<br />
che permettono di fare la differenza nella gestione e<br />
nella motivazione del gruppo creando così un solido<br />
team produttivo. Docente del corso è stato il Dott.<br />
Mauro Baricca, consulente e docente in diversi corsi<br />
organizzati da Confartigianato nazionale.<br />
Info: Davide Zanettini, Ufficio Trasporti,<br />
tel. 0521 219289<br />
14 parmartigiana ottobre <strong>2009</strong>
Apla e il territorio<br />
Mercato futuro: lo shopping è in rete<br />
Consulenza e contributi per l’apertura di vetrine virtuali<br />
I<br />
nternet ci ha offerto l’accesso<br />
a orizzonti sempre nuovi,<br />
dove navighiamo senza mappe definite<br />
con percorsi difficilmente ripercorribili<br />
a causa dell’infinità di<br />
rotte e della velocità dei loro spostamenti.<br />
È così che ci offre un panorama<br />
di opportunità e sfide.<br />
Imparare a districarsi in una rete<br />
che è sempre più sofisticata, multimediale<br />
e interattiva diventa necessario<br />
per chi vuole comprendere le<br />
nuove prospettive che si aprono<br />
per comunicare e fare business. Il<br />
Web sta diventando il mezzo più efficace<br />
e più popolare per gli scambi<br />
commerciali e le transazioni commerciali<br />
costituiscono una percentuale<br />
significativa dell’uso complessivo<br />
di Internet. Questi due processi<br />
sono indissolubilmente legati e<br />
si promuovono a vicenda. Così lo<br />
sviluppo dell’e-commerce viaggia alla<br />
velocità della rete.<br />
In questo panorama le condizioni<br />
per le piccole e medie imprese<br />
possono essere favorevoli, poiché<br />
sono aumentate le opportunità di<br />
penetrare nei sistemi commerciali<br />
esistenti rispetto al passato; si<br />
possono creare punti vendita virtuali<br />
facilmente, rapidamente e a<br />
basso costo, aumentando così la<br />
capacità di competizione e offrendo<br />
una grande potenzialità di penetrazione<br />
nei mercati tradizionali.<br />
Tuttavia, non sono da sottovalutare<br />
problemi come l’accessibilità,<br />
l’affidabilità delle transazioni commerciali<br />
elettroniche ed i problemi<br />
organizzativi conseguenti all’utilizzo<br />
dell’e-commerce. Se è vero che Internet<br />
riduce le distanze, diminuisce<br />
i costi legati alla pubblicità,<br />
rende il prezzo finale di un prodotto<br />
o di un servizio più invogliante per<br />
il consumatore ed elimina gli ostacoli<br />
fisici dello spazio di stoccaggio,<br />
è altrettanto vero che è necessario<br />
per un’impresa il costante<br />
controllo e monitoraggio del sito,<br />
l’organizzazione di rapide consegne<br />
e la sicurezza delle transazioni.<br />
In Italia i consumatori on-line sono<br />
in continuo aumento, il B2c ovvero<br />
“business to consumer” (vendita ai<br />
privati) ogni anno ha un incremento<br />
del 40%; nel 2007 il valore del<br />
mercato ha superato i 5,3 miliardi<br />
di euro e nel 2014 il fatturato totale<br />
preventivato sarà 14.6 miliardi.<br />
Se la cifra appare considerevole in<br />
termini di valore assoluto, è tuttavia<br />
poco significativa (1% circa) in<br />
termini di incidenza sul totale retail<br />
italiano e notevolmente inferiore a<br />
quella fatta registrare dai mercati<br />
internet europei più evoluti come<br />
UK, Germania e Francia. Nei prossimi<br />
cinque anni il numero di utenti<br />
italiani che si dedicherà allo shopping<br />
on-line raddoppierà: saranno<br />
circa 16.5 milioni, quasi un terzo<br />
della popolazione adulta. Il mercato<br />
italiano, proprio perché in ritardo rispetto<br />
ad altri Paesi UE, correrà veloce<br />
verso i negozi virtuali. Al momento<br />
la fetta di mercato che conta<br />
più consumatori è quella dei viaggi<br />
(voli e hotel), seguita da prodotti<br />
elettronici, computer, abbigliamento,<br />
generi alimentari e bevande, in<br />
crescita libri, musica, video e biglietti<br />
per eventi. Se le abitudini dei<br />
consumatori continueranno ad evolversi<br />
in questo senso, tra poco<br />
tempo l’e-commerce non sarà più<br />
una scelta ma le aziende saranno<br />
quasi costrette ad aprire una vetrina<br />
