IL FUTURO - Benelli

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IL FUTURO - Benelli

Benelli Vinci Slug cal.12

Imbracciare

IL FUTURO

Ultimo nato in casa Benelli

dell’avveniristica famiglia

Vinci, è la soluzione per gli

amanti del calibro 12 e della

canna liscia anche per la

caccia al cinghiale. Con

quest’arma Benelli copre tutta

la gamma di esigenze per la

caccia in braccata, carabina

Argo per chi preferisce il

rigato e Vinci Slug per gli

amanti del liscio

Testo e foto di Saverio Patrizi

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Vinci slug cal. 12

Precisione e massima resa balistica

La famiglia Vinci si completa con il nuovo Vinci Slug,

l’avveniristico fucile caratterizzato dalla composizione

essenziale in tre elementi, calcio, canna e

gruppo scatto/serbatoio/astina, si presta egregiamente

all’utilizzazione di canne slug per la caccia

a palla agli ungulati. La struttura del nuovo calcio Comfortech

Plus e la canna flottante sono elementi fondamentali che ottimizzano

l’efficienza del fucile con l’uso delle cartucce a palla.

La sensibile riduzione del rinculo e delle vibrazioni consentono

una grande precisione di tiro anche in caso di colpi ripetuti in

stretta sequenza. Allo scopo di migliorare

ulteriormente il comfort e la controllabilità

dell’arma allo sparo, l’otturatore è stato

studiato in modo da ridurre i casi in cui la

corsa retrograda dello stesso si arresta con

un urto contro la testata posteriore della

scatola di culatta, viene invece progressivamente

frenata dalla molla di recupero

(che non va mai a pacchetto). Ciò avviene

anche grazie alla buona corsa dell’otturatore

che, proprio grazie alla corsa non

In alto nelle pagine, le due viste laterali; in

basso, anche il mirino è regolabile

La caccia a palla

con armi a canna

liscia richiede

precisione nel tiro

e massimizzazione

della resa balistica,

mantenendo la

controllabilità

nel caso di tiri in

rapida successione

anche con cartucce

decisamente più

potenti rispetto a

quelle a pallini

ridotta e alle velocità non elevate, contribuisce a ridurre gli

scuotimenti allo sparo. Nel caso di caricamenti particolarmente

potenti il gruppo di otturazione può arrivare fino a fine corsa

ma in questo caso l’urto viene smorzato (eliminando così anche

le vibrazioni connesse) dall’elastomero inserito sull’elemento

che chiude posteriormente la scatola di culatta.

La caccia a palla con armi a canna liscia richiede precisione

nel tiro e massimizzazione della resa balistica, mantenendo

la controllabilità nel caso di tiri in rapida successione anche

con cartucce decisamente più potenti rispetto a quelle a pallini.

Pertanto sono determinanti, la riduzione

del rinculo, il rilevamento e la maneggevolezza

oltre alla rapidità d’imbracciata e

di scatto.

Tutti parametri già presenti sul Benelli

Vinci, pertanto l’applicazione di una

canna slug ne rappresenta la naturale

evoluzione. Per questo fucile Benelli ha

scelto una canna da 61 cm, poiché è quella

che consente di erogare i massimi valori di

energia cinetica; l’incremento velocitario

tra una canna da cm 50 e una canna da cm

61 il più delle volte non è rilevante, diventa

maggiormente significativo quando si

usano alcune cartucce (ad esempio alcune

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magnum caricate con propellenti di combustione piuttosto

lenta), ma anche quando l’incremento velocitario risulta relativamente

ridotto, quello energetico, visti i pesi dei proiettili,

è sempre di una certa consistenza. Da ricordare inoltre che i

caricamenti slug, soprattutto quelli con propellenti poco vivaci,

hanno una certa tendenza a fare delle belle fiammate ed a creare

turbolenze e sovrappressioni davanti alla volata che possono

in qualche modo disturbare la traiettoria del proiettile. Per tutti

questi motivi la canna slug di prestazioni balistiche ottimali è

da sempre quella da cm 61 in quanto tale lunghezza di canna,

pur aumentando gli ingombri del fucile (che comunque resta

sensibilmente più corto rispetto ai “fratelli” con canne per tiro

a pallini), dovrebbe essere quella (il condizionale è d’ obbligo

vista l’ampiezza di gamma dei

caricamenti) che massimizza

velocità, energie e precisione.

Inoltre, la canna più lunga

aumenta il peso del fucile e ne

sposta in avanti il baricentro,

cosa che contribuisce alla riduzione

dell’impennamento.

Rinculo e rilevamento minimizzati

sono un eccellente

viatico per la confortevolzza

del fucile e per la possibilità

di sparare più colpi in rapida

successione, su un bersaglio

come il cinghiale, quasi sempre

in rapido movimento. Altre

caratteristiche fondamentali

per la caccia con lo Slug sono la

velocità alla spalla, la messa in

mira istintiva senza bisogno di

aggiustamenti e e la poca inerzia per poter centrare anche un

selvatico che improvvisamente scarta e cambia traiettoria. Per

fare ciò il Vinci ha un calcio impostato per una rapida e corretta

impugnatura, il tutto facilitato dall’assenza della molla al suo

interno, che ne avrebbe inevitabilmente vincolato la forma

dell’impugnatura. Anche l’asta dal profilo variabile consente a

tutti i cacciatori di trovare la giusta posizione della mano guida,

generalmente la sinistra.

