LESSINIA 2010 - Centro Studi Ettore Luccini

centrostudiluccini.it

LESSINIA 2010 - Centro Studi Ettore Luccini

P i a n o d e l l ’ o p e r a

L’ETÀ MODERNA

Giuseppe Gullino

Q

uando, fra il 1404 e il 1420,

Venezia conquista la Terraferma

tra il Mincio e l’Isonzo, cioè

grossomodo le attuali regioni

del Veneto e del Friuli, uno dei

primi provvedimenti che essa

attua prevede l’eliminazione di tutte le università

allora esistenti, salvando solo Padova. Il Bo rimarrà

pertanto l’unico ateneo della Serenissima, per

secoli, raggiungendo fama europea; si pensi all’Orto

botanico o al Teatro anatomico dell’Acquapendente

o alla grande figura di Galileo.

Ebbene, nonostante questa città abbia ospitato

uno straordinario laboratorio culturale, nonostante

l’imponente ricchezza di testimonianze

illustri che risalgono all’età romana e oltre,

Padova è tuttora priva di un compendio del suo

plurimillenario passato, concepito alla luce delle

recenti acquisizioni storiografiche.

Sembra un paradosso, ma è così: la città universitaria

per eccellenza, dove istituzionalmente

operano molte tra le migliori emergenze della

regione, manca di una “sua” storia, come quelle

che, pur recentemente, si sono date alcuni

centri minori della provincia. Eppure fu proprio

Padova l’epicentro della splendida età comunale,

seguita dalla non meno vivace e incisiva

signoria carrarese, che seppero conferire al suo

territorio una eccezionale compattezza non solo

politico-amministrativa, ma anche sociale, economica,

psicologica e linguistica: in una parola,

la patavinitas.

Questo libro vuol cercare di colmare tale lacuna

(in parte riconducibile al disordine degli archivi,

che ostacola le ricerche storiche di lungo periodo),

proponendosi come strumento agile e senza

note, così da evitare particolarità e puntualizzazioni

erudite, pur nel rispetto di quel rigore

scientifico che per i suoi autori coincide con

l’etica professionale. Una sorta di filo d’Arianna,

dunque, che ripercorra il cammino della storia

dalle epoche più antiche ai nostri tempi, con

la speranza di offrire ai Padovani, e ai Veneti,

la possibilità di conoscere un po’ più da vicino

il loro straordinario passato.

L’ANTICHITÀ

Lorenzo Braccesi

1. I p r im i c o n tat t i c u lt u r a l i

Il fiume e il porto del Medòaco • La via delle lagune • I

portatori della leggenda di Antenore • I commerci greci •

Padova e la storia dell’identità veneta • Padova e le dracme di

Marsiglia • Il santuario aponense

2. Fr a Gr e c i, Galli e Ro m a n i

L’incursione di Cleonimo • Patavini e Galli • Patavini e

Romani • La venetizzazione della leggenda di Antenore •

Padova e la romanizzazione della Gallia Cisalpina

3. L’e t à a u g u s t e a

Il mito fondante e i rostri delle navi • La “prima” tomba

di Antenore • Economia e società • La struttura urbana •

Letterati illustri

4. L’e t à d i Ro m a imperiale

Le istituzioni • Due modelli di patavinitas • L’altra faccia

della leggenda • Il De origine Patavina • La storia inesistente,

ovvero la storia evenemenziale

L’ETÀ MEDIOEVALE

Sante Bortolami

1. L’a lt o m e d io e v o (s e c c. VI-XI)

Da Patavium a Padua • Padova longobarda • L’età carolingia

e il revival della chiesa locale • Una città in ripresa e un

contado da costruire • Tra capitanei, valvassores e cives

2. L’e t à c o m u n a l e (s e c c. XII-XIII)

Nella lotta per le investiture: le origini del comune •

Un’inesorabile rimonta: il comune consolare e i suoi

successi tra città e campagna • Un sudato posto al sole.

Contro i vicini e contro l’impero • Il comune “popolare”

tra conflitti di ceto e lotte di fazione • Un imprevisto e

sgradito signore: Ezzelino da Romano • La “seconda

repubblica” Padovana

3. la signoria d e i Ca r r a r e s i (1318-1405).

Tra discordie civili e guerre esterne (1311-1337): l’avvento dei

Carraresi • Splendore e debolezze di una capitale principesca

4. Pa d o va n e l l a Re p u b b l i c a Ve n e ta (p r im i d e c e n n i d e l XV

s e c o l o)

“Homo morto non fa guerra”: l’estremo duello con Venezia

e la fine della signoria Carrarese • Dentro lo stato veneziano:

la società urbana

1. Da l l a pa c e d i Lo d i a q u e l l a d i No y o n (1454-1516)

Gattamelata • Venezia governa, non amministra • Fisco,

economia, cultura, religione • Una sgradita costante: la

guerra • Agnadello, la svolta decisiva

2. Da l l a r i a p e rt u r a d e l l o St u d i o a Galileo (1517-1610)

Si vis pacem para bellum: i provvedimenti fiscali e la

cinta muraria • L’università riapre • La contraddizione del

rinnovamento urbanistico in una società povera • Alvise

Cornaro e l’impresa delle bonifiche • Le tensioni con i gesuiti

e l’Interdetto • Galileo

3. Un s e c o l o e m e z z o d i t r a n q u i l l i t à (1610-1760)

L’università • La Serenissima è in guerra, ma Padova non è

coinvolta direttamente • La peste del 1630 • Agricoltura e

privilegio: il caso della nobiltà • Personaggi e avvenimenti

4. Gli u lt im i a n n i d e l l a Sere n i s s i m a (1761-1797)

Innovazioni e riforme • Demografia e attività produttive •

Il sistema viario • Università e cultura • Opere pubbliche:

il Prato della Valle e l’Ospedale Giustinianeo • L’élite tra

massoneria e giacobinismo

5. Da l l a Municipalità a l Lo m b a r d o -Ve n e to (1797-1840)

La Municipalità democratica (29 aprile 1797 – 20 gennaio

1798 • La prima dominazione austriaca (gennaio 1798 –

gennaio 1806) • L’età napoleonica (gennaio 1806 – novembre

1813) • La Restaurazione (1815-1840)

L’ETÀ CONTEMPORANEA

Giorgio Roverato

1. Sc e n a r i ot to c e n t e s c h i

Premessa • Gli eventi del 1843-44 • La liberazione di Padova, e

la successiva annessione del Veneto allo Stato unitario (1866)

• Quale scenario economico per Padova “italiana”? • Le

intuizioni “creditizie” di due diversi esponenti della borghesia

ebraica cittadina • Dalle ultime decadi dell’Ottocento alla

Grande guerra, ovvero del “tempo delle ciminiere”

2. Il p r im o d o p o g u e r r a

La ventata ottimistica del nuovo secolo: il Novecento •

La “colonizzazione” da parte della finanza veneziana del

gruppo Sade-Volpi • La mutazione merceologica della

intermediazione grossista • La situazione manifatturiera

4. La m o d e r n i z z a z i o n e d e l s e c o n d o n o v e c e n t o

Il secondo dopoguerra e la costruzione della “Milano del

Veneto” • Il valore aggiunto dell’università alla modernizzazione

padovana • Alcune considerazioni sul PRG del 1954 • Il

contesto economico degli ultimi decenni del Novecento • Le

intuizioni urbanistiche del sindaco Ettore Bentsik

BIBLIOGRAFIA • CRONOLOGIA • Indice dei nomi

More magazines by this user
Similar magazines