virtuale che sarà aperta 24 ore<br />
su 24 e accessibile senza confini.<br />
La Camera di Commercio di Parma,<br />
nell’ambito delle iniziative per promuovere<br />
la piccola impresa, concede<br />
un contributo a fondo perduto alle<br />
aziende della provincia impegnate<br />
in programmi di introduzione e<br />
sviluppo di attività di commercio<br />
elettronico. Chi ha intenzione di intraprendere<br />
la via del commercio<br />
elettronico può richiedere una consulenza<br />
gratuita ai nostri uffici.<br />
*I dati citati sono rilevati da Osservatorio per l’ecommerce<br />
e Forrester Research<br />
Info: Manuela Pollari<br />
tel. 0521 219267<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 15
Sindacale<br />
Crisi, Parma regge ma per quanto?<br />
Tutti gli strumenti a disposizione delle aziende<br />
S<br />
Clementino Gabbi<br />
tiamo assistendo<br />
alla peggiore crisi<br />
economico-finanziaria<br />
che l’intero pianeta abbia<br />
vissuto dal 1929 ad<br />
oggi, come attestano in<br />
modo inequivocabile<br />
non solo numerosi studi<br />
ma soprattutto la<br />
realtà vissuta quotidianamente<br />
dalle aziende.<br />
I segni più immediati ed<br />
evidenti: crollo degli ordinativi<br />
e del fatturato,<br />
difficoltà nella riscossione<br />
dei crediti, ritrosia<br />
degli istituti di credito<br />
nella concessione<br />
di finanziamenti e mutui.<br />
La Cassa integrazione<br />
guadagni ordinaria,<br />
che è il principale e<br />
più immediato ammortizzatore<br />
sociale per le<br />
industrie, ha registrato<br />
aumenti impressionanti.<br />
Nella nostra provincia,<br />
nel corso del 2008,<br />
sono state autorizzate<br />
complessivamente<br />
62.576 ore di CIG,<br />
mentre nel periodo gennaio<br />
- agosto <strong>2009</strong> le<br />
ore autorizzate sono<br />
state ben 731.674, con<br />
un aumento del<br />
1.200%. Va evidenziata<br />
una netta prevalenza<br />
dell’industria meccani-<br />
16 parmartigiana ottobre <strong>2009</strong><br />
ca, seguita a ruota da<br />
quella del vetro, quindi<br />
del legno. Lo stesso dicasi<br />
per l’edilizia, passata<br />
dalle 2.800 ore di<br />
CIG richiesta per mancanza<br />
lavoro del 2008<br />
alle oltre 11.000 al 31<br />
agosto. Per quanto concerne<br />
l’artigianato i dati<br />
non sono ovviamente<br />
migliori, anche se dobbiamo<br />
rilevare come<br />
Parma sia in condizioni<br />
decisamente meno<br />
preoccupanti rispetto a<br />
tutte le altre province<br />
della regione. Al 31 agosto<br />
risulta che in Emilia<br />
Romagna sono stati<br />
raggiunti nel settore<br />
artigiano circa 9.000<br />
accordi tra sospensioni<br />
a zero ore (75% del totale)<br />
e riduzioni (residuo<br />
25%) che hanno coinvolto<br />
oltre 3000 aziende e<br />
15.000 dipendenti per<br />
un totale di oltre 10 milioni<br />
di ore non lavorate<br />
(si tenga presente che<br />
molte imprese hanno<br />
stipulato più di un accordo).<br />
Nell’intero 2008<br />
gli accordi furono complessivamente<br />
2.228,<br />
nel 2007 1.150. Il settore<br />
più colpito dalla crisi<br />
è, anche nell’artigianato<br />
emiliano romagnolo,<br />
quello della meccanica<br />
di produzione (con<br />
pesanti ripercussioni<br />
anche sulle aziende di<br />
installazione e di servizio),<br />
seguito dall’abbigliamento<br />
e pelletteria,<br />
quindi dal legno/arredamento,<br />
dal comparto<br />
chimica vetro gommaplastica,<br />
infine dalla<br />
grafica e via via tutti gli<br />
altri. Parma ha quindi<br />
tenuto di gran lunga rispetto<br />
alle altre province.<br />
Infatti le imprese artigiane<br />
coinvolte in sospensioni<br />
o riduzioni sono<br />
state complessivamente<br />
133 al 31 agosto<br />
(a Reggio 547, a Bologna<br />
419, a Modena<br />
808) con il coinvolgimento<br />
di 765 dipendenti<br />
(a Reggio 2783,<br />
a Bologna 1.816, a<br />
Modena 4.036) per un<br />
totale di ore non lavorate<br />
pari a 495.000<br />
(Reggio 2.158.000, Bologna<br />
1.126.000, Modena<br />
2.428.000). In<br />
questo contesto va evidenziata<br />
l’importante<br />
novità costituita dalla<br />