In basso a sinistra, il calcio Comfortech Plus, con gli inserti a

spina di pesce, i naselli e i calcioli intercambiabili, attutisce il

rinculo e il rilevamento; a destra, gli inserti in fibra ottica sul

bindellino velocizzano l’acquisizione del bersaglio

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Vinci slug cal. 12

Per i cacciatori del terzo millennio

Un discorso a parte merita lo scatto, essenziale per

il tiro di precisione, risulta subito molto preciso

e con un rapido ritorno in posizione del grilletto,

così da poter sparare in rapida successione,

nel contempo è stato studiato per garantire la

massima sicurezza contro spari accidentali in caso di caduta

dell’arma.

La canna, come su tutti i Vinci, non ha vincoli che ne disturbino

il regime vibratorio ed è collegata stabilmente alla culatta,

questi sono due fattori determinanti, i tiratori di carabina ne

sono ben consci, ai fini della precisione e della ripetitività del

tiro.

Essendo il Vinci un’arma già di sua natura precisa e stabile

l’operazione slug ha sfruttato l’esperienze acquisite da Benelli

con la carabina Argo, per dotare anche questo fucile di un

adeguato sistema di mira. Pertanto il sistema è costituito da un

mirino regolabile in fibra ottica abbinato a una mezza bindella

da battuta in fibra di carbonio corredata di riferimenti colorati

in fibra ottica.

Il complesso è ottimizzato per il tiro di battuta anche contro

sfondi scuri e/o confusi (come ad esempio la vegetazione del

bosco) e consente comunque tiri lunghi.

Per chi vuole premiare ulteriormente la precisione, o comunque

preferisce un diverso tipo di mira, la mezza bindella da battuta

può essere sostituita da una tacca micrometrica opzionale.

Poi per chi lo volesse rendere ulteriormente preciso, la scatola

di culatta è predisposta per con dei fori filettati per il montaggio

di una slitta di tipo Picatinny che può essere fornita come

accessorio opzionale.

Come tutti i Vinci è un fucile

in polimero, attualmente

commercializzato nella versione

Black, dalla linea accattivante

e particolarmente indicato per i

cacciatori del terzo millennio

Su di essa potrà essere installato qualsiasi tipo di accessorio

di mira, dal cannocchiale al punto rosso, anche se ritengo che

chi sceglie di cacciare il cinghiale con il calibro 12 preferisca

mire meccaniche, altrimenti ci si orienta verso la canna rigata.

Come tutti i Vinci è un fucile in polimero, attualmente commercializzato

nella versione Black, dalla linea accattivante e

In alto a sinistra, otturatore e culatta dell’Inertia System; a

destra, il sistema flottante di fissaggio canna; qui accanto, il

tunnel della Benelli dove abbiamo effettuato le prove

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La rosata a pallini,

cartuccia Fiocchi HV 36g

a 20 metri

particolarmente indicato

per i cacciatori del

terzo millennio.

Il fucile lo abbiamo

visto alle varie fiere in

giro per l’Italia e ho

avuto la possibilità di

provarlo in Benelli ad

Urbino, per l’occasione

ho tirato alcuni

colpi, in piedi in

rapida successione,

ottenendo una rosata a 35 metri di tre colpi in

7,5 cm, e in appoggio a 45 metri con sei colpi (due serie da tre)

di cui 5 in 6,5 cm e uno leggermente in basso a destra a circa

10 cm dal centro di rosata, chiaramente a causa di uno strappo.

Risultati di tutto rilievo per un fucile provato per la prima volta,

che sicuramente avrebbero consentito un abbattimento pulito

e preciso del cinghiale di turno.

Per curiosità ho voluto provare anche la rosata a pallini tirando

con bersaglio a 20 metri, una cartuccia Fiocchi HV da 36 grammi,

ottenendo una rosata ampia ma ben distribuita con oltre

il 70% dei pallini nel cerchio da 75 cm, nonostante il centro di

rosata 27 cm alto rispetto al centro del bersaglio.

Sicuramente il Vinci Slug è la soluzione ideale per chi preferisce

la canna liscia per la caccia al cinghiale o per quelle zone

dove è ancora vietato l’uso della carabina, grande precisione

di tiro e facilità di ripetizione del colpo senza perdere la mira,

sono i punti di forza di quest’arma.

Un fucile moderno per cacciatori del terzo millennio.

Scheda tecnica

Modello

Vinci Slug

Benelli Armi S.p.A. - Via della Stazione,

Produttore 50 - 61029 Urbino - marketing@benelli.it

www.benelli.it

semiautomatico con chiusura geometrica

Tipo

a svincolo inerziale, otturatore rotante

12/76 spara tutte le cartucce standard e

magnum con cariche comprese tra 28

Calibro

e 56 grammi, unica condizione una Ec

minima di Kgm 230 a m 1 dalla volata

Canna

slug cm 61, mirino translucido

mirino regolabile in fibra ottica, mezza

bindella da battuta con inserti in fibra

ottica; tacca di mira con regolazione

Mire

micrometrica (optional), dorso scatola di

culatta forato e filettato per il montaggio

di base tipo Picatinny

tubolare intercambiabile; sul mercato

Serbatoio italiano il fucile viene consegnato con

serbatoio da 2 colpi

Scatto

tra 20 e 26 N

a traversino, invertibile, che blocca la

Sicura

catena di scatto

Comfortech Plus in tecnopolimero; naselli

e calcioli intercambiabili, calcioli di tre

Calciatura differenti altezze; lunghezza calciolo

grilletto mm 365 con calciolo medio di

serie; kit variazione piega e vantaggio

Peso kg 3

Garanzia Benelli cinque anni

Prezzo di listino 1669 euro

La rosata a braccio a 35 metri, 3 colpi in 7,5 cm

Rosata a 45 metri in appoggio 5 colpi in 6,5 cm

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