istituzione della «Cassa<br />
integrazione ordinaria in<br />
deroga (CIGOD)». La Regione<br />
Emilia Romagna,<br />
preso atto della gravissima<br />
situazione e valutato<br />
sia che molti settori<br />
(commercio, trasporti, studi<br />
professionali, ecc.) non beneficiano<br />
di alcun supporto in<br />
termini di ammortizzatori sociali,<br />
sia che l’Ente Bilaterale<br />
dell’Artigianato (EBER) al 31<br />
maggio ha esaurito le risorse<br />
disponibili causa la quadruplicazione<br />
delle domande di<br />
prestazioni (a fronte di introiti<br />
invariati rispetto all’anno<br />
precedente), ha deciso di intervenire<br />
utilizzando risorse<br />
proprie e fondi messi a disposizione<br />
dal governo. È<br />
stato quindi attivato un meccanismo<br />
che prevede la corresponsione<br />
di un’indennità<br />
di Cassa Integrazione (denominata<br />
«in deroga» per distinguerla<br />
da quella «ordinaria»<br />
di cui beneficiano le aziende<br />
industriali) ai dipendenti di
Sicurezza<br />
tutti i settori (artigianato<br />
compreso) che si<br />
trovino momentaneamente<br />
sospesi dal lavoro<br />
a causa di eventi<br />
legati alla crisi. L’indennità è<br />
pari all’80% lordo del salario<br />
entro i massimali mensili previsti<br />
dall’Inps per la Cassa Integrazione<br />
Ordinaria e viene<br />
corrisposta direttamente<br />
dall’Inps per un periodo massimo<br />
di 6 mesi (90 giornate<br />
lavorative), prorogabili di altri<br />
6 mesi sempre previo accordo<br />
con i sindacati dei lavoratori<br />
e disamina di un’apposita<br />
commissione istituita a livello<br />
regionale. Oggi, ad oltre un<br />
anno dall’inizio di questo difficile<br />
periodo, stiamo assistendo<br />
ad una frenata, forse alla<br />
conclusione della fase discendente,<br />
di certo non ad una ripresa,<br />
come invece spesso si<br />
apprende - molto impropriamente<br />
- dalla stampa. Le imprese<br />
hanno finora avuto il<br />
grande merito di non aver<br />
operato, se non sporadicamente,<br />
licenziamenti di<br />
massa, preferendo il ricorso<br />
agli ammortizzatori<br />
sociali, dimostrando<br />
così grande senso di responsabilità.<br />
Il problema<br />
che si pone alla ripresa<br />
dopo le vacanze è<br />
la possibilità di tenuta,<br />
stante il fatto che ormai<br />
molte aziende sono<br />
giunte quasi alla fine<br />
dei periodi massimi previsti<br />
dalla normativa in<br />
materia di durata degli<br />
ammortizzatori. Il rischio<br />
che si prospetta<br />
sul piano sociale è che<br />
si apra una stagione<br />
piuttosto problematica<br />
per il mantenimento dei<br />
livelli occupazionali. La<br />
speranza di tutti è che il<br />
governo emani disposizioni<br />
che prolunghino,<br />
per quanto possibile, la<br />
possibilità di ricorrere<br />
agli ammortizzatori sociali.<br />
Clementino Gabbi<br />
Testo Unico<br />
Il contributo di Confartigianato<br />
E’<br />
da poco entrato in vigore il D.Lgs.106/09<br />
che porta modifiche e integrazioni al «testo<br />
unico sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro»<br />
grazie anche all’impegno di Confartigianato che in<br />
questi mesi aveva posto l’attenzione dei referenti<br />
del ministero su errori formali o complicazioni burocratiche.<br />
Le novità maggiori riguardano la riscrittura<br />
dell’articolo 14, che regola la sospensione dell’attività<br />
imprenditoriale, diretta a garantire il rispetto<br />
della regolarità delle condizioni di tutela sul lavoro.<br />
In particolare viene specificato il concetto di reiterazione<br />
che può comportare la sospensione dell’attività<br />
imprenditoriale. Vi è inoltre la modifica della disciplina<br />
relativa all’appalto, per cui si prevede che il<br />
DUVRI (documento di valutazione dei rischi) debba<br />
essere adeguato in funzione dell’evoluzione dei lavori.<br />
Inoltre si specifica che non è necessario elaborare<br />
il DUVRI nei seguenti casi: servizi di natura intellettuale,<br />
alle mere forniture di materiali o attrezzature,<br />
nonché ai lavori o servizi la cui durata non<br />
sia superiore ai due giorni, sempre che essi non<br />
comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti<br />
cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla<br />
presenza dei rischi particolari. E, per quanto riguarda<br />
la data certa da apporre sul documento, viene<br />
precisato che è sufficiente la sottoscrizione del documento<br />
da parte del datore di lavoro, del responsabile<br />
del servizio di prevenzione e di protezione, del<br />
rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del<br />
medico competente. Viene specificato nuovamente<br />
che le imprese di nuova costituzione sono tenute ad<br />
effettuare la valutazione dei rischi elaborando il relativo<br />
documento entro novanta giorni dalla data di inizio<br />
della propria attività. Altre importanti modifiche<br />
sono state apportate nel caso dei volontari ai quali -<br />
a parte eccezioni- si dovranno applicare le disposizioni<br />
previste per i lavoratori autonomi. Inoltre non è<br />
entrata in vigore la contestata «norma salva manager».<br />
Altre modifiche riguardano l’articolo 21 che applica<br />
le semplificazioni anche ai coltivatori diretti, ai<br />
soci delle società semplici operanti nel settore agricolo,<br />
agli artigiani e ai piccoli commercianti. Unicamente<br />
per il settore edile è stato introdotto un meccanismo<br />
a «scalare» in base al quale alle imprese (o<br />
lavoratori autonomi) che compiono violazioni vengono<br />
decurtati punti a partire da una dotazione iniziale.<br />
Per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria sono<br />
state aggiunte le ipotesi di visita medica preassuntiva<br />
e alla ripresa del lavoro. Vi è inoltre l’obbligo<br />
del datore di lavoro di garantire la presenza di mezzi<br />
di estinzione fissi e, in ultimo, per l’apparato sanzionatorio<br />
(articoli 55 e 56) sono stati rimodulati gli importi<br />
limitando anche l’applicazione della sanzione<br />
penale.<br />
Info: Stefano Dondi tel. 0521 219275<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 17
Fiscale<br />
Manovra estiva<br />
Analisi punto per punto<br />
A<br />
decorrere dal 5 Agosto<br />
<strong>2009</strong> è entrata in vigore la<br />
Legge 102/<strong>2009</strong> di conversione del<br />
D.L. 78/<strong>2009</strong> contenente le c.d.<br />
‘manovra d’estate <strong>2009</strong>’ che ha apportato<br />
alcune modifiche alla versione<br />
iniziale del D.L.. Di seguito verranno<br />
brevemente esposte le principali<br />
novità introdotte.<br />
Detassazione degli investimenti<br />
in macchinari<br />
Il beneficio fiscale è costituito da<br />
una riduzione del reddito imponibile<br />
pari alla metà del costo sostenuto<br />
per l’acquisizione di beni strumentali<br />
nuovi (macchinari e apparecchiature)<br />
effettuati nel periodo dal 1 luglio<br />
<strong>2009</strong> al 30 giugno 2010. I beni oggetto<br />
dell’agevolazione sono quelli<br />
compresi nella divisione 28 della tabella<br />
ATECO (a disposizione sul sito<br />
dell’Associazione). La dismissione<br />
dei beni oggetto di agevolazione entro<br />
due periodi d’imposta determina<br />
la revoca dell’agevolazione. Siamo<br />
in attesa e ci auguriamo un intervento<br />
urgente da parte dell’Agenzia Entrate<br />
al fine di ottenere chiarimenti.<br />
Agevolazione per la<br />
capitalizzazione delle società<br />
La disposizione prevede che a fronte<br />
di un aumento di capitale, da effettuarsi<br />
mediante conferimento da<br />
parte dei soci, sia riconosciuto alla<br />
società un rendimento teorico pari al<br />
3% annuo, da escludersi da tassazione<br />
per il periodo d’imposta in cui<br />
si perfeziona l’aumento e per i quattro<br />
periodi successivi. Non sono pertanto<br />
comprese nell’agevolazione le<br />
Sara Soliani<br />
imprese individuali. L’aumento di capitale<br />
non potrà superare il tetto di<br />
500.000 euro. L’operazione di aumento<br />
di capitale dovrà essere eseguito<br />
entro il 5 febbraio 2010.<br />
Compensazioni dei crediti fiscali<br />
La disposizione introduce il principio<br />
secondo cui è data la possibilità di<br />
compensare il credito IVA, se di importo<br />
superiore a 10.000 euro annui,<br />
solo a decorrere dal giorno 16<br />
del mese successivo a quello di presentazione<br />
della dichiarazione. Inoltre<br />
i contribuenti che intendono utilizzare<br />
in compensazione crediti IVA<br />
per importi superiori i 15.000 euro<br />
annui avranno l’obbligo di richiedere<br />
il visto di conformità ai soggetti abilitati.<br />
La nuova disposizione va ad integrare<br />
la normativa di contrasto agli<br />
abusi nell’utilizzo della compensazione.<br />
A seguito di una azione sindacale<br />
da parte di Confartigianato, le<br />
nuove regole sulle compensazioni<br />
avranno effetto dal 1 gennaio 2010.<br />
Rimpatrio di attività finanziarie<br />
e patrimoniali estere<br />
La disposizione ripropone lo «scudo<br />
fiscale» al fine di favorire il rimpatrio<br />
e la regolarizzazione delle attività finanziarie<br />
e patrimoniali detenute<br />
all’estero alla data del 31 dicembre<br />
2008 mediante il pagamento di<br />
un’imposta straordinaria.<br />
Credito d’imposta per le imprese<br />
dell’autotrasporto<br />
È riproposto il credito d’imposta a favore<br />
degli autotrasportatori, corrispondente<br />
a quota parte delle tasse<br />
automobilistiche pagate nel <strong>2009</strong>,<br />
per ciascun veicolo: il 38,5% dell’importo<br />
pagato, per i veicoli di massa<br />
massima complessiva compresa tra<br />
7,5 t e 11,5 t e il 77% dell’importo<br />
pagato, per i veicoli di massa complessiva<br />
superiore a 11,5 t. La fruizione<br />
del credito è subordinata alla<br />
presentazione di una specifica «autocertificazione».<br />
Rimborso Irap<br />
Il decreto anticrisi ha concesso la possibilità di dedurre dal reddito un importo<br />
pari al 10% dell’IRAP, a partire dall’esercizio 2008, abbattendo quindi la base imponibile<br />
IRES/IRPEF. Il legislatore ha inoltre introdotto la possibilità di chiedere il<br />
rimborso delle maggiori imposte sui redditi versate negli esercizi precedenti a<br />
causa della totale indeducibilità dell’IRAP, previa presentazione di un’apposita<br />
istanza. L’invio era stato fissato a partire dalle ore 12 del 14 settembre <strong>2009</strong> e<br />
le modalità di rimborso avrebbero seguito l’ordine di presentazione delle domande<br />
nel rispetto dei limiti di spesa fissati: in 100 milioni di euro per il <strong>2009</strong>, in<br />
500 milioni di euro per il 2010, in 400 milioni di euro per il 2011. L’Agenzia delle<br />
Entrate, il 2 settembre, in seguito al pressing esercitato da Confartigianato, insieme<br />
alle altre organizzazioni di categoria, ha comunicato la proroga della scadenza.<br />
Sono inoltre state richieste soluzioni più idonee a garantire il diritto al<br />
rimborso a tutti gli aventi diritto quale il rimborso d’imposta in modo proporzionale,<br />
sulla base dello stanziamento predisposto, a tutti i contribuenti che presenteranno<br />
correttamente l’istanza in modo tale che possa così essere garantito, anche<br />
se pro quota, il rimborso a tutti.<br />
Alla data di redazione dell’articolo la data della scadenza non è nota.<br />
Info: tel. 0521 219229<br />
18 parmartigiana ottobre <strong>2009</strong>
Credito<br />
Settembre <strong>2009</strong>: le convenzioni con gli istituti bancari<br />
Per le imprese inserite nel nuovo accordo a fasce<br />
FASCIA 1 FASCIA 2 FASCIA 3 FASCIA 4<br />
Conto Corrente 3,129% 3,754% 4,254% 4,629%<br />
Salvo Buon Fine 1,504% 1,754% 2,379% 3,254%<br />
Anticipo Fatture 1,879% 2,379% 2,979% 3,979%<br />
Per le imprese non inserite nel nuovo accordo a fasce<br />
LE BANCHE CONVENZIONATE<br />
TASSO % SPESE RIBA (stesso sportello)*<br />
FIDO S.B.F. ANT. FISSE PER<br />
FATT: TRIMESTRE OPERAZIONE<br />
CARTACEO TELEMATICO<br />
4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
4,00 2,20 2,88 12,30 1,13 2,32 1,55<br />
3,90 2,40 3,00 10,00 0,98 2,50 1,60<br />
4,05 2,43 3,03 9,71 0,98 2,35 1,75<br />
4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
4,05 2,43 3,03 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
* le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53<br />
ottobre <strong>2009</strong> parmartigiana 19